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Vezia, in condizioni disperate un 91enne investito sulle strisce

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.38) Particolarmente gravi, non potendosi escludere rischi esiziali, le condizioni di un 91enne che intorno alle ore 9.54 di oggi, durante l’attraversamento pedonale di via San Gottardo a Vezia e meglio in corrispondenza dell’intersezione per Savosa, è stato investito da una vettura in movimento verso Savosa. Alla guida dell’auto una 74enne domiciliata nel Luganese e che è rimasta illesa; il 91enne, cittadino svizzero abitante nella zona, è rimasto disteso sull’asfalto ed è stato soccorso da operatori della “Croce verde” di Lugano che, dopo avergli prestato prime cure, hanno provveduto al suo trasferimento al “Civico” di Lugano. Sul posto anche unità di Polcantonale, Polintercom Ceresio-nord e Polcom Lugano. Preoccupante il responso dei sanitari. Il tratto stradale è stato temporaneamente chiuso al traffico e poi riaperto nella sola direzione di Vezia.

Natale in concerto con l’Osi, al “Lac” tra note e voce narrante

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In doppio appuntamento nello stesso giorno (ore 18.00 ed ore 20.30), sabato 18 dicembre al “Lac” di Lugano, il “Concerto di Natale” con l’“Orchestra della Svizzera italiana” su pagine da Petr Ilic Cajkovskij (“Suite numero 1” dal balletto “Lo schiaccianoci”), Engelbert Humperdinck e Ralph Vaughan Williams. Accompagnamento con letture a carattere natalizio, Antonio Ballerio la voce narrante. Direzione affidata al prodigio Tarmo Peltokoski, 21 anni, finlandese-filippino rivelatosi anche come pianista. Spettacolo adatto e raccomandato per famiglie e bambini (prezzi popolari, prevendite aperte). In immagine, Tarmo Peltokoski.

Del come Chiasso divenne elvetica, conferenza-evento con Marino Viganò

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Mezzo millennio di “elveticità”, conquistata o sotto conquista che sia, meritano uno sguardo particolare almeno a Chiasso, nel cui territorio comunale – e parliamo del colle di Pedrinate – sta anche il punto più a sud dell’intera Svizzera. Su questo tema ossia sull’ingresso del borgo nella “dimensione” della già Lega elvetica, per iniziativa assunta in seno al “Centro culturale Chiasso”, una conferenza pubblica in calendario per martedì 14 dicembre, inizio ore 20.30, nel “foyer” del “Cinema-teatro Chiasso” (via Dante Alighieri 3b); quale relatore è stato chiamato Marino Viganò, storico, direttore della “Fondazione Trivulzio” in Milano. Punto focale l’anno 1521, che è spartiacque a conclusione di un processo durato oltre 80 anni ma giunto a rapidissima maturazione sulla concidenza tra mire elvetiche verso meridione e crescente fragilità del Ducato di Milano nell’esercizio delle sue prerogative a settentrione.

La questione, ridotta all’osso, si rivela di semplice trattamento. Per quanto una definizione organicamente riepilogativa dei confini tra Lombardia e territori a nord (interlocutori i rappresentanti delle Prefetture di Mendrisio, Lugano e Locarno) si sia avuta solo al tempo del “Trattato di Varese”, anno 1752, e per quanto siano durate decenni le vertenze tra campionesi ed arognesi, e per quanto alcune correzioni significative (si pensi alla cessione della Casaccia e della Costa di san Martino fra Melide e Lugano, già pertinenti a Campione d’Italia) siano state apportate solo nella seconda metà dell’800, sul nostro versante l’impalcatura generale della frontiera sud dell’odierna Confederazione elvetica gode in realtà d’una storia semimillenaria: nel volgere di una generazione, tra il 1480 ed il 1514, difatti, sotto controllo dei Cantoni d’Oltralpe erano passati Leventina (1480), Riviera (1499), Bellinzona (1503), Blenio (1503), e quasi in blocco unico (1512) il fronte dall’Ossola alla Maggia al Locarnese ed al Luganese; del 1513 l’ingresso nel Mendrisiotto e sul limitare di Brissago, più tutto il Luinese (per mano di effettivi dai soli Cantoni di Zugo, Uri, Nidwaldo e Lucerna) e tutta la Valtravaglia; nel 1514 in via ufficiale, ma più probabilmente già dall’anno precedente, il punto di massima espansione con l’approdo in Valcuvia e sin almeno in vista dei contrafforti di Orino. Sulla direttrice a scendere da Luino vi era poi stata altra determinazione ad agire ed a resistere; non così per il baliaggio di Mendrisio, sottopostosi cioè sottomesso a 12 dei 13 Cantoni della Lega elvetica ed in ratifica ultima nel 1521, quando a Milano l’autorità di governo andò di bel nuovo a carte e 48. Un’inclusione cui non sarebbe seguita modifica di valore reale, cioè al netto di qualche rettifica.

Nel corso della conferenza, inoltre, saranno presentati materiali iconografici pertinenti all’intero periodo pre- e post-adesione. In immagine, una porzione della mappa topografica del “Mediolanensis ducatus”, su cartoni disegnati tra il 1580 ed il 1582 da Carlo Pellegrino “Egnazio” Danti.

Ein Toter und zwei Schwerverletzte bei Unfall in Airolo

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Bei Airolo ist am Freitag ein Autofahrer bei einem Unfall ums Leben gekommen. Zwei weitere Männer erlitten schwere Verletzungen.

Der 85-jährige verlor nach ersten Erkenntnissen der Ermittler auf der Kantonsstrasse in der Leventina auf der Fahrt in Richtung Süden die Kontrolle über sein Fahrzeug, wie die Tessiner Kantonspolizei schrieb. Die Gründe dafür seien noch nicht bekannt.

Das Auto kollidierte auf der Gegenfahrbahn mit einem in Richtung Norden fahrenden Auto, das von einem 80-Jährigen gelenkt wurde. Dieser Mann und auch der 72-jährige Beifahrer im Auto des 85-jährigen wurden beim Unfall schwer verletzt.

Tragischer Unfall in Dürrenroth (Kanton Bern): Mann von Tanne erschlagen

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In Dürrenroth (Kanton Bern) kam es am Dienstag, den 7. Dezember, zu einem tragischen Unfall im Wald. Ein Mann wurde von einer Tanne erschlagen.

Am Dienstag, 7. Dezember 2021, um 12.25 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass auf dem Gemeindegebiet von Dürrenroth ein Mann beim Holzen verunfallt sei. Die ausgerückten Rettungskräfte konnten vor Ort nur noch den Tod des 59-jährigen Schweizers aus dem Kanton Bern feststellen.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen war der Mann am Morgen in ein nahegelegenes Waldstück aufgebrochen und war dort im Begriff gewesen, eine Tanne zu fällen, als er von einem herunterstürzenden Teil des Baumes getroffen wurde.

Drittpersonen fanden den verunfallten Mann in der Folge kurz nach Mittag leblos auf. Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs sind im Gang.

Hockey Sl / Arriva l’armata Kloten, Rockets chiamati a… provarci

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Forse non dove speravano propriamente di trovarsi a questo punto del torneo, ma in condizione di relativa tranquillità stanti l’occupazione della seconda piazza ed il margine di 19 lunghezze sull’inseguitore più vicino fanno del Kloten un avversario temibile per tutti, nella cadetteria hockeystica elvetica, e tanto di più per i BiascaTicino Rockets che riceveranno gli zurighesi questo pomeriggio (ore 16.00) a Biasca, turno numero 30 di campionato. In ballo sia i tre punti in quanto tali sia l’opportunità di abbandonare l’ultimo posto in graduatoria a danno del Winterthur cui, sempre oggi, renderà visita il Visp. Circa il divario tra BiascaTicino Rockets e Kloten non è quasi il caso di dire: 17 punti in 27 incontri contro 64 punti in 26 incontri, 0.630 contro 2.462 la media-punti nel campionato corrente, “meno 59” contro “più 75” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti; i tre migliori marcatori degli odierni ospiti, al secolo Eric Faille, Marc Marchon e Robin Figren, viaggiano a media fra gli 1.65 e gli 1.58 punti individuali per partita ed occupano rispettivamente posizioni dal terzo al quinto posto nelle graduatorie individuali generali, quand’învece il migliore tra i ticinesi è François Beauchemin, nove goal e 12 assist (media 0.81) con lo sconfortante “meno 13” nel “plus-minus” (curiosità a tale proposito: i primi 16 posti nella graduatoria indiiduale del “plus-minus” sono al momento appannaggio di soli agonisti del Kloten e dell’Olten).

Il programma – BiascaTicino Rockets-Olten; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Olten; Sierre-LaChauxdeFonds; AccademiaZugo-Langenthal; Winterthur-Visp.

La classifica – Olten 70 punti; Kloten 64; LaChauxdeFonds 45; Langenthal 44; Turgovia 43; Sierre 38; Visp 37; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; AccademiaZugo 28; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal, Turgovia, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 27 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 26; Visp 25).

Hockey Nl / Lugano e Ambrì, niente pensieri e puntare al sodo

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Niente tempo per gioire o per recriminare, in campo ticinese, dopo il “derby” vinto iersera dal Lugano alla “NuoValascia”: l’hockey di National league torna a pieno regime stasera in compilazione complementare del turno precedente, cioè dovendosi disputare i residui incontri della 33.a e della 34.a giornata. Il programma è chiaramente favorevole a bianconeri e biancoblù, che al di là dell’essere gli uni in slancio e gli altri nelle sabbie mobili si apprestano ad affrontare squadre sulle quali godono di un certo margine in graduatoria (14-16 contro 10-21 e 12-20 contro 6-24 nei rispettivi ruolini di marcia): Ajoie-AmbrìPiotta, Berna-Davos, BielBienne-FriborgoGottéron, Lugano-Scl Tigers e RapperswilJona Lakers-Zugo le sfide in tabellone, Davos e RapperswilJona Lakers si ritroveranno in pista ancora domani. La classifica: FriborgoGottéron 63 punti; Zugo 60; RapperswilJona Lakers 58; Davos 57; BielBienne 55; Zsc Lions 47; Losanna 43; Lugano 41; Berna 39; ServetteGinevra 38; AmbrìPiotta 36; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (AmbrìPiotta 32 partite disputate; RapperswilJona Lakers, BielBienne, Scl Tigers 31; FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, ServetteGinevra, Ajoie 30; Zugo, Losanna, Berna 29; Davos 28).

Hockey Nl / “Derby” tirato, passa il Lugano. Ambrì, che fare?

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Due evidenze: di qua una bella partita, sfida tirata all’osso, scarto finale al minimo, 65 tiri equamente distribuiti (okay, 32 contro 33, per i perfettini) e tre sole reti in riprova di prestazioni notevoli da parte degli estremi; di là il fatto che tre punti sono andati nella direzione di quelli che stanno viaggiando bene, cinque successi sulle ultime sei partite, e che dunque all’asciutto sono rimasti quelli che al tavolo non alzano un ghello, quattro sconfitte negli ultimi quattro impegni ovvero otto sconfitte negli ultimi nove incontri. Ed ha un bel dire Luca Cereda, alla transenna dell’AmbrìPiotta stasera soccombente nel quinto “derby” ticinese della stagione hockeystica 2021-2022 in massima serie, che bisogna resistere e che i biancoblù verranno fuori anche da questa notte; con totale serenità il pubblico gli potrebbe rispondere che la squadra ha bisogno di qualche àncora anziché di tanti ancora, che non si può continuare ad arretrare e che i bollettini continuano a raccontarci di troppi “plus-minus” pesanti sul conto di coloro che avrebbero invece dovuto trascinare il gruppo. Per una volta ci si astiene dai nomi e dai cognomi, ma solo perché nessuno ha diritto di sentirsi esente dal rimprovero, punto.

Dalla “NuoValascia”, in fondo in fondo, la conferma di quel che nella situazione corrente era noto: per quanto vinca e possa vincere, il Lugano è costretto alla rincorsa per via del troppo regalato nella prima fase del torneo, vedasi al proposito lo scarto rispetto ad un BielBienne che è pur sempre l’ultimo vagoncino nel treno che conta; per quanto si dibatta, l’AmbrìPiotta è fragile e su certi aspetti nemmeno emendabile. Quasi in secondo piano la dinamica del confronto: leventinesi avanti a sorpresa con Elias Bianchi su suggerimento di Diego Kostner (3.45), sul taccuino solo penalità minori sino all’ultima pausa; pareggio come un lampo, al 46.06, dal bastone di Troy Josephs; su panca-puniti per Giacomo Dal Pian, subitanea combinazione ispirata da Santeri Alatalo e finalizzata (50.36) da Mark Arcobello, goal numero otto sino ad ora, utilissimo quest’ultimo, per carità, ma dallo statunitense si pretende – e con legittimità – un diverso tasso di produttività e di concretezza. Finale con ultima opportunità di aggancio, sei-contro-quattro (penalizzato Daniel Carr, richiamato Damiano Ciaccio per far spazio al “rover”) per 35 secondi, materia bisognosa di ripasso in casa biancoblù, e morta lì.

I risultati – AmbrìPiotta-Lugano 1-2; FriborgoGottéron-Ajoie 6-3 (giurassiani tenaci e persino avanti nel punteggio a metà confronto, pareggio sul 3-3 solo al 44.59); Scl Tigers-BielBienne 2-5 (doppiette di Mike Künzle e di Toni Rajala per gli ospiti sino allo 0-5 mantenuto sino al 54.16); Losanna-Zsc Lions 5-2 (due goal ed un assist per Michael Frolik determinante nello strappo dal 3-1 al 5-1); Zugo-Berna 2-1 (sfida a denti stretti, tutti i goal nei primi 20.56).

La classifica – FriborgoGottéron 63 punti; Zugo 60; RapperswilJona Lakers 58; Davos 57; BielBienne 55; Zsc Lions 47; Losanna 43; Lugano 41; Berna 39; ServetteGinevra 38; AmbrìPiotta 36; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (AmbrìPiotta 32 partite disputate; RapperswilJona Lakers, BielBienne, Scl Tigers 31; FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, ServetteGinevra, Ajoie 30; Zugo, Losanna, Berna 29; Davos 28).

Tragico frontale ad Airolo: 85enne muore sul colpo, gravi altri due anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.39) Frontale con esito drammatico, questo pomeriggio, lungo la Cantonale in territorio comunale di Airolo, zona Ponte Sort ovvero a distanza pari fra il “Motel Gottardo sud” e l’area di servizio sulla A2: sull’impatto tra due vetture, un conducente 85enne ha perso la vita e due altre persone, un 72enne passeggero che si trovava a fianco dell’85enne ed un 80enne che era al volante del secondo mezzo, sono rimasti feriti in modo grave. All’origine dell’incidente un’invasione della corsia opposta di marcia; vano il tentativo di rianimazione dell’85enne, risultato essere cittadino svizzero con domicilio in Leventina e che è stato estratto dalle lamiere con azione di effettivi dei Pompieri del “Centro intervento san Gottardo”; schierato personale della “Tre valli soccorso” e della “Rega”. Il 72enne e l’80enne, anch’essi cittadini svizzeri residenti nella regione, sono stati stabilizzati e trasferiti in ospedale in coordinamento tra i sanitari. La Cantonale è tuttora chiusa su un tratto di varie centinaia di metri; rilevamenti, recupero dei veicoli e ripristino della carreggiata richiederanno ancora tempo; ad ultima stima, la riapertura della strada avrà luogo non prima delle ore 22.00.

“Coronavirus” nelle scuole, altre cinque quarantene fresche di giornata

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Cinque manifestazioni pandemiche da “Coronavirus” in più nel sistema scolastico di base, secondo quanto riferito sul bollettino quotidiano del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport; conseguenti cinque altre quarantene imposte previo contatto tra direzioni degli istituti di riferimento e l’Ufficio del medico cantonale. I casi riguardano: Acquarossa, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso).

Così per quanto riguarda le situazioni già acquisite ed in essere da rilevazioni precedenti (aggiornate in alcuni casi le variazioni di scadenza delle quarantene): Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a domani, sabato 11 dicembre, casi già noti); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lavertezzo frazione Lavertezzo Piano, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Maggia sede Bassa ValleMaggia, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, in anticipazione da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 12 dicembre in anticipazione su precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedenti scadenze sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto);

Agno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento di precedente scadenza a sabato 11 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuole elementari, una sezione (sino a domenica 12 dicembre in prolungamento di precedente scadenza a sabato 11 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, sabato 11 dicembre, ïn prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Biasca sede Croce, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, tre sezioni (sino a domenica 12 dicembre, casi già noti); Cadenazzo, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 13 dicembre, casi già noti); Stabio, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Preonzo, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto);

Bellinzona quartiere Claro, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 11 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Canobbio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Manno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Balerna, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Iragna, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, una sezione, caso già noto); Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto).

Swissmedic erlaubt Biontech ab fünf Jahren

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Das Heilmittelinstitut Swissmedic hat den Impfstoff von Pfizer-Biontech für fünf- bis 11-jährige Kinder zugelassen. “Die klinischen Studienergebnisse zeigen, dass die Impfung in dieser Altersgruppe Sicher und wirksam ist”, schreibt Swissmedic in einer Mitteilung. Die bis elfjährigen Kinder erhalten ein Drittel der Dosis für Erwachsene, ebenfalls zwei Dosen im Abstand vondrei Wochen. Der Impfstoff für Kinder ist laut Swissmedic weniger hoch konzentriert und enthält auch andere Puffer-Salze. Bisslang war die Impfung in der Schweiz erst ab 12 Jahren möglich. Noch in Prüfung ist die Zulassung für den zweiten mRNA-Impfstoff von Moderna.

Drei Kriminaltouristen aus Rumänien festgenommen

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Am Dienstag den 7. Dezember, fiel einer Angestellten eines Verkaufsgeschäfts in Brunnen am frühen Nachmittag auf, dass sich drei Personen auffällig verhalten und Waren einpacken, wie die Kantonspolizei Schwyz mitteilt.

Daraufhin informierte die Angestellte die Polizei. Zwei Frauen – Rumäninnen im Alter von 20 und 32 Jahren – konnten anschliessend vor dem Einkaufsgeschäft festgenommen werden.

Die dritte Person, ein 20-jähriger Rumäne, verliess kurz vor dem Eintreffen der Polizei das Ladenlokal, konnte aber wenig später durch eine zivile Polizeieinheit ausserhalb des Einkaufscenters ebenfalls angehalten und festgenommen werden.Eine der beiden Frauen werde dringend verdächtigt bereits in anderen Kantonen gleichgelagerte Delikte begangen zu haben. Die Kantonspolizei Schwyz untersucht, ob die drei Festgenommenen für weitere Delikte in Frage kommen..

Kriminaltourist aus Rumänien festgenommen

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Am Dienstag, den 7. Dezember 2021, fiel einer Angestellten eines Verkaufsgeschäfts in Brunnen am frühen Nachmittag auf, dass sich drei Personen auffällig verhalten und Waren einpacken.

Daraufhin informierte die Angestellte die Polizei. Zwei Frauen – Rumäninnen im Alter von 20 und 32 Jahren – konnten anschliessend vor dem Einkaufsgeschäft festgenommen werden. Die dritte Person, ein 20-jähriger Rumäne, verliess kurz vor dem Eintreffen der Polizei das Ladenlokal, konnte aber wenig später durch eine zivile Polizeieinheit ausserhalb des Einkaufscenters ebenfalls angehalten und festgenommen werden.

Die beiden Frauen führten kein Bargeld und auch keine sonstigen Zahlungsmittel mit sich, dennoch hatten sie Artikel im Gesamtwert von mehreren Hundert Franken in einen Einkaufswagen gelegt. Eine der beiden Frauen wird dringend verdächtigt bereits in anderen Kantonen gleichgelagerte Delikte begangen zu haben. Die Kantonspolizei Schwyz untersucht, ob die drei Festgenommenen für weitere Delikte in Frage kommen.

Die drei Beschuldigten müssen sich vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Schwyz verantworten.

Meno contagi, si alleggerisce la pressione del Covid-19 sul Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.08) Si prende tutto il buono possibile, nella quotidianità di una pandemia, dalle statistiche e dalle rilevazioni; anche quando il buono è di poco conto e dalla scarsa misura, come avviene oggi, rilevandosi l’assenza di altri decessi da Covid-19 (1’022 in tutto, 27 nel contesto della quarta ondata) ed un sia pur marginale calo nel numero di nuovi contagi (173 positivi sulle 24 ore sino all’alba, uno ogni otto minuti e frammenti; fanno 6’879 nella fase corrente, e 40’760 dall’inizio delle registrazioni ovvero nella terza decade di febbraio 2020). Come si vede, poca cosa anche se parimenti per cifre sulla destra si attenua la pressione nel sistema ospedaliero, risultando oggi 93 (cinque in meno rispetto a ieri) i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 81 in reparti ordinari e 12 in reparti di terapie intensive. Un ricovero in più dal sistema delle residenze per anziani, dove restano quattro gli ospiti positivi per effetto di una guarigione. Scatto di un decimale (ahinoi, quanta sofferenza nel procedere) nella quota di copertura della popolazione avente diritto per ciò che riguarda la campagna vaccinale: siamo al 69.5 per cento, ancora lontani i traguardi minimi fissati, 244’001 i soggetti giunti a fine trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus”), 527’323 le dosi utilizzate con esito fruttifero.

Controlli-“radar”, settimana di fuoco tra Bellinzona e Locarno

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Di nuovo a forte concentrazione nel Sopraceneri i controlli-“radar” annunciati per la prossima settimana ovvero tra lunedì 13 e domenica 19 dicembre. Nell’ordine: per il Distretto di Bellinzona, Claro, Lumino, Bellinzona, Camorino, Gudo, Moleno e Giubiasco; nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Locarno, Gordola, Riazzino e Minusio; nel Distretto di Lugano, Davesco-Soragno, Manno, Agno e Bioggio; nel Distretto di Mendrisio, Balerna e Novazzano. Tre infine – a Cadro, a Gentilino ed a Lodrino – i controlli semistazionari.

Tresa frazione Monteggio, sventata rapina. Quattro in manette, uno era già ricercato

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Stesso luogo, stessa strategia preparatoria, stessa modalità da batteria d’assalto. E, quasi da non crederci, con un attore che si è ripresentato sulla scena a distanza di due anni e mezzo circa, pur dovendo egli presumere di essere tuttora ricercato come in effetti era (mandato di cattura dalla magistratura ticinese, giust’appunto), con l’intento di ripetere l’impresa. Ad una rapina in grande stile – bersaglio ignoto o non reso noto: veicolo portavalori, stazione di servizio, ufficio-cambio, banca? Si propenderebbe per la prima ipotesi – stavano puntando i quattro criminali finiti in manette ieri, giovedì 9 dicembre, in territorio comunale di Tresa frazione Monteggio località Molinazzo, dove erano giunti presumibilmente da uno dei punti di valico sul Varesotto e dove tutto si aspettavano tranne che l’essere stati preceduti di due passi, facciamo pure tre o quattro, e dunque attesi e circondati da ogni genere di forze dell’ordine. “Intervento mirato e veloce da parte di agenti del Ris”, fa sapere il portavoce del ministero pubblico, intendendo che effettivi dei Reparti speciali erano sul “Chi vive” e difatti sono riusciti a chiudere l’operazione in una manciata di secondi, spalleggiati peraltro da agenti della Gendarmeria e della Polgiudiziaria. Sceneggiatura semplice semplice: auto ferma in un parcheggio, armi di precisione che spuntano dai quattro angoli e dietro a ciascuna arma c’è un uomo in assetto alla devasto, all’interno dell’abitacolo nemmeno il tempo di lasciar spazio ad un prodromo di velleità di reazione. Che non vi è stata, difatti: in quattro erano a bordo, in quattro sono stati messi fuori bordo, ammanettati, caricati sul furgone e portati via per quanto poi di competenza della magistratura.

Nemmeno si sta a sottolineare che l’intercettazione del quartetto è frutto di accurato lavoro di indagine cui hanno cooperato anche specialisti dell’Amministrazione federale delle dogane e che, per farla breve, sull’asse tra Svizzera ed Italia è stato condotto un adeguato lavoro di coordinamento sicché i tizi erano sotto osservazione – categoria: un faretto puntato su ciascuna testa – sin dall’ultima sosta in landa di Tricoloria, cioè quando agli inquirenti è risultato chiaro che stava per scattare la fase di approccio alla rapina. Quattro individui, tutti pregiudicati, su un’auto con targhe italiane e di cui era stato denunciato il furto: via, sono cose da malavita Anni ’70, tanto di più se passi una frontiera e pretendi poi di esfiltrare verso il Paese di origine, come si suppone fosse nei programmi. Al momento dell’identificazione, i soggetti sono risultati essere un 68enne, un 59enne, un 58enne ed un 53enne, tutti italiani residenti in Italia, tutti per l’appunto con fedina penale compilata variamente per temi delittuosi ed a più grafie; il 53enne, per l’appunto, mancava all’appello dal tempo della rapina (bottino: 3.2 milioni di franchi) di venerdì 5 luglio 2019 ad un portavalori fresco di carico alla “Raiffeisen” in Molinazzo, nel senso che gli altri tre complici erano stati poi presi e questo tizio, invece, no. Vicenda degnissima per cronaca e storia, quella della rapina a suo tempo riuscita: non solo il conducente del veicolo fu costretto a guidare sino al cuore della Valceresio, nei boschi attorno ad Arcisate, ma i rapinatori se la svignarono lasciando solo parte dei soldi; il guidatore fu trovato all’interno del mezzo; un 47enne, un 41enne ed un 64enne vennero poi presi in situazioni distinte (il più anziano, addirittura, in Polonia) e condannati, del quarto partecipante (il 53enne ora in manette) non si seppe più nulla così come di due altri complici in fiancheggiamento.

Così come il grande prestigiatore non ripete mai per due volte un identico numero davanti al medesimo pubblico, il malvivente compartecipe al primo colpo ed al tentato secondo colpo avrebbe dovuto sapere che non è mai buona idea il ritentarci, nemmeno se nel caso precedente sei stato assistito dalla fortuna (e ne avevano avuta in quantità industriali, gli autori della rapina di venerdì 5 luglio 2019). Al momento della perquisizione dell’auto, cioè appena messo al sicuro e senza danni l’interno quartetto, ecco comparire armi, passamontagna, guanti in lattice e fascette in plastica: in linea di massima, dunque, non era stata esclusa l’eventualità di dover bloccare e traslare (leggasi alla voce: sequestrare) qualcuno almeno per la durata dell’assalto, se non più a lungo. Nel “dossier” ora aperto sul tavolo di Moreno Capella, sostituto procuratore generale, figurano addebiti per tentata rapina aggravata, atti preparatori (punibili) di rapina, infrazione alla Legge federale sulle armi e furto d’uso. Circa il 53enne, in più, tutto quel che risale alla vicenda precedente: altro lavoraccio per la magistratura, dovendosi ripescare l’intero incarto nel frattempo passato anche in Appello con una conferma del verdetto di primo grado e due modesti sconti di pena.

Monteceneri, in fiamme un rustico: soli (e gravi) danni materiali

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Pompieri Monteceneri all’opera stamane, su allarme lanciato poco prima delle ore 8.00, causa incendio di un rustico in territorio comunale di Monteceneri, frazione Rivera, zona di via Della Valeggia. L’immobile è stato devastato dalle fiamme con danni ingenti; nessuna conseguenza per le persone; in corso di accertamento le cause dell’accaduto. Sul posto anche unità della Polcantonale e della Polintercom Vedeggio.

Vendite prevalenti, lo “Swiss market index” si salva sul pari. Wall Street in emersione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.30) Venerdì orientato alle vendite, in chiave di presa di beneficio sul recente mini-“rally”, sul listino primario della Borsa di Zurigo. Dopo una lunghissima navigazione sotto la linea, lo “Swiss market index” ha chiuso in perfetta parità a quota 12’607.73 punti; “Roche holding Ag” capofila (più 0.78 per cento) capofila; “Alcon incorporated”, assai seguito negli ultimi giorni, sul fondo (meno 2.33). Nell’allargato, “Tx group Ag” sugli scudi (più 8.57). Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.10; Ftse-Mib a Milano, meno 0.36; Ftse-100 a Londra, meno 0.40; Cac-40 a Parigi, meno 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.47. Spinte interessanti a New York: Nasdaq, più 0.73; S&P-500, più 0.95; “Dow Jones”, più 0.60. Cambi: 104.22 centesimi di franco per un euro, 92.07 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno ai 44’089.84 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey / Coppa Svizzera, Ladies Lugano in corsa alle “Final four”

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Due date ancora, quelle di sabato 15 e di domenica 16 gennaio, ed un luogo, Langenthal (Canton Berna), nell’agenda delle Ladies Lugano tuttora in corsa per la Coppa Svizzera alias Coppa nazionale dell’hockey femminile svizzero: in settimana una facile affermazione (6-2) sulle Turgovia IndienLadies, doppietta di Anneke Orlandini, a bersaglio anche Sidney Morin, Ronja Mogren, Greta Niccolai e Tess Allemann. Alle “Final four” 2021-2022 le bianconere approdano in compagnia di AccademiaNeuchâtel, Zsc Lions e Reinach, rispettivamente impostisi su Friborgo Ladies (3-1), BomoThun (3-1, dominante Dominique Rüegg con due goal ed un assist) e Sursee (8-1, doppiette di Nadine Hofstetter e di Vanessa Kleeb, da primato le tre reti consecutive delle argoviesi – fra il 2.37 ed il 4.12 – sempre in “shorthanded”).

Hockey Nl / Servette, anticipo con… sgarbo: l’Ambrì finisce sotto la linea

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Pessime nuove in forma indiretta, per l’AmbrìPiotta, dall’unico anticipo in calendario ieri ovvero giovedì 9 dicembre – in realtà trattasi di un turno con incontri della 33.a e della 34.a giornata – nell’hockey di massima serie: per effetto del successo (3-1) conseguito sugli Zsc Lions, il ServetteGinevra ora affidato a Jan Cadieux porta a termine una lunga marcia nel deserto e si aggancia alla 10.a posizione (“record”: 12-18) ai danni dei leventinesi, ora sotto la linea e con margine di sole sei lunghezze – tra l’altro, avendo disputato 31 partite contro le 30 degli avvversari diretti – sugli Scl Tigers. Henrik Tömmernes, Daniel Winnik e Valtteri Filppula, con un goal per tempo, gli autori del piccolo capolavoro che tiene gli Zsc Lions ancora distanti dal treno delle migliori. Oggi le sfide AmbrìPiotta-Lugano, FriborgoGottéron-Ajoie, Scl Tigers-BielBienne, Losanna-Zsc Lions e Zugo-Berna. La classifica: FriborgoGottéron 60 punti; RapperswilJona Lakers 58; Zugo, Davos 57; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano, ServetteGinevra 38; AmbrìPiotta 36; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 31 partite disputate; BielBienne, ServetteGinevra, Scl Tigers 30; FriborgoGottéron, Zsc Lions, Lugano, Ajoie 29; Zugo, Davos, Losanna, Berna 28).

Covid-19, sia malvenuta tra di noi anche la variante omicron

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Se sia più pericolosa rispetto alle precedenti, non si sa anche se pare di no. Se sia più rapida nel diffondersi, non si sa anche se pare di sì, e la cosa non può passare sotto silenzio stante la già evidenziatasi recrudescenza dei contagi, per causa in qualche modo diversa, nel corso delle ultime settimane. Da qualche ora a questa parte, tuttavia, per tramite del Dipartimento cantonale sanità-socialità sappiamo che c’è, cioè che si trova tra di noi: trattasi della variante omicron del “Coronavirus”, tecnicamente parlandosi la quinta in ordine di tempo fra quelle a tutti gli effetti rilevanti nella storia della dannata pandemia, una manciata di casi in Svizzera (fonte: Ufficio federale sanità pubblica) in quota pari ad una positività riscontrata ogni 25; fatto 100 il totale dei positivi identificati nell’arco di 24 ore, quattro persone risultano dunque colpite dalla variante omicron e 96 da varianti che, tra le più note, sono codificate come alfa o beta o gamma o delta. Va da sé il fatto che alfa e beta e gamma e delta ed anche omicron sono denominazioni adottate per comodità di riferimento e di divulgazione: “alfa” è la variante Voc 202012/01, nota anche come B.1.1.7), identificata per la prima volta nel Regno Unito; “beta” e la variante 501Y.V2, nota anche come B.1.351, identificata per la prima volta in Sudafrica; “gamma” è la variante P.1, origine in Brasile; “delta” è la variante Vui-21apr-01, nota anche come B.1.617, rilevata per la prima volta in India; “omicron”, infine, è la variante B.1.1.529, rilevata per la prima volta in Sudafrica ed è storia d’or fa un paio di settimane.

Per quanto concerne il Ticino, un primo caso è stato individuato e, senza che si debba ricorrere alla sfera di cristallo, sappiamo che altri seguiranno; quel che sia sia, il soggetto è stato tempestivamente collocato in condizione di isolamento ed un tracciamento è stato eseguito circa i contatti del paziente, contatti che si sono nel frattempo sottoposti al “test”. Di fatto, in presenza di una accertata positività, i criteri che possono indurre a sospettare della presenza della variante omicron sono e restano tre: a) il soggiorno in una nazione nella quale abbia avuto luogo la trasmissione “comunitaria” della variante omicron (per dire: se ritorni dal Sudafrica e stai male, magari è altro e magari è invece “Coronavirus” in versione ultima rilevata); b) il contatto stretto con persona portatrice di un caso accertato di Covid-19 in variante omicron; c) indizi microbiologici emergenti, in fase di analisi di laboratorio, per tramite del “test” Pcr effettuato con tampone nasofaringeo e/o con tampone gola. Eventuali sviluppi significativi saranno oggetto di attenzione e di comunicazione da parte dei vertici dell’Ufficio del medico cantonale.

Rissa in piazza Grande a Locarno, scatta l’inchiesta penale

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Sfocia in un’inchiesta penale l’episodio di violenza occorso nella notte tra sabato 4 e domenica 5 dicembre a Locarno, zona di piazza Grande e dintorni, dove un 18enne è rimasto ferito in modo grave. La conferma dell’apertura del “dossier” su “notitia criminis” acquisita giunge dai vertici della Polcantonale, che stanno procedendo ad ampio spettro nella ricerca di informazioni e di materiale probante circa soggetti coinvolti nella rissa, dinamica dell’episodio e motivi scatenanti. Aggressione l’ipotesi di reato, al momento contro ignoti; in subordine valgano lesioni semplici o, ancora in subordine, le vie di fatto.

Mendrisio, furgone si schianta sul retrotreno di un Tir: due feriti

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Piuttosto gravi, stando ad una prima valutazione medica, le condizioni di conducente e passeggera di un furgone andato questo pomeriggio a collidere violentemente contro il retrotreno di un autoarticolato in marcia sulla corsia destra della A2, direzione sud, in corrispondenza dell’abitato di Mendrisio frazione Rancate. L’incidente intorno alle ore 14.06; nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; illeso il camionista. Per l’uomo al volante del furgone – si tratta di un 38enne italiano con residenza in provincia di Brescia – e per la donna che si trovava al suo fianco è stato necessario l’intervento di operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e di effettivi dei Pompieri Mendrisiotto; sul posto anche addetti dell’Unità territoriale 4 ed agenti della Polcantonale. Il transito è stato a lungo garantito su una sola corsia.

Schwarzenberg (Eigenthal): Langläufer von Hund gebissen

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Am Sonntagvormittag (05.12.2021) wurde im Gebiet «Schnäggebode» im Eigenthal (Kanton Luzern) ein Langläufer von einem Hund gebissen.

Um zirka 11.00 Uhr war ein Langläufer auf der Loipe im Eigenthal, Gebiet «Schnäggebode», unterwegs. Dabei wurde er von einem freilaufenden Hund gebissen. Im Anschluss hatte er einen Wortwechsel mit dem Hundehalter.

Dieser ging danach weiter, ohne seine Angaben zu hinterlassen. Beim Hundehalter soll es sich um einen zirka 60-jährigen Mann mit grauen kurzen Haaren gehandelt haben. Dieser war in Begleitung einer ebenfalls zirka 60-jährigen Frau. Angaben zur Hunderasse konnten nicht gemacht werden.

Presunte molestie in Rsi, della valanga restano cinque palle di neve

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Nel volgere di 20 anni, cioè a partire dal 2000, cinque casi accertati. E tutti in fascia bassa, categorizzati sì quali violazioni della personalità ma sempre in grado lieve o medio; nulla che abbia a che vedere con quanto colleghiamo abitualmente al “mobbing”, o al “bossing”, o alle molestie sessuali. Fatte le debite e necessarie proporzioni, dacché sul tema circolavano spifferi e sussurri tali da causare danni permanenti all’udito e parimenti dacché in sede opportuna (il “Sindacato svizzero dei media”, sezione Ticino) erano state raccolte 39 segnalazioni convogliate in 18 inchieste indipendenti, serenamente si può affermare che nei rapporti sia gerarchici sia extragerarchici tra dipendenti Rsi magari non tutto è sempre andato come ci si sarebbe augurati, ma che nel quadro generale siamo agli antipodi rispetto alla situazione, per dire, che venne denunciata alla Rts. In altre parole: pareva che dai costoni dei tristi siti di Comano e Besso (cit. Anonimo estensore dell’immarcescibile “Terrario”) dovessero piombare valanghe, alla fine si è rimasti con cinque palle di neve. Ghiacciata e che fa male, perché nulla è da trascurarsi e resta sacrosanto il diritto alla denuncia di un comportamento altrui che si giudichi irrispettoso per sé o per terze persone; ma ci si trova al limite del “Much ado for nothing” di scespiriana memoria, e non perché qualcosa sia stato fatto passare all’acqua bassa.

Ecco, qui sta il punto focale: su nulla si è sorvolato, e ad ogni aspetto – nessuna disparità di trattamento tra casi palesi e documentabili “a monte” da una parte e casi strutturalmente fumosi dall’altra – è stata dedicata equa attenzione. A dirlo sono i nomi dei soggetti dedicatisi all’accertamento della verità, a dirlo sono le cifre: per la gestione delle informative raccolte, istanza affidata all’avvocata Nora Jardini Croci Torti in Mendrisio; per la conduzione delle indagini su presunti autori o autrici di violazioni della personalità su colleghe e colleghi Rsi, istanza affidata al “pool” formato dagli avvocati Raffaella Martinelli Peter in Lugano, Stefano Fornara in Lugano, Giuseppe Donatiello in Ginevra eTanja Uboldi Ermani in Lugano. Proprio a Raffaella Martinelli Peter, stamane, il compito di presentare gli esiti dell’inchiesta che così riassumiamo: dopo prima valutazione di testimonianze, per l’appunto 18 i dipendenti o ex-dipendenti che hanno scelto di proseguire e dunque di far aprire un “dossier”; 129 le persone convocate tra segnalanti, segnalati e testimoni o soggetti, per così dire, “informati sui fatti”; doverosamente 18 i rapporti elaborati, per un totale di 602 pagine senza che si considerino i verbali redatti per ciascun incontro; computate 986 ore di lavoro, il che si tradurrebbe in 123 giorni pieni, dal momento che “per ogni caso esaminato sono stati richiesti in media tre mesi”, e ciò dovendosi “garantire il massimo rigore”. Dei risultati si è detto, tranne che per due particolari: gli episodi sono isolati, distinti, “non legati tra di loro”, e “riguardano situazioni specifiche derivantid a conflitti sul lavoro”, ma “non sono state riscontrate rilevanze sistemiche” né constano “indizi di problemi riguardanti l’azienda nel suo insieme”; inoltre, nel contesto di verifica della catena delle responsabilità, per un solo episodio è stato accertato che il problema sussisteva.

Non domandateci il “chi” e il “come”: non lo sappiamo, né alla Rsi ce lo racconteranno, insorgendo la solita questione pertinente alla protezione della sfera personale, et cetera (riprova: è già accaduto ed è stato detto questo proprio alla Rts, dove le cose stavano assai peggio); ci basti il sapere che sanzioni sono in arrivo “con misure proporzionali ai fatti accertati.

Covid-19, il Ticino piange altre cinque morti. Posti-letto, si sfiora la tripla cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 14.08) Cinque i decessi da “Coronavirus”, e dunque circa un quinto delle vittime (27) registrate durante l’intera quarta ondata pandemica, nell’arco delle sole ultime 48 ore sino all’alba di oggi. È, questo, il dato più preoccupante in un bollettino sanitario dal quale si trae soltanto la certezza di un quadro generale in peggioramento su ciascuna voce: 429, in particolare, i nuovi contagiati, vale a dire 215 circa il giorno ed è questo un picco che ci riporta alla primavera; somma su somma, nella fase che stiamo vivendo – e cioè dalla fine di luglio – sono 6’706 i casi registrati, quasi il doppio di quel che risultava nell’intera e tragica prima ondata; 40’587 constano ora essere i positivi accertati dall’inizio del computo (terza decade del febbraio 2020). Si riavvicina alla tripla cifra l’occupazione di posti-letto nelle strutture nosocomiali: 98 infatti i ricoverati, di cui 85 in reparti ordinari e 13 in reparti di terapie intensive. Grave, pur su cifre a singole unità, l’evidenza che giunge dalle case per anziani (sempre due le strutture colpite): sui cinque ospiti che risultavano contagiati alla data di martedì 7 dicembre, uno è guarito (1’413 in totale), uno è deceduto (388 in totale) e tre sono stati trasferiti in ospedale per esigenza di ricovero (137 in totale); quattro altri residenti si sono nel frattempo contagiati, due pur essendo già vaccinati e due essendo non vaccinati, ed anche per questo gruppo viene inspiegabilmente dichiarato che “la maggioranza è asintomatica e solo in pochi casi si riscontrano lievi sintomi”.

Complice la giornata festiva in frammezzo, progressi minimi in materia di campagna vaccinale: a copertura completa di base (ciclo di due somministrazioni o singola somministrazione dopo guarigione dal Covid-19) si trovano ora 243’758 persone contro le 243’519 della precedente rilevazione, e senza scostamento nemmeno nella prima cifra oltre la virgola (quota di copertura sull’universo degli aventi diritto: 69.4 per cento); salgono invece a 522’492 le dosi somministrate utilmente. Su somme dell’altr’ieri, in discesa il dato sui soggetti in isolamento (poco più di 610) e sui soggetti in quarantena (circa 780).

Niederurnen (Kanton Glarus): Schwerer Verkehrsunfall auf der A3, Polizist angefahren und schwer verletzt

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Am Donnerstag, den 9. Dezember, um 7.45 Uhr, ereignete sich auf der Autobahn A3 in Niederurnen ein schwerer Verkehrsunfall.

Ein Lastwagen mit Anhänger war bei winterlichen Strassenverhältnissen kurz nach 06.00 Uhr bei der Einfahrt der Raststätte Glarnerland in Fahrtrichtung Zürich auf dem Pannenstreifen im Schnee festgefahren. Während der darauffolgenden Bergungs- und Räumungsarbeiten wurde der Verkehr einspurig an der Pannenstelle vorbeigeführt.

Aus noch ungeklärten Gründen wurde dabei ein Polizeifunktionär der Kantonspolizei Glarus von einem Auto erfasst, welches in der Folge mit einem stehenden Patrouillenwagen kollidierte. Der 37-jährige Polizist war nach dem Unfall nicht ansprechbar. Er wurde mit der Rega ins Universitätsspital Zürich geflogen.

Die 23-jährige Autolenkerin wurde beim Unfall verletzt. Die Ambulanz brachte sie ins Kantonsspital Glarus. An den Fahrzeugen entstand Sachschaden. Der Unfallhergang wird durch die Kantonspolizei St. Gallen untersucht.

Als Folge des Unfalls kam es zu Verkehrsbehinderungen mit Rückstau, wobei der Verkehr am Donnerstagvormittag während der Unfallaufnahme umgeleitet wird.

Oberägeri ZG: Bei Unfall überschlagen und im Ägerisee gelandet

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In Oberägeri (Kanton Zug) ist am 9. Dezember ein Autofahrer bei einem Unfall ins Schleudern geraten und im Ägerisee gelandet.

Am Donnerstagmorgen (9. Dezember 2021), um 4.30 Uhr, ist es auf der Hauptseestrasse in Morgarten (Gemeinde Oberägeri) zu einem Selbstunfall gekommen.

Ein 41-jähriger Autolenker ist auf der schneebedeckten Fahrbahn in einer Linkskurve im Bereich des Restaurants Eierhals ins Schleudern geraten.

Das Fahrzeug rutschte über die Gegenfahrbahn, geriet auf das Wiesland, überschlug sich dort mehrfach und kam auf den Rädern stehend im Uferbereich des Ägerisees zum Stillstand.

Der aufgebotene Rettungsdienst Zug betreute den Lenker. Er blieb unverletzt und kam mit dem Schrecken davon. Der Sachschaden am Fahrzeug beträgt rund 10’000 Franken. Das Auto musste von einem privaten Abschleppunternehmen abtransportiert werden.

“Coronavirus” nelle scuole, a bocce ferme cinque quarantene in più

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Cinque ingressi di giornata e nessuna uscita per decorsi termini tra le quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese a causa del “Coronavirus”, la cui presenza è stata riscontrata – con le conseguenze conosciute – nei seguenti istituti: Balerna, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Riviera quartiere Iragna, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, nuovo caso). 58 in tutto, dunque, le realtà al momento sotto confinamento.

Così per quanto riguarda i casi già acquisiti ed in essere da rilevazioni precedenti (aggiornate in alcuni casi le variazioni di scadenza delle quarantene): Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, quattro sezioni (due sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, casi già noti, e due sino a sabato 11 dicembre, casi già noti); Riva San Vitale, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lavertezzo frazione Lavertezzo Piano, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Maggia sede Bassa ValleMaggia, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 10 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 10 dicembre, in anticipazione da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, tre sezioni (una sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 12 dicembre in anticipazione su precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedenti scadenze sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 10 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento di precedente scadenza a sabato 11 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuole elementari, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto);

Morbio Inferiore, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 11 dicembre ïn prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Biasca sede Croce, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, tre sezioni (sino a domenica 12 dicembre, casi già noti); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Stabio, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Preonzo, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Claro, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Canobbio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Manno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Capriasca frazione Tesserete, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 9 dicembre, caso già noto); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto).

“Swiss market index”, posizioni difese ma si frena sui bancari. New York sotto misura

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.38) In minimo margine utile (più 0.08 per cento sui 12’607.63 punti) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che nel listino primario è semplicemente andato alla conferma dei livelli di ieri, quando a due riprese venne fissato il massimo storico in presenza di listino primario largamente orientato dagli acquisti con prospettiva a medio termine. “Lonza group Ag” capofila (più 1.67 per cento); in seconda moneta il titolo “Alcon incorporated”, già vincitore di tappa ed anche oggi ben apprezzato dagli investitori (più 1.33); sotto misura i finanziari (“Ubs group Ag”, meno 0.48; “Credit Suisse group Ag”, meno 1.39 e posizione da lanterna rossa). Allargato: ancora denaro (più 2.31 per cento) su “Poenina holding Ag”, di ritorno sui livelli di due mesi or sono; sbandatina per “Valartis group Ag” (meno 3.48). Così sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.09; Ftse-Mib a Milano, più 0.24; Ftse-100 a Londra, meno 0.22; Cac-40 a Parigi, meno 0.09; Ibex-35 a Madrid, meno 0.93. New York con prevalenza sul rosso (Nasdaq, meno 0.89). Cambi: 104.44 centesimi di franco per un euro, 92.51 centesimi di franco per un dollaro Usa; in discesa a 44’601.82 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Osi al “Lac”, i colori di Petr Ilic Cajkovskij per un solista d’eccezione

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Pagine principalmente da Petr Ilic Cajkovskij, con il “Concerto per violino” e con una rilettura della “Prima sinfonia”, nella serata di oggi, giovedì 9 dicembre, al “Lac” di Lugano, Markus Poschner direttore per l’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, solista Christian Tetzlaff. Ad introdurre l’evento (inizio ore 20.30) una… sorpresa multimediale che permetterà al pubblico di traslarsi mentalmente sul Lago di Ginevra, dove il “Concerto per violino” era stato concepito; particolarmente apprezzabile, in questo senso, il contributo del compositore Andrea Molino. Ini immagine. Christian Tetzlaff.

Filo di nota / Bene i complimenti. Ma evitiamo di negare la storia

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Poderose, ponderose e reboanti le felicitazioni di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, in nome “di tutta la popolazione ticinese” che non è detto che confermi con pari entusiasmo per quanto et cetera, ad Ignazio Cassis in qualità di neopresidente della Confederazione. Nella nota ufficiale, sottolineatura – tesi unilaterale – circa la soddisfazione per un “evento istituzionale che per il Canton Ticino è da considerarsi non periodico e non scontato” (in effetti, a Stefano Franscini – che era Stefano Franscini – andò da schifo). Poi, testuale: “La prestigiosa elezione conferma l’attenzione dell’Assemblea federale verso le diverse componenti culturali e linguistiche del Paese”. L’“attenzione”? Già dimenticati i quasi 20 anni in cui passavamo per stupidotti venuti giù dalla piena ogni volta che si provava a rivendicare la necessaria – e costituzionale – continuità di un rappresentante della Svizzera di lingua italiana in Consiglio federale?

Mesocco: gomme estive, neve in strada, auto finisce ruote all’aria

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Una diecina gli incidenti, in presenza di strade innevate, oggi sulle strade del Canton Grigioni. Per quanto riguarda l’area italofona, l’episodio più grave è stato registrato lungo la A13, in territorio comunale di Mesocco frazione Pian San Giacomo, intorno alle ore 10.37: qui, nell’affrontare il tornante in corrispondenza del parcheggio “Ghiffa”, l’auto guidata da un 42enne italiano è finita sulla corsia di contromano, ha sbandato, si è ribaltata sul terrapieno e si è arrestata ruote all’aria al centro del posteggio medesimo. L’uomo, sùbito soccorso, se l’è cavata con un grosso spavento e con qualche contusione; seri i danni materiali al veicolo, risultato privo di equipaggiamento idoneo ovvero con pneumatici estivi. Nella foto, l’auto ribaltata.

Mogelsberg (Kanton Sankt Gallen): Selbstunfall mit Auto

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Heute, kurz vor 11.30 Uhr, hat eine 54-jährige Frau auf der Hauptstrasse mit ihrem Auto einen Selbstunfall verursacht. Dabei wurde sie leicht verletzt. Der Rettungsdienst brachte sie ins Spital. Es entstand Sachschaden in zurzeit unbekannter Höhe.

Eine 54-jährige Frau fuhr mit ihrem Auto auf der schneebedeckten Hauptstrasse von Necker Richtung Ganterschwil. In Mogelsberg (Kanton Aargau, Photoquelle: KaPo Aargau), Höhe Achsäge, verlor die 54-Jährige aus bislang unbekannten Gründen in einer Linkskurve die Kontrolle über ihr Auto. Folglich rutschte ihr Auto immer mehr nach rechts und geriet über den rechten Strassenrand. Anschliessend fuhr sie mit ihrem Auto die am rechten Strassenrand angrenzende Böschung hoch. Es überschlug ihr Auto bevor es schliesslich wieder auf den Rädern zum Stillstand kam. Die 54-Jährige wurde dabei verletzt. Der Rettungsdienst brachte sie ins Spital.  

Petzl ruft sein Klettersteige “Scorpio Eashook” zurück

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft Petzl die Verbindungsmittel «SCORPIO EASHOOK» für Klettersteigausrüstungen zurück, die ab dem 1. Januar 2021 produziert wurden. Es gibt eine Absturzgefahr. Die betroffenen Kunden erhalten ein Ersatzprodukt oder den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Es kann nicht ausgeschlossen werden, dass der Schnapper des Karabiners geöffnet bleibt und nicht mehr automatisch schliesst. Dies ist mit einer Absturzgefahr verbunden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind die Verbindungsmittel «SCORPIO EASHOOK» für Klettersteigausrüstungen, die ab dem 1. Januar 2021 einzeln (Referenz L060BA00) oder als Bestandteil des Klettersteigsets «KIT VIA FERRATA EASHOOK» (Referenzen K029DA00 und K029DA01) produziert wurden (vgl. beiliegendes Bildmaterial). Die betroffenen Verbindungsmittel können anhand der Etikette auf der Innenseite der Tasche identifiziert werden (Seriennummer zwischen 21A 0000000 000 bis 21I 9999999 999, vgl. Bild in beiliegendem Informationsschreiben von Petzl).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eines der erwähnten Verbindungsmittel “Scorpio Eashook” besitzen, sind aufgefordert, dieses nicht mehr zu verwenden und sich über das Kontaktformular unter nachfolgendem Link an den Kundenservice von Petzl zu wenden:

Sie erhalten kostenlos ein Ersatzprodukt oder den Kaufpreis rückerstattet.

Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.

Presidenza della Confederazione, per Ignazio Cassis un tiepido «sì»

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Nel giorno in cui il socialdemocratico Olaf Scholz stava giurando al Bundestag di Berlino quale nono cancelliere della Repubblica federale tedesca, in subentro ad Angela Merkel rimasta in tale ruolo per 18 anni, evento assai meno epocale ma egualmente degno di una breve ebbe luogo in Berna a Camere riunite, giacché nel rispetto di ordinario turno di battuta fu eletto alla presidenza della Confederazione, per l’anno 2022, il sessano Ignazio Cassis, 60 anni compiuti ad aprile, esponente Plr, coniugato con Paola Rodoni da Biasca ed abitante in quel di Collina d’Oro frazione Montagnola, niente figli, formazione medica e già medico cantonale fra il 1996 ed il 2008, consigliere federale in prima chiamata nel settembre 2017 e che giusto un anno fa meno un giorno era stato eletto primo vicepresidente. Tuttora considerato un “homo novus” della politica ed alla politica non essendo transitato in alcun gremio per diretto consenso popolare, titolare del Dipartimento federale affari esteri quale erede di Didier Burkhalter, per l’appunto nel 2017 Ignazio Cassis si era aggiunto all’ottavo posto in ordine temporale per quanto riguarda i consiglieri federali provenienti dal Canton Ticino (prima di lui: Stefano Franscini, Giovanni Battista Pioda, Giuseppe Motta, Enrico Celio, Giuseppe Lepori, Nello Celio e Flavio Cotti) ed ora diventa il quinto consigliere federale proveniente dal Ticino a presiedere la Confederazione (prima di lui: Giuseppe Motta per quattro volte, Enrico Celio per due, Nello Celio per una, Flavio Cotti per due).

Così come nel 2017, quando non pretendeva certo di ricalcare le orme d’un Hans-Peter Tschudi o di un Willi Ritschard che negli Anni ’70 giunsero a quota 213 schede ma fu eletto al secondo scrutinio con miserelle 125 schede su 246 di cui due erano rientrate in bianco (ad ogni modo, battuta la concorrenza di Pierre Maudet), anche stavolta Ignazio Cassis non ha propriamente fatto il pieno di consensi: 156, terzo peggior risultato dal 2000 ad oggi, sei voti in meno rispetto a quelli raccolti nel dicembre 2018 per l’invero scontata elezione a primo vicepresidente. Discendente di bergamaschi sia in traccia paterna con Luigi Daniele Cassis sia in traccia materna con la tuttora vivente Mariarosa Locatelli in Cassis, benché poi dicasi dell’essere il padre nato sui contrafforti di Longhirolo frazione di Luino (e da lì il salto a Sessa, distanza tre chilometri) e già con passaporto di Tricoloria sino a pochi giorni prima dell’elezione in Governo, Ignazio Cassis va tuttavia non oltre la piazza d’onore tra gli italiani in linea diretta – cognome ed ascendenza in grado non superiore al secondo – capaci di raggiungere la presidenza della Confederazione: sussiste infatti il precedente di Paul Ceresole – anche “Cérésole” in trascrizione locale – da Vevey nel Canton Vaud, “primus inter pares” dell’Esecutivo per l’anno 1873, nipote cioè figlio d’un figlio di Vincenzo Roberto Maria Ceresole nato nel Cuneese. Trattasi invece d’un’evidenza nuova nuova per il Ticino: dopo quattro sopracenerini (i primi tre, addirittura, leventinesi; il quarto, benché locarnese venuto alla luce in Muralto, di palese radice vallerana in Lavizzara a Prato-Sornico), ecco il primo esponente dal Sottoceneri. In immagine, Ignazio Cassis durante l’odierna conferenza-stampa a Berna.

Festivo a scuola, ma salgono ancora i vincoli da quarantena covidiana

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Tre realtà in più, stamane e pur stante l’evidenza del giorno festivo, nell’elenco degli istituti scolastici colpiti da quarantena causa acclarata presenza del “Coronavirus” tra studenti e/o docenti e/o collaboratori. Nell’ordine: Capriasca frazione Tesserete, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, nuovo caso); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso). Nessuna posizione chiusa nel frattempo, 53 pertanto le realtà che risultano “compromesse”.

Così per quanto riguarda i casi già acquisiti ed in essere da rilevazioni precedenti (aggiornate in alcuni casi le variazioni di scadenza delle quarantene):

Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, quattro sezioni (due sino a domani, giovedì 9 dicembre, casi già noti, e due sino a sabato 11 dicembre, casi già noti); Riva San Vitale, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 9 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lavertezzo frazione Lavertezzo Piano, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Maggia sede Bassa ValleMaggia, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, due sezioni (una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto);

Sessa, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre in anticipazione da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, tre sezioni (una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 12 dicembre in anticipazione su precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedenti scadenze sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento di precedente scadenza a sabato 11 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuole elementari, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 11 dicembre ïn prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Biasca sede Croce, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, tre sezioni (sino a domenica 12 dicembre, casi già noti); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto);

Stabio, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Preonzo, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Claro, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Canobbio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Manno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto).

Neve sino al piano, primi (ma contenuti) disagi per la circolazione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.21) Puntuale quanto bastava per farci regolare gli orologi, ben prima dell’alba di oggi, l’arrivo della neve su tutto il territorio cantonale ed all’intorno, dai monti al piano parimenti secondo previsioni. Pur nella tempestiva uscita dei mezzi per lo sgombero sulle principali arterie stradali, primi riscontri di difficoltà per quanto riguarda il transito veicolare. Riferimenti: sulla A2, innevamento tra lo svincolo per Biasca e la galleria del San Gottardo, chiusa ai mezzi pesanti la dogana di Chiasso-Brogeda; sulla A13, innevamento tra lo svincolo a Mesocco frazione Pian San Giacomo e la galleria del San Bernardino, sussistendo nel frattempo il blocco al transito degli autoarticolati lungo la A13 dall’intersezione di Bellinzona-nord sino alla galleria stessa ed oltre. Strade ordinarie: problemi da Blenio frazione Olivone sino al Passo del Lucomagno, transito vietato ai mezzi pesanti sul Ceneri. Difficoltà analoghe nella Svizzera di lingua italiana fronte Grigioni. Stando agli annunci, le nevicate si attenueranno nel pomeriggio e cesseranno intorno alle 18.05. In immagine, veicoli in marcia sulla A2 a Faido, ore 11.21.

Borse, Zurigo da “record”. Europa meno… convinta, New York in cerca di idee

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.17) In mini-“rally” da rapidi traguardi successivi lo “Swiss market index” andato oggi a stampare un primo ed un secondo nuovo massimo storico a quota 12’651.20 punti ed a quota 12’687.85 ed al saldo su quota 12’597.43 punti (più 0.67 per cento). Listino primario a buona intesa in cifra verde: “Alcon incorporated” e “Partners group Ag” a disputarsi il primato (più 1.88 e più 1.67 per cento rispettivamente), in retrovia “Swisscom Ag” (meno 0.71). Vari i motivi di interesse per quanto riguarda l’allargato: sempre in spinta “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 5.56 per cento), incamera un paio di punti percentuali anche “Valora holding Ag”, tuttora sottovalutata; sulle onde “Dufry Ag”, oggi penalizzata a lungo ed in ultimo tornata sopra la parità (più 0.13). Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.80; Ftse-Mib a Milano, meno 1.42; Ftse-100 a Londra, meno 0.04; Cac-40 a Parigi, meno 0.72; Ibex-35 a Madrid, meno 0.95. Oscillante New York: Nasdaq, più 0.32; S&P-500, più 0.06; “Dow Jones”, meno 0.17. Cambi: 104.44 centesimi di franco per un euro, 92.01 centesimi di franco per un dollaro; sui 46’786.10 franchi circa il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Nl / Rimonta sì ma tardiva, l’Ambrì sprofonda nella crisi

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I tre punti contro gli Scl Tigers valevano doppio; e valgono doppio anche ora, avendoli tuttavia incamerati non l’AmbrìPiotta ma i bernesi. Si spegne nel peggiore dei modi, cioè con la delusione da disillusione su una rimonta quasi compiuta e rimasta nella strozza, la rimonta azzardata dai leventinesi quando davanti al pubblico della “NuoValascia”, stasera, era stato ormai perso anche l’onore: nel senso che i biancoblù, andati avanti sino al 2-0 – ah, queste prodigiose partenze; ah, quant’è poi duro l’apparir del vero – con Matt D’Agostini in superiorità numerica (4.09) e con André Heim (5.31), prima buscano un tripletino (21.51, Jesper Olafsson a cinque-contro-quattro; 24.05, Luca Wyss; 27.06, Samuel Erni) e poi colano a picco sotto i colpi di Tim Grossniklaus (34.52) e di Nolan Diem (36.18). L’ultimo periodo è tutto Sturm und Drang, è tutto energia delle seconde e delle terze linee, è tutto un buttar cuori oltre gli ostacoli anche per evitare la figuraccia invero già in profilo: segnano Giacomo Dal Pian (45.51), Isacco Dotti (55.12) e Johnny Kneubuehler (58.59), 5-6 ad un minuto dalla sirena. Da cuore in gola gli ultimi 61 secondi, il 6-6 ed il supplementare sembrano a portata di mano. Esito: manco per nulla, Ambrì di fatto sotto la linea. Per colpa degli Scl Tigers: basta, fa già tristezza così.

I risultati – AmbrìPiotta-Scl Tigers 5-6; RapperswilJona Lakers-Zsc Lions 6-5 (fuga sino al 4-1 convertito in un 5-2 sulla doppietta di Jeremy Wick, rientro ospite sul 5-4, indi rissa con penalità di partita per Andrew Rowe da una parte e Justin Azevedo dall’altra, ancora Jeremy Wick per il 6-4 in “shorthanded”, distanza ridotta nuovamente ad una sola lunghezza in “power-play” al 57.32, poi più nulla).

La classifica – FriborgoGottéron 60 punti; RapperswilJona Lakers 58; Zugo, Davos 57; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano 38; AmbrìPiotta 36; ServetteGinevra 35; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 31 partite disputate; BielBienne, Scl Tigers 30; FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Ajoie 29; Zugo, Davos, Zsc Lions, Losanna, Berna 28).

Hockey Sl / Gita alla Chaux-de-Fonds, Rockets piallati senza pietà

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Esperienza turistica alla Chaux-de-Fonds, e speriamo che qualcuno abbia almeno fatto bottino in pasticceria da Kolly, per i BiascaTicino Rockets infilatisi stasera in un “cul-de-sac” per la 21.a sconfitta in 27 incontri della cadetteria hockeystica 2021-2022. Non stiamo nemmeno a discutere del divario in termini di produzione, 47 tiri contro e 14 all’attivo; ma si noti che, fatta salva una disattenzione al 2.46 (Julien Privet, 0-1), i vallerani sono riusciti a resistere sino al primo tè sotto il minimo scarto; che raddoppia ad inizio della frazione centrale, sì, “power-play” convertito da Oliver Achermann (20.48), ma null’altro cambia sino allo scavallamento del periodo. Poi, ciaone: primo passaggio a vuoto, 30.12 e 31.36 (Sondre Olden e Ludovic Voirol) per lo 0-4, e secondo passaggio a vuoto, 36.10 e 37.08 (Toms Andersons e Daniel Carbis) per lo 0-6. Inutile l’accanimento terapeutico, fuori Mathieu Croce e dentro Davide Fadani per salvaguardare almeno gli straccetti residui di una rete ormai crivellata, a metà tempo una superiorità numerica sfruttata da Devin Muller (50.29), 0-7. Onore al merito di quei pochi rimasti con lo zero nel “plus-minus”, e amen.

I risultati – LaChauxdeFonds-BiascaTicino Rockets 7-0; Kloten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 6-2 (40-15 i tiri, doppietta di Simon Kindschi tra i padroni di casa); Olten-Winterthur 5-0 (due goal ed un assist per Dion Knelsen); Visp-AccademiaZugo 2-4 (incredibile finale con doppietta ospite, per la firma di Valentin Hofer, al 59.16 ed al 59.54); Turgovia-Sierre 0-3 (sole 18 conclusioni degli ospiti contro 39, doppietta di Tomas Dolana).

La classifica – Olten 70 punti; Kloten 64; LaChauxdeFonds 45; Langenthal 44; Turgovia 43; Sierre 38; Visp 37; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; AccademiaZugo 28; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal, Turgovia, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 27 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 26; Visp 25).

Ignazio Cassis wird Bundespräsident

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Zum ersten Mal seit 1998 wird ein Tessiner Bundespräsident. Es ist für Ignazio Cassis vielleicht das Jahr der letzten Chance. Am Mittwoch wählt das Parlament Ignazio Cassis zum Bundespräsidenten für das kommende Jahr. Eigentlich hätte Ignazio Cassis am 16. Dezember im Kanton Tessin gefeiert werden sollen. Erstmals seit Flavio Cotti im Jahr 1998 stellt der Südkanton den neuen Bundespräsidenten. Wegen der angespannten Lage an der Coronafront wurden die Feierlichkeiten auf den nächsten Sommer verschoben. Eine mehrköpfige Tessiner Delegation um Regierungspräsident Manuele Bertoli (SP) wird am Mittwoch zu Ehren Cassis’ in Bern weilen.

Plötzlicher Luftverlust: Dieser Reifenhersteller meldet mögliche Unfallgefahr

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In freiwilliger Zusammenarbeit mit dem Bundesamt für Strassen (ASTRA) ruft Continental Suisse SA die Pkw-Reifen «ContiEcoContact 5» in der Dimension 235/55 R 17 103 H XL zurück. Es gibt eine Unfallgefahr. Die betroffenen Reifen werden kostenlos ausgetauscht.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Es kann nicht ausgeschlossen werden, dass es bei den betroffenen Reifen zu einem plötzlichen Luftverlust kommt, was mit einer Unfallgefahr verbunden ist.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Rückruf betroffen sind die Pkw-Reifen «ContiEcoContact 5» in der Dimension 235/55 R 17 103 H XL. Die betroffenen Reifen können anhand der Reifen-Kennzeichnung auf der Seitenwand des Reifens identifiziert werden (vgl. beiliegende Identifikationsanleitung von Continental).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Betroffene Konsumentinnen und Konsumenten sind gebeten, sich direkt an ihren Reifenhändler, ihre Garage oder an den Kundendienst von Continental Suisse SA zu wenden. Die betroffenen Reifen werden kostenlos ausgetauscht.

Leuzigen (Kanton Bern): Mann stirbt nach schwerem Unfall

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In Leuzigen ist es am Montag zu einem schweren Unfall gekommen. Der Motorradlenker erlag seinen Verletzungen.

Der Unfall auf der Solothurnstrasse in Leuzigen wurde der Kantonspolizei Bern am Montag, den 6. Dezember 2021, kurz vor 21.30 Uhr, gemeldet. Gemäss bisherigen Erkenntnissen war ein Motorradlenker von Arch herkommend in Richtung Leuzigen unterwegs gewesen, als er auf Höhe der Hausnummer 4 frontal in die Mauer prallte.

Der Lenker wurde schwer verletzt. Drittpersonen betreuten ihn bis zum Eintreffen der Rettungskräfte von Ambulanz und Rega. Mit einem Helikopter wurde er in kritischem Zustand ins Spital geflogen, wo der 62-jährige Schweizer aus dem Kanton Bern kurze Zeit später verstarb.

Für die Dauer der Rettungs- und Unfallarbeiten musste die Solothurnstrasse während mehreren Stunden gesperrt werden. Durch die Regio Feuerwehr Büren wurde eine Umleitung eingerichtet.

Hockey Nl / Ambrì, arriva un’avversaria da… retrovie: vietato sbagliare

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Occasione più unica che rara quella che si propone stasera all’AmbrìPiotta per spezzare la serie negativa (ultime 10 partite, otto sconfitte) nell’hockey di massima serie elvetica: quale recupero del quarto turno giungono alla “NuoValascia” gli Scl Tigers, compagine su cui i biancoblù vantano un margine pari a nove lunghezze avendo disputato un solo incontro in più. Su altro fronte, quello del primo blocco della graduatoria, da seguirsi RapperswilJona Lakers-Zsc Lions, di fatto un… ordinario anticipo del 31.o turno. La classifica: FriborgoGottéron 60 punti; Zugo 57; RapperswilJona Lakers 55; Davos 54; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano 38; AmbrìPiotta 36; ServetteGinevra 35; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne, AmbrìPiotta 30 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 29; Zugo, Losanna, Berna, Davos 28; Zsc Lions 27).

Immacolata con neve sino in pianura: occhio a gomme e stato delle strade

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Niente scherzi, ché quella in arrivo domattina – non a caso, il giorno dell’Immacolata – sarà una perturbazione con i fiocchi, e massiccia, e snervante per quanti si erano messi in mente un giro di acquisti natalizi. Per capirci: dalle ore 6.00 alle ore 18.00, e con fase più intensa nella fascia centrale della giornata, neve a cotte dai monti alle valli al piano, temperature conseguenti, insomma un bel carico di esperienza preinvernale. Ci si augura che tutti abbiano pale e muscoli a disposizione, qualcuno avrà fatto anche scorta di sale, e questo vale per la condizione a domicilio o sul sedime della propria attività; quanto al muoversi, le raccomandazioni non saranno mai abbastanza. Dalla Polcantonale, all’indirizzo degli automobilisti, ricordano ad ogni modo quel che dovrebbe essere logico e naturale ed invece – pronti a scommetterci – non per tutti logico e naturale sarà: pneumatici giusti per la stagione, e verifica delle condizioni stradali prima che ci si metta in viaggio (https://twitter.com/PoliziaTi per la Polcantonale stessa, www.tcs.ch e www.rsi.ch per “Touring club svizzero” ed emittenza parapubblica, numero telefonico 163 per “ViaSuisse”).

Garantiti servizi di sgombero della neve dalle arterie principali e da quelle secondarie secondo programmazioni in àmbito sia cantonale sia regionale; qualora ciò risultasse necessario, saranno istituiti anche blocchi del traffico già a partire dai confini di Stato (oremus) e sui tratti con forte pendenza (idem). Occhio anche in presenza di restringimenti della carreggiata per cantieri o altre operazioni in corso. Sempre in caso di situazioni non compatibili con adeguati criteri di sicurezza, e stante anche la giornata festiva, il traffico pesante sarà indirizzato alla sosta sia sui piazzali doganali sia nelle aree preposte. Al netto di ogni altra considerazione, ragionare e bene e domandarsi se sia il caso di uscire in auto laddove non sussista un’effettiva necessità; metro di valutazione, gli occhi ed uno sguardo al cielo…

Hockey Sl / Rockets fuori casa, imperativo l’andare a caccia di punti

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Prendere punti dove si possano prendere punti, ed inventarsi una seconda fase della stagione regolare che sia più soddisfacente: in tal chiave la politica che si impone in casa BiascaTicino Rockets, stasera alla trasferta sulla pista della ChauxdeFonds per il 27.o impegno nell’hockey cadetto. Gli altri incontri: Kloten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Olten-Winterthur, Visp-AccademiaZugo, Turgovia-Sierre. La classifica: Olten 67 punti; Kloten 61; Langenthal 44; Turgovia 43; LaChauxdeFonds 42; Visp 37; Sierre 35; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; AccademiaZugo 25; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 27 partite disputate; Turgovia, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 26; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25).

“Coronavirus” in Ticino, tregua sui decessi ma i contagi fanno paura

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.25) L’assenza di decessi da “Coronavirus” nelle 24 ore ultime ossia sino all’alba di oggi (1’017 i morti, tre soltanto nel passaggio dall’altr’ieri a ieri, 22 nel contesto della quarta ondata) è elemento tutt’altro che bastevole per indurre ad abbassare la guardia nella quotidiana lotta contro la pandemia. Numeri crescenti si insinuano infatti e determinano un quadro complessivo da stato di allerta, stante la linea ascendente su tutti i fronti: 83 sono ora i degenti ospiti di strutture ospedaliere, 72 i ricoverati in reparti ordinari ed 11 quelli accolti in reparti di terapie intensive; altri 188 i contagiati, alla media di uno ogni sette minuti e poco di più, dal che constano 6’277 positivi nella fase in essere ed il superamento della soglia dei 40’000 casi (40’158) dall’inizio del computo. In lieve crescita (più uno, per un totale di cinque unità) il numero delle persone colpite dal “Coronavirus” nel sistema delle residenze per anziani. Campagna vaccinale con marcia in folle: 243’519 soggetti a trattamento di base ora completo (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), per una quota ferma al 69.4 per cento degli aventi diritto; 513’824 le dosi distribuite con esito utile.

Covid-19 nelle scuole, altri nove casi da quarantena in sole 24 ore

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Si complica, un po’ per il numero dei casi ed un po’ per l’entità della diffusione, la situazione delle quarantene da Covid-19 nel sistema scolastico ticinese: nove gli annunci pervenuti nel corso delle ultime 24 ore, varie le nuove sedi ora coinvolte. Nell’ordine: Bellinzona quartiere Preonzo, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Claro, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Canobbio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Manno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso).

Così per quanto riguarda i casi pregressi: Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, quattro sezioni (due sino a giovedì 9 dicembre, casi già noti, e due sino a sabato 11 dicembre, casi già noti); Riva San Vitale, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, due sezioni (una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, due sezioni (una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lavertezzo frazione Lavertezzo Piano, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Maggia sede Bassa ValleMaggia, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, due sezioni (una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre in anticipazione da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 12 dicembre in anticipazione su precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuole elementari, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto);

Morbio Inferiore, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 11 dicembre ïn prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Biasca sede Croce, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedenti scadenze sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, tre sezioni (sino a domenica 12 dicembre, casi già noti); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Stabio, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto).

Borse europee rampanti, Zurigo ci crede. Ed a New York stappano champagne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.02) Ancora ascendente la linea dello “Swiss market index” alla Borsa di Zurigo nell’odierna seduta di contrattazioni: più 1.12 per cento sul riscontro finale a 12’513.52 punti, “Compagnie financière Richemont Sa” capofila (più 5.31 per cento), listino quasi per intero in cifra verde, sulla coda “Swiss life holding Ag” (meno 0.22). Allargato: rinnovati motivi di interesse per “Interroll Ag” e “Dottikon es holding Ag” (più 5.88 e più 5.26 per cento rispettivamente). Umore discreto anche sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 2.82; Ftse-Mib a Milano, più 2.41; Ftse-100 a Londra, più 1.49; Cac-40 a Parigi, più 2.91; Ibex-35 a Madrid, più 1.42. Impronta rallystica a New York, con passaggi in ascesa fra l’1.51 ed il 2.92 per cento fra “Dow Jones”, S&P-500 e Nasdaq. Stabile sui 104.19 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.64 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 47’646.22 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Covid-19 impietoso: tre decessi e cure intense in doppia cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.10) Va agli archivi con tre decessi, ovvero 22 nella fase che stiamo attraversando e 1’017 dall’inizio del computo, il peggior fine-settimana nella quarta ondata della pandemia covidiana. Greve anche l’incremento nel numero dei nuovi contagiati, addirittura 404 nell’arco delle 72 ore superata quota 6’000 (6’089 effettivamente i casi) da giovedì 29 luglio, ad un passo l’evidenza dei 40’000 positivi in totale (39’870 a stamane). Non ancora allarmante, ma sicuro motivo di attenzione, l’incremento nel numero dei ricoveri: 77 sono ora i degenti, 11 dei quali – non si può ignorare il ritorno alla doppia cifra – in reparti di terapie intensive. Secondo i non sempre attendibili riscontri forniti dai vertici della “Adicasi” (associazione tra i direttori delle residenze per anziani), nel sistema delle 68 realtà considerate constano due guarigioni e tre nuove positività, sicché quattro sono ora gli ospiti contagiati (due le strutture); per un residente si è reso necessario il ricovero; inspiegabile, fuorviante e segno di una certa qual superficialità nella necessaria opera di trasparenza verso l’esterno è la tesi secondo cui dei quattro residenti positivi “la maggioranza è asintomatica e solo in pochi casi si riscontrano lievi sintomi”. Poca infine la linfa dalla campagna vaccinale: 512’709 in tutto le dosi utilmente somministrate; 243’479 i soggetti giunti al termine del ciclo di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), per una quota di copertura pari al 69.4 per cento degli aventi diritto come dire che le mancate adesioni si situano ancora attorno ad un cittadino su tre.

Menschenhandel in Luzern: Bordellbesitzerin soll hinter Gitter

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Die Staatsanwaltschaft Luzern hat die Untersuchung gegen eine 54-jährige ehemalige Bordellbetreiberin abgeschlossen. Der Frau wird vorgeworfen, dass sie mindestens 29 thailändische Frauen zur Prostitution zwang und dabei ausbeutete, indem sie deren Abhängigkeit ausnutzte. Die Staatsanwaltschaft hat die Anklage an das Kriminalgericht des Kantons Luzern überwiesen. Sie beantragt für die Beschuldigte u.a. eine Freiheitsstrafe von 6,5 Jahren. Für die Angeklagte gilt die Unschuldsvermutung.

Der Bordellbetreiberin wird vorgeworfen, dass sie während knapp zwei Jahren von verschiedenen thailändischen Menschenhandelsorganisationen Sexarbeiterinnen ohne gültige Aufenthalts- und Arbeitspapiere übernommen und diese in ihrem Bordell in der Stadt Luzern zur Prostitution gezwungen und finanziell ausgebeutet hat. Die Opfer stammten aus ärmlichen Verhältnissen in Thailand und nahmen ihre Tätigkeit aus einer finanziellen Not an. Sie wurden mit falschen Versprechen in die Schweiz gelockt und glaubten mit dem Erwerb ihre Familien in der Heimat finanziell unterstützen zu können.

In der Schweiz mussten sie u.a. die Reise- und Vermittlungskosten über die Beschuldigte abzahlen und ihr 50% ihres Einkommens aus der Prostitution abgeben. Gemäss Anklage wurden sie bei der Prostitutionstätigkeit von der Bordellbetreiberin überwacht und in ihrer Handlungs- und Bewegungsfreiheit eingeschränkt.

Die Staatsanwaltschaft Luzern geht davon aus, dass sich die Beschuldigte dieser Abhängigkeitsverhältnisse und Hilflosigkeit der Sexarbeiterinnen bewusst war. Der Frau wird vorgeworfen, dass sie diese Verletzlichkeit und Zwangslage skrupellos ausnutzte, um ihre eigenen Gewinne zu maximieren. Die Staatsanwaltschaft fordert für die 54-jährige Bordellbetreiberin eine Freiheitsstrafe von 6.5 Jahren und eine Geldstrafe von 120 Tagessätzen wegen gewerbsmässigem Menschenhandels, mehrfacher Förderung der Prostitution, Widerhandlung gegen das Ausländergesetz und wegen banden- und gewerbsmässiger Geldwäscherei. Die Anklage wurde an das Kriminalgericht überwiesen. Wann die Verhandlung stattfindet, ist noch nicht terminiert. Bis ein rechtskräftiges Urteil vorliegt, gilt für die Beschuldigte die Unschuldsvermutung.

Quelle: Kapo LU

Traffico di cocaina dall’Albania al Ticino. Otto arresti, “gang” sgominata

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Otto persone sono finite in carcere la scorsa settimana – di questo pomeriggio l’informativa da fonti del ministero pubblico – nel contesto di un’indagine antidroga condotta su suolo ticinese e che ha permesso di sgominare una “gang” in ancoraggio fra Albania, Italia e Sottoceneri. In manette cinque albanesi, età fra i 24 ed i 39 anni, con residenza o in Albania o in Italia, ed ancora una 50enne italiana con residenza in Italia, una 30enne con passaporto svizzero ed un 50enne parimenti con passaporto svizzero (gli ultimi due risultano residenti nel Luganese). Le operazioni, eseguite a chiusura di percorsi d’inchiesta sul traffico di cocaina, sono state condotte con interventi di effettivi della Polcantonale tra Lugano, Bellinzona quartiere Giubiasco, Ascona e Gambarogno, compartecipi all’acquisizione delle informazioni ed all’esecuzione dei provvedimenti anche agenti di Polcom Lugano, Polcom Bellinzona, Polcom Minusio e Polcom Ascona. Durante gli interventi sono stati posti sotto sequestro varie migliaia di franchi e sostanze stupefacenti per il peso di circa 250 grammi. Principali addebiti in testa all’incarto ora aperto sul tavolo della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo: riciclaggio di denaro, infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.

Quarantene covidiane nelle scuole ticinesi, altre 20 classi sotto blocco

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Lunga la lista degli istituti scolastici ticinesi finiti sotto quarantena nel fine-settimana a causa della pandemia da Covid-19, a complicazione di uno stato dell’arte già assai precario venerdì scorso, ovvero al momento dell’ultimo riepilogo. Ben 20 le sezioni che entrano in elenco, come segue: Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (una sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso; una sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Maggia sede Bassa ValleMaggia, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Lavertezzo frazione Lavertezzo Piano, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Morbio inferiore, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuole elementari, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Biasca sede Croce, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre, nuovo caso); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, nuovo caso); Biasca, scuola elementare, tre sezioni (sino a domenica 12 dicembre, nuovi casi); Cadenazzo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Stabio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre, nuovo caso).

Il quadro generale e riaggregato, ora, per quanto riguarda le 42 situazioni pregresse (totale 62 a stamane): Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre ed a sua volta in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, tre sezioni (due sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, casi già noti; una sino a domenica 12 dicembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, casi già noti); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 9 dicembre, casi già noti); Riva San Vitale, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Sonvico, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-Semine, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, cinque sezioni (tre sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede stazione, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre in anticipazione da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Dino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, casi già noti); Stabio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 11 dicembre ïn prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, due sezioni (una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 10 dicembre in prolungamento da precedente scadenza ad oggi, lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 11 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 6 dicembre, caso già noto).

In immagine, la scuola dell’infanzia di Biasca sede Croce.

Bisal GmbH ruft den Schutzhelm für Babies “No Shock OK Baby” wegen Verletzungsgefahr zurück

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In freiwilliger Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft die Bisal GmbH den Schutzhelm für Babies «No Shock OK Baby» zurück. Das Produkt schützt den Kopf des Kindes nicht wie in der Produktinformation angegeben. Betroffene Kunden erhalten gegen Vorlage eines Kaufbelegs den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Das Produkt schützt den Kopf des Kindes nicht wie in der Produktinformation angegeben, weder in stehender noch in krabbelnder Position. Dies ist mit einer Verletzungsgefahr verbunden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist der Schutzhelm für Babies «No Shock OK Baby» mit der Artikelnummer O38070003 (vgl. beiliegendes Bild des betroffenen Produkts).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Betroffene Konsumentinnen und Konsumenten sind gebeten, die genannten Schutzhelme nicht mehr zu verwenden und zum Verkaufsort zurückzubringen. Dort erhalten sie gegen Vorlage eines Kaufbelegs den Kaufpreis zurückerstattet.

Döttingen: Brand in Mehrfamilienhaus-Wohnung fordert Todesopfer

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Am Samstagabend ist eine Person bei einem Brand in einer Mehrfamilienhaus-Wohnung verstorben. Die Identität der unbekannten Frau sowie die Brandursache sind derzeit noch unbekannt.

Am Samstagabend, den 4. Dezember ging kurz vor halb elf Uhr abends die Meldung ein, wonach Rauch aus einer Wohnung eines Mehrfamilienhauses in Döttingen gelangt.

Die aufgebotene Feuerwehr Döttingen-Klingnau-Koblenz stiess bei den Löscharbeiten in einer der Mehrfamilienhaus-Wohnungen auf eine tote Person.

Zur Abklärung der Todesursache und der Identität der toten Frau wurden Spezialisten der Kantonspolizei Aargau sowie das Institut für Rechtsmedizin beigezogen.

Die Brandursache steht noch nicht fest. Ebenfalls kann der Sachschaden derzeit nicht beziffert werden, dürfte aber einige Tausend Franken betragen.

Slancio ritrovato nelle Borse: Zurigo in ripresa, esplosiva New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.02) Decisamente apprezzabile, sulla spinta di assicurativi ed industriali soprattutto, l’avvio di settimana borsistica a Zurigo per quanto riguarda il listino primario: “Swiss market index” in progresso pari all’1.64 per cento a 12’375.35 punti, “Holcim limited” capofila (più 2.73 per cento), il solo titolo “Lonza group Ag” di netto sotto la linea (meno 1.70). Allargato: varie escursioni da rimbalzo, interessante il risveglio del valore “Poenina holding Ag”, oggi in progresso pari al 8.25 per cento, di qualche interesse il margine utile (più 5.73) sul valore “Dufry Ag”. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 1.39 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.16; Ftse-100 a Londra, più 1.54; Cac-40 a Parigi, più 1.48; Ibex-35 a Madrid, più 2.40. Brillante New York: Nasdaq, più 0.74; S&P-500, più 1.37; “Dow Jones”, più 2.00. In risalita a 104.44 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.63 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in cedimento al controvalore teorico di 45’332.69 franchi.

Hockey Sl / 10 minuti da HorRockets, il Langenthal ringrazia

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Ripiombano all’ultimo posto solitario della cadetteria hockeystica, dopo aver assaporato per qualche ora un ultimo posto in coabitazione (non è molto, ma è pur sempre meglio che lo stare in cella di isolamento), i BiascaTicino Rockets che questo pomeriggio, nella non impossibile trasferta a Langenthal, sono crollati sul cambio di passo dei padroni di casa facendosi trafiggere per quattro volte di fila fra il 22.55 (Luca Christen) ed il 32.47 (ancora Luca Christen), sempre a parità di effettivi e tra l’altro subendo un colpo doppiato al fegato al 28.39 (Luca Wyss) ed al 29.19 (Marc Kämpf). 4-1 sul tabellone, al termine, avendo i vallerani colto anche un’occasione per il provvisorio vantaggio al 20.17 con Evan Tschumi. Apprezzamento, fra i bernesi, per il difensore Uinter Guerra fresco di ingaggio.

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Winterthur 4-3 (ai rigori; ospiti avanti sino allo 0-3 del 21.12, indi tripletta di Marc Aeschlimann per i padroni di casa e dello stesso Marc Aeschlimann sarà il rigore del successo); Turgovia-Olten 0-4 (due doppiette, Dion Knelsen e Dominic Forget); Langenthal-BiascaTicino Rockets 4-1; Visp-Kloten 2-6 (doppietta di Marc Marchon per gli zurighesi); AccademiaZugo-LaChauxdeFonds 0-6 (sei marcatori diversi fra il 12.20 ed il 33.51).

La classifica – Olten 67 punti; Kloten 61; Langenthal 44; Turgovia 43; LaChauxdeFonds 42; Visp 37; Sierre 35; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; AccademiaZugo 25; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 27 partite disputate; Turgovia, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 26; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25).

Calcio Dna / Due calci ai cattivi pensieri, il Lugano torna a marciare

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Era da mettersi alle spalle la sconfita nel recupero con lo Youngboys, e l’esercizio è perfettamente riuscito. Lugano a traguardo completo, oggi, nel 16.o impegno del calcio di Divisione nazionale A, con relativamente comodo 2-0 sul Sion grazie a Mattia Bottani realizzatore (40.o, su collaborazione di Olivier Custodio) ed a Mattia Bottani ispiratore (44.o, per Mickaël Facchinetti) in confronto di fatto controllato senza drammi. Plaudevole Noam Baumann in porta, soprattutto su un paio di conclusioni da distanza ravvicinata; sul fronte opposto, gravemente punitivo sarebbe stato un goal sulla conclusione di Mohammed Amoura al 75.o. Nel complesso, giornata al quasi massimo dei possibili utili, sia per l’inopinata caduta interna dello Youngboys sia per il pari (rimediato al 95.o, tra l’altro…) tra Basilea e Losanna.

I risultati – Zurigo-Lucerna 4-0; Youngboys-Servette 1-2; Basilea-Losanna 1-1; Lugano-Sion 2-0; San Gallo-Grasshoppers Zurigo 0-4.

La classifica – Zurigo 34 punti; Basilea 30; Lugano 29; Youngboys 25; Grasshoppers Zurigo, Servette 21; Sion 18; San Gallo 15; Losanna 12; Lucerna 10 (Basilea, Youngboys una partita in meno).

Hockey Nl / Avvio squinternato, Ambrì battuto (e fanno otto su 10)

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Otto sconfitte nelle ultime 10 partite, vero?, portano l’AmbrìPiotta ad un “record” di 12-18 e, di fatto, sotto la linea se si considera la media-punti per partita, cioè l’esservi ormai un ServetteGinevra incombente alle spalle e con minor numero di incontri disputati nella stagione 2021-2022 dell’hockey di National league. Non che abbiano demeritato, oggi a Davos, i biancoblù; scarto di due reti, come evidente in uno 0-2, 30 tiri per parte sembrano indicare equità e corsa alla pari, ed invece i leventinesi finiranno per pagare carissimo una catastrofica entrata in materia. Facile facile: 4.10, Marc Wieser, 0-1; 8.00, Simon Knak, 0-2; quattro in tutto le conclusioni nella prima frazione; improduttivo il primo blocco d’attacco sotto sole insegne straniere; ultimi 2.18 con il “rover” al posto del portiere Damiano Ciaccio, zero al quoto. Problemi di organico per infortuni e malanni a parte, qualcosa sarebbe da inventarsi, et cetera; ma lo si sta raccontando ormai da qualche settimana, no?

La classifica – FriborgoGottéron 60 punti; Zugo 57; RapperswilJona Lakers 55; Davos 54; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano 38; AmbrìPiotta 36; ServetteGinevra 35; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne, AmbrìPiotta 30 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 29; Zugo, Losanna, Berna, Davos 28; Zsc Lions 27).

Presepe itinerante a grandi figure, da domani tappa a Muralto

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Ad avvio domani, lunedì 6 dicembre, la terza tappa del presepe itinerante che dopo Biasca (chiesa titolata ai santi Pietro e Paolo) ha toccato Cevio (chiesa titolata a san Giovanni Battista) e per l’appunto si appresta a passare a Muralto (chiesa titolata a san Vittore) per il periodo sino a domenica 12 dicembre. Caratteristiche dell’opera: figure dalle grandi dimensioni (altezza circa 60 centimetri), tutte in legno, realizzate dagli artigiani della “Huggler Holzbildhauerei” di Brienz (Canton Berna) e rifinite a mano, sempre nello stile e secondo i modelli concepiti da Hans Huggler Wyss nel 1915. A chiusura della tappa muraltese, cioè domenica 12 dicembre, la celebrazione liturgica delle ore 10.00 sarà accompagnata con organo e corno delle Alpi (ospite Adolf Zobrist, uno fra i più celebri interpreti dello strumento). L’ultima tappa della mostra itinerante è in programma da lunedì 13 a venerdì 31 dicembre nella chiesa titolata a santa Maria della Misericordia in Ascona. Sempre fino alla fine dell’anno, ma in forma stabile, un presepe analogo è proposto alla chiesa titolata a san Carlo in Acquarossa località Negrentino: figure dalle dimensioni di 40 centimetri circa, stesso produttore, stesso intento.

Mesocco: auto fuori strada al San Bernardino, due in ospedale

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Traumi e ferite dall’entità modesta per i due occupanti l’auto che intorno alle ore 23.56 di ieri, in territorio comunale di Mesocco e meglio sul tratto fra l’abitato di San Bernardino ed il campeggio in zona Alp Frach, è finita fuori strada e ruote all’aria sull’ingresso in una curva con piega a sinistra e, proseguendo in sbandata verso destra, si è infilata in un dirupo arrestandosi a distanza di circa 10 metri dalla carreggiata. Il conducente e la passeggera, 23 e 22 anni, sono stati assistiti da un medico e da agenti della Polcantonale e trasferiti in ambulanza al “San Giovanni” di Bellinzona. In immagine, l’auto dopo l’incidente.

Mesenzana (Varese), auto sbanda e si schianta: due feriti

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Due persone hanno riportato lesioni nell’incidente occorso intorno alle ore 7.24 di oggi, domenica 5 dicembre, lungo la Strada statale numero 394 “del Verbano orientale” (Varese-valico Zenna su Dirinella) in territorio comunale di Mesenzana, provincia di Varese, appena fuori dall’abitato di Luino, dove una vettura è andata a schiantarsi contro la recinzione di una proprietà privata, forse dopo slittamento su una patina di ghiaccio. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Soccorsi a cura del servizio “118” con appoggio di effettivi dei Vigili del fuoco. Entrambe le persone che si trovavano a bordo della vettura sono state assistite e trasferite al “Luini Confalonieri” di Luino per le cure del caso.

Erheblich verletzter 16-jähriger Lernfahrer beschimpft Polizei und erhebt Hand gegen Notärztin

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In Altdorf (Kanton Uri) ereignete sich am Freitag, den 3. Dezember ein Unfall eines betrunkenen Lernfahrers. Der aggressive Verletzte schlug heftig um sich.

Am Freitagabend, 3. Dezember 2021, kurz nach 21:30 Uhr, fuhr ein 16-jähriger Lernfahrer mit einem Roller auf der Hellgasse in Altdorf in Richtung Dorfzentrum.

Auf Höhe des Suworow-Hauses kollidierte er mit der dortigen rechtsseitigen Steinmauer und kam zu Fall. Beim Sturz zog er sich erhebliche Fussverletzungen zu.

Als die erste Patrouille der Kantonspolizei vor Ort eintraf, reagierte der stark alkoholisierte Unfallfahrer aggressiv. Er verweigerte jegliche Hilfe, schlug um sich und beschimpfte die Polizei.

Weitere Personen, welche sich vor Ort aufhielten, fielen ebenfalls durch ihr ungebührliches Verhalten gegenüber den Einsatzkräften auf. Der verunfallte Jugendliche zeigte sein aggressives Verhalten auch gegenüber der Notärztin.

Er versuchte, diese zu schlagen. Zudem verweigerte er jegliche Behandlung.

Schliesslich konnte der junge Mann aber dennoch durch den Rettungsdienst in Spitalpflege überführt werden. Die Unfallursache ist Gegenstand der polizeilichen Ermittlungen. Der Sachschaden am Motorroller beträgt rund dreihundert Franken.

San Bernardino (Kanton Graubünden): Zwei Personen bei Selbstunfall verletzt

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In der Nacht auf Sonntag hat sich in San Bernardino ein Selbstunfall mit einem Personenwagen ereignet. Zwei Personen wurden dabei verletzt.

Der 23-jährige Personenwagenlenker und seine 22-jährige Mitfahrerin fuhren um Mitternacht vom Dorf San Bernardino in Richtung Campingplatz. Im Gebiet Alp Frach, unterhalb des Campingplatzes, kam das Fahrzeug rechts von der Strasse ab. Es stürzte die Böschung hinunter, überschlug sich und blieb rund zehn Meter unterhalb der Strasse auf dem Dach liegen.

Die beiden Insassen wurden leicht verletzt und mit der Ambulanza Moesano ins Spital nach Bellinzona überführt. Im Einsatz standen auch ein First Responder, ein Notarzt, ein Abschleppdienst und eine Patrouille der Kantonspolizei Graubünden.

Unglück in Zürich: Fussgängerin nach Kollision verstorben

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Am späten Samstagabend, 4. Dezember 2021, kam es im Kreis 12 zu einem Verkehrsunfall zwischen einem Personenwagen und einer Fussgängerin. Diese verstarb noch vor Ort. Die Stadtpolizei Zürich sucht Zeuginnen und Zeugen.

Gemäss bisherigen Erkenntnissen der Stadtpolizei Zürich befanden sich um 22.15 Uhr eine Frau und ein Mann auf dem Trottoir an der Wallisellenstrasse 362. Kurze Zeit später kam es auf der Fahrbahn, aus noch unbekannten Gründen zur Kollision zwischen einem heranfahrenden Personenwagen und der Frau. Trotz sofort eingeleiteter Reanimationsmassnahmen von der Stadtpolizei und Schutz & Rettung Zürich ist die 28-jährige Frau leider noch auf der Unfallstelle verstorben. Der 28-jährige Begleiter der verstorbenen sowie der 25-jährige Fahrzeuglenker wurden für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht.

Für die Betreuung der Beteiligten wurden Seelsorger und Psychologen aufgeboten. Der genaue Unfallhergang wird durch die Staatsanwaltschaft sowie die Stadtpolizei Zürich abgeklärt. Für eine umfassende fotografische, massliche und materielle Beweissicherung wurde der Unfalltechnische Dienst der Stadtpolizei Zürich aufgeboten. Zur Rekonstruktion des Unfallhergangs wurden Spezialisten des Forensischen Instituts Zürich beigezogen.

Hockey Sl / Rockets, provateci: il Langenthal non deve far paura

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Venerdì a bersaglio pieno (4-3) in rimonta sui Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, in cerca di un altro messaggio positivo nella cadetteria vanno oggi i BiascaTicino Rockets faticosamente ancoratisi all’… ultimo posto in graduatoria, nel senso – absit iniuria verbis – dell’avvenuto aggancio al Winterthur ed in verità con un minimo margine psicologico sugli zurighesi (sei vittorie contro cinque). Impegnativa ma non proibitiva la trasferta sul ghiaccio del Langenthal, compagine sì issatasi al quarto posto ma di fatto a “record” poco più che pari (14-12) e con saldo negativo tra goal realizzati e goal subiti. Gli altri incontri in calendario: Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Winterthur, Turgovia-Olten, Visp-Kloten, AccademiaZugo-LaChauxdeFonds. La classifica: Olten 64 punti; Kloten 58; Turgovia 43; Langenthal 41; LaChauxdeFonds 39; Visp 37; Sierre 35; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; AccademiaZugo 25; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 26 partite disputate; Turgovia, Sierre, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 25; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 24; Visp 23).

“Fondazione Giuliano Bignasca”, oltre 200’000 franchi in opere concrete

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Ammonta a 206’316.50 franchi l’entità complessiva del sostegno pervenuto a ticinesi e residenti, nell’arco degli ultimi sette anni, grazie all’impegno di quanti operano in seno alla “Fondazione Giuliano Bignasca” con sede a Lugano ed intitolata alla memoria del noto politico cofondatore della Lega dei Ticinesi. 163’000 franchi circa sono stati riservati a modalità di intervento quali aiuto allo studio, pagamento di fatture scoperte (affitti, Cassa malati, telefono, assicurazioni) e sostegno ad altri enti operanti in àmbito benefico. 43’000 franchi circa sono stati inoltre distribuiti secondo la formula delle “social card” che permettono di usufruire di un buono-spesa da 100 franchi. Non quantificabile, ma parimenti significativo, lo sforzo che viene compiuto giorno dopo giorno nel sostegno a giovani residenti nella ricerca di un posto di lavoro e, più in generale, a persone che puntano ad un ricollocamento lavorativo. In immagine, Giuliano Bignasca.

Lugano, dal “Gròtt mobil” la concretezza della solidarietà diffusa

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“Fondazione Francesco”, “Sport invalidi Lugano-Sil”, “Associazione Alessia”, “Telethon” e “Fondazione Giuliano Bignasca” sono i destinatari delle risorse raccolte a fini benefici, nel corso del 2021, dagli “Amici del Gròtt mobil”, gruppo di volontari che pur nelle ristrettezze date dalla pandemia sono riusciti egualmente a dare consistenza e profondità ad un impegno tra l’altro particolarmente apprezzato sia dai cittadini sia dalle autorità. Punti focali, nel corso del 2021, i pranzi al “Centro Bethlehem” e la “Festa d’autunno”, momenti ricordati domenica scorsa, al “Piccolo vigneto” di Lugano quartiere Albonago, durante il tradizionale pranzo tra i collaboratori – cui è andato il ringraziamento di Samuele Degli Antoni, coordinatore – ed in presenza di Roberto Badaracco (vicesindaco di Lugano) e di Tiziano Galeazzi (titolare del Dicastero consulenza-gestione della Città di Lugano).

“Max museo”, il regalo di Natale è un’“Annunciazione” fiamminga

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L’anno scorso, per il primo esperimento di questo genere, dal cilindro fu cavata la “Madonna con bambino” di Peter Paul Rubens: e, pur nelle limitazioni date dalla pandemia (compreso un ridottissimo periodo di apertura), l’interesse del pubblico fu chiaro e netto. In replica dunque da questo fine-settimana, al “Max museo” di via Dante Alighieri 6 in Chiasso, il progetto dell’“Esposizione di Avvento” con la proposta di un’opera straordinaria ed in prestito da collezione privata: trattasi dell’“Annunciazione” di Denijs Caluwaert meglio noto come Calvaert o Calvart ed anche come “Dionisio il Fiammingo”, originario di Anversa e deceduto attorno ai 70 anni in quel di Bologna dove si era stabilito aprendo tra l’altro una bottega d’arte assai ben frequentata. D’impatto l’allestimento, direttamente nell’atrio del “Max museo”; gratuito l’accesso all’area per la visione dell’opera, in disponibilità sino a domenica 9 gennaio; al visitatore è ovviamente offerta la possibilità di proseguire nell’esplorazione degli ambienti della struttura in cui è in corso la mostra “Treni fra arte, grafica e design”. Apertura: di regola dal martedì alla domenica, ore 10.00-12.00 e 14.00-18.00, tranne che venerdì 24 dicembre, sabato 25 dicembre e venerdì 31 dicembre per quanto riguarda i feriali. In immagine, l’“Annunciazione”.

Hockey Nl / Ambrì a Davos, occasione per un rapido riscatto

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Pesi quel che deve pesare il 2-3 subito iersera al supplementare, AmbrìPiotta oggi costretto a cercare uno scampolo di fortuna e due o tre fette di risultato utile a Davos, unico incontro in calendario per l’hockey di National league, “record” da 12-17 e 18-9 a confronto. Assente tra i biancoblù, causa postumi di infortunio, il difensore Michael Fora agli ultimi mesi con i colori biancoblù prima del passaggio – contratto firmato in settimana – proprio al Davos. Temibili soprattutto Mathias Bromé e Matej Stransky, 35 più 24 punti totalizzati e, soprattutto, latori di un “più 20” complessivo nel “plus-minus”. La classifica: FriborgoGottéron 60 punti; Zugo 57; RapperswilJona Lakers 55; Davos 54; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano 38; AmbrìPiotta 36; ServetteGinevra 35; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne 30 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 29; Zugo, Losanna, Berna 28; Davos, Zsc Lions 27).

Hockey Nl / Ambrì, supplementare da kappaò. Lugano, rigori okay

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Nessuna a mani vuote stasera, ma con evidente scarto rispetto sia agli obiettivi possibili sia ad una concorrente in rapida riemersione, fra le ticinesi dell’hockey di massima serie. Miracolistico, per quanto solo ai rigori, il 3-2 del Lugano a Berna: sblocco solo al 29.41, primo goal della stagione per Elia Riva fresco di rinnovo del contratto (per l’assist rivolgersi ad Alessio Bertaggia, contestualmente annunciatosi partente direzione Ginevra) al 29.41; di Mika Henauer (36.42) il pareggio, sul conto di Calle Andersson (49.28) il sorpasso; al 59.03, sulla chiusura di una superiorità numerica rafforzata dall’avvenuto innesto del “rover”, il 2-2 siglato da Luca Fazzini; ai rigori, due centri dei padroni di casa con Philip Varone e con Joshua Fahrni, tre proiettili a bersaglio da parte dei bianconeri (Luca Fazzini e per due volte Romain Loeffel). Dennis Hollenstein (63.46) il giustiziere dell’AmbrìPiotta nel 3-2 degli Zsc Lions alla “NuoValascia” di Quinto, dove André Heim illude (1.23), gli ospiti concretizzano (4.27, Sven Andrighetto a cinque-contro-tre; 10.13, Justin Azevedo), Jannik Fischer causa un rigore che gli Zsc non convertono ed ancora, all’ultimo tè, Damiano Ciaccio va a rilevare Benjamin Conz davanti alla gabbia dei biancoblù; da un “power-play” (41.25) il 2-2 con sigla di Brandon McMillan e secondo assist di Dario Bürgler nella serata; dell’esito si è detto, obiettivi più lontani, certezze più friabili.

I risultati – Ajoie-Losanna 1-6 (giurassiani avanti sin oltre metà del periodo centrale, indi progressivo cedimento e crollo con due reti al passivo tra il 46.20 ed il 47.00); AmbrìPiotta-Zsc Lions 2-3 (al supplementare); Berna-Lugano 2-3 (ai rigori); BielBienne-ServetteGinevra 1-3 (soli 22 tiri contro 39 per gli ospiti, di fatto impostisi grazie a due “shorthanded”); Scl Tigers-Zugo 0-5 (tre assist per Jan Kovar); RapperswilJona Lakers-FriborgoGottéron 4-5 (al supplementare; soluzione di David Desharnais al 60.45).

La classifica – FriborgoGottéron 60 punti; Zugo 57; RapperswilJona Lakers 55; Davos 54; BielBienne 52; Zsc Lions 47; Losanna 40; Berna 39; Lugano 38; AmbrìPiotta 36; ServetteGinevra 35; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne 30 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 29; Zugo, Losanna, Berna 28; Davos, Zsc Lions 27).

13-jähriger Bub verwüstet den Friedhof in Menziken

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In Menziken (Kanton Aargau) hat ein Jugendlicher mehrere Gräber beschädigt. Trotz Fluchtversuch konnte er angehalten werden.

Gestern Freitag, den 3. Dezember ging um die Mittagszeit die Meldung bei der Kantonspolizei Aargau ein, wonach ein Jugendlicher mehrere Gräber auf dem Friedhof Menziken beschädige. Der Täter zertrat bei 22 Gräbern den Grabschmuck und beschädigte Grabkreuze.

Durch einen Passanten konnte der Jugendliche beobachtet und angesprochen werden. Kurz darauf flüchtete der Täter. Ermittlungen in Zusammenarbeit mit der Regionalpolizei Aargau-Süd ergaben, dass es sich beim Täter um einen 13-jährigen Jugendlichen aus der Region handelt. Dieser konnte kurze Zeit später angehalten werden. Er hat die Tat eingestanden.

Der Kantonspolizei-Stützpunkt in Unterkulm (062 768 55 00) hat die Ermittlungen aufgenommen. Geschädigte können sich dort melden.

Meiringen (Kanton Bern): Mann bei Wohnungsbrand verstorben

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Am Samstagmorgen hat es in einer Wohnung in Meiringen (Kanton Bern) gebrannt. In der Wohnung wurde ein Mann tot aufgefunden. Die Feuerwehr brachte den Brand rasch unter Kontrolle. Zum Brand und zur Todesursache sind Ermittlungen im Gang.

Am Samstag, 4. Dezember 2021, ging um zirka 5.40 Uhr die Meldung bei der Kantonspolizei Bern ein, wonach aus einer Wohnung in einem Mehrfamilienhaus an der Allmendstrasse in Meiringen Rauch aufsteige.

Die ausgerückten Angehörigen der Feuerwehr Meiringen stellten in der Wohnung einen Brand fest und brachten diesen rasch unter Kontrolle. Im Zuge des Einsatzes wurde ein Mann leblos aufgefunden. Der ausgerückte Notarzt konnte nur noch den Tod des Mannes feststellen. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 48-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern. Der entstandene Sachschaden beschränkt sich hauptsächlich auf die betreffende Wohnung sowie das Treppenhaus.

Neben Feuerwehr und Polizei standen auch mehrere Ambulanzteams im Einsatz. Unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland sind Ermittlungen zur Brandursache sowie zur Klärung des Todesfalls im Gang.

In frontiera con… troppa merce: denunciato 28enne colombiano

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Oh, per carità: nessuno nega a nessuno il diritto di vestirsi come meglio gli aggradi, di calzare scarpe dal marchio celeberrimo e di andarsene in giro con timbri di case di moda – insomma, “griffato” – sparsi su tutto il corpo abbigliato. Un po’ più difficile il sostenere, come ha tentato di fare il conducente di un mezzo intercettato lunedì scorso al valico doganale di Clivio frazione San Pietro in uscita da Stabio frazione San Pietro, che capi di vestiario ed accessori con etichette “Kenzo”, “Barrow”, “Valentino”, “Saint Laurent”, “Dsquared2” e “Givenchy” per un peso complessivo di 437 chilogrammi (quattro-tre-sette) erano soltanto merce per… uso personale, da lui acquistati in Svizzera per una cifra inferiore a quanto consentito secondo i limiti di franchigia; il controvalore degli articoli trasportati all’interno di nove scatoloni e di una borsa, ed ora posti sotto sequestro al pari del veicolo, è stato stimato in oltre 71’000 euro. A carico del guidatore, un 28enne di cittadinanza colombiana, anche la denuncia.

Controlli-“radar”, all’appello tanto tanto tanto Sopraceneri

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Quasi irrilevante la distribuzione dei controlli mobili della velocità, nella settimana compresa tra lunedì 6 e domenica 12 dicembre, sul territorio del Sotttoceneri: solo due quartieri di Lugano, cioè Pregassona e Molino Nuovo, nel Luganese, e solo due identità di confine, cioè Vacallo e Chiasso, nel Mendrisiotto. Per contro, occhi elettronici in ampia distribuzione in Valle di Blenio (Malvaglia) e nei Distretti di Bellinzona (Gudo, Claro, Carasso, Giubiasco, Sant’Antonino e Cadenazzo) e di Locarno (Riazzino, Locarno, Gordola, Tegna, Gerra Piano, Ascona e Minusio). Quattro infine – a Gudo, a Locarno, a Gentilino ed a Lodrino – i controlli annunciati e che saranno svolti con apparecchiature semistazionarie.

Zernez (Canton Grigioni), ecco il polo per la manutenzione stradale

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Inaugurato ieri a Zernez-Cernezzo, a riunione delle sedi Ova Spin e Susch e nel rispetto dei costi preventivati in 6.3 milioni di franchi, il nuovo punto di appoggio dell’Ufficio tecnico Grigioni, di fatto il fulcro delle competenze per la manutenzione viaria nell’area Passo del Forno e Passo della Flüela. Nella struttura, realizzata in gran parte con legno a chilometro zero ovvero prelevato nei boschi vicini e trattato in aziende a valle, saranno gestite le attività pertinenti ad una rete sviluppata su 60 chilometri tra arterie principali (“Strada dell’Engadina”-H27, da Brail a Giarsun; “Strada della Flüela”-H28b, da Susch al passo della Flüela; “Strada del Forno”-H28c, da Zernez-Cernezzo al Fuorn) ed arterie di collegamento (Guarda e Lavin), dunque con riparazioni, verifica ed osservazione costante dei percorsi, correzioni ed eventuali interventi d’urgenza. Nel complesso sono presenti un edificio con rimessa, un’area per l’autolavaggio, magazzini, locali-pausa e spogliatoi; all’esterno un deposito a due piani, un impianto con tre sili (due per il sale, capienza 400 metri cubici, ed uno per la ghiaia, capienza 200 metri cubici) ed un impianto per la raccolta dei rifiuti stradali; riscaldamento a sonde geotermiche; per il prossimo anno è prevista inoltre l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio principale. Nella foto, la struttura; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Coronavirus: Bundesrat verstärkt die Massnahmen gegen die Pandemie

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Ab Montag, den 6. Dezember, wird in der Schweiz die Zertifikats- und Maskenpflicht ausgeweitet, die Home-Office-Empfehlung verstärkt sowie die Gültigkeit von Antigen-Schnelltests verkürzt. Ausserdem erhalten zertifikatspflichtige Veranstaltungen und Einrichtungen die Möglichkeit, den Zutritt auf geimpfte und genesene Personen zu beschränken und damit auf die Maskenpflicht zu verzichten. Dies hat der Bundesrat nach Konsultation der Kantone, der Sozialpartner und der zuständigen Parlamentskommissionen an seiner Sitzung vom 3. Dezember 2021 entschieden. Er reagiert damit auf die starke Zunahme von Covid-19-Patientinnen und -Patienten in den Spitälern und auf das Auftreten der neuen Omikron-Virusvariante. Die neuen Massnahmen sind bis am 24. Januar 2022 befristet. Zudem gilt bei der Einreise eine verschärfte Testpflicht. Dafür werden ab morgen 4. Dezember 2021 alle Länder von der aktuellen Quarantäneliste gestrichen.

Die Infektionen nehmen seit einigen Wochen stark zu. Neben lokalen Ausbrüchen hauptsächlich in Schulen sowie in Alters- und Pflegeheimen breitet sich das Virus auch wieder in der breiten Bevölkerung aus. In den letzten Wochen ist auch die Zahl der schweren Erkrankungen und damit der Druck auf den Intensivstationen wieder stark gestiegen. Bei Geimpften und Genesenen ist der Verlauf der Infektion in der Regel milde.

Der Bundesrat beurteilt die Situation derzeit als sehr kritisch. Das Auftreten der Omikron-Variante stellt zudem neue Anforderungen an die Pandemiebekämpfung. Die Variante wurde am 26. November 2021 von der WHO als besorgniserregend eingestuft. Es ist davon auszugehen, dass sie hoch ansteckend ist, und es ist möglich, dass auch Personen angesteckt werden können, die gegen die Delta-Variante immun sind. Unklar ist auch, wie gut die Impfung vor schweren Verläufen schützt und wie gefährlich die neue Variante ist.

Ziel: Spitäler entlasten

Mit den verstärkten Massnahmen will der Bundesrat die Ansteckungen mit der Delta-Variante reduzieren, damit die Spitalstrukturen so gut wie möglich entlastet werden. Die Massnahmen sind vorerst bis am 24. Januar 2022 befristet. Um die Spitäler zu entlasten, bleibt die Impfung das beste Mittel. Wichtig ist zudem die rasche Auffrischimpfung. Der Bundesrat hat folgende Massnahmen beschlossen:

Ausweitung der Zertifikatspflicht

Das Zertifikat belegt, dass jemand geimpft, genesen oder negativ getestet ist (3G). Es reduziert das Übertragungsrisiko stark. Die Zertifikatsplicht gilt neu in Innenräumen für alle öffentlichen Veranstaltungen sowie für alle sportlichen und kulturellen Aktivitäten von Laien. Die bestehende Ausnahme für beständige Gruppen unter 30 Personen wird aufgehoben. Zudem gilt neu bei Veranstaltungen im Freien bereits ab 300 Teilnehmenden eine Zertifikatspflicht. Bisher lag die Grenze bei 1’000 Teilnehmenden. Erfahrungen zeigen, dass das Risiko einer Ansteckung im privaten Rahmen beträchtlich ist. Bei Treffen im Familien- und Freundeskreis in Innenbereichen gilt künftig ab 11 Personen die dringliche Empfehlung, das Zertifikat einzusetzen. Für den Bundesrat ist es wichtig, dass die Bevölkerung im privaten Bereich, insbesondere an Familienanlässen, besonders vorsichtig ist.

Ausweitung der Maskenpflicht

Die Maske hat sich als einfaches und kostengünstiges Mittel bewährt, um die Übertragung des Virus zu verhindern. Eine Maskenpflicht gilt drinnen neu überall dort, wo eine Zertifikatspflicht gilt – ausser bei privaten Treffen.

Möglichkeit zur Beschränkung auf 2G

Wo Maskentragen nicht möglich ist, ist besondere Vorsicht geboten. Es gelten deshalb Ersatzmassnahmen: eine Sitzpflicht für die Konsumation im Restaurant oder das Erheben der Kontaktdaten bei Kultur- und Sportaktivitäten wie Chorproben oder Hallentrainings.

Alle öffentlichen Einrichtungen mit Zertifikatspflicht sowie alle Veranstaltungen innen und aussen haben zudem die Möglichkeit, den Zutritt auf geimpfte und genesene Personen (2G) zu beschränken und auf eine Maskenpflicht zu verzichten Geimpfte und genesene Personen sind deutlich weniger ansteckend und nach einer Ansteckung mit einer sehr hohen Wahrscheinlichkeit von einem schweren Verlauf oder einer Hospitalisation geschützt. Zu diesem Zweck muss die Prüf-App für die Covid-Zertifikate erweitert werden. Diese Anpassung wird erst per 13. Dezember 2021 zur Verfügung stehen. Bis dann müssen die Betreiber der Einrichtungen oder die Veranstalter manuell prüfen, ob die entsprechende Person geimpft oder genesenen ist. Ein freiwilliger Einsatz der 2G-Regel wurde in der Konsultation gewünscht, unter anderem weil etwa in Discos ein Betrieb mit Sitzpflicht bei Konsumation nicht wirtschaftlich sei.

Dringliche Home-Office-Empfehlung

Um die Kontakte am Arbeitsplatz zu reduzieren, gilt eine dringliche Home-Office-Empfehlung. Zudem müssen alle Mitarbeitende in Innenräumen eine Maske tragen, in denen sich mehrere Personen aufhalten. Die grosse Mehrheit der Kantone und der Sozialpartner hat sich gegen eine Home-Office-Pflicht ausgesprochen. Eine verbindliche Regelung hätte epidemiologisch den stärkeren Effekt als die Empfehlung.

Beschränkung der Gültigkeitsdauer der Testzertifikate Die Gültigkeitsdauer der Antigen-Schnelltests wird von 48 Stunden auf 24 Stunden reduziert – ab dem Zeitpunkt der Probeentnahme. Die kürzere Gültigkeit erhöht die Aussagekraft der Testresultate; die Zeitdauer, in welcher Personen mit gültigem Testzertifikat infektiös werden können, wird dadurch stark reduziert. Pcr-Tests sind nach wie vor 72 Stunden gültig.

Aufhebung der Kapazitätsbeschränkungen

Gemäss einer Vorgabe des Covid-19-Gesetzes sind Kapazitätsbeschränkungen für öffentlich zugängliche Einrichtungen und Betriebe sowie Veranstaltungen und private Zusammenkünfte aufzuheben, sobald der impfwillige erwachsene Teil der Bevölkerung «ausreichend geimpft» ist. Diese Bestimmung hat das Parlament im Rahmen der Beratungen in der Sommersession 2021 beschlossen. Nach den Anstrengungen der Kantone und des Bundes im Zusammenhang mit der Impfwoche, muss davon ausgegangen werden, dass die impfwilligen Personen ab 12 Jahren in der Schweiz geimpft sind. Dem Bundesrat ist es aufgrund der Vorgabe des Covid-19-Gesetzes nicht mehr möglich, aus epidemischer Sicht wünschenswerte Kapazitätsbeschränkungen anzuordnen, namentlich in Innenräumen. Deshalb werden die verbleibenden Kapazitätsbeschränkungen aufgehoben, etwa für religiöse Zusammenkünfte, im Bildungsbereich und für Veranstaltungen draussen. Die Kantone können weiterhin Kapazitätsbeschränkungen vorsehen.

Verzicht Testpflicht an Schulen

Der Bundesrat verzichtet nach der Konsultation darauf, alle Schulen der obligatorischen Schulen und der Sekundarstufe II zu verpflichten, repetitive Tests anzubieten. 17 von 26 Kantonen lehnten eine solche Verpflichtung ab. Der Bundesrat ist von der Wirksamkeit repetitiver Tests überzeugt. Mit diesen können Ansteckungen früh entdeckt und Übertragungsketten unterbrochen werden. Damit wird auch die Gefahr reduziert, dass Schulen geschlossen oder ganze Klassen in den Fernunterricht geschickt werden müssen.

Zusammenarbeit von Bund und Kantonen bestätigt

Fast alle Kantone sind mit den strategischen Grundsätzen der Zusammenarbeit von Bund und Kantonen, die im Oktober 2020 vereinbart wurden, weiterhin einverstanden. Eine grosse Mehrheit ist zudem bereit, weitergehende Massnahmen zu ergreifen, falls die Massnahmen auf Bundeseben aufgrund von regional ausgeprägten Veränderungen nicht ausreichen sollten.

Einreise: Quarantäne aufgehoben, Testpflicht verstärkt

Der Bundesrat hat an seiner Sitzung auch die Einreisebestimmungen geändert. Ab morgen Samstag, 4. Dezember 2021, werden sämtliche Länder von der Quarantäneliste gestrichen. Um die Einschleppung der neuen Omikron-Variante weiterhin möglichst zu verhindern, gilt bei sämtlichen Einreisen in die Schweiz neu ein verschärftes Testregime. Diese Testpflicht gilt auch für geimpfte und genesene Personen. Neben einem Pcr-Test vor der Einreise ist ein zweiter Test (PCR-Test oder Antigenschnelltest) zwischen dem vierten und dem siebten Tag nach der Einreisedurchzuführen. Mit diesem Test wird sichergestellt, dass infizierte Personen, die sich kurz vor oder während der Reise mit dem Virus angesteckt haben, erkannt werden. Die Testkosten müssen von den Einreisenden selber getragen werden.

Nicht geimpften Drittstaatsangehörigen, die aus Risikoländern oder -regionen in den Schengen-Raum einreisen wollen, wird die Einreise in die Schweiz für vorübergehende Aufenthalte ohne Erwerbstätigkeit bis zu 90 Tagen innerhalb eines Zeitraums von 180 Tagen – abgesehen von gewissen Ausnahmen (Härtefälle) – verweigert. Betroffen sind insbesondere Tourismus- und Besuchsaufenthalte. Die Liste der Risikoländer und Regionen ist im Anhang 1 der Covid-19-Verordnung 3 aufgeführt. Sie wird unter Berücksichtigung der Empfehlungen der EU-Kommission für die Schengen-Staaten laufend aktualisiert.

Hockey Nl / FriborgoGottéron in allungo, risale il ServetteGinevra

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Fermi Lugano ed AmbrìPiotta, serata hockeystica in massima serie a buon favore del FriborgoGottéron che, per quanto costretto al supplementare dal Berna (4-3, risolutivo Ryan Gunderson al 60.23), approfitta della sosta forzata dello Zugo, allunga sui RapperswilJona Lakers battuti a Ginevra dal ServetteGinevra (0-2, definizione solo al 58.42 con rete di Simon Le Coultre a porta vuota) e contiene la risalita del Davos (3-2 a Losanna nella serie dei rigori dopo aggancio in “power-play” al 59.25, timbro di Dennis Rasmussen). A metà fra primo e secondo gruppetto in graduatoria si incastrano infine gli Zsc Lions, 5-2 sul BielBienne (un goal e due assist sia per John Quenneville sia per Justin Azevedo) e tre turni da recuperarsi rispetto alle squadre in quarta ed in quinta piazza. La classifica: FriborgoGottéron 58 punti; Zugo, Davos, RapperswilJona Lakers 54; BielBienne 52; Zsc Lions 45; Berna 38; Losanna 37; Lugano 36; AmbrìPiotta 35; ServetteGinevra 32; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne 29 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Scl Tigers, Ajoie 28; Zugo, Davos, Berna, Losanna 27; Zsc Lions 26).

Hockey Sl / Rockets tutto impeto: tre punti, agganciato il Winterthur

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Vittoria con tumultuosa rimonta nel terzo periodo e contemporanea sconfitta interna di un diretto concorrente permettono stasera ai BiascaTicino Rockets di sentirsi un po’ meno soli sul fondo della classifica nella cadetteria hockeystica elvetica: battuti infatti i Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, 4-3 con un approccio all’incontro totalmente diverso rispetto all’intera prima fase del torneo (attestazione: 21 tiri contro nove dopo 20 minuti, saranno 44 contro 36 alla sirena), e messa a profitto la contestuale sconfitta interna del Winterthur ad opera dell’AccademiaZugo. In cronaca, davanti ai 105 spettatori affluiti a Biasca, ospiti per due volte avanti (2.28, Corsin Casutt in “power-play”; 23.24, Lionel Cédric Marchand) e per due volte agganciati (14.43, François Beauchemin; 41.44, Evan Tschumi); primo sorpasso grazie a Giona Bionda (44.04), risposta di Marion Graf (48.58), indi fallaccio e spogliatoi anticipati per Fabian Berri tra gli zurighesi, superiorità numerica a favore dei Rockets ed occasione sfruttata da Denys Rubanik (52.48); finale in cui gli ospiti si fanno male da sé, ci scapperà un’altra penalità di partita per Joel Henry (nazionale rossocrociato e talentuoso, ma un caratterino che lèvati…) al 60.00.

I risultati – LaChauxdeFonds-Turgovia 2-3 (ai rigori; soluzione al 22.o tiro); Olten-Langenthal 3-2 (Garry Nunn l’autore del goal decisivo); BiascaTicino Rockets-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-3; Sierre-Visp 0-4 (tre assist per Niklas Olausson); Winterthur-AccademiaZugo 1-3 (nelle file degli ospiti, un assist per il ticinese Karim Del Ponte).

La classifica – Olten 64 punti; Kloten 58; Turgovia 43; Langenthal 41; LaChauxdeFonds 39; Visp 37; Sierre 35; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; AccademiaZugo 25; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 26 partite disputate; Turgovia, Sierre, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 25; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 24; Visp 23).

Vaccini anti-“Coronavirus”, Ticino oltre le 500’000 dosi. Contagi ancora sui picchi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.51) Si interrompe lo stillicidio delle vittime, che restano 19 nel contesto della quarta ondata e 1’014 dall’inizio del computo ovvero nel marzo 2020; continua tuttavia ad esercitare pressione costante sul Ticino, il “Coronavirus”, con cifre che lasciano spazio all’ottimismo solo perché, nelle dinamiche imposte dal quadro generale ovvero stanti l’avvenuta vaccinazione a ciclo di base completo per circa sette decimi della popolazione avente diritto, peggiori non potrebbero essere. Stupiscono, nelle 24 ore da ieri all’alba di oggi, i 186 nuovi positivi emersi, per effettivi 5’685 contagiati dalla fine di luglio (erano stati 5’592 nell’intera terza ondata) ovvero 39’466 in generale; non rasserena la presenza di ben 67 degenti di cui 59 in reparti ordinari ed otto in reparti di terapie intensive.

La quota dei vaccinati completi, a valori ufficiali stampati ed archiviati ieri, è ferma al 69.1 della popolazione per reali 242’674 individui giunti o alla seconda somministrazione o all’unica somministrazione necessaria dopo guarigione; superato il mezzo milione di dosi somministrate utilmente (502’282 secondo cifre ufficiali in arrivo dal Dipartimento cantonale sanità-socialità). Nessuna nuova indicazione è disponibile per ciò che concerne i soggetti in isolamento o in quarantena (circa 800 e poco più di 1’200 rispettivamente a valori di martedì 30 novembre). In ultimo, occhiata alla situazione nel sistema delle residenze per anziani: qui viene riscontrata una guarigione e scendono da quattro a tre le strutture colpite, con effettivi quattro residenti ancora contagiati.

“Coronavirus” nelle scuole, oltre 60 i blocchi per quarantena imposta

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Sette realtà in uscita e 13 realtà in ingresso cui si aggiungono alcuni prolungamenti rispetto a scadenze precostituite, stamane nell’elenco delle quarantene imposte al sistema scolastico ticinese a causa della manifestazione del “Coronavirus”, per un saldo effettivo a quota 62 unità poste sotto blocco. Nella lista, che fa perno su un’identità complessiva data da 416 sezioni di scuola dell’infanzia, 816 sezioni di scuola elementare ed 824 di scuola media, approdano: Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, nuovo caso); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 9 dicembre, nuovi casi); Riva San Vitale, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Stabio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 10 dicembre, nuovo caso); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, nuovo caso); Sessa, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 12 dicembre, nuovo caso).

I casi pregressi (sono ricomprese alcune estensioni di quarantena a modifica della scadenza preannunciata): Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, due sezioni (una sino a domenica 5 dicembre, caso già noto; uno sino a lunedì 6 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre ed a sua volta in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 4 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 3 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Collina d’Oro frazione Gentilino, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a domani, sabato 4 dicembre, casi già noti); Collina d’Oro frazione Montagnola, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 4 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 6 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a sabato 4 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Terre di Pedemonte frazione Verscio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede stazione, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto);

Novaggio, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, quattro sezioni (tre sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti; una sino a giovedì 9 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a domani, sabato 4 dicembre, caso già noto); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto, ed una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-Semine, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Sonvico, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Dino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 9 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto).

Zunzgen (Kanton Basel-Landschaft): Heftiger Unfall mit fünf Fahrzeugen

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In Zunzgen (Kanton Basel-Landschaft, Photoquelle: dito kam es gestern auf der A2 zu einem heftigen Unfall mit insgesamt fünf involvierten Fahrzeugen und vier Verletzten.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft kam es kurz vor dem Ebenraintunnel zu einer seitlichen Kollision zwischen zwei Personenwagen. In der Folge prallte ein Personenwagen in die Betonmauer am rechten Fahrbahnrand, schleuderte nach links quer über die Fahrbahn und prallte frontal in die Mittelleitplanke. Dabei wurde der Lenker und die Mitfahrerin verletzt und mussten durch die Sanität in ein Spital gebracht werden.

Aufgrund diese Kollision mussten zwei folgende Personenwagenlenkende unmittelbar stark abbremsen. Dies bemerkte ein Lieferwagenlenker zu spät und kollidierte mit einem der beiden Personenwagen. Dieser prallte durch den Aufprall in das Heck des anderen Personenwagens. Bei diesem Folgeunfall wurden eine Personenwagenlenkerin verletzt und musste hospitalisiert werden. Der Lieferwagenlenker wurde leichtverletzt und musste zur Kontrolle in ein Spital gebracht werden.

Für die Dauer der Tatbestandsaufnahme war die A2, Fahrtrichtung Basel, für knapp zwei Stunden nur einspurig befahrbar. Trotz einer örtlichen Umleitung kam es zu Verkehrsbehinderungen.

Leuk (Kanton Wallis): Wolf wurde wohl angefahren

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Vor rund einer Woche ist im Wallis ein toter Wolf gefunden worden. Offenbar ist er von einem Fahrzeug angefahren
worden. Das ergab eine Untersuchung des Tierspitals in Bern, wie die Wallisser Kantonspolizei mitteilt.

Der Wolf habe keine Schussverletzungen gehabt, auch eine Vergiftung könne ausgeschlossen werden. Vielmehr würden innere Verletzungen darauf hindeuten, dass ein Fahrzeug den Wolf erfasst habe, heisst es in der Mitteilung.

Wildhüter hatten den toten Wolf am Donnerstag, den 25. November im Pfynwald auf dem Gebiet der Gemeinde Leuk gefunden.

Ebikon (Kanton Luzern): Frau nach schwerem Unfall verstorben

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In Ebikon ereignete sich gestern ein schwerer Unfall. Die Fussgängerin verletzte sich lebensbedrohlich. Gestern Abend ist sie verstorben.

Am Donnerstag, 2. Dezember 2021, 11.45 Uhr kollidierte auf der Adligenswilerstrasse ein Lieferwagen mit einer Fussgängerin . Die 78-jährige Fussgängerin verstarb gestern Abend an den Folgen der erlittenen Verletzungen.

Più timori che speranze, Borse europee a passo di gambero. New York in sofferenza

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.09) Si chiude senza gloria la settimana borsistica a Zurigo, dopo seduta a lungo dettata dalla cifra verde su quasi tutto il listino primario, a riprova di un “sentiment” gravato dai timori più che dalle speranze per via, in primo luogo, degli sconosciuti riflessi della nuova ondata pandemica. Piazza svizzera di fatto in salvo e meglio qualificata dagli operatori rispetto al resto dell’Europa ed agli Stati Uniti, come attesta uno “Swiss market index” appena sotto la parità (meno 0.01 per cento a 12’175.77 punti); fatta eccezione per due situazioni estreme al ribasso (“Logitech Sa”, meno 2.17 per cento; “Partners group Ag”, meno 2.53) e per l’escursione del titolo “Swiss life holding Ag” (più 1.52), rebbi ravvicinati ed al di sotto dello scarto della singola figura in un senso e nell’altro (“Nestlé Sa”, più 0.87, tra l’altro con passaggio da un lato all’altro della schermata; “Ubs group Ag” (meno 0.77). Allargato: in assestamento (meno 4.62) “Vifor pharma group Ag” dopo lo strappo fatto registrare ieri. Nelle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 0.61; Ftse-Mib a Milano, meno 0.26; Ftse-100 a Londra, meno 0.10; Cac-40 a Parigi, meno 0.44; Ibex-35 a Madrid, meno 0.71. Pesante il passo a New York: Nasdaq, meno 2.51; S&P-500, meno 1.23; “Dow Jones”, meno 0.57). Ad un nuovo minimo dal 2015 il cambio per un euro, ora sui 103.88 centesimi di franco; 91.86 centesimi di franco per un dollaro Usa; attorno ai 50’304.37 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Hockey / Coppa Svizzera, si ferma la rincorsa delle AmbrìGirls “B”

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Una differenza, tra massima serie e cadetteria hockeystica femminile, ancora c’è e non può non rivelarsi alla prova del fuoco; in nulla devono dunque rimproverarsi le AmbrìGirls “B” che iersera, nel recupero dell’unica partita rinviata nel contesto degli ottavi di finale della Coppa Svizzera altrimenti nota quale Coppa nazionale, si sono inchinate (0-6) davanti alle Turgovia IndienLadies, compagine con cui si confrontano abitualmente le “sorelle maggiori” in maglia Ladies Lugano. A riprova della resistenza opposta dalle biancoblù, primi 16 minuti sul risultato ad occhiali e scarto contenuto a quattro lunghezze sino a poco più di sei minuti dall’ultima sirena; notevolissimo lo sforzo compiuto per mantenere la disciplina durante l’intero arco della sfida, in effetti con penalità concesse per… zero minuti. La successione delle reti: 16.17, Stefanie Wetli; 20.37, Zoe Merz; 29.12, Ivana Maria Wey; 44.48, Nikola Rumanova; 53.28, Ivana Maria Wey; 55.44, Annic Danielle Büchi.

Schweiz: Weitere Omikron-Infektionen bekannt

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Im Kanton Zürich ist eine Infektion mit der Omikron-Variante des Coronavirus aufgetreten. Und auch im Kanton Bern wurde eine Person positiv auf die neue Variante des Coronavirus getestet. Es Sind dies der vierte und der fünfte bestätigte Fall in der Schweiz. Die betroffenen Personen befinden Sich laut den Behörden in Isolation. Kontaktpersonen seien in Quarantäne. Die erkrankte Person im Kanton Zürich sei vor knapp zwei Wochen aus Südafrika in die Schweiz gereist. Zwei Tage Später seien Symptome aufgetreten und einen weiteren Tag Später habe Sich die Person testen lassen. Die Person im Kanton Bern hatte nachweislich nur einen Kontakt in der Schweiz.

Covid-19, assassino strisciante: altra vittima (e 160 contagi) in Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.36) Un’altra vittima da “Coronavirus”, la 19.a nel contesto della quarta ondata inauguratasi quattro mesi or sono e la 1’014.a dall’inizio del computo, sulla tragica lista che il Ticino continua a compilare dal marzo 2020 e di cui, pur con diversi accenti e con prospettive mutate, non si intravedere l’ultima pagina. Dal transito tra ieri e l’alba di oggi ancora una conferma a cifre altissime per ciò che riguarda i nuovi contagi, 160 in 24 ore cioê 5’499 nella fase in corso e 39’280 in totale; a titolo di paragone, nella terza ondata tra venerdì 5 marzo e mercoledì 28 luglio 2021 erano stati riscontrati 5’592 casi. In lieve calo il numero dei posti-letto occupati, ora 64 nel complesso ovvero 56 in reparti ordinari ed otto in reparti di terapie intensive. Nessuna guarigione e nessun altro caso nel sistema delle residenze per anziani, dove constano quattro strutture colpite con cinque ospiti contagiati. Niente comunicazioni circa eventuali progressi nella campagna vaccinale: sui numeri di ieri, 242’486 i soggetti giunti al termine del ciclo di base (singola vaccinazione dopo guarigione dal Covid-19 o doppia somministrazione), pari al 69.1 per cento della popolazione avente diritto; 499’590 le dosi utilizzate con profitto.

Biel (Kanton Bern): Kind bei Unfall schwer verletzt

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Gestern ist in Biel ein Kind bei einem Unfall mit einem Auto schwer verletzt worden. Der Knabe wurde mit der Ambulanz ins Spital gebracht. Der Unfallhergang wird untersucht.
Am Mittwoch, den 1. Dezember, kurz nach 16.25 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass es auf der Juravorstadt in Biel zu einem Unfall zwischen einem Kind und einem Auto gekommen sei. Gemäss ersten Erkenntnissen beabsichtigte ein Knabe im Bereich des Fussgängerstreifens die Strasse in Richtung Bubenberg-Strasse zu überqueren, als er aus noch zu klärenden Gründen von einem in Richtung Reuchenettestrasse fahrenden Auto erfasst wurde. Der 7-jährige Knabe wurde dabei schwer verletzt und durch ein umgehend ausgerücktes Ambulanzteam ins Spital gebracht.

Der Verkehr musste für die Dauer der Unfallarbeiten wechselseitig geführt werden. Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs wurden aufgenommen.

“Coronavirus” nelle scuole, salgono a 59 le classi in quarantena

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Sempre più massiccia la manifestazione del “Coronavirus” nel sistema scolastico ticinese: nel transito da ieri all’alba di oggi, secondo quanto riportato dal quotidiano bollettino (aggiornamento stamane alle ore 10.00) del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, la quarantena è stata imposta ad altre cinque sezioni, dal che constano ora 59 sezioni sotto blocco in una realtà composta da 416 sezioni di scuola dell’infanzia, 816 sezioni di scuola elementare, 249 sezioni di scuola superiore e 910 sezioni di scuole professionali cantonali. All’elenco si aggiungono infatti: Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Bellinzona zona Bellinzona-sud, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Paradiso, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso).

I casi pregressi: Bioggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 3 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Giornico-Faido, scuola media, una sezione (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto; una sino a sabato 4 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, caso già noto; due sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 2 dicembre, in anticipazione di precedente prolungamento a sabato 4 dicembre da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 3 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 3 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 3 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 3 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto);

Collina d’Oro frazione Gentilino, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a sabato 4 dicembre, casi già noti); Collina d’Oro frazione Montagnola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Terre di Pedemonte frazione Verscio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede stazione, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, tre sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto, ed una sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-Semine, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Sonvico, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Dino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 9 dicembre, casi già noti).

Tscherlach (Kanton Sankt Gallen): Lehrling bei Arbeitsunfall schwer verletzt

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Gestern, ist ein Lehrling während Forstarbeiten in einem Wald in Tscherlach schwer verletzt worden.

Ein 18-jähriger Lehrling war gemeinsam mit seinem Lehrlingsbetreuer mit dem Zerlegen eines vorgängig gefällten Baumstammes beschäftigt. Das Durchschneiden des Baumstammes gelang nicht auf Anhieb, weshalb der Lehrlingsbetreuer den Baum mittels einer Seilwinde zu brechen versuchte.

Dies misslang und er entspannte das Seil wieder. Anschliessend sägte der Lehrling weiter. Mutmasslich aufgrund der Spannung splitterte dabei ein Stück des Baumes ab und traf den 18-jährigen am Bein.

Dabei wurde sein Bein mehrmals gebrochen. Die “Rega” flog ihn, nach der Betreuung vor Ort durch den Rettungsdienst, ins Spital.

Borsa di Zurigo, listino primario in vestito rosso. New York riparte di slancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.58) Listino primario della Borsa di Zurigo in sofferenza, oggi, sull’evidente effetto di trascinamento dato da New York che iersera era precipitata in rosso stanti le tensioni da riscontrata presenza del Covid-19 in variante “omicron” sul territorio degli States. Sempre a significativa distanza dalla parità lo “Swiss market index”, al saldo su quota 12’177.52 ovvero in perdita pari allo 0.73 per cento; al vertice “Givaudan Sa” (più 0.85 per cento), difensivo “Ubs group Ag” (più 0.62), in coda “Partners group Ag” (meno 5.66). Nell’allargato, volante (più 20.95 per cento) il titolo “Vifor pharma group Ag” stante l’annuncio di un cambio ai vertici dell’area finanziaria; sotto pressione “Bachem holding Ag” (meno 7.27). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.35 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.39; Ftse-100 a Londra, meno 0.55; Cac-40 a Parigi, meno 1.25; Ibex-35 a Madrid, meno 1.80. Di forza New York, con incrementi fra lo 0.98 e l’1.93 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 104.06 centesimi di franco per un euro, 92.11 centesimi di franco per un euro; 51’765.29 franchi per unità il controvalore del bitcoin.

Calcio Dna / Sette minuti di ansia, sfuma l’impresa del Lugano

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Pronto per i quartieri alti, non pronto per guardare dall’alto chi sta nei quartieri alti. Dopo quattro successi consecutivi, il Lugano del calcio di massima serie spende male un “jolly” riservatogli sin dalla quarta giornata quand’era stato posticipato il confronto con lo Youngboys: illudendosi, eccome, sul vantaggio firmato da Sandi Lovric al 27.o (palla ferma dai 20 metri, roba da cineteca), e sentendosi quasi graziati, al 41.o, sulla traversa colta da Fabian Rieder, e credendoci ancora, o almeno puntando ad un qualsivoglia risultato positivo, pur avendo subito il pareggio di Jordan Sabatcheu su rigore (63.o). In piena sofferenza, tuttavia, come dimostreranno alla fine il marcato divario nel numero di conclusioni (22 contro 10) e la quota di possesso-palla (64 per cento contro 36), la prestazione dei bianconeri, in ultimo sulle ginocchia ed affondati da Wilfried Kanga (81.o e 87.o) sempre su assist di Miralem Sulejmani. Quadro effettivo: graduatoria a tre tronchi, Lugano ad ogni modo nel gruppo di testa; ed è punto di ripartenza, questo, da non trascurarsi. La classifica: Zurigo 31 punti; Basilea 29; Lugano 26; Youngboys 25; Grasshoppers Zurigo, Servette, Sion 18; San Gallo 15; Losanna 11; Lucerna 10 (Basilea, Youngboys una partita in meno).

Lugano, rogo in via Carlo Maderno: sgombero forzato, tutti in salvo

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Sgombero forzato in una palazzina di via Carlo Maderno a Lugano, questo pomeriggio, causa incendio rilevato da alcuni inquilini e per estinguere il quale si è reso necessario l’intervento massiccio di effettivi dei Pompieri cittadini. L’allarme poco prima delle ore 17.00; cause al momento non note; le fiamme, ad una prima impressione, hanno avuto origine al livello “meno uno” dell’edificio. Non risultano né feriti né intossicati.

Recrudescenza coronavirale in Ticino, una vittima. Oltre 200 i nuovi casi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.28) Una vittima ancora nelle ultime 24 ore, ed è la 18.a nel contesto della quarta ondata ovvero la 1’013.a dall’inizio del computo, segna l’ennesima sconfitta nella battaglia del Ticino contro il “Coronavirus” in recrudescenza su tutti i numeri sensibili e proprio mentre sul versante della campagna vaccinale si continua a segnare il passo (dati ad oggi: 242’486 vaccinati completi ovvero giunti al traguardo della doppia dose somministrata o della singola somministrazione conseguente ad avvenuta guarigione; 499’590 dosi distribuite con successo; quota di copertura ferma al 69.1 per cento degli aventi diritto). Sale l’occupazione di letti in ospedale, 72 ora i degenti di cui 64 in reparti ordinari ed otto – anche qui, purtroppo, con tendenza ascendente – in reparti di terapie intensive. Impressionante la linea crescente per quanto concerne i nuovi contagiati: uno ogni sette minuti, 204 nel transito da ieri all’alba di oggi, 5’339 nella fase corrente, superata la linea dei 39’000 casi (39’120 al momento). Nessun aggiornamento disponibile circa il numero dei soggetti in quarantena (circa 800) e di quelli in isolamento (circa 1’200). Per quanto riguarda il sistema delle residenze per anziani, quattro le strutture colpite e cinque gli ospiti contagiati mentre è da rilevarsi il ricovero di una persona.

Sankt Gallen: Anzeigen wegen Schnee auf Autodächern

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Am Dienstag, den 30. November kontrollierte die Stadtpolizei Sankt Gallen zwei Autofahrer, die ihre Fahrzeuge ungenügend von Schnee befreit hatten.

Am Dienstag kontrollierte die Stadtpolizei Sankt Gallen zwei Autos, die mit auffallend viel Schnee auf dem Dach im Strassenverkehr unterwegs waren. Auf einem Autodach befanden sich 16 Zentimeter Schnee, auf dem anderen 20 Zentimeter. Beide Personen wurden angezeigt und mussten vor der Weiterfahrt ihre Fahrzeuge vom Schnee befreien.

Um andere Verkehrsteilnehmende nicht durch herunterfallenden Schnee zu gefährden, sind Fahrzeuge vor der Fahrt von Schnee und Eis zu befreien. Zudem macht die Stadtpolizei Sankt Gallen darauf aufmerksam, dass auch Lichter und Rückstrahler gesäubert werden und Kontrollschilder lesbar sein müssen.

Photoquelle: Stadtpolizei SG

Bulle (Kanton Freiburg): Pakete aus Briefkästen gestohlen, Täter angezeigt

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Seit Januar 2020 wurden in Bulle mindestens 30 Pakete aus Briefkästen oder vor Wohnblöcken entwendet. Der mutmassliche Täter wurde gefunden.

Seit Januar 2020 bis November 2021 sind in Bulle mindestens dreissig Pakete aus Briefkästen oder vor Wohnblöckeeingängen entwendet worden. Am vergangenen Mittwoch, 17. November, hat die Polizei aufgrund der getätigten Ermittlungen einen mutmasslichen Täter im Alter von 50 Jahren angehalten, der in der Region wohnhaft ist. Er wurde auf den Polizeiposten gebracht, wo er zugab, in etwa dreissig Fällen beteiligt gewesen zu sein.

In seiner Wohnung wurde eine Reihe von Kleidungstücken und anderen Gegenständen zweifelhafter Herkunft im Gesamtwert von schätzungsweise CHF zweihunderttausend gefunden. Der grösste Teil der Waren konnte den geschädigten Personen zurückgegeben werden. Insgesamt konnten zirka zehn eingereichte Strafanzeigen aufgeklärt werden. Der mutmassliche Täter, der nach den polizeilichen Massnahmen wieder auf freien Fuss gesetzt wurde, wird bei der Staatsanwaltschaft angezeigt.

Biberist (Kanton Solothurn): Fahrradlenker nach Unfall mit Auto tödlich verletzt

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Zwischen Biberist und Gerlafingen (Kanton Solothurn) kam es am Mittwochnachmittag zu einer Kollision zwischen einer Automobilistin und einem Fahrradlenker. Dieser verstarb noch auf der Unfallstelle. Die Polizei sucht Zeugen.

Am heutigen Mittwoch, den 1. Dezember, gegen 13.55 Uhr, ereignete sich auf der Gerlafingenstrasse in Biberist eine Kollision zwischen einer Automobilistin und einem Fahrradlenker. Nach derzeitigen Erkenntnissen fuhr ein Fahrradlenker aus der Werkstrasse auf die Gerlafingenstrasse und wurde dabei von einem vortrittsberechtigten Auto erfasst. Umgehend wurden die nötigen Einsatzkräfte aufgeboten. Für den 64-jährigen Zweiradlenker kam jede Hilfe zu spät; er verstarb noch auf der Unfallstelle. Die beteiligte Automobilistin blieb nach derzeitigen Erkenntnissen unverletzt. Die Kantonspolizei Solothurn hat Untersuchungen zum genauen Unfallhergang aufgenommen.

Der Strassenabschnitt zwischen Biberist und Gerlafingen musste bis etwa 16.00 Uhr komplett gesperrt werden. Der Verkehr wurde örtlich umgeleitet. Im Einsatz standen neben mehreren Patrouillen der Kantonspolizei Solothurn und der Feuerwehr Biberist auch ein Helikopter der Rettungsflugwacht Rega, die Staatsanwaltschaft des Kantons Solothurn, Mitarbeitende des Careteams sowie ein Bestattungsunternehmen und ein Abschleppdienst.

Covid-19 nelle scuole, sotto quarantena altre 12 sezioni (e fanno 54)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 15.49) 12 ingressi in un solo colpo, sul passaggio da ieri ad oggi, nell’elenco delle sezioni sottoposte a vincolo di quarantena causa “Coronavirus” nel sistema scolastico ticinese, per un totale – nuovo picco del periodo – di 54 casi non essendosi nel frattempo registrata alcuna uscita. Secondo quanto figura nell’ultimo aggiornamento del bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, i nuovi confinamenti riguardano: Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Sonvico, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, nuovi casi); Bellinzona sede Bellinzona-Semine, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Dino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Paradiso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 9 dicembre, nuovi casi); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso); Vezia, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 9 dicembre, nuovo caso).

Così per quanto riguarda le quarantene pregresse: Bioggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, tre sezioni (una sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Giornico-Faido, scuola media, una sezione (sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (sino a domani, giovedì 2 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, tre sezioni (una sino a domani, giovedì 2 dicembre, caso già noto e due sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Collina d’Oro frazione Gentilino, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a sabato 4 dicembre, casi già noti); Collina d’Oro frazione Montagnola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Terre di Pedemonte frazione Verscio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 4 dicembre, caso già noto, ed una sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre in anticipazione di precedente prolungamento a sabato 4 dicembre da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede stazione, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto).

Ritorna “Prevena”, controlli a pettine contro i malintenzionati

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Logo identico, cambia solo l’anno. In corso, ed a piena forza sino alla vigilia di Natale, l’operazione “Prevena” (nella fattispecie, “Prevena 21”) finalizzata a stroncare la recrudescenza delle attività criminali a basso ed a medio cabotaggio, in ispecie nei luoghi caratterizzati da grande affluenza quali sono i centri commerciali, le isole di negozi e le strutture generalmente più frequentate nel periodo. Metodica: cooperazione tra Polcantonale, Poltrasporti, Polcom e Polintercom oltre che effettivi dell’Amministrazione federale dogane; nella circostanza, controlli saranno effettuati circa il rispetto delle disposizioni in materia Covid-19. Sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale le raccomandazioni ai cittadini; in forma di manette, senza bisogno di descrizioni, i “suggerimenti” a quanti faranno meglio a tenersi alla larga.

Borse tra nervosismo e fiducia: reazione in Europa, New York parte bene e finisce male

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.18) Fiducia prevalente sui timori, nonostante la brusca frenata di ieri sulla piazza di New York, oggi sulle piazze borsistiche europee compresa quella di Zurigo in cui il listino primario si è via via rafforzato andando a cogliere un progresso pari allo 0.88 per cento sullo “Swiss market index” a quota 12’266.46 punti. “Logitech Sa” (più 2.06 per cento) capofila; discreta ascesa per gli assicurativi (“Sgs Sa”, più 2.02; “Zürich insurance group Ag”, più 1.64); in apprezzamento “Roche holding Ag” (più 1.71); “Lonza group Ag” sulla coda (meno 1.75). Senza scossoni l’allargato, dove qualche grado di interesse raccoglie “Adecco Sa” (più 4.18). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, più 2.47; Ftse-Mib a Milano, più 2.16; Ftse-100 a Londra, più 1.55; Cac-40 a Parigi, più 2.39; Ibex-35 a Madrid, più 1.78. Dagli altari alla polvere la piazza di New York, che dopo incrementi iniziali sino ai due punti percentuali è slittata in piene cifre rosse (Nasdaq, meno 1.83 per cento; S&P-500, meno 1.18; “Dow Jones”, meno 1.34). Cambi: 104.12 centesimi di franco per un euro, 92.07 centesimi di franco per un dollaro Usa; riallocato sui 53’756.12 franchi il controvalore per un bitcoin.

A8 italiana, tamponamento con due feriti. Traffico in “tilt”

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Due persone, una 45enne ed un 39enne, sono rimaste ferite in séguito al tamponamento occorso stamane sulla carreggiata nord della autostrada italiana A8 Milano-Varese, direzione Varese, al chilometro 32.1 ovvero fra l’ultima barriera per i pedaggi a Gallarate e lo svincolo per Cavaria con Premezzo ovvero a monte dell’ultima barriera per i pedaggi. L’incidente poco prima delle ore 7.30; immediata la formazione di lunghe colonne con blocco prolungato della viabilità. I due feriti sono stati assistiti da personale sanitario e trasportati in ospedale per i trattamenti del caso.

Hockey Nl / Ticinesi in doppio slancio, ma la classifica piange

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Sei punti nelle due partite, ticinesi sempre a braccetto, peccato che resti proibitiva la distanza dal gruppo delle squadre trainanti: tutto qui il giudizio da trarsi al saldo di una serata hockeystica che in massima serie ci consegna il Lugano all’ottavo posto e l’AmbrìPiotta al decimo, 12-16 i “record” di entrambe le compagini. In Lugano-ServetteGinevra 3-0, due periodi senza riscontri a tabellino poi la doppietta (prime reti nella stagione) di Daniel Carr, 47.01 e 51.45, qui in superiorità numerica; a porta vuota e con 10 secondi residui sul tabellone la firma di Troy Josephs su assist di Alessio Bertaggia. Più complessa l’affermazione (4-2) dei leventinesi a Zugo: doppio vantaggio (3.37, Daniele Grassi; 11.45, Patrick Incir) e primo panico – stante un fresco precedente, vero? – sul recupero dei padroni di casa sino al 2-2 (25.34, Niklas Hansson in superiorità numerica; 29.55, Ian Kovar in identica condizione di pista); poi improvvisa riapparizione di Juuso Hietanen tra i marcatori (37.41) e secondo timbro stagionale da parte di Matt D’Agostini (46.40). In “shorthanded”, al 59.30, l’ultimo urlo degli zugani, di nuovo grazie a Niklas Hansson; da terrore, in casa biancoblù, l’ultimo mezzo giro di lancette.

I risultati – Davos-Scl Tigers 1-6 (incredibile sequenza di cinque goal ospiti fra il 29.54 ed il 37.56; Axel Simic a salvare l’onore con l’unico goal dei grigionesi al 58.08); Losanna-Ajoie 2-0 (situazione risolta nella fase ascendente dell’incontro); Lugano-ServetteGinevra 3-0; Zugo-AmbrìPiotta 3-4; Zsc Lions-FriborgoGottéron 5-4 (ai rigori; verdetto pronunciato da Justin Azevedo, unico a bersaglio nello “shoot-out”).

La classifica – FriborgoGottéron 56 punti; Zugo, RapperswilJona Lakers 54; Davos, BielBienne 52; Zsc Lions 42; Berna 37; Losanna, Lugano 36; AmbrìPiotta 35; ServetteGinevra 29; Scl Tigers 27; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne, Lugano, AmbrìPiotta, Scl Tigers, Ajoie 28 partite disputate; FriborgoGottéron, Zugo, ServetteGinevra 27; Davos, Berna, Losanna 26; Zsc Lions 25).

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 stesi da un “black-out”

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Nemmeno 10 minuti di orologio, a cavallo tra fase ascendente e fase discendente del periodo centrale, sono costati stasera una greve sconfitta ai GdT1 Bellinzona che, contro i Pikes Oberturgovia battistrada nel gruppo est dell’hockey di Prima lega, si sono giocato un “jolly” cioè tre punti da recupero. La successione delle reti: 24.50, Jonas Haselbach a cinque-contro-quattro, 0-1; 28.52, Pascal Anderegg, 0-2; 29.40, Dimitri Malgin, 0-3; 34.21, Nico Malgin, 0-4; 47.26, Giosuè Franco, 1-4; 53.45, Jonas Haselbach a quattro-contro-cinque, 1-5; 54.23, Stefano Spinedi a cinque-contro-quattro, 2-5; 59.29, Nicolas Germann, 2-6. La classifica: Pikes Oberturgovia 30 punti; Wetzikon, Lucerna 25; Wil 24; Frauenfeld 22; Herisau 20; Burgdorf 18; RedLions Reinach 15; GdT1 Bellinzona 14; ArgoviaStars 12; PrettigoviaHerrschaft, Rheintal 7 (Pikes Oberturgovia, Lucerna una partita in più.

Hockey Sl / Supplementare infausto, Rockets alla 19.a sconfitta

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Meglio di quanto ci si sarebbe potuti aspettare, trattandosi di trasferta sulla pista di una candidata ai primi quattro posti, ma con il solito retrogusto amaro di una sconfitta. Un punto soltanto per i BiascaTicino Rockets, stasera, al 24.o appuntamento della cadetteria hockeystica 2021-2022: sconfitta numero 19, 3-4 al supplementare sulla pista del Turgovia a Weinfelden, ovvia e poderosa prevalenza agonistica dei padroni di casa che chiuderanno con 41 tiri contro 21; vallerani tuttavia avanti per due volte, sull’1-0 con Petr Cajka (9.17) e sul 3-2 con Evan Tschumi (30.37) e Adrien Lauper (34.48) in replica a Marco Forrer (11.38, in “power-play”) ed a Ian Derungs (12.39). Di Jonathan Ang in “shorthanded” (38.19) il 3-3; nulla nel terzo periodo; ancora Ian Derungs in superiorità numerica a firmare il successo (61.32).

I risultati – AccademiaZugo-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 3-1 (oggi; notevole prova del ticinese Karim Del Ponte in difesa); LaChauxdeFonds-Kloten 3-6 (oggi; padroni di casa avanti sul 3-1, solo a 70 secondi dall’ultima sirena il goal della sicurezza per gli ospiti a porta vuota); Sierre-Winterthur 4-1 (oggi; zurighesi in provvisorio vantaggio dopo 8.55; fra il 57.52 ed il 59.50 le reti del 3-1 e del 4-1); Turgovia-BiascaTicino Rockets 4-3 (oggi, al supplementare); Langenthal-Visp (domani).

La classifica – Olten 61 punti; Kloten 58; Turgovia 41; LaChauxdeFonds, Langenthal 38; Sierre 35; Visp 34; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; AccademiaZugo 22; Winterthur 17; BiascaTicino Rockets 14.

Conferenza episcopale svizzera, Davide Pesenti alla segreteria

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Con decorrenza da martedì 1.o marzo 2022 il collega Davide Pesenti, 39 anni, locarnese per nascita e cresciuto a Grono, ultimo incarico in condivisione tra www.cath.ch (quotidiano francofono “online”) e RtsReligion (area di redazione radiofonica alla Ssr), sarà titolare della segreteria generale della “Conferenza episcopale svizzera”, come da decisione assunta lunedì 22 novembre durante la visita “ad limina” compiuta dai vescovi svizzeri (assente monsignor Valerio Lazzeri, presule di Lugano, per problemi di salute). Nel “curriculum” di Davide Pesenti, che opererà con incarico all’80 per cento, figurano scuole dell’obbligo in Mesolcina, ciclo superiore a Coira, indi licenza in teologia, ruolo di assistente pastorale ad Horgen (Canton Zurigo) e ruolo di assistente di laurea all’“Istituto scienze liturgiche” in Friborgo.

Vier Einbrecher festgenommen: zwei französische Mädchen und zwei Georgier

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In der vergangenen Woche konnte die Polizei Basel-Landschaft dank Meldungen von aufmerksamen Drittpersonen in Frenkendorf zwei mutmassliche Einbrecher und in Münchenstein zwei mutmassliche Einbrecherinnen festnehmen. Die Polizei Basel-Landschaft bittet die Bevölkerung, ihre Umgebung im Auge zu behalten und verdächtige Feststellungen umgehend via Notruf 112 zu melden.

Am Dienstagvormittag, den 23. November, meldete eine unbeteiligte Drittperson der Polizei Basel-Landschaft ein verdächtiges Benehmen im Gebiet Sonnenweg in Frenkendorf (Kanton Basel-Landschaft). Die umgehend angerückten Patrouillen der Polizei Basel-Landschaft konnte in der Folge zwei mutmassliche Einbrecher anhalten und festnehmen. Es handelt sich um zwei Georgier im Alter von 36 und 37 Jahren.

Am Donnerstag, 25. November 2021, konnte die Polizei Basel-Landschaft, wieder aufgrund eines Hinweises einer aufmerksamen Drittperson, in Münchenstein BL zwei mutmassliche Einbrecherinnen anhalten und festnehmen. Die beiden Frauen sind französische Staatsangehörige und 13 und 14 Jahre alt.

Erste Ermittlungen und Abklärungen der Polizei Basel-Landschaft ergaben, dass sämtliche festgenommenen Personen mutmasslich mehrere Einbrüche in der Region begangen haben. Die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft sowie die Jugendanwaltschaft Basel-Landschaft haben entsprechende Verfahren eröffnet.

Kappel (Kanton Solothurn): Verletzter Mann bei Bushaltestelle aufgefunden

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An der Mittelgäustrasse in Kappel ist am Dienstagmorgen, den 30. November ein verletzter Mann aufgefunden worden.

Gemäss ersten Erkenntnissen dürfte er Opfer einer Gewalttat durch eine derzeit unbekannte Täterschaft geworden sein.

Die Polizei und die Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn haben umgehend Ermittlungen zu den Umständen, zum Tathergang sowie zur Täterschaft aufgenommen und suchen in diesem Zusammenhang Zeugen.

Am Dienstag, 30. November 2021, gegen 10.15 Uhr, wurde an der Mittelgäustrasse in Kappel, im Bereich der Bushaltestelle «Kreuz», ein verletzter Mann aufgefunden. Dieser wurde nach der medizinischen Erstversorgung vor Ort mit einer Ambulanz in ein Spital gebracht.

Gemäss derzeitigen Erkenntnissen besteht keine Lebensgefahr. Die Polizei und die Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn gehen von einer Gewalttat durch eine bislang unbekannte Täterschaft aus. Entsprechende Ermittlungen zu den Umständen, zum Tathergang sowie zur Täterschaft sind derzeit im Gang und in diesem Zusammenhang sucht die Polizei Zeugen.

Personen, die sachdienliche Angaben zu diesem Vorfall machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Solothurn in Egerkingen (Telefon 062 311 94 00) in Verbindung zu setzen.

Redaktion Polizei-Schweiz 30 November, 2021 16:49

Contagi da Covid-19 in Ticino, altro picco: un caso ogni otto minuti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.22) Lo 0.2 per cento in più dei vaccinati “completi” – sì, ma sul periodo di quasi una settimana – è quanto di meglio offrano le statistiche di giornata sul versante ticinese della lotta al Covid-19: 0.2 per cento, ossia 69.1 per cento del totale, come dire che oltre tre aventi diritto ogni 10 hanno scelto sino ad ora di non aderire all’offerta di doppia somministrazione o di singola somministrazione dopo guarigione, per effettivi 242’433 soggetti giunti al termine del ciclo tecnico (ormai da riclassificarsi come ciclo di base, stante l’incombenza della terza dose quale richiamo o “booster” secondo le diverse formule adottate) ovvero 498’171 dosi utilizzati con successo. Numeri che dicono molto, anzi moltissimo, quando si ravvisa il nuovo picco nel periodo nella misura di 167 contagiati in 24 ore, vale a dire uno ogni circa otto minuti e mezzo; 5’135 dunque i casi registrati nel contesto della quarta ondata, vale a dire gli ultimi quattro mesi (più un giorno), ovvero 38’916 dall’inizio del conteggio; 17 restano le vittime nella fase corrente, 1’012 quelle imputate al “Coronavirus”.

Sempre ai massimi – 70 – l’occupazione di posti-letto in ospedale; 63 i degenti in reparti ordinari, sette quelli sottoposti a trattamento in reparti di terapie intensive. Non chiara ovvero non congrua, sulla successione meramente cronistica e dunque per cifre, la situazione dichiarata per quanto concerne il sistema delle residenze per anziani: in assenza di guarigioni viene dichiarata la positività di due altri ospiti, dal che il totale dovrebbe salire ad otto unità (erano sei quelle indicate nel bollettino di ieri) mentre il dato pubblicato resta fermo a quota sei; non solo, ma figura un incremento nel numero delle strutture interessate, ora quattro anziché tre come risultava ieri; una volta ancora non spiegabile aritmeticamente la tesi secondo cui la maggioranza di tali residenti positivi sarebbe asintomatica mentre “solo in pochi casi” sarebbero riscontrati “lievi sintomi”. Intorno a quota 800 i soggetti in isolamento, più di 1’200 quelli in quarantena.

“Coronavirus” nelle scuole, saliscendi ma a quote alte: ora i casi sono 42

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.45) In riduzione da 46 a 35 per intervenuta scadenza di alcune situazioni, e di nuovo in rialzo da 35 a 42 essendosi manifestati sette altri casi tra ieri ed oggi, le quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese a causa della presenza del “Coronavirus” tra allievi e/o docenti e/o personale accessorio. Secondo quanto pubblicato stamane – ragguaglio alle ore 10.00 – sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, nuovi confinamenti in modalità quarantena sono pertinenti a: Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco sede stazione, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Losone, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Locarno, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso).

Così per quanto riguarda le quarantene pregresse: Bioggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, due sezioni (una sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Giornico-Faido, scuola media, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 2 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Collina d’Oro frazione Gentilino, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a sabato 4 dicembre, casi già noti); Collina d’Oro frazione Montagnola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Terre di Pedemonte frazione Verscio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Bellinzona, scuola elementare sede Bellinzona-nord, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre in anticipazione di precedente prolungamento a sabato 4 dicembre da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Novaggio, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto).

Rapine, furti e affini: macedone rispedito in patria da Verbania

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Nell’arco di 10 dei suoi 33 anni anagrafici, e per essere precisi fra il 2004 ed il 2014 cioè quando aveva fra i 16 ed i 26 anni, si rese responsabile di furti, rapine ed altri reati contro il patrimonio soprattutto; poi la sua carriera criminale subì un’interruzione su intervento delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, e difatti le ultime notizie circa il soggetto giunsero dalla casa circondariale di Verbania frazione Pallanza (provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Italia), dove l’uomo si trovava detenuto. Necessario l’uso del verbo all’indicativo imperfetto: su decisione del giudice di sorveglianza, ed in normale applicazione delle norme vigenti, l’uomo – un cittadino della Macedonia del Nord, pluripregiudicato e per nulla gradito – è stato prelevato e trasferito nel Paese di origine previo accompagnamento coattivo all’aeroporto. Da escludersi un rientro su suolo tricolore.

Bargeld und Drogen sichergestellt: Albaner verhaftet

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Am Montag verhaftete die Kantonspolizei in Schwanden einen Drogendealer. In der Folge konnten Bargeld und Drogen sichergestellt werden.

Bei der Durchsuchung der Wohnung in Schwanden, in der Verhaftete logiert hatte, wurden mehrere Tausend Franken Bargeld sowie eine grössere Menge Streckmittel sichergestellt.

Weiter konnten in einem Waldversteck in Mitlödi mehrere Hundert Gramm Heroin mit einem Marktwert zwischen fünf- und zehntausend Franken sichergestellt werden.

Der Beschuldigte befindet sich zurzeit in Glarus in Untersuchungshaft. Dem 19-jährigen albanischen Staatsangehörigen droht eine mehrjährige Haftstrafe. Weitere Ermittlungen sind im Gang. Das Verfahren wird durch die Staatsanwaltschaft des Kantons Glarus geführt.

(Photoquelle: KaPo Glarus)

Borse: Zurigo in cedimento contenuto, New York pressata dal colore rosso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.54) Stabilizzato allo 0.50 per cento ovvero su quota 12’159.69 punti lo “Swiss market index” in seduta pesante ma non drammatica sui vari fronti borsistici europei, quand’invece si profila un rosso cupo a New York (Nasdaq, meno 1.49 per cento; S&P-500, meno 1.47; “Dow Jones”, meno 1.54). Pochi i titoli in cifra verde, capofila “Lonza group Ag” (più 1.73 per cento); in risalita e con buona difesa sia “Ubs group Ag” (più 1.17) sia “Swiss life holding Ag” (più 0.99); secco cedimento, invece, per “Sgs Sa” e “Logitech Sa” (meno 2.42 e meno 3.42 rispettivamente). Sussulti nell’allargato: fiammeggiante “Molecular partners group Ag” (più 13.43), in secca flessione “Dormakaba holding Ag” (meno 13.87). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 1.18 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.87; Ftse-100 a Londra, meno 0.71; Cac-40 a Parigi, meno 0.81; Ibex-35 a Madrid, meno 1.78. Sui 104.05 centesimi di franco – altro minimo dal 2015 – il cambio per un euro; 91.96 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno ai 53’486.99 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

“Pro Grigioni italiano”, un calendario dell’Avvento in… toponimi

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Cioccolatini no, ché al momento pare non si possa ancora procedere al teletrasporto di materiali o persone; una chicca, invece, sì. Una chicca ogni giorno, in forma di filmato ovvero di contributo video, è quanto torneranno ad offrire – una prima esperienza era stata condotta lo scorso anno – i vertici della “Pro Grigioni italiano-Pgi” a partire da domani, mercoledì 1.o dicembre, in forma di appuntamento nelle forme del calendario dell’Avvento: sulle pagine “Facebook” dei vari centri regionali e sul profilo “Instagram” della stessa Pgi sarà pubblicato il lavoro svolto su singoli toponimi del Grigioni italiano (Bregaglia, Calanca, Mesolcina e Valposchiavo) e dei territori in cui vivono consistenti comunità di italofoni, ad esempio l’Engadina e Coira; obiettivo è il riscoprire elementi o usanze del passato o il richiamo a leggende locali o, a volte, significati reconditi. Le sorprese, dicono dalla Pgi, non mancheranno. Nella foto, Franco Milani, presidente della “Pro Grigioni italiano”.

Lugano, mercatino natalizio nel parco della “Fondazione Claudia Lombardi”

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Mercatino natalizio con… ampio corollario, sabato 4 dicembre, nel parco della “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano quartiere Figino zona Càsoro: oltre ai negozietti organizzati da espositori di prodotti artigianali soprattutto, disponibile un punto-ristoro anche per la cena. Apertura ore 15.00, conclusione ore 21.00; accesso libero, a pagamento il solo spettacolo teatrale per bambini “Il Bu” (inizio ore 15.00); alle ore 15.45, visita di un San Nicolao con doni per tutti. Nel corso del pomeriggio, esecuzioni musicali a cura del “Duo Insubres” (fisarmonica e mandolino); dall’imbrunire, proiezioni di luci a cura di Roberto Mucchiut.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est: corre il Samedan, Bregaglia in emersione

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Primo strappo, a turno in verità incompleto e dovendosi cioè verificare la risposta che giungerà dal Poschiavo, nel gruppo 2-est dell’hockey di Terza lega: in perentorio stacco il Samedan, impostosi sabato per 7-1 a ZernezCernezzo (due goal ed un assist sul conto di Massimo Oswald). Ottime nuove sul fronte del Bregaglia, 4-1 in relativa scioltezza sul SilvaplaunaSegl con timbri di Jan Schmid (15.21, in “power-play”), Lorenzo Petruzzi (17.21), Emiliano Pedrini (27.36) e Nicola Roganti (50.09); sul fronte opposto il solo segno di Ricardo Zweifel per il provvisorio 2-1. Impressionante infine la prova di forza data dal Celerina contro un LaPlaiv ancora al palo: quaterna di Andrea Hauenstein, tripletta di Jan Weisstanner e doppietta di Gian Bouwer nel 13-2 in cui gli ospiti hanno tuttavia trovato forza di reazione con le due firme di Marco Salzmann, ultimo timbro al 59.13 in superiorità numerica. La classifica: Samedan 9 punti; Poschiavo, ZernezCernezzo, Celerina, Bregaglia 6; Albula, SilvaplaunaSegl, LaPlaiv 0 (Poschiavo, Albula una partita in meno).

Hockey Nl / FriborgoGottéron ai rigori sugli Zsc Lions, vetta riconquistata

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Per tre volte costretto alla rimonta, e dopo esserci riuscito in ciascuna circostanza, il FriborgoGottéron si è imposto stasera sugli Zsc Lions nel recupero della terza giornata dell’hockey di massima serie, 4-3 con ricorso ai rigori; a segno da una parte Killian Mottet, Matthias Rossi e David Desharnais, dall’altra Denis Malgin e Joel Quenneville, decisivo l’errore di Sven Andrighetto. Ancora più marcata, a questo punto, la suddivisione della graduatoria in blocchi: scarto pari a 12 lunghezze fra il quinto ed il sesto posto. La classifica: FriborgoGottéron 55 punti; Zugo, RapperswilJona Lakers 54; Davos, BielBienne 52; Zsc Lions 40; Berna 37; Losanna, Lugano 33; AmbrìPiotta 32; ServetteGinevra 29; Scl Tigers 24; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne 28 partite disputate; Lugano, AmbrìPiotta, Scl Tigers, Ajoie 27; FriborgoGottéron, Zugo, Berna, ServetteGinevra 26; Davos, Losanna 25; Zsc Lions 24).

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, il Chiasso1 lotta ma cade ancora

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Onore delle armi, ma anche la 10.a sconfitta su 11 incontri disputati, per il Chiasso1 fermatosi ieri sul ghiaccio del Wallisellen e pertanto in piena apnea nel gruppo 1-est dell’hockey di Seconda lega. 4-8 il risultato sul tabellone in confronto che i rossoblù, sempre a due linee e basta e sempre alle prese con problemi di impianto, hanno provato anche a sostenere alla pari, ritrovandosi avanti sul 2-1 grazie alla doppietta di Andrea Involti (4.19 e 5.44) e, ad ogni modo, ancora in scia sul 3-5 siglato da Davide Praderio al 38.07. Finale nel nome di un ticinese, sì, ma sul versante del Wallisellen: a chiudere i conti un goal ed un assist di Geremia Capelli, già a tabellino con un suggerimento vincente in occasione del 5-2 di Cedric Chevalley al 30.11; da “maquillage” la firma di Patrick Rossi, nelle file del Chiasso1, al 55.16. La classifica: Sursee1 31 punti; Zugo2 24; Wallisellen, Küsnacht, GdT2 Bellinzona 21; KüssnachtAmRigi1 18; PregassonaCeresio Redfox 15; Sciaffusa 10; Seetal 7; Chiasso1 3 (Sursee1, Zugo2, Küsnacht, GdT2 Bellinzona, Sciaffusa 12 partite disputate; KüssnachtAmRigi1, PregassonaCeresio Redfox, Seetal, Chiasso1 11; Wallisellen 10).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Cramo all’aggancio dell’Ascona

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Nuova coppia di testa nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega dopo il completamento del turno del fine-settimana: al 5-0 degli Ascona Rivers contro il Lodrino sulla pista di Faido (vedasi in altra parte del giornale) ha risposto ieri, sia pure con qualche fatica e persino trovandosi costretto a rimontare nel finale, il Cramosina con uno strettissimo 5-4 sui ValleMaggia Rivers. Tumultuosa in effetti la volata, con il 4-4 in “shorthanded” di Damiano Luraschi (il secondo personale nella stessa partita; prima firma per l’1-0 su rigore al 14.02) e con il sorpasso grazie ad Anthony “Cix” Cicchino al 57.20 su ispirazione di Damiano Piccoli; in precedenza, ospiti al recupero ed al sorpasso con Brenno Inselmini (15.04, a cinque-contro-quattro) e con Gabriele Donati (15.36), idem per tendenza dall’altra parte (20.44, Damiano Piccoli in superiorità numerica per il 2-2; 23.31, Nicola Celio per il 3-2), ed ancora in ribaltamento sul fronte dei ValleMaggia Rivers (doppietta di Alessandro Zanoli, 26.44 e 47.26). Nella foto, Anthony Cicchino, autore del goal per il 5-4. La classifica: Ascona Rivers, Cramosina 14 punti; Nivo 12; ValleVerzasca Rivers 10; Blenio 9; ValleMaggia Rivers 7; Lodrino, Locarno 0 (Ascona Rivers, Cramosina, Blenio, ValleMaggia Rivers sei partite disputate; Nivo, ValleVerzasca Rivers, Lodrino, Locarno cinque).

Aet, Roberta Pantani Tettamanti nominata nel Consiglio di amministrazione

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Roberta Pantani Tettamanti, 56 anni, municipale a Chiasso e già consigliera nazionale, si appresta all’ingresso nel Consiglio di amministrazione dell’“Azienda elettrica ticinese-Aet”: tale la designazione intervenuta, con decorrenza da mercoledì 1.o dicembre, in subentro a Ronald Ogna in scadenza di mandato ed a raggiunti limiti di carica. Fiduciaria (dal 1992), iscritta all’Albo cantonale quale commercialista ed immobiliare, Roberta Pantani Tettamanti è anche titolare dello studio fiduciario ed immobiliare che porta il suo nome.

Giudici di pace, giro a metà: nessuna candidatura per tre posti su sei

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Ampia quota di defezioni all’odierna scadenza (ore 18.00, secondo prassi della Cancelleria di Stato in Bellinzona) per le candidature a ruoli di giudice di pace e di giudice supplente di pace in varie realtà del territorio cantonale. Situazioni “maturate”: Circolo di Agno, giudice supplente (in sostituzione di Chiara Lurati), una candidatura nel nome di Stefano Rappi, da Agno (prima proponente: Liliana Negri in Agno); Circolo di Quinto, giudice supplente (in sostituzione di Cristina Pellegri), una candidatura nel nome di Matteo Pedrucci, da Prato Leventina (primo proponente: Riccardo Gut in Prato Leventina); Circolo di Verzasca, giudice supplente (posizione vacante), una candidatura nel nome di Ronnie Molinari, da Cugnasco-Gerra frazione Agarone (primo proponente: Gianpiero Jacop in Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco). Situazioni non “maturate”: Circolo delle Isole, giudice di pace: nessuna candidatura; Circolo delle Isole, giudice supplente: nessuna candidatura; Circolo di Airolo, giudice supplente: nessuna candidatura.

Due morti in più, 70 letti occupati in ospedale: il Covid-19 non arretra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.21) Due altri nomi (17 nel contesto della quarta ondata, 1’012 in totale) si aggiungono all’elenco delle vittime ticinesi da Covid-19 in un fine-settimana caratterizzato sia dalla drammatica conferma dell’alto livello di nuovi positivi (344 nelle 72 ore, media circa 115 il giorno; sono 4’968 negli ultimi quattro mesi, cioè nella fase più recente della pandemia, e 38’749 dall’inizio del computo), sia da un significativo incremento nel numero dei ricoverati (ora 70, di cui 63 in reparti ordinari e sette in reparti di terapie intensive). Cinque soggetti vengono dichiarati guariti nel sistema delle residenze per anziani, dove constano pertanto sei residui contagiati con interessamento di tre strutture (così da fonte della “Adicasi”, associazione tra i direttori delle case per anziani nella Svizzera di lingua italiana; il dato è da prendersi con enorme beneficio di inventario, dal momento che, tra i sei residenti in questione, “la maggioranza” (cioè o quattro o cinque persone) “è asintomatica” mentre “solo in pochi casi” (quanti? Tre, anche considerandosi il minimo vitale? Per l’aritmetica non ci siamo) “si riscontrano lievi sintomi”.

Nessuna buona nuova dalla campagna vaccinale: permangono le cifre a metà della scorsa settimana, quando risultavano 241’804 persone giunte al termine di quello che ormai consideriamo come mero “ciclo di base” (o due somministrazioni, o una somministrazione dopo acclarata guarigione), una quota di copertura pari al 68.9 per cento dell’universo degli aventi diritto e 494’173 dosi somministrate con buon esito.

Hockey Wl / Ladies Lugano, 46 tiri non bastano: sconfitta a Neuchâtel

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Il giorno prima, un 10-1 alle Turgovia IndienLadies (vedasi in altra parte del giornale) che pure dovrebbero essere terza forza nel torneo; ieri, un venefico 0-3 a Neuchâtel contro l’AccademiaNeuchâtel che faticherà invece ad entrare fra le prime quattro. Non sempre latrici di sorprese piacevoli le Ladies Lugano, peraltro ad organico sempre ridottissimo, come attesta l’inspiegabile sconfitta in terra romanda; goal di Emma Ingold (39.36 e 50.43) e Coralie Larose (45.14; significativo il cambio di passo della squadra sull’innesto della già capitana delle Colgate RedRaiders in Ncaa-1), senza esito i 46 tiri scagliati contro la gabbia difesa da Nina Paiva, a secco persino una Sidney Morin che sta viaggiando alla media di 2.53 punti per incontro. Nulla di drammatico, considerandosi anche l’assenza di Romy Eggimann.

I risultati – AccademiaNeuchâtel-Ladies Lugano 3-0; Zsc Lionesses Zurigo-BomoThun 2-1 (ribaltamento nella fase discendente del terzo periodo, Sinja Leemann al 50.43 per rispondere a Stefanie Marty in apertura, sulla 19.a rete stagionale di Dominique Rüegg la decisione al 58.47); Reinach-Turgovia IndienLadies 1-3 (a porta vuota, minuto 59.28, il goal della sicurezza dal bastone di Simona Studentova).

La classifica – Zsc Lionesses Zurigo 48 punti; Ladies Lugano 34; AccademiaNeuchâtel 24; Turgovia IndienLadies, BomoThun 22; Reinach 3 (Zsc Lionesses Zurigo 18 partite disputate; Ladies Lugano, AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies, BomoThun 17; Reinach 16).

“Coronavirus” nelle scuole: quarantene al raddoppio, ora sono 46

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.08) All’apparenza inarrestabile, ed era questo il primo rischio da evitarsi, la nuova propagazione del “Coronavirus” nel sistema scolastico ticinese. A dirlo l’ultimo fine-settimana, prevedendosi il calo da 34 a 24 situazioni di quarantena ed effettivamente risultando 10 i casi chiusi ma con elenco allungatosi causa 22 altri blocchi imposti per manifestazione della pandemia covidiana; 46 risultano pertanto, secondo quanto riferito sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, le sezioni “cristallizzate” nell’attesa del decorso e sempre che nuove positività non giungano a determinare un prolungamento della “neutralizzazione”.

Così i nuovi confinamenti in modalità quarantena: Bioggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, nuovo caso); Novaggio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Collina d’Oro frazione Gentilino, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a sabato 4 dicembre, nuovi casi); Collina d’Oro frazione Montagnola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Terre di Pedemonte frazione Verscio, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Bellinzona, scuola elementare sede Bellinzona-nord, una sezione (sino a sabato 4 dicembre, nuovo caso); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, nuovo caso); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, nuovo caso); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Besso, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, scuola media, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Novaggio, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Serravalle, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); Cademario, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 6 dicembre, nuovo caso); totale 22 nuovi casi.

Così per quanto riguarda le quarantene pregresse: Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, casi già noti); Bioggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto); Centovalli frazione Intragna, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola media, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto); Massagno, scuola media, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto); Losone, scuola elementare, tre sezioni (una sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto; una sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto; una sino a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Giornico, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto ed in prolungamento da giovedì 25 novembre); Giornico-Faido, scuola media, due sezioni (una sino ad oggi, lunedì 29 novembre, caso già noto, ed una sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 2 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 29 novembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 4 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 3 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 5 dicembre, caso già noto); totale 24 casi pregressi.

Kanton Schwyz: Ein Dutzend Unfälle auf schneebedeckten Strassen

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In der Nacht auf Montag, 29. November, setzte im Kanton Schwyz Schneefall ein. Bis um 10.00 Uhr ging bei der Kantonspolizei Schwyz aus dem ganzen Kantonsgebiet ein Dutzend Meldungen über Verkehrsunfälle ein, verletzt wurde niemand. Aufgrund von steckengebliebenen Fahrzeugen kam es auf der Autobahn A4 zwischen Schwyz und Goldau sowie auf der Hauptstrasse H8 zu Verkehrsbehinderungen.

Es ist mit weiteren Schneefällen und damit auch mit schneebedeckten Fahrbahnen zu rechnen. Die Kantonspolizei Schwyz ruft die Verkehrsteilnehmenden dazu auf, ihre Fahrweise den herrschenden Bedingungen anzupassen, um Unfälle zu vermeiden.

Kloten: Drogenkurier aus Lettland verhaftet

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Ein 34-jähriger Mann aus Lettland kam von Sao Paulo herkommend am Flughafen Zürich an und beabsichtigte nach Barcelona weiterzufliegen, wie die Kantonspolizei Zürich schildert.

Bei einer Polizeikontrolle kam der Verdacht auf, dass die Person als Betäubungsmittelkurier unterwegs ist. Die weiteren Abklärungen zeigten, dass er rund ein Kilogramm Kokain im Körper mitführte.

Der Mann wurde verhaftet und nach den polizeilichen Befragungen der Staatsanwaltschaft Zürich Sihl zugeführt..

Cham (Kanton Zug): Gefährlicher Transport eines Tannenbaums

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Mit einer sichtbehindernden Ladung ist ein Autolenker bei der Einfahrt auf die Autobahn gestoppt worden. Er wird angezeigt.

Eine Patrouille hat am Samstagnachmittag, den 27. November, kurz nach 15.00 Uhr, einen Autolenker in der Autobahneinfahrt Cham, Fahrtrichtung Luzern/Zürich, wegen sichthemmender Ladung angehalten und kontrolliert. Der Mann transportierte einen grossen Nadelbaum, der dem Lenker die Sicht aus dem rechten Seitenfenster sowie auf den rechten Seitenspiegel versperrte. Der 57-​Jährige wird verzeigt und muss sich bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug verantworten. Den Baum musste er ausladen und später mit einem geeigneten Fahrzeug abholen.

Mit Beginn der Adventszeit gewinnen Tannenbäume bzw. Christbäume wieder an Beliebtheit. Doch beim Transport der Bäume ist darauf zu achten, dass diese die Sicht nicht behindern und im Fahrzeug oder auf dem Dach korrekt gesichert sind.

Lo “Swiss market index” resiste, New York fiammeggia. Euro ai minimi dal 2015

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.31) In resistenza ben oltre le attese lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, di fatto sopra la linea sin dall’apertura ed al saldo in progresso pari allo 0.18 per cento a quota 12’220.74 punti. Ampio lo scostamento tra vertici e coda del listino primario: in vetta “Compagnie financière Richemont Sa” (più 4.08 per cento), discreto il comportamento degli assicurativi; “Logitech Sa” l’unico valore in perdita greve (meno 3.53). Nell’allargato, detto del rimbalzo (più 15.86) del sempre sussultorio “Relief therapeutics holding Ag”, interesse su “Medacta group Ag” (più 3.06) e “Comet holding Ag” (più 3.48); in brusca frenata (meno 4.24, dopo perdita sino alla doppia cifra) il titolo “Valartis group Ag”. Sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.16; Ftse-Mib a Milano, più 0.73; Ftse-100 a Londra, più 0.94; Cac-40 a Parigi, più 0.54; Ibex-35 a Madrid, più 0.62. Brillante New York, con incrementi fra lo 0.94 ed il 2.05 per cento. Cambi: euro al nuovo minimo dal 2015, ultimo riferimento sui 104.20 centesimi di franco; 92.41 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 54’284.72 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Como: schianto contro una barriera, ferito il conducente di un’auto

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Un automobilista 64enne è rimasto ferito stamane, poco prima delle ore 9.00, nell’incidente occorso in territorio comunale di Como, lungo la discesa della “Napoleona” verso il centro. Stando ad una prima ricostruzione dell’episodio, il veicolo ha sbandato forse per la presenza di ghiaccio sull’asfalto ed è andato a collidere contro una barriera metallica posta a protezione del percorso pedonale in fregio alla strada. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Il 64enne è stato soccorso e trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso; inevitabili le ripercussioni sulla viabilità.

Cavallasca (Como): rogo in una villetta, intossicato il proprietario

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Intossicazione da fumo e ricovero necessario per il proprietario di una villetta di Cavallasca (provincia di Como) andata a fuoco nel primo pomeriggio di ieri. L’allarme ai Vigili del fuoco è stato dato poco prima delle ore 14.00 stante lo sprigionarsi delle fiamme da uno stabile di via Mazzini; nonostante la rapidità dell’intervento degli operatori del soccorso, con squadre sia dal capoluogo sia dal Distaccamento di Appiano Gentile, gravi i danni subiti da un appartamento al primo piano e da un “garage”; bruciate inoltre due auto e due moto; ancora non nota l’entità delle conseguenze fisiche patite dall’uomo.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B”, immediato riscatto: tre punti a Sursee

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In chiaroscuro il fine-settimana delle AmbrìGirls “B”: sabato la sconfitta a denti stretti (1-2) ad opera dello ZunzgenSissach (vedasi cronaca in altra parte del giornale), ieri successo pieno a Sursee sul Sursee guidato alla transenna da Jennifer Barmettler, lunga carriera nelle tre principali categorie elvetiche con sette stagioni in massima serie tra Langenthal e Reinach. Greta Niccolai (1.35), Rebecca Roccella (9.53 e 24.12) e Sabrina Balzaretti (19.59, a chiusura di un “power-play”) le autrici dell’allungo sino al 4-0; dalle padrone di casa il solo segno di Janina Habegger (32.40) per un 4-1 che tale rimarrà sino al termine. Parecchio, a tratti eccessivo l’agonismo stante anche l’inerzia ormai irreversibile dell’incontro: penalità per 26 minuti, fra il 35.26 ed il 53.00, a solo carico delle ospiti, brave in ogni caso a non cedere metri di ghiaccio pur trovandosi a lungo in situazione di inferiorità numerica; determinante la prova di Elisa Biondi (nella foto) davanti alla gabbia biancoblù.

I risultati – Sursee-AmbrìGirls “B” 1-4 (ieri); Tramelan Ladies-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 0-2 (ieri).

La classifica – BrandisIuniors Ladies 22 punti; Langenthal 21; Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 19; ZunzgenSissach 17; Friborgo Ladies 15; AmbrìGirls “B” 12; Wil Ladies 6; Bassersdorf Ladies, Sursee 4; Tramelan Ladies 3 (BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Wil Ladies, Sursee nove partite disputate; Langenthal, ZunzgenSissach, Friborgo Ladies, Bassersdorf Ladies, Tramelan Ladies otto; AmbrìGirls “B” sei).

Hockey Wld / Spia rossa sul cruscotto, AmbrìGirls “D” colte da sorte avversa

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Disco rosso a Celerina, ieri, per le AmbrìGirls “D” militanti in Wld (hockey femminile), gruppo 1: scarto di tre lunghezze all’ultima sirena, per la verità dopo confronto all’insegna dell’equilibrio per buoni 51 minuti (7.49, Flurina Maier, 0-1; 16.01, Scilla Imperatori, 1-1); finale in calando da parte delle leventinesi, peraltro presentatesi all’appuntamento con due soli blocchi in attacco e con una sola linea completa in difesa e, a quel punto, forse in debito di ossigeno. Annina Birchler, elemento in quota all’Engiadina di Wlc, nelle vesti di “bounty killer” delle ospiti con una doppietta (51.19 e 55.11, doppio assist di Lorena Compagnoni); in “power-play” il 4-1 poi risultato finale, qui ancora per mano di Flurina Maier. Nella foto, le AmbrìGirls “B” in raggruppamento sulla pista di Celerina. Gli altri risultati: Zsc Lionesses-2 Zurigo-Lucerna 3-0 (sabato). La classifica: Zsc Lionesses-2 Zurigo 12 punti; AmbrìGirls “D” 10; Sciaffusa, Celerina 9; Lucerna 5; RapperswilJona LadyLakers 0 (AmbrìGirls “D”, Lucerna sei partite disputate; Celerina, RapperswilJona LadyLakers cinque; Zsc Lionesses-2 Zurigo, Sciaffusa quattro).

Hockey Sl / Esili speranze spezzate, Rockets a mani vuote da Olten

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Non ad Olten era atteso un prodigio dei BiascaTicino Rockets; entra di conseguenza nell’ordinario la 18.a sconfitta su 23 partite nella cadetteria hockeystica 2021-2022, così come sul fronte dei solettesi non sorprende il 20.o successo su pari distanza; battuta d’arresto da prendersi così, fermo restando il giudizio critico soprattutto sul cedimento nel ritmo durante il terzo periodo (4-20 il parziale dei tiri). La successione delle reti: 3.38, Christophe Cavalieri, 0-1; 4.40, Lukas Lhotak, 1-1 (come dice il salmo, “la pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo”); 24.10, Joel Scheidegger, 2-1; 39.38, Dion Knelsen, 3-1; 43.10, Stanislav Horansky, 4-1, a cinque-contro-quattro; 44.35, Garry Nunn, 5-1, a cinque-contro-quattro; 56.51, Joël Neuenschwander, 5-2. Una sola considerazione: dalla coda alla testa corrono ora 48 punti, distanza che diventa imbarazzante al di là dei differenti obiettivi delle due società.

I risultati – Olten-BiascaTicino Rockets 5-2; AccademiaZugo-Sierre 3-1 (soluzione al 59.42 con goal di Devin Stehli a porta vuota); Winterthur-LaChauxdeFonds 1-6 (partita chiusa nel primo periodo, sullo 0-4 e con un parziale di 1-20 nei tiri; per i padroni di casa, in salvaguardia dell’onore, la rete di Mathew Wilkins al 42.57 con assist del locarnese Samuele Pozzorini); Langenthal-Kloten 5-4 (ai rigori: zurighesi suicidi dopo aver dominato sino all’1-4 del 37.17, governando su tale margine sino a poco più di 10 minuti dalla fine dei regolamentari; poi tre goal al passivo in meno di quattro minuti); Visp-Turgovia 2-4 (sigillo al 59.50, a porta vuota, per merito di Rickard Palmberg).

La classifica – Olten 61 punti; Kloten 55; Turgovia 39; LaChauxdeFonds, Langenthal 38; Visp 34; Sierre 32; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; AccademiaZugo 19; Winterthur 17; BiascaTicino Rockets 13 (Langenthal 24 partite disputate; Olten, Kloten, Turgovia, Sierre, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 23; LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 22; Visp 21).

Hockey Nl / Rappi, chi l’avrebbe detto: tre punti valgono il primato

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Due goal di Sandro Zangger (“power-play” e “shorthanded” nello stesso incontro…) e la solita prestazione convincente di Roman Cervenka (un goal e due assist) sono stati determinanti, questo pomeriggio, nello spingere i RapperswilJona Lakers alla conquista del primato nell’hockey di National league grazie al successo (6-3) sull’Ajoie. Per i giurassiani effimero vantaggio grazie a Dario Rohrbach (ex-AmbrìPiotta ed ex-BiascaTicino Rockets) con assist del “momò” Matteo Romanenghi. La classifica: Zugo, RapperswilJona Lakers 54 punti; FriborgoGottéron 53; Davos, BielBienne 52; Zsc Lions 39; Berna 37; Losanna, Lugano 33; AmbrìPiotta 32; ServetteGinevra 29; Scl Tigers 24; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne 28 partite disputate; Lugano, AmbrìPiotta, Scl Tigers, Ajoie 27; Zugo, Berna, ServetteGinevra 26; FriborgoGottéron, Davos, Losanna 25; Zsc Lions 23).

Lostallo, auto falcia una ringhiera e finisce ruote all’aria: donna ferita

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Prognosi di lunga durata quella che si profila per la conducente di un’auto che in prima serata, sul transito lungo una strada collaterale in zona Campagna a Lostallo ovvero a monte dell’abitato, è andata a falciare una lunga sezione di ringhiera prima di balzare fuori dalla carreggiata con atterraggio in un campo e ruote all’aria. Sul posto agenti della Polcantonale, Pompieri dell’Alta Mesolcina e e specialisti del “Servizio ambulanza Moesano”; la donna, una volta stabilizzata, è stata trasferita in ambulanza al “Civico” di Lugano.

Presente per durare: il “Putto verde” al timone del Ppd luganese

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Sorengo il luogo di nascita, ingegnere per formazione, consigliere di Stato l’ultimo incarico con la nota conclusione traumatica. Mai uscito dalla politica, nemmeno dopo la detronizzazione dal Governo cantonale, all’età di 60 anni e qualche mese il “Putto verde” alias Paolo Beltraminelli torna in gioco a pieno titolo: oggi, al Capannone di Lugano quartiere Pregassona, l’elezione a presidente sezionale del Ppd, sicché la Città ed il Cantone avranno nuovamente a che fare con un “ex” di quelli tignosi. La chiamata al vertice era da darsi per scontata, nel senso che obiezioni alla candidatura nessuno aveva o nessuno avrebbe cavato dal cilindro; e difatti l’intero pacchetto è giunto a destinazione come da sostanziali attese, trovandosi ora Tommaso Gianella e Lara Comini Pestoni nei ruoli di vicepresidenti e cinque altri soggetti (Marika Beretta, Lorenzo Beretta Piccoli, Benedetta Bianchetti, Michel Tricarico e Filippo Lombardi) a completamento dell’Ufficio presidenziale. Senza discussione anche la conferma di Claudio Giambonini in funzione di segretario.

Dado tratto, scoglio superato: Lugano avrà il “Polo sportivo-eventi”

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Consenso al 56.81 per cento dei cittadini andati alle urne o espressisi per corrispondenza, a Lugano, per la realizzazione del “Polo sportivo-eventi” che costituisce punto qualificante nel programma del Municipio nella legislatura corrente. 21’356 le schede sui 34’187 iscritti in catalogo, per una quota di partecipazione al voto pari al 62.52 per cento degli aventi diritto. 189 le schede bianche, 124 le nulle. L’esito della votazione sarà definitivo martedì 14 dicembre, una volta scaduto il termine di ricorso. La prima tappa dei lavori preparatori, secondo programma, avrà inizio dopo le festività natalizie.

“Rinforzo anti-Covid” e più cure infermieristiche, «sì» federale (e ticinese)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.19) Ma via, era tutto scritto; nemmeno il tempo di arrivare all’apertura delle prime schede ed i giochi sono stati fatti, e non vi sarà (né vi è) granché da commentarsi. Niente “suspense” sui tre temi federali in votazione nel fine-settimana: in conferma di quanto si poneva nelle anticipazioni sulla media tra sondaggi ed “exit-poll”, il 61.1 per cento dei cittadini partecipanti si è espresso a favore delle variazioni apportate in corso d’opera alla “Legge Covid-19”; intorno al 60.8 per cento il consenso all’iniziativa sulle cure infermieristiche. Bocciatura a proporzione del 31.8 contro il 68.2 per cento per l’iniziativa sulla modifica – da proposta partitica a sorteggio – del metodo di elezione dei giudici federali. Sulle nuove norme Covid-19 il “no” maggioritario dei soli Cantoni Appenzello interno e Svitto; Appenzello interno si è ripetuto anche in materia di cure infermieristiche. I numeri del Ticino: norme Covid-19, 85’764 favorevoli e 45’526 contrari; iniziativa sulla giustizia, 46’225 favorevoli e 80’095 contrari; cure infermieristiche, 72’785 favorevoli e 56’891 contrari.

Aurelio Galfetti e i suoi percorsi, incontro pubblico a Mendrisio

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Tre saggi raccolti e commentati in unica opera sono quelli di “Aurelio Galfetti, costruire lo spazio”, volume a cura di Franz Graf e che, alla presenza dello stesso Aurelio Galfetti figura focale del mondo dell’architettura, sarà presentato in incontro pubblico, mercoledì 1.o dicembre, al “Teatro dell’architettura” in Mendrisio. Annunciati interventi di Walter Angonese, Franz Graf, Esteban Bonell, Mario Botta, Roberto Conte, Nicola Navone e Laurent Stalder. Diretta sul sito InterNet www.arc.usi.ch. Inizio ore 19.30.

“Premio Federico Mari”, un assegno di incoraggiamento a cinque realtà

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Ben cinque le realtà associative cui nei giorni scorsi è pervenuto fisicamente l’assegno – 4’000 franchi a ciascuna organizzazione – del “Premio Federico Mari”, edizione 2021. Come da annuncio formulato durante la cerimonia svoltasi sabato 20 novembre alla sala del Consiglio comunale in Chiasso, beneficiari sono la “Scuola di scultura e pittura” di Casimiro Piazza, “Lì&là”, “Insieme contro l’uso ricreativo di farmaci”, “Artinscena” ed “Io-No”.

Lugano, paesaggi a… macchia di foto nel gusto di Katia Mandelli Ghidini

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Per una volta dedica spazio (espositivo) a sé, Katia Mandelli Ghidini, con la mostra “Landscapes” che da questo fine-settimana e sino a metà gennaio è accolta negli spazi della “9m2 gallery” di Lugano quartiere Pregassona (via Ceresio 30). Proposta in qualche misura “retrò”, trattandosi di immagini che l’artista luganese aveva realizzato anni or sono secondo i dettami dell’“Intentional camera movement” cioè con utilizzo della macchina fotografica come pennello; a restituire vivacità e fulgore, poi, l’utilizzo di un supporto inusuale qual è la tela pittorica. Spazio visibile 24 ore su 24, sette giorni su sette; visite dal lunedì al venerdì, ore 10.00-17.00, previo appuntamento.

Hockey Wlb / Lo ZunzgenSissach punta in alto, AmbrìGirls “B” sconfitte

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Proprio non giova, alle AmbrìGirls “B”, il continuo frangimento del calendario di attività agonistica, vogliasi in cadetteria (dove altre squadre hanno in pratica disputato il doppio delle partite) vogliasi nel percorso della Coppa Svizzera (turno degli ottavi di finale rinviato all’ultimo momento per indisponibilità – legittima, ci mancherebbe – delle Turgovia IndienLadies. Può dunque accadere che, ad un confronto normalmente accessibile, le biancoblù si inceppino e difettino nella consueta fluidità: contro lo ZunzgenSissach, ieri, mancata di un nonnulla almeno la possibilità di andare ai prolungamenti, 1-2 sul tabellone, insufficiente la rete di Elisa Dalessi al 17.19 in replica a Kristina Faberova (2.53); risolutiva Cyndie Voirol (38.56). Doverosa anche una considerazione: lo ZunzgenSissach è compagine che punta con qualche autorevolezza a giocarsela per il salto di categoria, ed in organico dispone ad esempio di una Sabrina Müller (ultime sei stagioni in massima serie con il Reinach) e di agoniste regolarmente schierate in Nazionali estere (Alica Mihalikova e Kristina Faberova, Slovacchia) e/o con esperienza universitaria (la stessa Alica Mihalikova, reduce da un biennio di fresca militanza nel sistema canadese dell’Alberta; Emilie Smolders, statunitense del Minnesota con ciclo pieno tra le Oles del Saint Olaf college in Ncaa-3); in più, come difensore e nel ruolo di capitana, quella Mathilde Bopp che fu nazionale francese e miglior giocatrice di Marianna ai Mondiali “Under 18” del 2010-2011, ma come portiere, e da portiere tenne medie cristalline nella sua unica stagione elvetica, torneo 2015-2016, a Neuchâtel. Insomma, gente ambiziosa; auguri.

I risultati – Friborgo Ladies-BrandisIuniors Ladies 4-0 (ieri; tripletta di Laurine Modoux); Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht-Bassersdorf Ladies 6-0 (ieri; due goal e due assist per Nora Harju); AmbrìGirls “B”-ZunzgenSissach 1-2 (ieri); Langenthal-Wil Ladies 8-0 (ieri; ospiti al massacro fra il 50.08 ed il 59.07 con cinque goal al passivo); Tramelan Ladies-Sursee 0-4 (ieri; tre goal ed un assist di Aline Heiz, già nazionale rossocrociata “Under 18” e che ai migliori tempi, con il Reinach in massima serie, viaggiava alla media di un punto e mezzo per partita); Tramelan Ladies-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht (oggi); Sursee-AmbrìGirls “B” (oggi).

La classifica – BrandisIuniors Ladies 22 punti; Langenthal 21; ZunzgenSissach 17; Grasshoppers Lionesses ZurigoKüssnacht 16; Friborgo Ladies 15; AmbrìGirls “B” 9; Wil Ladies 6; Bassersdorf Ladies, Sursee 4; Tramelan Ladies 3 (BrandisIuniors Ladies, Wil Ladies nove partite disputate; Langenthal, ZunzgenSissach, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüssnacht, Friborgo Ladies, Bassersdorf Ladies, Sursee otto; Tramelan Ladies sette; AmbrìGirls “B” cinque).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Lodrino stordito dagli Ascona Rivers

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Punteggio da “forfait” nell’affermazione odierna degli AsconaRivers sul Lodrino in pista a Faido. Le reti: 13.33, Corrado Knecht; 36.37, Nicolas Kocherhans; 39.41, Mattia Nicora; 57.07, Paride Tonini; 59.32, Ivar Ortelli. Davanti alla gabbia dei verbanesi, 40 minuti per Pierre Tomamichel e 20 per Aaron Terzi. Lodrino non privo di spirito di iniziativa, ad ogni modo. Domani Cramosina-ValleMaggia. La classifica: Ascona Rivers 14 punti; Nivo 12; Cramosina 11; ValleVerzasca Rivers 10; Blenio 9; ValleMaggia Rivers 7; Lodrino, Locarno 0.

Hockey Nl / Incubo-Ambrì: 4-0 dopo otto minuti, lo Zugo si sveglia e vince

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Incubo e delirio da disfatta alla “NuoValascia” di Quinto, dove 6’212 presenti dichiarati assisterono stasera all’autoaffondamento di una squadra di hockey – hockey, sport in cui uno vale uno; per inciso, si trattava della compagine di casa – che guidava per 4-0 dopo otto minuti esatti e che infine ha rimediato la 16.a sconfitta su 27 partite della stagione 2021-2022 in National league. Al che quelli dello Zugo, già in preda alla disperazione, hanno ringraziato e si sono infilati veloci veloci nel pullman, andando a godersi i riflessi filmati della rimonta ovvero della dabbenaggine altrui. Messa come si era messa la partita, l’intero popolo biancoblù aveva creduto essere ormai un diritto acquisito lo stappamento di birre in corso d’opera.

Legittimo, pareva: secondo tiro primo goal, Elias Bianchi, 0.29; disco al centro, controllo di Tobias Fohrler, alla conclusione Johnny Kneubuehler, 2-0 con soli 44 secondi trascorsi; quando anche Dominic Zwerger buca la gabbia ospite (6.13), sulla panca dello Zugo decidono di averne abbastanza e buttano in pista Leonardo Genoni sperando di proteggere così la porta un po’ meglio di quanto abbia potuto fare Luca Hollenstein con una parata sola su quattro conclusioni; il meglio, se deve venire, è tuttavia ancora lontano, perché un disco viene respinto ma il secondo si insacca e così, al minuto 8.00, siamo al secondo assist di Tobias Fohrler ed alla prima firma di André Heim, leggansi effettivamente quattro reti su sei tiri, manco fossimo al footballino quando il goal di portiere, tra l’altro, vale due. Per dire: nel baseball, che è sport di rispetto, a questo punto si chiedono lumi e ci si orienta a sospendere per manifesta superiorità. Ed invece. Invece: corso il rischio di buscare anche un quinto proiettile nel cuore, gli ospiti provano a rimettersi in carreggiata: incoraggiamento da Jérôme Bachofner al 15.12, 4-2 su svista della difesa biancoblù in apertura di periodo centrale (20.14) e ad iscriversi nel referto è Jan Kovar, e la paura incomincia a serpeggiare quando Sven Leuenberger, 10 goal in 65 partite lo scorso anno ma ancora al palo nei primi 25 incontri del 2021-2022, risolve su invito di Carl Klingberg (22.36). Sembra la premessa al pareggio, ma di riffa o di raffa la retroguardia regge, benché bersagliata da 20 tiri in altrettanti minuti; ed all’ultima pausa vale ancora il 4-3, perché a furia di spendere pezzi di polmone nella risalita qualcuno slitta nelle sbavature e finisce in panca-puniti.

È il momento di stringere i denti, si dicono quelli che ne hanno viste tante. Sarebbe, in effetti. Al contrario, fra il 45.56 ed il 47.11, la stella dell’Ambrì scompare dal firmamento e lo Zugo va all’aggancio ed al sorpasso su iniziative affatto individuali, prima Yannick Zehnder e poi Fabrice Herzog. Quanta colpa abbia Benjamin Conz non si sa, né si capisce; ma è il momento di dare respiro al portiere, cui subentra all’istante (too late, maybe) il collega Damiano Ciaccio. Il quale busca di suo al 58.00, in goal va Marco Müller ed è un’altra nemesi che sa di beffa, il 4-6 si cristallizza ed i volti dei tifosi si impietriscono. Ah, per riguardo al lettore: l’AmbrìPiotta chiude a 24 tiri contro 40, cinque contro 12 nella frazione conclusiva, e si vorrebbe dare un’occhiata alle statistiche sul pattinaggio di alcuni singoli che, a sensazione, in ultimo erano sulle ginocchia.

I risultati – Davos-Zsc Lions 4-1 (primo periodo a zero, vantaggio dei grigionesi con Marc Wieser al 21.00, immediata replica di Victor Backman prelevato dai Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht in cadetteria; indi “power-play” finalizzato da Mathieu Bromé, allungo sino al 4-1 dell’ultimo tè); AmbrìPiotta-Zugo 4-6; ServetteGinevra-BielBienne 2-1 (due “power-play”, Noah Rod al 37.11 e Michael Hügli al 44.55, per il provvisorio 1-1; al supplementare un guizzo di Henrik Tömmernes in superiorità numerica); Losanna-Berna 3-1 (apre Benjamin Baumgartner al 6.55, raddoppio di Cory Emmerton al 37.53; sigilla Michael Frolik a 24 secondi dall’ultima sirena, Thierry Bader salva l’onore degli “Orsi” al 59.58).

La classifica – Zugo 54 punti; FriborgoGottéron 53; Davos, BielBienne 52; RapperswilJona Lakers 51; Zsc Lions 39; Berna 37; Losanna, Lugano 33; AmbrìPiotta 32; ServetteGinevra 29; Scl Tigers 24; Ajoie 18 (BielBienne 28 partite disputate; RapperswilJona Lakers, Lugano, AmbrìPiotta, Scl Tigers 27; Zugo, Berna, ServetteGinevra, Ajoie 26; FriborgoGottéron, Davos, Losanna 25; Zsc Lions 23).

Calcio Dna / Lugano, prendi ‘sti tre punti e mettili sotto Custodio

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Devesi ad Olivier Custodio, minuto 79, la rete con cui il Lugano si è imposto oggi a Zurigo sul Grasshoppers Zurigo, onorando dunque la 15.a giornata del calcio di massima serie e dicendo al mondo che la distanza dal vertice della graduatoria è effettivamente scesa a due lunghezze, come preconizzato solo in certi sogni da Lsd. Merito di tutti, Mattia Croci-Torti allenatore “in primis”, considerandosi anche qualche nuvola di disturbo manifestatasi sopra Cornaredo in ragione dell’inchiesta giudiziaria avviatasi in Italia su questioni finanziarie pertinenti alla Iuventus Torino (propaggini ceresine: Christopher Lungoyi e Kevin Monzialo); successo legittimato anche dall’effettiva maggior pericolosità dei bianconeri, sul cui conto sarebbero da segnarsi la traversa colta al 56.o da Olivier Custodio (sémper lü) e la traversa centrata al 79.o da Numa Lavanchy, peraltro ispiratore del goal. Gli altri risultati: Sion-San Gallo 3-1 (oggi); Zurigo-Youngboys (domani); Losanna-Servette (domani); Lucerna-Basilea (domani). La classifica: Zurigo 28 punti; Basilea, Lugano 26; Youngboys 22; Grasshoppers Zurigo, Sion 18; Servette, San Gallo 15; Losanna 11; Lucerna 10 (Grasshoppers Zurigo, Sion, San Gallo 15 partite disputate; Zurigo, Lugano, Servette, Losanna, Lucerna 14; Basilea 13; Youngboys 12

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, GdT2 e Redfox o della felicità

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A numeri anche larghi gli odierni successi di GdT2 Bellinzona e PregassonaCeresio Redfox nell’hockey di Seconda lega, gruppo 1-est. A Sciaffusa, per quanto a tratti sofferenti per lo spezzettamento nel gioco come attesteranno alla fine le penalità per 52 minuti, GdT2 Bellinzona di potenza con un 7-2 in cui riemergono la vena offensiva di Egon Albisetti (26.51, 2-1; 42.27, 4-2 a cinque-contro-quattro; 46.53, 5-2), la puntualità nella collaborazione da parte di Simone Capella (tre assist) e l’ampia facoltà di distribuzione dei tiri, nella circostanza fra Patrick Realini (24.41, più tre assist), Nicolas Pezzali (31.13), Mattia Del-Vita (54.47, in crescente continuità il giovane varesino, stavolta in “power-play”) e David Kamm (57.22); agli sciaffusani l’onore della prima rete (7.18, Martin Büchel) e di un provvisorio riavvicinamento sul 2-3 (35.18, Gian Wolanin). Nella foto, Egon Albisetti.

Sempre in scia cioè mai lasciato in corsa il KüssnachtAmRigi1 dal PregassonaCeresio Redfox corsaro in landa svittese: grandinata di “shorthanded”, di “power-play” singoli e doppi e di reti a porta vuota nel 9-5 finale: pirotecnici Andrea Grassi (6.20 e 51.43) e Luca Margonar (25.45 e 52.48), successo costruito con un parziale di 4-0 al 33.22 (a bersaglio anche Elia Gayer e Jonathan Pan); di Luca Grassi, Davide Bianchi e Simone Pirovano le altre reti; padroni di casa in una circostanza a “meno due” (sul 2-4) ed in un’altra a “meno tre” (sul 4-7), ma mai capaci di impensierire; spietato l’isolamento imposto a Jaromir Gogolka, 15 goal ed 11 assist in nove partite per l’attaccante ceco e qui solo un assist per lo “shorthanded” del 3-7 al 54.18. Nel finale, discutibile e gravosa penalità – colpo con il pomello del bastone, a parere degli zebrati – a carico di Jonathan Pan, ritrovatosi con un carico da… 50 minuti sul collo.

I risultati – Küsnacht-Sursee1 1-4 (oggi; decisione su due goal ospiti fra il 54.58 ed il 58.20); Sciaffusa-GdT2 Bellinzona 2-7 (oggi); KüssnachtAmRigi1-PregassonaCeresio Redfox 5-9 (oggi); Seetal1-Zugo2 2-7 (oggi; quaterna di Leandro Blaser); Wallisellen-Chiasso1 (domani).

La classifica – Sursee1 31 punti; Zugo2 24; GdT2 Bellinzona, Küsnacht 21; Wallisellen, KüssnachtAmRigi1 18; PregassonaCeresio Redfox 15; Sciaffusa 10; Seetal1 7; Chiasso1 3 (Sursee1, Zugo2, Küsnacht, GdT2 Bellinzona, Sciaffusa 12 partite disputate; KüssnachtAmRigi1, PregassonaCeresio Redfox, Seetal1 11; Chiasso1 10; Wallisellen nove).

90-jähriger Autofahrer entzieht sich der Verkehrskontrolle

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In Bichwil (Kanton Sankt Gallen) entzog sich am Freitag (26.11.21) ein 90-Jähriger, durch seine Fahrweise auffälliger Autofahrer, der Verkehrskontrolle.

Eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen war von Flawil in Richtung Bichwil unterwegs. Im Riggenschwil kreuzte sie das Auto des 90-jährigen. Aufgrund seiner auffälligen Fahrweise wollten sie dieses kontrollieren und signalisiertem dem Fahrer anzuhalten.

Dieser reagierte allerdings nicht. In der Folge nahm die Patrouille die Nachfahrt auf und signalisierte dem Fahrer mittels Stop-Matrix erneut anzuhalten. Auch dies missachtete der Mann.

Wenig später konnte das Auto schliesslich angehalten und der Mann kontrolliert werden. Er war in fahrunfähigem Zustand unterwegs. Er musste auf Verfügung der Staatsanwaltschaft des Kantons Sankt Gallen eine Blut- und Urinprobe abgeben.

Sein Führerausweis wurde ihm auf der Stelle abgenommen.

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 ispirati dal… Dux (e vincenti)

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Operazione da squadra in recupero di fiducia quella portata a termine stasera dai GdT1 Bellinzona, quasi perfetti in retroguardia per bloccare le velleità dell’Herisau e quindi impostisi per 2-1 nel… mezzo turno dell’hockey di Prima lega, gruppo est. Con Christophe Dux titolare davanti alla gabbia ed autore di una prestazione ai massimi livelli, turriti a presentare i due primi blocchi a cuneo ancorato sui due 40enni, Pietro Juri e Vitalj Lakhmatov; e dalla prima linea, per mano di Stefano Spinedi (11.37), viene il vantaggio. Risponde Marc Pace, “routinier” di categoria ed al sesto anno da assistente capitano, al 16.50; secondo periodo a mezzi cazzotti per sei penalità minori equamente distribuite, da un “power-play” il nuovo allungo dei bellinzonesi grazie ad Axel Leone in quota condivisa con i BiascaTicino Rockets (38.16). Spinge l’Herisau, a 22 secondi il richiamo del portiere Valentin Bauer a favore del “rover”, Christophe Dux chiude l’ultimo spiraglio, opera compiuta. Nella foto, Christoph Dux.

I risultati – RedLions Reinach-Wetzikon 2-5 (oggi; ospiti in fuga sino allo 0-4 con Timon Vesely, Lars Mathis, Michael Kovac e Robin Meier nei primi 25.53; da Gian-Andri Gegenschatz l’accenno di rimonta al 31.45; giochi chiusi al 43.18 sul secondo timbro di Lars Mathis); Herisau-GdT1 Bellinzona 1-2 (oggi); ArgoviaStars-Burgdorf 4-1 (oggi; Christoph Frei e Boris Neher, nella fase ascendente dell’incontro, a marcare lo stacco dall’1-1 al 3-1; saluti e baci con la superiorità numerica resa fruttuosa da Marc Gisin al 57.43); PrettigoviaHerrschaft-Pikes Oberturgovia (domani).

La classifica – Wetzikon, Lucerna 25 punti; Pikes Oberturgovia 24; Frauenfeld 22; Wil 21; Herisau 20; Burgdorf 18; RedLions Reinach 15; GdT1 Bellinzona 14; ArgoviaStars 12; PrettigoviaHerrschaft, Rheintal 7 (Lucerna 13 partite disputate; Wetzikon, Frauenfeld, Herisau, Burgdorf, RedLions Reinach, ArgoviaStars 12; Pikes Oberturgovia, Wil, GdT1 Bellinzona, PrettigoviaHerrschaft, Rheintal 11).

Wegen Wegweisung: Algerier spuckt auf Sanitäter und versucht Sie zu treten, festgenommen

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In St.Gallen wurde am gestrigen Abend ein 32-jähriger Algerier wegen Eigen- und Fremdgefährdung verhaftet.

Am frühen Freitagabend, kurz nach 18.30 Uhr, sprang der 32-jährige Algerier am Unteren Graben immer wieder unvermittelt auf die Fahrbahn. Passanten hielten ihn deshalb zurück, worauf er sich zu Boden fallen liess und einen Krampfanfall vortäuschte.

Ein Passant avisierte die Rettung. Als diese eintraf und sich um den Algerier kümmern wollte spuckte er in Richtung der Sanitäter und versuchte sie zu treten. Gleich verhielt er sich gegenüber den eintreffenden Polizeibeamten, als diese mit ihm das Gespräch suchten.

In der Folge musste er in Handfesseln gelegt und nach der Wache verbracht werden. Aufgrund seines Zustandes und Verhaltens wurde er letztlich wegen Eigen- und Fremdgefahrdung in Gewahrsam genommen.

Am Samstagmorgen konnte er entlassen werden. Gegen ihn wurde eine Wegweisung/Fernhaltung von 30 Tagen Perimeter Stadt St.Gallen verfügt und eine Ordnungsbusse ausgestellt.

Hockey Msl / Il Basilea si conferma, sorpresina dal WikiMünsigen

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Il solo Seewen, sconfitto a domicilio, in perdita di terreno nel gruppetto di vertice dell’hockey di Msl (terza serie). Di slancio Basilea, Huttwil e Dübendorf. In coda, segni di vita dal WikiMünsigen che si impone ai rigori nel confronto con il Bülach su45o primo riferimento nella risalita dal fondo della graduatoria.

I risultati – Seewen-Lyss 1-2 (oggi; doppietta di Florin Gerber – primo goal in “shorthanded” – per la rimonta degli ospiti); Dübendorf-Düdingen Bulls 6-2 (oggi; doppietta di Jari Allevi, già in filiera giovanile al Lugano, per il transito dal 2-0 al 2-2, ed assist dello stesso attaccante per il sorpasso sul 3-2); Arosa-Huttwil 1-4 (oggi; in “power-play” ed a porta vuota il sigillo di Patrick Meyer al 56.55); Basilea-Martigny 5-2 (oggi; due goal ed un assist di Alban Rexha tra i renani); Bülach-WikiMünsingen 3-4 (oggi, ai rigori; continui inseguimenti con massimo scarto di una lunghezza, dei bernesi l’ulltima parola); Coira-Thun (domani).

La classifica – Basilea 35 punti; Huttwil, Dübendorf 34; Seewen 31; Arosa, Lyss 25; Martigny 24; Coira 22; Thun, DüdingenBulls 20; Bülach 18; WikiMünsigen 9 (Arosa due partite in meno; Basilea, Martigny, Coira, Thun una).

Hockey Wl / Fiducia porta fiducia, Ladies Lugano da doppia cifra

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10 goal di fila con ampia facoltà di sperimentazione consolidano le Ladies Lugano in piazza d’onore nella massima serie hockeystica femminile, cinque punti a testa per Andrea Odermatt e Sidney Morin, spazzate alla “Resega” di Porza le Turgovia IndienLadies che nel tabellino compariranno solo per la rete di apertura (rigore convertito da Lena Lutz, su fallo di Nicla Gianettoni, al 5.25) e per una penalità minore sul conto di Nikola Rumanova al 59.09. Quant’al resto, galoppata: già tra il 7.09 ed il 10.23 l’aggancio ed il sorpasso dal bastone di Sidney Morin, reti numero 14 e 15 su ispirazione rispettivamente di Nicole Bullo e di Elena Gaberell; della statunitense anche l’assist – 26.o nell’annata – a favore (14.46) di Greta Niccolai in oscillazione dalle AmbrìGirls “B” ed alla prima rete nel torneo 2021-2022 in massima serie. Sereno l’allungo con Ronja Mogren in chiusura di periodo centrale (39.47), strappo sul 6-1 con Anneke Orlandini – qui anche con il primo assist di Greta Niccolai – ed Andrea Odermatt (41.43 e 43.13). Sidney Morin (50.05 e 59.45) e Ronja Mogren (52.20 e 57.44) si occuperanno di dividersi la torta sino al 10-1, godendo tra l’altro di due assist di Nicole Bullo, in tal modo giunta a quota 20. Applausi, entusiasmo, rifiatare, domattina tutte davanti alla “Resega” per la partenza in direzione Neuchâtel. Nella foto, Greta Niccolai.

I risultati – BomoThun-AccademiaNeuchâtel 1-3 (oggi; due reti di Coralie Larose e terza firma di Cindy Joray per le ospiti; da Stefanie Marty l’unico timbro delle bernesi); Ladies Lugano-Turgovia IndienLadies 10-1 (oggi); Zsc Lionesses Zurigo-BomoThun (domani); AccademiaNeuchâtel-Ladies Lugano (domani); Reinach-Turgovia IndienLadies (domani).

La classifica – Zsc Lionesses Zurigo 45 punti; Ladies Lugano 34; BomoThun 22; AccademiaNeuchâtel 21; Turgovia IndienLadies 19; Reinach 3 (Zsc Lionesses Zurigo 17 partite disputate; Ladies Lugano, BomoThun, AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies 16; Reinach 15).

Ruhe in Frieden: Gleitschirmpilot in Arosa verstorben

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Der Gleitschirmpilot, welcher am letzten Sonntag in Arosa (Kanton Graubünden) beim Starten abgestürzt ist (wir berichteten) ist verstorben.

Der 75-jährige Gleitschirmpilot war am Sonntag, 21. November, beim Starten aus einer Höhe von zirka zehn Meter abgestürzt und anschliessend noch rund hundert Meter einen steilen Abhang hinuntergerutscht. Gestern Freitag ist der Verunfallte nun in der Klinik Nottwil gestorben.

Cugnasco-Gerra: rogo in un’abitazione, inquilini sani e salvi

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Pompieri di Tenero-Contra all’opera stamane, a partire dalle ore 8.45 circa, per domare l’incendio divampato in un’abitazione a Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco, zona di via Al Bosco. Dalla canna fumaria del camino, stando ad una prima indicazione, hanno avuto origine le fiamme che, grazie all’intervento degli operatori della sicurezza, sono state contenute al tetto ed al piano superiore dello stabile. Necessario lo sgombero provvisorio degli inquilini dell’edificio; problema risolto senza conseguenze per le persone.

Udc, strada sbarrata alla Rsi: «Non è imparziale, niente dialogo»

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Sarà inutile bussare qui, non vi aprirà nessuno. Come Giuseppe Conte novello “conducàtor” dei pentastellati in Italia contro la Rai, Alain Bühler per l’Udc Ticino annuncia il fronte-contro-fronte all’indirizzo della Rsi: domani, domenica 28 novembre, in coincidenza con l’esito delle votazioni (tre temi federali più questioncelle locali, vero?), “le nostre considerazioni ed i nostri commenti relativi alla tornata” saranno affidati “esclusivamente a “TeleTicino”, alle radio (private) ed ai portali privati oltre che ai giornalisti della carta stampata”. Motivo: “Al momento, la linea politica Rsi” è tale da non poter garantire che quanto esca dalle labbra degli esponenti Udc venga riportato “in maniera professionale ed imparziale”. Porta sbarrata, microfono spento.

Hockey Sl / Cade la capolista, risale il Kloten. “Blitz” del Langenthal

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Non priva di sorprese la serata hockeystica in cadetteria, pur con soli quattro incontri nel calendario. Caduta fragorosa dell’Olten capofila sul ghiaccio del Sierre; faticoso ma meritato successo del Kloten, che frena il tentativo di evasione del Winterthur dal gruppetto soggiornante in cantina.

I risultati – LaChauxdeFonds-Langenthal 2-3; Kloten-Winterthur 2-1; Sierre-Olten 4-2 (nelle file dei solettesi ancora a segno Lukas Lhotak, 12.o goal personale); Turgovia-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-3 (provvisorio 3-2 con la prima rete di Misha Moor tra i padroni di casa).

La classifica – Olten 58 punti; Kloten 54; Turgovia, Langenthal 36; LaChauxdeFonds 35; Visp 34; Sierre 32; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; Winterthur 17; AccademiaZugo 16; BiascaTicino Rockets 13 (Langenthal 23 partite disputate; Olten, Kloten, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 22; LaChauxdeFonds 21; Visp 20).

Hockey Nl / “Black(out) Friday” alla ticinese: Lugano suicida, Ambrì stroncato

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Un solo punto su sei, e caragrazia che arrivò – malamente – quell’uno in casa bianconera ché la partita s’era messa al vento della procella del truculento mar, nel “Black(out) Friday” dell’hockeysmo ticinese di massima serie. Serataccia, al di là dei minimi scarti che indurrebbero a credere a confronti sul passo della competitività. Serataccia, e la classifica confermerà anche per via delle concomitanze. Abominevole l’accaduto in Lugano-FriborgoGottéron 3-4. Pronti via, il tempo di constatare l’assetto offensivo dei bianconeri con Daniel Carr al rientro ed ecco quel paio di colpi di aggiustamento che basta agli ospiti per collimare il mirino e per mandare Benoit Jecker a bersaglio (3.07). Preponderanza di occasioni per i burgundi alla pausa (12 contro sette), ma quel che più pesa è il bottino: con buona sorte per lo 0-2 (Daniel Brodin, 18.10), sull’onda per lo 0-3 (Mauro Jörg, 0-3); rimonta fra il 28.50 (Romain Loeffel) ed il 45.00 (Luca Fazzini a cinque-contro-quattro), nel mezzo il 2-3 di Mark Arcobello, da annotarsi i due assist di Mikkel Boedker; sulla spinta niente altre reti. Supplementare, ed il FriborgoGottéron casca su un cambio sbagliato cioè con troppi giocatori in pista; situazione talmente favorevole, quella del vantaggio numerico, da causare un passaggio a vuoto con opportunità di “shorthanded” innescato da David Desharnais e finalizzato da Nathan Marchon (63.34); ci scapperà anche un’incazzatura volante di Luca Fazzini, comportamento antisportivo sanzionato a sfida chiusa.

A Bienne, Ambrì stordito nell’avvio e le cifre lo attestano: 10 minuti, un solo tiro all’attivo contro 10, 0-2 sul tabellone (4.39, Tino Kessler; 6.18, Yannick Rathgeb). Di segno opposto la frazione centrale, un “power-play” manda a segno Brandon McMillan (28.30) su ispirazione di Dario Bürgler che replica al 39.05 mandando in goal André Heim (39.05). Terza frazione contraddistinta da sole penalità minori in cui i leventinesi incorrono: passa la prima, passa la seconda, alla terza è Fabio Hofer a mordere la mela e ad infilare Damiano Ciaccio. Ultimi 62 secondi con opzione da sei-contro-quattro per l’aggancio; rien à faire.

I risultati – BielBienne-AmbrìPiotta 3-2; Lugano-FriborgoGottéron 3-4 (al supplementare); Ajoie-RapperswilJona Lakers 2-5 (dal 2-1; due assist di Leandro Profico nelle file dei sangallesi); Berna-Losanna 3-2 (risolutore il ticinese Gregory Sciaroni per il sorpasso); Zugo-Scl Tigers 3-2 (al supplementare; tre assist per Jan Kovar).

La classifica – FriborgoGottéron 53 punti; Zugo, RapperswilJona Lakers, BielBienne 51; Davos 49; Zsc Lions 39; Berna 37; Lugano 33; AmbrìPiotta 32; Losanna 30; ServetteGinevra 27; Scl Tigers 24; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne, Lugano, Scl Tigers 27 partite disputate; AmbrìPiotta, Ajoie 26; FriborgoGottéron, Zugo, Berna, ServetteGinevra 25; Davos, Losanna 24; Zsc Lions 22).

Fussball: Auch die Frauen-Nati zeigt es Italien

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Das Schweizer Frauen-Nationalteam hat einen grossen Schritt Richtung WM-Endrunde 2023 gemacht. Die Nielsen-Equipe gewann das Topspiel in der Quali-Gruppe G gegen Italien auswärts 2:1.

Die Schweiz startete in Palermo furios und ging durch Sow (9.) und Crnogorce vic (20.) früh 2:0 in Führung. Nach der Pause liess die SFV-Auswahl 3 grosse Chancen liegen und kassierte prompt das 1:2 (60.). In den Schlussminuten drückte Italien auf den Ausgleich, traf in der 96. Minute aber nur die Latte.

Die noch verlustpunktlose Schweiz hat Italien um 3 Punkte distanziert

Warenrückruf: Atemschutzmaske KN95 der Marke “Susisun” vom Typ “KZ901”

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft die Good Feeling GmbH eine Charge der Atemschutzmaske KN95 der Marke «Susisun» vom Typ «KZ901» des Herstellers «Zhanjiang Jiahua Pharmaceutical Technology Co., Ltd.» wegen ungenügender Schutzwirkung zurück. Es gibt eine Gesundheitsgefährdung. Ein kostenloser Umtausch wird angeboten.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Aufgrund einer ungenügenden Schutzwirkung besteht für die Verwenderinnen und Verwender das Risiko, gegen irreversible Gesundheitsschäden ungenügend geschützt zu sein.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist die Charge «20200222» der Atemschutzmaske KN95 der Marke «Susisun» vom Typ «KZ901» des Herstellers «Zhanjiang Jiahua Pharmaceutical Technology Co., Ltd.». Andere Chargen sind vom Produkterückruf nicht betroffen.

Beiliegender Identifikationsanleitung mit Bildmaterial kann entnommen werden, anhand welcher Merkmale die betroffenen Masken des Herstellers «Zhanjiang Jiahua Pharmaceutical Technology Co., Ltd.» identifiziert werden können. Insbesondere nicht betroffen sind Masken mit der Bezeichnung «KN95» von anderen Herstellern.

Die betroffenen Atemschutzmasken wurden in der Schweiz über verschiedene Onlineshops und Vertriebskanäle veräussert.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Betroffene Kundinnen und Kunden sind gebeten, die Atemschutzmaske KN95 der Marke «Susisun» vom Typ «KZ901» des Herstellers «Zhanjiang Jiahua Pharmaceutical Technology Co., Ltd.» der Charge «20200222» nicht mehr zu verwenden und an die Good Feeling GmbH zu retournieren.

Adresse für Retouren:

Good Feeling GmbH
Retouren
Riedstrasse 1
6330 Cham

Danach erhalten sie von der Good Feeling GmbH einen Austausch mit einem konformen Ersatzprodukt – sofern sie die betroffene Maske über einen OnIineshop bzw. einen \/ertriebskanal bezogen haben (und dies durch Vorlage eines entsprechenden Kaufnachweises belegen), der von der Good Feeling GmbH beliefert wurde.

100 anni di sport in una persona: addio ad Augusto Zweifel, il pluriagonista

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Svizzero più svizzero che mai, e novarese più novarese che mai, e sportivo che più sportivo non si può. All’età di 100 anni (li aveva compiuti il 12 luglio, era venuto alla luce in via Maestra a Novara, ad un passo dalla chiesa titolata a sant’Andrea) mancò ieri Augusto Zweifel, pluriagonista dal tennis al calcio, dal nuoto alla pallanuoto, dallo sci al bob, dal salto in alto al bridge, dall’automobilismo al judo; fenomeno tra i fenomeni, come dimostra una longevità agonistica che nel tennis, ad esempio, lo portò al quarto posto nella classifica mondiale in categoria “Over 80”, essendo passato da dominatore attraverso le categoria Veterani, Seniores e SuperSeniores. Nel pomeriggio di oggi, in una gremitissima basilica di san Gaudenzio a Novara, le esequie, presenti la moglie Marisa ed i figli Gloria e Jacopo.

Personaggio poliforme, capace di imprese in due o tre discipline diverse e nell’arco della stessa giornata, all’occorrenza; il tutto con uno spirito gioviale e fieramente svizzero-tedesco, quale egli era in discendenza di una famiglia di imprenditori nel comparto mobiliero e trasferitasi nella Sabaudia orientale. Schermidore e meglio ancora fiorettista in prima formazione con i colori della “Pro Novara”, da calciatore militò nello Sparta Novara, nel Novara, poi nell’Abbiategrasso (al tempo in terza serie) e, dopo la Seconda guerra mondiale, al Chiasso, contestualmente all’ingresso nel giro della Nazionale rossocrociata, con duttilità di ruolo tra mezzala ed attacco puro. Ma fu anche un “carretero” formidabile sui circuiti motoristici, in ispecie quelli a sedime misto, ed in sfida prese parte ad una “Mille miglia”; scoprì i cavalli, e si dedicò all’equitazione; dal lago al mare, ed eccolo velista. Nel 1956, fu cofondatore del “Panathlon club” a Novara, di fatto restando ad oggi l’unico testimone di quel momento.

Achtung Gesundheitsgefahr: Salmonellen in Sesamsnack

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Bei einer Kontrolle hat das Kantonale Labor Zürich Salmonellen im Produkt «tony’s delight Sesame Ball» nachgewiesen. Das Produkt wurde durch die Firma Tony Trading GmbH importiert und in verschiedenen Läden verkauft. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren.

Welche Gefahr geht von dem Produkt aus?

Salmonellen sind Bakterien (zoonotische Erreger), die bei Mensch und Tier Krankheiten auslösen. Beim Menschen können innert 6 bis 72 Stunden nach dem Verzehr Fieber und Verdauungsbeschwerden wie Erbrechen, Durchfall und Bauchschmerzen auftreten. Personen, die dieses Produkt konsumiert haben, sind gebeten, bei Auftreten der genannten Symptome eine Ärztin/einen Arzt zu konsultieren.

Welches Produkt ist betroffen?

  • Produkt: tony’s delight Sesame Ball
  • Verpackung: Beutel à 100g
  • Lot-Nummer: 121
  • Mindesthaltbarkeitsdatum: 30.09.2023
  • Verkauft bei:
    Asian Markt GmbH, Schützengraben 20, 8200 Schaffhausen India Supermarkt, Greenleaf Swiss AG, Josefstrasse 91, 8005 Zürich und weitere Läden

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Das BLV empfiehlt, die betroffenen Produkte nicht zu konsumieren und diese zu entsorgen.

Konsumentinnen und Konsumenten:
Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV)
Infodesk
Tel. +41 58 463 30 33
info@blv.admin.ch

Mesocco, limite a 50 orari sulla Cantonale in zona San Carlo

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Automobilisti, attenti: sulla Cantonale in territorio comunale di Mesocco, zona San Carlo ovvero all’ingresso sud dell’abitato di San Bernardino, viene istituito ed applicato il limite massimo di velocità a 50 chilometri orari. L’intervento, di cui danno notizia fonti della Polcantonale, è conseguente ad una richiesta pervenuta dall’autorità politica comunale in ragione della presenza di varie abitazioni e del crescente numero di frequentatori della località.

“Radar” a mazzetti, per una settimana il Locarnese nel mirino

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Tanto Locarnese nei controlli-“radar” che saranno svolti sulle strade ticinesi nella settimana compresa tra lunedì 29 novembre e domenica 5 dicembre: appostamenti a Losone, Contone, Ascona, Riazzino, Gordola, Piazzogna, Quartino e Vogorno. Così nel resto del Cantone: Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Giubiasco, Isone, Cadenazzo e Monte Carasso; Distretto di Leventina, Pollegio ed Airolo; Distretto di Riviera, Cresciano; Distretto di Lugano, Melano, Gravesano, Manno ed Agno; Distretto di Mendrisio, Ligornetto, Coldrerio e Chiasso. Ben sette, infine, i controlli semistazionari: Cadenazzo, Gudo, Locarno, Contone, Rivera, Monteggio e Melano.

Como: dalla Russia con il trucco, sotto sequestro “pellet” a tonnellate

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Misure: di tale materiale, 54 tonnellate fanno all’incirca 83 metri cubici, che per volume sarebbero il carico di un autosnodato se non ne occorressero invece due per ragioni di peso. Una bell’isolotto nei magazzini dell’“Agenzia dogane-monopoli” di Como, sull’effetto del sequestro intervenuto a carico di un importatore del Comasco che via terra aveva fatto giungere all’ultimo miglio, cioè all’ultima frontiera, un cospicuo carico di “pellet” dalla Russia, singoli sacchi da 15 chilogrammi l’uno, un lavoraccio lo scarico. “Capacità calorica inferiore rispetto a quanto indicato sulle confezioni e valore di ceneri superiore a quanto esposto”, così ad avvenuti riscontri delle analisi effettuate. Al titolare dell’azienda anche la denuncia per frode in commercio.

Ticino covidiano in allerta: due morti in 24 ore, circa 150 nuovi contagi il giorno

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 13.09) Mentre prime restrizioni nel contesto della quarta ondata coronavirale si manifestano ai confini di casa (a Varese, già da questo fine-settimana, mascherine d’obbligo all’aperto nel centro e nei luoghi turistici; improvviso blocco agli aeroporti – Malpensa compresa – per i viaggiatori da Sudafrica, Eswatini già Swaziland, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico e Namibia), il Ticino in lotta contro il Covid-19 accusa una nuova sconfitta con due decessi – uno in provenienza dal sistema delle residenze per anziani – registrati nell’arco delle ultime 24 ore, per un totale di 1’010 dall’inizio del computo e di 15 nella fase corrente. La notizia, ennesimo sasso che lascia una crepa nelle quotidiane incertezze, si somma alla conferma di cifre da cresta per quanto riguarda i nuovi contagi: 148 positivi nell’arco delle 24 ore, 4’624 nel quadro della fase che stiamo attraversando, 38’405 dall’inizio delle registrazioni. Sempre più pesante il riscontro che giunge dalle strutture sanitarie: 66 sono ora i ricoverati, e di loro sette versano in reparti di terapie intensive. Dalle residenze per anziani quanto già indicato, cioè una vittima ed è la 387.a attribuita al “Coronavirus” dall’inizio delle registrazioni (1’587, invece, i decessi attribuiti ad altre cause; 132 gli ospiti per i quali si è reso necessario il trasferimento in ospedale; quattro i nuovi guariti, per un totale di 1’404); otto restano i contagiati, con distribuzione in tre realtà distinte del territorio cantonale.

Nessun aggiornamento, da martedì a questa parte, circa il numero degli individui in isolamento e di quelli in quarantena (circa 570 e circa 910 all’ultima verifica). Ferme le rilevazioni sull’andamento della campagna vaccinale, dal che molto si deduce ed ancor di più si capisce: 241’804 soggetti trattati a ciclo completo di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), 494’173 le dosi distribuite con successo, al 68.9 per cento la quota degli aventi diritto ed insomma siamo sempre a poco più di due terzi della popolazione.

Scuole, quarantene a macchia d’olio: 34 sezioni sotto blocco imposto

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29 a ieri, 34 oggi. Decisamente si ingrossa – non è una novità, ma si credeva che stavolta una simile “escalation” ci sarebbe stata risparmiata, non riuscendosi per il momento a capire se essa si inasprirà sino al livello uragano – la burrasca delle quarantene covidiane imposte nel sistema scolastico ticinese: altre cinque sezioni entrano nel novero delle realtà cui è stato imposto il blocco, per decisione concordata tra direzioni degli istituti e responsabili dell’Ufficio del medico cantonale. Cifre dal bollettino quotidiano del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. Nessuna uscita dalla lista, in ingresso invece: Monteceneri frazione Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Giornico-Faido, scuola media, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Monteceneri frazione Bironico, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, nuovo caso); Bodio, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 3 dicembre, nuovo caso).

Così per le altre realtà territoriali: Bioggio, scuola dell’infanzia, tre sezioni (due sino ad oggi, venerdì 26 novembre, casi già noti ed in prolungamento da giovedì 25 novembre, ed una sino a lunedì 29 novembre); Lugano quartiere Davesco-Soragno, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, venerdì 26 novembre, casi già noti ed in anticipazione rispetto alla precedente scadenza fissata a sabato 27 novembre); Lumino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 26 novembre, caso già noto); Rovio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 26 novembre, caso già noto); Personico, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 26 novembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Genestrerio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 26 novembre, caso già noto); Bedano, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 27 novembre, caso già noto); Bellinzona zona Palasio, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a domani, sabato 27 novembre, caso già noto, ed una sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuole elementari, una sezione (sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, due sezioni (entrambi sino a domenica 28 novembre, casi già noti, uno in prolungamento da venerdì 26 novembre); Camorino, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 28 novembre, casi già noti); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Centovalli frazione Intragna, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre); Giornico-Faido, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre); Giornico, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto ed in prolungamento da giovedì 25 novembre); Lugano quartiere Viganello, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Massagno, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Losone, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 29 novembre, caso già noto, ed una sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso).

Eroina a pacchi via Indemini e Gambarogno: trafficante in manette

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Beh, certo che non darà mai nell’occhio, un’auto con targhe albanesi che sfreccia all’ora di pranzo su per Indemini e per il valico all’Alpe di Neggia, ma figurarsi. Beh, certo che è logico il passare la frontiera da Maccagno con Pino e Veddasca frazione Biegno, arrivando cioè da Luino nell’Alto Varesotto, indi tagliando alle spalle di Maccagno sull’inerpicata via Garabiolo-Cadero-Graglio-Lozzo per indirizzarsi sul Gambarogno e poi, occhio, scendere verso la dorsale del Verbano in frazione Vira, come no. Soprattutto quando si sta trasportando un carico di materiale che costituisce motivo di interesse per le autorità, a titolo di esempio l’eroina, misura sugli otto chilogrammi, i prezzi in spaccio minuto sono reperibili via InterNet e non staremo qui a fare i conti in tasca al trafficante e soprattutto a piangere sul suo collasso finanziario di cui magari dovrà rendere conto a qualche compare, una volta espiata la condanna che si profila a rigor di Codice penale svizzero. E soprattutto quando bisogna spiegare che, ehm, si è finiti in bocca ad alcuni collaboratori dell’Amministrazione federale dogane, lì lì su un incrocio, e che all’arrivo di un cane antidroga è saltato fuori il pacchetto nemmeno troppo ben nascosto.

Cose avvenute l’altr’ieri, mercoledì 24 novembre, come ci raccontano dal ministero pubblico dando conto dell’avvenuto arresto di un giovane “cavallo” della droga, cioè il tizio che era al volante dell’auto ora sotto sequestro al pari dell’eroina: un pisquanello della criminalità organizzata, 23 anni, albanese residente in Albania, il che autorizza a credere che tale giovane fosse stato reclutato per l’operazione “one shot”, qui ti forniamo la merce e tu vai da lì a là e là troverai chi si occupi del resto, poi sparisci dalla circolazione per un po’. Corsa ad ogni modo finita alle ore 14.08 all’incirca, con il concorso di effettivi della Polcantonale. Per ora si faccia conto di un ordinarissimo addebito qual è l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti; veda poi il giovanotto, se gli è rimasta una briciola di senno, quanto gli convenga una piena, schietta e spontanea collaborazione con gli inquirenti.

Doppio tamponamento nella Vedeggio-Cassarate, galleria riaperta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.17) Dopo blocco della durata di oltre tre quarti d’ora, riaperta al traffico la galleria Vedeggio-Cassarate, l’accesso alla quale era stato interdetto poco dopo le ore 8.00 a causa di due tamponamenti, l’uno con tre veicoli intorno a metà “tunnel” e l’altro a ridosso del “collo d’anatra” in uscita verso Lugano. Una persona avrebbe riportato danni fisici dalla scarsa entità; sul posto rilevata la presenza di due ambulanze della “Croce verde” Lugano.

Calanca, operaio investito da una scavatrice in manovra: è grave

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Lesioni e traumi agli arti inferiori, in particolare ai piedi, per l’operaio 62enne che alle ore 14.13 circa di ieri, giovedì 25 novembre, in territorio comunale di Calanca frazione Selma, è finito sotto la parte posteriore del cingolo di un escavatore in manovra di retromarcia. L’episodio all’interno di un cantiere, presenti vari colleghi dell’uomo, i primi a portare soccorso all’infortunato; a seguire, intervento di operatori del “Servizio ambulanza Moesano” dal punto di appoggio in Roveredo, indi trasferimento del 62enne sino a Grono e da qui l’elitrasporto con velivolo della “Rega” sino al “Civico” di Lugano. Aperta un’inchiesta sulla dinamica dell’accaduto. Nella foto (fonte Polcantonale Grigioni) la scena dell’infortunio.

Gelo covidiano sulle Borse, bancari e lusso azzoppano Zurigo. Male New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.24) Partenza in sbandata fuori controllo, poi parvenza di rientro verso il centro della carreggiata, in ultimo cedimento rimarcato per il listino primario della Borsa di Zurigo che, al pari delle altre piazze europee tra l’altro prive di un parametro utile oltre l’Atlantico (ieri New York rimase chiusa per il “Giorno del ringraziamento”, oggi sta lavorando – in affanno – per sola mezza giornata causa “Black friday”), è stato investito da raffiche di notizie preoccupanti sul fronte coronavirale trovandosi nel contempo poco gratificato da singoli spunti indigeni. Sullo “Swiss market index”, finale a quota 12’199.21 punti (meno 2.01 per cento); “Lonza group Ag” (più 3.10 per cento) e “Logitech Sa” (più 4.02) i battistrada; sotto fuoco nemico sia il finanziario (“Ubs group Ag”, meno 5.79) sia il comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 5.12). Nell’allargato, bel rilancio per “Zur Rose group Ag” (più 8.61); imbarcata per “Dufry Ag” (meno 12.03). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 4.15; Ftse-Mib a Milano, meno 4.60; Ftse-100 a Londra, meno 3.64; Cac-40 a Parigi, meno 4.75; Ibex-35 a Madrid, meno 4.96. In apnea New York: “Dow Jones”, meno 2.58; S&P-500, meno 2.00; Nasdaq, meno 2.02 (con lodevole eccezione nel comparto biotech, più 0.22). Altro minimo da sei anni a questa parte per l’euro contro il franco svizzero, bastando ora 104.36 centesimi di franco per un euro; 92.39 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo il bitcoin, ora sui 50’483.30 franchi per unità.

Cadenazzo, con “spray” e accendino vengo e ti rapino: donna messa in fuga

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.05) È bastata un urlo della commessa (“Chiamo la Polizia…”) per mettere in fuga la donna che intorno alle ore 21.53 di ieri, giovedì 25 novembre, ha tentato una bislacca rapina ai danni della stazione di servizio “Coop” di via Stazione a Cadenazzo, irrompendo nel locale armata di un accendino e di una bomboletta “spray” dalla quale ha fatto uscire tre o quattro brevi fiammate a scopo intimidatorio: tecnica non nuova e già utilizzata nel contesto di rapine, ma affatto inefficace a distanza superiore ai due metri tra persona e persona e, in ogni caso, facilmente neutralizzabile persino con strumenti meccanici elementari. La donna, che avrebbe speso un paio di parole in lingua italiana e senza accenti particolari, si è dileguata così come si era manifestata. Indicazioni utili per l’individuazione del soggetto: altezza fra i 165 ed i 170 centimetri, felpa rosa con cappuccio, pantaloni neri, scarpe da ginnastica nere. Ah, ma si noti e si apprezzi: nel pieno rispetto delle norme di prevenzione anti-“Coronavirus”, con regolare e ben indossata mascherina chirurgica. In corso accertamenti.

Zwei Personen in Rickenbach schwer verletzt: 33-jähriger Tatverdächtiger Serbe in Ungarn verhaftet

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Der Mann, der am 23. Mai 2021 in Rickenbach (Kanton Thurgau) mehrere Schüsse abgegeben und zwei Personen verletzt hatte, ist in Ungarn festgenommen worden.

Der 33-jährige Serbe steht im dringenden Verdacht, am 23. Mai 2021 um kurz vor 23.00 Uhr an der Toggenburgerstrasse in Rickenbach zwei Personen aus unmittelbarer Nähe angeschossen und dadurch erheblich verletzt zu haben.

Aufgrund der Umstände eröffnete die Staatsanwaltschaft Frauenfeld eine Strafuntersuchung wegen des Verdachts einer mehrfachen versuchten vorsätzlichen Tötung. Der sowohl national als auch international zur Festnahme ausgeschriebene Tatverdächtige konnte nun in Ungarn festgenommen werden.

Das Auslieferungsverfahren wurde eingeleitet.

Pfynwald-Leuk (Kanton Wallis): Toter Wolf aufgefunden

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Am 25. November 2021 wurden der Kadaver eines Wolfs in der Nähe der Kantonsstrasse im Pfynwald aufgefunden.

Um 10.55 Uhr informierte ein Hilfswildhüter die Kantonspolizei über den Fund eines toten Wolfs im Pfynwald. Das Tier lag nur wenige Meter abseits der Kantonsstrasse.

Der Kadaver wies keine äusseren Verletzungen auf. Der tote Wolf wurde ins Tierspital nach Bern gebracht, um die Todesursache zu klären.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

71-jähriger Mann mit Waffe löst Polizeieinsatz aus

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Bei einem Polizeieinsatz am Donnerstagnachmittag (25.11.2021) ist in Winterthur ein Mann verhaftet worden, der zuvor in der Öffentlichkeit mit einer Schusswaffe hantierte. Durch den Vorfall ist niemand verletzt worden.

Gegen 13.30 Uhr meldete eine Frau der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Winterthur, dass ein Mann vor einem Mehrfamilienhaus an der Rappstrasse mit einer Schusswaffe hantiere.

Umgehend rückten Polizeikräfte der Stadtpolizei Winterthur und der Kantonspolizei Zürich vor Ort aus und machten den beschriebenen Mann im Innern des Mehrfamilienhauses aus. Der 71-jährige Schweizer konnte beim Verlassen des Hauses durch die Stadtpolizei Winterthur verhaftet werden.

Durch den Vorfall wurde niemand verletzt. Die von der Melderin beschriebene Schusswaffe, eine Faustfeuerwaffe, konnte sichergestellt werden. Die Ermittlungen werden durch die Kantonspolizei Zürich geführt.

“Biennale dell’immagine”, giù la serranda… ma ancora ad occhi aperti

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Una galleria virtuale, già attiva in forma embrionale all’indirizzo InterNet www.dimensionevariabile.xyz, tra le novità sulla rampa di lancio per il 2022 della “Biennale dell’immagine” di Chiasso, tema “Fake-Visual distortion” nella 12.a edizione conclusasi domenica 14 novembre sotto conduzione dei membri di un nuovo Comitato direttivo. L’evento, come da esito di contingenze, è stato via via rimodulato al fine di garantire egualmente una piena partecipazione pur nella riduzione di spazi e di occasioni di incontro; in ultimo, notevoli i numeri delle presenze fisiche allo “Spazio officina”, al “Rifugio pubblico” e nelle varie gallerie – sia svizzere sia italiane – coinvolte nel programma. Punto focale, ed affrontato dagli organizzatori con l’ambizione di lasciare al pubblico un giudizio non influenzato né influenzabile, la discussione sul rapporto tra realtà ed immagine, con sviluppi circa l’esistenza della prova del reale (e, volendosi andar oltre, circa il fidarsi di quel che le immagini raccontano o sembrano raccontare); aspetto, questo, trattato anche per tramite della rassegna “Cinema-falsità”, sviluppato in accordo con i responsabili del “Cineclub del Mendrisiotto”.

UnInsubria Varese-Como, in un convegno l’… indagine sulla storia

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In presenza e su piattaforma “online”, oggi ovvero giovedì 25 novembre e domani ovvero venerdì 26 novembre, il convegno sul tema “La storia: conoscenza o narrazione? Sull’oggettività della conoscenza storica”, evento a carattere internazionale in sviluppo negli ambienti del “Collegio Carlo Cattaneo” in Varese (via Jean Henri Dunant 7) dell’UnInsubria Varese-Como. Fra i punti oggetto di indagine: come operi lo storico, quale tipologia di ragionamento qualifichi una ricerca storica, quale sia il valore culturale e conoscitivo della storia, il significato stesso dell’essere “storici”.

Tra potenza ed afflato il “Concerto dell’Avvento” con “CaronAntica”

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Riccardo Pisani tenore, Lorenzo Tosi basso, ed insieme con loro il “Concerto scirocco” ed il “Coro Clairière” di voci bianche del “Conservatorio della Svizzera italiana” a formare un mirabile complesso per il tradizionale concerto di Avvento che sarà proposto sabato 27 novembre nella chiesa principale di Carona, auspici i membri dell’associazione “CaronAntica”. Programma tutto ispirato a Michael Praetorius, Hieronymus Praetorius e Bartholomaeus Praetorius; di che chiudere gli occhi e spalancare le orecchie per apprezzare il suono degli strumenti originali. Inizio ore 18.00; ingresso libero; accesso consentitol con “certificato Covid”; obbligo di mascherina.

Ticino, altri 150 contagiati da Covid-19. Stabili i numeri in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.59) Quasi in fotocopia dallo stato dell’arte delle 24 ore precedenti il quadro generale in Ticino per quanto riguarda l’andamento della pandemia da Covid-19: 157 erano stati i nuovi contagiati nel transito dall’altr’ieri all’alba di ieri, 150 quelle che constano nell’odierno bollettino, dunque e sempre sui picchi del periodo e per effettivi 4’476 casi nel contesto della quarta ondata (“terminus a quo”: giovedi 29 luglio) ovvero 38’257 casi dall’inizio delle registrazioni ufficiali (terza decade del febbraio 2020). 1’008 in tutto – nessuna variazione – le vittime attribuite al “Coronavirus”; 56 i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 49 in reparti ordinari e sette in reparti di terapie intensive. Novità nulle dal sistema delle residenze per anziani: niente guarigioni, tre le sedi colpite, 13 i positivi di cui 12 vaccinati. Lentissimo il procedere della campagna vaccinale: messo agli atti un altro 0.1 per cento sulla gestione del trattamento di base, come dire che ora il 68.9 per cento dell’universo degli aventi diritto è giunto al termine del ciclo “normale” (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), in equivalenza a 241’668 persone per un totale di 492’520 dosi utilizzate in modo proficuo. Quasi 600 i soggetti sottoposti a regime di isolamento, oltre 900 quelli sotto vincolo di quarantena.

“Coronavirus” nelle scuole, salgono a 29 le sezioni sotto vincolo di quarantena

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Ancora in ascesa, con andamento sì sussultorio ma in linea costante cioè priva di avvallamenti, il numero di quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese a causa della pandemia da Covid-19: come da aggiornamento sul bollettino quotidiano del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, oltre a vari prolungamenti del periodo di blocco dell’attività si aggiungono all’elenco una sezione della scuola elementare di Centovalli frazione Intragna (sino a lunedì 29 novembre), una sezione della scuola elementare di Rivera (sino a lunedì 29 novembre) ed una sezione della scuola media di Giornico-Faido (sino a lunedì 29 novembre).

29, al computo, sono ora le sezioni sotto scacco, non essendovi state uscite dall’elenco nelle ultime 24 oree ciò in ragione dell’avvenuta uscita di una sezione della scuola elementare di Biasca. Così per le altre realtà territoriali: Bioggio, scuola dell’infanzia, tre sezioni (due sino a domani, venerdì 26 novembre, caso già noto ed in prolungamento da giovedì 25 novembre, ed una sino a lunedì 29 novembre); Lugano quartiere Davesco-Soragno, scuola elementare, due sezioni (sino a domani, venerdì 26 novembre, casi già noti ed in anticipazione rispetto alla precedente scadenza fissata a sabato 27 novembre); Lumino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 26 novembre, caso già noto); Rovio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 26 novembre, caso già noto); Personico, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 26 novembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Genestrerio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 26 novembre, caso già noto); Bedano, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 27 novembre, caso già noto); Bellinzona zona Palasio, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a sabato 27 novembre, caso già noto, ed una sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Monteceneri frazione Bironico, scuole elementari, una sezione (sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, due sezioni (entrambi sino a domenica 28 novembre, casi già noti, uno in prolungamento da venerdì 26 novembre); Camorino, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 28 novembre, casi già noti); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Giornico, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto ed in prolungamento da giovedì 25 novembre); Lugano quartiere Viganello, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Massagno, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Losone, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 29 novembre, caso già noto, ed una sino a giovedì 2 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso).

“Swiss market index” rinvigorito, New York ferma. Cambi, euro sempre sofferente

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.37) Altra seduta caratterizzata dai saliscendi sul listino primario della Borsa di Zurigo, con finale in cifra verde per lo “Swiss market index” andato al saldo con progresso pari allo 0.44 per cento su quota 12’449.68 punti. Messaggi contrastanti dal comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag”, meno 0.28 per cento, in coda); traino garantito da “Swiss life holding Ag” capofila (più 3.55 per cento); largo lo spettro di titoli in ascesa. Nell’allargato, buon rialzo (più 5.38) per “Relief therapeutics holding Ag”; in secca flessione “U-blox Ag” (meno 4.99). Dalle altre piazze primarie: Dax-30 a Francoforte, più 0.25 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.04; Ftse-100 a Londra, più 0.33; Cac-40 a Parigi, più 0.48; Ibex-35 a Madrid, più 0.56. Niente attività a New York per festività (“Giorno del ringraziamento”); domani operatività solo sino alle ore 13.00 locali per il “Black friday”. Sui 104.89 centesimi di franco il cambio per un euro; 93.58 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 55’378.67 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey / “Under 20-Elit”: recupera l’Ambrì, si ferma ancora il Lugano

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Lugano in slittamento all’indietro ed ora a distanza di sei lunghezze dal vertice della classifica, AmbrìPiotta in risalita e, pur con “record” largamente al di sotto della parità (8-13), a ridosso della linea della carità con ritardo di un solo punto sui FriborgoGottéron Youngdragons. In chiaroscuro l’ultimo turno delle ticinesi di punta nell’hockey giovanile di categoria “Under 20-Elit”, doppio confronto interno ma bianconeri sconfitti e biancoblù a bersaglio pieno. In Lugano-FriborgoGottéron Youngdragons 2-5, un goal ed un assist per Grégory Bedolla (raggiunta quota 30 punti in stagione) e due assist per Gianluca Cortiana; Lugano per due volte al rientro in partita (prima firma da Matteo Lamoreux, 17.31, a cinque-contro-quattro), poi all’inseguimento sul 2-4; finale con continui ricorsi al “rover”, sul terzo tentativo ma a giochi ormai chiusi (59.57) lo “shorthanded” decisivo a firma di Jan Dorthe, 16enne lanciatissimo con gli “Under 17” dei burgundi e nella circostanza autore di una tripletta. Miglior sorte in casa Ambrì nel 4-2 sui Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht: Jan Imperatori (2.36), Richard Nemec (37.52), Alain Conceprio (49.45, a cinque-contro-quattro) e Loris Masini (50.49, su rigore) i marcatori in un successo maturato ad onta delle troppe penalità minori. Nella foto, Grégory Bedolla.

I risultati – BielBienne Spirit-Ginevra Futuro 4-3 (ai rigori); Berna Futuro-Zugo 4-1; Davos-Losanna4club 2-6; AmbrìPiotta-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-2; Lugano-FriborgoGottéron Youngdragons 2-5.

La classifica – Losanna4club 43 punti; BielBienne Spirit 42; Berna Futuro, Zugo 38; Lugano 37; Davos 36; Kloten 32; FriborgoGottéron Youngdragons 25; AmbrìPiotta 24; Scl Youngtigers 22; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Ginevra Futuro 19 (Kloten, Scl Youngtigers una partita in meno),

Ascona, al “Teatro del gatto” un monumento da leggenda del jazz

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A 77 anni, leggenda e monumento del jazz. Di più: uno tra i pochi, pochissimi che restino attivi sia in discografia sia sul palco, dai “club” a contesti concertistici di ampio respiro. George Cables, uno di cui potrebbero bastare i circa 80 sodalizi instaurati nel corso del tempo con altrettanti artisti dalla caratura internazionale, la figura cui Ascona si affida lunedì 29 novembre per l’ultimo atto della stagione autunnale, “Teatro del gatto” il luogo, da urlo la formazione che poggia su Darryl Hall (basso, vinse anche il “Premio Thelonious Monk”) e Jerome Jennings (percussioni) oltre che su Piero Odorici (sassofoni) quale ospite speciale. Inizio ore 20.30. Nella foto, George Cables.

A “Jazz in Bess” sessione mensile con l’“Andrea Rapisarda trio”

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Per il primo turno della “jam session” di sabato 27 novembre a “Jazz in Bess”, ormai storico ritrovo degli appassionati in Lugano, bella formazione di base nel nome dell’“Andrea Rapisarda trio” ovvero Andrea Rapisarda (pianoforte), Carmelo Isgrò (basso) e Riccardo Bruno (batteria). Inizio ore 19.15, consueto proseguimento con facoltà di partecipazione (ore 21.00). In immagine, Andrea Rapisarda.

Courtepin (Kanton Freiburg): Sprengstoff entdeckt und neutralisiert

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Heute, am späten Vormittag, wurde die Kantonspolizei Freiburg über die Entdeckung von Sprengstoff in Courtepin auf der Baustelle eines in Renovierung befindlichen Hauses informiert. Das Gelände wurde abgesperrt und gesichert, die Bewohner der Nachbargebäude wurden vorsorglich evakuiert. Der Sprengstoff wurde vor Ort von Spezialisten des NEDEX unschädlich gemacht. Es entstand lediglich Sachschaden. Die evakuierten Personen konnten nach Abschluss des Einsatzes wieder in ihre Wohnungen zurückkehren.

Am Mittwoch, 24. November 2021, gegen 10:00 Uhr, wurde die Einsatz- und Alarmzentrale (EAZ) der Kantonspolizei Freiburg über den Fund von gallertartigem Sprengstoff auf der Baustelle eines in Renovierung befindlichen Bauernhauses in Courtepin, Route du Postillon, informiert.

Ein Dutzend Polizeipatrouillen, die Spezialisten des Büros für Waffen und Sprengstoffe der Kantonspolizei und die Feuerwehrleute der CSPI Haut-lac (12 Mann) waren vor Ort und stellten fest, dass drei Pakete mit jeweils mehreren Kilogramm Sprengstoff und elektrische Zünder vorhanden waren. Es wurde sofort eine Sicherheitsabriegelung eingerichtet und die Sanitäter aus Murten wurden vorsorglich vor Ort eingesetzt. Als Vorsichtsmaßnahme wurden die Bewohner der benachbarten Häuser evakuiert.

Die Gruppe Neutralisation, Entfernung und Aufspüren von Sprengkörpern (NEDEX) der Kantonspolizei Waadt wurde hinzugezogen. Nach einer Risikobewertung fanden die Neutralisierungsmaßnahmen zwischen 16:30 und 18:30 Uhr statt. Insgesamt waren drei Detonationen erforderlich, um die fraglichen Sprengstoffe zu zerstören. Es entstand lediglich Sachschaden, mehrheitlich auf der betroffenen Baustelle.

Aus Sicherheitsgründen wurden der Strassenverkehr auf der Strecke Freiburg – Murten sowie der Zugverkehr in Zusammenarbeit mit den TPF während den Detonationen punktuell unterbrochen.

Nach Abschluss des Einsatzes konnten die evakuierten Bewohner sicher in ihre Wohnungen zurückkehren. Die Bevölkerung war zu keinem Zeitpunkt gefährdet. Der Einsatz erfolgte in Koordination mit den Gemeinde- und Präfekturbehörden. Derzeit laufen Ermittlungen, um die Herkunft des Sprengstoffs zu klären.

Schon wieder! Warenrückruf bei Migros

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Im Produkt «Bio Farmer Junior Apfel-Heidelbeere» können möglicherweise Metallteile enthalten sein. Kundinnen und Kunden werden gebeten, dieses Produkt nicht zu konsumieren und es stattdessen zurückzubringen. Der Verkaufspreis wird erstattet.

Vom Rückruf betroffen ist folgender Artikel

  • Name: Bio Farmer Junior Apfel-Heidelbeere
  • Artikelnummer: 104242000000
  • Mindestens haltbar bis: 06.07.2022
  • Gewicht: 138 g
  • Verkaufspreis: Fr. 3.90

Das betroffene Produkt war in Filialen in der Deutschschweiz (Genossenschaften Aare, Basel, Luzern, Ostschweiz und Zürich) erhältlich.

Der Artikel wurde mittlerweile aus den Regalen entfernt. Die Migros bittet alle Kundinnen und Kunden, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren. Eine Gesundheitsgefährdung beim Verzehr kann nicht ausgeschlossen werden. Kunden, die das betroffene Produkt zu Hause haben, können dieses in ihre Migros-Filiale zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Auto fährt in Einkaufszentrum im Emmental: Ein Toter

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Am Mittwochmorgen ist ein Auto in das Einkaufzentrum «Ilfis Center» in Langnau im Emmental gefahren. Das Fahrzeug kam im Ladeninnern zum Stillstand. Der Lenker fügte sich in der Folge selbst eine schwere Verletzung zu. Trotz sofortigen Lebensrettungsmassnahmen verstarb der Mann noch vor Ort.

Am Mittwochmorgen, 24. November 2021, ist es in Langnau im Emmental zu einem Polizeieinsatz gekommen. Ein Auto war um zirka 7.40 Uhr zuerst durch den Haupteingang des «Ilfis Center» an der Sägestrasse und danach ein Stück weit in die Ladenfläche gefahren. Das Einkaufzentrum war zu diesem Zeitpunkt noch geschlossen. Nachdem das Fahrzeug im Innern zum Stillstand gekommen war, stieg der Lenker aus und zog sich weiter in den Laden zurück. Dort fügte er sich selbst eine schwere Verletzung zu. Andere Personen wurden nicht verletzt.

Mehrere Einsatzkräfte der zwischenzeitlich alarmierten Kantonspolizei Bern konnten den Mann lokalisieren und leiteten sofort Lebensrettungsmassnahmen ein. Eine umgehend aufgebotene Helikoptercrew der Rega konnte vor Ort nur noch den Tod des Mannes feststellen.

Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau Ermittlungen zu Klärung der genauen Umstände und Hintergründe aufgenommen. Gemäss aktuellen Erkenntnissen liegen keine Hinweise auf einen terroristischen Hintergrund vor. Es kann davon ausgegangen werden, dass der Mann seine Handlungen allein und mit der Absicht, sich das Leben zu nehmen, ausführte.

Valganna (Varese), cadavere nella radura a fianco della Statale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.27) Il cadavere di un uomo dell’apparente età di 30-35 anni è stato ritrovato questa mattina, intorno alle ore 9.30, in una zona a metà tra radura e macchia boschiva a margine della Statale numero 233 “Varesina” ed a breve distanza dalle Grotte di Valganna (propaggine del Comune di Induno Olona), 17 chilometri circa a sud del valico di Tresa-Lavena Ponte Tresa. A scoprire il corpo inanimato sono stati due escursionisti. Dell’uomo, accanto al quale sono stati trovati un telefono cellulare ed una torcia, è ignota l’identità; secondo informazioni raccolte dal “Giornale del Ticino” si tratta di un cittadino del Marocco. Sul posto operatori sanitari, ai quali non è rimasto altro che il constatare l’avvenuto decesso, e pattuglie dei Carabinieri.

Ticino covidiano, schizzano verso l’alto i contagi. Vaccinazioni in stallo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.34) A forza d’urto crescente la quarta ondata della pandemia da “Coronavirus” in Ticino: contro una media da 36 nuovi contagi ogni 24 ore, ieri il passaggio dalla doppia alla tripla cifra con 115 caso ed oggi un aumento marcato, 157 positivi in più, media uno ogni nove minuti; evidenza del periodo pari a 4’326 soggetti, superata la linea dei 38’000 casi (ai numeri di stamane, 38’107) all’inizio della registrazione dei dati. Sale anche la presenza in strutture nosocomiali, 52 ora i degenti, di cui 45 in reparti ordinari e sette in reparti di terapia intensiva. Fermo a 1’008 unità il computo delle vittime. Non rassicurante l’andamento della campagna vaccinale: 241’481 le persone giunte alla fine del trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), cioè soltanto 30 individui in più rispetto alla precedente rilevazione, dal che l’assenza di scostamento (68.8 per cento era, 68.8 per cento è) nella quota di copertura sull’universo degli aventi diritto; 491’104 le dosi distribuite con successo. In impennata anche le cifre sugli individui in isolamento (570 circa) e su quelli sottoposti a regime di quarantena (oltre 900). In marginale attenuazione la presenza del virus nel sistema delle residenze per anziani: tre le strutture tuttora colpite, una guarigione, nessun nuovo caso, 13 pertanto gli ospiti contagiati.

Minimi scarti, lo “Swiss market index” spunta un guadagno. New York stabile

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Margine utile minimo (più 0.23 per cento a quota 12’395.72 punti) sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo al termine di una seduta in continuo saliscendi. “Holcim limited” capofila (più 1.73 per cento), ben sopra la linea anche “Ubs group Ag” (più 1.41); “Lonza group Ag” (meno 0.65) in coda. Biotech in difficoltà nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.37; Ftse-Mib a Milano, più 0.63; Ftse-100 a Londra, più 0.27; Cac-40 a Parigi, meno 0.03; Ibex-35 a Madrid, meno 0.26. New York attorno alla parità: Nasdaq, più 0.26; S&P-500, più 0.11; “Dow Jones”, meno 0.09. Di nuovo sotto i 105 centesimi di franco, e con ultima quotazione a 104.64, il cambio per un euro; 93.47 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 53’033.74 franchi per unità il controvalore teorico del bitcoin.

Quarantene covidiane di classe, altri cinque casi nelle 24 ore

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Cinque altre quarantene si aggiungono stamane – e lo si riconosca: l’argine ha ceduto, non c’è corrispondenza alcuna tra promesse di protezione e dato reale – all’elenco in cui figurano le strutture scolastiche sottoposte a blocco dell’attività didattica “in presenza” a causa del nuovo conclamarsi della pandemia da Covid-19. In ordine, come da odierno bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport: Gambarogno sede Cadepezzo-Quartino, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Breggia sede Breggia-Lattecaldo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Losone, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, nuovo caso); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso); Losone, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 2 dicembre, nuovo caso). 26, al computo, sono ora le sezioni sotto scacco, e ciò in ragione dell’avvenuta uscita di una sezione della scuola elementare di Biasca.

Così per le altre realtà territoriali: Giornico, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 25 novembre, caso già noto); Bioggio, scuola dell’infanzia, tre sezioni (due sino a venerdì 26 novembre, caso già noto ed in prolungamento da giovedì 25 novembre, ed una sino a lunedì 29 novembre); Rovio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 26 novembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Genestrerio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 26 novembre, caso già noto); Bedano, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 27 novembre, caso già noto); Lugano quartiere Davesco-Soragno, scuola elementare, due sezioni (sino a venerdì 26 novembre, casi già noti ed in anticipazione rispetto alla precedente scadenza fissata a sabato 27 novembre); Personico, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 26 novembre, caso già noto); Lumino, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 26 novembre, caso già noto); Bellinzona zona Palasio, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a sabato 27 novembre, caso già noto, ed una sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Camorino, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 28 novembre, casi già noti); Monteceneri frazione Bironico, scuole elementari, una sezione (sino a domenica 28 novembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, due sezioni (entrambi sino a domenica 28 novembre, casi già noti, uno in prolungamento da venerdì 26 novembre); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto); Massagno, scuola media, una sezione (sino a lunedì 29 novembre, caso già noto).

Cintura di Varese: sotto il trattore, droga a quintali. 43enne in manette

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Nel bagagliaio dell’auto, si vedono e basta. Sotto il cofano del vano-motore, le si trova alla prima occhiata. Se le infili nel cruscotto e sotto i sedili e negli interstizi delle portiere, ti carichi di un lavoraccio e senza garanzia alcuna di buona riuscita. E quindi? E q uindi, quando proprio ti trovi nella non atarattica necessità di trasferire sostanze stupefacenti per il micragnoso peso di 223 chilogrammi, ti ingegni; poi ti beccano lo stesso, come è accaduto nelle scorse ore ad un 43enne italiano dalle parti di Gazzada-Schianno in provincia di Varese, ma ai compagni di cella potrai almeno raccontare di quanto tu sia stato estroso ed intelligente e furberrimo nel costruire un doppiofondo per tutta la lunghezza del pianale di un rimorchio, diciamo buoni sei metri lineari per larghezza non eccessiva in modo che nulla fosse percepibile ad un’osservazione casuale dall’esterno, e poi caricando sul rimorchio un trattore in disarmo, roba da rottamazione o poco meno.

Ai componenti una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Azzate, per atteggiamenti tenuti dal conducente del piccolo convoglio durante il trasferimento del trattore, la questione parve ad ogni modo strana; con il supporto di colleghi della Guardia di finanza, ispezione e rilevazione della curiosa difformità rispetto alle dimensioni indicate nel libretto di manutenzione del rimorchio nel senso del modello-“standard”, cacciaviti alla mano e svita tu che svito io, indi catena umana per lo spostamento del materiale trovato. Tipologia marijuana, 75 confezioni per 83 chilogrammi; tipologia hascisc, 23 confezioni per effettivi 240 panetti ovvero per 140 chilogrammi. Quantità tali da rendere ridicola la quantita di marijuana (123 grammi) trovata poi nell’appartamento in cui il 43enne vive, pardon, ha vissuto negli ultimi tempi, profilandosi da ora in poi un lungo soggiorno in àmbiti alberghieri a camere monofinestrate e con robuste sbarre a formare graziose grate. Sequenza finale: sequestro del furgone “Ford transit” utilizzato quale vettore, sequestro del rimorchio, allineamento dei pacchi di droga per il calcolo finale ed in vista dello stoccaggio in sede opportuna, accompagnamento dell’uomo ai “Miogni” di Varese. Da capirsi, tra l’altro, quale fosse la destinazione del materiale: mercato locale, metropoli a sud o frontiera?

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est: GdT2 esplosivi, Chiasso1 crolla nel finale

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Ancora all’ultima pausa, pur nel turbinio di un confronto ad organici di rado o quasi mai al completo sul ghiaccio, si sarebbe scommesso su un finale in volata. Pessima previsione: sei reti di fila nella terza frazione, stasera, hanno consegnato ai GdT2 Bellinzona il “derby” di recupero con il Chiasso1 nell’hockey di Seconda lega (gruppo 1-est). A sensazione, classico passaggio in cui i giocatori ospiti o si sono smarriti o hanno scoperto di aver finito la benzina; morale, ad un vantaggio faticosamente costruito si è sovrapposta un’ondata non più arginabile, 8-2 all’ultima sirena, verdetto greve ma non nelle piste di ghiaccio si amministra la giustizia.

Cronaca. Organici al meglio del momento sull’uno e sull’altro fronte, tanti turriti con bottino personale già in doppia cifra quest’anno; rossoblù con l’ormai consueto apporto di Nicola Sambol e di Benny-Ben Beneventi frombolieri dal Cramosina di Terza lega. Niente sconti anche nelle asprezze in pista: al 2-2 si arriva con due superiorità numeriche ordinarie (9.09, Nicola Mozzini, 1-0; 35.24, Luca D’Agostino, 2-2), con una superiorita doppia (14.29, Nicola Sambol, 1-1) e con uno “shorthanded” (18.13, Gianluca Bobbià, 2-1). Primo vantaggio degli ospiti, indovinare?, ancora a cinque-contro-quattro, ed a firmare (37.33) è il capitano Carlo Fibioli già a tabellino con gli assist nelle due marcature precedenti. GdT2 nella condizione di ripartire a cinque-contro-tre dopo l’ultima pausa; approfitta sùbito (40.13) Nicolas Pezzali per il primo di due messaggi personali, ed infatti il secondo varrà per il sorpasso (44.15). Il Chiasso si riorganizza ma incappa di nuovo, per così dire, nei rigori della panca-puniti; a fiato corto, “penalty-killing” non propriamente da applausi, 3-5 (50.36, Demis De Bernardi); contesto-fotocopia, 3-6 (55.30, Mattia Del-Vita); idem identidem, 3-7 (59.04, ancora Mattia Del-Vita che stasera avrà pagato una bottiglia per la prima doppietta personale a questi livelli). L’ottavo goal, sull’ultimo tiro e con quattro soli secondi sul tabellone, ha un nome pesante: Alexej Tsygurov, 17 anni compiuti una settimana fa, figlio di Dmitri, nipote (essendo colui suo zio) di Denis già tra la miglior Russia e la Nhl, nipote (essendo colui suo nonno) di Gennadi nella cui identità visse e prosperò per quasi 20 anni il Traktor Chelyabinsk. Un sorriso, prego, Alexej, per la foto-ricordo…

La classifica – Sursee1 28 punti; Zugo2, Küsnacht 21; Wallisellen, KüssnachtAmRigi1, GdT2 Bellinzona 18; PregassonaCeresio Redfox 12; Sciaffusa 10; Seetal1 7; Chiasso1 3 (Sursee1, Zugo2, Küsnacht, GdT2 Bellinzona, Sciaffusa 11 partite disputate; KüssnachtAmRigi1, PregassonaCeresio Redfox, Seetal1, Chiasso1 10; Wallisellen nove).

Hockey Sl / Zero goal, esito ovvio: Rockets alla sconfitta numero 17

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Val sempre la pena, una gita a Langenthal, magari per buttar l’occhio a qualche rudere dalle parti di Untersteckholz. Non è invece servita, la trasferta, ai BiascaTicino Rockets oggi giunti alla 17.a sconfitta su 22 incontri nella stagione 2021-2022 dell’hockey cadetto: 0-4 lineare, gioia quanto si può immaginare, distanza salita a 16 lunghezze rispetto alla quart’ultima in graduatoria e di questa si dice per non voler ridurre gli obiettivi dell’annata a quella specie di minitorneo fra le ultime tre. In partita, Mathieu Croce scelto per difendere la gabbia e sin dal primo momento sotto pressione per via di un tre-contro-cinque superato a fatica (due minuti a piena coincidenza) e di un quattro-contro-cinque che invece reca pessime notizie (10.16, Marc Kämpf, 0-1). Stefan Rüegsegger fa pentole e coperchi nella fase ascendente del periodo centrale: prima l’assist per Jérémie Bärtschi (23.11), poi il timbro personale (28.39), margine triplo al secondo tè. Non che i vallerani non si battano, più o meno tutti si fanno carico almeno di provarci; gli è tuttavia che a segnare è solo il Langenthal, 4-0 con Robin Leone al 46.39, mentre dall’altra parte finiscono sul taccuino le sole penalità. Finale con inutile scazzottata fra Tyler Higgins per il Langenthal ed Evan Tschumi per i Rockets: effetto visibile, due anzitempo sotto la doccia e 52 minuti iscritti al consuntivo delle penalità.

In Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre 1-0, prima frazione con 33 tiri senza effetto e lo stesso dicasi sin oltre metà incontro (ragguaglio al 34.14, in coincidenza con la seconda penalità minore sul conto degli ospiti: 28 conclusioni contro 25, gran lavoro per Sascha Ruppelt e per Remo Giovannini sui due fronti). Minuto 45.03, situazione sbloccata da Nicolas Bächler per l’1-0; indi gestione del minimo vantaggio funzionale al massimo risultato.

La classifica – Olten 58 punti; Kloten 48; LaChauxdeFonds 35; Visp 34; Turgovia, Langenthal 33; Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; Winterthur 17; AccademiaZugo 16; BiascaTicino Rockets 13 (Langenthal, BiascaTicino Rockets 22 partite disputate; Olten, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, AccademiaZugo 21; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp 20).

Hockey Nl / BielBienne e Rappi, due vittorie per agganciarsi ai migliori

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In recupero dalla 17.a ed in anticipo dalla 55.a l’odierno turno parziale nell’hockey di National league, con splendido beneficio per BielBienne e RapperswilJona Lakers che ora sono effettivamente nella coda del treno dei migliori. Sùbito volante il BielBienne nell’affermazione sull’Ajoie (8-1); margine di tre goal già al 20.50 sulle firme di Mike Künzle, Robin Grossmann, Gaëtan Haas e Michael Hügli con unica risposta di Guillaume Asselin; su un parziale di 27 tiri contro sei, al 33.28, il 5-1 di Etienne Froidevaux, e prima della seconda pausa (34.59) va a tabellino anche Luca Cunti per il 6-1 che, pur con il cambio davanti alla gabbia degli ospiti (Nicola Aeberhard per Tim Wolf) durante l’ultima pausa, slitta rapidamente sino all’8-1 (42.11, Fabio Hofer; 43.52, Mike Künzle); tre assist per Damien Brunner. In Scl Tigers-RapperswilJona Lakers 1-4, due “power-play” per il provvisorio 1-1 (1.46, Dominic Lammer per gli ospiti; 14.47, Jesper Olofsson per il padroni di casa); quasi a metà della frazione centrale il nuovo tentativo di allungo dei sangallesi con Nico Dünner (28.35); alla pausa è palpabile il debito di ossigeno degli Scl Tigers, 11 tiri in tutto contro 21. Di Sandro Förrer (55.03) l’1-3; sul richiamo del portiere Robert Mayer per un sesto uomo di movimento, 1-4 ancora a cura di Nico Dünner (57.33).

La classifica – FriborgoGottéron 51 punti; Davos, Zugo 49; BielBienne, RapperswilJona Lakers 48; Zsc Lions 39; Berna 34; AmbrìPiotta, Lugano 32; Losanna 30; ServetteGinevra 27; Scl Tigers 23; Ajoie 18 (BielBienne, RapperswilJona Lakers, Lugano, Scl Tigers 26 partite disputate; AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Ajoie 25; FriborgoGottéron, Davos, Zugo, Berna 24; Losanna 23; Zsc Lions 22).

Wegen Betrug: 40-jähriger Priester der Diözese Lugano in Haft

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Die Tessiner Behörden haben einen 40-jährigen Priester der Diözese Lugano verhaftet. Ihm wird Betrug, Veruntreuung und Geldwäsche vorgeworfen. Es soll um 100’000 Franken gehen.

Im Tessin wurde ein 40-jähriger Priester in Untersuchungshaft genommen. Dies teilten die Tessiner Staatsanwaltschaft und die Diözese Lugano am Montag mit. Die Vorwürfe gegen den Geistlichen sind finanzieller Natur. Betroffen sind laut Mitteilung der Staatsanwaltschaft Verwandte, eine Pfarrei und eine Stiftung. Es geht mutmasslich um Betrug, Veruntreuung und Geldwäsche.

Laut Diözese ist der Geistliche am vergangenen Freitag selbstständig bei der Tessiner Staatsanwaltschaft vorstellig geworden. Nach einer Einvernahme sei er verhaftet worden. Auf Grund der Einvernahme sei auch eine weitere Person in Sicherheitshaft genommen worden.

Es handelt sich bei dem Geistlichen um einen bekannten Pfarrer aus Cadro, Don Samuele Tamagni. Er ist der Onkel von Damiano Tamagni, der 2008 an der “Stranociada” von Locarno mit Fusstritten ermordet worden war. Es geht um Finanzdelikte in der Grössenordnung von 100’000 Franken. 

Warenrückruf: Kinderautositz “Osann Four360 SL Navy” von Jumbo

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In Zusammenarbeit mit dem Bundesamt für Strassen (ASTRA) ruft Jumbo eine Charge des Autokindersitzes «Four360 SL Navy» der Marke «OSANN» zurück. Bei diesen Autokindersitzen besteht die Gefahr, dass Kinder bei einem Fahrzeugunfall nicht ausreichend geschützt sind. Betroffene Kunden erhalten eine Gutschrift.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Bei den betroffenen Autokindersitzen kann sich der drehbare Sitz aus der Arretierung lösen, wenn er entgegen der Fahrtrichtung verwendet wird. Dies kann zu einer eingeschränkten Rückhaltewirkung führen, wodurch Kinder bei einem Fahrzeugunfall nicht ausreichend geschützt sind. Dies ist mit einer Verletzungsgefahr verbunden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist die Charge «30600395» des Autokindersitzes «Four360 SL Navy» der Marke «OSANN» (vgl. beiliegendes Bild des betroffenen Produkts).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die einen der erwähnten Autokindersitze besitzen, sind gebeten, diesen nicht mehr zu verwenden und in eine Jumbo-Filiale zurückzubringen. Sie erhalten eine Gutschrift.

Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.
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Kanton Zug: Mit Kosmetikartikel gehandelt, Kriminaltourist festgenommen

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Ein georgischer Kriminaltourist hat mit gestohlenen Rasierern, Rasierklingen und Zahnbürstenaufsätzen gehandelt. Der 31-​Jährige wurde festgenommen, verurteilt und musste die Schweiz verlassen.

Bei einer Personen- und Fahrzeugkontrolle am Dienstag (16. November 2021) haben Einsatzkräfte der Zuger Polizei bei einem 31-jährigen Georgier eine grosse Menge originalverpackter Kosmetikartikel im Gesamtwert von rund 4`000 Franken gefunden. Im Rahmen der Ermittlungen konnte ein Teil der gestohlenen Artikel zwei Verkaufsgeschäften zugeordnet werden.

Gemäss den Aussagen des Mannes hat er die Rasierer, Rasierklingen sowie Zahnbürstenaufsätze einem ihm unbekannten Mann zum Preis von 300 Franken abgekauft. Der Georgier musste damit annehmen, dass eine andere Person durch eine strafbare Handlung in den Besitz dieser Kosmetikartikel gekommen ist und diese nun weit unter dem Marktwert verkauft.

Der 31-Jährige, der sich illegal in der Schweiz aufhielt, wurde festgenommen und durch die Schnellrichterin der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug wegen Hehlerei und Widerhandlung gegen das Ausländer-​ und Integrationsgesetz zu einer Geldstrafe und einer Busse von mehreren Hundert Franken verurteilt. Durch das Amt für Migration wurde der Kriminaltourist aus der Schweiz weggewiesen. Zudem erhielt er ein dreijähriges Einreiseverbot für die Schweiz und Liechtenstein.

Colpo di stiletto / Revisione culturale: dov’è Tegna? «In Tessino»…

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Interessante paginata sul trittico “Il Giorno-La Nazione-Il resto del Carlino”, oggi, con dedica alla figura di Mary Patricia Plangman, cioè Patricia Highsmith scrittrice statunitense di cui ricorse quest’anno il centenario dalla nascita e che, come ci è ben noto, scelse Aurigeno e Tegna quali luoghi di residenza per un lungo periodo dell’esistenza terrena. Per la firma di Roberto Giardina, scrittore siciliano trasferitosi da buoni 35 anni in Germania, niente mezzi termini nel ricordare che codesta autrice di numerosi successi – basterebbe il ciclo su Tom Ripley, invero un semplice filone riesumato di tanto in tanto – era di larghe vedute circa la propria e l’altrui sessualità ma odorava di razzismo e di antisemitismo e che, quanto a carattere, non proprio da tutti era giudicata gradevole o sopportabile. Una sola domanda: possibile che tra autore, revisore e redattore di pagina, peraltro su quotidiano diffuso anche a queste latitudini, non ci sia stato uno capace di collocare Tegna in un Cantone che si chiami “Ticino” in luogo del ridicolo “Tessino”?

Hockey / Giornata di recuperi, spicca il “derby” GdT2-Chiasso1

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Serata con molto hockey a… frammenti (categoria mista tra anticipi, recuperi e posticipi) dai professionisti ai dilettanti. In elenco: per la massima serie, BielBienne-Ajoie e Scl Tigers-RapperswilJona Lakers; in cadetteria, Langenthal-BiascaTicino Rockets e Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre; in Msl, WikiMünsingen-Martigny. Fronte amatori: una quindicina gli incontri dalla Seconda alla Quarta lega più categorie accessorie, in Seconda lega gruppo 1-est spicca il “derby” tra GdT2 Bellinzona e Chiasso1. Nel frattempo, riprogrammato a giovedì 2 dicembre il recupero di AmbrìGirls “B”-Turgovia IndienLadies, unica partita mancante agli ottavi della Coppa svizzera femminile, dopo il rinvio forzato di domenica scorsa a causa dei casi di Covid-19 tra le ospiti (il turno era stato superato da Zsc Lionesses Zurigo, Friborgo Ladies, Ladies Lugano, Reinach, AccademiaNeuchâtel, Sursee e BomoThun).