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Furti in gioiellerie, sgominata banda di rumeni: cinque arresti

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Cinque persone, età comprese fra i 24 ed i 36 anni, tutte di cittadinanza rumena, sono state identificate e tratte in arresto nel quadro di inchiesta giudiziaria per furti con scasso in gioiellerie del Ticino e di altri Cantoni nel periodo compreso fra il 2016 ed il 2018. Obiettivi primari dei malviventi, individuati e perseguiti con mandati internazionali di cattura tra Svizzera, Italia e Spagna e tutti inquadrati in una struttura gerarchica che convenzionalmente viene definita “Accademia rumena del crimine”, erano i negozi situati all’interno dei centri commerciali, strutture su cui puntare nel cuore della notte e con azione concordata fra cinque o sei membri della medesima organizzazione, per solito alcuni “residenti” e, in alternanza, altri soggetti coinvolti per singoli colpi.

“Professionisti”, dicono fonti del ministero pubblico, e professionisti capaci di scegliersi il bottino, sempre stimabile in varie decine di migliaia di franchi; l’organizzazione, del resto, risulta operativa in numerose nazioni europee, sempre con base dalla Romania e con struttura a più livelli. Una normale mafia dell’Est, appena meno pericolosa di quella nigeriana e che, stando ad alcune evidenze pubblicistiche, si sarebbe dotata di “codici” e di tattiche comuni sia nello svolgimento delle attività illecite, sia nella “gestione” di eventuali problemi successivi, ad esempio in materia di comportamento da tenersi qualora uno o più membri dell’organizzazione si ritrovino dietro alle sbarre. Principali addebiti: furto, danneggiamento, violazione di domicilio. Inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Chiara Borelli. I primi processi saranno posti in calendario al più presto.

Fussgänger bei Verkehrsunfall in Ruswil schwer verletzt

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Ein Fussgänger ist heute Nacht zwischen Ruswil und Buttisholz (Kanton Luzern) angefahren und schwer verletzt worden. Er musste mit einem Rettungshelikopter ins Spital überführt werden.

Am Freitag, 13. September 2019, 04:10 Uhr, fuhr eine 31-jährige Frau mit ihrem Personenwagen von Ruswil in Richtung Buttisholz. Im Bereich der unbeleuchteten Bushaltestelle Soppestig kollidierte sie mit einem Fussgänger, der sich offenbar auf der Strasse befand.
Der 37-jährige Mann wurde vom Fahrzeug erfasst, schlug auf der rechten Fahrzeugseite auf und wurde weggeschleudert. Er musste mit schweren Verletzungen durch einen Rettungshelikopter ins Spital geflogen werden.

Am Personenwagen entstand ein Sachschaden in der Höhe von rund 5000 Franken. Während der Sachverhaltsaufnahme musste die Strasse zwischen Ruswil und Buttisholz im Bereich der Unfallstelle über mehrere Stunden gesperrt werden. Durch die Feuerwehr Ruswil wurde eine Umleitung eingerichtet. Im Einsatz stand zudem auch ein Care-Team.

Die Untersuchungen zum Unfall führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Da Tcs e privati un nuovo mezzo per i Pompieri di Lugano

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Cerimonia di consegna di un nuovo veicolo ai Pompieri di Lugano, lunedì 16 settembre, al “Centro Tcs Ticino” di Monteceneri frazione Rivera (via Alla Chiesa 10). La donazione giunge dai vertici Tcs (gruppo Luganese) con la collaborazione dei responsabili di varie aziende chiamate a collaborare al progetto di ampliamento del parco di mezzi per la lotta agli incendi boschivi.

Udc in campagna, confermato l’arrivo di Christoph Blocher

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Confermata per domenica 22 settembre, al “Conza” di Lugano, la presenza del già consigliere federale Christoph Blocher nel quadro della festa popolare di casa Udc Ticino. Inizio ore 10.30; l’ospite sarà sul palco e dialogherà con un intervistatore. A seguire, pranzo offerto; area-giochi per i bambini. Iscrizioni via “e-mail” all’indirizzo eventi@udc-ti.ch entro mercoledì 18 settembre.

“Comunità familiare”, decollano “Centri bambini” e ludoteche

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Pieno fervore, in parte per avvenuta riapertura ed in parte per prossimo ritorno all’operatività, nei “Centri bambini” e nelle ludoteche dell’associazione “Comunità familiare”, gruppo infanzia. In ordine, per le ludoteche: Bellinzona, via Centrale 2 (quartiere Daro), da mercoledì 18 settembre, apertura ogni mercoledì dalle ore 14.15 alle ore 17.15, responsabile Barbara Ponzellini; Chiasso, corso San Gottardo 48, da martedì 24 settembre, apertura ogni martedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00, responsabile Barbara Albieri Ierace (che è anche coordinatrice del gruppo, con l’apporto di volontarie e volontari); Faido, Istituto scolastico, da lunedì 7 ottobre, apertura il lunedì (una volta ogni tre settimane) dalle ore 15.40 alle ore 17.30, responsabili Liliana Ciobanu e Rosita Cameroni. Per quanto riguarda i “Centri bambini”: Bellinzona, via Pantera 19, già da lunedì 9 settembre, apertura per quattro giorni la settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì), dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per i bambini da due a quattro anni e non accompagnati da un genitore, e solo il martedì, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per bambini da uno a quattro anni ed accompagnati da un genitore; responsabile Giovanna Nittolo; Faido, Istituto scolastico, da giovedì 19 settembre (solo in questa data, inizio ore 10.00), apertura il martedì ed il giovedì dalle ore 9.15 alle ore 11.15, responsabile Linda Biermann; Lugano, via Trevano 13, da lunedì 16 settembre, aperture per tre giorni la settimana (lunedì, martedì e giovedì) dalle ore 9.00 alle ore 11.00, responsabile Elena Aldeghi.

Mendrisio, fonde l’oro e si ustiona: grave un 42enne

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Un uomo di 42 anni, dipendente di nota azienda per la raffinazione e per la trasformazione di metalli preziosi con fabbrica in via Morée a Mendrisio, versa in gravi condizioni all’ospedale – i sanitari escludono tuttavia rischi di conseguenze esiziali – a causa delle ustioni riportate in un incidente avvenuto poco prima delle ore 1.30 all’interno dell’unità produttiva stessa. Stando ad indicazioni sommarie di fonte Polcantonale, il 42enne – risultato poi essere cittadino italiano con residenza in provincia di Como – stava procedendo alla lavorazione di un metallo prezioso; presumibile pertanto l’ipotesi secondo cui un getto di oro fuso avrebbe raggiunto l’uomo agli arti superiori o in altra e più sensibile parte del corpo. Sul posto effettivi di Polcantonale, Polcom Mendrisio, Pompieri di Mendrisio ed operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”; il 42enne è ora sottoposto ai trattamenti del caso.

Tötungsdelikt in Zürich: Leblose Frau in Wohnung aufgefunden

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Am Donnerstagnachmittag, den 12. September, hat die Stadtpolizei Zürich in einer Wohnung an der Frohburgstrasse eine tote Frau aufgefunden. Aufgrund der jetzigen Erkenntnisse wurde sie Opfer eines Tötungsdeliktes.

Kurz vor 14.30 Uhr wurde die Stadtpolizei Zürich zu einer Wohnung in einem Mehrfamilienhaus an der Frohburgstrasse gerufen. Dort trafen die Polizisten auf eine leblose Frau. Die ebenfalls aufgebotene Sanität von Schutz & Rettung Zürich konnte nur noch den Tod der 62-jährigen Wohnungsmieterin feststellen.

Aufgrund der vorgefundenen Situation und ersten Erkenntnissen gehen Polizei und Staatsanwaltschaft von einem Tötungsdelikt aus. Abklärungen betreffend die unbekannte Täterschaft wurden eingeleitet. Die Todesursache wird von Ärzten des Instituts für Rechtsmedizin abgeklärt. Die Spurensicherung wurde von Spezialisten des Forensischen Instituts Zürich durchgeführt.

Die weiteren Ermittlungen werden durch die Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität und die Kantonspolizei Zürich geführt. Zurzeit werden keine weitergehenden Auskünfte erteilt.

Bancari in spinta ma non basta, lo “Swiss market index” arretra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.06) Flessione contenuta allo 0.46 per cento su quota 10’047.34 punti, sul saldo dell’odierna giornata di contrattazioni, per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in settimana ad ogni modo da archiviarsi con discreta soddisfazione e che, per quanto riguarda gli aspetti macroeconomici, sarà effettivamente chiusa solo dalla pubblicazione delle imminenti decisioni in casa “Federal reserve” statunitense, il che significa un’attesa di qualche giorno. “Ubs group Ag” capolista (più 2.33 per cento); rimbalzino (più 1.60) per “Roche holding Ag”, valore piuttosto sacrificato nelle ultime sedute; ancora nell’interesse degli operatori il titolo “Adecco Sa”, che appoggia un guadagno nella misura dello 0.84 per cento ed a distanza di un due per cento circa dal massimo dell’anno; “Nestlé Sa” (meno 3.38) sulla coda. Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.47; Ftse-Mib a Milano, più 0.44; Ftse-100 a Londra, più 0.31. Movimenti modesti sugli indici di riferimento a New York. Ad allineamento sui 109.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Terre di Pedemonte, mimo e “clownerie” sul palco del “Dimitri”

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Autentici interpreti della “clownerie” nel segno dell’improvvisazione sono Andreas Manz e Bernard Stöckli, ospiti sul palco del “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio nella serata di venerdì 20 settembre, ore 20.30, con lo spettacolo “Oh”. Veste ufficiale degli artisti è la “Compagnia due”, prodotto culturale della coppia sin dal 1998. Poesia, lirica, sensibilità, umorismo, comicità, compreso il meglio della tradizione giullaresca e circense con l’interpretazione di personaggi quali l’Augusto e Monsieur Loyal. 70 minuti senza parole ma nei quali i gesti si impossessano della scena. Proposta a partire dai quattro anni e ideale per le famiglie.

Minusio e Muralto, “Scuola di musica” pronta al… grande rientro

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Iscrizioni aperte, alla “Scuola di musica” in Minusio ed in Locarno, ai corsi per principianti e per allievi esperti su strumenti dai classici ai moderni. Novità nel corpo docente, con gli arrivi di Silvia Merra (canto), Beatrice Caretti (flauto traverso) e Claudio Ferrari (chitarra, tastiera e banjo). Porte aperte nel pomeriggio di mercoledì 18 settembre, dalle ore 13.30 alle ore 17.00, in entrambe le sedi; prenotabile nell’occasione, o per tramite del sito InterNet della scuola, la lezione di prova (offerta). Prime date ufficiali dell’attività: da mercoledì 25 settembre, e per cinque mercoledì di fila (ore 20.00-22.00), seminario per l’apprendimento dell’ukulele; da mercoledì 6 novembre, stessa durata e stesse cadenze e stessi orari, seminario per l’apprendimento dell’armonica a bocca stile blues. Informazioni ed iscrizioni via “e-mail” all’indirizzo info@scuolasam.ch. In immagine, Silvia Merra.

Coira, (ri)nasce il “master” per docenti da grado secondario primo

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Non si disse “Buona la prima”, perché buona non fu; al secondo “ciak”, però, non vi saranno più problemi. Dal 1.o settembre 2020 al 31 agosto 2023, l’“Alta scuola pedagogica” in Coira sarà titolare della formazione parallela alla professione per insegnanti del grado secondario primo, e ciò in collaborazione con l’omologa struttura di San Gallo; destinatari del ciclo di studio sono i docenti che insegnano nel grado secondario primo senza disporre di un diploma specifico per tale grado, o che hanno l’ambizione di cambiare livello passando dal grado elementare al grado secondario primo. Nulla di illogico o di impossibile, eppure il progetto andò a monte nella pianificazione già fissata per un corso che si aprisse nell’autunno 2019, causa mancato raggiungimento del numero di 24 iscritti dal Canton Grigioni; il problema, come spiegano dall’Asp, viene ora scavalcato con l’abolizione del vincolo ad un numero minimo di partecipanti. In immagine, l’“Alta scuola pedagogica” in Coira.

“Premio Antonio Fogazzaro”, due dal Ticino tra i finalisti

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Tracce di speranza per autori dal Ticino al “Premio Antonio Fogazzaro”, edizione numero 12, la cui cerimonia di premiazione è in programma per sabato 14 settembre a Villa Camozzi in Grandola ed Uniti, provincia di Como, inizio ore 16.00. Tre i filoni di concorso: “Racconto inedito” (in lizza Lorenza Noseda, da Morbio Inferiore, con “Spara da dietro e la lepre cade”), “Poesia edita” (buone prospettive per Laura Di Corcia, da Vacallo, con “In tutte le direzioni”) e “Il baule della memoria”. Tutti i testi dei finalisti saranno pubblicati nel volume antologico del premio.

Faido, congedo dall’estate con la festa al “Castelletto”

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Sotto egida della “Pro Faido”, domenica 15 settembre, la “Faìt in fèschta” al “Centro eventi Castelletto”, atto di congedo dall’estate e di “benvenuto” all’autunno. Inizio ore 11.00; pranzo, musica con gli “Oro puro”, ballo, animazione.

“AutoIn”, il Locarnese si affaccia sull’innovazione

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17 mezzi utilitari leggeri, 180 vetture, ed uno “showroom” dalle dimensioni altrimenti introvabili in Ticino: queste le prime tracce per l’edizione 2019 dell’evento “AutoIn vetture nuove”, lungolago tra Muralto zona Burbaglio e Locarno zona largo Franco Zorzi, “week-end” da venerdì 20 a domenica 22 settembre. 11 le concessionarie, tutte in affiliazione Upsa, all’impegno sul campo; oltre a presentare i veicoli, operatori e addetti a disposizione per illustrare opportunità di finanziamenti personalizzati e di “leasing”. Ampio, inoltre, lo spettro di opportunità nel contesto delle auto elettriche ed ibride. A margine, concorso con montepremi di 10’000 franchi. Inaugurazione: venerdì 20 settembre, ore 18.00. In immagine GdT, “AutoIn” nella zona Burbaglio durante l’edizione 2018.

Abusi domestici, salgono le richieste di assistenza nei Grigioni

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2018 uguale nuovo picco di denunzie raccolte allo sportello permanente di consulenza per l’“Aiuto alle vittime” nel Canton Grigioni: ben 715 i “dossier” aperti, con 573 vittime dichiarate (in vari casi, per più ipotesi di reato), e senza che si considerino le circa 130 consulenze telefoniche di breve durata e consulenze garantite da specialisti, come rivelato oggi in sede di sintesi sull’attività svolta.

Preoccupante un riscontro: per la prima volta da quando è stato istituito il servizio, oltre la metà delle persone ha riferito di essere stata vittima di violenze domestiche. Considerandosi il complesso delle ipotesi di reato, e quindi l’evidenza di casi in cui più fatti delittuosi si sommano, lesioni personali o vie di fatto sono riscontrate in quasi due terzi delle situazioni (63 per cento) ed estorsione, minacce o coazione in oltre un terzo (36 per cento); in quasi tre circostanze su 10 (29 per cento) la denuncia verte anche o esclusivamente su violenze sessuali; per un caso su otto (12 per cento) sono riportate ferite da incidente stradale. Per quanto riguarda le violenze domestiche, fatto 100 il totale dei casi, in due situazioni su tre (66 per cento) autore del reato è stato il “partner” della vittima, ma non mancano anche riscontri (uno su 20, cinque per cento) di violenze inflitte dalla “partner”; la quota restante è da ascriversi ad altri membri del medesimo nucleo familiare o a persone prossime e che condividono il medesimo tetto. Per 22 persone, stante il grave livello di compromissione del rapporto nucleare (inteso come proprio del nucleo familiare) in séguito alle violenze, è stato disposto il trasferimento temporaneo in struttura protetta o in alloggio di emergenza.

Non solo, e su questo punto insiste un interrogativo meritevole di indagine: la quota delle vittime di violenza domestica è salita costantemente dal 2015 al 2018, giungendo per l’appunto nell’ultimo anno a costituire oltre il 50 per cento delle consulenze di aiuto alle vittime, e nel solo raffronto fra dati 2018 e dati 2017 consta un incremento nell’ordine del 22 per cento; ma, come riferiscono dalla sede dell’“Aiuto alle vittime”, “resta da vedersi se questa crescita sia dovuta ad un aumento generale dei casi di violenza domestica o se essa sia da attribuirsi ad una maggiore richiesta di aiuto da parte delle vittime”. Nella prima ipotesi, motivo di allarme; nella seconda, lo stesso ma con evidenza di una maggior consapevolezza e di un’acquisita capacità di far riferimento alle istituzioni, soprattutto da parte delle vittime di nazionalità non svizzera.

Luino, corse in moto con sfida via “Instagram”: primi fermi

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Si davano appuntamento via “Instagram” e lì, partendo da un’area industriale sul margine del centro abitato, entravano in sfida con quelle che l’autorità inquirente definisce come “condotte spericolate di guida”. Numerosi giovani provenienti da varie località del Luinese (ma non sono da escludersi presenze anche da altre aree del Varesotto e di realtà limitrofe) sono finiti giorni addietro – di oggi l’informativa – nella rete della Polizia italiana di Stato, ed altri soggetti risultano in prossima identificazione, per le corse illegali effettuate su varie strade del territorio con ciclomotori e moto. Al sopraggiungere delle forze dell’ordine, il gruppo dei dueruotisti ritrovatisi nell’area industriale si è disperso precipitosamente in più direzioni; risposta della Polizia di Stato con inseguimento a più pattuglie, sino al blocco di parte dei fuggitivi lungo la Statale numero 394 “del Verbano orientale” (ovvero la strada che porta sino al valico di Dirinella-Zenna) nel tratto compreso fra Germignaga e Mesenzana. In corso accertamenti sia sugli altri partecipanti alle corse “illegali” sia su altri episodi occorsi.

La foto del giorno / Stazione infestata. Dalle piante invasive

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Prioritari (e chi discute?) sono i lavori in corso e che hanno in gran parte già cambiato il volto alla struttura ed alle sue pertinenze, approssimandosi tra l’altro – dicembre secondo programma pubblicato – il collaudo e l’inaugurazione della nuova passerella pedonale. Per loro natura, ed anche per effetto dei ritardi che comportano il salto delle coincidenze e quindi soste prolungate dei viaggiatori, la stazione ferroviaria di Bellinzona è tuttavia luogo da viversi nella quotidianità e senza disagi oltre a quelli dati dal (dis)servizio; spiace allora il riscontrare, tra binari e binari e su estensioni anche ampie, la diffusione di piante invasive ed infestanti vuoi indigene vuoi alloctone, di fatto a distanza nulla dall’utenza. Taglio, sfalcio ed eradicazione non risultano oggetto di qualche divieto; ergo, perché non procedere almeno con un primo ma generale intervento?

“Swiss market index”, prima il “record” poi il ripiegamento

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.41) In riflusso sotto la linea (meno 0.04 per cento a 10’094.09 punti), dopo massimo storico stampato alle ore 14.51 su quota 10’140.93, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta dipendente in larga misura da umori extrafinanziari. Ragguagli: “Sgs Sa” capofila (più 1.50 per cento); “Credit Suisse group Ag” in coda (meno 1.16); in retroguardia il comparto farmaceutico (“Novartis Ag”, più 0.08, ma “Roche holding Ag” ed “Alcon incorporated” in perdita dello 0.72 e dello 0.19 per cento rispettivamente). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.41; Ftse-Mib a Milano, più 0.88; Ftse-100 a Londra, più 0.09. Progressi contenuti, fra lo 0.17 e lo 0.33 per cento, sugli indici di riferimento a New York. In rimbalzo sino a 109.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Unfall in Neuhausen am Rheinfall: Sau fällt aus Tiertransporter und stirbt

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Gestern ist in Neuhausen am Rheinfall (Kanton Schaffhausen) an der Kreuzung Kreuzstrasse aus noch ungeklärten Gründen eine Sau aus einem Tiertransporter gefallen. Das Tier hat sich dabei schwere Verletzungen zugezogen und musste in der Folge durch einen Tierarzt erlöst werden.

Bildstrecke
Am Mittwochmorgen (11.09.2019) um 10.00 Uhr ist in Neuhausen am Rheinfall an der Kreuzung Kreuzstrasse eine Sau aus einem Tiertransporter gefallen. Der Vorfall wurde vom Chauffeur des Tiertransporters nicht bemerkt, so dass dieser weiterfuhr.

Passanten meldeten die Sichtung des verletzten Tieres bei der Schaffhauser Polizei. Die ausgerückten Polizeifunktionäre boten unverzüglich die Tierrettung auf, welche das verletzte Tier zu einem Tierarzt transportierte und benachrichtigten den Kantonstierarzt über den Vorfall.

Das leidende Tier musste schliesslich aufgrund seiner Verletzungen durch den Tierarzt erlöst werden. Warum das Tier aus dem Tiertransporter fiel, ist Gegenstand laufender Ermittlungen.

Autori con fame di “fiction”: al concorso Rsi ben 165 progetti…

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“Da zero ad uno” (Mattia Bertoldi e Luca Brunoni), “Doppelgänger” (Erik Bernasconi con il “Collettivo Ghimel”), “Il covo” (Fabio Pellegrinelli), “La linea della palma” (Mattia Lento e Maria Roselli) e “M18” (Vittoria Fiumi) sono i progetti vincitori del concorso lanciato in aprile dai vertici della Rsi per potenziali autori di serie tv innovative e che siano residenti nella Svizzera di lingua italiana. 165 le ipotesi di lavoro pervenute; selezione affidata ad una giuria composta da Anouk Valerie Andaloro, Pierre-Adrien Irlé, Laura Cotta Ramosino e, per la Rsi, Alessandro Marcionni (responsabile di produzione area “fiction”) e Gea Marina-Montorfani (responsabile area acquisti “fiction”). Principale obiettivo, stando ad Alessandro Marcionni, è la produzione “nel giro di un paio d’anni” della “prima serie televisiva Rsi a diffusione nazionale e in orario di grande ascolto o di prima serata”; a fianco di ciò, “contribuire a formare una comunità di autori locali che sia pronta a lavorare, insieme con la Rsi, su futuri progetti seriali”. Agli autori, ciascuno dei quali potrà ora costruirsi un gruppo di scrittura, verranno garantite la consulenza di uno o di più “tutor” e la possibilità di partecipare a vari seminari; nello sviluppo dei progetti è previsto anche l’apporto di una società indipendente di produzione. Esito: una serie in sei episodi “che racconterà attualità, vita e realtà della nostra regione”. Nientemeno.

Auto prallt in Haslen in Tiertransporter: Kein Schwein verletzt

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Der 63-jährige Chauffeur wich Rehen auf der Strasse aus und fuhr in einen parkierten Tiertransportanhänger. Am frühen Donnerstagmorgen, den 12. September fuhr ein Lieferwagenchauffeur von Teufen her in Richtung Haslen (Kanton Appenzell Innerhoden, Photoquelle: dito). Kurz vor dem Dorf Haslen bemerkte er zwei Rehe auf der Strasse und wich diesen Wildtieren aus. In der Folge fuhr er in einen auf dem angrenzenden Kiesplatz parkierten Tiertransportanhänger.

In diesem Anhänger befanden sich 23 Schweine, welche nicht verletzt wurden. Am Lieferwagen entstand beträchtlicher Sachschaden.

“Happy Holiday Homes”: gli specialisti in affitti brevi

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Raccontateci di voi… 

Siamo una moderna realtà presente ormai da qualche anno sul territorio Ticinese con uffici a Locarno e Lugano nei quali portiamo avanti la nostra attività di Tour Operator (Happy Holiday Homes) e di Property Management (Swiss Property Solutions) 

Di cosa vi occupate? 

Ci occupiamo della gestione totale di immobili per conto dei diversi proprietari mettendoli in condizione di produrre un reddito concreto senza costi fissi per il proprietario che viene di fatto sollevato da molti stress derivati dalla gestione della loro seconda abitazione 

Spiegateci meglio….

Ci avvaliamo della nostra competenza in affitti turistici o comunque di breve durata, per intenderci, da 2 notti fino a 10 mesi di permanenza ed beneficiamo di un team internazionale di oltre 50 persone che nei rispettivi ruoli compongono il nostro organico 

Chi si occupa di pulizie, check in, check out, assistenza durante il soggiorno, manutenzione, fotografie professionali ed adempimenti burocratici? 

Stabiliamo di volta in volta i termini della collaborazione col proprietario e qual’ ora il cliente avesse piacere ci occupiamo di tutto noi, sgravando di fatto il proprietario da molti stress 

Siete in grado di farvi carico anche di oggetti non arredati? 

Certo; l’arredo e corredo degli appartamenti in gestione è uno dei nostri servizi, dalla scelta alla posa e montaggio possiamo assistere i nostri clienti durante tutto il processo di arredamento e corredamento mantenendo prezzi sempre  budget friendly 

Come avvengo i pagamenti delle locazioni? 

I viaggiatori pagano Happy Holiday Homes in anticipo prima del check in ed in poche ore il proprietario è libero di poter incassare l’importo, immediatamente visibile attraverso la pagina finanziaria personale del proprio account presso di noi. 

Come stabilite il prezzo giornaliero di un immobile? 

Attraverso accurati studi di settore, ricerche ed esperienza maturata a livello locale ed internazionale riusciamo a suggerire il prezzo ideale dell’ oggetto senza trascurare le esigenze del cliente 

Dove vi trovate? 

Ci troviamo a Lugano in Corso Elvezia 14 ed a Locarno in Via Antonio Ciseri 13, i nostri uffici, sono facilmente visibili e raggiungibili. 

Di seguito vi lasciamo alcuni dei nostri contatti telefonici. 

Lugano, Ivan Longoni +41(0)787233357

Locarno, David Bosio +41(0)782486333

Locarno, Valentina Frisardi +41(0)787453990 

Vi aspettiamo per un caffè 😊  

Hildisrieden: Quad gerät in Brand, niemand verletzt

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Ein Kleinmotorfahrzeug ist gestern Abend in Hildisrieden (Kanton Luzern, Photoquelle: dito) in Vollbrand geraten. Verletzt wurde niemand. Die Brandursache wird derzeit untersucht.

Am Mittwoch, den 11. September, um 18.10 Uhr, war ein 20-jähriger auf einem Kleinmotorfahrzeug, auf einem so genannten Quad, in Hildisrieden unterwegs. Er hatte zuvor mit diesem Fahrzeug Feldarbeiten durchgeführt und beabsichtigte zu seinem Arbeitgeber zurückzufahren. Kurz nach dem Kreisel Zentrum in Hildisrieden in Fahrtrichtung Hochdorf stellte der Fahrer eine Rauchentwicklung fest. Wenige Augenblicke später stand der Quad in Vollbrand.

Am Quad entstand Totalschaden, am Trottoir entstand durch den Fahrzeugbrand Sachschaden in unbekannter Höhe. Verletzt wurde niemand. Die Feuerwehr Hildisrieden stand mit mehreren Feuerwehrleuten im Einsatz.

Die Brandursache wird derzeit von Spezialisten der Luzerner Polizei abgeklärt. Im Vordergrund steht ein technischer Defekt.

“Telefono amico”, cambio della guardia alla segreteria

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È Sabine Basler, 51 anni, zurighese per nascita, laurea in biologia e dottorato al “Poli” di Zurigo, la nuova segretaria generale del “Tel 143-Telefono amico”, servizio di ascolto 24 ore su 24 in forma gratuita e con vari strumenti (telefono, “chat”, scambio di “e-mail”) che è presente in Svizzera dal 1957 (sedi di Zurigo e di San Gallo) con sviluppo su Berna e sula Svizzera romanda nel 1959, nascita dell’associazione a livello svizzero nel 1960 e, per quanto riguarda il Canton Ticino, operatività “diretta” dal 1971. Sabine Basler, sposata, due figli, residente a Bonstetten nel Canton Zurigo ed operativa anche nell’organizzazione “Inilab citoyen” nata per legare la democrazia diretta con il mondo dell’informazione digitale, subentra con effetto immediato a Franco Baumgartner, segretario del “Tel 143-Telefono amico” negli ultimi otto anni e prossimo ad intraprendere una nuova attività professionale.

Hockey / Coppa Svizzera: Lugano ok, Ambrì salvo “in extremis”

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Lugano ed AmbrìPiotta agli ottavi di finale della Coppa Svizzera di hockey, per effetto dei successi conseguiti stasera, ma su percorsi diametralmente opposti: bianconeri con un comodo 7-0 sul ghiaccio dell’Arosa (2.14, Mauro Jörg; 13.07, Raffaele Sannitz; 19.05, Sandro Zangger in inferiorità numerica; 31.50, Atte Ohtamaa; 35.25, Ryan Spooner; 41.14, Romain Loeffel, a cinque-contro-quattro; 46.39, Luca Fazzini, a cinque-contro-quattro); leventinesi, invece, per il rotto della cuffia, ossia grazie ad un goal di Fabio Hofer al 3.17 del supplementare, nella trasferta a casa del Dübendorf, che tuttora risulta essere compagine di terza serie; figuraccia appena appena evitata, dopo slancio sino al 2-0 (12.09, Brian Flynn; 17.36, Marco Müller, a cinque-contro-quattro) e rientro dei padroni di casa grazie a Steven Widmer (20.29) ed a Nils Pfister (42.38). Gli altri risultati: AccademiaZugo-Berna 1-2; Kloten-RapperswilJona Lakers 0-3; Visp-LaChauxdeFonds 6-3; Gck Lions ZurigoKüsnacht-Scl Tigers 0-4; ValaisChablais1-FriborgoGottéron 1-9; Winterthur-Zsc Lions 0-9; Turgovia-Zugo 0-6; WikiMünsingen-Ajoie 2-8; Lucerna-Langenthal 1-13; Burgdorf-Olten 1-9; Frauenfeld-Davos 0-12; Huttwil-BielBienne 1-4; Saastal-ServetteGinevra 0-12; Sierre-Losanna 0-1. In immagine, un ingaggio di Arosa-Lugano.

Bellinzona, fiamme in uno scantinato: nessun ferito

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Né feriti né intossicati tra inquilini e personale tecnico intervenuto, e nemmeno danni materiali di qualche importanza per quanto riguarda le strutture, in séguito al rogo divampato intorno alle ore 16.30 di oggi al livello degli scantinati di un immobile in Bellinzona, zona di via Alla Moderna. Previo sgombero degli inquilini dell’edificio, le fiamme sono state domate da effettivi dei Pompieri di Bellinzona, giunti sul luogo “in uno” con agenti di Polcantonale e Polcom. A titolo precauzionale, operativi anche i soccorritori della “Croce verde” della capitale. Dopo riscontro dell’assenza di altri focolai, i residenti nello stabile sono rientrati regolarmente negli appartamenti. In corso accertamenti sulle cause dell’incendio.

Finanze cantonali, cifre nere. Grazie (anche) a gentili omaggi…

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Cifre nere con decorazioni avoriate e vernice brillante quelle che Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo annunciò stamane a mo’ di rendiconto intermedio sul secondo trimestre, valendo dunque la data del 30 giugno 2019: finanze cantonali ad incremento di 16.5 milioni di franchi rispetto all’aggiornamento intermedio di aprile, avanzo effettivo in ascesa ad 89.8 milioni di franchi. Virtù certa, e che la fortuna aiutò: ad una minor spesa per 27.4 milioni di franchi sono infatti da aggiungersi oltre 50 milioni di franchi in maggiori ricavi, potendosi calcolare una buona metà (27.6 milioni di franchi) da quota utili della “Banca nazionale svizzera”, 10.3 milioni di franchi da rimborsi delle indennità della “Autopostale” e 15 milioni di franchi in imposte supplementari e multe. “Raggiunti gli obiettivi che ci eravamo posti, evoluzione positiva su cui si generano le basi per i progetti che stiamo definendo”, così l’autorità politica cantonale in breve nota di commento. Ma… il solito “ma”: “A condizione che l’equilibrio raggiunto sia mantenuto, fissandosi le necessarie priorità nelle scelte che saranno effettuate”.

Colpo di stiletto / Finanze virtuose. Anzi, a questo punto, vittuose

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Finanze cantonali a cifre nere ed entusiasmanti. Merito (anche; vedasi in cronaca) delle sopravvenienze da restituzione di denaro che aveva preso altra strada; ma, si dica con giusto riconoscimento, merito di tutti, compreso Christian Vitta onorevole consigliere di Stato che si occupa di finanze ed economia. Ticino, insomma, Cantone virtuoso. O, come principia a dire qualche cronista, vittuoso…

Furore Asni su Plr e Ppd: «Manco la cortesia di due stracci di risposte…»

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Pare che il questionario fosse semplice: una quindicina i quesiti, tutti da evasione con poche parole e persino a crocetta per il “sì” o per il “no”. Se domandare è lecito, rispondere è cortesia; e risulta invece che tanto i candidati Plr quanto quelli del Ppd (insomma, i potenziali esponenti dell’alleanza “tecnica” che, avvicinandosi la data delle Federali 2019, sta facendo storcere il naso alle ali di entrambe le formazioni politiche) abbiano semplicemente snobbato tale invito. Dall’area Asni (“Associazione per una Svizzera neutrale ed indipendente”), oggi, la denuncia pubblica di un fatto che dovrebbe e potrebbe sorprendere se non fosse che le comunicazioni erano transitate lungo i canali delle segreterie di partito, dalle quali tutto ci si può aspettare fuorché la tempestività: “Eccezion fatta per un caso (che è poi quello di Michele Moor, dal recente rientro all’“alma mater” tra i Conservatori dopo la poco fruttifera escursione in quota Udc, ndr), nessun altro fra i candidati Plr e Ppd ha partecipato”. Constatazione? “Hanno ignorato i membri dell’Asni ticinese e le loro famiglie, e sono oltre 1’000”. Giudizio? “Siamo rammaricati”. Sì, ma del rammarico che vola sopra l’ultimo rigo del pentagramma: “Obiettivo del sondaggio era il promuovere quei candidati che, con le loro risposte, avrebbero dimostrato di essere vicini ai temi a noi cari”. Dunque, e lo sanno benissimo anche all’Asni, risposta scritta nella domanda.

Per doverosa cronaca, spunti statistici: portano a casa il 100 per cento di “prosvizzerismo” i leghisti Lorenzo Quadri e Roberta Pantani e l’udicino Marco Chiesa, tutti consiglieri nazionali in carica; insieme con loro Battista Ghiggia, che punta agli Stati per la Lega dei Ticinesi; qualcuno si sorprenderà nel trovare qui anche Tamara Merlo, esponente di “PiùDonne”. Sul versante opposto, a spiccare un nome: Germano Mattei, già granconsigliere (non confermato) per il movimento “MontagnaViva” (estromesso ad aprile dal Legislativo), con un 81 per cento di “proeuropeitudine”. Curiosità indirizzata all’Asni: gentili signori, non è che ci mandereste una copia del sondaggio?

Zürich Flughafen: Zwei mutmassliche Ladendiebe aus Georgien verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Dienstagmittag (10.09.2019) am Flughafen Zürich zwei mutmassliche Ladendiebe verhaftet und Deliktsgut im Wert von mehreren tausend Franken sichergestellt.

Gegen 11.30 Uhr fiel Fahndern der Kantonspolizei Zürich eine Person auf, welche sich in verdächtiger Weise im Bereich des Terminals 2 bewegte und einer anderen Person diverse Sonnenbrillen übergab.
Die Fahnder konnten die beiden Männer anhalten und kontrollieren. Die eingehende Kontrolle von zwei Reisetaschen der überprüften Männer brachte mutmasslich deliktisch erlangte Rasierklingen, Kosmetikartikel, Sonnenbrillen und Kleider im Wert von mehreren tausend Franken zu Tage.

Für weitere Abklärungen wurden die beiden rechtswidrig in der Schweiz anwesenden Georgier im Alter von 31 Jahren verhaftet. Im Anschluss werden sie der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland und später zur Prüfung ausländerrechtlicher Massnahmen dem Migrationsamt Zürich zugeführt.

Paranoie e notizie farlocche sul palcoscenico del “Dimitri”

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Notizie farlocche, teorie cospiratorie, percezione dei fatti, informazione, disinformazione, sorveglianza sulla realtà: di tutto questo, in un concentrato da 60 minuti tra lingua inglese e lingua tedesca, tratta lo spettacolo “Saturn machine” che sabato 21 settembre inonderà il palco del “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Azione e movimento, paranoia in due personaggi che sono autori, interpreti e finalizzatori del messaggio. In scena Samuel Müller Dimitri e Mor Dovrat, formatisi entrambi a Verscio ed ora in esibizione come duo (da applausi il nome scelto: “Thank you for your compliments”). Inizio ore 20.30.

Lugano, quando il bulino genera un percorso di testimonianze

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Sino a sabato 5 ottobre, nel porticato della “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano, l’eccellente mostra voluta dai membri dell’“Associazione amici dell’atelier calcografico” di Novazzano ed articolata su una selezione di opere eseguite con incisione a bulino dall’artista franco-svizzero Pierre Martin da Avignone e meglio conosciuto come “Egide”, 62 anni di cui 40 in attività professionale ben rappresentata con passaggi-chiave, dai cicli “Provence”, “New York” e “L’art africain” (Anni ’80 e ’90) alle serie “Simboli” e “Mondes intermédiaires” e, ancora, ai “T-riens”. Pierre Martin, che dal 2015 opera a Muralto, darà prova pratica di utilizzo della tecnica del bulino nelle date di sabato 21 settembre (ore 9.00-12.00), mercoledì 25 settembre (ore 14.00-18.00), mercoledì 2 ottobre (ore 14.00-18.00) e sabato 5 ottobre (ore 9.00-12.00). Per l’accesso (libero e gratuito), seguire i cartelli “Incisioni di Egide”; apertura dal mercoledì al venerdì (ore 14.00-18.00) ed il sabato (ore 9.00-12.00). In immagine, Pierre Martin al lavoro nel suo “atelier”.

“Giornate europee del patrimonio”, 25 appuntamenti in Ticino

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14 sedi in nove Comuni, per un totale di 25 eventi in proposta, nel programma ticinese delle “Giornate europee del patrimonio”, quest’anno sul tema “Colori” ed a sviluppo tra sabato 14 e domenica 15 settembre. “Un’esortazione a celebrare il colore quale elemento del patrimonio culturale”, secondo gli intendimenti, in verità con “Leitmotiv” fin troppo facile e che strettamente identitario – da qui un dubbio sulla tesi del progetto così come esso è stato concepito – non può né potrebbe essere. Di spicco tre proposte con visite guidate a cura dei responsabili dell’Ufficio beni culturali del Cantone: “Albergo Monte Verità” ad Ascona (sabato 14 settembre, ore 14.00); case ed appartamenti di via Vallone a Bellinzona (sabato 14 settembre, ore 9.45); chiesa titolata a santa Maria degli Angioli in Lugano (sabato 14 settembre, ore 10.00-12.00, e domenica 15 settembre, ore 9.00-10.00). Destinato alle famiglie, inoltre, l’“atelier” di scoperta del colore nel mondo naturale, su iniziativa dei responsabili del “Museo cantonale di storia naturale” e negli ambienti di viale Carlo Cattaneo 4 in Lugano (sabato 14 settembre, ore 9.00-13.00). Altre occasioni di indagine: Ascona, Bellinzona (città e quartieri Monte Carasso e Sementina), Cevio, Locarno, Lugano, Mendrisio (borgo e quartieri Meride, Rancate e Tremona), Riva San Vitale, Serravalle (frazione Semione) e Stabio. In immagine, una porzione dell’area del villaggio medievale a Mendrisio quartiere Tremona.

Il “black-out” non c’era, la Protezione civile sì: esercitazione riuscita

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Una cinquantina gli operatori di Protezione civile ed una diecina i membri della direzione di esercizio chiamati ieri ad un’esercitazione su suolo ticinese, sotto egida della Polcantonale, obiettivo la verifica dell’operatività nelle prime ore successive ad un “black-out” generale nel territorio. Oltremodo positivi i riscontri, secondo quanto riferito in una nota: verificati con successo i tempi di reazione del personale nel raggiungere le stazioni di base della rete radio “Polycom”, e ciò al fine di garantirne il funzionamento con generatori portatili di elettricità; secondo premesse la collaborazione tra Polcantonale e Protezione civile. Riscontrata inoltre – ed era, questo, uno tra gli obiettivi primari – l’efficienza degli strumenti disponibili. In caso di assenza totale di corrente elettrica, la “Centrale comune di allarme-Cecal” è infatti dotata di generatori da cui viene garantita la piena prosecuzione dell’attività; le stesse antenne “Polycom” possono rimanere attive per otto ore grazie alle batterie, dopodiché la copertura del servizio è data da generatori autonomi portatili da posizionarsi a ridosso di ciascuna antenna; il compito, affidato alla Protezione civile, è stato portato a termine a rigor di norma.

Schleiereule aus Kamin gerettet

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Die Berufsfeuerwehr rettete diese Schleiereule aus einem Kamin.

Mithilfe der Mikrokamera kontrollierte sie den Kamin und entdeckte den Pechvogel.

Mit Brandschutzhandschuhen (scharfe Krallen) befreite sie das Tier und entliess es in Freiheit.

(Photoquelle: Schutz & Rettung Zürich)

Ermatingen (Kanton Thurgau): Mutter fährt alkoholisiert mit sechsjährigem Kind im Auto

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Die Kantonspolizei Thurgau hat am Dienstagabend in Ermatingen eine alkoholisierte Autofahrerin aus dem Verkehr gezogen. Im Auto sass zudem ihr 6-jähriges Kind.

Eine Patrouille der Kantonspolizei Thurgau kontrollierte kurz vor 21 Uhr an der Hauptstrasse eine Autofahrerin.

Weil die Atemalkoholprobe bei der 38-jährigen Schweizerin einen Wert von 0,53 mg/l ergab, wurde ihr Führerausweis zuhanden des Strassenverkehrsamtes eingezogen.

Sie war in Begleitung ihres sechsjährigen Sohnes.

38-jähriger Nigerianer bespuckte Bundespolizisten: Infektionskrankheit mit Hinweis auf Ansteckungsgefahr

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Phototoquelle: Bundespolizei München

Ein 38-jähriger Nigerianer, der am Dienstag, den 3. September auf dem Bahnsteig des S-Bahnhaltepunktes Hackerbrücke zwei Reisende belästigte, und – wie sich herausstellte unter einer Infektionskrankheit leidet, spuckte bei der weiteren polizeilichen Bearbeitung einem Bundespolizisten ins Gesicht. Gegen 17.00 Uhr war eine Streife der Bundespolizei (Photoquelle: Bundespolizei München) zum S-Bahnhaltepunkt Hackerbrücke entsandt worden. Dort hatte ein 38-jähriger Nigerianer Reisende belästigte. Er soll dabei unter anderem einer 25-jährigen Deutschen ins Gesicht gefasst und diese Festgehalten sowie einem 21-jährigen Syrer bedroht haben. Da der Mann aus Wolfratshausen auch gegenüber den Beamten aggressiv war, wurde er gefesselt und in Gewahrsam genommen. Während der Verbringung zur Dienststelle spuckte er einem 20-jährigen Bundespolizisten im Dienst-Kfz ins Gesicht. Ein Datenabgleich erbrachte später, dass der Nigerianer mit dem Hinweis “Ansteckungsgefahr” geführt wird. Welche Krankheit dies ist, war nicht bekannt. Der 20-Jährige beendete seinen Dienst regulär und begab sich erst danach in ärztliche Behandlung um per Bluttest abzuklären, ob er ggfs. infiziert wurde.

Im Gewahrsam der Bundespolizei versuchte sich der sich nicht zu beruhigende 38-Jährige durch Kopfstöße selbst zu verletzten, weswegen ihm auch Fußfesseln angelegt wurden. Aufgrund der Selbstgefährdung war zudem eine ständige Beobachtung notwendig. Nach Rücksprache mit der Staatsanwaltschaft und nachdem der Mann sich im Laufe des Abends wieder beruhigt hatte, konnte er die Dienststelle gegen 23 Uhr freien Fußes verlassen.

Der Nigerianer, der 2004 erstmals ins Bundesgebiet eingereist war und im Besitz einer Duldung bis 24.10.2019 ist, trat bereits mit den Deliktsfeldern Gewalt und Eigentum polizeilich in Erscheinung. Nun kommt eine Anzeige wegen Tätlichem Angriff und Widerstand gegen Vollstreckungsbeamte sowie Beleidigung und Bedrohung hinzu.

L’editoriale / Digiuno federale 2019, il messaggio di Coira ai cittadini

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Raro per equilibrio, per qualità intrinseca e per i richiami alle fondamenta su cui si regge la Svizzera, nel rispetto del “credo” altrui e nell’affermazione del diritto ad un “credo”, il discorso che l’autorità politica cantonale dei Grigioni rivolge oggi ai cittadini in vista della “Festa federale di ringraziamento” la cui celebrazione è fissata a domenica 15 settembre. Un testo su cui riflettere, e che vale per l’intero Paese; come tale, esso diventa il nostro editoriale.

da Jon Domenic Parolini*

Care concittadine, cari concittadini, da un lato, come dice il suo nome, la “Festa federale di ringraziamento, di penitenza e di preghiera” è un giorno festivo nazionale; e, d’altro lato, essa è stata spostata su una domenica, ossia il giorno festivo delle comunità cristiane. Ringraziare, fare penitenza oppure – come diremmo piuttosto oggi – convertirsi e pregare sono certamente concetti cristiani, eppure lo Stato li ha integrati in questo giorno di festa. Da ciò risulta un rapporto carico di tensioni tra le basi della nostra comunità statale e le basi delle comunità religiose, e sicuramente non è fuori luogo riflettere su questo nel discorso per il Digiuno federale. Tanto più che nel corso degli ultimi anni, in occasione di votazioni popolari, l’attenzione è stata richiamata sempre più spesso su questioni etiche, il che si ripeterà regolarmente anche in futuro.

La nostra comunità è in debito con il Cristianesimo, ha un’etica cristiana quale base o deve creare una base propria e dichiararla generalmente valida? E che cosa si intende se, in relazione a questioni su cui decidere a livello statale (come appunto in occasione di votazioni popolari), viene rilevato che occorre decidere in merito a questioni etiche? Ciò è avvenuto ed avviene, ad esempio, in relazione alla votazione in merito al mantenimento della caccia speciale, a questioni riguardo all’immigrazione e alla politica migratoria, a vendite di armi, a questioni inerenti la responsabilità dei gruppi industriali svizzeri, ma anche quando si tratta di determinare la retribuzione di dirigenti. Ripetutamente viene tematizzata e tirata in ballo l’etica che sta alla base; negli ultimi tempi ciò accade in maniera massiccia quando viene affrontata la questione della sostenibilità, in particolare nell’àmbito della politica climatica globale. Viceversa è generalmente riconosciuto che la comunità statale debba avere un atteggiamento neutrale e che debba trattare in modo uguale le persone di tutti gli orientamenti religiosi e di tutte le opinioni. Non devono esserci trattamenti privilegiati secondo l’orientamento religioso o secondo convinzioni di carattere etico. Ma: lo Stato può esistere rinunciando del tutto ad una base etica e può permettere alla propria popolazione un’esistenza sicura e orientata al futuro? Non ha bisogno di un atteggiamento di base comune, a maggior ragione quando si tratta del comportamento e del modo di pensare delle persone? Una base fondamentale fatta di norme di comportamento e di convinzioni che non devono essere sorvegliate e controllate perché sono generalmente valide e vengono anche rispettate?

Per noi tutti è del tutto scontato che da noi in Svizzera nessuno debba soffrire la fame, che tutti possano fare ricorso ad un’assistenza medica di base e che tutti trovino un alloggio, indipendentemente dalla loro situazione economica e giuridica. In questo modo non è già stata gettata una base buona e stabile? E simili convinzioni non provengono originariamente da un fondamento riconducibile alla dottrina cristiana, indipendentemente dal fatto se una persona oggi si professi credente? Lo Stato e le Chiese, nonché le comunità religiose in generale, hanno tutti i propri compiti. Voler gestire uno Stato secondo il Vangelo sarebbe impossibile, ed i tentativi in tal senso hanno prodotto regolarmente dittature disumane. La comunità statale è costretta ripetutamente a cercare compromessi, ad accettare soluzioni rimaste a metà, temporanee e imperfette. Spesso è necessario prendere decisioni lontane dai grandi ideali dell’umanità. E le decisioni devono fondarsi su basi che garantiscano la convivenza e, in un certo qual modo, siano sostenibili per tutti. Lo Stato deve poter punire, deve potersi difendere, ma deve anche concedere ampie libertà al singolo per quanto riguarda le sue opinioni e l’organizzazione della sua vita. Se credesse di poter e di dover influenzare o addirittura controllare le convinzioni e le opinioni dei cittadini, lo Stato andrebbe oltre le sue possibilità. Ciò vale dappertutto, anche se oggi ci sono Paesi grandi e importanti in cui si mira proprio a fare questo, e lo si tenta facendosi carico di un onere tecnico enorme. Così facendosi, la perdita totale della libertà e della dignità umana è quasi inevitabile, nonostante ogni successo economico.

Ma anche la nostra comunità ha assoluto bisogno di un atteggiamento di base minimo e comune, di una solidarietà che non deve essere inculcata, ma viene vissuta sapendosi che solo in questo modo una comunità può nascere e sopravvivere. Siamo convinti che lo Stato faccia bene a non immischiarsi ed a concedere grande libertà di decisione autonoma non solo alle religioni e alle comunità, ma anche al singolo, sempre a condizione che i principi scelti dalla comunità statale vengano rispettati. Dato che lo Stato è consapevole della grande importanza di questa autonomia decisionale in molte questioni della nostra convivenza e della sua organizzazione, esso dà importanza al Digiuno federale. Esso ci chiama a ringraziare e, così facendo, a riconoscere che il nostro benessere ed il fatto di convivere in modo pacifico da secoli non sono dovuti solo alle nostre speciali capacità, bensì sono beni preziosi per cui possiamo e dobbiamo mostrarci grati a intervalli regolari. Esso ci invita a convertirci ed a non insistere semplicemente a seguire strade che ci portano alla disgrazia.

Proprio questo è uno dei grandi punti fondamentali della comunità democratica: il fatto di poter correggere, di concedere anche a coloro che ricoprono cariche la possibilità di abbandonare strade imboccate e di cercare e di trovare strade nuove e migliori. Ammettere che noi stessi sbagliamo, e concedere anche alle autorità elette la possibilità di sbagliare, e non per questo queste autorità hanno meno valore: tutto questo è compreso nell’espressione “giorno di penitenza”. Oggi, a questa espressione, viene data poca attenzione, e ciononostante essa è estremamente preziosa e centrale per la convivenza. Ed essa ci invita a pregare, ad inserirci in un contesto più ampio, ad accettare l’orizzonte della nostra esistenza ed anche la nostra limitatezza ed a riflettere su questo a intervalli regolari. Dal momento che regolarmente in questo modo lo Stato si impone limiti, esso è anche in grado di concedere libertà. E noi tutti siamo chiamati a dare forma a questa libertà, all’interno di comunità che noi stessi abbiamo scelto, siano esse religiose o di altro tipo. Mentre facciamo questo, alla comunità statale chiediamo e da essa ci aspettiamo non più di quanto essa sia in grado di dare, ed in questo modo creiamo spazi di libertà per la comunità e per noi tutti. Questi devono essere sfruttati in maniera autodeterminata e responsabile sotto il profilo etico. E ciò può essere raggiunto solo combattendo e non credendo di essere al sicuro.

Anche in questo caso vige il principio: ringraziare, convertirsi, pregare. Così la “Festa federale di ringraziamento, di penitenza e di preghiera” ci invita a dialogare, a lottare ed a confrontarci in modo pacifico, proprio quando in gioco ci sono le basi etiche. Lo Stato non può e non deve creare queste basi; esso, però, può e deve stabilire regole riguardo a come debbano essere configurate. Tutti noi possiamo chiedere rispetto per le nostre convinzioni, a condizione che anche noi siamo disposti a rispettare le convinzioni degli altri. Possiamo tuttavia anche opporre resistenza quando questo rispetto non viene dimostrato, quando viene sostenuto che non sia necessario né ringraziare, né convertirsi o pregare.

*presidente, in nome del Governo cantonale grigionese

Lusso e bancari sulle creste, lo “Swiss market index” chiude al picco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.38) Di nuovo i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.60 per cento, il migliore) ed il comparto lusso (“The Swatch group Ag”, più 2.34; “Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.40), tuttavia alle spalle del titolo “Geberit Ag” issatosi al vertice (più 2.75) nel finale di seduta, a dettar legge oggi sul palco della Borsa di Zurigo, per uno “Swiss market index” al rialzo su quota 10’098.59 punti al saldo ovvero in progresso nella misura dello 0.78 per cento. Retroguardia rappresentata da “Lonza group Ag”, unico valore inchiodatosi sulla parità. Movimenti positivi sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.74 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.10; Ftse-100 a Londra, più 0.96. Progressi fra lo 0.52 e lo 0.87 per cento sugli indici di riferimento a New York. Vistoso calo per l’euro, scambiato sotto i 109.3 centesimi di franco.

Bus e accessibilità, da Coira 25 milioni di franchi ai Comuni

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Credito-quadro da 25 milioni di franchi quello che Coira sponda Esecutivo cantonale si appresta a mettere sul piatto per il sostegno finanziario ai Comuni nell’adeguamento delle fermate dei bus alle esigenze delle persone divabili. Il messaggio, la cui trattazione granconsiliare è da prevedersi all’ordine del giorno della sessione dicembrina, è funzionale al rispetto dei termini di adeguamento per costruzioni ed impianti esistenti, vale a dire il 31 dicembre 2023; obiettivo il pieno accesso ai mezzi pubblici di trasporto da parte di tutti, il che si traduce nella realizzazione di accessi privi di ostacoli in ogni fermata e ad ogni marciapiede. A disposizione dei Comuni, già dal marzo dell’anno corrente, era stato messo uno strumento di lavoro e di calcolo proprio per l’adeguamento delle fermate dei bus in conformità alla cosiddetta “Legge sui disabili” e, in linea di principio, l’autorità politica cantonale aveva stabilito che i Comuni, al fine di giungere all’adempimento di tali compiti, hanno diritto ad un sostegno con risorse cantonali supplementari. Dall’utilizzo di quanto oggetto del credito-quadro sono escluse le fermate dei bus su strade cantonali, dal momento che tali progetti sono sovvenzionati per tramite del “finanziamento speciale strade”.

Novaggio, concerto in tema spirituale con il “Consorzio BeMa”

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Brani di elevazione spirituale ed operistici da vari compositori di diverse epoche nel programma del concerto in calendario per domenica 22 settembre alla chiesa parrocchiale di Novaggio, esecutori il soprano Sarah Park, il tenore Matteo Cammarata ed il basso Mario Ritter con accompagnamento di Giuseppe Sanzari al pianoforte per il “Consorzio BeMa”. Entrata libera; inizio ore 17.00.

Polcantonale, prorogato il concorso per ruoli da ufficiale

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In proroga a mercoledì 2 ottobre, dunque con modifica rispetto a quanto pubblicato sul “Foglio ufficiale” numero 65 di martedì 13 agosto, il concorso per posti da ufficiale (grado di impiego al 100 per cento) alla Polcantonale. Come indicato oggi da fonti del Dipartimento cantonale istituzioni, in forza della recente nomina del capoarea Gendarmeria, i posti a disposizione sono due. Bando di concorso sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale.

Bertschikon (Kanton Thurgau): Nordmazedonier mit 225 km/h geblitzt

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Die Kantonspolizei Thurgau hat am 23. August einen Raser aus dem Verkehr gezogen, der mit 225 km/h auf der Autobahn A7 bei Bertschikon unterwegs war.

Die Kantonspolizei Thurgau führte am 23. August auf der Autobahn A7 in Fahrtrichtung Kreuzlingen eine mobile Geschwindigkeitskontrolle durch. Dabei wurde kurz vor 13.30 Uhr ein Autofahrer mit einer Geschwindigkeit von 225 km/h (Symbolbild) erfasst. Nach Abzug der Sicherheitsmarge überschritt er die erlaubte Höchstgeschwindigkeit von 120 km/h um 98 Stundenkilometer.

Beim Lenker handelt es sich um einen 56-jährigen Nordmazedonier aus dem Kanton Thurgau. Die Kantonspolizei Thurgau hat dem Raser den Führerausweis zuhanden der Administrativbehörde entzogen. Die zuständige Staatsanwaltschaft führt eine Strafuntersuchung.

Colpo di stiletto / Minculpop versione Decs: «Dovete scrivere così…»

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Giustamente si dà notizia dell’aver avuto luogo ieri mattina, in Coldrerio frazione Mezzana ovverosia al “Centro professionale del verde”, la riunione “extra moenia” fra Manuele Bertoli consigliere di Stato ed oltre 40 tra funzionari dirigenti, capiservizio e collaboratori amministrativi di direzione del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, con Michele Fürst (neodirettore dell’istituto) nel ruolo di padrone di casa e chiamato a presentare storia ed attività del Cpv medesimo. Assai curiosa è invece la pretesa, indicata a chiare lettere nel comunicato-stampa, espressa da un non ignoto funzionario del dipartimento: in allegato all’informativa vengono infatti prodotte ben due fotografie, “liberamente utilizzabili” ma solo se sarà apposta la dicitura (ovvero la didascalia) “Manuele Bertoli e la delegazione del Decs a Mezzana”. Testuale, senza alternative: o così o nulla, ed in virgolettato di sintesi si direbbe che vale il “Dovete scrivere così”. Dal momento che l’editoria privata è al servizio del lettore e non del funzionario, a malincuore ometteremo la pubblicazione delle immagini; ad ogni modo, non è affare del Minculpop di casa Decs il dettare regole su quel che si debba o su quel che non si debba scrivere. E niente arrampicate sugli specchi per eventuali spiegazioni di comodo, e niente appelli agli amici degli amici affinché intervengano a mezzo stampa cercando risibili “distinguo”, per cortesia: la lingua italiana, qui, non è interpretabile.

Ascona, al Monte Verità la ricerca artistica di Yvonne Weber

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Da venerdì 13 settembre (“vernissage”, ore 19.30) a domenica 3 novembre, giorno di chiusura del Monte Verità – strada Collina 84 in Ascona – per la pausa invernale, la mostra personale della 42enne Yvonne Weber su tema “L’arte di vivere e di condividere”. Zurighese di Egliswil, operante ad Ascona ed a Berlino, vincitrice del “Premio Monte Verità” 2017-2018, Yvonne Weber ha all’attivo la partecipazione a vari “festival” europei e si sta dedicando in modo particolare “alla ricerca del punto di incontro tra scienza ed arte”. L’esposizione è curata da Mara Folini, direttrice del “Museo comunale d’arte moderna” in Ascona.

Paradiso, genetliaco alla casa medicalizzata per anziani

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Giornata ufficiale di celebrazioni, sabato 14 settembre, per i 25 anni di vita della “Residenza Paradiso” in Paradiso, nel quadro del programma di eventi, corsi, convegni e festeggiamenti inauguratisi a marzo e che si concluderanno nel giugno 2020. Piazza del Municipio e piazza Filippo Boldini le sedi deputate, tra le ore 10.30 e le ore 16.00, per intrattenimenti musicali, proposte gastronomiche, “stand” informativi sulla prevenzione in materia di salute e sulle attività svolte nella casa medicalizzata. Fra i momenti qualificanti la giornata: concerto della “Filarmonica” (ore 11.00); interventi delle autorità (Ettore Vismara sindaco e Raffaele De Rosa consigliere di Stato, ore 11.30); proposta musicale del “Coro gruppo anziani” (ore 12.00); risottata offerta (ore 12.30), indi tombola ed animazioni; infine, santa Messa alla “Residenza Paradiso” (ore 16.30).

Kanton Aargau: Explosion in Abstellraum, Mann schwer verletzt

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Bei einer Gasexplosion in einem Abstellraum ist ein 68-jähriger Mann am Montag in Oberlunkhofen (Kanton Aargau) schwer verletzt worden. Ein Rettungshelikopter flog den Mann ins Spital. Feuerwehr konnte den Brand im Abstellraum rasch bekämpfen. Die Sammelgarage der Liegenschaft füllte sich in der Folge mit Rauch. Weitere Personen wurden nicht verletzt.

Die Kantonspolizei (Photoquelle: dito) leitete Ermittlungen ein, um den Unfall zu klären. Im Vordergrund steht eine Explosion im Zusammenhang mit ausgeströmtem Gas.

Fondamentali sotto pressione, “Swiss market index” a difesa della quinta cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.23) Sofferenza principalmente sui pesi massimi difensivi (“Nestlé Sa”, meno 1.62 per cento, quale attestazione; inoltre, i farmaceutici “Novartis Ag” e “Roche holding Ag”, meno 1.39 e meno 0.31 per cento) nelle odierne contrattazioni alla Borsa di Zurigo, la difesa del cui listino principale è stata pertanto affidata ai finanziari (“Ubs group Ag”, più 3.01; “Credit Suisse group Ag”, più 2.28) pur in riscontro generale piuttosto negativo, come attesta lo “Swiss market index” in slittamento a quota 10’020.48 punti ovvero in perdita nella misura dello 0.39 per cento. Apprezzabile “Adecco Sa”, in ascesa costante e confermata (oggi, più 2.40): “Lonza group Ag” (meno 5.26) sul fondo. Nubi alternate a schiarite sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.34; Ftse-Mib a Milano, meno 0.55; Ftse-100 a Londra, più 0.44; Cac-40 a Parigi, più 0.08; Ibex-35 a Madrid, più 0.75. Prevalenza positiva a New York, sia pure in termini d’un paio di unità oltre la virgola. Euro in rafforzamento a 109.5 centesimi di franco.

Grigioni a Palazzo federale, Ignazio Cassis predica “pro domo”

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Risorse supplementari per 2.5 milioni di franchi l’anno, nel periodo 2021-2024, tra gli investimenti per rafforzare gli scambi scolastici fra le comunità linguistiche e per l’istituzione di un programma di scambi destinato al personale docente; inoltre, offerte formative specifiche (compresa l’istituzione di una “Settimana della lingua” nelle rappresentanze elvetiche all’estero); ancora, l’organizzazione del convegno “Die Schweiz ist auch Italienisch und Rätoromanisch”, in calendario a fine novembre. A tali aspetti il consigliere federale Ignazio Cassis ha voluto dedicare particolare enfasi durante l’incontro avuto ieri a Berna con i membri del Governo del Canton Grigioni, presidente Jon Domenic Parolini primo referente, nel contesto del “dialogo politico strutturato” – tale l’espressione di palazzo – che nell’arco di poco più d’un anno si espresse in quattro visite (a Lostallo, in Val Monastero, a Coira ed infine a Zuoz-Zozzio, in occasione del centenario della “Lia rumantscha”); secondo prassi la dichiarazione di principio circa l’intenzione di rafforzare il quadrilinguismo in Svizzera ed ora, a quanto risulta, anche all’esterno. Fra i temi più generali, l’istituzione ufficiale – dopo l’esperimento svolto nel 2018 – della “House of Switzerland” in occasione del prossimo “Forum economico mondiale” e le solite comunicazioni di servizio circa l’invero inaccettabile accordo-quadro con l’Unione europea, testo che ad avviso di Ignazio Cassis andrà regolarmente alla firma se saranno trovate soluzioni “soddisfacenti” alle tre questioni ancora aperte ovvero disposizioni sulla protezione salariale e dei lavoratori, aiuti di Stato e direttiva sulla libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea. In immagine, il consigliere federale con gli ospiti.

Warenrückruf: Stihl ruft Mähköpfe zurück

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Die Stihl Vertriebs AG ruft Mähköpfe für Motorsensen und Freischneider zurück. Es besteht eine Verletzungsgefahr. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.
Der Rückruf wurde am Freitagnachmittag publiziert. Beim Betrieb der betroffenen Mähköpfe können sich die Schraubverbindungen lösen, so dass ein Wegschleudern beweglicher Teile beim Betrieb nicht ausgeschlossen werden kann. Dadurch entsteht für den Anwender und für Dritte eine Verletzungsgefahr.

Vom Produktrückruf betroffen sind die Mähköpfe «Stihl PolyCut 27-3» und «Stihl PolyCut 47-3» für Motorsensen und Freischneider. Die genannten Mähköpfe dürfen nicht mehr verwendet werden. Konsumentinnen und Konsumenten, die einen der betroffenen Mähköpfe besitzen, sind gebeten, diesen zu ihrem Stihl-Fachhändler zurückzubringen. Dort erhalten sie den Kaufpreis rückerstattet

Moutier (Kanton Bern): Mann im Schwimmbad verstorben

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Heute ist im Schwimmbad in Moutier ein Mann beim Schwimmen verunglückt. Trotz sofortiger Rettungsmassnahmen konnte nur noch der Tod des Mannes festgestellt werden. Ein medizinisches Problem ist nicht auszuschliessen.

Am Montag, 9. September 2019, kurz nach 1100 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass im Schwimmbad in Moutier ein Mann leblos im Wasser festgestellt worden sei. Umgehend wurde der Schwimmer durch den Bademeister an den Beckenrand geholt und mithilfe einer Polizeipatrouille, die zum Zeitpunkt der Ereignisse in der Nähe des Schwimmbads unterwegs war, aus dem Wasser geborgen.

Trotz der sofortigen Rettungsmassnahmen konnte durch einen Notarzt nur noch der Tod des 72-jährigen Schweizers festgestellt werden. Erkenntnissen zufolge ist nicht auszuschliessen, dass den Ereignissen ein medizinisches Problem vorausgegangen war.

Neben verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern und einem Team der Rega, standen auch Mitarbeitende des Instituts für Rechtsmedizin der Universität Bern sowie das Care Team des Kantons Bern im Einsatz.

Regionale Staatsanwaltschaft Berner Jura-Seeland

Muzzano-Collina d’Oro, doppio confronto sull’aggregazione

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Due le serate informative in tema di aggregazioni – al centro dell’interesse il possibile matrimonio tra Collina d’Oro e Muzzano – cui presenzierà Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale istituzioni, e sotto l’egida dei membri dell’apposita commissione di studio. Gli appuntamenti: oggi, ore 20.30, sala multiuso del Centro scolastico in Muzzano; martedì 17 settembre, ore 20.30, nella sala del Consiglio comunale a Collina d’Oro frazione Gentilino (Villa Lucchini). Previsti interventi di Sabrina Romelli e di Simona Soldini, sindache dei due Comuni. Com’è noto, sull’aggregazione i cittadiini saranno chiamati ad esprimersi nel fine-settimana culminante su domenica 20 ottobre.

Olten (Kanton Solothurn): Zur Verhaftung ausgeschrieber Rumäne festgenommen

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Am Samstagabend fiel einer Patrouille der Kantonspolizei im Bereich des Strandbades Olten eine Person verdächtig auf. Bei der Kontrolle stellte sich heraus, dass der Mann zur Verhaftung ausgeschrieben ist.

Einer Polizeipatrouille fiel am Samstag, 7. September 2019, gegen 19.30 Uhr, beim Strandband Olten ein Mann verdächtig auf. Bei der anschliessenden Kontrolle stellte sich heraus, dass der 48-jährige Rumäne zur Verhaftung ausgeschrieben ist. Zudem hatte er mehrere 5-Frankenstücke mit Jahrgang 1968, Schmuck, Bargeld und REKA-Checks bei sich.

Er steht in Verdacht, die Gegenstände bei einem Einschleichediebstahl entwendet zu haben. Der Rumäne wurde für weitere Ermittlungen vorläufig festgenommen.

“Money mule”, come difendersi dall’occasione che affascina

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Né facile né difficile il difendersi dalle truffe da trasferimento di denaro (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”), cioè da quel meccanismo che in cambio di una provvigione ci esporrebbe al rischio d’essere indagati per riciclaggio: ci vuole occhio e ci vuole serenità, ad esempio. Proviamo a riepilogare, un po’ su indicazioni delle forze dell’ordine ed un po’ secondo il contributo che giunge da altri àmbiti professionali, quel che succede ossia quel che è da sapersi:

a) a differenza di quanto avviene nel caso delle ormai celebri truffe “alla nigeriana”, laddove cioè viene promessa la spedizione di una grossa eredità da ridistribuirsi a terzi e con provvigioni da infarto ma nel frattempo occorre anticipare quattro spiccioli, neh, proprio quattro spiccioli per spese amministrative e per il notaio che in caso contrario non potrebbe sbloccare i fondi, qui i denari ci sono ma vengono da delinquenti che stanno solo cercando strade alternative per il riciclaggio;

b) se per tramite vostro essi trovano queste strade, voi diventate riciclatori di denaro (non siete coinvolti direttamente, chiaro; ma state dando aiuto ai nigeriani di turno nel trasferimento dei soldi in modalità di triangolazione, e quindi a dissimulare la provenienza illegale ed a farlo dissolvere sotto uno schermo di apparente legalità).

Ergo:

a) non fidatevi di proposte di lavoro che non hanno a che fare con voi;

b) non mettete a disposizione di terzi le vostre coordinate bancarie, a meno che queste terze persone siano da voi direttamente conosciute o indicate da persona di assoluta fiducia;

c) se vi trovate sul conto corrente una somma la cui provenienza vi suona strana, contattate la vostra banca e chiedete di rispedire i fondi “eccedenti” al mittente (tale il suggerimento dai vertici della Polcantonale; qualche resistenza potreste trovare tuttavia proprio da parte dei funzionari dell’istituto di credito cui fate riferimento; non inopportuno, quindi, il rivolgersi direttamente all’autorità giudiziaria, che provvederà – se del caso – a “congelare” le risorse; a voi, il blocco di quei quattrini non darà alcun fastidio);

d) mai inviare soldi a destinatari a voi ignoti secondo mandato di terze persone, tantomeno per tramite di servizio postale o sportello di “money transfer” (ma, si ripete, i “money transfer” sono attività serissime e con personale normalmente ben formato e capace di sgamare il trucchetto. Fareste anche la figura dei fessi davanti all’addetto);

e) per maggior sicurezza, cioè al fine di evitare il dubbio di essere incappati in quel tre per cento di “vere” offerte di lavoro che viene sommerso dal 97 per cento di offerte truffaldine, informatevi a fondo sul datore di lavoro e sui particolari dell’opera che sareste chiamati a prestare;

f) contattate sùbito la Polcantonale se nell’offerta di impiego, o in un suo sviluppo, sono previsti l’arrivo di denaro sul conto corrente personale e l’inoltre del denaro stesso, dedotta la provvigione, a terze persone;

g) tenere conto del fatto – e questa raccomandazione viene dall’esperienza cronistica – che alcune forme di riciclaggio sono svolte sotto forma di acquisto di beni convertibili. Diffidare, allora, se ad esempio vi viene chiesto di acquistare tessere prepagate (tipo “gift card”) utilizzabili in vari Paesi; al successivo contatto vi sarebbe chiesto di fornire i codici delle carte stesse, e con essi c’è chi è in grado di ottenere rimborsi in denaro contante (la pratica è illegale, ma non in ogni parte del mondo valgono gli stessi criteri, per così dire).

Ti chiedono l’accesso al conto. E diventi riciclatore professionista

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Càpita (e non è un delitto) di trovarsi a corto di quattrini. E càpita, nel momento in cui si cerchi una soluzione, che si incappi in proposte o truffaldine “tout court” o invitanti, funzionali alle esigenze, sforzo contenuto e risultato massimo, e magari senza nemmeno il bisogno di fornire una prestazione professionale; insomma, soldi veri in cambio di un favore temporaneo, ad esempio il mettere a disposizione un proprio conto corrente per il transito di somme, versione “Entra-ed-esci”, Tizio spedisce a Caio (che è poi la persona in difficoltà finanziarie, e che si presta nella circostanza) e Caio, cui viene lasciato un marginale compenso, spedisce a Sempronio. Caio non conosce Sempronio, in verità, e difatti sta soltanto seguendo le indicazioni di Tizio. Pensa di guadagnarci, e qualcosa ricava; oltre al denaro, anche il rischio di finire sotto processo per riciclaggio di denaro. Rischio, e di più, perché determinati flussi di denaro sono sotto stretta osservazione.

A questo scenario fanno riferimento oggi i vertici della Polcantonale, sulla scorta di informative giunte circa la recrudescenza delle attività di soggetti che, in particolare per tramite di piattaforme “online” ed agendo da Paesi lontani (mettiamo sùbito sul piatto un indizio: Nigeria prima fonte, sedicenti vedove di funzionari governativi e sedicenti generali detronizzati e sedicenti segretari di vescovi in Chiese autocefale i mittenti preferenziali), cercano di procedere al reclutamento di persone. Non che ci voglia un dottorato a Friborgo per capire l’antifona: se lo fate, date una mano alla malavita e rendete un pessimo servizio a voi stessi. Oh, sì, chiaro: fatica, zero virgola frammenti; bonifico in entrata, bonifico in uscita (ci sono anche altre varianti, con ritiro del denaro in contante e consegna in busta chiusa a persona che verrà a cercarvi: operazione talmente maleodorante da risultare inaccettabile anche da parte di un tonto o di un disperato); non serve nemmen più il portare fisicamente una somma, cioè l’agire da “money mule” secondo tradizione; ma il concetto rimane eguale, voi siete muli anche se rimanete nella stalla, per farla breve. Vero resta il fatto – e ciò a tutela del cittadino, che non è strettamente tenuto ad indossare i panni di Philip Marlowe ispettore ogni volta che gli venga proposto un lavoretto “extra” – che bisogna anche saper distinguere. Ma capirete: se in qualche bacheca di sito InterNet o in comunicazione circolante via “Facebook” spunta l’offerta per un incarico come “agente finanziario”, ed essa è rivolta “erga omnes”, e fra le vostre competenze non figurano propriamente la lettura di un grafico sull’andamento del Nikkei-225 e l’adozione di un modello stocastico per interpretare il “momentum” nell’obbligazionario, forse il Tizio di cui sopra sta cercando un pirla da pagare affinché il pirla si faccia carico di problemi altrui. Non volendosi essere pirla, e sempre dal momento che esistono affari regolarissimi nei quali l’intermediazione (retribuita, e magari anche a solida provvigione) è data da compiti effettivamente svolti, si torna al punto: come distinguere? Dicono, dalla Polcantonale, che nemmen bastano l’alzare antenne ed il drizzare orecchie e l’aguzzare occhi e prismi: a volte l’offerente si cela dietro ad un sito InterNet “aziendale” fatto benino assaissimo, o perché studiato “ad hoc” o perché semplicemente preso in… prestito (illegalmente) da terzi; per le comunicazioni, del resto, è poi sufficiente la modifica di un punto nell’indirizzo “e-mail”.

Vabbè, si dirà il tizio in condizioni di incertezza tra liceità o illiceità, se c’è il trucco non arriverà mai un centesimo ed io mi guarderò bene dall’anticipare alcunché. Ennò: rilevante è proprio la presenza del denaro, perché i soldi – una volta che siano state fornite le credenziali, cioè copia di un documento di identità e numero di conto corrente – arrivano davvero, ed a te toccherebbe solo il compito di reindirizzarli, o in via diretta o (come da variante espressa) con ritiro ed utilizzo di un servizio di “money transfer”. Dove, però, stanno all’erta; e, magari, ti porranno qualche circa il signor Akinwande Oluwole Babatunde Soyinka di Abeokuta, cui stai inviando una discreta somma. Come dite, Akinwande Oluwole Babatunde Soyinka di Abekouta esiste ed ha ricevuto un “Nobel” per la letteratura? Beh, sì, lo sapevamo anche noi. Se il signor Akinwande Oluwole Babatunde Soyinka sta però aspettando da voi ben 999 dollari convertiti in franchi con l’invio di oggi e sempre da voi ben 999 dollari egualmente cambiati in franchi con l’invio di domani e guarda caso ancora da voi ben 999 dollari trasformati in franchi e lo stesso si imponga con altri 18 invii fra metà settembre e metà ottobre, forse e senza forse trattasi di un omonimo di colui che è il massimo poeta africano vivente oltre che l’assertore di verità politiche controcorrente (per dirne una: egli sostiene correttamente che fu una fesseria il “Nobel” per la pace a Barack Obama presidente Usa); stiamo parlando cioè di un tale che con Akinwande Oluwole Babatunde Soyinka condivide soltanto la nazionalità nigeriana e la passione per la scrittura, qui nel senso che l’uno (quello vero) è liricamente passionale e l’altro (il tarocco) è passionalmente criminale.

Stadt Zug: Kinderwagen aus Lorze gezogen

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Mit der tatkräftigen Unterstützung eines Bürgers konnte ein Polizist am Sonntagabend einen Kinderwagen aus der Lorze ziehen. Dieser war kurz zuvor ins Wasser gerollt, zum Glück aber ohne Kind darin.

Zug ZG

“Swiss market index”, massimo storico poi il riflusso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.59) Massimo storico su quota 10’109.29 punti in avvio di seduta, indi resistenza ed infine riflusso sotto la linea a quota 10’059.37 (meno 0.14 per cento) per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo curiosamente penalizzato oggi nei pesi massimi difensivi. Finanziari battistrada (“Ubs group Ag”, più 2.33; “Credit Suisse group Ag”, più 2.46); in flessione pesante “Alcon incorporated” (meno 1.67) e “Nestlé Sa” (meno 2.12). Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.28; Ftse-Mib a Milano, più 0.19; Ftse-100 a Londra, meno 0.64. Movimenti intorno alla linea sugli indici a New York. Balzo dell’euro, accreditato ora a 109.6 centesimi di franco.

Motori / L’impronta di un varesino sul “Rally Ronde del Ticino”

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Marchio a fuoco del varesino Andrea Crugnola, in coppia con Moira Lucca navigatrice ticinese, sull’edizione 2019 del “Rally Ronde del Ticino”, conclusosi ieri a Chiasso dopo 48’720 metri di velocità pura in prove speciali ben controllate sul tempo complessivo di 30’33.3. Secondo posto, a distanza di nove secondi netti, Kevin Gilardoni, impostosi nelle tre precedenti edizioni del “Ronde”; sul podio anche Sébastien Carron, a distanza di 1.01.3 dalla piazza d’onore. In quarto rango Ivan “Bally” Ballinari, disposto a spendersi con generosità anche se già confermatosi campione svizzero. Nota a parte per la sfida tra vetture storiche: dei cinque equipaggi iscritti, uno è rimasto appiedato prima ancora della partenza e due si sono ritirati per cause tecniche; alla fine, affermazione di Marc Valliccioni (in coppia con Marie Josée Cardi) su Erwin Keller (affiancato da Dominique Juple) con margine di 1.12.5. In immagine, la vettura di Andrea Crugnola.

“Sportissima” più forte del tempo incerto. Con qualche fuoriprogramma…

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14’000 presenze secondo gli organizzatori, e con espressione di Paese limitrofo si dovrebbe dire invece che erano 10’000 (già un lodevole risultato, a condizioni meteo incerte) per la Questura, all’odierna “Sportissima”, edizione numero 15, oltre 230 piattaforme annunciate ad attestazione di oltre 110 discipline fra Bellinzona, Biasca, Capriasca, Chiasso, Lugano (eccellente la scelta del “Parco Ciani”), Mendrisio e Tenero-Contra, sedi deputate allo svolgimento della manifestazione. Dichiarata la presenza di quasi 2’000 volontari impegnati nel coordinamento delle attività. Fra gli ospiti Irene Pusterla, specialista nel salto in lungo e tuttora detentrice del “record” svizzero, e Deborah Scanzio, sciatrice “freestyle”, curiosamente gratificata nelle presentazioni (Dio sa quanto a lei ed a noi sarebbe piaciuto…) di una medaglia d’oro alle Olimpiadi, alloro che purtroppo mai giunse: presenza tanto più gradita, quella dell’atleta dalla carriera forzosamente divisa tra maglia rossocrociata e maglia azzurra negli appuntamenti ufficiali, perché la stessa Deborah Scanzio è intervenuta come madrina alla cerimonia di assegnazione del “Premio al merito sportivo” sotto l’egida del Comune di Capriasca. Nella foto, un momento della manifestazione.

Sankt Gallen: Alkoholisierter Afrikaner angegriffen

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Heute in der Zeit zwischen 3 Uhr und 4 Uhr, ist es auf dem Lindentalweg, Nähe Bahnhof St. Fiden, zu einem Angriff auf einen 32-jährigen Mann gekommen. Ein unbekannter Mann griff den auf dem Lindentalweg gehenden Afrikaner an und verletzte ihn. Die Umstände, die zu den Verletzungen geführt haben sind unklar. Die Kantonspolizei Sankt Gallen sucht Zeugen.

Gemäss jetzigem Kenntnisstand wurde der 32-Jährige nach einem kurzen Wortwechsel mit dem unbekannten Mann mit Schnittverletzungen verletzt. Nach der Auseinandersetzung konnte der 32-jährige Mann nach Hause flüchten um die Polizei zu informieren.

Vor Ort stellten die Polizisten fest, dass der alkoholisierte Afrikaner glücklicherweise nicht lebensbedrohlich verletzt wurde, trotzdem wurde er zur Kontrolle ins Spital überführt. Die Umstände, die zu diesen Verletzungen geführt haben sind völlig unklar.

Die Kantonspolizei St.Gallen sucht Zeugen. Personen, welche Angaben zum Angriff oder dem Angreifer machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei St.Gallen, Tel. 058 229 49 49, in Verbindung zu setzen.

Kapo SG

“Pentathlon del boscaiolo”, Sonogno pronta all’accoglienza

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Comunque la si veda, sarà un’… ultima volta. Per l’ultima volta nella storia il “Pentathlon del boscaiolo”, alla 29.a edizione in programma per sabato 14 settembre, sarà ospite di Sonogno in quanto Comune autonomo e prossimo a confluire nel Comune di Verzasca, le cui entità riconosciute nel territorio (Patriziati, “Fondazione Verzasca” ed enti comunali in futura aggregazione) sono non a caso coorganizzatori dell’appuntamento. A Tenero-Contra frazione Tenero, martedì mattina, il lancio; quanto ai contenuti, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 le gare di abilità tra boscaioli, dalle ore 14.00 alle ore 17.00 il “MiniPentathlon” per bambini, la gara di arrampicata ed il concorso per scultori con la motosega; nel corso dell’intera giornata, “Fiera forestale”, mercatino dell’artigianato ed animazioni; ore 17.30, premiazioni; ore 18.00, aperitivo, cena e festa di chiusura.

Schweiz: Leicht ansteigende Strompreise 2020

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Für das Jahr 2020 steigen die schweizerischen Strompreise in der Grundversorgung für Haushalte leicht an. Dies geht aus den Berechnungen der Eidgenössischen Elektrizitätskommission ElCom hervor. Ein typischer Haushalt bezahlt im kommenden Jahr 20.7 Rappen pro Kilowattstunde (Rp./kWh). Dies entspricht einer Zunahme von 0.2 Rp./kWh (+ 1 %) gegenüber 2019.

Per 31. August 2019 mussten die rund 650 Schweizer Netzbetreiber ihre Elektrizitätstarife für das nächste Jahr sowohl ihren Kunden als auch der ElCom bekannt geben. Die Tarife setzen sich zusammen aus den Netznutzungstarifen, den Energietarifen, den Abgaben an die Gemeinwesen sowie dem Netzzuschlag. Gemäss den Berechnungen der Medianwerte durch die ElCom präsentiert sich die Situation für 2020 wie folgt:

Ein typischer Haushalt mit einem Verbrauch von 4‘500 kWh (Verbrauchsprofil H4) bezahlt im kommenden Jahr 20.7 Rappen pro Kilowattstunde (Rp./kWh), also 0.2 Rp./kWh mehr als 2019. Auf ein Jahr gerechnet, entspricht dies einer Stromrechnung von 932 Franken (+ 9 Fr.). Insgesamt werden die Tarife bei rund 66 Prozent der Netzbetreiber erhöht und bei rund 34 Prozent der Netzbetreiber reduziert.
Während die Abgaben an die Gemeinden im Vergleich zum Vorjahr sinken (0.8 Rp./kWh, – 11 %), steigen die Netznutzungstarife auf 9.3 Rp./kWh (+ 1 %) und die Energietarife auf 7.9 Rp./kWh (+ 1 %). Der Netzzuschlag bleibt unverändert auf dem gesetzlichen Maximum von 2.3 Rp./kWh.
Für die kleinen und mittleren Unternehmen in der Schweiz ergibt sich ein ähnliches Bild wie für die Haushalte. Allerdings sinken bei ihnen neben den Abgaben an die Gemeinden auch die Netznutzungstarife leicht, während die Energie- und Totalpreise leicht ansteigen.

Nach wie vor variieren die Preise innerhalb der Schweiz zwischen den Netzbetreibern zum Teil erheblich. Die Gründe dafür sind unterschiedliche Netzkosten und Energietarife:

Unterschiedliche Netzkosten bestehen aufgrund von topografischen Gegebenheiten des Versorgungsgebiets, unterschiedlichem Konsumverhalten der Endverbraucher oder Effizienzunterschieden der Netzbetreiber.
Differenzen im Energietarif ergeben sich aus einem differenzierten ökologischen Produktemix oder aus einem unterschiedlichen Anteil an Eigenproduktion. Netzbetreiber mit vorteilhaft ausgehandelten Bezugsverträgen im Energieeinkauf können die Energie günstiger anbieten als Unternehmen mit einem hohen Anteil an teurer Eigenproduktion. Zudem bestehen erhebliche Differenzen bei den Vertriebsmargen der Netzbetreiber.
Eine wesentliche Rolle spielen bei einigen Netzbetreibern die Steuern und Abgaben an die Gemeinwesen, die schweizweit stark variieren.
Ab sofort sind die Tarife 2020 der einzelnen Gemeinden und Verteilnetzbetreiber auf der Strompreis-Webseite der ElCom www.strompreis.elcom.admin.ch abruf- und vergleichbar.

Die Daten der Strompreis-Übersicht stammen direkt von den Netzbetreibern und werden von der ElCom umgehend veröffentlicht. Die Verantwortung für die Qualität der Daten liegt bei den Netzbetreibern. Rund sechs Prozent der Netzbetreiber haben die Daten nicht fristgerecht eingereicht. Für diese Netzgebiete können daher momentan keine Tarife abgerufen werden. Aufgrund der geringen Grösse dieser Gebiete ist mit keiner Änderung der vorliegenden Ergebnisse zu rechnen.

Die vier Komponenten des Strompreises

  1. Netznutzungstarif
    Preis für den Stromtransport über das Leitungsnetz vom Kraftwerk bis ins Haus. Er wird bestimmt durch die Kosten für das Netz, d. h. für den Bau sowie Unterhalt und Betrieb.
  2. Energietarif
    Preis für die gelieferte elektrische Energie. Diese Energie erzeugt der Netzbetreiber entweder mit eigenen Kraftwerken oder kauft sie von Lieferanten ein.
  3. Abgaben an das Gemeinwesen
    Kommunale und kantonale Abgaben und Gebühren. Darunter fallen z. B. Konzessionsabgaben oder lokale Energieabgaben.
  4. Netzzuschlag
    Bundesabgabe zur Förderung der erneuerbaren Energien, Stützung der Grosswasserkraft sowie für ökologische Sanierungen der Wasserkraft. Die Höhe der Abgabe wird jährlich vom Bundesrat festgelegt und liegt im Jahr 2020 wie im Vorjahr auf dem gesetzlichen Maximum von 2.3 Rp./kWh.

Udc sul sentiero di guerra: «Dalla Rsi un boicottaggio sistematico»

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Non propriamente entusiasti, in casa Udc, per il trattamento ricevuto ieri dai vertici Rsi in occasione del congresso elettorale in Ascona: “Non l’ombra di una telecamera, di un microfono, di un giornalista”, sintetizza Simone Orlandi in quota “Giovani Udc” per le Federali del mese prossimo. Atto doloso? “Non si erano visti nemmeno giovedì scorso, alla conferenza-stampa di presentazione dell’alleanza con la Lega dei Ticinesi”. Dubbi sull’equità di trattamento? “Per il Partito socialista e per i Verdi, da maggio ad oggi, cinque servizi. A fine agosto, (Rsi) al congresso Ppd ad Airolo, e con tanto di intervista (anche) a candidati Plr che il momento di gloria avevano già avuto il Primo agosto”. In sintesi? “Alla Rsi continuano a decidere chi merita visibilità e chi, invece, boicottare. Eppure l’imparzialità, per un’azienda pubblica e pagata con i soldi dei cittadini, dovrebbe essere d’obbligo”. Insomma, un “boicottaggio sistematico”, per farla breve e con vigolettato di sintesi. L’Udc torna sul sentiero di guerra, direzione Comano; e si dubita dell’ipotesi secondo cui, fra due settimane ovvero alla festa popolare del “Conza” di Lugano, le cose si potrebbero appianare. Anche perché l’ospite sarà Christoph Blocher, uno che i vertici Udc ticinesi vorrebbero trattato con i guanti bianchi…

Sfida alle “Leggende” del calcio per i 75 anni del Tenero-Contra

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Ospiti che hanno fatto la storia dell’arte pedatoria elvetica, e non solo per una comparsata versione “stretta-di-mani-e-bicchierata”, alle celebrazioni di sabato 21 settembre per 75 anni di esistenza dell’Associazione calcio Tenero-Contra: quale punto centrale del programma di festeggiamenti è stato infatti inserito un incontro a… tutto campo fra la squadra militante in Terza lega (gruppo 2) e la selezione denominata “Suisse legends”, vale a dire quel gruppo di ex-agonisti di livello nazionale ed internazionale che si rendono disponibili, in forma organizzata, per sfide in occasione di giubilei ed eventi particolari; tra i nomi ricorrenti figurano quelli di Joël Corminboeuf, Johann Lonfat, Marco Schällibaum, Ludovic Magnin, Mauro Lustrinelli, David Sesa, ed ancora Beat Sutter, Giorgio Contini, Walter Seiler e Sandro Burki, in struttura presieduta da Walter Gagg (figura assai nota in prossimità di Joseph “Sepp” Blatter ai tempi d’oro della presidenza Fifa) e sostenuta, in ruoli apicali, da Andy Egli e da Heinz Hermann. Sintesi della giornata: ore 16.00, partita; ore 17.30, aperitivo offerto; ore 19.00, cena; a seguire, musica dal vivo. In immagine, alcuni elementi delle “Suisse legends” in azione durante l’“Ice snow” del gennaio scorso ad Arosa.

Lugano, al “Serrafiorita” un laboratorio di acquerello

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“Atelier” di acquerello a libera espressione, con riferimento a principi antroposofici che saranno illustrati dai docenti-accompagnatori nel corso della giornata, sabato 14 settembre al “Centro Serrafiorita meeting” di Lugano quartiere Pambio-Noranco. Inizio ore 9.30. Per altre informazioni rivolgersi al numero 079.4236584.

Hockey / Champions’ league, speranze Ambrì bruciate ai rigori

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Appeso ad un filo, ed a dirsi il vero non giunge conforto alcuno dalle tabelle con il calcolo dei possibili risultati altrui, il futuro delll’AmbrìPiotta nella Champions’ hockey league 2019-2020: 24 ore dopo aver conquistato i primi tre punti nel torneo (2-1 sul Färjestad Karlstad), alla “Valascia” i biancoblù si sono arresi (2-3 ai rigori) davanti al Monaco capolista. I marcatori: 5.51, Chris Bourque, a cinque-contro-quattro, 0-1; 21.19, Matt D’Agostini, a cinque-contro-quattro, 1-1; 40.48, Peter Hager, a cinque-contro-quattro, 1-2; 45.11, Marco Müller, 2-2; ai rigori, reti di Robert Sabolic e di Dominic Zwerger per i padroni di casa e di Peter Hager e Chris Bourque tra gli ospiti; alla sesta opportunità, la sola firma di Frank Mauer per il Monaco. La classifica: Monaco 9 punti; Färjestad Karlstad 8; AmbrìPiotta 4; Banska Bystrica 3.

Udc alle Federali: uno su 31 ce la farà, e per il resto si vedrà

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Si scrive “Udc” e si legge, o si dovrebbe leggere secondo le intenzioni dei vertici del partito, “Unica direzione coerente”. Da stato di apparente “trance” agonistica, e nella formula del massimo sforzo possibile con 31 candidati – ma la spunterà uno; già l’ipotesi di un’opzione supplementare suonerebbe strana a meno che i consensi per gli Stati siano stragenerosi sino ad eventuale secondo turno – fra lista principale e formazioni aggregate o annesse sul tavolo delle Federali, l’odierno congresso elettorale tenutosi alle Scuole comunali di Ascona su chiavi note e ribadite e che un dignitoso conoscitore di storia e di atti conciliari ricondurrebbe all’“Illi dicunt, nos autem dicimus”, e cioè all’elencare i contenuti dell’asserto altrui per smontarli sùbito dopo con tesi differente e diversamente articolata. I nemici principali: uno Stato dai deliri di onnipotenza, i socialisti che spingono per trascinare la Svizzera nell’Unione europea, liberali-radicali e popolari-democratici che fanno lo stesso gioco “ma in modo subdolo”.

Punti accessori non negoziabili: difesa del ceto medio (“In declino”), lotta senza quartiere a chi “vuole accaparrarsi la prosperità svizzera”, niente accordo-quadro con l’Unione europea. Marco Chiesa, che è in ultimo lo Spitzenkandidat del partito trovandosi tra l’altro su corsa per Nazionale e Stati, in “tackle” a piedi uniti su Giovanni Merlini, Filippo Lombardi e Marina Carobbio Guscetti, a rigore del farsi alfiere di un “Ticino diverso (…) (e) che non accetterà mai la svendita del nostro Paese”. Sul taccuino, ma meglio ancora nella nota-stampa successiva e magari è una di quelle dimenticanze per le quali saranno formulati “distinguo” in seconda battuta, nemmeno una parola per la Lega dei Ticinesi; compagna di avventura e tuttora preponderante per consensi, ovvio, ma che non da oggi gli udicini stanno spolpando e cannibalizzando dall’interno dell’alleanza – tra l’altro, nutrendo taluno verso i leghisti un atteggiamento di presunta superiorità culturale – e privando di potenziali terreni di espansione del consenso. Fra due settimane, al “Conza” di Lugano, nientemeno che Christoph Blocher già consigliere federale all’ambone per arringare la folla in un momento per ora imprecisabile fra le ore 11.00 e le ore 16.00. Beh, all’Udc uno così serve sempre.

Guttannen (Kanton Bern): Tödlicher Unfall im Spreitlaui-Tunnel

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Heute Nachmittag ist in Guttannen ein Mofa mit einem Postauto kollidiert. Der Mofafahrer erlag noch auf der Unfallstelle seinen Verletzungen. Ermittlungen zum Unfall wurden aufgenommen.

Die Meldung zu einem Unfall im Spreitlaui-Tunnel in Guttannen erreichte die Kantonspolizei Bern am Samstag, 7. September 2019, kurz nach 13.50 Uhr. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war ein Mofafahrer auf der Grimselstrasse von Guttannen herkommend nach Innertkirchen unterwegs gewesen.

In einer Rechtskurve geriet das Mofa aus noch zu klärenden Gründen stark nach links, wo es seitlich mit einem Postauto, das in Richtung Guttannen unterwegs war, kollidierte. Der Mofafahrer stürzte in der Folge zu Boden.

Trotz umgehend eingeleiteter Reanimationsmassnahmen konnte nicht verhindert werden, dass der Verunfallte noch vor Ort verstarb. Der verstorbene Mann ist formell noch nicht
identifiziert, es bestehen jedoch konkrete Hinweise auf seine Identität. Der betreffende Strassenabschnitt musste infolge der Unfallarbeiten mehrere Stunden gesperrt werden.

Eine Umleitung wurde durch das Tiefbauamt signalisiert. Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs wurden aufgenommen.

Kapo BE

Duplice omicidio a Mesoraca, un arresto in albergo a Lugano

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Dalle fonti giudiziarie e giornalistiche italiane risultava che il soggetto era con ogni probabilità su territorio svizzero; e proprio in un albergo a Lugano, o secondo più attendibile fonte in una struttura “bed & breakfast” a Magliaso, è stato messo in manette, per esecuzione di un ordine di arresto giunto dall’Ufficio federale di giustizia su mandato internazionale finalizzato all’estradizione verso l’Italia ed emesso dai magistrati del Tribunale di Crotone. Di duplice omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere ed infrazione alla Legge sulle armi deve rispondere infatti il 52enne – identità nota alla redazione del “Giornale del Ticino”; trattasi tra l’altro di soggetto già noto alla giustizia del Cantone per il coinvolgimento in un’indagine antidroga ad inizio Anni ’90 – localizzato e fermato ieri sera da effettivi della Polcantonale, a chiusura dell’attività investigativa ed all’avvenuto esperimento delle indagini e di ricerca alle quali hanno cooperato ministero pubblico e uomini dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo investigativo del Comando provinciale in Crotone, reparto operativo). Riscontri in sede cronistica inducono a credere che il 52enne abbia attivamente cooperato, a fianco del figlio e di altra persona (21 e 50 anni; nomi parimenti noti), all’agguato con esito letale in cui, nel giorno di Pasqua 2019 ovvero domenica 21 aprile, caddero un 68enne ed un 35enne, padre e figlio, nella zona compresa tra Mesoraca e Petilia Policastro, sempre in provincia di Crotone; i corpi delle vittime furono individuati solo qualche giorno fa in fondo ad un burrone. All’origine della contesta sfociata in tragedia, per quanto è noto, questioni di confine tra proprietà ed un contenzioso ereditario (vittime e presunti autori del delitto erano cugini). L’estradizione del 52enne, tra l’altro indicato come prossimo ad una ‘ndrina della ‘ndrangheta calabrese operante nella zona di Isola Capo Rizzuto (Crotone), avrà luogo entro breve, ovvero appena saranno state espletate le pratiche tra Italia e Svizzera.

Coira-Bolzano, 20 anni nel segno dell’asse transfrontaliero

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Temi transfrontalieri all’ordine del giorno della visita compiuta ieri a Coira, su invito dell’autorità politica cantonale e nel 20.o anniversario dal primo incontro programmato su scadenze regolari, da una delegazione dell’Esecutivo della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige. A Valendas l’incontro ufficiale, preceduto da una tappa al terrazzo panoramico “Zault”, nella Gola di Versam, con vista sulla Ruinaulta; fra gli argomenti trattati, la cooperazione in àmbito culturae fra il gruppo linguistico ladino e quello romancio, la collaborazione su caccia e gestione degli animali selvatici ed i trasporti collettivi su gomma a cavallo del confine. A seguire, pranzo e visita alla “Hamilton Ag” di Domat-Ems.

Sangernboden (Kanton Bern): Mann leblos auf einem Feld aufgefunden

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Gestern Abend wurde auf einem Feld in Sangernboden ein Mann leblos aufgefunden. Gemäss bisherigem Kenntnisstand ist er bei Mäharbeiten abgestürzt. Der Unfall wird untersucht.

Am Freitag, 6. September 2019, kurz vor 19.45 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, dass ein Mann in Sangerboden (Gemeinde Guggisberg) leblos aufgefunden worden sei. Umgehend rückten diverse Rettungskräfte aus. Vor Ort konnte jedoch nur noch der Tod des Mannes festgestellt werden. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 77-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern.

Gemäss bisherigem Kenntnisstand war der Mann zuvor im unwegsamen und steilen Gelände mit Mäharbeiten beschäftigt gewesen, als er zu Fall kam und in der Folge mehrere hundert Meter in einen Hang abstürzte. Im Einsatz standen neben der Kantonspolizei Bern fünf Mitarbeiter der Sac-Rettungsstation sowie die Feuerwehr Rüschegg-Guggisberg. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland Ermittlungen zum Unfall aufgenommen.

Sankt Gallen: Frosch brutal gequält und diverse Sachbeschädigungen

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Kurz vor Saisonende wird ein gequälter Frosch (Symbolbild) in den Drei Weieren in Sankt Gallen aufgefunden. Hinzu kommen diverse Sachbeschädigungen.

Während des Sommers kommt es im städtischen Naherholungsgebiet Drei Weieren wiederholt zu Sachbeschädigungen. So stellte der Quartierpolizist am Donnerstag, den 5. September zur Mittagszeit ein weiteres Mal Sachbeschädigungen fest. In der offenen Umkleidekabine beim Mannenweiher sowie auf einem Hinweisschild beim Dreilindenweg hatten unbekannte Sprayer frische Graffitis angebracht. Ebenfalls wurden bei einem Treppenaufgang eine Holzlatte aus einem Zaun getreten und der Drahtzaun der Kuhweide beschädigt. Letzterer wurde über den ganzen Sommer immer wieder niedergetreten. Dieses Mal durchschnitt ihn jemand an diversen Stellen und spiesste einen Frosch auf. Dabei wurde der Körper des Tieres mit dem Draht durchstochen und anschliessend auf einem Holzpfosten platziert.

Personen die Zeugen von Sachbeschädigungen oder Tierquälereien werden, bittet die Stadtpolizei, sich umgehend unter 071.224’60’00 zu melden.

San Gottardo, delizia e croce: passo riaperto, code al “tunnel”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.20) Unica differenza, rispetto all’ultimo sabato agostano, la temperatura. Quanto al traffico, giornata sugli stessi parametri e dunque si sprecano, stamane, le raccomandazioni a prudenza e pazienza, pazienza e prudenza, “in primis” per quanto riguarda l’asse della A2 alla galleria del San Gottardo: pur stante anche la disponibilità dell’alternativa data dalla strada del passo, riaperta – al pari di quella della Novena – dopo l’improvviso e consistente innevamento nella notte tra giovedì e ieri, incolonnamenti non trascurabili sono rilevati soprattutto nel tratto fra lo svincolo per Amsteg e quello per Göschenen-Casinotta direzione sud, sviluppo passato da sette a 10 chilometri fra le ore 10.45 e le ore 11.16, tempi di transito non inferiori ai 100 minuti; nello stesso senso di marcia, interdetto l’ingresso a Göschenen-Casinotta. Ai guai ordinari ha dato un contributo anche il veicolo finito in avaria, nel bel mezzo del “tunnel”, intorno alle ore 8.30; problema risolto dopo blocco del traffico dall’una e dall’altra parte, ma di sicuro non un toccasana. Fluidità assente lungo la viabilità ordinaria a partire dall’abitato di Erstfeld-Primocampo e verso sud. Di nuovo in A2, direzione nord: tappo appena dopo lo svincolo per Quinto, da considerarsi dunque quel paio di chilometri a partire dall’uscita per Airolo, tempi stimabili sui 25 minuti. Tutto regolare, al momento, lungo la A13 nel tratto da Bellinzona-nord alla galleria del San Bernardino; anche qui, passo nel frattempo riaperto e transitabile. In immagine, normale stato dell’arte all’uscita per Andermatt-Orsera alle ore 11.01.

Sankt Gallen: Alkoholisierte Lernfahrerin angehalten

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Vorgestern, kurz vor 23.00 Uhr, ist eine 29-jährige alkoholisierte Lernfahrerin an der Langgasse durch eine Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen angehalten worden. Bei der Kontrolle von ihr und der 29-jährigen Begleitperson, wurden bei der Lernfahrerin Alkoholsymptome festgestellt. Die durchgeführte beweissichere Atemalkoholprobe zeigte einen Wert von 0.55 mg/l an. Der Lernfahrausweis wurde der Frau abgenommen

Hockey Lna / Ultima amichevole, il Lugano resta imballato

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Alla chiusura del ciclo precampionato con una sconfitta, stasera, il Lugano che Hnat Domenichelli direttore generale definisce a piazzamento fra le prime sei della stagione 2019-2020 nel’hockey di Lega nazionale A: 2-4 a Zurigo contro gli Zsc Lions, due volte sotto (2.22, Pius Suter; 21.17, Raphael Prassl) e per due volte in rimonta (4.41, Romain Loeffel; 26.07, Raffaele Sannitz in prodigiosa gestione di un’inferiorità numerica), poi al riallungo di nuovo con Pius Suter (30.14) e con Patrick Geering (37.51). Tre goal incassati in condizione di “penalty-killing” non fruttifero, ma questo è problema risolvibile con olio nei meccanismi e frequenza assidua del ghiaccio; qualche dubbio su Trevor Chorney difensore confermato, si perdoni, resta. Ma la fase delle amichevoli, come al solito, spiega e non spiega; di certo non rilevante, agli occhi dei tifosi cui viene chiesto di investire su una tessera di abbonamento, il riscontro di un ruolino da due vinte contro quattro perse (non fa testo lo “scrimmage” dei primi giorni di allenamento con i BiascaTicino Rockets), avendosi Matteo Romanenghi e Dominic Lammer quali migliori marcatori.

Controlli-“radar”, una settimana da viversi a cuor leggero…

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Relativamente ad impatto ridotto (tranquilli, è solo un apostrofo rosa tra le parole “Ti multo”) la settimana subveniente in materia di controlli mobili e semistazionari della velocità sulle strade ticinesi. A rigor di dispaccio di fonte Polcantonale, prendasi nota di aree e località in cui tra lunedì 9 e domenica 15 settembre sarà consigliabile un atteggiamento di prudenza rigorosa: nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Blenio, Dongio; nel Distretto di Riviera, Biasca e Prosito; nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Claro, Sementina e Monte Carasso; nel Distretto di Locarno, Ascona, Brissago, Magadino, Quartino e Brione sopra Minusio; nel Distretto di Lugano, Loreto, Breganzona, Lugano-centro, Massagno, Canobbio e Savosa; nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio, Genestrerio, Castel San Pietro, Besazio e Balerna. Due gli appuntamenti (a Minusio ed a Melide) da… saltarsi per quanto riguarda i sistemi semistazionari.

Unfall in Ruswil (Kanton Luzern): sechsjähriger Bub prallt in Lastwagen

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Ein sechsjähriger Bub ist am Donnerstagvormittag in Ruswil verunfallt. Er prallte mit seinem Kickboard in einen Lastwagen und musste ins Spital gefahren werden.
Am Donnerstag, 5. September 2019, 10:00 Uhr, fuhr ein sechsjähriger Bub in Ruswil in der Nähe der Kirche mit einem Kickboard auf einer steil abfallenden Strasse in Richtung Schwerzistrasse. Auf dieser war gleichzeitig ein Lastwagen unterwegs. Als der Chauffeur den Knaben bemerkte, leitete er eine Vollbremsung ein. Der Bub überfuhr mutmasslich mit dem Kickboard eine Stopp-Haltelinie, ohne anzuhalten, und prallte in das rechte Vorderrad des Lastwagens.

Beim Aufprall zog sich der Sechsjährige Kopfverletzungen zu und musste durch den Rettungsdienst ins Spital gefahren werden. Die Schwerzistrasse musste für die Unfallaufnahme für rund zwei Stunden gesperrt werden.

Muolen (Kanton Sankt Gallen): Landwirt tödlich verunglückt

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Heute, kurz nach 12. 15 Uhr, ist ein 55-jähriger Landwirt auf seinem Hof, an der Dorfstrasse, tödlich verunglückt. Er war mit dem Abladen von zwei Betonröhren beschäftigt. Dabei wurde er zwischen den Röhren und der Seitenwand des Anhängers erdrückt.

Der 55-jährige war mit dem Abladen von zwei Betonröhren beschäftigt. Diese befanden sich auf einem Anhänger. Mit einem Frontlader des Traktors fuhr er in die beiden Öffnungen der Röhren. Im Moment ist unklar, weshalb er sich dann auf den Anhänger begab. Es ist davon auszugehen, dass die Röhren sich bewegten und den Mann dadurch an die Wand des Anhängers drückten.

Trotz Aufgebot des Rettungsdienstes und eines Notarztes konnte dieser nur noch den Tod des Landwirtes feststellen. Die genaue Unfallursache wird durch Spezialisten der Kantonspolizei St.Gallen abgeklärt.

Vermisster Mann tot aufgefunden

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Der 58-jährige Mann, der seit dem 31. August in Freiburg als vermisst gemeldet war, wurde heute von einer Drittperson in Givisiez tot aufgefunden.

Am Freitag, 6. September 2019, gegen 0925 Uhr, informierte eine Drittperson die Einsatz- und Alarmzentrale der Kantonspolizei Freiburg über das Auffinden einer verstorbenen Person in Givisiez.

Die unverzüglich vor Ort entsandten Intervenierenden konnten feststellen, dass es sich bei der Person um den 58-jährigen Mann handelte, der seit vergangenem Samstag in Freiburg als vermisst gemeldet war. Es wurde eine Untersuchung eröffnet, um die genauen Umstände des Todes zu klären.

Poschiavo: motociclista “tradito” dai binari, caduta e traumi

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Ha riportato traumi dall’entità che i sanitari hanno definito medio-grave il motociclista caduto oggi sull’asfalto a Poschiavo, lungo la strada in direzione del passo del Bernina, frazione Le Prese. All’origine dell’incidente, occorso nel primo pomeriggio, la perdita di contatto del dueruote in un tratto nel quale i binari ferroviari – rivelatisi sdrucciolevoli causa pioggia – corrono sul margine della carreggiata. L’uomo, un 42enne germanico, è stato trasferito in ambulanza all’ospedale dell’Alta Engadina in Samedan. Nella foto (fonte: Polcantonale Grigioni), il luogo dell’incidente.

Filo di nota / Autoironia, forse. Ma da ultimi giorni di Alamo

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Annuncio di giornata delle porte aperte, addì sabato 14 settembre, all’aeroporto di Lugano-Agno. Visite guidate, facoltà di accesso agli “hangar” semivuoti ed alla torre di controllo meno impegnata nell’intero emisfero boreale, presentazione del parco veicoli dei Pompieri, lotteria con ricchi premi; insomma, canonica “Operazione simpatia”. Ecco, avremmo magari evitato di scegliere, per l’evento, un titolo come “Eppur si vola”: sa di reazione stizzosa (ma a Galileo Galilei la frase fu solo attribuita “ex post”, ossia a distanza d’un secolo abbondante) dopo rinuncia forzata a qualcosa in cui si è creduto, e che a poco a poco sembra sfuggire come sabbia dalle mani.

Colpo di stiletto / E al “Corsera” decisero di spostare la Val Formazza

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Se ne andò per esito di “referendum” trattato a pesci in faccia, or è poco meno d’un anno, il sogno di staccare l’intero Verbano-Cusio-Ossola dal Piemonte per annetterlo alla Lombardia. Per qualcuno, invece, ciò dev’essere avvenuto, e non solo: nel mezzo dell’aggregazione, pezzi di una provincia sarebbero passati ad un’altra. Non si spiega, in caso diverso, quanto comparso stamane sul “Corriere della sera” edizione “online”: nientemeno che l’inserimento della Val Formazza (prosecuzione della Valle Antigorio, avendosi buona gamba si arriva in Bedretto via passo di San Giacomo) nel territorio del Varesotto. Abbiamo controllato: no, non c’è stato un sisma tale da modificare l’orografia, la notte scorsa…

Colpo di stiletto / Ti insegnano a stare in salute. A parole

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In occasione di “Sportissima” edizione 2019, nella sede dell’“Arena sportiva” di Capriasca, prevista la presenta di uno “spazio di incontro” del Dipartimento cantonale sanità-socialità: qui sarà proposto un percorso del movimento e verranno fornite informazioni al fine di “promuovere l’attività fisica quale fondamentale parte di uno stile di vita favorevole al benessere, a tutte le età”. Giusto e sacrosanto: è noto del resto il fatto che, tra i collaboratori del Dipartimento in questione, nessuno fuma, nessuno beve, nessuno viaggia sovrappeso sino alle soglie dell’obesità, e tutti vanno al lavoro a piedi o in bici o con la combinazione tra più mezzi pubblici…

Angetrunkener Nigerianer schlägt auf Beamten ein: Zeugin nennt Polizisten “Nazis”

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Am Mittwochabend, den 4. September hat die Bundespolizei einen Mann festgenommen, der sich am Bahnhof in Rosenheim (Deutschland; Photoquelle: dito) durch sein aggressives und gewaltsames Verhalten in besonderer Weise “hervorgetan” hat. Eine Jugendliche beurteilte das Geschehen offenbar anders und bezeichnete die Beamten als “Nazis”.

Zunächst machte der 24-ährige durch sein Herumschreien am Haupteingang der Bahnhofhalle auf sich aufmerksam. Als Bundespolizisten ihn einer Personenkontrolle unterziehen wollten, zeigte sich der offenkundig Alkoholisierte wenig kooperativ. Statt seine Personalien preiszugeben, beschwerte er sich vehement über die Kontrolle. Auf die mehrfache Bitte, sich doch zu beruhigen, reagierte er nicht. Stattdessen wurde er nur noch lauter, gestikulierte und warf den Inhalt seiner Taschen auf den Boden, ehe er unvermittelt seine Hose herunterzog. Die Beamten forderten ihn auf, ihnen zum Zweck der Personalienfeststellung in einen Dienstraum im Bahnhofsgebäude zu folgen. Da er sich weigerte, freiwillig mitzugehen, wurde ihm wiederholt angedroht, auch zwangsweise zum Büro geführt zu werden. Diese Androhungen ignorierte er völlig und widersetzte sich den Bundespolizisten. Er riss sich immer wieder von den Bundespolizisten los, legte sich auf den Boden und hielt sich an einem Geländer fest. Nachdem es den Beamten gelungen war, den renitenten Mann bis zur Zugangstür des Dienstraumes zu bringen, riss sich dieser erneut los, schlug die Scheibe eines Feuermelders ein und löste im Bahnhofsgebäude den Feueralarm aus. Als dem aggressiven Mann Handschellen angelegt werden sollten, schlug er um sich, traf einen Beamten ins Gesicht und verletzte ihn an der Unterlippe.

Schließlich konnte der Mann in das Büro gebracht werden. Dort war es dann möglich, seine Personalien zu erfassen und zu überprüfen. Ein Atemalkoholtest bestätigte, dass der Afrikaner, der im Landkreis Rosenheim gemeldet ist, angetrunken war. Der nigerianische Staatsangehörige wurde wegen Körperverletzung, Nötigung, tätlichen Angriffs auf und Widerstands gegen Vollstreckungsbeamte sowie Missbrauchs von Notrufeinrichtungen angezeigt. Nach Abschluss der polizeilichen Maßnahmen konnte er etwa eine Stunde nach der ersten Aufforderung, sich auszuweisen, wieder aus dem Gewahrsam der Bundespolizei entlassen werden. Eine Jugendliche, die das Geschehen vor Ort beobachtet und lautstark kritisiert hatte, warf den Beamten vor, lediglich aus fremdenfeindlichen Motiven heraus gehandelt zu haben. Ferner war die Deutsche überzeugt, dass die Kontrolle nur vorgenommen worden wäre, da der Polizeipflichtige dunkelhäutig sei. Im Verlauf ihrer Ausführungen bezeichnete die 17-Jährige, die aus dem Landkreis Rosenheim stammt, die Beamten als “Nazis”. Daraufhin wurde auch sie angezeigt. Tatvorwurf: Beleidigung.

“Sportissima” al lancio. Ed il maltempo non sarà un problema

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L’incognita del maltempo (ma non vi è di che preoccuparsi, affermano gli organizzatori dell’evento: “Già predisposto un programma alternativo in caso di condizioni meteorologiche avverse, nella maggior parte dei casi sarà possibile la pratica dell’attività al coperto”) sull’edizione numero 15 di “Sportissima”, domenica 8 settembre a partire dalle ore 9.30 e sino alle ore 17.00, viaggio alla scoperta delle proposte di società sportive e federazioni. I numeri alla sintesi: 230 postazioni, oltre 110 discipline, sette le località (Bellinzona, bagno pubblico; Biasca, palaghiaccio; Capriasca, “Arena sportiva Capriasca-Valcolla”; Chiasso, piazza Indipendenza, piscina e pista di ghiaccio; Lugano, Parco Ciani, lido e palaghiaccio “Resega”; Mendrisio, oratorio in quartiere Ligornetto; Tenero-Contra, “Centro sportivo nazionale della gioventù” in frazione Tenero. Nessuna iscrizione necessaria, sufficiente il presentarsi ad una delle piattaforme e prendere contatto con il referente dello “staff”. Solito omaggio (quest’anno, un astuccio) per quanti arriveranno a superare i 30 minuti in movimento. Vari gli “stand” informativi dei Dipartimenti cantonali (Istituzioni, Sanità-socialità). Agevolazioni (sconto pari al 20 per cento) sul prezzo del biglietto nel caso vengano utilizzati i mezzi pubblici.

Warenrückruf: Sicherheitswarnung der SLV GmbH zu Deckenleuchten MEDO 90 LED

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In Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI), informiert die SLV GmbH über ein Sicherheitsproblem der Deckenaufbauleuchten MEDO 90 LED. Es gibt ein Verletzungsrisiko. Die betroffenen Deckenaufbauleuchten werden kostenlos umgerüstet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Bei den betroffenen Deckenaufbauleuchten MEDO 90 LED können sich die Leuchtenschirme lösen und herunterfallen, was mit einem entsprechenden Verletzungsrisiko verbunden ist.

Welche Produkte sind betroffen?

Von dem Sicherheitsproblem betroffen sind die Deckenleuchten MEDO 90 LED mit den Artikelnummern 135170, 135171, 135174 und 135176, die als Deckenaufbauleuchten montiert wurden. Die betroffenen Leuchten wurden im Zeitraum Februar 2017 bis April 2019 verkauft.

Die als Pendelleuchten verwendeten MEDO 90 LED sind vom Sicherheitsproblem nicht betroffen (zur Unterscheidung zwischen den Deckenaufbau- und Pendelleuchten vgl. die Bilder in beiliegendem Kundeninformationsschreiben der SLV GmbH).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eine der genannten Deckenaufbauleuchten besitzen, sind gebeten, möglichst rasch ihren SLV-Fachhändler zu kontaktieren, um das weitere Vorgehen abzustimmen. Unter der Voraussetzung eines verhältnismässigen Kostenvoranschlags werden die Kosten zur Umrüstung der betroffenen Deckenaufbauleuchten vollständig übernommen.

Disclaimer: Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.
Adresse für Rückfragen

Bei Fragen können Konsumentinnen und Konsumenten ihren SLV-Fachhändler oder den Technischen Kundendienst der SLV GmbH kontaktieren:

Telefon: 0049 2451 4833 600

Stadt Luzern: Hund schnappt 2-jähriges Kind ins Gesicht

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Ein zweijähriges Kind wurde am Mittwochnachmittag am Carl-Spitteler-Quai von einem Hund im Gesicht gebissen. Der Hundehalter entfernte sich nach dem Vorfall, ohne seine Angaben zu hinterlassen. Die Luzerner Polizei sucht Zeugen.

Am Mittwoch, 4. September 2019, 14:40 Uhr, war eine Mutter mit ihrem gut zweieinhalb Jahre alten Kind am Carl-Spitteler-Quai in Luzern. Das Kind sah einen Hund und sagte laut, dass es diesen gerne streicheln möchte. Der Hundehalter, der seinen Hund an der Leine festhielt, erlaubte dies dem Kind. Als das Kind den Hund streicheln wollte, schnappte dieser nach dem Gesicht des Kindes. Das Kind erlitt leichte Verletzungen im Gesicht.

Der Hundehalter hielt seinen Hund mit der Leine zurück und entfernte sich kurze Zeit später gemeinsam mit einer Begleiterin, die ebenfalls mit einem Hund unterwegs war. Die Polizei sucht nun diesen Hundehalter oder Personen, die über den Vorfall Angaben machen können. Sie werden gebeten, sich unter der Telefonnummer 041 248 81 17 zu melden.

“Swiss market index” rovente, sfiorato il massimo storico

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.58) In cifra verde sin dall’apertura, e con progressivo assorbimento immediato della tendenza rialzistica palesatasi ieri a New York, lo “Swiss market index” riportatosi alla quinta cifra e poi consolidatosi sino alla chiusura sui massimi di seduta ovvero su quota 10’073.82 punti (più 0.91 per cento), il che equivale alla distanza di meno di 18 punti dal massimo storico stampato ad inizio lugliio 2019. “Givaudan Sa” (più 1.52 per cento) a trainare il gruppo; “Alcon incorporated” in coda (meno 0.34). Dalle altre sedi primarie di contrattazione in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.54; Ftse-Mib a Milano, meno 0.03; Ftse-100 a Londra, più 0.15. Dopo avvio blando, in rafforzamento Wall Street con progressi fra lo 0.13 e lo 0.44 per cento sugli indici di riferimento. Al recupero l’euro, al momento sui 108.9-109.0 centesimi di franco.

Lugano, alla scoperta del Gianluigi Giudici pittore

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Per tre mesi a partire da sabato 21 settembre (“vernissage” venerdì 20 settembre, ore 17.00), alla “Gipsoteca Gianluigi Giudici” in Lugano (riva Antonio Caccia 1a), finalmente una mostra pienamente dedicata all’artista da cui la sede espositiva prende nome. Un Gianluigi Giudici quasi ignoto, tuttavia, quello che Luigi Cavadini – curatore dell’evento – si appresta a proporre, ed il titolo della rassegna, ossia “Lo scultore dipinge”, dice tutto perché rappresenta a tutto tondo la valenza specifica dei disegni con cui Gianluigi Giudici accompagnò gran parte della sua attività, in alcuni casi come studi per la scultura ed in altri come ripresa di forme delle opere; l’eccezionalità della mostra è data in questo senso sia dall’ampiezza dell’offerta (oltre 80 fogli a fianco di alcuni dipinti, anch’essi un sicuro “novum” per molti estimatori dell’artista) sia dal fatto che per la prima volta viene riunita in corpo unico una produzione grafica e pittorica su cui Gianluigi Giudici preferiva non indugiare in presenza di terzi. Apertura dal mercoledì al sabato, ore 14.00-18.00, sino a sabato 21 dicembre. In immagine, Gianluigi Giudici.

Estate, addio anticipato. Chiusi San Gottardo e Novena

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 7.51) Bastevole per far considerare chiusa in anticipo la stagione estiva si sta rivelando l’ondata di maltempo da cui il Ticino è stato colpito a partire dal tardo pomeriggio di ieri, dapprima con piogge leggere alternatesi a schiarite e poi con frequenza ed intensità crescenti. Prime evidenze dall’agevole riscontro: chiusi per innevamento i passi del San Gottardo e della Novena sull’accesso da entrambi i lati, caduta di massi e smottamenti – con obbligo di circolazione a senso unico alternato – lungo la direttrice dal confine in Centovalli frazione Camedo e sino alla frazione Verdasio. Precipitazioni nevose e coltre bianca, ma con transitabilità ancora garantita, sul passo del Lucomagno. Per quanto riguarda la strada principale verso il passo del San Bernardino da Rheinwald frazione Hinterrhein, neve e blocco del traffico. Disagi inoltre sia sulla A2, sia sulla A13 tratto da Bellinzona-nord a Mesocco, sia sulle principali arterie viarie del Ticino a causa della pioggia. In immagine, il passo del San Gottardo alle ore 7.36.

In scena a Ginevra un Philip Glass secondo Daniele Finzi Pasca

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Si prepara ad aprire la stagione del “Grand théâtre” di Ginevra, mercoledì 11 settembre, il luganese Daniele Finzi Pasca che, dopo la spettacolare esperienza nel ruolo di direttore artistico all’edizione 2019 della “Fête des vignerons”, sarà alla regìa di “Einstein on the beach”, opera composta da Philip Glass tra il 1974 ed il 1976. A pieni ranghi gli artisti della compagnia teatrale, linguaggio poetico, mezzi scenici di avanguardia; la promessa di uno spettacolo caleidoscopico e teso a dilatare il rapporto tra spazio e tempo. Direzione musicale di Titus Engel, coreografie affidate a Maria Bonzanigo, scenografia di Hugo Gargiulo, costumi di Giovanna Buzzi, luci di Alexis Bowles e dello stesso Daniele Finzi Pasca. In immagine, una porzione dell’allestimento dello spettacolo.

Hockey / Champions’ league, finalmente l’Ambrì si sblocca

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Più semplice rispetto a quel che il risultato (2-1) sembra indicare fu stasera il primo successo dell’AmbrìPiotta nella stagione ufficiale dell’hockey su ghiaccio, terzo turno della Champions’ league, battuto alla “Valascia” il Färjestad Karlstad davanti a 4’277 spettatori. Identico l’esito – ma a polarità opposta – della sfida dell’andata, il che permette ai biancoblù di restituire a sé stessi una speranzuccia di superamento del turno nel gruppo “G” anche in ragione del contemporaneo e strabiliante successo (3-2 ai rigori) del Banska Bystrica sul Monaco. Le reti: 23.49, Fabio Hofer, 1-0; 48.18, Matt D’Agostini, 2-0; 56.55, Vojtech Mozik, 2-1. La classifica: Monaco 7 punti; Färjestad Karlstad 6; AmbrìPiotta 3; Banska Bystrica 2.

Cade sulla strada del Maloja, motociclista ferito alla schiena

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Dall’entità in fase di accertamento le lesioni alla schiena riportate stamane da un motociclista francese, 59 anni l’età, caduto poco prima delle ore 9.00 su un tornante della strada del Maloja, in territorio comunale di Bregaglia, frazione Vicosoprano. L’uomo, che faceva parte di una comitiva di otto appassionati delle due ruote, è stato assistito da personale medico proveniente dal “Centro sanitario Bregaglia” e trasferito in ambulanza all’ospedale dell’Alta Engadina in Samedan. In immagine (fonte: Polcantonale Grigioni), la zona dell’incidente.

Altishofen (Kanton Luzern): 39-jähriger nach Arbeitsunfall verstorben

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Am Mittwochnachmittag ist ein 39-jähriger Mann nach einem Arbeitsunfall in Altishofen verstorben. Er wurde bei Reinigungsarbeiten auf einer Hebebühne eingeklemmt. Die Unfallursache ist Gegenstand von laufenden Ermittlungen. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Am Mittwoch, 4. September 2019, war ein 39-jähriger, im Kanton Luzern wohnhafter Franzose auf einer Baustelle mit Reinigungsarbeiten beschäftigt. Um zum Deckenbereich zu gelangen, benutzte der Mann eine batteriebetriebene Hebebühne. Aus noch ungeklärten Gründen bewegte sich die Hebebühne kurz nach 16:30 Uhr nach oben. Dadurch wurde der Mann eingeklemmt.

Bauarbeiter entdeckten den eingeklemmten Mann und konnten die Hebebühne absenken. Die aufgebotenen Rettungskräfte des Rettungsdienstes 144 und der Alpine Air Ambulance konnten jedoch keine Lebenszeichen mehr feststellen. Der 39-Jährige verstarb noch auf der Unfallstelle.

Zur Betreuung der Baustellenarbeiter wurde ein Care-Team aufgeboten.

Die Unfallursache ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Immunologi da tutto il mondo in congresso a Lugano

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Oggi, al “Palacongressi” di Lugano, il congresso annuale della “Società svizzera di allergologia e di immunologia”, sotto egida dell’“Università della Svizzera italiana-Usi” (per tramite dell’“Istituto di ricerca in biomedicina-Irb”) e con la collaborazione dei membri della “Società ticinese allergologi ed immunologi clinici-Stai”. Quattro le sessioni plenarie, 12 i convegni, “Leitmotiv” dell’anno l’immunomodulazione; ospiti da Svizzera e vari Paesi. A seguire, domani, nell’auditorio Usi, l’evento “Viral immunity symposium”, dedicato alle più recenti evoluzioni in materia di lotta alle infezioni virali.

“Argo1” si sgonfia: microdecreto di accusa contro l’ex-capo

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Sequestro di persona: abbandono; falsità in documenti: abbandono; truffa: abbandono; esposizione della vita altrui a pericolo: abbandono; appropriazione indebita: abbandono; minaccia: abbandono; usura: abbandono; e, tutto ciò, “sulla scorta di un’attenta ricostruzione di quanto accaduto e degli atti acquisiti all’incarto”. Rimane dunque proprio il men della cavagna, come si desume da odierna nota-stampa di fonte ministero pubblico, nel procedimento penale avviato contro Marco Sansonetti, 39 anni, già responsabile operativo dell’agenzia di sicurezza “Argo1” cui era deputata la gestione di alcune strutture di accoglienza – tra cui quella di Bellinzona quartiere Camorino, nell’ordinario un “Centro Protezione civile” – per richiedenti l’asilo; in pratica, secondo lettura della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, basterà un decreto di accusa con proposta di condanna a pena pecuniaria, tra l’altro con il beneficio della sospensione, su ipotesi di reato quali la coazione e l’abuso di autorità “in primis”.

Perno della questione giudiziaria sarebbe dunque, ed una volta ancora, la vicenda di un minorenne richiedente asilo che sabato 21 gennaio 2017, proprio all’interno della struttura di Bellinzona quartiere Camorino, fu fermato ed ammanettato all’asta di una cabina per la doccia da alcuni agenti della Polcantonale, non per gusto o per sadismo ma in risposta all’atteggiamento offensivo, provocatorio, insultante e violento (fatto accertato: il soggetto aveva “ripetutamente dato in escandescenze”) tenuto dal giovane. Il ruolo di Marco Sansonetti, in tale contesto, emerge in modo assai sfumato, almeno stando alla nota-stampa diffusa dal momento che – e questa è la tesi accusatoria – il dirigente dell’agenzia di sicurezza si sarebbe reso responsabile di un “maggior intralcio” alla libertà di agire da parte del minorenne. Di altro genere, e sicuro oggetto di contestazione (l’impugnazione delle decisioni emesse è da darsi per scontata sin da ora, nel tempo dei 10 giorni “ex lege”), l’ipotesi di reato in materia fiscale: a carico di Marco Sansonetti resta infatti l’addebito per infrazione alla Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti; fra il gennaio 2015 ed il febbraio 2017 egli, indicato come datore di lavoro, avrebbe omesso parzialmente di versare i contributi, “notificando” alla Cassa cantonale di compensazione Avs-Ai-Ipg una serie di “indicazioni incomplete sui salari versati ai dipendenti ed omettendo di conteggiarne una parte che veniva poi consegnata “brevi manu” al dipendente”.

I contributi paritetici di cui trattasi ammonterebbero a circa 70’000 franchi. Partita ancora tutta da giocarsi, ad ogni modo.

“Centro unico temporaneo”, presenze in aumento a fine agosto

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Un picco di 12 persone in compresenza, alla data di giovedì 29 agosto, nella struttura del “Centro unico temporaneo” di Mendrisio quartiere Rancate, realtà deputata all’accoglienza per breve periodo di quanti, non avendo intenzione o diritto di chiedere asilo politico in Svizzera, sono destinati a rientrare su territorio italiano con procedura di riammissione semplificata. La media del mese di agosto, come indicano oggi fonti dello Stato maggiore cantonale immigrazione, si situa intorno alle due unità per singolo giorno.

Strappo da lusso e bancari, “Swiss market index” in area da quinta cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Seppur inchiavardato nel comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, più 0.04 per cento; “Alcon incorporated”, meno 0.15) e penalizzato sul titolo “Swisscom Ag” che resta piuttosto sacrificato (meno 0.24, coda del listino), “Swiss market index” di nuovo in volata sin oltre la quinta cifra nell’odierna seduta, chiusa a quota 9’983.07 punti (più 0.89 per cento) dopo picco a quota 10’016.27 alle ore 16.20, dunque su livelli che non erano più stati raggiunti dalla metà di luglio. Ancora premiato il lusso, ieri protagonista ed oggi ben sostenuto soprattutto nel titolo “The Swatch group Ag” (più 3.81 per cento, capolista); qualche motivo di interesse supplementare per i bancari (“Credit Suisse group Ag” il migliore, più 3.78 per cento). Fuori dal listino primario, atteggiamento positivo degli investitori sull’area tecnologica, in ispecie con “Ams Ag” (più 5.30 per cento a favore dell’azienda austriaca in quotazione su Zurigo) ed “U-blox holding Ag” (più 4.04). Andamento sulle altre piazze primarie di contrattazione in Europa, dove dominante è l’attesa delle prime indicazioni derivanti dalla prospettiva di una ripresa del dialogo Usa-Cina in materia di dazi: Dax-30 a Francoforte, più 0.85; Ftse-Mib a Milano, più 1.00; Ftse-100 a Londra, meno 0.55; Cac-40 a Parigi, più 1.11; Ibex-35 a Madrid, più 1.54. Galoppante New York, dove vengono registrati progressi fra l’1.31 e l’1.55 per cento sugli indici di riferimento. Rimbalzo ed incremento per l’euro, ora scambiato sui 108.8 centesimi di franco.

Schwyz: Suchaktion nach Vermissten Damian Föhn im Gebiet Ibergeregg und Mythen

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Seit dem frühen Mittwochabend, den 4. September, wird im Gebiet Ibergeregg und Mythen ein 20-jähriger, ortskundiger Mann vermisst.

Der vermisste Damian Föhn ist 20 Jahre alt, 178 cm gross, von schlanker Statur, hat dunkelblonde, kurze Haare. Er trägt eine kurze, dunkelblaue Jeanshose und eine blaue Jacke der Marke Schöffel.

Bei der intensiven Suchaktion im Gebiet Ibergeregg und der beiden Mythen wurden die Einsatzkräfte der Alpinen Rettung Schweiz und der Kantonspolizei Schwyz von der Rettungsflugwacht und einem Super Puma der Armee mit FLIR unterstützt. Ebenfalls stand ein Suchhund der Kantonspolizei Zürich im Einsatz.

In der Nacht auf Donnerstag, 5. September 2019, musste die Suchaktion unterbrochen werden. Bei Tagesanbruch wurde die Suche nach dem Vermissten fortgesetzt.

Personen, die Angaben zum Aufenthaltsort des Vermissten machen können, melden sich bei der Kantonspolizei Schwyz, Telefon 041 819 29 29.

Troistorrents (Kanton Wallis): Mann nach schwerem Verkehrsunfall verstorben

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Am 4. September kurz nach 17.00 Uhr, kam es zwischen Morgins und Troistorrents zu einem Verkehrsunfall. Dabei verlor eine Person ihr Leben.
Ein 49-jähriger Walliser Automobilist fuhr mit seinem Personenwagen auf der Route Forestière, von Morgins in Richtung Troistorrents. Aus noch nicht geklärten Gründen, geriet das Fahrzeug von der Strasse ab und kam zirka 30 Meter unterhalb der Strasse gegen einen Baum zum Stillstand.

Trotz dem raschen Einsatz der Rettungskräfte, verstarb das Opfer noch am Unfallort. Die Staatsanwaltschaft leitete eine Untersuchung ein. Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, Gemeindepolizei, Feuerwehr Dents du Midi,
Notarzt, Ambulanz

Kapo VS

Alla “Soglio-Produkte Ag” il “Prix montagne” sezione pubblico

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Una non marginale soddisfazione per le identità produttive della Svizzera di lingua italiana – in questo caso, del Grigioni italofono – nell’attribuzione del “Premio del pubblico Prix montagne” alla “Soglio-Produkte Ag”, ramo articoli di qualità per la cura della pelle previa raffinazione di materie prime naturali provenienti dalla regione. Ieri a Berna (vedasi in altra parte del giornale) la consegna del riconoscimento e di un assegno da 20’000 franchi sull’esito della votazione “online” cui avevano preso parte oltre 5’500 persone. Il successo della “Soglio-Produkte Ag”, che ha sede negli ambienti del già “Albergo Croce bianca” in Comune di Bregaglia frazione Castasegna, è stato confermato nel “crescendo” dell’attività nata nel 1979 da un’intuizione di Walter Hunkeler, specialista di ricerche in àmbito microbiologico, originario di Basilea e trasferitosi per l’appunto a Soglio, e sviluppata in prima battuta nel sodalizio operativo con la moglie per la produzione di balsami per massaggi e pomate per la cura dei reumatismi; decisivi, per il passaggio dall’attività a carattere strettamente locale a quella della produzione su scala professionale, l’incontro e la collaborazione con Martin Ermatinger, economista proveniente dal Canton Turgovia e futuro socio (dal 1986 in via formale); poi lo sviluppo dal mercato regionale a quello svizzero e dalla Svizzera al resto del mondo, con esportazioni in vari Paesi e collocazione in contesti di vendita da fascia medio-alta. Alla “Soglio-Produkte Ag” un assegno da 20’000 franchi. In immagine, Martin Ermatinger e Walter Hunkeler, cofondatori della società.

Frauenkappelen (Kanton Bern): Lamm aus Jauchegrube gerettet

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Ein Lamm fiel gestern Abend in Frauenkappelen (Kanton Bern, Photoquelle: Berufsfeuerwehr Bern) in eine Jauchegrube.
Der Feuerwehrmann, ausgestattet mit Stiefelhosen, befreite das Lämmchen wohlbehalten aus seiner misslichen Lage.

Italiano, quo vadis? / Oso, non oso, oso, non oso, forse oso

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Non in Ticino ma per occhio di un ticinese “expat”, al secolo Andrea “Randy” Danner da Lugano quartiere Castagnola, il doppio colpo di giornata sull’italiano bistrattato ed abusato. Los Angeles, California, Stati Uniti: non facilissimo, in realtà, il riconoscere l’ossobuco in un “oso bucco”. Far finta di nulla ed apprezzare lo sforzo? No, non si può: non in un negozio che vogliasi caratterizzare per l’alta qualità e per la fedeltà alla tradizione gastronomica, figurando esso come un “Italian deli”, “specialità italiane”..

Si infortunò su un cantiere in Capriasca. Muore dopo 10 anni

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A distanza di oltre 10 anni – quasi tutti trascorsi in coma vegetativo – dal drammatico infortunio toccatogli mentre stava operando in un cantiere edile a Ponte Capriasca, si è spento Gianluigi Clerici, 54 anni, cittadino italiano in Cassina Rizzardi (Como) ed originario della confinante Bulgarograsso (Como). L’uomo, di professione falegname e dipendente di un’azienda di Cernobbio (Como) al tempo dell’incidente, era rimasto tra la vita e la morte per circa sei settimane a causa del grave trauma cranico riportato dopo essere caduto nel vuoto durante il montaggio di un profilo metallico; ad un breve recupero era seguito il periodo buio, con speranze sempre più fievoli di ritorno alla vita quotidiana. Ieri il decesso.

Zermatt: Bergunfall am Pollux fordert ein Todesopfer

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Am Mittwoch, 4. September 2019 ereignete sich am Pollux ein Bergunfall. Ein deutscher Alpinist kam dabei ums Leben.
Der Unfall ereignete sich gegen 09:30 Uhr. Zwei Bergsteiger befanden sich im Abstieg vom Pollux in Richtung «Zwillingsjoch». Auf einer Höhe von ca. 4’000 m. ü. Meer stürzte ein Alpinist aus derzeit nicht geklärten Gründen rund 300 Meter in die Tiefe. Zum Unfallzeitpunkt waren die Bergsteiger nicht angeseilt. Sein Begleiter alarmierte die Einsatzzentrale der Kantonspolizei.

Die Einsatzkräfte der Bergrettung Zermatt und der Air-Zermatt konnten den Mann nur noch tot bergen.

Beim Opfer handelt es sich um einen 21-jährigen deutschen Staatsangehörigen.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet

“Prix montagne” 2019, stravince il… braccialetto elettronico

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Va ad un’azienda “hi-tech” di Le Noirmont, nel Canton Giura, l’edizione 2019 del “Prix montagne”, riconoscimento corredato da assegno di 40’000 franchi e consegnato oggi a Berna: ad imporsi, nel lotto dei sei finalisti su 56 realtà di cui era stata presentata la candidatura, la “Geosatis Sa” guidata da José Demetrio, Reshad Moussa e Mehdi Megdiche e specializzatasi nella produzione di un braccialetto elettronico nel cui sviluppo è stato implementato il “know-how” dell’industria orologiera locale. Durante la cerimonia di assegnazione del premio, riproposto a cura dei responsabili del “Gruppo svizzero per le regioni di montagna” e dell’“Aiuto svizzero alla montagna”, è stata sottolineata anche una valenza specifica della “Geosatis Sa” ovvero la capacità di attrarre forza-lavoro “altamente qualificata e proveniente da tutto il mondo”, in buona parte (55 effettivi su 70) nella stessa sede di Le Noirmont. Il “Premio del pubblico”, con dotazione di 20’000 franchi, è stato poi attribuito alla “Soglio-Produkte Ag” di Bregaglia frazione Castasegna (approfondimento domani in altra parte del giornale).

Filo di nota / Cartelloni elettorali “aggrediti”. Cominciamo bene…

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Possono piacere o non piacere, i messaggi politici dell’Udc. Possono piacere o non piacere anche i concetti, le affermazioni, le tesi. Ciò non toglie che l’aggressione ai manifesti elettorali, sia essa in forma di strappo oppure con la sovrapposizione di altre frasi, è cosa contraria all’esercizio della democrazia. Accade a Muralto, come da immagine colta da Alessandro “Bubi” Berta e ripresa da altri esponenti Udc sulle proprie pagine “Facebook”: mani ignote, perché il vigliacco si nasconde sempre dietro all’anonimato, si sono sentite in diritto di occultare parte del cartellone con frasi di tutt’altro tenore, a riprova di un’intolleranza metabolizzata e riverberata. Tra l’altro, infilando sul colpo un paio di sciocchezze antistoriche ed antitetiche alla realtà; ma si sa, è prerogativa dello stupido l’affidarsi alla disinformazione.

Lumino, una “prima”: ecco la mensa scolastica per le elementari

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Da ieri in funzione – ed è una novità voluta dall’autorità municipale, sulla scorta di esigenze riscontrate nel dialogo con le famiglie – il progetto-pilota di accoglienza extrascolastica sul mezzogiorno a Lumino, destinatari gli allievi delle scuole elementari. La sede è stata individuata negli ambienti del nuovo istituto scolastico, con copertura del servizio (mensa più animazione) nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì; decisiva, per l’attuazione del programma di attività, la collaborazione garantita dalle mamme volontarie del “Gruppo mensa”. In immagine, la sala di refezione.

Breggia: parte un colpo, cacciatore ferito ad una mano

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Incidente di caccia intorno alle ore 13.56 di oggi, in territorio comunale di Breggia frazione Cabbio, con gravi conseguenze per un 25enne svizzero raggiunto da un proiettile di fucile alla mano destra. Il colpo, stando ad informazioni di fonte Polcantonale, è partito dall’arma di un altro cacciatore, stessa età, stessa nazionalità e, come il giovane ferito, domiciliato nel Mendrisiotto. Sul posto unità di Polcantonale, Polcom Chiasso, “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e “Rega”; la vittima dell’incidente è stata stabilizzata e trasferita d’urgenza in ospedale. Gravi le lesioni riscontrate; da escludersi tuttavia rischi esiziali.

Fusione in rovina, con la Rovana a Cevio non c’è via

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Troppo distanti le posizioni, eccessive le pretese. A distanza di oltre quattro anni (luglio 2016) dall’avvio del progetto ed a tre anni dalla nascita dell’apposita commissione di studio, si inchioda il progetto di aggregazione tra i Comuni della Valle Rovana (ossia Bosco-Gurin, Campo ValleMaggia, Cerentino e Linescio) con Cevio, naturale punto di innesto sull’asse della ValleMaggia: dandosi séguito ad istanza pervenuta, tale la decisione scaturita oggi in sede di Consiglio di Stato, “nell’attesa che sia possibile verificare l’esistenza delle condizioni favorevoli ad un accordo”. Il che, a questo punto, avverrà solo dopo le Comunali del 2020.

Il motivo, tanto per non stare troppo a sottilizzare sugli aghi, è di natura strettamente finanziaria: richieste “sensibilmente distanti da quanto è ragionevolmente ipotizzabile”, e questo nonostante dal 2018 – cioè dal momento in cui un rapporto commissionale era stato presentato alla Sezione enti locali per l’esame preliminare – frequenti siano stati i contatti con il Dipartimento cantonale istituzioni. “Aspettative come quelle sino ad ora prospettate – così sentenzia Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo – sono inconciliabili con un realistico impegno del Cantone, e ciò pur con il riguardo che è sempre riconosciuto alle regioni discoste”. Numeri grossi in ballo, denari e servizi; sui secondi, pare di capire, una traccia di soluzione non era lungi dal vedere la luce; sui primi, impossibile. Porta chiusa, allora? Porta socchiusa: “Il processo aggregativo è in primo luogo nell’interesse delle comunità coinvolte e delle prospettive regionali nel contesto odierno”, recita una nota di fonte governativa. Palla nel campo del domani, di chi verrà, di chi avrà voglia di mettersi di nuovo all’opera.

Salvataggio di Lugano-Agno, di principio il Cantone ci sta

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“Via libera” da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, versante Esecutivo, al messaggio con cui viene proposto un sensibile incremento (dal 12.5 al 40 per cento) della quota azionaria del Cantone nella “Lugano airport Sa”, ricapitalizzazione funzionale al rilancio – dicasi meglio: al salvataggio – dello scalo sottocenerino “quale elemento fondamentale di sviluppo economico regionale”. In numeri, tre le poste: credito di investimento da 2’400’000 franchi per la seconda ricapitalizzazione della “Lugano airport Sa”, credito di investimento per 920’000 franchi a copertura della quota-parte per le perdite – in eccedenza al capitale azionario oggi registrato – che si prevedono a consuntivo 2019, credito annuo da 520’000 franchi su cinque anni, ovvero 2’600’000 franchi, a gestione corrente per la copertura della quota-parte pertinente alle perdite di esercizio che saranno cumulate dal 2020 al 2024. Soldi nel pozzo perdente, obietterà qualcuno; posizione attendistica, viene invece da pensare, vuoi di fronte ad eventuali e più esose richieste, vuoi in funzione dell’auspicata “partnership” – al momento, priva di consistenza – con ingresso di soci privati. Immutata la linea: “Da tempo abbiamo chiaramente affermato di credere che Lugano-Agno sia di valenza cantonale per assicurare i collegamenti aerei di linea e d’affari con il resto della Confederazione”.

Per di più, a mente dei membri del Governo, la somma di investimenti prospettati corrisponde “alle richieste espresse dal Gran Consiglio nel giugno 2018”, laddove era giunto un invito “ad affiancare la Città di Lugano nel sostenere l’aeroporto quale elemento importante di sviluppo economico regionale”. Infine, salvaguardia (“pro tempore”…) dei posti di lavoro “direttamente legati alle attività dello scalo”, garanzia nell’immediato “della continuità operativa, dichiarazione di fiducia nella possibilità di riequilibrare “a medio-lungo termine” la gestione corrente. Discorso tra le righe: la politica questo fa ed ha fatto; ad altri spetta il compito di consolidare i voli di linea (Ginevra, a quando il ripristino dei collegamenti?) e quelli stagionali, “con valutazione di un futuro contenuto ampliamento dell’offerta di destinazioni “business” e turistiche”. Postilla in forma di “se”: se tale offerta sarà “economicamente autosufficiente”. Ah, certo: se sta in aria senza che si debba soffiare, vola.

Luino (Varese), presa la rapinatrice che non sapeva fare le rapine

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Anche per fare i rapinatori, per svolgere il mestiere con serietà e con competenza, ci vuole la specializzazione. E di mancata specializzazione (con esiti incruenti; a quanto pare, e tuttavia, solo per una fortunata coincidenza) s’ha da parlare nel caso di una donna tratta in arresto nelle scorse ore da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, in campo elementi del Nucleo operativo radiomobile di Luino e della stazione di Lavena-Ponte Tresa: quattro gli assalti solitari tentati nell’arco di una settimana, tra giovedì 22 e giovedì 29 agosto, tutti nella zona del Luinese ed anzi sino al confine, e tutti con obiettivo gli uffici postali. Tentati, ma falliti: benché presentatasi sempre con la pistola in pugno ed a volto coperto e benché le strutture scelte come bersaglio fossero di piccola dimensione e dunque presidiate da pochi addetti, la rapinatrice si era sistematicamente… inceppata, difettando – per così dire: ci si può ridere sopra, adesso, ma ridevano assai poco gli impiegati presi di mira – di incisività e di personalità nel pretendere che le venisse consegnato il contenuto della cassa.

In tutte e quattro le circostanze (una a Cassano Valcuvia, una a Montegrino Valtravaglia, addirittura due a Cremenaga), quindi, abbandono dell’impresa e fuga in auto, una vettura per l’appunto identificata nel corso delle indagini e grazie alla comparazione tra immagini dei filmati di videosorveglianza. Infine, il fermo e la sorpresa: trattasi di una 60enne, nessun reato a macchiarne la fedina penale, residenza nel Luinese, piena ammissione dei fatti (anche perché inconfutabili: nella casa della donna sono stati trovati persino i vestiti utilizzati in occasione delle rapine). Ed una particolarità che si aggiunge alle varie altre in questa vicenda: la rapinatrice mancata non ha saputo spiegare quale motivo l’avesse spinta a lanciarsi sulla strada del crimine.

“Foto club Turrita”, in mostra a Sasso Corbaro il meglio della… storia

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Nel tempo della Bellinzona che si trasforma assumendo altro volto persino in contesti che si era abituati a considerare immutabili (si pensi al comparto sul lato di viale Stazione, di fatto dall’intersezione con via Daro all’area delle future ex-“Officine Ffs”), racconteranno anche la Bellinzona “storica” degli Anni ’60 e ’70, con una sezione speciale che mai come in questa occasione diventerà segno di memoria tramandabile e parametro per la conoscenza. Pronti ad una mostra con caratteristiche di eccezionalità, perché essa giunge di fatto a chiusura del ciclo di celebrazioni per i 50 anni di vita del sodalizio e quindi risulterà corroborata da materiali d’epoca in parte inediti, i soci del “Foto club Turrita” che invaderanno le sale del castello di Sasso Corbaro, da venerdì 13 settembre a domenica 3 novembre, con un’esposizione del meglio della loro produzione. Presentazione giovedì 12 settembre nella stessa sede della mostra, presenti tra gli altri Gianni Girelli (presidente del “Foto club Turrita”), Piero Casari (socio del “Foto club Turrita”) e Juri Clericetti (direttore dell’“Organizzazione turistica regionale Bellinzonese-Alto Ticino”).

Losone, un sabato nel segno della “Camminata musicale”

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Terza edizione della “Camminata musicale di Arcegno”, in territorio comunale di Losone, sabato 14 settembre. In programma sei tra concerti e spettacoli, tutti ad ingresso gratuito: “Prato delle streghe”, “Grotta dei pagani”, Parco del “Bosco di Maia”, nucleo medievale di Arcegno e chiesa titolata a sant’Antonio le tappe del percorso cui si potrà accedere o diretttamente dal nucleo di Arcegno (istruzioni saranno fornite “in loco”) o con bus-navetta in partenza alle ore 13.30, alle ore 14.00, alle ore 14.30 ed alle ore 15.00 dal posteggio antistante la scuola media di Losone; i concerti saranno riproposti all’arrivo di ogni nuovo gruppo. Inoltre, all’antico lavatoio di Arcegno, spettacoli per bambini e famiglie. Bus-navetta per il rientro al posteggio a partire dalle ore 16.30 e con cadenze sino alle ore 19.30. Iscrizioni obbligatorie entro giovedì 12 settembre (“e-mail” all’indirizzo comunicazione@losone.ch con l’indicazione di nome, luogo di partenza – ovvero posteggio delle scuole medie o nucleo di Arcegno – e numero di partecipanti. In immagine, l’“Eleonore quartet” in concerto all’“Anfiteatro dei boschi” di Arcegno nell’edizione 2018 della “Camminata”.

Seduta di… lusso, lo “Swiss market index” chiude a filo dei 9’900 punti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.03) Sull’ordinario rimbalzo tecnico seguente ad una giornata nera si è proposto oggi il comparto lusso trainante sul listino primario della Borsa di Zurigo, con “Compagnie financière Richemont Sa” e “The Swatch group Ag” a spuntare progressi nell’ordine del 2.46 e del 2.35 per cento rispettivamente ed a contribuire in modo tangibile all’ascesa dello “Swiss market index”, al saldo su quota 9’894.60 punti (più 0.43 per cento) dopo picco di seduta a 9’980.14 punti alle ore 10.02. Prevalente la cifra verde; buon passo per i finanziari (“Credit Suisse group Ag” il migliore, più 1.04); sulla coda “Swisscom Ag” (meno 0.69). Identico il “sentiment” sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.96; Ftse-Mib a Milano, più 1.58; Ftse-100 a Londra, più 0.59; Cac-40 a Parigi, più 1.21; Ibex-35 a Madrid, più 0.54. Buon passo anche a New York, con ascesa fra lo 0.82 e l’1.06 per cento sugli indici di consueto riferimento. Dopo lieve recupero, l’euro in cedimento a 108.2 centesimi di franco.

Vouvry (Kanton Wallis): Eine Person im “Lac de Tanay” ertrunken

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Am Dienstagnachmittag, den 3. September, ist ein Mann im “Lac de Tanay”, oberhalb Vouvry ertrunken. Er war mit einem Schlauchboot auf dem See unterwegs .Ein 74-jähriger Mann befand sich mit einem Schlauchboot. Als ihn seine Ehefrau vom Seeufer aus nicht mehr sehen konnte, suchte sie gemeinsam mit weiteren anwesenden Personen nach ihrem Mann. In der Folge fanden sie den Mann in der Nähe des Seeufers. Das gekenterte Boot trieb einige Meter weiter entfernt auf dem See. Trotz Reanimationsversuchen starb der Mann vor Ort. Beim Opfer handelt es sich um einen 74-jährigen Mann aus dem Kanton Freiburg. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Gordola: collide con lo spartitraffico, scooterista ferito

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.44) Ancora non note per via ufficiale le condizioni di salute dello scooterista feritosi intorno alle ore 19.27 lungo via San Gottardo a Gordola, dirimpetto ad un “garage” di auto pregiate ed a distanza di un’ottantina di metri dalla sede della Polintercom del Piano: il dueruote, in movimento verso Cugnasco-Gerra seguendo la Cantonale, è andato a collidere con uno spartitraffico, rimbalzando a distanza di qualche metro e trascinando con sé il conducente. L’uomo ha ricevuto assistenza medica da sanitari del “Salva” da Locarno (sul posto ambulanza e veicolo-comando) e, stante l’apparente gravità dei traumi subiti, è stato trasportato al “Civico” di Lugano con un elicottero della “Rega”. Traffico bloccato per alcuni minuti sull’intervento di unità della Polcantonale e della Polintercom del Piano.

Walenstadt (Kanton Sankt Gallen): Beim Basejumpen abgestürzt und tödlich verunglückt

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Heute Morgen, um 9.30 Uhr, ist oberhalb des Chammsässli ein Basejumper mit seinem Wingsuit abgestürzt und tödlich verunglückt. Die Identität des Mannes ist zurzeit noch ungeklärt.
Ein amerikanischer und ein kanadischer Basejumper beabsichtigen zusammen vom Absprungpunkt ‚Hohwand‘ via Schattenbach nach Walenstadt zu fliegen. Die Beiden sprangen direkt hintereinander ab. Kurz nach dem Start konnte der Kanadier seinen Bekannten nicht mehr sehen. Nach der Landung meldete er das Verschwinden seines Kollegen bei der Kantonspolizei St.Gallen.

Diese bot die Rega, einen Rettungsspezialisten Helikopter und Mitglieder des Alpinkaders der Kantonspolizei St.Gallen auf, um den vermissten Basejumper zu lokalisieren. Tatsächlich konnten diese einen tödlich verunglückten Mann finden.

Die Untersuchungsbehörden gehen davon aus, dass es sich beim verunglückten Basejumper um den Amerikaner handelt. Die offizielle Identifikation dauert noch an.

Acht Haftbefehle nach Tumulten vor Ankerzentrum: aus Aserbaidschan und Nigeria

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Nach den Tumulten vor dem Ankerzentrum in Deggendorf (Deutschland) sind gegen acht Tatverdächtige Haftbefehle erlassen worden. Gegen die sieben Männer aus Aserbaidschan im Alter von 27, 34, 37 und 39 Jahren und einen 26-jährigen Nigerianer bestehe der dringende Tatverdacht des schweren Landfriedensbruchs, der Körperverletzung und des Widerstands gegen Vollstreckungsbeamte, teilte das Polizeipräsidium Niederbayern am Dienstag mit. Ein weiterer beteiligter 38-jähriger Aserbaidschaner befinde sich in Abschiebehaft zur Rücküberstellung nach Italien.

Vor zwei Wochen hatten sich rund 30 Menschen aus Nigeria und Aserbaidschan vor der Aufnahmeeinrichtung für Asylbewerber lautstark gestritten. Es kam zu Handgreiflichkeiten, auch Steine flogen. Mindestens zehn Menschen wurden laut Polizei leicht verletzt, darunter drei Wachleute und zwei Polizisten. Erst mit Hilfe von Polizeibeamten aus der Region sowie der Bereitschafts- und Bundespolizei war es dem Sicherheitsdienst gelungen, die Situation zu beruhigen.

Anker ist eine Abkürzung und steht für An(kunft), k(ommunale Verteilung), E(ntscheidung) und R(ückführung). In Bayern gibt es sieben solcher Zentren – in Bamberg, Schweinfurt, Deggendorf, Donauwörth, Zirndorf, Regensburg und Manching.

Mi chiamo Antonio, sono il vicino della porta accanto…

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Mi chiamo Antonio Leucci sono nato a Locarno nel 1989. Ho una prima formazione quale ufficiale di marina mercantile e in seguito ho studiato per diventare costruttore di strumenti musicali (in particolare pianoforti).
Ho svolto il militare fino al grado di primo tenente nelle truppe di salvataggio e attualmente lavoro come capo servizio in un noto esercizio pubblico di Locarno. Sono domiciliato a Gordola.
Mi reputo una persona moderata ed equilibrata. Sono a favore di riforme sostanziali nel mondo del lavoro, bisogna impedire il “dumping” salariale e favorire con ogni mezzo il lavoratore residente. Mi stanno a cuore le problematiche ambientali ma sono contro l’isterismo climatico; credo che migliorare il riciclaggio, dei rifiuti, favorire l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili e privilegiare le energie pulite e rinnovabili siano semplicemente delle questioni di buonsenso. Bisogna pure favorire i contadini locali e preferire il “chilometro zero” (dove possibile).
A mio avviso la Svizzera deve rimanere lontana il più possibile dall’Unione Europea preservando così la propria neutralità e indipendenza e scendendo a patti con questa organizzazione solo se gli accordi sono (veramente) vantaggiosi per entrambe le parti.
Ho l’hobby dello studio della storia della navigazione generale.
Mi candido nei Giovani Udc per l’elezione del Consiglio nazionale perché abbiamo bisogno di un futuro indipendente e neutrale, dobbiamo difendere il nostro mercato interno per poter preservare il nostro tenore di vita e il nostro benessere.
Mi sono messo a disposizione con orgoglio, passione e impegno in quanto abbiamo bisogno di cittadini “liberi” che possano prendere decisioni senza forzature esterne e lontani dalle grandi lobby che tanto male fanno alla nostra democrazia. Io lo sono, io sono un cittadino qualunque, il vicino di casa che tutti possono avere e sono conscio delle mie responsabilità. Sono presente sui social networks come Facebook e instagram.
Vi ringrazio già sin d’ora per il vostro sostegno in vista delle elezioni del prossimo 20 ottobre.

Antonio Leucci, candidato nei Giovani Udc per il rinnovo del Consiglio nazionale (lista 10, numero 4).

(pubbliredazionale)

Motori / Sulla ruota del “Ronde” esce il numero di “Rally-Bally”

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Primi colpi di acceleratore per un “Rally ronde del Ticino” che quest’anno si trasforma in passerella sulle strade della Valcolla e di Isone (più la prova speciale di chiusura al Penz): per uno, almeno, cioè per il malcantonese Ivan Ballinari che su percorsi a lui noti vivrà l’emozione di gareggiare da campione uscente ed… entrante, essendo ormai aritmetico il suo titolo svizzero per la seconda volta consecutiva. Una 22.a edizione, dunque, da trionfo di uno specialista che, dopo essere stato primo ticinese ad imporsi nel circuito elvetico da pilota (in precedenza, vari i successi del “momò” Pietro Ravasi come navigatore del neocastellano Grégoire Hotz), va al “bis” in totale scioltezza e senza doversi preoccupare della concorrenza. Merito suo e… dei membri della Commissione sportiva nazionale dell’automobilismo da competizione: essendo stato riclassificato il “Rally ronde del Ticino” dalla categoria 3 alla categoria 4, in ragione del computo sulla distanza da coprirsi in velocità pura (cioè nelle prove speciali, passate da 52’480 a 48’720 metri), minore è il numero di punti che sarà assegnato a vincitore e piazzati. Morale: Ivan “Bally” Ballinari è diventato irraggiungibile anche per Jean-Marc Salomon, unico pilota che sarebbe rimasto in lizza qualora il “Rally ronde del Ticino” fosse rimasto in categoria 3; aspetto anche questo meramente teorico, perché a calcoli fatti il ticinese avrebbe vinto anche solo raccogliendo 4.5 punti nell’ultima sfida. In corso San Gottardo a Chiasso, venerdì 6 settembre (ore 20.00), la presentazione di vetture ed equipaggi; poi prove speciali, trasferimenti, emozioni e curiosità, sino alla premiazione in programma per sabato 7 (ore 18.00) ancora a Chiasso. In immagine, Ivan Ballinari.

40 equipaggi in sfida sul Ceresio. A colpi di… pedalò

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Di ritorno a Lugano, dopo una fortunatissima prima edizione, la “Gara di pedalò”: sabato 7 settembre la sfida, su iniziativa degli “Amici del Lago Ceresio” a bordo dei “Forsa”, con equipaggi obbligatoriamente misti (uomo e donna) e chiamati a competere su tracciato a boe. 40 i binomi in lizza (iscrizioni ancora aperte); partenza dalla Rivetta Belvedere, di fronte al “Lac”; finale alle ore 17.00.

Maggia, anziano cacciatore cade in dirupo e muore sul colpo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.11) Un anziano cacciatore residente in ValleMaggia ha perso la vita stamane, poco dopo le ore 11.30, in séguito alla caduta in un dirupo della Valle di Ringio, in territorio comunale di Maggia, zona Aiarlo, ad altitudine di circa 1’200 metri. Il cadavere dell’uomo – cittadino italiano, 80 anni l’età – è stato recuperato da operatori della “Rega”, che altro non hanno potuto fare se non il constatare l’avvenuto decesso sul colpo, e trasferito a Locarno.

Torricella-Taverne, grave selvicoltore colpito da un albero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.12) Sono piuttosto gravi, stando a primi riscontri medici diffusi per tramite dei vertici della Polcantonale, i traumi riportati da un operaio 27enne italiano infortunatosi intorno alle ore 9.52 di oggi in zona montuosa del territorio comunale di Torricella-Taverne, zona La Sparavera, intorno a quota 1’400 metri. Stando alla prima ricostruzione dell’episodio, l’uomo, che risulta domiciliato nel Luganese, è stato colpito al torace da un albero durante lavori di disboscamento. Soccorsi a cura di specialisti della “Rega”; il 27enne è stato stabilizzato e poi trasportato in ospedale.

Karting / “Gran premio Locarno”, conferme e grandi ritorni

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Anche nomi nuovi alla ribalta, ed è questa una conferma della vitalità di un movimento agonistico purtroppo operante da “sommerso”, dalle sfide e dagli esiti del trofeo kartistico “Gran premio Locarno” edizione 2019, domenica scorsa la sfida sulla pista di Gambarogno frazione Magadino, settima edizione, tre le categorie. I risultati: tra i minikart (60 centimetri cubici), vittoria di Christian Canonica davanti a Bryan Villar ed a Salvatore Pace; fra i 100-125 centimetri cubici senza marce, ritorno al successo per Nicola Rennis in margine utile su Marco Prince e su Giovanni Pezzoli nell’ordine; per la categoria 125 centimetri cubici a sei marce, successo di Loic Vindice davanti a Mauro De Marchi ed a Jonathan Giudice. In immagine, Nicola Rennis, vincitore dellla sfida 100-125 centimetri cubici senza marce.

Osi in “tournée”, cinque date a… raffica tra Svizzera e Germania

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Cinque tappe in sei giorni nella “tournée” che l’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, sotto direzione di Charles Dutoit e con Martha Argerich solista al pianoforte, si appresta a compiere tra Svizzera e Germania. Gli appuntamenti: giovedì 12 settembre, “Musical Theater” di Basilea; venerdì 13 settembre, Casinò di Berna; sabato 14 settembre, “Tonhalle” di Zurigo; lunedì 16 settembre, “Mannheimer Rosengarten” di Mannheim; martedì 17 settembre, “Konzerthaus” di Friburgo in Brisgovia. A Martha Argerich l’onore e l’onere di proporre il “Primo concerto per pianoforte” di Ludwig van Beethoven; nel programma una “suite” di Maurice Ravel e la “Sinfonia in re maggiore” di Franz Joseph Haydn. Nella foto, Martha Argerich.

Nigerianer schlägt vier Frauen im Aufnahmecenter spitalreif

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Ein gewalttätiger Nigerianer hat im Aufnahmecenter in Monte Urano, bei Fermo (Italien) vier weibliche Gäste spitalreif geschlagen.

Der verantwortliche Afrikaner war innerhalb der Struktur als besonders gefährlich eingestuft worden. Wie die lokale Presse berichtet, ist es aus trivialen Gründen zum Streit gekommen. Der Kerl hat plötzlich auf die vier Mädchen eingeschlagen und sie mit brutaler Gewalt angegriffen.

Erst die Fäuste, die Ohrfeigen und die Tritte, dann nahm der Mann ein langes Küchenmesser und löste Panik unter den Leuten aus, die versuchten, die Parteien zu trennen und die Ruhe wiederherzustellen.

Es wurden keine besonderen Massnahmen genommen: der gewalttätige Nigerianer darf sich den Mädchen nicht mehr nähern und er selbst wurde einem anderen Zentrum zugewiesen.

Warenrückruf von Schwimmringen “Cherek’s Kraulquappen”

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In Zusammenarbeit mit der Bfu, Beratungsstelle für Unfallverhütung, rufen www.spielmeer.ch und www.astrid-buff.ch eine Charge der gelb-grünen Schwimmringe für Anfänger “Cherek’s Kraulquappen” zurück. Es gibt eine Ertrinkungsgefahr. Die betroffenen Kunden erhalten kostenlosen Ersatz oder den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Bei den betroffenen Schwimmringen kann sich die äussere Naht öffnen. Dadurch verliert der Ring an Luft und füllt sich mit Wasser, womit der Auftrieb nicht mehr gesichert ist. Damit besteht die Gefahr des Ertrinkens.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind die gelb-grünen Schwimmringe für Anfänger mit Produktbezeichnung “Cherek’s Kraulquappen” und mit der Seriennummer «II-19». Die Seriennummer ist beim Ventil des Ringes eingeprägt (vgl. beiliegendes Bild). Die betroffenen Schwimmringe wurden zwischen April und Mitte Juli 2019 in der Schweiz verkauft.

Andere Seriennummern und die gelb-roten Schwimmringe «Cherek’s Kraulquappen Nur für Fortgeschrittene!» sind nicht betroffen.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Die genannten Schwimmringe dürfen nicht mehr verwendet werden. Die betroffenen Kunden sind gebeten, ihre Schwimmringe an die Verkaufsstelle zu retournieren:

spielmeer.ch, Huttenstrasse 34, 8006 Zürich, www.spielmeer.ch
Astrid Buff, Lehmetweg 8, 9247 Henau, www.astrid-buff.ch
Disclaimer: Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.

Verkehrsunfall in Schaffhausen: Kleinkind fällt unter Bus

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Getern Nachmittag hat sich in der Stadt Schaffhausen ein Verkehrsunfall zwischen einem zweijährigen Mädchen und einem Linienbus ereignet. Dabei wurde das Mädchen verletzt. Der Unfallhergang ist Gegenstand laufender Ermittlungen der Schaffhauser Polizei. Ein 45-jähriger Chauffeur fuhr am Montagnachmittag um 14.15 Uhr in der Stadt Schaffhausen einen Linienbus auf der Lochstrasse in Richtung Birch. Bei der Bushaltestelle Plattenweg wartete eine Frau mit ihren beiden Kindern auf den Bus. Plötzlich riss sich das zweijährige Mädchen von seiner Mutter los, geriet ins Stolpern und stürzte unter den heranfahrenden Bus. Dabei wurde der linke Fuss des Mädchens unter einem Busrad der zweiten Achse eingeklemmt.

Geistesgegenwärtig setzte der Chauffeur den Bus leicht zurück und konnte das Mädchen aus seiner misslichen Lage befreien. Durch den Rettungsdienst der Spitäler Schaffhausen wurde das Mädchen mit leichten Verletzungen anschliessend ins Spital gebracht. Am Linienbus entstand kein Sachschaden.

Während der Unfallaufnahme durch die Schaffhauser Polizei kam es kurzzeitig zu Verkehrs-behinderungen auf der Lochstrasse.

Der genaue Unfallhergang ist Gegenstand laufender Ermittlungen.

Soffrono lusso e bancari, “Swiss market index” in flessione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.41) Gravato da oneri prevedibili sul comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 2.55 per cento; “The Swatch group Ag”, meno 3.03) e dai bancari parimenti in sofferenza per effetto della guerra commerciale Usa-Cina va oggi al saldo negativo (meno 0.72 per cento a quota 9’852.70 punti) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, anche se con forchetta effettiva fra il “più 0.54” per cento del titolo “Lonza group Ag” ed il “meno 1.20” del valore “Abb limited” per questioni intestine. Andamento negativo prevalente anche sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.36 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.25, nonostante il “via libera” – in formalizzazione, l’esito del voto dei Cinquestelle in piattaforma informatica è giunto a mercati chiusi – al nuovo Governo; Ftse-100 a Londra, meno 0.19 pur in presenza di nuove fibrillazioni sulla cosiddetta “Brexit”; Cac-40 a Parigi, meno 0.49; Ibex-35 a Madrid, meno 0.07. Oltre la figura intera i cedimenti a New York. Euro in tuffo a 108.2 centesimi di franco.

Politiche giovanili in… cammino, una serata di approfondimento

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Terza serata di approfondimento sulle politiche giovanili, domani ovvero mercoledì 4 settembre, secondo programma suggerito in sede di Dipartimento cantonale sanità-socialità a promozione di temi e di attività inerenti su livelli comunali ed intercomunali. Proprio allo sviluppo di progetti comunali, sottotitolo “Idee, strumenti, finanziamenti”, sarà dedicato l’incontro fissato a Monteceneri frazione Rivera, “Centro Rehoboth-Stabile Lagacci” di via Stazione, con accoglienza a partire dalle ore 19.30 ed interventi a partire dalle ore 20.15. Nel corso della serata, cui prenderà parte anche Raffaele De Rosa in qualità di consigliere di Stato e titolare del dipartimento, verrà presentato anche il “Quali-tool”, strumento posto a sostegno di operatori comunali, professionisti dell’animazione e committenti per la valutazione di progetti e per lo sviluppo della qualità.

Lugano, con “Semi di luce” in visita al “Museo Hermann Hesse”

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Pomeriggio culturale con l’associazione “Semi di luce”, domenica 29 settembre, nel segno di una proposta a più tappe: dopo ritrovo (ore 13.30) al “Centro Serrafiorita meeting” di Lugano quartiere Pambio-Noranco, breve trasferta per una visita guidata al “Museo Hermann Hesse” in Collina d’Oro quartiere Montagnola. A seguire, rientro in sede per un tè e per la presentazione delle attività in programma nell’anno sociale 2019-2020; esecuzioni al pianoforte, su pagine da Ottorino Respighi e Claude Debussy, a cura di Davide Montalenti. Iscrizione obbligatoria, posti limitati. In immagine, Hermann Hesse.

Organo e voci in concerto, Jakob Lorentzen con il “San Bernardo”

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Pagine da Jakob Lorentzen (nell’occasione, esecutore all’organo), Guillaume Dufay, Francisco Guerrero, Heinrich Scheidemann, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Niels Wilhelm Gade, Giulio Mercati, Jean Langlais, Josef Rheinberger, Alphonse Hasselmans ed Einar Traerup Sark, dunque in un turbinio di note dal ‘400 ai giorni nostri, per il concerto di apertura della stagione musicale 2019-2020 nella chiesa titolata a santa Maria degli Angioli in Lugano (piazza Bernardino Luini). Domenica 15 settembre, ore 15.45, il primo di nove concerti spirituali – accompagnamento del “Gruppo vocale san Bernardo”, in formazione a parti reali – cui si accompagneranno i “vespri d’organo” nel cui contesto è in programma l’esecuzione integrale delle “Sonate per cembalo concertato e violino” di Johann Sebastian Bach, qui in sei date fra domenica 22 settembre e domenica 21 giugno 2020. Nella foto, il “Gruppo vocale san Bernardo”.

Lugano, svelata a Cadro la nuova “casa” dell’“Ideatorio”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.21) Presentazione ad inviti, stamane a Lugano quartiere Cadro (ex-Casa comunale, piazza Del Municipio 1), per la nuova sede espositiva dell’“Ideatorio”, realtà proattiva dell’“Università della Svizzera italiana-Usi” ed ora in… porto come previsto nella convenzione sottoscritta poco meno di due anni or sono. Nella circostanza, rappresentati tra gli altri Boas Erez (rettore Usi) e Marco Borradori (sindaco di Lugano), sonostati illustrati i “contenuti” della struttura, destinata ad attività per la promozione della cultura scientifica, ed il programma di attività e di incontri – finalità manifestata: mettere scienza e società in dialogo – destinati sia al pubblico adulto sia alle scuole. Nell’offerta presente: esposizione interattiva sul cervello, attività “ad hoc” per gli studenti, nuovo planetario astronomico e laboratori sulla robotica e sulla tecnologia. Accesso a partire da sabato 7 settembre. Immagini dalla presentazione di stamane sulla nostra pagina “Facebook”.

Paradiso, percorsi intrecciati in mostra alla “Art on… paper”

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Investimento culturale dall’alto profilo quello che i responsabili della “Art on… paper” di Paradiso (sede in via San Salvatore 2-viale Giuseppe Cattori 5a) hanno costruito per l’ingresso nell’autunno 2019: una formidabile esposizione delle opere su carta e dei libri d’artista generati grazie alla collaborazione tra gli argentini Gabriela Aberastury e Gotcha Gaios in sodalizio di lunga durata e sviluppato sulla scorta di una complice creatività. Inaugurazione venerdì 27 settembre, ore 18.00, con presentazione a cura di Luca Venturi; apertura ufficiale sabato 28 settembre; “finissage” sabato 26 ottobre; apertura nei soli giorni di giovedì, venerdì e sabato tra le ore 15.00 e le ore 19.00. In immagine, Gabriela Aberastury.

Morcote, in mostra “Yin & Yang” secondo Cinzia Hochstrasser

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Settembre all’insegna dell’incontro “Yin & Yang”, secondo l’interpretazione delle opere della luganese Cinzia Hochstrasser, alla “9m2 gallery” di riva Dal Garavèll 20 in Morcote: sino a domenica 29 in mostra una sintesi del lungo percorso artistico maturato con stile personalissimo di espressione e, da prime esperienze tra acrilico, olio, encausto, pastelli e carboncino, al transito negi ultimi 10 anni “su nuovi supporti, su nuove possibilità e su nuovi modi di vedere e di leggere l’arte”, come da presentazione dell’evento nell’indagine a quattro mani elaborata da Walter Ghidini, copromotore dell’evento espositivo, e dalla stessa Cinzia Hochstrasser. Astratto e ritratti nelle preferenze, sorprendenti alcuni passaggi. Spazio visibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette; visite all’interno nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì tra le ore 9.30 e le ore 11.30 e tra le ore 13.30 e le ore 16.00. L’artista sarà presente sabato 14 settembre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, per il consueto incontro con critici, stampa e pubblico. In immagine, Cinzia Hochstrasser.

Steigschulhaus: “Kein Elterntaxi” auf dem Schulweg

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Die Schaffhauser Polizei macht zurzeit gemeinsam mit der Gruppe “Zukunft Mobilität Schaffhausen-Zumos” beim Steigschulhaus, als Teil der seit 2013 laufenden Schulwegkampagne, mit einem Banner und der Verteilung von “Kein Elterntaxi”-Turnbeuteln auf die Elterntaxi-Problematik aufmerksam. Ziel dieser Aktion im Rahmen der Kampagne ist der eigenständige Schulweg der Kinder zu Fuss oder mit dem Velo.

Die Gruppe “Zukunft Mobilität Schaffhausen-Zumos” bestehend aus den Schaffhauser Sektionen von Acs, Pro Velo, Tcs und Vcs setzt sich zusammen mit der Schaffhauser Polizei mit ihrer im Jahr 2013 lancierten Schulwegkampagne dafür ein, dass Kinder nicht von ihren Eltern in die Schule gefahren werden, sondern den Schulweg eigenständig begehen können, um wertvolle Lernerfahrungen zu machen. Kinder, die zu Fuss, mit dem Velo oder auch mit dem Kickboard selbst zur Schule gehen, fördern damit ihre Gesundheit, ihre Sozialkompetenz und Selbständigkeit.
In diesem Zusammenhang konnte das Schulhaus Steig als Pilotschule gewonnen werden, um die Botschaft weiter zu streuen. Auf einem am Schulhaus angebrachten Banner werden die Eltern der Schulkinder darum gebeten, diese nicht mit dem Auto in die Schule zu fahren. Zusätzlich werden an alle 1. Klässlerinnen und 1. Klässler Turnbeutel mit dem Aufdruck “Kein Elterntaxi” verteilt. Weiterführende Informationen finden sich unter www.schulweg-bildet.ch.

Richterswil (Kanton Zürich): Vermisste Frau im Zürichsee tot aufgefunden

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Die seit Sonntag (25.8.2019) in Richterswil vermisste Frau wurde am Montagmorgen (2.9.2019) in Richterswil im Zürichsee tot aufgefunden.
Gemäss den bisherigen Erkenntnissen bestehen keine Anhaltspunkte für ein Drittverschulden am Tod der Frau.

Wir danken der Bevölkerung und den Medien für die wertvolle Unterstützung bei der Suche nach der Vermissten.

Maggia, un brillante compleanno per i Pompieri all’avanguardia

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100 franchi, all’epoca, erano una cifra: e servirono, nell’aprile 1909, quale prima “tranche” (poi sostenuta da altra devoluzione per la somma di 75 franchi, ancora nello stesso anno) per l’acquisto di una pompa a mano. A fine anno, addì 22 dicembre, Santino Garzoli fu incaricato quale comandante e con il grado di sergente. 110 anni dopo, i Pompieri di Maggia continuano ad esistere, a farsi strada, a costituire una presenza imprescindibile (e partecipata) nella realtà territoriale, tra l’altro sviluppatasi con aggregazione di altri Comuni e di altri corpi locali; e la miglior dimostrazione è venuta sabato, nella giornata di porte aperte – coincidente con i 150 anni della “Federazione svizzera Pompieri” – che si è trasformata in vera e propria festa popolare. Evidente l’apprezzamento anche per le dimostrazioni offerte, compresa l’esercitazione dei Minipompieri e la presentazione di una motopompa storica ricondotta in ottimo stato. Ricordati, nella parte ufficiale, i comandanti succedutisi alla guida del corpo, “sempre al servizio del prossimo, sempre con passione per il nostro territorio ed in difesa della nostra valle”. In immagine, la caserma.

Oberdorf (Kanton Basel-Landschaft): Raubüberfälle / Belohnung bis zu CHF 25’000.00

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Staatsanwaltschaft und Polizei Basel-Landschaft suchen weiterhin den Mann, welcher mutmasslich die Filiale der Basellandschaftlichen Kantonalbank in Oberdorf BL zweimal überfallen hat. Trotz der Veröffentlichung von Fahndungsbildern konnte die gesuchte Person bislang noch nicht identifiziert werden. Staatsanwaltschaft und Polizei veröffentlichen daher weitere Ermittlungsansätze und bitten die Bevölkerung erneut um Mithilfe. Gleichzeitig wurde die Belohnungssumme erhöht: Für Hinweise, die zur Festnahme der gesuchten Person führen, ist neu eine Belohnung von bis zu CHF 25’000.00 ausgesetzt.

Staatsanwaltschaft und Polizei Basel-Landschaft suchen weiterhin nach einem Mann, welcher am Montag, 15. April 2019, sowie am Freitag, 2. August 2019, mutmasslich die Filiale der Basellandschaftlichen Kantonalbank in Oberdorf BL überfallen und mehrere Tausend Franken erbeutet hat.

Beim zweiten Überfall kam es zu einer Schussabgabe, in deren Folge niemand verletzt wurde. Die Staatsanwaltschaft publizierte aus diesem Grund vor zwei Wochen Fahndungsbilder, welche den mutmasslichen Bankräuber sowie das beim zweiten Überfall verwendete Kleinmotorrad (Roller) der Marke Piaggio Typhoon (50 ccm) mit zwei auffälligen Aufklebern zeigen.

Die Aufkleber zeigen vermutlich die Markenlogos von «Marlboro» und «Monster Energy Drink». Zwar gingen auf diesen Aufruf verschiedene Hinweise aus der Bevölkerung ein, doch führten diese bisher nicht zur Ergreifung des Täters.

Bekanntgabe weiterer Ermittlungsansätze

Da die gesuchte Person weiterhin unbekannt ist, geben Staatsanwaltschaft und Polizei weitere Ermittlungsansätze bekannt. So besteht die Möglichkeit, dass der Täter vor dem ersten Überfall (15. April 2019) mit einem dunklen Kombi mit Luzerner Kontrollschildern nach Oberdorf gelangt ist und mutmasslich das Fahrrad mitführte, welches auf dem Fahndungsbild 1 zu sehen ist. Zudem wurde das Bild 1 technisch bearbeitet, so dass die Erkennbarkeit gesteigert werden konnte.

Zeugenaufruf und hohe Belohnung

Staatsanwaltschaft und Polizei Basel-Landschaft bitten die Bevölkerung erneut um Mithilfe bei der Suche nach dem Täter. Gleichzeitig wurde die bisherige Belohnungssumme von CHF 5’000.00 durch die Basellandschaftliche Kantonalbank um CHF 20’000.00 auf neu CHF 25’000.00 erhöht.

Wer Angaben zur Identität der gesuchten Person oder zum Kleinmotorrad machen kann, wird dringend gebeten, sich als Zeuge bei der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft, Telefon 061 553 35 35, zu melden. Für Hinweise, die zur Festnahme des Täters führen, ist eine Belohnung von neu bis zu CHF 25’000.00 ausgesetzt.

Lugano, in gravi condizioni donna investita da un’auto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.34) Preoccupanti le condizioni di salute di una 63enne che, intorno alle ore 15.05 di oggi, è stata investita da un’auto in transito lungo Strada di Pregassona a Lugano. La donna, cittadina svizzera con domicilio nel Luganese, stava attraversando da sinistra verso destra rispetto alla direzione di marcia del veicolo in movimento verso il quartiere Viganello. Illesa la 59enne che si trovava al volante dell’auto. Soccorsi a cura degli operatori della “Croce verde”; sul posto unità di Polcantonale e Polcom Lugano.

Agno, domenica in festa con la “Sezione pescatori Ceresiana”

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Festa e gara sociale per ragazzi, domenica ad Agno, sotto l’egida della “Sezione pescatori Agno bacino sud Ceresiana”. Ritrovo per la gara alle ore 7.30 nella sede sociale; inizio ore 8.00 (segnaletica fino alla zona di via Acquacalda); alle ore 10.00 l’apertura dei cancelli con “buvette”; invito esteso ai simpatizzanti.

Riva San Vitale, dal Cantone un impegno per il complesso scolastico

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Ammonta a quasi un milione di franchi (997’000 franchi per cifra precisa) il sussidio stanziato in sede di Esecutivo cantonale a favore del Comune di Riva San Vitale per la prima tappa di risanamento del complesso scolastico cantonale, edificato nel periodo 1963-1973 su progetto degli architetti ticinesi Aurelio Galfetti, Flora Ruchat ed Ivo Trümpy e bene protetto cantonale trattandosi tra l’altro di uno fra gli esempi più interessanti (e tuttora integri) di architettura scolastica nel Secondo dopoguerra. Della struttura, ispirata all’architettura razionalistica e con percorsi di collegamento tali da offrire punti di vista sempre diversi, sarà restaurata in prima battuta la scuola elementare, prevedendosi in tale contesto la soluzione dei problemi legati al degrado, alla sicurezza ed all’accessibilità oltre all’adattamento dell’edificio ad esigenze funzionali e scolastiche dei giorni nostri. Investimento complessivo pari a 6’494’000 franchi secondo progetto promosso dall’autorità politica comunale; inizio lavori previsto per l’estate 2020, con sviluppo del cantiere nell’arco di un biennio.

Comabbio (Varese), 46enne annega nel Lago di Monate

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Tragedia iersera a Comabbio, località “Spiaggia dei preti” sul Lago di Monate: un 46enne peruviano è deceduto per annegamento a distanza di pochi metri dalla riva, non si sa al momento se per le conseguenze di un malore o per l’errata valutazione della profondità delle acque. Intorno alle ore 20.50 l’allarme al “118” da parte di alcune persone che si trovavano con l’uomo, il cui corpo senza vita è stato recuperato dagli specialisti della “Squadra acquatica” dei Vigili del fuoco.

A 109 orari sul limite di 50: denunciati due motociclisti

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Idea malsana, quella di viaggiare a 109 chilometri orari su asfalto non autostradale. Idea pessima, anche per i rischi corsi e fatti correre, quella di transitare a tale velocità in tratto con limite a 50, diciamo dalle parti di Riva San Vitale direzione Brusino Arsizio. Il gusto dell’ebbrezza alla “Rogue nation” è costato qualcosina, ieri ovvero domenica 1.o settembre e sul farsi del mezzogiorno, a due motociclisti italiani beccati al volo in un normale punto di controllo della Polcantonale: multe “per alcune migliaia di franchi”, divieto di circolazione su territorio svizzero, e denuncia alla magistratura per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. I due soggetti, 53 e 59 anni rispettivamente, entrambi residenti in provincia di Milano, non hanno potuto far altro che chinare il capo.

Schwerer Arbeitsunfall in Therwil: Mann nach Sturz verstorben

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Gestern, kurz vor 18.00 Uhr, ereignete sich auf einem Bauernhof in Therwil (Kanton Basel-Landschaft) ein schwerer Arbeitsunfall. Eine Person wurde dabei tödlich verletzt.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft war ein 59-jähriger Mann auf einem Bauernhof mit Dacharbeiten beschäftigt.

Aus noch unklaren Gründen stürzte er dabei rund sechs Meter in die Tiefe.

Der Mann zog sich beim Sturz schwerste Verletzungen zu und musste mit der REGA in ein Spital geflogen werden. Inzwischen ist der Mann seinen schweren Verletzungen erlegen.

Der genaue Unfallhergang ist unklar und wird von der Polizei Basel-Landschaft und der Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft abgeklärt.

Lugano: esplosione in un cantiere, operaio cade e si infortuna

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.26) Frattura di una caviglia e contusioni in altre parti del corpo, stando al primo bollettino medico per tramite di fonti della Polcantonale, le conseguenze fisiche riportate da un operaio caduto stamane al suolo, da altezza imprecisata, all’interno del cantiere per la ristrutturazione di un edificio in via Molinazzo a Lugano, quartiere Viganello. A causare l’infortunio, occorso intorno alle ore 10.51, il sobbalzo o la perdita di equilibrio sull’esplosione di gas in uscita da un cannello saldatore che l’uomo – 50 anni, cittadino italiano con residenza in provincia di Como – stava utilizzando per sistemare l’isolamento delle pareti al livello cantina del palazzo. L’operaio è stato assistito da specialisti della “Croce verde” e da effettivi del Corpo pompieri Lugano; ad avvenuto recupero, trasferimento al “Civico”; sul posto anche addetti delle “Aziende industriali Lugano-Ail” ed agenti di Polcantonale e Polcom. La zona del cantiere è stata transennata; chiusa temporaneamente alla circolazione l’intera via Molinazzo.

Plinio Martini, a Bellinzona un pomeriggio di letture “minori”

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Alla lettura di brani fra i meno conosciuti – ma non per questo meno interessanti – di tale autore sarà dedicato l’appuntamento speciale di domenica 8 settembre, a Palazzo civico in Bellinzona (in corte a buone condizioni meteo, nella Sala patriziale in caso di maltempo), prima data nel ciclo autunnale di incontri (“Cantore di ieri, scrittore di oggi” sulla figura e sulle opere del valmaggese Plinio Martini. La conferenza quasi in versione di “recital”, e con intermezzi a cura di attori e musici della compagnia “Sugo d’inchiostro”, giunge in coincidenza con la “Giornata internazionale dell’alfabetizzazione”; inizio ore 17.00. Il ciclo proseguirà martedì 10 settembre, ore 20.30, al “Cinema Forum” di Bellinzona con la proiezione del documentario “Sotto lo stesso cielo”, in presenza del regista Stefano Ferrari. Collaborazioni di “Associazione leggere e scrivere della Svizzera italiana”, “Fondazione Valle Bavona”, famiglia di Plinio Martini, “Museo di Valmaggia”, “Circolo del cinema” di Bellinzona e “Conferenza della Svizzera italiana per la formazione continua degli adulti”. In immagine, Plinio Martini.

Lo cercavano a Barcellona. Ricompare (dopo 16 giorni) a Lugano

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All’alba del 16.o giorno dall’ultima comunicazione utile, risalente per la precisione alle ore 22.28 di sabato 17 agosto, si scioglie il mistero (sempre che di mistero si potesse parlare) sulla sorte di Mattia Alexander Sasselli, 27 anni a novembre, cittadino svizzero con domicilio a Porza. Il giovane, da poche settimane trasferitosi a Barcellona e che giust’appunto aveva dato notizie di sé dal capoluogo catalano, è stato rintracciato stamane a… Lugano, ed in buone condizioni fisiche. Revocato pertanto l’avviso di ricerca diramato dai vertici della Polcantonale.

Schon wieder Bluttat: 25-jähriger Nigerianer sticht 23-jähriger Eritreer nieder

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Am Donnerstagmorgen, den 29. August gegen 2.00 Uhr gerieten zwei Gruppen von Ausländern in der Parkanlage gegenüber dem Hauptbahnhof in Leipzig (Deutschland) in Streit. Zwischen einem Eritreer und einem Nigerianer eskalierte die Situation. Sie lieferten sich zunächst eine Schlägerei. Anschließend soll der Nigerianer auf seinen Kontrahenten eingestochen und diesen lebensgefährlich verletzt haben.

Kriminaltechniker untersuchen das Areal am Leipziger Hauptbahnhof nach Spuren. Kriminaltechniker untersuchen das Areal am Leipziger Hauptbahnhof nach Spuren. Ein Freund des Opfers schleppte den stark blutenden 23-jährigen Afrikaner zum Hauptbahnhof und alarmierte die Bundespolizei. Die Beamten leiteten sofort Rettungsmaßnahmen ein. Der Notarzt brachte den Schwerstverletzten in ein Krankenhaus, wo dieser sofort notoperiert wurde.

Kräfte der Bundespolizei führten parallel eine Tatortbereichsfahndung durch. Dabei konnten sie den Verdächtigen aufgreifen. Er wurde festgenommen und soll am Freitag dem Haftrichter vorgeführt werden.

Gegen den Nigerianer wird wegen versuchten Totschlags ermittelt. Zu den Hintergründen der Tat konnten bislang weder Polizei noch Staatsanwaltschaft Aussagen machen. Kriminaltechniker sicherten den Tag über am Tatort Spuren.

Der Bundesrat will den internationalen Organhandel stärker bekämpfen

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 Der Bundesrat möchte den illegalen Organhandel wirksamer bekämpfen. An seiner Sitzung vom 28. August 2019 hat er dem Parlament die Botschaft zur Genehmigung des Übereinkommens des Europarats gegen den Handel mit menschlichen Organen überwiesen. Der Bundesrat unterstützt die Konvention, die die Strafbestimmungen international vereinheitlichen soll. Die Vorlage sieht insbesondere vor, jeglichen Organhandel zu verfolgen, unabhängig davon, ob er in der Schweiz oder im Ausland betrieben wurde.

Die Schweiz hat bei der Ausarbeitung des Übereinkommens des Europarats gegen den Handel mit menschlichen Organen mitgewirkt und es am 10. November 2016 unterzeichnet. Die Konvention sieht eine internationale Angleichung des Strafrechts vor, damit Einzeltäterinnen und Einzeltäter sowie kriminelle Organisationen, die Organhandel betreiben, wirksamer verfolgt werden können. Alle Taten in Zusammenhang mit Organhandel – von der Rekrutierung von Spenderinnen und Spendern über die Organentnahme bis zur Transplantation – müssen unter Strafe gestellt werden können. Die Opfer sollen besser geschützt und die internationale Zusammenarbeit erleichtert werden.

Die Schweiz erfüllt die Anforderungen der Konvention bereits weitgehend. Das Schweizer Recht verbietet im Rahmen des Transplantationsgesetzes, für die Spende eines Organs Geld zu bezahlen oder anzunehmen sowie mit Organen zu handeln. Allerdings untersagt das Gesetz den Organhandel nur, wenn er in der Schweiz oder von der Schweiz aus erfolgt. In Zukunft sollen gemäss der Konvention des Europarates alle Personen, die sich in der Schweiz aufhalten, verfolgt werden können, wenn sie im Ausland Organhandelsdelikte begangen haben.

Im Rahmen der Vernehmlassung gingen 47 Stellungnahmen ein. Die grosse Mehrheit der Vernehmlassungsteilnehmenden begrüssten die Absicht des Bundesrats, die Organhandelskonvention zu ratifizieren.

Damit die Schweiz diese Konvention ratifizieren kann, müssen das Transplantationsgesetz und das Humanforschungsgesetz geändert werden. Das Parlament wird sich voraussichtlich im ersten Halbjahr 2020 dazu äussern.

“Swiss market index” in progresso, sfiorata la quinta cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) Riaffacciato sulla dirittura dei 100 metri finali – bastevole per ciò un progresso finale confinato allo 0.29 per cento, con attestazione a quota 9’924.54 punti dopo escursione a meno di 50 punti dalla quinta cifra – lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in avvio del terzo quadrimestre dell’anno. “Adecco Sa” titolo capofila, in progresso pari all’.184 per cento; sulla scia “Swiss Re Ag” (più 1.47); ondivaghi i farmaceutici, laddove al progresso del valore “Roche holding Ag” (più 1.07) corrisponde la flessione di “Alcon incorporated” (meno 0.58) e di “Novartis Ag” (meno 0.44). Dalle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.12; Ftse-Mib a Milano, più 0.61; Ftse-100 a Londra, più 1.04; Cac-40 a Parigi, più 0.23; Ibex-35 a Madrid, più 0.03. Borsa di New York chiusa per il “Labor day”. In calo a 108.6 centesimi di franco il cambio per un euro..

San Vittore, sagra medievale per gli otto secoli del Capitolo

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Anno di celebrazioni da Grono a Mesocco a Lostallo a San Vittore, il 2019, per gli 800 anni di istituzione del Capitolo canonicale – ovvero collegiale – di san Giovanni e san Vittore, in ragione dell’atto riformatore voluto da Enrico II Da Sacco (anno 1219, dunque, nel pieno del sostegno dato a Federico II di Svevia e sullo sviluppo del potere della famiglia verso Leventina e Valle di Blenio). Insieme con la ristampa della “Storia del Capitolo” di cui fu autore Rinaldo Boldini e con la presentazione di nuove conoscenze acquisite, varie le iniziative prese su programma da aprile ad ottobre; domenica 8 ottobre il momento “popolare” con una festa in stile medievale a San Vittore e sulla compresenza di sacro e profano tra cultura, storia, tradizione, teatro e rievocazioni. Il programma: ore 9.00, santa Messa nella Collegiata; ore 9.45, “La spada nella rocca” (accampamento medievale alla Vigna di Borr, con mercato i prodotti locali, corteo e manifestazione alla Torre di Pala, parte ufficiale ed introduzione storica, spettacolo del mangiafuoco e proiezione del filmato sulla cappella carolingia titolata a san Lucio); ore 12.30, in palestra, pranzo a prezzo popolare; ore 14.15, all’accampamento medievale, animazioni varie; ore 16.00, saga itinerante “Anima e sassi” con la partecipazione di attori del “Teatro dei fauni” di Locarno; ore 17.45, nella zona del campo sportivo, dimostrazioni e giostra medievale; ore 19.00, conclusione. In immagine, la Collegiata.

Calcio Dnb / Vaduz salvo “in extremis”. Chiasso in sprofondo

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Un Frick tira l’altro, un Frick rende felice l’altro. Occhi che sberluccicano sono stasera quelli di Mario Frick, indimenticabile perno della Nazionale del Liechtenstein oltre che eccellente professionista fra San Gallo, Basilea, Zurigo e varie destinazioni italiane, ora allenatore del Vaduz: a cavare le castagne dal fuoco nell’odierno unico posticipo del sesto turno nella cadetteria pedatoria, con il 2-2 siglato al 95.o ossia sull’ultimo assalto possibile alla porta del Grasshoppers Zurigo, è stato iinfatti Noah Zinedine Frick, 18 anni da compiersi fra un mese e mezzo, figlio minore di Mario medesimo: meno di 20 minuti sul campo, in subentro a Sandro Wieser in situazione all’apparenza compromessa, ed il colpo risolutore su assist di Nicolae Milinceanu di buona ancorché recente memoria in maglia Chiasso. Il quale Chiasso, battuto ieri di misura (0-1) a Sciaffusa, si ritrova ora a due lunghezze dal Vaduz penultimo ed a nove – qualora ciò possa costituire motivo di interesse, o almeno parametro – dal Losanna capofila. Gli altri risultati: StadeLausanneOuchy-Losanna 3-0 (venerdì); Kriens-Winterthur 3-2 (ieri); Aarau-Wil 1-0 (ieri). La classifica: Losanna 13 punti; Grasshoppers Zurigo 11; Wil 10; Kriens 9; Sciaffusa, Winterthur 8; StadeLausanneOuchy, Aarau 7; Vaduz 6; Chiasso 4.

Calcio Dna / Lugano sbrindellato, a Basilea altro “kappaò”

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Lontani, lontanissimi (era l’altr’ieri; ma non fanno più testo) i tempi dell’illusione, su quel prodigioso 4-0 in trasferta a Zurigo all’esordio nel 2019-2020 del calcio elvetico di “élite”. 40 giorni più tardi, il Lugano si ritrova precipitato all’ultimo posto, oggi a Basilea la quarta sconfitta consecutiva, un solo punto raccolto nelle ultime cinque giornate, produzione offensiva ridotta a tre reti nello spazio di 450 minuti, e quindi nemmeno un Noam Baumann portiere al meglio della sua espressione – sì, non ne siamo innamorati, è discontinuo, ma quando viaggia sui picchi si difende benino – può bastare per salvare la baracca. Renani dunque al vertice della graduatoria, ed in solitaria; bianconeri sul fondo, sconcertati, frammentati, catafratti, quattro titolari su 11 (ed è l’opinione espressa pubblicamente dall’allenatore Fabio Celestini) a pascolare allo stato brado ossia slegati da manovra e spirito di collaborazione; scarto di una rete, ma dal valore relativo, 86.o minuto grazie a Nicola Dalmonte giunto in campo da uno scampolo di partita in subentro a Numa Lavanchy, 1-2. Prima, e tuttavia, la doppietta di Kemal Ademi, 27.o e 48.o; nel complesso, e tuttavia, 11 tiri contro cinque nello specchio della porta avversaria; perché cambieranno anche le regole, ma una palla che scorra vicino al palo è a tutt’oggi una palla sprecata, e qualcosa ne sa di certo Marco Aratore sui cui piedi si trovò l’occasione del pareggio. Gli altri risultati: Zurigo-San Gallo 2-1 (mercoledì); Servette-NeuchâtelXamaxSerrières 2-2 (ieri); Lucerna-Youngboys 2-2 (oggi); Thun-Sion 0-1 (oggi). La classifica: Basilea 15 punti; Youngboys 14; Sion 13; Servette 9; San Gallo 7; Lucerna, Thun, Zurigo 5; NeuchâtelXamaxSerrières, Lugano 4.

Gundeldingen (Kanton Basel-Stadt): Mann von Giftschlange gebissen

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Ein 59-jähriger Tierhalter wurde am frühen Sonntagnachmittag in seiner Wohnung in Gundeldingen von einer Giftschlange gebissen. Er konnte sofort unter medizinische Kontrolle gebracht werden. Das Veterinäramt kümmert sich um die zahlreichen Schlangen in der nun versiegelten Wohnung.

Die Giftschlange biss den Halter um ca. 13 Uhr. Die sofort aufgebotenen Einsatzkräfte fanden in der Wohnung mehrere Terrarien mit zahlreichen Schlangen vor, darunter weitere giftige. Die Kantonspolizei Basel-Stadt hat die Wohnung umgehend versiegelt.
Es kann jedoch nicht ausgeschlossen werden, dass zuvor eine Schlange den Weg aus der Wohnung gefunden hat. Die Kantonspolizei hat die Nachbarschaft informiert, allfällige Sichtungen dem Notruf 117 zu melden.

Bellinzona: scappa la frizione, auto si schianta, ferita una donna

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Ha riportato lesioni e traumi non gravi, salvo esito diverso di un secondo accertamento medico al Pronto soccorso del “San Giovanni”, la conducente di una vettura che poco prima di mezzogiorno, nel lasciare un’area privata in fregio a via Lugano, è balzata via in superamento della carreggiata e si è arrestata solo dopo l’urto contro un manufatto. All’origine dell’incidente, per quel che è dato di capire, una frizione slittata sotto il piede della guidatrice, assistita poi da personale sanitario della “Croce verde” e portata in ospedale.

Poschiavo, scansa un animale ma piomba sulle rotaie: salva

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Quasi senza un graffio la conducente 20enne di un’auto che intorno alle ore 5.38 di oggi, lungo la H29 (Strada del Bernina) in territorio comunale di Poschiavo direzione Italia, è finita sulle rotaie della “Ferrovia retica” dopo aver schivato un animale selvatico che era comparso all’improvviso sul lato destro della carreggiata. L’episodio in frazione Le Prese, località Roanasc; sul colpo di sterzo, stando alla ricostruzione fornita da fonti della Polcantonale grigionese, la vettura è volata sul terrapieno adiacente, ha urtato un muro di sostegno, è rimbalzata nuovamente sull’asfalto e si è infilata sui binari, di fatto bloccando la linea. Ridotta a rottame la vettura; i collegamenti ferroviari hanno subito ritardi nell’ordine dei 30 minuti per esigenze connesse con i rilevamenti dell’incidente e con il recupero del mezzo.

Colpo di stiletto / Anna contro Marco. Ma era stato predetto

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Come da evidenza di cronaca (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”), per l’elezione del sindaco a Bregaglia ci vorrà un ballottaggio ed al ballottaggio accedono Anna Giacometti (uscente) e Marco Giacometti (sfidante), sorella e fratello. Molti, compresa Anna Giacometti, si erano sorpresi per la discesa in campo da parte di Marco Giacometti, le cui idee in materia di politica evidentemente risultano non coincidenti: da una parte l’espressione liberale-radicale, dall’altra l’indipendente. Non era tuttavia il caso di meravigliarsi, al momento del deposito delle candidature: proprio in Comune di Bregaglia, al “Centro Giacometti” di Strada cantonale 119 in frazione Stampa, dal maggio dello scorso anno è in corso una mostra il cui titolo appare emblematico, ovvero “Da ün Giacometti e l’àltar”. Anche lì in ballo questioni di famiglia; e che la sindaca uscente, per carità, non prenda questo come un presagio malaugurante…

Bregaglia, elezione del sindaco: al ballottaggio sorella e fratello

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Sarà un intenso e teso fine-settimana, quello culminante su domenica 22 settembre, in quel di Bregaglia Comune e valle: Anna Giacometti, nata nel 1961, sindaca uscente ed in carica dal tempo dell’aggregazione tra gli ex-Comuni di Bondo, Vicosoprano, Castasegna, Stampa e Soglio, ha mancato oggi la rielezione secca al primo turno per sole cinque schede, chiudendo a quota 346 consensi su 734 voti espressi di cui tuttavia 27 in bianco e sette nulli, per effettivi 700 voti da computarsi e con maggioranza quindi fissatasi a 351 preferenze. Alle sue spalle, e sfidante nello “shootout” a cavallo fra estate ed autunno, Marco Giacometti, classe 1960, che di Anna Giacometti è fratello; 159 le schede disperse su altre candidature. 1’189 gli aventi diritto, partecipazione pari al 61.73 per cento. Per quanto riguarda il Municipio, eletti in prima battuta Remo Capadrutt (507 voti), Gianluca Giovanoli (436), Daniele Giovannini (421), Ulrich Weber (351) e Daniel Erne (300); rinviati al ballottaggio Tosca Negrini (272), Ursula Giovannini Ciapponi (232), Gabriela Giacometti-Meier (225), Jon Bischoff (224) e Gaudenzio Vincenti (163); 297 i consensi dispersi su altri candidati non ammessi agli spareggi; 723 i voti espressi su 1’189 aventi diritto, quattro le bianche, a quota 286 la maggioranza necessaria per passare al primo turno. In immagine, la sede del Municipio di Bregaglia in frazione Promontogno.

Sentieri escursionistici, revisione compiuta sul Piano cantonale

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Approvate nei giorni scorsi, in sede di Consiglio di Stato, le modifiche al “Piano cantonale sentieri escursionistici” in quattro contesti ovvero Luganese, Malcantone, Valle di Blenio e Valle Verzasca, come parte integrante dei documenti approvati in tempi distinti fra il settembre 2012 ed il marzo 2016. Trattandosi di uno strumento in evoluzione, cioè sottoposto a revisioni periodiche (revisione integrale ogni 10 anni) ed a modifiche locali con cadenza annuale, il Piano si è trasformato nel tempo in un’autentica enciclopedia dell’offerta di percorsi continui, sicuri e transitabili, per un totale di 3’700 chilometri circa sugli oltre 4’200 chilometri, con rete organizzata secondo criteri particolari di ordine vuoi paesaggistico, vuoi geografico e vuoi strutturale.

Incubo finito: è viva (e sta bene) la docente scomparsa nel Varesotto

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Molte le cose da spiegarsi, molte quelle che dovrà raccontare alle forze dell’ordine ed ai familiari. Ma circa lei, Romina Furfaro, docente 44enne da Livigno in temporaneo alloggio a Venegono Superiore (Varese) per trasferimento ottenuto all’“Istituto comprensivo” della limitrofa Vedano Olona, a contare è l’essere riapparsa, questa mattina, a distanza ormai preoccupante di tempo dall’improvvisa sparizione avvenuta tra le ore 6.10 e le ore 6.45 di giovedì. La donna si trovava in effetti ad Olgiate Olona (Varese), davanti ad un albergo, e nel frattempo ha fatto rientro al domicilio. Gli appelli per la ricerca di Romina Furfaro si erano moltiplicati nelle ultime ore, in contemporanea con l’estensione delle ricerche, dopo alcuni riscontri che erano risultati allarmanti: tracce perse nella zona di Carbonate (Como), cellulare trovato sotto un cavalcavia nella zona industriale di Mozzate, dunque timori di una violenza o di una rapina perpetrata ai danni della stessa 44enne.

Colpo di stiletto / Ascensione… bloccata, Papa in ritardo

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Papa Francesco in ritardo spaventoso, oggi, all’“Angelus” in piazza San Pietro a Roma: 25 minuti nei quali, all’esterno, il senso dell’attesa aveva lasciato spazio alla preoccupazione, capirete, il Pontefice va pur sempre per gli 83. Poi l’accesso di papa Francesco al balcone del Palazzo apostolico, il saluto alla folla e le scuse: “Sono rimasto bloccato in ascensore”. Applausi scioglitensione (anche ai Vigili del fuoco), ma qualcuno avrà pensato: siamo messi bene, se nemmeno Sua Santità gode più del privilegio d’un’ascensione “garantita”…

La foto del giorno / Ultimo assalto alla diligenza dei rifiuti

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Ultime ore di sacco nero… libero in territorio comunale di Gambarogno: formalmente dalle ore 0.00 di oggi, a tutti gli effetti da domani (prevista infatti un’ultima raccolta a chiusura del “week-end”), l’introduzione dell’odiato balzello secondo le modalità già riassunte qui nei giorni scorsi. Fatto indiscutibile, ieri, l’assalto ai “container” con scarico di ogni possibile traccia di rumenta residua in àmbito domestico. E non solo in quello, come potranno constatare gli operatori ecologici al momento dello svuotamento della piazzuola (foto Ms-“Giornale del Ticino”) in frazione Vira…

Assistenza a domicilio, incontro informativo a Stabio

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Incontro informativo a cura dei responsabili dell’associazione “Assistenza e cura a domicilio-Acd” del Mendrisiotto-Basso Ceresio, sabato 7 settembre, in coincidenza con la “Giornata nazionale” dedicata a tale argomento. Tema della conferenza sarà “Sentire ed ascoltare”, ad identificazione di alcuni tra gli elementi centrali nella quotidianità delle cure e del rapporto tra personale addetto alle cure domiciliari e quanti a tali cure possono ricorrere o sono costretti a ricorrere; fra questi soggetti, maggiori difficoltà incontrano coloro che hanno problemi di udito e che, per quanto involontariamente, si trovano spesso in condizione di isolamento sociale. Stabio – sala del Consiglio comunale, via Ufentina 25 – la sede scelta per l’evento; inizio ore 9.00, conclusione intorno alle ore 11.30; fra i relatori annunciati figurano le psicologhe Elena Cianitto e Daniela Bertamini, esponenti dell’“Associazione persone con problemi di udito-Atidu”, ed inoltre Giorgio Comi presidente dell’associazione “Acd”. Ingresso libero, gradita una conferma di adesione (“e-mail” all’indirizzo segreteria.mendrisio@acdmendrisiotto.ch).

Paradiso, musica d’… acqua con l’“Orchestra da camera” di Lugano

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“Orchestra da camera” di Lugano all’opera sabato 7 settembre, sul lungolago di Paradiso (a fianco del debarcadero; in caso di maltempo, trasferimento alla Sala multiuso), per il concerto dal titolo “Musica sull’acqua”. Sotto la direzione di Stefano Bazzi, 20 i musicisti chiamati a proporre una selezione di brani dedicati all’acqua o che con l’acqua hanno a che fare; pagine da Georg Friedrich Händel, Michel Richard de Lalande ed Antonio Vivaldi; nel programma, ad esempio, le musiche per le feste sul Tamigi e quelle fra le fontane di Versaglia all’epoca di re Luigi decimoquarto di Borbone. Ingresso gratuito, inizio ore 21.00.

Bayern schiebt Afghanen und Nigerianer ab: darunter viele Straftäter

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In den vergangenen Tagen beteiligte sich das Bayerische Landesamt für Asyl und Rückführungen (LfAR) an zwei Sammelabschiebungsmaßnahmen, bei denen insgesamt 15 afghanische und 16 nigerianische abgelehnte Asylbewerber aus Bayern in ihr Heimatland rückgeführt wurden. 23 von den Abgeschobenen waren polizeilich in Erscheinung getreten.

Im Bereich Abschiebungen liegt der Fokus des LfAR auf der Rückführung von Straftätern. So konnte auch bei den letzten beiden Maßnahmen diese konsequente Linie Bayerns fortgesetzt werden. Eine zentrale Rolle spielt hierbei die Task Force des LfAR. Diese koordiniert in enger Abstimmung mit allen beteiligten Behörden, wie beispielsweise der Bayerischen Polizei, den Staatsanwaltschaften und den Ausländerbehörden alle erforderlichen Maßnahmen, um straffällige und randalierende Ausländer zurückzuführen.

Unter den Abgeschobenen konnten – unter maßgeblicher Beteiligung der Task Force – fünf besonders gewalttätige Asylbewerber zurückgeführt werden. Zwei Afghanen und zwei Nigerianer waren unter anderem wegen Totschlag, gefährlicher Körperverletzung, Raub sowie sexueller Nötigung in Erscheinung getreten. Zudem konnte, bereits sieben Wochen nach der Tatbegehung, ein Nigerianer abgeschoben werden, der im ANKER Donauwörth wahllos zahlreiche Autos beschädigt und großen Schaden angerichtet hatte.

Neben den Task Force Fällen waren noch zusätzlich neun afghanische und neun nigerianische Personen an Bord der Sammelcharter, die während ihres Aufenthaltes in Bayern mit verschiedensten Delikten teils mehrfach polizeilich auffällig wurden.

Warenrückruf: Bio Partner Schweiz AG /Buchweizenmehl glutenfrei 500 g, Nature & Cie

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Die Firma Bio Partner Schweiz AG ruft Buchweizenmehl glutenfrei 500 gramm, Nature & Cie, MHD 05.2020 zurück. In den Produkten mit dem aufgeführten Mindesthaltbarkeitsdatum wurden Tropanalkaloide
nachgewiesen. Eine Gefährdung der Gesundheit kann bei grösseren Verzehrsmengen und geringem Körpergewicht nicht ausgeschlossen werden. Die Konsumentinnen und Konsumenten werden gebeten, die Produkte nicht mehr zu verzehren und zu entsorgen. Durch Kochprozesse können die Fremdstoffe nicht eliminiert werden. Produkt Mindestens haltbar bis 05.2020.

Bellinzona: auto “vola” fuori strada, soli danni materiali

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Fortunatissimo il conducente di una vettura che la notte scorsa, in zona periferica ma a significativa conurbazione nel territorio comunale di Bellinzona, è rimasto sostanzialmente illeso nonostante violenza dell’impatto con una recinzione e brusco atterraggio sul prato a margine della carreggiata. L’auto, gravemente danneggiata, ha carambolato sino ad arrestarsi su una fiancata; da tale posizione, una volta uscito il guidatore dall’abitacolo e stante l’impossibilità di procedere in altro modo, il mezzo è stato recuperato prima dell’alba. Sul posto, per le constatazioni di prassi, agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona. Le cause dell’incidente sono al momento non note.

Hospental: Frontalkollision zwischen zwei Personenwagen, fünf Personen verletzt

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Gestern Morgen, um zirka 9.45 Uhr, fuhr ein Personenwagen mit Berner Kontrollschilder auf der Gotthardstrasse von Hospental herkommend Richtung Passhöhe (Kanton Uri, Photoquelle: dito). Im Gebiet “In den Bächen” kurz nach dem Restaurant Gotthard-Mätteli verlor der 21-jährige Lenker die Kontrolle über sein Fahrzeug und geriet auf die Gegenfahrbahn. Dabei kam es zu einer Frontalkollision mit einem korrekt entgegenkommenden Personenwagen mit Belgischen Kontrollschilder. Durch die Kollision drehte sich das in Richtung Passhöhe fahrende Fahrzeug um die eigene Achse und kam anschliessend in der Mitte der Fahrbahn zum Stillstand. Das talwärts fahrende Fahrzeug prallte im Anschluss an die Kollision in die Leitplanke des dortigen Ausstellplatzes.

Vier der fünf Insassen wurden erheblich und eine Person lebensbedrohlich verletzt. Drei Personen wurden mit dem Rettungsdienst in das Kantonspital Uri überführt, beziehungsweise zwei Personen mit der Rega in ein ausserkantonales Spital überflogen. Der Sachschaden beläuft sich auf rund 180’000 Franken. Der genaue Unfallhergang ist Gegenstand der polizeilichen Ermittlungen. Für die Bergungs- und Rettungsarbeiten musste die Gotthardstrasse für rund drei Stunden gesperrt werden. Im Einsatz standen ein Firstresponder, die Feuerwehr Andermatt, die Schadenwehr Gotthard, der Rettungsdienst Uri, die Rega, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, ein privater Abschleppdienst sowie die Kantonspolizei Uri.

Basel-Stadt: Buschauffeur wird Opfer eines Raubes, Polizei sucht Afrikaner

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Gestern um 22.45 Uhr, wurde ein 56-jähriger Buschauffeur in der Rosentalstrasse, in der Nähe der Sandgrubenstrasse, Opfer eines Raubes. Er wurde dabei leicht verletzt.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass der Chauffeur im Bus eine kurze Pause machte. Er hatte die Türen zum Lüften des Fahrzeuges offen. Unvermittelt trat ein Unbekannter zu ihm. Dieser bedrohte ihn mit einer Spritze und verlangte Bargeld. In der Folge kam es zu einer gewalttätigen Auseinandersetzung.

Der Chauffeur wurde dabei leicht verletzt. Der Unbekannte raubte das Mobiltelefon und flüchtete in unbekannte Richtung. Eine sofortige Fahndung blieb erfolglos. Das Opfer wurde durch die Sanität der Rettung Basel-Stadt in die Notfallstation eingewiesen.

Gesucht wird: Ein Unbekannter, 30 bis 40 Jahre alt, zirka 160 Zentimeter gross, braune Hautfarbe, sprach Schweizerdeutsch, gepflegte Erscheinung, kurze schwarze Haare, Bart, trug dunkles T-Shirt mit einem Emblem auf der Brust.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Kapo BS

Lugano: depredano un “packer”, messi in fuga da… “Calamity Kerry”

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Ha visto i due soggetti che stavano armeggiando su un bene materiale non di loro proprietà e li ha messi in fuga urlando, ma non prima di aver scattato una foto alla targa della loro auto e di averne rilevato i connotati sommari. In versione “detective”, stamane, Cherubina Ravasi detta Kerry già ultima sindaca di Cimadera prima dell’aggregazione a Lugano, quando si è trovata a sventare un furto in… diretta dalla finestra di casa sua: in piena luce, attorno alle ore 9.20, i tizi si erano infatti dedicati allo smontaggio di parti meccaniche di un veicolo per il movimento terra, tipo “packer”, che si trovava posteggiato sul lato estremo del parcheggio in funzione del cantiere di lavori in corso. Smontaggio e prelievo già in corso, tanto che alcuni pezzi erano ormai accatastati a baule della vettura già aperto, quando l’intervento funambolico della Kerry furente a guisa di una Aletto Eumenide – anzi, a miglior rappresentazione visiva si immagini una “Calamity Jane” dal fucile infallibile – ha scompaginato piani e strategie dei due ladri. Ergo: recupero degli attrezzi da… scasso, rapido “dietrofront” a gambe levate, bottino abbandonato sul posto, tuffo nell’abitacolo dell’auto e sgommata. Quanto alla targa, presumesi non trattarsi di prodotto autoctono, ma nulla cambierebbe: sigle e numeri, così come la descrizione dei tizi, sono ora a disposizione dell’autorità di polizia.

Cermenate (Como): cocaina in quantità, 39enne in manette

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A fianco della cocaina, peso effettivo 432 grammi, aveva tre bilancini di precisione e – come recitano i verbali – “altro materiale inerente un’illecita attività”. Arrestato l’altr’ieri, venerdì 30 agosto, in territorio comunale di Cermenate (Como, Italia), un 39enne a carico del quale gravano addebiti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per falsificazione di monete; aspetto interessante, quest’ultimo, stante l’avvenuta scoperta di un gruzzolo per effettivi 8’462.00 euro in sole monete da… due euro, ovvero 4’231 pezzi presumibilmente falsi ovvero coniati in zecca clandestina. L’operazione è stata portata a termine da Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Cantù (Como) insieme con colleghi della stazione di Cermenate e del Nucleo cinofili di Casatenovo (Lecco). Il 39enne è stato quindi affidato al sistema penintenziario nella sede del “Bassone” di Como.

Gallarate (Varese): “aggira” il decreto di espulsione, fermato

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Un 24enne nigeriano è stato identificato, fermato e tradotto al “Centro permanenza temporanea” in Torino, nell’attesa dell’esecuzione del provvedimento di espulsione, dopo essere stato intercettato nei giorni scorsi da agenti della Polizia italiana di Stato in Gallarate (Varese). Il giovane, risultato inottemperante ad un decreto di espulsione intimatogli dal questore di Varese in luglio, era noto alle forze dell’ordine in quanto membro della banda di nigeriani – 13 quelli identificati, tutti sotto richiesta di protezione internazionale, età compresa fra i 21 ed i 32 anni – fatta a pezzi nelle inchieste “African shop” e “African shop 2” sul traffico e sullo spaccio di sostanze stupefacenti che faceva perno sulla stazione ferroviaria di Gallarate, snodo primario nel traffico su rotaia (assi da Milano verso Domodossola, verso Varese-Porto Ceresio e verso Varese-Stabio-Mendrisio-Como) oltre che punto di interconnessione verso l’aeroporto di Malpensa. L’organizzazione malavitosa, già colpita nelle opere vive dopo gli arresti nel quadro dell’operazione “African shop” (2017), si era ristrutturata operando a raggiera e con veri e propri “agenti” dislocatisi in altre località, da Trecate (Novara) all’asse San Vittore Olona-Canegrate-Rho in provincia di Milano.

Venegono Superiore (Varese), svanita nel nulla una 44enne

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Con il trascorrere delle ore, si vela di mistero e desta inquietudine la scomparsa di una 44enne dalla zona di Venegono Superiore (Varese). La donna, Romina Furfaro, docente in trasferimento a Vedano Olona (Varese) da Livigno (Sondrio) dove ha insegnato negli ultimi 12 anni, era provvisoriamente ospite di alcuni parenti nell’attesa della piena disponibilità dell’appartamento in cui sarebbe andata a vivere; fra le ore 6.10 e le ore 6.45 di giovedì l’ultima attestazione tangibile, poi il vuoto. O, meglio, alcune ipotesi: allontanamento a piedi, c’è chi ha riferito alle forze dell’ordine di di aver visto la donna nella zona di Carbonate (Como), da lì l’autorità inquirente è giunta sino alla limitrofa Mozzate (Como), dove sotto un cavalcavia di via Piero Piccinelli, nella zona industriale, è stato trovato il cellulare utilizzato dalla stessa Romina Furfaro. Logico il timore per la sorte della 44enne, la cui figlia ha diffuso e reiterato un appello via “Facebook” con immagini utili per il riconoscimento. Connotati: altezza 165 centimetri, età apparente sui 40 anni, capelli ricci scuri, occhi scuri, corporatura magra. Non è da escludersi, indicano fonti vicine alla famiglia, che Romina Furfaro sia salita su un bus o su un treno; ma in quale direzione, nord o sud? E per quale motivo si sarebbe liberata del cellulare?

Hockey / Champions’ league, l’Ambrì cade per la seconda volta

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Sarà anche, come di fatto sostiene Luca Cereda allenatore ed in verità egli non potrebbe affermare il contrario nemmeno volendolo, che la squadra “gira” bene e che sono state viste cose buone e che il lavoro pagherà a medio ed a lungo termine; l’implacabilità degli eventi e dei numeri dice tuttavia che nella Champions’ hockey league 2019-2020 l’AmbrìPiotta ha perso due partite su due e che le probabilità di concludere il girone “G” in posizione preminente si situano ora attorno al tre per cento. Altrettanto reale è l’evidenza di un’assoluta improduttività – facciamo la tara: imprecisione – degli attaccanti, che nello spazio di 120 minuti (cioè giovedì a Monaco di Baviera e stasera a Karlstad) sono andati zero volte a bersaglio: allo 0-3 in pista germanica si è aggiunto infatti l’1-2 in landa svedese, avversario il Färjestad trafitto una sola volta (minuto 7.29, “power-play”) dalla fucilata di Nick Plastino su assist di Marco Müller, e se bisogna affidarsi all’estemporaneità allora si sta freschi, amici di fede biancoblù. Non che Jonathon Blum e compagni abbiano fatto granché, tra l’altro: il pareggio di Victor Ejdsell già al 16.02, il sorpasso decisivo su una disattenzione al 55.36 su firma di Johan Ryno a trafiggere Dominik Hrachovina, schierato stavolta in concorrenza con Daniel Manzato e cavatosi benino (efficienza al 93.10 per cento, sullo stesso “standard” di rendimento del collega nell’incontro precedente) dall’impaccio, anche quando qualche compagno di squadra ha mostrato la corda e lasciato un corridoio libero sino alla gabbia. La differenza, una volta di più, giunse dai particolari: 24 ingaggi vinti contro 27, penalità per 16 minuti contro 10, 26 tiri in porta contro 29. Per paradosso, nel terzo periodo – quello del goal esiziale al passivo – la miglior prova degli ospiti… In immagine, Luca Cereda.

Calcio Dnb / Chiasso beffato: fa la partita e… lo Sciaffusa si prende tutto

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Serve a poco la buona partita, quando 90 minuti regolamentari e cinque di recupero ti regalano soltanto un bicchiere di sale; e di ciò prendano coscienza al Chiasso, oggi sul quarto passo falso in sei partite della cadetteria pedatoria 2019-2020 e sempre ultimo in graduatoria. Rammarico in sommo grado comportò tuttavia la trasferta a Sciaffusa: dominio nelle conclusioni (otto contro due quelle indirizzate fra i pali), dominio nel possesso-palla (62 per cento), anche la certezza di aver saputo imporre un gioco rude (17 falli contro sei) rimediando la miseria di tre cartellini gialli; ma dall’altra parte, su quei due tiri due, uno rimane alle spalle di Alessandro Guarnone schierato per la circostanza quale titolare, e tanto basta. Helios Sessolo il marcatore al minuto 44; le migliori risposte al 90.o, entrambe da fuori area, dapprima con Siyar Doldur (parata a terra) e poi con Merlin Hadzi (deviazione dell’estremo difensore oltre la traversa su interno sinistro dopo recupero palla alla tre quarti). Gli altri risultati: StadeLausanneOuchy-Losanna 3-0 (ieri); Kriens-Winterthur 3-2 (oggi); Aarau-Wil 1-0 (oggi); Vaduz-Grasshoppers Zurigo (domani). La classifica: Losanna 13 punti; Wil, Grasshoppers Zurigo 10; Kriens 9; Sciaffusa, Winterthur 8; StadeLausanneOuchy, Aarau 7; Vaduz 5; Chiasso 4 (Grasshoppers Zurigo, Vaduz una partita in meno).

Drama in Gadmen (Kanton Bern): Frau stirbt bei Steinschlag

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Am Samstagvormittag ist bei einem Steinschlag im Bereich der Triftbrücke in Gadmen eine Frau tödlich verletzt worden. Mehrere Personen mussten durch Helikopter ausgeflogen werden. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zu den Ereignissen aufgenommen.

Am Samstag, 31. August 2019, kurz vor 1040 Uhr, erreichte die Kantonspolizei Bern die Meldung, dass es im Bereich der Triftbrücke in Gadmen (Gemeinde Innertkirchen) zu einem Steinschlag gekommen sei. Gemäss ersten Erkenntnissen war eine Frau mit einer männlichen Begleitperson von der Triftbrücke herkommend auf einem Bergwanderweg in Richtung Trifthütte unterwegs, als sich der Steinschlag ereignete. Die Frau wurde in der Folge durch die Felsmassen verschüttet. Trotz der sofort eingeleiteten Rettungsmassnahmen durch eine Crew der Air-Glaciers vor Ort, konnte bei der Frau nur noch der Tod festgestellt werden. Die formelle Identifikation der Verstorbenen steht noch aus, es bestehen jedoch konkrete Hinweise zu ihrer Identität.

Der Mann, welcher mit der Frau unterwegs gewesen war, blieb gemäss aktuellem Kenntnisstand unverletzt. Er wurde durch einen Helikopter der Rega ausgeflogen. Zur Betreuung von betroffenen Personen stand das Care Team des Kantons Bern im Einsatz.

Ein Abschnitt des Bergwanderwegs wurde durch den Steinschlag verschüttet. Der Weg musste aus Sicherheitsgründen für mehrere Stunden gesperrt werden. Mehrere Personen, die talabwärts in Richtung Triftbrücke unterwegs gewesen waren, mussten per Helikopter ausgeflogen werden. Nach weiteren Abklärungen durch Geologen konnte der Weg wieder geöffnet werden. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zum Hergang und den Umständen der Ereignisse aufgenommen.

Regionale Staatsanwaltschaft Oberland

Richterswil (Kanton Zürich): Vermisstmeldung Ruth Ochsner

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Ruth Ochsner, 83-jährig, wird seit Sonntagabend, den 25. August vermisst. Die Frau (im Bild: KaPo Zürich) ist etwa 166 Zentimeter gross, von schlanker Statur, grau-weisse, mittellange Haare und braune Augen. Sie trägt einen goldenen Ehering und eine Armbanduhr der Marke Tissot mit braunem Lederband. Zu ihrer Kleidung bestehen keine Hinweise. Es wird um schonendes Anhalten gebeten. Personen, die Angaben über den Aufenthalt von Ruth Ochsner machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Telephon 044.2472211, in Verbindung zu setzen.

Grandi rientri, grandi partenze: doppio “serpente” al San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.03) C’è modo e c’è altro modo per congedarsi dal secondo quadrimestre dell’anno, e di fatto dall’estate così come la si concepisce quale periodo di maggior respiro e dalle minori ambasce. Hanno scelto di trascorrere in modo alternativo quest’ultimo sabato del mese, e del quadrimestre per l’appunto, i vetturali affastellatisi lungo la dorsale della A2 in landa ticinese, con primaria concentrazione fra lo svincolo per Faido e l’area di dosaggio “Stalvedro”, direzione nord, dove cumulansi al momento colonne per chilometri otto ovvero a tempi di transito sui 90 minuti; chiuso ad Airolo lo svincolo in entrata verso la galleria del San Gottardo. Analoga la situazione al portale nord del “tunnel” medesimo, rilevandosi code per chilometri nove fra il raccordo per Erstfeld e quello su Göschenen-Casinotta; altri buoni 90 minuti da mettersi in conto. Sofferenza sulla viabilità ordinaria parallela; relativamente serena la situazione lungo l’asse ticinese-grigionitaliano della A13. In immagine, la situazione sulla A2 a Faido frazione Chiggiogna alle ore 14.59.

Poschiavo, la “rivincita” (cantonale) di Alessandro Della Vedova

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Particolarmente “sentite” (e non solo per la presenza di circa 500 ospiti più varie centinaia di cittadini dell’intera valle), stamane a Poschiavo, le celebrazioni in coincidenza con la nomina di Alessandro Della Vedova a presidente del Gran Consiglio grigionese per il periodo 2019-2020; secondo programma, corteo dalla stazione ferroviaria, festeggiamenti sul piazzale adiacente alle palestre “Santa Maria”, momento ufficiale con ringraziamento ai concittadini. Alessandro Della Vedova, 49 anni, schieramento popolare-democratico, formazione nelle professioni del legno, già podestà di Poschiavo dal 2011 al settembre 2018 quando fu scalzato – l’egemonia dei Conservatori durava da 80 anni… – dal liberaldemocratico Giovanni Jochum, fresco anche di chiamata alla direzione della “Caritas” nei Grigioni, era stato eletto mercoledì al ruolo di referente primo del Legislativo retico con 107 voti su 110 schede valide, diventando l’11.o esponente delle valli italofone grigionesi, in ordine di tempo, a svolgere tale incarico (l’ultimo italofono in tale ruolo era stato Rodolfo Plozza, da Brusio, nel 2001). Nella foto, Alessandro Della Vedova.

San Vittore, cantiere per la rete idrica al ponte di Bassa

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Chiusura temporanea al transito in fascia diurna per due giorni, ovvero fra le ore 7.00 e le ore 18.00 di lunedì 2 settembre e di martedì 3 settembre, nel tratto stradale limitrofo al ponte di Bassa in territorio comunale di San Vittore (Canton Grigioni), e ciò per esigenze di cantiere legate all’ultimazione dei lavori sulla rete dell’acqua potabile. Quale percorso alternativo, l’autorità politica comunale suggerisce agli automobilisti di utilizzare la strada forestale da Lumino, sottolineando tuttavia che tale tratto è in condizioni non ideali di transitabilità (ma dovrebbe bastare un po’ di prudenza) e che non sarà assunta alcuna responsabilità per eventuali danni ai veicoli. In caso di forti piogge, i lavori saranno rinviati a nuova data.

San Vittore, una “Notte al museo” con visite e laboratori

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Apertura straordinaria dalle ore 19.30 alle ore 23.00 circa, venerdì 6 settembre, al “Museo Moesano” in San Vittore (Palazzo Viscardi, via Favera 11). Nell’occasione, la struttura sarà illuminata in modo particolare dando l’opportunità di visite e di far svolgere attività creative – la realizzazione di un piccolo mosaico romano e l’esecuzione del tipico graffito engadinese – in opportuni “atelier” per bambini e ragazzi; a questi sarà anche proposto l’ascolto di fiabe e di leggende del territorio. L’evento, sotto il tema “Notte al museo”, giunge nel 70.o anniversario dall’apertura del complesso in cui sono conservati e valorizzati vari beni degni di interesse artistico, archeologico e storico pertinenti a Mesolcina e Calanca; un piano dell’edificio plurisecolare (costruzione a cura di Bartolomeo Viscardi nel 1548, ampliamento nel corso del secolo decimoottavo da parte di Giovanni Antonio Viscardi) è storicamente dedicato alla mostra permanente sui “Magistri” che dal territorio mesolcinese andarono ai quattro angoli dell’Europa proponendosi come artisti, architetti ed ingegneri.

Stein (Appenzell Ausserrhoden): Selbstunfall mit Auto

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Gestern ist es in Stein (Kanton Appenzell Ausserrhoden, Photoquelle: dito) zu einem Selbstunfall mit einem Auto gekommen. Es entstand Sachschaden.

Um 16.20 Uhr fuhr eine 69-jährige Automobilistin den Steinerstich aufwärts in Richtung Stein. Bei der Örtlichkeit Unter der Grub geriet sie über den linken Strassenrand hinaus und kam in der angrenzenden Wiese zum Stillstand. Es entstand ein Sachschaden von einigen Hundert Franken.

Tiro sportivo / Fucile 300 metri, tre nuovi campioni cantonali

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Doppio oro per Nicola Stempfel, doppio oro per Romano Luiselli ed oro singolo per Luca Veglio ai Campionati ticinesi individuali di tiro sportivo, specialità fucile a distanza di 300 metri, con appuntamento al poligono di Airolo sotto egida della Federazione cantonale. Una sessantina gli agonisti in lizza; tra di loro anche 12 giovani in sfida nel “fucile militare a due posizioni”, specialità introdotta nel 2018 e che riscontra crescente interesse: qui l’affermazione di Luca Veglio (267 punti) davanti a Nicolas Bosisio (266) ed a Tanja Hurschler (266), al termine di competizione al cardiopalma sulle serie di 20 colpi da sdraiati, 20 in serie veloci e 20 da posizione in ginocchio. Nella disciplina “fucile sport due posizioni” (30 colpi da sdraiati e 30 colpi in ginocchio) si è imposto Nicola Stempfel (569 punti) in volata su Alfredo Taragnoli (567) e Benno Cattaneo (564): sempre a 30 colpi da sdraiati e 30 colpi in ginocchio, ma con il fucile militare, l’affermazione di Romano Luiselli (539) su Alfredo Taragnoli (537) e Ronald Jucker (536). Nel “match olimpico” (60 colpi da sdraiati), tra i “fucili sport” ancora Nicola Stempfel (589) su Mauro Nesa (586) e Marco Cavalli (586); con il “fucile militare” di nuovo Romano Luiselli (562) su Sergio Rusconi (561) e Ralph Müller (552). In immagine, il podio del “fucile militare a due posizioni”.

Primi “radar” di settembre: tanta Lugano, “momò” quasi esenti

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Spetta al Luganese il primato per numero di controlli mobili della velocità come da odierna informativa sulla settimana da lunedì 2 a domenica 8 settembre. Nell’ordine, per aree e località: nel Distretto di Leventina, Bedretto e All’Acqua; nel Distretto di Bellinzona, Sant’Antonino, Camorino, Bellinzona, Gudo e Galbisio; nel Distretto di Locarno, Verscio, Locarno, Losone, Ascona, Solduno e Tegna; nel Distretto di Lugano, Viganello, Besso, Pambio-Noranco, Caslano, Magliaso, Ponte Tresa, Bissone, Vernate, Molino Nuovo, Agno, Cassarate, Gravesano, Bedano, Cadempino e Pregassona; nel Distretto di Mendrisio, Stabio. Due le località (Ossasco e Pedrinate) che saranno invece “servite” dai controlli semistazionari.

Basel-Stadt: Käfer aus Indien als blinde Passagiere

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Kontrollen der Eidgenössischen Zollverwaltung (EZV) haben verhindert, dass Schädlinge aus dem asiatischen Raum in die Schweiz gelangten. Die Insekten wurden in einer Container-Lieferung aus Indien entdeckt. Um die Schädlinge zu vernichten, wurde d

Der Container aus Indien hatte Jutensäcke mit Bindfäden aus Kokosfasern geladen und war für eine Firma im Kanton Aargau bestimmt. Bei der Warenkontrolle durch EZV-Mitarbe

Kontrollen der Eidgenössischen Zollverwaltung (EZV) haben verhindert, dass Schädlinge aus dem asiatischen Raum in die Schweiz gelangten. Die Insekten wurden in einer Container- Lieferung aus Indien entdeckt. Um die Schädlinge zu vernichten, wurde der Container begast. Basel: Der Container aus Indien hatte Jutensäcke mit Bindfäden aus Kokosfasern geladen und war für eine Firma im Kanton Aargau bestimmt. Bei der Warenkontrolle durch EZV-Mitarbeitende auf der Zollstelle Basel St. Jakob, wurden im Innern des Containers mehrere lebendige Käfer festgestellt. Die Sendung wurde deshalb gesperrt und der Container sofort verschlossen
und plombiert. Das anvisierte Bundesamt für Landwirtschaft (BLW) hat als Vorsorgemassnahme angeordnet, den Container zu begasen. So wollte man verhindern, dass bei der Öffnung des Containers Insekten entweichen. Spezialisten des BLW haben später festgestellt, dass es sich bei den
Insekten um Luprops tristis handelt. Diese Käfer gelten in Indien und Sri Lanka als Schädlinge. Durch die gute Zusammenarbeit der verschiedenen Behörden konnte verhindert werden, dass Schädlinge aus dem asiatischen Raum in die Schweiz gelangen. itende auf der Zollstelle Basel St. Jakob, wurden im Innern des Containers mehrere lebendige Käfer festgestellt. Die Sendung wurde deshalb gesperrt und der Container sofort verschlossen und plombiert. Das anvisierte Bundesamt für Landwirtschaft (BLW) hat als Vorsorgemassnahme angeordnet, den Container zu begasen. So wollte man verhindern, dass bei der Öffnung des Containers Insekten entweichen. Spezialisten des BLW haben später festgestellt, dass es sich bei den Insekten um Luprops tristis handelt. Diese Käfer gelten in Indien und Sri Lanka als Schädlinge.

Zürich Albisrieden (Kanton Zürich): Mann erschiesst Frau und begeht Selbstmord

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Heute, wurden eine Frau und ein Mann tot in einer Wohnung im Kreis 9 aufgefunden. Aufgrund der ersten Erkenntnisse der Stadtpolizei Zürich dürfte der Mann die Frau und anschliessend sich selber getötet haben.

Kurz nach 9.00 Uhr wurde die Stadtpolizei Zürich zu einer Wohnung an der Püntstrasse in Zürich Albisrieden gerufen. Vor Ort trafen die Polizisten auf zwei leblose, betagte Personen. Durch die Sanität von Schutz & Rettung Zürich konnte bei beiden nur noch der Tod festgestellt werden. Aufgrund der ersten polizeilichen Ermittlungen ist davon auszugehen, dass der Mann zuerst die Frau mit einer Schusswaffe getötet und sich anschliessend selber gerichtet hat.

Zur Spurensicherung wurde das Forensische Institut Zürich beigezogen. Die Todesursache wird von Ärzten des Instituts für Rechtsmedizin abgeklärt. Die weiteren Ermittlungen werden durch die Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität und die Kantonspolizei Zürich geführt.

Nove neomeccanici di produzione dal progetto “Terzo millennio”

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William Basile Formica, Paolo Minatta, Mathias Tavasci, Fabio De Grandi, Filippo Luca, Andrea Luca, Roberto Mangolini, Everson André Filho e Samuele Tuscano. Questi i neodiplomati, con attestato federale di capacità quali meccanici di produzione dopo ciclo inauguratosi nel 2017, nel corso organizzato sotto egida della Ftm, unità formativa della Aiti, in collaborazione con vertici della Divisione formazione professionale, del Cpt Bellinzona e della “Login”. Ieri, alla sede della “Fondazione Terzo millennio” in Torricella-Taverne frazione Taverne, la cerimonia di consegna degli attestati. Nella foto, i diplomati; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Flüelen (Kanton Uri): Schlange bei Teslatankstelle gefunden

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Am Samstag, den 24. August um 15. 00 Uhr, entdeckte der Restaurantbesitzer des Restaurants Edelweiss in Flüelen hinter einer Teslatankstelle eine Schlange. Er verständigte umgehend die Polizei. In der Folge konnte die Schlange durch einen Mitarbeiter des Amts für Umweltschutz eingefangen werden. Die Schlange wurde über das Wochenende privat untergebracht. Der Kantonstierarzt der Urkantone identifizierte sie mittlerweile als Boa. Das Tier sei nicht giftig. Da die Art in der Schweiz jedoch nicht einheimisch ist, muss die Schlange entweder mutwillig ausgesetzt worden oder entwischt sein. Der Fall konnte in der Zwischenzeit dem Kantonstierarzt der Urkantone in Brunnen übergeben werden.

A2, carambola da “flipper” all’alba: donna ferita, se la caverà

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Lesioni dall’entità minore – e già questo sa di miracolo – per l’automobilista 61enne che intorno alle ore 6.26 di oggi, lungo la A2 direzione nord, durante il sorpasso di un furgone in corrispondenza dell’abitato di Pollegio, è andata in carambola con veicolo fuori controllo ed a collisione dapprima con il guidovia centrale e poi con il veicolo sulla destra, rimbalzando sull’asfalto con una serie di testacoda ed impennandosi infine sulla barriera metallica posta a separazione dalla corsia riserva ai mezzi pesanti. La donna, cittadina svizzera con domicilio nel Canton Vaud, è stata assistita da operatori della “Tre valli soccorso” giunti sul luogo insieme con effettivi dei Pompieri di Biasca e della Polcantonale; l’auto, rimasta a cavallo della barriera con pregiudizio del transito sia a destra sia a sinistra, è stata agganciata e recuperata a primo accertamento eseguito. Nessun’altra persona ha riportato ferite.

Canton Grigioni, Fernando Guntern a capo dell’Ufficio personale

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Fernando Guntern, formazione quale ingegnere elettronico, da Goms in Domat-Ems, sarà il nuovo capo dell’Ufficio personale in seno all’Amministrazione cantonale grigionese. La nomina ieri, in corso di seduta dell’Esecutivo, per la data di mercoledì 1.o gennaio 2020, a subentro nella funzione già occupata da Riccardo Thöni, la cui chiamata alla conduzione dell’ufficio risaliva all’aprile 2016. All’Ufficio personale, specializzato nelle questioni pertinenti alle risorse umane e punto di convergenza per oltre 55’000 computi salariali e per oltre 900 nuovi contratti di lavoro ogni anno, fanno capo tutti i 39 fra servizi e segreterie dei Dipartimenti dell’Amministrazione cantonale. Nella foto, a sinistra Fernando Guntern, a destra Riccardo Thöni.

“Swiss market index” a buon passo. New York in calma piatta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.58) Sulla scia delle apprezzabili chiusure di ieri a New York l’odierna seduta alla Borsa di Zurigo, purtroppo con marginale calo nell’ultima mezz’ora ossia dopo che lo “Swiss market index” era volato sino a meno di 60 punti dalla quinta cifra; al saldo, attestazione su quota 9’895.65 punti (più 0.58 per cento), con “Swiss Re Ag” (meno 3.02 per cento) quale unico titolo decisamente sotto misura; “Sika group Ag” capofila (più 2.45); da “Novartis Ag” (più 1.32) a distinguersi fra i pesi massimi difensivi. Nel mercato allargato, oscillazioni sensibili solo per qualche “penny stock”; interessante la marcia del valore “Implenia Ag”, tornato sui livelli di marzo (oggi, più 5.49 per cento). Andamento nelle altre piazze primarie su suolo europeo: Dax-30 a Francoforte, più 0.85 per cento; Cac-40 a Parigi, più 0.56; Ftse-100 a Londra, più 0.32; Ftse-Mib a Milano, meno 0.35; Ibex-35 a Madrid, più 0.21. New York priva di nerbo ed in scostamenti centesimali. Di nuovo in arretramento vistoso, con ultima rilevazione sui 108.6 centesimi di franco, il cambio per un euro.

Hockey / Champions’ league, Ambrì sul binario morto a Monaco

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Entra nel mondo reale, avendo cioè messo alle spalle quel che sotto il segno delle amichevoli estive poco o nulla conta, l’AmbrìPiotta il cui primo contatto con la Champions’ hockey league (fase a gironi, gruppo “G”) è un colpo sparato a vuoto: 0-3 all’“Olympia-Eisstadion” di Monaco di Baviera, avversario il Monaco dalle malcelate ambizioni di successo finale, soli due pali colti (Dominic Zwerger e Giacomo Dal Pian) a testimoniare tangibilmente lo sforzo offensivo dei biancoblù. In cronaca, rete singola di Derek Roy (19.47) e doppietta di Trevor Parkes, canonico sottovalutato fra Ahl ed Echl ma sempre puntuale nell’occasione sotto gabbia (35.21 in “power-play” e 59.46 a porta vuota); tre assist, fra i germanici, dal bastone di Chris Bourque (annata 2010-2011, maglia Lugano). Se vi diciamo delle statistiche, nulla da togliersi al furore agonistico dei leventinesi: 47 tiri (22 nel solo primo periodo…) contro 35 come rilevanza, anche ad onore di Danny Aus den Birken autore dello “shutout” sul versante opposto. Nota negativa i 22 ingaggi vinti contro 36. Nell’altro incontro del gruppo “G”, facile affermazione (6-1) del Färjestad Karlstad sul Banská Bystrica. Immagine dalla pagina “Facebook” dell’Ehc Monaco.

Rickenbach (Kanton Thurgau): Bei Unfall heftig in Betonpfeiler gekracht

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Nach einem Verkehrsunfall in Rickenbach bei Wil musste am Mittwochabend ein Autofahrer ins Spital gebracht werden. Der Autofahrer war gegen 20.30 Uhr von Wil her kommend auf der Toggenburgerstrasse in Richtung Zentrum unterwegs. Dabei verlor er aus noch ungeklärten Gründen kurz vor der Verzweigung mit der Mühlestrasse die Kontrolle über sein Auto. Dieses schleuderte von der Fahrbahn und kollidierte wenig später mit einem Betonpfeiler eines Geschäftshauses.

Der verletzte Autofahrer konnte selbst aus dem Auto aussteigen und wurde vom Rettungsdienst ins Spital gebracht. Am Auto entstand Totalschaden. Zur Spurensicherung und Klärung der Unfallursache kam der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau vor Ort.

Während der Unfallaufnahme sperrte die Feuerwehr Region Wil die Toggenburgerstrasse ab und leitete den Verkehr um. Die Staatsanwaltschaft ordnete beim 24-jährigen Kosovaren eine Blut- und Urinprobe sowie die Sicherstellung des Autos an.

Zeugenaufruf

Wer Angaben zum Unfallhergang und zur Fahrweise des Autofahrers machen kann, soll sich bitte beim Kantonpolizeiposten Rickenbach unter der Nummer 058 345 23 70 melden.

Zürich Stadt: Wem gehört diese Schildkröte?

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Wieder einmal wird das Zuhause einer Schildkröte gesucht!

Gefunden wurde dieses kleine Panzertier am 27.8.19 an der Weinbergstrasse 113, wo es beinahe unter ein Tram geriet. Wer die Dam , kann sich direkt hier an die Tierrettung wenden: https://sZürich ZH – Wem gehört diese Schildkröte?tmz.ch/de/195633

Buone nuove: rintracciato a Zurigo l’uomo scomparso da Ascona

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Da ipotizzarsi un allontanamento volontario, e dunque una partenza anziché una sparizione in senso proprio, nel caso di Dieter Max Zinniker, cittadino elvetico con domicilio a Zurigo-Örlikon e per il quale era stato diramato un avviso di ricerca: l’uomo, 63 anni, ultima traccia dichiarata da terzi alle ore 20.00 di martedì 27 agosto, è stato infatti rintracciato intorno alle ore 13.15 di oggi a Zurigo. Dieter Max Zinniker, come riferiscono fonti della Polcantonale senza fornire altre spiegazioni utili, è in buone condizioni fisiche.

Chiasso, carico cade al suolo in cantiere: ferito un operaio

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Un operaio italiano, 38 anni l’età, residenza in provincia di Varese, ha riportato seri traumi ad una gamba dopo essere stato investito dal carico di assi che un mezzo da cantiere stava trasferendo in area chiusa lungo corso San Gottardo a Chiasso. L’episodio intorno alle ore 11.06: stando alla ricostruzione fornita da fonti della Polcantonale, il punto di fissaggio avrebbe ceduto di colpo, liberando le assi a quel punto prive di controllo e precipitate fragorosamente al suolo. Sul posto unità di Polcantonale, Polcom Chiasso, Pompieri dal “Centro soccorso Mendrisiotto” ed operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”; il 38enne è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza in ospedale.

Pala & piccone / Se vuoi che parlino tedesco, usa un buon tedesco…

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Alcuni amici e colleghi del “Corriere del Ticino”, ben armati di decenti intenzioni e così s’ha da credere, hanno provato a verificare – in via assai empirica, e lo ammettono; l’articolo è oggi disponibile anche nella versione “online” – quale sia il livello di conoscenza della lingua tedesca da parte di vari addetti all’accoglienza turistica in Lugano, e quindi si considerino esercizi pubblici, “Lac” e compagnia cantante. Non esaltante, vabbè, la qualità media delle risposte, fermo restando il fatto che fra gli interpellati pare non figurino l’albergheria e la ristorazione di buon profilo o di alta classe, il che avrebbe spostato (e non di poco) l’asticella verso l’alto. Ma su questo si tornerà in altra cirostanza.

A lettura conclusa, tuttavia, un quesito si pone proprio agli interroganti: come diavolo si può pretendere che un cameriere ti capisca se a tua volta parli un tedesco da tristezza infinita? Tre sfregi in un colpo solo nella frase “Ich möchte ein kaltes Kaffee”: a) “Kaffee” è ancora sostantivo maschile e pertanto, restandosi solo all’aspetto formale, tutto muta dall’indecente “ein kaltes Kaffee” ad un almeno presentabile “einen kalten Kaffee” (nota a margine: nel corso della giornata il testo dell’articolo è stato emendato e corretto proprio su questa espressione); b) nell’interlocutore potrebbe rimanere l’incertezza tra il caffè freddo in quanto fatto raffreddare ed il più logico “Eiskaffee” da tradizione elvetica; c) sussistono inoltre vari possibili fraintendimenti in linguaggio familiare. Non meglio l’opzione in inglese, laddove “caffè freddo” viene proposto come “cold coffee” (al che ci si domanda dove sia finito l’“ice coffee”, eventualmente nella versione “iced”; “Cold coffee” è riasciacquatura linguistica). Altra frase, ed è roba da far stramazzare per colpo apoplettico da risate: in una gelateria “affacciata sul Ceresio”, il cameriere – così nel testo – non avrebbe avuto problema alcuno nel servire un “Eisbecher mit Kaffee und Beeren” interpretandolo come “coppetta al caffè ed ai frutti di bosco”. Ma davvero? Il cameriere, in questo caso, avrebbe dovuto portare una coppetta (vuota), un caffè e qualche bacca… Sino a prova contraria, coppetta bigusto con gelato al caffè e gelato ai frutti di bosco uguale “ein Becher mit Kaffee- und Waldbeerengeschmack”.

In tutta onestà: ai tempi di “Gazzetta ticinese”, un Fabio Pontiggia ed un Bruno Costantini avrebbero bruciato sul posto l’articolo e l’estensore. No, non per l’uso di un tedesco da corso-base in parrocchia, anche se vale sempre un principio di buona fede cronistica (se vuoi fare le pulci al prossimo sulla lingua straniera, vivaddio, quella lingua devi conoscere senza far ricorso alle frasette da “Google translator”); per gli stereotipi, invece. Per gli stereotipi stupidi che affiorano qua e là nel pezzo, una composizioncella buona forse per il liceo se il docente, nel correggerla, è molto assonnato. A parere dell’estensore del pubblicato, per esempio, il tedesco parlato e compreso perfettamente sarebbe “aspetto cruciale per chi è attivo in questo settore” (cioè nel turismo) “e di riflesso per tutta Lugano”; al netto del sillogismo, l’aver scelto una fascia bassa di interlocutori (bar, ristorantino da ospite occasionale, gelateria) escludendo tutto il resto (albergheria media ed alta, ristorazione di seconda e di prima fascia) toglie qualunque valore persino alle constatazioni di superficie, ergo lascia il tempo che trova un’espressione apodittica quale “Il rilancio passa anche a lì” (e, per di più, Lugano non è Ascona; messaggio che dovrebbe risultare sufficientemente chiaro, no?). Poi: a parere dell’estensore del pubblicato, la responsabilità di un’ordinazione sbagliata (quella del caffè freddo, proposto in tedesco d’accatto e rieditato in inglese suicidario) sarebbe stata della cameriera (“L’espresso ci viene servito bollente. Accortasi del malinteso, la ragazza chiede scusa e si congeda”). Poi: la commessa di un negozio di abbigliamento avrebbe detto “Nein Deutsch” (eh?). Ed inoltre: alla lingua inglese, adottata come “ponte” per il dialogo con la clientela, il cameriere in un ristorante del centro avrebbe applicato “l’inevitabile accento italiano”. “Inevitabile”? C’è fior di ticinesi che insegnano in università straniere (in inglese) e che lavorano alla Nasa (forse che alla Nasa si usi l’esperanto?) e che insegnano il football americano agli statunitensi (in inglese, magari con declinazione da anglo-american); e c’è fior di italiani nella stessa condizione professionale, anche nella ristorazione, anche in Ticino, toh. “Inevitabile”, quindi, un corno.

Ah, sì. Giornalisticamente parlandosi, un’occasione mal spesa.