Home CONFINE Spacciatore “itinerante” in zona di confine: manette ai polsi

Spacciatore “itinerante” in zona di confine: manette ai polsi

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto. È questa una tra le linee di indagine sul caso di uno spacciatore di droga tratto in arresto ieri, domenica 24 marzo, da elementi della stazione dei Carabinieri in Porto Ceresio (Varese, Italia): l’uomo, 39 anni, residente nella limitrofa Cuasso al Monte e da tempo nel mirino delle forze dell’ordine, avrebbe infatti svolto attività “itinerante”, muovendosi a cavallo della linea di frontiera con quantità predeterminate al fine di servire anche la clientela ticinese. Le manette sono scattate per flagranza di reato – detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio – sull’avvenuta scoperta, nel corso di una perquisizione domiciliare, di cocaina per 12 grammi oltre a due bilancini di precisione ed a cifre consistenti in contanti (3’250 franchi svizzeri e 2’800 euro). Nelle prossime ore la decisione sulla convalida del provvedimento restrittivo della libertà.