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Borse europee sotto misura, Zurigo resiste sul pari. Bitcoin, frenata dopo il picco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.01) “Swiss market index” in modesto rialzo (più 0.22 per cento a 12’039.14 punti), al saldo delle contrattazioni, nella tipica giornata borsistica zurighese in cui ogni refolo di notizia sposta significative masse percentuali sui singoli titoli. Non le sole evidenze di una situazione magmatica, cioè il tipico contesto in cui chi investe lo fa doppiamente a proprio rischio, a frenare gli investitori che, pur in presenza di specifiche informazioni incoraggianti, vengono in qualche misura traditi dallo scarto tra numeri reali ed aspettative degli analisti; emblematico in tal senso il caso di “Abb limited” che, pur su una trimestrale in cui vengono registrati incrementi per utile fatturato ordini, con 10.9 milioni di pezzi negoziati lascia sul campo il 6.29 per cento, fanalino di coda ed a distanza di quasi cinque figure dal penultimo valore in listino.

Sul fronte opposto, il solo “Lonza group Ag” in guadagno effettivamente sensibile (più 2.20); bene i pesi massimi difensivi, non apprezzati i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, meno 0.29; “Ubs group Ag”, meno 0.53). Nell’allargato, in secca flessione (meno 7.69) resta “Zur Rose group Ag”; rilancio discreto – e qui prefigurato – per “Bachem holding Ag” (più 4.00). Sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.32; Ftse-Mib a Milano, meno 0.21; Ftse-100 a Londra, meno 0.45; Cac-40 a Parigi, meno 0.29; Ibex-35 a Madrid, meno 0.82. Solo il Nasdaq positivo (più 0.33) fra gli indici newyorkesi. Cambi: 106.97 centesimi di franco per un euro, 91.82 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in flessione sul controvalore teorico di 58’034.27 franchi per unità.

Hockey Msl / Turno con sole vittorie interne, Seewen nuovo capolista

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Turno infrasettimanale con una novità, nel nome del Seewen ora capolista, e di una conferma, ovvero la netta prevalenza dei risultati favorevoli alle squadre di casa, nell’hockey di categoria Msl (terza serie). In due casi la necessità di andare oltre i tempi regolamentari. I risultati: Lyss-Thun 3-1; Arosa-Bülach 4-3 (al supplementare; per i grigionesi, doppietta di Andrea Brazzola, già capitano degli Iuniores “élite A” del Lugano, indi ai BiascaTicino Rockets ed ai GdT1 Bellinzona); Dübendorf-Basilea 5-2 (nelle file dei padroni di casa, doppietta del locarnese Alessio Pozzorini, penalità per 116 minuti nei primi 31.05 di gioco); Huttwil-WikiMünsingen 6-0; Martigny-DüdingenBulls 3-2 (ai rigori); Seewen-Coira 2-1. La classifica: Seewen 19 punti; Dübendorf, Basilea 18; Lyss 16; Huttwil 15; Arosa, Bülach 14; Martigny 12; Coira 10; DüdingenBulls 9; Thun 7; WikiMünsingen 4. Nella foto, Alessio Pozzorini.

Hockey Sl / Resistenza in trincea, Rockets battuti ma con onore

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Sconfitta sì, ma con prova di coraggio non foss’altro che per la resistenza opposta, stasera sul conto dei BiascaTicino Rockets che davanti a 247 spettatori hanno incassato stasera la nona battuta d’arresto su 12 incontri nella cadetteria hockeystica 2021-2022, tuttavia soccombendo solo per 1-2 all’Olten capolista. Non che da ciò s’abbia a dedurre una partita in equilibrio: “in primis”, essendosi i solettesi messi al sicuro fra l’11.39 ed il 18.42, reti di Lukas Lhotak (oltremodo rimpianto, oh sì, in Leventina) e di Joel Scheidegger; in seconda battuta, perché bastano le sole statistiche sui tiri (19 contro 47) a dare una dimensione della serata – problematica ed esaltante al contempo – vissuta da Mathieu Croce davanti alla gabbia dei vallerani con 45 tra parate e respinte. Di Rocco Pezzullo, a cinque-contro-tre, l’unica rete dei padroni di casa (44.35); aggancio mancato, nel finale, pur con 76 secondi a sei-contro-quattro (“rover” in pista) ed altri 58 a sei-contro-cinque. Una nota su François Beauchemin, canadese in prima linea d’attacco: massimo contributo, quattro ingaggi vinti su cinque, indi zero goal e zero assist anche perché zero risultano i suoi tiri. Spiacente per colui o colei che tale giocatore scelse, ma no e poi no, soprattutto essendovi tanti bravi “enfant-du-pays” tra Seconda e Terza lega che almeno, in caso di chiamata, vi sarebbero grati per l’opportunità.

I risultati – LaChauxdeFonds-Winterthur 7-0 (ieri): Kloten-Langenthal 5-2 (ieri); Sierre-AccademiaZugo 8-1 (ieri); Turgovia-Visp 4-1 (ieri); BiascaTicino Rockets-Olten 1-2 (oggi).

La classifica – Olten 34 punti; Kloten 30; LaChauxdeFonds 28; Visp 19; Turgovia, Sierre 18; Langenthal 17; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 15; Winterthur 7; BiascaTicino Rockets 6; AccademiaZugo 3 (Olten 13 partite disputate; Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Langenthal, Winterthur, BiascaTicino Rockets 12; Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 11).

Verzasca, pesca a… tutto lago prima che la diga sia svuotata

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Con effetto immediato, e sino a tutta domenica 19 dicembre, pesca autorizzata senza limitazioni di quantità e di misure minime nel bacino idroelettrico della Verzasca a Vogorno per quanti siano detentori di patenti di pesca “D1” valide per il 2021. Il “via libera” giunge da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona stante l’ormai prossima operazione di svuotamento completo del bacino idroelettrico, intervento da effettuarsi nel corso dell’inverno al fine di permettere la revisione totale dell’impianto dopo un’attività ultracinquantennnale. Del provvedimetno non possono beneficare i detentori di patenti “T1”, “T2” e “D2”. Orari di esercizio dell’attività: sino a tutto novembre, secondo fasce indicate nel regolamento; in dicembre, solo dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Le catture saranno regolarmente da iscriversi nei libretti di statistica; autorizzati gli attrezzi ed i sistemi di pesca dilettantistica abitualmente consentiti nei bacini idroelettrici.

Risalgono contagi e ricoveri da “Coronavirus”. Oltre 230’000 i vaccinati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.54) Non migliorano, nel transito da ieri all’alba di oggi, i numeri sulla presenza del “Coronavirus” in Ticino: 20 i nuovi contagiati, per un totale di 2’587 positività riscontrate nel contesto della quarta ondata e di 36’368 casi dall’inizio della registrazione dei dati. In ascesa anche il dato di riscontro sui ricoveri: nove sono ora i degenti in strutture nosocomiali, un paziente resta purtroppo ospite del reparto di terapie intensive. Ancora un quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani. Sempre fermo a 1’008 il dato sulle vittime. Superata la soglia dei 230’000 trattati con doppia somministrazione di vaccino o con singola somministrazione dopo guarigione; quota effettiva pari al 65.6 per cento degli aventi diritto per 230’567 soggetti. 467’151 le dosi somministrate nel complesso.

“Swiss market index”, ritrovata quota 12’000. Bitcoin oltre i 60’000 franchi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.59) Si conferma anche al saldo della seduta, sia pure con lieve riduzione dei margini utili, il segno positivo sul listino primario della Borsa di Zurigo, come del resto viene attestato dallo “Swiss market index” in progresso pari allo 0.59 per cento sui 12’013.15 punti, dal che si desume anche l’avvenuto recupero della soglia psicologica a 12’000 punti. “Nestlé Sa” titolo-guida (più 2.66 per cento); in retrovia, con perdita prossima alle due figure, “Roche holding Ag” e soprattutto “Credit Suisse group Ag” (meno 1.61 e meno 1.72 per cento rispettivamente). Dall’allargato qualche buona notizia per “SoftwareOne holding Ag”, a lungo rimasta al coperto ed oggi su progresso pari al 2.80 per cento, e per l’inspiegabilmente sottovalutata “Gurit holding Ag” (più 3.50); ancora assenti le attese reazioni da “Bachem holding Ag” e “Temenos Ag”, meno 2.68 e meno 1.52 per cento rispettivamente. Andamento sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.05 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.94; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40, più 0.54; Ibex-35 a Madrid, più 0.24. Prevalenza del segno positivo a New York; il picco sul “Dow Jones” (più 0.45). 107.13 centesimi di franco al cambio per un euro, 91.88 centesimi di franco al cambio per un dollaro Usa; a 60’985.17 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Warenrückruf: Klimagerät KAC 3352 der Marke KOENIC wegen Brand- und Stromschlaggefahr

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In freiwilliger Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI) ruft Media Markt Schweiz AG / Imtron GmbH das mobile Klimagerät KAC 3352 der Marke KOENIC zurück. Es gibt eine Brand- und Stromschlaggefahr. Die betroffenen Geräte dürfen nicht mehr verwendet werden und müssen zum Verkaufsort zurückgebracht werden.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Die Stromleitung des Kompressors kann mit dem Kupferrohr des Kühlkreislaufs in Berührung kommen. Es besteht eine Brand- und Stromschlaggefahr.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist das mobile Klimagerät KAC 3352 der Marke KOENIC mit den Chargen und PO Nummern 7000008080, 7000008081, 7000008082, 7000008088 (vgl. beiliegendes Bild des betroffenen Produkts).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Die betroffenen Produkte dürfen nicht mehr verwendet werden. Betroffene Konsumentinnen und Konsumenten sind aufgefordert sich telefonisch unter folgender Telefonnummer 0800 200 308 zu melden oder per E-Mail an contact@imtron.eu.

Drogenbande aus Deutschland, Türkei, Italien und Schweiz geschnappt

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Die Kantonspolizei Glarus ermittelte seit Februar 2021 gegen mehrere junge Männer wegen Handel mit Cannabis und Kokain.

Anlässlich einer Personenkontrolle eines 25-jährigen deutschen Staatsangehörigen in Mollis konnten 100 Gramm Cannabis sichergestellt werden. Im Laufe des Ermittlungsverfahrens wurden fünf Hausdurchsuchungen durchgeführt und vier Personen vorläufig verhaftet.

Bei den verhafteten Personen handelt es sich um Männer im Alter zwischen 23 und 27 Jahren aus

Nach Schätzungen bewegt sich die gesamthaft gehandelte Menge an Cannabis im zweistelligen Kilobereich, dazu Kokain im dreistelligen Grammbereich.

Mit Abschluss des Ermittlungsverfahrens wurden sechs Personen wegen Handel mit Betäubungsmitteln bei der Staatsanwaltschaft Glarus zur Anzeige gebracht. Zusätzlich wurde gegen zehn Personen im Alter zwischen 20 und 50 Jahren aus der Schweiz, Italien, Kosovo und Nordmazedonien wegen dem Erwerb von Betäubungsmitteln rapportiert.

Esslingen (Kanton Zürich): Mann bei der Arbeit von Baum erschlagen

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Bei einem Arbeitsunfall in Esslingen (Gemeinde Egg, Kanton Zürich) ist am Dienstag, den 19. Oktober ein Mann ums Leben gekommen.

Kurz nach 13.00 Uhr ging bei der Einsatzzentrale von Schutz & Rettung Zürich die Meldung ein, dass sich im Gebiet „Aspholz“ ein Arbeitsunfall ereignet habe. Gemäss ersten Erkenntnissen wurde ein Mann beim Fällen eines Baumes von diesem getroffen. Die sofort ausgerückten Einsatzkräfte konnten nur noch den Tod des 64-jährigen feststellen.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die Feuerwehren Egg und Uster, der Rettungsdienst des Spitals Männedorf, ein Notarzt von Regio 144 sowie ein Notfallseelsorger im Einsatz.

Reti paramassi sopra Moscia, per tre mesi lavori tra Ascona e Brissago

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Nuovo fronte, in verità per ripresa di un impegno assunto su necessità manifestatasi, sul versante dei lavori pubblici: già da oggi, a monte della cantonale Pa13 da Ascona a Brissago e meglio in località Moscia, l’avvio dei lavori di potenziamento del sistema di reti di protezione contro la caduta di massi e detriti. Prevista, in particolare, la posa di tre nuovi lanci per una lunghezza complessiva di circa 80 metri lineari e con larghezza variante dai 350 ai 500 centimetri. Le attività, della durata di 12 settimane secondo prima stima, saranno svolte anche in fascia notturna; inevitabili le ripercussioni sulla sottostante Cantonale, con limitazioni nel transito e disagi per i residenti soprattutto. In particolare: venerdì 22 ottobre, dalle ore 8.30 alle ore 15.30, lavori con possibili attese e regolazione del traffico grazie ad agenti; da lunedì 25 a venerdì 29 ottobre, in fascia serale-notturna ovvero dalle ore 22.00 alle ore 5.00, lavori con deviazione del traffico su percorsi alternativi (tratto Ascona-Losone-Arcegno-Ronco sopra Ascona); da martedì 2 a venerdì 5 novembre, identica fascia serale-notturna, lavori con deviazione del traffico su percorsi alternativi (tratto Ascona-Losone-Arcegno-Ronco sopra Ascona). Le attività saranno procrastinate in caso di maltempo. In immagine, la sezione di Cantonale più volte invasa da frane dal costone roccioso.

Scuole ticinesi, stabili le quarantene di classe per Covid-19

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Nessuna variazione, a riscontri dell’odierno bollettino, per quanto concerne le quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese a causa della presenza del “Coronavirus”. Sei, pertanto, le realtà per le quali valgono le norme di profilassi “ex post”: Bellinzona quartiere Semine, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 21 ottobre); Neggio, scuola elementare di Neggio-Vernate, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Lugano zona Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Bellinzona, scuola dell’infanzia “Nord”, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Gambarogno frazione Gerra, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 25 ottobre); Bellinzona, scuola elementare “Nord”, una sezione (sino a lunedì 25 ottobre).

Hascisc a pacchi sul bus da Amsterdam: 57enne preso in frontiera

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Il possesso di hascisc per un peso di circa cinque chilogrammi, e suddiviso in 52 panetti confezionati singolarmente, costerà un lungo periodo detentivo ad un “cavallo della droga” individuato e tratto in arresto ad inizio settimana al valico autostradale di Chiasso-Brogeda, sul transito dal Ticino all’Italia e per mano di effettivi della Guardia di finanza, mentre si trovava a bordo di un bus di linea proveniente da Amsterdam e diretto a Milano. Grazie all’ausilio di un cane antidroga, le sostanze stupefacenti sono state trovate all’interno dei bagagli dell’uomo, poi identificato in A.G., 57 anni, etnia non precisata da fonte ufficiale, origine territoriale bulgara e passaporto italiano per naturalizzazione, residente in provincia di Torino e la cui presenza era stata probabilmente oggetto di attenzione durante l’intero viaggio. Immediato l’esito positivo del controllo sulla tipologia della merce, pertanto sottoposta a sequestro al pari del denaro contante (2’095.00 euro circa) che il 57enne aveva con sé; conseguente il trasferimento del soggetto in idonea struttura penitenziaria, e ieri la convalida del provvedimento restrittivo della libertà individuale. Sulle principali piazze lombarde, in spaccio a minuto, il valore della droga sequestrata si situa attorno all’equivalente di 60’000 franchi.

Hockey Nl / Ticino doppio sorriso: Ambrì in rimonta, Lugano di spinta

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Di stenti e di fatica è lastricata la strada del successo; quanta felicità portano tuttavia le piccole e modeste imprese, financo se estemporanee. Nell’hockey di massima serie, stasera, un Ticino che finalmente emerge dall’anonimato e si colloca sul lato sinistro della graduatoria, a rigore di media-punti per partita, con bel merito tanto per amendue le squadre. In AmbrìPiotta-Losanna 3-2, partenza sofferta e prosecuzione ancor peggiore per i leventinesi, sotto 0-2 su reti di Guillaume Maillard (4.18) e di Ken Jäger (24.30) trafiggenti un peraltro coraggioso Damiano Ciaccio titolare davanti alla gabbia biancoblù; nello spazio di tre minuti e briciole il riaggancio grazie a Yanik Burren (27.20) ed Inti Pestoni (30.57, in conversione di “power-play” ispirato da Dominic Zwerger); di quest’ultima ditta, con il contributo supplementare di Daniele Grassi che sta viaggiando su statistiche da “record” personale in carriera, anche il goal della vittoria (51.47).

22 tiri ed un Libor Hudacek esordiente bastano al Lugano per mutare il corso della storia (okay, forse ci sta scappando il freno; ma stiamo interpretando il pensiero di una tifoseria già alle lacrime dopo un quarto di stagione regolare) nella trasferta a RapperswilJona: invero partendo maluccio, 0-1 al 3.56 causa “penalty-killing” non riuscito, di Emil Djuse il timbro; risponde dunque Libor Hudacek 31enne slovacco giunto fresco fresco dalla Khl, 4.24 e primo goal; al 37.00, idem, ancora Libor Hudacek, sorpasso. Il Lugano si salva al 47.11 su rigore causato da Bernd Wolf e neutralizzato; a quattro secondi dall’ultima sirena, con porta avversaria vuota, il 3-1 di Mark Arcobello. Si comunica nel contempo che a tabellino, quale uomo-assist, figura anche Mikkel Boedker; ed è tutto dire.

I risultati – AmbrìPiotta-Losanna 3-2; FriborgoGottéron-Berna 5-3; RapperswilJona Lakers-Lugano 1-3; Zsc Lions-ServetteGinevra 7-5; Davos-Zugo rinviata per cause Covid-19.

La classifica – FriborgoGottéron 38 punti; BielBienne 33; Davos 28; Zsc Lions 26; Zugo 25; AmbrìPiotta 24; RapperswilJona Lakers, Lugano 22; Scl Tigers 18; Losanna, Berna 17; ServetteGinevra 12; Ajoie 9 (FriborgoGottéron, BielBienne, Lugano, Scl Tigers 16 partite disputate; Zsc Lions, AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers, Berna, ServetteGinevra 15; Davos, Losanna, Ajoie 14; Zugo 13).

Hockey Sl / Kloten di slancio, torneo “spaccato”: tre squadre in fuga

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Soli successi in casa nella serata hockeystica di Swiss league, tra l’altro con scarti piuttosto marcati. Graduatoria ormai divisa in tre sezioni: gruppo in fuga con Olten, Kloten e LaChauxdeFonds, blocco di inseguitori a distanza significativa, retroguardia in cui navigano anche i BiascaTicino Rockets che domani andranno a completare il 12.o turno ricevendo l’Olten capofila. I risultati: LaChauxdeFonds-Winterthur 7-0 (oggi): Kloten-Langenthal 5-2 (oggi); Sierre-AccademiaZugo 8-1 (oggi); Turgovia-Visp 4-1 (oggi); BiascaTicino Rockets-Olten (domani). La classifica: Olten 31 punti; Kloten 30; LaChauxdeFonds 28; Visp 19; Turgovia, Sierre 18; Langenthal 17; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 15; Winterthur 7; BiascaTicino Rockets 6; AccademiaZugo 3 (Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, BiascaTicino Rockets, AccademiaZugo una partita in meno).

Calcio Lega promozione / Il Chiasso va, ma l’allenatore non piace più

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Baldassare “Baldo” Raineri non è più l’allenatore del Chiasso, compagine al quarto posto – si sottolinea: quarto, non 16.o – nel calcio di Lega promozione (terza serie nazionale). Quasi alla vigilia di tre probabili punti sul campo dello YoungfellowsIuventus Zurigo, questa sì compagine navigante nelle retrovie, il tecnico è stato silurato (pardon; “sollevato”, come da nota-stampa) dalla conduzione della prima squadra, con l’ordinario corollario di auguri e di convenevoli da modulo-“standard”. Nuovo titolare dell’esercizio in casa rossoblù è Andrea Vitali, sino ad oggi viceallenatore. Per necessaria completezza di informazione, questo l’estratto del comunicato con cui a giugno era stata annunciata la conferma di Baldo Raineri: “Lavoro (…) in linea con la volontà di proporre un calcio moderno, offensivo e di costruzione, finalizzato alla ricerca del controllo del gioco… La continuità sportiva e progettuale è stata considerata (dalla dirigenza, ndr) punto di partenza da cui iniziare un progetto che abbia come obiettivo primario (il) giocare un calcio fondato sui succitati principi, di cui il signor (Baldo) Raineri è fautore, abbinato alla volontà di inserire nel proprio gruppo il maggior numero di giovani ticinesi possibile e di dare loro la possibilità di dimostrare le proprie qualità… La società lavorerà con grande sintonia e con una visione progettuale condivisa che nasce da valori umani e sportivi comuni… L’obiettivo di promozione immediata non sarà un obbligo, ma l’eventuale risultato generato dal raggiungimento dei due principali obiettivi che il club si è posto nei prossimi tre anni”. Ed a metà ottobre, ciaone.

Jungfrauregion: Berggänger in Gletscherspalte gestürzt und verstorben

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Am Sonntagabend, den 17. Oktober, wurde bei der Kantonspolizei Bern ein Berggänger als vermisst gemeldet, wie die Kantonspolizei Bern schreibt.

Demnach habe sich der Mann am Samstag, 16. Oktober 2021, alleine auf eine Bergtour in die Jungfrauregion begeben und sei von dieser nicht mehr zurückgekehrt.Umgehend wurde eine Suchtaktion eingeleitet. Dabei konnten im Rahmen eines Suchfluges am Montagnachmittag Spuren zu einer Gletscherspalte gesichtet werden.

Durch Angehörige der Alpinen Rettung Schweiz konnte der Mann schliesslich in einer Tiefe von rund 27 Meter in der Gletscherspalte aufgefunden und nur noch tot geborgen werden. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war der Berggänger vom Jungfraujoch in Richtung Jungfrau unterwegs.

Auf dem Jungfraufirn stürzte der Mann in eine Gletscherspalte. Beim Verunglückten handelt es sich um einen 61-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern.

Im Einsatz standen neben der Rettungsstation Lauterbrunnen der Alpinen Rettung Schweiz, Helikopter der Rega und der Air Glaciers, das Care Team des Kantons Bern sowie Gebirgsspezialisten der Kantonspolizei Bern. Da sich die Unglücksstelle auf Walliser Kantonsgebiet befindet, erfolgte der Einsatz in Absprache mit der Kantonspolizei Wallis und der zuständigen Staatsanwaltschaft.

Calcio Dnb / Fine dell’avventura, Davide Morandi silurato a Kriens

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Sotto il motto societario, che è “Wir bleiben dir treu”, oggi compare un altro messaggio: “Wir trennen uns von”. “Von”, da: semplice e lineare il messaggio con cui la dirigenza del Kriens, ultimo nella cadetteria pedatoria, ha deciso di chiudere già dopo 10 turni il viaggio a braccetto con il ticinese Davide Morandi, 56 anni, già tecnico di lungo corso ai quattro angoli del Ticino tra GcBiaschesi, TeamTicino “Under 18”, Locarno, Lugano e Bellinzona per dire delle ultime tappe. Inutile, ai fini della difesa della panchina che da un paio di settimane odorava di bruciaticcio, il pur incoraggiante 0-0 interno di sabato scorso con lo Sciaffusa. Licenziamento con lodi e buone parole, ma licenziamento e ciao. Il Kriens è al momento ultimo in graduatoria con tre punti (tre pareggi) contro sette sconfitte, 24 goal subiti (peggior difesa) e sole cinque reti realizzate (peggior attacco).

Ticino, il “Coronavirus” riprende forza: 18 contagiati in più nelle 24 ore

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18 in più nell’arco delle 24 ore sino all’alba di oggi, con netto incremento rispetto alla media del fine-settimana, i contagiati da “Coronavirus” su territorio cantonale; 2’567 i casi computati nel contesto della quarta ondata, 36’348 quelli che risultano dall’inizio delle registrazioni (terza decade del febbraio 2020). Nessun’altra vittima (1’007 nel complesso); stabile l’evidenza delle persone ricoverate in strutture nosocomiali, ovvero sette, di cui una in reparto di terapie intensive. Quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. Andamento della campagna vaccinale: 229’548 i soggetti giunti al termine del percorso-“standard” (doppia somministrazione) o del ciclo da unico accesso dopo guarigione; il grado di copertura si situa pertanto al 65.3 per cento della popolazione avente diritto; 465’920 le dosi somministrate.

Covid-19, anche il Gambarogno nel gruppo delle quarantene di classe

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In peggioramento il quadro generale delle quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese a causa della presenza del “Coronavirus”: su comunicazione pervenuta ieri e resa nota oggi, blocco dell’attività in una sezione della scuola dell’infanzia di Gambarogno frazione Gerra, e ciò sino a lunedì 25 ottobre. L’obbligo di quarantena resta inoltre valido per i seguenti istituti: Bellinzona quartiere Semine, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 21 ottobre); Neggio, scuola elementare di Neggio-Vernate, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Bellinzona, scuola elementare “Nord”, una sezione (sino a lunedì 25 ottobre); Lugano zona Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Bellinzona, scuola dell’infanzia “Nord”, una sezione (sino a domenica 24 ottobre).

Breggia, asfaltature in arrivo sulla Strada növa a Morbio Superiore

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Cantiere di lavori per il rifacimento della pavimentazione lungo un tratto di Strada növa a Breggia, frazione Morbio Superiore, da lunedì 25 ottobre a venerdì 19 novembre compreso, sezione dalla fermata bus “Chiesa” sino al civico 34. Attività sia diurna sia notturna; impianto semaforico, agenti di sicurezza. Possibili modifiche al programma in funzione del variare delle condizioni meteorologiche.

Frau in Luzern von Mann verfolgt und vergewaltigt: Polizei sucht dunkelhätiger Mann

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Am frühen Freitagmorgen, den 15. Oktober, um zirka 4.00 Uhr, wurde in der Stadt Luzern eine Frau auf dem Heimweg von einem unbekannten Mann vergewaltigt.

Die 35-jährige Schweizerin ging zu Fuss über die Langensandbrücke und bog in die Neustadtstrasse ein. Dabei bemerkte sie, wie sie von einem Mann verfolgt wurde. Dieser hat sie gepackt und in einem Hauseingang vergewaltigt (Symbolbild).

Danach ist der Täter in Richtung Bundesplatz geflüchtet. Das Opfer hat sich selber bei der Polizei gemeldet und wurde betreut.

Signalement Täter:

Der Täter hat schwarze, gekrauste Haare. Er ist zirka 30-40 Jahre alt, zirka 175-180 Zentimeter gross, dunkelhäutig und korpulent. Er hat eine spitze Nase. Am Freitagmorgen trug er schwarze Kleider. Der Mann hat auffallend stark nach Parfum gerochen.

Bei Diebstahlversuch überrascht: Algerier festgenommen

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Am Sonntag, kurz nach 18.00 Uhr ging bei der Kantonalen Notrufzentrale die Meldung ein, dass an der Bahnhofstrasse in Horn (Kanton Thurgau) nach einem versuchten Diebstahl aus einem Auto ein Mann zurückgehalten werde, wie die Kantonspolizei Thurgau schildert.

Einsatzkräfte der Kantonspolizei waren rasch vor Ort und nahmen den 26-jährigen Algerier fest. Die Kantonspolizei Thurgau hat die Ermittlungen aufgenommen.

Ruote all’aria a ridosso del valico al Gaggiolo: 35enne in ospedale

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Un automobilista 35enne è stato trasferito d’urgenza al Pronto soccorso dell’“Ospedale di circolo” in Varese, stamane, sull’esito dell’incidente occorsogli nel tratto terminale di via Lugano a Cantello, in immediata prossimità del punto di valico del Gaggiolo. L’episodio un’ora prima dell’alba, quando la vettura ha sbandato e si è ribaltata a ridosso della carreggiata, per puro caso senza coinvolgimento di altri mezzi in transito. Sul posto ambulanza, pattuglia dei Carabinieri ed unità dei Vigili del fuoco per quanto di competenza; l’uomo è stato stabilizzato ed assistito.

Passi brevi sotto la linea, in Borsa a Zurigo faticano anche i pesi massimi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.09) Di nuovo sotto misura (meno 0.21 per cento ad 11’942.74 punti) lo “Swiss market index” in altra anodino giornata borsistica a Zurigo. Rebbi della forchetta: “Alcon incorporated”, più 3.64 per cento, in condizione tuttavia di eccezionalità rispetto agli altri valori sopra la linea (ad “Holcim limited” la piazza d’onore, più 1.87), e “Nestlé Sa” (meno 1.77, tra l’altro in forma emblematica per i pesi massimi difensivi). Nell’allargato, contestualmente alla conclusione di un significativo aumento di capitale, flessione (meno 10.89 per cento) per “Bachem holding Ag”. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.27; Ftse-Mib a Milano, più 0.25; Ftse-100 a Londra, più 0.19; Cac-40 a Parigi, meno 0.05; Ibex-35 a Madrid, più 0.67. Progressi fra lo 0.48 e lo 0.73 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 107.39 centesimi di franco per un euro, 92.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 58’417.49 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Addio al collega Luigi Amicone, fu nostra firma all’“altra Notizia”

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All’età di 65 anni – li aveva compiuti 10 giorni or sono – è deceduto nelle scorse ore a Monza il collega Luigi Amicone, giornalista di vaglia, carriera tra cultura (rivelò al mondo alcuni inediti “contestati” di Pier Paolo Pasolini) e “reportage” da vari angoli del mondo (Irlanda, Vicino Oriente). In gioventù schierato su posizioni di estrema Sinistra, Luigi Amicone maturò una profonda riflessione di fede al tempo dell’università diventando punto di riferimento nella realtà di “Comunione e liberazione”. Fra le esperienze editoriali in Italia, ruolo da redattore e poi da inviato del settimanale “Il sabato” e l’ideazione del periodico “Tempi”; in Ticino, sott’altra bandiera che era poi quella del quotidiano “l’altra Notizia” (1993-1995), Luigi Amicone si distinse come collaboratore assiduo su temi di carattere internazionale ed espressione del medesimo “think tank” da cui ha avuto origine “Il Giornale del Ticino”.

Vaccinazioni per adolescenti, “week-end” di accesso straordinario

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Ancora un fine-settimana di vaccinazione anti-“Coronavirus” per i soli adolescenti (fascia di età dai 12 ai 15 anni) nel programma annunciato oggi da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona. La facoltà di accesso in modalità “walk-in”, ovvero senza prenotazione, sarà offerta previa riapertura delle strutture di Mendrisio (“Mercato coperto”, sabato 23 ottobre, dalle ore 13.00 alle ore 17.00), Biasca (edificio ex-“Nickelmash Ag”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00), Ascona (“Centro protezione civile”, domenica 24 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 11.00) e Capriasca frazione Tesserete (“Centro protezione civile”, domenica 24 ottobre, dalle ore 13.00 alle ore 17.00). In tutte le strutture sarà sempre presente un pediatra; chi intenda vaccinarsi è tenuto a farsi accompagnare da un rappresentante legale.

Hockey amatori / Al Maggia il titolo vallerano. Stavolta, in… differita

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È del Maggia, che in tal modo si iscrive per la seconda volta consecutiva (14.a in totale) nell’albo d’oro della manifestazione, il titolo dell’hockey amatoriale vallerano (in altra forma, “Torneo amatori ValleMaggia”) per l’edizione… 2019-2020. Soltanto sabato ultimo scorso, sulla pista di Lavizzara frazione Prato-Sornico, l’atto conclusivo del campionato che, causa restrizioni covidiane, era stato sospeso dopo la prima decade del marzo 2020, di fatto quando era soltanto da assegnarsi il trofeo; finale di “play-off” in un primo tempo annullata, poi “reintrodotta” nel calendario con impegno allo svolgimento appena possibile e dunque disputata a distanza di un anno e mezzo. Per la cronaca, il Maggia si è imposto per 8-4 sui VeteraniAscona, rimontando da un provvisorio 0-3 nel corso del primo periodo. Nella “piccola finale” per il terzo posto, sempre sabato, sudata affermazione (7-6) del Soladino sul Lokomotiv Centvài. In stagione regolare, il Maggia aveva chiuso al secondo posto mentre i VeteraniAscona si erano classificati al quarto posto. In immagine, una formazione dell’Hockey club Maggia (elenco degli atleti: Patrick Adami, Claudio Donati, Stefano Femminis, Sebastiano Franzoni, Elia Freddi, Brian Gaiardelli, Oliver Gazzaroli, Nicola Genazzi, Daniele Giacomazzi, Christian Inselmini, Matteo Inselmini, Paolo Inselmini, Amos Laloli, Nadir Maccarinelli, Mattia Martinelli, Paolo Milani e Nicolas Righetti).

Varese, allarme-bomba alle Poste centrali. Ma l’ordigno non c’era

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Allarme-bomba senza conseguenze, questo pomeriggio, alla sede principale delle Poste di Varese, lungo la dorsale di viale Milano dirimpetto alla stazione delle “Ferrovie nord Milano”. Artificieri dal Nucleo investigativo in Milano ed effettivi dell’Arma dei Carabinieri di Varese, con l’appoggio di unità cinofile, sono intervenuti intorno alle ore 14.00 ed hanno provveduto ad isolare il quadrilatero formato dallo stabile in appoggio su via Como; di prassi lo sgombero di clienti e personale. La ricerca dell’ordigno non ha portato ad alcun esito.

Rapperswil-Jona: 54-jähriger Vater tötet seine Tochter und begeht Suizid

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Heute, um 7.45 Uhr, ist von einer aussenstehenden Auskunftsperson gemeldet worden, dass an der Fluhstrasse eventuell etwas vorgefallen sein könnte.

Die Rettungskräfte fanden im Einfamilienhaus einen 54-jährigen Schweizer und seine 12-jährige Tochter tot vor. Die Strafverfolgungsbehörden des Kantons St. Gallen gehen davon aus, dass der Vater mutmasslich seine Tochter umbrachte und sich anschliessend suizidierte.

Die genauen Umstände der Tat werden nun unter der Leitung der Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen, des Institutes für Rechtsmedizin und verschiedenster Fachdienste der Kantonspolizei St.Gallen untersucht. Die Ehefrau und das zweite gemeinsame, ältere Kind dürften sich zum Tatzeitpunkt nicht im gemeinsamen Haus aufgehalten haben. Die psychologische Hilfe wurde für die Betreuung der Angehörigen aufgeboten.

Ticino covidiano ai minimi. Ma i vaccinati “completi” sono solo due su tre

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.54) Dati confortanti dal fine-settimana ticinese sul fronte coronavirale: in attenuazione sia il numero dei nuovi contagi (32 nell’arco di 72 ore, media poco più di 10 il giorno; 2’549 nel contesto della quarta ondata, 36’330 dall’inizio del computo ossia a febbraio 2020) sia le presenze in strutture nosocomiali (sette ricoverati, uno solo dei quali in reparto di terapie intensive). Fermo a 1’007 nomi l’elenco delle vittime “ufficiali” da Covid-19. Quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani. Situazione vaccinale: a dati di oggi, 229’300 le persone giunte al termine del trattamento (o per doppia dose somministrata, o per singola dose somministrata dopo guarigione dal “Coronavirus”), il che equivale al 65.2 per cento sul totale della popolazione avente diritto ovvero meno di due terzi dell’universo considerato; 465’638 le dosi utilizzate.

Quarantene nelle scuole, sei blocchi fra elementari ed infanzia

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A prima vista inspiegabile la nuova recrudescenza del “Coronavirus” all’interno del sistema scolastico ticinese: dallo zero registrato a metà della scorsa settimana si passa d’improvviso a cinque distinte strutture, fra scuole dell’infanzia e scuole elementari, in cui d’intesa tra dirigenti degli istituti e medico cantonale è stata decretata la quarantena. Stato dell’arte, dopo recupero di situazioni conclamatesi a partire da giovedì scorso ed evidentemente comunicate o registrate nelle 24 o nelle 48 ore successive: Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Bellinzona sede quartiere Semine, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 21 ottobre); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 24 ottobre); Neggio, scuola elementare Neggio-Vernate, una sezione (sino a domenica 24 ottobre); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 25 ottobre).

Stabio, neo18enni al primo confronto con la dimensione civica

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In spirito conviviale, e con un chiaro invito all’essere cittadini dell’oggi e del domani ed all’impegno diretto anche nella realtà istituzionale, l’incontro svoltosi sabato a Stabio tra membri dell’Esecutivo comunale ed un gruppo di giovani appena approdati alla maggiore età. A tutti la raccomandazione di far buon uso dei diritti che si acquisiscono con il compimento dei 18 anni e ad essere parte viva ed attiva nel dialogo quotidiano della società, dal lavoro alla scuola alla famiglia al tempo libero. In immagine, un momento dell’incontro.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: Ascona di slancio, il Nivo regge

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La tensione data dai rigori imposti dai ValleMaggia Rivers al Nivo (poi vittorioso) e la progressione dei ValleVerzasca Rivers sul Lodrino quali elementi di particolare interesse nel fine-settimana dell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, laddove si confermano sia il ruolo di primattore del citato Nivo (tre partite, tre successi) sia la solida impalcatura dell’Ascona peraltro previsto dominatore del “derby” siberiano con il Locarno. Lodrino e Locarno restano al palo. Degli Ascona Rivers il miglior attacco e la miglior difesa (media nove goal realizzati contro uno subito per incontro).

In Nivo-ValleMaggia Rivers 6-5, fuga dei padroni di casa sino al 3-0 (5.53, Nauel Pestoni; 10.45, Manuele Guscio; 13.56, Nico Jacocagni), indi due “power-play” sfruttati nello spazio di 21 secondi dalla pattuglia capitanata dal veteranissimo Andrea Cauzza (46 anni a gennaio…) con Gabriele Donati e Samuele Consonni (18.09 e 18.30 rispettivamente); disco al centro, immediato allungo dal bastone di Michel Grazioli (18.38); a seguire, doppio “shorthanded” consecutivo di Nicola Dalessi (22.56 e 28.18) per il 4-4, indi (30.00) sorpasso firmato da Samuele Consonni; ancora Nico Jacocagni (32.11, a cinque-contro-quattro) per il 5-5; ai rigori, risolutivo Mattia Merzaghi. A doppia cifra il successo degli Ascona Rivers sul Locarno: 11-1 con triplette di Dimitri De-Camilli e di Aris De Bernardi più singoli timbri di Nicolas Kocherhans, Devin Lorenzetti, Fabiano Adami, Corrado Knecht ed Elia Zoppi; onore salvato dai locarnesi con il rigore messo a segno da Michael Zucconi al 59.24, tra l’altro in inferiorità numerica; opportunità buona (e sfruttata) anche per suddivisione dei tempi di permanenza alla difesa della gabbia, 40 minuti per Aaron Terzi e 20 per Pierre Tomamichel (quasi sùbito a tabellino con un assist…) nelle file degli asconesi, 46.51 per Samuele Deluigi e 13.09 per Fabrizio Zurmühle Meyer – in pista pertanto a 58 anni – sull’altro versante.

Ultimo capitolo per… plauso ed incoraggiamento al Lodrino, di fatto sullo stesso piano dei ValleVerzasca Rivers per oltre tre quarti d’ora sul cronometro cioè sino a quando hanno retto le gambe dei soli 10 uomini di movimento a disposizione di Manuel Saglini, 44enne sulla panca da luglio e con significativa esperienza discatoria sia in pista (tappe fra Seconda e Quarta lega, dal Renens all’allora ValleMaggia2, dal Vallorbe al Lodrino ed in ultimo al Blenio) sia alla transenna (con gli “Under 17-top” dell’AmbrìPiotta, ma anche con gli amatori del Lokomotiv Centvài); tripletta di Sebastiano Ghiggi, doppietta di Danilo Gianettoni e singole reti di Amos Rossetto, Eros Martini ed Emanuele Gayer per i padroni di casa in confronto rimasto a lungo sul 4-3 e chiuso sull’8-4 con quattro timbri di fila fra il 46.38 ed il 58.04; ospiti sull’1-1 con Nicola Brocco (6.35), sul 3-4 grazie a Diego Giovanoli ed a Jarno Bionda (36.07 e 38.45) ed in ogni caso fieri nel saldare una doppia superiorità numerica ad 11 secondi dall’ultima sirena (Miro Ceresa).

La classifica – Nivo 8 punti; AsconaRivers 6; ValleVerzascaRivers 4; Blenio 3; Cramosina 2; ValleMaggiaRivers 1; Lodrino, Locarno 0 (Nivo tre partite disputate; Ascona Rivers, ValleVerzasca Rivers, Blenio, ValleMaggia Rivers, Lodrino, Locarno due; Cramosina una).

Rega-Helikopter flogen am Wochenende rund 90 Einsätze

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Die medizinische Hilfe aus der Luft war an diesem sonnigen Herbstwochenende häufig gefragt. Die Helikopter-Einsatzzentrale der Schweizerischen Rettungsflugwacht “Rega” (Photoquelle: Rerga) organisierte am Samstag und Sonntag, 16. und 17. Oktober, schweizweit rund 90 Helikopter-Einsätze für in Not geratene, schwer erkrankte oder verletzte Menschen.
Die Einsätze über das Wochenende deckten das breite Einsatzspektrum der “Rega” ab: Die Crews standen unter anderem für Patientinnen und Patienten mit akuten Erkrankungen, für Verlegungsflüge von peripheren Spitälern in Zentrumsspitäler sowie nach Berg-, Sport- und Verkehrsunfällen im Einsatz. Allgemein widerspiegeln die Einsatzzahlen der Helikopter-Crews die Wetterbedingungen, das Freizeitverhalten und die Reisetätigkeit der Bevölkerung sowie ausländischer Touristen in der Schweiz.

Patientin von der Geissflue (Kanton Aargau) an Rettungswinde ausgeflogen
Am Sonntagmittag stand die Crew der Rega-Basis Basel für eine verunfallte Wanderin im Einsatz. Die Frau hatte sich auf der Geissflue nach einem Sturz am Fuss verletzt, so dass sie nicht mehr weitergehen konnte. Dank Instrumentenflugverfahren (IFR) konnte der Helikopterpilot trotz Nebel in Basel starten, über die Nebelgrenze gelangen und zum Einsatzort fliegen. Die Patientin befand sich in steilem und nassem Gelände und eine Landung war nicht möglich. Der Notarzt wurde deshalb schwebend bei ihr abgesetzt und konnte sie medizinisch erstversorgen. Anschliessend wurde die Verunfallte an der Rettungswinde ausgeflogen und ins nächste geeignete Spital transportiert.

Keine Hinweise auf systematische Gewalt in den Bundesasylzentren

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Es gibt keine Hinweise darauf, dass die Rechte von Asylsuchenden in den Bundesasylzentren systematisch missachtet werden. Die Grund- und Menschenrechte werden grundsätzlich eingehalten. Zu diesem Schluss kommt Alt-Bundesrichter Niklaus Oberholzer, der im Auftrag des Staatssekretariates für Migration (SEM) untersucht hat, ob Mitarbeitende der Sicherheitsdienste unverhältnismässigen Zwang anwenden. Dies trifft in einzelnen untersuchten Fällen zu, bei denen eine Strafuntersuchung eingeleitet worden ist. In seinem Bericht empfiehlt Oberholzer dem SEM unter anderem, die Ausbildung des Sicherheitspersonals zu überprüfen und zu verbessern sowie Schlüsselpositionen in diesem Bereich mit eigenen Mitarbeitenden zu besetzen.

Im Frühling 2021 haben einzelne Medien und Nichtregierungsorganisationen (NGOs) den Vorwurf erhoben, in den Bundesasylzentren (BAZ) komme es zu exzessiver und systematischer Gewaltanwendung durch die Mitarbeitenden der Sicherheitsdienste. Im Auftrag des SEM hat Alt-Bundesrichter Niklaus Oberholzer sieben Vorfälle untersucht, in denen angeblich unverhältnismässiger Zwang gegen Asylsuchende ausgeübt wurde. Er hat weiter untersucht, ob sich aufgrund der Ergebnisse dieser Abklärungen ein konkreter Handlungsbedarf in Bezug auf das Sicherheitsregime und das Betriebskonzept in den BAZ ergibt.

Foltervorwurf ist unberechtigt und falsch
In seinem Bericht kommt Niklaus Oberholzer zum Schluss, dass es keine Hinweise auf eine systematische Missachtung der Rechte von Asylsuchenden oder eine generelle Voreingenommenheit der Mitarbeitenden der Sicherheitsdienste gibt. Der ebenfalls erhobene Vorwurf der Folter sei unberechtigt und falsch. Er teilt die Einschätzung der nationalen Kommission zur Verhütung von Folter (NKVF) und des UNHCR Schweiz, dass die Menschen- und Grundrechte in den BAZ grundsätzlich eingehalten werden. Zudem weist Niklaus Oberholzer darauf hin, dass in sechs von sieben untersuchten Vorfällen eine Strafuntersuchung eingeleitet worden ist und deshalb Gewähr für eine unabhängige und unvoreingenommene Untersuchung durch die Justizbehörden gegeben ist. Aufgrund seiner Abklärungen ist er zum Schluss gekommen, dass Mitarbeitende der Sicherheitsdienste in drei der sieben Fälle unverhältnismässig und eventuell auch rechtswidrig auf eine Konfliktsituation reagiert haben. In drei weiteren Fällen war der angewendete Zwang verhältnismässig und gerechtfertigt, weil er auf die erhebliche Gewaltbereitschaft eines einzelnen, meist in hohem Mass alkoholisierten oder unter Drogeneinfluss stehenden Asylsuchenden zurückzuführen war. In einem Fall bestehen Zweifel, ob die Reaktion auf eine Konfliktsituation adäquat war.

Diese Zahl kritischer Vorfälle mit einigen wenigen beteiligten Sicherheitsmitarbeitenden muss laut Oberholzer in Relation gesetzt werden zur Gesamtzahl der insgesamt rund 700 Sicherheitsmitarbeitenden, die in den BAZ eingesetzt werden, und den mehr als 2000 Asylsuchenden, die sich gleichzeitig in den Bundesasylzentren aufhalten. Die Vorfälle würden zudem verdeutlichen, mit welch schwierigen Situationen Mitarbeitende des Sicherheits-, aber auch des Betreuungsdienstes konfrontiert sein können.

Zahl der Eskalationen konnte deutlich reduziert werden
Das im März 2019 eingeführte neue Asylgesetz brachte grundlegende organisatorische Veränderungen mit sich: die Beherbergungsstrukturen wurden grösser, die Zahl der involvierten Akteure erhöhte sich und die Aufenthaltsdauer der Asylsuchenden in den Asylzentren des Bundes wurde länger. Dieses neue Setting dürfte das Konfliktpotenzial erhöht haben; erst recht ab 2020, als sich die Ausbreitung des Covid-Virus auch auf die Unterbringung und Betreuung der Asylsuchenden in der Schweiz auswirkte.

Das SEM hat deshalb bereits eine Reihe von Massnahmen umgesetzt, um die Zahl der Eskalationen in den Bundesasylzentren so weit als möglich zu reduzieren. So wurde ein umfassendes Gewaltpräventionskonzept erarbeitet, das in allen BAZ umgesetzt wird und jeder Form von Gewalt vorbeugen soll. In den BAZ werden zusätzliche Konfliktpräventionsbetreuende eingesetzt, die aktiv auf Asylsuchende zugehen, um Konflikte zu vermeiden oder zumindest zu deeskalieren. Zudem wurde die Rapportierung von Vorfällen angepasst und die Schaffung einer unabhängigen Beschwerdestelle eingeleitet. Diese Massnahmen wirken sich positiv aus: im zweiten Quartal 2021 konnte die Zahl der Eskalationen und Polizeieinsätze gegenüber dem ersten Quartal um rund 40 Prozent reduziert werden. Konflikte lassen sich in den Bundesasylzentren, so Oberholzer, trotz aller präventiven Massnahmen aber nicht in jedem Fall verhindern.

Niklaus Oberholzer macht in seinem Bericht eine Reihe von Empfehlungen für weitere Verbesserungen im Sicherheitsbereich. So soll etwa die Aus- und Weiterbildung der Mitarbeitenden der Sicherheitsdienste überprüft und verbessert werden – diese Forderung erhebt auch die NKVF. Zu prüfen sei auch, ob das SEM die Schlüsselpositionen in den BAZ mit polizeilich ausgebildeten, eigenen Mitarbeitenden besetzen sollte. Die Mitarbeitenden der privaten Sicherheitsdienste würden in diesem Fall eine unterstützende Funktion einnehmen. Darüber hinaus empfiehlt Oberholzer dem SEM, die Anwendung disziplinarischer Massnahmen und den Einsatz der Besinnungsräume präziser zu regeln sowie die gesetzliche Grundlage für die Anwendung polizeilichen Zwangs oder polizeilicher Massnahmen zum Schutz der Asylsuchenden und Mitarbeitenden in den BAZ zu prüfen. Zudem sollen die Abläufe bei der Rapportierung von Vorfällen verbessert werden.

Das SEM wird die noch nicht umgesetzten Empfehlungen aus dem Bericht von Alt-Bundesrichter Oberholzer prüfen und nach Möglichkeit umsetzen. Als Sofortmassnahme soll eine Regelung des Einsatzes der Besinnungsräume in der Verordnung über den Betrieb der Bundesasylzentren aufgenommen werden. Es muss sichergestellt sein, dass die Besinnungsräume ausschliesslich in Notsituationen und nach Avisierung der Polizei eingesetzt werden. Zudem wird das SEM die Ausgestaltung der Disziplinarmassnahmen und den Einsatz der Besinnungsräume generell überprüfen, allenfalls präzisieren und die Frage klären, ob es zusätzliche Bestimmungen auf Gesetzesebene braucht.

SEM-internes Audit kommt zu ähnlichen Erkenntnissen
Im Vorfeld zur Untersuchung von Alt-Bundesrichter Niklaus Oberholzer hat das SEM ein internes Audit zu den Abläufen und Zuständigkeiten im Sicherheitsbereich gestartet. Dieses hat Verbesserungsbedarf in verschiedenen Bereichen aufgezeigt. Empfohlen wird unter anderem, die Rollen der verschiedenen Akteurinnen und Akteure in diesem Bereich noch klarer zu definieren und den Austausch unter ihnen zu intensivieren, die Qualität der Ausbildung der Sicherheitsmitarbeitenden systematischer zu überprüfen und diese allenfalls zu verbessern, die Nachbearbeitung der Rapporte zu Zwischenfällen klarer zu regeln und die Anweisungen zum Einsatz der Besinnungsräume zu präzisieren. Auch in diesem Bericht wird empfohlen, die Präsenz von SEM-Mitarbeitenden zu erhöhen. Zudem wird der bereits eingeleitete Aufbau einer unabhängigen Meldestelle für Beschwerden und Anliegen der Asylsuchenden empfohlen.

Auch diese Empfehlungen werden, wo dies nicht schon erfolgt ist, vom SEM geprüft und wenn möglich umgesetzt.

Responsabilità sociale delle imprese, sostegno alla formazione

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La responsabilità sociale delle imprese è un valore; come tale, essa è degna di supporto da parte dell’autorità politica cantonale, figurando tra l’altro fra gli obiettivi del programma di legislatura 2019-2023. Disponibile ora – in quanto pubblicata sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale (www.ti.ch, sottosezione “Csr”) – la procedura da seguirsi per chiedere un contributo economico funzionale alla formazione di responsabili aziendali in tale materia; facoltà di accesso estesa a tutte le aziende con sede in Ticino; il sostegno finanziario è disponibile, ad esempio, per la frequenza di percorsi formativi (Cas, Das, Mas o certificazioni equivalenti).

Bellinzona, grave una 78enne sbalzata dal sellino dell’“e-bike”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.05) Assai gravi le lesioni riportate da una 78enne che stamane, mentre era in transito lungo via Fabrizia a Bellinzona quartiere Giubiasco, è stata sbalzata dal sellino della “e-bike” ed è caduta pesantemente sull’asfalto. Non chiara, al momento, la dinamica dell’episodio occorso intorno alle ore 8.07 (a tale proposito, espressamente richiesto il contatto con eventuali testimoni dell’episodio); l’anziana, risultata essere cittadina svizzera con domicilio nella zona, è stata trasferita d’urgenza al “San Giovanni” di Bellinzona da operatori della “Croce verde” Bellinzona, giunti sul posto insieme con agenti di Polcantonale e Polcom. Allarmante il responso dei sanitari.

Zwei Kinder kommen bei Hausbrand in Leuzigen ums Leben

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Am Sonntagabend sind beim Brand eines Wohnhauses in Leuzigen (Seeland, Kanton Bern) zwei Kinder ums Leben gekommen.

Gestern, um 22.40 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern ein Notruf wegen eines Brandes in einem Wohnhaus an der Steinackerstrasse in Leuzigen ein. Die sofort ausgerückten Einsatz- und Rettungskräfte stellten beim Eintreffen vor Ort eine starke Rauchentwicklung sowie aus dem Gebäude aufsteigende Flammen fest.

Zwei Erwachsene und ein Kind hatten sich aus dem Haus auf ein Vordach retten können und wurden durch die Feuerwehr mittels einer Leiter von dort geborgen. Ein zweites Kind hatte das Haus selbstständig verlassen können. Die vier Personen wurden leicht verletzt mit Ambulanzen ins Spital gebracht.

Die Feuerwehr lokalisierte und barg im Zuge des Einsatzes im Gebäude zwei weitere Kinder. Trotz sofort eingeleiteten Rettungsmassnahmen musste ihr Tod festgestellt werden.

Die Regio Feuerwehr Büren konnte den Brand mit rund 80 Einsatzkräften unter Kontrolle bringen und gegen 2.30 Uhr löschen. Es wurde eine Brandwache gestellt. Zwei Angehörige der Feuerwehr wurden zur Kontrolle ins Spital gebracht.

Weiter standen mehrere Ambulanzen, zwei vorsorglich aufgebotene Helikopter der Rega, das Care Team des Kantons Bern zur Betreuung betroffener Personen sowie die Berufsfeuerwehr Biel mit einem Grosslüfter im Einsatz.

Formazione professionale, resta invariata l’aliquota di prelievo

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Pari allo 0.95 per mille rimarrà anche nel 2022 la cosiddetta “aliquota di prelievo” alle aziende quale contributo al “Fondo cantonale per la formazione professionale”: tale la decisione assunta nelle scorse ore – di fatto, con semplice reiterazione dell’atto presente – in seno alla “Commissione tripartita”. L’entità del contributo resta fissata sulla soglia del minimo nella forchetta “autorizzata”, vale a dire tra lo 0.90 ed il 2.90 per mille delle retribuzioni corrisposte ai salariati operanti in Ticino con riferimento ad ogni azienda che sia tenuta al pagamento dei contributi in base alla legislazione Avs. Il prelievo ê a carico dei datori di lavoro e viene effettuato per conto delle casse di compensazione Avs insieme con la riscossione dei contributi Avs.

Borse europee deboli, Zurigo tiene. New York, tecnologico in evidenza

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.19) A ridosso della parità, sugli 11’968.08 punti (più 0.06 per cento), lo “Swiss market index” di una Borsa di Zurigo in approccio oltremodo prudente alla settimana di contrattazioni: da verificarsi il grosso delle trimestrali ormai incombenti, e nel contempo restano i dubbi sia sulla credibilità di alcune previsioni sul rilancio economico in Paesi dai fondamentali fragili sia sull’effettiva attuabilità di politiche “green” in materia energetica nel breve periodo. Reggono i pesi massimi difensivi (“Roche holding Ag”, più 1.03 per cento); tre i titoli in perdita superiore alla figura intera, “Credit Suisse group Ag” il peggiore (meno 1.18). Nell’allargato, rimbalzi apprezzabili (più 8.16 e più 3.30 per cento rispettivamente) per “OneSwiss bank Ag” e “Temenos Ag”. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.72; Ftse-Mib a Milano, meno 0.83; Ftse-100 a Londra, meno 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.81; Ibex-35 a Madrid, meno 0.68. Prevalente segno positivo a New York; Nasdaq l’indice migliore (più 0.60). Cambi: 107.20 centesimi di franco per un euro, 92.28 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in controvalore teorico a 57’292.97 franchi.

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, niente gloria sul Ticino

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Intero Ticino al palo, durante il fine-settimana, nell’hockey di Seconda lega. Di misura la sconfitta subita dal PregassonaCeresio Redfox a Sciaffusa: due sole linee ed un solo portiere per il 3-4 maturato con rimonta dallo 0-2 (6.17, Stefan Sdovc, in “shorthanded”; 11.22, Philip Hofmann) al 2-2 (18.22, Sacha von Gunten in “power-play”; 27.11, Jonas Vassalli) e di nuovo dal 2-3 (38.14, Stefan Sdovc) al 3-3 (39.30, Luca Margonar a cinque-contro-quattro sul secondo assist di Danny Masa nella giornata); risolutivo in “power-play”, al 44.07, quel Fabian Pedrazzini che porta traccia ticinese ma purtroppo sta sull’altro versante dell’Elvezia. Praticamente mai in partita, pur con l’apporto di Benny-Ben Beneventi in prestito dal Cramosina, il Chiasso1 nel confronto interno con un KüssnachtAmRigi1 inutilmente greve nei contatti: al 15.08 il solo timbro di Carlo Fibioli per il provvisorio 1-3 in un complessivo 1-8 (cinque goal più due assist per il ceco Jaromir Gogolka). Persino in vantaggio sul 2-1 (doppietta di Giacomo Leoni, 6.31 e 22.39; primo assist tra gli “adulti” per il 17enne Sirio Cheda) i GdT2 Bellinzona infine battuti a domicilio (3-5) dal Wallisellen: goal di apertura (3.29, Nico Schärli) a parte, incontro riorientato su quattro goal consecutivi degli ospiti (35.24, Patrick Bucher; 39.04, David Brändle; 45.09, Tim Genhart su assist del locarnese Geremia Capelli; 49.19, Cedric Chevalley) prima che una fiammella di speranza si riaccendesse sulla firma di Marcel Raggi a cinque-contro-tre (52.36); a porta vuota il 3-6 siglato da Simon Figi.

I risultati – Sciaffusa-PregassonaCeresio Redfox 4-3 (sabato); Chiasso1-KüssnachtAmRigi1 1-8 (sabato); Sursee-Seetal2 7-4; Zugo2-Küsnacht 4-3; GdT2 Bellinzona-Wallisellen 3-6.

La classifica – Sursee, Zugo2 15 punti; Wallisellen 12; GdT1 Bellinzona 8; Sciaffusa, KüssnachtAmRigi1, Küsnacht 6; Seetal2 4; PregassonaCeresio Redfox 3; Chiasso1 0.

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 battuti dal… nervosismo

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Per mezz’ora avanti nel punteggio, ma per mezz’ora soltanto, i GdT1 Bellinzona cui il sesto turno nell’hockey di Prima lega (gruppo est) ha portato nulla fortuna, lento ma inesorabile l’avanzarsi del Wetzikon che in pista amica, dopo essersi trovato sotto nel punteggio (22.58, Nicola Pedrani, a cinque-contro-quattro), è riuscito a ribaltare le sorti del confronto di sabato già prima dell’ultima pausa (32.18, Gian-Andrea Thöny; 39.44, Brent Buchmüller) ed a dilagare con Robin Meier (43.16, a cinque-contro-quattro), Manuel Laimbacher (46.22) e Lars Mathis (48.29, in “shorthanded”); a Nicola Pedrani il compito di mitigare l’impatto della sconfitta (58.13) per un effettivo 2-5. Ad attenuante dei turriti, una certa qual animosità dei padroni di casa cui è stata semmai data risposta parimenti eccessiva in termini muscolari; in cifre di sintesi, 14 penalità per 28 minuti sul conto del Wetzikon, 15 per 38 minuti su quello dei GdT1. In immagine, Nicola Pedrani, autore di una doppietta.

I risultati – Wetzikon-GdT1 Bellinzona 5-2; Lucerna-Rheintal 3-2; PrettigoviaHerrschaft-Herisau 4-6; RedLions Reinach-ArgoviaStars 7-3; Frauenfeld-Burgdorf 4-1; Pikes Oberturgovia-Wil 0-3.

La classifica – Pikes Oberturgovia 15 punti; Wil 14; Herisau 12; Burgdorf, Wetzikon 11; Lucerna 10; ArgoviaStars 8; Frauenfeld 7; RedLions Reinach, Rheintal 6; PrettigoviaHerrschaft 5; GdT1 Bellinzona 3.

Tiro sportivo / Fucile a 50 metri, le finali a due dei… soliti noti

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Roberto Facheris nel “match olimpico”, Marco Zimmermann nelle “due posizioni”: nomi noti, ed assai spesso sul podio o almeno a tabellino, quelli che si iscrivono nell’albo d’oro del trofeo federativo di tiro sportivo specialità fucile alla distanza dei 50 metri, come da esito delle finali ospitate domenica 10 ottobre dal poligono di Torricella-Taverne. Particolarmente appassionante l’atto conclusivo della sfida sulle “due posizioni”: tre agonisti a quota 576 punti complessivi, discriminante il maggior numero di colpi centrali; successo al citato Marco Zimmermann da Tenero-Contra frazione Contra davanti a Michele Verdi (Gordola) e Roberto Facheris (Bedano). Nella sfida sul solo tiro “a terra”, cioè in posizione sdraiata, affermazione di Roberto Facheris (Bedano) su Martina Rivera (Biasca) e Marco Zimmermann (Tenero-Contra frazione Contra). Nelle due gare speciali organizzate quest’anno, infine, affermazioni di Brian Filippini (Riviera frazione Osogna, per la categoria “Under 15”) e di Flavio Esposito (Bellinzona, per la categoria “Over 55”). Nella foto, il podio con Martina Rivera, Roberto Facheris e Marco Zimmermann.

Acquarossa, auto in un riale: feriti conducente e tre passeggeri

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Un adulto e tre minorenni sono stati assistiti in ospedale nel pomeriggio di oggi in conseguenza dell’incidente stradale occorso in territorio comunale di Acquarossa, frazione Corzoneso. Secondo una ricostruzione attendibile dell’accaduto, l’auto su cui i quattro stavano viaggiando è uscita dalla carreggiata in tratto prossimo alla riva di un riale e si è arrestata solo nell’alveo dello stesso. Assistenza a cura di operatori della “Tre valli soccorso” e della “Croce verde” Bellinzona; sul posto anche effettivi di Polcantonale e specialisti dei Pompieri Biasca.

Hockey Wl / Ladies Lugano, “week-end” magro e con troppe nubi

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Una sconfitta contro le Zsc Lionesses Zurigo ci può stare: come mille volte ribadito, le due squadre sono equipollenti ed a decidere l’esito di una partita sono quasi sempre gli episodi. Una sconfitta contro il BomoThun, sia pure ai rigori, non proprio, sempre in ragione delle forze in pista. Con un punto soltanto su sei disponibili escono dal “week-end” agonistico le Ladies Lugano, tuttora seconde nell’hockey di Women’s league ma slittate a nove lunghezze dalla capolista impostasi ieri in Ticino per 3-1 (vedasi in altra parte del giornale); oggi, a Thun, sconfitta ai rigori (1-2) per effetto dei due dischi infilati da Stefanie Marty e da Alena Lynn Rossel contro l’unica rete di Nicole Bullo. In precedenza, vantaggio delle luganesi grazie a Sidney Morin (ottava rete personale, 11.04, in “power-play”) e pareggio di Alizée Aymon al 51.35. Momento-no, si direbbe, dovendosi anche temere che sullo spogliatoio si siano proiettate le ombre della vertenza extrasportiva in essere – e con significative rivendicazioni economiche – tra un ex-allenatore e la dirigenza delle Ladies Lugano.

I risultati – Ladies Lugano-Zsc Lionesses Zurigo 1-3 (ieri); BomoThun-Reinach 7-1 (ieri); Zsc Lionesses Zurigo-Turgovia IndienLadies 6-1 (oggi); BomoThun-Ladies Lugano 2-1 (oggi, ai rigori); Reinach-AccademiaNeuchâtel 1-4 (oggi).

La classifica – Zsc Lionesses Zurigo 28 punti; Ladies Lugano 19; AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies 15; BomoThun 10; Reinach 0 (AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies una partita in meno).

Hockey Msl / Si inchioda il Dübendorf, Basilea in fuga solitaria

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Basilea capolista solitario nell’hockey di Msl (terza serie) dopo la disputa dell’ottavo turno nel corso del fine-settimana: al 4-3 dei renani sull’Huttwil (provvisorio 2-2 dal bastone del milanese Massimo Cordiano, già in filiera giovanile tra Lugano e Chiasso) ha fatto da contraltare la sconfitta (3-5) del Dübendorf a Thun. Gli altri risultati: Lyss-Arosa 2-0; DüdingenBulls-Seewen 1-2 (ai rigori); Bülach-Martigny 5-4; Coira-WikiMünsingen 1-0. La classifica: Basilea 18 punti; Seewen 16; Dübendorf 15; Lyss, Bülach 13; Arosa, Huttwil 12; Martigny, Coira 10; DüdingenBulls 8; Thun 7; WikiMünsingen 4 (Arosa due partite in meno; Martigny, Coira una partita in meno). Nella foto, la formazione del Basilea 2021-2022.

Calcio Dna / Sion espugnata, Basilea di nuovo “leader” solitario

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Basilea di ritorno in vetta al calcio di massima serie elvetica, oggi, grazie all’1-0 spuntato nel tumultuoso finale (90.o, in goal Edon Zhegrova) sul campo del Sion; risposta immediata, dunque, all’1-0 con cui lo Zurigo aveva prevalso ieri sul Lugano (vedasi in altra parte del giornale). Gli altri risultati: Youngboys-Lucerna 1-1 (ieri); Losanna-Grasshoppers Zurigo 3-1 (oggi); San Gallo-Servette 2-1 (oggi). La classifica: Basilea 22 punti; Zurigo 20; Youngboys 18; Lugano 14; Grasshoppers Zurigo 13; Servette 12; San Gallo, Sion 9; Losanna 7; Lucerna 6 (Youngboys, Lugano una partita in meno).

“Osservatorio ambientale”, Ticino premiato con il “Möbius”

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Qualità dell’informazione al pubblico, impegno per garantire un accesso a dati precisi ed aggiornati, immediatezza dei valori trasmessi fra i punti qualificanti nell’assegnazione del “Premio Möbius speciale” – notizia delle scorse ore – all’“Osservatorio ambientale della Svizzera italiana”, realtà istituita nel 2002 e sotto egida del Dipartimento cantonale territorio quale strumento per un’indagine permanente. La scelta dell’Oasi quale destinataria del riconoscimento, coincidente con il quarto di secolo dall’ideazione del “Premio Möbius” e pertanto definito “del 25.o”, è stata compiuta in funzione dell’esemplarità del rapporto sviluppato tra digitale ed ambiente. L’attribuzione ufficiale del riconoscimento ha avuto luogo ieri a Lugano con la consegna di una scultura da parte di Bruno Oberle, già direttore dell’Ufficio federale ambiente tra il 2005 ed il 2015, nelle mani di Giovanni Bernasconi e di Marco Andretta, rispettivamente ideatore del progetto e responsabile dell’attuazione.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B” a ritmo perfetto: travolte le WilLadies

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.20) In un fine-settimana non trascendentale per i colori ticinesi nell’hockey femminile (sconfitte Ladies Lugano in Women’s league ed AmbrìGirls “D” in quarta serie), un sorriso portano oggi le AmbrìGirls “B” che restano a punteggio pieno nella cadetteria, tre partite uguale tre vittorie, stavolta con un 8-3 sulle WilLadies. Rebecca Roccella dominante con quaterna (18.13, 2-0; 22.06, 3-1 in “shorthanded”; 26.25, 4-1; 32.35, 5-1) più un assist, Matilde Fantin sponda con goal di apertura (11.10) più tre assist, Greta Niccolai solita ispiratrice (suoi i primi due assist, sua la rete di chiusura al 57.55); in mezzo gli apporti di Elisa Dalessi (36.01, a cinque-contro-quattro) e della 15enne Sophie Lovecchio (39.51) su assist della 14enne Shaira Lovecchio. Sul fronte opposto, onore al merito di Janine Müller, in attacco la più esperta del suo gruppo – massima divisione con le allora Weinfelden Ladies – ed autrice di una doppietta (19.09 e 39.28) e singola firma di Rebekka Bleesz (33.36, più due assist). Nella foto, Rebecca Roccella.

I risultati – BrandisIuniorsLadies-Grasshoppers Lionesses Zurigo-Küssnacht 6-5 (ieri); FriborgoLadies-TramelanLadies 6-0 (oggi); AmbrìGirls “B”-WilLadies 8-3 (oggi); Langenthal-BassersdorfLadies 12-0 (oggi); ZunzgenSissach-Sursee 5-3 (oggi).

La classifica – BrandisIuniorsLadies, Langenthal 12 punti; ZunzgenSissach 11; AmbrìGirls “B” 9; FriborgoLadies 6; Grasshoppers Lionesses Zurigo-Küssnacht 5; Sursee, WilLadies 1; BassersdorfLadies, TramelanLadies 0 (AmbrìGirls “B”, TramelanLadies una partita in meno).

Hockey Wld / Gruppo 1, alle AmbrìGirls “D” i rigori dicono male

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Porta un solo punto alle AmbrìGirls “D” guidate in transenna da Yuriy Kozachuk (nella foto), ad onta delle buone premesse e dell’ancora miglior avvio di confronto, la trasferta sul ghiaccio dello Sciaffusa per il secondo turno dell’hockey femminile di Wld, gruppo 1: la sola Ginevra Giovenzana a bersaglio nella serie dei rigori, dopo equa chiusura delle ostilità in movimento sul 2-2, contro le esecuzioni riuscite a Brigitte Grood ed a Melanie Keller. In precedenza, due splendidi “power-play” chiusi da Katerina Kozachuk (9.22) e Nicole Pozzi (14.43); prima della pausa (18.03), il 2-1 di Alina Fürpass; aggancio da Melanie Keller (49.25). Nell’altro incontro del turno, affermazione delle Zsc Lionesses-3 Zurigo sul Celerina, con rimonta dall’1-2 dell’ultimo tè e dominio nell’ultimo periodo (parziale di 5-0, finale 6-2); di conseguenza, primato perso dalle biancoblù ma con il minor danno. La classifica: Zsc Lionesses3 Zurigo 6 punti; AmbrìGirls “D” 4; Lucerna 3; Sciaffusa 2; Celerina, RapperswilJona Lakers2 0 (Sciaffusa, Celerina una partita in meno).

A2 al San Gottardo, mezzodì da pranzo in compagnia (incolonnata)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.01) Sul quasi concorde battere del mezzodì ai campanili tra Quinto ed Airolo trovavansi oggi non pochi vetturali ascendenti ed anelanti alla Svizzera interiore, eppur astretti al lungo sentiero che dipanasi dalla frontiera sino al portale sangottardiano, e sott’esso avvinti; ché verso settentrione d’un paio di miglia romane, o di tre verste circiter piacendoci il misurare d’un Nikolaj Vasilevic Gogol, o in ultimo di tre chilometri per referenziale consuetudine s’ha d’aver contezza (ahinoi, con gradiente evidenza…), sicché sabbia per ben più d’una mezz’orata sarà scorsa nella clessidra prima che della pidria s’abbia avuto ragione. Profilasi invero la volontaria occlusione dell’accesso da Airolo in direzione di Iperborea, e tant’è. Quasi quasi, a mo’ di antichi postiglioni, varrà l’uzzolo di prender la via dei passi… Nel postdagherrotipo, il sembiante del mezzogiorno appena trascorso in luogo a ridosso del massiccio.

Hockey Wl / 20 secondi di “black-out”, Ladies Lugano battute in casa

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Ladies Lugano alla prima sconfitta interna – ma ci sta, in linea di massima, considerandosi l’equipollenza sostanziale tra le due squadre – nell’hockey femminile di massima serie, ieri, ad opera delle Zsc Lionesses Zurigo il cui successo è stato costruito su due elementi: dapprima, 20 secondi di magìa propria, o meglio di “black-out” avversario, fra il 10.02 (in goal Lara Christen per rispondere al provvisorio vantaggio delle bianconere, “power-play” convertito da Ronja Mogren) ed il 10.22 (sorpasso con il timbro di Janine Hauser); poi, la nota solidità difensiva (per dovere di cronaca, Caroline Baldin a difesa della gabbia tenne le medie di 0.89 goal subiti per incontro nella stagione regolare 2020-2021 e di 0.80 goal subiti per incontro nel “play-off”). Ancora per la firma di Lara Christen (20.29) l’allungo sul 3-1 poi esito del confronto. Penalità di partita a Nicole Bullo (nella foto) dopo l’ultima sirena.

Ambiente forse disturbato dalle turbolenze esterne allo spogliatoio, stante la vertenza in essere per ragioni economiche – al momento, stasi su effetto sospensivo concesso – tra un ex-allenatore a suo tempo esonerato ed i vertici societari. Nell’altro incontro della serata, facile affermazione (7-1) del BomoThun sul Reinach, con doppiette di Stefanie Marty, Julia Marty e Cassandra Rensch. Oggi turno pieno con gli incontri Zsc Lionesses Zurigo-Turgovia IndienLadies, BomoThun-Ladies Lugano e Reinach-AccademiaNeuchâtel. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 25 punti; Ladies Lugano 18; Turgovia IndienLadies 15; AccademiaNeuchâtel 12; BomoThun 8; Reinach 0 (Turgovia IndienLadies, AccademiaNeuchâtel una partita in meno).

Auch die Swisscom lagert Callcenter-Jobs in den Kosovo aus

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Der halbstaatliche Betrieb Swisscom errichtet ein Call-Center im Kosovo. Angst vor Job- und Qualitätsverlust. Die Angestellten sind sauer und haben mit Rech Angst um ihren Job.Bei Swisscom tobt ein Shitstorm. Die Angestellten im Call-Center sind empört, denn die Firma in halbstaatlichem Besitz lagert zum ersten Mal Arbeiten nicht in der Schweiz aus, sondern geht mit einem Outsourcingpartner ins Ausland.

So plant Swisscom ab März 2022 einen Pilotbetrieb im Kosovo mit 45 Mitarbeitenden. Mit dem Call-Center in der Balkanrepublik will die Firma die Kundenanliegen “möglichst effizient und kostengünstig» bearbeiten”.

Luino (Varese), imbarcazione resta in avaria al largo: recupero riuscito

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Specialisti del Soccorso acquatico dei Vigili del fuoco all’opera da Luino (Varese), nel pomeriggio di ieri, per soccorrere i naviganti a bordo di un’imbarcazione finita in “panne” al largo, ormai in prossimità degli isolotti dei Castelli di Cannero (Comune di Canobbio, Verbano-Cusio-Ossola) ma senza possibilità di movimento per un attracco causa guasto al motore. L’allarme poco prima delle ore 17.30; il natante è stato raggiunto e rimorchiato in porto. Nessuna conseguenza fisica per gli occupanti l’imbarcazione.

14-jähriger Motorradfahrer stirbt bei Unfall in Bullet, Bruder verletzt

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Am Samstag, den 16. Oktober 2021, ereignete sich auf der Route du Château in Bullet ein tödlicher Verkehrsunfall. Die Kantonspolizei sucht Zeugen, um die genauen Umstände des Unfalls zu klären.

Am Samstag, den 16. Oktober, gegen 15.45 Uhr, wurde der Kantonspolizei Waadt ein tödlicher Verkehrsunfall auf der Route du Château in Bullet gemeldet. Aus noch zu klärenden Gründen kam ein 16-jähriger Schweizer Motorradfahrer aus dem Kanton Freiburg in Begleitung seines 14-jährigen Bruders am Ende einer geraden Strecke bergab in einer leichten Linkskurve von seiner Fahrbahn ab. Er kam nach rechts von der Strasse ab und prallte gegen einen Stein am Strassenrand.

Trotz des raschen Eingreifens der Rettungskräfte starb der der 14-jährige Mitfahrer auf der Stelle. Der leicht verletzte und unter Schock stehende Fahrer wurde ins CHUV in Lausanne gebracht.

Dieses Ereignis erforderte den Einsatz von drei Gendarmeriepatrouillen, zwei “Rega”-Besatzungen, zwei CSU-NVB-Krankenwagen und dem Personal des Bestattungsunternehmens. Zur Feststellung des Sachverhalts wurde die Straße für zirka sechs Stunden für den Verkehr gesperrt.

A13, cantieri al SanBe: galleria chiusa per cinque notti (più cinque)

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Chiusura in fascia serale-notturna (ore 22.00-5.00) per lavori stradali, a partire da oggi e sino a venerdì 22 ottobre, per la galleria del San Bernardino sulla A13, con blocco del traffico in entrambe le direzioni di marcia (predisposto il percorso alternativo con segnali) ed a partire dallo svincolo per Pian San Giacomo (qui solo sino a giovedì 21 ottobre). Il divieto di transito sarà replicato, con le medesime modalità, tra domenica 24 e venerdì 29 ottobre. Sempre a causa di attività di cantiere, a partire da domani ovvero lunedì 18 ottobre, la A13 sarà intransitabile in fascia serale-notturna (ore 20.00-5.00) su un tratto di circa quattro chilometri fra lo svincolo per San Vittore e quello per Roveredo; da seguirsi il tracciato in viabilità ordinaria, tuttavia con limite di passo dei veicoli a 350 centimetri.

Bregaglia: corsia opposta invasa, frontale inevitabile. 22enne in ospedale

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Non gravi le condizioni di salute dell’automobilista – come indicano fonti della Polcantonale Grigioni, si tratta di un 22enne italiano – rimasto ferito in séguito al frontale occorso intorno alle ore 10.20 di ieri, sabato 16 ottobre, lungo la Strada nazionale 3 in territorio comunale di Bregaglia, appena oltre il valico doganale in frazione Castasegna. Dinamica secondo ricostruzione attendibile: vettura guidata dal giovane ed in movimento nella direzione di Vicosoprano; sull’ingresso in una galleria, superamento della linea di mezzeria, invasione della corsia di marcia opposta, inevitabile impatto. Illesa la 36enne che si trovava al volante della seconda vettura; non così il 22enne, per il quale si sono resi necessari l’intervento dei sanitari ed il successivo trasferimento al “Centro sanitario Bregaglia”. Nell’immagine, la zona dell’incidente.

ValleMaggia, celebrazione in memoria di don Cesare Giacomazzi

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Momento particolare oggi, domenica 17 ottobre, ad Avegno-Gordevio frazione Avegno, durante la cerimonia religiosa (ore 10.30) per la patronale di san Luca, con il ricordo della figura di don Cesare Giacomazzi, venuto a mancare venerdì 30 ottobre 2020 all’età di 96 anni. Memoria che investe tutta la ValleMaggia, in realtà, essendo don Cesare Giacomazzi attinente di Moghegno – dove riposa il suo corpo – ed avendo egli operato dal 1971 al 2009 nella cura pastorale di Avegno (impegno poi esteso alle comunità di Gordevio e di Moghegno) e, dall’agosto 2009 sino a quando fu in grado di agire in autonomia, nel ruolo di cappellano alla casa per anziani “Don Luigi Guanella” in Maggia. In precedenza, sulla base di una solida formazione teologica al Seminario diocesano “San Carlo” in Lugano e dell’ordinazione presbiteriale ricevuta nel maggio 1948, attività con tappe a Quinto frazione Deggio, a Gudo, a Prato Leventina, a Corzoneso ed a Brione sopra Minusio, qui come cappellano al “Carmelo santa Teresa”. Al termine della funzione religiosa, con limite di capienza a 50 persone secondo norme imposte per prevenzione da “Coronavirus”, aperitivo offerto sul sagrato della chiesa.

Muralto, narrazione in… maschere per lo “Scrooge” dickensiano

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Uno “Scrooge” attualizzato e portato su livelli onirici ed evocativi – e qui la vera impronta teatrale su un “d’après” dal “Racconto di Natale” di Charles Dickens – per il primo appuntamento dedicato ai ragazzi nel contesto della stagione autunnale sotto egida dell’“Organico scena artistica-Osa”, percorso sul tema del “festival” internazionale “La donna crea”. Marco Cupellari, Brita Kleindienst e David Labanca, nel nome del “PerpetuoMobileTeatro” che da oltre 10 anni dà vita al teatro di maschera, in scena domenica 24 ottobre alla Sala congressi di Muralto, inizio ore 17.00. Titolo completo: “Scrooge-Non è mai troppo tardi”; spettacolo adatto a bambini e ragazzi dalle elementari alle superiori e, per scelta, articolato sul cosiddetto “vocabolario visuale” cioè lasciandosi che a dominare la scena siano le immagini; oltre 60 le rappresentazioni già effettuate fra Svizzera, Italia, Francia e Germania. Proposta in collaborazione con il Comune di Muralto.

Calcio Dna / Zero tiri in porta, il Lugano capitola a Zurigo

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Si interrompe a Zurigo il buon passo del Lugano nella stagione del calcio di massima serie: esito infausto, lo 0-1, che tuttavia risente della sostanziale inabilitâ dei bianconeri in produzione offensiva, come attesta lo zero alla casella delle conclusioni nello specchio della porta avversaria. La rete al 77.o dal piede di Assan Ceesay e su suggerimento del mai abbastanza celebrato Antonio Marchesano che il Ticino intiero ancor rimpiange; non immeritata, tuttavia, l’affermazione degli zurighesi che per tutti e 90 i minuti sono riusciti a mettere sotto pressione i ceresini. Gli altri risultati: Youngboys-Lucerna 1-1 (oggi); Losanna-Grasshoppers Zurigo (domani); San Gallo-Servette (domani); Sion-Basilea (domani). La classifica: Zurigo 20 punti; Basilea 19; Youngboys 18; Lugano 14; Grasshoppers Zurigo 13; Servette 12; Sion 9; Lucerna, San Gallo 6; Losanna 4 (Zurigo, Lucerna una partita in più).

“Museo d’arte” di Mendrisio, tempo di indagine su Ralf Winkler

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Da domenica 24 ottobre a metà febbraio, con anteprima ad inviti già nella mattinata di mercoledì 20 ottobre, retrospettiva dedicata alla figura del pittore e scultore germanico Ralf Winkler, conosciuto anche con lo pseudonimo di “A.R. Penck”, al “Museo d’arte” di Mendrisio (piazzetta Dei Serviti 1). Evento a cura di Simone Soldini, Ulf Jensen e Barbara Paltenghi Malacrida; saranno proposti oltre 40 dipinti di grande formato, 20 sculture in bronzo, cartone e feltro, ed ancora più di 70 tra opere su carta, libri d’artista e quaderni, sulla linea di presentare il percorso creativo dell’artista “attraverso le sue espressioni multiformi”. Un’esposizione dal rilevante interesse ebbe luogo nell’autunno 2012 a Milano; nell’arco degli ultimi due decenni, la produzione penckiana è stata oggetto di indagine in altre mostre tra Francoforte, Parigi, Dresda, Oxford, L’Aja e Saint Paul-de-Vence. Inaugurazione per tutti: sabato 23 ottobre, ore 17.00.

Lugano, una “critical mass” a muso duro contro il “Covid-pass”

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Varie centinaia le persone che, analogamente a quanto programmato e posto in essere nel cuore di altre città europee e dopo altri “happening” svoltisi a Locarno ed a Bellinzona, hanno invaso oggi le vie del centro di Lugano, su invito dei vertici dell’associazione “Amici della Costituzione”, per manifestare contro le principali restrizioni imposte durante le singole fasi della pandemia da Covid-19. Nel mirino le incertezze strategiche ed i cambiamenti di rotta dell’autorità federale durante la gestione delle campagne di informazione ai cittadini, il rischio di un obbligo reale di vaccinazione (tema, questo, cui si ricollega la votazione in programma nel fine-settimana su domenica 28 novembre) e le asserite violazioni dei diritti fondamentali dei cittadini. Striscioni ad ampiezza di corteo e “slogan” hanno caratterizzato il movimento di più gruppi via via giunti in città per convergere dapprima sul “Parco Ciani” e, da lì, in direzione di piazza Alessandro Manzoni.

Hockey Nl / Ticinesi in doppio zero, sulle spalle il fiato di chi risale

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Di quel poco, ché lo scarto d’una o di due reti non è esiziale per lo spirito; eppure di quel poco che decreta la differenza tra il saper ancora vincere e l’essere destinati ad una congerie di sconfitte. All’indomani del “derby” che dopo otto colpi a vuoto tornò iersera a favore dell’AmbrìPiotta, entrambe sconfitte oggi le ticinesi dell’hockey di massima serie; considerandosi i concomitanti successi di Berna (per forza, giocava contro i leventinesi) e Scl Tigers, situazione gravemente peggiorata in graduatoria trovandosi ora i biancoblù a mero “record” pari – e sono settimi, in punto di equilibrio – ed i bianconeri, tra l’altro pronti ad accogliere il 31enne slovacco Libor Hudacek chiamato a dare un po’ di tono alle linee offensive, alle prese con un imbarazzante tabellino negativo. In Berna-AmbrìPiotta 3-2, ospiti a doppio margine di vantaggio con il ritorno di Matt D’Agostini al goal (quanta voglia di predare il disco, 20 secondi in tutto per lasciare il segno) e con uno “shorthanded” (19.05) di André Heim; risposta da Mika Henauer (27.34), sorpasso nel terzo periodo con Tristan Scherwey (47.21) e Ramon Untersander (53.02). Per quanto riguarda Lugano-Davos 1-3, le migliori notizie vengono – non stiamo scherzando – dal nono assist stagionale di Luca Fazzini e dall’innesto del 19enne Gregory Bedolla in attacco; per contro, provasi un certo imbarazzo nel constatare che, una volta recuperato il disavanzo d’avvio (“power-play” sfruttato da Mikkel Boedker al 15.36 in risposta a Julian Schmutz, 14.04), furono sufficienti due invenzioni di Andrés Ambühl (35.20 e 41.11) per chiudere i conti.

I risultati – Ajoie-FriborgoGottéron 0-5; Berna-AmbrìPiotta 3-2; ServetteGinevra-RapperswilJona Lakers 4-1; Losanna-Scl Tigers 1-4; Lugano-Davos 1-3; Zsc Lions-BielBienne 1-4.

La classifica – FriborgoGottéron 35 punti; BielBienne 33; Davos 28; Zugo 25; Zsc Lions 23; RapperswilJona Lakers 22; AmbrìPiotta 21; Lugano 19; Scl Tigers 18; Losanna, Berna 17; ServetteGinevra 12; Ajoie 9 (BielBienne, Scl Tigers 16 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano 15; Davos, Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, Berna, ServetteGinevra, Ajoie 14; Zugo, Losanna 13).

Hockey Sl / Rockets, piegati ai rigori gli ultimi della pista

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Terza vittoria nella corrente stagione della cadetteria hockeystica, e per la terza volta oltre i regolamentari, per i BiascaTicino Rockets passati (2-1) sul ghiaccio dell’AccademiaZugo: in cronaca, “power-play” convertito da Rémi Vogel per gli zugani (12.16), risposta in analoga condizione numerica da Nelson Chiquet (31.42), situazione cristallizzata sino a tutto il supplementare; rigori, un solo centro (Valentin Hofer) sul fronte dei padroni di casa e tre, invece, piazzati in gabbia da François Beauchemin, Giona Bionda e Gianluca Barbei. I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Turgovia 4-2; Langenthal-LaChauxdeFonds 2-6; Olten-Sierre 5-3; Winterthur-Kloten 1-6; AccademiaZugo-BiascaTicino Rockets 1-2 (ai rigori). La classifica – Olten 31 punti; Kloten 27; LaChauxdeFonds 25; Visp 19; Langenthal 17; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Turgovia, Sierre 15; Winterthur 7; BiascaTicino Rockets 6; AccademiaZugo 3 (Olten 12 partite disputate; Kloten, LaChauxdeFonds, Langenthal, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Turgovia, Sierre, Winterthur, BiascaTicino Rockets 11; Visp, AccademiaZugo 10).

Hochdorf (Kanton Luzern): Igel unterwegs

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Herbstzeit ist Igelzeit. Die putzigen Tierchen sind wieder unterwegs und bereiten sich auf den Winter vor.

Während den Vorbereitungen für den Winterschlaf legen sie dabei grosse Strecken zurück und überqueren auch Strassen.

PS: In der Dämmerung gilt für alle Verkehrsteilnehmer momentan wieder besondere Vorsicht. Mit erhöhter Aufmerksamkeit und angepasstem Tempo können viele der stachligen Gesellen vor dem Tod auf der Strasse bewahrt werden.

Zürich-Kloten: Kokain sichergestellt, 46-jähriger Russe verhaftet

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Zwei Flaschen mit Spirituosen neben der Verpackung stehend

Die Kantonspolizei Zürich hat heute am Flughafen einen Mann verhaftet. Im Reisegepäck des Mannes sind zwei Flaschen mit flüssigem Kokain gefunden worden.

Am Samstag reiste ein 46-jähriger Russe von Sao Paulo herkommend nach Zürich und beabsichtigte nach Paris weiterzufliegen. Fahnder der Kantonspolizei Zürich unterzogen ihn einer Routinekontrolle im Transitbereich. Dabei stellten die Polizisten im Reisegepäck des Mannes zwei mit Kokain gefüllte Spirituosenflaschen sicher.

Zur genauen Bestimmung der Menge wurden die Drogen dem forensischen Institut Zürich (FOR) überbracht. Der Festgenommene wurde im Anschluss an die Befragungen der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt.

Impressioni marittime “inquadrate” in mostra all’“Amélie” di Lugano

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Sino a tutto marzo, negli ambienti dell’associazione “Amélie” di Lugano quartiere Pregassona (via Ceresio 43), esposizione di opere sul tema “Mare, mare” e realizzate dalle artiste Katia Vitale e Katia Mandelli Ghidini. La mostra, realizzata sotto cure ed egida della “9m2 gallery” nel ciclo “Esposizioni fuori sede”, è un “potpourri” di percezioni e di sensazioni che vengono trasmesse al pubblico lasciando ad esso una totale libertà di definizione dei significati. Nella foto, Katia Mandelli Ghidini.

Al “Foce” di Lugano le sperimentazioni musicali di “Under changeover”

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Il ritorno dell’italoscozzese Adriano Iiriti, già presente all’apertura dell’edizione 2020 della manifestazione, per l’odierno appuntamento della rassegna “Raclette” allo “Studio foce” in Lugano. L’occasione dello spettacolo – titolo “Under changeover”, modalità sperimentazioni musicali – è data dall’uscita dell’album “Finding you”. Inizio ore 21.00. Le prossime date della rassegna: lunedì 25 ottobre, Ben Wendel; sabato 13 novembre, Mattia Falcone in arte “Mattak”; lunedì 15 novembre, “Julian Lage trio”; sabato 20 novembre, spettacolo “Mettici la musica” con Alessandro Fiori e Topazio Perlini. In immagine, Adriano Iiriti.

Netstal: 30-jährige tibetanische Frau wird in ihrem Auto erschossen

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In der Nacht auf Samstag, den 16. Oktober, gegen 1.00 Uhr, wurde beim Bruggli in Netstal (Kanton Glarus) eine 30-jährige Frau in einem Auto tot aufgefunden.
Nach ersten Erkenntnissen befanden sich ein Mann und eine Frau auf einem Parkplatz. Aus noch ungeklärten Gründen kam es zu mehreren Schussabgaben. Dabei wurde das 30-jährige Opfer im Auto tödlich getroffen. Der mutmassliche 27-jährige Täter stellte sich nach seiner Tat der Polizei. Er konnte vor Ort widerstandslos verhaftet werden. Die Tatwaffe wurde sichergestellt. Opfer und Täter haben tibetische Wurzeln.

Hintergründe und Motiv des mutmasslichen Beziehungsdelikts werden durch die Staatsanwaltschaft Glarus in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei untersucht, unterstützt durch das Forensische Institut Zürich FOR sowie das Institut für Rechtsmedizin Zürich IRMZ.

Hockey / Consuntivi, preventivo, nomine: ValleVerzasca in assemblea

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Molta carne al fuoco per esigenze di… recupero all’assemblea ordinaria dell’Hockey club ValleVerzasca, appuntamento in calendario al Palazzo comunale del Comune di Verzasca, in frazione Vogorno, nella serata di mercoledì 20 ottobre (ore 20.15). Fra i temi all’ordine del giorno figurano due Consuntivi (2019-2020 e 2020-2021), un Preventivo (2021-2022), alcune modifiche agli statuti e la nomina del Comitato direttivo, al momento composto da Ivo Bordoli presidente, Giorgio Gnesa (responsabile del settore giovanile), Davide Bordoli (responsabile della prima squadra), Natascia Belotti (responsabile degli eventi) e Gionata Domenighetti (aiuto eventi) con il supporto di Reto Augsburger (segreteria ed amministrazione). In presentazione ufficiale, benché la stagione agonistica sia già partita, anche il programma delle attività: tra queste l’ormai prossimo ritorno – domenica 7 novembre, a partire dalle ore 13.00 – dello “Swiss hockey day” alla pista “Lovald” in frazione Sonogno, con la presenza annunciata di vari agonisti a livello professionistico (Isacco Dotti, Zaccheo Dotti, Daniele Grassi, Nelson Chiquet, Giona Bionda, Samuel Guerra e Romain Loeffel tra gli altri).

A2 al San Gottardo, pericolo a causa di animali “on the road”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.43) Sono le… quattro zampe, più che le quattro ruote, a complicare l’esistenza ai vetturali che nel viaggio lungo la A2 si trovano a ridosso del portale sud della galleria del San Gottardo: constano infatti situazioni di pericolo a causa della presenza di animali sull’intera carreggiata, compreso pertanto il senso di marcia verso Bellinzona, nella sezione compresa tra lo svincolo per Quinto e l’area di servizio “Stalvedro”. Come indicano fonti Tcs via “Twitter”, alle ore 9.41 lo svincolo di Quinto è stato anzi chiuso in entrata. Incolonnamenti si stanno formando a tratti (nell’immagine, la situazione in prossimità dell’uscita per Airolo alle ore 9.52). Sul versante opposto, ordinaria attesa nell’ordine dei 20 minuti per la presenza di code tra lo svincolo per Wassen e quello per Göschenen-Casinotta. Imbottigliamenti, in area di frontiera, a partire dall’uscita per Chiasso-centro e la dogana a Chiasso-Brogeda.

Al “Max museo” di Chiasso un percorso “guidato” sull’arte dei… treni

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Primi due appuntamenti speciali affiancati alla mostra “Treni fra arte, grafica e design”, nel fine-settimana, al “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6). Oggi, ore 10.30, evento riservato a padri e bambini; domani, domenica 17 ottobre, ore 10.30, visita guidata gratuita (richiesto solo il pagamento del biglietto di ingresso alla struttura). Iscrizione obbligatoria via “e-mail” all’indirizzo eventi@maxmuseo.ch.

Hockey Nl / “Derby” ticinese, dopo otto vittorie piange il Lugano

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Nella serata in cui spezza un filotto di otto “derby” persi di fila, e 10 con le amichevoli, l’AmbrìPiotta dell’hockey di massima serie decreta per iscritto quanto era ormai sensazione diffusa, e cioè che il Lugano viaggia ormai con sole lucine rosse lampeggianti sul cruscotto, crisi nera attestata dalla fragorosa eliminazione in Champions’ hockey league e, per l’appunto, dal “kappaò” alla “NuoValascia”, tra l’altro con sorpasso subito in graduatoria ad opera degli stessi biancoblù. Partita “pesante” e densa di tensione, quella di stasera, e per tre quarti priva di reti con equivalenza di rendimento tra Benjamin Conz e Leland Irving davanti alle rispettive gabbie; poi il guizzo illuminante per i colori ospiti, figurarsi, insieme alla conferma di Luca Fazzini uomo-assist ecco un contributo del criticatissimo Mikkel Boedker e del discusso Mark Arcobello, quest’ultimo soltanto al terzo goal stagionale (47.03). Sembra fatta, ed invece è l’inizio della fine: il tempo di un cambio ed i leventinesi vanno al pari (47.50) con Brandon McMillan straniero raccolto in corso d’opera, e sull’1-1 compare a tabellino anche Matt D’Agostini, in biancoblù dopo un anno (il rientro all’attività agonistica era avvenuto giorni addietro con la maglia dei BiascaTicino Rockets in cadetteria). Finale sul nervoso, una penalità minore per parte al 57.56, improvviso filtro di Michael Fora e che viene intuito da André Heim: 1-2, minuto 58.18. Ultimi secondi all’insegna della concitazione, c’è chi sbaglia l’însbagliabile, il tabellone resta lì e racconta una veritâ a lettere di fuoco.

I risultati – AmbrìPiotta-Lugano 2-1; BielBienne-Losanna 1-3; FriborgoGottéron-ServetteGinevra 2-0; Scl Tigers-Ajoie 9-3; RapperswilJona Lakers-Zsc Lions 3-1.

La classifica – FriborgoGottéron 32 punti; BielBienne 30; Zugo, Davos 25; Zsc Lions 23; RapperswilJona Lakers 22; AmbrìPiotta 21; Lugano 19; Losanna 17; Scl Tigers 15; Berna 14; ServetteGinevra, Ajoie 9 (BielBienne, Scl Tigers 15 partite disputate; FriborgoGottéron, Lugano 14; Zugo, Davos, Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, Berna, ServetteGinevra, Ajoie 13; Losanna 12).

Polcantonale alla prova, 72 ore in scenario da rischio totale

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72 ore nel segno della formazione continua quelle vissute in settimana da effettivi e personale della Polcantonale con l’esercitazione denominata “Legione 21”. Impegnati sia i quadri superiori sia un’aliquota rilevante degli agenti, obiettivo il mettere alla prova, all’interno dello scenario di un’ipotetica minaccia, sia le strutture sia le procedure di sicurezza vigenti; in una specifica situazione sono stati coinvolti anche gli enti di soccorso. Direzione affidata a Lorenzo Hutter, sostituto comandante, ed al capitano Athos Solcà; numerosi anche i figuranti utilizzati al fine di rappresentare la realtà in modo credibile. Il lavoro svolto sarà valutato nelle prossime settimane con eventuale adozione di correttivi. Nella foto, un momento delle operazioni; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Colpo di stiletto / “Legione 21”, grande operazione con difetto di… conoscenza

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Di sicura efficacia e di grande utilità l’operazione condotta per tre giorni (vedasi in altra parte del giornale) da agenti e personale della Polcantonale. Un po’ meno brillante la scelta della codifica per tale progetto: “Legione 21”. Certo, il “21” sta ad indicare l’anno; ma “Legione 21” era il nome del corpo che, sotto la guida di Decimo Claudio Druso ovvero Druso il Maggiore, di fatto conquistò la Rezia – che ci riguarda, nevvero? – facendo strage di soldati e di civili del sostrato in parte retico ed in parte celtico in quanto sovrappostosi e fusosi con l’elemento indigeno. Facciamo così: la prossima volta, a scanso di equivoci, una controllatina preventiva… Nell’immagine, la statua di Druso il Maggiore.

Controlli-“radar”, ValleMaggia… risparmiata per una settimana

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Sette Distretti su otto nel mirino dei controlli mobili della velocità nella settimana compresa tra lunedì 18 e domenica 24 ottobre; in salvo la sola ValleMaggia. Così per aree e località: nel Distretto di Blenio, Motto e Corzoneso; nel Distretto di Leventina, Bodio e Airolo; nel Distretto di Riviera, Prosito e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Isone, Claro, Castione, Carasso e Giubiasco; nel Distretto di Locarno, Losone, Arcegno, Minusio, San Nazzaro, Vogorno, Ascona, Gordola e Riazzino; nel Distretto di Lugano, Ruvigliana, Pambio-Noranco, Molino Nuovo, Rovio, Cademario, Ponte Tresa, Rivera, Canobbio e Vezia; nel Distretto di Mendrisio, Vacallo, Seseglio e Chiasso. Nessuna indicazione, per una volta, circa i controlli con apparecchiature semistazionari

Udc Bellinzona, truppe al comando di Brenno già sindaco

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Un disperato bisogno di condottieri, dopo esser stati nelle mani di un funzionario pubblico pasticcione sul lavoro ed al quale viene ora ascritto – soltanto ora, si sottolinea qui a bottega – il demerito di aver colato a picco l’intero gruppo della precedente dirigenza, aveva l’Udc bellinzonese. Non meraviglia allora il fatto che dal mazzo dei superstiti “presentabili” in quel della capitale, dovendosi a bocce ferme rimettere in piedi un Ufficio presidenziale capace anche di mettersi alle spalle lo scandaletto “extra moenia”, sia uscito un Brenno che magari non è quello che mise Roma a ferro e a fuoco, magari non è quello delle spedizioni celtiche in area balcanica e sino alle porte del santuario di Delfi nella Focide, ma un po’ di dimestichezza sia con la legalità sia con il palazzo almeno ha, frequentando ed avendo frequentato sia l’una sia l’altro. È dunque Brenno Martignoni Polti, 59 anni compiuti ad aprile, a due tempi (2004-2012) sindaco della cui elezione molti tranne Bixio Caprara serbano gustevole memoria, il nuovo presidente della sezione Udc nella capitale, posizione acquisita iersera da candidato unico in cotanto consesso. Con lui, nel consiglio di guerra, saranno Csaba Princzes e Riccardo Valsangiacomo quali vicepresidenti, Paolo Balzari quale segretario e cassiere, Tuto Rossi quale membro.

Una ventina, riferiscono fonti interne, i partecipanti all’assemblea; pare che Brenno Martignoni Polti non le abbia mandate a dire, nel senso che la situazione generatasi è stata oggetto di analisi netta, sintetica e senza mezzi termini. Via il dente e via il dolore, rapida eradicazione poi ciascuno faccia a casa quel che serve per giungere a rapida guarigione, giacché “pronti siamo a voltar pagina con energia ed ottimismo” e fiducia vi è nel Comitato direttivo che “avantutto ha dimostrato d’essere compagine affiatata e con tanta voglia di fare”. Programma nel breve, e che così si riferisce: “Captare i bisogni della gente ascoltandola, aprirsi alla comunicazione creando occasioni di incontro e di scambio, rendere il più sottile possibile il divario fra istituzioni e piazza, favorire il rispetto e la tolleranza, agire con fermezza e vigilare su chi non intende conformarsi a semplici regole di rispetto del prossimo”. Tradotto: prevaricatori, mestatori e mugugnatori, tutti in rima con “fuori”. Nella foto, Brenno Martignoni Polti (quarto da sinistra) con i membri dell’Ufficio presidenziale.

Locarno: Pretorio sotto restauro, Polcantonale in… trasferimento

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Trasferimento da via Della Pace 6 a via Bernardino Luini 12a, ovvero dagli ambienti nel palazzo del Pretorio a quelli dello stabile “La ferriera”, per la Polcantonale locarnese costretta al provvisorio cambio di sede a causa dei lavori di restauro da cui sarà interessato l’intero isolato. Gran parte dei lavori sarà svolta tra lunedì 18 e mercoledì 20 ottobre; sino a lunedì, pertanto, agli sportelli di via Della Pace 6 sarà garantita l’operatività della gendarmeria, mentre nella mattinata del giorno successivo non vi sarà servizio al pubblico; la riattivazione dello sportello avrà luogo martedì 19 ottobre nella nuova sede. Accessibilità da parte dei cittadini: dal lunedì al sabato, ore 8.30-12.00; dal lunedì al venerdì, anche ore 13.00-17.00.

Locarno-Muralto, lavori lungo la dorsale “alta” del ponte sulla Ramogna

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Lungo cantiere di lavori stradali quello che sarà imposto fra Locarno e Muralto, causa esigenze risanamento del ponte sul torrente Ramogna, a partire da lunedì 18 ottobre e sino a marzo 2022. Oltre ai lavori ordinari, dai quali saranno interessate via Cappuccini a Locarno e via Sempione a Muralto ovvero la dorsale “alta” a scavalcamento del corso d’acqua, è in calendario anche il potenziamento di infrastrutture comunali e di altre aziende. Il traffico veicolare sarà fatto scorrere su una sola corsia a senso unico alternato, con utilizzo di impianto semaforico per l’intera durata del cantiere.

Posa di canalizzazioni, cantieri di lungo periodo tra Bissone e Mendrisio

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Da lunedì 18 ottobre, sotto egida del Dipartimento cantonale territorio, nuovi cantieri sul tratto stradale da Bissone a Mendrisio quartiere Capolago per interventi pertinenti ai Comuni di Mendrisio e di Maroggia in materia di canalizzazioni per gli scoli e di potenziamento delle infrastrutture di rete idrica. Conseguenze sulla viabilità: sino a metà dicembre, nelle zone in cui saranno presenti i cantieri, gestione del traffico veicolare su una sola corsia, di sistema con impianto semaforico e con appoggio degli agenti di sicurezza nelle fasce orarie solitamente caratterizzate da maggior passaggio (mattino e sera); a partire da gennaio e sino ad aprile, semaforo solo per il cantiere di Mendrisio quartiere Capolago.

Covid-19, un positivo in più ogni ora. Quarantena in una scuola dell’infanzia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.42) In linea con l’andamento dei giorni scorsi il numero dei nuovi positivi (22) da contagio covidiano, e la notizia non è tra le migliori dovendosi tener conto del fatto che il 64.3 per cento della popolazione avente diritto è giunta a fine ciclo di trattamento vaccinale (doppia dose o singola dose dopo guarigione dal “Coronavirus”: 226’061 persone in tutto, 461’477 le dosi somministrate); salgono dunque a 2’517 i positivi nel contesto della quarta ondata ed a 36’298 quelli che figurano nelle registrazioni da inizio pandemia. Incoraggiante il quadro dal sistema delle residenze per anziani, dove viene confermato anche stamane il quadruplo zero (niente vittime, niente ricoveri, niente nuovi contagiati, niente presenza di contagiati dai giorni precedenti). Mondo scolastico di nuovo alle prese con le quarantene di classe: accade a Bellinzona quartiere Semine, dove è stato imposto il confinamento – e ciò sino a giovedì 21 ottobre – di una sezione alla scuola dell’infanzia. Ancora nove i degenti in strutture nosocomiali; tra di loro, uno è ospite in reparto di terapie intensive.

Borsa di Zurigo, dalla pressione alla reazione. New York, altra spintarella

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.13) Discreti progressi dopo lunga fase di movimenti sul posto, e con saldo ad 11’961.34 punti (più 0.58 per cento) sullo “Swiss market index”), nell’ultimo giorno della settimana di contrattazioni alla Borsa di Zurigo. Ancora “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.20 per cento) fra i titoli più apprezzati ed in second’ordine rispetto al solo valore “Credit Suisse group Ag” (più 1.52 per cento); sostenuti gli assicurativi, decisamente sotto tono il valore “Logitech Sa” (meno 1.91). Primi giri di trimestrali sull’allargato, con effetto dirompente per “Temenos Ag” (meno 13.74 per cento, reazione valutabile come eccessiva). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.81; Ftse-Mib a Milano, più 0.81; Ftse-100 a Londra, più 0.37; Cac-40 a Parigi, più 0.63; Ibex-35 a Madrid, più 0.81. Al rialzo New York. con incrementi fra lo 0.50 e l’1.09 per cento secondo gli indici di riferimento. Euro sui 107.06 centesimi di franco, 92.28 centesimi di franco per un dollaro Usa; 57’273.61 franchi quale controvalore teorico per un bitcoin.

Hockey / “Zardin” fulcro di passione onsernonese, in vista tre tornei

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Stagione del ghiaccio in avvio anche nel cuore di Onsernone, frazione Vergeletto, dove grazie all’opera di otto tra soci e volontari aggregatisi attorno all’Hockey club ValleOnsernone (i nomi: Cristiano Terribilini, Leonardo Regazzoni, Mattia Testa, David Leoni, Silvio Darni, Damiano Garbani Marcantini, Maurizio Colombini e Davide Darni) ebbe luogo sabato scorso la posa delle serpentine alla pista coperta, altrimenti nota come “Zardin arena”. Prossimo passo, stante anche la lunga pausa forzata nella scorsa annata, una revisione dell’impianto di raffreddamento; nei programmi, come espresso durante la recente assemblea della società, tre eventi secondo il formato già più volte proposto con il “Torneo Zardin”. Nella foto, le fasi preparatorie alla posa delle serpentine.

Stadt Sankt Gallen: 75-jährige Frau übergibt falschen Polizisten 20’000 Franken

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Am Dienstag, den 12. Oktober kurz vor 11.00 Uhr, hat eine 75-jährige Frau im Westen der Stadt einem Mann, der sich als Polizist ausgab, Bargeld in der Höhe von 20’000 Franken übergeben.

Eine 75-jährige Frau erhielt einen Anruf von einer hochdeutschsprechenden Polizistin. Sie gab fälschlicherweise an, dass nach einem Überfall zwei Täter verhaftet worden seien. Diese hätten unter anderem den Namen der 75-Jährigen mit sich getragen.

Folglich sei sie in grosser Gefahr. Anschliessend wechselte die Anruferin auf eine andere Nummer und telefonierte mit der Frau über WhatsApp. Die Betrügerin forderte die Frau auf, bei der Bank Geld abzuheben, damit die Polizei in diesem Fall weiterermitteln könne.

Anschliessend solle sie das Bargeld in einem Couvert unter dem Busch ihres Wohnhauses deponieren. Dies tat die 75-Jährige auch so.

Lenzerheide: 61-jähriger Fussgänger von Autofahrer (90) angefahren

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Am Donnerstagvormittag ist in Lenzerheide ein Fussgänger von einem Auto angefahren worden. Der Mann wurde leicht verletzt. Ein 90-jähriger Automobilist fuhr kurz nach 10.15 Uhr über die Nebenstrasse Penasch Sot in Richtung Campingplatz Lenzerheide. Dabei übersah er in einer Linkskurve ein am rechten Strassenrand spazierendes Paar. Der 61-jährige Mann wurde durch das Auto erfasst und glücklicherweise nur leicht verletzt. Er begab sich selbständig zur Kontrolle in ärztliche Behandlung. Die Kantonspolizei Graubünden klärt die genaue Unfallursache ab.

Ritorna l’incubo-rapine in frontiera: colpo a Novazzano, ferita una donna

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.10) L’addetta alla cassa della stazione di servizio “Eni-Piccadilly” in via Marcetto a Novazzano ha subito lesioni, per buona sorte dell’apparente entità non grave, nel contesto della rapina perpetrata questa sera ai danni del punto-vendita, poche decine di metri al di qua della frontiera con Ronago (provincia di Como). In fuga il malvivente che poco prima delle ore 19.00 aveva fatto irruzione nel negozio annesso alle pompe di benzina e, spianando un’arma da fuoco a canna corta, ha puntato direttamente sulla donna minacciandola e spintonandola al fine di farsi consegnare il denaro; l’esfiltrazione a bordo di un’auto in direzione Italia. Per le ricerche si sono attivati effettivi di Polcantonale, Guardie di confine e colleghi d’oltrefrontiera. Del criminale, che si sarebbe espresso in lingua italiana senza particolari inflessioni, sono noti pochi elementi utili all’identificazione: altezza 160-165 centimetri, cappellino, abiti scuri. In corso di accertamento le condizioni di salute della commessa. Consueta richiesta di collaborazione ai cittadini da parte delle autorità inquirenti.

Yverdon: Lastwagen kracht in Auto, drei Personen tot

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Auf der A1 zwischen Estavayer-le-Lac (Kanton Freiburg) und Yverdon-les-Bains (Kanton Waadt), sind drei Personen bei einem schweren Unfall ums Leben gekommen.

Der Unfall ereignete sich gegen 09.30 Uhr, wie die Kantonspolizei Waadt am Donnerstag mitteilte. Nach ersten Erkenntnissen sei ein Auto mit vier Personen an Bord auf der rechten Fahrspur zum Stehen gekommen – die Gründe dafür seien noch unklar.

Der Chauffeur eines dahinter fahrenden Lastwagens habe eine Kollision nicht mehr verhindern können.

Val Mara, ci siamo (pare): ad aprile 2022 si vota sull’aggregazione

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Trova un punto fermo la tortuosa vicenda del progetto aggregativo a sud del ponte-diga, progetto ora ridottosi a tre sole entità comunali ovvero Maroggia, Melano e Rovio: con decisione presa oggi a Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo, annunciata per domenica 10 aprile 2022 la tornata di elezioni. Il nuovo Comune, denominato “Val Mara”, era in prima istanza stato concepito come espressione comprendente Arogno e, su sviluppo ben presto stroncato, anche Bissone.

Ascona, al “Teatro del gatto” (e gratis) un imperdibile Leroy Jones

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Non fosse sufficiente la qualità dell’offerta, trattandosi di Leroy Jones e del suo sestetto dal che si deduce che questo basta e sovrabbonda, un “bonus” speciale nel concerto che sarà proposto domani, venerdì 15 ottobre, al “Teatro del gatto” in Ascona: l’evento viene infatti offerto da uno “sponsor”, entrata dunque gratuita (posti limitati, cela va sans dire) per questo appuntamento del “Jazz cat club”. Breve presentazione proprio per atto dovuto: 63 anni, trombettista e cantante in cui New Orleans ed il suo spirito si riconoscono, tradizione e rinnovamento, insomma un Leroy Jones che fa reparto d’attacco a sé; compagnia formata da John Brunton (chitarra), Keith Little (pianoforte), Stephan Treutter (batteria) oltre che da Uli Wunner (sassofono alto e clarinetto) e Karel Algoed (basso), questi ultimi menzionati a parte dal momento che proprio a supporto di Leroy Jones si erano presentati in varie sessioni asconesi nel 2019 (e già, in quell’anno a Leroy Jones fu anche conferito l’“Ascona jazz award” alla carriera). Inizio ore 20.30; prenotazione raccomandata (“e-mail” all’indirizzo info@jazzcatclub.ch o con chiamata al numero 078.7336612).

Versante covidiano, in Ticino meno degenti e niente quarantene a scuola

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.49) Nessun’altra vittima (1’007 in totale) ed ora un solo degente in reparto di terapie intensive nel quotidiano bollettino a fotografia del Ticino covidiano. Buone nuove, in generale, proprio dal fronte ospedaliero, dove otto rimangono i ricoverati; linea costante per quanto riguarda i nuovi contagiati, 27 nell’arco di 24 ore, totale 36’276 dall’inizio delle registrazioni e 2’495 nel contesto della quarta ondata. Rassicurante sul quadruplo zero lo stato nell’arte nel sistema delle residenze per anziani; assenza di quarantene dichiarate per quanto concerne il mondo dell’istruzione (816 sezioni di scuola elementare, 624 sezioni di scuola media, 249 sezioni di scuola media superiore, 910 sezioni di scuole professionali cantonali). Campagna vaccinale: su cifre afferenti a stamane, 226’061 le persone giunte a completamento del ciclo (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus”), per una quota pari al 64.3 per cento dell’universo degli aventi diritto; 461’477 in tutto le dosi somministrate.

Lavori sulla rete idrica, temporanei disagi nel Comune di Maggia

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Sospensioni temporanee dell’erogazione di acqua potabile, la prossima settimana, in tempi distinti secondo le zone nel territorio comunale di Maggia. Nell’ordine: martedì 19 ottobre, frazione Aurigeno località Ronchini, dalle ore 8.30 alle ore 11.00; martedì 19 ottobre, frazione Aurigeno zona paese, dalle ore 14.00 alle ore 16.30; mercoledì 20 ottobre, frazione Moghegno, dalle ore 8.30 alle ore 11.00; mercoledì 20 ottobre, frazione Lodano, dalle ore 14.00 alle ore 16.30; giovedì 21 ottobre, frazione Maggia, dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30. Gli interventi sono legati all’esigenza di spurgo degli idranti.

Lugano, in mostra il… tempo sospeso di Renzo Ferrari

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Renzo Ferrari in opere e… presenza, sabato 16 ottobre, all’inaugurazione della mostra “Tempo sospeso e facezie” che trova spazio alla “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano (salita Dei Frati 4a). Taglio virtuale del nastro alle ore 17.00, anche con intervento di Alessandro Soldini, curatore dell’evento; apertura sino a sabato 20 novembre, dal mercoledì al sabato tra le ore 14.00 e le ore 18.00, il sabato anche tra le ore 9.00 e le ore 12.00. Nella foto, Renzo Ferrari.

A “Jazz in Bess” le contaminazioni sonore dei “Fourdeb”

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La formazione “Fourdeb” – progetto nato a novembre 2018 sulla traccia della contaminazione fra stili – nel concerto che sarà ospitato sabato 16 ottobre a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a). A dialogo musicale Mirko Roccato (sassofoni), Massimo Scoca (basso) e Dario Milan (batteria) a fianco di Marco Detto (pianoforte e composizioni). Inizio ore 21.00.

Gewalttätiger Pole, alkoholisiert und bewaffnet wird für 30 Tage aus Sankt Gallen weggewiesen

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In Sankt Gallen nahmen Polizisten am Dienstag, den 12. Oktober einen stark alkoholisierten Jugendlichen fest, der zudem ein Messer mit sich führte.

Am Dienstagabend kurz vor 23.00 Uhr wurde die Stadtpolizei zum Bahnhof St.Gallen gerufen. Die Transportpolizei musste zuvor einen stark betrunkenen Jugendlichen aus einem Zug begleiten, da er nicht geweckt werden konnte.

Der 17-jährige Pole war bei der Ankunft der Stadtpolizei bereits in Handfesseln gelegt und äusserte mehrere Beleidigungen gegen die anwesenden Polizisten. Zudem wurde bei ihm ein Schmetterlingsmesser sichergestellt. Der beweissichere Atemalkoholtest ergab einen Wert von 1.13 mg/l.

Da beide Elternteile des Jugendlichen nicht erreicht werden konnten, wurde er auf den Polizeiposten gebracht. Ein Amtsarzt attestierte, dass er haftfähig ist und es wurde seitens Stadtpolizei der polizeiliche Gewahrsam verfügt.

Zusätzlich wurde eine Wegweisung von 30 Tagen für die gesamte Stadt St.Gallen ausgesprochen.

Kanton Glarus: Abschussgesuch für drei Jungwölfe abgelehnt

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Das Bundesamt für Umwelt hat das Gesuch des Kantons Glarus um eine Abschussbewilligung von drei Jungwölfen aus dem Kärpf-Rudel abgelehnt. Am 24. September 2021 hat der Kanton Glarus beim BAFU ein Gesuch eingereicht für eine Regulierung des Wolfrudels am Kärpf. Die Prüfung der eingereichten Dokumente durch das BAFU hat ergeben, dass die Kriterien für einen Eingriff in das Rudel nicht erfüllt sind: Die Schäden in geschützten Nutztierherden liegen unter der Schwelle von zehn gerissenen Tieren, die für einen Eingriff nötig sind.

Grund dafür ist, dass nicht alle der vom Kanton angegebenen gerissenen Nutztiere geschützt waren. Das BAFU hat deshalb das Gesuch auf der Basis des Jagdgesetzes und der per Mitte Juli 2021 revidierten Jagdverordnung abgelehnt. Das BAFU hat eine Verfügung erlassen. Der Kanton kann gegen den Entscheid des BAFU Beschwerde beim Bundesverwaltungsgericht erheben.

Femizid im Kreis 9 Türke gefasst: Er hat seine 30-jährige Frau erstochen

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Gestern ist in Zürich-Altstetten eine 30-jährige Frau tot aufgefunden worden.

Aufgrund der vorgefundenen Situation ist von ein einem Tötungsdelikt auszugehen. Der mutmassliche Täter wurde verhaftet.

Gegen 1.00 Uhr fand sich auf der Regionalwache Aussersihl der Stadtpolizei Zürich ein schwer verletzter 46-jähriger Türke ein, der unverzüglich in ein Spital gebracht wurde.

Polizeiliche Ermittlungen zeigten, dass es sich beim Verletzten um den Ehemann der verstorbenen Frau bzw. dringend Tatverdächtigen des Tötungsdelikts handelt.

Die genauen Umstände und die Hintergründe des Gewaltdeliktes sind weiterhin Gegenstand der laufenden Ermittlungen, welche durch die Staatsanwaltschaft I und die Kantonspolizei Zürich geführt werden.

“Swiss market index”, utile ribaltino. Fiammata a New York. Euro in calo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.05) Inversione di tendenza dopo avvio deboluccio e buon saldo di seduta, oggi, sul listino principale della Borsa di Zurigo, come attesta lo “Swiss market index” in progresso pari allo 0.66 per cento ad 11’892.52 punti. “Compagnie financière Richemont Sa” titolo-guida (più 4.12 per cento); “Alcon incorporated” sulla coda (meno 0.52). Problematica l’individuazione di spunti di interesse nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 1.40 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.23; Ftse-100 a Londra, più 0.92; Cac-40 a Parigi, più 1.33; Ibex-35 a Madrid, più 0.49. Volante New York, con progresso fra l’1.43 e l’1.71 per cento sugli indici di riferimento. Franco svizzero ancora in rafforzamento sull’euro: ultimo cambio a 106.97 centesimi per unità. 92.37 centesimi di franco per un euro. Bitcoin a 52’764.26 franchi. Ancora in ascesa il prezzo del petrolio: barile Brent ad 83.80 dollari Usa, barile Wti ad 80.90 dollari Usa.

Hockey / Champions’ league, Lugano suicida ed eliminato

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Dalla speranza alla disillusione: ieri rianimato dall’inattesa sconfitta dello Skelleftea contro il Tappara Tampere, oggi autore di un autentico “harakiri” interno, il Lugano che esce per propri demeriti dalla Champions’ league di hockey facendosi battere a domicilio dagli Eisbären Berlino, squadra priva di qualsivoglia ambizione perché già eliminata. Ed è l’incubo degli incubi quello che cala sulla “Resega” di Porza: contro un “quid” algebrico in obbligato viaggio turistico, nel momento in cui serviva una vittoria qualsivoglia (ed a conti fatti sarebbe bastata anche quella al supplementare o ai rigori) i bianconeri si sono sciolti, fatta eccezione per le solite individualità che non bastano per ricucire un tessuto debole ed esile; mancando poi una potenza dominante da parte degli stranieri (ed era assente Daniel Carr, ineludibile), ospiti felici di poter chiudere la fase di qualificazione con una vittoria e luganesi, invece, a piangere sui propri errori. Qualcuno, pensate, grava persino su Leland Irving, portiere ingaggiato al volo per mettere il tappo sull’assenza di Niklas Schlegel per infortunio: diremo che il canadese è meglio di quel che è stato visto, ma nella circostanza occorreva che egli si presentasse proprio nella versione del “meglio”, e ciò non è avvenuto.

Cronaca. Berlinesi avanti con Matt White (4.07) ed al raddoppio grazie a Blaine Byron (21.28); situazione rimessa sui binari da Loïc Vedova (30.48) e Bernd Wolf (32.10), cioè un terza linea d’attacco ed un quarto blocco difensivo; giro di penalità minori senza danni di rilievo, passano 5.18 della terza frazione e Matt White fa doppietta. A quattro e briciole dall’ultima sirena, superiorità numerica per il Lugano; nulla. Fuori il portiere, ultima stretta: al 58.20 spunta il canadese Giovanni Fiore, suo il goal che chiude ogni discorso. Esultano in Svezia, gioiscono in Germania, si rallegrano in Finlandia. Si lacrima in Ticino, ma pazienza, qualcuno verrà domani a raccontarci che non questo era l’obiettivo dell’anno e che da ora in poi ci si potrà concentrare sui traguardi “veri”.

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 frenati sullo slancio e… ultimi

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Cinque giornate alle spalle, ultimo posto: non questo ci si aspettava dai GdT1 Bellinzona nella fase d’avvio della stagione hockeystica in Prima lega, gruppo est, pur sapendosi sia della caratura di alcune compagini (i Pikes Oberturgovia, a titolo d’esempio, non per caso stanno viaggiando a punteggio pieno) sia delle ambizioni di successo finale che albergano tanto qui quanto nel gruppo ovest (FranchesMontagnes e StarForward Morges hanno organici da prime quattro nel “play-off”). Domenica, in appuntamento interno con il Frauenfeld che sino a quel momento aveva raccolto solo un pareggio, la tipica partita che si mette male, che in qualche modo ti riesce di rimettere sui binari della competizione alla pari e che poi ti soffoca girandoti nuovamente addosso: 0-3 fra il 6.14 ed il 14.19 (Lars-Kevin Spillmann, poi Lukas Schläppi ed Andrej Schläppi), a cavallo di metà confronto la risalita con due numeri di alta scuola (28.55, superiorità semplice convertita da Davide Gaeta; 34.05, “shorthanded” ispirato da Vitalj Lakhmatov e perfezionato da Samuele Guidotti); il tempo di mettere un disco al centro, penalità minore subita, “penalty-killing” che non si aziona, 2-4 al 34.38; e finirà 2-5 ancora per la firma di Lukas Schläppi, al 54.55, senza un reale demerito ma con qualche logico interrogativo. Non è un problema di meccanismi, ed il tempo per rimediare c’è; forse non tutti, ecco, percepiscono allo stesso modo l’invito a pattinare ed a continuare a pattinare anche in situazione avversa.

I risultati – Pikes Oberturgovia-Lucerna 2-1; Wil-Wetzikon 4-1; Burgdorf-RedLions Reinach 4-2; ArgoviaStars-PrettigoviaHerrschaft 2-1; Herisau-Rheintal 4-1; GdT1 Bellinzona-Frauenfeld 2-5.

La classifica – Pikes Oberturgovia 15 punti; Burgdorf, Wil 11; Herisau 9; Wetzikon, ArgoviaStars 8; Lucerna 7; Rheintal 6; PrettigoviaHerrschaft 5; Frauenfeld 4; RedLions Reinach, GdT1 Bellinzona 3.

Altra partenza “eccellente”, Arturo Garzoni lascia la Procura

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Prima fu Nicola Respini, ma d’accordo, qui c’era di mezzo l’elezione alla guida della Corte reclami penali. Oggi un’altra figura si annuncia partente dagli ambienti del ministero pubblico: con effetto da fine maggio 2022, nel senso che erano da rispettarsi i tempi tecnici per l’atto formale e così è stato fatto con giusto margine sovrabbondanziale rispetto ai sei mesi canonici, dai ranghi uscirà Arturo Garzoni, nome che qualcosa conta in quanto capoprocuratore pubblico. Avrà 60 anni, al momento di chiudere i cassetti per l’ultima volta, Arturo Garzoni, la cui scelta – resa pubblica nelle scorse ore – rientra sotto le specie del pensionamento anticipato, amministrativamente parlandosi, ed è stata “a lungo ponderata” e pertiene “a ragioni di natura privata”. Ragioni che si rispettano, pur dovendosi anche dire che esiste un tempo per seminare, esiste un tempo per raccogliere ed esiste un tempo per godersi il beneficio – nel senso di esperienza e competenza – del raccolto, e forse verrà perso il meglio. Formazione all’Uni Zurigo, laurea nel 1988, brevetto di avvocato nel 1991 e brevetto di notaio nel 1995, Arturo Garzoni era entrato al servizio della magistratura su elezione quale procuratore pubblico nel dicembre 2000. Del futuro, che si augura lungo e prospero, non si sa; un’ipotesi, tuttavia

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, Ticino inchiodato sulla battigia

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Ticino hockeystico ridimensionato, nel fine-settimana ultimo scorso, sul fronte della Seconda lega, gruppo 1-est: tre incontri, tre sconfitte, e sempre con scarti rilevanti. Pessimo e decisivo il primo periodo dei GdT2 Bellinzona a Küsnacht, 0-5 su reti di Yannick Hüsler (1.00 e 4.36), Noel Gander (2.42), Lorenz Bischof (8.50) e Nigel Wollgast (18.22); cambio di portiere con Nathan Baggi-Biotelli al posto di Alessio Donati, reazione (31.13) con Nicolas Pezzali che andrà a tabellino anche nel 2-5 del 37.39 in “power-play” e quale suggeritore per Egon Albisetti nel 3-6 del 48.08 e poi risultato finale, in mezzo il 2-6 di Vanja Nicolaj (42.46); molti i motivi di irritazione per la gravità della carica subita al 31.37 da Nathan Baggi-Biotelli, costretto ad uscire (dall’altra parte, mera penalità di partita. Male il Chiasso1, demolito a domicilio (2-8) dallo Zugo2: illusorio il vantaggio siglato da Andrea Gaeta (3.12), l’altro segno giungerà a cose fatte (Nico Pasteris, 2-6 al 48.06). Ultimo quarto d’ora da incubo, infine, per il PregassonaCeresio Redfox che, trovatosi avanti (2-0, poi 3-1, poi 4-2) ad Hochdorf sul Seetal1 grazie a Jonas Vassalli (1.25 e 3.26), Luca Grassi (31.13) e Simone Pirovano (37.33), viene trafitto per cinque volte fra il 46.13 ed il 57.42 e soccombe per 4-7.

I risultati – KüssnachtAmRigi1-Sursee2 3-8; Küsnacht1-GdT2 Bellinzona 6-3; Sciaffusa-Wallisellen 3-8; Chiasso1-Zugo2 2-8; Seetal1-PregassonaCeresio Redfox 7-4.

La classifica – Sursee1, Zugo2 12 punti; Wallisellen 9; GdT2 Bellinzona 8; Küsnacht 6; Seetal1 4; PregassonaCeresio Redfox, KüssnachtAmRigi1, Sciaffusa 3; Chiasso1 0.

Ambiente e clima, a Manno incontro pubblico con Marco Gaia

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Serata informativa su ambiente, inquinamento e cambiamenti climatici, giovedì 11 novembre, alla “Sala Aragonite” (via Ai Boschetti 10) di Manno e su proposta delle autorità municipali di Agno, Bioggio e Manno. Le riflessioni saranno guidate dai membri del gruppo di lavoro “Energia Abm” e da Marco Gaia, responsabile del “Centro regionale sud” della “MeteoSvizzera”. Inizio ore 20.00; ingresso gratuito, iscrizione tuttavia obbligatoria (posti limitati) e con “certificato Covid-19” valido. Nella foto, Marco Gaia.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, il Nivo fa proprio sul serio

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8-3 all’esordio contro il Blenio, con allungo perentorio dal 4-3 a cavallo fra seconda e terza frazione; 8-3 anche domenica, stavolta contro il Lodrino sulla pista di Faido, egualmente con accelerazione a partire dalla fase discendente del periodo centrale e stavolta dal 3-3. Lanciatissimo il Nivo, di fatto OscoNivo o NivOsco per note questioni di accordo a fini agonistici, in vetta al gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega; al secondo appuntamento di campionato, tra l’altro, con risposta muscolare a partenza infelice (0-2 dopo 11.27) e grazie ad otto marcatori distinti (Francesco Fransioli, Massimo Jamusci, Manuele Guscio, Michel Grazioli, Alan Haller, Braian Grasser, Mattia Merzaghi e Nauel Pestoni); dall’altra parte, solida resistenza sino a metà confronto grazie a Filippo Marchesi, Ulisse Fieschi e Killian Buletti (due assist sul conto di Jarno Bionda, così come due sono gli assist di Massimo Jamusci e di Manuele Guscio sull’altro fronte). In Blenio-Locarno 12-0, già ricordato (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”) il brillante rientro di Éric Landry quale agonista con tre goal ed un assist, menzione necessaria per Alain Demuth (doppietta più due assist) e Samuele Celio (tripletta) oltre che per Grégory Christen (un goal e due assist).

Battaglia sino al supplementare, infine, con successo del Cramosina sui ValleVerzasca Rivers: padroni di casa sull’1-0 e poi sul 3-1, ed in entrambe le situazioni raggiunti, poi allungo sino al 5-3 (rigore sprecato dagli ospiti al 22.21) con due goal ed un assist di Aaron Azzali e tre assist del gemello Simone Azzali; riavvicinamento dei ValleVerzasca Rivers con Martino Prat già in firma con due assist, poi nervi un po’ troppo tesi con penalità per otto minuti da una parte e 31 minuti dall’altra (spogliatoi anticipati per Fabiano Locatelli); a cinque secondi dall’ultima sirena, in “power-play”, il 5-5 di Danilo Gianettoni. Poi, come si suol dire, arriva il “deus ex-machina”: uno che 10 anni or sono salvò l’AmbriPiotta in massima serie non può esimersi dallo sbrogliare le situazioni in Terza lega, ed ecco il tocco decisivo, al 60.29, da Giuseppe “Joey” Isabella.

La classifica – Nivo 6 punti; Ascona Rivers, Blenio 3; Cramosina 2; ValleVerzasca Rivers 1; Lodrino, ValleMaggia Rivers, Locarno 0 (Nivo, Blenio una partita in più).

Luino (Varese): cercasi Paolo Mazza, sparito da cinque settimane

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Da ormai cinque settimane in via ufficiosa (nel senso che qualche avvistamento vi sarebbe stato sino a lunedì 6 settembre), e addirittura da luglio stando alla denuncia di scomparsa inoltrata da una congiunta del soggetto, non dà notizie di sé un 53enne residente a Luino e per la cui vita sussistono ormai legittime preoccupazioni. Il caso dell’uomo, all’anagrafe Paolo Mazza, è stato posto nelle scorse ore al centro di una campagna di sensibilizzazione per le ricerche grazie ai responsabili dell’“Associazione Penelope”. Pochi gli elementi utili per l’identificazione: una fotografia, la statura (184 centimetri), la corporatura magra, la probabile esigenza di denaro. Possibile, anzi probabile qualche spostamento con mezzi pubblici o su rotaia. Nella foto, Paolo Mazza.

Melano sulla A2, tamponamento da… oltrefrontiera: cinque feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.08) Cinque feriti, tutti in misura lieve secondo quando indicano fonti della Polcantonale, nel tamponamento a catena occorso alle ore 6.07 sulla A2, direzione nord, in territorio comunale di Melano. Tra i feriti, un 37enne italiano residente in provincia di Lecco e la cui vettura è andata a collidere con quella guidata da un 33enne italiano abitante in provincia di Varese; sull’esito dell’impatto, il secondo mezzo – il cui conducente è parimenti stato assistito da personale sanitario causa lesioni – è andato a centrare l’auto al cui volante si trovava un 57enne abitante in provincia di Como; oltre a due dei tre guidatori, alle cure del personale di soccorso e del personale ospedaliero hanno dovuto fare ricorso tre passeggeri. Sul posto effettivi di Polcantonale ed operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” oltre ad addetti dell’Unità territoriale numero quattro. Dopo primo blocco della circolazione, i mezzi sono stati instradati su una sola corsia sino alle ore 7.22; poi, carreggiata libera pur con disagi ripercossisi ancora per qualche tempo.

Covid-19 in Ticino fra spinte e controspinte: casi in risalita, più degenti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.26) Pur in assenza di altre vittime (1’007 in tutto quelle iscritte a causa coronavirale) su suolo ticinese, cifre in rialzo sul fronte covidiano nel transito da ieri ad oggi; valori, è il caso di precisarlo, la cui attendibilità è da valutarsi con presa di beneficio in ragione del precedente (e repentino) calo rilevato e pubblicato da fonte ufficiale. In cifre: sette sono ora i degenti in strutture nosocomiali, e due di loro versano in reparti di terapie intensive; 29 i nuovi casi, per un totale di 2’468 positivi nel contesto della quarta ondata e di 36’249 casi dall’inizio delle registrazioni. Confermata l’assenza di quarantene per quanto riguarda il mondo scolastico; quadruplo zero (niente vittime, niente nuovi contagi, niente contagi residenti, niente ricoveri) nel sistema delle residenze per anziani. Al 63.8 per cento la quota dei vaccinati “completi” (doppia dose o singola dose dopo guarigione), per un totale di 224’092 persone; 458’911 le dosi somministrate.

Glarus: Drogenkonsumierende Diebe aus Rumänien logieren am Bahnhof

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Am 11.08.2021 wurden zwei Männer einer Kontrolle unterzogen. Die beiden hatten mehrere Tage illegal beim Bahnhof Glarus logiert.

Bei der Kontrolle des Schuppens konnten diverse Gegenstände verdächtiger Herkunft festgestellt werden. Die beiden 51- und 21-jährigen rumänischen Staatsbürger wurden daraufhin verhaftet und es wurde ein Ermittlungsverfahren wegen Diebstahl eingeleitet.

Nach Abschluss der polizeilichen Ermittlungen konnten den Beschuldigten zwei Diebstähle aus Personenwagen sowie ein Hausfriedensbruch, begangen im Juli/August im Kanton Glarus, angelastet werden. Weiter stellte sich heraus, dass es sich bei den beiden Beschuldigten um regelmässige Betäubungsmittel-Konsumenten handelt.

Die Beschuldigten wurden bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Glarus für ihre Widerhandlungen zur Anzeige gebracht. Sie befinden sich inzwischen wieder auf freiem Fuss. Mit dem Strafbefehl erhielten sie eine zwei- bzw. dreijährige Einreisesperre für die Schweiz.

Walchwil (Kanton Zug): Vermisster Mann tot aus Zugersee geborgen

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Der im Zugersee vermisste 77-jährige Bootsführer sowie das Boot konnten geborgen worden. Die Bergung war äusserst anspruchsvoll.

Die Suche auf dem Zugersee nach dem seit Sonntagnachmittag (3. Oktober 2021) vermissten Mann und dem gesunkenen Motorboot ist beendet.

Spezialisten der Seepolizei der Kantonspolizei Zürich konnten das Boot mittels Sonartechnik in einer Tiefe von rund 200 Metern auf dem Seegrund lokalisieren.

Für die Bergung mussten Spezialisten der Seepolizei der Kantonspolizei Genf (Brigade de la navigation de la Police cantonale de Genève) beigezogen werden, die über das erforderliche Equipement und die Erfahrung verfügen.

Schwierige Bergung

Nach stundenlanger Präzisionsarbeit gelang es den Genfer Einsatzkräften, mit einem ferngesteuerten, kabelgeführten Unterwasserroboter das Seil der Bergungswinde am Boot zu befestigen und dieses langsam an die Wasseroberfläche zu bringen.

Sie wurden dabei von Mitarbeitenden der Seepolizei der Zuger Polizei unterstützt. An der Bergung waren auch Taucher der Kantonspolizei Schwyz beteiligt. Sie konnten den vermissten 77-jährigen Bootsführer aus dem Schiff bergen und den Spezialisten des Instituts für Rechtsmedizin (IRM) übergeben.

An der Bootsbergung beteiligt waren weiter auch Mitarbeitende vom Amt für Wald und Wild mit einer schwimmenden Plattform und der Wasserwerke Zug mit einer Seilwinde. Angehörige der Stützpunktfeuerwehr Zug (FFZ) stellten während der Bergung mit einer Ölsperre sicher, dass austretendes Öl und Benzin aufgefangen werden konnte, um eine Gewässerverschmutzung zu verhindern.

Zudem pumpten sie das Wasser aus dem Boot ab, um dieses bergen zu können. Für den Abtransport hievte ein Kran einer privaten Baufirma das Boot auf einen Bootstrailer . Die Lokalisierung und die Bergung des vermissten Bootsführers und des Bootes stellten die Spezialisten der beteiligten Seepolizei aus den Kantonen Genf, Zürich und Zug sowie die Taucher der Kantonspolizei Schwyz vor eine sehr grosse Herausforderung.

Die Ursache für den Untergang des Boots ist nach wie vor nicht bekannt und Gegenstand der laufenden Abklärungen durch die Staatsanwaltschaft.

“Ars medica” a Gravesano, Daniela Franco nominata direttrice

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Cambio ai vertici della “Ars medica” di Gravesano: Daniela Franco, 41 anni, dal 2018 operativa quale vicedirettrice, è stata nominata alla direzione della clinica. Laurea in ingegneria gestionale al “Poli” di Milano, a lungo consulente – così da “curriculum” – per oltre “30 strutture private e pubbliche”, nel 2011 Daniela Franco era entrata nel gruppo quale responsabile qualia, passando nel 2013 al ruolo di “project manager”.

“Swiss market index” dalla tristezza al sorrisino, New York mette fuori la testa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.22) Partito malissimo e per quanto non capace di recuperare in tutto e per tutto, senza infamia il listino primario della Borsa di Zurigo testimoniato da un progresso pari allo 0.49 per cento sullo “Swiss market index” a quota 11’814.59 punti. “Compagnie financière Richemont Sa” (più 2.96 per cento) in vetta; comparto finanziario nelle retrovie (“Ubs group Ag”, meno 0.64; “Credit Suisse group Ag”, meno 1.70), in qualche difficoltà anche gli assicurativi. Allargato sotto tiro dei liquidatori di partite. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.68; Ftse-Mib a Milano, meno 0.12; Ftse-100 a Londra, più 0.16; Cac-40 a Parigi, più 0.75; Ibex-35 a Madrid, meno 0.61. Situazione discreta a New York, con transiti dal pari del “Dow Jones” al “più 0.73” per cento del Nasdaq. Euro a 107.12 centesimi di franco, dollaro Usa a 92.42 centesimi di franco; in discesa a 53’008.77 franchi il cambio teorico per un bitcoin.

Hockey Nl / BielBienne, riscossa a Langnau e ritorno di slancio in vetta

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Sufficiente un 4-1 in trasferta sulla pista degli Scl Tigers, al BielBienne, per tornare stasera in vetta alla graduatoria dell’hockey di National league. Nelle file degli ospiti, che hanno chiuso ogni discorso nei primi 28.14 sul 4-0, doppietta più un assist per Toni Rajala e goal più assist per Damien Brunner. La classifica: BielBienne 30 punti; FriborgoGottéron 29; Zugo, Davos 25; Zsc Lions 23; RapperswilJona Lakers, Lugano 19; AmbrìPiotta 18; Losanna, Berna 14; Scl Tigers 12; ServetteGinevra, Ajoie 9 (BielBienne, Scl Tigers 14 partite disputate; FriborgoGottéron, Zugo, Davos, Lugano, Berna 13; Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Ajoie 12; Losanna 11).

Locarno, intervento dei Pompieri in via In Selva: problema risolto

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Effettivi dei Pompieri Locarno all’opera questa sera, con intervento dal non scarso impegno e conclusosi alle ore 21.02, in uno stabile di via In Selva a Locarno, lato sinistro in intersezione su via ValleMaggia ovvero in direzione della stazione Flp di Locarno-Sant’Antonio. Ignote al momento le ragioni dell’allarme, presumibilmente da ricondursi alla presenza di fumo al piano terreno dello stabile in cui si trovano sia attività commerciali sia residenze civili. Non constano conseguenze per la salute degli inquilini o di terzi che si trovassero nei locali.

Hockey Sl / Rockets distratti, lo “shorthanded” altrui diventa dannazione

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Sole vittorie casalinghe nella serata hockeystica in cadetteria e, come avrà compreso d’acchito chi tenga a memoria il calendario del torneo, ottava sconfitta per i BiascaTicino Rockets che restano penultimi solo per effetto della contemporanea sconfitta dell’AccademiaZugo a Visp. Molto da rivedersi negli assetti dei vallerani in situazioni di “penalty-killing” e di superiorità numerica: nel comunque sia gravoso 5-8 subito alla Chaux-de-Fonds, a 33 tiri contro 43, concessi agli avversari due goal in “power-play” (13.44, Sondre Olden; 16.58, Jaison Dubois) e tre goal in “shorthanded”, tra l’altro due nello spazio di un giro di lancette (25.36, Ludovic Voirol; 26.36, Loic In-Albon) ed il terzo a breve distanza (33.02, ancora Loic In-Albon). In cronaca: primo periodo sempre all’inseguimento, apertura nel nome di Oliver Achermann (5.27, 0-1) con provvisorie repliche di Fabian Ritzmann (8.27, qui in “shorthanded” per i biaschesi, 1-1) e François Beauchemin (17.34, 2-3); indi l’orrore dei menzionati tre “shorthanded” al passivo, con l’aggravio di un timbro di Daniel Carbis (29.19), e sul 2-7 il cambio davanti alla gabbia con Stefan Müller chiamato a sostituire un irriconoscibile Thibault Fatton (sole 21 parate su 28 conclusioni); seguirà una curiosa serie positiva degli ospiti (34.36, Giona Bionda a cinque-contro-tre; 37.50, Joël Neuenschwander; 39.14, François Beauchemin) in risalita sino al 5-7; il congedo al 44.35 sulla seconda rete personale di Daniel Carbis.

I risultati – LaChauxdeFonds-BiascaTicino Rockets 8-5 (oggi); Kloten-Olten 3-1 (oggi); Visp-AccademiaZugo 5-1 (oggi); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Winterthur 2-1; Langenthal-Turgovia (domani).

La classifica – Olten 28 punti; Kloten 24; LaChauxdeFonds 22; Visp 19; Langenthal, Sierre 15; Turgovia 14; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 12; Winterthur 7; BiascaTicino Rockets 4; AccademiaZugo 2 (Olten 11 partite disputate; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, BiascaTicino Rockets 10; Langenthal, Turgovia, AccademiaZugo nove).

Hockey / Champions’ league, il Lugano torna padrone del suo destino

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Serviranno i tre punti, servirà cioè una vittoria entro i 60 minuti regolamentari; ma, adesso, con l’improvvisa prospettiva di poter fare valere quel successo (sempre che venga) come oro in una stagione necessariamente affrontata su doppio fronte. Di fatto fuori dai giochi una settimana fa, dopo la sconfitta per 3-6 sul ghiaccio degli Eisbären Berlino, il Lugano è tornato stasera in lizza per la qualificazione agli ottavi di finale della Champions’ hockey league: merito del Tappara Tampere cui contro lo Skelleftea sarebbe bastato un punto per la certezza del superamento del turno, ed in tal modo anche gli svedesi sarebbero stati automaticamente promossi a danno del Lugano, quand’invece in pista non vi è stato alcun inciucio ed infatti il Tappara Tampere si è imposto per 4-2. Domani, alla “Resega” di Porza, Lugano contro Eisbären Berlino, compagine quest’ultima che come massima ambizione può coltivare un terzo posto nel gruppo “E”. La classifica: Tappara Tampere 13 punti; Skelleftea 9; Lugano 7; Eisbären Berlino 4.

Covid-19 in Ticino, ricoveri e nuovi contagi al minimo della quarta ondata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.31) Ai minimi dei migliori periodi da un anno e mezzo a questa parte, e tanto meglio della quarta ondata in corso, i numeri della pandemia covidiana sulle ultime 24 ore ovvero sino all’alba di oggi: niente altre vittime (1’007 in totale), quattro soli degenti in strutture nosocomiali (e, fra questi, un solo paziente sottoposto a terapie intensive), soli otto nuovi contagiati (2’439 nel contesto della quarta ondata, 36’220 dall’inizio del computo). Azzerate (era ora) le quarantene imposte nel sistema scolastico. Al quadruplo zero la situazione nel contesto delle residenze per anziani. Fermi a ieri i riscontri pertinenti all’andamento della campagna vaccinale: 223’644 i soggetti giunti a fine trattamento (doppia dose somministrata o guarigione più una dose di vaccino), quota di copertura pari al 63.6 per cento dell’universo degli aventi diritto; 458’276 le dosi somministrate nel complesso.

Poschiavo: infortunio sul lavoro, operaio semisepolto dal materiale di scavo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.22) Ancora nessuna indicazione da fonte sanitaria circa le condizioni di salute del 53enne che intorno alle ore 14.13 di ieri, lunedì 11 ottobre, durante operazioni di scavo nel cantiere di un’abitazione in via Dal Poz a Poschiavo, è stato investito da una massa di terriccio staccatasi dalla parete del fossato. Questione di centimetri, come è stato rilevato durante i soccorsi, e per l’uomo non ci sarebbe stato nulla da fare tali sono stati la violenza dell’impatto e l’entità del materiale precipitato; pur con tutta la rapidità necessaria nell’intervento, i soccorritori hanno dovuto lavorare con particolare cautela una volta constatato il fatto che del collega erano rimasti visibili solo la testa e le spalle. Accertata la dinamica dell’episodio: il 53enne, sceso dalla cabina dell’escavatore che aveva manovrato per lo scavo, stava piazzando un contenitore per il materiale quando la parete si è disgregata con le conseguenze descritte. Assistenza medica a cura di operatori del servizio di ambulanza, indi trasferimento al “Centro sanitario Valposchiavo” e da lì, sulla scorta di evidenze cliniche, elitrasporto all’“Ospedale cantonale” in Coira. Aperta l’inchiesta di prammatica sull’accaduto. Nella foto (fonte: Polcantonale Grigioni), la zona dell’incidente.

Lugano, bossa nova e voce fascinosa all’aperitivo di “Jazz in Bess”

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Interamente dedicato alla bossa nova, con passaggi dai classici della musica brasiliana (Antônio Carlos Jobim, Dorival Caymmi, Francisco “Chico” Buarque de Hollanda, Roberto Batalha Menescal) ad autori meno noti, il prossimo appuntamento dell’“apérijazz” a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a), proposta in calendario per domani, mercoledì 13 ottobre, con la presenza dell’“Elettra bossa duo” (Elettra Chiaruttini, voce; Maurizio Chiaruttini, chitarra) e di Danilo Moccia (trombone). Inizio ore 18.00; accesso gratuito per i membri dell’associazione “Jazzy jams”, tessera del giorno a prezzo popolare (e consumazione compresa) per i non-membri. Ingresso consentito secondo le limitazioni da “certificato Covid” e simili; non più obbligatoria la mascherina.

Borse: Europa incerta, Zurigo stenta ma si difende, New York sulla stessa scia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.11) Gravami da nuovi timori per l’inflazione e per il rlncaro dell’energia, oltre che da instabilità nel comparto immobiliare in Cina e da apertura del ciclo delle trimestrali luglio-settembre negli Stati Uniti, quali fattori che anche oggi hanno frenato gli indici delle Borse europee, non esclusa quella di Zurigo il cui “Swiss market index” ha lasciato sul campo qualche frammento (meno 0.13 per cento ad 11’756.76 punti, dopo minimo un centinaio di punti più in basso) a listino non di rado sofferente su tutta la linea. Numeri reali: “Abb limited” capofila (più 0.85 per cento), “Givaudan Sa” sulla coda (meno 2.36). Di riflesso, ma senza sbandamenti marcati, il passo dell’allargato: qui in reazione il titolo “Relief therapeutics holding Ag” (più 19.78 per cento). Così sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.34; Ftse-Mib a Milano, più 0.23; Ftse-100 a Londra, meno 0.23; Cac-40 a Parigi, meno 0.34; Ibex-35 a Madrid, più 0.41. Flessioni fra lo 0.14 e lo 0.34 per cento sugli indici di riferimento a New York. Franco svizzero in buona evidenza: 107.31 centesimi di franco per un euro, 93.06 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 51’786.45 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Sciagura a Riviera: 40enne schiacciato e ucciso da un escavatore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.38) Sciagura sul posto di lavoro, questa sera, in territorio comunale di Riviera frazione Osogna: qui un operaio ha perso la vita in séguito ai traumi subiti causa ribaltamento dell’escavatore ai cui comandi l’uomo si trovava. L’incidente intorno alle ore 20.07 nella zona di via Industria. La vittima, come è stato possibile accertare, è un 40enne di passaporto portoghese e con domicilio nel Bellinzonese. Sull’intervento di effettivi dei Pompieri Biasca e degli operatori della “Tre valli soccorso”, l’uomo era stato estratto ancora in vita, rapidamente stabilizzato e poi elitrasportato in ospedale con un velivolo della “Rega”; il decesso è stato dichiarato a distanza di un paio d’ore. In corso accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.

È morto Alex Pedrazzini, fu consigliere di Stato e resse la barra del Ppd

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Dopo Marco Borradori, ed a distanza di due mesi esatti, il Ticino si congeda mestamente da un altro suo ex-consigliere di Stato. A Locarno, dopo breve malattia, è deceduto oggi Alex Pedrazzini, già esponente del Ppd nell’Esecutivo cantonale (1991-1999, dapprima in coppia con Renzo Respini e poi unico rappresentante causa avvenuta perdita del secondo seggio da parte dei Conservatori) ed in Gran Consiglio (2003-2019). Nato a Mendrisio da ascendenti patrizi valmaggesi (a Campo, figlio di Armando e di Mariangela Mombelli), 70 anni compiuti da soli cinque giorni, Alex Pedrazzini aveva frequentato il ginnasio a Mendrisio ed il liceo al “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona; poi la formazione in diritto (Uni Losanna), dottorato con una tesi sull’eutaniasia. A Berna, in seno al Dipartimento federale giustizia-polizia di cui era titolare Flavio Cotti, una lunga esperienza (1977-1984) quale giurista; indi rientro in Ticino per assumere la direzione del sistema penitenziario cantonale (1984-1987), poi trasferimento nel Canton Vaud per analoga funzione (1987-1990). Proprio nel Canton Vaud la prima esperienza diretta in politica, quale consigliere comunale a Cugy; lo stesso sarebbe avvenuto tra il 2000 ed il 2005 nell’allora Comune autonomo di Giubiasco. Da consigliere di Stato, e da granconsigliere soprattutto, Alex Pedrazzini fu spesso un battitore libero e non con infrequenti uscite eterodosse. Fra gli altri impegni, ruoli apicali nell’“Associazione Demetra”, in “Terre des hommes” e nella “Fondazione umanitaria arcobaleno”.

Granges-Paccot (Kanton Freiburg): Bei Sturz mit Elektrofahrrad verstorben

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Der Fahrradfahrer welcher am 10.10.2021 bei einem Unfall in Granges-Paccot schwer verletz wurde, ist im Spital verstorben.

Die Kantonspolizei teilt mit, dass der bei dem Verkehrsunfall in Granges-Paccot schwer verletzte Radfahrer heute an den Folgen seiner Verletzungen gestorben ist.

Tragischer Unfall in Malans (Kanton Graubünden): 14-jähriger verstorben

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Bei einem schweren Unfall auf der Nationalstrasse N28 in Malans (Kanton Graubünden), ist ein Jugendlicher tödlich verletzt worden.

Ein 62-jähriger Personenwagenlenker fuhr kurz nach 13.00 Uhr vom Anschluss Karlihof in Richtung Autobahnanschluss A13.

Nach der Einfahrt geriet er auf die Gegenfahrbahn. Dort kollidierte er mit zwei hintereinanderfahrenden Personenwagen und anschliessend mit zwei nachfolgenden Mofas.

Der vorausfahrende 14-jährige Mofalenker verstarb auf der Unfallstelle. Sein hinter ihm fahrende gleichaltrige Kollege wurde schwer verletzt. Die Rega überführte ihn ins Kantonsspital Graubünden nach Chur.

Der 62-Jährige erlitt leichte Verletzungen. Die Rettung Chur überführte ihn ebenfalls ins Kantonsspital Graubünden. Im Einsatz standen auch ein Ambulanzteam des Spitals Schiers und die Strassenrettung der Feuerwehr Landquart.

Für die Betreuung der Angehörigen und des dritten 14-jährigen Kollegen der Mofagruppe, der zuvorderst vor den unfallbeteiligten Fahrzeugen gefahren war und unverletzt blieb, wurde das Careteam Grischun aufgeboten.

Kiental (Kanton Bern): Wanderer tödlich verunfallt

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Am Sonntagnachmittag ist im Kiental ein Wanderer abgestürzt. Der Mann wurde dabei so schwer verletzt, dass er noch vor Ort verstarb. Die Umstände des Unfalls werden untersucht.

Am Sonntag, 10. Oktober 2021, um 13:10 Uhr, ist es beim Gehrihorn im Kiental (Gemeinde Reichenbach im Kandertal) zu einem schweren Wanderunfall gekommen. Nach aktuellen Erkenntnissen war ein Mann mit einer Begleitperson auf dem Abstieg vom Gehrihorn, als er aus ungeklärten Gründen rund 100 Meter in die Tiefe stürzte.

Trotz sofort eingeleiteter Rettungsmassnahmen durch Drittpersonen konnten die umgehend ausgerückten Rettungskräfte vor Ort nur noch den Tod des Mannes feststellen. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 74-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern.

Neben verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern stand auch ein Team der Rega im Einsatz. Die Umstände des Unfalls werden unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland untersucht.

“Coronavirus” in Ticino: ospedali quasi vuoti, ma si vaccina a rilento

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.39) Cinque degenti in strutture nosocomiali, e di questi quattro in reparti ordinari come dire che uno solo è sotto terapie intensive, costituiscono notizia e messaggio incoraggiante circa l’evolversi della pandemia coronavirale in Ticino. Dal fine-settimana escono anche l’assenza di altri decessi (1’007 in tutto) ed una media di 13 nuovi contagi il giorno sui tre giorni, 39 in effetti (2’431 nel contesto della terza ondata, 36’212 nel complesso). Si conferma il quadruplo zero nel sistema delle 68 residenze per anziani. Altro discorso, invece, per quanto riguarda il procedere della campagna vaccinale: 223’644 sono ora i soggetti a trattamento completo, considerandosi sia quanti hanno ricevuto una doppia somministrazione sia coloro che, in quanto guariti dal “Coronavirus”, hanno avuto accesso una sola volta al servizio; la quota di copertura sale dunque al 63.6 per cento dell’universo degli aventi diritto, come dire che sette persone su 11 hanno aderito mentre quattro restano sull’altro fronte. 458’276 in tutto le dosi somministrate.

Quarantene da “Coronavirus”, tre soli blocchi nelle scuole ticinesi

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In drastica riduzione, ed è notizia ottima, il numero delle quarantene imposte nel sistema scolastico ticinese causa presenza del “Coronavirus”: tre soltanto le sezioni, in altrettanti istituti, tra l’altro con situazione ad evolversi nel breve periodo. In ordine: Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 11 ottobre); Bellinzona quartiere Gudo, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 11 ottobre); Lugano zona Pregassona-Bozzoreda, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 11 ottobre

Aggressione di Cadempino, fra le accuse il tentato omicidio intenzionale

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Sequestro di persona, rapimento ripetuto e aggravato, tentato omicidio intenzionale (in subordine, lesioni gravi tentate e consumate), ripetuta esposizione della vita altrui a pericolo (in subordine, ripetute lesioni gravi tentate e consumate), ripetuta aggressione, ripetuta omissione di soccorso, tentata presa di ostaggio: un cumulo di addebiti davanti ai quali rischiano di scomparire le pur gravi accuse – che pure ci sono – per coazione, infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Eppure, con promozione a vario titolo nel senso che tali imputazioni sono da declinarsi caso per caso, tutto ciò rientra nel contesto dei fatti delittuosi di cui si parlò diffusamente ad inizio 2021, episodio primario la spedizione punitiva – perché di quello si trattò – ai danni di un 18enne del Mendrisiotto, cittadino svizzero dalle origini non precisate, che intorno alle ore 20.57 di giovedì 28 gennaio fu trovato ferito ed in lacrime nella zona di via Industria a Cadempino.

Vicenda dai contorni oscuri (qui la ricostruzione: https://giornale.jcloud.ik-server.com/cadempino-pestaggio-a-cinque-contro-uno-18enne-grave-arresti-a-raffica) ancorché dai contenuti riconducibili a regolamenti di conti per questioni di denaro, e che in chiave di indagine si risolse con un immediato giro di arresti cui seguì un altro fermo; altra cosa sarà stata il districarsi fra i “Non ho visto”, i “Forse”, i “No ma io”. Cosa che si dà ora per portata a termine, stante l’attestata conclusione degli accertamenti penali come da “dossier” sul tavolo della procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Destinatari delle attenzioni, in aula di Assise criminali, saranno un 27enne italiano, un 32enne colombiano, un 21enne svizzero di origini non precisate ed un 21enne rumeno, tutti con residenza nel Luganese. Non vi sono notizie circa la sorte di un quinto soggetto, anch’egli finito in manette sugli esiti dei primi accertamenti.

Terre di Pedemonte, morto l’escursionista 73enne caduto da un ponte

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Allarmante era stato il primo responso dei sanitari, il cui prodigarsi si è rivelato inane. Deceduto nelle scorse ore, su prognosi già riservata ed infine infausta, il 73enne che martedì 28 settembre, durante un’escursione nella zona Pré du Mont in Terre di Pedemonte, frazione Verscio, era precipitato nell’alveo di un ruscello sottostante il ponte su cui l’uomo si era fermato, presumibilmente a causa del cedimento della staccionata alla quale l’escursionista stesso si era appoggiato. L’anziano, risultato poi essere abitante nel Locarnese, era stato assistito da operatori del “Salva” Locarno e della “Rega” ed elitrasportato in ospedale. In tarda mattinata l’annuncio della morte.

“Famiglie in cammino”, da metà mese riparte il progetto formativo

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Sei le date in calendario nel percorso formativo “Famiglie in cammino” della Diocesi di Lugano, ciclo riattivato dopo la pausa forzata per pandemia da Covid-19. Invariata la sede degli appuntamenti, ovvero gli ambienti del “Collegio diocesano Pio XII” in Lugano quartiere Breganzona; a conclusione del ciclo è prevista la partecipazione all’“Incontro mondiale delle famiglie”, da mercoledì 22 a domenica 26 giugno, in Roma. Il programma (tra parentesi, relatore e qualifiche): sabato 16 ottobre, “Gli sposi, i figli, i nonni dopo il Covid” (Vittoria Maioli Sanese, psicoterapeuta e psicologa); sabato 4 dicembre, “La franchezza dell’annuncio e la tenerezza dell’accompagnamento” (monsignor Carlo Rocchetta, fondatore del “Centro familiare Casa della tenerezza” in Perugia e docente di teologia allo Studio teologico di Assisi); sabato 19 febbraio, “L’amore per sua natura è comunicazione. La luce delle Beatitudini evangeliche” (padre José Granados, professore emerito di teologia dogmatica del matrimonio al “Pontificio istituto Giovanni Paolo II in Roma e consultore della “Congregazione per la dottrina della fede”; martedì 22 marzo, “Il romanzo di Pinocchio, ovvero come sanare le ferite in famiglia per nuovi inizi” (Franco Nembrini, membro del “Pontificio dicastero per i laici, per la famiglia e per la vita”, autore televisivo); sabato 28 maggio 2022, “Le comunità familiari di evangelizzazione” (monsignor Renzo Bonetti, fondatore di “Misterogrande”, con introduzione a cura di monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano); sabato 11 gîugno, “Famiglie e giovani al Monte Tamaro” (con la partecipazione di monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano).

Emozioni nulle, “Swiss market index” a pelo d’acqua. New York mette fuori la testa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.44) Anodino avvio di settimana alla Borsa di Zurigo, dove lo “Swiss market index” si è manifestato appena sopra la parità (più 0.06 per cento ad 11’771.57 punti) ma con pochi titoli in cifra verde (“Compagnie financière Richemont Sa” il migliore, più 0.95 per cento; in retroguardia pesano “Swiss life holding Ag” (meno 1.29) ed “Holcim limited” (meno 1.40). Nell’allargato, giornataccia (meno 16.89 per cento, dopo massima perdita in prossimità del 30 per cento) per “Relief therapeutics holding Ag”, stante l’ormai feroce contenzioso in essere con un’azienda-“partner” negli Stati Uniti. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.05; Ftse-Mib a Milano, meno 0.46; Ftse-100 a Londra, più 0.72; Cac-40 a Parigi, più 0.16; Ibex-35 a Madrid, meno 0.63. New York sostenuta da lievi progressi, fra lo 0.13 e lo 0.29 per cento, sugli indici di riferimento. Cambi: euro a 107.24 centesimi di franco, dollaro Usa a 92.70 centesimi di franco; in ascesa a 53’106.59 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Wl / Ladies di forza a Neuchâtel: la caccia al primato continua

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“Week-end” da due vittorie per cinque punti complessivi, nell’hockeyt svizzero di Women’s league, sul conto delle Ladies Lugano che al faticoso 5-4 di ieri sulle Turgovia IndienLadies hanno aggiunto questa sera un convincente 8-0 a carico dell’AccademiaNeuchâtel. 3-0, 2-0, 3-0 i parziali, “shut-out” per Alexandra Lehmann a difesa della gabbia, consueto assetto a due soli blocchi completi, in “power-play” tre goal su otto; doppiette per Andrea Odermatt e Romy Eggimann, a segno anche Anneke Orlandini, Ronja Mogren, Laura Desboeufs e Sidney Morin, quest’ultima capace di aggiungere al bottino altri tre assist e di raggiungere quota 21 (per la cronaca, tre assist anche per Nicole Bullo, giunta a quota 13). Guasto tecnico alla registrazione dei dati dopo il settimo goal delle luganesi. Dalle altre piste: Zsc Lionesses Zurigo-BomoThun 4-0; Reinach-Turgovia IndienLadies 2-4. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 22 punti; Ladies Lugano 18; Turgovia IndienLadies 15; AccademiaNeuchâtel 12; BomoThun 5; Reinach 0. Nella foto, Romy Eggimann.

Brienz (Kanton Bern): Mann beim Wandern tödlich verunglückt

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In Brienz (Kanton Bern) verunglückte am Samstag den 9. Oktober ein Mann (48) beim Wandern. Er stürzte in die Tiefe und konnte nur noch tot geborgen werden.

Am Samstag, 9. Oktober, kurz nach 10.10 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass in Brienz ein Wanderer abgestürzt und schwer
verunfallt sei.

Ersten Erkenntnissen zufolge war der Betroffene gemeinsam mit einer Begleitperson vom Brienzer Rothorn in Richtung Tannhorn unterwegs, als er auf Höhe des Briefehörnli aus ungeklärten Gründen zu Fall kam und einen steilen felsigen Abhang hinunterstürzte.

Die umgehend ausgerückten Rettungskräfte konnten den Verunfallten rasch lokalisieren. Vor Ort konnte jedoch nur noch der Tod des Mannes festgestellt werden. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 48-jährigen Schweizer aus dem Kanton Obwalden.

Nebst der Kantonspolizei Bern standen ein Team der Rega und ein Angehöriger der Alpinen Rettung Schweiz im Einsatz. Unter der Leitung der
Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland wurden Ermittlungen zum Hergang und den Umständen des Unfalls aufgenommen.

Hunde und Katzen in Balerna vergiftet: Tierhasser gesucht

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Achtung Tierhalter in Balerna: Ein Tierhasser hat bereits zwei Hunde und eine Katze vergiftet. Da die Tiere sich nur auf dem eigenen Grundstück aufgehalten haben, wurde der Köder wahrscheinlich auf dem Grundstück der Besitzer ausgebracht. Wir haben keine detaillierten Informationen, aber seien Sie vorsichtig und überprüfen Sie die Gärten und was die Hunde riechen, wenn sie spazieren gehen.

Verbier (Kanton Wallis): Mountainbiker prallt gegen Felswand und stirbt

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In Verbier (Kanton Wallis) kam es am Samstag, den 9. Oktober, zu einem tragischen Mountainbike-Unfall. Ein Mann prallte gegen eine Felswand und starb.

Eine Gruppe von sieben Personen befand sich auf einer Mountainbike-Tour von «Les Ruinettes» in Richtung «Lourtier».

Aus derzeit nicht geklärten Gründen kam einer von ihnen am Orte genannt «La Combe» vom Weg ab und prallte gegen eine Felswand. In der Folge stürzte der Mann mehrere Meter einen steilen Abhang hinunter.

Die aufgebotenen Rettungskräfte konnten nur noch den Tod des Mannes feststellen. Beim Opfer handelt es sich um einen 31-jährigen französischen Staatsangehörigen.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Kapo VShttps://player.skystream.tv/playlist/Nut6us0A54?website=DSTrDWuoZf

Hockey Wld / AmbrìGirls “D”, esordio prorompente: 19 goal al Lucerna

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A ieri, parametro risultava il 4-2 ottenuto dal Lucerna a RapperswilJona nella gara di esordio, or è una settimana; non mancava, insomma qualche interrogativo sulla consistenza delle future avversarie. Sulla scorta di quel che accadde oggi, con qualche motivo ci sentiremmo di affermare che tra Lucerna ed AmbrìGirls “D” una minima differenza corre tuttora: nella misura di 17 goal in una partita, ché le leventinesi scelsero di onorare il primo impegno 2021-2022 nella Wld dell’hockey (quarta serie) con un più che discreto 19-2, avendo peraltro messo il risultato al sicuro nei primi 16.07 con 11 reti (a zero) e da quel momento non dovendosi più preoccupare circa l’andamento del confronto. Circa le ospiti, menzione a Lea Schüpbach per l’1-12 al 24.36 e per il 2-19 al 59.48, qui in superiorità numerica; sull’altro fronte, a sintesi e senza arrecar tedio, sette goal e due assist di Ginevra Giovenzana, quattro goal e due assist di Matilde Fantin, quattro goal di Priscilla Palazzari, due più due di Leah Hunke e singole firme di Carde Spiecker e di Giada Cauzza; due assist per Maruska Piccoli (memento: fu anche in massima serie con la maglia dell’allora LadiesTeam Lugano, ed ovviamente arbitra da un pezzo secondo scienza e coscienza), uno a testa per Nadine Calabresi e Kyra Teutsch. Nell’altro incontro della giornata, 7-0 delle Zsc Lionesses-2 Zurigo sul ghiaccio delle RapperswilJona Lakers-2. Nella foto, Leah Hunke.

La classifica – AmbrìGirls “D”, Zsc Lionesses-2 Zurigo, Lucerna 3 punti; Sciaffusa, Celerina, RapperswilJona Lakers-2 0 (Lucerna, RapperswilJona Lakers-2 due partite disputate; AmbrìGirls “D”, Zsc Lionesses-2 Zurigo una; Sciaffusa, Celerina zero.

Niente drammi ma quanta noia: soliti assembramenti al San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.41) Delle due, l’una: devono esserci modi migliori per trascorrere la domenica, ed abbiamo ragione noi, o ai portali del San Gottardo autostradale hanno organizzato qualche caccia al tesoro di cui non siamo stati informati, ed allora sono nel giusto quelli che ad Airolo ed a Göschenen-Casinotta hanno scelto di soggiornare giusto oggi, ed ancora restano pervicacemente incolonnati nelle due direzioni. Battute ignoranti a parte, non va male ma nemmeno benissimo, quando ormai si è consumata una metà del pomeriggio e dunque s’approssima l’ora che volge il disio ai vetturanti e ‘ntenerisce il core: verso nord cioè al portale sud, a partire dallo svincolo per Quinto e sino all’area di dosaggio, coda per quattro chilometri e tempi di transito stimabili in 60 minuti oltre alla solita chiusura dello svincolo di Airolo in entrata verso nord; verso sud e cioè al portale nord, incolonnamenti per un chilometro a monte dell’uscita per Wassen, e qui il problema pare orientato alla soluzione, si tenga a mente un quarto d’ora per esigenze al minimo sindacale. Meglio l’indirizzarsi sulla viabilità ordinaria a sud di Mendrisio e dell’intersezione con la A394 per Stabio, in ragione dell’allineamento ordinato e continuo a partire dal punto doganale in Chiasso-Brogeda.

Hockey / Éric Landry l’Highlander: torna in pista, tripletta e vittoria

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Certo, i suoi Rockets stentano parecchio in attacco nella cadetteria hockeystica; per battere il Winterthur, tra l’altro dopo rimonta ormai insperabile, servì ieri uno scampolo di supplementare, e sì che già il gruppo era stato rafforzato dall’innesto temporaneo di Matt D’Agostini reduce da lungo infortunio. Ed ecco che tra le pieghe della cronaca spunta il notizione: a quasi 47 anni per l’anagrafe, e ad oltre nove dal ritiro dall’attività agonistica, Éric Landry è tornato a mettersi i pattini ai piedi ed è sceso sul ghiaccio, tripletta (compreso uno “shorthanded”) più un assist. Come dite, state cercando e non trovate nulla del genere nel tabellino? Beh, questo dipende dal luogo in cui avrete cercato: non nel confronto tra biaschesi e zurighesi, ma in Blenio-Locarno di Terza lega, gruppo 1-est, sempre ieri sera cioè a distanza di qualche ora dall’altra partita. Non sarà come segnare per i Calgary Flames o per i Montreal Canadiens, squadre in cui l’ex-Ambrì militò a cavallo del cambio di millennio, o in una delle quasi 600 apparizioni a “roster” in Ahl e delle oltre 100 presenze in Khl prima di sei annate al massimo livello in Svizzera, ma il disco è disco ai quattro angoli del mondo e poi serve sempre una mano in più, anche per rinverdire la popolarità dell’hockey ai livelli amatoriali. A proposito: parlandosi di veterani, nel Blenio in pista ieri contro un malcapitato Locarno (12-0 il punteggio) c’erano il 42enne Alain Demuth, il 38enne Grégory Christen e l’ormai 34enne – questione di un paio di settimane – Kim Müller. Gente, come dire?, che tra il giàzz e un birrino sa scegliere benissimo: li prende entrambi…

Muralto, fumo dalla cucina a tutto l’edificio: soli danni materiali

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Risolto con tempestivo intervento dei picchettisti dei Pompieri Locarno, poco dopo mezzogiorno di ieri ovvero sabato 9 ottobre, l’incendio divampato in un appartamento di Muralto. L’origine del rogo è stato individuato nella cucina di un appartamento; gli operatori della sicurezza hanno provveduto a spegnere le fiamme ed a mettere in sicurezza i locali, procedendo poi a ventilare gli ambienti compresi i vani di comunicazione – ormai invasi dal fumo – con il resto dell’edificio. Significativi i danni materiali.

Hockey Msl / Cade l’Huttwil, Dübendorf in fuga, Arosa in agguato

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Sempre a distacchi stretti la Msl dell’hockey edizione 2021-2022, ieri a turno incompleto ma con chiaro beneficio per il Dübendorf ora in fuga solitaria con media di 2.5 punti per incontro: battuto (3-2) il Lyss, rete decisiva del locarnese Alessio Pozzorini al 52.45 ossia sulla prima azione susseguente al pareggio ottenuto dal compagno Marco Suter al 52.15. Perde invece terreno l’Huttwil, battuto (1-3) a domicilio dal Seewen. Rigori necessari in DüdingenBulls-Coira 3-2; impresa (2-1) del Bülach a Thun, con bell’apporto di Filippo Franzoni di scuola ValleVerzasca e già capitano degli Iuniores “Elit-Under 20” dell’AmbrìPiotta, l’anno scorso ai BiascaTicino Rockets. Doppietta di Tommaso Terzago (nazionale azzurro uscito dalla filiera Lugano, indi in oscillazione tra Biasca e GdT1 Bellinzona su suolo elvetico e Milano e Merano su suolo tricolore) per il lancio del Basilea nel 5-1 sul WikiMünsingen. In posizione di attesa l’Arosa, fermo ai “box”. La classifica: Dübendorf 15 punti; Huttwil, Basilea 12; Seewen 11; Bülach 10; Arosa 9; Lyss 8; Martigny, Coira 7; Thun, DüdingenBulls 4; WikiMünsingen 3 (Arosa due partite in meno; Martigny, Coira una). Nella foto, Tommaso Terzago.

ValleMaggia, frontale nella notte al Torbeccio: cinque feriti, due sono gravi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.55) Due persone hanno riportato lesioni e traumi di una certa gravità (escluse tuttavia conseguenze esiziali) ed altre tre sono state assistite per ferite dalla minore entità in séguito al frontale occorso alle ore 0.37 circa di oggi sul portale a valle della galleria “Torbeccio”, in territorio comunale di Avegno-Gordevio e sul limitare fra le due frazioni, lungo la Cantonale della ValleMaggia. Due i mezzi coinvolti: in ascesa verso Maggia, l’auto guidata da un 44enne domiciliato nella regione; in discesa, un veicolo al cui volante si trovava un 60enne neozelandese abitante nel Locarnese. La peggio è toccata alla passeggera che si trovava sul sedile anteriore destro della seconda auto: necessario l’intervento di effettivi dei Pompieri Locarno che, con l’utilizzo di una pinza idraulica, sono riusciti ad estrarre la donna dalle lamiere; sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Locarno oltre ad operatori del “Salva” Locarno e ad una squadra della “Rega”. La 60enne è stata stabilizzata e trasferita in ospedale con un elicottero; in condizioni serie anche il 44enne; trattamento nosocomiale per gli altri tre occupanti il secondo mezzo. A causa delle esigenze di assistenza medica, di rilevamento da parte delle forze dell’ordine e di rimozione delle carcasse dei veicoli, a lungo bloccato il transito lungo via ValleMaggia.

Hockey Nl / Mikkel Boedker, il risveglio: nemesi luganese sull’Ambrì

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Càpita di percepire che proprio non è aria se, per dire, la ragazza accampa un’emicrania unita all’improvviso arrivo della cugina da Beckenried e ti fa saltare i piani del sabato. Càpita di capire che proprio non è aria se, sempre per dire, davanti a te un tizio che si chiama Mikkel Boedker prima timbra un assist e poi diventa esecutore della sentenza in un cinque-contro-tre cioè fa una cosa per lui inusuale cioè – udite udite – infila un disco nella gabbia avversaria, per di più quando ormai non c’è più tempo incombendo la pausa per l’ultimo tè. Càpita infine di doversi rendere conto che proprio non è aria se, ancora una volta per dire, Mikkel Boedker sigla persino l’assist per il sigillo sulla vittoria, a 10 secondi dall’ultima sirena. Se poi questo ti accade in un “derby”, come è avvenuto stasera all’AmbrìPiotta battuto per 1-3 alla “Resega” di Porza dal Lugano, hai persino diritto di credere d’essere iellato. Prova a raccontarlo ai nipotini, fra qualche decennio: ti rideranno addosso.

Confronto dall’eccellente equilibrio, in verità, il Lugano-AmbrìPiotta andato in scena, con spostamento degli equilibri in mera coincidenza con il tempo del massimo sforzo degli incerottatissimi bianconeri cioè nella fase discendente del periodo centrale, poi chiuso a 13 tiri contro cinque: a segno Mirco Müller (32.19), indi “power-play” del menzionato Mikkel Boedker (con il secondo assist personale di Luca Fazzini, collaboratore a contratto anche nella prima marcatura). Doverosamente di Inti Pestoni il 2-1, settimo goal personale con il settimo assist di Dominic Zwerger e con il settimo assist di Daniele Grassi (49.07); finale con sesto uomo di movimento per i leventinesi, Tim Traber (59.50) il risolutore. Davide Fadani il portiere vincitore della sfida. In graduatoria, risorpasso del Lugano sull’AmbrìPiotta e secondo “derby” vinto; anzi, per la striscia dello scorso campionato, i successi di fila sono otto…

I risultati – Ajoie-Davos 2-4; Berna-BielBienne 1-2 (ai rigori); Losanna-FriborgoGottéron 1-3; Lugano-AmbrìPiotta 3-1; Zsc Lions-Scl Tigers 2-4; Zugo-RapperswilJona Lakers 3-2 (ai rigori).

La classifica – FriborgoGottéron 29 punti; BielBienne 27; Zugo, Davos 25; Zsc Lions 23; RapperswilJona Lakers, Lugano 19; AmbrìPiotta 18; Losanna, Berna 14; Scl Tigers 12; ServetteGinevra, Ajoie 9 (FriborgoGottéron, BielBienne, Zugo, Davos, Lugano, Berna, Scl Tigers 13 partite disputate; Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Ajoie 12; Losanna 11).

Hockey Sl / Anche i Rockets nel loro piccolo s’inCajkano: dallo 0-3 al successo

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Cose pessime viste: una squadra che, contro altra compagine dal basso rango nella cadetteria hockeystica elvetica, precipita in casa sino allo 0-3 e poi all’1-4, concedendo una tripletta al semiignoto Mathieu Pompei (massima esperienza europea in un quadriennio tra Ravensburg e Landshut in Germania2). Cose buone viste: Matt D’Agostini di nuovo sul ghiaccio, prove tecniche di motore dopo un infortunio eterno, alla fine ci saranno anche due assist sul conto personale. Cose ottime viste: quello stesso gruppo, tecnicamente defunto al 50.16 sull’1-4 e con rigore a favore degli ospiti, si trova a sventare un pericolo immediato, inizia a macinare, va a “meno uno” con più di tre minuti ancora sul tabellone, si priva del portiere al 58.26, perviene al 4-4 con sei uomini di movimento contro quattro a 26 secondi dalla fine e, dopo 42 secondi del supplementare, si inventa il modo per spuntarla. Al secondo successo stagionale, stasera, i BiascaTicino Rockets liberatisi con fatica del Winterthur in partita che rimarrà memorabile per la prestazione di Petr Cajka: suo il 2-4 al 52.37, suo il “power-play” convertito al 59.34, suo il goal del successo. In precedenza, 0-1 da Mathew Wilkins e tre dischi spezzasperanze da Mathieu Pompei; corre l’obbligo di dire che qualcosa di decente ha combinato persino François Beauchemin, una rete – è solo la terza in campionato – e due assist, e che forse tutto sarebbe rimasto nella manica dell’oste se ad indovinare uno spiraglio, prima di tutto, non fosse stato un difensore 20enne alla prima firma in un tabellino da professionisti; ergo, grazie Michael Pastori. A proposito: 5-4 il risultato, e per una volta anche margine positivo (41-36) nel numero di tiri.

I risultati – AccademiaZugo-Langenthal 1-4 (ieri); BiascaTicino Rockets-Winterthur 5-4 (oggi, al supplementare); Olten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-1 (oggi); Sierre-LaChauxdeFonds 2-3 (oggi, al supplementare); Kloten-Visp 4-1 (oggi).

La classifica – Olten 28 punti; Kloten 21; LaChauxdeFonds 19; Visp 16; Langenthal, Sierre 15; Turgovia 14; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 9; Winterthur 7; BiascaTicino Rockets 4; AccademiaZugo 2 (Olten, Sierre 10 partite disputate; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp, Langenthal, Turgovia, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, BiascaTicino Rockets nove; AccademiaZugo otto).

Hockey Wl / Quant’è dura l’avventura: Ladies vittoriose ai rigori

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Sesta vittoria su sette partite, ma con un altro punto concesso e con oggi ciò è avvenuto per la terza volta, quella conseguita dalle Ladies Lugano nell’hockey di Women’s league 2021-2022; e dunque, per effetto del contemporaneo successo delle Zsc Lionesses Zurigo sul Reinach (4-1), la distanza dal vertice della graduatoria sale da tre a quattro lunghezze, nulla di preoccupante ma anche un divario irrispettoso della forza delle bianconere che, a rigor di statistiche, viaggiano sul piede di un “più 24” tra goal realizzati e goal subiti. Sussulti continui nel 5-4 sulle Turgovia IndienLadies: partenza orrenda (5.54. Lena Lutz, 0-1; 20.15, Tereza Lahova, 0-2), mostruoso passaggio in rimonta e sorpasso fra il 35.19 (Romy Eggimann, 1-2 in “power-play”) ed il 39.18 (Andrea Odermatt, 3-2; nel mezzo il pareggio di Elena Gaberell, 38.42), 3-3 subito ancora da Lena Lutz (42.57), immediato riallungo (43.28) con Sidney Morin già ben presente con due assist. Quando i tre punti sembrano ormai serviti, ospiti con il “rover” al posto dell’estrema Jessica Streicher ed al 4-4 per merito di Stefanie Wetli (59.37). Grande frustrazione, ma ai rigori non c’è storia: a bersaglio Elena Gaberell, Sidney Morin e Nicole Bullo, zero al quoto per le ospiti. Nell’altro incontro di questo pomeriggio, BomoThun-AccademiaNeuchâtel 1-2. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 19 punti; Ladies Lugano 15; AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies 12; BomoThun 5; Reinach 0. Nella foto, Sidney Morin.

Müswangen (Hitzkirch): Kühe bei Scheunenbrand verendet

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In Müswangen (Gemeinde Hitzkirch) brannte am heutigen Morgen eine Scheune komplett nieder. Einige Tiere konnten nicht gerettet werden.

Am Samstag, 9. Oktober 2021, 1.30 Uhr, geriet eine Scheune in Müswangen, Gemeinde Hitzkirch, in Brand. Rund 60 Milchkühe sowie einige Kälber konnten durch die Liegenschaftsbesitzer aus dem Stall gerettet werden.

Eine noch unbekannte Anzahl weiterer Tiere verendete jedoch. Die Feuerwehr konnte ein Übergreifen des Feuers auf das angrenzende Wohnhaus und einen weiteren Tierstall verhindern. Die Scheune brannte jedoch vollständig nieder.

Die Brandursache ist noch offen und ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen der Brandermittler der Luzerner Polizei.

Im Einsatz standen rund 100 Feuerwehrleute der Feuerwehren Hitzkirch Plus, Hochdorf und der Regiowehr Aesch. Zudem war der Rettungsdienst 144 vor Ort. Eine Person wurde vor Ort medizinisch untersucht.

Canton Grigioni, dopo 11 anni la strada diventa Trans…itabile

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Era ancora Comune autonomo, Trans, quando si iniziò a parlare di un nuovo e risolutivo collegamento stradale che garantisse l’accesso sicuro per tutto l’anno e che avesse quale fulcro una galleria, la “Plattas”. Roba d’or è una quindicina di anni: nel frattempo, Trans fece in tempo ad aggregarsi con Feldis, Scheid e Tomils per dar vita al Comune di Tomils (2009), e quando nel 2010 ebbero inizio i lavori si mormorava già di un possibile altro passo amministrativo nella forma dell’aggregazione fra Tomils, Almens, Paspels, Pratval e Rodels, accordo in effetti sancito, ratificato e realizzato dal gennaio 2015 con la costituzione del Comune di Domschleg. Da oggi, sabato 9 ottobre, Trans frazione di Domschleg scopre finalmente un’autonomia… viaria grazie al completamento dei lavori di costruzione della strada e del suo elemento centrale, per l’appunto la galleria da 440 metri: tagliato il nodo gordiano, tanto di più essendo ora garantito l’accesso ai veicoli con peso complessivo sino a 32 tonnellate, 11 anni dopo l’avvio del cantiere su un tracciato in sganciamento dalla strada per Feldis prima della galleria “Tgiem”, indi con percorso su un’esistente strada forestale ed infine alla galleria “Plattas” il cui scavo ebbe luogo fra il 2013 ed il 2014 a colpi di esplosivo; in sviluppo, sotto il nucleo di Vecs, la strada si riaggancia al tracciato originario e così sino a Trans.

L’opera giunge a chiudere un circuito storico che, per certi versi, è emblematico delle difficoltà di collegamento accusate per secoli in parte dei Grigioni. Prima traccia conosciuta era una strada ripida, stretta ed in terra battuta, e tra l’altro con tornanti a gomito tali da ridurre il numero dei possibili incroci tra veicoli in marcia nelle opposte direzioni, da Paspels a Trans via Dusch e Vecs: parlandosi di larghezza della carreggiata, spazio insufficiente ad un camion per l’accesso all’abitato di Trans. Del 1991 l’ampliamento del tracciato in direzione Feldis, con aggiramento della strettoia di Dusch e diramazione sopra Rofna grazie ad una strada forestale, sicché Trans divenne raggiungibile da quel lato. Oggi la soluzione che è anche frutto di una costante opera di equilibrio nella gestione dell’esistente: “Autentica sfida sia per gli operai sia per gli utenti della strada”, come dice Mario Cavigelli consigliere di Stato, l’utilizzo del percorso a senso unico alternato durante la fase dei lavori, anche in ragione dei cantieri per la costruzione di numerosi muri di sostegno sui tratti più ripidi.

Per giungere all’obiettivo è stato necessario inoltre un ampliamento del tracciato all’interno del nucleo di Trans, progetto in concomitanza con il quale ha avuto luogo anche la sostituzione delle condotte comunali. Un supplemento di attività è previsto per l’anno prossimo, condizioni generali consentendolo, con l’installazione dell’impianto fotovoltaico a copertura di parte del fabbisogno di elettricità della galleria “Plattas”; già individuata l’area su cui eseguire l’intervento, vale a dire lungo il lato a valle del muro di sostegno, in corrispondenza con il portale sud.

“Questione in sospeso”, ad Arbedo-Castione psicodramma in replica

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René Fourés ed Amanda Rougier di nuovo sulla scena stasera con lo spettacolo “Questione in sospeso”, drammatizzazione scritta dagli stessi attori ed in proposta alla “Sala multiuso” di Arbedo-Castione frazione Arbedo. In analisi il conflitto fra reale ed immaginario e le abitudini – non sempre limpide – nel difendere un’immagine di sé che non corrisponde al vero. Scrittura agile, a tratti doverosamente frammentaria, giuste pause, dialogo che punta alle domande rivelatrici: 65 minuti meritevoli di attenzione. Inizio ore 20.30.

Lugano, a villa Ciani il fascino di ceramiche e lacche cinesi

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Sotto egida della “Associazione ticinese artigiani artisti-Aticrea”, da oggi a domenica 24 ottobre, a villa Ciani di Lugano (piazza Indipendenza 4) la mostra di ceramiche, opere in metallo e lacca dal titolo “La metamorfosi-Maestri d’arte cinesi”. I materiali, frutto di una lunga tradizione, giungono da Hangzhou, sede della “China academy of art” frequentata anche da artisti svizzeri le cui opere sono proposte parimenti nel contesto dell’esposizione. Apertura dal martedì alla domenica tra le ore 14.00 e le ore 18.00, il sabato e la domenica anche tra le ore 10.00 e le ore 14.00. Entrata gratuita.

Locarno, alla chiesa nuova tutto l’antico dei “Modulata carmina”

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Tuffo nel passato con il gruppo polifonico “Modulata carmina”, sabato 16 ottobre, alla chiesa nuova di Locarno, nel contesto della rassegna “Voci audaci” giunta alla 18.a edizione. “Amor mundi” il titolo di un programma a repertorio affatto nuovo ed ancorato alla ricerca sui testi dei secoli passati, con acquisizione di elementi e di brani da tradizioni italiane, greche, francesi, latine, arabe ed aramaiche. Entrata libera. Inizio ore 17.00.

“Soccorso d’inverno Ticino”, obiettivo battere la povertà sommersa

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Centrata sul tema della “povertà sommersa”, tanto di più strisciante dopo la crisi determinata dalla pandemia da Covid-19, la raccolta di fondi lanciata in questi giorni dai vertici del “Soccorso d’inverno Ticino” sotto la denominazione “Colletta stella”. Si profila infatti come altamente probabile un incremento nel numero di casi da seguirsi per prestazioni di vario genere, dal pagamento di fatture urgenti alla consegna di pacchi e di beni (letti, vestiti, dotazioni scolastiche) all’offerta di opportunità culturali e sportive che, in assenza di una sovvenzione, resterebbero precluse ai giovani; per la cronaca, nella stagione 2020-2021 sono state assistite 1’217 persone, per una cifra complessiva superiore ai 730’000 franchi. All’atto immediato si unisce peraltro un impegno nella logica dell’aiuto all’autoaiuto, con intermediazioni, consulenze e suggerimenti che spingano il singolo soggetto a contenere o ad evitare l’indebitamento. Il denaro, come sottolinea Manuela Nünlist-Chiesurin nel ruolo di direttrice del “Soccorso d’inverno Ticino”, andrà esclusivamente a beneficio di persone indigenti e che vivono nel territorio del Canton Ticino. Per altre informazioni e per l’eventuale adesione alla raccolta di fondi rivolgersi alla sede della struttura (Lugano quartiere Pregassona, vîa Ceresio 40) o inviare una “e-mail” all’indirizzo info@soccorsodinverno.org.

Agno, due giorni per accogliere l’autunno “comme il faut”

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Fine-settimana in spirito di… accoglienza della stagione autunnale, oggi e domani, ad Agno e meglio nella zona del lido. Stanti i rischi da limitazioni per cause covidiane, programma ristretto alla sola parte gastronomico-conviviale (a pagamento): oggi, ore 12.00, distribuzione di risotto e luganighetta; domani, ore 12.00, distribuzione di polenta accompagnata da altri prodotti. Sempre domani, castagne gratis per tutti (ore 14.30, consegna in sacchetti monodose, sino ad esaurimento). In immagine, un momento dei preparativi della fest

Il piacere del rischio, risate al “Dimitri” con la “Compagnia due”

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Andreas Manz e Bernard Stöckli, ovvero Bernard Stöckli ed Andreas Manz, sono il tutt’uno della “Compagnia due”: inscindibili sul palco, una volta ancora, con lo spettacolo “Danger” che è un loro cavallo di battaglia e che sarà riproposto sabato 16 ottobre al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. “Leitmotiv”: come sconfiggere, a volte con strumenti banali e sempre sul filo dell’ironia, le paure che ci portiamo dentro. Regìa di Didi Sommer, 70 minuti all’insegna della “clownerie” scatenata, inizio ore 20.30.

Colonne su colonne, vetturali ad ondate: San Gottardo sotto assedio, frontiera idem

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.31) Giornata di sabato già in… transito dalla problematicità all’ansiogenia, sul fronte della viabilità da e per il Ticino, stante principalmente la pressione crescente sui due portali alla galleria autostradale del San Gottardo. Situazione: incolonnamenti in sviluppo su 10 chilometri (erano cinque alle ore 9.00 circa) sono registrati tra lo svincolo per Erstfeld-Primocampo ed il punto apicale su Göschenen-Casinotta, con tempi di transito non inferiori ai 100 minuti; chiuso in ingresso verso sud lo svincolo di Göschenen-Casinotta; ad imbottigliamento cronico il tratto di viabilità ordinaria fra l’abitato di Erstfeld-Primocampo e quello di Göschenen-Casinotta. Nella medesima direzione di marcia, ma al valico di Chiasso-Brogeda, coda nella misura di cinque chilometri a partire dalle intersezioni per Mendrisio (Mendrisio-città e A394 verso Stabio) per il superamento della frontiera. Sempre al San Gottardo, in direzione nord, code per quattro chilometri oltre lo svincolo per Quinto e sino all’uscita di Airolo, e si faccia conto di tre quarti d’ora per arrivare dal fondo alla testa del gruppo; anche qui niente accesso dalla viabilità ordinaria per quanto siano diretti alla galleria.

Nessuna difficoltà per quanto riguarda l’asse autostradale dal San Bernardino (A13) sino all’intersezione con la A2 allo svincolo di Bellinzona-nord; in compenso, viaggio a passo d’uomo e con frequenti blocchi sull’intera direttrice verso Locarno, con punti critici a Cadenazzo (sull’innesto dalla strada del Ceneri), a Quartino in Comune di Gambarogno, alle rotatorie dopo l’aerodromo ed ancora sia lungo l’asse dall’uscita della galleria Mappo-Morettina ad Ascona ed oltre. Tutti aperti i passi, da considerarsi i rischi per innevamento su quello del San Gottardo. In immagine, la situazione in approccio al portale nord della galleria.

Hockey Nl / Ambrì, tenacia premiata. Lugano, 46 tiri per zero punti

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Sorpasso dell’Ambrì sul Lugano, stasera, nella graduatoria dell’hockey di National league causa coincidenza tra vittoria dei leventinesi e sconfitta dei ceresini. In AmbrìPiotta-Berna 3-2, grande prova di tenacia dei padroni di casa per due volte avanti (12.13, Michael Fora a cinque-contro-quattro; 34.57, Inti Pestoni) e per due volte riagganciati (27.57, Dominik Kahun in superiorità numerica; 45.22, Jeffrey Dustin); in ultimo (56.52), sussulto di Johnny Kneubuehler con il 10.o assist di Peter Regin; 30 parate su 32 tiri per Benjamin Conz. Formidabile la resistenza di Sandro Aeschlimann a tutela della gabbia del Davos in Davos-Lugano 3-1: 45 parate su 46 conclusioni dei bianconeri, unica capitolazione al 43.47 sul quinto goal personale di Giovanni Morini su assist di Luca Fazzini; rete, ad ogni modo, insufficiente per dare compiuta risposta al trittico infilato dai padroni di casa nel periodo centrale (28.43, Julian Schmutz; 34.14, Andrés Ambühl in “power-play”; 38.02, Lukas Stoop; al 36.12 anche un rigore poi fallito). Gli altri risultati: BielBienne-Zsc Lions 1-5; FriborgoGottéron-Ajoie 4-1; RapperswilJona Lakers-ServetteGinevra 4-2; Scl Tigers-Losanna 3-4. La classifica: FriborgoGottéron 26 punti; BielBienne 25; Zsc Lions, Zugo 23; Davos 22; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 18; Lugano 16; Losanna 14; Berna 13; Ajoie, ServetteGinevra, Scl Tigers 9 (FriborgoGottéron, BielBienne, Zugo, Davos, Lugano, Berna, ServetteGinevra, Scl Tigers 12 partite disputate; Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, Ajoie 11; Losanna 10).

Hockey Sl / Stacco Langenthal, AccademiaZugo sempre al palo

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Comoda affermazione del Langenthal sul ghiaccio dell’AccademiaZugo, stasera, nell’anticipo della 10.a giornata per l’hockey di Swiss league: 4-1 il risultato, solo al 55.50 il segno dei padroni di casa con Devin Stehli a sporcare il tabellino; per l’AccademiaZugo, otto partite ed otto sconfitte. Domani BiascaTicino Rockets-Winterthur, Olten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Sierre-LaChauxdeFonds e Kloten-Visp. La classifica: Olten 25 punti; Kloten 18; LaChauxdeFonds 17; Visp 16; Langenthal 15; Turgovia, Sierre 14; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 9; Winterthur 6; BiascaTicino Rockets, AccademiaZugo 2 (Olten, Langenthal, Turgovia, Sierre una partita in più).

Controlli-“radar”, Blenio e ValleMaggia la sfangano per una settimana

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Sei Distretti su otto nel mirino del “radar” per controlli mobili della velocità per la settimana compresa tra lunedì 11 e domenica 17 ottobre; in salvo Valle di Blenio e ValleMaggia. Così nel resto del Cantone, come da odierno bollettino: nel Distretto di Leventina, Giornico e Faido; nel Distretto di Riviera, Iragna e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Giubiasco e Progero; nel Distretto di Locarno, Verscio, Locarno, Cugnasco, Porto Ronco ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Rovio, Bioggio, Gravesano, Bissone, Agno, Massagno, Porza, Savosa, Pregassona, Viganello, Davesco-Soragno (qui con doppietta, stante anche la dislocazione dell’apparecchio per il controllo semistazionario), Monteceneri, Mezzovico, Camignolo, Lamone, Carona, Lugano-centro e Manno; nel Distretto di Mendrisio, Ligornetto, Chiasso, Pedrinate e Novazzano.

Ascona: Vierbeiner Niky wird in Italien adoptiert, nach seiner Ankunft ist er entlaufen

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https://www.facebook.com/233818243335920/posts/4874905285893836/

Hund Niky war gerade erst aus Italien in Ascona angekommen. Nun wird er vermisst.

Das ist ein echtes Problem, denn Niky ist zwar sehr lieb und lässt sich in der Regel anfassen, er ist jedoch eher scheu. Zudem kennt er sich in Ascona, wo er jetzt möglicherweise herumirrt, nicht aus und hat auch noch keine Bezugspersonen.

Mehr Informationen finden Sie unter diesem Link: https://www.facebook.com/233818243335920/posts/4874905285893836/

Danke fürs teilen!

Quarantene covidiane nelle scuole, scade un vincolo ma ne restano 12

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In riduzione da 13 a 12, alla mezzanotte di ieri, il numero delle quarantene di classe imposte nel sistema scolastico ticinese a causa della conclamata presenza del “Coronavirus”. Così in riepilogo: Lugano zona Pregassona-Bozzoreda, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, quattro sezioni (una sino ad oggi, venerdì 8 ottobre, caso già noto; una sino a domani, sabato 9 ottobre, caso già noto; due sino a domenica 10 ottobre, casi già noti); Cugnasco-Gerra frazione Gerre di Sotto, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 8 ottobre, caso già noto); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 9 ottobre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 10 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Gudo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Bellinzona, Unità scolastica differenziata, scuole elementari, una sezione (sino a venerdì 15 ottobre, caso già noto); Bellinzona-sud, scuole elementari, una sezione (sino a venerdì 15 ottobre, caso già noto).

Bern: Frau bei Sturz aus Reisecar tödlich verletzt

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Am Donnerstagnachmittag ist eine Frau in Bern bei einem Sturz aus einem Reisecar schwer verletzt worden. Trotz umgehend eingeleiteter Rettungsmassnahmen erlag sie kurze Zeit später im Spital ihren Verletzungen.

Am Donnerstag, den 7. Oktober, kurz nach 13.30 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, dass eine Frau beim Car-Parkplatz beim Aargauerstalden in Bern gestürzt sei.

Beim Eintreffen der Polizei befand sich die Betroffene bereits in Betreuung eines Ambulanzteams. Sie wurde unter Rettungsmassnahmen ins Spital gebracht, wo sie am Nachmittag ihren schweren Verletzungen erlag.

Ersten Erkenntnissen zu Folge stürzte die 89-jährige Frau beim Einsteigen in einen Car die Treppe hinunter. Die deutsche Staatsangehörige gehörte einer Reisegruppe an, welche Bern besucht hatte.

Es bestehen keine Anzeichen auf eine Dritteinwirkung.

16-jähriger Slowake mit fünf Minderjährigen und gestohlenem Kontrollschild unterwegs

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Gestern, um 22.20 Uhr, hat eine Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen auf der Sankt-Gallerstrasse einen 16-jährigen Slowaken als Fahrer und fünf minderjährige als Beifahrer in einem Auto einer Verkehrskontrolle unterzogen. Der 16-Jährige verfügte über keinen Führerausweis. Das Kontrollschild des Autos war gestohlen. Zudem führte der 16-Jährige weitere gestohlene Kontrollschilder im Auto mit.

Ein 16-jähriger Jugendlicher fuhr mit einem Auto und fünf minderjährigen Mitfahrerenden auf der Sankt Gallerstrasse von Gossau Richtung Flawil.

Eine Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen hielt das Auto des 16-Jährigen an. Dabei stellte sich heraus, dass er aufgrund seines Alters ohne Führausweis fuhr. Im Auto befanden sich ausserdem ein 12- und ein 15-Jähriges Mädchen, ein 15-jähriger Junge sowie zwei 17-jährige Jungen. Sie waren nicht angeschnallt und befanden sich in Überzahl im Auto.

Das angebrachte Kontrollschild am Auto ist als gestohlen gemeldet. Die Patrouille fand zudem sieben weitere gestohlene Kontrollschilder unter dem Fahrersitz und im Kofferraum.

Das Auto verfügte über keinen Versicherungsschutz. Es wurde sichergestellt. Wem dieses gehört, wird abgeklärt. Die mitfahrenden Jugendlichen wurden anschliessend durch ihre Eltern abgeholt.

Der 16-Jährige wird bei der Jugendanwaltschaft des Kanton Sankt Gallen zur Anzeige gebracht.

Hockey Nl / Svolta “necessaria” al Lugano: portiere canadese in arrivo

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Vinse un oro ai Mondiali Iuniores “Under 20” con la Foglia d’acero, nella stagione 2006-2007, in Svezia, quando la Svizzera fini settima salvandosi con due vittorie contro Slovacchia e Germania essendosi portata un successo sulla Bielorussia dalla sfortunata fase di qualificazione; vinse quello, in realtà mai scendendo in pista perché davanti a lui c’era Carey Price di cui si conosce la carrieruccia in Nhl (roba da oltre 800 partite in 14 stagioni più medaglie medaglie medaglie varie), ed in sostanza null’altro sino ad oggi. Fa dunque onore a Leland Irving, 33enne di ruolo portiere, il mettersi proprio ora in gioco con la maglia dell’Hockey club Lugano, all’età di 33 anni, in sperimentazione per la seconda volta a sud delle Alpi se si considera il triennio 2018-2021 a Bolzano prima in Ebel e poi in Icehl, più di 40 partite ogni anno, medie fra i due ed i due goal e mezzo subiti per incontro.

Ah, già, perché questa è la notizia: i guai fisici di Niklas Schlegel sono seri e di lunga durata, sei settimane come minimo, e non si può pretendere che i bianconeri viaggino sino a metà campionato affidandosi ai soli Thibault Fatton e Davide Fadani per quanto il futuro di ogni squadra, soprattutto se si giungerà un giorno a stringere le maglie sull’innesto di stranieri, stia nel costruirsi i portieri nel giardino di casa o perlomeno in consorzio (pensaci, Ticino: è anche un affare); ergo, dopo bussatina alla porta del tesoriere, ingaggio per Leland Irving prelevato dai Malmö Redhawks della massima serie svedese, accertate le buone condizioni fisiche, 183 centimetri per 80 chilogrammi secondo le statistiche ufficiali, ai tempi una scelta da primo giro alla “draft” Nhl (26.o assoluto nel 2006, piaceva agli “scout” dei Calgary Flames). Disponibilità quasi da sùbito, in teoria già da domani, dal momento che a Malmö stanno puntando assaissimo sull’indigeno Daniel Marmenlind da Uppsala, in pratica la fotocopia fisica di Leland Irving con sottrazione di 10 anni ai Servizi demografici.

Che cosa devono aspettarsi, i tifosi del Lugano, da questo innesto? Un valido “routinier”, prima di tutto, e che non delude mai; nello stesso tempo, uno che trova sempre un ingaggio ma che non appartiene alla categoria degli irrinunciabili. Nascita a Barrhead in Alberta, sulla strada della corsa all’oro nei tempi del Klondike; insieme con Alan May (uno straordinario caso di fenomeno arrivato dal nulla a far numeri in Nhl), qui Leland Irving appartiene alla ristretta schiera degli eroi cittadini, e del resto capirete che stiamo parlando di una specie di Gordola, per dimensioni e per densità di popolazione. Giro dalle “iunior A”, Whl con gli Everett Silvertips, ingresso nei “pro” dalla porta di servizio ovvero con la maglia dei Quad City Flames nella Ahl, poi oscillazioni tra Ahl, Echl e Nhl, livello “top” per soli 13 incontri proprio per i Calgary Flames. Finlandia, Khl, ancora Ahl in varie tappe e per un totale di frammenti di sette stagioni; chi voglia la chicca delle chicche sappia che in Ahl, su un totale di 232 partite “a statistica” (cioè portate a termine, o da titolare sin dall’inizio o come rilievo), il “record” personale si fissa a 106 vinte, 106 perse e 20 pareggi, caso più unico che raro.

Hnat Domenichelli, da direttore generale in casa ceresina, parla di necessario perseguimento di una strategia funzionale alla maturazione dei due talenti sostanzialmente indigeni; Leland Irving, dunque, rimarrà in quota per un bel pezzo. Prenda però nota, il neoacquisto, del fatto che per andare diretti al “play-off” in Svizzera serve esattamente quel che egli fu in grado di dare nel tempo migliore della carriera. Auguri.

Covid-19 in Ticino, terapie intensive ridotte ad un solo caso

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Un solo paziente ancora ricoverato in reparto di terapia intensiva, 10 soli degenti in strutture nosocomiali, nessuna vittima oltre alle 1’007 già note: porta discrete notizie, al Ticino în lotta contro il “Coronavirus”, il transito da ieri all’alba di oggi, sempre ferma restando una situazione da guado per quanto riguarda il procedere della campagna di vaccinazioni. Incoraggiante tuttavia – sempre che si tratti di valore reale e non di cifra in difetto per effetto di comunicazioni carenti o incomplete – il netto calo nel numero di nuovi contagi, 13 nell’arco delle 24 ore, 2’392 nel contesto della quarta ondata, 36’173 dall’inizio del computo. Quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani. Vaccini: 220’312 le persone giunte a fine trattamento (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dalla malattia), per una quota pari al 62.7 per cento di copertura dell’universo degli aventi diritto; 453’996 le dosi somministrate nel complesso.

Alimenti marci e senza etichette, carico bloccato (e sequestrato) in frontiera

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Sanzioni amministrative per evasione dei dazi e dell’Iva in importazione, per inosservanze in materia di legislazione sanitaria e per inadempienze sulle etichettature sono state elevate nelle scorse ore a carico di un uomo fermato al valico di Lugano quartiere Gandria su Valsolda frazione Oria mentre tentava di far passare un carico di alimenti dalla Svizzera all’Italia in elusione di norme sia fiscali sia legate alle condizioni igieniche degli articoli. Il blocco del veicolo – un “van” – al cui volante si trovava un marocchino con residenza in Olanda ha avuto luogo per mano di effettivi della Guardia italiana di finanza e di funzionari dell’Amministrazione dogane-monopoli, Sezione operativa territoriale di Oria Valsolda, in collaborazione con i colleghi delle Guardie di confine e dell’Amministrazione federale dogane; tra gli alimenti, di fatto tutti privi delle informazioni di tracciabilità ed accatastati cioè stipati nel veicolo secondo mere disponibilità di spazio, figuravano burro di arachidi, olive, farine, frutta, ortaggi, spezie ed olio. Il peso complessivo della merce deperibile è risultato pari a circa 1’500 chilogrammi, cui sono da aggiungersi alcune confezioni di prodotti – ad esempio, 20’000 lamette da barba in 80 scatole – privi di indicazioni sull’origine. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e verrà confiscato; per i prodotti alimentari è prevista la distruzione.

Passo lento nelle Borse europee, Zurigo chiude sul pari. New York, dubbi su dubbi

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(ULTIMO AGGIONRAMENTO, ORE 19.21) Assai più prudente rispetto a ieri l’atteggiamento degli operatori finanziari nelle odierne contrattazioni alla Borsa di Zurigo: assai ravvicinati i rebbi della forchetta sul listino primario (“Ubs group Ag”, più 1,27 per cento; “Partners group Ag”, meno 1.57), prevalente il segno negativo, “Swiss market index” in saldo utile pari allo 0.01 per cento ad 11’764.99 punti. Fatto salvo il secco calo accusato da “Zur Rose group Ag” (meno 6.15 per cento, ritorno sulle posizioni di inizio terza decade di agosto), poco di interessante dall’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.29 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.23; Ftse-100 a Londra, più 0.25; Cac-40 a Parigi, meno 0.61; Ibex-35 a Madrid, meno 0.09. New York in arretramento fra lo 0.13 e lo 0.53 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 107.25 centesimi di franco per un euro, 92.74 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 50’258.09 franchi il controvalore teorico di un euro. Prezzi del petrolio: 81.99 dollari Usa per un barile Brent, 78.71 dollari Usa per un barile Wti.

Brucia 64 semafori rossi da Göschenen ad Airolo in galleria chiusa: fermato

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Chissà se, durante la corsa, almeno si è posto una domanda a proposito dell’assenza di veicoli sia nella sua direzione sia in quella opposta; e chissà che cosa ha pensato di fare quando, giunto ormai a poche centinaia di metri dal portale sud ad Airolo, ha fatto inversione ed ha ripreso il viaggio verso nord. In guai grossi, per denuncia davanti alla magistratura del Canton Uri, un 25enne che la notte scorsa, alla guida di una vettura immatricolata in Germania, ha percorso quasi per intero la galleria autostradale del San Gottardo, lungo la A2, nonostante il blocco della circolazione imposto fra le ore 23.00 e le ore 1.00 per esigenze di transito di uno o più trasporti eccezionali. Nel corso della scorribanda, il conducente ha ignorato non meno di 64 semafori rossi. Unica buona notizia: nessuna collisione e nessun danno materiale. Circa le spiegazioni che verranno proposte, si aspetta con qualche curiosità.

Lugano, Lega battuta in Municipio: al Plr la poltrona di vicesindaco

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Con decisione a maggioranza che non mancherà di lasciare strascichi, Roberto Badaracco è stato “promosso” oggi al ruolo di vicesindaco nell’Esecutivo cittadino di Lugano. L’esponente Plr, sostenuto dai colleghi Filippo Lombardi (Ppd), Cristina Zanini Barzaghi (Ps) e Karin Valenzano-Rossi (Plr), ha prevalso su Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi) cui il posto sarebbe dovuto spettare in forza dei preferenziali. Ad innescare la crisi – perché di crisi si tratta, al di là di messaggi che vorrebbero essere tranquillizzanti circa i futuri rapporti – fra le due compagini politiche più forti nel territorio è stato il difficile percorso di successione nella guida di Lugano, senza altro ricorso al giudizio degli elettori, in ragione della morte improvvisa del sindaco Marco Borradori; non contestato lo slittamento di Michele Foletti nel ruolo che fu del compagno di partito, problematica invece la definizione della seconda carica. Almeno sino a stasera, quando i liberali-radicali hanno oggettivamente ottenuto un successo. Nella foto, Roberto Badaracco.

Wem gehört diese kleine Chihuahua-Hündin?

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In Bioggio (Zone Zotta) wurde eine kleine weiße Chihuahua-Hündin mit braunen Ohren gefunden. Die kleine war ohne Halsband. Im Moment wurde den Mikrochip noch nicht gelesen. Weitere Informationen finden auf diesem Link https://www.facebook.com/groups/1655063974822648. Besten Dank fürs teilen.

Das Internet als Familienfotoalbum: Was zeigen wir von unseren Kindern?

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Im Rahmen eines Aktionsmonats macht die nationale Plattform «Jugend und Medien» des Bundesamts für Sozialversicherungen (BSV) darauf aufmerksam, wie wichtig es ist, Kinder und ihre Privatsphäre im Internet zu schützen. Auf @insta4emma begleiten die Userinnen und User von Instagram die siebenjährige Emma – und werden durch ihre Posts zur Reflexion über ihr eigenes Verhalten in sozialen Medien angeregt.

Emma ist ganz aufgeregt. Ihre Eltern wollen heiraten und stecken mitten in den Hochzeitsvorbereitungen. Die Siebenjährige knipst mit ihrem Handy fleissig Fotos und Videos, denn es gibt so viele schöne und lustige Momente: der romantische Antrag, die Grosseltern, die sich mitfreuen, aber auch die verkaterte Mutter nach dem feuchtfröhlichen Polterabend und der Vater, der sich verschwitzt und in lächerlichem Sportdress fit trimmen will. Emma will auch ihre Freundinnen und Freunde an diesen Erlebnissen teilhaben lassen und postet die Schnappschüsse auf ihrem Instagram-Profil. Gedanken, ob die Fotos für die Öffentlichkeit bestimmt sind oder ob sie für die abgebildeten Erwachsenen vielleicht peinlich sein könnten, macht sie sich nicht.

Genau wie Emma geht es oft auch Erwachsenen. Sie teilen in den sozialen Medien Fotos ihrer Kinder, die sie süss finden oder die sie zum Lachen bringen – ohne über mögliche Konsequenzen nachzudenken. Dafür will der Aktionsmonat «Insta4Emma» auf humorvolle Art und durch einen Perspektivenwechsel sensibilisieren. Im Fokus steht die Frage, wie Eltern, Grosseltern und andere Bezugspersonen Fotos und Videos von Kindern in sozialen Netzwerken veröffentlichen können, ohne deren Privatsphäre zu verletzen. Denn den Erwachsenen kommt eine Schlüsselrolle zu, wenn es um den Daten- und Persönlichkeitsschutz von Kindern geht: Zunächst, indem sie für sie entscheiden, welche Daten, Fotos oder Videos von ihnen online gestellt werden. Und mit zunehmendem Alter der Kinder, indem sie sie einbeziehen, unterstützen, begleiten und als Vorbild selber verantwortungsbewusst und überlegt handeln.

Empfehlungen für Eltern

Der Schutz der Persönlichkeit und der eigenen Privatsphäre ist ein Recht, das Menschen ab ihrer Geburt zusteht. Um diesen Schutz zu gewährleisten, empfiehlt die Plattform Jugend und Medien Eltern und anderen Bezugspersonen:

  • Beachten Sie das Recht am eigenen Bild: Alle abgebildeten Personen müssen mit der Aufnahme und Veröffentlichung einverstanden sein – auch die eigenen Kinder.
  • Posten Sie keine Fotos/Videos, auf denen Ihr Kind nackt oder spärlich bekleidet abgebildet ist.
  • Vermeiden Sie die Veröffentlichung von Fotos/Videos, die Ihr Kind in peinlichen oder unvorteilhaften Situationen zeigen – auch wenn die Situation im Moment lustig erscheint.
  • Fragen Sie Ihr Kind, sobald es alt genug ist, ob es mit der Veröffentlichung eines Fotos/Videos einverstanden ist.
  • Veröffentlichen Sie keine persönlichen und sensiblen Daten mit dem Foto/Video (z.B. vollständige Vorname und Name, Adresse, Geburtsdatum usw.). Seien Sie sich zudem bewusst, dass aufgrund eines Fotos oft Rückschlüsse gezogen werden können, etwa in Bezug auf den Aufenthalts- oder Wohnort.
  • Stellen Sie sicher, dass nur Leute, die Sie kennen, die Fotos/Videos sehen.
  • Überprüfen Sie regelmässig die Privatsphäre-Einstellungen der von Ihnen genutzten Social-Media-Dienste.

Jugend und Medien ist die nationale Plattform des Bundesamts für Sozialversicherungen zur Förderung von Medienkompetenzen. Sie verfolgt im Auftrag des Bundesrats das Ziel, dass Kinder und Jugendliche sicher und verantwortungsvoll mit digitalen Medien umgehen. Im Rahmen des aktuellen Schwerpunktthemas «Schutz der Daten und der Privatsphäre von Kindern und Jugendlichen im Internet» finanziert Jugend und Medien Projekte, die sich mit unterschiedlichen Ansätzen mit dem Thema befassen.

Das Projekt Insta4Emma
 der Fachhochschule Graubünden fokussiert auf den Aspekt des «Sharenting», einer Wortkreation aus den englischen Begriffen «share» (teilen) und «parenting» (Erziehung/Elternschaft). Das Projekt setzt dafür auf einen Perspektivenwechsel und lässt einen Monat lang die siebenjährige Emma Schnappschüsse aus dem Alltag ihrer Eltern, Verwandten und Bekannten auf Instagram posten. Dass die Aufnahmen, die Emma lustig findet, für die Erwachsenen nicht immer vorteilhaft sind, sondern vielmehr peinlich oder sogar beschämend, soll die User*innen zur Reflexion anregen und für einen bewussten, verantwortungsvollen Umgang mit privaten Inhalten und damit verbundenen Herausforderungen sensibilisieren.
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Lidl-Schweiz ruft Holzrassel und Baby-Greifling wegen Erstickungsgefahr zurück

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Lidl-Schweiz ruft eine Holzrassel sowie Baby-Greifling wegen Erstickungsgefahr durch Kleinteile zurück. Kunden bekommen ihr Geld wieder.

Die Firma Delta-Sport Handelskontor GmbH führt im Sinne des vorbeugenden Verbraucherschutzes aktuell einen Warenrückruf der Artikel «Holzrassel» (Modellnummer MS-9103) und «Baby-Greifling» (Modellnummer MS-9102) der Marke «Playtive» mit der IAN 364427_2010 (siehe Aufdruck) durch.

Bei den betroffenen Artikeln kann sich unter ungünstigen Umständen die Niete der Sicherungsstange bzw. der Achsen lösen, wodurch verschluckbare Kleinteile entstehen. Sollten Babys/Kleinkinder diese Kleinteile verschlucken, kann eine Verletzungsgefahr nicht ausgeschlossen werden.

Die Firma Delta-Sport Handelskontor GmbH bittet daher alle Kunden dringend, den Rückruf zu beachten und die betroffenen Artikel nicht weiter zu verwenden.

Die Holzrassel und der Baby-Greifling wurden bei Lidl Schweiz seit dem 23.09.2021 verkauft. Die Artikel können in allen Lidl-Filialen zurückgegeben werden.

Der Kaufpreis wird selbstverständlich erstattet, auch ohne Vorlage des Kassenbons.

Von dem Warenrückruf sind ausschliesslich die Artikel «Holzrassel» (Modellnummer MS-9103) und «Baby-Greifling» (Modellnummer MS-9102) der Marke «Playtive» mit der IAN 364427_2010 (siehe Aufdruck) betroffen. Andere Artikel der Marke «Playtive» sind von dem Rückruf nicht betroffen.

Die Firma Delta-Sport Handelskontor GmbH entschuldigt sich bei allen Betroffenen für die entstandenen Unannehmlichkeiten.

Miglieglia-Novaggio, olio sulla carreggiata: strada chiusa e poi riaperta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.58) Chiusa intorno alle ore 9.00 e riaperta attorno alle ore 13.15 la strada di collegamento tra Miglieglia e Novaggio. Il divieto di transito era stato imposto quale provvedimento urgente, come riferito da fonti della Polintercom Malcantone-ovest, a causa dell’avvenuta dispersione di idrocarburi sulla carreggiata. Non si ha notizia di danni ambientali.

Preventivi e Consuntivi, Ppd luganese in assemblea a Palazzo civico

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Sezione luganese di Ppd-“Generazione giovani” oggi in assemblea a Palazzo civico (ore 20.00) con ampio ordine del giorno: novità di politica comunale, Consuntivi 2020, Preventivi 2022, modifiche statutarie. Interventi di Filippo Lombardi, municipale, e Lorenzo Beretta Piccoli, capogruppo. Al termine, rinfresco. Nella foto, Filippo Lombardi.

Abbonamento in piscina, a Stabio un incentivo con rimborso

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Agevolazioni finanziarie in vista, per i cittadini di Stabio, con riferimento alla frequenza alla piscina comunale di Chiasso nel periodo invernale la cui stagione si aprirà lunedì 18 ottobre. Nell’attesa del “placet” del Legislativo ad una specifica ed organica proposta lanciata da sindaco e municipali, per quest’anno sarâ applicata la formula del rimborso paziale del costo dell’abbonamento, e ciò secondo distinte fasce ossia bambini e ragazzi dai sei ai 15 anni, studenti e persone in età Avs, adulti, nucleo familiare. Gli interessati hanno facoltà di rivolgersi al Dicastero ambiente (telefono 091.6416943, “e-mail” all’indirizzo ambiente@stabio.ch).

“Coronavirus” nelle scuole, ora sono 13 le quarantene imposte in Ticino

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Due situazioni di quarantena in più rispetto a ieri, per un totale di 13, nel nuovo bollettino riguardante la presenza del “Coronavirus” nelle strutture scolastiche ticinesi e, pertanto, le quarantene imposte: nell’elenco entrano una sezione delle scuole elementari dell’“Unità scolastica differenziata” a Bellinzona ed una sezione delle scuole elementari “Bellinzona-sud”, parimenti nella capitale. Le altre realtà interessate: Lugano zona Pregassona-Bozzoreda, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, cinque sezioni (una sino ad oggi, giovedì 7 ottobre, caso già noto; una sino a domani, venerdì 8 ottobre, caso già noto; una sino a sabato 9 ottobre, caso già noto; due sino a domenica 10 ottobre, casi già noti ma non inclusi da fonte ufficiale); Cugnasco-Gerra frazione Gerre di Sotto, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 8 ottobre, caso già noto); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 9 ottobre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 10 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Gudo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto).

Covid-19 in Ticino: numeri cristallizzati, 12 in tutto i degenti in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.34) Numeri in sostanziale fotocopia, nel transito da ieri ad oggi, sul fronte covidiano in Ticino: 27 i nuovi casi di positività, per un totale di 2’379 nel contesto della quarta ondata e di 36’160 dall’inizio delle registrazioni (terza decade di febbraio 2020); confermato l’azzeramento dei contagiati all’interno del sistema delle residenze per anziani; nessuna variazione per quanto riguarda i decessi (1’007, di cui 12 nella fase corrente). 12 in tutto i degenti in strutture ospedaliere; due di loro versano in reparti di terapia intensiva. Andamento della campagna vaccinale: 219’429 i soggetti a vaccinazione completa, ovvero o sottopostisi al doppio trattamento o già destinatari di una somministrazione dopo la loro guarigione dal “Coronavirus”; quota di copertura ora pari al 62.4 per cento sull’universo degli aventi diritto. 452’801 le dosi somministrate nel complesso.

Reazione sui mercati, Zurigo respira e New York guadagna. Euro ai minimi del periodo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.04) Guai a lamentarsi se, nella massa di giornate dal grigiore manifesto, il listino primario della Borsa di Zurigo trova un attimo di respiro e prova a riallinearsi secondo le logiche dei valori intrinsechi. Con l’eccezione di “Swisscom Ag” e di “Lonza group Ag” (meno 0.34 e meno 0.40 per cento rispettivamente, momento positivo sulla piazza con ascesa sino agli 11’773.64 punti, con margine utile pari all’1.68 per cento; “Compagnie financière Richemont Sa” in vetta (più 4.37 per cento), reazione da bancari ed assicurativi, dignitoso rialzo anche per “Partners group Ag” (più 3.09). Allargato: interessante “Gurit holding Ag” (più 7.59 per cento), tuttora in sottostima; flessione per “Molecular partners Ag”, che si trova a lasciare sul piatto un quarto dei guadagni realizzati nella seduta precedente. Nelle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, più 1.85 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.51; Ftse-100 a Londra, più 1.17; Cac-40 a Parigi, più 1.65; Ibex-35 a Madrid, più 2.14. Progressi tra l’1.35 e l’1.64 per cento sugli indici di riferimento a New York. Sui 107.28 centesimi di franco il cambio per un euro, sempre sui minimi del periodo; 92.84 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 50’301.59 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Msl / Nel… gioco delle coppie spiccano Huttwil e Dübendorf

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Conferma della coppia di testa e primo successo stagionale per il WikiMünsingen – tra l’altro, nel duello a pianterreno con i DüdingenBulls – fra le note di interesse dalla quinta giornata dell’hockey di Msl (terza serie), turno andato in scena tra l’altr’ieri e ieri seppur in forma non completa (all’appello mancavano Arosa e Coira). Curiosa l’evidenza della graduatoria con le prime quattro compagini allineate in appaiamento su quattro blocchi. I risultati: WikiMünsingen-DüdingenBulls 3-1; Basilea-Seewen 6-2 (nelle file dei renani, doppietta di Marco Cavalleri, ex-BiascaTicino Rockets, e singole reti di Tommaso Terzago, filiere Ambrì e Lugano poi a Biasca ed ai GdT1 oltre che con varie maglie in Italia, e di Massimo Cordiano, formatosi tra Lugano e Chiasso e di rientro in Svizzera dopo un quadriennio al Cortina in Italia); Lyss-Martigny 1-0 (ai rigori); Thun-Huttwil 3-4; Bülach-Dübendorf 1-6 (un assist del locarnese Alessio Pozzorini nello “shorthanded” per il quinto goal degli ospiti, devastanti con il parziale di 5-0 nell’ultima frazione ovvero di 4-0 fra il 50.03 ed il 59.38). La classifica: Huttwil, Dübendorf 12 punti; Arosa, Basilea 9; Lyss, Seewen 8; Martigny, Bülach 7; Coira 6; Thun 5; WikiMünsingen 3; DüdingenBulls 2 (Arosa, Coira una partita in meno).

Tiro sportivo / “Match” olimpico, a Marco Zimmermann il titolo assoluto

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Bioggio frazione Iseo il teatro, sul finire di settembre, dei Campionati ticinesi di tiro sportivo disciplina “match” olimpico (fucile alla distanza di 50 metri, 60 colpi da spararsi in posizione sdraiata ed in un tempo massimo di 50 minuti). A spuntarla nella finale assoluta (accesso garantito ai primi tre di ciascuna categoria presente nella competizione) è stato Marco Zimmermann (Tenero-Contra frazione Contra) in podio tutto sopracenerino: piazza d’onore a Michele Verdi (Gordola), terza moneta a Martino Cavalli (Lumino). Tra i Seniores, 1) Emanuele Alberti (Melide, 616.2 punti); 2) Luca Mattei (Lavizzara località Piano di Peccia, 610.4); 3) Andrea Merzaghi (Vernate, 605.5). In categoria “Élite”: 1) Roberto Facheris (Bedano, 617.5 punti); 2) Marco Zimmermann (Tenero-Contra frazione Contra, 616.4); 3) Marco Rossi (Mendrisio quartiere Rancate, 615.3 punti). Categoria Iuniores: 1) Alexia Tela (Chiasso frazione Pedrinate, 610.2 punti); 2) Mattia Betti (Ponte Capriasca, 609.9); 3) Martino Cavalli (Lumino, 609.5). Nella foto, Marco Zimmermann.

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, sorridono solo GdT2 e Redfox

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GdT2 Bellinzona in rotta per il primato, con l’unica pecca di aver dovuto concedere un punto al Seetal nel supplementare della partita di esordio; PregassonaCeresio Redfox finalmente al successo; Chiasso1 ancora trafitto ed unica compagine a quota zero. Condita da raffiche di reti – minimo otto, massimo 18 per incontro – la terza giornata nell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, con eccezionali ultime frazioni per GdT2 (5-4) e Redfox (2-5). In Chiasso1-Wallisellen 2-6, infausto e forse decisivo per l’esito del confronto un passaggio a vuoto durato 29 secondi, David Brändle e Sven Seiler a segno (30.47 e 31.16), ospiti all’allungo dall’1-3 all’1-5; consueto onore al merito di Carlo Fibioli (12.47, per l’1-1), un plauso a Chris Torri autore della rete di chiusura in “power-play” al 59.24. Quaterna più un assist per il non ancora 21enne Nicolas Pezzali nel reboante 10-8 dei GdT2 Bellinzona sullo Sciaffusa: padroni di casa avanti sino ad margine massimo di tre goal sul 5-2 (a segno Gianluca Bobbià, Daigoro Buletti, Simone Capella e per due volte Nicolas Pezzali) del 28.26; poi lunga pausa di assenza dai “radar” (concesse quattro reti di fila, compresi due “power-play” ed uno “shorthanded”, imperversante David Hornak a quel punto già autore di una tripletta), indi veemente reazione con due firme nello spazio di 12 secondi (45.26, Marcel Raggi a cinque-contro-quattro; 45.38, Daigoro Buletti); ancora pari sul 7-7 del 48.06, la svolta grazie a due superiorità numeriche (una doppia, una singola) sfruttate rispettivamente al 50.43 ed al 51.20, riavvicinamento da Philipp Hoffmann (54.59), fuori il portiere ospite al 58.34 ed a porta vuota ecco il “poker” personale di Nicolas Pezzali (59.33).

Ultimo, dedicatissimo capitolo alla prima affermazione del PregassonaCeresio Redfox, per l’occasione sulla pista dell’“In Bola” a Faido: bel giro di nomi compreso quello di Claudio Ghillioni che nel 1989 stava già in massima serie con il Lugano, e sempre sia lodato Claudio Ghillioni arma tattica di John Slettvoll allenatore in quella splendida cavalcata verso il titolo, mai chiusa sul serio la sfida con il KüssnachtAmRigi1 dimostratosi collettivo dai repentini slanci ma anche dal gioco tignoso e con un eccesso di nervi scoperti. Si veda come segue: pur in condizioni non di rado nebbiose causa condensa, conduzione dell’incontro sempre nelle mani del Redfox, 2-0 dopo 7.28 (Luca Margonar e Sacha von Gunten), 3-1 dopo 18.09 (Luca Grassi), 6-2 all’ultimo tè (ancora Luca Margonar, Gundars Berkis e di nuovo Sacha von Gunten); giochi riaperti da Jaromir Gogolka e Dominik Schädler, intervallo di Jonas Vassalli per il 7-4 (44.39), di nuovo Dominik Schädler e poi Fabian Gisler in “shorthanded” (47.02); Davide Bianchi per l’8-6 al 54.21, tempo di un paio di ingaggi ed un paio di eccessi agonistici da parte di ospiti doverosamente espulsi fra il 56.06 ed il 56.48. Disco conteso in ingaggio, Jonas Grätzer ci prova a tre-contro-cinque ed indovina uno spiraglio (56.59); ultimi secondi messi in sicurezza e prima vittoria. Nella foto, un momento dell’incontro PregassonaCeresio Redfox-KüssnachtAmRigi1.

I risultati – PregassonaCeresio Redfox-KüssnachtAmRigi1 8-7; Chiasso1-Wallisellen 2-6; Sursee1-Küsnacht 7-1; Zugo2-Seetal1 7-1; GdT2 Bellinzona-Sciaffusa 10-8.

La classifica – Sursee1, Zugo2 9 punti; GdT2 Bellinzona 8; Wallisellen 6; PregassonaCeresio Redfox, Sciaffusa, KüssnachtAmRigi1, Küsnacht 3; Seetal1 1; Chiasso1 0.

Lugano, prima pietra alla futura scuola dell’infanzia di Sonvico

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Investimento da 5.3 milioni di franchi, comparto unitario, ed in più un’area verde ed attrezzata da 3’000 metri quadrati e fruibile dai cittadini: tali i connotati del progetto di nuova scuola dell’infanzia (tre sezioni) e di mensa della scuola elementare così come illustrato stamane a Lugano quartiere Sonvico in coincidenza con la posa della simbolica prima pietra. Lorenzo Quadri, municipale, e Fabio Valsangiacomo, direttore dell’istituto scolastico, tra gli intervenuti in nome delle istituzioni; sottolineata la valenza dell’essere questo un “ambiente confortevole” e tale da soddisfare “i bisogni educativi, di gioco e di relazione”. Fondamentale l’uscita dal lungo periodo di dispersione degli edifici scolastici in tre sedi distinte. Il nuovo complesso sarà edificato in calcestruzzo e legno con definizione di due spazi aperti: il primo ad ovest, con gli accessi comuni alla scuola dell’infanzia ed alla scuola elementare, il secondo ad est della scuola dell’infanzia e con destinazione all’uso scolastico dei più piccoli quale spazio ricreativo all’aperto”. Nella foto, un momento dell’inaugurazione; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Lugano: vento rabbioso, strappata la cuspide di un campanile a Sonvico

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Fortunatamente senza conseguenze per le persone, questo pomeriggio, la caduta della cuspide di un campanile in territorio comunale di Lugano, quartiere Sonvico, a causa delle rabbiose folate di vento che per ore hanno flagellato il Sottoceneri. Il cedimento è stato riscontrato all’oratorio titolato a san Pietro; l’area attorno al complesso è stata isolata a scanso di altri problemi. Sul posto effettivi della Polcantonale, della Polcom Lugano e dei Pompieri Lugano.

Sankt Gallen: Fünf Festnahmen nach tätlicher Auseinandersetzung mit Todesfolge

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Am 19. September, gerieten an der Sankt Galler Bahnhofsstrasse mehrere Personen aneinander. Ein 20-jähriger wurde dabei schwer verletzt ins Spital gebracht. Nun ist der junge Mann an seinen Verletzungen gestorben, teilt die Kantonspolizei Sankt Gallen am Mittwoch mit.

Was genau passiert ist, ist noch nicht geklärt. Der genaue Ablauf der Auseinandersetzung ist weiterhin Gegenstand der umfangreichen Ermittlungen, schreibt die Kantonspolizei.

Luzern: Bei Reisebusskontrolle acht Männer aus Bangladesch, Guinea und Senegal festgenommen

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In der vergangenen Nacht kontrollierte die Luzerner Polizei die Insassen eines Reisebusses. Acht Personen wurden vorläufig festgenommen. Sie waren ohne gültige Reisedokumente auf der Durchreise. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Am Mittwoch, 6. Oktober 2021, kurz vor 00:30 Uhr zog die Luzerner Polizei aufgrund eines Hinweises am Carparkplatz Inseli in der Stadt Luzern einen Reisebus und dessen Insassen zur Kontrolle. Dabei wurden 57 Personen überprüft. Acht Personen wurden vorläufig festgenommen. Sie waren auf der Durchreise von Italien nach Frankreich ohne gültige Reisedokumente in die Schweiz eingereist.

Bei den festgenommenen Personen handelt es sich um Männer im Alter von 23 bis 38 Jahren. Sie stammen aus Bangladesch (6), Guinea und Senegal. Sie werden wegen der illegalen Einreise in die Schweiz bei der Staatsanwaltschaft Luzern beanzeigt. Durch das Amt für Migration werden fremdenpolizeiliche Massnahmen geprüft und verfügt.

Ein 52-jähriger Franzose war zudem wegen einer offenen Busse ausgeschrieben. Er wurde, nachdem er diese bezahlt hatte, vor Ort entlassen. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Ufficio cantonale migrazione, Stefano Devrel nuovo responsabile

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Cambio della guardia al vertice dell’Ufficio migrazione in seno alla Sezione popolazione: dopo 40 anni di attività nell’Amministrazione cantonale ed otto alla guida del servizio, Morena Antonini lascerà il posto a Stefano Devrel, 40 anni a breve, domicilio a Bellinzona quartiere Giubiasco, al momento giurista sostituto capoufficio. Laurea in giurisprudenza a Basilea, Stefano Devrel opera dal 2012 quale giurista all’Ufficio migrazione, realtà in cui vengono trattate circa 150’000 pratiche ogni anno. Nella foto, Stefano Devrel.

Quarantene covidiane, stabili i numeri del confinamento forzato

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Nessuna variazione sostanziale, al riscontro delle ore 10.00 di oggi, per quanto riguarda la presenza del “Coronavirus” nel sistema scolastico di base (scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie). 11 pertanto le quarantene conclamate ed in essere, come segue: Lugano zona Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, cinque sezioni (una sino a domani, giovedì 7 ottobre, caso già noto; una sino a venerdì 8 ottobre, caso già noto; una sino a sabato 9 ottobre, caso già noto; due sino a domenica 10 ottobre, casi già noti ma non inclusi da fonte ufficiale); Cugnasco-Gerra frazione Gerre di Sotto, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 8 ottobre, caso già noto ma non incluso da fonte ufficiale); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 9 ottobre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 10 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Gudo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto).

Covid-19, in Ticino un altro decesso. Case anziani, contagi azzerati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.15) Un altro decesso nel transito da ieri all’alba di oggi, ed è il 12.o nel contesto della quarta ondata, segna il Ticino colpito dalla pandemia covidiana; 1’007 sono a questo punto le vittime dall’inizio del computo, e con riferimento al solo territorio cantonale, sul totale di oltre 11’000 su suolo elvetico. 14 restano i degenti in strutture nosocomiali, tre quelli ospiti di reparti di terapia intensiva; 27 nuovi casi portano il totale a 36’133 unità, di cui 2’352 nella fase corrente. Per effetto di dichiarata guarigione, nessun caso di infezione è più presente nel sistema delle 68 residenze per anziani. 218’831, a valori di ieri, i vaccinati “completi” ovvero coloro che o hanno ricevuto la doppia dose di vaccino o sono guariti dal “Coronavirus” e sono stati sottoposti a singola somministrazione a carattere complementare; la quota di copertura si situa pertanto al 62.3 per cento dell’universo degli aventi diritto; 451’905 in tutto le dosi somministrate.

Ansie da petrolio, sindromi cinesi, tremori europei. Ma lo “Swiss market index” regge

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.30) Pur in contesto nel quale gli operatori hanno continuato a tenersi al coperto, stanti le evidenze di situazioni da danno globale quali la crisi del colosso immobiliare “Evergrande” in Cina, la crescita del prezzo del petrolio e l’andamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti, seduta non pessima alla Borsa di Zurigo dopo iniziale orientamento verso perdite pesanti; ormai consueti i temi, ossia freccia all’ingiù, difesa del difendibile, scarico di posizioni su cui sia stato possibile un sia pur minimo margine di lucro e riduzione dei pericoli conclamati ed interpretazione dei potenziali fattori di rischio, se del caso sino alla manifesta sottostima del valore dei singoli titoli. Al saldo, “Swiss market index” su quota 11’569.39 punti ovvero in limatura pari allo 0.15 per cento, qualche reazione dai minimi (in avvio, intero listino sotto pressione) e punte delle forbici fra il “più 1.28” per cento del titolo “Partners group Ag” ed il “meno 2.00” del valore “Compagnie financière Richemont Sa”. Non fortunati i tecnologici. Nell’allargato, in nuovo e giustificatissimo progresso (più 1.57 per cento) è “Stadler rail Sa”; formidabile recupero per “Molecular partners Ag” (più 12.31), in rafforzamento “Kudelski Sa” (più 2.08); di nuovo sussultorio il terreno sotto “One swiss bank Sa”, in cifre grosse passata da un “meno 25” per cento dell’altr’ieri ad un “più 40” per cento di ieri ad un “meno 8.42” per cento di oggi. Scostamenti nell’ordine di un decimale a New York. Cambi: a precipizio l’euro, ora sui 107.19 centesimi di franco; 92.81 centesimi di franco per un dollaro Usa; volante il controvalore teorico del bitcoin, ora a 50’896.77 franchi per unità. In lieve calo i prezzi del petrolio: barile Brent ad 81.30 dollari Usa, barile Wti a 77.75 dollari Usa.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Ascona e Nivo premiati all’esordio

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Qualche defezione per indisponibilità, vari nomi nuovi ed anche qualche notevolissimo ritorno sui pattini in un campionato federale (per dire di uno: Nico Jacocagni, ai tempi valido “iunior A” con il Lugano e da tempo con gli amatori del Torneo Lugano-Lhal, ora con la maglia del Nivo) nelle prime battute dell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, durante lo scorso fine-settimana. Programma e calendario già zoppi, ma guai a fare gli schizzinosi dopo un’annata da piste vuote e squadre di “maiagiàzz” mestamente costrette ai “box”; quanto alle gerarchie probabili, davvero nessuna indicazione utile stanti i non pochi ritiri dall’attività agonistica sia gli afflussi di elementi da solidi settori giovanili sia, in ultimo, l’effettivo desiderio di puntare alla promozione da parte dei vertici di società con obiettivi primari legati o al divertimento o alla formazione dei giovani.

Fervorino ultimato e parola al disco: nelle due sfide andate in scena, bersaglio centrato da Ascona Rivers (“Rivers” è denominazione ora comune ad Ascona, ValleMaggia e ValleVerzasca, che tra l’altro condividono i settori giovanili) e Nivo ai danni di ValleMaggia Rivers e Blenio. In ValleMaggia Rivers-Ascona Rivers 1-7, discorso sùbito in chiaro sul “poker” ospite nel primo periodo (5.11, Etienne Tomamichel; 11.44, Elia Gayer; 16.40, Paride Tonini a cinque-contro-quattro; 18.59, Fabiano Adami a cinque-contro-quattro); asconesi in alluingo sino allo 0-6 (28.01, Alan Armati; 45.16, Corrado Knecht), indi l’unico segno dei valmaggesi con Isacco Piezzi (47.25), ultimo segno ancora da Fabiano Adami (57.03); due assist per Etienne Tomamichel, altrettanti per Giacomo Del Ponte. Manuele Guscio incontenibile (quaterna personale) nell’8-3 del Nivo su un Blenio nell’occasione a ranghi ridotti – due sole linee sia davanti sia dietro – e che in verità ha ceduto di schianto solo nell’ultimo periodo, avendo subito il 3-5 ad 11 secondi dalla seconda sirena; Mattia Merzaghi, Ivan Scalvini, Michel Grazioli e Jonathan Ronchi gli altri marcatori nelle file del Nivo, doppietta di Ruben Occhi (per l’1-2 e per il 2-3) e “power-play” convertito da Kim Müller per il 3-4 i segni lasciati dai bleniesi. Che, ad ogni modo, un “record” hanno già stabilito: tre “shorthanded” subiti in un solo incontro.

La classifica – Ascona Rivers, Nivo 3 punti; ValleVerzasca Rivers, Cramosina, Lodrino, Locarno, Blenio, ValleMaggia Rivers 0 (ValleVerzasca Rivers, Cramosina, Lodrino, Locarno una partita in meno).

Hockey Prima lega / Gruppo est, otto minuti inguaiano i GdT1

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Quasi priva di buone notizie la trasferta dei GdT1 Bellinzona a Reinach, in visita di dovere ai RedLions, per il quarto turno dell’hockey di Prima lega, gruppo est: sabato la terza sconfitta di fila, stavolta con scarto che non ammette repliche per quanto esso si sia generato nel volgere di soli otto minuti durante il periodo centrale, rapido transito dall’1-2 all’1-5, azzerate a quel punto le prospettive di rimonta. Memorabile, ad ogni modo, l’avvio del confronto, con vantaggio dei padroni di casa allo 0.21 (Kevin Boschung) e risposta allo 0.32 (Peter Biasca). A seguire: 16.16, Simon Schnyder, 1-2; 22.06, Marco Vogt, 1-3; 27.59, Rouven Renggli, 1-4; 30.18, Jan Vogt, 1-5. Ultima reazione tangibile da Joel Morotti, primo goal in stagione corrente (32.16) quale buona ripresa dei 17 punti prodotti nel 2019-2020 e dell’esperienza vissuta l’anno precedente con i Northern Colorado Eagles della Western States hockey league. Gli altri risultati: Lucerna-Herisau 7-3; Wetzikon-Pikes Oberturgovia 3-5; Frauenfeld-Wil 2-3; Rheintal-ArgoviaStars 1-4; PrettigoviaHerrschaft-Burgdorf 2-3 (al supplementare). La classifica: Pikes Oberturgovia 12 punti; Burgdorf, Wil, Wetzikon 8; Lucerna 7; Herisau, Rheintal 6; ArgoviaStars, PrettigoviaHerrschaft 5; RedLions Reinach, GdT1 Bellinzona 3; Frauenfeld 1.

Hockey / Champions’ league, il Lugano si infila in un “cul-de-sac”

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Si complica il cammino del Lugano nella fase a gironi della Champions’ hockey league, gruppo “E”: bianconeri sconfitti oggi a Berlino dagli Eisbären Berlino, al primo successo nel torneo, sotto il peso di un 3-6 che, in contemporanea con un sorprendente 6-1 dello Skelleftea ai danni del Tappara Tampere. Nelle file del Lugano, rete di Alessio Bertaggia e doppietta di Calvin Thürkauf. Prospettive di qualificazione appese ad un filo: per la certezza servirebbero il successo del Tappara Tampere sullo Skelleftea fra una settimana e, 24 ore più tardi, una vittoria del Lugano sugli stessi Eisbären Berlino alla “Resega” di Porza. La classifica: Tappara Tampere 10 punti; Skelleftea 9; Lugano 7; Eisbären Berlino 4.

Hockey Sl / Rockets a fondo, settima sconfitta su otto partite

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Viaggio a vuoto e discesa in pista poco meno che impalpabile per i BiascaTicino Rockets andati a spendere la miseria di 14 tiri a Weinfelden nella sconfitta per 0-4 contro il Turgovia. Le reti: 8.35, Dominik Binias (a cinque-contro-quattro); 36.22, Jonathan Ang; 44.46, Janik Loosli; 54.42, Alain Bircher). Mathieu Croce a difesa della gabbia dei vallerani, 33 parate su 37 tiri; “shut-out” per Bryan Rüegger; rilevato lo zero nella produzione offensiva di François Beauchemin, atteso perno dell’attacco e per ora fermo a tre soli punti. Dice del resto l’evidenza: una vittoria (nemmeno nei regolamentari) e sette sconfitte, ultimo posto, secondo peggior reparto offensivo (19 goal segnati) e peggior difesa (45 goal al passivo). Gli altri risultati: AccademiaZugo-Sierre 1-2 (al supplementare); Langenthal-Visp 0-6; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Kloten 2-6; Winterthur-Olten 2-4. La classifica: Olten 25 punti; Kloten 18; LaChauxdeFonds 17; Visp 16; Turgovia, Sierre 14; Langenthal 12; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 9; Winterthur 6; AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 2 (Olten, Turgovia, Sierre nove partite disputate; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp, Langenthal, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, BiascaTicino Rockets otto; AccademiaZugo sette). Nella foto: Mathieu Croce, titolare in porta contro il Turgovia.

SMS-Phishing “Laden Sie unsere Anwendung herunter, um Ihr Paket zu verfolgen”

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Betrüger verschickten zur Zeit Phishing SMS angeblich im Namen des Paketlieferunternehmens DHL mit dem Wortlaut:

«Aufgrund zusätzlicher Kosten wurde Ihre Lieferung ausgesetzt. Bitte regeln Sie die Situation: https://cutt.ly/xxxxxx»

Die Betrugsmasche

Die Betrüger verschicken eine SMS angeblich im Namen des Paketlieferunternehmen DHL und versuchen dem SMS-Empfänger vorzugaukeln, dass eine Lieferung aufgrund von weiteren Kosten ausgesetzt wurde.

Klickt man auf den Link, landet man auf einer gefälschten Website des angeblichen Paketlieferunternehmens. Um die Lieferung des Pakets auszulösen, wird eine Zusatzzahlung von 1.99 gefordert. Gibt man seine persönlichen Daten preis, werden diese für weitere Betrügereien, dem sogenannten “Tokenized Fraud” missbraucht:

Sind die Betrüger im Besitze der Kreditkartendaten, so verwenden sie diese, um auf einem täterischen Smartphone Google Pay, Apple Pay oder Samsung Pay einzurichten. Ist dies gelungen gehen sie auf Einkaufstour auf Kosten des Phishing Opfers.

Was muss ich tun

Ignorieren Sie die SMS
Klicken Sie nicht auf den Link
Melden Sie uns weitere betrügerische Websites, damit wir davor warnen können

Ich habe bereits Angaben gemacht

Informieren Sie Ihr Kreditkarten-/Finanzinstitut
Sperren Sie umgehend die involvierte Kreditkarte, da die Betrüger ansonsten weitere Delikte begehen

Quelle: Dhl

Polizei jagt Raser: Illegales Rennen zwischen Neulenker gestoppt

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Die Kantonspolizei Thurgau hat zwei Autofahrern eine massive Geschwindigkeitsüberschreitung nachweisen können. Die beiden Lenker lieferten sich am 17. September in Islikon ein Rennen mit einem waghalsigenisc Überholmanöver.

Der Bussen & Strafenkatalog für Raser- und Schnellfahrer.

Die Verkehrspolizei der Kantonspolizei Thurgau führte am 17. September auf der Hauptstrasse eine Verkehrsüberwachung durch. Dabei passierten kurz nach 18 Uhr zwei hintereinanderfahrende Autofahrer den überwachten Streckenabschnitt in Richtung Frauenfeld. Die Ermittlungen ergaben, dass sich die beiden Lenker im Alter von 18 Jahren mit massiv überhöhter Geschwindigkeit ein Rennen lieferten.

Die beiden Lenker fuhren mit einer Geschwindigkeit von rund 180 und 175 Stundenkilometer, bei erlaubten 80 km/h. Dabei schwenkte das hintere Auto auf die Gegenfahrbahn aus und überholte das andere Auto.

Die Führerausweise der beiden Schweizer wurden zuhanden des Strassenverkehrsamtes eingezogen. Einer der Lenker war erst seit ein paar Stunden im Besitz des Ausweises. Die Staatsanwaltschaft ordnete die Beschlagnahmung der Fahrzeuge an.

Hockey Nl / Davos sparagnino, ma il ServetteGinevra capitola

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17 tiri in 60 minuti, e addirittura la miseria di tre conclusioni nell’ultima frazione, sono bastati stasera al Davos per passare a Ginevra sul ServetteGinevra nell’unico confronto in calendario per l’hockey di massima serie. Grigionesi per due volte avanti (2.19, Julian Schmutz; 11.59, Valentin Nussbaumer) e per due volte raggiunti (6.29 e 32.12, Daniel Winnik in doppietta); lo strappo al 33.09 con Mathias Bromé. Davos al quinto posto, romandi sul fondo della graduatoria. La classifica: BielBienne 25 punti; FriborgoGottéron, Zugo 23; Zsc Lions 20; Davos 19; Lugano 16; RapperswilJona Lakers, AmbriPiotta 15; Berna 13; Losanna 11; Ajoie, ServetteGinevra, Scl Tigers 9 (Zugo 12 partite disputate; BielBienne, FriborgoGottéron, Davos, Lugano, Berna, ServetteGinevra, Scl Tigers 11; Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta, Ajoie 10; Losanna nove).

Biasca, auto contro recinzione: 57enne ricoverato in ospedale

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L’ipotesi di un malore all’origine dell’incidente occorso alle ore 15.53 di oggi in via Iragna a Biasca, direzione Riviera frazione Iragna, ed in séguito al quale un 57enne cittadino svizzero con domicilio nella zona versa in gravi condizioni all’ospedale causa traumi riportati. Come da ricostruzione, l’auto ha d’improvviso piegato in diagonale rispetto al senso di marcia, andando dapprima ad urtare un palo e poi a collidere contro una recinzione metallica sulla destra rispetto alla carreggiata. Assistenza a cura di operatori della “Tre valli soccorso”; sul posto anche effettivi di Polcantonale e Polintercom Regione Tre valli.

Como: scatenò il caos in stazione con un allarme-bomba, preso

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Giust’or è un mese e per un’intera giornata, sulla rotaia dal San Gottardo a Milano, fu il caos: convogli fermi fuori dalle stazioni, soppressioni a catena, decentemente organizzati ma insufficienti per numero i servizi sostitutivi su gomma, addetti Ffs (e loro colleghi d’oltrefrontiera) costretti ad arrangiarsi con le informazioni di cui disponevano; e sino a notte inoltrata, cioè ad esaurimento del servizio su reti regionali, le cose andarono maluccio se non proprio malissimo. Causa del blocco, in quel sabato 4 settembre, l’allarme per annuncio della presenza di una bomba alla stazione di Como-San Giovanni; l’ordigno ovviamente non c’era, ma ora abbiamo tra le mani (nel senso che è stato individuato ed arrestato dalle forze dell’ordine) l’autore di quella fesseria che, fatti salvi estremi da ricovero in reparti psichiatrici, sarà ripagata da un soggiorno in carcere che ad occhio e croce vale fra i cinque ed i sei anni, considerati i vari episodi addebitati al responsabile.

L’arresto nelle scorse ore in un albergo a Como, su ordinanza di custodia cautelare in carcere partita da Savona dove il soggetto – 40 anni, cittadino italiano – risulta risiedere. Addebiti: estorsione, incendio aggravato, procurato allarme, molestie telefoniche, minacce, “stalking”. Nel “dossier” delle contestazioni anche una serie di episodi occorsi a Vercelli, a quanto pare in conseguenza della lite avuta dal 40enne con il portiere notturno di un albergo. L’uomo era già nel mirino dell’autorità inquirente essendo stato identificato e denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio.

Ticino coronavirale a cifre stabili. Ed ecco le 3’000 dosi “Johnson&Johnson”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.55) Nel giorno dell’arrivo di 3’000 dosi circa (la metà del contingente assegnato) di vaccino “Johnson&Johnson”, prodotto destinato a persone che per motivi medici non sono immunizzabili con i preparati cosiddetti “mRna” come “Moderna” e “Pfizer”, sostanzialmente stabile la situazione del Ticino in lotta contro il “Coronavirus”. Riferimento primo al contesto ospedaliero: 17 sono i degenti, purtroppo con incremento di un’unità – da due a tre – nei reparti di terapie intensive; invariato il numero dei decessi, 1’006 di cui 11 nel contesto della quarta ondata; 19 i nuovi positivi, ovvero 2’325 nella fase corrente e 36’106 dall’inizio della registrazione ufficiale. Un ospite nel sistema delle residenze per anziani risulta tuttora contagiato. Sono ora 218’831 i vaccinati “completi”, vale a dire coloro che o sono giunti a compimento del percorso-“standard” (doppia somministrazione) o sono guariti dal “Coronavirus” ed hanno già avuto accesso alla somministrazione di una dose; la quota effettiva di copertura si situa ora al 62.3 per cento dell’universo degli aventi diritto. 451’905 in tutto le dosi somministrate.

Covid-19: cifre “ballerine”, spuntano quarantene di classe in ogni dove

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Esistono tuttora – ed è cosa grave, dal momento che al Covid-19 ed alle sue conseguenze sulle realtà comunitarie della società è stato dedicato almeno un titolo per ogni giorno da oltre un anno e mezzo a questa parte – seri problemi di comunicazione tra istituzione e strutture periferiche del mondo scolastico, laddove “periferico” equivale a “fronte”: non può infatti essere che al capitolo “Nuove quarantene di classe”, stamane, compaia un solo caso ma nel frattempo entrino dalla finestra ben quattro situazioni classificate anch’esse come “nuove” ma non considerate tali in quanto oggetto di precedente comunicazione “non registrata”. Sino alle ore 10.00 di oggi ovvero martedì 5 ottobre, in altre parole, quattro confinamenti obbligati non hanno trovato cittadinanza sugli elenchi ufficiali pur risalendo le comunicazioni o a venerdì o a sabato o a domenica, dal che un’evidente inaffidabilità dei valori cumulativi sullo stato dell’arte fotografato a quelle precise date e nelle specifiche sedi; alla scuola elementare di Cugnasco-Gerra, per fare un esempio, consta il fatto che domenica 3 ottobre le sezioni poste sotto vincolo erano quattro in più rispetto alla cifra resa nota ieri, il che equivale a più che un raddoppio dei contesti problematici per allievi e famiglie. Non solo: dalla lista disponibile oggi emerge un prolungamento del periodo di quarantena forzata che in quasi tutte le situazioni si porta sino al prossimo fine-settimana, vale a dire con l’aggregazione di giorni “supplementari” al contesto noto.

Al riepilogo, dunque: Lugano zona Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, nuovo caso); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, cinque sezioni (una sino a giovedì 7 ottobre, in estensione, caso già noto; una sino a venerdì 8 ottobre, caso già noto ma non incluso da fonte ufficiale; una sino a sabato 9 ottobre, in estensione, caso già noto; due sino a domenica 10 ottobre, casi già noti ma non inclusi da fonte ufficiale); Cugnasco-Gerra frazione Gerre di Sotto, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 8 ottobre, caso già noto ma non incluso da fonte ufficiale); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 9 ottobre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 10 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto); Bellinzona quartiere Gudo, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 11 ottobre, caso già noto).

Chiasso, dal bagagliaio spuntano le anguille. Confisca e… niente pranzo

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Okay: di sicuro era al corrente del fatto che non rientra proprio nell’ordinario il portare un “tot” di anguille vive nel bagagliaio dell’auto; improbabile, tuttavia, che egli fosse informato del trovarsi l’anguilla anguilla, nome linneano per l’anguilla che tutti conosciamo, elencata come “criticamente in pericolo” secondo l’appendice numero 2 della “Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione”, e come tale straprotetto ovvero soggetto ad una congerie di autorizzazioni. Certamente deluso, sempre che puro di cuore e cioè – come egli ha sostenuto davanti ai funzionari dell’Amministrazione federale dogane – per nulla intenzionato a far mercimonio di cotal ittico patrimonio una volta giunto a casa, il cittadino italiano abtante in Romandia e fermato giorni addietro per un controllino di “routine” a Chiasso-Brogeda, sull’ingresso dall’Italia in Svizzera: l’intero carico – 16 anguille, gran parte delle quali in perfetta salute cioè talmente vive da poter improvvisare un balletto sotto le pensiline della frontiera – è stato infatti sequestrato e confiscato a causa dell’avvenuta violazione delle normativa in materia. E di più: a carico dell’uomo scatterà anche una sanzione amministrativa. A cavarsela senza danni ed anzi con loro felicità, quindi, soltanto le anguille, per le quali è scattato il provvedimento di… remissione in libertà, e buon viaggio.

“Parco Piano di Magadino”, esigenze di cassa coperte per quattro anni

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Contributo sugli investimenti per 2’231’400 franchi e contributo sulla gestione corrente per 488’860 franchi nel credito-quadro con cui Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Esecutivo, metterà attenzione e compartecipazione al quadriennio operativo 2021-2024 del “Parco Piano di Magadino” ovvero un’area da 2’360 ettari in estensione lungo il Ticino dalle Bolle di Magadino a risalire sino alla foce della Morobbia ovvero su una striscia in sviluppo per 11 chilometri e, in media, larga due. Nel piano di lavoro per il quadriennio figurano attività di gestione “in àmbito di interventi sulla rete dei sentieri” ed “organizzazione regolare di una festa del parco”, oltre a progetti di “valorizzazione paesaggistica, sostegno all’agricoltura, valorizzazione dei biotopi e della biodiversità, risanamento di siti inquinati e lotta alle neofite, sviluppo e sistemazione dell’offerta di svago di prossimità, migliorie degli accessi al parco (trasporti pubblici e mobilità sostenibile) e comunicazione”.

I costi di gestione complessivi sono stimati ad 1’243’400 franchi, con finanziamenti a carico di Cantone (39 per cento circa), Comuni del Parco (39 circa), Confederazione (18 circa) e terzi (tre-quattro circa); per quanto concerne gli investimenti, sono previste spese per un totale di 5’865’000 franchi con finanziamento da Cantone (38 per cento circa), Comuni del Parco (25 circa), Confederazione (33 circa) e terzi (quattro circa). Alle attività sovraintende un Consiglio di fondazione composto da 17 membri in rappresentanza di Cantone, Comuni interessati territorialmente dal Parco (Bellinzona, Cadenazzo, Cugnasco-Gerra, Gambarogno, Gordola, Lavertezzo, Locarno, Sant’Antonino e Tenero-Contra), “Consorzio correzione fiume Ticino”, Enti regionali sviluppo (Locarnese e Bellinzonese-valli), Organizzazioni turistiche (Lago Maggiore-valli e Bellinzona-Alto Ticino), associazioni agricole (Ascei e Uct) e di protezione dell’ambiente (Wwf). Copertura sufficiente, si direbbe, per quanto di necessità.

Hockey Wld / Gruppo 1, AmbrìGirls “D” pronte per… riannodare un filo

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Sùbito un avversario di punta, nel nome del Lucerna che trascorse varie stagioni a livelli superiori, per le AmbrìGirls “D” prossime all’esordio nella stagione 2021-2022 dell’hockey femminile di Wld (quarta serie): domenica 10 ottobre, sulla pista di Biasca, il primo atto di un torneo nel quale le biancoblù contano di correre almeno in replica dell’annata 2019-2020, quando giunsero al “play-off” con 11 vittorie su 12 incontri, 87 goal realizzati e 15 subiti. Tutto da verificarsi l’assetto, tenendosi anche conto del fatto che il campionato 2020-2021 venne annullato dopo poche battute e che vari elementi sono nel frattempo transitati in altra categoria, vogliasi alle AmbrìGirls “B” (tra le cadette) vogliasi alle Ladies Lugano (massima serie); da ricordarsi inoltre che il gruppo, in piena osmosi con la formazione maggiore, è emblematico della modalità di formazione sportiva sul binario dell’apprendimento a diretto contatto con il ghiaccio in modalità agonistica, ma pur sempre contesto formativo in quanto tale.

Molti i punti interrogativi anche circa l’effettiva consistenza delle altre compagini inserite nel gruppo 1: oltre al Lucerna, che tra l’altro ha già esordito con un 4-2 in trasferta sul ghiaccio delle RapperswilJona Lakers-2 (doppietta di Janelle Angelsberg, uno “shorthanded” a doppia inferiorità numerica per Nadia Hofstetter; in pista, quale secondo portiere, la mitologia della perseveranza nel nome della 59enne Erika Achermann), restano in lizza le Zsc Lionesses-2 Zurigo, le citate RapperswilJona Lakers-2, lo Sciaffusa e quel Celerina dalle cui file viene anche Evelina Raselli, poschiavina ora transitata dalle Ladies Lugano alle Boston Pride della Professional hockey federation (Stati Uniti). Due i piazzamenti utili per giocarsela in chiave promozione, con serie di “play-off” contro le migliori del girone 2 (in corsa Schwarzenburg Ladies, RotBlau Berna Bümpliz, Posta Berna, AccademiaNeuchâtel3, DragonQueens Wichtrach e AjoieLesPanthèrs) e del girone 3 (LaChauxdeFonds, Fleurier, Meyrin, ForwardMorges, Vallorbe, Prilly BlackPanthers e ServetteGinevra). Nella foto, la formazione delle AmbrìGirls

Molti i punti interrogativi anche circa l’effettiva consistenza delle altre compagini inserite nel gruppo 1: oltre al Lucerna, che tra l’altro ha già esordito con un 4-2 in trasferta sul ghiaccio delle RapperswilJona Lakers-2 (doppietta di Janelle Angelsberg, uno “shorthanded” a doppia inferiorità numerica per Nadia Hofstetter; in pista, quale secondo portiere, la mitologia della perseveranza nel nome della 59enne Erika Achermann), restano in lizza le Zsc Lionesses-2 Zurigo, le citate RapperswilJona Lakers-2, lo Sciaffusa e quel Celerina dalle cui file viene anche Evelina Raselli, poschiavina ora transitata dalle Ladies Lugano alle Boston Pride della Professional hockey federation (Stati Uniti). Due i piazzamenti utili per giocarsela in chiave promozione, con serie di “play-off” contro le migliori del girone 2 (in corsa Schwarzenburg Ladies, RotBlau Berna Bümpliz, Posta Berna, AccademiaNeuchâtel3, DragonQueens Wichtrach e AjoieLesPanthèrs) e del girone 3 (LaChauxdeFonds, Fleurier, Meyrin, ForwardMorges, Vallorbe, Prilly BlackPanthers e ServetteGinevra). Nella foto, la formazione delle AmbrìGirls “D” nella scorsa stagione.

Borse: Zurigo fredda ed incerta, Europa bene, New York fiammeggiante

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO. ORE 21.94) Si ostina a reggere faticosamente sui ritti, pur se colpita da dischi in arrivo da ogni direzione, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo andato al saldo con minimo guadagno (più 0.04 per cento ad 11’587.00 punti) ma senza dar segno di voler riprendere in modo deciso la strada verso le creste – sin troppo esaltanti, e non rispondenti a valori del reale – da “record” a metà agosto. Esito di spinte e controspinte è del resto la posizione del momento: finanziari trainanti (“Ubs group Ag” e “Credit Suisse group Sa”, più 1.87 e più 1.44 per cento rispettivamente), “Lonza group Ag” sul podio ed unico altro valore in guadagno oltre la figura intera (più 1.19 per cento); reggono “Ubs group Ag” e “Nestlé Sa” (più 0.61 e più 0.54 per cento rispettivamente); sul versante opposto, in difficoltà i farmaceutici (“Novartis Ag”, meno 0.41; “Roche holding Ag”, meno 0.87); in apparenza frenata l’emorragia del titolo “Partners group Ag”, risalito sopra la parità (più 0.57) dopo essere transitato in perdita superiore al due per cento ossia sui minimi da fine maggio (danno contenuto per quanti abbiano acquistato un anno fa o all’inizio del 2021, stanti i rispettivi guadagni nelle misure del 63 e del 32 per cento circa, ma squassante nei conti di chi, sull’onda dei massimi storici in serie, abbia messo denaro su questa azione e stia pagando una contrazione superiore al 15 per cento nell’arco delle ultime quattro settimane). Nell’allargato, rimbalzo per “One Swiss bank Ag” (più 40.74 per cento) dopo lo sprofondo accusato ieri in entità quasi pari; buon progresso (più 5.10) per “Stadler rail Sa” sull’annuncio di nuove commesse per 286 treni da fornirsi su contratto dall’importo nell’ordine di un paio di miliardi di franchi.

Così sulle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.05 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.95; Ftse-100 a Londra, più 0.94; Cac-40 a Parigi, più 1.52; Ibex-35 a Madrid, più 1.54. New York lanciatissima, con guadagni fra l’1.36 e l’1.69 per cento sugli indici primari. Sui 107.61 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.80 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 47’160.76 franchi la quotazione teorica per un bitcoin. Ancora in ascesa il prezzo del petrolio: barile Brent ad 82.63 dollari Usa, barile Wti a 79.04 dollari Usa

Vaccinazioni modello itinerante, partita la campagna di richiamo

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Ripartito oggi il veicolo itinerante per le vaccinazioni anti-“Coronavirus” sul territorio ticinese, obiettivo la garanzia di copertura della seconda dose di vaccino dopo che in un primo “tour” era stata fornita l’opportunità di accesso al servizio in poco meno di 30 piazze. Date e luoghi: oggi, martedì 5 ottobre, Verzasca frazione Brione, piazza, dalle ore 12.00 alle ore 19.00; domani, mercoledì 6 ottobre, Tenero-Contra frazione Tenero, centro commerciale, dalle ore 12.00 alle ore 19.100; giovedì 7 ottobre, Locarno, piazza Grande, dalle ore 9.00 alle ore 16.00; venerdì 8 ottobre, Terre di Pedemonte frazione Verscio, ex-palazzo comunale, dalle ore 12.00 alle ore 19.00; sabato 9 ottobre, Sant’Antonino, zona centri commerciali, dalle ore 10.00 alle ore 17.00; domenica 10 ottobre, Bellinzona zona centro, dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Sempre in funzione i capannoni al Centro cantonale in Bellinzona quartiere Giubiasco; qui chi abbia 16 anni o di più ha anche facoltà di accedere nella modalità “walk-in” ovvero senza bisogno di prenotazione.

Nove, infine, le farmacie operative sabato 9 ottobre per il servizio a campo libero (unica esigenza è la presa preventiva di contatto, stante la disponibilità limitata di dosi): in servizio “Della Montagna Sa” in Mendrisio quartiere Arzo, “Quattrini” in Mendrisio, “Bozzoreda Sa” in Lugano quartiere Pregassona, “Solari” in Lugano, “Della piazzetta” in Lugano, “Arcobaleno” in Grancia, “San Luca Sa” in Caslano, “Stazione” in Biasca e “Varini” in Locarno.