Home SPORT Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Ascona e Nivo premiati all’esordio

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, Ascona e Nivo premiati all’esordio

Qualche defezione per indisponibilità, vari nomi nuovi ed anche qualche notevolissimo ritorno sui pattini in un campionato federale (per dire di uno: Nico Jacocagni, ai tempi valido “iunior A” con il Lugano e da tempo con gli amatori del Torneo Lugano-Lhal, ora con la maglia del Nivo) nelle prime battute dell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, durante lo scorso fine-settimana. Programma e calendario già zoppi, ma guai a fare gli schizzinosi dopo un’annata da piste vuote e squadre di “maiagiàzz” mestamente costrette ai “box”; quanto alle gerarchie probabili, davvero nessuna indicazione utile stanti i non pochi ritiri dall’attività agonistica sia gli afflussi di elementi da solidi settori giovanili sia, in ultimo, l’effettivo desiderio di puntare alla promozione da parte dei vertici di società con obiettivi primari legati o al divertimento o alla formazione dei giovani.

Fervorino ultimato e parola al disco: nelle due sfide andate in scena, bersaglio centrato da Ascona Rivers (“Rivers” è denominazione ora comune ad Ascona, ValleMaggia e ValleVerzasca, che tra l’altro condividono i settori giovanili) e Nivo ai danni di ValleMaggia Rivers e Blenio. In ValleMaggia Rivers-Ascona Rivers 1-7, discorso sùbito in chiaro sul “poker” ospite nel primo periodo (5.11, Etienne Tomamichel; 11.44, Elia Gayer; 16.40, Paride Tonini a cinque-contro-quattro; 18.59, Fabiano Adami a cinque-contro-quattro); asconesi in alluingo sino allo 0-6 (28.01, Alan Armati; 45.16, Corrado Knecht), indi l’unico segno dei valmaggesi con Isacco Piezzi (47.25), ultimo segno ancora da Fabiano Adami (57.03); due assist per Etienne Tomamichel, altrettanti per Giacomo Del Ponte. Manuele Guscio incontenibile (quaterna personale) nell’8-3 del Nivo su un Blenio nell’occasione a ranghi ridotti – due sole linee sia davanti sia dietro – e che in verità ha ceduto di schianto solo nell’ultimo periodo, avendo subito il 3-5 ad 11 secondi dalla seconda sirena; Mattia Merzaghi, Ivan Scalvini, Michel Grazioli e Jonathan Ronchi gli altri marcatori nelle file del Nivo, doppietta di Ruben Occhi (per l’1-2 e per il 2-3) e “power-play” convertito da Kim Müller per il 3-4 i segni lasciati dai bleniesi. Che, ad ogni modo, un “record” hanno già stabilito: tre “shorthanded” subiti in un solo incontro.

La classifica – Ascona Rivers, Nivo 3 punti; ValleVerzasca Rivers, Cramosina, Lodrino, Locarno, Blenio, ValleMaggia Rivers 0 (ValleVerzasca Rivers, Cramosina, Lodrino, Locarno una partita in meno).

Articolo precedenteHockey Prima lega / Gruppo est, otto minuti inguaiano i GdT1
Articolo successivoAnsie da petrolio, sindromi cinesi, tremori europei. Ma lo “Swiss market index” regge