Home Blog Page 132

Colpo di stiletto / Dalle gole tra i monti ai monti della… gola

0

Un potere taumaturgico sui candidati in questa tornata elettorale sembrano avere le nostre montagne: visto ieri Tiziano Galeazzi (Udc, granconsigliere uscente) di corsa in radura con bosco dove gli accade spesso di sfidare agonisticamente Henrik Bang (Ps, granconsigliere uscente), mentre stamane gode di straordinaria popolarità il Monte Lema, dove trovansi Piero Marchesi (Udc, consigliere di Stato non entrante e forse-ma-non-è-detto granconsigliere) e Fabio Schnellmann (Plr, granconsigliere uscente, nella foto in prossimità dell’osservatorio). A proposito di montagna: e Germano Mattei, montagnavivista unico? Trovato: taverna del “Ristorante Torchio” in quel di Cevio frazione Cavergno, già a metà pomeriggio, con torta di pane e robiola. Mal che si profili la parata, almeno sia saziata la gola…

Stadt Zürich: 18-jähriger mutmasslicher Entreissedieb verfolgt und festgenommen

0

Am frühen Samstagmorgen, den 6. April, verhafteten uniformierte Stadtpolizisten im Kreis vier, einen mutmasslichen Entreissedieb, der von seinem Opfer verfolgt, davon rannte.

Kurz vor 04.00 Uhr wurde eine Streifenwagenpatrouille der Stadtpolize Zürich beim Helvetiaplatz auf zwei Männer aufmerksam, die hintereinander durch die Staufacherstrasse rannten. Die Polizisten hielten an und folgten den beiden zu Fuss. Trotz mehrfachen Aufforderungen „Stopp, Polizei“ stehen zu bleiben, kletterte der Vordere über einen Stahlzaun und setzte die Flucht in einen Hinterhof fort. Dort konnte er von einem der Polizisten eingeholt und arretiert werden. Inzwischen traf dort auch der Verfolger ein und erklärte den Polizisten, dass der Unbekannte ihm soeben die Armbanduhr entrissen habe und davon gerannt sei.

Die entwendete Armbanduhr konnte nach kurzer Suche im dunklen Hinterhof gefunden und sichergestellt werden. Der mutmassliche, 18-jährige Dieb wurde für weitere Abklärungen in eine Polizeiwache gebracht und anschliessend der Staatsanwaltschaft Zürich übergeben.

Colpo di stiletto / Quell’ultima crocetta che può cambiare la storia

0

Alle ore 11.06 di oggi, domenica 7 aprile, improvviso “post” su “Facebook” per la firma di Amanda Rückert, granconsigliera uscente in quota Lega dei Ticinesi. Come da immagine: “Bene, ora compiliamo le schede di voto”. Si immagina lo stormo di messaggi privati, all’indirizzo di Amanda Rückert, da amici e colleghi di partiti contigui, nella speranza di una salvifica crocettina di “panachage”…

18-jähriger Führerscheinneuling mit 141 statt 80 Stundenkilometer unterwegs

0

Anlässlich einer Geschwindigkeitskontrolle wurde am späten Samstagabend in Egerkingen (Kanton Solothurn) ein junger Automobilist im Ausserortsbereich mit 141 Stundenkilometer gemessen. Erlaubt wären 80 Stundenkilometer gewesen. Dem Lenker wurde der Führerausweis, den er erst seit zehn Tagen besass, auf der Stelle abgenommen.

Am Samstagabend, den 6. April, führte die Kantonspolizei Solothurn auf der Oltnerstrasse in Egerkingen eine Geschwindigkeitskontrolle durch. Kurz vor Mitternacht erfasste das Messgerät ein Auto, welches in Richtung Hägendorf unterwegs war, mit einer gemessenen Geschwindigkeit von 141 Stundenkilometer . Erlaubt wären auf diesem Streckenabschnitt 80 km/h gewesen.

Die Polizei nahm dem 18-jährigen Schweizer dessen Führerausweis, den er erst seit zehn Tagen besass, auf der Stelle ab. Zudem wird gegen ihn eine entsprechende Strafanzeige eingereicht.

Saas-Fee (Kanton Wallis): Skitourengänger stirbt bei Sturz in Gletscherspalte

0
sdr_vivid

Am Samstag, den 6. April 2019 stürzte ein Skitourengänger beim Aufstieg über den Feegletscher zum Alphubel in eine Gletscherspalte. Der Mann wurde verletzt geborgen. Er starb später im Spital.

Der Unfall ereignete sich gegen 12.45 Uhr. Eine 4er-Skitourengruppe befand sich nicht angeseilt im Aufstieg von der Längfluh über den Feegletscher zum Alphubel, als der Mann etwa 12 Meter tief in eine Gletscherspalte fiel.

Die aufgebotenen Einsatzkräfte konnten ihn in einer aufwändigen Rettungsaktion aus der Gletscherspalte bergen. Er wurde anschliessend verletzt mit einem Helikopter ins Inselspital Bern geflogen. Dort verstarb er im Verlauf der Nacht.

Beim Opfer handelt es sich um einen 54-jährigen deutschen Staatsangehörigen. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Colpo di stiletto / Il Beltramestio del Beltradito che scaccia il Beltramonto

0

Tramestio s’avverte nell’animo quand’accade di trovarsi sossopra a motivo d’un impedimento o d’una minaccia subveniente. E stamane, a meno di due ore dalla chiusura delle urne per le Cantonali che potrebbero segnare (ma anche no) uno spartiacque nella sua vita politica in qualità di consigliere di Stato, Paolo Beltraminelli pipidino ha espresso questa condizione esistenziale in un messaggio “Whatsapp” indirizzato a quanti gli “sono stati vicini in questi mesi” di campagna elettorale, et patati et patata, aggiungendo di sentirsi “teso ma fiducioso sull’esito della votazione”. Partito infatti con una lista per il Governo che pareva tagliata sulle sue misure, cioè un “Beltra più nessuno”, l’odierno titolare del Dipartimento cantonale sanità-socialità si è trovato a dover schivare qualche residuo bellico dovuto in primo luogo alla vicenda “Argo1” (che non è la madre di tutti gli scandali, e resta un’inezia in verticale ed in orizzontale rispetto alla sepolta “Asfaltopoli”) e, nel frattempo, la montante concorrenza di un Raffaele De Rosa dalle larghe intese. La tensione di Paolo Beltraminelli è comprensibile, e si mangia in un attimo tre titoli potenziali del pomeriggio, ma passi: con tale Beltramestio che lo squassa, pur sentendosi Beltradito egli spera di evitare il Beltramonto.

Follow the goat / Ci siamo. E, in ultimo, una modesta proposta

0

Ehi, chi l’avrebbe detto? È arrivata domenica 7 aprile, a mezzogiorno scadranno le promesse elettorali (nessun beneficio per chi pensi di proporne già un… minuto dopo), da mezzogiorno e frammenti si incomincerà a ragionare su schede, voti di lista, “panachage” e su chi vince su chi perde su chi pareggia, e Mario resta tranquillo e Giovanni invece trema e Francesco assiste livido al crollo delle sue ambizioni e soprattutto si assisterà allo spettacolare esercizio del salto sui carri dei vincitori, per solito in contemporanea con sdegnosi corrucciamenti del volto da parte di quelli che eh, noi siamo quelli con le idee, purtroppo il popolo vota di pancia e non ci ha capito (è la versione reiterata di una vecchia barzelletta con dialogo tra padre e figlia che va male a scuola: “Ma insomma, sei un disastro, qui c’è scritto che non hai una nota sopra il tre…”; “Ah, ma io ce l’ho messa tutta. Purtroppo, i professori si rifiutano di collaborare”). Insomma, siamo alla “deadline” di quella che per oltre 700 candidati alle Cantonali è stata almeno una bella avventura, o così si oserebbe sperare; c’è un Ticino da mandare avanti, servono energie e servono donne e uomini con il giusto spirito, ed a parole tutti sono animati da entusiasmo personale e da dedizione alla cosa pubblica.

L’uomo della capra, un acronimo per cinque punti qualificanti di programma realizzabile, sa benissimo che tra politica e mondo reale continuerà a rimanere un fossato, uno iato, uno steccato. L’uomo della capra, cioè colui che scelse la capra come emblema di qualità che dovrebbero accompagnarci nel quotidiano, sa inoltre che, oltre ai risultati da cui deriva la composizione dell’Esecutivo e del Legislativo, ben altro uscirà da queste urne: la campagna elettorale, di fatto lanciata ad inizio autunno 2018, ha portato alla luce nelle ultime settimane una frammentazione significativa all’interno di varie forze politiche, socialisti contro socialisti, pipidini contro pipidini, liberali contro radicali (vabbè, questa era più scontata), in esplosione tipo supernova l’area ambientalista, e non si dice di altro sino a che i numeri saranno stati pubblicati, ma si è visto anche qualcosa che non può piacere alla cittadina elettrice ed al cittadino elettore. Ci si parla in varie salse della crescente disaffezione alla vita politica; fatta salva la sacca di coloro che verso la politica nutrono un interesse pari a quello che riserverebbero al campionato sopracenerino di castelli di sabbia, tutti gli altri avrebbero diritto di affermare che la responsabilità di ciò ricade sulla politica. Non è il tempo per produrre ricette tali da rimarginare la cesura; non è il tempo, ma lo sarà. Un primo passo, e tale mandato si affida ad 89 o 90 granconsiglieri prossimi venturi (la differenza di un’unità è data dalla compresenza o dalla non compresenza dell’uomo della capra, no?), potrebbe consistere nell’adozione di strumenti che rendano il politico meno inviso all’elettorato medesimo. Inviso, certo: quale grado di apprezzamento si crede che susciti, nel cittadino votante, una campagna elettorale in cui per puntare al seggio in Gran Consiglio c’è stato chi ha speso 50, 60, 80, 100’000 franchi e di più? Vero, qualcuno può permettersi ciò con risorse proprie o con l’aiuto disinteressato di amici che lo vedrebbero bene a rappresentare determinate istanze; ma dove sta il confine tra l’investimento tale da far storcere il naso ed una sana propaganda per far conoscere il neofita o per far riconoscere il lavoro di chi abbia già operato all’interno delle istituzioni? E delle due l’una: lo storico e mai dimenticato Gigi di Viganello, che nel percorso mattutino da casa ad un qualche scavo aperto sulla strada (eggià: anche il Gigi di Viganello è diventato anziano ed ora approfitta della meritata quiescenza per andare a guardare i cantieri…) si imbatte in cinque cartelloni formato mondiale ed in tre pannelli tipo “rotor” ed in un mazzetto di volantini a promozione del medesimo candidato, quel Gigi di Viganello si porrà qualche domanda (una su tutte: “Da dove estroflette così vezzosamente e con cotal signorile garbo il denaro per siffatto e mirabile impegno promesso a tutela ed a garanzia e nel nome di noi tutti, questo gentiluomo d’altri tempi?”) o sarà soltanto impressionato dal faccione in evidenza?

Uno strumento, d’acchito, c’è. Meglio: un’ipotesi di lavoro, perfezionabile e perfettibile, ma a schema fisso. E cioè: per le Cantonali almeno (sulle Comunali ciò diventerebbe impossibile per motivi legati all’ordine delle grandezze: non si può codificare Cevio sui parametri di Mendrisio o Breggia su quelli di Bellinzona), istituire un tetto di spesa, a salvaguardia degli anglofili lo si chiami magari “expenditure ceiling”, ma il succo non cambia. Tetto di spesa individuale, ed uguale per tutti i candidati: “tot” per inserzioni pubblicate o per spazi acquistati direttamente, “tot” (in quota, cioè in proporzione, cifra “ics” divisa per numero dei candidati presenti) sulle inserzioni pubblicate o sugli spazi acquistati per presenze collettive. Non è un voler controllare il borsellino dei singoli; è una condizione equa ed equitativa allo scopo di delimitare il campo e di introdurre regole di “fair play” nella competizione elettorale. Sulla cifra si discuta, e senza infingimenti: se si vuol stabilire una soglia a 30’000 o a 50’000 o magari anche a 70’000 franchi, è tanto ma per incominciare andrebbe benissimo così, purché nessuno sgarri. Niente trucchi, niente inganni, niente artifici; anche perché, sino a prova provata, siamo tutti capaci di capire che cosa sia informazione e che cosa sia pubblicità. E buona domenica, e grazie per l’attenzione. Sono state settimane interessanti, sapete? Chissà che altre vengano.

Alessandro “Bubi” Berta, candidato numero 60 al Gran Consiglio,

lista numero 16

Locarno, conferenza ed esposizione sul misterioso Tito Lucrezio Caro

0

Esposizione dedicata all’autore latino Tito Lucrezio Caro ed al suo “De rerum natura”, che fu pubblicato postumo grazie a Marco Tullio Cicerone, a partire da venerd? 12 aprile e sino a sabato 4 maggio negli ambienti della Bibliocantonale di Locarno (via Cappuccini 12). Ospiti all’inaugurazione dell’evento (ore 18.15) saranno il poeta Milo De Angelis ed il classicista Benedino Gemelli; introduzione a cura di Stefano Vassere, direttore delle Bibliocantonali. Nella mostra saranno proposte varie edizioni – per i caratteri di importanti tipografie europee – del “De rerum natura” di cui Tito Lucrezio Caro – sempre ch’egli sia esistito e che non si tratti invece dello pseudonimo di altro personaggio: non esistono di fatto note biografiche attendibili – e presenti nel “Fondo antico” della biblioteca grazie alle acquisizioni effettuate nel corso degli anni. Evento nel quadro del progetto “Caos, cosmo, colore. Tre capitoli lucreziani”. In immagine, un presunto busto di Tito Lucrezio Caro.

Luino (Varese), due arresti per droga sulla scia della rapina a Caslano

0

Ad esiti inattesi conduce un rivolo degli accertamenti condotti oltreconfine su evidenze legate alla rapina di domenica 3 febbraio ai danni di una stazione di servizio in via Cantonale a Caslano: arrestati infatti nelle scorse ore un 35enne ed una 40enne, entrambi sudamericani con domicilio a Luino (Varese), con l’addebito della detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’azione è stata condotta da effettivi dei Carabinieri – stazione di Luino e Nucleo operativo-radiomobile – con l’apporto di un cane pastore tedesco inserito nel “Nucleo cinofili” di Casatenovo (provincia di Lecco) e con l’apporto di agenti della Polcantonale; dalla perquisizione nell’appartamento occupato dai due, oltre a cocaina in quantità decisamente non modica (340 grammi), sono emersi tre bilancini di precisione, sette telefoni cellulari, 3’000 euro circa ed oltre 3’000 franchi svizzeri, prova o di attività svolta al di qua della frontiera o di servizi resi alla clientela ticinese in trasferta. L’uomo è stato tradotto ai “Miogni” di Varese; necessario invece il trasferimento della donna alla sezione femminile del “Bassone” in Como. Per la rapina, come si ricorderà, erano finiti in manette un 41enne italiano abitante nel Locarnese e, a distanza di qualche settimana, un 45enne italiano nato a New York e catturato in Sicilia.

Novazzano, rapinatore solitario fa il colpo e fugge oltre frontiera

0

E ci risiamo. Rapina perpetrata da un bandito solitario, stasera, ai danni di una stazione di servizio in Novazzano frazione Brusata; fuga con bottino oltre il confine a bordo di uno “scooter” chiaro con targhe italiane, allarme lanciato anche alle autorità d’oltrefrontiera, per il momento nessun riscontro utile dai posti di blocco tra Comasco e Varesotto. Intorno alle ore 21.25 l’irruzione del malvivente – nessuna descrizione disponibile, volto almeno parzialmente travisato – nel punto-vendita annesso alle pompe di benzina in via Cios; minacciata una dipendente con arma da fuoco che in realtà, come indicano fonti della Polcantonale, era finta; l’uomo si è dileguato dopo aver costretto la cassiera a consegnargli denaro in quantità non precisabile. Nessuno è rimasto ferito. Eventuali testimoni di movimenti sospetti in zona di frontiera e lungo la strada su cui si trova la stazione di servizio sono pregati di mettersi in contatto con il centralino della Polcantonale (telefono 0848.255555).

Davos Dorf: Frau regungslos im Skigebiet aufgefunden

0

Eine 65-jährige Frau ist heute zirka 12. 00Uhr am Palüdahang regungslos aufgefunden worden. Die Staatsanwaltschaft Graubünden sucht Zeugen.


Die Frau befand sich zur Mittagszeit auf der Talabfahrt, zwischen der Mittelstation Höhenweg und der Talstation auf der Piste Nummer sieben, nach Davos Dorf. Mit schweren gesundheitlichen Beeinträchtigungen wurde sie von der Rega ins Kantonsspital Graubünden nach Chur geflogen.

Personen, die Hinweise zu diesem Vorfall machen können, werden gebeten, sich beim Polizeiposten Davos (Telefon 081 257 63 50) zu melden.

Hockey Lna / Orgoglio Berna, con il BielBienne si va alla “bella”

0

Servirà il settimo incontro per stabilire chi, tra Berna e BielBienne, andrà in sfida con lo Zugo nella finale per il titolo 2018-2019 nell’hockey di Lega nazionale A: dati per morti dopo essersi trovati sullo 0-2 ed ancora sul 2-3 nella serie sul lato sinistro del tabellone, gli “Orsi” si sono rimessi stasera in carreggiata passando con il minimo scarto sul ghiaccio avversario e dunque rinviando il verdetto a martedì 9 aprile. Tabellino tutto per Ramon Untersander, autore dell’unico goal all’8.33 su assist di Tristan Scherwey e del ticinese Grégory Sciaroni; vero mattatore un altro ticinese, Leonardo Genoni portiere da Serravalle frazione Semione e figlio, 38 parate (quattro “impossibili”) per lo “shut-out” contro le 18 del collega Jonas Hiller sull’altro versante. Pronostico impossibile.

Calcio Dna / Scatto San Gallo, lo Xamax rimane indietro

0

Funzionali alle esigenze di salvezza del Lugano, ma non alle sue ambizioni di competere per obiettivi diversi nella stagione 2018-2019 del calcio di Divisione nazionale A, gli esiti dei due odierni anticipi per la 28.a giornata: i bianconeri, che domani dovranno vedersela in trasferta con il Basilea, vengono infatti staccati dal San Gallo (1-0 sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières) e dallo Zurigo (1-1 nel “derby” con il Grasshoppers Zurigo). Gli altri incontri: Youngboys-Thun (domani); Sion-Lucerna (domani). La classifica: Youngboys 69 punti; Basilea 51; Thun 38; San Gallo 35; Zurigo 34; Lucerna 33; Sion, Lugano 32; NeuchâtelXamaxSerrières 26; Grasshoppers Zurigo 21 (San Gallo, Zurigo, NeuchâtelXamaxSerrières 28 partite disputate; Basilea, Thun, Lugano, Grasshoppers Zurigo 27; Youngboys, Lucerna, Sion 26).

Calcio Dnb / Chiasso sottosopra: dominio, ma pari preso per i capelli

0

Sempre umorale come un Giano Bifronte rimasto privo dell’Algifor in giorno di emicrania, Chiasso oggi in recriminazione parziale sul 2-2 maturato al “Riva IV” contro lo Sciaffusa nel 28.o turno del calcio di Divisione nazionale B. Parziale, si è detto: per quanto mostrato sul campo, totale controllo della situazione, possesso-palla al 55 per cento, sette calci d’angolo contro zero, il triplo delle occasioni da rete rispetto agli avversari; per quel che stava ormai maturando sotto gli occhi increduli di 430 spettatori, evitata almeno una sconfitta che sarebbe stata, oltre che immeritata, deleteria per le speranze di salvezza dei rossoblù. Speranze appena appena migliorate, in ragione della sconfitta subita dal Vaduz ad Aarau (0-3) e della conseguente riduzione delle distanze dalla compagine del Principato. In cronaca: subitaneo vantaggio (2.o) con Carlo Manicone, squadra alla pausa in vantaggio ed avendo corso zero pericoli per effetto delle zero conclusioni contro la porta difesa da Anthony Mossi; fra il 62.o ed il 70.o, tuttavia, rovesciamento della tendenza sui goal di Karim Barry e di Imran Bunjaku con quelli che rimarranno gli unici due tiri degli ospiti nello specchio della porta del Chiasso; solo all’89.o la provvidenziale conclusione di Davide Brivio per il pareggio. Nota marginale: due cartellini gialli per parte, ma Sciaffusa statisticamente autore del doppio dei falli; equità nel metro di giudizio, dove?

I risultati – Chiasso-Sciaffusa 2-2; Aarau-Vaduz 3-0; Winterthur-Kriens 0-0; RapperswilJona-Losanna 0-1; Wil-Servette 1-1.

La classifica – Servette 58 punti; Losanna 47; Aarau 44; Winterthur 43; Wil 37; Kriens 34; Vaduz 32; Chiasso, Sciaffusa 29; RapperswilJona 25.

Lugano, a “Jazz in Bess” il trio del progetto “Inner language”

0

Concerto dell’“Inner language trio”, sulla scia del pianista e compositore Christoph Stiefel, martedì 9 aprile a “Jazz in Bess” in Lugano (via Besso 42a). A completare la formazione il batterista Tobias Backhaus ed il contrabbassista Lukas Traxel. Occasione quasi unica, quella del concerto, per assistere all’esecuzione di alcuni tra i brani dell’ultima fatica del trio, titolo “Embracing”, pubblicazione appena il mese scorso per l’etichetta “nWog”. Inizio ore 21.00.

Nidfurn (Kanton Glarus): dreijähriger aus dem Fenster im zweiten Stock gestürzt

0

Am Freitag, den 5. April, zirka 14.35 Uhr, stürzte an der Hauptstrasse in Nidfurn ein Kleinkind aus dem Fenster seines Schlafzimmers. Aus noch ungeklärten Umständen kletterte der dreijährige Junge auf den Fenstersims im zweiten Stock eines Reiheneinfamilienhauses, wo er das Gleichgewicht verlor und rund 4.50 Meter tief auf das asphaltierte Trottoir unmittelbar an der Hauptstrasse stürzte.

Zufällig vorbeifahrende Fahrzeuglenker wurden auf den verletzten Jungen aufmerksam und betreuten diesen. Das Kleinkind war nach dem Sturz
ansprechbar. Er wurde mit der Rega zur Kontrolle und Behandlung ins Spital geflogen. Nach ersten Erkenntnissen zog sich das Kleinkind keine gravierenden Verletzungen zu, musste jedoch die Nacht im Spital zur Überwachung verbringen. Der Unfallhergang wird untersucht.

Navigazione sul Verbano, il primo riscontro è da urlo

0

La conferma dell’incremento nei servizi sulla tratta Locarno-Magadino e della miglior definizione generale sulle linee di trasporto pubblico tra i punti qualificanti dell’odierno lancio della stagione estiva 2019 per quanto riguarda la navigazione sul Verbano, secondo intendimenti espressi dai vertici del “Consorzio dei laghi” ossia dell’ente costituitosi lo scorso anno in compartecipazione tra l’italiana “Gestione governativa navigazione laghi” e la “Società navigazione Lago di Lugano”. Folto il pubblico affluito stamane al taglio virtuale del nastro anche per cogliere l’occasione del trasporto gratuito sulla motonave “Torino”, di cui ai cantieri navali di Arona (provincia di Novara) è stata portato a termine il “relifting” dopo la ristrutturazione effettuata nel 2018; gradita anche l’opportunità della visita gratuita al parco botanico delle Isole di Brissago. Come qui preannunciato, grande novità dell’anno è l’avvenuto inserimento dei servizi con abbonamento generale e “Swisspass” (abbonamento a metà prezzo); atteso un significativo incremento nella frequenza già a partire dalle settimane intorno alla Pasqua.

Pala & piccone / Piero Marchesi e le domande… improbabili

0

Tra gli ultimi fuochi di una campagna elettorale che all’Udc Ticino potrebbe portare gioie (mah) e lutti (eeeh) in mista forma, e che in ogni caso “promette” un’Udc Ticino assai diversa da quella che si conosce nei suoi rappresentanti istituzionali a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, Piero Marchesi presidente – è sempre il Piero Marchesi che con impegno certosino raccoglie quanto viene edito sul “Giornale del Ticino”, riservandosi di portare il fascicolo all’attenzione del ministero pubblico – è stato abile nello spendere i residui spiccioli di strumenti da propaganda: non è mancato nemmeno l’appello finale agli elettori, per quanto l’appello all’unità del partito sia parso più che altro un “Siamo forti / siamo coesi / ma sol se nell’urna / si vota Marchesi”. Un po’ più sorprendente, ed al momento ci era sfuggita cioè proprio non ci si era interessati alla cosa proprio a cagion della sua apparente marginalità, la diretta a botta-e-risposta intrattenuta giorni addietro via “Facebook”; non per presunta originalità della cosa (il dialogo in tempo reale via piattaforme “social”, in Italia, è un cavallo propagandistico di Matteo Salvini ministro, cioè di uno che viaggia su uno stimato pari al 36 per cento medio di consensi dalle Alpi a Pantelleria), ma per la modalità con cui essa è stata gestita.

Di principio: quanti si vuole che siano i cittadini che ad una determinata ora (diciamo tardo pomeriggio e sul farsi delle prime cene da svizzerotedeschi in espressione turistica) si collegano con InterNet per andare a colloquio con il presidente di un partito da 3.55 per cento sulle schede e da 4.51 per cento sui voti di lista alle Cantonali 2015 sul versante Consiglio di Stato, o da 4.57 e 5.77 per cento rispettivamente alle stesse Cantonali 2015 ma sulla sponda Gran Consiglio, o da 9.97 e 10.75 rispettivamente (e fu un “exploit”: occhio a non farsi ingannare dalle sensazioni…) alle Federali 2015? E poi: per domandare che cosa, all’interno di una campagna nella quale sono state spese millanta parole e millanta millanta promesse? Ed ancora: su quali elementi che unilateralmente non siano già stati espressi (checché creda Piero Marchesi, su alcuni temi egli giunge secondo. C’è già stato il Nano, toh)? Ed in ultimo: su quali rivendicazioni che non siano già giunte alle orecchie dei ticinesi, e nel caso potremmo ricordare che altri stavano già combattendo certe battaglie contro progetti malsani quali lo “Spazio economico europeo” e la futuribile ancorché irrealizzata Unione europea quando Piero Marchesi era ancora in un banco delle scuole primarie (oh, nessun demerito per cause anagrafiche. Ma non è tutta farina Udc, quella che viene macinata; e non è di sicuro farina della “nuova” Udc versione famiglia allargata, un luogo da “genitore 1” e “genitore 2” senza tuttavia le prerogative proprie di paternità e maternità)? Ecco: a meravigliare non è il contenitore, ma il contenuto.

Vediamo allora di inquadrare: da una parte il presidente dell’Udc Ticino, cioè una persona di cui si sa che è il presidente dell’Udc Ticino e che è necessariamente latrice di posizioni proprie dell’Udc Ticino, quindi una persona cui ci si rivolge avendosi un’idea abbastanza precisa di quel che l’Udc Ticino (o l’Udc Ticino nel solco di quella federale, o quella federale nel solco dell’Udc Ticino) abbia fatto e faccia. Dato e premesso quanto sopra circa l’effettivo interesse – 10 interlocutori, 20 interlocutori? E quanti, tra di loro, iscritti al partito o simpatizzanti del medesimo e dunque informati sui fatti? – che una simile “chat” dovrebbe suscitare, possibile che le domande abbiano tutte un odore di precotto, di preconfezionato, di preparato per la circostanza? Possibile che, dopo meno d’un minuto dall’inizio, si abbia l’impressione del preconcordato, e che Mario (nome di fantasia) abbia suggerito a Luigi (nome di fantasia) di porgli esattamente quella domanda, ed ovviamente Mario sarà platealmente prontissimo nel replicare? Sensazione, sicuro. Ma non solo quella: possibile che un’interlocutrice arrivi a domandare se sia vero che l’Udc è contro “Prima i nostri”, iniziativa i cui fondamentali ed il cui “iter” ha riempito pagine e pagine e dunque rende materialmente incredibile l’esistenza di qualcuno – ma nemmeno nella “banlieue” di Alpha Centauri, ma nemmeno nella camera anecoica del più importante centro commerciale di Andromeda – che non sappia chi sia stato il promotore dell’operazione. Il che si aggiunge al resto di una sorta di monologo – esilarante il passaggio su quel che dovrebbe accadere dopo la bocciatura del progetto “La scuola che verrà” – in cui il monologhista è in realtà privo di pubblico, e dunque si regola sulle proprie sensazioni, cioè sul proprio “ego”.

In termini di comunicazione, un pateracchio. Elettoralmente parlandosi, qualcosa che non sposta un voto; e dunque, secondo la logica del politico, tempo sprecato. Ma amen, siamo agli sgoccioli, vedremo poi.

Hildisrieden (Kanton Luzern): Zwei Pferde sterben bei Scheunenbrand

0


In der vergangenen Nacht ist in Hildisrieden eine Scheune in Brand geraten. Der Grossteil der Tiere konnte gerettet werden. Zwei Pferde verendeten beim Brand. Die Brandursache ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Am Samstag, den 6. April, kurz nach 2.50 Uhr, wurde der Polizei gemeldet, dass in Hildisrieden eine Scheune in Brand geraten sei. Beim Eintreffen der Einsatzkräfte stand ein Grossteil des Scheunendachs bereits in Vollbrand. Durch den Inhaber konnten alle 55 Kühe befreit werden. Zudem konnte ein Pferd befreit werden, während zwei andere Pferde beim Brand verendeten. Personen wurden nicht verletzt.

Im Einsatz standen ca. 100 Angehörige der Feuerwehren Oberer Sempachersee, Römerswil und der Region Sursee.

Die Brandursache ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Der entstandene Sachschaden kann derzeit nicht beziffert werden.

A margine / Una Gastromenzione (una) per i paria. Eh, ci vuole stomaco…

0

Forse perché colti da uno scrupolo di coscienza, forse perché colpiti da improvvisa ma non improvvida resipiscenza, forse – più probabile – perché sferzati dalla polemica montante dopo il pronunciamento unilaterale propresidenziale in tema elettorale, alla “GastroTicino” tentano di rimediare e di correre ai ripari, per quel che tardivamente sia ancora possibile, in modo da cercar di schivare l’oliva ossia di sembrare meno autocratici, meno monocratici e meno monolitici nella conduzione degli spiccioli di campagna per le Cantonali. E come? Ohibò: proprio nell’approssimarsi della scadenza e difatti mancano poche ore alla chiusura delle urne, sull’area “Elezioni” del sito InterNet della federazione – e cioè in quel blocco informativo temporaneo che era e che resta presidiato dalla foto di Massimo Suter per l’appunto presidente messosi “a disposizione a favore di tutta la categoria e dell’intero Cantone” (manca solo un “Per grazia di Dio e per volontà della nazione” in spirito da legittimismo tallerayndiano) – è stato concesso spazio anche ad altri soggetti esistenti in vita.

Leggasi e leggesi tuttavia: “Ecco gli esercenti attivi (…) che sono in lista per il Gran Consiglio e che ci hanno contattato”. Pardon? Che “ci hanno contattato”? Ci state dicendo che alla “GastroTicino” nessuno, pur con tutto il tempo a disposizione dal giorno del deposito delle liste per i singoli partiti e meglio dalla vidimazione di tali liste, si era messo a spulciare elenco dopo elenco allo scopo di evidenziare gli appartenenti alla “GastroTicino” o, più in generale, alle categorie rappresentate, vale a dire albergatori ed esercenti? Ne sarebbe uscito un bel pacchetto di persone con cui, se proprio nel Legislativo serve un’attività lobbystica a favore del comparto (e non è detto; ma la rappresentanza di gruppi di interesse resta insita in una formula parlamentare composta da professionisti, e figurarsi in quella detta ancora “di milizia”…), sviluppare e costruire alleanze trasversali, contribuendo ad eventuali progetti di riforma ed ostacolando alcune ipotesi pericolosamente propugnate nelle ultime settimane (fuori di senno chi, con competenza zero in materia ed avendo frequentato i bar ed i ristoranti solo dal ruolo di bevitore di “Spritz”, teorizza un’abrogazione degli obblighi formativi propri, per dire, della Scuola esercenti). Macché: o l’operatore – sissignori, anche quello che paga i 450 franchi di quota associativa annua e che dunque “vale” quanto il presidente Massimo Suter – si attiva ed alza una manina per dire che “Ehi, ci sono anch’io, mi trovate uno strapuntino sul treno di cui Massimo Suter ha occupato prima e seconda classe, vagone-ristorante e cabina di guida?”, o nisba.

Di più: nel breve elenco, per altra scelta (di chi, poi?) che l’associato a “GastroTicino” potrebbe anche non apprezzare, senza spiegazione alcuna compaiono altri che, per quanto degnissime persone, godono di inclusione in quanto meri “partner”. Pardon? Sì: essi sono indicati come “i “partner” vicini al settore (e) con i quali collaboriamo in modo costante ed attivo”. Ci sta, in questo senso, un industriale del caffè dalla notorietà conclamata ai quattro angoli della Svizzera; ci sta un po’ meno, però, il direttore di un’azienda forestale, per il quale bisogna dedurre una correlazione di sguincio nel senso che titolare di un ristorante è la moglie del precitato; spunta poi un ingegnere in materia di sicurezza alimentare e la cui azienda svolge attività di servizio anche per la “GastroTicino” (in rapporto commerciale, dunque; è qualcosa di diverso rispetto alle conoscenze che un operatore “diretto” sa portare); quanto al nome di un costruttore edile dalle larghe vedute e dalle larghissime spese elettorali, mah, l’asserita “partnership” ci sfugge e la vicinanza… anche. Peggio la toppa del buco, direbbe qualcuno. Non è vero: almeno si ha l’attestazione di una minima apertura, seppur gestita malissimo (proprio sicuri che in candidatura al Legislativo cantonale non vi siano altri esercenti ed altri professionisti che per congruenza e per congruità siano in grado di esprimere voce autorevole?), al resto della compagine che “GastroTicino” dichiara di essere. Nientemeno che una riga con cognome e nome della persona e suo numero di matricola, pardon, di presenza in una lista di partito. Una riga in tutto a fronte delle 17 pagine dedicate a Massimo Suter sulla rivista “Réservé”, degli sproloqui sulle pagine InterNet della federazione, dell’indirizzario che è stato messo a disposizione del presidente-candidato (domande: sarebbe accaduto lo stesso se l’esercente Caio Sempronio Tizio avesse preteso di utilizzare tale indirizzario per la sua campagna elettorale? Ed a quali condizioni?), della logistica che è stata assicurata al presidente-candidato (inserimento del materiale elettorale partitico, cioè riguardante Massimo Suter in quanto esponente Plr, in buste “GastroTicino”), del cofinanziamento della campagna elettorale di Massimo Suter con risorse economiche interne ovvero essendo stato attinto il denaro dal non meglio qualificabile “fondo politico”? Equità, equità: una riga per complessive tre parole (cognome nome più “numero”), ed il numero in cifre. Una riga, e tombale, a detroncazione netta delle polemiche. Infatti: nel cimitero delle illusioni, una riga forma epitaffio.

Post scriptum – Sull’angolo del taccuino elettorale rimane inevasa una curiosità: ma è vero o non è vero che Massimo Suter, quando stava tentando la scalata al Gran Consiglio quattr’anni or sono, fece irruzione nelle aule della Scuola esercenti, a lezioni in orso, promettendo paccate di bustine di zucchero – addirittura nella misura di un cartone… – in regalo a quanti, tra gli iscritti ai corsi e già titolari di bar, fossero pronti e disposti a sostenerlo in sede elettorale? Manco fosse Achille Lauro – l’armatore e sindaco partenopeo degli Anni ’60, non il cantante romano d’oggigiorno… – ai tempi dei comizi in cui faceva distribuire una scarpa sinistra, garantendo anche la destra (per fare il paio) ad avvenuta elezione…

Bezirk Bülach: Gastgewerbekontrollen durchgeführt Iraker verhaftet

0

Die Kantonspolizei Zürich hat am Freitagnachmittag, den 5. April mit Unterstützung der Kommunalpolizeien Bülach, Kloten, Opfikon, Dietlikon und Wallisellen, in Gastgewerbebetrieben Kontrollen durchgeführt. Eine Person ist festgenommen worden.

Während mehreren Stunden kontrollieren die Polizisten rund 40 Betriebe. Wegen Widerhandlung gegen das Ausländer- und Integrationsgesetz (AIG) wurde in Wallisellen ein 36-jähriger Iraker welcher als Küchenhilfe gearbeitet hatte, nach einem kurzen Fluchtversuch festgenommen und der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt. Sein 40-jähriger Arbeitgeber wird zur Anzeige gebracht.

Wegen der Widerhandlung gegen das Unterhaltungsgewerbegesetz durch das das Bereitstellen eines Geldspielautomaten in Glattbrugg wird der Betreiber des Lokals beim Statthalteramt Bülach angezeigt. Zudem wurden bei einer anschliessenden Hausdurchsuchung diverse weitere elektronische Geräte sichergestellt.

Gegen einen Wirt aus Kloten wird wegen Verstössen gegen das Gastgewerbegesetz rapportiert; gegen einen weiteren Betreiber eines Lokals in Kloten werden wegen Verdacht auf Sozialversicherungsbetrug weitere Ermittlungen getätigt.

Condémines (Kanton Wallis): 32-jähriger stirbt nach Sturz mit Elektro-Trottinett

0

Am 1. April kam ein Mann beim Ortsausgang von Condémines (Kanton Wallis) mit einem Elektro-Trottinett zu Fall. Er starb einige Tage später im Spital.Der Unfall ereignete sich am 1. April 2019 gegen 16:20 Uhr. Der Mann fuhr mit einem Elektro-Trottinett von Nendaz in Richtung Fey. Ausgangs Condémines verlor er die Herrschaft über das E-Trottinett und stürzte. Drittpersonen, welche sich in der Nähe befanden, leisteten dem Mann Erste-Hilfe und alarmierten die Rettungsdienste. Nach der Erstversorgung auf der Unfallstelle wurde der Mann mit einem Helikopter ins Spital geflogen. Er starb am 4. April. Beim Opfer handelt es sich um einen 32-jährigen Walliser. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Reinach: Autolenkerin stiess mit mehreren Fahrzeugen zusammen

0


Die Kantonspolizei nahm einer 88-jährigen VW-Fahrerin den Führerausweis vorläufig ab, nachdem sie mit mehreren Fahrzeugen und einer Säule innerhalb eines Parkhauses kollidierte. Die Autofahrerin blieb unverletzt. Eine 88-jährige VW-Fahrerin verursachte gestern Freitag, 05. April, 16.10 Uhr einen grossen Sachschaden. Die Automobilistin stiess in der Tiefgarage eines Einkaufszentrums in Reinach mit anderen Fahrzeugen und einer Säule der Tiefgarage zusammen. Insgesamt wurden vier Autos beschädigt. Die betagte Autofahrerin blieb unverletzt. Der Sachschaden wird auf zirka 100’000 Franken geschätzt. Die Kantonspolizei nahm der Unfallfahrerin den Führerausweis vorläufig ab. Gemäss ersten Erkenntnissen dürfte sie Gas- und Bremspedal verwechselt haben.

Klosters: Frontalkollision fordert vier Leichtverletzte

0

Vorgestern ist es in Klosters (Kanton Graubünden, Photoquelle: KaPo Graubünden) zu einer Frontalkollision zwischen zwei Autos gekommen. Vier von fünf Fahrzeuginsassen verletzten sich leicht.

Ein 45-jähriger britischer Automobilist fuhr in Begleitung seiner Ehefrau und zweier Kinder auf der Landstrasse in Richtung Klosters Dorf. Um 18.45 Uhr beabsichtigte er vor einem 41-jährigen aus der Gegenrichtung nahenden Autofahrer nach links abzubiegen. Die beiden Fahrzeuge kollidierten dabei frontal. Die Ehefrau des Briten sowie die beiden Kinder wurden mit leichten Verletzungen ins Spital Schiers und der 41-Jährige ebenfalls mit leichten Verletzungen ins Spital Davos transportiert. An beiden Fahrzeugen entstand ein Sachschaden von total rund vierzigtausend Franken. Die mit zwei Patrouillen ausgerückte Kantonspolizei Graubünden leitete den Verkehr während gut einer Stunde einspurig an der Unfallstelle vorbei und ermittelt den genauen Unfallhergang.

Incassi “facili” dalle compagnie assicurative: due in manette

0

Truffa e falsità in documenti gli addebiti contestati ad un cittadino svizzero e ad un cittadino italiano che, come indicato in odierna nota-stampa del ministero pubblico, sono stati tratti in arresto martedì 2 aprile nel contesto dell’indagine su presunti raggiri ai danni di alcune compagnie assicurative. Entrambi i soggetti, che sono residenti nel Luganese, restano in carcere causa conferma della restrizione della libertà da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi; ignote, per il riserbo dovuto ad esigenze di istruzione dell’inchiesta, la durata delle azioni truffaldine poste in opera e l’entità dell’indebito profitto. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.

Oftringen (Kanton Aargau): Brand in Asylunterkunft, Feuerwehreinsatz läuft

0

Brand in Asylunterkunft in Oftringen (Photoquelle : KaPo Aargau) , Feuerwehreinsatz läuft, 3 Bewohner wurden zur Kontrolle ins Spital gebracht. 3 Feuerwehren im Einsatz. Kapo und Repol im Einsatz.

Frontale al San Bernardino: tre feriti, galleria chiusa per ore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.18) Tre persone ferite (una in modo piuttosto serio) e due contuse in séguito ad un frontale e ad un successivo tamponamento occorsi poco dopo le ore 17.20 nella galleria del San Bernardino lungo la A13, a breve distanza dal portale sud sul territorio comunale di Mesocco. All’origine dell’incidente lo spostamento di un veicolo commerciale sulla corsia opposta di marcia; inevitabile pertanto l’impatto con le due auto che stavano sopraggiungendo. La peggio, stando ad informazioni ancora frammentarie (un resoconto di fonte ufficiale è atteso per domattina), è toccata proprio al guidatore del furgone. Il “tunnel” è rimasto chiuso per il tempo necessario ai soccorsi, al recupero dei mezzi ed al ripristino del sedime stradale; sul posto unità di Polcantonale Grigioni, ambulanze, un velivolo della “Rega” e Pompieri dal “Centro soccorso San Bernardino”.

Controlli-“radar”, settimana da… nervi saldi nel Luganese

0

In settimana nella quale si prevede che nella politica a Lugano salteranno molti nervi (e fors’anche qualche testa fra gli strateghi delle campagne elettorali), quasi metaforico il fatto che i controlli mobili della velocità saranno concentrati soprattutto nel Luganese, come da elenco diffuso questo pomeriggio. Per aree e località, periodo compreso fra lunedì 8 e domenica 14 aprile: nel Distretto di Blenio, Dongio; nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Riviera, Lodrino e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona (città e quartieri Giubiasco e Monte Carasso) e Cadenazzo; nel Distretto di Locarno, Ascona, Losone (paese e frazione Arcegno), Muralto, Riazzino, Gordola, Quartino, Locarno, Intragna, Verdasio e Corcapolo; nel Distretto di Lugano, Monteggio, Pura, Capriasca (frazioni Tesserete e Roveredo), Comano, Paradiso, Vezia, Sorengo, Gravesano, Manno, Agno, Gentilino, Lugano (quartieri Loreto, Gandria, Barbengo e Breganzona); nel Distretto di Mendrisio, Balerna, Coldrerio, Castel San Pietro, Morbio Inferiore e Stabio. Per quanto riguarda i soli controlli semistazionari: Faido, Maroggia e Novazzano.

Reiche Nigerianer bestellen Pizza in London per Flugzeug nach Lagos

0

Nach Angaben des Ministers gibt es in Nigeria nicht wenige Bürger, die in London eine Pizza bestellen, die darum bittet, dass sie per Flugzeug in das Land des schwarzen Kontinents geschickt wird. Diese reichen und verwöhnten Bürger haben auch eine Vorliebe für British Airways und daher sind Flüge mit rauchendem Karton sehr üblich geworden. Wie lange dauert die Lieferung?
Der Kauf wird am Morgen perfektioniert, während die Ankunft am Abend in der afrikanischen Nation Realität wird. Um das Essen zur Verfügung zu haben, müssen Sie natürlich zum Flughafen fahren. Die Fahrt dauert etwa sechs Stunden, genauer gesagt 6 Stunden und 43 Minuten, die Zeit, die der Airbus benötigt, um die Entfernung zwischen London und Lagos zu überwinden. Der Geschmack kann nicht mit dem frisch gebackenen Produkt identisch sein. Aber es ist trotzem ein nigerianische Trend der Neureichen geworden.

Controlli nei locali notturni, fuori regola un’“operatrice” ogni tre

0

Tre denunzie per infrazione alla Legge federale sugli stranieri sono state inoltrate al ministero pubblico sugli esiti dell’operazione di controllo condotta nella notte tra ieri ed oggi in due locali notturni del Luganese. Nove le persone (due italiane, tre rumene, due lituane e due ucraine) sottoposte a controllo; in un caso su tre i documenti sono risultati non in regola. All’intervento hanno preso parte effettivi della Polcantonale e dell’Ispettorato del lavoro; in corso verifiche anche sul rispetto delle disposizioni legali in materia di contratti e di permessi di lavoro, con possibile trasmissione di atti – qualora emergessero elementi incongrui – all’Ufficio sorveglianza sul mercato del lavoro.

Winterthur (Kanton Zürich): Gezielte Kontrolle von “Billig” -Coiffeursalons

0

Am Donnerstag, den 4. April, führte die Stadtpolizei Winterthur zusammen mit dem Zürcher Amt für Wirtschaft und Arbeit sowie der Eidgenössischen Zollverwaltung eine koordinierte Kontrolle in Winterthurer “Billig” -Coiffeursalons durch. Die beteiligten Partner ziehen nach der Aktion eine durchzogene Bilanz, in mehreren Fällen musste interveniert werden.

Die gezielte Kontrolle wurde am Donnerstag von der Stadtpolizei Winterthur zusammen mit Vertretern des
Amtes für Wirtschaft und Arbeit (AWA) sowie der Eidgenössischen Zollverwaltung durchgeführt. Neben den polizeilichen- und fremdenpolizeilichen Aspekten wurde dabei ein Hauptaugenmerk auf die Arbeitsbedingungen und die gesetzeskonforme Geschäftsführung gelegt. Ausserdem wurde überprüft, ob die angebotenen Waren vorschriftsgemäss verzollt waren. Die Fachleute kontrollierten 17 Coiffeursalons und deren 40 Mitarbeitende auf Winterthurer Stadtgebiet.

Zwei Coiffeure werden wegen Verstössen gegen die Ausländergesetzgebung zur Anzeige gebracht. Aus
arbeitsrechtlicher Sicht, insbesondere im Zusammenhang mit möglicherweise fehlenden Sozialversicherungsabgaben, werden bei 11 Salons weitere Abklärungen durch das AWA erfolgen, da bei insgesamt 15 Angestellten entsprechende Verdachtsmomente bestehen.

Die Mitarbeitenden der Eidgenössischen Zollverwaltung mussten bei 8 Betrieben die Auflage erteilen,
Zolldokumente nachzureichen, weil Quittungen oder andere Dokumente fehlten. Bei fast allen Salons fehlte der gesetzlich vorgeschriebene Preisaushang. Diesbezüglich wurden die verantwortlichen Betreiberinnen und Betreiber unter Ansetzung einer Nachbesserungsfrist verwarnt.







Emmenbrücke: Reisecar auf der A2 mit über 40 cm Schnee auf Dach angehalten

0

Reisecar auf der A2 mit über 40 cm Schnee auf Dach angehalten. Heute, kurz vor 9. 00 Uhr, gingen bei der Polizei mehrere Meldungen ein, dass ein belgischer Reisecar mit einem Anhänger auf der Autobahn A2 Richtung Norden fahre, welcher mit einer dicken Schneeschicht auf dem Dach unterwegs sei.


Durch eine Patrouille der Luzerner Polizei konnte die Fahrzeugkombination in Emmenbrücke angehalten und kontrolliert werden. Es zeigte sich, dass der Reisecar auf der gesamten Fahrzeuglänge eine Schneeschicht von über 40 cm aufwies. Weiter wurde festgestellt, dass ein Reifen des Cars und die Abreissleine des angekoppelten Gepäckanhängers defekt waren.

Der Chauffeur musste eine Bussendeposition von über tausend Franken hinterlegen. Vor der Weiterfahrt wurde die Fahrzeugkombination vom Schnee befreit, der Reifen gewechselt und die Abreissleine repariert.

Der Chauffeur wird wegen Führen einer Fahrzeugkombination in nichtbetriebssicherem Zustand zur Anzeige gebracht.





A margine / È “Réservé”. Sicuro: al signor presidente-candidato

0

Se è credente, Massimo Suter candidato Plr al Gran Consiglio e già nel pubblicare questa evidenza gli si sta facendo pubblicità aggratisse, in queste ore preghi forte, e preghi tutti i santi che pensa di avere dalle parti del Paradiso, e se ne faccia prestare qualcuno dagli amici. Preghi forte affinché sia premiata nelle urne la sua ambizione di entrare nell’emiciclo di Palazzo delle Orsoline sponda Legislativo; ché, in caso di mancata elezione e peggio che mai di un risultato qual fu quello di quattr’anni or sono, quando finì 21.o tra i subentranti cioè a metà classifica, non giureremmo nemmeno sulla sua stabilità nel ruolo di presidente della “GastroTicino”. Tira aria grama, su Massimo Suter, dopo questa campagna: vuoi per quanto qui raccontato sull’utilizzo della “GastroTicino” come base (logistica e di cassa) per la propria candidatura; vuoi per il fatto che, senza un esplicito coinvolgimento degli iscritti (quelli che pagano quote, se dobbiamo essere pragmatici, per aver voce in capitolo sui temi riguardanti il mondo dell’albergheria e della ristorazione), uno ha deciso che fosse da sostenersi una sola candidatura, e cioè la sua, come se tra i circa 2’000 associati non figurassero altri esercenti ed operatori qualificati (e magari, lo si sostiene con qualche competenza sulle strategie, l’operazione più intelligente sta nel trovare non già un candidato interno, ma alcuni referenti di vario orientamento politico e con i quali dialogare in modo assiduo, al fine di avere non un semplice terminale ma più persone che sappiano declinare le esigenze ed i desideri della categoria in contesto opportuno e con sensibilità).

Argomento esaurito, direte, sulla scorta dei due punti sopra esposti. Lo si credeva, e no, macché, senza nemmeno che il cronista sia dovuto andare a cercar notizia. Sotto mano càpita infatti, in queste ore, l’ultimo numero del periodico “Réservé”, da tre anni piacevole presenza editoriale su cui dovrebbe convergere l’attenzione di quanti siano impegnati in uno specifico àmbito, et cetera. Di che rimanere secchi: c’è un’intera “Sezione elezioni”, il che – editorialmente parlandosi – stona quanto stonerebbe una rubrica di cucina povera sul trimestrale dedicato all’astronomia; e, per di più, la “Sezione elezioni” è un semplice manifesto elettorale per il solo presidente Massimo Suter. Massimo Suter qui, Massimo Suter là, Massimo Suter intervistato (da penna esterna, la quale avrà giustamente richiesto un guiderdone per l’opra prestata); soprattutto, Massimo Suter fotografato in ogni posa (statica, plastica, staticoplastica, plasticostatica, dal basso verso l’alto, fors’anche dall’alto verso il basso, di sguincio, da un lato, dall’altro; manca solo la versione in realtà aumentata) e Massimo Suter didascalizzato in ogni forma. Didascalizzato e basta? Si specifica: didascalia o dicitura è quella che riga che nei quotidiani e nella stampa “in genere”, ad un tempo, era sempre giustapposta ad un’immagine come suo complemento informativo; qui i testi delle dicascalie sono invece proposti a dimensione di carattere (dicesi “corpo”) simile a quello dei titoli, in galleggiamento nelle pagine bianche, hai visto mai quale impatto sul pubblico che è poi, di principio, il ristoratore o il gerente di un bar o l’albergatore, essendo rari gli ospiti-clienti che, dovendo ingannare l’attesa dell’antipasto, si mettono a sfogliare le pagine della rivista di categoria, per quanto fascinosa e patinata essa possa essere. Sull’intervista in sé non si dice nulla, sapendo ad ogni modo sia il volgo sia il clero che in editoria il contenuto è per buona misura determinato dal contenitore, e dunque sarà difficile che sul mensile di un’associazione per la tutela del camoscio esca l’inserzione pubblicitaria dell’armeria con l’annuncio di sconti straordinari per le cartucce; si immagina tuttavia che, prima della pubblicazione, sostantivi ed articoli ed aggettivi ed avverbi siano stati vagliati a quattr’occhi anziché due, e magari gli occhi erano anche sei.

Oh, non siamo nati ieri, e per stupirci serve altro; non ci fa specie (ma la fa ai versatori di oboli in nome dell’adesione alla “GastroTicino”) che sul periodico sia dato spazio al presidente-candidato pur per volontà del solo presidente-candidato; non ci fa specie (ma la fa ai versatori di oboli, ut supra) che il trattamento sia stato spudoratamente di favore; non ci fa specie (ma la fa ai versatori di oboli, et cetera) che sia stata messa in campo una candidatura già rivelatasi poco emozionante in altra occasione; non ci fa nemmeno specie (ma la fa ai versatori di oboli, si reitera) che nel mezzo delle affermazioni di Massimo Suter siano comparse “distrazioni” coincidenti con mezze verità che si traducono in false impressioni destate. Fa specie, per contro, la determinazione autocratica nel regalarsi opportunità e spazi, e quali spazi: per la sola intervista con corredo iconografico ed elencazione di meriti e didascalie che sono poi la riedizione di quanto scritto nell’intervista medesima, causa esaurimento di inventiva, se non si è calcolato male, 17 pagine. 17 pagine, un fascicolo intero, in pratica. “Sezione elettorale” tutta dedicata ad un uomo che si pone solitario al comando, sulla tolda, per sfidare la sorte e le procelle. 17 pagine, già. 17 pagine che tuttavia, e finalmente, ci rendono equa spiegazione della testata del periodico: “Réservé”, pour lui, monsieur le Président.

Post scriptum – Un interrogativo rimane in sospeso. Tutta questa potenza di fuoco per un nemmeno probabile seggio in Gran Consiglio? Ma se avesse voluto puntare al Governo, che si sarebbe inventato, Massimo Suter?

Borsa di Zurigo, venerdì senza spunti: chiusura sotto la linea

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.29) Con la prevedibile eccezione del titolo “Zürich insurance group Ag”, in flessione pari al 4.38 per cento sull’odierno stacco di un dividendo – pagabile a partire da martedì 9 aprile – da effettivi 19 franchi per azione, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in ondeggiamento costante sotto la parità ed al saldo in limatura pari allo 0.24 per cento su quota 9’541.15 punti. Evidenze: ripiegamento dopo spunti positivi per il comparto bancario, emblematico il caso del titolo “Julius Bär Gruppe Ag” che, dopo buona metà di seduta in ruolo di capofila e con guadagno superiore alla figura intera, è rifluito ad un ben più modesto guadagno (più 0.11 per cento, di fatti a mero recupero delle posizioni – già a linea tendenziale calante – della prima decade di novembre). Senza nerbo i farmaceutici, qualche realizzo sul lusso;
“Sika group Ag” capofila (più 1.22); effettivamente in retrovia il solo valore “Geberit Ag” (meno 1.45). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.18; Ftse-Mib a Milano, più 0.24; Ftse-100 a Londra, più 0.61. Positiva New York: Nasdaq, più 0.59; “Dow Jones”, più 0.15; S&P-500, più 0.46. In rifiatamento l’euro, scambiato a 112.1-112.2 centesimi di franco.

Ascona, al “Collegio Papio” un sabato di porte aperte

0

Porte aperte al “Collegio Bartolomeo Papio” di Ascona, sabato 6 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, con accesso libero agli interessati ed ai potenziali allievi. Previste visite guidate organizzate a cura degli studenti dell’istituto; presente, ed a disposizione per colloqui, i membri del corpo insegnante. A mezzogiorno, saluto ufficiale ai presenti da parte di don Patrizio Foletti, rettore del collegio, oltre che dai rappresentanti della fondazione.

Neve e pioggia sul Ticino, ancora chiuso il “tunnel” del San Gottardo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.33) Formalmente agli archivi con lo scoccare della mezzanotte, ma destinati a replicarsi nel nuovo giorno, un giovedì 4 aprile da tregenda su parte delle strade del Ticino causa pioggia e neve. Tregenda, è il caso di sottolineare una volta di più, solo in parte per problemi oggettivi legati allo sgombero della neve o ad effetti collaterali (piccole frane, straripamenti di riali, riversamento di fango su strade secondarie) ed invece, in preponderante misura, per l’utilizzo di equipaggiamento veicolare inadatto rispetto alle condizioni meteorologiche peraltro annunciate da giorni; a riprova, oltre la linea delle Alpi ossia in territorio urano sulla A2, il blocco di centinaia di veicoli (in immagine, una pattuglia della Polcantonale Uri in assistenza a ridosso dello svincolo per Wassen) non in grado di affrontare la salita verso il portale nord della galleria del San Gottardo. Galleria che almeno sino alle ore 5.00 di oggi, venerdì 5 aprile, rimane chiusa alla circolazione, come del resto è vietato il transito nelle due direzioni tra lo svincolo di Bellinzona-nord e quello di Airolo (traffico locale deviato sulla Cantonale e su percorsi alternativi); il traffico di camion ed autoarticolati verso la Svizzera interna viene fermato già allo svincolo di Bellinzona-sud. Identico blocco della circolazione, per i veicoli pesanti, sulla A13 fra il raccordo per Bellinzona-nord e la galleria del San Bernardino in territorio comunale di Mesocco (Canton Grigioni), ed ancora dalla galleria allo svincolo per Thusis-sud. Per quanto riguarda la viabilità ordinaria, difficoltà di spostamento sono tuttora rilevate lungo la strada tra Olivone e Camperio in territorio comunale di Blenio.

Problemi sono stati rilevati anche sulle tratte ferroviarie: ritardi sia per le lunghe percorrenze sia sul traffico regionale lungo la linea del San Gottardo, a partire dalla stazione di Bellinzona e nelle due direzioni; paralisi sulla “Centovallina” per problemi alla linea di contatto, difficoltà minime tra il capolinea a Locarno e la stazione di Camedo in Comune di Centovalli, vettori senza possibilità di proseguire in territorio italiano; il ripristino del servizio è annunciato con la prima corsa della nuova giornata, collegamenti diretti con Domodossola compresi.

Stechelberg: Basejumper tödlich verunglückt

0
sdr_vivid

Gestern Nachmittag ist in Stechelberg (Kanton Bern) ein Basejumper tödlich verunglückt. Der Mann konnte durch die Einsatzkräfte nur noch tot geborgen werden. Der Unfallhergang wird durch die Kantonspolizei Bern untersucht.

Am Mittwoch, den 3. April, gegen 13. 25 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, wonach bei Stechelberg (Gemeinde Lauterbrunnen) ein Basejumper abgestürzt sei. Gemäss ersten Erkenntnissen hatte sich der Mann in Begleitung einer weiteren Person zur Absprungstelle «Dumpster» begeben und war von dort als Zweiter in die Tiefe gesprungen. Nach dem Absprung geriet er aus noch zu klärenden Gründen in Schwierigkeiten und stürzte zu Boden.

Nach dem Unfall alarmierten Privatpersonen umgehend die Rettungskräfte. Der Verunfallte konnte durch einen Helikopter der Air Glaciers lokalisiert werden. Ein Notarzt konnte vor Ort jedoch nur noch den Tod des Mannes feststellen. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 30-jährigen russischen Staatsangehörigen.

Ermittlungen zum genauen Unfallhergang sowie zu den Umständen wurden durch die Kantonspolizei Bern unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland aufgenommen.



Sensibilizzazione al traffico, il Governo scende in… piazza

0

Postazione informativa del Dipartimento cantonale istituzioni, da stasera e sino a domenica 7 aprile, al salone “Autonassa” di Lugano. Tema di riferimento, la campagna “Rifletti” dedicata alla sicurezza sulle strade. Fra gli strumenti di dialogo con i cittadini: distribuzione di materiali informativi e di “gadget”, giochi a premi, disponibilità al confronto diretto su temi specifici e di interesse generale. In immagine, uno spunto dallo “spot” della campagna.

Mezzovico-Vira, da lunedì cantiere per due mesi su via Cantonale

0

Lavori di pavimentazione stradale lungo via Cantonale, a decorrere da lunedì 8 aprile e sino a sabato 8 giugno, in territorio comunale di Mezzovico-Vira e, nello specifico, tra il numero civico 41 ed il numero civico 59. Programma: da lunedì 8 aprile a venerdì 24 maggio compreso, cantiere nelle ore diurne e traffico da gestirsi con normale traslazione di carreggiata; da lunedì 27 maggio a sabato 8 giugno, cantiere nella fascia notturna ossia tra le ore 20.00 e le ore 5.30 dei feriali (lunedì sera l’avvio con attività sino alla mattina del martedì; idem ogni altro giorno sino alla mattina del sabato); il traffico veicolare, in questo caso, sarà alternato su una corsia di transito e regolato con impianto semaforico ed eventuale assistenza di ausiliari.

Hockey Lna / “Play-off”: Zugo in finale, BielBienne di nuovo avanti

0

Losanna fuori, Zugo in finale. Primo verdetto di spessore, stasera, nel “play-off” dell’hockey di Lega nazionale A: a spianare la strada agli uomini di Dan Tangnes, nel quinto di potenziali sette incontri e dunque con ciclo che si chiude sul 4-1, un crollo verticale della difesa del Losanna, schiantata per quattro volte nei primi 24.42 di gioco (doppietta di Sven Senteler, singole reti di Sven Leuenberger e di Reto Suri) ed a quel punto imprendibile ad onta degli sforzi di Ronalds Kenins (29.32, 1-4 in “power-play”) e Joël Genazzi (57.20); ancora dal bastone di Reto Suri (58.07) il messaggio per il 5-2 finale. Situazione incresciosa, sull’altro versante del tabellone, per il Berna dominatore della stagione regolare: dopo essere risaliti dallo 0-2 al 2-2 nella serie, gli “Orsi” sono riusciti stasera nell’impresa di farsi nuovamente battere a domicilio dal BielBienne (0-2: 28.37, Robbie Earl; 58.18, Marc-Antoine Pouliot a porta vuota) e si trovano pertanto 60 minuti dall’eliminazione; sabato il sesto confronto.

Hockey Lna / “Play-out”: Davos in salvo, Lakers al “barrage”

0

Toccherà ai RapperswilJona Lakers – e non è che non ce lo si aspettasse – il compito di difendersi nel “barrage” tra ultima dell’hockey di Lega nazionale A e vincitrice del “play-off” nella cadetteria: sull’1-4 si è chiusa stasera la serie di “play-out” con il Davos, salvatosi con grande affanno in un’annata che rimarrà memorabile per l’autoesonero del tecnico Arno Del Curto poi naufragato anche con gli Zsc Lions rimasti esclusi dalla lotta per il titolo. Eroe della serata, in landa grigionese, il 21enne Yannick Frehner, ala destra di scuola Coira e visto quest’anno anche in prestito ai BiascaTIcino Rockets (sei partite, tre assist): quattro sole reti nelle 53 presenze della stagione 2018-2019 con il Davos, due timbri personali oggi tra il 2.20 ed il 24.33; Lakers in rimonta con Roman Schlagenhauf (41.18), opportunità a ripetizione per gli ospiti in oltre un minuto a cinque-contro-tre, finale con “rover” in pista ed immediata punizione (58.55, Enzo Corvi per il 3-1 che rimarrà stampato sul tabellone). “Nulla di drammatico, nulla è ancora perso”, raccontano tuttavia sul sito InterNet dei RapperswilJona Lakers, preparandosi alla prossima sfida: arriva il Langenthal, quarto nella fase regolare della Lnb ma giunto al titolo dei cadetti con l’incredibile 4-0 maturato iersera sullo ChauxdeFonds.

Molestie sessuali ad una portatrice di “handicap”: frate in manette

0

Un religioso straniero di origine asiatica, frate minore cappuccino operante in località imprecisata del Sopraceneri e sul territorio da vari anni, età non precisabile al momento pur in presenza di chiare evidenze circa l’identità del soggetto, è stato tratto in arresto – a darne notizia in serata i colleghi di “TeleTicino” – per molestie a carattere sessuale su almeno una persona di sesso femminile. Fatto ancor più raccapricciante, la vittima delle “attenzioni” risulta essere portatrice di “handicap”: ignoto invece il luogo (domicilio della donna o ambiente conventuale?) in cui le “avance” sono state tentate. Le manette ai polsi del frate – circa la cui posizione è attesa ad ore una dichiarazione congiunta da Curia vescovile di Lugano (la prima a ricevere comunicazione circa l’avvenuto arresto) e Provincia lombarda dei frati cappuccini – sono scattate a fine febbraio; stretto il riserbo sull’esito delle prime indagini, titolare del “dossier” la procuratrice pubblica Valentina Tuoni, pur avendo l’uomo ammesso in sostanza quanto contestatogli, escludendo sia rapporti sessuali sia violenza sessuale e cercando quindi di ricondurre i propri comportamenti alla sfera delle sole molestie. Il religioso si avvale della tutela legale dell’avvocato Stefano Pizzola in Lugano.

A2, Kanton Uri: Vereinzelte Bergungsarbeiten noch am Laufen

0


Der erneute Wintereinbruch am Donnerstag, 4. April 2019, hat den Kanton Uri fest im Griff. Aufgrund der starken Schneefälle, insbesondere im Urner Oberland, kam es zu zahlreichen Beeinträchtigungen auf dem ganzen Strassennetz.

Derzeit sind noch vereinzelte Bergungsarbeiten auf der A2 am Laufen. Die Räumungsequipen des Amts für Betrieb Nationalstrassen arbeiten mit Hochdruck an der Räumung der A2 in Richtung Süden. Anschliessend ist die Entleerung der Fahrbahn mit rund 300 stehenden Personenwagen und 100 LkW geplant. Sofern sich die Wetterlage beruhigt und die Arbeiten planmässig ausgeführt werden können, sollte sich die Verkehrslage schon bald normalisieren, so dass im Verlaufe der Nacht die A2, insbesondere auch der Seelisbergtunnel, in Richtung Süd wieder für den Verkehr freigegeben werden kann.

In Fahrtrichtung Nord ist die A2 mit Winterausrüstung befahrbar.

Der Verkehr in Richtung Süd auf der Axenstrasse wurde um 16.30 Uhr beim Wolfsprung angehalten. Seit 18.00 Uhr ist es für Urnerinnen und Urner wieder möglich, in den Kanton Uri zu fahren.

Diese Kantonstrassen bleiben bis auf weiteres gesperrt:

Amsteg – Göschenen

Göschenen – Andermatt – Realp (mit der Schöllenen als Nationalstrassenabschnitt)

Gurtnellen Wiler – Gurtnellen Dorf

Wassen – Färnigen

Die Kantonsstrasse von Silenen Ellbogenkapelle nach Silenen Schützen ist ab 20.00 Uhr gesperrt.

Der andauernde Schneefall führte während des ganzen Tages zu insgesamt acht Verkehrsunfällen. Dabei wurde eine Person verletzt und musste in Spitalpflege gebracht werde.

Die Matterhorn Gotthard Bahn ist ab Göschenen in Richtung Wallis und Graubünden gesperrt.

Aktuellste Informationen wie etwa ein Update zu den Strassensperrzeiten erhalten Sie laufend via SMS-Dienst des Kantons oder unter www.ur.ch/strasseninfos. Die aktuellsten Verkehrsmeldungen der Matterhorn Gotthard Bahn (MGB) finden Sie unter www.matterhorngotthardbahn.ch/de/winter. Die aktuelle Betriebslage der Schweizerischen Bundesbahnen (SBB) ist unter www.sbb.ch veröffentlicht.

Kapo UR

admin 4 April, 2019 19:35

A2, Kanton Uri UR – Vereinzelte Bergungsarbeiten noch am Laufen
Kanton Uri 4.04.2019 – 19:35

Kanton Uri UR – Erneuter Wintereinbruch führt zu Strassensperrungen
Kanton Uri 4.04.2019 – 10:42

A2 / Kanton Uri UR – Einsatzübung für Hochwasserschutzprojekt
Kanton Uri 3.04.2019 – 16:20

Altdorf UR – Unsachgemässe Handhabung mit Elektrogerät löst Feuerwehreinsatz aus
Feuerwehrmeldungen 30.03.2019 – 14:52

Attinghausen UR – Lastwagen kracht in Leitplanke: 45`000 Franken Sachschaden
Kanton Uri 29.03.2019 – 10:40

Erstfeld UR – Bei Polizeikontrolle mehrere illegale Glücksspielautomaten sichergestellt
Glücksspiel 26.03.2019 – 07:42

Uri UR – Feuern im Freien belastet Umwelt
Feuerwehrmeldungen 25.03.2019 – 08:28

Andermatt UR – Nach Unfall auf Skipiste abgehauen
Bergunglücke 23.03.2019 – 08:16

Zentralschweiz – Vereinskassiere im Visier von Betrügern
Kanton Luzern 19.03.2019 – 07:26

Uri UR – Deutsche Polizistin macht Praktikum bei der Kantonspolizei Uri
Kanton Uri 18.03.2019 – 09:50

Ruswil (Kanton Luzern): Radfahrerin bei Unfall lebensbedrohlich verletzt

0

Am Donnerstag, den 4. April, kurz vor 10. 00 Uhr, fuhr eine Motorradfahrerin auf der Wolhuserstrasse Richtung Ruswil.

Im Gebiet Wolfsmatt kam es zu einer Streifkollision mit einer Fahrradfahrerin, welche vom Radweg her in gleicher Fahrtrichtung auf die Wolhuserstrasse fuhr. Beide Zweiradlenkerinnen kamen dabei zu Fall. Die Radfahrerin erlitt lebensbedrohliche Verletzungen und wurde durch den Rettungsdienst 144 ins Spital gefahren. Die Motorradfahrerin verletzte sich leicht.

Abklärungen ergaben, dass die Motorradlenkerin ohne gültigen Führerausweis unterwegs war.

Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Ex-aerodromo di Ascona, via l’asfalto e torna il prato secco

0

Niente più barriere di accesso, ma anche niente più asfalto, o quel che delle strisce di asfalto era rimasto. Da qualche giorno, sotto indicazioni dei vertici di Palazzo delle Orsoline sponda Dipartimento cantonale territorio, in corso la rimozione di parte della pista all’ex-aerodromo di Ascona, finalità il ripristino di un prato secco indicato “di importanza nazionale” e, quindi, la promozione della biodiversità. Ambiente “situato in comparto di origine alluvionale ed ambiente dal pregio particolare”, era stata la premessa nelle trattative intercorse con autorità comunali di Ascona e responsabili del Patriziato, proprietario quest’ultimo della superficie interessata; ad attestarlo la ricca varietà di presenze tra l’altro sotto minaccia di estinzione, e lo stesso prato secco è uno dei circa 10 (anzi, meno) con questa tipologia su suolo ticinese oltre a risultare il più in basso – altitudine, circa 200 metri sul livello del mare – in tutto il Cantone.

Costo del primo investimento: 118’000 franchi, di cui il 25 per cento a carico del Cantone, il 20 per cento sui conti del Patriziato di Ascona, il cinque per cento sulle spese del Comune di Ascona ed il resto imputabile alla Confederazione; per quanto riguarda Palazzo delle Orsoline, la cifra rientra nel credito-quadro da 2’700’000 franchi stanziati per gli interventi di valorizzazione. Programma operativo: rimozione dell’asfalto, indi inversione degli strati del suolo (“Al fine di riportare alla luce eventuali semi dormienti”), semina parziale (con sementi raccolte “in loco”) e delimitazione del perimetro interessato dal prato secco. Saranno inoltre messi a dimora alcuni pannelli didattici con presentazione della natura di questa area protetta.

Immagini allo… specchio, l’originalità in mostra a Bellinzona

0

All’apertura ufficiale sabato 6 aprile, negli ambienti del castello di Sasso Corbaro in Bellinzona, la mostra “Mirror images-Immagini speculari in arte e medicina”, evento su cui si articolerà la stagione espositiva a cavallo tra primavera e gran parte dell’estate (conclusione domenica 25 agosto, apertura tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00). Proposta in transito dal “Kunstmuseum” di Thun (Canton Berna) e dal “Museo di storia della medicina” di Berlino; originalità consistente nell’incontro tra opere di artisti contemporanei, esperimenti scientifici, strumenti medici e curiosità che prendono spunto dallo… specchio ossia dalle immagini riflesse. Inaugurazione: domani, venerdì 5 aprile, ore 18.00. Ingresso a pagamento, consuete agevolazioni.

Chur: Mann leblos in Zelle aufhefunden

0


Am späten Mittwochabend ist in der Justizvollzugsanstalt Sennhof in Chur (Kanton Graubünden) ein Mann erhängt aufgefunden worden. Trotz sofortiger Wiederbelebung verstarb der Mann.

Bei der Medikamentenabgabe stiess ein Mitarbeiter der Justizvollzugsanstalt Sennhof kurz vor 21.40 Uhr auf den leblosen 60-jährigen in dessen Zelle. Das Anstaltspersonal nahm sofort die Reanimation auf, welches durch ein Ambulanzteam der Rettung Chur weitergeführt wurde. Trotzdem verstarb der strangulierte Schweizer. Er befand sich wegen eines versuchten Tötungsdelikts und einer Brandstiftung seit November 2018 in Untersuchungshaft.

Gemeinsam mit der Staatsanwaltschaft hat die Kantonspolizei Graubünden die Ermittlungen zur Todesursache aufgenommen. Hinweise auf eine Dritteinwirkung liegen nach ersten Erkenntnissen nicht vor.

“Max museo” di Chiasso, due sabati nel segno dei più piccoli

0

Doppio appuntamento in fine-settimana consecutivi, ossia sabato 6 e sabato 13 aprile, al “Max museo” di via Dante Alighieri 6 in Chiasso: nel primo caso, laboratorio didattico per bambini ed adulti; nel secondo, il ritorno del sempre gradito evento “Mamma, papà e bebè al museo” (in immagine, un momento della precedente edizione). Entrambe le proposte si inseriscono nel contesto delle attività collaterali alla mostra “Franco Grignani (1908-1999)-Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”.

Amore e compulsioni, due spettacoli con Antonella Questa

0

Ha all’attivo l’ideazione e la produzione di spettacoli su argomenti e filoni anche inconsueti rispetto a quel che ci si aspetta dal palco di un teatro: ad esempio l’economia (“Il rapporto Lugano”), il rapporto tra donna e religione (“Dora Pronobis”), la relazione con il tempo che passa (“Vecchia sarai tu”) e la ricerca di approvazione (“Svergognata”). Ad Antonella Questa, 49enne attrice torinese che si divide tra Italia e Francia con non infrequenti apparizioni artistiche in Ticino, non potevano sfuggire temi quali le dipendenze comportamentali e la diversità di genere fuori dallo stereotipo, cioè per scoperta… empirica; da qui i due appuntamenti – “Un sacchetto d’amore” e “Le donne baciano meglio” – che saranno proposti venerdì 12 aprile a Tenero-Contra frazione Tenero (oratorio, ore 20.30) e venerdì 26 aprile a Locarno (“CambusaTeatro”, orario da annunciarsi). Note brevi sulla prima data: monologo, autrice ed interprete la stessa Antonella Questa (in immagine), costumi di Sara Navalesi, scenografia di Daniele Giannetti; ambientazione in un contesto “contemporaneo” qual è il centro commerciale. Proposte nel contesto delle attività dell’“Organico scena artistica-Osa” di Santuzza Oberholzer, autentica “dea ex machina” di un progetto ad ampio respiro.

Ausiliari nell’Amministrazione cantonale, “stabilizzati” in 150

0

Erano entrati al servizio dell’Amministrazione cantonale con “status” di ausiliari; nel corso del tempo, primariamente per esigenze legate al servizio, hanno assunto “una funzione permanente nell’àmbito delle unità organizzative in cui sono inseriti”. Scatta in un colpo solo, sugli ultimi sussulti della legislatura morente, la “stabilizzazione” di 150 persone attive nei servizi di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona più dipendenze, uffici ed attività pertinenti al Cantone; interessato, in particolare, il personale assunto nei servizi di ristorazione scolastica, refezione, manutenzione strade, traslochi (sotto competenza della Sezione logistica) ed altre aree che, attivate come strutture provvisorie o succedanee, nel frattempo si sono trasformate in attività permanenti. Il provvedimento non riguarda invece personale addetto alle pulizie, chi stia operando in “stage”, in sostituzione di collaboratori momentaneamente assenti per malattia ed in congedo e quanti siano stati assunti per un periodo limitato con riferimento a progetti puntuali.

Seduta fiacca, “Swiss market index” sui numeri di ieri

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.24) Condizionato da un mero fattore tecnico, ossia lo stacco del dividendo da 22 franchi per il titolo “Swisscom Ag” in effetti calante nella misura del 5.28 per cento ed unico elemento distonico sul listino principale, il passo odierno dello “Swiss market index” che, dopo viaggio sempre sotto la linea, è andato al saldo in limatura pari allo 0.07 per cento su quota 9’563.71 punti, ancora a buona prevalenza dei bancari (“Julius Bär Gruppe Ag” di nuovo capofila, più 2.45 per cento) e con apprezzamento del lusso (“Compagnie financière Richemont Sa” , più 0.57; “The Swatch group Ag”, più 0.58); ondivago il farmaceutico (“Novartis Ag”, meno 0.32; “Roche holding Ag”, meno 0.09); in generale non particolarmente rilevanti le quantità negoziate (superata la soglia dei 400 milioni di franchi per i soli “Nestlé Sa” e “Novartis Ag”). Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.28; Ftse-Mib a Milano, meno 0.23; Ftse-100 a Londra, meno 0.22; Cac-40 a Parigi, meno 0.09; Ibex-35 a Madrid, più 0.49. Oscillazioni a New York: Nasdaq, meno 0.26; “Dow Jones”, più 0.46; S&P-500, più 0.10. Sempre sui 112.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Sankt Gallen: Bei Raub durch Messerstiche schwer verletzt worden

0

Heute, um 0.15 Uhr, ist an der Spisergasse ein 49-jähriger Mann beraubt und mit mehreren Messerstichen schwer verletzt worden. Im Zuge der Fahndung konnten zwei polizeibekannte, tatverdächtige Männer mit schweizer Pass im Alter von 19 und 20 Jahren festgenommen werden. Die Kantonspolizei St.Gallen sucht Zeugen.

Der 49-jährige Mann befand sich vor der Liegenschaft an der Spisergasse 43 am Rauchen als zwei junge Männer auf ihn losgingen. Dabei wurde der 49-Jährige durch mehrere Messerstiche schwer verletzt. Die Täter raubten das Geld und das Handy des Opfers und liessen danach von diesem ab. Das Opfer wurde nach der Tat von zwei Personen aufgefunden und erstversorgt. Diese alarmierten auch die Kantonspolizei St.Gallen sowie die Rettung. Im Zuge der sofort eingeleiteten Fahndung konnte der tatverdächtige 19-Jährige durch die Stadtpolizei Sankt Gallen und der tatverdächtige 20-jährige durch die Kantonspolizei St.Gallen angehalten und festgenommen werden. Wie bekannt wurde, befanden sich Augenzeugen in der unmittelbaren Tatumgebung.

Nuovi agenti di custodia alla dichiarazione di fedeltà

0

Cerimonia di dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi, questo pomeriggio a Bellinzona (sala del Gran Consiglio, inizio ore 16.00), per tre donne e 10 uomini che vanno ad implementare l’organico degli agenti di custodia nel sistema penitenziario ticinese. Il gruppo è reduce dal corso di formazione svoltosi tra agosto e fine marzo e culminato nella consegna dell’attestato cantonale. Previsti interventi di Norman Gobbi (consigliere di Stato, titolare del Dipartimento cantonale istituzioni), Frida Andreotti (direttrice della Divisione giustizia in seno allo stesso dipartimento), Stefano Laffranchini-Deltorchio (direttore delle Strutture carcerarie cantonali) e Jean-Claude Corazzini (responsabile della formazione). Dopo dichiarazione di fedeltà e consegna del distintivo, l’ultima parola spetterà ad un neoagente di custodia.

Colpo di stiletto / Fatta la corsia, restano da farsi gli utenti

0

Difficile il manifestare entusiasmo acritico circa l’investimento (idee e risorse finanziarie) per la neonata corsia preferenziale al valico di Novazzano località Brusata, corsia da destinarsi a quanti, da pendolari, giungano in Ticino praticando la sublime arte del “carpooling”. Difficile: sotto le specie del “carpooling”, con versione ai minimi sindacali, è accettata infatti una vettura con almeno tre persone a bordo, cioè due più il conducente, e con tale configurazione si vince una sorta di biglietto “saltafila” in uscita dal territorio elvetico proprio al menzionato punto di confine. Non cristallina, eppure ci sta per raggiunto grado di esasperazione, la battuta venuta sùbito alle labbra, pensandosi alle bande degli assaltatori di “Bancomat” e di stazioni di servizio (se sono in tre, strada persino spianata nel rientrare in Italia dopo effrazione o rapina…). Con maggior adesione al reale, un quesito: al Dipartimento cantonale territorio, copromotore di tale innovazione, credono davvero d’improvviso esploderà il “carpooling” tra i frontalieri, quando dati rilevati e statistiche compilate in nome e per conto del Dipartimento medesimo riferiscono di una media di occupazione fra 1.22 ed 1.27 persone per singolo vettore di trasporto a quattro ruote? Se vivi, fra un anno vedremo l’esito della sperimentazione; per ora, vernice sprecata sull’asfalto.

Osi, strepitosa (ed applaudita) “tournée” dal Baltico all’Austria

0

A conclusione oggi, giovedì 4 aprile, e con esiti trionfali, la “tournée” dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” tra Tallinn (Estonia), Jürmala (Lettonia), Klaipéda (Lituania) e Dornbirn (Austria, per lo spettacolo ultimo). La proposta, sotto direzione di Markus Poschner, pagine da Ludwig van Beethoven (prima ed ottava Sinfonia e terzo Concerto per pianoforte). In quasi tutte le date, con unica eccezione l’appuntamento di apertura ovvero sabato 30 marzo, solista al pianoforte è stato il ticinese Francesco Piemontesi, di fatto – così fonti Osi – “ambasciatore della cultura della Svizzera di lingua italiana, insieme con noi, nei Paesi baltici”. In immagine, l’Osi al termine del concerto di Tallinn.

Christina Germann-Chiari, una chitarra per scopi benefici

0

Una passione sviscerata per la chitarra classica, nel mezzo di attività artistiche legate alle fiabe per bambini (valgano per tutti “Il pesciolino Biriboro” ed “I festeggiamenti della rana dalla bocca larga”) ed a numerosi programmi per adulti, quella che Christina Germann-Chiari rimetterà in campo sabato 13 aprile nel concerto in programma alla chiesa parrocchiale titolata ai santi Giacomo e Filippo in Avegno-Gordevio frazione Gordevio, luogo in cui l’artista vive. Il “Leitmotiv” dell’evento: “Dalla Russia al Sudamerica”. Inizio ore 20.30; entrata libera; offerte a favore dell’associazione “Pan y luz” (assistenza ai bambini bisognosi in Perù). In immagine: Christina Germann-Chiari.

Donne e politiche familiari, dibattito con l’“Osservatore democratico”

0

Dibattito sul tema “Il ruolo della donna nella società di oggi, quali politiche familiari?”, domani ovvero giovedì 4 aprile, all’aula magna della scuola media di Massagno (via Cabione 22). Proposta sotto l’egida del gruppo di discussione politica “Osservatore democratico”, introduzione a cura di Stefano Devecchi Bellini, conduzione a cura di Cinzia Rigamonti; interventi di Monica Duca Widmer (presidente del Consiglio direttivo dell’“Università della Svizzera italiana”-Usi), Alessandra Alberti (presidente del Consiglio di amministrazione della “Chocolat Stella Sa” oltre che membro del Comitato direttivo dell’organizzazione “EconomieSuisse”) e Chiara Simoneschi Cortesi (già consigliera nazionale). Inizio ore 18.30. Per conferme di presenza: info@osservatoredemocratico.ch, telefono 079.6783852.

Verkehrsunfall in Oberbüren: 24-jähriger verstorben

0


Heute, kurz vor 12.20 Uhr, hat ein 24-jähriger Autofahrer auf der Autobahn A1 zwischen Uzwil und Gossau zwei Männer im Alter von 24 und 50 Jahren angefahren.

Die Kantonspolizei St.Gallen hat heute darüber berichtet. Das 24-jährige Unfallopfer, ein mazedonischer Staatsangehöriger aus der Region Wil, ist am frühen Abend seinen schweren Verletzungen erlegen.

Neue “WhatsApp-Funktion” : Selbst bestimmen, ob man in eine Gruppe will

0

Einfach so und ungewollt einer Whatsapp-Gruppe hinzugefügt werden? Für viele ein Graus, der bald der Vergangenheit angehören soll. Denn für die Messenger-App wird nun weltweit ein neues Feature verteilt, das es erlaubt, selbst zu bestimmen, wer jemanden zu einer Gruppe hinzufügen darf, wie das US-Tech-Magazin “Venturebeat.com” berichtet. Demnach kann der Nutzer künftig in den Einstellungen auswählen, dass niemand, jeder oder nur die Telefonbuch-Kontakte das Recht haben, ihn zu einer Gruppe hinzuzufügen.

Versand eines Einladungslinks per Privatnachricht
Möchte jemand einen Nutzer, der dieses Recht eingeschränkt hat, trotzdem in eine Gruppe aufnehmen, muss er ihm eine Privatnachricht mit einem Einladungslink schicken. Dann hat der Eingeladene drei Tage Zeit, den Link anzuklicken und die Einladung anzunehmen, bevor der Link automatisch deaktiviert wird. Bis die neue Funktion in der deutschen App auftaucht und auf allen Geräten installiert ist, kann es aber noch ein Moment dauern.

“Carpooling”, esperimento (per un anno) in frontiera a Novazzano

0

Crederci non costa nulla, sussurra un ottimista. E si risponde: crederci senza avere uno straccio di ispirazione preliminare, cioè un elemento credibile su cui fondare tale investimento, costa invece parecchio. Sta di fatto che da oggi, al valico di Novazzano località Brusata ed in sola uscita verso l’Italia, secondo concetto elaborato a suo tempo nel contesto del “Programma di agglomerato di terza generazione del Mendrisiotto” è stato dato il “via libera” alla corsia preferenziale per vetture in condizione di “carpooling” o “car pooling” che dir si voglia; in parole spicce, si garantirà il risparmio d’un pezzo di coda in prossimità del punto di frontiera chi starà viaggiando in auto con almeno due passeggeri bipedi ed umani, non importa se parenti o amici o Vietcong per dirla con il Bonvi di “Sturmtruppen”, purché soggetti a bordo.

Sperimentazione per 12 mesi, indicano dal Dipartimento cantonale territorio, facendo leva promozionale sull’ottima collaborazione sviluppata su due fronti ossia Commissione regionale trasporti del Mendrisiotto” ed “Ente regionale sviluppo Mendrisiotto-Basso Ceresio”; Claudio Zali, titolare del dipartimento di cui sopra, dovrebbe distribuire calmanti agli iperattivi suoi funzionari laddove essi sostengono che il “carpooling” è provvedimento “di applicazione immediata, potenzialmente risolutiva, poiché contribuisce a rendere maggiormente virtuosi gli spostamenti, a beneficio dei pendolari e più in generale della viabilità”. Un momento: risolutiva l’applicazione o risolutivo l’intervento, descritto nel testo come “misura”? E questa “potenzialità”, al di là del fatto che in potenza tutto è tautologicamente possibile fuorché ciò che confligge con la fisica e l’esser certi di entrare in Paradiso, su quali elementi si basa? L’esperienza semifallimentare della Mendrisio-Stabio-Arcisate-Varese su rotaia, laddove le cifre sull’utenza restano ancora lontanissime dal minimo sindacale venduto alla popolazione ed alla politica quando fu tempo di andare a rastrellare denari per il finanziamento dell’opera, pare non aver insegnato nulla. O forse sì: dopo manifestazione di gioia e di entusiasmo, lo stesso estensore della nota-stampa per conto di Palazzo delle Orsoline piazza una frenata ed afferma che “l’introduzione di una corsia preferenziale ai valichi, in questo caso a Novazzano-Brusata, contribuisce (…) in maniera determinante a rendere maggiormente attrattiva questa modalità di spostamento”. Miracoli, insomma, nessuno si aspetti.

Calcio Dna / Mezzo passo falso, Lugano fermato dallo Xamax

0

Domande non illegittime, quelle che i 3’600 e rotti si stanno ponendo nell’uscire stasera da Cornaredo ossia dopo aver masticato amaro sullo 0-0 tra Lugano e NeuchâtelXamaxSerrières (sì, 0-0 cioè due punti persi nella sfida per garantirsi la salvezza con ampio anticipo e per potersi dedicare ad eventuali altri discorsi). Quattro i temi: a) come si possa chiudere sul pari dopo aver gestito palla per il 75 per cento del tempo; b) come si possa andare al tiro per 14 volte contro quattro eppure centrare lo specchio della porta avversaria in una sola occasione (una, santi numi, contro tre); c) come si possa non sfruttare manco uno dei sette calci d’angolo battuti contro una difesa densa di lungagnoni, per carità, ma mobilità da paracarri sull’angolo dei tornanti della Novena; d) come non si riesca a battere uno Xamax privo di Geoffroy Serey Die, ossia l’uomo cercato per rimediare alla pochezza del collettivo. Mah: i numeri sono talmente impietosi da far credere che più di tanto, al momento, i bianconeri non siano in grado di dare.

Della cronaca, bastino due note per dire della noia mortale sperimentata: primi 68 minuti senza uno spunto che sia uno, primo motivo di emozione un… cambio al 69.o, primo sussulto il cartellino giallo sventolato dall’arbitro Adrien Jaccottet sotto il naso di Pietro Di Nardo, centrocampista degli ospiti, al minuto 88.

I risultati – Lugano-NeuchâtelXamaxSerrières 0-0 (oggi); San Gallo-Grasshoppers Zurigo 0-0 (oggi); Zurigo-Basilea 0-2 (oggi); Lucerna-Youngboys (domani); Thun-Sion (domani).

La classifica – Youngboys 69 punti; Basilea 51; Thun 38; Zurigo, Lucerna 33; Lugano, San Gallo 32; Sion 29; NeuchâtelXamaxSerrières 26; Grasshoppers Zurigo 20 (Basilea, Zurigo, Lugano, San Gallo, Neuchâtel XamaxSerrières 27 partite disputate; Youngboys, Thun, Lucerna, Grasshoppers Zurigo 26; Sion 25).

Calcio Dnb / Chiasso indenne a RapperswilJona. Ma a zero tiri…

0

Un punto strappato con statistiche da “desaparecidos” (zero goal in modestissimo 0-0, zero tiri in zona porta avversaria, zero fuorigioco, zero conclusioni almeno qualificabili in prossimità dei legni altrui; da due calci d’angolo i pericoli più seri portati sul campo) sul conto del Chiasso nell’odierno 27.o turno del calcio di Divisione nazionale B, trasferta a RapperswilJona contro la lanterna rossa del torneo, margine di tre punti prima e margine di tre punti dopo. Beneficiari di sorte favorevole, in ogni caso, i rossoblù, tecnicamente parlandosi saliti all’ottavo posto in aggancio allo Sciaffusa nel frattempo sconfitto in casa (1-3) dal Winterthur ed in presenza di un sostanziale nulla di fatto tra altre squadre concorrenti per la salvezza. Uomo del giorno, e si capisca, Anthony Mossi portiere del Chiasso, decisivo in una delle tre occasioni avute dai sangallesi. Gli altri risultati: Vaduz-Wil 1-1 (ieri); Kriens-Aarau 2-2 (ieri); Losanna-Servette 0-2 (oggi). La classifica: Servette 57 punti; Losanna 44; Winterthur 42; Aarau 41; Wil 36; Kriens 33; Vaduz 32; Chiasso, Sciaffusa 28; RapperswilJona 25.

Scende la pioggia, niente più divieto di accensione dei fuochi

0

Porta anche qualcosa di utile, nel senso della cancellazione temporanea di una condizione altrettanto temporanea, l’ondata di maltempo in corso su gran parte del Ticino e che giunge a spezzare un ciclo di settimane e settimane senza una goccia d’acqua dal cielo. Essendo venuto a cadere il rischio di incendi boschivi, revocato infatti dalle ore 10.00 di oggi il divieto assoluto di accensione dei fuochi all’aperto; restano in vigore le consuete prescrizioni generali secondo regolamento di applicazione dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico.

Binningen: Zwei Personen leblos in Einfamilienhaus aufgefunden

0


Am Dienstagnachmittag, 2. April 2019, wurden in einem Einfamilienhaus in Binningen (Kanton Basel-Landschaft) zwei tote Personen aufgefunden. Die Polizei Basel-Landschaft und die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft klären die Umstände ab, welche zum Tod der beiden Personen geführt haben.

Gemäss den ersten Erkenntnissen von Polizei und Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft wurden die beiden Personen, eine 71-jährige Frau und ein 75-jähriger Mann, leblos in ihrem Einfamilienhaus vorgefunden.

Die Polizei und die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft haben die Ermittlungen aufgenommen und klären die Umstände ab, welche zum Tod der beiden Personen geführt haben. Zurzeit liegen keine Hinweise vor, dass weitere Personen ausser den beiden Verstorbenen an den Vorkommnissen beteiligt waren.


L’editoriale / Gambarogno, soldi pretesi in più. Per il porto delle nebbie

0

Un minimo di retrospettiva in cronaca ed un minimo di valutazione delle parole e del loro peso condurrebbero domenica i gambarognesi – o, perlomeno, quelli che prima guardano ai fatti e poi alle promesse ed alle fantasie – a stroncare nelle urne la nuova pretesa dell’autorità politica comunale, proiettatasi in una versione contemporanea della “Salamitaktik” per pretendere altri 4.5 milioni di franchi, in erosione di quanto (in)disponibile nelle casse pubbliche, sul progetto del faraonico porto a San Nazzaro, località Sass di Sciàtt. Credito suppletorio messo avanti nella primavera dello scorso anno, come si ricorderà, ad incremento della spesa effettiva sino a 18.9 milioni di franchi e per un’operazione sbandierata come essenziale; il che induce, come prima cosa, a domandarsi come mai la cifra ora richiesta non fosse entrata in linea di conto all’epoca del primo stanziamento, soprattutto laddove dal Municipio viene ostentata sistematica fiducia in un piano finanziario a rientro persino rapido, 13 anni fu detto al tempo dell’ultima istanza, e gli utili dovrebbero nel frattempo grondare. Dicevano i vecchi che i soldi di domani (cioè quelli non ancora in saccoccia) sono sì cartamoneta, ma di quella che inavvertitamente vien lasciata assai vicina agli alari del camino acceso. Eppoi, si fa presto a parlare di “utili” e di “incassi”; in tempi di chiari di luna, più spesso vige il “Metà t’a i prôméti, metà t’a i do mìa”.

Altri interrogativi – non economici ma etici; si può ancora parlare di etica, vero? – si sono poi determinati nel rilevare quale e quanta potenza di fuoco sia stata messa sul terreno: la cartellonistica stradale (una sola parola, e grammaticamente sbagliata: congratulazioni), gli interventi a piedi uniti sulla stampa con diffusione di notizie la cui veridicità non sembra a prova di scalpello, e soprattutto le prese di posizione da parte di figure che in una questione locale – pardon, regionale: e quanto insistono e quanto strepitano, sulla titolarità del “Porto regionale del Gambarogno”… – nemmeno dovrebbero avere voce in capitolo (un po’ come se i viticoltori del Mendrisiotto andassero a protestare nel Canton Vallese per sostenere la causa delle minoranze oppresse nel Myanmar). Dice, uno malevolo per natura, che a ben vedere quell’irruzione nel dibattito non sarebbe del tutto immotivata, se per esempio si collega il loquente all’organizzazione che egli rappresenta ed ai potenziali interessi futuri (si procederà con mandati diretti? Pare proprio di sì) di qualche maggiorente all’interno di tale realtà. Su affare già chiuso, perché non piove sul fatto che il porto “regionale” è già finanziato e che esso può andare via così senz’altra spesa e senza che alcuno abbia a soffrire, un incremento subitaneo nella misura del 31.25 per cento costituisce motivo più che sufficiente per gli appetiti, tanto di più quando è chiara e pacifica ed evidente ed attestata l’inesistenza di sollecitazioni affinché l’opera venisse rimodellata ed integrata.

Fa specie, e questo non gioca a favore di quanti si sono battuti per portare il tema alle urne (si ribadisce: è in gioco il supplemento preteso, non è in gioco la realizzazione del porto, che è già pagato con un salasso per il quale non sussiste comprova di utilità), la collocazione dell’appuntamento referendario a domenica 7 aprile; qualora tale confronto in schede fosse avvenuto in altro momento dell’anno, la discussione – in incontri pubblici ed anche nei duelli sulla stampa – sarebbe stata più equa e con miglior rispetto della proporzionalità negli interventi; insomma, ed è “vexata quaestio”, le Cantonali sono importanti ma soffocano ogni altro argomento qualora sussista una coincidenza nei tempi. Per ora si constata, e vale per l’appunto la retrospettiva a memoria fresca: sul porto “regionale” sono stati commessi errori in serie; dopo tutti questi anni è opera realizzata solo una parte dello sbancamento, con un triste ammasso di terra e di ghiaia sul lembo della strada che porta al valico di Dirinella; della presenza di un progetto di porto, anzi, il viandante nulla saprebbe se lì, sopra la recinzione provvisoria a scanso di curiosi ed incauti, non campeggiasse ancora il trionfale manifesto promopubblicitario su quel che sarebbe dovuto essere, e nelle intenzioni dei promotori in ogni caso… non sarà.

Vedeggio, ci risiamo: altro inquinamento da idrocarburi

0

In corso la ricerca delle cause dell’inquinamento – l’ennesimo – rilevato nelle scorse ore sul corso del fiume Vedeggio, stavolta in territorio comunale di Manno, come da informazioni giunte iersera ai servizi di soccorso ed all’autorità politica cantonale per tramite del “Nucleo operativo incidenti-Noi”. Gli specialisti di picchetto, insieme con effettivi di Polcantonale e Pompieri di Lugano, sono intervenuti nell’area interessata al fine primario di delimitare la zona (posa di sbarramenti a più sezioni), di contenere il danno, di comprendere la dinamica dell’accaduto e di procedere al prelievo di campioni per le necessarie analisi; evidente l’immissione di idrocarburi nel corso d’acqua, ma al momento non risulta ancora possibile l’identificazione della sostanza specifica così come è ignota la quantità di liquidi sversati. Aggiornamenti potrebbero giungere già nel corso della giornata. In immagini, i punti principali in cui è stato riscontrato l’inquinamento.

Gambarogno, scatta la “fase-due” per la pista ciclopedonale

0

Lunghezza 1’200 metri circa sul solo lato nord, dall’intersezione con la strada che porta all’ingresso del Centro sportivo sino all’entrata orientale dell’abitato di Magadino; larghezza 250 centimetri, funzionalmente al traffico ciclistico bidirezionale e del passaggio dei pedoni. Tali i numeri principali nella progettazione (seconda fase: la prima, per circa 150 metri in corrispondenza della zona ricreativa del centro sportivo medesimo, era stata anticipata nel 2015) del nuovo marciapiede ciclopedonale in territorio comunale di Gambarogno, tratto Quartino-Magadino, lungo la Cantonale sino alla frontiera in località Dirinella, come da progetto il cui “iter” progettuale è stato autorizzato nei giorni scorsi per appalto ed esecuzione (lavori dal prossimo autunno) in quel di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona. Investimento complessivo per 5’610’000 franchi circa; lungo l’intero tratto stradale sarà eseguito inoltre il risanamento fonico con posa di pavimentazione fonoassorbente. Nella foto, la zona interessata; sulla nostra pagina “Facebook”, il “rendering” dell’opera così come essa risulterà realizzata.

Lugano, uno “Spazio Choisi” per eventi di editoria varia

0

Un passo nel segno della crescita (in traduzione corrente: più spazi, più qualità) alla “Choisi” di via Ferruccio Pelli 13 in Lugano: a fianco della libreria, ormai fulcro culturale per proposte sia espositive sia legate ad appuntamenti “one shot”, per martedì 16 aprile è annunciata l’inaugurazione dello “Spazio Choisi”, vale a dire una “project room” che i titolari dell’attività definiscono come “stanza bianca pronta a riconfigurarsi ad ogni stagione”, obiettivo principale l’offerta di una sede idonea ad accogliere realtà interessanti nel contesto dell’editoria d’artista e fotografica. Prima ospite: Giulia Currà, 31 anni, milanese, esponente della casa editrice “Traslochi emotivi”; nella circostanza sarà presentato il nuovo numero della pubblicazione “Page #15”, realizzata con l’apporto della fotoartista multimediale canadese Leah Singer. Taglio del nastro alle ore 18.30. In immagine, lo “Spazio Choisi” in attesa del primo allestimento.

Mostre ed esperienze, Barry Bergdoll in conferenza a Mendrisio

0

Un’originale “panoramica sul ruolo che le esposizioni di architettura svolgono nell’odierna economia delle esperienze” è quella che Barry Bergdoll, 64 anni, docente alla “Columbia university” di New York oltre che curatore principale al “Museo di arte moderna” di New York, proporrà domani ovvero giovedì 4 aprile in conferenza all’auditorio del “Teatro dell’architettura” in Mendrisio. Proposta nel quadro delle attività della “Cattedra Borromini”, assegnata per l’appunto a Barry Bergdoll; tema “Le mostre di architettura negli Anni 2000, tra spettacolo ed attivismo”. Inizio ore 19.00. Nell’immagine, Barry Bergdoll.

Gambarogno, i mestieri del passato in… scena a Contone

0

Percorso-spettacolo con racconti e musica sul tema “Mestieri e misteri”, domenica 7 aprile, in territorio comunale di Gambarogno quartiere Contone. Proposta sotto l’egida del “Teatro dei fauni”; in affiancamento gli attori del “Teatro Zigoia” ed i musicisti Danilo Boggini e Lio Morandi. Ritrovo per la partenza: piazzale delle scuole elementari, ore 16.00. Ciclo “Antenati con le radici”, organizzazione generale a cura di Santuzza Oberholzer direttrice dell’“Organico scena artistica-Osa”.

Ninja Turtle im Kreis zwei in Zürich gefunden

0


Gestern machten zwei Mitarbeitende der Stadtpolizei Zürich (Photoquelle: StaPo: Züürich) im Kreis zwei eine tierische Entdeckung: Eine ausgebüxte Schildkröte machte die Bellariastrasse unsicher. Leider konnte die Patrouille das Reptil vor Ort nicht vermitteln, weshalb das Tier mit dem Streifenwagen in die Regionalwache City mitgenommen wurde. Dort wurde es mit einem kleinen Salat-Snack bei Laune gehalten. Beim Reptil handelt es sich wahrscheinlich um eine Breitrandschildkröte. Ob es ein Männchen oder ein Weibchen ist, können wir noch nicht mit Sicherheit sagen. Wahrscheinlich ist die Schildkröte zwischen 10 und 20 Jahre alt und etwa 22 Zentimeter lang. Wer seine Schildkröte vermisst oder Angaben zu seinem Zuhause machen kann, soll sich bei uns unter 0 444 117 117 melden. Der Besitzer wird gesucht. Danke für die Mithilfe.

Über 100-jährige Handgranate mit intakter Sprengladung gefunden

0

Am Montag, den 1. April, wurde die Stadtpolizei Winterthur alarmiert, weil bei der Räumung eines Zimmers eine Handgranate (Photoquelle: StaPo Winterthur) gefunden worden war. Es stellte sich heraus, dass die Sprengladung der über 100-jährigen Waffe nach wie vor intakt war. Die Handgranate wurde sichergestellt und kontrolliert vernichtet.

Am Montagnachmittag meldete sich ein Mitarbeiter einer Immobilienbewirtschaftungsfirma bei der Stadtpolizei Winterthur, weil bei der Räumung eines Zimmers eine möglicherweise echte Handgranate gefunden wurde. Spezialisten der Stadtpolizei Winterthur rückten aus und stellten fest, dass es sich tatsächlich um eine echte Kugelhandgranate – wohl aus dem 1. Weltkrieg – handelte.

Die Granate wurde sichergestellt und dem Forensischen Institut Zürich übergeben. Eine genauere Analyse ergab, dass der Zünder zwar nicht mehr funktionsfähig war, wohl aber die feuerempfindliche Hauptladung. Die Handgranate wurde darauf kontrolliert vernichtet. Gemäss ersten Ermittlungen wurde die Handgranate von ihrem ehemaligen Besitzer jahrelang als Briefbeschwerer benutzt.

Sitten (Kanton Wallis): Vermisste Frau leblos aufgefunden

0

Die seit Januar vermisste 56-Jährige aus Sitten wurde letzte Woche tot aufgefunden.

In der vergangenen Woche fand ein Spaziergänger ausserhalb von Sitten eine leblose Person unterhalb eines Wanderweges auf.

Die formelle Identifikation mittels DNA ergab, dass es sich dabei um Antonia Maria M. handelt. Die Frau galt seit dem 21. Januar 2019 als vermisst.

Monteggio: il “Bancomat” resiste, ladri messi in fuga

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.43) Hanno presumibilmente riguadagnato il confine sul Varesotto, passando dal valico di Monteggio frazione Cassinone verso Luino località Longhirolo, i malviventi che intorno alle ore 2.50 hanno tentato di forzare il “Bancomat” della filiale “Raiffeisen” a Monteggio frazione Molinazzo, lungo via Cantonale. Apparecchiatura uguale a quelle in precedenza svaligiate con l’uso della cosiddetta “marmotta”, avranno pensato i ladri, premuratisi di coprire gli obiettivi delle videocamere di sorveglianza a circuito chiuso e rimasti invece sorpresi dall’esito di alcune modifiche introdotte sul “Bancomat” medesimo; sull’attivazione del sistema di allarme, fuga precipitosa e senza bottino e senza che l’apparecchiatura avesse subito danni. La vettura utilizzata dalla banda, e che secondo i primi accertamenti era provento di furto, è stata trovata a distanza di poco tempo in zona di confine, appena al di qua del citato valico di Monteggio frazione Cassinone; è quindi da presumersi lo spostamento del gruppo su altra auto lasciata in territorio italiano appena oltre il punto (impresidiato) di confine. Sul luogo della tentata effrazione sono intervenuti agenti di Polcantonale e Polcom Lugano; ricerche tuttora in corso; richiesta la collaborazione di eventuali testimoni vuoi di movimenti sospetti nella zona vuoi di evidenze della fuga dei criminali.

Luci ed ombre in mostra a Balerna nel nome di Aurora Ghielmini

0

Oltre un decennio (2006-2013) di attività personale – e di evoluzione nelle scelte artistiche, cela va sans dire – nella mostra “Sogni di luce e d’ombra” che la “Sala del torchio” di Balerna si appresta ad accogliere nel nome della luganese Aurora Ghielmini, 57 anni, formazione tra “Centro scolastico industrie artistiche-Csia” sulle rive del Ceresio ed “Accademia del costume” in Roma (tesi sull’opera “L’histoire du soldat” di Igor Stravinskij e Charles Ferdinand Ramuz), personali e collettive tra Svizzera, Italia, Austria e Francia, opere in esposizione permanente nel parco di “Casa Serena” a Lugano, attività suddivisa fra Canton Ticino e sud dell’Umbria (Italia). Inaugurazione sabato 13 aprile, alle ore 18.00, con interventi di Nicola Fattorini (titolare del Dicastero cultura al Comune di Balerna) e di Mauro Paolocci (docente, editore e libraio). Apertura tutti i giorni, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, sino a domenica 5 maggio; ingresso libero; facoltà di incontro con l’artista nei giorni festivi oltre che nei fine-settimana. In immagine, Aurora Ghielmini.

Borse: Zurigo ansima poi reagisce, New York viaggia sulla parità

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.31) Slancio iniziale, indi flessione, indi piccolo strappo e chiusura positiva per lo “Swiss market index” a quota 9’570.09 punti, ossia a distanza di 12 punti circa dal massimo delle 52 settimane e per un progresso effettivo pari allo 0.39 per cento. Ampio il ventaglio: “Julius Bär Gruppe Ag” in vetta (più 4.04 per cento), finalmente in volo “Adecco Sa” (più 2.61 per cento ed oltre i 55 franchi per azione); farmaceutici in sofferenza (“Roche holding Ag”, meno 0.53; “Novartis Ag”, meno 0.38); “Lonza group Ag” sulla coda (meno 1.31). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.70; Ftse-Mib a Milano, più 1.08; Ftse-100 a Londra, più 0.37. Movimenti sul posto a New York, con oscillazioni entro il primo decimo di punto sugli indici di riferimento. In recupero oltre la soglia dei 112 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Lna / “Play-off”, il Berna riaffiora. Zugo in odore di finale

0

Per una situazione che prende forma e sembra chiarirsi, una situazione che si complica. Svolte ancora nessuna, dopo quattro incontri, nelle semifinali di “play-off” per l’hockey di Lega nazionale A edizione 2018-2019: lo Zugo è tuttavia sul 3-1 contro il Losanna (stasera un 2-0), mentre il Berna va al pareggio (si trovava sullo 0-2…) con il BielBienne grazie ad un 5-2 in trasferta. Per quanto riguarda il “play-out”, successo in trasferta (5-3) del Davos contro i RapperswilJona Lakers; 3-1 nel ciclo al meglio delle sette partite, possibile chiusura nei Grigioni fra 48 ore.

Wichtige Kundeninformation: Rückruf Tafelschokolade “Milch Bretzel” 100g

0

Für Lindt & Sprüngli hat Produktsicherheit und Qualität oberste Priorität. Folglich ruft Lindt & Sprüngli Schweiz AG zum konsequenten Konsumentenschutz eine Charge der Tafelschokolade „Milch Bretzel“ 100g zurück. Aufgrund eines Konsumentenhinweises und umfassenden internen Abklärungen kann nicht ausgeschlossen werden, dass sich in wenigen Tafeln (<10) der Produktionscharge (L2979) der Tafelschokolade „Milch Bretzel“ 100g, kleine Plastikstücke eines Verpackungszubehörs befinden können. Aus diesem Grund bittet Lindt & Sprüngli Schweiz AG alle Konsumenten, die betroffenen Produkte (L2979) nicht zu konsumieren. Weitere Produktionschargen der Tafelschokolade „Milch Bretzel“ 100g, sowie andere Lindt Produkte sind vom Rückruf nicht betroffen und können bedenkenlos verzehrt werden. Lindt & Sprüngli entschuldigt sich bei allen Betroffenen für die entstandenen Unannehmlichkeiten.

Name: „Lindt Milch Bretzel“
Chargennummer – LOT-Code: L2979
Mindesten haltbar bis: 31/01/2020
Gewicht: 100g
Art der Gefahr: Kann Plastikteile beinhalten
Massnahme: Nicht konsumieren, in die Filiale zurück bringen

Das Produkt wird per sofort aus dem Handel genommen. Konsumenten, die das betroffene Produkt zuhause haben, können es in die entsprechende Verkaufsstelle zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis rückerstattet. Auch ohne Vorlage des Kassenbons.

Für weitere Auskünfte wenden Sie sich bitte an den Lindt & Sprüngli Konsumenten-Service: +41 44 716 24 24 oder über das Online Kontaktformular.

Die Erreichbarkeit des Konsumentenservice ist von Montag bis Freitag von 08:00 bis 17:00 Uhr durchgehend gewährleistet.

Hockey Lna / Lugano, prima svolta: Sami Kapanen in panchina

0

Dopo aver cercato ieri di piazzare un pesce d’aprile banalotto nel nome dell’immaginario italoamericano John Marioni da Peschiera del Garda ma con nonna materna attinente di Interlaken, la dirigenza dell’Hockey club Lugano spende oggi una notizia vera e propone nel ruolo di nuovo tecnico dei bianconeri il quasi 46enne finlandese Sami Hannu Antero Kapanen, da Vantaa (grande terra di football americano, a fianco dell’hockey) che è poi come dire Helsinki, contratto per due anni e insomma qualcosa ci dice che i giorni di Greg Ireland erano finiti anche se per caso la squadra fosse giunta a lottare per il titolo, anziché schiantarsi a secco (0-4 nella serie) ai quarti di finale del “play-off”.

Del “curriculum” di Sami Kapanen in quanto agonista si sa tutto: scelta numero 87 (quarto giro) per gli Hartford Whalers nella Nhl, 918 incontri nella massima serie professionistica, 202 goal e 291 assist, maglie di Hartford Whalers, Carolina Hurricanes e Philadelphia Flyers oltre ad un 15 più 19 in 31 partite con gli Springfield Falcons della Ahl; in più, partenza ed arrivo al KalPa Kuopio (Liiga finlandese) con esperienze anche all’Ifk Helsinki, e ciò – con sosta nel campionato 2010-2011 – sino al marzo 2014, ultima apparizione sul ghiaccio; per quanto riguarda la Nazionale, titolo mondiale nel 1995, tre argenti iridati, due bronzi olimpici. In più, ruolo globale al KalPa Kuopio, dove è da anni presidente, proprietario, allenatore o assistente allenatore, direttore generale ed altro ancora; insomma, uno che non ha bisogno dei soldi del Lugano per vivere di hockey, ecco, il che potrebbe costituire davvero un segno. A partire dalle prossime scelte: entro giorni le indicazioni sugli assistenti di Sami Kapanen, a quel che risulta con piena libertà di scelta da parte del neoallenatore.

Rapina a Caslano, arrestato (in Sicilia) anche il secondo uomo

0

Quante fossero le anomalie, in quella rapina a mano armata alla stazione di servizio, si era detto nell’immediatezza dei fatti e si era confermato sull’arresto di uno degli autori, pochi giorni dopo i fatti. Non meno sorprendente quel che si apprende oggi circa il complice del primo soggetto: è anch’egli finito in manette, ma a distanza di oltre 1’660 chilometri dal Malcantone luogo dell’atto criminale. Ed infatti: domenica 3 febbraio, insieme con quell’italiano 45enne abitante nel Locarnese, a prendere di mira il punto-vendita annesso alle pompe di benzina in via Cantonale a Caslano fu un italiano nato a New York, all’anagrafe Salvatore Farina, anni 41, residente a Varese.

Un normale “frontaliere” del crimine, allora? Non proprio: il soggetto vive a tutti gli effetti a Valderice, Comune italiano di circa 12’000 abitanti in provincia di Trapani, all’estremo della Penisola, ed è formalmente avvolta nel mistero – certo, la spiegazione sarebbe anche più semplice di quanto si osa immaginare… – la genesi dell’incontro con il 45enne e della decisione di puntare proprio su quella specifica stazione di servizio. L’arresto di Salvatore Farina, nome sul quale stanno correndo in queste ore varie speculazioni originate da mere omonimie, è stato effettuato da effettivi della stazione Carabinieri in Valderice in esecuzione di un mandato europeo di arresto partito da Berna. Il malvivente è stato associato al carcere “Pietro Cerulli” in Trapani, in attesa di decisioni sulla sua sorte; in assenza di altre contestazioni per eventuali addebiti pendenti su suolo italiano, il 41enne sarà estradato sull’imminente richiesta in partenza dal ministero pubblico a Lugano.

“Camelie Locarno”, più di 12’000 presenze per il “record”

0

Dell’essere i numeri piuttosto elevati si aveva la sensazione; della conferma di tali cifre, che costituiscono un nuovo primato per l’evento (“Addirittura oltre i dati dell’edizione 2008, che si era tenuta nel pieno della Pasqua”), si incarica oggi Daniele Marcacci, presidente della “Società svizzera della camelia”, realtà sotto la cui egida è andata in scena – e passa ora agli archivi – la 22.a “Camelie Locarno”. “Risultato storico ed oltre le previsioni”, al netto dell’essere i consuntivi non tutti chiusi. Elementi precipui di soddisfazione: la presenza di turisti giunti da tutta la Svizzera a fianco dei visitatori locali, ed inoltre l’afflusso di italiani, germanici ed asiatici. Motivi dell’“exploit”: meteo eccezionalmente favorevole da una parte, ampiezza della rassegna (suddivisa nella circostanza in vari punti del parco) dall’altra. “Abbiamo interpretato al meglio il desiderio di bellezza di tanti ospiti”, è il commento di Fabio Bonetti, direttore dell’ente “Ascona-LocarnoTurismo”. Per il “bis”, aspettare un anno: edizione numero 23, da mercoledì 25 a domenica 29 marzo 2020.

Navigazione sul Verbano, nuovi pontili e garanzia di miglior servizio

0

A distanza di una settimana dall’appuntamento inaugurale sul Ceresio, confermata alle prime ore di sabato 6 aprile l’apertura ufficiale della stagione estiva 2019 per quanto riguarda la navigazione sul Verbano. Offerta di benvenuto per la giornata inaugurale: tra le ore 10.00 e le ore 17.00, navigazione gratuita da e per le Isole di Brissago, tra l’altro in coincidenza con l’accesso libero al Parco botanico. Peculiarità: rinnovati i pontili di Porto Ronco (rifatto “ex novo”) e Magadino, in aggiunta alle migliorie apportate nel 2018 al pontile di San Nazzaro; per la prima volta viene riconosciuta la validità sia dell’abbonamento “Arcobaleno” sia del metà-prezzo “Swisspass”. Previsti inoltre nuovi e più frequenti servizi, con miglior definizione – così assicurano dai vertici del “Consorzio dei laghi” costituito lo scorso anno per accordo tra “Gestione governativa navigazione laghi-Ggnl” sul versante italiano e “Società navigazione Lago di Lugano” sul versante elvetico – delle linee di trasporto pubblico al servizio soprattutto dei pendolari (studenti e lavoratori); attenzione specifica sarà dedicata al collegamento Locarno-Magadino (nella foto GdT, un pontile a Locarno per la destinazione gambarognese).

Flamingo edizioni: Ein neues Verlagshaus ist entstanden

0

In diesen Tagen ist ein weiteres neues Verlagshaus enstanden: Flamingo Edizioni. Flamingos sind freie Vögel, gute Flieger und Schwimmer und sie erfreuen den Menschen mit ihrem bunten Federkleid. Mag sein, dass diese Aspekte den Namen gaben für ein Projekt ohne Gewinnabsicht, welches die My Way Services, das Zentrum für Therapien von mentalen Erkrankungen, in Bellinzona anbietet. Das Projekt will diesen Menschen die Möglichkeit geben, sich selber auszudrücken, zu schreiben und kreativ zu gestalten. Denn, so di Initianten: das Wort ist frei, man soll an die eigenen Träume glauben und in Erzählungen sich selbst verwirklichen und sich damit neue Lebensimpulse geben. Denn “das Schreiben ist ein sehr gut geeignetes und starkes Werkzeug, um sich aus auszudrücken”, sagen die Promotoren. Geleitet wird die Flamingo Edizioni von Riccardo Morciano, der als Animator und Krankenpfleger bei dieser Einrichtung arbeitet.

My way Services bietet in Bellinzona ein Day Hospital für die Betreuung von Menschen mit psychischen Problemen, ein Ambulatorium mit psychologisher, psychiatrischer un psychotherapeutischer Begleitung. Daneben wird ein Kreativ-Atelier geführt, wo der oder die Betroffene über Spiel und Gestaltung zu neumem Selbstvertrauen finden soll. Hier fügt sich auch dieses Verlagshaus ein. Geleitet wird das gesamte Projekt My Way von Psychiater Olrando Del Don, dem früheren Leiter der Alabardia-Klinik von San Nazzaro im Gambarogno. Diese Psychiatrische Klinik schloss ihre Tore im Jahre 2007 infolge der kantonalen Spitalbetten-Organisation und Politik.

Allmendingen bei Thun (Kanton Bern) : Schuss fällt bei Entladekontrolle

0


Am Montagabend hat sich im Nachgang an einen Polizeieinsatz in Allmendingen bei Thun, beim Entladen einer Dienstwaffe ein Schuss gelöst. Verletzt wurde niemand. Die Umstände werden untersucht.

Am Montag, 1. April 2019, kurz vor 1800 Uhr, haben sich Einsatzkräfte der Kantonspolizei Bern nach einem Polizeieinsatz in Allmendingen bei Thun (Gemeinde Thun) abgerüstet. Dabei löste sich aus der Maschinenpistole eines Polizisten auf Parkplätzen an der Strasse „Im Dorf“ ein Schuss.

Nach bisherigen Erkenntnissen löste sich der Schuss, als der Polizist, wie im Rahmen der Entladekontrolle vorgesehen, den Abzug betätigte, wobei die Waffe in eine sichere Richtung gerichtet war. Das Projektil drang dabei in die Bodenschwelle eines unmittelbar daneben abgestellten, leeren Dienstfahrzeuges. Verletzt wurde niemand. Weitere Untersuchungen sind im Gang.

Si scrisse un… “auto-endorsement”: Raffaele De Rosa lasciato a piedi dal Tcs

0

Arriva tardi ed anzi tardissimo sulla scadenza elettorale (i voti per corrispondenza sono per gran parte in viaggio), ma arriva e con fragore dalle valli al piano, il botto forse ultimo della campagna 2019 verso le Cantonali il cui esito incominceremo ad intuire appena dopo mezzogiorno di domenica 7 aprile. Raffaele De Rosa, 46 anni, granconsigliere di lungo corso oltre che sindaco di Riviera (in quota lodrinese), e soprattutto uomo del “C’è da fare” postosi in lizza come sfidante di Paolo Beltraminelli per il seggio pipidino in Consiglio di Stato, viene scaricato senza mezzi termini dai vertici del “Touring club svizzero”, sezione Ticino, sull’esito della non propriamente pacatissima assemblea svoltasi iersera; “scaricato” nel senso che non è proprio piaciuta – e Raffaele De Rosa ha preso atto, dimettendosi all’istante dal Comitato direttivo della sezione Ticino Tcs – un’iniziativa assunta dal potenziale membro del Governo cantonale, vale a dire l’invio “a molte elettrici ed elettori di tutto il Cantone, soci Tcs”, di “una lettera perorante il sostegno” nell’elezione al Consiglio di Stato.

In pratica, Raffaele De Rosa avrebbe agito con la stessa modalità operativa di un Massimo Suter liberale-radicale verso i suoi “amministrati” alla “GastroTicino”, e come qualcuno in àmbito medico, e come qualcun altro nel giro della “lobby” di riferimento, e come qualcun altro in nome del suo stesso partito (cioè, da presidente o da autocefalo plenipotenziario, a discrimine di alcuni candidati ed a favore di altri), et cetera; solo che in casa Tcs il malumore non è rimasto allo stadio del “Quando lo vedo gliene dico quattro”, e per di più la data dell’assemblea sembra esser giunta a fagiolo. Quante siano in effetti le lettere spedite da Raffaele De Rosa agli iscritti al Tcs non si sa: molte di più rispetto agli elenchi ufficiali dei soli dirigenti, laddove gli indirizzi personali ed “e-mail” sarebbero stati deducibili da elenchi largamente conosciuti, e molte di meno rispetto ai 77’000 soci effettivi (immaginatevi un po’ la situazione che si determinerebbe se agli appartenenti al Tcs sezione Ticino venisse in mente di esprimersi in monoblocco politico…). Gli è che, fanno capire dai vertici dell’associazione, un “endorsement” non vi è stato né vi fu mai, “sia in ossequio alla consolidata neutralità mantenuta da sempre in occasione delle elezioni politiche, sia per rispetto verso gli altri (e numerosi) canddiati al Consiglio di Stato” e che sono soci Tcs; e si prende tale asserzione con le pinze, magari una parola chiara non fu spesa, ma Raffaele De Rosa è politico troppo scafato per infilarsi in un “cul-de-sac” di questo genere senza aver fatto due chiacchiere (sempre informali, neh; chi vorrete mai che metta nero su bianco?) e senza aver ottenuto un appoggio da qualche maggiorente. Si dica semmai così: la lettera sarebbe passata sotto silenzio se, tra gli indirizzi dei destinatari, non vi fosse stato qualcuno cui l’ipotesi di un Raffaele De Rosa a Palazzo delle Orsoline è sgradita. O forse che solo al Tcs sono tutti virginei e tali da meravigliarsi per un foglio in una busta, quando in altri contesti la misura dello scandalo nella propaganda elettorale è data a paginate su riviste di settore? E, di nuovo, Raffaele De Rosa campione di moderazione nel Legislativo, Raffaele De Rosa dai comunicati (rari) in cui persino le virgole vengono ricontrollate, Raffaele De Rosa “mai-un-tono-di-voce-sopra-il-rigo”, quel Raffaele De Rosa sarebbe incorso nello svarione tipico del candidato arruffapopoli ed acchiappaconsensi laddove un consenso pur labile sarebbe stato individuato? Uhm, mah.

Dall’esigenza di tenere barra a dritta, al Tcs, nessuno deflette: siamo apolitici, siamo apartitici, siamo aconfessionali, e per di più abbiamo “numerosi altri candidati nostri soci” ed in corsa per il Governo. Quindi: a) disapprovazione dell’iniziativa “del signor De Rosa” (esagerati: “Signor De Rosa”, addirittura, per uno che sino a iersera era autorevole voce apicale?); b) presa di distanza, “altresì, dal contenuto della lettera inviata”. Una replica dell’interessato, a questa stregua, ci vorrebbe proprio.

Mendrisio: a fuoco materiali in area “Econord”, nessun ferito

0

Contenuto all’area esterna all’edificio ed alla macchia boschiva adiacente l’incendio divampato stamane, poco dopo le ore 6.45, al centro di riciclaggio della “Econord” di Mendrisio quartiere Rancate, zona di via Alla Rossa. A prendere fuoco, per cause in corso di accertamento, alcune cataste di materiali residui; nessuna conseguenza per le persone, anche in ragione del fatto che le fiamme si sono propagate in direzione opposta rispetto agli uffici ed alla struttura di servizio. Di non scarso impegno l’opera dei Pompieri di Mendrisio, intervenuti “in uno” con pattuglie di Polcantonale e Polcom Mendrisio.

Aiutino dai bancari, “Swiss market index” in saldo da bonaccia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.22) Contro le attese, risultando agli archivi le buone evidenze del saldo di ieri a New York (incrementi superiori alla figura intera sui listini principali), la seduta fiacca della Borsa di Zurigo il cui “Swiss market index” si è presentato sotto lo striscione di arrivo con numeri sostanzialmente eguali a quelli della seduta precedente, ovvero in limatura pari allo 0.02 per cento su quota 9’536.57 punti. Su “Julius Bär Gruppe Ag” (più 1.09) l’interesse più manifesto; in generale positivi i finanziari (anche “Ubs group Ag” e “Credit Suisse group Ag”, più 0.16 e più 0.63 per cento rispettivamente); in retroguardia lusso e farmaceutico (“Novartis Ag” sulla coda, meno 1.23). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.62; Ftse-Mib a Milano, più 0.01; Ftse-100 a Londra, più 1.01; Cac-40 a Parigi, più 0.33; Ibex-35 a Madrid, più 0.23. Movimenti intorno alla linea, con scarto sino allo 0.30 per cento nell’una e nell’altra direzione, sugli indici di riferimento a New York. Di nuovo in calo a 111.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

“Isola dei famosi”, Aaron Nielsen fuori a zero passi dalla finale

0

Niente finale, alla catodica “Isola dei famosi” – versione tricolore del “format” denominato “Celebrity survivors” – sull’emittente “Canale cinque”, per il ticinese Aaron Meyer Nielsen. Rientrato nelle scorse in Italia con i quattro compagni “superstiti” di una pattuglia di oltre 20, dalle isole Cayos Cochinos (Honduras) che costituiscono scenario ed ambiente della sfida di resistenza umana, il quasi 26enne – genetliaco fra 18 giorni – nato a Mendrisio dal pilota Raoul Meyer e dall’attrice Brigitte Nielsen e cresciuto a Morcote è stato eliminato al televoto in cui era stato costretto a sfidare la “showgirl” Sarah Altobello. In lizza per il successo finale sono pertanto rimasti Marina La Rosa (personaggio televisivo, nota soprattutto per la partecipazione al primo “Grande fratello” italiano, nel 2000), Luca Vismara (cantante), Marco Maddaloni (atleta) e la citata Sarah Altobello; a tardissima ora la vittoria di Marco Maddaloni, giunto allo spareggio con Marina La Rosa; ad Aaron Meyer Nielsen va senza dubbio il premio per lo stile e per l’educazione mostrati durante l’intero programma. In immagine, Aaron Meyer Nielsen con Sarah Altobello al momento dell’annuncio dell’eliminazione.

Feuerthalen: Velofahrer bei Unfall schwer verletzt

0

Bei einem Verkehrsunfall hat sich am heutigen Montagnachmittag in Feuerthalen (Kanton Zürich) ein Velofahrer schwere Verletzungen zugezogen.

Gegen 13.15 Uhr fuhr ein 58-jähriger Mann mit seinem dunklen Mountainbike auf der Bahnhofstrasse talwärts Richtung Bahnhof. Aus zurzeit nicht geklärten Gründen stürzte er auf Höhe der Einmündung Haldenweg. Er zog sich dabei schwere Verletzungen zu und wurde nach der Erstversorgung durch ein Ambulanzteam mit einem Rettungshelikopter der Rega ins Spital geflogen.

Die genaue Unfallursache ist zurzeit nicht geklärt und wird durch die Kantonspolizei Zürich sowie die Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland untersucht.

Nebst der Kantonspolizei Zürich standen ein Ambulanzteam und ein Notarzt des Spitals Schaffhausen sowie die Verkehrsgruppe der Feuerwehr Ausseramt im Einsatz.

Zeugenaufruf:
Personen, die Angaben zum Unfallhergang machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Verkehrszug Winterthur, Telefon 052 208 17 00, in Verbindung zu setzen

Embrach: Fünf Jugendliche schlagen Frau spitalreif

0

Bei einem tätlichen Angriff durch eine Gruppe Jugendlicher ist eine Frau am Samstagabend mittelschwer verletzt worden. Nach einem Zeugenaufruf konnten die fünf mutmasslichen Täter am Sonntagnachmittag ermittelt werden. Unterdessen sind erste Ermittlungsergebnisse bekannt.

Bei der Gruppierung handelt es sich um fünf Jugendliche, zwei Frauen und drei Männer, im Alter zwischen 16 und 17 Jahren. Ein Mann und eine Frau stammen aus der Schweiz. Eine Frau ist Kosovarin, und zwei Männer stammen aus der Ukraine und aus Italien. Alle fünf Personen sind im Bezirk Bülach wohnhaft.

Die verletzte Frau befindet sich nach wie vor in Spitalpflege.

Der genaue Tatablauf, insbesondere wer von den fünf Jugendlichen gegenüber der Frau Gewalt angewendet hatte, ist Gegenstand weiterer Ermittlungen, welche durch die Kantonspolizei Zürich in Zusammenarbeit mit der Jugendanwaltschaft Unterland geführt werden.



Morcote, pietre tombali e ricordi nelle foto di Edgarda Lepori

0

Nuova quindicina e nuovo giro di regali alla “9m2 gallery” di Morcote (riva Dal Garavèll 20), dove da oggi e sino a lunedì 15 aprile è ospite la fotografa Edgarda Lepori – nell’immagine – con la mostra fotografica dal titolo “Memory cells-Celle di memoria: a delicate walk into oblivion”. Scatto dai ciiteri e dalle lastre tombali, con rispetto quasi sacro in una sorta di “Antologia di Spoon river” documentata sul passo del ricordo e dell’oblio nello stesso tempo. Apertura secondo la consueta formula del 24 ore il giorno per sette giorni la settimana, visite su appuntamento; artista presente per il caffè e per le quattro chiacchiere con gli ospiti dalle ore 16.00 alle ore 18.00 di sabato 6 aprile; catalogo in galleria.

Zetzwil (Kanton Aargau): Junglenker baut heftigen Verkehrsunfall

0

Ein Autofahrer geriet von der Strasse und befuhr ein Bord, worauf das Fahrzeug kippte und auf dem Dach
liegen blieb. Es wurde niemand verletzt.

Ein 19-jähriger Schweizer fuhr am Sonntag, den 31. März, um 16.00 Uhr, auf der Wandfluhstrasse in Richtung Zetzwil (Kanton Aargau).
Dabei verlor er in einer Kurve die Herrschaft über den Fiat, worauf er von der Strasse kam und das rechte Strassenbord befuhr. Das Fahrzeug kippte und blieb auf dem Dach liegen.

Es wurde niemand verletzt. Am Fahrzeug entstand Sachschaden von zirka 5’000 Franken. Die Kantonspolizei nahm dem Junglenker den Führerausweis auf Probe zu Handen des Strassenverkehrsamtes ab und verzeigte ihn an die zuständige Staatsanwaltschaft.

Raserdelikt in Sankt Gallen: Bosnier mit 195 Stundenkilometer erwischt

0

In der Zeit zwischen Freitagvormittag und Sonntagnachmittag, den 31. März hat die Kantonspolizei Sankt Gallen im ganzen Kanton Geschwindigkeitsmessungen durchgeführt. 18 Anzeigen wegen Geschwindigkeitsüberschreitungen, sechs Ausweisentzüge und ein angehaltener Raser sind die Bilanz dieser Messungen.

Die Geschwindigkeitsmessungen wurden auf der Autobahn A1 Höhe Oberbüren, ausserorts in Lömmenschwil, Bollingen und Waldkirch sowie innerorts auf der Strecke zwischen Rheineck und Rorschacherberg und in Ebnat-Kappel durchgeführt. Insgesamt fuhren 18 Auto- bzw. Motorradfahrerinnen und -fahrer zu schnell; fünf davon mussten ihren Führerausweis auf der Stelle abgeben.

In Lömmenschwil wurde ein Raser angehalten: Das Motorrad eines 30-jährigen Bosniers war mit 195 Kilometer pro Stunde anstatt der erlaubten 80 Kilometer pro Stunde gemessen worden. Der Mann musste seinen Führerausweis auf der Stelle abgeben. Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen verfügte die Sicherstellung seines Motorrads.

Colpo di stiletto / L’uno ha paura, e l’altro non è da meno

0

Individuati nelle scorse ore, in amena compagnia vicendevole, Germano Mattei granconsigliere uscente per “MontagnaViva” e Ruben Notari candidato “assistito” per il Partito socialista. Punti di contatto politico tra i due, si direbbe, zero virgola zero. A meno che l’abbiano trovato cammin facendo, non per unità di intenti ma per unità di timore di quel che è invece ineludibile: il primo vuol far fuori un lupo, il secondo vuole eliminare uno che si fece crocifiggere per la salvezza dell’umanità.

Da “Arner” e “Gs” l’identità della nuova “One swiss bank”

0

A tempi perfettamente rispettati (“Fusione entro la fine del primo trimestre”), stamane l’annuncio del marchio sotto cui confluiscono – formalmente a decorrere da lunedì 4 marzo, in ragione dell’accordo firmato a fine 2018 e del “via libera” giunto ad inizio 2019 dall’autorità di vigilanza – la ginevrina “Gs bank Sa” e la luganese “Banca Arner Sa”. Identità scelta: “One swiss bank Sa”, a rappresentare – ed era tra le premesse di cui si parlò qui ad inizio gennaio – l’unione tra le due istituzioni e la modalità effettiva del legame tra istituzione e clienti, essendo dichiarato come “essenziale” un ripensamento del modello del “private banking” nella prospettiva di “rispondere alle esigenze di una clientela le cui aspettative stanno cambiando”.

Ripensamento uguale riprogettazione, punto di partenza il nome (in forma grafica, tra l’altro, l’“One” è proposto in tutte lettere capitali”): convergenza, come indica Grégoire Pennone nel ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione della neonata banca su cui già si concentra un patrimonio in gestione nell’ordine dei due miliardi di franchi, sulle “specifiche esigenze di personalizzazione dei nostri clienti, in maniera mirata: dal momento che esigenze ed aspettative specifiche di ciascuno sono individuali, occorre che si risponda a queste attese per tramite di una nuova offerta”. Nuova offerta che sarà declinata, e questa è l’anticipazione del giorno, entro l’autunno 2019 sotto forma di una “proposta di valore” funzionale soprattutto alla nuova generazione di clienti, “compresi quei giovani imprenditori che, oltre alla conservazione ed alla gestione dei propri beni, dalle banche private si aspettano qualcosa di nuovo e di diverso. La nostra linea? Un approccio partecipativo unico” su tre linee distinte – ossia “wealth management”, “asset management” ed “asset service” – e caratterizzate da tre colori diversi anche nel marchio “One”. Nell’immagine, Grégoire Pennone.

Primo aprile senza scherzi, “Swiss market index” in ascesa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.31) Pur in assenza di segni incoraggianti dai pesi massimi difensivi, tutti rimasti a pelo d’acqua anche se con lieve miglioramento dei farmaceutici rispetto alla dichiarazione di apertura, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in bella evidenza nell’intera seduta odierna, prima della settimana, del mese e del secondo trimestre: riscontro finale a 9’538.11 punti, progresso pari allo 0.64 per cento, lusso in spolvero (“The Swatch group Ag”, più 2.04 per cento), segni incoraggianti dal bancario (“Credit Suisse group Ag”, più 2.93, capofila); il solo titolo “Givaudan Sa” in perdita effettiva (meno 2.04) sullo stacco del dividendo da pagarsi fra 48 ore. Fuori dal listino principale, “exploit” (più 15.02 per cento e scambi per oltre 171 milioni di franchi) del titolo “Panalpina Welttransport Ag” sulla conferma dell’acquisizione del gruppo basilese da parte dei vertici della danese “Dsv” dopo rilancio rispetto a precedente offerta. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.35; Ftse-Mib a Milano, più 1.10; Ftse-100 a Londra, più 0.52. Progressi fra l’1.16 e l’1.29 per cento sugli indici di riferimento a New York. In attestazione a quota 112 centesimi di franco il cambio per un euro.

72enne scompare da Bellinzona: ritrovata dopo 26 ore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.48) Ignote al momento le condizioni di salute (stretto il riserbo in sede di Polcantonale, dove viene soltanto data comunicazione della revoca dell’avviso di ricerca) della 72enne Margherita Valsesia, cittadina svizzera con domicilio in Bellinzona quartiere Giubiasco e che è stata ritrovata nel pomeriggio di oggi, ovvero a 26 ore dalla scomparsa, in una zona boschiva del Comune di Gambarogno, sopra l’abitato di Magadino. La donna, 165 centimetri, corporatura media, peso sui 70 chilogrammi ed età apparente fra i 70 ed i 75 anni, si era allontanata ieri, un’ora circa dopo il pranzo, alla guida di una “Mercedes Benz” di proprietà ed in direzione non nota; il rintracciamento avrebbe avuto luogo, secondo informazioni per le quali non vi è conferma ufficiale, proprio dopo l’individuazione della vettura di colore nero e dalla targa nota. Alle ricerche hanno concorso squadre della “Rega”, una colonna del “Soccorso alpino svizzero” da Locarno, alcuni residenti nella zona ed effettivi della Polcantonale.

Locarno, confessa l’autore delle scritte “spray” su Palazzo Marcacci

0

Per arrivare al suo nome (noto qui a bottega) non è che ci volesse propriamente un’inchiesta di polizia: un po’ per ricorrenze di – come dire? – stile e di linguaggio, facendo fede espressioni a lungo utilizzate sulle piattaforme “social” dove il soggetto è piuttosto conosciuto; un po’ perché di solito chi imbratta i muri usa parole di fuoco verso Tizio e verso Caio, ed invece qui i messaggi erano affettuosi, da ammiratore, quasi da innamorato. Ad ogni modo, siamo alla svolta: ha confessato pubblicamente, via “Facebook”, l’autore delle scritte “spray” in rosso e blu che erano comparse l’altr’ieri sotto i portici di Palazzo Marcacci a Locarno, destinatario delle attenzioni Norman Gobbi direttore del Dipartimento cantonale istituzioni. L’ammissione di colpa, per quel che è dato sapere, è venuta nel corso del colloquio con una psicologa della Polcantonale; il soggetto, nel frattempo, ha preso contatto con gli uffici di varie autorità, compresi quello del consigliere di Stato e quello del sindaco Alain Scherrer, per manifestare dispiacere e chiedere scusa. Scuse a quanto pare accettate, essendo palese l’assenza di qualsivoglia intento di offendere e risultando, quale unico danno, la presenza delle scritte stesse (tra l’altro fatte rimuovere con sollecitudine pari solo alla tempestività); e si sappia anche che, forse e senza forse, il responsabile dell’atto abbisogna più di comprensione e di attenzione che di punizione. Fatte salve le eventuali pretese risarcitorie per il danno materiale, storia chiusa, via.

Avifauna indigena sotto minaccia, conferenza a Balerna

0

Incontro sul tema “Volo sicuro verso un nido”, ossia a proposito delle minacce e della protezione dell’avifauna indigena, nel pomeriggio di sabato 13 aprile al “Centro Alchemilla” di via San Gottardo 102 a Balerna. Proposta sotto l’egida dell’“Associazione protezione uccelli selvatici-Apus”, inizio ore 15.00, conclusione ore 17.30. Iscrizione necessaria entro lunedì 8 aprile via “e-mail” all’indirizzo info@apusapus.ch (richiesto un numero minimo di partecipanti).

Ticino… monetario con il “Circolo numismatico ticinese”

0

Primo appuntamento per il 2019 con il “Circolo numismatico ticinese”: sabato 6 aprile, alla “Residenza Meridiana” di Lugano (via Crocetta 9, quartiere Viganello), sempre sul filone “Il Ticino e la monetazione”, tema di giornata “Le zecche di Bellinzona, Roveredo Grigioni e Mesocco”. Relatore: Fabio Luraschi. Inizio ore 18.00.

Calcio Dna / Occasione persa, Lugano fermato sull’1-1 dal Grasshoppers

0

Gloria scarsa, e due punti persi anziché uno guadagnato se si deve considerare la condizione-quadro in cui la partita si collocava ovvero essendo i padroni di casa in crisi di risultati e con l’assetto societario a pezzi, quella rimediata dal Lugano pedatorio nella trasferta odierna a Zurigo contro il Grasshoppers Zurigo fanalino di coda in Divisione nazionale A: non che su si sputi su un pareggio per 1-1 in trasferta, non che ci si lamenti tanto di più avendo i bianconeri dovuto risalire la china dallo 0-1 (13.o, Marco Djuricin) arrivando a rimediare solo sugli scampoli del primo tempo (45.o, Carlos Antonio de Souza “Carlinhos” iúnior), ma indubbia resta la netta prevalenza degli ospiti, e si considerino solo i tiri totali (19 contro sette) e le conclusioni nello specchio della porta avversaria (sei contro due). Vera spinta con convinzione, in realtà, solo nel finale: a provarci Armando Sadiku (84.o) ed Alexander Gerndt (86.o) ed ancora tutti i disponibili su un calcio d’angolo al 94.o. Evidenza: mancato l’aggancio al “club” di media graduatoria, cedute due lunghezze a NeuchâtelXamaxSerrières e Sion tra le inseguitrici. Gli altri risultati: Lucerna-Basilea 0-1 (ieri); Sion-Zurigo 1-0 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Thun 3-2 (oggi); Youngboys-San Gallo 3-2 (oggi). La classifica: Youngboys 69 punti; Basilea 48; Thun 38; Zurigo, Lucerna 33; Lugano, San Gallo 31; Sion 29; NeuchâtelXamaxSerrières 25; Grasshoppers Zurigo 19 (Sion, Grasshoppers Zurigo una partita in meno).

Oensingen: Alkoholisierte Fussgängerin auf der A1 unterwegs

0


Am Sonntag, den 31. März, kurz vor 2. 00 Uhr, wurde via Alarmzentrale eine Frau gemeldet, die zu Fuss auf der Autobahn A1 bei Oensingen unterwegs war. Eine Patrouille konnte die 22-jährige Schweizerin auf Höhe der Ausfahrt Oensignen (Kanton Solothurn) anhalten. Sie gab an, dass sie aufgrund von Streitigkeiten mit Bekannten freiwillig auf der Autobahn aus einem Auto
gestiegen sei.

Die stark alkoholisierte Frau bot nach der Anhaltung keinerlei Gewähr sich ruhig und anständig zu benehmen. Darum wurde sie zur Ausnüchterung vorübergehend festgenommen. Ihr wird eine Strafanzeige eröffnet.

Olten (Kanton Solothurn) : Mann durch Angriff mit Stichwaffe verletzt

0

Eine verbale Auseinandersetzung in einem Zug endete am Samstagabend im Bahnhof Olten mit einem Angriff mit einer Stichwaffe. Dabei ist ein Mann leicht verletzt worden. Die Kantonspolizei Solothurn hat Ermittlungen aufgenommen und sucht Personen, die den Vorfall beobachtet haben.

Velocità, settimana di “radar” a macchia di leopardo

0
In diffusione non omogenea i controlli mobili e semistazionari della velocità annunciati per la settimana compresa tra domani, lunedì 1.o aprile, e domenica 7 aprile. In ordine per aree e località: nel Distretto di Leventina, Bodio e Pollegio; nel Distretto di Blenio, Dongio e Motto; nel Distretto di Riviera, Biasca e Cresciano; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona (quartieri Giubiasco, Camorino e Claro) e Sant'Antonino; nel Distretto di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Locarno, Brione sopra Minusio e Gambarogno (frazioni San Nazzaro e Piazzogna); nel Distretto di Vallemaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Lugano (quartieri Molino Nuovo, Breganzona, Besso e Pazzallo), Melano, Vico Morcote, Vezia, Ponte Tresa e Manno; nel Distretto di Mendrisio, Stabio e Mendrisio (quartieri Arzo, Ligornetto e Rancate); inoltre, con soli controlli semistazionari, Gnosca e Novazzano.

Melano, alla “Artrust” un tuffo nel rosa… dell’immagine

0

Nel pieno rispetto di tempi, programmi e contenuti annunciati la mostra “Into the pink” che sarà inaugurata domani, lunedì 1.o aprile, negli ambienti della “Artrust” di Melano (via Pedemonte di Sopra 1). Spirito tipico della collettiva, ma a tema identificato ed inderogabile: il colore rosa, secondo declinazioni ed applicazioni nell’arte dal moderno al contemporaneo, il che porterà – spiega Patrizia Cattaneo Moresi, direttrice della “Artrust Sa” – ad una visita “come se si stessero indossando lenti rosa”, tale sarà l’impatto sugli ospiti chiamati ad immergersi in questo colore dal fascino ancestrale (e, sottolinea la stessa Patrizia Cattaneo Moresi, “recenti scoperte scientifiche indicano il rosa come pigmento delle prime forme di vita sulla Terra”. Degno di nota l’impegno in fase di ideazione e di allestimento della mostra, partendosi dai nomi degli artisti: da Jean Tinguely a Niki de Saint Phalle, da Fernand Léger ad André Masson a Marino Marini ad Albert Müller, ed ancora Daniel Spoerri, Italo Valenti, Andy Warhol e Peter Wiederkehr. Ingresso gratuito, apertura tutti i giorni tranne la domenica dalle ore 14.00 alle ore 18.00; “finissage” annunciato per sabato 29 giugno. In immagine, un allestimento dell’esposizione.

“Coscienza svizzera”, un ticinese subentra ad un ticinese

0

Verio Pini, 67 anni, da Airolo, già membro del Comitato direttivo oltre che in analoga funzione al “Forum helveticum”, è stato eletto ieri alla presidenza dell’organizzazione “Coscienza svizzera” in subentro a Remigio Ratti, 75 anni, da Balerna, nel ruolo dal 2007. La nomina ha avuto luogo nel corso dell’assemblea quadriennale dell’organizzazione, sviluppatasi su progetto nato nel 1948 e che ben è stato riassunto nella relazione del vicepresidente Luigi Corfù. Remigio Ratti rimane ai vertici dell’associazione con la qualifica di presidente onorario. In immagine, lo scambio di consegne tra Remigio Ratti e Verio Pini.

Lugano, torna il “cineforum” dell’associazione “Semi di luce”

0

Proiezione del film “Il concerto”, regista Radu Mihaileanu, martedì 2 aprile al “Centro Serrafiorita” di Lugano quartiere Pambio-Noranco (sala Mimosa, via Pian Scairolo 2). Appuntamento nel quadro delle attività dell’associazione culturale “Semi di luce”. Per informazioni e prenotazioni: info@acsemidiluce.ch. Inizio ore 20.00.

Arbedo-Castione: schianto contro un muro, quattro feriti

0

Due feriti in modo grave e due in modo leggero nell’incidente – dinamica in fase di accertamento – avvenuto stamane in territorio comunale di Arbedo-Castione, dove un’auto in transito lungo via Alla Romantica è andata a collidere frontalmente con il muro di un edificio ad uso civile dopo sbandata su curva con piega a destra. L’episodio intorno alle ore 5.24; al volante della vettura si trovava una 34enne di nazionalità non precisata e con domicilio nella regione; suoi passeggeri un 27enne, un 34enne ed un 44enne, tutti cittadini della Repubblica dominicana e tutti residenti in Italia. La peggio è toccata al 34enne ed al 44enne, entrambi occupanti i sedili posteriori dell’auto. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” di Bellinzona; sul posto unità della Polcantonale e dei Pompieri di Bellinzona.

Unihockey / Giornico, in rampa il torneo di casa Cramosina

0

Al lancio oggi la 24.a edizione del torneo di unihockey con cui la dirigenza dell’Hockey club Cramosina, realtà presente sia nei tornei federali (Terza lega gruppo 1-est) sia nelle manifestazioni amatoriali (ad esempio con i Cramosina Youngsters, nelle cui file militano tra l’altro il presidente Massimo Solari e nomi “storici” quali Cleto Muttoni e Candido Gobbi), va alla chiusura effettiva della stagione agonistica ed organizzativa 2018-2019 e prepara il trampolino per quella seguente (inaugurazione domenica 1.o settembre con incontro conviviale). Appuntamento tra sabato 25 e domenica 26 maggio al “Centro sportivo Fantin” di Giornico; già otto le adesioni (UniGaggio, Igiovinastri, Shtbreak, Chinchengo Tigers, AfémSulSéri, Blenio, Lokomotiv Birìn ed IrishDrinkingTeam) pervenute in segreteria; termine di iscrizione fissato a giovedì 21 aprile. Ampio il programma di proposte collaterali. Nell’immagine, un momento dell’edizione 2018 del torneo.

Alessandro “Bubi” Berta, Kanditat der Svp, Nummer 60, Liste 16

0

Darf ich mich vorstellen? Ich bin ein Mitglied der SVP-Tessin. Ich stellte mich mit grosser Bescheidenheit für die kommenden Wahlen zur Verfügung. Ich bin mir bewusst, dass eine solche Aufgabe grosse Verpflichtungen mit sich bringt. Ich bin ein normaler Tessiner. Ich habe deutschschweizer Wurzeln, und zwar aus Ruswil im Kanton Luzern. Ich spreche auch schweizerdeutsch. Ich habe das Emblem meines Heimatortes auf meiner Wade tatowieren lassen. Ich bin in Locarno vor 32 Jahren geboren. Ich stimme immer und wenn ich das Thema nicht verstehe, gebe ich lieber ein weisser Stimmtzettel ab (das geschieht aber sehr selten). Der Tessin ist ein unteilbarer Kanton. Lugano ist die “Metropole”, aber auch im Sopraceneri gibt es viel schönes und wunderbare Täler. Der Kanton ist schön, von Airolo bis Chiasso. Ich bin ein geselliger Typ. Ich bin ein Median und bin mir bewusst, dass man den Ball demjenigen gegeben muss, welcher auch das Spiel abschließen kann. #udc #Svp #UdcTicino #Auswahl #granconsiglio #Locarno #nimportequibubi (Alessandro “Bubi” Berta)

Thal: 59-jähriger Velofahrer mit 1.46 Promille verunfallt

0

Am Samstagabend, den 30. März, kurz nach 18:20 Uhr, ist ein 59-jähriger Velofahrer auf der Bützelstrasse in Thal (Kanton Sankt Gallen) mit seinem Velo gestürzt. Er verletzte sich dabei unbestimmt und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden.

Der 59-Jährige fuhr mit seinem Velo von der Burietstrasse Richtung Buechen, kam zu Fall und verletzte sich dabei unbestimmt. Dort wurde er von einem Verkehrsteilnehmer liegend angetroffen. Dieser verständigte die Rettungskräfte. Die ausgerückten Polizisten mussten feststellen, dass der Velofahrer alkoholisiert war.

Ein bei ihm durchgeführter Atemalkoholtest ergab einen Wert von 1,46 Promille (0.73 mg/l). Der Verletzte musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden.

“Navigazione Lago di Lugano”, lanciata la stagione 2019

0

Musica, intrattenimento, veri e propri laboratori a bordo e ristorazione d’… alto profilo, ieri, in coincidenza con la festa di apertura della stagione 2019 in casa “Società navigazione Lago di Lugano”. Numerosi gli ospiti accolti sulla motonave “Italia 1962” da Agostino Ferrazzini, presidente della Snl: tra di loro Mauro Massoni (console generale d’Italia a Lugano), Paolo Beltraminelli (consigliere di Stato) e Maurizio Tumbiolo (direttore dell’“Autorità bacino Ceresio”). Momento musicale con Sebastiano Paù-Lessi in arte “Sebalter”; annunciata per sabato 6 aprile la giornata di inaugurazione sul Verbano, con corse gratuite da e per le Isole di Brissago a partire dalle ore 10.00 e con accesso libero alle isole stesse. Nella foto, il taglio del nastro con cui è stata ufficialmente aperta la stagione 2019 sul Ceresio: da sinistra verso destra, Marco Borradori (sindaco di Lugano), Cristina Zanini-Barzaghi (municipale di Lugano), Mauro Massoni (console generale d’Italia a Lugano), Agostino Ferrazzini (presidente della Snl) e Roberto Badaracco (municipale di Lugano); altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Sankt Gallen: Zug kollidiert mit Esel, Tierbesitzer gesucht

0

Am Samstagabend, den 30. März kam es auf der Bahnstrecke Mörschwil Richtung Sankt Gallen zu einer Streifkollision zwischen einem Zug und einem Esel (Photoquelle: Polizeiticker.ch). Dabei wurde die Eselstute eher schwer am Kopf verletzt. Sie befindet sich in tierärztlicher Obhut. Die Tierbesitzerin oder der Tierbesitzer konnten noch nicht ausfindig gemacht werden.

Samstagnacht kurz vor 22.00 Uhr touchierte ein Zug auf der Bahnstrecke Mörschwil Richtung Sankt Gallen einen Esel.

Ein vermutlich ausgebüxtes Eselpärchen befand sich nahe den Bahngleisen, als der Zug die Eselstute touchierte und sie dadurch eher schwer am Kopf verletzte.

Das verletzte Tier wird tierärztlich versorgt. Der Eselhengst blieb unverletzt. Er befindet sich in vorläufiger Obhut auf einem Landwirtschaftsbetrieb.

Attinghausen (Kanton Uri): Lastwagen kracht in Leitplanke: 45’000 Franken Sachschaden

0

Am Freitagmorgen, 29. März 2019, kurz nach 07.30 Uhr, fuhr ein Thurgauer Lastwagen mit Sachentransportanhänger auf der Autobahn A2 in Fahrtrichtung Süd.

Auf Höhe des Attinghauser Viadukts kollidierte er, gemäss eigenen Aussagen infolge eines Sekundenschlafs, mit der rechtsseitigen Leitplanke. Verletzt wurde niemand. Es entstand Sachschaden von insgesamt rund 45’000 Franken.

Hockey Lna / “Play-off”, reazione Berna. “Play-out”, il Davos s’inceppa

0

Sabato non privo di sorprese tra semifinali del “play-off” e spareggi di “play-out” nell’hockey di Lega nazionale A. Dopo due sconfitte consecutive ad opera del BielBienne, torna in lizza il Berna letteralmente volante sul BielBienne (6-2; serie sull’1-2); secco 5-0 dello Zugo sul Losanna e nuovo vantaggio (2-1) nel ciclo. Quanto al “play-out”, prima affermazione dei RapperswilJona Lakers, passati per 3-2 a Davos ed ora sull’1-2.

Calcio Dnb / Chiasso indenne a Losanna, salvezza più vicina

0

Prova di carattere e soprattutto di resistenza umana quella offerta oggi dal Chiasso, uscito con un prezioso 1-1 dal campo del Losanna seconda forza nella cadetteria pedatoria ed incredibilmente senza accusare danni sul tabellino (zero espulsioni, zero cartellini gialli). Tutto in due minuti per l’1-1 finale: 37.o, vantaggio con Stefano Guidotti dopo palo colpito dallo stesso attaccante; 39.o, pareggio di Roman Buess. Ai numeri reali: Losanna, 25 tiri contro nove del Chiasso, ovvero nove contro tre nello specchio della porta avversaria; possesso-palla, 61 per cento contro 39; calci d’angolo, 12 contro tre; legni, oltre a quello indicato sul conto di Stefano Guidotti, una traversa colta da Roman Buess al 55.o; piccolo passo dei rossoblù verso la permanenza nella categoria. Gli altri risultati: Servette-Winterthur 5-2; Wil-Kriens 0-1; Vaduz-RapperswilJona 3-2; Aarau-Sciaffusa 3-2. La classifica: Servette 54 punti; Losanna 44; Aarau 40; Winterthur 39; Wil 35; Kriens 32; Vaduz 31; Sciaffusa 28; Chiasso 27; RapperswilJona 24.

Calcio Dna / Basilea, un passo verso l’Europa dei forti

0

Due successi con minima produzione e minimo scarto, a beneficio di Basilea (1-0 a Lucerna) e Sion (1-0 sullo Zurigo), nel sabato del 26.o turno per il calcio di Divisione nazionale A; affare eccellente per i renani, fuori dai giochi per il titolo (Youngboys a “più 18” e con una partita in meno) ma ora con confortevole vantaggi su Thun e Zurigo stesso nella rincorsa all’Europa “che conta”; quanto al Sion, punti essenziali per lo sganciamento dalla “zona rossa” in cui annaspano NeuchâtelXamaxSerrières e Grasshoppers Zurigo. Domani Grasshoppers Zurigo-Lugano, NeuchâtelXamaxSerrières-Thun e Youngboys-San Gallo. La classifica: Youngboys 66 punti; Basilea 48; Thun 38; Zurigo, Lucerna 33; San Gallo 31; Lugano 30; Sion 29; NeuchâtelXamaxSerrières 22; Grasshoppers Zurigo 18 (Basilea, Zurigo, Lucerna 26 partite disputate; Youngboys, Thun, San Gallo, Lugano, Sion, NeuchâtelXamaxSerrières 25; Grasshoppers Zurigo 24).

Hockey Lnc / Folle finale, titolo al Sierre “ticinese”

0

Ai rigori, ed a festeggiare è il Sierre di Dany Gelinas, l’assegnazione del titolo svizzero 2018-2019 nell’hockey di terza serie, alias Lega nazionale C per quanti hanno ancora rispetto della tassonomia e difendono il diritto all’uso delle lingue autoctone in Svizzera, alias Msl per l’ossequio tributato allo “sponsor”. Finale pazzesco, stasera, nella serie al meglio delle cinque partite tra squadre vallesane, mezz’ora di strada in sostanziale equidistanza da Sion tra Martigny (che è sede agonistica del ValaisChablais1, generato in realtà sull’ossatura del “vecchio” SionNendaz4vallées) e Sierre per l’appunto, 2-2 prima dell’ultimo appuntamento avendo entrambe le compagini vinto sempre a domicilio e cioè il Sierre per 3-1 in gara-uno e per 3-2 in gara-tre ed il ValaisChablais1 per 4-1 in gara-due e per 6-3 in gara-quattro: pazzesco perché vi è stato bisogno di ricorrere ai rigori dal 3-3 maturato dopo 60 minuti e rimasto intatto nei 20 minuti del supplementare; pazzesco soprattutto perché il ValaisChablais1, davanti ai 4’500 spettatori del “Graben”, era risalito dallo 0-1 (15.52, Eliott Meyrat in “power-play”) per volare sino al 3-1 (17.14, Jérémy Gailland; 22.30, Fabien Currit a cinque-contro-quattro; 25.40, Romain Seydoux a cinque-contro-quattro) e tale doppio vantaggio era riuscito a difendere sino a cinque minuti e briciole dall’ultima sirena.

Uomo della Provvidenza, in casa del Sierre tra l’altro rinforzato durante il “play-off” da Jason Fritsche e Jan Wieszinski giunti in prestito dai BiascaTicino Rockets, l’attaccante franco-svizzero Arthur Devouassoux, filiera delle giovanili al ServetteGinevra ma opzione per la Nazionale di Marianna: una rete di pura invenzione personale al 54.59, e soprattutto l’assist – in condivisione con Rémy Rimann – per il 3-3 al 59.22, Auguste Impose il marcatore a “rover” in pista sull’avvenuto richiamo (59.10) del portiere Remo Giovannini per l’ultimo assalto. Rigori: segna sùbito Jérémy Gailland per gli ospiti, replica Rémy Rimann, Sierre al sorpasso sul sesto tiro ed ancora con Auguste Impose; Remo Giovannini para poi tutto, sull’errore di Colin Loeffel l’esplosione di gioia del pubblico di casa. Nell’immagine PAng-“Giornale del Ticino”, l’esultanza dei giocatori del Sierre.

Sommerzeit beginnt: Zeitumstellung diese Nacht

0

Morgen, Sonntag den 31. März, wird die Uhr um eine Stunde vorgestellt und damit von Winter- auf Sommerzeit. Die Zeitumstellung findet nachts um 2.00 Uhr statt. Die Regeln zur Zeitumstellung sind generell durch Gesetze beziehungsweise Verordnungen festgelegt. Für die Umstellung gilt: Auf die Sommerzeit wird am letzten Sonntag im März umgestellt. Dazu wird die Uhr um 2.00 Uhr um eine Stunde vorgestellt. Auf die Winterzeit wird am letzten Sonntag im Oktober umgestellt. Dazu wird die Uhr um 3.00 Uhr um eine Stunde zurückgestellt.

Lugano: bus a filo di marciapiede, donna urtata e ferita

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.10) Un urto per questione di centimetri, cioè con bus urbano in transito a filo di marciapiede e pedone appena oltre il bordo dello stesso, è costato lesioni alla gamba destra ed il ricorso alle cure dei sanitari del “Civico” ad una donna che questo pomeriggio, lungo via Pretorio a Lugano, è finita distesa sull’asfalto. L’episodio poco prima delle ore 17.00; soccorsi a cura degli operatori della “Croce verde”; sul posto unità di Polcantonale e Polcom per gli accertamenti di “routine”. Le condizioni della donna sarebbero non gravi. In immagine, il punto dell’incidente.

Precipita da un tetto, 69enne luganese muore nel Comasco

0

Dal Luganese, dove aveva mantenuto il domicilio, si trasferiva di quando in quando a Montano Lucino, pochi chilometri a sud del confine in Colverde frazione Drezzo, provincia di Como. E qui, a distanza di meno di 24 ore da una caduta rovinosa, è morto oggi il 69enne Attilio Ferrari, professione titolare del Centro ippico “Horses dreams” di via Cantalupo e figura particolarmente apprezzata nell’ambiente. Stando alla ricostruzione più probabile dell’accaduto, l’uomo si trovava sul tetto di una stalla, all’altezza di circa cinque metri, quando è precipitato nel vuoto subendo lesioni alla testa ed agli arti oltre al sospetto schiacciamento del bacino; il corpo esanime era stato trovato dalla moglie, indicativamente un paio di ore dopo l’accaduto. Pur ricoverato d’urgenza al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia, il 69enne non ha reagito ai trattamenti sanitari ed è deceduto in giornata.

Gambarogno, rogo sui monti di Piazzogna: Pompieri all’opera

0

Principio di incendio, questo pomeriggio, in territorio comunale di Gambarogno, sopra l’abitato della frazione Piazzogna. L’allarme intorno alle ore 14.30, in presenza di una colonna di fumo che rapidamente è diventata visibile anche a distanza di chilometri; le fiamme, presumibilmente causate da una disattenzione, si sono propagate attecchendo nel sottobosco. All’opera i Pompieri del Gambarogno e, in supporto, i colleghi di Bellinzona. Nell’immagine GdT, il rogo inquadrato dalla sponda locarnese del Verbano a Minusio.

Shenzhen-Lugano, una “via della Seta” per gli scambi privilegiati

0

Se l’Italia si sta regalando una nuova “via della Seta” nei rapporti commerciali con Pechino, Lugano una “via della Seta” – insieme con parecchie altre, in parte collaterali ed in parte congruenti – si è costruita con il tempo, e tale strada ha reso praticabile con svincoli di accesso e molteplici destinazioni. Prova provata il clima di collaborazione e di reciproca soddisfazione durante l’incontro di mercoledì 27 marzo a Palazzo civico di Lugano, dove una delegazione del Municipio (vicesindaco Michele Bertini in testa) ha accolto i rappresentanti del distretto di Shenzhen Guangming, per l’occasione nei nomi di Shunhua Zhu (presidente dell’“Associazione industria orologiera” di Shenzhen), Jingwen Yang (presidente dell’“Istituto smart wearable” di Shenzhen) e Yingbo Zhao (funzionaria titolare dell’“Invest Shenzhen” per l’Europa). Confermato l’interesse degli ospiti per garantire a Lugano – valga il senso dei colloqui avuti con Chiara Crivelli, responsabile del “desk” internazionale alla Camera di commercio del Canton Ticino, e con Mirko Audemars, in rappresentanza dell’identità industriale ticinese – una priorità quale piattaforma di scambio commerciale. Di interesse reciproco, inoltre, la valorizzazione del lavoro che viene svolto in seno alla “Silk link Ticino”, associazione senza scopi di lucro attiva dallo scorso anno e finalizzata alla promozione degli scambi commerciali bilaterali, culturali, educativi e tecnologici tra Svizzera e Cina. In immagine, i delegati cinesi durante la fase di accoglienza a Palazzo civico in Lugano.

Follow the goat / Aperitivo elettorale. Sì, ma a scopo benefico

0

Elezioni, dunque. Si va: si va con un “sentiment”, per dirla con quelli che sanno di tendenze in Borsa; si va con qualche fiducia verso qualcuno; ma si va anche con un’incertezza di fondo, non sapendosi bene se questo voto – l’elemento è psicologico – costituisce realmente un impegno chiesto al soggetto votabile o uno sforzo chiesto a sé stessi. Se valgono le parole spese su soccorsi interpartitici a tutela ed a presidio di quel seggio in Consiglio di Stato o di quella rappresentanza in Gran Consiglio, vien quasi da pensare che in vari casi il “candidatorium munus” ricorrente anche in Marco Tullio Cicerone, e che sta a significare il complesso degli obblighi dati al candidato dal fatto di essere candidato, venga soverchiato da una sorta di onere in riversamento sull’elettore. Il quale, in effetti, è decisore ultimo; eventi maturati anche alle nostre latitudini, e non ai tempi del Luigi Rossi che assassinato fu, se si pensa al valore che un preferenziale ebbe nella vita di un odierno consigliere nazionale e di una mancata consigliera nazionale sua collega di partito. In quanto decisore, che egli dunque decida.

Sta di fatto che, approssimandosi una cesura apotropaica per molti tra coloro che già mal sopportano la pubblicità in televisione, e che negli ultimi due mesi sono stati inondati da un profluvio di autopromozioni tanto da giungere ad invidiare gli “expat” ticinesi ai quattro angoli del mondo, la frequenza dei messaggi incomincia a diminuire (stamane, sole tre sollecitazioni residue infilatesi nottetempo nella casella di posta elettronica; crollo verticale) e cala anche il numero delle occasioni di incontro e di confronto pubblico, tanto che vien lasciato spazio – udite, udite – a qualche serata priva di tavola-rotonda-segue-dibattito, a qualche mattinata senza conferenza-ma-no-ho-invitato-solo-i-amici, a qualche pranzo senza riunione-nulla-di-impegnativo-facciamo-solo-il-punto-della-situazione. Per l’infelicità dei ristoratori, ormai azzerati persino gli aperitivi elettorali in cui Prosecco Chardonnay Merlot ed anche vini dalla dubbia provenienza l’hanno fatta da padroni, e del resto nemmeno alle nozze di Cana era stato servito il meglio, almeno sino al momento in cui, su esplicita e reiterata sollecitazione della madre, fu fatto intervenire un giovane dalla chioma fluente. Ed ecco il momento, si disse il candidato numero 60 sulla lista numero 16 al Gran Consiglio, per aderire alla tradizione: insomma, un aperitivo elettorale anche per il Bubi. Ma un po’ diverso: agli aperitivi ed ai pranzi il candidato offre con larghezza, qui invece – e si parla di cosuccia organizzata qualche giorno fa alla “Rotonda” di Gordola – a pagare sono stati i convenuti.

Sì, gli ospiti. 10 franchi pro quota cranica o quel che uno si sentisse o volesse mettere sul piatto, alles inbegriffen. Non per esaurito “budget” (che in pratica non c’è mai stato), ma per scelta: chi volesse venire, e per nessuno eravi obbligo, avrebbe contribuito ad una buona causa. In pratica, così andò: poche parole, un giusto ringraziamento agli amici che hanno collaborato con il passaparola e con un consenso personale promesso, calici e spuntino, e raccolta di fondi. Abbiamo ricavato una cifretta, tutti hanno versato (compreso il titolare del locale: grazie), ed al primo giorno utile ha avuto luogo il versamento all’ufficio postale, destinataria la “Società svizzera sclerosi multipla” in Lugano. Tutti d’accordo, gli amici nell’occasione chiamati al ruolo di oblatori. Non foss’altro, questa campagna elettorale avrà prodotto una goccia di energia in più per il bene comune.

Alessandro “Bubi” Berta, candidato numero 60 al Gran Consiglio

lista numero 16 Udc

Kriens (Kanton Luzern): 14-jähriger wegen sexueller Belästigung und sexuellen Handlungen festgenommen

0

Die Luzerner Polizei hat gestützt auf Ermittlungen einen 14-jährigen Jungen festgenommen. Ihm wird vorgeworfen, mehrere Mädchen in Kriens und Luzern tätlich und sexuell angegangen zu haben. Die Untersuchung führt die Jugendanwaltschaft des Kantons Luzern. Bei der Luzerner Polizei gingen in der Zeit von November 2018 bis März 2019 insgesamt fünf Meldungen ein. Dabei soll ein unbekannter Jugendlicher in Kriens und in der Stadt Luzern, weibliche Jugendliche im Alter von 11-14 Jahren, teilweise massiv tätlich angegangen und über der getragenen Kleidung im Genitalbereich angefasst haben.

Costruttori di ponti, dal Ticino a Bienne per farsi notare

0

Un podio, un podio sfiorato ed un piazzamento indiscutibilmente onorevole, considerandosi sia il numero dei concorrenti sia l’alto livello di qualità proposto nella sfida, quelli colti dai giovani ticinesi della “Scuola arti e mestieri” in Trevano al “Concorso dei ponti” organizzato quest’anno per la prima volta a livello federale e svoltosi mercoledì alla “Fachhochschule” di Bienne sotto gli auspici dell’“Associazione svizzera professionisti strade e ponti-Vss”. Tre per l’appunto le squadre propostesi in maglia Samt, con allievi futuri disegnatori ad indirizzo ingegneria civile e tutti all’ultimo anno di formazione e sotto la guida di Vittorio Borlini; 88 in tutto gli sfidanti suddivisi in 35 unità provenienti da 11 scuole professionali; sfida sulla costruzione di modelli di ponti con soli colla e bastoncini tipo gelato da passeggio; efficacia (nel senso proprio del risultato nella prova di carico) ed estetica i criteri di valutazione da parte dei membri della giuria, ovvero due architetti ed un ingegnere. I riscontri dei ticinesi: piazza d’onore per la coppia Luca Albertini-Noel Frapolli (portata 401 chilogrammi, valore di efficacia pari a 542.2); quarto posto per la coppia Erik Feijoo Alves-Fabio Marchese (portata 279 chilogrammi, valore di efficacia pari a 223.6); 21.o posto per il trio Darko Bogicevic-Enea Ceppi-Matteo Pagnamenta (portata 92 chilogrammi, valore di efficacia pari a 52.3). Nella foto, gli allievi Samt con i loro modelli; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Kanton Bern: 30 neue Mitarbeitende der Kantonspolizei Bern vereidigt

0

Am Freitagvormittag sind im Berner Münster 30 neue Mitarbeitende der Kantonspolizei Bern (Photoquelle: KaPo Bern) vereidigt worden. 23 Polizistinnen und Polizisten, sechs Angehörige des Botschaftsschutzes sowie eine zivile Mitarbeiterin legten den Eid oder das Gelübde ab und wurden damit feierlich ins Korps aufgenommen.

Am Freitagvormittag, 29. März 2019, wurden im Berner Münster im Rahmen einer feierlichen Zeremonie 30 neue Mitarbeitende der Kantonspolizei Bern vereidigt. Die insgesamt 8 Frauen und 22 Männer legten den Eid oder das Gelübde ab und wurden durch Regierungsrat Philippe Müller und Polizeikommandant Stefan Blättler per Handschlag über die Standarte ins Korps aufgenommen.

Unter den Vereidigten befinden sich 19 neu ausgebildete Polizistinnen und Polizisten. Insgesamt drei Frauen und 13 Männer hatten zuvor ihre Berufsausbildung an der Interkantonalen Polizeischule in Hitzkirch (IPH) absolviert. Zwei Polizistinnen und ein Polizist aus dem französischen Sprachraum schlossen den Lehrgang an der Ecole de Police in Ittigen ab. Sie alle werden nach dem Abschluss ihrer Ausbildung in den Lehrverband übertreten, wo sie nun während sechs Monaten ihr bisher erlerntes Wissen anwenden und korpsspezifisch vertiefen, bevor sie im Herbst den Polizeidienst an den ihnen zugeteilten Standorten antreten werden.

Im Rahmen der Zeremonie wurden zudem fünf Botschaftsschützer und eine Botschaftsschützerin ins Korps aufgenommen. Sie hatten zuvor den Lehrgang für Polizeiliche Sicherheitsassistenten in Ittigen absolviert und nach den modularen Prüfungen das neue SPI-Zertifikat erhalten. Weiter wurden an diesem Nachmittag auch eine Polizistin und drei Polizisten, welche zur Kantonspolizei Bern gewechselt haben, sowie eine zivile Mitarbeiterin vereidigt.

Fai “carpooling”? In frontiera c’è una corsia riservata per te

0

Idea ideona, per dirla tutta, non è: per questioni di spazio, per questioni di effettivo utilizzo presente e futuro (sapete qual è la media di occupazione di un veicolo da parte dei frontalieri? 1.14 persone per auto…), e perché le soluzioni “preferenziali” sono sempre soggette ad un nonsoché di discrezionale e di provvisorio. Si starà a vedere, ad ogni modo, e con curiosità: per mercoledì 3 aprile a Novazzano, zona valico in località Brusata, programmata la presentazione di quella che per il Ticino è la prima corsia riservata agli automobilisti in situazione di “carpooling” cioè in condivisione della vettura con altre persone, uno tra i minimi sforzi richiesti – ai frontalieri, per esempio – nel quadro dei progetti per sgravare fascia di confine e Mendrisiotto e Basso Ceresio dal gravame di un traffico assai poco fluido. Si sa tuttavia che il progetto è stato messo a punto di concerto tra vertici del Dipartimento cantonale territorio e Regione Lombardia, entrambi annunciati alla presentazione rispettivamente nelle figure di Claudio Zali consigliere di Stato e di Fabrizio Turba sottosegretario. Si può fare, certo; ma durerà?

Colpo di stiletto / Ama Norman Gobbi. Ma di ciò non resta traccia

0

Solo poche ore sono durate le scritte in vernici “spray” dai colori rosso e blu sull’esterno di Palazzo Marcacci a Locarno, dove nottetempo una mano ignota (ma siamo poi sicuri che l’autore sia proprio ignoto, o magari per orientarsi basterebbe un giro di ricognizione via “Facebook”?) aveva lasciato segni tangibili all’attenzione di Norman Gobbi consigliere di Stato, in verità non a scopo denigratorio ma con manifesto trasporto. La mano vendicatrice della restaurazione giunse infatti ieri a ripulire muri e serramenti, restituendo l’antico edificio all’antico splendore e cancellando sia i messaggi sia i cuoricini disseminati all’intorno. Chi combinò il guaio sa che tal gesto non rimarrà impunito, e per di più su di lui si è già abbattuta la nemesi di Franco I e Franco IV, quelli di “Ho scritto “T’amo” sulla sabbia”. Pazienza: i veri sentimenti sono quelli che rimangono incisi sul cuore…

Melide: moto sbanda e si “sdraia”, feriti conducente e passeggero

0

Guidatore e passeggero di una moto immatricolata in Ticino sono rimasti feriti in modo lieve nell’incidente avvenuto poco prima delle ore 21.00 in territorio comunale di Melide, lungo la Cantonale, nel tratto compreso tra Melide e Bissone ovvero lungo lo strappo del ponte-diga. Secondo informazioni di fonte sanitaria, le lesioni riportate dai due – entrambi sbalzati dal sellino dopo che il dueruote si era “sdraiato” sull’asfalto – sarebbero di modesta entità. Sul posto soccorritori e Pompieri di Melide oltre ad unità di Polcantonale; inevitabili le ripercussioni sulla viabilità.

40-jähriger Mann aus Sorens wid vermisst

0

Driton N. hat sein Domizil in Sorens (Kanton Freiburg, im Bild: KaPo Freiburg) am 16. oder 17. März 2019 verlassen. Seine Familie hat seitdem keine Neuigkeiten.

Es handelt sich um einen 40-jähriger Mann, 165 Zentimeter gross, mittlere Statur, kurze schwarze Haare, braune Augen, drückt sich auf Französisch und Albanisch aus.

Der Betreffende ist ohne eine Nachricht zu hinterlassen nicht mehr zur Arbeit gegangen. Des Weitern hat er, infolge einer ärztlichen Behandlung, seine Medikamente nicht abgeholt, was ihm gesundheitliche Probleme bereiten könnte.

Zeugenaufruf: Allfällige Zeugen, die Auskunft über die vermisste Person geben können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Freiburg, Tel. 026 304 17 17, in Verbindung zu setzen.

Roveredo, grave operaio caduto dal pianale del camion

0

Un piede in fallo, un movimento brusco, la caduta ed un corpo che resta esanime al suolo. Dalla dinamica nota, mentre ancora è da definirsi la prognosi, l’infortunio toccato questa mattina ad un operaio 67enne che, durante le operazioni di carico e di scarico dei materiali edili destinati ad un cantiere in territorio comunale di Roveredo (Canton Grigioni), è scivolato per mancata presa in uno dei gradini montati sul pianale del camion ed è precipitato all’indietro dall’altezza di circa 180 centimetri. Fonti della Polcantonale Grigioni, sulla scorta di evidenze sanitarie, riferiscono di ferite dalla varia entità alla testa ed alla schiena. Il 67enne è stato trasportato in ambulanza al punto di raccordo più vicino per l’atterraggio di un elicottero della “Rega”; qui la consegna alla squadra di volo per il trasferimento al “Civico” di Lugano.

Lugano: scivola da un ponteggio, operaio si infortuna in cantiere

0

Traumi fortunatamente non gravi, in prima valutazione dei sanitari, per l’operaio caduto intorno alle ore 13.05 di oggi dai ponteggi di un cantiere edile a Lugano quartiere Viganello. L’allarme è stato lanciato da alcuni colleghi dell’uomo; dopo prima assistenza, tra l’altro con grande cautela stante la posizione del corpo (necessario l’utilizzo di una gru per il recupero, previo intervento di effettivi dei Pompieri di Lugano), i sanitari della “Croce verde” hanno provveduto alla stabilizzazione dell’infortunato ed al suo trasferimento in ospedale.

Rissa tra stranieri alla “Stampa”, sette condanne ed un’assoluzione

0

Sette stranieri, sei albanesi ed il 29enne italobrasiliano dal noto “curriculum” criminale ed in carcere per un pestaggio nel quadro dell’omicidio di via Odescalchi a Chiasso, sono stati condannati stamane a pene detentive fra i tre ed i sei mesi con riferimento ad una rissa scoppiata per futili motivi – il disturbo arrecato da qualche urlo – nel giugno dello scorso anno sul prato della “Stampa” a Lugano quartiere Cadro. Prosciolto invece un cittadino ucraino che si era interposto per difendere l’italobrasiliano e che aveva avuto la peggio. I verdetti più pesanti a carico dei due che avevano dato inizio alla battaglia, ossia il presunto “capo” del gruppo degli albanesi (sei mesi per lui) e lo stesso italobrasiliano (cinque mesi). Aspetto non secondario: nessuno tra i detenuti è più ospite della “Stampa”, causa opportuno trasferimento nella Svizzera interna e sotto più restrittive condizioni carcerarie.

Paradiso, una “Colazione in piazza” tra solidarietà e cultura

0

Arte, musica e solidarietà a “Colazione in piazza”, evento proposto sabato scorso in piazza Filippo Boldini a Paradiso. Al centro dell’attenzione il lavoro artistico realizzato dai bambini degli istituti scolastici locali, per un totale di 16 composizioni tridimensionali ispirate alle sculture di Antonio Catalano sul tema “Il popolo del mare”; notevole l’apprezzamento di pubblico, direzione delle scuole ed autorità politiche. A corollario, intrattenimento musicale con percussioni tribali e mostra sulla tratta degli schiavi dall’Africa.

Tre valli, tracciata la via per far rinascere l’area ex-“Monteforno”

0

Da lungi attese, la riqualificazione e la rivalorizzazione dell’area ex-“Monteforno” a Bodio si fanno più vicine. Una conferma è giunta stamane da Belllinzona, sull’esito dell’incontro avuto da Christian Vitta consigliere di Stato ed una delegazione dei Comuni delle Tre valli, con il coinvolgimento di Commissione trasporti ed “Ente regionale sviluppo Bellinzonese-valli”. Varie le istanze portate all’attenzione dell’autorità politica cantonale, in sostanziale replica di quanto contenuto nella petizione lanciata in febbraio a favore del rilancio delle Tre valli e delle zone industriali dismesse; decisa pertanto la costituzione di un gruppo di lavoro misto, primo atto l’analisi dello stato dell’arte nell’area ex-“Monteforno” e bassa valle; sulla scorta di tali indicazioni, valutare lo scenario potenziale e puntare al riconoscimento della zona quale polo di sviluppo economico. A fianco dei membri del gruppo di lavoro sarà inserito un “manager” di area, figura istituita di recente con finalità di rilancio delle aree industriali presenti soprattutto nella Bassa Leventina; a margine, entro breve sarà organizzato un incontro con i vertici delle Ferrovie federali svizzere per l’esame di due problemi cruciali quali la stazione di Biasca ed il cosiddetto “nodo della Giustizia”, sempre in territorio comunale di Biasca. Già individuate le possibili fonti cui accedere: risorse da stanziamenti per il recupero di immobili dismessi, risorse da stanziamenti futuri nel contesto del Programma di attuazione della politica economica regionale 2020-2023.

Kanton Luzern: Illegaler Import von Waffen aus dem Ausland

0

Die Staatsanwaltschaft vom Kanton Luzern hat 43 Verfahren gegen Personen eingeleitet, welche im Frühjahr 2019 ohne notwendige Bewilligungen Waffen im Ausland bestellt haben. 46 Waffen wurden im März am Zoll abgefangen und der Staatsanwaltschaft zugestellt. Die Zunahme solcher Fälle ist massiv. Viele Personen bestellen sich Springmesser, Schmetterlingsmesser oder andere Waffen, ohne sich den rechtlichen Folgen bewusst zu sein.

46 Waffen am Zoll abgefangen

Die Zollverwaltung hat Mitte März insgesamt 46 Waffen abgefangen, welche illegal aus dem Ausland an Kunden in den Kanton Luzern gesendet wurden. Dabei handelt es sich um Springmesser (35), Schmetterlingsmesser (3), Teleskop Schlagstöcke (5), Schlagringe (2) und eine SoftAir-Gun.

43 Verfahren gegen Personen aus dem Kanton Luzern eingeleitet

Die Staatsanwaltschaft hat gegen die insgesamt 43 Besteller Verfahren eröffnet. Es handelt sich dabei um Frauen (5) und Männer (38) im Alter von 14 bis 78 Jahren. Sie stammen aus Deutschland, Italien, Portugal, der Ukraine und der Schweiz und wohnen sowohl in der Stadt Luzern wie auch in Gemeinden vom Kanton Luzern. In drei Fällen handelt es sich um Jugendliche. Diese Verfahren werden von der Jugendanwaltschaft geführt. In den meisten Fällen wurden die Waffen bei Billiganbietern in China oder Asien bestellt. Die Waffen wurden beschlagnahmt und werden vernichtet.

Staatsanwaltschaft warnt vor rechtlichen Folgen

Die Staatsanwaltschaft warnt explizit vor illegalen Waffenimporten. Ein legaler Import setzt voraus, dass man über die notwendigen Bewilligungen verfügt. Falls diese nicht vorhanden sind, werden gegen die Besteller Strafuntersuchungen eingeleitet. Neben hohen Kosten (Bussen, Geldstrafen und Gebühren) führen solche Verfahren bei einem
Schuldspruch auch zu einem Eintrag ins Strafregister.

Kanton Solothurn: Vom 1. April bis 31. Juli gilt für Hunde im Wald Leinenpflicht

0

Während den Frühlings- und Sommermonaten bringen zahlreiche Wildtiere ihren Nachwuchs zur Welt. Damit weder die Mutter- noch Jungtiere in dieser sensiblen Zeit durch nicht unter Kontrolle des Führers oder der Führerin stehende Hunde gefährdet werden, gilt in den Solothurner Wäldern in der Zeit vom 1. April bis 31. Juli eine generelle Leinenpflicht.

Im Kanton Solothurn sind rund 17’000 Hunde registriert. Damit diese während der Setz- und Brutzeit für die Mutter- und Jungtiere keine Gefahr darstellen, gilt im Kanton Solothurn für Hunde im Wald in der Zeit vom 1. April bis 31. Juli eine generelle Leinenpflicht. Besonders gefährdet sind in dieser sensiblen Zeit Bodenbrüter, Junghasen und Rehe. Die Polizei Kanton Solothurn und das Amt für Wald, Jagd und Fischerei appellieren an die Hundehalter/innen, während den kommenden vier Monaten beim Ausführen ihrer Hunde der Setz- und Brutzeit der Wildtiere besondere Beachtung zu schenken und die Leinenpflicht für Hunde im Wald konsequent einzuhalten. Kritisch sind zudem die Bereiche von Waldrändern und Hecken.

Mit Rollleinen kann den Hunden trotz Leinenpflicht ein gewisser Bewegungsfreiraum gewährt werden. Hundehalter/innen, die sich nicht an diese Pflicht halten, müssen mit einer Busse rechnen.

Kapo SO

Biel (Kanton Bern): Frau von Zug erfasst und tödlich verletzt

0

Am Mittwochnachmittag ist in Biel eine Frau von einem Zug erfasst und dabei tödlich verletzt worden. Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs und der Umstände wurden aufgenommen.

Der Unfall an der Bahnlinie Biel-La Chaux-de-Fonds ereignete sich am Mittwoch, den 27. März, gegen 14.55 Uhr, im Bereich der Reuchenettestrasse in Biel. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war eine Frau bei der alten Bahnstation «Mahlenwald» zu Fuss im Bereich der Geleise unterwegs gewesen, als sich zeitgleich ein Zug vom Bahnhof Biel herkommend näherte. Trotz einer sofort eingeleiteten Schnellbremsung konnte nicht verhindert werden, dass die Frau vom Zug erfasst wurde.

Das Opfer wurde bei der Kollision schwer verletzt. Trotz des umgehenden Rettungseinsatzes verstarb die Frau noch auf der Unfallstelle. Bei der Verstorbenen handelt sich um eine 87-jährige Schweizerin aus dem Kanton Bern.

Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Berner Jura-Seeland Ermittlungen zur Klärung des genauen Hergangs und der Umstände des Unfalls aufgenommen.

Campagna Udc, il presidente paga per uno ma prende per due

0

Fra gli steccati della fattoria Udc (“fattoria” dicesi in ragione delle oblite origini rurali del partito, agrario uguale settore primario) tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è orwellianamente più uguale degli altri. Lo si apprende e lo si scopre, e dunque trattasi di constatazione cronistica, dal sito InterNet dell’Udc Ticino medesima, dove Piero Marchesi presidente risulta essere uno dei due beneficiari di trattamento privilegiato rispetto ad ogni altro candidato, compresi quelli che hanno messo quattrini (franchi 300) per il pacchetto di promocomunicazione “standard”, compresi quelli che hanno aperto il portafogli (franchi 1’000) per il pacchetto di promocomunicazione “premium”, e manco a dirlo compresi quei paria titolari del solo pacchetto-“nagótt” – sola menzione del nome, in un angolino di paginetta interna al sito – o perché destinatari del messaggio “Sei un riempilista” o perché per nulla convinti della strategia in campagna elettorale o perché non interessati o perché 300 e 1’000 franchi rispettivamente sono spendibili in modo più oculato. Privilegiato, Piero Marchesi, e lo si nota non per la prima volta: talmente privilegiato da pagare per uno ricevendo tuttavia pubblicità per due in casa propria, cioè sulla piattaforma InterNet che almeno per gli elettori di sicura fede Udc dovrebbe costituire punto di riferimento.

Ben si sa che Piero Marchesi – si parla di lui in ragione del duplice ruolo di presidente e candidato: se sei presidente ti becchi anche gli oneri, oltre agli onori – aggiungerà anche questo addebito al “dossier” che egli intende compilare per un futuro esposto alla magistratura; meglio egli farebbe invece ad impiegare il tempo per raddrizzare le storture e per evitare gli incresciosi episodi che hanno inquinato sia il preludio sia la campagna elettorale dell’Udc Ticino. Sotto gli occhi il sito “web” del partito, pietra dello scandalo perché indicato come inestimabile valore aggiunto per gli investimenti pubblicitari dei candidati sulla lista numero 16: non occorre nemmeno arrivare alla pagina “Elezioni cantonali 2019”, quella in cui chi non pagò la “cagnotte” venne discriminato e discriminato resta, perché ciascun blocco – ed anche quello principale, dunque – resta presidiato da una sorta di “carrousel” di faccine in bella evidenza, e sono per l’appunto le faccine degli oblatori, qualcuno con lieta adesione e qualcun altro con il mugugno. Per dirla con i toni degli italici pentastellati, uno vale uno o dovrebbe valere uno, no? Ed infatti, così d’acchito sembra: immaginetta con un nome e con un cognome, “clic” sulla freccina, altra immaginetta con altro nome e con altro cognome, “clic” sulla freccina, e via di conseguenza. Ma… ma no: Piero Marchesi, guarda un po’, spunta per due volte anziché per una, comparendo nel primo caso fra Fosco Gobbi ed Ivano De Luigi e, sùbito dopo, tra Ivano De Luigi (nell’unica menzione) e Roberta Soldati. Errore tecnico, problema nella gestione del portale, svista del compilatore? Nulla di tutto questo: nella prima circostanza Piero Marchesi è proposto come candidato al Governo, nella seconda egli figura invece come candidato al Gran Consiglio.

Due funzioni distinte, due foto, capito? Ma al prezzo di un passaggio solo, e chissà per quale diritto superiore. Così come della cosa ci si accorse qui a bottega, è probabile che anche all’interno del partito qualcuno abbia notato tale ridondanza ed abbia storto il naso; eppure sentiamo già nelle orecchie la tiritera sull’essere questo solo chiacchiericcio e “gossip” mentre le cose importanti starebbero in altro luogo. Si risponde in anticipo: le cose importanti stanno anche nella forma e nella garanzia di pari opportunità a tutti i candidati, indipendentemente dal censo o dalla loro partecipazione ad una campagna pubblicitaria i cui contenuti sono peraltro debolucci e mortificanti. Qui, in una normale “routine” con nomi e cognomi, il candidato Marchesi Piero timbra doppio solo perché nutre duplice ambizione mentre sarebbe bastata l’indicazione dei due obiettivi su unico spazio. Anche lo stile, signori, conta qualcosa.

Colpo di stiletto / Imbrattatore con lo “spray”. E… pazzo per SuperNorman

0

Ondata di scritte con “spray” multicolori, rosso e blu le tinte prevalenti, sotto i portici di Palazzo Marcacci a Locarno e financo sull’ingresso del Municipio. Solito atto vandalistico, si direbbe, ed in effetti la deturpazione del bene pubblico (con danno economico perché in qualche modo e con qualche spesa si dovrà procedere al risanamento) è manifesta. È però tale da incuriosire la tipologia del messaggio a destinatario unico: non insulti, ma un’apparente dichiarazione di amore per Norman Gobbi, consigliere di Stato in ricandidatura alle Cantonali ormai prossime: non si spiegherebbe in altro modo il corredo di cuoricini comparso a fianco del cognome dell’onorevole. Palese l’irritazione espressa da Norman Gobbi via “Facebook” e via “Instagram”, il che autorizza a pensare che le eventuali “avance” di colei o di colui non siano propriamente gradite (si immagina, nel frattempo, la scanzonata presa in giro che la signora Elena Zucchetti in Gobbi si appresta a riservare al consorte: “Ah, ma senti un po’ quel che s’ha da leggere in giro…”); si aspetta, per accertamenti dovuti (Polcom Locarno e Polcantonale sono già state attivate), l’evidenza dei filmati di videosorveglianza nella zona. Per motivi fondati, tuttavia, circa l’identità dell’autore del gesto si nutre qui un sospetto…

Spunto brillante, “Swiss market index” a saldo positivo nel mese

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.20) Un sussulto proprio all’ultima seduta permette allo “Swiss market index” di chiudere il mese di marzo con lieve progresso (più 0.70 per cento) in rafforzamento del guadagno fatto registrare sul trimestre (più 12.44) e sulle 52 settimane (più 8.43): merito principalmente di valori quali “Julius Bär Gruppe Ag” e “Adecco Sa”, oggi dominatori della scena (più 2.44 e più 2.39 per cento rispettivamente) per un saldo effettivo a quota 9’477.84 punti (più 0,76 per cento). Listino in larga prevalenza positivo; retroguardia presidiata da “Givaudan Sa” (meno 0.16) e “Nestlé Sa” (meno 0.32). Sulla medesima falsariga le piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.86; Ftse-Mib a Milano, più 0.97; Ftse-100 a Londra, più 0.62; Cac-40 a Parigi, più 1.02; Ibex-35 a Madrid, più 0.72. Riscontri interessanti anche da New York: Nasdaq, più 0.81; S&P-500, più 0.61; “Dow Jones”, più 0.76. A tuffo, sul piede dei 111.7 centesimi di franco, il cambio per un euro.

Bellinzona, a nuova vita il comparto fluviale in zona Torretta

0

Sussidio da 1’769’416.00 franchi, su approvazione in sede di Consiglio di Stato, per le opere di riqualificazione del Ticino in zona Torretta (Città di Bellinzona), il tutto nel contesto del progetto di rinaturazione che porterà alla costituzione del Parco fluviale Saleggi-Boschetti sul quale è ipotizzato un investimento totale per circa 80 milioni di franchi, cofinanziati da Cantone e Confederazione e su sviluppo pluriennale. Previsti inoltre interventi complementari in corrispondenza dell’immissione del riale Progero (quartiere Gudo) e dell’arginatura (zona Torretta). L’opera di rinaturazione, come indicano fonti del Dipartimento cantonale territorio, è data da due esigenze di base: da un lato, favorire la dinamicità naturale delle acque ed intervenire sulla stabilità degli argini e sulla riduzione dell’erosione del fiume, problemi legati agli effetti delle opere di correzione condotte nei decenni passati; dall’altro, tutelare e valorizzare l’ambiente, garantendo anche una miglior fruibilità del fiume da parte di cittadini ed ospiti.

Massagno: rogo in un palazzo, due intossicati, gravi danni

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) Si ferma a due persone intossicate in modo leggero, e trasferite al Pronto soccorso del “Civico” per gli accertamenti del caso, il bollettino di guerra dal fronte dell’incendio divampato intorno alle ore 22.05 in uno stabile di via Ceresio a Massagno. Ancora ignote le cause del rogo. L’edificio è stato fatto sgomberare a titolo precauzionale sul primo intervento di effettivi di Polcantonale, Polcom Lugano, Polintercom Ceresio-nord, “Croce verde” di Lugano e Pompieri di Lugano. L’operazione di spegnimento delle fiamme e di messa in sicurezza dell’immobile, di fatto invaso dal fumo, è destinata a proseguire nel corso della notte. A prima ricognizione, i danni materiali risultano notevoli. Il rientro degli inquilini negli appartamenti avrà luogo non prima della verifica da parte dei tecnici.

Hockey Lna / “Play-off”, semifinali: il Berna favorito va sullo 0-2

0

Sorpresa sorpresa no, ipoteca ribaltapronostici sì. Il BielBienne, squadra-rivelazione nel torneo 2018-2019 dell’hockey di Lega nazionale A, è sul 2-0 nella serie di semifinale del “play-off” con il Berna, vincitore della fase regolare ed ovvio favorito per il titolo: al 4-2 ottenuto martedì in trasferta, la pattuglia guidata alla transenna da Antti Tormanen ha aggiunto stasera un 3-2 al supplementare grazie alla doppietta di Damien Brunner e soprattutto al goal risolutivo per la firma di Toni Rajala (65.48). Sull’1-1, invece, la serie tra Zugo e Losanna: dopo l’1-3 subito al primo confronto, romandi vincitori per 5-4, anche in questo caso al supplementare, risolutore Joël Genazzi in “power-play” al 71.06. Fra 48 ore il terzo appuntamento nel ciclo al meglio delle sette partite.

Villard-sur-Chamby (Kanton Waadt): Vermisster Mann gefunden

0
(Bildquelle: Kantonspolizei Waadt)

Seit 5. März 2019 galt der 52-jährige Victor-André N. aus Villard-sur-Chamby als vermisst. Nun wurde er wohlbehalten angetroffen.

Der 52-jährige Mann, der am 27. März als vermisst gemeldet wurde, wurde lebend aufgefunden.

Die Migros ruft tiefgekühlte «Aha! chicken nuggets» und «Aha! chicken crispy» zurück

0

Zürich – Aufgrund einer internen Kontrolle wurde festgestellt, dass die genannten Produkte Weizen und Gluten enthalten können. Kundinnen und Kunden mit einer Weizenallergie und/oder Gluten-Unverträglichkeit werden gebeten, diese Produkte nicht zu konsumieren.

Betroffen sind zwei Produkte:

Produkt 1:
Name: Aha! Chicken Nuggets paniert
Zustand: tiefgekühlt
Artikelnummer: 1660.616
Verkaufspreis: CHF 5.10

Produkt 2:
Name: Aha! Chicken Crispy paniert
Zustand: tiefgekühlt
Artikelnummer: 1660.619
Verkaufspreis: CHF 5.60

Betroffen sind alle Produkte, mit sämtlichen Mindesthaltbarkeitsdaten.

Der Verzehr der Produkte kann bei Personen mit einer Gluten-Unverträglichkeit Unwohlbefinden wie Durchfall, Magenschmerzen oder Kopfschmerzen auslösen. Bei Personen mit einer Weizenallergie besteht die Gefahr einer allergischen Reaktion.

Kunden, die das betroffene Produkt zuhause haben, können dieses in ihre Migros-Filiale zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Ein druckfähiges Produktfoto der beiden Produkte kann unter folgendem Link heruntergeladen werden:
https://media.migros.ch/images/2019/aha_chicken_nuggets.jpg
https://media.migros.ch/images/2019/aha_chicken_crispy.jpg

Hockey Prima lega / L’Arosa cede di schianto, titolo al Lyss

0

Nulla fuori dall’atteso nell’ultimo atto del “play-off” per l’hockey di Prima lega: ad Arosa, stasera, il trionfo (4-0) del Lyss capace di chiudere la serie sul 3-1 ovvero avendo lasciato ai grigionesi solo la terza partita (1-2 in casa, l’altr’ieri). I bernesi – in immagine, la squadra ai festeggiamenti sul ghiaccio dopo la partita – erano giunti agli spareggi con l’Arosa avendo dominato la fase regolare nel gruppo interregionale ovest (22 vittorie contro quattro sconfitte) e perdendo un solo incontro tra quarti di finale (3-0 sul ValléedeJoux), semifinali (3-1 sul SaintImier) e finale (3-0 sul FranchesMontagnes). L’Arosa, per parte sua, era stato messo alla frusta (turno superato solo alla “bella”) dai GdT1 Bellinzona nella semifinale del gruppo interregionale est.

Viamala, in quattro anni una rigenerazione epocale

0

Sostituzione integrale dei ponti, delle gallerie artificiali e dei muraglioni di sostegno, ed inoltre rinnovamento complessivo della sovrastruttura: in questi termini il programma di interventi, da eseguirsi fra il 2019 ed il 2022 per quanto riguarda i lavori di costruzione e nel 2023 per ciò che concerne il completamento e la rifinitura, stilato in questi giorni a Coira sotto l’egida dell’Ufficio tecnico del Canton Grigioni e funzionale al risanamento del tracciato della “Strada italiana” nella sezione della Viamala (territorio elvetico lungo la storica direttrice Chiavenna-Thusis). Evidente, e non da oggi, la scarsità di margini di manovra per il miglioramento del tracciato, e ciò a causa della ristrettezza degli spazi; fonti ufficiali indicano tuttavia che, pur seguendosi nelle opere l’impianto stradale esistente, i punti più stretti saranno ampliati per quanto possibile, con adeguamento ideale alle condizioni esistenti e sempre nel rispetto delle richieste venute da più attori, non ultimo il Servizio monumenti. Punti qualificanti: nuova passerella per migliorare l’accesso pedonale al “Centro visitatori”; risanamento delle condotte di servizio di alcune realtà d’impresa (“Officine idroelettriche del Reno posteriore Sa”, cooperativa “ViamalaInfra” e “Swisscom Ag”). In immagine, una galleria artificiale in legno lungo la Viamala.

Inverigo (Como): frontale fra due treni, sette feriti, 50 contusi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.31) Sette feriti in codice giallo e 50 fra contusi ed escoriati in codice verde, ma per i quali non vi è stato bisogno di ricovero, in séguito all’incidente ferroviario avvenuto nel tardo pomeriggio alla stazione di Inverigo, Comune ad una ventina di chilometri da Como in direzione est-sud-est e sul confine con la provincia di Monza-Brianza. A collisione, intorno alle ore 18.40, il treno numero 1665 da Milano-Cadorna per Asso (partenza ore 17.38, arrivo previsto ore 18.59) ed il treno numero 1670 da Asso per Milano-Cadorna (partenza ore 18.03, arrivo previsto ore 19.02); deragliati due vagoni; da prime notizie che trovano conferma in sede della “Trenord”, società gerente l’esercizio, risulta che il primo convoglio si era staccato dalla banchina in presenza del semaforo rosso. Aperta un’inchiesta interna sull’episodio. I feriti, per i soccorsi ai quali è stato attivato un imponente dispositivo con “triage” sul posto, sono cinque uomini (60, 44, 42, 29 e 25 anni rispettivamente) e due donne (50 e 25 anni); secondo priorità riscontrate, per tutti è stato disposto il trasporto con ambulanze (da Cantù, Besana Brianza. Erba e Seregno) o con elicotteri (da Como e Milano) verso gli ospedali di Cantù, di Erba, di Lecco e di San Fermo della Battaglia; sul luogo stanno operando effettivi dei Carabinieri di Cantù, Polfer di Como e Vigili del fuoco. La linea ferroviaria Milano-Asso resta chiusa sino a nuova indicazione fra le stazioni di Arosio e di Merone.

Hockey Lna / Lugano, prima svolta: Marco Werder ai piani alti

0

Da giocatore, ruolo ala sinistra, era un collante: presenza tanta, punti pochi, nove stagioni tra Lna e Lnb con le maglie di Lugano, RapperswilJona Lakers e Coira, ultima presenza con i professionisti nel torneo 2000-2001; ai numeri, 214 incontri con sei goal e 12 assist nella massima serie, 183 incontri con 10 goal e 46 assist nella cadetteria, eppure tre titoli di categoria in Lnb e due promozioni ottenute. Si parrà ora la sua nobilitate, in rientro nel mondo dell’hockey su ghiaccio, dacché egli è stato voluto da Vicky Mantegazza per un ruolo di coordinamento come effettivo capintesta ossia amministratore delegato (dicono “Ceo”, dalle parti della “Resega”, ma vero ed unico Ceo resta la presidente signora e padrona) di prima squadra e settore giovanile, qui da direttore operativo: Marco Werder, classe 1972 sul finir di novembre, luganese per nascita ed aziendalista all’“Illustrazione ticinese” (sì, è un collega, anche se tale rimarrà ancora per poco, profilandosi a fine luglio il passaggio dell’“Illustrazione ticinese” al gruppo del “Corriere del Ticino”: vedi un po’, e ad ogni modo, quanto sa essere duttile chi si occupa di editoria e di strategia imprenditoriale nell’editoria) oltre che presidente in carica della Sezione giovanile della società, sarà da agosto in carica come uomo-tutto per visione e conduzione in casa bianconera.

Riferiscono, fonti interne, che “per ricoprire questa nuova posizione” erano stati valutati “diversi profili interessanti”; ed a questa stregua si capisce anche quanto Roland Habisreutinger, onnipotente Rasputin dalla formidabile collezione di mancati obiettivi nell’arco d’un decennio, non fosse più indispensabile nel “modello” di società che si sta ridelineando dopo siluramento del precitato direttore sportivo. Obiettivi da raggiungersi, una miriade; ma si riparte sempre così, dall’“anno zero”, anche se ti chiami Lugano e se la tua bacheca è strapiena di trofei.

Monteceneri, parapendio contro un palo della luce: grave 45enne

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.32) Lesioni gravi, traumi agli arti e prognosi al momento non ancora stilabile per il parapendista 45enne che stamane, in fase di atterraggio nella zona di via Lagacci (area compresa fra la Cantonale e la A2) sul territorio comunale di Monteceneri frazione Rivera, è andato a collidere con un palo di sostegno della rete di distribuzione elettrica. L’uomo, cittadino italiano con domicilio nel Luganese, è stato assistito da alcuni testimoni dell’episodio sino all’arrivo di agenti della Polcantonale e della Polintercom Vedeggio a fianco di operatori della “Croce verde” di Lugano; a seguire, stabilizzazione e trasferimento in ospedale.

Disastri naturali, Paradiso a fianco degli abitanti del Mozambico

0

Nel segno di una tradizione solidale che si rinnova sia in modalità periodica sia nelle emergenze è il contributo spontaneo – 1’500 franchi l’entità – deliberato e stanziato nelle scorse ore dalle autorità politiche comunali di Paradiso, destinatarie le popolazioni del Mozambico flagellato dal ciclone “Idai”. La somma, devoluta per tramite della “Catena della solidarietà”, sarà indirizzata ad iniziative di primo intervento e si sommerà agli aiuti messi a disposizione grazie a risorse di enti umanitari privati e pubblici, Governi ed amministrazioni locali oltre a singole persone.

Locarno, vagiti di cultura nella “nuova” Casorella museale

0

All’atto inaugurale, con incontro ad inviti (ore 11.00) per la presentazione nella mattinata di martedì 2 aprile, il nuovo “Museo Casorella” in Locarno (via Bartolomeo Rusca 5). A presentare struttura, progetto ideale, sviluppo e primi programmi saranno Alain Scherrer (sindaco), Giuseppe Cotti (titolare del Dicastero cultura) e Rudy Chiappini (direttore dei musei della Città di Locarno).

Cernobbio (Como): maltrattamenti sui bimbi, educatrice in arresto

0

Sarebbe responsabile di “condotte violente” ovvero di maltrattamenti aggravati su bambini in tenerissima età, e per tale motivo è stata tratta stamane in arresto da effettivi dei Carabinieri (compagnia di Como), l’educatrice di un asilo-nido comunale di Cernobbio (Como) su cui nelle ultime settimane si era indirizzata l’attenzione degli inquirenti sulla scorta di informazioni giunte dall’interno della stessa struttura “dedicata” ai più piccoli. La donna, 58 anni e da più di 10 dipendente della struttura, residenza in altra località della provincia di Como, è stata fermata e posta agli arresti domiciliari su ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari al Tribunale ordinario in Como. Nel volgere di sei settimane le indagini condotte e svolte anche con intercettazioni videoambientali all’interno della Sezione lattanti dell’istituto (in immagine, un frammento delle registrazioni da cui emergono i comportamenti “incongrui” dell’educatrice); qui la donna aveva in assegnazione permanente vari tra i 15 piccoli ospiti. 11 gli addebiti contestati in sede penale.

Esoterismo e “Flauto magico”, conferenza con Mauro Challier

0

Un’originale lettura esoterica del “Flauto magico” di Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart nella conferenza che il ricercatore e scrittore Mauro Challier proporrà mercoledì 10 aprile alla “Sala Girasole” del “Centro Serrafiorita” in Lugano quartiere Noranco (via Pian Scairolo 2). Obiettivo della serata: proporre stimoli e punti per una riflessione sul “percorso evolutivo di ogni essere umano”. Appuntamento nel quadro delle attività dell’associazione “Semi di luce”; inizio ore 20.30; per condizioni e modalità di accesso inviare una “e-mail” all’indirizzo info@acsemidiluce.ch.

Etica e perinatologia, luce nuova al simposio della “Clinica sant’Anna”

0

L’etica nella perinatologia, secondo le varie declinazioni di ordine vuoi medico vuoi morale vuoi legislativo, al centro dell’ottava edizione del “Simposio di perinatologia” svoltosi sabato 23 marzo alla “Sala Le tre vele” della “Fondazione Otaf” in Sorengo e sotto l’egida della “Clinica sant’Anna” di Sorengo per tramite dei membri del comitato scientifico a presidio del Servizio neonatologia. Come da indirizzi di Petra Donati Genet e Cari Platis, copresidenti dell’evento, primario spazio è stato riservato ai temi di riferimento per medici, infermieri ed ostetriche; ampio lo spazio lasciato poi al dibattito sul tema “Medicina, media e fake news”, ospiti figure professionali di varie categorie (dal giornalismo alla medicina, dalla teologia all’àmbito legale) su argomento introdotto da Thierry Girard. Nella foto, un momento del convegno; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Minusio, alla scuola di musica un nuovo corso di ukulele

0

È dedicato all’ukulele, strumento di origine hawaiiana, il prossimo corso di gruppo in fase di organizzazione alla “Scuola di musica-Sam” in Minusio (via San Quirico 3). Nessuna conoscenza richiesta, nessuna limitazione di età; all’atto dell’iscrizione, gli allievi riceveranno un ukulele per esercizio, pratica e… futura proprietà. Modalità di svolgimento: cinque mercoledì a partire da mercoledì 3 aprile, ore 20.00-22.00. Posti sono, iscrizione da effettuarsi e da perfezionarsi entro domenica 31 marzo (telefono 091.7435800, “e-mail” all’indirizzo info@scuolasam.ch).

Mendrisio, Antón García-Abril ospite al “Teatro dell’architettura”

0

Lezione pubblica di Antón García-Abril (nella foto), docente ordinario alla “School of architecture and planning” al “Massachusetts institut of technology” di Cambridge (Usa) e fondatore dell’“Ensamble studio” con sedi a Madrid (Spagna) ed a Boston (Usa), oggi all’auditorio del “Teatro dell’architettura” in Mendrisio. Incontro nel contesto del ciclo “La casa da vivere” ideato da Valerio Olgiati. Inizio ore 19.00.

Flawil (Kanton Sankt Gallen): Dieb von Bewohnerin überrascht

0


Am Mittwochvormittag, kurz nach 10.15 Uhr, hat sich ein unbekannter Täter in ein Geschäft an der Sankt Gallerstrasse eingeschlichen. Er wurde von einer Bewohnerin überrascht, welche ihn verfolgte.

Ein unbekannter Täter gelangte durch das Treppenhaus zu den Innenräumen und stahl Bargeld in der Höhe von rund 1’500 Franken. Während er durch das Treppenhaus das Gebäude wieder verlassen wollte, wurde er von einer Bewohnerin überrascht. Der Täter flüchtete mit dem Deliktsgut Richtung Bahnhof, die Bewohnerin nahm die Verfolgung auf. Kurze Zeit später verlor sie ihn aus den Augen.

Der Unbekannte ist gemäss Angaben der Bewohnerin ungefähr 160 Zentimeter bis 165 Zentimeter gross, hellhäutig, von schlanker Statur und zwischen 30 bis 40 Jahre alt. Zum Tatzeitpunkt dürfte er dunkle Kleidung sowie eine gelbe Mütze getragen haben.

Balerna, in concerto (con sorpresa) il “Coro Val Genzana”

0

Concerto del “Coro Val Genzana” di Massagno, in interpretazione di cinque brani del repertorio e poi in recita dialettale ispirata ai “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni, sabato 6 aprile alla sala dell’Oratorio di Balerna (via Henri Dunant 8). Nella seconda parte dello spettacolo, in voce l’interpretazione straordinaria di Wilma Gilardi; in abbinamento la proiezione di alcune immagini con ombre cinesi. Organizzazione sotto l’egida del Comune di Balerna per tramite del Dicastero cultura; ingresso libero; gradito un contributo volontario a favore dell’“Associazione Marco Badan-Appoggio alla popolazione Bijagòs), in Guinea-Bissau. Inizio ore 20.30. Nell’immagine, il “Coro Val Genzana”.

Schaffhausen: Unbekannte sprengen Billetteautomaten

0

Am frühen Mittwochmorgen, den 27. März hat eine unbekannte Täterschaft einen Billetteautomaten am Bahnhof Herblingen (Kanton Schaffhausen, Photoquelle: KaPo Schaffhausen) in der Stadt Schaffhausen gesprengt. Personen wurden bei diesem Vorfall keine verletzt. Die Schaffhauser Polizei bittet die Bevölkerung um sachdienliche Hinweise zu dieser Straftat.

In der Zeitspanne zwischen zirka 2.00 Uhr und zirka 4.00 Uhr am frühen Mittwochmorgen sprengte eine unbekannte Täterschaft einen Billetteautomaten am Bahnhof Herblingen an der Industriestrasse in der Stadt Schaffhausen. Personen wurden bei diesem Vorfall keine verletzt. Der Sachschaden beträgt mehrere zehntausend Franken.

Gemäss ersten Erkenntnissen der Schaffhauser Polizei wurde kein Bargeld aus dem Billetteautomaten entwendet.

Minimo guadagno sullo “Swiss market index”, bancari ancora deprimenti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.53) Dopo slancio sulla fiducia oltre la soglia dei 9’400 punti, “Swiss market index” al riflusso nel prosieguo della seduta ed in attestazione finale a quota 9’405.93 punti, con progresso effettivo pari allo 0.16 per cento per appesantimento dei finanziari sulla coda del listino (“Ubs group Ag”, meno 0.50 per cento; “Credit Suisse group Ag”, meno 0.65; “Julius Bär Gruppe Ag”, meno 2.07 e ruolo da lanterna rossa); “Lonza group Ag” capofila di listino (più 1.85), in ripresa “Adecco Sa” (più 0.89). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.08; Ftse-Mib a Milano, meno 0.53; Ftse-100 a Londra, più 0.56. Avvio stentato, poi movimento ascendente con progressi fra lo 0.34 e lo 0.38 per cento sui consueti indici di riferimento. Di nuovo in cedimento l’euro, scambiato in serata a 111.7-111.8 centesimi di franco.

Bremgarten (Kanton Aargau): Vermisster 13-jähriger wohlauf

0

Der seit Dienstag vermisste 13-jährige Kevin M. konnte gestern Abend wohlauf angetroffen werden.

Aufgrund der Öffentlichkeitsfahndung wurde ein Ehepaar am Mittwoch, 27. März 2019, kurz nach 17 Uhr, in einer Zuger Gemeinde auf den Jungen aufmerksam. Er war wohlauf. Die Polizei brachte ihn zurück in die betreute Einrichtung.

Der 13-Jährige hatte am Dienstagabend eine betreute Einrichtung in Bremgarten verlassen und galt seither als vermisst.

Bastardi inside / Theresa May… not e la tattica dell’opossum

0

Pur di portare a casa il consenso del suo partito (area “Tory”) sul testo ultimo della “Brexit”, Theresa May “premier” britannica dichiara di essere disposta a lasciare immediatamente la guida del Governo rimettendo quindi incarichi e destini del Regno Unito e sgomberando il campo. Condizione, quella prefigurata da colei che sarebbe voluta essere una Margaret Hilda Roberts (per matrimonio, Thatcher) e che evidentemente era qualcosa di meno, tipica del politico dalla carriera stroncata; ed anzi, considerandosi il fatto che alla scadenza naturale dell’incarico mancherebbe ancora un pezzetto, carriera premorta a sé stessa con pieno consenso della peritura. Sosteneva sant’Agostino da Tagaste, vescovo di Ippona: “Non facio ubi non possum”, non faccio laddove non posso. Sostiene Theresa May, in variazione: “Non facio ubi non possum, quindi opossum”…

Terre di Pedemonte, in scena l’“Ipotesi per un’utopia”

0

Variazione parziale di programma (Margherita Saltamacchia in luogo di Patrizia Barbuiani nel ruolo della “lettrice versatile”) per lo spettacolo dal titolo “Ipotesi per un’utopia” che Nando Snozzi porterà in scena sabato 6 aprile al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Di che lasciarsi sorprendere: musica, teatro, pittura, testi ed immagini, azione scenica che genera evento all’interno dell’evento, alle brevi un qualcosa di insolito e di apprezzabile con il contributo dell’impegno del pubblico. Scrittura e sviluppo a cura di Nando Snozzi, in scena come pittore, maggiordomo e regista; insieme con lui Rocco Lombardi e Matteo Mengoni quali “musicisti fatali”, Raissa Avilés attrice, Gianni Hofmann nel ruolo dell’“altro pittore”, ed ancora Elio Davis (“turista per caso”) ed Antonio Gonario Pirisi (“lo straniero in cerca di patria”). Durata 75 minuti, inizio ore 20.30.

Isole di Brissago “cantonali”, il futuro in un progetto globale

0

In presentazione ad inviti, martedì 2 aprile, il progetto legato all’acquisizione delle Isole di Brissago da parte del Cantone, nelle modalità del messaggio governativo e delle convenzioni poste in essere. All’incontro, direttamente sulle Isole, interverranno Claudio Zali (direttore del Dipartimento cantonale territorio), Luca Pissoglio (sindaco di Ascona), Roberto Ponti (sindaco di Brissago) e Paolo Senn (sindaco di Ronco sopra Ascona).

Frontale a Lumino, in gravi condizioni due motociclisti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.39) Ancora fuori facoltà di prognosi, causa lesioni riportate e che i sanitari stanno valutando con significativa preoccupazione, i due motociclisti – entrambi cittadini svizzeri, età e domicilio non riferiti da fonti ufficiali – venuti a collisione frontale poco dopo le ore 19.30 lungo via Bellinzona a Lumino. A piena velocità l’impatto, essendo uno dei dueruote in fase di sorpasso; nessun altro veicolo coinvolto. Drammatica la scena presentatasi agli occhi dei soccorritori; dopo prima assistenza sul posto, uno dei due feriti è stato trasferito in ospedale con l’elicottero della “Rega” mentre per l’altro il ricovero ha avuto luogo con un’ambulanza della “Croce verde” di Bellinzona. Tratto stradale chiuso a lungo per esigenze di assistenza medica, rilevamento tecnico (sul campo stradale vari effettivi di Polcom Bellinzona e Polcantonale) e rimozione delle moto.

Bellinzona: auto contro manufatto, uomo in ospedale

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.05) Il conducente di un’auto ha subito lesioni piuttosto serie – fonti mediche escludono tuttavia possibili conseguenze esiziali – nell’incidente avvenuto alle ore 15.53 a Bellinzona quartiere Gnosca, lungo la Cantonale. Dinamica: vettura in movimento verso la città, curva con piega a sinistra, perdita di controllo del mezzo, urto contro una vasca di contenimento per l’acqua, rimbalzo dal lato destro al centro della carreggiata, qui l’arresto del motore. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. L’uomo, un 45enne cittadino italiano e con domicilio nel Bellinzonese, è stato assistito da operatori della “Croce verde” di Bellinzona e trasferito d’urgenza al “San Giovanni”. Sul posto agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona; il tratto della Cantonale è stato chiuso temporanamente in entrambi i sensi di marcia, con deviazione su un percorso alternativo, sino ad avvenuto recupero del veicolo.

A margine / Macché Fantomas, il galoppino è Stanislao Moulinsky

0

Passino gli anni, cambino le generazioni, mutino d’accento e di pensier il corpo elettorale; s’abbiano in Governo millanta millantati liberali o dominanti dominati conservatori o donne di potere o uomini di dovere; sia denso l’emiciclo di furenti suffragette dal pugno sempre chiuso e di pacati seviziatori dei cruciverba sull’ultima pagina della “Regione”; ebbene, tutto questo accada subentrando l’un fatto all’altro, ma qualcosa rimarrà immutato perché immutabile, ed immutabile giacché immarcescibile, ed immarcescibile in ragione del suo essere innaturalmente connaturato con l’evento, sua parte estranea e nel contempo integrante, un po’ come la borsa per la spesa (non fa parte della spesa, ma senza la borsa non porti a casa la spesa, ecco). Qualcosa, e meglio: qualcuno. Qualcuno: il Fantomas involantesi con il consenso elettorale rapito e fatto prigioniero grazie alla connivenza del rapito, l’Arsenio Lupin che ti sfila il consenso muovendo con passo di danza verso l’uscita, il Diabolik che indossa una tuta da sci e si lancia sulle piste delle schede elettorali slalomeggiando tra crocetta e crocetta, qui richiamare e qui lasciar scorrere le lame, qui appoggiare e qui saltare quasi si fosse sulla Mausefalle della leggendaria “Streif” a Kitzbühel. Insomma, lui: il galoppino.

A battaglia ormai volgente sul termine (domenica 7 aprile, ti preghiamo, vieni già domani e liberaci dalle pastoie) e rimanendo essa loffietta alquanto, se non fosse per il ribollire di umori tra gli udicini e per le scaramucce su un vagamente ipotizzato secondo seggio liberal-radicale a danno dei socialisti – tsé – e per qualche campagna che il presidente dell’associazione tale fa pagare in parte ai suoi associati nulla sapendo questi ultimi, datasi la premessa sull’inesauribilità materiale del galoppino ci stava quasi meravigliando della mancanza di una notizia, di un sussurro, di un refolo o almeno d’un sommesso chiacchiericcio. Ma come?, domandava l’un cronista all’altro, andando a caccia d’un mutuo soccorso a supplemento di informazione carente; ma come?, replicava l’altro cronista all’uno, assumendo un’aria da intenditore e fingendosi stupito e disarmato, ed anche questa è arte della dissimulazione sotto il sembiante dell’“Io so che tu sai che io so”, perché in témp da guèra püssée bàll che tèra ed allora ogni buon giornalista spera di aver tenuto due colpi buoni nella cartuccera. E sapete come vanno a volte le cose: a furia di invocarne l’immagine, a furia di richiamarne lo spirito, il galoppino ha ceduto alle lusinghe ed è riapparso. L’ha detto Germano Mattei, granconsigliere uscente per “MontagnaViva”, l’uomo che sul far della sera puoi incontrare sul 315 da Locarno verso Cavergno e che fors’anche dialoga con le anime del passato in landa valmaggese, su su fino agli antichi insediamenti di Moghegno e di Aurigeno; e chi può dubitare di Germano Mattei, immedesimatosi per gemmazione in un Matteo Pronzini nell’informare la lodevole magistratura cantonale circa almeno un episodio che sarebbe occorso, e circa il quale egli può rendere spontanea e documentata testimonianza, sia pure “de relato” anziché “de visu”?

Il caso, come si evince grazie ai colleghi della “Regione” che dell’esposto di Germano Mattei hanno reso puntuale attestazione, sarebbe dato dalla disponibilità temporanea di schede altrui nelle mani di persona che a quelle schede non aveva diritto di accedere; messa così, la gabola è gabola senza mezzi termini. Ma esiste anche una versione seconda circa i fatti, e la versione seconda recita tutt’altra litania: ma quale frode elettorale, ma quale incetta di voti, ho fatto solo un favore portando la busta elettorale integra da luogo a luogo, su richiesta esplicita di chi tale busta aveva ricevuto a domicilio e doveva far pervenire all’anziana madre ospite temporanea di un istituto; nel venire allo scoperto, tra l’altro, l’accusato esprime un cicinino di risentimento, guarda un po’ quel che succede quando fai un’opera di bene. Armando Dadò, perché di lui si tratta ed a scriverlo sono stati quelli del CdT, non le manda a dire nemmeno se da piazza Grande prova a passare un Roman Polanski regista; figurarsi quante ne avrà da ridondare in faccia a Germano Mattei solo che lo colga dalle parti di piazza Castello a Locarno, ora ch’egli trovasi potenziale indagato (l’incarto del procuratore generale aggiunto Nicola Respini è aperto, sì, ma per il momento contro ignoti) per un’accusa che boh, è strana, fa strano, siamo abituati a pensare al galoppino come al gregario dei gregari che trama nell’ombra ed invece Armando Dadò avrebbe agito persino in presenza di un testimone terzo, e quel testimone terzo è… un figlio di Germano Mattei.

Diremo: viene da ghignare sino a che il bomborino cada sul pavimento alla scenetta in cui un Armando Dadò si metterebbe a sfruculiare nelle schede altrui per infilare crocette malandrine a favore delle parrocchie pipidine. Viene anche da sorridere se si pensa all’entità del progetto criminoso che un grifagno Armando Dadò avrebbe posto in essere, passando con il favore delle tenebre da Someo a Riveo o da Visletto a Brontallo (nemmen si racconta circa Broglio, il paese ideale per simile delitto) al fine di trafficare consensi, qui un uscio del grotto abbandonato che si apre e sotto gli alari del camino troverai il tesoro di due preferenziali della nonna, là smuovi invede una pietra dell’antico lavatoio ed ai tuoi occhi balzerà il bottino d’una scheda secca del prozio; ad una, forse due buste si riduce invece la gravità attestata nell’informativa resa da Germano Mattei. Viene infine da dire che, insomma, il galoppino continua ad esistere ed a resistere come il soldato giapponese rimasto in presidio su qualche isola del Pacifico; più che Fantomas o Arsenio Lupin o Diabolik, però, è uno Stanislao Moulinsky da disegni animati. Ed un poveretto, ahilui, un poveretto.

Campione d’Italia, fine delle speranze: trovata morta l’anziana scomparsa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.49) A distanza di una notte e di una mattinata dalla scomparsa, ritrovata cadavere l’anziana allontanatasi ieri dall’abitazione di via Pugerna 5 in Campione d’Italia (Como, Italia) e per le cui ricerche era stata alzata l’antenna dell’attenzione anche su suolo ticinese, in particolare nelle terre luganesi d’Oltrelago e nel comprensorio del Basso Ceresio, Maria Stella Oppedisano Scarfò, 72 anni, cittadina italiana, era uscita di casa manifestando l’intenzione di dirigersi verso la lavanderia; crescente, con il trascorrere delle ore, la preoccupazione tra i familiari, tanto di più che l’anziana – tra l’altro sofferente per patologie che impongono l’assunzione metodica di farmaci – era priva di di telefono cellulare. Il corpo si trovava semiadagiato su una rete di protezione sottostante un sentiero che porta all’abitato di Pugerna e sul quale la 72enne, sofferente per l’Alzheimer, si era indirizzata per errore; ad individuare il cadavere sono state alcune tra le persone impegnate nelle ricerche e con l’appoggio di un cane “Redog”. Il recupero della salma è stato effettuato grazie ad un equipaggio della “Rega”.

Bundesrat empfängt Erbprinz Alois von und zu Liechtenstein zum Staatsbesuch

0

Im Jahr, in dem das Fürstentum Liechtenstein sein 300-jähriges Bestehen feiert, hat der Bundesrat Seine Durchlaucht Erbprinz Alois von und zu Liechtenstein zum Staatsbesuch in die Schweiz eingeladen. Damit wird die enge Verbundenheit zwischen den Nachbarländern zum Ausdruck gebracht. Der Staatsbesuch findet am 3./4. April 2019 statt.

Bundespräsident Ueli Maurer empfängt den mit den Aufgaben eines Staatsoberhaupts betrauten Erbprinzen, dessen Gattin, Ihre Königliche Hoheit Erbprinzessin Sophie von und zu Liechtenstein, sowie eine hochrangige Delegation am Mittwoch, 3. April 2019.

Der Gesamtbundesrat wird die Delegation aus dem Fürstentum Liechtenstein am Nachmittag auf dem Berner Münsterplatz begrüssen. An den offiziellen Gesprächen nehmen neben Bundespräsident Maurer auch Bundesrat Ignazio Cassis und Bundesrätin Karin Keller-Sutter teil. Zur Delegation aus Liechtenstein zählen auch Regierungschef Adrian Hasler und Regierungschef-Stellvertreter Daniel Risch.

Am Abend des ersten Tages findet traditionsgemäss das Gala-Dinner statt. Den zweiten Tag des Staatsbesuchs werden der Bundespräsident und das Erbprinzen-Paar in der Westschweiz verbringen. Ein Schwerpunkt liegt auf den Themen Forschung und Innovation.

Jubiläumsjahr auch für die bilateralen Beziehungen

2019 ist nicht nur ein Jubiläumsjahr für Liechtenstein selber, sondern auch für die bilateralen Beziehungen mit der Schweiz. Vor 100 Jahren eröffnete Liechtenstein erstmals eine Gesandtschaft in Bern. Ebenfalls seit 1919 wahrt die Schweiz, in allen Ländern, in denen Liechtenstein über keine Vertretung verfügt, die Interessen Liechtensteins und der liechtensteinischen Staatsangehörigen. Durch diese hundertjährige Zusammenarbeit sowie traditionell enge Kontakte sind die beiden Länder freundschaftlich miteinander verbunden.

Zwischen der Schweiz und Liechtenstein besteht ein dichtes Netz von mehr als 100 bilateralen Verträgen, darunter der Zollvertrag von 1923, mit dem Liechtenstein an das schweizerische Zollgebiet angeschlossen wurde. Entsprechend eng verflochten sind die Volkswirtschaften. Über 9000 Arbeitskräfte pendeln als Grenzgängerinnen und Grenzgänger aus der Schweiz nach Liechtenstein. Ausserdem pflegen die beiden Länder auch auf internationaler Ebene eine enge und effiziente Zusammenarbeit, namentlich im Rahmen von EFTA und UNO sowie beim Internationalen Strafgerichtshof.

Fürst Franz Josef II., der Grossvater des Erbprinzen, stattete der Schweiz 1970 einen Staatsbesuch ab, Fürst Hans-Adam II. tat dies im Jahre 1990.

Maria Stella Oppedisano Scarfò aus Campione d’Italia wird vermisst

0

Aktualisierung von 14.30 die Vermisste ist aufgefunden worden! Maria Stella Oppedisano Scarfò aus Campione d’Italia (Lombardei) gilt seit gestern als vermisst dies hat der Verein Penelope Lombardia (Photoquelle: Facebook Verein Penelope Lombardia) mitgeteilt. Die vermisste Frau leidet an seniler Demenz. Sie ist möglicherweise nicht in der Lage alleine zurückkehren. Die Frau ist zirka 150 Zentimeter gross, und zirka 50 Kilogramm schwer. Alle weiteren Mitteilungen finden sie in der Aufnahme des Artikels.

Esercitazione sfortunata: poliziotto spara e si ferisce

0

Un agente della Polcom Locarno, 53 anni l’età, è stato ricoverato d’urgenza questa mattina in una struttura ospedaliera del territorio a causa della lesione riportata intorno alle ore 9.09 all’interno dello “stand” di tiro a Bellinzona quartiere Gnosca, quando l’uomo si è ferito ad un braccio con l’arma di ordinanza durante regolari corsi di mantenimento del tiro. Secondo prime indicazioni che arrivano da fonti ufficiali, l’episodio sarebbe da ricondursi nel campo dell’accidentalità, e senza concorso di terzi. La lesione è stata trattata da personale della “Croce verde” di Bellinzona; dopo le prime cure, il 53enne è stato ricoverato al “San Giovanni”. Le condizioni di salute dell’uomo non sono al momento note.

Sitten (Kanton Wallis): Unfall im Rebberg fordert ein Todesopfer

0

Am Dienstagvormittag, den 26. März ereignete sich in einem Rebberg bei Sitten (Kanton Wallis) ein Unfall. Ein Mann stürzte von einer Mauer und kam dabei ums Leben.

Der Unfall ereignete sich gegen 08:00 Uhr. Der Mann war im Rebberg am Arbeiten. Aus derzeit ungeklärten Gründen stürzte er über eine etwa 8.5 Meter hohe Mauer.

Die aufgebotenen Einsatzkräfte konnten nur noch den Tod des Mannes feststellen.

Capolago: 35-jähriger Tessiner wird vermisst

0

Seit dem 20.3.2019, ist wie die Tessiner Kantonspolizei mitteilt, der Tessiner Aldrovandi Americo unauffindbar. Die Polizei bittet um Hinweise.

Es handelt sich um Aldrovandi Americo, geboren am 26 März 1984, Schweizer Bürger, wohnhaft in 6825 Capolago (Quartier von Mendrisio).

Er gilt seit dem 20. März gegen 19.00 Uhr von zuhause als vermisst.
Der vermisste Mann ist weisshäutig, hat kräftiger Körperbau, 190 Zentimeter gross, dunkelbraune Augen, mittellanges, dunkelwelliges Haar, Finger der Hände mit verschiedenen Symbolen tätowiert, Tattoo auf der linken Seite des Halses stellt ein Gesicht dar, Tattoos auf dem rechten Arm.

35enne scompare da Mendrisio. E niente notizie da una settimana

0

Da una settimana circa non vi sono notizie di un uomo, Americo Aldrovandi, cittadino svizzero con domicilio in Mendrisio quartiere Capolago. L’ultimo avvistamento di Americo Aldrovandi, per il cui rintracciamento è stato lanciato un avviso di scomparsa persone, risale alle ore 19.00 di mercoledì 20 marzo proprio nell’abitazione del soggetto. Informazioni utili: età 35 anni compiuti ieri, carnagione bianca, corporatura robusta, altezza 190 centimetri, occhi castani scuri, capelli castani scuri ondulati e portati medio-lunghi, tatuaggio sul lato sinistrao del collo (immagine, un volto), dita delle mani tatuate con simboli vari. Nelle foto, Americo Aldrovandi.

Operatori sul «Chi vive», lo “Swiss market index” chiude in parità

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) “Swiss market index” specchio di situazione instabile e di incertezze degli operatori, pur in presenza di una forchetta dai rebbi ravvicinati (meno di tre punti fra “Lonza group Ag” capofila con guadagno pari all’1.92 per cento e “Givaudan Sa” fanalino di coda in perdita pari all’1.01 per cento), nell’odierna seduta di contrattazioni alla Borsa di Zurigo: al saldo, e dopo escursioni limitate ad una cinquantina di punti nell’una e nell’altra direzione, sostanziale parità (più 0.01 per cento) su quota 9’390.59 punti. Spunti di qualche interesse: piccolo recupero (più 0.59) per il titolo “Adecco Sa” che rimane fra i sottovalutati; il solo valore “Roche holding Ag” (meno 0.71) distonico fra i pesi massimi difensivi; parecchi in ogni caso gli attendisti ed i lucratori di breve periodo, dovendosi anche considerare l’imminente ondata dello stacco di dividendi (10 realtà del listino principale nel volgere di tre settimane a partire da domani). Notizie dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.01 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.26; Ftse-100 a Londra, meno 0.03. Tendenza negativa a New York: Nasdaq, meno 1.20;
“Dow Jones”, meno 0.62; S&P-500, meno 0.87. Sotto la soglia psicologica di 112 centesimi di franco il cambio per un euro.

A2 a Bissone: tamponamento a catena, feriti due conducenti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.14) Non gravi le condizioni di salute di due dei conducenti rimasti coinvolti nel tamponamento a catena occorso intorno alle ore 12.06 lungo la A2 in territorio comunale di Bissone, a ridosso dello svincolo, direzione nord. Dinamica dei fatti: auto con targhe ticinesi, al volante un 42enne, collide e striscia con la fiancata destra contro un elemento di protezione sull’uscita per Bissone-Campione d’Italia; sulla coda, camion con rimorchio il cui autista frena di colpo ma non riesce ad evitare il tamponamento; infine, altri due mezzi a piombare sui veicoli già fermi. La peggio è toccata ai conducenti delle ultime due vetture, ovvero un 55enne britannico con domicilio in Italia ed una 42enne svizzera con residenza nel Mendrisiotto; per entrambi si è reso necessario il trasferimento in ospedale; pur in presenza di traumi e lesioni, rassicurante il primo responso dei sanitari. La carreggiata nord della A2 è stata chiusa per circa due ore al traffico, con devaizione del flusso veicolare lungo la Cantonale, al fine di garantire gli spazi e le condizioni idonee per i soccorsi, per i rilevamenti e per il recupero dei mezzi; sul posto unità di Polcantonale, Polcom Mendrisio, “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e “Croce verde” da Lugano.

Chiasso-Brogeda, stroncato traffico di droga: un arresto

0

Un 38enne, passaporto del Kazakistan e domicilio in Germania, Vitalj Schnarr secondo i documenti, ? stato fermato e tratto in arresto nelle scorse ore sull’evidenza del carico di droga che l’uomo stava trasportando in direzione Italia e che ? stato intercettato da effettivi della Guardia italiana di finanza sull’ingresso al valico di Chiasso-Brogeda. A bordo del furgone “Renault Kangoo” guidato dal 38enne, come da tracce che un cane antidroga ha fiutato e rilevato, si trovavano hascisc e cocaina, 20.9 chilogrammi dell’uno e 2.1 chilogrammi dell’altro stupefacenti; la merce era stata occultata in uno spazio sotto i sedili. Immediate le contestazioni degli addebiti all’uomo; veicolo e stupefacenti sono stati posti sotto sequestro.

Monteggio, a fuoco una villetta del “Bosco della bella”

0

Né feriti né intossicati, ed è questa la notizia che conta, in séguito all’incendio che nel pomeriggio ha distrutto una delle storiche abitazioni – progetto dell’architetto Justus Dahinden, opera nota anche grazie a varie pubblicazioni dedicate – al “Centro vacanze Bosco della bella” di via Cantonale 108 a Monteggio, frazione Ponte Cremenaga. In corso di determinazione le cause del rogo, la cui presenza è stata rilevata intorno alle ore 16.40; per quanto rapido ed efficiente, l’intervento dei Pompieri di Monteggio è valso solo ad evitare che le fiamme si propagassero ad altre strutture o ai servizi (nell’immagine, una delle villette del “Bosco della bella”); l’edificio è stato invece semidistrutto, per danni stimabili in oltre 250’000 franchi e non considerandosi il valore culturale dell’edificio stesso.

Luven (Kanton Graubünden): Auto stürzt Abhang hinunter

0

In Luven auf Gemeindegebiet von Ilanz ist am frühen Montagabend ein Personenwagen von der Strasse abgekommen und einen Abhang hinuntergestürzt. Eine Frau wurde dabei mittelschwer verletzt.
Die 59-jährige Lenkerin fuhr kurz nach 17.30 Uhr auf der Lugnezerstrasse in Richtung Ilanz. Bei der Örtlichkeit Quadras geriet das Fahrzeug über den rechten Strassenrand hinaus, stürzte rund fünf Meter einen Abhang hinunter und blieb auf dem Dach auf einem Feldweg liegen.
Mittelschwer verletzt konnte die Frau selbständig aus dem Auto klettern. Ein Ambulanzteam versorgte sie medizinisch und überführte sie ins Spital nach Ilanz. Der total beschädigte Personenwagen wurde abgeschleppt. Wie es zum Unfall gekommen ist, klärt die Kantonspolizei Graubünden ab.

Horgen (Kanton Zürich): Indoor-Hanfanlage ausgehoben

0


Die Kantonspolizei Zürich hat am Montagmorgen, den 25. März eine Hanf-Indooranlage mit über 1000 Pflanzen ausgehoben. Die Betreiber wurden festgenommen.

Polizeiliche Ermittlungen ergaben einen Verdacht auf illegalen Hanfanbau in einem Werkgebäude. Bei der Hausdurchsuchung stiessen die Polizisten auf eine professionell betriebene Anlage. Dabei wurden über 1000 erntereife Pflanzen sichergestellt. Die Anlage wie auch die Pflanzen mussten fachgerecht entsorgt werden. Die Betreiber, ein 58 und ein 43-jährige Schweizer, wurden verhaftet und der Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis zugeführt.

Paradiso, assalto alla filiale Ubs: niente bottino, bandito in fuga

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.20) O un pazzo, o un disperato, o un imbecille, o un malvivente abituale con “modus operandi” da rapinatore in tempi nei quali la videosorveglianza era di là da venire e per arrivare al forziere era sufficiente un salto oltre la scrivania del cassiere. Distonico proprio nell’ideazione (e si suppone per logica che l’atto sia stato “costruito” nella mente del criminale) e nell’esecuzione (ingresso, arma estratta dalla tasca, due o tre passi nella direzione dei dipendenti) l’assalto che un uomo dall’apparente età di 50-60 anni ha tentato stamane ai danni della filiale Ubs di Paradiso in via Generale Henri Guisan, rimanendo tuttavia senza bottino ed anzi trovandosi costretto a fuga precipitosa; frammentaria ancora la ricostruzione di quanto accaduto a partire dalle ore 9.34, momento in cui il criminale è entrato nei locali dell’istituto, tanto che nella nota-stampa di fonte Polcantonale viene riferito soltanto di un “allontanamento a piedi” e senza evidenze di immediato inseguimento. Le ricerche dell’uomo – statura circa 160 centimetri, capelli corti grigi-castani, carnagione chiara, sciarpa grigia a parziale copertura del volto, pantaloni grigi da “jogging”, scarpe rosse da basket con lacci e bande bianche, mantellina colore blu marino scuro – non hanno per ora condotto a risultati significativi.

Elezioni, candidato denuncia: «Sfondati i vetri della mia auto»

0

I baffi disegnati sulla faccia che spunta da un cartellone elettorale, vabbè, saranno non commendevoli ma fanno parte della goliardata. Molto oltre la linea dell’accettabile, e con un nemmeno troppo velato sentore di minaccia, l’episodio occorso – si suppone – nel cuore della notte in zona di Chiasso, dove la “Audi” di proprietà di Stefano Tonini, candidato al Gran Consiglio in quota Lega dei Ticinesi, è stata bersaglio di un atto vandalistico: sassi o pietre o mazze tipo baseball, si presume sulla scorta delle prime evidenze, gli strumenti utilizzati; sfondato e frantumato il lunotto posteriore della vettura, che era facilmente individuabile per il suo utilizzo come auto-“sandwich” pubblicitario; danni computabili nell’ordine di qualche migliaio di franchi. Pacata la reazione dell’interessato: “Dispiace il vedere che (qualcuno) preferisce un “confronto” con questi metodi anziché con i temi”.

Colpo di stiletto / E speriamo che la gentil signora sia sopravvissuta…

0

Sempre proteso in una campagna elettorale personale sovrarappresentativa, Piero Marchesi presidente “pro tempore” dell’Udc Ticino (il “pro tempore” è dovuto: unico presidente “a vita” fu l’ineffabile Nano) propose di recente via “Facebook” un simpatico aneddotino a testimonianza – suapte manu – di quel che è il contatto dell’uomo politico calato tra la gente e con la gente. “Una signora – scrisse Piero Marchesi – si è fermata alla nostra postazione e mi ha chiesto: perché dovrei votare Udc?”. Domanda legittima, anche se nulla ci vien detto circa la “signora” che, come tale qualificata, dovrebbe avere almeno sui 45-50 anni e dunque sapere, più o meno, quel che l’Udc sostiene: non si sta parlando del Partito Paraponzi nato l’altr’ieri e destinato all’estinzione tra sabato e domenica prossimi, ma di gente in circolazione da quasi un secolo; difficile pertanto l’essere digiuni del messaggio politico specifico. Ma veniamo alla replica: “Le ho risposto che, scegliendo l’Udc, et cetera et cetera”. Segue enunciato della lunghezza di 413 parole per effettivi 2’682 caratteri; a tempo medio di lettura, un paio di minuti; a tempo medio di dichiarazione, cioè nel parlato, almeno tre minuti. Senza interruzione, senza interlocuzione, con qualche quasi perdonabile anacoluto, con un mezzo falso calato lì in mezzo (i leghisti, davanti a simile testo, potrebbero anche inalberarsi); da apnea. Dell’esistenza di Piero Marchesi tra i viventi, ad onta dello sforzo compiuto con cotanta filippica, si ebbe attestazione anche nei giorni successivi; ma l’interlocutrice, rimasta ben muta, non avrà per caso rimediato un’otite?

Borse: rimbalzo a Zurigo, “Swiss market index” in zona 9’400

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.47) Pur con rilevanze fuori banda (“Sgs Sa”, meno 1.44 per cento e posizione in coda nel listino sin dall’apertura; “Julius Bär Gruppe Ag”, meno 1.09), “Swiss market index” in rimbalzo oggi con attestazione finale a quota 9’389.30 punti ovvero in incremento pari allo 0.90 per cento. Positivo il comparto farmaceutico, con guadagni consistenti sia per “Novartis Ag” sia per “Roche holding Ag” (1,95 ed 1.69 per cento rispettivamente); apprezzamento per “Lonza group Ag” (più 2.10, campione di giornata). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.64; Ftse-Mib a Milano, più 0.38; Ftse-100 a Londra, più 0.26; Cac-40 a Parigi, più 0.89; Ibex-35 a Madrid, più 0.03. Progressi fra lo 0.55 e lo 0.71 per cento sugli indici di riferimento a New York. Euro in ribasso a 112.0 centesimi di franco.

Vento a raffiche sferzanti, seri danni nel Sottoceneri

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.40) Significativi i danni constatati – elenco per forza di cose incompleto, molti gli interventi in corso e che si protrarranno nel corso della notte – a causa del vento che con raffiche spesso rabbiose ha flagellato il Ticino per l’intera giornata. I principali problemi sono stati rilevati nel Sottoceneri, a partire dalla cintura di Lugano (Collina d’Oro, Porza, Comano i Comuni più colpiti) e sino ai valichi di frontiera su Stabio e Chiasso. Numerosi i disagi per la circolazione a causa degli alberi sradicati ed abbattutisi sulle carreggiate; come riferito da più fonti, sventrato il tetto della sede all’Associazione calcio Lema. Numerose le chiamate ai centralini dei servizi di soccorso e di assistenza; Pompieri ed operai comunali all’opera per la rimozione di alberti abbattutisi sulle strade.

Spacciatore “itinerante” in zona di confine: manette ai polsi

0

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto. È questa una tra le linee di indagine sul caso di uno spacciatore di droga tratto in arresto ieri, domenica 24 marzo, da elementi della stazione dei Carabinieri in Porto Ceresio (Varese, Italia): l’uomo, 39 anni, residente nella limitrofa Cuasso al Monte e da tempo nel mirino delle forze dell’ordine, avrebbe infatti svolto attività “itinerante”, muovendosi a cavallo della linea di frontiera con quantità predeterminate al fine di servire anche la clientela ticinese. Le manette sono scattate per flagranza di reato – detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio – sull’avvenuta scoperta, nel corso di una perquisizione domiciliare, di cocaina per 12 grammi oltre a due bilancini di precisione ed a cifre consistenti in contanti (3’250 franchi svizzeri e 2’800 euro). Nelle prossime ore la decisione sulla convalida del provvedimento restrittivo della libertà.

Wangen bei Olten: Kind durch Pfeil schwer verletzt

0

In Wangen bei Olten (Kanton Solothurn) hat am Sonntag ein Mann beim Bogenschiessen auf einem Privatgrundstück ein Kind mit einem Pfeil getroffen und schwer verletzt. Am Sonntagnachmittag, den 24. März, hat ein Mann in Wangen bei Olten auf einem Privatgrundstück mit einem Bogen Pfeile auf eine Zielscheibe beim Haus abgeschossen. Dabei traf der Mann um circa 16.45 Uhr auf dem Hausplatz ein Familienmitglied, das nach derzeitigen Erkenntnissen in die Schussbahn geriet. Das Kind im schulpflichtigen Alter wurde durch den Pfeil schwer verletzt und in ein Spital gebracht. Ermittlungen zum Hergang und den Umständen des Unfalls sind im Gang. Die Staatsanwaltschaft führt eine entsprechende Untersuchung.

Sarah Pfister aus Zürich wird vermisst

0

Vermisst wird seit Mittwoch, 20. März 2019, in ihrer Wohngemeinde Zürich, Sarah Pfister, 36-jährig.

Frau Pfister ist 160 Zentimeter gross, normale, sportliche Statur, lange blonde Haare, meistens offen getragen, blaue Augen, trägt ausser einer schwarzen Fitnessuhr kein Schmuck aber meistens ein Cap. Sie ist vermutlich mit einer dunklen Winterjacke und blauen oder schwarzen Turnschuhe bekleidet. Sarah Pfister wurde zuletzt am Montag, 18. März 2019, an ihrer Arbeitsstelle in Zürich gesehen. Zwei Tage später hatte sie letztmals schriftlichen Kontakt mit einer Kollegin. Seither wird sie vermisst.

Cadenazzo, guasto tecnico in stazione: paralisi sulla rotaia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.57) Autentico pomeriggio da tregenda per i viaggiatori su rotaia nel Sopraceneri di piano, con ripercussione anche sulla linea del Gambarogno verso Luino e Malpensa: un asserito guasto tecnico alla stazione Ffs di Cadenazzo ha infatti mandato in “tilt” il traffico ferroviario a partire dalle ore 16.30 circa, determinando una lunga paralisi del servizio tra Locarno e Giubiasco e tra Cadenazzo e l’Italia. Emblematico il caso di un convoglio S20 staccatosi dalla banchina di Locarno alle ore 16.25: blocco alla stazione di Tenero, passeggeri rimasti a bordo per 22 minuti con l’invito perentorio a non scendere dal treno, indi fatti scendere con annuncio di segno opposto ed abbandonati al loro destino (nessun bus sostitutivo, nessun coordinamento, nessuna presenza di personale ausiliario cui rivolgersi) sino alla comunicazione dell’arrivo – avvenuto, ma con grave ritardo – di altro treno su diverso binario; convoglio già strapieno, molti passeggeri rimasti a terra e costretti all’attesa del vettore successivo che sùbito è stato dichiarato come soppresso. Questo mentre il “Tilo” giunto da Locarno, e rimasto a lungo con ruote piantate sul binario 2, è stato fatto ripartire a vuoto in direzione di Bellinzona. Il problema tecnico si è risolto intorno alle ore 17.45, tuttavia con cumulo di ritardi e di altre soppressioni per una protrazione effettiva dei disservizi sino alle ore 19.00.

A margine / Piero Marchesi ed una strana idea di “gossip”

0

Preso com’è ormai dall’ossessione dei nemici esterni ed interni che sarebbero foraggiatori del “Giornale del Ticino” per denigrare l’Udc Ticino di cui egli è “pro tempore” presidente, Piero Marchesi tra l’altro candidatosi per le Cantonali anche per un’impossibile poltrona in Consiglio di Stato non manca di mandare messaggi in codice che inducono ad un sorriso di condiscendenza. Iersera, ospitata di turno sul già catodo parapubblico ovvero in Rsi televisiva; il tempo di uscire dagli studi ed una notula sulla pagina personale di “Facebook”. Come segue: “(…) Ho risposto a tutte le domande, anche a quelle che nulla c’entravano con le elezioni cantonali”; bravo, è una bella cosa il “Le so tutte”, per esempio se sei a “Molla l’osso”; da un candidato, ad ogni modo, non si pretende l’onniscienza. Poi: “Alcuni giornalisti preferiscono la polemica ed il “gossip” piuttosto che chiedere ai candidati le loro opinioni sul mondo del lavoro, sulla scuola, sulla fiscalità, sul traffico, sull’ambiente, eccetera”. Prendere nota delle tre parole: alcuni, polemica, “gossip”.

Destinatari come si è di tale sussurro, si richiama il futuro non consigliere di Stato a miglior conoscenza dei fatti che tra l’altro sono di dominio comune nel suo partito e tra gli alleati politici di quest’ultimo: innegabili gli errori di strategia preelettorale; innegabile il suicidio tattico con la compartimentazione circondariale; innegabile lo svuotamento dei contenuti propri dello spirito Svp in cambio di una dilatazione dello spettro delle candidature, il che non coincide per forza di cose con l’allargamento della base elettorale; innegabile la tendenza ad una fluidificazione del coefficiente culturale del partito, sì, ma nel senso dell’annacquamento. Chi vivrà vedrà, si usa dire; il problema è che qualcuno, la sera di lunedì 8 aprile ossia il giorno seguente all’esito delle Cantonali, potrebbe trovarsi politicamente sul binario morto e lì relitto – nel valore proprio del participio passato, eh, non si pensi male… – sino alla futura consunzione per azione delle intemperie. Polemica? Manco per nulla: addebiti. “Gossip”, e dove mai, essendo quanto pubblicato il frutto di una mera rilevazione dei contenuti e delle modalità con cui tali contenuti vennero proposti, e non una speculazione – toh, per fare un esempio siderale – sui rapporti interni al Consiglio di amministrazione della “Monte Lema Sa”, Consiglio di cui Piero Marchesi fa parte? Quanto all’“alcuni”, siamo qui come sempre, salve. Ci sono per l’appunto gli “alcuni”, e ci sono gli “altri”; à bon entendeur.

In ogni caso, grazie a Lei, presidente Piero Marchesi. In un precedente attacco, quello generosamente ospitato e funzionalmente titolato da “TicinoNews.ch” a partire dalle ore 18.06 di mercoledì 13 marzo, Ella parlò di “(…) una polemica che non esiste, fatta da qualcuno che si dice giornalista ma che ha dimostrato di non esserlo”; a distanza di meno di due settimane, Ella ci qualifica invece come “giornalisti”. SapendoLa mai contraddittorio, come dimostra il noto divieto di concedere voti in “panachage” dopo aver esaltato l’afflusso di consensi in “panachage” appena quattr’anni or sono, nella Sua considerazione dovremmo rifluire tra i “non giornalisti” a 72 ore dalla scadenza elettorale. Poco male: a quel momento i giochi saranno stati fatti. Post scriptum – Nel caso voglia, presidente Piero Marchesi, noi abbiamo in serbo qualche interrogativo per Lei. Cosucce, sa? Ma interessanti. E siamo certi del fatto che anche in questo caso Ella saprebbe rispondere a “tutte” le domande.

Borsa di Zurigo: partenza stentata, saldo in limatura nel finale

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.40) “Swiss market index” al recupero da apertura negativa, sulla scia di un venerdì in “bis” del sempre temuto “Triple witching day” caduto questa volta a metà mese, con riattraversamento della linea poco prima delle ore 11.00 e, dopo saliscendi tra creste e cedimenti, in saldo a 9’305.50 punti (meno 0.15 per cento). “Compagnie financière Richemont Sa” capofila con progresso pari allo 0.82 per cento; tra i pesi massimi difensivi, penalizzati “Roche holding Ag” (meno 0.24) e “Novartis Ag” (meno 0.54), positivo il titolo “Nestlé Sa” (più 0.21); bancari ancora in retrovia (“Julius Bär Gruppe Ag” il peggiore, meno 1.07 ed anche lanterna rossa nel listino). Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.15; Ftse-Mib a Milano, meno 0.09; Ftse-100 a Londra, meno 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.18; Ibex-35 a Madrid, meno 0.21. Sostanzialmente invariati gli indici di riferimento a New York: Nasdaq, meno 0.07; “Dow Jones”, più 0.06; S&P-500, meno 0.08. Tenue recupero per l’euro, ora scambiato a 112.2-112.3 centesimi di franco.

19-jährige stirbt auf Fussgängerstreifen: Anklage gegen 81-jährigen Autolenker

0

Die Staatsanwaltschaft Lenzburg-Aarau hat gegen einen 81-jährigen Schweizer Anklage wegen fahrlässiger Tötung erhoben. Der Beschuldigte war am Abend des 6. November 2017 in Lenzburg mit seinem Auto auf einem Fussgängerstreifen ungebremst in eine junge Frau geprallt. Die Staatsanwaltschaft beantragt eine unbedingte Freiheitsstrafe von 15 Monaten.

Der Beschuldigte fuhr am Abend des 6. November 2017 mit seinem Auto stadtauswärts auf der Hendschikerstrasse und prallte auf dem Fussgängerstreifen bei der Bushaltestelle Neuhofstrasse ungebremst in eine 19-jährige Fussgängerin.

Die Staatsanwaltschaft Lenzburg-Aarau wirft dem 81-jährigen Schweizer vor, seine Aufmerksamkeit nicht ausreichend auf den Bereich um den Fussgängerstreifen, sondern hauptsächlich auf die 250 Meter weiter entfernte Lichtsignalanlage gerichtet und so die junge Frau auf dem Fussgängerstreifen übersehen zu haben.

Die junge Frau war zuvor an der Haltestelle Neuhofstrasse aus dem Bus gestiegen und war dabei, den durch eine Verkehrsinsel unterteilten Fussgängerstreifen Richtung Schloss zu überqueren, als sie vom Fahrzeug des Beschuldigten erfasst wurde.

Das von der Staatsanwaltschaft in Auftrag gegebene verkehrstechnische Gutachten kommt zum Schluss, dass der Beschuldigte die Fussgängerin mit einer Geschwindigkeit von mindestens 58 km/h erfasst hatte.

Neben fahrlässiger Tötung wirft die Staatsanwaltschaft Lenzburg-Aarau dem Beschuldigten Führen eines Motorfahrzeuges trotz Entzugs des Führerausweises sowie Missachtung der signalisierten Höchstgeschwindigkeit vor.


Filo di nota / Si scrive Udc, si legge “Ufficio della censura”

0

Il candidato vuole scrivere una lettera a qualche giornale o comunicare qualcosa con un articolo? Libero di farlo, ma alla condizione di far passare quel testo al vaglio di qualcun altro; e quel qualcun altro è il presidente, che per la bisogna non mancherebbe di avvalersi di persona a lui vicina. Ultima novità di cui si viene a conoscenza, da casa Udc Ticino, quando mancano due settimane all’apertura delle urne: una novità che somiglia parecchio all’istituzione di una censura in corso d’opera, perché di tale obbligo non v’era traccia tra gli impegni – voci significative: “fair-play” e nessun attacco a candidati della stessa lista – assunti dai potenziali deputati alla vigilia della campagna per le Cantonali. A pretendere il cambio di paradigma è stato lo stesso Piero Marchesi presidente, e ciò sotto il velame del desiderio di garantire un miglior coordinamento della comunicazione e di evitare la ridondanza o la ripetizione sui temi; netta è invece la sensazione di un giro di vite imposto dopo i malumori (e dopo la scottatura mediatica) per un’uscita a piedi uniti del granconsigliere Sergio Morisoli su Manuele Bertoli titolare del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. Al netto del dubbio sulla legittimità morale di una simile operazione ed al netto del dubbio sul criterio che sarebbe adottato per promuovere l’uscita dell’articolo di Tizio al posto dell’articolo di Caio se per caso entrambi si sono occupati del medesimo argomento, trovata la nuova spiegazione per l’acronimo Udc: “Ufficio della censura”…

Luino (Varese, Italia): auto fuori strada, morto un anziano

0

Schianto mortale intorno alle ore 16.34 di oggi in territorio comunale di Luino (Varese, Italia), sul tratto che conduce verso l’abitato di Grantola: qui una vettura, al cui volante si trovava un 85enne residente a Montegrino Valtravaglia, è uscita dalla carreggiata infilandosi in uno scoscendimento e finendo in parte con le ruote all’aria. Il guidatore, anziano e diversamente abile, è deceduto sul colpo o pochi istanti dopo l’impatto; ai soccorritori – sul posto ambulanza ed unità dei Vigili del fuoco oltre ad effettivi dei Carabinieri – non è rimasto altro che il constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.

Biasca, gli occhi dei cittadini nella nuova sede della “Tre valli soccorso”

0

Taglio ufficiale del nastro alla nuova sede della “Tre valli soccorso” in Biasca, oggi, a distanza effettiva di cinque mesi dall’avvenuto trasferimento delle attività e dei servizi. Fra le ore 13.00 e le ore 17.00 le “porte aperte” sugli spazi da 1’000 metri quadrati su due livelli, con facoltà di accesso ai mezzi ed alle infrastruttture sotto la guida degli specialisti di una realtà il cui primato storico, sia pure con declinazione ad intervalli più o meno lunghi e fra trasformazioni, soppressioni e rifondazioni, è rivendicabile sin dai tempi della “Camera di soccorso biaschese” e riproposta poi – con intervallo fra il 1922 ed il 1940, anno della ricostituzione – per tramite della “Samaritani Biasca”. Il taglio del nastro alla nuova sede della “Tre valli soccorso” in Biasca, tra l’altro a distanza di 35 anni dall’ingresso del precedente servizio di autoambulanza nella struttura di via Mongheria; del 1999 la costituzione dell’ente, con aggregazione tra i servizi di ambulanza sganciatisi dalle società dei “Samaritani” di Biasca e di Airolo, dal gennaio 2000 l’avvio ufficiale dell’attività.

Osi in concerto al “Lac”. Ed è tempo di allegre follie

0

Pagine dall’alto impegno nel concerto di giovedì 28 marzo al “Lac” di Lugano, “Orchestra della Svizzera italiana-Osi” nella pienezza del fulgore, Maximilian Hornung (nella foto) solista al violoncello, Markus Poschner direttore: nel programma la “Sinfonia numero 8 in fa maggiore” di Ludwig van Beethoven, la “Sinfonia concertante in mi minore per violoncello ed orchestra” di Sergej Prokofev ed il singolare “Poema sinfonico per 100 metronomi” di György Ligeti. Ore 20.30; diretta sulla Retedue Rsi; produzione Osi.

Verbania (Italia): auto falcia famiglia, muore un 54enne

0

Tragedia nella tarda serata di ieri a Verbania (Verbano-Cusio-Ossola, Italia), zona appena oltre piazzale Flaim e dunque in frazione Intra, dove un’intera famiglia è stata falciata da un’auto in transito e balzata sul marciapiede che quattro persone di tre generazioni – nonno, nonna, madre e bimbo di 20 mesi – stavano percorrendo. La peggio è toccata a Gianni Agosti, 54 anni, residente nella limitrofa Cossogno ma di fatto abitante a Verbania e professionista nel ramo vendite di una concessionaria della zona: sull’impatto, l’uomo è stato schiacciato oltre il parapetto di protezione; ferite in modo grave la compagna 58enne e la figlia 34enne della donna; sospetta frattura al bacino per il bimbo. Praticamente illeso il conducente dell’auto, 25 anni l’età, abitante a Vogogna. Forse un colpo di sonno all’origine della perdita di controllo della vettura, che prima di abbattersi sulla famiglia aveva colliso di striscio con un altro mezzo. Nella foto, Gianni Agosti.