Home CRONACA Neve e pioggia sul Ticino, ancora chiuso il “tunnel” del San Gottardo

Neve e pioggia sul Ticino, ancora chiuso il “tunnel” del San Gottardo

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.33) Formalmente agli archivi con lo scoccare della mezzanotte, ma destinati a replicarsi nel nuovo giorno, un giovedì 4 aprile da tregenda su parte delle strade del Ticino causa pioggia e neve. Tregenda, è il caso di sottolineare una volta di più, solo in parte per problemi oggettivi legati allo sgombero della neve o ad effetti collaterali (piccole frane, straripamenti di riali, riversamento di fango su strade secondarie) ed invece, in preponderante misura, per l’utilizzo di equipaggiamento veicolare inadatto rispetto alle condizioni meteorologiche peraltro annunciate da giorni; a riprova, oltre la linea delle Alpi ossia in territorio urano sulla A2, il blocco di centinaia di veicoli (in immagine, una pattuglia della Polcantonale Uri in assistenza a ridosso dello svincolo per Wassen) non in grado di affrontare la salita verso il portale nord della galleria del San Gottardo. Galleria che almeno sino alle ore 5.00 di oggi, venerdì 5 aprile, rimane chiusa alla circolazione, come del resto è vietato il transito nelle due direzioni tra lo svincolo di Bellinzona-nord e quello di Airolo (traffico locale deviato sulla Cantonale e su percorsi alternativi); il traffico di camion ed autoarticolati verso la Svizzera interna viene fermato già allo svincolo di Bellinzona-sud. Identico blocco della circolazione, per i veicoli pesanti, sulla A13 fra il raccordo per Bellinzona-nord e la galleria del San Bernardino in territorio comunale di Mesocco (Canton Grigioni), ed ancora dalla galleria allo svincolo per Thusis-sud. Per quanto riguarda la viabilità ordinaria, difficoltà di spostamento sono tuttora rilevate lungo la strada tra Olivone e Camperio in territorio comunale di Blenio.

Problemi sono stati rilevati anche sulle tratte ferroviarie: ritardi sia per le lunghe percorrenze sia sul traffico regionale lungo la linea del San Gottardo, a partire dalla stazione di Bellinzona e nelle due direzioni; paralisi sulla “Centovallina” per problemi alla linea di contatto, difficoltà minime tra il capolinea a Locarno e la stazione di Camedo in Comune di Centovalli, vettori senza possibilità di proseguire in territorio italiano; il ripristino del servizio è annunciato con la prima corsa della nuova giornata, collegamenti diretti con Domodossola compresi.