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Leblose Person in Basler Hinterhof gefunden

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Heute, um zirka 9.15 Uhr, kam es an der Dornacherstrasse in Basel Stadt zu einem Todesfall. Anwohner verständigten die Polizei, weil sie im Hinterhof einer Liegenschaft eine leblose Person festgestellt hatten.

Kurze Zeit später waren die Polizei, die Sanität der Rettung Basel-Stadt und der Notarzt vor Ort. Diese konnten nur noch den Tod feststellen.

Die Umstände des Todesfalles sowie die Todesursache sind noch nicht geklärt und Gegenstand der Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft und des Instituts für Rechtsmedizin.

19-jähriger Autolenker stirbt auf der Unfallstelle

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Am Montagvormittag sind auf der A28 zwei PW frontal miteinander kollidiert. Ein Fahrzeuglenker starb auf der Unfallstelle.

Nach ersten Erkenntnissen fuhr ein 19-jähriger Automobilist am Montagmorgen kurz nach 9.00 Uhr von Küblis kommend auf der Prättigauerstrasse A28 talauswärts. Aus der Gegenrichtung nahte eine 50-jährige Automobilistin. Bei der Örtlichkeit “Über der Landquart” kollidierten die beiden Autos heftig frontal miteinander und die beiden Lenkenden wurden eingeklemmt.

Rettungsarbeiten

Für die medizinische Versorgung standen eine Rega-Crew und eine Ambulanz des Spitals Schiers im Einsatz. Der 19-jährige Mann erlag noch auf der Unfallstelle seinen schweren Verletzungen. Die Strassenrettung des Feuerwehrstützpunktes Mittelprättigau befreite die 50-Jährige mit Brechwerkzeug aus dem Auto. Sie wurde mit der “Rega” ins Kantonsspital Graubünden nach Chur geflogen. Die Strasse blieb während zirka vier Stunden gesperrt und der Verkehr wurde wechselseitig über die Chlusstrasse umgeleitet.

Covid-19 in Ticino: decessi azzerati, nuovi ricoveri al minimo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.42) Non basta, per una piena rassicurazione sul “trend” della pandemia covidiana, l'assenza di decessi comunicati nel transito dal festivo ad oggi (dato effettivo cumulato, dunque, fermo a 947 unità): sostanzialmente stabili, e si tratta sempre di una stabilità nella zona rossa del tabellone, i numeri del morbo in Ticino, dovendosi computare quattro ricoveri a fronte di tre dimissioni, e dunque la permanenza di 106 persone in strutture nosocomiali, con 89 degenti in reparto ordinario e, purtroppo, 19 degenti tuttora sottoposti a terapie intensive. 22 i nuovi casi, per un totale di 27'136 contagiati nell'arco di poco meno d'un anno; nessun aggiornamento sul versante del tasso di positività (sei per cento in misura di 671 tamponi effettuati e sottoposti a verifica in laboratorio; dati di giovedì scorso); 323 le persone dichiarate in isolamento, 540 quelle di cui è riferito lo stato in quarantena. “Coronavirus” di rientro in una residenza per anziani, risultando ora due le realtà in cui è riscontrata tale presenza, e ciò in forza di un caso che si aggiunge ai due ancora rilevati (in sostanza, un contagio a fronte di una guarigione dichiarata); zero vittime, con saldo quindi a 383 persone, e zero altri ricoveri.

Arbedo-Castione, a fuoco deposito di auto: sgombero forzato

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Nessun ferito e nessun intossicato, pur nel tumulto dato da quanto stava accadendo e dall’ora, in séguito all’incendio divampato stamane in territorio comunale di Arbedo-Castione frazione Castione, lungo via San Gottardo, teatro un deposito di auto e di materiali. Intorno alle ore 5.44 l’allarme alle forze dell’ordine; sul posto effettivi di Polcantonale, Polcom Bellinzona, Pompieri Bellinzona e, a titolo cautelativo, unità della “Croce verde”; immediata la constatazione dell’essersi il rogo ormai impadronito del capannone. Per esigenze di sicurezza, il tratto di strada è stato chiuso al traffico sino alle ore 8.00; due persone residenti in un edificio prossimo all’area interessata dall’incendio sono state fatte sgomberare e poste in condizioni di sicurezza.

Lugano, ritrovato dopo 10 giorni il 59enne scomparso da Viganello

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A distanza di 10 giorni dall’avvenuta diramazione di un avviso di ricerca-persone, dall’elenco dei “missing” su suolo ticinese esce il 59enne Antonio Dicandia, cittadino italiano con dimora a Lugano quartiere Viganello. Come indicano fonti della Polcantonale, l’uomo – le cui ultime tracce risalivano alle ore 8.42 di giovedì 28 gennaio – è stato ritrovato già nel corso della giornata di sabato, ed in buone condizioni fisiche, in località non precisata del Luganese.

Segni positivi nelle Borse, Zurigo vivace nell’allargato. E anche New York spinge

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.22) In ripresa apprezzabile (più 0.22 per cento a 10’778.83 punti) e generale (progresso su quasi tutto il listino primario; effettive eccezioni i titoli “Nestlé Sa” e “Swisscom Ag” (meno 0.94 e meno 1.36 per cento rispettivamente) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, invero con pochi valori (“Ubs group Ag” il migliore) al guadagno sopra la figura intera. Notizie rilevanti dall’allargato: volante (più 20.00 per cento) il qui più volte raccomandato “Santhera pharmaceuticals holding Ag” sulla positiva chiusura di un aumento di capitale; ancora elevato, ed anche in questo caso si tratta di un titolo spesso suggerito, l’interesse (più 13.16) per la zurighese “Molecular partners Ag”, sempre in prima linea nella ricerca anti-“Coronavirus”. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.02 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.48; Ftse-100 a Londra, più 0.53; Cac-40 a Parigi, più 0.47; Ibex-35 a Madrid, più 0.05. Incrementi fra lo 0.35 e lo 0.48 per cento sugli indici a New York. In stasi a 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Osi al “Lac”, giovedì la ripartenza. Con l’“enfant du pays” al piano

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La presenza del locarnese Francesco Piemontesi al pianoforte quale elemento nobilitante il concerto con cui l’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, giovedì 11 febbraio (inizio ore 20.30), darà vita all’atto inaugurale della seconda fase della stagione al “Lac” di Lugano. Direzione di Markus Poschner; programma fondato sul “Concerto in si bemolle maggiore Kv595” di Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, e con esso l’“ouverture” in do minore del “Coriolano” di Ludwig van Beethoven e la “Sinfonia numero 7 in la maggiore opera 92” dello stesso Ludwig van Beethoven; esecuzioni ovviamente a porte chiuse per le note questioni di carattere igienico-sanitario, ergo offerta in “streaming” video Rsi (www.osi.swiss o rsi.ch/live-streaming) oltre che in diretta radiofonica sulla Retedue Rsi (www.rsi.ch/rete-due). In immagine, Francesco Piemontesi.

Über 200 Stundenkilometer: Fränzose baut Unfall und wird danach verhaftet

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Am Samstag, den 6. Februar widersetzte sich der Lenker eines Personenwagens den polizeilichen Weisungen und versuchte – mit überhöhter Geschwindigkeit auf der Autobahn A9 bei Riddes – sich der Kontrolle zu entziehen.

Nachdem der Automobilist mehrere Verkehrs-Widerhandlungen begangen hatte, verlor er bei der Ausfahrt Sitten-West die Herrschaft über sein Fahrzeug.

Er wurde zur Kontrolle ins Spital Sitten eingeliefert und später inhaftiert. Der Mann fuhr ohne Führerausweis und war wegen mehrerer Gründe unter Einreiseverbot in die Schweiz ausgeschrieben.

Gegen 13.30 Uhr fuhr ein Automobilist – der zuvor die Anhalte-Weisungen einer Patrouille der Kantonspolizei missachtet hatte – mit hoher Geschwindigkeit auf der Autobahn A9 in Richtung Sitten (Kanton Wallis, Photoquelle: KaPo Wallis). Dabei beging er mehrere Verkehrs-Widerhandlungen. Darunter mehrere Überhohlmanöver (rechts überholen) mit einer Geschwindigkeit von über 200 km/h. Die Polizei bot rasch ein Dispositiv auf. Bei der Ausfahrt Sitten-West verlor der Lenker die Herrschaft über sein Fahrzeug. Der Mann konnte nach dem Unfall von den Polizisten festgenommen werden. Leicht verletzt wurde er ins Spital von Sitten transportiert und anschliessend auf Anordnung der Staatsanwaltschaft inhaftiert.

Der Lenker war mehrfach ausgeschrieben. Unter anderem wegen des Einreiseverbots sowie aufgrund eines Haftbefehls wegen mehrerer Widerhandlungen gegen das Strassenverkehrsgesetz, das Betäubungsmittelgesetz sowie das Waffengesetz. Zudem war er im Besitz von Cannabis-Produkten.

Beim Inhaftieren handelt es sich um einen 26-jährigen französischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz in Frankreich.

San Vittore, allievo conducente a velocità da siluro: licenza saltata

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L’ìstruttore o il maestro di guida, al suo fianco, non c’era: primo problema. La persona che stava sull’altro sedile anteriore del veicolo, inoltre, non era abilitato ad alcunché: secondo problema. Il transito, poi, ebbe luogo a 121 chilometri orari in un punto con limite fissato ad 80: terzo e peggior problema. Licenza di allievo conducente saltata, a fianco di una denuncia al ministero pubblico, per il 24enne che giorni addietro incappò in un controllo-“radar” sulla cosiddetta “Strada italiana” H13, in territorio comunale di San Vittore (Canton Grigioni), sull’ingresso da Lumino (Canton Ticino); per conseguenza, dopo fermo del veicolo da parte di agenti della Polcantonale Grigioni, denuncia in sede penale anche a carico dell’accompagnatore. Nella foto, il tratto della H13 in cui è stato intercettato il contravventore.

Basel Stadt: Bei Einbruch Eritreer in flagranti festgenommen

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Heute, zirka 3.00 Uhr, fand an der Klingentalstrasse ein Einbruch in eine Tankstelle statt.

Der mutmassliche Täter konnte festgenommen werden.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass ein Unbekannter in den Tankstellenshop eingebrochen war. Dabei löste er einen Alarm aus. In der Folge konnte ein Anwohner beobachten, wie der Unbekannte in den Park Claramatte flüchtete. Eine Polizeipatrouille konnte den Mann darauf festnehmen. Es handelt sich um einen 19-jährigen Eritreer. Die Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft klärt ab, ob der Mann für weitere gleich gelagerte Delikte in Frage kommt.

Bassecourt (Kanton Jura): 50-jährige vermisste Frau tot aufgefunden

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Die seit Donnerstag, den 4. Februar, als vermisst gemeldete 50-jährige Frau wurde am Sonntag, den 7. Februar, leblos aufgefunden.

Die Umstände des Todes wurden festgestellt und schliessen ein Eingreifen einer dritten Person aus.

Die Kantonspolizei dankt der Bevölkerung für ihre Mitarbeit.

Hockey Nl / Lugano impietoso. E Mikkel Boedker è il suo profeta

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Un periodo per inquadrare la partita e per cercare di capire quali fossero umore e tono degli avversari, un periodo per mettere avanti la testa, la volata finale per stroncare ogni residua resistenza. Sul piede di 27 tiri contro 16, e con l’unica pecca di un “penalty-killing” non riuscito su Damien Brunner al 58.16, l’odierno successo con cui il Lugano si issa al quarto posto nella graduatoria dell’hockey di massima serie, a scavalcamento del Losanna il cui ruolo nel torneo è tuttavia da interpretarsi alla luce dei soli 26 incontri sino ad ora disputati (per dire, gli Zsc Lions in piazza d’onore sono a quota 35). Mikkel Boedker uomo del giorno: suo l’1-0 in “shorthanded” al 30.18, sua la rifinitura a porta vuota al 59.52; nel mezzo la prima rete di Matteo Nodari nella stagione 2020-2021 (55.36) e l’altro “shorthanded” di giornata, in goal (finalmente) Raffaele Sannitz, minuto 57.58. Gli altri risultati: FriborgoGottéron-Zsc Lions 4-2; RapperswilJona Lakers-Scl Tigers 4-2. La classifica: Zugo 72 punti; Zsc Lions 64; FriborgoGottéron 61; Lugano 53; Losanna 51; Davos 50; ServetteGinevra 49; BielBienne 48; RapperswilJona Lakers 39; AmbrìPiotta 33; Scl Tigers 27; Berna 23 (RapperswilJona Lakers 36 partite disputate; Zsc Lions 35; FriborgoGottéron, Davos 34; BielBienne, Scl Tigers 33; Zugo, Lugano, AmbrìPiotta 32; ServetteGinevra 28; Losanna 26; Berna 25).

Usa di oggi e di domani, seminario con l’“Osservatore democratico”

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Seminario “online”, mercoledì 10 febbraio a partire dalle ore 20.00 e sulla piattaforma “Zoom”, sul tema “La democrazia alla prova del populismo. L’esempio americano”, promotori i membri dell’“Osservatore democratico” presieduto da Alessandro Simoneschi. A confronto Andrea Vosti (per sei anni corrispondente Rsi da Washington ed autore del volume “America first”), Markus Krienke (docente di etica sociale e filosofia moderna) e con Valeria Camia (giornalista). Partecipazione gratuita, necessaria tuttavia l’iscrizione via “link” https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_Zrfc3JECTdqfProXSsDoYQ.

Comunali 2021 / Ppd & indipendenti, “Per Vacallo” ad ampio spettro

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Doppia lista per il Legislativo e lista singola per il Municipio nel progetto elettorale del gruppo “Per Vacallo Ppd & indipendenti”, a motori accesi dopo l’assemblea straordinaria tenutasi “online” per le ultime ratifiche in funzione delle Comunali di domenica 18 aprile. Obiettivo numero uno: confermare i tre seggi in Municipio, in ricandidatura il sindaco Marco Rizza ed il municipale Paolo Figini, presenza femminile data da Serenella Inches e da Federica Peraboni Zanotta, inoltre due indipendenti nelle figure di Mario Casati (consigliere comunale uscente) e di Dario Sebben, ed ancora Gianluca Cambieri (consigliere comunale uscente) quale rappresentante dei giovani. Obiettivo numero due: ampliare la rappresentanza nel Consiglio comunale, 31 i candidati (19 uomini e 12 donne), suddivisione tra lista “Over 30” (20 nomi) e lista “Giovani” (11 nomi). Un omaggio è stato reso a Marcello Livio ed a Massimo Cristinelli, dimissionari nel corso del 2020, ed ai consiglieri comunali uscenti e non ricandidatisi, al secolo Nicole Lazzeri, Michele Faul, Sergio Peverelli e Cristiano Soncini. Nella foto, i candidati di “Per Vacallo” al Municipio: Federica Peraboni Zanotta, Gian Luca “Gez” Cambieri, Marco Rizza, Mario Casati, Serenella Inches, Paolo Figini e Dario Sebben.

Numeri in calo, ma la sofferenza resta: altri tre morti per Covid-19

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.06) Tre decessi nelle ultime 24 ore, in Ticino, ancora per “Coronavirus”; salgono dunque a 947 le vittime della pandemia, e ad un passo è ormai la drammatica soglia dei 600 morti nella sola seconda ondata. Anche in forza di tre nuovi ricoveri a fronte di sette fogli di dimissioni, scendono a 105 i soggetti ospiti di strutture nosocomiali, purtroppo con grave incidenza (18 persone, 17.14 per cento) dei pazienti trattati in reparti di terapia intensiva; 37 nel frattempo i nuovi casi, per effettivi 27’114 contagiati. Rimane ferma a giovedì la rilevazione sull’incidenza dei positivi (sei per cento) sul totale dei tamponi (671) effettuati e sottoposti a controllo in laboratorio nell’arco delle 24 ore, alla data di ieri sono riferiti infine i numeri su soggetti in isolamento (323) e soggetti in quarantena (540). Conferma dal sistema delle case per anziani: nel passaggio da ieri ad oggi, altro triplo zero ovvero niente decessi (383 in tutto), niente ricoveri e niente altri contagi; sempre tre in tutto, ed all’interno di una sola struttura, i contagiati.

Orselina, da domani lavori di risanamento al ponte della Gutta

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Interventi di risanamento al ponte della Gutta in territorio comunale di Orselina (via Consiglio Mezzano), tratto fra l’incrocio con via Al Corridore e l’ingresso in vicolo Dell’Usignolo, con decorrenza da domani, lunedì 8 febbraio, e sino a fine giugno 2021. Durante le attività di cantiere, che saranno limitate alla fascia diurna (ore 7.00-17.30) dal lunedì al venerdì, transito veicolare autorizzato su una sola corsia con senso alternato di marcia e gestione per tramite di apposito impianto semaforico; pedoni e ciclisti saranno invece deviati su via Al Corridore. Per ragioni di opportunità, nel corso dei lavori – il cui coordinamento ha luogo sotto egida del Dipartimento cantonale territorio – saranno inoltre eseguite opere quali la sostituzione ed il potenziamento delle infrastrutture di pertinenza del Comune di Orselina, della Città di Locarno e delle aziende pertinenti a questi enti.

Sessualità di coppia, conferenza “online” con la “Croce rossa Svizzera”

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Conferenza sul tema “La sessualità nella coppia”, secondo appuntamento nel 2021 del ciclo “Un’ora… parliamo di”, domani ovvero lunedì 8 febbraio sotto egida della “Croce rossa Svizzera-Associazione cantonale Ticino”. Ospite e relatrice: Nadja Pagliaro, psicologa e psicoterapeuta in sessuologia clinica e relazioni di coppia. Inizio ore 20.00, conclusione ore 21.00; partecipazione gratuita, incontro “online” sulla piattaforma “Zoom”; iscrizione necessaria (“e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch; telefono 091.6823131). In immagine, Nadja Pagliaro.

Hockey Sl / Impresa Rockets, violata la tana della capolista

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Brillanti i BiascaTicino Rockets, in quello che è forse il risultato più clamoroso dai tempi dell’approdo nella cadetteria hockeystica elvetica, oggi sulla scena di un anticipo del 42.o turno: 5-2 in trasferta sul ghiaccio del Kloten capolista, terza vittoria negli ultimi quattro incontri, rafforzato il terz’ultimo posto in graduatoria, indiscutibile l’apporto di Matteo Romanenghi centro in prestito dal Lugano, poderoso l’emergere di Loic Vedova che nell’occasione si trova a fissare il “record” personale di punti in una stagione a livello professionistico. La successione delle reti: 3.12, Dario Rohrbach, 1-0 (a cinque-contro-quattro); 4.31, Loic Vedova, 2-0 (in “shorthanded”); 15.35, Ramon Knellwolf, 2-1 (a cinque-contro-quattro); 35.51, Josselin Dufey, 3-1; 41.27, Matteo Romanenghi, 4-1 (a cinque-contro-tre); 51.02, Anthony Staiger, 4-2; 59.59, Loic Vedova, 5-2 (a porta vuota). Gli altri risultati: Olten-Turgovia 2-4; Ajoie-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 6-1; LaChauxdeFonds-Winterthur 2-4; Sierre-AccademiaZugo 2-3 (al supplementare). La classifica: Kloten 82 punti; Langenthal 73; Ajoie 71; Sierre 60; Olten 55; LaChauxdeFonds 54; Turgovia 51; Visp 46; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 41; BiascaTicino Rockets 38; AccademiaZugo 36; Winterthur 29 (Kloten, Langenthal, Winterthur 37 partite disputate; Olten, BiascaTicino Rockets, AccademiaZugo 36; Sierre, LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 35; Turgovia, Visp 34; Ajoie 32).

Freiburg (Kanton Freiburg): Junger Hund aus der kalten Saane gerettet

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Heute Morgen haben zwei Taucher der Seepolizei einen jungen Hund aus der kalten Saane gerettet.

Er konnte der Besitzerin übergeben werden.

Ägypter nach versuchten Fahrzeugaufbrüchen festgenommen

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Gestern Abend wird in Pensier (Kanton Freiburg) versucht, in ein Fahrzeug einzubrechen. Während eines Suchdispositivs kann eine verdächtige Person angehalten werden, die versuchte, von der Polizei zu flüchten. Es wurde eine Strafanzeige eingereicht.

Gestern Freitagabend, den 5. Februar, um 22.45 Uhr, wird die Polizei nach Pensier gerufen, da dort eine unbekannte Täterschaft versuchte, sich Zugang zu einem parkierten Fahrzeug zu verschaffen. Als eine Drittperson die beiden Personen bemerkte, ergriffen sie die Flucht.

Die Kantonspolizei zog unverzüglich ein Suchdispositiv auf. Hierbei fiel die Aufmerksamkeit auf einen Mann, der beim Erblicken der Polizisten in der Nähe des Bahnhofs von Pensier, zu Fuss von ihnen flüchtete. Er konnte kurz darauf angehalten werden. Das erhaltene Signalement passte auf den 27-jährigen Staatsangehörigen aus Ägypten. Er wurde vorläufig festgenommen.

Ein allenfalls zweiter Täter konnte nicht lokalisiert werden. Bis dato wurde von einem Fahrzeughalter eine Strafanzeige eingereicht, für Sachbeschädigung und versuchten Diebstahl.

Empfehlungen der Polizei
Schliessen Sie Fahrzeuge und Eingangs- sowie Terrassentüren immer ab
Melden Sie ein verdächtiges Verhalten von Personen oder Fahrzeugen unverzüglich der Polizei unter der Nummer 117

Chur (Kanton Graubünden): Polizei rettet verletzten Hund

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Heute Abend kurz vor 18.00 Uhr meldete eine Passantin einen freilaufenden Hund auf der Bolettastrasse in Chur (Kanton Graubünden).

Am Samstagabend rückte die Stadtpolizei Chur wegen eines freilaufenden Hundes auf der Bolettastrasse aus. Als die Patrouille auf der Suche nach dem Hund war, ging auf der Einsatzzentrale der Stadtpolizei eine zweite Meldung ein, wonach ein verletzter Hund auf dem Gartensitzplatz an der Bündtestrasse festgehalten wird.

Die Patrouille der Stadtpolizei begab sich daraufhin an die Örtlichkeit und konnte durch Auslesen des Mikrochips die Hundehalterin der dreijährigen Hündin ausfindig machen.

Diese brachte ihre Hündin daraufhin zum Tierarzt. Wie sich der Hund verletzt hatte ist unklar.

Calcio Dnb / Chiasso da stordimento, Zurigo frutta un punto

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Stai poi a vedere che, impegnato com’è ad inventarsi un presente per evitare l’ultimo posto nella cadetteria pedatoria, il Chiasso diventa decisivo per le sorti di squadre in lizza per ben altro obiettivo, e per comodità facciamo riferimento all’altro versante della graduatoria. Per quel che si vide oggi in campo a Zurigo, tana del Grasshoppers, i rossoblù avrebbero in verità dovuto chiudere con un successo trionfale anziché rimediare un mero 1-1 che, ad ogni modo, consente alla scompaginatissima brigata raineriana – tre elementi infortunati, 10 non in disponibilità – di recuperare una lunghezza al NeuchâtelXamaxSerrières e di mantenersi a distanza invariata dal Kriens; risalire non è facile, ma da qualche parte bisogna pur incominciare, et cetera. Alle cronache, sul tabellino restano le due reti (73.o, Cristian Ponde, 0-1; 78.o, autorete di Dominik Schmid, 1-1), la traversa colta da Adniellyson da Silva Oliveira al 64.o, la crepitante serie di quattro calci d’angolo consecutivi battuti dagli zurighesi fra il 71.o ed il 73.o (effettivi benefici: un colpo di testa ben piazzato da Léo Bonatini ma deviato a due mani da Alexandros Safarikas e la spaccata vincente di Cristian Ponde sul filo dell’area piccola) e la dominante pressione offensiva degli ospiti, 19 tiri contro quattro cioè cinque conclusioni sbiellate ma 12 a ridosso della porta avversaria. Chissà che sia di buon auspicio…

I risultati – Kriens-Aarau 0-0 (ieri); StadeLosannaOuchy-Winterthur 4-1 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Thun 0-3 (ieri); Sciaffusa-Wil 1-1 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Chiasso 1-1 (oggi).

La classifica – Thun 37 punti; Sciaffusa, Grasshoppers Zurigo 33; StadeLosannaOuchy 31; Winterthur, Aarau 28; Wil 23; Kriens 17; NeuchâtelXamaxSerrières 15; Chiasso 13 (Thun, Sciaffusa, StadeLosannaOuchy, Wil, Kriens, NeuchâtelXamaxSerrières, Chiasso 19 partite disputate; Winterthur, Aarau 18; Grasshoppers Zurigo 17).

Covid-19 a scuola, sotto scacco le elementari a Locarno-Monti

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Ben lontana dal risolversi è la presenza pandemica da Covid-19 nel sistema scolastico ticinese, compreso il ciclo dell’obbligo la cui preservazione da rischi, persino con doppio cordone sanitario, era stata profilata ed assicurata quale postulato per la riapertura delle aule all’insegnamento “in presenza”. Un’altra classe di scuola elementare nella sede di Locarno-Monti, dunque la seconda in medesimi ambienti, è da ieri sotto blocco per quarantena – ad indicarlo è il consueto e stringatissimo rapportino stante la manifestazione di contagi da “Coronavirus” all’interno dell’istituto; l’automatica sospensione dell’attività didattica vale almeno sino a venerdì 12 febbraio. Allo stato delle cose, sotto obbligo di confinamento sono inoltre gli allievi di: a) intero istituto scolastico di Tenero-Contra frazione Tenero, vale a dire scuola elementare e scuola dell’infanzia, conclusione venerdì 12 febbraio; b) una classe alla scuola elementare di Minusio sede Cadogno, conclusione lunedì 8 febbraio; c) una classe – la prima indicata – della scuola elementare a Locarno-Monti, conclusione lunedì 8 febbraio; d) due classi al Liceo cantonale-1 di Lugano, conclusione lunedì 8 febbraio nel primo caso e giovedì 11 febbraio nel secondo caso; e) una classe alla scuola dell’infanzia di Bedano, conclusione venerdì 12 febbraio; f) una classe al “Centro professionale tecnico-Cpt” di Mendrisio, conclusione domenica 7 febbraio. In immagine, la scuola elementare di Tenero-Contra frazione Tenero.

Ticino, migliora il quadro generale. Ma altre due vittime per “Coronavirus”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 13.04) Due ancora i decessi, e di essi primariamente si deve dare notizia pur nell’evidenza di una sommaria attenuazione della gravità della situazione generale, sul versante Covid-19 in Ticino sul transito da ieri all’alba di oggi; 944 in totale (350 nella prima fase, 594 nella seconda che talune fonti autorevoli considerano in esaurimento) le vittime sullo scadere delle 49 settimane dall’annuncio del primo caso di contagio da “Coronavirus”. Due decessi, due altri lutti, due fatti davanti ai quali bisogna solo inchinarsi, cercando nel frattempo di cogliere se – e così sembra – un miglioramento vi sia; in qualche modo incoraggiante, sempre nella relatività del dato in uscita, è il saldo fra nuovi ricoveri (tre) e fogli di dimissione firmati (16); i degenti in strutture nosocomiali sul territorio cantonale scendono pertanto a quota 112, di cui 19 sottoposti a terapia intensiva.

39, invece, i nuovi casi denunciati, per un totale di 27’077 contagiati da martedì 25 febbraio 2020, data presa sempre come “terminus a quo” sul primo fatto accertato (il ricovero di un 70enne alla “Clinica luganese Moncucco” in Lugano); ad oggi, l’86.96 per cento dei contagiati è da rilevarsi nella sola seconda “ondata” pandemica. Ferma a giovedì la rilevazione sull’incidenza dei positivi (sei per cento) sul totale dei tamponi (671) effettuati e sottoposti a controllo in laboratorio nell’arco delle 24 ore, alla data di ieri sono riferiti infine i numeri su soggetti in isolamento (323) e soggetti in quarantena (540). Buone nuove dal sistema delle case per anziani: nel passaggio da ieri ad oggi, altro triplo zero ovvero niente decessi (383 in tutto), niente ricoveri e niente altri contagi; per contro, un paziente in meno fra i residenti, ora tre in tutto ed all’interno di una sola struttura.

Lavori notturni (in tre blocchi) sulla rotaia Lugano-Ponte Tresa

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Massiccio il ciclo di lavori in calendario a partire da lunedì sull’intera linea ferroviaria Lugano-Ponte Tresa. Sempre con eccezione dei fine-settimana, questi i tempi e gli interventi: lunedì 8 febbraio-venerdì 19 febbraio, sostituzione binari fra le fermate Laghetto e Cappella Agnuzzo; mercoledì 10 febbraio-venerdì 19 febbraio, riporto terra sul binario fra le fermate Agno e Serocca d’Agno; lunedì 15 febbraio-venerdì 5 marzo, sostituzione linea fra le fermate Agno e Magliaso. Le attività avranno luogo nella fascia serale-notturna, tra l’altro risultando causa di qualche disagio per il rumore, con automatica soppressione dei convogli su rotaia; previsto il consueto servizio sostitutivo su gomma con transito in corrispondenza di ogni stazione.

«Ho una bomba», e tenta di forzare il valico: preso. Era un falso allarme

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 21.41) Di un ordigno, a bordo dell’auto, nemmeno l’ombra; nell’abitazione del conducente, invece, le forze dell’ordine hanno trovato motivi più che bastevoli – leggasi alla voce “droga”: cocaina per 70 grammi, hascisc per 55 grammi, marijuana per circa un chilogrammo – all’iscrizione di addebiti supplementari a quello del procurato allarme, motivo di un venerdì pomeriggio da atto finale in “Convoy trincea d’asfalto” – ma a ruoli inversi rispetto a quelli del film – sul valico del Gaggiolo, territorio di Cantello (Varese) da una parte, territorio di Stabio dall’altra. Quel che conta: a) nessuno si è fatto male, non vi sono stati spari e non vi sono state esplosioni; b) l’uomo è stato identificato, fermato ed arrestato, ed egli consta essere un 40enne cittadino italiano con residenza in Malnate (Varese) e con rilevanti precedenti in contesto penale; c) pur con tutto il disagio generatosi a partire dalle ore 15.30 circa, e che per buone tre ore è stato causa del blocco del transito sia al varco turistico sia al varco commerciale (peggior momento nella settimana non vi sarebbe, vero?), è scattato ed ha funzionato a dovere il dispositivo di sicurezza nella ristretta fascia fra i due punti di controllo, Guardia italiana di finanza su un lato, doganieri sull’altro, nel mezzo – e sotto scacco – un soggetto circa le cui condizioni di salute mentale sono ora in corso accertamenti in sede idonea, ovvero ambienti ben sorvegliati al Pronto soccorso dell’Ospedale di circolo in Varese. Come dire che, sino a firma sul referto medico, il tizio rimarrà piantonato; poi, sull’uscita dal nosocomio, prima destinazione sarà l’ufficio del magistrato titolare del “dossier” di inchiesta.

Si dica, e la cosa ha da esser chiara, che ad un attentato, ad un’azione terroristica, ad un fatto che in qualche modo potesse anche solo avvicinarsi a vicende foriere di tragedia nessuno ha creduto, nemmeno per un istante. Ma i dispositivi sono rigidi esattamente perché ogni eventuale “interpretazione” porterebbe ad un errore o, quantomeno, alla formazione di una sacca di rischio e di incertezza; ecco perché, nel mentre del coordinamento tra un fronte e l’altro del confine, ingenti forze dell’ordine si aggiungevano a quelle di stanza sul lato italiano, blocco della circolazione sui due sensi di marcia (verso Varese e verso Viggiù) della Provinciale numero 3, oltre che sulla direttrice in prosecuzione da Cantello via frazione Ligurno e con intersezione sulla strada per Rodero; e lo stesso stava accadendo al di qua della frontiera, a frotte le pattuglie della Polcantonale in supporto alle Guardie di confine, disponibili a titolo preventivo anche i sanitari del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”, chiarissimo il messaggio lanciato via “AlertSwiss” con invito ad evitare la zona in un raggio di almeno mezzo chilometro, ed ovviamente a cercare soluzioni alternative per il transito. Nessuno spazio per le incertezze: nella Gaggiolo italiana, agenti allineati, cordone sanitario, sgombero provvisorio in alcune attività e proprietà private, interrotto persino il flusso dei convogli sulla linea ferroviaria Mendrisio-Stabio-Varese; in attesa degli artificieri, giusto livello di tensione; e bisogna ammettere che un po’ di tempo effettivamente trascorse fra il momento dell’irruzione del Suv sul punto di valico – il guidatore era nervoso ed agitato, conseguente il sospetto da parte dei finanzieri – ed il primo intervento risolutivo, ossia l’ispezione del veicolo nell’area doganale e con l’ausilio di unità cinofile; seconda tappa, messa in sicurezza con trasferimento del Suv medesimo a breve distanza e qui l’esame con apposito “scanner”.

Responso, come detto, negativo in ogni direzione: né bomba né bombetta, ma solo l’urlo (e qualcuno prova a dire: un mormorio; e qualcun altro prova ad aggiungere: ma con quale tono?) di un tizio di cui si può dare per certo il non essere “compos sui”. Almeno, non era “compos sui” alle ore 15.30 circa di oggi, un venerdì per nulla ordinario nel mezzo millennio e più da che Gaggiolo è punto di cesura fra due Stati.

Rotkreuz (Kanton Zürich): Ein Bett auf Reisen

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Kurz vor 11.00 Uhr kreuzte eine Polizeipatrouille auf der Chamerstrasse in Rotkreuz (Kanton Zug, Photoquelle: KaPo Zug) ein Auto, auf welchem ein Dach transportiert wurde. Die Einsatzkräfte wendeten und stoppten das Fahrzeug. Bei der Kontrolle stellten sie fest, dass der 39-jährige Lenker das Bett mit drei Spannsets an der Dachreling angebunden hatte.

Dem fehlbaren Lenker wurde die Weiterfahrt untersagt. Zudem wird er wegen ungenügender Ladungssicherheit verzeigt und muss sich bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug verantworten.

Die Zuger Polizei beobachtet immer wieder Privattransporte von Einkäufen, insbesondere Möbeln, die mit ungeeigneten Fahrzeugen sowie ungenügender Ladungssicherheit durchgeführt werden.

Es ist ratsam, sich für einen solchen Transport ein geeignetes Fahrzeug zu besorgen. Auch sind die geltenden Ladungssicherungsbestimmungen auch für Privatpersonen einzuhalten.

24-jähriger Afrikaner aus Psychiatrie in Rheinau (Kanton Zürich) entwichen

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Ein im Kanton Schwyz wegen eines Gewaltdelikts verurteilter Straftäter ist am Freitag aus der Psychiatrischen Klinik Rheinau im Kanton Zürich entwichen. Der psychisch kranke Mann ist nach Angaben des Schwyzer Amtes für Justizvollzug zur Fahndung und Verhaftung ausgeschrieben worden.

Der 24-Jährige stamme aus Ostafrika, hiess es in der Mitteilung vom Freitagabend. Er sei am Freitagmittag auf dem Rückweg von der Arbeitstherapie zur geschlossenen Station vom Rheinau-Gelände entwichen. Pflegepersonal habe ihn begleitet.

Im April 2020 war der Mann wegen eines Gewaltdelikts vom Schwyzer Strafgericht zu einer stationären Massnahme verurteilt worden. Angaben zur Frage, ob der Mann für die Umwelt gefährlich sei, konnte das Amt für Justizvollzug nicht machen.

28-jähriger Snowboarder stirbt am Piz Nair

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Am Donnerstag ist in Celerina ein Snowboarder von einer Lawine verschüttet worden. Ein Grossaufgebot an Rettungskräften suchte nach dem Verschütteten, welcher von einem Lawinenhund gefunden wurde.

Zusammen mit drei weiteren Snowboardern befuhr der 28-Jährige kurz vor 15.20 Uhr im Skigebiet Corviglia – Piz Nair, ausserhalb der markierten und gesicherten Piste, einen Hang in Richtung Valletta da Schlattain.

Dabei löste sich auf einer Höhe von rund 2900 Meter über Meer eine Lawine und verschüttete den Einheimischen. Mehr als vierzig Personen, bestehend aus Mitgliedern der SAC-Sektion Bernina, der SOS-Rettung Engadin Sankt Moritz Mountains, Privatpersonen sowie einer Rega-Crew, suchten nach dem Verschütteten. Nach gut einer Stunde konnte ein Lawinenhund den Mann orten.

Trotz aller Massnahmen verstarb der aus einer Tiefe von rund 1.50 Metern gefundene Schneesportler auf dem Lawinenkegel. Der genaue Hergang des Lawinenunfalls wird durch die Alpinpolizei der Kantonspolizei Graubünden abgeklärt.

Controlli-“radar” sul territorio, arriva una settimana “tonica”

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Ampio ventaglio di… offerta sul territorio cantonale, nella settimana tra lunedì 8 e domenica 14 febbraio, per quanto riguarda la diffusione dei controlli mobili della velocità. In ordine, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Cadenazzo, Monte Carasso, Giubiasco, Gudo e Arbedo; nel Distretto di Leventina, Bodio; nel Distretto di Riviera, Cresciano, Biasca e Lodrino; nel Distretto di Locarno, Muralto; nel Distretto di Lugano, Lugano-centro, Molino Nuovo, Viganello, Rivera, Taverne, Bedano, Barbengo, Pazzallo, Molinazzo di Monteggio, Porza, Vezia e Massagno; nel Distretto di Mendrisio, Morbio Inferiore, Breggia, Novazzano, Coldrerio, Ligornetto, Rancate e Chiasso. Una sola postazione, nella fattispecie a Losone, per i controlli semistazionari.

Filo di nota / Pronti a gettarsi fra le braccia di uno stratega. Per sé

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Curiosa davvero, l’Italia: è pronta ad elevare a salvatore della Patria uno il cui massimo merito riconosciuto è – sai quale mirabolante impresa – l’aver “salvato” l’euro, cioè uno fra gli strumenti che in Europa hanno scavato solchi tra poveri e ricchi. Il nome: Mario Draghi. Il quale, sul vertice della carriera, in Svizzera approderebbe di massima nel “board” di una media banca privata, confuso nel mezzo di vari altri, con modesto livello di partecipazione al dibattito ed ancora con minimo impatto sulle strategie dell’istituto.

Dalla rapina allo spaccio, un filo tira l’altro: 47enne bulgara in manette

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Una 47enne cittadina bulgara con residenza nel Bellinzonese è stata tratta in arresto martedì (di stamane l’informativa di fonte Polcantonale) sull’evidenza della sua partecipazione ad una rilevante attività di spaccio e sul sospetto di coinvolgimento in una rapina perpetrata lunedì 28 dicembre 2020 in un’abitazione del Bellinzonese. E per l’appunto rapina, infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) alla Legge federale sugli stupefacenti e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti sono gli addebiti mossi alla donna, nel cui domicilio è stata fra l’altro trovata e sequestrata droga (cocaina, si presume) per una ventina di grammi. La posizione della 47enne è suscettibile di approfondimenti, soprattutto in relazione all’atto predatorio condotto ai danni di un 29enne abitante nel Bellinzonese ed al quale era stata strappata con la forza una modesta cifra, roba da alcune centinaia di franchi. Per la stessa rapina erano già finiti in carcere, nel volgere di pochi giorni dai fatti, un 35enne italiano con residenza in Italia ed una 40enne italiana abitante nel Bellinzonese. “Dossier” di inchiesta nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri.

Covid-19 in Ticino, casi in aumento. Superata la soglia dei 27’000 contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.54) Due i decessi, nelle 24 ultime ore ovvero sino all’alba di oggi, sul fronte Covid-19 in Ticino, per un totale di 942 vittime dall’inizio della pandemia. In qualche modo preoccupante la risalita dei contagi, 75 i nuovi casi (27’038 in tutto); nove i nuovi ricoveri, 12 le dimissioni da strutture nosocomiali, 127 tuttora i degenti in ospedale, 20 quelli sottoposti a terapia intensiva. Non aggiornati i valori pertinenti all’incidenza di positivi sul complesso dei tamponi effettuati e sottoposti a verifica di laboratorio nell’arco delle 24 ore (sei per cento su 779 “test”, riscontro di martedì 2 febbraio); all’ultima comunicazione ufficiale sulla data di ieri, 310 i soggetti in isolamento e 480 – ma, come sappiamo, nel frattempo è subentrato il blocco totale all’istituto scolastico di Tenero-Contra frazione Tenero – quelli cui è stata richiesta la quarantena. Triplo zero confermato (nessun nuovo residente positivo, niente altri ricoveri, decessi fermi a quota 383) nel sistema delle case per anziani; “Coronavirus” tuttora presente in soli quattro ospiti di una sola struttura.

Frenata sui valori-guida, “Swiss market index” in flessione. New York, progressi lineari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.41) Si arresta sulla sofferenza di due pesi massimi su tre (“Roche holding Ag”, meno 2.40 per cento; “Nestlé Sa”, meno 1.73) la spinta ascendente da cui lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo era stato caratterizzato nelle ultime sedute. Il passo: meno 0.97 per cento a quota 10’755.47 punti; evidenza per il solo titolo “The Swatch group Ag” (più 1.55 per cento); nessuna direzione organica per comparti. Nell’allargato, singolare il caso del titolo “Molecular partners Ag” che, in arretramento sino al sei per cento in apertura ossia su una lettura assai discutibile dei risultati 2020, ha progressivamente risalito la china sino a spuntare un margine utile nell’ordine dello 0.82 per cento. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.02; Ftse-Mib a Milano, più 0.80; Ftse-100 a Londra, meno 0.22; Cac-40 a Parigi, più 0.90; Ibex-35 a Madrid, più 1.13. Positiva New York, con guadagni fra lo 0.30 e lo 0.54 per cento sugli indici di riferimento. In ascesa a 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

“Coronavirus”, esplode il focolaio-Ambrì: 20 casi tra giocatori e “staff”

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Sempre più complicata, ed anzi ai limiti dell’azzeramento degli atleti in ordinarie condizioni di salute, la situazione sul fronte Covid-19 all’Hockey club AmbrìPiotta: a distanza di sei giorni dalla conclamazione di un primo contagio, caso in forza del quale era stato imposto a squadra e membri dello “staff” un periodo di quarantena sino a tutta domenica 7 febbraio, sembra che si debba dire che i provvedimenti adottati in materia igienico-sanitaria non abbiano funzionato o che, più probabilmente, essi siano giunti fuori tempo massimo. Deduzione, questa, che si àncora ad una scarna informativa giunta nel pomeriggio dal quartiere generale della società biancoblù: sotto contagio sono al momento ben 18 atleti, cui si aggiungono due elementi tra allenatori e stretti collaboratori dell’area tecnica. Immediate conseguenze: rinviate altre due partite in massima serie, vale a dire le sfide di martedì 9 febbraio (avversario lo Zugo) e di venerdì 12 febbraio (avversari gli Scl Tigers); la ripresa dell’attività è a questo punto da considerarsi rinviata “sine die”.

14-jähriger Algerier in flagranti bei Einbruchs­versuch erwischt

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Heute Morgen, um zirka 4.15 Uhr, versuchte ein Jugendlicher in ein Restaurant an der Unteren Rheingasse in Basel einzubrechen. Er konnte noch vor Ort in flagranti festgenommen werden.

Auf der Patrouillenfahrt machte die Polizei bei einem Restaurant bei der Mittleren Rheinbrücke eine verdächtige Feststellung. In der Folge stellte sie Aufbruchspuren an einem Fenster fest. Gleichzeitig bemerkte sie einen jungen Mann, der sich in der Nähe versteckt hatte.

Sie kontrollierte diesen und stellte Einbruchswerkzeug bei ihm sicher. Er wurde festgenommen. Beim Tatverdächtigen handelt es sich um einen 14-jährigen Algerier. Die Jugendanwaltschaft klärt ab, ob er weitere gleich gelagerte Delikte begangen hat.

Tenero-Contra, “Coronavirus” fuori controllo: chiuso l’istituto scolastico

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A ieri, a stamane, ma ancora al primo pomeriggio di oggi, il problema era serio ma limitato ad una classe della scuola elementare. Lì, invece, e di colpo, altra e necessariamente maggior valutazione è stata riservata al contagio da “Coronavirus”: un caso tira l’altro ed i numeri salgono, sette almeno i punti dolenti accertati, stato dell’arte allarmante uguale situazione incontrollabile. Così, almeno, ha stabilito l’autorità politica comunale di Tenero-Contra, previo consulto con i vertici dell’Ufficio del medico cantonale, dichiarando stasera l’immediata chiusura dell’intero istituto scolastico ossia la sospensione di qualsiasi lezione in presenza sia nella scuola dell’infanzia sia nella scuola elementare. Tutti gli allievi sono posti in quarantena da oggi e sino a venerdì 12 febbraio compreso; l’attività didattica in aula è da intendersi annullata sino alla fine delle vacanze di Carnevale, il che significa – fatti salvi eventuali provvedimenti supplementari – che il ritorno in classe avrà luogo non prima di lunedì 22 febbraio.

E non è tutto: ai genitori di ciascun allievo della scuola elementare e della scuola dell’infanzia è caldamente suggerito di far sottoporre i figli ad un “test” Pcr, ossia al canonico tampone, ma non prima di lunedì 8 febbraio. Circa la didattica a distanza, docenti e membri della direzione scolastica sono all’opera per formulare un piano operativo i cui particolari saranno resi noti nelle prossime ore, anche con un’informativa diretta ai genitori stessi degli scolari. Durante l’intero periodo di chiusura, infine, salta il servizio di accudimento.

Quarantene da Covid-19, colpita una classe delle elementari a Bedano

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Messa agli archivi sin da venerdì 29 gennaio (tutti tamponi negativi, cessato allarme lunedì 1.o febbraio) l’indagine ambientale alle scuole elementari di Stabio, dove un allievo era risultato positivo alla variante inglese del “Coronavirus”, la pandemia da Covid-19 torna a manifestarsi nel sistema dell’istruzione in Ticino: da ieri – ed è una “prima” per questa tipologia di ciclo dell’accesso – risulta sotto quarantena una classe della scuola dell’infanzia a Bedano. Fatte salve altre comunicazioni contingenti, il provvedimento andrà a scadenza venerdì 12 febbraio. Sotto confinamento sono tuttora una classe del Liceo cantonale-1 in Lugano (sino a lunedì 8 febbraio), una classe della scuola elementare in Locarno frazione Monti (idem) ed una classe della scuola elementare di Tenero-Contra frazione Tenero (idem). Nel solo mese di gennaio erano andate a conclusione quattro distinte situazioni di quarantena: oltre a quella menzionata per Stabio, interessate erano state una classe alla scuola elementare di Capriasca frazione Tesserete (sino a giovedì 28) ed una classe della scuola elementare di Bellinzona-nord (sino a sabato 30); più preoccupante il caso dell’intera scuola media di Morbio Inferiore (sino a venerdì 29, su sviluppo per effettive due settimane). Come è noto, sino al termine della quarantena dichiarata le lezioni hanno luogo temporaneamente a distanza.

Pandemia, lieve degrado in Ticino. Quasi “Covid-free” le case anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.03) Ancora ben lungi dal tranquillizzare sono i dati che giungono dal fronte Covid-19 in Ticino: nel transito da ieri all’alba di oggi, un decesso in più (940 in totale, di cui 590 nella seconda ondata), 47 nuovi contagiati (26’963 in totale), sei altri ricoveri in strutture nosocomiali a fronte di 13 fogli di dimissioni, in ospedale pertanto 132 degenti di cui 23 in terapia intensiva. Peggiorano i valori pertinenti all’incidenza di positivi sul complesso dei tamponi effettuati e sottoposti a verifica di laboratorio nell’arco delle 24 ore (sei per cento su 779 “test”, riscontro dell’altr’ieri); sale la cifra dei soggetti posti in isolamento (310, valore odierno) e delle persone cui è richiesta la quarantena (480, idem). Un decesso, il 383.o in ordine di tempo, è registrato nel sistema delle case per anziani, dove è tuttavia evenemenziale l’apporto risolutivo della campagna di vaccinazioni in essere: soli quattro i residenti tuttora sotto scacco, e ad una sola si è ridotto il numero delle strutture in cui il “Coronavirus” è presente.

Volata nel segno dell’ottimismo, fiducia sullo “Swiss market index”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.16) In rientro da avvio sottotono, e per buona parte della seduta in slancio attorno ai 10’800 punti (10’860.95 punti all’ultimo riscontro, più 0.79 per cento), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, di fatto a causa di poche e puntuali notizie su alcuni titoli, in ispecie “Abb limited” (meno 4.99). Percorso formidabile quello del valore “Roche holding Ag”, passato da perdita prossima al tre per cento ad una piazza d’onore (più 2.23). “Alcon incorporated” motivo di interesse (più 2.12); in recupero il sottovalutato “Novartis Ag” (più 1.58). Nell’allargato, ancora apprezzamento per il valore “Molecular partners group Ag” (più 4.03). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.91; Ftse-Mib a Milano, più 1.65; Ftse-100 a Londra, meno 0.06; Cac-40 a Parigi, più 0.82; Ibex-35 a Madrid, più 1.37. Ancora in ascesa Wall Street, con progressi di poco inferiori alla figura intera. Fermo a 108.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Lugano da “gang story”: un’aggressione, nove denunciati. E un video compromettente

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Che cosa credessero di poter fare, di voler fare e di dover fare, boh: magari sono innamorati dei giochi di ruolo, magari si mettono in mente che il loro futuro sta in un corpo paramilitare, ad una certa età girano per la testa i grilli più strani, si sa, senza che sia preso in considerazione il pericolo. Che cosa uno di loro abbia fatto, invece, si sa benissimo: aggressione ad un passante che forse si era lamentato per il rumore e per la presenza indebita del gruppo, ed aggressione tradottasi in una testata al volto – colpo alla Zinedine Zidane, chi voglia la rappresentazione grafica dell’accaduto – e poi in un colpo alla testa, non un pugno comune ma un pugno con oggetto contundente incluso, conseguente la lesione (non grave, a detta dei sanitari) per la quale l’uomo ha dovuto far ricorso a cure mediche. Per una quantità di reati, primariamente l’infrazione alla Legge federale sulle armi e la contravvenzione Legge federale sugli stupefacenti, nove giovani sono ora indagati da ministero pubblico e magistratura dei minorenni; oggi il primo punto fermo nell’indagine condotta da effettivi della Polcantonale con il supporto tecnico dei colleghi della Polcom Lugano, imponente il “dossier” articolatosi sotto le mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni e del magistrato dei minorenni; particolarmente faticosa l’attività svolta sin dalla sera di sabato 12 dicembre, sulle prime evidenze di qualcosa di strano che stava accadendo a Lugano, quartiere Viganello, in prossimità di un’autorimessa in via Agli Orti. Qualcosa di strano: in prima battuta, figurarsi, un “assembramento di persone prive di mascherina”, e il resto mancia.

Perché la storia, in effetti, prende sin da sùbito un’altra piega. La discussione con il passante, come detto, porta alle vie di fatto ed alle lesioni semplici, presunto responsabile un 19enne cittadino svizzero di origini non precisate e con domicilio nel Luganese; per lui, imputazione supplementare proprio in forza dei colpi inferti ad un 49enne che si sa essere cittadino svizzero parimenti con domicilio nel Luganese. E forse dalla testimonianza dell’uomo prende le mosse una prima lettura del quadro d’insieme: gli accertamenti portano a stabilire che nel gruppo lì ritrovatosi o giunto, ecco, alcuni si sono presentati imbracciando armi, e che a maggior riprova del piacere dell’incontro qualcuno si mette a girare un filmato da diffondersi via “social media”, pensate un po’ quale sia il livello dell’intelligenza di ‘sti tizi. Tanto di guadagnato per gli inquirenti, che incominciano a tirare i fili ed a poco a poco incastrano nel “puzzle” una faccina dopo l’altra: finiscono pertanto sulla lista un 14enne italiano abitante nel Bellinzonese, un 18enne svizzero di origini non precisate e residente nel Mendrisiotto, il già citato 19enne svizzero di origini non precisate e con domicilio nel Luganese, un 19enne svizzero in pari condizioni ma proveniente dal Mendrisiotto, un 20enne svizzero et cetera et cetera residente nel Luganese, un 21enne italiano residente nel Mendrisiotto, ed infine due 23enni svizzeri ed un 23enne italiano, tutti dal Sopraceneri, i primi nel Locarnese e l’ultimo nel Bellinzonese. Prove, a parte il ferimento di un uomo ed il materiale video girato? Bon, al domicilio di uno dei fermati sono stati trovati anche due fucili e due pistole “soft-air”.

A buona nota: il citato “assembramento di persone prive di mascherina” vale a tutto il gruppo un supplemento di addebito per contravvenzione all’Ordinanza sui provvedimenti per combattere il “Coronavirus”. Ma, ci si creda, questo è al momento il meno.

Calcio Dna / Lugano reparto imballaggi, triste 1-1 con il Vaduz

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Degno di una “r” blesa per l’irritazione destata è il Lugano che stasera, alla miglior occasione per cogliere il bersaglio grosso, si inchioda sull’1-1 interno mai riuscendo ad ingranare contro il Vaduz, lanterna rossa della massima serie pedatoria elvetica. Nulla da obiettarsi circa la preminenza sul campo, possesso-palla al 64 per cento, proporzione cinque ad uno sui calci d’angolo, et similia; stringi stringi, tuttavia, al computo vanno tre tiri contro due, un palo (10 centimetri più in mezzo, e staremmo parlando di altro esito del confronto) colto da Asumah Abubakar, la rincorsa sofferta nell’avvio (Vaduz avanti al 2.o con Joël Schmied, pareggio trovato dal provvidenziale Alexander Gerndt al 23.o). Fatterello grave ma “compensato”: minuto 80, espulsione di Sandi Lovric per somma di ammonizioni, Lugano ridotto a 10 uomini ma nessuna conseguenza, ché a questo punto gli ospiti sono in riserva da un pezzo. Due punti persi, lo si dica con la stessa onestà che si impose in tempi di successi inattesi; peccato. Gli altri risultati: Zurigo-Youngboys 1-4 (oggi); Sion-San Gallo 3-2 (oggi); Lucerna-Servette (domani); Losanna-Basilea (domani). La classifica: Youngboys 38 punti; Basilea 27; Zurigo, Lugano 25; San Gallo 23; Losanna, Servette 20; Sion 19; Lucerna 13; Vaduz 12 (Zurigo, Sion 18 partite disputate; Youngboys, Basilea, Lugano, San Gallo, Vaduz 17; Losanna 16; Servette 15; Lucerna 14).

Monteceneri, ragazza investita da un’auto: ferita, se la caverà

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Non è la prima volta, e vi è da temersi che non si tratti nemmeno dell’ultima. Nel tardo pomeriggio di oggi, una ragazza è finita al “Civico” di Lugano sulle conseguenze dell’investimento subito in territorio comunale di Monteceneri, durante l’attraversamento della Cantonale a ridosso della stazione Ffs in frazione Rivera. Illeso il conducente del veicolo. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” di Lugano. Le condizioni di salute della giovane sarebbero non preoccupanti.

Warenrückruf: UV-C Sterilisator “Cellular Line Hi-Gens” wegen Gesundheitsgefährdung

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In Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI) ruft die Media Markt Schweiz AG den UV-C Sterilisator «Hi-Gens» der Marke «Cellular Line» zurück. Bei unsachgemässer Handhabung besteht eine Gefahr von Schäden an Augen und Haut. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Die betroffenen Desinfektionsgeräte können bei unsachgemässer Handhabung Schäden an Augen und Haut verursachen. Sie erfüllen die Anforderungen an die Sicherheit gemäss anwendbaren Normen nicht.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist der UV-C Sterilisator «Hi-Gens» der Marke «Cellular Line».

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Kunden sind gebeten, die betroffenen UV-C Sterilisatoren nicht mehr zu verwenden und in eine Filiale von Media Markt zurückzubringen.

Alternativ kann das Gerät auch direkt an folgende Adresse gesendet werden:

Media Markt E-Commerce
c/o ALSO Schweiz AG / Service Center
Meierhofstrasse 7
6032 Emmen

Sie erhalten den Kaufpreis auch ohne Kaufbeleg vollumfänglich rückerstattet.

Stadt Schaffhausen: 450 Kilogramm schwere Fliegersprengbombe

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Am späteren Dienstagvormittag, den 2. Februar haben Mitarbeitende einer Recycling-Firma in der Stadt Schafhausen bei der Begutachtung von geliefertem Schrott eine Fliegerbombe entdeckt (Bildquelle: Schaffhauser Polizei). Spezialisten des Kompetenzzentrums ABC-KAMIR der Schweizer Armee identifizierten die Fliegerbombe als “unscharfe” Fliegersprengbombe und führten diese einer fachgerechten Entsorgung zu. Für die Bevölkerung hat zu keinem Zeitpunkt eine Gefahr bestanden.

Um 11.45 Uhr am späteren Dienstagvormittag (02.02.2021) begutachteten Mitarbeitende einer Recyclingfirma in der Stadt Schaffhausen eine Schrottlieferung. Dabei entdeckten sie eine rund 450 Kilogramm schwere Bombe. In der Folge wurde die Fundstelle abgesperrt und das Kompetenzzentrum ABC-KAMIR (atomar, biologisch, chemisch, Kampfmittelbeseitigung und Minenräumung) in Spiez BE über den Fund orientiert. Dessen Spezialisten identifizierten den Fund als ungefährliche und “unscharfe” Fliegersprengbombe, die zu Übungszwecken verwendet worden war. Am Mittwoch (03.02.2021) bargen sie die Bombe und führten sie einer sachgemässen Entsorgung zu.

An dieser Stelle weist die Schaffhauser Polizei auf die drei wesentlichen Merkpunkte im Zusammenhang mit Blindgängerfunden hin:

Nie ein Geschoss berühren!
Den Fundort markieren
Die Polizei alarmieren (117 oder im Kanton Schaffhausen auch Telefonnummer +41 52 624 24 24)
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Ranflüh (Kanton Bern): 26 Gitzis aus Stall verschwunden

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In der Nacht auf Dienstag sind in Ranflüh 26 Gitzis aus einem Stall verschwunden. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen aufgenommen. Zur Klärung der Hintergründe werden Zeugen gesucht.

Am Dienstagmorgen, den 2. Februar, wurde der Kantonspolizei Bern ein Diebstahl von 26 Gitzis aus einem Stall eines Bauernhofes beim Hinteren Riedberg in Ranflüh (Gemeinde Rüderswil) gemeldet. Es wurden umgehend Ermittlungen aufgenommen. Derzeit muss davon ausgegangen werden, dass Unbekannte in der Nacht auf Dienstag die 26 jungen Ziegen aus dem Stall geholt und in einem Fahrzeug abtransportiert haben.

Bei den Tieren handelt es sich um braune Brienzer Ziegen im Alter von vier bis sieben Wochen, die mit einer gelben Ohrmarke versehen sind.

Covid-19 in Ticino, una vittima in più. E tornano a salire i nuovi contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.22) Comporta – e purtroppo – un’altra vittima, per effettivi 589 decessi nella seconda ondata pandemica a fronte dei 350 della prima fase e dunque 939 in totale dalla seconda decade di marzo 2020, il transito delle ultime 24 ore sul fronte Covid-19 in Ticino. Migliora il saldo in materia di ricoveri nelle strutture ospedaliere, stanti i 21 fogli di dimissione firmati a fronte di otto nuove ammissioni in reparto; 139 pertanto restano i pazienti, 20 dei quali in terapia intensiva. In ascesa i contagi, 57 in più, totale 26’916 dall’ultima settimana di febbraio 2020. Nessun aggiornamento sui dati accessori: alla data di sabato 30 gennaio, ultimo riscontro utile, positivo un tampone ogni 20 (390 i “test” effettuati ed esaminati in laboratorio); su cifre dell’altr’ieri, 270 le persone in isolamento, 431 quelle cui è stata imposta la quarantena. In fotocopia dal giorno precedente le statistiche dalle case anziani: triplo zero (nessun nuovo residente positivo, nessun decesso, nessun ricovero); cinque restano i contagiati, due le strutture in cui il “Coronavirus” è tuttora presente.

Allarmi generali e allarmi acqua, oggi prova in tutto il Ticino

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Ordinaria prova annuale di funzionamento delle sirene, oggi, sul territorio cantonale ticinese, secondo indicazioni venute dai responsabili dell’Ufficio federale protezione della popolazione. Per quanto riguarda l’allarme generale (413 impianti), suono continuo e modulato della durata di 60 secondi a due blocchi (ore 13.30 ed ore 13.35, poi ore 13.45 ed ore 13.50); tra le ore 14.00 e le ore 16.00, nelle zone a valle dei bacini di accumulazione (dighe), saranno attivate le sirene per l’allarme acqua (127 dispositivi), con diffusione di 12 suoni continui e gravi (più profondi rispetto a quelli dell’allarme generale), in sequenze di 20 secondi ad intervalli di 10 secondi, per un totale di 6 minuti. A margine: tutte le informazioni pertinenti alla prova annuale delle sirene sono disponibili sul sito InterNet www.alertswiss.ch (facoltà di scaricamento dell’applicazione; in tempo reale, ed a titolo gratuito, il ragguaglio sulla situazione); analoga modalità informativa, per ciò che concerne l’allarme acqua, sul sito InterNet www.ti.ch/allarmi.

Corsa interrotta, lo “Swiss market index” chiude sotto misura

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.53) Niente conferma di “rally”, per frenata nelle ultime due ore, sul listino primario della Borsa di Zurigo, dove pure in tre giorni era stato spuntato un margine utile superiore ai 250 punti. Forse su vendite strategiche e funzionali alla presa di beneficio, forse anche per evitare che la rincorsa diventasse fine a sé stessa, “Swiss market index” in limatura pari allo 0.26 per cento a quota 10’775.68 punti, con miglior evidenza per il titolo “Zürich insurance group Ag” (più 1.61 per cento); in coda il valore “Sika group Ag” (meno 1.30). Nell’allargato, ancora interesse su “Molecular partners group Ag”, che si ritrova sui livelli del maggio 2020 a 23.55 franchi per azione (più 5.37 per cento nelle 24 ore) ed a dare ragione agli investitori entrati in gioco sul finire di ottobre 2020, su quotazioni intorno ai 14.74 franchi il pezzo. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.71; Ftse-Mib a Milano, più 2.09; Ftse-100 a Londra, meno 0.14. Progressi fra lo 0.24 e lo 0.50 per cento a Wall Street. In rialzo a 108.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Calcio Dnb / Pari ad occhiali, il Chiasso si offre un brodino

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Sarà anche il solito cantiere a tornelli in rotazione quotidiana, e ci vorrebbe un securino solo per gestire ingressi ed uscite, ma lì il turbinio d’aria non sta risolvendo un bel nulla. Con un faticoso e strepenatissimo 0-0 esce stasera il Chiasso pedatorio dal “Riva IV”, dove tutto sommato a rammaricarsi devono essere i giocatori dello StadeLosannaOuchy, ora sganciati dal treno dei migliori: magari anche giocando meglio, i rossoblù in disperata ricerca di un appiglio che permetta loro di evitare l’ultimo posto nella cadetteria, ma tirando sulla spiaggia il nulla. Computo tiri: cinque contro tre, oppure 14 contro sei; ma si stampa sul conto degli ospiti la miglior opportunità, minuto 53, palo colto da Roland Ndongo. Baldo Raineri allenatore confida nella prossima disponibilità di una diecina di effettivi; per ora gli servirebbe un contabile motivatore, ossia uno che sappia far focalizzare l’attenzione sui due bersagli di riferimento in campionato, Kriens a “più quattro” e NeuchâtelXamaxSerrières a “più tre”. Ma anche queste sembrano distanze siderali, al momento. Gli altri risultati: Aarau-Sciaffusa 1-2; Thun-Kriens 2-0; Winterthur-Grasshoppers Zurigo (rinviata); Wil-NeuchâtelXamaxSerrières 1-0. La classifica: Thun 34 punti; Sciaffusa, Grasshoppers Zurigo 32; Winterthur, StadeLosannaOuchy 28; Aarau 27; Wil 22; Kriens 16; NeuchâtelXamaxSerrières 15; Chiasso 12 (Winterthur, Aarau una partita in meno).

Hockey Nl / Quinto colpo di fila, il Lugano vola nei quartieri alti

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Trasferta vittoriosa a doppio corpo (conta il successo, e conta anche l’avversario cui siano stati strappati tre punti) quella che il Lugano inanella quale quinto trofeo consecutivo in lembo assai soddisfacente della stagione 2020-2021 nell’hockey di National league. In necessaria rimonta, sul ghiaccio del FriborgoGottéron, il 2-1 di stasera: bianconeri sotto dall’8.46, sulla firma di Yannick Herren in “power-play”; risposta piazzata alla metà del terzo periodo, due assist di Thomas Wellinger dapprima per Tim Heed (47.28) e poi per Dario Bürgler (52.01). Brillante la resistenza nel finale, Niklas Schlegel portiere sugli scudi anche nel breve ma temibile intervallo (15 secondi) in cui i padroni di casa avrebbero potuto sfruttare una situazione a cinque-contro-tre. Gli altri risultati: Davos-Zsc Lions 2-5; RapperswilJona Lakers-Berna 5-2; Losanna-Zugo 5-1. La classifica: Zugo 69 punti; Zsc Lions 61; FriborgoGottéron 58; Losanna 51; Lugano 50; BielBienne Davos 47; ServetteGinevra 44; RapperswilJona Lakers 36; AmbrìPiotta 33; Scl Tigers 27; Berna 20 (RapperswilJona Lakers 34 partite disputate; FriborgoGottéron, Davos 33; Zsc Lions, AmbrìPiotta 32; Zugo, Lugano, BielBienne 31; Scl Tigers 30; Losanna, ServetteGinevra 26; Berna 23).

Covid-19 in Ticino, altri due decessi. Sette casi su otto dalla seconda ondata

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Dopo la stasi di ieri, tornano a salire le vittime per Covid-19 in Ticino: altri due decessi nel transito da ieri all’alba di oggi, per un totale di 938 vittime dall’inizio della pandemia, ed in compresenza di altre cifre non esaltanti. Nell’arco di 24 ore, riscontrati 41 nuovi contagi (26’859 nel complesso, ben 23’328 nella cosiddetta “seconda ondata”, e siamo dunque sulla soglia dei sette casi su otto); equilibrio tra nuovi ricoveri (13) in strutture ospedaliere e fogli di dimissione compilati (14); restano pertanto 153 i pazienti ancora sotto scacco, e di loro ben 19 si trovano in reparti di terapia intensiva. Alla data di sabato 30 gennaio, ultimo riscontro utile, positivo un tampone ogni 20 (390 i “test” effettuati ed esaminati in laboratorio); su cifre di ieri, 270 le persone in isolamento, 431 quelle cui è stata imposta la quarantena. Triplo zero (nessun nuovo residente positivo, nessun decesso, nessun ricovero) per quanto riguarda le case anziani; cinque restano i contagiati, due le strutture in cui il “Coronavirus” è tuttora presente.

Hockey Sl / Rockets vittoriosi nel grandinio di penalità

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Vittoria netta nel carniere dei BiascaTicino Rockets, all’odierno turno numero 35, con un 4-1 sull’Olten presentatosi nervoso e, in alcuni casi, incapace di contenere il proprio sacro fulgore di Achille, incalanando cioè energie ed intenzioni su una fallosità improduttiva. La successione delle reti: 11.57, Matteo Romanenghi, 1-0 (a cinque-contro-quattro); 29.00, Adrien Lauper, 2-0 (a cinque-contro-quattro); 32.45, Loic Vedova, 3-0 (in “shorthanded”); 58.18, Silvan Wyss, 3-1; 58.57, Adrien Lauper, 4-1. Gli altri risultati: Ajoie-Visp 2-3 (oggi); Kloten-Sierre (domani); Turgovia-Langenthal (domani); Winterthur-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht (domani). La classifica: Kloten 79 punti; Langenthal 70; Ajoie 65; Sierre 59; Olten 55; LaChauxdeFonds 54; Visp 46; Turgovia 45; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 41; BiascaTicino Rockets 35; AccademiaZugo 34; Winterthur 23 (Kloten, Langenthal, BiascaTicino Rockets, AccademiaZugo, Winterthur 35 partite disputate; Olten, LaChauxdeFonds 34; Sierre, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; Turgovia 32; Ajoie 30).

Pestaggio di Cadempino, restano in carcere i cinque indiziati

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Conferma in blocco oggi, da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi, per le decisioni restrittive della libertà con riferimento al pestaggio di giovedì 28 gennaio a Cadempino, vittima e bersaglio un 18enne svizzero che nella circostanza riportò lesioni e traumi dalla significativa rilevanza. Di tentato omicidio intenzionale, lesioni gravi, lesioni semplici, aggressione, omissione di soccorso, coazione, sequestro di persona e rapimento rischiano di dover rispondere un 26enne italiano, un 32enne colombiano, un 22enne svizzero dalle origini non precisate, un 20enne rumeno ed un 20enne svizzero dalle origini non precisate, tutti con domicilio o con dimora nel Luganese, i primi quattro messi in manette da effettivi della Polcantonale, il quinto fermato da agenti della Polintercom Ceresio-nord; a cariico del 26enne italiano anche l’infrazione e la contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, contro il 20enne svizzero il solo addebito per contravvenzione alla legge medesima. Incarto nelle mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

Sankt Gallen: Wem gehört dieses Hängebauchschwein

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Heath ist dem Wildpark Peter und Paul in Sankt Gallen, ein Hängebauchschwein zugelaufen.

Mitarbeitende des Wildparks Peter und Paul wurden am Dienstagnachmittag auf ein Hängebauchschwein aufmerksam. Da das Tier nicht zu den Tieren im Park gehört, meldeten sie den Vorfall der Stadtpolizei Sankt Gallen. Trotz diverser Abklärungen konnte die Besitzerin oder Besitzer nicht ausfindig gemacht werden. Das Schwein ist wohlauf und aktuell in der Obhut des Wildparks.

Fiducia e denaro nelle Borse europee, Zurigo oltre quota 10’800

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.05) Conferma sul guadagno superiore alla mezza figura (più 0.59 per cento a 10’803.57 punti) per lo “Swiss market index” in seduta soddisfacente per quasi tutto il listino primario, sola eccezione sensibile il titolo “Givaudan Sa” (meno 1.56, ovviamente lanterna rossa). “The Swatch group Ag” capofila (più 2.89); apprezzati i bancari; nell’allargato, ancora ampio interesse per il valore “Zur Rose group Ag”, il cui “più 5.39 per cento” vale un effettivo raddoppio della quotazione nel periodo tra seconda decade di ottobre ed oggi. Sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 1.56 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.11; Ftse-100 a Londra, più 0.78. Progressi fra l’1.39 e l’1.64 per cento sugli indici di riferimento a New York. In calo a 108.0 centesimi di franco il cambio per un euro.

59enne scompare da Lugano. Preoccupazione ed avviso di ricerca

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Allarme, e puntuale avviso di ricerca-persone, per la scomparsa di Antonio Dicandia, 59 anni compiuti da 10 giorni, cittadino italiano con dimora a Lugano quartiere Viganello. L’ultima traccia riguardante Antonio Dicandia risale alle ore 8.40 di giovedì, quando l’uomo è uscito dall’abitazione; da quel momento, nebbia. Connotati: carnagione bianca, età apparente 60 anni, corporatura robusta, altezza 180 centimetri, peso circa 80 chilogrammi, viso ovale/rotondo, occhi castani scuri, capelli lisci e corti chiari brizzolati, barba. Antonio Dicandia, che si esprime sia in italiano sia in inglese, avrebbe con sé uno zaino di colore nero e si presume indossi pantaloni blu scuro-nero, giacca blu scuro (in fibra sintetica), scarpe marroni ed occhiali. Consueto riferimento in caso di notizie utii: Polcantonale, telefono 0848.255555.

Vittime ticinesi da Covid-19, febbraio porta uno zero augurale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.09) Non accadeva – con lo spannometro, nell’immediatezza della notizia, andiamo a ritroso fra i meandri della memoria – da mercoledì 28 ottobre, il che significa che per oltre tre mesi si dovette segnare una cifra diversa dallo zero nella casella dei decessi, che per 24 ore in Ticino nessuno fosse deceduto a causa della pandemia da Covid-19. Tale zero rilevasi ora, nel transito da ieri all’alba di oggi, sulla scorta del consueto specchietto che viene fornito dal portavoce dell’Ufficio del medico cantonale “in uno” con i vertici del Dipartimento cantonale sanità-socialità; il numero delle vittime da pandemia rimane pertanto fissato a 936 persone, tra l’altro in compresenza di un lieve sgravio per quanto riguarda le strutture nosocomiali (sei ingressi, otto fogli di dimissioni, totale 156 pazienti tuttora ricoverati, 21 i soggetti per i quali si rende necessario il trattamento in reparti di terapia intensiva). 23, purtroppo, i nuovi contagiati, per effettivi 26’818 casi dalla fine di febbraio 2020 (fra 24 giorni la “deadline” per il primo computo su base annuale). Fermo a mercoledì 27 gennaio il riscontro (sette per cento) del tasso di positività sul numero di tamponi effettuati, 611 in quella giornata; su valori di venerdì 29 gennaio, 370 i soggetti in isolamento, 549 quelli in quarantena. Per il secondo giorno consecutivo, infine, il triplo zero (zero nuovi contagi, zero nuovi decessi, zero nuovi ricoveri) nel sistema delle residenze per anziani; restano dunque 382 le vittime nel complesso, e sull’annuncio di tre altre guarigioni rimangono solo otto gli ospiti tuttora sotto contagio; in calo infine, da cinque a tre, le strutture in cui il “Coronavirus” resta presente.

Brillore nelle Borse europee, “Swiss market index” in spinta. Bene anche Wall Street

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.59) In parte inatteso, ma tale da compensare l’eccesso di flessione accusato nell’ultima seduta di venerdì, l’odierno recupero dello “Swiss market index” alla Borsa di Zurigo, con progresso finale sull’1.41 per cento a 10’740.22 punti e listino primario quasi per intero in cifra verde; sola eccezione reale il valore “Swisscom Ag” (meno 0.31 per cento) , ossia un nulla al confronto della volata in cui “Sika group Ag” (più 3.63 per cento) ha prevalso su “Partners group holding Ag” (più 2.61). Analogo orientamento nell’allargato, pur senza spunti di incremento a due cifre; interessante lo strappo (più 4.35 per cento) del titolo “Molecular partners group Ag”, sull’impegno verso un farmaco anti-“Coronavirus”. Dalle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.41 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.17; Ftse-100 a Londra, più 0.92; Cac-40 a Parigi, più 1.16; Ibex-35 a Madrid, più 0.52. Soddisfacente Wall Street, con picco oltre le due figure intere per il Nasdaq. In ascesa a 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Kanton Zürich verbietet Baujagd auf Füchse

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Der Zürcher Kantonsrat hat am 1. Februar 2021 in zweiter Lesung ein neues kantonales Jagdgesetz beraten. Verabschiedet, mit 168 zu null Stimmen bei einer Enthaltung, wurde eine Gesetzesrevision, mit der unter anderem die Baujagd auf Füchse verboten wird. Damit ist Zürich, nach dem Thurgau, der zweite Kanton, der die überaus tierquälerische, veraltete Form der Jagd auf Füchse untersagt. Der Schweizer Tierschutz STS begrüsst diesen Entscheid sehr als einen massgeblichen Schritt hin zu einer zeitgemässen Jagdgesetzgebung.

Baujagd ist eine äusserst brutale Jagdmethode, ein Tierkampf von Hund und Fuchs unter der Erde. Und gelingt dem panischen Fuchs die Flucht vor dem Hund hinaus aus dem Bau, wartet dort der Jäger mit der Flinte im Anschlag. Ebenso tierquälerisch und grausam wie die Baujagd selbst ist die gesetzlich vorgeschriebene Ausbildung der Hunde am lebenden Fuchs. Für die Regulierung der Fuchspopulation ist die Baujagd bedeutungslos. Der Schweizer Tierschutz STS fordert seit langem ein landesweites Verbot dieser veralteten Jagdtradition. Jede Revision des eidgenössischen Jagdgesetzes, die derartige Tierquälereien zulässt, bleibt für den Tierschutz-Dachverband der Schweiz inakzeptabel.

Zürich: Mann attackiert und verletzt einen Stadtpolizisten

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Gestern, attackierte ein Mann im Züricher Kreis 1 einen Polizisten und verletzte ihn mit einem Kugelschreiber im Gesicht.

Kurz nach 13.00 Uhr war ein Polizist dabei, vor der Polizeiwache am Bahnhofquai, das Material in einem Einsatzfahrzeug zu überprüfen. Er bemerkte, dass ein Mann ohne Gesichtsmaske direkt auf ihn zukam.

Als der Mann immer näher kam und er ihn auf den fehlenden Abstand aufmerksam machen wollte, schlug dieser ihm unvermittelt die Faust, in der er einen Kugelschreiber hielt, ins Gesicht und verletzte ihn damit.

Zusammen mit einem herbeigeeilten Kollegen konnte der 40-jährige festgenommen werden.

Zwei Mädchen wollten mit Raubüberfall in Rothenburg Geldsorgen loswerden

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Die Luzerner Polizei hat zwei Jugendliche ermittelt, die Mitte Januar in Rothenburg einen Tankstellenshop überfallen haben. Die beiden Teenager sind geständig.

Mitte Januar haben die beiden Mädchen einen Tankstellenshop an der Bertiswilstrasse in Rothenburg (Kanton Luzern) überfallen. Dabei haben sie die Angestellten mit einer Waffe bedroht und Bargeld verlangt. Ohne Beute flüchteten sie in unbekannte Richtung.

Dank intensiven Ermittlungen der Luzerner Polizei konnten die beiden Täterinnen ermittelt werden. Es handelt sich um zwei jugendliche Schweizerinnen (16 und 17 Jahre alt). Zum Motiv gaben sie der Polizei zu Protokoll, dass sie Geld erbeuten wollten, um finanzielle Probleme zu lösen.

Die Untersuchung führt die Jugendanwaltschaft Luzern. Für die beiden Jugendlichen gilt die Unschuldsvermutung.

Occhio al parabrezza: da mezzanotte vale solo la vignetta 2021

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Niente scuse, niente attenuanti: dopo il solito mese-cuscinetto di tolleranza della vignetta 2020, dalla mezzanotte scatta l’obbligo di utilizzo (chiamasi incollaggio con esposizione) del tagliando 2021 per il transito veicolare – mezzi a motore e rimorchi sino a 3.5 tonnellate – su autostrade e semiautostrade svizzere. Regole: collocazione sul bordo del parabrezza o dietro lo specchietto retrovisore interno, sempre all’interno; nessun ostacolo alla visibilità sul lato del conducente; non ha valore (ergo, sanzione garantita) la vignetta che sia applicata con il solo utilizzo del nastro adesivo – senza cioè che la parte adesiva sia staccata dal supporto cartaceo – e, figurarsi, non la scamperà nemmeno chi, pur avendo acquistato il bollino, lo… conservi nel portafogli o nel vano portaoggetti. A differenza di quel che spesso viene raccontato, non sussiste alcuna base legale tale da obbligare l’automobilista a rimuovere le vignette degli anni precedenti; resta però il rischio di una sanzione se, al momento di un controllo, viene rilevata una qualsivoglia limitazione alla visibilità (si pensi al caso di una diecina di vignette collocate in fila verticale o in blocco con sviluppo sia orizzontale sia verticale). Il costo, come ormai da un quarto di secolo a questa parte, è fissato in 40 franchi; chi sia beccato senza vignetta deve pagare una multa da 200 franchi e comperare il contrassegno stesso.

Hockey Nl / Prima frazione pirotecnica, al Lugano tanto basta

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Costruito nei primi 20 minuti, su parziale di 4-2, l’odierno successo del Lugano nella National league di hockey, ospiti i RapperswilJona Lakers. Unico passaggio a vuoto: dall’1-0 (Tim Heed) all’1.09 all’1-2 fra 1.45 (Daniel Vuckovic) e 5.29 (Jeremy Wick); a seguire, Reto Suri (13.20), ancora Tim Heed (16.12, in superiorità numerica) e Dario Bürgler (18.12), indi Mark Arcobello (31.05; all’attivo anche due assist) per il 5-2 definitivo. Gli altri risultati: FriborgoGottéron-Davos 7-6 (rimonta dei grigioniesi dallo 0-5); Zsc Lions-Scl Tigers 1-3; Zugo-AmbrìPiotta (rinviata); BielBienne-Berna 6-5 (al supplementare; “Orsi” capaci di strappare un punto grazie a pazzesca rimonta nella fase discendente del terzo periodo). La classifica: Zugo 69 punti; Zsc Lions, FriborgoGottéron 58; Losanna 48; Lugano, BielBienne, Davos 47; ServetteGinevra 44; AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 33; Scl Tigers 27; Berna 20 (RapperswilJona Lakers 33 partite disputate; FriborgoGottéron, Davos, AmbrìPiotta 32; Zsc Lions, BielBienne 31; Zugo, Lugano, Scl Tigers 30; ServetteGinevra 26; Losanna 25; Berna 22).

Calcio Dna / Pari a Basilea, il Lugano reciti un «Mea culpa»

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Un punto val sempre; si tratta poi di decidere se esso sia motivo di irritazione oppure buon riscontro oppure ottimo esito, e dipende dalla qualità dell’avversario, dalla situazione in graduatoria, dalle esigenze dell’uno e dell’altro sull’istante, e da quel che abbia condotto al far maturare tale risultato. Un punto allora c’è, ma è punto da greve rammarico, oggi sulla contabilità del Lugano al 16.o impegno nel calcio di massima serie, trasferta a Basilea sotto arbitraggio di Lionel Tschudi: avanti infatti sino all’83.o, i bianconeri, sull’1-0, per la rete di Asumah Abubakar (36.o); una volta raggiunta (84.o, Arthur Cabral), squadra disposta di nuovo ad osare, Numa Lavanchy ispiratore e Christopher Lungoyi (87.o) finalizzatore; palla al centro, due schermaglie, panca ospite capace di guadagnare tempo e scostamento di assetto con l’innesto di Mickaël Facchinetti al posto di Adrián Guerrero, poi assist dalla sinistra verso il centro dell’area luganese, improvvisa conclusione di Pajtim Kasami dall’altezza del disco del rigore, corta respinta, da metri zero il 2-2 di Jasper van der Werff per un pari, come detto, denso di dispiacere. Lugano quarto ed in teoria alla piazza d’onore, media 1.5 punti per incontro, seconda difesa nel torneo; purtroppo, sventurato nel non saper cogliere un prodigio quasi manifesto.

I risultati – Vaduz-Lucerna (rinviata); San Gallo-Zurigo 2-3 (ieri); Servette-Losanna 1-1 (oggi); Basilea-Lugano 2-2 (oggi); Youngboys-Sion 2-1 (oggi).

La classifica – Youngboys 35 punti; Basilea 27; Zurigo 25; Lugano 24; San Gallo 23; Losanna, Servette 20; Sion 16; Lucerna 13; Vaduz 11 (Basilea, Zurigo, Sion 17 partite disputate; Youngboys, Lugano, San Gallo, Losanna, Vaduz 16; Servette 15; Lucerna 14).

Covid-19, triplo zero nelle case anziani ma le vittime aumentano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.41) Di nuovo su entità minime, ma di nuovo a saldo doloroso e gravemente negativo è l’odierno riscontro di un’altra battaglia persa contro il Covid-19 in Ticino: due altri decessi nell’arco di 24 ore a causa del “Coronavirus”, per un totale di 936 vittime, pur in compresenza di soli sette ricoveri a fronte di altrettanti fogli di dimissione da strutture nosocomiali nel Cantone. 158 restano i pazienti in ospedale; al 15.19 per cento (effettive 24 persone) la quota dei degenti in reparti di terapia intensiva. Rilevansi inoltre 32 nuovi contagiati, per 26’795 positivi dall’inizio della pandemia (ma si ricordi che ben 23’264 di questi ricadono sotto la sola seconda ondata). Fermo a mercoledì 27 gennaio il riscontro (sette per cento) del tasso di positività sul numero di tamponi effettuati, 611 in quella giornata; su valori dell’altr’ieri, 370 i soggetti in isolamento, 549 quelli in quarantena. Triplo zero (zero nuovi contagi, zero nuovi decessi, zero nuovi ricoveri) nel sistema delle residenze per anziani; restano dunque 382 le vittime nel complesso, 11 le persone tuttora contagiate e cinque le strutture in cui il “Coronavirus” è presente.

Hockey Sl / Rockets, solito vizio: vittoria certa, sconfitta sicura

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Vale un punto, anziché tre che erano ormai in tasca, l’odierna trasferta dei BiascaTicino Rockets sul ghiaccio dei Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht per il 34.o turno della cadetteria hockeystica elvetica: quasi in riedizione di abitudini già costate parecchio nel torneo in corso, e nemmeno si sta a far memoria di certi precedenti dal tempo del primo esordio a questo livello: ancora avanti per 3-2 ad 81 secondi dall’ultima sirena, i vallerani si sono lasciati raggiungere in situazione di doppia inferiorità numerica (58.40, Marion Graf) e trascinare dapprima al supplementare e poi alla serie dei rigori, dove Davide Fadani estremo difensore è capitolato per due volte (contro Nicola Christen e Corsin Casutt) ed il suo dirimpettaio Jeffrey Meier una sola (contro Petr Cajka). Sul 3-4 finale, perlomeno, un paio di motivi di interesse: la manifesta prevalenza offensiva (44 tiri contro 27 nei primi 60 minuti) della compagine guidata da Éric Landry e la continua preminenza nel punteggio (13.26, Petr Cajka, 1-0 in “power-play”; 40.55, Matteo Romanenghi, 2-1; 52.12, Loic Vedova, 3-2 in “power-play”; in risposta, 21.19, Willy Riedi, 1-1, e 46.52, Luca Capaul, 2-2 in superiorità numerica).

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-BiascaTicino Rockets 4-3 (ai rigori); Langenthal-AccademiaZugo 3-4 (ai rigori); Olten-Sierre 2-3; Turgovia-LaChauxdeFonds 1-4; Visp-Winterthur 2-1; Ajoie-Kloten 0-3.

La classifica – Kloten 79 punti; Langenthal 70; Ajoie 62; Sierre 57; Olten 55; LaChauxdeFonds 54; Turgovia 44; Visp 43; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 38; AccademiaZugo 34; BiascaTicino Rockets 32; Winterthur 23 (Kloten, AccademiaZugo, Winterthur 35 partite disputate; Langenthal, BiascaTicino 34; Olten, LaChauxdeFonds 33; Sierre, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 32; Turgovia 31; Ajoie 28).

Cambio della guardia in Rsi, Mario Timbal alla direzione da aprile

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Ufficializzato oggi alla data di giovedì 1.o aprile l’ingresso di Mario Timbal alla direzione generale della Rsi quale subentrante a Maurizio Canetta, prossimo al pensionamento con uscita effettiva venerdì 30 aprile. Per parte sua, come da accordi definiti in sede Ssr e di concerto con Gilles Marchand direttore generale Ssr, Mario Timbal sarà a disposizione dell’azienda già lunedì 1.o marzo, con (auto)assegnazione a Berna nel primo mese di attività al fine di studiare i principali “dossier” strategici e di consolidare i rapporti con gli altri membri del Comitato direttivo Ssr. In immagine, Mario Timbal.

Covid-19 in Ticino, vittima numero 934. 25 persone in cure intensive

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.26) Un altro decesso per ragioni ascrivibili alla pandemia da Covid-19, ed è dunque il 934.o nome che viene iscritto nel tragico elenco inauguratosi ad inizio seconda decade del marzo 2020, sul transito da ieri all’alba di oggi per quanto riguarda il territorio cantonale. A situazione generale sostanzialmente invariata (firmati 15 fogli di dimissioni, 14 tuttavia i nuovi ricoveri), 160 restano tuttora i degenti; di questi, 135 gli ospiti di strutture nosocomiali “ordinarie”, 25 quelli sottoposti a terapie intensive. Riscontrati altri 46 casi di positività al “Coronavirus”, per un totale di 26’763 contagiati dalla fine di febbraio 2020; secondo cifre aggiornate a ieri, 370 le persone in isolamento, 549 quelle sottoposte a regime di quarantena. In lieve incremento, dal cinque al sette per cento, l’incidenza dei positivi sul totale dei tamponi verificati in laboratorio. Cala da sette a cinque il numero delle residenze per anziani in cui il “Coronavirus” resta presente; assai graditi lo zero alla casella “decessi”, lo zero alla casella “nuovi ricoverati” e la notizia di altre nove guarigioni, per un totale di 1’347 ospiti usciti dal “tunnel”; 382, purtroppo, le vittime; un solo nuovo caso conclamato, 11 pertanto i residenti che risultano tuttora contagiati.

Cadempino: pestaggio a cinque contro uno, 18enne grave, arresti a raffica

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.50) Dichiarato fuori pericolo, pur nella gravità delle fratture e delle lesioni a lui riscontrate, il 18enne che intorno alle ore 20.57 dell’altr’ieri, giovedì 28 gennaio, agenti di Polcantonale e Polintercom Vedeggio avevano trovato quasi esanime – in quanto soggetto soccombente in contesto caratterizzato da vie di fatto – nella zona di via Industria a Cadempino, giungendo sul luogo in conseguenza di un’informativa pervenuta. Sulla scia degli accertamenti contestuali alla prima assistenza medica al giovane, risultato poi essere cittadino svizzero dalle origini non precisate e domiciliato nel Mendrisiotto, cinque giovani sono stati individuati e fermati quali presunti responsabili di quello che, con il trascorrere delle ore, sembra configurarsi come un pestaggio da ricondursi a questioni di droga, forse una piccola quantità smerciata e non pagata, forse uno sgarro nella gestione del territorio, tutte ipotesi che solo in modo marginale sono avvalorate dagli addebiti mossi ad alcuni tra i membri del gruppo. Quali che siano le sostanze in ballo, a contare è la sola sostanza dei fatti: magari a colpire fu uno soltanto, ma qui si ha l’impressione di un assalto di gruppo, assalto rapidamente sconfinato dal territorio del “dare una lezione” a quello in cui, con determinazione e dunque con atto di volontà, viene messa in pericolo la vita altrui.

“Vittima di un’aggressione”: di un effetto e di una causa preordinata, dunque, fa menzione la nota-stampa da fonti di Polcantonale e ministero pubblico con riferimento al 18enne che versa in ospedale, con prognosi di lunga durata, sull’assistenza prestata dapprima da operatori della “Croce verde” di Lugano e poi dai sanitari del Pronto soccorso al “Civico”. Ed è greve al limite del carico consentito la serie di contestazioni mosse all’intero gruppo dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, titolare dell’incarto, perdurando nel contempo gli approfondimenti su movente e dinamica dell’episodio: di tentato omicidio intenzionale, lesioni gravi, lesioni semplici, aggressione, omissione di soccorso, coazione, sequestro di persona e rapimento rischiano di dover rispondere un 26enne italiano, un 32enne colombiano, un 22enne svizzero dalle origini non precisate, un 20enne rumeno ed un 20enne svizzero dalle origini non precisate, tutti con domicilio o con dimora nel Luganese, i primi quattro messi in manette da effettivi della Polcantonale, il quinto fermato da agenti della Polintercom Ceresio-nord. Il 26enne italiano sarà chiamato a rispondere anche di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti e di contravvenzione al medesimo articolo del Codice penale svizzero, il 20enne svizzero della sola contravvenzione.

Wil (Kanton Sankt Gallen): Fussgänger bei Unfall frontal erfasst

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Am Donnerstagabend, den 28. Januar kurz vor 17:45 Uhr, ist bei einem Unfall in Wil (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: dito) ein Fussgänger von einem Auto erfasst worden.

Ein 59-jähriger Mann fuhr mit seinem Auto von Schwarzenbach in Richtung Wil Zentrum. Auf Höhe Lagerhausstrasse querte gleichzeitig der 33-jährige zu Fuss im Bereich des Fussgängerstreifens die Fahrbahn. Der Mann wurde vom Auto frontal erfasst und verletzte sich unbestimmt. Er musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Am Auto entstand Sachschaden von rund 2000 Franken. Der Unfallhergang ist noch nicht restlos geklärt.

Unfall Embrach (Kanton Zürich): 25-jährige Passantin schwer verletzt

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Bei einem Unfall zwischen einem Personenwagen und einer Fussgängerin in Embrach (Kanton Zürich, Photoquelle: dito), hat sich die Passantin am 29. Januar schwere Verletzungen zugezogen.

Kurz nach 7.00 Uhr fuhr ein 21-jähriger Mann mit seinem Personenwagen auf der Dorfstrasse Richtung Lufingen. Vor der Einmündung der Hungerbühlstrasse beabsichtigte eine 25-jährige Frau den Fussgängerstreifen zu überqueren. Aus zurzeit nicht geklärten Gründen kam es zur Kollision zwischen dem Fahrzeug und der Passantin.

Sie zog sich dabei schwere Verletzungen zu. Nach der Erstversorgung durch ein Ambulanzteam wurde sie durch den Rettungsdienst des Spitals Bülach ins Spital gefahren. Die Einsatzkräfte der Kantonspolizei Zürich wurden durch eine Patrouille der Stadtpolizei Bülach unterstützt.

Die genaue Unfallursache ist zurzeit nicht geklärt und wird durch die Kantonspolizei Zürich und die Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland untersucht.

Wegen des Unfalls musste die Dorfstrasse gesperrt werden; die Feuerwehr Embrachertal richtete eine entsprechende Verkehrsumleitung ein

Unfall Wädenswil: Mehrere Personen schwer verletzt (darunter Kinder)

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Bei einem Unfall in Wädenswil, sind am Freitagmittag, den 29. Januar mehrere Personen teilweise schwer verletzt worden.

Kurz nach zwölf Uhr fuhr eine Autofahrerin auf der Schönenbergstrasse Richtung See. In einer langgezogenen Linkskurve geriet die 20-jährige aus zurzeit noch ungeklärten Gründen auf die Gegenfahrbahn und prallte frontal mit einem entgegenkommenden Auto zusammen. Dabei wurde sie schwer verletzt.

Die 45-jährige Lenkerin des entgegenkommenden Fahrzeuges, sowie die vier mitfahrenden Kinder im Alter von 11 bis 14 Jahren wurden ebenfalls zum Teil schwer verletzt. Sie wurden mit Rettungsfahrzeugen und einem Rettungshubschrauber in verschiedene Spitäler transportiert.

Die genaue Unfallursache wird durch die Kantonspolizei  in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft untersucht. Die Schönenbergstrasse musste wegen des Unfalls für mehr als drei Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde durch die Verkehrsgruppe der Feuerwehr eingerichtet (Bildquelle: KaPo Zürich).

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die zuständige Staatsanwaltschaft, die Rettungsdienste Einsiedeln, Lachen und See-Spital Horgen, die Feuerwehr und die Kommunalpolizei Wädenswil, sowie ein privates Abschleppunternehmen im Einsatz.

Buckten (Kanton Basel-Landschaft): Unfall bei Fussgängerstreifen

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Am Freitagnachmittag, den 29. Januar, kurz vor 16.00 Uhr, ereignete sich vor einem Fussgängerstreifen in der Hauptstrasse in Buckten BL eine Auffahrkollision zwischen zwei Personenwagen. Zwei Personen wurden dabei leicht verletzt.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr eine 38-jährige Personenwagenlenkerin in der Hauptstrasse Richtung Läufelfingen. Als sie sich dem fraglichen Fussgängerstreifen näherte, konzentrierte sich ihre Aufmerksamkeit auf mehrere Kinder, welche sich im Bereich des Fussgängerstreifens aufhielten. Dabei übersah sie einen, vor dem Fussgängerstreifen stehenden Personenwagen und fuhr frontal auf das Heck des stehenden Fahrzeuges auf.

Die unfallverursachende Personenwagenlenkerin sowie die Beifahrerin im ersten Personenwagen wurden durch den Sanitätsdienst betreut und zur Kontrolle, in ein Spital eingeliefert.

Die beiden beschädigten Fahrzeuge wurden durch ein Abschleppunternehmen aufgeladen und abtransportiert.

Polizei Basel-Landschaft

Controlli-“radar”, settimana… impegnativa nel Luganese

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Di nuovo in concentrazione prevalente sul Luganese i controlli mobili della velocità annunciati per la prima settimana di febbraio ovvero fra lunedì 1.o febbraio e domenica 7 febbraio. In ordine, per aree e località: nel Distretto di Riviera, Cresciano; nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo, Giubiasco, Camorino, Bellinzona, Claro e Sementina; nel Distretto di Locarno, Magadino, Gerra Gambarogno, Minusio e Losone; nel Distretto di Lugano, Maroggia, Brusino Arsizio, Melano, Poiana, Cassarate, Pregassona, Fornasette, Croglio, Canobbio, Vezia, Viganello, Molino Nuovo, Gentilino, Morcote e Paradiso; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Balerna, Chiasso, Arzo e Morbio Inferiore. Due infine, a Porto Ronco ed a Sessa, i controlli semistazionari.

Hockey Nl / Lugano, rimonta dal baratro: Losanna steso al supplementare

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Mette agli archivi un successo (4-3) solo al supplementare, liquidando tuttavia un Losanna che teoricamente dovrebbe albergare fra piazza d’onore e terzo posto (cinque partite disputate in meno rispetto a Zugo e Zsc Lions, per intenderci), il Lugano capace stasera di riagganciarsi quale vagone di coda al treno dei migliori nell’hockey di National league, 16 vittorie contro 13 sconfitte per l’ottavo posto che è effettivamente una settima posizione (BielBienne avanti in graduatoria ma sul piede di un “record” da 15-15). Nell’unico incontro rimasto nel cartellone odierno dopo l’improvvisa quarantena imposta all’AmbrìPiotta che sarebbe dovuto salire a Zurigo, e che invece rimarrà al palo sino a tutta domenica 7 febbraio, bianconeri in ansia sia nel primo periodo (3.47, Robin Grossmann, 0-1; 10.38, Timo Haussener, 1-1 con la prima firma in massima serie – l’attaccante zurighese opera in “two-way” con i BiascaTicino Rockets – nell’annata) sia nel secondo (21.43, Lukas Frick, 1-2; 32.56, Christoph Bertschy, 1-3 in “shorthanded”); nello spazio di meno di tre minuti la resurrezione, a bersaglio Sandro Zangger (44.58) e Mikkel Bodker (47.24). Supplementare, ospiti scomparsi dai “radar”, al 61.42 la stilettata di Luca Fazzini – tra l’altro uscito malconcio dall’azione – dopo scippo di un disco a centropista e discesa imperiosa in diagonale dalla destra. Nella foto, Luca Fazzini.

La classifica – Zugo 69 punti; Zsc Lions 58; FriborgoGottéron 55; Losanna 48; Davos 47; BielBienne 45; ServetteGinevra, Lugano 44; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 33; Scl Tigers 24; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32 partite disputate; FriborgoGottéron, Davos 31; Zugo, Zsc Lions, BielBienne 30; Lugano, Scl Tigers 29; ServetteGinevra 26; Losanna 25; Berna 21).

Hockey Sl / Prova di forza tra giganti, Ajoie messo sotto dal Kloten

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Sostanziale equiibrio in pista, ma Kloten più efficiente nel momento di tentare di chiudere la partita, nell’unico confronto in calendario stasera per l’hockey di Swiss league, avversario l’Ajoie costretto pertanto ad incassare la quinta sconfitta stagionale su 27 incontri. 5-2 il risultato a ribaltamento dello svantaggio (1-2) maturato nel primo periodo sui “power-play” convertiti da Philip-Michael Devos (5.18) e Jonathan Hazen (11.54) con l’interludio di Dario Meyer (6.11); Niki Altorfer (21.17), Marco Truttmann (32.30) e Andri Spiller (45.20) a trainare la pattuglia zurighese verso un solido margine di sicurezza, in situazione di quattro-contro-sei la sigla di Eric Faille (58.57). La classifica: Kloten 76 punti; Langenthal 69; Ajoie 62; Olten 55; Sierre 54; LaChauxdeFonds 51; Turgovia 44; Visp 40; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 36; AccademiaZugo 32; BiascaTicino Rockets 31; Winterthur 23 (Kloten, AccademiaZugo, Winterthur 34 partite disputate; Langenthal, BiascaTicino Rockets 33; Olten, LaChauxdeFonds 32; Sierre, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; Turgovia 30; Ajoie 27). In immagine (foto Sergio Brunetti per il “Giornale del Ticino”), Giacomo Casserini, difensore ticinese in maglia Ajoie.

Calcio Dnb / Duello fa rima con appello. E il Chiasso lo perde

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Ultimo ed ora a “meno quattro” dal diretto avversario, nella graduatoria del calcio cadetto, si ritrova stasera il Chiasso alla 12.a sconfitta su 17 turni e, quel che è peggio, avendo lasciato i tre punti al NeuchâtelXamaxSerrières su cui i rossoblù sono costretti a far corsa. Solita sterilità offensiva (0-2 il punteggio, 15 soltanto le reti messe a segno sino ad ora ovvero peggior attacco nel torneo), primo tempo ad occhiali e con il minimo danno (un cartellino giallo al passivo); primo cedimento al 52.o, in goal Louis Mafouta su imbeccata del portiere Laurent Walthert; di Maxime Dominguez, su rigore all’80.o, il raddoppio. Effettivi rischi corsi dalla retroguardia neocastellana: uno. Gli altri risultati: Kriens-Wil 0-1 (oggi); StadeLosannaOuchy-Thun 1-3 (oggi); Sciaffusa-Winterthur 1-0 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Aarau (rinviata). La classifica: Grasshoppers Zurigo 32 punti; Thun 31; Sciaffusa 29; Winterthur 28; Aarau, StadeLosannaOuchy 27; Wil 19; Kriens 16; NeuchâtelXamaxSerrières 15; Chiasso 11 (Grasshoppers Zurigo, Aarau una partita in meno).

Contromano sulla A2 dal Ceneri alla Collina d’Oro: dramma sfiorato

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La chiusura immediata di due “tunnel” con blocco del traffico in entrambi i sensi di marcia, insieme a quel che di buona sorte serve in situazioni del genere, tra i fattori determinanti nello scongiurare una tragedia, questa sera, lungo la carreggiata da nord verso sud della A2, tratto fra Monteceneri frazione Rivera e la galleria di Collina d’Oro: qui, su intervento di una pattuglia della Polcantonale, è stata fermata la corsa di una vettura che si era immessa contromano proprio al Ceneri, presumibilmente a causa di un errore di interpretazione della segnaletica da parte dell’anziana conducente del mezzo. Poco prima delle ore 21.15 l’allarme lanciato alla “Centrale comune di allarme-Cecal”, sull’individuazione del veicolo ormai in prossimità del territorio comunale di Torricella-Taverne; l’auto è stata fermata dagli agenti ed alla guidatrice, un’81enne svizzera con domicilio nel Locarnese, sono stati contestati addebiti – grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale, esposizione della vita altrui a pericolo e perturbamento della pubblica circolazione – tali da comportare una denuncia al ministero pubblico.

Hockey Nl / Contagio in casa Ambrì, niente trasferta a Zurigo

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Salta all’ultimo istante la trasferta dell’AmbrìPiotta a Zurigo, avversari programmati gli Zsc Lions, anticipo del turno numero 39 nell’hockey di National league: riscontrato infatti un nuovo caso da Covid-19 all’interno dello spogliatoio biancoblù, conseguenti l’informativa al contagiato e l’imposizione della quarantena all’intero gruppo. Partita rinviata “sine die”; in calendario resta dunque il solo confronto Lugano-Losanna. La classifica: Zugo 69 punti; Zsc Lions 58; FriborgoGottéron 55; Losanna, Davos 47; BielBienne 45; ServetteGinevra 44; Lugano 42; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 33; Scl Tigers 24; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32 partite disputate; FriborgoGottéron, Davos 31; Zugo, Zsc Lions, BielBienne 30; Scl Tigers 29; Lugano 28; ServetteGinevra 26; Losanna 24; Berna 21).

Covid-19 in Ticino, passo indietro: più decessi e ricoveri che dimissioni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.40) Su numeri “piccoli”, ma che proprio per questo si fanno notare, il passo indietro registrato nel transito da ieri all’alba di oggi per quanto riguarda la lotta del Ticino alla pandemia da Covid-19: cinque infatti i decessi registrati nelle ultime 24 ore, 933 in totale dal marzo 2020, in compresenza di nove fogli di dimissioni da strutture nosocomiali e di otto ricoveri; 160 sono pertanto i pazienti accolti in ospedale, con quota pari al 15 per cento di soggetti che versano in reparti di terapia intensiva. Rilevansi inoltre 41 nuovi contagiati, per effettivi 26’717 casi nel volgere di 11 mesi. Nessuna novità per ciò che riguarda l’incidenza dei positivi sul totale dei tamponi effettuati (a valori di tre giorni addietro, cinque per cento su 676 “test” controllati in laboratorio); 396 le persone in isolamento, 600 quelle in quarantena valendo le cifre di ieri. In aumento anche i deceduti per cause covidiane all’interno di residenze per anziani: due le vittime nell’identico intervallo di tempo, 382 in tutto; un caso in più, due i guariti, 19 pertanto i pazienti che risultano distribuiti in sette complessi.

Autobahn A1: Polizei rettet Mäusebussard

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Ein Greifvogel hatte gestern auf der Autobahn A1 einen Zusammenstoss mit einem Lastwagen. Eine Polizeipatrouille konnte den Mäusebussard etwas benommen aber lebend auf dem Mittelstreifen einfangen und ihn in die Stiftung Wildstation Landshut nach Utzenstorf (Kanton Bern, Bildquelle: KaPo Bern) bringen.

Dort werden verletzte, kranke oder verwaiste einheimische Wildtiere aufgenommen. Die Polizisten erfuhren, dass es sich um ein zirka einjähriges Mäusebussardweibchen handelt.

Die Wildstation-Chefin erzählte der Polizei, dass sich Tierfreunde bei Rettungen auf verkehrsreichen Strassen oft in gefährliche Situationen bringen. Sie sei darum sehr dankbar, dass sich die Polizei den Tieren annimmt.

Unfälle mit Wildtieren müssen übrigens immer unmittelbar nach der Kollision der Polizei oder einem Wildhüter gemeldet werden.

Die Kantonspolizei Solothurn wünscht dem Mäusebussardweibchen gute Genesung und hofft, dass sie bald wieder abheben kann.

Gelo sulle Borse europee, soffre anche Zurigo. Wall Street colpita nelle opere vive

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.38) Quasi in fotocopia con le prime ore delle contrattazioni di ieri l’intera giornata borsistica a Zurigo, laddove lo “Swiss market index” è andato al saldo con perdita nella misura del 2.38 per cento a 10’591.06 punti e soffrendo in modo particolare su finanziari (“Ubs group Ag” nella retroguardia del listino primario, meno 3.05 per cento) e pesi massimi difensivi. “The Swatch group Ag” (più 2.47 per cento) unico titolo in cifra verde; “Lonza group Ag” a difesa della parità. Escursioni anche significative, ma in prevalenza su quantità modeste, nell’allargato. Dalle altre sedi primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 1.71; Ftse-Mib a Milano, meno 1.57; Ftse-100 a Londra, meno 1.82. Flessioni marcate a New York, con perdite attorno alle due figure intere su tutti gli indici di riferimento. In netto progresso a 108.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Stabio, “Coronavirus” alle elementari: classe sotto quarantena

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Non sarebbe dovuto accadere, ma è accaduto di nuovo. Una classe delle scuole elementari a Stabio è stata posta in quarantena nelle scorse ore, su decisione proveniente dall’Ufficio del medico cantonale, a causa della diffusione del “Coronavirus” in “variante inglese”, come emerso sull’avvenuta constatazione della presenza del contagio in un allievo. La notizia è stata confermata da fonti del Dipartimento cantonale sanità-socialità e del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. Per tramite della direzione dell’istituto, docenti e compagni dell’allievo contagiato sono stati invitati a sottoporsi d’urgenza al cosiddetto “test di depistaggio” grazie al quale risulterà possibile l’individuazione di eventuali casi asintomatici. Nessun provvedimento restrittivo dell’accesso alla scuola è stato preso con riferimento agli altri insegnanti ed agli altri studenti.

Covid-19 in Ticino, altri quattro morti. Meno di 1’000 persone in “bolla”

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Calano i numeri di corollario (396 le persone in isolamento e 600 le persone in quarantena, entrambi valori odierni); non scendono, purtroppo, le cifre che sono coltellate al cuore nella pandemia flagellante da 11 mesi a questa parte. Altri quattro decessi da registrarsi nel transito da ieri all’alba di oggi, per un totale di 928 vittime da marzo 2020, nel Ticino del Covid-19; e tale evidenza basta per azzerare il valore del confronto fra nuovi ricoverati (sette) e fogli di dimissioni (17); ancora 164 i degenti in strutture nosocomiali, 24 quelli che versano in reparti di terapia intensiva. Aggiungansi, ed è dato di non poco conto, la presenza di altri 48 contagiati per un totale di 26’676 positivi. Scende ad uno su 20 (cinque per cento) il tasso di incidenza dei contagiati sulla massa di tamponi effettuati (676) e sottoposti a controllo in laboratorio. Un decesso in più (380 in totale) nel sistema delle residenze per anziani, dove sette strutture restano in scacco del “Coronavirus”; 10 guarigioni annunciate, un nuovo contagio, 22 pertanto i residenti che risultano positivi; nessun altro ricovero.

Seedorf (Canton Uri), bisarca si rovescia sulla A2: tratto bloccato

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Il conducente di una bisarca con targhe italiane è rimasto ferito stamane, intorno alle ore 6.23, sulle conseguenze del rovesciamento di vettore e rimorchio in territorio comunale di Seedorf (Canton Uri), lungo la A2 direzione nord, sulla percorrenza della curva che immette alla galleria “Fischlauwi”. Blocco sull’intera carreggiata, con interessamento delle corsie di marcia in senso opposto; a tempo indeterminato la chiusura del tratto autostradale tra lo svincolo per Beckenried e quello per Flüelen; a causa del concomitante rischio di valanghe e del parziale innevamento, tra l’altro, la riapertura dell’intero percorso da Beckenried al raccordo per Altdorf avrà luogo non prima delle ore 10.00 di domani, venerdì 29 gennaio, in entrambe le direzioni. Analogo provvedimento è stato adottato per quanto riguarda alcune strade cantonali nella medesima zona. In immagine (fonte Polcantonale Uri), l’autoarticolato rovesciatosi sulla carreggiata.

Eroina in auto, 19enne albanese intercettato e fermato a Mendrisio

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Ipotesi sulla destinazione: nessuna, ma non è che serva uno sforzo di fantasia. Ipotesi sul ruolo: varie, compreso l’essere costui un “cavalluccio” – bassa categoria qualitativa: una spola che corre sul telaio, per ora questo, domani si vedrà – del trasporto di droga per conto terzi. Sta di fatto che il soggetto, finito l’altr’ieri tra le braccia di effettivi delle Guardie di confine in prossimità dello svincolo 52 cioè Mendrisio sulla A2, viaggiava sereno e pacifico in direzione sud portando in auto – e nemmen troppo nascosta trovandosi tale merce nel vano portaoggetti – eroina per oltre 400 grammi e sostanze da taglio per qualche altro centinaio di grammi; individuazione, identificazione (per inciso, trattasi di un 19enne albanese con residenza in Albania), fermo ed arresto le tappe in rapida successione, con ipotesi di reato che vanno dall’infrazione alla Legge federale sugli stranieri all’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Al dispositivo di intercettazione del corriere hanno cooperato elementi di Polcantonale, Polcom Mendrisio e Polcom Chiasso; “dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

Internationaler Datenschutztag 2021: Keine Erosion der Privatsphäre / trotz Pandemie

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Das revidierte Datenschutzgesetz (DSG) wirft seine Schatten voraus. Es wird voraussichtlich im Jahr 2022 in Kraft treten und führt schon heute zu einem Modernisierungsdruck auf die kantonalen Datenschutzgesetze. Beim Übergang zum neuen Recht arbeiten die Datenschutzorgane von Bund und Kantonen eng und pragmatisch zusammen. Im dynamischen Spannungsfeld der Pandemie wirken sie darauf hin, die Einschränkungen auf das private und selbstbestimmte Leben, welches durch die Digitalisierung bereits unter Druck steht, möglichst gering zu halten.

Die Bevölkerung ist heute einer immer weitreichenderen sowie stärker automatisierten und personalisierten Datenbearbeitung ausgesetzt. War bislang die globale Digitalisierung aller Lebensbereiche der zentrale Treiber dieser Entwicklung, so gesellte sich im Jahr 2020 die Pandemie hinzu, welche das Gros der Bevölkerung hinter die Bildschirme der digitalen Heimarbeit verbannte. In diesem spannungsgeladenen Umfeld setzen sich die Datenschutzbeauftragten von Bund und Kantonen für den Erhalt des privaten und selbstbestimmten Lebens ein, welches die Bundesverfassung der Bevölkerung garantiert. 

Am 25. September 2020 haben die Eidgenössischen Räte nach jahrelangem Ringen das revidierte Datenschutzgesetz des Bundes verabschiedet. Dieses hebt den Persönlichkeitsschutz der Bevölkerung auf ein Niveau an, das den Risiken der digitalen Realität Rechnung trägt und der Wirtschaft den freien Datenaustausch mit dem Ausland auch in Zukunft ermöglich soll. Die Kantone sind daran, die auf eidgenössischer Ebene erfolgten Neuerungen nachzuvollziehen, indem sie ihre Datenschutzgesetzgebungen mit der von der Schweiz unterzeichneten Erweiterung der Europaratskonvention 108 in Einklang bringen. Eine Minderheit der Kantone hat diesen Prozess bereits abgeschlossen.

Kernpunkte des neuen DSG – Inkraftsetzung Mitte 2022

Das revidierte DSG wird voraussichtlich im zweiten Halbjahr 2022 in Kraft treten. Es soll die Aufsicht des Eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragen (EDÖB) über private und bundesbehördliche Datenbearbeiter stärken. Neu wird er über ein auf die Gefahren der digitalen Realität angepasstes Repertoire von risikobasierten Arbeitsinstrumenten verfügen, und die Wirtschaft wird ihm gegenüber neue Vorlage- und Meldepflichten wahrzunehmen haben. Zudem wird der EDÖB neu Verfügungen erlassen und datenschutzwidriges Verhalten dadurch rascher unterbinden können. Sanktionskompetenzen und hohe Bussen gehören aber – anders als bei den Datenschutzbehörden im umliegenden Europa – weiterhin nicht zu seinem Instrumentarium. 

Obwohl dem EDÖB zur Umsetzung der neuen Aufgaben drei zusätzliche Stellen zugesprochen wurden und ihm gemäss Gesetzesbotschaft weitere in Aussicht gestellt worden sind, wird er seine Aufgaben weiterhin pragmatisch ausüben und nach Massgabe des Opportunitätsprinzips Prioritäten setzen müssen. Wie bis anhin wird er auf eine enge Zusammenarbeit mit den behördlichen und betrieblichen Datenschutzverantwortlichen setzen, zumal Letztere vom neuen Gesetz verstärkt in Verantwortung genommen werden. Ein zentrales Mittel zur Durchsetzung seiner Forderungen wird weiterhin der auch vom neuen Gesetz vorgesehene Gang an die Öffentlichkeit darstellen. 

Pandemie – Einschränkungen mit Augenmass und nur auf Zeit

Pragmatismus gilt es für die Datenschutzbehörden von Bund und Kantonen auch an den Tag zu legen, um im dynamischen Umfeld der aktuellen Pandemie, die weltweit zu einschneidenden Einschränkungen von Privatsphäre und Selbstbestimmung geführt hat, Wirkung zu erzielen. Es gibt aber auch den Tag danach: So dürfte die systematische Einforderung von Personendaten durch Private im Kontext der Pandemie die Selbstbestimmung der Bevölkerung über die aktuelle Krise hinaus prägen. Es gilt zu bedenken, dass es Personen gibt, die nicht willens sind, ein mit einem bestimmten Programm bestücktes Smart Device vorzuzeigen, weil sie sich vor einem Zugriff auf die dort vorhandenen Daten ihrer digitalen Lebensführung fürchten. Weiter gibt es Menschen, die dazu aufgrund ihres Alters, ihrer Gesundheit oder wegen Behinderungen gar nicht in der Lage sind. Vor diesem Hintergrund hat der EDÖB auf seiner Webseite auch datenschutzrechtlichen Anforderungen publiziert, deren Erfüllung Private sicherzustellen haben, ehe sie den Zugang zu Gütern oder Leistungen von Gesundheitsdaten wie Impfbestätigungen oder Testresultaten abhängig machen (siehe Link zur Mitteilung unten).

Im Sog der Corona-Krise bewegt sich der Datenschutz im Spannungsfeld zwischen dem Recht jeder Person auf Schutz ihrer Privatsphäre und informationelle Selbstbestimmung sowie der Pflicht von Bund und Kantonen, dieselben Personen vor der Pandemie zu schützen. Dies stellt auch die kantonalen Datenschutzbehörden (Mitglieder von privatim) vor besondere Herausforderungen: Ein Beispiel ist die Publikation von Infektionszahlen bei grösseren, nicht aber kleineren Gemeinden, weil erkrankte Personen in kleinräumigen Umgebungen leicht identifizierbar sind. Ein anderes der Einsatz einer nur teilweise datenschutzkonformen Applikation im Fernunterricht, welche die Kontakte zwischen Lehrkräften und Schülerinnen und Schülern aufrechterhält.

Ein weiterer Schwerpunkt der Datenschutzaufsicht liegt darin, darauf hinzuwirken, dass notrechtliche Eingriffe der Exekutivbehörden in die Privatsphäre und Selbstbestimmung der Bevölkerung zeitlich begrenzt bleiben und rechtzeitig durch parlamentarische Erlasse abgelöst werden. So konnte für die SwissCovid App das vom DSG vorgesehene, ordentliche Pilotverfahren durchgeführt werden, bevor der Vollbetrieb auf einer eigens dafür geschaffenen Gesetzesgrundlage im Epidemiengesetz aufgenommen wurde, welche den freiwilligen Einsatz dieser App garantiert. 

Herausforderungen für den EDÖB und die kantonalen Datenschutzbehörden

Für die Datenschutzorgane von Bund und Kantonen gilt es, im dynamischen Spannungsfeld der Pandemie die Einschränkungen auf das private und selbstbestimmte Leben, welches durch die Digitalisierung ohnehin bereits unter Druck steht, möglichst gering zu halten. 

Gleichzeitig sensibilisieren und begleiten sie die Bevölkerung und die Behörden bei der Einführung und Umsetzung der erneuerten Datenschutzgesetzgebungen von Bund und Kantonen, wobei der für die Wirtschaft zuständige EDÖB ein besonderes Gewicht auf die Zusammenarbeit mit den Datenschutzverantwortlichen in den Betrieben legt.

Mit ihrem gemeinsamen Auftritt manifestieren die Datenschutzbehörden von Bund und Kantonen ihren Willen zusammenzuarbeiten und die Herausforderung der Digitalisierung und der Pandemie pragmatisch anzupacken. 

Der Internationale Datenschutztag wird auf Initiative des Europarates seit 2007 jedes Jahr am 28. Januar europaweit und auch in Übersee ausgerichtet. Er hat zum Ziel, das Bewusstsein der Bürgerinnen und Bürger für den Schutz der Privatsphäre und das Recht auf informationelle Selbstbestimmung zu stärken und eine nachhaltige Verhaltensänderung im Umgang mit neuen Technologien zu bewirken.

Ruswil: Polizei sucht nach Verkehrsunfall den Lenker eines dunklen Personenwagens

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Gestern Nachmittag prallte ein Autofahrer bei einem Unfall zwischen Wolhusen und Malters, nach einem Ausweichmanöver gegen eine Mauer.

Am Mittwoch, 27. Januar 2021, zirka 15.40 Uhr fuhr ein Autofahrer von Wolhusen Richtung Malters. Im Bereich der Bernstrasse auf Gemeindegebiet Ruswil musste der Fahrzeuglenker gemäss seinen Aussagen einem auf seiner Fahrspur entgegenkommenden dunklen Personenwagen ausweichen.

Dabei prallte er mit seinem Auto seitlich gegen eine Stützmauer bei der Liegenschaft Bernstrasse 3. Der entgegenkommende Fahrzeuglenker habe seine Fahrt ohne anzuhalten fortgesetzt. Beim Unfall wurde niemand verletzt.

Der Sachschaden beträgt mehrere tausend Franken.

Borse europee schizofreniche, dal buio alla resistenza. Bene Wall Street

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.35) Dopo lungo strascico negativo dal netto calo di Wall Street nella seduta precedente, principali cause i dubbi sui tempi di ripresa dell’economia mondiale ed i problemi legati all’approvvigionamento di vaccini anti-“Coronavirus”, a chiusura tutto sommato non indecorosa il listino primario della Borsa di Zurigo: lo “Swiss market index” rifluisce infatti sui 10’849-82 punti, con flessione pari allo 0.50 per cento da possibile sfaldamento intorno ai due punti percentuali; finanziari trainanti (“Credit Suisse group Ag” il capofila, più 1.74 per cento); apprezzati “Sika group Ag” (più 1.40) e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.67); sulla coda “Swisscom Ag” (meno 3.06) e “Lonza group Ag” (meno 3.32), quest’ultimo passato dai 622.20 franchi di inizio novembre – e, ancora, 613.00 franchi tre giorni addietro – ai 570.00 franchi del saldo di giornata. Così nelle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, più 0.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.17; Ftse-100 a Londra, meno 0.63; Cac-40 a Parigi, più 0.93; Ibex-35 a Madrid, più 1.02. Rimbalzo a New York, con guadagni fra l’1.62 e il 2.11 per cento sugli indici di riferimento. Fermo sui 107.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Sl / Stavolta il braccio non trema: Rockets di forza sul Turgovia

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Sùbito (1.43) un timbro di Stephan Deluca quale avvisaglia, a metà confronto la doppietta di Petr Cajka (28.27 e 31.30), infine il “power-play” convertito da un sempre più convincente Loic Vedova (55.41, ottava firma in stagione). Ci si creda o no, e conviene che stavolta ci si creda, i BiascaTicino Rockets sanno anche essere spietati quanto serve per andare a cogliere oggi la nona vittoria nella cadetteria hockeystica elvetica 2021-2022: vittima, tra l’altro, il Turgovia che in linea di massima dovrebbe andare ad insediarsi sul lato sinistro della graduatoria. Nel 4-1 finale, maturato con buon merito di Viktor Östlund portiere, unica pecca il “penalty-killing” non riuscito su Patrick Brändli al 42.07. Gli altri risultati: Kloten-Visp 8-3. La classifica: Kloten 73 punti; Langenthal 69; Ajoie 62; Olten 55; Sierre 54; LaChauxdeFonds 51; Turgovia 44; Visp 40; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 36; AccademiaZugo 32; BiascaTicino Rockets 31; Winterthur 23 (AccademiaZugo, Winterthur 34 partite disputate; Kloten, Langenthal, BiascaTicino Rockets 33; Olten, LaChauxdeFonds 32; Sierre, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; Turgovia 30; Ajoie 26).

Covid-19, un Ticino da tre vittime il giorno. Altri 44 casi di contagio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.14) Tre decessi, e sul computo del lungo periodo (924 morti) è tale la drammatica media quotidiana da poco meno di 11 mesi a questa parte, nel transito da ieri all’alba di oggi sul fronte ticinese del Covid-19: non si abbassa dunque la guardia, non si riduce quindi la pressione sui cittadini e sul sistema sanitario, rilevandosi sì 20 fogli di dimissioni da strutture nosocomiali ma anche quattro altri ricoveri e, quel che è peggio, 44 altri casi di positività al “Coronavirus” per un totale di 26’628 dall’inizio della pandemia. 177 restano i pazienti ricoverati, 27 di loro in reparti di terapia intensiva. Ferma al sette per cento sul totale (gruppo di indagine: 834 tamponi nell’arco di 24 ore) l’incidenza dei positivi; 444 le persone in isolamento, 773 i soggetti posti in regime di quarantena. Situazione nelle residenze per anziani: nessun nuovo caso, un decesso in più (380 in tutto), 32 gli ospiti tuttora contagiati, sette gli istituti in cui il morbo risulta ancora presente.

Reiterin verletzt: Quad schreckt Pferd auf

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Am Dienstag wurde in Homburg (Kanton Thurgau) eine Frau bei einem Unfall verletzt. Die Kantonspolizei Thurgau sucht Zeugen.

Gegen 15.45 Uhr liess sich eine 53-Jährige auf dem Schlitten durch ihr Pferd auf einem Feldweg in Richtung Maltbachweg ziehen. Nach bisherigen Erkenntnissen der Kantonspolizei Thurgau näherte sich von der Haidenhausstrasse her ein Quadfahrer, der stark abbremsen musste. Das Pferd scheute und galoppierte los, sodass die Frau vom Schlitten stürzte und sich leicht verletzte.

Die Kantonspolizei Thurgau klärt den genauen Unfallhergang ab.

Warnung: Fake Wettbewerb von Migros

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“Wir haben Ihnen eine Nachricht bezüglich Ihres Artikels aus Januarauslosung geschickt. Sie können ihn hier abholen:” So beginnt die SMS, welche willkürlich an Schweizer Nutzer verschickt wird. Diese stammt jedoch von Betrügern, welche lediglich an den persönlichen Daten sowie Kreditkartendaten der Empfänger interessiert sindBetrüger verschicken massenhaft SMS an Schweizer Nutzer, wobei diesen vorgegaukelt wird bei einer Verlosung der MIGROS gewonnen zu haben. Über den in der SMS aufgeführte Link werden die Opfer auf eine betrügerische Webseite weitergeleitet, welche nichts mit der MIGROS zu tun hat. Sollten die Opfer dort ihre persönlichen Daten sowie Kreditkartendaten bekanntgeben, werden diese durch die Betrüger für missbräuchliche Einkäufe oder Aboabschlüsse verwendet.

Gelo nelle Borse, Zurigo flette ma non si spezza. New York in tuffo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.29) Ancora al di sotto della linea, ma in recupero dai minimi di seduta, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo alla chiusura delle odierne contrattazioni con perdita limitata allo 0.55 per cento su quota 10’904.24 punti. “Swisscom Ag” dominante nel listino primario (più 4.68 per cento); “Alcon incorporated” (più 0.60) fra i titoli in buona evidenza. “Lonza group Ag” in coda (meno 1.7). Nell’allargato, buon interesse (più 7.47) per il titolo “Kudelski group Sa”; in brusca frenata “Zur Rose group Ag” (meno 12.61) e “Tornos holding Ag” (meno 8.87). Sulle altre piazze europee, dove influenti sono le perplessità circa le via di uscita dalla pandemia, non escluso il problema degli approvvigionamenti di vaccini: Dax-30 a Francoforte, meno 1.81; Ftse-Mib a Milano, meno 1.47; Ftse-100 a Londra, meno 1.30; Cac-40 a Parigi, meno 1.16; Ibex-35 a Madrid, meno 1.41. Flessioni fra il 2.05 ed il 2.61 per cento sugli indici di riferimento a New York. In calo a 107.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Nl / È del Lugano il colpo gobbo. Ambrì, occasione persa

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Quattro incontri su cinque al supplementare o ai rigori, e tra l’altro con tre successi esterni, nella serata hockeystica di National league. Lugano unica formazione a bersaglio pieno con il 2-0 sul Berna: in goal Alessio Bertaggia (8.51) e Dario Bürgler (11.32, a cinque-contro-quattro), “Orsi” dominatori del ghiaccio solo nella frazione centrale, “shut-out” firmato questa volta da Niklas Schlegel; discutibile la gestione di un paio di opportunità da parte degli ospiti. Rammarico manifesto nelle file dell’AmbrìPiotta per l’1-2 subito a Losanna nel giro dei rigori: Cory Emmerton (guarda un po’…) l’autore del secondo e decisivo tiro, in precedenza vantaggio dei romandi con Brian Gibbons (6.42) a trafiggere Benjamin Conz e risposta di Diego Kostner (34.45); nella serie faccia-a-faccia, losannesi premiati da Christoph Bertschy e raggiunti dal neoingaggiato Brendan Perlini. Gli altri risultati: ServetteGinevra-FriborgoGottéron (rinviata); RapperswilJona Lakers-BielBienne 2-3 (ai rigori); Scl Tigers-Davos 3-4 (al supplementare); Zugo-Zsc Lions 6-7 (al supplementare). La classiifica: Zugo 69 punti; Zsc Lions 58; FriborgoGottéron 52; Losanna. Davos 47; BielBienne 45; ServetteGinevra 44; Lugano 42; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 33; Scl Tigers 24; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32 partite disputate; Davos 31; Zugo, Zsc Lions, FriborgoGottéron, BielBienne 30; Scl Tigers 29; Lugano 28; ServetteGinevra 26; Losanna 24; Berna 20).

Hockey Sl / Impresa Ajoie in rimonta. Domani Rockets-Turgovia

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Fermi i BiascaTicino Rockets, che torneranno in pista domani ospitando il Turgovia, tre vittorie esterne nella serata hockeystica della cadetteria elvetica. A bersaglio pieno il solo Langenthal, impostosi per 4-1 sul ghiaccio del Winterthur; mezza impresa quella dei Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, 2-1 nel supplementare a Sierre. Doppiette di Reto Schmutz e di Jonathan Hazen nel 4-3 al supplementare (ed in rimonta dallo 0-3) alla Chaux-de-Fonds; decisivo assist del ticinese Giacomo Casserini nel provvisorio 3-3. Domani anche l’incontro Kloten-Visp. La classifica: Kloten 70 punti; Langenthal 69; Ajoie 62; Olten 55; Sierre 54; LaChauxdeFonds 51; Turgovia 44; Visp 40; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 36; AccademiaZugo 32; BiascaTicino Rockets 28; Winterthur 23 (AccademiaZugo, Winterthur 34 partite disputate; Langenthal 33; Kloten, Olten, LaChauxdeFonds, BiascaTicino Rockets 32; Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; Visp 30; Turgovia 29; Ajoie 26).

Altri sei morti da “Coronavirus” in Ticino. Seconda ondata, 23’000 i contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.40) Nel giorno in cui viene superata la soglia dei 23’000 contagiati (58 i nuovi casi, 26’584 in cifra precisa) durante la sola seconda ondata ovvero da fine estate al primo mese dell’inverno, il Ticino crivellato dalla pandemia da Covid-19 è di nuovo costretto a fare i conti con sei vittime da ieri all’alba di oggi, per effettivi 921 decessi da inizio marzo 2020. Quattro i nuovi ricoveri, in compresenza di 14 dimissioni da strutture nosocomiali; negli ospedali restano pertanto 195 persone, 30 delle quali sottoposte a terapia intensiva. Aggiornate a stamane le cifre su soggetti in isolamento e soggetti cui viene imposta la quarantena, 444 e 773 rispettivamente; sempre stimata intorno al sette per cento l’incidenza dei tamponi positivi sul complesso dei tamponi prelevati nell’arco di 24 ore e sottoposti a verifica in laboratorio. In rapida variazione i riscontri dalle residenze per anziani: due i decessi (379 in tutto), nessun nuovo ricovero, due i residenti di cui è emersa la positività, 13 le guarigioni confermate; tecnicamente parlandosi, 37 sono al momento i residenti affetti da “Coronavirus” ed ospiti in sette delle 68 strutture di questo tipo su territorio ticinese.

Morte in albergo a Muralto, è l’ora del «redde rationem»

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Assassinio, omicidio intenzionale (in subordine, omicidio colposo), appropriazione indebita, truffa, ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale, falsità in documenti e, per sovrammercato, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Cumulo di accuse pesanti, e tali da far configurare una pena detentiva di lunga durata, quello formalizzato oggi nel rinvio a giudizio dell’uomo sospsettato dell’omicidio di una 22enne britannica, nell’aprile 2019, in una stanza dell’“Hôtel Palma au Lac” di viale Verbano 29 a Muralto: a conclusione gli accertamenti penali, ampio il “dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis, davanti alle Assise criminali la celebrazione del processo a carico dell’unico imputato, un 30enne germanico con residenza nel Canton Zurigo che era stato tratto in arresto poche ore dopo la scoperta del cadavere.

A2 a Stalvedro: auto tampona Tir, 58enne in gravi condizioni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.54) Prognosi riservata e rischio esiziale nel caso dell’automobilista 58enne, cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, il cui veicolo andò stamane a tamponare un autoarticolato fermo sulla carreggiata di destra della A2 in territorio comunale di Airolo, a qualche decina di metri dallo svincolo sull’area di servizio “Stalvedro”, per ordinario dosaggio del traffico in direzione nord. L’episodio intorno alle ore 7.54; nessuna conseguenza fisica per il 36enne cittadino italiano che si trovava al volante del Tir, assai gravi per contro apparvero sin dal primo istante le condizioni di salute del 58enne rimasto imprigionato tra le lamiere e poi estratto dall’abitacolo con utilizzo della pinza idraulica tipo “Libervit”. Assistenza tecnica e medica a cura di Pompieri del “Centro intervento San Gottardo”, operatori della “Tre valli soccorso”, equipaggio “Rega” ed effettivi della Polcantonale. L’uomo è stato stabilizzato ed elitrasportato in ospedale. Le attività procedurali e di soccorso si sono protratte sino alle ore 11.00 circa previa chiusura temporanea del tratto della A2 sino all’uscita per Airolo.

“Swiss market index”, decollo… dimezzato. New York sopra la linea

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.03) La primaria eccezione del titolo “Novartis Ag” (meno 2.09 per cento su risultati economici ordinariamente già “scontati” dagli operatori) nella positiva giornata borsistica a Zurigo, laddove lo “Swiss market index” si è fissato in ultimo a quota 10’964.05 punti (più 0.35 per cento) dopo spunto oltre la soglia psicologica degli 11’000 punti. “Ubs group Ag” (più 2.40 per cento, su valico incremento dell’utile netto) il capofila; nell’allargato, strappo a doppia cifra (più 13.33 per cento) per il valore “Interroll holding Ag” al massimo storico sui 2’810 franchi per azione. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 1.66 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.16; Ftse-100 a Londra, più 0.23; Cac-40 a Parigi, più 0.93; Ibex-35 a Madrid, più 0.80. Lievi progressi, fra lo 0.07 e lo 0.20 per cento, sugli indici di riferimento a New York. In ascesa a 107.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Seewis (Kanton Graubünden): Zehn Fälle von Wilderei aufgedeckt

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Die Kantonspolizei Graubünden hat in Zusammenarbeit mit der Wildhut zehn Fälle von Wilderei, die zwischen 2014 und 2020 auf Gemeindegebiet von Seewis begangen wurden, aufgeklärt. Der Tatverdächtige wird wegen Widerhandlungen gegen die Jagdgesetzgebung an die Staatsanwaltschaft Graubünden verzeigt (Bildquelle: Kantonspolizei Graubünden).

Der 41-jährige einheimische Jäger erlegte während der Hochjagd 2020 zwei nicht jagdbare Kronenhirsche. Anstatt Selbstanzeige zu erstatten, transportierte der Jäger die beiden rund 100 Kilogramm schweren Tiere mit Hilfe von zwei Jagdkameraden ab. Dabei wurden die Männer von der Wildhut angehalten und kontrolliert.

In der Einvernahme mit der Polizei gab der 41-jährige zu, dass er die Hirsche nicht in die Abschussliste eingetragen hatte, um die Fehlabschüsse zu verheimlichen. Die beiden Jagdkameraden gaben zu, dass sie beim Vertuschen der Fehlabschüsse Gehilfenschaft leisteten.

Verdacht für weitere Straftaten erhärtet Im Laufe der polizeilichen Ermittlungen erhärtete sich der Verdacht, dass der Beschuldigte weitere strafbare Handlungen gegen die Jagdgesetzgebung begangen haben könnte. Er gab zu, auf Gemeindegebiet von Seewis ausserhalb der Jagdzeit zwischen 2014 und 2020 unberechtigt zwei weitere Kronenhirsche, zwei Gamsböcke und vier Rehböcke erlegt zu haben.

Schwerverletzter nach Unfall auf A2 bei Stalvedro (Gemeide Airolo)

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Wie die Kantonspolizei Tessin mitteilt, ereignete sich heute kurz vor 8.00 Uhr ein Verkehrsunfall auf der Autobahn A2 im Bereich Airolo.

Nach einer ersten Rekonstruktion war heute ein im Raum Lugano wohnhafter 58-jähriger Schweizer in Richtung Norden unterwegs, als er aus noch unbekannten Gründen kurz vor der Raststätte Stalvedro in Airolo mit einem Lkw kollidierte.

Der Lastwagen, welcher von einem 36-jährigen italienischen Staatsangehörigen gelenkt wurde, stand zu diesem Zeitpunkt verkehrsbedingt auf der Fahrbahn.

Neben den Beamten der Kantonspolizei Tessin griff auch die Feuerwehr des Interventionszentrums St. Gotthard ein und befreite den eingeklemmten 58-jährigen mit Hilfe einer Hydraulikzange aus den Blechen.

Covid-19 in Ticino, ancora un decesso ma cifre ai minimi

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Una vittima in più, la 915.a dall’inizio della pandemia da Covid-19, nel transito da ieri ad oggi ovvero allo scoccare degli 11 mesi dall’ormai storico annuncio del primo caso di contagio con ricovero alla “Clinica luganese Moncucco” in Lugano; ciò in un giorno da numeri insolitamente magri, ossia soli quattro altri ricoverati, due dimessi, 12 positivi in più per un totale di 26’526 casi. In strutture ospedaliere restano 209 pazienti, 31 dei quali in terapia intensiva. Ferma a cinque giorni addietro, con un dato al sette per cento, l’incidenza dei positivi sul complesso dei tamponi prelevati nell’arco di 24 ore, per effettivi 698 “test” verificati in laboratorio; 551 le persone in isolamento, 963 quelle in quarantena. In parallelo, le cifre dal sistema delle case anziani: un decesso (377 in totale), un caso in più ed un ricovero in più, 15 le guarigioni dichiarate; al momento sono 49 i residenti ancora positivi e distribuiti in 10 strutture (su 68) del territorio cantonale.

Spacciava coca in… trasferta dal Comasco: dominicano in manette

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Per tre anni, fra il 2016 ed il 2019, si era dedicato allo spaccio di cocaina sul territorio cantonale; tale, almeno, la contestazione mossa dall’autorità inquirente, che a suo carico aveva spiccato un mandato internazionale di cattura. E alla fine, con la pregiata collaborazione di effettivi dell’Arma dei Carabinieri (regione Lombardia), il soggetto è finito nella rete: fermo, arresto, indi estradizione – storia di cinque giorni addietro, notifica alla stampa nel pomeriggio di oggi – via Chiasso direzione sistema penintenziario ticinese. Gli addebiti principali a carico dell’uomo, 35 anni, cittadino dominicano con residenza in provincia di Como: a causa delle scelte professionalmente discutibili, infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, ed in subordine infrazione semplice; inoltre, in ragione della non rara presenza al di qua del confine, infrazione alla Legge federale sugli stranieri. L’inchiesta è nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Biasca, su strada ordinaria al doppio della velocità: denunciato

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Se vai al doppio rispetto a ciò che è consentito, e per doppio si intende all’incirca un 50 in più rispetto al 50 permesso secondo limite di velocità su specifico tratto stradale, preparati a dire “ciao” alla licenza di condurre e ad affrontare l’ira della giustizia per via di una ordinaria denunzia. In tale situazione trovasi dai giorni scorsi – oggi l’informativa di fonte Polcantonale – un 49enne svizzero con domicilio in Riviera e che risulta essere stato pizzicato in territorio comunale di Biasca, lungo via Generale Henri Guisan, al transito sui 99 chilometri orari. Addebito, secondo prassi, la grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. Suggerimenti per la difesa, nessuno possibile.

Covid-19: Die aktuellen Zahlen aus der Schweiz am heutigen Tag

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Die Schweiz und das Fürstentum Liechtenstein verzeichneten bisher insgesamt 513’599 laborbestätigte Fälle, damit 4’320 zusätzlich gemeldete Fälle in den letzten 72 Stunden. Im Artikel finden sie auch die bisher ausgeführten Anzahl Tests und positiven Fällen. Kennzahlen zu Coronavirus-Infektionen und Todesfällen.

Neu – 55’071 Tests, 4’320 positive Fälle 7,84 %

Das ist der tägliche Situationsbericht zur Lage in der Schweiz und im Fürstentum Liechtenstein. Veränderungen aus den letzten 72 Stunden.

  • Auf das neue Coronavirus positiv getestet insgesamt: 513’599 Personen, 4’320 Ansteckungen mehr in den letzten 72 Stunden.
  • Covid-19-Test (PCR) ingesamt 3’697’027 (493’758 Antigen Schnelltests), 55’071 neue Tests in den letzten 72Stunden.

Anteil positive PCR-Tests 13,2% Anteil positive Antigen-Schnelltests 12,9%

  • Hospitalisationen insgesamt 21’358129 neue Hospitalisationen in den letzten 72 Stunden.
  • Todesfälle insgesamt: 8’430 Personen, 85 Todesfälle in den letzten 72 Stunden.

Die folgenden Daten sind aktuell für 23 Kantone und das Fürstentum Liechtenstein vorhanden. Die Aktualisierung der Zahlen erfolgt mindestens jeweils am Mittwoch und Freitag.

Zahlen zum Contact Tracing

  • Personen in Isolation – Total aktuell 16’974
  • Personen in Quarantäne – Total aktuell 26’072
  • Personen in Quarantäne nach Einreise in die Schweiz – Total aktuell 2’917

Die letzten 7 Tage in Zahlen vom BAG

  • Fr 22.01.2021 – 26’667 Tests2’105 positive Fälle, 8,08%
  • Do 21.01.2021 – 28’094 Tests2’205 positive Fälle 7,85 %
  • Mi 20.01.2021 – 32’716 Tests2’727 positive Fälle 8,34 %
  • Di 19.01.2021 – 21’547 Tests2’260 positive Fälle 10,50 %
  • Sa – Mo 18.01.2021- 48’004 Tests4’703 positive Fälle, 9,90%

Valle di Blenio e limitrofe, controlli sulle motoslitte: multe e denunzie

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Pare, in effetti, che le lamentele fossero state non poche. E pare anche che l’arma della delazione abbia sparato a bersaglio facile: su una trentina di mezzi sottoposti a controllo, 11 saranno da sottoporsi al collaudo obbligatorio, e non è questo il solo problema rilevato. A due denunzie per infrazione ai disposti della Legge sulla circolazione stradale, difatti, ha condotto l’operazione condotta nella giornata di sabato nell’area della Valle di Blenio, e con particolare attenzione in Valle Malvaglia ed in Val Pontirone, obiettivo la verifica del rispetto delle norme sull’uso delle slitte a motore: in un caso è risultata la guida in presenza di revoca della licenza di condurre, in un altro è emersa la guida senza targhe e senza copertura assicurativa. Da autentica retata il resto degli addebiti: due contravvenzioni per guida fuori pista, una per modifica della motoslitta, una per guida senza casco, sei per mancata applicazione della targa. Alle operazioni di controllo hanno cooperato alcuni dipendenti dell’Ufficio cantonale caccia-pesca; altri interventi dello stesso genere “non sono da escludersi” già nelle prossime settimane.

Borse europee in brusca frenata, si spegne la fuga solitaria di Zurigo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.20) Decollo non riuscito e rientro sotto la soglia psicologica ad 11’000 punti (10’925.70 punti al saldo, meno 0.05 per cento dopo lunga volata), per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo nell’avvio della nuova settimana di contrattazioni. “Givaudan Sa” capofila (più 2.05 per cento); solito interesse sui farmaceutici; penalizzati gli assicurativi (“Zürich insurance group Ag” il peggiore, meno 2.06); “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 3.04). Nell’allargato, cedimento secco per il titolo “Dufry Ag” (meno 11.15). Sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 1.06; Ftse-Mib a Milano, meno 1.60; Ftse-100 a Londra, meno 0.84; Cac-40 a Parigi, meno 1,57; Ibex-35 a Madrid, meno 1.73. Dalla scarsa entità, fra un “meno 0.28” ed un “più 0.38” per cento, gli scostamenti a New York. Sostanzialmente stabile a 107.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Colpo di stiletto / Recupero e riciclo. Per l’hockey, da primato

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Stabilito oggi, nell’hockey di National league, un “record” forse ineguagliabile. Cinque erano infatti nel fine-settimana gli incontri in calendario, e ciascuno di essi a recupero di un turno differente del campionato 2020-2021; per la precisione, partite della 16.a, della 20.a, della 22.a, della 26.a e della 28.a giornata. Casi covidiani vollero poi che venisse nuovamente rinviata la sfida Scl Tigers-ServetteGinevra; alla storia viene dunque consegnato un turno con quattro eventi a rappresentare cinque recuperi. Suvvia, un superprimato…

Hockey Nl / Un goal fa la differenza: Lugano gioisce, Ambrì lacrima

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Lo scarto minimo sindacale a fissare oggi destini incrociati ed avversi tra Lugano ed AmbrìPiotta nell’hockey elvetico di massima serie. Bianconeri a bersaglio sui RapperswilJona Lakers: mero 1-0, decisivo Jani Lajunen al 39.25, assist di Alessio Bertaggia e di Dario Bürgler; ospiti incapaci di sfruttare le non rare superiorità numeriche (26 minuti contro due), compreso un tardivo sei-contro-tre; apprezzato lo svuotamento dell’infermeria; “shut-out” sul conto di un riemergente Sandro Zurkirchen (37 parate). In franamento l’attacco dell’AmbrìPiotta, costretto alla miseria di 20 tiri (contro 31) dal BielBienne in un 3-4 che conferma vari elementi di fragilità nella squadra, per quanto integrata oggi (e sino a fine stagione, si immagina) dal britannico-canadese Brendan Perlini, prossimo ai 25 anni, gran fisico ma – spiace il doverlo dire – non un “crack”; confronto sul filo dell’alternanza perenne nel punteggio (11.02, Brian Flynn in “power-play”, 1-0; 27.05, Marc-Antoine Pouliot in “power-play”, 1-1; 33.47, Luca Cunti, 1-2; 35.31, Jiri Novotny, 2-2; 38.57, Jason Fuchs, 2-3; 41.56, Tobias Fohrler in “power-play”, 3-3; 50.20, Damien Brunner in “power-play”, 3-4; vano il richiamo (58.26) di Damiano Ciaccio portiere per un sesto uomo di movimento.

I risultati – Davos-Losanna 3-2; AmbrìPiotta-BielBienne 3-4; FriborgoGottéron-Zsc Lions 0-5; Scl Tigers-ServetteGinevra (rinviata); Lugano-RapperswilJona Lakers 1-0.

La classifica – Zugo 68 punti; Zsc Lions 56; FriborgoGottéron 52; Losanna, Davos 45; ServetteGinevra 44; BielBienne 43; Lugano 39; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32; Scl Tigers 23; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 31 partite disputate; FriborgoGottéron, Davos 30; Zugo, Zsc Lions, BielBienne 29; Scl Tigers 28; Lugano 27; ServetteGinevra 26; Losanna 23; Berna 19).

Calcio Dna / Anticipo fortunato, il Lugano torna a vincere

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Lugano di ritorno alla vittoria nel calcio di Divisione nazionale A con l’odierno 1-0 a San Gallo, rigore trasformato da Mijat Maric all’85.o su occasione determinata dallo sradicamento di Roman Macek ad opera di Tim Staubli; plauso ai bianconeri per l’aver saputo sfruttare una delle due occasioni avute, considerandosi l’altra nelle forme di una traversa colta da Fabio Daprelà al 27.o. Esordio sin dal primo minuto per il neoingaggiato Asumah Abubakar. Dal fronte opposto, quattro conclusioni nello specchio della porta, lieve prevalenza nel controllo del gioco, gragnuola di colpi a vuoto, incapacità sostanziale di mettere in piazza le palle inattive, e per sovrammercato l’incredibile leggerezza di Boubacar Traoré incorso nel cartellino rosso al 72.o. Lugano di nuovo alla piazza d’onore, adesso in coabitazione con il Basilea e con lo stesso San Gallo. La classifica: Youngboys 32 punti; Lugano, San Gallo, Basilea 23; Zurigo 22; Losanna, Servette 19; Sion 16; Lucerna 13; Vaduz 8 (Servette, Lucerna una partita in meno).

Profilassi igienico-sanitaria, niente accesso all’Archivio diocesano

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Accesso pubblico sospeso all’utenza esterna, in ottemperanza alle direttive federali ed a quelle cantonali in materia di profilassi anti-“Coronavirus”, sia all’Archivio diocesano sia alla Biblioteca diocesana in Lugano. Il provvedimento resterà in vigore almeno sino a domenica 28 febbraio.

Maggia, auto carambola sulla Cantonale: cinque feriti, nessuno grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.20) Cinque persone – conducente, moglie e tre bambini – sono rimaste ferite in modo lieve nell’incidente occorso alle ore 17.36 in territorio comunale di Maggia, sul curvone prossimo all’immissione sulla “bretella” per l’accesso alla frazione Lodano. Stando ad una ricostruzione che in serata ha trovato conferma da fonti della Polcantonale, il veicolo alla cui guida si trovava un 53enne italiano con residenza nel Luganese stava procedendo in direzione di Avegno-Gordevio e d’improvviso è andato ad invadere la corsia opposta di marcia, schiantandosi frontalmente con il muraglione di sostegno sul lato della carreggiata. Assistenza medica a cura di operatori del “Salva” di Locarno e della “Rega”; i feriti sono stati trasportati in ospedale con ambulanze ed elicottero. La Cantonale è stata “pro tempore” interdetta al traffico privato nel tratto compreso tra la diramazione per Lodano ed il ponte sulla Maggia in corrispondenza dell’osteria (lato Aurigeno-Moghegno); arretrato provvisoriamente alla fermata in centro a Maggia il capolinea del bus Fart linea 315; sul posto ed in presidio unità di Polcantonale, Polcom Locarno, Pompieri Maggia e Pompieri Locarno. In immagine GdT, un’ambulanza del “Salva” Locarno in ripartenza dalla scena dell’incidente.

Covid-19 in case anziani, finalmente un giorno a triplo zero

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Nessun decesso, nessun ricovero in strutture ospedaliere, e nessun nuovo caso registrato. Si manifesta all’improvviso – ed è il benvenuto – un triplo zero sul fronte del Covid-19 per quanto riguarda le residenze anziani in territorio ticinese: un giorno di tregua, in sostanza, e macchiato solo dai tre morti definiti “per altre cause”. Allo stato delle cose, 65 i residenti ancora contagiati; 13 le strutture (su 68) in cui il “Coronavirus” rimane presente.

Airolo, auto sull’uscita… sbagliata: collisione, conducente in salvo

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Una svista nella scelta del percorso all’origine dell’incidente occorso intorno alle ore 0.05 sulla A2, direzione di marcia verso sud, in territorio comunale di Airolo, zona galleria “Stalvedro”: qui una vettura di grossa cilindrata, dopo aver percorso un tratto di alcune decine di metri a semicerchio con piega a destra, è andata a collidere contro una parete di neve per… assenza dello sbocco in uscita, trattandosi infatti non di ordinario svincolo autostradale ma di un imbocco di servizio e riservato al personale Ustra oltre che ai mezzi di soccorso. Il conducente del veicolo è rimasto illeso ed è stato assistito nel volgere di pochi minuti. Evidenti i danni al mezzo.

24 ore di Ticino covidiano: quattro morti, salgono le terapie intensive

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.28) Situazione in auspicabilmente estemporaneo peggioramento, nel transito da ieri all’alba di oggi, sul fronte ticinese della lotta alla pandemia da Covid-19: altri quattro decessi (914 in totale) nell’arco di 24 ore, ossia nel transito da ieri all’alba di oggi, si associano ad un aumento (da 30 a 32) del numero dei pazienti sotto trattamento in reparti di cure intensive, tra l’altro in compresenza di otto nuovi ricoveri a fronte di due soli fogli di dimissioni da strutture nosocomiali. I degenti sono ora 207; 41 i nuovi contagi riscontrati, per un totale di 26’514 casi nello spazio di 11 mesi (come si ricorderà, il primo accertamento pertinente al “Coronavirus” su suolo ticinese ebbe luogo alla “Clinica luganese Moncucco” nella giornata di martedì 25 febbraio 2020; a cifre riallineate, le vittime nella prima ondata furono 350, e 3’531 risultarono i contagi). Fermi a tre giorni addietro i riscontri pertinenti all’incidenza dei positivi (sette per cento) sul totale dei tamponi effettuati (698 in quella data); dell’altr’ieri le evidenze su persone in isolamento (551) e persone sottoposte al regime di quarantena (963).

Erdbeben in Kroatien: Die Schweiz folgt einem Hilfsappel und liefert 20 mobile Wohneinheiten

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Tausende Kroatinnen und Kroaten haben durch das Erdbeben Ende 2020 ihr Zuhause verloren. Auf Ersuchen der kroatischen Behörden wird die Humanitäre Hilfe der Schweiz Notunterkünfte für die Überlebenden des Erdbebens zur Verfügung stellen. Für diese Hilfsaktion sind insgesamt 400’000 Franken vorgesehen.

Am 29. Dezember 2020 verursachte ein Erdbeben der Stärke 6,4 grosse Schäden in der Region Sisak-Moslavina in Zentralkroatien. Auch die Hauptstadt Zagreb, die etwa 50 Kilometer vom Epizentrum entfernt liegt, war davon betroffen. Die Erschütterungen waren auch in den Nachbarländern zu spüren.

Das Eidgenössische Departement für auswärtige Angelegenheiten (EDA) bot den kroatischen Behörden, die die Rettungs- und Hilfsmassnahmen durchführten, sofort seine Unterstützung an. Nach dieser ersten Phase der Nothilfe meldete Kroatien Bedarf an Containern und anderen Unterkünften für die rund 1200 Familien an, deren Häuser komplett zerstört wurden.

Als Reaktion auf diesen Aufruf wird die Schweiz (Humanitäre Hilfe des Bundes) bis Ende Januar 20 mobile Wohneinheiten für rund 100 Menschen bereitstellen. Später sollen 12 Sanitärblöcke mit Dusche und WC folgen. Letzte Woche waren zwei Experten des Schweizerischen Korps für humanitäre Hilfe (SKH), das zum EDA gehört, vor Ort, um in Absprache mit dem kroatischen Zivilschutz die Hilfsmassnahmen der Schweiz zu konkretisieren.

Lugano: Drei Festnahmen wegen Mordversuch

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Die Kantonspolizei und die Polizei der Stadt Lugano geben bekannt, dass am Samstag, den 23. Januar kurz vor 17.30 Uhr in Lugano in der Nähe des Bahnhofs ein Angriff auf einen 35-jährigen Schweizer Bürger stattgefunden hat.

Nachfolgende Ermittlungen der Kantonspolizei führten zur Identifizierung und Festnahme eines 16-jährigen, eines 17-jährigen italienischen Staatsbürgers mit Wohnsitz im Kanton Aargau und eines 19-jährigen Schweizers durch Polizeibeamte der Stadt Lugano wohnhaft in der Region. Die Straftaten gegen sie sind vorsätzlicher Mordversuch, schwere Verletzung, Körperverletzung und Verstoß gegen das Bundesgesetz über Betäubungsmittel.

Der 35-Jährige erlitt schwere Augenverletzungen, die einen Krankenhausaufenthalt erforderten. Die vom öffentlichen Ministerium und der Jugendgerichtsbarkeit koordinierte Untersuchung wird fortgesetzt, um die genaue Umstände des Angriffs zu rekonstruieren. Es werden momentan keine weiteren Informationen veröffentlicht.

Lugano, tentato omicidio in zona stazione Ffs: fermati tre giovani

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Sullo sfondo, si direbbe, questioni legate allo spaccio di droga; sul proscenio, ciò che l’autorità inquirente qualifica come tentato omicidio intenzionale, lesioni gravi, aggressione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, per di più in presenza di un uomo che è rimasto ferito alla testa e che, stando ad indicazioni di fonte sanitaria, ha subito danni ad un occhio. Come anticipato sommariamente (ma nel centro della notizia) dai colleghi di “TicinOnline.ch”, da iersera tre giovani si trovano in regime di privazione della libertà personale essendo stati individuati su accertamenti a cura di effettivi della Polcantonale – e fermati da agenti della Polcom Lugano – dopo le vie di fatto occorse con un 35enne svizzero e domiciliato nel Luganese, soggetto presumibilmente oggetto di un loro assalto preordinato e compiuto intorno alle ore 17.24; a colpire un 16enne italiano residente nel Canton Argovia, un 17enne di eguali nazionalità e domicilio ed un 19enne domiciliato nella regione, titolare di passaporto svizzero e dalle origini non precisate. Indagine sotto coordinamento di ministero pubblico e magistratura dei minorenni; quadro generale tuttora da definirsi.

Calcio Dnb / Chiasso sciagurato, il Winterthur passa con suo comodo

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Due traverse colpite, ed una sola delle quali in situazione di partita ancora riconfigurabile in senso utile, non bastano per nobilitare lo 0-3 interno accusato oggi dal Chiasso nel 16.o turno del calcio cadetto, ospite un Winterthur oggettivamente al meglio delle ambizioni da 35 anni a questa parte. Per l’appunto nel limite dei due legni (11.o, Merlin Hadzi; 93.o, Mickaël Almeida), e volendosi d’un paio di conclusioni non troppo distanti dai pali, la consistenza in attacco dei rossoblù trafitti già al 4.o da Roman Buess, indi costretti all’intervallo sotto il peso del raddoppio (44.o, ancora Roman Buess) ed in ultimo affondati da Samuel Ballet (84.o). Mole di gioco, per carità, tanta; possesso-palla, idem, addirittura al 59 per cento; Sofian Bahloul l’ultimo ad arrendersi. Chiasso lanterna rossa, come prima; ma non si può sempre contare sulle disgrazie altrui per sperare di riemergere, prima o poi, e di togliersi dal fango del fondo della graduatoria.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-Kriens 0-1; Grasshoppers Zurigo-StadeLosannaOuchy 2-0; Thun-Sciaffusa 3-1; Chiasso-Winterthur 0-3; Wil-Aarau 3-1.

La classifica – Grasshoppers Zurigo 32 punti; Winterthur, Thun 28; StadeLosannaOuchy, Aarau 27; Sciaffusa 26; Kriens, Wil 16; NeuchâtelXamaxSerrières 12; Chiasso 11.

Hockey Sl / Illusione e delusione, Rockets alla sconfitta numero 24

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Dall’occasionalità all’abitudine, dall’abitudine al vizio: il vizio di perdere quando già si avverte profumo di successo, o almeno di un “vero” risultato utile. Spediti marciano sul sentiero delle delusioni che fan séguito alle illusioni i BiascaTicino Rockets, da stasera con “record” in misura d’un quarto contro tre quarti restando otto i successi contro 24 sconfitte in campionato; una volta di più, con vantaggio provvisorio strappato in un “power-play” finalizzato da Matteo Romanenghi (11.32) giunto in rinforzo dal Lugano, e poi con aggancio e sorpasso (29.25, Dario Kummer; 30.13, Stefan Tschannen); vanificato da due penalità minori il finale del confronto; sconfitta ad ogni modo difficilmente contestabile, solo che si tenga conto dei soli 16 tiri contro 43 e quindi della pressione gravata su Davide Fadani portiere titolare. Prospettive? Beh, non è difficile il giungere a varie conclusioni. Nessuna delle quali, a rigore delle ultime evidenze, è sbagliata.

I risultati – Langenthal-BiascaTicino Rockets 2-1; Winterthur-AccademiaZugo 2-3 (ai rigori); Visp-Turgovia 2-3 (ai rigori); Ajoie-Olten 3-1; LaChauxdeFonds-Sierre 8-5; Kloten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-3.

La classifica – Kloten 70 punti; Langenthal 66; Ajoie 60; Olten 55; Sierre 53; LaChauxdeFonds 50; Turgovia 44; Visp 37; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 34; AccademiaZugo 32; BiascaTicino Rockets 28; Winterthur 23 (AccademiaZugo 34 partite disputate; Winterthur 33; Kloten, Langenthal, Olten, BiascaTicino Rockets 32; LaChauxdeFonds 31; Sierre 30; Turgovia, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; Ajoie 25).

Meditazione del plenilunio, con “Semi di luce” incontro in… rete

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Incontro “online” di meditazione, in coincidenza con il plenilunio dell’Acquario, giovedì 28 gennaio sotto egida di varie realtà associative tra cui la ticinese “Semi di luce” in Lugano quartiere Pambio-Noranco. Inizio ore 21.00. Per l’iscrizione all’appuntamento e per ricevere le credenziali di accesso alla piattaforma “Zoom” inviare una “e-mail” all’indirizzo info@acsemidiluce.ch.

Si lancia nel fuoripista, centrato da una slavina: se la caverà

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Dramma sfiorato, nel primo pomeriggio di oggi, sulle nevi di Faido frazione Carì, dove uno sciatore allontanatosi dalle piste delimitate è stato travolto da una slavina. L’uomo, 43 anni, cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, ha riportato lesioni dall’entità non grave; illesi altri due sciatori che si trovavano con lui e che, secondo le prime informazioni, erano rimasti all’interno della zona di sicurezza. L’incidente intorno alle ore 14.34; immediata l’assistenza al ferito da parte di altre persone presenti sulla pista e dai soccorritori della stazione sciistica; sul posto anche agenti della Polcantonale e gli operatori sanitari della “Rega”; una volta stabilizzato, il 43enne è stato elitrasportato in ospedale.

Ticino, tre altre vittime da Covid-19. 30 i degenti in terapia intensiva

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Tre decessi (910 in tutto) ed altri 10 ricoveri in ospedale (18 i fogli di dimissione firmati contestualmente) ci raccontano oggi di una situazione in apparente miglioramento, sul fronte della lotta al Covid-19, nel Ticino tuttavia ancora lontano dal tempo in cui si potrà dichiarare esaurita la seconda ondata della pandemia manifestatasi – lo si ricorderà – ormai 11 mesi addietro, sottovalutata da ogni autorità preposta, et cetera. La svolta non c’è ancora, una decrescita marginale ma costante invece è sotto gli occhi di tutti: in ospedale restano 205 persone, nel 15 per cento circa dei casi (30) sotto terapia intensiva e, dunque, a costituire un banco di rischio primario. 52 i nuovi contagiati nel passaggio da ieri all’alba di oggi, stando a ciò che viene riferito dall’Ufficio del medico cantonale; sino ad ora, i casi di positività sul territorio sono stati 26’473, il che permette di proiettare a domani o a doman l’altro il superamento della soglia dei 23’000 contagiati nella sola fase numero due. Al sette per cento, secondo evidenze dell’altr’ieri e su un totale di 698 tamponi verificati in laboratorio, l’incidenza dei positivi; su dati di ieri, 551 i soggetti in isolamento, 963 le persone sottoposte al vincolo della quarantena.

Bergunglück in Vouvry (Kanton Wallis): Mann ums Leben gekommen

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Gestern kurz nach 13.00, ereignete sich im Gebiet «Torgon» ein Gebirgsunfall. Ein Bergführer kam dabei ums Leben.

Der Bergführer befand sich in Begleitung zweier Gäste auf einer Skitour im Gebiet «Torgon» (Gemeinde Vouvry). Beim Aufstieg zum Gipfel des «Le Linleu», auf einer Höhe von 2’094 Meter über Meer, brach eine Wechte ab.

Der Bergführer, der sich zu diesem Zeitpunkt auf der Schneewechte befand, stürzte dadurch ab. Die Gäste alarmierten die Rettungskräfte. Der Mann konnte nur noch tot geborgen werden.

Beim Opfer handelt es sich um einen 56-jährigen Walliser mit Wohnsitz im Unterwallis. Die Staatsanwaltschaft hat Ermittlungen eingeleitet.

23-jähriger Freeride-Skifahrer nach Sturz verstorben

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Am Freitag, den 22. Januar zog sich ein Freeride-Skifahrer bei einem Sturz im Gebiet «Savoleyres», Kanton Wallis ausserhalb der markierten Pisten tödliche Verletzungen zu.

Der Unfall ereignete sich gegen 12.45 Uhr. Zu diesem Zeitpunkt befanden sich zwei Freerider im Gebiet «Savoleyres» ausserhalb der markierten Skipiste. Auf einem Felsband hielt einer der beiden Wintersportler an, als plötzlich unter seinem Gewicht die Schneemassen einbrachen. Dadurch wurde der Freerider mitgerissen und stürzte in der Folge über das Felsband ab.

Sein Begleiter alarmierte die Rettungskräfte. Beim Eintreffen auf der Unfallstelle konnten diese nur noch den Tod des Skifahrers feststellen. Beim Opfer handelt es sich um einen 23-jährigen Schweden mit Wohnsitz in Verbier. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

23-jähriger Mann aus Lettland mit Kokain im Flughafen verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Donnerstagvormittag (21.1.2021) im Flughafen Zürich (Photoquelle: KaPo Zürich) einen Mann verhaftet, der Kokain in einem Rucksack mitgeführt hatte.

Ein 23-jähriger Mann aus Lettland reiste von Brasilien aus nach Zürich. Anlässlich einer Kontrolle entstand der Verdacht, dass es sich bei dem Mann um einen Drogenkurier handeln könnte. Die Überprüfung förderte Kokainblöcke zutage, die in den Seitenwänden seines Rucksacks eingebaut waren. Das Gesamtgewicht der Drogen wird auf rund 1.5 Kilogramm geschätzt.

Zur genauen Bestimmung wurde das Kokain dem Forensischen Institut Zürich (FOR) überbracht. Der Festgenommene wurde nach der polizeilichen Befragung der zuständigen Staatsanwaltschaft Winterthur / Unterland zugeführt.

Büsserach (Kanton Solothurn): Lebendes Schaf bei Tierkadaversammelstelle deponiert

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Unbekannte haben in Büsserach (Kanton Solothurn) am Freitagnachmittag ein lebendes Schaf bei der Tierkadaversammelstelle deponiert. Die Polizei sucht Zeugen.

Am Freitag, den 22. Januar, entdeckte ein Bauer in der Tierkadaversammelstelle an der Industriestrasse in Büsserach ein Schaf, welches noch lebte. Es musste im Anschluss von seinem Leiden erlöst werden. Das weibliche, zirka jährige Tier, muss am Freitag zwischen 11.45 und 15.00 Uhr bei der Sammelstelle deponiert worden sein. Es bestehen keine Anhaltspunkte zu einer möglichen Täterschaft.

Lavori sulla Lugano-Ponte Tresa, bus sostitutivi per tre notti

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Interruzione del servizio su rotaia della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa, nella tratta fra Ponte Tresa ed Agno, nella fascia serale-notturna (ore 21.00-4.00) da martedì 26 gennaio a venerdì 29 gennaio. Il blocco dell’attività di trasporto è dovuto ad una serie di interventi di manutenzione sulla linea; la copertura del servizio sarà assicurata contestualmente con vettori su gomma (partenze agli stessi orari). In immagine, uno dei futuri convogli operanti sulla linea Flpsa.

Ppd Lugano, è ufficiale: Filippo Lombardi in corsa per il Municipio

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Di buonumore sarà taluno, di malumore saranno talaltri. Sta di fatto che una decisione è presa e che da un punto fermo riparte il Ppd di Lugano nella rincorsa alle Comunali di metà aprile: riempite tutte le caselle per il Municipio, e tra i nomi figura anche il non attesissimo Filippo Lombardi, già pluriconsigliere agli Stati, di ritorno sul campo della politica all’età di 65 anni. La lista, prodotto del lavoro svolto in sede di “Commissione cerca”, sarà sottoposta all’assemblea generale in calendario per venerdì 29 gennaio con la formula della videoconferenza sul sito InterNet della sezione (inizio ore 18.00); per paradosso, l’unico candidato cui sia garantito il posto è un… non-pipidino, vale a dire Stefano Dias da Lugano quartiere Pazzallo, anni 37, nella vita controllore di volo, in quanto esponente dei “Verdi liberali” che formano costola dello schieramento. Le altre presenze, tutte note: Angelo Bernasconi, 1962, dal quartiere Breganzona, direttore di azienda; Benedetta Bianchetti, 1978, dal quartiere Viganello, avvocata e consigliera comunale); Nadia Ghisolfi, 1979, dal quartiere Pambio-Noranco, responsabile del sindacato “Transfair” per la Regione sud e granconsigliera); Lorenzo Pianezzi, 1980, dal quartiere Pregassona, albergatore, direttore dell’organizzazione “Hotellerie Suisse Ticino”); Laura Tarchini (1978, Viganello, responsabile comunicazione e “marketing” dell’associazione “Pro senectute”). Nella foto, Laura Tarchini.

Hockey Nl / Più tiri e più… perdi: AmbrìPiotta travolto dal Losanna

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Potete anche non crederci, ma nell’hockey professionistico della massima serie elvetica (inteso il contesto? Non stiamo parlando dei già “Moskito”, dove a volte spunta un fenomeno da 10 goal a partita) ci sono situazioni in cui 36 tiri contro 35 equivalgono a portare a casa uno 0-6 che, per divario e misura, è per solito l’attestazione di una sudditanza totale al nemico. Che cosa non stia funzionando nell’AmbrìPiotta, posto stasera e per l’appunto in tale quadro generale sicché il ruolino di marcia è ora un terzo contro due terzi ossia 10 vinte e 20 perse, è presto detto: alla media di due goal segnati per incontro si va filati verso il fondo della classifica, alla media di zero goal in 60 minuti si opta decisamente per la retrocessione; se poi ti manca – ed ammettiamolo: non è risolutivo quanto un Dominik Kubalik, ma in giro si trova poco di meglio – un Julius Nättinen bloccato ai “box” per un’altra settimanella, il tuo potenziale di soluzioni in attacco si riduce nella misura di un quarto abbondante. Di più: ti manca un terminale, lo cerchi egualmente, fai il passaggio là dove il mitragliere dovrebbe essere, e là il mitragliere non c’è.

Altro non si vuole credere, altro ci si rifiuta di credere. Prendiamo dunque questo 0-6 per quel che è: un tragicomico passaggio a vuoto dei biancoblù, che davanti alla gabbia si ritrovano un Damiano Ciaccio meno convincente rispetto all’avvio della stagione ed in alternativa un Benjamin Conz non ancora al pieno della forma (ah, forse abbiamo pescato un secondo problema nell’assetto della squadra). E limitiamoci al tabellino, triste: 2.35, Lukas Frick; 25.39, Joël Genazzi; 28.54, Cory Emmerton, ed a tal momento il punto fermo sulla presenza di Damiano Ciaccio per l’appunto rilevato dal “vice”; 38.43, Cory Conacher in “power-play”; 48.39, Christoph Bertschy; 53.53, Ronalds Kenins in “power-play”; fra le notazioni curiose figurerà in ultimo la presenza di nove uomini-assist diversi – ciascuno con un solo punto, questa la particolarità – nel tabellino dei losannesi. Ci sarebbe stato lo spazio per sfruttare un non breve cinque-contro-tre sino all’ultima sirena, e per provare almeno l’assalto con il “rover” in più; ma si capisca, la sfiducia, la stanchezza, il desiderio di veder scorrere alla velocissima quella manciata di secondi, basta, basta, per carità.

I risultati – AmbrìPiotta-Losanna 0-6; Berna-Lugano (rinviata); BielBienne-RapperswilJona Lakers 3-1; Davos-Scl Tigers 9-2; FriborgoGottéron-ServetteGinevra 3-2; Zsc Lions-Zugo 1-2 (ai rigori).

La classifica – Zugo 68 punti; Zsc Lions 53; FriborgoGottéron 52; Losanna 45; ServetteGinevra 44; Davos 42; BielBienne 40; Lugano 36; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32; Scl Tigers 23; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 30 partite disputate; Zugo, FriborgoGottéron, Davos 29; Zsc Lions, BielBienne, Scl Tigers 28; ServetteGinevra, Lugano 26; Losanna 22; Berna 19).

Crediti Covid-19 come bottino di guerra: due italiani in arresto

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Tecnicamente, imprenditori; e come tali li indica oggi anche l’estensore della nota-stampa dagli ambienti del Pretorio in Lugano. Imprenditori con il solco delle terga altrui, si direbbe a mo’ di complemento, se è vero – ed in questa direzione vanno gli addebiti mossi dal procuratore pubblico Daniele Galliano – che entrambi puntarono al bottino grosso nell’assalto alla diligenza confederale in materia di finanziamenti ovvero crediti legati alla situazione straordinaria da Covid-19: meccanismo, gonfiare il maiale cioè raccontar panzane (alternativa edulcorata: far vedere elefanti dove c’è un passero) ed ottenere un maggior volume di crediti garantiti per l’appunto da Berna, in ultima analisi denaro aggratisse e senza che sussistesse un diritto reale. In riedizione d’un antico detto: farcite e guarnite, qualcosa resterà (attaccato).

Del caso, al momento, si intuiscono a malapena le coordinate confinarie: i soggetti in ballo sono due, entrambi italiani, entrambi con residenza nel Sottoceneri; in linea di massima, l’intera vicenda si è dipanata nella seconda metà del 2020; quattrini sovrabbondanziali rimediati, facciamo un milione e mezzo di franchi più la mancia. Ed a questo punto penserete: bon, furbetti ma non stupidi, i due tizi, nel senso che avranno fatto in modo da orientare i denari su poste congrue con il dichiarato, no?, per quanto truffaldino potesse essere il dichiarato… Macché: dal ministero pubblico si viene oggi resi edotti del fatto che le risorse sarebbero state utilizzate “per scopi estranei” rispetto a ciò che sta scritto nel testo di riferimento, al secolo l’“Ordinanza sulle fideiussioni solidali Covid-19”. Dai, la facciamo breve: tra gli “scopi estranei” figurerebbero varie spese personali. Rilevabili, tracciabili, rintracciate.

L’insipienza dei mediocri e la mediocrità degli insipienti al potere, almeno per il tempo della prima illusione; chissà, magari un mese o due nell’allegrezza, li abbiamo fregati, ‘sti svizzerotti dal portafoglio facile. Al momento delle prime voci sull’indagine, ehm, i toni saranno stati assai meno trionfalistici. Al tintinnio delle manette, probabile percezione dell’aver fatto pipì fuori dall’orinale, con licenza parlandosi: grandinano, letteralmente grandinano le ipotesi di reato, spunto primo la ripetuta truffa, spunto secondo la ripetuta falsità in documenti, e stiamo parlando solo delle principali ipotesi di reato. Accertamenti tuttora in corso, ci vorrà qualche settimana per l’inquadramento della situazione. E, nel frattempo, si tratterà di vedere se vi sia modo di recuperare il maltolto.

Covid-19, morsa attenuata. Ma in Ticino si continua a morire

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Quattro le vittime nelle 24 ore sino all’alba di oggi, stando alle informative che giungono dall’Ufficio del medico cantonale, per esiti da “Coronavirus” sul territorio ticinese; il totale sale a 907 morti, 557 dei quali nella seconda ondata. Sostanzialmente senza benefici il computo dei ricoveri, 12 gli ingressi e 16 le dimissioni; 215 in tutto i pazienti ospiti di strutture nosocomiali, da allarme l’incidenza dei soggetti sotto terapia intensiva (28 persone). Resta alta la rilevazione dei nuovi positivi: 74, per effettivi 26’421 contagiati nel complesso.

“Bonus”-pensione agli ex-membri del Governo, «Non c’è reato»

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Finisce sul binario morto e lì rimarrà sepolto dalla polvere sino alla consunzione delle pagine, non sussistendo o per meglio dire non risultando adempiuti gli elementi costitutivi del reato ipotizzato, il “dossier” apertosi a suo tempo in Procura pubblica a Lugano circa un presunto abuso di autorità nel versamento di una sorta di “bonus” pensionistico ai già consiglieri di Stato, “bonus” configurato quale supplemento sostitutivo Avs-Ai prima che i destinatari si trovassero a compiere 58 anni. A stabilirlo il procuratore generale Andrea Pagani, con decreto di “non luogo a procedere” firmato ieri circa l’eventuale violazione dell’articolo 312 del Codice penale svizzero, ipotesi configuratasi sullo sfondo di alcune informative fatte pervenire all’autorità inquirente dal granconsigliere Matteo Pronzini con riferimento a “possibili elementi di rilevanza penale”; aspetti che, “sulla scorta di un attento esame degli atti all’incarto e del materiale legislativo sviluppatosi negli anni” in relazione “alla Legge sull’onorario e sulle previdenze a favore dei membri del Consiglio di Stato”, non ci sono ed amen.

Covid-19 in case anziani, uno zero di speranza alla casella decessi

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Numeri in frenata, pur nella gravità della situazione ossia stante tuttora la presenza del morbo in ben 14 delle 68 strutture presenti su territorio cantonale, per quanto riguarda la diffusione del “Coronavirus” nelle case anziani: nel transito da ieri all’alba di oggi, 25 guarigioni dichiarate, un solo positivo in più, due i residenti per i quali si è reso necessario il ricovero. Ottima notizia l’assenza di altri decessi, 374 in tutto dall’inizio della pandemia; constatati tuttavia altri nove morti “per altre cause”, secondo l’indicazione del bollettino pubblicato sotto egida della “Adicasi” (associazione tra i direttori delle residenze per anziani). 70, al momento, i residenti sotto contagio.

La festa è finita: in arrivo una settimana da “radar” a raffica

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Volata di fine mese con ritorno all’antico, ossia al crivellamento del territorio, per quanto riguarda i controlli mobili della velocità in Ticino. In ordine sparso, nella settimana compresa tra lunedì 25 e domenica 31 gennaio, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Cadenazzo, Castione, Giubiasco e Sant’Antonino; nel Distretto di Leventina, Lavorgo e Pollegio; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Locarno, Solduno, Brissago, Magadino, Gordola, San Nazzaro, Losone ed Arcegno; nel Distretto di ValleMaggia, Coglio e Visletto; nel Distretto di Lugano, Molino Nuovo, Davesco-Soragno, Viganello, Cadempino, Taverne, Cantonetto, Cernesio, Carabietta, Pazzallo, Figino, Agno, Manno e Bioggio; nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio, Stabio, Coldrerio, Genestrerio, Novazzano, Ligornetto ed Arzo. Due infine, a Monte Carasso ed a Rovio, i controlli semistazionari in programma.

Filo di nota / “Serafe”, quando la burocrazia sconfina nella stupidità

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Luogo: un qualsiasi Comune del Ticino, e per miglior comodità diremo del Sopraceneri, in cui per decisione dell’autorità municipale – ed in ossequio a note disposizioni dall’alto – le strade e le piazze abbiano acquisito una denominazione in tempi recenti. Qui il cittadino residente, in quanto titolare di economia domestica in cui tra l’altro sono presenti apparecchi per la ricezione radio-tv, versa regolare obolo per l’ex-“Billag” ed ora “Serafe”. Dalla “Serafe”, a distanza di tempo, giunge un sollecito; il cittadino risponde di aver già pagato, ed allega comprova. Di tale comprova, alla “Serafe”, si fregano altamente, sicché parte un nuovo sollecito con pretesa di immediato saldo. Il cittadino risponde: no, ho già pagato, il problema è vostro nel senso che non avete aggiornato la mappa stradale e dunque volete soldi – per la seconda volta – da uno il cui indirizzo è mutato senza che egli abbia cambiato domicilio. Risposta: nessuna presa in considerazione di quanto contestato. Burocrazia affidata al “computer”, ignoranza, stupidità o malafede? E per quale motivo un cittadino è tra l’altro costretto a buttar via tempo e denaro per spiegare quel che non ha bisogno di essere spiegato, solo perché alla “Serafe” non sanno che la strada “Ics” si chiama ora “Ucs”?

Warenrückruf: Sterilisierbox “59S, Modell S2” der Firma Yves Swiss AG

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In Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI) ruft die Yves Swiss AG ältere Chargen der Sterilisierbox «59S, Modell S2» zurück. Es besteht eine Gefahr von Schäden an Augen und Haut. Betroffenen Kunden erhalten ein konformes Ersatzprodukt.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Die betroffenen Sterilisierboxen können Schäden an Augen und Haut verursachen. Sie erfüllen die Anforderungen an die elektrische und die photobiologische Sicherheit gemäss anwendbaren Normen nicht.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind ältere Chargen der der Sterilisierbox «59S, Modell S2». Die neueren Chargen dieser Sterilisierbox weisen den Sicherheitsmangel nicht auf und sind vom Produktrückruf nicht betroffen. Beiliegendem Dokument «Unterschied zwischen den betroffenen und nicht-betroffenen Chargen» kann entnommen werden, anhand welcher Merkmale die betroffenen Geräte identifiziert werden können.

Die betroffenen Sterilisierboxen wurden in der Schweiz über verschiedene Onlineshops vertrieben.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eine der betroffenen Sterilisierboxen besitzen, sind gebeten, diese nicht mehr zu verwenden und an die Yves Swiss AG zu retournieren:

Oberbüren (Kanton Sankt Gallen): Scheune wegen Schneelast eingestürzt

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Heute Morgen, kurz vor 7.00 Uhr, ist in Oberbüren (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: KaPo Sankt Gallen) eine abbruchreife Scheune eingestürzt. Grund dafür dürfte die massive Schneelast gewesen sein.
Von einem Passanten erhielt die Kantonspolizei Sankt Gallen die Meldung, dass die angebaute Scheune einer Liegenschaft eingestürzt sei. Die ausrückenden Patrouillen fanden das beschädigte Gebäude und Trümmerteile desselbigen auf der Strasse vor. Die Scheune wurde umgehend abgesperrt. Aus Sicherheitsgründen wird das Gebäude am Freitagnachmittag abgerissen. Zu diesem Zweck muss die Hauptstrasse ab 13:00 Uhr für den sämtlichen Verkehr gesperrt werden. Eine Umleitung ist signalisiert. Im Einsatz stehen Angehörige der Kantonspolizei St.Gallen, der Gemeinde Oberbüren sowie der Feuerwehr. Er Schaden beläuft sich auf mehrere zehntausend Franken.

Colpo di stiletto / Piazzale “scippato”. Ma diranno che era necessario

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Lì, per determinazione assunta nelle scorse ore, viene collocato il centro vaccinazioni Covid-19; e già tale annuncio non è stato propriamente condiviso, in ragione della necessaria compresenza fisica tra soggetti dalla diversa età e del rischio di contagio da “Coronavirus”. Polemica montante su polemica, stamane, per voce di Matteo Pronzini granconsigliere: alle “Scuole nord” di Bellinzona, difatti, in… ridestinazione d’uso è finito anche il piazzale dell’istituto, area trasformata in posteggio per auto. Ma no, onorevole, Ella è fuori strada e si ostina a non voler capire: sotto sotto si tratta di un provvedimento a carattere igienico-sanitario in funzione della profilassi anti-“Coronavirus”: niente piazzale (utilizzabile, per dire, per quella pausa che coincide con l’ora d’aria…), niente rischio di assembramenti…

Omosessualità e adolescenti, conferenza con la “Croce rossa Svizzera”

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L’approccio ai temi dell’omosessualità nella fascia di maturazione adolescenziale quale prossimo appuntamento del ciclo di conferenze “Un’ora parliamo di…”, organizzatori i vertici della “Croce rossa Svizzera” (associazione cantonale Ticino), tema di fondo la genitorialità. Al centro dell’attenzione aspetti come la nomenclatura, i ruoli di genere e la rivelazione dell’orientamento sessuale. Per le note esigenze di carattere igienico-sanitario, l’incontro avrà luogo “online”, mercoledì 3 febbraio, dalle ore 20.00 alle ore 21.00. A condurre l’incontro saranno Joana Bienert ed Elisabeth La Rosa, coordinatrici dell’associazione “Imbarco immediato”. Per ragioni organizzative, d’obbligo la conferma della presenza con “e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch o chiamata al numero 091.6823131. Nella foto, Joana Bienert.

Timori su ripresa e pandemia, lo “Swiss market index” slitta poi recupera

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.22) In giornata da prevalente orientamento al ribasso sulle piazze borsistiche europee, primariamente a causa di nuove preoccupazioni sull’uscita dalla pandemia covidiana e di dubbi sulla ripresa economica, “Swiss market index” a lungo sotto misura ed in ultimo capace di chiudere mezzo passo sopra la linea (più 0.16 per cento a quota 10’930.81 punti); chiara cifra verde nel solo titolo “Alcon incorporated” (più 1.43 per cento); resistenza sui pesi massimi difensivi (“Roche holding Ag”, più 0.54; “Nestlé Sa”, più 0.66); sul versante opposto, perdite marcate (meno 1.60 e meno 1.41 per cento rispettivamente) per “Swiss Re Ag” e “LafargeHolcim limited”. Nell’allargato, flessione marcata (meno 7.58 per cento) del titolo “Vifor pharma group Ag” su non condivisibile raccomandazione a vendere da parte di alcuni analisti; entusiasmo (più 16.15 per cento) sul tecnologico “Kudelski group” e sul finanziario “Tornos holding Ag” (più 7.01). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 0.24; Ftse-Mib a Milano, meno 1.52; Ftse-100 a Londra, meno 0.30; Cac-40 a Parigi, meno 0.56; Ibex-35 a Madrid, meno 1.06. Minimi scarti al ribasso sugli indici a New York. In attestazione sui 107.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Sl / Solito copione Rockets: vittoria ad un passo, sconfitta subita

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Con lettura semplicistica, e ad essa ci limitiamo nella circostanza e nell’immediatezza dell’episodio ultimo cioè odierno, dovremo dire: il collettivo c’è, studia e si applica, ma al momento degli esami – e cioè quando il ritmo si alza di una tacca – una vittoria ormai certa si trasforma inevitabilmente in sconfitta. BiascaTicino Rockets di bel nuovo sotto doccia scozzese, stasera, con la 23.a battuta d’arresto su 31 incontri della cadetteria hockeystica 2020-2021: sul ghiaccio dell’Olten, doppio vantaggio sull’avvio (due tiri, due goal: 2.21, Hannes Kasslatter; 8.34, Loic Vedova a cinque-contro-quattro), poi resistenza alla baionetta (attestazione da computo dei tiri al minuto 60.00: 19 contro 39), capitolazione su “power-play” convertito da Silvan Wyss (44.13), volata finale in apparenza messasi al meglio su penalità minore contro il solettese Brennan Othmann; fuori egualmente il portiere, e nel volgere di 20 secondi (59.34) ecco il 2-2 siglato da Simon Lüthi. I tre punti sfumano allo scadere, varrebbe la pena di prenderne almeno due; nel supplementare, per contro, zero tiri contro sette e già va bene che ci siano i rigori; la soluzione (parziale tre contro due) al 22.o disco, ancora Simon Lüthi il marcatore. Gli altri risultati: Winterthur-LaChauxdeFonds 3-5. La classifica: Kloten 67 punti; Langenthal 63; Ajoie 57; Olten 55; Sierre 53; LaChauxdeFonds 47; Turgovia 42; Visp 36; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 34; AccademiaZugo 30; BiascaTicino Rockets 28; Winterthur 22 (AccademiaZugo 33 partite disputate; Winterthur 32; Kloten, Langenthal, Olten, BiascaTicino Rockets 31; LaChauxdeFonds 30; Sierre 29; Turgovia, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 28; Ajoie 24).

“Coronavirus”, superati i 900 morti in Ticino. In calo le cifre del contagio

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Quattro altri decessi nel passaggio da ieri ad oggi portano a 903 le vittime per “Coronavirus” in Ticino dall’inizio della pandemia. È, questo, uno dei tre dati negativi nella giornata: si riscontrano infatti altri 78 casi di positività, per un totale di 26’347 contagiati “ufficiali” dall’ultima settimana di febbraio 2020, ed altri nove ricoverati. Per effetto delle 17 dimissioni, migliora tuttavia il saldo delle presenze in strutture nosocomiali: al momento sono 223 i degenti, e tra di loro 33 risultano ancora ospiti dei reparti di terapia intensiva. A valori dell’altr’ieri, in discesa al sette per cento la quota dei positivi al “test” sui tamponi (939 quelli effettuati; riscontro di stamane, invece, per quanto concerne le persone in isolamento (564) e quelle cui è stata imposta la quarantena (1’010).

Covid-19 in case anziani: tre contagiati in più, tre altre vittime

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Pochi riscontri incoraggianti, nel transito da ieri all’alba di oggi, sul fronte covidiano per quanto riguarda le residenze per anziani: effettivamente pochi (tre) i residenti in cui è stato rilevato il contagio nelle ultime 24 ore, ma nella stessa misura sono da computarsi i decessi, che diventano pertanto 374. 96, al momento, i soggetti ancora sotto contagio. Alle statistiche un ricovero in più. Scende a 15 (su 68) il numero delle strutture in cui il “Coronavirus” continua ad essere presente.

Tir piomba su un’auto della Polcantonale: agente salvo per miracolo

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Un poliziotto in servizio di pattuglia lungo la A2 è uscito miracolosamente illeso dall’abitacolo della vettura che intorno alle ore 9.04, mentre stava procedendo sulla corsia ordinaria di marcia in direzione sud, è stata tamponata da un Tir immatricolato in Italia. Il mezzo della Polcantonale, in transito con luci blu accese per preavviso della presenza di altri agenti a distanza di circa 300 metri ed a corsia effettivamente chiusa al transito (semafori commutati sul rosso sin dagli svincoli di Monteceneri frazione Sigirino), è rimasto distrutto in séguito all’impatto. Illeso anche il 52enne che si trovava al volante dell’autoarticolato; a carico dell’uomo, cittadino italiano con residenza in provincia di Como, scatterà la denuncia al ministero pubblico per inosservanza della segnaletica e per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. Già intimato il divieto di guida sul territorio svizzero.

Ausgabe von zwei neuen Sondermünzen: “Friedrich Dürrenmatt” und “Fuchs”

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Am 21. Januar 2021 lanciert die Eidgenössische Münzstätte Swissmint zwei neue Sondermünzen für Sammler, Liebhaber und Münzenfans. Dabei ehrt sie mit einer Silbermünze Friedrich Dürrenmatt, einen der erfolgreichsten deutschsprachigen Schriftsteller, welcher dieses Jahr seinen hundertsten Geburtstag hätte feiern können. Mit der Bimetallmünze «Fuchs» schliesst Swissmint die dreiteilige Serie «Schweizer Waldtiere» ab.

Friedrich Dürrenmatt als 20-Franken-Silbermünze

Der Dramatiker, Erzähler, Essayist, Zeichner und Maler Friedrich Dürrenmatt wurde am 5. Januar 1921 in Konolfingen bei Bern geboren und verstarb am 14. Dezember 1990 in Neuenburg. Ab 1941 studierte Dürrenmatt in Bern Literatur, Philosophie und Naturwissenschaften. Während dieser Zeit entstanden die ersten literarischen Texte sowie Federzeichnungen und Gemälde. 1946 brach er das Studium ab und beschloss, Schriftsteller zu werden. Berühmtheit erlangte er vor allem mit seinen Dramen «Der Besuch der alten Dame» und «Die Physiker» sowie durch die Kriminalromane «Der Richter und sein Henker» wie auch «Das Versprechen». Seine Werke, welche in über 40 Sprachen übersetzt und mit zahlreichen Preisen ausgezeichnet wurden, machten Dürrenmatt zu einem der erfolgreichsten deutschsprachigen Schriftsteller mit weltweiter Ausstrahlung.

Etwas weniger bekannt ist sein Bildwerk, welches heute im «Centre Dürrenmatt» in Neuenburg betreut wird.

Mit der Ausgabe der 20-Franken-Silbermünze zum 100. Geburtstag von Friedrich Dürrenmatt ehrt Swissmint den genialen Schweizer für seine bildliche Kunst und sein literarisches Werk.

«Fuchs» aus der Serie «Schweizer Waldtiere» als 10-Franken-Bimetallmünze

«Schlau wie ein Fuchs», diese Redewendung hat tiefe Wurzeln und der spitzgesichtige Räuber agiert in so manchen Fabeln und Märchen als kluges und geschicktes Tier. Füchse leben fast überall, egal ob im warmen Nordafrika oder im kalten Sibirien, sie wissen genau, wie man unter schwierigen Bedingungen am besten Nahrung finden kann. Der «Fuchs» ist nach dem «Reh» und dem «Hasen» das dritte und somit letzte Sujet der dreiteiligen Serie «Schweizer Waldtiere». Die Bildseite der 10-Franken-Bimetallmünze gestaltete die Ostschweizer Grafikerin und Designerin Naomi Andrea Giewald. Im Zentrum des Bildes ist der Kopf eines Fuchses abgebildet. Auf dem äusseren Ring der Münze sind zusätzlich die Pfotenabdrücke erkennbar.

Neue Münzsätze der Umlaufmünzen

Ebenfalls im Januar 2021 bringt Swissmint die neuen Münzsätze der Schweizer Umlaufmünzen in ihren verschiedenen Varianten zur Ausgabe. Neben den beliebten Classic-Versionen «Stempelglanz» und «polierte Platte» mit der Bimetallmünze «Fuchs» sind auch der Geburtstagsmünzsatz sowie der beliebte Babymünzsatz im Angebot.

Beschreibung Qualitäten der Münzen

«Unzirkuliert» – Im normalen Maschinendurchlauf geprägt, verpackt in Folie (Blister).

«Folder» – Unzirkulierte Münze, verpackt in repräsentativer, mehrfarbig bedruckter Kartonfaltkarte mit zusätzlich Bildern und Informationen in vier Sprachen zum Thema und zum Künstler.

«Polierte Platte» – Höchste Prägequalität, Einzelanfertigung, Prägestempel wird nur für ca. 500 Prägungen verwendet, Münzenrondellen sind in aufwendigem Prozess zusätzlich poliert und oberflächenbehandelt. Münzen einzeln verpackt in Münzdosen, Verkauf im Etui mit nummeriertem Echtheitszertifikat.

Eidgenössische Münzstätte Swissmint
Die Eidgenössische Münzstätte Swissmint prägt die Schweizer Umlaufmünzen für den täglichen Zahlungsverkehr. Für den numismatischen Markt gibt Swissmint regelmässig Zirkulations- und Sondermünzen in besonderer Qualität heraus. Die Sondermünzen in Bimetall, Silber oder Gold sind mit einem offiziellen, staatlich garantierten Nennwert versehen und werden in unterschiedlichen Qualitäten geprägt. 

Kokain und 30’000 Franken sichergestellt: Kosovare festgenommen

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Die Stadtpolizei Winterthur überführte einen mutmasslichen Drogenhändler. Bei der darauffolgenden Hausdurchsuchung konnten über 150 Gramm Kokain und ein grösserer Bargeldbetrag sichergestellt werden.

Im Zuge von polizeilichen Ermittlungen geriet ein 34-jähriger Kosovare in den Fokus von Fahndern der Stadtpolizei Winterthur. Der Verdacht, dass der Mann mit Drogen handeln könnte, erhärtete sich und der Verdächtige konnte am 19. Januar 2021 an seinem Wohnort verhaftet werden.

Bei der anschliessenden Hausdurchsuchung konnten Polizistinnen und Polizisten über 150 Gramm Kokain und Bargeld in der Höhe von rund 30 000 Franken sicherstellen. Der Beschuldigte wurde nach Abschluss der polizeilichen Befragungen und Abklärungen der zuständigen Staatsanwaltschaft zugeführt.

“Swiss market index”, mancato l’appuntamento a quota 11’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) Dopo volata sino sotto la soglia degli 11’000 punti, il cui raggiungimento potrebbe agire sulla mente e sugli indirizzi degli investitori quale propellente psicologico, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in flessione nelle ultime battute delle odierne contrattazioni, con ultima attestazione a 10’013.11 punti (meno 0.30 per cento). Listino primario penalizzato nei farmaceutici (“Roche holding Ag” il peggiore, più 1.02 per cento); in vetta “Partners group Ag”, più 1.64). Nell’allargato, strappo per il titolo “Blackstone resources Ag”, il cui “più 18.95” per cento equivale al ritorno sulle posizioni di febbraio 2020 e, pertanto, ai massimi storici. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 0.11 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.98; Ftse-100 a Londra, meno 0.37; Cac-40 a Parigi, meno 0.67; Ibex-35 a Madrid, meno 1.00. Scostamenti nell’ordine di un decimale in entrambi i sensi sugli indici di riferimento a New York. Fermo sui 107.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Calcio Dna / Lo Youngboys non fa sconti, il Lugano si inchina

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Più che il valore, in quest’ultimo recupero dell’indisputato, mancò la fortuna, o quel “quid” che coincide con la differenza tra un gruppo candidatosi a ripetersi quale campione svizzero ed un altro gruppo che può crescere, che può dare, che può compiere passi ma al quale difetta per l’appunto ciò che ci piace indicare come fortuna. Giriamola da una parte, giriamola dall’altra, non c’è una “ratio” ultima per dar contro al Lugano del calcio di Divisione nazionale A, pur nell’odierna sconfitta interna (0-2) ad opera dello Youngboys: nessun dubbio sulla prevalente presenza di “animus pugnandi”, e al netto saranno otto contro nove i tiri degni di tal nome, ancorché nella circostanza l’idea stessa di collimare il mirino sia rimasta negli spogliatoi. I goal: 55.o, Christian Fassnacht, a conversione in piatto di un “cross” pervenuto dalla sinistra; 75.o, Jean-Pierre Nsame – già fragoroso colpitore di una traversa al 63.o – dopo lunga ed incontrastata discesa di Elia Meschack sulla fascia destra, palla filtrante in diagonale nell’area di rigore dei bianconeri e solo da sospingersi in rete. La classifica: Youngboys 31 punti; Basilea, San Gallo 23; Lugano 20; Zurigo, Losanna, Servette 19; Lucerna, Sion 13; Vaduz 7).

Niederweningen (Kanton Zürich): Schafe gerissen: Wolf oder Hund?

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Am 18. November 2020 wurden auf einer Weide in Niederweningen fünf gerissene Schafe vorgefunden.

Nun liegt die Auswertung sämtlicher DNA-Proben vor, die damals vor Ort genommen wurden.

Diese lassen keine abschliessende Beurteilung zu, ob es ein Wolf oder ein Hund war, der die Schafe getötet hat.

Keine der Proben ergab ein eindeutiges Resultat.

Belkin ruft Smartphone-Ladegerät wegen Brand- und Stromschlaggefahr zurück

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In Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI) ruft Belkin BV das tragbare, drahtlose Ladegerät mit Ladeständer für Smartphones «Belkin Special Edition WIZ003» zurück. Es gibt eine Brand- und Stromschlaggefahr. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Ein technischer Mangel am Netzteil kann zu einer Fehlfunktion oder Überhitzung führen, was mit einer Brand- und Stromschlaggefahr verbunden ist.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist das tragbare, drahtlose Ladegerät mit Ladeständer für Smartphones «Special Edition WIZ003» der Marke Belkin. Die betroffenen Ladegeräte tragen folgende Seriennummern auf dem Akku des Ladegeräts:

35B01DO6029400-35B01DO6033704
35B01DO5010350-35B01DO5014350
35B01DO6016560-35B01DO6020560
35B01DO5014500-35B01DO5020003
35B01DO6010001-35B01DO6010500
35B01DO6010501-35B01DO6015500.

Die vom Produktrückruf betroffenen Ladegeräte wurden in der Schweiz zwischen Juli 2020 und Oktober 2020 verkauft.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eines der betroffenen Ladegeräte besitzen, sind aufgefordert, dieses ab sofort nicht mehr zu verwenden und von der Stromversorgung zu trennen. Eine Rückerstattung des Kaufpreises können sie unter folgendem Link anfordern: https://www.belkin.com/us/support/wiz003recallform

Disclaimer: Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.
Adresse für Rückfragen

Covid-19 in Ticino, decessi verso quota 900. In tripla cifra i nuovi contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.50) Quattro decessi in più per complessivi 899 morti – 350 nella prima ondata, 549 nella seconda; si notino le proporzioni – nelle statistiche delle ultime 24 ore sul fronte covidiano ticinese: è molto, è sempre molto ed è sempre troppo in un contesto nel quale, ad onta dell’avviata campagna di vaccinazioni e dei provvedimenti in àmbito igienico-sanitario (ma diciamo meglio: da vero e proprio Comitato di salute pubblica in tempi di pestilenza), altri 114 casi sono stati rilevati nel transito da ieri all’alba di oggi, per effettivi 26’269 contagiati dall’inizio della pandemia, ed in linea tendenziale prevedonsi entro tre giorni 23’000 infettati complessivi. Dimissioni da strutture nosocomiali per 27 pazienti, ingresso invece per sette nuovi degenti; 232 restano pertanto i ricoverati in ospedale, e di essi ben 32 versano ancora in reparto sotto terapia intensiva. Sempre da prendersi con beneficio di inventario, infine, i valori pertinenti ai riscontri collaterali. Risale bruscamente dall’otto al 13 per cento, su dati di venerdì 15 gennaio, l’incidenza dei positivi sul totale (814) dei tamponi effettuati; 601 le persone dichiarate in isolamento alla data di ieri; indicati a quota 1’009, sempre su riferimento a ieri, i soggetti posti in quarantena; non è noto se in tale novero rientrino i 570 tra allievi e docenti della scuola media di Morbio Inferiore, teatro della più massiccia diffusione del “Coronavirus” in una comunità del territorio.

Borsa di Zurigo, il lusso “spinge”. Profumo di quota 11’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.50) Dopo passaggio a vuoto breve e limitato, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in guadagno ben oltre la soglia dei 10’900 punti con attestazione finale a quota 10’945.46 (più 0.63 per cento) e dunque in prossimità di quegli 11’000 che sono retaggio del periodo precovidiano. In ripresa il lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.80 per cento); “Lonza group Ag” (più 2.31) a guadagnarsi attenzione; “Geberit Ag” (meno 0.72) a chiudere l’elenco tra i primari. Pochi gli spunti significativi nell’allargato. Dalle altre piazze principali in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.77; Ftse-Mib a Milano, più 0.93; Ftse-100 a Londra, più 0.41. Di slancio New York, con incrementi sino al 2.02 per cento sul Nasdaq. Stabile sui 107.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Nl / Rockets, dalla vittoria certa alla sconfitta amara

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Sarà anche una questione di maturità, ma prima o poi ‘sti benedetti BiascaTicino Rockets della cadetteria hockeystica dovranno pur diventare adulti, non foss’altro per evitare gli errori dell’adolescenza e della gioventù: non può difatti essere che una squadra avanti di due reti (3-1) a 12 minuti dall’ultima sirena si lasci raggiungere da una qualunque AccademiaZugo e poi soccomba ai rigori, avendo peraltro dominato il ghiaccio e risolto in meno di un “amen” la preoccupazione data dal temporaneo vantaggio ospite in avvio (15.13, Livio Langenegger in “shorthanded”). Vero: tanto il nervosismo, pagato in particolare da Anthony Neuenschwander spedito anzitempo (29.51) a riposo prolungato causa discussione con Jeremy Minder; ma Loic Vedova (35.41 e 43.21, nel secondo caso in “power-play”) e sùbito dopo Marino Misani (44.34) erano riusciti a costruire un margine in apparenza solido, appoggiandosi anche ad una prova convincente da parte di Benjamin Conz a difesa della gabbia. 3-2 al 48.05, tuttavia, con firma di Dean Schwenninger; non sfruttate due superiorità numeriche, punizione in agguato e firmata da Arno Nussbaumer, 18enne difensore e nazionale svizzero di categoria, prima rete in carriera a questo livello. Supplementare senza spostamento di valori, giro dei rigori: sulla prima decina, a bersaglio con il primo proiettile il solo Livio Langenegger, e saluti a tutti.

I risultati – Langenthal-Ajoie 3-2 (ieri); BiascaTicino Rockets-AccademiaZugo 3-4 (oggi, ai rigori); Kloten-Winterthur 8-2 (oggi); Olten-Visp 1-4 (oggi); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 3-4 (oggi).

La classifica – Kloten 67 punti; Langenthal 60; Ajoie 54; Sierre, Olten 53; LaChauxdeFonds 44; Turgovia 42; Visp 36; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 34; AccademiaZugo 30; BiascaTicino Rockets 27; Winterthur 22 (AccademiaZugo 33 partite disputate; Kloten, Winterthur 31; Langenthal, Olten, BiascaTicino Rockets 30; LaChauxdeFonds 29; Sierre, Visp, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 28; Turgovia 27; Ajoie 23).

Hockey Nl / L’AmbrìPiotta gioisce, il Lugano non esce dal buco nero

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Turno al di sotto delle aspettative delle compagini ticinesi quello consumatosi stasera nell’hockey di massima serie. Nel “tunnel” della crisi il Lugano, sconfitta consecutiva numero quattro ovvero sei risultati negativi nelle ultime sette: a RapperswilJona, contro i Lakers che navigano nel profondo delle retrovie, un 2-4 che così va a configurarsi dopo strappo dei padroni di casa (Steve Moses, 11.23; Nico Dünner, 13.05, in superiorità numerica), aggancio tentato e riuscito (17.07, Mark Arcobello, in superiorità numerica; 23.08, Giovanni Morini, idem), nuovo allungo Lakers con Kevin Clark (27.17) e sigillo da Roman Cervenka (59.32); senza esito un rigore determinato da fallo di Matteo Romanenghi al 39.04. Serata magica per Diego Kostner in maglia AmbrìPiotta sulla pista degli Scl Tigers: vantaggio messo a segno al 22.28 e rete decisiva messa in gabbia dopo 27 secondi del supplementare, in risposta al pareggio di Anthony Huguenin (54.25); leventinesi non privi di fortuna, soli 16 tiri contro 34.

I risultati – BielBienne-Davos 2-3 (al supplementare); Scl Tigers-AmbrìPiotta 1-2 (al supplementare); RapperswilJona Lakers-Lugano 4-2; Zugo-ServetteGinevra 5-3; Zsc Lions-FriborgoGottéron 3-2 (al supplementare).

La classifica – Zugo 66 punti; Zsc Lions 52; FriborgoGottéron 49; ServetteGinevra 44; Losanna 42; Davos 39; BielBienne 37; Lugano 36; RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 32; Scl Tigers 23; Berna 19 (RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 29 partite disputate; Zugo, FriborgoGottéron, Davos 28; Zsc Lions, BielBienne, Scl Tigers 27; Lugano 26; ServetteGinevra 25; Losanna 21; Berna 19).

Frontalkollision im Gotthardtunnel: zwei Verletzte

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Gestern Abend, um 16.30 Uhr, fuhr ein Personenwagenlenker mit Schwyzer Kontrollschildern im Gotthard-Strassentunnel in Fahrtrichtung Nord. Aus derzeit unbekannten Gründen geriet das Fahrzeug über die doppelte Sicherheitslinie auf die Gegenfahrbahn und kollidierte frontal mit einem korrekt entgegenkommenden Lieferwagen mit polnischen Kontrollschildern.

Dabei verletzte sich der Personenwagenlenker leicht und der Lieferwagenfahrer erheblich. Eine Person wurde durch den Rettungsdienst in ein ausserkantonales Spital und die zweite Person ins Kantonsspital Uri überführt. An beiden Fahrzeugen entstand Totalschaden in der Höhe von insgesamt rund 50’000 Franken.

Der Gotthard-Strassentunnel blieb für Rettungs- und Aufräumarbeiten circa drei Stunden gesperrt

Case anziani, vittima numero 369 da Covid-19. Ancora 115 i contagiati

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Un morto in più per cause da Covid-19 – e diventano 369 in tutto – nelle residenze per anziani del Canton Ticino, sul transito da ieri all’alba di oggi, secondo le sempre più drammatiche statistiche che vengono diffuse a cura dei membri dell’“Adicasi”, realtà associativa tra i direttori di questa tipologia di istituti sul territorio. Cinque i nuovi casi di contagio rilevati, 12 le guarigioni (1’248 nel complesso) dichiarate, ergo 115 i residenti tuttora sotto scacco del morbo; in discesa da 19 a 18 le case per anziani in cui il “Coronavirus” è tuttora presente.

Covid-19 in Ticino, sette altri morti e un ricovero ogni quattro contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.43) Non va bene, quando nello spazio di 24 ore un quarto dei nuovi contagiati finisce in ospedale. Non va bene, quando già si sa che la statistica pubblicata circa le persone poste in quarantena è in forzata sottostima per un buon terzo dei numeri. Non va bene nemmeno quando nelle note-stampa dal palazzo compaiono dichiarazioni in ancoraggio a rivendicate certezze (“I dati epidemiologici mostrano un miglioramento della situazione nel nostro Cantone”) senza che sia considerato a monte il differente grado di contagiosità fra il “Coronavirus” nella versione nota durante la prima fase e durante parte della seconda fase ed il “Coronavirus” nelle varianti che diconsi l’una inglese, l’una brasiliana, l’una sudafricana e posdomani altre di sicuro giungeranno. E, dunque, nemmeno questa è una buona giornata sul fronte della lotta al Covid-19 in Ticino: sette altri nomi si aggiungono all’elenco delle vittime, ora 895 di cui 545 nella sola seconda fase; 86 i nuovi contagi conclamati da ieri all’alba di oggi, per un totale di 26’155 casi da fine febbraio 2020, e ben 21 i nuovi ricoveri che di fatto vanno ad azzerare i benefici dati dalle dimissioni da strutture nosocomiali (23); 35 restano i pazienti ospiti di reparti di terapia intensiva. Nessuno scostamento – ma solo per mancanza di dati utili al fine di aggiornare l’evidenza dello stato dell’arte – a proposito dell’incidenza (otto per cento) dei positivi sulla cifra dei tamponi effettuati (685, valori risalenti a sei giorni or sono); 891, a quattro giorni or sono, i soggetti collocati in isolamento.

Resistenza sul periodo, “Swiss market index” sostenuto dai farmaceutici

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.55) Si esaurisce dopo meno di due ore la spinta propulsiva grazie alla quale lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo si era issato in apertura sin oltre i 10’940 punti: lento ma costante il ritorno verso la parità, riscontro finale a quota 10’876.98 punti ovvero in limatura pari allo 0.11 per cento. Farmaceutici all’avanguardia, “Alcon incorporated” (più 1.98 per cento) capofila; vendite sui finanziari (“Ubs group Ag”, meno 1.45; “Credit Suisse group Ag”, meno 1.46); “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.47) sulla coda per prese di beneficio dopo il “rally” degli ultimi giorni. Così nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 0.24; Ftse-Mib a Milano, meno 0.25; Ftse-100 a Londra, meno 0.11; Cac-40 a Parigi, meno 0.33; Ibex-35 a Madrid, meno 0.67. Dopo la giornata di chiusura per la celebrazione di Martin Luther King, in ottimo spolvero New York, con progressi su tutti e tre gli indici di riferimento e con passo notevole soprattutto sul Nasdaq (più 1.53). In lieve risalita a 107.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Covid-19, l’appello di Bellinzona: «Berna agisca alle frontiere»

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Servono controlli puntuali e sistematici ai confini, perché dal traffico transfrontaliero non può venire altro che un aggravio di problemi, e tale aggravio coincide in qualche modo ed in qualche misura con l’aggravamento della situazione epidemiologica; e serve che sui valichi, in via transitoria, si torni alla formula del convogliamento, ossia con l’indirizzo dei flussi sulle direttrici più note e meglio presidiate e con la chiusura, sempre “pro tempore”, dei punti di transito meno importanti. Netta e secca l’istanza formulata nelle scorse ore da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Esecutivo, con lettera diretta al Consiglio federale; sullo sfondo, la recente recrudescenza della pandemia da “Coronavirus” ed i più che necessari provvedimenti adottati e forse ancora da adottarsi in modo da non vanificare gli sforzi in essere sul territorio cantonale.

Sintesi della comunicazione: a) la questione del controllo alle frontiere è “tuttora irrisolta”; b) mancano “controlli sistematici”, ed in assenza di controlli sistematici sussiste il rischio di azzerare i benefici che si presume derivino dalle politiche restrittive (chiusure di bar, ristoranti, negozi, strutture collettive; accessi vietati a strutture sanitarie; azzeramento dello sport non professionistico, addirittura con eliminazione di sacche dell’attività ludico-agonistica nella fascia giovanile). In tal senso, e per l’appunto, un interrogativo: come è possibile che a sud sia tutto consentito, nel senso che magari sono vietati gli spostamenti tra l’una e l’altra regione italiana ed in alcune aree è vietato persino lo spostamento da Comune a Comune nella stessa Regione ma non è stata posta obiezione ai trasferimenti da e verso Stati confinanti? E dal momento che nessuno sembra aver interesse a porre simile domanda (figurarsi a rispondere alla medesima…), non è che Berna sarebbe disposta a rimettere sul campo taluno fra i provvedimenti a suo tempo adottati ed applicati, epoca per l’appunto della “fase uno” a primavera scorsa, ovvero la chiusura dei valichi minori (magari con la salvaguardia di una fascia oraria il mattino e di una fascia oraria tra pomeriggio e sera, soprattutto laddove abbia luogo il transito più frequente del personale sanitario) e l’applicazione di un sistema di filtraggio adeguato sui valichi maggiori; richiesta, si noti, già formulata mercoledì 4 novembre e lunedì 21 dicembre.

Istanza supplementare: auspicabile, nel pensiero dell’autorità politica cantonale, sarebbe il sottoporre in modo sistematico ai “test” rapidi anti-“Coronavirus” tutti i viaggiatori – e si cita testualmente – “che rientrano in Svizzera da viaggi all’estero, in particolare da aree a rischio, anche europee”. Su una definizione generica del concetto di “viaggiatore”, e dovendosi anche valutare la portata del termine “rientro”, in potenza c’è uno spettro dallo zero al 100 per cento dei controlli.

Colpo di stiletto / Libero gorgheggio su libera panchina

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Al semi-“lockdown” di ultima generazione, cioè di fresca introduzione in Ticino, c’è chi reagisce con positività, c’è chi reagisce con rassegnazione e c’è chi reagisce minacciando tuoni e fulmini e di voler arrivare sino al Consiglio federale. E c’è, infine, chi la prende sul ridere almeno per qualche aspetto marginale. Ad esempio: davvero sussiste ora il divieto di canto se non in famiglia o a scuola? Molto bene: vediamo se qualcuno muoverà obiezioni al libero gorgheggio in luogo aperto. Detto e fatto, ecco comparire oggi vari foglietti sulle panchine in prossimità del “Merige” a Losone (foto BubiBer-“Giornale del Ticino”). Con il testo della “Verzaschina”, comme il faut…

Colpo di stiletto / Il regalo è lì. Ma non c’è modo di prenderlo

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Altre bizzarrie in serie dal primo giorno di ritorno al semi-“lockdown”. Supermercato “Coop” a Locarno quartiere Solduno, gentilissima la cassiera che ricorda alla cliente i bollini per la raccolta-punti. La cliente ritira e fa due somme: toh, ha tra le mani proprio il giusto per riscuotere uno dei premi. Che si trovano lì, a distanza di un paio di metri, in uno scaffale a vista… con tanto di nastri per impedire l’accesso e dunque il prelievo dei prodotti che pure sono a portata di mano: non si può, e non si potrà almeno sino a tutta domenica 28 febbraio. Perfetto: ti invogliano al regalo, e poi non possono darti il regalo…

Case per anziani, tre decessi in più per Covid-19. Salgono i contagiati

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Riscontri assai negativi anche oggi, nel transito sulle ultime 24 ore, dal fronte del Covid-19 per ciò che concerne le case anziani in Ticino: tre i decessi registrati, per un totale di 368 dall’inizio della pandemia, e saldo largamente deficitario fra nuovi positivi (12) e residenti guariti (tre); nel complesso, 127 gli ospiti tuttora sotto contagio. Nessun nuovo ricovero; restano 19 (su 68) le strutture in cui il “Coronavirus” è presente.

Sei altre vittime da Covid-19 in Ticino. E sono sempre cifre per difetto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.32) Numeri “bassi” ma dall’attendibilità assai relativa (si pensi al dato sulle persone in quarantena, formalmente 1’421 sull’evidenza di venerdì 15 gennaio, in effetti sui 2’000 considerandosi soltanto i 500 studenti ed i 70 docenti posti appena ieri oltre la barriera di accesso sulla notizia dei contagi alla scuola media di Morbio Inferiore) quelli che sul transito da ieri all’alba di oggi vengono proposti dal fronte del Covid-19 in Ticino. Motivo di allarme permanente il riscontro di sei altri decessi – per un totale di 888 – da ascriversi al “Coronavirus”, in compresenza di tre soli ricoveri e di due sole dimissioni da strutture nosocomiali; in ospedale restano 262 degenti, di cui 37 all’interno di reparti di terapia intensiva. 24 i nuovi contagiati, totale 26’069 dall’inizio della pandemia; invariata l’incidenza (otto per cento) dei positivi sulla cifra dei tamponi effettuati (685, valori risalenti a cinque giorni or sono); 891, a tre giorni or sono, i soggetti collocati in isolamento.

Féisbukizzami questo / Preservativo consentito, libro vietato

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Fra le bizzarrie da nuovo semi-“lockdown”, che è poi la condizione in cui si ritrova da oggi, abbiamo punti-vendita nei quali possiamo acquistare preservativi (condom, profilattici, per spiegazione supplementare) mentre ci viene sbarrato l’accesso ai libri. Ad intravedere un funzionale risvolto è Fabio “Kep” Käppeli, granconsigliere Plr oltre che capogruppo in Consiglio comunale a Bellinzona: “Senza libri si prospetta una generazione di ignoranti. Con i preservativi non si può risolvere questo, ma almeno l’altra parte del problema sì…”. Nella foto, Fabio Käppeli.

Residenti in… Paradiso, uno in più e sarà cifra tonda a quota 5’000

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4’999 precisi, di cui 4’341 quelli stabili, i residenti nel Comune di Paradiso alla data di giovedì 31 dicembre 2020, in sostanziale stasi rispetto ad un anno prima quando il dato dei residenti stabili si era fissato a quota 4’332. Prevalenti gli uomini (2’580) sulle donne (2’419); prevalente la fascia di età fra i 55 ed i 59 anni (404 persone). 668 (più 12) gli attinenti; 766 gli “altri ticinesi”, 398 i confederati con domicilio, 53 gli svizzeri presenti per soggiorno di lavoro o di studio, 141 gli svizzeri qui in appoggio per vacanze. 1’474 (più 73) gli stranieri domiciliati; 1’122 (meno 87) i dimoranti; salgono gli stranieri in soggiorno di lavoro o di studio (24 in più, 122 in totale), scendono (meno sei, totale 342) quelli in appoggio per vacanze. Forte escursione nel saldo demografico pertinente ad arrivi e partenze: 1’003 (erano stati 1’330 nel 2019) alla prima voce, 966 (erano state 1’275 nel 2019) alla seconda. In calo le nascite (36, meno 10) ed i matrimoni (21, meno tre); netto incremento nei decessi (74, più 26). 2’782 su 3’367 gli appartamenti occupati; invariato a quota 382 il numero degli appartamenti utilizzati ad uso commerciale.

“9m2 gallery”, su tre linee direttrici il quarto concorso fotografico

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Confermato a mercoledì 31 marzo il termine ultimo per prendere parte al concorso fotografico – quarta edizione – sotto egida della “9m2 gallery” in Lugano quartiere Pregassona. Tre le categorie: foto astratta, foto in contesto natura, foto in bianco e nero; ciascun autore (età minima 18 anni) potrà inviare sino a tre immagini. Testo completo del bando di concorso sul sito InterNet della “9m2 gallery”; previste l’esposizione delle migliori opere negli ambienti della galleria (a partire da giugno, restrizioni permettendolo), una mostra virtuale sullo stesso portale “web” ed una mostra itinerante. In programma inoltre tre dirette “Facebook” che saranno condotte da Katia Mandelli Ghidini, curatrice della galleria e promotrice del concorso, nelle date di domenica 24 gennaio, domenica 7 febbraio e domenica 21 febbraio, inizio sempre alle ore 17.30. In immagine, Katia Mandelli Ghidini.

Kanton Tessin: 500 Schulkinder müssen in Quarantäne

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Rund 500 Schülerinnen und Schüler sowie 70 Lehrkräfte der Mittelschule Morbio Inferiore haben sich in Quarantäne begeben müssen. Grund waren 13 positive Tests mit dem Coronavirus, davon mindestens zwei mit der neuen britischen Variante, wie die Tessiner Gesundheitsbehörden am Sonntag bekannt gaben.

Während der zweiwöchigen Schulschliessung soll ein Fernunterricht durchgeführt werden. Es handle sich um den ersten derartigen Fall im Kanton Tessin, schreiben die Gesundheitsbehörden weiter. Die 13 positiven Fälle waren zwischen dem 7. Januar und Samstag in der Schule aufgetreten. Die Schülerinnen und Schüler können sich nun kostenlos auf das Coronavirus testen lassen, um allfällige weitere positive Fälle entdecken zu können.

Am Samstag habe der Kantonsarzt die Bestätigung erhalten, dass es sich bei zwei Fällen um die neue britische Variante handelt, die als viel ansteckender gilt. Die Schule befindet sich nicht weit von Balerna entfernt, wo im Tessin in einem Pflegeheim am vergangenen Donnerstag erstmals die britische Virusvariante bestätigt worden war.

Als Vorsichtsmassnahme beschloss der Tessiner Staatsrat, im Bezirk Mendrisio alle sportlichen Aktivitäten mit Körperkontakt sowie in Innenräumen für Kinder bis 16 Jahre zu verbieten.

Mutiertes Coronavirus in Sankt Moritz: Hotels unter Quarantäne, Schulen geschlossen

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In St. Moritz wurde eine gehäufte Ausbreitung des mutierten Coronavirus festgestellt. Das Gesundheitsamt Graubünden stellt deshalb zwei Hotelbetriebe unter Quarantäne und ordnet in beiden betroffenen Betrieben Massentests an. Weiter werden die Schulen sowie Skischulen in St. Moritz bis auf Weiteres geschlossen. Auf dem gesamten Gemeindegebiet besteht neu eine Maskentragpflicht.

Das Gesundheitsamt Graubünden registriert am Sonntagabend in Sankt Moritz eine gehäufte Ausbreitung des mutierten Coronavirus. In zwei Hotels sind aktuell rund ein Dutzend Fälle bekannt. Zum Schutz der Gesundheit von Bevölkerung und Gästen hat das Gesundheitsamt die beiden Hotels unter Quarantäne gestellt und Coronatests für deren Mitarbeitende und Gäste angeordnet. Zudem wird am Dienstag, 19. Januar 2021, in der Gemeinde Sankt Moritz ein Flächentest für die Bevölkerung durchgeführt. Dieser wird analog dem Pilotprojekt von Mitte Dezember umgesetzt. Das Gesundheitsamt empfiehlt der Bevölkerung und den Gästen von St. Moritz dringend, an diesem Test teilzunehmen.

Bob a due / Coppa Europa femminile, Ticino all’esordio con il botto

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Erano all’esordio nella competizione, ed hanno centrato un obiettivo persino al di sopra delle attese. Reduci da un fine-settimana tra favola e leggenda sono Lia Decristophoris e Giada Battaini, portacolori del “Bob club Svizzera italiana-Bcsi”, alla prima e storica presenza di un equipaggio ticinese nella Coppa Europa femminile di bob “a due”, pista di Innsbruck frazione Igls ovvero lande austriache, quinta tappa di una stagione per forza di cose compressa, Germania (Winterberg e Altenberg) e Siguida (Lettonia) le precedenti sedi di gara; e sùbito un nono posto, con disputa di entrambe le “manche” su livelli notevoli. Punto di forza dell’equipaggio la strepitosa interpretazione del tracciato da parte di Lia Decristophoris, specialista e campionessa svizzera nel monobob; da migliorarsi i tempi di spinta, non migliori rispetto a quelli di avversarie che a questo punto – e la dimostrazione è giunta proprio da Innsbruck – sono alla portata delle agoniste Bcsi. Per la cronaca, il successo è andato alla coppia germanica formata da Lisa Buckwitz e Cynthia Kwofie, già in piazza d’onore una settimana prima ad Altenberg. Prossimo appuntamento fra tre giorni a Schönau am Königssee, sempre in Germania. Nella foto, l’equipaggio Bcsi.

Lusso battistrada, “Swiss market index” positivo. “ObsEva”, altro balzo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.45) Scostamenti non rilevanti e “Swiss market index” appena sopra la parità (più 0.11 per cento a quota 10’888.54 punti) nell’avvio della settimana borsistica a Zurigo. Buone indicazioni per il comparto lusso, battistrada con i guadagni di “Compagnie financière Richemont Sa” (più 4.08 per cento) e “The Swatch group Ag” (più 2.81); prese di beneficio su “Lonza group Ag” (meno 0.78). Nell’allargato, ancora di slancio il titolo “ObsEva Sa”, comparto biotecnologico, che sulla chiusura di giovedì 14 gennaio andava a quotazione sugli 1.91 franchi per azione e che ora viaggia attorno a quota 4.69 franchi, con margine di sola giornata pari al 34.00 per cento. Il passo nelle altre sedi primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.44; Ftse-Mib a Milano, più 0.53; Ftse-100 a Londra, meno 0.22; Cac-40 a Parigi, più 0.10; Ibex-35 a Madrid, più 0.29. Ferma la piazza di New York. In riallineamento a 107.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Morbio Inferiore, bomba Covid-19 sulle medie: 570 persone in quarantena

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Qui, e stavolta, tutto fa effetto: i numeri, il luogo, il contesto. Confidiamo, come per tutti, in una soluzione serena del caso; ma da ora in poi nessuno potrà più sostenere che no, beh, nel sistema scolastico il problema si è manifestato in modo sporadico, situazioni poche e disperse e non tali da generare allarme. Ed invece: causa Covid-19, con decorrenza immediata ed anzi già dalle scorse ore sono posti in quarantena vigorosa e rigorosa i circa 500 allievi della scuola media di Morbio Inferiore, ed al loro pari i 70 docenti dell’istituto medesimo. A confermarlo, oggi, fonti del Dipartimento cantonale sanità-socialità e del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, sull’evidenza della rilevazione di almeno 13 contagi, due dei quali riconducibili alla cosiddetta “variante inglese” del “Coronavirus”; aspetto, questo, che ha condotto a valutare il sospetto di un legame epidemiologico con l’analoga esplosione della pandemia – ed è storia confermata appena giovedì scorso – in una casa per anziani a Balerna, sospetto “poi verificato nell’indagine ambientale in corso su questi due focolai”. Informazione completa sullo stato dell’arte è stata nel frattempo diffusa via “e-mail” ai docenti ed alle famiglie degli studenti; lo stesso dicasi per ogni ente che in qualche modo sia collegato o collegabile alle situazione manifestatasi alle scuole medie di Morbio Inferiore (a titolo di esempio, per precauzione è stata annullata la “settimana bianca” che sarebbe scattata domani per una classe della scuola media di Balerna). Per la cronaca, i 13 casi di positività al Covid-19 sono stati rilevati – e miglior cosa per tutti sarebbe stata il dichiararli via via che le singole situazioni emergevano – a partire da giovedì 7 gennaio, ergo sui primi rientri a scuola; di che porsi perlomeno qualche interrogativo, non volendosi dare risposte che la logica già suggerisce, circa la strategia adottata ed a proposito dell’ideologia sottostante.

Sull’esito delle verifiche esperite, in seno all’Ufficio del medico cantonale è stata pertanto disposta la chiusura dell’istituto per due settimane, con attività cancellata sia domani sia dopodomani e limitata dunque alla formale didattica a distanza tra mercoledì 20 e venerdì 29 gennaio; domattina, tra l’altro, i vertici della scuola media di Morbio Inferiore saranno chiamati agli straordinari per “predisporre tutto il necessario” al fine di “garantire il proseguimento delle lezioni” nella versione non frontale; già dal pomeriggio, inoltre, sarà disponibile una dotazione di tecnologia informatica a copertura delle richieste di quanti abbisognino di un “personal computer”. Entro breve, valendo al momento un intervallo di due o tre giorni, sia al personale insegnante sia agli studenti sarà inoltre offerta la possibilità di effettuare in forma gratuita – e ci mancherebbe altro – un “test” cosiddetto “di depistaggio” e che, nella descrizione fornita, è finalizzato a permettere di “identificare eventuali altri casi asintomatici e di agire così tempestivamente per limitare la diffusione della più contagiosa variante del virus”. La partecipazione al “test” è su base volontaria, ed una volta ancora entra in gioco l’appello “al senso di responsabilità di ciascuno” affinché l’adesione sia massiccia, presumendosi l’equazione “più verifiche, meno il virus potrà diffondersi”.

E non è finita: di corollario, sino a tutta domenica 31 gennaio e nell’intero Distretto di Mendrisio viene interdetto anche a bambini e adolescenti sino ai 16 anni – cioè nella fascia di età che sino ad ora era stata preservata dai divieti – lo svolgimento di qualsivoglia attività sportiva di contatto così come lo svolgimento di qualsivoglia attività in spazi chiusi. La solita ricetta: per quanto si sia consapevoli dell’importanza di sport ed impegno ludico, “prioritario ridurre i contatti e frenare la diffusione” della stramenzionata “variante inglese”. E se due settimane non basteranno, reiterazione garantita.

Calcio Dna / Lugano, “jolly” ben speso: un punto nel recupero a Sion

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Buon recupero che sa di impresa sul conto del Lugano, capace oggi di strappare un punto “in extremis”, al ritorno sui campi della massima serie pedatoria, 1-1 il risultato a Sion nel recupero della 10.a giornata che andrà agli archivi soltanto mercoledì prossimo con la disputa di San Gallo-Vaduz. Colpo gobbo riuscito al minuto 95, calcio d’angolo per l’ultimo assalto dei bianconeri, corta respinta della difesa e Fabio Daprelà indovina l’angolo sinistro della porta calciando dall’altezza del dischetto; vallesani alla disperazione, ma in nessun modo legittimati al lacrimare per un presunto torto: fatto salvo il rigore convertito da Anto Grgic (spiazzato sulla destra Noam Baumann) al 75.o, a far la partita erano stati gli ospiti, almeno cinque le occasioni a distanza minima dai pali avversari, 17 conclusioni contro sei e pressione sistematica. Giudizio: gruppo in discreto affiatamento, molta l’attesa per l’innesto di Asumah Abubakar fresco di ingaggio e non ancora schierabile. La classifica: Youngboys 28 punti; Basilea 23; Lugano, San Gallo 20; Zurigo, Losanna, Servette 19; Lucerna, Sion 13; Vaduz 7 (Youngboys, Lugano, San Gallo, Vaduz una partita in meno).

Hockey Nl / Doppio passo falso, le ticinesi rimangono a secco

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Domenica grigissima per i colori ticinesi nell’hockey di National league: sei i punti a disposizione, zero quelli raccolti in un turno con soli quattro incontri peraltro a prelievo dalla 14.a, dalla 15.a, dalla 24.a e dalla 49.a giornata. Contro senso e dinamica del confronto, ossia a 45 tiri contro 29 ed in dominio di ciascheduno dei tre periodi, lo 0-2 subito dall’AmbrìPiotta a Zugo, dove alla prima firma stagionale (22.31) di Nicholas “Nick” Shore, fresco di arrivo dallo slovacco Dukla Trencin, si aggiunge il timbro (58.43) del nostranissimo Dario Simion, 13.a rete personale nell’annata sul 16.o assist di Gregory Hofmann, a porta vuota sul richiamo di Viktor Östlund per il subentro del “rover”. Analogo scarto, ma sul 2-4 finale, quello che condanna il Lugano alla “Resega” di Porza, avversario un Davos riemergente: bianconeri sempre in scia, 0-2 fra il 7.41 (Andres Ambühl) ed il 10.12 (Fabrice Herzog), primo segno grazie a Dario Bürgler (24.08), distanza ristabilita ancora da Fabrice Herzog in “power-play” (28.59); nessun beneficio da una serie incredibile di cinque-contro-quattro e di cinque-contro-tre, è un rigore causato da Enzo Corvi e messo in gabbia da Luca Fazzini a condurre il Lugano sul 2-3 (47.51); finale, fuori Niklas Schlegel al 57.45 e dentro il sesto uomo di movimento, punizione subita da Teemu Turunen (58.09).

I risultati – BielBienne-RapperswilJona Lakers 2-1; FriborgoGottéron-ServetteGinevra 1-4; Lugano-Davos 2-4; Zugo-AmbrìPiotta 2-0.

La classifica – Zugo 63 punti; Zsc Lions 50; FriborgoGottéron 48; ServetteGinevra 44; Losanna 42; Davos 37; Lugano, BielBienne 36; AmbrìPiotta 30; RapperswilJona Lakers 29; Scl Tigers 22; Berna 19 (AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 28 partite disputate; Zugo, FriborgoGottéron, Davos 27; Zsc Lions, BielBienne, Scl Tigers 26; Lugano 25; ServetteGinevra 24; Losanna 21; Berna 19).

Covid-19: in Ticino quattro vittime in più. Contagi oltre quota 26’000

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Altri quattro decessi nelle ultime 24 ore, vale a dire sul transito da ieri all’alba di oggi, nel Ticino che sta affrontando una seconda ondata covidiana assai più grave e massiccia – e ciò ben prima che nel contesto epidemiologico si inserisse la cosiddetta “variante inglese” del morbo – rispetto alle previsioni formulate in estate; a tutti gli effetti, il 60.32 per cento delle vittime registrate ed ascritte al “Coronavirus” si situa nel periodo compreso tra la fine dell’estate 2020 ed ora, per effettivi 532 morti su 882. Sei in più i ricoverati in ospedale a fronte di 10 dimissioni; nel complesso, 264 i degenti, tra i quali 37 pazienti sottoposti a terapie intensive. Scendono sotto la terza cifra i nuovi contagi, 83, con saldo totale in superamento della soglia delle 26’000 unità (26’045). Nessuna aggiornamento disponibile sui valori collaterali: resta all’otto per cento, in riscontro a mercoledì 13 gennaio, l’incidenza di positivi sul totale dei “test” effettuati (si tenga tuttavia conto dell’entità relativa considerata, soli 685 tamponi sottoposti a verifica in laboratorio). In calo anche – e qui valgono evidenze acquisite con riferimento alla giornata dell’altr’ieri le persone in isolamento (891) e quelle cui è imposto il regime della quarantena (1’421).

Case anziani, numeri stabili sul Covid-19 uguale allarme permanente

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Non inducono ad ottimismo, pur nella stabilità ed invero in forza della stabilità medesima, i numeri di giornata sul fronte Covid-19 per quanto riguarda il sistema delle residenze per anziani nel territorio cantonale: pur in assenza di altri decessi (365 quelli registrati dall’inizio della pandemia) e di altri ricoveri in strutture nosocomiali, sale infatti a 121 unità la cifra dei residenti al momento sotto contagio da “Coronavirus”, e ciò per effetto di tre nuovi casi a fronte di una sola guarigione dichiarata. Preoccupante resta la presenza del morbo in ben 19 delle 68 strutture su suolo ticinese. Nel periodo considerato, ossia a decorrere dall’ultima settimana di febbraio 2020, da computarsi anche 1’012 decessi per altre cause.

Vaccinazioni anti-“Coronavirus”, posti esauriti in due centri su tre

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Brutta cosa l’efficienza, soprattutto quando utilizzi risorse contingentate e destinate al rapido esaurimento. Accade, stavolta, in materia di vaccinazione anti-“Coronavirus”: come riferito in tarda mattinata da fonte ufficiale, al passo delle prenotazioni sino ad ora pervenute la disponibilità di appuntamenti nei tre centri autorizzati (Monteceneri frazione Rivera, Ascona e Capriasca frazione Tesserete) risulterà esaurita già nel corso della giornata di oggi, e ciò nel mezzo della fase in cui è stato dato spazio alla fascia “Over 80” con facoltà di estensione agli “Over 75” che con persone “Over 80” condividano l’economia domestica. Oltre 7’000 sono infatti gli appuntamenti fissati, e per la precisione non vi è più spazio nelle liste sia a Monteceneri frazione Rivera sia a Capriasca frazione Tesserete; minima riserva è presente – e per poche ore, si presume – ad Ascona. Il “numero verde” 0800128128 resterà ugualmente in funzione tutti i giorni, ma solo per variazioni agli appuntamenti già presi sulla prima vaccinazione o sul suo richiamo. Chi figuri nella fascia “Over 80” può ovviamente prenotarsi per la vaccinazione di prossimità con riferimento alla Cancelleria del Comune di domicilio; qui i dati verranno raccolti in un elenco funzionale allo svolgimento della sessione di vaccinazioni con postazione mobile, o per tramite di un medico designato, appena si ponga l’opportunità.

Bergunglück in Klosters Serneus: Lawinenunfall fordert Todesopfer

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Am Samstagabend sind am Casanna oberhalb von Klosters (Kanton Graubünden, Photoquelle: KaPo Graubünden) zwei Skifahrer von einer Lawine erfasst worden. Einer konnte nur noch tot geborgen werden.

Um 16.24 Uhr ging bei der Einsatzleitzentrale der Rega Helikopter die Meldung ein, dass sich in Klosters am Casanna im Gebiet Drostobel, ein Lawinenunfall ereignete. Dabei gerieten zwei Wintersportler, ausserhalb der markierten und gesicherten Piste, in eine Lawine.

Einer dieser Skifahrer konnte sich selbständig befreien und der Andere blieb von der Lawine verschüttet. Der 53-jähriger Schweizer, konnte anschliessend nur noch tot geborgen werden.

Der genaue Hergang dieses Lawinenunfalles wird durch die Staatsanwaltschaft sowie der Kantonspolizei Graubünden abgeklärt.

An der Rettungsaktion war die “Rega” Crew der Rega Basis Untervaz, Swiss Helikopter, Mitglieder der Alpinen Rettung Graubünden, sowie Hundeführer und SOS der Bergbahnen Davos Klosters beteiligt.

Stoos (Kanton Schwyz): Todesopfer bei Lawinenniedergang

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Am Samstagmorgen, den 16. Januar, kam es auf dem Stoss (Kanton Schwyz, Photoquelle: dito), im Gebiet Rot Turm, zu einem Lawinenniedergang abseits der Skipisten. Ein Skifahrer aus dem Kanton Zug wurde von der Lawine verschüttet und verstarb später an seinen Verletzungen im Spital.

Ein 49-Jähriger befuhr mit seinen Skiern gegen 9.55 Uhr einen steil abfallenden Hang ausserhalb der Pistenanlagen im Gebiet Rot Turm, als sich eine rund 100 bis 150 Meter breite Lawine löste und den Freerider trotz betätigtem Lawinenairbag verschüttete. Personen in der Nähe, welche den Lawinenniedergang beobachteten, konnten den Verunglückten innert kurzer Zeit aus dem Lawinenkegel bergen. Nach einer Erstversorgung vor Ort wurde er durch die Rega mit unbestimmten Verletzungen in Spitalpflege verbracht, wo er in der Folge verstarb.

Bei der sofort eingeleiteten Suche durch die Spezialisten der Rega, der Alpinen Rettung Schweiz sowie der Alpinen Einsatzgruppe der Kantonspolizei Schwyz konnten keine weiteren Verschütteten gefunden werden. Der Unfallhergang wird von der Kantonspolizei Schwyz untersucht.

Covid-19, si riparte con le restrizioni. Rassegnarsi, «cum grano salis»

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Sappiamo che non ne potete più (in versione edulcorata: “Siamo consapevoli della stanchezza che serpeggia nella popolazione ticinese”), perché ‘sti 11 mesi sul filo della pandemia e dei provvedimenti restrittivi farebbero perdere la pazienza anche al biblico Giobbe, ma occorre che tutti siate aderenti “allo sforzo collettivo di responsabilità che è richiesto ad ognuno di noi”. Premesse che in filosofia arrivano da lontano – l’intelletto piegato dalla volontà alle esigenze dell’azione, avrebbe detto il beato Giovanni Duns Scoto – quella che si impone a decorrere da domani, in conferma ed in rafforzamento delle disposizioni cantonali di profilassi igienico-sanitaria, su parola dell’autorità politica cantonale; al di là degli errori di strategia che sono stati commessi, al di là delle stolide decisioni dei singoli, al di là dei tempi in cui si è avuta la sensazione dell’assenza di una visione a campo largo, al di là della carenza drammatica di risultati e della spaventosa dimensione di quanto è avvenuto, al di là di tutto questo, si direbbe, bisogna remare di nuovo nella medesima direzione. E quindi, per sei settimane ovvero sino a fine febbraio, rassegnarsi a fare di necessità virtù, da questa “fase uno e mezzo” in cui siamo stati riprecipitati, secondo regole e disposizioni in ragione dell’essere “ancora a livelli di allerta” la pressione sul sistema sanitario, pur risultando avviata la campagna di vaccinazione.

Ogni fiala, un passo in più – Partiamo proprio dalle vaccinazioni: a dati reali e aggiornatii sulle ore 24.00 di giovedì ultimo scorso, 8’660 le dosi somministrate. Andamento “molto positivo”, indicano da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, anche per via del sostanziale rispetto – sostanziale, cioè con scostamenti non drammatici – del metodo prefigurato ovvero della scala di priorità stabilita: dapprima le residenze per anziani ed i cittadini appartenenti di diritto alla “quarta età” (“Over 85”), poi estensione agli “Over 80”. Contraltare: il messaggio “deve infondere speranza, ma non assicurerà effetti immediati”, nel senso che il numero delle dosi a disposizione è limitato e pertanto la campagna di vaccinazione “richiederà ancora tempo”. Vale dunque l’ormai consueto suggerimento a prenotare l’appuntamento (telefono: 0800.128128) ad uno dei centri già organizzati; in alternativa, e soprattutto nel caso non si abbia modo di effettuare spostamenti di medio o di lungo percorso, prendere contatto con la Cancelleria del Comune di domicilio e prenotarsi per una futura vaccinazione “di prossimità”, progetto in via di attuazione con unità mobili e medici dei singoli territori.

Suggerimenti e raccomandazioni – Esiste, com’è noto, una categoria degli obblighi (troppi, contraddittori, alcuni addirittura tali da dover costituire motivo di imbarazzo per il normatore che del mondo reale sembra non conoscere alfabeto, grammatica e sintassi); esiste poi una categoria delle buone prassi, in pratica quel che nessuno ti obbliga a fare ma che è opportuno che tu faccia. Le si legga come proposte, invero non nuove: chi si trovi in una situazione di potenziale maggior rischio, per età o per patologie pregresse, cerchi di evitare i luoghi in cui si manifesti per solito un’elevata concentrazione di persone (alla luce delle ultime prescrizioni, diciamo che ciò vale per i punti-vendita dell’alimentare e per ben poco altro; da privilegiarsi la fascia mattutina sino alle ore 10.00 e, nel caso sussistano bisogni legati all’urgenza, ci si rivolga al centralino del Comune in cui si vive). Inoltre: insieme con l’utilizzo della mascherina se non è possibile il mantenimento delle distanze fra le persone, meglio che nei punti-vendita sia limitato al necessario il numero di persone per nucleo familiare. “Cum grano salis”, s’intenda, e nel rispetto del prossimo da parte di tutti, operatori commerciali e di sicurezza compresi.

Hockey Sl / Sandro Zurkirchen fa solo mezzo miracolo: Rockets giù ai rigori

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Una prestazione maiuscola di Sandro Zurkirchen davanti alla gabbia (35 parate su 38 tiri – 20 dei quali nel solo terzo periodo – fra regolamentari e supplementare) non è bastata ai BiascaTicino Rockets per evitare questo pomeriggio la 21.a sconfitta su 29 incontri disputati nella cadetteria hockeystica 2021-2022, pur con la consolazione di un punto ai rigori; il che, stante la dimensione d’un avversario qual è il Sierre, nemmeno dovrebbe dispiacere più di quel tanto. 3-4 sul tabellone, e si noti: a poco più d’un minuto dall’ultima sirena i vallerani erano ancora avanti nel punteggio, 3-2 con Robin Schwab (37.11) a rispondere al goal di apertura per la firma di Eric Castonguay (4.08), indi con Stephan Deluca in “power-play” (45.41) e con Timo Haussener a condizione analoga (57.02) per ribaltare l’andamento dettato in precedenza dallo “shorthanded” di Guillaume Asselin (45.17). Di Rémy Rimann (58.54) il pareggio; ai rigori, vantaggio Rockets con Sandro Zangger al secondo tiro, poi serie perfetta dei vallesani dalla terza alla quinta conclusione (Rémy Rimann, Guillaume Asselin e Tomas Dolana).

I risultati – AccademiaZugo-Turgovia 2-3; Sierre-BiascaTicino Rockets 4-3 (ai rigori); Olten-Kloten 5-1; Ajoie-Winterthur 5-0; LaChauxdeFonds-Visp 5-0.

La classifica – Kloten 64 punti; Langenthal 57; Ajoie 54; Sierre, Olten 53; Turgovia 42; LaChauxdeFonds 41; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 34; Visp 33; AccademiaZugo 28; BiascaTicino Rockets 26; Winterthur 22 (AccademiaZugo 32 partite disputate; Kloten, Winterthur 30; Langenthal, Olten, BiascaTicino Rockets 29; Sierre, LaChauxdeFonds 28; Turgovia, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Visp 27; Ajoie 22).

Covid-19, torna il divieto di visita in ospedali e residenze per anziani

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Provvedimento “provvisorio”, riferiscono da palazzo, e ci mancherebbe altro che esso avesse caratteristica di definitività; provvedimento assunto “a titolo precauzionale”, sempre nella tesi espressa dalla medesima fonte, e vien da rispondere che cautelativo e prudenziale sarebbe stato solo un comportamento congruo all’evitare che il morbo si insinuasse in tali strutture, esclusi – nel solo caso degli ospedali – i pazienti lì giunti per ricovero funzionale alle terapie da approntarsi e da somministrarsi. Legittimo ed anzi doveroso, sicuro, ma alquanto intempestivo per manifesto ritardo nell’intervento, ciò che da oggi e sino a data da destinarsi – limite minimo a tre settimane – viene posto in atto per volontà dell’autorità politica cantonale, messaggero il portavoce del Dipartimento cantonale sanità-socialità: con decorrenza immediata sono infatti sospese le visite alle residenze per anziani, agli ospedali ed agli istituti speciali (invalidi), finalità conclamata l’evitare che si manifestino “nuovi focolai legati alla variante inglese” del “Coronavirus” (si sorvola sulla curiosa ed aberrante peculiarità introdotta nel discorso, quasi che di nullo interesse fossero e siano le altre varianti), preservandosi “l’efficacia della campagna di vaccinazione appena avviata”.

Al leggere la nota-stampa diffusa, insomma, si rischia di credere che il supplemento di interventi a protezione sia stato generato soltanto dal fatto che in una casa per anziani nel Mendrisiotto è stato individuato per l’appunto il ceppo inglese di cui viene asserita una più rapida contagiosità; un’opportuna e sollecita lettura dei numeri, in ispecie nelle statistiche dell’associazione tra i direttori delle residenze di questo genere nella Svizzera di lingua italiana, meglio avrebbe potuto orientare ed indirizzare le strategie. Che, ad ogni modo, ora sono definite (sempre sino a nuovo ordine), e che qui riassumiamo: per quanto riguarda le case anziani, oltre alle visite dall’estero sono vietate le uscite dei residenti e vengono limitati allo stretto necessario, e sempre su autorizzazione specifica, gli spostamenti verso studi medici e dentistici oltre che verso le strutture ospedaliere; idem dicasi per tutti gli ospedali “acuti” e per tutte le realtà operanti nel comparto riabilitazione. Visite sospese ma limitazioni interne ridotte al minimo funzionale, infine, per ciò che concerne strutture medicalizzate, le strutture non medicalizzate e “foyer” negli istituti per invalidi.

Case per anziani, risale il numero delle strutture “contagiate”

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Nel giorno in cui un invocatissimo zero si iscrive nella casella dei decessi sulle 24 ore, e pertanto si sta parlando del passaggio da ieri all’alba di oggi, non cessano di preoccupare i dati che in materia di Covid-19 giungono dal sistema delle residenze per anziani in Ticino: 15 i nuovi casi, cifra tra l’altro superiore a quella (11 unità) dei soggetti di cui è stata dichiarata la guarigione, con effettivi 119 residenti tuttora contagiati. Non solo: insieme con l’evidenza di altri due ricoveri, torna a salire – ora sono 19, su 68 realtà nel territorio cantonale – il numero delle strutture nelle quali il “Coronavirus” resta presente. A titolo di cronaca: nel periodo di conclamazione della pandemia, vale a dire dall’ultima settimana di febbraio 2020 ad oggi, oltre alle 365 vittime attribuite al Covid-19 sono da aggiungersi 1’011 morti per altri motivi; ciò significa che almeno il 29.33 per cento dei posti-letto (4’692 unità) ha cambiato proprietario per avvenuti decessi.

“Coronavirus”, meno decessi nelle 24 ore. Crolla il tasso dei nuovi contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.28) Demoralizzati come si è dai numeri di ieri, perché quelli erano dati da autentica retrocessione alla “fase uno e mezzo” da pandemia infuriante in vicolo a fondo cieco, con prudenza accolgonsi le evidenze or ora rese note circa il transito da ieri all’alba di oggi per ciò che riguarda la strage da “Coronavirus”: riscontri dolorosi come in ciascuno dei giorni delle due ondate (l’una, dal febbraio alla tarda primavera 2020; l’altra, dalla fine dell’estate 2020 ad oggi), dovendosi per prima cosa rilevare altri cinque decessi per effettivi 528 morti nella seconda fase ovvero totali 878 vittime. Sempre alto il computo dei nuovi contagiati, 113 nell’arco delle 24 ore, per un totale di 25’962 casi; altri 12 ricoveri a fronte di 26 dimissioni da strutture nosocomiali, 272 pertanto i degenti, il 13.60 per cento (ovvero 37) in reparti di terapia intensiva. In calo repentino all’otto per cento, su riscontro di tre giorni addietro, l’incidenza di positivi sul totale dei “test” effettuati (si tenga tuttavia conto dell’entità relativa considerata, soli 685 tamponi sottoposti a verifica in laboratorio). In calo anche – e qui valgono evidenze acquisite con riferimento alla giornata di ieri – le persone in isolamento (891) e quelle cui è imposto il regime della quarantena (1’421).

Warenrückruf: Milupa ruft Kindermüsli und Kinder-Porridge wegem Fremdkörper zurück

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Milupa informiert über den Rückruf der Produkte „Milupa Kindermüsli Früchte / Milupa Kindermüsli Bircher / Milupa Kinder-Porridge Hafer & Früchte“. Wie das Unternehmen mitteilt, wurden in einigen Produkten Apfelstiele gefunden. Diese können in Ausnahmefällen in die Atemwege gelangen und zu gesundheitlichen Beeinträchtigungen – wie Verletzungen im Mundraum – führen. Apfel ist eine der Zutaten in diesen Produkten.

Die Produkte wurden ab dem 11.09.2020 ausgeliefert und sind in Drogeriemärkten und Lebensmitteleinzelhandel sowie online erhältlich. Es sind ausschließlich die nachfolgend aufgeführten Sorten mit den hier genannten MHDs betroffen.

Eltern sollen die betroffenen Produkte mit dem entsprechenden Mindesthaltbarkeitsdatum nicht mehr verfüttern.

Betroffener Artikel

Milupa Kindermüsli Früchte
Inhalt: 400g
MHD: 28.12.2021

Milupa Kindermüsli Bircher
Inhalt: 400g
MHD 26.10.2021, 19.12.2021, 18.01.2022

Milupa Kinder-Porridge Hafer & Früchte
Inhalt: 400g
MHD 20.10.2021, 01.12.2021, 16.01.2022

Österreich / Darüber hinaus wurden die folgenden Produkte ab dem 11.09.2020 ausgeliefert und sind im Einzelhandel bei Müller in Österreich erhältlich:

Milupa Kindermüsli Früchte – 400g // MHD: 28.12.2021, CHARGE: 2021.12.28
Milupa Kindermüsli Bircher – 400g // MHD: 26.10.2021, CHARGE: 2021.10.26
Milupa Kindermüsli Bircher – 400g // MHD: 19.12.2021, CHARGE: 2021.12.19
Milupa Kindermüsli Bircher – 400g // MHD: 18.01.2022, CHARGE: 2022.01.18
Milupa Kinder-Porridge Hafer & Früchte (mit oder ohne Clip) – 400g // MHD: 20.10.2021; CHARGE: 2021.10.20
Milupa Kinder-Porridge Hafer & Früchte (mit oder ohne Clip) – 400g // MHD: 01.12.2021; CHARGE: 2021.12.01

Wenn Eltern betroffene Produkte zu Hause haben, sollen sie sich bitte an den Milupa Elternservice unter 0800 737 5000 wenden oder die Ware dort zurückgegeben, wo sie erworben wurde. Milupa sorgt für Ersatz oder erstattet die damit verbundenen Kosten.

Milupa Nutricia GmbH
Am Hauptbahnhof 18
60329 Frankfurt am Main

Kundenservice
Bei Fragen können sich Verbraucher gerne kostenfrei unter 0800 737 5000 an den Milupa Elternservice wenden.

Kundeninformation >

Abbildungen: Milupa Nutricia GmbH

Warenrückruf: Überhöhter Vitamin-D-Gehalt in Trockefutter Chappi und Pedigree

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Mars Petcare informiert über eine drastische Ausweitung des Rückrufes vom 21.12.2020 

Mars Petcare in Deutschland informiert über den Rückruf verschiedener Pedigree und Chappi Trockenfutter-Produkten. Bereits am 21. Dezember 2020 erfolgte Rückruf einer ausgewählten Charge Pedigree Vital Trockenfutter für kleine Hunde mit dem Mindesthaltbarkeitsdatum 12.11.2021.Aufgrund eines überhöhten Vitamin-D-Gehalts kann das Futter bei längerem Verzehr Unwohlsein bei Hunden hervorrufen.

Betroffen sind ausschließlich untenstehende Produkte mit bestimmten Mindesthaltbarkeitsdaten, die nun in Zusammenarbeit mit den Handelspartnern aus dem Verkauf genommen werden.

Wenn Sie dieses Produkt an Ihr Haustier verfüttert haben und es Krankheitsymptome wie übermäßiges Trinken und Urinieren zeigt, wird empfohlen, einen Tierarzt aufzusuchen.

Betroffene Artikel


Pedigree Adult mit Huhn und Gemüse, 15 kg
EAN-Code des Beutels: 4008429086373
Mindesthaltbarkeitsdatum: 10.02.2022


Pedigree Adult mit Huhn und Gemüse, 7,5 kg
EAN-Code des Beutels: 4008429086410
Mindesthaltbbarkeitsdatum: 09.02.2022


Pedigree Adult mit Huhn und Gemüse, 3 kg
EAN-Code des Beutels: 4008429086328
Mindesthaltbbarkeitsdatum: 06.02.2022, 15.02.2022, 16.02.2022


Chappi Vollkost Brocken mit Rind und Vollkorngetreide, 10 kg
EAN-Code des Beutels: 4008429057755
Mindesthaltbbarkeitsdatum: 17.05.2022 und 20.05.2022


Chappi Vollkost Brocken mit Huhn und Vollkorngetreide, 10 kg
EAN-Code des Beutels: 4008429057762
Mindesthaltbbarkeitsdatum: 16.05.2022 und 17.05.2022


Rückruf vom 21.12.2020

Artikel: Pedigree Vital Trockenfutter für kleine Hunde <10kg
Sorte: Adult mit Rind
Inhalt: 1,4 kg
EAN Code des Beutels: 5900951254727
Mindesthaltbarkeitsdatum (MHD): 12.11.2021

Kundenservice
Verbraucher, die ein betroffenes Produkt mit dem angegebenen Mindesthaltbarkeitsdatum gekauft haben, sollen dieses nicht verfüttern und werden gebeten, sich an den Kundenservice unter der Telefonnummer 04231 943259zu wenden oder uns unter deu.mars.com/kontakt zu kontaktieren.

Weitere Produkte von Mars Petcare und Pedigree sind nicht betroffen und können bedenkenlos verfüttert werden. 

Produktabbildung: Mars GmbH/Mars Petcare

Case anziani, “Coronavirus” ancora mortale. Ma calano i contagiati

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Tre vittime in più nel volgere delle 24 ore tra ieri e stamane, per un totale di 365 dall’inizio della pandemia covidiana, testimoniano una volta di più quanto, da un anno a questa parte, il “Coronavirus” continui a concorrere in modo spietato con i normali motivi di decesso quale nemico degli ospiti nelle residenze per anziani: proporzione di circa uno a 2.5, ossia i citati 365 morti contro i 1’009 definiti alla categoria “altre cause”, e con la preoccupante evidenza di altri due soggetti per i quali si è reso necessario il ricovero, analogamente a ciò che era avvenuto in altri 112 casi. Interessante il riscontro sul numero dei contagiati di cui è stata dichiarata la guarigione, ben 31, a fronte del manifestarsi di sei altre evidenze. Inspiegabilmente ancora 18 (su 68) le strutture in cui il morbo non è stato debellato.

Hockey Nl / Fate vobis: Lugano mai in partita, Ambrì steso nel finale

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Serata deficitaria per quanti pretendano continuità e soddisfazioni dall’hockey ticinese di massima serie. Doppio impegno casalingo, doppia legnata: da bastone di frassino (0-2) quella subita dall’AmbrìPiotta ad opera del Davos, da armadio in mogano precipitato sulle teste della squadra intiera quella che di mala voglia si iscrive nella storia del Lugano, demolito sotto uno 0-4 in meno di 18 minuti del primo periodo contro lo Zugo ed all’arrivo sull’1-5. Elementi comuni alle due sconfitte: meno tiri meno hai opportunità (biancoblù 30 contro 40, bianconeri 33 contro 54); difese ballerine uguale batoste senza fine. Cronache valasciane: 0-1 firmato da Simon Knak al 44.27, 0-2 sul nome di Fabrice Herzog a porta vuota e con 42 secondi ancora sul tabellone. Cronache reseghine: una sola squadra in pista nel primo periodo, reti di Raphaël Diaz (0.19), Erik Thorell (7.20), Gregory Hofmann (10.38) e Livio Stalder (17.47); messaggio solitario in bottiglia al 30.54 per merito di Luca Fazzini su assist di Alessio Bertaggia e Jani Lajunin, meno di un minuto dopo (31.33) distanze ristabilite ancora da Raphaël Diaz; cambio portiere tra i padroni di casa all’ultimo intervallo, con innesto di Thibaut Fatton al posto di Niklas Schlegel, ma a quel punto l’oste aveva già chiuso finestre e battenti.

I risultati – AmbrìPiotta-Davos 0-2; FriborgoGottéron-RapperswilJona Lakers 5-2; ServetteGinevra-Zsc Lions 3-2 (al supplementare); Scl Tigers-BielBienne 1-3; Lugano-Zugo 1-5.

La classifica – Zugo 60 punti; Zsc Lions 50; FriborgoGottéron 48; Losanna 42; ServetteGinevra 41; Lugano 36; Davos 34; BielBienne 33; AmbrìPiotta 30; RapperswilJona Lakers 29; Scl Tigers 22; Berna 19 (AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 27 partite disputate; Zugo, Zsc Lions, FriborgoGottéron, Davos, Scl Tigers 26; BielBienne 25; Lugano 24; ServetteGinevra 23; Losanna 21; Berna 19).

Covid-19 implacabile in Ticino: decessi di nuovo a doppia cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.25) Tre giorni di apparente rallentamento della pandemia, almeno nei numeri, poi la mazzata. Dal fronte del Covid-19 in Ticino si torna a parlare in doppia cifra sui decessi, ed in tripla cifra sui nuovi contagi; e sono evidenze cui non si riesce a rimanere insensibili, soprattutto dovendosi valutare la situazione epidemiologica in un contesto da 93 milioni di persone colpite dal “Coronavirus” nel mondo, e con ripetuti contesti di recrudescenza, ed anche alla luce del presunto maggior tasso di propagazione di alcune varianti. Si riferisce, dunque, secondo ordinaria e trenodica monotonia: nel transito da ieri all’alba di oggi, 10 le vittime riconducibili al morbo, per un totale di 873 di cui 523 nella sola seconda ondata; 108 in più i positivi, effettivi 25’849 dalla fine di febbraio 2020; 14 altri ricoveri in strutture nosocomiali, 20 i dimessi, 291 pertanto i pazienti in ospedale, e di questi ancora 40 si trovano sotto terapia intensiva. In replica di quanto pubblicato ieri i riscontri accessori: sempre intorno al 14 per cento la quota dei tamponi positivi (valore di riferimento, i 788 “test” effettuati martedì 12 gennaio); sotto le tre cifre i soggetti in isolamento (994, per l’appunto a dati di giovedì 14 gennaio); 1’541 le persone poste in quarantena (idem).

Fine della tregua armata, i “radar” ricominciano a pullulare

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Alle spalle il periodo natalizio, come sempre caratterizzato da una relativa diminuzione dell’attività specifica, in sensibile incremento risultano i controlli mobili della velocità secondo annuncio odierno per la settimana compresa tra lunedì 18 e domenica 24 gennaio. In ordine, per aree e località: nel Distretto di Blenio, Corzoneso; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Claro, Carasso, Bellinzona e Gorduno; nel Distretto di Locarno, Losone, Tenero, Vira Gambarogno, Minusio e Riazzino; nel Distretto di Lugano, Barbengo, Loreto, Viganello, Castagnola, Cassarate, Ruvigliana, Cadempino e Rivera; nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio, Genestrerio, Stabio, Morbio Inferiore, Chiasso, Novazzano e Breggia. In territorio comunale di Agno, infine, l’unica postazione semistazionaria di controllo.

Bersagliava le stazioni di servizio, rapinatore estradato dal Varesotto

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Ha alle spalle un “curriculum” criminale di prim’ordine, con la specifica della transnazionalità nel senso che di reati contro il patrimonio si era macchiato sia nella natìa Italia sia al di qua del confine; in Ticino, dove è stato estradato nelle scorse ore, dovrà rispondere in particolare della compartecipazione a tre rapine perpetrate nei giorni di venerdì 7 aprile 2017, domenica 5 novembre 2017 e mercoledì 4 aprile 2018, bersagli sempre le stazioni di servizio in territorio comunale di Brusino Arsizio, appena oltre il valico su Porto Ceresio. Sull’uomo, un 36enne cittadino italiano con residenza in provincia di Varese e dunque da considerarsi quale frontaliere del colpo, gravava un mandato internazionale di cattura; identificazione resa possibile, come indicano fonti ufficiali, dalla stretta collaborazione in indagine tra elementi della Polcantonale e colleghi della Squadra mobile operante alla Questura di Varese. A carico del 36enne, che aveva agito di concerto con uno o più complici, l’accusa per rapina aggravata; “dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.

Cadenazzo, malori da intossicazione alla logistica della Posta

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Prima una, poi un’altra, poi un’altra ancora. Tre persone, tutte collaboratrici del centro logistico della “Posta svizzera Sa” in via Industrie a Cadenazzo e tutte operanti all’interno della struttura, sono state assistite da operatori sanitari e poi trasferite in ospedale per i sintomi di intossicazione manifestati stamane, intorno alle ore 10.53, durante l’ordinaria attività di gestione dei materiali in transito. Sotto disposizione di sgombero d’urgenza l’intero complesso; sul posto soccorritori della “Croce verde” di Bellinzona, effettivi dei Pompieri Cadenazzo e dei Pompieri Bellinzona ed agenti della Polcantonale; verifiche di lungo termine per l’accertamento delle cause del problema manifestatosi; accertamenti anche sulle condizioni di salute di altri dipendenti.

Schneechaos im Kanton Aargau: Unzählige Notrufe, mehr als 60 Strassen gesperrt

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1300 Notrufe im Kanton Aargau (Photoquelle: Kapo Aargau) innerhalb der vergangenen 24 Stunden, mehr als 75 Verkehrsunfälle, aktuell mehr als 60 Strassen gesperrt.

Dennoch gibt es Leute, welche auf dem Notruf ihren Unmut über die nicht geräumten Strassen kundtun.

Die Kapo AG bittet um Verständnis, arbeiten doch alle unter Hochdruck!

Schiffsbesitzer in Pfäffikon aus dem Wasser gerettet

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Heute Morgen, gegen 8.45 Uhr, beabsichtigte ein 58-Jähriger beim Bootsplatz Hurdnerwäldli in Pfäffikon (Kanton Schwyz) sein angelegtes Motorschiff von den Schneemassen zu befreien.

Dabei verlor er das Gleichgewicht und stürzte ins Wasser. Zwei auf dem Hafengelände anwesende Personen wurden auf seine Hilfeschreie aufmerksam und eilten zu Hilfe.

Noch vor Eintreffen der alarmierten Rettungskräfte konnten sie den Schiffsbesitzer aus dem eisigen Wasser ziehen.
Im Anschluss behandelte der Rettungsdienst die Unterkühlung des Verunglückten vor Ort.

Europa borsistica nell’incertezza, solo Zurigo trova lo “sprint”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.18) Strappo positivo nel finale della settimana di contrattazioni alla Borsa di Zurigo, il cui “Swiss market index” si è profilato infine a quota 10’877.06 punti (più 0.24 per cento). “Novartis Ag” (più 2.13 per cento) vincitrice teorica di seduta nel listino primario; farmaceutici e collegati nelle posizioni apicali, ancora penalizzato per contro il titolo “Givaudan Sa” (meno 2.79). Sussulti nell’allargato; quasi al raddoppio (più 81.82 per cento) il titolo “ObsEva Sa”, ramo biotecnologie; raffreddamento degli entusiasmi (meno 7.91) sul valore “Autoneum holding Ag” (componentistica per veicoli). Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.44 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.13; Ftse-100 a Londra, meno 0.97; Cac-40 a Parigi, meno 1.22; Ibex-35 a Madrid, meno 1.69. Flessioni fra lo 0.24 e lo 0.42 sugli indici di riferimento a New York. In brusco arretramento l’euro, scambiato a 107.6 centesimi di franco.

Covid-19 in Ticino, tre vittime in più ma la curva scende (pare)

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Non sarà mai un giorno intristito ed afflitto da altre tre vittime (e tre altre vittime ci sono, 863 nel complesso, 513 nella seconda ondata della pandemia) a far indirizzare verso l’ottimismo il “sentiment” del Ticino martoriato e martirizzato dal Covid-19; ma lo si disse e lo si conferma, vogliamo credere alla parvenza di una luce quando la si ravvisi all’orizzonte, e poco ci importa se quella è una fiaccola o una lampada al carburo anziché il sole; e dunque, dalle statistiche maturate tra ieri e l’alba di oggi, si prova a trarre qualche traccia non miserevole. In apparente riduzione il numero dei nuovi contagiati, 83, totale 25’741; 14 i nuovi ricoveri, 23 i dimessi, 304 le persone ricoverate in strutture nosocomiali, e 49 di questi versano tuttora in reparti di terapia intensiva. Sempre intorno al 14 per cento la quota dei tamponi positivi (valore di riferimento, i 788 “test” effettuati martedì 12 gennaio); sotto le tre cifre i soggetti in isolamento (994, a dati odierni); 1’541 le persone poste in quarantena (idem). Tutt’altro che incoraggianti, invece, i riscontri che giungono dal mondo delle residenze per anziani: risale da 16 a 18 – e ci si spieghi come ciò sia possibile: una volta debellato, il morbo non dovrebbe aver più facoltà di ripresentarsi o di rientrare in una struttura – iumero delle struttture in cui il “Coronavirus” è presente; a fronte di 10 soggetti dei quali viene dichiarata la guarigione, altri sette i contagiati, saldo effettivo a quota 147; due i deceduti (362 in tutto) per Covid-19 a fianco dei quattro morti per altre cause.

Coldrerio, collisione moto-marciapiede: 82enne in ospedale

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Sono da considerarsi serie le lesioni riportate da un 82enne che intorno alle ore 13.53 di oggi, mentre stava procedendo a bordo di una moto lungo via Sant’Apollonia in territorio di Coldrerio direzione Mendrisio, è andato ad urtare il cordolo del marciapiede sul lato destro della carreggiata e, in séguito a tale impatto, è stato sbalzato dal sellino. L’uomo, risultato poi essere cittadino germanico con domicilio nel Mendrisiotto, è ricaduto pesantemente sull’asfalto. Soccorsi a cura degli operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”; sul posto anche unità di Polcantonale, Polcom Chiasso e Guardie di confine. L’82enne è stato stabilizzato e trasferito in ospedale per i trattamenti del caso; preoccupante il responso dei sanitari.

Bastardi inside / Matteo Renzi e le cose che no, in Svizzera mai…

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Rilevantissimo tasso di indignazione anche su suolo elvetico per la manovra perigliosa (vedi alla voce: “Emulatori di Francesco Schettino già capitano di una nave da crociera”) con cui Matteo Renzi, “leader” della formazione “Italia viva”, colò iersera a picco il fallimentare secondo Governo tricolore sotto guida di Giuseppe Conte; può in effetti sorprendere il fatto che, in un Paese i cui equilibri politici sono dettati dal sistema maggioritario, il due per cento dell’elettorato basta per tenere in scacco un Esecutivo e per determinarne le sorti. Ah, ‘st’Italia, dove succedono cose che in Svizzera sarebbero inimmaginabili: chi crederebbe mai che qui una tizia venuta dal nulla, nel volgere di una notte, possa sbucare dall’ombra, mettersi a capo della componente regionale – per dire, un Cantone a caso: i Grigioni – della forza politica che sta per confermare la propria compagine in Governo, farsi alleata di democristiani e socialisti ed ecologisti e diventare consigliera federale estromettendo, sempre per dire, un Christoph Blocher? E già, non aveva con sé nemmeno un “vero” due per cento, Eveline Widmer-Schlumpf…