Home CRONACA Covid-19 in Ticino, sette altri morti e un ricovero ogni quattro contagi

Covid-19 in Ticino, sette altri morti e un ricovero ogni quattro contagi

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.43) Non va bene, quando nello spazio di 24 ore un quarto dei nuovi contagiati finisce in ospedale. Non va bene, quando già si sa che la statistica pubblicata circa le persone poste in quarantena è in forzata sottostima per un buon terzo dei numeri. Non va bene nemmeno quando nelle note-stampa dal palazzo compaiono dichiarazioni in ancoraggio a rivendicate certezze (“I dati epidemiologici mostrano un miglioramento della situazione nel nostro Cantone”) senza che sia considerato a monte il differente grado di contagiosità fra il “Coronavirus” nella versione nota durante la prima fase e durante parte della seconda fase ed il “Coronavirus” nelle varianti che diconsi l’una inglese, l’una brasiliana, l’una sudafricana e posdomani altre di sicuro giungeranno. E, dunque, nemmeno questa è una buona giornata sul fronte della lotta al Covid-19 in Ticino: sette altri nomi si aggiungono all’elenco delle vittime, ora 895 di cui 545 nella sola seconda fase; 86 i nuovi contagi conclamati da ieri all’alba di oggi, per un totale di 26’155 casi da fine febbraio 2020, e ben 21 i nuovi ricoveri che di fatto vanno ad azzerare i benefici dati dalle dimissioni da strutture nosocomiali (23); 35 restano i pazienti ospiti di reparti di terapia intensiva. Nessuno scostamento – ma solo per mancanza di dati utili al fine di aggiornare l’evidenza dello stato dell’arte – a proposito dell’incidenza (otto per cento) dei positivi sulla cifra dei tamponi effettuati (685, valori risalenti a sei giorni or sono); 891, a quattro giorni or sono, i soggetti collocati in isolamento.