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Festival Locarno 74 / Salta l’appuntamento con il film per famiglie

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Verrà purtroppo a mancare, quest’anno, una fra le tradizioni più gradite fra gli appuntamenti a corollario del “Festival internazionale del film” di Locarno: non avrà infatti luogo la consueta proiezione del film per famiglie in piazza Grande, proposta sotto egida del “Gruppo genitori Locarnese” e momento storicamente inserito in calendario nel giorno successivo alla chiusura della manifestazione ovvero a domenica 15 agosto per quanto riguarda il 2021. La decisione è stata assunta in ragione della constatata indisponibilità di risorse umane sufficienti per l’attuazione di “tutte le norme di sicurezza legate all’odierna situazione epidemiologica”. La promessa: “Torneremo il prossimo anno”.

Quattro sabati a visita libera nel cuore del “Teatro sociale” di Bellinzona

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Viene rinnovata anche nell’estate 2021, e per quattro settimane di fila, la facoltà di visita libera al “Teatro sociale” di Bellinzona, monumento iscritto nella “Strada europea dei teatri storici” trattandosi fra l’altro dell’unico teatro “all’italiana” ancora presente su suolo elvetico. Le date: domani, sabato 31 luglio, indi sabato 7 agosto, sabato 14 agosto e sabato 21 agosto, sempre tra le ore 10.00 e le ore 13.00. È raccomandato il rispetto delle norme di distanziamento, di protezione e di igiene in materia di prevenzione dal “Coronavirus”.

Polizei verhaftet drei Personen aus Rumänien nach Einbruch im Golfclub

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Während der Nacht verschaffte sich eine Täterschaft gewaltsam Zutritt zu den Räumlichkeiten des Golfclubs Engelberg und dessen Restaurant. Dabei wurde die Täterschaft mutmasslich gestört und flüchtete aus dem Objekt. In Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Nidwalden konnte die Täterschaft angehalten und vorläufig festgenommen werden. Der Sachschaden beim Einbruchobjekt beträgt mehrere tausend Franken.

In der Nacht vom 29.07.2021 verschaffte sich eine Täterschaft gewaltsam Zutritt zu den Räumlichkeiten des Golfclubs und dessen Restaurant in Engelberg. Im Innern wurden mehrere Türen mit hohem Sachschaden geöffnet. Kurz vor 01.00 Uhr wurde bei der Einsatzleitzentrale der Kantonspolizei Obwalden Alarm ausgelöst.

Der Täterschaft gelang es das Objekt vorerst ungesehen zu verlassen. Im Zuge der Ermittlungen und in enger Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Nidwalden konnte die Täterschaft in Oberdorf (Kanton Nidwalden) angehalten und vorläufig festgenommen werden. Bei der mutmasslichen Täterschaft handelt es sich um drei Männer im Alter zwischen 27 und 35 Jahren aus Rumänien. Der Sachschaden ist beträchtlich.

Ob Wertsachen oder Gegenstände entwendet wurden sowie der genaue Tathergang sind Gegenstand der laufenden Untersuchung. Diese werden durch die Staatsanwaltschaft Obwalden und der Kantonspolizei geführt. Die mutmassliche Täterschaft wurde vorläufig festgenommen.

Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Obwalden auch die Kantonspolizei Nidwalden. Für die Durchsuchung des Fluchtfahrzeuges wurden die Spezialisten des Grenzwachkorps beigezogen.

Rothenburg: Explosion in einem Food-Truck, zwei Verletzte

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Heute, 12.15 Uhr, kam es an der Stationsstrasse in Rothenburg aus noch ungeklärten Gründen bei einem Imbisswagen zu einer Gasverpuffung. Diese Verpuffung führte zu einem Brand. Der Imbisswagen wurde durch das Feuer vollständig zerstört.

Beim Brand verletzten sich zwei Personen. Eine 54-jährige Frau wurde mit lebensbedrohlichen Verletzungen durch einen Rettungshelikopter in ein Spital geflogen, eine 43-jährige Frau wurde durch eine Ambulanz in ein Spital überführt. Bei den beiden verletzten Personen handelt es sich um Mitarbeiterinnen des Imbisswagens.

Brandermittler der Luzerner Polizei haben die Ermittlungen betreffend Brandursache aufgenommen. Nebst den Rettungsdiensten stand die Feuerwehr Rothenburg im Einsatz.

Die Luzerner Polizei bittet Personen, welche den Brandausbruch gefilmt oder fotografiert haben, sich bei der Luzerner Polizei unter Telefon 041 248 81 17 zu melden.

Asilante minorenne scomparso da Balerna, revocato l’avviso di ricerca

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Con nota stringatissima da parte dei vertici della Polcantonale, revocato intorno a mezzogiorno l’avviso di scomparsa riguardante il giovane Haylem Sissaui, 15 anni e mezzo l’età dichiarata, cittadino algerino. Il ragazzo era stato visto per l’ultima volta intorno alle ore 10.00 di giovedì 22 luglio al “Pasture” di Balerna, struttura deputata all’accoglienza dei richiedenti l’asilo.

Covid-19, triste messaggio: dopo due mesi in Ticino si torna a morire

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.05) Spezza due mesi e due giorni nel segno della stabilità la notizia di un nuovo decesso, su suolo ticinese, a causa di conseguenze da pandemia covidiana: è la vittima numero 996, presumibilmente passata direttamente dal ricovero in situazione ordinaria alla morte, 38.a in ordine di tempo nella terza ondata oppure – e con maggior logica, stante il contemporaneo incremento nel numero dei positivi ed il confermarsi delle presenze in strutture nosocomiali – il primo caso nella quarta fase. Contrastanti le indicazioni sugli altri parametri: netto l’incremento nei nuovi contagi, 42 sulle 24 ore da ieri all’alba di oggi, ossia 33’823 dall’inizio della pandemia; confermate le quattro degenze in reparti di terapie intensive; il numero dei ricoverati si riduce da 12 a nove unità, per effetto di un decesso e di due dimissioni. Nessuna comunicazione circa i soggetti in isolamento o in quarantena. A ieri gli ultimi ragguagli sull’andamento della campagna vaccinale: 179’824 le persone giunte a fine trattamento (doppia dose), per un 51.2 per cento della popolazione avente diritto; 383’884 le dosi somministrate (compresi dunque gli individui che sino ad ora hanno ricevuto una sola dose). Quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani.

Giornate informative per il servizio militare, pronto il calendario

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Definito il programma delle giornate informative obbligatorie poste in calendario a cavallo tra fine estate ed inizio autunno e destinate a quanti siano soggetti all’obbligo della leva militare. Le attività si svilupperanno nell’arco di tre settimane, dal lunedì al venerdì, con la consueta suddivisione secondo Comuni (o frazioni) di domicilio dei coscritti, e saranno concentrate sulla sede della Protezione civile in Monteceneri frazione Rivera, ogni giorno con inizio alle ore 8.45. Le date:

prima settimana: lunedì 6 settembre, Brione sopra Minusio, Locarno, Minusio e Muralto; martedì 7 settembre, Ascona, Avegno-Gordevio, Bosco-Gurin, Brissago, Campo ValleMaggia, Centovalli, Cerentino, Cevio, Lavizzara, Linescio, Losone, Maggia, Onsernone, Ronco sopra Ascona e Terre di Pedemonte; mercoledì 8 settembre, Cugnasco-Gerra, Gambarogno, Gordola, Gudo, Lavertezzo, Mergoscia, Orselina, Tenero-Contra e Verzasca; giovedì 9 settembre, Acquarossa, Airolo, Bedretto, Biasca, Blenio, Bodio, Dalpe, Faido, Giornico, Gnosca, Personico, Pollegio, Prato Leventina, Quinto e Serravalle; venerdì 10 settembre, Arbedo-Castione, Claro, Lumino, Moleno, Monte Carasso, Preonzo, Riviera e Sementina;

seconda settimana: lunedì 13 settembre, Bellinzona, Giubiasco, Gorduno, Pianezzo e Sant’Antonio; martedì 14 settembre, Cadenazzo, Camorino, Isone, Mezzovico-Vira, Monteceneri. Sant’Antonino e Torricella-Taverne; mercoledì 15 settembre, Bedano, Bioggio, Cadempino, Canobbio, Comano, Gravesano, Lamone, Manno, Ponte Capriasca, Porza, Savosa e Vezia; giovedì 16 settembre, Bogno, Cadro, Capriasca, Certara, Cimadera, Colla, Cozzo, Cureggia, Cureglia, Curtina, Davesco-Soragno, Insone, Origlio, Piandera paese, Ruvigliana, Scareglia e Villa Luganese; venerdì 17 settembre, Aldesago, Brè sopra Lugano, Breganzona, Castagnola, Dino, Gandria, Massagno, Pregassona, Sonvico e Viganello;

terza settimana: lunedì 20 settembre, Carabbia, Lugano, Muzzano, Paradiso, Pazzallo e Sorengo; martedì 21 settembre, Arogno, Barbengo, Bissone, Brusino Arsizio, Capolago, Carona, Caslano, Collina d’Oro, Figino, Grancia, Maroggia, Melano, Melide, Morcote, Pambio-Noranco, Riva San Vitale, Rovio e Vico Morcote; mercoledì 22 settembre, Agno, Alto Malcantone, Aranno, Astano, Bedigliora, Cademario, Curio, Ligornetto, Magliaso, Miglieglia, Neggio, Novaggio, Pura, Rancate, Tresa e Vernate; giovedì 23 settembre, Arzo, Balerna, Besazio, Genestrerio, Mendrisio, Meride, Novazzano, Salorino, Stabio e Tremona; venerdì 24 settembre, Breggia, Castel San Pietro. Chiasso, Coldrerio, Morbio Inferiore e Vacallo.

Buchs: Verkehrsunfall fordert verletzten Motorradfahrer

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Bei der Kollision zwischen einem Personenwagen und einem Motorrad ist am späten Mittwochabend (28.07.2021) in Buchs der Zweiradfahrer verletzt worden.

Kurz nach 23.00 Uhr fuhr ein 67 Jahre alter Personenwagenlenker auf der Boppelserstrasse abwärts Richtung Einmündung Furtalstrasse. Dort beabsichtige er, nach links Richtung Adlikon abzubiegen. Im Kreuzungsbereich kollidierte sein Personenwagen mit einem Richtung Otelfingen fahrenden Motorrad. Der 51-jährige Zweiradlenker erlitt dabei unbekannte Verletzungen. Nach der medizinischen Erstversorgung durch einen Notarzt wurde er mit einem Rettungswagen in ein Spital gefahren.
Die genaue Unfallursache wird durch die Kantonspolizei Zürich, in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland, abgeklärt. Die zuständige Staatsanwältin ordnete beim Personenwagenlenker eine Blut- und Urinprobe an.
 

Borsa di Zurigo, listino primario in tocco al rialzo. Buon verde anche a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.25) Non si è lasciato condizionare dai cattivi risultati nell’attesissima semestrale del gruppo “Credit Suisse” (utile in forte calo, ma lasci il pianeta chi abbia teorizzato una situazione migliore; quotazione del titolo, meno 1,98 per cento dopo flessione sino a circa il cinque per cento in apertura) uno “Swiss market index” rimasto a ridosso della parità per l’intera seduta e, in ultimo, capace di spuntare un margine utile pari allo 0.11 per cento su quota 12’086.74 punti, traendo alimento soprattutto dagli assicurativi, da “Ubs group Ag” capofila (più 1.73 per cento) e dal sempre brillante valore “Partners group Ag” (più 1.66 per cento a 1’558.00 franchi per azione dopo aver stampato un altro massimo storico a 1’563.00 franchi). Pur senza immediata traccia sul prezzo dell’azione (meno 0.37 per cento), buone nuove da “Nestlé Sa” con annuncio di ricalcolo al rialzo per quanto riguarda gli obiettivi economici 2021. Nell’allargato, vari segni positivi da rimbalzo o reazione ed in vigorosa ascesa “Starrag group Ag”, cui basta un “più 7.14” per cento per la riemersione ai livelli di metà giugno 2021, massimo dell’anno ed equivalente alle posizioni del marzo 2020; di qualche interesse la lenta ma costante risalita del valore “Meyer Burger technology Ag”, che ha incamerato un progresso intorno al 10 per cento (oggi, più 1.06) nell’arco di una settimana. Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.45; Ftse-Mib a Milano, più 1.01; Ftse-100 a Londra, più 0.88; Cac-40 a Parigi, più 0.37; Ibex-35 a Madrid, più 0.60. Incrementi fra lo 0.30 e lo 0.62 per cento sugli indici di riferimento a New York. Franco svizzero sempre più forte sull’euro, ed oggi a concambio sui 107.7 centesimi per unità; 90.62 centesimi di franco bastano ora per un dollaro Usa; in zona 36’000 franchi circa il controvalore teorico di un bitcoin.

Asilante minorenne scompare da Balerna: preoccupazione ed allarme

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) L’ultimo avvistamento, per quel che è dato il sapere, risale addirittura a sei giorni addietro, ore 10.00 circa di giovedì 22 luglio, luogo il “Pasture” di Balerna ossia la struttura deputata all’accoglienza dei richiedenti l’asilo. Nessun’altra notizia consta da tale momento per il giovane Haylem Sissaui, cittadino algerino, 15 anni e mezzo secondo quanto risulta dalla nota del portavoce della Polcantonale mentre secondo i colleghi di “Ticinolibero”, non si sa su quali basi informative, si tratterebbe di un 20enne; per di più, l’età apparente del ragazzo si situa attorno ai 17 anni. Altri elementi utili per il riconoscimento: carnagione chiara, corporatura snella, altezza 170 centimetri, peso 65 chilogrammi, viso allungato, occhi di colore verde scuro, capelli di color castano scuro, ondulati e portati corti. Haylen Sissaui si esprime esclusivamente in lingua araba. Chi abbia elementi utili per l’individuazione del soggetto si metta in contatto con un comando di polizia.

Maltempo impietoso, si replica: allagamenti, crolli, strade chiuse

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.39) Nulla ha dimenticato, nulla ha trascurato, il maltempo, nell’ondata in esaurimento questo pomeriggio e che almeno per domani, giovedì 29 luglio, dovrebbe garantire un attimo di tregua al Ticino ed alle province lombarde limitrofe (di giornata la richiesta dello stato di emergenza per Varese, Como, Sondrio e Lecco). Dopo aver colpito in modo perentorio su Mendrisiotto e su Locarnese e valli, tuttavia con danni relativamente contenuti, la furia degli elementi si è abbattuta nelle scorse ore su Bellinzonese e Luganese in particolare, con aggravio di situazioni preesistenti e con varie situazioni problematiche a carattere sia locale sia comprensoriale. Da compendio completo: allagamenti, frane, smottamenti, distacco di frammenti di roccia dai costoni, caduta di alberi, e per quanto riguarda le opere dell’uomo non pochi danni a strade, edifici e manufatti; ampia documentazione in immagini ed in filmati è stata proposta dal “Giornale del Ticino”, sulle pagine dei suoi “network” sociali, durante l’intera giornata.

Un quadro generale sulla situazione è stato garantito, oltre che dalle notizie per tramite della “Centrale comune di allarme-Cecal” e delle autorità municipali, grazie all’utilizzo di un elicottero “Ec-635” delle Forze aeree svizzere, velivolo in prima battuta destinato a supporto del corso specialistico per capiimpiego elicotteri in programma alla base aerea di Locarno-Gambarogno frazione Magadino sotto egida di Polcantonale Ticino ed Esercito. Disponibili alcune rilevazioni statistiche sulle ultime 36 ore sino a metà pomeriggio di oggi: solo via Cecal erano stati trattati 243 casi, di cui 210 per danni legati alla natura; 175 le comunicazioni via “117”, ed in questo caso la quota pertinente a danni legati alla natura si situa attorno al 50 per cento. Nella fase di picco, ossia tra le ore 7.00 e le ore 11.30, 113 chiamate al “118” e 144 chiamate al “117”. In riepilogo i fatti principali:

Brissago – Scoscendimento in prossimità del punto di valico alla Madonna di Ponte su Canobbio frazione Piaggio Valmara;

Bellinzona quartiere Gudo – Nella notte, scoscendimento in via Al Sasso Grande, sgombero forzato di tre abitazioni e di nove residenti; sul posto agenti della Polcantonale, un geologo dell’Ufficio pericoli naturali-incendi-progetti, effettivi dei Pompieri Bellinzona ed operatori della Municipalizzata;

Lugano quartiere Pambio-Noranco – Intorno alle ore 9.30, in via Pian Scairolo, crollo parziale del tetto-pensilina della stazione di servizio “Coop”, per buona sorte senza conseguenza per le persone. Vari allagamenti in zona, straripato il riale Scairolo;

Lugano – Sempre in mattinata, smottamento dalla significativa entità in quartiere Gandria, lungo la Cantonale, a breve distanza dalla dogana sulla Valsolda, con interruzione della carreggiata in entrambi i sensi di marcia. Dopo prime indicazioni secondo le quali il transito sarebbe stato ripristinato non prima di domani, ed a tale proposito erano state prediposte deviazioni da Lugano già a partire dall’abitato di Castagnola (consentito il solo traffico locale), fonti della Polcantonale riferiscono che i lavori di sgombero sono stati eseguiti a tempi da primato e che pertanto, alle ore 22.45, la strada è stata riaperta;

Maroggia-Bissone – Frana sulla A2, poco prima delle ore 10.00, sulla carreggiata in direzione nord; immediato blocco della circolazione, con formazione di colonne ed obbligo di deviazione imposto lungo la Cantonale a sua volta rapidamente saturatasi; nessun veicolo è stato raggiunto dalla massa di detriti; transito ripristinato;

Lugano – In quartiere Carona, smottamenti a breve distanza dal “Ristorante Posta”;

Lugano – Sulla A2, in mattinata ed ancora oltre il mezzogiorno, più chiusure al traffico in entrambe le direzioni a partire dallo svincolo per Mendrisio e sino a quello di Lugano-sud. L’episodio di maggior rilevanza a partire dalle ore 12.50, nel senso di marcia verso sud, con formazione di colonne dall’uscita Lugano-sud sino ad oltre lo svincolo per Lugano-nord;

Paradiso – Causa presenza di fango e di rocce su un lungo tratto della carreggiata dopo il cedimento delle vasche di contenimento, niente transito sulla Cantonale da Paradiso a Melide in corrispondenza del Capo di san Martino. Il provvedimento resterà in vigore sino a domani (imprecisabile, al momento, l’orario della riapertura). Nel centro urbano, allagamento nella zona dell’imbarcadero e su parte del lungolago;

Grancia – Letteralmente alluvionata la bretella di collegamento all’area del “Centro commerciale Lugano-sud”, dove i fiumi di acqua hanno causato danni rilevanti trascinando via un veicolo (nessun ferito) e sfondando protezioni e manufatti.

Denaro e fiducia, “Swiss market index” in rilancio. Franco sempre più forte

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.10) Spunta un progresso pari allo 0.43 per cento su quota 12’073.23, nonostante qualche zavorrata dai finanziari (“Ubs group Ag”, meno 0.67 per cento; “Credit Suisse group Ag”, meno 0.81; entrambi sul fondo del listino), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta mai problematica e sulla quale il denaro ha circolato in buone quantità, andando a privilegiare un titolo da cassettisti quale è “Alcon incorporated” (più 2.66 per cento) e quella macchina da guerra che si dimostra essere il valore “Partners group Ag” (più 1.29, sfiorato il nuovo massimo storico). “Zehnder group Ag”, su notizie di una semestrale da urlo, dominatore nell’allargato con incremento nella misura dell’11.18 per cento; da valutarsi a bocce ferme il “meno 7.94” per cento fatto registrare dal titolo “Adecco Sa”. Così sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.70; Ftse-100 a Londra, più 0.29; Cac-40 a Parigi, più 1.18; Ibex-35 a Madrid, più 0.40. New York tonica sul Nasdaq (più 0.61 per cento) e con ottima spinta in àmbito biotecnologico (più 1.72), un po’ meno nei riscontri su altri indici (“Dow Jones”, meno 0.18; S&P-500, più 0.06). Mercato dei cambi: franco svizzero in rafforzamento sull’euro a 107.8 centesimi per unità; 91.35 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a 36’417 franchi circa.

Bregaglia, tragico frontale in frazione Capolago: un morto, quattro feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.19) Una vittima e quattro persone ferite nel frontale occorso intorno alle ore 17.51 di ieri, martedì 27 luglio, lungo la Cantonale del Passo del Maloja in territorio comunale di Bregaglia, frazione Capolago. Due i veicoli venuti a collisione: in discesa, sulla direzione da Silvaplana, un’auto “Skoda Octavia” con targhe italiane e sulla quale stavano viaggiando tre frontalieri, uno dei quali – Enrico Del Curto l’identità secondo quanto risulta al “Giornale del Ticino”, 61 anni, cittadino italiano, residenza a Piuro frazione Prosto in provincia di Sondrio, dipendente di un’azienda del comparto edile – ha riportato traumi e lesioni tali da causarne il decesso sul posto; in fase di salita, invece, il Suv al cui volante si trovava un 61enne svizzero abitante nel Canton Zugo: l’uomo, al pari della moglie 57enne che sedeva al suo fianco, se la caverà in pochi giorni. Gli altri due occupanti della prima auto – si tratta di un 55enne che era alla guida e di un 22enne che si trovava al suo fianco – hanno riportato ferite rispettivamente dalla media e dalla lieve entità. Imponente il dispiegamento di uomini sulla notizia dell’incidente: sul posto, insieme con unità della Polcantonale Grigioni e con effettivi dell’Ufficio genio civile dei Grigioni, squadre dei Pompieri Trajs Leis – che hanno estratto il corpo senza vita di Enrico Del Curto dal sedile posteriore dell’auto – e del Soccorso stradale Bregaglia, chiamati anche a domare l’incendio divampato, e sanitari dal Servizio soccorso Alta Engadina e dal “Centro sanitario Bregaglia”; in supporto un elicottero della “Rega” per il trasporto di tre dei feriti (il 55enne, il 22enne e la 57enne) all’“Ospedale cantonale” in Coira; il 61enne è stato trasferito in ambulanza al nosocomio di Samedan. Dinamica dell’incidente e cause del medesimo al vaglio delle autorità.

Warenrückruf: CBD-Öl der Firma Ahmea Green AG

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Aufgrund einer festgestellten Überschreitung des THC Grenzwertes gemäss Lebensmittelgesetz werden hiermit alle CBD Öle 20% Vollspektrum Hanfextrakt per sofort zurückgerufen. Die für Lebensmittel zulässige THC Konzentration von 0.0001% ist in den 20% Vollspektrum Hanfextrakten überschritten. Daher kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden.

Alle CBD Öle «20% Vollspektrum Hanfextrakt» dürfen daher ab sofort nicht mehr konsumiert oder verkauft werden und sind gegen vollständige Erstattung an die:

Ahmea GREEN AG, Rotbuchstrasse 10, 8600 Dübendorf zu retournieren.

Betroffene Produkte: Ahmea GREEN CBD 20% Vollspektrum Hanfextrakt, Hanfsamenöl Edition, 10 ml, Swiss Made, Vegan
Betroffene Chargen: alle
Menge: 10ml
Art der Gefahr: für Lebensmittel wurde ein zu hoher THC Wert festgestellt

Massnahmen: Die «20% Vollspektrum Hanfextrakte» dürfen nicht konsumiert, nicht angeboten oder abgegeben werden und können direkt gegen Erstattung an die Ahmea GREEN AG retourniert werden.

Stadt Zürich: Tote Person in Baum hängend aufgefunden

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Heute Nachmittag, barg die Stadtpolizei Zürich unweit des Lettenstegs eine Leiche aus der Limmat. Abklärungen zur Identität der Person wurden aufgenommen.

Kurz vor 14.15 Uhr ging bei der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Zürich die Meldung ein, dass eine offenbar tote Person in der Nähe des Lettenstegs im Kreis 5 in der Limmat in einem Baum hängen würde. Durch Angehörige der Wasserschutzpolizei konnte schliesslich eine leblose Person geborgen werden.

Die Identität der Person steht noch nicht fest. Abklärungen diesbezüglich und ob es sich um den seit Freitagabend, 23. Juli 2021, vermissten Kanufahrer handelt, werden nun durch das Institut für Rechtsmedizin, die Staatsanwaltschaft Zürich und die Stadtpolizei Zürich durchgeführt.

Covid-19 in Ticino, situazione stabile. Vaccinati “totali” al 51.2 per cento

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.29) Un altro buon punto messo in archivio per quanto riguarda la quota dei vaccinati “completi” (su dati freschi di giornata, siamo ora al 51.2 per cento degli aventi diritto ossia 179’824 persone; 383’884 le dosi somministrate nel complesso) è il miglior messaggio che sul fronte della lotta al Covid-19 in Ticino si ricava oggi dalle statistiche di fonte ufficiale. Sempre 12 i pazienti ospiti di strutture nosocomiali (manca purtroppo un’indicazione circa eventuali dimissioni che sarebbero compensate da nuovi ingressi), sempre quattro i degenti in reparti di terapie intensive; invariato a 995 – e ciò da due mesi a questa parte – il numero delle vittime nel contesto della pandemia. Con i medesimi criteri adottati al tempo della cesura fra seconda e terza ondata, cioè essendosi spalmato l’incremento di nuovi contagi sulla coda della precedente fase, a domenica 1.o agosto sarà fissato il virtuale punto di inizio del nuovo “round” anche per quanto riguarda le rilevazioni statistiche sui casi in entrata: 28 quelli delle ultime 24 ore, per 5’593 infezioni constatate nella terza ondata e 33’781 infezioni in totale – valore corretto ed aggiornato su riallineamento di evidenze da fonti distinte – ovvero dall’inizio della pandemia. Consueto riscontro a quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani

Basel-Stadt: Todesfall am Birsig-Parkplatz

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Heute kam es im Birsig-Parkplatz zu einem Todesfall.

Nach den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt war ein Mann vom Dachgeschoss einer Liegenschaft gestürzt und hatte dabei tödliche Verletzungen erlitten. Hinweise auf Dritteinwirkungen oder einen Unfall liegen nicht vor.

Gegen 6.20 Uhr war bei der Kantonspolizei Basel-Stadt die Meldung eingegangen, ein Mann liege regungslos auf der Strasse. Weitere Angaben werden aus Gründen der Pietät und aus Rücksicht auf die Angehörigen nicht gemacht.

Schwerer Unfall in Maloja fordert ein Todesopfer und vier Verletzte

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Am 27. Juli 2021 ist es in Maloja (Kanton Graubünden) zu einem schweren Unfall gekommen. Ein Fahrzeuginsasse kam dabei ums Leben.

Ein 55-jähriger italienischer Automobilist fuhr am Dienstag kurz vor 18.00 Uhr in Begleitung von zwei Kollegen von Silvaplana kommend auf der Malojastrasse in Richtung Süden.

Bei Capolago kam er aus noch nicht geklärten Gründen auf die Gegenfahrbahn. Dort kollidierte er mit einem entgegenkommenden Personenwagen eines Ehepaars aus dem Kanton Zug. Durch die Wucht der Kollision erlitt der auf der Rückbank sitzende und aus der Provinz Sondrio stammende 61-jährige Italiener tödliche Verletzungen.

Der 55-jährige italienische Lenker wurde mittelschwer und sein 22-jähriger Beifahrer leicht verletzt. Der entgegenkommende 61-Jährige erlitt leichte Verletzungen und seine 56-jährige Frau mittelschwere.

Aufwendige Rettungsaktion

Für die Bergung der Fahrzeuginsassen sowie zur Brandsicherung standen Einsatzkräfte der Feuerwehren Trais Lejs sowie der Strassenrettung der Feuerwehr Bergell im Einsatz. Die notfallmedizinische Betreuung der Verletzten auf der Unfallstelle wurde durch zwei Ambulanzteams der Rettung Oberengadin sowie einer Ambulanz und einem Notarzt des Spitals Bergell sichergestellt.

Der 55-jährige italienische Automobilist, sein 22-jähriger Beifahrer sowie die 56-jährige Frau aus dem Kanton Zug wurden mit je einem “Rega” Helikopter ins Kantonsspital Graubünden nach Chur geflogen.

Der leichtverletzte 61-jährige Ehemann wurde mit einer Ambulanz ins Spital nach Samedan überführt. Während des gesamten Einsatzes musste der Verkehr wechselseitig an der Unfallstelle vorbeigeführt werden. Dabei wurden die Einsatzkräfte durch Mitarbeiter des Tiefbauamtes Graubünden unterstützt. Zusammen mit der Staatsanwaltschaft klärt die Kantonspolizei Graubünden den genauen Unfallhergang sowie die Unfallursache ab.

Rothrist (Kanton Aargau): Vermisster Mann aufgefunden

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Der als vermisst gemeldete Gian-Andrea Theus wurde heute Morgen lebend aufgefunden.

Eine Patrouille der Regionalpolizei Zofingen stiess am Mittwochvormittag, 28. Juli 2021, in einem Waldstück oberhalb von Rothrist auf den Vermissten. Er war leicht unterkühlt, sonst jedoch unverletzt.

Eine Ambulanz brachte ihn zur näheren Untersuchung ins Spital. Der 36-jährige Gian-Andrea Theus hatte seinen Wohnort am Montagmorgen verlassen. Da befürchtet werden musste, dass ihm etwas zugestossen sein könnte, suchte die Polizei am Dienstag intensiv nach dem Vermissten.

Die Suchaktion an der auch Polizeihunde und ein Helikopter im Einsatz standen, musste am späten Dienstagabend ohne Ergebnis abgebrochen werden. Aufgrund der Vermisstmeldung in den Medien meldete ein Anwohner später in der Nacht, dass er am Montag möglicherweise dem Gesuchten begegnet sei.

Aufgrund dieser Information konzentrierte die Polizei ihre Suche am Mittwoch auf das fragliche Waldstück und konnte den Vermissten dadurch noch rechtzeitig auffinden.

Pala & piccone / La strana aritmetica del senatore varesino

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Equivale a circa 92.5 milioni di euro il… montepremi in ristorni che rifluiscono dalla Svizzera all’Italia con riferimento all’anno 2019: cifra da massimo storico, nota è la base di riferimento, più frontalieri uguale più denaro di ritorno. A parere di Alessandro Alfieri, senatore in quota Partito democratico e nato a Varese e residente in area prossima al confine, tale somma “sarà il riferimento adottato per garantire l’invarianza di risorse ai Comuni di frontiera quando sarà ratificato il nuovo accordo fiscale tra Italia e Svizzera”, con il che consta che i soldi “non potranno essere meno”. Asserzione curiosa, e per due motivi: “in primis”, c’è il giochino – astuzia da comunicatori – sull’utilizzo di “invarianza”, termine che alle orecchie dell’ascoltatore o del lettore suona come “cifra fissa”; poi, l’assurdo del pretendere che in futuro le risorse da riallocarsi all’Italia siano in ogni caso almeno pari ai 92.5 milioni di euro indicati (dovrebbe essere così anche se per caso il numero dei frontalieri iniziasse a scendere? Suvvia).

E poi, senatore: si è accorto del fatto che circa 3.5 dei 92.5 milioni di euro, sempre al cambio lordo, sono non già ristorni ma semplice riconsegna di quei 3.8 milioni di franchi che l’autorità politica ticinese aveva deciso di trattenere per via dei debiti contratti da un fruitore di servizi, al secolo il Comune di Campione d’Italia? Eppure Ella dovrebbe saperlo, essendo stato interlocutore diretto del Ticino politico – nella circostanza, rappresentato da Claudio Franscella – or è un anno e mezzo. Così come Ella dovrebbe sapere che il nuovo accordo fiscale, ben che vada, durerà 10 anni e non di più e dopo il 2033 non comporterà più alcun ristorno per i “vecchi” frontalieri, mentre quelli “nuovi” dovranno di fatto rispondere al Fisco italiano (l’assoggettamento in Svizzera sarà limitato all’80 per cento sull’imponibile, ma il reddito verrà computato “in toto” su suolo tricolore con eventuale – ma tutt’altro che certa – garanzia di immediato credito di imposta su quanto pagato in Svizzera dal lavoratore).

Insomma: gran giro di parole, senatore, ma che vanno bene solo per quelli che sono abituati a dar spazio alla sua sesquipedale produzione di comunicati-stampa. Peccato che la realtà sia diversa, tanto diversa.

Maltempo, danni ed interruzione sulla rotaia da Cadenazzo a Luino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 8.07) Durerà sino al primo pomeriggio, in linea di massima, il blocco sulla linea ferroviaria transfrontaliera da Cadenazzo a Luino (provincia di Varese, Italia), e ciò a causa di danni arrecati dal maltempo alla linea di contatto. Tecnici all’opera per l’intera notte; i convogli sia passeggeri sia merci rimangono fermi; per quanto riguarda le persone, la copertura del percorso viene garantita con bus, per quanto con tempi necessariamente più lunghi e, dunque, senza garanzia delle coincidenze. Sulla destinazione Luino, soluzioni alternative via Bellinzona e Lugano, indi con utilizzo della Lugano-Tresa frazione Ponte, infine con mezzi pubblici da Tresa frazione Ponte a Luino.

Maltempo nel Mendrisiotto, all’opera uno Stato maggiore di condotta

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In séguito all’ondata di maltempo da cui è stato colpito in particolare il Mendrisiotto, e stanti le precipitazioni previste per le prossime ore e per i prossimi giorni, nell’area più a sud del Canton Ticino è stato istituito questo pomeriggio uno Stato maggiore di condotta a carattere regionale. Coordinamento sotto egida della Polantonale; del gruppo operativo fanno parte i responsabili degli enti di primo intervento.

Addio a Ken Brady, fu patrimonio di tutto il basket ticinese

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Fu in maglia Federale Lugano, in maglia Viganello, in maglia Momò, in maglia Bellinzona; fu dunque identità per tutto il Ticino, nell’arco di una carriera esaltante anche perché in coincidenza con il periodo aureo del basket nostrano, quando i liceali studiavano nella pausa fra una partita e l’altra in qualunque angolo si potesse attaccare un tabellone al muro e si faceva a cazzotti pur di stare sul campetto il più a lungo possibile, ci fosse o non ci fosse la luce. Mancherà a tanti che lo conobbero e che lo incontrarono, dunque, Ken Brady in passaporto Usa e primattore di quei tempi formidabili, purtroppo passato a miglior vita nelle scorse ore, vittima di una malattia da cui era stato aggredito; a Basilea il decesso, neanche la soddisfazione di giungere al traguardo dei 70 anni, per uno come Kenneth Robert (“Mica ci tengo tanto, Ken is enough”) che era innamorato della vita. 208 centimetri per 107 chilogrammi, diceva la scheda nell’annuario dell’Università di Michigan, con i cui Wolverines aveva militato nel percorso accademico dal 1969 al 1973, 12.1 punti e 9.7 rimbalzi per partita in una compagine che ha fatto la storia della Ncaa-1, purtroppo durante una fase opaca (detto fuori dai denti: nessuno buono al di fuori del primo quintetto, dove suoi compagni erano Ernie Johnson e Charles Jerome “Cj” Kupec e Michael Campanella “Campy” Russell; quest’ultimo sarebbe rimasto al massimo livello dei “pro” per una decina di stagioni) ma con il privilegio di essere un classico “local hero” essendo egli nato a Flint nel Michigan ed essendo cresciuto in quel crogiuolo di realtà dall’alto tasso di qualità sportiva che fu (e che è tuttora) la “Flint central high school”.

In “draft” della Nba, anno 1973, per Ken Brady ci scappò una chiamata al quarto giro e con il numero 61 assoluto; firmò con i Detroit Pistons, franchigia – e daje – del Michigan, fu tagliato il primo giorno di ottobre, dopo 48 ore divenne agente libero. Gli venne raccomandata l’Europa, dove dispensò schiacciate a due mani ed un tiro dalla media distanza che fu perfezionato con il trascorrere delle stagioni; il transito a Lugano divenne motivo di interesse per i dirigenti della Victoria Pesaro, che lo portarono in riva all’Adriatico per una stagione in A2, unico straniero ed alla fine anche nella qualifica di miglior marcatore della squadra; poi di nuovo Svizzera, tanta Svizzera, luoghi a sua dimensione e che egli volle legare alla propria dimensione. Come quando, di ritorno da qualche allenamento, passava di fianco ad un campetto e si fermava a far qualche tiro con i ragazzi del posto, una volta ogni tanto dando qualche suggerimento e magari anche raccomandando un impegno organico, “Ehi, vieni a vederci, ti faccio parlare con l’allenatore, it’s never too late to begin again, per me hai i numeri”. Beh, grazie ancora, zio Ken.

Rothrist (Kanton Aargau): Gian-Andrea Theus wird vermisst

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Der Vermisste verliess am Montagmorgen seinen Wohnort in Rothrist mit unbekanntem Ziel. Er ist auf Medikamente angewiesen. Sämtliche Ermittlungen und Suchmassnahmen sind bislang erfolglos geblieben.

Gian-Andrea Theus ist Zentimeter cm gross, hat braune Haare und trägt aktuell eine Brille. Seine Kleidung ist nicht bekannt. Personen, die Angaben zum Aufenthaltsort des Vermissten machen können, wollen sich mit der Kantonspolizei Aargau in Verbindung setzen (Notruf 117).

Mesocco: camion perde il carico, A13 chiusa per ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.37) Solo in fase avanzata del pomeriggio è stato riaperto il tratto della A13 in corrispondenza dell’abitato di Mesocco, dove alle ore 13.27 un autoarticolato, nel percorrere una curva con piega a destra, ha perso il carico consistente in rotoli di plastica e che in parte è slittato sulla corsia di contromano. Illeso il conducente del mezzo – si tratta di un 44enne con passaporto ucraino – e per puro caso nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Stando ad una prima valutazione, il carico per complessive 23 tonnellate era carente per quanto riguarda la messa in sicurezza. Per l’intera durata delle operazioni si è reso necessario il trasferimento del traffico lungo la “Strada italiana” H13. Accertamenti in corso sulla dinamica dell’incidente.

Ira del maltempo sul Mendrisiotto: strade bloccate, frane, crolli

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 15.26) In lieve miglioramento, sia per l’attenuarsi dei fenomeni meteorologici sia per effetto dei primi interventi di contenimento dei disagi, la situazione causata dal maltempo particolarmente insistente, stamane, nel comprensorio del Mendrisiotto ed appena oltrefrontiera, in ispecie sul fronte da Cantello a Malnate alle propaggini del territorio comunale di Varese. Nell’ordine delle centinaia le chiamate ai servizi di assistenza per problemi originati da frane, scoscendimenti, cadute di massi, cadute di rami d’albero e colate di detriti. A Balerna, stanti l’ingrossarsi ed il rischio di straripamento della Breggia, l’omonimo centro commerciale di via San Gottardo è stato fatto chiudere con azione progressiva a partire dalle ore 10.34; l’operazione, condotta con assistenza di agenti della Polcantonale e di specialisti, è stata portata a termine senza drammi e senza conseguenze per le persone. L’acqua ha invaso numerosi sottopassaggi anche lungo arterie di una certa importanza e/o in punti strategici di collegamento (a Chiasso, soprattutto).

Per il concorso delle cause sopra indicate ed elencate, inoltre, è stata interdetta la viabilità lungo vari tratti stradali, da Vacallo a Novazzano, da Mendrisio quartiere Genestrerio alla Valle di Muggio: bloccata la Cantonale da Breggia frazione Cabbio a Chiasso in corrispondenza dell’abitato di Caneggio, allagata la Cantonale da Coldrerio alla Valle di Muggio con seri problemi di circolazione dall’abitato di Cabbio al territorio comunale di Castel San Pietro; sempre per la massiccia presenza di acqua e di fango sulla carreggiata, chiuse la Cantonale da Chiasso verso la dogana di Vacallo frazione Pizzamiglio in direzione di Maslianico (provincia di Como) e la Cantonale da Balerna a Chiasso frazione Pedrinate in località Ponte Faloppia; interrotta fra Rovio ed Arogno la Cantonale che da Melano porta ai territori luganesi d’oltrelago. Alle attività di soccorso e di ripristino stanno cooperando agenti di Polcantonale, Polcom Mendrisio e Polcom Chiasso oltre a squadre dei Pompieri Mendrisiotto. In immagine, la Breggia in piena a filo di carreggiata stradale.

“Coronavirus” in Ticino, altri 31 casi ma si ferma l’ondata dei ricoveri

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.20) Un nuovo contagio ogni tre quarti d’ora circa, per effettivi 31 casi nel transito da ieri all’alba di oggi, forma da sé il quadro della situazione sul fronte covidiano in Ticino; 5’565 i positivi rilevati nel contesto della terza ondata, 33’754 quelli colpiti dall’inizio della pandemia. Buona notizia, nel contempo, sul versante dei ricoveri in strutture nosocomiali: restano 12 i pazienti ospiti, otto in reparti ordinari e quattro in reparti di terapia intensiva. Il tasso dei vaccinati “completi” (doppia dose) è pari al 50.5 per cento sul totale degli aventi diritto, come qui pubblicato ieri; 177’531 le persone giunte al termine del trattamento, 381’230 in tutto le dosi somministrate. Nessun’altra vittima è stata registrata dalla fine di maggio 2021; i morti attribuiti al “Coronavirus” restano 995. Non vi sono notizie da fonte ufficiale circa il numero dei soggetti tuttora in quarantena, idem dicasi per quelli in isolamento. Si conferma l’assenza di nuovi casi nel sistema delle residenze per anziani.

Bellinzona, 10 nuove ecoinfografie sul sentiero didattico

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Si arricchisce con nuove infografie l’itinerario pedonale tra i quartieri Giubiasco e Gorduno, in territorio comunale di Bellinzona, percorso sul quale viene offerta una proposta didattica ed informativa sui tempi di decomposizione delle varie tipologie di rifiuti abbandonati (tra cui, in tempi recenti, le mascherine chirurgiche). 10 le postazioni, tutte colonne in granito grezzo ed alle quali è stato giustapposto un pannello dai contenuti intuitivi, sotto regìa di Dipartimento cantonale territorio ed “Azienda cantonale rifiuti”; il sentiero – lunghezza 6.5 chilometri – si snoda tutto sul margine della pista lungo il Ticino, è percorribile sia a piedi sia in bicicletta; la versione digitale del percorso, denominato “delle pietre miliari”, è presente anche sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale

Unwetter: Äste in Flums heruntergefallen, Baby stirbt im Spital

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Gestern, um 16.30 Uhr, wurden vier Personen auf dem Schilsdamm in Flums von herabfallenden Ästen getroffen und teils schwer verletzt. Die Kantonspolizei Sankt Gallen berichtete. Im Verlaufe der Nacht ist das sechs Monate alte Kleinkind leider seinen schweren Verletzungen erlegen. Die Mutter sowie der 71-jährige Mann befinden sich nach wie vor in Spitalpflege. Die 74-jährige Frau konnte das Spital bereits wieder verlassen.

Semestrali da applausi, lo “Swiss market index” parte male ma poi recupera

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.50) Da una parte ci sono le prese di beneficio sul breve dopo un “rally” a fari spenti, le quotazioni alte di molti titoli, il rumore di fondo dato dai timori per l’inflazione e l’ovvia prudenza che alcuni operatori si impongono alla vigilia del mese di agosto metaforicamente in tessitura musicale sul blues anziché sul rock; dall’altra i risultati – in media, tra buoni ed eccellenti – delle semestrali d’impresa, previsioni di medio termine che si collocano almeno in linea con quelle del periodo precedente ed una massa di liquidità che sta cercando porti sicuri e dignitosa redditività, tuttavia tenendosi alla larga da formule a prima vista allettanti o dal sentore modaiolo. È una congerie di fattori concomitanti e tra di loro in contrasto quella che ha portato anche oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo a chiudere sotto la linea, attestazione finale a 12’021.09 punti ovvero in perdita pari allo 0.24 per cento ma dopo aver recuperato tre quarti delle perdite al picco. Sopra la linea sin dall’apertura, ed in ultimo nel ruolo di battistrada, il titolo “Givaudan Sa” (più 1.06 per cento); piazza d’onore per “Swisscom Ag” (più 0.59) mentre in retroguardia scivola il comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 2.22; “The Swatch group Ag”, meno 2.42) che ieri aveva lottato per il podio alle spalle dei bancari.

Dall’allargato il balzo (più 20.69, e già in ripiegamento) del valore “Obseva Sa” sull’annuncio della commercializzazione a livello mondiale, d’intesa con i vertici della “Organon & Co.”, di un farmaco potenzialmente antagonista dei parti prematuri. Ottimi i risultati economici, riverberatisi in un progresso pari al 3.94 per cento, per “Lindt & Sprüngli Ag”. Situazione sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.64 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.83; Ftse-100 a Londra, meno 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.71; Ibex-35 a Madrid, meno 0.87. Preoccupante il passo a New York, soprattutto sul comparto tecnologici del Nasdaq (meno 2.11 per cento alla vigilia degli annunci sui consuntivi intermedi per alcuni colossi quali “Microsoft” ed “Apple”). Mercato dei cambi: 108.1 centesimi di franco per un euro, 91.33 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sui 34’487 franchi circa per unità.

Roveredo, esplode il bubbone: Guido Schenini si chiama fuori

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Riesplode la crisi all’interno del mai serenissimo Esecutivo comunale di Roveredo: Guido Schenini, esponente della lista “Roré viva”, ha manifestato l’intenzione di fare un passo indietro e dunque di salutare la compagnia, con ciò ponendo fine all’esperienza condivisa dalla metà di marzo sotto la lente di Claudio Lardi, nominato commissario governativo (il secondo in ordine di tempo) da Coira. Con la nomina del commissario, come è noto, il potere decisionale era rimasto ai cinque membri del Municipio; nelle mani di Guido Schenini, già sindaco, era rimasto un dicastero complesso e con varie funzioni, dai Pompieri all’energia elettrica ed alle energie rinnovabili, dal risanamento della Strada di Laura al cimitero e, soprattutto, il “progetto ricucitura” del borgo. Un tema, quest’ultimo, su cui l’ormai ex-municipale denuncia di essere stato zavorrato da più parti.

Schwarzhorn (Kanton Bern): Mehrere Schafe von Wolf gerissen

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Am Freitag, 23. Juli 2021, meldeten Wanderer den Fund von drei toten Schafen in der Region Schwarzhorn (Gemeinde Brienz).

Wildhüter fanden vor Ort auf 2500 Meter über Meer fünf tote Schafe. Das Rissbild lässt vermuten, dass die Schafe von einem Wolf getötet wurden.

Bei zwei Tieren wurden DNA-Proben genommen. Die Proben wurden der Koordinationsstelle für Raubtierökologie und Wildtiermanagement (Kora) übergeben.

A2 bei Stans: Unglaubliche 532 Kilo zu viel auf dem Dach

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Die Kantonspolizei hat einen PW kontrolliert und dabei festgestellt, dass die zulässige Dachlast des Fahrzeuges massiv überschritten war.

Am Montag, 26.07.2021 wurde ein im Ausland immatrikulierter Personenwagen, welcher auf der Autobahn A2 in Richtung Süden verkehrte, angehalten und kontrolliert.

Die Kontrolle ergab, dass die zulässige Dachlast von 50 kg um mehr als das zehnfache überschritten worden war. Un- glaubliche 532 Kilo zu viel waren auf das Dach geladen worden. Diese hohe Last führte dazu, dass auch das Fahrzeuggesamtgewicht und die beiden Achslasten überschritten worden waren.

Der Autofahrer aus Deutschland musste ein Bussendepot hinterlegen und das Fahrzeug soweit entladen, bis es wieder sicher war. Die überschüssige Ladung muss er einlagern und zu einem späteren Zeitpunkt abholen.

Kanton Schwyz: Zahlreiche Strassensperrungen nach heftigem Unwetter

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Heute Nachmittag, ist erneut ein heftiges Gewitter mit Hagel und Starkregen über Teile des Kantons Schwyz gezogen.

In der Zeit von 15.15 Uhr bis 17.00 Uhr gingen bei der Kantonspolizei über 200 Notrufe ein. Diese betrafen hauptsächlich überflutete und verschüttete Strassen, Wassereinbruch in Gebäuden, kleine Erdrutsche und umgestürzte Bäume. In den Bezirken Schwyz, Einsiedeln und March stehen über 15 Feuerwehren und Unterhaltsdienste im Einsatz. Meldungen über verletzte Personen liegen nicht vor.


Strassensperrungen

Zurzeit sind folgende Strassenabschnitte gesperrt:
Kantonsstrasse Brunnen -Gersau
Seestrasse Seewen -Lauerz
Kantonsstrasse Biberbrugg -Einsiedeln
Wägitalerstrasse Siebnen -Vorderthal
Satteleggstrasse Vorderthal -Willerzell

Maltempo, danni nel Luganese. Fango sulla A2, sgomberi a Bissone

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.08) Si sappia: per quanti interventi e per quante opere l’uomo possa compiere anche nel bene, esistono luoghi “critici” ed in quei luoghi si concentreranno i disagi in conseguenza del maltempo. Dopo aver battuto a media intensità sul Sopraceneri e nelle valli, piogge in misura rilevante hanno colpito questo pomeriggio il comparto tra Lugano e Basso Ceresio, con immediate conseguenze nelle zone rivierasche ed in quelle attraversate da fiumi e riali e con ripercussioni sul sistema viario. Dall’immediata percezione i problemi riscontrati in territorio comunale di Bissone, lungo via Ronchi, dove i volumi del vascone situato sopra un’area residenziale sarebbero stati insufficienti – questa la prima ricostruzione dell’accaduto – per contenere un forte getto di acqua accompagnato da una colata di fango e di detriti dal costone; alcuni nuclei familiari sono stati costretti ad abbandonare le abitazioni, con l’assistenza di effettivi del Corpo pompieri di Melide che è competente per le aree di Melide, Bissone per l’appunto, Maroggia, Morcote, Vico Morcote, Campione d’Italia ed Arogno. Proprio tra Arogno e Rovio, causa caduta di alberi, al momento chiusa la strada di collegamento. Ancora, lungo la A2 in direzione nord e meglio nel tratto compreso fra la galleria di san Nicolato e lo svincolo per Bissone-Melide, terra e detriti rocciosi sono caduti sulla carreggiata; blocco del transito sulla corsia di destra per varie centinaia di metri, inevitabili rallentamenti.

Tiro sportivo / Campionati ticinesi, doppio oro per Barbara Lupi

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Dominio nella “Maestria B” (60 colpi, 30 di precisione e 30 ad esecuzione rapida cioè in serie da cinque nel tempo massimo di 30 secondi l’una) alla distanza dei 50 metri, idem con le pistole sportive sul programma “30 più 30” (30 colpi di precisione in serie da cinque e 30 colpi stile duello, con bersaglio visibile ogni volta per tre soli secondi) alla distanza di 25 metri. Hanno parlato al femminile i Campionati ticinesi di tiro sportivo, specialità pistola, evento al poligono di Capriasca frazione Tesserete in un fine-settimana denso di emozioni ed all’insegna del “fair-play”, con una doppia affermazione per Barbara Lupi da Minusio, davanti a Tiziano Nesa (Lugano) e ad Eros Deberti (Novazzano) nel primo caso e ad Eros Deberti (Novazzano) ed a Giuseppe Mittero (Tresa frazione Monteggio). Nella pistola d’ordinanza a 25 metri, sul programma “30 pìù 30”, conferma di Brenno Regazzoni (Grania) davanti a Mirko Tantardini (Morbio Inferiore) ed a Marzio Guscetti (Bellinzona quartiere Giubiasco). Infine, con la pistola libera sulla distanza di 50 metri per 60 colpi nello spazio di due ore, vittoria di Tiziano Daldini (Lugano quartiere Villa Luganese) davanti a Marzio Guscetti (Bellinzona quartiere Giubiasco) e ad Ivan Castelli (Faido). In immagine, il podio del “30 più 30” sui 25 metri nella specialità pistola sportiva: a sinistra Eros Deberti, al centro Barbara Lupi, a destra Giuseppe Mittero.

Più ricoveri e più cure intensive, il “Coronavirus” non dà tregua al Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.15) A scollinamento compiuto, sul fronte vaccinale, si trova il Ticino in lotta contro la pandemia covidiana: secondo evidenze ufficiali fornite questo pomeriggio con data di ieri luglio, 177’531 sono le persone giunte a fine trattamento (doppia dose), dato pari al 50.5 per cento della popolazione avente diritto; in numeri, quattro giorni sono bastati per aggiungere un 2.4 per cento alle statistiche rilevate appena giovedì 22 luglio; 381’230 le dosi utilizzate con buon esito (sono ovviamente compresi quanti hanno ricevuto soltanto una dose). Da un’evidenza soddisfacente ad una che è l’esatto rovescio della medaglia: nel complesso 76 su tre giorni, ossia nel transito da venerdì all’alba di oggi, i nuovi contagiati dal “Coronavirus”, ergo 5’534 i casi nel contesto della terza fase e 33’723 quelli “ufficiali” dall’inizio della pandemia. Invariato il numero delle vittime, 995, di cui 37 nella terza ondata (l’ultima due mesi or sono). Nessun caso nel sistema delle residenze per anziani, dove dall’inizio della pandemia, e su riscontri che si suppone siano indiscutibilmente rigorosi (l’aggregato da venerdì a domenica è tuttavia contraddetto dall’indicazione secondo cui tali cifre valgono per le “ultime 48 ore”), constano 383 decessi, 1’360 guariti e 1’340 deceduti “per altre cause” in una dimensione da 68 strutture per 4’692 posti-letto.

Di pari passo con l’ascesa nel numero dei contagiati (parametro: periodo sabato 10-domenica 11 luglio, 37 positivi; periodo sabato 17-domenica 18 luglio, 49; periodo sabato 24-domenica 25 luglio, come detto, 76) anche l’incremento sul fronte dei ricoveri: erano 11 le presenze in strutture nosocomiali al precedente riscontro, sono 12 stamane (nessuna notizia disponibile circa l’entità dei movimenti in entrata ed in uscita, ovvero fra nuovi ricoveri e dimissioni); salgono da due a quattro i degenti in reparti di terapia intensiva.

Clima di attesa, lo “Swiss market index” arretra ma senza drammi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.18) L’incertezza sui numeri che giungeranno da un ormai imminente giro di annunci sulle semestrali, insieme con la canonica pausa di riflessione (con prese di beneficio nel breve) dopo un improvviso “rally” sino al nuovo massimo storico fatto registrare venerdì scorso a 12’142.60 punti, fra i fattori determinanti nel calo che lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo ha accusato oggi a 12’049.63 punti, in equivalenza al “meno 0.67” per cento che è testimone di un listino primario in quasi totale orientamento alla cifra rossa. In avanguardia i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.77; “Ubs group Ag”, più 1.64), sull’appoggio il comparto lusso; assicurativi in retrovia con cedimento medio attorno alla figura intera; sulla coda “Lonza group Ag”, il cui “meno 2.78” per cento a 686 franchi circa potrebbe rivelarsi stimolo per quanti vogliano utilmente inserire questo titolo negli “asset”. Nell’allargato, “Tecan group Ag” (comparto biotecnologico) al picco di sempre sui 517.50 franchi per azione e poi rifluito a distanza di una decina di franchi dal massimo (più 1.30 per cento); sotto pressione (meno 7.04 cento, ma in risalita da una perdita superiore al 16 per cento) il valore “Meyer Burger technology Ag” dopo l’inattesa interruzione dell’accordo cooperativo con la britannica “Oxford photovoltaics” sui mercati asiatici; i costi conseguenti dovrebbero risultare modesti, meno certo è per contro l’esito della sicura battaglia legale tra ex-“partner”.

Sguardo d’insieme agli altri mercati: Dax-30 a Francoforte, meno 0.32 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.68; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, più 0.15; Ibex-35 a Madrid, più 0.67. Intorno alla parità, con scostamenti nel margine di un decimo di punto percentuale nell’uno e nell’altro senso, gli indici di riferimento a New York. Sui 108.0 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.51 centesimi di franco per un dollaro Usa; improvvisa fiammata per il bitcoin, risalito ad un controvalore teorico di 36’244 franchi circa per unità.

Calcio Dna / Lugano lacrimante: 24 tiri, un palo, e i tre punti allo Zurigo

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Alla seconda dello scorso campionato, che era poi in pari rango di quello inauguratosi tra ieri ed oggi, e contro la stessa avversaria ma in campo avverso, da piedi e testa dei giocatori del Lugano uscirono in tutto nove tiri contro 28 e ad onta di 38 minuti in 10 contro 11 venne rimediato un punto sul 2-2. A terreno invertito, e dunque nella piovorna Cornaredo di questo pomeriggio, i bianconeri ci provarono 24 volte (contro 11) spuntando un legno quale massimo esito (78.o, palo colto da Mattia Bottani) e cavando nulla per la classifica, cioè non riuscendo a risalire la china dallo 0-2 su firme di Adrián Guerrero su assist di Assan Ceesay (20.o) e di Antonio Marchesano su rigore (45.o). Zero al quoto, tanto rammarico, e gli altri godono.

Già agli archivi le illusioni destate da una rapida ma apparentemente solida fase pretorneo (compreso l’effettivo 2-2 con l’Inter nell’ultima amichevole a ranghi pieni; l’esito dal dischetto, in simili casi, conta solo per via del fatto che c’è una coppa da consegnarsi), si potrà certamente dire che c’è delusione per una sconfitta immeritata, che la preparazione è stata articolata con un cantiere aperto e porte girevoli in entrata ed in uscita, che si sta lavorando per gli assetti e che serve tempo per garantire un minimo di omogeneità tra i reparti e di integrazione dei nuovi arrivati. Tutto vero e sacrosanto; ma è la stessa situazione che si trova ad affrontare lo Zurigo. Ed Abel Carlos da Silva Braga, onusto di storia e di carriera ma paracadutato in un contesto che non conosce, può aver visto più cose positive che guai; da uno scollamento fra centrocampo e difesa venne tuttavia il primo goal, da un intervento eterodosso derivò il rigore. Al tecnico brasiliano, tra l’altro, i nomi a tabellino diranno poco: ma tutti e tre, cioè due marcatori ed un uomo-assist, passarono in tempi non lontani proprio da Lugano. Ci si potrebbe consolare, ma è un palliativo da fideisti, riscontrando che il primo turno andiede agli archivi senza beneficio alcuno dal fattore-campo ossia con sole vittorie esterne. Vedremo.

I risultati – Lucerna-Youngboys 3-4 (ieri); Losanna-San Gallo 1-2 (ieri); Lugano-Zurigo 0-2 (oggi); Sion-Servette 1-2 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Basilea 0-2 (oggi).

La classifica – Basilea, Zurigo, San Gallo, Youngboys, Servette 3 punti; Lucerna, Losanna, Lugano, Sion, Grasshoppers Zurigo 0.

Kanton Bern: Leblose Person in Bahntunnel aufgefunden

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In Därligen (Kanton Bern) ist am Freitagvormittag eine leblose Person in einem Bahntunnel aufgefunden worden. Gemäss aktuellen Erkenntnissen wurde der Mann von einem Zug erfasst und dabei tödlich verletzt. Ermittlungen wurden aufgenommen.

Am Freitag, 23. Juli 2021, um 11.00 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass im Bahntunnel bei Därligen auf der Bahnstrecke zwischen Interlaken und Spiez eine leblose Person bei den Gleisen aufgefunden worden sei. Die Rettungskräfte fanden die Meldung vor Ort bestätigt.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen wurde der Mann, dessen Identität noch nicht geklärt ist, im Verlauf des Donnerstagabends im Tunnel von einem Zug erfasst und dabei tödlich verletzt.

Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland weitere Ermittlungen aufgenommen. Insbesondere geht es darum zu klären, unter welchen Umständen sich der Mann in den Tunnel begeben hatte.

18-jähriger Neulenker muss nach nur zwei Tagen Besitz Führerausweis abgeben

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Ein Junglenker verursachte am Sonntag einen Selbstunfall. Der Lenker blieb unverletzt musste jedoch seinen Führerausweis, welche er erst seit rund zwei Tagen besass, auf der Stelle abgeben.

Der Unfall ereignete sich am Sonntag, 25. Juli 2021, kurz vor 09 Uhr, in Niederwil. Ein 18-jähriger Schweizer fuhr auf dem Tafelackerweg in Richtung Fischbach-Göslikon. Dabei verlor er die Herrschaft über sein Fahrzeug, kam von der Ideallinie ab, touchierte ein Wasserstein und prallte in der
Folge gegen einen Gartenhag.

Der Lenker blieb unverletzt. Wie sich herausstellte, besass der Lenker den Führersauweis erst seit rund 2 Tagen. Dieser wurde bei der zuständigen Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht. Seinen Führerausweis musste er auf der Stelle, zu Handen der Entzugsbehörde, abgeben.

Flims Dorf (Kanton Graubünden): Mit Militärfahrzeug bei Unfall auf die Seite gekippt

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Am Samstagnachmittag ist auf der Hauptstrasse H19 in Flims Dorf ein zivil eingelöstes ehemaliges Militärfahrzeug mit Anhänger auf die Seite gekippt. Der Lenker sowie die drei Mitfahrer-/innen konnten sich selbständig aus dem Fahrzeug befreien. Eine Mitfahrerin wurde leicht verletzt.

Am Samstag kurz vor 15.45 Uhr fuhr der 28-jährige Fahrzeuglenker zusammen mit drei Begleitpersonen mit seinem Fahrzeug mit Anhänger auf der Oberalpstrasse von Sagogn kommend talwärts in Richtung Trin. Eingangs einer Rechtskurve nach dem Verlassen des Flimsersteintunnels, geriet der Lieferwagen in eine unruhige Fahrweise und kippte auf die linke Seite.

Der Lieferwagen rutschte bis zum Stillstand einige Meter auf der Gegenfahrbahn weiter. Der Sachentransportanhänger wurde vom Zugfahrzeug abgerissen, rollte 40 Meter auf der Gegenfahrbahn weiter und blieb in der bergseitigen Böschung stecken. Glücklicherweise wurden keine weiteren Fahrzeuge in den Unfall involviert. Das Fahrzeug war nicht mehr fahrbar und musste zusammen mit dem Anhänger aufgeladen werden. Die leicht verletzte Person wurde vom örtlichen Notarzt medizinisch versorgt.

Während den aufwändigen Bergungs-/ und Aufräumarbeiten wurde der aufkommende Reiseverkehr wechselseitig an der Unfallstelle vorbeigeführt. Die Kantonspolizei Graubünden ermittelt die genauen Umstände, die zu diesem Verkehrsunfall geführt haben.

Grandine e temporali: colpite le valli, Locarnese sotto sferza

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.36) Precipitazioni a ritmo sostenuto, ancora nel primo pomeriggio di oggi, su quasi tutto il territorio cantonale e con particolare violenza nelle valli del Locarnese e del Bellinzonese. A diecine gli interventi dei Pompieri dalle varie sedi per allagamenti, piccole frane ed esigenze di messa in sicurezza; in Comune di Centovalli frazione Golino, ad esempio, gli operatori da Locarno hanno scongiurato possibili sganciamenti di materiali da cantiere. Particolarmente battuta dal maltempo la fascia che dalla Bassa ValleMaggia (Comune di Avegno-Gordevio frazione Avegno) scorre sulla frazione Ponte Brolla e sulla fascia delle Terre di Pedemonte; rimosse le ostruzioni a strade, accessi privati e canaletti di scolo su cui si era accumulata la grandine; gli effettivi disponibili (una ventina tra picchettisti ed elementi di un gruppo di rinforzo) hanno lavorato per l’intera notte e, anche con apporto di forze fresche, nella mattinata di oggi. Problemi anche nelle aree dei “camping” sulle sponde del Verbano sia per la formazione di ristagni d’acqua in zone dall’utilizzo comune sia per il livello del lago.

Burattini ed affini, il “Castello incantato” torna su nove piazze

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Nove piazze per 12 spettacoli, di cui due dalla Svizzera, sette dall’Italia e tre dall’Argentina; 20 giochi di abilità e di ingegno; due laboratori. Questi i numeri del “Castello incantato”, al secolo il “festival” internazionale di teatro con figure che sotto egida del “Teatro dei fauni” in Locarno e di Santuzza Oberholzer sua animatrice si appresta a tornare sulla scena ticinese, ben compresso nel periodo di tre settimane ovvero tra domenica 15 agosto e domenica 5 settembre. Confermati i pilastri dell’evento, ossia l’entrata libera per il pubblico di ogni età e lo svolgimento all’aperto ma con immediata possibilità di spostamento al chiuso in caso di maltempo, valori aggiunti della 23.a edizione saranno il significativo contributo da parte di figure femminili (la metà degli spettacoli è stata ideata e viene interpretata da sole donne) e l’omaggio a soggetti della tradizione italiana ovvero in provenienza da regioni quali Lombardia, Liguria, Veneto, Sicilia, Sardegna e Campania.

Il programma: apertura a Ferragosto nella consueta cornice locarnese in località Cardada, ore 20.30. con “Guarattelle, burattini napoletani” dell’artista Irene Vecchia; a seguire tappe a Muralto (zona Burbaglio, mercoledì 18 agosto, ore 21.00, con “E vissero… felici e contenti”), Gambarogno frazione Gerra (zona “Delta valle”, giovedì 19 agosto, ore 21.00, con “Sombras de cine-Ombre del cinema”), Verzasca (frazione Brione, zona chiesa, ore 17.00, con “Anime e sassi”), Ronco sopra Ascona (piazza Madonna, giovedì 26 agosto, ore 21.00, con “Cappuccetto rosso” in… versione dal finale inedito), Minusio (lungolago Portigòn, venerdì 27 agosto, ore 21.00, con “La pazzia di Orlando”); Locarno (zona Moretttina, sabato 28 agosto, ore 17.30, con “Il bosco in valigia”), Minusio (lungolago Portigòn, domenica 29 agosto, ore 17.30, con “Storie di lupi”); infine Losone (piazza San Giorgio, venerdì 3 settembre, ore 21.00, con “Camminando sotto il filo”) e Locarno (piazza San Francesco, sabato 4 settembre, tre spettacoli ad intrecciarsi l’uno sull’altro). In immagine, Santuzza Oberholzer.

Caduta massi sul lato bleniese, niente transito al Passo del Lucomagno

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Dopo le frane in serie – e quasi a cadenza fissa – sul versante della Val Medel, Passo del Lucomagno di nuovo intransitabile a causa di smottamenti e della caduta di detriti, stavolta in fronte ticinese ossia nel territorio del Comune di Blenio. Il problema, di cui danno conferma fontie del “Touring club svizzero”, nella zona dell’Alpe Casaccia, intorno a quota 1’800 metri; insieme con la presenza di massi sulla strada, resta il pericolo di altri distacchi dal costone sovrastante la carreggiata. I tempi di ripristino della viabilità non sono noti. In immagine, la zona del Passo del Lucomagno in prossimità dell’ospizio, cui è dato accesso via Disentis-Mustér.

Asse della A2, mattinata in colonna ai due estremi del Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.37) Che si sia in entrata su suolo ticinese o in uscita dal medesimo, poco cambia: in direzione sud sulla A2, sin dal lumeggiare del giorno, si paga pedaggio in forma di incolonnamenti con relativo grado di irritazione da parte dei vetturali in temporaneo soggiorno obbligato. Numeri al San Gottardo: portale nord della galleria, a partire dallo svincolo per Silenen frazione Amsteg, coda per cinque chilometri, tempo di transito alla media di 10 minuti il chilometro; chiuso in entrata lo svincolo di Göschenen-Casinotta; zero speranze di cavarsela agevolmente su viabilità ordinaria, essendo intasato il tratto a partire dall’abitato di Erstfeld-Primocampo e sino all’ingresso in Göschenen-Casinotta. Numeri in frontiera verso l’Italia, imbottigliamento per un paio di chilometri tra l’uscita per Chiasso-città e la dogana di Chiasso-Brogeda, tempi sui 20 minuti in tutto. In immagine, il consueto punto di osservazione sulla rampa verso il portale nord del “tunnel” del San Gottardo intorno alle ore 9.15.

Calcio Dna / Vince chi viaggia. Impresa Youngboys a Lucerna

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Due successi in trasferta, e per nulla scontati stante anche l’andamento dei confronti, a timbrare oggi l’avvio della massima serie calcistica in Svizzera. D’impatto l’affermazione dello Youngboys in rimonta sul campo del Lucerna: avanti 1-0 al 14.o (Elia Meschack il marcatore) ma scivolato sull’1-3 (doppietta di Pascal Schürpf, 27.o e 52.o, e rete di Ibrahima Ndiaye, 41.o), i bernesi sono rientrati in partita ancora con Elia Meschack (59.o) arrivando al pareggio con Theoson-Jordan Siebatcheu Pefok (68.o) e trovando il 4-3 al 93.o ancora con l’attaccante di origini camerunensi, cresciuto in Francia ma nato negli Stati Uniti e che di recente, dopo qualche trascorso con la “Under 21” della Francia, ha optato per la maglia Usa. Più lineare il 2-1 ottenuto dal San Gallo a Losanna (Elie Youan in firma due volte, 45.o e 71.o; tardiva la risposta dei padroni di casa con Brahima Ouattara, 87.o). Domani Sion-Servette, Grasshoppers Zurigo-Basilea ed anche l’esordio del “nuovo” Lugano contro lo Zurigo.

Primo agosto 2021 / Arogno, a Marzia Sala l’onore dell’allocuzione

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Con la giusta prudenza, si celebri: così hanno deciso le autorità comunali di Arogno con riferimento al Natale della Patria, evento che sarà celebrato domenica 1.o agosto su piázza Valécc a partire dalle ore 18.30. Programma: apertura con il concerto della “Società filarmonica” di Arogno, sotto direzione di Giovanni Sanvito; ore 19.00, allocuzione di Marzia Sala, presidente del Consiglio comunale; a seguire, cena offerta (luganighetta alla griglia e patate in insalata); ore 20.15, serata con accompagnamento musicale del gruppo “I calibro”. In caso di maltempo, annullamento dell’intera manifestazione. Nell’immagine, Marzia Sala.

Santa Messa vescovile del Primo agosto, si riparte da Lugano

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Non il Passo del San Gottardo, come era stato per 20 anni sino al 2019 e non fu invece nel 2020 a causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19, ma la chiesa titolata a san Nicolao in Lugano quartiere Besso: tale la scelta di monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano, per il ripristino della santa Messa in occasione del Primo agosto, festa nazionale svizzera che peraltro, nel 2021, giunge in una domenica. In sintesi l’evento: inizio celebrazione alle ore 10.00, esecuzioni di brani da parte di varie realtà corali dal Ticino sotto la conduzione di Franco Caccia e con l’accompagnamento di Mattia Marelli all’organo; diretta tv sulle reti nazionali. Partecipazione “in presenza” secondo norme contenute nel “Piano di protezione” della Diocesi di Lugano.

Lugano: idrocarburi nel Ceresio, secondo “round” e causa scoperta

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E, alla fin dei conti, a causare il problema era stata proprio una barca. Nemmeno in movimento, tra l’altro, e nemmeno alla fonda: sta lì, il natante, ormeggiato ad un pontile poco distante dal luogo in cui era stato riscontrato l’inquinamento. Giunge dunque a soluzione il mistero sull’origine della chiazza oleosa per il cui recupero, nel tratto del Ceresio antistante il “Lac” di Lugano, si erano dovuti muovere effettivi dei Pompieri di Lugano, dapprima con il lancio di barriere di contenimento e poi con interventi per assorbire gli idrocarburi; operazione ripetuta anche stamane, sulla scorta dell’evidenziarsi di un’altra macchia più o meno dalle stesse dimensioni della precedente e sempre nella stessa zona; in ultimo, l’identificazione dell’origine e l’avvio delle procedure d’uso in simili situazioni. Unica notizia consolante: non vi è stato sversamento da canali di scolo visibili o occulti.

Calcio Dnb / Ripartenza sottotono, pari e patta nella sfida… Slow

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Per quanto in sordina (troppo fresca l’eco degli Europei, ed in piena coincidenza l’apertura delle Olimpiadi a Tokyo), partita iersera la stagione calcistica 2021-2022 nella cadetteria. 10 come sempre le formazioni: novità il Vaduz (sceso dalla massima serie) e l’Yverdon (giunto dalla Prima lega promozione), rispetto allo scorso campionato mancano Grasshoppers Zurigo (promosso nell’“élite”) e Chiasso (retrocesso in Prima lega “A”; nessuna ticinese in lizza nella categoria, lontani i tempi delle quattro presenze contemporanee). All’esordio, 1-1 tra StadeLosannaOuchy e Winterthur, firma del già locarnese Roman Buess sul rigore del pareggio ospite (71.o) in risposta a Zachary Hadji (45.o). Rinvio per Thun-Yverdon e NeuchâtelXamaxSerrières-Aarau; domani Wil-Vaduz, solo mercoledì 28 luglio il confronto tra Sciaffusa e Kriens.

Colpo di stiletto / “Cultura” alla sudcoreana, lo stile non regna sovrano

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Talvolta, e lo si sa, sulla stampa a qualcuno scappa il piede dalla frizione; ma è un nulla rispetto ai danni che vengono causati dai vari “content manager” (eh, anche con qualche deriva su coloro che si autopromuovono a gestori dei “network” sociali per conto di Tizio o di Caio) sul “web”, in radio ed in tv. Prova sia il corredo iconografico e/o di descrizione storica cui i programmisti della “Munhwa broadcasting corporation-Mbc”, emittente fra le tre – cioè insieme con Kbs e Sbs – dalla primaria importanza in Corea del sud, scelsero iersera di associare le singole nazioni partecipanti alle Olimpiadi di Tokyo durante la trasmissione della cerimonia inaugurale: per la Norvegia, i salmoni; per l’Italia, la pizza; per le Isole Marshall, i 66 “test” nucleari condotti nel periodo 1946-1958. Peggio che mai per l’Ucraina, “raccontata” con un filmato sulla tragedia di Chernobyl (vedasi immagine). Quando c’è lo stile, quando c’è la sensibilità, vero? Post scriptum: per buona misura, “munhwa” vuol dire “cultura”.

“Terra insubre”, parole in memoria di un sogno chiamato “Alpinia”

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Nel centenario dalla nascita, bgiusto spazio alla figura dell’autonomista valdostano Émile Chanoux, che aveva vagheggiato una “Alpinia” confederale “su modello svizzero” per l’Europa postbellica ma che non ebbe nemmeno modo di vedere la fine della Seconda guerra mondiale essendo morto in carcere per le torture inflittegli dai nazisti, nel numero 98 di “Terra insubre”, rivista in corso di distribuzione (per singoli numeri: “e-mail” all’indirizzo segreteria@terrainsubre.org). Fra gli altri temi: una sommaria ricognizione sulle nuove scoperte di graffiti rupestri in Valle Camonica; le distopie letterarie; una rievocazione della figura di Eugenio Corti, scrittore dell’Alta Brianza; l’indagine sulla figura del “misterioso” sant’Ulderico in Alta Valsassina.

Bundespräsident Parmelin trifft Japans Premierminister Suga

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Am Tag nach der Eröffnungsfeier der Olympischen Spiele in Tokio ist Bundespräsident Guy Parmelin mit dem japanischen Premierminister Yoshihide Suga zusammengekommen. Im Zentrum des Gesprächs am Samstag, 24. Juli 2021, standen die enge Zusammenarbeit beider Länder in Handel und Forschung sowie globale Themen. Zum Programm gehörte zudem die Ankündigung eines neuen Konsulats in Osaka, wo zugleich der weltweit sechste Standort von Swissnex, dem Schweizer Netzwerk für Bildung, Forschung und Innovation, eröffnet wird.

Bundespräsident Parmelin würdigte im Gespräch mit Premierminister Suga das japanische Engagement für die olympische Idee. Als Sitzstaat des Internationalen Olympischen Komitees (IOK) messe die Schweiz der olympischen Idee einen hohen Wert bei.

Die Beziehungen zwischen der Schweiz und Japan, einem globalen Schwerpunktland im Rahmen der Aussenpolitischen Strategie 2020-2023, sind traditionsreich und zugleich dynamisch, wie beide Seiten betonten.

Über ein Freihandelsabkommen mit ihrem zweitwichtigsten Handelspartner in Asien verfügt die Schweiz seit 2009. Das Abkommen funktioniert gut, eine Aktualisierung wäre aus Sicht der Schweiz jedoch angezeigt. Der Bundespräsident bekräftigte dies insbesondere mit Blick auf die intensiven Wirtschaftsbeziehungen. Premierminister Suga zeigte sich offen, die Frage der Aktualisierung zu prüfen.

Sehr eng ist die Zusammenarbeit auch in Forschungsfragen. Japan ist ein Schwerpunktland der bilateralen Forschungskooperation der Schweiz. Mit einem hybriden Anlass wurde am Samstag von Tokio aus das neue Konsulat der Schweiz in Osaka angekündigt. Mit diesem Schritt erfolgt zugleich ein weiterer Ausbau von Swissnex, dem Schweizer Netzwerk für Bildung, Forschung und Innovation. Die Eröffnung ist auf das erste Halbjahr 2022 geplant. Der zusätzliche Swissnex-Hauptstandort in Osaka werde dazu beitragen, Projekte zwischen Forschungseinrichtungen, Universitäten und Start-ups beider Länder weiter zu begünstigen, erklärte der Bundespräsident.

Ebenfalls auf der Traktandenliste der hochrangigen Gespräche standen ein Austausch über die Massnahmen beider Länder zur Bekämpfung der Pandemie und die Zusammenarbeit auf internationaler Ebene. Zum weiteren Programm des Bundespräsidenten in Japan gehörten Treffen mit IOK-Präsident Thomas Bach sowie mit Expertinnen und Experten für regionale Wirtschaftsfragen. An der Eröffnungsfeier hatte der Bundespräsident gemeinsam mit Staats- und Regierungschefs aus aller Welt teilgenommen.  

Milliardenfund in Uster (Kanton Zürich): Besitzer oder Besitzerin von 6’667’000’000 Mark gesucht

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Der Tweet der Stadtpolizei Uster beinhaltet einen unglaublich hohen Betrag: 6’667’000’000 alte deutsche Reichsmark. Diese alten Banknoten wurden kürzlich in Uster gefunden und bei der Stadtpolizei abgegeben. Nun wird die Besitzerin oder der Besitzer gesucht. Ob es für den ehrlichen Finder des Milliardenvermögens zehn Prozent Finderlohn gibt, muss wohl noch ausgehandelt werden. Die alten Reichsbanknoten wurden kürzlich in Uster gefunden und bei der Stadtpolizei Uster abgegeben. Bitte melden Sie sich unter der Nummer: 044 944 76 66 (Photoquelle: StaPo Uster)

85-jähriger verursacht in Oberägeri Kollision mit vier Verletzten

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Auf der Morgartenstrasse ist es zu einer Kollision mit fünf beteiligten Fahrzeugen gekommen. Vier Personen wurden verletzt, eine davon erheblich.

Der Unfall ereignete sich am gestrigen Abend, kurz vor 17.00 Uhr. Ein Rentner war mit seinem Personenwagen auf der Morgartenstrasse in Richtung Unterägeri unterwegs. Kurz vor der Verzweigung Alosen-/Morgartenstrasse bemerkte der Mann die stehende Kolone zu spät und fuhr in das Heck eines Motorrades. Dieses wiederum prallte zuerst in ein zweites Motorrad und anschliessend in ein Auto. Daraufhin fuhr der Unfallverursacher links an der Unfallstelle vorbei, kollidierte mit dem Inselschutzpfosten auf der dortigen Mittelinsel und prallte dann in das Heck eines weiteren stehenden Autos. Anschliessend kam er rechts daneben auf dem Trottoir zum Stillstand. Der Unfallverursacher, die beiden Motorradlenkerinnen sowie eine weitere Autofahrerin wurden verletzt. Eine der Motorradlenkerinnen, eine 17-jährige Frau, erlitt erhebliche Verletzungen.

Die genau Unfallursache ist noch unklar und wird untersucht. Der Pikett-Staatsanwalt ordnete beim 85-jährigen Verursacher eine Blut- und Urinprobe an. Ebenfalls wurde ihm der Führerausweis abgenommen. Es entstand Sachschaden von mehreren Zehntausend Franken.

Während der Unfallaufnahme musste der Verkehr einspurig an der Unfallstelle vorbei geführt werden. Dies führte zu Verkehrsbehinderungen im Feierabendverkehr.

Im Einsatz standen Angehörige der Ortsfeuerwehr Oberägeri, mehrere Rettungswagen des Rettungsdienstes Zug, Mitarbeitende des Strassenunterhaltdienstes, eines privaten Abschleppunternehmens, sowie der Zuger Polizei.

(Photoquelle: KaPo Zug)

Anabasi vetturale sulla A2, Erstfeld-Chiasso in quattro ore (se va di lusso)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.01) Smoccolamento di litanie dei santi e sgranatura antifrastica di rosari, con substrato di preficale salmodia di inni, da parte dei vetturali in transito stamane sui principali assi viari da e per il Ticino, guarda caso a cagione di incolonnamenti che potrebbero condurci a fissare qualche “record” per l’annata. Stato dell’arte sulla A2 in direzione sud: fra lo svincolo di Erstfeld-Primocampo e quello di Göschenen-Casinotta, in territorio urano, code per 12 chilometri (picco raggiunto: 14) sino al portale della galleria del San Gottardo, tempi di percorrenza non inferiori alle due ore, chiuso in entrata lo svincolo di Göschenen-Casinotta, imbottigliamenti anche sulla viabilità ordinaria in direzione del passo; sull’uscita verso l’Italia, code per sette chilometri tra le intersezioni con la A394 in Mendrisio e la dogana di Chiasso-Brogeda (ma qui le alternative esistono, sono molte e sono note); a computo fatto, da calcolarsi quattro ore sui 145 chilometri da Erstfeld-Primocampo al momento in cui si passa sotto gli occhi dei finanzieri italiani. Per quanto riguarda la A2 in direzione nord, briciole di attesa in prossimità del portale della galleria del San Gottardo, al momento un chilometro con qualche escursione in “effetto yo-yo”; da considerarsi nell’ordinario i rallentamenti in zona Piotta (Leventina), Galbisio (Bellinzonese) e Taverne (Luganese). In immagine, la situazione in corrispondenza dell’abitato di Balerna, direzione sud, alle ore 9.58.

“Radar”, in vista del Primo agosto festeggia solo la ValleMaggia

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Sette Distretti su otto nel mirino dell’occhio elettronico del “radar” durante la settimana compresa tra lunedì 26 luglo e domenica 1.o agosto, festa nazionale: in salvo la sola ValleMaggia, dove peraltro sarà confermata la presenza di uno dei tre apparecchi semistazionari (a Visletto; gli altri verranno dislocati a Quinto ed a Gentilino). Il primato temporaneo per numero di presenze passa nel frattempo dal Luganese al Locarnese. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Cadenazzo e Sementina; nel Distretto di Riviera, Lodrino, Biasca e Cresciano; nel Distretto di Blenio, Campra e Malvaglia; nel Distretto di Leventina, Bodio, Rodi-Fiesso e Bedretto; nel Distretto di Locarno, Cavigliano, Orselina, Brissago, Ascona, Porto Ronco, Losone, Golino ed Arcegno; nel Distretto di Lugano, Cadro, Viganello, Molino Nuovo e Pregassona; nel Distretto di Mendrisio, Morbio Inferiore e Vacallo.

Cavaria con Premezzo (Varese): auto contro cancello, morta 87enne

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Forse un malore all’origine dello schianto occorso alle ore 9.26 circa di oggi, venerdì 23 luglio, in territorio comunale di Cavaria con Premezzo (provincia di Varese) e che è costato la vita all’87enne Margherita Beccegato, abitante nella vicina Jerago con Orago frazione Orago, figura assai nota nel territorio anche perché madre dell’ex-calciatore Alessandro “Billy” Costacurta. L’incidente lungo un tratto di via Padre Reginaldo Giuliani, arteria che taglia in due gli agglomerati di Cavaria e di Premezzo. Senza esito i tentativi di soccorso.

Germignaga (Varese), schianto sulla Statale 394: due feriti

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Una 57enne ed un 56enne hanno riportato traumi e lesioni di una certa gravità, questo pomeriggio in territorio comunale di Germignaga (Varese), nell’impatto tra lo “scooter” su cui stavano viaggiando e la fiancata destra di un veicolo commerciale che era in fase di svolta dalla Statale numero 394 “del Verbano orientale” – tratto in denominazione di via Roberto Stehli nella parte terminale, a ridosso del ponte sul Margorabbia per l’ingresso in Luino – verso un accesso laterale. L’episodio intorno alle ore 14.42; illeso il conducente del furgone. Assistenza medica a cura di personale della “Croce rossa” Luino-valli; per entrambi i feriti si è reso necessario il trasferimento al nosocomio “Giovanni Luini Confalonieri” in Luino; sul posto anche unità dei Vigili del fuoco dal vicino Distaccamento di via Don Piero Folli in Luino. Rilevanti i disagi per il traffico, in particolare con la formazione di una colonna sino all’ingresso nel territorio comunale di Brissago Valtravaglia. Nella foto GdT, la scena dell’incidente.

Ricoverati in doppia cifra, salgono i casi: il Covid-19 non dà tregua al Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.31) Pur con oltre 200’000 persone già trattate con almeno una dose nella campagna vaccinale (numeri di ieri), e pur in presenza di percorso completo – doppia dose somministrata – per 165’986 di loro (numeri di martedì 20 luglio, 47.2 per cento sul totale degli aventi diritto), il Ticino covidiano incassa notizie poco felici nel transito da ieri ad oggi. Salgono infatti i ricoverati in strutture nosocomiali, da otto ad 11, e due di loro versano tuttora in reparti di terapia intensiva; nuovo balzo per quanto riguarda i soggetti contagiati, 32 nell’arco di 24 ore, ovvero 5’458 nel contesto della terza ondata (punto di cesura: venerdì 5 marzo 2021) e 33’647 dall’inizio della pandemia. Ormai consueto quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. Le vittime “accertate” da infezione coronavirale restano 995.

Locarno, collisione tra auto e “scooter”: danni contenuti

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Conseguenze fisiche di modesta entità per le persone coinvolte, e non gravi anche per i mezzi, in séguito all’incidente occorso alle ore 13.04 di oggi a Locarno, sull’incrocio tra via Antonio Ciseri e via Della Pace. A collisione uno “scooter” ed una “Volkswagen”. Sul posto forze dell’ordine ed un’ambulanza del “Salva”. Nelle foto AnPed-“Giornale del Ticino”, la scena dell’încidente.

Slancio ritrovato, “Swiss market index” al massimo storico. In spinta New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.14) Con la sola eccezione di “Swisscom Ag” (meno 0.22 per cento), giornata brillante in cifra verde sul listino primario della Borsa di Zurigo come attesta uno “Swiss market index” al saldo su quota 12’130.83 punti (più 1.28 per cento) dopo aver centrato d’improvviso il nuovo massimo storico a 12’142.60 punti alle ore 16.21. Nonostante risultati semestrali non pienamente all’altezza delle aspettative, in slancio e capofila il valore “Lonza group Ag” (più 4.22 per cento); altro primato di tutti i tempi per “Partners group Ag” (più 1.06); nell’allargato, a traguardo la previsione qui formulata circa il titolo “Temenos Ag”, che nello spazio di 24 ore è stato in grado di risalire sino alla parità ed oltre da una flessione attorno al sette per cento, garantendo rendite di brevissimo periodo. Così sulle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.00 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.29; Ftse-100 a Londra, più 0.85; Cac-40 a Parigi, più 1.35; Ibex-35 a Madrid, più 1.11. Al galoppo anche gli indici di riferimento d’Oltreatlantico: “Dow Jones”, più 0.58; S&P-500, più 0.96; Nasdaq, più 0.86. Sui 108.3 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.07 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sui 29’564 franchi per unità.

Ausverkauf bei ItalyDress in Locarno: Diese Hinweise solltet ihr euch merken!

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Es gibt wenige Worte, die unsere innere Shopping Queen so sehr reizen, wie diese: Sommer Ausverkauf. Bei ItalyDress in Locarno hat diese goldene Zeit begonnen. Kommen sie vorbei. Die Boutique befindet sich in der Via Ciseri 2b, in Locarno, im Gebäude der UBS-Bank. Dort finden Sie Rabatte bis zu 50 %. Ein Besuch lohnt sich, die Geschäftsführerin Anna wartet auf Sie. Bereit? Los geht’s! 

Conthey (Kanton Wallis): Motorsegler-Pilot stirbt nach Absturz

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Gestern, am späten Nachmittag, stürzte ein Motorsegler oberhalb von Conthey ab. Der Pilot, der einzige Insasse im Motorsegler, verstarb noch vor Ort.

Gegen 16.10 Uhr stürzte aus noch nicht bekannten Gründen ein Motorsegler im steilen Gelände in der Gegend der Alpe Flore oberhalb von Conthey ab. Der Pilot, der einzige Insasse des Flugzeugs, verstarb am Absturzort. Das Opfer wurde noch nicht formell identifiziert.

Die Ursache, weshalb das Kleinflugzeug abgestürzt ist, wird durch die Sicherheitsuntersuchungsstelle (SUST) in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Wallis untersucht. Die Zuständigkeit für die Strafverfolgung liegt gemäss Art. 98 des Luftfahrtgesetzes(LFG) bei der Bundesanwaltschaft.

Covid-19 in Ticino, a Bellinzona decolla la vaccinazione “à la carte”

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Sempre di più nel segno della razionalizzazione la campagna vaccinale anti-“Coronavirus” in Ticino. Notizia forse non graditissima: a fine mese, e cioè fra nove giorni, saranno chiuse le iscrizioni nell’unità di Lugano (“Padiglione Conza”), analogamente a quanto era stato via via fatto per le strutture di Locarno (“Padiglione Fevi”), Mendrisio (“Mercato coperto”), Biasca (stabile ex-“Nickelmash Ag”) e Capriasca frazione Tesserete (“Protezione civile”); sul sito InterNet www.ti.ch, sottosezione specifica, la modalità di inserimento nelle liste. Assai utile è invece la “prima” nazionale che il fornitore del sistema informatico di prenotazione offre proprio in Ticino: con effetto immediato, con riferimento alla piattaforma di Bellinzona quartiere Giubiasco (“Mercato coperto”), la facoltà di scegliere data ed ora per il primo appuntamento, ovviamente sulla scorta delle disponibilità di vaccini all’interno di tale unità e senza distinzione di classi di età (come è noto, l’opportunità è ora estesa a tutti coloro che hanno compiuto 12 anni). Non solo: al momento della prima iniezione di vaccino, e direttamente in sede, sarà proposta la data per il secondo appuntamento. Per tramite del sito InterNet, infine, è ora possibile anche la notifica di eventuali effetti collaterali subiti in corrispondenza con la vaccinazione; disponibili formulari e contatti telefonici dei servizi preposti.

Lugano, chiazza oleosa nel Ceresio: cercansi i responsabili

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O da un natante, ma dovrebbe essere grosso grosso, o – più probabilmente – da una conduttura, o da uno smaltitoio, o da un semplice canale di scolo; di fatto, è una sgradevole ed ampia chiazza oleosa quella su cui effettivi del Corpo pompieri di Lugano sono dovuti intervenire, tra iersera e la mattinata di oggi, nelle acque del Ceresio in corrispondenza del “Lac”. Pare che, per buona sorte, il riversamento di idrocarburi non abbia causato problemi alla fauna; per parte loro, gli operatori hanno proceduto prima di tutto all’individuazione del perimetro in cui agire e, sùbito dopo, hanno lanciato alcune sezioni di galleggianti con funzione di sbarramento, in modo da contenere la macchia; le sostanze inquinanti sono state poi recuperate previo assorbimento. Accertamenti sono in corso circa tempi e dinamica dell’accaduto oltre che per l’individuazione dei responsabili.

“Tai-chi” come ergoterapia, corso con la “Croce rossa svizzera”

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Sarà dedicato alla pratica del “tai-chi”, nota arte marziale che in tempi più recenti è stata acquisita al patrimonio delle tecniche terapeutiche per il miglioramento della salute, nel contesto delle persone affette dal “morbo di Parkinson” il nuovo ciclo di incontri in offerta dai responsabili del Settore corsi alla “Croce rossa svizzera-Associazione cantonale Ticino”, con avvio mercoledì 29 settembre e programma a cadenza settimanale sino a mercoledì 1.o dicembre compreso. Sede degli incontri: “Centro ergoterapia Crs”, sezione Sottoceneri, via Alla Campagna 9 (secondo piano); conduzione: Italo Livia, istruttore di “tai-chi” con formazione di base sul “morbo di Parkinson”; 60 minuti ogni lezione, dalle ore 9.00 alle ore 10.00; corso a pagamento; incontro informativo gratuito lunedì 13 settembre, ore 9.30, alla “Sala eventi FitoAmico” in Lugano quartiere Viganello (via Agli Orti 18-20); relatori Salvatore Galati e Daria Dinacci. Termine ultimo di iscrizione: lunedì 6 settembre. Per iscrizioni e richieste particolari prendere contatto con la segreteria del Settore corsi Crs, telefono 091.6823131, “e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch.

Hitzkirch (Kanton Luzern): Bei Unfall von Strasse abgekommen und gegen Baum geprallt

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Gestern Nachmittag ereignete sich auf der Römerswilstrasse in Retschwil (Gemeinde Hitzkirch) ein Selbstunfall eines Personenwagens.

Am Mittwoch, 21. Juli 2021, zirka um 16.10 Uhr fuhr eine Autofahrerin auf der Römerswilstrasse von Römerswil herkommen in Richtung Retschwil/Stäfligen. In der Rechtskurve vor der Einmündung der Laufenbergstrasse geriet sie rechts von der Strasse ab und prallte frontal gegen einen Baum. Die 43-jährige Autofahrerin verletzte sich beim Unfall und wurde durch den Rettungsdienst 144 ins Spital gefahren. Gemäss Aussagen der Autofahrerin musste sie einem entgegenkommenden dunklen Personenwagen ausweichen.

Beim Unfall entstand ein Sachschaden von zirka 40’000 Franken.

Zur Klärung des Unfallherganges sucht die Luzerner Polizei Personen, welche den Unfall beobachtet haben und Angaben zum gesuchten Fahrzeug oder dem Unfallhergang machen können. Diese werden gebeten, sich unter der Telefonnummer 041 248 81 17 zu melden.

Erstfeld (Kanton Uri): Mutmasslicher Schlepper festgenommen, es ist ein georgischer Mann

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Am Freitag, den 16. Juli 2021, kurz nach 2.00 Uhr, kontrollierte die Kantonspolizei Uri auf der Gotthardstrasse in Erstfeld einen Personenwagen mit französischen Kontrollschildern sowie dessen Fahrzeuginsassen.

Der georgische Fahrzeuglenker war mit drei Personen unterwegs, welche über keine Ausweisdokumente verfügten. Die vier Männer wurden zwecks weiteren Abklärungen vorübergehend in Polizeihaft genommen. Die Ermittlungen ergaben, dass der in Frankreich wohnhafte Georgier, die drei Personen, welche sich als türkische Staatsangehörige ausgaben, in Italien aufgeladen hat und sie mit nach Frankreich führen wollte. Der Georgier hat sich in Bezug auf Schleppertätigkeiten strafbar gemacht. Er muss sich vor der Staatsanwaltschaft wegen der Förderung der rechtswidrigen Einreise verantworten.

Im Anschluss an die polizeilichen Befragungen wurde der Georgier der Abteilung Migration übergeben. Durch diese wurde ihm eine Wegweisung und eine Einreisesperre für die Schweiz verfügt.

Die drei Mitreisenden erhielten nach Entlassung aus der Polizeihaft ebenfalls eine Wegweisungsverfügung durch die Abteilung Migration.

Oberkirch (Kanton Luzern): 20-jähriger Töfffahrer stirbt bei Unfall mit Auto

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Am Mittwochmorgen ereignete sich in Oberkirch ein schwerer Verkehrsunfall. Ein Motorradfahrer erlitt schwere Verletzungen und ist auf der Unfallstelle verstorben. Die Luzerner Polizei sucht Zeugen.

Der Unfall ereignete sich am Mittwochmorgen, den 21. Juli 2021, zirka um 8.40 Uhr) in Oberkirch. Auf der Strasse “Länggasse” kam es zu einer Frontalkollision zwischen einem Auto und einem Motorrad. Der 20-jährige Motorradfahrer erlitt schwere Verletzungen und verstarb noch am Unfallort. Der Autofahrer blieb unverletzt. Beide Fahrzeuge haben durch den Aufprall Feuer gefangen und erlitten Totalschaden.

Im Einsatz standen der Rettungsdienst 144 und die Feuerwehren Region Sursee und Nottwil. Die Länggasse musste für Bergungs- und Reinigungsarbeiten vorübergehend gesperrt werden.

Zeugenaufruf

Gemäss ersten Hinweisen hat der Motorradfahrer vor dem Unfall ein Fahrzeug überholt. Die Luzerner Polizei sucht Zeugen und den Lenker des “überholten” Fahrzeuges. Hinweise bitte direkt an Tel. 041 248 81 17.

Ticino: cifre in altalena, contagi covidiani di nuovo sulla media del periodo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.03) Ritorna nell’alveo della linea tendenziale nota nelle ultime tre settimane, fatte salve due escursioni preoccupanti (quella di ieri, per esempio, a valore unitario triplo rispetto alla media), il numero dei nuovi contagiati a causa del “Coronavirus” in Ticino: 14 i casi registrati tra ieri e l’alba di oggi, con effettiva ascesa a 5’426 persone colpite nel contesto della terza ondata e di 33’615 persone raggiunte dall’inizio della pandemia. Sempre otto i degenti in strutture nosocomiali; due gli ospiti dei reparti di terapia intensiva; invariata la cifra delle vittime, 995; quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. All’altr’ieri l’ultimo aggiornamento circa la situazione sul fronte vaccinazioni: già al traguardo del trattamento completo il 47.2 per cento – media svizzera: 44.8 per cento – degli aventi diritto (165’986 soggetti); 367’745 le dosi somministrate nel complesso

“Swiss market index”, lasciano traccia le paure dell’America

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.39) Dopo lunga permanenza a ridosso della linea, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo costretto a cedere qualche decimale in coincidenza con le aperture a New York e, in ultimo, ad archiviare la seduta su perdita pari allo 0.37 per cento ad 11’997.00 punti; ad influire sull’umore degli operatori le solite questioni afferenti al rischio di una recrudescenza della pandemia da Covid-19 ed alle conseguenti, possibili ed anzi probabili limitazioni. Limato dunque e d’un colpo un paio di punti percentuali alle migliori prestazioni della giornata soprattutto sull’allargato, quadro sinottico in frammentazione ma da considerarsi principalmente per singoli episodi: a titolo di esempio, la presenza in coda (meno 3.62 per cento) del titolo “Roche holding Ag” è da valutarsi alla luce di qualche preoccupazione espressa da vari analisti circa i numeri che giungeranno dal secondo semestre 2021 anziché dalla buona impressione destata dalle cifre afferenti al primo semestre; nel caso del valore “Givaudan Sa”, la perdita prossima al quattro per cento in avvio di contrattazioni era parso incongruo rispetto alla valida semestrale comunicata stamane e delle ancor migliori prospettive sulla seconda parte del 2021, e forse proprio ad una lettura globale dei dati è da attribuirsi il quasi completo recupero della posizione (meno 0.56 per cento sulla campanella). Altra volata da massimo storico, infine, per “Partners group Ag”, in ascesa pari al 2.51 per cento ed oltre i 1’500 franchi per azione. Sui massimi degli ultimi tre anni, nell’allargato, il titolo “Sulzer Ag” (più 3.32); ai cacciatori di affari nel breve non sarà dispiaciuta l’indicazione offerta dalla nostra redazione che aveva suggerito incursioni in acquisto su “Temenos Ag”, in presenza di un non spiegabilissimo “meno 6.38” per cento all’apertura, e ciò nonostante dati d’impresa piuttosto convincenti soprattutto con riferimento al margine operativo lordo; all’evidenza, il titolo del gruppo – specialista in “software” aziendali – è risalito sino ad un confortevole “meno 1.25” e sul punto di massima ascesa.

Rapida indagine sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.60 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.53; Ftse-100 a Londra, meno 0.43; Cac-40 a Parigi, più 0.26; Ibex-35 a Madrid, più 0.64. Quasi invariati gli indici di riferimento a New York. In discesa a 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.00 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 29’745 franchi circa il controvalore teorico di un bitcoin. Sui 73.28 dollari Usa il barile di petrolio Brent; in riallocazione a 71.11 dollari Usa il barile di petrolio Wti.

Locarno: dalla lite alle vie di fatto, due 24enni in manette

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Ha contorni oscuri – e, in effetti, la fase istruttoria è ancora in atto a distanza di quasi tre settimane dall’accaduto – la lite scoppiata nella notte di sabato 3 luglio in centro a Locarno, e degenerata in vie di fatto con lesioni, in séguito alla quale due 24enni sono finiti in manette martedì 13 luglio su intervento di agenti della Polcantonale e dopo accertamenti esperiti. Temporaneamente sotto chiave – ma uno dei due soggetti, come riferiscono stamane fonti del ministero pubblico, è già stato scarcerato – uno svizzero di origini non precisate ed un croato, entrambi con residenza nel Locarnese; consta tuttavia il fatto che anche altre persone, in schieramenti opposti, avrebbero concorso cioè con parte attiva nella vicenda. Nemmen chiara, al momento, la dinamica; figurarsi il grado di responsabilità dei singoli soggetti, essendo ad ogni modo da prevedersi l’ingresso dei nomi di altre persone nel “dossier” di inchiesta sotto coordinamento della procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Principali ipotesi di reato: lesioni gravi (in subordine, lesioni semplici), aggressione, rissa e vie di fatto

Si è spento don Ambrogio Bosisio, fu presbitero a tutto campo

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Grave lutto nella comunità cattolica ticinese. All’età di 81 anni, due mesi e 21 giorni è deceduto nelle scorse ore don Ambrogio Bosisio, originario di Erba (provincia di Como, Italia), sacerdote dal maggio 1967 (ordinazione presbiteriale in Lugano per mano dell’allora vescovo Angelo Jelmini), formazione ginnasiale a Seveso (oggi provincia di Monza-Brianza), indi seminario a Venegono Inferiore (provincia di Varese) e studi teologici al seminario “San Carlo” di Lugano quartiere Besso. Numerose le sedi in cui don Ambrogio Bosisio esercitò l’apostolato: Mendrisio quale coadiutore (1967-1977), Caslano quale parroco (1977-1982), a seguire Lugano quartiere Molino Nuovo (Cristo risorto) e vari altri impegni con la cura di Agra e di Gentilino, con il vicariato foraneo del Luganese (temporanee conduzioni delle parrocchie di Brè, di Gandria e di Sorengo); dall’estate 2007 la titolarità della parrocchia di Castel San Pietro (con Monte, Campora e Casima), nell’agosto 2011 il passaggio a Riva San Vitale (con Brusino Arsizio e Capolago, più il ruolo di cappellano alla casa per anziani “Luigi Rossi” in Capolago); due anni più tardi la scelta del ritiro a Mendrisio, per ragioni legate alla salute ed all’età, pur nella continua manifestazione di disponibilità per supplenze e collaborazioni. Le esequie saranno celebrate sabato 24 luglio a Mendrisio (chiesa titolata ai santi Cosma e Damiano), inizio ore 10.00; a presiedere il rito sarà monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano.

Non trema il tram-treno, Palazzo delle Orsoline rilancia. Con un nuovo bando

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Dura 24 ore e persino meno la tempesta sul progetto del tram-treno destinato a mutare l’assetto dei trasporti pubblici (e privati, per conseguenza) dal Malcantone al Vedeggio con perno su Lugano: come risulta da consultazioni con Claudio Zali, direttore del Dipartimento cantonale territorio, Palazzo delle Orsoline in Bellinzona eviterà accuratamente la via del ricorso contro la decisione uscita ieri dal Tram, inteso quale Tribunale amministrativo cantonale, ed in forza della quale era da imporsi un nuovo bando di concorso per la progettazione essendo stata riscontrata l’assenza di alcuni parametri. Per parte sua, l’autorità di Governo – che probabilmente si aspettava un colpo del genere – non contesterà tali assunti e, molto più semplicemente, calibrerà un nuovo bando, diciamo da qui all’autunno inoltrato e, in linea di massima, sul periodo di tre mesi.

Cham (Kanton Zug): Zwei Diebe aus Algerien flitzen auf E-Bikes über die A4

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Zwei mutmassliche Diebe sind in den frühen Morgenstunden mit E-Bikes auf der Autobahn beobachtet worden. Beim Erblicken der Polizei ergriffen sie die Flucht. Einer von ihnen konnte wenig später festgenommen werden. Die Untersuchungen laufen.

Am frühen Dienstagmorgen (20. Juli 2021), kurz vor 04:30 Uhr, ging bei der Einsatzleitzentrale der Zuger Polizei eine Meldung ein, dass sich zwei Fahrradfahrer auf der Autobahn A4, zwischen der Verzweigung Blegi und Affoltern am Albis, aufhalten. Als die Polizeipatrouille vor Ort eintraf und von den beiden Männern erkannt wurden, kletterten diese über den dortigen Wildzaun und rannten in das direkt anliegende Waldstück in Richtung Knonau (ZH).

Die beiden E-bikes, ein Smartphone, mehrere Brillen, Elektrogeräte sowie Elektrozubehör liessen sie auf dem Pannenstreifen zurück.

Die umgehend eingeleiteten Ermittlungen führten die Einsatzkräfte zu einer Liegenschaft im zürcherischen Urdorf. Dort konnte in der Folge einer der Männer durch die Kantonspolizei Zürich festgenommen werden. Es handelt sich dabei um einen 32-jährigen Algerier. Bei ihm wurden weitere Brillen sowie Einbruchsutensilien gefunden.

Die Ermittlungen zum Deliktsgut sowie dem zweiten Mann sind im Gang.

Von Passanten geborgen: 71-jährige Frau stirbt nach Badeunfall

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Nach einem Badeunfall im Bodensee bei Horn verstarb am Mittwochnachmittag eine 71-jährige Frau.

Kurz nach 12.30 Uhr bemerkte ein Passant unweit des Ufers eine leblose Person im Bodensee bei Horn. Mit einer Passantin konnte die Frau geborgen und an Land gebracht werden. Bis zum Eintreffen des Rettungsdienstes begannen Polizisten der Kantonspolizei Thurgau mit der Reanimation.

Die Verunfallte musste in kritischem Zustand durch den Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Dort verstarb die 71-jährige Schweizerin kurze Zeit später. Die genauen Umstände werden durch die Kantonspolizei Thurgau abgeklärt.

Todesopfer nach Absturz eines Doppeldeckers in Subingen (Kanton Solothurn)

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Gestern Abend ist in Subingen ein Kleinflugzeug abgestürzt. Eine Person wurde dabei schwer verletzt und mit einem Helikopter in ein Spital geflogen.

Die Alarmzentrale erhielt am Dienstag, 20. Juli 2021, kurz vor 20.25 Uhr, mehrere Meldungen, dass in Subingen ein motorisiertes Kleinflugzeug auf einer Wiese ausserhalb des Wohngebiets abgestürzt ist. Dabei verletzte sich einer der beiden Flugzeuginsassen schwer. Er wurde mit einem Rettungshelikopter der Rettungsflugwacht Rega in ein Spital geflogen. Der zweite Insasse ist noch auf der Unfallstelle verstorben. Die abschliessende formelle Identifikation der beiden Flugzeuginsassen steht zurzeit noch aus.

Die Ursache, weshalb das Kleinflugzeug abgestürzt ist, wird durch die Sicherheitsuntersuchungsstelle (SUST) untersucht. Die Zuständigkeit für die Strafverfolgung liegt gemäss Art. 98 des Luftfahrtgesetzes (LFG) bei der Bundesanwaltschaft. Nebst der Polizei standen die Feuerwehren Subingen und Zuchwil, die Rettungsflugwacht (REGA), der Rettungsdienst, die Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn sowie Mitarbeitende der SUST im Einsatz. Der Grosseinsatz dauerte bis Mitternacht.

Covid-19, mezzo Ticino è vaccinato. Ma i contagi si moltiplicano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 10.56) Saremo anche (meglio: siamo) al 47.2 per cento di vaccinati “completi” tra gli aventi diritto, fotografia a ieri secondo indicazione fornita stamane, e dunque possiamo far conto su ben 165’986 persone giunte a fine trattamento anti-“Coronavirus” con doppia dose somministrata; avremo anche (meglio: abbiamo) 35’773 persone a metà del guado e cioè in attesa della sola seconda dose; in più, pare sia da considerarsi interessante – aspettiamo tuttavia le cifre reali – il livello di adesione da parte dei giovani in fascia 12-15 anni, cioè coloro cui da mercoledì 4 agosto sarà offerta la possibilità di accesso al servizio (a Bellinzona quartiere Giubiasco; in séguito, anche all’interno di una decina di studi pediatrici). Tutto vero, e dunque bisogna incominciare a preoccuparsi: sempre che sul dato non influiscano frammenti statistici di “recupero”, vale a dire casi di giorni precedenti ma non conteggiati sino ad ora, nel transito da ieri all’alba di oggi consta un’impennata pandemica nella misura di 43 positivi, quasi uno ogni mezz’ora e due volte e mezzo la media delle ultime due settimane. Il totale nel contesto della terza ondata sale a 5’412 unità, con 37 decessi; 33’601 i positivi dal febbraio 2020, con 995 decessi. In ascesa anche la presenza ospedaliera: in strutture nosocomiali sono otto i degenti, due dei quali in reparti di terapie intensive. Nessuna variazione giunge dal sistema delle residenze per anziani (zero vittime, zero nuovi contagi, zero ricoveri, zero contagi residui).

“Swiss market index”, discreta conferma. E New York viene in scia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.18) “Swiss market index” al riattraversamento della soglia psicologica sui 12’000 punti, ed al saldo in appoggio sui 12’021.58 punti (più 0.64 per cento), in seduta ispirata dalle buone notizie per “Novartis Ag” (incremento di fatturato e di utile nel secondo semestre 2021) e rilevandosi in spinta quasi tutto il listino primario (in coda, con limatura pari allo 0.70 per cento, proprio “Novartis Ag” dopo prese di beneficio). Frammentari i movimenti nell’allargato. Euforia nelle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 1.36 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.36; Ftse-100 a Londra, più 1.70; Cac-40 a Parigi, più 1.85; Ibex-35 a Madrid, più 2.50. Incrementi fra lo 0.48 e lo 0.78 per cento sugli indici-guida a New York. Cambi: euro in calo a 108.3 centesimi di franco, 91.84 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 29’454 franchi circa il controvalore teorico di un bitcoin.

Bellinzona, fase asfaltatura nei cantieri stradali in quartiere Gorduno

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Posa della pavimentazione fonoassorbente, in territorio comunale di Bellinzona quartiere Gorduno, con cantieri in via Cantonale (tra l’incrocio con via Pedari e la rotatoria antistante il “Ristorante Aurora”) ed in via Galbisio (tra l’incrocio con via Mondelle e l’incrocio con via Cantonale) a partire da lunedì 26 luglio e sino a metà settembre. Da lunedì 26 a venerdì 30 luglio i lavori saranno svolti tra le ore 8.30 e le ore 16.30 con interessamento dei bordi stradali (necessario quindi un restringimento della carreggiata); da lunedì 16 agosto le attività avranno luogo in fascia serale-notturna, ovvero fra le ore 20.00 e le ore 5.30, con transito in senso unico alternato e con gestione a cura di agenti di sicurezza; da considerarsi inoltre il blocco al traffico in via Galbisio, nel tratto indicato, nelle notti di lunedì 16 agosto e di lunedì 23 agosto.

Ladri di biciclette, neorealismo criminale. Polcantonale al contrattacco

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Per sei settimane e di più, a partire da metà agosto e dunque sino a fine settembre, campagna informativa della Polcantonale sul fenomeno dei furti di biciclette, in apparente calo (numeri: anno 2018, 818 pezzi; anno 2020, 406 pezzi) ma con spostamento sempre più marcato verso i modelli di alta gamma e verso le “e-bike” (ormai un quarto del totale, queste ultime). In programma un’azione “mirata” con consigli e distribuzione di volantini; momenti di incontro pubblico, ossia con presenza di agenti a disposizione dei residenti e dei turisti, avranno luogo soprattutto nelle aree vallive del Ticino; pronto un decalogo di suggerimenti, compresa la raccomandazione circa la necessità di immediatezza nella denuncia (anche via sito InterNet del Cantone, pagine del Dipartimento cantonale istituzioni, sezione “Sportello”) qualora sia stato subito il furto.

Tre nodi, tre «no» dal Tram: trenodia per il tram-treno

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Per logiche di equità sarebbero stati da considerarsi l’organizzazione, l’esperienza e le capacità tecnico-organizzative delle realtà progettuali: tre punti che, nel bando di concorso, sarebbero stati ignorati. Tale il pensiero espresso in fresca sentenza – a riferirne fonti Rsi – dai magistrati del Tribunale amministrativo cantonale circa la progettazione della cosiddetta “Rete tram-treno” del Luganese, intervento di lungo periodo e dal quale taluni si attendono una rivoluzione nel sistema dei trasporti in collegamento dalla frontiera sul Malcantone al comparto del Vedeggio (investimento: oltre 400 milioni di franchi; avvio opere: anno 2022; conclusione opere: 2029; ambizioni: servizio funzionale ai pendolari e garanzia di ecosostenibilità). Ergo, accoglimento di due ricorsi, gara da rifarsi e palla nel campo del Cantone; ai membri dell’Esecutivo in quel del Palazzo delle Orsoline a Bellinzona la facoltà di valutare e, se del caso, di proporre un ricorso ad autorità superiore; al momento, l’avvenire è tuttavia un buco nero in fondo al tram. In immagine, il bozzetto della fermata alle Cappuccine di Lugano.

Stadt Luzern: Hund von Lieferwagen angefahren, Polizei sucht Lieferwagenlenker

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Am vergangenen Freitag ereignete sich auf dem Schweizerhofquai in der Stadt Luzern ein Unfall. Dabei wurde ein Hund von einem Lieferwagen angefahren und verletzt. Der unbekannte Lenker des Lieferwagens hielt kurz an und fuhr anschliessend weiter, ohne seine Angaben zu hinterlassen. Die Polizei sucht den unbekannten Lenker des weissen Lieferwagens.

Am Freitag, den 16. Juli, kurz vor 11.00 Uhr war eine Hundehalterin auf dem Schweizerhofquai in Luzern unterwegs. Auf der Höhe des Schiffsrestaurants Wilhelm Tell sei der angeleinte Hund erschrocken und unvermittelt auf die Strasse gerannt. Dabei sei er von einem vorbeifahrenden weissen Lieferwagen angefahren worden. Der unbekannte Lenker des Lieferwagens habe kurz angehalten und mit der Hundehalterin gesprochen. Danach sei er weitergefahren ohne seine Angaben zu hinterlassen. Der Hund wurde beim Unfall verletzt und wurde anschliessend in eine Tierarztpraxis gebracht.

Zeugenaufrufe
Die Luzerner Polizei sucht in diesem Zusammenhang den unbekannten Lenker des weissen Lieferwagens oder Personen, welche den Unfall beobachtet haben und Angaben zum gesuchten Fahrzeug oder dem Unfallhergang machen können. Diese werden gebeten, sich unter der Telefonnummer 041 248 81 17 zu melden.

Tötungsdelikt in Beringen (Kanton Schaffhausen): Ehemann stellt sich der Polizei

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Am Dienstagvormittag (20.07.2021) hat sich in Beringen ein Tötungsdelikt ereignet. Gemäss ersten Ermittlungen hat ein Ehemann seine Ehefrau getötet. Der mutmassliche Täter hat sich nach der Tat der Schaffhauser Polizei gestellt und wurde verhaftet. Kurz vor 11.00 Uhr am Dienstagvormittag (20.07.2021) meldete ein 49-jähriger Mann der Einsatz- und Verkehrsleitzentrale der Schaffhauser Polizei, dass er soeben seine 57-jährige Ehefrau getötet habe. Die sofort ausgerückten Rettungskräfte konnten nur noch den Tod der Frau feststellen. Der mutmassliche Täter stellte sich den Polizisten und konnte beim Tatort in Beringen verhaftet werden. Die vermeintliche Tatwaffe wurde sichergestellt.

Hintergrund dieses Tötungsdeliktes und Tathergang sind Gegenstand laufender Ermittlungen. Der mutmassliche Täter war bisweilen im Zusammenhang mit Gewaltdelikten der Schaffhauser Polizei nicht bekannt. Es standen Angehörige des Instituts für Rechtsmedizin Zürich (IRM) und des Forensischen Instituts Zürich (FOR), der Spitäler Schaffhausen, eines Rettungshelikopters, der Staatsanwaltschaft des Kantons Schaffhausen und der Schaffhauser Polizei im Einsatz.

Dipartimento cantonale territorio, il concorso che a qualcuno non va giù

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Potrebb’anch’esser questione meramente tecnica, cioè funzionale ad una ristrutturazione interna per area tematica; ma un dubbio sorge, in seno al gruppo granconsiliare Udc, sembrando l’operazione – oh, è un’opinione – un arzigogolo e per di più quel tipo di arzigogolo che, in ultimo, andrebbe a premiare una sola persona. Sotto la lente, come da odierna interrogazione al Consiglio di Stato, la nascita di una sezione-omnibus in seno al Dipartimento cantonale territorio: si chiama “Biodiversità e natura”, e di fatto congloba Ufficio natura-paesaggio (in arrivo dalla Sezione sviluppo territoriale), Ufficio educazione ambientale (“new entry”, è la ridefinizione del futuro già Ufficio coordinamento-informazione), Ufficio caccia-pesca, area deputata alle Isole di Brissago e financo il “Museo di storia naturale”; se proprio si vuol vedere, acquartieramento di varie milizie in unico campo, per certi versi sulla falsariga di quel che consta a Berna in sede di Ufficio federale ambiente; e ci starebbe anche, fanno capire gli autori dell’atto parlamentare (Daniele Pinoja primo firmatario), se non si insinuassero una perplessità di forma ed una perplessità nella sostanza.

Transléscion: a) perché zero pubblicità a tale innovazione (“L’hanno fatta passare in sordina, solo sul bollettino ufficiale”)?; b) non è che per caso questo “sia l’ennesimo tentativo di far passare sottobanco qualche nomina di funzionari interni”, funzionari che – e citiamo – “nonostante la mancanza di formazione specifica e di competenza sui temi” taluno intenderebbe promuovere a ruoli dirigenziali? Motivi addotti: primo, “(…) il concorso per il ruolo di caposezione è stato aperto unicamente all’interno dell’Amministrazione cantonale e non sul portale ufficiale dei concorsi cantonali”; secondo, la classe salariale attribuita al futuro caposezione si collocherebbe ai massimi gradi, cioè al livello 15, con netto margine rispetto ai salari attribuiti ad “altri capisezione di lunga data”.

Nel mezzo ci sarebbero inoltre mugugni da parte di alcuni funzionari dirigenti dello stesso Dipartimento cantonale territorio, con tanto di posizione espressa per iscritto all’indirizzo dei superiori, non essendo da tutti condiviso “il nuovo assetto proposto”. Del che, in verità e per motivi autoesplicantisi senza bisogno di troppi ragionamenti, s’ha poco da preoccuparsi. Magari, ed ecco, fra le 11 domande poste nell’interrogazione una merita chiarimento sui due piedi: come mai i termini di partecipazione al concorso sono stati fissati in soli 10 giorni, e per di più in pieno periodo estivo?

Ticino covidiano in chiaroscuro: 16 nuovi contagi, ma niente altri ricoveri

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In linea con la media degli ultimi quattro giorni, e dunque con 16 positivi in più per totali 5’369 contagiati nel contesto della terza ondata e di 33’558 contagiati dall’inizio della pandemia (numeri aggiornati con recuperi), l’evidenza nel transito da ieri all’alba di oggi sul fronte Covid-19 in Ticino. Stabile il numero dei ricoverati, risultando sette gli ospiti delle strutture nosocomiali, ed all’interno di questo gruppo sempre due i degenti in reparti di terapie intensive; confermato il quadruplo zero (niente decessi, niente nuovi ricoveri, niente nuovi casi, niente casi pregressi) nel sistema delle residenze per anziani. 995 le vittime da inizio marzo 2020, 37 quelle riscontrate nell’ultima fase. Quota vaccinati “completi” sempre al 45.6 per cento su dati risalenti a giovedì 15 luglio, in presenza cioè di 160’170 aventi diritto già giunti al termine del trattamento (doppia dose) e di 361’296 dosi somministrate nel complesso.

Gira il vento, cifre verdi sullo “Swiss market index”. Sorride anche New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.18) Ieri un “sentiment” lacrimante, oggi un umore da voglia di novità. Vero: sulla Borsa di Zurigo sta per cadere la pioggia delle semestrali dei grandi gruppi, ed ovvio è l’entusiasmo con cui sono stati salutati oggi i riscontri – sopra le attese – di casa Ubs, riverbero positivo pari al 5.32 per cento, primato nel listino, impulso manifesto allo “Swiss market index” andato al saldo sugli 11’945.68 punti (più 0.70 per cento) e buon effetto di trascinamento sul gemello “Credit Suisse group Ag” (più 2.64). In reazione gli assicurativi; sulla coda, ed unico valore sotto la linea, “Roche holding Ag” (meno 0.67). Forte prevalenza di progressi anche nell’allargato; in spinta, fra i “penny stock”, il titolo “Relief therapeutics holding Ag” capace di cumulare un guadagno intorno al 23 per cento nello spazio di una seduta e mezzo. Così sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.55 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.59; Ftse-100 a Londra, più 0.54; Cac-40 a Parigi, più 0.81; Ibex-35 a Madrid, più 0.68. Apprezzamento anche a New York, con progressi fra l’1.63 e l’1.92 per cento sugli indici di riferimento. In risalita a 108.5 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.20 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 27’349 franchi circa il controvalore del bitcoin.

Stadt Zürich: Vermisster Mann tot aufgefunden

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Der am 15. Juli als vermisst gemeldete Mann konnte heute Vormittag, 19. Juli 2021, im Kanton Sankt Gallen leider nur noch tot aufgefunden werden.

Die Umstände, die zum Tod des Mannes geführt haben, sind zurzeit noch unklar und werden durch die Kantonspolizei St. Gallen und die Staatsanwaltschaft Sankt Gallen abgeklärt.

Sissach: Mann von mehreren Personen angegriffen und niedergeschlagen

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Am Sonntag, den 18. Juli, kurz nach 4.30 Uhr, wurde an der Bahnhofstrasse in Sissach, Höhe Bahnhof SBB, ein Mann von mehreren Personen angegriffen und verletzt. Die Polizei sucht Zeugen.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft wurde ein 34-jähriger Mann, welcher zu Fuss in Richtung Taxistand beim Bahnhof Sissach unterwegs war, von mehreren Personen angegriffen und niedergeschlagen. Anschliessend flüchteten die unbekannten Täter in Richtung Dorfzentrum Sissach.

Das verletzte Opfer musste mit der Sanität in ein Spital gebracht werden.

Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen. Personen, welche Angaben zum Vorfall machen können, werden gebeten, sich bei der Einsatzleitzentrale in Liestal zu melden (Telefon 061 553 35 35).

Drama in Hospental (Kanton Uri): Kleinflugzeug abgestürzt, eine Person verstorben

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Am gestrigen Sonntag, 18. Juli 2021, gegen 16.30 Uhr, meldete das Aviation RCC Zürich der Kantonspolizei Uri einen möglichen Absturz eines in Deutschland immatrikulierten Kleinflugzeugs der Marke Mooney im Gotthardgebiet.

Zeitgleich wurde die “Rega” aufgeboten. Die genaue Absturzstelle konnte technisch nicht sofort eruiert werden, da durch Abstrahlungen im Gebirge verschiedene Rescue-Peilungen angezeigt wurden. Erste Hinweise liessen jedoch darauf schliessen, dass sich die mögliche Absturzstelle auf Urner Gebiet befinden könnte. Die Kantonspolizei Uri bot umgehend die erforderlichen Einsatzkräfte auf und leitete eine kantonsübergreifende Such-, Rettungs- und Bergungsaktion ein. Aufgrund des dichten Nebels im möglichen Absturzgebiet war in den Stunden nach Eingang der Ereignismeldung nur eine terrestrische Suche möglich.

Am Montag, 19. Juli 2021, gegen 03.00 Uhr, nach aufklarendem Wetter, konnte die Absturzstelle aus der Luft durch die Rega geortet werden. Die Absturzstelle befindet sich in unwegsamem Berggelände im Gebiet Gloggentürmli in rund 2‘700 m ü. M. Als die Rettungskräfte vor Ort eintrafen, konnten sie feststellen, dass der 60-jährige deutsche Pilot, welcher alleine unterwegs war, beim Absturz verstorben ist. Die Personenbergung erfolgte durch die Rega und die Alpine Rettung Schweiz. Zur aufwändigen Bergung des Flugzeugwracks wurden die Swiss Helicopter AG und die Rotex Helicopter AG aufgeboten. Die Ursachen, welche zum Absturz geführt haben, sowie die Höhe des Sachschadens können zurzeit nicht beziffert werden.

Die Kantonspolizei Uri hat in Zusammenarbeit mit den Spezialisten der Schweizerischen Sicherheitsuntersuchungsstelle (SUST) und unter der Leitung der Bundesanwaltschaft die Ermittlungen aufgenommen. Die Zuständigkeit für die Strafverfolgung liegt gemäss Art. 98 des Luftfahrtgesetzes bei der Bundesanwaltschaft.

Im Einsatz standen bzw. stehen die Alpine Rettung Schweiz, die Luftwaffe (SAR), ein Team der Rega, die ARCC Zürich, die SUST, das Amt für Umweltschutz, die Feuerwehr Andermatt, ein regionales Bestattungsunternehmen, die Swiss Helicopter AG, die Rotex Helicopter AG, die Bundesanwaltschaft sowie die Kantonspolizeien Tessin und Uri.

Poschiavo, automobilista ustionato da una bombola di gas

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Ustioni alle mani per l’automobilista 60enne che intorno alle ore 15.00 di ieri, mentre stava percorrendo con la moglie una strada di collegamento verso la frazione Cavaglia in territorio comunale di Poschiavo (Canton Grigioni), si è bruciato nel maneggiare una bombola di gas presente nell’abitacolo della vettura che stava andando a fuoco in presumibile conseguenza di un cortocircuito. L’uomo è stato assistito da terze persone e trasportato all’“Ospedale san Sisto” in Poschiavo; illesa invece la donna. Le fiamme, che erano sul punto di propagarsi alla macchia boschiva, sono state estinte da effettivi dei Pompieri Poschiavo.

Bellinzona: ruota contro il marciapiede, ferita una ciclista

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Una 69enne, cittadina francese con residenza in Francia e temporanea ospite in Ticino, ha riportato ferite e lesioni di una certa gravità (sono tuttavia già da considerarsi scongiurati rischi esiziali) in séguito ad una caduta dalla bici durante il tragitto lungo via Al Ticino in territorio comunale di Bellinzona, quartiere Sementina. L’episodio, occorso alle ore 10.34, sarebbe da attribuirsi alla collisione tra ruota anteriore della bicicletta e cordolo di un marciapiede posto sulla destra rispetto alla linea di marcia del mezzo. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” Bellinzona; sul posto anche agenti della Polcantonale.

Traffico e colonne sulla A2, è un lunedì che pare ancora domenica

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.45) Male sabato, male domenica, e malino anche lunedì. Viabilità problematica stamane, così come era stato registrato nei due giorni precedenti, sulle principali arterie stradali del Canton Ticino, e lo stesso dicasi su affluenti ed effluenti; sempre la A2 sotto pressione, sempre la galleria del San Gottardo nei premi quale strozzatura sul transito nelle due direzioni. Quadro sinottico: al portale nord del “tunnel”, direzione Ticino, incolonnamenti per otto chilometri ossia a partire dallo svincolo per Silenen frazione Amsteg e sino all’uscita per Göschenen-Casinotta, si calcolino 80 minuti; chiuso in entrata il raccordo di Göschenen-Casinotta; nella stessa direzione, ma sulla frontiera a Chiasso-Brogeda, ordinario chilometro abbondante, un quarto d’ora per chi ha pazienza e soluzioni alternative su percorsi fuori autostrada per quanti preferiscano l’avventura; sempre al San Gottardo, ma in senso di marcia opposto e dunque al portale sud della galleria, questione risolvibile in un quarto d’ora ossia sulla coda in sviluppo per un chilometro a retrocedere dallo svincolo per Airolo. In immagine, cartolina da Chiasso, ormai in prossimità della dogana autostradale, in uscita verso l’Italia.

Covid-19 in Ticino, doppia linea ascendente: più contagi, più ricoveri

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.22) Forse non contano molto, i nuovi contagi, che pure ci sono e che sono tanti (49 tra venerdì e l’alba di oggi, media oltre 16 casi il giorno cioè sulla linea dell’inizio della scorsa settimana; 5’352 i soggetti colpiti nel contesto della terza ondata, 33’541 dall’inizio della pandemia); non si può tuttavia far finta di nulla, nel contesto pandemico da Covid-19 in Ticino, rilevandosi l’incremento nel numero dei ricoverati in strutture nosocomiali (sette in tutto, ossia due in più rispetto alla precedente rilevazione), e per di più con un altro individuo trasferito in reparto di terapie intensive (due, quindi, i degenti in tale situazione all’alba di oggi). Il quadro è completato da 160’170 vaccinati “completi” (doppia dose), per un 45.6 per cento della popolazione avente diritto, e da 361’296 dosi somministrate nel complesso (riscontri alla data di giovedì 15 luglio). Ribadito il quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani; invariato a 995 il numero delle vittime dichiarate.

A2 a Bellinzona, autocarro contro uno “scudo”: nessun ferito

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Disagi sensibili – ancorché di breve durata – alla circolazione sulla A2, direzione Chiasso, in séguito all’incidente occorso stamane in corrispondenza del termovalorizzatore di Bellinzona quartiere Giubiasco vale a dire fra gli svincoli Bellinzona-nord e Bellinzona-sud: qui un autocarro di medie dimensioni, sul transito in prossimità dell’area di cantiere, è andato a collidere in spigolo contro il dispositivo di protezione noto come “scudo” e che funge per l’appunto da ammortizzatore per eventuali urti. Illeso il conducente del veicolo.

Freddo polare nelle Borse, un solo lampo nel primario a Zurigo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.42) Il solo titolo “Givaudan Sa” sopra la linea (più 1.07 per cento) nel listino primario della Borsa di Zurigo che all’impatto con la realtà della nuova settimana ha accusato una flessione pari all’1.37 per cento sullo “Swiss market index” a quota 11’862.08 punti, con le ormai croniche difficoltà per il comparto finanziario (“Ubs group Ag”, meno 2.91) ed a riscontri umorali per quanto riguarda gli assicurativi (“Swiss Re Ag” sulla coda, meno 4.29). Spunti estremi nell’allargato: secca flessione per “One Swiss bank Sa”, che lascia sul campo un 13.00 per cento dopo la previsione di una semestrale al di sotto delle aspettative, e perplessità sul valore “Dufry Ag” (meno 4.72 per cento, pesano le incertezze su una possibile ripresa della pandemia da Covid-19 e sulle ripercussioni nel mondo del trasporto aereo, con diretta conseguenza sull’operatività dei “duty-free” che sono fulcro delle attività del gruppo). Sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 2.62; Ftse-Mib a Milano, meno 3.34; Ftse-100 a Londra, meno 2.34; Cac-40 a Parigi, meno 2.54; Ibex-35 a Madrid, meno 2.40. Non molto diverso il contesto a New York, dove sono stati accusati cedimenti fra l’1.06 ed il 2.09 per cento sui listini di riferimetno. Sui 108.3 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.80 centesimi di franco per un dollaro Usa; appena sopra i 28’200 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Archivio diocesano e Biblioteca, chiusura sino a tutto Ferragosto

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Periodo di ferie anche all’“Archivio storico diocesano” ed alla Biblioteca, nella sede del “Collegio Pio XII” in Lugano quartiere Breganzona (via Lucino 79). La facoltà di accesso da parte dell’utenza esterna sarà riattivata lunedì 16 agosto.

Filo di nota / Un cantiere “sballato”. E che rischia di causar danni

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Non è che il sabato e la domenica, con il “carico” dei turisti semistanziali o transeunti, le cose vadano poi così male; ma non vanno così male, cioè peggio rispetto al solito, soltanto perché vanno male per tutta la settimana. Iattura per quanti debbano viaggiare nelle lande valmaggine, una volta ancora, è il cantiere in lento… movimento dalla parte bassa di Gordevio, in Comune di Avegno-Gordevio, nella direzione dei Ronchini di Aurigeno, in Comune di Maggia; quel cantiere, cioè, che procede a pezzi e che insiste ora fra lo stabile dell’ex-ristorante “Guglielmo Tell” (tra l’altro da breve tempo in parziale ristrutturazione: fatto importante, se ne riparlerà) ed il punto di scollinamento. I problemi? Pur in presenza di personale addetto, la continua formazione di colonne nell’uno e nell’altro senso di marcia e le difficoltà che gli autisti dei bus sulla linea 315 Fart incontrano nella manovra di rientro sulla carreggiata, direzione nord. Soprattutto, la presenza di impianti semaforici tarati su tempi largamente inadeguati alla gestione dei flussi veicolari: pari a 75 secondi la durata del segnale verde, una trentina i secondi che occorrono per l’attraversamento dell’area di cantiere, non rari gli incroci fra auto provenienti dalle opposte direzioni cioè tra coloro che partono in coda su un semaforo verde da nord e chi parte in testa su un semaforo verde da sud. Questo nemmeno volendosi considerare le esigenze di immissione da parcheggi privati: in tal caso s’ha soltanto da pregare. Prima che ci scappi il botto, qualcuno salga a dare un’occhiata. Nella foto GdT, un ordinario momento di confronto politico fra veicoli con pari diritti e, per l’appunto, sia l’uno sia l’altro perfettamente transitati con il segnale verde.

Auto in fiamme sul Ceneri: salvo il conducente, disagi nel transito

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.14) Torna alla normalità la situazione sulla strada del Ceneri dove, a causa dell’incendio di un’auto con targhe ticinesi, poco prima delle ore 17.00 era stato imposto il blocco della circolazione con successiva riapertura al transito, ma in senso unico alternato. Non vi sono né feriti né intossicati, e nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; in salvo con le proprie forze il conducente del veicolo. Fiamme domate da effettivi dei Pompieri Cadenazzo; gravi i danni all’auto.

Hockey / Coppa nazionale, si parte. Due ticinesi già al… secondo turno

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Prende via via forma il calendario della Coppa nazionale, o “National cup” che dir si voglia, nuovo formato di competizione hockeystica che, essendo defunta la Coppa Svizzera dopo un ciclo di sette edizioni consecutive, offrirà un’opportunità di valorizzazione delle realtà minori e dei circuiti di formazione degli agonisti; in prima definizione, nelle scorse ore, gli accoppiamenti ed il programma del primo turno per quanto riguarda la regione Est, sabato 30 e domenica 31 ottobre le date dei confronti. Per quanto riguarda le compagni della Svizzera di lingua italiana, direttamente al secondo turno passano ValleMaggia (Terza lega) e ValleVerzasca (idem), insieme con Grasshoppers2 Zurigo, WilenNeunforn, Glarner, Akademischer Zurigo, San Gallo1, Wil2, Wetzikon2 e SilvaplaunaSegl (tutti dalla Terza lega) e Weinfelden2, Sursee2, KreuzlingenCostanza2, Limmattal Wings, Wildhogs Arosa e Sciaffusa2 (tutti dalla Quarta lega). Un posto dovranno invece conquistare Poschiavo (Terza lega, sul ghiaccio del Lucerna2), Cramosina (Terza lega, ad Uzwil) e Nivo (Terza lega, a domicilio contro l’Albula); un’altra ticinese sarà di sicuro promossa al secondo turno, dovendosi infine scontrare Blenio ed Ascona, entrambi militanti in Terza lega. Gli altri incontri: Seewen2-Winterthur2, DielsdorfNiederhasli2-Dübendorf2, Frauenfeld2-IllnauEffretikon2, Samedan-Urdorf, Uri-Rheintal2, Zürcher-LaPlaiv, Bäretswiler-Flims, Thalwil-EngelbergTitlis, Crocodile Flyers Weinfelden-Celerina, Eisbären San Gallo-Zugerland. Nella foto, alcuni elementi del Poschiavo in azione.

Bioggio, cinema all’aperto nelle frazioni Iseo e Bosco Luganese

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Doppia proposta di cinema all’aperto, a cavallo tra fine luglio ed inizio agosto, sotto egida del Comune di Bioggio. Venerdì 23 luglio, al Giàzz in di Prée della frazione Bosco Luganese, “Bohemian rhapsody”, regìa di Bryan Singer; giovedì 5 agosto, allo “stand” di tiro “Santa Maria” della frazione Iseo, “Raya e l’ultimo drago”, film di animazione. Sedie e panchine a disposizione; raccomandato il “fai-da-te” con coperte e teli. Inizio proiezioni sempre alle ore 21.30.

Volontari cercansi per “Telefono amico”. A settembre nuovo corso-base

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Aiutare gli altri con un colloquio telefonico, sentirsi utili offrendo tempo e capacità di ascolto, far crescere la propria personalità, allargare gli orizzonti e far parte di un gruppo dinamico di persone con cui condividere l’esperienza: temi noti, e tuttavia temi sempre da ricordarsi sono quelli che accompagnano gli operatori del “Telefono amico”, nella nostra realtà operante in forma identitaria per Ticino e Grigioni di lingua italiana. Ai futuri volontari, in settembre, l’offerta di un nuovo corso-base (modalità di iscrizione sul sito interNet www.143.ch) costituito da una parte teorica in gruppo (sette giornate, nei fine-settimana, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 circa e con pranzo in comune) e da una parte pratica di ascolto (12 turni con assistenza per quattro ore, ergo 48 ore in tutto, nelle sedi di Lugano e/o Bellinzona e/o area Mendrisiotto). I requisiti per l’adesione: buon equilibrio psico-fisico, disponibilità di tempo per un’attività a turni (l’impegno mensile, al momento, si sviluppa su tre turni diurni da quattro ore l’uno, su un turno notturno da otto ore e sulla formazione continua per due ore, dunque su 22 ore nel complesso), residenza in Ticino o nel Grigioni di lingua italiana e mezzo proprio di trasporto; età minima 30 anni, età massima 70 anni.

Zweijähriges Kind in Wald von Traktor überrollt und verletzt

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Ein zweieinhalbjähriges Kind ist am Samstagnachmittag in Wald ZH von einem Traktor überrollt worden. Der 36-jährige Lenker war bei Hofarbeiten aus der Scheune gefahren und hatte das Kind übersehen. Das Kind erlitt unbestimmte Verletzungen und musste mit einem Rettungshelikopter in ein Spital geflogen werden.

Domenica in… sosta forzata sulla A2, San Gottardo e frontiera sotto pressione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.26) Non sarà una fotocopia esatta della situazione registrata ieri al picco del traffico, ma poco ci manca: consigliabile anche oggi il thermos di camomilla a bordo dei mezzi che sfidano la sorte sui principali assi viari del Canton Ticino e da e per il medesimo, perché si aspetta più di quanto si viaggi e può allora capitare che su un percorso “lineare” da Lucerna a Chiasso linea di frontiera si impieghino (è una rilevazione di ieri) sette ore alla media di 27 chilometri orari. Armarsi di coraggio, dunque, quale che sia la propria posizione in uno degli scenari che nell’arco delle ultime due ore sono decisamente peggiorati, e che qui si riepilogano per sintesi:

– A2 direzione Chiasso da Uri, incolonnamenti per 11 chilometri (tempi di transito: 110 minuti) al portale nord della galleria del San Gottardo con coda oltre lo svincolo per Erstfeld-Primocampo e sino all’uscita per Göschenen-Casinotta; nello stesso senso di marcia, chiuso in entrata lo svincolo di Göschenen-Casinotta; sul versante della frontiera con l’Italia, sempre da nord verso sud, solita questioncella tra l’uscita per Chiasso-centro ed il punto di transito a Chiasso-Brogeda, valutazione ora attorno ai tre chilometri ossia 30 minuti, non mancano alternative sia su viabilità ordinaria direzione Chiasso-strada sia con percorrenza della A394 e successivo utilizzo dei valichi a Stabio-Gaggiolo su Cantello o a Novazzano su Bizzarone;

– A2 direzione Lucerna dal Ticino, incolonnamenti per quattro chilometri (tempi di transito attorno ai 45 minuti) al portale sud della galleria del San Gottardo, con coda oltre lo svincolo per Quinto e sino all’uscita per Airolo;

– A13 al San Bernardino, entrambe le direzioni, nessun punto critico particolare.

In immagine, una… “Natura morta” dallo svincolo per Andermatt, ore 10.52.

Elm (Kanton Glarus): 30-jähriger Mann stirbt bei Bergunfall

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Am Freitag, den 16. Juli, nachmittags, ereignete sich auf dem Panixerpass in Elm ein schwerer Bergunfall, bei dem ein Berggänger starb.

Ein 30-jähriger Mann befand sich in Begleitung von einer weiteren Person auf dem Abstieg vom Panixerpass in Richtung Elm. Oberhalb des Walenbodens passierte er ein Schneefeld und kam dabei ins Rutschen. In der Folge stürzte er rund 20 Meter in die Tiefe und verletzte sich dabei tödlich.

Die Umstände des Unfalls werden durch die Staatsanwaltschaft des Kantons Glarus in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Glarus untersucht. Von der Alpinen Rettung Glarnerland, Rega und Polizei standen 20 Personen im Einsatz.

Photoquelle: Kapo GL

Lugano, alla “9m2 gallery” una mostra reale e… 10 virtuali

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In un’estate che si caratterizza per un ridotto numero di eventi, ed a questi fa da contraltare un’apparente stanchezza di tanti promotori culturali la cui vena creativa sembra essere stata cauterizzata (ma senza alcun beneficio; anzi) dalla pandemia covidiana, proposta degna di attenzione è quella che giunge da Katia Mandelli Ghidini, in nome della “9m2 gallery” in Lugano, con ben 10 esposizioni individuali e tutte in modalità a distanza. Sino a lunedì 30 agosto in… mostra, su percorsi al “link” https://9m2.gallery/esposizioni_virtuali, opere di Paola Verdoliva Amadori, Patrizia Martin Rossi, Cinzia Hochstrasser, Roberta Guillen, Matthew Gottardi, Debora Germanò, Agnieszka Di Girolamo, Verena Daldini, Ileana Benati Mura e Patrizia Belotti-Ibba, con tecniche espressive che vanno dalle ceramiche dipinte a mano all’arte digitale, dai pastelli alla pittura “classica”. Per quanto riguarda invece lo spazio fisico della “9m2 gallery” in via Ceresio 30, sino a fine agosto la mostra “Carta-carta-carta” di Katia Mandelli Ghidini, con facoltà di visita su appuntamento. Nel programma, a seguire, l’allestimento della mostra dedicata al concorso “La fotografia: astratta, di natura e… nero”. In immagine, Katia Mandelli Ghidini.

Traffico da bollino nero, San Gottardo e frontiera assediati dalle auto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.49) Non è nemmen più il caso di predicare sull’utilità dello scaglionamento delle partenze, sulla necessità di predisporre (almeno nella propria testa) una serie di percorsi alternativi, sull’opportunità di rinunciare “prima” a qualche ora di sonno per trovarsi “poi” nella miglior condizione di guida cioè avendo superato le strozzature stradali ed autostradali. Il secondo sabato di vera e propria marcia verso le destinazioni turistiche, per quanto riguarda i movimenti da e per il Ticino, ha portato numeri da sofferenza soprattutto sull’asse della A2: in direzione Chiasso ed oltre, colonna fino a 15 chilometri (ora ridottasi a quattro) in pressione sul portale nord della galleria del San Gottardo, e quindi a partire dal raccordo per Silenen frazione Amsteg, tempi di percorrenza nell’ordine di sette rosari e dunque facciamo due ore e mezzo (ora, 40 minuti); si aggiunga la consueta chiusura dello svincolo di Göschenen-Casinotta in entrata verso sud; marginalissima soluzioni alternativa, sulla viabilità ordinaria, a partire dall’uscita per Erstfeld-Primocampo, e ciò in presenza di incolonnamenti sino alle rampe del Passo del San Gottardo. Complesso, a causa delle inondazioni e dello straripamento di vari corsi d’acqua, è del resto il transito sin dal fronte nord della cintura di Lucerna (indisponibili le uscite di Stansstad e di Lucerna-centro). Sempre sulla A2, e sempre in direzione sud, molti si sono trovati a dover valutare opzioni in scarico sulle Cantonali e su strade secondarie stanti le code per sei chilometri (ora ridottesi a due, media di movimento pari ad un chilometro ogni 10 minuti) a partire dalle intersezioni A2-A394 in Mendrisio e sino al valico di Chiasso-Brogeda.

Quasi sollevati, a fronte di cotante e cotali cifre, dovrebbero essere i vetturali in movimento verso nord: sempre sulla A2, coda ora per soli due chilometri – e con un massimo registrato attorno ai quattro – al portale sud del San Gottardo, ergo dall’uscita per Quinto in poi. Traffico intenso, ma con poche situazioni problematiche e nessun caso critico, sulla A13 a nord della galleria del San Bernardino. In immagine, gli incolonnamenti in corrispondenza di Piotta, direzione nord.

Connettività a banda ultralarga, in mani svizzere la varesina “Eolo”

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Acquisizione di peso in pancia alla zugana “Partners group Ag”, specialista nella gestione e nella valorizzazione degli “asset” partecipativi: in entrata il 75 per cento della “Eolo SpA”, realtà sorta nel 1998 a Varese – al tempo quale “Netgames Italia-Ngi” – per iniziativa dell’imprenditore Luca Spada ed operante primariamente in àmbiti quali la connettività a banda ultralarga, quartier generale a Busto Arsizio (Varese), due altre sedi a Roma ed a Padova. L’operazione sarà definita sulla scorta dell’intera titolarità di quote (49 per cento) che dal dicembre 2017 erano sotto controllo della statunitense “Searchlight capital partners” e di una parte di quote detenute dallo stesso Luca Spada per tramite di una sua società. L’identità “Eolo”, presente dal 2007 (solo del 2016, tuttavia, la trasformazione della “Ngi” in “Eolo SpA”), si sviluppa ormai sul territorio di tutta la Penisola italiana; il fatturato d’impresa si situa intorno ai 187 milioni di euro l’anno, con un totale di circa 500 dipendenti. La “Partners group Ag”, tra l’altro fra le dominatrici del listino primario alla Borsa di Zurigo (più 64.45 per cento nell’ultimo anno solare, più 38.29 per cento dall’inizio del 2021), amministra “asset” per un patrimonio stimato intorno ai 109 miliardi di dollari Usa.

Trasadingen (Kanton Schaffhausen): Über 17’000 Hühner sterben im Hochwasser

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In Trasadingen ertranken Gestern nach starken Regenfällen über 11’500 Hühner in einem Maststall.

Weitere 5’500 mussten aufgrund ihres – durch das Wasser verursachten – schlechten Zustandes mittels Kohlendioxid (CO2) von ihrem Leiden erlöst werden.

Am Freitagnachmittag (16.07.2021) drang aufgrund von starken Regenfällen Wasser in einen Hühnermastbetrieb in Trasadingen ein. Die sofort aufgebotenen Einsatzkräfte stellten fest, dass die Mehrzahl der über 17’000 Hühner, die sich im Stall befunden hatten, bereits ertrunken waren.

Aus Tierschutzgründen mussten rund 5’500 noch lebende Tiere aufgrund ihres – durch das Wasser verursachten – schlechten Zustandes mittels Kohlendioxid von ihrem Leiden erlöst werden. Die verstorbenen Tiere werden nun einer Tierkörperentsorgungsanlage zugeführt. Die Masttiere, die sich im Stall befunden hatten, waren 18 Tage alt und wären nach 31 bzw. 36 Tagen einem Fleischverarbeitungsproduzenten zugeführt worden.

Im Einsatz standen der Feuerwehrverband HOT, das Veterinäramt des Kantons Schaffhausen, eine regionale Kanalreinigungsfirma, die Tierkörperentsorgung Bazenheid und die Schaffhauser Polizei.

(Photoquelle: Kapo Schaffhausen)

Krimineller aus Westsahara nach Diebstählen aus Fahrzeugen festgenommen

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In der Nacht auf Samstag konnte die Polizei in Balsthal einen Mann anhalten und vorläufig festnehmen. Vorgängig entwendete dieser Deliktsgut aus unverschlossenen Fahrzeugen.

Am Samstag, 17.07.2021, gegen 5.20 Uhr, konnte durch die Kantonspolizei Solothurn einen 20-jähriger Mann anhalten werden. Dieser trug diverses Deliktsgut auf sich, welches er vorgängig aus unverschlossenen Fahrzeugen entwendet hatte. Der aus Westsahara stammende mutmassliche Täter hat keinen festen Wohnsitz in der Schweiz und wurde für weitere Ermittlungen vorläufig festgenommen.

Stadt Sankt Gallen: Polizisten beschimpft und tätlich angegangen

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Gestern Nachmittag versuchte die Stadtpolizei Sankt Gallen einen Streit zwischen zwei Personen zu schlichten. Dabei wurden die Polizisten von einer Person beschimpft und tätlich angegangen. Die männliche Person musste in Handfesseln gelegt werden und wurde zur Polizeiwache gebracht. Auch während der Fahrt dorthin beruhigte er sich nicht. Er wurde wegen Gewalt und Drohung gegen Beamte angezeigt.

Am Freitagnachmittag kurz vor halb sechs, versuchte die Stadtpolizei Sankt Gallen an der Schlösslistrasse einen Streit zwischen zwei Personen zu schlichten. Dabei wurden die Polizisten von einer beteiligten Person beschimpft und tätlich angegangen. Der 24-jährige aggressive Mann beruhigte sich nicht und musste in Handfesseln gelegt werden.

Während der Fahrt zur Polizeiwache wurden die Polizisten weiterhin beschimpft und es wurden auch Drohungen ausgesprochen. Auf der Polizeiwache beruhigte er sich erst nach einer gewissen Zeit, worauf die Einvernahme durchgeführt werden konnte. Er wird wegen Beschimpfung sowie Gewalt und Drohung gegen Beamte zuhanden der Staatsanwaltschaft St.Gallen angezeigt. Anschliessend wurde er entlassen.

Velocità, nel Luganese più “radar” che in tutto il resto del Cantone

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Non avranno di che gioire per il primato, la prossima settimana cioè nel periodo compreso tra lunedì 19 e domenica 25 luglio, gli automobilisti in transito nel Luganese, distretto su cui si concentreranno i punti di controllo della velocità ed in numero prevalente persino su tutto il resto del territorio cantonale. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Castione, Arbedo, Bellinzona, Gnosca e Carasso; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Blenio, Aquila ed Olivone; nel Distretto di Leventina, Pollegio, Airolo e Bedretto; nel Distretto di Locarno, Tegna, Locarno, Gordola ed Orselina; nel Distretto di Lugano, Taverne, Mezzovico, Lamone, Muzzano, Origlio, Vezia, Massagno, Gandria, Viganello, Valcolla, Gravesano, Manno, Agno, Melano, Brusino Arsizio, Molino Nuovo, Lugano-centro, Loreto, Cureglia, Pezzolo, Sureggio, Vaglio, Sala Capriasca, Bidogno e Lelgio; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Mendrisio e Chiasso. Tre infine – a Mezzovico, a Ligornetto ed a Visletto – i controlli con apparecchiature semistazionarie.

Minusio, recuperato il corpo del 21enne scomparso nel Verbano

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Determinante l’ausilio degli specialisti dalle Polcantonali Ginevra e Vaud, con il “Gruppo ricerca elettronica subacquea-Gres”, per l’individuazione – avvenuta oggi – del cadavere del 21enne che domenica era scomparso nelle acque del Verbano, dirimpetto all’abitato di Minusio, dopo il tuffo da un pedalò. Il corpo del giovane, cittadino portoghese con residenza in Leventina, è stato trovato ad una profondità di circa 85 metri ed a 520 metri dalla riva; grazie al coordinamento di effettivi della Polcantonale Ticino ed alle informazioni da loro raccolte, gli operatori Gres hanno potuto indirizzare ricerche ed utilizzo di strumenti in un’area relativamente ristretta; da qui la scoperta del cadavere grazie anche al “sonar” per il rilevamento del fondale e ad un robottino per il recupero. Le operazioni di ricerca sono state ostacolate dalle condizioni meteo di questi giorni e dalla profondità a cui gli specialisti si sono trovati ad operare.

A2 a Mendrisio: sorpasso mal riuscito, motociclista ferito

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Lesioni di media entità per il motociclista che alle ore 11.24 di oggi, durante una manovra di sorpasso (questa, al momento, la ricostruzione più attendibile circa l’accaduto) sulla A2 in corrispondenza degli svincoli per Mendrisio, è caduto sull’asfalto presumibilmente dopo lieve collisione con il veicolo da cui era preceduto. L’incidente sulla carreggiata in direzione nord; temporanei problemi di incolonnamento. L’uomo è stato assistito da operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e trasferito in ospedale per le cure del caso.

Covid-19 in Ticino: brusco calo nei contagi, rallentano le vaccinazioni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.46) Nulla di drammatico, ma i numeri non mentono. La campagna vaccinale anti-“Coronavirus” in Ticino sta rallentando in misura vistosa; il che sarà anche fisiologico stante la stagione estiva, tanto di più sull’evidenza del minor livello di restrizioni e sulla stanchezza generale dei cittadini, ma ci racconta di un progressivo spiaggiamento degli entusiasmi, e forse anche dell’esistenza di un significativo zoccolo di persone che sino ad ora si sono chiamate fuori e che malvolentieri si avvicineranno ai centri di somministrazione, sempre che tale adesione intendano manifestare. Confronto possibile grazie ai dati di riepilogo resi noti stamane e che fotografano la situazione a tutto ieri, giovedì 15 luglio: 160’170 soggetti al traguardo della doppia vaccinazione, per una quota pari al 45.6 per cento sul totale della popolazione avente diritto, e 361’296 le dosi somministrate; a domenica 11 luglio constavano 156’229 soggetti trattati a ciclo completo, per una quota pari al 44.4 per cento sull’universo descritto, ed un totale di 353’307 dosi somministrate.

Qualcosa di meglio, invece, si ricava dalle rilevazioni sul transito da ieri all’alba di oggi: dopo 48 ore caratterizzate dalla media di un contagio ogni meno di 40 minuti, la cresta si interrompe e rileva 17 casi di positività, ergo 5’303 nel contesto della terza ondata (“terminus a quo”: venerdì 5 marzo 2021) e 33’492 dall’inizio della pandemia covidiana. Nessun altro ricovero in strutture nosocomiali; i degenti restano pertanto cinque, quattro dei quali in reparti ordinari ed uno in reparto di terapie intensive. Fermi alla fine di maggio i decessi, 995 in tutto. Consueto quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani.

Val d’Osogna, 53enne precipita dall’Alpe di Pianvèdri e muore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.45) Anche se i soccorritori fossero giunti nell’immediatezza dell’accaduto, per lui non ci sarebbe stato nulla da fare. Un 53enne, risultato essere cittadino germanico abitante nel Canton Argovia, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri cadendo nel vuoto per varie decine di metri dal tratto di transito apicale – altitudine circa 2’000 metri – all’Alpe di Pianvèdri, Val d’Osogna, territorio comunale di Riviera, e schiantandosi sulle rocce. Del dramma è stata testimone la compagna del 53enne, anch’ella impegnata nell’escursione e rimasta illesa (a trarre in salvo la donna sono stati gli operatori della “Rega”, giunti in zona insieme con agenti della Polcantonale). La dinamica dell’episodio, occorso intorno alle ore 15.21, è in corso di ricostruzione. Il recupero del cadavere ha avuto luogo solo stamane a causa delle condizioni meteo avverse, delle difficoltà logistiche e dell’oscurità. Specialisti del “CareTeam Ticino” sono stati messi a disposizione per il sostegno psicologico.

Vier Millionen pro Jahr: Bund unterstützt neun Filmfestivals bis 2025, Locarno mit 1’730’000

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Das Bundesamt für Kultur (BAK) wird mit neun Filmfestivals Leistungsvereinbarungen für die Jahre 2022-2025 abschliessen. Die Unterstützung für Festivals von nationaler und internationaler Ausstrahlung beträgt vier Millionen Franken pro Jahr. Dies entspricht einer Erhöhung von rund 18 Prozent für die kommenden vier Jahre, wie sie in der Kulturbotschaft 2021-24 vorgesehen ist.

Elf Festivals haben sich in einer öffentlichen Ausschreibung um Strukturbeiträge beworben. Die Gesuche wurden von fünf Expertinnen und Experten geprüft. Ihre Beurteilung erfolgte gemäss den in der Ausschreibung festgelegten Kriterien (Einzigartigkeit und Qualität der Programme, Unabhängigkeit, Kontinuität und Professionalität der Organisation, nationale und internationale Ausstrahlung, Weiterentwicklungsstrategie, Digitalisierung und Mittelverwendung, Promotion des Schweizer Filmschaffens, und Diversität und Nachhaltiger Umgang mit Ressourcen).

Gestützt auf die Bewertungen der Expertinnen und Experten hat das BAK Strukturbeiträge für neun Festivals beschlossen. Besonders gewichtete es dabei die Bewertungen zur nationalen und internationalen Ausstrahlung und zur Promotion des Schweizer Filmschaffens sowie die Bewertungen zum Umgang mit der Digitalisierung und den Massnahmen zur Förderung von Diversität und Nachhaltigkeit. Alle neun unterstützen Festivals wurden bereits bisher vom BAK unterstützt. Mit den nachfolgenden Festivals wird das Bundesamt für Kultur eine Leistungsvereinbarung für die Jahre 2022-2025 abschliessen:

Locarno Film Festival – CHF 1’730’000/Jahr

Visions du Réel, Nyon – CHF 570’000/Jahr

Solothurner Filmtage – CHF 460’000/Jahr

Zurich Film Festival – CHF 440’000/Jahr

Fantoche, Internationales Festival für Animationsfilm, Baden – CHF 170’000/Jahr

Festival International de Films de Fribourg – CHF 170’000/Jahr

Internationale Kurzfilmtage Winterthur – CHF 170’000/Jahr

Neuchâtel International Fantastic Film Festival – CHF 170’000/Jahr

Geneva International Film Festival – CHF 120’000/Jahr

Covid-19: Wir senden medizinische Hilfsgüter im Wert von 335’000 Franken nach Tunesien

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Die Schweiz hilft Tunesien im Kampf gegen die Covid-19-Pandemie. Die Humanitäre Hilfe des Bundes hat diesen Freitag rund 15 Atemschutzgeräte und rund 60 Sauerstoffkonzentratoren nach Tunis geschickt. Der Wert dieser medizinischen Geräte beträgt rund 335’000 Franken. Es ist bereits die fünfte Lieferung der Schweiz dieser Art innerhalb weniger Wochen.

Angesichts der Gesundheitssituation in Tunesien und als Antwort auf das Hilfsersuchen der tunesischen Behörden hat die Humanitäre Hilfe des Bundes beschlossen, Tunesien im Kampf gegen die Covid-19-Pandemie zu unterstützen.

Ein Flugzeug des Lufttransportdiensts des Bundes ist diesen Freitag von Dübendorf nach Tunis gestartet. Zur Hilfslieferung gehören neben den rund 15 Beatmungsgeräten, die kostenlos von der Armeeapotheke zur Verfügung gestellt wurden, auch rund 60 Sauerstoffkonzentratoren.

Das Material wird in Tunis von den örtlichen Behörden in Empfang genommen und anschliessend auf die verschiedenen Standorte verteilt. Die Schweizer Vertretung in Tunesien steht in engem Kontakt mit den lokalen Behörden, um eine bedarfsgerechte und faire Verteilung der Hilfsgüter nach humanitären Prinzipien sicherzustellen.

Es ist bereits die fünfte Hilfsgüterlieferung aus der Schweiz ins Ausland innerhalb weniger Wochen. Die beim EDA angegliederte Humanitäre Hilfe des Bundes hat zuvor Hilfsgüter (Atemschutzgeräte, Sauerstoffkonzentratoren) in die Mongolei (12.7.2021), nach Indien (6.5.2021), Nepal (21.05.2021) und Sri Lanka (07.06.2021) geschickt. Die Schweiz verfolgt die Entwicklung der Gesundheitssituation in der Welt im Zusammenhang mit der Covid-19-Pandemie laufend. Sie ist bereit, im Rahmen des Möglichen und auf entsprechende Ersuchen Unterstützung zu leisten.

Rund hundert Schweine und drei Kälber bei Vollbrand einer Scheune verendet

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In der Nacht auf Mittwoch brannte eine Scheune in Wolhusen bis auf die Grundmauern nieder. Rund 75 Kühe und Kälber konnten gerettet werden, rund 100 Schweine und drei Kälber kamen in den Flammen um. Personen wurden keine verletzt.

Am Dienstag, 13. Juli 2021, 23:20 Uhr, geriet in Wolhusen, Altmoos, eine Scheune in Brand. Sie brannte bis auf die Grundmauern nieder. Die Feuerwehren Wolhusen und Ruswil mit rund 130 Feuerwehrleuten konnten die anliegenden Wohnhäuser schützen.

Auch viele Tiere verendeten in den Flammen.
Auch viele Tiere verendeten in den Flammen. (Bildquelle: Luzerner Polizei)

Aus der brennenden Scheune konnten rund 75 Kühe und Kälber sowie ein paar Schweine gerettet werden. Rund 100 Schweine (Jager/Ferkel) und drei Kälber kamen beim Scheunenbrand jedoch ums Leben. Vor Ort wurden durch den aufgebotenen Rettungsdienst mehrere Personen betreut, es gab aber keine Verletzten.

Die Brandursache ist noch unbekannt. Brandermittler der Luzerner Polizei haben die Ermittlungen aufgenommen.

Sant’Antonino, collisione tra veicoli: grave un anziano, illeso un giovane

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.01) Desta qualche preoccupazione, causa entità delle lesioni e dei traumi riscontrati dai sa nitari, lo stato di salute dell’89enne che alle ore 12.24 circa ebbe la peggio nello scontro fra due veicoli in territorio comunale di Sant’Antonino. Secondo la ricostruzione fornita dal portavoce della Polcantonale, la collisione è avvenuta sull’intersezione fra strada della Pobbia, direttrice che corre parallela alla Cantonale e quasi equidistante fra Cantonale stessa e sponda del Ticino, e via Al Piano; da quest’ultima stava giungendo il furgone guidato dall’anziano, mentre su strada Della Pobbia transitava il mezzo al cui volante si trovava un 28enne svizzero domiciliato nel Locarnese. A causa della violenza dell’impatto e delle differenze di velocità e di peso dei mezzi, la linea di corsa del furgone è stata deviata tanto che il mezzo si è arrestato solo dopo aver percorso vari metri all’interno di un campo. Per estrarre l’89enne dall’abitacolo si è reso necessario l’intervento di effettivi dei Pompieri Bellinzona, che hanno fatto ricorso alla pinza idraulica; sul posto anche agenti di Polcantonale, Polcom Bellinzona, operatori della “Croce verde” ed una squadra “Rega” per l’elitrasporto dell’anziano all’ospedale. Il tratto stradale è rimasto chiuso per il tempo richiesto dalle attività di soccorso, rilevamento e recupero dei veicoli.

Luino, bloccata fuga di gas da un merci sulla linea per Cadenazzo

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La fuga di significative quantità di argon da un convoglio-merci in transito è stata all’origine del blocco della linea ferroviaria Cadenazzo-Luino e della successiva tratta Luino-Laveno Mombello-Gallarate a partire dalle ore 23.00 circa di ieri e sino alle ore 4.00 circa di oggi, con isolamento temporaneo della stazione di Luino. Il problema, rilevato da un addetto, è stato identificato in un solo vagone del treno. Sul posto effettivi dei Vigili del fuoco in Luino ed operatori Nbcr (nucleare-biologico-chimico-radiologico) dall’unità di via Messina in Milano; nessuna conseguenza per le persone.

Addio a Gaby Minoggio, trasformò la ValleMaggia in Val Magìa

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Lutto nella comunità del Sopraceneri centrooccidentale e, in particolare, fra quanti amano la ValleMaggia: dopo breve degenza al “Cardiocentro” in Lugano è venuta a mancare Gabriella “Gaby” Minoggio, che avrebbe compiuto 59 anni fra tre settimane, figura di riferimento nella realtà territoriale quale membro di varie realtà tra cui il Consiglio parrocchiale e l’“Antenna ValleMaggia” (gruppo operativo della “Fondazione ValleMaggia”, con funzioni proprie dell’agenzia di sviluppo territoriale e di coordinamento di progetti e di iniziative a livello regionale) e, ancora, quale presidente dell’“Associazione Val Magìa” (sodalizio tutto al femminile e promotore, tra l’altro, di un “infopoint” per i turisti e di un punto-vendita a Cevio). Trasferitasi da Brissago a Cevio al tempo del matrimonio con Giordano Minoggio, venuto a mancare a fine febbraio 2021, e figlia di Antonio detto “Tos”, Gabriella Minoggio aveva operato al “Servizio trasfusionale Crs” della Svizzera di lingua italiana ed era stata anche presidente dello “Zonta club” di Locarno. Di lei, insieme con il sorriso, sarà ricordato l’impegno quotidiano nella promozione del territorio, dall’elaborazione di idee alla ricerca costante di opportunità. Le esequie avranno luogo lunedì, con inizio alle ore 14.00, nella parrocchiale di Cevio.

“Poli” di Losanna, dal Varesotto un arrivo ed una superconferma

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Per lei, una promozione; per lui, un rientro in Europa e con immediata collocazione ai vertici. Una 32enne luinese ed un 34enne varesino, al secolo Maria Colombo ed Alessandro Chiesa, agli onori dell’“École polytechnique fédérale-Epfl” di Losanna, sull’esito delle nomine proposte da Martin Vetterli, presidente dell’ateneo, decise l’altr’ieri in sede di “Consiglio dei politecnici federali” e rese note nelle scorse ore; per quanto riguarda Losanna, solo sette le nomine e solo due i passaggi a ruolo superiore.

Maria Colombo, rivelatasi appena 16enne quando prese parte – e fu la prima di tre apparizioni consecutive: un bronzo, un oro ed un argento nel “palmarès” – alle “Olimpiadi matematiche internazionali” in rappresentanza dell’Italia e già vincitrice di numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali (“Premio Gioacchino Iapichino” nel 2016, “Premio Carlo Miranda” nel 2017, “Premio Giuseppe Bartolozzi” nel 2019 e “Peter Lax award” per il 2022 come da annuncio dato nel maggio scorso), in nomina dal settembre 2017 all’Epfl dopo un post-dottorato al “Poli” di Zurigo e sino ad ora nel ruolo di professoressa assitente “tenure track”, è stata nominata alla posizione di professoressa ordinaria di matematica alla facoltà di Scienze di base: “Acquisiamo una ricercatrice lungimirante e di fama mondiale, corteggiata in altri istituti universitari ed uno dei pilastri del nostro Istituto di matematica e della nostra facoltà”, così nella nota di felicitazioni in cui trova spazio anche una sintesi circa la tipologia del lavoro svolto (“Ricerche focalizzate sull’analisi” combinata con “calcolo delle probabilità, matematica computazionale, statistica ed apprendimento automatico”) e circa le qualità delle neotitolare della cattedra (“Ruolo centrale in riferimento alla ricerca, “leadership” esemplare, grande attività anche all’interno dell’Epfl ed in vari àmbiti”).

Da lontano, ossia l’Università della California a Berkeley dove era professore assistente, giunge invece Alessandro Chiesa, nominato professore straordinario di informatica e di sistemi di comunicazione alla facolta di Informatica-comunicazione. Cofondatore (con Christina Garman, Eli Ben-Sasson, Eran Tromer, Ian Miers, Madars Virza e Matthew Green) della “Electric coin company” sotto la cui egida venne lanciata nel 2016 la criptovaluta “Zcash” che fa riferimento alla figura di Bryce “Zooko” Wilcox, e parimenti cofondatore della “StarkWare industries”, il 34enne varesino è descritto come “uno tra i più importanti ricercatori attivi nel campo del trasferimento di tecnologie”, specialista come egli è in materia di crittografia, sicurezza e teoria della complessità computazionale. Tra le funzioni deputate figurano anche l’operatività per conto del “Center for digital trust” (“Centro per la fiducia digitale”) e la gestione dei rapporti con il mondo dell’industria al fine di “facilitare il trasferimento di tecnologie di strumenti per la protezione avanzata dei dati”. Alessandro Chiesa, la qualità del cui lavoro è stata riconosciuta con varie borse di studio, è autore o coautore di numerosi studi pubblicati negli Stati Uniti ed in altre nazioni. Nella foto, Maria Colombo ed Alessandro Chiesa.

Reazione collettiva, “Swiss market index” ritrova smalto (e quota 12’000)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.31) Nel giorno in cui frena di colpo il comparto lusso, privilegiato nell’ultima settimana ma oggi largamente sotto la linea (“The Swatch group Ag”, meno 5.20 per cento, sul fondo del listino; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 0.89), denaro e relativa serenità tornano a manifestarsi sul palcoscenico della Borsa di Zurigo, come attesta il “più 0.42” per cento dello “Swiss market index” a 12’026.50 punti sul saldo di seduta. In vetta “Partners group Ag” (più 1.88 per cento); buona risposta dai farmaceutici. Fibrillazioni nell’allargato, ma in prevalenza su quantità modeste e che dunque spostano i valori senza reale riferimento allo stato di salute delle aziende. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.57 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.33; Ftse-100 a Londra, meno 0.06; Cac-40 a Parigi, meno 0.51; Ibex-35 a Madrid, meno 0.24. Arretramenti fra lo 0.75 e lo 0.86 per cento sugli indici di riferimento a New York. Euro in ripresa a 108.5-108.6 centesimi di franco, sussistendo tuttavia, ed a questo punto, la sensazione di un primo intervento sui mercati da parte dei vertici della “Banca nazionale svizzera” al fine di alleggerire la pressione sul franco quale bene-rifugio; 91.98 centesimi di franco bastano per un dollaro Usa; bitcoin a 29’241 franchi per unità.

Contributi federali al cinema, Locarno fa la parte del leone. Pardon, del Pardo

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O si vince, o si vince. Ed è un successo strabenaugurante, in vista della prossima edizione del “Festival internazionale del film” (si perdoni se siamo legati a questa formula, quintessenza dei valori espressi da tre quarti di secolo a questa parte), quello che Locarno incassa negli ambienti dell’Ufficio federale cultura, portando oggi a casa i tre settimi dell’intero “budget” in disponibilità per un bando di concorso legato ai contributi strutturali e funzionale alla stesura di contratti di prestazioni. Ai numeri fanno 1’730’000 franchi su quattro milioni di franchi, ogni anno per quattro anni cioè dal 2022 al 2025: soldi tutti indirizzati a manifestazioni della “settima arte”, registrato un incremento pari al 18 per cento. 11 erano le candidature pervenute; cinque esperti hanno valutato tali “dossier” sulla base di criteri predefiniti (unicità e qualità dei programmi; indipendenza, continuità e professionalità dell’organizzazione; richiamo nazionale e richiamo internazionale; strategia di sviluppo, digitalizzazione ed utilizzo dei mezzi; promozione della creazione cinematografica svizzera; diversità ed utilizzo sostenibile delle risorse) per giungere ad una valutazione penalizzante per due delle realtà in lizza e che sono rimaste escluse. Aspetto non irrilevante: tutti e nove i “festival” andati a premio erano già sostenuti dal punto di vista finanziario con risorse in transito via Ufficio federale cultura.

Se tanto ci dà tanto, orgoglio ticinese impone di dire che si è ancora ben davanti alla concorrenza. I numeri (contributo su base annuale): “Festival internazionale del film” di Locarno, 1’730’000 franchi; “Visions du réel” di Nyon, 570’000 franchi; “Giornate cinematografiche” di Soletta, 460’000 franchi; “Zürich film festival” di Zurigo, 440’000 franchi; “Fantoche-Festival internazionale del film d’animazione” di Baden, 170’000 franchi; “Festival internazionale del film” di Friborgo, 170’000 franchi; “Giornate internazionali del cortometraggio” di Winterthur, 170’000 franchi; “Festival internazionale del film fantastico” di Neuchâtel, 170’000 franchi; “Festival internazionale del film” di Ginevra, 120’000 franchi. In immagine, un sorridente Marco Solari, presidente dell’evento locarnese.

Biasca: ragazzina sbalzata dallo “skateboard”, ferita ma fuori pericolo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.53) È stata dichiarata fuori pericolo, secondo quanto riferiscono fonti della Polcantonale sulla scorta delle valutazioni mediche, la 12enne che alle ore 15.24 di oggi, mentre procedeva su uno “skateboard” lungo via Cimitero a Biasca, è dapprima andata a collidere contro il muro su un lato della strada e poi è caduta a terra battendo la testa. Assistenza medica portata da operatori della “Tre valli soccorso”; una volta stabilizzata, la ragazzina è stata trasferita in ospedale con un’ambulanza. Nessun’altra persona è rimasta coinvolta.

Gambarogno, Vira torna a regalarsi il “Cinema all’aperto”

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Miscellanea capace di incuriosire, a cavallo tra il classico e l’originale e quel che non vedremmo in alcun altro luogo se non andando a cercare con il lanternino, nel programma di “Cinema all’aperto” edizione 2021 in Gambarogno frazione Vira, cinque serate consecutive a partire da venerdì 23 luglio, proposta sotto egida degli “Amici del cinema Gambarogno”. E di cinema “del” Gambarogno, qui da intendersi come fattore locativo, si dovrà parlare perché nel segno del “Leitmotiv” dell’evento – la scelta è caduta sull’acqua, elemento essenziale della vita in ogni sua espressione – sarà offerta al pubblico l’anteprima ticinese del cortometraggio “Tuffo”, ambientato e girato per l’appunto nel territorio del Gambarogno. Due inoltre le novità: il passaggio alla tecnologia di proiezione Dcp (“Digital cinema package”), dalla qualità migliore rispetto al “Dvd-Blu ray” utilizzato nelle ultime rassegne e tale da consentire anche l’inserimento dei sottotitoli (in francese ed in tedesco), e l’utilizzo di uno schermo nuovo, quest’ultimo acquistato in concomitanza con la sostituzione di quello che dominerà palco e platea al “Festival internazionale del film” di Locarno.

Teatro per questo 21.o appuntamento con la “settima arte”, tra l’altro nel centenario dal conio di questa espressione che dobbiamo all’intellettuale Ricciotto Canudo, sarà una volta ancora il sagrato della chiesa titolata ai santi Pietro e Paolo; il peso specifico della manifestazione sarà dato dalla volontà di cercare qualità culturale, nel caso di specie con l’impronta del “cinema del reale” in cui, alle brevi, lo spettatore viene portato ad essere parte attiva; le produzioni presentate, come detto, viaggiano alla periferia dei circuiti commerciali ma spesso godono di attenzione in contesti più raffinati, vedasi il caso del citato “Tuffo” già premiato alle “Giornate del cinema” di Soletta e che nell’occasione sarà presentato dal regista Jean-Guillaume Sonnier (per inciso, al cortometraggio sono associati anche passaggi da “backstage” in cui non pochi potranno riconoscere luoghi e persone). Non mancherà poi la “Finestra su Locarno”, con proiezione di un film scelto da Giona Antonio Nazzaro, neodirettore artistico a Locarno.

Il calendario: venerdì 23 luglio, ore 21.30, “Tuffo”, di Jean-Guillaume Sonnier, versione originale in lingua italiana, sottotitoli in francese ed in tedesco, ed a seguire “Il making of di Tuffo” (serata gratuita e dedicata in primo luogo ai partecipanti alla lavorazione. Prenotazione via “e-mail” all’indirizzo aglaiaharitz@gmail.com o via telefono al numero 079.2965341); sabato 24 luglio, ore 21.30, “Martin Eden”, di Pietro Marcello, versione originale in lingua italiana, sottotitoli in francese ed in tedesco; domenica 25 luglio, ore 21.30, “Kona fer í stríd” (“La donna elettrica”), di Benedikt Erlingsson, versione originale in lingua islandese, sottotitoli in francese ed in tedesco; lunedì 26 luglio, ore 21.30, “Dolci inganni”, di Alberto Lattuada, versione originale in lingua italiana, sottotitoli in inglese; martedì 27 luglio, ore 21.30, “All inclusive”, di Corina Schwingruber Ilic, senza dialoghi, indi “Tuffo” (già descritto), indi “Punta sacra”, di Francesca Mazzoleni, versione originale in lingua italiana, sottotitoli in francese ed in inglese. Le proiezioni avranno luogo con qualsiasi condizione atmosferica. Per altre informazioni e per eventuali aggiornamenti consultare la pagina “Facebook” degli “Amici del cinema Gambarogno”. In immagine, un momento dell’edizione 2019.

Hochwassersituation im Kanton Uri: Situation stabil aber weitere Niederschläge erwartet

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Die Hochwassersituation im Kanton Uri hat sich in der Nacht vor allem bei den Fliessgewässern weiter entspannt.

Der Pegel der Reuss ist stark gesunken und alle Hauptverkehrsrouten, inklusive Alpenpässe, sind im Kanton Uri offen. Die Situation ist derzeit stabil. Für die nächsten Stunden ist mit weiteren Niederschlägen zu rechnen, diese sind jedoch gemäss Prognosen weniger ergiebig.

In der Nacht von Mittwoch auf Donnerstag, 14./15. Juli 2021, gingen bei der Kantonspolizei einzelne Meldungen in Zusammenhang mit der Hochwassersituation ein. Aktuell stehen sechs Feuerwehren im Einsatz. Sie führen Kontrollfahren durch, übernehmen den Hochwasser- und Uferschutz und leisten Pumpeinsätze.

Kritisch ist die Situation rund um den Vierwaldstättersee. Beim Urnersee besteht Gefahrenstufe 5 (sehr grosse Gefahr). Der Pegel ist hoch, liegt jedoch noch unter der Hochwasserkote aus dem Jahre 2005.

Bis jetzt ist der Kanton Uri von grossen Sturz- und Rutschereignissen verschont geblieben. Es kam zu einzelnen kleinen Ereignissen, die jedoch das Siedlungsgebiet und die Hauptverkehrsachsen nicht getroffen haben.

Zum Schutz der Urner Bevölkerung und deren Lebensgrundlagen stehen im Verbundsystem die Urner Feuerwehren, die Chemiewehr, das Amt für Bevölkerungsschutz, das Amt für Tiefbau, der Betrieb Kantonsstrassen, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, die Abteilung Naturgefahren sowie die Kantonspolizei im Einsatz.

Emmen (Kanton Luzern): Vermisste Frau tot aufgefunden

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Seit Montag, den 7. Juni wurde in Emmen eine 51-jährige Frau vermisst. Sie wurde am 09.07.21 tot aufgefunden.

Die vermisste Person wurde am vergangenen Freitag, 9. Juli 2021 im Kanton Aargau tot aufgefunden. Es bestehen keine Hinweise auf eine Dritteinwirkung.

Gambarogno: frana in frazione Gerra, chiuso un tratto di via Cheventino

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Niente transito, né pedonale (con eccezione per i proprietari di abitazioni) né veicolare, nel tratto all’inizio di via Cheventino in territorio comunale di Gambarogno frazione Gerra. Il provvedimento, che interessa la sezione compresa fra il numero civico 3 ed il numero civico 9, è stato adottato dall’autorità politica comunale stante la presenza di uno scoscendimento che interessa la carreggiata; attivato il cantiere per le opere di stabilizzazione. L’accesso alle proprietà che si trovano a monte del tratto interessato viene garantito con transito da via Ai Monti.

Fiammata del “Coronavirus”, in Ticino 37 altri positivi nelle 24 ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 10.37) Non era un dato fuori schema, non era cioè una scheggia impazzita rispetto alla tendenza nota, la rilevazione di ieri ossia sul transito da martedì 13 a mercoledì 14 luglio per quanto riguarda i nuovi contagi da “Coronavirus”: ai 38 casi conclamatisi nelle 24 ore precedenti si aggiunge stamane il gravame di altri 37 casi, dunque sulla stessa media, per un totale di 33’475 positivi “ufficiali” dall’inizio della pandemia; 5’286 sono le situazioni conclamatesi nel contesto della terza ondata, ossia da venerdì 5 marzo 2021, di fatto in proporzione tre a due rispetto alle cifre del contagio nella prima ondata (3’531) ma con netta differenza sul numero delle vittime (37 contro 350). In conferma il quadruplo zero dal sistema delle residense per anziani. Nessun ingresso in strutture nosocomiali, dove dunque restano cinque i degenti, uno dei quali in reparto di terapie intensive. Nessuna indicazione supplementare è disponibile circa l’andamento della campagna vaccinale: si rimane dunque sul valore attestato a domenica 11 luglio, quando risultava giunto al termine del trattamento il 44.4 per cento della popolazione avente diritto, pari a 156’229 soggetti; 353’307 in tutto le dosi somministrate.

Le rassicurazioni non bastano: freddo nelle Borse europee, Zurigo si… adegua

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.11) Rischia di andare al saldo sul pari come massima ambizione (all’ultimo riscontro, meno 0.29 per cento) il ciclo delle quattro settimane sul listino primario della Borsa di Zurigo: al ribasso l’odierna seduta, rappresentando lo “Swiss market index” un cedimento pari allo 0.55 per cento sugli 11’976.79 punti. In situazione a tutti gli effetti stabilizzatasi e nell’assenza di stimoli, insufficienti sembrano le rassicurazioni che in vari àmbiti internazionali dovrebbero condurre a manifestare ottimismo sul perdurare delle politiche espansive, da molti percepite come mera iniezione di liquidità a sostegno del sistema. “Compagnie financière Richemont Sa” a chiudere la fila (meno 1.75 per cento, con l’alibi dello scarico di posizioni dopo i guadagni delle sedute precedenti); pochi e per decimali i titoli in cifra verde (“Sika group Ag”, più 0.38, il migliore sin dall’apertura). Nell’allargato, altro balzo (più 6.38 per cento) del valore “Dottikon es holding Ag”, al massimo storico su cifra tonda (300 franchi per azione). In prevalente cedimento anche le altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 1.01; Ftse-Mib a Milano, meno 1.27; Ftse-100 a Londra, meno 1,12; Cac-40 a Parigi, meno 0.99; Ibex-35 a Madrid, meno 1.52. Non prende coraggio nemmeno New York, dove il solo “Dow Jones” si propone sopra la linea (più 0.06 per cento) mentre in rosso viaggiano Nasdaq (meno 0.85) e S&P-500 (meno 0.42). Euro in riattestazione intorno ai 108.4 centesimi di franco; 91.88 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in frenata a 28’732 franchi per unità.

Agno: scarti vegetali, ampliato l’orario alla piazza di raccolta

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Decisamente più comodo ad Agno, per il resto dell’estate ed appena oltre, il conferimento degli scarti vegetali alla piazza di raccolta: la struttura di via Prati Maggiori in frazione Serocca d’Agno è ora aperta dalle ore 14.00 alle ore 18.00 nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, ed anche dalle ore 8.00 alle ore 14.00 nei giorni di venerdì e di sabato. Il prolungamento della facoltà di accesso al servizio resterà in vigore sino a giovedì 30 settembre.

Scuole professionali, quattro altre nomine nel personale direttivo

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Si riempiono, via via che si avvicina l’apertura del nuovo anno, le caselle del personale direttivo nel sistema scolastico ticinese. Quattro le nomine espresse nelle scorse ore, in sede di Consiglio di Stato, con riferimento alle scuole professionali secondarie e superiori, periodo sino all’estate 2025: Daniel Dipasquale, residente in Lugano, vicedirettore del “Centro professionale commerciale” di Lugano; Gabriel Speziga, residente in Biasca, vicedirettore del “Centro professionale commerciale” di Bellinzona; Letizia Gianora, residente in Savosa, vicedirettrice della “Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo”; Riccardo Rastrelli, residente in Cugnasco-Gerra, vicedirettore della “Scuola specializzata superiore economia”.

Lavori stradali, doppia chiusura sulla Cantonale da Vezia a Capriasca

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Chiusura in fascia serale-notturna, lunedì 19 luglio dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo e lunedì 26 luglio con le medesime modalità, sulla Cantonale Vezia-Capriasca frazione Tesserete, segnatamente in Comune di Origlio fra l’intersezione di via Oirora e la rotatoria di Carnago (zona ex-“Country club”). In programma interventi di pavimentazione stradale. L’accesso a Cureglia e ad Origlio sarà possibile via Cantonale Lugano-Canobbio-Capriasca frazione Tesserete.

Lugano, collisione auto-moto su un cantiere: due feriti, seri disagi

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Giornata decisamente infausta, lungo la A2, in prossimità o in corrispondenza dei cantieri per opere di risanamento e di allargamento della carreggiata. Dopo l’incidente occorso in territorio comunale di Faido, sotto la frazione Osco, poco dopo mezzogiorno (si veda in altra parte del “Giornale del Ticino”), ancora sulla carreggiata sud la collisione avvenuta alle ore 17.52 circa in prossimità dello svincolo per Lugano-sud, zona Noranco, dove a collisione sono venute una moto ed una vettura; due i feriti per i quali si è reso necessario l’intervento di operatori sanitari, con successivo trasferimento in ospedale. Nessun altro mezzo risulta essere stato coinvolto. La circolazione è rimasta bloccata a più riprese sia per formazione di colonne sia per i semafori rossi fatti scattare a partire dal Dosso di Taverne; disagi percepiti sino allo svincolo di Monteceneri frazione Rivera, significativo il riversamento di veicoli sulla viabilità ordinaria.

Verzasca e Lavizzara, problemi di potabilità dell’acqua

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Lascia altre tracce – certo, di quelle che saranno eliminate senza danno per i cittadini, ma che al momento causano sicuro disagio – l’ondata di maltempo abbattutasi in particolare sul Sopraceneri tra l’altr’îeri e ieri. In territorio comunale di Verzasca, dalla frazione Brione Verzasca (esclusa la zona Motta) alla frazione Sonogno, non potabile l’acqua in distribuzione dalla rete. Idem dicasi, in territorio comunale di Lavizzara, limitatamente alla frazione Peccia ed alle località Sant’Antonio, Piano di Peccia, San Carlo, Cortignelli, Corte Mezzano, Veglia e Volpiegn. Valgono le consuete e note raccomandazioni: non bere, non usare per l’igiene orale, non utilizzare per la preparazione di cibi freddi e di bevande, evitare inoltre il lavaggio di alimenti ed il risciacquo di utensili e di stoviglie.

Covid-19 in Ticino, 38 contagi in 24 ore. Su i ricoveri, cure intense per un 50enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.41) Allarmarsi no, porsi qualche domanda sì. Porsi qualche domanda, soprattutto, alla luce dell’essere in corso una massiccia campagna vaccinale che, alle cifre presenti, ha ridotto drasticamente gli spazi fisici – intesi come persone – nei quali la pandemia può trovare terreno fertile; perché da fonti ufficiali si apprende che ben 38, circa il triplo della media giornaliera nell’ultima settimana, sono i nuovi contagi da “Coronavirus” registrati nel transito da ieri all’alba di oggi, per un totale di 5’249 positivi nel contesto della terza ondata (da venerdì 5 marzo 2021) e di 33’438 positivi dall’inizio. Fermo da oltre un mese il dato sulle vittime (995, di cui 37 nella fase in essere), scoraggiante è l’ampliarsi dell’esigenza di utilizzo dei posti-letto in strutture nosocomiali: due gli ingressi nel volgere delle ultime 24 ore, due all’altr’ieri e tre a ieri e cinque oggi i degenti, ufficialmente dichiarati tutti in reparto ordinario (così nel bollettino quotidiano del Dipartimento cantonale sanità-socialità), mentre da un “tweet” di Giorgio Merlani, medico cantonale, si è appreso che una delle cinque persone – uomo, sui 50 anni, già vaccinato ma presumibilmente non in Ticino ed in ogni caso non con uno dei vaccini in uso sul territorio – versa in reparto di terapie intensive, senza intubazione. Quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. Buona notizia è invece un aggiornamento pertinente al passo della campagna vaccinale: su rilevazioni invero già “vecchie”, cioè risalenti a domenica 11 luglio, 156’229 sono le persone giunte al traguardo della doppia dose e quindi automaticamente titolari del “certificato Covid-19”; ciò equivale al 44.4 per cento degli aventi diritto vale a dire quattro soggetti su nove; 40’849 altri individui sono stati per ora trattati con una sola dose (353’307 le dosi somministrate nel complesso).

A2 a Faido, collisione nell’area di un cantiere: vari feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.19) Alcune persone – il numero resta imprecisato per il momento – sono rimaste ferite o hanno subito traumi e lesioni meno gravi in séguito all’incidente occorso sulla A2, carreggiata verso sud, in corrispondenza dell’abitato di Osco in territorio comunale di Faido. Per quel che è dato il sapere, l’urto tra due o più veicoli è avvenuto nell’area pertinente ad un cantiere per lavori di adeguamento dei “guard-rail” e di asfaltatura; sul posto, intorno alle ore 12.35, hanno incominciato ad affluire operatori della sicurezza e sanitari della “Tre valli soccorso” e della “Croce verde” Bellinzona. In corso accertamenti sulla dinamica dell’episodio e sulle condizioni dei feriti.

Zürich: Lebensgefahr, Limmat betreten verboten

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Ab sofort, Mittwoch den 14. Juli, ist auf Stadtgebiet wieder verboten sich auf oder in die Limmat zu begeben.

Aufgrund der anhaltenden Niederschläge der letzten Tage und der entsprechen Wetterprognose wird ein weiterer Anstieg der Abflussmenge sowohl bei der Sihl als auch bei der Limmat erwartet.

Zurzeit beträgt die Abflussmenge rund 430 m3/s. Die grosse Wassermenge und die damit verbundenen Bedingungen, z.B. durch Strömungen/Schwemmholz, können lebensgefährlich sein.Ab sofort erlässt die Stadtpolizei Zürich erneut ein Verbot für jegliches Befahren mit Schiffen und Booten der Limmat ab dem Lettenwehr bis zum Höngger Wehr und der Sihl ab der Zollbrücke bis zum Einfluss in die Limmat. Das Verbot gilt ab sofort und bis auf Weiteres.

Diese Sperre gilt auch für das Baden bzw. Schwimmen. Entsprechende Tafeln weisen bei den bekannten Einstiegsstellen auf das Verbot hin.

Zürich: Achtung illegaler Welpenhandel

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Wiederholt wird illegal mit Welpen gehandelt. Vor allem im Internet locken preiswerte Angebote aus dem Ausland. Dass das Tier unter qualvollen Bedingungen gezüchtet und transportiert wird, ist nur ein Teil der traurigen Geschichte. Die Kantonspolizei Zürich macht die Bevölkerung auf das Thema aufmerksam und legt Kriminellen das Handwerk.

Der illegale Hundehandel, mit dem sehr hohe Gewinnmargen erzielt werden, stellt im EU-Raum und zunehmend auch in der Schweiz ein grosses Problem dar. Der florierende Haustiermarkt und allzu leichtgläubige Tierkäufer machen es kriminellen Hundehändlern besonders einfach. Auf entsprechenden Internetportalen werden Hunde und Katzen zahlreich angeboten. Dies geschieht leider oft mit falschen Angaben über den Anbieter und das Herkunfts-/Zuchtland.

Häufig stammen diese Tiere aus osteuropäischen Ländern, wo sie meist unter qualvollen Bedingungen gezüchtet und anschliessend über das Internet angepriesen werden. Oft erfolgt die Übergabe der Tiere an Schweizer Käufer bereits im grenznahen EU-Raum. Damit übernehmen die Erwerbenden auch die Verantwortung für die Einfuhr in die Schweiz, auch wenn die Tiere mit unkorrekten Papieren ausgestattet und beispielsweise nicht gegen Tollwut geimpft sind.

Mit der Einfuhr solcher Tiere wird die Gefahr der Einschleppung von Krankheiten, insbesondere von lebensbedrohlicher Tollwut, in Kauf genommen. Dies kann strafrechtliche Konsequenzen sowie die Beschlagnahmung und Einschläferung des Tiers durch die Veterinärämter zur Folge haben. Zudem werden solche Hundewelpen oft viel zu früh vom Muttertier getrennt; dadurch sind diese Welpen verhaltensauffällig und leiden vermehrt an schwer heilbaren Krankheiten und Parasitenbefall.

Die Anschaffung eines Haustiers sollte auf jeden Fall gut und sorgfältig überlegt sein. Denn Tiere sind keine Ware, die problemlos umgetauscht oder zurückgegeben werden können (Bildquelle: Gordon Johnson aus Pixabay).

Borsa di Zurigo, bonaccia e ribasso. New York prova a tracciare la via

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.12) Sulla falsariga dell’avvio di ieri, e dunque con lieve perdita (meno 0.23 per cento sullo “Swiss market index” a quota 12’043.35 punti), la seduta borsistica a Zurigo. Fatta eccezione per lo slancio del comparto lusso (“The Swatch group Ag”, più 2.81 per cento; “Compagnie financière Richemont Sa”, più 1.92), nella forchetta di una figura sull’uno e sull’altro versante le oscillazioni per quanto riguarda il listino primario (“Holcim limited”, più 0.56; “Lonza group Ag”, meno 1.08. Nulla di che dall’allargato, fatta eccezione semmai per la conferma delle tendenze positive di “Dottikon es holding Ag” (più 6.02, ovvero più 63.01 per cento dall’inizio dell’anno e più 231.76 per cento negli ultimi 12 mesi). Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, parità; Ftse-Mib a Milano, più 0.15; Ftse-100 a Londra, meno 0.47; Cac-40 a Parigi, parità; Ibex-35 a Madrid, meno 0.42. Progressi fra lo 0.10 e lo 0.25 per cento sugli indici di riferimento a New York. Fermo sui 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.47 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sui 30’236 franchi per unità.

Maltempo e viabilità, meno disagi in Ticino. Passi, riaperti Novena e San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 15.10) Mentre il peggio sembra ormai scongiurato a sud delle Alpi, e non lo stesso si può dire circa la Romandia dove tempeste e piogge hanno imperversato anche stamane, in corso la conta dei danni ed in corso anche una ridefinizione della transitabilità sul territorio cantonale così come lungo gli assi di collegamento da e per il Ticino stesso. Risolta gran parte dei problemi che ieri erano stati causa di attese epocali e di code estenuanti; dalla relativa serietà, al momento, la coda sulla A2 – direzione sud – fra lo svincolo per Erstfeld-Primocampo e quello per Göschenen-Casinotta e dunque sino al portale nord della galleria del San Gottardo, sviluppo passato dai due chilometri di mezzogiorno agli otto chilometri delle ore 15.10, tempi di transito stimabili sulla solita base di 10 minuti il chilometro e dunque pari ad un’ora e 20 minuti; chiuso in entrata lo svincolo di Göschenen-Casinotta. Rallentamenti e formazione intermittente di colonne a partire da Mendrisio verso Chiasso-Brogeda, stante anche la lunga teoria di veicoli pesanti in attesa di accesso all’area di sdoganamento. Nella direzione opposta, risolte le ordinarie difficoltà da causa estemporanea (veicolo in “panne”) in corrispondenza dell’uscita per Biasca; code per un chilometro circa a ridosso dell’uscita di Airolo e dunque del portale sud della galleria.

In viabilità ordinaria, su suolo ticinese: a Cevio frazione Cavergno, sempre chiusa la strada per la Val Bavona a causa di smottamenti e dell’avvenuto crollo di un ponte; i tempi di riattivazione della viabilità, anche in forma provvisoria, non sono noti; la frazione San Carlo resta pertanto irraggiungibile con veicoli non attrezzati. Per analoga ma preesistente situazione resta chiuso il tratto Chironico-Gribbio sulla Cantonale da Dalpe a Faido frazione Chironico. Transitabilità garantita, pur essendo in atto i lavori di sistemazione, sugli altri percorsi già interessati da frane, cadute di detriti e cadute di rami o di alberi. Sempre per quanto riguarda la viabilità ordinaria, in direzione del Ticino, sconsigliato l’utilizzo della Cantonale a partire dallo svincolo di Erstfeld-Primocampo in direzione di Göschenen-Casinotta, e ciò a causa dell’imbottigliamento da flusso veicolare in uscita dalla A2. Dopo il blocco imposto sul fronte urano, riattivato alle ore 12.30 il transito lungo la strada del Passo del San Gottardo; riaperto nel frattempo anche il Passo della Novena. In immagine, gli incolonnamenti sulla A2 a Chiasso (ore 10.55) verso la frontiera.

Da Locarno alle montagne e ritorno: “Mcr Swiss tour”, doppio successo

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300 chilometri coperti in un sol giorno, con il transito su quattro passi alpini in un circuito ideale da e per Locarno. A pieno successo, sabato 10 luglio, la prima edizione del “Motoclub Revolution Swiss tour”, patrocinio della Città di Locarno, promotori i responsabili del sodalizio motociclistico che sulle strade è stato latore del messaggio dell’“Associazione mondo libero dalla droga”; 22 gli appassionati delle dueruote che, al termine di un itinerario complesso e studiato sino ai particolari, sono giunti in piazza Grande a Locarno per l’atto finale con i discorsi di ringraziamento di Giovanni Rusconi e di Oreste Depaoli, presidenti delle due associazioni coinvolte. Un tributo è stato portato anche a quanti, sul… “campo base” di Locarno, hanno svolto attività di promozione della causa contro le dipendenze: oltre 1’600 gli opuscoli distribuiti, più di 50 i “dispenser” consegnati nei negozi.

Mobilità elettrica, altra… scossa (a suon di quattrini) da Bellinzona

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Ammonta ad 11 milioni di franchi il credito in stanziamento da Bellinzona sponda Palazzo delle Orsoline – tale il concetto del messaggio, scontata l’approvazione in sede granconsiliare – a favore della cosiddetta “mobilità elettrica”. La somma è da destinarsi in particolare ad incentivo per l’acquisto di veicoli totalmente elettrici, per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica a domicilio e nelle sedi proprie dell’attività lavorativa e, non da ultimo, per l’acquisto di veicoli di ultima generazione purché contestualmente si mandino al macero i mezzi ad alta emissione di biossido di carbonio e di residui inquinanti. Oltre alle auto sono considerati quadricicli, tricicli e moto parimenti ad alimentazione elettrica.

Meteo infame fa danni sulla A2. Riaperta la galleria al San Gottardo, chiuso il passo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.40) Ieri per l’incendio di un autoarticolato, oggi per le piogge e per i rischi conseguenti: un Calvario continuo, quello descritto nelle ultime 36 ore sull’asse della A2, questa volta rimasto spezzato fra Ticino ed Uri, e con perno tra le uscite per Amsteg e per Flüelen, stanti l’aumento significativo della portata della Reuss e la necessità di far straripare il fiume in attraversamento sopra la carreggiata (soluzione già stata adottata nell’autunno dello scorso anno); per buona parte della giornata, quindi, chi era in coda ha dovuto pazientare e chi era riuscito a scamparla, invece, si è trovato ad inventarsi percorsi alternativi, via galleria del San Bernardino lungo la A13 per quanti intendessero muoversi da o verso il Ticino. Poco dopo le ore 18.00 l’avvio della fase di progressivo ritorno alla normalità, essendo nel frattempo stati riaperti sia il “tunnel” del San Gottardo (al fine di evitare strozzature ed imbottigliamenti, blocco preventivo dal portale sud sino all’uscita per Göschenen-Casinotta) sia il tratto compreso fra lo svincolo di Altdorf e quello di Beckenried (tra l’altro, inondata e chiusa anche l’area di dosaggio per il traffico pesante di Erstfeld-Primocampo località Ripshausen). Nessun alternativa, nemmeno per i temerari, per soluzioni in quota: stanti le abbondanti nevicate delle ultime ore, sul versante urano è stato contestualmente vietato l’accesso al tratto terminale della strada per il Passo del San Gottardo.

A beneficio dei pazienti vetturali, infine, lo stato dell’arte – è l’ennesimo aggiornamento; validità alle ore 19.44 . per quanto riguarda le code ed i disagi sulle arterie principali in Ticino e dal Ticino:

– A2, direzione nord, azzerate le colonne – sviluppatesi sino alla lunghezza di sette chilometri – fra l’uscita di Quinto e quella di Airolo; in entrata verso nord, riaperto lo svincolo di Airolo; eliminato il blocco alla galleria autostradale ovvero dall’uscita per Airolo allo svincolo per Göschenen-Casinotta; smaltita la colonna con blocco dei mezzi pesanti tra l’uscita per Biasca e l’area di attesa a Giornico;

– A2, direzione sud, smaltita la colonna con blocco dei mezzi pesanti a partire dall’area di dosaggio in territorio di Coldrerio e la dogana di Chiasso-Brogeda; si impone invece grande attenzione sul tratto dalla galleria della Biaschina all’uscita per Biasca,l qui a causa di un incidente;

– A13, direzione nord, risolti gli incolonnamenti in territorio di Mesocco, a partire dallo svincolo per Pian San Giacomo e la galleria del San Bernardino;

– viabilità ordinaria: risolta la situazione di pericolo determinata dalla caduta di massi e detriti, in territorio di Ronco sopra Ascona, lungo la Cantonale da Losone a Ronco sopra Ascona, frazione Porto Ronco; idem sulla Cantonale del Gambarogno, frazione Ranzo lato montagna, dove alcuni smottamenti avevano causato il riversamento di terra e sassi sulla carreggiata; chiusure a carattere intermittente, secondo i tempi di sgombero del materiale franato e dei rami di alberi, per identica situazione sulla Cantonale che dalla frazione Vira Gambarogno porta alla frazione Indemini ed al punto di frontiera sul Luinese, in questo caso nel tratto da Vira Gambarogno ai Monti di Fosano ed ancora oltre il punto di valico all’Alpe di Neggia; sempre chiusa la Cantonale da Faido frazione Chironico a Dalpe fra la citata frazione Chironico e la frazione Gribbio; in Comune di Cevio, non raggiungibile la località di San Carlo sull’estremo della Valle Bavona a causa del crollo di un ponte lungo la Cantonale (vedasi in altra parte del giornale); oltre a quello del San Gottardo, infine, chiuso anche il Passo della Novena.

Maltempo martellante, sott’acqua l’aerodromo di Locarno-Magadino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.31) Si è confermata in pienezza di potenza e di violenza l’allerta meteo di grado tre che era stata lanciata ieri con riferimento al Sopraceneri centrooccidentale: dopo ripetuti temporali nella notte, mattinata da tregenda con ampia estensione sino alle profondità delle aree vallive. Martellato il Piano di Magadino, dove all’allagamento di parte dell’aerodromo di Locarno-Gambarogno a causa delle forti precipitazioni si è aggiunta, intorno alle ore 9.00, una tromba d’aria dalla breve durata ma capace sia di causare gravi danni ad infrastrutture e materiali di servizio all’esterno degli edifici sia di sfondare parte delle aviorimesse (cinque in tutto le strutture interessate); sventrato e parzialmente scoperchiato l’“hangar” numero 1, a pezzi alcuni tra i velivoli – vari dei quali di un certo valore – che in esso erano stati alloggiati; il personale addetto è riuscito a mettersi in salvo con qualche difficoltà, la peggio è toccata ad un uomo che ha rimediato escoriazioni e contusioni trattabili in modalità ambulatoriale. In corso interventi di tamponamento e di contenimento; le operazioni sono complicate dal perdurare delle condizioni meteo avverse.

Significativi i problemi nell’intero Distretto: sul lato del Gambarogno, frane e smottamenti in quota alta ed in quota media ed anche lungo la Cantonale; sassi e detriti sono precipitati sulla carreggiata in frazione Ranzo, ostruendo un’intera corsia. Numerosi gli interventi dei Pompieri di ogni classe; a decine gli alberi schiantati e le cadute di rami sulle strade (colpito un autopostale in transito a Tenero-Contra frazione Tenero) ed in zone a significativa densità abitativa permanente o temporeanea (il “Camping Riarena” a Cugnasco-Gerra; analoghe situazioni sono rilevate in altre strutture). Prime difficoltà anche in ValleMaggia: alle ore 14.46 grandine a piccoli chicchi su Maggia nelle frazioni Moghegno ed Aurigeno. In immagine, i danni ad un “hangar” dell’aerodromo di Locarno-Gambarogno; altre immagini e filmati in presa diretta sulla nostra pagina “Facebook”.

Covid-19 in Ticino, ascesa confermata: 14 altri contagi ed un ricovero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.54) Linea tendenziale anche stamane orientata al peggioramento, sia pure e sempre su numeri minimi e dunque non significativi per rilevanza statistica, nella lotta del Canton Ticino contro la pandemia da “Coronavirus”. Dopo i due ricoveri registrati durante il fine-settimana, un altro ingresso in strutture nosocomiali nel transito da ieri all’alba di oggi; tre dunque gli ospiti – tutti in reparto ordinario – affidati alle cure dei sanitari. In aumento, sempre che per i tre giorni precedenti sia da considerarsi la media aritmetica, anche il numero dei nuovi contagi: 14 i casi nell’arco delle 24 ore, per un totale di 5’211 nel contesto della terza ondata e di 33’400 positivi dalla fine di febbraio 2020; il dato è ovviamente da valutarsi nello spettro della situazione odierna, essendovi 149’502 soggetti (ossia il 42.5 per cento degli aventi diritto, a numeri tra l’altro datati ad una settimana fa) a ciclo completo di vaccinazione ed altri 46’098 persone già giunte al primo grado di somministrazione del vaccino. Confermato il quadruplo zero nel sistema delle residenze per anziani. 995 le vittime, 37 quelle della fase apertasi venerdì 5 marzo.

Schwerer Sturm in der Nacht: noch keine Entwarnung in Sicht

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Die Übersichtskarte enthält eine Zusammenfassung aller Unwettergefahren bzw. aller Unwetterwarnungen sowie nützliche Wetterhinweise für die Schweiz. Auf der Karte erkennt man, an welchen Orten bzw. in welchen Gebieten in der Schweiz Unwetter wie Sturm/Orkan, Starkregen, Starkschneefall, Gewitter oder Glatteisregen bevorstehen. Zudem sieht man im Überblick, wo mit Extremtemperaturen oder Straßenglätte zu rechnen ist (Quelle: http://alarm.meteocentrale.ch/).

Bei den Unwetterwarnungen gibt es zwei Arten: Vorwarnungen und Akutwarnungen. Vorwarnungen werden bis zu 48 Stunden im voraus herausgegeben, wenn Unwetter in der Schweiz wahrscheinlich sind, sich aber noch Änderungen in der Intensität, Zugrichtung und/oder im zeitlichen Ablauf ergeben können. Bei Akutwarnungen gilt das Eintreffen der Naturgefahr als gesichert. Dabei wird zwischen drei Stufen unterschieden: Die orange Warnstufe steht für ein mäßig starkes Unwetter, die rote Warnstufe für ein starkes Unwetter und die violette, höchste Warnstufe für ein extrem starkes Unwetter. Die erfahrenen Profi-Meteorologen der Unwetterzentrale passen die Unwetterprognosen für die Schweiz laufend manuell an und stellen damit sicher, dass sie rund um die Uhr (24 Stunden pro Tag, 365 Tage im Jahr) zuverlässig und topaktuell sind.

Mercedes-Fahrer brettert mit 174.9 Stundenkilometer durch 50er-Zone und baut Unfall

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An einem Dienstag im Februar, den 23.02.2021 kam es in St.Gallen zu einem heftigen Unfall. Zuvor floh ein Autolenker vor einer Polizeikontrolle.

An einem frühen Dienstagmorgen im Februar, um 2.20 Uhr, fiel einer Patrouille der Stadtpolizei St.Gallen ein schwarzer Mercedes auf, welcher auf der St.Jakob-Strasse stadteinwärts fuhr. Als die Polizei ihr Fahrzeug wendete, um das Auto zu kontrollieren, beschleunigte der Fahrer massiv und entzog sich der Kontrolle.

Sämtliche Sondersignale, das Blaulicht sowie Martinshorn wurden ignoriert. Durch die übermässige Geschwindigkeit des Fluchtwagens erschwerte sich die Nachfahrt und wurde schliesslich eingestellt, als das Auto aus den Augen verloren wurde.

Rund 30 Minuten später wurde eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen im Zuge einer Fahndung nach dem Fluchtfahrzeug auf den Selbstunfall an der Zwinglistrasse aufmerksam. Beim verunfallten Fahrzeug handelte es sich um den Mercedes C 63 S AMG, welchen die Stadtpolizei zuvor kontrollieren wollte. Das Auto prallte frontal gegen eine Stützmauer. Verletzt wurde niemand. Es entstand Sachschaden in der Höhe von geschätzt CHF 77’000. Der zur Tatzeit 22-jährige Unfallverursacher wurde als fahrfähig eingestuft, die Atem-Alkoholmessung ergab 0.00 mg/l.

Die Polizei stellte das Auto sowie das Mobiltelefon des 22-jährigen Schweizers sicher. Dabei stellte man fest, dass das Mobiltelefon zurückgesetzt worden war, um allfällig gespeicherte Daten zu löschen. Spätere, umfangreiche Auswertungen zeigten Geschwindigkeiten von 174.9 km/h bei erlaubter Höchstgeschwindigkeit 50 km/h und von 89 km/h in der Zone 30. Bei der Durchsuchung des Unfallwagens fand die Polizei eine «Dragy Box». Diese dient der Aufnahme von Beschleunigung und Geschwindigkeiten, die via GPS aufgezeichnet und an ein Smartphone geschickt sowie später zur Veröffentlichung geteilt werden können.

Auf den veröffentlichten Zeugenaufruf der Stadtpolizei Sankt Gallen im Februar 2021 meldeten sich zwei Zeugen, die den Unfall beobachten und Angaben zum Hergang machen konnten. Sämtliche Personen wurden befragt. Der 22-jährige Mercedes-Fahrer wurde wegen mehrfacher Überschreitung der signalisierten Höchstgeschwindigkeit, des sich Entziehens einer Kontrolle, Verursachung eines Selbstunfalls und Nichtgenügen der Meldepflicht bei der Staatsanwaltschaft St.Gallen zur Anzeige gebracht.

Schwere Sturmschäden in der Stadt Zürich

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Verschiedene Strecken sind durch umgestürzte Bäume auf Fahrleitungen und Strassen nicht befahrbar. Derzeit ist ein Teil des Tramnetzes in Betrieb. Busnetz: Bis auf wenige Ausnahmen sind alle Linien in Betrieb. Es ist mit mehr Reisezeit, Umleitungen und Ausfällen zu rechnen.

Colpo di stiletto / Per equità, che nel titolo vi sia anche “Anderfrau”

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Che sia stato il classico diavoletto da redazione (tu pensi “fuoco” ma dalle dita esce “cuoco”) o che si sia trattato di uno stupefacente atto creativo da parte del giovane praticante di turno, sta di fatto che poc’anzi, sul “Teletext” Rsi, comparve la notizia pertinente alla temporanea sospensione del servizio sulla linea ferroviaria Furka-Oberalp, causa ingrossamento delle acque della Reuss, a partire da Realp e sino ad Andermatt. La quale Andermatt ovvero Orsera si è ritrovata trascritta quale “Andermann”, dal che una doppia conseguenza: chiara perplessità dei residenti, ed una prossima lettera all’Ufficio legale della Rsi con la richiesta di pari opportunità anche nei titoli, sicché il titolo sarebbe da emendarsi in “Andermann-Anderfrau”…

Oberwil-Lieli (Kanton Aargau): Tödlicher Arbeitsunfall bei Mäharbeiten

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Ein Gemeindewerkarbeiter mähte oberhalb des LieliTunnels das Gras, als er die Herrschaft über seinen Motorkarren verlor. Er stürzte die Böschung hinunter und wurde dabei tödlich verletzt.

Am frühen Nachmittag vom 12. Juli 2021, waren beim Lieli-Tunnel Mäharbeiten im Gang. Oberhalb vor dem Tunnelportal auf der Birmensdorfer Seite bearbeitete der 53-jährige mit einem Sitzrasenmäher einen schmalen Grünstreifen. Beim Wendemanöver verlor er die Kontrolle über sein Gefährt und rutschte die Böschung zur Tunneleinfahrt hinunter. Dabei überschlug sich der Motorkarren und überrollte den Fahrer. Trotz sofortiger Reanimationsmassnahmen durch die ersten Einsatzkräfte vor Ort, verstarb der Mann noch auf der Unfallstelle.

Während der Bergungsarbeiten blieb der Tunnel mehrere Stunden gesperrt und der Verkehr wurde umgeleitet. Am Motorkarren entstand ein Sachschaden von zirka CHF 40’000.-

Calma piatta e prudenza, lo “Swiss market index” soffre e alla fine rimonta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.56) Seduta per intero sotto la linea oggi alla Borsa di Zurigo, tuttavia con recupero nel finale come attesta uno “Swiss market index” quasi invariato (meno 0.09 per cento a 12’071.05 punti) rispetto alla chiusura di ieri. In riaffermazione il comparto lusso (“The Swatch group Ag” capofila, più 0.86 per cento sulla scorta di vigorose raccomandazioni all’acquisto o, meglio, all’inserimento del titolo negli “asset”); qualche difficoltà per farmaceutici ed affini (“Novartis Ag”, meno 0.39 per cento); sulla coda (meno 1.38 per cento a 9.12 franchi per azione) il titolo “Credit Suisse group Ag”, declassato contestualmente dagli analisti di un’agenzia di “rating”. In generale, scarsi gli stimoli all’orientamento verso posizioni che non siano di conserva. Chi voglia cerchi spunti nell’allargato: in emersione, e di ritorno sui valori di inizio febbraio, è ad esempio il titolo “Vontobel holding”, il cui “più 2.48” per cento equivale ad un comodo riferimento fra i 76 ed i 77 franchi per azione; poco significativi gli altri scostamenti. Dalle piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.01 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.50; Ftse-100 a Londra, meno 0.01; Cac-40 a Parigi, meno 0.01; Ibex-35 a Madrid, meno 1.38. Limature fra lo 0.19 e lo 0.29 per cento sugli indici di riferimento a New York. Sui 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.82 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sotto i 30’000 franchi per unità.

Ascona ci crede: raffica di veri eventi per le “Settimane musicali”

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La premessa, ormai masticata e rimasticata ma sempre necessaria: sullo sfondo c’è sempre un “purché”. Purché sia passata questa tragica emergenza sanitaria, purché siano date le condizioni, purché si voglia anche gettare il cuore oltre l’ostacolo, le “Settimane musicali” di Ascona si apprestano a tornare a vivere, edizione dunque numero 76, con massiccio impegno a cavallo tra coda dell’estate ed ingresso nell’autunno. Prima traccia oggi, con un lancio assai mirato e ben prodromico, perché tanti organizzano ma gli eventi, cioè le cose degne di rientrare nella categoria degli eventi e di fregiarsi di tale appellativo, restano pochi, e giustamente: ergo due sedi, la chiesa titolata a san Francesco in Locarno e la chiesa del “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona, un “open air” gratuito, sei concerti sinfonici a Locarno ed un lungo “week-end” di musica da camera. Esordio giovedì 2 settembre, concerto gratuito sul lungolago di Ascona, ospiti i Charlottenburger Bläsersolisten”; da lunedì 6 settembre spazio a realtà quali l’“Orchestra dell’Accademia nazionale santa Cecilia” in Roma, l’“Orchestra sinfonica Rai” in Torino, la “Sinfonieorchester” in Basilea e l’“Orchestra della Svizzera italiana”.

Fra i direttori d’orchestra, Fabio Luisi, David Zinman, Daniele Gatti e Jonathan Nott; fra gli interpreti, il violinista Alexi Kenney, la pianista Plamena Mangova ed il soprano Regula Mühlemann. Nel nome della rassegna “Piemontesi & friends” le proposte dell’ultimo fine-settimana di settembre, con esecuzioni di Francesco Piemontesi, Yulianna Avdeeva, Markus Hinterhäuser, Alisa Weilerstein e James Ehnes in varie combinazioni e con programmi via via diversi; ospiti speciali e dal sicuro “appeal” saranno inoltre Jordi Savall e Matthias Goerne. Ammissione limitata a quanti dispongano del “certificato Covid-19” (vaccinazione completa, guarigione o risultato negativo al “test”). A partire da mercoledì 14 luglio la prevendita dei biglietti.

Emmenbrücke: uccisa 29enne abitante in Ticino, arrestato un uomo

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Una 29enne di cittadinanza honduregna ed abitante in Ticino – a Losone, per quanto consta alla nostra redazione – è stata trovata morta, nella giornata di ieri, in un appartamento di Emmenbrücke (Canton Lucerna), su intervento di agenti della Polcantonale Lucerna che erano stati messi sull’avviso da fonte al momento non nota. Sul corpo della donna, che sempre secondo nostre informazioni era separata o divorziata e madre di tre bambini – varie ferite causate da un’arma da taglio, presumibilmente causa del decesso anche se non è da escludersi l’ipotesi secondo cui alcune delle lesioni sarebbero state inferte “post mortem” della 29enne. Dopo rapide indagini, il presunto autore del delitto è stato individuato in un 33enne con passaporto svizzero, a quanto pare insegnante di educazione fisica, origini non precisate così come non vengono riferiti particolari sui rapporti intercorrenti fra l’uomo e la 29enne (i due, tuttavia, si sarebbero conosciuti vari mesi addeitro); il soggetto è stato rintracciato e tratto in arresto nelle scorse ore nel territorio di un Cantone limitrofo. In corso l’acquisizione dei materiali probatori. Punto interrogativo e stretto riserbo degli inquirenti sul movente dell’omicidio. “Dossier” di inchiesta al ministero pubblico in Emmen.

Fronte Covid-19, lieve peggioramento (e due ricoverati) in Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.23) 37 nuovi contagiati nel volgere di 72 ore, ovvero tra venerdì e l’alba di oggi, misurano in modo non tranquillizzante lo stato dell’arte sul fronte della lotta alla pandemia da Covid-19 in Ticino e, di passaggio, indicano anche che non era il caso di ridurre i flussi informativi verso il cittadino con l’accorpamento di informazioni nel fine-settimana, non potendosi in effetti trarre un’indicazione specifica sui singoli giorni; di fatto siamo a 5’197 positivi nel contesto della terza ondata ed a 33’386 casi dall’inizio della pandemia; del resto, e qui si sta a comunicazioni date stamane in conferenza-stampa da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, due ticinesi su nove ovvero il 22.3 per cento della popolazione è “entrato in contatto” con il “Coronavirus”, come attesta uno studio di sieroprevalenza presentato nell’occasione e realizzato nell’arco dei 12 mesi. L’essere la situazione epidemiologica in peggioramento, dunque, dovremmo ad ogni modo dedurre da tracce di altro genere: dopo giorni in cui le strutture nosocomiali erano rimaste vuote, due ricoveri sono stati registrati in reparti ordinari (nulla in reparti di terapia intensiva). L’ultima notizia accreditata sull’andamento della campagna vaccinale si situa ancora a mercoledì 7 luglio, quando erano 149’502 le persone giunte già al termine del ciclo di trattamento (doppia dose) e rappresentando esse il 42.5 per cento della popolazione avente diritto; 345’102 le dosi somministrate in totale (compresi cioè quanti sono ancora a metà del percorso). Sempre a quota 995 le vittime dichiarate. Quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani.

Brucia un camion, A2 in “tilt” al San Gottardo. Chiusa e poi riaperta la galleria

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.55) Non per diletto, ma a causa di ormai quotidiani problemi accidentali, il lungo e forzato soggiorno di centinaia di vetturali bloccati questa mattina, e sin verso le ore 16.00, sull’asse della A2, interessati amendue i portali al San Gottardo ma soprattutto la direttrice verso sud. All’origine del blocco alla circolazione l’incendio di un autoarticolato – nessun ferito, nessun ustionato, nessun intossicato; il conducente si è messo in salvo dopo aver visto una nuvola di fumo uscire dal vano-motore – in territorio urano, fra lo svincolo per Göschenen-Casinotta e quello per Wassen, episodio occorso alle ore 10.19 circa ed in séguito al quale si è resa necessaria la chiusura della galleria. Rilevazioni ultime:

a) galleria riaperta al transito nei due sensi, di fatto a partire dalle ore 14.00 circa;

b) in direzione nord, nel tratto compreso fra l’uscita di Quinto e l’imbocco del “tunnel”, colonne per quattro chilometri; nel tratto successivo all’uscita dalla galleria, ossia tra lo svincolo per Göschenen-Casinotta e quello per Silenen frazione Wassen, circolazione fortemente rallentata; fra lo svincolo per Silenen frazione Wassen e quello per Amsteg, circolazione interdetta almeno sino alle ore 18.00 (il flusso veicolare via Passo del San Gottardo è indirizzato su viabilità ordinaria sino alla prima uscita autostradale utilizzabile, con raccomandazione tuttavia di utilizzo della Cantonale sino al piano o di cercare un percorso alternativo via A13); nella medesima direzione, divieto di transito per i mezzi pesanti a partire dallo svincolo per Bellinzona-nord e sino al portale sud della galleria; chiuso in entrata lo svincolo di Airolo; inoltre, fra il raccordo per Bellinzona-sud ed il raccordo per Bellinzona-nord tra A2 ed A13 sussistono situazioni di pericolo a causa di materiali dispersi sulla carreggiata;

c) in direzione sud, nel tratto dallo svincolo per Silenen frazione Wassen al portale nord del “tunnel”, colonne ora ridottesi in sviluppo da cinque a tre chilometri (suggerito l’utilizzo della viabilità ordinaria ma solo per il traffico locale, registrandosi imbottigliamenti già a partire da Erstfeld-Primocampo e sino a Göschenen-Casinotta).

In immagine, consueta visione da posteggio obbligato sul tratto finale dell’ascesa verso il “tunnel”, versante ticinese.

Bellinzona, doppio cantiere notturno con blocco della viabilità

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Alla fase terminale i lavori di asfaltatura in via Mirasole ed in via Giuseppe Lepori a Bellinzona: nella fascia serale-notturna da giovedì 15 a venerdì 16 luglio, ore 19.00-5.30, posa del manto fonoassorbente di usura in via Mirasole, tratto compreso fra via Vincenzo Vela e via Lucomagno, con blocco della circolazione nell’intera via Mirasole; a distanza di 24 ore, e con le stesse modalità, medesima tipologia di intervento in via Giuseppe Lepori, tratto compreso fra l’incrocio con via Mirasole ed il ponte sul Ticino. Per il transito da e verso la sponda destra del fiume saranno utilizzabili i percorsi sulla Cantonale in quartiere Gorduno e su via Pierino Tatti; deviazioni alternative disponibili per il traffico locale. In caso di previsioni meteorologiche avverse è possibile o un anticipo dei lavori già a partire dalla sera di mercoledì 14 luglio o un posticipo (in linea di massima, alla settimana seguente).

Bellinzona: sito inquinato, per il risanamento pagheremo noi tutti

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All’azienda in quanto tale, no, non è possibile addossare i costi: in quel luogo l’attività fu cessata nel 1988, a distanza di 59 anni dal trasferimento dalla sede originaria in viale Portone, e la società venne radiata dal Registro di commercio nel 1994. Nel settembre 2019 parve che tali costi sarebbero stati assunti dai vertici Ffs. In ultimo, ce la si dovrà cavare con mezzi nostri, cioè pubblici nel senso di Cantone e Confederazione. Ad un punto fermo arriva la tristanzuola vicenda del risanamento dell’area “ex-Tintoria Caviezel Sa” in Bellinzona, zona di vicolo Cusa, sito contaminato da solventi clorurati e che per rigore burocratico corrisponde al numero 102a254, con ubicazione sui fondi numero 1315, 1316, 1320, 2623, 2673 e 2923 Rfd della capitale: credito netto da 2’000’000 di franchi per il finanziamento dell’esecuzione dei lavori, sta scritto nel messaggio fresco di firma a Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo, con autorizzazione alla spesa di 3’400’000 franchi. Note le ragioni che spingono all’intervento: sostanze inquinanti migrate nelle acque sotterranee tanto da contaminarle, forte la concentrazione di percloroetilene, bonifica obbligatoria ai sensi della specifica ordinanza federale. Parte dei costi, come detto, saranno in carico alle casse di Berna federale. L’immobile della già “Tintoria Caviezel Sa” (in immagine) era stato demolito nell’ottobre di tre anni or sono.

“Swiss market index” in odore di primato. Reagisce anche l’Europa, cauta New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.06) Dopo essere stato a lungo zavorrato dai finanziari, solo in ultimo affrancatisi dalla cifra rossa ed al saldo con margine utile (“Ubs group Ag”, più 0.77 per cento; “Credit Suisse group Ag”, più 0.61), “Swiss market index” della Borsa di Zurigo capace di risalita da minimi ben sotto la linea ai livelli da primato storico, con sfioramento del massimo e chiusura sui 12’081.62 punti (più 0.77). “Partners group Ag” (più 2.46 per cento) capofila sin dall’apertura nel listino primario. Poco di rilevante dall’allargato; sempre interessante il passo del valore “Bachem holding Ag”, che con l’odierno progresso pari al 2.29 per cento si riporta in prossimità del massimo storico; segni di brillantezza per “Molecular partners Ag” (più 3.05). Dalle altre piazze, tutte in reazione rispetto ad aperture largamente sotto misura: Dax-30 a Francoforte, più 0.65; Ftse-Mib a Milano, più 0.92; Ftse-100 a Londra, più 0.05; Cac-40 a Parigi, più 0.46; Ibex-35 a Madrid, più 0.46. Positivi ma per decimali gli indici a New York. In riassestamento a 108.5 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.56 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno ai 30’313 franchi il bitcoin.

Coldrerio, uomo scompare per 24 ore poi rientra al domicilio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.33) È stato rintracciato quasi in coincidenza con il lancio di un avviso di ricerca da parte delle forze dell’ordine, e dunque da questo punto di vista non vi sono più motivi di preoccupazione, il 38enne ieri mattina si era allontanato dal domicilio in Coldrerio. L’ultimo avvistamento risaliva alle ore 9.20 circa, quando l’uomo, cittadino svizzero di origini italiane, si era allontanato in direzione di Mendrisio.

Locarno, frontale con quattro auto: vari feriti, viabilità “forzata”

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Un ferito in condizioni decisamente serie, altri feriti più leggeri e vari contusi in séguito all’incidente occorso intorno alle ore 20.20 lungo via ValleMaggia a Locarno, a monte del nucleo del quartiere Solduno ed in parallelo con la rotaia della linea ferroviaria “Centovallina”, direzione Ponte Brolla: a collisione quattro auto su cui, secondo un primo riscontro, si trovavano otto persone; frontale l’impatto tra due dei mezzi, sulla scia il tamponamento degli atlri due veicoli. Massiccio il dispiegamento di soccorritori e di forze dell’ordine; sul posto unità del “Salva” Locarno, della “Croce verde” Bellinzona e della Polcantonale. Transito interdetto a partire da circa un terzo della direttrice Solduno-Ponte Brolla e sino alle barriere della stazione ferroviaria di Ponte Brolla, con deviazione del flusso veicolare in rientro lungo la sponda della Maggia, indi percorso sino alla rotatoria di Solduno, passaggio verso Losone, ascesa sino a Centovalli frazione Intragna e da lì il passaggio sulla dorsale delle Terre di Pedemonte; un paio di imbottigliamenti sulle strettoie dei centri abitati. Interrotto anche il servizio della linea bus 315 Fart, con capolinea temporaneo a Ponte Brolla per i vettori da e per Cevio ed oltre. Nella foto GdT, il posto di blocco a monte di Solduno.

Discoteche “off limits”, ma c’è chi sgarra: “Blitz” di Polizia nel Comasco

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All’arrivo delle forze dell’ordine, gran parte dei circa 300 presenti ha tentato di darsi alla fuga: operazione doppiamente inutile, “in primis” perché l’intera area era circondata e le uscite erano tutte presidiate, in seconda battuta perché in mezzo agli avventori si erano mescolati alcuni agenti e quanto stava accadendo era ormai fatto acquisito per presa visione e per documentazione filmata. “Blitz” dai grossi numeri quello messo a segno nella notte tra venerdì e sabato scorsi al “Wood club” di Appiano Gentile (provincia di Como): un bar, che come tale era regolarmente aperto nel rispetto delle regole adottate in funzione anti-“Coronavirus”, ma con il trucco, dal momento che la parte interna era stata trasformata in una discoteca dalla notevole capienza e con pista da ballo e luci stroboscopiche; e lì, al di là dell’essere le discoteche ancora “off limits” proprio per la normativa in materia di pandemia, l’uso delle mascherine ed il distanziamento sociale erano un “optional”. Alla resa dei conti, tutto abusivo: gli addetti alla sicurezza, la struttura, l’esercizio dell’attività di discoteca; al titolare del bar sono state inflitte sanzioni per un cospicuo numero di violazioni, non ultimo il fatto che all’improvvisata sala da ballo era dato accesso con pagamento in contanti ma senza biglietto d’ingresso. Il “Wood club” è stato chiuso per cinque giorni; alla competente Procura della Repubblica le informazioni sugli aspetti penalmente rilevanti; l’eventuale sospensione della licenza sarà trasmessa agli uffici del Comune di Appiano Gentile.

Minusio, 21enne scompare nelle acque del Verbano: si teme il peggio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.41) Poche, quasi nulle le speranza di ritrovare in vita il 21enne che intorno alle ore 18.08 di oggi è scomparso alla vista nelle acque del Verbano, dirimpetto l’abitato di Minusio, a distanza di circa 500 metri dalla riva. Il giovane, cittadino portoghese con residenza in Leventina, era in compagnia di alcuni amici e si trovava a bordo di un pedalò preso a noleggio quando ha deciso di tuffarsi salvo non riemergere più, purtroppo in zona dalle acque profonde. Immediato l’avvio delle ricerche ad ampio spettro, con il coordinamento di effettivi della Polcantonale ed a partecipazione allargata a soccorritori del “Salva” Locarno, “Rega” e specialisti della “Salvataggio Sub aqua” di Tenero-Contra; già attivata la richiesta di intervento da parte di operatori da altri Cantoni. Analogamente a quanto avvenuto poche ore prima sulla scena dell’annegamento di un 20enne rumeno nella Maggia, gli operatori del “CareTeam Ticino” sono intervenuti per prestare sostegno tecnologico ai testimoni dell’accaduto. Nella foto AnPed-“Giornale del Ticino”, l’elicottero della “Rega” in fase di perlustrazione sul Verbano.

Assaggiatori di formaggi, Paolo D’Acqua al rango di “officier”

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Prendete un negozio specializzato in soli alimentari di qualità. Meglio: prendete un negozio specializzato in soli formaggi, un’interminabile serie di formaggi, una cascata di formaggi, un diluvio di formaggi, e dite a Paolo D’Âcqua di spiegarveli, di raccontarveli, di illustrarveli, ad uno ad uno: lo farà, e gli chiederete un altro ed un altro appuntamento ancora per scoprire e per capire meglio l’universo che si cela dietro ad un prodotto, alla sua lavorazione, alla sua conservazione ed alla sua collocazione sul piatto o al suo utilizzo in una ricetta. Paolo D’Acqua, 47 anni, in Gordola, nella vita responsabile dell’“Avec” in stazione Ffs a Locarno-Muralto e di tre “Kiosk” del territorio, è da domenica 4 luglio titolare dell’onorificenza di “officier” nella “Confrérie du taste-fromage de France” che, al pari di altre (non molte, invero) associazioni simili, fa capo all’“Accademia delle confraternite della Linguadoca e del Rossiglione”: riconoscimento dall’alto profilo e con buona traccia di esclusività (nessun altro “officier” si trova su suolo elvetico), a tutti gli effetti un’attestazione della professionalità nella conoscenza dei derivati dal latte e dunque della competenza ad operare in varie sedi, non esclusi i concorsi a vari livelli ossia nazionale, europeo e mondiale.

La cerimonia ha avuto luogo al “Relais villa Pomela” in Novi Ligure (provincia di Alessandria, Italia), celebrandosi nell’occasione anche i 67 anni di esistenza di una realtà che da Parigi, nel segno della promozione del formaggio francese attraverso lo… strumento comune a tutti ovvero il gusto, si è irradiata sino a trovare aderenti in ogni angolo del mondo (formidabile, ad esempio, l’interesse suscitato in Giappone; rilevante l’attenzione da Germania e Canada, sorprendente la propaggine in Costa d’Avorio). Ora con sede a Thiais, cittadina del Dipartimento Valle della Marna, nel corso degli anni la confraternita ha accolto oltre 15’000 persone; 500 circa, oggi, i membri attivi, fra cui per l’appunto Paolo D’Acqua proveniente da ruoli di vertice nella grande distribuzione organizzata e che nel giugno 2009, durante un “capitolo di intronizzazione” svoltosi a Torino, era stato introdotto al grado di “chevalier”; cinque in tutto i livelli, dal “compagnon” (chi si occupa o della produzione o dell’affinamento o della vendita) al menzionato “chevalier”, ed a salire ecco l’“officier” ed il “grand officier”; massimo grado è quello del “professionel fromager affineur détaillant”, soli 75 ammessi. Il governo della confraternita spetta ad un “gran maestro” affiancato dai componenti il Gran Consiglio; la “conduzione” nelle singole nazioni, con ciclo a rinnovo quadriennale, è invece affidata ad un “commander”.

Serietà e professionalità i caratteri distintivi, ma con un discreto apporto di ironia: in mutuazione dall’“Honi soit qui mal y pense”, che è poi l’antico motto dell’“Ordine della giarrettiera”, la “Confrérie du taste-fromage de France” poggia su un altrettanto nobile “Honni soit qui sans fromage / prétend à bonne table rendre hommage”… Nelle immagini, Paolo D’Acqua durante la cerimonia di intronizzazione.

Locarno, dramma alle gole della Maggia: 20enne si tuffa e muore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.34) Si è tuffato in un pozzone nell’area delle gole a Ponte Brolla, sul tratto della Maggia che è già in pertinenza di Locarno; dalle acque, tuttavia, è riemerso solo quando il suo cadavere è stato recuperato. Un giovane, risultato essere cittadino rumeno di 20 anni e con residenza in Italia, ha perso la vita oggi per annegamento sotto gli occhi di due suoi amici con i quali era salito stamane per una giornata di turismo e di “relax”; l’incidente attorno alle ore 11.53, quasi immediato l’allarme; massiccio il dispiegamento di soccorritori e di forze dell’ordine, Polcantonale e Polcom Locarno a fianco di specialisti del “Salva” Locarno e della “Rega”. L’individuazione del corpo ha avuto luogo a distanza di oltre due ore. Sostegno psicologico ai testimoni della tragedia è stato assicurato con l’intervento di operatori del “CareTeam Ticino”.

Unfall Gadmen (Kanton Bern): Frau stürzt über Felswand in den Tod

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Am Samstagnachmittag ist in Gadmen eine Frau beim Wandern schwer verunfallt. Sie konnte durch die Rettungskräfte nur noch leblos geborgen werden. Der Unfallhergang wird untersucht.

Am Samstag, 10. Juli 2021, kurz vor 14.50 Uhr, ereignete sich in Gadmen (Gemeinde Innertkirchen) ein Bergunfall. Aktuellen Erkenntnissen zufolge beabsichtigte eine Frau zur Tierberglihütte aufzusteigen.

Als sie auf dem Weg dorthin umdrehte und sich wieder auf dem Abstieg befand, kam sie aus noch zu klärenden Gründen zu Fall. Sie stürzte in der Folge über eine Felswand in die Tiefe.

Ein umgehend aufgebotenes Rega-Team konnte die Frau im felsigen Gelände rasch lokalisieren, jedoch nur noch ihren Tod feststellen. Sie wurde in der Folge mit Unterstützung eines Rettungsspezialisten der Alpinen Rettung Schweiz geborgen. Beim Opfer handelt es sich um eine 73-jährige Frau aus dem Kanton Aargau.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs und der Umstände aufgenommen.

Ponte Brolla: Junger Mann ertrinkt in der Maggia

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Bei Ponte Brolla im Tessin ist am heutigen Sonntag kurz nach Mittag ein Mann in der Maggia ertrunken. Der junge Mann galt nach einem Badeunfall als vermisst. Der leblose Mann wurde am Nachmittag aus der Fluss geborgen. Die Identität des Mannes und die Todesursache sind unklar.

Leukerbad (Kanton Wallis): Tödlicher Bergunfall beim Balmhorn

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Gestern gegen 12.20 Uhr, ereignete sich in Leukerbad beim Balmhorn (Symbolbild) ein tödlicher Bergunfall. Eine 58-jähriger Bergsteiger verlor dabei sein Leben.

Ein 58-jähriger Bergsteiger befand sich in Begleitung seiner Partnerin beim Abstieg vom Balmhorn auf dem Zackengrat, als er plötzlich den Halt verlor und in die Tiefe stürzte. Nach einem Sturz von 200 Metern, blieb der Mann auf dem Schwarzgletscher reglos liegen.

Die unverzüglich aufgebotene Rettungskolonne wurde mit einem Helikopter der Air-Zermatt und einem Arzt auf Platz geflogen. Sie konnten nur noch den Tod des Abgestürzten feststellen.

Beim Opfer handelt es sich um einen 58-jährigen Schweizer mit Wohnsitz im Kanton Bern.

Kapo VS

Basel-Stadt: Georgischer Dieb beim klauen im Keller gefasst

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Gestern, um 23.00 Uhr, wurde an der Lerchenstrasse in ein Einfamilienhaus eingebrochen. Der mutmassliche Täter konnte in flagranti festgenommen werden.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass ein Nachbar Lärm aus der Liegenschaft wahrgenommen hatte. Da er wusste, dass der Hausbesitzer in den Ferien ist, verständigte er umgehend die Polizei. Kurze Zeit später war diese vor Ort und konnte im Keller des Hauses den Mann anhalten. Beim Festgenommenen handelt es sich um einen 36-jährigen Georgier.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Gesucht in Grenchen: Wer hat die 59-jährige Brigitte gesehen?

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In Grenchen wird seit Samstagnachmittag eine 59-jährige Frau vermisst. Brigitte S. verliess ihre Wohnung mit einem E-Bike in unbekannte Richtung. Die Polizei sucht Hinweise.

Darum zählt die Kapo nun auf die Mitwirkung der Bevölkerung: Die Vermisste ist rund 160 cm gross und hat eine sportlich-schlanke Figur. Sie hat schulterlange, dunkle Haare mit blonden Strähnen. Zum Zeitpunkt ihres Verschwindens trug sie eine Jeansjacke und Jeanshosen. Sie ist mit einem schwarzen E-Bike der Marke DIAVELO unterwegs.


Personen, die Angaben über den Verbleib von Brigitte S. machen können oder das E-Bike gesehen haben, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Solothurn in Verbindung zu setzen: Telefon 032 627 71 11 oder 112 / 117.

A2, veicolo prende fuoco: blocco per oltre un’ora al San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.16) Giornata non semplice per vacanzieri ed affini in transito oggi lungo l’asse della A2 e costretti a vivere una replica – ma nella versione da “discounter” – di quanto s’ebbe a rilevare quasi dall’alba al tramonto di sabato. Ai portali della galleria del San Gottardo i problemi principali; immer wieder per le ordinarie colonne da nord (costante sviluppo sulla lunghezza di quattro chilometri, tempi di transito intorno ai 45 minuti; poco praticabile l’alternativa via Cantonale, causa imbottigliamenti dallo svincolo per Erstfeld-Primocampo sino allo svincolo per Göschenen-Casinotta peraltro chiuso in entrata); per fatto specifico, invece, le code da sud, stante il blocco imposto per oltre un’ora dopo l’incendio di un veicolo (niente vittime, niente feriti o ustionati o intossicati, ma ovvi i disagi); al momento sono constatate colonne per quattro chilometri dallo svincolo per Quinto a quello di Airolo, si calcolino pertanto buoni tre quarti d’ora per il superamento della strozzatura. Su altra arteria autostradale, vale a dire la A13, difficoltà e rallentamenti a causa di un veicolo in avaria fra l’uscita per Lostallo e quella per Mesocco-sud. Traffico intenso, inoltre, sia sull’innesto A2-A13 all’uscita di Bellinzona-nord sia in corrispondenza dell’abitato di Grancia. In viabilità ordinaria, rallentamenti sul nodo di Cadenazzo a partire dalla rotatoria per il Ceneri e sino a Gambarogno frazione Quartino. In immagine, la situazione alle ore 11.12 circa in corrispondenza di Wassen (Canton Uri).

Finta famigliola, veri trafficanti: tre arresti “on the road” a Mendrisio

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A prima vista, una famigliola: nonno alla guida, figlia al suo fianco, e dietro una nipote nel senso di figlia di una figlia diversa. Sì, chiaro: nucleo dalla composizione eterogenea e tale da indurre a qualche sospetto, nell’esito di una prima verifica; alla seconda sarebbe poi emerso che non di gruppo con legami parentelari, ma della semplice copertura per un trasferimento di droga si trattava. Tre persone in manette giovedì scorso – di stamane l’informativa a sei mani, ossia ministero pubblico, Polcantonale ed Amministrazione federale dogane – su intervento di funzionari della citata Amministrazione federale dogane a Mendrisio, in un’area di parcheggio; grazie alla perquisizione del veicolo con targhe svizzere e giunto fresco fresco dall’Italia (era stato individuato e seguito o atteso? Si direbbe di sì) è stata rilevata la presenza di un vano nascosto e contenente “ecstasy” per una quarantina di grammi e cocaina per circa nove chilogrammi, e facendosi i conti in tasca al titolare del trasporto diremo che è stata tolta di mezzo merce per oltre 400’000 franchi all’ingrosso e per almeno 800’000 franchi in spaccio a minuto, considerandosi tutti i ricarichi che spettano agli operatori sulla filiera. I soggetti: 70 anni e cittadino svizzero con domicilio oltre il San Gottardo, 37enne cittadina italiana con residenz8a in Italia, 22enne cittadina ungherese dimorante oltre il San Gottardo. Le eventuali responsabilità delle due donne sono in corso di accertamento; al momento, per tutti, valgono ipotesi di reato quali l’infrazione aggravata e la contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. L’inchiesta è coordinata da Nicola Respini, sostituto procuratore generale.

Cannobio: detriti dal costone, problemi sulla strada per Sant’Agata

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Nessuna conseguenza per le persone ma evidente disagio nel transito ha causato, nelle scorse ore, la caduta di detriti dal costone sovrastante la strada comunale di collegamento tra Cannobio (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) e la sua frazione Sant’Agata, sita a sette chilometri dal valico di Brissago su Piaggio Valmara. Interessato, in particolare, un tornante già… bersagliato a più riprese in passato; probabile un intervento diretto dell’autorità comunale, per quanto gli interventi necessari alla protezione della carreggiata – compresa la posa delle reti di contenimento – di pertinenza di alcuni privati che sono proprietari dei terreni. La gestione dei flussi veicolari sarà per il momento garantita grazie a personale di vigilanza privata.

Drama in Hinterkappelen (Kanton Bern): Kinderleiche im Wohlensee

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Am gestrigen Freitagabend ist bei Hinterkappelen ein lebloser Junge aus dem Wohlensee geborgen worden. Er galt seit Ende Juni als vermisst, nachdem er in die Zulg gefallen war. Eine grossangelegte Suche war vorerst erfolglos geblieben.

Gestern, 9. Juli 2021, kurz vor 18.30 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung zu einer leblosen Person im Wohlensee, Höhe Hinterkappelen (Gemeinde Wohlen b. Bern), ein. Die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte konnten in der Folge eine lebloses Kind aus dem Wasser bergen.

Die formelle Identifikation des Kindes steht noch aus. Es bestehen jedoch konkrete Hinweise, dass es sich um einen 9-jährigen Jungen aus dem Kanton Bern handelt. Er galt seit dem 25. Juni 2021 als vermisst, nachdem er bei Steffisburg in die Zulg gefallen war.

Trotz einer umgehend eingeleiteten grossangelegten Suchaktion und weiteren Suchmassnahmen in den Folgetagen konnte der Junge vorerst nicht gefunden werden. An der Suche beteiligt waren diverse Patrouillen und verschiedene Dienste, darunter die Seepolizei, der Kantonspolizei Bern, mehrere Ambulanzteams, eine Rega-Crew sowie Mitarbeitende von Schutz und Rettung Bern. Weiter standen das Care Team des Kantons Bern und zahlreiche weitere Helfende im Einsatz.

Unwetterartige Gewitter mit Starkregen und sogar Schnee in den Bergen möglich

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Die Wetterprognosen für die nächste Woche sind nicht rosig. Sehr viel Niederschlag dürfte fallen, dabei ist die Gefahr von lokalen Überschwemmungen nicht zu unterschätzen.

Die kommende Woche startet am Montag mit schönen uns sehr heissem Wetter. Da werden Temperaturen um die 30 Grad erwartet. Ab Dienstag dürfte es aber wieder mit dem schönen Wetter vorbei sein. Starke Gewitter, intensive Niederschläge und eine markante Abkühlung dürften uns für ein paar Tage bevorstehen.

Auf der Alpennordseite wird laut den aktuellen Modellen sehr viel Regen berechnet, das würde die Hochwassersituation in den Bächen und Flüssen wieder extrem zuspitzen. Mitte Woche könnte auch die Schneefallgrenze kurzfristig eine wichtige Rolle spielen. Schnee bis gegen 2000 Metern oder gar tiefer ist nach den jetzigen Modellen nicht auszuschliessen. Höher gelegene schneebedeckte Alpenpässe könnten lokal die Ferienüberraschung sein. Noch geht es aber einige Tage, und die Sicherheit der Prognosen sind noch nicht gefestigt.

Wir werden ohnehin die Lage in Zusammenarbeit mit WetterOnline Schweiz und SchneeToni im Auge behalten.

Bodio, problema risolto: torna potabile l’acqua della rete comunale

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Risolto nel volgere di 24 ore il problema riscontrato a Bodio sulla rete di distribuzione idrica, situazione in séguito alla quale era stata comunicata la non potabilità dell’acqua in erogazione dal sistema dell’“Azienda comunale-Acap”. Dai nuovi prelievi, per quanto riferiscono fonti del Municipio, non risultano più valori fuori dall’ordinario.

Lugano, nuova immagine (e nuova livrea) per i Pompieri professionisti

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Non dall’abito si capisce se quello sia un monaco; da una divisa con segni distintivi chiari, tuttavia, dipendono operatività e gestione dei casi in situazioni che possono anche risultare estreme. Di una nuova uniforme da lavoro, battezzata “Profi21”, si sono dotati da ieri i membri professionisti del Corpo civici pompieri di Lugano, la cui identificazione risulterà più agevole e più rapida da parte di tutti, cittadini ed altri specialisti del soccorso. La definizione dei simboli e dei loro contenuti è stata realizzata in accordo con i responsabili dell’Ufficio comunicazione della Città di Lugano.

Stadt Zürich: Böötlen auf der Limmat ist verboten

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Die Stadt Zürich verbietet ab sofort das Gummibootfahren auf der Limmat. Der Grund: Wegen der grossen Niederschlags mengen in den letzten Tagen führe die Limmat sehr viel Wasser mit sich.

Die grossen Wassermengen und die damit verbundenen Bedingungen könnten Lebens gefährlich sein, schreibt die Stadtpolizei Zürich. Sie verweist auf starke Strömungen und Schwemmholz.

Ab dem Lettenwehr bis zum Höngger Wehr gelte deshalb bis und mit Sonntag ein Verbot für Boote. Dies gilt auch für das Baden und Schwimmen.

Thunersee: In diesen Regionen der Schweiz ist Vorsicht geboten

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Am rechten Thunerseeufer ist die Kantonsstrasse erneut gesperrt worden,wie der Kanton Bern mitteilt. Grund sei die instabile geologische Lage, diedurch den starken Regen der letztenTage ausgelöst wurde.

Chi viene, chi va, chi… aspetta: da nord a sud, vacanzieri in coda

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.04) Fine-settimana di “ricambio”, nella definizione d’uso ad un tempo fra gli operatori turistici, e conseguenti problemi viabilistici sulle principali arterie viarie dal Ticino e verso il Ticino. Nota prioritaria all’asse della A2: tra lo svincolo per Silenen frazione Amsteg e quello per Göschenen-Casinotta, colonne in sviluppo per sette chilometri e con tempi di transito nell’ordine dei 70 minuti; sconsigliabile l’alternativa su strada normale, sia per la presenza di colonne sin dall’abitato di Erstfeld-Primocampo sia per l’avvenuta chiusura dello svincolo di Göschenen-Casinotta in entrata sulla A2. Nella stessa direzione, ma già sulla frontiera, nella norma l’intasamento dall’uscita per Chiasso-centro alla dogana di Chiasso-Brogeda (idem dicasi per l’alternativa su viabilità ordinaria). Non manca il minimo contributo da sud verso nord, in modalità ridotta ad un chilometro (tempi di transito: 15 minuti, ci si goda il panorama) tra l’uscita per Quinto e quella per Airolo. Fuori dalla rete autostradale, a passo d’uomo – e, in qualche tratto, anche meno – lungo la direttrice del Malcantone, da Agno a Caslano soprattutto; in fotocopia lo stato dell’arte sul Piano di Magadino, da Gambarogno frazione Quartino a Cadenazzo in ispecie. In immagine, la situazione in corrispondenza dell’abitato di Piotta, sulla A2 direzione nord, alle ore 11.02.

Da Locarno verso quattro passi alpini. Per dire «no» alle droghe

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Fa perno su Locarno, e gode infatti del patrocinio della Città, la prima edizione del “Moto club revolution Swiss tour” in calendario per oggi, sabato 10 luglio, sotto egida del “Moto club revolution” con sede in Valmadrera (provincia di Lecco, Italia) e dell’associazione “Mondo libero dalla droga”. Non un semplice motoraduno, non la semplice parata tra lungolago e Città vecchia: per portare il messaggio di impegno nella campagna di prevenzione dalle dipendenze, decine di motociclisti si esprimeranno su un percorso complessivo da circa 400 chilometri per “abbracciare idealmente” l’itinerario ad anello di quattro passi svizzeri, con ciò facendo coincidere le finalità dell’associazione (“Offrire a giovani e adulti una visione reale e documentata sulle droghe e sui danni da esse causati”; così Oreste Depaoli, presidente) e quelle dei “motard” associatisi da tempo in una “vera rivoluzione” grazie alla quale, “con l’uso della moto nella vita e nello sport, desideriamo essere esempio utile alla società”, ed in questo senso “promuoviamo la cultura della guida libera da qualsiasi sostanza che, anche solo in parte o per qualche momento, possa alterare l’appropriato equilibrio psicofisico del motociclista (parole di Giovanni Rusconi, al vertice del “Moto club revolution”).

Il programma: ore 7.30, ritrovo in piazza Grande a Locarno e sessione fotografica; ore 8.00, partenza verso il Passo della Novena; ore 9.45, partenza verso il Passo del Grimsel; ore 11.00, partenza verso il Passo del Susten; ore 13.30, partenza verso il Passo del San Gottardo; ore 15.00, avvio del rientro verso Locarno; ore 17.00, momento istituzionale con incontro fra le autorità della Città di Locarno (a fare gli onori di casa sarà Giuseppe Cotti, vicesindaco) ed i motociclisti e discorsi di rito. Sulla piazza, anche uno “stand” informativo dell’associazione. In immagine, alcuni iscritti al “Moto club revolution” durante un precedente “tour”.

Piazza d’armi di Coira, avviate le opere di risanamento fonico

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Non certo, ma probabile, è il superamento dei valori-limite per quanto riguarda la piazza di tiro Rossboden-Rheinsand della piazza d’armi di Coira; e tale problema sarà affrontato e risolto con i lavori in corso e che erano stati avviati nel dicembre 2020 in risposta ad istanze giunte da varie autorità, vale a dire Canton Grigioni, Città di Coira e Comune di Felsberg. Nelle scorse ore un primo aggiornamento circa lo stato dell’arte, destinatari i membri del cosiddetto “Gruppo di sostegno”; presenti Urs Marti (sindaco di Coira), Peter Camastral (sindaco di Felsberg), Jon Domenic Parolini (consigliere di Stato) e vari altri rappresentanti del Canton Grigioni; in linea di massima, conclusione dei lavori entro il 2025 e, nel frattempo, l’impegno al rispetto dei valori-limite fissati nella specifica ordinanza (il superamento di tali soglie è in verità autorizzato in casi eccezionali, ma nel frattempo sono già stati adottati alcuni provvedimenti quali il trasferimento su altre piazze di tiro – Hinterrhein e Wichlen – per il lancio di mine, la riduzione dell’entità delle cariche durante le fasi di istruzione sull’uso degli esplosivi e la quasi totale rinuncia ad attività di sparo dopo le ore 22.00). Una nuova verifica avrà luogo nel corso dell’estate, con riferimento ai risultati delle misurazioni sul rumore.

Gordola, tragico frontale alle Scalate: morto un motociclista

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.53) Un motociclista 67enne, cittadino svizzero con domicilio nel Canton Zurigo, ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi lungo la Cantonale della Verzasca, in territorio comunale di Gordola e meglio nella parte superiore della zona Scalate, sull’esito del frontale con un camioncino che procedeva in direzione contraria. L’incidente intorno alle ore 12.52; stando alla prima ricostruzione fornita da fonti della Polcantonale, il dueruote stava viaggiando verso il piano e si trovava in fase di sorpasso; inevitabile la collisione con il mezzo al cui volante si trovava un 63enne svizzero domiciliato nel Bellinzonese e che è rimasto illeso uscendo dall’abitacolo prima che il veicolo e la moto prendessero fuoco. Il 67enne, che si trovava in una comitiva di motociclisti, risulta essere deceduto sul colpo, come constatato dai soccorritori (sul posto unità di Polcantonale, Polintercom del Piano, Pompieri di Tenero-Contra e sanitari del “Salva” Locarno); l’incendio, la cui colonna di fumo era visibile a notevole distanza, è stato domato in breve tempo. La Cantonale è rimasta chiusa sino alle ore 16.00 circa per esigenze legate ai rilevamenti di rito, allo sgombero delle carcasse ed alla ripulitura della carreggiata. Ai testimoni dell’accaduto è stata garantita l’assistenza del “CareTeam Ticino”.

“Radar”, nel Luganese sarà una settimana da… «Okay, prendo il bus»

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Straconcentrati sul Luganese i controlli-“radar” annunciati per la prossima settimana ovvero da lunedì 12 a domenica 18 luglio: 21 le località in tutto, e tra l’altro con scarso interesse per il territorio della Città. Così per aree e luoghi: nel Distretto di Blenio, Olivone e Camperio; nel Distretto di Bellinzona, Camorino, Giubiasco e Cadenazzo; nel Distretto di Locarno, Arcegno e Losone; nel Distretto di Lugano, Bioggio, Muzzano, Agno, Breganzona, Sorengo, Aranno, Sureggio, Tesserete, Lugaggia, Cureglia, Comano, Pezzolo, Canobbio, Savosa, Porza, Paradiso, Cantonetto, Grancia, Ponte Tresa, Caslano e Magliaso; nel Distretto di Mendrisio, Pedrinate, Balerna, Mendrisio, Rancate, Ligornetto e Coldrerio. Due infine, a Ponte Tresa ed a Mezzovico, i controlli con apparecchiature semistazionarie.

Luganese, ombre su un cantiere: fuori regola 11 tra operai e “padroncini”

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Di regolare, a primo riscontro, lì c’era poco o nulla. Sette mancate notifiche per prestazioni transfrontaliere e quattro infrazioni alla Legge federale sugli stranieri sono state riscontrate nel corso di un’ordinaria operazione di controllo condotta oggi all’interno di un cantiere edile del Luganese. 30 in tutto gli operai la cui posizione è stata sottoposta a verifica, e con gli esiti indicati. L’intervento è stato condotto da ispettori del lavoro, membri della “Commissione paritetica cantonale” e delegati dell’“Associazione interprofessionale di controllo”. Altri accertamenti saranno esperiti sulla scorta dei dati acquisiti,

Ticino, impennata nei contagi covidiani: 21 positivi in 24 ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.52) Fiammata nel numero dei contagi da “Coronavirus” in Ticino, sempre che l’informativa da fonte del Dipartimento cantonale sanità-socialità corrisponda alle sole 24 ore ultime e non sia invece soggetta ad aggiornamenti da cifre pregresse e residue, sul transito da ieri all’alba di oggi: 21 i positivi, come dire 5’160 nel contesto della terza ondata e 33’349 dall’inizio della pandemia. Niente altre vittime (995 in totale, 37 nella fase ultima), niente nuovi ricoveri e dunque restano vuoti sia i reparti ospedalieri da terapie intensive sia quelli “ordinari”. Sul quadruplo zero il sistema delle residenze per anziani (68 strutture per 4’692 posti-letto). Nessun aggiornamento disponibile circa l’evolversi della campagna vaccinale; a domenica 4 luglio constavano 145’850 vaccinati “completi” (doppia dose), per un 41.5 per cento effettivo della popolazione avente diritto, e 340’575 dosi somministrate compresi dunque coloro che al momento hanno ricevuto una sola dose; su cifre “affinate” al secondo decimale, e qui fa fede la statistica di fonte Ufficio federale sanità pubblica, somministrazione doppia per il 41.49 per cento della popolazione avente diritto e somministrazione singola, sino ad ora, per il 13.91 dei restanti aventi diritto, vale a dire 48’875 soggetti.

Problemi nella rete distributiva, a Bodio acqua non potabile

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In diretta correlazione con l’ondata di maltempo abbattutasi ieri sul Ticino, ed in misura più rilevante sulle valli sopracenerine, la dichiarazione di non potabilità dell’acqua distribuita dalla rete nel Comune di Bodio. Normali precauzioni: non bere, non usare per l’igiene orale, non utilizzare per la preparazione di bevande e di cibi freddi oltre che per il lavaggio di alimento o per il risciacquo di utensili da cucina e di stoviglie; sempre che non siano rilevati odori o colorazioni anomale, utilizzo senza problemi previa bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti.

Sisikon (Kanton Uri): Strasse nach Steinschlag gesperrt

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Gestern Donnerstag, den 8. Juli, um 20.04 Uhr, stellten die Überwachungsinstrumente Geländebewegungen im Bereich «Gumpisch» fest, die in der Folge zu Aufschlägen von Steinen in den Schutznetzen oberhalb der Axenstrasse führten.

Folgedessen musste die Axenstrasse umgehend gesperrt und die Fahrzeuge auf der Axenstrasse gewendet werden. Personen wurden keine verletzt. Strasse und Brücke wurden nicht beschädigt.

Sofern es die Wetterlage zulässt, wird die Lage heute vor Ort durch Fachspezialisten beurteilt. Aufgrund der aktuellen Wetterlage können weitere Steinschläge oder Murgänge nicht ausgeschlossen werden. Die Axenstrasse bleibt daher aus Sicherheitsgründen für den Verkehr zwischen dem Kreisel Flüelen und der Abzweigung Wolfsprung bis auf Weiteres gesperrt. Sobald weitere Erkenntnisse vorliegen, wird das Bundesamt für Strassen ASTRA informieren.

Sichergestellt sind die Zufahrten aus Richtung Süd bis zur Tellsplatte und aus Richtung Nord nach Sisikon und Riemenstalden.

Es wird empfohlen, die Signalisationen zu beachten und die gesperrte Axenstrasse grossräumig via Seelisbergtunnel und Luzern zu umfahren.

Im Einsatz stehen das Amt für Betrieb Nationalstrassen, Spezialisten des Bundesamts für Strassen, ein privater Sicherheitsdienst, die Kantonspolizei Schwyz, sowie die Kantonspolizei Uri.

Reazione vivace nelle Borse: Zurigo respira, New York trova spunti di rilancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.31) Rimbalzo tecnico a parere di taluni, o più probabilmente una miglior rilettura – a bocce ferme – delle decisioni assunte ieri in sede di “Banca centrale europea”, quale propellente per la reazione generale registratasi oggi nelle Borse. In livrea verde quasi tutto il listino primario a Zurigo; vigorosa reazione dal comparto lusso (“The Swatch group Ag”, più 2.75 per cento, capofila; “Compagnie financière Richemont Sa, più 1.56); sempre una garanzia di stabilità “Novartis Ag” (più 0.99); in coda “Lonza group Ag” (meno 0.39); in generale, progresso pari allo 0.55 per cento, ripetuta riconquista della soglia psicologica a quota 12’000 punti e saldo della settimana sugli 11’989.81 punti. Poco mosso l’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 1.73; Ftse-Mib a Milano, più 1.67; Ftse-100 a Londra, più 1.30; Cac-40 a Parigi, più 2.07; Ibex-35 a Madrid, più 1.46. Sorrisi anche a New York: Nasdaq, più 0.87; S&P-500, più 1.03; “Dow Jones”, più 1.25. Sui 108.5 centesimi di franco (era a 109.7 tendente verso 109.8 appena otto giorni or sono) il cambio per un euro; sui 91.44 centesimi di franco il dollaro Usa; attorno ai 30’533 franchi il controvalore per unità di bitcoin.

Felice esito: rintracciato a Zurigo il giovane scomparso da Mendrisio

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Verso nord, come immaginavano i familiari, era effettivamente andato; stavolta, e tuttavia, non fermandosi in Leventina dove già in altra occasione aveva trovato un punto di riferimento. È stato infatti rintracciato ieri a Zurigo il 24enne Jonas Tami, cittadino svizzero da Bioggio, per il quale era stato diffuso un avviso di ricerca-persone nella giornata di venerdì 2 luglio, ovvero a distanza di 48 ore dall’avvenuta pubblicazione di un appello sul “Giornale del Ticino”; come già due altre volte nell’arco dei tre giorni precedenti, il giovane si era allontanato dagli ambienti della “Clinica psichiatrica cantonale” in Mendrisio.

Italiano, quo vadis? / “Teletext” Rsi, o dello sbarco dei francofoni

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Vi preghiamo, amici della redazione “Newsdesk-Multimedia” alla Rsi: diteci che state ospitando qualche collega romando per uno “stage” di formazione e di scambio culturale e che, per la delicatezza che si impone nella prevalenza dei rapporti interpersonali su quelli professionali, nessuno di voi ha avuto cuore di far notare che, insomma, nei testi e nei titoli certe espressioni vanno magari bene nella lingua di Marianna ma per l’italiano sembrano il prodotto di un atterraggio senza paracadute. Oggi, pagina 125, titolo “Faido-Biasca, A2 agibile”, sottotitolo “Il traffico riparte in questa zona” (eh?). Idem, titolo “Attachi (una “C” sola, ndr) dei lupi diminuiti”, sicché parrebbe che ci sia in circolazione di canidi ridimensionati a forza; sottotitolo “Lo riporta la Gls”, e sino a prova del contrario “Gls” è sigla che sta per “Gruppo lupo selvatico”, dunque maschile in luogo di femminile. Su altro tema, sottotitolo “Lo ha riportato il Decs” (toh, un Dipartimento cantonale utilizzato come segugio…). Sempre oggi, pagina 128, sviluppo del citato titolo “Faido-Biasca, A2 agibile”, e qui vien fuori che “(…) l’autostrada A2 e la strada cantonale (…) hanno ripreso a funzionare” (strade che “funzionano”?) e che “(…) i Pompieri e gli addetti alla manutenzione delle strade sono intervenuti”, punto. Sintassi a buche, sostantivi e verbi saltellanti: se sono francofoni, li perdoniamo.

Contagi ticinesi da Covid-19, tendenza invertita: soli sei casi in 24 ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.42) Si interrompe la tendenza ascendente nel numero dei nuovi contagi da Covid-19 in Ticino: soltanto sei i nuovi positivi dichiarati nel transito da ieri all’alba di oggi, per totali 5’139 casi nel contesto della terza ondata – cioè da quattro mesi a questa parte – e di 33’328 casi dall’inizio della pandemia. Da oltre un mese nessun’altra vittima, 995 i morti, 37 di loro da venerdì 5 marzo 2021. Vuoti i reparti ordinari ed i reparti di terapie intensive negli ospedali; nessun’altra evidenza dal sistema delle residenze per anziani. Nell’attesa di aggiornamenti sul procedere della campagna vaccinale, numeri noti con stato dell’arte a domenica 4 luglio: 145’850 persone giunte a fine trattamento (doppia dose), quota di copertura pari al 41.5 per cento degli aventi diritto, 340’575 le dosi effettivamente somministrate.

Ondata di maltempo, Sopraceneri bersagliato: frane ed allagamenti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.05) Da allerta ad alto grado l’ondata di maltempo abbattutasi su gran parte del Ticino, prodromi nel tardo pomeriggio di ieri, manifestazioni evidenti con tuoni e lampi in serata, nella notte le precipitazioni via via più insistenti. Grandinata fitta e piogge intense sin verso le ore 10.50, e da quel momento con progressiva attenuazione del fenomeno, su varie realtà territoriali della Media e della Bassa ValleMaggia, in aumento netto la portata dei corsi d’acqua. Prime indicazioni di problemi anche sulla rete viaria: in territorio comunale di Maggia, fra la frazione Lodano zona paese e l’abitato di Maggia via Strada cantonale, allagamenti sulla carreggiata con transito a senso unico alternato; prudenza è da raccomandarsi anche nelle sezioni su cui sono presenti cantieri con gestione del traffico dettata da semafori con temporizzatori e/o da personale ausiliario. Frammentari smottamenti su altre arterie minori. Analoghe situazioni in Leventina; nel territorio comunale di Faido e meglio sulla direttrice Bellinzona-Airolo, allagamenti tra le frazioni Chiggiogna e Lavorgo, rallentamenti e blocchi temporanei nel traffico veicolare, situazione tuttavia sotto controllo.

Polstradale Grigioni, sarà iperecologico il nuovo centro a Coira-sud

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Iperecologico, e di più: “Un progetto-faro per l’edilizia sostenibile, un esempio di spicco per immobili in grado di far fronte al futuro”, dicono da Coira a proposito del futuro Centro di Polizia stradale sul raccordo Coira-sud della A13, opera la cui pianificazione generale è stata assegnata nelle scorse ore alla “Comamala Ismail architectes” di Delémont (Canton Giura). Esistono infatti misure ed esistono infatti “standard” già affermati e rigorosi; ma qui “la sostenibilità dovrà situarsi oltre tali “standard” ed oltre tali misure”. Concettualmente parlandosi: insieme con la funzionalità, tutto sarà puntato sul “principio del ciclo della vita”, con impronte determinanti in termini di salvaguardia delle risorse, di riduzione dell’impatto ambientale e di promozione della biodiversità. A questo è chiamato il progetto “Far”, vincitore del concorso in unica fase ed al quale erano stati presentati altri 12 lavori: in termini di contenuti, struttura compatta con sviluppo su quattro piani, ubicazione sul lato ovest all’incrocio fra Sommeraustrasse e Waffenplatzstrasse, peculiari la semplicità e l’economicità. Il messaggio dell’Esecutivo all’indirizzo del Gran Consiglio sarà presentato nella sessione di febbraio 2022, sulla disponibilità del credito di costruzione. In immagine, il progetto.

Entusiasmi giù: arretra lo “Swiss market index”, New York soffre ma non troppo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.17) In giornata dalle poche ed in gran parte mal interpretate informazioni sulle strategie macroeconomiche (esempio, la nuova linea dei vertici della “Banca centrale europea” circa la gestione dell’inflazione, con facoltà di sforamento del “tetto” al due per cento annuo), pessimismo dominante nelle Borse continentali e di ritorno sotto le posizioni dell’altr’ieri lo “Swiss market index” a Zurigo: dopo sbandamento sino ad 11’863.81 punti alle ore 16.22, lieve risalita ed attestazione ultima ad 11’924.66 punti, con perdita limitata all’1.33 per cento ed a distanza tuttavia di oltre 160 punti dal massimo storico staccato ieri a quota 12’085.51. Molti i realizzi, molte le perplessità generali: stroncati i finanziari (“Ubs group Ag”, meno 3.58 per cento, ultimo sul listino primario; in piena zona rossa anche “Credit Suisse group Ag”, meno 2.61). Qualche fluttuazione – oggi, al ribasso – con riferimento al comparto lusso: “Compagnie financière Richemont Sa” e “The Swatch group Ag” (quest’ultimo ufficialmente in uscita dalla vetrina principale, iersera l’annuncio con decorrenza da lunedì 20 settembre; al suo posto entrerà il titolo “Logitech international Sa”) hanno accusato cedimenti in misura superiore rispettivamente al due ed al tre per cento); nessun valore in galleggiamento, “Roche holding Ag” capofila (meno 0.56). Nell’allargato, interesse (più 7.21 per cento, con ritorno della quotazione sui livelli registrati a cavallo fra prima e seconda decade di marzo) per il valore “Komax holding Ag” (tecnologie). Dalle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 1.73 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 2.55; Ftse-100 a Londra, meno 1.68; Cac-40 a Parigi, meno 2.01; Ibex-35 a Madrid, meno 2.31. Perdite fra lo 0.68 e lo 0.77 per cento – sensibili, ma non drammatiche – sugli indici di riferimento a New York. In discesa rapida a 108.4 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.55 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 30’084 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Tresa: semifrontale moto-auto, italiano 42enne in gravi condizioni

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Sono gravi le condizioni di salute di un 42enne, cittadino italiano con residenza in Italia, la cui moto è venuta a collisione semifrontale con un’auto, intorno alle ore 18.19, in territorio comunale di Tresa frazione Ponte Tresa. L’incidente in via Lungo Tresa, tratto su cui si era da poco immesso il veicolo al cui volante si trovava un 43enne parimenti italiano con residenza in Italia. Assistenza medica a cura di operatori della “Croce verde” Lugano; sul posto agenti di Polcantonale e Polintercom Malcantone-ovest. Il 43enne è rimasto illeso.