Home ECONOMIA Clima di attesa, lo “Swiss market index” arretra ma senza drammi

Clima di attesa, lo “Swiss market index” arretra ma senza drammi

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.18) L’incertezza sui numeri che giungeranno da un ormai imminente giro di annunci sulle semestrali, insieme con la canonica pausa di riflessione (con prese di beneficio nel breve) dopo un improvviso “rally” sino al nuovo massimo storico fatto registrare venerdì scorso a 12’142.60 punti, fra i fattori determinanti nel calo che lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo ha accusato oggi a 12’049.63 punti, in equivalenza al “meno 0.67” per cento che è testimone di un listino primario in quasi totale orientamento alla cifra rossa. In avanguardia i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.77; “Ubs group Ag”, più 1.64), sull’appoggio il comparto lusso; assicurativi in retrovia con cedimento medio attorno alla figura intera; sulla coda “Lonza group Ag”, il cui “meno 2.78” per cento a 686 franchi circa potrebbe rivelarsi stimolo per quanti vogliano utilmente inserire questo titolo negli “asset”. Nell’allargato, “Tecan group Ag” (comparto biotecnologico) al picco di sempre sui 517.50 franchi per azione e poi rifluito a distanza di una decina di franchi dal massimo (più 1.30 per cento); sotto pressione (meno 7.04 cento, ma in risalita da una perdita superiore al 16 per cento) il valore “Meyer Burger technology Ag” dopo l’inattesa interruzione dell’accordo cooperativo con la britannica “Oxford photovoltaics” sui mercati asiatici; i costi conseguenti dovrebbero risultare modesti, meno certo è per contro l’esito della sicura battaglia legale tra ex-“partner”.

Sguardo d’insieme agli altri mercati: Dax-30 a Francoforte, meno 0.32 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.68; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, più 0.15; Ibex-35 a Madrid, più 0.67. Intorno alla parità, con scostamenti nel margine di un decimo di punto percentuale nell’uno e nell’altro senso, gli indici di riferimento a New York. Sui 108.0 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.51 centesimi di franco per un dollaro Usa; improvvisa fiammata per il bitcoin, risalito ad un controvalore teorico di 36’244 franchi circa per unità.

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