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Cittiglio (Varese): schianto in piena notte, muore un 63enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.12) Un 63enne, Augusto Piscopo, cittadino italiano residente a Brinzio (Varese) con moglie e figlia, da tre mesi in pensione, ha perso la vita intorno alle ore 4.30 di oggi a Cittiglio (Varese, Italia), sulla diramazione della Strada provinciale già Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, in séguito allo schianto della “Fiat Punto” guidata dall’uomo contro le recinzioni di un istituto scolastico, la scuola media “Giovanni XXIII”. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’incidente, le cui cause sono al momento da individuarsi o in un malore o in un colpo di sonno; tempestivi ma privi di efficacia i soccorsi, stanti le lesioni riportate dall’uomo che è stato estratto dall’abitacolo con intervento di specialisti dei Vigili del fuoco e trasferito d’urgenza all’ospedale di Cittiglio, salvo giungervi senza vita.

Udc Bellinzona, Ivano De Luigi torna alla guida della sezione

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O ha riflettuto, o l’hanno invitato a riflettere. In alternativa, si è reso conto del fatto che non era il caso di buttare via il bambino con l’acqua sporca. Oppure, oppure, oppure. Mille gli scenari possibili, e magari di essi si dirà, ed una la realtà alle ore 0.28 di oggi, martedì 7 maggio: Ivano De Luigi si tira indietro dall’essersi tirato indietro, cioè ritira ovvero annulla le dimissioni sganciate come un siluro da… autosiluramento sul mezzogiorno di sabato scorso, e con parole dalla chiarezza più che sufficiente. Detto in altri termini: l’Udc sezione di Bellinzona è ancora presidiata nella sua intierezza ed al timone c’è ancora e sempre Ivano De Luigi stesso, anni 58, nella vita fiduciario e valutatore immobiliare; decade quindi il trasferimento di poteri dichiarato in breve missiva e che si traduceva in un passaggio delle consegne ad Arturo Burini, anni 63, in qualità di presidente “ad interim”. Non che il sisma non ci sia stato, e figurarsi: persino due, i terremoti, racconta chi nella vita di Ivano De Luigi orbita al di sotto della ionosfera e quindi può vedere le cose con miglior lucidità. Ma, dopo il botto che preludeva all’apertura di un cratere con fenditure profonde quanto un pozzo di san Patrizio, sulla superficie non è rimasta nemmeno un’increspatura.

Che cosa sia accaduto, a questa stregua, è solo immaginabile per scenari. Scenario uno: Ivano De Luigi sgancia la pillola e parla di “vicissitudini personali che mi hanno segnato pesantemente”, dunque ed in apparenza fa riferimento a questioni che riguardano lui solo; passa un’ora dalla pubblicazione, ed il Natel di Ivano De Luigi è praticamente al punto di fusione causa tempesta elettromagnetica, blandizie incrociate con i “Ma che succede?”, e via su questa falsariga. Scenario due: c’è chi si arma di carta e matita, tira linee orizzontali e verticali e considera il fatto che da qui alla fine dell’estate corrono tre mesi e briciole, e da metà agosto in poi sarà tutta campagna per le Federali di ottobre, e l’idea di dover affrontare tale appuntamento con una “ics” proprio nella capitale basta ed avanza per far venire i capelli bianchi ad un calvo, tanto di più perché non vi è il tempo per procedere ad una riorganizzazione funzionale secondo statuti. Scenario tre: qualcuno legge e rilegge una riga dopo l’altra e soprattutto quel che sta fra le righe, e si sofferma sull’asserzione secondo cui il “Mollo tutto” è da ricondursi anche a “notizie ed orientamenti che si generano nascostamente a livello politico”, e qui la materia diventa magma, l’avverbio non mente, ed Ivano De Luigi non trema ma o lì fuori o lì dentro si trama, ed il presidente non ci sta. Scenario ultimo: dall’alto arriva la chiamata che non ci si aspetta, in fondo l’Udc è quel partito in cui s’impone il presidente – un qualunque presidente, per dire; nessun riferimento specifico a colui di cui trattasi – che sia gradito o non sgradito a colui che è vero presidente, al di là delle cariche ufficiali, e se per caso il presidente non ufficiale si manifesta in prima persona o per tramite di portavoce riconosciuto, beh, la parola è legge.

Cambia qualcosa, in fondo, se vale l’una o l’altra o l’altra ipotesi o se anche ce n’è una quinta che qui non sia stata affrontata ed esaminata e sviscerata? Di massima, no; ma sulla terza voce si insinua un sussurro che potrebbe diventare slavina. Insomma: pur avendo guadagnato un buon 15 per cento nei consensi rispetto al precedente parametro statistico, l’Udc a Bellinzona non ha prodotto incrementi reali nella rappresentanza granconsiliare, e quel 5.19 per cento sui voti di lista (3.85 per cento sulle sole schede) è da molti interpretato come una sorta di soglia fisiologica oltre la quale vi sarebbe soltanto il deserto del Kalahari causa stallo messicano anche nei rapporti con la Lega dei Ticinesi, mentre altri ragionerebbero sulla linea del Nanni Moretti regista e militante nell’Italia di inizio nuovo millennio, quand’egli tuonò pubblicamente e disse che, con quella dirigenza, il Centrosinistra in Italia non avrebbe vinto mai. O forse, e senza forse, a Bellinzona le Udc sono due, ed Ivano De Luigi l’ha intuito, e con il lancio delle dimissioni (perentorie, fin troppo) egli volle fare la conta di coloro che stanno con lui, deducendo che chi non si sia fatto sentire starebbe inevitabilmente su altro fronte. Un po’ azzarata, ma suggestiva.

Steffisburg (Kanton Bern): Katze bei Hausbrand verstorben

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Gestern Abend ist in einem Mehrfamilienhaus in Steffisburg (Kanton Bern) ein Brand ausgebrochen. Verletzt wurde gemäss aktuellem Kenntnisstand niemand. Der Löscheinsatz dauert zur Stunde noch an. Das Haus ist zurzeit nicht mehr bewohnbar. Die Brandursache wird untersucht.

Die Meldung, wonach es in einem Mehrfamilienhaus am Ortbühlweg in Steffisburg brenne, ging bei der Kantonspolizei Bern am Montag, 6. Mai 2019, kurz vor 17. 20 Uhr ein. Beim Eintreffen der sofort aufgebotenen Einsatzkräfte stand das Gebäude bereits in Vollbrand. Die insgesamt rund 40 Angehörigen der Feuerwehren Steffisburg und Thun konnten den Brand rasch unter Kontrolle bringen. Die Nachlöscharbeiten dauern zur Stunde aber noch an und werden später in eine Brandwache überführt.

Verletzt wurde gemäss aktuellem Kenntnisstand niemand. Die anwesenden Bewohner des Hauses hatten dieses selbstständig verlassen können. Das Haus ist jedoch nicht mehr bewohnbar, für die betroffenen Personen wurden individuelle Lösungen gefunden. Eine Katze, die sich ebenfalls im Haus befand, konnte nur noch tot geborgen werden.

Im Einsatz standen neben den Feuerwehren Steffisburg und Thun sowie verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern auch ein vorsorglich aufgebotenes Ambulanzteam und das Care Team des Kantons Bern. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zur Brandursache sowie der Höhe des Sachschadens aufgenommen.

Losone, con l’Apus un “Festival della natura” in chiave ludica

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Iscrizioni d’obbligo entro due settimane da oggi per quanti intendano prendere parte, sabato 25 maggio, al “Festival della natura” in fase di organizzazione sotto l’egida dell’“Associazione protezione uccelli selvatici-Apus”. Luogo: Losone frazione Arcegno, zona “Scuola del bosco” con ritrovo alla casetta, inizio ore 10.00, conclusione ore 11.30. Modalità operativa: né più né meno che riunirsi e praticare attività ludiche, cioè giochi, per imparare a distinguere alcune tra le specie di uccelli più comuni nei nostri boschi e, nel frattempo, ad indovinare ed a riprodurre alcuni canti di uccelli. Richiesto un numero minimo di partecipanti; per aggiornamenti ed iscrizioni è sufficiente l’invio di una “e-mail” all’indirizzo info@apusapus.ch.

Due “writer” di grido per il lancio della “One Swiss bank”

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Una scelta curiosa ed originale, cioè la “performance” di due specialisti dell’incontro tra pittura figurativa e “street art” quali sono Maurizio Giulio “Rosk” Gebbia e Mirko “Loste” Cavalletto, per la cerimonia di lancio del marchio “One Swiss bank”. Il nuovo istituto, generatosi dall’integrazione tra la luganese “Banca Arner” e la ginevrina “Gs bank” ed affidato a Grégoire Pennone in qualità di presidente del Consiglio di amministrazione, sarà presentato giovedì 16 maggio a Lugano, nella sede “ex-Banca Arner” di Casa Airoldi (piazza Alessandro Manzoni 8).

Bellinzona, iscrizioni aperte per soggiorni alla “Casa dello studente”

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Camera da condividersi con una sola persona (due i posti-letto), bagno privato alle medesime condizioni, più il servizio di mezza pensione (colazione e cena), biancheria da letto (con cambio settimanale), pulizia giornaliera e connessione InterNet: un’offerta apprezzabile, e mantenuta a prezzo “politico” (5’600 franchi l’anno, considerandosi il periodo scolastico da settembre a giugno ad esclusione delle vacanze e dei fine-settimana), quella cui è possibile da oggi concorrere con iscrizione per l’anno scolastico 2019-2020, sede la “Casa dello studente” di Bellinzona con ubicazione al “Centro gioventù-sport”, laddove si intenda frequentare un istituto del ciclo post-obbligatorio e ci si trovi lontani dal proprio domicilio. La proposta, che si indirizza di principio a giovani di età compresa fra i 15 ed i 20 anni, è integrata dalla presenza di un collaboratorre dell’Ufficio sport per sorveglianza e gestione di eventuali necessità; non mancano spazi comuni per studio e svago. Formulari disponibili in forma elettronica sul sito InterNet www.ti.ch, sottosezione “Gs”.

“Round table Svizzera”, la presidenza in mani ticinesi

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Oltre 300 i partecipanti, in rappresentanza di 14 nazioni tra cui ovviamente la Svizzera e con la partecipazione del “Ladies circle international”, all’assemblea annuale della “Round table Svizzera-Agm” organizzata ed ospitata in Ticino, fra giovedì 2 maggio e ieri, grazie all’impegno dei membri della “Round table 40” di Lugano. Più che soddisfacente il responso dato dagli ospiti e che completa un fine-settimana denso di novità, prima fra tutte l’elezione di Thomas Ghielmetti, per l’appunto membro della “Round table 40”, alla presidenza nazionale per l’anno sociale 2019-2020. Non solo: nel Consiglio direttivo svizzero, meglio noto come “Bureau national”, sono stati nominati altri quattro ticinesi ossia Luca Carbone (“Rt 40 Lugano”), Andrea Bergamaschi (“Rt 36 Locarno”), Alessandro Delorenzi (“Rt 26 Bellinzona”) ed il collega Angelo Chiello (“Rt 36 Locarno”).

Per l’asta benefica “Campioni di beneficenza”, con devoluzione del ricavato ad associazioni locali, alla “Round table 40” è stato inoltre assegnato il premio per la miglior azione sociale; un altro riconoscimento è giunto per il maggior impegno relazionale sviluppato, in accertamento degli oltre 30’000 chilometri percorsi in un anno di servizio per l’incontro con altre “Round table” in tutto il mondo e dunque a miglior testimonianza “dei valori e degli ideali sociali e di amicizia” che sono “cardini del nostro “club” di servizio”. Proprio ad una “Round table”, quella dello Sri Lanka che si è fatta promotrice dell’operazione denominata “The nation shall rise” a diretto sostegno delle famiglie colpite da attacchi terroristici, andranno le risorse raccolte durante gli eventi collaterali e connaturati all’assemblea, compreso l’evento di gala presentato da Diego Ricco ed alla quale è intervenuto Marco Borradori, sindaco di Lugano (in immagine, un momento della serata).

“Giornata dei musei”, al “Vela” concerto e pittura su vetro

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Concerto del gruppo “Sub rosa” (Roberto Pianca da Lugano – nella foto – il “leader”; con lui Rafael Schilt sax tenore, Xaver Rüegg contrabbasso e Paul Amerelle batteria), picnic nel parco e dimostrazione di tecnica della pittura sul vetro (presente ed operante il grafico Christian Spreng) nel ricco programma della “Giornata internazionale dei musei”, ovvero domenica 19 maggio, secondo calendario di attività in annuncio al “Museo Vincenzo Vela” di Mendrisio quartiere Ligornetto. Inizio ore 11.00 con il concerto; pausa per pranzo alle ore 12.30; esecuzioni artistiche dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Evento ispirato al tema dell’anno, ossia “Il futuro delle tradizioni viventi”, ed all’allestimento in corso vale a dire “In-flore-scientia. Arte e botanica, Josef Hanel (1865-1940) e Gabriela Maria Müller”; a queste due rassegne sono dedicate le pubblicazioni da cui è accompagnato il progetto espositivo e che saranno presentate nell’occasione.

Calcio a cinque / Due ticinesi in sfida diretta. Per la Coppa… Italia

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Di squadre ticinesi in prestito a campionati italiani e di squadre italiane in prestito a campionati svizzeri è ricca la storia: i neonati Seagulls Lugano del football americano, in assenza di un campionato elvetico, ebbero accesso alla serie B italiana nella stagione 1984 e si batterono alla grandissima, chiudendo su “record” quasi al 50 per cento (quattro vinte, una pari, cinque perse); i Killerbees Varese dell’hockey rimasero per un anno nella Quarta lega gruppo 1-est (ancora con la denominazione Icesport Varese) e per otto stagioni nella Terza lega gruppo 1-est, vincendo tra l’altro una Coppa Ticino in finale contro il Cramosina (marzo 2017), ed ovviamente lasciandosi da parte il “Sonderfall” di lunga data costituito dalla Campionese nel calcio. Ma non risulta sia mai accaduto che due squadre ticinesi si trovassero in lizza per il medesimo obiettivo di portata nazionale, giocando occasionalmente su suolo ticinese – è una scelta dovuta all’opportunità – per un trofeo ufficiale tricolore, e nientemeno che la Coppa Italia; succederà, invece, già dopodomani, palestra delle scuole medie di Morbio Inferiore (nella foto), quarti di finale della Coppa italia di calcio a cinque versione Amf sotto egida della Federazione italiana football sala (Fifs), di fronte TeamTicino Lugano e Rapid Lugano.

TeamTicino Lugano e Rapid Lugano, per chiarezza, giungono e si trovano a questo stadio della competizione non per un invito o per una delicatezza o per rinunzie altrui o per “wild card” concessa dai promotori: il TeamTicino Lugano milita regolarmente nella massima serie italiana, denominata LegaFive Fifs, tra l’altro avendo chiuso in testa il girone di andata della fase invernale; quanto al Rapid, che fa riferimento alla figura di Gennaro Conte, il biglietto d’ingresso è stato staccato a gennaio con un quarto posto alla “Coppa Regione Lombardia”. I favori del pronostico vanno al TeamTicino Lugano in ragione della maggiore esperienza, ma la valutazione si ferma a questo e per di più sarà determinante, sull’uno e sull’altro fronte, la disponibilità di elementi in valido stato di forma. Ultima nota ad impronta territoriale: la direzione dell’incontro, che grazie alla collaborazione della dirigenza del Football club Chiasso sarà preceduto da una partita di esibizione tra agonisti in fascia di età Allievi, è affidata al luganese Roberto Ferrari, tra l’altro arbitro internazionale per questa disciplina. Partita di esibizione alle ore 20.00, TeamTicino Lugano-Rapid Lugano alle ore 21.15.

Lenzburg (Kanton Aargau): Rumänischer Trickdieb in Haft

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Von Augenzeugen beobachtet bestahl ein Trickdieb am Donnerstag in Lenzburg mehrere Senioren. Die alarmierte Polizei konnte den Rumänen wenig später festnehmen. Noch gesucht wird eines der Diebstahlsopfer.

Angestellte einer Bank in Lenzburg beobachteten am Donnerstagmittag, den 2. Mai, wie ein Unbekannter vor dem Gebäude in verdächtiger Weise drei ältere Passanten ansprach. Die Polizei löste mit mehreren Patrouillen sofort eine Fahndung aus. Eine Patrouille der Regionalpolizei Lenzburg sichtete den Gesuchten Minuten später in der Nähe und nahm ihn fest.

Es handelte sich um einen 38-jährigen Rumänen ohne Wohnsitz in der Schweiz. Die weitere Fahndung nach einem Auto mit deutschen Kontrollschildern, das in diesem Zusammenhang ebenfalls verdächtig aufgefallen war, blieb erfolglos.

Weil der Diebstahlsversuch fehlschlug, kamen zwei der Senioren nicht zu Schaden. Sie konnte die Polizei unmittelbar danach befragen. Erfolg hatte der Rumäne jedoch beim dritten Opfer, dessen Bargeld die Polizei später in der Tasche des Diebes fand. Die Identität des Bestohlenen ist bislang unbekannt. Die Kantonspolizei in Lenzburg (Telefon 062 886 01 17) sucht den älteren Mann, dem am Donnerstagmittag bei der reformierten Kirche in Lenzburg 250 Franken entwendet wurden.

Wie die anderen Opfer dürfte der Trickdieb auch diesen Senior nach Wechselgeld gefragt haben. Die Kantonspolizei verzeigte den mutmasslichen Kriminaltouristen an die Staatsanwaltschaft. Inzwischen befindet er sich wieder auf freiem Fuss.

Colpo di stiletto / Sulla A2 per accoppiarsi. E arrivano a milioni…

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Agli avvisi di fonte “Touring club svizzero”, vuoi con informative vuoi con strumenti tecnologici di più recente acquisizione, siamo abituati sicché il messaggio arriva forte e chiaro: se ti dicono che ci sono “oggetti sulla carreggiata” tra lo svincolo di Bellinzona-sud e quello di Bellinzona-nord, tu capisci che è il caso di rallentare e di prestare attenzione. Oggi, e tuttavia, un attimo di perplessità è balenato nella mente degli automobilisti quando via “Twitter” è giunta la comunicazione di “(…) chiudere tutti i finestrini fra Mendrisio e la galleria San Nicolao” e “in entrambe le direzioni”. Fuga di gas? Allarme Abc? Temporale da paura e con gocce a forma di saetta? Ahem, beh, no. Finestrini chiusi a causa di “sciami di insetti”, un po’ come in “The Swarm” ma senza Henry Fonda e Michael Caine. Sciami, nugoli; il fenomeno sarebbe da ricondursi ad una normale aggregazione tra i maschi ai fini dell’accoppiamento. Qualcuno, per contro, ha pensato alla versione locale delle cavallette da piaghe d’Egitto, ma giunte in ritardo: a distruggere il Mendrisiotto è già bastato il traffico.

Finale di “Linguissimo” 2019, un ticinese fra i “tutor”

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Anche un ticinese, il quasi 51enne Pierre Lepori (nella foto) da Lugano, fra i “tutor” chiamati ad introdurre i finalisti alla scrittura lirica per la finale 2019 del concorso “Linguissimo”, evento prossimo all’atto conclusivo negli ambienti della “Lia rumantscha” in Coira. Sabato 11 e domenica 12 maggio, sotto l’egida del “Forum helveticum”, l’atto finale per un’edizione numero 11 che è stata caratterizzata da forte livello dei partecipazione (250 circa i testi esaminati in prima fase dai membri della giuria) e da qualità in media notevole. 30 i giovani ammessi alla sfida conclusiva, per l’appunto ispirata al genere letterario poetico, con richiesta di stesura di un lavoro a più mani e, come sempre, volendosi cogliere il meglio dai quattro idiomi delle regioni linguistiche. Insieme con Pierre Lepori saranno a disposizione dei finalisti altri tre operatori culturali nei nomi di Nathalie Schmid (Canton Argovia), Eric Duvoisin (Canton Vaud) e Dominique Dosch (Canton Grigioni). Ai sei vincitori, come premio, il viaggio in una città europea.

Brissago pronta alle tre date del “Festival Ruggero Leoncavallo”

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Concerto sinfonico dal rilevante spessore quello con cui sabato 11 maggio, a Brissago, sarà inaugurata la 24.a edizione del “Festival Ruggero Leoncavallo”, ambiente la chiesa titolata alla Madonna del Ponte, direzione dell’evento nelle mani di Ottavio Palmieri (in immagine), inizio ore 20.45. Nel programma: intermezzo dai “Pagliacci”, indi “Concerto per violino ed orchestra” di Felix Mendelssohn Bartholdy con Piotr Nikiforoff violino solista; a chiusura la “Sinfonia numero sette” di Ludwig van Beethoven; il tutto sulle note dell’“Orchestra filarmonica italiana-Ofi”, bacchetta affidata ad Enrico Fagone. Data successiva: sabato 18 maggio, con pagine da Ruggero Leoncavallo, Giuseppe Verdi ed altri ed in presenza del soprano Francesca Patané e del baritono Marco Chingari, al piano Giovanni Brollo. Concerto di chiusura sabato 25 maggio, in memoria della baronessa Hildegarde von Münchhausen-Dürckheim e di Giancarlo Kuchler rispettivamente già presidente onoraria e già presidente, con il “Requiem” di Ruggero Leoncavallo (Julia Gertseva mezzosoprano, Ottavio Palmieri tenore, Eugenio Villanueva baritono, “Coro della Città di Como”, direzione di Mario Moretti).

Chiasso, sul palco il “Con-science theatre” di Anna Bacchia

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In rappresentazione unica allo “Spazio officina” di Chiasso (via Dante Alighieri 4), sabato 11 maggio, lo spettacolo “Con-science theatre/Dar voce” su progetto e testi di Anna Bacchia, ovvero la versione originale in lingua italiana dello spettacolo che l’artista ha portato in tempi recenti a San Francisco (Usa) su invito – come riferisce la stessa Anna Bacchia – dei responsabili dell’“International society for the arts, sciences, and technology”. Una pagina in più, tuttavia, nell’edizione “ticinese” di un evento peraltro concepito e sviluppato proprio in Ticino: l’omaggio allo “Spazio officina”, sede in cui ebbe luogo, nel 2012, la prima esperienza del “Coro della Terra” sotto direzione di Ervin Laszlo. Per l’evento, sul palco Anna Bacchia in narrazione ed Enrica Bacchia in improvvisazioni vocali. Inizio ore 20.00.

A “JazzAscona” le sonorità di “Monty” Alexander in trio

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Si arricchisce di un altro nome dall’alto profilo il cartellone di “JazzAscona” edizione numero 35, evento in calendario da giovedì 20 a sabato 29 giugno: impegno assunto e sottoscritto da Montgomery Bernard “Monty” Alexander, giamaicano per nascita e statunitense per passaporto, sulle scene dal 1958 ed in discografia personale dal 1965 per un totale di oltre 75 album. L’artista, che giungerà al traguardo dei 75 anni pochi giorni prima dell’appuntamento musicale sulle rive del Verbano, si proporrà giovedì 27 giugno in trio per onorare Nathaniel Adams Coles meglio noto come Nat King Cole, nel quadro delle celebrazioni che Ascona si appresta a tributare al celebre pianista nel centenario della nascita. Ad accompagnare Monty Alexander (nella foto) saranno il bassista Hassan Shakur (che è poi “Geigei” Wiggins figlio di Gerald Wiggins pianista) ed il batterista Jason Brown. In immagine, Montgomery Bernard “Monty” Alexander.

Mendrisio, al “Centro temporaneo” tre letti occupati ogni giorno

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Attenuazione in aprile – ad indicarlo le statistiche diffuse stamane a cura dei responsabili dello Stato maggiore cantonale immigrazione – dell’afflusso di soggetti al “Centro unico temporaneo” in Mendrisio quartiere Rancate, ovvero alla struttura deputata all’accoglienza di quanti non abbiano l’intenzione o la possibilità di chiedere asilo politico in Svizzera e si trovino quindi in procedura di riammissione semplificata su territorio italiano. A rigor di rilevazioni, la media nell’arco dei 30 giorni si è attestata appena sopra le tre unità, con un picco di 12 persone sul fine-settimana di domenica 7 aprile.

Neftenbach: Slowake rast mit 156 Kilometer pro Stunde durch 80er-Zone

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Sonntagabend, den 5. Mai eine Geschwindigkeitskontrolle in Neftenbach (Kanton Zürich) durchgeführt. Dabei wurde ein Raser aus dem Verkehr gezogen. Am Sonntagabend führten Verkehrspolizisten auf der Schaffhausenstrasse in Neftenbach im 80-iger Bereich eine Geschwindigkeitskontrolle mit einem Lasermessgerät durch. Kurz nach 20.00 Uhr stoppten sie einen Richtung Aesch fahrenden Personenwagenlenker, welcher mit 156 Kilometer pro Stunde die Messstelle passiert hatte. Dem 29-jährigen Slowaken wurde der Führerausweis vor Ort entzogen. Gegen ihn wird bei der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland eine Strafuntersuchung eingeleitet.

Morbio Inferiore: Verzweifelte Suche nach Katzenschänder

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Am Freitagnachmittag, den 3. Mai erhielt die “Associazione soccorso animali del Mendrisiotto” (Photoquelle: Facebook “Associazione soccorso animali del Mendrisiotto) einen Telefonanruf aus Morbio Inferiore. Es wurde mitgeteilt, dass vermutlich eine Katze in einem alten öffentlichen Waschhaus tot aufgefunden wurde. Als die Mitglieder des Vereins ankamen, gab es nichts mehr zu tun, aber die Katze wurde trotzdem zum Tierarzt gebracht, welcher bemerkte, dass das arme Tier ertrunken war. Nach Angaben der Leute des Dorfes, die angerufen haben, handelt es sich um eine bewusste Handlung einer Gruppe von Jungen. Das Wasser war lediglich 30 Zentimeter hoch, und um das Tier zu ertrinken, wurde es ohne Zweifel unter Wasser gedruckt. Eventuelle Zeugen dieser Tat sind gebeten die Nummer 078 691’25’39 anzurufen.

Affrontare la depressione, buon esito per il primo incontro pubblico

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Ben sostenuto dall’innesto nel programma di “ChiassoLetteraria”, evento giunto ieri a conclusione, il primo appuntamento del ciclo di incontri sul tema “Alleanza contro la depressione Ticino”: folto il pubblico intervenuto sabato al dibattito con lo scrittore Andrea Pomella, autore del libro “L’uomo che trema”, ed apprezzato il registro su cui sembra instradarsi la serie di eventi, vale a dire un approccio “senza giudizi e senza paure” al tema della depressione, secondo progettualità individuata in seno al Dipartimento cantonale sanità-socialità ed in accordo con i responsabili dell’“Ideatorio” (“Università della Svizzera italiana”). Su due filoni le prossime tappe: giovedì 9 maggio ad Acquarossa e domenica 17 novembre a Massagno la proiezione di film cui seguiranno spunti di riflessione in presenza di specialisti; lunedì 23 settembre a Lugano, lunedì 21 ottobre a Bellinzona e lunedì 20 gennaio a Locarno sarà invece proposto un “dialogo” fra teatro, letteratura e medicina.

“Consiglio cantonale dei giovani”, è tempo di… risoluzione

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Seconda giornata del “Consiglio cantonale dei giovani-Ccg” edizione 2019 – la 19.a in ordine di tempo – nella giornata di venerdì 10 maggio, dalle ore 9.15 alle ore 17.15, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona (aula del Gran Consiglio). A rigore di programmazione, nel corso della sessione sarà presa una decisione sulle proposte da inserirsi nel testo della risoluzione da indirizzarsi al Consiglio di Stato, sulla scorta delle proposte formulate durante la prima giornata di lavori, ovvero sabato 30 marzo, in singoli gruppi tematici. Per parte loro, le autorità politiche cantonali forniranno una risposta scritta e successivamente, sul finire del mese di settembre, si incontreranno con i partecipanti al “Consiglio cantonale dei giovani” per un confronto sugli argomenti. In immagine, Sonika Deluigi, dal 2015 presidente del Ccg. Consiglio cantonale dei giovani”, è tempo di… risoluzione Seconda giornata del “Consiglio cantonale dei giovani-Ccg” edizione 2019 – la 19.a in ordine di tempo – nella giornata di venerdì 10 maggio, dalle ore 9.15 alle ore 17.15, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona (aula del Gran Consiglio). A rigore di programmazione, nel corso della sessione sarà presa una decisione sulle proposte da inserirsi nel testo della risoluzione da indirizzarsi al Consiglio di Stato, sulla scorta delle proposte formulate durante la prima giornata di lavori, ovvero sabato 30 marzo, in singoli gruppi tematici. Per parte loro, le autorità politiche cantonali forniranno una risposta scritta e successivamente, sul finire del mese di settembre, si incontreranno con i partecipanti al “Consiglio cantonale dei giovani” per un confronto sugli argomenti. In immagine, Sonika Deluigi, dal 2015 presidente del Ccg.

Jonathan Scolari, un verzaschese al timone dei “Giovani leghisti”

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Passa nelle mani del 31enne Jonathan Scolari da Sonogno, già responsabile (dal 2011) per il Locarnese ed in subentro al non ricandidatosi Boris Bignasca, la guida del “Movimento giovani leghisti”, come da esito dell’assemblea svoltasi ieri a Lugano. Gli altri membri del Comitato direttivo: Andrea Censi, 1992, in Lugano, vicepresidente e responsabile per il Luganese; Gianluca Ricci, 1996, in Vacallo, segretario; Mattia Melera, 1995, responsabile per il Bellinzonese; Valentina Ceschi, 1987, responsabile per il Locarnese; Alessio Allio, 1997, responsabile per il Mendrisiotto. Nell’immagine, i componenti il nuovo Comitato direttivo.

Borse: sbandata su tensioni Cina-Usa, finale con… mezzo recupero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.38) Solo parziale, e indicativamente nell’ordine di un 50 per cento della massima perdita accusata in avvio, il recupero degli indici delle primarie Borse europee in seduta condizionata dalle notizie circa l’irrigidimento nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina ovvero, ed in linea generale, circa il possibile aggravio di dazi su merci di importazione, ipotesi quest’ultima cui Pechino aveva dato risposta a muso duro e che non era stata ben accolta dagli operatori dei mercati nell’Estremo oriente (Tokyo esclusa, per chiusura dovuta ai festeggiamenti sull’insediamento del nuovo imperatore Naruhito). Lo “Swiss market index” a Zurigo, reduce da settimana in cui più volte era stato aggiornato il massimo storico sino a quota 9’786.51 punti, è giunto a perdere quasi due punti percentuali prima di dare inizio ad un lento recupero concretizzatosi al saldo nel “meno 0.87” per cento a 9’657.24 punti; resistenza prevalente nei titoli “Nestlé Sa” (più 0.63 per cento) ed “Alcon incorporated” (più 0.54); media di listino battuta da tutti e tre i pesi massimi difensivi; d.a attribuirsi ad altre e distinte ragioni il “meno 3.72” del valore “Abb limited” (da oggi in liquidazione del dividendo) ed il “meno 5.86” rilevato per “Ubs group Ag” (preoccupazioni e malumori permanenti, come evidenziato dal mancato scarico alla dirigenza durante l’assemblea di giovedì scorso); pesante l’intero comparto lusso. Il passo sulle altre piazze di riferimento: Dax-30 a Francoforte, meno 1.01; Ftse-Mib a Milano, meno 1.39; Cac-40 a Parigi, meno 1.18; Ibex-35 a Madrid, meno 0.84; Londra chiusa per il “Banking day”. Il solo Nasdaq (meno 0.50 per cento) sotto pressione a New York; dopo lunga permanenza a ridosso della parità, in rialzo nelle battute conclusive sia “Dow Jones” (più 0.50) e S&P-500 (più 0.51). In risalita l’euro, scambiato ora a 113.9-114.0 centesimi di franco.

Calcio Dna / Un goal e belle coincidenze: il Lugano è terzo

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Nel giorno in cui il Grasshoppers Zurigo (0-1 ieri al cospetto del San Gallo, oggi la mazzata da altro campo) retrocede anche formalmente nella cadetteria, e per rilevanza e per fragore è un po’ la replica pedatoria di quanto avvenuto un anno fa al Kloten nell’hockey, accade anche che il Lugano si ritrovi d’improvviso terzo – e nella miglior compagnia possibile, ossia in solitaria – nel calcio di Divisione nazionale A, per merito proprio sicuramente (1-0 al Lucerna in confronto diretto e che vale un sorpasso secco da destra) ed anche per quelle sacrosante concomitanze che càpitano un paio di volte l’anno, ed era il caso che si manifestassero proprio oggi. Risolta sùbito la questione di Cornaredo: da “meno due” a “più uno” in graduatoria sulla diretta avversaria, goal di Alexander Gerndt meglio noto come Segno-Poco-Ma-Se-Segno-Lascio-Il-Segno, minuto 39 e gran parte dei 4’150 spettatori a togliersi un peso dallo stomaco, essendosi già a quel punto capito che solo un caso estemporaneo avrebbe potuto incanalare la partita (ai numeri, tre tiri reali per parte in 95 minuti), per la verità non avendo gli ospiti demeritato. E le coincidenze, poi: fra le squadre che erano appaiate al Lugano, Zurigo ieri a secco sul campo del Basilea (0-3), ed oggi il Sion a buscarsi uno 0-4 a domicilio per mano dello Youngboys; peggio che mai il Thun, i cui 40 punti sarebbero dovuti diventare 43 secondo tabella di marcia verso la qualificazione alle Coppe europee quand’invece i bernesi sono stati oggi affondati in casa (0-2) dal NeuchâtelXamaxSerrières in rilancio verso la salvezza. Nulla che sia in cassaforte, per carità: nel calendario figurano trasferta a Thun, sfida interna al San Gallo, viaggio a Neuchâtel e – unico messaggio quasi garantito – la chiusura in Ticino con il Grasshoppers Zurigo del cui stato di salute e delle cui prospettive si è già detto. La classifica: Youngboys 82 punti; Basilea 62; Lugano 41; Thun, Lucerna 40; San Gallo 39; Sion, Zurigo 37; NeuchâtelXamaxSerrières 36; Grasshoppers Zurigo 24.

Centovalli: con la bici giù lungo il dirupo, grave un 60enne

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Gravi ferite per il ciclista, un 60enne cittadino svizzero con residenza oltre il San Gottardo, precipitato intorno alle ore 17.45 di oggi lungo una scarpata in territorio di Centovalli frazione Corcapolo, e meglio lungo la Cantonale dalla frazione Camedo in direzione del nucleo di Intragna. Secondo la ricostruzione più probabile dell’accaduto, l’uomo non è riuscito a controllare il mezzo in sbandata su una curva ed ha urtato un “guard-rail”, saltandolo e volando poi lungo il declivio per varie decine di metri. Una volta stabilizzato, il 60enne è stato trasferito in ospedale con un elicottero della “Rega”; preoccupante il responso dei sanitari. Sul posto anche unità di Polcantonale e “Salva” di Locarno.

Guardie svizzere, domani il grande giorno di tre ticinesi

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Canton Ticino ospite speciale, quest’anno e dunque domani ovvero lunedì 6 maggio, al giuramento delle nuove Guardie svizzere pontificie; 23 in tutto gli elementi che si apprestano ad entrare al servizio di papa Francesco, fra di loro Nicola Crivelli (Lugano quartiere Pregassona), Alain Gianoni (Sessa) e Robi Curkovic (Arbedo-Castione). Nel programma della giornata, cui presenzierà una delegazione del Governo cantonale guidata da Christian Vitta direttore del Dipartimento cantonale finanze-economia (ma a Roma sono già giunti altri esponenti delle istituzioni di Palazzo delle Orsoline), santa Messa per la celebrazione di monsignor Angelo Comastri, arciprete della basilica papale di San Pietro e vicario generale di papa Francesco, indi cerimonia nel cortile di San Damaso. Alle neoreclute ed agli effettivi già in servizio il pontefice, che fino a martedì sarà impegnato nella visita in Bulgaria ed in Macedonia (formalmente Macedonia del Nord), ha già inviato un lungo messaggio augurale e di ringraziamento (“Ogni giorno posso sperimentare personalmente la dedizione, la professionalità e l’amore con cui svolgete la vostra attività… Siete chiamati a testimoniare la vostra fede con gioia… Fate in modo che quanti incontrate nel vostro quotidiano servizio possano scoprire attraverso di voi l’amore di Dio per ogni uomo”) durante l’incontro avuto ieri nella “Sala clementina” al Palazzo apostolico nella Città del Vaticano.

Monteceneri, quattro identità ticinesi alla grande “Festa dei cori”

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Tradizionale “Festa dei cori” della “Società di canto Gottardo”, domenica 19 maggio, nella consueta sede del “Centro cantonale Protezione civile” in Monteceneri frazione Rivera. Sul palco “Coro luganese”, “Coro Concordia” di Locarno, coro parrocchiale di Bellinzona, “Coro maschile Union” di Bellinzona e due cori ospiti; danze, musica, intrattenimento e gastronomia come corollari dell’evento. Inizio ore 10.00, conclusione ore 17.00. In immagine, un momento di precedente edizione della festa.

Droga e psiche, a Locarno convegno sulla doppia diagnosi

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I condizionamenti reciproci tra dipendenza da sostanze e disagio psichico al centro del convegno che sarà accolto giovedì 9 maggio dal “Palacinema” di Locarno (ex-scuole medie, zona piazza Castello) su iniziativa dei responsabili dell’“Associazione Comunità familiare”. “Droga e psiche-Doppia diagnosi” il tema; destinatari principali gli psichiatri, i medici di famiglia, gli psicologi, gli assistenti sociali e gli addetti ai lavori. Coordinamento affidato ad Amos Miozzari; tra i relatori Lorenza Bolzani, Carlo Calanchini, Jacopo Pisaturo, Roberto Pirrotta e Matteo Preve; inizio ore 9.30, conclusione ore 17.00.

Killwangen (Kanton Aargau): 57-jähriger wird ermordet

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In der Nacht wurde ein Mann durch eine unbekannte Täterschaft niedergestochen und schwer verletzt. Er verstarb in den frühen Morgenstunden im Spital. Die Fahndung nach der Täterschaft wurde eingeleitet. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet. Die Kantonspolizei sucht Zeugen.

Der Notruf ging am Sonntag, 5. Mai, um zirka 3.15 Uhr, bei der Kantonalen Notrufzentrale ein. Die ausgerückte Polizeipatrouille traf in einer Wohnung an der Zelgmattstrasse in Killwangen einen schwer verletzten Mann an. Der 57-jährige Serbe wies mehrere Stich- und Schnittverletzungen auf. Eine Ambulanz brachte ihn ins Spital. Dort erlag er in den frühen Morgenstunden seinen schweren Verletzungen.

Die Polizei fahndete umgehend nach der unbekannten Täterschaft. Diese konnte vor dem Eintreffen der Einsatzkräfte unerkannt flüchten. Die Suche lief bislang
erfolglos.

Die Staatsanwaltschaft Baden hat eine Strafuntersuchung eröffnet. Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen aufgenommen. Nach bisherigen Erkenntnissen dürfte das Opfer vor dem Mehrfamilienhaus angegriffen worden sein. Wer Angaben über verdächtige Beobachtungen in diesem Zusammenhang im Bereich der Zelgmattstrasse machen kann, wird gebeten, sich beim Polizeikommando des Kantons Aargau (Telefon 062 835 81 81) zu melden.

Sankt Gallen: Massive Schneelast bringt Bäume zu Fall

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Heutebgingen diverse Meldungen wegen umgestürzter Bäume und abgebrochener Äste bei der Stadtpolizei Sankt Gallen ein. Personen wurden keine verletzt. Ein umgestürzter Baum beschädigte ein parkiertes Auto.

Am Sonntagmorgen gingen insgesamt vier Meldungen bei der Stadtpolizei Sankt Gallen ein wegen heruntergefallenen Ästen. Aufgrund der Schneelast brachen Äste von Bäumen ab und blockierten Strassenabschnitte. Ein Baum stürzte wegen des schweren Schnees und beschädigte ein parkiertes Auto an der Greithstrasse. Personen wurden keine verletzt. Es entstand mittlerer Sachschaden.

Zu weiteren Unfällen aufgrund des Schnees kam es in der Stadt Sankt Gallen nicht. Die Stadtpolizei empfiehlt, bei bereits montierten Sommerreifen das Auto Zuhause stehen zu lassen und die öffentlichen Verkehrsmittel zu benutzen.Zurzeit besteht die Gefahr, von umstürzenden Bäumen und herunterbrechenden Ästen. Waldgebiete sollten gemieden werden.

Moda e bellezza sulla passerella di “Belli in zona”

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Al lancio giovedì 9 maggio, in incontro ad inviti e con la presenza di Gloria Zingali (coordinatrice della manifestazione) e di Claudia Pagliari (presidente della “Società commercianti”), la quinta edizione di “Belli in zona”, evento di promozione e di sostegno al commercio locale nella capitale con unione di interessi fra operatori della moda e della bellezza. Appuntamento fissato per sabato 18 maggio, sulla scalinata di piazza Collegiata a Bellinzona, a partire dalle ore 19.00 con accoglienza e “deejay set”; a seguire, sfilata con modelli selezionati e tutti residenti nella Svizzera di lingua italiana; nel programma anche un concorso di bellezza; intorno alle ore 22.30 l’inizio delle cerimonie di premiazione.

Libro e Cd, la Valcolla come non l’avete mai… letta e sentita

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In presentazione ufficiale sabato 11 maggio, a Lugano frazione Maglio di Colla, il sesto volume – 312 pagine – della collana “Documenti orali della Svizzera italiana”, opera dedicata alla Val Colla ed alla sponda sinistra del Cassarate. Redazione per le cure degli esperti del “Centro di dialettologia e di etnografia”, lavoro a cura di Nicola Arigoni e di Mario Vicari, coedizione con l’“Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla”. A fianco del prodotto cartaceo, un “compact disc” contenente 28 brani estratti da interviste in tutti gli ex-Comuni della regione e nelle frazioni principali; nel volume le trascrizioni sia in dialetto sia in italiano e l’appoggio di un ricco corredo iconografico (oltre 100 immagini d’epoca). Inizio incontro alle ore 17.00, presenti Paolo Ostinelli (direttore del “Centro di dialettologia e di etnografia”) e Pietro Montorfani (responsabile dell’“Archivio storico della Città di Lugano”) oltre agli autori.

Chur (Kanton Graubünden): Bei Grosskontrolle zwei gesuchte Personen aufgegriffen

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Die Stadtpolizei Chur hat in der Freitagnacht, den 3. Mai, zusammen mit der Kantonspolizei Graubünden und weiteren Partnern wie Grenzwache, Feuerwehr der Stadt Chur, Rettung Chur, Strassenverkehrsamt und dem Amtsarzt eine verkehrspolizeiliche Grosskontrolle durchgeführt. Schwerpunkt diesbezüglicher Kontrollen ist die Überprüfung der Fahrfähigkeit der Fahrzeuglenkenden wie auch des vorschriftsgemässen Zustandes der Fahrzeuge.

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Anlässlich der Grosskontrolle in der Nacht von Freitag auf Samstag und weiteren Kontrollen am Samstag wurden 95 Fahrzeuge und 105 Personen überprüft. Fünf Personen werden angezeigt, weil sie in fahrunfähigem Zustand ihr Fahrzeug lenkten, wobei einer dieser Lenker den Führerausweis an Ort und Stelle abgeben musste. Weitere drei Fahrzeuglenker werden wegen Überlast bzw. stark eingeschränkter Sicht zur Anzeige gebracht. 14 Fahrzeuge mussten wegen technischer Mängel beanstandet werden.

Nach der Grosskontrolle in der Freitagnacht konstatierten Polizeikommandant Ueli Caluori und Gesamteinsatzleiter Emil Gartmann von der Stadtpolizei, dass nebst dem wichtigen Beitrag zur Erhöhung der Verkehrssicherheit einmal mehr die wichtige Zusammenarbeit mit den erwähnten Partner-Organisationen ausgezeichnet funkt

Über das vergangene Wochenende (03.-05.05.2019) ist die Stadtpolizei Chur zu insgesamt 32 Einsätzen ausgerückt. Mehrheitlich betrafen diese Einsätze Hilfeleistungen an der Bevölkerung, verdächtige Wahrnehmungen, Nachtruhestörungen und Lärmbelästigungen.

Bei mehreren Personenkontrollen wurden zwei Personen aufgegriffen, welche im Fahndungssystem der Polizei ausgeschrieben waren. Sie konnten der Kantonspolizei Graubünden übergeben werden.

In concerto a Losone le “Ancore d’aria” di Oskar Boldre

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25 voci da Svizzera ed Italia per l’orchestra vocale “Ancore d’aria” che Oskar Boldre, direttore del coro oltre che arrangiatore dei brani che saranno proposti, porterà sabato 11 maggio alla “Fabbrica” di Losone per il concerto in programma nel cartellone della rassegna “Voci audaci” di cui lo stesso Oskar Boldre, tra l’altro, è responsabile artistico. Organizzazione sotto l’egida dell’“Organico scena artistica” ovvero di Santuzza Oberholzer; di che lasciarsi stupire per quanto riguarda le esecuzioni, che spaziano dalla “world music” al “progressive rock” alle rivisitazioni in senso lato. Inizio ore 20.30. In immagine, alcuni esecutori delle “Ancore d’aria”.

Rogo sul confine a Dumenza, operaio indagato per… incuria

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A rapidissimo esito – e con sviluppo in sede penale – gli accertamenti e le indagini sulle cause del rogo divampato mercoledì 1.o agosto sul Monte Colmegnino, zona Pezzacce, in territorio comunale di Dumenza (provincia di Varese), con sviluppo in direzione del confine e distruzione di macchia boschiva e zone prative per circa 15 ettari: la colpa dell’incendio sarebbe da attribuirsi – così fonti delle forze dell’ordine – all’incuria o all’imperizia o all’imprudenza di un operaio impegnato in lavori di taglio e di sistemazione delle essenze arboree in prossimità di un edificio civile utilizzato come abitazione di vacanza. Il soggetto, fatte salve eventuali altre responsabilità da accertarsi a carico suo o di terzi, è indagato per incendio boschivo colposo. Stando alla più probabile ricostruzione dell’accaduto, l’uomo – che era legittimato allo svolgimento dell’attività su richiesta effettiva del proprietario dell’immobile – stava procedendo al taglio di una recinzione metallica quando una pioggia di scintille partite dalla smerigliatrice si è abbattuta sul fogliame secco sottostante, trovando facile esca e dando inizio all’incendio; forse per l’indisponibilità di acqua, forse per l’impossibilità di provvedere direttamente allo spegnimento delle fiamme nel frattempo in marcia verso il vicino bosco, l’operaio si è limitato a prendere contatto con le forze dell’ordine, intervenute con Vigili del fuoco e specialisti quando la situazione era purtroppo fuori controllo. Il rogo, come si ricorderà, era stato circoscritto già nelle prime ore successive all’allarme e domato il giorno successivo, anche grazie all’intervento di un “Canadair” per il lancio di acqua (quasi 500 tonnellate in tutto) dal cielo.

Maggia: rogo sopra l’abitato di Someo, problema risolto

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Tempestivo e risolutivo intervento dei Pompieri di montagna Maggia, con l’apporto di un ufficiale e di un aiutocondotta dei Pompieri Locarno, per domare ieri un incendio divampato intorno alle ore 14.00 in territorio comunale di Maggia, sopra l’abitato della frazione Someo, in zona A Sign. Grazie ad un velivolo della “Heli Rezia” e pilotato da Lorenzo Rossini, sette effettivi sono stati trasportati sul posto e, grazie ad una vasca alimentata proprio dall’elicottero, hanno potuto dare inizio agli interventi di spegnimento da terra; apporto rilevante quello dato dai lanci “mirati” con una benna. La situazione è stata riportata sotto controllo nel volgere di poche ore. In immagine, un momento dell’intervento.

Vento a raffiche, cadono alberi, problemi sulla viabilità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.54) Domenica nel rispetto delle previsioni meteo, e dello stato di allerta da “pericolo rilevante” (livello tre) per quanto riguarda il vento che spira rabbioso e con raffiche sino ad 80 chilometri orari, su tutto il territorio cantonale. Il problema principale è dato dallo sradicamento e dalla caduta di alberi sia in proprietà private (al momento, nessuna conseguenza risulta per quanto riguarda le persone) sia su aree pubbliche, in particolare le strade. All’ultimo riscontro, e proprio a causa degli interventi resisi necessari in presenza di rami o di alberi caduti: in territorio comunale di Lugano, blocco e rallentamenti fra la località Piandera e la frazione Cimadera; lungo la Cantonale tra Alto Malcantone frazione Breno e Bioggio, chiuso il tratto compreso tra la frazione Bosco Luganese e Bioggio; idem dicasi per la strada di collegamento tra Neggio e Magliaso; grosse difficoltà di transito fra Origlio frazione Carnago e Cureglia. Per quanto riguarda il Sopraceneri, prudenza è raccomandata nella zona di Coglio in Comune di Maggia, sempre in presenza di rami sparsi sulla carreggiata della Cantonale. Di altro genere, ossia dovuti ad una nevicata ed alla conseguente riduzione della viabilità, i problemi insorti al passo del Lucomagno. Nella foto, uno… stato dell’arte a Caslano intorno alle ore 9.00 di oggi.

Stabio: auto contro palo, un uomo finisce in ospedale

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Lesioni di non poco conto quelle riportate dal conducente di una vettura che intorno alle ore 14.50 di ieri, all’intersezione tra la direttrice di Stabio e la “bretella” in direzione Mendrisio, è andata a collidere con violenza contro un traliccio della segnaletica stradale, riportando tra l’altro danni materiali rilevanti. Sul posto unità di Polcantonale, Polcom Stabio e Pompieri di Mendrisio oltre ad operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”; l’uomo è stato poi trasferito al “Beata Vergine” per le cure del caso.

Motori / “Rally Adriatico”, i ticinesi restano all’asciutto

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Scarsi motivi di soddisfazione per i colori ticinesi alla 26.a edizione del “Rally Adriatico”, due giorni per 93’930 metri in sole prove speciali più 224’130 metri consumati in trasferimenti, tra venerdì e ieri la sfida valida quale prima prova del Campionato italiano rally terra, Cingoli in provincia di Macerata il perno e l’arrivo. Gloria effimera e… stroncata da un incidente con sole conseguenze materiali per Moira Lucca da Lugano quartiere Valcolla frazione Signôra, nell’occasione navigatrice del varesino Andrea Crugnola ed in corsa con una “Skoda Fabia R5” (nella foto) in luogo della più utilizzata “Volkswagen Polo Gti R5”; vero è che l’equipaggio si era presentato nelle Marche con il principale scopo di accumulare chilometri su terra, ma gli eventi avevano condotto a nutrire qualche speranza persino di successo finale (a lungo tra terza e seconda piazza, provvisorio balzo al comando dopo la prova speciale numero due) prima di un testacoda con perdita di circa otto minuti causa stallonamento di uno pneumatico; pur con reazione d’orgoglio, il duo… transfrontaliero non ha avuto modo di risalire oltre il 10.o posto. Tre gradini sotto i regolarissimi Luca Maspoli da Sorengo e Marco Menchini da Lugano, visti viaggiare con il loro passo – ben preparata la loro “Mitsubishi Lancer Evo IX R4” – anche su tratti che hanno mandato in crisi un autentico specialista come Nikolaj Grjazin che, in coppia con Jaroslav Fedorov, era dato alla vigilia come potenziale vincitore e che invece si è dovuto ritirare alla prova speciale numero sei, dopo aver centrato un terrapieno e “strappato” la ruota posteriore destra. Assente dalla competizione, per rinuncia all’ultimo minuto, l’altra svizzera dichiarata partente ossia Christine Pfister che forma coppia con il bresciano Luigi Ricci, incidentalmente anche suo marito, e che sulle strade dell’“Adriatico” si era imposta nel 2017. Per la cronaca, il successo finale è andato all’equipaggio francese formato da Stéphane Consani e Jean Thibault de la Haye su una“Skoda Fabia R5”.

Calcio Dnb / Cinque minuti di “assenza”, Chiasso verso il baratro

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A quattro turni dalla fine della stagione, il Chiasso ha un piede e mezzo fuori dalla cadetteria del calcio svizzero, e non per obiettivi di ascesa nell’“élite”. Sconcertante, ma reale: rossoblù oggi sconfitti a domicilio dal Vaduz (1-2), avendo menato le danze per meno d’un quarto d’ora a partire dal 57.o (rigore calciato da Zoran Josipovic, respinta del portiere, palla recuperata dallo stesso Zoran Josipovic e goal) ma precipitando fra il 71.o (Mario Bühler) ed il 76.o (Jodel Dossou); il tutto in contemporanea con la sconfitta interna (0-2) dello Sciaffusa ad opera del Servette, ormai ad un punto dal titolo, e soprattutto dalla vittoria del RapperswilJona sul Kriens (1-0), per esito effettivo valutabile soltanto nel margine di cinque punti che gravano ora proprio sul Chiasso, solingo ed isolato ed abbandonato sul fondo della graduatoria. Inutile l’insistere su bei racconti circa il valore dimostrato oggi dalla squadra, inutile persino il parlare del predominio nelle occasioni da rete (nove tiri contro quattro nello specchio della porta avversaria), o del parziale favorevole nel numero dei calci d’angolo (quattro contro tre), et cetera; sono cose che, a questo punto del torneo, nemmen più entrano in linea di conto. Logiche le contestazioni, a fine partita, di un gruppo di tifosi; altrettanto comprensibile l’uscita di alcuni giocatori a capo chino. Gli altri risultati: Winterthur-Wil 2-0; Aarau-Losanna 3-0. La classifica: Servette 67 punti; Losanna 56; Aarau 54; Winterthur 47; Wil, Vaduz 38; RapperswilJona, Kriens, Sciaffusa 35; Chiasso 30.

Calcio Dna / Grasshoppers affondato, retrocessione ad un passo

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Mezzo verdetto firmato questo pomeriggio nel calcio di Divisione nazionale A: sotto i piedi dei giocatori del Grasshoppers Zurigo, battuto in casa dal San Gallo (0-1, in goal il sempreverde Tranquillo Barnetta) davanti a 5’400 spettatori, si spalanca la botola da retrocessione stanti ormai sia l’impossibilità aritmetica di agganciare l’ottavo posto (distanza pari a 13 lunghezze) sia la ridottissima speranza di rientrare sul NeuchâtelXamaxSerrières (distanza pari a nove lunghezze, e che potrebbero salire a 12 – con soli quattro turni ancora da disputarsi… – in caso di successo dei romandi domani a Thun). Buone notizie per il Lugano, atteso dal confronto interno con il Lucerna (facoltà di balzo sino al terzo posto, con tutto quel che consegue), dall’esito di Basilea-Zurigo, 3-0 secco con secondo tempo espresso in totale potenza di fuoco dei renani (in totale, 10 tiri contro uno; reti di Carlos Zambrano al 49.o, Ricky van Wolfswinkel al 66.o ed Albian Ajeti al 92.o). Gli altri incontri: Sion-Youngboys (domani). La classifica: Youngboys 79 punti; Basilea 62; Thun, Lucerna 40; San Gallo 39; Lugano 38; Sion, Zurigo 37; NeuchâtelXamaxSerrières 33; Grasshoppers Zurigo 24 (Basilea, San Gallo, Zurigo, Grasshoppers Zurigo una partita in più).

Stadt Schaffhausen: Rehe aus dem Rhein gerettet

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Am Samstagmorgen ging bei der Schaffhauser Polizei die Meldung ein, dass zwei Rehe im Bereich des Kraftwerks im Rhein schwimmen und das Wasser nicht mehr verlassen können.

Eines der Rehe schwamm noch vor Eintreffen der Polizei selbständig an Land. Das andere konnte unter Mithilfe eines privaten Tierrettungsdienstes und der Meldeerstatterin durch die Schaffhauser Polizei vom Ertrinkungstod gerettet werden.

Um 11.10 Uhr am späten Samstagmorgen, 04.05.2019, wurde eine Passantin auf zwei Rehe aufmerksam, die unmittelbar vor dem Wehr des Rheinkraftwerks der Stadt Schaffhausen im Wasser schwammen. Da die Tiere Gefahr liefen, zu ertrinken, verständigte die aufmerksame Passantin die Schaffhauser Polizei, welche sogleich ausrückte.

Eines der Rehe konnte sich bis zum Eintreffen der Polizei bereits selbständig aus den Wassermassen retten. Das andere konnte dank beherztem Einsatz eines sich ebenfalls vor Ort befindlichen privaten Tierrettungsdienstes, der Meldeerstatterin und der beiden Polizeifunktionäre vor dem sicheren Ertrinkungstod gerettet werden. Das Tier wurde im Anschluss wieder in die Natur ausgesetzt.

Die Schaffhauser Polizei bedankt sich bei der Meldeerstatterin und dem privaten Tierrettungsdienst.

Chiasso, le immagini di Maurizio Montagna alla “Consarc”

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Un maestro della fotografia, autentico professionista pluripremiato (lo scorso anno, per esempio, con medaglia d’oro alla “Triennale” di Milano) qual è Maurizio Montagna, in appuntamento espositivo di primo piano da domenica 12 maggio a sabato 27 luglio, e tuttavia con pausa per chiusura estiva fra venerdì 28 giugno e giovedì 18 luglio, negli ambienti della “Consarc” di Chiasso (via Gruetli 1). La proposta: “Billboard”, immagini scattate nel 2018 in ambientazione particolare, ricerca coloristica e temporale, contesto dal quale il visitatore è chiamato semplicemente a lasciarsi sommergere. “Vernissage” nel giorno dell’inaugurazione, tra le ore 11.00 e le ore 13.00; apertura dal martedì al sabato tra le ore 9.00 e le ore 12.00, dal martedì al venerdì anche tra le ore 14.00 e le ore 18.30; ingresso gratuito.

Sargans: In fahrunfähigem Zustand verunfallt

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Heute, kurz nach 3.00 Uhr, ist auf der Sankt Gallerstrasse ein 24-jähriger Mann mit seinem Auto verunfallt. Er war in fahrunfähigem Zustand unterwegs.

Der 24-Jährige fuhr mit seinem Auto in Richtung Trübbach. Dabei prallte er zuerst gegen die rechte Leitplanke. Durch die Kollision wurde er nach links abgewiesen und fuhr mit seinem Auto in die dortige Lichtsignalanlage. Die eingetroffene Patrouille der Kantonspolizei St. Gallen stellte fest, dass der 24-Jährige in fahrunfähigem Zustand unterwegs war. Bei ihm wurde die Entnahme einer Blut- und Urinprobe angeordnet. Der Führerausweis wurde ihm auf der Stelle abgenommen. Beim Unfall entstand Sachschaden von mehreren tausend Franken

Bellinzona, bomba sull’Udc: si dimette il presidente sezionale

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Sui risultati, al di là dell’essere stato eletto in Gran Consiglio un solo esponente (Sergio Morisoli, riconfermato) dal suo circondario, non ha nulla da rimproverarsi: alle ultime Cantonali, l’Udc di Bellinzona ha chiuso con un progresso intorno al 15 per cento di consensi rispetto alla tornata precedente. Eppure Ivano De Luigi, 58 anni ad agosto, nella vita fiduciario e valutatore immobiliare, ha scelto di chiamarsi fuori: con breve lettera indirizzata ai vertici del partito l’odierno annuncio delle dimissioni dal ruolo di presidente e coordinatore della sezione nella capitale, nomina ottenuta all’unanimità a fine ottobre dello scorso anno. I motivi della decisione, stando alla missiva, sarebbero da ricondursi a “vicissitudini personali che mi hanno segnato profondamente” oltre che a “notizie ed orientamenti che si generano nascostamente a livello politico”. Nella corsa al Legislativo, Ivano De Luigi aveva conseguito un riscontro personale dignitoso pur essendosi presentato con ruolo da mero candidato di bandiera ovvero avendo scelto di lavorare per la squadra in un’area geografica, lo si ricordi, mai particolarmente favorevole ad istanze conservatrici. Le dimissioni hanno effetto immediato; “ad interim” subentra Arturo Burini, 63 anni, membro del Comitato direttivo. Addio con polemica? Forse sì e forse no: sinceri appaiono gli auguri formulati al subentrante, con un messaggio di speranza in funzione delle Comunali 2020 (“Sono certo del fatto che vi è spazio di miglioramento”).

Fidaz: Arbeiter bei Abbrucharbeiten verletzt

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Am Donnerstagvormittag ist in Fidaz (Kanton Graubünden, Photoquelle: Kapo Graubünden) ein Arbeiter von einem herunterfallenden Garagentorsturz getroffen worden. Der Mann wurde am Bein verletzt.

Bauarbeiter waren am Donnerstag in Fidaz mit Unterstützung eines Baggers mit Abbrucharbeiten von einer Dachkonstruktion eines Wohnhauses beschäftigt. Gegen 10 Uhr löste sich unkontrolliert der Garagentorsturz aus einer Höhe von zirka zwei Meter und traf den 26-Jährigen am Bein. Dieser zog sich einen offenen Beinbruch zu. Seine Kollegen betreuten ihn bis zum Eintreffen eines Ambulanzteams der Rettung Chur. Dieses transportierte den Verletzten ins Kantonsspital Graubünden nach Chur.

Filo di nota / Autoarticolati su valichi minori, un male evitabile

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Fanno giustamente notare, dai vertici della sezione ticinese dell’Astag che è poi l’associazione svizzera dei trasportatori stradali, quali e quanti problemi siano generati dai camionisti che pretendono di transitare con autocarri, autoarticolati ed autotreni a due valichi specifici, Stabio frazione San Pietro e Mendrisio frazione Ligornetto, entrambi a perno sul Comune di Clivio nel Varesotto, pur nell’evidenza di una rete stradale non adeguata (già i punti di valico sono adatti solo per le auto; si aggiungano le strettoie e le curve a gomito sul percorso). Dicono, dall’Astag, che esiste una “pratica impossibilità di transito per i Tir” (perplessità: per i Tir? Gli altri vettori privi dello specifico “carnet” restano fuori dal discorso? Mah) e che l’incubo è “quasi quotidiano” a causa dei mezzi pesanti “in grande prevalenza provenienti dall’Est europeo” ed i cui conducenti “ignorano (nel senso che fanno finta di non vederli, ndr) la segnaletica vigente e quella supplementare posizionata dalle autorità ticinesi”, sicché i vettori “restano incastrati fra le case” causando “ripetuti blocchi stradali oltre che danni agli edifici”. Una domanda tuttavia si pone: che cosa intendono, all’Astag, quando dichiarano di essere pronti a promuovere tra gli associati “una campagna di informazione e di sensibilizzazione che abbia come obiettivo anche le targhe estere di mezzi pesanti che transitano sulle strade e sulle autostrade ticinesi”? Non sarebbe sufficiente il pretendere che, da una parte e dall’altra del confine ed ai nodi viari primari, siano esercitati opportuni e pedissequi controlli a carattere dissuasivo, sì che l’autista del camion o dell’autotreno o dell’autoarticolato non si faccia nemmen più venire in mente la tentazione di “saltare la coda” e di avvicinarsi a valichi che sono funzionali ad altro genere di traffico? Perché i cartelli, ad esempio, sul lato italiano sono rari o mal collocati o proprio non ci sono…

Oberurnen (Kanton Glarus): Geld aus Kirche gestohlen

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In der Zeitspanne von Mittwoch, 1. Mai zirka 10.00 Uhr und Donnerstag, den 2. Mai Uhr wurde an der Poststrasse in Oberurnen in der Katholischen Kirche ein Einschleichediebstahl verübt. Eine unbekannte Täterschaft betrat in der genannten Zeitspanne die Kirche und öffnete gewaltsam einen Opferstock. Es wurde ein kleiner Geldbetrag entwendet. Am Opferstock entstand ein Sachschaden von einigen Hundert Franken. Hinweise im Zusammenhang mit dem Einschleichediebstahl sind an die Kantonspolizei Glarus, 055.645’66’66, zu richten.

Pratteln (Kanton Basel-Landschaft): Fahrzeuglenker entfernt sich von Unfallort

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Freitagabend, den 3. Mai, kurz vor 19.00 Uhr, kam es in der Verzweigung Muttenzer- / Bahnhofstrasse zu einer Kollision zwischen zwei Personenwagen. Personen wurden dabei keine verletzt. Die Polizei sucht Zeugen.

Gemäss bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft beabsichtigte ein bislang unbekannter Fahrzeuglenker, aus der Bahnhofstrasse kommend, nach links Richtung Liestal, in die Muttenzerstrasse einzubiegen. Dabei kam es zu einer leichten Kollision mit einem von rechts kommenden Personenwagen.

Ohne sich um die Schadenregelung zu kümmern, entfernte sich der unbekannte Fahrzeuglenker, via Muttenzerstrasse, von der Unfallstelle und konnte nicht mehr betroffen werden.

Beim verursachenden Fahrzeug handelte es sich um einen silbergrauen Personenwagen. Das Fahrzeug muss im Frontbereich (rechts) leicht beschädigt sein.

Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen und insbesondere den Lenker des verursachenden Fahrzeuges. Sachdienliche Angaben sind erbeten an die Einsatzleitzentrale in Liestal, Telefon 061 553 35 35.

“Leventina open music festival”, a Marco Santilli la “prima”

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Quinta edizione del “Leventina open music festival”, con esordio domani ovvero domenica 5 maggio al Salone comunale di Bodio, su programma dall’ampio respiro e dall’indiscutibile spessore per quanto riguarda le esecuzioni. Riservata al jazz europeo cameristico la “prima”, con il concerto del quartetto “CheRoba” guidato da Marco Santilli. 51 anni, nato a Locarno e cresciuto a Giornico, per il progetto dello spettacolo “L’occhio della betulla” che sarà proposto a Bodio l’artista si avvale della collaborazione di Lorenzo Frizzera (chitarra), Ivan Tibolla (tastiere) e Fulvio Muras (percussioni); àmbito di riferimento, le reminescenze date dalle opere di Hermann Hesse, le melodie ispirate a liriche in dialetto, ballate, citazioni dalla tradizione jazzistica ed improvvisazioni. Ingresso libero, inizio ore 17.00.

Controlli-“radar”, ecco a voi una settimana da… “en plein”

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Località di otto distretti su otto, dunque a giro completo sicché nessuno abbia a sentirsi offeso, nel mirino dei “radar” per la velocità durante la settimana compresa tra lunedì 6 e domenica 12 maggio. In elenco per aree e zone: nel Distretto di Blenio, Corzoneso; nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Riviera, Iragna, Cresciano e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Sant’Antonino, Cadenazzo e Bellinzona (quartieri Gnosca, Preonzo e Sementina); nel Distretto di Locarno, Gambarogno (quartieri Vairano, San Nazzaro e Gerra), Losone, Tenero, Golino, Ascona, Locarno e Cugnasco; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Muzzano, Magliaso, Agno, Comano, Cadempino, Canobbio, Cureglia, Capriasca (quartieri Roveredo, Sala e Sureggio), Grancia e Lugano (quartieri Breganzona e Loreto); nel Distretto di Mendrisio, Balerna, Stabio, Chiasso, Morbio Inferiore e Morbio Superiore. Per quanto riguarda i controlli semistazionari: Vogorno, Agno e Riveo.

Con “Birdlife” e “Ficedula” in sfida per gli… avvistamenti

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È una sfida “sui generis” e che, stanti le previsioni meteo non felici per domani e domenica, forse non coglierà pienamente nel segno; ma l’importante è che ci si metta nella disposizione d’animo per provarci, sembrano dire dagli ambienti della “Birdlife Svizzera” e della “Ficedula”, alleate in questo fine-settimana “allungato” – la sfida parte da oggi e corre per l’appunto sino a domenica – nel proporre un concorso tra… osservatori amatoriali di uccelli. Lo scenario: un giardino o un parco. Il tempo: un’ora esatta, cioè proprio 60 minuti, in cui contare merli, cince, fringuelli e storni, e prendere nota degli avvistamenti. “Più di 40 le specie che è possibile osservare nelle zone abitate”, viene precisato; sufficienti binocolo, taccuino e “Smartphone” o altro strumento adatto a cogliere l’immagine. Regolamento della sfida sul sito InterNet www.birdlife.ch, dove è disponibile anche il formulario per la partecipazione; i dati raccolti sono da inviarsi al più presto (termine ultimo, venerdì 10 maggio).

Idee per una “fiction” tv? Bussate alla porta della Rsi…

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Onestà per onestà: una volta si chiamavano “sceneggiati”, e stavano benissimo così, e sulla qualità – dei testi, dei dialoghi, degli interpreti e delle scelte registiche e di montaggio, tanto di più ad analogico contro digitale ed a disponibilità di tecnologie incommensurabilmente inferiore – poco o nulla avevano da invidiare alle produzioni odierne. Dal momento tuttavia che “fiction” è parola che riempie le bocche e che lì dentro si riesce ad infilare un po’ di tutto andandosi oltre il valore originario del termine, alle serie televisive in “fiction” è dedicato il concorso in uscita da casa Rsi e sul piede del progetto globale annunciato a più riprese da Berna sponda Ssr, laddove cercansi in sostanza “contenuti originali di narrazione (…) che raccontino la realtà del nostro Paese da una prospettiva inedita e riconoscibile, aprendo così nuove frontiere e sfide anche per la produzione seriale della Svizzera italiana”.

Alle brevi: giovani autori dal Ticino e dal Grigioni italofono, fatevi avanti, cavate fuori idee e progetti, e sperate di essere selezionati; ai vincitori sono garantite anche “opportunità formative e di scambio con professionisti nazionali ed internazionali”; raccomandata ovvero suggerita la formazione di gruppi di lavoro interscambiabili. Canovaccio: sei episodi da 45-60 minuti ciascuno, collocazione in prima serata, destinazione un pubblico eterogeneo ossia indistinto, pretesa la trattazione “in modo originale ed avvincente” di “temi di attualità legati alla Svizzera (di lingua) italiana, dove la serie sarà ambientata”. Termine di consegna dei progetti fissato a venerdì 21 giugno; entro fine agosto l’annuncio dei nomi degli autori selezionati (massimo cinque) “per una prima fase di sviluppo in cui i progetti stessi verranno approfonditi e rielaborati”, con “tutor” e compenso finanziario. Sul sito InterNet ufficiale della Rsi il bando completo di concorso.

Lugano, “atelier” con porte aperte al “Museo in erba”

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Ad un terzo del cammino – la chiusura è prevista per domenica 1.o settembre – l’esposizione interattiva “Oh… Cézanne” in corso di svolgimento al “Museo in erba” di Lugano (riva Antonio Caccia 1, “Central park”, primo piano) ed elaborata su idea di Roland Besse (“Espace des inventions” di Losanna). La linea: giochi di tratti, forme e colori sull’onda della fantasia del pittore Paul Cézanne. In programma inoltre, per domenica 19 maggio e tra le ore 14.00 e le ore 18.00, un pomeriggio di porte aperte con animazioni ed “atelier” dedicati a bambini e famiglie; ingresso gratuito.

Ticino, Lombardia e… oltre nell’estate di Davide van de Sfroos

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Una sola data ufficiale in Ticino, e la si annunciò qui sul programma dell’“Open air Al làgh” di Locarno, nel “VanTour” che Davide Bernasconi in arte Davide van de Sfroos si appresta a proporre a cavallo tra coda della primavera ed estate 2019, con inserimento fresco di tre nuovi appuntamenti sull’itinerario in sviluppo quest’anno sino all’Abruzzo ed alla Sardegna. Formazione: oltre a Davide “van de Sfroos” Bernasconi, Angapiemage “Anga” Galiano Persico (violino, tamburello e cori), Riccardo Luppi (sassofono tenore, flauto traverso e sassofono soprano), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica, chitarra acustica e cori), Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice e hang), Alessandro De Simoni (fisarmonica) e Simone Prina (basso). Le tappe: venerdì 24 maggio, Chiuduno (Bergamo); sabato 8 giugno, Arluno (Milano); domenica 9 giugno, Locarno; sabato 15 giugno, Fontaneto d’Agogna (Novara); venerdì 28 giugno, Fiorenzuola d’Arda (Piacenza); sabato 13 luglio, Villa Guardia (Como); giovedì 18 luglio, Lerici (La Spezia); sabato 3 agosto, Edolo (Brescia); domenica 4 agosto, Valledoria (Sassari); sabato 17 agosto, San Vincenzo Valle Roveto (L’Aquila); domenica 25 agosto, Tirano (Sondrio); giovedì 5 settembre, Sanremo (Imperia).

Scuola dell’infanzia, la “prima pietra” di Torricella-Taverne

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Cosa fatta capo ha: alla prima pietra in posa ieri, ovvero giovedì 2 maggio, la nuova scuola dell’infanzia che con investimento effettivo pari a 5.8 milioni di franchi sorgerà in territorio comunale di Torricella-Taverne, “iter” lungo – la struttura è attesa da una diecina di anni – e non privo di tratti sdrucciolevoli. Atto inaugurale – il cantiere esiste già, mancava tuttavia un segno “ufficiale” e che fosse anche garanzia di impegno davanti alla comunità – in presenza del Municipio “in corpore”, del progettista Aldo Celoria e degli allievi della scuola materna di Torricella-Taverne; benedizione di don Giuseppe Bentivoglio, parroco; rapidi cenni di intervento da Franco Voci (vicesindaco e titolare del Dicastero educazione) e Lorenzo Montini (titolare del Dicastero edilizia pubblica), indi discorso del sindaco Tullio Crivelli (passaggio primario: il mettere quattrini e progetti “nella scuola e nell’educazione dei bambini è un servizio dato alle famiglie, ai bimbi stessi, ma anche ai docenti, che in questi anni hanno svolto un lavoro encomiabile all’interno di infrastrutture obsolete”. Poi l’applauso: prossimo appuntamento, fatti salvi gli imprevisti, nell’autunno 2020 con la cerimonia di inaugurazione e con l’apertura delle aule nelle quattro sezioni.

Einbrüche in Saxon (Kanton Wallis): 41-jähriger Serbe verhaftet

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In den letzten Wochen kam es in Saxon zu mehreren Einbruchdiebstählen. Aufgrund dessen, errichtete die Kantonspolizei ein Einsatzdispositiv. Diese Massnahmen führten schliesslich zur Verhaftung eines mutmasslichen Täters.

Der Verdächtige trug Bargeld und Schmuck auf sich. Bei der Anhaltung griff der Mann die Agenten der Kantonspolizei tätlich an. Mehrere Einbrüche in Einfamilienhäusern bei Saxon führten dazu, dass die Kantonspolizei ein Einsatzdispositiv errichtet hatte. Am 24. April 2019 gegen 21:00 Uhr wurde eine Polizeipatrouille auf eine Person aufmerksam, die in einem Wohnviertel umherschlich.

Als der Mann die Polizei erblickte, ergriff er die Flucht. Den Polizisten gelang es, ihn anzuhalten. Er widersetzte sich den Anweisungen der Agenten und griff die Polizisten an. Den Agenten gelang es, den Mann zu überwältigen und festzunehmen.

Bei der Personendurchsuchung fanden die Polizisten Bargeld und Schmuck. Der mutmassliche Täter wurde inhaftiert. Gegen den Mann bestand zudem ein Haftbefehl wegen mehrerer Einbrüche in einem anderen Schweizer Kanton. Beim Verdächtigen handelt es sich um einen 41-jährigen Serben mit Wohnsitz in Serbien. Es gilt die Unschuldsvermutung.

Regensdorf (Kanton Zürich): Hundewelpe ausgesetzt

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Eine unbekannte Person hat am Dienstag, den 23. April (nach Ostern) an der Bergstrasse in Regensdorf einen Hundewelpen (Photoquelle: KaPo Zürich) ausgesetzt. Zur Bergung einer Entenfamilie fuhr eine Fahrerin des Tierrettungsdienstes an die Bergstrasse 33. Sie parkierte ihr Fahrzeug gegen 8.30 Uhr am Strassenrand. Als sie kurz vor 9.00 Uhr zum Auto zurückkehrte stand eine Kartonschachtel neben ihrem Bus, in welcher sich ein Welpe befand. Die Frau meldete den Fund sofort der Polizei, worauf sich eine Patrouille der Gemeindepolizei Regensdorf an die Örtlichkeit begab.

Beim Jungtier handelt es sich um einen zirka 6-8 Wochen alten, beigen Labrador- oder Hirtenhundemischling. Der Welpe wurde von der Tierretterin ins Tierheim mitgenommen.

Die Kantonspolizei Zürich weist daraufhin, dass das Vernachlässigen und Aussetzen von Tieren eine strafbare Handlung ist. Auch in diesem Fall wird gegen Unbekannt wegen des Vergehens gegen das Tierschutzgesetz rapportiert.

Zeugenaufruf: Personen, die Angaben zum Vorfall oder zum Hundewelpen machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Telefon 044 247 22 11, in Verbindung zu setzen.

Vuoi scoprire la Polscientifica? Ecco una giornata per te…

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Di ritorno sabato 25 maggio, nella sede di via Chicherio 20 in Bellinzona, il pomeriggio informativo sulle scienze forensi in proposta a cura dei vertici della Polcantonale. Evento dedicato in particolare ai giovani studenti (fascia di età 16-25 anni) che intendano informarsi su possibili studi accademici in scienze forensi; inizio ore 14.00, conclusione ore 17.00; ritrovo all’entrata dello stabile. Tre i momenti previsti: presentazione generale dell’attività della Polscientifica, informazioni sul “cursus studiorum” all’“École des sciences criminelles” dell’Uni Losanna, visita guidata agli ambienti di servizi (uffici, laboratori e “garage”. Prenotazioni aperte; sufficiente una telefonata al numero 091.8141912.

Frauenfeld (Kanton Thurgau): Aufs Bahngleis geraten

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Gestern Abend geriet ein Autofahrer in Frauenfeld (Kanton Thurgau, Photoquelle: KaPo Thurgau) auf das Bahngleis der Frauenfeld-Wil-Bahn und blieb stecken. Verletzt wurde niemand. Kurz vor 19.45 Uhr war ein Autofahrer auf der St. Gallerstrasse von Frauenfeld in Richtung Matzingen unterwegs. Aus noch ungeklärten Gründen kam er von der Strasse ab und geriet auf das Bahngleis der Frauenfeld-Wil-Bahn. Nach rund 100 Metern versuchte er Höhe Försterhausstrase ab den Gleisen zu gelangen, was ihm jedoch nicht gelang, da das Fahrzeug stecken blieb.

Beim 76-jährigen Autofahrer wurde durch die Staatsanwaltschaft eine Blut- und Urinprobe angeordnet. Der Führerausweis des Schweizers wurde zu Handen des Strassenverkehrsamtes eingezogen. Beim Unfall wurde niemand verletzt, der genaue Sachschaden kann noch nicht beziffert werden. Der Bahnverkehr war bis kurz vor 21.15 Uhr unterbrochen. Es standen Ersatzbusse im Einsatz.

“Swiss market index”, altro primato storico e poi la frenata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.01) Rinvigorito sino a spuntare un nuovo primato storico sui 9’786.51 punti, indi in calo sino alla parità (meno 0.04 per cento sulla chiusura a quota 9’741.99), lo “Swiss market index” zavorrato oggi dai titoli “Swiss life holding Ag” (meno 2.75 in coincidenza con la data “ex-dividendo” 2019) e “Swiss Re Ag” (meno 3.06 sulla scorta dell’annuncio di una trimestrale non soddisfacente e con utile in calo). “Lonza group Ag” capofila (più 2.42 per cento); “Roche holding Ag” (più 0.60) a braccetto con l’omologa “Novartis Ag” (più 0.65); non altrettando dicsasi per lo “spin-off” di quest’ultima sotto le specie della “Alcon incorporated” (meno 0.43 dopo lunga permanenza sopra la linea). Evidenze dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.55; Ftse-Mib a Milano, più 0.24; Ftse-100 a Londra, più 0.40; Cac-40 a Parigi, più 0.18; Ibex-35 a Madrid, meno 0.09. Fiammata a New York, con incrementi fra lo 0.80 e l’1.55 per cento. Ancora in calo, e rilevato ora a 113.8 centesimi di franco, il cambio per un euro.

Scuole e famiglie, al “Lac” c’è un “Pinocchio” per loro

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Sull’attualizzazione scenica e musicale della figura di Pinocchio sarà centrata la serie di concerti per le scuole e di concerti per le famiglie in proposta al “Lac” di Lugano grazie al rinnovato impegno dell’“Orchestra della Svizzera italiana”. Le date: da martedì 7 a venerdì 10 maggio, proposta per le scuole con un totale di 11 repliche riservate agli allievi delle elementari (circa 8’000, più insegnanti ed accompagnatori, quelli già prenotatisi); domenica 12 maggio, alle ore 15.00 ed alle ore 17.00, spettacolo per le famiglie in occasione della “Festa della mamma”. Azione sul palco a cura degli attori della compagnia “Teatro d’emergenza”; presentazione di Carla Norghauer; brani da autori vari tra i quali Ludwig van Beethoven, Gioacchino Rossini, Joseph Haydn, Ottorino Respighi e Sergej Prokofiev; regìa di Luca Spadaro, direttore della compagnia “Teatro d’emergenza”. In immagine, un momento di precedente edizione dei concerti per le scuole.

Grono, tre foglie di vite per il nuovo stemma ufficiale

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Tre foglie di vite con gambi intrecciati, a testimoniare “lo stretto legame fra i Comuni aggregatisi” ed a simboleggiare la viticoltura in “legame armonico” (e “Legame armonico” è in effetti la denominazione del progetto grafico); nei colori, ripresi quelli che erano presenti negli stemmi precedenti delle singole realtà comunali, e nello stesso tempo è manifesto il richiamo all’identità della famiglia De Sacco, già dominatrice del Moesano e con estensione di titolarità anche a nord dei passi. È ufficiale da ieri, giovedì 2 maggio, il nuovo stemma – in immagine – del Comune di Grono, dichiarato da Coira quale “emblema ufficiale” in accoglimento dell’esito della votazione del febbraio scorso, quando i due lavori considerati migliori dopo concorso pubblico erano stati sottoposti al giudizio dei cittadini nella comunità formatasi per fusione, a fine novembre 2015, tra Grono, Leggia e Verdabbio. In origine, come si ricorderà, era stata decisa l’adozione di un nuovo stemma entro 12 mesi dall’aggregazione, sicché nel frattempo sarebbe valso quello del “vecchio” Comune di Grono; poi una serie di passi, il citato concorso pubblico, il risultato ed infine l’approvazione.

Hockey Lnb / Jan Cadieux via dai Rockets: contratto a Ginevra

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Era una sua destinazione naturale, in quanto ex-giocatore della prima squadra per otto stagioni fra il 2003 ed il 2011, anche se a tutti gli effetti la sua carriera agonistica si concluse con altra maglia (quella del FriborgoGottéron); peccato, si deve dire a rigore di risultati conseguiti, che egli non abbia trovato tale contratto un paio di anni addietro, prima di calare sul Ticino con un’irresponsabile investitura a capoallenatore dei BiascaTicino Rockets da lui condotti – e nonostante girandole estreme di atleti ben oltre la logica propria del “farm-team” così come era stato concepito il progetto della società vallerana al tempo dell’ascesa-riqualificazione in àmbito di Lega nazionale – a due ultimi posti nella cadetteria hockeystica. Jan Cadieux, 39 anni, passaporti di Canada e Svizzera, alla scadenza del biennale torna in Romandia con accordo per svolgere le funzioni di assistente dell’allenatore Patrick Emond al ServetteGinevra, impegno sottoscritto dalle parti sino a fine aprile 2021 con opzione per un altro campionato, et cetera; e questo apre un’altras casella sulla scacchiera dei Rockets, il cui destino è in corso di definizione dovendosi forse chiarire per prima cosa che cosa possa realmente costituire obiettivo in un torneo rimasto ibrido ovvero con poche squadre nelle condizioni di competere per il successo finale (e per la promozione, cui quest’anno il Langenthal vincitore del “play-off” nemmeno ha ambito, con ciò salvando per automatismo i RapperswilJona Lakers ultimi nel “play-out” di Lna).

I numeri del biennio a Biasca, sempre con riferimento al solo campionato, sono e restano impietosi: sette vittorie contro 39 sconfitte nel 2017-2018, quattro vittorie contro 40 sconfitte nel 2018-2019, in netto calo dunque rispetto alla stagione inaugurale ossia quando la squadra – al tempo un abbozzo da laboratorio – era stata affidata a Luca Cereda per un effettivo ruolino di marcia da 12 vittorie contro 36 sconfitte, ma essendo stato pagato lo scotto dell’avvio e dell’inesperienza con una quindicina di risultati negativi in serie prima che il gruppo incominciasse ad amalgamarsi. Solo dai futuri riscontri in pista si potrà capire se qualcosa, nel lavoro svolto da Jan Cadieux, è funzionato ed ha lasciato tracce; che tuttavia non vedremo nella maturazione di un Colin Fontana classe 1996, difensore da 201 centimetri per 100 chilogrammi, scuola Lugano ed ora definitivo dalle parti della Chaux-de-Fonds dopo prestito ai neocastellani per le ultime battute della fase di qualificazione e per il “play-off” di Lnb; e lo stesso dicasi per quanto riguarda Andrea Brazzola, prossimo ai 21 anni, 183 centimetri per 87 chilogrammi, altro ex-bianconero che era esploso nell’ultimo campionato tra gli Iuniores “élite A” da capitano e con statistiche ragguardevoli (30 punti in 48 partite) e che ora gode di buon credito da parte dello “staff” dell’Arosa asceso dalla Prima lega alla terza serie ovvero Msl. Della partenza – direzione Olten – del quasi 27enne Silas Matthys portiere si sapeva dalla fine di marzo; e spiace, perché lo svittese di ascendenze tigurine (e con “curriculum” impreziosito dal lustro vissuto in Canada con i colori degli Spartans alla Trinity Western University, nella British Columbia intercollegiate hockey league) vale questa categoria. Il resto, per ora, “in mente Dei”; ma almeno un problema, quello dato da Jan Cadieux himself (e qui la valutazione è pertinente a qualche atteggiamento sopra le righe ed assai poco gradito nell’ambiente), è da considerarsi risolto.

Gran Consiglio, pronti via: Claudio Franscella presidente… ecumenico

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Cose dal Gran Consiglio, poche ma essenziali e chiare. Primo: oggi seduta inaugurale della legislatura 2019-2023, il pipidino Claudio Franscella (in immagine durante le celebrazioni a Brione sopra Minusio, di cui egli è attinente e patrizio per famiglia) è stato eletto presidente dell’assemblea per l’anno 2019-2020; Daniele Caverzasio (Lega dei Ticinesi) primo vicepresidente, Nicola Pini (Partito liberale-radicale) secondo vicepresidente. Secondo: i gruppi sono quelli formatisi sul solo esito delle Cantonali ultime scorse; nessun numero dell’ultim’ora; nessuno che ammetta o dichiari o semplicemente dica di preoccuparsi per il ricorso nel frattempo presentato da Xenia Peran, già candidata per la “Lega verde” (10 parlamentari l’obiettivo dichiarato, zero parlamentari ottenuti) che ai magistrati del Tribunale amministrativo cantonale ha chiesto di intervenire per annullare l’esito delle elezioni ipotizzando un problema di trasparenza. Terzo: tre settimane non hanno cancellato i malumori, c’è chi sa di esser lì in quanto miracolato, c’è chi ancora non ha digerito le strategie dei vertici del partito, c’è chi non si fida degli alleati, c’è chi considera ottobre (le Federali) come un primo banco di verifica. Quarto: tante le novità fra i 90, di alcuni veterani si avrà eccellente ricordo per qualità ed impegno e competenza, ai nuovi un augurio di buon lavoro ma anche l’invito a prendersi il tempo per affrontare le cose con calma, ché nessuna casa sta bruciando, e quindi a non incominciare con l’edizione ticinese del “Desert storm” degli atti parlamentari.

Non ci si fa impressionare dalla falsa partenza per ragioni tecniche (microfoni e pulsanti fuori uso, impianto tecnico dell’emiciclo che sembra aver riassunto in una sola seduta – e per di più breve, essendo giust’appunto in programma le celebrazioni di prammatica per Claudio Franscella – tutte le magagne della scorsa legislatura). È spiaciuto il rilevare l’assenza, per motivi legati alla salute, del rientrante Attilio “Pennabianca” Bignasca, cui sarebbe spettato il discorso del decano (la gestione dell’atto inaugurale è spettata quindi alla liberale-radicale Maristella Polli); in tempi nei quali ogni istituzione – Chiesa cattolica compresa – viene dichiarata inclusiva e proprio tre minuti dopo che Claudio Franscella aveva proclamato una ferrea determinazione propria a sviluppare progetti ecumenici che manco Benedetto XVI con le aperture alla riconciliazione dei lefebvriani, un minimo di perplessità ha destato il “no” alla richiesta di concedere strapuntini nelle commissioni anche a quelle compagini che, pur rappresentate nel Legislativo, gruppo non formano, sicché si rimane all’antico e né i pronziniani in quota Mps, né gli ayani in quota Pc, né le merliane in quota “PiùDonne” potranno aver voce (27 i “sì” al progetto, 57 i “no”, due gli astenuti). Capigruppo secondo dichiarazione, e dunque Alex Farinelli per il Plr, Maurizio Agustoni per il Ppd, Michele Foletti per la Lega, Ivo Durisch per il Ps, Sergio Morisoli per l’Udc e Nicola Schönenberger per i “Verdi del Ticino”.

Per questioni pratiche, e che ritorneranno a lungo su possibili conflitti (ci si sbaglierà, ma certezze di perfetto funzionamento non abbiamo), s’ha infine da parlare del rimescolamento di effettivi nelle Commissioni, come se non bastasse la riassegnazione di denominazioni e di competenze alle commissioni medesime: financo ai deputati servirà qualche tempo per capire dove stia il campanile, vedasi il caso delle neonate commissioni dette “tematiche” (che vanno in affiancamento alle commissioni dette “generali” subentrate alle commissioni in precedenza dette “permanenti”) e si pensi inoltre alla decadenza di una storica associazione funzionale tra argomenti di carattere finanziario e Commissione gestione (in sostanza, tale automatismo non esiste più). Sul sito InterNet del Cantone troverete gli elenchi, forse non interessantissimi per il pubblico ma futuri e necessari interlocutori per gli stampari, sempre nel rispetto – peccarità – delle prerogative di riservatezza che sappiamo saranno mantenute senza eccezione alcuna. Appunto: corrono sussurri su altre restrizioni alla stampa, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona. Per chiarezza: sarebbe spiacevole, molto molto spiacevole.

Orselina: rapina e ferisce un’anziana, delinquente in manette

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Prenditela con quelli che hanno la tua età, se hai il coraggio, delinquente. Prenditela con uno che come te sia sui 46 anni, ed affrontalo, sì, anche sulla pubblica via come hai fatto ieri ad Orselina, ma faccia a faccia e non piombandogli addosso all’improvviso. Provaci con uno così, e magari non ti andrà bene come hai creduto per qualche ora, prima di finire in manette su intervento di agenti della Polcantonale e di varie Polcom e Polintercom (Minusio, Locarno e Piano) a supporto. Perché non solo sei un rapinatore da strada, un grassatore, un banditello di passo; sei, soprattutto, un subumano degno del marchio d’infamia per l’aver messo le mani su una 77enne, aggredendola e gettandola a terra e causandole lesioni per le quali si è reso necessario il ricovero in ospedale, e dandotela a gambe con il bottino dei malviventi che domani dovranno ricominciare daccapo. Vero: non capiterà a te, finito in manette; ma il senso è quello.

Nel caso non si fosse capito, ed invece si è capito benissimo, un uomo è finito in manette nel corso della giornata di ieri e ci si augura che costui abbia un santo grosso in Paradiso, non volendosi che le lesioni semplici e le tentate lesioni gravi (reati amendue contestati nel “dossier” aperto sul tavolo della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo) diventino qualcosa d’altro. Da voci del ministero pubblico e della Polcantonale si apprende infatti che “provvidenziale” è stato l’intervento di un passante accortosi della presenza dell’anziana a terra e che pertanto ha prestato prime cure alla vittima dell’aggressione, avertendo nel frattempo gli operatori del “Salva” di Locarno e le forze dell’ordine. La 77enne, che risulta domiciliata nella zona, è stata stabilizzata e trasferita in ospedale. Nel volgere di breve tempo l’identificazione ed il fermo del 46enne, nazionalità non resa nota, domicilio in Riviera, unica qualifica certa la vigliaccheria.

Sankt Gallen: Robert Schönthal wird vermisst

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Seit Mittwochmorgen, den 1. Mai wird in Sankt Gallen Robert Schönthal vermisst. Trotz Suchaktionen konnte der Vermisste nicht aufgefunden werden. Robert SCHÖNTHAL entfernte sich am Mittwoch, 1. Mai um zirka 6.30 Uhr zu Fuss von seinem Wohnort in St.Gallen. Trotz diversen polizeilichen Abklärungen und Suchaktionen mit Polizeikräften und Hunden blieb die Suche nach dem Vermissten erfolglos. Die Stadtpolizei Sankt Gallen bittet die Bevölkerung um Mithilfe.

Robert Schönthal ist:

▪ Rufname: Röbi
▪ 39-jährig
▪ zirka 180 cm gross
▪ korpulent
▪ braune, eher kurze Haare
▪ trägt vermutlich Turnschuhe, weisses T-Shirt, Jeans und schwarze Daunenjacke mit silbriger Innenseite,
allenfalls Sonnenbrille
▪ trägt ein Tattoo am rechten Oberarm

Frage an die Bevölkerung: Wer hat seit Mittwochmorgen, 1. Mai 2019, Herr Schönthal gesehen?

Hinweise nimmt die Stadtpolizei St.Gallen unter der Telefonnummer 071 224 60 00 entgegen.

Kerns (Kanton Obwalden): Mann stürzt bei Holzarbeiten 250 Meter in die Tiefe

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Der Unfall ereignete sich bei Arbeiten in einem steilen Gelände im Gebiet Obflue auf rund 1300 Meter über Meer. Der verunfallte Mann hatte alleine Holzarbeiten verrichtet und stürzte dabei aus rund 250 Meter über steiles Gelände in die Tiefe.

Da der Mann am Abend nicht nach Hause zurückkehrte wurde er bei der Kantonspolizei Obwalden als vermisst gemeldet. Die aufgebotenen Rettungskräfte konnten den Mann nach einer Suchaktion um zirka 2200 Uhr schwer verletzt und bewusstlos auffinden.

Der verunfallte Mann wurde mit dem Helikopter der mittels Seilwindenaktion aus dem steilen, unwegsamen Gelände geborgen und ins Kantonsspital Luzern überflogen, wo er seinen Verletzungen erlag.

Beim Opfer handelt es sich um einen 47-jährigen Obwaldner. Im Einsatz standen die “Rega” , Mitglieder der Alpinen Rettungsstation Sarneraatal, das Care-Team sowie die Kantonspolizei Obwalden.

Rapina di Novazzano, un pregiudicato il sospetto autore

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Giunge a distanza di 23 giorni dai fatti, e di due dalla pubblicazione della notizia su vari organi di stampa, la conferma dell’avvenuto arresto di un 48enne che si presume essere coinvolto nella rapina perpetrata sabato 6 aprile ai danni della stazione di servizio “Piccadilly” in via Cios a Novazzano frazione Brusata. Novità principale è l’essere il 48enne – indicato come cittadino italiano residente in Italia, risultando meglio quale abitante in provincia di Como – un pregiudicato per reati contro il patrimonio. Addebiti vari, il principale dei quali per il reato di rapina. La restrizione della libertà è già stata convalidata dal giudice dei provvendimenti coercitivi; indagini coordinate dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri.

Mendrisio: ma quale scippo, la donna si era inventata tutto

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Trovano conferma piena i dubbi qui espressi, e già nell’immediatezza della nota-stampa pervenuta da fonti ufficiali, circa la denuncia che una 51enne aveva formulato lunedì sostenendo di essere stata scippata in territorio comunale di Mendrisio, quartiere Rancate, tra l’altro lungo via Vincenzo Vela ed in piena vista di tutti. La donna, cittadina svizzera con domicilio nel Mendrisiotto, si è infatti presentata ieri al posto di gendarmeria in Mendrisio ed ha confessato di essersi inventata tutto o, se vogliamo seguire la formulazione ufficiale, ha detto che “quanto denunciato non corrispondeva al vero”. Né scippo né strappo né rapina né zainetto sfilato al volo dalla spalla sinistra o dalla spalla destra della 51enne, e nemmeno moto e motociclista ed abiti di color nero e fuga in direzione dell’ufficio postale; e, cela va sans dire, niente tracce perché nessuno tali tracce avrebbe potuto lasciare. La donna è ora indagata per sviamento della giustizia, denuncia mendace e falso allarme.

Thun (Kanton Bern): 18 Personen nach Fussballspiel angezeigt

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Die Kantonspolizei Bern hat die Ermittlungen zu mehreren Zwischenfällen anlässlich des Spiels zwischen dem FC Thun und dem BSC YB von Ende September 2018 abgeschlossen. Sechzehn Männer und zwei zum Tatzeitpunkt jugendliche Personen wurden unter anderem im Zusammenhang mit tätlichen Auseinandersetzungen und dem Zünden von Pyrotechnika angezeigt.

Anlässlich des Meisterschaftsspiels zwischen dem FC Thun und dem BSC Young Boys war es am 29. September 2018 in Thun zu Auseinandersetzungen gekommen (s. Mitteilung vom 30. September 2018). Die Kantonspolizei Bern hat ihre Ermittlungen zu den Ereignissen und weiteren Zwischenfällen rund um das Fussballspiel abgeschlossen. Insgesamt wurden 16 Männer im Alter zwischen 19 und 33 Jahren sowie zwei zum Tatzeitpunkt jugendliche Personen zur Anzeige gebracht. Fünfzehn Personen waren noch am Spieltag angehalten worden, drei weitere konnten im Rahmen der Ermittlungen identifiziert werden.

Der Mehrheit der Beschuldigten wird unter anderem vorgeworfen, sich nach dem Fussballspiel an tätlichen Auseinandersetzungen zwischen Anhängern der beiden Fangruppierungen im Bereich des Bahnhofs und in der Thuner Innenstadt beteiligt zu haben. Im Zuge der entsprechenden polizeilichen Interventionen hatten zudem mehrere Personen versucht, sich einer Kontrolle zu entziehen oder mittels Körpergewalt zu widersetzen.

Im Zuge der Ermittlungen konnten überdies drei Personen identifiziert werden, denen vorgeworfen wird, während des Fussballspiels im Stadion verbotenerweise Pyrotechnika gezündet zu haben. Sie werden wegen Widerhandlungen gegen das Sprengstoffgesetz und das kantonale Vermummungsverbot angezeigt. In zwei Fällen haben Beschuldigte sich des Weiteren wegen Betäubungsmittelwiderhandlungen und in einem Fall wegen Diebstahls zu verantworten.

Die mutmasslichen Straftäter wurden an die zuständige Regionale Staatsanwaltschaft Oberland oder an die Kantonale Jugendanwaltschaft rapportiert. Im Zuge noch laufender Abklärungen werden gegen die Beschuldigten weitere Schritte nach den Bestimmungen des Konkordats über Massnahmen gegen Gewalt anlässlich von Sportveranstaltungen geprüft.





Brissago, Anne Romanens Mumenthaler alla direzione dell’“Istituto Miralago”

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È Anna Romanens, 39 anni, cittadina svizzera, la nuova direttrice dell’“Istituto Miralago” di Brissago in subentro – con decorrenza da giovedì 1.o agosto – a Mattia Mengoni che quasi in contemporanea passerà al servizio dell’Amministrazione cantonale in qualità di responsabile della Sezione pedagogia speciale. Forse meglio nota in Ticino con il cognome da nubile, ossia come Anna Mumenthaler, la neodirettrice è stata nominata dai vertici della “Fondazione famiglia Ireneo e Giovanna Rinaldi” in selezione tra 16 candidature pervenute. Formazione in Ticino (scuole elementari e scuole medie a Minusio, Liceo a Locarno) e poi a Friborgo (Uni, titolo accademico in pedagogia curativa), Anna Romanens Mumenthaler si è specializzata nel trattamento e nella gestione dell’autismo, allargando l’orizzonte a bambini, adolescenti e adulti con problemi di disabilità; oltre alle esperienze condotte nella Svizzera romanda ed alla “Maison au bord de l’eau” di Cortébert nel Canton Berna (qui anche come vicedirettrice e responsabile dell’istituto), nel “curriculum” della neodirettrice figura anche un triennio come cooperante della “Comundo inter-agire” in Nicaragua (ad Ocotal, capoluogo del Dipartimento di Nueva Segovia, zona di confine con l’Honduras), al servizio dell’associazione “Los pepitos” attiva nell’assistenza ai bambini affetti da disabilità.

Bellinzona, Eliseo Perretta in concerto alla “Missione evangelica”

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Appuntamento alla “Missione popolare evangelica” di Bellinzona quartiere Giubiasco (via Dottor Giovanni Falleroni 5), sabato 25 maggio, per il concerto del fisarmonicista Eliseo Perretta, 29 anni, formatosi al “Conservatorio della Svizzera italiana” in Lugano e già vincitore di concorsi in Serbia ed in Italia. Nel programma brani di musica classica e pagine originali per fisarmonica oltre a passaggi lirici e virtuosi. Ingresso gratuito, inizio ore 20.00.

Aargau: Taschendiebstähle in Einkaufszentren, Polizei mahnt zur Vorsicht

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Die Kantonspolizei Aargau erhielt am Montag mehrere Meldungen über Taschendiebstähle in Einkaufsgeschäften. Die Opfer, alle im Seniorenalter, stellten das Fehlen des Portemonnaies fest, welches sie meist in einer Handtasche am Einkaufswagen mitführte

Am Montag, den 29. April gingen bei der Kantonspolizei mehrere Meldungen über Diebstähle zum Nachteil von älteren Kunden und Kundinnen beim Tätigen von Einkäufen ein. In Stein gelang es der Täterschaft, einer 87-jährigen Frau, die als Kundin ein Verkaufsgeschäft an der Schaffhauserstrasse besuchte, das Portemonnaie aus der Handtasche zu entwenden. Der Diebstahl ereignete sich um zirka 9.20 Uhr. Die Geschädigte orientierte das Verkaufspersonal, welche die Polizei alarmierte. Patrouillen der Kantons- und Regionalpolizei sowie der Grenzwache wurden in die Fahndung einbezogen.Gemäss ersten Ermittlungen fiel eine verdächtige Frau, zirka 50-jährig, mit schwarzen schulterlangen Haaren, trug braunen Mantel und schwarz-grau gestreifte Leggins, auf. Weitere vier Fälle wurden im Verlaufe des Vormittags aus den Bezirken Laufenburg und Rheinfelden gemeldet. Der Deliktsbetrag beträgt insgesamt mehrere hundert Franken. Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen eingeleitet. Sie prüft die Zusammenhänge zwischen den gemeldeten Straftaten.

Locarno: eroina in auto, altra droga in casa, arrestati due uomini

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Quali siano state le modalità del fermo, cioè se su azione mirata o per normale controllo, non è dato di sapere; curioso è tuttavia il fatto che, pur essendo entrambi i soggetti ben consci di viaggiare con carico “pericoloso” a bordo, il conducente si trovava in palese stato di inattitudine alla guida ed il passeggero non si era accorto della cosa o non l’aveva fatta notare. Ma non è cosuccia da patente in salto triplo carpiato con avvitamento quella di cui un 47enne ed un 48enne, entrambi indicati da fonte ufficiale come cittadini svizzeri, sono chiamati a rispondere sull’esito del fermo e dell’arresto avvenuti domenica 28 aprile – di stamane l’informativa – in territorio comunale di Locarno e per mano di effettivi della Polcantonale: occultata bene ma non benissimo, nella vettura con targhe ticinesi e risultata appartenere al 48enne, c’era infatti eroina per varie centinaia di grammi; in successive perquisizioni domiciliari, altra droga è comparsa sia nell’appartamento del 48enne sia in quello del 47enne, rispettivamente nel Bellinzonese e nel Locarnese. Principali ipotesi di reato formulate (“dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier): infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.

Borse: modesto ribasso a Zurigo, sugli scudi “Geberit” e “Ams”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.01) Rimane a distanza di una quarantina di punti dal massimo storico fatto registrare a quota 9’785.57 nell’ultima seduta di aprile lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta apertasi sotto cattivi auspici, ovvero in ragione delle chiusure negative di ieri a Wall street e che a loro volta erano state condizionate o determinate dal precipitare della crisi politica in Venezuela, e che invece si è assestata su limatura dalla relativa importanza (meno 0.24 per cento a 9’746.06 punti). Indirizzi di massima: lusso al ribasso (“The Swatch group Ag”, meno 2.70 per cento e ruolo da lanterna rossa); passo del gambero tra i bancari; pochi i valori sopra la linea, un solo “exploit” nel nome di “Geberit Ag”, il cui primo trimestre da faville – e sopra le attese – ha generato un progresso pari al 7.44 per cento. Fuori dal listino principale, prosegue il momento magico di “Ams Ag”, che si conferma oltre la quota-obiettivo a 45 franchi per azione (47.45 franchi alla chiusura) dai 18.03 franchi di quattro mesi or sono, e dunque con progresso di giornata nell’ordine del 10.37 per cento. Dalle altre sedi primarie di contrattazione in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.01; Ftse-Mib a Milano, meno 0.78; Ftse-100 a Londra, meno 0.46. Flessioni fra lo 0.31 e lo 0.58 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. In calo a 113.9 centesimi di franco il cambio per un euro.

Matzingen (Kanton Thurgau): Drogen im Durchgangsheim für Asylsuchende gefunden

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Bei einer Kontrolle im Durchgangsheim für Asylsuchende am Mittwoch in Matzingen stellte die Kantonspolizei Thurgau Drogen sicher. Zwei Personen wurden verhaftet.

Bei der Kontrolle um 8 Uhr an der Frauenfelderstrasse wurden diverse Personen überprüft. Dabei stellte die Kantonspolizei Thurgau rund 50 Gramm Haschisch sicher.

Zudem konnten die Einsatzkräfte zwei Algerier, im Alter von 26 und 44 Jahren, festnehmen, die zur Verhaftung ausgeschrieben waren.

Nuova legislatura, da Germano Mattei arsenico e vecchi merletti

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Non sarà in campo, oggi e per il prossimo quadriennio, a differenza di quanto gli era accaduto con “MontagnaViva” nell’ultima legislatura; e la tocca tipo rugbysta al momento del “drop”, palla fatta rimbalzare e calciata con adeguata violenza, da tre settimane ossia da quel lunedì in cui scoprì ed apprese di non essere più nelle grazie dell’elettorato ticinese (“Ma ho avuto quasi 11’885 voti personali, ho avuto il 23.o risultato personale su 90…”, teorizza ancor oggi). Messaggino lieve lieve quello che Germano Mattei, uno dei grandi esclusi sull’esito delle Cantonali 2019, sceglie di rivolgere ai granconsiglieri che fra poche ore si ritroveranno per la seduta inaugurale a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Legislativo: da una parte gli auguri “per saper all’unisono promuovere il bene del nostro Cantone e della sua amata popolazione”, dall’altra una caterva di rimostranze circa mancata rielezione ed estromissione di “MontagnaViva” dal Gran Consiglio (“Tanti mi dicono e mi scrivono che in uno Stato democratico ciò non è possibile”; al consenso raccolto a titolo personale, ahi, corrispose soltanto uno 0.73 per cento nei voti di lista, peggio persino dei “Verdi liberali” e del neonato “Spazio ai giovani”). Da qui la prima stilettata: “Credo sia da pensarsi seriamente una modifica legislativa affinché si corregga il tiro e calibrare in altro modo il peso dei voti sulle schede senza intestazione”. Poi, la rivendicazione: “Ho sempre perorato (…) l’istituzione del Dipartimento montagna, o almeno di un’area specifica e mirata (…) che curi gli interessi specifici ed il coordinamento delle varie politiche mirate e di competenza”. Infine: “Vi sarò grato se vorrete continuare il lavoro iniziato a mezzo dell’intergruppo parlamentare “Regioni rurali, periferiche e di montagna” che ho contribuito a far nascere e che era coordinato da Raffaele De Rosa, allora collega ed ora consigliere di Stato (…). Nel caso che ciò fosse voluto e possibile, sono a disposizione ad assicurarne il coordinamento”. Proposta interessante o che qualcuno valuterà come indecente?

Rogo nell’Alto Varesotto, distrutti boschi e prati per sei ettari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.35) Un incendio di vaste proporzioni sta interessando la zona Pezzacce in territorio comunale di Dumenza, provincia di Varese, a distanza di circa due chilometri dal confine italosvizzero direzione Astano. A decine gli effettivi dei Vigili del fuoco di Varese e di Luino che per l’intero pomeriggio hanno cercato di arrestare le fiamme, sviluppatesi su due fronti e che al momento risultano aver distrutto prati e macchie boschive per circa sei ettari. In appoggio elementi della Protezione civile della Comunità montana e del Servizio antincendio boschivo; sino alle ore 20.30 circa anche il contributo di un elicottero per lanci di acqua dall’alto (in immagine). Nel corso della notte il controllo del rogo sarà affidato ai droni dotati di termocamere; le operazioni di spegnimento verranno riprese alle prime luci di domani.

Varese: pedalata fatale, cicloamatore muore sulla strada

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L’hanno visto fermarsi ed accasciarsi al suolo, lungo la Statale numero 233 nel tratto d’ingresso sulla Valganna da Varese direzione valico di Ponte Tresa, in territorio comunale di Induno Olona frazione Olona; l’hanno assistito, hanno chiamato i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Un cicloamatore italiano, 67 anni, residenza a Sumirago in provincia di Varese, è deceduto nella tarda mattinata di oggi all’“Ospedale di circolo” dove era stato trasferito d’urgenza sull’intervento di medici e personale sanitario con elicottero ed ambulanza; fatale l’arresto cardiaco occorso all’uomo durante l’escursione nel giorno festivo, senza esito i tentativi di rianimazione.

Al “Dimitri” la potenza evocativa del… librarsi in aria

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Autentica sfida alla forza di gravità, e sotto gli occhi degli spettatori che faticano a capacitarsi di simile prova, lo spettacolo “Boi” che sarà proposto giovedì 9 e venerdì 10 maggio al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Tema e “Leitmotiv”, l’amicizia di lunga data tra due persone; a focalizzare l’attenzione del pubblico sarà Jonas Séradin, acrobata dalle straordinarie abilità e contitolare oltre che cofondatore – insieme con Sébastien Armengol, Lucho Smit, Sébastien Wojdan, Moïse Bernier ed Elice Abonce Muhonen – del “Galapiat cirque” sotto le cui insegne, proprie di una società cooperativa di interesse collettivo, si raccoglie una cinquantina di professionisti. Proposta in lingua francese, durata 70 minuti, inizio ore 20.30 per entrambi gli spettacoli.

Grono, cantiere di lavori per tre settimane verso Verdabbio

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Lavori per incisione dell’asfalto e scavi, a partire da lunedì 6 maggio e sino a venerdì 24 maggio, lungo la strada da Grono alla frazione Verdabbio, con chiusura al traffico dalla zona a nord della Torre Fiorenzana sino all’imbocco della strada comunale Piani di Verdabbio-Verdabbio. Il blocco della circolazione sarà in realtà limitato alle fasce dalle ore 8.20 alle ore 11.40 e dalle ore 13.20 alle ore 16.15, con rispetto dunque delle esigenze di pendolari e studenti; la frazione Verdabbio rimarrà raggiungibile grazie alla deviazione sulla precitata strada comunale. Dalle condizioni meteo l’unica incognita; per eventuali informazioni rivolgersi all’Ufficio tecnico Grigioni circondario 2 in Mesocco.

Mendrisio, coglie nel segno la retrospettiva su Piero Guccione

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Riscontri apprezzabili in terminî di consenso e di affluenza, al primo giro di boa ossia ad un terzo effettivo del cammino, per l’antologica dedicata a Piero Guccione e che è accolta negli ambienti del “Museo d’arte” di Mendrisio. Artista di primo piano nel Novecento, siciliano per nascita e venuto a mancare nell’ottobre dello scorso anno, Piero Guccione – che fu anche assistente di Renato Guttuso all’“Accademia di belle arti” in Roma, illustratore di varie opere letterarie ed a sua volta menzionato in opere letterarie – gode in Ticino di una retrospettiva “post mortem” che si affianca a quella in corso a Modica, in provincia di Ragusa, a distanza d’un quarto d’ora di strada dalla Scicli in cui l’artista era nato. 56 le opere proposte tra oli e pastelli, copertura della produzione dal 1970 agli ultimi anni di vita del pittore, il mare come tema di riferimento, scelta delle opere curata in accordo con i responsabili dell’“Archivio Piero Guccione”. Apertura sino a domenica 30 giugno. Nella foto, Piero Guccione.

A margine / Su Alessandro Proto un’accusa che è marchio d’infamia

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Abituati come si è a considerarlo un vendifumo millantatore cacciaballe, e che qui a bottega – chissà se altri possono dire lo stesso… – è sempre stato trattato come tale, quasi ci si meravigliava dallo stato di apparente latenza del sedicente imprenditore Alessandro Proto, che pure in una “e-mail” di domenica 12 agosto 2018 ci… ringraziava “per l’interesse dimostrato” verso di lui il giorno precedente (su queste pagine era uscito un commento ironico all’ennesimo comunicato-stampa farlocco, quello su un’asserita consulenza al calciatore Luka Modric per l’acquisto di una villa in zona di confine) e che ci annunciava di essere al mare da “circa un paio di mesi” e di essere “in forma per la nuova stagione lavorativa”. Quasi ci si meravigliava, ma senza avvertire un effettivo disagio (né lo si era avvertito sugli insulti e sulle minacce di querele venute negli anni da un sedicente collaboratore di Alessandro Proto stesso) per la persona in sé: ad un Alessandro Proto si fa la tara come ad un qualunque Miles gloriosius plautino o ad un Capitan Matamoros nella commedia dell’arte, e viene anche da pensare che sull’altro versante bisogna essere gonzi se si abbocca agli affari iperbolici ed ai rendimenti stratosferici ed alle linee internazionali di credito che si materializzano da un minuto all’altro ed alle partecipazioni a cordate che manco Warren Buffett al meglio delle sue attitudini profetiche in materia di finanza, e che il gonzo non merita una particolare simpatia, e che ad ogni modo se la vedano Alessandro Proto ed il gonzo medesimo.

Tutto ciò sino a iersera, ad un servizio trasmesso da “Italia 1” nel corso del programma “Le iene”. Quadro di riferimento: Alessandro Proto in carne ed ossa si presenta, sotto allettamento dato da un provino per eventuali apparizioni televisive, e dice di essere prontissimo a raccontare tutto ed a mettersi a nudo, oh, con il sottinteso del contesto che non potrebbe non essere di primo livello, benissimo per lui sarebbe ad esempio il “Porta a porta” condotto da Bruno Vespa su Rai1. Al momento in cui irrompe in scena Veronica Ruggeri intervistatrice delle “Iene”, vabbè, il registro cambia ma l’intervistato non si scompone – e qui entriamo in un campo che brucia – davanti alle contestazioni che gli vengono mosse: si tratta infatti non di un qualunque tizio che alla “Proto group limited” con sedi dichiarate a Milano Londra New York abbia versato quattrini per un servizio mai ricevuto, ma di una donna malata di cancro che sostiene di aver dato ad Alessandro Proto, in più tempi e sotto crescente pressione psicologica, tutto quel che aveva e persino quello che non aveva, e di essersi insomma ridotta sul lastrico e di non avere nemmen più i soldi per tirare a campare quel poco che tempo che le resta. In tutto, 130’000 euro, i risparmi di una vita. Quale la dinamica, quale la logica? Risposta: induzione sino al soggiogamento per mozione degli affetti, cioè – tale l’affermazione su cui si fonderebbe l’intera vicenda – dacché alla donna Alessandro Proto avrebbe rivelato e confidato di aver perso di recente una figlia a causa di un tumore e di non avere i soldi per farle il funerale. Quello l’inizio, un prestito o una dazione da 900 euro. Cui, con il passare delle settimane e sul sopraggiungere di altre disgrazie in serie (ii figlio 17enne “ricoverato in una clinica psichiatrica in Svizzera” ed il rischio di un immediato arresto per mancati pagamenti, ad esempio) e di contrattempi e di problemi vari e di trasferte rinviate e di altro ancora, si sarebbero aggiunte vagonate di altre richieste via via soddisfatte e sino alla concorrenza della cifra indicata.

Alessandro Proto, assai poco – leggasi: per nulla – convincente nel negare e nel fornire frammenti di risposte durante l’intervista, avrà forse modo di spiegarsi in presenza di un’eventuale denuncia: è cittadino italiano, i fatti ebbero luogo tra cittadino italiano e cittadina italiana e di certo in parte su suolo italiano, la competenza è delle autorità italiane, eventualmente inquirenti ed eventualmente giudiziarie. Sulla pelle è però corso un brivido, “et pour cause”. Difatti: o Alessandro Proto spiega alla svelta e dimostra di non aver nulla a che fare con la ricostruzione fornita dalla sua accusatrice ed insomma rientra nel pentagramma dell’assai benevola descrizione che egli dà di sé stesso (“Sono un imprenditore che ha fatto cose un po’ particolari nella sua vita, come il far circolare notizie vere o non vere o false per ottenere visibilità e per generare lavoro”, lasciando “che la fantasia si mescolasse con la realtà delle cose”), o si ha a che fare con un tizio che esercita le capacità di manipolazione senza riguardo alcuno per la condizione umana del prossimo (e chi sia malato di cancro è quintessenza della condizione umana, quale che sia la prognosi); si avrebbe di fronte non più lo spaccone inventaimbrogli e generatore di operazioni balenghe, ma l’individuo che si depriva della sua umanità e che diventa autore di una coercizione psicologica, adducendo stati di necessità su basi inesistenti ed approfittandosi di chi si trovi, per ragione evidente, in stato di fragilità e/o di prostrazione. E sarebbe lo stesso Alessandro Proto che, espulso dal territorio svizzero con divieto di ritorno sino al 2022 (sua tesi davanti alla telecamera delle “Iene”: un gioco sporco orchestrato su pressione del “Federal bureau of investigation”…), ad agosto dello scorso anno ci spedì una foto di sé in spiaggia e raccontò di confidare assai nei suoi legali, messi all’opera “per fare in modo che io possa rientrare in Canton Ticino, cosa che auspico molto probabile, non essendoci motivi validi per non farlo”. Motivi validi? Ciascun giudichi sul piano dell’etica e della morale.

Bundesrat senkt erneut Zölle für die Textilindustrie

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Der Bundesrat hat an seiner Sitzung vom 1. Mai 2019 die Verordnung über die vorübergehende Aussetzung von Zollansätzen für textile Vor- und Zwischenmaterialien gutgeheissen. Sie tritt am 1. Juli 2019 in Kraft.

Die hochspezialisierte Schweizer Textilindustrie ist für ihre Produktion in hohem Masse auf Importe von Vor- und Zwischenmaterialien angewiesen. Deren Beschaffung im Ausland ist im Vergleich zu Vormaterialien anderer Branchen immer noch mit wesentlich höheren Zollansätzen belastet. Dadurch werden die Enderzeugnisse verteuert. Die ursprünglich zum Schutz der inländischen Textilindustrie festgelegten hohen Zollansätze wirken sich heute vielmehr zu deren Nachteil aus.

Wenn es die Interessen der schweizerischen Volkswirtschaft erfordern, kann der Bundesrat gestützt auf das Zolltarifgesetz anordnen, dass auf die Erhebung von Zöllen auf bestimmten Waren vorübergehend verzichtet wird. Bereits per 1. Januar 2016 hatte der Bundesrat die Zollansätze für 60 Tarifnummern vorübergehend auf null Franken reduziert. Mit der aktuellen Massnahme wird einerseits die bereits bestehende Zollaussetzung verlängert und andererseits deren Geltungsbereich auf insgesamt 522 Zolltarifnummern ausgedehnt. Der Bundesrat entspricht damit einem Gesuch von Swiss Textiles (Textilverband Schweiz), für sämtliche textile Vor- und Zwischenmaterialien auf Zölle zu verzichten.

Die Zollaussetzung wird zwar zu tieferen Zolleinnahmen von rund drei Millionen Franken pro Jahr führen. Durch die fiskalische Entlastung der Textilbranche sind jedoch positive Auswirkungen auf die Gesamtwirtschaft zu erwarten. Die Stossrichtung der Massnahme entspricht zudem der vom Bundesrat angestrebten Aufhebung der Industriezölle.

Verordnungsanpassungen im Migrationsbereich

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Am 14. Dezember 2018 verabschiedete das Parlament eine Änderung des Ausländer- und Integrationsgesetzes (AIG), die der jüngsten Entwicklung des nationalen und internationalen Rechts und der Praxis im Migrationsbereich Rechnung trägt. Infolgedessen müssen mehrere Verordnungen angepasst werden. Der Bundesrat hat an seiner Sitzung vom 1. Mai 2019 das Vernehmlassungsverfahren für diese Verordnungsänderungen eröffnet. Die Vernehmlassung dauert bis am 22. August 2019.

Eine Anpassung sieht vor, dass Arbeitgeber bei einer Entsendung in die Schweiz die Auslagen ihrer Arbeitnehmenden für Reise, Unterkunft und Verpflegung noch während zwölf Monate übernehmen müssen. Heute gilt die Entschädigungspflicht für die gesamte Dauer der Entsendung.

Weiter werden die Berechtigungen und der Umfang des Zugriffs des neuen Informationssystems eRetour des Staatssekretariats für Migration (SEM) für die Durchführung der Rückkehr geregelt. Ebenfalls werden die für die Datensicherheit erforderlichen Massnahmen und die Aufbewahrungsdauer der Daten festgelegt.

Schliesslich werden etwa die Grenzen der Videoüberwachung innerhalb und ausserhalb der Bundesasylzentren bestimmt. Das Gleiche gilt für die Speicherung und die Verwendung von Bild- und Tonaufzeichnungen sowie die Information der betroffenen Personen.

Reisebewilligungen für Flüchtlinge

Anerkannten Flüchtlingen ist es verboten, in ihren Heimat- oder Herkunftsstaat zu reisen. Künftig kann zusätzlich ein Reiseverbot für weitere Staaten erlassen werden, insbesondere für die Nachbarländer des Herkunftsstaats. Ein solches Reiseverbot gilt für alle Flüchtlinge mit gleicher Staatsangehörigkeit. Besteht ein solches generelles Reiseverbot, kann nur in wenigen Ausnahmefällen trotzdem eine Reise bewilligt werden. Der Bundesrat sieht vor, solche Ausnahmen auf schwerwiegende Ereignisse zu beschränken, die Familienangehörige betreffen oder auf wichtige Anlässe zur Aufrechterhaltung der familiären Beziehungen, wie beispielsweise die Geburt eines Kindes oder die Hochzeit eines Familienangehörigen. Der Kreis der Familienangehörigen wird zudem eingeschränkt.

Diese Verordnungsänderungen treten voraussichtlich am 1. Januar 2020 in Kraft.

Gleichzeitig hat der Bundesrat weitere Verordnungsänderungen genehmigt, die keiner Vernehmlassung bedürfen. Diese Bestimmungen sowie die sich darauf beziehenden Gesetzesänderungen treten am 1. Juni 2019 in Kraft.

Neues Mitglied des Stiftungsrats von Pro Helvetia ernannt

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Der Bundesrat hat an seiner Sitzung vom 1. Mai 2019 Karl Schwaar in den Stiftungsrat der Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia gewählt. Er ersetzt Peter Siegenthaler, der per Ende März 2019 aus dem Stiftungsrat ausgetreten ist. Die Wahl gilt für den Rest der Amtszeit 2016-2019.

Karl Schwaar ist stellvertretender Direktor der Eidgenössischen Finanzverwaltung und Leiter der Abteilung Ausgabenpolitik. Er ist seit 1990 in der Bundesverwaltung tätig und geht Ende Jahr vorzeitig in Pension. Karl Schwaar wird im Stiftungsrat den Fachbereich Wirtschaft und Finanzen übernehmen, für den Peter Siegenthaler zuständig war. Der Bundesrat dankt Peter Siegenthaler für seinen langjährigen Einsatz für die Stiftung.

Der neunköpfige Stiftungsrat der Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia ist das strategische Organ der Stiftung. Er wird präsidiert von Charles Beer. Seine Mitglieder vertreten unterschiedliche Perspektiven des kulturellen Lebens und repräsentieren die Landessprachen, Geschlechter und Generationen. Die laufende Amtsperiode dauert bis Ende 2019.

Mehr Personal für den Kampf gegen Pflanzenkrankheiten und Schädlinge

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Der Bundesrat hat am 1. Mai 2019 zusätzliche personelle Ressourcen für die Umsetzung der Pflanzengesundheitsverordnung bewilligt. Damit soll die Prävention verstärkt und mit gezielten Massnahmen auf Ausbrüche von Pflanzenkrankheiten und gegen Pflanzenschädlinge reagiert werden. Gleichzeitig hat der Bundesrat mit einer Änderung der entsprechenden Gebührenverordnungen den grössten Teil der Finanzierung des entstehenden Mehraufwands gesichert.

Pflanzenkrankheiten und Pflanzenschädlinge können schwere Einbussen bei der landwirtschaftlichen und gartenbaulichen Produktion verursachen, wenn nur ungenügend auf ihr Auftreten reagiert wird. Auch der Wald als Lebensraum, Ressource und natürlicher Schutz kann gefährdet sein, wenn Befälle zu spät entdeckt werden.

Weil mit den bestehenden rechtlichen Grundlagen nicht angemessen auf die pflanzengesundheitlichen Herausforderungen reagiert werden konnte, hat der Bundesrat im letzten Herbst die neue Pflanzengesundheitsverordnung verabschiedet. Sie gibt dem Eidgenössischen Pflanzenschutzdienst EPSD, der von den Bundesämtern für Landwirtschaft (BLW) und Umwelt (BAFU) geführt wird, sowie den zuständigen kantonalen Behörden die notwendigen Möglichkeiten, mit gezielten Massnahmen auf bestehende und neue Herausforderungen zu reagieren.

Mit den zusätzlichen Stellen wird der EPSD die in der Verordnung vorgesehene Intensivierung bei den Einfuhrkontrollen und bei der Überwachung der Pflanzenproduktion respektive dem Handel sicherstellen können. Damit kann der Einschleppung neuer Krankheitserreger und Schädlinge künftig besser vorgebeugt und die von solchen Schadorganismen verursachten Befallsherde können früher erkannt werden.

Die Intensivierung ist auch notwendig, damit das sektorale Abkommen im Bereich der Pflanzengesundheit im Rahmen des Agrarabkommens mit der EU eingehalten werden kann. In der EU wurde bereits 2016 eine neue Pflanzengesundheitsverordnung erlassen, die am 14. Dezember 2019 in Kraft treten wird. Einheitliche Pflanzengesundheitssysteme der Schweiz und der EU sind auch die Grundlage für den gemeinsamen phytosanitären Raum, der den ungehinderten Austausch von Pflanzen und Pflanzenerzeugnissen zwischen der Schweiz und der EU gewährleistet.

Im Weiteren hat der EPSD sein Gebührensystem für pflanzengesundheitliche Kontrollen vereinheitlicht und optimiert. Die vom Bundesrat genehmigten Änderungen der Gebührenverordnungen des BAFU und des BLW werden ab 2020 jährlich Mehreinnahmen von rund 1,2 Mio. Franken generieren.

Keine Promillegrenzen, Fahrtüchtigkeit bleibt für Gummiboot-Fahrer aber entscheidend

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Wie für den Strassenverkehr gibt es auch für die Freizeitschifffahrt einen Alkohol-Promillegrenzwert von 0,5. Da die Einhaltung dieses Wertes bei Führern von Gummibooten und kleinen Schiffen schwierig zu kontrollieren ist und von diesen Booten eine geringere Gefährdung ausgeht als von motorisierten Schiffen, hat der Bundesrat an seiner Sitzung vom 1. Mai 2019 beschlossen, sie von der Anwendung der Promillegrenze auszunehmen. Sie unterstehen aber ebenfalls der gesetzlichen Vorgabe, dass das Boot nur von fahrtüchtigen Personen gesteuert werden darf. Die neuen Bestimmungen treten auf Anfang 2020 in Kraft.

Mit der Revision des Binnenschifffahrtsgesetzes hat das Parlament zwei wesentliche Änderungen beschlossen:

• Im Bereich der gewerblichen Fahrgast- und Güterschifffahrt wird die risikoorientierte Sicherheitsaufsicht mit Sicherheitsnachweisen eingeführt. Künftig soll die Prüftätigkeit von Bund und Kantonen auf diejenigen Bereiche konzentriert werden können, die besondere Risiken beinhalten. Zudem können künftig externe Sachverständige für die Prüfung zum Einsatz kommen. Damit wird die Aufsicht an die Regelungen bei Eisenbahnen und Seilbahnen angeglichen. Dort wurden mit diesem System gute Erfahrungen gemacht.

• Das Parlament schuf zudem die Grundlage dafür, dass die Fahrfähigkeit von Schiffsführern grundsätzlich mit einer Atemalkoholprobe – mit dem “Blasen ins Röhrli” analog zum Strassenverkehr – beweissicher überprüft werden kann und keine Blutprobe mehr nötig ist. Das Parlament ermächtigte den Bundesrat zudem dazu, für die Führer kleiner Boote und Schiffe Erleichterungen bei der Anwendung der Promillegrenzen vorzusehen.

Diese Änderungen hat der Bundesrat nun in der Binnenschifffahrtsverordnung konkretisiert. Wie im Strassenverkehr gilt in der Freizeitschifffahrt als fahrunfähig, wer eine Blutalkoholkonzentration von 0,5 Gewichtspromille oder eine Atemalkoholkonzentration von 0,25 mg/l überschreitet. Führer von Schiffen, die kürzer als 2,50 Meter sind und Führer von Strandbooten und ähnlichen Bootsarten, Paddelbooten, Rennruderbooten, Windsurf- und Kiteboards sowie von nicht motorisierten Gummibooten bis zu einer Länge von 4 Metern werden davon ausgenommen. Der Bundesrat hat sich dafür entschieden, weil von diesen Booten und Sportgeräten eine geringere Gefährdung ausgeht als von grösseren bzw. motorisierten Schiffen. Zudem lassen sich die Promillegrenzen in diesem Bereich kaum konsequent durchsetzen. Diese Kategorien unterstehen aber ebenfalls der gesetzlichen Vorgabe, dass das Boot nur von fahrtüchtigen Personen gesteuert werden darf. Bei allfälligen Kontrollen muss individuell festgelegt werden, ob die Fahrfähigkeit gegeben ist.

Weiter hat der Bundesrat die Verordnung im Zusammenhang mit der im Gesetz neu vorgesehenen risikoorientierten Prüfung angepasst. Er hat festgelegt, dass Bund und Kantone Bau, Betrieb und Instandhaltung sowohl der Fahrgast- und Güterschiffe als auch von schwimmenden Geräten wie Schwimmbagger risikoorientiert prüfen können. Sie können von Herstellern und Betreibern Sicherheitsberichte, Risikoanalysen sowie andere Nachweise verlangen und stichprobenweise selbst Prüfungen vornehmen.

Der Bundesrat hat beschlossen das revidierte Binnenschifffahrtsgesetz und die angepasste Binnenschifffahrtsverordnung auf den 1. Januar 2020 in Kraft zu setzen.

“Rega”: Erster Patient profitiert von neuem Anflugverfahren auf das Universitätsspital Zürich

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In der Nacht auf Sonntag, den 28. April, konnte erstmals ein Patient von dem durch die “Rega” (Photoquelle: “Rega) realisierten instrumentengestützen Anflugverfahren auf das Universitätsspital Zürich profitieren.

Erst vor wenigen Wochen waren dieses sowie ein weiteres Anflugverfahren auf das Kantonsspital Winterthur vom Bundesamt für Zivilluftfahrt (BAZL) freigegeben worden. Das sind weitere Meilensteine im Hinblick auf die “Rega”-Vision einer wetterunabhängigen Luftrettung.

In der Nacht von Samstag auf Sonntag musste ein Patient für eine dringende Herzoperation möglichst rasch vom Regionalspital Mendrisio (TI) ins Universitätsspital Zürich USZ verlegt werden. Aufgrund der schlechten Wetterverhältnisse über dem Gotthardpass und beim Zielspital war dieser Flug nur mittels Einsatz von sogenannten Instrumentenflugverfahren (IFR) möglich, was auch Flüge bei schlechter Sicht erlaubt.

Die Crew der Rega-Basis Tessin in Locarno nahm den Patienten in Mendrisio auf und flog ihn auf den Routen des sogenannten Low Flight Network (LFN) über den Gotthardpass in die Deutschschweiz. Dank des neuen instrumentengestützten Anflugverfahrens auf den Spitallandeplatz des USZ konnte die Crew das Zentrumspital anschliessend trotz schlechter Sicht direkt anfliegen und den Patienten den Spezialisten der Herzchirurgie übergeben.

Instrumentenflugrouten für die Schweiz

Seit Jahren verfolgt die “Rega” ihre Vision einer wetterunabhängigen Luftrettung. Gemeinsam mit der Schweizer Luftwaffe und der Flugsicherungsgesellschaft Skyguide arbeitet die “Rega” an der Etablierung und Inbetriebnahme des Low Flight Network, eines schweizweiten Netzwerks aus Instrumentenflugrouten, das Flugplätze, Spitäler und “Rega”-Basen miteinander verbindet. Wie auf einer Autobahn fliegt der Helikopter mittels Autopiloten einer im Flugrechner gespeicherten Flugroute nach – ein entscheidender Sicherheitsgewinn und Voraussetzung, damit Helikopter auch bei schlechter Sicht im Instrumentenflugverfahren fliegen können.

Seit kurzem ist das Universitätsspital Zürich und das Kantonsspital Winterthur an dieses Netzwerk aus vordefinierten Flugrouten angeschlossen. Bereits seit 2011 fliegen die “Rega”-Helikopter das Berner Inselspital im Instrumentenflugverfahren an. Das Netz von Instrumentenflugrouten wird kontinuierlich ausgebaut: Für entsprechende IFR-Anflüge auf das Schweizer Paraplegiker-Zentrum Nottwil und das Luzerner Kantonspital stehen die Bewilligungen durch das BAZL noch aus.

Mit dem Ausbau der Instrumentenflugrouten verbessert die Rega die medizinische Versorgung in der Schweiz, da Patienten – falls medizinisch notwendig – auch bei widrigen Wetterbedingungen aus der Peripherie in die Zentrumspitäler geflogen werden können.

Sargans (Kanton Sankt Gallen): Türkischer Einbrecher inflagranti erwischt

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In der Nacht von Dienstag auf Mittwoch, den 1. Mai hat die Kantonspolizei einen 45-jährigen Türken festgenommen.

Der Mann steht im Verdacht einen Einbruchsversuch in einen Imbissstand an der Grossfeldstrasse verübt zu haben. Er wurde dabei beobachtet und inflagranti erwischt.

Kurz nach 1.00 Uhr ging bei der Kantonspolizei Sankt Gallen ein Hinweis ein, dass eine Person einen Holzschuppen bei einem Imbissstand beschädige. Die ausgerückte Patrouille konnte beobachten, wie ein Mann versuchte die Holzschuppentüre aufzuhebeln.

Der 45-jährige Türke wurde durch die Patrouillenbesatzung festgenommen. Er wird bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Sankt Gallen zur Anzeige gebracht.

L’editoriale-bonsai / A “Tisana” non imparano proprio mai

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Nella presentazione figura come Mark Pfister, ovviamente professore, esponente dell’“Université européenne Jean Monnet” (Bruxelles, aggiungiamo noi) e direttore della “Scuola di formazione professionale in scienze bio-logiche (trattino non nostro, ndr) integrate e cinque leggi biologiche”. Purtroppo, e a differenza di quanto figura ancora su varie pagine informative qua e là, alla manifestazione “Tisana” in apertura oggi dalle parti del Campo Marzio di Lugano – in immagine, un’esemplare “homepage” dai concetti essenziali ma confusi – non ci sarà modo di ascoltare cotanto luminare: su riscontro della presenza nell’elenco dei conferenzieri, cioè dopo che qualcuno si era giustamente irritato ed aveva chiesto lumi al Municipio di Lugano che a tale evento garantisce un patrocinio, l’intervento di Mark Pfister è stato infatti cancellato dalla lista di venerdì 3 maggio e, per la verità, dall’intera manifestazione.

Come si potesse ignorare l’adesione di Mark Pfister alle tesi del peraltro deceduto Ryke Geerd Hamer, promotore di una medicina “alternativa” che lo portò alla radiazione dall’albo professionale ed a varie condanne, non si sa né si capisce; al netto del nome, già da supercazzola era il titolo della relazione in programma, ossia “Svegliarsi dall’ipnosi della malattia”, eggià, perché a parere di codesti fenomeni le malattie derivano da conflitti irrisolti e da traumi subiti, e con simili tizi nemmeno ci si mette a discutere. Rimosso ‘sto bel tomo, tuttavia, qualche domanda rimane: agli organizzatori di “Tisana” non ha insegnato proprio nulla l’esperienza già vissuta con tale Gabriella Mereu, nel frattempo rimossa dall’Ordine dei medici e che pure continua a tenere conferenze ed incontri in vari luoghi? È possibile che tutte le volte serva l’azione di qualcuno all’esterno per indurre ad un esame coerente circa la credibilità dei relatori ai convegni? E quanto al resto dei conferenzieri, sicuri sicuri dell’assenza di altri ciarlatani?

Noi, a ragion veduta, no.

Mendrisio: donna in ospedale, marito in carcere per tentato omicidio

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La discussione vi fu, e dalla discussione si giunse all’alterco, e dall’alterco si passò all’aggressione: aggressione che portò una donna in ospedale. Ed oggi, dopo tre settimane circa da quei fatti, fonti del ministero pubblico e della Polcantonale riferiscono che già da giovedì 11 aprile si trova in carcere un uomo – per la cronaca, il marito della donna menzionata – sul quale gravano addebiti gravissimi, dal tentato omicidio alle vie di fatto, dalle lesioni gravi alle lesioni semplici, dalla coazione all’esposizione della vita altrui a pericolo. Il presunto responsabile degli atti violenti è un 33enne, cittadino italiano, domicilio a Mendrisio quartiere Arzo; serie le lesioni riportate dalla donna, di cui non sono note età e nazionalità; nessuna informazione è stata fornita circa le cause della lite. L’arresto era stato effettuato da agenti della Polcantonale sulla base – così nella nota-stampa – di un’informativa ricevuta e con il supporto di agenti della Polcom Mendrisio. Stato di detenzione convalidato, nel frattempo, dal giudice dei provvedimenti coercitivi; “dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Arzo: 33-jähriger versucht seine Frau zu töten

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Wie die Tessiner Kantonspolizei mitteilt, wurde am 11.April 2019 ein 33-Jähriger wohnhaft in der Gegend um Mendrisio verhaftet.

Der Mann, ein 33-jähriger Italiener soll während einer Auseinandersetzung in einer Wohnung in Arzo seine Frau angegriffen und verletzt haben. Die Frau musste hospitalisiert werden. Die Polizei wurde vom Krankenhaus informiert und der Mann wurde verhaftet. Die Staatsanwaltschaft ermittelt nun wegen versuchter Tötung.

Coop Schweiz: Französische Molkerei ruft Käse zurück

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Betroffen ist der Käse St. Marcellin Crémier 80g mit den Verbrauchsdaten 23.03.19 bis 18.05.19, der seit 19. Februar im Verkauf war (Bildquelle: Coop). Weil er möglicherweise bakterienverseucht ist, ruft die französische Molkerei Fromagerie Alpine den Weichkäse St. Marcellin Crémier in der 80-Gramm-Packung zurück. Der Käse wurde auch bei Coop verkauft. Kunden können das Produkt in eine Coop-Filiale bringen und erhalten den Preis zurück. Betroffen ist Käse mit den Verkaufsdaten vom 23. März bis zum 18. Mai, wie Coop am Dienstag mitteilte. Der Detailhändler zog den Weichkäse bereits aus dem Verkauf zurück. Kunden sollten ihn nicht konsumieren.

Von dem Produkt geht möglicherweise eine Gefahr durch Coli-Bakterien aus. Im schlimmsten Fall können zwei bis sieben Tage nach Verzehr fiebrige Magen-Darmerkrankungen mit Durchfall, Bauchkrämpfen und möglicherweise Blutungen auftreten. Sollten diese Symptome bereits aufgetreten sein, sollten Kunden einen Arzt aufsuchen und diesen auf den Verzehr des Käses hinweisen, riet Coop.

Schweiz: Mehrere Fälle von Lebensmittelschmuggel aufgedeckt

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Die Eidgenössische Zollverwaltung (EZV) hat in den letzten Wochen mehrere Personen angehalten, die grössere Mengen an unverzollten Lebensmitteln in die Schweiz einführen wollten. Von A wie Artischocken bis W wie Wein war alles dabei. Betroffen waren die Kantone Schaffhausen, Thurgau, Sankt Gallen und Basel-Stadt.

Am Samstag, den 27. April, reisten zwei Portugiesen und eine Brasilianerin über den Grenzübergang Basel/Weil am Rhein-Autobahn in die Schweiz ein. EZV-Mitarbeitende kontrollierten ihr Auto und fanden im Kofferraum 278 Liter Wein, 40 Kilogramm Fleisch und 85 Liter Olivenöl. Die Lebensmittel waren nicht deklariert. Gleichentags wurde in Riehen (BS) ein Schweizer angehalten. Er versuchte, 80 Kilogramm Fleisch in die Schweiz zu schmuggeln.

Ebenfalls am letzten Samstag wollte ein 39-jähriger Engländer über den Grenzübergang Widnau (SG) in die Schweiz einreisen. Im Auto transportierte er 105 Kilogramm unverzolltes Rinds- Kalbs- und Schweinefleisch. Das Fleisch wurde eingezogen.

Ein 54-jähriger Schweizer versuchte am 17. April über den Grenzübergang Tägerwilen (TG) in die Schweiz einzureisen. Kurz nach dem Grenzübertritt wurde er von EZV-Mitarbeitenden angehalten und kontrolliert. In seinem Fahrzeug fanden sie 80 Kilogramm Fleisch, 50 Kilogramm Teigwaren, 30 Kilogramm Käseprodukte, 22 Liter Olivenöl sowie je 8 Kilogramm Tomaten und Artischocken. Sämtliche Lebensmittel waren unverzollt und wurden eingezogen.

Vier Tage vorher wurden am Grenzübergang Thayngen (SH) drei Bulgaren gestoppt. Auch ihr Fahrzeug war vollbeladen mit Lebensmitteln – darunter 72 Kilogramm Fleisch, 62 Kilogramm Reis, 26 Kilogramm Salat, 23 Kilogramm Salatsauce und 11 Kilogramm Brot.

Alle angehaltenen Personen müssen die hinterzogenen Abgaben nachbezahlen und mit Bussen bis zu mehreren Tausend Franken rechnen.

EZV

Riviera, sul trampolino il recupero delle aree “prossime” di svago

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Interessa un àmbito compreso tra i Comuni di Riviera, Biasca, Bellinzona ed Arbedo-Castione il progetto di valorizzazione del comparto Riviera, come da intenzioni espresse dai vertici del Dipartimento cantonale territorio, in funzione del recupero di aree di svago cosiddette “di prossimità” ovvero caratterizzate dalla presenza di spazi liberi facilmente accessibili e prossimi agli insediamenti abitativi. In parallelo sarà promosso un sondaggio tra i cittadini con questionario sul quale indicare anche suggerimenti allo scopo di promuovere la vocazione ricreativa della zona, in ispecie con riferimento alla Bosciarina ed alla Bassa Riviera; il formulario è già disponibile sul portale “web” dell’Ufficio Piano direttore del Cantone (www.ti.ch/pd).

Piazza titoli falsi in Ticino, denunciato criminale seriale

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Ha alle spalle decine di denunzie; su di lui – e diciamolo, il nome ed il cognome circolano da un pezzo – figurano “dossier” in varie nazioni europee, tra cui Germania ed Italia. Eppure, come riferiscono fonti Rsi, è riuscito a colpire anche in Ticino, piazzando titoli di Stato messicani ad alto rendimento ma che le autorità monetarie di quel Paese non esitano a definire falsi o taroccati; intorno ai 400’000 franchi la cifra complessiva “soffiata” a soggetti che, o perché ingolositi dall’entità dell’affare o perché mal consigliati, del proponente si sarebbero fidati in modo cieco, rimanendo con il cerino spento in mano. L’autore delle truffe, per quanto viene riferito, ha 52 anni, è cittadino italiano, ha residenza (meglio: si sta parlando della sua ultima residenza conosciuta) a Barcellona in Spagna; su di lui accuse che vanno dalla falsità in documenti all’appropriazione indebita alla truffa. Per buona misura, un indizio sull’identità: il ricercato abitò sia a Lugano quartiere Viganello sia a Vico Morcote nel periodo compreso fra il 2010 ed il 2016.

Capriasca, fuga di cloro in piscina: un intossicato

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Lieve intossicazione da cloro, con assistenza medica portata da operatori della “Croce verde” di Lugano giunti sul posto insieme con effettivi dei Pompieri di Lugano, per una persona che poco prima delle ore 16.00 di oggi si trovava a ridosso della piscina di un’abitazione in territorio comunale di Capriasca, frazione Sala Capriasca, zona di via Bossago. Le cause della fuga di gas non sono al momento note; l’area è stata messa in sicurezza nel volgere di pochi minuti.

Rapina al “Piccadilly” di Novazzano, preso il presunto autore

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Un cittadino italiano, 48 anni, residenza in provincia di Como, è stato tratto in arresto nel corso della giornata da agenti della Polcantonale in quanto presunto autore della rapina perpetrata sabato 6 aprile alla stazione di servizio “Piccadilly” in Novazzano frazione Brusata, bottino di oltre 6’000 franchi, azione solitaria con pistola (forse finta) puntata sulla commessa ed esfiltrazione a bordo di uno “scooter” via valico sulla strada per Bizzarone (Como). Il fermo dell’uomo, sul quale convergevano indizi ed elementi circostanziali raccolti nel corso delle ultime settimane anche grazie alla collaborazione delle autorità di polizia d’oltrefrontiera, ha avuto luogo nel momento stesso in cui il 48enne ha scelto di rimettere piede su suolo cantonale. A complemento, l’abitazione dell’uomo è stata nel frattempo perquisita.

(Kanton Aargau): Taschendiebstähle in Einkaufszentren

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Die Kantonspolizei erhielt am Montag mehrere Meldungen über Taschendiebstähle in Einkaufsgeschäften. Die Opfer, alle im Seniorenalter, stellten das Fehlen des Portemonnaies fest, welches sie meist in einer Handtasche am Einkaufswagen mitführten.

Gestern Montag, 29. April 2019 gingen bei der Kantonspolizei mehrere Meldungen über Diebstähle zum Nachteil von älteren Kunden und Kundinnen beim Tätigen von Einkäufen ein.

In Stein gelang es der Täterschaft, einer 87-jährigen Frau, die als Kundin ein Verkaufsgeschäft an der Schaffhauserstrasse besuchte, das Portemonnaie aus der Handtasche zu entwenden. Der Diebstahl ereignete sich um zirka 09.20 Uhr. Die Geschädigte orientierte das Verkaufspersonal, welche die Polizei alarmierte.

Patrouillen der Kantons- und Regionalpolizei sowie der Grenzwache wurden in die Fahndung einbezogen.
Gemäss ersten Ermittlungen fiel eine verdächtige Frau, zirka 50-jährig, mit schwarzen schulterlangen Haaren, trug
braunen Mantel und schwarz-grau gestreifte Leggins, auf.

Weitere vier Fälle wurden im Verlaufe des Vormittags aus den Bezirken Laufenburg und Rheinfelden gemeldet.
Der Deliktsbetrag beträgt insgesamt mehrere hundert Franken.

Gordola, a metà maggio la raccolta primaverile della lana

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Raccolta primaverile della lana sotto l’egida della “Pro Verzasca”, mercoledì 15 maggio, al “Centro di lavaggio” in Gordola (via Santa Maria 66). Apertura ore 9.00, chiusura ore 12.00. La raccolta ha luogo con la collaborazione dei vertici della Federazione consorzi ticinesi tra allevatori di ovini e dei responsabili dell’azienda sociale “Fiwo” di Amriswil (Canton Turgovia). Ai produttori viene raccomandato di non mettere lane di colori e lunghezze diverse nel medesimo sacco; vietata l’introduzione di lana bagnata; per contro, non è più necessario l’inserimento dell’etichetta con il nome dell’allevatore.

“Scomposizioni multiple”, Katia Mandelli Ghidini gioca in… casa

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Parentesi “in proprio”, alla “9m2 gallery” di Morcote (riva dal Garavèll 20), per l’organizzatrice-promotrice-ideatrice ed artista Katia Mandelli Ghidini, che strappa due settimane per sé all’intenso calendario di attività espositive per proporre, sino a domenica 12 maggio, la mostra di sue immagini sul tema “Scomposizioni multiple: dalle multiesposizioni al collage”. Formati di vario genere, dal 20 per 30 al 91 per 61 centimetri; corredo scarno con titolo del singolo “collage” e data degli scatti originali, ed in giustapposizione la firma della stessa fotografa. Consueta facoltà di visita guidata su appuntamento e di visione 24 ore il giorno dalle vetrine della microgalleria più famosa del Ticino. In immagine, Katia Mandelli Ghidini.

Riva San Vitale, numismatici ticinesi in assemblea

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Soci del “Circolo numismatico ticinese” in assemblea sabato 4 maggio, a Riva San Vitale, con programma culturale articolato in visita al battistero paleocristiano ed alla chiesa titolata alla Santa Croce prima dell’effettiva seduta secondo programma ordinario. Appuntamento alle ore 15.15 sul parcheggio pubblico di via Arciprete don Gottardo Zurin; trasferimento a piedi; dopo le visite, ritrovo alla casa patriziale “Al torchio”. A seguire, conferenza del socio Andrea Pucci sulla monetazione della Toscana antica (Etruria), con riferimento alle zecche operanti fra l’ottavo ed il terzo secolo avanti Cristo. Al termine, aperitivo e cena sociale.

Meierskappel (Kanton Luzern): Kuh aus Jaucheloch gerettet

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Am Montagnachmittag musste in Meierskappel eine trächtige Kuh aus einem Jaucheloch geborgen werden. Die zuständigen Feuerwehren konnten das Tier unverletzt aus der misslichen Lage befreien. Der Vorfall ereignete sich am Montag (29.4.19), kurz nach 14.00 Uhr, auf einem Bauernhof in Meierskappel. Eine trächtige Kuh ist am frühen Nachmittag in ein Jaucheloch gefallen. Die Feuerwehr Meierskappel und die Stützpunktfeuerwehr Zug haben das Tier gesichert und mit einem Kran aus dem Loch gehoben.

Gemäss Tierarzt geht es der Kuh und auch dem Kalb soweit gut.




Stabio-Novazzano, giro di verifiche sui padroncini

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Senza apparente esito, fatti salvi gli accertamenti che saranno esperiti nei prossimi giorni in seno all’“Associazione interprofessionale di controllo” ed all’Ispettorato del lavoro e circa i quali non si riceve mai riscontro puntuale, l’operazione effettuata ieri, lunedì 29 aprile, sul transito di padroncini e lavoratori “in genere” ai valichi di Stabio frazione Gaggiolo e di Novazzano località Brusata. L’intervento è stato coordinato da effettivi della Polcantonale con la collaborazione di colleghi di due Polcom (Chiasso e Stabio) e di elementi delle Guardie di confine, presenti anche operatori della “Commissione paritetica cantonale edilizia” e della “Commissione paritetica cantonale diverse”. 97 i veicoli sottoposti a controllo, per un totale di 112 persone.

“Swiss market index” ai nuovi massimi, bene i farmaceutici

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.49) In seduta finale del primo quadrimestre 2019, sufficiente anche oggi un piccolo ritocco per spingere lo “Swiss market index” al massimo storico su quota 9’785.57 punti e con mantenimento sostanziale delle posizioni anche all’ultimo riscontro ovvero a 9’769.74 punti (più 0.30 per cento). Fatta eccezione per “Credit Suisse group Ag” (meno 1.52 per cento) in corsa solitaria per teorica presa di beneficio a chiusura di ciclo (più 33 per cento circa da gennaio, tuttavia dopo tragici minimi), listino con buona spinta collettiva fra “Givaudan Sa” (più 0.88, capolista) e farmaceutici (“Novartis Ag”, più 0.74; “Roche holding Ag”, più 0.79). Fuori dal mercato principale ed in quotazione tra le “mid cap”, impennata (più 21.24 per cento) del titolo austriaco “Ams Ag” su generale riassegnazione di credito da parte degli analisti. Dalle altre piazze principali in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.13; Ftse-Mib a Milano, più 0.43; Ftse-100 a Londra, meno 0.30; Cac-40 a Parigi, più 0.10; Ibex-35 a Madrid, più 0.56. Incertezza a New York: Nasdaq, meno 0.76; S&P-500, meno 0.02; “Dow Jones”, più 0.06. In ascesa sino a 114.3 centesimi di franco il cambio per un euro.

Svizzera-Unione europea, due dibattiti con “L’incontro”

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Roberto Balzaretti, 54 anni, segretario di Stato e coordinatore dei negoziati Svizzera-Unione europea, ed Alexis Lautenberg, 74 anni, già capomissione della Svizzera a Bruxelles ed ambasciatore a Roma ed a Londra, ospiti annunciati dei due appuntamenti prossimi nel programma del centro culturale “L’incontro” di Mendrisio, rispettivamente martedì 7 maggio all’aula magna delle scuole comunali “Canavée” di Mendrisio e venerdì 7 giugno al “Cinema-teatro” di Chiasso. A colloquio con le due figure sarà il collega Moreno Bernasconi; non mancherà lo spazio riservato al pubblico. Organizzazione sotto l’egida dello stesso centro culturale, nel cui calendario di attività figurano vari altri appuntamenti e di dibattito, compresa un’opportunità di indagine e di analisi sul rapporto tra Chiese ed Europa.

Tiro sportivo / Lucerna laurea Jason Solari: a 10 metri nessuno come lui

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Jason Solari da Serravalle quartiere Malvaglia a doppia medaglia d’oro in sfida internazionale, nel fine-settimana compreso tra venerdì 26 e ieri, durante l’incontro internazionale di tiro sportivo organizzato a Lucerna sulle distanze dei 10, dei 25 e dei 50 metri, proposta “indoor” riservata alla categoria Iuniores. Prova strepitosa, quella dell’agonista in quota alla “Tiratori aria compressa Blenio”, sùbito dominatore nella specialità pistola a distanza 10 metri sia durante le qualificazioni (577 punti) sia nella finale (242.1 punti, margine di 6.6 punti sul secondo classificato); 10.o ed 11.o posto, con 536 punti in entrambi i casi, per Dario Morosi (“Tiratori aria compressa Blenio”) ed Ivan Castelli (“Società carabinieri faidesi”) ovvero gli altri due ticinesi in gara. Nel programma “Mixed” svoltosi domenica, sfortunatissimo Dario Morosi che, in coppia con Aubane Conus, ha mancato la finale causa problema tecnico toccato alla collega durante l’ultima serie; qualificazioni vinte da Jason Solari e da Nicole Messmer, che saranno superlativi anche in finale fissando il nuovo “record” svizzero a 468.1 punti e quindi garantendo al Ticino una seconda medaglia d’oro; numero di gran classe anche quello offerto da Ivan Castelli in coppia con Reto Gämperle, quarto posto in qualificazione agganciato all’ultimo istante e clamoroso bronzo ottenuto a quota 392.3 punti con ottima prova di regolarità.

Lugano, furto in pizzeria: sparisce la cassaforte, un arresto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.01) Un uomo, cittadino italiano residente nel Luganese, è stato tratto in arresto nelle prime ore di lunedì – così fonti Rsi anche via “Teletext” – per il furto perpetrato ai danni di una pizzeria di Lugano la cui cassaforte, stando alla denuncia, è stata sfilata ed asportata in luogo al momento ignoto. Il soggetto, sempre stando a quanto riferito ed in attesa di conferme da fonti ufficiali, avrebbe funto solo da autista per l’autore materiale del furto e sarebbe stato individuato grazie a videocamere esterne agli ambienti del locale. L’entita del bottino è stimata in varie decine di migliaia di franchi, cui sono da aggiungersi i costi dei danni materiali prodotti con l’effrazione e con lo “strappo” della cassaforte.

Schwarzbubenland: 80-jährige Seniorin übergibt Unbekannten Schmuck und Bargeld

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Am Montag wurde eine Seniorin im Schwarzbubenland Opfer einer perfiden Betrugsmasche. Der Täter gab sich als Polizist aus und erbeutete auf diese Weise Goldschmuck und Bargeld im Gesamtbetrag von mehreren 10’000 Franken. Die Polizei warnt einmal mehr vor Telefonbetrügern.

Im April gingen bei der Kantonspolizei Solothurn bisher mehr als 50 Meldungen ein, wonach sich falsche Polizisten telefonisch bei Bürgerinnen und Bürger gemeldet haben. Meist sprachen die Anrufer hochdeutsch und gaben vor, Mitarbeitende der Kantonspolizei zu sein, welche Abklärungen, oft im Zusammenhang mit Einbrüchen, tätigen. Fast alle Angerufenen haben sich vorbildlich verhalten und gingen nicht auf die Anweisungen des falschen Polizisten ein, sondern informierten umgehend die Alarmzentral der Kantonspolizei Solothurn.

In einem Fall übergab jedoch eine 80-jährige Rentnerin aus dem Schwarzbubenland einem unbekannten Mann Schmuck und Geld im Gesamtbetrag von mehreren 10’000 Franken. Die Kantonspolizei Solothurn hat entsprechende Ermittlungen aufgenommen und mahnt zu erhöhter Vorsicht im Zusammenhang mit Telefonbetrügern.

So schützen Sie sich

• Misstrauisch sein!
Die Polizei ruft Sie nicht mit der Telefonnummer 117 an und bietet Ihnen nie an, Geld oder Wertsachen aufzubewahren.

• Nie auf Geldforderungen eingehen!
Übergeben Sie niemals Geld an fremde Personen, auch wenn diese noch so vertrauenswürdig klingen.

• Nicht unter Druck setzen lassen!
Geben Sie am Telefon keine Details zu Ihren familiären oder finanziellen Verhältnissen bekannt. Lassen Sie sich nie unter Druck setzen und beenden Sie solche Telefonate sofort.

• Rücksprache halten, Hilfe holen!
Nehmen Sie nach einem Anruf mit finanziellen Forderungen umgehend Rücksprache mit Familienangehörigen oder der Polizei.

Mendrisio: scippo sulla pubblica via, derubata una 51enne

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Scippo con destrezza sulla pubblica via quello che sarebbe stato perpetrato – tale la denuncia presentata alla Polcantonale; per dinamica e per modalità ci si sente tuttavia in diritto di esprimere seri dubbi sulla fondatezza della denuncia – intorno alle ore 14.07 di oggi lungo via Vincenzo Vela a Mendrisio quartiere Rancate, vittima una 51enne domiciliata nel Mendrisiotto e che stava camminando sul marciapiede. A colpire, secondo quanto riferito da fonti della Polcantonale, sarebbe stato un uomo a bordo di motocicletta sopraggiunta alle spalle della donna; un colpo secco per sfilare lo zainetto che la 51enne portava su una spalla, poi accelerazione sulla stessa strada in direzione dell’ufficio postale e scomparsa all’orizzonte, il tutto senza danno fisico alcuno subito dalla sedicente vittima. Le ricerche non hanno ancora dato esito. Connotati dell’autore, sempre che esista: sesso maschile, casco nero con visiera nera, giacca nera, pantaloni scuri. Solito appello ad eventuali testimoni: chi abbia notizie utili si metta in contatto con il più vicino posto di polizia.

Inderin und Peruanerin verhaftet, 100 Kilogramm Ekelfleisch gesichert

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Freitagabend, den 26. April in Gastgewerbebetrieben in Winterthur Kontrollen durchgeführt. Zwei Personen sind festgenommen worden.

Während mehreren Stunden kontrollierten die Polizisten rund 200 Personen in 29 Lokalen/Etablissements. Wegen Widerhandlungen gegen das Ausländer- und Integrationsgesetz (AIG) wurden eine 20-jährige Inderin sowie eine 48-jährige Peruanerin festgenommen und der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt. Der Arbeitgeber sowie der Logisgeber werden zur Anzeige gebracht.

Aufgrund der Sicherstellung von rund 100 Kilogramm abgelaufenem Fleisch, wurde bei einem Restaurant am Montagvormittag (29.4.2019) eine Nachkontrolle mit dem Lebensmittelinspektorat der Stadt Winterthur durchgeführt. Verdorbene Lebensmittel und weitere festgestellte hygienische Mängel führten zur sofortigen Schliessung des Lokals.

Selbstunfall in Spreitenbach (Kanton Aargau): 35-jährige Autofahrerin prallt gegen Fussgängerinsel

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Eine 35-jährige Zürcherin verursachte am Morgen einen Selbstunfall. Sie prallte auf der Bahnhofstrasse fahrend gegen eine Fussgängerinsel gegen einen Inselschutzpfosten und einen Baum. Personen wurden keine verletzt. Am Montagmorgen, 29. April, kurz vor 8.30 Uhr kollidierte eine 35-jährige Schweizerin mit einer Fussgängerinsel. Die VW-Fahrerin aus dem Kanton Zürich befand sich auf der Bahnhofstrasse in Spreitenbach, als sie gegen einen Inselschutzpfosten und einen Baum prallte.Die Insassen des Autos blieben unverletzt.

Der Sachschaden wird auf zirka 20’000 Franken geschätzt. Die Kantonspolizei hat der Unfallfahrerin den Führerausweis vorläufig zu Handen der Entzugsbehörde abgenommen.
Gemäss ersten Erkenntnissen dürfte die Lenkerin kurz am Steuer eingenickt sein.

Bundesanwaltschaft: Tätigkeitsbericht 2018

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Wie aus ihrem Tätigkeitsbericht 2018 hervorgeht, bearbeitet die Bundesanwaltschaft (BA) zunehmend komplexere und umfangreichere Strafuntersuchungen und Rechtshilfeverfahren in einem global vernetzten Umfeld. Entsprechend hat auch die Bedeutung von Rechtshilfeersuchen zugenommen. Diese Rahmenbedingungen erfordern von der BA eine verstärkte Zusammenarbeit auf nationaler und internationaler Ebene sowie eine interdisziplinäre Arbeitsweise mit spezialisierten Task Forces.

Per Ende 2018 waren bei der BA insgesamt 407 (Vorjahr: 478) Strafuntersuchungen hängig. Die Anzahl der Untersuchungen, die älter als zwei Jahre sind, konnte auf 205 (234) abgebaut werden. Neu eröffnet wurden 182 (237) Strafuntersuchungen. Im Berichtsjahr überwies die BA dem Bundesstrafgericht 10 Anklagen (21) sowie 13 (25) Strafbefehle als Anklage im ordentlichen Verfahren und stellte 170 (788) Strafbefehle aus. Dieser Rückgang ist vorwiegend auf den Wegfall des Massengeschäfts der Vignetten-Verfahren zurückzuführen, welche seit dem 1. Januar 2018 in kantonale Kompetenz fallen. Zudem wurden 2018 von der BA und dem Bundesstrafgericht Vermögenseinziehungen / Ersatzforderungen in der Gesamthöhe von 791 Millionen Franken verfügt (245).

Von zunehmender Bedeutung ist die Bearbeitung von internationalen Rechtshilfeersuchen: So waren per Ende 2018 insgesamt 313 (307) Rechtshilfeverfahren hängig. 223 (187) Rechtshilfeersuchen wurden abgeschlossen und 233 (167) neue Rechtshilfeersuchen sind eingegangen.Insgesamt bearbeitete die BA im Berichtsjahr 1832 (1161) Eingänge verschiedenster Art.

Internationale Ausrichtung der Fälle und der Zusammenarbeit
Als Strafverfolgungsbehörde des Bundes bearbeitet die BA zunehmend komplexere und umfangreichere Strafuntersuchungen und Rechtshilfeverfahren in einem global vernetzten Umfeld. Diese Rahmenbedingungen und Anforderungen erfordern eine fortlaufende Anpassung der Arbeitsweise der Strafverfolgungsbehörden. Neben verschiedenen Bereichen des Strafrechts, die sich zu eigentlichen Verbundaufgaben von Bundes- und Kantonsbehörden entwickelt haben, ist auch eine stärkere internationale Vernetzung und Zusammenarbeit unabdingbar – nicht zuletzt im Bereich der Rechtshilfe. Zudem werden vermehrt Einvernahmen per Video durchgeführt und umfangreiche Fallkomplexe von interdisziplinär ausgerichteten Verfahrensteams geleitet, so genannten Task Forces.

Fälle im Interesse der Öffentlichkeit
Bei der BA waren per Ende 2018 insgesamt mehr als 700 Strafuntersuchungen und Rechtshilfeverfahren hängig. Die umfangreichsten, aufwändigsten und öffentlichkeitswirksamsten Fallkomplexe waren auch im Berichtsjahr erneut die Untersuchungen im Zusammenhang mit Petrobras/Odebrecht, 1MDB und Fussball.

Auf mediale Aufmerksamkeit stiessen neben diesen grossen Fallkomplexen insbesondere die Deliktsfelder Staatsschutz, Terrorismusbekämpfung, kriminelle Organisationen, Insiderhandel, Völkerstrafrecht und Cyberkriminalität sowie verschiedene Strafuntersuchungen aus diesen Bereichen.

Anmerkung zu den Koordinationstreffen zwischen den Organisationsspitzen von BA und FIFA im thematischen Umfeld des Untersuchungskomplexes zum Fussball:
Die Bundesanwaltschaft (BA) legte im November 2018 zwei Koordinationstreffen aus dem Frühjahr 2016 zwischen Bundesanwalt Michael Lauber und dem damals neu gewählten FIFA-Präsidenten Gianni Infantino offen. Daraufhin gab die Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft (AB-BA) Ende 2018 eine Empfehlung an die BA ab, übergeordnete Treffen im Sinne der Nachvollziehbarkeit künftig zu dokumentieren, auch wenn sie keinen Bezug zu einer Strafuntersuchung haben. Die 2019 erfolgte Umsetzung dieser Empfehlung fällt nicht in das Berichtsjahr 2018 und ist somit nicht Bestandteil des Tätigkeitsberichts 2018.

Stadt Sankt Gallen: Drei Vermummte schlagen Polizistin mit Fäusten

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Anlässlich des Super League Spiels FC St.Gallen gegen den FC Basel am Sonntag (28.04.2019) griffen drei vermummte Männer eine zivile Polizistin tätlich an. Sie verletzte sich dabei. Die Stadtpolizei St.Gallen hat die Ermittlungen aufgenommen.

Am Sonntagnachmittag fand in Sankt Gallen das Super League Spiel FC St.Gallen gegen den FC Basel statt. Auf dem Rückmarsch der Gästefans zum Bahnhof Winkeln griffen drei vermummte Männer eine zivile Polizistin an. Dabei schlugen sie mit Fäusten und Fusstritten auf sie ein. Nach kurzer Zeit liessen sie von der Polizistin ab und flüchteten. Die Mitarbeiterin erlitt Prellungen und Blessuren. Zur Kontrolle begab sie sich in ärztliche Betreuung.

Die Stadtpolizei Sankt Gallen hat die Ermittlungen aufgenommen und wertet aktuell die Videoaufnahmen aus.




Corrieri della droga via Stabio, confermati gli arresti

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Carcerazione preventiva confermata stamane, su disposizione del giudice dei provvedimenti coercitivi, a carico della coppia di cittadini albanesi che erano stati individuati e fermati martedì 23 aprile, durante un controllo di retrovia in prossimità del valico doganale di Stabio frazione San Pietro, in quanto sospetti corrieri della droga. I due, un 33enne con residenza nel Varesotto ed una 22enne residente nel Paese di origine, si trovavano a bordo di una vettura con targhe tedesche e e proveniente dalla Germania; effettivi delle Guardie di confine, operando in sinergia con elementi di Polcantonale e Polcom territoriali, avevano individuato un vano contenente numerosi panetti e, all’interno di questi ultimi, cocaina per oltre 19 chilogrammi. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier.

“Swiss market index”, altro primato. Bene i bancari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.46) A lungo in oscillazione a ridosso della parità, ed infine capace di confermare un sia pur minimo progresso, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo andato oggi all’aggiornamento del massimo storico su quota 9’752.92 punti e con saldo effettivo a 9’740.48 punti ossia in progresso pari allo 0.17 per cento. Seduta ben governata da lusso (“The Swatch group Ag”, più 0.87 per cento) e finanziari (“Ùbs group Ag”, più 1.52, capofila; “Credit Suisse group Ag”, più 1.17); pochi i valori sotto la linea, “Alcon incorporated” il peggiore (meno 0.42). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.10; Ftse-Mib a Milano, più 0.23; Ftse-100 a Londra, più 0.17. Prevalenza del segno positivo a New York, con incrementi fra lo 0.16 e lo 0.32 per cento sugli indici di riferimento. In ascesa a 114.0 centesimi di franco il cambio per un euro.

Agno, auto contro muretto: donna ferita, danni rilevanti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.22) Ha riportato lesioni in apparenza non gravi la conducente di una vettura con targhe ticinesi e che poco dopo le ore 7.00 di oggi, in territorio comunale di Agno frazione Cassina e nella direzione dell’abitato di Vernate, è andata a collidere con un muretto di protezione laterale sulla destra. Seri i danni materiali al veicolo; temporaneamente chiuso al traffico – con deviazione su altra arteria – il tratto stradale. La donna è stata assistita dai sanitari della “Croce verde” di Lugano e trasferita al Pronto soccorso del “Civico” per le cure del caso.

Calcio Dna / Pari contro i campioni, Lugano in rotta per l’Europa

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Esame di maturità superato, punto preso alla squadra capolista e campione, margine di vantaggio mantenuto sulla penultima in graduatoria, perdita di una posizione ma aggancio mantenuto al treno per l’Europa, dove punti di riferimento sono Lucerna e Thun affrontatisi nello stesso turno con successo dei primi (3-1) sui secondi. È insomma un 2-2 utile quello che il Lugano porta a casa da Berna, e si sta per l’appunto parlando dello Youngboys con la testa ancora nei festeggiamenti per la replica del titolo, nella domenica della 31.a giornata per il calcio di Divisione nazionale A: Carlos Alberto de Souza “Carlinhos” Júnior il mattatore, suo il goal dell’1-0 dopo otto minuti e suo anche il pareggio al 56.o, collaborazione decisiva da Alexander Gerndt; nel mezzo la doppietta di Guillaume Hoarau (34.o e 45.o); tempo di controllo-palla nettamente a favore dello Youngboys (67 per cento), nove i calci d’angolo contro uno, molti i falli (35, 18 contro 17) e troppi i calci d’angolo concessi (nove). Gli altri risultati: Lucerna-Thun 3-1 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri); San Gallo-Basilea 0-3 (oggi); Zurigo-Sion 1-0 (oggi). La classifica: Youngboys 79 punti; Basilea 59; Thun, Lucerna 40; Lugano 38; Sion, Zurigo 37; San Gallo 36; NeuchâtelXamaxSerrières 33; Grasshoppers Zurigo 24.

Calcio Dnb / Pari a Kriens, il Chiasso costretto ancora a soffrire

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Resta principale indiziato per la retrocessione dalla cadetteria pedatoria, a cinque turni dalla fine della stagione, il Chiasso andato oggi a difendere uno 0-0 sul campo del Kriens e dunque restando a distanza immutata dal RapperswilJona per parte sua uscito indenne (1-1) dal terreno del Wil. Partita dalle scarse emozioni, quella di Kriens, con effettivi tre tiri per parte, controllo-palla in misura equa (54 contro 46 per cento), una trentina di falli a raccontare di gioco spezzettato e non organico, sterile prevalenza degli zurighesi sulle palle ferme (otto calci d’angolo contro tre, ma nessun effetto). Alla luce dei risultati del fine-settimana, la posizione dei rossoblù si aggrava ed è a tutti gli effetti da allarme rosso: nessuna certezza di permanenza nella categoria verrebbe nemmeno da un eventuale successo interno, fra due settimane ossia al 33.o turno, contro il RapperswilJona che a questo punto è la boa di riferimento, avendo i sangallesi un calendario oggettivamente più facile (è al momento vera insidia il solo ultimo impegno della 36.a giornata, trasferta ad Aarau ma in potenziale condizione di non belligeranza dei padroni di casa nel caso il loro inseguimento al Losanna fosse a quel punto privo di possibile esito positivo. Gli altri risultati: Losanna-Winterthur 4-1 (venerdì); Vaduz-Sciaffusa 0-2 (ieri); Servette-Aarau 1-2 (ieri). La classifica: Servette 64 punti; Losanna 56; Aarau 51; Winterthur 44; Wil 38; Kriens, Vaduz, Sciaffusa 35; RapperswilJona 32; Chiasso 30.

Storia dell’arte, il congresso svizzero trova casa a Mendrisio

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Circa 80 relatori, nove sezioni tematiche, varie sessioni plenarie, un “forum” dedicato ai progetti di ricerca dei dottorandi di alcune università sul territorio della Confederazione; e, ancora, due serate di visite a porte aperte al “Teatro dell’architettura Usi” in Mendrisio ed al “Museo Vincenzo Vela” in Mendrisio quartiere Ligornetto. Con l’immagine di una poderosa macchina da guerra culturale si preannuncia, tra giovedì 6 e sabato 8 giugno, il “Congresso svizzero di storia dell’arte” che per la prima volta approda nella Svizzera di lingua italiana, avendo fatto tappa prima a Berna (2010), poi a Losanna (2013) e poi a Basilea (2016). Sede scelta, e giustamente, il “campus” dell’“Accademia di architettura Usi”; organizzazione sotto l’egida dell’“Accademia” stessa (per tramite dell’Istituto storia-teoria dell’arte e dell’architettura) in collaborazione con i membri dell’“Associazione svizzera storici e storiche dell’arte”; progetto di fondo l’aggiornamento del dibattito pertinente alla storia dell’arte ed in una prospettiva internazionale; un “novum” è, in tal senso, l’invito rivolto ad un Paese ospite, nel caso di specie l’Italia che sarà rappresentata dalla “Consulta universitaria per la storia dell’arte-Cunsta”. Direzione del congresso affidata a Sonja Hildebrand, Daniela Mondini, Christoph Frank e Marianne Burki, affiancati da un Comitato organizzatore e da un Comitato scientifico; iscrizioni entro metà maggio. In immagine, il fonte battesimale al Battistero di Riva San Vitale, una tra le più antiche e preziose testimonianze della Cristianità in Ticino.

Alkoholisiert parkiertes Fahrzeug angefahren

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Am Samstag, den 27. April um 23. 15 Uhr informierte eine Drittperson die Stadtpolizei Sankt Gallen (Photoquelle: dito) , dass soeben an der Kolumbanstrasse ein Fahrzeug in ein parkiertes Auto geprallt sei. Ohne anzuhalten sei der Personenwagen weitergelenkt worden. Als sich die Polizisten vor Ort befanden, wurde das Verursacherfahrzeug an der Unfallörtlichkeit vorbei, stadteinwärts gelenkt. Die Lenkerin konnte daraufhin angehalten werden. Aufgrund ihres Verhaltens wurde die 37-jährige Autofahrerin durch die Polizisten als fahrunfähig eingestuft. Die Staatsanwaltschaft St.Gallen verfügte eine Blut- und Urinprobe. Der Führerausweis wurde eingezogen.

28-jähriger Autofahrer „fliegt“ mit 144 Stundenkilometer durch 70er Zone

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Am späten Samstagabend ist in Spiez (Kanton Bern) bei einer Kontrolle ein Auto mit 144km/h statt den erlaubten 70km/h gemessen worden. Der Lenker wird sich vor der Justiz verantworten müssen.Im Rahmen der Geschwindigkeitskontrolle ohne Anhaltemannschaft an der Thunstrasse zwischen Spiez und Einigen ist am Samstag, 27. April, kurz nach 23. 35 Uhr, ein Auto mit massiv überhöhter Geschwindigkeit gemessen worden. Nach Abzug der Messtoleranz war das Fahrzeug mit 144 km/h in Richtung Thun unterwegs. Erlaubt sind auf dem entsprechenden Strassenabschnitt maximal 70 km/h.

Der 28-jährige Lenker wurde kurze Zeit später durch eine Patrouille angehalten und für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht. Ihm wurde der Führerausweis zuhanden der Administrativbehörde abgenommen. Der Beschuldigte wird sich nach den gesetzlichen Bestimmungen über Raserdelikte vor der Justiz verantworten müssen.

Locarno, sotto un tendone il circoteatro di Laurent Cabrol

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Incontro fra teatro “d’oggetto”, danza, spettacolo con marionette ed altro ancora, da giovedì 2 a domenica 5 maggio in tendone nella zona Lido di Locarno, nello spettacolo “Bêtes de foire-Petit théâtre de gestes” che Laurent Cabrol si appresta a portare sulla scena con Elsa De Witte e con il cane Sokha. Espressione da atmosfera intima e nostalgica, con un occhio alla contemporaneità (le marionette sono realizzate con materiali di recupero) e con l’altro diretto ai primordi del cinema; per scelta precisa, sola azione scenica e niente parole. Durata 60 minuti, proposta suggerita a partire dai sei anni di età.

Domenica “on the road”, A2 da nervi tesi sul perno del San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.13) Riproduzione a “cast” appena appena ridotto rispetto a quello andato 24 ore prima, ancora oggi, sul lungo palco-passerella della A2 e nelle due direzioni sul perno della galleria del San Gottardo, in ragione principalmente degli spostamenti in settimana caratterizzata anche dalla festività del Primo maggio. Sostenibile la situazione in direzione nord, dove il traffico resta relativamente fluido ancorché sostenuto; di tutt’altro tenore lo spettacolo inscenato in direzione sud, rilevandosi colonne in aumento ed ora a svîluppo su sette chilometri nel tratto “caldo” fra lo svincolo di Erstfeld-Primocampo e quello di Göschenen-Casinotta; i tempi di percorrenza sono stimati al momento in 70-75 minuti; chiuso il raccordo di Göschenen-Casinotta in immissione verso sud. Non diversa la situazione nel tratto corrispondente della viabilità ordinaria, con blocchi ripetuti a partire dall’abitato di Flüelen e sino a Göschenen-Casinotta. In immagine, il flusso del traffico al portale sud del “tunnel” del San Gottardo alle ore 13.03.

Morcote, “finissage” della mostra fotografica alla “9m2 gallery”

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“Finissage” della mostra “I cavalli della Camargue”, tra le ore 16.00 e le ore 18.00 di oggi, alla “9m2 gallery” di Morcote (riva Dal Garavèll 20). In esposizione, sotto la regìa tecnica della promotrice Katia Mandelli-Ghidini, immagini scattate e scelte da Antonella Stancheris (nella foto). La fotografa sarà presente all’atto finale dell’evento per l’ormai tradizionale “caffè con l’artista”. Nella foto, un interno della “9m2 gallery”.

“Performa festival”, ad Arbedo-Castione l’atto finale

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Atto conclusivo del “Performa festival” edizione 2019, oggi, all’“Industrial space” di Arbedo-Castione frazione Arbedo: di scena l’artista australiano James Batchelor con il progetto “Deepspace”, sperimentazione teatrale-coreutica in superficie ed ambienti dalle enormi dimensioni. Inizio ore 17.00. In immagine, un momento di “Deepspace”.

“Compagnie Linga”, doppio appuntamento a sud delle Alpi

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Tappe in Ticino e nel Grigioni di lingua italiana, tra maggio e settembre, per l’ormai storica compagnia di danza “Linga” ideata nel 1992 da Marco Cantalupo e Katarzyna Gdaniec. Nuova la produzione, titolo “Walls”, presentata ad inizio maggio all’“Octagone” di Pully; venerdì 17 maggio la prima data a sud delle Alpi con presenza al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio; tre spettacoli consecutivi, da giovedì 26 a sabato 28 settembre, al Deposito della “Ferrovia retica” in Poschiavo. In immagine, un momento dello spettacolo “Walls”.

Fieschertal (Kanton Wallis): Vier Todesopfer aus Schneemassen geborgen

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Bei einem Lawinenniedergang im Gebiet der Grünhornlücke (Gemeinde Fieschertal) wurden am Freitag, den 26. April vier Skitourengänger verschüttet. Im Rahmen der Suchaktion konnten vier Personen am Samstagnachmittag nur noch tot geborgen werden.

Die Gruppe aus Deutschland brach am Freitag, 26. April 2019 gegen 09:00 Uhr von der Finsteraarhornhütte über die Grünhornlücke mit Ziel Konkordia-Hütte auf. Als die Skitourengänger gegen Abend nicht bei der Konkordia-Hütte ankamen, informierte der Hüttenwart die Kantonale Walliser Rettungsorganisation.

Noch am selben Abend wurde ein Suchflug durchgeführt. Dabei wurden im fraglichen Gebiet mehrere Lawinenniedergänge festgestellt. Es konnten jedoch keine Hinweise auf den Verbleib der vier Tourengänger gefunden werden.

Aufgrund der schlechten Witterung konnte die Suche erst am Samstag, 27. April 2019 um 13:30 Uhr wieder aufgenommen werden. Im Verlauf des Nachmittags lokalisierten die Einsatzkräfte der Rettungsstation Goms und der Air-Zermatt zwischen der Grünhornlücke und der Konkordiahütte, auf einer Höhe von 3‘110 Meter über Meer, mittels Lawinenverschütteten-Suchgerät vier Skitourengänger. Diese konnten nur noch tot aus den Schneemassen geborgen werden.

Die Identifizierung der Opfer ist im Gange. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Furti con strappo in discoteca a Lugano: fermati quattro stranieri

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Si avvicinano sulla pista da ballo, allungano una mano, sembrano cercare un contatto ed invece, con gesto fulmineo, strappano catenine dal collo o dal polso della persona che hanno di fronte, ed approfittando del buio o della penombra cercano di dileguarsi con il bottino. Quattro giovani stranieri, tutti residenti in Italia, sono stati fermati nel corso della notte a Lugano in rapida operazione condotta da agenti di Polcantonale e Polcom Lugano ovvero dopo che uno dei soggetti – 20 anni, cittadino italiano, origini non precisate – era stato bloccato da addetti alla sicurezza della discoteca “Be Lugano” di via Trevano 56, intorno alle ore 2.30, per furto appena perpetrato con atto di violenza fisica ai danni di una ragazza; sull’intervento degli agenti per la presa in consegna del 20enne, accertata la compartecipazione ai furti da parte di altri individui ed attivato il dispositivo di ricerca grazie al quale sono finiti in manette due 19enni ed un 24enne, tutti cittadini ecuadoregni. Almeno tre i reati commessi nella stessa notte con la tecnica dello strappo; determinante l’esame delle registrazioni da videocamere interne di sorveglianza; prima denuncia già giunta alle autorità di polizia, altre parti lese (o che siano eventuali testimoni di episodi analoghi occorsi sul territorio cantonale) sono pregate di mettersi in contatto con il centralino della Polcantonale chiamando il numero 0848.255555.

Basel-Stadt: Ab sofort fährt die Polizei mit den neuen “Teslas”

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Nur Fliegen ist schöner… Ab sofort sind die neuen Alarmpikett-Fahrzeuge (“Tesla X100D”) der Kantonspolizei Basel-Stadt auf der Strasse im Einsatz – eine Weltneuheit. Eingesetzt werden vorerst zwei der insgesamt sieben neuen elektrischen Alarmpikett-Fahrzeuge (Photoquelle: KaPo Basel-Stadt).

“Band” da Europa e Stati Uniti all’“Open air Al làgh”

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Programma definito per la quinta edizione consecutiva dell’“Open air Al làgh”, Locarno sede confermata, linea progettuale immutata con l’integrazione tra artisti emergenti e figure note. Fra gli ospiti: sabato 8 giugno, Fdp (Italia), “Crystal ball” (Svizzera), “No fun at all” (Svezia) e “Anti-flag” (Stati Uniti); domenica 9 giugno, “Doomsteps” (Svizzera), “The new roses” (Germania), “The Vad vuc” (Svizzera) e Davide Bernasconi in arte Davide van de Sfroos. In immagine, i “Doomsteps”.

Neuendorf: Arbeiter (38- und 30-jährig) bei Unfall tödlich und schwer verletzt

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In Neuendorf (Kanto Solothurn) ist am Samstagmittag ein Mann bei einem Arbeitsunfall tödlich verunglückt. Ein weiterer Mann erlitt beim Unfall schwere Verletzungen. Zur Klärung des genauen Hergangs wurde eine Untersuchung eingeleitet.

Am Samstag, den 27. April, um 12.00 Uhr, ging auf der Alarmzentrale der Kantonspolizei Solothurn die Meldung ein, dass sich im Verteilzentrum Neuendorf ein Arbeitsunfall ereignet habe. Gemäss derzeitigen Erkenntnissen waren zwei Männer auf je einer Hebebühne mit Rückbauarbeiten von Kühlaggregaten beschäftigt, welche sich unmittelbar unter dem Dach befanden.

Aus noch zu klärenden Gründen löste sich eines dieser Aggregate, traf die beiden Hebebühnen und die zwei Männer stürzten in der Folge in die Tiefe. Ein 38-jähriger Mann zog sich dabei tödliche Verletzungen zu. Ein 30-jähriger Mann musste, nach der medizinischen Erstversorgung, schwer verletzt mit der Rega in ein Spital geflogen werden.

Zur Klärung des Unfallhergangs wurde eine Untersuchung eingeleitet. Neben der Kantonspolizei Solothurn und der Staatsanwaltschaft standen der Rettungsdienst, die “Rega” sowie ein Care-Team im Einsatz.

Locarno, in presentazione l’ultima opera di Eli Mordasini

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In presentazione venerdì 3 maggio, alla sala conferenze della Bibliocantonale in Locarno (Palazzo Morettini, via Cappuccini 12), il volume “Il principe del lago blu cobalto”, autore l’onsernonese Eli Mordasini, classe 1950, figura poliedrica tra agricoltura, micologia, ebanisteria (la sua prima formazione) e scrittura (lunghe collaborazioni con “La voce onsernonese” e con l’“Agricoltore ticinese”). Opera e scrittore saranno presentati da Alberto Jelmini, poeta e docente oltre che referente di Eli Mordasini durante il percorso di scrittura creativa iniziato 15 anni or sono. Ore 18.15, ingresso libero. In immagine, Eli Mordasini.

“Cantiamo sottovoce”, nuovo Direttivo e slancio immutato

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Fernando Cattaneo presidente, Samuele Degli Antoni vicepresidente; insieme con loro, Liliana Cereda segretaria, Cristina Mercolli-Devittori tesoriera, Renato Sala membro, Mariadele Domeniconi membro, Danilo Calderoli membro. Questo il nuovo Comitato direttivo del gruppo “Cantiamo sottovoce”, reduce dalle celebrazioni e dall’intensa attività in coincidenza con il mezzo secolo di vita e nel 2019 già propostosi in varie sedi (Cevio, Gordola e Cureglia); le nuove nomine in corso di assemblea generale svoltasi a Melide nei giorni scorsi. Programmi prossimi: domenica 26 maggio, ore 14.30, concerto alla Casa anziani “Greina” di Bellinzona; venerdì 7 giugno, ore 20.30, concerto al debarcadero di Paradiso; dopo la gita sociale (per i soli membri) di sabato 8 e domenica 9 giugno al Ballenberg, tappe a Blenio frazione Olivone (giovedì 11 luglio, Campo invalidi), Lugano quartiere Cimadera (sabato 20 luglio, festa patronale), Mesocco frazione San Bernardino (sabato 10 agosto); indi sei impegni nello spazio di sette settimane fra inizio settembre e seconda decade di ottobre (Riva San Vitale, Vezia, Mendrisio e Lugano tra le sedi), presenza a Lugano sabato 16 novembre per il 150.o anniversario della “Società federale ginnastica”, ultima data dell’anno per il concerto natalizio a Brione sopra Minusio. In immagine, il nuovo Comitato direttivo.

Calcio Dnb / Il Servette inciampa, Losanna in risalita

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Tanti ancora, otto punti, quando si deve rincorrere e mancano sole cinque giornate al termine della fase regolare; sempre meglio che 11, si diranno al Losanna, il cui secondo posto nella cadetteria pedatoria elvetica rimane solido in ragione del 4-1 rifilato ieri al Winterthur mentre la distanza dal Servette capofila si riduce proprio perché ai ginevrini càpita un sabato di quelli che non ci si aspetta e che l’Aarau rende amarissimo strappando un 2-1 con rimonta dallo 0-1 e soluzione in cinque minuti (68.o, Gianluca Frontino; 73.o, Nicolas Schindelholz); Aarau pertanto unica alternativa ancora possibile per la piazza d’onore e per i benefici conseguenti, prospettandosi fra otto giorni la sfida interna al Losanna stesso. Per il campionato degli… altri, invece, notevole il 2-0 esterno (con aggancio in graduatoria) dello Sciaffusa al Vaduz. Gli altri incontri: Wil-RapperswilJona (domani); Kriens-Chiasso (domani). La classifica: Servette 64 punti; Losanna 56; Aarau 51; Winterthur 44; Wil 37; Vaduz, Sciaffusa 35; Kriens 34; RapperswilJona 31; Chiasso 29 (Servette, Losanna, Aarau, Winterthur, Vaduz, Sciaffusa una partita in più).

Pura: auto si incastra nel “guard-rail”, uomo in ospedale

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Al “Civico” di Lugano con lesioni di una certa gravità il conducente di una vettura che poco prima delle ore 20.30, in territorio comunale di Pura ovvero lungo la strada nella direzione di Caslano, ha sbandato sul lato destro della carreggiata andando letteralmente ad incastrarsi su una sezione del “guard-rail”. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Il guidatore dell’auto è stato assistito da operatori della “Croce verde” di Lugano e dai Pompieri di Lugano per l’estrazione dall’abitacolo e poi trasferito in ospedale.

Calcio Dna / Pari nel duello dei poveri, esulta solo lo Xamax

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Si spengono al turno numero 31 della stagione 2018-2019 le speranze del Grasshoppers Zurigo di rimanere nel calcio di Divisione nazionale A: per effetto dell’odierno 1-1 sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières, gli uomini ora affidati alle cure di Ulrich Massimo “Uli” Forte rimangono a distanza di nove lunghezze dai romandi, sempre penultimi e nell’occasione salvati da Raphaël Nuzzolo autore del pareggio al 75.o. Sussulto in zona qualificazione per l’Europa con il 3-1 del Lucerna sul Thun; conseguente l’aggancio a quota 40, traguardo raggiungibile nell’immediato anche dal Lugano che domani sarà ospite dello Youngboys già aritmeticamente campione e forse – si sottolinea, forse – disposto a concedere qualcosa ai bianconeri. Gli altri incontri: San Gallo-Basilea (domani); Zurigo-Sion (domani). La classifica: Youngboys 78 punti; Basilea 56; Thun, Lucerna 40; Lugano, Sion 37; San Gallo 36; Zurigo 34; NeuchâtelXamaxSerrières 33; Grasshoppers Zurigo 24 (Thun, Lucerna, NeuchâtelXamaxSerrières, NeuchâtelXamaxSerrières, Grasshoppers Zurigo una partita in più).

Bagnes (Kanton Wallis): Stromschlag tötet 15-jährigen auf Zugdach

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Heute stieg ein Jugendlicher am Bahnhof von Châble auf einen Bahnwagen. Dabei erlitt er durch einen Lichtbogen schwerste Verletzungen. Nach der Erstversorgung auf der Unfallstelle wurde er ins Spital eingeliefert, wo er kurze Zeit später verstarb.

Auf dem Bahnhof des Bahnunternehmens „TMR“ in Châble/Bagnes waren zwei Zugskompositionen abgestellt. Gegen 15:50 Uhr kletterte ein Jugendlicher auf das Dach eines Bahnwagens. Dabei erlitt er durch einen Lichtbogen schwerste Verletzungen. Nach der Erstversorgung durch zahlreiche Helfer auf der Unfallstelle wurde der Jugendliche ins Spital Sitten geflogen. Dort starb er kurze Zeit später.

Beim Opfer handelt es sich um einen 15-jährigen Jugendlichen aus der Region. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet. Der Zugsverkehr musste während des Rettungseinsatzes und für die Untersuchungen eingestellt werden.

Zur Betreuung der Betroffenen wurde ein Care Team aufgeboten.




Kanton Graubünden: Diverse Unfälle wegen Schnee

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Schneefälle haben am Freitag zahlreiche Verkehrsteilnehmende gefordert. Bei den winterlichen Strassenverhältnissen kam es zu einigen Verkehrsunfällen ohne Verletzte sowie zu Verkehrsbehinderungen.
Am Freitagmittag setzten in Teilen Graubündens Schneefälle ein, welche zu winterlichen Fahrbahnen führten. Kurz nach 14.30 Uhr schleuderte in Nufenen ein auf der Autostrasse A13 in Richtung Splügen fahrender 62-jähriger italienischer Automobilist auf die Gegenfahrspur. Sein mit Sommerreifen ausgerüstetes Auto kollidierte mit einem Sattelmotorfahrzeug aus der Gegenrichtung.

Am Auto entstand Totalschaden und am Sattelmotofahrzeug ein Sachschaden von rund fünftausend Franken. Um 15.10 Uhr rutschte ein 59-jähriger Autofahrer in Bivio auf der Julierstrasse H3 in einer Rechtskurve auf die Gegenfahrspur. Dort kam es zu einer Kollision mit einem talwärts fahrenden Lieferwagen. An beiden Fahrzeugen entstand Totalschaden.

Am Freitagnachmittag trugen sich vier weitere Verkehrsunfälle auf winterlichen Bündner Strassen zu. Weiter waren einige Verkehrsteilnehmer zu verzeichnen, welche bei den herrschenden Strassenverhältnissen nicht mehr weiterkamen oder deren Fahrzeuge von den Fahrbahnen rutschten. Dies führte zu Verkehrsbehinderungen. Mehrere dieser Fahrzeuge wurden mit Sommerreifen bewegt.




Colpo di stiletto / Aggiungi un posto a tavola, c’è Norman in cucina

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L’arte della cucina, in casa di Norman Gobbi consigliere di Stato, è esperienza anche per tradizione familiare nella ristorazione in quel della Leventina; lo stesso Norman Gobbi è cuciniere di prima forza, destreggiandosi egli fra paioli e fornelli in varie occasioni pubbliche. E stamane, via “Facebook”, un messaggio che suona di annuncio: “Alcune persone mi hanno consigliato di raccogliere in un libro le ricette dei piatti che cucino. Che dite, lo faccio?”. Lo sta già facendo: primo piatto, penne alla Norma…n con pasta a marchio “De Rosa”.

Cinema in replica al San Gottardo: coda di qua, coda di là

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.23) Psicodramma colonnaro sulla A2, nel fine-settimana intermedio tra coda della Settimana santa e Primo maggio, sulla percorrenza della strozzatura alla galleria del San Gottardo: code da una parte, e code dall’altra, come in un qualunque cambio di turno nelle vacanze quand’invece nemmeno si è giunti al termine del primo quadrimestre dell’anno. In cifre ed in evidenze crude: direzione nord, tra lo svincolo per Quinto e l’area di servizio “Stalvedro”, allineamento quasi militare in sviluppo fra i tre ed quattro chilometri e tempi di transito stimabili fra i 45 ed i 50 minuti; direzione sud, tra lo svincolo per Erstfeld-Primocampo e Göschenen-Casinotta, fortunati ma stressati quelli in testa e destinatari di un incoraggiamento quelli sul fondo della teoria da chilometri 12 puliti puliti, sì che quel paio d’ore per giungere all’imbocco del “tunnel” è da mettersi in conto (alternative zero su viabilità ordinaria da Flüelen verso lo svincolo di Göschenen-Casinotta, tra l’altro chiuso secondo prassi in entrata verso il Ticino. Frontiera: prudenza e pazienza in pari quantità nell’approdare sulla dogana di Chiasso-Brogeda, stante il congestionamento del traffico con ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria sino alle intersezioni per Mendrisio. In immagine, l’incolonnamento ad Airolo direzione nord intorno alle ore 15.15.

Neuenhof (Kanton Aargau): Mit Messer bewaffnet Modeboutique überfallen

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Mit einem Messer bewaffnet wollte ein Unbekannter gestern die Inhaberin einer Modeboutique in Neuenhof berauben. Diese konnte ihn jedoch in die Flucht schlagen. Trotz Fahndung blieb der Täter verschwunden. Die Polizei sucht Augenzeugen. Betroffen war die Boutique «Passione Moda» an der Albertstrasse in Neuenhof. Nach der Mittagspause hatte die Geschäftsinhaberin am Freitag, den 26. April 2019, um 14.00 Uhr gerade den Laden aufgeschlossen, als wenig später ein Mann eintrat. Dieser packte die Frau am Arm und erklärte ihr, dass dies ein Raubüberfall sei. Dabei hielt er ein Messer in der Hand. Die Geschäftsinhaberin schrie laut und konnte ins Freie rennen. Dies verscheuchte den Täter, der anschliessend ohne Beute entlang der Zürcherstrasse davonrannte. Die sofort alarmierte Polizei fahndete mit etlichen Patrouillen nach dem Räuber, konnte diesen aber nicht fassen. Die Kantonspolizei hat ihre Ermittlungen nach dem Unbekannten aufgenommen. Das Opfer beschrieb den Täter als einen 50 bis 60 Jahre alten Mann, der etwa 180 cm gross und mager war. Sein
Gesicht war sonnengebräunt und vernarbt. Er trug eine blaue Windjacke mit Kapuze, eine dunkle Hose und hatte eine Sonnenbrille aufgesetzt. Er sprach Schweizerdeutsch. Die Kantonspolizei in Baden (Telefon 056 200 11 11) sucht Augenzeugen, die den Unbekannten vor der Tat oder auf der Flucht gesehen haben.

Stadt Bern: Auto steht in der Innenstadt in Flammen

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In der Nacht auf Samstag gegen 00.40h wurde die Berufsfeuerwehr Bern (Photoquelle: dito) wegen eines Autobrandes an der Brunngasse alarmiert. Der Wagen konnte schnell gelöscht und ein Übergreifen der Flammen auf Fahrzeuge oder Hausfassade verhindert werden. Niemand verletzt. Schadenhöhe und Brandursache noch unbekannt.

A margine / Ffs, soldi facili per una campagna a sua misura

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È nel diritto di un’ex-regìa federale – e ciò fu stabilito a “Mon repos” – il pronunciarsi su temi che riguardino l’attività presente, passata e futura dell’azienda medesima, di fatto a spese dell’utenza. Per sillogismo, è nel diritto di un’ex-regìa federale il ricorrere a mezzi che, ad esempio, agiscano sugli aventi diritto ad esprimere consenso o dissenso con una scheda in un’urna. Sempre per sillogismo, è nel diritto di un’ex-regìa federale l’utilizzare strumenti che “orientino” tali aventi diritto al voto. Sempre per sillogismo, è nel diritto di un’ex-regìa federale il propagandare una tesi “pro domo” in funzione del gettar sabbia tra gli ingranaggi di un’iniziativa regolarmente giunta in porto per più che sufficiente numero di firme raccolte e portata infine davanti ai cittadini. Sempre per sillogismo, è nel diritto di un’ex-regìa federale il mandare in campo un proprio rappresentate per interferire con il diritto di espressione dei cittadini. Sempre per sillogismo, e ad onta di quanto la cosa suoni assurda e ridicola, è nel diritto di Andreas Meyer, capintesta delle Ferrovie federali svizzere, il buttare sul piatto denaro (35’000 franchi) a mo’ di contributo al comitato di oppositori all’iniziativa “Giù le mani dalle Officine”. Quella, sissignori.

Dell’iniziativa, si badi bene, tutti sappiamo quale sia il contenuto e quali siano le tesi. Di essa si dovrebbe ricordare anche, e soprattutto, quale fu la scaturigine, quale fu il motivo, quali furono le fondamenta. E chiaro, ciascuno di noi è in grado di dare un’occhiata al calendario, lasciando che insorga un dubbio sulla tempestività e, per meglio dire, che prenda piede la sensazione dell’essere tale testo anacronistico, nel senso che esso giunge al vaglio della popolazione a distanza di 11 anni dal lancio (ma occhio: qualcuno ha per caso il coraggio di affermare che è colpa degli autori dell’iniziativa?). Il punto è però legato a quella strana “quidditas” che coincide con i principi, con la coscienza e con ciò che in coscienza non è negoziabile; ergo, l’iniziativa mantiene ancora un senso. E, tanto per capirci: a differenza delle risorse (120’000 franchi) messe in campo per la campagna dai membri dell’associazione “Giù le mani”, quelli sono soldi attinti non già dalle donazioni fatte ad un tempo (donazioni, cioè cose messe con liberalità nelle mani di qualcuno; e capitalizzate, sissignori, in funzione di eventuali esigenze) da alcuni privati cittadini, ma dalle casse di un’impresa che, direttamente o indirettamente, per le finanze ai cittadini medesimi (tutti e in modo indistinto) deve rispondere.

Sciocchi illusi: ma che stiamo a dire? È la stessa impresa che non risponde nemmeno per i suoi disservizi…

Controlli-“radar”, arriva una settimana da… grandi numeri

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Amici collezionisti dei “radar”, indefessi cultori del “flash” che mortalmente immortala, in guardia: alle porte è la settimana dei superpunti, delle doppiette possibili nello spazio di 200 metri, dello scatto che inchioda anche se avete provato ad inchiodare, a rischio di lasciar sull’asfalto mezzo quintale di battistrada e due ferodi in sganciamento dai perni. Ferali e fatali in ben sette distretti s’annunciano difatti i controlli mobili della velocità, Sottoceneri ben presidiato ma non meno munite le valli, sicché niuno s’adonti o abbia a lamentarsi tra lunedì 29 aprile e domenica 5 maggio, nel mezzo anche un festivo ad alta densità di ospiti dalle lande d’Oltralpe e dalle terre peninsulari, come segue: nel Distretto di Leventina, Lavorgo, Pollegio, Faido, Giornico ed Ambrì; nel Distretto di Blenio, Aquila e Motto; nel Distretto di Riviera, Cresciano e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Sant’Antonino, Cadenazzo e Bellinzona (quartieri Claro, Bellinzona-città, Gudo e Sementina); nel Distretto di Locarno, Muralto, Losone, Ponte Brolla e Locarno; nel Distretto di Lugano, Lugano (quartieri Pregassona, Molino Nuovo e Viganello), Novaggio, Astano, Monteggio, Massagno, Gravesano, Agno, Manno, Muzzano, Sorengo e Monteceneri; nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio (quartieri Mendrisio-città, Rancate, Ligornetto e Capolago), Coldrerio e Novazzano. Per quanto riguarda i controlli semistazionari, Quartino, Riveo e Melano.

Brissago, a 107 orari in centro abitato: motociclista nei guai

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In pieno giorno (ore 14.00), in pieno centro abitato, in piena presenza di altri veicoli e di pedoni, stava viaggiando a 107 chilometri orari dove il limite è fissato a 50. In guai grossi un motociclista, cittadino svizzero con domicilio in Ticino, che qualche giorno fa – di questo pomeriggio l’informativa di fonte Polcantonale – è stato colto in fallo da agenti della Polcantonale nel corso di un controllo della velocità lungo la Cantonale in territorio comunale di Brissago. L’uomo è stato denunciato al ministero pubblico quale pirata della strada per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale.

Riviera, auto centra un palo della luce: 64enne in ospedale

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Lesioni dalla modesta entità quelle riportate da un 64enne la cui vettura è andata a collidere con un palo della luce, intorno alle ore 11.53 di oggi, in territorio comunale di Riviera quartiere Cresciano. Stando alla ricostruzione fornita da fonti della Polcantonale, l’auto, in transito lungo via In di Vìgn, è uscita dalla carreggiata per motivi in corso di accertamento ed è andata ad arrestarsi dopo corsa di alcuni metri. Assistenza medica a cura degli operatori della “Tre valli soccorso”; il 64enne, risultato essere cittadino svizzero con domicilio nella regione, è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso.

Faido, blocco sulla Cantonale per lavori in zona Pardoreia

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Intervento di spurgo della parete rocciosa in zona Pardoreia sul territorio comunale di Faido, a partire dalle ore 19.00 di lunedì 29 aprile e sino alle ore 4.00 di martedì 30 aprile, con blocco conseguente della Cantonale sia al traffico veicolare sia al passaggio pedonale nel tratto compreso tra il bivio per la frazione Osco (Piottino) ed il limitare dell’abitato della frazione Polmengo (lato nord). I veicoli saranno reindirizzati lungo il tratto della A2, con entrata da Varenzo per il traffico proveniente da nord e da Chiggiogna per il traffico proveniente da sud, In caso di maltempo, i lavori saranno differiti di 24 ore.

Dopo la scuola media: un opuscolo per orientarsi nelle scelte

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In distribuzione agli allievi delle classi terze medie ed ai loro docenti, e disponibile anche via InterNet sul sito “web” dell’Amministrazione cantonale all’indirizzo https://www4.ti.ch/decs/ds/uosp/pubblicazioni/scelta-professionale, l’edizione 2018-2019 di “Scuola media… e poi?”, guida ai percorsi formativi in Ticino che viene pubblicata sotto egida del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport per tramite dell’Ufficio orientamento scolastico-professionale. Due i capitoli: il primo dedicato alla formazione di base, il secondo a presentazione dei percorsi per i quali è presupposto il conseguimento di un primo diploma. In chiusura, indici ed informazioni sintetiche su finanziamento degli studi, scuole private, corsi di lingue e “stage”. In appendice, un’escursione in immagini tra strumenti di lavoro riconoscibili ed evolutisi nel tempo ed altri ormai scomparsi.

“Scuola & cultura”, incontro pubblico a Bellinzona

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Incontro sul tema “Scuola & cultura”, giovedì 9 maggio, alla sala multiuso della “Scuola cantonale di commercio” in Bellinzona (viale Stefano Franscini 32). Presentazione a cura di Beat Krebs (coordinatore culturale nel Canton Zurigo) e Silvano Mozzini (esponente dell’associazione “Generarti” e membro del Comitato direttivo dei “Teatri associati scena indipendente”, ente copromotore dell’appuntamento insieme con l’“Osservatorio culturale del Canton Ticino”); a seguire interventi di Roland Hochstrasser (Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport), Vania Luraschi (artista indipendente) ed altri. Inizio ore 14.00, conclusione ore 16.30.

William Shakespeare “esoterico”, conferenza con “Semi di luce”

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Conferenza-“récital” dedicata a William Shakespeare, e principalmente alla ricerca delle tracce esoteriche nelle opere del drammaturgo, mercoledì 8 maggio, al “Centro Serrafiorita” di Lugano quartiere Pambio-Noranco (via Pian Scairolo 2). Nel ruolo di attore-esplicatore-raccontatore sarà Mauro Challier, scrittore e ricercatore. Inizio ore 20.30, ingresso 10 franchi, organizzazione sotto l’egida dell’associazione culturale “Semi di luce”; prenotazioni ed aggiornamenti via “e-mail” all’indirizzo info@acsemidiluce.ch.

Lugano, Liceo diocesano in giornata di… autopromozione

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Tradizionale giornata delle porte aperte, sabato 4 maggio, al Liceo diocesano “Pio XII” di via Lucino 79 in Lugano quartiere Breganzona. Inizio ore 9.00, conclusione ore 12.00; nel programma visite all’istituto, incontri con docenti e personale, analisi delle linee educative e dei programmi di studio, identificazione delle offerte supplementari (mensa, doposcuola con assistenza, attività fuori sede ed altro) e colloqui durante le sessioni didattiche; infine, momento ufficiale con saluti e ringraziamenti e pranzo organizzato a cura dei membri dell’associazione “Amici del Liceo diocesano”.

Unfall in Luzern: Auto kollidiert auf der Autobahn mit Matratze

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Am Donnerstag, den 25. April 2019, 12.30 Uhr, fuhr ein Autofahrer mit einem Sachentransportanhänger auf der Autobahn A2 in Richtung Süden. Auf dem Sachentransportanhänger hatte er ein Bett geladen. Durch den Fahrtwind wurde auf der Höhe von Uffikon eine mutmasslich ungenügend gesicherte Matratze abgehoben und auf die Gegenfahrbahn getragen.

Auf dieser Gegenfahrbahn konnte ein Lieferwagen noch rechtzeitig der Matratze ausweichen, nicht so aber ein nachfolgender Personenwagen. Trotz einer Vollbremsung kollidierte das Auto frontal mit der Matratze. Am Auto entstand ein leichter Schaden an der Stossstange. Verletzt wurde bei diesem Zwischenfall niemand.

Der Besitzer der Matratze bemerkte rasch, dass er einen Teil der Ladung verloren hatte. Er fuhr deshalb beim Anschluss Sursee von der Autobahn und wendete in Richtung Norden zur Kollisionsstelle, wo er sich bei der Polizei meldete.

Pesi massimi trainanti, “Swiss market index” al massimo di sempre

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.19) Al saldo della settimana borsistica con il massimo storico – spuntato proprio nelle battute finali – a 9’724.27 punti (più 0.31 per cento) lo “Swiss market index” alimentato una volta ancora dai pesi massimi difensivi ossia sul traino dei farmaceutici (“Novartis Ag” e “Roche holding Ag”, più 0.76 e più 0.70 per cento rispettivamente) oltre che al valore “Sika group Ag” (più 1.48) quale capolista. In retrovia il lusso (“The Swatch group Ag”, meno 0.35; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 0.51), tuttavia con significativo recupero in corso di seduta. Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.27; Ftse-Mib a Milano, più 0.08; Ftse-100 a Londra, meno 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.21; Ibex-35 a Madrid, più 0.05. Dopo lunga permanenza su scostamenti dall’entità centesimale, in ascesa gli indici di riferimento a New York, con progressi effettivi fra lo 0.31 e lo 0.47 per cento. Stabile sui 113.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Münchenstein: Einbruch mit Todesfolge, Täter in Frankreich gefasst

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Am 19. März wurde in Münchenstein (Kanton Basel-Landschaft) ein Einbruch in ein Einfamilienhaus verübt, in dessen Folge der betagte Hausbewohner angegriffen und schwer verletzt wurde. Im Spital erlag das Opfer seinen schweren Verletzungen. Aufgrund der Ermittlungen von Polizei und Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft konnten zwei mutmassliche Täter international zur Fahndung ausgeschrieben und in Frankreich festgenommen werden.

Am Dienstag, 19. März 2019, kam es in Münchenstein zu einem Einbruch in ein Einfamilienhaus(wir berichteten). Im Innern der Liegenschaft traf die damals noch unbekannte Täterschaft auf den betagten Hausbewohner, griff diesen an und verletzte ihn schwer. Das Opfer wurde in der Folge ins Spital eingeliefert, wo der Mann am 22. März 2019 seinen schweren Verletzungen erlag. Die genauen Tatumstände sind noch unklar und Gegenstand der laufenden Ermittlungen.

Zermatt (Kanton Wallis): Skitourengänger gestorben

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Am Montagnachmittag, den 22. April stürzte ein Skitourengänger auf dem Grenzgletscher in eine Gletscherspalte. Eine Gruppe Skitourenfahrer wurde auf den Unfall aufmerksam und leistete Hilfe. Während der Rettungsaktion erlitten zwei Helfer einen Spaltensturz. Einer der beiden Helfer kam dabei ums Leben. Der Zweite wurde verletzt ins Spital eingeliefert.

Der Unfall ereignete sich gegen 14.00 Uhr auf einer Höhe von ca. 4’300 m. ü. Meer. Zwei Skitourenfahrer befanden sich angeseilt im Aufstieg von der MonteRosa-Hütte zum Lisjoch, als einer der beiden in eine Gletscherspalte stürzte. Sein Begleiter konnte den Sturz auffangen. Zu diesem Zeitpunkt befand sich ein Bergführer mit sechs Gästen auf der Abfahrt von der Margherita-Hütte in Richtung Lisjoch. Die Gruppe hörte die Hilferufe und leistete sofort Unterstützung. Während der Rettung brach auf einmal die Schneedecke ein, wodurch zwei Gäste des Bergführers in die Gletscherspalte fielen.

Aufgrund der Witterungsverhältnisse mussten die Einsatzkräfte der Rettungsstation Zermatt ca. 900 Höhenmeter zu Fuss zur Unfallstelle aufsteigen. In dieser Zeit konnten zwei Personen aus der Gletscherspalte geborgen werden. Einer der
beiden verunfallten Helfer wurde verletzt ins Spital Visp überführt. Der zweite Helfer verstarb jedoch auf der Unfallstelle.

Aufgrund der prekären Witterungsverhältnisse konnte der Verstorbene bislang nicht geborgen werden. Die formelle Identifizierung des Opfers steht noch aus. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet. Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei – Kantonale Walliser Rettungsorganisation – Rettungsstation Zermatt – Air-Zermatt.

Salmsach (Kanton Thurgau): Brand in Mehrfamilienhaus, ein Bewohner vermisst

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Nach einem Brand am Donnerstag in einem Mehrfamilienhaus in Salmsach wird ein Bewohner vermisst.
Kurz nach 10.15 Uhr meldeten mehrere Personen der Kantonalen Notrufzentrale, dass in einem Mehrfamilienhaus in der Seewiesen ein Brand ausgebrochen sei. Die Feuerwehr Salmsach und die Stützpunktfeuerwehr Romanshorn rückten mit rund 80 Einsatzkräften aus, konnten den Brand rasch unter Kontrolle bringen und löschen.

Eine 55-jährige Bewohnerin konnte das Haus selbständig verlassen. Ein Bewohner wird zum jetzigen Zeitpunkt noch vermisst. An der Liegenschaft entstand Sachschaden von mehreren hunderttausend Franken. Das Haus ist nicht mehr bewohnbar. Ein Funktionär des Amtes für Umwelt begleitete die Löscharbeiten. Infolge Gleisnähe des Brandobjekts wurde vorsorglich ein Löschzug der SBB aufgeboten.

Zur Spurensicherung und Klärung der Brandursache kamen der Brandermittlungsdienst und der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau vor Ort. Die Staatsanwaltschaft führt eine Strafuntersuchung.

Soldi “sfilati” ai dipendenti, due imprenditori alla sbarra

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Il preavviso di conclusione delle indagini era giunto giorni addietro, ed ora il fascicolo è chiuso cioè pronto per l’aula processuale: rinviati oggi a giudizio, in sede di Assise correzionali, un 42enne italiano ed una 50enne italiana che, nella qualità di dirigenti di un’impresa edile con sede nel Bellinzonese, tra il giugno 2015 ed il dicembre 2017 avrebbero tratto un “indebito vantaggio pecuniario” – tali le evidenze di indagine – ai danni di 18 collaboratori ovvero dipendenti. Modalità operativa: una sorta di storno sistematico dai salari, “tot” il dichiarato e “tot meno tit” quanto effettivamente versato. Entrambi gli imputati, che si trovano a piede libero dopo essere rimasti per un mese in stato di detenzione preventiva e che hanno domicilio nel Canton Grigioni, sono chiamati a rispondere di usura (qualificata, in quanto commessa per mestiere); la cifra sottratta si situa intorno ai 217’000 franchi. Del “dossier” è titolare il procuratore pubblico Moreno Capella.

Cifre nere a raffica, è un Consuntivo… paradisiaco

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Utile di 977’391.41 franchi per il solo Comune, e complessivamente di 1’061’686.01 franchi comprendendosi anche l’“Azienda acqua potabile”, in presenza di capitale proprio superiore ai 22 milioni di franchi. Su questi numeri i Consuntivi 2018 di Paradiso, come da messaggio in transito dall’Esecutivo verso il Legislativo – esame in aula, lunedì 6 maggio – ed in conferma di una gestione solida delle finanze locali. Le entrate, gettito escluso, ammontano a 24.1 milioni di franchi (più 13.26 per cento rispetto ai 21.3 milioni di franchi prevalutati); a 2.8 milioni di franchi i maggiori introiti determinati da sopravvenienze attive per imposte; rilevato, per contro, un significativo calo delle entrate da imposte alla fonte. Capitolo uscite correnti: costi per 42.96 milioni di franchi, in linea con quanto a Preventivo (43.24 milioni di franchi, meno 0.65 per cento). Tra contributo di risanamento delle finanze ed aumento dei contributi perequativi, il riversamento di risorse al Cantone si situa ora ad oltre 6.3 milioni di franchi, vale a dire il 14.67 per cento della spesa pubblica.

Rilevanti i fattori di instabilità per quanto concerne la valutazione del gettito d’imposta, e ciò sia per il substrato fiscale in quanto tale sia per la situazione economica complessiva; incertezza è data inoltre, come riferiscono fonti del Municipio, dal fatto che non sono “ancora ben conosciute le conseguenze dell’approvazione del pacchetto fiscale-sociale”; conseguente è la prudenza adottata nella stima del gettito d’imposta per il 2019 (in ogni caso, incremento pari a 3.1 milioni di franchi rispetto al dato del Consuntivo 2017). Le entrate fiscali dovrebbero collocarsi a 33.2 milioni di franchi, al netto delle imposte immobiliari e personali, con lieve aumento rispetto alla stima da Preventivo 2018 (32.9 milioni di franchi); per stare ai dati odierni, invece, entrate fiscali da persone fisiche per 19.1 milioni di franchi (più 8.9 per cento rispetto alla previsione da 17.5 milioni di franchi) ed entrate fiscali da persone giuridiche per 14.2 milioni di franchi (meno 8.3 per cento rispetto alla previsione da 15.4 milioni di franchi).

In riduzione di 717’000 franchi le spese per il personale, fissatesi quindi a 18.68 milioni di franchi. In materia di investimenti, uscite per 5’752’634.00 franchi, destinate “in primis” all’esecuzione o all’affiancamento di opere dal grande respiro tra cui stazione Ffs, prima tappa di riqualificazione della riva Lago con i giardini, lavori stradali ed opere pertinenti alla rete dell’acqua potabile. Su questo fronte, ovvero con riferimento all’“Azienda acqua potabile” (in immagine, gli impianti della centrale), avanzo pari ad 84’294.60 franchi ed investimenti per un volume di 1’395’478.65 franchi; nella gestione corrente, uscite per 1’463’920.48 franchi ed entrate per franchi 1’548’215.08 franchi.

Plinio Martini 40 anni dopo, conferenza ticinese in… trasferta

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Al terzo appuntamento lunedì 13 maggio, e per l’occasione in trasferta al “Centro Heimatschutz” di Zurigo (villa Patumbah, Zollikerstrasse 128), il ciclo di incontri culturali dedicati alla figura dello scrittore valmaggese Plinio Martini, “cantore di ieri e scrittore di oggi”, nel 40.o anniversario dalla scomparsa. In programma la presentazione di un’edizione commentata del libro “Il fondo del sacco”, pubblicato per la prima volta nel 1970 in Bellinzona sui tipi casagrandiani. Evento proposto sotto l’egida di varie realtà territoriali ticinesi (“Museo di Valmaggia”, “Associazione leggere e scrivere della Svizzera italiana”, “Fondazione Valle Bavona”), della famiglia Martini ed in collaborazione con la “Dante Alighieri” sezione di Zurigo e con la “Heimatschutz Svizzera”; presentazione a cura di Matteo Ferrari e di Mattia Pini, curatori dell’edizione commentata; inizio ore 18.30. Nella foto, Plinio Martini.

“Swiss market index”, altro toc-toc alla porta dei 9’700 punti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.49) Quasi sempre sopra la parità ed in spunto finale a 9’694.06 punti (più 0.40 per cento), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta sostanzialmente caratterizzata da un altro strappo dei gemelli di casa “Novartis”, ossia “Novartis Ag” e l’ex-costola ed ora “spin-off” sotto denominazione “Alcor incorporated” (più 2.71 e più 3.49 per cento rispettivamente) e dalla frenata del comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa” in coda, meno 1.73 per cento); buon comportamento dei bancari, con incremento medio nell’ordine della figura intera. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.25; Ftse-Mib a Milano, meno 0.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.50. Prevalenza del segno negativo a New York: Nasdaq, più 0.21; “Dow Jones”, meno 0.51; S&P-500, meno 0.04. Arretramento sui 113.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Erfreuliche finanzielle Aussichten für die öffentlichen Haushalte

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In den Jahren 2017 bis 2019 präsentiert sich die Finanzlage der öffentlichen Haushalte erfreulich positiv. Vor allem der Bund kann dank hoher Einnahmen aus der Verrechnungssteuer und aus der direkten Bundessteuer grosse Überschüsse erzielen. Auch Kantone und Sozialversicherungen können mit positiven Abschlüssen rechnen,
während die Ergebnisse der Gemeinden ziemlich ausgeglichen ausfallen dürften. Angesichts dieser positiven Lage können in den nächsten Jahren vor allem Bund, Kantone und Sozialversicherungen von einer Entschuldung ausgehen. Dies zeigen die neuen Zahlen der Finanzstatistik.
Mit einer Überschussquote von 1,2% des nominalen Bruttoinlandprodukts (BIP) schlossen die öffentlichen Haushalte 2017 zum dritten Mal in Folge positiv ab. Bund, Kantone und Sozialversicherungen erzielten Überschüsse, wobei der Bund mit 0,8% mit Abstand den höchsten Saldo ausweist. Das Ergebnis der Gemeinden ist nahezu ausgeglichen. Dank den hohen Einnahmen aus der Verrechnungsteuer und der direkten Bundessteuer
erreichten die Gesamteinnahmen des Bundes 2018 ein ähnlich hohes Niveau wie im Vorjahr. Angesichts der gleichzeitig leicht sinkenden Ausgaben erzielt der Bund mit 0,9% des BIP eine hohe Überschussquote, wie sie vorher lediglich 2008 zu verzeichnen war. Gemäss ersten
Schätzungen können die Kantone und die Sozialversicherungen 2018 mit positiven Saldi in Höhe von 0,3% bzw. 0,1% rechnen. Die Gemeinden dürften erneut praktisch ausgeglichenen abschliessen. Insgesamt resultiert für den Gesamtstaat eine Überschussquote von 1,3%. Auch 2019 dürfte der Gesamtstaat mit 0,9% einen hohen Überschuss ausweisen. Während
die positiven Saldi der Kantone und der Sozialversicherungen stabil bleiben, geht der hohe Saldo des Bundes etwas zurück und kommt auf 0,4% zu liegen. Bei den Gemeinden dürften sich die Ausgaben und Einnahmen erneut in etwa die Waage halten. Die Überschüsse der Sozialversicherungen in den Jahren 2018 und 2019 sollten allerdings nicht über die anstehenden Herausforderungen bei der Altersvorsorge hinwegtäuschen. Angesichts dieser positiven Lage kann in den nächsten Jahren bei allen Teilsektoren mit einem Rückgang der Maastricht-Schuldenquoten gerechnet werden. Während die Schuldenlast der Gemeinden zum Teil aufgrund der günstigen Finanzierungsbedingungen leicht zunimmt, können der Bund, die Kantone und die Sozialversicherungen ihre Schulden absolut und nicht
nur in Relation zum BIP reduzieren. Der Schuldenabbau bei den Sozialversicherungen ergibt sich vor allem aus der Rückzahlung des Bundesdarlehens durch die Arbeitslosenversicherung (ALV). Die Maastricht-Schuldenquote wird 2019 voraussichtlich auf 26,8% zu liegen kommen. (Quelle Eidgenössische Finanzverwaltung EFV)

Wil (Kanton Sankt Gallen): Neunköpfige Entenfamilie auf Entdeckungstour

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Gestern Morgen, um 11.00 Uhr, ist an der Glärnischstrasse eine neunköpfige Entenfamilie gesichtet worden. Eine Spaziergängerin meldete, dass sich mehrere Entenküken auf einem Firmenareal befinden würden. Eine ausgerückte Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen konnte vor Ort acht Entlein unter den parkierten Autos einfangen. Die Entenmutter beobachtete das Ganze aus der Ferne und folgte den Polizisten anschliessend zum Chrebsbach, wo die Enten freigelassen wurden.

Die quakende Grossfamilie freute sich über den unverhofften Ortswechsel und schwamm ohne Dankesbekundungen von dannen.

Escholzmatt (Kanton Luzern): Motorradfahrer bei Verkehrsunfall schwer verletzt

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Am Mittwoch, den 24. April 2019, fanden auf der Hauptstrasse zwischen Schüpfheim und Escholzmatt Reparaturarbeiten am Fahrbahnbelag statt.
Aus diesem Grund wurde der Verkehr einstreifig geführt und von einem Verkehrsdienst geleitet. Um 15.15 Uhr wurde ein Autofahrer, der in Richtung Escholzmatt unterwegs war, vom Verkehrsdienst aufgehalten. Hinter ihm hielt ein 44-jähriger Motorradfahrer an.Als die beiden vom Verkehrsdienst das Zeichen bekamen, weiterzufahren, fuhr ein weiterer Automobilist ungebremst in das Heck des stehenden Motorrades und kollidierte anschliessend auch mit dem Fahrzeugheck des ersten Autos.Durch die Kollision wurden der Motorradfahrer und das Motorrad nach links ins Wiesland geschleudert. Der Motorradfahrer blieb schwer verletzt liegen. Er musste mit einem Helikopter ins Spital überflogen werden. An den beteiligten Fahrzeugen entstand ein Sachschaden in der Höhe von rund 30‘000 Franken.

Chiasso, chiude ma lascia traccia la “sinestesia” di Paolo Bellini

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Secondo programma, a distanza di un mese e qualche giorno dall’inaugurazione, confermato per domenica 28 aprile il “finissage” della mostra “Paolo Bellini. Scultura sinestetica” accolta negli ambienti dello “Spazio officina” in Chiasso (nell’immagine). In presenza dell’artista, alle ore 16.00, visita guidata all’esposizione; all’esterno, ovvero sul piazzale antistante la struttura, annunciato l’arrivo di una decina di auto storiche su iniziativa dei membri del “Gruppo Ticino veicoli d’epoca-Gtve” a richiamo della mostra “Auto, che passione” presentata fra autunno ed inverno a Chiasso ed ora accolta al “Museo nazionale dell’automobile” in Torino. L’esperienza “sinestetica” allo “Spazio officina” non si esaurirà tuttavia con la chiusura della mostra: qui convergeranno infatti, nei prossimi mesi, le opere selezionate tra i partecipanti all’edizione 2019 del concorso indetto sotto le insegne della “Fondazione Gino e Gianna Macconi” e che per l’appunto, quest’anno, punta sul tema della sinestesia per opere da realizzarsi con tecniche varie.

Terra rossa a Paradiso, nuovo impianto e salto di qualità

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Si amplia l’offerta di infrastrutture sportive e per il benessere sul territorio comunale di Paradiso: al Centro sportivo di via Alla Sguancia sono stati portati a termine i lavori per ampliamento e rinnovamento di due campi da tennis, ora caratterizzati dall’insegna “Paradiso tennis court”, con ristrutturazione interna degli spogliatoi, manutenzione accurata di uno dei campi e realizzazione del secondo in terra battuta rinforzata, sistema “RedPlus” ovvero la tecnica – già ben conosciuta in Ticino, si pensi a vari impianti nel territorio comunale di Bellinzona ed a quelli di Lugano nei quartieri Cadro e Carona, oltre allo storico complesso di Cureglia – con cui la terra rossa di alta qualità viene disseminata e stesa su un traliccio in erba sintetica (qui una delle differenze rispetto ad altro sistema di ottima resa, vale a dire il “RedBrick”, dove al sottofondo – per esempio, in materiale inerte qualora si proceda a nuove realizzazioni – viene giustapposto un tappeto in fibra polipropilenica. Il “RedPlus” è classificato in categoria 2, ossia “medium-slow”, secondo la scala di durezza delle superfici – cinque i gradi – della Federazione internazionale tennis; il “Redbrick” si situa in categoria 1, ossia “slow”).

Elevato drenaggio anche in situazioni estreme da pioggia battente per giorni, rapida risistemazione – anche perché non si possono formare buche da impatto – in corso di evento sportivo, nessuna esigenza di rullaggio figurano tra le qualità offerte dal campo (in immagine) su cui la pratica agonistica o amatoriale o didattica, proprio per le caratteristiche del terreno antigelo ed antivento, sarà possibile sul lungo periodo nel corso dell’anno. I campi sono stati inoltre dotati di illuminazione con fari Led a basso consumo e ad elevato rendimento; automatizzato l’impianto di irrigazione. Nell’area sportiva di via Alla Sguancia sono inoltre disponibili superfici strutturate per skate, basket e tennistavolo oltre al locale ristoro con “buvette” ed agli spogliatoi con doccia.

Eggerberg (Kanton Wallis): Wanderunfall fordert ein Todesopfer

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Heute kurz vor Mittag ereignete sich oberhalb von Eggerberg (Kanton Wallis) ein Wanderunfall. Eine Frau kam dabei ums Leben. Der Unfall ereignete sich gegen 11.45 Uhr. Zu diesem Zeitpunkt befand sich eine Gruppe von vier Personen am Orte genannt «Finnu» auf einer Wanderung. Dabei rutsche eine Frau auf dem nassen Wanderweg, welcher über ein Felsband führte, aus und stürzte ca. 50 Meter im unwegsamen Gelände ab.

Die aufgebotenen Einsatzkräfte konnten nur noch den Tod feststellen. Beim Opfer handelt es sich um eine 76-jährige Walliserin aus der Region Mittelwallis. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet. Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei – Kantonale Walliser Rettungsstation 144 – AirZermatt.






Rumore, nemico quotidiano. E il Ticino risponde così

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Può influenzare negativamente le prestazioni cognitive, sul lungo periodo; nel breve, martella gli ormoni dello “stress”, il sistema nervoso, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Su un nemico giurato del buon vivere, ossia il rumore, nella ricorrenza della giornata ad esso dedicata (promotori vari, tra cui il “Cercle bruit Svizzera” e la “Società svizzera di acustica”), oggi la campagna di sensibilizzazione del Dipartimento cantonale territorio; chiavi primarie di lettura, da una parte i problemi ambientali connessi soprattutto con il traffico stradale (un quarto della popolazione ticinese è esposto ad immissioni foniche superiori ai valori-limite secondo ordinanza federale), dall’altra gli investimenti – sei miliardi di franchi circa – messi in campo da Confederazione e Cantoni dopo l’introduzione della citata ordinana federale. Per quanto riguarda il Ticino, del luglio 2016 è il credito-quadro da 11 milioni di franchi (con autorizzazione alla spesa di 15 milioni di franchi) per l’esecuzione di interventi di risanamento fonico nel periodo 2016-2019; la gestione del programma è stata svolta previa elaborazione del catasto del rumore stradale, vera e propria *fotografia acustica” su cui orientare le priorità di intervento, e da qui l’elaborazione e la pubblicazione dei progetti di risanamento. In immagine, l’intervento eseguito lungo la direttrice principale ad attraversamento dell’abitato di Minusio.

Lugano: s’inchioda la “Sassellina”, fuga sotto il diluvio

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Fuori programma in fascia di punta per il rientro dopo il lavoro, questo pomeriggio, dalle parti di piazza Cioccaro a Lugano: alle ore 18.31 e qualche secondo, quando il vagone della funicolare – la cosiddetta “Sassellina” – per le stazioni Ffs e Flp era già al limite della capienza, sosta forzata per un buon minuto e poi sospensione del servizio per blocco dell’impianto. La causa, secondo avviso dato per altoparlante, sarebbe da attribuirsi o all’imprudenza o alla necessità improvvisa – in verità, non riscontrata dagli utenti – di un passeggero che avrebbe premuto il pulsante di emergenza, determinando il fermo automatico del sistema e la necessità di un “reset” completo, con tempi di ripristino non pronosticabili. Breve attesa, poi porte spalancate ed ognuno per sé e Dio per tutti: o scarpinata sotto il diluvio – nuvole fantozziane diffuse, indi tuoni da temporale degno di tal nome – lungo la salita verso la cattedrale, o corsa verso la pensilina per dare l’assalto ad un confortevole “numero tre” verso Breganzona. Nella foto GdT, la funicolare abbandonata a sé stessa ma con regolari avvisi di partenza a succedersi ancora per alcuni minuti.

Solduno: Pizza «La Piazza» die einzige echte sizilianische Pizza

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Eine knusprige, reichlich belegte Pizza – ein Genuss, auf den niemand verzichten mag das bietet Ihnen die Pizzeria “La Piazza” in Solduno von Benedetto und Nadia. Die magischen Hände von Benedetto produzieren jeden Tag köstliche Pizzas, die mit frischen und echten Zutaten angereichert werden. Pizza “La Piazza” bietet seinen Kunden neben leckeren Pizzen, verschiedenen Pastasorten, belegte Brötchen aus Pizzateig, Sandwich- und Kebabpizza, Salat, Fleisch und Carpaccio von Bresaola, Krake und Rindfleisch. Unter dieser Telefon-Nummer erreichen sie den Take-Away-Service von Benedetto und Nadia: 091 752 02 20

Andermatt (Kanton Uri): Update zu Todesfall im Gotthard-Strassentunnel

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Am Mittwochmorgen, den 24. April, kurz nach 9.15 Uhr, wurde ein Pw-Lenker bei einem Unfall im Sankt Gotthard-Strassentunnel durch ein loses Rad eines Sattelmotorfahrzeuges tödlich verletzt (Photoquelle: KaPo Uri). Beim Pw-Lenker handelt es sich um einen 65-jährigen Mann aus dem Kanton Zürich. Der Lenker des Tessiner Sattelmotorfahrzeugs und der Lenker mitsamt den 48 Passagieren des jurassischen Reisecars blieben unverletzt.Der Sachschaden beläuft sich auf rund 30’000 Franken. Der Sankt Gotthard-Strassentunnel musste für Rettungs- und Aufräumarbeiten sowie für die Instandstellung von beschädigten Tunneleinrichtungen von ca. 9.30 Uhr bis 12.30 Uhr gesperrt werden. Im Einsatz standen die Schadenwehr Gotthard, der Rettungsdienst “Tre valli soccorso”, die “Rega”, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, zwei private Abschleppdienste, die Staatsanwaltschaft Uri und die Kantonspolizeien Tessin und Uri.

Unfall in Grasswil (Kanton Bern): Velofahrerin im Spital verstorben

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Die Frau, die am Ostersonntag in Grasswil mit einem Velo schwer verunfallt war, ist in der Nacht auf Mittwoch im Spital verstorben. Die Ermittlungen zum Unfall sind weiterhin im Gang.

Die Frau, die bei einem Unfall am Ostersonntag, 21. April 2019, in Grasswil (Gemeinde Seeberg) schwer verletzt worden war (Siehe Meldung vom 22.04.2019), ist in der Nacht auf Mittwoch, 24. April 2019 im Spital verstorben. Es handelt sich um eine 75-jährige Schweizerin aus dem Kanton Bern.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen war die Velofahrerin am Sonntag gegen 14.30 Uhr aus Richtung Bollodingen her auf einem Feldweg unterwegs gewesen und im Begriff die Regenhaldenstrasse zu befahren. Aus noch zu klärenden Gründen kam es in der Folge zur Kollision mit einem Motorrad, das auf der Regenhaldenstrasse in Richtung Seeberg fuhr.

Die Ermittlungen zum Unfall sind weiterhin im Gang.

Bastardi inside / Germano Mattei e la legge di Murphy

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Sintesi odierna sulle predazioni compiute da lupi in Ticino nel corso del 2018: soli cinque casi, quattro dei quali tra l’altro ascrivibili ad un clandestino di passaggio cioè all’esemplare noto come M94, per un totale di 16 capi di bestiame uccisi. Netto il calo rispetto al 2017, insomma; par quasi che, dopo quelle delle urne dove fu degranconsiglierizzato alle ultime Cantonali, anche le cifre delle statistiche vogliano rivoltarsi contro il già granconsigliere Germano Mattei, assertore della politica di “tolleranza zero”…

Bastardi inside / Bando alle polemiche. Anzi, mettiamoci…

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Finita (e secondo criterio di logica) la polemica sulla presenza del segno principe della Cristianità, in enorme opera scultorea dell'artista Helidon Xhixha, davanti alla chiesa titolata a santa Maria degli Angioli in Lugano. Finita, estinta. Insomma, ci hanno messo un crocione sopra.

Bellinzona, la conferma: “Japan matsuri” da cifre a quattro zeri

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Eccellente era stata l’impressione, perché non si inventa il pubblico laddove non ci sia mentre si fatica a contarlo quando accorre, e lì si durava fatica. A distanza di una decina di giorni dalla conclusione dell’evento, ufficializzato il nuovo “record” di presenze – 10’000, anche la cifra tonda si stampa più facilmente – all’ottava edizione dell’evento “Japan matsuri”, vero e proprio “festival” del mondo nipponico accolto tra sabato 13 e domenica 14 aprile dagli ambienti dell’“Espocentro” di Bellinzona e che si è confermato principale manifestazione di questo genere, sia per qualità sia per interesse, sul territorio elvetico. Determinanti sia la promozione – molti i visitatori da fuori Cantone – sia la tipologia dell’offerta che ha garantito a bambini, ragazzi e adulti una “full immersion” nel mondo del Sol levante. Molti gli “stand” da “tutto esaurito”; sorprendente la… coda della manifestazione, essendosi reso necessario uno specifico ed effettivo prolungamento per consentire a tutti di accedere alla sessione di autografi (cinque ore in tutto…) di Takuya Wada, storico disegnatore – e poi direttore dell’animazione – in autentici “cult” del mondo dei manga quali “Occhi di gatto”, “Cobra” e “Ken il guerriero”; una presenza, quella di Takuya Wada, particolarmente attesa quest’anno stante il “forfait” dell’ultim’ora alla settima edizione di “Japan matsuri”. Nella foto, un momento dell’incontro fra Takuya Wada ed il pubblico; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

San Gottardo, tragedia in galleria: automobilista ucciso da una ruota

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 17.42) La morte, la morte che ti piomba addosso, la morte nell’immagine di una ruota che si materializza nel mezzo della galleria e che piomba sulla vettura che stai guidando e che sfonda il parabrezza e che ti uccide schiacciandoti. Da una folle eppure mera concatenazione di circostanze, stamane, il dramma consumatosi all’interno della galleria del San Gottardo, lungo la A2 ovvero a circa due chilometri dal portale nord su Göschenen-Casinotta (Canton Uri), dove un automobilista 65enne e residente nel Canton Zurigo ha perso la vita sul colpo non a causa di un tamponamento o di un frontale con altro mezzo o dello schianto contro una parete del “tunnel” stesso, ma per l’essere stato centrato dalla ruota staccatasi dal rimorchio di un autotreno con targhe ticinesi e con le insegne di un’azienda del Sottoceneri. Ancor più incredibile, a rigor di dinamica ricostruita, il fatto che la ruota avesse già percorso qualche metro andando a sbattere contro un autobus immatricolato nel Canton Giura e con 48 persone a bordo; il mezzo era in transito nella direzione opposta, e dunque la ruota, dopo il primo impatto che ha causato danni dalla relativa importanza, è rimbalzata verso il centro della carreggiata, precipitando infine sulla parte superiore dell’unica auto coinvolta e causandone il parziale schiacciamento. Parziale, ma esiziale per il guidatore.

Scenario da follia dell’imprevedibile e dell’împonderabile, quello che risulterà registrato dai sistemi di videosorveglianza interna alla galleria, tanto di più alla luce del fatto che mai come in casi del genere la distanza tra vita e morte è misurabile in secondi ed in metri. Secondi, quei due o tre in più o in meno che avrebbero permesso all’auto di evitare l’ostacolo improvviso; metri, quei cinque in più o in meno che al conducente della vettura avrebbero garantito spazio sufficiente per una sterzata o per una frenata o per l’accostamento in zona di sicurezza, all’altezza della nicchia numero 13 dove alle ore 9.16 ha avuto inizio la carambola esiziale. In breve l’identificazione della vittima da parte degli agenti della Polcantonale urana; nessun’altra persona ha riportato ferite. Il “tunnel” è stato chiuso al traffico nelle due direzioni sull’arrivo dei soccorsi dal Canton Ticino e dal Canton Uri; sul posto unità della Polcantonale urana e della Polcantonale ticinese, dei Pompieri dal “Centro intervento San Gottardo”, della “Tre valli soccorso” e del “CareTeam” per l’assistenza psicologica a conducenti e passeggeri dei veicoli. Nel pomeriggio, il titolare dell’azienda di trasporti è stato a colloquio con le autorità inquirenti del Canton Uri ed ha fornito collaborazione circa le istanze tecniche: come riferito dai colleghi del “Corriere del Ticino”, il vettore era stato sottoposto a regolare collaudo appena tre mesi or sono.

In entrambi i sensi di marcia della A2 la circolazione è stata bloccata sino alle ore 12.30 con interposizione del semaforo rosso ai due portali, rimanendo pertanto garantito il traffico regionale sino allo svincolo per Airolo per quanto riguarda il Ticino mentre i veicoli in direzione Svizzera interna sono stati reincanalati lungo la A13, direzione San Bernardino, all’intersezione di Bellinzona-nord; code sino a circa quattro chilometri si sono invece formate e poi smaltite al portale nord, direzione Ticino, fra lo svincolo per Amsteg e quello per Göschenen-Casinotta (la cui entrata verso sud era stata chiusa secondo prassi). Complicazioni dovute al traffico sono ora registrate tra lo svincolo per Quinto e l’area di servizio “Stalvedro”, su sviluppo per tre chilometri circa ovvero tempi di percorrenza nell’ordine della mezz’ora; per altro motivo i rallentamenti tra lo svincolo per Monteceneri frazione Rivera e la galleria di San Nicolao.

Oberbüren (Kanton Sankt Gallen): Zweites Unfallopfer verstorben

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Am Mittwoch, den 3. April kurz vor 12.20 Uhr, hat ein 24-jähriger Autofahrer auf der Autobahn A1 zwischen Uzwil und Gossau zwei Männer im Alter von 24 und 50 Jahren angefahren. Das 24-jährige Unfallopfer ist bereits am Unfalltag an seinen Verletzungen verstorben. Die Kantonspolizei Sankt Gallen hat darüber berichtet. In der Nacht auf heute ist auch das 50-jährige Unfallopfer, ein in Deutschland wohnhafter Mazedonier, im Spital verstorben. Es wird abgeklärt, inwiefern der Tod mit dem Unfall im Zusammenhang steht.

Basel-Stadt: Aus Gefängnis ausgebrochener Tunesier in Weil am Rhein gefasst

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Am Dienstagnachmittag ist ein 19-jähriger Tunesier aus dem Gefängnis Bässlergut entwichen.

Gegen den Entwichenen laufen Untersuchungen der Jugendstaatsanwaltschaft Basel-Stadt wegen qualifizierter Brandstiftung, Diebstahl, Raub und Erpressung. Polizisten des Polizeireviers Weil am Rhein erkannten die Person am gleichen Abend in der Nähe des Bahnhofs Weil am Rhein.

Die Polizei Baden-Württemberg fasste den Entwichenen kurz nach 20.00 Uhr.

Andermatt (Kanton Uri): Eine Person bei Unfall im Gotthard-Strassentunnel verstorben

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Am Mittwoch, 24. April 2019, kurz nach 9.15 Uhr, fuhr der Lenker eines Sattelmotorfahrzeugs mit Fahrzeugaufleger gefolgt von einem Personenwagen im Sankt Gotthard-Strassentunnel in Fahrtrichtung Nord. Im Bereich der Nische 13 löste sich beim Sattelmotorfahrzeug aus derzeit ungeklärten Gründen ein Rad des Fahrzeugauflegers, rollte auf die Gegenfahrbahn und touchierte einen entgegenkommenden Reisecar.

Dadurch sprang das Rad zurück und prallte in der Folge durch die Frontscheibe des Personenwagens. Dabei zog sich der Pw-Lenker tödliche Verletzungen zu. Die weiteren Unfallbeteiligten blieben unveletzt und werden durch das “CareTeam Tre valli soccorso” betreut. Der Sankt Gotthard-Strassentunnel bleibt für Rettungs- und Aufräumarbeiten sowie für die Instandstellung von beschädigten Tunneleinrichtungen bis voraussichtlich 14.00 Uhr gesperrt. Im Einsatz stehen die Schadenwehr Sankt Gotthard, der Rettungsdienst “Tre vali soccorso”, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, ein privater Abschleppdienst, die Staatsanwaltschaft Uri und die Kantonspolizeien Tessin und Uri.

Stabio: controllo di retrovia, in manette due corrieri della droga

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.54) L’utilizzo del “corridoio” di un valico minore per attività illegali resta trucco vecchio quanto i contrabbandieri con le bricolle; vecchio ma non dimenticato, né dai criminali né dalle forze dell’ordine. Dal punto di confine in Stabio frazione San Pietro verso Clivio in provincia di Varese si accingevano a passare i due albanesi – uomo e donna, apparente coppia innamorata o affiatata, 33 e 22 anni rispettivamente le età, domicilio l’uno nel Varesotto e l’altra in Albania – che un’ora abbondante prima dell’alba di ieri, e dunque alle ore 5.10 circa, mentre viaggiavano a bordo di vettura con targhe tedesche, sono incappati in un controllo di retrovia su suolo ticinese e da quel momento hanno avvertito distintamente l’approssimarsi del tintinnio di manette, ben sapendo essi del carico celato ed occultato ma non tale da sfuggire né alla sensibilità professionale delle Guardie di confine, né al fiuto dei cani antidroga in dotazione.

Dal solito doppiofondo ricavato stavolta in parte anteriore dell’auto, difatti, sono usciti alcuni mattoncini ovvero 17 panetti contenenti polvere che – quando si dice il caso – è risultata essere cocaina dalla ragguardevole qualità; peso effettivo tale da far escludere l’uso personale ed il conseguente rientro nella tipologia della quantità modica, trattandosi al netto di buoni ed abbondanti 19 chilogrammi. Stupefacenti sequestrati, idem circa l’auto, uomo e donna in carcere nell’attesa della convalida del provvedimento. Ipotesi di reato: infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti; fascicolo di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier. All’operazione hanno cooperato elementi di Polcantonale, Polcom Chiasso, Polcom Mendrisio e delle Guardie di confine.

“Swiss market index”, nuovo primato e chiusura positiva

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.01) Al nuovo massimo assoluto su quota 9’704.53 sulla mezza, e con attestazione finale a 9’655.67 punti ovvero in progresso pari allo 0.21 per cento, lo “Swiss market index” su ottimi dati di prima trimestrale 2019 in casa “Credit Suisse group Ag” (a lungo capolista con progresso superiore alle due figure ed infine rifluito sulla parità), bella spinta da “Novartis Ag” (utile da 1.87 miliardi di franchi nello stesso periodo, più 2.44 per cento in quotazione) e dall’ex-costola “Alcor incorporated” (battistrada, più 2.46); rimbalzo (più 0.76) del valore “Adecco Sa” dopo la flessione tecnica accusata ieri sullo stacco di un consistente dividendo. In retroguardia lusso (“The Swatch group Ag”, meno 0.66); sulla coda “Lonza group Ag” (meno 1.11). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.63; Ftse-Mib a Milano, meno 0.79; Ftse-100 a Londra, meno 0.68; Cac-40 a Parigi, meno 0.28; Ibex-35 a Madrid, meno 0.74. Scostamenti centesimali a New York. In calo a 113.9 centesimi di franco il cambio per un euro.

Buone nuove: ritrovata (a Zugo…) l’anziana scomparsa da Paradiso

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Sapeva dove andare, ed a quanto pare è perfettamente in grado di organizzarsi per questo. È stata infatti ritrovata nella notte in territorio del Canton Zugo l’81enne Maria Pia Bürgin, uscita intorno alle ore 10.00 di ieri dagli ambienti della “Residenza Paradiso” in Paradiso e non rientrata né più rintracciabile dagli operatori della struttura, tanto che per tramite della Polcantonale era stato diffuso in serata un avviso di ricerca. La conferma dell’avvenuta individuazione di Maria Pia Bürgin, sana e salva ed in buone condizioni di salute, è stata data stamane da fonti della stessa Polcantonale.

Taino (Varese), caduta fatale in fabbrica: muore il figlio del titolare

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Un piede in fallo dall’alto della scala, la caduta, l’ïmpatto con il pavimento di una vasca, la morte sul colpo. Fatale infortunio quello toccato al 28enne Mattia Dal Toso, cittadino italiano da Tradate (Vaerse) in Taino (Varese), deceduto stamane in un capannone della “Rialti SpA”, azienda operante nella rigenerazione delle materie plastiche e con stabilimento a Taino. Il corpo inanimato del giovane, figlio di Massimo Dal Toso amministratore delegato dell’azienda, è stato trovato poco prima delle ore 8.00; inutili i tentativi di rianimazione da parte dei colleghi di lavoro e del personale sanitario giunto sul posto insieme con una squadra dei Vigili del fuoco e con le forze dell’ordine. Quasi immediata la dichiarazione del decesso. In immagine, la sede della “Rialti SpA”, teatro dell’infortunio mortale.

Rapporti Grigioni-Italia, l’ambasciatrice svizzera ospite a Coira

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Collaborazione transfrontaliera con l’Italia (Regione Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano-Sudtirolo), in particolare con riferimento ai trasporti pubblici ed alle reti di distribuzione dell’elettricità; traffico in Val Poschiavo; collaborazione nel comparto sanitario in Val Monastero e nell’Alta Engadina. Questi i temi principali dell’incontro che Rita Adam, ambasciatrice svizzera in Italia dall’inizio dello scorso anno, ha trattato oggi durante l’incontro di lavoro avuto alla “Casa grigia” di Coira con i membri dell’Esecutivo cantonale e su invito di questi ultimi; discussi inoltre alcuni aspetti pertinenti all’accordo sulla libera circolazione delle persone tra Svizzera ed Unione europea e gli sviluppi del programma “Interreg” tra Italia e Svizzera. In immagine, da sinistra verso destra: Marcus Caduff (consigliere di Stato), Christian Rathgeb (consigliere di Stato), Rita Adam (ambasciatrice), Jon Domenic Parolini (consigliere di Stato e presidente del Governo cantonale), Mario Cavigelli (consigliere di Stato), Peter Peyer (consigliere di Stato) e Daniel Spadin (cancelliere).

Paradiso, anziana scompare nel nulla: ricerche in corso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.11) Dalle ore 10.00 circa di oggi, martedì 23 aprile, non vi sono notizie di Maria Pia Bürgin, 81 anni compiuti a dicembre, cittadina svizzera, ospite della “Residenza Paradiso” a Paradiso e scomparsa dopo allontanamento volontario dall’edificio della struttura. Secondo gli elementi acquisiti dall’avviso di ricerca, l’anziana parla solo tedesco, è alta 158 centimetri, ha carnagione bianca, corporatura media, occhi castani, capelli rossicci portati corti ed età apparente prossima a quella anagrafica; al momento dell’uscita dalla “Residenza Paradiso”, abbigliamento con scarpe nere, pantaloni lunghi beige, maglia blu e giacca tipo “jeans” blu chiaro oltre a borsetta scura ed ombrello da pioggia multicolore con strisce orizzontali. Chi abbia notizie utili o abbia rintracciato la donna è pregato di mettersi in contatto con il comando della Polcantonale chiamando il numero 0848.255555.

Basel Stadt: Inhaftierter Tunesier aus Gefängnis ausgebrochen

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Heute ist der 19-jährige Tunesier Ahmed Saidi aus dem Gefängnis Bässlergut entwichen. Gegen den Entwichenen laufen Untersuchungen der Jugendstaatsanwaltschaft Basel-Stadt wegen qualifizierter Brandstiftung, Diebstahl, Raub und Erpressung. Eine sofort eingeleitete Fahndung blieb bisher erfolglos. Die Kantonspolizei Basel-Stadt hat für die Fahndung ihre Partner im In- und Ausland beigezogen.

Personen, welche Angaben zum Gesuchten oder zu dessen Aufenthaltsort machen können, werden gebeten sich bei der Kantonspolizei Basel-Stadt, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.





Balm bei Günsberg (Kanton Solothurn): Junge Frau bei Kletterunfall tödlich verletzt

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Beim Abstieg vom Balmfluhköpfli in Richtung Balm bei Günsberg hat sich am späten Montagabend ein Kletterunfall ereignet. Eine junge Frau stürzte im Bereich vom Ostgrat in die Tiefe und zog sich dabei tödliche Verletzungen zu. Zur Klärung des Hergangs und der Umstände wurde eine Untersuchung eingeleitet.

Am Ostermontag, 22. April 2019, meldete ein Kletterer kurz nach 21.50 Uhr der Alarmzentrale der Kantonspolizei Solothurn, dass seine Kletterpartnerin beim Abstieg vom Balmfluhköpfli im Bereich vom Ostgrat abgestürzt sei. Beim Eintreffen der Polizei konnte die 29-jährige Frau unterhalb der Felsen tot aufgefunden werden.

Ihr Kletterpartner musste in der Folge durch die “Rega” aus den Felsen geborgen werden, war soweit aber unverletzt.
Zur Klärung des Hergangs und der Umstände wurde umgehend eine Untersuchung eingeleitet.


C’è la certezza: uno svittese la vittima della caduta dal Pizzo Rotondo

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A distanza di tre giorni dall’infortunio mortale per caduta dal costone del Pizzo Rotondo, in territorio comunale di Bedretto, identificato anche in via formale l’uomo il cui cadavere era stato raccolto da specialisti della “Rega” in zona impervia: come rendono noto fonti della Polcantonale, si tratta di un 54enne cittadino svizzero con domicilio nel Canton Svitto. Come si ricorderà, l’uomo stava effettuando il rientro da un’ascensione in solitaria e dell’incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno, erano stati testimoni diretti altri escursionisti, ma a distanza di varie decine di metri dal luogo dell’impatto.

Pilotversuch mit Kompost-Toiletten im Wald

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Auf dem Hohensteinspielplatz am Uetliberg, der Escherhöhe am Zürichberg und der Hürstwiese in Zürich-Affoltern stehen ab sofort bis im Herbst je eine Komposttoilette. Für alle drei Standorte wurden schon verschiedentlich Anfragen erhalten, mit der Bitte, dort Toiletten einzurichten. Dieses Pilotprojekt von Züri-WC, lanciert auf Initiative von Grün Stadt Zürich, nimmt dieses Anliegen auf. > Nun sind wir gespannt auf die Reaktionen aus der Bevölkerung auf dieses neue Angebot (Photoquelle: Grün-Stadt Zürich).

Stadt Zürich: Achtung Jungfüchse

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Nach einer Tragzeit von rund 50 Tagen kommen die Fuchswelpen zur Welt. In den ersten Wochen werden sie von der Fähe (Muttertier) gesäugt. Ihren Bau verlassen sie erst einen Monat später, wenn der erste Fellwechsel von graubraun zur fuchstypischen rötlichen Farbe bereits stattgefunden hat. Schon jetzt kann man allerdings Jungfüchse in der Stadt zu Gesicht bekommen. Dann nämlich, wenn die Fähe ihr Geheck (Brut) «zügelt», weil es zu Störungen am Fuchsbau kommt. Die Fähe bleibt jedoch in der Nähe und beobachtet die Situation. Die Welpen wurden nicht von ihren Eltern verlassen!
– Die Welpen nicht anfassen.
– Hunde von den Welpen fernhalten.
– Den Wildhüter informieren (Telefon 117).
– Nicht bei den Jungtieren bleiben, sonst kommt die Fähe nicht zurück.
Bild: Fuchswelpen am Zürichberg, Foto Fabian Kern, Wildhüter bei Grün Stadt Zürich

Locarno: cade dalla scala in cantiere, grave un operaio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.19) Fonti sanitari per tramite del portavoce della Polcantonale dichiarano essere in gravi condizioni l’operaio – 49 anni, cittadino italiano, residenza nel Bellinzonese – precipitato stamane da una scala nel cantiere di uno stabile in costruzione lungo via Alla Lanca degli Stornazzi in Locarno, strada di collegamento tra via Serafino Balestra e via Al Lido. L’episodio intorno alle ore 8.52; stando alle dichiarazioni raccolte dagli agenti intervenuti, l’uomo stava effettuando lavori di pulizia quando è caduto dall’altezza di circa due metri. Sul posto anche effettivi di Polcom Locarno, “Salva” di Locarno e “Rega”; il 49enne è stato recuperato, stabilizzato e trasferito in elicottero verso un ospedale.

Bellinzona, due giorni per scoprire i nostri vini bianchi

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Doppio appuntamento in piazza Nosetto a Bellinzona, venerdì 3 e sabato 4 maggio, per l’evento “PerBacco, che bianchi…” durante il quale, per la prima volta in Ticino, saranno presentati i vini bianchi di recentissimo imbottigliamento. 10 le cantine coinvolte, con netta prevalenza numerica del Sopraceneri sul Sottoceneri; proposta inserita nel quadro delle attività 2019 della “Perbacco. Festa della vendemmia” presieduta da Felice Zanetti. Il programma: venerdì 3 maggio, ore 17.00, apertura del “wine bar” con selezione di vini (non solo bianchi); in serata, musica rock acustica; conclusione ore 23.00; sabato 4 maggio, ore 10.00 e sino alle ore 13.30, presentazione dei prodotti vitivinicoli nella corte del Municipio e vendita del bicchiere da degustazione; tra le ore 18.00 e le ore 23.30, apertura del “wine bar” e mercatino di specialità gastronomiche da accompagnamento; in serata, spettacolo musicale con i “New dream”.

Losone, al ventennale il “Parco del bosco di Maia”

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Festeggiamenti sabato 4 maggio, a Losone frazione Arcegno, per i 20 anni – in effetti maturati nel 2018 quanto a fondazione, ma della primavera 1999 fu l’inaugurazione – del “Parco del bosco di Maia”, riserva forestale sviluppata su 100 ettari in fascia collinare tra gli abitati di Losone e di Arcegno, a quote fra i 250 ed i 476 metri sul livello del mare. In programma tre escursioni tematiche, gratuite e guidate, tutte con partenza alle ore 14.00 dal “Prato delle streghe” ed arrivo intorno alle ore 16.00 nello stesso punto; al termine, così come era avvenuto al tempo del taglio del nastro, cerimonia con rappresentanti dell’autorità politica comunale e del Patriziato di Losone. Iscrizioni ad uno dei percorsi con semplice “e-mail” all’indirizzo comunicazione@losone.ch entro lunedì 29 aprile (nell’eventualità, telefonare al numero 091.7857629); in caso di forti piogge l’appuntamento sarà rinviato a domenica 5 maggio.

Schweiz: Asylstatistik erstes Quartal 2019

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Im ersten Quartal 2019 wurden in der Schweiz 3682 Asylgesuche eingereicht, rund 9 Prozent weniger als in der Vorjahresperiode. Die Anzahl der Gesuche im März 2019 ist im Vergleich mit dem Vorjahr praktisch unverändert, es wurden 1289 Gesuche registriert.

Das Staatssekretariat für Migration erledigte im März 1452 Asylgesuche in erster Instanz. Dabei wurden 324 Nichteintretensentscheide gefällt (davon 271 auf Grundlage des Dublin-Abkommens), 366 Personen erhielten Asyl und 316 wurden vorläufig aufgenommen. Die Zahl der erstinstanzlich hängigen Fälle ging im Vergleich zum Vormonat um 15 auf 11 362 zurück.

Seit Anfang März 2019 werden neue Asylgesuche schweizweit in beschleunigten Verfahren behandelt. Früher eingegangene Gesuche behandelt das SEM parallel dazu nach altem Recht.

Die wichtigsten Herkunftsländer von Asylsuchenden in der Schweiz waren im März Eritrea mit 309 Gesuchen (58 mehr als im Februar 2019), Afghanistan (98 Gesuche; –1), Türkei (95 Gesuche; +29), Syrien (93 Gesuche; –3) und Sri Lanka (72; +8).

Im März wurden insgesamt 126 anerkannte Flüchtlinge im Rahmen des Resettlement-Programms des UNO-Hochkommissariats für Flüchtlinge (UNHCR) in der Schweiz aufgenommen. Dieses Programm richtet sich an besonders verletzliche Menschen, die sich in Syrien oder in einem der Nachbarländer aufhalten und vom UNHCR den Flüchtlingsstatus erhalten haben. Diese 126 Personen wurden im Rahmen des Kontingents über 2000 Personen aufgenommen, dass der Bundesrat im Dezember 2016 beschlossen hat – 1975 Personen sind seither in die Schweiz eingereist. Im November 2018 hat der Bundesrat vorgeschlagen, für die kommenden Jahre am Grundsatz der Aufnahme von Flüchtlingen im Rahmen von Neuansiedlungen festzuhalten.

Rotta da primato, “Swiss market index” al nuovo picco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.41) Pur in presenza di effettivo stacco dei dividendi su due titoli di prima forza (“Adecco Sa”, 2.50 franchi e meno 3.13 per cento nella quotazione; “Swiss Re Ag”, 5.60 franchi e meno 4.68 per cento), nuovo primato assoluto oggi sullo “Swiss market index”, giunto al picco su 9’653.88 punti alle ore 17.03 e rifluito in chiusura a quota 9’635.07 punti con progressi pari allo 0.67 per cento: spunto oltremodo interessante, considerandosi anche il fatto che la Borsa di Zurigo era reduce da una sosta durata quattro giorni per le festività pasquali. Buone nuove per “Lonza group Ag” capolista (più 4.40 per cento) sull’onda lunga della prima trimestrale 2019; apprezzati i farmaceutici e, più in generale, i pesi massimi difensivi; sottotono i bancari (“Credit Suisse group Ag” il peggiore, meno 1.24 su incertezze circa l’imminente annuncio dei primi risultati operativi nel 2019). Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.11; Ftse-Mib a Milano, meno 0.27; Ftse-100 a Londra, più 0.85. Pieno slancio a New York, con incrementi fra lo 0.55 e l’1.32 per cento sugli indici di comune riferimento. In ascesa a 114.4 centesimi di franco il cambio per un euro.

Pierre Byland, al “Teatro Dimitri” un mito in “prima”

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Fu allievo di Jacques Lecoq e poi insegnò nella sua scuola: basterebbe questa riga per vidimare a cinque stelle il “curriculum” di Pierre Byland, autentica leggenda vivente del mondo dei mimi e dei “clown”, in arrivo venerdì 26 aprile – con replica il giorno successivo – al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. All’età di 81 anni, per di più, l’artista argoviese porterà una “prima” assoluta dello spettacolo “L’homme et son chien”, elaborato sul filo di due lingue ossia l’italiano ed il francese. Proposta di interesse a partire dai nove anni; inizio sempre alle ore 20.30.

Calcio Dna / Impresa Xamax, al Grasshoppers si disperano

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Si rimescolano le carte nel calcio di Divisione nazionale A, zona retrocessione: all’atto di chiusura del 30.o turno, il lunedì di Pasquetta regala un inatteso successo (1-0) del NeuchâtelXamaxSerriêres sullo Youngboys fresco di certezza aritmetica del titolo; Kemal Ademi il risolutore al 73.o. Romandi sempre penultimi ma ora a distanza variabile dalle cinque alle due lunghezze rispetto al gruppone di cui fa parte anche il Lugano e, quel che più conta, con un confortevole “più nove” sul Grasshoppers Zurigo fermato sabato a domicilio (1-1) dal Thun. Gli altri risultati: Lugano-Zurigo 3-0 (venerdì); Sion-Basilea 0-1 (venerdì); San Gallo-Lucerna 1-2 (sabato). La classifica: Youngboys 78 punti; Basilea 56; Thun 40; Lugano, Sion, Lucerna 37; San Gallo 36; Zurigo 34; NeuchâtelXamaxSerriêres 32; Grasshoppers Zurigo 23.

Borse europee ancora chiuse, marcia sul posto a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.10) Ferme le piazze europee per il Lunedì dell’Angelo, e quindi all’effettivo quarto giorno consecutivo di sosta, attività borsistica rilevata solo a New York e senza elementi di particolare interesse. I riscontri sugli indici primari: Nasdaq, più 0.22 per cento; S&P-500, più 0.10; “Dow Jones”, meno 0.18. In ascesa l’euro nel rapporto con il franco svizzero, scambiato ora a 114.3 centesimi per unità.

Doppio “record” di code al rientro: 18 chilometri sulla A2, 14 sulla A13

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.01) Dopo una Pasquetta da nervi tesi, si annuncia una notte di invocazioni a tutti i santi del Paradiso per gli automobilisti (e per i passeggeri) impegnati nel transito lungo i principali assi autostradali del Ticino: i due picchi quasi contemporanei registrati in giornata (coda per 18 chilometri sulla A2 tra gli svincoli di Faido e di Airolo e per 14 sulla A13 al portale sud del San Bernardino) hanno infatti lasciato spazio ad un miglioramento solo relativo della situazione, con larga preferenza per la via dei Grigioni di lingua italiana dove le colonne sono da considerarsi risolte. Problematico invece rimane lo stato dell’arte sulla A2: tempi di percorrenza stimabili intorno alle due ore, colonna su due o su tre corsie per 10 chilometri a far capo dall’area di servizio “Stalvedro”; chiusi in entrata verso nord gli svincoli di Quinto e di Airolo mentre risulta essere stato riaperto quello di Faido. Nulla di incoraggiante anche sulla viabilità ordinaria, considerandosi il serpentone tra Faido ed Airolo. Nell’immagine, la situazione a Faido intorno alle ore 0.03.