Home CRONACA Filo di nota / Autoarticolati su valichi minori, un male evitabile

Filo di nota / Autoarticolati su valichi minori, un male evitabile

Fanno giustamente notare, dai vertici della sezione ticinese dell’Astag che è poi l’associazione svizzera dei trasportatori stradali, quali e quanti problemi siano generati dai camionisti che pretendono di transitare con autocarri, autoarticolati ed autotreni a due valichi specifici, Stabio frazione San Pietro e Mendrisio frazione Ligornetto, entrambi a perno sul Comune di Clivio nel Varesotto, pur nell’evidenza di una rete stradale non adeguata (già i punti di valico sono adatti solo per le auto; si aggiungano le strettoie e le curve a gomito sul percorso). Dicono, dall’Astag, che esiste una “pratica impossibilità di transito per i Tir” (perplessità: per i Tir? Gli altri vettori privi dello specifico “carnet” restano fuori dal discorso? Mah) e che l’incubo è “quasi quotidiano” a causa dei mezzi pesanti “in grande prevalenza provenienti dall’Est europeo” ed i cui conducenti “ignorano (nel senso che fanno finta di non vederli, ndr) la segnaletica vigente e quella supplementare posizionata dalle autorità ticinesi”, sicché i vettori “restano incastrati fra le case” causando “ripetuti blocchi stradali oltre che danni agli edifici”. Una domanda tuttavia si pone: che cosa intendono, all’Astag, quando dichiarano di essere pronti a promuovere tra gli associati “una campagna di informazione e di sensibilizzazione che abbia come obiettivo anche le targhe estere di mezzi pesanti che transitano sulle strade e sulle autostrade ticinesi”? Non sarebbe sufficiente il pretendere che, da una parte e dall’altra del confine ed ai nodi viari primari, siano esercitati opportuni e pedissequi controlli a carattere dissuasivo, sì che l’autista del camion o dell’autotreno o dell’autoarticolato non si faccia nemmen più venire in mente la tentazione di “saltare la coda” e di avvicinarsi a valichi che sono funzionali ad altro genere di traffico? Perché i cartelli, ad esempio, sul lato italiano sono rari o mal collocati o proprio non ci sono…