Home CULTURA Chiasso, chiude ma lascia traccia la “sinestesia” di Paolo Bellini

Chiasso, chiude ma lascia traccia la “sinestesia” di Paolo Bellini

Secondo programma, a distanza di un mese e qualche giorno dall’inaugurazione, confermato per domenica 28 aprile il “finissage” della mostra “Paolo Bellini. Scultura sinestetica” accolta negli ambienti dello “Spazio officina” in Chiasso (nell’immagine). In presenza dell’artista, alle ore 16.00, visita guidata all’esposizione; all’esterno, ovvero sul piazzale antistante la struttura, annunciato l’arrivo di una decina di auto storiche su iniziativa dei membri del “Gruppo Ticino veicoli d’epoca-Gtve” a richiamo della mostra “Auto, che passione” presentata fra autunno ed inverno a Chiasso ed ora accolta al “Museo nazionale dell’automobile” in Torino. L’esperienza “sinestetica” allo “Spazio officina” non si esaurirà tuttavia con la chiusura della mostra: qui convergeranno infatti, nei prossimi mesi, le opere selezionate tra i partecipanti all’edizione 2019 del concorso indetto sotto le insegne della “Fondazione Gino e Gianna Macconi” e che per l’appunto, quest’anno, punta sul tema della sinestesia per opere da realizzarsi con tecniche varie.