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Mendrisio, in fanfara alla “Festa cantonale della musica”

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Evento primario, domani ovvero mercoledì 5 giugno, alla quinta edizione della “Festa cantonale della musica” negli ambienti del “Mercato coperto” a Mendrisio: ospite la fanfara della Brigata meccanizzata 11, al comando del primo tenente Sandro Meier, direzione musicale della sezione fiati nelle mani del primo tenente Christian Salvisberg e del primo tenente Diego Merisi, tamburini agli ordini del sergente Florian Haas e del sergente Tim Sutter; inizio ore 20.30. A seguire, “Jazz lounge quartet” con Marco Detto – che fu vincitore del “Premio della giuria” all’ultima “Ascona jazz night” – quale ospite speciale; brani da Lester Young, Sonny Stitt, Julian “Cannonball” Adderly, Sonny Rollins, Branford Marsalis, Joshua Redman, Stan Getz ed altri; inizio ore 22.00.

“Sculture al parco”, Orselina si conferma terra… materica

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Nove le sculture in esposizione temporanea – e lì resteranno sino al maggio 2020, con l’elementare denominazione “Sculture al parco”, a fianco delle opere in mostra permanente – al parco di Orselina, nel contesto della programmazione culturale di lungo periodo della “Pro Orselina”. Le proposte: “Fiamma”, di Susanne “Sus” Grubenmann, acrilico sabbiato e ferro, 2018; “The angel”, di Pedro Pedrazzini, bronzo, 2017; “In gold we trust”, di Fabio Bernasconi, marmo di Carrara, 2018; “Albero-donna”, di Jean-Paul Berta, sintetico, cemento e ferro, 2018; “Weltblick”, di Ilona Hepp, bronzo, 2008; “Ciclo di vita”, di Christiane Tureczek, bronzo, 2019; “Cobra”, di Daniel Hardmeier, granito nero svedese, 2003; “Colonna Angelus”, di Pascal Murer, legno di castagno e bronzo, 2017; “Famiglia”, di Gabriela Spector, bronzo pieno, 2010. In immagine, l’artista Gabriela Spector.

“Filarmonica Mosaico” su note… americane a Bellinzona

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Su note dall’America – “On the town” il titolo – il concerto che la “Filarmonica Mosaico” proporrà sabato 15 giugno, nella corte del Municipio di Bellinzona, con inizio alle ore 20.00. Brani di Louis “Leonard” Bernstein, Robert Russell Bennett, Aaron Copland, George Gershwin e Ferde Grofé. Ingresso libero. In caso di maltempo, il concerto sarà spostato al “Centro Ciossetto” di Bellinzona quartiere Sementina.

Infezione da coxiella, in Bassa ValleMaggia i focolai

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Vaccinazione di tutti gli animali presenti nelle aziende interessate, divieto di spostare gli animali stessi verso altre strutture (fatta eccezione per quelle degli alpeggi), accurata pulizia, accurata disinfezione delle stalle e delle apparecchiature venute a contatto con gli animali: tali i provvedimenti di profilassi ordinati dal veterinario cantonale al fine di ridurre il rischio di infezione dal batterio “Coxiella burnetii”, zoonosi che viene trasmessa agli esseri umani attraverso gi ovini (capre) ed alcuni focolai della quale sono stati riscontrati nelle ultime settimane in Bassa ValleMaggia. La zoonosi in questione, meglio nota come “febbre Q” e di fatto una forma di polmonite atipica, è stata diagnosticata in base alle analisi di laboratorio su soggetti che avevano avvertito sintomi simili a quelli dell’influenza; come riferito in una nota del Dipartimento cantonale sanità-socialità, in alcuni casi è possibile che si manifestino sintomi acuti come aumento improvviso della febbre, brividi, mal di testa e dolori ai muscoli ed alle articolazioni, risultando possibili complicazioni quali la polmonite; indicata la terapia antibiotica. Per quel che riguarda gli animali, la malattia – definita coxiellosi – può colpire sia ovini e bovini sia ungulati selvatici ed altri, con rischio di problemi di fertilità e di aborti. La trasmissione dall’animale alle persone avviene in modo preponderante attraverso l’inalazione dei batteri presenti nelle placente di animali infetti che hanno abortito o partorito normalmente; da ciò consegue che bersagli primari della malattia sono coloro che accudiscono gli animali ed i… veterinari.

Quanto alla propagazione, “verosimilmente” responsabile è il clima secco e ventoso dei mesi scorsi. La gestione del caso di specie è stata presa in carico dall’Ufficio veterinario cantonale e dall’Ufficio medico cantonale, “con intervento simultaneo” e sulla scorta di competenze specifiche, secondo la metodologia “One health”. Quanto alla comunicazione, non trattandosi di malattia a dichiarazione obbligatoria da parte dei medici, dall’Ufficio medico cantonale è stata pubblicata un’informativa destinata ai medici della ValleMaggia ed alle strutture sanitarie della regione intera “affinché la malattia sia prontamente riconosciuta di fronte a un quadro clinico sospetto, in pazienti con una storia di contatti o vicinanza con capre”. Adottati inoltre provvedimenti precauzionali al fine di garantire la sicurezza dei prodotti caseari delle aziende interessate (alpeggi compresi): per quanto il rischio di trasmissione abbia coefficiente assai basso, ordinato il divieto di vendita del formaggio a base di latte crudo che sia stato prodotto nei caseifici con animali o latte di mescolanza risultati positivi alla coxiella; imposto inoltre l’obbligo di pastorizzazione del latte per le prossime produzioni.

Colpo di stiletto / Aria condizionata fuori uso, Gran Consiglio… bollente

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Dopo una legislatura all’insegna dei sistematici guasti all’impianto dei microfoni, aula del Gran Consiglio oggi sottoposta ad accenno di canicola per un problema al sistema di gestione dell’aria condizionata. Gran beneficio per le giacche, che l’ancora preponderante compagine maschile ha quindi evitato di stiracchiare e di spiegazzare per l’ira delle moglie e delle fidanzate a casa; frequenti le uscite per esigenze di refrigerazione. Resistenziali Raffaele De Rosa, neoconsigliere di Stato, impavido nel suo completo, ed il leghista Michele Guerra, immutabile nell’accento baritonale e nel pensiero alato. Al termine, invocato l’intervento dell’ispettorato del lavoro.

Guasto alla stazione Ffs di Bellinzona, ritardi e soppressioni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.59) Finite o almeno congelate le sofferenze sull’asse viario nord-sud e sud-nord, guai in traslazione sulla rotaia in analogo contesto. Seri i problemi riscontrati a partire dalle ore 16.52 circa sulle due direttrici in intersezione alla stazione Ffs di Bellinzona, guasto tecnico all’impianto la causa annunciata via altoparlante, immediate le ripercussioni: soppresso un regionale per Lugano ed oltre, ritardi in accumulo sulle altre tratte. Il guasto è stato risolto intorno alle ore 18.20; ripercussioni – con ritardi ora ridottisi ai cinque-sette minuti – sono da prevedersi sino alle ore 20.00 circa.

Collina d’Oro: tenta l’effrazione, 21enne croato in manette

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Un 21enne, sommariamente indicato da fonte ufficiale come cittadino croato con residenza su territorio italiano, è stato tratto in arresto l’altr’ieri, sabato 1.o giugno, in flagranza di reato ovvero sulla fuga da lui tentata dopo essere stato sorpreso dagli inquilini di un appartamento dove il giovane stava tentando di appropriarsi di beni altrui. Esfiltrazione non riuscita, per intervento di effettivi della Polcantonale con il supporto dei colleghi della Polcom Lugano e della Polintercom Malcantone-est, e da qui le manette a breve distanza dal luogo – Comune di Collina d’Oro, quartiere Montagnola – in cui il malvivente stava operando. Un complice risulta invece ancora latitante e potrebbe essere riuscito a rientrare su suolo italiano. Principali addebiti a carico dell’arrestato: furto, danneggiamento, violazione di domicilio. Inchiesta nelle mani della procuratrice pubbblica Valentina Tuoni.

Gran Consiglio, si riparte. Con più donne, e “PiùDonne”

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13 i punti all’ordine del giorno (a dibattito solo il divieto di fumo in spazi “dedicati” ai minori ed i rapporti annuali 2016 e 2017 dell’“Ente ospedaliero cantonale”) nell’odierna seduta del Gran Consiglio a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, a tutti gli effetti primo appuntamento della nuova legislatura dopo la seduta di insediamento con nomina di Claudio Franscella quale presidente dell’assemblea. Di fronte al prevedibile schieramento dell’Esecutivo “in corpore”, e qui l’unica novità consiste nel nome di Raffaele De Rosa al posto di Paolo Beltraminelli in quota pipidina con conseguente abbassamento dell’età media (fuori un 58enne, dentro un 46enne, a 49 anni la linea), rapido riepilogo per quanto riguarda le squadre al “via”: nove in tutto, e come prima, le compagini, entrata la formazione “PiùDonne”, uscito l’unico rappresentante di “MontagnaViva”; nessuna compagine in rappresentanza monocratica, Lega dei Ticinesi depauperata di quattro elementi, comunisti e Udc al “più uno” (l’Udc, come “LaDestra”, godette infatti dell’apporto dell’indipendente Cleto Ferrari nel finale del quadriennio e passa effettivamente da sei a sette parlamentari); triplicati (da uno a tre) gli esponenti del “Movimento per il socialismo”; “meno uno” per Partito popolare-democratico e Partito liberale-radicale; invariata consistenza per Partito socialista e “Verdi del Ticino”. In scala discendente: Plr 23 deputati, Lega dei Ticinesi 18, Ppd 16, Ps 13, Udc 7, “Verdi del Ticino” 6, Mps 3, “PiùDonne” 2, Pc 2. Pur perdendo nomi storici quali Maruska Ortelli (che è tuttavia prima subentrante) e Patrizia Ramsauer in quota Lega dei Ticinesi e Pelin Kandemir Bordoli in quota socialista, emiciclo decisamente più rosaceo: da 22 a 31 le donne elette.

L’editoriale / Federali 2019, Verdi in marcia. Nel mondo di Utopia

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Dicono di volere un consigliere nazionale. Dicono di volere un raddoppio delle forze innovatrici e riformiste in quel consesso, e con ciò almeno dichiarano una ricollocazione totale sulla sinistra dello scacchiere politico, dal che si deduce l’ennesima metamorfosi di una compagine giunta invece ai picchi del consenso quando coordinatore era Sergio Savoia e la formula si traduceva in un’affermazione di principio – non di bandiera; proprio per fedeltà ai fondamentali del movimento – sui temi di portata generale ed in una “medietas” tutt’altro che mediocre per quanto riguardava la politica del reale quotidiano. Dicono infine di essere aperti alle collaborazioni, ma al momento non si vede chi potrebbe portare mattoni, a parte quelli che hanno già aderito. Dicono; e, si sa, il dire non sempre si sposa con l’agire.

La domanda, purtroppo per loro, infatti s’impone: ragazzi, benissimo l’entusiasmo e benissimo anche l’affidarsi ai cavalli di ritorno, ma dove pensate di trovare i voti che vi mancano? Perché questo è il “busillis”: ad onta della pluririmbombata chiacchiera su un’onda ecologista che dovrebbe sconvolgere l’intero Continente, e che per il momento – evidenza Europee – ha squassato solo la Sinistra in Germania (20.8 per cento il riscontro, frantumata la Spd e dimissionaria la “leader” Andrea Nahles; capperi, quale regalo alle sorti magnifiche e progressive) e messo qualche radice nell’ondivago elettorato di Marianna (12.9 per cento) ed appena un popoino in quello del Belgio che in verità dimostrò di poter fare a meno di un Governo per 541 giorni ad inizio decennio, ed al di là delle rivendicazioni per il clima e dell’eventuale mobilitazione su singoli temi, lontanucci alquanto sono i “Verdi del Ticino” persino dall’imbocco del sentiero che dovrebbe condurli all’obiettivo dichiarato ieri in assemblea a Mendrisio, vale a dire un seggio alla Camera bassa nelle Federali di domenica 20 ottobre. Lontanucci alquanto: per portare a casa un consigliere nazionale serve almeno l’11.3 per cento dei consensi sul teorico 12.5 per cento (diciamo l’11.3 per cento perché tale quota, quattr’anni or sono, bastò all’Udc per garantire il seggio a Marco Chiesa), mentre il dato effettivo del 2015 si fissò al di sotto del quattro per cento; non a caso, per corroborare l’allenamento al salto triplo vengono chiamati in causa – cioè a portare borraccia e consensi – sia la “Sinistra alternativa” sia il “Forum alternativo” sia il Partito comunista. Solo di quest’ultimo, reduce dal raddoppio nel Legislativo cantonale con l’arrivo di Lea Ferrari a fianco di Massimiliano Arif Ay, si ha effettiva contezza circa il bacino elettorale supplementare, fermo restando il noto riscontro dell’“uno più uno” che non fa mai due; eppoi, le Cantonali sono altro dalle Federali. Anche se si va in congiunzione, come è dato, con il Partito socialista.

Vero è che c’è una certa gioia, in quella compagnia; e tale compagnia non si senta delusa nell’apprendere che da cotanto e consimile fervore furono pervasi mille altri ed in mille altri luoghi, diciamo or è una generazione abbondante, e che il loro impegno derivò tuttavia sul piano dell’applicabilità anziché su quello politico o, per quanti rimasero in contesto politico, con declinazione su altri e più appaganti fronti. Parliamo di nomi: Erika Frank, Jessica Bottinelli e Fabiano Cavadini, spendibili eccome ma non la quintessenza degli “Spitzenkandidaten”: ed in effetti rispunta – ricordate? Era già comparsa all’assemblea di metà novembre scorso in quel di Massagno – la figura di Greta Gysin, già granconsigliera poi partitasene verso la Svizzera interna anche in ragione della ricerca di un lavoro; Greta Gysin, che sarebbe persino pronta a tornare in Ticino da Zurigo (beh, grazie. È il minimo sindacale) qualora venisse eletta. Su di lei convergeranno in effetti le aspettative, sapendosi ad esempio che Fabiano Cavadini è ora copresidente nel Comitato cantonale (insieme con Usman Mirza Baig) e che fa parte anche del gruppo operativo (con Marco Noi, Giulia Petralli, Samantha Bourgoin e Matteo Buzzi, questi ultimi due anche coordinatori per il biennio a venire) mentre Erika Frank e Jessica Bottinelli godono per ora di un’esperienza istituzionale oggettivamente relativa. In attesa di eventi, ed anche di un patto formalmente sancito con i vertici del Partito socialista, sensazione sulla pelle: tra Ps e “Verdi del Ticino”, con la gestione “geometrica” delle alleanze (vedasi l’apparentamento del Partito comunista su questa ala anziché sull’altra), verrà promossa una strategia da finto dualismo fra Marina Carobbio Guscetti (uscente, ed in ricandidatura sia per il Nazionale sia per gli Stati) e Greta Gysin (aspirante entrante, e fors’anch’ella in duplice veste). È l’azzardo da coperta corta, e rischia di trasformarsi in “boomerang”. Ma perché togliere a qualcuno il gusto di tentare?

Schwerer Unfall in Ausserberg (Kanton Wallis): Lenker im Spital verstorben

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Am 31. Mai gegen 17.30 Uhr, verkehrte ein Lieferwagen mit 6 Schafen beladen auf einer Flurstrasse in Ausserberg am Orte genannt „Trotti“. Aus unbekannten Gründen geriet der Transporter über die Strassenböschung und stürzte den steilen Hang hinunter (siehe Meldung vom 01.06.19). Der Beifahrer, ein 27 jähriger Walliser, wurde dabei aus dem Fahrzeug geschleudert und schwer verletzt. Auch der 72 jährige Walliser Lenker, wurde durch den Unfall sehr schwer verletzt. Der 72-jährige Lenker ist am 2. Juni 2019, gegen Abend im Inselspital von Bern an den Folgen seiner schweren Verletzungen gestorben.

Platta (Kanton Graubünden): Sportunfall fordert Todesopfer

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In Platta (Kanton Graubünden) hat sich am Sonntagnachmittag ein tödlicher Sportunfall ereignet. Ein Kajakfahrer ertrank im Medelser Rhein, Der 55-jährige Deutsche war am frühen Nachmittag gemeinsam mit seinem Kollegen in Fuorns in den Rhein gestiegen. Jeder paddelte mit seinem eigenen Kajak flussabwärts. Der vorausfahrende Sportler wartete im Kehrwasser bei der Örtlichkeit Pardé auf seinen Kollegen. Als dieser nicht eintraf, kletterte er über die Felsstufen zurück und fand diesen ohne Kajak regungslos im Fluss treibend. Trotz sofortiger Reanimation durch den Kollegen, eine dazugefahrene Kajak-Gruppe und den “Regaarzt” verstarb der Deutsche vor Ort.

Kloten (Kanton Zürich): Vermisstes neunjähriges Kind gefunden

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Das seit dem 1. Juni vermisste Mädchen konnte wohlbehalten aufgefunden werden. Aufgrund von Hinweisen und polizeilichen Ermittlungen konnte das Mädchen letzte Nacht aufgefunden und den Eltern übergeben werden. Die Kantonspolizei Zürich dankt den Medien und der Bevölkerung für die Unterstützung bei der Suche nach der Vermissten.

Tendenza ribaltata, lo “Swiss market index” vola a quota 9’600

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.49) Pur nella sofferenza del comparto finanziario (“Ubs group Ag” e “Credit Suisse group Ag” in retrovia, con flessioni pari rispettivamente all’1.47 ed allo 0.97 per cento), “Swiss market index” al recupero dai minimi di avvio in larga perdita ed al saldo invece oltre la soglia dei 9’600 punti (9’602.73, più 0.83 per cento). “Lonza group Ag”, già unico valore in cifre nere, a chiudere capolista (più 3.86); apprezzati “Nestlé Sa” e “Novartis Ag” sull’incremento oltre la figura intera. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.56; Ftse-Mib a Milano, più 0.36; Ftse-100 a Londra, più 0.32. Incerto il passo a New York: sotto misura il Nasdaq (meno 0.46), positivi gli altri indici. Dopo caduta libera sino a 111.2 centesimi di franco, ovvero sulla linea dei 90 centesimi per unità, euro scambiato ora a quota 111.9.

Ingorgo sciolto nella notte. E sul San Gottardo calò il silenzio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 8.31) Risolto solo in piena notte, ovvero intorno alle ore 4.00, il maxiingorgo propostosi ieri lungo la A2 in direzione nord, con colonne in punta massima alla lunghezza di 16 chilometri a far capo dal portale sud della galleria del San Gottardo (erano 11 ancora alle ore 23.30…) e tempi di transito sino a 195 minuti, in una domenica del “ponte” dell’Ascensione che rimarrà memorabile anche per i problemi riscontrati nei tratti dall’intersezione A2-A394 a Mendrisio allo svincolo per Lugano-nord – la corsia di sorpasso era stata chiusa temporaneamente causa avaria ad un veicolo – ed al bivio A2-A13 ovvero sullo svincolo Bellinzona-nord. Già in serata era stata invece smaltita la coda formatasi sulla A13, massima estensione dal portale sud della galleria del San Bernardino all’uscita per Lostallo. Notevole lo sforzo profuso dagli operatori al “Centro nazionale gestione traffico” di Lucerna. A rigore di tabella del “Touring club svizzero”, tempo quattro giorni e dovremo occuparci di bel nuovo dell’argomento: tra venerdì 7 e martedì 11 giugno due sole opzioni, o “traffico intenso” o “traffico molto intenso”, e nelle due direzioni; repliche da venerdì 12 a domenica 14, da venerdì 19 a domenica 21 e da venerdì 26 a domenica 28, ed in verità con eguali colori e con identiche sfumature sino al “week-end” compreso fra venerdi 23 e domenica 25 luglio.

Calcio Dna / Incredibile Xamax, rimonta dall’inferno e salvezza

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NeuchâtelXamaxSerrières salvo, Aarau ancora in Dnb. Da follia, da autentica follia l’esito del “barrage” tra penultima della massima serie e seconda della cadetteria pedatoria, oggi, proprio al “Brugglifeld” di Aarau dove i padroni di casa, forti del 4-0 ottenuto giovedì in trasferta a Neuchâtel, erano strafavoriti per il balzo di categoria tanto che una vittoria degli ospiti era pagata tra 2.75 e 2.99 dai principali “bookmaker” in rete, mentre uno 0-4 al termine dei regolamentari – unico risultato possibile per il rinvio del verdetto sino agli eventuali rigori – viaggiava su quote stratosferiche; e proprio grazie ad una quaterna fra il 20.o (Geoffroy Serey Die, rigore) ed il 72.o (Geoffrey Tréand; nel mezzo Marcis Oss, 29.o, e Kemal Ademi, 38.o) lo Xamax è riuscito ad andare ai supplementari, a chiuderli senza danno (cinque cartellini gialli contro sei) ed a costringere l’Aarau ai rigori davanti ad oltre 7’000 spettatori ormai ammutoliti ed esterrefatti. Errore del capitano Elsad Zverotic, per l’Aarau, ad inizio serie; poi otto tiri a bersaglio, quattro per parte; ultimo pallone dagli 11 metri sul piede di Geoffroy Seren Die, Djordje Nikolic battuto, 4-5 il responso e l’esplosione di gioia della panchina ospite, oltre che dei tifosi rimasti a Neuchâtel e che per la serata stanno approntando festeggiamenti nelle aree antistanti la “Maladière”.

Di “Barrage-Krimi” parlano invece ad Aarau, dove via InterNet viaggia la disperazione sotto il segno dell’“Unglaublich aber wahr”: dalle cifre del confronto emerge infatti un sostanziale equilibrio nelle conclusioni (14 per parte), nel possesso-palla (51 contro 49 per cento) anche se il mirino dello Xamax era decisamente meglio collimato (quattro goal con otto tiri nello specchio della porta avversaria, zero goal con due tiri sul fronte opposto dove peraltro sono stati battuti 10 calci d’angolo contro due); rammarico per il palo colto da Gianluca Frontino al primo minuto del primo supplementare, e la sensazione che agli ospiti sia stato concesso qualcosa di troppo nel gioco (27 falli contro 18). Ma questa è la morale: sfuma in volata il progetto nutrito con una prodigiosa rincorsa alla piazza d’onore, mentre a Neuchâtel tirano un sospiro di sollievo anche quanti nella salvezza avevano smesso di credere a metà stagione. Il tempo dirà se questo è stato un equo verdetto.

Gurtnellen (Kanton Uri): Erfahrener Skitourengänger tödlich verunglückt

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Heute, befanden sich kurz vor 9.30 Uhr zwei Skitourengänger nach der Besteigung des „Piz Tiarms“ vom Skidepot in der “Wyssenlücke“ her auf der Abfahrt in Richtung “Breitplanggen“.

Aus nicht geklärten Gründen verlor ein 61-jähriger erfahrener und gut ausgerüsteter Mann auf einer Höhe von rund 2’700 Meter über Meer beide Skis. In der Folge rutschte er über die steile und vereiste sowie mit Steinen und Felsen durchsetzte Westflanke rund 200 Höhenmeter tiefer. Er kam schliesslich in flacherem Gelände zum Stillstand.

Beim Absturz zog sich der im Kanton Zürich wohnhaft gewesene Mann derart schwere Verletzungen zu, dass er noch auf der Unfallstelle verstarb.

Im Einsatz standen Mitarbeitende der “Rega”, die Staatsanwaltschaft Uri, das Care-Team Uri, ein Bestattungsdienst sowie Mitarbeitende der Kantonspolizei Uri.

Skitourenfahrerin in Guttannen (Kanton Bern) tödlich verunfallt

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Heute ist eine Skitourenfahrerin in Guttannen (Kanton Bern) schwer verunfallt. Die 39-jährige Frau konnte nur noch tot geborgen werden.

Wie die Kantonspolizei Bern am Sonntag mitteilte, befanden sich die Frau und ein Mann auf einer Skitour auf der Abfahrt vom Lauteraarhorn, als die Frau aus unbekannten Gründen in unwegsames Gelände abstürzte.

Ein Team der Air Glaciers sowie ein Rettungsspezialist der Alpinen Rettung Schweiz konnten am Unfallort nur noch den Tod der Frau feststellen. Bei der Verstorbenen handelt es sich um eine Schweizerin aus dem Kanton Bern.

Der Unfall wird von der Kantonspolizei Bern unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Oberland untersucht.

Walenstadtberg (Kanton Sankt Gallen): Mann von Stein getroffen und tödlich verletzt

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Heute, um zirka 13.00 Uhr, ist es auf dem Weg nach der Alp Tschingla zu einem tödlichen Wanderunfall gekommen. Ein 73-jähriger Wanderer wurde von einem Stein getroffen und tödlich verletzt.

Der 73-jährige Mann war alleine von der Alp Tschingla her in Richtung Lüsis unterwegs. Zwischen Hinter- und Vorderbüls wurde er auf dem Weg von einem Stein am Kopf getroffen. Durch einen weiteren Wanderer wurde der Mann gefunden und sofort die Rettung alarmiert.

Leider konnte bei dem aus der Gegend stammenden Schweizer nur noch der Tod festgestellt werden. Für die Bergung des Verunglückten wurde die Rega zusammen mit einem Rettungsspezialist Helikopter (RSH) der Alpinen Rettung Ostschweiz aufgeboten.

Die Abklärungen zum Unfallhergang werden durch Spezialisten des Alpinkaders der Kantonspolizei St.Gallen getätigt.

Kloten (Kanton Zürich): neunjähriges Mädchen vermisst

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Vermisst wird seit Samstagmittag, den 1. Juni ab Wohnort Kloten (Kanton Zürich, Bild: KaPo Zürich), Yordanos, neunjährig. Das Mädchen verliess gestern Mittag die elterliche Wohnung und wird seither vermisst.Das Kind ist zirka 140 bis 150 Zentimter gross und von schlanker Statur. Es ist dunkelhäutig und hat dunkelbraune, mittellange, krause Haare und braune Augen. Zur Kleidung sind keine Angaben bekannt.

Personen, die Angaben über den Aufenthalt des vermissten Mädchens machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Tel. 044 247 22 11, in Verbindung zu setzen. Ein Bild der Viermissten befindet sich auf der Website www.kapo.zh.ch

Svizzera-Usa, Bellinzona nuovo vertice della rinsaldata amicizia

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Rapporti bilaterali “eccellenti e fondati su una “partnership” naturale” anche per aspetti culturalmente e storicamente condivisi; impegno ad imprimere maggior forza al dialogo, tra l’altro alla luce dell’incontro di due settimane or sono – una “prima” storica a Washington – fra Donald Trump e Ueli Maurer, omologhi alla presidenza di Stati Uniti e Confederazione elvetica. Constatazioni, prese d’atto e dichiarazioni di intenti, ovvero nulla di più o nulla di meno rispetto a quel che era nei programmi, durante l’odierno incontro a Bellinzona fra Ignazio Cassis, consigliere federale agli Affari esteri, e Michael Richard “Mike” Pompeo, segretario americano di Stato. Dall’ospite, per la cui presenza era stato approntato un rilevante dispositivo di sicurezza (in immagine, il corteo in transito alla periferia di Bellinzona zona Giubiasco; thx Ac), parole di grande cortesia e di rispetto per il Ticino; vari i temi trattati, compresa un’informativa sui principali scenari di crisi – politica, militare ed economica – nel mondo, dall’Iran al Venezuela alla Cina. Dalla rilevanza modestissima le contestazioni, una ventina in tutto i dimostranti peraltro fronteggiati da proporzionale contingente di agenti; qualche polemica via “social” sui blocchi della circolazione in vari punti del territorio cantonale; sfuggita ai più la presenza di specialisti della “Cia” e, confuse nella folla, di alcune persone provenienti dalle province dell’Aquila e di Pescara, luoghi di origine degli ascendenti paterni di Mike Pompeo.

Lirismo ed estasi in rime, trittico ticinese premiato in Abruzzo

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Sul Ticino, nel contesto del “festival” letterario internazionale “Universum” – edizione numero 20 – indetto dai vertici della “Universum academy Switzerland” e nei giorni scorsi all’atto finale con cerimonia a Montesilvano (Pescara, Italia), ben tre riconoscimenti di spessore per altrettanti autori di testi vuoi in prosa vuoi in poesia. Fra gli oltre 700 lavori presentati e pervenuti al vaglio della giuria, diploma con medaglia nella sezione “Poesia a tema libero” per Gemma Barzaghi da Novazzano; a Gianclaudio Lanini da Gambarogno frazione Quartino, per il libro “Amatrice sei nel mio cuore”, il premio speciale “Avis Abruzzo” ed il conferimento del titolo di accademico ordinario; diplomi con medaglie, infine, per Oswaldo Codiga da Gordola, finalista con due liriche (“Un mondo di plastica” e “Il proprio paesello”) nella sezione “Poesia a tema libero” e finalista con “Preghiera per mamma e papà” nella sezione “Poesia religiosa”. Allo stesso Oswaldo Codiga, che nella circostanza ha ritirato il premio anche per conto di Gemma Barzaghi impegnata in altra sede, il titolo di accademico benemerito e la targa speciale “Unicef Imperia” per il libro “E c’è chi non ha più nemmeno le lacrime per piangere”. Nella foto: Valerio Giovanni Ruberto (presidente della “University academy Switzerland” di Lugano), Oswaldo Codiga (poeta) e Luigi Chiavarelli (generale di corpo d’armata dell’Esercito italiano); altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Giornata nera sulle strade, coda da… doppia cifra al San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.09) Come se non bastassero i peraltro preannunciati blocchi temporanei della circolazione (blocchi tuttavia reiterati, ed in più luoghi del Ticino) per la visita di Michael Richard “Mike” Pompeo nelle funzioni di segretario americano di Stato, alquanto problematica la domenica del “ponte” dell’Ascensione per gli automobilisti in transito lungo i principali assi viari, ed in ispecie al San Gottardo: a differenza di quanto era previsto, nessuna riapertura quotidiana del passo per decisione delle autorità urane ed in considerazione del rischio di valanghe e di slavine (una delle quali effettivamente abbattutasi ieri, e senza danni alle persone, sul versante nord); da ciò l’utilizzo forzato della sola galleria sulla A2 e, in alternativa, il reindirizzamento via “tunnel” del San Bernardino lungo la A13. Stato dell’arte all’ultimo riscontro: A2, direzione nord, colonne per 13 chilometri – picco oltre i 16 nel tardo pomeriggio – a partire dallo svincolo per Biasca e sino all’area di servizio “Stalvedro”, con tempi di percorrenza sino a 160 minuti; nello stesso senso di marcia, rallentamenti anche fra la galleria “Biaschina” e la galleria “Piumogna”; ridotti sino a progressivo azzeramento, a valle, i problemi evidenziatisi tra l’uscita per Mendrisio e quella per Lugano-nord. Domenica non piacevoli anche per quanto riguarda la A13 in landa grigionese: colonne e rallentamenti, con tempi di transito stimabili anche oltre i 60 minuti, tra lo svincolo per Lostallo e l’imbocco della galleria del San Bernardino. In materia di viabilità ordinaria, difficoltà avvertite soprattutto fra Sorengo ed Agno frazione Agnuzzo, fra Lugano e la galleria Vedeggio-Cassarate (dove sino alle ore 16.00 erano state poste in atto deviazioni locali), fra Caslano ed Agno e fra Gambarogno frazione Quartino e Cadenazzo. In immagine, la situazione sulla A2 a Faido frazione Chiggiogna intorno alle ore 15.33.

Lugano, quattro… «nuovi vignaioli» all’ordinazione diaconale

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Ordinazione diaconale, ieri ovvero sabato 1.o giugno durante la celebrazione liturgica nella cattedrale titolata a san Lorenzo in Lugano, per Davide Bergamasco, Stefano Bisogni, Nathan Fedier e Giuseppe Quargnali, accolti dal vescovo monsignor Valerio Lazzeri. Alla cerimonia erano presenti anche monsignor Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito di Lugano, e vari presbiteri della Diocesi di Lugano. Il 43enne Davide Bergamasco, il 31enne Stefano Bisogni ed il 26enne Nathan Fedier provengono dal “Seminario San Carlo”; il 32enne Giuseppe Quargnali, invece, dal “Seminario Redemptoris mater”. Nelle parole di monsignor Valerio Lazzeri, a fianco del richiamo al passo evangelico sugli operai che vengono chiamati al lavoro nella vigna, un incoraggiamento alla determinazione nell’annunciare il Vangelo “in parole ed in opere, al servizio della carità”. In immagine, i quattro neodiaconi. In immagine, il vescovo monsignor Valerio Lazzeri.

Lugano, allo “Spazio Choisi” i “444 giorni” di Luca Reffo

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Una dimensione inconsueta, e la cosa è interessante in un sistema culturale nel quale sono predominanti gli artisti da replica millimetrica ma pur sempre in ordinaria mimesi, propone il 46enne Luca Reffo nella mostra in allestimento allo “Spazio Choisi” di Lugano (via Ferruccio Pelli 13), titolo “444/Celestial means of locomotion”, progetto ideato e strutturato in modo specifico per il contesto espositivo in cui le opere saranno accolte ovvero in risposta puntuale ad esigenze fotografiche, pittoriche, editoriali ed iconografiche da tratto. Il tema: “Una riflessione sull’eccezionalità di 444 giorni in cui Vincent van Gogh trasformò Arles ed il territorio circostante in uno studio a cielo aperto”. Inaugurazione giovedì 13 giugno, ore 18.30; apertura sino alla seconda decade di luglio.

Unfall in Gipf-Oberfrick (Kanton Aargau): Mofa-Fahrerin kommt mit zwei Promille zu Fall

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Eine Mofa-Fahrerin, die ohne Führerausweis und Helm unterwegs war, kam in Gipf-Oberfrick zu Fall und zog sich leichte Verletzungen zu. Die Polizei stellte vor Ort fest, dass die 49-jährige Frau unter Alkoholeinfluss fuhr. Deshalb wurde eine Blutentnahme angeordnet.

Eine 49-jährige Schweizerin beabsichtigte gestern Samstag, 01. Juni 2019, 16.00 Uhr mit ihrem Mofa auf der Landstrasse in Gipf-Oberfrick, Höhe Volg, nach links abzubiegen. Dabei streifte sie die Verkehrsinsel und kam
zu Fall. Die Mofa-Fahrerin wurde verletzt und musste mit der Ambulanzbesatzung ins Spital geführt werden. Der durch
die Polizei durchgeführte Atemlufttest ergab einen Wert von über 2 Promille (1,0 mg/l).

Die Unfallfahrerin trug keinen Schutzhelm und verfügte über keinen gültigen Führerausweis. Sie musste sich in der Folge einer Blutentnahme im Spital unterziehen. Zudem erfolgt eine Verzeigung an die Staatsanwaltschaft.

Gallarate: hascisc in auto, pregiudicati marocchini in manette

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Due giovani originari del Marocco e residenti in provincia di Milano, 30 e 21 anni rispettivamente, sono stati tratti in arresto nella serata di giovedì 30 maggio (ieri l’informativa dalla Questura di Varese) alla barriera di Gallarate-nord della A8, direzione Varese, dopo perquisizione del veicolo su cui i due stavano viaggiando ed individuazione di involucri contenenti hascisc per un peso di oltre due chilogrammi. Manette in flagranza di reato, riscontro di significativi precedenti penali a carico di entrambi i soggetti, blocco della vettura (una “Bmw 320”); addebito primario, la detenzione di sostanze stupefacenti ed a fini di spaccio. In fase di accertamento la destinazione della merce, presumibilmente da collocarsi sul mercato transfrontaliero. I due marocchini sono stati tradotti alla casa circondariale di Busto Arsizio.

Der Bundesrat verabschiedet die Ziele für die Legislaturplanung 2019-2023

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Nachdem der Bundesrat in einer Aussprache im März 2019 die Leitlinien für die kommende Legislaturperiode 2019-2023 festgelegt hatte, hat er an seiner Sitzung vom 22. Mai 2019 die Ziele verabschiedet. Dabei setzt er bei der Legislaturplanung auf Kontinuität und Weiterführung der bestehenden Leitlinien und Ziele. Gleichzeitig akzentuiert er die Schwerpunktthemen Digitalisierung, Klima und EU.

Die Legislaturplanung bildet für den Bundesrat den politischen Orientierungsrahmen für die kommenden vier Jahre. Sie ist die Basis für die Prioritätensetzung in der Verwaltung und hat den Zweck, die Gesetzgebungs- und Verwaltungstätigkeit kohärent zu gestalten.

Der Bundesrat hat die Arbeiten für die Legislaturplanung 2019-2023 bereits Ende 2018 aufgenommen. Im Vorfeld einer Aussprache im März 2019, bei welcher der Bundesrat die Leitlinien festgelegt hat, haben die Mitglieder des Bundesrates ihre Beiträge zu den politischen Herausforderungen für die Legislaturplanung 2019-2023 eingereicht. Der Bundesrat setzt auf Kontinuität, da er die Leitlinien der laufenden Legislaturperiode weiterhin als aktuell erachtet. Die Digitalisierung und das Klima, die bereits in den aktuellen Zielen enthalten sind, will er nun als Schwerpunktthemen in den Leitlinien aufnehmen. Als neu formuliertes Ziel hat er zudem «Die Schweiz verfügt über geregelte Beziehungen mit der EU» in die Planung aufgenommen.

Drei Leitlinien und 18 Ziele

Der Bundesrat begegnet den Herausforderungen der nächsten vier Jahre mit drei Leitlinien, die in 18 Ziele unterteilt sind, wobei sich der Kontinuitätsgedanke auch bei den Zielen fortsetzt. Der Bundesrat hat viele Ziele aus der Legislaturperiode 2015–2019 übernommen oder insbesondere im Hinblick auf die neuen Elemente der Leitlinien punktuell angepasst oder ergänzt.

Anhand der beschlossenen Leitlinien und Zielsetzungen wird die Bundeskanzlei bis Anfang 2020 die Legislaturplanung 2019-2023 ausarbeiten.

Leitlinie 1: Die Schweiz sichert ihren Wohlstand nachhaltig und nutzt die Chancen der Digitalisierung

Ziel 1: Die Schweiz sorgt für einen ausgeglichenen Bundeshaushalt und eine stabile Finanzordnung

Ziel 2: Der Bund erbringt seine staatlichen Leistungen effizient und möglichst digital

Ziel 3: Die Schweiz sorgt für bestmögliche stabile sowie innovationsfördernde wirtschaftliche Rahmenbedingungen im digitalen Zeitalter und fördert das inländische Arbeitskräftepotential

Ziel 4: Die Schweiz leistet ihren Beitrag zu einer tragfähigen Weltwirtschaftsordnung und sichert der Schweizer Wirtschaft den Zugang zu internationalen Märkten und zum EU-Binnenmarkt

Ziel 5: Die Schweiz bleibt führend in Bildung, Forschung und Innovation und nutzt die Chancen der Digitalisierung

Ziel 6: Die Schweiz sorgt für zuverlässige und solid finanzierte Verkehrs- und IKT-Infrastrukturen

Leitlinie 2: Die Schweiz fördert den nationalen Zusammenhalt und leistet einen Beitrag zur Stärkung der internationalen Zusammenarbeit

Ziel 7: Die Schweiz stärkt den Zusammenhalt der Regionen und fördert die Verständigung der unterschiedlichen Kulturen und Sprachgruppen

Ziel 8: Die Schweiz fördert den gesellschaftlichen Zusammenhalt und die Gleichberechtigung zwischen den Geschlechtern

Ziel 9: Die Schweiz reformiert ihre Sozialwerke und finanziert sie nachhaltig

Ziel 10: Die Schweiz sorgt für eine qualitativ hochstehende und finanziell tragbare Gesundheitsversorgung und ein gesundheitsförderndes Umfeld

Ziel 11: Die Schweiz engagiert sich für Reformen zur Stärkung der multilateralen Zusammenarbeit, intensiviert gezielt ihr Engagement in der internationalen Zusammenarbeit und setzt sich für optimale Rahmenbedingungen als Gaststaat internationaler Organisationen ein

Ziel 12: Die Schweiz verfügt über geregelte Beziehungen mit der EU

Leitlinie 3: Die Schweiz sorgt für Sicherheit, engagiert sich für den Schutz des Klimas und agiert als verlässliche Partnerin in der Welt

Ziel 13: Die Schweiz steuert die Migration, nutzt deren wirtschaftliches und soziales Potenzial und setzt sich für die internationale Zusammenarbeit ein

Ziel 14: Die Schweiz beugt Gewalt, Kriminalität und Terrorismus vor und bekämpft sie wirksam

Ziel 15: Die Schweiz kennt die Bedrohungen ihrer Sicherheit und verfügt über die notwendigen Instrumente, um diesen wirksam entgegenzutreten

Ziel 16: Die Schweiz nutzt Boden und natürliche Ressourcen schonend, sichert eine nachhaltige sowie lückenlose Energieversorgung und fördert eine nachhaltige Land- und Ernährungswirtschaft

Ziel 17: Die Schweiz setzt sich national und international für eine wirksame Umweltpolitik ein und leistet ihren Beitrag zum Klimaschutz und zur Erhaltung der Biodiversität

Ziel 18: Der Bund tritt Cyber-Risiken entgegen und unterstützt und ergreift Massnahmen, um die Bürgerinnen und Bürger sowie die kritischen Infrastrukturen zu schützen

Reinach (Kanton Basel-Landschaft): Personenwagenlenker fährt bei Rot

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Am Samstagabend, 1. Juni 2019, kurz nach 21.00 Uhr, ereignete sich auf der Burggstrasse in Reinach BL eine Kollision zwischen zwei Personenwagen. Verletzt wurde niemand. Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr ein 43-jährige Personenwagenlenker auf der kantonalen Autobahn A18 in Richtung Basel und nahm die Ausfahrt „Reinach Süd“. Anschliessend bog er in die Burggstrasse in Fahrtrichtung Reinach Dorf ab.

Dabei überfuhr der Lenker die Lichtsignalanlage bei Rot. Gleichzeitig beabsichtigte ein 33-jähriger Lenker mit seinem Personenwagen bei der Lichtsignalanlage in Richtung Aesch zu fahren und fuhr bei Grün los. In der Folge kam es zu einer Kollision zwischen den beiden Personen.

Beim Unfall wurde niemand verletzt. Das unfallverursachende Fahrzeug wurde stark beschädigt und musste durch ein Abschleppunternehmen aufgeladen und abtransportiert werden.
Auch der zweite Personenwagen war nicht mehr fahrbar und wurde abgeschleppt.

Fieschertal (Kanton Wallis): 26-Jähriger bei Skitourenunfall tödlich verletzt

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Heute, gegen 11.50 Uhr, ereignete sich in der Region Fiescherhorn auf zirka 3680 Meter über Meer ein tödlicher Skitourenunfall. Heute Vormittag absolvierte eine Dreiergruppe in der Region Fiescherhorn eine Skitour.

Die Gruppe begab sich über den Fieschersattel auf das „Grosse Fiescherhorn“, um folglich wieder via Fieschersattel auf das „Hintere Fiescherhorn“ zu gelangen. Bei der Abfahrt auf das „Ewigschneefäld“ kam ein Skitourengänger zu Fall, rutschte einen Hang hinunter und stürzte über eine Felswand. Durch den Sturz zog er sich tödliche Verletzungen zu. Die alarmierten Rettungskräfte konnten vor Ort nur noch den Tod des Skitourengängers feststellen. Beim Opfer handelt es sich um einen 26-jährigen Schweizer mit Wohnsitz im Kanton St. Gallen.

Der zuständige Staatsanwalt hat eine Untersuchung eingeleitet. Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, KWRO144- Air-Zermatt – Rettungskolonne Goms

Agno: prevenzione dei furti, agenti a confronto con i cittadini

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Incontro pubblico tra agenti della Polintercom Malcantone-est e cittadini, tema primario la prevenzione dei furti – soprattutto di quelli con effrazione – in casa, nel pomeriggio di mercoledì 5 giugno ad Agno, entrata della piattaforma distributiva “Migros” di via Lugano 21. Consigli, distribuzione di materiale informativo, contatto diretto, suggerimenti a flusso continuo; inizio ore 14.00, conclusione ore 17.00.

Winzerin in Hemishofen (Kanton Schaffhausen) von Traktor überfahren und verletzt

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In einem Rebberg in schaffhausischen Hemishofen (Photoquelle: KaPo Schaffhausen) ist eine Frau von einem Traktor überfahren worden. Die 70-Jährige wurde bei dem Unfall am Freitagabend schwer verletzt und musste ins Spital gebracht werden.

Die Frau schnitt im Rebberg “Schanzgraben” in Hemishofen Frostruten von den Rebstöcken, wie es in einer Mitteilung der Schaffhauser Polizei vom Samstag hiess. Dabei wurde sie von einem 30-jährigen Lenker eines Rebtraktors, der im selben Rebberg mit Sprüharbeiten beschäftigt war, übersehen und teilweise überrollt.

Precipita dal Segor, escursionista svizzera perde la vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.20) Un’escursionista, 57 anni, da fonti italiane indicata sommariamente come cittadina svizzera, è deceduta nel pomeriggio al presidio ospedaliero “Erba-Renaldi” di Menaggio (Como, Italia) dove era stata trasportata in condizioni disperate dopo la caduta dal costone del Monte Segor, in territorio comunale di Cavargna (Como) e nell’omonima valle, appena oltre il confine. Un volo di circa 100 metri nel vuoto, conseguenza di un malore o di un piede in fallo lungo il sentiero, e sotto gli occhi di quattro compagni della gita su uno tra i percorsi transfrontalieri più noti, dall’accesso in zona Alpe di Serdena, sopra l’abitato di Isone, via Bocchetta di Revolta. L’allarme ai soccorritori è stato lanciato poco prima delle ore 11.00; da Como un elicottero del “118” con equipaggio in grado di rilevare rapidamente la posizione della donna e di procedere al recupero. All’arrivo in ospedale, tuttavia, speranze già nulle.

Sant’Antonino: auto si ribalta, illeso il conducente

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Sorprendentemente illeso il conducente di un’auto che intorno alle ore 15.52 di oggi, mentre stava transitando lungo la Cantonale in territorio comunale di Sant’Antonino, direzione Bellinzona, si è ribaltata su un lato della carreggiata dopo l’urto violento contro uno spartitraffico. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto; chiusa temporaneamente la corsia di marcia impegnata dall’auto, fermatasi a distanza di almeno 30 metri dal punto dell’impatto. Sul posto unità di Polcantonale e Polcom Bellinzona; traffico temporaneamente reindirizzato sulla viabilità secondaria.

Mike Pompeo in Ticino, possibili blocchi della circolazione

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Provvedimenti eccezionali in materia di tutela della sicurezza dell’ospite, domani ovvero domenica 2 giugno su vari tratti stradali del Ticino, laddove sia al momento previsto il transito della delegazione statunitense in visita al Governo cantonale e guidata da Michael Richard “Mike” Pompeo, segretario americano di Stato. Secondo suggerimento dei vertici della Polcantonale, prima di mettersi in viaggio gli automobilisti sono pregati di effettuare un controllo circa le condizioni stradali, e ciò ad esempio chiamando il numero telefonico 163 (“ViaSuisse”). Da non utilizzarsi, invece, il numero telefonico 117, che resta riservato alle emergenze.

Mendrisio, da lunedì il maxicantiere nel comparto stazione

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A partire da lunedì 3 giugno e sino a tutto giugno 2020 il maxicantiere per la sistemazione del nodo intermodale in territorio comunale di Mendrisio, comparto dall’incrocio tra via Stefano Franscini e via Antonio Brenni all’incrocio tra via Stefano Franscini e via Giuseppe Motta. Zone interessate: via Stefano Franscini, piazzali e “park&ride” adiacenti alla stazione Ffs, piazzale-terminale dei bus alla Posta, via Giuseppe Motta, via Antonio Brenni. Primo intervento: demolizione dello stabile-magazzino “ex-Fela” a nord della stazione Ffs, dal che non conseguiranno problemi per la viabilità, per la realizzazione del nuovo terminale con parcheggi di transito per 10 bus, “park&rail” da 120 posti per moto e “scooter”, “park&rail” di 110 stalli coperti per biciclette e nuova piazza Stazione; i successivi interventi saranno resi noti via via con lo sviluppo del cantiere.

La Sarraz (Kanton Waadt): Beziehungsdrama endet mit einem Toten und einer schweverletzten

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Wie die Waadtländer Polizei mitteilt, wurde nach einem Notruf, am frühen Freitagnachmittag 31.5.2019 von einem Nachbarn ausgelöst, in einer Wohnung in La Sarraz (Kanton Waadt) eine männliche Leiche sowie eine schwer verletzte Frau aufgefunden. Was genau geschah, muss nun die Staatsanwaltschaft ermitteln. Klar ist bisher nur, dass ein Messer im Spiel war.

Laut Mitteilung der Kantonspolizei Waadt vom Samstag schlugen Anwohner Alarm, nachdem sie eine schwer verletzte junge Frau gesehen hatten.

Am Tatort fanden die Einsatzkräfte dann nicht nur die 25-jährige schwer verletzte Schweizerin vor, sondern auch den leblosen Körper eines 24-jährigen Portugiesen. Eine sofortige Reanimation blieb erfolglos, der Mann war bereits tot.

Der Rettungsdienst brachte diejunge Frau mit schweren Halsverletzungen ins Universitätsspital Lausanne. Die Staatsanwaltschaft nahm Ermittlungen zum Tathergang auf.

Blockchain, la seconda rivoluzione. E Lugano apre la via

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Esiste di sicuro un ruolo per Lugano e per il Ticino, e potenzialmente è un ruolo da ariete almeno nel contesto europeo, nel contesto delle tecnologie “blockchain” che, nell’elementarità della definizione, si risolvono in blocchi di dati “immutabili e condivisi”, sicché chi ponga in essere quello specifico blocco di dati e chi riceva in ultimo quello specifico blocco di dati dispongono di un elemento valoriale – ovviamente dal maggiore o dal minor valore secondo quel che sta nelle decisioni assunte a monte e concordate a valle – che è inattaccabile e riconosciuto anche al di fuori del rapporto tra “mittente” e “ricevente”. In conferma di “un’esplosiva potenzialità” del territorio cantonale su tale tema, per intrecci che investono almeno tre livelli essenziali ovvero capitale, cultura del riserbo ed attitudine all’innovazione e che per logica potrebbero condurre alla costituzione di un “Centro di competenze blockchain” o autonomo o come parte dello “Swiss innovation park”, alcune fra le tracce emerse ieri durante la giornata di studi “Blockchain thought leadership”, promotori i vertici della “Copernicus asset management” e del “Pangea blockchain fund”, patrocinio della Città di Lugano (presente per il saluto augurale anche Marco Borradori, sindaco) e del Cantone, oltre 100 i professionisti giunti da varie nazioni; impressionante per originalità – ed anche per l’ostentato rifiuto di qualsiasi etichetta; pare che gli sia gradita solo quella di “libertario anarcocapitalista” – l’apporto giunto da Roger Keith Ver, ora 40enne, da otto nel “sistema Bitcoin”, di fatto considerato quale primo storico investitore in società focalizzate sulle criptovalute e sulle tecnologie “Blockchain”.

A Maggie Rokkum-Testi (per la “Copernicus asset management”) e ad Agostino Ferrazzini (per il gruppo) il compito di interpretare le esperienze portate da Thomas Cox e da David Moss, ideatori dell’identità “Strongblock.io” ovvero, nella loro chiave di lettura, di una modalità semplice (“Ridiculously easy”, anzi) per generare “blockchain” e per trarne immediato beneficio, purché si abbia una “governance” chiara “e per la gestione di qualsiasi catena”. Fra gli altri ospiti, degni di particolare attenzione Jonathan Teo, William Duplessie e Maja Vujinovic che, nel corso dei brevi seminari in forma di tavola rotonda, hanno introdotto e formulato tesi a scenario potenziale: “Nella “blockchain” – è stato detto – è da rilevarsi la seconda più importante innovazione tecnologica dei nostri tempi, appena alle spalle di InterNet”. In immagine, un momento della giornata di studi.

Unfall in Basel-Stadt: Besoffener Lamborghini-Fahrer kracht in Mauer

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Der Kantonspolizei Basel-Stadt fiel in der Nacht vom Freitag auf den Samstag um zirka 3.20 Uhr ein Personenwagen auf, der ein Stoppsignal missachtete. Der 22-jährige Fahrzeuglenker wollte sich einer Kontrolle entziehen und versuchte mit seinem Lamborghini (Photoquelle: KaPo Basel-Stadt) zu enteilen.
Die Fahrt durch Kleinbasel endete nach wenigen Minuten mit einem Selbstunfall an einer Mauer in der Grenzacherstrasse. Der Lenker fuhr trotz früheren Entzugs seines Fahrausweises Auto und stand unter Alkohol- und Drogeneinfluss.

Aufgefallen war der Lenker im Claragraben. Er fuhr in der Folge mit deutlich übersetzter Geschwindigkeit durch die Riehentorstrasse zum Rheinbord, dort über den Schaffhauserrheinweg durch die Solitude-Promenade. Beim Tinguely-Museum gelangte er auf die Grenzacherstrasse. Auf diesem Weg hinterliess er zahlreiche Schäden, so unter anderem an einem weiteren Fahrzeug sowie an Verkehrsteilern und mehreren Zäunen. Als der Lenker auf der falschen Seite der Grenzacherstrasse in Richtung Rank unterwegs war, verlor er die Kontrolle über sein Fahrzeug und prallte in eine Mauer.

Der Lenker wurde positiv auf Drogen getestet und in seiner Atemluft wurden 0.63 Milligramm Alkohol pro Liter gemessen. Er wurde an die Staatsanwaltschaft verzeigt und verbrachte die Nacht in Polizeigewahrsam.

Die Berufsfeuerwehr der Rettung Basel-Stadt band nach dem Unfall auslaufende Flüssigkeit. Das Unfallfahrzeug musste geborgen werden.

Tödlicher Unfall in Zermatt (Kanton Wallis): Freeride-Skifahrer stürzt ab

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Gestern verlor ein Freeride-Skifahrer ausserhalb den markierten Pisten im Gebiet klein Matterhorn bei einem Sturz sein Leben. Um 14.30 Uhr verließen zwei Freerider das markierte Skigebiet klein Matterhon. Aus bislang unbekannten Gründen stürzte einer der beiden über einen Gletscherabbruch und das dortige Felsband ab. Der zweite informierte sofort die Rettungsdienste, die nur noch den Tod des Verunfallten feststellen konnten.

Beim Opfer handelt es sich um einen 42-jährigen Franzosen. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Mesocco: semifrontale tra moto al San Bernardino, grave un 55enne

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Un 55enne, cittadino svizzero con domicilio non reso noto, è rimasto ferito in modo grave nella collisione semifrontale avvenuta alle ore 13.42 di ieri, giorno dell’Ascensione, tra due moto in transito lungo la strada del passo del San Bernardino, in territorio comunale di Mesocco, tratto compreso tra le località Pian del Frach e Cà de Mucia. Il 55enne, che stava viaggiando in direzione dell’ospizio, è finito disteso sull’asfalto riportando lesioni e traumi per i quali si è reso necessario il trasferimento d’urgenza al “Civico” di Lugano con un elicottero della “Rega” e dopo prima assistenza medica prestata dagli operatori del “Servizio ambulanza Moesano”; illesi invece il 41enne che era alla guida dell’altra moto ed il suo passeggero. La strada del passo è rimasta chiusa per circa due ore, con deviazione del traffico lungo la galleria del San Bernardino sulla A13. In immagine (fonte Polcantonale Grigioni), i soccorsi portati dai sanitari del “Servizio ambulanza Moesano”.

Frontale al Ceneri, auto esplodono: uomo e donna in fin di vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.26) Sono critiche le condizioni dei due conducenti – una 28enne cittadina svizzera residente nel Luganese ed un 37enne cittadino svizzero residente nel Mendrisiotto – rimasti coinvolti nello schianto frontale occorso alle ore 19.04 sulla Cantonale del Ceneri, in territorio comunale di Monteceneri frazione Rivera. Qui, secondo dinamica in fase di accertamento, i due veicoli sono venuti a collisione violenta e sono esplosi entrambi, riducendosi a carcasse in pochi minuti. L’uomo e la donna sono stati assistiti da agenti della Polcantonale e, in appoggio, da colleghi della Polintercom Vedeggio oltre che da operatori della “Croce verde” di Lugano e della “Rega”; sul posto varie unità dei Pompieri di Cadenazzo, che in breve sono riusciti adomare le fiamme. Preoccupante il primo bollettino medico. Al fine di garantire gli spazi necessari per il soccorso e per i rilevamenti, il tratto stradale è stato temporaneamente chiuso al traffico nelle due direzioni, con deviazione del flusso veicolare lungo altre arterie. Richiesta la collaborazione di eventuali testimoni dell’accaduto.

Velocità, da lunedì a lunedì con l’occhio sul tachimetro

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Goditi il fine-settimana senza eccesso di apprensione, non importa che tu al volante sia autoctono oppure ospite: il bello, circa i controlli mobili della velocità, deve ancora venire. Per aree e località, da lunedì 3 a lunedì 10 giugno: nel Distretto di Blenio, Campra; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona (quartieri Centro, Monte Carasso e Gudo) e Cadenazzo (centro e frazione Robasacco); nel Distretto di Locarno, Muralto, Losone (centro e frazione Arcegno), Gambarogno (quartieri Piazzogna e Magadino) e Gordola; nel Distretto di ValleMaggia, Coglio e Cevio (frazioni Visletto e Bignasco); nel Distretto di Lugano, Lugano (centro e quartieri Cassarate, Pregassona, Viganello, Molino Nuovo), Taverne, Cadempino, Mezzovico, Vaglio, Pezzolo, Gravesano, Manno, Cureglia ed Agno; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano (centro e frazione Boscherina), Chiasso, Stabio e Mendrisio (quartieri Genestrerio ed Arzo). Per quanto riguarda i controlli semistazionari: Polmengo, Losone, Gentilino e Maroggia.

San Bernardino (Kanton Graubünden: Schwerverletzter Motorradlenker

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An Auffahrt ist es in San Bernardino zu einer Streifkollision zwischen zwei Motorrädern gekommen. Dabei wurde eine Person schwer verletzt.

Am Donnerstagnachmittag fuhr um 13.42 Uhr ein 55-jähriger Motorradlenker auf der Italienischen Strasse H13 von San Bernardino herkommend in Richtung Hinterrhein. Zur gleichen Zeit fuhr ein 41-jähriger Motorradlenker mit seiner Sozia von Hinterrhein herkommend in Richtung San Bernardino. Zwischen der Örtlichkeit Pian del Frach und Ca de Mucia kam es aus noch nicht geklärten Gründen zu einer heftigen Streifkollision. Dabei zog sich der 55-jährige Schweizer schwere Verletzungen zu. Ein Ambulanzteam des Servizio Ambulanza del Moesano und eine Notfallärztin versorgten den Mann notfallmedizinisch. Die Rega flog ihn mit unbestimmten Verletzungen ins Ospedale Civico nach Lugano. Der 41-jährige Thailänder und seine Sozia blieben unverletzt. Für die Bergung wurde die Passstrasse durch das Tiefbauamt Graubünden während knapp zwei Stunden gesperrt und der Verkehr durch den Tunnel San Bernardino geleitet.

Centovalli, grave motociclista caduto sulla Cantonale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.42) In pericolo di morte, stando al primo responso dei sanitari per tramite di fonti della Polcantonale, il motociclista – età non nota, cittadinanza germanica – caduto intorno alle ore 19.23 lungo la Cantonale in territorio comunale di Centovalli, frazione Intragna, direzione Locarno. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto nell’incidente. Assistenza medica a cura degli operatori del “Salva” di Locarno e della “Rega” per il trasferimento dell’uomo verso l’ospedale; sul posto anche unità di Polcantonale e Polcom Ascona. Un tratto della Cantonale è stato temporaneamente chiuso al traffico.

Gendarmeria, domani chiusura degli sportelli secondari

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Chiusura degli sportelli nei posti secondari di gendarmeria, secondo informativa giunta dai vertici della Polcantonale, nella giornata di domani, sabato 1.o giugno. Normalmente operativi gli sportelli dei posti principali ovvero Chiasso, Lugano (quartiere Noranco), Bellinzona (quartiere Camorino) e Locarno; a tali strutture gli utenti potranno far capo in caso di necessità.

Piccolo recupero nel finale, “Swiss market index” a filo di parità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.04) Pur in settimana ed in mese dai saldi negativi (meno 1.48 e meno 2.24 per cento), “Swiss market index” in sostanziale resistenza oggi grazie ad uno spunto finale tale da riportare l’asticella a quota 9’523.98 punti, in limatura per uno 0.19 per cento che risente primariamente della flessione del titolo “The Swatch group Ag” (meno 2.06). Ondivaghi i pesi massimi difensivi: “Nestlé Sa” capolista (più 1.24), “Roche holding Ag” e “Novartis Ag” in perdita (meno 0.34 e meno 0.94 rispettivamente). Andamento sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 1.47; Ftse-Mib a Milano, meno 0.73; Ftse-100 a Londra, meno 0.78; Cac-40 a Parigi, meno 0.79; Ibex-35 a Madrid, meno 1.68. Cedimenti intorno alla figura intera sugli indici di riferimento a New York. In sprofondamento a 111.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Kanton Schwyz: Bergsteiger am Haggenspitz tödlich verunfallt

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Am Freitagmorgen, 31. Mai 2019, 09:30 Uhr, ging bei der Einsatzzentrale der Kantonspolizei Schwyz die Meldung ein, dass vom Haggenspitz Hilferufe zu hören waren.

Die Besatzung eines Rega-Helikopters entdeckte bei ihrem Suchflug im steilen Gelände des Haggenspitz eine leblose Person. Rettungsspezialisten konnten vor Ort nur noch den Tod des Bergsteigers feststellen. Aufgrund erster Ermittlungen gehen die Untersuchungsbehörden davon aus, dass sich der Berggänger am Freitagvormittag alleine am Aufstieg zum Haggenspitz befand. Aus bisher nicht geklärten Gründen stürzte er einige Meter vor dem Gipfel rund 200 Meter in die Tiefe.

Die Identität des Verunfallten und der Unfallhergang werden durch die Kantonspolizei Schwyz abgeklärt. Nebst der Kantonspolizei Schwyz stand die Rettungsflugwacht im Einsatz. Personen, die Angaben zum Bergunfall am Haggenspitz machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Schwyz, Telefon 041 819 29 29, in Verbindung zu setzen.

Candidature socialiste alle Federali: Bang, uno sparo nel buio

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Marina Carobbio Guscetti sia per il Nazionale sia per gli Stati, e sette nomi rimasti (basi piene ma senza più obiezioni) per il solo Nazionale. Si risolve “d’emblée”, prima ancora che giunga l’estate, il dilemma insorto in casa Partito socialista sul versante delle candidature per le Federali di ottobre: Henrik “Bingo” Bang, 47 anni compiuti ad aprile, rieletto puntualmente in Gran Consiglio nell’ultima tornata ma non preso in considerazione nell’elenco finale della “Commissione cerca”, ha comunicato oggi di rinunciare a correre per Berna, ipotesi che invece al Comitato cantonale di metà maggio era stata “suggerita” con determinazione dal fronte bellinzonese. Dichiarazione ecumenica del non più candidato: “Sono e rimango innanzi tutto un uomo di squadra… Ho maturato e preso questa decisione per favorire una lista nel pieno rispetto della parità e delle candidature dei giovani”. Giovani, in verità, a compagine assai ridotta nel gruppo formato da Marina Carobbio Guscetti, Davide Dosi, Andrea Ghisletta, Martina Malacrida, Chiara Orelli Vassere, Igor Righini, Bruno Storni e Cristina Maria Zanini, ma amen. Solo un quesito: hanno idea, in casa Ps, della massa di consensi anche trasversali che un Henrik Bang riesce a muovere? Curiosità, null’altro, che si spera almeno una voce voglia esporre al Congresso cantonale di metà giugno.

Mendrisio, al “Vela” tre laboratori per… far strada all’estate

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Natura, fotografia e danza al centro dei tre “atelier” che saranno proposti tra giugno e luglio al “Museo Vincenzo Vela” di Mendrisio quartiere Ligornetto, sempre ad affiancamento della mostra “In-flore-scientia” che rimarrà aperta sino a tutta la prima decade di agosto. Primo appuntamento: domenica 16 giugno, “Profumi e sapori fra prati e boschi”, ritrovo ore 15.00, inizio ore 15.30 con visita guidata all’esposizione; ore 16.15-18.00, passeggiata animata nel parco alla scoperta delle proprietà del tarassaco e delle erbe aromatiche e medicinali; in alternativa, ore 16.15-18.00, laboratorio floreale (a partire dai 10 anni); ore 18.15, preparazione di una cena etnica; ore 18.45, cena. Le altre date: da lunedì 24 a mercoledì 26 giugno, laboratorio “Sun prints lab” per l’apprendimento di tecniche fotografiche antiche; da lunedì 15 a venerdì 19 luglio, “campus” della manifestazione “Ticino in danza”.

Zürich Stadt: Drei Tote bei Geiseldrama

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Am Freitagmorgen, den 31. Mai, nahm ein bewaffneter 60-jähriger Mann in einer Wohnung im Kreis 3 zwei Frauen als Geiseln. Rund drei Stunden später fielen in der Wohnung Schüsse.

Um 05.22 Uhr meldete Schutz & Rettung Zürich der Notrufzentrale der Stadtpolizei, dass sich eine Frau telefonisch bei ihnen gemeldet habe, die Hilfe benötige. Praktisch parallel dazu meldete sich eine Anruferin bei der Stadtpolizei und erklärte, dass sie jemanden im Nachbarhaus um Hilfe schreien höre. Aufgrunddessen trafen um 5.28 Uhr die ersten Einsatzkräfte der Stadtpolizei am Döltschiweg 55 ein. In der Folge nahm ein Mann mit den Polizisten Kontakt auf, indem er aus dem Fenster zu ihnen sprach. Er gab an, zwei Frauen in seiner Gewalt zu haben und drohte damit, die beiden zu erschiessen, wenn sich die Polizei nicht sofort zurückziehe. Inzwischen trafen weitere Polizeikräfte, darunter auch die Interventionseinheit Skorpion und Spezialisten der Verhandlungsgruppe,ein, die sich im Hintergrund hielten und Kontakte in die Wohnung aufnahmen. Parallel dazu wurde die Örtlichkeit grossräumig von uniformierten Polizisten abgesperrt.

Fully (Kanton Wallis): Vermisst wird der geistig behinderte Jan Koczwanski

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Auf Wunsch der Familie verbreiten wir folgende Vermisstmeldung: Am Donnerstag, den 30.05.2019, gegen 14.00 Uhr, verliess  Jan KOCZWANSKI, 63 jährig, die Wohnung seiner Familie in Branson/Fully (Kanton Wallis, im Bild: KaPo Wallis), um einen Spaziergang in der Region zu machen. Welche Richtung er einschlug ist zur Zeit unbekannt.
Der vermisste Mann ist 185 Zentimeter gross, schlanke, sportliche Statur, Kleidung wie auf dem Foto: Hosen Farbe beige, Fleecejacke braun, helle Wanderschuhe (jedoch ohne Stöcke und Kappe).

Der Vermisste ist geistig behindert.

Sachdienliche Hinweise sind an die Einsatzzentrale der Kantonspolizei 027
326 56 56 zu richten.

Unfall in Baar (Kanton Zug): Autofahrer tödlich verunglückt

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Bei der Autobahnausfahrt Baar ist ein Fahrzeuglenker von der Strasse abgekommen und zwischen zwei Brücken hinuntergestürzt. Der Mann verstarb noch auf der Unfallstelle.
Der Unfall ereignete sich am Donnerstagabend (30. Mai 2019), kurz vor 21:15 Uhr, auf der Autobahn A4a von Steinhausen Richtung Baar. Ein 58-jähriger Fahrzeuglenker verliess die Autobahn bei der Ausfahrt Baar und fuhr auf der rechten Fahrspur in Richtung Zug Zentrum. In einer leichten Rechtskurve kam er links von der Fahrbahn ab, geriet auf den Grünstreifen zwischen die beiden Leiteinrichtungen, durchbrach ein Geländer und stürzte zwischen zwei Brücken mehrere Meter in die Tiefe. Schliesslich kam das Auto seitlich liegend an der Uferböschung der Lorze zum Stillstand.

Der Mann wurde im Auto eingeklemmt und musste von Einsatzkräften der Stützpunktfeuerwehr Zug (FFZ) aus dem Fahrzeug geborgen werden. Beim Unfall verletzte sich der 58-Jährige so schwer, dass er noch auf der Unfallstelle seinen Verletzungen erlag.

Die Ursache als auch der genaue Hergang werden nun abgeklärt. Die Spurensicherung am Unfallort erfolgte durch den Kriminaltechnischen Dienst der Zuger Polizei. Für die Fahrzeugbergung und die Spurensicherung musste die Autobahnausfahrt Baar in Richtung Zug Zentrum gesperrt werden.

Im Einsatz standen Angehörige der Stützpunktfeuerwehr Zug (FFZ), der Amtsarzt sowie Mitarbeitende des Rettungsdienstes Zug, der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug, eines privaten Abschleppunternehmens, der Zentras und der Zuger Polizei.

Unihockey / All’UniGaggio il supertorneo del Cramosina

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Erano in lizza 24 anni or sono, e con quella stessa denominazione, all’evento inaugurale di una lunga serie. Erano in lizza anche questa volta, e con merito hanno vinto. Agli unihockeysti dell’UniGaggio, in replica del successo conseguito nel 2018 (e, andandosi a ritroso nella memoria, anche nel 2014 con la categoria “Élite”, quand’invece nella categoria “Amatori” si impose il Giorsonico, ed ancora nel 2004), l’edizione 2019 dello storico supertorneo di unihockey che la dirigenza dell’Hockey club Cramosina, sulla spinta di Massimo Solari presidente e di Krunoslav “Kruno” Perkovic delegato per le manifestazioni, cava fuori ad ogni metà primavera raccogliendo iscrizioni da ogni angolo del Ticino e facendo convergere squadre d’ogni genere sulla pista del “Cento sportivo Fantin” di Giornico. 18 le compagini iscritte; formula modificata e con disputa degli incontri in una sola giornata, quella di sabato 25 maggio, previa suddivisione delle squadre in due gruppi; spalla-a-spalla, nel girone A, tra IgnorantTeam ed UniGaggio, prevalente il primo nello scontro diretto (5-2 il punteggio), poi due mezzi passi falsi successivi (i pareggi per 4-4 con i Ladyboys e per 5-5 con IGiovinastri); per quanto riguarda il gruppo B, fatale all’Uniteam00 la sconfitta inaugurale (2-5) contro ThePizzaioli, tanto che nemmeno un filotto di vittorie, compresi il 3-1 sul LokomotivBirìn ed il 3-0 sul Blenio, è stato sufficiente per far staccare il biglietto d’ingresso alla sfida per il titolo.

I responsi finali, dunque (accoppiamenti ad incrocio tra posizioni delle singole graduatorie): per il 17.o posto, TeamTicino-GottardoTeam 7-3; per il 15.o posto, AsanTeam-IChiedomal 3-2; per il 13.o posto, IrishDrinkingTeam-TeamBròFedeltà 4-3; per l’11.o posto, AfémsulSéri-ChinchengoTeam 6-0; per il nono posto, TeamOlesto-Shtbreak 4-3; per il settimo posto, ThePizzaioli-Ladyboys 5-4; quinto posto, Blenio-IGiovinastri 4-2; terzo posto, UniTeam00-IgnorantTeam 5-4; primo posto, UniGaggio-LokomotivBirìn 7-4.

Stadt Zürich: Fund in Wohnung, Mann wurde ermordet

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In der Donnerstagnacht, den 30. Mai ist in einer Wohnung im Zürcher Stadtkreis 9 ein Mann tot aufgefunden worden. Aufgrund von ersten Erkenntnissen wird von einem Tötungsdelikt ausgegangen.

Im Zuge der Übermittlung einer Todesnachricht aus dem Kanton Aargau wollten Zürcher Kantonspolizisten kurz nach 23.30 Uhr bei Angehörigen in der Stadt Zürich vorsprechen. In der bezeichneten Wohnung fanden sie einen toten Mann vor.

Nach ersten Abklärungen der Kantonspolizei Zürich, Spezialisten des Forensischen Instituts (FOR) und des Rechtsmedizinischen Instituts Zürich, wurde der 74-jährige Schweizer Opfer eines Tötungsdelikts.

Die genauen Umstände und Hintergründe der Tat sind noch unklar und bilden Gegenstand der laufenden Ermittlungen, welche durch die Staatsanwaltschaft I für den Kanton Zürich, in enger Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Zürich, geführt werden.

Protezione civile, sguardo al futuro e visione a 360 gradi

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Non c’è campo in cui la Protezione civile non sia disponibile, applicabile, utilizzabile. A confermarlo, mercoledì, la giornata di porte aperte sul tema “Uno sguardo al futuro” nell’area del “Centro formazione” in Monteceneri frazione Rivera, su progetto uscito dal Dipartimento cantonale istituzioni per tramite della Sezione militare-protezione popolazione ed in collaborazione con i vertici dei Consorzi regioni Protezione civile, destinatari i rappresentanti politici ed i professionisti nel ramo sicurezza (Esercito, forze di polizia, Pompieri ed enti di soccorso). A fianco di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale istituzioni, i colleghi Claudio Zali, Raffaele De Rosa e Christian Vitta, una ventina di membri del Gran Consiglio, vari sindaci e numerosi municipali. Al costante aggiornamento nelle strategie di intervento, nella collaborazione con altre realtà e nel tenere sotto controllo i pericoli ha fatto riferimento lo stesso Norman Gobbi, esprimendo i concetti di politica di sicurezza davanti a “vecchie e nuove minacce” e soprattutto “a situazioni particolari da cui potremmo essere colpiti, ad esempio incidenti, epidemie e catastrofi naturali”; materia, tra l’altro, al centro dela modifica della Legge cantonale sulla protezione della popolazione, di cui il titolare del Dipartimento ha auspicato l’entrata in vigore già nel gennaio 2021.

Fra gli altri interventi: Matteo Cocchi, comandante della Polcantonale; Alessandro Helbling, coordinatore della “Conferenza presidenti Protezione civile”; Ryan Pedevilla, caposezione militare-protezione popolazione. A seguire, dimostrazioni pratiche sui sistemi di ingaggi degli effettivi Protciv con suddivisione in gruppi a rotazione per singoli contesti (ricerca, localizzazione e salvataggio nelle macerie; pompaggio acqua-sbarramenti e supporto in caso di incendi boschivi; intervento in caso di malattie altamente contagiose; protezione dei beni culturali; allestimento tenda di comando, aiuto alla condotta e rinforzo alla polizia; gestione di generatori di corrente e dell’illuminazione; allestimento del posto di comando del Governo in gravi casi di emergenza). In foto, un momento della giornata; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Bregaglia: schianto contro un muro, grave motociclista

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Lesioni dall’entità medio-grave, secondo prima valutazione dei medici, per il motociclista 29enne andato stamane a schiantarsi contro un muraglione di sostegno lungo la strada H3 del passo del Maloja, in territorio comunale di Bregaglia, direzione località Casaccia. L’incidente alle ore 11.12 su una curva con piega a sinistra, presumibilmente a causa di una frenata troppo brusca. Rapidi i soccorsi portati dai sanitari del “Servizio ambulanza Bregaglia”; il 29enne è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza all’ospedale di Samedan.

“Càsoro in festa” con trittico in musica, danza e teatro

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Programma definito per la manifestazione “Càsoro in festa”, teatro e talento di giovani artisti ticinesi in proposta sotto egida della “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro”, con patrocinio della Città di Lugano – di cui Càsoro è una località – e sostegno dell’“Associazione amici di Càsoro”. Data: venerdì 7 giugno. Inizio: ore 18.00. Proposte: “Duo Albi” (Claudio Albisetti, padre, chitarra, e Mattia Albisetti, figlio, mandolino) per l’aperitivo in musica; “Racconti di zafferano” (di e con Maria Pilar Pérez Aspa) per la “performance” con accompagnamento di paella; danza e teatro, poi, con Camilla Stanga, Gary Bernasconi, Simone Gansear ed Ettore Chiummo; a conclusione, “deejay set” ed animazione in luci. Per prenotazioni (a pagamento il solo spettacolo “Racconti di zafferano”) chiamare il numero 091.9951128 o inviare una “e-mail” all’indirizzo info@fondazioneteatro.ch.

“Jazz night” alle porte, Ascona si tinge di musica

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Ultime ore prima della quarta edizione della “Ascona jazz night”, evento sotto egida dell’“Associazione manifestazioni Ascona-Ama” e che andrà in scena tra le ore 17.00 di domani, venerdì 31 maggio, e le ore 3.00 di sabato 1.o giugno. Direzione artistica di Nicolas Gilliet, oltre 25 i gruppi chiamati a suonare tra bar e ristoranti di lungolago e nucleo storico, generi dal jazz al blues al funky al “crossover” allo swing; tre “brass band”, inoltre, saranno itineranti allo scopo di riempire di musica ogni angolo del borgo. In totale: musica per circa 60 ore, nomi affermati (tra di loro Silvan Zingg, che proporrà in anteprima la nuova produzione dal titolo “Swing that boogie”) ed esordienti, e tra i padroni di casa la formazione “Olivia & The funcats”. Un salto, non foss’altro che per l’immersione in sonorità che introducono al più celebre “JazzAscona”…

Filo di nota / Il divieto c’è. Lo scalatore dissennato, anche

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Stanno giustamente per lanciare la campagna “Acque sicure”, e dell’argomento si riferì qui in cronaca, al Dipartimento cantonale istituzioni: perché indigeni, autoctoni, insediati e frequentatori da lunga pezza ben conoscono le insidie dei nostri fiumi, in ispecie quelli vallerani dove roccia si cela sotto pelo d’acqua e letali possono essere le correnti et cetera, mentre troppi turisti sembrano voler ignorare qualunque raccomandazione e poi le ragazze ed i ragazzi del “Salva” e della “Tre valli soccorso” e d’ogni altro servizio di ambulanza sono costretti ad inventarsi il miracolo tenendo gli oli santi in tasca. “Acque sicure” è importante, per quanto i cartelli plurilingue in prossimità delle rive ci appaiano più che sufficienti per mettere sull’avviso i gitanti in cerca di fresco e di emozioni. Ma come la mettiamo – ed il riscontro, anche in corredo iconografico ManBer- “Giornale del Ticino”, è di questo pomeriggio – con gli arrampicatori che al ponte di ferro in Bassa ValleMaggia, corde e moschettoni agganciati ai montanti in ghisa ed acciaio, scalata dal plinto-piattaforma in cemento sino all’asse di transito del ponte medesimo e magari oltre, con tanto di assistenza tecnica da parte degli istruttori o dei capicomitiva, vai a capire? Come la mettiamo con il fatto che lì, a massima evidenza, è esposto il divieto di utilizzare tale ponte per una sorta di “street bouldering” nel contesto delle arrampicate sportive? Ed un controllo, all’occorrenza anche di carattere dissuasivo, non aiuterebbe ad evitare il rischio? Ampia galleria di immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Kanton Basel-Landschaft: 13-jähriges Miggeli stirbt nach fieser Farbattacke

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Die arme Katze Miggeli, 13 Jahre alt, wurde in Biel-Benken(Kanton Basel-Landschaft) mit Farbe übergossen und starb. Über die Motivation des Täters kann man nur spekulieren. Die Besitzerin der Katze meldete dies via Facebook: “Ich bin überwältigt ob der immensen Reaktionen und persönlichen Nachrichten auf meinen Aufruf hin. Ich danke allen von ganzem Herzen und muss die Kommentare in Ruhe durchlesen, ich wurde total überflutet. Natürlich wurde bei Miggeli die Farbe entfernt (durch Rasur der Deckhaare durch den TA etc.), man kann nur nicht jedes Detail im FB dazuschreiben. Miggeli hat sich heute um 15.30h auf die Reise in Richtung Regenbogenbrücke begeben und ist um 18.00h verstorben. Die Spray-Attacke (und das war zu 100% mutwillig) war zuviel für ihren bereits angeschlagenen Körper und für ihre Seele. Sie ist zuhause von alleine ganz ruhig, friedlich und ohne Schmerzen eingeschlafen. Wäre es nicht so gewesen, hätte ich ihr geholfen. Ich lasse mein Kätzchen nicht leiden, aber wenn sie friedlich wegdösen kann, dann ist das für sie der schönste Tod. Zudem wurde ich bereits seit gestern Abend intensiv von einer sehr kompetenten Homöopathin begleitet, welche auch Sterbehilfe macht. Es war also zu jeder Zeit alles unter Kontrolle, Miggeli hat nicht leiden müssen, als sie gestorben ist. Ein kleiner Trost…
Mein Herz ist gebrochen, ich hoffe weiterhin, dass die Täterschaft ausfindig gemacht und zur Rechenschaft gezogen werden kann. Rip mein geliebtes Miggeli, jetzt bist Du an einem schöneren Ort!” Es ist fassungslos wie mit den Tieren umgegangen wird. Es wird immer schlimmer. Hoffentlich wird der grausame Tierquäler richtig bestraft.

Bericht über die Aktivitäten der schweizerischen Migrationsaussenpolitik 2018

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Das Jahr 2018 war von einem deutlichen Rückgang der irregulären Migration nach Europa geprägt. Die Zahl der Asylgesuche in der Schweiz war so tief wie seit 2008 nicht mehr. Aufgrund von bewaffneten Konflikten, Menschenrechtsverletzungen, Verfolgung oder fehlenden wirtschaftlichen Perspektiven in den wichtigsten Herkunftsregionen bleiben jedoch Herausforderungen bestehen. Ein wichtiges Instrument, um diese anzugehen, ist die strategische Verknüpfung der schweizerischen Interessen im Migrationsbereich mit der internationalen Zusammenarbeit. Die Schweiz setzt sich auf bilateraler, regionaler und multilateraler Ebene weiterhin für den Schutz von Flüchtlingen und besonders verletzlichen Migrantinnen und Migranten ein. Dies zeigt der Bundesrat in seinem Bericht über die schweizerische Migrationsaussenpolitik 2018 auf, den er an seiner Sitzung vom 29. Mai 2019 verabschiedet hat.

Zu den migrationspolitischen Zielen des Bundes gehört ein stärkerer Schutz von Migrantinnen und Migranten in den Herkunfts- und Transitregionen. Die departementsübergreifenden Aktivitäten stützen sich auf verschiedene Instrumente, die von einer partnerschaftlichen Zusammenarbeit mit den Herkunfts-, Transit- und Zielstaaten bis zur Arbeit an den Ursachen von irregulärer und erzwungener Migration und zur Schaffung von Perspektiven vor Ort reichen.

Die Schweiz hat sich auch 2018 zum Ziel gesetzt, ihre Interessen im Migrationsbereich mit der internationalen Zusammenarbeit zu verknüpfen. Sie hat sich insbesondere weiter für den Schutz von Flüchtlingen, von verletzlichen Migrantinnen und Migranten und von intern Vertriebenen im Mittleren Osten und am Horn von Afrika eingesetzt. Indem versucht wird, nachhaltige Lösungen und sozioökonomische Perspektiven auf lokaler Ebene zu schaffen, sollen die Ursachen von Zwangsumsiedlungen bekämpft und die Lebensbedingungen der Migrationsbevölkerung vor Ort verbessert werden.
Die Schweiz hat ihre bilaterale Zusammenarbeit mit mehreren Staaten intensiviert. Neben den zahlreichen Dialogen zur Stärkung der Migrationszusammenarbeit hat der Bund im August 2018 eine neue Migrationspartnerschaft mit Sri Lanka abgeschlossen. Für die Schweiz ist es die sechste Migrationspartnerschaft und die erste mit einem asiatischen Land.

Mit Äthiopien konnte die Schweiz im November 2018 eine Einigung im Rückkehrbereich erzielen. Es wurde vereinbart, dass für Schweizer Fälle dieselben Verfahren Anwendung finden, die seit Februar 2018 zwischen der Europäischen Union (EU) und Äthiopien in Kraft sind.

Ausserdem hat die Schweiz im Jahr 2018 im Rahmen des Resettlement-Programms über 960 besonders verletzliche syrische Flüchtlinge aus dem Mittleren Osten aufgenommen. Resettlement setzt ein wichtiges Zeichen der Solidarität gegenüber den Erstaufnahmestaaten. In diesem Sinn hat der Bundesrat beschlossen, sich weiter an diesem Programm des UNO-Hochkommissariats für Flüchtlinge (UNHCR) zu beteiligen.

Schliesslich haben die Schweiz und die EU im Jahr 2018 ihre Zusammenarbeit im Migrationsbereich vertieft. Über die Lastenverteilung im Asylbereich zwischen den Mitgliedsstaaten von Schengen/Dublin und über die Bekämpfung der irregulären Migration wurden auch 2018 kontroverse Debatten geführt. Die Schweiz hat sich im Rahmen ihrer Mitspracherechte an den Gesprächen zur Suche nach einer fairen und solidarischen Lösung beteiligt. Bei der Reform des Dublin-Systems wurden im Berichtsjahr keine Fortschritte erzielt. Die Schweiz hat sich aber weiterhin dafür stark gemacht, dass die Mitgliedstaaten gemeinsam Verantwortung tragen.

Multilaterales Engagement
Die Schweiz setzt sich seit Jahren für eine globale Migrationsgouvernanz ein. Diese soll die Wahrung der Menschenrechte sicherstellen, Ausbeutung und Zwangsvertreibung verhindern und dafür sorgen, dass Migration einen Nutzen für alle hat.

Der Bericht hebt insbesondere die innenpolitische Debatte rund um den UNO-Migrationspakt hervor, der 2018 von der Generalversammlung der Vereinten Nationen angenommen wurde. Der Bundesrat hat dem Wunsch der Bundesversammlung nach einer eingehenderen Prüfung dieses Pakts entsprochen. Er hat vorläufig von einer Annahme abgesehen und wartet das Ergebnis der parlamentarischen Debatte ab, bevor er definitiv entscheidet.

Hingegen hat die Schweiz im Dezember 2018 den Globalen Pakt für Flüchtlinge angenommen. Dieser Pakt verstärkt das internationale System zum Schutz von Flüchtlingen, das wiederum auf der Genfer Flüchtlingskonvention beruht.

Mord in Mollis: Ukrainer erschiesst seine Partnerin

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Heute, um 15.45 Uhr, wurde an der Südstrasse in Mollis (Kanton Glarus) eine Frau durch eine Schusswaffe tödlich verletzt.

Nach ersten Erkenntnissen wurde die 25-jährige Frau bei einer Schussabgabe aus einer Handfeuerwaffe in einer Wohnhung eines Mehrfamilienhauses getroffen. Ambulanz und “Rega” wurden umgehend alarmiert. Trotz Reanimationsmassnahmen der Rettungskräfte verstarb die Frau noch vor Ort.

Der mutmassliche Schütze, ein in derselben Wohnung wohnhafter 28-jähriger Ukrainer, liess sich vor Ort widerstandslos verhaften. Eine Handfeuerwaffe wurde sichergestellt. Zurzeit werden die Umstände und Hintergründe der Schussabgabe von Polizei und Staatsanwaltschaft untersucht. Die Ermittlungen sind im Gang.

Chiasso, evento celebrativo nel centenario di Max Huber

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Cerimonia di commemorazione nel centenario dalla nascita di Max Huber, mercoledì 5 giugno, al “Cinema-teatro” di Chiasso, inizio ore 18.30. Interventi di Bruno Arrigoni (sindaco) e di Davide Dosi (municipale); interludi musicali con la formazione “Jazz movie quintet”; letture a cura dello scrittore Alberto Nessi e di alcuni allievi delle scuole elementari di Chiasso. Al termine, proiezione del filmato dal titolo “Max Huber. L’esperienza d’arte grafica”, su testo di Gino Macconi e servizio di Sergio Genni, produzione dell’allora Tsi nell’anno 1971; indi rinfresco. Per l’occasione, il “Max museo” di via Dante Alighieri 6 rimarrà aperto sino alle ore 22.00. In immagine, Max Huber ad inizio Anni ’50.

Giardino “a lago”, Paradiso punta su un altro salto di qualità

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All’avvio lunedì 3 giugno, in territorio comunale di Paradiso, i lavori per la ridefinizione completa del giardino pubblico “a lago”, prima tra le opere in programma – qui, tratto compreso fra debarcadero e piazza con fontana detta “dell’Acquaiola” – nel Piano particolareggiato che è frutto del mandato di studi in parallelo per la riqualificazione della riva lago. Obiettivo: generare un percorso scenografico, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità, piacevole sia per i residenti sia per i visitatori, conferire al territorio un incontro fra verde pubblico “tradizionale”, palme, piante esotiche, arredo esterno e lampade a basso consumo ed interrate, e che sia in grado di “comunicare con immediatezza – così l’autorità politica comunale – il nostro carattere residenziale e turistico, caratterizzato da un’elevata qualità della vita”. Il tutto in funzione di “poter esprimere una visione del futuro” a sua volta capace di tradursi “in uno sviluppo organico e innovativo, anche con ricadute economiche a medio e lungo termine di non poco conto”.

Filo di nota / Fanno la loro parte. E mandano un messaggio

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Può indurre anche ad un sorriso causa… eccesso di tempestività – suvvia, fa specie un comunicato-stampa all’alba di oggi per evento che avrà luogo a cavallo tra prima e seconda decade di novembre – l’azione intrapresa oggi dai membri dell’“Associazione locarnese e bellinzonese-Alba” che preannunciano la partecipazione all’edizione 2019 dell’“EspoVerbano.ch” di Locarno e l’organizzazione di vari convegni. Assai meno si sorride stante la serietà del tema: insieme con gli operatori civili in appoggio sull’aerodromo cantonale di Locarno-Gambarogno, “sensibilizzare il pubblico regionale sull’importanza dell’aeroporto” che è “realtà economico-imprenditoriale radicata nel territorio da ben 80 anni” e che ad oggi “assicura oltre 200 posti di lavoro”. Strategia d’attacco con messaggio indiretto: chi voglia confermarsi o andare a Berna, in ottobre, faccia sapere quali siano le sue intenzioni al proposito…

Ascensione in… discesa, assediato il portale nord al San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.29) Rigorosamente preannunciato dalla calata dei rotaioli sul Ticino nel pomeriggio di ieri, quando furono viste cose da esercito di Attila sotto le mura di Costantinopoli ed alla stazione di Locarno si ripresentarono persino gli “InterCity” supplementari e nel frattempo gli “S20” marchiati “Tilo” viaggiavano a micragnose composizioni con quattro casse ovvero vagoni per sardine, giorno dell’Ascensione interpretato a rovescio dai turisti che anziché salire, come si pretenderebbe a rigor di senso della festività, scendono a fiumi, a torrenti, a rivoli. Caragrazia che è coincidente con oggi la parziale riapertura (ore 8.00-13.00) del passo del San Gottardo, sicché parte del flusso si indirizzò lungo la viabilità ordinaria a partire dallo svincolo per Silenen frazione Amsteg, in presenza di colonne diluitesi sino ai 10 chilometri al portale nord della galleria sulla A2, e con tempi di transito nell’ordine delle due ore; quando mancano 30 minuti alla chiusura del passo, e quindi alla sigillatura della valvola di sfogo (ma il punto di valico rimarrà raggiungibile da Airolo; il problema è degli urani), sviluppo su cinque chilometri ovvero 50 minuti da coda a capo, chiuso in direzione sud lo svincolo di Göschenen-Casinotta. Per quanto riguarda l’altro punto nodale, ovvero il confine a Chiasso-Brogeda, colonne su chilometri due e lì basta o la pazienza d’un quarto d’ora ammirandosi nel contempo le meraviglie strutturali del territorio (protezioni antirumore e massa del disabitato “Centro ovale” già “Polaris”) o l’intuizione di infilarsi su qualche altra direttrice stradale, a buon esempio via Chiasso-strada con uscita anticipata dall’asse principale. Notula anche per la A13, dove per ora le cose sembrano andare meglio: rallentamenti sono dati tra Andeer e la galleria del San Bernardino, nulla di drammatico, tuttavia.

Mendrisio, una “prima” con la viennese “Mnozil brass”

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Sette artisti dall’eccellente formazione (Conservatorio di Vienna), dalla notevolissima presenza scenica e dal repertorio amplissimo (varietà di lingua tedesca, opera, colonne sonore, “standard” della musica pop internazionale) nella “Mnozil brass” cui domenica 2 giugno spetterà l’inaugurazione delle attività collaterali alla quinta edizione della “Festa cantonale della musica” in Mendrisio, manifestazione sotto egida della “Civica filarmonica”. Originalità garantita, esperienza idem: il gruppo si costituì nel 1992 – con una tuba, tre tromboni e tre trombe – al “Café Mnozil”, dove gli allora sette studenti si ritrovavano dopo le lezioni, potendo contare sull’apporto di Thomas Gansch (tromba), Robert Rother (idem), Wolfgang Sohm (tromba), Leonhard Paul (trombone e tromba basso), Gerhard Fussl (trombone), Sebastian Fuchsberger (idem) e Wilfried Brandstötter (tuba); nel 2004 l’uscita di Wolfgang Sohm e e di Sebastian Fuchsberger, sostituiti il primo da Roman Rindberger (tuttora in formazione) ed il secondo da Ed Partyka (per un anno) e poi da Zoltan Kiss (tuttora in formazione). Spettacolo da sala, fiduciosi gli organizzatori – per voce di Lorenzo Imperiali, responsabile degli eventi collaterali alla “Festa cantonale della musica” – sul “tutto esaurito” al “Mercato coperto”, 900 i posti, un centinaio quelli rimasti in vendita, ore 20.30 l’inizio. In immagine, la “Mnozil brass”.

Stadt Luzern: Mit 2000 Kilo Übergewicht unterwegs

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Ein 41-jähriger Fahrzeuglenker war mit einem stark überladenen Lieferwagen unterwegs. Er wird sich nun vor der Staatsanwaltschaft zu verantworten haben. Am Mittwoch, den 29. Mai, um 13.30 Uhr, fiel einer Patrouille der Luzerner Polizei an der Obergrundstrasse in Luzern ein Lieferwagen auf, dessen Hinterachse massiv belastet schien. Bei einer Kontrolle wurde festgestellt, dass das erlaubte Gesamtgewicht von 3500 kg um mehr als 2000 kg überschritten worden war. Dementsprechend waren auch die Achslasten und die Reifentragfähigkeit überschritten.

Neben dem Gewicht entsprach auch die Ladungssicherheit nicht den gesetzlichen Vorschriften. Der 41-jährige Fahrzeuglenker musste die Ladung mit mehreren Fahrten an den Bestimmungsort transportieren. Er wird sich vor der Staatsanwaltschaft zu verantworten haben.

Die Luzerner Polizei weist in diesem Zusammenhang darauf hin, bei Materialtransporten auf das im Fahrzeugausweis ausgewiesene zulässige Höchstgewicht geachtet wird.

Reinach (Kanton Basel-Landschaft): Brand bricht in Badezimmer aus, zwei Personen im Spital

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Gestern, kurz vor 17.30 Uhr, kam es an der Therwilerstrasse in Reinach BL zu einem Brandfall in einem Einfamilienhaus. Zwei Personen mussten mit Verdacht auf Rauchvergiftung ins Spital gebracht werden. Die entsprechende Meldung ging um 17.23 Uhr auf der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft ein. Beim Eintreffen der Einsatzkräfte gab es bereits eine starke Rauchentwicklung. Die angerückte Feuerwehr hatte den Brand schnell unter Kontrolle und konnte das Feuer umgehend löschen.

Zwei Personen mussten mit Verdacht auf Rauchvergiftung durch die Sanität in ein Spital gebracht werden.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen brach das Feuer im Badezimmer des Einfamilienhauses aus. Die Brandursache ist Gegenstand von laufenden Ermittlungen.

Gambarogno: rogo in area “Pfister”, gravi danni anche all’edificio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.40) Nessun ferito e nessun intossicato, ma danni ingenti a tre veicoli ed a parte dell’edificio, in séguito all’incendio divampato intorno alle ore 23.10 di ieri nell’area del punto-vendita “Pfister” – la celebre “Cà róssa” presente da mezzo secolo (e reinaugurata nell’ottobre di tre anni or sono dopo ristrutturazione) sul lato sinistro della Cantonale nella direzione verso Cadenazzo – in Gambarogno quartiere Contone. In corso di accertamento le cause del rogo, a quanto pare originatosi sulla rampa di carico-scarico dove le fiamme hanno avvolto un camion e due furgoncini che erano lì posteggiati; l’incendio, alimentato dal carburante dei serbatoi dei tre mezzi nel frattempo ridotti a carcasse, si è poi propagato alla parete esterna dello stabile ed in parte alla superficie interna. Sul posto unità di Polcantonale, Polintercom del Piano, Pompieri e, a titolo prudenziale, un’ambulanza del “Salva” di Locarno. Da stabilirsi i tempi di ripresa dell’attività; al momento resta dichiarata la riapertura per domani, venerdì 31 maggio, ore 9.00 secondo ordinario programma.

Jegenstorf (Kanton Bern): Vermisste Frau aufgefunden

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Die seit Dienstagmittag in Jegenstorf vermisste 78-jährige Frau konnte am Mittwochnachmittag aufgefunden werden. Sie ist ersten Erkenntnissen zufolge wohlauf. Die in Jegenstorf vermisste 78-jährige Frau ist am Mittwochnachmittag, 29. Mai 2019, nach einem Hinweis aus der Bevölkerung im Rahmen einer gezielten Suche mit mehreren Personensuchhunden der Kantonspolizei Bern, aufgefunden worden. Sie ist ersten Erkenntnissen zufolge wohlauf.

Die Frau war am Dienstagnachmittag bei der Kantonspolizei Bern als vermisst gemeldet worden. Trotz umfangreicher Suchmassnahmen hatte sie zunächst nicht gefunden werden können.

Melchnau (Kanton Bern): Frau bei Rauchentwicklung verstorben

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Heute Morgen ist es in einem Zimmer eines Wohngebäudes in Melchnau (Kanton Bern) zu einer starken Rauchentwicklung gekommen. Bei einer Frau konnte nur noch der Tod festgestellt werden. Ermittlungen zu den Ereignissen sind im Gang.

Am Mittwoch, den 29. Mai, gegen 8.50 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern ein Brandalarm aus einer Wohnsiedlung an der Kirchfeldstrasse in Melchnau ein.

Die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte stellten vor Ort in einem Zimmer starken Rauch fest.

Eine Frau, die sich zum Zeitpunkt des Brandalarms im Zimmer befunden hatte, war durch Drittpersonen bereits vor dem Eintreffen der Rettungskräfte aus dem Gebäude evakuiert worden. Es konnte indes nur noch ihr Tod festgestellt werden. Bei der Verstorbenen handelt es sich um eine 79-jährige Schweizerin aus dem Kanton Bern.

Aus Sicherheitsgründen wurde das betroffene Gebäude evakuiert. Sämtliche Räumlichkeiten wurden in der Folge durch die Feuerwehren Grünenberg und Langenthal durchgelüftet.

Die Bewohner konnten anschliessend wieder in das Gebäude zurückkehren.

Nidau (Kanton Bern): Verletzter Mann im Spital verstorben

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Der Mann, der am 20. Mai in Nidau (Kanton Bern) mit schweren Brandverletzungen aufgefunden worden war, ist verstorben. Er war in kritischem Zustand ins Spital gebracht worden, wo er am Freitag seinen Verletzungen erlag.

Der Mann, der in der Nacht auf Montag, 20. Mai 2019 in Nidau mit schweren Brandverletzungen aufgefunden worden war (wir berichteten), ist verstorben. Er ist im Spital seinen Verletzungen erlegen. Es handelt sich um einen 42-jährigen Guineer aus dem Kanton Bern.

Buoni in cambio di ricette, a giudizio titolare di una farmacia

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Non nuovo il meccanismo, non rara l’applicazione, evidente il beneficio. Il o la titolare di una farmacia del Sottoceneri – significativo il velo della riservatezza imposta – è stato/a rinviato/a oggi a giudizio dalla capoprocuratrice pubblica Fiorenza Bergomi con addebiti vari tra cui spicca la truffa ripetuta secondo il sistema “soldi contro prescrizioni”: in sostanza, clienti conniventi si presentavano in farmacia portando la ricetta per uno specifico medicinale del quale forse e senza forse non avevano bisogno, tanto da poterlo scambiare con un buono-acquisto, dal valore pari o inferiore giacché si lucra anche su questo scarto, e per altra tipologia di articoli. Gli è che qui, stando alle contestazioni del ministero pubblico, “i fatti si sono svolti su più anni”, generando un “indebito vantaggio pecuniario” nell’ordine di circa 480’000 franchi; dalla collaborazione fornita in sede di inchiesta, oltre che dallo sforzo “significativo” per risarcire i danneggiati (vale a dire le assicurazioni di cassa malati), il soggetto andrà a processo con la formula del rito abbreviato. Altro discorso quello da cui sono interessati i clienti della farmacia: “Numerosi”, recita la nota-stampa diffusa, e tutti destinatari di decreti di accusa. Chissà se ne valeva la pena, chissà: in fondo, sono girati bei biglietti da mille…

Ticino e Grigioni italiano in festa agreste con le “Porte aperte”

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Prima edizione delle “Porte aperte in fattoria”, domenica 2 giugno, in numerose aziende del settore primario di Ticino e Grigioni di lingua italiana. Obiettivo: far conoscere ai cittadini la realtà di un contesto nel quale sono compresenti aspetti tradizionali e moderni, garantendo una maggior consapevolezza dell’importanza di questo comparto e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Nell’occasione, libera facoltà di… scatto per il concorso fotografico “Obiettivo agricoltura”, riservato a dilettanti ed amatori e semplici appassionati (immagini da inviarsi entro fine luglio via “e-mail” all’indirizzo obiettivoagricoltura@ti.ch; regolamento consultabile via InterNet alla pagina www.ti.ch/agricoltura).

“Acque sicure”, nuova campagna con… dimostrazione pratica

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Una dimostrazione pratica di salvataggio dalle acque della Verzasca, in territorio comunale di Lavertezzo, come atto inaugurale della campagna di prevenzione “Acque sicure” 2019 che sarà lanciata venerdì 31 maggio, con alcune novità rispetto alle edizioni precedenti, sotto l’egida del Dipartimento cantonale istituzioni. Presentazione (ad inviti) alle ore 10.30 nella sala del Consiglio parrocchiale di Lavertezzo, presenti tra gli altri Norman Gobbi per l’Esecutivo cantonale, Roberto Bacciarini sindaco di Lavertezzo e Matteo Cocchi comandante della Polcantonale. La simulazione avrà luogo in zona Aquino, a circa 500 metri dal “Ponte dei salti”, direzione Sonogno.

Cama: vettura giù nel dirupo, feriti i due anziani a bordo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.35) In gravi condizioni i due anziani – 76 anni l’uno, conducente; 82 anni l’altro, passeggero – che nel pomeriggio di ieri, mentre stavano procedendo alla consegna di casse di bibite nel consueto giro dei grotti sopra l’abitato di Cama (Canton Grigioni), sono precipitati lungo il dirupo con un veicolo “Haflinger” sfuggito al controllo del 76enne. Entrambi gli uomini sono stati assistiti da operatori del “Servizio ambulanza Moesano” e trasportati in ambulanza al “Civico” di Lugano; sul posto anche unità di Polcantonale e Pompieri Bassa Mesolcina da Roveredo; il veicolo è stato messo in sicurezza e recuperato. Nella foto, il mezzo; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Bonaduz (Canton Grigioni): più spazi operativi per la “Hamilton Ag”

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Ampliamento richiesto, ampliamento autorizzato: previa revisione parziale – e risalente alla prima decade di dicembre 2018 – della pianificazione in àmbito locale da parte delle autorità municipali di Bonaduz (Canton Grigioni), oggi il “via libera” del Consiglio di Stato retico alla base legale con cui garantire maggiori spazi alla “Hamilton Bonaduz Ag”, azienda operante primariamente nel ramo tecnologie collegate alla biomedicina. Nei fatti, una superficie pari a circa 4’073 metri quadrati e sita ad ovest della zona industriale “Vicrusch” sarà trasferita in nuovo contesto all’interno del medesimo comparto. La sede grigionese della “Hamilton Bonaduz Ag” rimane dunque chiave di riferimento per le attività europee del gruppo, articolato su altre cinque società sottostanti (in Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Svezia). In elaborazione grafica caratterizzata dal tratto di colore giallo, lo sviluppo progettato sul limitare dell’area urbanizzata di Bonaduz.

Kanton Bern: 18-jähriger Afghane leblos im Gornernbach gefunden

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Am Samstagmittag ist im Gornernbach bei Kiental ein lebloser Mann aufgefunden worden. Im Vordergrund der Ermittlungen steht ein Unfallgeschehen.

Am Samstag, den 25. Mai 2019, kurz vor 11.30 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass in einem Fliessgewässer in Kiental (Gemeinde Reichenbach im Kandertal), nahe der Haltestelle Hexenkessel, eine Person leblos aufgefunden worden sei. Die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte konnten vor Ort einen männlichen Körper aus dem Gornernbach bergen.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen dürfte der Mann im Bereich der Griessschlucht unterwegs gewesen sein. Unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Oberland wurden Untersuchungen zur Todesursache aufgenommen. Es bestehen keine Hinweise auf eine Dritteinwirkung. Ein Unfallgeschehen steht gemäss aktuellen Erkenntnissen im Vordergrund.

Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 18-jährigen Mann aus Afghanistan.

Schweiz: Vorsicht vor gefälschten E-Mails im Namen der Steuerverwaltung

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Vorsicht vor gefälschten E-Mails im Namen der Eidgenössische Steuerverwaltung ESTV, welche wieder einmal den eBanking Trojaner „Retefe“ verbreiten.
Melden Sie verdächtige E-Mails auf https://antiphishing.ch

Unfall in Rorschacherberg (Kanton Sankt Gallen): Autofahrerin verstorben

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Gestern, kurz nach 17.30 Uhr, ist eine 72-jährige Frau verstorben, als sie ihr Auto in eine Tiefgarageneinfahrt lenkte. Im Vordergrund steht eine medizinische Ursache. Eine 72-jährige Frau lenkte ihr Auto in eine Tiefgarageneinfahrt. Dabei prallte es aus bislang unbekannten Gründen in das Garagentor sowie in die angrenzende Betonwand. Ein Anwohner hörte einen lauten Knall, eilte sofort zum Auto der 72-jährigen Frau und alarmierte den Rettungsdienst. Trotz sofort eingeleiteter Reanimation durch die ersteintreffende Polizeipatrouille sowie den Rettungsdienst und den Notarzt verstarb die Frau noch an der Unfallstelle.

Gemäss jetzigen Erkenntnissen wird davon ausgegangen, dass ein medizinisches Problem während der Fahrt zum Unfall führte. Die genaue Todesursache wird durch das Institut für Rechtsmedizin abgeklärt.

Giornata grigia nelle Borse, “Swiss market index” sotto quota 9’600

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.54) Sulla scia delle chiusure negative di ieri a New York, “Swiss market index” a passo di gambero (meno 1.43 per cento su quota 9’541.97 punti, ai minimi della seduta) nelle odierne contrattazioni alla Borsa di Zurigo, laddove gli indizi di maggior sofferenza – peraltro su listino tutto in cifra rossa – sono giunti dal comparto lusso (“The Swatch group Ag”, meno 2.95, sulla coda). Tentativi di difesa sui fondamentali (“Nestlé Sa” capolista, meno 0.37; in progressiva capitolazione i farmaceutici, fatto salvo il valore “Alcon incorporated” capolista, meno 0.17). Non diverso l’andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 1.57; Ftse-Mib a Milano, meno 1.29; Ftse-100 a Londra, meno 1.15. Intorno alla figura intera le flessioni sugli indici di riferimento a New York. In discesa a 112.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Balerna, sullo skateboard per il primo “contest” ufficiale

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Appassionati e praticanti dello skateboard in sfida domani, giovedì 30 maggio, sul piazzale della scuola media di Balerna (via Antonio Primavesi): qui la prima edizione del “Momò contest”, con apertura alle ore 11.00, inizio gare alle ore 13.00 e cerimonia di premiazione a partire dalle ore 18.00. Organizzazione a cura dei responsabili dell’“Associazione momò skateboarding”.

“Stare insieme”, conferenza con la “Croce rossa svizzera”

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L’educazione allo stare insieme, a casa ed in vacanza, al centro della conferenza che Emanuela Iacchia, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva, terrà mercoledì 19 giugno a Lugano (sede sottocenerina della “Croce rossa svizzera”, via Alla Campagna 9) nel quadro del ciclo “Un’ora parliamo di…” su temi pertinenti alla famiglia ed ai figli, ciclo organizzato a cura dei responsabili della “Croce rossa svizzera”. Inizio ore 18.00, conclusione ore 19.00, ingresso gratuito (suggerita la conferma della presenza con chiamata al numero 091.6823131 o invio di una “e-mail” all’indirizzo info@crs-corsisti.ch). Definito anche il programma dei prossimi incontri, stessa sede, sempre tra le ore 18.00 e le ore 19.00: mercoledì 18 settembre, “Quando imparare diventa difficile: cos’è la dislessia di cui tutti parlano”; mercoledì 23 ottobre, “Rapporto scuola-famiglia, per creare complicità e collaborazione”; mercoledì 18 dicembre 2019, “Quando i genitori si separano”.

“Associazione terza età”, sorrisi e… mugugni a consuntivo 2018

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Quasi 300 i presenti, e tra loro anche Claudio Franscella neopresidente del Gran Consiglio e Raffaele De Rosa neoconsigliere di Stato, all’assemblea cantonale – Arbedo-Castione la sede, mercoledì scorso lo svolgimento – dell’“Associazione ticinese terza età-Atte”, temi primari la presentazione del rendiconto 2018 e l’esame dei progetti giunti a compimento (fra gli altri, nuova sede del “Centro diurno con presa a carico socioassistenziale-Cdsa” di Biasca e progetto-pilota triennale con nuovo “Centro diurno ricreativo”, a carattere polisportivo e con vocazione intergenerazionale, nella struttura di Castel San Pietro località Caslaccio). Sotto la lente anche gli effetti delle disposizioni cantonali, applicate anch’esse nel 2018 e dopo moratoria quinquennale, con cui è stata conferita nuova linfa nel sostegno dei “Centri diurni socioassistenziali” mentre dal sussidio dello Stato sono stati esclusi alcuni àmbiti di attività coordinati sul piano cantonale, ad esempio viaggi, soggiorni, telesoccorso e periodico dell’associazione. Riepilogo, infine, sulle cifre: 12’556 gli iscritti (numero “praticamente costante”), 3’500 le presenze complessive in circa 80 esperienze tra gite culturali, escursioni e soggiorni; quasi 300 gli incontri proposti, nell’annata 2017-2018, sotto il segno dell’“Uni3”. Oltre 2’600, infine, gli utenti gestiti a livello amministrativo per tramite della segreteria Atte. In immagine, un momento dell’assemblea.

Politiche giovanili, un appello (in sei istanze) ai Comuni

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Disponibilità di spazi per le attività, costituzione di centri per l’incontro, animazione di piazze e palestre con proposte “di qualità”, collaborazione con gli istituti scolastici e coinvolgimento nelle decisioni che riguardano città o paese: queste ed altre le istanze che si manifestano nell’àmbito delle politiche giovanili, materia oggetto di un appello lanciato dai membri dell’“Associazione animatori socioculturali in àmbito giovanile” della Svizzera di lingua italiana, meglio nota come “Giovanimazione”, titolo “Sei per i giovani?” con il sottinteso di sei progetti in via di presentazione, compresenti nella stesura quanti operano nella “Commissione consultiva cantonale per la gioventù”. I temi, nel frattempo sottoposti alle autorità di tutti i Comuni del Ticino con la richiesta di adesione ufficiale “ad almeno due dei punti suggeriti”: a) informarsi sui temi delle politiche giovanili; b) dedicare tempo all’ascolto ed al lavoro con i giovani; c) applicare in concreto la “Convenzione sui diritti dell’infanzia”; d) mettere a disposizione spazi per attività giovanili formali ed informali; e) destinare crediti alla messa in atto delle politiche giovanili; f) promuovere e sostenere attività intercomunali. Incontro ufficiale (ad inviti) giovedì 6 giugno, ore 14.00, al “Centro giovani” di via Stefano Franscini 1 in Mendrisio, presenti tra gli altri Carla Monachesi Schneider (presidente della “Giovanimazione”), esponenti del “Consiglio cantonale dei giovani”, Tamara Merlo granconsigliera e presidente dell’“Associazione ticinese politiche giovanili-Atpg”, vari tra consiglieri comunali e municipali dal Sottoceneri e dal Sopraceneri, ed ancora Rahel Müller, presidente dell’“Associazione mantello svizzera animazione socioculturale dell’infanzia e della gioventù”.

Federali 2019, il Ppd va sull’usato sicuro: Filippo Lombardi in corsa

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Cinque legislature alle spalle, candidatura – in deroga – per la sesta: stasera, dal Comitato cantonale Ppd in quel di Sant’Antonino, il nome di Filippo Lombardi è stato quasi plebiscitato (cinque i contrari su 133 aventi diritto al voto) in caccia alla conferma sul seggio del Consiglio degli Stati, territorio sul quale pochi sono invero disposti a mettersi in gioco se non con un paracadute dalle dimensioni sovrabbondanti o, per altra condizione pregressa, semplicemente cercando una traccia di luce che sia foriera d’altro e venturo messaggio. Autoregalo di compleanno, a pochi minuti dal genetliaco numero 63, per colui che in verità non aveva avversari interni e pochi oppositori troverà fuori dall’àmbito azzurro, sempre e ad ogni modo dovendosi fare i conti con il potenziale prodotto della sancita e parafata ma non propriamente firmata alleanza – ad ogni modo, non simbiotica – tra Lega dei Ticinesi e Udc, e qui conta parecchio anche l’identità del soggetto che sarà scelto.

Nessuna sorpresa – non è del resto che Marco Passalia ed i suoi della “Commissione cerca” potessero inventarsi qualcosa che non esiste – anche sul versante del Nazionale, dove correranno per la terza legislatura Fabio Regazzi e Marco Romano in ambizione di mantenersi agganciati a seggi ben appetiti (inutile il nascondersi dietro ad un dito, una saldatura strategica ancorché effimera nella catafratta Sinistra ticinese condurrebbe all’acquisizione di benefici immediati); con loro sei nomi ossia Sabrina Gendotti, Davide Lurati, Michele Moor (esatto, “quel” Michele Moor, già pipidino e poi transitato in quota udicina e poi rientrato alla base), Michel Tricarico, l’eccellente Giuseppe Cotti e Stefano Imelli. Poi, per carità, da qui a cinque mesi tutti busseranno alle porte di tutti e cercheranno di accaparrarsi un prodotto che sia meglio “garantito”; sulla permanenza in piena integrità della sestina degli “outsider” per la Camera bassa, ad esempio, pochi sono disposti a scommettere.

Jegenstorf (Kanton Bern): 78-jährige Frau vermisst

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Seit Dienstagmittag wird in Jegenstorf eine 78-jährige Frau vermisst. Die Gesuchte ist auf Medikamente angewiesen.

Ersten Abklärungen zufolge hatte die 78-jährige Ruth Holzer das Pflegeheim an der Solothurnstrasse in Jegenstorf am Dienstag, 28. Mai 2019, kurz nach 1230 Uhr verlassen. Nachdem die Kantonspolizei Bern über das Verschwinden informiert worden war, leitete sie umgehend umfangreiche Suchmassnahmen ein. Dazu wurden auch Diensthunde eingesetzt. Es ist nicht ausgeschlossen, dass die Frau mit öffentlichen Verkehrsmitteln unterwegs ist. Bisher fehlt von ihr jede Spur.

Die Vermisste ist rund 160 Zentimeter gross, hat kurze grau-weisse Haare, ist Brillenträgerin und spricht Berndeutsch. Sie trug eine rote Jacke, Sandalen sowie eine graue Hose. Die Frau ist auf Medikamente angewiesen.

Die Kantonspolizei Bern sucht Zeugen. Personen, die Angaben über den Verbleib der Vermissten machen können, werden gebeten, sich unter der Nummer +41 31 634 41 11 zu melden.

Kapo BE

Die Migros ruft acht verschiedene MiCasa-Plüschtiere zurück

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Bei einer internen Kontrolle wurde festgestellt, dass bei acht Plüschtieren aufgrund mangelnder Verarbeitung der Nähte Löcher entstehen können. Dadurch wird das Füllmaterial der Plüschtiere zugänglich. Teile des Füllmaterials könnten verschluckt werden. In diesem Fall besteht Erstickungsgefahr. Kundinnen und Kunden werden gebeten, die betroffenen Produkte nicht mehr zu benutzen.

Vom Rückruf betroffen sind folgende Artikel:

Artikelnummer Artikel-Bezeichnung Verkaufspreis
4507.466.020.38 OLMA Schwein, 20cm rosa CHF 8.90
4507.466.033.38 OLMA Schwein, 33cm rosa CHF 16.90
4507.467.020.71 AIKO Hund, 20cm hellbraun CHF 8.90
4507.467.033.71 AIKO Hund, 33cm hellbraun CHF 16.90
4507.469.020.81 PINO Hase, 20cm hellgrau CHF 8.90
4507.469.033.81 PINO Hase, 33cm hellgrau CHF 16.90
4507.470.020.10 ROSI Schaf, 20cm weiss CHF 8.90
4507.470.033.10 ROSI Schaf, 33cm weiss CHF 16.90
Die Produkte wurden schweizweit seit Mai 2018 über folgende Kanäle verkauft:

Micasa-FilialenMicasa Home-FilialenMicasa Online-ShopMigros-FilialenDo it + Garden-Filialen
Kunden, welche die betroffenen Produkte zu Hause haben, können diese in ihrer Micasa-, Migros- oder Do it + Garden Filiale zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Ein druckfähiges Foto der betroffenen Produkte kann unter folgendem Link heruntergeladen werden: https://media.migros.ch/images/2019/plueschtier.jpg

Kanton Thurgau: Büsi unter Geschirrwaschmaschine eingesperrt

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Dieses kleine Katzenbaby hat gerade ziemlich ungemütliche Minuten überstanden! Zum Glück sind die Polizisten der Kantonspolizei TG vielseitig begabt. Das neugierige, mutige Büsi ging vergangene Nacht in der heimischen Wohnung in Arbon auf Entdeckungstour und liess sich auch von einer engen Öffnung nicht aufhalten. Könnte ja sein, dass es dahinter etwas Spannendes gibt… Blöd nur, dass die Reise unter der Geschirrwaschmaschine plötzlich ein abruptes Ende nahm und der Rückweg nicht mehr klappte. Und weil die Besitzer nicht mehr weiter wussten, alarmierten sie kurz nach Mitternacht die Polizei.Dann kam glücklicherweise alles gut. Zwei Polizisten gingen mit Werkzeug und viel Motivation an die Arbeit und waren erfolgreich. Nach rund einer halben Stunde war der Geschirrspüler auseinandergeschraubt und das Tier gerettet.

Was für ein Happy End! Alle Beteiligten werden diesen aussergewöhnlichen Einsatz wohl nicht so schnell vergessen.

Roberta Passardi in Gran Consiglio, l’omaggio dei concittadini

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Momento celebrativo, iersera a Torricella-Taverne, sulla chiusura della seduta di Consiglio comunale: i membri del Legislativo, ed in presenza di un numero consistente di cittadini, hanno voluto rendere omaggio alla neogranconsigliera Roberta Passardi, 58 anni, concittadina eletta sulle liste del Partito liberale-radicale. In immagine, il momento della consegna del mazzo di fiori con gli auguri del Municipio “in corpore”, dei consiglieri comunali e dei collaboratori dell’amministrazione pubblica.

Nigerianischer Pkw-Lenker im Bezirk Horn vor Polizei geflüchtet

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Einem Beamten der Polizeiinspektion Geras fiel am 24. Mai 2019, gegen 14.30 Uhr, ein Pkw mit Beschädigungen im Stadtgebiet von Geras auf. Der Polizist wollte das Fahrzeug anhalten. Beim ersten Anhalteversuch blieb der Lenker hinter dem Streifenwagen kurz stehen und fuhr dann mit überhöhter Geschwindigkeit auf der L 40 in Richtung Oberhöflein. Der Beamte nahm die Verfolgung auf, wobei der Pkw-Lenker sein Fahrzeug mit bis zu 160 Stundenkilometer auf der Freilandstraße lenkte. Auch durch die Ortsgebiete von Oberhöflein und Weitersfeld fuhr er mit weit überhöhter Geschwindigkeit. Mehrere Versuche das Fahrzeug zu überholen und anzuhalten misslangen, da der Pkw-Lenker immer wieder über die Fahrbahnmitte fuhr. Unmittelbar nach dem Ortsende von Weitersfeld gelang es dem Polizisten den Pkw zu überholen und zum Anhalten zu zwingen. Der Polizist forderte den Lenker auf, auszusteigen. Dieser legte den Retourgang ein und versuchte abermals weiterzufahren. Die beiden Mitfahrer verließen fluchtartig das Fahrzeug. Der Pkw-Lenker, ein 26-jähriger nigerianischer Staatsbürger, ist nicht im Besitz einer gültigen Lenkerberechtigung und wird sowohl der Staatsanwaltschaft Krems/Donau als auch der Bezirkshauptmannschaft Horn angezeigt.

Hockey Lna / Lugano investe, Hnat Domenichelli direttore sportivo

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Dopo la chiamata del 29enne svizzero Sandro Zurkirchen sotto contratto come portiere titolare per il torneo 2019-2020 in Lega nazionale A (ed è uno che frequentò le platee hockeystiche ticinesi, sia pure con casacca Ambrì dal 2013 al 2017), dopo l’investimento sul 46enne finlandese Sami Kapanen quale allenatore e sul 47enne svedese Stefan Nyman quale suo assistente, cerchio chiuso oggi a Lugano con l’ingaggio del direttore sportivo nel nome di Hnat Domenichelli, 43 anni, canadese di Edmonton e naturalizzato svizzero sul finire del decennio scorso, da agonista con cinque stagioni (2003-2008) all’AmbrìPiotta e cinque più un pezzetto (2008-2014) proprio in maglia bianconera prima di un trasferimento – ai tempi, non senza polemiche – al Berna per l’ultimo scampolo di carriera. Ai numeri da atleta si farà solo breve cenno per dati salienti: quarta scelta nel 1994, 83.o assoluto, alla “draft” Nhl; 113 punti in 267 incontri al massimo livello professionistico nordamericano; 260 punti in 267 incontri nella Ahl; 544 punti in 501 partite di Lega nazionale A, più 10 in sette partite durante il breve prestito del torneo 2004-2005 al Basilea in Lega nazionale B; quanto all’attività professionale successiva, vabbè, noto il ruolo di Hnat Domenichelli quale agente-referente per quanti fossero interessati al mercato d’Oltreatlantico.

Al neodirettore sportivo e generale sarà affiancato un “board” composto dai 12 allenatori professionisti sotto contratto con il Lugano e che operano tra prima squadra e filiera giovanile. Preannunciato infine l’ingresso in “staff” di Julien Vauclair, ma solo dalla stagione 2020-2021 ossia in coincidenza con la prevista conclusione della carriera agonistica: mansione proposta (ed accettata), lo “scouting” nazionale ed internazionale. Prossima tappa e primi propositi di Hnat Domenichelli: rinsaldare i rapporti con Sami Kapanen (furono compagni di squadra agli Hartford Whalers, per qualche tempo, nel 1996), introdurre lo stesso Sami Kapanen e Stefan Nyman nella realtà elvetica e… aspettare sino a luglio, quando i “free-agent” incominceranno a puntare sull’Europa, per la ricerca di stranieri utili alla causa.

A2: mezzo in avaria, paralisi alla galleria del San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.18) Sufficiente l’avaria di un veicolo all’interno della galleria del San Gottardo sulla A2, oggi, per causare un ingorgo da colonne sviluppatesi sino alla lunghezza di 11 chilometri ed ora ridottesi a circa la metà. I tempi di transito sono da computarsi nell’ordine dei 50 minuti. Chiuso, in direzione Ticino, l’ingresso di Göschenen-Casinotta.

Con l’Osi al “Lac” il trittico delle sinfonie dispari beethoveniane

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Tutto pronto per il “Ludwig van”, evento festivaliero della musica che andrà in scena fra venerdì 7 e domenica 9 giugno al “Lac” di Lugano come anteprima del “Longlake festival”. Confermato il programma su esecuzioni delle sinfonie dispari beethoveniane (venerdì 7 giugno, numero 1 e numero 3 in sala teatro; sabato 8, numero 5 e numero 7 in sala teatro; domenica 9, numero 9 in piazza Bernardino Luini, con oltre 200 coristi provenienti da tutta la Svizzera di lingua italiana) da parte dell’“Orchestra della Svizzera italiana” e sotto la direzione di Markus Poschner. Prezzi popolari (biglietti a partire da 10 franchi…) per i concerti in sala teatro; evento ad ingresso gratuito quello di domenica. Coproduzione Osi-Lac in collaborazione con il “Conservatorio della Svizzera italiana-Csi” e con il “Conservatorio internazionale di scienze audiovisive-Cisa”. Nella foto, l’“Orchestra della Svizzera italiana” in concerto “open air”.

Assicurazioni sociali, iscrizioni aperte al corso per specialisti

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Incontro introduttivo al corso di preparazione agli esami federali per specialista in materia di assicurazione sociale (con attestato professionale federale), giovedì 6 giugno, all’“Istituto formazione continua” in Bellinzona quartiere Camorino. Termine ultimo di iscrizione al corso: martedì 30 luglio. Inizio lezioni (frequenza serale): giovedì 19 settembre. Formulario ed informazioni sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale (indirizzo www.ti.ch/ifc).

Più giudici al Tribunale penale cantonale, «okay» dal Governo

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In movimento, direzione Legislativo, il messaggio con cui Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo propone una modifica alla Legge sull’organizzazione giudiziaria con richiesta di attribuire un giudice ordinario aggiuntivo – portandosi dunque l’organico a cinque elementi effettivi – al Tribunale penale cantonale. Il ruolo è temporaneamente ricoperto da Manuela Frequin Taminelli, designata come giudice supplente e destinata a rimanere in carica, come massima estensione dell’impegno richiesto, sino alla pubblicazione del bando di concorso relativo al nuovo giudice ordinario.

Morcote, in mostra le “Impressioni d’arte” di Caterina Plodari

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Figura nota tra area di frontiera (con recenti mostre tra Comasco e Varesotto), Svizzera e Francia, oltre ad un’attività ventennale quale docente di pttura su ceramica, la bresciana Caterina Plodari approdata in questi giorni agli spazi della “9m2 gallery” di Morcote (riva Dal Garavèll 20) per la mostra dal titolo “Impressioni d’arte”. Carriera apprezzata e pluripremiata, attività con “atelier” a Faloppio (Como, Italia). Apertura sino a domenica 9 giugno; consueta facoltà di visita su appuntamento e di… scoperta delle opere, 24 ore su 24, dalle vetrine della galleria.

Entlastung für erwerbstätige Personen, die kranke Angehörige betreuen

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Der Bundesrat will die Situation von pflegenden Angehörigen verbessern. An seiner Sitzung vom 22. Mai 2019 hat er die Botschaft zum Bundesgesetz über die Verbesserung der Vereinbarkeit von Erwerbstätigkeit und Angehörigenpflege ans Parlament überwiesen. Das neue Gesetz regelt die Lohnfortzahlung bei kurzen Abwesenheiten und schafft einen bezahlten Betreuungsurlaub für Eltern von schwer kranken oder verunfallten Kindern. Zudem werden die Betreuungsgutschriften in der AHV erweitert und die Hilflosenentschädigung angepasst.

Die Arbeit von pflegenden Angehörigen ist ein sehr wichtiger Beitrag für die Gesellschaft und deckt einen erheblichen Teil der Gesundheitsversorgung ab. Die Vereinbarkeit der Betreuung von Angehörigen und Erwerbstätigkeit ist jedoch schwierig. Kurzabsenzen für die Betreuung von verwandten und nahestehenden Personen werden von rund zwei Dritteln der Unternehmen bereits heute gewährt und teilweise auch abgegolten. Das neue Gesetz sieht vor, im Obligationenrecht einen Anspruch auf bezahlten Urlaub für die Betreuung von Familienmitgliedern oder der Lebenspartnerin bzw. des Lebenspartners zu verankern. Der Urlaub darf jedoch drei Tage pro Ereignis und zehn Tage pro Jahr nicht übersteigen. Damit sollen für alle Erwerbstätigen die gleichen Voraussetzungen und Rechtssicherheit geschaffen werden. Die Mehrkosten für die Wirtschaft werden auf 90 bis 150 Millionen Franken geschätzt.

Betreuungsentschädigung für ein schwer krankes oder verunfalltes Kind
Wenn ein Kind durch Krankheit oder Unfall in seiner Gesundheit stark beeinträchtigt ist, befinden sich berufstätige Eltern in einer sehr schwierigen Situation. Derzeit haben sie keine andere Wahl als unbezahlten Urlaub zu nehmen, sich selbst krankschreiben zu lassen oder die Arbeit vorübergehend ganz aufzugeben. Davon sind jährlich ungefähr 4500 Familien betroffen. Zur Entlastung dieser Familien plant der Bundesrat die Einführung eines Betreuungsurlaubs von maximal 14 Wochen mit Anspruch auf eine Betreuungsentschädigung; der Urlaub muss innerhalb von 18 Monaten bezogen werden. Die Entschädigung wird in die Erwerbsersatzordnung für Dienstleistende und bei Mutterschaft integriert. Die geschätzten Kosten von 74 Millionen Franken können finanziert werden, ohne den aktuellen Beitragssatz von 0,45 % zu ändern.

AHV-Betreuungsgutschriften
Mit der neuen Gesetzesgrundlage soll zudem der Anspruch auf Betreuungsgutschriften in der AHV ausgeweitet werden. Heute haben pflegende Angehörige Anspruch auf eine Betreuungsgutschrift der AHV, wenn die pflegebedürftige Person eine Hilflosenentschädigung für mittlere oder schwere Hilflosigkeit beansprucht. Neu wird der Anspruch auf eine Hilflosenentschädigung leichten Grades ausgeweitet. Diese Massnahme hat Mehrkosten für die AHV von 1 Million Franken pro Jahr zur Folge. Der Anspruch auf Betreuungsgutschriften wird zudem auf Lebenspartnerinnen und Lebenspartner ausgeweitet, sofern sie seit mindestens fünf Jahren einen gemeinsamen Haushalt führen. Mit dieser Massnahme werden mehr pflegebedürftige Person selbstständig zuhause leben können.

Anpassung des Anspruchs auf Hilflosenentschädigung und Intensivpflegezuschlag
Die Auszahlung einer Hilflosenentschädigung und eines Intensivpflegezuschlags der IV für Kinder soll ebenfalls angepasst werden. Heute wird der Anspruch für jeden Tag, den das Kind im Krankenhaus verbringt, sistiert. Künftig soll der Anspruch erst dann sistiert werden, wenn das Kind einen ganzen Kalendermonat im Krankenhaus verbracht hat. Für die IV entstehen dadurch Kosten von jährlich 2,5 Millionen Franken. Die Massnahme verbessert die Situation der Eltern von behinderten Kindern, indem sie ihnen die Möglichkeit gibt, ihr Kind während eines Krankenhausaufenthaltes zu begleiten, ohne einen erheblichen Einkommensverlust zu erleiden.

Pesi massimi in sofferenza, “Swiss market index” al ribasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.55) La pressione sui pesi massimi difensivi (“Nestlé Sa”, meno 0.75 per cento; “Roche holding Ag”, meno 1.14; “Novartis Ag”, lieve saldo negativo) ad influire sul listino principale della Borsa di Zurigo in giornata tutto sommato non pessima, pur nel calo (meno 0.33 per cento a quota 9’680.87 punti) dello “Swiss market index” in forbice dai rebbi invero ravvicinati (“Alcon incorporated” capofila, più 0.96 per cento; il citato valore “Roche holding Ag” sulla coda). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.37; Ftse-Mib a Milano, meno 0.50; Ftse-100 a Londra, meno 0.12. Tracce lievemente positive, fra lo 0.03 e lo 0.35 per cento, sugli indici di riferimento a New York. In riapprezzamento a 112.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Stadt Luzern: Grundlos Polizisten verprügelt

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Am frühen Sonntagmorgen behinderten zwei Personen die Polizei bei der Arbeit. Sie provozierten die Polizisten verbal und schlugen grundlos auf sie ein. Zwei Polizisten wurden leicht verletzt. Die Staatsanwaltschaft Luzern hat eine Untersuchung gegen die beiden Randalierer eingeleitet. Beide Personen waren alkoholisiert.

Der Vorfall ereignete sich am frühen Sonntagmorgen (26.5.19 / kurz vor 04.30 Uhr) an der Pilatusstrasse in der Stadt Luzern. Nachdem eine Patrouille der Luzerner Polizei eine Kontrolle durchführte, wollten die drei Polizisten mit dem Auto wegfahren. Ein 20-jähriger Schweizer stellte sich vor das Polizeiauto und versperrte ihnen den Weg. Verbal beschimpfte und bedrohte der Mann die Polizisten. Danach schlug er einem der Polizisten mit der Faust in das Gesicht.

Weitere Faustschläge konnten abgewehrt werden, indem der Mann vor Ort gebunden wurde. Danach mischte sich seine 27-jährige Begleiterin ein und schlug ebenfalls auf die Polizisten ein. Beide „Randalierer“ waren alkoholisiert (Werte Atemalkoholtest: 0.9 Promille und 2.1 Promille). Sie wurden festgenommen und in getrennten Zellen untergebracht. Die 27-jährige Frau versuchte danach noch die Zelle zu fluten indem sie den Wasserhahn laufen liess.

Die beiden Personen wurden wegen Gewalt und Drohung gegen Beamte verzeigt. Die Untersuchungen führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Im Jahr 2018 verzeichnete die Luzerner Polizei 87 Fälle von Gewalt und Drohung gegen Beamte.

Stadt Sankt Gallen: Lieferwagen mit Anhänger auf A1 umgekippt

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Gestern, kurz vor 19.30 Uhr, ist auf der Autobahn A1 ein Lieferwagen mit Anhänger umgekippt. Der 58-jährige Chauffeur dieser Fahrzeugkombination wurde leicht verletzt. Ein 58-jähriger Mann fuhr mit einem Lieferwagen mit Anhänger auf dem mittleren Fahrstreifen von St.Gallen Richtung Zürich. Höhe Einfahrt Kreuzbleiche beabsichtigte der Mann mit der Fahrzeugkombination auf den Normalfahrstreifen zu wechseln. Dabei geriet der Anhänger aus zurzeit unbekannten Gründen ins Schlingern, woraufhin er in die Betonmauer auf der rechten Seite der Fahrbahn prallte. Durch den Aufprall schob der Anhänger den Lieferwagen quer über die Fahrbahn, bis die gesamte Fahrzeugkombination kippte und am linken Fahrbahnrand zum Liegen kam. Der Mann wurde leicht verletzt und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Die Berufsfeuerwehr der Stadt St.Gallen sicherte die Unfallstelle ab. Der Sachschaden an der Fahrzeugkombination beläuft sich auf rund 20’000 Franken.

Les Evouettes (Kanton Wallis): Tödlicher Gleitschirmunfall

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Vorgestern, gegen 12.30 Uhr, ereignete sich in der Region “Les Evouettes” ein Gleitschirmunfall. Dabei kam eine Person ums Leben.

Eine Gruppe von sechs Gleitschirmpiloten startete gegen 11.00 Uhr von Torgon aus. Deren Ziel war, einen Thermikflug zwischen Torgon und der Region Gramont durchzuführen. Bei der Landung stellten sie fest, dass ein Mitglied ihrer Gruppe fehlte. Die Rettungskolonne wurde unverzüglich aufgeboten.

Anlässlich des Suchfluges, konnte die Person in der Region “Ampoeys”, oberhalb Les Evouettes auf einer Höhe von 970 m ü. Meer lokalisiert werden. Der Gleitschirmpilot konnte nur noch tot geborgen werden.

Beim Opfer handelt es sich um einen 56-jährigen Schweizer mit Wohnsitz im Kanton Waadt.

Letture a… sorpresa per ragazzi, appuntamento a Mendrisio

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Incontro di lettura con testi a… sorpresa, giovedì 6 giugno, alla “Libreria dei ragazzi” di Mendrisio (via Paolo Torriani 9a), dove le voci del “Concreta teatro” proporranno brani dell’opera letteraria cui gli stessi attori si sono ispirati per la nuova produzione che nell’occasione sarà presentata dal regista Diego Willy Corna e che sarà portata in scena nella primavera 2020. Inizio ore 18.30; al termine, per quanti vogliano, piatto a sorpresa al bar della libreria (prezzo popolare: cinque franchi, bibite escluse; consigliata la prenotazione via “e-mail” all’indirizzo info@concreta.ch). Nella foto, Diego Willy Corna.

Colpo di stiletto / Compagna, sicura sicura che gli elettori ti seguano?

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Sospinti tra l’altro da Gret Haller, 72enne già consigliera nazionale fra il 1987 ed il 1994 (fu anche presidente della Camera bassa, or è un quarto di secolo: vedasi immagine), vari soggetti si presenteranno questo pomeriggio al ristorante della stazione Ffs di Olten, nel Canton Soletta, per l’assemblea costitutiva della “Sezione Unione europea” all’interno del Partito socialista. Obiettivo esplicito, pretendere la resa incondizionata della Svizzera alle pretese di Bruxelles; ma a determinate condizioni, neh, sicché può aderire alla sezione anche chi non sia iscritto al Partito socialista purché non faccia parte di altra formazione politica, e tanti saluti ad eventuali compagni naviganti sott’altra bandiera. Circa la produttività politica di tale iniziativa, fulminante il commento di una collega che sta in video ed in voce a “TeleTicino” e che non fa mistero del suo pensiero orientato a sinistra: “Proprio una bella idea per guadagnare consensi in vista delle elezioni federali. L’alternativa, altrettanto valida, era scuoiare cuccioli di labrador”, pubblicando le foto su “Facebook” sùbito dopo.

Stadt Zürich: 1500 Brillen gestohlen

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Samstagmorgen, den 24./25. Mai, drangen Unbekannte in ein Optikergeschäft im Kreis 1 ein und entwendeten Brillengestelle im Wert von weit über 100‘000 Franken. Die Stadtpolizei Zürich sucht Zeuginnen und Zeugen.

Am Samstagmorgen wurde der Stadtpolizei Zürich ein Einbruch in das Optikergeschäft „City Optic“ an der Rämistrasse 3 gemeldet. Die unbekannten Täter stahlen mehrere hundert Brillengestelle im Wert von weit über 100‘000 Franken. Der entstandene Sachschaden kann zurzeit noch nicht beziffert werden. Die Liegenschaft befindet sich in unmittelbarer Nähe des Bellevueplatzes, kurz vor der Verzweigung Rämistrasse/Limmatquai. Möglicherweise konnten die Täterschaft beobachtet werden.

Personen, die Höhe der Rämistrasse 3, im Bereich des Bellevueplatzes, verdächtige Wahrnehmungen gemacht haben oder sonstige Angaben zum Einbruchdiebstahl machen können, werden gebeten, sich bei der Stadtpolizei Zürich, Tel. 0 444 117 117 zu melden. Der Einbruch fand in der Nacht von Freitag, 24. Mai 2019, bis Samstagmorgen 25. Mai 2019, statt. Gesucht werden auch Personen oder auch Firmen, denen Brillengestelle zu Billigstpreisen angeboten werden.

Colpo di stiletto / Maccagno, scrutinio da… infarto dice pari e patta

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Non cercate il sindaco, almeno nei prossimi giorni, nella Maccagno (per i registri: Maccagno con Pino e Veddasca, ma dovrebb’essere più correttamente una Maccagno con Pino sulla sponda orientale del Lago Maggiore e Veddasca…) limitrofa al Gambarogno e dunque in landa dell’Alto Varesotto. Non cercatelo: non lo trovereste. Alle Comunali il cui spoglio si è concluso da qualche minuto, due erano i candidati ed entrambi hanno chiuso a quota 802 schede, decretandosi pertanto una parità tale da costringere gli scrutatori al riconteggio, se così almeno una delle due parti vorrà (in lizza Fabio Passera, sindaco uscente, e Davide Compagnoni), o i cittadini a presentarsi di bel nuovo alle urne fra due settimane esatte. Come dicevano i vecchi del Gambarogno: se ôl tempôràl al rìva da Macàgn, vént per i bìss ma gh’è no da ischtremìss.

Lotta alle microplastiche, giornata di pulizia nel Gambarogno

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Rive e fondali del Verbano, oltre a spiagge, canali e riali, al centro dell’evento “Clean up lake” che sarà posto in essere sabato 1.o giugno, a partire dalle ore 10.00, in aree ed acque pertinenti al Comune di Gambarogno. All’opera gli specialisti del “Gruppo salvataggio sub Gambarogno” (per i lidi di Magadino e di Vira) e del gruppo “Cavedano sub” (per il lido di Gerra), con l’apporto degli operatori del “Consorzio pulizia lago” per il Verbano; attività concentrate, in particolare, nel recupero delle microplastiche. Postazioni informative nel villaggio che sarà realizzato nell’area del lido comunale di Magadino, con “stand” del Dipartimento cantonale territorio, dell’“Associazione consumatori della Svizzera italiana” e di vari enti (“Fondazione parco del Piano di Magadino”, “Fondazione Bolle di Magadino”, “Consorzio depurazione acque Verbano”, “Società gambarognese pesca e acquicoltura”, “Salvataggio sub Gambarogno”, “Società orientisti 92 Piano di Magadino”, Bibliocomunale Gambarogno ed associazione “Sea sheperd Switzerland”. Compartecipazione di realtà quali “Società carnevale Magadino-Orgnana”, Fc Gambarogno-Contone, “Società atletica Vis nova”, “Login-apprendisti officine Bellinzona”, “Scout Gambarogno” ed “Unione filarmonica gambarognese”. Prevista infine un’esposizione di manifesti “a tema” e realizzati da studenti dell’Istituto scolastico Gambarogno.

Cadenazzo, cantiere in estate (ed oltre) per la ciclopedonale

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Sarà aperto lunedì 3 giugno, e portato a conclusione indicativamente alla metà del mese di ottobre, il cantiere per un nuovo collegamento ciclopedonale lungo via San Gottardo in territorio comunale di Cadenazzo, tratto interessato quello fra via Ala Brüga e via Industria. I lavori saranno eseguiti dal lunedì al venerdì fra le ore 7.00 e le ore 17.30; previsto il restringimento della carreggiata, tuttavia con mantenimento delle due corsie di marcia.

Pratteln (Kanton Basel-Landschaft): Mann wird von unbekannten Männern brutal niedergeschlagen

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Heute, den 27. Mai, kurz vor 0.30 Uhr, wurde auf der Zehntenstrasse in Pratteln (Kanton Basel-Landschaft) ein Mann von drei bis vier unbekannten Männern tätlich angegangen und niedergeschlagen. Dabei wurde er verletzt und musste in ein Spital. Die Polizei sucht Zeugen.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft lief der 30-jährige Mann auf der Zehntenstrasse in Pratteln in Richtung Frenkendorf. Auf der Höhe des Fröschmattschulhauses wurde er durch drei bis vier unbekannte junge Männer angesprochen und in der Folge unvermittelt niedergeschlagen. Am Boden liegend wurde er mit Faustschlägen und Fusstritten traktiert. Die unbekannte Täterschaft entfernte sich in der Folge in unbekannte Richtung. Die Polizei hat in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft die Ermittlungen aufgenommen.

Selbstunfall in Sissach (Kanton Basel-Landschaft): zweijähriges Kleinkind nach Sturz verletzt

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Heute, kurz vor 12.00 Uhr, ereignete sich auf dem Ebenrainweg in Sissach (Kanton Basel-Landschaft) ein Selbstunfall eines Kleinkindes mit einem Trottinett. Das Kind wurde dabei verletzt. Die “Rega” stand im Einsatz.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr ein 2-jähriges Kleinkind mit seinem Trottinett auf dem Ebenrainweg in Sissach BL und stürzte, vor den Augen der Mutter, auf seinen Kopf. Obwohl der Junge einen Helm trug, verletzte er sich.

Durch die vor Ort anwesende Sanität wurde die “Rega” aufgeboten. Diese flog den Jungen zur Abklärung in ein Spital.

Lugano, Besso pronta a festeggiare la nuova piazzetta San Nicolao

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All’inaugurazione sabato 1.o giugno, con festa ad ampio spettro e durante l’intera giornata, la nuova piazzetta San Nicolao a Lugano quartiere Besso. Celebrazione sotto l’egida dell’associazione “Besso pulita”, delle associazioni operanti sul territorio, della Commissione di quartiere e della “Dmc studio”. Programma: a partire dalle ore 10.00, sul sagrato della chiesa, bancarelle delle associazioni; ore 11.00, taglio del nastro per mano di Michele Bertini, vicesindaco di Lugano, ed interludio musicale del gruppo “Train ride” con l’arpista Elisa Netzer; ore 11.30, aperitivo offerto dai responsabili della “Clinica luganese Moncucco”, gelato a volontà per i più piccoli e degustazione di vini della “Fattoria Moncucchetto”; ore 13.30, esibizione di danza e saggio finale dei corsi di “hip hop”, danza ragazzi, “afro urban”, danza classica e danza moderna al “Dmc studio” di via Sorengo; a seguire giochi per i più piccini e lotteria. In immagine, la nuova piazzetta.

Chiasso, asilanti scatenano disordini: due feriti per… mano propria

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Due richiedenti l’asilo, genericamente definiti come “nordafricani” in breve nota di fonte Polcantonale, si sono inflitti lesioni durante i tumulti scoppiati per mano loro – e di almeno tre altri soggetti parimenti originari del Nordafrica – all’interno del “Centro registrazione” di via Giuseppe Motta in Chiasso. I disordini sono scoppiati poco prima delle ore 13.00; ordine ristabilito per intervento del personale di servizio appoggiati da agenti della Polcantonale, della Polcom Chiasso e di alcune Guardie di confine. Ai sanitari del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” il compito di prestare soccorso ai due feriti, poi trasportati in ambulanza al “Beata Vergine” di Mendrisio per le cure del caso; stando ad una prima constatazione, nulla di allarmante ovvero ferite dalla lieve entità. In corso di valutazione i danni causati, le responsabilità dei cinque soggetti coinvolti ed i motivi all’origine dei disordini.

Viticoltori a… “Quattromani” per una finalità benefica

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A beneficio della “Fondazione Elisa” di Locarno – ed è questo un bel segno di signorilità e di impegno sociale dell’imprenditoria vinicola di casa nostra – l’assegno da 10’000 franchi staccato nel corso dell’anteprima svizzera del “Merlot quattromani”, la cui prima bottiglia dell’annata 2016 è stata stappata in recente evento svoltosi alla “Villa Schweizerhof” di Lucerna in presenza dei produttori Guido Brivio, Angelo Delea, Feliciano Gialdi e Claudio Tamborini. Non una novità ma la conferma di un vincolo solidale sviluppato sin dal 2000 con un prodotto enologico, come è stato ricordato durante la giornata, “rappresentativo della miglior potenzialità vitivinicola ticinese” in quanto “frutto della scelta delle migliori ue raccolte nelle principali regioni vinicole” del Cantone, vale a dire Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Tre Valli e costituito dall’assemblaggio di quattro “Merlot” selezionati dopo attente degustazioni, indi affinato in “barrique” per circa 18 mesi ed infine destinato alla clientela in 15’280 bottiglie e 1’780 “magnum”. A titolo di cronaca, l’assegno devoluto si aggiunge agli oltre 200’000 franchi già donati nel corso degli anni. In immagine, i quattro produttori allo stappo della prima bottiglia.

Locarno, “Notte bianca” senza… freni: 17’000 presenze dichiarate

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Affluenza consistente (17’000 circa le presenze, stando agli organizzatori del Comitato presieduto da Tiziana Zaninelli, Corrado Di Salvo e Mauro Beffa; 35 i locali pubblici, 53 i punti-vendita aderenti) alla 13.a edizione della “Notte bianca” di Locarno, consumatasi tra sabato e ieri con ampia offerta di appuntamenti dalla musica alla ristorazione alla cultura e ad onta di condizioni climatiche poco favorevoli soprattutto per la pioggia a tratti battente. Tra i momenti salenti: il concerto gratuito dei “77 Bombay street” in piazza Grande (dove in precedenza si erano esibiti i “Laralba” e le “Pull’n’way”) e la successiva esibizione degli “Sgaffy”; nelle altre piazze ed al “Palacinema”, proposte musicali legate alla collaborazione instauratasi con il “Magic blues” e con il “Verzasca country”; elevato l’interesse per i musei. Nel mezzo anche una cerimonia di premiazione per il concorso “Manifesto 2019”: il successo è andato a Micael Costa Oliveira, la cui opera è stata scelta come immagine della prossima “Notte bianca”; sul podio anche Samanta Martinoli e Lisa Merletti. Nella foto, un momento dei concerti in piazza Grande; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Pura, alla “Fiera Belcantone” l’entusiasmo fa… successo

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Oltre 30 gli espositori dal Ticino, ed in buona parte locali, alla prima edizione della “Fiera Belcantone” ospitata sull’area esterna dell’“Hôtel Paladina” di Pura tra sabato 25 maggio e ieri; evento apprezzato, pur in presenza di condizioni meteorologiche non sempre ideali, e già annunciata la replica nel 2020. Fra gli appuntamenti collaterali, significativo l’interesse per laboratori e per l’area ludica (bambini) oltre che per le dimostrazioni di attività svolte da cani addestrati; momento di grande coinvolgimento l’esibizione dei gruppi di ballo “country”. In immagine, uno scorcio dell’area espositiva.

Sennwald-Oberriet: Ungenügende Ladungssicherung, Sofa verloren

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Gestern, kurz vor 18.00 Uhr, hat ein 29-jähriger Autofahrer auf der Autobahn A13 zwischen Sennwald und Oberriet (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: KaPo Sankt Gallen) ein Sofa verloren. Dieses war lediglich mit Schnüren auf dem Dach seines Autos befestigt gewesen.

Die Kantonale Notrufzentrale erhielt die Meldung, dass ein Sofa ab einem Auto auf die Autobahn gefallen sei. Wie sich später herausstellte, hatte ein 29-jähriger Autofahrer auf seinem Autodach ein Sofa transportieren wollen und es lediglich mit Schnüren an der Dachreling angebunden. Nach dem Herunterfallen luden er und sein Mitfahrer das Sofa wieder auf. Die beiden Männer konnten schliesslich durch eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen in Oberriet angehalten werden. Der 29-jährige wird bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Sankt Gallen zur Anzeige gebracht. Die Weiterfahrt wurde ihm untersagt.

Die Kantonspolizei Sankt Gallen beobachtet immer wieder Privattransporte von Einkäufen, insbesondere Möbeln, die mit ungeeigneten Fahrzeugen und ungenügender Ladungssicherung durchgeführt werden. Es ist ratsam, sich ein geeignetes Fahrzeug zu besorgen. Ebenfalls sind die geltenden Ladungssicherungs-Bestimmungen auch für Privatpersonen einzuhalten.


Borse europee in recupero, “Swiss market index” oltre quota 9’700

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.41) La sola ricorrenza dello stacco di cedola su data “ex-dividendo” per il titolo “The Swatch group Ag” (meno 1.70 per cento) ed una nuova flessione (meno 1.22) del valore “Alcon incorporated” in apparente fine ciclo ad inquinare il buon passo dello “Swiss market index” nell’odierno percorso, con parziale riflusso dai massimi ma difesa della riconquistata quota 9’700 al saldo (9’712.96 punti, più 0.48 per cento). “Novartis Ag” capofila (più 1.46). Andamento nelle altre sedi primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.50; Ftse-Mib a Milano, più 1.13; Cac-40 a Parigi, più 0.37. Borsa di New York chiusa per il “Memorial day”. In lieve recupero l’euro, scambiato su base di 112.3-112.4 centesimi di franco per unità.

Rückruf: Lidl ruft Holzgreifling der Marke «Playtive junior» zurück

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Dieser Warenrückruf betrifft zwar “Lidl Deutschland”, aber dieses Spielzeug ist vielleicht auch in Schweizer Haushalten zu finden. Lidl Deutschland informiert über den Rückruf des Artikels „Holzgreifling“ der Marke „Playtive junior“ mit der IAN 304083 und der Modellnummer HG04414 (Version 11/2018, siehe Verpackungs- und Artikelunterseite) durch.

Wie das Unternehmen mitteilt, können sich unter ungünstigen Umständen die Nieten an den Rädern lösen, wodurch verschluckbare Kleinteile entstehen. Sollten Babys/Kleinkinder diese Kleinteile verschlucken, kann eine Verletzungsgefahr nicht ausgeschlossen werden.

Lidl Deutschland bittet daher alle Kunden dringend, den Rückruf zu beachten und den betroffenen Artikel nicht weiter zu verwenden.

Eltern sollten vorhandene Greiflinge auf Vollständigkeit hin untersuchen und umgehend aus der Reichweite von Kleinkindern entfernen

Warenrückruf: Nestschaukel der Firma Aldi Suisse

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Das ALDI SUISSE-Filialteam, teil mit:
“Liebe Kundinnen und Kunden
Unser Lieferant, Flexxtrade GmbH & CO KG, weist darauf hin, dass sich die Metallringe zur Aufhängung des Artikels Nestschaukel im Einzelfall bei sehr starker Belastung öffnen können.
Um die Sicherheit der Nestschaukel auch weiterhin zu gewährleisten, stellt der Lieferant Flexxtrade GmbH & CO KG unseren Kunden ein komplett neues, vormontiertes Seilsystem zur Verfügung, welches nach Erhalt gegen das bestehende Seilsystem ausgetauscht werden muss. Bis zum Erhalt des Austausch-Seilsystems darf die Nestschaukel nicht mehr benutzt werden. Es besteht Verletzungsgefahr. Das Produkt war ab 31.05.2018 vorübergehend in der Schweiz in allen Filialen der ALDI SUISSE AG erhältlich. Der Verkauf des Produktes wurde gestoppt. Bitte nehmen Sie für den Austausch Kontakt zum Lieferanten Flexxtrade GmbH & CO KG unter der folgenden, kostenfreien Telefonnummer bzw. E-Mail-Adresse auf.
00 800 787 47 874 / flexxtrade-ch@teknihall.com
(Erreichbarkeit: Montag bis Freitag von 08.00 bis 20.00 Uhr)
Das Austausch-Seilsystem inklusive einer ausführlichen Montageanleitung wird Ihnen kostenfrei zugesandt. Sollten Sie dennoch das Produkt retournieren wollen, so kann dieses in allen ALDI SUISSE-Filialen zurückgegeben werden. Den Kaufpreis bekommen Sie selbstverständlich auch ohne Kaufbeleg rückerstattet. Die Firma Flexxtrade GmbH & CO KG, entschuldigt sich bei allen Betroffenen für die entstandenen Unannehmlichkeiten.”

Kanton Schwyz: Bergsteiger tödlich verunfallt

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Gestern, ereignete sich am Haggenspitz beim Kleinen Mythen in Schwyz ein tödlicher Bergunfall.

Zwei Bergsteiger waren nach 13 Uhr Aufsteigen. Der vordere zog sich an einem Felsblock hoch, als sich dieser löste und talwärts fiel. Der nachfolgende Bergsteiger konnte sich nicht mehr rechtzeitig in Sicherheit bringen und wurde von den herabstürzenden Felsmassen rund 200 Meter weit mitgerissen.

Dabei erlitt der 34-Jährige tödliche Verletzungen. Nebst der Kantonspolizei Schwyz standen die “Rega” und Mitglieder der Rettungskolonne des SAC im Einsatz.

Massagno: rogo doloso, 16 intossicati. Responsabili già in manette?

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.08) Prima e rapida svolta nelle indagini a margine dell’incendio divampato intorno alle ore 22.30 di ieri, domenica 26 maggio, a partire dagli scantinati di una palazzina di via Ceresio 8 a Massagno: due, forse tre persone sono in stato di fermo, ed anzi starebbero già rispondendo alle domande degli inquirenti (il “dossier” è nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri), in quanto presunti responsabili di un atto che sin dai primi istanti era stato qualificato come doloso. Ipotesi primaria di reato: incendio intenzionale. Si sono nel frattempo delineate – ed in forte aggravamento rispetto alle prime indicazioni di fonte ufficiale – le conseguenze su doppio fronte: ben 16 le persone trasferite in ospedale, su intervento degli operatori della “Croce verde” di Lugano, per sintomi di intossicazione da fumo; pur essendo stato domato l’incendio dai Pompieri di Lugano, intervenuti “in uno” con effettivi di Polcantonale e Polcom Lugano, l’edificio rimane tuttora inagibile. 32 in tutto le persone cui i responsabili della Protezione civile, dopo sgombero forzato, hanno messo a disposizione strutture di accoglienza temporanea; alcuni tra i residenti hanno tuttavia preferito trovare alloggio in abitazioni di parenti o di conoscenti.

Calcio Dnb / Chiasso salvo all’ultimo quarto d’ora. Aarau in “barrage”

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24 ore dopo il prodigio calato sul Lugano ritrovatosi non solo qualificato alle Coppe europee, ma addirittura in EuropaLeague senza bisogno di passare dai preliminari, il Ticino si ritrova con un’altra sua compagine pedatoria ben salva nel giro dei professionisti, e ciò suona ancor più straordinario sapendo che il Chiasso – di questo si sta parlando – era andato a bersaglio pieno sole quattro altre volte nelle precedenti 17 trasferte, e che per contro il Wil vantava 13 risultati utili su 17 in casa. Per la certezza della rimonta e del sorpasso sul RapperswilJona, che chiude solitario sulla coda della graduatoria a distanza di una lunghezza dalle penultime, sono serviti non solo due goal da “mêlée” di azzuffatori fra 75.o (Zoran Josipovic) ed 80.o (Simone Belometti) a rovesciamento del “trend” dell’incontro, dal momento che i sangallesi si trovavano avanti sin dal 23.o (Nias Hefti in goal) e sino alla volata finale si erano impegnati il giusto e basta, ma anche l’ultimo degli otto minuti di recupero concessi nel frattempo dall’arbitro Lukas Fähndrich sul campo di Aarau, dove un goal di Stefan Maierhofer (65.o) stava tenendo a galla i padroni di casa nella corsa alla piazza d’onore ed al conseguente “barrage”, nel frattempo determinando l’affondamento del RapperswilJona.

Tensione alle stelle sull’una e sull’altra piazza sportiva, ed anzi anche in terza sede perché al Losanna, impietoso sui resti del Vaduz (2-0 al 7.o, 5-1 al 33.o, 6-1 al 69.o, 6-2 al triplice fischio del direttore di gara), per poter tornare al secondo posto dovevano sperare almeno in un mezzo passo falso dell’Aarau. Il che non è avvenuto, e dunque abbiamo quattro (Aarau, Chiasso, Sciaffusa e Kriens) felici come Pasque e due (Losanna e RapperswilJona) con il morale sotto i tacchi. In casa Rappi, per la verità, possono solo sperare in qualche problema dello Sciaffusa nell’ottenere la licenza; ma è materia da burocrati e non da palla che si insacca, questa.

I risultati – Aarau-Rapperswil 1-0; Losanna-Vaduz 6-2; Servette-Kriens 4-1; Wil-Chiasso 1-2; Winterthur-Sciaffusa 3-2.

La classifica finale – Servette 79 punti; Aarau 64; Losanna 63; Winterthur 56; Wil, Vaduz 42; Sciaffusa 39; Kriens, Chiasso 36; RapperswilJona 35.

Grenchen (Kanton Solothurn): Avec-Shop bestohlen und Zug an Weiterfahrt gehindert

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Unbekannte haben am Samstagabend in Grenchen den Avec-Shop am Bahnhof bestohlen und den Regionalzug an der Weiterfahrt gehindert. Die Fussballfans sind schliesslich wieder in den Zug gestiegen und nach Solothurn gefahren.

Am Samstag, den 25. Mai, fand in Biel das Fussballspiel zwischen dem FC Biel/Bienne und FC Solothurn statt. Nachdem Spiel machten sich die zirka 80 Fans des FC Solothurn mit dem Regionalzug auf den Rückweg in Richtung Solothurn. In Grenchen verliessen zirka vier bis sechs vermummte Fans den Zug um im Avec-Shop am Bahnhof Süd, diverse Getränke zu stehlen.

In dieser Zeit wurde der Regionalzug durch weitere Fans an der Weiterfahrt gehindert. In Solothurn verliess die Gruppierung schliesslich den Zug. Ein Teil davon, zirka 40 Personen, ging in die Stadt, wo sie sich im Bereich Kreuzackerquai und Landhausquai aufhielten. Die Fans haben in der Altstadt vereinzelt Knallkörper gezündet. Zu Sachbeschädigungen ist es nicht gekommen.

Zuchwil (Kanton Solothurn): Vermisster Mann aufgefunden

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SUCHE

Der seit Samstagnachmittag, 25. Mai 2019 vermisste Mann konnte am Sonntagnachmittag wohlbehalten in Schwarzenbach BE aufgefunden werden.

Die Polizei hat ihn zurück an seinen Wohnort gebracht.

Zuchwil (Kanton Solothurn): Vermisst wird Mario Piccolella

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Seit Samstag, 25. Mai 2019 wird der 80-jährige Mario Piccolella ab Zuchwil vermisst. Es bestehen keine Hinweise darüber, wo sich der Vermisste aufhalten
könnte.
Mario Piccolella verliess am Samstag, 25. Mai 2019, gegen 16 Uhr seinen Wohnort in Zuchwil und kam nicht zurück. Wo sich der Vermisste aufhalten könnte, darüber gibt es keine Hinweise. Die bisherige Suche und Abklärungen der Polizei ergaben bis jetzt keine Anhaltspunkte über seinen Verbleib.

Der 80-Jährige ist zirka 160 cm gross, mittlerer Statur, hat kurze grau/weisse Haare, einen 3-Tage Bart und trägt dunkelblaue Jeans, ein hellblaues Kurzarmhemd, eine graue Trainerjacke und schwarze Schuhe.

Personen, die Angaben über den Verbleib des Gesuchten machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Solothurn in Verbindung zu setzen (Telefon 032 627 71 11 oder 112/117).

Herzogenbuchsee: Frau nach Schussabgaben verletzt

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Am Samstag, 25. Mai 2019, kurz nach 1300 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung zu einer verletzten Person an der Grabenstrasse in Herzogenbuchsee ein. Die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte trafen vor Ort in einer Wohnung auf eine verletzte Frau. Sie wurde mit einem Helikopter der “Rega” ins Spital geflogen.

Ein Mann, welcher mutmasslich mehrere Schüsse abgegeben hatte, konnte durch die Einsatzkräfte vor Ort angehalten werden. Er wurde für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau Ermittlungen zur Klärung der Ereignisse aufgenommen.

L’azzardo che diventa ludopatia, un volume sulla prevenzione

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Alto, altissimo è, in questo caso, il rischio di sconfinamento. In questo caso, che è poi una tra le potenziali piaghe sociali dei nostri tempi: l’interesse per l’azzardo, nella forma del gioco che è peraltro praticato da almeno 6’000 anni e, in origine, con intenti divinatori. Alle ludopatie ed ai metodi per affrontarle è dedicato il libro “Pinocchio e noi-Come affrontare le menzogne del gioco d’azzardo” che Maurizio Avanzi ed Alessandra Bassi, due tra gli autori (insieme con loro: Daniela Capitanucci, Patrizia Mazza, Anna-Maria Sani Pezzatti e Roberta Smaniotto), presenteranno mercoledì 5 giugno allo “Stabile Valletta” di via Agostino Maspoli in Mendrisio (“Organizzazione sociopsichiatrica cantonale”). Il volume è frutto della collaborazione tra vari specialisti, sia svizzeri sia italiani, ritrovatisi a collaborare con l’associazione “Azzardo e nuove dipendenze”. Inizio dell’incontro alle ore 18.30.

Lugano, “Jazz in Bess” si tuffa nel… futuro del Brasile

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Giovani talenti brasiliani sul palco, domani ovvero lunedì 27 maggio, a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a): di scena il “Michael Pipoquinha trio” (Michael Pipoquinha, basso elettrico; Salomão Soares, pianoforte; Jonatas Sansão, batteria) insieme con Vanessa Moreno (voce) nel ruolo di ospite speciale. Ricavi della serata a sostegno della scuola di musica cui i membri dell’associazione “Casa dos curumins” di San Paolo del Brasile hanno dato vita. Inizio ore 21.00. In immagine, Vanessa Moreno.

Raubüberfall in Basel-Stadt: Mann bedroht Kioskfrau mit Stichwaffe

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Gestern zirka 19.00 Uhr, wurde am Centralbahnplatz der “Kiosk Basel Centralbahnplatz” überfallen. Personen wurden dabei keine verletzt.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass ein Unbekannter den Kiosk, welcher sich neben der Centralbahn-Passage befindet, betrat. Die Verkäuferin befand sich alleine im Geschäft. Der Mann begab sich sofort in den Kassenbereich, zückte eine Stichwaffe, bedrohte damit die Angestellte und forderte sie auf, ihm das Geld aus der Kasse auszuhändigen.

In der Folge öffnete die Frau diese, sodass der Täter mehrere hundert Franken rauben konnte. Er verliess daraufhin schnell den Kiosk und entfernte sich in Richtung Elisabethenanlage. Kurze später war die Polizei vor Ort. Eine sofortige Fahndung blieb erfolglos. Der Mann ist 25 bis 30 Jahre alt, zirka 180 Zentimeter gross, weisse Hautfarbe, magere Statur, gepflegte Erscheinung, kurze, braune Haare, schmales, längliches Gesicht, trug dunkelblaue Jeans und dunkelblauen Pullover, sprach Schweizerdeutsch.

Winterthur (Kanton Zürich): Vermisste Frau tot aufgefunden

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Die seit Freitagmorgen, 24. Mai 2019, vermisste Frau ist leider gestern Nachmittag am Wolfensberg tot aufgefunden worden.

Der Todesfall wird durch die Kantonspolizei Zürich untersucht, es liegen aber keine Hinweise auf eine Dritteinwirkung vor

Calcio Dna / Miracoli concomitanti, Lugano “europeo” con un pari

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Nemmeno con una vittoria, stasera, il Lugano avrebbe avuto certezza di infilarsi fra qualche settimana – e da terzo in graduatoria, senza bisogno di passare per le qualificazioni – nel calcio che conta, quello delle Coppe europee; con un pareggio, quota di probabilità ridotta al di sotto del livello vitale di ossigeno. Ma proprio un pareggio rimediato a quattro minuti dal termine, e cioè tale da fissare sul 3-3 l’esito della sfida di Cornaredo con il da lungi retrocesso Grasshoppers Zurigo, è stato sufficiente ai bianconeri per chiudere sul podio una stagione pedatoria in Divisione nazionale A sul cui finale, e lo si può dire, alla squadra è tornato d’un colpo – e con gli interessi – quel capitale di fortuna che si era disperso per mesi tra pali, traverse, infortuni, tensioni, voci su presidente ticinese partente e presidente russo in entrata, ed altro ed altro; di Petar Brlek (86.o, per l’appunto) l’aggancio dopo che il Lugano, da lepre per due volte in fuga (40.o, Armando Sadiku, 1-0; 47.o, Mattia Bottani, 2-1), si era trovato nello sgradito ruolo di cacciatori (44.o, Cédric Zesiger; 62.o, Juline Ngoy; 70.o, Marco Djuricin).

Esplosione di gioia, troppo strano quel che scorreva nel frattempo sui telefonini circa l’andamento degli incontri sugli altri quattro campi, calcoli e ricalcoli a mente su piazzamenti e differenze-rete, e nel frattempo la squadra continuava a macinare (a conti della serva, 20 tiri contro sette e sette contro cinque nello specchio della porta avversaria, possesso-palla al 55 per cento del tempo, otto calci d’angolo contro due, persino il palo colto da Numa Lavanchy al 68.o per un potenziale 3-2 a favore dei padroni di casa). E tutto vero, alla fine; compresa l’invasione di campo di quelli che avevano capito ed anche di quelli che nulla avevano compreso circa l’enormità del fatto compiuto. Perché sarebbe potuta andare, e per logica sarebbe dovuta andare, in modo diverso. Lasciate da parte l’ininfluente 4-1 del Basilea sul NeuchâtelXamaxSerrières, e guardate la classifica: dietro allo Youngboys ed ai renani, quattro squadre a quota 46 punti, una a 44, una a 43; in suicidio chi sta per l’appunto a 43, cioè il Sion, battuto a domicilio (0-1, goal di Chris Kablan al 62.o), dal Thun cui per il terzo posto, alla luce dei risultati espressi dal 36.o turno, sarebbe servito almeno un 3-0; a 44 lo Zurigo, inchiodato sull’1-1 interno dal San Gallo e cioè con responso inutile per l’una e per l’altra compagine (San Gallo nel gruppetto delle quattro compagini ritrovatesi pari merito a 46 punti, ma con la peggior differenza-reti fra tutte). E qui il botto, il botto inatteso: nella trasferta a Berna, Lucerna non solo sconfitto ma addirittura travolto, ripresa devastante, 0-4 a far precipitare anche le statistiche, incredibile il timore dei lucernesi incapaci di piazzare un tiro tra i pali in 94 minuti ed incredibile il crollo dallo 0-2 allo 0-4 fra il 72.o ed il 74.o. Caduta a precipizio in un pozzo senza fondo; dal terzo al quinto posto, salvata solo la qualificazione alle Coppe europee con rientro dalla porta di servizio.

La classifica finale – Youngboys 91 punti; Basilea 71; Lugano 46 (differenza-reti, più uno); Thun 46 (meno uno); Lucerna 46 (meno cinque); San Gallo 46 (meno nove); Zurigo 44; Sion 43; NeuchâtelXamaxSerrières 37; Grasshoppers Zurigo 25.

Luzern: Über 540 Waffen und Sprengstoff bei Sammelaktion abgegeben

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SUCHE

Kurz nach der Abstimmung über das neue Waffengesetz hat die Luzerner Polizei eine Waffensammelaktion durchgeführt. Zahlreiche Bürgerinnen und Bürger nutzten diese Aktion und entsorgten im ganzen Kanton über 540 Waffen.

Vor einer Woche hat das Schweizer Stimmvolk dem neuen Waffengesetz zugestimmt. Die Luzerner Polizei nahm dieses Abstimmungsresultat in Zusammenarbeit mit der Dienststelle Militär, Zivilschutz und Justizvollzug des Kantons Luzern sowie den Kantonen Nidwalden und Obwalden zum Anlass, am Samstag, 25. Mai 2019, eine gross angelegte
Waffensammelaktion durchzuführen. Auf 7 Polizeiposten im ganzen Luzerner Kantonsgebiet sowie in den Kantonen Nid- und Obwalden konnten nicht mehr benötigte oder neu aufgrund der Gesetzgebung nicht mehr legale Waffen gratis abgegeben werden.

Insgesamt kamen rund 670 Feuerwaffen zusammen, davon 540 im Kanton Luzern. Ausserdem wurden mehrere Kilogramm Munition, 8 Kilogramm Sprengstoff und rund 200 Sprengkapseln abgegeben. Die Luzerner Polizei zieht über die Waffensammelaktion und das Ergebnis ein positives Fazit. Wer weiterhin Waffen bei sich zu Hause hat und diese entsorgen möchte, kann dies jederzeit auf einem Polizeiposten im Kanton Luzern tun.

Die gesammelten Waffen, Waffenzubehör und Munition werden von der Luzerner Polizei fachgerecht entsorgt und vernichtet

Avaria ad un veicolo, riaperta la galleria del San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.48) Riaperta alle ore 18.45, secondo quanto preannunciato via radio e via “social”, la galleria autostradale del San Gottardo al cui interno un veicolo era rimasto in panne nel tardo pomeriggio. Il traffico verso nord circola ora con piena fluidità; risolto anche il nodo – colonna sino ad un chilometro – sul versante opposto ovvero in direzione Ticino.

Airolo, bus tampona camion fermo in colonna: due feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.44) Il conducente di un bus ed un’anziana passeggera dello stesso mezzo hanno riportato lesioni dall’entità non grave – così fonti sanitarie per tramite del portavoce della Polcantonale – nell’incidente occorso alle ore 11.08 al portale sud del “tunnel” del San Gottardo lungo la A2 in direzione nord, quando il veicolo è andato a tamponare un autocarro fermo al semaforo di dosaggio del traffico alla galleria. I feriti, un 54enne ed una 74enne, entrambi cittadini del Regno Unito, sono stati assistiti da operatori della “Tre valli soccorso” e della “Rega” e poi trasferiti in ospedale; sul posto anche unità di Polcantonale e dei Pompieri operanti al “Centro intervento San Gottardo”. Limitate le conseguenze sulla circolazione.

Uznach: Mit Motorrad Auffahrunfall verursacht

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Gestern Abend, kurz vor 19.00 Uhr, ist auf der Gasterstrasse ein 24-jähriger Motorradfahrer gegen einen stillstehenden Lieferwagen geprallt. Er wurde leicht verletzt. Ein 24-Jähriger fuhr mit seinem Motorrad auf der Gasterstrasse von Schmerikon in Richtung Uznach. Nachdem er einen Velofahrer überholte, sah er einen vor ihm stillstehenden Lieferwagen zu spät und prallte folglich gegen das Heck des Lieferwagens. Durch die Kollision stürzte der Motorradfahrer und verletzte sich leicht. Durch den Unfall entstand Sachschaden von rund 6’000 Franken.

Bauen (Kanton Uri): Mountainbikerin bei Unfall verletzt

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Am Donnerstagnachmittag, den 23. Mai, kurz vor 15.30 Uhr, fuhren eine Frau und ein Mann mit ihren Mountainbikes auf dem Wanderweg von der Bärchi in Isenthal Richtung Bauen. Im Bereich Chohlrüti kam die 27-jährige Frau aus derzeit ungeklärten Gründen vom Wanderweg ab. Die Frau stürzte zunächst 15 Meter das steil abfallende Geländer herunter, fiel anschliessend über eine rund zehn Meter hohe Felswand und blieb in einem Bachbett liegen. Die Verletzte wurde durch die “Rega” mit einer Seilwinde geborgen und in ein ausserkantonales Spital überflogen.

Stadt Zürich: Schlägerei mit Stichwaffe im Niederdorf

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Heute Morgen früh, kam es im Zürcher Kreis 1 zu einer Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen. Dabei wurde ein Mann verletzt. Die Polizei sucht Zeuginnen und Zeugen.

Gemäss bisherigen polizeilichen Erkenntnissen kam es um etwa 03:45 Uhr vor einer Bar an der Häringstrasse im Zürcher Niederdorf zu einer tätlichen Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen. Dabei wurde eine Person am Oberkörper durch eine Stichwaffe verletzt. Der Verletzte, ein 26-jähriger Mann, wurde durch Schutz & Rettung Zürich hospitalisiert. Mehrere Personen flüchteten unerkannt vom Tatort. Der genaue Ablauf und die Hintergründe der Auseinandersetzung sind zurzeit noch unklar und werden nun von der Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität und der Kantonspolizei Zürich abgeklärt.Personen, die Angaben zum genannten Vorfall an der Häringstrasse im Zürcher Kreis 1, am frühen Samstagmorgen, 25. Mai 2019, machen können, werden gebeten, sich bei der Kantonspolizei Zürich unter der Telefonnummer 044 247 22 11 zu melden.

Stapo ZH

Baar (Kanton Zug): Schlafende Frau von Feuerwehr gerettet

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In einer Wohnung hat verbranntes Essen zu einer Rauchentwicklung geführt. Die schlafende Bewohnerin wurde durch die Feuerwehr geweckt, in Sicherheit gebracht und mit dem Rettungsdienst ins Spital eingeliefert. Gestern Abend, kurz nach 20. 15 Uhr, meldete sich eine aufmerksame Bewohnerin eines Mehrfamilienhauses an der Mühlegasse bei der Einsatzleitzentrale der Zuger Polizei, weil sie ungewöhnlichen Geruch feststellte und aus der Nachbarswohnung Rauch drang. Die sofort alarmierte Feuerwehr Baar war rasch mit ersten Einsatzkräften vor Ort und begab sich unter Atemschutz in die Wohnung. In der Küche wurde auf der eingeschalteten Herdplatte eine Pfanne mit verkohltem Kochgut festgestellt.

Die 31-jährige Bewohnerin befand sich zu diesem Zeitpunkt schlafend in einem Nebenzimmer. Sie wurde durch die Feuerwehrangehörigen geweckt und in Sicherheit gebracht. Mit Verdacht auf Rauchvergiftung wurde die Frau anschliessend durch den Rettungsdienst Zug ins Spital eingeliefert.

Im Einsatz standen Angehörige der Feuerwehr Baar sowie Mitarbeitende des Rettungsdienstes Zug und der Zuger Polizei.

Libingen (Kanton Sankt Gallen): Frau am Schindelberg tödlich verunglückt

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Gestern ist es am Schindelberg (Kanton Sankt Gallen) , kurz nach 14. 00 Uhr, zu einem tödlichen Bergunfall gekommen. Eine 77-jährige Berggängerin stürzte rund 110 Meter in die Tiefe. Die Rega konnte die Frau nur noch tot bergen.

Eine 77-jährige Frau und ein 79-jähriger Mann aus der Region Linthgebiet starteten von Hintergoldingen zu einer Wanderung in Richtung Libingen. Im Bereich Schindelberg stürzte die 77-jährige Frau aus zur Zeit unbekannten Gründen über einen Abhang rund 110 Meter in die Tiefe. Ihr Begleiter alarmierte sofort die Rettung. Für die 77-Jährige aus dem Kanton St.Gallen kam aber jede Hilfe zu spät. Sie wurde durch den Sturz so schwer verletzt, dass sie nur noch tot geborgen werden konnte.

Die Abklärungen zum Unfallhergang werden durch Spezialisten des Alpinkaders der Kantonspolizei St.Gallen getätigt. Für die Bergung standen auch die Rega sowie die Alpine Rettung (RSH) im Einsatz.

Rotaia Lugano-Agno, a giugno lavori in fascia serale-notturna

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Attività di cantiere sulla rotaia Flp, tra Lugano ed Agno, a decorrere da lunedì 3 e sino a venerdì 7 giugno nella fascia serale-notturna ovvero dalle ore 21.00 alle ore 4.30, per interventi di manutenzione. Garantito via ferrovia il percorso da Ponte Tresa ad Agno e viceversa; i viaggiatori saranno trasportati da Agno a Lugano e viceversa con servizio sostitutivo su gomma. Nessuna modifica negli orari delle cose; a disposizione un bus attrezzato – sufficiente una chiamata al numero 091.9232392, e con adeguato margine di tempo – per quanti abbiano problemi di disabilità motoria.

“Radar”, controlli a pioggia. Ma sul Luganese… grandinerà

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Decisamente concentrati sul Luganese i controlli mobili della velocità in annuncio per la settimana compresa tra lunedì 27 maggio e domenica 2 giugno. Nell’ordine, per area e località: nel Distretto di Bellinzona, Castione e Bellinzona (quartieri Gnosca, Gudo e Galbisio); nel Distretto di Locarno, Locarno, Orselina, Gambarogno (frazioni Vira e Riazzino), Tenero ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Lugano (quartieri Molino Nuovo e Besso), Croglio, Magliaso, Agno, Capriasca (frazioni Pezzolo, Tesserete e Roveredo), Paradiso, Melide, Vico Morcote, Monteggio e Caslano; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Chiasso, Riva San Vitale, Mendrisio e Stabio. Per quanto riguarda i controlli semistazionari: Losone, Curio, Monteceneri e Gentilino.

Glaubenberg (Kanton Obwalden): Menschliche Überreste gefunden

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Am Mittwoch, den 22. Mai, wurde der Kantonspolizei der Fund menschlicher Überreste im Gebiet Glaubenberg, Grossschlierental gemeldet. Bei der grossräumigen Sichtung des Fundortes wurden in der Folge weitere menschliche Gebeine gefunden.

Am Mittwochabend wurde der Kantonspolizei Obwalden von Wanderern der Fund eines menschlichen Skeletts (Symbolbild: Pixabay) im Gebiet Grossschlierental gemeldet. In der Folge ist die Kantonspolizei vor Ort ausgerückt. Bei der ersten grossräumigen Sichtung des Fundortes sind die Einsatzkräfte dabei auf weitere menschliche Gebeine in der näheren Umgebung gestossen.

Aufgrund der fortgeschrittenen Zeit und des unwegsamen Geländes konnte die Bergung der Toten erst am folgenden Tag erfolgen. Sie wurde unter Beizug von Spezialisten des Instituts für Rechtsmedizin der Universität Zürich und des Forensischen Instituts Zürich durchgeführt.

Nach ersten Erkenntnissen kann ein Zusammenhang der beiden Funde ausgeschlossen werden. Bei den zufällig gefundenen Gebeinen dürfte es sich um sterbliche Überreste des seit zwei Jahren im Gebiet vermissten „Pilzlers“ handeln. In Bezug auf den zuerst gemeldeten Skelettfund laufen die Ermittlungen.
Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Obwalden.

Aktivisten besetzen Pfingstweidpark für politische Aktion

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Gestern, besetzte eine grössere Anzahl Personen den Pfingstweidpark im Zürcher Kreis 5, um gegen die Asylgesetzrevision zu protestieren.

Mehrere Dutzend Personen besetzten um etwa 16.15 Uhr den Pfingstweidpark und versperrten die Zugänge. Umgehend rückten mehrere Patrouillen der Stadtpolizei Zürich aus und nahmen vor Ort Kontakt mit den Anwesenden auf. Gemäss einem an die Medien verschickten Informationsschreiben protestieren die Aktivistinnen und Aktivisten gegen die Asylgesetzrevision des vergangenen Monats März.

Nach einer polizeilichen Lagebeurteilung und nach Rücksprache mit der Sicherheitsvorsteherin wurde entschieden, den politisch motivierten Anlass bis Sonntag zu tolererieren. Als Voraussetzung für eine Durchführung fordert die Polizei Rücksichtnahme auf die Anwohnerschaft und dass das gesamte Areal in einem sauberen Zustand wieder verlassen wird. Die Stimmung auf dem Areal ist friedlich.

Für sanitäre Anlagen wird durch die Veranstaltenden gesorgt. Die Stadtpolizei wird den Verlauf der Veranstaltung beobachten, gegebenenfalls Massnahmen prüfen und bei Bedarf wieder aktiv kommunizieren.

Zürich: Vermisster 33-jähriger Jogger tot aufgefunden

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Der seit Sonntag, 19. Mai 2019, vermisste Mann wurde heute Nachmittag, in einem Waldstück, im Unterholz, abseits des Weges, im Kreis 9 leider tot aufgefunden.

Die Umstände, die zu seinem Tod geführt haben, werden durch die Stadtpolizei Zürich, die zuständige Staatsanwaltschaft sowie das Institut für Rechtsmedizin abgeklärt. Hinweise auf eine Dritteinwirkung liegen nicht vor.

Wir danken für die Unterstützung bei der Suchaktion.

Winterthur: Die 31-jährige Franziska Engeli wird vermisst

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Vermisst wird seit Freitag, 24. Mai, 08.00 Uhr, die 31-jährige Schweizerin Franziska Engeli, wohnhaft in 8400 Winterthur. Aufgrund polizeilicher Erkenntnisse kann nicht ausgeschlossen werden, dass sich Frau Engeli etwas antun will. Die vermisste Frau ist 170 Zentimeter gross, normale Statur, braune Augen, braune lange Haare. Kleidung (mutmasslich):
Blau/schwarzes Oberteil, roter Schaal, weisse Turnschuhe. Hat möglicherweise eine schwarze Jacke und eine türkis/blaue Trinkflasche bei sich.

Personen, die Angaben zum Aufenthalt der Vermissten machen können, werden gebeten, sich umgehend bei der Stadtpolizei Winterthur (Tel. 052 267 51 52) oder jeder anderen Polizeidienststelle zu melden.

Der kleine vermisste Bub wurde tot aus der Aare geborgen

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Sofort nach der gestrigen Vermisstmeldung hatte die Kantonspolizei eine Suchaktion eingeleitet. Daran
massgeblich beteiligt war die Feuerwehr Chestenberg, welche den Aabach und dessen Ufer zu Fuss absuchte. Auf
der Aare waren je ein Boot der Kantonspolizei und der Regionalpolizei Brugg im Einsatz. Aus der Luft versuchte ein
Polizeihelikopter mit Wärmebildkamera, Anhaltspunkte auf den Verbleib des Vermissten zu finden. Darüber hinaus
suchten rund zwei Dutzend Polizistinnen und Polizisten das Gebiet ab. Die Suchmassnahmen dauerten bis nach

Mitternacht und wurden heute zusammen mit weiteren Ermittlungen nochmals aufgenommen. Durch die Regenfälle der letzten Tage führen der Aabach wie auch die Aare viel Wasser, wodurch in beiden Gewässern eine starke Strömung herrscht.

Ekel-Fund am Flughafen Zürich: Zerstückeltes Schlangenfleisch im Gepäck

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Andere Länder, andere Essgewohnheiten – eine in der Schweiz wohnhafte Kamerunerin ist nach einem Besuch in der Heimat mit sogenanntem Bushmeat in die Schweiz zurückgekehrt. Bei der Zollkontrolle am Flughafen  fanden Mitarbeitende der Eidgenössischen Zollverwaltung (EZV) im Gepäck der Frau Schlangen- und Schuppentierfleisch. Dieses wurde dem Grenztierarzt des Bundesamtes für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) übergeben.

Flughafen Zürich (ZH): Analysen des BLV haben nun ergeben, dass es sich beim Bushmeat aus Afrika um Fleisch des Weissbauchschuppentiers und um Fleisch einer Gabunviper handelt – insgesamt rund 3,5 Kilogramm. Wer das Fleisch von wildlebenden Tieren in die Schweiz einführt, verstösst sowohl gegen seuchenpolizeiliche Vorschriften wie auch gegen Artenschutzbestimmungen. Die Frau muss deshalb mit einem Strafverfahren rechnen.

Eingereist ist die 26-jährige Frau bereits am 24. April 2019 und zwar von Kamerun über Paris nach Zürich. Bei der Ankunft in Zürich wählte sie den grünen Durchgang und wurde dort von EZV-Mitarbeitenden kontrolliert. Bei der Befragung gab sie an, dass alles Fleisch aus Kamerun stamme und für den persönlichen Gebrauch gedacht sei. Zum Glück – die Frau arbeitet in der Schweiz nämlich in einer Fastfood-Kette.

Erhebliche Risiken für die menschliche und tierische Gesundheit

Der Kontakt mit und der Verzehr von Buschfleisch stellen eine ernste Gesundheitsgefahr dar: Auf Menschen übertragbare Krankheiten oder Tierseuchen können in die Schweiz
eingeschleppt und auf Mensch und Tier übertragen werden.

Geschützte Tierarten

Schätzungsweise 30% des Buschfleisches stammt von geschützten Tierarten wie beispielsweise von Schuppentieren, Meerkatzen (Affen) oder Ducker (afrikanische Antilopen). In Afrika erreicht der Handel mit Buschfleisch jährlich rund 5 Millionen Tonnen. Der Verzehr dieses Fleisches gefährdet gewisse nach CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) geschützte Tierarten.

Direttori Dipartimenti sanità, doppia nomina per Raffaele De Rosa

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Primi impegni a livello intercantonale per Raffaele De Rosa, neoeletto consigliere di Stato: all’assemblea della “Conferenza svizzera direttori cantonali della sanità”, in riunione ieri ed oggi a Basilea – presente il consigliere federale Alain Berset – e tra l’altro in forma solenne per il centenario dalla fondazione, l’odierno titolare del Dipartimento cantonale sanità-socialità è stato eletto membro del Comitato direttivo della Conferenza stessa e dell’organo decisionale della “Convenzione intercantonale sulla medicina altamente specializzata-Mas”. Un successo personale ed anche per il Ticino, che rimane pertanto rappresentato nei due consessi.

Locarno: merci esplosive in viaggio ma senza permessi, denunciati autista e ditta

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Accertamento numero uno: a bordo del veicolo c’era un “pallet” con scatole contenenti micce detonanti, cioè corde con anima cava da riempirsi con esplosivo – in questo caso, l’esplosivo era già presente – e che servono in particolare per lavori di demolizione dalla consistente entità, dai ponti agli edifici ai manufatti “in genere”, rapida l’esecuzione con attivazione a distanza e senza bisogno di scavi. Accertamento numero due: le micce detonanti contenute nel “pallet” pesavano in totale 358 chilogrammi. Accertamento numero tre: tale carico pericoloso non era bloccato – ed in materia le regole restano stringenti – cioè poteva oscillare all’interno del veicolo. Accertamento numero quattro: con micce detonanti per 358 chilogrammi ed inscatolate e messe su un “pallet” privo di agganci stabili al pianale, un furgone ha viaggiato per chilometri percorrendo tra l’altro la galleria Mappo-Morettina, in spregio ai divieti ed alle norme elementari di sicurezza. Di che far rizzare i capelli in testa agli agenti della Polcantonale che ieri, giovedì 23 maggio, lungo via ValleMaggia a Locarno stavano effettuando ordinari controlli sui mezzi in transito ed hanno scoperto il carico tra l’altro scientemente occultato dietro ad altra merce, in modo da non risultare visibile ad una prima e sommaria verifica seguente alla mera apertura del portellone.

Vicenda grave, quella riscontrata; addebiti pesanti, quelli che si profilano sul conto sia del conducente (risultato tra l’altro sprovvisto del certificato per poter eseguire tale trasporto) sia del titolare dell’azienda della cui flotta il veicolo – a margine, non idoneo per il trasporto di merce pericolosa – fa parte. In ordine: il guidatore, un 45enne italiano con domicilio nel Locarnese, è stato denunciato al ministero pubblico ed all’Ufficio giuridico della Sezione circolazione per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e per grave infrazione alla Legge federale Adr-Sdr, testo da cui è regolato il trasferimento di merci pericolose su strada; un’altra denuncia sarà formulata, in questo caso alla ditta, per concessa guida a persona non adeguatamente formata al trasporto di merci pericolose ed a persona priva di autorizzazione per la richiesta categoria “E”, ed ancora per l’aver permesso il trasporto con un veicolo non autorizzato al trasferimento di materiali esplosivi, ed infine per il transito in una galleria semiautostradale in cui è proibito il trasporto di merci pericolose. Sul solo fronte amministrativo, multe “per diverse migliaia di franchi”. Quanto al carico, blocco temporaneo ovvero sino all’arrivo di un mezzo idoneo su cui il “pallet” è stato poi spostato e messo in sicurezza.

Küssnacht (Kanton Schwyz): der vermisste Mario Turri wurde gefunden

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(AKTUALISIERUNG: GEFUNDEN) Am Donnerstag, 23. Mai 2019, wurde Mario Turri in Küssnacht als vermisst gemeldet. Mario Turri ist zirka 180 cm gross und von schlanker Statur. Er hat eine Glatze, blaue Augen und einen Bart. Als er letztmals gesehen wurde, trug er Jeans, einen violett und blauen Wollpullover sowie eine schwarze Daunenjacke. Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, melden sich unter Telefon 041 819 29 29.

«May day, May day»: Londra senza capo del Governo

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Credeva di essere una Margaret Thatcher nata Roberts. Ma una Margaret Thatcher nata Roberts, quale che fosse stato l’esito della consultazione alle urne, avrebbe saputo gestire un caso spinoso qual è quello della “Brexit”; operazione non riuscita a Theresa Mary May nata Brasier, la cui esperienza da primo ministro britannico si è chiusa stamane – uscita effettiva dai ruoli a decorrere da venerdì 7 giugno, due settimane da oggi – sulle dimissioni per l’impossibilità di trovare una quadratura nel negoziato tra Londra e Bruxelles sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, uscita decretata in “referendum” nel giugno 2016 (51.89 contro 48.11 per cento). Theresa May, prossima ai 63 anni, a suo tempo schieratasi per il “remain” cioè contro l’obiettivo dei referendisti, lascerà quasi in contemporanea anche la guida del Partito conservatore. In cauda venenum: “Affido la realizzazione della “Brexit” al mio successore”. Realizzazione, a dirsi il vero, a scenari fumosi e sui quali grava anche lo spettro di un nuovo “referendum”, stante anche l’assenza di una maggioranza propria dei “Tory” in Parlamento. In immagine, Theresa Mary May Brasier.

Chur: Schüler an Maiensässfahrt tödlich verunglückt

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In Chur (Kanton Graubünden, Photoquelle: KaPo Graubünden) ist am Donnerstagnachmittag ein Schüler tödlich verunglückt. Das Unglück ereignete sich an der traditionellen Maiensässfahrt der Stadtschule Chur.
Der 14-Jährige war mit seiner Klasse unterwegs vom Churer Hausberg Pizokel über Juchs nach Chur. Kurz vor 17.00 Uhr stürzte er in einer Kurve von der Alpstrasse in der Oberen Val Parghera rund zweihundert Meter über felsdurchsetztes steiles Gelände ab. Der Regaarzt konnte nur noch den Tod des Jungen feststellen. Angehörige, Klassenkameradinnen und Klassenkameraden sowie Lehrpersonen werden psychologisch betreut. Die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Graubünden untersuchen, wie es zu dem Unglück gekommen ist.
An der traditionellen Churer Maiensässfahrt haben rund 2’800 Kinder der Stadtschule und der Kindergärten fast zwölf Stunden in der Natur verbracht. Der Tag endete mit einem kostümierten Umzug. Die Maiensässfahrt wird seit 165 Jahren durchgeführt.

Altro traffico di cocaina, altri due albanesi in manette

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.13) Viaggia nell’una e nell’altra direzione, in prossimità del confine, la cocaina; e viaggia a carichi dall’entità rilevante, tra analogie e differenze, con vettori di grossa cilindrata e nelle mani di soggetti disposti a fungere da corrieri all’interno di organizzazioni strutturate a ciclo completo. Due cittadini albanesi, 42 e 27 anni, entrambi residenti nel Paese di origine, sono stati fermati e tratti in arresto martedì 21 maggio – di stamane l’informativa congiunta da ministero pubblico, Guardie di confine e Polcantonale – sull’individuazione di denaro e droga a bordo della vettura con cui essi stavano tentando di superare il valico autostradale di Chiasso-Brogeda in entrata su suolo elvetico: relativamente sostenibile, ancorché non dichiarata in modo opportuno, la disponibilità di 10’000 euro in contanti, non così la cocaina – per un peso di oltre due chilogrammi – che è stata scoperta nel corso della perquisizione del veicolo con targhe germaniche. Vettura sotto sequestro, soggetti in manette, ordinarie ipotesi di reato che vanno dal riciclaggio di denaro all’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti; inchiesta nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri.

Scatto e riscatto, “Swiss market index” in buon saldo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.49) Significativa prevalenza della cifra verde nello “Swiss market index” che, all’ultimo appuntamento della settimana, si salva in calcio d’angolo spuntando un progresso pari allo 0.76 per cento su quota 9’666.89 e margine pari allo 0.08 per cento nel ciclo dei cinque giorni, di fatto riportandosi sui livelli di quattro settimane or sono. “Novartis Ag” (più 3.01 per cento) capofila di seduta; in ottima posizione “Swiss life holding Ag” (più 2.06); in retrovia con limature i titoli “Alcon incorporated” (meno 0.73) e “Geberit Ag” (meno 0.67). Reazione prevalente anche sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.49; Ftse-Mib a Milano, più 1.19; Ftse-100 a Londra, più 0.65; Cac-40 a Parigi, più 0.67; Ibex-35 a Madrid, più 0.66. Discreti progressi, fra lo 0.30 e lo 0.41 per cento, anche sugli indici di riferimento a New York. In attestazione a 111.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Wildegg (Kanton Aargau): Vermisst wird der vierjährige Zenel

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Vermisst wird seit Donnerstag, den 23. Mai, in Wildegg (Kanton Aargau, im Bild : Kapo Aargau) der vierjährige Zenel. Der Knabe trägt ein schwarzes T-Shirt und eine Trainingshose.
Zenel war am Donnerstagnachmittag mit seiner Mutter und anderen Kindern auf einem Spielplatz an der Lenzburgerstrasse in Wildegg am Spielen. Etwa um 16.30 Uhr bemerkte die Mutter plötzlich das Fehlen des Knaben.

Nach vergeblicher Suche rief sie wenig später die Polizei. Diese löste eine Suchaktion aus, welche in der Folge laufend ausgeweitet wurde. Im Fokus stand der am Spielplatz vorbeifliessende Aabach und die Aare, in welche der Bach mündet. Polizei und Feuerwehr suchten diese Gewässer und deren Ufer zu Fuss sowie mit Booten ab.

Zusätzlich überflog ein Helikopter mit Wärmebildkamera die Umgebung weiträumig. Die Suche wurde bis nach Mitternacht fortgeführt, musste dann jedoch ergebnislos eingestellt werden. Sie wird heute nochmals aufgenommen, wobei abermals ein Helikopter zum Einsatz kommt.

Personen, welche Angaben über den Aufenthaltsort des vermissten Kindes machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Aargau (Telefon 062 835 81 81) in Verbindung zu setzen.

Aerodromo di San Vittore, al Cantone il coordinamento ambientale

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Anche l’aerodromo di San Vittore (insieme con Samedan, Sankt Moritz, Tavanasa ed Untervaz) e l’impianto di sicurezza aerea al Lucomagno (insieme con quello sul Corvatsch) tra le infrastrutture su cui l’autorità cantonale grigionese sarà chiamata a svolgere funzioni di controllo in materia ambientale su delega dei vertici dell’“Ufficio federale aviazione civile”. Tali compiti saranno assolti in generale, come indica una nota diffusa ieri da fonti dell’Esecutivo cantonale in Coira, sia durante la fase di costruzione degli aerodromi grigionesi sia nel contesto dell’esercizio; “partnership” contrattuale con incarico affidato all’Ufficio natura-ambiente, dal cui coordinamento saranno garantite l’efficacia e la complessità dei controlli svolti da più soggetti. Dall’accordo sono escluse le aree per atterraggi esterni e le aree di atterraggio in montagna.

Cocaina dalla Germania al Mendrisiotto, terzo uomo in manette

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Come da singolare anticipazione di fonte Rsi, anticipazione per la quale è attesa una congrua e conforme nota-stampa dal ministero pubblico nelle prossime ore, un altro soggetto è finito in carcere in qualità di complice della coppia tratta in arresto martedì 23 aprile a Stabio frazione San Pietro causa presenza di quantità decisamente non modica di specifica sostanza stupefacente, vale a dire cocaina, all’interno della vettura con cui l’uomo e la donna stavano viaggiando. Oltre al 33enne albanese con residenza nel Varesotto ed alla 22enne albanese residente nel Paese di origine, dunque, in manette il fratello del 33enne, ed anche in questo caso trattasi pertanto di un albanese che risulta domiciliato nel Norditalia; il terzo elemento, stando agli elementi di indagine riferiti, avrebbe dovuto fungere da staffetta apripista per coloro cui la coppia si accingeva a consegnare il carico. Curiosa la presunta casualità dell’intercettazione del carico (cocaina per oltre 19 chilogrammi): la consegna avrebbe dovuto aver luogo nella zona del “FoxTown” di Mendrisio, ma lì il 33enne e la compagna non giunsero – tale l’ipotesi adombrata – per errore del conducente che, provenendo da nord, nel percorrere lo svincolo per Mendrisio sarebbe rimasto disorientato dalle rotatorie, mancando quindi l’uscita verso il ponte della A2 e finendo diritto su un punto di controllo di retrovia attivato dalle Guardie di confine.

Olten (Kanton Solothurn): Vermisst wird Rosa Hug

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Seit Mittwoch, den 22. Mai wird die 84-jährige Rosa Hug vermisst. Es bestehen keine Hinweise darüber, wo sich die Vermisste aufhalten könnte.

Rosa Hug verliess am Mittwoch, den 22. Mai, gegen 9. 00 Uhr das Alters- und Pflegeheim Stadtpark an der Habeggerstrasse in Olten und kam nicht wie üblich zurück. Wo sich die Vermisste aufhalten könnte, darüber gibt es keine Hinweise. Die bisherige Suche und Abklärungen der Polizei ergaben bis jetzt keine Anhaltspunkte über ihren Verbleib.

Die 84-Jährige ist zirka 160 Zentimeter gross, mittlere Statur, hat grauweisse, mittellange Haare, trägt vermutlich eine dunkelblaue, gemusterte Jacke, dunkle Hosen und eine dunkle kleine Handtasche mit sich.

Personen, die Angaben über den Verbleib der Gesuchten machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Solothurn in Verbindung zu setzen (Telefon 032 627 71 11 oder 112/117).

Calcio Dnb / Chiasso battuto, ancora 90 minuti per il miracolo

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Al Chiasso pedatorio, adesso, serve un miracolo di quelli per cui bisogna invocare santi che nemmeno accedono al calendario di un frate onnisciente: sconfitti stasera al “Riva IV” dall’Aarau, che aveva motivi per impegnarsi a fondo stante la battaglia spalla-a-spalla con il Losanna per il secondo posto nella cadetteria (e per l’accesso al “barrage” contro la nona della Divisione nazionale A), i rossoblù affidano una residua speranza di salvezza alla combinazione tra risultati propri ed altrui; in altre parole, essi sono a questo punto costretti a vincere sul campo del Wil fra tre giorni ed a confidare nella sconfitta del RapperswilJona ad Aarau. Altre opzioni non esistono: fuori dai guai si è chiamato lo Sciaffusa (2-0 sul Wil); quanto al Kriens, sconfitto a domicilio (0-2) dal Losanna, la salvezza è da considerarsi aritmetica. La novità, nello 0-1 subito dal Chiasso (16.o, Petar Misic), sta non già nel gioco (14 conclusioni contro 17, eppure un solo tiro nello specchio della porta avversaria e, incredibilmente, un palo colto da Gabriele Perico al 29.o…) ma nell’affluenza di spettatori, 1’800 contro medie da 450; al pubblico sono stati offerti dunque otto calci d’angolo, quattro cartellini gialli, 15 falli e quattro sostituzioni, ma zero goal e la delusione supplementare in giornata già grigia per altro infausto esito sportivo. Gli altri risultati: RapperswilJona-Winterthur 1-4; Vaduz-Servette 1-5. La classifica: Servette 76 punti; Aarau 61; Losanna 60; Winterthur 53; Wil, Vaduz 42; Sciaffusa 39; Kriens 36; RapperswilJona 35; Chiasso 33.

Cureglia, moto contro auto sulla Cantonale: un ferito

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Il conducente di una moto ha riportato lesioni dall’apparente media gravità in séguito al frontale occorso poco prima delle ore 20.00 di oggi lungo la Cantonale in territorio comunale di Cureglia. Stando alla prima, sommaria ricostruzione dell’accaduto, il dueruote è sopraggiunto in direzione di Cureglia mentre un’auto, proveniente dalla direzione opposta, stava effettuando la manovra di svolta sulla sinistra per accedere a spazio esterno alla carreggiata. Soccorsi a cura degli operatori della “Croce verde” di Lugano; il motociclista è stato poi trasferito in ospedale e trattato per lesioni e sospetti traumi.

L’editoriale / Tagli al “Corriere del Ticino”, un monito per tutti

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Sette licenziamenti nel breve che più breve non potrebbe essere, tra l’immediato e le 48 ore; due prepensionamenti a seguire. Se qualcuno cercava altre prove della crisi di un’editoria in cui le storiche testate muoiono una dopo l’altra (ultimo in ordine di tempo, il “Giornale del popolo”; nella seconda metà degli Anni ’80 il Ticino ebbe sino a sette quotidiani più un trisettimanale in contemporanea); se qualcuno era convinto del fatto che dopo la fragorosa chiusura del citato GdP – ed è storia di un anno fa; le insegne sull’edificio di via San Gottardo a Massagno vennero oscurate la settimana scorsa – l’emorragia fosse stata arrestata; se qualcuno era poi convinto della tesi secondo cui concentrazioni di risorse su sponde terze e progressiva rarefazione della concorrenza in inchiostro non avrebbero scalfito le opere vive della nave ammiraglia, rafforzandone anzi il ruolo e la centralità; se tutto questo ed altro era entrato in linea di considerazione, bene (o male), un messaggio senza appello è giunto questo pomeriggio dal quartier generale del “Corriere del Ticino”, dove qualcosa cambierà per forza di cose stante lo sfalcio degli organici. Sfalcio che i vertici della società editrice, nella persona di Fabio Soldati presidente del Consiglio di fondazione, pretendono non vada a detrimento della qualità dell’informazione, sicché vengono garantiti sia una miglior concentrazione “sugli approfondimenti dal territorio” sia il mantenimento di “tutte le sedi locali nei principali centri del Cantone”; ma qualcosa è per forza di cose destinato a cambiare nell’assetto, forse nella foliazione, forse nell’accorpamento di singoli blocchi (se vogliamo, sezioni o dorsi del quotidiano), forse nel reindirizzamento dei criteri all’interno dell’odierna “newsroom” e verso unità funzionalmente riordinate; per fare un esempio tra i viventi o sopravviventi, quel che muterà alla “Regione” sull’imminente azzeramento delle pagine dell’Economia causa riallocazione del giornalista responsabile alla redazione Cantone.

Non si nascondono dietro ad un dito, al “Corriere del Ticino”; e, infatti, parlano apertamente di ristrutturazione come tema primario affrontato nella riunione di ieri tra membri del Consiglio di amministrazione. L’inquadramento è poi tale da far capire che da anni il rapporto tra costi e benefici era sbilanciato e con rilevanti perdite di esercizio, almeno per quanto riguarda il quotidiano, stante in primo luogo il “drastico calo delle entrate pubblicitarie” che ha imposto di “fare i conti con la realtà”, realtà dalla quale deriva – tale l’interpretazione dell’editore – un’impossibilità effettiva di mantenere la struttura così come essa è. Nulla sarebbe stato lasciato al caso, in questo lungo periodo; nulla sarebbe rimasto nelle pagine dell’intentato, inoltre (“Per anni abbiamo attinto alle riserve, con l’obiettivo di rimanere al passo con i tempi, riducendo dove possibile i costi di gestione”); ma oggi, se non venisse praticato un altro foro nella cintura cioè non avesse luogo un’altra compressione dei costi, “sarebbe in discussione la sopravvivenza stessa del giornale”; il quale giornale, viene da pensare, da ben prima dell’addio alla concessionaria “Publicitas” (il cui autoaffondamento fu quasi contestuale, tra l’altro) trovava compensazione del “buco” di bilancio nelle solide attività del Centro stampa a Muzzano. Nove a casa, e pareva sulle prime che sarebbero state valutate le ipotesi di uscita volontaria con incentivo all’esodo, quand’invece risulta che la lista dei tagli sia stata preventivamente compilata e che stamane i licenziamenti siano stati comunicati (fonti sindacali affermano che nel gruppo compaiono due donne con bambini piccoli, due persone con problemi di salute ed un uomo con tre figli); risparmio effettivo stimabile nell’ordine del milione di franchi l’anno. Nulla viene detto circa i collaboratori esterni, dalla cui eventuale riduzione potrebbe derivare un recupero di risorse (o, più congruamente, un abbattimento del “deficit” di partita corrente) non marginale. Sostanzioso piano sociale promesso e sul piatto, “per chi volesse aderire” ed in modo da rendere “il meno dolorosa possibile l’interruzione del rapporto di lavoro”; a disposizione anche gli esperti di una società ticinese di “outplacement” per favorire la ricollocazione professionale.

Ma il colpo, e lo si valuta con qualche competenza di causa dispiacendoci primariamente per i colleghi che rimarranno a spasso, è duro e dovrebbe richiamare ad una lettura attenta della situazione anche quanti hanno l’abitudine di dare per scontata l’esistenza di una stampa libera e non disposta a fare sconti. Quella stessa stampa che, tra normative liberticide e diffidenza “strategica”, tutto sommato prova ancora a rimanere fedele ad un compito: informare, ed informare ignorando le pressioni, ed informare senza cedere al semplicismo dei dilettanti che, per ragioni extragiornalistiche e nell’indifferenza degli stessi amministratori delle aziende editoriali, troppo spesso conquistano attenzione – e prebende – su vari “media”. Perché questo, al di là della riduzione dell’organico, insegna la vicenda del “Corriere del Ticino”: dietro l’angolo c’è sempre il rischio di una desertificazione delle opportunità. A qualcuno può anche convenire, certo; ai cittadini, no di sicuro.

Hockey Lnb / Rockets avanti. E il Davos “peserà” di più

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Vocazione “farm-team”, confermata. Progettualità di breve termine nella cadetteria hockeystica, confermata. In più, l’ingresso dell’Hockey club Davos nella compagine societaria con una quota del 10 per cento, con un contributo finanziario e con la disponibilità di quattro giocatori. Dopo lungo periodo di incertezze, prendono forma – ma il “via libera” sarà dato solo durante l’assemblea generale convocata per lunedì 27 maggio – i BiascaTicino Rockets della stagione 2019-2020, Davide Mottis ancora nel ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione, collaborazione operativa garantita da Hockey club Ambrì-Piotta (con sei giocatori, un allenatore ed un viceallenatore) e da Hockey club Lugano (con quattro giocatori, un allenatore ed un viceallenatore); sui numeri si giunge dunque e già a 14 effettivi sul ghiaccio, 12 svizzeri o titolari di licenza svizzera e due stranieri (uno a contratto con il Lugano, uno a contratto con l’AmbrìPiotta). All’Hockey club Biasca il compito di garantire le condizioni-quadro “per il prosieguo dell’attività sportiva a Biasca”; dai GdT Bellinzona la garanzia di prosecuzione del “contributo alla societâ”. Nomi ed assetto: varie “discussioni preliminari” hanno già avuto luogo “con i potenziali giocatori” (nel frattempo, oltre a Colin Fontana difensore passato alla ChauxdeFonds sul finire del torneo scorso, usciti Andrea Brazzola difensore e Silas Matthys portiere, rispettivamente direzione Arosa e direzione Olten); per quanto riguarda lo “staff” dopo la sciagurata esperienza di Jan Cadieux (ma chi l’aveva voluto? Mai nessun responsabile, vero?) al timone della squadra, sarebbero in corso colloqui tali da portare ad una definizione entro breve tempo.

Locarno, il “Centromedico” mette radici. A numeri da gigante

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Taglio ufficiale del nastro, questa mattina, al nuovo “Centromedico” di Locarno, struttura sviluppata su 2’400 metri quadrati con investimento pari a 14 milioni di franchi tra immobile (ripristino e restauro della storica “Casa Gina” di via Stefano Franscini 12) e dotazioni tecniche (laboratorio, radiologia, ecografia ed altri), con intervento portato a termine nell’arco di 10 mesi. L’unità va a completare una rete organizzata già sui capisaldi di Bellinzona, Lugano, Mendrisio, Chiasso e Faido; confermata la chiave operativa nel segno di una struttura medicosanitaria privata con sinergia tra medici di famiglia e specialisti sino a garantire un’ampia fascia di accertamenti e di prestazioni professionali. I membri dello “staff”: medicina interna generale, Diego Pellini (direttore sanitario), Romano Schwarz, Gabriele Poncini, Gian Antonio Romano (anche per medicina dello sport) e Sergio Luban; urologia, Jacopo Robbiani; otorinolaringoiatria, Aleardo Del Torso; ortopedia, Gianmarco Colombo, Stefano Lafranchi, Danilo Togninalli, Guido Garavaglia e Mauro Molina; chirurgia della mano, Ivan Tami, Cesare Fusetti e Stefano Lucchina; fisioterapia, Michela Meschiari e Nathalie Risi; neurologia, Vesna Wolfensberger; ginecologia, Alessandra Lombardi ed Anne Dietrich; senologia con “screening” cantonale, Elena Cauzza. Ricevimento a fascia continua, tra le ore 8.00 e le ore 18.00, e senza bisogno di appuntamento in caso di urgenza. Nella foto, il nuovo “Centromedico”; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

“Gruppo Kering”, bolla di sapone sulle residenze “fittizie”

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Si inchioda su un decreto di non luogo a procedere l’inchiesta avviata dal ministero pubblico – ed affidata al capoprocuratore Arturo Garzoni – sulle presunte residenze “fittizie” di cui all’oggetto di un’informativa del marzo scorso, latore il granconsigliere Matteo Pronzini (Mps). Al centro dell’attenzione lo “status” di alcune figure di vertice del “Gruppo Kering”, balzato nelle scorse ore agli onori delle cronache per l’annuncio dell’abbandono progressivo della struttura di Sant’Antonino (e del taglio all’unità di Bioggio, mentre rimarrà operativa a pieno regime quella di Cadempino) in linea di delocalizzazione su suolo italiano, 400 i posti di lavoro – quasi tutti di personale frontaliero – che verranno a mancare; assenza di presupposti per ipotizzare un reato penale, in particolare quello di inganno all’autorità secondo articolo 118 della Legge federale sugli stranieri. Motivo: “L’articolo 118 è applicato solo a cittadini terzi, non facenti parte della Comunità europea (…), mentre ai cittadini dell’Unione europea sono applicate le disposizioni” di altro accordo, ossia quello siglato 20 anni or sono tra Berna e Bruxelles, ovvero con gli Stati membri dell’Ue, sulla libera circolazione delle persone. In spiegazione: la verifica della regolarità circa la residenza di cittadini dell’Unione europea, purché essi non ricadano sotto l’elenco delle nazioni per cui vale o valeva un contingentamento, sono da considerarsi solo i termini dell’accordo sulla libera circolazione e degli accordi bilaterali; al netto di tutto, da un’eventuale violazione di tali normative sarebbe semmai derivata una “procedura contravvenzionale”, vale a dire una multa, “di competenza dell’autorità amministrativa”

“Teatro Dimitri”, la magìa dei circensi senza tenda e senza artisti

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Fare un circo senza animali, senza artisti, senza segatura per terra, e persino senza tendone: nell’apparente aporia sta il fascino del “Very little circus” che i “clown” Naïma Bärlocher e Gerardo Tetilla, in nome del *Wakouwa teatro” nato cinque anni or sono sulla scorta di lunghe esperienze dirette (Naïma Bärlocher, tra l’altro, si perfezionò alla scuola di Dimitri Müller tra il 2009 ed il 2012), si apprestano a riportare al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio, a distanza di sei settimane dall’ultima apparizione ufficiale in Ticino (stessa sede, stesso spettacolo) ed in vista della partecipazione all’evento “Scollinando”, domenica 16 giugno, a Cadempino con la proposta *Re fu”. Al “Teatro Dimitri”, domenica 2 giugno, ore 18.00; proposta a cavallo tra lingua italiana e lingua tedesca, giocoleria, musica, sorprese e soprattutto poesia in… appoggio agli oggetti. In immagine, un momento del “Very little circus”.

Tutela del balestruccio, al «via» un’indagine sul territorio

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Al lancio nei prossimi giorni, sotto l’egida della “Ficedula-Associazione per lo studio e per la conservazione della Svizzera italiana” ed in collaborazione con i responsabili dell’“Ufficio natura-paesaggio” del Cantone, l’inventario dei siti di nidificazione del balestruccio (“Delichon urbicum”), inserito nella lista rossa degli uccelli rari e minacciati e spesso confuso con rondini e rondoni. L’indagine sarà svolta in tutti i Comuni, sussistendo come primo obiettivo quello della raccolta di dati utili circa la distribuzione geografica ed altitudinale dei nidi e sulle preferenze per quanto riguarda gli “habitat”. Incontri saranno effettuati, a livello distrettuale, anche con i collaboratori e con i volontari in modo da sensibilizzare il pubblico sulle criticità riscontrate; chi sia intenzionato a mettersi a disposizione può chiamare il numero telefonico 079.2071407.

Non bastano i farmaceutici, “Swiss market index” sotto quota 9’600

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.39) Delineata sin dall’avvio nella contrapposizione tra farmaceutici in posizione di vertice (“Roche holding Ag”, più 0.80 per cento; “Novartis Ag”, più 0.62) e lusso più bancari in retrovia (“Compagnie financière Richemont Sa”, “The Swatch group Ag”, “Credit Suisse group Ag” ed “Ubs group Ag” tutti in flessione fra l’1.20 ed il 2.39 per cento) la chiave di lettura della seduta alla Borsa di Zurigo, il cui “Swiss market index” è andato al saldo con calo nella misura dello 0.53 per cento ovvero rifluendo sotto la soglia dei 9’600 punti (9’594.31 punti alla rilevazione finale). “LafargeHolcim limited” (meno 3.05 per cento) sulla coda. Fuori dal listino principale, balzo (sino a guadagno intorno al 14 per cento) e riflusso (chiusura in perdita pari all’1.50 per cento) del titolo “Santhera pharmaceuticals group Ag” sulla concessione della licenza per il medicinale “Raxone” all’italiana “Chiesi farmaceutici”, 55 milioni di franchi l’introito in firma di contratto e sino a 50 milioni di franchi in seconda battuta; per molti, un’occasione di scarico delle posizioni con presa di beneficio sul breve termine. Turbolenza (meno 7.38 per cento) sul valore “Ypsomed Ag”, il cui 2018 è stato annunciato in termini contraddittori (fatturato in calo, utile in incremento ma per fattori non ricorrenti; negli ultimi giorni il titolo – ad ogni modo assai raccomandabile per un portafoglio di medio periodo e con “target” a 160-163 franchi per azione – era stato oggetto di attenzione, con risalita sino ad oltre 138 franchi). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 1.78; Ftse-Mib a Milano, meno 2.12; Ftse-100 a Londra, meno 1.41. Flessione fra l’1.32 e l’1.49 per cento sugli indici di ordinario riferimento a New York. Euro ancora in arretramento sin sotto i 112.2 centesimi di franco.

Die Hälfte der Kinder und Jugendlichen fühlt sich im Internet nicht sicher

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Fast alle 15- bis 16-jährigen Jugendlichen in der Schweiz waren schon mindestens einmal einem Risiko im Internet ausgesetzt. Häufigste Risiken sind sexuelle Darstellungen und gewalthaltige Inhalte, diskriminierende Nachrichten, Kontakt mit Fremden oder die Verletzung der Privatsphäre. Die neusten Zahlen der Studie “EU Kids Online Schweiz” zeigen, dass Kinder und Jugendliche im Umgang mit digitalen Risiken unterstützt werden müssen. Die Studie wurde am vierten Nationalen Fachforum Jugend und Medien vorgestellt.

Im Internet surfen und Online-Dienste nutzen gehört für Erwachsene wie auch für Kinder und Jugendliche heute zum Alltag. Doch gerade Kinder und Jugendliche geraten dabei regelmässig in problematische Situationen. Dieses Risiko nimmt mit dem Alter, den Fertigkeiten und der Häufigkeit der Smartphone-Nutzung zu. «Problematische nutzergenerierte Inhalte sind das häufigste Risiko», erklärt Martin Hermida, Autor der Studie «EU Kids Online Schweiz». Dabei handelt es sich um von Nutzern verbreitete gewalthaltige Bilder, Hassnachrichten oder Erfahrungen in Zusammenhang mit Drogen oder anderem risikoreichen Verhalten (Selbstverletzung, Verwendung von Waffen, Magersucht usw.).
In der Schweiz wurden für die «Studie EU Kids Online» über 1000 Kinder und Jugendliche im Alter von 9 bis 16 Jahren befragt. Die Ergebnisse lassen aufhorchen: Mit 10 Jahren waren 9 % der Kinder bereits Opfer von Diskriminierung im Internet und 5 % haben Cybermobbing erlebt, Jungen vor allem, wenn sie Online-Games spielen. Mit 14 Jahren hat jede und jeder zweite Jugendliche bereits sexuelle Darstellungen gesehen. 45 % der 15- bis 16-Jährigen haben schon Verletzungen der Privatsphäre erlebt, 41 % wurden nach sexuellen Informationen gefragt (Grooming). Die Hälfte der Kinder und Jugendlichen fühlt sich im Internet nicht grundsätzlich sicher. Dennoch urteilen sie sehr differenziert und sehen auch die Chancen, die das Internet bietet, sowohl als Informations- und Lernquelle als auch als Hilfe und Unterstützung, um anderen zu helfen, oder zur Unterhaltung, indem sie Videos schauen oder Games spielen.
Auch wenn Eltern und Lehrpersonen nicht immer darüber informiert sind, was junge Menschen im Internet so erleben, spielen sie bei der Prävention eine sehr wichtige Rolle. Im Idealfall sollten sie zusammenarbeiten und ihre Aufgaben sinnvoll koordinieren. Die im Rahmen der Studie ebenfalls befragten Lehrpersonen unterrichten gerne Medienthemen. Sie geben aber an, dass sie dazu nicht immer über die geeigneten Lehrmittel, die erforderlichen Kenntnisse oder die nötige Zeit verfügen. Sie möchten besser über passende Apps oder rechtliche Aspekte informiert werden, aber auch über spezifische Risiken wie Mobbing im Netz oder exzessive Internetnutzung.Fachforum Jugend und Medien mit breiter Themenauswahl.
Das 4. Nationale Fachforum Jugend und Medien findet am 23. Mai 2019 im Stade de Suisse in Bern statt. Gut 300 Fachleute nutzen die Möglichkeit, sich über ihren Berufsalltag und die Herausforderungen der Nutzung digitaler Medien durch Kinder und Jugendliche auszutauschen. Den Rahmen geben Referate über Datenschutz und Fake News vor, Vertiefung erfolgt in Workshops, beispielsweise zu neuen Ansätzen in der Prävention gegen Radikalisierung im Netz mit Gegennarrativen und alternativen Narrativen, aber auch zu neuen Entwicklungen wie eSports und Augmented Reality. Die Studie «EU Kids Online» wurde in der Schweiz nach 2013 zum zweiten Mal durchgeführt. Befragt wurden 67 Schulklassen in der Deutsch- und Westschweiz mit total 1026 Schülerinnen und Schülern im Alter von 9 bis 16 Jahren sowie deren Lehrpersonen. Die Daten zu den Schülerinnen und Schülern sind repräsentativ und für die gesamte Schweiz gültig. Die Forschungsfragen konzentrierten sich auf Erfahrungen mit Risikosituationen sowie auf positive Aspekte der Internetznutzung und die Integration des Themas im Schulalltag. Die Ergebnisse liefern nützliche Erkenntnisse darüber, welcher Unterstützungsbedarf für junge Internetnutzerinnen und -nutzer besteht und wo die Prävention bei Familien und an Schulen ansetzen soll. Die Studie wurde von der nationalen Plattform Jugend und Medien finanziell unterstützt.

Jugend und Medien ist eine vom Bundesamt für Sozialversicherungen im Auftrag des Bundesrates eingerichtete nationale Plattform zur Förderung von Medienkompetenzen. Kinder und Jugendliche sollen sicher und verantwortungsvoll mit digitalen Medien umzugehen lernen. Weitere Informationen finden Sie unter www.jugendundmedien.ch.

Sozialdienst der Armee hat mit 650’000 Franken unterstützt

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insgesamt 0,65 Millionen Franken an Angehörige der Armee in Rekrutenschulen und Wiederholungskursen sowie an Militärpatienten und Hinterbliebene ausbezahlt. Dies sind 480’000 Franken weniger als im Vorjahr, wie dem Jahresbericht 2018 des SDA zu entnehmen ist.

Die Ausgaben des Sozialdienstes der Armee sind 2018 erneut zurückgegangen (Photoquelle: admin.ch – Symbolbild). Der Gesamtbetrag der Unterstützungsgelder lag mit 650’000 Franken um 480’000 Franken unter demjenigen des Vorjahres. Der Rückgang ist auf die tieferen Einrückungsbestände bei den Rekrutenschulen sowie eine angepasste Berechnungsgrundlage für Unterstützungsleistungen zurückzuführen. Konkret wurde der Bedarf der Rekruten enger an die zivilen Standards angeglichen. Dies führte dazu, dass ein grösserer Teil der Angehörigen der Armee in der Beratung keinen Anspruch auf finanzielle Unterstützung hatte. Um den speziellen Umständen des militärischen Alltages gerechter zu werden, wurden die Berechnungsrundlagen im Budget 2019 wieder auf das Niveau von 2017 gesetzt.

Während die Tendenz bei den notwendigen finanziellen Mittel rückläufig ist, nimmt der Aufwand für individuelle Beratungen zu. Dies äussert sich einerseits in der Anzahl Klientengespräche, jedoch auch in der zunehmenden Komplexität der Beratungen.

Die vier hauptamtlichen Sozialberater des SDA haben im letzten Jahr nebst vielen Auskünften insgesamt 1300 Dossiers (Vorjahr 1100) bearbeitet. Dabei wurden sie von 21 Milizsozialberatern unterstützt. In 343 Fällen (Vorjahr 523) wurde eine materielle Hilfe gewährt. In den anderen 941 Fällen (Vorjahr 577) hat allein die Beratung und Betreuung weitergeholfen. 433’000 Franken wurden zur finanziellen Unterstützung an Absolventen von Rekrutenschulen und Wiederholungskursen ausbezahlt. Die Unterstützungsmittel stammen aus Zuwendungen von Stiftungen (Zinsgelder aus Stiftungskapitalien). Im letzten Jahr gingen 3900 Anrufe (Vorjahr 3800) auf die Telefonnummer des Sozialdienstes der Armee (0800 855 844) ein.

Der SDA hilft:
• Angehörigen der Armee, des Rotkreuzdienstes und des Zivilschutzes, die aufgrund ihrer besoldeten Dienstpflicht (zum Beispiel Rekrutenschule, Wiederholungskurs) in ihren persönlichen, beruflichen oder familiären Verhältnissen auf Schwierigkeiten stossen;
• Personen, die Friedensförderungsdienst und Assistenzdienst im Ausland leisten und aufgrund dieser Dienstleistung in Not geraten;
• Militärpatienten, die infolge Unfalls oder Krankheit im Militär in Schwierigkeiten geraten (als Ergänzung zur Militärversicherung);
• Hinterbliebenen von Militärpatienten.

Drei Arbeiter in die Notfallstation eingewiesen

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Gestern, kurz vor 12.00 Uhr, kam es in einer leerstehenden Liegenschaft an der Haltingerstrasse in Basel-Stadt zu einem Arbeitsunfall. Drei Arbeiter wurden wegen Verdachts einer Kohlenmonoxidvergiftung in die Notfallstation eingewiesen.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass bei Renovationsarbeiten ein benzinbetriebener Notstromaggregator im Untergeschoss der Liegenschaft in Betrieb genommen wurde. Dadurch entstand Kohlenmonoxid und versursachte bei den Arbeitern Übelkeit, sodass diese das Haus verliessen.

Einer von ihnen verlor in der Folge vorübergehend das Bewusstsein. Dieser sowie seine beiden Kollegen wurden anschliessend durch die Sanität der Rettung Basel-Stadt in die Notfallstation eingewiesen. Aufgrund der Kohlenmonoxidkonzentration musste die Berufsfeuerwehr der Rettung Basel-Stadt einen Grosslüfter einsetzen. Nach erfolgten Messungen konnte die Liegenschaft wieder betreten und die Arbeiten fortgesetzt werden.

Der genaue Hergang des Arbeitsunfalles wird durch die Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft abgeklärt.

Consuntivo 2018, “Ente regionale sviluppo Luganese” in assemblea

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Rendiconto dell’attività 2018 e consuntivo 2018, quindi punti da normale ordine del giorno, al centro dell’assemblea dell’“Ente regionale sviluppo Luganese”, appuntamento fissato per mercoledì 12 giugno – inizio ore 17.30 – alla sala del Consiglio comunale di Torricella-Taverne. Previsto inoltre un approfondimento sul tema “Smart city, la digitalizzazione nelle amministrazioni pubbliche. L’esempio di Lugano”, con intervento di Enrico Gulfi, responsabile della Divisione informatica della Città di Lugano.

Investimenti in… spinta, Paradiso si regala un nuovo ecocentro

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Anche una nuova piattaforma ecologica in località Alla Sguancia, con credito complessivo pari ad 840’000 franchi, fra gli investimenti prossimi – ed approvati sui messaggi dell’Esecutivo nel corso dell’ultimo Consiglio comunale – in territorio comunale di Paradiso. Sempre sulla zona Alla Sguancia un altro flusso di denaro, per l’ammontare di 730’000 franchi, obiettivo la riqualificazione del centro sportivo; definita la realizzazione del nuovo vicolo Geretta (400’000 franchi) e l’incremento – da 87’000 a 100’000 franchi – del contributo da destinarsi alla parrocchia quale quota di partecipazione finanziaria e per corrispettivo dei servizi pastorali, previa modifica della convenzione esistente. Approvati inoltre i Consuntivi di Comune ed “Azienda acqua potabile”; eletto l’Ufficio presidenziale del Legislativo nelle persone di Raffaele Vismara (Partito liberale-radicale, presidente), Silvana Minoretti (Lega dei Ticinesi-Unione democratica di Centro-Indipendenti, prima vicepresidente) e Paolo Ghezzi (Partito popolare-democratico, secondo vicepresidente); scrutatori saranno Valentina Guglielmini (Partito popolare-democratico) e Dario Sarinelli (Lega dei Ticinesi-Unione democratica di Centro-Indipendenti).

Locarno, alla “Wolf gallery” l’eleganza tra pittura e scultura

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Richiama una vicinanza per solito imposta, ancorché in forza di esigenze o di volontà superiori, la parola “giustapposizione”; ed almeno al criterio della scelta stilistica, che in questo caso accosta elementi comuni ad aspetti contrastanti, si ispira la mostra “Giustapposizione” che da venerdì 31 maggio a sabato 6 luglio troverà spazio alla “Wolf” di Locarno (via Serafino Balestra 1a) su interessante scelta del gallerista Michael Wolf von Babo. Due le artiste, una pittrice dai dipinti “organici” ossia Francine Mury che opera da Mendrisio quartiere Meride ed una scultrice che punta sull’istinto materico qual è Veronica Branca-Masa attiva tra l’“atelier” nel Gambarogno (frazione Ranzo), in prevalenza durante il periodo invernale, e Carrara in Italia (provincia di Massa-Carrara). Temi comuni: per tema, la rappresentazione della natura; per cifra, l’eleganza. “Vernissage” venerdì 31 maggio, ore 18.00; apertura dal martedì al venerdì tra le ore 12.00 e le ore 18.30 ed il sabato tra le ore 10.00 e le ore 16.00. In immagine, Veronica Branca-Masa e Francine Mury

Calcio Dna / Solo un pari a Neuchâtel, il Lugano slitta e sbanda

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Dalla quasi certezza del terzo posto, e della conseguente qualificazione in àmbito di Coppe europee, al rischio di rimanere fuori dai giochi. Si complica vita e volata finale, il Lugano, al penultimo turno della stagione 2018-2019 nel calcio di Divisione nazionale A: stasera, sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières cui l’evidenza dei risultati concomitanti stava già togliendo ogni speranza di poter agganciare ancora l’ottavo posto e dunque di evitare il “barrage” con la seconda della cadetteria, solo un pareggio (1-1) da cui deriva, per prima cosa, lo slittamento dalla terza alla quarta posizione a vantaggio del Lucerna (3-0 sullo Zurigo); quel che è peggio, subendo i bianconeri un inatteso aggancio da parte del San Gallo (4-1 sullo Youngboys campione).

Tutto rinviato dunque all’ultima giornata, ovvero a sabato, quando Jonathan Sabbatini e compagni spenderanno il “jolly” a Cornaredo contro il Grasshoppers Zurigo da tempo retrocesso; i preventivabili tre punti potrebbero non risultare sufficienti per il ritorno sul podio, immaginandosi sin da ora che il Lucerna si batterà alla morte sul campo dello Youngboys; nemmeno da mettersi in conto l’ipotesi di un pari o di una sconfitta, risultato del quale il San Gallo – nella circostanza, ospite dello Zurigo – non mancherebbe di approfittare. Quanto alla sfida odierna, sostanziale equilibrio anche se i neocastellani ci hanno provato da qualunque distanza ed in qualunque circostanza; da un’autorete (36.o, Mike Gomes) il vantaggio del Lugano, padroni di casa all’1-1 con Charles Pickel (67.o); calcolandosi come valore reale quel che sta da palo a palo, cinque le conclusioni del NeuchâtelXamaxSerrières – compresi un legno colto da Raphaël Nuzzolo all’8.o ed un rigore calciato sulla traversa dallo stesso attaccante al 58.o – e quattro quelle degli ospiti (Armando Sadiku il più produttivo nel tentare di collimare il mirino). Altro, anche in termini di fortuna, sarebbe tuttavia servito.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-Lugano 1-1; San Gallo-Youngboys 4-1; Thun-Basilea 1-2; Grasshoppers Zurigo-Sion 0-3; Lucerna-Zurigo 3-0.

La classifica – Youngboys 88 punti; Basilea 68; Lucerna 46; Lugano, San Gallo 45; Thun, Sion, Zurigo 43; NeuchâtelXamaxSerrières 37; Grasshoppers Zurigo 24.

Sicurezza privata, in consultazione il testo di revisione totale

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È un riordino utile e necessario, nel segno della collaborazione tra pubblico e privato, e che dovrebbe portare a rapida definizione del quadro normativo. In consultazione dalle prossime ore la revisione totale della Legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza, materia cui è dedicato uno specifico messaggio del Governo; la presentazione – ad inviti – dei contenuti avrà luogo venerdì 24 maggio a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, presenti Norman Gobbi (direttore del Dipartimento cantonale istituzioni) ed Elia Arrigoni (responsabile dei Servizi generali della Polcantonale).

Riviera: cataste in fiamme, Pompieri all’opera a Cresciano

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Pompieri di Biasca all’opera nel pomeriggio di oggi in territorio comunale di Riviera, quartiere Cresciano zona di via Industria, causa incendio divampato in area esterna ad una struttura adibita a deposito. L’allarme poco prima delle ore 16.00; in fiamme, per cause al momento non note, alcune cataste di materiali. Il rogo è stato domato in breve tempo.

Büren: Polizeieinsatz auf Schulareal wegen Drohungen eines Jugendlichen mit Waffe

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Nachdem am Mittwoch in Büren (Kanton Solothrun) ein Jugendlicher auf dem Areal der Schule Dorneckberg Drohungen gegenüber Schülern ausgesprochen hatte, rückte die Polizei mit einem grösseren Aufgebot vor Ort aus. Kurz nach 15.00 Uhr konnte der junge Mann durch die Polizei angehalten und die Polizeiaktion im Anschluss beendet werden. Verletzt wurde niemand.

Am Mittwoch, 22. Mai 2019, gegen 12.30 Uhr, rückte die Kantonspolizei Solothurn mit einem grösseren Aufgebot auf das Areal der Schule Dorneckberg in Büren (SO) aus. Grund war die Meldung, dass ein Jugendlicher Drohungen gegen einzelne Schüler ausgesprochen hat und nach ersten Erkenntnissen mit einer Waffe unterwegs gewesen sein soll. Im Anschluss verliess er das Areal in unbekannte Richtung.

Um die Situation zu klären, waren in Büren (SO) mehrere Einsatzkräfte der Kantonspolizei Solothurn sowie der Polizei Basel-Landschaft unterwegs. Zudem standen der Rettungsdienst, ein Care-Team, die Schulleitung und die Gemeindebehörden im Einsatz. Die Schülerinnen und Schüler wurden in eine Turnhalle gebracht und dort betreut, das Areal wurde bewacht. Eine unmittelbare Gefährdung von Drittpersonen bestand nicht. Verletzt wurde niemand.

Kurz nach 15 Uhr konnte der Jugendliche angehalten werden. Er wurde für weitere Abklärungen auf einen Polizeiposten mitgenommen. Eine Strafuntersuchung wurde eingeleitet.

Guasti tecnici e ritardi, giornata nera sulla rete ferroviaria regionale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.21) Altra giornata di inenarrabile ed irritante sofferenza per quanti, con ostinazione pari soltanto al prezzo di abbonamenti e biglietti, continuino a servirsi della rotaia quale mezzo di trasporto sulla rete regionale. Insieme con gli ordinari ritardi, intorno alle ore 15.15 un guasto tecnico fra le stazioni di Paradiso e di Melide ha determinato il blocco della circolazione ferroviaria, blocco durato sino alle ore 16.22 ma con ripercussioni nell’uno e nell’altro senso di marcia; tuttora rilevati ritardi sino a 20 minuti sulle percorrenze da Bellinzona direzione sud e da Chiasso direzione nord. Disagi anche a nord di Lugano causa danni ai binari (ritardi sino a 10 minuti). Conseguente il sovraffollamento di alcuni vettori, tra l’altro in più casi ridotti a quattro casse nella composizione. Dalla minor rilevanza i problemi riscontrati sulle lunghe percorrenze.

Bedretto, in rampa di lancio la “Mèngia e viègia i li èlp”

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Al lancio mercoledì 5 giugno – Bellinzona la sede scelta – la nona edizione dell’evento “Mèngia e viègia i li èlp” (“Mangia e cammina sugli alpi”), proposta sotto l’egida della “Pro Bedretto” ed incastonata nel programma delle attività estive nell’omonimo territorio comunale e vallerano. Data della manifestazione: domenica 11 agosto, inizio ore 7.30, conclusione ore 17.00; iscrizioni a partire da mercoledì 12 giugno. Interventi annunciati: Fabio Grazioli (presidente del Comitato di organizzazione), Fabrizio Barudoni (responsabile dell’“Organizzazione territoriale Bellinzonese-Alto Ticino”, sede leventionese), Ignazio Leonardi (sindaco di Bedretto) e Patrizio Farei (presidente della “Pro Bedretto”).

Mazzata all’occupazione, il gruppo “Kering” molla Sant’Antonino

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Nei tempi in cui ridondano le teorie sul “Too big to fail”, sul Ticino si abbatte la tempesta di un dichiarato “Too big to remain”. Non ci sarà futuro occupazionale nel Cantone, almeno all’interno del gruppo, per i circa 400 dipendenti – per il 96.5 per cento frontalieri – sotto identità della francese “Kering” ovvero del marchio “Gucci” a Sant’Antonino: sulla scia di quanto vagamente preannunciato sul finire dello scorso anno, ed a distanza di pochi giorni dall’onerosa chiusura di una vertenza con l’Erario italiano, i vertici dell’azienda hanno annunciato una delocalizzazione completa dall’unità produttiva realizzata fra l’aprile 2012 ed il dicembre 2013 nelle forme del nuovo centro logistico su committenza della “Luxury goods international-Lgi Sa”. Nella sostanza, le attività saranno concentrate sul complesso della “Xpo logistics” in provincia di Novara, dimensioni intorno ai 150’000 metri quadrati contro i 20’000 disponibili (per una volumetria di 300’000 metri cubici) nella realtà sopracenerina; tutti i collaboratori, per quel che è dato sapere, riceveranno un’offerta di ricollocamento nella nuova sede, situazione che dovrebbe porsi anche per gran parte o per la totalità del personale attivo nell’unità di Bioggio. In salvo, sempre sulla scorta delle prime informazioni, i dipendenti dell’unità amministrativa Cadempino; a questi, su suolo cantonale, si aggiungeranno circa 50 operatori della logistica ed i “colletti bianchi”; zero speranze, invece, per un reinserimento degli interinali.

L’abbandono del centro logistico di Sant’Antonino, costato circa 50 milioni di franchi (42.4 milioni di franchi più Iva per la struttura, cinque per gli impianti), avrà luogo nell’arco di un triennio a partire dal 2020. E proprio alle sole esigenze logistiche (“L’aspetto fiscale non c’entra”) hanno deciso di far riferimento i vertici del gruppo nel motivare la scelta, in realtà da inserirsi in contesto più ampio ovvero su pianificazione di investimenti tra Italia, Asia e Stati Uniti in vari contesti del lusso (orologi, gioielleria, pelletteria e moda) ed a promozione di marchi quali “Gucci”, “Saint Laurent”, “Balenciaga”, “Brioni”, “Boucheron”, “Qeelin”, “Ulysse Nardin” e “Girard-Perregaux”, su giro d’affari stimabile sopra i 13 miliardi di euro l’anno. Per quanto riguarda il Ticino, principale contraccolpo in materia di risorse finanziarie che verranno a mancare; situazione che tuttavia – così Christian Vitta, consigliere di Stato e titolare del Dipartimento cantonale finanze-economia – era già stata presa in considerazione e valutata come possibile scenario.

Area “Centro studi”, lungo cantiere tra Porza e Canobbio

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Nuova fermata per i bus, sistemazione dei manufatti, verifiche e pavimentazione stradale nel programma di attività del cantiere che sarà aperto lunedì 27 maggio con interessamento dei territori comunali di Porza e di Canobbio, nella zona del “Centro studi” di via Trevano. I lavori saranno portati a termine entro la fine di settembre ovvero con durata di quattro mesi effettivi; alcuni interventi, soprattutto quelli in forza dei quali non risulterà possibile il mantenimento – nemmeno con deviazioni – delle corsie di traffico esistenti, verranno eseguiti in fascia notturna.

Al “Dimitri” le invenzioni clownesche della “Compagnia due”

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Due professionisti della “clownerie” vale a dire Andreas Manz e Bernard Stöckli, tra l’altro uniti in sodalizio attoriale sin dal 1998, nello spettacolo “Libero?” che sarà portato venerdi 31 maggio sulla scena del “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Punto focale di questa nuova proposta della “Compagnia due”, un vecchio mobile abbandonato e che si rivelerà invece scrigno di idee per 80 minuti di autentica rappresentazione muta. Proposta per adulti e bambini (indicativamente a partire dai quattro anni); inizio ore 20.30.

Tiro sportivo / Un fine-settimana per l’… esercito dei 4’000 e più

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Oltre 4’000 gli appassionati attesi tra sabato 25 e domenica 26 maggio, nei poligoni del Canton Ticino, per il tiro federale in campagna, nota anche come la più grande manifestazione di tiro popolare al mondo (135’000 in media le persone coinvolte a livello svizzero). Specialità fucile e pistola, nel primo caso praticata sin dal 1872, nel secondo giusto giusto quest’anno sul centenario; accesso gratuito, facoltà di partecipazione data ai cittadini svizzeri; in ciascuno tra gli “stand” saranno presenti dirigenti ed istruttori delle singole società per accogliere i partecipanti e per mettere a disposizione quanto necessario. I particolari su orari e date di tiro sono pubblicati ed aggiornati sul sito InterNet www.ftst.ch.

“Cantine aperte”, sabato di emozioni all’“Azienda agraria cantonale”

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Libero ingresso anche all’“Azienda agraria cantonale” di Coldrerio frazione Mezzana, sabato 25 maggio, in coincidenza con l’evento “Cantine aperte” nel Sottoceneri (estensione anche a domenica 26 maggio in varie realtà; per il Sopraceneri è prevista la replica nei giorni di sabato 1.o maggio e di domenica 2 maggio). Programma in sintesi: ore 10.00, apertura cantina; ore 11.45, pranzo con “street food” dalla griglia; ore 17.00, aperitivo in musica con prodotti locali. Previste inoltre due introduzioni alla degustazione dei vini, entrambe della durata di 45 minuti, alle ore 10.45 ed alle ore 15.00. In immagine, l’edificio dell’azienda.

Teilnahme der Schweiz am «Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence»

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Die Schweiz will die internationale Zusammenarbeit zur Bekämpfung von Cyberrisiken stärken. Aus diesem Grund hat der Bundesrat an seiner Sitzung vom 22. Mai 2019 die Teilnahme der Schweiz zum «Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence» in Tallinn (Estland) beschlossen.

Das «Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence» (CCDCOE) im estnischen Tallinn will die Forschungs- und Ausbildungszusammenarbeit im Bereich der Cyberabwehr und der Cybersicherheit vertiefen. Das Kompetenzzentrum wird von 21 Ländern finanziert. An der Partnerschaft für den Frieden beteiligte Staaten wie die Schweiz können sich als «Contributing Partner» beteiligen.

Über die Zusammenarbeit erhält die Schweiz namentlich Zugang zu Wissen und Informationen sowie zu den verschiedenen Forschungs- und Ausbildungsaktivitäten des CCDCOE. Die Teilnahme trägt somit zur Umsetzung der Nationalen Strategie zum Schutz der Schweiz vor Cyberrisiken bei. Die Schweiz wird ausserdem ein bis zwei zivile oder militärische Fachpersonen entsenden können.

Die Mitwirkung der Schweiz im CCDCOE ist neutralitätsrechtlich und neutralitätspolitisch unproblematisch. Das CCDCOE ist nicht in die Nato-Kommandostruktur eingebunden und hat kein operatives Mandat. Darüber hinaus entstehen durch den Beitritt der Schweiz keine völkerrechtlichen Rechte oder Pflichten. Die Schweiz kann die Art der Zusammenarbeit mit somit jederzeit selbst bestimmen.

Appenzell Ausserrhoden: Zwei Indoor-Hanfplantagen sichergestellt

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Vorgestern, am Montag den 19. Mai, hat die Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden mehrere Hausdurchsuchungen durchgeführt und stellte dabei zwei illegale Hanfplantagen sicher

Rickenbach bei Wil (Kanton Thurgau): Illegaler Arbeiter aus Mazedonien verhaftet

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Stempel Illegal


Die Kantonspolizei Thurgau verhaftete am Dienstag in Rickenbach bei Wil (Kanton Thurgau) einen Mazedonier, der illegal in einer Firma gearbeitet hatte.

Arbeitsinspektoren des Amtes für Wirtschaft und Arbeit führten am Dienstagnachmittag in einer Autogarage in Rickenbach b. Wil eine Kontrolle durch. Dabei stellten sie einen Angestellten fest, der ohne entsprechende Bewilligung gearbeitet hatte und sich rechtswidrig in der Schweiz aufhielt.

So machen Sie mit “OpenLabGroup” aus Ihrem Fahrrad ein E-Bike

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Je nach Standpunkt, ist das Glas entweder halb voll oder halb leer . Das heisst entweder Sie sehen Ihr Fahrrad als alter Schrott und wollen sich raschmöglichst davon befreien, oder Sie sehen in ihrem alten Fahrrad das Potential es in ein E-Bike zu verwandeln. 

Falls Sie zu denjenigen gehören, welche das alte Fahrrad als Potential sehen (in mindestens 98 % der tessiner Familien steht ein Fahrrard zur Verfügung), dann wenden sie sich an die Spezialisten von “OpenLabGroup” in Lamone. Und das Beste daran ist: Fast jedes Fahrrad kann in ein Elektrofahrrad umgewandelt werden. Der “Makerspace” in Lamone ist ein Ort in welchem die Menschen ihre Fähigkeiten konfrontieren und für jeden Fall die entsprechende Lösung finden und zudem ist es die erste vollständige Plattform auf schweizer Boden – Unter “Regeneration” ist die Umwandlung des Produktes von einer Generation zur nächsten zu verstehen. Konkret heisst dass, das alte Human Traction Bike dank eines Elektromotors zum neuen Elektro-Bike wird. Tatsächlich ist das Elektrofahrrad, oder besser gesagt das assistierte Tretrad, kein “Trend” -Phänomen für wohlhabende US-Metropolen mehr sondern ein qualitativer Sprung den man erlebt , wenn man sich auf das Konzept “langsamer” individueller Mobilität einlässt .
Mit Unterstützung des Motors oder auf der Geraden mit reiner Muskelkraft – Sie entscheiden, wann Ihr Fahrrad zum eBike wird. Ob auf dem Weg ins Büro mit dem Citybike oder für Lebensmitteleinkäufe mit dem Lastenrad – mit dem neuen Ebike erledigen Sie Alltagsstrecken auf Ihrem Lieblingsbike mit Leichtigkeit.
Denn für den ultimativen Fahrspaß hat “OpenLabGroup” einen universellen Nachrüstantrieb entwickelt, der sich an nahezu jedes Rahmenmodell montieren lässt. So wird Ihr Fahrrad ganz unkompliziert zu einem leistungsfähigen und dennoch leichten eBike, mit dem Sie aktiv Rad fahren können- ohne dabei ins Schwitzen zu kommen.

Ihr neues Elektrofahrrad verfügt übert eine gute Autonomie der Batterie von mehreren Kilometern und eine gute Wiederaufladegeschwindigkeit sowie Zuverlässigkeit und eine hervorragende Kombination in Bezug auf die Pedalunterstützung.
Haben wir Sie überzeugt ? Zögern Sie nicht lange und bringen Sie uns ihr altes Fahrzeug, Wir werden sie bestens beraten und Ihnen die ideale Lösung unterbreiten, damit sie weiterhin mit ihrem alten Fahrrad, nach dem Umbau ins Elektrobike, noch Jahrelang zufrieden herumfahren können.
Wir warten auf Sie.

Bancari depressivi, ma lo “Swiss market index” spunta un guadagno

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.32) Pur in presenza di un comparto finanziario poco cooperativo (“Ubs group Ag” a filo dei 12 franchi per azione, meno 0.78 per cento; “Credit Suisse group Ag” sotto i 12 franchi per azione, meno 0.87 per cento), “Swiss market index” della Borsa di Zurigo capace di strappare anche oggi un lieve guadagno (più 0.22 per cento a quota 9’645.04 punti) sulla spinta dei valori “Lonza group Ag” e “Sgs Sa” (più 1.30 e più 0.90 per cento rispettivamente). A ridosso della linea i pesi massimi difensivi; in retroguardia ancora il valore “Alcon incorporated” sotto presa di beneficio (meno 0.47). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.21; Ftse-Mib a Milano, meno 0.61; Ftse-100 a Londra, più 0.07. Limature fra lo 0.23 e lo 0.32 per cento sugli indici di riferimento a New York. In discesa a 112.5 centesimi di franco il cambio per un euro.

Incubo dissolto, torna a casa la ragazza scomparsa da Morbio Inferiore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 7.43) Un incubo che si scioglie, un nome in meno sull’elenco dei “missing”: è infatti rientrata al domicilio, come da nota diffusa nel corso della notte da un portavoce della Polcantonale, la quasi 16enne scomparsa da Morbio Inferiore, le cui ultime tracce risalivano alle ore 7.20 circa del giorno precedente. L’avviso di ricerca-persone è pertanto da considerarsi revocato.

L’ambizione non manca: Grigioni, 18 liste per il Nazionale…

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Fuoco e fiamme, almeno nelle intenzioni dichiarate, nel Canton Grigioni che si approssima alle Federali di ottobre: addirittura 18 le liste di candidati – oggi il primo sorteggio dei numeri di lista – per il Nazionale, come da documentazioni depositate ieri alla Cancelleria dello Stato in Coira. L’assegnazione dei numeri di lista ha luogo con riserva di validità della lista presentata, dal momento che essa ha luogo prima che sia stata portata a termine la verifica delle proposte di candidatura per le elezioni del Consiglio nazionale sia conclusa. Ma non è finita: entro lunedì 5 agosto – termine ultimo – sarà ancora possibile la presentazione di altre proposte di candidatura; il termine ultimo per la modifica delle liste presentate e per dichiarare eventuali congiunzioni tra liste è fissato a lunedì 12 agosto.

Ascona: 83-jähriger Velofahrer nach Sturz schwer verletzt

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Bei einem Selbstunfall in Ascona wurde heute ein Velofahrer schwer verletzt.

Wie die Kantonspolizei Tessin berichtet, hat sich heute kurz vor 12.30 Uhr in Ascona ein Verkehrsunfall ereignet. Nach ersten Erkenntnissen fuhr ein 83-jähriger Radfahrer aus Locarno am Seeufer entlang in Richtung Via Circonvallazione, als er aus noch unbekannten Gründen gegen einen Verkehrsabweiser prallte und zu Boden stürzte.

Beim Unfall wurde der Mann schwer verletzt und musste mit dem Rettungswagen ins Spital eingeliefert werden. Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei und dem Rettungsdienst auch die Stadtpolizei Ascona.

Si rafforza il dialogo, Ticino e Grigioni gemelli sempre meno… diversi

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La firma di un protocollo per garantire la formazione tecnica di base – ed in lingua italiana, al “Centro cantonale istruzione” in Monteceneri frazione Rivera – ai militi di Protezione civile delle regioni Moesa, Bernina e Maloggia è stato sottoscritto oggi, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, da Norman Gobbi e Peter Peyer, colleghi omologhi nei Governi di Ticino e Grigioni, a margine della visita di lavoro effettuata da una delegazione dell’Esecutivo di Coira ed in replica di quella svoltasi nel febbraio 2018 in Mesolcina. A Christian Vitta, presidente del Governo cantonale ticinese, il compito di accogliere Jon Domenic Parolini (presidente), Christian Rathgeb (vicepresidente), Marcus Caduff e Peter Peyer (consiglieri di Stato), accompagnati nell’occasione dal cancelliere Daniel Spadin. Definito “ottimo” il clima delle relazioni tra i due Esecutivi; vari i temi affrontati, dall’approvvigionamento energetico (in primo piano gli sviluppi della produzione idroelettrica e gli interventi a miglioramento dell’efficienza) ai trasporti, dalla fiscalità alla pianificazione territoriale e sanitaria (soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del comparto cure a domicilio), ed infine i provvedimenti adottati per il controllo del mercato del lavoro e delle attività economiche. Nella foto (fonte Cancelleria dello Stato), i consiglieri di Stato all’inizio della riunione; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Tiro sportivo / Giovani fucilieri, il marchio del Lucomagno

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Larghi successi dei “Tiratori del Lucomagno”, sabato 18 maggio, all’83.a edizione della “Giornata cantonale dei giovani tiratori”, specialità fucile d’assalto “Fass90”, distanza 300 metri, 15 le società rappresentate da 117 agonisti nel poligono di Ponto Valentino. Nella sfida per il titolo cantonale, vittoria dei bleniesi – e si tratta di un “bis” del risultato conseguito nel 2018 – con la media di 87.79 punti su 100, a margine di oltre un punto sulla compagine seconda classificata. Nelle due sessioni pomeridiane di tiro, valide tra l’altro per la qualificazione ai Campionati ticinesi gruppi in calendario ad agosto nello stesso “stand”: primo posto al gruppo “Puntiröi” (Ivo Cattaneo, Cristian Solari, Lisa Veglio e Luca Veglio), e per la società di casa anche la soddisfazione del superamento del turno da parte del gruppo “Bregnöi” (Elia Degrussa, Elisa Giamboni, Oliver Iametti e Lucia Lutz). In campo individuale, Ivo Cattaneo (273 punti su 300) vincitore e Cristian Solari (269) alla piazza d’onore. In immagine, vincitori e piazzati della “Tiratori del Lucomagno”.

Stroncato traffico di droga: otto in manette, 50 denunciati

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Numeri impressionanti dall’odierno esito di un’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti con base primaria nel Bellinzonese ed interessamento di altre regioni del Canton Ticino oltre che di parte del Canton Grigioni: come riferiscono fonti di ministero pubblico, Polcantonale e Polcom Bellinzona, otto persone sono finite in manette ed altre 50 sono state denunciate a piede libero per addebiti tra i quali infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, infrazioni alla Legge federale sulle armi, infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale ed infrazione alla Legge federale sugli stranieri. Prime e sommarie evidenze: stroncato un traffico di cocaina (10 chilogrammi circa il peso complessivo della droga transitata fra il 2017 ed il 2019); sequestrati cocaina per 240 grammi, hascisc per 100 chilogrammi, marijuana per nove chilogrammi, cannabis in piantine (280), denaro per l’equivalente di circa 200’000 franchi, ed inoltre varie armi ed alcuni cellulari. Inchiesta nelle mani di Nicola Respini, sostituto procuratore generale, con l’apporto del procuratore pubblico Roberto Ruggeri; alle attività investigative hanno cooperato elementi di Polcantonale Grigioni, Polcom Locarno, Polintercom del Piano e Polintercom Vedeggio.

Amerikanische Bilder der Schweiz nach dem zweiten Weltkrieg

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Im Jahr 1946 überflogen amerikanische Bomber mit der Genehmigung unserer Regierung die Schweiz. Die Waffen an Bord waren mit Fotoapparaten ersetzt worden. Dabei entstanden Luftbilder von hervorragender Qualität, die einen einzigartigen Blick auf die Schweiz eröffneten. Das Bundesamt für Landestopografie swisstopo stellt diese Bilder nun für alle Interessierten online zur Verfügung.

Die Amerikaner und die Engländer verfolgten das Ziel, eine Luftkarte von Nachkriegseuropa zu erstellen. Dafür waren präzise Luftbilder vonnöten. Aus 66 B-17-Bombern wurden die Waffen entfernt, deren Plätze danach jeweils zwei Fotoapparate pro Flugzeug einnahmen. Die amerikanischen Behörden beantragten die Überflugbewilligung der Schweiz als neutrales Land. In dieser Aktion sah die Schweiz einen technischen und politischen Vorteil zugunsten ihres Nachkriegs-Images – sie erlaubte die Flüge.

Operation «Casey Jones»
Vom 19. Mai bis zum 24. September 1946 wurden 64 Flüge auf Schweizer Gebiet durchgeführt, bei denen 4200 Fotos entstanden. Die Flüge waren Teil der Operation «Casey Jones», die Europa von Island bis Nordafrika abdeckte und nach dem amerikanischen Luftfahrtpionier benannt war.

Einzigartige Bilder der Schweiz
Zur damaligen Zeit war die Technik der Luftbilder viel moderner als die Technik unserer Dienste. Die Bilder wurden auf Fotofilme im Format 23×23 cm gemacht, während die Landestopografie mit Glasplatten arbeitete. Die Amerikanerbefliegung ermöglichte innerhalb von vier Monaten ein Abbild unseres ganzen Landes, während normalerweise pro Jahr nur ein kleiner Teil der Schweiz erfasst werden konnte.

Zugang für die Öffentlichkeit
Die Bilder wurden sehr gut dokumentiert, sodass sie nun, nach zahlreichen Jahren der Aufbewahrung im Archiv des Bundesamtes, problemlos ins Register aufgenommen werden konnten. Sie wurden bis 2015 komplett restauriert und digital aufbereitet. Um den Zugang noch weiter zu erleichtern, wurden tausende Einzelbilder bearbeitet und dann zu einem stufenlosen Bild der Schweiz zusammengefügt. So entstand ein neues Produkt: SWISSIMAGE HIST 1946. Damit wird ein einzigartiger Gesamtblick auf unser Land nach dem zweiten Weltkrieg unter map.geo.admin.ch möglich.

Ascona, contro un ostacolo con la bici: grave un 83enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.13) Gravi le lesioni, riservata la prima prognosi, a rischio la vita di un 83enne che intorno alle ore 12.24 di oggi, mentre transitava in bici sul lungolago in direzione di via Circonvallazione, è andato a collidere con un dissuasore del traffico ed è caduto a terra. L’anziano, cittadino italiano con domicilio nel Locarnese, è stato assistito da operatori del “Salva” di Locarno e trasferito d’urgenza in ospedale; sul posto anche unità di Polcom Ascona e Polcantonale. Preoccupante il primo responso dei sanitari.