Home POLITICA Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio, nessuno è solo al mondo…

Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio, nessuno è solo al mondo…

Fatto curioso, e a differenza di quanto avvenuto nell’ultima legislatura quando erano effettivamente in “Alleingang” sia Partito comunista (con Massimiliano Arif Ay) sia “Movimento per il socialismo” (con Matteo Pronzini) sia “MontagnaViva” (con Germano Mattei): per effetto dell’esito delle Cantonali 2019, nessuna compagine sarà presente nell’emiciclo con un solo deputato. I dati finali – In percentuale, per ordine di lista: “PiùDonne”, 2.07; “Movimento per il socialismo”, 2.39; “MontagnaViva”, 0.73; Partito socialista, 14.47; Partito liberale-radicale, 25.33; “Verdi liberali”, 1.04; “Rispettosi”, 0.09; Partito popolare-democratico, 17.63; Partito comunista, 1.23; “Lega verde”, 0.62; “Verdi del Ticino”, 6.63; Lega dei Ticinesi, 19.87; “Il torchio”, 0.12; Unione democratica di Centro, 6.79; Partito evangelico, 0.24; “Spazio ai giovani”, 0.74. La composizione effettiva – Il nuovo assetto del Gran Consiglio: Partito liberale-radicale, 23 seggi; Lega dei Ticinesi, 18; Partito popolare-democratico, 16; Partito socialista, 13; Unione democratica di Centro, sette; “Verdi del Ticino”, sei; “Movimento per il socialismo”, tre; “PiùDonne”, due; Partito comunista, due. Le seconde opportunità – Ben otto i seggi assegnati in seconda ripartizione: a numeri altissimi quelli acquisiti da “PiùDonne”, liberali-radicali, popolari-democratici, “Verdi del Ticino” (arrivati a meno di 8’000 unità – su un quoziente da quasi 216’000 – dal seggio “pieno”) e Lega dei Ticinesi; sul filo, invece, Unione democratica di Centro, Partito comunista e Mps. Gli esclusi – Oltre alla declassata “MontagnaViva”, esperienza politica già conclusa per “Verdi liberali”, “Rispettosi” (al secolo “Per un Cantone rispettoso dei – suoi – minori”), “Lega verde”, “Il torchio”, Partito evangelico e “Spazio ai giovani”.