Home CRONACA Sabato da tregenda sulla A2, serpentone in marcia… statica sul Ticino

Sabato da tregenda sulla A2, serpentone in marcia… statica sul Ticino

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.06) Si può essere intelligenti quanto si voglia, ma pare proprio che alla fascinazione del santo buco del San Gottardo nessuno tra i beneficiari di vacanza pasquale riesca a sfuggire: un po’ come Roger Rabbit quando sente il ritornello dell’“Ammazza la vecchia col flit”, per dire. Ed oggi, con puntualità degna d’un tassatore dell’Ufficio circondariale di Biasca, i serpentoni simiglianti ai Grabold in “Tremors” sono tornati a manifestarsi non già nel per loro naturalissimo scenario del Nevada ma tra Göschenen che per noi è ancora Casinotta ed altre servitù prediali pertinenti all’Ustra, per intendersi quel nastro d’asfalto che ascende ovvero discende ed insomma tocca altri luoghi ed altre lande a ritroso fra gli urani, con rischio di sconfinamento in proiezione sino a Nidvaldo, se così vanno avanti le cose, essendo già assediata Wassen e rischiandosi sul mezzodì l’accerchiamento di Amsteg, e sapete benissimo che, se sfonda sul fronte di Silenen, la colonna ha campo libero per piombare in un attimo su Erstfeld e via.

Insomma, tregenda su tregenda e mettersi comodi in attesa perché in materia di alternative, ecco, scarsina è la scelta, e semmai ringraziare l’Onnipotente perché senza i ragazzi del “Centro nazionale gestione traffico” a Lucerna saremmo tutti nel liquame fino al collo. Numeri numeri numeri, e partiamo dalla notizia più fresca: chiusa dalle ore 11.04 la galleria del San Gottardo nel senso di marcia verso nord, causa incidente occorso appena fuori dalla stessa ossia a ridosso dello svincolo per Göschenen-Casinotta, che per altra ragione era già stato chiuso – e tale rimane – in entrata verso sud; nel tratto compreso fra Erstfeld-Primocampo e Göschenen, coda a quota 12 chilometri ovvero tempi di digestione nell’ordine dei 120 minuti, o così o così lo stesso; non è che le cose vadano meglio sulla strada che porta al passo del San Gottardo, camminando le auto come formichine tra Erstfeld-Primocampo e Göschenen-Casinotta, e con non infrequenti soste a blocco. Per quanto riguarda il Ticino: cosuccia da un chilometro tra lo svincolo di Chiasso-centro e la dogana di Chiasso-Brogeda direzione Italia.

In viabilità ordinaria, sotto pressione sia il Malcantone (diciamo da Agno alla frontiera in Ponte Tresa) ed il tratto cittadino della Cantonale tra Bellinzona ed il quartiere Giubiasco. Intensificazione del fenomeno attesa per il pomeriggio; ma ci siamo abituati. In immagine, la situazione a Wassen intorno alle ore 10.35.