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Borse europee ancora chiuse, marcia sul posto a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.10) Ferme le piazze europee per il Lunedì dell’Angelo, e quindi all’effettivo quarto giorno consecutivo di sosta, attività borsistica rilevata solo a New York e senza elementi di particolare interesse. I riscontri sugli indici primari: Nasdaq, più 0.22 per cento; S&P-500, più 0.10; “Dow Jones”, meno 0.18. In ascesa l’euro nel rapporto con il franco svizzero, scambiato ora a 114.3 centesimi per unità.

Doppio “record” di code al rientro: 18 chilometri sulla A2, 14 sulla A13

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.01) Dopo una Pasquetta da nervi tesi, si annuncia una notte di invocazioni a tutti i santi del Paradiso per gli automobilisti (e per i passeggeri) impegnati nel transito lungo i principali assi autostradali del Ticino: i due picchi quasi contemporanei registrati in giornata (coda per 18 chilometri sulla A2 tra gli svincoli di Faido e di Airolo e per 14 sulla A13 al portale sud del San Bernardino) hanno infatti lasciato spazio ad un miglioramento solo relativo della situazione, con larga preferenza per la via dei Grigioni di lingua italiana dove le colonne sono da considerarsi risolte. Problematico invece rimane lo stato dell’arte sulla A2: tempi di percorrenza stimabili intorno alle due ore, colonna su due o su tre corsie per 10 chilometri a far capo dall’area di servizio “Stalvedro”; chiusi in entrata verso nord gli svincoli di Quinto e di Airolo mentre risulta essere stato riaperto quello di Faido. Nulla di incoraggiante anche sulla viabilità ordinaria, considerandosi il serpentone tra Faido ed Airolo. Nell’immagine, la situazione a Faido intorno alle ore 0.03.

Calcio Dnb / L’Aarau ci crede ancora, Wil demolito nel posticipo

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Saranno anche fuori dai giochi, quelli dell’Aarau; ma non sembra proprio che vogliano arrendersi, almeno sino a quando dalla loro parte rimarrà un residuo di probabilità ossia una traccia di speranza nel riaggancio alla piazza d’onore. In risposta alla “manita” (5-0) inflitta sabato dal Losanna al Chiasso, Aarau oggi vittorioso sul campo del Wil con ampio margine (4-0) e dunque di nuovo a distanza di cinque lunghezze dall’avversaria diretta, non potendo né l’una né l’altra squadra far conto su un aggancio al Servette capofila quando mancano soli sei turni alla fine della stagione regolare; su questo duello, in linea di massima, si concentrerà l’attenzione nelle prossime settimane per quanto riguarda i quartieri alti della graduatoria. Gli altri risultati: Winterthur-Servette 2-3 (sabato); Kriens-Sciaffusa 1-2 (sabato); RapperswilJona-Vaduz 4-1 (sabato). La classifica: Servette 64 punti; Losanna 53; Aarau 48; Winterthur 44; Wil 37; Vaduz 35; Kriens 34; Sciaffusa 32; RapperswilJona 31; Chiasso 29.

Alto Malcantone, rogo in quota: fiamme sotto controllo

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Senza conseguenze per le persone, ma con danni rilevanti sia nella macchia boschiva sia nella zona di un pascolo, l’incendio divampato nel primo pomeriggio di oggi nel territorio comunale di Alto Malcantone, zona Alpe di Coransù ovvero sopra l’abitato della frazione Mugena, a distanza di circa tre chilometri della linea di confine con l’Italia. Il rogo ad un’altitudine di circa 1’200 metri; grazie all’intervento di una trentina di effettivi dei Pompieri di Lugano, le fiamme sono state domate intorno alle ore 17.30. In corso le operazioni di bonifica.

Locarno, bus in collisione sulla rotatoria: feriti e contusi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.23) Ancora nessuna indicazione circa le condizioni di feriti e contusi dalla scena dell’incidente stradale occorso poco prima delle ore 17.30 sulla rotatoria di piazza Castello a Locarno, dove due autobus – entrambi operanti sotto la sigla della “Fart” – sono venuti a collisione causando tra l’altro il blocco del traffico su entrambe le corsie di marcia e sul punto di accesso dalla Città vecchia, con ovvia ripercussione sulla fluidità degli spostamenti nelle direzioni della galleria Mappo-Morettina, dei Saleggi e del lago. Sul posto unità di Polcantonale, Polcom Locarno e “Salva” di Locarno oltre a tecnici dell’impresa esercente il servizio. Nella foto Tafo-“Giornale del Ticino”, la scena dell’incidente e dei soccorsi.

Pugilato / Kappaò in due “round”, Andrija Petric campione mondiale

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Vigilia di Pasqua con inatteso approdo di un titolo mondiale in Ticino: a regalarlo è Andrija Petric, 37 anni compiuti a dicembre, da Minusio in Locarno, nuovo campione mondiale in categoria “Cruiser” – pesi massimi leggeri – per la sigla dello “Universal boxing council-Ubc”. Sul quadrato del palazzetto “Bill Clinton” di Ferizaj-Urosevac, in Kosovo, cintura conquistata ai danni dell’ungherese Tamàs Virag, distanza delle 12 riprese secondo programma, epilogo in due soli “round” su verdetto di kappaò tecnico che l’arbitro ha decretato rilevando i problemi di stabilità dell’avversario dopo prima caduta al tappeto su rapida combinazione uno-due portata dal ticinese; già nel corso dei primi tre minuti, peraltro, un gancio sinistro aveva lasciato segni brucianti. Responso accettato dall’angolo dello sconfitto, giunto al professionismo solo nell’agosto dello scorso anno ma sino ad ora dal percorso immacolato (due vittorie, entrambe per kappaò tecnico, contro i connazionali Gyorgy Sandor Baga ed Attila Iratossy); una perla nella già ricca carriera di Andrija Petric, un’iradiddio da dilettante (fu campione svizzero assoluto nel 2007) ed argento in un’edizione del “12 nazioni”).

“Sportlandia”, 20 e più proposte pronte ad invadere Paradiso

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Una “prima” per Paradiso, al primo fine-settimana di maggio, con le oltre 20 discipline agonistiche o solo ludiche che saranno proposte nel contesto di “Sportlandia” in sviluppo tra lungolago, piazza del Municipio e piazza Filippo Boldini. Esibizioni, prove, dimostrazioni, sfide tra le ore 10.00 e le ore 17.00; corollario di musica, giochi, gastronomia ed intrattenimento. Fra gli sport sicuramente presenti: skating, yogaflex, tennis, canottaggio, subacquea, sci nautico, judo, salvataggio in acqua, calcio, zumba, body tone, skateboard, bike, thai boxe, pilates, scherma, balli latinoamericani, tricking, ginnastica terza età, arti marziali e fitness. Programmati anche due appuntamenti competitivi con il primo “Trofeo judo Sportlandia” e con il primo “Trofeo skateboard Sportlandia”, manifestazione quest’ultima aperta a tutti; gare a tempo con la “Canottieri Audax” al remoergometro, partite amatoriali con i Tigerskater, giochi di minitennis con le “Paradiso tennis courts” e calcio ad ostacoli con “Insema”.

Pala & piccone / Quando l’occasione culturale cade nel vuoto

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Non che ci si aspettasse una guerra per la conquista dei posti; non che si immaginasse un afflusso tale da congestionare la Cantonale della ValleMaggia e da imporre la presenza di agenti privati di sicurezza per blocchi temporanei in modo da garantire almeno una sosta ordinata sui due lati, e per gli ultimi 500 metri solo transito a piedi. Ma un’evidenza si impone dopo aver assistito, ieri pomeriggio, al pregevole concerto del “Ticino bassoon ensemble” nella chiesa titolata ai santi Giacomo e Filippo in Avegno-Gordevio frazione Gordevio: se si calcola anche un tizio che stava semisdraiato sull’uscio dell’edificio ed in compagnia di un cane, c’erano sì e no 30 persone oltre agli esecutori. 30 persone occupano 10 panche di quelle corte, e c’era ancora tanto spazio. Riempito dalle note, certo; ma non per questo gli interrogativi si dissolvono.

Si consideri chi stava nell’abside con il compito di proporre pagine da Johann Sebastian Bach, Giuseppe Verdi e Gioacchino Rossini oltre che dall’imprescindibile Wolfgango. Erano esecutori che si chiamano Gabor Meszaros, una storia nella storia; esecutori che si chiamano Till Schneider, cresciuto alla scuola di Janos Meszaros padre di Gabor e straordinariamente perfezionatosi al “Conservatorio della Svizzera italiana”; esecutori che si chiamano Arseniy Shkaptsov, un talento russo che svaria dal classico al jazz e che, per stare al repertorio contemporaneo, ha goduto della considerazione di gente come Ennio Morricone e Kurt Masur; esecutori – e ci si sta limitando a questo, al programma di un appuntamento per quattro fagotti ed un controfagotto; riconosciuto senza bisogno di spiegazioni è lo spessore autorale manifesto e/o potenziale di ciascuno tra i cinque dell’“ensemble” – davanti ai quali buona cosa si fa stando semplicemente in ascolto, e con il conforto del buon silenzio all’intorno.

E quindi? 30 spettatori, come si spiegano i soli 30 presenti, qui attestati dalla foto GdT? Assente o insufficiente promozione dell’evento? Sede inidonea (qui rispondiamo d’acchito: no, la chiesa di Gordevio è onusta di cinque secoli nella configurazione che conosciamo e di oltre sette secoli dalla prima menzione)? Data ed orario infelici? Inadeguatezza del programma (dai, non scherziamo)? La gratuità dell’ingresso, infine, che per caso sia diventata deterrente (20 franchi saranno sempre ben spesi per i prossimi concerti della “United soloists orchestra” ad Ascona ed a Lugano; per dire, Arseniy Shkaptsov era allo strumento nell’appuntamento di ieri e sarà direttore in quelli a venire. È lo stesso artista, la stessa persona, lo stesso talento)? In sintesi, perché, e qualcuno è in grado di fornire una risposta sensata?

Balgach (Kanton Sankt Gallen): Toi-Toi WC angezündet und total beschädigt

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Gestern Abend, kurz nach 23.35 Uhr, haben Anwohner einer Baustelle an der Gerbestrasse ein Brand eines Toi-Toi WC festgestellt. Die aufgebotene Feuerwehr konnte das Feuer schnell löschen. Das WC wurde mutwillig angezündet und total beschädigt.Die Kantonspolizei St.Gallen hat entsprechende Ermittlungen zur Eruierung der Täterschaft aufgenommen. Das Kompetenzzentrum Forensik der Kantonspolizei St.Gallen wurde mit der genauen Brandursachenermittlung beauftragt.

Personen, die Hinweise zur Brandstiftung machen können, werden gebeten, sich mit dem Polizeistützpunkt Thal, 058 229 80 00, in Verbindung zu setzen.

Stein (Kanton Aargau): Instagram Partyeinladung eines 23-jährigen führt zu Eklat

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Eine private Party auf welche auf Instagram hingewiesen wurde, artete mit fremden Gästen aus. Es entstand ein Sachschaden von mehreren tausend Franken.B

Für eine private Party mietete ein 23 Jähriger das Clubhaus des FC Stein. Weil er auf Instagram auf diese Party aufmerksam machte, erschienen statt 15 rund 30 Partygäste welche er nicht kannte. Offenbar artete die Party aus, es wurden diverse Einrichtungsgegenstände kaputt gemacht, eine Kasse mit Bargeld entwendet und die Tartanbahn weist Brandschäden auf.

Ebenfalls wurden auf dem Weg vom Clubhaus bis zum Bahnhof Stein rund 25 Farbschmierereien, mehrheitlich mit den Tags „GEZS, ZEUS NOTZ“ verübt. Wer Angaben über die Verursacher machen kann wird gebeten, sich mit der Kapo Rheinfelden, Tel. 061 836 37 37, in Verbindung zu setzen.


Oberurnen (Kanton Glarus): Polizei verhindert Vollbrand eines Autos

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Heute, 6.15 Uhr, konnte durch eine Patrouille der Kantonspolizei Glarus ein Fahrzeug auf dem Autobahnzubringer angehalten werden, bei dem im Bereich des Motors eine starke Rauchentwicklung vorhanden war.

Durch das schnelle Einschreiten der Funktionäre mittels Feuerlöscher konnte ein Vollbrand verhindert werden.

Zusätzlich wurde die Feuerwehr Näfels-Mollis und die Strassenrettung aufgeboten. Am Fahrzeug entstand Sachschaden. Personen wurden keine verletzt.

Unfälle am Osterwochenende: 22-jähriger Mann überschlägt sich mehrfach

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Am vergangenen Osterwochenende ereigneten sich auf Ausserrhoder Strassen drei Verkehrsunfälle mit Sachschaden, Personen wurden keine verletzt. Bei Geschwindigkeitskontrollen wurden 2 Führerausweise auf der Stelle eingezogen.

Am frühen Samstagmorgen, 20. April 2019, um 06.10 Uhr, parkierte ein 52-jähriger Mann in Heiden an der Rosentalstrasse 11 seinen Personenwagen. Als er in der Bäckerei seinen Einkauf tätigte, machte sich sein Fahrzeug selbständig, rollte führerlos über die Hauptstrasse und kam bei einem Garagentor der Liegenschaft Rosentalstrasse 14 zum Stillstand (Photoquelle: KaPo Appenzell Ausserrhoden).

In Teufen kollidierte am Samstag, 20. April 2019, ein Auto mit einem Motorrad. Kurz vor 10.00 Uhr fuhr eine 46-jährige Automobilistin von der Rothenbüelstrasse in die Speicherstrasse. Dabei erfasst sie einen 35-jährigen Töfffahrer. Der Lenker blieb trotz des Aufpralls unverletzt.

Nach Mitternacht ereignete sich in Herisau ein heftiger Selbstunfall. Um 00.30 Uhr fuhr ein 22-jähriger Autofahrer in Begleitung von drei Personen von Herisau in Richtung Degersheim. In einer Rechtskurve verlor der Lenker, aufgrund übersetzter Geschwindigkeit, die Herrschaft über das Fahrzeug und prallte rechtsseitig in einen Röhrenzaun. Durch die Wucht des Aufpralls überschlug sich der Wagen mehrfach und kam ca. 30 Meter Abseits der Kollisionsstelle zum Stillstand. Alle Insassen konnten den Unfallwagen selbständig und unverletzt verlassen.

Am Samstag und Sonntag, 20./21. April 2019, wurden in Stein, Urnäsch, Waldstatt und Teufen im Ausserortsbereich, signalisierte Höchstgeschwindigkeit 80 Stundenkilometer. Geschwindigkeitskontrollen durchgeführt. 2 Führerausweise wurden auf der Stelle eingezogen und es resultierten 12 Verzeigungen an die Staatsanwaltschaft. Die Höchstwerte wurden mit 129 km/h bei den Autos und 115 km/h bei den Motorrädern registriert.

Mels (Kanton Sankt Gallen): Geisterfahrer auf der A13 angehalten

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Gestern, nach 21.25 Uhr, haben mehrere Personen bei der kantonalen Notrufzentrale einen Geisterfahrer auf der A13 gemeldet. Der 56-jährige Fahrer konnte in fahrunfähigem Zustand angehalten werden. Es wurde eine Blut- und Urinprobe angeordnet und der Führerausweis abgenommen. Der 56-Jährige fuhr mit seinem Auto auf der Autobahn A13 von Trübbach Richtung Chur. Er fiel durch langsame Zickzackfahrt auf. Dies meldeten mehrere Autofahrer. Vor der Verzweigung Sarganserland wendete der Fahrer dann sein Auto und fuhr als Geisterfahrer auf dem Überholstreifen wieder zurück. Nach der Ausfahrt Trübbach wendete er abermals und fuhr nun wieder korrekt in Richtung Sargans (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: KaPo Sankt Gallen). .Kurz vor der Verzweigung Sarganserland konnte er durch eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen angehalten werden. Sein Auto wies Beschädigungen auf. Wie und wo diese entstanden sind, wird abgeklärt.

Una Pasqua di… servizio per gli “Amici del gròtt mobil”

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Rinnovato ieri quello che è ormai un appuntamento fisso nelle attività di volontariato degli “Amici del gròtt mobil”, ossia la preparazione, il servizio e l’animazione al pranzo di Pasqua per gli ospiti della “Mensa Bethlehem” che ha sede a Porza zona “Resega”. Un centinaio i partecipanti a questa opportunità conviviale che è specchio di due progetti ad incrocio, ovvero l’attività quotidiana della mensa sotto la direzione di fra Martino Dotta ed il puntuale intervento di Samuele Degli Antoni (responsabile degli “Amici”) e dei suoi collaboratori su eventi in cui nemmeno vi è bisogno di menzionare la parola “solidarietà”. Prima del pranzo, una breve riflessione di fra Martino Dotta sulla sofferenza e sui drammi della quotidianità, facendosi perno su eventi di cronaca e con una preghiera speciale per le vittime e per i familiari delle vittime degli attentati in Sri Lanka. Poi, spazio ai piatti: aperitivo, salumi della Mesolcina, carne e patate, colomba nostrana, frutta ed ovetti pasquali; a seguire, accompagnamento musicale con il duo “Lemiaüga” (fisarmonica e chitarra). In foto, gli “Amici del gròtt mobil” all’opera; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Adelboden: Autolenker bei Selbstunfall verstorben

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In der Nacht auf Sonntag ist in Adelboden ein Autolenker bei einem Selbstunfall verstorben. Die Strasse musste mehrere Stunden gesperrt werden. Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zum Unfall aufgenommen.

Am Sonntag, den 21. April, kurz vor 3.45 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass sich auf der Landstrasse in Adelboden ein Selbstunfall ereignet habe. Gemäss ersten Erkenntnissen war ein Autolenker von Adelboden herkommend in Richtung Frutigen unterwegs gewesen, als das Auto in einer Rechtskurve aus noch zu klärenden Gründen von der Fahrbahn abkam. Das Fahrzeug kollidierte mit einem parkierten Auto sowie einer Hangbefestigung aus Holz und kam schliesslich auf dem Dach liegend zum Stillstand.

Umgehend rückten ein Ambulanzteam und eine Rega-Crew an den Unfallort aus. Dort konnte der Notarzt nur noch den Tod des Autolenkers feststellen. Das Opfer wurde noch nicht formell identifiziert, es bestehen jedoch konkrete Hinweise auf die Identität.

Die Strasse musste infolge der Unfallarbeiten zunächst für dreieinhalb Stunden gesperrt werden. Im Anschluss wurde der Verkehr bis in die Morgenstunden wechselseitig geführt. Im Einsatz standen neben verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern die Feuerwehren Adelboden und Frutigen sowie das Care Team des Kantons Bern. Ermittlungen zum Unfall wurden aufgenommen.

Controesodo lungo la A2, tutti in… sosta da Faido in su

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.46) Non dicano, nella felicità per l’aver qui trovato meteo più che discreta nel corso della Settimana santa, che non erano stati avvertiti: il serpentone sulla A2 per il rientro oltre il San Gottardo fa parte del “menù”, è parte integrante del discorso, ed anzi si dovrebbe e si potrebbe sostenere che non è vera vacanza in Ticino, o nelle pertinenze limitrofe, se il martedì in ufficio a Winterthur o allo “Stammtisch” in quel di Dagmersellen non si può raccontare di aver trascorso mezz’ora impalati sotto il cartello indicatore dello svincolo per Varenzo. Insomma, nell’ordinario la doppia colonna che sta trascorrendo il tardo pomeriggio della domenica pasquale tra Faido ed il portale sud della galleria del San Gottardo, A2 il campo su cui sperimentare le proprie qualità di resistenza umana, chilometri 10 al momento ovvero abbondante tempo – 135 minuti stando a valutazioni di fonte terza – per la gestione di sensazioni quali impotenza, rabbia, preoccupazione, tedio e noia. Opzioni alternative per saltare la fila, zero causa avvenuta chiusura dell’ingresso ad Airolo direzione nord. Nessun problema tangibile sul resto della rete autostradale in Ticino e Grigioni italiano. In immagine, la situazione del traffico alle ore 18.15 in corrispondenza dell’abitato di Chiggiogna in Comune di Faido.

Lugano, concerto da… faville nello scenario della stazione

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In esibizione brillante e non convenzionale, ieri mattina nell’atrio della stazione Ffs di Lugano, il “Münchener Holzbläserquintett” propostosi ad un pubblico per forza di cose eterogeneo nel contesto del progetto “Territoires musicales” ideato in seno all’“International chamber philharmonic orchestra”. Brani da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, Claude Debussy, Pjotr Iljic Cajkovskij, Johann Strauss, Johann Pachelbel, Georges Bizet, Josef Haydn, Franz Schubert, Anton Dvorák e Jan Van der Roost. Nella foto, il quintetto propostosi in applaudita esibizione a Lugano; sulla nostra pagina “Facebook” un filmato in… presa diretta dal luogo del concerto.

Avegno-Gordevio, concerto di Pasqua con il “Ticino bassoon ensemble”

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Tradizionale concerto di Pasqua sotto l’egida dell’“Organizzazione turistica Lago Maggiore-valli”, oggi, con il “Ticino bassoon ensemble” formato da Gabor Meszaros, Arseniy Shkaptsov, Enara Marin, Miguel Ángel Pérez e Till Schneider, ossia quattro fagotti ed un controfagotto. Sede scelta – e si tratta di un giusto riconoscimento anche al valore del contesto – è la chiesa titolata ai santi Giacomo e Filippo in Avegno-Gordevio frazione Gordevio; brani da Johann Sebastian Bach, Giuseppe Verdi, Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, Gioacchino Rossini ed altri; inizio ore 17.00; ingresso libero.

All“Ars medica” si fa… innovazione. Con… equilibrio

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Nuova dotazione tecnica di alto “standard”, e si tratta di una prima assoluta per il Canton Ticino, alla “Clinica ars medica” di Gravesano: installato e reso operativo il “Multitest equilibre”, strumento funzionale all’elaborazione di diagnosi oggettive e di consentire riabilitazioni “mirate”, soprattutto nei casi di problemi vestibolari. La macchina, grazie alla quale è possibile l’esecuzione di “test” di vario tipo, è composta da una pedana collocata su molle e che viene controllata per tramite di “software”, pistoni pneumatici e pistoni elettrici. In immagine, il “Multitest equilibre”.

Chiasso, all’ultima settimana la mostra “Scultura sinestetica”

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Ultima settimana (“finissage” previsto per domenica 28 aprile) di esposizione delle opere di Paolo Bellini, sotto il titolo “Scultura sinestetica”, allo “Spazio officina” di via Dante Alighieri 4 in Chiasso. Alle circa 40 sculture di medie e di grandi dimensioni, su percorso espositivo a più facoltà di interpretazione e quindi lasciato al libero gusto del visitatore, è stata aggiunta domenica scorsa l’opera “White sail”, realizzata nel 2005 e, su donazione fatta dall’artista al Comune di Chiasso, installata nel “Parco delle sculture” adiacente al “Max museo”. Esposizione curata da Nicoletta Ossanna Cavadini e da Andrea Del Guercio.

Appenzell Innerrhoden: Mit Traktor Wiese hinuntergestürzt

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Am Samstag, den 20. April kurz vor 15.00 Uhr, befuhr ein 41-jähriger Mann mit seinem Traktor eine Wiese im Bereich “Plâttli”. Bei einem Fahrmanöver im stark abschüssigen Gelände überschlug sich der Traktor und kam anschliessend auf dem Kopf liegend zum Stillstand. Der Fahrer und seine Beifahrer wurden dabei vom Traktor geschleudert. Eine 36-jährige Beifahrerin verletzte sich dabei und wurde von der “Rega” ins Spital geflogen. Der Sachschaden am Traktor beträgt mehrere tausend Franken. Nebst der Kantonspolizei standen der Rettungsdienst des Spitals Appenzell, die “Rega”, die Feuerwehr Appenzell sowie das Amt für Umweltschutz im Einsatz.

Neftenbach (Kanton Zürich): 12-jähriger Mountainbiker verletzt sich schwer bei Treppensturz

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Bei einem Selbstunfall mit einem Mountainbike wurde am Samstagabend in Neftenbach (Kanton Zürich, Photoquelle: KaPo Zürich), den 20 April ein Knabe schwer verletzt. Um 17.00 Uhr fuhr ein 12-jähriger Knabe mit seinem Mountainbike eine Steintreppe hinunter. Aus noch ungeklärten Gründen kam er dabei zu Fall und zog sich schwere Beinverletzungen zu. Ein Ambulanzteam brachte den jungen Mountainbiker mit einem Rettungswagen ins Spital. Die genaue Unfallursache ist noch unklar und wird durch die Kantonspolizei Zürich und Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland untersucht.Neben der Kantonspolizei Zürich stand ein Rettungsteam des Spitals Bülach im Einsatz.

Bachenbülach (Kanton Zürich): 18-jähriger schleudert mit Auto heftig in Ausstellungsfahrzeuge

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Bei einem Selbstunfall mit einem Personenwagen ist am Samstagabend, den 20. April in Bachenbülach (Kanton Zürich, Photoquelle: KaPo Zürich) ein hoher Sachschaden entstanden. Verletzt wurde niemand. Um 21.00 Uhr bog ein 18-jähriger Mann mit seinem Personenwagen von der Grenzstrasse nach links in die Grabenstrasse ab. Bei diesem Abbiegemanöver verlor er aus noch unbekannten Gründen die Kontrolle über sein Fahrzeug. In der Folge schleuderte der Wagen rechts über das Trottoir und prallte auf Höhe einer Autogarage in zwei parkierte Ausstellungsfahrzeuge. Durch den heftigen Aufprall wurde eines der parkierten Autos gegen das Schaufenster der Garage geschoben und beschädigte dieses. Zudem wurde im Ausstellungsraum ein weiteres Fahrzeug leicht beschädigt. Der 18-jährige Personenwagenlenker sowie seine beiden Mitfahrer, 17 und 18 Jahre alt, blieben beim Unfall Uunverletzt. Für die Unfallaufnahme musste die Grabenstrasse für mehrere Stunden gesperrt werden. Die genaue Unfallursache ist noch unbekannt und wir durch die Kantonspolizei Zürich und die Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland untersucht. Der Sachschaden kann noch nicht exakt beziffert werden, dürfte aber 100‘000 Franken übersteigen.


Personen, welche Angaben zum Unfallhergang machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Verkehrsstützpunkt Bülach, Telefon 044 863 41 00, in Verbindung setzen.

Al “Teatro Dimitri” un Arno Camenisch in versione recitante

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Non per tutti – né intende esserlo l’interprete – la proposta in calendario per giovedì 25 aprile al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio: sulla scena lo scrittore grigionese Arno Camenisch, 41 anni, in una sorta di “récital” dal titolo vagamente autoreferenziale (“Arno Camenisch liest”) e con l’accompagnamento musicale di Roman Nowka. Serata di autentica enunciazione della parola, 80 minuti di respiro letterario, proposta in lingua tedesca e adatta ad un pubblico dai sei anni in su. Inizio ore 20.30.

“Popmusicschool” sul palco, una “prima” con… “La prima”

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Sarà una “prima” nella “prima” della “prima”, cioè la prima rappresentazione pubblica di una nuova compagnia teatrale che porterà in scena la tensione, le aspettative ed infine l’atto liberatorio – lo spettacolo in sé, quello per cui tanto si è lavorato – nell’evento denominato… “La prima”. Agli ultimi ritocchi di preparazione l’evento con cui 20 artisti selezionati nelle attività e per le attività della “Popmusicschool” di Pablo Meneguzzo, in arte Paolo Meneguzzi, si proporranno sabato 11 maggio al “Plaza” di via Luigi Lavizzari 7 in Mendrisio, portando un testo giâ affrontato lo scorso anno al “Palacongressi” di Lugano con “Fame superstars” ma riscritto e rivisitato in chiave teatrale e di prosa – meno “musical” e più interpretazione, si direbbe – per la mano di Fernando Coratelli. Da settembre, spettacolo in replica con cartellone in varie località del Ticino.

Dall’hockey all’arte, Eric Walsky in mostra a Locarno

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Per un catalogo, per una monografia, a sua definizione si potrebbe dire che è passato dal graffio degli arabeschi sul ghiaccio al graffio di un’arte scabra e che si incide su altra superficie. Vero, ma non del tutto: la seconda vita di Eric Walsky, che sarebbe potuto rimanere per altre cinque stagioni da agonista nell’hockey elvetico se gli infortuni – l’ultimo, una commozione cerebrale – non l’avessero spinto a fermarsi una volta per tutte all’inizio dello scorso anno, è in realtà una prima vita: come molti tra gli atleti con passaporto svizzero – nel caso di specie, per le origini basilesi della madre – ma nati Oltreatlantico, l’ex-professionista di squadre come ServetteGinevra, Lugano, RapperswilJona Lakers e Losanna (non trascurandosi il lungo passaggio sotto contratto nel “sistema” dei Vancouver Canucks tra Nhl, Ahl ed Echl) ha una formazione accademica di qualche rilevanza, vedansi la laurea in sociologia e gli studi in filosofia ed in storia dell’arte, ed al lavoro in pista ha sempre associato un interesse creativo capace di tradursi in atto concreto. Atto da ieri ben percepibile negli ambienti della “Wolf gallery” di via Serafino Balestra 1a in Locarno, dove è ospitata la mostra “Dalla squadra al quadro” ossia dipinti dello stesso Eric Walsky su stile che si richiama, per affermazione dello stesso autore, a temi quali equilibrio-e-tensione e complessità-e-semplicità, gli uni opposti agli altri ma dalla necessità conclamata gli uni degli altri. Apertura sino a sabato 18 maggio, dal martedì al venerdì tra le ore 12.00 e le ore 18.30, il sabato dalle ore 10.00 alle ore 16.00, chiusura domenica e lunedî. In immagine, Eric Walsky al lavoro.

Hockey Lna / Lo Zugo non sfonda più, titolo al Berna

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Fatale allo Zugo, trionfale per il Berna il quinto appuntamento della serie finale nel “play-off” dell’hockey di Lega nazionale A: agli “Orsi”, stasera, il titolo 2018-2019, altro scarto minimo (2-1) nel punteggio, indicativo il fatto che a firmare tale successo sia Eric-Ray Blum, difensore nippoelvetico dall’indubbia attitudine all’inserimento in attacco ma ancora a secco nel ciclo conclusivo del torneo, e nella circostanza in firma sia come marcatore (38.46) sia come uomo-assist in occasione dell’1-0 (7.53, in “power-play”, a favore dell’inarrestabile Gaëtan Haas). Di Lino Martschini, al 20.35, il provvisorio 1-1; sul fronte zugano, inutile l’ultimo richiamo del portiere Tobias Stephan, con soli 29 secondi ancora sul tabellone, per far posto al sesto uomo di movimento. In immagine, un momento dei festeggiamenti.

Calcio Dnb / Crollo Chiasso, il Losanna vince dilagando

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Catastrofica metamorfosi del Chiasso, da questa sera ultimo nella graduatoria del calcio di Divisione nazionale: perché anche tra due sconfitte nell’arco di sei giorni possono correre differenze, e tanta acqua corre fra il 2-3 di domenica scorsa sul campo del Servette (2-1 ancora al 69.o, 2-2 viziato da fallo, sorpasso subito all’85.o) e quanto i rossoblù si sono lasciati infliggere oggi al “Riva iV”, cioè uno 0-5 per mano del Losanna che nella cadetteria elvetica, al momento, è in subordine rispetto ai ginevrini. Nessuna scusa, nessun alibi: le statistiche spiegano parecchio se non tutto, e dalle statistiche si deduce ad esempio che i rossoblù sono andati una sola volta al tiro – in 95 minuti… – su obiettivo tra i pali avversari, proporzione a fattore 10 nel senso che gli ospiti hanno in fondo tenuto media di un pallone in rete ogni due; si impara inoltre, dalle stesse statistiche, che il Losanna è andato al tiro 24 volte contro otto, con controllo-palla al 55 per cento e circa il triplo dei calci d’angolo battuti. Dal tabellino solo tristezze: 14.o, Francesco Margiotta; 42.o, Alexandre Pasche; 75.o, Dan Ndoye; 89.o, Anthony Koura; 94.o, Dan Ndoye; tre assist per Cameron Puertas. Gli altri risultati: Winterthur-Servette 2-3 (oggi); Kriens-Sciaffusa 1-2; RapperswilJona-Vaduz 4-1; Wil-Aarau (lunedì). La classifica: Servette 64 punti; Losanna 53; Aarau 45; Winterthur 44; Wil 37; Vaduz 35; Kriens 34; Sciaffusa 32; RapperswilJona 31; Chiasso 29 (Aarau, Wil una partita in meno).

Precipita scendendo dal Pizzo Rotondo, alpinista perde la vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.21) Ancora non identificato in via formale l’alpinista deceduto stamane in Valle Bedretto dopo caduta nel vuoto da un costone del Pizzo Rotondo, durante la fase di discesa dalla vetta. Dell’incidente, occorso intorno alle ore 11.50, sono stati testimoni alcuni escursionisti che si trovavano nella zona e che si sono messi in contatto con il servizio della “Rega”; pur giungendo sul luogo in tempi brevissimi, i soccorritori non hanno potuto far altro che riscontrare l’avvenuto decesso dell’uomo a causa dei traumi subiti nell’impatto con la superficie sottostante le rocce. Per quanto è dato sapere da una nota di fonte Polcantonale, l’uomo stava procedendo in assenza di compagni di avventura. La salma è stata recuperata dagli stessi specialisti dell’equipaggio “Rega”, ricomposta e portata al “Centro manutenzione” di Airolo per le prime osservazioni anatomopatologiche.

Schweizer Gemeinschaften, Bildung und Wirtschaft: Bundesrat Cassis reist nach Uruguay, Chile und Brasilien

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Bundesrat Ignazio Cassis (im Bild, Quelle: Portal der Schweizer Regierung) macht vom 22. bis 26. April 2019 seinen ersten Besuch in Südamerika. Dabei trifft er in Uruguay, Chile und Brasilien mit Mitgliedern der dortigen Schweizer Gemeinschaften zusammen. Deren Ursprung geht auf die Auswanderung vieler Schweizer Bürgerinnen und Bürger namentlich im 19. Jahrhundert zurück. Ausserdem wird Bundesrat Cassis in Uruguay, Chile und Brasilien politische Gespräche führen. Dort stehen Themen wie Wirtschaft, Bildung und Kultur ebenso im Zentrum wie die Bedeutung und Rolle Lateinamerikas im Umgang mit regionalen und globalen Fragen der Zukunft.

Südamerika war vor 150 Jahren für tausende Schweizerinnen und Schweizer gleichbedeutend mit der Hoffnung auf ein neues, meist besseres Leben. Schlechte Ernten, wirtschaftliche und soziale Verhältnisse sowie prekäre Arbeitsbedingungen verschärften in der Schweiz die Armut. Um ihr zu entfliehen – oder aber um in der Neuen Welt neue Entfaltungsmöglichkeiten zu finden -, wanderten Menschen aus allen Regionen der Schweiz nach Südamerika aus. Heute leben alleine in Uruguay, Chile und Brasilien weit über 100’000 Personen mit Schweizer Wurzeln. Ihre Verbindungen zur Schweiz sind trotz der weiten Entfernung nach wie vor eng.

Bundesrat Cassis wird in Uruguay, Chile und Brasilien mit Mitgliedern der Schweizer Gemeinschaften zusammentreffen und damit die «5. Schweiz» in ihrer kulturellen und wirtschaftlichen Bedeutung wie auch in ihrem Engagement für die Bildung und Innovation kennenlernen. So wird er in Uruguay die Kleinstädte San José de Mayo und Nueva Helvecia besuchen sowie die Gemälde und Skulpturen verschiedener Schweizer Künstler im Land besichtigen. In Chile liegt der Fokus bei Bildung und Innovation. Unter anderem wird Bundesrat Cassis in der Hauptstadt Santiago an der 80-Jahr-Feier der Schweizer Schule teilnehmen. In Brasilien schliesslich steht die wirtschaftliche Zusammenarbeit im Zentrum. Unter anderem trifft sich Bundesrat Cassis in São Paulo mit Mitgliedern der schweizerischen Handelskammer. 

Die drei Staaten sind für die Schweiz wichtige Partner. Uruguay und Brasilien sind Gründungsmitglieder des Gemeinsamen Markts Südamerikas (Mercosur). Derzeit verhandelt die Europäische Freihandelsassoziation EFTA, bei der die Schweiz Mitglied ist, über ein Freihandelsabkommen mit dem Mercosur. Mit Chile sind Diskussionen im Gange über eine Modernisierung des Freihandelsabkommens EFTA-Chile. Brasilien ist darüber hinaus Mitglied der G20, der Gruppe der zwanzig wichtigsten Industrie- und Schwellenländer. Mit den drei Staaten arbeitet die Schweiz auch auf multilateraler Ebene zusammen. Bundesrat Cassis wird bei seinen politischen Treffen in Montevideo, Santiago und Brasilia Möglichkeiten der bilateralen Kooperation ausloten und auch erörtern, welche Rolle die Länder Lateinamerikas bei der Bewältigung regionaler und globaler Herausforderungen spielen können.

Conforama ruft Hoverboard «Gyropode G1» der Marke «MPMAN» zurück

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft Conforama Hoverboards «Gyropode G1» der Marke «MPMAN» zurück. Es gibt eine Feuer- und Verbrennungsgefahr. Betroffene Konsumenten erhalten den Kauf- oder Verkaufspreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Die betroffenen Hoverboards sind nicht mit einem Battery-Management-System (BMS) ausgestattet. Die Batterien können überhitzen, was mit einer Feuer- und Verbrennungsgefahr verbunden ist.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind die Hoverboards «Gyropode G1» der Marke «MPMAN», deren Seriennummer mit 15980 oder tiefer beginnt. Die Seriennummer befindet sich auf der Etikette, die auf der Unterseite des Hoverboards angebracht ist (vgl. beiliegendes Kundeninformationsschreiben von Conforama).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumenten, die ein Hoverboard «Gyropode G1» der Marke «MPMAN» besitzen, sind aufgefordert, anhand der Seriennummer zu prüfen, ob ihr Hoverboard betroffen ist. Betroffene Hoverboards sollen zusammen mit einem Kaufbeleg in eine Conforama-Verkaufsstelle zurückgebracht werden. Die betroffenen Konsumenten erhalten den Kaufpreis rückerstattet. Falls kein Kaufbeleg vorgewiesen werden kann, wir das Hoverboard zum aktuellen Conforama-Verkaufspreis vergütet.

Disclaimer: Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.

Pizzo Rotondo (Valle Bedretto): Tödlicher Bergunfall

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Heute Mittag gegen 11.50 Uhr ereignete sich im Bedrettotal ein tödliches Unglück. Ein Mann stürtze in die Tiefe. Der Mann war alleine unterwegs.

Mehrere Personen konnten heute kurz vor Mittag einen Absturz vom Pizzo Rotondo im Bedrettotal beobachten. Die sofort aufgeboteten Rettungskräfte konnten nur noch den Tod des Mannes feststellen. Dieser soll sich auf dem Abstieg vom Pizzo Rotondo befunden haben und ist aus noch ungeklärten Gründen in die Tiefe gefallen.

Samnaun (Kanton Graubünden): Zwei schwer verletzte Wintersportler bei Skiunfall

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Gestern Morgen ist es im Skigebiet Samaun/Ischgl (Kanton Graubünden, Photoquelle: KaPo Graubünden) zu einem Skiunfall gekommen. Dabei wurden zwei Personen verletzt und mit zwei Helikopter in Spitalpflege geflogen. Die Kantonspolizei Graubünden sucht Zeugen. Auf der Skipiste Nummer 69b auf der Alp Trida, bei der Talstation des Miloliftes im Skigebiet Samnaun/Ischgl kam es am Karfreitag Vormittag um 9.40 Uhr zu einem Skiunfall. Bei der Kollision zweier Skifahrer erlitt eine 64-jährige Frau schwere Verletzungen und wurde mit einem Helikopter aus Österreich ins Spital nach Innsbruck geflogen. Ein erheblich verletzter 54-jähriger Mann wurde ebenfalls mit einem österreichischen Helikopter ins Spital nach Zams geflogen.

Der Unfallhergang konnte bislang nicht restlos geklärt werden. Personen, welche Hinweise zu diesem Skiunfall machen können, werden gebeten, sich beim Polizeiposten Scuol (Telefon 081 257 66 00) zu melden.

Traffico pasquale, massicce ripartenze verso nord

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.32) Nulla di che rispetto ai serpentoni registrati ieri (punte di 15 chilometri lungo la A2 e di 11 chilometri lungo la A13) per quanto riguarda gli incolonnamenti nel traffico dalla Svizzera interna in direzione Ticino: all’ultimo riscontro, sulla A2, coda in sviluppo per due chilometri tra gli svincoli per Wassen e per Göschenen-Casinotta, con tempi di percorrenza stimabili intorno ai 20 minuti, ed irrilevanti i rallentamenti lungo l’asse del San Bernardino. Sorprendente non già per il fenomeno in sé, ma per l’evidenza con cui esso si sta manifestando, è invece il rientro già in corso: lungo la A2, direzione nord, coda per sette chilometri tra lo svincolo per Faido e l’area di servizio “Stalvedro”, con impegno quindi dell’uscita per Quinto; i tempi di percorrenza sono stimabili intorno agli 80 minuti. Prime ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria. Nell’immagine, lo stato dell’arte alle ore 14.18 nella zona dell’area di servizio “Stalvedro”.

Colpo di stiletto / Salta un altro spettacolo. O è iella, oppure…

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Altro cambiamento in corsa – e la cosa incomincia a diventare speciosa – nel cartellone 2019 del “Cinema-teatro” in Chiasso: al posto dello spettacolo “Il pomo della discordia”, in programma per mercoledì 8 maggio (ore 20.30, per completezza di informazione), inserita la “pièce” dal titolo “Colpo di scena”, scritta, interpretata e diretta da Carlo Buccirosso così come scritto e diretto dall’attore e regista napoletano è “Il pomo della discordia”. E quale, stavolta, l’impedimento? “L’inattesa indisponibilità di Maria Nazionale, protagonista femminile” ovvero deuteragonista nell’azione scenica. Al solito, la direzione del “Cinema-teatro” non manca di scusarsi “per il disguido indipendente dalla sua organizzazione e dalla sua volontà” (e ci mancherebbe che dipendesse da una di tali cause). Ma un dubbio rimane, eccome, a rigor del precedente d’or è un paio di settimane, quando lo spettacolo di Maurizio Battista fu annullato sempre causa improvvisa “indisponibilità” dell’artista che nello stesso venerdì 5 aprile, ed alla medesima ora prevista, stava invece sul palco a Salsomaggiore Terme (Parma), ed in ottime condizioni…

Olten: Mann bei Angriff schwerverletzt

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Ein Mann wurde am Karfreitag in Olten (Kanton Solothurn) durch Unbekannte von seinem Fahrrad gerissen und schwerverletzt. Die Polizei sucht Zeugen, die Angaben zum Vorfall machen können.
Am Freitag, den 19. April, kurz nach 20.30 Uhr, war ein Mann mit seinem Fahrrad auf dem Salzhüsliweg in Olten unterwegs. Plötzlich wurde er durch mehrere unbekannte Männer angegriffen und vom Fahrrad gerissen. Mit einem unbekannten Gegenstand wurden dem 32-jährigen Opfer Schnitt- und Stichverletzungen zugefügt. Der Mann wurde schwerverletzt in ein Spital gebracht. Die Täterschaft flüchtete in unbekannte Richtung.

Sitten (Kanton Wallis): Ein Toter und ein Schwerverletzter bei Verkehrsunfall

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Gestern gegen 16.15, ereignetes sich auf der Route d’Aproz in Sitten (Kanton Wallis, Photoquelle: KaPo Wallis) ein schwerer Verkehrsunfall zwischen drei Personenwagen. Ein beteiligter 43-jähriger Walliser Fahrzeuglenker mit Wohnsitz im Mittelwallis verstarb noch auf der Unfallstelle. Ein weiterer Personenwagenlenker wurde schwer verletzt mit einer Ambulanz ins Spital von Sitten eingeliefert. Der dritte beteiligte Lenker blieb unverletzt. Um abzuklären wie es auf der Rote d’Aproz zu der Kollision zwischen den drei Personenwagen kam, wurden Ermittlungen eingeleitet.Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet. Aufgebotene Einsatzkräfte : Kantonspolizei – Gemeindepolizei Sitten – Stützpunktfeuerwehr Sitten und Umgebung – KWRO 144 – Ambulanz – Notarzt.

Corsa verticale / Podio ticinese in… vetta al Sasso di Ferro

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Impronta tutta ticinese sulla terza edizione del “Vertical Sass de Fer” di corsa verticale, terza edizione, domenica 13 aprile la sfida nella zona di Laveno Mombello (Varese, Italia) e con novità costituita dallo svolgimento della gara in due “manche”: successo al 20enne Marco De Lorenzi, piazza d’onore al 22enne Roberto De Lorenzi (che di Marco De Lorenzi è fratello), terzo posto sul podio al 44enne Steven Badà, storico specialista delle discipline legate alla corsa in montagna. Brillante la prova fornita nei due tratti, il primo da viale De Angeli di Laveno Mombello alla cima del Sasso di Ferro (dislivello positivo di 900 metri circa su distanza di quattro chilometri in sola salita) ed il secondo con partenza dalla stazione della funivia ed arrivo sulla terrazza del ristorante della funivia (dislivello positivo di 800 metri circa). Tra le donne, successo della 42enne bresciana Angela Serena; alle sue spalle Susanna Serafini e Daniela Bergamaschi. Organizzazione sotto l’egida della “100 per cento anima trail” di Laveno Mombello. Nella foto, Marco De Lorenzi.

Mendrisio, Pasqua e Pasquetta al “Teatro dell’architettura”

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Aperture straordinarie al “Teatro dell’architettura” (“Campus Usi”)n Mendrisio, domani ovvero domenica di Pasqua ed il giorno successivo, per la mostra “Landscapes and structures” ideata da Jürg Conzett e dedicata ad infrastrutture presenti sul territorio svizzero – dai ponti alle passerelle, dalle gallerie ai muri di sostegno ai passaggi – e progettate e/o realizzate dalla fine del ‘700 ad oggi. Documentazione fotografica a cura di Martin Lins; modelli lignei a cura di Lydia Conzett-Gehring; ingresso ore 12.00-18.00 in entrambe le date.

Pareri sciolti / Maruska Ortelli: «Le riflessioni che si impongono»

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Dicevano, i padri della Lega dei Ticinesi, che l’essere leghisti era uno “stato d’animo”, nel senso proprio della condizione dello spirito. Si può dunque immaginare, oggi, lo stato d’animo della residua vecchia guardia, cioè di chi la Lega ha costruito, nel momento di una flessione qual è stata quella delle Cantonali 2019: c’è chi ha lasciato, c’è chi ha fatto finta di nulla, e c’è chi sceglie una terza via. Come Maruska Ortelli, 64 anni ad ottobre, storica presenza nel quartier generale di via Monte Boglia prima ancora che come consigliera comunale (è prima cittadina di Lugano) e granconsigliera.

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da Maruska Ortelli*
Prima di tutto, e soprattutto: un “grazie” di cuore a tutti i ticinesi che mi hanno sostenuto e che mi hanno votato alle Cantonali di due domeniche or sono. “Grazie” a ciascuno di loro. Non sono stata rieletta, pur con bel risultato (26’451 voti), a causa della perdita di due seggi leghisti nel Luganese. Accade. Quel risultato, il risultato ottenuto che coincide purtroppo con un risultato “non” ottenuto, induce a riflessione e, mi permetto di dire, deve fare riflettere i nostri consiglieri di Stato, i nostri municipali, i nostri consiglieri comunali e “in primis” i vertici del partito, quelli che sbrigativamente vengono definiti “colonnelli”. È una parola che non mi piace: ho vissuto la Lega dei Ticinesi da quand’essa era un abbozzo, un incontro tra sperimentatori, un semplice orecchio sensibile alle espressioni della quotidianità e che dal quotidiano – cioè dal vivere della gente – raccoglieva le sensazioni e le fatiche e le preoccupazioni; una Lega di pari, una Lega il cui programma veniva scritto cammin facendosi; non c’erano, lì, né santi né colonnelli. Ma lasciamo stare la nomenclatura che può sconfinare in altro genere di nomenclatura; dal risultato “non” ottenuto, dico, bisogna trarre qualche conclusione o almeno, stante l’immediatezza delle Federali di novembre e delle Comunai 2020, bisogna trarre la consapevolezza del fatto che qualcosa è da cambiarsi.

Non ho mai fatto mistero del mio essere contraria all’unione di lista con l’Udc per il Consiglio di Stato; questa è da anni la mia posizione, come del resto è la posizione espressa da una parte del nostro elettorato, quello che ha rinunciato a votare o che si è indirizzato sulla scheda bianca o sulla “non intestata”. Ci sono poi temi che ai ticinesi non sono piaciuti: la tassa sul sacco, la tassa sui posteggi ed il pasticcio della LIa non possono non entrare in linea di conto, qualora si intenda sul serio affrontare una serena autocritica. Ma poi, e faccio mente locale sulla mia esperienza diretta nelle istituzioni (dal 2008 in Consiglio comunale a Lugano, dal 2011 al 2019 in Gran Consiglio): mia priorità, anche perché essa coincide con la “mia” dimensione che è poi quella d’una Lega primigenia, è sempre stata il trovarmi vicino alla gente ed ai suoi problemi; e se associamo “gente” con “problemi” la nostra equazione porta ad individuare ed a dover ragionare prima di tutto sulle fasce fragili (non dirò “deboli”: semmai ravviso debolezza nelle politiche a sostegno di quanti si trovino in queste fasce). Fasce fragili: i giovani che oggi più che mai incontrano difficoltà al momento di inserirsi nel mondo del lavoro, gli anziani che rimangono disorientati nel cammino di ogni giorno soprattutto quando venga loro a mancare il compagno o la compagna di un’esistenza intera, le famiglie alle prese con problemi economici o che, pur disponendo di risorse adeguate, non posso permettersi uno “scatto” liberatorio quale è, per esempio, il passare dal vivere in affitto all’acquisto di un sia pur modesto appartamento, magari perché c’è il capitale proprio per l’avvio di un’ipoteca ma manca la certezza della sostenibilità nel medio e nel lungo termine, oppure per la situazione inversa.

Su questi terreni e su questi temi si diffondeva l’anima sociale leghista che mi è stata trasmessa da Giuliano Bignasca; un’anima che è ancora pulsante con l’identica tensione ideale. E, perché materia dell’oggi e dunque centrale nel dibattito sulla società che vogliamo, aggiungo la conciliabilità lavoro-famiglia sia per le donne sia per gli uomini, dal momento che nelle economie domestiche i doppi redditi sono spesso indispensabili anche per affrontare i costi di accesso a strutture educative e di garanzia (asili-nido, servizi extrascolastici, ed altro) in ogni regione del Cantone. Disponibilità dei servizi, sì, ma a condizioni di equità e di sostenibilità, incentivando le aziende e le imprese ad avere propri asili-nido (anche in forma consortile) nel pubblico, nel parapubblico e nel privato, e tenendosi conto anche della facoltà di offrire soluzioni “flessibili” e legate agli orari di lavoro.

Ecco, questo resta il mio auspicio: che i candidati eletti possano prendere in considerazione tali temi. Non perché li “raccomanda” Maruska Ortelli, una tra i tanti che hanno portato mattoni alla Lega del “Nano”, ma perché questo vuole il nostro elettorato.

*presidente del Consiglio comunale in Lugano

Calcio Dna / Zurigo stordito, Lugano dilagante: vittoria e quarto posto

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A metterci qualcosa del proprio, guarda un po’, càpita anche che il Ciel t’aiuti. Esperienza vissuta stasera dal Lugano del calcio di Divisione nazionale A, e la si fa brevissima: 3-0 allo Zurigo, cioè ritorno al successo davanti a 4’219 spettatori con improvvisa carenza di candidati alle Cantonali, e balzo al quarto posto in graduatoria per effetto della contemporanea sconfitta interna del Sion con pari gravame, ovvero 0-3, a beneficio del Basilea. Pochissima cosa invero, lo Zurigo, capace di gestire la palla in misura equa con i bianconeri ma andato al tiro in modo efficace solo due volte, poco di cui si possa essere orgogliosi e nulla di emozionale rispetto all’esperienza vissuta durante il viaggio in colonna sulla A2; metodico ed a tratti fibrillante, per contro, il Lugano che su otto conclusioni ne ha sparate tre in rete e quattro a distanza d’una spanna dai pali, centimetro più, centimetro meno, per quanto alla certezza del successo si sia giunti solo ai frammenti finali dell’incontro sino a quel momento vissuto sul vantaggio procurato da Carlos Alberto de Souza “Carlinhos” Júnior (40.o). Andiamo proprio alla volata: Petar Brlek viene spedito in campo (76.o) per rilevare Alexander Gerndt, minuto 83 e fiducia ripagata con il 2-0; a tempo scaduto (91.o), ancora Carlos Alberto de Souza “Carlinhos” Júnior per il 3-0, praticamente sua esclusiva valendo anche l’assist di otto minuti prima. Difficile il desiderare di più, vero? Ah, no: si può.

I risultati – Lugano-Zurigo 3-0 (oggi); Sion-Basilea 0-3 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Thun (domani); San Gallo-Lucerna (domani); NeuchâtelXamaxSerrières-Youngboys (lunedì).

La classifica – Youngboys 78 punti; Basilea 56; Thun 39; Lugano, Sion 37; San Gallo 36; Zurigo, Lucerna 34; NeuchâtelXamaxSerrières 29; Grasshoppers Zurigo 22 (Basilea, Lugano, Sion, Zurigo una partita in più).

Capriasca: collisione tra auto a Vaglio, ferite due persone

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Dall’entità in apparenza non grave, e purtuttavia tali da richiedere accertamenti sanitari in ospedale, le lesioni riportate da due persone nell’incidente stradale occorso poco dopo le ore 13.30 di oggi in territorio comunale di Capriasca, frazione Vaglio. La collisione su un tratto curvilineo e caratterizzato da visibilità relativa. Sul posto unità della Polintercom Torre di Redde e gli operatori della “Croce verde” di Lugano per quanto di competenza.

Torricella-Taverne, nastro inaugurale al nuovo… ponte vecchio

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Consegnato ieri in modo ufficiale ai cittadini, che in realtà dell’infrastruttura fanno uso da alcuni mesi, il cosiddetto “Nuovo ponte vecchio” sopra il Vedeggio, in territorio comunale di Torricella-Taverne: “nuovo” perché tratttasi effettivamente di manufatto realizzato da zero, ma “vecchio” in quanto esso ha preso il posto di analoga presenza risalente al 1951 e risanata una prima volta nel 1980. Il ponte, realizzato in acciaio ed in calcestruzzo, è lungo 27 metri, con carreggiata dalla larghezza minima di 580 centimetri (garantito l’incrocio tra una vettura ed un autocarro), portata di 34 tonnellate e pavimentazione a misura di 100 mezzi pesanti il giorno, unisce il nucleo di Santa Maria Maddalena alla zona industriale ed alla stazione Ffs nella zona di Taverne.

I lavori, resi necessari da ragioni sia strutturali sia di acclarata insufficienza idraulica (l’intera struttura è stata sovralzata di 45 centimetri rispetto al passato, in modo da garantire il deflusso delle acque senza rischio alcuno per l’utenza stradale; formato inoltre un marciapiede largo 150 centimetri), hanno avuto un costo di 1.3 milioni di franchi con sussidio cantonale pari al 60 per cento della cifra; in presenza del cantiere, durato sette mesi, i confinanti hanno potuto far uso di una passerella provvisoria per pedoni e biciclette. A completare l’opera un sistema di illuminazione conm posa di tre punti-luce Led.

Soddisfazione tra le autorità municipali sia per la concretizzazione di un altro progetto di interesse generale sia per il controllo dei costi (“Facciamo sempre un passo per volta e secondo la gamba, ossia in base alle risorse disponibili e nel rispetto dei preventivi di spesa”, così nel corso della cerimonia culminata nel taglio del nastro, in immagine). All’inaugurazione erano presenti il Municipio “in corpore”, i progettisti (coordinamento affidato allo studio di ingegneria “Ezio Tarchini Sa”), le maestranze ed oltre 100 cittadini.

Controlli-“radar”, da Pasquetta grande attenzione sul Luganese

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Di nuovo a far vertice sul Luganese i controlli mobili della velocità programmati per il periodo compreso tra lunedì 22 e domenica 28 aprile. Nell’ordine, per aree e località: nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Riviera, Cresciano; nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo e Bellinzona (quartieri Bellinzona-città, Giubiasco, Camorino e Sant’Antonino); nel Distretto di Locarno, Orselina, Locarno, Vogorno ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Gravesano, Manno, Agno, Cademario, Miglieglia, Bioggio, Cadempino e Lugano (quartieri Castagnola, Cassarate, Pregassona, Besso, Pambio-Noranco e Barbengo); nel Distretto di Mendrisio, Stabio, Novazzano e Balerna. Apparecchi semistazionari saranno inoltre collocati a Brissago, a Quartino ed a Besazio.

Tötungsdelikt in Sankt Gallen: Serbischer Ehemann festgenommen

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Heute), kurz nach 11.15 Uhr, ist an der Ruhsitzstrasse, eine 60-jährige Frau tot in ihrer Wohnung aufgefunden worden. Die Kantonspolizei Sankt Gallen geht von einem Tötungsdelikt aus. Ihr 66-jähriger serbischer Ehemann wurde festgenommen. Der Ehemann meldete sich telefonisch bei der Polizei und erklärte, dass seine Frau bei einem Streit verletzt wurde. Die sofort alarmierte Rettung konnte bei der 60-jährigen nur noch den Tod feststellen. Die aufgebotenen Polizisten nahmen den Ehemann fest. Gemäss jetzigen Erkenntnissen muss es im Verlaufe der letzten Stunden zu einem Streit in der Wohnung gekommen sein.

Dieser war so heftig, dass die Frau an den ihr zugefügten Verletzungen starb. Beim Streit war keine Schusswaffe im Spiel. Mit welchem Mittel der Frau die massiven Kopfverletzungen zugefügt wurden, wird durch verschiedene Fachstellen der Kantonspolizei St.Gallen und dem Institut für Rechtsmedizin geklärt. Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen hat ein Strafverfahren gegen den Ehemann eröffnet.

Traffico internazionale di droga, due arresti nel Luganese

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I numeri, per il momento, restano chiusi nelle carte degli inquirenti. Ma è classificato come “importante” il traffico internazionale di sostanze stupefacenti, segnatamente cocaina, contestato a due persone che, come riferiscono fonti del ministero pubblico, sono state tratte in arresto nei giorni scorsi nel Luganese: trattasi, come da stringata nota informativa, di un 27enne svizzero domiciliato nel Luganese e di una 30enne cittadina della Repubblica dominicana, residenza non nota. All’operazione hanno cooperato elementi di Polcantonale, Polcom Lugano, Polintercom Ceresio-sud e Polintercom Vedeggio; i soggetti avrebbero avuto un ruolo decisivo nella gestione del traffico dal Nordeuropa al Ticino. Ipotesi di reato: infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

Kanton Sankt Gallen: Tote Frau in Wohnung aufgefunden

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Heute, kurz nach 11.15 Uhr, ist an der Ruhsitzstrasse in Sankt Gallen eine tote Frau in einer Wohnung aufgefunden worden. Die Kantonspolizei Sankt Gallen geht von einem Tötungsdelikt aus. Die genauen Umständen werden im Moment abgeklärt.

Für die Bevölkerung besteht keine Gefahr.

Weitere Informationen werden im Verlaufe des Nachmittag erfolgen.

Ticinesi in doppio concerto con la “United soloists orchestra”

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Due nomi ben noti in Ticino, trattandosi di Maristella Patuzzi (violinista, tra l’altro granconsigliera uscente e rientrante alle Cantonali di due settimane or sono) e di Elisa Netzer (arpista), fra i quattro solisti che si proporranno sabato 26 aprile a Lugano e domenica 27 aprile ad Ascona ed a Lugano nei concerti di gala la cui direzione è stata affidata ad Arseniy Shkaptsov. Insieme con le due ticinesi, sempre tra i solisti, saranno all’opera l’argoviese Sharon Renold (basso elettrico e voce) e lo zurighese Fabian Ziegler (percussioni); alle spalle, la potenza sinfonica della “United soloists orchestra”, 55-60 elementi sotto la direzione di Arseniy Shkaptsov. Le sedi: sabato 26 aprile, “Auditorio Stelio Molo” in Lugano, ore 20.30; domenica 27 aprile, “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona, ore 20.30. Nell’immagine, una formazione della “United soloists orchestra”.

Chiasso, “graffitaro” senza né arte né parte: identificato e denunciato

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Dovrà rispondere del reato di danneggiamento ripetuto il 23enne identificato e denunciato nelle scorse ore in quanto dalla sue mani erano stati prodotti circa 15 graffiti a vernice “spray” nella zona di via Emilio Bossi a Chiasso. Il giovane, cittadino italiano e spagnolo con residenza nel Mendrisiotto, è sospettato in particolare di aver agito nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 aprile. All’identità del 23enne gli inquirenti sono risaliti grazie alle attività di ordinaria indagine – stretta la collaborazione tra effettivi di Polcantonale e Polcom Chiasso – e ad immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza sul territorio cittadino.

Al Monte Verità sculture ed acquerelli d’impronta… naturale

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Ispirata ad un originale confronto fra la natura e due artisti, al secolo l’urano Pascal Murer, 53 anni, e la ticinese Ivana Falconi, 49, la mostra “Trees of life & People I know” che da venerdì 3 maggio a domenica 3 novembre costituirà nerbo e valore aggiunto ai “Giardini in arte” del Monte Verità di Ascona: da una parte sculture in legno ed in bronzo, dall’altra acquerelli e sculture, gli uni in area esterna ovvero nel parco, gli altri negli spazi interni. Apporto musicale a cura di Max Pizio. Inaugurazione venerdì 3 maggio alle ore 18.30, entrata sempre libera, vari enti in collaborazione. In immagine, Ivana Falconi e Pascal Murer.

Hier stehen die ersten 5G-Antennen der Schweiz

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Damit die Schweiz mit Rundfunkdiensten (Radio- und Fernsehprogramme) und mit Fernmeldediensten (Mobiltelefonie) versorgt ist, müssen Sendeanlagen betrieben werden.  Die Standorte der Sendeanlagen sind auf einer Übersichtskarte erfasst. Der Standord der ersten 5G Antennen finden Sie im Artikelbild (Bildquelle: Schweizerische Eidgenossenschaft)

Was für Sender kann ich bei mir zuhause eigentlich empfangen und auf welchen Frequenzen finde ich die gesuchten Programme? All diese Fragen beantwortet Ihnen unsere Übersicht über die Senderstandorte in der Schweiz. Die Bedienung dieser interaktiven Anwendung ist einfach: Folgen Sie den Anweisungen und bestimmen Sie auf der Karte den Ausschnitt, der sie interessiert, bis Sie gelbe Punkte sehen. Die Punkte stellen die Rundfunksendeanlagen dar.

Die nachfolgende Übersicht gibt Ihnen Auskunft, wo die verschiedenen Sendeanlagen platziert sind. Für jeden Standort der Rundfunksender werden die ausgestrahlten Programme und Frequenzen angegeben. Nähere Auskünfte über eine einzelne Anlage können bei den für den Umweltschutz zuständigen Behörden (Kanton oder Gemeinde) eingeholt werden.Sie finden auf der Karte die Standorte der Rundfunkstationen (Radio und Fernsehen) und ebenfalls Basisstationen für den (Mobilfunk). Diese sind mit Punkten anderer Farben dargestellt.E

Die in der Schweiz ausgestrahlten UKW-Programme können Sie auch in Form einer Senderliste herunterladen.

Nesslau (Kanton Sankt Gallen): Alkoholisierter 22-Jähriger beschädigt parkiertes Auto

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Heute Morgen, kurz nach 1.30 Uhr, hat ein 22-jähriger Mann beim Rückwärtsfahren an der Hauptstrasse in Nesslau (Kanton Sankt Gallen) mit seinem Auto ein parkiertes Auto beschädigt. Beim Unfallverursacher wurde festgestellt, dass er fahrunfähig war. Es wurde eine Blut- und Urinprobe angeordnet. Sein Führerausweis wurde ihm abgenommen. An den Autos entstand Sachschaden von rund 2000 Franken.

Nulla di nuovo, Venerdì santo da… Calvario sulla A2 direzione Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 8.11) Ieri in giornata le avvisaglie, ieri sera i prodromi, nella notte l’evidenza, ora la conferma: sulla direttrice della A2 direzione Ticino, ed ancora su territorio cantonale, è e sarà un Venerdì santo di laica sofferenza. Come prevedibile, tappo al portale nord della galleria del San Gottardo: da qui lo sviluppo di colonne sulla lunghezza – ultima rilevazione – di 14 chilometri, con traffico congestionato nel tratto compreso fra Erstfeld-Primocampo e Göschenen-Casinotta; chiuso in entrata verso sud lo svincolo di Göschenen-Casinotta; i tempi di percorrenza sono da stimarsi nell’ordine delle due ore e mezzo. Non incoraggiante la soluzione alternativa su viabilità ordinaria, stanti le code tra l’abitato di Erstfeld ed i più vicini accessi all’autostrada. Snervante anche il problema manifestatosi intorno alle ore 8.10 nella sezione della A2 compresa tra la galleria Biaschina e lo svincolo per Biasca: chiusa la corsia di destra causa veicolo in avaria. Nell’immagine, la situazione su svincolo in uscita alle ore 8.10.

Tenero-Contra: cade dalla barca, sub annega nel Verbano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.38) Tragedia intorno alle ore 18.55 in prossimità del litorale zona bagno pubblico a Tenero-Contra frazione Tenero, dove un subacqueo ha perso la vita nelle acque del Verbano dopo essere caduto da un’imbarcazione di appoggio per le immersioni e sulla quale l’uomo si trovava insieme con altri appassionati. La vittima, come indicano fonti della Polcantonale, ha 56 anni, è cittadino italiano e con domicilio nel Bellinzonese. Immediati i soccorsi prestati da altri sub ed il recupero dell’uomo, tuttavia esanime al momento in cui è riaffiorato e così rimasto nonostante il prodigarsi dei sanitari del “Salva” di Locarno. Sul posto anche unità di Polcantonale e Polintercom del Piano. Nella foto ManBer-“Giornale del Ticino”, il braccio di lago in cui è avvenuto il dramma.

Hockey Lna / Finale di “play-off”, colpo decisivo del Berna

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Fra 48 ore, a meno di miracoli che all’orizzonte non si vedono, al Berna andrà il titolo numero 16 nella storia hockeystica del “club” in Lega nazionale A: passo essenziale quello compiuto stasera a Zugo, con un successo (3-1) contro la dinamica del gioco e dunque a riprova dello straordinario opportunismo di Mark Arcobello e compagni. Ancora una volta fenomenale Leonardo Genoni davanti alla gabbia degli ospiti, 36 parate su 37 tiri, unica concessione a Lino Martschini (44.04, in “power-play”) per l’1-2 seguente alla doppietta di Gaëtan Haas (24.55, a cinque-contro-quattro, e 36.27); a porta vuota (57.51) il 3-1 di Mark Arcobello e sull’assist dell’incontenibile Gaëtan Haas. Finale con discussione animata (doppia penalità da 10 minuti) tra Raphaël Diaz e Simon Moser, ma tutto rimane lì. Terza vittoria di fila, 3-1 nella serie, ed il ritorno a casa per mettere a dimora l’ultimo mattone. Che lo Zugo provi a ribattere, se ci riesce: in fondo si tratta di infilare tre successi su tre…

Bastardi inside / Fra entusiasmi da “5g” e connessioni a pedali

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Esaltazione mediatica, oggi, per il dichiarato arrivo della connessione dati di quinta generazione – in sigla, “5g” – in coincidenza con il prossimo “Festival internazionale del film” di Locarno. Dalle parti delle Centovalli frazione Intragna località Golino ed in fascia riconosciuta della Bassa ValleMaggia, chissà come mai, si contenterebbero in questi giorni di avere una connessione che non sembri a pedali.

86-jährige Seniorin kracht mit Auto ins Schaufenster

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Am Donnerstagvormittag, den 18. April kurz vor 9.40 Uhr, hat eine 86-jährige Frau die Kontrolle über ihr Auto verloren. Nach mehreren Kollisionen prallte das Auto an der Grünaustrasse in ein Schaufenster. Die Fahrerin wurde unbestimmt verletzt und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Der Sachschaden beträgt mehrere zehntausend Franken.

Um 9:40 Uhr ging bei der Kantonspolizei St.Gallen die Meldung ein, dass ein Auto in ein Schaufenster geprallt sei. Die ausgerückten Rettungskräfte stellten eine Rauchentwicklung beim Auto fest. Im Auto befand sich eine 86-jährige Frau. Zur Bergung der Autofahrerin wurde die örtliche Feuerwehr aufgeboten. Beim Unfall wurde die 86-jährige Autofahrerin unbestimmt verletzt und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden.

Gemäss jetzigen Erkenntnissen fuhr die Frau mit ihrem Personenwagen rückwärts aus einem Parkplatz des Coops in die Oberstüdtlistrasse. Dort prallte das Auto mit dem Heck in einen Zaun und einen Veloständer. Anschliessend legte die Frau den Vorwärtsgang ein und fuhr auf der Alvierstrasse in Richtung Bahnhofstrasse. Diese überquerte sie und fuhr in die Bäckergasse ein. Dort geriet das Auto auf den linkseitig befindlichen Randstein und prallte mit der linken Fahrzeugseite gegen einen weiteren Velounterstand. Durch die Wucht des Aufpralls riss es am Auto die linke vordere Antriebswelle und das rechte Rad ab. Folglich fuhr das Auto weiter auf die Grünaustrasse und kollidierte mit der linken Front mit einer Signaltafel.

Letztlich überquerte das Auto die Grünaustrasse und prallte in ein korrekt parkiertes Auto und dann in das Schaufenster eines Verkaufsgeschäftes. Die Fahrerin machte einen technischen Defekt an ihrem Auto geltend. Das Fahrzeug wurde sichergestellt. Durch den Unfall entstand Drittschaden und die Unfalllenkerin verletzte sich unbestimmt.

Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen hat eine Blut- und Urinprobe bei der Frau verfügt. Der Sachschaden beläuft sich auf mehrere zehntausend Franken.

“Balconi di farfalle”, torna il concorso e… nasce un’oasi

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Alla quarta edizione il concorso “Balconi di farfalle”; lanciato dai responsabili dell’“Alleanza territorio e biodiversità” in collaborazione con i membri della “Abitat” e della “Società orticola ticinese-Sot” e con il quale i cittadini vengono invitati a promuovere la biodiversità anche nei contesti urbani. Il progetto, applicabile e sviluppabile tanto sulle grandi quanto sulle piccole superfici: porre a dimora piante che siano in grado di attirare le farfalle, ed in tal modo animare balconi, terrazzi, giardini pensili ed altre aree principalmente in modo da… “rendere più lieta la nostra vita in città, facendo un po’ di bene alla natura ed a noi stessi”. Formulario di partecipaziokne sul sito InterNet www.alleanzabiodiversita.ch (qui anche una lista di piante che sono “amiche” delle farfalle), iscrizione entro venerdì 31 maggio; in agosto le “visite” dei componenti la giuria, che raccoglieranno informazioni ovvero scatteranno fotografie per la valutazione finale. In premiazione i tre balconi giudicati più… belli per le farfalle. Novità della quarta edizione: in parallelo, attivata a Lugano quartiere Pregassona una piccola oasi riservata alle farfalle; nell’area sono state collocate le piante “promosse” nei concorsi precedenti ed è previsto che troveranno qui dimora anche le piante delle prossime edizioni di “Balconi di farfalle”.




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“Balconi di farfalle”, torna il concorso e… nasce un’oasi Alla quarta edizione il concorso “Balconi di farfalle”; lanciato dai responsabili dell’“Alleanza territorio e biodiversità” in collaborazione con i membri della “Abitat” e della “Società orticola ticinese-Sot” e con il quale i cittadini vengono invitati a promuovere la biodiversità anche nei contesti urbani. Il progetto, applicabile e sviluppabile tanto sulle grandi quanto sulle piccole superfici: porre a dimora piante che siano in grado di attirare le farfalle, ed in tal modo animare balconi, terrazzi, giardini pensili ed altre aree principalmente in modo da… “rendere più lieta la nostra vita in città, facendo un po’ di bene alla natura ed a noi stessi”. Formulario di partecipaziokne sul sito InterNet www.alleanzabiodiversita.ch (qui anche una lista di piante che sono “amiche” delle farfalle), iscrizione entro venerdì 31 maggio; in agosto le “visite” dei componenti la giuria, che raccoglieranno informazioni ovvero scatteranno fotografie per la valutazione finale. In premiazione i tre balconi giudicati più… belli per le farfalle. Novità della quarta edizione: in parallelo, attivata a Lugano quartiere Pregassona una piccola oasi riservata alle farfalle; nell’area sono state collocate le piante “promosse” nei concorsi precedenti ed è previsto che troveranno qui dimora anche le piante delle prossime edizioni di “Balconi di farfalle”. “Balconi di farfalle”, torna il concorso e… nasce un’oasi Alla quarta edizione il concorso “Balconi di farfalle”; lanciato dai responsabili dell’“Alleanza territorio e biodiversità” in collaborazione con i membri della “Abitat” e della “Società orticola ticinese-Sot” e con il quale i cittadini vengono invitati a promuovere la biodiversità anche nei contesti urbani. Il progetto, applicabile e sviluppabile tanto sulle grandi quanto sulle piccole superfici: porre a dimora piante che siano in grado di attirare le farfalle, ed in tal modo animare balconi, terrazzi, giardini pensili ed altre aree principalmente in modo da… “rendere più lieta la nostra vita in città, facendo un po’ di bene alla natura ed a noi stessi”. Formulario di partecipaziokne sul sito InterNet www.alleanzabiodiversita.ch (qui anche una lista di piante che sono “amiche” delle farfalle), iscrizione entro venerdì 31 maggio; in agosto le “visite” dei componenti la giuria, che raccoglieranno informazioni ovvero scatteranno fotografie per la valutazione finale. In premiazione i tre balconi giudicati più… belli per le farfalle. Novità della quarta edizione: in parallelo, attivata a Lugano quartiere Pregassona una piccola oasi riservata alle farfalle; nell’area sono state collocate le piante “promosse” nei concorsi precedenti ed è previsto che troveranno qui dimora anche le piante delle prossime edizioni di “Balconi di farfalle”.

Umwelt: Bundesrat genehmigt Änderungen an sechs Verordnungen

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Am 17. April 2019 hat der Bundesrat Änderungen an sechs Verordnungen im Umweltbereich genehmigt. Namentlich in der Verordnung über den Schutz vor nichtionisierender Strahlung (NISV) wurden technische Anpassungen gemacht, auch um den Aufbau des 5G-Netzes vorzubereiten.

Im Februar 2019 wurden dem Mobilfunk neue Frequenzen (700 MHz, 1400 MHz und 3500 MHz) zugewiesen und von drei Mobilfunkanbieterinnen – auch im Hinblick auf den Ausbau der 5G-Netze – erworben. Für den Frequenzbereich um 1400 MHz existierte in der Verordnung über den Schutz vor nichtionisierender Strahlung (NISV) bislang kein Grenzwert für Mobilfunkantennen (Anlagegrenzwert). Diese Lücke hat nun der Bundesrat mit der Verordnungsänderung geschlossen. Die bestehenden Grenzwerte sind von der Revision nicht betroffen, das vorsorgliche Schutzniveau bleibt damit gleich.

Weiter wurde eine Rechtsgrundlage hinzugefügt, welche die sachgerechte Beurteilung sogenannter adaptiver Antennen (beam forming antennas) ermöglicht. Solche Antennen dürften in Zukunft vermehrt zum Einsatz kommen. Zudem wird das Bundesamt für Umwelt BAFU beauftragt, Daten zur nichtionisierenden Strahlung in der Umwelt und zur Exposition der Bevölkerung zu erheben und periodisch über den Stand zu informieren.

Eine Arbeitsgruppe, die Bundesrätin Doris Leuthard am 20. September 2018 eingesetzt hat, hat daneben den Auftrag, Bedürfnisse und Risiken für die nähere und weitere Zukunft von Mobilfunk und Strahlenbelastung, insbesondere im Zusammenhang mit der Einführung von 5G, zu analysieren. Vertreten sind die betroffenen Kreise. Die Federführung obliegt dem BAFU. Die Arbeitsgruppe wird bis im Sommer einen Bericht mit Empfehlungen an das UVEK liefern (siehe Link unten).

Weitere geänderte Verordnungen

Der Bundesrat hat im Weiteren die Änderung der Chemikalien-Risikoreduktions-Verordnung (ChemRRV) genehmigt. Sie wird an das europäische Recht und geänderte internationale Übereinkommen angepasst. Für diverse Stoffe wurden neue Regelungen über Beschränkungen und Verbote erlassen. Zudem wurden bei den Vorschriften über ozonschichtabbauende und in der Luft stabile Stoffe verschiedene Anpassungen gemacht, die zum Ziel haben, die Verwendung dieser Stoffe weiter zu reduzieren.

Weiter hat der Bundesrat einer Änderung der Gewässerschutzverordnung (GSchV) zugestimmt, welche ab 2028 in Kraft tritt: Ab dann sollen zusätzlich kleine Abwasserreinigungsanlagen mit einer Reinigungsstufe zur Elimination von Spurenstoffen (z.B. hormonaktive Stoffe oder Antibiotika) ausgebaut werden. Der Ausbau erfolgt jedoch nur, wenn damit die Belastung des Gewässers stark verringert wird.

Der Schweizerische Verein des Gas- und Wasserfaches (SVGW) sowie der Verein Dark-Sky Switzerland (DSS) besitzen neu das Beschwerderecht im Umweltbereich. Die beiden Vereine wurden in den Anhang der Verordnung über die Bezeichnung der im Bereich des Umweltschutzes sowie des Natur- und Heimatschutzes beschwerdeberechtigten Organisationen (VBO) aufgenommen.

Sobald die Emissionshandelssysteme (EHS) der Schweiz und der Europäischen Union miteinander verknüpft sind, müssen die Treibhausgasemissionen der schweizerischen Luftfahrt in das nationale EHS einbezogen werden. In die Verordnung über die Erhebung von Tonnenkilometerdaten aus Flugstrecken und die Berichterstattung darüber wurden Präzisierungen zu den im Rahmen des Einbezugs der Luftfahrt durchzuführenden Vorbereitungsarbeiten eingefügt. 

Schliesslich gab es zwei geringfügige Änderungen bei den rechtlichen Grundlagen, welche die Umsetzung der Programmvereinbarungen in den Sektoren Gewässerschutz und Wald regeln.

Inkrafttreten ab 1. Juni 2019

Die Änderung der NISV, der VBO und der Tonnenkilometer-Verordnung treten am 1. Juni 2019 in Kraft. Die neuen Bestimmungen der ChemRRV werden ebenfalls ab 1. Juni 2019 gelten, mit Ausnahme bestimmter Regelungen, die gestaffelt bis 2024 in Kraft treten. Die GSchV gilt ab 1. Januar 2021.

Agno, una “Festa di primavera” per anticipare la stagione

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Anteprima all’apertura ufficiale della stagione 2019, domenica 21 e lunedì 22 aprile, con la “Festa di primavera” in programma al Lido di Agno. Il programma: ore 12.00, griglia in funzione; ore 17.00, aperitivo in riva al lago; dall’apertura, bancarelle a tema, gonfiabili ed area-giochi per i bambini, accompagnamento musicale. L’evento sarà annullato in caso di maltempo.

Ennetbürgen (Kanton Nidwalden): 27-jähriger Bauarbeiter tödlich verletzt

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Gestern, 14.30 Uhr, erhielt die Kantonspolizei Nidwalden telefonisch die Meldung, wonach sich in Ennetbürgen (Kanton Nidwalden), auf dem Bürgenberg, ein Arbeitsunfall ereignet habe. Beim Eintreffen der ersten Einsatzkräfte auf der betroffenen Baustelle stellten diese eine leblose Person auf dem Boden liegend fest, welche durch weitere anwesende Personen betreut wurde. Die umgehend eingeleitete Wiederbelebung verlief erfolglos. Anhand ersten Erkenntnissen beschäftigte sich der verunfallte Bauarbeiter zum Zeitpunkt des Unglücks mit dem Rückbau eines Baukrans. Anlässlich dieses Rückbaus stürzte der 27-jährige Mann aus mehreren Metern Höhe auf den Boden, wobei er sich tödliche Verletzungen zuzog.
Die Staatsanwaltschaft Nidwalden in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Nidwalden ermittelt nun den genauen Unfallhergang. Da die Ermittlungen noch in vollem Gange sind, können zum detaillierten Unfallhergang keine Angaben gemacht werden. Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Nidwalden, die Staatsanwaltschaft Nidwalden, der Rettungsdienst 144, die Rettungsflugwacht (REGA) sowie das Care Team Nidwalden zur Betreuung der Mitarbeitenden.

San Vittore: “vola” con l’auto in un riale, ferito un 77enne

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Un uomo di 77 anni ha riportato lesioni giudicate di gradi fra il lieve ed il medio in séguito al capottamento della sua auto nel riale di Favera, ieri pomeriggio, lungo la H13 ovvero nel tratto compreso tra San Vittore (Canton Grigioni) e Lumino (Canton Ticino), in territorio comunale di San Vittore. L’episodio alle ore 15.35; dinamica non chiarissima, risultando infatti che la vettura si è spostata progressivamente sulla corsia di marcia opposta, proseguendo sempre sulla sinistra ed oltre il ciglio della strada sino a piombare a ruote sfrenate nel letto del corso d’acqua. I primi soccorsi al 77enne, rimasto incastrato nell’abitacolo, sono stati portati da alcuni passanti che hanno provveduto ad avvertire Polcantonale ed enti di soccorso; sul posto personale del “Servizio ambulanza Moesano” e 14 effettivi dei Pompieri Bassa Mesolcina per l’estrazione dell’uomo dalle lamiere mediante utilizzo della pinza idraulica. Il 77enne è stato infine trasferito all’“Ospedale italiano” in Lugano. In immagine (fonte Polcantonale Grigioni), la scena dell’incidente.

“Swiss market index”, limatura senza danni. “Lonza group” in spinta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.17) “Swiss market index” della Borsa di Zurigo chiamato oggi a rifiatare e, dopo movimenti mai tali da lasciare una vera impronta sulla seduta, al saldo in quota 9’571.22 punti ovvero con limatura per lo 0.26 per cento. Spinte e controspinte sui valori più “mossi” delle ultime due settimane, vedasi il caso di “Alcon incorporated” che, facendosi punto zero allo sganciamento dal titolo “Novartis Ag”, sull’odierno “meno 3.35” per cento si ritrova intorno ai 56 franchi per azione ovvero in posizione mediana tra l’esordio di nove giorni or sono sulla piazza ed il massimo fatto registrare nella stessa seduta. “Lonza group Ag” capolista (più 2.16 per cento); ancora in ascesa “Adecco Sa”, portato sopra i 60 franchi il pezzo grazie ad uno spunto superiore alla figura intera. Fuori dal listino principale, apprezzabile il balzo (più 6.76) del valore
“U-blox holding Ag”, rimasto a lungo sottovalutato. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.57; Ftse-Mib a Milano, meno 0.20; Ftse-100 a Londra, meno 0.15. Prevalenza del segno positivo a New York: Nasdaq, meno 0.07 per cento; “Dow Jones”, più 0.42: S&P-500, più 0.12. Sussulti sul cambio per l’euro, con escursioni fra i 113.7 ed i 114.0 centesimi di franco.

Cittiglio (Varese), sullo scuolabus un ubriaco. Ed era l’autista…

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Immaginabile il rischio corso intorno alle ore 16.35 di ieri, mercoledì 17 aprile, da otto tra bambini e ragazzini il cui bus, durante il viaggio di ritorno dalla sede scolastica nella zona di Cittiglio (provincia di Varese) verso il paese, è stato fermato da agenti di una pattuglia della Polstrada ad un ordinario posto di controllo lungo la Strada statale numero 394dir: riscontrati al conducente, un 58enne cittadino italiano e dipendente del Comune di Cittiglio, un tasso alcolemico superiore ad 1.5 grammi il litro, vale a dire tre volte quel che anche in Italia è consentito ad un normale automobilista mentre a quanti si mettano al volante di mezzi per servizio pubblico – ovvero per attività professionale – è imposto lo zero per mille. Gli utenti, tutti di età compresa fra i sei ed i 10 anni, sono stati presi in consegna da alcuni genitori e da agenti della Polloc Medio Verbano per il tempo necessario vale a dire, previa informazione alle autorità comunali, nell’attesa dell’arrivo di un… altro autista. Immediato il ritiro della licenza di condurre al 58enne, che rischia l’arresto sino ad un anno e mezzo, una sanzione amministrativa sino a 9’000 euro ed altri provvedimenti, non potendosi escludere il licenziamento.

Avegno Gordevio: avviso apertura nuovo stabile servizio utenza e sportello

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Avvisiamo la spettabile Popolazione e tutti gli utenti di Avegno Gordevio che il vecchio ufficio postale di Gordevio si sta rinnovando e da inizio maggio diventerà il nuvo stabile servizio utenza e sportello del Comune.

Tutti i servizi all’utenza si sposteranno nel nuovo stabile; gli orari di apertura della cancelleria comunale rimarranno i medesimi:

da lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00, il lunedì ed il martedì siamo aperti anche al pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00.

L’amministrazione presente nella casa comunale di Avegno si sposterà invece nella casa comunale di Gordevio. La vecchia casa comunale di Avegno al momento rimane con i servizi del Patriziato di Avegno in attesa di una destinazione completa e finale.

(comunicato del comune di Avegno Gordevio)

Insel Madeira: Mindestens 29 Tote, davon viele aus Deutschland

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Bei einem Unfall mit einem Reisebus auf der portugiesischen Insel Madeira haben am gestrigen Abend mindestens 29 Personen den Tod gefunden. Der Unfall ereignete sich um etwa 18.40 Uhr Ortszeit nahe der Ortschaft Caniço, im östlichen Teil der Insel, wo die Reisegruppe in einem Hotel untergebracht war. Sie war am Abend von ihrem Hotel aus zu einem Ausflug aufgebrochen. Nur rund 300 Meter vom Hotel entfernt verlor der Fahrer in einer 90-Grad-Kurve dem Vernehmen nach die Kontrolle über den Bus, der in eine Böschung stürzte und noch gegen ein Wohnhaus prallte. Mehrere Personen sollen dabei aus dem Bus geschleudert worden sein.

Sankt Gallen: Frau in Wohnung überfallen, Zeugen gesucht

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Blaulicht

Gestern, kurz nach 16.30 Uhr, ist eine 37-jährige Frau an der Rosenfeldstrasse in ihrer Wohnung von zwei unbekannten Männern überfallen worden. Ihr gelang die Flucht und auch die beiden Männer flüchteten. Die Kantonspolizei Sankt Gallen sucht Zeugen.

Zwei unbekannte Männer klingelten an der Wohnungstür der Frau und drangen in die Wohnung ein, als die 37-Jährige die Türe öffnete. Die beiden Maskierten forderten die Herausgabe von Drogen. Während Männer die Wohnung durchsuchten, gelang der Frau die Flucht. Im Gerangel verletzte sich die Frau leicht. Auch die beiden Männer flüchteten danach in unbekannte Richtung.

Einer der beiden Männer wird als zirka 180 Zentimeter gross beschrieben. Er trug eine weisse Trainerhose und sprach Hochdeutsch. Der zweite Mann wird ebenfalls als zirka 180 Zentimeter gross beschrieben. Er trug einen schwarzen Trainingsanzug und sprach Schweizerdeutsch. Die beiden Männer dürften ein Messer und einen anderen metallenen Gegenstand mitgeführt werden.

Einer 31-jährigen Frau dürfte die Täterschaft auf der Flucht begegnet sein. Die Frau gab an, von einem Mann mit einem Messer bedroht worden zu sein. Dieser liess jedoch ohne weitere Forderungen von ihr ab.

Die Kantonspolizei Sankt Gallen sucht Zeugen. Personen, denen die beiden Männer oder mögliche weitere Mittäter aufgefallen sind, werden gebeten, sich bei der Kantonspolizei Sankt Gallen, 058 229 49 49, zu melden.

Unfall in Oftringen (Kanton Aargau): In Baum geprallt und geflüchtet

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Ein Auto prallte in der Nacht in Oftringen (Kanton Aargau, Photoquelle: KaPo Aargau) gegen einen Baum und beschädigte diesen. Der unbekannte Lenker flüchtete und wird gesucht. Die Kollision erfolgte am Donnerstag, den 18. April, kurz nach 1.30 Uhr auf der Unterfeldstrasse in Oftringen. Ein
Anwohner wurde darauf aufmerksam und sah noch, wie ein grüner Suzuki mit Aufklebern am Heck wegfuhr. In der Folge
zeigte sich, dass dieser auf der Quartierstrasse gegen einen der dortigen Bäume geprallt war.Der Schaden am Baum beläuft sich auf rund 1’000 Franken. Aufgrund zurückgebliebener Fahrzeugteile muss auch der
Wagen erheblich beschädigt sein. Die für die Ermittlungen zuständige Kantonspolizei in Unterkulm (Telefon 062 768 55 00) sucht die Person am Steuer des Autos.

Tavernola (Como): rapinato un ufficio postale, bandito in fuga

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Rapina stamane, poco prima delle ore 9.00, all’ufficio postale di via Conciliazione in Tavernola (Como, Italia): a compiere l’assalto un bandito solitario e che ha brandito un’arma da fuoco – forse una replica – intimando all’impiegata di consegnare quanto fosse presente in cassa. Al colpo ha assistito anche un cliente, a sua volta minacciato dal malvivente. Rapida l’esfiltrazione a piedi, forse verso luogo sicuro in cui l’uomo sarebbe stato atteso da un complice. L’entità del bottino è stimata in 2’000 euro circa.

Mendrisio, una tavola rotonda sullo scultore Santo Varni

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Tavola rotonda dedicata a Santo Varni, figura professionale per molti versi affine a quella di Vincenzo Vela, sabato 4 maggio al “Museo Vincenzo Vela” di Mendrisio quartiere Ligornetto. Appuntamento nel calendario degli eventi per l’approccio al bicentenario della nascita dello scultore ticinese; inizio ore 16.30; occasione data dalla pubblicazione del libro “Santo Varni: conoscitore, erudito ed artista tra Genova e l’Europa”, a cura di Laura Damiani, Grégoire Extermann e Raffaella Fontanarossa. All’incontro (ingresso gratuito) saranno presenti Carla Mazzarelli (docente), Mauro Natale (docente emerito), Gianna Mina (direttrice del museo) ed i curatori del volume. In immagine, Santo Varni in foto e busto.

Cambio della guardia alla “Società ticinese relazioni pubbliche”

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Alberto Stival (“Swiss sustainable finance”), nel ruolo di presidente; Mara Stasolla (“Cornèr”), vicepresidente; Simone Bianchi (gruppo “Corriere del Ticino”), Michele Castiglioni (gruppo “Corriere del Ticino”), Dimitri Loringett (“Università della Svizzera italiana”) ed Amanda Prada (Città di Lugano) in qualità di membri. Questa, sulla scorta dell’assemblea generale svoltasi ieri sera, la nuova compagine del Comitato direttivo alla “Società ticinese relazioni pubbliche”, eletta in presenza di Judith Lauber presidente della “Pr Suisse”. Alberto Stival, 45 anni, era già membro del Comitato direttivo e subentra a Marta Lenzi Repetto, titolare del ruolo per due mandati triennali ovvero dal 2013 ad oggi; nuovi ingressi sono Amanda Prada e Dimitri Loringetti, in subentro a Natascia Valenta e ad Angela Pirondini. Fra i primi impegni annunciati: martedì 7 maggio, incontro sulle strategie di comunicazione della “Ticinowine”, realtà operante in prevalenza nella promozione del prodotto enologico ticinese e della sua immagine, alla “Casa del vino Ticino” in Morbio Inferiore; martedì 13 agosto, serata al “Festival del film” di Locarno. Nella foto, da sinistra a destra: Judith Lauber, Alberto Stival e Marta Lenzi Repetto.

Lugano, chiusura pasquale alla “Gipsoteca Gianluigi Giudici”

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Chiusura per festività pasquali, da sabato 20 a martedì 23 aprile, alla “Gipsoteca Gianluigi Giudici” di riva Antonio Caccia 1 in Lugano. L’attività espositiva riprenderà alle ore 14.00 di mercoledî 24 aprile con la mostra “Dialoghi di scultura 2-Ferrario Spector Torriani”.

Balerna, operaio precipita nel vuoto: è in gravi condizioni

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Ferite di una certa gravità per l’operaio che intorno alle ore 11.00 di oggi, in un cantiere per la ristrutturazione di un edificio in via Pontegana a Balerna, è precipitato al suolo dall’altezza di circa tre metri. L’uomo, 57 anni, cittadino italiano residente in provincia di Varese, si stava occupando di interventi di demolizione. Assistenza medica a cura di operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e della “Rega”; sul posto anche unitâ di Polcantonale e Polcom Chiasso. Il 57enne, stabilizzato e trasferito in elicottero all’ospedale, è stato preso in consegna; allarmante la prima valutazione medica.

Arbeisunfall im Kanton Graubünden: 52-jähriger Landwirt gestorben

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Am Dienstagmittag hat sich auf einer Wiese in Ruschein ein landwirtschaftlicher Motorkarren überschlagen. Beim Lenker konnte nur noch der Tod festgestellt werden.


Der 52-jährige Landwirt wollte am Dienstagmorgen mit seinem Motorkarren Heuballen in einen Stall transportieren. Angehörige erwarteten den Mann am Mittag, dieser erschien jedoch nicht. Auf der Suche nach ihm wurde der Mann um 12.45 Uhr auf einer Wiese bei der Örtlichkeit Mun Sot leblos neben seinem teilweise umgekippten Fahrzeug liegend angetroffen. Der Rega-Arzt konnte nur noch den Tod des Mannes feststellen. Die Kantonspolizei Graubünden hat die Ermittlungen zu diesem Unfall aufgenommen.

“Abb limited”, potenza pura. “Swiss market index” in lieve progresso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.10) Dopo slancio in apertura, con picco oltre la soglia psicologica dei 9’600 punti e soprattutto sul progresso vistoso del titolo “Abb limited” (più 5.42 per cento, con scambi per oltre 202 milioni di franchi nelle prime due ore e per oltre mezzo miliardo di franchi al saldo), “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in chiusura con lieve progresso (più 0.17 per cento) a quota 9’596.60 punti. Notevole il comportamento del comparto lusso, in equa rappresentanza tra “Compagnie financière Richemont Sa” e “The Swatch group Ag” (più 2.88 e più 3.44 per cento rispettivamente); in spicco (più 2.78) “Credit Suisse group Ag” tra i bancari. Alla retroguardia “Lonza group Ag” (meno 2.97) e “Novartis Ag” (meno 2.62). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.43; Ftse-Mib a Milano, più 0.37; Ftse-100 a Londra, più 0.02. Movimenti ondivaghi, ma sempre a ridosso della parità, sugli indici primari a New York. In ascesa a 114.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Anche nel 2018 incidenti in diminuzione in Ticino

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Lo scorso anno la Polizia cantonale e le polizie comunali sono intervenute per la constatazione di 3’752 incidenti (-3% rispetto al 2017), di cui 772 con conseguenze per le persone (-2%), per un totale di 722 feriti leggeri (-3), 206 feriti gravi (-14) e 15 morti (+6) in altrettanti incidenti (di cui 3 in autostrada o semi-autostrada). Due incidenti su tre avvengono all’interno delle località, quelli più gravi si registrano tuttavia fuori località. Il coinvolgimento di pedoni è relativamente stabile da alcuni anni, con un centinaio di incidenti e altrettanti ferimenti, un terzo dei quali in modo grave. Dopo le modifiche alla Legge federale sulla circolazione stradale degli ultimi anni, la verifica delle tratte critiche della rete cantonale è svolta annualmente in collaborazione con il Dipartimento del Territorio, con la proposta di interventi mirati anche di carattere strutturale. I controlli preventivi restano una delle principali attività del V° Reparto Gendarmeria stradale, affiancati da numerosi impieghi sul fronte della coordinazione (segnaletica, manifestazioni), dell’autorizzazione alla circolazione e della formazione all’utenza. Le maggiori cause di incidenti sono facilmente identificabili e permangono legate al fattore umano: distrazione, inosservanza del diritto di precedenza, velocità e stato fisico alterato. L’interno degli abitati resta il settore con il maggior numero di sinistri, mentre quelli più gravi si registrano fuori località. Le due categorie più a rischio sono i pedoni e i veicoli a due ruote. La metà degli investimenti di pedoni avviene lontano dai passaggi pedonali ma comunque all’interno delle località, mentre il fenomeno emergente delle e-bike è aggravato dall’aumento delle loro immatricolazioni. Le verifiche sui veicoli pesanti hanno raggiunto le 13’036 ore superando per il secondo anno il mandato dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Nello specifico settore del rispetto dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati esaminati 1’341 conducenti (di 889 autocarri, 238 minibus e 95 torpedoni). I controlli di velocità della Polizia cantonale con apparecchi radar mobili e laser sono stati 419 (334 nel 2017), di cui 264 in abitato, 82 fuori abitato e 73 in autostrada. Su 285’548 veicoli controllati il 4,82% era in infrazione (con 466 revoche di licenza). Gli apparecchi fissi e semi-stazionari hanno controllato 17,6 milioni di veicoli di cui lo 0.95% in infrazione (con 2’603 revoche). Con l’obiettivo di rendere più sicure le aree di cantiere posizionate sull’autostrada sono stati effettuati diversi controlli che hanno confermato come i Comunicato stampa Anche nel 2018 incidenti in diminuzione 2 / 2 Bellinzona, 17.04.2019 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle istituzioni conducenti non percepiscano il potenziale pericolo e non adeguano la velocità. Nei 117 giorni di attività sono stati denunciati al Ministero pubblico 345 conducenti di cui 14 pirati della strada. Quest’ultima categoria, per l’intero anno, ha fatto registrare 27 denunce, 16 in più rispetto al 2017. Per quanto riguarda le verifiche sull’abuso di alcol al volante, dopo il picco del 2017 (9’736) conseguente all’introduzione dell’etilometro probatorio, nel 2018 ne sono state effettuate 8’105 (1’609 a seguito di un incidente, 301 su autisti professionisti). In quest’ambito è aumentata la percentuale delle persone positive dal 8.8% al 10.6% (858 casi positivi). Nel corso del 2018 sono stati 35 gli interventi del Gruppo incidenti per sinistri gravi. Da sottolineare che il carico di lavoro è importante e conseguentemente le ore dedicate a questa specifica attività sono numerose. Per questo tipo di constatazione del sinistro sul terreno è necessario, a dipendenza della complessità del caso, un lasso di tempo che va dalle 4 alle 5 ore di lavoro. (comunicato stampa)

Schweiz: Ausbau des Bahnnetzes kommt gut voran

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Das Bundesamt für Verkehr (BAV) hat den Standbericht zu den Eisenbahn-Ausbauprogrammen veröffentlicht. Dieser zeigt auf, wie die Umsetzung bei der Neuen Eisenbahn-Alpentransversalen (NEAT), den Hochgeschwindigkeits-anschlüssen, der Zukünftigen Entwicklung der Bahninfrastruktur (ZEB), beim 4-Meter-Korridor und beim Ausbauschritt 2025 läuft. Der Bericht gibt zudem Aufschluss über den Stand der Arbeiten bezüglich der Lärmsanierung, der Einführung des Zugbeeinflussungssystems ETCS sowie der Grossprojekte CEVA Genf und Albulatunnel II. Alle Programme kommen gut voran.

Der Ausbau des Bahnnetzes ermöglicht es, schrittweise zusätzliche Bahnangebote in Betrieb zu nehmen. Die bedeutendsten Verbesserungen fanden im vergangenen Jahr im Rahmen der 4. Teilergänzung der S-Bahn Zürich sowie mit der ersten Etappe des «Léman Express» im Raum Genf statt. Diese wurden insbesondere dank der Infrastrukturausbauten im Rahmen des Programms ZEB sowie dem Bau der CEVA in Genf möglich. Dank der ZEB-Ausbauten können seit Ende letzten Jahres zudem Doppelstockzüge auf der Hauptlinie durch das Wallis (Lausanne-Martigny-Brig) verkehren. Die Wiederinbetriebnahme der Strecke Delle – Belfort im Rahmen des Programms Anschluss an das Hochgeschwindigkeitsnetz ermöglicht seit dem Fahrplanwechsel im Dezember für die Schweizer Reisenden direkte Anschlüsse auf die TGVs in Belfort-Montbéliard.

Bei den baulichen Fortschritten stach 2018 der Durchstich des über ZEB finanzierten Eppenberg-Tunnels zwischen Aarau und Olten heraus. Auch in den übrigen Programmen konnten letztes Jahr Fortschritte erzielt werden. Beim Gotthard-Basistunnel betraf es zum Beispiel die Garantie- und Abschlussarbeiten, um den Tunnel und die Anschlüsse an die Stammlinie gemäss der Bestellung des Bundes vollständig fertig zu stellen und einen uneingeschränkten Betrieb zu ermöglichen.

Durch die Ausbauprogramme und das hohe zu verbauende Investitionsvolumen sind die Bahnen stark gefordert. Die Bauarbeiten können in verschiedenen Fällen zu Einschränkungen für die Reisenden führen.

Honau, Büron (Kanton Luzern): Drei illegale Arbeiter aus Serbien festgenommen

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Gestern Morgen hat die Luzerner Polizei in Zusammenarbeit mit dem WAS (Wirtschaft Arbeit Soziales) und dem Amt für Migration zwei Baustellen in den Gemeinden Honau und Büron kontrolliert. Es wurden insgesamt 22 Arbeiter überprüft. Drei davon mussten festgenommen werden.

Am Dienstagmorgen, den 16. April, hat die Luzerner Polizei in Zusammenarbeit mit dem WAS (Wirtschaft Arbeit Soziales) und dem Amt für Migration zwei Baustellen kontrolliert. In Honau (Kanton Luzern) wurden sechs Personen überprüft.

Zwei Männer wurden vorläufig festgenommen, da die entsprechenden Arbeitsbewilligungen fehlten. In Büron wurden 16 Personen zur Kontrolle gezogen. Dabei wurde ein Mann festgenommen, da er in den polizeilichen Suchsystemen ausgeschrieben war.

Bei den festgenommenen Personen handelt es sich um zwei Italiener und einen Serben im Alter von 33, 47 und 51 Jahren.

Die entsprechenden Ermittlungen in Zusammenarbeit mit den beteiligten Organisationen sind am Laufen.

Engi (Kanton Glarus): Traktor überschlägt sich, Lenker erleidet tödliche Verletzungen

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Gestern, um zirka 9.30 Uhr, ereignete sich auf der Schlattstrasse in Engi (Kanton Glarus, Photoquelle: KaPo Glarus) ein Verkehrsunfall mit Todesfolge.


Der Lenker eines landwirtschaftlichen Traktors war für Arbeiten an den Weidezäunen im Bereich Unter Färenboden unterwegs. Aus noch ungeklärten Gründen kam er von der
Bergstrasse ab, worauf sich das Fahrzeug im angrenzenden Steilbord überschlug.

Der 74-Jährige Schweizer erlitt dabei tödliche Verletzungen. Der Unfallhergang und die Todesursache werden untersucht. Am Fahrzeug entstand Sachschaden.

Öffentliche Warnung: Listerien in Weichkäse Brillat Savarin, verkauft bei Manor und Luisier

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Bern, 16.04.2019 – In Käse des französischen Herstellers Société Fromagère de la Brie wurden Listerien nachgewiesen. Der Weichkäse Brillat Savarin dieses Herstellers wurde von Claude Luisier Affinage importiert und bei Manor AG und Luisier verkauft. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, dieses Produkt nicht zu konsumieren. Manor AG hat umgehend die Rücknahme der betroffenen Produkte aus den Verkaufsregalen veranlasst und einen Rückruf vorgenommen.

Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV wurde über das europäische Schnellwarnsystem RASFF sowie von Manor AG, Claude Luisier Affinage und den zuständigen kantonalen Lebensmittelvollzugstellen darüber informiert, dass in Käse des französischen Herstellers Société Fromagère de la Brie Listerien nachgewiesen wurden. Der Käse Brillat Savarin des französichen Herstellers wurde von Claude Luisier Affinagein die Schweiz importiert und bei Manor AG und im betriebseigenen Laden von Luisier verkauft.

Betroffen ist das folgende Produkt:

  • Brillat Savarin von Claude Luisier Affinage
  • Warenlose: alle
  • Haltbarkeitsdaten: alle
  • Verkauft bei Manor AG sowie in kleiner Zahl im Direktverkauf bei Claude Luisier Affinage

Das BLV empfiehlt den Konsumentinnen und Konsumenten, den betroffenen Weichkäse nicht zu konsumieren.

Bei Personen mit intaktem Immunsystem verläuft die Infektion mit Listerien meist milde oder sogar symptomlos. Bei immungeschwächten Personen kann sich eine Reihe schwerer Symptome mit teilweise tödlichem Ausgang entwickeln. Während der Schwangerschaft kann eine Listerien-Infektion zu einer Fehlgeburt führen oder das Kind kann mit einer Blutvergiftung oder Hirnhautentzündung geboren werden.

Hockey Lna / Finale di “play-off”, il Berna va al sorpasso

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Sconfitto (1-4) a domicilio nella gara di esordio e faticosamente rientrato in quota (3-2) grazie al salvifico goal di Gregory Sciaroni nel supplementare, il Berna sembra aver ingranato una marcia superiore nella rincorsa al titolo 2018-2019 dell’hockey di Lega nazionale A: stasera primo successo in casa nella serie finale con lo Zugo, rintuzzato l’1-4 con un 4-1, da stordimento l’avvio (3-1 dopo nemmeno 13 minuti di gioco) ed a quel punto si è trattato solo di gestire, ferma restando la caparbietà degli ospiti che nelle statistiche finali si ritroveranno anche ad aver tirato per 30 volte contro 27. Mark Arcobello (due goal ed un assist) l’uomo-partita. Il tabellino: 3.34, Simon Moser, 1-0, a cinque-contro-quattro; 7.12, Carl Klinberg, 1-1; 8.40, Mark Arcobello, 2-1; 12.45, Tristan Scherwey, 3-1, a cinque-contro-quattro; 57.57, Mark Arcobello, 4-1 (a porta vuota). Fra 48 ore il quarto appuntamento nel ciclo al meglio delle sette partite.

Die Migros ruft «Anna‘s Best» Pastasalat caprese zurück

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Im Pastasalat Caprese von «Anna‘s Best» können sich weisse Plastikstücke befinden. Kundinnen und Kunden werden gebeten, den Pastasalat nicht zu verzehren.

Vom Rückruf betroffen ist folgendes Produkt:

Name: «Anna’s Best» Pastasalat Caprese
Artikelnummer: 1303.100
Gewicht: 300g
Betroffen sind drei Chargen mit folgenden Mindesthaltbarkeitsdaten (= „Zu verbrauchen bis“): 16.04.19, 19.04.19 und 21.04.19
Verkaufspreis: 3.90 Franken

Eine Gesundheitsgefährdung beim Verzehr des Produktes kann nicht ausgeschlossen werden.

Das Produkt war schweizweit in Migros- und Migrolino-Filialen erhältlich.

Kunden, die das betroffene Produkt zuhause haben, können dieses zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Ein druckfähiges Produktfoto kann unter folgendem Link heruntergeladen werden:
https://media.migros.ch/images/2019/pastasalat_caprese.jpg

Laufen (Kanton Basel-Landschaft): Unbekannter rettet Knaben aus der Birs

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Heute, kurz vor 14.00 Uhr, fiel ein Knabe in Laufen (Kanton Basel-Landschaft) in die Birs. Er wurde durch eine unbekannte Person geborgen. Das Kind wurde beim Unfall leicht verletzt. Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fiel der dreijährige Knabe auf Höhe der Brücke bei der Bahnhofstrasse in die Birs und trieb rund 50 Meter bachabwärts. Das Kind konnte schliesslich von einer unbekannten Drittperson aus der Birs geborgen werden. Der Knabe erlitt bei Unfall Unterkühlungen und musste mit leichten Verletzungen in ein Spital gebracht werden. Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen. Personen, welche Angaben zum Unfallhergang machen können, insbesondere die unbekannte Person, welche den Jungen aus der Birs geborgen hat, werden gebeten sich bei der Einsatzleitzentrale in Liestal, Telefon 061.5533535, zu melden.

Tragedia a Biasca: “dumper” si rovescia e uccide il conducente

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.06) Un 66enne, cittadino svizzero con domicilio in Riviera, ha perso la vita intorno alle ore 12.55 di oggi a Biasca, zona del Sasso Carnone, dopo essere rimasto schiacciato dal “dumper” da lui stesso guidato e rovesciatosi a margine di un sentiero sul quale erano in corso lavori di ripristino. Accidentali le cause dell’infortunio, immediato il decesso. Sul posto unità di Polcantonale e Polcom Biasca oltre ad effettivi dei Pompieri di Biasca ed operatori della “Tre valli soccorso” e della “Rega”; inutili i tentativi di rianimazione. Ai presenti ed ai familiari della vittima è stata prestata assistenza psicologica a cura degli specialisti del “CareTeam Ticino”.

Spinta sullo “Swiss market index”, fa faville il lusso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.50) Largamente ispirato al rialzo, tanto da riassorbire per intero il primo effetto del dividendo (oggi l’assemblea generale) in stacco per 2.40 franchi sul titolo “Adecco Sa”, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo andato al saldo con piazzamento a 9’579.85 punti ovvero in incremento pari allo 0.70 per cento. “The Swatch group Ag” capofila (più 3.29 per cento) e trainante per l’altro titolo del comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 1.57); buon interesse ribadito per “Alcon incorporated”, il cui “più 2.21” per cento – tra l’altro, a ben 3.8 milioni di pezzi scambiati – è tuttavia ed ancora da leggersi tra gli scostamenti fisiologici dovuti all’ingresso in quotazione come “spin-off” dal colosso “Novartis”. Dalle altre piazze in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.67 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.12; Ftse-100 a Londra, più 0.44. Progressi fra lo 0.16 e lo 0.41 per cento sugli indici primari a New York. Prossimo ai 113.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Notre-Dame de Paris dramatisch zerstört: Feuerwehrmann schwer verletzt

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Die Kathedrale Notre-Dame in Paris geriet gestern in Brand. Das verheerende Feuer zerstörte weite Teile des Weltkulturerbes. Hunderte Feuerwehrleute waren im Einsatz.

In der weltberühmten Kathedrale Notre-Dame in Paris ist am Montagabend ein verheerendes Feuer ausgebrochen. Über dem Wahrzeichen der französischen Hauptstadt stand eine riesige Rauchsäule zu sehen, Flammen schlugen lichterloh aus dem Dachstuhl – die Bilder aus der Seine-Metropole wirken wie einem Endzeit-Film entnommen.

Wenig später dann brach der kleine Spitzturm der Kathedrale zusammen. Dabei handelte es sich um einen kleineren Turm in der Mitte des Daches. Aus den beiden großen Türmen der Kathedrale drang zeitweise dichter schwarzer Rauch – und lange Zeit war nicht klar, ob das gotische Bauwerk würde gerettet werden können. Heute Morgen, um 7.00 Uhr, melden mehrere französische Medien übereinstimmend, dass das Feuer unter Kontrolle sei. (Bildquelle: twitter)

Frau wird Opfer eines Raubes: Polizei sucht slawischer Typ

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Am 15.04.2019, zirka. 14.00 Uhr, wurde eine 21-jährige Frau in der Bachgrabenpromenade Opfer eines Raubes. Dabei wurde sie leicht verletzt.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass die Frau mit ihrem Kleinkind im Kinderwagen und ihrem Hund in der Bachgrabenpromenade, Richtung Thomas-Kirche, unterwegs war. Auf Höhe Welschmattstrasse kamen ihr zwei junge Männer entgegen.

Plötzlich riss ihr einer der beiden die Handtasche von der Schulter, sodass die 21-Jährige zu Boden stürzte. Die Täter flüchteten mit der Beute in Richtung Gartenbad Bachgraben. Die Frau begab sich nach Hause und alarmierte von dort aus die Polizei. Eine Fahndung blieb erfolglos.

Gesucht werden:

1. Unbekannter, junger Mann, ca. 170-180 cm gross, schlank, weisse Hautfarbe, slawischer Typ, schwarze, mittellange Haare, seitlich kürzer geschnitten, Dreitagebart, trug schwarzen Pullover, schwarze Turnschuhe Marke Nike mit weissem Markenlogo, graue Trainerhose.

2. Unbekannter, junger Mann, slawischer Typ, schwarze, mittellange Haare, glatt rasiert, trug schwarze Jeans und schwarzen Pullover, eventuell Turnschuhe. Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der

Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Parigi, in fiamme la cattedrale di Notre-Dame. Danni incalcolabili

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.09) Un incendio di vaste proporzioni sta devastando in queste ore la cattedrale metropolitana di Notre-Dame a Parigi, edificio religioso risalente al pieno Medioevo (prima pietra posta nel 1163, costruzione ultimata nel 1250) e principale sede religiosa cattolica della capitale francese. Il rogo, divampato intorno alle ore 19.00, sarebbe da ricondursi a cause accidentali ovvero legate – così fonti locali – a lavori di ristrutturazione in corso. Crollata la porzione superiore dell’edificio, compresa la guglia; avvolto dalle fiamme il tettto; in corso lo sgombero del personale religioso, dei fedeli e dei turisti, presenti in gran numero a Parigi per le celebrazioni della Settimana santa. Imponente il dispositivo di soccorso attivato in presenza di più focolai e di fumo che invade il cielo dell’intera Île-de-Cité, che è stata isolata dai Pompieri. Saltate le comunicazioni telefoniche in gran parte dell’area interessata. Nell’immagine, il rogo.

Kanton Glarus: 46-jähriger Forstarbeiter verstirbt noch auf der Unfallstelle

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Heute Morgen, um 8.10 Uhr, kam es oberhalb der Sackbergstrasse in Glarus zu einem Arbeitsunfall mit Todesfolge.
Der Unfall ereignete sich bei Forstarbeiten in einem steilen Waldstück im Gebiet Bärschirüti auf rund 850 m ü. M.. Forstarbeiter bewegten Baumstämme talwärts in Richtung Sackbergstrasse. Dabei verunfallte ein Arbeiter aus noch ungeklärten Gründen.

Der Forstwart war nach dem Unfall bewusstlos. Trotz Reanimationsversuchen verstarb der 46-jährige Schweizer noch auf der Unfallstelle. Der Unfallhergang wird untersucht.

Hindelbank/Oberburg (Kanton Bern): Hunderte zerbrochene Glasflaschen auf die Strasse geworfen

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Entlang der Hauptstrasse von Hindelbank nach Oberburg sind am Sonntagnachmittag mehrere hundert zerbrochene Glasflaschen auf der Fahrbahn und im Wiesland festgestellt worden. Es muss davon ausgegangen werden, dass diese aus einem fahrenden Auto geworfen wurden. Die Kantonspolizei Bern sucht Zeugen.

Am Sonntagnachmittag, 14. April 2019, gingen bei der Kantonspolizei Bern mehrere Meldungen ein, wonach entlang der Hauptstrasse zwischen Hindelbank und Oberburg zerbrochene Glasflaschen auf der Fahrbahn lägen. Die ausgerückte Patrouille stellte auf der gesamten Strecke von Hindelbank via Krauchthal nach Burgdorf und nach Oberburg eine grosse Anzahl zerbrochener Flaschen und Scherben fest. Ersten Erkenntnissen zufolge dürfte es sich dabei um über hundert Glasflaschen handeln. Es muss davon ausgegangen werden, dass diese vorsätzlich aus einem fahrenden Fahrzeug geworfen worden sind.

Seit Anfang Jahr gingen bei der Kantonspolizei Bern aus dem Raum Burgdorf / Utzenstorf / Hindelbank ungefähr 20 ähnlich gelagerte Meldungen ein. Dies vorwiegend an Wochenenden und Strassen ausserhalb von Siedlungen betreffend. Die Flaschen und Scherben lagen dabei auf der Fahrbahn, aber auch an Strassenböschungen oder im angrenzenden Wiesland, was die Reinigungsarbeiten massiv erschwerte. Die Reinigungskosten belaufen sich bislang auf mehrere tausend Franken.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen aufgenommen und sucht in diesem Zusammenhang Zeugen. Personen, welche im genannten Zeitraum in der Region Hindelbank/ Utzenstorf/ Burgdorf verdächtige Beobachtungen gemacht oder Vermutungen zur Urheberschaft haben, werden gebeten, sich unter der Telefonnummer +41 31 634 41 11 zu melden.

Uxoricidio di Monte Carasso: 16 anni al marito, carcere a vita per l’amante

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A riaprire quel “cold case”, mai realmente abbandonato ma nel limbo di un dubbio ancorato alle sinapsi ancorché il “dossier” si trovasse agli archivi, fu una crisi di coscienza dell’uxoricida. E l’uxoricida, oggi, per quanto assai ben difeso dall’avvocato Pietro Croce che aveva chiesto una condanna commisurata all’effettivo – ancorché tardivo – pentimento, è stato condannato al carcere con il peso di 16 anni, non potendosi in nessun modo negare l’atto ed i motivi sottostanti, cioè la volontà di non pagare più i cospicui alimenti (si parla di 36’000 franchi l’anno) all’ex-moglie diventata vittima. Ma peggio è andata alla nuova compagna e poi nuova consorte dell’autore materiale del delitto: per lei, rappresentata dagli avvocati Luisa Polli e Yasar Ravi che avevano puntato all’assoluzione, addirittura il carcere a vita. È una sentenza esemplare, si dirà, quella pronunciata oggi alle Assise criminali per il caso di Monte Carasso all’epoca Comune autonomo e non ancora quartiere di Bellinzona, dove la sera di martedì 19 luglio 2016 intervennero in forze gli agenti della Polcantonale, chiamati per la presenza del cadavere di una donna. Le indagini furono meticolose e si chiusero, in assenza di elementi circostanziali che inducessero ad altra ipotesi, con la dichiarazione dell’atto suicidario. Due anni più tardi, tuttavia, la crisi di coscienza – ai tempi si disse che decisiva era stata la voce di un sacerdote cui l’uomo si era rivolto – e la confessione, spontanea quanto l’autoconsegna alle forze dell’ordine nel posto di Polizia a Locarno; ed affermò di aver fatto tutto da sé, l’oggi 49enne cittadino svizzero domiciliato a Minusio, conosciuto anche per l’impegno in un Corpo pompieri, passato sì a seconde nozze con la già amante ma, forse proprio perché ogni giorno costretto a guardarsi allo specchio ed a vedere quella donna che gli aveva fatto perdere la testa, giunto al pieno della crisi di coscienza cioè a non poter più celare a sé stesso l’enormità del delitto. La nuova compagna e poi moglie, ora 39enne, cittadina russa, è stata indicata in aula come mente ed ideatrice del progetto criminale; da qui il massimo della pena.

Droga nell’auto ed in appartamento: tre giovani in manette

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.56) Pensavano di averla scampata, ed invece erano stati seguiti – con discrezione – passo dopo passo e chilometro dopo chilometro, sino al momento di un opportuno controllo di retrovia. A Balerna, ieri, il fermo e l’arresto di due giovani – un 19enne italiano abitante in Italia ed un 28enne italiano residente in Germania – a bordo della cui vettura con targhe germaniche, e da pochi minuti entrata su suolo elvetico, è stata trovata cocaina in quantità rilevante; poco più tardi, su intervento di effettivi della Polcantonale coadiuvati da elementi delle Guardie di confine che avevano effettuato i primi due arresti, accertamenti e perquisizione dell’appartamento di un 24enne svizzero con domicilio nel Mendrisiotto; qui l’individuazione di altre sostanze stupefacenti, per un computo finale nell’ordine di cocaina per oltre 100 grammi e marijuana per circa due chilogrammi. Ipotesi di reato: infrazione aggravata, in subordine infrazione semplice, alla Legge federale sugli stupefacenti.

Winterthur (Kanton Zürich): Schweizerin von Mobiltelefon abgelenkt und verunfallt

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Die Stadtpolizei Winterthur musste über das vergangene Wochenende in zwei Fällen den Führerausweis entziehen und in einem Fall stellte sich heraus, dass die Person ein Fahrzeug ohne Berechtigung lenkte.

Am Freitagabend, 12. April 2019, fiel einer Polizeipatrouille gegen 19.30 Uhr ein Fahrzeug auf, das auf dem mit einem Fahrverbot belegten Waldeggweg in Richtung Eschenbergwald fuhr. Bei der anschliessenden Kontrolle stellte sich heraus, dass die Lenkerin, eine 49-jährige Chilenin, das Fahrzeug ohne die erforderliche
Führerausweiskategorie lenkte.

Der Mitfahrer, ein 55-jähriger Schweizer, und gleichzeitiger Fahrzeughalter sass alkoholisiert und nicht mehr fahrfähig auf dem Beifahrersitz. Beide werden für ihr Verhalten bei der zuständigen Untersuchungsbehörde angezeigt.

Am frühen Samstagmorgen, 13. April 2019, musste eine Patrouille ins Grüze-Quartier ausrücken, weil es dort kurz nach 02.15 Uhr zu einem Verkehrsunfall mit Sachschaden gekommen war. Gemäss ersten Erkenntnissen fuhr eine 20-jährige Schweizerin mit ihrem Fahrzeug auf der Talackerstrasse in Richtung Frauenfelderstrasse, als sie wegen eines Blickes auf ihr Mobiltelefon für einen kurzen Moment abgelenkt war und folglich mit einem korrekt parkierten Fahrzeug kollidierte, das durch den Aufprall ins davor abgestellte Fahrzeug geschoben wurde.

Abklärungen vor Ort ergaben, dass die Lenkerin alkoholisiert war; ihr wurde der Ausweis noch auf dem Unfallplatz entzogen. Die Lenkerin wie auch ihre beiden Mitfahrerinnen blieben unverletzt. Es entstand Sachschaden von mehreren tausend Franken.

Am gleichen Morgen des 13. Aprils 2019 erhielt die Einsatzzentrale der Stadtpolizei Winterthur kurz nach 06.15 Uhr erneut eine Unfallmeldung: Ein Fahrzeug habe in Veltheim einen Stadtbus touchiert und einen erheblichen Sachschaden verursacht. Ermittlungen ergaben, dass der Unfallverursacher, ein 18-jähriger Schweizer, mit seinem Fahrzeug auf der Schaffhauserstrasse stadteinwärts fuhr und Höhe Friedhof Rosenberg wegen eines Sekundenschlafs seitlich mit einem entgegenkommenden Stadtbus kollidierte.

Er verletzte sich dabei leicht, sein Beifahrer wie auch der Buschauffeur und die Fahrgäste blieben unverletzt. Der Lenker musste seinen Lernfahrausweis vor Ort abgeben. Bei der Kollision entstand Sachschaden in der Höhe von mehreren tausend Franken.

Motori / Stefano Comini, anno sabbatico… in ruolo da “leader”

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Dalle staccate allo… stacco. Niente volante ma impegno come “tutor” delle nuove generazioni di piloti, nel 2019, per il 29enne luganese Stefano Comini, due titoli mondiali nelle “Tcr series” di automobilismo, le ruote coperte come specialità, numeri tutti dalla sua parte per quanto lo scorso anno non tutto sia filato liscio. Alle spalle 18 gare vinte e 39 podi su 107 prove disputate (93 nelle “Tcr series”, 14 in “Eurocup”), secondo quanto riferito dall’interno della squadra “Race republic”, la scelta di una sosta da anno sabbatico dalle corse è da attribuirsi ad una “profonda e ponderata riflessione” da parte del pilota, che avrebbe espresso la volontà di “tirare il fiato dopo 20 anni spinti sempre al massimo” e di “iniziare a trasferire conoscenze ed esperienza a quanti muovono i primi passi”. Primario àmbito, i fine-settimana del “Tcr Europe” e delle serie nazionali; a libera interpretazione un concetto espresso dal pilota, “Ho sempre cercato di rendere giusto il “motorsport” e magari riuscirò meglio fuori dall’auto”. Quanto alla guida, ritorno da ipotîzzarsi nel 2020 ma… senza rumore: Stefano Comini dovrebbe infatti reindossare il casco in coincidenza con l’esordio della serie Etcr, riservata a vetture turismo con propulsore elettrico ossia a zero emissioni. In immagine, un curioso confronto tra Stefano Comini e… Stefano Comini, a sinistra la foto ufficiale scattata nel 2009, a destra quella dell’anno corrente.

Bellinzona, un Venerdì santo sul prodigio della “Missa solemnis”

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La scelta di un’esecuzione considerata tra le più difficili come appuntamento concertistico del Venerdì santo alla Collegiata di Bellinzona: sotto la direzione di Markus Poschner e di Marco Testori rispettivamente, “Orchestra della Svizzera italiana” e “Coro della Radiotelevisione svizzera” e solisti saranno infatti impegnati nella “Missa solemnis” di Ludwig van Beethoven, opera che all’autore richiese un impegno nell’ordine di quattr’anni intieri. I solisti: Genia Kühmeier, soprano; Bettina Ranch, mezzosoprano; Charles Workman, tenore; Alejandro Marco-Buhrmester, basso. Venerdì 19 aprile, inizio ore 20.30; diretta sulla Retedue Rsi; ultimi biglietti disponibili; esauriti i posti per la prova generale di giovedì.

“Swiss market index”, recupero e lieve progresso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.15) Sotto condizionamento dal “meno 1.22” per cento del titolo “Nestlé Sa”, oggi allo stacco del dividendo e con scambi per oltre 158 milioni di franchi nei primi 50 minuti di contrattazioni e per oltre 651 milioni di franchi al saldo, lo “Swiss market index” andato tuttavia alla chiusura con lieve progresso (più 0.30 per cento) a quota 9’513.71 punti, circa 110 in meno rispetto al picco delle ultime 52 settimane. Prevalente segno positivo sul resto del listino; il neoarrivato “Alcon incorporated” (più 2.00) in vetta. Dalle altre sedi primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.17; Ftse-Mib a Milano, più 0.16; Ftse-100 a Londra, parità. Limature fra lo 0.17 e lo 0.40 per cento sugli indici di riferimento a New York. In volata a 113.5 centesimi di franco il cambio per un euro.

Kanton Schwyz: Für Islam Flyer, Geldstrafe und Busse

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Der Mann, der hinter dem Verteilen von Islam-Flyern im Kanton Schwyz steht, wird mit einer bedingten Geldstrafe und einer Busse bestraft. Er hatte für die Flyer offizielle Gemeindewappen verwendet. Damit hat er gegen das Wappenschutzgesetz verstossen. Das Verfahren wegen Rassendiskriminierung musste die Staatsanwaltschaft einstellen.

Im August 2017 waren in den Gemeinden Schwyz, Lachen, Herrliberg und Eschenbach Flyer in Postkartenform verteilt worden. Die Untersuchungen von Staatsanwaltschaft und Polizei haben als Urheber einen im Kanton Schwyz wohnhaften Schweizer ermittelt. Er hatte den Kartentext verfasst und die Flyer in der Gemeinde Lachen auch selber verteilt. Da auf dem Flyer die offiziellen Wappen der jeweiligen Gemeinden aufgedruckt waren, verstiess der Mann gegen das Wappenschutzgesetz. Zudem hat die Polizei bei ihm illegale Waffen sichergestellt.

Die Staatsanwaltschaft Innerschwyz hat gegen den Mann deshalb wegen Verstösse gegen das Wappenschutz- und das Waffengesetz einen Strafbefehl erlassen und ihn zu einer bedingten Geldstrafe und einer Busse verurteilt. Das Strafverfahren wegen Rassendiskriminierung und Störung der Glaubens- und Kultusfreiheit musste eingestellt werden.

Die Texte waren so formuliert, dass sie strafrechtlich keine Grenzen überschritten. Sie enthielten beispielsweise keine expliziten Beschimpfungen, Verspottungen oder Hassaufrufe. Der Strafbefehl ist rechtskräftig.

Calcio Dna / Pari che non sposta, il Lugano si accontenti

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Risolto in un botta-e-risposta da tre minuti (74.o, Adryan Oliveira Tavares per gli ospiti; 77.o, Carlos Alberto de Souza “Carlinhos” Júnior l’odierno 1-1 tra Lugano e Sion per il 29.o turno del calcio di Divisione nazionale A; poco di utile, dunque, per i bianconeri, intruppati in allegra ma complicata compagnia. Sostanzialmente in equilibrio la sfida: tre tiri contro cinque in 93 minuti, 50 e 50 sul possesso-palla, 10 conclusioni del Lugano a breve distanza. Gli altri risultati: Basilea-Grasshoppers Zurigo 0-0 (ieri); Lucerna-NeuchâtelXamaxSerrières 0-1 (ieri); Thun-San Gallo 0-0 (oggi); Zurigo-Youngboys 0-1 (oggi). La classifica: Youngboys 78 punti; Basilea 53; Thun 39; Sion 37; San Gallo 36; Lugano, Zurigo, Lucerna 34; NeuchâtelXamaxSerrières 29; Grasshoppers Zurigo 22.

Calcio Dnb / Chiasso, sfuma l’impresa: al Servette i tre punti

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Sfiorato l’incredibile, oggi, a Ginevra, dove una squadra andata per due sole volte al tiro stava conducendo per 2-1 ancora al 69.o e difendendo la parità ancora a sei minuti dalla fine del tempo regolamentare. È invece accaduto che chi più spinge più stringe, sicché al Servette capolista sono riusciti rimonta e sorpasso in volata sul Chiasso miracolistico più che miracolato, 3-2 sul tabellone e margine pari ad 11 lunghezze conservato sul Losanna, mentre i rossoblù rimangono inchiodati al penultimo posto, stesso gradino occupato dallo Sciaffusa e vantaggio sul RapperswilJona ridotto ad una lunghezza. Del tabellino si sarà intuito: 4’447 spettatori increduli nell’assistere al vantaggio degli ospiti (5.o, Andrea Padula) e, dopo pareggio ottenuto da Dennis Iapichino al 23.o), di nuovo avanti allo scadere del primo tempo, Fabio Gomes l’autore del nuovo allungo (45.o); Kone Koro al 70.o (con sospetto su un tocco di mano) ed all’85.o l’uomo salvifico per i romandi. In memoria sempiterna sarebbe rimasto un esito contrario, come ci raccontano i numeri: 24 tiri contro due, ovvero nove contro nello specchio della porta avversaria, otto conclusioni contro zero in prossimità della porta, due ammonizioni contro quattro e, per buona misura, 15 calci d’angolo contro uno e possesso-palla al 69 per centro contro 31. Gli altri risultati: Aarau-Winterthur 2-2 (ieri); Losanna-Wil 2-0 (ieri); Sciaffusa-RapperswilJona 0-2 (ieri); Vaduz-Kriens 3-2 (oggi). La classifica: Servette 61 punti; Losanna 50; Aarau 45; Winterthur 44; Wil 37; Vaduz 35; Kriens 34; Chiasso, Sciaffusa 29; RapperswilJona 28.

Frontale a Como: cinque feriti, tre di loro sono ticinesi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.05) Due feriti gravi e tre con lesioni di media entità, più un contuso per il quale è stato sufficiente il trattamento ambulatoriale, in séguito all’incidente avvenuto poco prima delle ore 14.00 lungo la “Napoleona” all’ingresso di Como; a collisione una “Honda” immatricolata in Ticino ed una “Bmw” con targhe italiane. All’origine dello schianto, avvenuto sul noto “curvone” in discesa dalla frazione Camerlata verso la città, l’invasione della carreggiata opposta da parte di uno dei due veicoli. Stando alle ultime indicazioni, su un’auto viaggiavano quattro ragazzi, tre dei quali sicuramente domiciliati in Ticino – uno a Cadenazzo – e di nazionalità turca, 22, 21, 20 e 19 anni le età; sull’altro mezzo si trovavano una 44enne ed un 47enne. Due dei feriti sono stati trasportati in codice rosso ai nosocomi di Varese e di San Fermo della Battaglia. Nella foto, la scena dell’incidente.

Mendrisio, un altro “Centromedico” nella catena ticinese

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Sesto anello da ieri – dopo quelli di Locarno, Bellinzona, Lugano, Chiasso e Faido – nella costellazione del sistema “Centromedico”: inaugurata la struttura di Mendrisio, in via Giuseppe Motta 2, a ridosso (ed è uno tra i fondamentali delle cliniche “in touch”, cifra propria della catena) della stazione Ffs ovvero in una palazzina dalla recente ristrutturazione. Superficie utile di 620 metri quadrati, investimento da oltre mezzo milione di franchi (comprese le attrezzature medicali e di analisi), intervento tecnico realizzato nel corso di due mesi: questi gli elementi peculiari di una proposta che si esplica a ciclo continuo dal lunedì al venerdì (ore 8.00-18.00), senza bisogno di appuntamento in cadso di urgenza, e con gestione di orientamento verso visite specialistiche o strutture ospedaliere qualora si manifesti la necessità. Quattro i medici di famiglia operanti come referenti: Greta Bulgheroni (direttrice sanitaria), Pierluigi Bernasconi, Edy Massera ed Ilaria Minio; inoltre, presente una specialista in dermatologia nella figura di Francesca Ghitti. In immagine, la struttura di via Giuseppe Motta 2 in Mendrisio.

“Alba Suiza”, Massimiliano Arif Ay eletto nel Direttivo nazionale

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Nomina politica dal sicuro interesse, oggi, per Massimiliano Arif Ay, 36 anni tendenti ai 37, segretario politico del Partito comunista in Ticino: nel quadro dell’odierna assemblea della sezione Ticino-Moesa, il 36enne bellinzonese – tra l’altro fresco di rielezione in Gran Consiglio (anzi, capace di portare i suoi al raddoppio dei rappresentanti nell’emiciclo di Palazzo delle Orsoline) – è stato eletto nella Direzione nazionale dell’associazione “Alba suiza”. L’organo, costituito nel 2013, esplica attività in àmbito politico e, con atto concreto, nell’espressione di forme cooperative solidaristiche con i Paesi della cosiddetta “Alleanza bolivariana per le Americhe”; obiettivo ideale, come il neoeletto ha ribadito durante l’assemblea, la costruzione di “un mondo multipolare che superi imperialismo e neoliberismo”. Nell’immagine, un momento dell’assemblea.

Drama in Zollikofen (Kanton Bern): Mann wird von Schiebetor eingeklemmt und stirbt

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In Zollikofen ist am Samstagmittag ein Mann Opfer eines Arbeitsunfalls geworden. Er erlag noch vor Ort seinen schweren Verletzungen. Der Unfall wird untersucht.

Am Samstag, 13. April 2019, kurz vor 1230 Uhr, wurde bei Zollikofen (Gemeinde Münchenbuchsee) ein Mann Opfer eines schweren Arbeitsunfalls. Nach ersten Erkenntnissen wurde der Mann beim Öffnen eines automatischen Schiebetors aus noch zu klärenden Gründen von diesem eingeklemmt. Trotz der raschen Rettungsmassnahmen der umgehend alarmierten Einsatzkräfte verstarb der 49-jährige Schweizer aus dem Kanton Bern noch vor Ort.

Neben der Kantonspolizei Bern und der Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland waren ein Ambulanzteam, die Berufsfeuerwehr Bern, die Feuerwehr Münchenbuchsee sowie das Care Team des Kantons Bern vor Ort im Einsatz.

Die Kantonspolizei Bern hat Untersuchungen zum Unfall aufgenommen.

Regionale Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland

Abdica Marcello I di Lugano: Seborga resta senza principe

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Per Wallis Simpson, Edoardo VIII da Richmond upon Thames mollò il potere su un terzo dell’orbe terracqueo; e fu scandalo millenario, tuttora menzionato nei libri di storia. Per crescenti “impegni professionali” che lo spingono sempre più spesso ad operare su Dubai e per “ragioni personali”, una delle quali potrebbe ancora coincidere con il nome della 31enne bahreiniana Sofia al Asfoor, Marcello I il ticinese (all’anagrafe Marcello Menegatto, nativo di Lecco, cittadino svizzero in Lugano; nella foto) rinuncia ad un altro trono, quello del Principato di Seborga, la terra ligustica che un nucleo di fieri ed irriducibili indipendentisti contesta alla Repubblica italiana per mancata annessione ai tempi del Regno di Sardegna e per rivendicati diritti sin verso al secolo duodecimo, e con varie reiterazioni ben prima dell’Unità d’Italia. Dopo i nove anni – su quasi 41 anagrafici – alla guida del microStato ovviamente non riconosciuto dalle autorità tricolori, improvvisamente Marcello I ha tagliato il nodo gordiano manifestando la volontà di abdicare, il che si tradurrà in un congedo dai membri del “Consiglio della corona”; nel frattempo, già in fase di riconsegna sia la targa automobilistica “Sb001” che spetta al principe, sia il passaporto diplomatico, sia la carta d’identità numero 00001 parimenti assegnata a colui che è – e che rimane – un “dominus” elettivo, a regole certe ma in spirito di effettiva democrazia.

È la fine di un’epoca, e cesura per certi versi drammatica, quella che nel fine-settimana ha condotto i seborghini ad interrogarsi sul presente e sul futuro di un progetto a metà tra effettiva ambizione di pretendere l’indipendenza ed astuzia di ottimi affaristi, tanto il turismo che sarebbe invece stato intercettato da località più conosciute e tanto l’impulso alla storica attività di floricoltura, per di più in realtà colllinare e tendente al montuoso, distanza d’una dozzina di chilometri dal Mar Ligure a Bordighera e poco più di 30 dalla frontiera con la Francia ai Balzi Rossi di Ponte San Ludovico in Comune di Ventimiglia. Di più: Marcello I Menegatto taglia netto il filo della disponibilità ad una futura rielezione, che per lui – apprezzato e stimato, la cosa non entra nemmeno in linea di dubbio – sarebbe stata la seconda (nell’aprile 2010 l’ascesa al soglio per raccogliere l’eredità potestale lasciata dal deceduto principe Giorgio I Carbone, rifondatore del Principato ed in carica dal 1963 al 2009, con successo – 89 voti contro 67, 57.06 contro 42.94 per cento – su Gian Luigi “Pepi” Morgia, regista e “designer” che sarebbe deceduto di lì ad un anno; nell’aprile 2017 il rinnovo del mandato settennale con schiacciante affermazione – 129 voti contro 42 ossia 75.44 contro 24.56 per cento – sul giornalista e documentarista Mark Dezzani). Per risolvere il vuoto di potere, insomma, chi detiene l’ordinaria amministrazione della sede vacante – oh, non è che la Repubblica italiana si sia ritirata dal territorio in attesa di decisioni: a Seborga c’è regolare Amministrazione comunale con sindaco Enrico Ilariuzzi, Giunta ovvero Municipio formato da altri due membri (Susanna Millo vicesindaca e Pasquale Ragni assessore, ruolo corrispondente a quello del municipale in Ticino) e Legislativo formato da sei persone – dovrà porre mano, e rapidamente, ad un atto deliberativo per indire nuove elezioni, sapendo tuttavia che qualcosa pare essersi spezzato. Perché la questione, si creda, è più complicata di così, e proviamo a spiegare al fine di fare noi stessi il punto, senza garanzia di arrivare al punto.

Gli aspetti essenziali, riservato il rischio dell’oblivione di qualcosa: a) sin dal tempo della prima candidatura al ruolo che era stato di Giorgio I Carbone, Marcello I Menegatto è stato accompagnato dalla consorte Nina Döbler, conosciuta in gioventù all’“Institut Monte Rosa” di Montreux e da quel tempo sua compagna inseparabile, tanto da accompagnarlo con entusiasmo nella nuova avventura e da acquisire infine l’effettivo ruolo di ministro degli Affari esteri della micronazione; b) all’inizio dello scorso anno, prime voci di dissidi fra il principe e la consorte, voci corroborate da immagini scattate in altro angolo del mondo dove Marcello I, peraltro nel corso di eventi pubblici ed in cui nessuno si stava nascondendo all’obiettivo dei fotografi, era proposto in apparente situazione affettuosa con Sofia al Asfoor, figura emergente tra gli stilisti di borse e di accessori e che – parere spassionato – vale un Takashi Murakami quando disegna per Louis Vuitton; c) crisi esplosa dopo relazione durata oltre 20 anni, e Nina Döbler – persona meravigliosa per cultura e per cortesia e per affabilità, si conferma per lunga conoscenza diretta così come si può deporre sull’affabilità di Marcello I Menegatto e sulle qualità umane del geniale Giorgio I Carbone – temporaneamente in ritiro dalle parti della natìa Kempten in Germania; d) crisi in apparenza rientrata, tra le “spiegazioni” fornite da Marcello I ai suoi ministri e mezze conferme di una storia parallela; e) guerra intestina a Seborga, dove gira odore di autentico “golpe” (il secondo nell’arco di un paio di anni: il titolo di principe su questo borgo da 300 abitanti e sui suoi cinque chilometri quadrati scarsi, si direbbe, suscita interesse legittimo e qualche appetito insano…), per di più con elementi di disturbo portati da un sedicente “maestro generale dei Cavalieri bianchi” che sulla stampa dichiara di aver destituito il principe; f) comunicati e controcomunicati, messaggi e contromessaggi, discussioni montanti e calanti, titolarità del principe tuttavia non messa in discussione; g) nelle prolungate assenze di Marcello I per gli impegni (anch’essi indiscutbili) di lavoro, occhi puntati su Nina Döbler tornata a Seborga e sempre più apprezzata nel pieno delle funzioni di rappresentanza; tanto che, fermo restando il doveroso tributo nel ricordo del rifondatore del Principato ad un tempo abbaziale, ad un giro d’orizzonte pare proprio che gran parte dei seborghini sarebbe pronto a chiedere alla gentildonna algoviese di proporsi e di diventare principessa.

Possibile, impossibile, probabile? Mah: dopo un ritorno di fiamma – gestito con coerente e rispettato senso di equilibrio – dalla metà alla fine del 2018, le strade di Marcello I Menegatto e della potenziale Nina I Döbler-Menegatto si sono separate, pur rimanendo i due in costante dialogo e – così pare – essendo stati messi agli archivi gli strascichi di una relazione usuratasi e sfrangiatasi; ma a luglio, dunque fra tre mesi, vedrà la luce una bimba, figlia di Nina e di Marcello; di lei, lungamente desiderata dai genitori, si sa già il nome, Maya o Maia, emblema pagano della fecondità e della rinascita. La continuità dinastica, sempre che si manifesti in ciò il favore delle urne, sarebbe assicurata.

Polizei-Einsatz nach Notbremse in Muttenz und Bahnhof Pratteln

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Gestern in der Zeit von 21.30 Uhr bis ca. 23.00 Uhr, zogen GCZ-Fans bei der Rückfahrt des Extrazuges mehrmals die Notbremse. Mehrere Fans verliessen den Zug. Dank dem raschen Einschreiten der Polizei konnte Schlimmeres verhindert werden. Es entstand Sachschaden in unbekannter Höhe. Es gab keine Verletzten.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft zogen GCZ-Fans nach dem Fussballspiel in Basel auf der Heimfahrt des Extrazuges nach Zürich kurz nach der Abfahrt das erste Mal die Notbremse. Mehrere GCZ-Fans verliessen den Zug und warfen Steine auf die Hagnaustrasse und beschädigten ein Polizeifahrzeug. Die Polizei war rechtzeitig vor Ort und konnte mit entsprechendem Mitteleinsatz die Lage unter Kontrolle bringen. Kurze Zeit später wurde auf Höhe Schweizerhalle erneut die Notbremse gezogen. Auch im Bahnhof Pratteln zogen die GCZ-Fans die Notbremse und verliessen den Zug. Dank der rechtzeitigen Präsenz der Polizei wurden die Personen unter Mitteleinsatz wieder zurück in den Zug begleitet.

Neben dem bis jetzt bekannten beschädigten Polizeifahrzeug kam es auch am Extrazug zu Sachbeschädigungen in unbekannter Höhe. Verletzt wurde niemand.

Bellinzona, a Castelgrande arie d’opera e “divertissement”

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Concerto lirico sul tema “Arie d’opera e divertissement”, venerdì 26 aprile, alla “Sala Arsenale” del Castelgrande di Bellinzona, ospiti il tenore Antonio Poli ed il baritono Alfonso Antoniozzi. Progetto sotto l’egida dell’associazione culturale “Le ali di Beatrice”, con organizzazione a cura della presidente Maria Chiara Camponeschi Cartolari e dei membri del Consiglio direttivo; collaborazione del Municipio di Bellinzona e dell’“Organizzazione turistica regionale Bellinzonese-Alto Ticino”. Mercoledì 17 aprile il lancio ufficiale del concerto. In immagini, Alfonso Antoniozzi.

Al “Dimitri” le note sul… taccuino di Eva la progenitrice

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70 minuti godibilissimi, ma non di sole risate e poesia, nel “Diario di Eva” – Eva nel senso della compagna di Adamo dapprima nell’Eden e poi sulla Terra dopo la cacciata dal Paradiso – che Patrizia Barbuiani, Giorgia Marzetti e Veronica Torre si apprestano a portare in scena al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Testo da Samuel Langhorne Clemens meglio noto come Mark Twain, appuntamento fissato per mercoledì 24 aprile, inizio ore 20.30.

Brüder: ein schweizer und ein Türke, verprügeln Barbesucher und Polizisten

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Gestern, kurz vor Mitternacht, kam es im Steinenbachgässlein in Basel-Stadt zu einer gewalttätigen Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen. Drei Barbesucher wurden leicht verletzt. Die mutmasslichen Täter wurden festgenommen.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass es in der Bar Baltazar zu einer Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen gekommen war. Gemäss Hinweisen von Dritten gerieten zwei Brüder mit Barbesuchern in einen gewalttätigen Streit. In der Folge verlagerte sich die Auseinandersetzung auf die Strasse, wo die beiden wiederholt auf andere Barbesucher einschlugen.

Kurze Zeit später waren mehrere Patrouillen der Polizei vor Ort und konnte die beiden Brüder, einen 42-jährigen Schweizer und einen 45-jährigen Türken, festnehmen. Einer der beiden stiess heftige Drohungen gegen Dritte aus, schlug unvermittelt auf einen Polizisten ein und wehrte sich vehement gegen die Festnahme.

Der genaue Tathergang und der Grund des Angriffs sind noch nicht geklärt und Gegenstand der Ermittlungen der Kriminalpolizei. Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Michelle Hunziker, da domani conduzione a “Striscia la notizia”

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La “showgirl” ticinese Michelle Yvonne Hunziker di ritorno domani, lunedì 15 aprile, alla coconduzione del programma “Striscia la notizia” sulla stazione tv italiana “Canale cinque”. A fianco della 42enne di Sorengo si troverà Virginio “Gerry” Scotti, 63 anni ad agosto, italiano di Miradolo Terme (provincia di Pavia): una sorta di ciclo che si chiude e che si riapre, dal momento che l’esordio catodico di Michelle Hunziker in Italia ebbe luogo nel 1995 in una trasmissione (“Buona domenica”) che Virginio “Gerry” Scotti conduceva sulla stessa emittente; per quanto riguarda “Striscia la notizia”, prima comparsa – a fianco di Ezio Greggio – nella stagione 2004-2005, indi presenze costanti (il programma è caratterizzato dal ricambio nella conduzione durante l’annata: la nuova coppia, ad esempio, subentra al duo comico siciliano formato da Salvatore Ficarra e Valentino Picone) in compagnia dei vari Virginia Raffaele, Piero Chiambretti, Belén Rodriguez, Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri e Christian De Sica, occasionalmente con Maria De Filippi e con Mara Provoleri in arte Mara Venier, a più riprese con Ezio Greggio e, per la prima volta nelle serate di mercoledì 23 e di giovedì 24 settembre 2015, proprio con Virginio “Gerry” Scotti di cui era stata “partner” in video per cinque edizioni di “Paperissima” oltre che del programma “Chi ha incastrato lo zio Gerry?” (“candid camera” riservata ai bambini). Un sussurro: in qualche puntata della nuova edizione di “Striscia la notizia”, il rientro del personaggio “Losanna”, strampalata giornalista con forte accento vallerano ticinese…

“Black-out” in ValleMaggia, problema risolto in pochi minuti

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Tarda serata con improvviso “black-out”, intorno alle ore 23.34, in parte della ValleMaggia: come risulta al “Giornale del Ticino”, rete saltata in territorio comunale di Avegno-Gordevio e situazioni analoghe in altre aree. Momenti di perplessità tra i residenti, anche in assenza di illuminazione sulla pubblica via; il problema è rientrato gradualmente nel volgere di alcuni minuti. All’origine del problema, per quel che risulta, un problema tecnico alla sottostazione.

Calcio Dnb / Scatto Losanna sull’Aarau. E dietro, il Rappi…

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Sabato fin troppo denso di notizie e di rimescolamenti, pur con soli tre incontri in cartellone, nel calcio cadetto. In zona alta della graduatoria, strappo del Losanna (2-0 sul Wil) che si rafforza in seconda moneta rispetto all’Aarau fermato sul 2-2 interno dal Winterthur. Colpo in coda, e chissà se al Chiasso – diretto concorrente per la permanenza nella categoria – possono davvero felicitarsi per l’esito del confronto tra Sciaffusa e RapperswilJona, essendo i sangallesi di rientro sul gruppo di retroguardia grazie al 2-0 ottenuto a Sciaffusa. Domani Servette-Chiasso e Vaduz-Kriens. La classifica: Servette 58 punti; Losanna 50; Aarau 45; Winterthur 44; Wil 37; Kriens 34; Vaduz 32; Chiasso, Sciaffusa 29; RapperswilJona 28 (Losanna, Aarau, Winterthur, Wil, Sciaffusa, RapperswilJona una partita in più).

Hockey Lna / Finale, Grégory Sciaroni rimette il Berna in sella

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Berna al recupero della parità nella serie finale per il titolo, stasera, grazie al 3-2 strappato nel supplementare sul ghiaccio dello Zugo. “Orsi” per due volte avanti (23.56, Gaëtan Haas; 30.30, Jan Mursak) e per due volte raggiunti dal mortifero “power-play” di Dennis Everberg (27.40 e 39.18), in entrambi i casi su assist di Garrett Roe e, in occasione del 2-2, con l’apporto del ticinese Dario Simion. Da un altro ticinese, ossia Grégory Sciaroni, il colpo liberatorio (64.28) che, dopo l’1-4 subito l’altr’ieri a domicilio, porta il Berna sull’1-1 nel ciclo al meglio di sette incontri dopo l’1-4 subito in casa.

Calcio Dna / Youngboys campione. Senza nemmeno giocare…

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Stagione chiusa da oggi, almeno per quanto riguarda il titolo, anche per quel timbro formale che mancava sulla copertina della pratica: per effetto dello 0-0 tra Basilea e Grasshoppers Zurigo in uno dei due anticipi in calendario per la 29.a giornata del calcio di Divisione nazionale A, Youngboys campione per l’aritmetica pur dovendo ancora scendere in campo (domani, a Zurigo). Nell’altro incontro di giornata, successo (1-0) del NeuchâtelXamaxSerrières a Lucerna. Domani anche Lugano-Sion e Thun-San Gallo. La classifica: Youngboys punti 75; Basilea 53; Thun 38; Sion 36; San Gallo 35; Zurigo, Lucerna 34; Lugano 33; NeuchâtelXamaxSerrières 29; Grasshoppers Zurigo 22 (Basilea, Lucerna, NeuchâtelXamaxSerrières, Grasshoppers Zurigo una partita in più).

Mutmasslicher Einschleichdieb aus dem Kosovo angehalten

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In Solothurn konnten am Samstagmorgen Angestellte eines Detailhandelsgeschäfts einen Mann nach einem Einschleichdiebstahl anhalten, welcher diverses Deliktsgut auf sich trug. Der Beschuldigte wurde für weitere Abklärungen festgenommen. Verletzt wurde niemand.

Am Samstag, den 13. April 2019, kurz vor 6.30 Uhr, stellte ein Angestellter eines Detailhandelsgeschäfts in der Vorstadt in Solothurn einen unbekannten Mann in den Garderoben und Büroräumlichkeiten fest. Er trug diverses Deliktsgut auf sich. Bis die Polizei eintraf, konnten er und ein weiterer Angestellter den mutmasslichen Dieb festhalten. Es handelt sich dabei um einen 22-jährigen Mann aus dem Kosovo. Er wurde vorübergehend festgenommen. Die Kantonspolizei Solothurn hat weitere Ermittlungen aufgenommen.

Uetikon am See (Kanton Zürich): Vermisster Mann aufgefunden

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Der seit Freitagnachmittag, den 12. April vermisste 81-jährige Mann ist am frühen Samstagabend wohlbehalten aufgefunden worden.

Münsterlingen (Kanton Thurgau): Zwei Polizisten angegriffen, im Gerangel Schuss gelöst

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Zwei Polizisten wurden im Kantonsspital Münsterlingen von einer Frau und einem Mann angegriffen. Dabei gelang es dem 36-jährigen Mann, einem 31-jährigen Polizisten ins Waffenholster zu greifen und den Abzug der Dienstwaffe zu betätigen. Daraufhin löste sich ein Schuss in den Boden.

Bei einem Streit zwischen zwei offensichtlich berauschten Personen beim Bahnhof Kradolf zog sich kurz vor 3.30 Uhr eine Frau eine Platzwunde am Kopf zu. Aufgrund der Situation forderte der Rettungsdienst Unterstützung durch die Polizei an. Eine Patrouille der Kantonspolizei Thurgau begleitete aufgrund des aggressiven Verhaltens den Transport der Frau und ihres Begleiters ins Spital.

Nachdem gegen den Mann durch einen Arzt in der Notaufnahme eine Fürsorgerische Unterbringung verfügt wurde, solidarisierte sich seine Begleiterin mit ihm und die beiden griffen die Polizisten an. Im Gerangel gelang es dem Mann, mit der Hand in das Waffenholster des Polizisten zu greifen und den Abzug der Dienstwaffe zu betätigen. Es löste sich ein Schuss in den Boden.

Die Polizisten begaben sich wegen einer allfälligen Schädigung des Gehörs in ärztliche Behandlung. In der näheren Umgebung hielt sich auch medizinisches Personal auf, dieses und die beiden Beschuldigten erlitten gemäss ersten Erkenntnissen keine Einschränkungen im Bereich des Gehörs.

Der 36-jährige Italiener und die 32-jährige Schweizerin wurden vorübergehend festgenommen, ein Arzt verfügte bei beiden eine Fürsorgerische Unterbringung. Die genauen Umstände und der Hergang werden durch die Kantonspolizei Thurgau abgeklärt. Zur Spurensicherung wurde der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau aufgeboten. Die Staatsanwaltschaft führt eine Strafuntersuchung
gegen die beiden Beschuldigten, sie ordnete eine Blut- und Urinprobe an.

Capacità di “leadership”, evento-incontro con il “ClubIn Ticino”

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La scoperta ed il potenziamento delle capacità di “leadership” come tema al centro della prossima serata del “ClubIn Ticino”, appuntamento in calendario per martedì 16 aprile all’“Hôtel de la paix” di viale Giuseppe Cattori 18 in Lugano. Suggerimenti, tracce di lavoro e proposte saranno formulate dagli esperti della “Guy leadership academy”. Inizio ore 18.00; solite condizioni di partecipazione; a seguire, momento di “networking” tra i soci.

Locarno, da Pasqua l’evento espositivo su Sophie Taeuber-Arp

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L’impronta della curatrice Simona Martinoli, cui sono spettati l’onore e l’onere di un riordino dei materiali da presentarsi secondo logica da percorso emozionale prima che esposizione “tout court”, sulla mostra in dedica a Sophie Taeuber-Arp e con la quale, nella domenica di Pasqua, sarà riaperto lo spazio espositivo della “Fondazione Marguerite Arp” a Locarno quartiere Solduno (via Alle Vigne 44). Lineare e sulla soglia del minimalismo il titolo dell’evento, ossia “Sophie Taeuber-Arp, 1889-1943”; coraggiosa la scelta di “anticipare” in Ticino quel che sarà uno tra gli appuntamenti caratterizzanti il 2020 al “Moma” di New York, dove è già in programma una retrospettiva dedicata all’artista nata a Davos e deceduta a Zurigo a sei giorni dal 54.o compleanno, e di offrire una prima selezione dalla corrispondenza scambiata fra il 1932 ed il 1943 sull’asse formato da Sophie Taeuber-Arp e dai collezionisti basilesi Annie Müller-Widmann ed Oscar Mûller-Widmann (per la cronaca, un fondo d’archivio acquisito lo scorso anno grazie al sostegno di privati).

Tra i materiali in mostra figurano opere su carta, rilievi, dipinti e lavori tessili a copertura del periodo dagli Anni ’10 agli Anni ’40, per un totale di circa 40 lavori tra cui la “Composition verticale-horizontale” (1916) e vari oggetti sino ad ora raramente o mai esposti. Apertura sino a domenica 27 ottobre, la domenica dalle ore 14.00 alle ore 18.00, nei festivi (lunedì di Pasqua, Ascensione, lunedì di Pentecoste) con lo stesso orario, ogni giovedì (su prenotazione) per le scuole; su appuntamento per visite guidate a gruppi. Nella foto, Sophie Taeuber-Arp.

Sabato da tregenda sulla A2, serpentone in marcia… statica sul Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.06) Si può essere intelligenti quanto si voglia, ma pare proprio che alla fascinazione del santo buco del San Gottardo nessuno tra i beneficiari di vacanza pasquale riesca a sfuggire: un po’ come Roger Rabbit quando sente il ritornello dell’“Ammazza la vecchia col flit”, per dire. Ed oggi, con puntualità degna d’un tassatore dell’Ufficio circondariale di Biasca, i serpentoni simiglianti ai Grabold in “Tremors” sono tornati a manifestarsi non già nel per loro naturalissimo scenario del Nevada ma tra Göschenen che per noi è ancora Casinotta ed altre servitù prediali pertinenti all’Ustra, per intendersi quel nastro d’asfalto che ascende ovvero discende ed insomma tocca altri luoghi ed altre lande a ritroso fra gli urani, con rischio di sconfinamento in proiezione sino a Nidvaldo, se così vanno avanti le cose, essendo già assediata Wassen e rischiandosi sul mezzodì l’accerchiamento di Amsteg, e sapete benissimo che, se sfonda sul fronte di Silenen, la colonna ha campo libero per piombare in un attimo su Erstfeld e via.

Insomma, tregenda su tregenda e mettersi comodi in attesa perché in materia di alternative, ecco, scarsina è la scelta, e semmai ringraziare l’Onnipotente perché senza i ragazzi del “Centro nazionale gestione traffico” a Lucerna saremmo tutti nel liquame fino al collo. Numeri numeri numeri, e partiamo dalla notizia più fresca: chiusa dalle ore 11.04 la galleria del San Gottardo nel senso di marcia verso nord, causa incidente occorso appena fuori dalla stessa ossia a ridosso dello svincolo per Göschenen-Casinotta, che per altra ragione era già stato chiuso – e tale rimane – in entrata verso sud; nel tratto compreso fra Erstfeld-Primocampo e Göschenen, coda a quota 12 chilometri ovvero tempi di digestione nell’ordine dei 120 minuti, o così o così lo stesso; non è che le cose vadano meglio sulla strada che porta al passo del San Gottardo, camminando le auto come formichine tra Erstfeld-Primocampo e Göschenen-Casinotta, e con non infrequenti soste a blocco. Per quanto riguarda il Ticino: cosuccia da un chilometro tra lo svincolo di Chiasso-centro e la dogana di Chiasso-Brogeda direzione Italia.

In viabilità ordinaria, sotto pressione sia il Malcantone (diciamo da Agno alla frontiera in Ponte Tresa) ed il tratto cittadino della Cantonale tra Bellinzona ed il quartiere Giubiasco. Intensificazione del fenomeno attesa per il pomeriggio; ma ci siamo abituati. In immagine, la situazione a Wassen intorno alle ore 10.35.

Rückruf: mehr als 30 Todesfälle / Fisher-Price ruft alle Rock ’n Play Babywiegen zurück

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Nachdem die amerikanische Verbraucherschutzbehörde CPSC (Consumer Product Safety Commission) und Fisher-Price Anfang April bereits eine Warnung ausgesprochen hatten wurde nun ein Rückruf aller Fisher-Price Rock ’n Play Babywiegen angekündigt. Der US Behörde sind inzwischen über 30 Todesfälle bekannt geworden, die in Zusammenhang mit der Rock ’n‘ Play Wiege aufgetreten sind, nachdem sich die Säuglinge unter verschiedenen Bedingungen vom Rücken auf den Bauch oder die Seite gerollt sind. Derzeit handelt es sich um mehr als 4,7 Millionen Fisher-Price Rock ’n Play Babywiegen.

Die betroffenen Babywiegen wurden bzw. werden auch hierzulande über den Onlinehandel angeboten.

Fisher-Price warnt eindringlich davor, die Wiege weiter zu nutzen!

Kunden werden nach Angaben von Fisher-Price entschädigt, müssen aber bestimmte Teile sowie die Rechnung oder den Kassenbeleg einschicken.

Controlli-“radar”, Luganese per una settimana sotto… tiro

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Concentrati nel Luganese i controlli mobili della velocità annunciati oggi per la settimana compresa tra lunedì 15 aprile e domenica 21 aprile. In ordine, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Castione, Lumino e Bellinzona (quartieri Galbisio e Gorduno); nel Distretto di Locarno, Losone, Porto Ronco, Ascona, Golino, Vogorno, Lavertezzo-valle, Tenero, Contone, Riazzino, Minusio e Locarno; nel Distretto di Vallemaggia, Menzonio e Broglio; nel Distretto di Lugano, Lugano (quartieri Davesco-Soragno, Viganello e Pregassona), Origlio, Porza, Cadempino, Bironico, Bedano, Mezzovico, Agno, Morcote e Paradiso; nel Distretto di Mendrisio, Stabio, Chiasso e Pedrinate. Per quanto riguarda i controlli semistazionari: Faido, Brissago, Maroggia e Balerna.

Furti a raffica in Mesolcina, moldavo estradato dall’Austria

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Si chiude il cerchio sulla banda di scassinatori moldavi che tra il 2012 ed il 2015 si era resa responsabile di un’impressionante serie di furti tra Mesolcina e circondario di Coira: il sesto effettvo del gruppo – partecipò ad almeno 15 furti con scasso ed a sette furti di veicoli – è giunto infatti nei giorni scorsi sotto custodia delle autorità grigionesi dall’Austria, dove il malvivente, un 31enne, aveva appena finito di scontare una pena detentiva per altri reati. Per la precisione, l’uomo è stato riconosciuto compartecipe di reati commessi nelle ultime otto settimane del 2012 e nell’aprile 2015, per una refurtiva dal controvalore di 212’000 franchi e con danni materiali superiori ai 49’000 franchi. Altri quattro elementi erano stati tratti in arresto nell’aprile 2014 da agenti della Polcantonale Grigioni, sulla scia di un furto con effrazione perpetrato a Coira: Nel febbraio 2017 il fermo e l’arresto, questa volta in Italia e per mano di componenti l’Arma dei carabinieri, di un altro soggetto che sul finire dell’autunno venne consegnato al ministero pubblico del Canton Grigioni. Il “dossier” di indagine sull’attività della banda moldava rimane aperto. In immagine (fonte Polcantonale Grigioni), le tracce lasciate dai malviventi dopo uno dei colpi.

Mesocco, da Coira il «via libera» al risanamento della diga d’Isola

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Sia pure con l’imposizione di alcuni oneri ed a condizioni ridefinite, “via libera” oggi da Coira al progetto di risanamento della diga d’Isola, struttura ad arco realizzata in territorio comunale di Mesocco (frazione San Bernardino) che era realizzata ad inizio Anni ’60 e posta in esercizio nel 1962. L’intervento, che giunge su istanza dei vertici della “Officine idroelettriche di Mesolcina Sa” alla luce delle deformazioni rivelatesi sul versante a monte sin dagli Anni ’70, si tradurrà in un alleggerimento delle tensioni mediante taglio con filo diamantato in un blocco del muro. Previste inoltre alcune perforazioni di drenaggio in altri due blocchi del muro della diga, altezza 45 metri e coronamento pari a 290 metri. Stando ai piani di intervento, i lavori di alleggerimento e di risanamento saranno effettuati nel corso dell’inverno, in presenza di livelli minori nell’invaso e di afflussi dall’importanza minore. Nessun problema per quanto riguarda la centrale idroelettrica, la cui attività sarà mantenuta per tramite della condotta forzata. In immagine, l’area interessata.

Grengiols (Kanton Wallis): Toter Wolf am Flussufer aufgefunden

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Am 9. April 2019 wurde am Flussufer des Rottens bei Grengiols (Kanton Wallis) ein toter Wolf entdeckt und anschliessend ins Tierspital nach Bern transportiert. Erste Untersuchungen zeigen, dass der Wolf eine Schusswunde aufweist.

Am 9. April 2019 gegen 15.30 Uhr informierte eine Drittperson die Dienststelle für Jagd, Fischerei und Wildtiere über die Entdeckung eines toten Wolfes am Rottenufer bei Grengiols.

Im Anschluss begab sich die Kantonspolizei zur Bergung des toten Wolfes vor Ort. Das Tier wurde anschliessend ins Tierspital nach Bern transportiert. Die Kantonspolizei setzt ihre Ermittlungen im Rahmen dieser von der Staatsanwaltschaft eingeleiteten Untersuchung fort.

Selbstunfall in Oberägeri (Kanton Zug): Autofahrerin stirbt noch auf der Unfallstelle

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In der Nacht auf Freitag, den 12. April fuhr eine Autolenkerin von Biberbrugg (Kanton Schwyz) auf der Kantonsstrasse R in Richtung Raten. Kurz vor Mitternacht kam sie entlang der Strasse Wyssenbach in Oberägeri mit ihrem Auto linksseitig von der Strasse ab und fuhr das Wiesenbord hinunter. Nach rund 90 Metern kollidierte das Auto vor dem Bach «Biber» mit einem Baum. Die 43-jährige Lenkerin verstarb auf der Unfallstelle. Aufgrund des Spurenbildes und der ersten Ermittlungen kann ein Suizid als Unfallursache nicht ausgeschlossen werden.
Am Fahrzeug entstand ein Sachschaden von mehreren Tausend Franken. Es wurde durch die Stützpunktfeuerwehr Zug geborgen. Für die Umwelt entstand keine Beeinträchtigung. Die Kantonsstrasse R war während der Einsatzdauer gesperrt. Im Einsatz standen Einsatzkräfte der Feuerwehr Oberägeri, der Stützpunktfeuerwehr Zug (FFZ), des Rettungsdienstes Einsiedeln, ein Abschleppunternehmen sowie Mitarbeitende der Kantonspolizei Schwyz, der Zuger Polizei und der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug.

Locarno, due anziane urtate e ferite da un’auto in retromarcia

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Frattura ad un braccio per la più anziana, lesioni non gravi per la più giovane delle due donne urtate questo pomeriggio, durante l’attraversamento di via Valle Maggia a Locarno, da una vettura in uscita da parcheggio privato e con movimento in retromarcia. L’episodio intorno alle ore 14.36; le donne ferite hanno 91 e 74 anni rispettivamente; nessuna conseguenza, spavento a parte, per il 26enne conducente dell’auto, cittadino svizzero domiciliato nel Canton Vallese. La dinamica dell’episodio è tuttora in fase di definizione. Soccorsi a cura dei sanitari del “Salva” di Locarno, che hanno trasportato in ospedale entrambe le donne. Sul posto unità di Polcantonale e Polcom Locarno.

Gravesano, in serie condizioni anziano investito da un’auto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.39) Ha riportato lesioni serie, e per tale motivo viene assistito in ospedale con temporanea riserva di prognosi da parte dei sanitari, il 69enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese che poco dopo le ore 13.00 è stato investito da una vettura in transito lungo la via Cantonale in territorio comunale di Gravesano, direzione centro del paese. L’incidente su un tratto curvilineo con piega a sinistra; alla guida dell’auto un 56enne parimenti cittadino svizzero e parimenti domiciliato nella regione. Assistenza medica a cura degli operatori della “Croce verde” di Lugano, giunti sul luogo insieme con effettivi di Polcantonale e Polintercom Malcantone-est; il 69enne è stato trasferito d’urgenza in ospedale. Illeso, invece, il conducente del veicolo.

Dipartimento cantonale territorio alla “Festa di primavera”

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L’impegno e le attività a sostegno della diversità delle specie e dei loro ambienti vitali (boschi, corsi d’acqua, zone umide, paesaggi urbani et cetera) al centro del messaggio che i vertici del Dipartimento cantonale territorio proporranno domani, sabato 13 aprile, alla “Festa di primavera” che è in calendario all’“Azienda agraria cantonale” di Balerna frazione Mezzana. Attività ludiche, punti informativi e progetti didattici nel programma in cui sono coinvolti “Museo cantonale di storia naturale”, Ufficio natura-paesaggio, Ufficio corsi d’acqua, Ufficio caccia-pesca, Sezione forestale e Sezione aria-acqua-suolo. Particolare attenzione verrà dedicata a quanto verrà attuato nel breve e nel medio periodo sotto l’egida di Confederazione, Cantone e terzi ovvero Comuni, associazioni, mondo della ricerca, economia, organizzazioni ambientali e privati, Organizzazione a cura dei responsabili della Rsi.

Lugano, sei emblemi del “Textile” in… confronto alla “De Primi”

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Nomi quali Roberto Crippa, Piero Dorazio, Fausto Melotti, Bruno Munari, Gio Ponti ed Ettore Sottsass per la mostra “Textile” con cui alla “De Primi fine art” viene confermato per giovedì 9 maggio (ore 18.00) il “vernissage” della mostra “Textile”, sette settimane la durata, piazza Cioccaro 2 in Lugano la sede espositiva. Apertura al pubblico da venerdì 10 maggio a venerdì 28 giugno; apertura dal lunedì al venerdì (ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00), il sabato su appuntamento. Nell’immagine, un interno della galleria in occasione di precedente evento espositivo.

“Navigazione Lago di Lugano”, rinnovato impegno da Valsolda in su

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Una soluzione a breve per l’imminente stagione 2019, una soluzione “in pectore” per la stagione 2020 (e si dice che è “in pectore” perché come premessa saranno tenute in considerazione le esperienze acquisite), una progettualità a lungo termine. Tre piani di azione su cui nelle scorse ore i vertici della “Società navigazione Lago di Lugano”, i sindaci dei Comuni del Ceresio in pertinenza alla Provincia di Como e l’Autorità di bacino del Ceresio hanno cercato e trovato un punto sostenibile di mediazione, al di là della volontà espressa circa la “fattiva collaborazione al rilancio ed alla promozione del bacino” ed a proposito della valutazione sui provvedimenti da adottarsi “per contribuire al raggiungimento di questo obiettivo”. Passi rilevanti: la delega data all’Autorità di bacino al fine di fissare un nuovo incontro in cui mettere nero su bianco gli interventi “in termini concreti ed organici”, il che forse non sarà pienamente almeno per quanto riguarda il 2019 non potendosi andare in questo caso oltre l’ordinaria amministrazione; di più, la volontà manifestata dalla dirigenza della “Società navigazione Lago di Lugano” ad “operare con tutti i Comuni del lago, e con la massima disponibilità, per sviluppare un sempre più efficace servizio di navigazione nelle varie aree lacustri”. Non nascoste le difficoltà: “Ci dobbiamo confrontare con un’organizzazione complessa delle attività”, dicono dalla Snl, in ragione delle risorse (numero di battelli disponibili) e della coincidenza tra domanda ed offerta, laddove a dettare regole sono i dati statistici.

Muralto: die Festnahme des 29-jährigen Deutschen wird bestätigt

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(LETZTE AKTUALISIERUNG, 13:00 Uhr) Die Ermittlungen sind an einem Wendepunkt beim Fall der 22-Jährigen, welche am Dienstag um 7.00 Uhr in einem Zimmer im fünften Stock des "Hôtel Palma au Lac" in Muralto tot aufgefunden wurde. Heute Morgen wurde die Festnahme durch den Zwangsrichter des 29-jährigen deutschen Staatsbürgers mit Wohnsitz im Kanton Zürich bestätigt. Der Mannbefand sich mit dem Mädchen im Hotelzimmer. Das Profil der Anklagen bleibt unverändert: absichtlicher Mord, alternativ schuldhafter Mord; Für die erste Hypothese lohnt sich das, was nach erlangten Elementen (unter anderem: die Feststellung der autoptischen Prüfung ist noch nicht an die Justizbehörde übergeben worden) angegeben wird. Der Bericht, der nach Angaben der Quellen des Staatsministeriums unter einer geheimen Untersuchung steht, wird mit den endgültigen Schlussfolgerungen behandelt Untersuchung in den Händen der Staatsanwaltschaft Petra Canonica Alexakis.

Muralto: arresto confermato, si rafforza la pista dell’omicidio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.00) Indagini ad una svolta nel caso della 22enne trovata morta intorno alle ore 7.00 di martedì in una stanza al quinto piano dell’“Hôtel Palma au lac” di Muralto: confermato stamane dal giudice dei provvedimenti coercitivi l’arresto del 29enne, cittadino germanico con residenza nel Canton Zurigo, che si trovava nella camera d’albergo con la ragazza e sul quale si erano puntati sin dal primo momento i sospetti circa responsabilità o compartecipazione ai fatti. Resta inalterato il profilo degli addebiti: omicidio intenzionale, in subordine omicidio colposo; per la prima ipotesi vale quanto si conffigura secondo elementi acquisiti (tra l’altro: effettuato l’esame autoptico, non ancora consegnato alla magistratura il rapporto – che, così precisano fonti del ministero pubblico, è coperto da segreto istruttorio – con le conclusioni definitive. Inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Locarno: con la moto contro un albero, ferito 50enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.50) Serie le lesioni riportate da un 50enne, cittadino eritreo con residenza nel Locarnese, che intorno alle ore 8.08 di oggi è andato a schiantarsi con la moto contro un albero a Locarno, nel transito da via Del Passetto verso via Bartolomeo Varenna, dopo aver perso il controllo del dueruote ovvero essere uscito dalla carreggiata, per buona sorte senza che terzi abbiano subito conseguenze. Dinamica ancora in corso di accertamento; sul posto unità di Polcantonale e Polcom Locarno oltre agli operatori del “Salva”, questi ultimi per stabilizzazione del ferito e suo trasferimento alla “Carità”. Riservata la prognosi.

Borse: Zurigo retrocede, segno positivo nel resto dell’Europa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.40) Dopo aver ripetutamente bussato sopra quota 9’600, staccando tra l’altro in settimana anche il nuovo massimo dell’ultimo anno solare a 9’628.80 punti, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in scalo di posizioni sino ad un saldo sui 9’484.91 punti (meno 0.67 per cento) sul peso di valori quali “Lonza group Ag” (meno 3.48 per cento) e dell’intero comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, meno 2.18; ancora sussultoria la posizione di “Novartis Ag” ed “Alcon incorporated”, reduci la seconda dallo scorporo della prima ed in retroguardia). Sul versante opposto, appena sotto il capofila “Credit Suisse group Ag” (più 2.95 per cento), di ritorno sulle posizioni di fine agosto 2018 è il titolo “Adecco Sa”, in effettivo “rally” dai 42.43 franchi di inizio gennaio all’odierno picco su 58.56 franchi ed alla chiusura a 58.16 franchi (più 2.43 per cento stamane). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.54 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.80; Ftse-100 a Londra, più 0.26; Cac-40 a Parigi, più 0.31; Ibex-35, più 0.24. Messaggi positivi da New York, con progressi tra lo 0.46 e l’1.07 per cento sugli indici di riferimento. In ascesa sino a 113.2-113.3 centesimi di franco il cambio per un euro.

Stadt Zug: 22-jähriger Autolenker mit Kokain im Blut unterwegs

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Einsatzkräfte der Zuger Polizei haben zwei Autolenker angehalten, die in nicht fahrfähigem Zustand ihr Fahrzeug gelenkt hat.

Gester, kurz vor 22.00 Uhr, hat eine Patrouille der Zuger Polizei einen Autolenker mit auffälliger Fahrweise am Bundesplatz in der Stadt Zug angehalten.

Bei der nachfolgenden Kontrolle stellten die Einsatzkräfte beim 51-jährigen Fahrzeuglenker Alkoholsymptome fest. Die durchgeführte Atemalkoholmessung zeigte einen Wert von 0.51 mg/L an, woraufhin dem Mann der Führerausweis zuhanden der Administrativbehörden (Strassenverkehrsamt) abgenommen wurde.

In derselben Nacht (12. April 2019), kurz vor 04:00 Uhr, fiel einer weiteren Patrouille ein Autolenker auf der Huobstrasse in Hünenberg auf. Der 22-jährige Fahrzeuginsasse wies ebenfalls Alkoholsymptome auf und bei der Effektenkontrolle konnte eine Restmenge Kokain sichergestellt werden. Der junge Mann gab zudem an, kurz zuvor Kokain konsumiert zu haben.

Sowohl die Atemalkoholmessung (0.76 mg/L) als auch der Drogenschnelltest ergaben positive Ergebnisse. Infolgedessen wurde eine Blut- und Urinentnahme im Spital angeordnet. Auch ihm wurde der Führerausweis abgenommen.

Die beiden fehlbaren Lenker müssen sich vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug verantworten.

L’editoriale / Informazione corretta (e completa) innanzi tutto

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Il ministero pubblico ha reso noto questo pomeriggio di aver aperto un procedimento penale, prefigurando il reato di “pubblicazione di deliberazioni ufficiali segrete” ex-articolo 293 del Codice penale svizzero, con riferimento all’avvenuta uscita “su alcuni portali” di notizie in cui figurano le generalità e “delle fotografie” di Anna Florence Reed, la 22enne cittadina inglese il cui corpo senza vita venne trovato l’altr’ieri mattina in una camera al quinto piano dell’“Hôtel Palma au lac” di Muralto. Secondo il “Teletext” della Rsi, “nel mirino del ministero pubblico” sarebbero “due portali InterNet”; preannunciati per i “prossimi giorni” i “primi interrogatori”.

Non sappiamo al momento se il discorso sia in qualche modo pertinente a questo quotidiano, che per l’appunto è un quotidiano di informazione e non un portale (se le parole sono importanti, la nomenclatura – in quanto formata da parole – lo è in egual misura. Non confondiamo chi scrive cinque lettere alla fidanzata e si atteggia a giornalista con chi questo mestiere fa sul serio e non da apprendista stregone); e non sappiamo perché non abbiamo ricevuto comunicazione alcuna, e pertanto si immagina che venga considerato pienamente legittimo – non si sta parlando di altri, che avendo fatto altro si difenderanno nel caso con propri strumenti e con propri argomenti – quanto qui edito, per una serie di motivi la cui spiegazione costituirebbe al momento solo noia e fastidio per il lettore ma soprattutto, e lo sottolineiamo sin da ora, giacché nessun interesse pubblico o privato preponderante si oppone alla pubblicazione, giusta l’invocato articolo 293 del Codice penale svizzero.

Nell’eventualità la cosa invece ci riguardi, non comprendiamo su quali basi l’anonimo estensore della notizia per il “Teletext” della Rsi si senta in diritto di affermare che la mancata cancellazione delle informazioni “potrebbe aggravare la (…) posizione” dei siti (giuridicamente trattasi di una fesseria, giornalisticamente idem. Quando si pubblica ci si assume una responsabilità sociale, e dunque chi scagli il sasso e poi ritiri la mano facendo sparire l’oggetto fa solo la figura del pusillanime che poco ha capito circa la professione. E nessuno ha chiesto di cancellare alcunché. Per di più, e si ribadisce, nessuna comunicazione è giunta circa l’essere noi – e non altri – eventualmente sotto inchiesta). In pari maniera ed in pari misura viene respinta la ridicola asserzione – oh, sempre che alla Rsi stessero parlando di noi; in caso contrario ci si cosparge di cenere il capo e ci si scusa sin da ora per l’errore di interpretazione – secondo cui sulle “reti sociali delle testate” si sarebbe scatenata “l’indignazione degli utenti” (controllare, prego: tra millanta commenti, da una sola persona è venuta la domanda sulla necessità/opportunità di pubblicare il nome della vittima, ma zero polemiche e zero “indignazione”. Si ripete, non stiamo parlando di casa d’altri). Sempre nell’eventualità la cosa ci riguardi, ben volentieri forniremo ogni risposta nel segno della correttezza e del rispetto che si deve sia all’autorità sia – nessuno se la prenda – soprattutto ai lettori che troppo spesso vengono costretti a percorsi tortuosi pur di garantirsi un’informazione corretta e completa (la completezza nel segno della verità, della veridicità o almeno della verisimiglianza tra reale e notizia è parte essenziale laddove si svolga un mestiere qual è quello del cronista. Il resto si chiama, con rispetto parlandosi, ordinario notariato).

Come sin dal primo momento indicato in sede di cronaca, il nome della giovane era stato qui stato acquisito da fonti britanniche che al caso stavano già dedicando attenzione e che erano liberamente consultabili, cosa che al giornalista si impone. Altro sarebbe stato se al lettore fossero state propinate un’identificazione sbagliata (verificare via “media” sociali: a quel cognome ed a quel doppio nome corrisponde una mezza dozzina di persone, e si arriva alla ventina qualora la ricerca abbia luogo per cognome e solo primo nome) ed un’informazione erronea, fumosa, buttata lì in mezzo alla nebbia del “Vedo non vedo dico non dico non so ma faccio finta di sapere”, faziosa, pruriginosa, inadeguata nei toni, impropria nella ricostruzione, priva di sensibilità e di “pietas” verso la defunta e magari anche infiorettata da quel che non ha attinenza con i fatti. Ma non è questo il caso, proprio per nulla.

“Verdi del Ticino”, numero da circo: Ronnie David neoeletto e neodimissionario

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In mezzo ad uno stuolo di non eletti (e per forza: quasi 750 erano i candidati, 90 i posti…) tra i quali spiccano in queste ore vari malpancisti, un numero imprecisabile di “Sto zitto perché se apro il libro…”, parecchi rancorosi, vari che hanno speso e fatto spendere una cofanata di franchi per arrivare a metà classifica (sì, ma quella del loro partito), qualcuno che nega ma si sente tradito (citofonare Paolo al nuovo indirizzo, se lo trovate: no, quello del PalaOrsoline non vale più) e qualcuno che sarebbe lì lì per chiedere una cosuccia tale da portarci all’edizione locale dello storico “Florida recount”, nel Ticino della politica accade che un eletto vero, uno di quelli che ce l’hanno fatta e per di più con la spintarella cioè grazie al secondo quoziente di ripartizione, molli prima ancora di aver respirato l’aria dell’emiciclo. Ronald “Ronnie” David da Bellinzona, anni 40, da Bellinzona, sesto ed ultimo classificato in zona utile per i “Verdi del Ticino”, ha rinunciato “ex abrupto” all’elezione nel Legislativo cantonale. Ora, già in quel consesso si stanno mangiando le mani ripensando alle due già granconsigliere con la casacca del movimento e che, dopo lungo periodo da forzosamente separate in casa, transitarono a costituire la neonata formazione “PiùDonne” e guadagnandosi due seggi con Tamara Merlo e Maristella Patuzzi oltre alle subitanee dimissioni “post cladem” dell’assai poco premiata Candida Mammoliti; non sempre due più due fa quattro, ma la capacità attrattiva delle due “ex” avrebbe forse portato a numeri da “exploit”. Quando poi uno dei maggiorenti per impronta ideologica e culturale sceglie di chiamarsi fuori in questo modo ed in questo momento, una domanda minima si è obbligati a cavar fuori dal cilindro, o almeno si sarebbe.

Ebbene: non fatelo, e sconsigliateci vivamente di farlo. Soprattutto, non fateci aprire quella porta. Ecco: siamo monelli, e l’abbiamo aperta. Proprio vero: uno degli eletti tra i “Verdi del Ticino”, 10’688 voti cioè 30 preferenziali in più rispetto al “momò” Andrea Stephani, porta l’auto in “garage” e riconsegna le chiavi al concessionario, lasciandolo a metà tra il sorpreso ed il preoccupato. Poi, arcano svelato: deve mollare, Ronnie David, in quanto la funzione di granconsigliere è incompatibile con il ruolo svolto a nome del Cantone e da dipendente del medesimo. Ma come? Campagna fatta, impegno almeno pari a quello dei colleghi a loro volta eletti, ed il candidato David di nome e Ronnie di cognome non era a conoscenza delle norme fondamentali in materia di eleggibilità? O l’operazione era stata studiata a tavolino, sapendosi di principio che nessuno rinuncia ad un salario da mezzo dirigente in cambio dei gettoni per le sedute in Gran Consiglio e che dunque Ronnie David avrebbe dovuto fungere solo da ascaro per sei giorni la settimana e da portatore di acqua la domenica? Tutte le ipotesi sono aperte e praticabili, almeno per il sano e gustoso esercizio della speculazione; ma accidenti, un caso di questo genere fa testo e figure di corredo, non volendosi credere al pur legittimo sospetto circa una manfrina preordinata con finalità sconfinanti nell’abuso di potere.

Moglie e figli, se hai un lavoro che non confligge con il ruolo di rappresentanza istituzionale, possono accettare anche che per 30 giorni l’anno tu ti sobbarchi l’“extra” dell’attività politica a palazzo; ma se il lavoro confligge, che fai, molli il datore di lavoro (e di salario) e porti l’intera famigliola a vivere sotto un ponte della Maggia? Ti licenzi, e trasformi l’attività di milizia in professione, e vivi d’aria e d’amore? Difficile. Magari Ronnie David, per quanto figura conosciuta, si era messo in lista solo per il piacere di dare una mano, da capitano che si fa gregario, da produttore di voti per il bene comune, ed all’idea di una conferma dei numeri precedenti (sei erano e sei sono rimasti, i granconsiglieri dei “Verdi del Ticino”) manco credeva; sicché lunedì sera, trovatosi lì lì per spuntarla e poi avendola spuntata, si è preso la testa tra le mani e si è detto “Ma chi me l’ha fatto fare, ma guarda un po’ i casi della vita, e mo’ che racconto a casa?”. Ponza che ti riponza, valiutata – pare; su questa attestazione circolano ironie al ritmo dei decolli dall’aeroporto di Atlanta negli States – anche l’opportunità di dare le dimissioni e di passare all’attività nel privato, unica soluzione possibile dev’essere parsa quella di salutare la squadra prima ancora di aver iniziato gli allenamenti e, meglio, prima ancora di essere stato tesserato per i quattro campionati a venire. Figurarsi la faccia di Andrea Stephani, rimasto fuori per una zolla di terra su percorso lungo quanto l’Europa, nel sentirsi dire che la sua era stata una partita da “lucky loser” e che dunque si torna in sella, cavaliere.

Quanto alla pagina in senso strettamente politico, si è visto di peggio ai tempi di qualche subentrante che entrò direttamente al Governo senza essere passato dal “via”. Anche se…

Spinne im Lebensmitteldiscounter löst Polizeieinsatz aus

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Heute ist es für die Stadtpolizei Chur zu einem ungewöhnlichen Einsatz gekommen. Eine Verkäuferin eines Lebensmitteldiscounters entdeckte eine vermeintlich hochgiftige Bananenspinne und informierte sofort die Polizei.. Die Verkäuferin entdeckte im Lager eine vermeintliche Giftspinne. Die Frau fackelte nicht lange und fing sie ein. Die Stadtpolizei Chur brachte die Spinne zur Artenbestimmung einem Experten. Wie es sich herausstellte, handelt es sich bei der Spinne um eine leicht giftige Krabbenspinne, welche oftmals mit der hochgiftigen Bananenspinne verwechselt wird. Der Verbreitungsschwerpunkt liegt in Südostasien. Als “blinder Passagier” ist sie wahrscheinlich durch die Einfuhr von Früchten und Gemüsen im Discounter gelandet. Durch den Spinnenexperten wird die Krabbenspinne an einen Terrarienhalter abgegeben.

Insediato l’Esecutivo cantonale. Sanità-socialità a Raffaele De Rosa

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Nessuna sorpresa dall’odierna seduta costitutiva del Governo cantonale, primo atto ufficiale della nuova legislatura dopo la cerimonia di insediamento svoltasi stamane a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona. Nel ruolo di presidente dell’Esecutivo per l’anno 2019-2020 è stato indicato Christian Vitta (Partito liberale-radicale), e suo vice sarà Norman Gobbi (Lega dei Ticinesi). Priva di discontinuità anche l’assegnazione dei Dipartimenti: alle Istituzioni resta Norman Gobbi (Claudio Zali, per la Lega dei Ticinesi, suo supplente); Educazione-cultura-sport ancora a Manuele Bertoli (Partito socialista; Christian Vitta suo vice); Claudio Zali al Territorio (Raffaele De Rosa, neoarrivato per il Partito popolare-democratico al posto del non confermato Paolo Beltraminelli); Christian Vitta a Finanze-economia (Norman Gobbi suo sostituto); ovvia quindi l’assegnazione di Raffaele De Rosa a Sanità-socialità, con competenza a Manuele Bertoli in subentro. La prima seduta ordinaria di attività avrà luogo fra sei giorni, ovvero mercoledì 17 aprile.

Lugano, manutentore cade in una piscina vuota: è grave

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Trauma cranico e prognosi riservata per il 49enne, cittadino svizzero domiciliato nel Luganese, che poco prima delle ore 13.30 di oggi è caduto dall’altezza di circa due metri all’interno di una piscina vuota su cui l’uomo stava effettuando lavori di manutenzione e di ripulitura. L’episodio a Lugano, quartiere Breganzona, zona di via Dottor Giovanni Polar; soccorsi a cura degli operatori della “Croce verde” di Lugano, giunti “in uno” con i Pompieri di Lugano (Unità di intervento tecnico) e con effettivi della Polcantonale. Dopo recupero dal fondo della piscina e stabilizzazione sul posto, il 49enne è stato trasferito d’urgenza in ospedale per le cure del caso.

Usura sulle buste-paga dei dipendenti: rinviato a giudizio

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“Iter” di indagine al traguardo, come indicano fonti del ministero pubblico, circa l’inchiesta per attività di usura che un singolo soggetto, cittadino italiano oggi 56enne, aveva posto in essere ai danni di vari suoi dipendenti in strutture della grande distribuzione organizzata, l’una nel Mendrisiotto e l’altra in Leventina. Di oggi, per firma del procuratore generale Andrea Pagani, il rinvio a giudizio davanti ad una Corte di assise correzionali. Il soggetto, che risulta domiciliato nel Mendrisiotto e già gestore delle attività commerciali, si era procurato un “indebito vantaggio pecuniario” stimabile in circa 130’000 franchi, agendo a danno di 11 collaboratori nel periodo compreso tra agosto 2014 e giugno 2017; tra gli addebiti a carico del 56enne, scarcerato dopo poco meno di due mesi trascorsi in detenzione preventiva, compaiono l’usura qualificata (in quanto commessa per mestiere) e l’appropriazione indebita, quest’ultima manifestatasi in relazione al denaro – varie migliaia di franchi – ottenuto da indennità assicurative spettanti invece ad un dipendente. Nota a margine, ma non irrilevante: per effetto dei sequestri di conti correnti così come disposto con tempestività dall’autorità inquirente, tutti i dipendenti hanno ricevuto quanto era loro dovuto a rigore dei parametri dei contratti collettivi vigenti. E questa, tra l’altro, è la migliore tra le notizie in una vicenda che sa di squallore da caporalato.

Nuovo Governo in “selfie”. E Raffaele De Rosa finisce… a sinistra

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Primo giorno a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, in coincidenza con la cerimonia di insediamento, per il nuovo Governo cantonale da cui a Dio piacendo saremo accompagnati sino al 2023. Quasi d’obbligo, prima dell’ingresso per l’atto formale davanti a Mauro Mini, presidente del Tribunale d’appello, il “selfie” della nuova compagine, essendo subentrato Raffaele De Rosa a Paolo Beltraminelli compagno di partito tra i popolari-democratici. Forse per principio di equità nella gestione delle altezze dei soggetti, forse per distrazione, sta di fatto che dall’immagine – comunque la si guardi, ovvero anche previo rovesciamento da lato a lato – si percepisce uno schieramento affatto diverso rispetto alle posizioni parlamentari: Raffaele De Rosa centrista finisce a sinistra, oltre Manuele Bertoli socialista. Casualità o messaggio subliminale di strategie prossime venture?

Denaro scarso, lo “Swiss market index” fa onda a vuoto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.54) Dopo rilancio giunto in prossimità della soglia psicologica a 9’600 punti, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in planata verso la linea con saldo a quota 9’549.26 punti ovvero in limatura pari allo 0.07 per cento. Giornata fiacca per quantità negoziate – 1.4 miliardi di franchi sul complesso dei tre titoli a maggior afflusso di denaro, e due di questi sono “Alcon incorporated” e “Novartis Ag” cioè ex-filiale e già casa madre nel colosso farmaceutico – ma non priva di spunti di interesse, vedansi il rilancio del capofila “The Swatch group Ag” (più 2.84 per cento) e la conferma del valore “Adecco Sa”, di ritorno sui livelli del settembre scorso (oggi più 2.71 per cento). In retroguardia, flessione per “Roche holding Ag” (meno 1.02) e “Lonza group Ag” (meno 2.38); a fare percorso a sé stante resta il citato titolo “Alcon incorporated”, che perde un 2.85 per cento risentendo tuttora delle fibrillazioni atriali proprie dei primi giorni dopo “spin-off” e proiezione sulla piazza finanziaria. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.25 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.06; Ftse-100 a Londra, meno 0.05; Cac-40 a Parigi, più 0.66; Ibex-35 a Madrid, più 0.41. A filo di parità gli indici di riferimento a New York. Fra i 112.9 ed i 113.0 centesimi di franco il cambio per un euro.

25-jähriger Mountainbiker prallt fast gegen Mutter mit Kind, stürzt und bleibt reglos liegen

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Gestern kam es zu einer Kollision zwischen einem Fahrradfahrer und zwei Fussgängern. Dabei stürzte der Fahrradfahrer mit dem Kopf voran und blieb regungslos liegen. Die Fussgänger zogen sich leichte Verletzungen zu.Am Mittwoch um zirka 17,00 Uhr fuhr ein 25-Jähriger mit seinem Mountainbike auf der Spitalgasse in Richtung Scherrerplatz in Sankt Gallen. Gleichzeitig ging eine 32-jährige Mutter mit ihrem 4-jährigen Sohn auf der Kugelgasse stadteinwärts. Der Fahrradfahrer wurde auf der Verzweigung Spital- und Kugelgasse von den Fussgängern überrascht und machte eine Vollbremse. Dabei stürzte er mit dem Kopf voran über sein Bike und blieb reglos liegen. Er trug keinen Fahrradhelm. Die Fussgänger verletzten sich leicht an den Beinen. Der 25-Jähriger wurde mit unbestimmten Verletzungen durch die Rettung Sankt Gallen ins Spital gebracht.

Anna Florence Reed, 22-jährige Britin ist die Tote vom Hotel La Palma in Muralto

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Die Britin Anna Florence Reed, 22-jährig, wurde im Hotelzimmer tot aufgefunden, nachdem ein Sexspiel falsch gelaufen war, erzählte ihr verhafteter deutscher Freund der Polizei. Die 22-Jährige kam am Vorabend mit dem Mann im Schweizer Hotel an. Gäste hörten sie in der Nacht ihres Todes im Ramada La Palma au Lac schreien. Am nächsten Morgen wird in der Badewanne des Zimmers der leblose Körper der 22-jährigen Frau gefunden, von ihrer Begleitung fehlt zunächst jede Spur. Erst am Dienstagnachmittag, den 9. April gibt die Polizei bekannt, dass sie den Mann aus Deutschland festnehmen konnte. Bei Befragungen schilderte der Festgenommene seine Version. Er sagte offenbar aus, dass es zwischen ihm und der Toten zu wilden Sex-Praktiken gekommen war. Anna Florence Reed kam dabei durch Ersticken ums Leben. Zudem wurden bei der Leiche auch Knochenbrüche festgestellt. Die Frau war auch in Instangram unter dem Profil https://www.instagram.com/annaflreed/ sehr aktiv.

Die Tessiner Staatsanwaltschaft ermittelt nun unter anderem wegen Mordes.

Muralto, evidenze di autopsia: Anna Florence Reed è morta soffocata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 2.34) Un’esperienza di sesso estremo sfuggita di mano e finita male, secondo il racconto del fidanzato con cui la giovane era da qualche giorno in vacanza all’“Hôtel Palma au lac” di viale Verbano a Muralto. Un caso che potrebbe invece configurarsi come atto violento perpetrato o come tragico esito di un litigio, dal che le ipotesi di reato – omicidio intenzionale, in subordine omicidio colposo – che la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis formula a carico dell’uomo. Tesi diametralmente opposte, l’una fondata su dichiarazioni dell’interessato a proprio discarico e l’altra conseguente al complesso degli interrogatori condotti nell’immediatezza dell’accaduto, quelle che si ancorano attorno al decesso della 22enne il cui corpo senza vita era stato trovato poco prima delle ore 7.00 di martedì nella vasca da bagno di una camera al quinto piano della struttura alberghiera.

Le principali novità dal fronte delle indagini sono date dall’individuazione dell’identità della vittima e della probabile causa della morte: la ragazza – cittadina inglese residente nel Regno Unito, come confermato nel pomeriggio di ieri da fonti del ministero pubblico; Anna Florence Reed all’anagrafe (e “Berlin Baby” su varie piattaforme di comunicazione sociale) come rivelato da fonti britanniche al “Giornale del Ticino” – è deceduta per soffocamento ovvero asfissia, alle brevi l’insufficiente attività respiratoria causata da carenza prolungata nell’afflusso di ossigeno ai polmoni e da questi ai primari organi sensibili. Nel corso dell’esame “post mortem”, tra l’altro, sul cadavere della 22enne sarebbero state individuate varie microlesioni riconducibili sommariamente al danneggiamento dell’integrità di uno o più ossa: condizione, questa, che sul supporto del referto autoptico e delle evidenze raccolte dagli specialisti della Polscientifica potrebbe indirizzare gli inquirenti verso un’attendibile ricostruzione degli ultimi momenti di vita della giovane.

La posizione del fidanzato di Anna Florence Reed, un 29enne cittadino tedesco ma abitante nel Canton Zurigo e che in queste ore è detenuto al carcere giudiziario della “Farera” in Lugano quartiere Cadro, è resa fragile anche da alcuni elementi circostanziali e che sono stati rapidamente acquisiti e verbalizzati dagli agenti della Polcantonale: alcuni ospiti del “Palma au lac” avrebbero riferito, in particolare, di urla e rumori provenienti dalla stanza occupata dalla coppia, forse per un litigio scoppiato nel corso della notte e che si sarebbe interrotto – ma queste sono voci ambientali, in ogni caso non determinanti in funzione della morte in quanto tale – solo dopo intervento del portiere di notte o di persona da lui delegata. Determinante, ai fini delle esigenze di indagine, sarà la determinazione dell’ora del decesso.

Sechs Jugendliche aus Afghanistan, Deutschland, Iran und der Schweiz begehen “aus Nervenkitzel” mehrere Einbruchdiebstähle

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Die Luzerner Polizei hat sechs Jugendliche festgenommen, welche im Kanton Luzern zwei Einbruchdiebstähle verübten. Der Sachschaden liegt bei mehreren tausend Franken.

Die Luzerner Polizei hat anfangs März 2019 sechs Jugendliche festgenommen, welche in wechselnder Zusammensetzung zwei Einbruchdiebstähle verübt haben. Die Jugendlichen sind in einen Raum der Jugendkommission Grosswangen eingebrochen und auch in den Jugendraum in Menznau. Dabei haben sie es insbesondere auf Bargeld abgesehen. „Wir suchten den Nervenkitzel“ – gab einer der Täter der Polizei zu Protokoll.

Die Jugendlichen (5 Knaben und ein Mädchen) sind zwischen 14 und 16 Jahren alt und stammen aus Afghanistan, Deutschland, Iran und der Schweiz (3). Die Untersuchungen führt die Jugendanwaltschaft Luzern.

Calcio Dna / Youngboys, recupero vincente: è ad un punto dal titolo

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Potrebbe laurearsi campione svizzero già sabato, con otto incontri ancora da disputare e senza nemmeno scendere in campo, lo Youngboys del calcio di Divisione nazionale A: per effetto dell’odierno 3-1 esterno a Lucerna, nel recupero della 27.a giornata, i bernesi si sono portati a “più 23” sul Basilea, loro più immediato inseguitore, ed aspettano quindi l’esito del confronto tra i renani ed il Grasshoppers Zurigo da poche ore affidato ad Uli Forte, laddove un pareggio o una sconfitta dei padroni di casa consegnerebbe per l’appunto il titolo allo Youngboys. Jean-Pierre Nsame (56.o), Djibril Sow (61.o) ed Ulisses Garcia (70.o) i frombolieri per la squadra giunta al 24.o successo a fronte di tre pareggi e di una sola sconfitta, miglior attacco del torneo con 78 reti realizzate e miglior difesa con 27 reti subite. La classifica: Youngboys 75 punti; Basilea 52; Thun 38; Sion 36; San Gallo 35; Zurigo, Lucerna 34; Lugano 33; NeuchâtelXamaxSerrières 26; Grasshoppers Zurigo 21.

Locarno einst und jetzt: die historische Stalder Metzgerei ist weg

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Anstelle der historischen “Macelleria Stalder”, ein Fleischtempel gegenüber dem Bahnhof von Muralto-Locarno, und trotz dem noch vorhandenen Schild, wurde ein Kebab eröffnet. Tja auch Locarno wird “multikulti”. Die Meztgerei Stalder war ein Begriff für alle Deutschweizer die im Locarnese wohnen. Hier konnte man auch deutschschweizer Spezialitäten, wie Fleichkäse und viel anderes kaufen. Schade.

“Ascona music festival”, quattro eventi nel nome di Clara Schumann

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In dedica a Clara Josephine Wieck Schumann, una tra le più grandi pianiste del suo tempo (forse la miglior compositrice nel 19.o secolo) e nel bicentenario dalla nascita, la 10.a edizione dell’“Ascona music festival” di cui vengono annunciati oggi programma e date. “Leitmotiv” a doppio binario, con gli autori amici di Clara Josephine Wieck Schumann e di Robert Schumann e con coloro che in qualche modo hanno a che vedere con i due, sia in quanto fonte di ispirazione sia in quanto epigoni. Gli appuntamenti: sabato 8 giugno, ore 20.30, “Concerto trio” (Robert Zimansky, violino; Stephan Rieckhoff, violoncello; Daniel Levy, pianoforte), con musiche di Franz Schubert, Clara Schumann e Fanny Mendelssohn Hensel; mercoledì 12 giugno, ore 20.30, “Piano recital” di Silvia Cattaneo, con musiche di Franz Schubert, Fryderyk Chopin e Franz Liszt; sabato 15 giugno, ore 20.30, “Piano recital” di Daniel Levy, con musiche di Clara Schumann e Robert Schumann; martedì 18 giugno, ore 20.30, “Concerto trio” (Robert Zimansky, violino; Stephan Rieckhoff, violoncello; Daniel Levy, pianoforte) con musiche di Sergej Rachmaninoff e Biedrich Smetana. Sede dei concerti: chiesa titolata alla Misericordia nell’area del “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona. Organizzazione sotto l’egida dell’“Accademia internazionale di eufonia”.

La foto del giorno / Dov’era il tempio della carne, ora c’è…

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Scompaiono, ad una ad una, le identità della Locarno “che fu”. Al posto della storica “Macelleria Stalder”, storico tempio delle carni pregiate sito dirimpetto alla stazione Ffs, e sotto quelle insegne ancor presenti ad onta della cessata attività or è meno di un anno, in corso di allestimento un “takeaway” del kebab. Quasi una nemesi, quasi.

Metallstücke in Pouletbrust-Geschnetzeltem von Migros

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Im Produkt können sich kleine Metallstücke befinden. Ein Gesundheitsrisiko kann nicht ausgeschlossen werden. Kundinnen und Kunden werden gebeten, dieses Produkt nicht mehr zu konsumieren.

Vom Rückruf betroffen ist ausschliesslich folgender Aktionsartikel:

Name: M-Classic Pouletbrust-Geschnetzeltes im Duo-Pack
Zustand: tiefgekühlt
Artikelnummer: 1660.043.000.00
Betroffenes Mindesthaltbarkeitsdatum: 06.2019
Lot Nr.: L-0026981975
Gewicht: 2 x 350 g (Duo-Pack mit Banderole versehen)
Aktionsverkaufspreis: CHF 6.85
Massnahme: Nicht konsumieren, in die Filiale zurückbringen

Das Produkt wurde schweizweit über folgende Kanäle verkauft:

  • Migros-Filialen
  • LeShop

Die Migros bittet alle Kundinnen und Kunden, das betroffene Produkt nicht mehr zu konsumieren. Eine Gesundheitsgefährdung beim Verzehr (Verletzungsgefahr) kann nicht ausgeschlossen werden. Kunden, die das betroffene Produkt zuhause haben, können dieses in ihre Migros-Filiale zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Ein druckfähiges Produktfoto kann unter folgendem Link heruntergeladen werden:
https://media.migros.ch/images/2019/m-classic-pouletbrust.jpg

Muralto, è un’inglese la giovane trovata morta al “Palma au lac”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.09) Identificata la giovane donna il cui corpo senza vita è stato trovato ieri mattina in una camera al quinto piano dell’“Hôtel Palma au lac” di Muralto: come confermano fonti della Polcantonale, si tratta di una 22enne cittadina inglese e residente nel Regno Unito. La ragazza era giunta da pochi giorni in Ticino ed occupava la stanza insieme con un 29enne cittadino tedesco abitante nel Canton Zurigo. L’uomo, tra i primi interrogati sulle circostanze dell’accaduto, si trova in stato di fermo dal pomeriggio di ieri.

Monte Generoso, identificato l’uomo morto sotto il “Sentiero delle guardie”

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È Michele Molteni, cittadino italiano residente a Viggiù frazione Baraggia, la vittima dell’incidente occorso ieri sul “Sentiero delle guardie” del Monte Generoso. L’uomo, 43 anni, era particolarmente conosciuto nella zona come appassionato ed esperto di montagna e, come riferiscono i colleghi di “VareseNews.it”, era membro dell’“Associazione amici dei musei viggiutesi”. Il corpo di Michele Molteni era stato trovato intorno alle ore 22.00 di ieri, dopo lunghe ricerche da terra (impegnati elementi di Polcantonale e Polcom del Mendrisiotto oltre ad effettivi del “Soccorso alpino svizzero”) e dall’aria (elicotteri), sul fondo di un burrone sottostante una cengia.

Musica, palco ed arti visive: ecco i primi nomi a “Performa 2019”

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Arbedo-Castione in varie sedi, non escluso lo Spazio industriale temporaneo” di via Stazione 25, per l’edizione 2019 di “Performa”, evento-“festival” multidisciplinare su cui confluiscono arti sceniche, arti visive, progetti musicali ed altro e che quest’anno si dipanerà tra venerdì 19 e lunedì 29 aprile con l’apporto di due realtà comunali (Bellinzona ed Arbedo-Castione) e dei membri della Commissione culturale di Arbedo-Castione. Direzione artistica di Filippo Armati, collaborazione di Maria Vlasova, Federica Carlessi e Polina Tallone. I primi nomi “ufficiali”: Beatrice Bresolin e collaboratori, “Space rules”, James Batchelor e collaboratori, Emilia Giudicelli e Grégoire Paultre Negel, “Association danseurs citoyens”, Camilla Stanga e Cesc Rezzonico, Maria Vlasova e Heni Bellhammadi, Rebecca Weingartner e Benjamin Lindh Medin, Tobias Koch e Thibalut Lac, Diego Suarez, Ghassen Gherissi (con il già citato Heni Bellhammadi, Julie Semoroz, “Cie synergie”, Ivano Torre, Barbara Tosti, Ivan De Maria e “Cie tumbleweed”.

Riviera: schianto dell’aerodromo, condanna per omicidio colposo

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Condanna a sette mesi, con sospensione condizionale per due anni, a carico dell’oggi 40enne che, da dipendente della “Ruag Sa” e con titolarità del servizio di sicurezza aviatoria, nel pomeriggio di giovedì 21 agosto 2014 irruppe con un veicolo sulla pista dell’aerodromo di Lodrino (ora Comune di Riviera) per fermare due giovani a loro volta immessisi sul tratto asfaltato con l’intento di dare gas alla moto appena acquistata. In séguito all’impatto tra il dueruote in movimento a velocità superiore ai 100 chilometri orari ed il furgone fermo a mo’ di sbarramento, la peggio toccò ad un 20enne che perse la vita. Nel corso del processo, celebrato due settimane or sono in Lugano, era stata contestata anche l’esposizione della vita altrui a pericolo, con richiesta di pena pari a 16 mesi da parte del procuratore pubblico Nicola Respini; come da valutazione del giudice Mauro Ermani, riconosciuto solo l’omicidio colposo; oggi la pubblicazione della sentenza.

Acqua fresca e pulita, a chiusura il Piano idrico del Bellinzonese

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Investimento complessivo da 22.5 milioni di franchi, con sussidio cantonale prospettato nell’entità di circa 6.5 milioni di franchi, per il “Piano cantonale di approvvigionamento idrico” del Bellinzonese, progetto portato a termine in queste settimane ed operativo con tre nuovi pozzi di captazione e serbatoio nella riserva idrica cantonale nelle frazioni Gorduno-Gnosca oltre a serbatoio nella frazione Carasso (unità ampliata), stazione di ripresa in località Chiosso, dorsale principale e condotte di collegamento con la rete distributiva. Adottato nel 2012 ma prefigurato nel 2009 con alcune opere urgenti, il piano – declinato per il Bellinzonese in base alla Legge sull’approvvigionamento idrico del 1994 – è stato dunque ultimato nell’arco di due lustri ed è emblematico del programma di interventi analoghi per un totale di 24 progetti adottati fra il 2003 ed il 2019. Prossima tappa, l’avvio dello studio di una variante per il comprensorio del Bellinzonese, in modo da includere i nuovi quartieri della città e da verificare possibili interazioni con i Comuni e con i comprensori limitrofi.

Chemikalien- und Abfallkonferenz: Schweiz engagiert sich gegen Plastik in den Meeren

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In Genf tagen vom 29. April bis 10. Mai 2019 die Mitgliedstaaten der drei internationalen Konventionen zur Verminderung der Risiken von Chemikalien und gefährlichen Abfällen. Der Bundesrat hat am 10. April 2019 das Mandat der Schweizer Delegation verabschiedet. Künftig soll nicht nur als gefährlich eingestufter, sondern auch verunreinigter Plastik als meldepflichtiger Abfall in die Basler Konvention aufgenommen werden. Die Schweizer Delegation wird sich zudem für griffige Kontrollen bei der Einhaltung der Stockholmer und Rotterdamer Übereinkommen einsetzen.

Chemische Substanzen und gefährliche Abfälle können für Mensch, Umwelt und das Klima Risiken beinhalten. Den weltweiten Umgang mit ihnen regulieren drei Übereinkommen: das Stockholmer Übereinkommen (Persistente Organische Schadstoffe), das Rotterdamer Übereinkommen (gefährliche Chemikalien und Pestizide) und das Basler Übereinkommen (gefährliche Abfälle). Die Mitglieder der drei Konventionen tagen vom 29. April bis 10. Mai 2019 in Genf. Die Schweizer Delegation wird sich an der Konferenz dafür einsetzen, dass für die Stockholmer und Rotterdamer Übereinkommen ein Kontroll-Mechanismus nach dem Vorbild des Basler Übereinkommens eingerichtet wird.

Basler Übereinkommen: Gegen die Plastikverschmutzung der Meere

Ein wichtiges Thema der Konferenz wird die Verschmutzung der Meere durch Plastik sein. Ein erheblicher Teil des Kunststoffs, der in die Meere gelangt, stammt aus unkontrollierter Abfallentsorgung auf dem Festland. Aktuell müssen nur Kunststoffe, die als gefährlich eingestuft sind, unter der Basler Konvention bei Exporten kontrolliert werden. In Zukunft sollen auch verunreinigte und nicht vorsortierte Plastikabfälle unter das Übereinkommen fallen. Damit könnten auch diese erst exportiert werden, nachdem das Empfängerland über die Einfuhr informiert wurde und seine Zustimmung gegeben hat. Die Schweizer Delegation wird sich zudem für eine internationale Partnerschaft gegen die Umweltbelastung durch Kunststoffabfälle einsetzen. Diese hat zum Ziel, dass Staaten, Wirtschaft und Zivilgesellschaft gemeinsam praxisorientierte Lösungen für Probleme mit Plastikabfällen ausarbeiten.

Weitere Substanzen werden den Übereinkommen unterstellt

Die Cracking Art erobert Ascona vom 31. März bis 30. Juni 2019

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Cracking Art ist eine 1993 entstandene künstlerische Bewegung,
die durch ihre urbanen Installationen mittlerweile auf der
ganzen Welt bekannt ist. Protagonisten dieser Installationen sind
abstrakte Tiere aus regenerierter und regenerierbarer Plastik,
jeglicher Art und Grösse, extrem bunt, welche die städtische
Landschaft besetzen und sie mit einer empathischen Note in
eine Märchenlandschaft umwandeln.

Eröffnung: Samstag 30. März 2019, um 17.00 Uhr – Piazza Torre.

Mehr dazu: www.museoascona.ch und www.crackingart.com.

Adresse
6612 Ascona

Kontakte
museo@ascona.ch

+41 91 759 81 40

Wann
31 März – 30 Juni

Prudenza sullo “Swiss market index”, New York prova a trovare idee

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.10) Inutili ancorché reiterati i tentativi di riemersione sulla parità (meno 0.27 per cento su quota 9’555.31 punti al saldo), oggi, per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, rimasto in sostanza sotto pressione per i movimenti dopo “spin-off” della costola “Alcon incorporated” dalla “Novartis Ag” (entrambi i titoli in coda, meno 0.71 e meno 3.03 per cento rispettivamente). “LafargeHolcim limited” (più 1.66 per cento) al vertice del listino. Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.47; Ftse-Mib a Milano, parità; Ftse-100 a Londra, meno 0.05. Tracce positive a New York. In volata a 112.9 centesimi di franco il cambio per un euro.

Chemieunfall in Basel-Stadt: 13 Personen in Notfallstationen eingewiesen

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Gestern Abend, kurz nach 21.00 Uhr, kam es auf dem Areal der Firma Bell Schweiz AG an der Neudorfstrasse zu einer Chemiehavarie. 13 Personen mussten zur Kontrolle in die Spitäler eingewiesen werden.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass Arbeiter im Inneren eines Produktionsgebäudes ein Ventil der Kälteanlage auswechselten. Dabei trat eine kleine Menge Ammoniak aus. In der Folge verliessen die Angestellten das Gebäude bzw. begaben sich auf das Dach desselben, von wo aus die Berufsfeuerwehr Basel-Stadt sie mittels Hubretter in Sicherheit brachte.

Durch die Sanität der Rettung Basel-Stadt und Notärzte wurden die Betroffenen vor Ort untersucht und anschliessend zur Kontrolle in die Notfallstationen des Universitäts- bzw. des Bruderholzspitals eingewiesen.

Messungen und Abklärungen durch Spezialisten ergaben, dass keine Gefahr für die Umwelt bestand. Der Grund der Havarie ist noch nicht geklärt und Gegenstand der Ermittlungen. Im Einsatz waren die Berufsfeuerwehr, der Messtrupp der Industriefeuerwehr Regio Basel, die Milizfeuerwehr, die Sanität der Rettung Basel-Stadt sowie Notärzte, Chemiefachberater und das Amt für Umwelt und Energie.

Zürich: Vermisst gemeldete Frau in Spanien aufgefunden

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Die Polizei konnte die am 25. März 2019 als vermisst gemeldete Frau am 9. April in Spanien antreffen und mit ihr sprechen. Die Angehörigen wurden dementsprechend orientiert.

Wir danken den Medien und der Bevölkerung für ihre wertvolle Mitarbeit.

Monte Generoso: escursionista varesino precipita nel vuoto e muore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 00.10) Un 43enne, cittadino italiano con residenza nel Varesotto, ha perso la vita ieri, martedì 9 aprile, precipitando nel vuoto per varie decine di metri durante un’escursione sul Monte Generoso. Il corpo dell’uomo, per le cui ricerche era stato attivato un ampio dispositivo con partecipazione di effettivi del “Soccorso alpino svizzero”, della Polcantonale e della “Rega” e con l’appoggio di un elicottero, è stato individuato intorno alle ore 22.07 in un dirupo sottostante il vecchio “Sentiero delle guardie”. A rigore di prima ricostruzione dei fatti, il 43enne sarebbe scivolato nel transito in un passaggio stretto sulla cornice della montagna, a breve distanza dalle Pianchette, intorno a quota 1’100-1’200 metri di altitudine sul livello del mare e forse sull’appoggio ad un blocco di roccia instabile. Aperta l’inchiesta di prammatica. Il cadavere è stato ricomposto e messo a disposizione dell’autorità. Informati i familiari della vittima.

Hüntwangen (Kanton Zürich) : Vermisst wird der 24-jährige Dubs Deyan

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Vermisst wird seit Sonntag, den 7. April ab Wohnort Dubs Deyan, 24-jährig.

Der Mann verliess seinen Wohnort in Hüntwangen am Sonntagmorgen zwischen 8 und 11.30 Uhr zu Fuss in unbekannte Richtung.

Signalement: Der Vermisste ist 172 Zentimeter gross, und von schlanker Statur. Er hat dunkelblonde, kurze Haare. Zu seiner Kleidung bestehen keine Hinweise.

Es wird um schonendes Anhalten gebeten.

Personen, die Angaben über den Aufenthalt des Vermissten machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Tel. 044 247 22 11, in Verbindung zu setzen. Ein Bild des Vermissten befindet sich auf der Webseite www.kapo.zh.ch unter Mitteilungen/News.

Zwei Personen hunderte Meter in die Tiefe gestürzt: 34-jähriger Walliser und ein Franzose tot

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Am Vormittag des 9. April 2019 ereignete sich beim Glacier d’Arpette (Kanton Wallis) auf dem Gemeindegebiet von Orsières ein Unfall beim Variantenskifahren. Zwei Personen kamen bei einem Sturz in einem Couloir ums Leben.


Eine Gruppe – zusammengesetzt aus vier Franzosen und einem Walliser Bergführer – wurde mit einem Helikopter am «Plateau de Trient» abgesetzt und stieg danach mit der Skitouren-Ausrüstung zum «Pointe d’Orny» auf. Bei der Abfahrt stürzten zwei von ihnen im Couloir «Glacier d’Arpette» mehrere hundert Meter ab.

Die Begleiter alarmierten die Kantonale Walliser Rettungsorganisation (KWRO-144). Die aufgebotenen Einsatzkräfte der Organisation «Air-Glaciers/Maison FXB du Sauvetage» konnten vor Ort jedoch nur noch den Tod der beiden Personen feststellen. Die anderen Skifahrer wurden von den Rettungskräften betreut und ins Tal zurückgeflogen.

Bei den Opfern handelt es sich um einen 34-jährigen Walliser Bergführer, wohnhaft im Unterwallis sowie um einen französischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz in Frankreich.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet

Nuovo Consiglio di Stato, giovedì cerimonia di insediamento

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Cerimonia di insediamento del neoeletto Consiglio di Stato (Norman Gobbi. Claudio Zali, Raffaele De Rosa, Christian Vitta e Manuele Bertoli), giovedì 11 aprile, nell’aula del Gran Consiglio a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona. Per l’occasione, sull’edificio e sugli altri stabili pubblici ticinesi saranno esposte le bandiere del Cantone e della Confederazione, con invito ad analoga procedura da parte di autorità comunali e privati cittadini. Gli onori di casa durante la cerimonia di insediamento saranno fatti da Mauro Mini, presidente del Tribunale d’appello, in presenza di familiari ed invitati dei singoli consiglieri di Stato, delegazioni dei partiti politici e rappresentanti dei Comuni di domicilio e di attinenza degli eletti. Garantito al pubblico l’accesso alle tribune. Inizio ore 10.00. La cerimonia di insediamento del nuovo Gran Consiglio è invece fissata per giovedì 2 maggio.

Lugano, le “Metamorfosi botaniche” in visite guidate

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Visite guidate con l’artista Ruth Moro, artefice ddella mostra dal titolo “Metamorfosi botaniche”, martedì 16 aprile, al “Museo cantonale di storia naturale” in Lugano. Iniziativa in nome del Dipartimento cantonale territorio; due gli appuntamenti (ore 16.00 ed ore 18.30) con accompagnamento della stessa Ruth Moro e della curatrice Brigitte Marazzi. Iscrizione obbligatoria entro venerdì 12 aprile: sufficiente una telefonata al numero 091.8154776 o una “e-mail” all’indirizzo lara.lucini@ti.ch. L’entrata è libera.

Nasce lo sportello “web” per i danni da fauna selvatica

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Attivato stamane, su iniziativa dei vertici del Dipartimento cantonale territorio e per tramite dell’Ufficio caccia-pesca, uno sportello “web” dedicato agli abitanti del Sottoceneri per richieste di intervento in caso di danni causati dalla fauna selvatica. Il servizio è funzionale alla copertura in tempo reale delle comunicazioni che sino ad ora erano basate su contatti diretti e personali con il guardiacaccia di riferimento; una modalità diventata problematica a causa del numero crescente di informative, sicché l’operatività verrà mantenuta a binario doppio solo fino al gennaio 2020, cioè ad avvenuto trasferimento dell’intero servizio stesso su piattaforma elettronica dopo riscontri sulla funzionalità nella fase sperimentale. Semplice l’utilizzo: collegamento alla pagina InterNet all’indirizzo www.ti.ch/caccia, ingresso nella sezione “Sportello”, indi un “clic” sul pulsante “Richiesta intervento per danni causati dalla fauna selvatica”; all’utente non resterà altro che il compilare un formulario di contatto indicando luogo, causa e genere del danno e, se possibile, allegando un corredo fotografico. Al momento dell’inoltro, le informazioni saranno immediatamente nella disponibilità del guardiacaccia e dell’intero circondario Sopraceneri, con diffusione delle notizie agli “Smartphone” del personale in servizio in modo da rendere possibile ed attuabile l’intervento di perizia.

“Swiss market index” ondivago, finale positivo. Incertezze a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.48) Slancio oltre la soglia dei 9’600 punti in avvio, poi flessione ed infine piccolo guadagno (più 0.37 per cento a quota 9’582.22 punti), in presenza di listino largamente positivo se si fa astrazione per i valori “Novartis Ag” (meno 2.09, ma per effetto di “spin-off” della neoquotata “Alcon incorporated”) e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2,71), per uno “Swiss market index” favorito dall’andamento di “Credit Suisse group Ag” ed “Ubs group Ag”, allineati entrambi intorno ai 12.5 franchi per azione con progressi pari allo 0.49 ed allo 0.08 per cento rispettivamente. Privi di reale incidenza gli scostamenti anche sul resto della piazza finanziaria; sul pari proprio “Alcon incorporated”, negoziata per oltre un miliardo e mezzo di franchi. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.94; Ftse-Mib a Milano, meno 0.46; Ftse-100 a Londra, meno 0.35. Flessioni in una forbice fra lo 0.38 e lo 0.64 per cento sugli indici di riferimento a New York. In ascesa sino a 112.6-112.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Winterthur: 4-jähriges Mädchen spielt mit Zündhölzern, 26-jährige Mutter angezeigt

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Am Montagnachmittag, den 8. April, kam es in einem Haus im Gutschick-Quartier zu einem Brand. Die Feuerwehr konnte das Feuer rasch löschen. Eine Frau erlitt dennoch eine leichte Rauchgasvergiftung und es entstand Sachschaden von rund 10 000 Franken. Verursacht wurde das Feuer durch ein Kind, das mit Zündhölzern spielte.

Kurz vor 15.00 Uhr brach in einer Wohnung im Gutschick-Quartier ein Brand aus. Als die Wohnungsmieterin merkte, dass sie diesen nicht selber löschen konnte, alarmierte sie die Rettungskräfte. Sofort rückten Polizei, Feuerwehr und Rettungsdienst aus. Beim Eintreffen der Blaulicht-Organisationen hatte sich die Frau zusammen mit ihrer Tochter bereits in Sicherheit gebracht und die Feuerwehr konnte das Feuer rasch löschen.

Die 26-jährige Mutter erlitt eine leichte Rauchgasvergiftung und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. In der Wohnung entstand Sachschaden von rund 10 000 Franken. Die Ermittlungen zur Brandursache zeigten, dass die 4-jährige Tochter mit Zündhölzern spielte und dabei ein brennendes Zündholz in eine Schachtel mit Spielzeug fiel, was zum Ausbruch des Feuers führte. Das Mädchen «zeigte sich sofort geständig». Die Mutter wird wegen Widerhandlung gegen das Gesetz über die Feuerpolizei
und das Feuerwehrwesen zur Anzeige gebracht.

Stadt Sankt Gallen: 28-jähriger Nigerianer von Polizei beim Drogenhandel erwischt

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Gestern Nachmittag, kurz vor 15.10 Uhr, ist in der Stadt Sankt Gallen ein Mann festgenommen worden, nachdem er einem Scheinkäufer der Polizei Kokain verkauft hat. Ein 28-jähriger, in Italien wohnhafter Nigerianer, verkaufte einem Scheinkäufer der Polizei drei Kugeln mutmassliches Kokain für 150 Franken. Der Mann wurde nach dem Deal durch die Kantonspolizei Sankt Gallen festgenommen. Es werden nun strafrechtliche Massnahmen getroffen sowie ausländerrechtliche Massnahmen geprüft.

Muralto: donna trovata cadavere, fermato il compagno

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.35) Un uomo, 29 anni, cittadino germanico con residenza nel Canton Zurigo, è in stato di fermo dal primo pomeriggio di oggi per presunte responsabilità nella morte di una giovane donna il cui corpo senza vita è stato trovato stamane, poco prima delle ore 7.00, in una camera dell’“Hôtel Palma au lac” di viale Verbano a Muralto. Il 29enne, come confermano fonti del ministero pubblico e della Polcantonale, era giunto a Muralto nei giorni scorsi insieme con la donna e con lei condivideva la stanza. Il cadavere della donna, la cui identità è stata nel frattempo appurata, era riverso nella vasca da bagno della camera ed a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione esperiti dagli operatori del “Salva” di Locarno, intervenuti tempestivamente sulla prima chiamata. Interrogatori sono stati condotti da effettivi della Polcantonale, coadiuvati da colleghi della Polcom Muralto per quanto di loro competenza; rilevamenti a cura degli specialisti della Polscientifica. Nessuna accusa specifica è stata per il momento mossa a carico del 29enne, la cui posizione “è al vaglio degli inquirenti”.

Hotel “La Palma”in Muralto: Tote Frau im Badezimmer gefunden

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Die Tessiner Kantonspolizei teilt mit, dass heute morgen gegen 7.00 Uhr, eine junge Frau tot aufgefunden wurde.

In einem Bad des 4-Sternen “Hotel La Palma” in Muralto wurde heute gegen 7.00 Uhr eine junge Frau tot aufgefunden. Die Rettungsdienste konnten nur noch den Tod der Frau feststellen. Offenbar sei die Tote Opfer eines Gewaltdelikts geworden, teilt die Kantonspolizei Tessin mit. Die Todesursache ist noch nicht bekannt. 

Bellinzona, cadde nel vuoto e morì. Rinviato a giudizio il compagno

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Litigarono, e la donna fu spinta sul balcone, e poi oltre la balaustra, e per questo cadde a piombo nel vuoto, ed in conseguenza di quel volo ella morì. Non ha dubbi, il procuratore pubblico Moreno Capella, nella formulazione dell’atto di accusa a carico dell’oggi 37enne cittadino eritreo che lunedì 3 luglio 2017, in via San Gottardo a Bellinzona, si sarebbe reso responsabile della morta di una allora 24enne parimenti eritrea e sua convivente o fidanzata o moglie: tra le ipotesi di reato per cui l’uomo dovrà andare alla sbarra figurano assassinio consumato, assassinio tentato, omicidio intenzionale consumato, omicidio intenzionale tentato, lesioni semplici, esposizione della vita altrui a pericolo, minaccia e coazione. L’atto è stato intimato alle parti. La posizione del presunto autore dell’atto violento, in un primo tempo, era stata espressa ad attestazione di un suicidio da parte della donna; altro disse invece l’esame autoptico.

Mendrisio, verso il “vernissage” la mostra di Giulia Fonti

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C’è l’attenta regìa della locarnese Adriana Bock Schmitt, ideatrice della piattaforma “Creattivati.ch”, dietro all’imminente mostra delle opere dell’artista Giulia Fonti alla “Filanda” di Mendrisio (via Industria 5). Tema: “Ritratti”. Traccia: “Un ritratto diventa ri-tratto. Un tratto che riporta all’essenza di sé stessi ed alla rinascita”. Inaugurazione mercoledì 17 aprile, ore 18.00; apertura sino a venerdì 31 maggio. In immagine, Giulia Fonti.

Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio: Lega giù, Sinistra “dura” su

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Tempo di calcoli, ed è stata una bella sfida con sorprese sulle seconde ripartizioni ma anche con qualche amarezza sulle mancate conferme, per la nuova composizione del Gran Consiglio così come da esito dell’odierno scrutinio delle Cantonali 2019. Chiare le cifre: in perdita Lega dei Ticinesi (meno quattro seggi, in realtà meno tre dal momento che il deputato Cleto Ferrari si era dichiarato indipendente sin dal giugno 2016 salvo transitare in quota Udc nel dicembre 2017), Partito liberale-radicale (meno uno) e Partito popolare-democratico (meno uno); solo pareggio per Partito socialista (oggi ridimensionato rispetto agli entusiasmi dati dai numeri per il Consiglio di Stato) e “Verdi del Ticino” (compagine invero largamente rinnovatasi); “exploit” della Sinistra dura e pura, con raddoppio (più uno) per il Partito comunista e addirittura triplicazione (più due) del “Movimento per il socialismo”.

Perdite della Lega parzialmente compensate dall’Unione democratica di Centro, il cui “più due” ufficiale vale in realtà un “più uno” per la menzionata acquisizione pregressa di Cleto Ferrari. Da “exploit” l’operazione culturale condotta da Tamara Merlo con “PiùDonne”, identità inesistente sino a pochi mesi addietro e qualificatasi con un secco “più due”. Per una novità che si insinua nell’emiciclo, una storia che si chiude: il “meno uno” significa estinzione di rappresentanza parlamentare per “MontagnaViva”, ossia Germano Mattei.

Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio, nessuno è solo al mondo…

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Fatto curioso, e a differenza di quanto avvenuto nell’ultima legislatura quando erano effettivamente in “Alleingang” sia Partito comunista (con Massimiliano Arif Ay) sia “Movimento per il socialismo” (con Matteo Pronzini) sia “MontagnaViva” (con Germano Mattei): per effetto dell’esito delle Cantonali 2019, nessuna compagine sarà presente nell’emiciclo con un solo deputato. I dati finali – In percentuale, per ordine di lista: “PiùDonne”, 2.07; “Movimento per il socialismo”, 2.39; “MontagnaViva”, 0.73; Partito socialista, 14.47; Partito liberale-radicale, 25.33; “Verdi liberali”, 1.04; “Rispettosi”, 0.09; Partito popolare-democratico, 17.63; Partito comunista, 1.23; “Lega verde”, 0.62; “Verdi del Ticino”, 6.63; Lega dei Ticinesi, 19.87; “Il torchio”, 0.12; Unione democratica di Centro, 6.79; Partito evangelico, 0.24; “Spazio ai giovani”, 0.74. La composizione effettiva – Il nuovo assetto del Gran Consiglio: Partito liberale-radicale, 23 seggi; Lega dei Ticinesi, 18; Partito popolare-democratico, 16; Partito socialista, 13; Unione democratica di Centro, sette; “Verdi del Ticino”, sei; “Movimento per il socialismo”, tre; “PiùDonne”, due; Partito comunista, due. Le seconde opportunità – Ben otto i seggi assegnati in seconda ripartizione: a numeri altissimi quelli acquisiti da “PiùDonne”, liberali-radicali, popolari-democratici, “Verdi del Ticino” (arrivati a meno di 8’000 unità – su un quoziente da quasi 216’000 – dal seggio “pieno”) e Lega dei Ticinesi; sul filo, invece, Unione democratica di Centro, Partito comunista e Mps. Gli esclusi – Oltre alla declassata “MontagnaViva”, esperienza politica già conclusa per “Verdi liberali”, “Rispettosi” (al secolo “Per un Cantone rispettoso dei – suoi – minori”), “Lega verde”, “Il torchio”, Partito evangelico e “Spazio ai giovani”.

Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio, porte girevoli con sorpresa

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Non mancano, in un Gran Consiglio profondamente mutato qual è quello uscito ieri dalle urne, i grandi ritorni. Nell’ultima legislatura, Tamara Merlo e Maristella Patuzzi, insieme con Franco Denti, erano nel blocco di… separati in casa tra i “Verdi del Ticino”, tre da una parte e tre dall’altra, per una sorta di “ukase” sul quale una parte si considerava ortodossa affermando essere l’altra necessariamente eterodossa. Ebbene: Tamara Merlo e Maristella Patuzzi, quest’ultima convintasi a ripresentarsi in competizione elettorale ad onta dei numerosi impegni professionali (è un’acclamata violinista) che la portano spesso dall’altra parte dell’orbe terracqueo, hanno piazzato una sorpresona con “PiùDonne” a doppio seggio.

In casa socialista, premiato con il miglior risultato personale (applausi: è persona dalla rara sensibilità) Ivo Durisch che, come si ricorderà, sarebbe dovuto essere sfidante principe di Manuele Bertoli per il Consiglio di Stato e che si chiamò fuori per esigenze personali legate alla salute; in seconda moneta il “comeback” di Anna “La rossa” Biscossa, al rientro nell’agone parlamentare per una terza… giovinezza politica. Tra i leghisti, poderosa riapparizione di Attilio “Pennabianca” alias “Conte zio” Bignasca, terzo posto dietro al nipote Boris figlio del Nano et cetera. Un ritorno da… tradizione, ma non nel giorno migliore per i colori societari…

Cantonali 2019 / Seggi in Gran Consiglio, quanti esclusi. E senza colpa

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Ferma restando l’eventualità di verifiche e di aggiustamenti e di rinunzie, sempre considerate le ripartizioni in circondari ed aree e sempre facendosi memoria di quanti hanno scelto di non ripresentarsi (o non hanno avuto modo di farlo) pur risultando parte significativa della storia del Gran Consiglio, sufficiente un’occhiata ai subentranti per scoprire che la tornata elettorale è stata impietosa con varie figure di primo piano. Non deludenti né delusi, ma fuori da primo e da secondo subentrante in casa Plr, l’industriale Massimo Cerutti e lo sportivo Ruby Belge; appena alle loro spalle Luca Renzetti, figlio di Angelo Renzetti presidente del Lugano calcio; catastrofico (18.o posto tra i non eletti) il risultato di Massimo Suter, presidente della “GastroTicino” e finito nel mirino per la campagna condotta – come dire? – in modo assai disinvolto. E sempre a proposito di liberali-radicali: mancheranno il talento, la discrezione ed il “savoir-faire” di un Giovanni Pagani, eccome se mancheranno.

Tra i pipidini, è temporaneamente sotto ghiaccio secco (prima subentrante) la già deputata Sara Beretta Piccoli. Irrispettosa della storia della Lega dei Ticinesi l’estromissione – anche qui, posizione da prima subentrante – di Maruska Ortelli, segno della continuità dall’epoca di Giuliano Bignasca fondatore; fatto inspiegabile in sé, al netto della flessione accusata dal movimento di MonteBogliaStrasse; fuori anche Giancarlo Seitz e Felice Campana e Ivano Lurati e Daniele Casalini, non tutti propriamente dominatori dell’ambone a Palazzo delle Orsoline ma membri effettivi e, si suppone, attivi. Autentico “Sonderfall” quello dell’Unione democratica di Centro: escluso Paolo Pamini, membro del Legislativo con “LaDestra” ed in provenienza – con Sergio Morisoli – dal troppo rapidamente soppresso “think tank” che corrispondeva ad “AreaLiberale”.

Niente gloria per Franco “Chino” Denti, presidente dell’Ordine dei medici e la cui corsa in quota Udc era stata fonte di grandi aspettative ma anche di vari malumori interni; grande il dispendio di energie e di risorse, ma chiaro anche il fatto che tale candidatura non è stata metabolizzata dalla base, producendo un utile solo per le cifre del partito. E, sempre in casa Udc, non irrilevante l’affossamento di Cleto Ferrari, già collaboratore di Claudio Zali consigliere di Stato: altra non comprensibile posizione di retroguardia, per di più alla luce dell’impegno e del presidio su un territorio rilevante qual è il Gambarogno, dove in contemporanea con la battaglia per le Cantonali aveva condotto con arco e frecce l’assalto referendario al plurimilionario credito supplementare per il porto cosiddetto “regionale” in frazione San Nazzaro. Riflessione impone di constatare che due dei sette seggi, a tutti gli effetti, sono stati cannibalizzati da Piero Marchesi presidente e da Roberta Soldati, in corsa entrambi (ed il vantaggio acquisito era indubbio) nella lista unica Lega dei Ticinesi-Udc per il Governo.

Colpo di stiletto / Risultato infelice, ma c’è chi sta(va) peggio

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Pur chiudendo con sole 91 schede all’attivo, per un controvalore dello 0.09 per cento, gli ideatori ed i sostenitori della lista “Per un Cantone rispettoso dei – suoi – minori” hanno di che consolarsi risultando… non ultimi nella storia delle competizioni per il Gran Consiglio. Nel 2015 fece infatti peggio “La noce”, fermatasi a quota 70. Detto della tornata elettorale precedente (2011, ultlimo posto per l’invero originale “Idea-lista” con 297 schede), un precedente notevole figura alle Cantonali 2007 quando i “Liberali nazionali” vennero inchiodati a 71 schede. Aspetto da citarsi a quanti deprecano oggi il presunto proliferare di liste e la frammentazione nel consenso: a quel tempo, per il Gran Consiglio, si presentarono 13 formazioni politiche e sette di loro non giunsero a raccogliere 1’000 schede…

Colpo di stiletto / Profeta non sarò, o delle ultime parole famose

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Tutti campioni di lettura nella sfera di cristallo, si sa, alla vigilia di un appuntamento elettorale; in verità, stavolta i sondaggisti ci hanno preso zero virgola zero, a partire dal Consiglio di Stato per giungere alle falde del Gran Consiglio. Anche dall’interno della scena politica, peraltro, c’è chi ha preso lucciole per lanterne. Per esempio, Piero Marchesi, presidente di un’Udc Ticino guadagnatasi in ogni caso qualche spazio in più: “Obiettivo otto-nove deputati”, ma si è fermato a sette, da cinque più uno che stavano con lui, e rimediando ondate di voti dal più clamoroso tra i non eletti, ossia Franco Denti. Premio “Le ultime parole famose”, ad ogni modo, a Werner Nussbaumer: “Faremo cinque ma anche forse 10 deputati”, così in pronostico il noto medico di Gravesano che si era lanciato all’inseguimento della pietra verde con la “Lega verde” sua decima esperienza partitica dai tempi della militanza nel Partito socialista autonomo. Con 599 schede, per ben che vada, si rimedia un posto da vicecapocondominio a Lugano quartiere Pregassona…

Titlis (Kanton Obwalden): 40-jähriger Freerider leblos geborgen

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Am vergangenen Wochenende stürzte ein Snowboarder ausserhalb der markierten Pisten am Titlis und verletzte sich dabei tödlich.

Am Samstagnachmittag, den 6. April, verliess ein 40-jähriger Mann aus dem benachbarten Ausland alleine am Titlis die markierten und gesicherten Pisten, um die
Freeride-Abfahrt Galtiberg mit seinem Snowboard zu tätigen. Der Freerider stürzte im steilen Gelände im Bereich Sulzgraben und verletzte sich dabei tödlich.

Am Sonntagabend, 7. April 2019, erstatteten Angehörige des vermissten Freeriders bei der Kantonspolizei Obwalden eine Vermisstenanzeige. Trotz sofortigem Aufgebot und Handyortung konnte wetterbedingt per Helikopter wie auch terrestrisch nicht gesucht werden. Als sich heute Morgen der Nebel teilweise auflöste, konnten entsprechende Suchflüge durchgeführt und der Verstorbene geborgen werden.

Im Einsatz standen die Rettungsflugwacht (Rega), die Alpine Rettung Schweiz (ARS) Rettungsstation Engelberg, das Care-Team Nidwalden, Mitarbeitende der Titlis-Bahnen sowie die Kantonspolizei und Staatsanwaltschaft Obwalden.

Durch die Staatsanwaltschaft Obwalden wurde kein Strafverfahren eröffnet, da ein Drittverschulden ausgeschlossen wird.



Cantonali 2019 / Gran Consiglio: vince il Plrt, Lega tradita anche a Lugano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.35) Sull’aggiornamento del responso da Lugano, dove il Plrt si impone di misura (20.20 per cento sulle schede, 24.25 per cento sui voti di lista contro 19.21 e 23.83 per cento rispettivamente) sulla Lega dei Ticinesi, che qualche briciola recupera con gli ultimi due Comuni scrutinati – per l’appunto Lugano e Morbio Inferiore – pur restando lontana dagli obiettivi, al traguardo anche lo spoglio delle Cantonali 2019 per il Gran Consiglio. Spoglio che va solo a confermare quanto si era delineato a partire dal primo pomeriggio, dopo provvisorio testa-a-testa fra le due compagini preannunciate per una sfida testa-a-testa. Ai numeri complessivi sui voti di lista: Partito liberale-radical, 25.33 per cento; Lega dei Ticinesi, 19.87; Partito popolare-democratico, 17.63; Partito socialista, 14.47; e questo per le formazioni rappresentate nell’Esecutivo. Con effetti 133’420 votanti, per una quota pari al 59.34 per cento, ed in presenza di 3’300 schede bianche e di 1’047 nulle (434 in tutto le schede contestate), ossia a 129’073 schede valide di cui 25’480 (19,74 per cento) senza intestazione, in odore di formazione dei gruppi nel Legislativo sono i “Verdi del Ticino” (6.63 per cento) e l’Unione democratica di Centro (6.79). Possibile frammentazione dell’emiciclo con vari “satelliti” da singolo deputato o singola deputata; positivo il passo della neonata “PiùDonne” (2.07), alimentata da una battagliera Tamara Merlo, e del “Movimento per il socialismo” (2.39) che a Matteo Pronzini dovrebbe affiancare un altro esponente; fuori gioco, invece, la “MontagnaViva” di Germano Mattei (0.73); altri sul filo del possibile seggio grazie alle ripartizioni. Lo spoglio, dopo l’“impasse” tecnica determinatasi – così riferiscono taluni; d’altro avviso il cancelliere dello Stato – a causa un problema di lettura delle crocette sulle schede, si è concluso solo in serata, con ritardo di un paio d’ore rispetto a quanto preventivato. Prime ripercussioni sui nomi dei sicuri esclusi: clamorosa, in particolare, la mancata elezione di Franco “Chino” Denti, presidente dell’Ordine dei medici, presentatosi con i colori dell’Unione democratica di Centro dopo militanze in Partito popolare-democratico e “Verdi del Ticino”.

Ritmi tribali, Adailton De Souza infiamma Paradiso

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A pieno successo l’esperienza di conferenza-concerto che Adailton De Souza, artista poliedrico e dalla notorietà professionale espressa in tre Continenti, ha portato nei giorni scorsi a Paradiso con lo spettacolo “Percussion wave” proposto ad un pubblico eterogeneo. Al centro dell’evento l’importanza dei ritmi tribali africani e l’influsso di tali ritmi sui principali stili dal ‘900 ad oggi. Vari i professionisti di cui Adailton De Souza si è circondato nell’occasione; notevole l’impatto scenico. Meritati gli applausi.

Colpo di stiletto / Oh Linescio Linescio, come Betlemme di Èfrata…

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Ieri, dopo cinque ore e nove minuti dall’avvio dello spoglio per le Cantonali 2019 lato Esecutivo, si era già al corrente del fatto che Paolo Beltraminelli era stato scalzato da Raffaele De Rosa per il seggio pipidino in Consiglio di Stato. Oggi, dopo cinque ore e nove minuti, siamo inchiodati al solo risultato di Linescio. Nell’attesa di altre comunicazioni dal Palasport di Bellinzona, sede dello scrutinio, diamo inizio alla pubblicazione dei cognomi e dei nomi degli abitanti di Linescio, gli unici che a tutti gli effetti abbiano voce in capitolo nella politica di questo Cantone. Nell’immagine, i cartoni con le schede pronte stamane al Palasport di Bellinzona per l’avvio dello scrutinio alle ore 8.00. Secondo didascalia pubblicata via “Twitter” a quel momento, “schede pronte ad essere lette dagli “scanner” sotto la supervisione dei dipendenti dell’Amministrazione cantonale”; beh, pronte le schede ma non gli strumenti…

Colpo di stiletto / Vince Linescio. Con l’incognita delle due nulle

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Ore 11.23: finalmente, dal Palasport di Bellinzona dove la macchina elettorale era stata riavviata ma forse senza benzina, i primi risultati di scrutinio per il Gran Consiglio. Parziali, parzialissimi: a spuntarla, nei meandri delle tecnologie, non Bellinzona o Lugano o Mendrisio o Chiasso, ma Linescio. Linescio, microcosmo del Distretto valmaggese sull’approccio alla Val Rovana tra Cevio e Cerentino; Linescio, dove per avere il polso della situazione elettorale basterebbe che un ragazzino andasse a suonare ai campanelli delle case invitando gli abitanti a scendere per qualche minuto sul sagrato della chiesa, ci si trova tutti lì e si vota a mo’ di Landsgemeinde; Linescio, iscritti in catalogo numero 44, votanti 26 di cui 24 espressisi per corrispondenza; maggioranza al Plrt (13 consensi), Lega dei Ticinesi in seconda moneta (quattro). Dato clamoroso, ben due schede nulle (su 26, fanno il 7.69 per cento; com’è possibile? Inviare ispettori per la verifica…). Nota di servizio: Linescio resta unico Comune scrutinato ancora alle ore 11.48. Che dite, passiamo allo spoglio manuale delle schede o ci rivediamo dopo pranzo?

Colpo di stiletto / Colpiti e affondati dagli “scanner” ipertecnologici

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Ancora nessun dato ufficiale, alle ore 11.15 ossia dopo 195 minuti dall’inizio delle operazioni, dallo spoglio delle schede per le Cantonali 2019, sponda Gran Consiglio. Il motivo, dicono dalla regìa: un problema tecnico. E sì che circa la qualità e circa l’innovatività dei nuovi “scanner” su cinque linee, più una sesta per riserva in caso di guasto, erano state spese parole tra l’elogiativo e l’encomiastico… Nell’immagine, un granconsigliere uscente in attesa del risultato delle elezioni.

Möhlin (Kanton Aargau) Nagelbretter auf der A3 abgelegt

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Auf einem Pannenstreifen der A3 bei Möhlin lagen am Montagmorgen vier Holzbretter, die mit Schrauben versetzt waren. Die Kantonspolizei konnte diese sicherstellen, ohne dass ein Unfall geschah.

Am frühen Montagmorgen, den 8. April, kurz nach 5.00 Uhr fiel einem Automobilisten auf, dass auf dem Pannenstreifen der Autobahn A3, Fahrbahn Zürich, Höhe
Gemeindegebiet Möhlin, vier mit Schrauben versetzte Bretter lagen.

Rasch rückte eine Polizeipatrouille vor Ort aus und konnte die Nagelbretter sicherstellen. Wer diese dort abgelegt hat und mit welchem Zweck dies geschah, ist noch nicht
bekannt.

Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen aufgenommen. Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich bei der Mobilen Polizei in Schafisheim
(Tel. 062 886 88 88) zu melden.

Schweiz: Asylstatistik Februar 2019 (+87 gegenüber Januar)

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Im Februar 2019 wurden in der Schweiz 1240 Asylgesuche eingereicht. Dies entspricht einer Zunahme von 7,5 Prozent (+87 Gesuche) gegenüber dem Vormonat und einer Abnahme von 7,4 Prozent (–99 Gesuche) gegenüber Februar 2018.

Das Staatssekretariat für Migration erledigte im Februar 1454 Asylgesuche in erster Instanz. Dabei wurden 333 Nichteintretensentscheide gefällt (davon 282 auf Grundlage des Dublin-Abkommens), 376 Personen erhielten Asyl und 330 wurden vorläufig aufgenommen. Die Zahl der erstinstanzlich hängigen Fälle ging im Vergleich zum Vormonat um 127 auf 11 377 zurück.

Die wichtigsten Herkunftsländer von Asylsuchenden in der Schweiz waren im Februar Eritrea mit 251 Gesuchen (55 mehr als im Januar 2019), Afghanistan (99 Gesuche; -6), Syrien (96 Gesuche; +1), Algerien (86 Gesuche; +14) und Georgien (82 Gesuche; +2).
Im Februar wurden insgesamt 128 anerkannte Flüchtlinge im Rahmen des Resettlement-Programms des UNO-Hochkommissariats für Flüchtlinge (UNHCR) in der Schweiz aufgenommen. Dieses Programm richtet sich an besonders verletzliche Menschen, die sich in Syrien oder in einem der Nachbarländer aufhalten und vom UNHCR den Flüchtlingsstatus erhalten haben. 108 Personen gehören zum Kontingent von 2000 Flüchtlingen gemäss Bundesratsbeschluss vom Dezember 2016, unter dem 1827 Personen aufgenommen wurden. 20 weitere Personen sind als erste Gruppe des am 30. November 2018 beschlossenen Kontingents von 800 Flüchtlingen eingereist.

Schweiz: Der TCS gibt Empfehlungen für den Wechsel auf Sommerreifen

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Eine Faustregel besagt: Von O bis O sollte man mit Sommerreifen unterwegs sein. Doch gilt der Grundsatz von Ostern bis Oktober wirklich? Der TCS findet als Richtwert schon.K

Obwohl es in der Schweiz nicht verboten ist, wer im Sommer mit Winterreifen fährt, verzichtet auf viel Sicherheit. Dort, wo ein Auto mit Sommerreifen auf trockener Fahrbahn nach einer Bremsung von 100 km/h auf 0 bereits still steht, fährt ein Fahrzeug mit Winterreifen noch mit über 30 km/h vorbei. Sommerreifen unterscheiden sich von Winterreifen sowohl in der Profilgestaltung als auch in der Gummimischung, um auch bei heissem Sommerwetter eine optimale Haftung und Stabilität zu gewährleisten.
In der Schweiz gilt eine gesetzliche Mindestprofiltiefe von 1,6 mm. Allerdings lassen die sicherheitsrelevanten Fahreigenschaften bereits früher nach. Kommen die Sommerreifen wieder aufs Auto, sollten die Pneus eine Profiltiefe von Minimum 3 mm aufweisen. Tipp: Stecken sie ein 1-Franken-Stück ins Reifenprofil. Wenn Sie den Sockel der Helvetia noch nicht sehen, haben die Reifen für die Sommersaison noch genügend Profil. Prüfen Sie zudem den Luftdruck inkl. Reserverad regelmässig. Denn mit zu geringem Luftdruck wird das Fahren zunehmend gefährlicher (Auto ist bei Brems- und Ausweichmanöver schwieriger zu kontrollieren) und der Verschleiss nimmt zu. Ein verringerter Reifendruck auf allen vier Rädern führt zudem zu einem doppelt so hohen Aquaplaning Risiko. Bei Reifen mit zu tiefem Druck steigt ausserdem die Wahrscheinlichkeit von Reifenschäden und Reifenplatzern.
Laut einer TCS Facebook-Umfrage bei fast 2000 Teilnehmern nehmen rund ein Drittel der Befragten den Radwechsel selber vor, die restlichen zwei Drittel nehmen die Hilfe von Garagisten in Anspruch. Wer den Radwechsel selbst vornimmt sollte beim Abmontieren die Winterreifen auf Beschädigungen kontrollieren, die Profiltiefe kontrollieren und die Reifen gründlich reinigen. Hilfreich ist es auch die Reifen mit ihrer Position am Fahrzeug zu kennzeichnen. Gemäss Umfrage lagert die Mehrheit die abmontierten Räder bei sich zu Hause und nur 40 Prozent überlassen die Einlagerung einer Garage. Für die Lagerung eignet sich ein trockener, dunkler und kühler Ort. Kompletträder können an die Wand gehängt oder gestapelt, lose Reifen stehend gelagert werden.
Der TCS hat auch 2019 zahlreiche Sommerreifen getestet. Während die 16 getesteten Reifen für Kleinwagen allesamt zu überzeugen vermochten, fiel das Ergebnis der erstmals getesteten Transporter-Reifen enttäuschend aus. Die Resultate im Detail und ausführliche Bewertungen sämtlicher getesteten Reifenmodelle findet man im Internet unter www.reifen.tcs.ch.

Touring Club Schweiz

Ascona, al “Jazz cat club” i ritmi afrocubani di Massimo Faraò

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Prima, storica apparizione sul palco del “Jazz cat club”, al “Teatro del gatto” in Ascona, per il pianista genovese Massimo Faraò, che nel concerto di lunedì 15 aprile proporrà i brani dell’album “Blue bossa” insieme con gli artisti del suo “Afro cuban quartet” e con il trombettista Ashlin Parker in qualità di ospite speciale. Inizio ore 20.30. In immagine, Massimo Faraò.

Bonaccia nelle Borse europee, lo “Swiss market index” oscilla e si assesta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.25) Nulla di stupefacente, ed è quindi da considerarsi nell’alveo della semplice limatura il “più 0.06” per cento al saldo sullo “Swiss market index” a quota 9’547.33 punti, nella prima seduta della nuova settimana di contrattazioni alla Borsa di Zurigo. Per quanto concerne il listino principale, picco al titolo “Givaudan Sa” (più 0.96 per cento) mentre sulla coda si situa il valore “Zürich insurance group Ag” (meno 0.76). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.39; Ftse-Mib a Milano, più 0.08; Ftse-100 a Londra, più 0.07. Tendenza al ribasso sulla piazza di New York: Nasdaq, parità; “Dow Jones”, meno 0.44; S&P-500, meno 0.07. In ascesa a 112.5 centesimi di franco il cambio per un euro.

Cantonali 2019 / È il “day after”, allo spoglio il Gran Consiglio

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Siamo al “Day after”, e per una volta il “day after” è giorno di ansia politica peggiore rispetto al precedente. Ieri, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, un sisma tale da estromettere Paolo Beltraminelli e da intronizzare Raffaele De Rosa in Consiglio di Stato, pur con marginale beneficio nei consensi per il Partito popolare-democratico in cui entrambi si riconoscono (Paolo Beltraminelli, adesso ovvero dopo la dichiarata volontà di uscire di scena, forse un po’… meno); oggi lo spoglio delle schede per il Gran Consiglio, dove sono in discussione aspetti di vario genere e dalla varia natura. Fra gli spunti di interesse: la preminenza (maggioranza relativa) del Plrt sulla Lega dei Ticinesi o viceversa; l’effettiva consistenza del progresso fatto registrare dal Partito socialista; il ruolo di un Ppd che per forza di cose è destinato a riorientarsi; il “Sonderfall” di un’Udc che, presentatasi in pacchetto con la Lega per il Governo e con ciò blindando Norman Gobbi e Claudio Zali nell’Esecutivo, inizia a contarsi ed a capire se arretramento vi sia anche su questo fronte, con il rischio da una parte di compromettere la formazione del gruppo parlamentare e, dall’altra, di trovarsi rivoluzionata (altri direbbero: snaturata) nell’organico. Sotto scacco anche i “Verdi del Ticino”, che in riproduzione dei risultati ottenuti ieri rimarrebbero a loro volta dispersi; sulla sinistra, al possibile raddoppio del “Movimento per il socialismo-Mps” pronziniano fa da contraltare il rischio di sparizione del Partito comunista ancorato su Massimiliano Arif Ay e, non si dimentichi, con qualche presenza interessante sia nei Legislativi sia negli Esecutivi comunali. In ultimo, sempre valutandosi come credibili (e non è detto) le cifre emerse ieri, probabile battaglia sul filo delle unità fra quanti si sono appoggiati intorno all’uno per cento, con scarto di qualche centesimo, e come tali confidano nel minimo scatto che possa loro garantire un rientro (valga il nome di “MontagnaViva”) o un accesso tra i 90 dell’emiciclo, eventualmente per effetto dei recuperi sulle… frazioni di seggio. Giornata campale, insomma. E che seguiremo, sui passaggi principali, sino a definizione del nuovo Gran Consiglio.

BelTrafitto e BelTramortito: «Questa mia carriera finisce qui»

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Never say never, si dice, e più di tutto questo vale in politica; ma al momento, sepolto com’è da uno scarto di 10’810 preferenziali a favore del collega Raffaele De Rosa che gli ha strappato il seggio in Governo, Paolo Beltraminelli è non solo un ex-consigliere di Stato, ma soprattutto un “ex” per qualunque ambizione di ritorno in politica militante. L’annuncio ufficiale, poco prima della mezzanotte del giorno in cui si è infranta nelle urne un’esperienza di otto anni nella stanza dei bottoni di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, da Paolo Beltraminelli in persona, per tramite della pagina “Facebook”: “Vi ringrazio per l’essermi stati vicini anche nei momenti più difficili (…). Il poopolo ha parlato in modo inequivocabile, il nuovo consigliere di Stato popolare-democratico sarà Raffaele De Rosa: complimenti, e buon lavoro (…). Tutto il mio impegno come consigliere di Stato era rivolto al servizio dei cittadini e del Ticino (…). Vi voglio bene, grazie per il sostegno”. E, soprattutto, l’autoepitaffio in un verbo, tre sostantivi, un avverbio e qualche particella: “Oggi ho concluso la mia carriera di consigliere di Stato”.

Hallau (Kanton Schaffhausen): Mann mit mehreren Schusswaffen im Haus verhaftet

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Heute Nachmittag ist es in Hallau aufgrund einer Gefahren-meldung zu einem grösseren Einsatz der Schaffhauser Polizei gekommen. Personen wurden bei diesem Einsatz keine verletzt. Der Vorfall ist Gegenstand laufender Ermittlungen.

Am Sonntagmittag, den 7. April ging bei der Einsatz- und Verkehrsleitzentrale der Schaffhauser Polizei eine Gefahrenmeldung betreffend einen Mann ein, der mehrere Schusswaffen verschiedener Kaliber besitzen dürfte. Aufgrund dieser Meldung wurde in Hallau ein entsprechendes Einsatzdispositiv eingenommen. Bei der folgenden Intervention konnte der Mann, der sich auf einem Heuboden versteckt hatte, von der Schaffhauser Polizei festgenommen werden.

Personen wurden bei diesem Einsatz keine verletzt. Aus ermittlungstaktischen und persönlichkeitsrechtlichen Gründen können noch keine weiteren Informationen bekannt gegeben werden.

Im Einsatz standen Angehörige des Feuerwehrverbundes HOT (Hal-lau/Oberhallau/Trasadingen), des Grenzwachtkorps, des Rettungsdienstes Schaffhausen sowie der Schaffhauser Polizei.

Cantonali 2019 / Consiglio di Stato: sale il Ppd, frenano Lega e Plr

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.30) Invariati i rapporti di forza nell’Esecutivo – due leghisti, un pipidino, un lib-rad ed un socialista – a spoglio ultimato delle schede per le Cantonali 2019, fronte Consiglio di Stato, ossia in presenza dei risultati di tutti e 115 i Comuni. Già detto in altra parte del giornale circa i valori espressi dalle proiezioni, questi i numeri effettivi, in ordine di lista e per voti di lista: “Piùdonne”, 1.85 per cento; Mps-Pop-Indipendenti, 2.07; “MontagnaViva”, 0.81; Partito socialista-Giso, 17.06; Partito liberale-radicale, 24.49; Verdi liberali, 0.96; “Per un Ticino rispettoso dei minori”, 0.10; Partito popolare democratico-“Generazione giovani”, 18.23; Partito comunista-Indipendenti, 1.00; Lega verde, 0.85; “Verdi del Ticino”, 4.33; Lega dei Ticinesi-Udc, 27.86; “BelloSognare”, 0.40. In linea generale, tra i partiti di governo: calo di Lega dei Ticinesi-Udc (domani, dall’esito del voto per il Gran Consiglio, un primo chiarimento sulle ragioni e sulle responsabilità nel cedimento); arretramento del Partito liberale-radicale; avanzata (ma più contenuta rispetto alle prime indicazioni) di Partito socialista e Partito popolare-democratico. Ai confronti sul 2015, per le sole forze di primo piano (in altri casi, ad esempio sull’asse Mps-Partito comunista, a quel tempo lo schieramento per il Consiglio di Stato era unico): Partito socialista-Giso, più 2.25; Partito liberale-radicale, meno 1.76; Partito popolare democratico-“Generazione giovani”, più 0.69; “Verdi del Ticino”, meno 2.23; Lega dei Ticinesi-Udc, meno 4.35. Nell’immagine, l’aggiornamento secondo informazioni della Cancelleria dello Stato.

Calcio Dna / Lugano, punto a Basilea. E titolo offerto allo Youngboys

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.26) Lugano formale arbitro nella corsa al titolo del calcio svizzero, oggi, con il punto meritatamente conquistato sul campo del Basilea ed in concomitanza con il netto 5-1 dello Youngboys capolista sul Thun; bernesi di fatto sotto lo striscione di arrivo, stante il margine di 20 lunghezze (con nove incontri da disputarsi, contro gli otto degli avversari diretti) rispetto al Basilea medesimo. Buon per i bianconeri che ai padroni di casa, pur più produttivi (16 tiri contro otto), sia mancata quasi del tutto l’attitudine a collimare il mirino: tre conclusioni da una parte, due dall’altra, ed in ciò le reti di Armando Sadiku (67.o, siluro da cineteca) per gli ospiti e l’1-1 raggiunto da Marek Suchy (75.o) oltre alla traversa colta dal renano Albian Ajeti mentre l’arbitro Urs Schnyder stava per indicare la disponibilità a concedere cinque minuti di recupero; l’ultima occasione, tuttavia, sul piede di Fabio Daprelà al 93.o, e sarebbe stato un colpo da prodigio. Onore ai centrocampisti, costretti a subire la preminenza fisica del Basilea e disposti al sacrificio pur concedendo grande movimento di palla (62 per cento) agli avversari; purtroppo e di nuovo sul banco degli imputati il portiere David Da Costa, subentrato a Noam Baumann dopo 30 minuti (infortunio del titolare per scontro e testata subita) e responsabile dell’errore – uscita fuori tempo su normale calcio d’angolo – costato il pareggio. Gli altri risultati: Grasshoppers Zurigo-Zurigo 1-1 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-San Gallo 0-1 (ieri); Sion-Lucerna 2-2 (oggi). La classifica: Youngboys 72 punti; Basilea 52; Thun 38; San Gallo 35; Zurigo, Lucerna 34; Sion, Lugano 33; NeuchâtelXamaxSerrières 26; Grasshoppers Zurigo 21 (Youngboys, Lucerna, Sion, Grasshoppers Zurigo una partita in meno).

Rothrist (Kanton Aargau): Zwei zur Fahndung ausgeschriebene Kosovaren festgenommen

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Zwei kosovarische Staatsangehörige im Alter von 21 und 28 Jahren versuchten am Samstag, sich einer Polizeikontrolle in Rothrist zu entziehen. Nach kurzer Flucht zu Fuss konnten sie rasch festgenommen werden. Beide Männer wurden vorläufig inhaftiert.

Eine Patrouille der Kantonspolizei hielt am Samstag, den 6. April, 15.45 Uhr in Rothrist (Kanton Aargau), Autobahnausfahrt A1, einen Opel mit Zürcher Kontrollschildern an. Kurze Zeit später, während der Fahrzeug- und Personenkontrolle, entfernten sich die beiden Insassen und rannten davon. Einer der Männer rannte via Autobahnanschluss über einen Zaun und begab sich in die Region eines Möbelhauses.

Nach zirka 8 Minuten konnte eine weitere Patrouille der Kantonspolizei diesen Mann erkennen und festnehmen. Der zweite Mann rannte im Bereich der Bahngeleise Richtung Rothrist, wo um 16.05 Uhr die Regionalpolizei Zofingen zur Stelle war. Auch er konnte festgenommen werden. Die koordinierte Fahndung führte so zum raschen Festnahmeerfolg.

Beide Männer im Fahndungssystem ausgeschrieben 
Beide Festgenommen stammen aus dem Kosovo und waren im Schweizer Fahndungsystem gültig ausgeschrieben. Der 21-jährige Mann war mit einer gültigen Einreisesperre belegt. Sein 28-jähriger Begleiter war aktuell zur Verhaftung ausgeschrieben. Er war wegen Vermögensstraftaten aktenkundig.

Cantonali 2019 / Governo, il BelTramonto di Paolo il BelTradito

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Sull’ormai sicura estromissione di Paolo Beltraminelli a vantaggio di Raffaele De Rosa, suo collega in quota Ppd, si è giocata questo pomeriggio la sfida per il Consiglio di Stato nelle Cantonali 2019, corsa già esauritasi invece dopo pochi istanti – al di là degli scostamenti percentuali verso l’alto o verso il basso – per quanto riguarda i rapporti di forza tra le formazioni rappresentate nell’Esecutivo; alle cifre odierne, avremo infatti due leghisti (Norman Gobbi davanti a Claudio Zali, in ribaltamento dei numeri di quattro anni or sono), un liberale-radicale (avanti Christian Vitta sui concorrenti; staccato Alex Farinelli), un socialista (orientamento sulla riconferma di Manuele Bertoli, incalzato tuttavia da Amalia Mirante ad un migliaio di crocette) ed un pipidino. Qui, per l’appunto, è assodato il sorpasso dell’“outsider” sul titolare del Dipartimento cantonale sanità-socialità, almeno per quanto emerge all’ultima rilevazione laddove il vantaggio di Raffaele De Rosa si situa al momento intorno ai 4’000 preferenziali; un’enormità, pur essendo stati scrutinati meno di 90 dei 115 Comuni e mancando alcuni grossi centri (da Mendrisio, già storico feudo pipidino, un’altra e larga conferma della prevalenza di Raffaele De Rosa su Paolo Beltraminelli). Fatto rilevante ma non irrituale, nella politica ticinese, il siluramento del detentore del seggio ad opera di uno sfidante interno, e si ricordi a tale proposito il caso di Laura Sadis radicale a scavalcamento di Marina Masoni liberale; nessuno si aspettava tuttavia che già dall’avvio il risultato fosse così infausto per l’uscente, penalizzato senza dubbio dagli strascichi del “caso Argo1”. Per conseguenza, l’Esecutivo sarà composto da quattro sopracenerini e da un solo sottocenerino, nemmeno luganese, tra l’altro; ma è il meno in una giornata nella quale gli equilibri, prima ancora che le persone, sono mutati in misura imprevedibile. Discussione chiusa, per Palazzo delle Orsoline, anche se sin verso le ore 16.00 molti fingessero ancora di voler gettare acqua sul fuoco: tra questi Fiorenzo Dadò, presidente del partito, che insisteva nel focalizzare l’attenzione sull’“aria buona che si respira, avendo noi voluto presentare una lista molto competitiva al fine di permettere a tutti i nostri candidati di conquistare e di farci guadagnare voti”. Guadagno che ribalta una tendenza in essere, si noti, sin dal 1983, e sempre da configurarsi alla luce del netto calo nel numero dei votanti (tasso di partecipazione al 61.07 per cento reale, dopo indicazioni provvisorie – ma ribadite a lungo – al 59.60 per cento).

Sorprese, non poche, sempre facendosi la tara alle proiezioni ed ai dati parziali. Non produce l’effetto “uno più uno” l’alleanza tra Lega dei Ticinesi ed Unione democratica di centro, tema che sarà al centro delle analisi soprattutto domani ovvero sullo spoglio dei risultati per il Gran Consiglio dove le due formazioni si presentano divise: valendo la proiezione, calo al 27.9 per cento in somma, cioè circa 4.3 punti percentuali, con danno relativo per la pattuglia di via Monte Boglia dal momento che obiettivo primario dell’accordo era la difesa dei due seggi e, dunque, della maggioranza relativa nell’Esecutivo. Maggioranza che, tra l’altro, i leghisti potrebbero strappare ai liberali-radicali anche in Gran Consiglio, perché ad Atene piangente corrisponde una Sparta tutt’altro che allegra, nelle forme del Plrt al 24.7 per cento ossia in perdita pari all’1.6 per cento circa; lontano mille miglia l’obiettivo della riconquista del secondo seggio secondo il messaggio elettorale “Facciamolo”, improbabile a questa stregua anche la pretesa di rivendicare il Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. Motivi? Vari quelli possibili, uno quello certo: il “soccorso rosso” portato dall’ala radicale al Partito socialista, classificato intorno al 17.3 per cento con progresso pari al 2.5 per cento e forse con riflusso dall’area dei “Verdi del Ticino”, frammentatisi nel corso dell’ultima legislatura e precipitati al quattro per cento circa (meno 2.6).

In spinta, fors’anche sulla dicotomia tra Paolo Beltraminelli e Raffaele De Rosa, proprio i pipidini litigiosi per quattro anni e non privi di pecche, ma rilanciatisi sino ad un 18.5 (più 1.0) per cento. Preoccupante il passo delle altre compagini: un’eventuale replica dei dati sul Gran Consiglio porterebbe al salvataggio del seggio del Movimento per il socialismo ed all’ingresso di un’esponente – anzi, forse due rappresentanti – di “Piùdonne” mentre sul filo dell’eliminazione sarebbero Partito comunista e “MontagnaViva”. Un fatto resta: Paolo Beltraminelli, uno rimasto a lungo come parafulmine per tanti difetti altrui (in cumulo con i propri, mai negati e mai sottaciuti dall’interessato), ammette la sconfitta con due righe all’indirizzo di Raffaele De Rosa e diventa un BelTravolto dagli eventi. BelTravolto, ma fors’anche BelTradito (e messo in croce: emblematica l’immagine, in seconda e pregnante lettura) da quanti gli facevano bella cera sino a stamane, e che per otto anni gli avevano sorriso. Una riprova? Distacco siderale da Raffaele De Rosa, ed al momento margine di sole 700 schede su Alessandra Zumthor, sorprendentemente terza.

Gambarogno, «via libera» ad altri soldi per il porto “regionale”

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Non premiato dalle urne, ma per un’inezia, il coraggio dei referendisti che in Comune di Gambarogno si erano opposti all’erogazione di 4.5 milioni di franchi supplementari per il già onerosissimo progetto del cosiddetto “porto regionale” (in realtà, comunale) nella frazione San Nazzaro. Con scarto di sole 46 schede, ossia in presenza di 1’030 favorevoli e di 984 contrari, l’investimento è stato approvato oggi alle urne e pertanto libera uno tra gli interventi più discussi nel territorio, non foss’altro per i circa 20 anni dal momento in cui l’argomento fu affrontato con obiettivi strategici. La posizione pro-porto era sostenuta dall’autorità politica comunale con apporto, nelle ultime settimane, di soggetti fisici e giuridici soprattutto dall’esterno del territorio interessato. Il costo complessivo dell’opera si situerà dunque a 18.9 milioni di franchi. Al 54.57 per cento la quota dei partecipanti sugli aventi diritto al voto.