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Calcio Dna / Sion sconfitto, Basilea in slancio: prima fuga?

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Serata calcistica di Divisione nazionale A a totale beneficio del Basilea, impostosi per 4-0 sullo Zurigo in contemporanea con la sconfitta interna (1-2) subita dal Sion ad opera del San Gallo. 1-1 fra Thun e Youngboys. Domani Servette-Lugano (bianconeri reduci da un pareggio dopo sei sconfitte di fila tra campionato e Coppe) e Lucerna-NeuchâtelXamaxSerrières. La classifica: Basilea 19 punti; Sion, Youngboys 16; San Gallo 13; Servette 9; Zurigo 8; Lucerna, Thun 6; Lugano 5; NeuchâtelXamaxSerrières 4 (Servette, Lucerna, Lugano, NeuchâtelXamaxSerrières una partita in meno).

Grigioni, in visita la console generale della Repubblica turca

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In visita ufficiale oggi alle autorità cantonali grigionesi, su invito di queste ultime, Asiye Nurcan Ipekçi, console generale della Repubblica di Turchia. Punto di incontro il castello di Haldenstein, dove l’ospite – nell’occasione, accompagnata dal console Mehmeet Yüucer – è stata accolta da Jon Domenic Parolini, presidente dell’Esecutivo, e da Daniel Spadin, cancelliere dello Stato. Al centro dei colloqui le questioni di primaria attualità e lo scambio di esperienze in vari àmbiti, non escluso quello economico. In immagine, Asiye Nurcan Ipekçi ed il console Mehmet Yüceer (a destra) insieme con Jon Domenic Parolini (secondo da sinistra) e con il cancelliere Daniel Spadin (a sinistra).

Grigioni, nuova responsabile all’Ufficio scuola popolare-sport

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Nomina di primo piano in seno all’Amministrazione cantonale grigionese: con effetto da maggio 2020, l’Ufficio cantonale scuola popolare-sport sarà nelle mani di Chantal Marti-Müller, 47 anni, al momento prorettrice dell’“Alta scuola pedagogica” dei Grigioni. Chantal Marti-Müller, diplomata alla Scuola magistrale grigionese e perfezionatasi quale docente di ginnastica e sport al “Poli” di Zurigo e con studi in Scienze dell’educazione all’Uni Zurigo, subentrerà a Dany Bazzell, prossimo al pensionamento dopo 16 anni nel ruolo. In immagine, Chantal Marti-Müller.

Grono, collisione con una cerva a Leggia: ferito scooterista

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Lesioni piuttosto gravi per lo scooterista che intorno alle ore 6.08 di oggi, mentre stava percorrendo la Strada italiana H13 in territorio comunale di Grono (frazione Leggia, località Pascoletto) ed in direzione dell’abitato di Grono, è venuto a collisione con una cerva comparsagli all’improvviso davanti agli occhi. L’uomo, 55 anni, è stato assistito da alcuni automobilisti di passaggio sino all’arrivo dei sanitari del “Servizio ambulanza Moesano”, indi stabilizzato dal personale medico e trasferito al “San Giovanni” di Bellinzona. L’animale, ridotto in fin di vita a causa dell’impatto, è stato abbattuto dal guardiacaccia. Semidistrutto il dueruote. Nell’immagine (fonte Polcantonale Grigioni), la zona dell’incidente.

Osc, Magda Chiesa da gennaio alla direzione del settore cure

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Spetterà a Magda Bianchi, 52 anni, al momento docente “senior” e responsabile del corso di “bachelor” in cure infermieristiche alla Supsi, il compito di raccogliere l’eredità di Fiorenzo Bianchi alla guida del settore cure dell’Osc. La nomina, formalizzata stamane in seno al Consiglio di Stato, è valida con decorrenza dal gennaio 2020. In immagine. Magda Bianchi.

Leggia (Kanton Graubünden): Motorradfahrer mit Hirschkuh kollidiert

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Am Mittwochmorgen ist es auf der Hauptstrasse in Leggia zu einer Kollision eines Motorradfahrers mit einer Hirschkuh gekommen. Der Motorradfahrer verletzte sich mittelschwer.
Der 55-jährige fuhr am Mittwoch um 06.10 Uhr auf der Italienischen Strasse H13 mit seinem Roller von Leggia in Richtung Grono. Auf einer Geraden bei der Örtlichkeit Pascoletto kollidierte er mit einer Hirschkuh und stürzte.

Dabei zog er sich mittelschwere Verletzungen zu. Verkehrsteilnehmer betreuten ihn bis zum Eintreffen der Ambulanza del Moesano, welche die medizinischen Massnahmen übernahm und den Mann ins Spital nach Bellinzona transportierte. Die Hirschkuh wurde bei der Kollision so schwer verletzt, dass ein Wildhüter sie erlegen musste. Am Roller entstand Totalschaden.

Kapo GR

Raccolta rifiuti, nuova piattaforma funzionale a Paradiso

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Se al cittadino si chiede (di comportarsi con civismo, di rispettare le regole, di pagare), l’amministratore pubblico sia di esempio e fornisca strumenti utili affinché risulti equo il “Do ut des”. In tale logica la recente inaugurazione del punto di raccolta-rifiuti in via Carzo a Paradiso, “occasione utile – come sottolineato da Ettore Vismara, sindaco del Comune, al taglio del nastro – per sottolineare quale importanza abbiano salute e qualità della vita nella quotidianità di noi tutti”. Nei fatti, in coincidenza con l’introduzione del nuovo regolamento comunale per la gestione dei rifiuti (compresa la tassa sul sacco “ufficiale”), alla popolazione viene offerta una nuova struttura organizzata al fine di garantire una miglior separazione e, dunque, un più agevole conferimento dei materiali di scarto. La realizzazione del punto di raccolta-rifiuti era stata richiesta con il messaggio municipale numero 1958/2018, ad investimento della cifra di 250’000 franchi; l’area di via Carzo, sottostante lo stabile dell’ex-casello ferroviario, era stata individuata in quanto “particolarmente interessante” stante la presenza di pendenze naturali del terreno e tali da ridurre l’impatto visivo dei contenitori (i quali, tra l’altro, saranno “coperti” dalla crescente vegetazione posta all’intorno); disponibili inoltre aree di sosta per i veicoli privati durante le operazioni di trasferimento dei rifiuti.

Plrt Locarno, Alessandro Spano nuovo capogruppo nel Legislativo

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Alessandro Spano, 26 anni, laurea in diritto all’UniFriborgo e già presidente dei Giovani liberali-radicali ticinesi, è il nuovo capogruppo del Plr in Consiglio comunale a Locarno. L’elezione ha avuto luogo alcuni giorni or sono – oggi la formalizzazione – per subentro al dimissionario Stefano Lucignano, in uscita dalla funzione (e dal Consiglio comunale, in cui viene surrogato da Mario Campanella) causa prossimo ingresso nel ruolo di caposezione alla Divisione logistica-territorio della Città di Locarno, sezione Ufficio tecnico. In immagine, lo scambio delle consegne tra Alessandro Spano e Stefano Lucignano.

Marchirolo (Varese): infarto o caduta, muore anziano “fungiàtt”

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Un 82enne residente a Cadegliano Viconago (Varese), sul confine con il Malcantone, è stato trovato cadavere, nel pomeriggio di ieri, in zona boschiva sopra l’abitato della limitrofa Marchirolo. Il corpo dell’anziano, appassionato “fungiàtt”, si trovava in zona impervia; fra le possibili cause del decesso o un malore o una caduta dal sentiero. Il recupero della salma ha avuto luogo sulla scorta delle indicazioni di alcuni escursionisti ed a cura di specialisti dei Vigili del fuoco, intervenuti a fianco di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Luino.

Lugano-Agno, notte fonda all’“Adria airways”: il “grounding” continua

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.21) Motori di nuovo accesi, stamane, sulle piste dell’aeroporto di Lugano-Agno, ma solo per la copertura delle tratte turistiche stagionali offerte sotto le bandiere della “Silver air” da e per Lussino e da e per l’Isola d’Elba: cancellati infatti come da previsione, e per il secondo giorno consecutivo, i voli da e per Zurigo, quattro in andata e quattro in ritorno, causa “grounding” effettivo della compagnia slovena “Adria airways” per carenza di liquidità. Null’altro che due arrivi (ore 10.37 dalla Croazia, ore 15.00 dall’Italia) e due partenze (ore 15.40 ed ore 11.18 rispettivamente) nella giornata, mentre frenetiche sono le consultazioni tra responsabili dello scalo ticinese – che giustamente, ieri, hanno chiesto lumi ai vertici della “Swiss”, da cui la “Adria airways” era stata delegata alla gestione del servizio – e gli interlocutori d’impresa.

Notizie incoraggianti, in realtà, zero: dalla pagina InterNet dell’aeroporto, le ultime “Breaking news” (sic) riguardano una… fiera internazionale di arte già svoltasi a Lugano, mentre sul sito “web” della “Adria airways” (www.adria.si) continuano a campeggiare la nota-stampa diffusa ieri ed una tragica fila di “cancelled” a fianco dei voli di oggi, unica eccezione il già preannunciato servizio sulla linea Lubiana-Francoforte (ore 13.20); per nulla rassicurante l’estensione – già pubblicata – a quattro collegamenti di domani, giovedì 26 settembre, ovvero un Lubiana-Tel Aviv (andata e ritorno), uno Skopje-Lubiana ed un Tirana-Lubiana. Tutto ciò mentre fonti consultate a Lubiana dal “Giornale del Ticino” indicano che, oltre alla crisi di liquidità ovvero alla chiusura dei rubinetti dalle banche, i responsabili della “Adria airways” starebbero incominciando a ricevere disdette dei contratti dalle società di noleggio degli aeromobili, il che potrebbe tradursi in una quasi immediata indisponibilità dei vettori qualora agli aerei venissero posti i sigilli “virtuali” su revoca dell’uso dei velivoli; un primo segno era del resto giunto alla fine della scorsa settimana, quando l’utilizzo di due aerei in “leasing” era stato negato dai responsabili della “Trident aviation” (e, a quanto pare, lo stesso sta avvenendo sull’asse della collaborazione tra “Adria airways” e la statunitense “Aero century”, due gli aeromobili, uno già riconsegnato, l’altro in fase di blocco).

E c’è di più: rischio di perdita della licenza (oggi un incontro con delegati dell’agenzia di controllo; concessa moratoria sino a mercoledì 2 ottobre, servono alcune decine di milioni di euro), ipotesi di indagine da parte delle forze dell’ordine. Sulla compagnia, e sui suoi servizi, cielo cupo.

Bastardi inside / «Eppur si vola…», come tirarsi addosso i guai

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Titolo dato alla manifestazione di sabato 14 settembre – una vera e propria giornata delle porte aperte – all’aeroporto di Lugano-Agno: “Eppur si vola”. 10 giorni dopo, “grounding” della compagnia “Adria airways” cui i vertici della “Swiss” avevano di fatto delegato la copertura dei voli Lugano-Zurigo, unica tratta istituzionale ancora aperta dallo scalo ticinese. Per eventuali e futuri eventi a carattere popolare, si suggerisce maggior prudenza: qualcosa sul genere del “Vorrei, ma non posso”.

Locarno, incidente in cantiere: sotto i ferri uno dei tre operai feriti

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Più serie rispetto a quanto riferito ieri sulla scorta di prime valutazioni di fonte sanitaria (ma, non a caso, si era parlato di ferite “all’apparenza non gravi”), le condizioni di salute dei tre operai infortunatisi in séguito al cedimento di un ponteggio in territorio comunale di Locarno, quartiere Solduno, lungo contrada Maggiore (nella foto GdT, l’edificio). Secondo quanto risulta al “Giornale del Ticino”, il 40enne cittadino svizzero residente nel Locarnese ha infatti riportato traumi agli arti inferiori ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la riduzione della frattura di un malleolo; fra i due colleghi di lavoro, 37 e 49 anni rispettivamente, entrambi cittadini italiani residenti in Italia, uno è stato trattenuto alla “Carità” per accertamenti stante la presenza di vistosi ematomi e l’altro ha riportato lesioni a sette coste. Confermata, al momento, la causa dell’accaduto vale a dire una rottura del sostegno della pedana da cui i tre addetti stavano procedendo ad imbiancare la facciata dell’immobile.

“Premio Antonio Fogazzaro”, due menzioni per autrici ticinesi

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Menzione per Lorenza Noseda (Morbio Inferiore), con “Spara da dietro e la lepre cade”, per la sezione “Racconto inedito”, e per Laura di Corcia (Vacallo), con “In tutte le direzioni”, per la sezione “Poesia edita”, alla 12.a edizione del “Premio Antonio Fogazzaro”, evento declinato con perno sul Comune di Grandola ed Uniti (provincia di Como) e, come sempre, dedicato alla valorizzazione dell’opera dello scrittore che rese celebre la Valsolda confinante su Lugano via Gandria. Confermata dagli organizzatori la linea dell’evento, ossia il “far emergere nuovi talenti letterari” accanto ad una promozione della “giovane poesia in lingua italiana ed in dialetto”. Vincitori per le singole aree sono Paolo Bonacci (Milano, sezione “Racconti inediti”), Wolfango Testoni (Como, sezione “Poesia edita”) e Renato Papa Tavella (Como, sezione “Il baule della memoria”). In immagine, il gruppo dei premiati.

Altdorf (Kanton Uri): Hirsch sorgt für Polizeieinsatz und wird getötet

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Vorgestern Abend, den 23. September, kurz vor 16.30 Uhr, erhielt die Kantonspolizei Uri die Meldung, dass sich ein Hirsch im Bereich der Giessenstrasse / Gartenmatt in Altdorf befindet. Die umgehend ausgerückten Patrouillen der Kantonspolizei Uri versuchten das Wildtier mithilfe von Wildhütern zu lokalisieren und aus dem Siedlungsraum wegzutreiben.

Die Versuche blieben erfolgslos. Aus Sicherheitsgründen musste daher die Industriestrasse für rund 45 Minuten gesperrt und die Autobahn A2 zwischen Altdorf und Flüelen einspurig geführt werden.

Aufgrund der akuten Gefahr für das Wild wie auch für die Verkehrssicherheit wurde das Wildtier um zirka 18.45 Uhr durch die Wildhut erlöst.

Borsa di Zurigo sull’altalena. Franco valore-rifugio, euro in flessione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.47) Calo più che prevedibile, stante la coincidenza di elementi poco tranquillizzanti per gli operatori (procrastinazione della ripresa dei colloqui tra Washington e Pechino in materia di dazi; avvio di un’indagine su relazioni tenute da Donald Trump presidente degli Stati Uniti; accuse dello stesso Donald Trump alle autorità cinesi in tema di manipolazione dei cambi), nell’odierna giornata di contrattazioni borsistiche sulle principali piazze europee. Lusso e finanziari in evidente affanno a Zurigo, laddove lo “Swiss market index” ha tuttavia recuperato circa metà strada dai minimi attestandosi infine a 9’914.82 punti (meno 0.77 per cento) con sofferenza di “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 1.31) nelle posizioni di retroguardia a fianco di “Credit Suisse group Ag” (meno 1.90). Sul versante opposto spicca il progresso del titolo “Zürich insurance group Ag” (più 1.01 per cento); “Swiss Re Ag” e “Givaudan Sa” (più 0.05 e meno 0.07) i valori-àncora di giornata. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 0.59 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.51; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, meno 0.79; Ibex-35 a Madrid, meno 0.36. Risposta positiva a New York, con progressi fra lo 0.61 e l’1.05 per cento. Ancora al ribasso l’euro, scambiato ora sui 108.5 centesimi di franco.

Hockey Nl / Finalmente le ticinesi. Ma c’è da fidarsi?

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Sganciamento dalla sindrome da sconfitta perenne, dopo sette partite perse tra l’una e l’altra, per Lugano ed AmbrìPiotta in una massima serie hockeystica dai valori per buona parte ancora inespressi e che tuttavia sta proponendo distanze siderali fra vetta e coda della National league, quale che sia il numero di incontri sostenuti. In Lugano-Berna 4-2, Luca Fazzini in comprova della volontà di emergere ed autentico trascinatore con un goal (10.27, 2-0) ed un assist (per Jani Lajunen, in “power-play”, al 37.07, 3-1); a Dario Bürgler (6.53) l’onore di aprire le danze, ad Alessandro Chiesa (41.00) quello di chiuderle per i colori bianconeri; “Orsi” a bersaglio con Andrew Ebbett (35.42, a cinque-contro-tre, 2-1) e con Tristan Scherwey (50.16, sul secondo assist della stagione corrente per il ticinese Gregory Sciaroni). Solo nel terzo periodo lo strappo dell’AmbrìPiotta per un 2-0 sugli Scl Tigers: assist di Robert Sabolic (quarto straniero, tornato in pista per scelta tecnica ovvero in rinuncia al portiere Dominik Hrachovina; Daniel Manzato titolare davanti alla gabbia) per il sempre provvidenziale Dominic Zwerger (42.20); raddoppio al 58.25 grazie a Matt D’Agostini in “power-play”, ed ancora con suggerimento di Robert Sabolic. Ospiti eccessivamente nervosi; emblematica anche la zuffa buttata lì da Christopher DiDomenico a sirena già suonata.

I risultati – AmbrìPiotta-Scl Tigers 2-0; BielBienne-Davos 2-1; Lugano-Berna 4-2; RapperswilJona Lakers-Zugo 4-3 (al supplementare); Zsc Lions-FriborgoGottéron 4-1; Losanna-ServetteGinevra 3-5.

La classifica – BielBienne, ServetteGinevra 14 punti; Zsc Lions 11; RapperswilJona Lakers 9; Zugo 8; Berna, Scl Tigers 7; Losanna 6; Lugano, AmbrìPiotta 4; Davos 3; FriborgoGottéron 0 (BielBienne, ServetteGinevra, Zsc Lions, Zugo sei partite disputate; Berna, Scl Tigers, AmbrìPiotta cinque; Losanna, Lugano quattro; Davos, FriborgoGottéron tre).

Hockey Sl / Striscia interrotta, i Rockets danno spazio al Turgovia

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Si ferma dopo due vittorie – già un risultatone, a norma di storia della franchigia – la rincorsa dei BiascaTicino Rockets nella cadetteria hockeystica 2019-2020: davanti a 119 spettatori, cifra compatibile con la compresenza delle partite interne di Lugano ed AmbrìPiotta nella massima serie, la prova di forza del Turgovia con parziale di 28 tiri contro 15 nei primi 40 minuti e risultato finale maturato sul 4-2. Ospiti avanti sino al 2-0 (13.27, Connor Jones; 20.18, David Wildhaber, a cinque-contro-quattro); fiammata di Dario Meyer (22.02) e di Elia Mazzolini (già uomo-assist nella circostanza precedente, 25.08) per il provvisorio pareggio, di Dominic Hobi la firma decisiva (37.30), chiusura dal bastone di Niki Altorfer (48.13); Beat Trudel, schierato a difesa della gabbia, a quota 38 parate su 42 conclusioni. In linea generale, vallerani a “record” pari; in fuga l’Ajoie, unica squadra sempre vincente con Giacomo Casserini e Zaccheo Dotti a formare blocco difensivo compatto.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Turgovia 2-4; LaChauxdeFonds-Gck Lions ZurigoKüsnacht 5-2 (soli 19 tiri per i padroni di casa); Olten-AccademiaZugo 1-0 (rete del veterano Marco Truttmann); Visp-Ajoie 2-3 (al supplementare; Philip-Michael Devos già a sei goal e nove assist, Jonathan Hazen a sei più sei); Langenthal-Sierre 4-1 (bernesi alla “tripla” di opportunità sfruttate: in parità, in inferiorità ed in superiorità numerica); Winterthur-Kloten (domani).

La classifica – Ajoie 14 punti; Winterthur, Olten, Turgovia 9; Sierre 7; Langenthal, LaChauxdeFonds, Gck Lions ZurigoKüsnacht, BiascaTicino Rockets 6; Kloten 5; Visp 4; AccademiaZugo 0 (AccademiaZugo due partite in meno; Winterthur, BiascaTicino Rockets, Kloten, Visp una).

Calcio Dnb / Disastro Chiasso, anche il Winterthur ha vita facile

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Al passo di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte, le probabilità di successo del Chiasso erano scarsine, stasera, sia pure nel confronto con un Winterthur da retroguardia. E l’ottavo turno della cadetteria pedatoria si è legittimamente rifiutato di smentire tale pronostico, mandando agli archivi una sconfitta interna per 0-2, dato numerico utile tra l’altro per confermare ai rossoblù la titolarità del peggior attacco (sei goal realizzati) e per conferire loro analogo privilegio in difesa (16 reti al passivo, proprio come il Winterthur la cui retroguardia era stata perforata nei turni numero uno, due, tre – lo 0-6 ad opera del Losanna -, cinque, sei e sette, per dire della qualità). Dal taccuino, parlandosi dei soli padroni di casa, 11 tiri fuori bersaglio (e toh, diciamo che un paio sono andati non lontanissimi dai pali avversari) ed uno solo, in 90 più cinque minuti, a porta inquadrata; ospiti propostisi almeno con cinque conclusioni entro la misura dei 732 centimetri più supporti ascendenti, in pratica con due goal più traversa colta da Nuno Da Silva al 72.o. Doveroso il far menzione dei due goal: un autogoal di Ivan Lurati al 56.o, raddoppio da Luca Radice al 77.o. Questo in partita a controllo largamente prevalente sul campo, con possesso-palla pari al 61 per cento; vedete voi.

I risultati – Chiasso-Winterthur 0-2 (oggi); Aarau-StadeLausanneOuchy 1-1 (oggi); Sciaffusa-Kriens 0-2 (oggi); Losanna-Grasshoppers Zurigo (domani); Wil-Vaduz (domani).

La classifica – Losanna 16 punti; Grasshoppers Zurigo 14; Wil 13; Kriens 12; StadeLausanneOuchy, Aarau, Winterthur 11; Sciaffusa 8; Vaduz 6; Chiasso 4 (Losanna, Grasshoppers Zurigo, Wil, Vaduz una partita in meno).

Colpo di stiletto / Servizio inappuntabile. Fatto salvo il ritardo

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Trilingue, e come di consueto assai ben strutturato, l’avviso uscito alle ore 17.01 di oggi da un altoparlante della stazione Ffs di Bellinzona: causa consistente ritardo di un convoglio a lunga percorrenza dalla Svizzera interna, disponibilità di vettore supplementare in direzione sud, stesso binario sicché nessuno si sarebbe dovuto scomodare. Detto in italiano, detto in tedesco, detto in inglese: molto bene. Unico neo: il treno era partito alle ore 16.59.

Colpo di stiletto / Parchimetro sparito. E manco un’indicazione…

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Si abitua a tutto, l’automobilista. Anche a cercare un parchimetro distante un centinaio di metri dal luogo in cui si è lasciata la vettura, per quanto il tempo sia tiranno e magari ci si trovi sul filo dei secondi per un appuntamento. Degna di una “pochade”, allora, la scena presentatasi oggi a Muralto, zona di lungolago antistante il monumento dedicato a Giuseppe Cattori, dove è stato rimosso l’apparecchio mangiamonetine ed al suo posto è stato lasciato soltanto un cono da cantiere stradale, quasi un cippo alla memoria: a vettura regolarmente posteggiata, almeno una decina di persone che si interrogavano vicendevolmente sul da farsi perché davvero a vista non c’era altro strumento da… nutrire in cambio del tagliando di sosta. O, meglio, un parchimetro c’è, ma pertinente al territorio comunale di Locarno, e magari qualcuno ci è anche cascato. Lasciare un foglietto con indicazioni sulle alternative, troppo difficile?

L’editoriale / Stangati dai cassamalatari. Ma sempre allegri bisogna stare

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Pessimo servigio rese stamane, ai suoi compagni quivi allogati ed in frenesia da ricerca del consenso per l’imminente tornata di elezioni, messer Bersezio al secolo Alain Berset consigliere federale quand’egli esultò a mo’ d’un Eric Cantona già pedatore nell’annunciare che per l’anno subveniente solo allo 0.2 per cento si fissa l’incremento medio dell’obolo da versarsi alle Casse malati in cambio delle stesse prestazioni, o forse di qualcosa di meno, che vengono erogate nel declinante 2019. Pessimo servigio giacché d’un aumento mai ci si felicita, e pessimo in superior misura, qualora la logica e la grammatica ciò consentano, in forza dell’essere tale rincaro un riscontro per l’appunto medio ovvero variabile da Tizio a Caio, da fascia d’età a fascia d’età, ed in ultimo da plaga a plaga. Quel medesimo 0.2 per cento sul computo di tutte le classi di età (adulti, giovani adulti e fascia 0-18 anni), in Ticino, diventa un 2.5 per cento: 12.5 volte tanto, quasi sul confine del massimo fra i rebbi della forchetta intercantonale, e difatti più di noi tra Airolo e Chiasso pagheranno solo i neocastellani, mentre quei “noi” che ci leggono dalle regioni italofone del Grigioni lacrimeranno su un aumento dell’1.9 per cento.

A nulla valsero le urla, reiterate di anno in anno, avverso gli effetti degeneranti della degenere LaMal, piaga che mai come ora si manifesta quale peccato originale dal quale però nessuno sa (o vuole) affrancarsi. Giustamente afferma ora Raffaele De Rosa, che da breve siede nel Consiglio di Stato a Bellinzona avendo ereditato seggio e competenze da Paolo Beltraminelli suo avversario nella disfida pipidina, che ciò non è ammissibile, che legnate di questo tipo vanno a raschiare il fondo delle tasche dei cittadini, che queste sono già le lande dai salari più bassi e dalla maggior sofferenza e che insomma, nell’impossibilità di agire di concerto serve almeno un coinvolgimento nella fase predecisionale alla determinazione del balzello. Giustamente opinano i cittadini contribuenti d’essere alla mercé di ragionamenti estranei al diritto; giustamente tutto quel che volete. La botta c’è, e ce la si tiene, a meno d’un insorgere collettivo che non si trincerti tuttavia dietro al vieto e facile richiamo alla costituzione di una Cassa malati pubblica quale panacea; si vide ai tempi, e nemmen s’ha da essere troppo anziani per aver memoria di tali vicende, quale fu la spoliazione metodica dell’Intercomunale, deprivata dei “buoni rischi” e lasciata pregna dei “cattivi rischi” sino a che il deperimento organico si tradusse in morte.

Eppure a Berna insistono sull’essere questo un rincaro “moderato” e prova tangibile dell’esito positivo dei provvedimenti già adottati al fine di contenere i costi della sanità (solite citazioni: l’adeguamento del Tarmed al ribasso, interventi sul prezzo dei farmaci, et similia). Di che entusiasmarsi, davvero: la media annua di incremento dal 1996, anno di introduzione del sistema LaMal, si situa al 3.8 per cento. Non consola nemmeno l’apprendere che, su approvazione dei responsabili dell’Ufficio federale sanità pubblica, altri potranno riscontrare un saldo negativo (10 Cantoni: Argovia, Berna, Basilea-città, Lucerna, Sciaffusa, Soletta, Svitto, Vaud, Zugo e Zurigo), mentre la soglia – autoreferenziale – dell’1.5 per cento viene superata solo in cinque casi (oltre ai citati Ticino, Grigioni e Neuchâtel, compagni di sventura risultano Appenzello esterno e Vallese). In cifre mensile a media federale: adulti, premio pari a 374.40 franchi (più 0.3 per cento); minorenni, premio pari a 98.70 franchi (parità); giovani adulti, premio pari a 265.30 franchi (meno 2.0 per cento). Ma in Ticino: adulti, premio pari a 421.00 franchi; minorenni, premio pari a 107.90 franchi; giovani adulti, premio pari a 287.90 franchi. Ogni altra considerazione è priva di senso.

Saanen (Kanton Bern): Tödlicher Verkehrsunfall

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Heute ist in Saanen (Kanton Bern) ein Autolenker nach einem Selbstunfall trotz sofortiger Rettungsmassnahmen verstorben. Erkenntnissen zufolge dürfte den Ereignissen ein medizinisches Problem vorausgegangen sein.

Der Regionalen Einsatzzentrale der Kantonspolizei Bern wurde am Dienstag, 24. September, kurz nach 9.50 Uhr, gemeldet, dass in Saanen ein Auto verunfallt sei. Erkenntnissen zufolge war der Autolenker von Saanen herkommend in allgemeine Richtung Schönried unterwegs gewesen, als er auf Höhe der Gemeindeverwaltung via die Gegenfahrbahn links von der Strasse abkam und in der Folge in eine Begrenzungsmauer prallte.

Der Mann wurde umgehend durch Ersthelfer betreut und in der Folge durch ein Ambulanzteam sowie ein Team der Rega medizinisch versorgt. Trotz der Rettungsmassnahmen konnte nicht verhindert werden, dass der 77-jährige Schweizer aus dem Kanton Bern kurz darauf verstarb. Nach aktuellem Kenntnisstand ist davon auszugehen, dass den Ereignissen ein medizinisches Problem vorausgegangen war.

Während den Arbeiten der Einsatz- und Rettungskräfte musste der Verkehr auf der Schönriedstrasse für rund dreieinhalb Stunden wechselseitig geführt werden. Für die Verkehrsregelung standen Angehörige der Feuerwehr Saanen im Einsatz.

20-jähriger Einbrecher aus Marokko während Einbruch festgenommen

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In der vergangenen Nacht hat die Luzerner Polizei an der Baselstrasse einen mutmasslichen Einbrecher festgenommen. Dieser schlug vorgängig eine Scheibe ein und konnte durch die Polizei im Objekt festgenommen werden. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Am Dienstag, 24. September 2019, kurz vor 2.00 Uhr, wurde der Polizei durch einen aufmerksamen Anwohner gemeldet, dass soeben in ein Geschäft an der Baselstrasse in der Stadt Luzern eingebrochen werde. Durch die Polizei konnte vor Ort ein eingeschlagenes Oblichtfenster festgestellt werden. Kurze Zeit später konnte ein mutmasslicher Täter gesichtet und festgenommen werden.

Bei der festgenommenen Person handelt es sich um einen 20-jährigen Mann aus Marokko. Dieser wies eine Schnittwunde an der Hand auf, welche im Spital behandelt werden musste. Die entsprechenden Ermittlungen sind am Laufen. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Genf: vierjähriges Kind tot in der Rhone aufgefunden

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Gestern wurde ein vierjähriger Bub leblos an einem Damm im Fluss entdeckt. Wie das portugiesische Portal «TVI24» berichtet, war er noch am Sonntag mit seinem Vater unterwegs gewesen. Der Portugiese sollte ihn dann an diesem Tag zurück zur Mutter bringen, was er jedoch nicht tat. Die Familie bestätigt gegenüber der «Tribune de Genève» den Todesfall. Weitere Angaben macht sie nicht.

Wie die Kantonspolizei Genf in einer Mitteilung von heute schreibt, meldete sich die Mutter des vierJährigen am Sonntagabend um 19.00 Uhr bei der Polizei und erklärte, dass der Vater das Kind nicht zur verabredeten Zeit zurückgebracht habe. Ermittlungen führten die Beamten schliesslich zum Fahrzeug des Vaters. Nach dem Mann werde weiterhin gesucht. In der Nacht auf Montag wurde dann die Leiche des Buben entdeckt.

Laut Medienberichten gab es in der Beziehung der Eltern häusliche Gewalt. Die beiden leben getrennt. Der Vater wird verdächtigt, für den Tod seines Sohnes verantwortlich zu sein. Wie das Kind ums Leben kam, ist laut der Genfer Polizei noch unklar.

Locarno: ponteggio si spezza, tre operai feriti per la caduta

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Hanno riportato lesioni e traumi all’apparenza non gravi, stante anche la relativa altezza (due metri circa) rispetto al livello del suolo, i tre operai infortunatisi questo pomeriggio a Locarno quartiere Solduno dopo essere caduti da un ponteggio il cui supporto si è spezzato sotto i loro piedi. L’episodio intorno alle ore 15.35 nell’area del cantiere per la ristrutturazione di un edificio privato in contrada Maggiore; all’origine dell’incidente, per quanto è dato sapere, la rottura del sostegno della pedana su cui i tre addetti stavano operando per l’imbiancatura della facciata dello stabile. I feriti sono un 40enne svizzero, un 37enne italiano residente in Italia ed un suo connazionale 49enne parimenti abitante oltreconfine. Sul posto unità del “Salva” di Locarno, effettivi dei Pompieri di Locarno ed agenti di Polcantonale e Polcom. Per tutti e tre gli operai si è reso necessario il trasferimento alla “Carità”.

Certificato di solvibilità, qualcuno specula (ma non ruba nulla)

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Gli è che, se uno digita le parole-chiave su “Google” (e, pare, su altri motori di ricerca), quel sito InterNet balza all’occhio: sta al primo posto, ben lì piazzato a pagamento. E spiace per qualche collega che si è affrettato a definirlo “truffaldino”: truffa non c’è (almeno, essa non è comprovata; lo sarebbe se i dati offerti in cambio di una certa cifra risultassero erronei, o avariati, o falsi), né che di truffa si tratti parlano al Dipartimento cantonale istituzioni. Diciamo, semmai, che è un’operazione commerciale furba e scaltra, perché ti trovi a pagare circa il doppio rispetto a quel che costa il rivolgersi per tale servizio ad un canale ordinario, vale a dire gli Uffici esecuzione del Canton Ticino. Ma il problema è tutto lì: basta l’essere informati, e ti regoli.

Il caso, a soggetto non menzionato da fonti di Palazzo delle Orsoline in Bellinzona ma che si desume proprio dalla consultazione delle pagine InterNet, riguarda un portale denominato “Sportello esecuzioni più”, con il “più” rappresentato dalla croce svizzera, indirizzo www.esecuzioni-piu.ch. Piattaforma – e la cosa è spiegata nelle prime righe – pertinente a servizi erogati dalla “Collecta Ag” con sede in Zugo; precisazione immediata, “Il nostro non è un sito ufficiale degli Uffici di esecuzione e fallimenti”. L’offerta: estratto del Registro esecuzioni e ricerca dell’Ufficio esecuzione. Per il certificato di solvibilità viene richiesto il versamento (in anticipo) della cifra di 37.00 franchi, ordine “online”, consegna parimenti in forma elettronica nel volgere di uno-tre giorni. “Operazione del tutto estranea agli Ufficio esecuzione del Canton Ticino”, sottolineano al Dipartimento cantonale istituzioni, dove ricordano che sempre “online”, previa compilazione del formulario sul sito “web” dell’Amministrazione cantonale, si ottiene il medesimo prodotto al prezzo di 18.00 franchi, cioè 17.00 franchi più contributo per le spese di spedizione. Eppoi: se la richiesta è completa e corretta e viene inoltrata entro le ore 15.30, il certificato giunge in bucalettera già il giorno seguente con posta “A”, con pieno rispetto del costo stabilito per legge. Se poi vi va di pagare di più, amen, neh.

“Adria airways” al collasso, Lugano-Agno scollegato dal mondo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.11) Nulla di filosofico nell’“horror vacui” percepito stamane – e così sarà sino a tutta domani; ma siamo nei giorni in cui si suicidano le “Thomas Cook” secolari, figurarsi quali prospettive si possano delineare per una compagnia slovena che, pur dichiarata esistente dal 1961, godette di notorietà reale solo dopo l’ingresso nella “Star alliance” – all’aeroporto di Lugano-Agno: niente voli per circa 400 passeggeri prenotatisi sulle 48 ore, niente “riprotezione” (cioè volo con altra compagnia) perché dallo scalo ticinese a Zurigo non esiste alternativa, ed in verità non esiste davvero nessun altro volo per alcuna destinazione da quando fu soppresso il collegamento da e per Ginevra. Ed una ragione, chiara e netta, c’è: alla “Adria airways”, operatrice – in delega dalla “Swiss” – sulla tratta, hanno finito i quattrini. Peggio: sono indebitati fino al collo, rimanendo (si presume) da scontarsi le fatture nel breve e nel medio periodo. Di più ancora: stanno cercando, pensate un po’, “nuovi investitori” e “finanziatori”, il tutto a strettissimo giro di colloqui.

Suona fessa, la campana, sulle lande della fu pieve di Agno; e nemmeno un’invocazione a san Giovanni Battista protettore potrebbe scongiurare il disastro che si profila. Prive di effetto consolatorio – nemmen si dice di temi auspicali – le espressioni con cui viene condito il “grounding” parziale dei velivoli della compagnia, ed in ispecie quel concetto di “pausa temporanea” che figura (ed è l’unica comunicazione ufficiale) sulla pagina del sito InterNet della compagnia. Per trovare un’informativa strutturata, alla sezione “News”, bisogna risalire a giovedì 18 ottobre 2018, quando i vertici della “Adria airways” respinsero con sdegno ogni conclusione diffusa dai “media” – e sulla scorta di notizie doverosamente acquisite – circa lo stato delle finanze della compagnia slovena. C’erano stati ritardi e cancellazioni di voli, anche in quella circostanza, ma venne smentita l’ipotesi stessa di una correlazione con problemi di cassa o di pagamenti in corso e furono fornite spiegazioni complesse circa i rapporti con le istituzioni deputate al controllo. Allo stato delle cose, la “Adria airways” sta resistendo nell’operatività con gli “hub” di Lubiana (casa madre) e di Francoforte; al di sotto del minimo sindacale, tuttavia, cioè con un solo volo da Francoforte oggi e con un solo volo da Lubiana domani.

Ai passeggeri già prenotati sulle altre tratte viene semplicemente consigliato di non andare nemmeno in aeroporto, se per l’appunto si comperò un biglietto con volo “Adria airways”, e di prendere contatto con le agenzie di viaggi in cui fu acquistato il titolo di trasporto (occhio, sussiste poi anche un problema in materia di eventuale rimborso; e la posizione assunta al “front-office” della compagnia somiglia parecchio ad uno scarico di lavoro, se non di responsabilità presenti e future); dalla “Swiss”, per quanto riguarda Lugano-Agno, indicano di… scegliere altra soluzione, cioè di appoggiarsi al vettore ferroviario per raggiungere vuoi Zurigo, vuoi Milano-Malpensa. In pratica, di affidarsi a quel sistema che, per lo spostamento delle persone, è nella realtà il principale concorrente del traffico aereo. Una bandiera bianca piantata nel cuore, si direbbe.

Grosskontrolle in Vicenza (Italien): Zwei Nigerianer angezeigt

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In Vicenza (Italien) haben die Karabinieri diverse Kontrollen am Wochenende durchgeführt: es wurden diverse Drogenkonsumenten angezeigt welche Marihuana für den persönlichen Gebrauch bei sich hatten. Insbesondere wurden zwei Nigerianer angezeigt, einer war besoffen am Steuer, 1.90 Promille Alkohol im Blut. und musste seinen Fahrausweis abgeben, der andere Landesmann hingegen hatte einen Rückkehrverbot, welcher er nicht eingehalten hatte.

Immer schwerere Maschinen setzen den Boden unter Druck

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Die Radlast bei Mähdreschern zum Beispiel hat sich in den letzten 60 Jahren mehr als verfünffacht, und einzelne landwirtschaftliche Fahrzeuge haben heute Radlasten über 10 Tonnen. Dies setzt den Boden buchstäblich unter Druck.

Experten von Agroscope und Partnerinstitutionen aus der Schweiz, Deutschland und Schweden haben nun analysiert, wie diese Maschinengewichte die Bodeneigenschaften und -funktionen beeinflussen. Die Forschenden zeigen, dass immer schwerere Maschinen den Boden weiter verdichten und die Wurzeln zunehmend am Wachsen hindern, was sich negativ auf die Ernteerträge auswirkt. Zudem hat diese Entwicklung zu einer Verringerung des Infiltrationsvermögens der Böden geführt, was das Überschwemmungsrisiko erhöht.

Obwohl es schwierig ist, die Schäden durch Bodenverdichtung monetär zu beziffern, zeigen die Schätzungen der Forschenden, dass die Kosten für die Landwirtschaft und die Gesellschaft beträchtlich sind. Diese Kosten entstehen vor allem durch Ernteverluste und Überschwemmungsschäden, aber auch durch erhöhte Treibhausgasemissionen. In ihrem Artikel beziffern die Forschenden am Beispiel von Schweden die Kosten von Produktivitätsverlusten und Überschwemmungsschäden auf mehrere hundert Millionen Euro – pro Jahr!

Kanton Wallis: Verkehrs-Prävention zur Weinlese

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Die Weinlese steht bevor. Damit Fahrzeuge, Anhänger und Erntekisten nicht zu Gefahrenherden im Strassenverkehr werden, weist die Kantonspolizei in ihrem Videoclip auf einige Ratschläge hin.
Jedes Jahr müssen Patrouillen der Kantonspolizei Erntekisten von den Strassen, teils auch von der Autobahn, entfernen. Zudem bilden Fahrzeuge und Anhänger im Bereich der Fahrbahn ein nicht zu unterschätzendes Gefahrenpotenzial. In diesem Zusammenhang weist die Polizei auf folgende Massnahmen hin:

 Signalisieren Sie Fahrzeuge bzw. all jene Hindernisse, welche den Strassenverkehr behindern können
 Überprüfen Sie den technischen Zustand von Fahrzeugen und Anhängern
 Sichern Sie die Ladung ordnungsgemäss
 Überschreiten Sie nicht das Gesamtgewicht
 Benutzen Sie im steilen Gelände zusätzlich einen Bremskeil und schlagen Sie die Räder ein

“Swiss market index”, marcia sul posto. New York, freccia all’ingiù

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.31) Passo lentissimo, operatori alla finestra e denaro scarso alla Borsa di Zurigo nella seduta odierna, ben simboleggiata dallo “Swiss market index” mai staccatosi con decisione dalla linea ed al saldo in limatura pari allo 0.06 per cento sui 9’991.31 punti. Rebbi della forchetta fra “Nestlé Sa” (più 1.01 per cento) e “Adecco Sa” (meno 1.30, ennesima prova di una ciclicità che non viene ritrovata). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.29 per cento; Ftse-Mib a Milano, parità; Ftse-100 a Londra, meno 0.47. Netto calo a New York su notizie di rinvio al mese prossimo dei colloqui tra autorità statunitensi e cinesi per trovare una soluzione alle controversie sui dazi: Nasdaq, meno 1.58 per cento; “Dow Jones”, meno 0.76; S&P-500, meno 1.05. In slittamento sui 108.5 centesimi di franco il cambio per un euro.

Inquinamento nel Verbano, chiazza oleosa tra Luino e Maccagno

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Si estende su una superficie di varie centinaia di metri quadrati, interessando il bacino antistante l’abitato di Colmegna (frazione di Luino sul confine con il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese, direzione frontiera a Zenna-Dirinella), la macchia oleosa rilevata questo pomeriggio su indicazione di alcuni residenti nella zona. All’opera unità dei Vigili del fuoco, distaccamento di Luino, e tecnici di una società specializzata; l’area è stata in primo luogo delimitata con barriere concepite per assorbire gli idrocarburi, l’identificazione della cui natura e della cui pericolosità è deputata all’“Agenzia regionale per l’ambiente” della Regione Lombardia; con elevato grado di probabilità, tuttavia, si tratta di gasolio disperso dal serbatoio di un’imbarcazione sganciatasi dall’ancoraggio e andata a sbattere sugli scogli.

La Lombardia sale a Coira. Ed i vincoli si rafforzano

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Da Milano a Coira, oggi, Attilio Fontana presidente della Regione Lombardia per un incontro su invito delle autorità cantonali grigionesi, al centro dei colloqui i temi di carattere transfrontaliero ed i legami storici fra Cantone e territorio limitrofo. Punto d’incontro il “Museo d’arte” nella capitale, dove l’esponente politico leghista – ed eccellente conoscitore delle aree di confine: è varesino di città con origini familiari nel profondo della Val Cavargna – è stato ricevuto dall’Esecutivo “in corpore” insieme con Massimo Sertori, assessore regionale lombardo (e già presidente della Provincia di Sondrio); fra i temi all’ordine del giorno, l’attuazione della dichiarazione d’intenti sulla cooperazione frontaliera (testo risalente al 2016) per trasporti, sanità ed economia, la collaborazione in seno alla “Arge Alp” e le possibili sinergie in vista dei Giochi olimpici invernali 2026 che avranno sedi a Milano ed a Cortina d’Ampezzo (provincia di Belluno). Al termine della parte ufficiale, visita guidata al “Museo d’arte dei Grigioni”. Nell’immagine, da sinistra verso destra: Christian Rathgeb (consigliere di Stato), Marcus Caduff (consigliere di Stato), Jon Domenic Parolini (presidente del Governo), Peter Peyer (consigliere di Stato), Attilio Fontana (presidente della Regione Lombardia), Massimo Sertori (assessore regionale della Lombardia), Daniel Spadin (cancelliere di Stato del Canton Grigioni) e Mario Cavigelli (consigliere di Stato).

Fatture doppie, anticipazioni di cassa gonfiate: due arresti nel Luganese

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La sensazione di un trucco da vecchia “doppia contabilità”, da una parte quella ufficiale e dall’altra quella in sovraffatturazione, all’origine dei due arresti effettuati nelle scorse ore da agenti della Polcantonale in esecuzione di provvedimento emesso dal ministero pubblico nell’àmbito di un’inchiesta sul “factoring” in àmbito del trattamento di rifiuti. In manette sono finiti un 48enne italiano ed un 41enne svizzero, entrambi con domicilio nel Luganese; per il tramite di un’importante azienda operante proprio nella gestione e nello smaltimento di materiali residui, i due sarebbero riusciti ad orchestrare ed a sviluppare una truffa – e di truffa, oltre che di falsità in documenti, parla il “dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Chiara Borelli – ai danni di una società specializzata nella riscossione dei crediti, facendo aggio sulle fatture scontate in “factoring” (cioè in anticipazione di una percentuale su quanto i clienti avrebbero pagato in seconda battuta, alla scadenza dei termini delle fatture medesime) ma con “realtà debitorie di fatto alterate”, e cioè con una duplicazione delle fatture sicché la cifra da incassarsi risultava largamente superiore a quella reale. “Ingenti”, nell’anticipazione fornita dal ministero pubblico, le cifre che sarebbero state percepite grazie a questo meccanismo.

“LugaChange”, pieno “restyling” per un miglior servizio

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Raddoppio degli sportelli (in caso di necessità: un “tagliacoda” ideale soprattutto nei giorni di maggior affluenza della clientela), colori tenui ed armonizzati nell’arredamento sia interno sia al “front-office”, rafforzamento del personale di servizio agli sportelli. È un volto rinnovato quello che la “LugaChange” di piazza Cioccaro 12 a Lugano – distanza di 10 passi dalla stazione della funicolare per la stazione Ffs e da attività professionali e commerciali in piena effervescenza – propone in coincidenza con il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale, obiettivo il rafforzamento di un ruolo storico tra i cambisti nella “City”. Confermato il consueto impegno al fine di garantire il miglior cambio sulle valute correnti ed anche su quelle… meno correnti. Apertura dal lunedì al venerdì, ore 8.30-17.45; telefono 091.923’98’94 (anche per consulenza immediata sul miglior prezzo del momento e su quantità significative); telefax 091.923’98’20; “e-mail” lugachange1@gmail.com.

“Residenza Paradiso”, un giubileo tra festeggiamenti e cultura

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Eccellente partecipazione agli eventi con cui autorità municipali di Paradiso e responsabili della “Residenza Paradiso” – casa medicalizzata per le persone anziane ed unità medicalizzata per adulti invalidi lungodegenti, 76 e 10 rispettivamente i posti-letto – hanno voluto dar inizio alle celebrazioni per i 25 anni di attività dell’istituto. Sabato 14 settembre, in piazza Del Municipio ed in piazza Filippo Boldini, i momenti musicali – in particolare, il concerto della “Filarmonica” e l’esibizione del “Coro gruppo anziani” – e gastronomici di contorno alla parte ufficiale (interventi di Ettore Vismara e di Raffaele De Rosa, rispettivamente sindaco del Comune e consigliere di Stato, e liturgia eucaristica) ed alle attività informative sulla prevenzione in materia di salute e sulla vita quotidiana nella residenza stessa; oltre 600 i partecipanti alla risottata offerta. Nel corso degli incontri informali con la popolazione è stato sottolineato anche il ruolo sociale dell’istituto, di proprietà del Comune ed aperto al pubblico dal giugno 1994. Tra i prossimi appuntamenti, ciclo di conferenze su salute e benessere (di primario interesse la data di mercoledì 16 ottobre, relatore Gianni Balza), rappresentazione teatrale “A la mè età” (mercoledì 6 novembre) e serata sull’aromaterapia (mercoledì 11 dicembre, relatore Steve Chiola). In immagine, un momento della parte ufficiale durante la cerimonia di sabato 14 settembre.

“AutoIn nuove”, un quarto di secolo da autentica festa

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Traguardo del quarto di secolo tagliato nel fine-settimana da “AutoIn nuove”, in dislocazione su ampia striscia del lungolago da Muralto a Locarno e con presenza di 197 veicoli – 180 auto e 17 mezzi utilitari – esposti sotto la regìa dei responsabili dell’Upsa (Unione professionale svizzera dell’automobile), sezione Locarnese. Soddisfacenti anche le condizioni meteo (prime gocce di pioggia, ieri, in coincidenzza con la smobilitazione…); migliaia le presenze riscontrate fra residenti e turisti e visitatori giunti anche da altre parti del Cantone. Notevole l’interesse per elettrico ed ibrido; massiccia la partecipazione al concorso (montepremi 10’000 franchi; i nomi dei vincitori saranno estratti nel corso della settimana). Nella foto GdT, un momento della rassegna.

Lugano, in visita culturale sul Ceresio gli “Amici del Weizmann”

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Evento culturale “estemporaneo”, ma di prima forza, quello ospitato nei giorni scorsi sulla motonave “San Gottardo” della “Società navigazione Lago di Lugano”, auspice Agostino Ferrazzini presidente dell’azienda e del “Gruppo Copernicus” oltre che consigliere della Camera di commercio italiana per la Svizzera: in visita una delegazione degli “Amici del Weizmann” (in forma ufficiale: “Società svizzera amici dell’Istituto scientifico Weizmann”), vale a dire la struttura di supporto ad un ateneo con sede a Rehovot (Israele, città a 20 chilometri da Tel Aviv), 85 anni di vita, e fra i centri più importanti nella ricerca multidisciplinare e di base per biologia, chimica, fisica, matematica e logica, ossia luogo deputato al sapere come attestano peraltro vari riconoscimenti – valga per tutti il “Nobel” – a suoi studiosi ed esperti. Sotto la guida di Eric Stupp, presidente del Consiglio di amministrazione della “Società svizzera amici dell’Istituto scientifico Weizmann”, gli ospiti hanno voluto lanciare un ponte culturale per il dialogo su temi scientifici; prova tangibile la dissertazione accademica tenuta nella circostanza da Jakub “Kobi” Abramson, membro del Dipartimento immunologia del “Weizmann”, sul tema “How does the immune system learn to tell a friend from a foe” ovvero centrando la riflessione sui fattori genetici che, in vari casi, possono predisporre alcuni individui più di altri allo sviluppo di malattie autoimmuni. Nell’immagine, il tavolo dei relatori a bordo della motonave “San Gottardo”.

Tiro sportivo / Fucile a 50 metri tre posizioni, la spunta Aris Luchessa

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Va ad Aris Luchessa da Lavertezzo frazione Riazzino il titolo cantonale 2019 dei Campionati di tiro sportivo, specialità fucile a distanza 50 metri nelle tre posizioni, disciplina quest’anno affrontata dai soli Iuniores. Al poligono di Torricella-Taverne frazione Taverne un “programma corto” (20 colpi in ginocchio, 20 colpi da sdraiati e 20 colpi da posizione all’impiedi) denso di emozioni: sùbito avanti Aris Luchessa con Fabio Pasinetti e Laura Tavasci sulla scia, dalla posizione “a terra” la reazione del brissaghese Mario Gianoni giunto a quota 196, ultimo allungo del futuro campione con i 178 punti all’impiedi per un totale di 559 punti. Argento a Fabio Pasinetti (550), bronzo a Mario Gianoni (548). In immagine, il podio.

Elezioni federali, macchina in moto: partono i materiali di voto

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In consegna da queste ore – primo asse, dal Cantone ai Comuni – il materiale di voto per le Federali 2018, legislatura 2019-2023, elezioni culminanti su domenica 20 ottobre per i 46 seggi agli Stati e per i 200 seggi al Nazionale (due ed otto rispettivamente per quanto riguarda il Ticino). Così come avviene per le Cantonali, la busta che sarà recapitata a domicilio è destinata al riutilizzo da parte di coloro che sceglieranno di votare per corrispondenza, atto libero già dal ricevimento del materiale stesso (consegna a mano delle buste alla Cancelleria comunale, o deposito nelle cassette comunali riservate al voto per corrispondenza, o invio per posta; in quest’ultimo caso, termini ultimi fissati a martedì 15 ottobre per la posta “B” ed a giovedì 17 ottobre per la posta “A”). Non è ammesso l’utilizzo di buste non ufficiali; chi si presenti invece al seggio è tenuto a portare con sé le schede ricevute al domicilio e la carta di legittimazione di voto, in modo da poter dimostrare di non avere già espresso il proprio voto per corrispondenza. Di rigore l’uso di penna con inchiostro nero o blu (niente matite); in caso di danneggiamento del materiale o di errore durante la compilazione, rivolgersi alla Cancelleria del proprio Comune per ottenere la sostituzione di quanto necessario.

Winterthur: Kinder zünden Auto an

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Gestern, brannte ein Kleinwagen in Winterthur Hegi (Kanton Zürich) komplett aus. Die polizeilichen Ermittlungen zeigten, dass drei spielende Jungs das Feuer verursacht hatten.
Kurz vor 14.30 Uhr rückten die Stadtpolizei Winterthur und Schutz & Intervention Winterthur wegen eines Fahrzeugbrandes nach Winterthur Hegi aus. Beim Eintreffen der Rettungskräfte stand das Auto bereits in Vollbrand. Der Feuerwehr gelang es, ein Übergreifen des Feuers auf andere Autos und das nahestehende Gebäude zu verhindern. Der ältere Kleinwagen brannte jedoch komplett aus.

Ein anwesender Bube erzählte den Polizisten zuerst eine abenteuerliche Geschichte mit einem unbekannten Mann, der mit seinem Fahrzeug davongefahren sei. Beim genauen Nachfragen kam dann aber ans Licht, dass der 8-Jährige zusammen mit zwei weiteren Jungs im Alter von 7 und 8 Jahren durch das Dachfenster ins Fahrzeug eingestiegen war und im Innern mit einem Feuerzeug gespielt hatte. Als der Beifahrersitz Feuer fing, geriet die Sache ausser Kontrolle. Glücklicherweise konnten die Jungs das Auto rechtzeitig und unverletzt verlassen .

Gemeinsame Mitteilung von Schutz & Intervention Winterthur und der Stadtpolizei

Nigerianer nach zwei Mordversuchen hinter Gittern

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Ein Nigerianer wurde wegen Mordversuch im Hauptbahnhof in Mailand (Italien) festgenommen. Er versuchte seiner schwangere Ex-Freundin die Kehle durchzuschneiden. Innerhalb weniger Tage verübte er zwei Mordversuche. Tatsächlich wurde er bereits am 18. September im Hauptbahnhof festgenommen, weil er versucht hatte, einen Mann zu töten. Der 33-jährige Afrikaner verletzte einen 25-jährigen Landsmann mit einer zerbrochenen Flasche am Hals.
Die schwangere ex-Freundin hingegen wurde im Kopf und Bauch geschlagen. Ihr Zustand ist ernst, aber nicht lebensbedrohlich und die Schwangerschaft ist nicht gefährdet. Am Freitagnachmittag wurde er freigelassen. Am gleichen Abend versuchte er seine Ex-Freundin zu ermorden. Jetzt ist er hoffentlich definitiv hinter Gittern.

Borse europee in flessione, Zurigo limita i danni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Elementi in prevalenza esogeni – tra questi, il calo nella produzione industriale in Germania e l’improvvisa interruzione dei colloqui tra delegazione cinese e delegazione statunitense per risolvere i contenziosi nella cosiddetta “guerra dei dazi” – a condizionare oggi i mercati borsistici primari in Europa. A Zurigo, “Swiss market index” capace di limitare i danni dopo cedimento sino alla figura intera: chiusura sui 9’997.39 punti, vale a dire lo 0.59 per cento in meno rispetto al saldo di venerdì; ondivago il comparto lusso (“The Swatch group Ag”, più 0.45 per cento dopo preoccupante flessione in avvio; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 1.84 con parziale recupero dai minimi) e finanziario (“Ubs group Ag” il peggio, meno 1.84). “Nestlé Sa” (più 0.81) a tenere alta la bandiera. Andamento nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.01; Ftse-Mib a Milano, meno 1.01; Ftse-100 a Londra, meno 0.26; Cac-40 a Parigi, meno 1.05; Ibex-35 a Madrid, meno 0.93. Progressi nell’ordine dei centesimi sugli indici a New York. In cedimento secco, sino a 108.7 centesimi di franco, il cambio per un euro.

Lyssach (Kanton Bern): Mann im Bereich vom Bahnhof von Zug erfasst und tödlich verletzt

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Am Sonntagabend ist in Lyssach (Kanton Bern) ein Mann von einem Zug erfasst und dabei tödlich verletzt worden. Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs und der Umstände wurden aufgenommen.

Der Unfall an der Bahnlinie Bern-Zürich ereignete sich am Sonntag, 22. September, kurz nach 17.40 Uhr, im Bereich des Bahnhofs in Lyssach. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war ein Mann beim Bahnhof Lyssach zu Fuss im Bereich der Geleise unterwegs gewesen, als zeitgleich ein Zug von Zürich in Richtung Bern den Bahnhof ohne anzuhalten passierte. Aus noch zu klärenden Gründen wurde der Mann von dem Zug erfasst.

Das Opfer wurde bei der Kollision schwer verletzt. Trotz des umgehenden Rettungseinsatzes verstarb der Mann noch auf der Unfallstelle. Der Verstorbene ist formell noch nicht identifiziert, es bestehen jedoch konkrete Hinweise auf seine Identität.

Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau Ermittlungen zur Klärung des genauen Hergangs und der Umstände des Unfalls aufgenommen.

Castello Cabiaglio (Varese): auto sul dirupo, conducente salvato

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Necessario l’intervento degli specialisti speleoalpinofluviali dei Vigili del fuoco di Varese, nella prima serata di ieri, per mettere in salvo il conducente di una vettura bloccatasi a filo di dirupo in territorio comunale di Castello Cabiaglio (Varese), lungo la Strada provinciale numero 45 che attraversa parte della porzione settentrionale della provincia da Brinzio a Gemonio. Intorno alle ore 19.45 l’avvio delle operazioni di recupero; l’uomo, rimasto intrappolato nell’abitacolo della vettura che aveva sventrato un tratto del “guard-rail” sulla destra della carreggiata, è stato assistito e trasferito in ospedale per le cure del caso. Seri i danni al veicolo.

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est: GdT2 a valanga, Chiasso1 sprecone

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Un successo netto ed una sconfitta da… cedimento per stanchezza nel ruolino di marcia delle ticinesi all’esordio, in questo fine-settimana, nella stagione 2019-2020 dell’hockey di Seconda lega, gruppo 1-est. Avanti per 2-0 (primo goal a questi livelli per il non ancora 18enne Luca Del-Vita, 22.49; indi Carlo Fibioli, 39.27, sulle battute conclusive di un “power-play”), il Chiasso1 finisce sconfitto dal Seetal1 sul ghiaccio di Hochdorf: Roy Soltermann (43.53) e Nico Frey (47.20) per l’aggancio, una superiorità numerica convertita ancora da Nico Frey (51.09) per il sorpasso, la firma di Mauro Schwengler sul 4-2 a porta vuota (59.32). Partenza imballata e poi tutto in discesa, invece, sul fronte dei GdT2 Bellinzona: 1-0, 4-0 e 3-1 i parziali per un effettivo 8-1 sui RapperswilJona Lakers2 presentatisi con la 26enne Larissa Friant, atleta che si divide tra Seconda lega maschile (ultime sei stagioni con l’Altstadt Olten) e massima serie femminile (Zsc Lionesses, Langenthal e Neuchâtel le tappe curriculari), a difesa della gabbia; doppiette di Davide Bodmer (14.18 e 54.35) e di Gianluca Bobbià (32.00 e 51.47), singoli timbri di Patrick Schmid (24.02), Mattia Bortolin (27.33), Loris Invernizzi (33.59) e Samuele Faretti (48.16), tre assist a testa per Egon Albisetti e Karim Gianella; porta condivisa da Alan Mignami (sino al 45.07) e da Nathan Baggi-Biotelli; per gli ospiti, da Ramon Köfer (41.33) l’unico marchio. Gli altri risultati: KüssnachtAmRigi1-Sciaffusa 3-4 (sabato); Küsnacht-Zugo2 3-7 (sabato); Bassersdorf-Sursee 4-1 (ieri). Nell’immagine la classifica.

Hockey Seconda lega / Gruppo 2-est, “derby” engadinese al Sankt Moritz

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Una sola vittoria esterna, ed è quella intravallerana del Sankt Moritz a Scuol sul ClubEngiadina (3-0, seconda rete per la firma di Fabio Mercuri già in firma lo scorso anno con il Pregassona Redfox in Terza lega gruppo 1-est; regolarmente in pista, tra gli ospiti, Gian-Marco Crameri prossimo ai 47 anni), nel turno inaugurale dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, a blocco unico nella giornata di sabato. Insufficiente al Wallisellen la rimonta dallo 0-3 al 3-3 (1-3 dal bastone del locarnese Geremia Capelli-Perrig, 17 goal e 21 assist in 21 partite nello scorso campionato; provvisorio pareggio grazie a Pietro Cattaneo, filiera AmbrìPiotta e GdT Bellinzona) per imporsi a Dielsdorf sul DielsdorfNiederhasli (3-4, assist del portiere Luca Forrer per Silvan Volkart al 61.17). Due goal ed un assist ciascuno per Janis König e per Mauro Forster nel 6-4 in rimonta (3-4 a meno di 13 minuti dall’ultima sirena) ottenuto dal KreuzlingenCostanza sul Weinfelden. Vita non facile per i Dürnten Vikings, con due goal ed un assist sul conto di Michel De Martin, nel 6-4 interno sugli Eisbären San Gallo in confronto tra l’altro caratterizzato da un certo qual nervosismo (otto penalità minori per 20 minuti contro la squadra di casa, 11 per 34 minuti contro la compagine ospite). Nello spazio di 110 secondi, fra il 47.59 ed il 49.49 ovvero sulle reti di Lionel Kuhn e di Marco Vögeli per il transito dall’1-0 al 3-0, la decisione in IllnauEffretikon-LenzerheideValbella. Nell’immagine la classifica.

Colpo di stiletto / Caro presidente, gli è che il Preonzo vincerebbe…

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Comprendiamo (eccome) lo stato d’animo di Angelo Renzetti, che da presidente del Lugano sponda calcio – e come ogni presidente di società – qualcosa di più pretenderebbe dai suoi salariati: a caldo, dopo il patetico 1-1 di ieri con il Lucerna, la frase “Sembravamo il Preonzo”. Che ovviamente esiste e milita nel gruppo 3 di Quinta lega, ed i cui giocatori – con tutti i limiti della categoria e della tecnica individuale e delle possibilità di allenamento e via elencandosi – hanno un pregio: quello di impegnarsi, e di provare ogni volta a portarla a casa. Giusto il sottolineare che Angelo Renzetti, da persona seria e coerente anche nei momenti in cui si imbufalisce, alla citazione del Preonzo aveva premesso un “Con tutto il rispetto”; via, il nome è scappato e magari qualcuno se l’è presa. Suggerimento, anche per sanare ogni eventuale irritazione: alla prossima partita interna del Lugano, Angelo Renzetti inviti in tribuna il suo omologo. Anzi: inviti anche i giocatori della società bellinzonese. Ma non si faccia venire la tentazione di schierarli: potrebbe persino accadergli di vincerne una.

Prima poltrona a Bregaglia, sorella (uscente) batte fratello

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Spetterà ad Anna Giacometti l’onore di celebrare, fra tre mesi ed una settimana, la prima cifra tonda nella storia di Bregaglia Comune unico ovvero i 10 anni dall’aggregazione tra Bondo, Soglio, Stampa, Castasegna e Vicosoprano: oggi, al secondo turno delle Comunali, la sindaca uscente si è confermata alle urne con 426 schede, 167 in più su Marco Giacometti sfidante. Il ballottaggio, com’è noto, aveva suscitato interesse e curiosità primariamente in ragione dell’essere Marco Giacometti il… fratello di Anna Giacometti, per parte sua dettasi assai stupita per la scelta compiuta dal congiunto, tra l’altro noto in quanto presidente della “Fondazione centro Giacometti”. 77 le schede indirizzate su singoli; 27 le bianche, 19 le nulle, 762 in tutto i voti validi su 808 voti espressi. La partecipazione al voto, in presenza di 1’194 aventi diritto, è risultata pari al 67.67 per cento. Per quanto riguarda il Municipio, dove rimaneva da assegnarsi un seggio, a spuntarla è stato Jon Bischoff (299 consensi personali) davanti a Tosca Negrini (183), Ursula Giovannini Ciapponi (131), Gabriela Giacometti-Meier (98) e vari singoli (36 i voti dispersi). In immagine, Anna Giacometti.

Calcio Dna / Brodino dopo sei sconfitte, ma il Lugano stenta ancora

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Chi voglia inventarsi una tesi consolatoria si consideri servito: dopo quattro passi falsi consecutivi in campionato, dopo l’eliminazione (ai 16.i di finale, e per mano di una squadra di seconda serie…) in Coppa Svizzera e dopo il “kappaò” a Copenaghen nell’esordio in Europa league, persino un micragnoso punticino raccattato in casa contro il Lucerna rende accettabile la prima domenica in odor d’autunno dalle parti di Cornaredo. Aggiungiamo, toh, che la squadra si è levata per il momento dalla melma di fondograduatoria. Nel caso del Lugano pedatorio, perché di questo stiamo parlando, a questo punto tutto il bene raccontabile è da considerarsi raccontato: lacrimevole il tabellino, che ci dice di un solo tiro (u-n-o) nello specchio della porta avversaria, e caragrazia che è quello della rete siglata da Carlos Alberto de Souza “Carlinhos” júnior al minuto numero quattro. Poi il nulla cosmico, a parità di gestione della palla (50 per cento per parte), e delle cinque conclusioni ospiti di cui tre parate da Noam Baumann, una neutralizzata dalla difesa ed una, purtroppo, foriera dell’1-1 – poi risultato del confronto – al 28.o, decisivo Francesco Margiotta. Sterili i calci piazzati, sterili i calci d’angolo (10…), precisione sempre latente; parecchi, fra i 3’112 spettatori, avranno pensato che in altro e miglior modo sarebbe stato possibile l’impegno d’un pomeriggio festivo. Gli altri risultati: NeuchâtelXamaxSerrières-Sion 1-3 (ieri); San Gallo-Servette 3-1 (ieri); Youngboys-Basilea 1-1 (oggi); Zurigo-Thun 2-0 (oggi). La classifica: Basilea, Sion 16 punti; Youngboys 15; San Gallo 10; Servette 9; Zurigo 8; Lucerna 6; Thun, Lugano 5; NeuchâtelXamaxSerrières 4.

Calcio Dnb / Vittoria in trasferta, il Losanna torna capolista

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Sufficiente al Losanna un 2-1 sul campo del Vaduz, nell’odierno complemento alla settima giornata, per riconquistare la vetta della cadetteria pedatoria con margine di due lunghezze sul Grasshoppers Zurigo, reduce da eguale risultato in analoga situazione a Kriens. Gli altri risultati: StadeLausanneOuchy-Chiasso 3-0 (ieri, vedasi in altra parte del giornale); Winterthur-Wil 0-3 (ieri); Aarau-Sciaffusa 3-1 (ieri). La classifica: Losanna 16 punti; Grasshoppers Zurigo 14; Wil 13; StadeLausanneOuchy, Aarau 10; Kriens 9; Sciaffusa, Winterthur 8; Vaduz 6; Chiasso 4.

Massenschlägerei in Basel-Stadt zwischen Balkaner und Nord-Afrikaner

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Gestern, zirka 19.15 Uhr, kam es in der Dreirosenanlage in Basel-Stadt zu einer gewalttätigen Auseinandersetzung zwischen 15 bis 20 Personen.
Polizisten der Kantonspolizei Basel-Stadt rückten wegen der Massenschlägerei mit einem Grossaufgebot aus. Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass Anwohner die Polizei alarmierten, weil es auf der Dreirosenanlage zu einer Schlägerei zwischen mehreren Personen gekommen war. Als kurze Zeit später die Polizei eintraf, flüchteten mehrere mutmasslich Beteiligte in verschiedene Richtungen.

Ein Fahrzeug, vermutlich ein VW Golf, mit französischen Kennzeichen, in welchem sich vier Personen befanden, entfernte sich ebenfalls. Vor Ort wurden vier Männer vorgefunden, welche Stich- bzw. weitere Verletzungen aufwiesen. Die Sanität der Rettung Basel-Stadt sowie ein Notarzt mussten sich um die Verletzten kümmern. Diese wurden in die Notfallstationen des Universitätsspitals und des Bruderholzspitals eingewiesen und festgenommen. Im Laufe des Abends wurden drei weitere Männer angehalten, welche verdächtigt werden, an der gewaltsamen Auseinandersetzung beteiligt gewesen zu sein. Bei den insgesamt sieben Festgenommenen handelt es sich um zwei Kosovaren im Alter von 19 und 44 Jahren, zwei Algerier im Alter von 21 und 23 Jahren, einen 23-jährigen Mazedonier, einen 23-jährigen Serben sowie einen 20-jährigen Libyer.

Der Tathergang und der Grund der gewalttätigen Auseinandersetzung sind noch nicht geklärt und Gegenstand der Ermittlungen. Für die weiteren Ermittlungen wurde eine Sonderkommission eingesetzt. Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt, Tel. 061.267’71’11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

“Premio Ermiza”, a sorpresa spunta un… “ex aequo”

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Al servizio giornalistico “Il soffitto di vetro” di Francesca Luvini (maggio 2017, in “Falò”, prima rete tv Rsi) ed al documentario “Cinque storie dal mondo Lgbt” di Natascia Bandecchi (maggio-giugno 2018, in “Baobab”, terza rete radio Rsi), il successo “ex aequo” – iersera l’annuncio, al “Cinema Lux” di Massagno, durante l’evento “Da 50 anni in cammino: progressi e sfide aperte per le donne ticinesi” – nella quinta edizione del “Premio Ermiza”, concorso finalizzato alla promozione delle pari opportunità nei “media” radiofonici, televisivi e “web” della Svizzera di lingua italiana. La valutazione è stata espressa da una giuria compota da Flavio Beretta (Consiglio del pubblico Corsi), Erik Bernasconi (regista e sceneggiatore), Gloria Dagnino (responsabile del Servizio pari opportunità Usi), Lorenzo Erroi (giornalista), Gabriella “Gaby” Malacrida (presidente del “Forum elle”, sezione Ticino), Marianna Meyer (Commissione consultiva pari opportunità fra i sessi) e Carmen Vaucher de la Croix (Supsi).

Depressione, come affrontarla: incontro pubblico all’Usi

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Di ritorno domani, lunedì 23 settembre, il ciclo di conferenze pubbliche dedicate al “male oscuro” ovvero alla depressione. Proposta nel contesto del progetto “Alleanza contro la depressione-Ticino”; organizzazione sotto egida del Dipartimento cantonale sanità-socialità e dell’“Università della Svizzera italiana-Usi”, con il concorso dell’“Ideatorio Usi”; “Auditorio Usi” in Lugano, inizio ore 20.30; interventi di Dante Carbini (attore), Emiliano Albanese (medico e docente Usi), Luca De Peri (medico psichiatra) e Piera Serra (psicologa e psicoterapeuta); Giovanni Pellegri (neurobiologo e responsabile dell’“Ideatorio Usi”) nel ruolo di moderatore.

Jakobsbad: 67-jähriger beim Pilzesuchen tödlich verunglückt

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Der 67-jährige ging seit etlichen Jahren in diesem Gebiet auf Pilzsuche und kannte das Gelände sehr gut.

Am Samstag, den 21. September gingen drei Männer ins Kronberggebiet um Pilze zu suchen. Um zirka 9.30 Uhr trennten sie sich im Gebiet Hackbüel mit der Absicht, sich um 11.00 Uhr wieder zu treffen.

Weil der 67-jährige Mann nicht beim Treffpunkt erschien, suchten ihn die zwei andern Pilzesucher. Kurz vor 15.00 Uhr wurde dann die Polizei alarmiert und der Mann als vermisst gemeldet.

Sofort wurden erste technische Massnahmen eingeleitet um mit dem Vermissten in Kontakt zu treten. Gleichzeitig wurde die Alpine Rettung Schweiz (ARS), Rettungsstation Appenzell, zur Suche aufgeboten.

Die Suchaktion wurde von einer “Rega”-Crew unterstützt. Weiter wurden je ein Personensuchhundeteam der Kantonspolizei Glarus und der Kantonspolizei Sankt Gallen aufgeboten. Zwecks Ortung des Mobiltelefons des Vermissten wurden weitere technische Massnahmen bei den entsprechenden Diensten des Bundes eingeleitet.

Kurz nach 19.00 Uhr wurde der vermisste Pilzesucher während einem Suchflug durch die “Rega” in einem äusserst unwegsamen Tobel im Gebiet Hackbüel gesichtet und anschliessend leblos angetroffen.

Die Bergung des Verstorbenen wurde mittels Windenaktion am Rettungshelikopter durchgeführt. Die genaue Unglücksursache wird im Auftrag der Staatsanwaltschaft von der Kantonspolizei Appenzell Innerrhoden ermittelt.

Kanton Wallis: 14-jähriger verstorben, ein Schwerverletzter

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Gestern , gegen 12.30 Uhr, ereignete sich auf der Hauptstrasse Grand- St- Bernard ein Verkehrsunfall. Dabei wurden zwei Personen verletzt. Eine Dritte kam dabei ums Leben.
Ein 58-jähriger Walliser verkehrte mit einem einachsigen landwirtschaftlichen Fahrzeug auf der Hauptstrasse Grand-St Bernard von Orsières in Richtung Sembrancher. Am Orte genannt La Douay (Kanton Wallis, Photoquelle: dito) geriet das erwähnte Fahrzeug aus nicht geklärten Gründen auf die Gegenfahrbahn. Dabei kam es in der Folge zur Kollision mit einem korrekt entgegen kommenden, in Deutschland immatrikulierten, Personenwagen. Durch den Aufprall wurden die beiden Personen, welche auf der Anhängerbrücke des landwirtschaflichen Fahrzeuges sassen, weggeschleudert.

Dadurch verletzte sich eine 60-jährige Walliserin schwer und wurde mit dem Helikopter notfallmässig ins Spital Sitten überflogen. Der 14-jährige Jugendliche, welcher ebenfalls hinten auf dem Anhänger sass, erlitt dabei tödliche Verletzungen. Er verstarb noch auf der Unfallstelle. Der Lenker des Traktors wurde nur leicht verletzt.

Die Strasse Grand-St-Bernard wurde für jeglichen Verkehr gesperrt. Eine Umleitung wurde bis 17.30 Uhr signalisiert.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Calcio Dna / Sion capolista solitario. Classifica in due tronconi

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Graduatoria spezzata in due, nel calcio di Divisione nazionale A, dopo gli anticipi odierni per il settimo turno. Sion provvisorio capolista, in sorpasso sul Basilea che scenderà in campo domani a Berna contro lo Youngboys nella prima prova di forza fra le legittime aspiranti al titolo, grazie al 3-1 ottenuto a Neuchâtel; sganciamento ed altro sorpasso in San Gallo-Servette, per effetto del 3-1 a favore dei padroni di casa. In programma domani anche Lugano-Lucerna e Zurigo-Thun. La classifica: Sion 16 punti; Basilea 15; Youngboys 14; San Gallo 10; Servette 9; Lucerna, Thun, Zurigo 5; Lugano, NeuchâtelXamaxSerrières 4 (Sion, San Gallo, Servette, NeuchâtelXamaxSerrières una partita in più).

Hockey Nl / Anche il Lugano stecca ai rigori: terza sconfitta di fila

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Percorsi in manifestazione a triste e trista fotocopia quelli delle ticinesi nell’hockey di National league (già Lna): iersera il 2-3 interno – ed ai rigori – dell’AmbrìPiotta contro il ServetteGinevra, oggi il 2-3 del Lugano – e guardate un po’, ai rigori – ospite a Zugo; dal che deducesi, tra l’altro, che su sette partite nella stagione 2019-2020 ne abbiamo portate a casa zero e che se non fosse per il FriborgoGottéron, sceso peraltro in pista due sole volte, ci si ritroverebbe ad arare il fondo; comunque la si veda, uno scarto di cinque lunghezze dalla linea è messaggio chiaro, cristallino e lampante. Successione delle reti: 6.01, Dario Bürgler, 1-0; 19.36, Erik Thorell, 1-1; 23.33, Santeri Alatalo, 1-2; 26.02, Luca Fazzini. Molte le occasioni avute dai bianconeri per chiudere la contesa nelle ultime battute, in ispecie sulla penalità toccata a David McIntyre con soli 52 secondi ancora sul tabellone; situazione inversa nel supplementare su un “due minuti” contestato ad Alessandro Chiesa (63.25). Ai rigori, polsini deboli sul fronte ospite (cinque errori) mentre almeno a Sven Senteler riesce l’operazione di battere Sandro Zurkirchen.I risultati – Zugo-Lugano 3-2 (ai rigori);BielBienne-Scl Tigers 3-2 (ai rigori); ServetteGinevra-Berna 4-2; RapperswilJona Lakers-Zsc Lions 3-2 (al supplementare). La classifica – BielBienne, ServetteGinevra 11 punti; Zsc Lions 8; Berna, RapperswilJona Lakers, Scl Tigers, Zugo 7; Losanna 6; Davos 3; Lugano, AmbrìPiotta 1; FriborgoGottéron 0 (BielBienne, ServetteGinevra, Zsc Lions, Zugo cinque partite disputate; Berna, RapperswilJona Lakers, Scl Tigers, AmbrìPiotta quattro; Losanna, Lugano tre; Davos, FriborgoGottéron due).

Calcio Dnb / Due legni e nulla di più: Chiasso ancora affossato

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Che fare, a questo punto? Sostituito l’altr’ieri Stefano Maccoppi (che resta nei quadri) con Alessandro Lupi sulla panca della squadra, presa nota del perenne caos tra chi arriva e chi parte, rilevato che bisogna far meglio sia in attacco sia a centrocampo sia in difesa (quale originalità, eh?), il Chiasso del calcio cadetto rimane alle condizioni che di esso si conoscevano anche iersera: prevalenza netta nel controllo-palla (58 per cento), quattro tiri in tutto nello specchio della porta avversaria, due legni, nessun beneficio; ed un qualunque StadeLausanneOuchy, che arriva dal livello inferiore, al saldo di tre sole conclusioni in più può dunque permettersi di maramaldeggiare nel 3-0 che per i rossoblù significa permanenza sul fondo della graduatoria. Fatti concreti: doppio vantaggio dei romandi in mezz’ora e briciole (5.o, Juan Manuel Parapar; 31.o, Roland Ndongo); ripresa, minuto 47, palo colto da Younes Bnou Marzouk; 50.o, superiorità numerica conquistata causa espulsione di Zeki Amdouni nelle file dello StadeLausanneOuchy; 71.o, ancora a segno Roland Ndongo per lo 0-3 che le squadre si porteranno sino all’ultimo fischio arbitrale; 77.o, traversa nemica del già citato Younes Bnou Marzouk. Storia chiusa, ci si vede alla prossima occasione di incertezza.

I risultati – StadeLausanneOuchy-Chiasso 3-0 (oggi); Kriens-Grasshoppers Zurigo 1-2 (oggi); Winterthur-Wil 0-3 (oggi); Aarau-Sciaffusa 3-1 (oggi); Vaduz-Losanna (domani).

La classifica – Grasshoppers Zurigo 14 punti; Losanna, Wil 13; StadeLausanneOuchy, Aarau 10; Kriens 9; Sciaffusa, Winterthur 8; Vaduz 6; Chiasso 4 (Losanna, Vaduz una partita in meno).

“JazzAscona” si dà altri orizzonti. E divorzia da Nicolas Gilliet

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Non è un cambiare tanto per cambiare, ma un cambiare perché a taluno sembra cosa opportuna; e, si sa, chi mette i denari (o l’idea su cui costruire ogni anno la raccolta dei quattrini) dispone da sempre di un argomento decisivo. Siluri sono tuttavia, e di quelli che arrivano l’uno sulla coda dell’altro sicché il buco aperto dal primo diventa uno squarcio, quelli che in un placido sabato di transito dall’estate all’autunno si abbattono sul palcoscenico – virtualmente sempre aperto – del raffinatissimo Verbano musicale: primo, mutano d’accento e di pensiero all’“Associazione jazzAscona”, che per la “kermesse” 2020 (a programma, da giovedì 25 giugno a sabato 4 luglio) annunciano l’intenzione di volersi “aprire maggiormente a diversi stili musicali”, con “un occhio di riguardo verso i giovani”; secondo, in tale prospettiva niente più direzione artistica a Nicolas Gilliet, rimasto sulla tolda per tre lustri ed in verità presente sin dalla prima edizione quand’era un semplice batterista con orizzonti a metà tra pentagramma ed albergheria.

Non è proprio un divorzio nel senso completo del termine, ma un’eventuale collaborazione avrà luogo (e forse, forse, forse) sott’altra lente e con altri contenuti ed in altra misura, dovendosi fare anche i conti con il fatto che sul taccuino di Nicolas Gilliet ci sono tutti i nomi che contano, e bisogna vedere se altri dispongono di pari numero di contatti (l’ormai ex-direttore artistico, chi volesse nutrire la memoria, si era fatto gavetta e muscoli con il “Marians jazzroom” e con il “Jazz festival” a Berna, otto anni di fila. Andate a vedere che cos’è oggi il “Marians”, nel cui profilo figura il mero autoriconoscimento dell’essere iscritto alla libera associazione tra i migliori “jazz club” del mondo); mettiamoci inoltre che non viene rinnovato l’incarico all’agenzia “Nicolasound”, creatura formatasi proprio attorno a Nicolas Gilliet. Di balzo nel vuoto, ovviamente, non si tratta; ma anche alla tesi del “riposizionamento”, che militarmente parlandosi sa sempre di passo indietro, è meglio che si attribuisca un credito limitato. Giusto peso alle parole: vi è l’intenzione di non snaturare “l’anima jazzistica” della manifestazione, vi è la volontà di confermare “uno stretto legame con la musica di New Orleans”. Sussiste però anche un orientamento che risponde forse alla volontà di essere originali e forse all’esigenza di dar fiato alle casse: ad Ascona vogliiono “gettare le basi per un “festival” più dinamico”, laddove per “dinamico” bisognerebbe pensare a qualcosa “in grado di incuriosire e di attirare un ampio spettro di pubblico locale e di turisti”. Ma come, non era quello che “JazzAscona” aveva garantito sino a ieri? Intendersi sulle sfumature, prego, camminandosi tuttavia sui gusci d’uovo: è obiettivo il proporre “un evento attraente che miri anche ad aiutare maggiormente l’indotto economico della regione”.

In ultimo, insomma, si va alla cassa anche qui; perché anche dall’ultimo appuntamento qualcuno sarà rimasto soddisfatto, e qualcun altro un po’ meno, e qualcun altro per nulla. Succede, eh. Dicasi, a chiusura, che è interessante l’idea di “costruire un programma più aperto”, cioè dandosi “spazio a gruppi emergenti, a giovani talenti, alla musica svizzera e ticinese”. Oddio: non è che i musicisti svizzeri, a “JazzAscona”, siano mai mancati, a meno che quello ascoltato tre mesi addietro fosse un clone di Sandro Schneebeli, e che al posto di Max Pizio polistrumentista si sia incrociata la strada di Fabrizio Pizio arbitro di basket, il che non crediamo avendosi bene in mente le facce d’amendue e financo d’amentrè. Ma, nell’“andare oltre”, pare ci voglia una traccia diversa, secondo l’intento di “raccontare sempre di più la New Orleans di oggi”, di “scoprire le sue tendenze musicali e la sua cultura” (occhio, è terreno sdrucciolevole), “infoltendo la presenza di artisti provenienti da là”.

Auguri, siamo curiosi. Nell’immagine, Nicolas Gilliet.

Luinese, “irregolari” in zona di confine: un arresto, una denuncia

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Su quel che stavano facendo o avessero in mente di fare a ridosso della ramina, mistero; si soprassieda, perché quanto sta nell’accertato basta ed avanza. Due cittadini del Marocco sono stati fermati nella serata di martedì 17 settembre – solo nelle scorse ore la comunicazione da fonti della Questura di Varese – da agenti di una pattuglia della Polizia di Stato, settore Polizia di frontiera di Luino (Varese), per l’appunto in fascia di confine e mentre stavano viaggiando a bordo di un’auto sulla quale si trovava anche un cittadino italiano; entrambi i nordafricani sono risultati irregolari sul territorio tricolore e, dopo gli opportuni accertamenti, per uno di loro è scattata la denuncia per inottemperanza a precedente decreto di espulsione, mentre l’altro è stato messo in manette in quanto già espulso nel maggio 2018 e rientrato illegalmente in Italia. Davanti al giudice del Tribunale di Varese la convalida dell’arresto ed il provvedimento cautelare dell’obbligo di firma in vista di una nuova espulsione.

Losone, da giovedì cantiere di lavori nella zona di Arbigo

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Opere di sottostruttura e di pavimentazione all’incrocio tra via Arbigo e via Lusciago e su una corsia di via Arbigo e di via Mezzana, a partire da giovedì 26 settembre, in territorio comunale di Losone, frazione Arbigo. Le attività di cantiere proseguiranno per circa due mesi; per quanto riguarda la direttrice via Arbigo-via Mezzana, sino a giovedì 10 ottobre i lavori saranno eseguiti sulla corsia Losone-Intragna, mentre dal giorno successivo e sino a conclusione del cantiere verrà impegnata la corsia in senso di marcia opposto. Durante l’intero periodo, l’accesso a via Lusciago da via Arbigo e da via Mezzana sarà chiiuso al traffico; per chi provenga da sud, normale percorribilità di via Lusciago, ma senza facoltà di immissione su via Arbigo e su via Mezzana

Silvaplana: Drei Personen von Mutterkuh verletzt

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Gestern Nachmittag sind drei Wanderinnen am Julierpass von einer Mutterkuh angegriffen worden. Die drei Frauen verletzten sich, eine davon mittelschwer.

Die Wanderinnen liefen mit einem angeleinten Hund oberhalb Silvaplana bei der Örtlichkeit Muot dal Sablun kurz vor 13 Uhr in grossräumig abgezäuntem Weidegbiet auf einem Wanderweg. Eine der eingezäunten Mutterkühe griff den Hund sowie die drei Frauen an. Nachdem die Kuh von den Personen und dem Hund abgelassen hatte, leisteten Drittpersonen Erste Hilfe bis zum Eintreffen der Rettungskräfte. Eine der Frauen, eine 82-Jährige, hatte sich mittelschwere Verletzungen zugezogen. Ihr Transport ins Spital Samedan sowie derjenige ihrer beiden leicht verletzten Begleiterinnen erfolgte mit der Rega und einer Ambulanz der Rettung Oberengadin.

19-jähriger Motorradfahrer bei Selbstunfall tödlich verletzt

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Am Samstag ist in Sils im Domleschg (Kanton Graubünden) auf der Hauptstrasse ein Motorradfahrer gestürzt und mit einer Leitplanke kollidiert. Er erlag am Unfallort seinen schweren Verletzungen.Der 19-jährige Lernfahrer fuhr am Samstag um 13.00 Uhr mit einem Motorrad von Tiefencastel auf der Schinstrasse H417a in Richtung Thusis. In einer Linkskurve bei der Örtlichkeit Caseler Tobel stürzte er und kollidierte mit der rechtsseitigen Leitplanke. Er blieb mit schweren Verletzungen auf der Fahrbahn liegen. Ein Ambulanzteam des Spitals Thusis sowie die Rega betreuten ihn notfallmedizinisch. Der 19-Jährige erlag seinen schweren Verletzungen noch vor Ort. Das total beschädigte Motorrad wurde aufgeladen und abtransportiert. Die Unfallstelle war während drei Stunden nicht passierbar. Gemeinsam mit der Staatsanwaltschaft hat die Kantonspolizei Graubünden die Ermittlungen zur genauen Unfallursache aufgenommen.

Tödlicher Unfall in Arbon (Kanton Thurgau): Mann stirbt an Unfallstelle

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Bei einer seitlichen Frontalkollision zwischen einem Lieferwagen und einem Auto am Samstagvormittag in Arbon verstarb eine Person am Unfallort.
Ein 87-jähriger Schweizer fuhr kurz vor 9.30 Uhr mit seinem Auto von der Pündtstrasse in die Roggwilerstrasse. Dabei kam es zur Kollision mit einem vortrittsberechtigten Lieferwagen, der vom Autobahnzubringer in Richtung Arbon unterwegs war.

Der 87-Jährige verstarb trotz Reanimation noch auf der Unfallstelle. Die beiden Insassen des Lieferwagens, eine 24-jährige Schweizerin und ein 26-jähriger Kroate, mussten durch den Rettungsdienst mit mittelschweren Verletzungen ins Spital gebracht werden.

Zur Spurensicherung und Klärung des Unfallhergangs wurde der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau beigezogen. Die Staatsanwaltschaft hat eine Strafuntersuchung eröffnet. Die Feuerwehr Arbon sperrte die Pündtstrasse während der Unfallaufnahme bis kurz nach 13.30 Uhr ab und leitete den Verkehr um. Der Sachschaden beläuft sich auf mehrere tausend Franken.

Flughafen Kloten: Brasilianische Drogenkurierin festgenommen

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Freitagvormittag, den 20. September am Flughafen Zürich eine Frau verhaftet, welche mehrere Kilogramm Kokain in ihrem Koffer eingebaut transportiertete.

Die 24-jährige Brasilianerin reiste von São Paulo nach Zürich um an ihre europäische Zieldestination zu gelangen. Es entstand der Verdacht, dass es sich bei der Passagierin um eine Drogenkurierin handeln könnte, worauf ihr eingecheckter Koffer einer Kontrolle unterzogen wurde.

Es stellte sich heraus, dass sich, versteckt in einem doppelten Boden, rund fünf Kilogramm Betäubungsmittel (Kokain) befanden. Sie wurde am Abfluggate angetroffen und verhaftet.

Die mutmassliche Drogenkurierin wurde der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt.

A2: dall’estate all’autunno, ma in colonna si sta (e si resta)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.48) Cambio di stagione uguale cambio di abiti ma non di abitudini, compresa quella di trascorrere un pezzo del pomeriggio del sabato all’invero mai disertato “Megaparty sull’asfalto” della A2, vertice la galleria del San Gottardo, direzione nord quella preferita per il ritrovo. Allo stato delle cose, e nemmeno va per il peggio, incolonnamento su tre chilometri tra lo svincolo per Quinto e l’area di dosaggio “Stalvedro”, con tempi di transito stimabili nell’ordine dei 35 minuti; chiuso lo svincolo di Airolo in entrata verso il “tunnel”. In viabilità ordinaria, problemi dall’uscita Lugano-sud verso il lago e traffico paralizzato sino a Paradiso; idem dicasi, nel Sopraceneri, per il tratto fra Minusio e Locarno, causa primaria l’affollamento per manifestazioni. Nessun problema, infine, per quanto riguarda i valichi ai principali passi (San Gottardo, Novena e San Bernardino). In immagine, ordinaria ripresa alle ore 17.48 in prossimità di Airolo, direzione nord.

Alto Malcantone, a Fescoggia storie del passato di… ritorno

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Professionisti del teatro e della danza da Ticino e da Oltresangottardo, insieme con alcuni residenti della regione, in scena venerdì 27 settembre nel Comune di Alto Malcantone, frazione Fescoggia, con lo spettacolo “Well, come home”, produzione bilingue orchestrata da Elena Morena Weber e da Oliver Kühn. Canovaggio legato a biografie di personalità dalle radici malcantonesi, da Roque Gastón Maspoli portiere nel calcio a Domenico Trezzini architetto, da Giacomina “Amina” Boschetti danzatrice a Filomena Ferrari contadina-imprenditrice; spettacolo all’aria aperta, con partenza dalla frazione Breno; accompagnamento con pasto tipico. Già esauriti i biglietti per la prima replica (sabato 28 settembre); restano disponibili prenotazioni per domenica 29 settembre, indi ogni giorno da giovedì 3 a domenica 6 ottobre, più posti nelle rappresentazioni supplementari fissate per ogni giorno da venerdì 11 a domenica 13 ottobre. In immagine, i volti del “cast” di “Well, come home”.

Vermisst wird die 29-jährige afrikanerin Menker Bruktawite

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Seit Mittwoch, den 18. September, wird die 29-jährige Äthiopierin Menker Bruktawite ab ihrem Wohnort in Tägerig vermisst.
Am vergangenen Mittwoch wurde die Vermisste letztmals in Tägerig von ihrem Ehemann gesehen. Seither fehlt jede Spur von der Frau.

Bisherige Suchmassnahmen der der Polizei blieben erfolglos. Der Grund für das Verschwinden ist zurzeit noch nicht bekannt.

Dall’arte allo yoga, idee in slancio all’“Associazione Triangolo”

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Lezioni di yoga e di arteterapia ed incontri con le consulenti per trucco ed immagine quali proposte di… assaggio, lunedì 30 settembre, nel pomeriggio di presentazione delle attività 2019-2020 all’“Associazione Triangolo”, sezione Sottoceneri. Sala conferenze della “Clinica sant’Anna” di Sorengo (via Sant’Anna 1), inizio ore 17.30, conclusione ore 24.00. Ad introdurre le attività saranno Verena Sommer, Federica Dubbini, Antonella Marzo Cantarelli e Leila Fedulov; coordinamento a cura di Giada Balmelli.

Sabato di eccellenze enologiche, Paradiso si tuffa nella qualità

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Gran giorno di grandi nettari (e di rallegramento delle papille e delle pupille) oggi a Paradiso, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, piazza Filippo Boldini il palco scelto per “Degustando in Paradiso” che è poi la rassegna ideale di vini ticinesi e stranieri, posta tra l’altro com’è a chiusura dell’estate e ad ingresso nella stagione autunnale. Numerose le presenze di cantine e di distributori del territorio. Intrattenimenti gastronomici, risotto alla parmigiana (offerto, ore 12.30-14.00), animazione musicale con la “Dirty dixie jazz band” e presenza della “mascotte” del Comune tra i punti qualificanti del programma collaterale.

Borse di ricerca 2020-2022, ultimi giorni per concorrere

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Fissato a venerdì 27 settembre il termine per le candidature a nove borse di ricerca – periodo 2020-2022 – a disposizione secondo programma del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport e come pubblicato sul “Foglio ufficiale” di venerdì 19 luglio. In breve le tipologie: quattro borse nell’àmbito delle scienze umane, categoria “Esordienti”; quattro borse nell’àmbito delle scienze umane, categoria “Avanzati”; una borsa nell’àmbito della storia della cultura della Svizzera italiana, categoria “Avanzati”, e finalizzata ad una pubblicazione nella collana delle “Edizioni dello Stato”. Altre informazioni sul sito InterNet del Cantone all’indirizzo www.ti.ch/dcsu.

Lugano, evoluzione e progettualità in campo al “Media tech day”

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In fase di rifinitura il programma del “Media tech day” – vero e proprio fulcro di studio e di analisi delle opportunità date dall’evoluzione tecnologica – in programma per sabato 19 ottobre all’aula magna dell’“Università della Svizzera italiana-Usi”. Relazioni, sessioni tematiche ed interventi di professionisti saranno finalizzati – così la dichiarazione di intenti da parte degli organizzatori sotto l’egida di Usi, Canton Ticino e Rsi – a “trasmettere la consapevolezza del fatto che il dare inizio ad un processo di digitalizzazione può aprire nuovi orizzonti e modelli di affari anche per le piccole e medie imprese e per gli imprenditori ticinesi”. Inizio lavori alle ore 10.00; nel primo pomeriggio, parentesi per la presentazione delle “start-up” selezionate al “Grand prix Möbius Suisse”; tre in tutto le sessioni di approfondimento (temi: “Le nuove opportunità dell’economia digitale”, “Intelligenza artificiale e “big data” rivoluzionano aspettative, prodotti e servizi” e “Il cambiamento culturale: un passo necessario per abbracciare le opportunità del mondo digitale”). Fra i relatori già confermati: Gilles Marchand (Srg-Ssr), Luca Mascaro (“Sketchin”), Lorenzo Cantoni (Usi), Simona Zanette (“Hearst digital Sa”), Marco Pellegrinato (gruppo “Mediaset”), Alessandro Curioni (“Ibm”) ed Emanuele Carpanzano (Supsi).

Aria nuova in magistratura, sul “Foglio ufficiale” i concorsi

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In pubblicazione sul “Foglio ufficiale” di ieri, venerdì 20 settembre, i concorsi per l’elezione dei pretori, dei pretori aggiunti e del presidente della Pretura penale, periodo di nomina a decorrere dal 1.o giugno 2020 e sino al 31 maggio 2030. Le condizioni di eleggibilità sono indicate nel bando.

Rientra l’allarme, trovato (in buona salute) il ragazzo scomparso da Paradiso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 6.40) A distanza di meno di 24 ore dalla scomparsa, avvenuta – così fonti della Polcantonale sulla presumibile base di attestazioni da àmbiti familiari e relazionali – durante il tragitto normalmente coperto dal ragazzo tra casa e scuola, mistero sciolto e, per quanto è dato sapere, senza dramma alcuno: è infatti vivo ed è stato rintracciato il 14enne Danial Tekinov, cittadinanza kazaka, domicilio a Paradiso, ultimo avvistamento in sede domestica ma ieri mattina non giunto all’istituto che il ragazzo frequenta. Alla revoca, di conseguenza, l’avviso di ricerca-persone che era stato diramato nel tardo pomeriggio. A parte le “buone condizioni” di salute in cui Danial Tekinov si trovava, nessuna notizia viene diffusa a proposito delle circostanze del ritrovamento.

Preapprendistato di integrazione, primo obiettivo raggiunto

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Di quel gruppo, due ragazzi su tre sono ora inseriti in un apprendistato biennale o triennale; ed il risultato, in un progetto-pilota, appare apprezzabile se non lusinghiero. Al riscontro dei numeri il primo anno di esperienza – e, quindi, di attuazione sul campo – del percorso sostenuto in Ticino dalla Segreteria di Stato per la migrazione, obiettivo il fornire una potenziale integrazione nel mercato del lavoro a rifugiati riconosciuti come tali ed a persone ammesse a titolo provvisorio su territorio svizzero. Cinque gli àmbiti di impegno nel Cantone: lavoro agricolo, meccanica di produzione, logistica, ristorazione e lavoro ausiliario nelle strutture ospedaliere; in pratica, ai candidati è offerto un ciclo di formazione – con studio e lavoro in azienda – della durata di 12 mesi e nel cui quadro sono forniti strumenti per un approccio metodico e pratico alla lingua italiana, per il miglioramento delle conoscenze in matematica e per l’individuazione di percorsi attitudinali alle professioni, in modo da aprire la strada all’apprendistato vero e proprio. Modalità confermate anche per il secondo gruppo, approdato sui banchi nei giorni scorsi; novità del ciclo 2019-2020 è l’inserimento dell’àmbito metalcostruzione a fianco dei cinque contesti confermati. Nella foto, un momento della cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai ragazzi formatisi nel primo ciclo di preapprendistato; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Hockey Nl / Ambrì, rigori fatali. Quattro partite, quattro sconfitte

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Due sole cose buone nell’odierna quarta sconfitta – su quattro partite – subita dall’AmbrìPiotta attediato dunque sul fondo della graduatoria nell’hockey di National league: un punto, il primo, è arrivato; inoltre, Matt D’Agostini e Michael Fora stanno entrando in forma e questo dovrebbe sopperire alle oggettive carenze di un collettivo in cui, dovendosi ricorrere al contributo di Dominik Hrachovina davanti alla gabbia, d’obbligo fu stavolta la rinunzia a Robert Sabolic sul fronte d’attacco (e Robert Sabolic, nelle intenzioni, avrebbe dovuto compensare il partente Dominik Kubalik. Mah).

Quanto al resto, il 2-3 subito ai rigori ad opera del ServetteGinevra mette a nudo limiti e difetti di un gruppo nel quale alcuni singoli sono autorevoli prospetti ma non in questo contesto, e per di più a togliere le castagne sono coloro che sanno prendere rischi nei momenti particolari, ma alla lunga ciò può risultare insufficiente. Teorema nemmeno scritto, teorema tuttavia dimostrato. Tutto va infatti a coincidere: 38 tiri in 60 minuti (uno solo nel supplementare), un goal in “power-play” (1.41, Dominic Zwerger) ed uno in “shorthanded” (28.59, Michael Fora, prodigiosa combinazione da “break” dai-e-vai con Matt D’Agostini; in precedenza, i due si erano mangiati un goal già fatto) risolvono poco se la concorrenza, per quanto non attrezzatissima, si inventa antidoti con Simon Le Coultre (20 anni compiuti da un mese per il difensore uscito dalla filiera del ValléeduJoux, nazionale “Under 20” con ruolo fisso, tre stagioni in “iunior A” con i Moncton Wildcats in Canada; goal di intelligenza personale al 21.50, 1-1) e con Gustave Maillard dai 21 anni ancora da compiersi ma già al secondo centro (29.27) nella stagione, vale a dire il meglio del suo passo considerandosi anche i recenti tempi del prestito al Sierre in terza serie.

Allo “shootout”, tre conclusioni degli ospiti (Deniss Smirnovs, Richard Tanner e Tommy Wingels) e tre proiettili nel cuore; Ambrì, invece, a secco (Marco Müller, Julian Payr e Michael Fora), e non si osi nemmeno trovare la scusa dell’esser stato Gauthier Descloux un gradito sodale quel paio d’anni addietro. Il punto non aiuta, ma almeno in Leventina potranno vantarsi dell’esser stati i primi, tra le ticinesi della massima serie, a togliersi lo zero dalla casella che conta…

I risultati – AmbrìPiotta-ServetteGinevra 2-3; Berna-BielBienne 1-2 (ai rigori); Scl Tigers-Zugo 5-3; Zsc Lions-Losanna 5-0.

La classifica – BielBienne 9 punti; ServetteGinevra 8; Berna, Zsc Lions 7; Scl Tigers, Losanna 6; RapperswilJona Lakers, Zugo 5; Davos 3; AmbrìPiotta 1; FriborgoGottéron, Lugano 0 (BielBienne, ServetteGinevra, Zsc Lions, Zugo, AmbrìPiotta quattro partite disputate; Berna, Scl Tigers, Losanna, RapperswilJona tre; Davos, FriborgoGottéron, Lugano due).

Jenaz: Lenker schläft ein und verursacht Kollision

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Heute hat sich in Jenaz eine heftige Kollision zwischen zwei Lieferwagen ereignet. Beide Lenker wurden verletzt.

Ein 23-Jähriger fuhr um 03.30 Uhr mit einem Lieferwagen auf der Nationalstrasse A28 von Schiers kommend in Richtung Küblis (Kanton Graubünden, Photoquelle: dito) . Gemäss seinen Angaben sei er während der Fahrt eingeschlafen und sein Fahrzeug gelangte auf die Gegenfahrspur. Dabei kam es zu einer heftigen Streifkollision mit dem Lieferwagen eines 56-Jährigen aus der Gegenrichtung. Das Fahrzeug des 23-Jährigen wurde durch die Kollision zurückgeschleudert und durchschlug anschliessend einen Wildschutzzaun bevor es zum Stillstand kam. Infolge des Unfalls wurden beide Fahrzeuge total beschädigt und die Lenker verletzt. Diese wurden durch ein zufällig nach Klosters fahrendes Ambulanzteam des Spitals Schiers auf der Unfallstelle betreut. Der mittelschwer verletzte 56-Jährige wurde ins Kantonsspital Graubünden, der 23-jährige Leichtverletzte ins Spital Schiers überführt. Aufgrund des positiven Atemlufttests wurde beim 23-Jährigen eine Blutprobe angeordnet. Die Kantonspolizei Graubünden entzog ihm den Führerausweis.

Edilizia in legno, oltre 100 professionisti a confronto

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Oltre 100 i professionisti tra architetti ed ingegneri, ed insieme con loro un nutrito numero di studenti, presenti oggi, venerdì 20 settembre, all’incontro sul tema “La versatilità della costruzione in legno” al “Centro professionale del verde” di Balerna frazione Mezzana. La giornata di approfondimento, su iniziativa dei vertici della “Federlegno.ch”, è stata coordinata da Andrea Bernasconi. A completamento, un’esposizione di prodotti sviluppati o rappresentati in seno a 13 imprese del comparto. In immagine, un momento della conferenza.

Paradiso, 14enne scompare nel tragitto casa-scuola. Ricerche in corso

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(EDIT DI SABATO 21 SETTEMBRE, ORE 6.40: il ragazzo è stato rintracciato. Segue informativa come da ultimo aggiornamento di ieri, ore 20.07) Ancora nessuna notizia, ed in ragione di ciò vale tuttora l’avviso di ricerca-persone diramato in tardo pomeriggio da fonti della Polcantonale, di un 14enne di nazionalità kazaka e con domicilio a Paradiso. Il ragazzo, Danial Tekinov, non dà notizie di sé dalle ore 7.00 circa e risulta essere scomparso durante il tragitto da casa a scuola, percorso normalmente coperto con mezzi pubblici e privati. Carnagione bianca, corporatura robusta, altezza 165 centimetri, occhi castani, capelli castani, lieve problema nella camminata per un problema fisico gli elementi che dovrebbero aiutare nell’identificazione e nel riconoscimento. Al momento della scomparsa, Danial Tekinov indossava maglietta chiara, giacca blu chiara, pantaloni neri e scarpe nere e portava con sé uno zainetto di colore nero. Lingue conosciute: russo e inglese. Chi abbia notizie è pregato di mettersi in contatto urgentemente con la Polcantonale o con il più vicino posto di polizia.

Bastardi inside / Astano, dove l’“orócc” non smette mai di far pipì

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Anche Astano fra i luoghi in cui, da lunedì a domenica prossimi, saranno effettuati controlli-“radar” mobili della velocità. Astano, cioè il Comune che questa settimana è stato raggiunto dall’imposizione di un moltiplicatore comunale al 130 per cento. Come dire: quando piove, può anche grandinare…

Formazione professionale, al lancio il portale “web” dei Grigioni

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Sarà al servizio del Canton Grigioni, di altri sei Cantoni e del Principato del Liechtenstein il nuovo portale “web” in fase di lancio – la fase sperimentale è stata portata a termine con successo in primavera per tramite della partecipazione di 11 aziende – con funzione esclusiva riservata alla formazione professionale. Grazie al servizio, la cui operatività è annunciata a decorrere da martedì 24 settembre, sarà possibile tra l’altro l’inoltro dei contratti di tirocinio per l’approvazione; qui anche la registrazione e l’aggiornamento dei dati pertinenti ai contratti medesimi ed ai formatori oltre che la presentazione delle istanze di autorizzazione per la formazione degli apprendisti. Le informazioni per l’iscrizione saranno temporaneamente inviate per posta.

Cazis-Tignez, al nuovo penitenziario i primi ospiti. Ma “volontari”…

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Operatività fra qualche mese, dopo primo periodo di prova; chi voglia, tuttavia, avrà modo di vivere direttamente l’esperienza di passare oltre i cancelli del nuovo penitenziario di Cazis-Tignez (foto di Mathias Kunfermann/sito InterNet del Canton Grigioni). Nulla di penalmente rilevante, si direbbe; anzi, una presa di contatto – stile visite organizzate ad Alcatraz, ecco – con la futura realtà del carcere chiuso, durante gli incontri che saranno organizzati tra sabato 19 e domenica 20 ottobre. Nell’occasione, ai visitatori – che seguiranno in gruppi un percorso prestabilito – sarà data l’opportunità di comprendere il contesto in cui i detenuti si troveranno a partire dal gennaio 2020. Iscrizioni entro lunedì 30 settembre sulla piattaforma “online” all’indirizzo www.publikumstage-cazis-tignez.gr.ch.

“Radar” mobili, nel Luganese peggio che un Pvp impazzito

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In giorni di polemiche su un certo “radar” che ad avviso di taluni sarebbe stato piazzato in modo tale da falcidiare automobilisti e motociclisti in transito (ma altra è la versione ufficiale. Nulla di nuovo sotto il sole), si prenda atto dell’elevata concentrazione di controlli della velocità sul Luganese nella settimana compresa fra lunedì 23 e domenica 29 settembre, come da odierna nota di fonte Polcantonale. Nell’ordine, per zone e località: nel Distretto di Leventina, Bodio, Pasquerio e Pollegio; nel Distretto di Blenio, Dongio; nel Distretto di Riviera, Osogna, Biasca e Prosito; nel Distretto di Bellinzona, Castione e Bellinzona; nel Distretto di Locarno, Losone, Locarno e Tegna; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Pregassona, Molino Nuovo, Morcote, Paradiso, Pianroncate, Monteggio, Astano, Vico Morcote, Agno, Cadro, Davesco-Soragno, Bioggio e Cadempino; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano. Due l sedi (Gerra Piano e Medeglia) dei controlli semistazionari.

Colpo di stiletto / Il treno riparte. Ma il personale era ancora… giù

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Caso singolare questo pomeriggio alla stazione Ffs di Bellinzona, dove un “EuroCity” (arrivo previsto alle ore 16.59) proveniente dalla Svizzera interna e diretto a Milano-centrale è giunto sul binario numero tre con ritardo di 40 minuti causa sosta forzata per assistenza medica ad un passeggero. Situazione risolta con disagio contenuto (gli utenti del servizio in attesa erano stati dirottati su altri treni), ma qui un secondo problema: il convoglio è ripartito lasciando sulla banchina parte del personale viaggiante, costretto quest’ultimo ad urla belluine con eccezionali imprecazioni in italiano germanizzato e ad una precipitosa rincorsa per bloccare il treno stesso. Frenata da… rapida, fermata con due terzi del treno ormai fuori scalo, necessario l’utilizzo della porticina in coda per… restituire al treno un’adeguata compagine di servizio. Senza la quale, come da regolamento… Nell’immagine GdT, il treno alla ripartenza.

Grigioni: stampatore “disattento”, errori nei libretti elettorali

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Pochi gli errori che uno stampatore può permettersi quando committente è lo Stato; pochi, e tra di essi non figura di sicuro l’aver confezionato libretti (con schede elettorali) incompleti o per mancanza di alcune pagine o per taglio di una parte del materiale. Inconveniente in cui è incappato l’operatore privato cui era stato conferito l’appalto nel Canton Grigioni: ad evidenziare il problema, di fatto a titolo preventivo essendo le buste in viaggio verso il domicilio degli aventi diritto al voto, sono fonti della Cancelleria dello Stato in Coira, laddove risulta in effetti che errori sono stati riscontrati all’interno di “singoli libretti” in distribuzione a cura delle autorità comunali. L’origine del guaio è da identificarsi in sede di confezionamento del prodotto, presumendosi infatti che gli stampati siano usciti integri dalle macchine. Soluzione nel segno della richiesta collaborazione: agli aventi diritto al voto viene chiesto di procedere ad un’accurata verifica del materiale elettorale e, in caso di avvenuto riscontro positivo, di rivolgersi al Comune di domicilio per farsi sostituire i libretti. Alle autorità dei Comuni è già stata inviata opportuna comunicazione sulle procedure da seguirsi.

Legge cantonale sulle foreste, Coira pronta alla revisione

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In procedura di consultazione da questi giorni, e sino a venerdì 20 dicembre, il testo di revisione parziale della Legge cantonale sulle foreste nel Canton Grigioni. Primario obiettivo è la regolamentazione delle competenze nella gestione integrale dei rischi con riferimento ai pericoli naturali, con adeguamento di quanto prescritto nella normativa in vigore dal 2013, tra l’altro in forza delle prescrizioni intervenute nella legislazione federale per quanto concerne la lotta agli organismi nocivi (incremento dei compiti assegnati al Cantone ed a parti terze interessate). Non manca un aspetto legato all’esecuzione semplificata del divieto di accensione dei fuochi in caso di pericolo elevato di incendio dei boschi e dei campi, con possibili eccezioni consentite dalle autorità comunali.

Mosca, 1968: in scena al “Dimitri” il dramma della repressione

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Prende spunto dall’autobiografia e dalle liriche di Natalija Gorbanevskaja, che nell’agosto 1968 e con altri dissidenti politici dimostrò sulla piazza Rossa di Mosca contro l’invasione militare della Cecoslovacchia, il testo “Noon” che gli attori del “Continuo theater” porteranno in scena sabato 28 settembre al “Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Spettacolo intenso, drammatico, e per il quale non sarebbe sgradita una conoscenza del periodo storico e della repressione che seguì. Durata 65 minuti, inizio ore 20.30.

Coira, Governo cantonale in visita a Val Monastero e Bassa Engadina

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Bassa Engadina e Val Monastero le mete della “due giorni” di seduta fuori sede, sul finire dell’estate, per i membri del Governo cantonale grigionese. Tappe principali, il “Muzeum Susch” inaugurato in gennaio, la “House to watch the sunset” a Tarasp (una delle tre realizzate dall’architetto Not Vital; le altre si trovano in Brasile ed in Niger), il God da Tamangur ed il monastero di Müstair. In immagine, l’Esecutivo durante uno dei momenti della visita turistico-didattica.

Da Coira un impegno diretto per l’acquedotto di Sumvitg

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Ammonta a 427’050 franchi – cifra equivalente al tetto massimo di cofinanziamento – il contributo cantonale che Coira si appresta a garantire al Comune di Sumvitg per la terza tappa di opere da eseguirsi nel contesto del rinnovamento dell’acquedotto. L’erogazione della somma è vincolata a pari sovvenzionamento dalle casse federali. Fra gli interventi previsti: posa di nuove condotte dalla camera di riduzione della pressione “Clavadi” fino al serbatoio “Cumpadials”, e da questo punto fino all’allacciamento alla rete di approvvigionamento della zona Cumpadials; inoltre, costruzione della camera per la riduzione della pressione “Clavadi” e risanamento del serbatoio “Cumpadials”.

Mesocco, vettura in fiamme sulla A13: salvi conducente e passeggeri

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Conducente e passeggeri (tra cui un cane) di una vettura, per prontezza di riflessi del 63enne che si trovava al volante, sono usciti illesi ieri pomeriggio dall’incendio del mezzo che stava procedendo lungo la A13 in territorio di Mesocco (Canton Grigioni), direzione dal San Bernardino verso sud, causa fiamme sprigionatesi dal vano-motore. L’episodio poco prima delle ore 16.00, poco prima dello svincolo per la frazione Pian San Giacomo; resosi conto della perdita di potenza del propulsore e della presenza di fumo, l’uomo è riuscito a posteggiare in una piazzuola a breve distanza e ad allontanarsi dal veicolo dopo aver fatto uscire la moglie e l’animale ed aver prelevato i bagagli. Il rogo è stato domato da effettivi dei Pompieri Alta Mesolcina e dei Pompieri di stanza al punto di appoggio del San Bernardino, la cui galleria autostradale è stata chiusa provvisoriamente e per circa 30 minuti. Sul posto anche due pattuglie della Polcantonale. Del veicolo è rimasta la sola carcassa.

Osi, tra Svizzera e Germania una “tournée” strappapplausi

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Applausi a scena aperta e massiccio consenso di critica e pubblico per la “tournée” effettuata dall’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” fra lunedì 9 settembre e martedì 17 settembre in varie località di Svizzera e Germania, segnatamente Locarno, Basilea, Berna, Zurigo, Mannheim e Friburgo in Brisgovia. Al centro della proposta la suite “Ma mère l’Oye” di Maurice Ravel, la “Sinfonia numero 104-London” di Franz Joseph Haydn ed il “Primo concerto” di Ludwig van Beethoven nell’interpretazione di Martha Argerich. Plauso unanime a Charles Dutoit, sotto la cui direzione è stata garantita una piena sintonia fra orchestra e solista. Nella foto, un momento del concerto a Zurigo; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Capriasca, esperienze di suoni e di ricerca con il “Materiale elastico”

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Quattro dall’Italia (Vincenzo Vasi, domenica 29 settembre; Paolo Spaccamonti, domenica 13 ottobre; Fabio Bonelli, domenica 27 ottobre; Roberto Fega, domenica 24 novembre) ed uno dal Regno Unito (Mike Cooper, domenica 10 novembre) gli artisti nel programma di “Fx-Musica d’autunno” edizione 2019, progetto sotto egida dell’associazione “Materiale elastico” con sede in Capriasca località Bigorio, ideazione e direzione artistica a cura di Alice Noris e di Antonio Zitarelli. Peculiarità della rassegna: il carattere sperimentale, ossia con soli musicisti professionisti che alla sperimentazione ed all’innovazione abbiano dedicato vari anni di carriera e svolgendo lavoro di ricerca; in sostanza, con le parole di Alice Noris, “quei musicisti che generano un mondo insolito e ricercato per quanto riguarda i suoni e che trattano un tipo di sperimentazione musicale ben definito e plasmabile allo stesso tempo, partendo chi da strumenti concreti, chi da oggetti o da strumenti autocostruiti, chi da strumenti insoliti e giungendo a spaziare tra acustico ed elettrificato e tra analogico e digitale”. Luogo dei concerti: via Nucleo 26. Per informazioni particolareggiate su programma ed attività accessorie ai concerti inviare una “e-mail” all’indirizzo materiale.elastico@gmail.com. In immagine, Vincenzo Vasi, ospite della prima serata.

Muralto, cantiere su via Del Sole: disagi per quattro giorni

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Nuovi interventi sulla pavimentazione stradale, da lunedì 23 a giovedì 26 settembre, in territorio comunale di Muralto: prevista la chiusura al traffico veicolare – con eccezione per il solo accesso alle proprietà private confinanti nei primi due giorni – del tratto di via Del Sole compreso fra via Sempione e via Decio Bacilieri. I lavori, legati alla posa di asfaltatura fonoassorbente, saranno svolti tra le ore 7.00 e le ore 17.30; il blocco della circolazione sarà in ogni caso esteso sino alle ore 19.00; garantito, per contro, il transito pedonale. L’accesso alla collina sarà permesso da Minusio (via San Gottardo); il traffico in direzione di Locarno verrà deviato lungo via Madonna delle Grazie. In caso di maltempo i lavori saranno rimandati al giorno lavorativo seguente.

100 apprendisti da Berna al Ticino. Per tuffarsi nell’“italianità”

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Non che cinque giorni possano bastare, per carità. Assomiglia tuttavia a quello che in libreria viene proposto come “invito alla lettura” la “Settimana di sensibilizzazione” alla lingua ed alla cultura della Svizzera italiana che al “Centro gioventù-sport” di Bellinzona, nel contesto di un progetto-pilota coordinato dalla delegata federale al plurilinguismo (che è poi Nicoletta Mariolini, già granconsigliera in Ticino), da lunedì 23 a venerdì 27 settembre porterà un nutrito gruppo di apprendisti della Confederazione, tutti all’effettivo primo contatto diretto con le realtà a sud delle Alpi. Circa 100 gli iscritti, tutti provenienti da contratti con il Dipartimento federale giustizia-polizia, ed insieme con loro i responsabili e gli accompagnatori; di “immersione nell’italianità” parla l’ideatrice, che per prima cosa punta sulla sensibilizzazione all’“importanza dell’impegno personale ed istituzionale nel sostenere le minoranze linguistiche e nel promuovere il plurilinguismo”

Brusino Arsizio, cantiere di lavori da lunedì all’… estate 2020

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Cantiere di lavori per la pavimentazione stradale in territorio comunale di Brusino Arsizio, a partire da lunedì 23 settembre, con sviluppo sino all’estate 2020. Interessato il tratto di via Giovan Pietro Poma; in linea generale, gestione del traffico affidata a semafori e ad agenti di sicurezza. Deviazioni e percorsi alternativi saranno indicati “in loco”.

Fulenbach (Kanton Solothurn): Mädchen bei Reitunfall verstorben

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In Fulenbach ist am Mittwochnachmittag ein Mädchen von einem Pferd gefallen. Dabei hat es sich derart schwere Verletzungen zugezogen, dass es später im Spital gestorben ist.

Zur Klärung des Hergangs und der Umstände wurde eine Untersuchung eingeleitet. Am Mittwoch, den 18. September, gegen 16.30 Uhr, fiel auf einem Waldweg in Fulenbach ein Mädchen von einem Pferd und verletzte sich dabei schwer. Nach der medizinischen Erstversorgung vor Ort wurde es mit einem Rettungshelikopter der “Rega” in ein Spital geflogen. Trotz aller ärztlichen Bemühungen ist die Primarschülerin in der Zwischenzeit gestorben.

Gemäss ersten Erkenntnissen passierte der Unfall im Rahmen eines geführten Pferdespaziergangs. Zur Klärung des Unfallhergangs und der Umstände wurde eine Untersuchung eingeleitet.

Kapo SO

“Swiss market index” senza scossoni. New York cala, euro in tuffo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.34) “Swiss market index” della Borsa di Zurigo ad immediato slancio sino a 10’114.18 punti, poi in ripiegamento ed al saldo su quota 10’056.83 (limatura pari allo 0.08 per cento), in seduta invero caratterizzata da scarse emozioni, con denaro in afflusso soprattutto sui pesi massimi difensivi (negoziati titoli per 900 milioni di franchi nella prima ora e per poco meno di 4.7 miliardi di franchi sul computo finale) e che un profilo ha assunto sin dall’inizio solo per quanto riguarda il comparto farmaceutico (“Novartis Ag”, più 0.44 per cento; “Roche holding Ag”, più 0.71). Ravvicinati i rebbi della forchetta (“Swisscom Ag” capofila, più 0.86 per cento; “Sika group Ag” a chiudere effettivamente la fila, meno 1.00; fuori schema il “meno 1.80” del valore “Sgs Sa”). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.08; Ftse-Mib a Milano, meno 0.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.16. Flessione generale a New York: Nasdaq, meno 0.80; “Dow Jones”, meno 0.59; S&P-500, meno 0.49. In tuffo a 109.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Bastardi inside / Proverbi saggi, ma guai a citarli solo per metà

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La novella alleanza Ppd-Plr a ranghi compatti verso le Federali non manca di produrre esiti sfolgoranti anche sulla scelta degli “slogan”. Iersera, a Massagno, serata di presentazione all’insegna del tema “Se sono rose fioriranno…”. Come fa giustamente notare una collega tutt’altro che digiuna di questioni politiche (e di pipidinismo tutt’altro che “ôregiàtt”, perché esiste anche questo sebbene esso sia stato spesso soffocato), ci si dimentica quasi sempre della seconda parte del proverbio, e cioè del “Se sono spine pungeranno”. Aggiungiamo la terza parte, quella che figura solo per accenno ed in forma di risposta ad un interrogativo subsidente: “E se sono cachi?”…

Surses (Canton Grigioni), trovata la quadra: in salvo la “Villa bianca”

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Non sarà toccata, nel senso che non avrà luogo alcun ridimensionamento geometrico come peraltro figurava nel progetto vincitore di un concorso lanciato lo scorso anno (e poi annullato); ma sarà toccata, eccome, con un intervento drastico ed in grado di preservarla. Nessuna contraddizione in quanto deciso nelle scorse ore dall’autorità politica cantonale dei Grigioni a proposito della celebre “villa bianca” in territorio comunale di Surses, località Mulegns, sulla strada dello Julier: la salvaguardia dell’edificio avrà luogo grazie ad uno spostamento integrale dello stabile stesso in modo da eliminare una strettoia diventata ormai problema cronico per la circolazione. Al fine di realizzare il progetto, nel cui contesto i responsabili della “Nova fundaziun Origen” – ultimi acquirenti della “Villa bianca” – intendono restituire motivi di interesse per l’intero villaggio, dalle casse cantonali uscirà un contributo pari a 1’950’000 franchi.

Calcio / Europa league, Lugano affossato da una leggerezza

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Ce l’avevano descritto come una macchina da guerra, all’inizio del campionato esso si era anzi proposto come una gioiosa macchina da guerra, ed ora è invece un catafalco sul quale si ammosciano in deposito le speranze destate a suo tempo (roba d’or è un mese e mezzo), dandosi di certo ad attenuanti gli infortuni le assenze le indisponibilità e persino quel mercato che Antonio Renzetti capintesta ebbe a considerare “insoddisfacente”. Alle quattro sconfitte consecutive nella massima serie elvetica, ciclo negativo che ha portato la squadra dalla piazza d’onore (e dopo la prima giornata, in verità, essa era al comando per effetto del 4-0 ottenuto a Zurigo), ed all’eliminazione secca dalla Coppa Svizzera, il Lugano aggiunge stasera un altro “kappaò” in contesto continentale, 0-1 nell’esordio in fase a gironi (gruppo “B”) sul campo del Copenhagen che al momento non metteremmo propriamente alla pari con una Dinamo Kiev, nel contempo impostasi con egual risultato sul Malmö.

Per la felicità di buoni 18’000 spettatori, e dal momento che le partite si vincono e si perdono sui particolari, a far testo sono le scarne statistiche: tiri in porta, due per i padroni di casa, uno per gli ospiti; tiri deviati o intercettati ma non dai portieri, tre per parte; calci d’angolo, tre contro due; calci di punizione, 21 contro 16 ma solo tre contro due in zona utile per sparare sul bersaglio; parate, una contro una. Morale? Incontro che sarà anche piaciuto a quelli che si sdilinquiscono per lo spirito manovriero e per la gestione della palla su improvvise verticalizzazioni e su azzardi di spunto offensivo da palla inattiva, ma di sostanza, suvvia, poco o nulla, e quanto alla precisione si dovrebbe credere che in Danimarca facciano porte larghe cinque metri anziché quel che sta secondo regolamento, tant’erano mal collimati i mirini. Goal-partita al 50.o da Michael Santos, 26enne arrivato ad agosto dalla Spagna dove aveva sfavillato in maglia Gijon, sì, ma nella Liga2 e che solo domenica scorsa era riuscito a rimanere in campo per 90 minuti di campionato (Superliga, Copenhagen reduce da due sconfitte consecutive), e si prenda nota della casualità cioè del fatto che l’attaccante non sarebbe arrivato nemmeno ai 16 metri senza un grazioso regalo della retroguardia bianconera. Inutile la girandola di cambi; spiacevole l’infortunio toccato a Mattia Bottani, minuto 49 vale a dire un attimo prima del tracollo.

Insomma, amen; e, se nelle previsioni era considerata dura, da adesso in poi sarà durissima.

Hockey Sl / Viktor Östlund eroico, Rockets alla seconda vittoria

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Si temette di averlo perso per l’hockey e non solo per quello, or sono quattr’anni; poi si seppe che era fuori pericolo e che stava combattendo e che non aveva rinunciato al sogno di respirare vivere agire giocare da professionista. Non si può non essere felici, dunque, nel vedere all’opera un Viktor Östlund titolare su suolo elvetico, a difesa di una gabbia qual è quella dei BiascaTicino Rockets dove egli offrì stasera una prestazione strepitosa – 38 parate su 38 tiri – per portare i vallerani alla seconda vittoria di fila nella cadetteria 2019-2020; vero è che nel ruolo di avversario si trovava l’AccademiaZugo, compagine dalla consistenza dubbia (ma insomma, il limite della Swiss league già Lnb è dato dalla dicotomia tra chi squadra è per un certo campionato e chi squadra è per il ruolo da supporto ad altre società) e dal séguito modestissimo, ma su tre punti non si sputa mai, nemmen quando il gioco è quello che è. Nella cronaca di un 2-0 esterno ed in incontro dalla rara bruttezza, due assist per Aronne Pagnamenta referente ultimo per Jason Fritsche (14.11, in “power-play”) e per Anthony Neuenschwander (38.55); 24 tiri per parte; finale con minima preoccupazione per un’inferiorità numerica al 55.01, ma senza frutto per l’AccademiaZugo. Degna di nota la presenza del non ancora 20enne Beat Trudel, in arrivo dai già Iuniores “élite A” dell’AmbrìPiotta, quale “back-up” per Viktor Östlund.

La classifica – Ajoie 9 punti; Sierre 7; Winterthur, Olten, BiascaTicino Rockets 6; Kloten 5; Visp, Langenthal, Turgovia, Gck Lions ZurigoKüsnacht 3; AccademiaZugo, LaChauxdeFonds 0 (Visp, AccademiaZugo una partita in meno).

Warenrückruf: “Ikea” ruft Wickeltisch/Kommode zurück

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, fordert “Ikea” alle Kunden mit einem/einer SUNDVIK Wickeltisch/Kommode dringend auf, den ausklappbaren Teil mit den mitgelieferten Sicherheitsbeschlägen zu sichern und zu prüfen, ob die Holzstruktur um die Scharniere Schäden aufweist.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?
“Ikea” wurden drei Vorfälle gemeldet, bei denen sich der ausklappbare Teil des/der SUNDVIK Wickeltischs/Kommode gelöst hat und Kinder deshalb vom Tisch gefallen sind. Gemäss den “Ikea” vorliegenden Informationen geht es den betroffenen Kindern gut.

Welche Produkte sind betroffen?
Vom Produktrückruf betroffen sind alle Wickeltische/Kommoden SUNDVIK (weiss oder graubraun), die Sicherheitsbeschläge müssen angebracht sein. SUNDVIK Wickeltische/Kommoden, welche im Bereich der Scharniere einen Schaden aufweisen, müssen umgetauscht oder zurückgebracht werden (vgl. die Identifikationsanleitung in beiliegendem Informationsschreiben von “Ikea”).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?
“Ikea” fordert ihre Kundinnen und Kunden dringend auf, den/die SUNDVIK Wickeltisch/Kommode um die Scharniere herum auf Schäden zu überprüfen (siehe beiliegendes Informationsschreiben von IKEA).

Falls innerhalb des markierten Bereichs ein Schaden festgestellt wird, soll der/die Wickeltisch/Kommode nicht mehr benutzt, sondern in eine IKEA-Filiale zurückgebracht werden. Der Wickeltisch wird kostenlos ausgetauscht oder der Kaufpreis wird rückerstattet.

Ist kein Schaden festzustellen, sind die mitgelieferten Beschläge gemäss Anleitung zu montieren, damit der/die Wickeltisch/Kommode sicher ist. Sollten die Beschläge nicht mehr auffindbar sein, sind sie bei “Ikea”kostenlos erhältlich.

Adresse für Rückfragen
Bei Fragen können Konsumentinnen und Konsumenten den Kundendienst von “Ikea”kontaktieren: Telefon (gebührenfrei): 0800 000 007

Grellingen (Kanton Basel-Landschaft): Kühe im Eggfluetunnel

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Heute kurz vor 8.00 Uhr, entwichen im Eggfluetunnel mehrere Kühe aus einem Tiertransporter. Die Tiere konnten vor dem Eintreffen der Polizei wieder eingefangen werden. Der Tunnel musste für rund 20 Minuten komplett gesperrt werden. Die Polizei sucht Zeugen.

Der unbekannte Tiertransporter fuhr im Eggfluetunnel in Richtung Basel. Aufgrund einer vor ihm stehenden Fahrzeugkontrolle musste er stark abbremsen. Aus noch unklaren Gründen öffneten sich dabei die Seitentüren des Tiertransporters und mehrere Kühe entwichen aus dem Fahrzeug.

In der Folge liefen sie frei auf der Fahrbahn umher. Mehreren Personen gelang es anschliessend die Tiere vor dem Eintreffen der Polizei wieder zurück in den Transporter zu führen. Der Lenker des Tiertransporters setzte seine Fahrt in Richtung Basel fort.

Der Eggfluetunnel war während rund 20 Minuten komplett gesperrt.

Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen und insbesondere den Lenker des Tiertransporters. Sachdienliche Angaben sind erbeten an die Einsatzleitzentrale in Liestal, Telefon 061 553 35 35.

Kapo BL

“Fondazione Rezzonico”, Paolo Beltraminelli verso la presidenza

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Torna in sella Paolo Beltraminelli, 58 anni, già titolare del Dipartimento cantonale sanità-socialità in quota Ppd ed estromesso alle ultime Cantonali a favore di Raffaele De Rosa. Con approvazione di monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano, il già consigliere di Stato è stato cooptato nel Consiglio direttivo della “Fondazione luogo pio Giovanni Riziero Rezzonico”, proprietaria della struttura per anziani “Cà Rezzonico” ubicata in via Antonio e Oscar Torricelli 30 a Lugano e nella quale trovano ospitalità 78 persone (in gran parte affette da “handicap” di carattere cognitivo) più sino ad un massimo di 12 presenze diurne. L’ingresso di Paolo Beltraminelli ai vertici della fondazione, esistente da 122 anni e riconosciuta dal Cantone quale ente di pubblica utilità, è funzionale ad un prossimo passaggio vale a dire la nomina alla presidenza del Consiglio direttivo medesimo, in subentro a Pierfranco Riva.

Brülisau: 85-jähriger Wanderer tödlich verunglückt

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Am frühen Mittwochnachmittag (18.09.2019) wanderte eine sechsköpfige Gruppe aus dem Kanton Luzern vom Hohen Kasten in Richtung Stauberen.

Nach einem Picknick wanderten sie wieder zurück in Richtung Hoher Kasten. Im Bereich «Heierli Nadel» stürzte er den steilen Abhang Richtung Seewees hinunter und verstarb noch auf der Unfallstelle.

Sofort wurde die Rettung alarmiert. Wegen des dichten Nebels konnte die Rega nicht bis zur Unfallstelle fliegen. Die Alpine Rettung Schweiz (ARS) rückte mit 8 Rettern der Stationen Appenzell und Sax aus. Die Bergung im steilen Gelände erwies sich als sehr aufwendig.

Die genauen Unglücksumstände wurden durch die Kantonspolizei Appenzell Innerrhoden abgeklärt. Zur Betreuung der Wandergruppe wurde das Care Team AR/AI aufgeboten.

Filo di nota / No, non di instagrammate ha bisogno la stampa

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Sui canoni dell’informazione e della comunicazione, trattandosi di somme di esperienze – e nemmeno patrimonio comune e condiviso ed accettato universalmente – e non di una scienza, molti e vari sono i pareri. Alla Polcantonale, che è tra l’altro determinazione aplologica ovvero sincratica ben accettabile, affermano tuttavia che l’odierna epifania su “Instagram”, dopo ingresso su “Facebook” e su “Twitter”, costituirebbe un nuovo miglioramento della “comunicazione pubblica con la popolazione e con i “media”, et cetera”. Sincerità per sincerità: a) “Instagram”, al di là di quel che avranno opinato all’interno del gruppo interdipartimentale di studio su tale aspetto, è qualcosa di diverso dallo “strumento di comunicazione”; e, tanto per capirci, è assai improbabile che il contenuto utile per “Facebook” valga anche per l’altra piattaforma, e viceversa (ma vedremo alla riprova); b) la comunicazione con i “media” dovrebbe procedere su vie diverse rispetto a quelle pubbliche, e ciò per ragioni che si impongono proprio a monte di ciò che costituisce notizia (delle altre cose, con licenza e se del caso anche senza licenza, chi faccia editoria sul serio ha diritto di fare a meno); c) per maggior precisione, per quanto riguarda la stampa quotidiana una comunicazione via “Instagram” ha valore due sulla scala a uno a 100; d) in ultimo, è ben probabile che di altro – di ben altro – la stampa abbia bisogno nel rapporto con le forze di polizia, ed in modalità di reciproco interesse. C’est tout.

Littauer auf Diebestour festgenommen

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Gestern kurz vor 11.00 Uhr, konnten an der Florastrasse in Goldach, dank Hinweis eines Anwohners, zwei litauische Einbrecher festgenommen werden. Sie waren beide mit einer Einreisesperre für die Schweiz belegt. Sie stahlen aus der einer Wohnung Bargeld und Schmuck im Wert von über 25’000 Franken.

Ein aufmerksamer Bürger meldete der Notrufzentrale der Kantonspolizei Sankt Gallen zwei verdächtige Männer. Sofort wurden mehrere Patrouillen an die entsprechende Örtlichkeit entsandt. Die Kantonspolizisten konnten die beiden Männer beim Verlassen des Lifts kontrollieren und festnehmen.

Abklärungen ergaben, dass sie über die Haupteingangstür ins Mehrfamilienhaus gelangten. Anschliessend brachen sie den Schlosszylinder einer Türe ab. Sie durchsuchten die Wohnung und stahlen Schmuck und Bargeld. Bei der Kontrolle der Effekten wurden zwei Identitätskarten mit fremden Namen festgestellt.

Anlässlich einer Nachfahndung wurde zudem in einer öffentlichen Garage ein Mietauto aus Zürich gefunden. Mit diesem waren die beiden Littauer offensichtlich auf Diebestour.

Reichenburg (Kanton Schwyz): Landwirt tot aus Güllenkasten geborgen

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In Reichenburg (Kanton Schwyz) verunfallte ein Landwirt am Montag, den 16. September, tödlich.

Der 52-jährige war während der Arbeit im Verlauf des Nachmittags aus bislang ungeklärten Gründen in einen Güllenkasten an der Giessenstrasse gestürzt und verstorben.

Die Kantonspolizei Schwyz hat die Ermittlungen zum Hergang und zur Todesursache aufgenommen. Zur Bergung des Verstorbenen stand die Feuerwehr Reichenburg im Einsatz.

Polcantonale sempre più “social”: da oggi, anche su “Instagram”

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Si dilata la presenza della Polcantonale sulle piattaforme sociali di comunicazione: dopo “Facebook” e “Twitter” (19’000 e 2’600 iscritti rispettivamente), stamane lo sbarco su “Instagram” con il profilo @polizia_ti che, a parere dei responsabili del servizio, andrebbe “a completare la comunicazione e l’informazione tradizionale dei canali istituzionali”, finalità un nuovo miglioramento della comunicazione pubblica “con la popolazione e con i “media” in modo più diretto e toccandosi un pubblico sempre più ampio”. L’ingresso della Polcantonale su “Instagram” è effetto di una proposta che era stata sottoposta all’autorità politica cantonale, in forma di sperimentazione sul periodo di 18 mesi, secondo ipotesi di lavoro valutata all’interno di specifico gruppo di lavoro interdipartimentale e da svilupparsi su due servizi (l’altro, in àmbito culturale, è pertinente alla “Pinacoteca cantonale Giovanni Züst” in Mendrisio quartiere Rancate). Obiettivo: consentire agli utenti “di seguire da vicino le attività quotidiane della Polcantonale per tramite delle immagini che saranno pubblicate”, risultando dunque fornito (tali, s’intenda, le intenzioni) “uno spaccato delle esperienze del corpo dall’interno, il tutto in una forma più accessibile ed informale, rispettando l’essenza dei “social media”…”. Nella gestione del nuovo profilo, viene precisato, saranno utilizzate le risorse (cioè le persone) già presenti in seno al Servizio comunicazione-media-prevenzione della Polcantonale.

Sentore di fiducia, “Swiss market index” a saldo sul picco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.49) Parziale rimbalzo del lusso, ieri massacrato da una non condivisibile raccomandazione “sell” da parte degli analisti Ubs sul valore “Compagnie financière Richemont Sa”, quale elemento primario di interesse sul listino nell’odierna seduta alla Borsa di Zurigo. In progresso nella misura dello 0.46 per cento proprio sullo spunto finale, e dunque in appoggio a quota 10’064.51 punti circa, lo “Swiss market index”. A fianco del citato titolo (più 1.27 per cento), buoni messaggi dal finanziario in progresso superiore alla figura intera (“Credit Suisse group Ag” capofila, più 1.65) sulla conferma dei tassi di riferimento da parte dei vertici della “Banca nazionale svizzera”; in retroguardia i farmaceutici, tuttavia con limature quasi impercettibili (“Alcon incorporated”, meno 0.51 per cento, in penultima posizione); “Geberit Ag” (meno 0.60) a chiudere. Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.55; Ftse-Mib a Milano, più 0.82; Ftse-100 a Londra, più 0.58. Passo positivo anche a New York, con attestazione di incrementi fra lo 0.39 e lo 0.66 per cento sugli indici di riferimento. Euro in flessione sul franco svizzero al concambio di 109.7 centesimi per unità.

Hockey Swiss league / Sierre corsaro, tuffo sulla piazza d’onore

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Successo esterno (3-1) del Sierre a Visp, stasera, nel posticipo della terza giornata per l’hockey di Swiss league (già Lega nazionale B). I vallesani salgono pertanto alla piazza d’onore, alle spalle dell’Ajoie che resta unica squadra a punteggio pieno. Gli altri risultati: Olten-Gck Lions ZurigoKüsnacht 7-1 (ieri); Ajoie-AccademiaZugo 8-3 (ieri); Langenthal-Kloten 1-3 (ieri); BiascaTicino Rockets-LaChauxdeFonds 7-3 (ieri); Winterthur-Turgovia 3-0 (ieri). La classifica: Ajoie 9 punti; Sierre 7; Winterthur, Olten 6; Kloten 5; BiascaTicino Rockets, Visp, Langenthal, Turgovia, Gck Lions ZurigoKüsnacht 3; AccademiaZugo, LaChauxdeFonds 0 (AccademiaZugo due partite in meno; BiascaTicino Rockets, Visp una).

Firmetta e via, la truffa è servita: in manette una 55enne

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Si era costruita una “carriera”; e, con buona probabilità, sarebbe riuscita ad andare avanti ancora per un pezzo, se ingordigia ed errori strategici – uno fra tutti, l’eccessiva concentrazione dei colpi nel territorio – non le avessero giocato un brutto scherzo, portandola infine a varcare un portoncino nel sistema penintenziario ticinese. Una 55enne italiana con domicilio nel Locarnese è stata infatti tratta in arresto nei giorni scorsi – di oggi l’informativa dai vertici di ministero pubblico e Polcantonale – in quanto pesantemente indiziata di vari reati, tra cui l’aver ottenuto una serie di servizi e/o di beni compilando documenti per la sottoscrizione di carte di credito, abbonamenti telefonici e contratti di “leasing”; il che non sarebbe illecito, s’intenda, qualora si evitasse di firmare – e di prendere impegni – a nome ed all’insaputa di terzi, dei quali veniva semplicemente contraffatta la firma. Insomma: truffa bella e buona, per entità ancora in corso di quantificazione, con l’aggiunta della falsità in documenti e della falsità in certificati. Lo stato di detenzione è già stato convalidato dal giudice dei provvedimenti coercitivi; inchiesta nelle mani del procuratore pubblico Daniele Galliano.

Bei Hausdurchsuchung Kokain sichergestellt: Kongoleser festgenommen

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Am Dienstag, 17. September 2019, führte die Stadtpolizei Winterthur eine Hausdurchsuchung bei einem mutmasslichen Drogenhändler durch. Es wurden über 15 Gramm Kokain sichergestellt.

Vorgehende polizeiliche Ermittlungen führten zu einem 34-jährigen Kongolesen, der verdächtigt wurde mit Drogen zu handeln. Bei der daraufhin durchgeführten Hausdurchsuchung wurden über 15 Gramm Kokain gefunden.

Neben dem Tatverdächtigen hielt sich ein 20-jähriger Amerikaner in der Wohnung auf, beide Männer wurden verhaftet und werden voraussichtlich der Staatsanwaltschaft zugeführt.

Stadtpolizei Winterthur

Damiano Tamagni, un manifesto per dire «no» alla violenza

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Passano gli anni; e, passando gli anni, aumenta il rischio che l’evento – per sua natura momento di creatività e di gioia espressa – si ritrovi banalizzato. Giusto allora che nel titolo del concorso di disegno, alla 12.a edizione, sia menzionata la parola “violenza”, senza mezzi termini, senza edulcorazioni: fu infatti un episodio di violenza, violenza gratuita ed insensata ed immotivata, a spezzare la vita di Damiano Tamagni, allora 22enne, in via Borghese a Locarno. Proponendo allora lo “slogan” nel segno del messaggio “Il Carnevale non è violenza, è divertimento e travestimento”, i membri della “Fondazione Damiano Tamagni” in Gordola danno compimento ad un segno dovuto alla memoria del giovane la cui mancanza, ancor oggi, grava e pesa come un macigno su quanti l’avevano conosciuto.

Del concorso in sé, non molto da dirsi: facoltà di partecipazione riservata agli allievi delle classi seconde, terze e quarte delle scuole medie, e quindi a ragazze e ragazzi dall’età compresa fra i 12 ed i 15 anni; termine di consegna del materiale alla data di venerdì 20 dicembre; da realizzarsi un prodotto in cui siano compresenti contesto grafico e breve testo – frase semplice, per quanto possibile – che si prestino per un cartellone pubblicitario da distribuirsi poi in scuole e luoghi pubblici, non esclusi i mezzi di trasporto. Dai membri di una giuria popolare “online” l’indicazione dei tre disegni da premiarsi; l’opera da destinarsi alla locandina sarà scelta all’interno di una giuria di specialisti. 1’000 gli esemplari in successiva distribuzione. Un riconoscimento speciale, intitolato alla memoria di Nelson Del Don, sarà assegnato alla classe più meritevole ovvero che avrà dimostrato il maggior impegno. Bando del concorso sul sito InterNet www.damianotamagni.ch.

Stadt Zürich: Mann drückt Polizistin brennende Zigarette ins Gesicht

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Gestern attackierte ein Mann im Kreis 1 eine Stadtzürcher Verkehrspolizistin und drückte ihr eine brennende Zigarette ins Gesicht. Der mutmassliche Täter wurde festgenommen.

Kurz nach 12.00 Uhr war eine Polizistin der Verkehrspolizei wegen eines Verkehrsunfalles an der Museumstrasse. Als sie nach Abschluss des Falles auf ihr Motorrad steigen wollte, wurde sie von einem Unbekannten von hinten angesprochen und beleidigt.

Als sie sich zu ihm umdrehte, drückte ihr der Mann unvermittelt eine brennende Zigarette ins Gesicht und verletzte sie. Danach flüchtete er zu Fuss. Sofort nahm die Polizistin die Verfolgung des Mannes auf ihrem Motorrad auf.

Gemeinsam mit einer Mitarbeiterin der Securitrans konnte der 45-jährige Flüchtende schliesslich eingeholt und festgenommen werden. Nach einer ersten polizeilichen Befragung wird er der Staatsanwaltschaft Zürich zugeführt

Bellinzona, ciclista sotto un’auto: trauma cranico e lesioni

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Trauma cranico e contusioni varie per il giovane ciclista che intorno alle ore 9.06, mentre stava circolando in via Fulgenzio Bonzanigo a Bellinzona direzione piazza Indipendenza, è caduto pesantemente sull’asfalto ed ha terminato la corsa in parte sotto una vettura che aveva cercato di evitare con una brusca frenata. Il ragazzo, 15 anni l’età, domicilio nel Bellinzonese come indicano fonti della Polcantonale, è stato assistito da operatori della “Croce verde” e trasferito d’urgenza al “San Giovanni”. Illesa, per contro, la 47enne che si trovava alla guida della vettura in transito con svolta verso via Nocca. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona.

Chiasso, con l’Acd una giornata di mutua… conoscenza

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Momento di festa con risottata offerta ed animazione (canti popolari e spettacoli di prestidigitazione e di magìa), sabato 21 settembre, al “Tertianum Comacini” di Chiasso (via Degli Albrici 1), su iniziativa dei membri dell’“Associazione assistenza e cura a domicilio Mendrisiotto-Basso Ceresio”, in sigla Acd, realtà “no profit” riconosciuta come servizio di interesse pubblico ed operante in dialogo con anziani, malati, portatori di “handicap”, convalescenti in fase post-operatoria ed altri. L’evento, denominato “Acd per voi”, è aperto a tutti i cittadini ed a partecipazione gratuita. Inizio ore 11.30, collocazione nell’area esterna della struttura (in caso di maltempo, rapida riorganizzazione nel “bistrot”). In immagine, il “Tertianum Comacini”.

Samuele Gabai in mostra nel genetliaco della… maturità

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“Vernissage” ad inviti questo pomeriggio (ore 18.00), ed apertura al pubblico già domani, giovedì 19 settembre, per la mostra “Segreta mente silenziosa amica” delle opere di Samuele Gabai al Salone espositivo-culturale della “Società bancaria ticinese-Sbt” in Bellinzona (piazza Collegiata). L’artista, 70 anni e dunque al pieno della maturità secondo i vari Erodoto e san Paolo e Dante Alighieri, originario di Mendrisio quartiere Ligornetto e residente a Castel San Pietro frazione Campora ma con “atelier” a Vacallo, viene da formazione milanese (diploma all’Accademia di Brera; di Elena Pontiggia, docente nel medesimo istituto, è tra l’altro il testo del catalogo) e, oltre ad un lungo percorso galleristico, è stato membro dell’“Istituto svizzero” di Roma fra il 1985 ed il 1987; varie le collaborazioni con scrittori ed autori di liriche. A fare gli onori di casa sarà Dionigi Resinelli, direttore Sbt. Accesso alla mostra sino a sabato 26 ottobre, dal martedì al venerdì tra le ore 16.00 e le ore 19.00, il sabato tra le ore 10.00 e le ore 17.00, la domenica tra le ore 14.00 e le ore 18.00; ingresso gratuito. Nell’immagine, Samuele Gabai.

Chiasso, conferenza sull’invecchiamento della memoria

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Incontro-conferenza-colloquio sul tema “I diversi modi di invecchiare della memoria”, venerdì 20 settembre, al “Centro del movimento Mo-Movi” in Chiasso (via Emilio Bossi 33). Relatore: Fabiano Meroni, specialista in medicina interna generale ed in geriatrica oltre che caposervizio del centro sottocenerino di geriatria. Ore 18.00. Nell’occasione avrà anche luogo il “finissage” della mostra “Volti e profili”, opere di Eliana Bernasconi. Ingresso gratuito.

Sport divabili / Scherma paralimpica, una “prima” in Ticino

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“Istituto elvetico” in Lugano quale sede di presentazione, la scorsa settimana, per la scherma paralimpica, disciplina proposta nell’occasione dai membri del gruppo “InSuperAbili” sotto egida della “Lugano scherma” e con il sostegno dell’ “Associazione svizzera paraplegici”. Presente anche Roberto Badaracco municipale di Lugano, istruttori e specialisti hanno avuto modo di evidenziare sia l’aspetto altamente competitivo della disciplina (“È veloce, è dura, è elettrizzante”, per dirla con Christian Barozzi vicepresidente della “Lugano scherma” e suo responsabile agonistico) sia i temi dell’inclusione e della trasmissione di valori primari. Sottolineata inoltre quella che è la prima peculiarità dellla scherma in carrozzina, vale a dire la possibile integrazione con la scherma in piedi dal momento che materiali, regole ed armi (fioretto, sciabola e spada) sono esattamente gli stessi; l’unica differenza sostanziale, anzi, è data dal bersaglio nella spada (tutto il corpo per la scherma in piedi, la sola parte superiore del busto per la scherma in carrozzina). Nella foto, un momento delle dimostrazioni; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Nigerianer onaniert auf offener Straße und schlägt dann die Karabinieri

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Vorgestern, in Bonea (Italien) trug ein 24-jähriger Nigerianer auf offener Strasse nur Unterwäsche und als er eine Frau sah, zog er sich vollständig aus und onanierte in der Öffentlichkeit. Die Beamten konnten aufgrund von diversen Hinweisen daraufhin einen Mann aus Nigeria festnehmen. Der Mann wurde wegen Gewalt, Widerstand und Beleidigung eines Beamten sowie wegen obszöner Handlungen an öffentlichen Orten und falsche Angaben seiner Identität verhaftet. Bei der anschließenden Festnahme wurde die Beamten mit Schlägen verletzt. und der Afrikaner wurde deshalb festgenommen.

Colpo di stiletto / In Italia rifanno la Dc. In Ticino si snatura il Ppd

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Uscendo ieri dal Partito democratico per fondare “Italia viva”, e portandosi dietro una trentina di parlamentari almeno, Matteo Renzi già presidente del Consiglio e già segretario dello stesso Pd ha compiuto un’operazione politica in cui non pochi ravvisano un prodromo di ricostituzione della storica Democrazia cristiana, identità figlia del Partito popolare e formalmente dissoltasi or è un quarto di secolo ma il cui simbolo è tuttora circolante e, per quanto da molti rivendicato (innumerevoli le istanze giudiziarie…), riconosciuto come pertinente all’Udc che tuttavia, come sappiamo e dovremmo sapere, nulla ha a che vedere con l’Udc svizzera pur ricalcandone in parte il nome (“Unione dei democratici cristiani e di Centro”), anf anf. Di fatto, il Partito democratico – già prodotto di un’infinità di trasformazioni, di aggregazioni e di dis(ag)gregazioni – si sarebbe scomposto ora in un’anima progressista ed in un’anima conservatrice. Altro che patto elettorale Ppd-Plr, altro che eredi di Rinaldo Simen e di Romeo Manzoni a braccetto con gli epigoni di Gioachimo Respini…

Chiasso, al “Max museo” approda il Marcello Dudovich fotografo

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Difficile il mettersi alle spalle senza rammarico una mostra quale è stata (ed ormai fu) quella su Franco Grignani. Ancor più difficile il trovare un’espressione di pari o di superiore livello; sembrano tuttavia esserci riusciti, al “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6), individuando in Marcello Dudovich la figura-perno per un’indagine sulla fotografia nell’opera complessiva dell’artista triestino dalle ascendenze dalmate, personaggio cui dobbiamo un’ampia fetta della cultura cartellonistica e, di sicuro, il rifiuto della comoda etichetta di “designer”. Nel contesto della “Biennale dell’immagine”, dunque, da domenica 29 settembre a domenica 16 febbraio 2020 oltre 300 le opere che saranno racchiuse nel contenitore di “Marcello Dudovich (1878-1962), fotografia fra arte e passione”; Nicoletta Ossanna Cavadini e Roberto Curci i curatori, collaborazione con il “Museo storico” del castello di Miramare a Trieste; presentazione (ad inviti) fissata per giovedì 26 settembre. In immagine, Marcello Dudovich.

Rhäzüns (Kanton Graubünden): Frau bei Verkehrsunfall tödlich verletzt

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Gestern Abend ist es in Rhäzüns (Kanton Graubünden, Photoquelle: dito) zu einem Verkehrsunfall mit drei Personenwagen gekommen. Eine Frau wurde dabei tödlich, ein Mann leicht verletzt. Die 49-jährige Personenwagenlenkerin fuhr um 18.10 Uhr auf der Italienischen Strasse von Rhäzüns in Richtung Rothenbrunnen. Nach ersten Erkenntnissen kam es kurz vor dem Holzlagerplatz mit einem entgegenkommenden Personenwagen zu einer Streifkollision.

Daraufhin kollidierte die Frau frontal mit dem nachfolgenden entgegenkommenden Personenwagen. Dessen 35-jähriger Lenker erlitt leichte Verletzungen. Er wurde mit der Rettung Chur ins Kantonsspital Graubünden gebracht. Bei der Richtung Rothenbrunnen fahrenden 49-Jährigen konnten die Ärzte nur noch den Tod feststellen.

Beim Verkehrsunfall im Einsatz standen zwei Ambulanzteams der Rettung Chur, die Strassenrettung Chur, die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Graubünden. Während der Rettungs- und Bergungsarbeiten sowie der Tatbestandsaufnahme war die Italienische Strasse für knapp vier Stunden gesperrt.

Zug: Streit zwischen Jogger und Autofahrerin / Polizei sucht Zeugen

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Im Morgenverkehr sind ein Mann und eine Frau gleich zweimal aneinandergeraten. Da die beiden Beteiligten unterschiedliche Aussagen machen, werden Zeugen gesucht.

Das erste Aufeinandertreffen der 44-jährigen Autofahrerin und des 35-jährigen Joggers war am Dienstagmorgen (17. September 2019), kurz nach 07:45 Uhr, bei der Einmündung der Zugerbergstrasse in die Artherstrasse. Beim dortigen Fussgängerstreifen kamen sich die beiden in die Quere, worauf es zu einem kurzen Disput kam. Während die Autolenkerin ihre Fahrt via Arther-/Grabenstrasse zum Kolinplatz und von dort in die Zeughausgasse fortsetzte, lief der Jogger in die Sankt-Oswalds-Gasse und von dort ebenfalls in die Zeughausgasse.

Da beide fast gleichzeitig in der besagten Zeughausgasse ankamen, kam es kurz vor 8:00 Uhr zum zweiten Aufeinandertreffen. Dabei dürfte es nicht nur zu einem erneuten Disput, sondern auch zu einer Berührung zwischen dem Auto und dem Jogger gekommen sein. Während die 44-jährige Lenkerin weiterfuhr, alarmierte der 35-jährige Jogger die Polizei und begab sich anschliessend zur Kontrolle selbstständig ins Spital.

Da die beiden Beteiligten unterschiedliche Aussagen machen, sucht die Polizei Zeugen.
Personen, die entweder an der Zugerbergstrasse oder in der Zeughausgasse den Disput zwischen der Autofahrerin und dem Jogger beobachtet oder Angaben zum Hergang machen können, sind gebeten, sich bei der Einsatzleitzentrale zu melden (T 041 728 41 41). Gesucht wird insbesondere auch der oder die Lenker/in eines dunklen Autos, welches in der Zeughausgasse hinter den Beteiligten fuhr.

Horgen (Kanton Zürich): Mann bei Forstarbeiten schwer verletzt

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Bei einem Arbeitsunfall hat sich am Dienstagmorgen, den 17. September in Horgenberg (Gemeinde Horgen, Kanto Zürich ) ein Mann schwere Verletzungen zugezogen.

Forstarbeiter waren um 10.30 Uhr in einem Waldstück in Horgenberg damit beschäftigt, einen Baum zu fällen. Aus bislang unbekannten Gründen löste sich dabei die Umlenkrolle eines Sicherungsseiles und traf einen der Forstarbeiter am Kopf. Der 37-jährige Mann zog sich dabei schwere Verletzungen zu und musste nach der Erstversorgung durch ein Rettungsteam sowie einen Notarzt mit einem Rettungshelikopter ins Spital geflogen werden.

Die Unfallursache ist noch unklar und wird durch die Kantonspolizei Zürich und die Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis untersucht.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen eine Patrouille der Gemeindepolizei Horgen, Spezialisten des Forensischen Institutes Zürich, die Stützpunktfeuerwehr Horgen-Hirzel, ein Rettungsteam samt Notarzt des Seespitals Horgen sowie ein Rettungshelikopter der Rega im Einsatz.

“Swiss market index” al pari, sofferenza nel lusso. Tassi al taglio negli States

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.05) Stracondizionato dalle tensioni sul comparto lusso (“The Swatch group Ag”, meno 3.72 per cento, titolo al penultimo posto nel listino primario; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 6.16 e scomodo ruolo da lanterna rossa su nuova raccomandazione – con passaggio da “hold” a “sell” – da parte di analisti Ubs) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta tuttavia chiusa sopra la linea, con attestazione a 10’018.84 punti ovvero in incremento pari allo 0.05 per cento. “LafargeHolcim limited” e “Lonza group Ag” (più 1.31 e più 1.24 per cento) dominatori sul versante opposto. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.14; Ftse-Mib a Milano, più 0.67; Ftse-100 a Londra, meno 0.09; Cac-40 a Parigi, più 0.09; Ibex-35 a Madrid, più 0.31. Scarso l’entusiasmo a Wall Street, fors’anche perché la notizia era ormai data per scontata, per il taglio dei tassi (25 punti-base, forchetta ora dall’1.75 al 2.00 per cento) da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense: dopo partenza largamente negativa, tuttavia, apprezzabile il recupero (Nasdaq, meno 0.11 per cento; “Dow Jones”, più 0.13; S&P-500, più 0.03) Mercato dei cambi: euro in temporaneo riaggancio a quota 110 centesimi di franco.

Filo di nota / Sindacalista silurato dal sindacato. Patrocinatore cercasi

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Un sindacalista Ocst, 60 anni l’età, perde il posto di lavoro. Motivo riferito: l’aver detto al suo diretto superiore – magari a muso duro, ma all’interno di un sindacato essi fanno parte del mestiere e rientrano anche nella parte teatrale, ergo non contano – che non era proprio il caso di insistere su pretese di maggiore “produttività” in àmbito esterno, laddove a “produttività” corrisponde non già una migliore e più puntuale assistenza ai lavoratori, ma l’incremento nel numero degli iscritti ovvero di coloro che pagano la tessera. Prima riflessione: all’Ocst, dove passò fior di abili sindacalisti e di brave persone, non devono essere messi benissimo quanto a “cahier de charge”, non volendosi disquisire di codice etico nelle relazioni fra chi sta più in alto e chi sta più in basso nella scala gerarchica. Punto secondo: per contestare il licenziamento e per essere patrocinato in sede extragiudiziale contro l’Ocst datrice di lavoro e la cui decisione viene considerata ingiusta ed iniqua, a quale Ocst potrà mai può rivolgersi il sindacalista evidentemente tesserato Ocst?

Polcantonale e Polstrada italiana, da oggi pattuglie “congiunte”

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Dopo molte voci e qualche “esordio” locale ovvero con forze dell’ordine di singoli Comuni, scattano oggi, mercoledì 18 settembre, i servizi di pattuglia congiunti tra Polcantonale (quinto Reparto gendarmeria) e Polstrada italiana (compartimento Lombardia), progetto prefigurato nell’accordo sulla cooperazione di polizia e doganale risalente all’ottobre 2013 e funzionale al “rafforzamento della cooperazione volta a salvaguardare la sicurezza pubblica nelle zone di frontiera comune”. Nella fattispecie, postazioni di controllo e pattugliamenti misti sono da situarsi solo sulla direttrice della A9 italiana verso la A2 svizzera, vale a dire nel territorio compreso fra la barriera autostradale di Como-Grandate (quella dell’ultimo pedaggio) e lo snodo di Mendrisio con intersezione fra A2 ed A394; in tal senso viene data applicazione ad un testo (“Intesa per i servizi congiunti sulla rete autostradale”) ed al “vademecum” firmato dalle due parti a fine gennaio. Vari i servizi: di particolare importanza i compiti di controllo e di prevenzione in materia di traffico pesante e gli interventi di primo soccorso in caso di incidenti della circolazione.

Hockey Nl / Lugano ed AmbrìPiotta sconfitti. E sempre al palo

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Tre partite per l’una, due partite per l’altra. 300 minuti effettivi di ghiaccio conducono ad un solo responso: AmbrìPiotta e Lugano, nel torneo 2019-2020 dell’hockey di National league (già Lna), hanno raccolto zero punti ed i due peggiori saldi fra goal realizzati e goal subiti, “meno sette” e “meno quattro” rispettivamente ma su media analoga. Poche davvero le indicazioni utili pervenute stasera: in Berna-AmbrìPiotta 4-1, pur con margine a favore (30-27) nel numero di tiri, solo il primo goal stagionale di Brian Flynn a giochi chiusi (56.12), su assist di Matt D’Agostini e di Michael Fora; in precedenza, per dare l’idea del disorientamento che regna nell’assetto di squadra, addirittura due goal subiti in “shorthanded” nello spazio di 28 secondi fra il 22.54 ed il 23.22, autori Andrew Ebbett e Jan Mursak; a Simon Moser l’onore di aprire le marcature (16.54), a Vincent Praplan (25.03) quello di chiuderle; Dominik Hrachovina necessariamente schierato davanti alla gabbia. Quanto al Lugano, demoralizzante il 2-3 interno contro il Davos: vantaggio grazie ad Alessandro Chiesa (31.53), pessimo il passaggio a vuoto sul finire del periodo centrale con aggancio e sorpasso (35.19 e 37.31) in doppia firma di Marc Wieser; dello svedese Mattias Tedenby il segno dell’allungo (46.51). Sul finale, con Enzo Corvi in panca-puniti per gli ospiti, timbro di Luca Fazzini in “power-play” e, da lì, 80 secondi di speranza per andare almeno al supplementare; ma nulla.

I risultati – Berna-AmbriPiotta 4-1; Lugano-Davos 2-3; BielBienne-RapperswilJona Lakers 0-1 (al supplementare); ServetteGinevra-Zsc Lions 3-0; Scl Tigers-FriborgoGottéron 3-2; Zugo-Losanna 5-6.

La classifica – BielBienne 7 punti; Berna, Losanna, ServetteGinevra 6; Zugo, RapperswilJona Lakers 5; Zsc Lions 4; Scl Tigers, Davos 3; FriborgoGottéron, Lugano, AmbrìPiotta 0 (Berna, Losanna, Scl Tigers, Davos, FriborgoGottéron, Lugano una partita in meno).

Hockey Sl / Il gran giorno dei Rockets: finalmente una vittoria

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Soli 97 testimoni stasera a Biasca, oltre a giocatori ed arbitri, per quella che storicamente è la 24.a vittoria dei BiascaTicino Rockets in cadetteria hockeystica elvetica, primo successo nella stagione agonistica 2019-2020, addirittura un 7-3 sulla ChauxdeFonds che, per carità, è tutt’altra cosa rispetto a quello che giunse in finale nella scorsa primavera e che è reduce da cinque tornei consecutivi a ruolino di marcia positivo. Guai a fare gli schizzinosi, tuttavia, in una vittoria che è meritata e che almeno allontana dagli occhi i fantasmi dell’atroce gestione agonistica di Jan Cadieux: a pacchetto completo con stranieri e doppiopassaportati e licenze svizzere che non formano contingente e supplementi di contributo organico da AmbrìPiotta (Misha Moor e Viktor Östlund) e Davos (Dario Meyer, un nazionale rossocrociato, e Tino Kessler, oltre 160 partite nella massima serie con i colori dei grigionesi…), un’affermazione a largo spettro perché conseguita sia con largo margine sia con utilizzo d’ogni genere di situazione di gioco, compresa l’inferiorità numerica che in altri tempi avrebbe condotto quasi sempre al goal al passivo.

Sintesi da tabellino: 10.57 e 21.15, nel primo caso a cinque-contro-quattro, Lee Roberts, 1-0 e 2-0; 22.29, Karim Del Ponte, 3-0; 22.50 e 23.31, prima a parità numerica e poi in “power-play”, Brett Cameron, 3-1 e 3-2; 24.40 e 48.57, Loic Vedova, 4-2 e 6-3; 37.51, Daniel Carbis, a cinque-contro-quattro, 4-3; 44.32, Joël Neuenschwander, a quattro-contro-cinque, 5-3; 52.32, Gian-Marco Wetter, a cinque-contro-quattro, 7-3. Per gli appassionati del genere, una specie di frullatore il periodo centrale, statisticamente chiuso su 14 tiri per i vallerani e 20 tiri per gli ospiti: in una serata già positiva, del resto, ci si può divertire anche così.

I risultati – BiascaTicino Rockets-LaChauxdeFonds 7-3; Olten-Gck Lions ZurigoKüsnacht 7-1; Ajoie-AccademiaZugo 8-3; Langenthal-Kloten 1-3; Winterthur-Turgovia 3-0; Visp-Sierre (domani).

La classifica – Ajoie 9 punti; Winterthur, Olten 6; Kloten 5; Sierre 4; Visp, BiascaTicino Rockets, Langenthal, Turgovia, Gck Lions ZurigoKüsnacht 3; AccademiaZugo 1; LaChauxdeFonds 0 (Visp, AccademiaZugo due partite in meno; Sierre, BiascaTicino Rockets una).

“Fungiàtt” dispersi (e trovati), esercitazione a pieno effetto

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Dovevano lanciarsi alla ricerca di due “fungiàtt” dispersi, e l’hanno fatto portando a termine l’incarico in tempi da considerarsi tra l’altro assai ridotti, stanti i problemi dati dal terreno e dalle sue asperità. A pieno successo gli specialisti della colonna bellinzonese del “Soccorso alpino svizzero” che domenica, con l’appoggio dell’unità cinofila Sas, hanno affrontato un’ampia area della Valle Morobbia dovendo tra l’altro individuare i bersagli a distanza di alcuni chilometri l’uno dall’altro.

Polnischer Busfahrer ohne Führerschein unterwegs

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Am Sonntag, den 15. September 2019 am späten Vormittag, hat die Kantonspolizei einen polnischen Bus mit 26 chinesischen Reisenden angehalten. Der Fahrer des Fahrzeugs fuhr ohne Führerschein und verstiess gegen das Kabotageverbot.
Spezialisten des Schwerverkehrskompetenz-Zentrums (CCTL) der Kantonspolizei in St-Maurice (Kanton Wallis, Photoquelle: dito) haben anlässlich einer Kontrolle einen Bus mit polnischen Kontrollschildern von der Autobahn zu dem Kontrollzentrum umgeleitet. Bei der anschliessenden Kontrolle wurde festgestellt, dass der Lenker des Reisebusses keinen gültigen Führerschein besass. Die Gültigkeit für die betreffende Kategorie (D) war seit dem 22.07.2019 abgelaufen.

Zudem führte der 36-jährige polnische Fahrer mit diesem im Ausland zugelassenen Reisebus eine professionelle Personenbeförderung auf Schweizer Gebiet durch und verstiess dabei gegen das Kabotageverbot. Beim Lenker wurde eine Geldstrafe von CHF 4’960.- erhoben, und er wird zusätzlich bei der Dienststelle für Strassenverkehr und Schifffahrt (DSUS) und bei der eidgenössischen Zollverwaltung (EZV) verzeigt.

Die 26 chinesischen Touristen mit dem Reiseziel Täsch, wurden von einer vom Reiseleiter beauftragten Schweizer Transportunternehmen übernommen.

Kanton Uri: Führerloses Auto rollt auf Garagenterrasse

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Am Montag, 16. September 2019, kurz nach 11.45 Uhr, befuhr der Lenker eines Personenwagens mit Kontrollschildern des Kantons Basel-Landschaft die steil ansteigende Quartierstrasse der Hofstatt in Bauen. Im Bereich Hofstatt 11 hielt er an, um sich bei einem Passanten nach dem Weg zu erkundigen.

Aus derzeit ungeklärten Gründen rollte das Fahrzeug unvermittelt rückwärts in die Einfahrt der gegenüberliegenden Liegenschaft und der Mann fiel dort aus dem Auto. Anschliessend drehte sich das ungesicherte, führerlose Fahrzeug um 180 Grad und rollte vorwärts rund 50 Meter über ein steil abfallendes Wiesland.

Die Fahrt endete auf einer Garagenterrasse, als das Fahrzeug durch das Terrassengeländer gestoppt wurde. Verletzt wurde niemand. Am Fahrzeug sowie an der Liegenschaft entstand Sachschaden von rund 30’000 Franken. Für die Fahrzeugbergung musste ein Kran aufgeboten werden.

Im Einsatz standen die Feuerwehr Bauen, ein privater Abschleppdienst und die Kantonspolizei Uri.

Lugano, tracce dal… “Fondo del sacco” in letture ed interludi

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Margherita Saltamacchia e Daniele Dell’Agnola rispettivamente in voce ed in esecuzione alla fisarmonica, venerdì 20 settembre, sulla scena della “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano (via Casoro 2), per brani dal romanzo “Il fondo del sacco” di Plinio Martini. Organizzazione sotto l’egida dell’ente ospitante, sostegno dell’“Associazione amici di Càsoro”; produzione del “Teatro sociale” di Bellinzona con Gianfranco Helbling, durata 80 minuti; inizio ore 20.30. Al termine dello spettacolo, in dialogo con il pubblico Matteo Ferrari e Mattia Pini, curatori dell’edizione commentata del “Fondo del sacco”. Per le prenotazioni inviare una “e-mail” all’indirizzo info@fondazioneteatro.ch.

Quinto, un sabato nel nome di agricoltura e formaggi

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Settima edizione della “Giornata agricola leventinese”, in coincidenza con la 29.a “Rassegna dei formaggi leventinesi”, sabato 21 settembre all’aerodromo di Quinto frazione Ambrì. Ospite dell’anno un alpe della Valle di Blenio; inizio ore 9.00, conclusione ore 16.00; a margine, mercato con prodotti gastronomici ed artigianali. Fra gli appuntamenti della gioranta: transumanza (ore 10.00)) con corteo di vacche, manze, cavalli e capre in direzione dell’aerodromo; ore 13.00, diretta radiofonica con la ReteUno Rsi; ore 14.00, staffetta (squadre da tre concorrenti, iscrizioni all’indirizzo “e-mail” jodina2000@gmail.com); cucina gestita dai membri della “Gioventù rurale leventinese”, altri punti di ristoro nell’area. Nella foto, un momento di precedente edizione della “Giornata agricola leventinese”.

Diritti e sfide, a Massagno conferenza sul ruolo femminile

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Conferenza pubblica sulle sfide vinte dalle donne ticinesi, e su quelle ancora da affrontarsi, sabato 21 settembre al “Cinema Lux” di Massagno, quale evento in occasione dei 50 anni dall’introduzione del suffragio femminile in materia cantonale. Apertura dei lavori a cura di Christian Vitta, presidente del Governo, e di Sabrina Gendotti, municipale di Massagno e granconsigliera; prevista la presentazione di un documentario Rsi (Emanuela Gaggini la curatrice) sull’evoluzione in àmbiti quali società, politica ed economia dal giorno in cui una larga maggioranza – 63 per cento – dell’elettorato maschile in Ticino decise di cambiare le regole. Nel corso della gioranta avrà luogo anche una tavola rotonda moderata da Françoise Gehring; al termine, assegnazione del “Premio Ermiza”. Inizio ore 16.00.

Borse europee incerte, Zurigo si salva con i pesi massimi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.25) Archiviare come episodica la seduta negativa di ieri, alla prova ed alla riprova di un’effettiva tenuta in cifra verde, una Borsa di Zurigo il cui “Swiss market index” è riuscito infine a riportarsi sulla quinta cifra a 10’013.82 punti ovvero in guadagno nella misura dello 0.45 per cento, facendo leva sui pesi massimi difensivi (“Roche holding Ag” capofila, più 2.23 per cento; “Nestlé Sa” in terza moneta, più 1.56) quasi a conferma della sensazione secondo cui gli operatori, ad orizzonte sui 30 giorni da Ferragosto, si sarebbero lanciati nelle prese di beneficio sui titoli meglio apprezzatisi sul periodo ed avrebbero riversato attenzione e risorse sui valori da “tripla A” sfavillante. In questo senso comprensibile anche il cedimento riscontrato nel finanziario (“Credit Suisse group Ag”, meno 1.63; “Ubs group Ag”, meno 1.87). Sofferente il titolo “Adecco Sa”, in saldo a 56.24 franchi per azione (meno 0.81 per cento) dopo cedimento anche più marcato e fermo restando un credibile primo “target” a 60 franchi (per buon riscontro, un mese fa la la quotazione si situava a 49.88 franchi). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.06 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.76; Ftse-100 a Londra, meno 0.01. Movimenti attorno alla linea, con scarto massimo di un decimo di punto nell’una o nell’altra direzione, sugli indici di riferimento a New York. Balzo dell’euro a 109.8-109.9 centesimi di franco.

Formaggi grigionesi in sfida, a Cazis il giorno della verità

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Operatori di produzione da una novantina di alpi e circa 500 ospiti rispettivamente in sfida ed in visita, venerdì 20 settembre, alla “Bündner Arena” di Cazis per la gara tra i migliori formaggi d’alpe del Canton Grigioni. Valutazioni fra le ore 17.00 e le ore 20.00, annuncio dei risultati previsto per le ore 22.00; per la 20.a edizione del concorso sarà all’opera una giuria tecnica composta da esponenti dell’economia rurale e della filiera del latte oltre che provenienti dalla politica e dalla ristorazione. Nel corso della giornata, il cui “Leitmotiv” è ovviamente da ricondursi alla valorizzazione del formaggio retico in quanto prodotto storico (ossia attestato sin dall’epoca della dominazione romana) e caratteristico nel sapore (sia per i particolari foraggi che vengono forniti al bestiame da latte sia per la metodologia artigianale di produzione) sono inoltre previsti momenti di incontro e di scambio tra specialisti, alpigiani e persone interessate. In immagine, alcuni produttori con formaggi tipici.

Astano con l’acqua alla gola, il moltiplicatore vola alle stelle

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Operazione prima: pagare. Operazione seconda: correre, ma più in fretta che alla svelta, verso un progetto di aggregazione che tagli la testa al toro. Un obbligo ed una raccomandazione quelli usciti oggi dalle sale del Consiglio di Stato per dare un senso al presente ed al futuro di Astano, 300 abitanti e poco più, capitale proprio ormai eroso come uno “châlet” attaccato da tre eserciti di termiti a causa dei disavanzi in serie, situazione critica, rischio evidente di autoaffossamento nel segno del dissesto finanziario. Non c’è più tempo da porsi in mezzo; e, difatti, primo provvedimento è la determinazione d’ufficio del moltiplicatore d’imposta comunale al 130 per cento per l’anno in corso. Mazzata sul contribuente? Eh, può sembrare; ma fate conto che si tratta della via in mediazione – o di una soluzione di compromesso, ancorché assunta unilateralmente… – fra il 100 per cento che era stato votato a fine maggio in sede di assemblea comunale ed il 160 per cento che sarebbe stato necessario per arrivare a chiudere in pareggio i conti 2019. Passo indietro, e per sommi capi la ricostruzione dandosi per assunti i problemi finanziari rilevati e reiterati. Della questione si chiacchiera e si parla, Bellinzona viene informata, i cittadini di Astano mormorano, unica cosa che manca sono i denari. Assemblea comunale, determinazione ordinaria al 100 per cento; a Palazzo delle Orsoline si preoccupano e sparano richiami su richiami, tre addirittura con il mero invito a procedere all’incremento del moltiplicatore di imposta secondo quanto sta scritto nella Legge organica comunale, articolo 178, capoverso numero due; precisione in questo senso si impone, dacché a stretto giro di posta (cioè decorsi infruttuosamente i termini per un’adesione “spontanea” delle autorità municipali di Astano) viene applicata la medesima Legge organica comunale, al medesimo articolo 178, ma con richiamo al capoverso numero tre. E al capoverso numero tre sta scritto che Bellinzona entra a piedi uniti sulle caviglie, applicando una norma “in vigore dal 1.o gennaio 2017 e specificata dall’articolo 29 del Regolamento sulla gestione finanziaria e sulla contabilità dei Comuni”. Per stare ai minimi comprensibili, in quattro anni è da recuperarsi il capitale proprio negativo del Comune; inoltre, l’autorità comunale è vigorosamente sollecitata a “reagire” con provvedimenti funzionali e “ben prima che il capitale proprio sia del tutto esaurito”. Insomma: o vi rimboccate le maniche, o sperate nello zio d’America parente per via di un Demarchi o di un Trezzini (ma no, Giovanni Antonio Demarchi fece fortuna e tornò; e per eventuali benefici da agnati in dinastia di Domenico Trezzini servirebbe piuttosto una mano da Vladimir Putin), o provate a campare e ad industriarvi. Un’idea che è poi l’unica che stia in piedi, a mente dell’autorità politica cantonale: essendo il problema di natura strutturale, priorità sarebbe da darsi ad un progetto di aggregazione per il quale, in verità, Bellinzona offre buoni servigi e promette incentivi procedurali. Operazione possibile? Oltre 20 anni or sono andò in scena il progetto per quel Comune che si sarebbe dovuto chiamare Medio Malcantone, ed erano nel mazzo Astano, Bedigliora, Miglieglia, Curio e Novaggio; con Marcel Ansermet buonanima nel ruolo di coordinatore, e sì che Marcel Ansermet aveva davvero buona mira, si misero all’opera Stefano Calligari e Graziano Morandi per Astano, Marco Piattini e Luca Ferretti ed Athos Simonetti per Bedigliora, Marco Marcozzi e Romano Ferretti per Miglieglia, lo stesso Marcel Ansermet e Giuseppe Giulieri per Novaggio, Gianluca Ballerini e Jean Patrick Jaccard ed Eliano Avanzini per Curio. Progetto portato alle urne, e fu una Beresina: a votare contro fu la maggioranza dei cittadini di Curio, di Novaggio e di… Astano. Era l’agosto 2004, or son quindi tre lustri. “Obtorto collo”, q ualcosa può cambiare, ora?

A2-A13, misteruccio di palazzo sulla “liaison dangereuse”

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Bisognerà essere pazienti, diciamo almeno sino al pomeriggio di domani fatti salvi gli spifferi che ogni tanto scappano dai corridoi di Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, per sapere quale futuro si stia disegnando – perché a questo punto non è più questione di fare o non fare – circa la “vexata quaestio” del collegamento stradale veloce sull’asse A2-A13. Domani pomeriggio, perché con cortese fermezza a quel momento Claudio Zali consigliere di Stato ha rinviato i cronisti doverosamente curiosi circa l’esito della sua odierna trasferta a Berna, meta l’Ufficio federale strade, interlocutore quell’Jürg Röthlisberger che dell’Ustra è direttore. Vari i temi all’ordine del giorno, recita una nota ufficiale, ma chissà perché tutto punta verso quel progetto, oggetto peraltro anche delle conversazioni intercorse fra alcuni rappresentanti del Governo cantonale e la consigliera federale Simonetta Sommaruga durante la comparsata di quest’ultima dalle parti di Bellinzona, quartiere Camorino, a fine agosto; in linea di massima, l’incontro odierno sarebbe stato “positivo” e tale da aver garantito a Claudio Zali “i chiarimenti richiesti”. Presi gli appunti, il consigliere di Stato avrebbe dunque deciso di parlare prima di tutto con i colleghi in Governo e con i membri della Commissione gestione-finanze del Gran Consiglio. Info, raccolta di pareri, analisi rapida; e poi? In immagine, Claudio Zali.

Tiro sportivo / Carabina, Daniela Pandiscia è sempre “Calamity Jane”

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Vincitrice ieri, vincitrice oggi. Dimostrando nervi d’acciaio e concretezza, Daniela Pandiscia da Mezzovico-Vira si è confermata campionessa ticinese alla carabina, distanza 300 metri, nella specialità combinata “tre per 40” ovvero 40 colpi da posizione in ginocchio, 40 colpi da posizione sdraiata e 40 colpi da posizione appiedata. In Alta Leventina la sfida, tra l’altro atto conclusivo fra i campionati individuali cantonali; Daniela Pandiscia avanti (379 punti) già dopo il primo ciclo, indi in allungo sulla posizione a terra (392), ed abilissima infine nel gestire il vantaggio con chiusura a quota 1’106. Piazza d’onore per Benno Cattaneo (1’076); bronzo a Tomas Rovati (1’070). In immagine, il podio della gara.

Bastardi inside / Per certi versi, hanno la soluzione in mano…

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Disastroso il consuntivo finanziario dell’invero celebratissima “Fête des vignerons” 2019: disavanzo da 16 milioni di franchi, perdita secca dunque pari ad 1.6 milioni di franchi per ogni giorno di spettacolo. Gli organizzatori, al momento, non sanno a quale santo votarsi. Ma, di sicuro, per la “Fête des vignerons” ci vuole un giro di… vite.

Tcs e Città di Lugano, mano tesa (e concreta) ai Pompieri

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Il predecessore, raccontano quelli che lì tengono contabilità e statistiche, è rimasto in servizio per 16 anni e due mesi, garantendo il servizio in 300 circostanze. Avete idea di quale sia il grado di usura di un veicolo antincendio che venga utilizzato a ventaglio completo, su un fronte le aree boschive (dove cioè non puoi aspettarti autostrade lisce come un tavolo da biliardo) e sull’altro le zone urbanizzate (dove altri mezzi, per quanto tecnologicamente evoluti, nemmeno riescono a passare). Stamane, al “Centro Touring club svizzero” in Monteceneri frazione Rivera, la presentazione del nuovo veicolo offerto dai membri del gruppo Tcs Luganese – per tramite del presidente Fabio Stampanoni – e dall’autorità politica di Lugano ai Pompieri di Lugano, nella ricostanza rappresentati da Mauro Gianinazzi comandante al cui fianco si trovava Aron Ghiringhelli, responsabile in materia di roghi boschivi per la Sezione forestale del Dipartimento cantonale territorio.

Il mezzo è un “Toyota Hilux 2.4 D-4D”, quattro ruote motrici, “Linea Luna”, ad allestimento speciale con tubi per 500 mettri, vasca rigida da 3’600 litri, due sacchi elitrasportabili da 600 litri, due pompe, un sistema potenziato di illuminazione ed attrezzatura da vero e proprio… arsenale. Investimento complessivo pari a 110’000 franchi, di cui 50’000 a carico del Tcs per l’acquisto e 60’000 sul conto della Città di Lugano per allestimenti e dotazioni dei materiali utili in caso in intervento. Del “vecchio” veicolo, che era stato parimenti offerto grazie all’intervento dei soci Tcs, non è ancora nota la destinazione.

A margine / Regola da funzionario: fuori dalla porta, dentro dalla finestra

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Non cristallino per dinamiche e per esiti, tanto da essere sfuggito a gran parte del cronistame compresente o collegato (è lo “streaming”, bellezza, e tu non puoi farci nulla), quanto accaduto oggi in Legislativo cantonale a Bellinzona al momento in cui gli onorevoli deputati stavano per procedere alle nomine di membri del Consiglio di amministrazione all’“Azienda cantonale rifiuti-Acr”, ruoli che – sia detto – non costituiscono motivo di drammatico impegno quotidiano: tema, questo, che era piazzato bel bello sulla prima pagina dell’ordine del giorno e che sarebbe forse passato come una lettera alla posta – quanti, suvvia, avevano dato una scorsa ai nomi, sapendosi che cinque su cinque erano proposti per la conferma? – se non fosse stato per l’inalberamento da più fronti ovvero Ppd (Fiorenzo Dadò), Lega dei Ticinesi (Boris Bignasca) e “PiùDonne” (Tamara Merlo). Motivo del contendere: la presenza, fra i candidati, di uno specifico soggetto che anagraficamente fa Ivan Paù-Lessi. E chi è Ivan-Paù Lessi, a parte la parziale omonimia (e vabbè, father & son, per stare a Cat Stevens) con Sebastiano alias “Sebalter” giurista e musicante? Risposta: Ivan Paù-Lessi, 63 anni compiuti a marzo, è quel già alto funzionario pubblico che sino al febbraio scorso figurava tra i membri non togati del Consiglio della magistratura e che da tale incarico si autosospese allorquando giunse notizia della condanna (ed era merce delle Assise criminali) inflitta ad un altro ex-funzionario per cosucce da àmbito della coazione sessuale et cetera, vicenda straconosciuta così come è noto il nome dell’autore di tali atti, almeno a mente dell’autorità giudiziaria.

Ivan Paù-Lessi, a rigore di specifica pagina InterNet dell’Amministrazione cantonale, è dal 2016 e tuttora presidente della “Commissione cantonale di coordinamento per l’aiuto alle vittime di reati”, non figurando qui né sospeso né autosospeso (e sarà pure un errore tecnico, sarà pure una dimenticanza, ma chi avesse bisogno troverebbe tuttora quel nome ed uno specifico indirizzo. Vale il “link” www4.ti.ch/dss/dasf/uap/dlav/chi-siamo/contatti, di cui riproduciamo un estratto in immagine, prima che intervenga il solito cancellatore di tracce “ex post”). Un richiamo di memoria a medio termine non sarà inutile, avendo lo stesso Ivan Paù-Lessi – che dell’altro ora ex-funzionario era sodale partitico o, almeno, di schieramento – affermato di essere stato messo a parte di alcune voci, e di aver avuto alcuni colloqui, ma tanto tanto tanto tempo addietro, e di aver anzi preso nota di incontri con ragazzi che avrebbero o meglio avevano reso presente il disagio circa comportamenti tenuti dall’innominabile funzionario poi condannato. In una lettera al Consiglio di Stato, dopo la condanna del funzionario numero due, il funzionario numero uno aveva precisato quelli che, a suo dire, erano i contorni della vicenda, con ciò forse cercando di anticipare le domande che sarebbero giunte dall’autorità politica cantonale sull’apertura di un’inchiesta amministrativa: su un argomento delicato, ed in un contesto ancor più delicato perché le contestazioni al funzionario numero due erano venute da giovani che si erano rivolti al servizio di cui il funzionario numero due era signore e padrone, giusta la cautela anche se fu proprio Ivan Paù-Lessi ad autoaccusarsi di “ingenuità” nel non aver confutato immediatamente quanto affermato da una delle presunte vittime circa gli abusi.

Dall’ordine del giorno della seduta granconsiliare, come detto, il punto fu poi sfilato, dal che deducesi che una riflessione si imporrà a stretto giro di pareri (mah: a naso, quella ricandidatura è morta). Un problema tuttavia rimane: sull’indicazione di Ivan Paù-Lessi l’autorità politica cantonale – e l’ha affermato a chiare lettere Christian Vitta presidente dell’Esecutivo – non ha espresso alcun giudizio preventivo perché essa autorità non dispone delle evidenze processuali nel caso del funzionario numero due, cioè delle carte che riguardino il ruolo eventualmente avuto dal funzionario numero uno (sapeva/non sapeva, diede un consiglio/fu tenuto all’oscuro, eseguì le verifiche per quanto di sua competenza/mancò nell’esercizio del controllo, tutte dicotomie che in aula di Assise criminali furono con buona probabilità trattate?). Nello stesso tempo, parte dei granconsiglieri si è trovata fra le mani una bozza di ricandidatura su cui difficilmente essa si sarebbe potuta esprimere con compiutezza, un po’ perché la questione legata ad Ivan Paù-Lessi era di second’ordine (valore 10 facendosi 100 il caso del funzionario numero due, toh) già al momento in cui il caso esplose, un po’ perché il rinnovamento nei ranghi del Legislativo cantonale comporta “de plano” un’iniziale perdita di competenze e di conoscenze legate alla cronaca ed ai personaggi. Ma potrebb’anch’esser che in realtà il testo del messaggio numero 7683 di inizio luglio, reiterante contenuti espressi nel messaggio numero 7117 del settembre 2015 e su lettera spedita dai vertici Acr al Consiglio di Stato intorno alla metà di giugno, non sia stato letto dalla quasi totalità di coloro che su una nomina hanno il dovere di vigilare. Perché, si ammetta, in altra situazione l’aspetto sarebbe persino comico: una persona si autosospende dal Consiglio della magistratura, forse si autosospende (forse: ma agli atti risulta referente con nome e cognome ed indirizzo) da una certa commissione nel cui àmbito – fa fede il verdetto delle Assise criminali – furono commesse cose inique, eppure rimane in sella per altro incarico e nemmeno si perita di informare d’essere sempre lo stesso tizio, ennò, egli anzi “manifesta la disponibilità ad assumere un altro mandato”.

Il cane che si morde la coda, una volta di più, ha trovato un lavoro: come custode a palazzo.

Locarno, in Bibliocantonale l’enologia musicata di Daniele Rubboli

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Presentazione del volume “Lieti calici, un viaggio nella musica dal lambrusco allo champagne”; venerdì 20 settembre, alla sala conferenze della Bibliocantonale in Locarno (Palazzo Morettini, via Cappuccine 12). Interventi di Carlo Bonacini, editore, e dell’autore Daniele Rubboli. Inizio ore 18.15.

Piante selvatiche in cucina, corso con la “Croce rossa Svizzera”

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Sono piante selvatiche e spesso, nel passare loro accanto, nemmeno ci accorgiamo del fatto che sono commestibili e persino benefiche. Alle “erbacce buone da mangiare”, al riconoscerle ed al raccogliere ed all’utilizzarle è dedicato il breve corso della “Croce rossa svizzera” in programma per sabato 5 ottobre tra boschi e prati del Malcantone, obiettivo per l’appunto l’individuazione di presenze che possono arricchire le nostre mense. A guidare il gruppo sarà l’esperta Françoise Dully; al termine della giornata, preparazione e degustazione del… raccolto. Per informazioni, “e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch.

L’editoriale / Ah, davvero: uno “Smartphone” ai bimbi di scuola dell’infanzia?

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Sotto egida ed impronta di nota compagnia assicurativa, nell’ultimo mese e sino ad oggi almeno, massiccia campagna informativa con cartelloni formato mondiale per la promozione di una “app” grazie alla quale viene “insegnato” il comportamento da tenersi sul percorso casa-scuola-casa degli scolari e, per meglio dire, tale percorso viene tenuto sott’occhio. A chiare lettere è sottolineato, tra l’altro, quanto sia importante la reiterazione dell’utilizzo di tale strumento: pare che ci vogliano almeno “sette volte” (sic) per memorizzare i passaggi di ciascun esercizio.

Vediamo se abbiamo capito, e si teme purtroppo di aver compreso: in tempi nei quali si discute circa l’utilizzo del cellulare da parte degli adolescenti e dei più giovani “in genere”, di fatto è stata propalata la pretesa che anche un bimbo di quattro anni – l’età è dichiarata – si getti a corpo morto su uno schermino al fine di fare “allenamento all’educazione stradale” e sia dunque dotato di “Smartphone”, o di accesso al medesimo nella più sindacale fra le ipotesi. Sapendo forse – perché stupidi non sono – di potersi trovare a fronteggiare critiche e contestazioni, gli ideatori del giochino buttano là (ma solo alla riga numero 33 di una descrizione a quel punto già “convincente” per la tesi opposta) una frasetta sul genere del “Questa applicazione non sostituisce l’esercizio pratico con i genitori per strada”, ed anzi arzigogolano sulla tesi secondo cui la “app” sarebbe d’ausilio ai “piccoli utenti” (carucci e tenerelli, i “piccoli utenti”. “Piccoli utenti” di che?) affinché essi apprendano “più rapidamente il comportamento da adottarsi per strada se i loro genitori creano un nesso fra le situazioni presentate nel gioco e le situazioni reali di traffico”.

Al di là dell’apprendere più o meno rapidamente, giacché materia opinabilissima è il tempo materiale quando trattasi di questioni dalle quali può dipendere la pelle, ‘sta storia del “nesso” non ci sconficchera né all’alba né al tramonto. Un nesso? Avremmo dunque un genitore che prende lo “Smartphone” e lo mette nelle mani del bambino (età dai quattro anni in su. Già scritto, lo si ricorda. A quattro anni, in altra generazione, si incominciava con le aste ed impiastricciandosi le mani con le decalcomanie); avremmo poi il bambino che passa ore ed ore a far scorrere un dito sullo “Smartphone”; avremmo infine babbo e genitore che escono manina manina dall’abitazione ed a quel punto l’autorità genitoriale – a sua volta costretta in precedenza a studiarsi i giochini sul cellulare, pertanto – dovrebbe esprimersi “creando un nesso”? Ma che, tutti i figli sono stupidi e tutti i genitori idem? Oggettivamente detto: grande dubbio circa il criterio educativo. E fermiamoci alla parola “dubbio”, ché altro e ben altro sale alle labbra,

Warenrückruf: Die Migros ruft “Lilibiggs” Chicken Nuggets Mini Zoo zurück

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In den “Lilibiggs” Chicken Nuggets Mini Zoo (Tiefkühlprodukt) können sich
Knochenstücke befinden. Kundinnen und Kunden werden gebeten, die
betroffenen Chicken Nuggets nicht zu verzehren. Vom Rückruf betroffen ist folgendes Produkt:
Name: “Lilibiggs” Chicken Nuggets Mini Zoo
Artikelnummer: 1660.622
Gewicht: Beutel à 750g (Tiefkühlprodukt)
Mindesthaltbarkeitsdatum (= «mindestens haltbar bis Ende»): 08.2020
Verkaufspreis: 9.95 Franken
Beim Verzehr des Produktes könnte eine Verletzungsgefahr bestehen.
Das Produkt war schweizweit in Migros-Filialen sowie bei LeShop erhältlich. Kunden, die das betroffene Produkt zuhause haben, können dieses zurückbringen und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Warenrückruf: “Egussi” (Melonenkern-Pulver) Dosen 250g

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Tropical Engros ruft ihre “Egussi” (Melonenkern-Pulver) Dosen 250g zurück. Dies betrifft das Warenlos mit Mindesthaltbarkeit (Best before) Juni 2020. In dem Produkt mit dem Mindesthaltbarkeitsdatum Juni 2020 wurden Aflatoxine über dem erlaubten Grenzwert festgestellt. Eine Gefährdung der Gesundheit kann bei grösseren Verzehrsmengen oder geringem Körpergewicht nicht ausgeschlossen werden. KundInnen, welche Egussi dieser Marke mit genanntem Ablaufdatum gekauft haben, sind aufgerufen, dieses Produkt nicht mehr zu kochen oder zu essen.Von diesem Produkt sind keine weiteren Warenlose im Handel. Nicht angebrauchte Dosen können an der Verkaufsstelle gegen den Kaufpreis (und signierte Rücknahmequittung) zurückgegeben werden. Die Firma entschuldiget sich für die Unannehmlichkeiten und bemühen uns weiterhin, Ihnen gute und gesunde Lebensmittel aus Afrika bereitzustellen.

Osi al “Lac”, tra classico e pop l’apertura della stagione

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Alexander Vedernikov alla direzione e Johannes Moser (nella foto) al violoncello per il concerto con cui l’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” si proporrà in apertura della stagione 2019-2020, giovedì 26 settembre, al “Lac” di Lugano. Pagine da Camille Saint-Saëns, Enrico Chapela Barba e César Franck; nei fatti, un confronto tra repertorio classico e pop contemporaneo grazie al talento del solista che si dedicherà all’indagine sull’… anima dei due violoncelli, ossia quello elettrico e quello acustico. Inizio ore 20.30, diretta sulla Retedue Rsi.

Zehn Illegale in Zügen aus Italien nach Österreich gestoppt: Nigerianer wehrte sich

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Stempel Illegal

In zwei Zügen aus Italien kontrollierten Beamte der Polizeiinspektion am Bahnhof Villach (Österreich) gemeinsam mit italienischen Kollegen mehrere Personen. Insgesamt zehn Personen waren ohne Aufenthaltsberechtigung nach Österreich gekommen. Beim Aussteigen wehrte sich ein Nigerianer.
Um nach Österreich einreisen zu dürfen, hätten die Männer – fünf Nigerianer, vier Pakistaner und ein Afghane – Dokumente gebraucht. Dabei hatten sie diese aber nicht, als sie am Villacher Bahnhof kontrolliert wurden. Die Beamten brachten die Männer deswegen in den Transitraum.

Das passte einem der Passagiere aber gar nicht. Der 23-jährige Nigerianer wehrte sich, indem er die Muskulatur seines Körpers anspannte und sich ganz steif machte. Nur durch Anwendung von Körperkraft konnten die Beamten den Mann aus dem Zug bringen. Dabei schrie der Mann lautstark. Er wurde wegen des Verdachts eines Krampfanfalles in das LKH Villach gebracht.

Alle weiteren Personen – mit Ausnahme einer Frau (26) aus Nigeria und ihrem einjährigen Kind – wurden in das Polizeianhaltezentrum Villach gebracht. Sie werden gemäß den fremdenpolizeilichen Bestimmungen dem Bundesamt für Fremdenrecht und Asylwesen übergeben werden.

Bellinzona, con il “Kiwanis” una risottata a scopo benefico

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Risottata a scopo benefico, sabato 21 settembre in Bellinzona, a cura dei membri del “Kiwanis club Bellinzona-valli” ed a sostegno dell’“Associazione Alessia”. Sede scelta: piazza Giuseppe Buffi. Accensione caldaie: ore 10.00. Conclusione: ore 14.00. Finalità: raccogliere fondi (ben accette anche donazioni volontarie) per dare sostegno ai bambini che abbisognano di cure particolari, oltre che alle famiglie dei piccoli pazienti.

Glashütten / Murgenthal: 18-jähriger stirbt bei schwerem Verkehrsunfall

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In einer langgezogenen Rechtskurve geriet ein Motorradlenker auf die Gegenseite und kollidierte mit einem PersonenWagen. Der 18-jährige Motorradlenker verstarb noch auf der Unfallstelle. Am Sonntag, 15.09.2019, kurz vor 18.00 Uhr, fuhr ein 18-jähriger Schweizer mit seinem Motorrad von Vordemwald kommend durch den Boowald in Richtung Sankt Urban. In einer langgezogenen Rechtskurve verlor der Lenker die Herrschaft über sein Fahrzeug und geriet auf die Gegenfahrbahn wo er frontal mit einem korrekt entgegenkommenden PersonenWagen kollidierte.

Der Motorradlenker verstarb dabei noch auf der Unfallstelle. Die Staatsanwaltschaft Zofingen-Kulm hat eine Untersuchung eingeleitet.

Kapo AG

Algerischer Autoeinbrecher in flagranti verhaftet: Zeugenaufruf

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Aufgrund der Meldung eines aufmerksamen Passanten hat die Kantonspolizei Zürich am Donnerstagnachmittag , den 12. September in Bülach (Kanton Zürich) einen Autoeinbrecher in flagranti verhaftet.

Gegen 15.40 Uhr meldete ein aufmerksamer Passant, dass er soeben beobachtet habe, wie ein Mann Gegenstände aus einem unverschlossenen Fahrzeug nahm. Die ausgerückten Polizisten fanden bei der Kontrolle des 19-jährigen Algeriers noch weiterer Gegenstände, welche aus gleichgelagerten Diebstählen stammen dürften. Die polizeilichen Ermittlungen werden zeigen, ob der Verhaftete für weitere Taten in Frage kommt.

Zeugenaufruf: Personen, die in diesem Zusammenhang verdächtige Beobachtungen gemacht haben, insbesondere zwischen 14.00 und 15.30 Uhr in der Region Bahnhof und der Altstadt von Bülach, werden geben, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Polizeistation Bülach, 044 864 85 00, in Verbindung zu setzen.

Lugano, cambio di programmi nel calendario dell’Osi

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Due variazioni – note già a quanti abbiano ricevuto il programma annuale distribuito il mese scorso, ma forse non a tutti i sottoscrittori degli abbonamenti – nel calendario di attività dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” al “Lac” di Lugano: anticipato a giovedì 17 ottobre l’appuntamento con Benjamin Grosvenor, posticipato a giovedì 7 novembre quello con Anoushka Shankar. Entrambi gli spostamenti, come fanno sapere fonti Osi, sono dettate da esigenze degli artisti e risultano quindi indipendenti dalla volontà degli organizzatori della stagione 2019-2020. In immagine, Anoushka Shankar.

Borse europee al ribasso, “Swiss market index” sotto quota 10’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.33) Anche in ragione delle oggettive incertezze palesatesi sul finire della scorsa settimana in casa “Banca centrale europea” circa un’effettiva strategia di rilancio (torna il “quantitative easing”, cioè il “doping” con l’acquisto di titoli di Stato, ma solo da novembre; resta il dogma dell’“obiettivo due per cento” – cioè un aumento, e per di più generalizzato – per quanto riguarda il tasso annuo di inflazione), lunedì a forte tasso di perplessità nelle Borse del Vecchio continente e listini penalizzati anche nei fondamentali. A Zurigo, “Swiss market index” sotto la soglia delle cinque cifre e con ultima attestazione a 9’969.19 punti (meno 0.78 per cento); nessun valore sopra la linea; “Zürich insurance group Ag” capofila con limatura contenuta allo 0.11 per cento, pesi massimi difensivi sofferenti soprattutto nel titolo “Nestlé Sa” (meno 0.94); “The Swatch group Ag” sulla coda (meno 2.11). Andamento sulle altre piazze primarie: Dax-30 a Francoforte, meno 0.71; Ftse-Mib a Milano, meno 0.96; Ftse-100 a Londra, meno 0.63. Limature fra lo 0.28 e lo 0.45 per cento sugli indici di riferimento a New York. Frenata per l’euro, ora scambiato a 109.2 centesimi di franco.

Accordo Aet-Aem, il colpo gobbo (e strategico) di Paolo Rossi

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Chi l’avrebbe mai detto: Paolo Rossi, che fu ai vertici tecnici dell’“Azienda elettrica ticinese” ai tempi della massima espansione e che in nome dell’Aet (anzi, già da “ex”) si trovò a sopportarne di ogni tipo, torna sulla scena dell’Aet stessa, e da primattore: in qualità di direttore dell’“Azienda elettrica di Massagno-Aem”, egli è infatti contraente – con Roberto Pronini per l’altra realtà, quella che in… autonomia dipende al 100 per cento dal Cantone – dell’accordo di collaborazione ufficializzato stamane e pertinente ad una nuova “suddivisione funzionale dei ruoli, nel’interesse delle due aziende e della clientela della Aem”, come recita una nota-stampa congiunta. Integrazione, fusione, accorpamento, aggregazione? No, ma una cosa che “cuba” di più: all’Aet viene appaltata la vendita dell’energia di produzione Aem nel comprensorio, e ciò per 15 anni; in Aem continueranno ad occuparsi della gestione della rete e del “front office”, comprese le operazioni amministrative e finanziarie, mentre all’Aet si faranno carico di inserire la produzione Aem – che arriva dalla centrale idroelettrica “Stampa” – nel portafoglio di fornitura.

Non è tutto. Nella medesima bottiglia, e chi voglia raccogliere raccolga, ci sono altri due due messaggi: a) “Aet ed Aem intendono verificare come sviluppare sinergie nell’àmbito delle attività industriali e di servizio, facendo capo all’economia di scala per ridurre i costi e per aumentare l’efficienza”; b) “Aet ed Aem sono aperte al coinvolgimento di altre aziende che condividano le finalità dell’accordo sottoscritto”. E perché mai si dovrebbe aderire? Perché il modello proposto con l’accordo di collaborazione è dichiarato quale “base per l’avvio del processo di trasformazione del comparto elettrico in Ticino”, forse e senza forse quel che Paolo Rossi aveva in mente – nel segno della piena applicazione della Legge sull’Aet, che è normativa non propriamente recentissima – ancora quand’era sulla tolda di comando dell’altra nave: titolarità su produzione ed energia al Cantone, distribuzione all’utenza (e, quindi, gestione della rete) ai Comuni. Curiosità: andare a verificare se ed in quali tempi Paolo Rossi e Roberto Pronini condividevano i medesimi corridoi…

Bastardi inside / Gliene dissero d’ogni genere. Ed ora ritorna

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Preparatevi: voci né false né tendenziose raccontano di un prodigioso “comeback” in àmbito elettrico. Prodigioso, e si spiega: un professionista già noto in un certo contesto di impresa, e da essa allontanatosi parecchi anni addietro (tra l’altro, lasciando posto a soggetti poi infilatisi in un bel ginepraio giudiziario) ma trovandosi ancora a lungo alle prese con vessazioni mediatiche per dire del meno, e poi riemerso in altra realtà del medesimo ramo, si appresta a tornare ad avere voce in capitolo a pieno contatto – anzi, come contraente di un accordo dalla primaria importanza – con la sua ex-azienda. Ai tempi, quel professionista si ritrovò con ben pochi alleati e con pochissimi disposti a dargli credito; nella stampa, quasi nessuno; trovandoci in quegli anni sott’altra bandiera editoriale, noi invece sì, e non sbagliandoci, e gli si fece capire che il tempo sarebbe stato gentiluomo, e gli si disse qualcosa sul genere dell’“You’ll never walk alone”, come cantano i tifosi del Liverpool che qui ed ora citiamo non per caso. Ma nemmeno il polpo Paul buonanima, coevo di quella vicenda tristanzuola che precedette una storiaccia triste, avrebbe mai pronosticato un esito omologo a quello che si prefigura. Ed ora, via, datevi una scossa e non dite di non aver capito…

“Clean up day” in area Cassarate, raccolti rifiuti per tre quintali

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Oltre 400 volontari impegnati, rifiuti raccolti per circa 300 chilogrammi. A buon esito, venerdì scorso, l’evento “Clean up day Cvc” proposto dai responsabili del “Consorzio Valle del Cassarate-Golfo di Lugano” in collaborazione con i vertici del Dipartimento cantonale territorio; Maglio di Colla, foce del Cassarate e Piano della Stampa (area parco fluviale) le zone scelte. Fra i punti informativi, Cvc presente con installazione artigianale in legno al Piano della Stampa (la struttura, tra l’altro, rimarrà in tale sede sino alla fine di ottobre), Dipartimento cantonale territorio organizzato con “stand” per l’informazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti e sulla campagna in materia di inquinamento da microplastiche nelle acque. Nella foto, un momento della manifestazione; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

“Pentathlon del boscaiolo”, Claudio Gropengiesser (ri)firma la storia

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Aveva già vinto, 15 anni or sono, nell’edizione svoltasi a Frasco. E ieri, in identica atmosfera verzaschese ma a Sonogno, Claudio Gropengiesser è tornato ieri ad imporsi nel “Pentathlon del boscaiolo”, edizione numero 29 (della prossima, anno 2020, è stata annunciata la sede a Faido), oltre 4’000 presenze – compresi i circa 200 volontari – dichiarate dall’organizzazione ovvero i proprietari associati nella “BoscoTicino” presieduta da Henrik Bang, nella circostanza con l’apporto di “Fondazione Verzasca”, Comuni della Verzasca e Patriziati di Verzasca e piano. Il successo dell’agonista locarnese, uno che da tutta la vita (ed anche con i responsabili del “Pentathlon del boscaiolo”, a quanto risulta) è costretto a combattere con coloro che gli attribuiscono una doppia “P” nel cognome, ha valore doppio perché conquistata sul filo di lana (310 punti contro 307) su Yan Pasta, già suo apprendista; Gioele Pellegrini (299) in terza moneta; Moreno Wildhaber il dominatore nella speciale classifica riservata ai verzaschesi. Fra le squadre, “Wald Verzasca” (829 punti) davanti a “Chi dal gropp” (806) ed “Afor Valli di Lugano” (805); nella speciale graduatoria per compagini ospiti, “WinterthurTeam” davanti alla varesina “Valbossa” ed ai “Walliser Borkis” da Goms e dintorni. “Ex aequo” a Michael Dedini ed a Francesco Antonioli nella prova di sramatura in concorso per gli apprendisti selvicoltori; successo di Dennis Slatcha nella prova del taglio di precisione; tra i 19 apprendisti in gara, vittoria finale a Michael Dedini (271 punti) davanti a Francesco Antonioli (244) ed a Dennis Slatcha (217). Nel concorso per le migliori sculture da ceppo di diametro 60-70 centimetri, prodotti dall’artigianalità a tutta prova e poi messe in vendita, l’hanno spuntata i quattro specialisti dei “Chi dal gropp” per l’ideazione delle “Maldive di Sonogno”; secondo posto, a pari merito, per Michael Dedini (“Il mondo in spalla”) e per Raphael Favre (“L’ultima strega di Sonogno sul rogo”). Infine, la sfida di arrampicata sul palo sino all’altezza di 13 metri: in categoria “Under 29”, vittoria di Andrea Rizzi; in categoria “Over 29”, successo di Davide Chiappa; tra gli apprendisti selvicoltori, brillante e premiato Noah Scolari. Numerosi gli ospiti: tra di loro Claudio Franscella, presidente del Gran Consiglio, e Christian Vitta, presidente dell’Esecutivo cantonale. In immagine, un momento della sfida.

Domenica in coda, da nord a sud e da sud a nord si è tutti fratelli

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.06) Due foto alla stessa ora, ieri ed oggi, sarebbero l’una uguale all’altra. Che la si guardi dal versante sud verso nord o dal versante nord verso sud, colonne in fotocopia sulla A2 con vertice sul punto nevralgico (e, diteci un po’, potrebbe essere in modo diverso?) al San Gottardo d’una galleria che tiene sempre tutti in sospeso: code per quattro chilometri dallo svincolo per Quinto e sino al portale verso Lucerna, code per due chilometri (con tendenza tuttavia alla diminuzione) sul tratto dallo svincolo per Wassen a quello per Göschenen-Casinotta; in traduzione, tempi di transito nell’ordine dei 50 minuti su un fronte e d’un quarto d’ora sull’altro. Ancora tranquilla la situazione sulla A13 nel tratto fra Ticino e Grigioni di lingua italiana. In immagine, la situazione a Wassen alle ore 14.05.

Koen Vanmechelen, a Mendrisio un mostro dell’arte “sperimentata”

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A tutto tondo l’impegno dei vertici dell’“Accademia di architettura-Usi” in Mendrisio nel dar vita alla mostra “Koen Vanmechelen-The worth of life, 1982-2019”, proposta per le cure di Didi Bozzini, da venerdì 4 ottobre (per la stampa, anticipazione a mercoledì 2 ottobre in presenza dell’artista fiammingo; inaugurazione ad inviti, giovedì 3 ottobre) a domenica 2 febbraio 2020 sui tre piani ed all’esterno del “Teatro dell’architettura” nel borgo. Oltre 65 le opere fra sculture, dipinti, neon, fotografie ed installazioni; riferimento primario le sperimentazioni e le contaminazioni tra scienza ed arte, autentico “Leitmotiv” nell’attività rappresentata sin dagli esordi (per l’appunto, come indicato nel titolo, dal 1982 – quando Koen Vanmechelen aveva 17 anni – ai giorni nostri. Decine le esposizioni realizzate ai massimi livelli, da Londra a Düsseldorf a Venezia ad Amsterdam, ed ancora da New York a Mosca all’Avana; recentissima (luglio 2019) l’inaugurazione del progetto “Labiomista” a Genk. In immagine, il “Teatro dell’architettura” di Mendrisio.

Davos: 93-jährige Frau stürzt und stirbt

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Vorgestern ist eine 93-jährige Frau beim Einsteigen in einen Kleinbus gestürzt. Dabei zog sich die Frau schwere Kopfverletzungen zu. Am Freitagnachmittag stürzte eine 93-jährige Schweizerin beim Einsteigen in einen Kleinbus rückwärts auf den Boden. Dabei zog sich die Frau schwere Kopfverletzungen zu. Nach der medizinischen Erstversorgung durch einen Notarzt und das Ambulanzteam vor Ort, wurde die Patientin mit der Ambulanz ins Spital Davos überführt. Die Frau verstarb am darauffolgenden Tag im Spital Davos (Kanton Graubünden). Die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Graubünden klären die genauen Umstände ab.

Ascona, al giro di boa la mostra sulle arti ancestrali in Oceania

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Metà percorso compiuto (“finissage” previsto per martedì 15 ottobre) la mostra “Au temps du rêve. Coscienza collettiva nell’arte aborigena ed oceaniana” proposta nelle sale della “Fondazione Majid” in Ascona (via Borgo 7) su materiali raccolti, prodotti, raffigurati e proposti da Didier Zanette, esperto d’arte ed autore di varie pubblicazioni oltre che gallerista (Nouméa, Nizza, Parigi, Metz e Lugano le sue sedi operative). Sculture, oggetti ancestrali e tele astratte, tutte facenti parte del patrimonio di cui Didier Zanette si fa latore, nella sintesi ideata con percorsi a cavallo fra Papuasia, Polinesia e Nuova Caledonia in particolare. Per visite ed aggiornamenti su orari e giorni di apertura inviare una “e-mail” all’indirizzo info@foundationmajid.com. In immagine, Didier Zanette.

Chiasso, “finissage” con… sorpresa all’antologica su Franco Grignani

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Atto conclusivo ovvero “finissage” ma con una sorpresa, oggi ovvero domenica 15 settembre, alla mostra “Franco Grignani (1908-1999), polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”, evento da cui è stata caratterizzata la stagione dal tardo inverno negli ambienti del “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6): oltre alla visita sotto conduzione di Nicoletta Ossanna-Cavadini, direttrice della struttura, ed al già previsto aperitivo offerto con preannuncio di prossime attività, nell’occasione saranno messe in vendita alcune serie di opere originali ed a tiratura limitata per la firma dello stesso artista cui l’esposizione è dedicata. Assai fine ed apprezzabile anche la scelta compiuta circa i materiali: si tratta infatti di serigrafie stampate a Milano da Giorgio Lucidi e che risalgono al 1969, dunque mezzo secolo fa, a cifra tonda così come a cifra tonda (20 anni) dalla morte di Franco Grignani era stata organizzata l’antologica. Ritrovo ed inizio visita: ore 16.00. In immagine, Franco Grignani.

Beschwerde gegen Online-Artikel von RSI gutgeheissen

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Ein Artikel auf der Website von Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI über ein strafrechtliches Verfahren im Kanton Tessin war nicht sachgerecht. Dies stellte die Unabhängige Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen UBI anlässlich ihrer heutigen öffentlichen Beratungen fest. Eine Beschwerde gegen die Berichterstattung von Fernsehen SRF zum Klimaschutz erachtete sie dagegen als nicht begründet.

RSI berichtete am 6. September 2018 im Rahmen eines Beitrags der Fernsehsendung “Il Quotidiano” über einen Strafbefehl, der aufgrund einer Anzeige der Tessiner Anwaltskammer von der Staatsanwaltschaft gegen eine italienische Juristin erlassen worden war. Sie habe auf einem Flugblatt und auf Facebook den unzutreffenden Eindruck erweckt, sie sei als Rechtsanwältin tätig. Gegen den Strafbefehl erhob die Juristin beim zuständigen Gericht Einspruch. Im Fernsehbeitrag thematisierte RSI anhand dieses Falls die Voraussetzungen für die Ausübung des Rechtsanwaltsberufs und die Probleme, die sich diesbezüglich im Kanton Tessin stellen. Im gleichentags publizierten Artikel auf der Website beschränkte sich RSI darauf, den Strafbefehl kurz zusammenzufassen. Sowohl gegen den Fernsehbeitrag wie auch gegen den Online-Artikel erhob die Juristin Beschwerde.

Der Fernsehbeitrag, welcher über den Einzelfall, das Verfahren und die grundsätzliche Problematik im Wesentlichen korrekt berichtete, erachtete die UBI als sachgerecht und wies die Beschwerde einstimmig ab. Zu einem gegenteiligen Schluss kam sie bezüglich des Online-Artikels. Ausschlaggebend waren der irreführende Titel (“Si spacciava per avvocata”), die verkürzte Darstellung des Verfahrens sowie die ungenügende Beachtung der Unschuldsvermutung. Aufgrund des laufenden Verfahrens und eines Bilds im Online-Artikel, von welchem auf die Identität der Juristin geschlossen werden konnte, galten erhöhte Sorgfaltspflichten, welche die Redaktion nicht einhielt. Die entsprechende Beschwerde wurde einstimmig gutgeheissen.

In einer Beschwerde gegen Fernsehen SRF wurde beanstandet, die Berichterstattung über den Klimaschutz sei einseitig. Die UBI prüfte dabei über 50 Beiträge, welche zwischen anfangs November 2018 und Ende Januar 2019 im Programm von SRF ausgestrahlt wurden. In der Mehrheit handelte es sich um Berichte in Nachrichtensendungen zu tagesaktuellen Ereignissen wie der CO2-Debatte im Nationalrat, der Veröffentlichung des Klimaberichts, der UN-Klimakonferenz, der Klimastreiks oder des Weltwirtschaftsforums. In etlichen Beiträgen kamen Personen aus Politik und Wirtschaft zu Wort, welche weitgehenden staatlichen Massnahmen für den Klimaschutz skeptisch gegenüberstehen. In vier Beiträgen kam zudem zum Ausdruck, dass es auch Stimmen gibt, welche einen menschlichen Einfluss auf die Klimaerwärmung negieren. Insgesamt kamen die Vielfalt der Ereignisse und Ansichten zum Thema Klimaschutz im relevanten Zeitraum angemessen zum Ausdruck. Die UBI wies die Popularbeschwerde einstimmig ab.

Kontrovers erörterten die Mitglieder der UBI einen kritischen Beitrag der Sendung “Mise au Point” von Radio Télévision Suisse RTS vom 14. Oktober 2018 über die Waadtländer Baugruppe Orllati. Eine Mehrheit befand, dass die festgestellten Mängel die Meinungsbildung des Publikums insgesamt noch nicht verfälschten. Die Beschwerde wurde daher mit sechs zu drei Stimmen abgewiesen. Schliesslich wies die UBI an ihren heutigen öffentlichen Beratungen auch Beschwerden gegen zwei Publikationen von SRF über das Referendum zum neuen Waffengesetz sowie gegen eine Zugangsbeschwerde von Sendungsmachern zum Programm von Radio RaBe ab.

Die UBI ist eine ausserparlamentarische Kommission des Bundes, die seit dem 1. Januar 2019 von der Rechtsanwältin und Kommunikationsberaterin Mascha Santschi Kallay präsidiert wird. Sie besteht aus neun nebenamtlichen Mitgliedern und einem dreiköpfigen Sekretariat. Die UBI hat auf Beschwerde hin festzustellen, ob ausgestrahlte Radio- und Fernsehsendungen schweizerischer Programmveranstalter oder Publikationen aus dem übrigen publizistischen Angebot der SRG Bestimmungen des Radio- und Fernsehrechts verletzt haben oder ob eine rechtswidrige Verweigerung des Zugangs zum Programm bzw. zu einer Publikation vorliegt. Entscheide der UBI können nach Vorliegen der schriftlichen Entscheidbegründung beim Bundesgericht angefochten werden.

Unterseen (Kanton Bern): Motorradfahrer bei Unfall tödlich verletzt

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Die Meldung zu einem Verkehrsunfall in Unterseen ging bei der Kantonspolizei Bern am Samstag, den 14. September, kurz nach 15.40 Uhr, ein. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war ein Motorradfahrer auf der Scheidgasse von Interlaken herkommend in Richtung Beatenberg unterwegs, als zeitgleich ein Postauto auf der Gartenstrasse in Richtung Scheidgasse fuhr. In der Folge kam es im Bereich der Verzweigung aus noch zu klärenden Gründen zur Kollision der beiden Fahrzeuge.

Der Motorradfahrer wurde bei der Kollision schwer verletzt und bis zum Eintreffen der umgehend ausgerückten Einsatzkräfte durch mehrere Ersthelfer betreut. Trotz der sofort eingeleiteten Rettungs- und Reanimationsmassnahmen verstarb der Mann noch auf der Unfallstelle. Beim Opfer handelt es sich um einen 33-jährigen Portugiesen, der im Kanton Bern wohnhaft war. Der Lenker und die Insassen des Postautos blieben unverletzt.

Infolge des Unfalls musste die Scheidgasse während gut viereinhalb Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde eingerichtet. Im Einsatz standen neben mehreren Patrouillen und Spezialdiensten der Kantonspolizei Bern zwei Ambulanzteams und eine Notärztin. Weiter wurde das Care Team des Kantons Bern zur Betreuung betroffener Personen aufgeboten.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs und der Umstände aufgenommen.

Regionale Staatsanwaltschaft Oberland

Sachbeschädigungen in Herisau / Zeugen gesucht

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In der Nacht auf Donnerstag, 12. September 2019, hat eine unbekannte Täterschaft in Herisau (Kanton Appenzell Ausserrhoden, Photoquelle: dito) zwei abgestellte Personenwagen beschädigt.

Kurz nach Mitternacht kam es im Langelenquartier zu einer Sachbeschädigung an einem parkierten Auto. Später in dieser Nacht wurde der Polizei noch ein weiterer beschädigter Personenwagen gemeldet. Die Polizei hat die Ermittlungen nach der unbekannten Täterschaft aufgenommen. Aufgrund der Umstände wird ein Tatzusammenhang angenommen. An den beiden Fahrzeugen entstand ein Sachschaden von mehreren Tausend Franken.

Lugano-Agno, occhi all’insù nel sabato delle “porte aperte”

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Favorita anche dalle gradevoli condizioni meteo la giornata con il… naso all’insù che adulti e bambini hanno vissuto ieri all’aeroporto di Lugano-Agno. Porte aperte ovvero segno di ospitalità; nessuna cifra ufficiale (nemmeno in termini di stima sommaria) sulle presenze viene tuttavia fornita dagli organizzatori dell’appuntamento nel nome della “Lugano airport Sa”; nel programma – rispettato, più qualche sorpresa – esibizioni di paracadutisti, esibizioni della pattuglia acrobatica “P3 flyers”-“Pc7”, voli di aeromodelli, l’arrivo di un aeroplano “Bücker” costruito nel 1939, ed ovviamente le visite alla torre di controllo, all’officina di manutenzione dei velivoli ed all’“hangar” dei Pompieri.

Mellingen (Kanton Aargau): Pneus zerstochen / Zeugen gesucht

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In der Nacht vom 12. auf den 13. September 2019 zwischen 18.00 und 08.30 Uhr wurde in Mellingen an der Jurastrasse sowie an der Kreuzzelgstrasse an drei Autos die Pneus zerstochen. Zudem wurde mit einem unbekannten Gegenstand an einem Auto die Motorhaube zerkratzt. Es entstand ein Sachschaden von rund 1’500 Franken.

Hinweise bezüglich der unbekannten Täterschaft oder deren Motiv bestehen zurzeit keine. Personen, welche zur fraglichen Zeit verdächtige Feststellungen gemacht haben oder allfällige Hinweise zur Täterschaft geben können werden gebeten, sich bei der Kantonspolizei Aargau, Mobile Polizei in Schafisheim (Tel. 062 886 88 88) zu melden.

Lugano, Lega e Polcantonale ai ferri corti sul corteo dei “molinari”

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Niente “infrazioni particolari” e niente “problemi particolari” che al momento siano stati rilevati, al di là dell’“uso di alcuni pezzi pirotecnici” (cioè lancio di fumogeni) e dell’“affissione di alcuni volantini”. Tale la percezione tranquillizzante che fonti della Polcantonale e della Polcom Lugano diffondono stamane circa il corteo non autorizzato – presenza rilevata di “circa 400 persone” – snodatosi ieri dall’ex-“Centrale termica” al quartiere Molino Nuovo, su iniziativa di soggetti operanti al centro sociale “Il molino”. Manifestazione, viene sottolineato nell’informativa trasmessa alle ore 10.20, sviluppatasi “in maniera prevalentemente pacifica”, il che autorizza a credere – ed i riscontri non mancano, vedasi quanto avvenuto davanti alla sede della Lega dei Ticinesi in via Monte Boglia – che in alcuni momenti lo spirito “pacifico” sia stato sotterrato a favore di “slogan”, insulti ed altro.

Alla categoria “Altro”, come riferiscono vari testimoni e come confermano fonti vicine alla Lega, sono da ascriversi ad esempio le minacce di morte indirizzate a Marco Borradori sindaco e le offese a Norman Gobbi ed a Claudio Zali, consiglieri di Stato (“Stronzi che non meritano rispetto” una tra le poche espressioni con parvenza di pubblicabilità; ma l’intero Esecutivo cantonale, compreso quindi Manuele Bertoli che sino a ieri mattina risultava ancora essere esponente ufficiale del Partito socialista, è stato tacciato di “bigottismo” e di “fascismo”). Un’accusa pesantuccia arriva dalle pagine del “MattinOnline.ch”: “Nonostante gli atti vandalici” (imbrattamenti all’edificio in cui ha sede il “Mattino della domenica” ed il menzionato lancio di fumogeni), le forze dell’ordine, “presenti con circa 250 agenti tra cui alcuni giunti fin da Ginevra”, sarebbero “rimasti a guardare a distanza e senza intervenire”. I danni materiali subiti non sono ancora stati quantificati. Nessuna indicazione, inoltre, circa i costi sostenuti dalla collettività per far fronte all’evento sul quale, come si ricorderà, l’autorità politica comunale aveva manifestato non infondate preoccupazioni soprattutto per voce dei liberali-radicali Roberto Badaracco e Michele Bertini. In immagine, alcuni momenti della manifestazione; materiale filmato già presente da ieri sulla nostra pagina “Facebook”.

Hockey Nl / Ambrì sterile, disco rosso anche a Rapperswil

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120 minuti di ghiaccio tra ieri ed oggi ed ancora zero punti sul conto dell’AmbrìPiotta, il cui impatto con la stagione 2019-2020 dell’hockey di National league (già Lna) appare assai poco congruo con i programmi e con la pianificazione funzionale all’obiettivo di un’elementare salvezza. A differenza di quanto avvenuto alla “Valascia” contro lo Zugo, impostosi solo con stacco finale dopo rimonta dei leventinesi, nell’odierno mezzo turno i biancoblù sono incappati nell’ordinario slittamento progressivo verso la sconfitta, valendo una volta ancora il principio secondo cui, al massimo livello professionistico così come nella vita, a fare la differenza sono spesso le minuzie, i particolari, le situazioni angolari. In scarto di soli cinque tiri (29 contro 24), RapperswilJona Lakers vittoriosi per 3-0 e con definizione nei primi due periodi (18.26, Kevin Clark; 24.22, Roman Cervenka; 34.37, Nico Dünner); Daniel Manzato portiere ad efficienza di poco sotto il 90 per cento (89.66), “shut-out” invece per il suo dirimpettaio Melvin Nyffeler; ampia distribuzione di opportunità offensive, nessuna a bersaglio. Gli altri risultati: ServetteGinevra-BielBienne 2-4; Zugo-Zsc Lions 5-4 (al supplementare). La classifica: BielBienne 6 punti; Zugo 5; Zsc Lions 4; Berna, Losanna, RapperswilJona Lakers, ServetteGinevra 3; FriborgoGottéron, Scl Tigers, Davos, Lugano, AmbrìPiotta 0 (Berna, Losanna, FriborgoGottéron, Scl Tigers, Davos, Lugano una partita in meno).

Hockey Sl / Ajoie sùbito al “bis”. E basta per la prima fuga

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Tre sole squadre nella condizione di non aver lasciato nemmeno un punto per strada, ma con sfumature decisamente diverse, nell’hockey di Swiss league (già Lnb): da stasera l’Ajoie corre in vetta e da solo, unica formazione ad aver conseguito due successi (oggi, 6-4 sul ghiaccio della ChauxdeFonds), ed al primo bersaglio è giunto sempre stasera il Visp (3-1 a Kloten); ovviamente a quota zero (perché mai scesa in pista) l’AccademiaZugo. Gli altri risultati: Gck Lions ZurigoKüsnacht-Winterthur 7-4; Olten-Langenthal 6-3; Sierre-Turgovia 3-4 (ai rigori). La classifica: Ajoie 6 punti; Sierre 4; Visp, Olten, Gck Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, Langenthal, Turgovia 3; Kloten 2; AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets, LaChauxdeFonds 0 (AccademiaZugo due partite in meno; Visp, BiascaTicino Rockets una).

Calcio / Coppa Svizzera, Lugano in crisi e già fuori dai giochi

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Sabato funesto per i colori bianconeri di casa Lugano, non in campionato dove le cose vanno maluccio (ultime quattro partite uguale quattro sconfitte, squadra sul fondo della classifica di Divisione nazionale A) ma in Coppa Svizzera dove la situazione si è bell’e definita nel senso dell’avvenuta eliminazione: e sì che si era soltanto ai 16.i di finale, e sì che avversaria era una squadra della cadetteria (per carità, il Losanna capolista e non un Vaduz in zona rischio; ma pur sempre quel tipo di compagine che non dovrebbe causare problema soverchio sullo sviluppo dei 90 minuti). Ed invece, bandiera bianca ed autoaffondamento in un quarto d’ora e briciole davanti allo stranito pubblico della “Pontaise”: 0-0 all’intervallo, 0-1 al 48.o (Aldin Turkes), 0-2 al 58.o (Andi Zeqiri), 0-3 al 64.o (Fabio Daprelà, autorete); altro non serve, nemmeno in sede di commento, una volta che siano state riconosciute la fragilità di una retroguardia abborracciata (un paio di esordi da titolari. Pessima idea) e la sola cifra velleitaria di qualche elemento (Mattia Bottani e Carlos Antonio “Carlinhos” De Souza i più attivi). Motivi di consolazione, pochi o nulli; toh, l’essere usciti quasi in concomitanza con Servette e San Gallo, battuti ieri (0-1 e 0-2 rispettivamente) da Grasshoppers Zurigo e Winterthur ovvero anch’esse formazioni di Divisione nazionale B.

Altdorf (Kanton Uri): Vermisster 15-jähriger aufgefunden

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Der in Altdorf (Kanton Uri) vermisste 15-jährige Lehrling konnte heute Samstagabend, 14. September 2019, wohlbehalten angetroffen werden.

Aus Gründen des Persönlichkeitsschutzes werden keine weiteren Auskünfte erteilt. Die Kantonspolizei Uri dankt der Bevölkerung für die wertvolle Mitarbeit

“Settimane musicali” di Ascona, tributo ad Alexis Weissenberg

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Ad Alexis Weissenberg, pianista franco-bulgaro che nella parte finale dell’esistenza terrena visse in Ticino (a Muzzano, gennaio 2012, il decesso), la dedica dell’originalissimo concerto di lunedì 16 settembre, alla chiesa del “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona, nel contesto della 74.a edizione delle “Settimane musicali”. Interprete di pagine da Mario Castelnuovo Tedesco, Gabriel Fauré, Robert Schumann e Frédéric Chopin sarà il canadese Marc-André Hamelin; a lui anche l’onore e l’onere di proporre – e si tratta di una “prima” assoluta – sei pezzi del “chansonnier” francese Charles Trenet che lo stesso Alexis Weissenberg aveva voluto arrangiare. Registrazione della Retedue Rsi, ore 20.30. In immagine, Marc-André Hamelin.

Chiasso, colpo dal fucile del collega: cacciatore muore sul colpo

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Tragedia, poco prima di mezzogiorno, in territorio comunale di Chiasso zona del Penz pertinente alla frazione Pedrinate: qui un cacciatore – 50 anni l’età, cittadino svizzero, domicilio nel Mendrisiotto – ha perso la vita sul colpo essendo stato raggiunto dal proiettile di un collega 51enne, parimenti cittadino svizzero ed abitante nella regione, che al suo pari era impegnato in una battuta sulla stessa area. Non ancora chiarita nei particolari la dinamica dell’episodio. Benché soccorso all’istante da altre persone e, a distanza di pochi minuti, da sanitari del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e della “Rega”, il 50enne è stato dichiarato morto in sede di prima constatazione. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Chiasso; sostegno psicologico è stato offerto dagli specialisti del “CareTeam Ticino”.

Brissago, principio di incendio in una cucina: fiamme domate

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.05) Senza effettive conseguenze per gli inquilini, che sono stati assistiti sul posto da personale del “Salva” di Locarno ma senza bisogno di altri trattamenti nell’immediato, il principio di incendio divampato poco prima di mezzogiorno in via Giovan Battista Pioda a Brissago. Accidentali le cause del rogo, sviluppatosi nella cucina di un’abitazione; le fiamme sono state domate da effettivi dei Pompieri di Brissago. Danni contenuti; i locali sono successivamente stati rimessi a disposizione dei residenti. Sul posto anche unità della Polcantonale.

Unfall Appenzell Innerrhoden: Lenkerin fährt auf Terrasse eines Restaurants

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Am Freitagabend, den 13. September, fuhr eine 67-jährige Fahrzeuglenkerin mit ihrem Personenwagen auf der Zielstrasse Richtung Dorfzentrum Appenzell.
Vor dem Coop beabsichtigte sie rechts auf einen Parkplatz zu fahren. Aus bislang unbekannten Gründen beschleunigte das Fahrzeug und fuhr über das angrenzende Trottoir und die Stützmauer auf die Gartenterrasse eines Restaurants. Zwei Personen, welche sich auf der Terrasse befanden, wurden durch das Auto sowie herumfliegendes Mobiliar getroffen. Dadurch verletzten sie sich leicht- bis mittelschwer.

Sie wurden mit der Ambulanz in ein Spital überführt. Die Fahrzeuglenkerin blieb unverletzt.

Gordola, è realtà (e già in uso) la palestra pronta in tempi da… sprint

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Ieri inaugurazione “ex post” – nel senso che la struttura è già in uso dall’inizio dell’anno scolastico 2019-2020 – per la nuova palestra prefabbricata alla scuola media di Gordola. Superficie reale pari a 450 metri quadrati, investimento da 2.8 milioni di franchi, spogliatoi a piena accessibilità (divabili compresi, e non dovrebbe nemmeno essere un aspetto da sottolinearsi; ma c’è chi tiene a farlo con tanto di comunicazione ufficiale, quasi che il divabile goda con ciò di un privilegio anziché di un ovvio diritto), realizzazione a tempi da primato; fuori dagli orari scolastici, impianto a disposizione delle società operanti nel territorio comunale e nella regione. Breve la cerimonia, formalmente organizzata quale presentazione ai rappresentanti della Commissione scolastica intercomunale ed ai rappresentanti l’assemblea genitori della sede di Gordola; varie le autorità presenti, tra le quali Damiano Vignuta sindaco del Comune e Manuele Bertoli consigliere di Stato. Nell’immagine (fonte Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport), l’interno della palestra.

Altdorf (Kanton Uri): Vermisst wird der 15-jährige Roman Kempf

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Seit Freitagmorgen, den 13. September, 6.00 Uhr, wird in Altdorf (Kanton Uri) Roman Kempf vermisst. Der 15-jährige Lehrling beabsichtigte am Freitagmorgen mit den öffentlichen Verkehrsmitteln nach Zug zu fahren um dort einen Überbetrieblichen Kurs zu besuchen. Er traf dort jedoch nicht am Ausbildungsort ein und meldete sich krank. Roman Kempf entfernte sich in unbekannte Richtung. Bislang konnte sein Aufenthaltsort nicht lokalisiert werden. Der Vermisste dürfte weiterhin mit öffentlichen Verkehrsmitteln unterwegs sein.

SignalementRoman Kempf ist ca. 170 cm gross, von schlanker Statur, trägt ein weisses T-Shirt mit dunkelblauen Querstreifen, schwarze Trainerhosen, weisse Sportschuhe der Marke «Adidas» und dürfte einen schwarzen Rucksack mir Schulutensilien mit sich tragen.

Die Kantonspolizei Uri bittet die Bevölkerung um Mithilfe. Personen, welche den Vermissten gesehen haben oder sachdienliche Hinweise zu seinem Aufenthalt machen können, werden gebeten, sich umgehend bei der Kantonspolizei Uri, Telefon 041.874’53’53 oder jeder anderen Polizeidienststelle zu melden.

Al “Dimitri” il gioco dell’… incertezza fra circo e teatro

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Danza, teatro e circo nella perfezione dello spettacolo senza parole (ma tra musica dal vivo e sonorità, queste ultime proposte da talentuoso Raphael Raccuia) nelle “Promesses de l’incertitude” che Marc Oosterhoff, per la “Compagnie Moost”, porterà domenica 22 settembre sulla scena del “Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Atti di rappresentatività nella e della forma filosofica, quelli di Marc Oosterhoff, con un continuo divenire fra le infinite possibilità che lo spettacolo in quanto tale può offrire. Inizio ore 18.00, durata 50 minuti, proposta indirizzata a pubblico eterogeneo. Nella foto, Marc Oosterhoff in azione statica.

Sorpasso non riuscito, auto si ribalta: due feriti, uno è grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.18) Lesioni serie quelle riportate da un 64enne francese la cui auto, a causa del violento tamponamento avvenuto intorno alle ore 9.24 in prossimità di un piazzale poco sopra la diga della Verzasca (territorio comunale di Gordola, direzione l’abitato di Lavertezzo Valle), è stata sbalzata per alcuni metri ed ha terminato la corsa su una fiancata al centro della Cantonale. Dalla minore entità i traumi subiti dalla donna – si tratta di una 67enne parimenti di nazionalità francese – che si trovava a fianco del guidatore. Ad innescare l’incidente, stando alla ricostruzione fornita da fonti della Polcantonale, un’auto con targhe del Canton Zurigo e guidata da un 61enne svizzero con domicilio nello stesso Cantone; l’uomo, presumibilmente stimando sufficiente lo spazio di transito, aveva iniziato una manovra di sorpasso senza avvedersi del fatto che l’altro conducente era intenzionato a svoltare sulla sinistra. Soccorsi a cura degli operatori del “Salva” di Locarno; sul posto anche unità di Polcantonale e Polcom Locarno; sia il 64enne sia la 67enne sono stati trasferiti d’urgenza alla “Carità” per i trattamenti del caso; illeso, invece, il 61enne

Mendrisio, la… “Passione tessile” si fa tela(io) alla “Filanda”

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Tre “designer” tessili, al secolo Arlena Ton (Bellinzona), Isabella Waller (Mendrisio quartiere Rancate) e Mariana Minke (Losone), da oggi in proposta collettiva con gli ultimi lavori nel contesto della “Filanda” di Mendrisio (via Industria 5). Progetto sotto egida della “Creattivati.ch”, piattaforma per professionisti; inaugurazione ore 14.00. Quasi in contemporanea la presentazione del progetto “From tile to tex-Dalla tegola al tessuto” del “designer” tessile Alessandro Mazzoni, sempre all’interno della “Filanda” di cui domani, domenica 15 settembre, sarà anche celebrato il primo anniversario di vita.

A2, sabato da “play-off” delle code: San Gottardo nodo nevralgico

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.56) Annunciatosi con ordinari problemi viabilistici, il sabato di metà settembre si sta rivelando opera dall’aspro compimento sia in territorio ticinese sia su aree limitrofe. Perno, una volta ancora e come sempre, la galleria del San Gottardo lungo la A2, dove il traffico risulta in progressivo e costante aumento: colonne per cinque chilometri al portale sud ossia oltre l’uscita per Quinto, chiuso in entrata verso nord lo svincolo di Airolo; in piena equità, colonne per cinque chilometri al portale nord ovvero oltre lo svincolo per Amsteg; tempi di transito stimabili in 60 ed in 50 minuti rispettivamente. Su strada ordinaria, serpentone dall’abitato di Erstfeld-Primocampo all’ingresso su Göschenen-Casinotta. Regolare, invece, la circolazione lungo la A13, nelle due direzioni, da e per il San Bernardino. In immagine, la colonna in fase di allungamento a ridosso del portale sud del “tunnel” del San Gottardo, ore 10.46.

Compostaggio, in rampa l’impianto sovraccomunale del Luganese

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Consultabile da giovedì 19 settembre a lunedì 21 ottobre, sia nelle sedi delle cancellerie comunali di Torricella-Taverne e di Ponte Capriasca sia sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale, il progetto del “Piano di utilizzazione cantonale” per l’impianto di compostaggio sovraccomunale del Luganese. Ubicazione, per l’appunto, su area pertinente ai due Comuni citati, in località Caiscio, dove un’attività di compostaggio viene svolta da oltre 20 anni; nei fatti, come indicano fonti di Palazzo delle Orsoline sponda Esecutivo, sufficiente un adeguamento alle infrastrutture, opera che tra l’altro porterà anche all’eliminazione dei disagi occasionali per i residenti vicini all’impianto.

Novazzano-Coldrerio, pista ciclopedonale verso una nuova vita

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A decorrere da lunedì 23 settembre, e per un periodo che i responsabili per la committenza (ovvero il Dipartimento cantonale territorio) stimano in “circa due mesi”, il cantiere per la ricostruzione della pista ciclopedonale tra i Comuni di Novazzano e di Coldrerio, lungo il tratto in sviluppo da via Alla Fornace e sino all’incrocio con via Sant’Apollonia rasentandosi dunque la discarica “Valle della Motta” sul lato nord. Due gli interventi principali: riorganizzazione dell’imbocco della pista ciclopedonale su via Sant’Apollonia e posa di pavimentazione bituminosa a sostituzione dello sterrato presente.

Winterthur (Kanton Zürich): Polizei nach Fussball-Cupspiel angegriffen

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Der Aufmarsch der Fans verlief dank einer konsequenten Fantrennung durch die Polizei friedlich und problemlos. Nach dem Match griffen die teilweise vermummten Fans des unterlegenen FC St. Gallen aber die Polizeikräfte mit Wurfgegenständen an. Diese mussten mehrmals Gummischrot einsetzen, um die Situation zu beruhigen. Einzelne Fans beschädigten ausserdem mindestens ein Auto und mehrere Velos. Kurz nach 23.00 Uhr entspannte sich die Situation und die Gast-Fans reisten mit einem Extrazug ab (Phoquelle: StaPo Winterthur).

Gemäss bisherigen Erkenntnissen verletzte sich im Rahmen des Polizeieinsatzes eine Frau leicht. Es handelte sich um einen gemeinsamen Einsatz der Stadtpolizei Winterthur, der Kantonspolizei Zürich und der Transportpolizei der SBB.

Melano, alla “Artrust” le ispirazioni immaginofore da Andy Warhol

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Sta forse nella reinterpretazione della sua identità, cioè nell’acquisire un lavoro in cui il soggetto sia ritratto e nel rielaborarne i contenuti, l’unica via per raccontare qualcosa di nuovo circa Andy Warhol e senza scadere nella mitizzazione o nel “già detto”. Ci provano, con la mostra in apertura lunedì 16 settembre negli ambienti della “Artrust” di Melano (via Pedemonte di Sopra 1), due artisti che da una foto firmata da Karen Bystedt, ed appartenente alla serie “The lost Warhols”, sono partiti per sviluppare ragionamenti in forma raffigurativa, ciascuno dando spazio alla propria cifra stilistica; a rigore di prodromo dell’allestimento, progetto destinato a cogliere nel segno. “One. Two. Andy” il titolo scelto per quello che è al contempo un tributo al valore del re della “pop art” ed una dichiarazione di libertà dai canoni; lavori in esposizione sino a venerdì 20 dicembre, chiusura nei soli festivi, apertura dal lunedì al venerdì tra le ore 10.00 e le ore 18.00 ed il sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.00; ingresso libero. In immagine, uno degli allestimenti della mostra.

Chiasso in… corso per l’annuale mostra di auto “en plein air”

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Taglio del nastro puntuale, alle ore 18.00 di ieri, ai “Ragazzi di corso San Gottardo”, denominazione infelice (e non vi è bisogno di troppe spiegazioni, si spera; l’esperienza dovrebbe condurre ad un salto di qualità anche in tali scelte) per un evento che è invece denso di motivi di interesse e che per la 16.a volte fa convergere attenzione ed interesse su Chiasso. Sino a domani, domenica 15 settembre, in bella schiera quasi 140 auto in rappresentanza di circa 30 marche e di una ventina tra “garage” e concessionarie, tutti operatori associati all’“Unione professionale svizzera dell’automobile-Upsa”. Organizzazione sotto l’egida dell’Upsa Mendrisiotto, una delle cinque realtà regionali in Ticino; oltre all’esposizione dei veicoli (ed alla consulenza di venditori ed esperti), nel programma figurano animazione, musica e gastronomia. In immagine, il momento dell’inaugurazione.

Hockey National league / Ambrì e Lugano gemelli nell’“harakiri”

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Superstizione da cretini quella sul venerdì 13; e, del resto, anche sul ghiaccio la iella è materia inconsistente, a men che ci si voglia credere, e memoria si ha di qualcuno che, dalle parti della “Resega”, in panca era credulone con pretese di scientificità. Non c’entra la iella, ma il dubbio stato di forma di entrambe le squadre, nelle sconfitte domestiche rimediate stasera da AmbrìPiotta e Lugano all’esordio nella stagione 2019-2020 dell’hockey di National league, già Lna, massima serie in cui altri sembrano destinati a disputarsi il trofeo.

In AmbrìPiotta-Zugo 3-4, decisivo (47.20) Grégory Hofmann già figlio della “Valascia” e poi transitato per Davos e per Lugano ed ora pronto a garantire 50 punti alla corte di Dan Tangnes; leventinesi sempre all’inseguimento, dallo 0-2 (1.03, Johan Morant; 10.18, Miro Zryd) all’1-2 con Matt D’Agostini (26.54), poi all’1-3 per la firma di Sven Senteler (32.39) e tutto daccapo, in apparenza salvifici Noele Trisconi (39.23) e Diego Kostner (40.44); poi l’esito descritto, inutile il richiamo di Daniel Manzato per far spazio al “rover” negli ultimi 49 secondi. Quanto a Lugano-Losanna 2-5, nulla si spiega a rigor del 2-0 in avvio (1.55, Alessio Bertaggia; 18.33, Mauro Jörg) e del saldo complessivo nei tiri (37 contro 29); poi tutto il vento in vele altrui e quattro dischi alle spalle di Sandro Zurkirchen (24.15 e 44.52, Christoph Bertschy; 32.57, Josh Jooris; 34.06, Robin Leone); fuori il portiere bianconero, altro proiettile (57.25, Joël Vermin) ed argomento chiuso.

Gli altri risultati: Berna-RapperswilJona Lakers 6-3; BielBienne-FriborgoGottéron 3-1; Scl Tigers-ServetteGinevra 1-3; Zsc Lions-Davos 6-3. La classifica: Berna, Zsc Lions, Losanna, ServetteGinevra, BielBienne, Zugo 3 punti; Scl Tigers, Davos, RapperswilJona Lakers, FriborgoGottéron, AmbrìPiotta, Lugano 0.

Hockey Swiss league / Nuovi Rockets, vecchia solfa: esordio e sconfitta

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134 spettatori a Biasca, stasera, per il ritorno dei BiascaTicino Rockets all’hockey di Swiss league (Lnb), stagione numero quattro, la prima senza “paracadute” nel senso che, sia pure in via oltremodo remota, quest’anno l’ultima della cadetteria potrebbe anche retrocedere. Ritorno infelice, il che non era propriamente imprevisto, avversario il Sierre: pur con il rilevante apporto di Maxwell “Max” Gerlach – due goal ed un assist sul conto del 21enne del Minnesota; altra qualità rispetto a soggetti visti o proposti -, partenza sofferta, recupero e sorpasso, poi crollo verticale (1-5 nella seconda frazione, soli 70 secondi fra il 2-3 ed il 2-4) e sconfitta per 4-7. Note positive, nel segno del collettivo, i tre “power-play” convertiti – più il beneficio da una penalità differita per il provvisorio ed unico vantaggio – ed il saldo positivo nei tiri (35 contro 26); nota infausta, il “kappaò” contro compagine in cui gli “ex” non mancano e per l’appunto uno di loro, al secolo Yoan Massimino, è riuscito a produrre quattro assist in un colpo solo, vale a dire più punti di quanti egli avesse offerto alla causa nelle 13 partite giocate con i Rockets nel torneo 2017-2018; nota sciagurata, il rilevare d’essere stati stesi a domicilio da formazione neopromossa dalla Msl ossia terza serie (e d’accordo, con i romandi c’è un canadese “all around” ed itinerante come Éric Castonguey. Ma non si va da nessuna parte se si incomincia ad invocare attenuanti e dirimenti). Alla sintesi, il tabellino: 1.00, Thomas Heinimann, 0-1; 7.57, Jason Fritsche, 1-1 (a cinque-contro-quattro); 12.30, Maxwell Gerlach, 2-1; 20.24, Guillaume Asselin, 2-2; 27.33, Éric Castonguey, 2-3; 28.43, Mike Wyniger, 2-4; 33.52, Maxwell Gerlach, 3-4 (a cinque-contro-quattro); 34.11, Thomas Heinimann, 3-5; 39.35, Bryan Abreu De Nobrega, 3-6; 45.58, Jerome Portmann, 4-6; 54.38, Éric Castonguey, 4-7. Gli altri risultati: Ajoie-Gck Lions ZurigoKüsnacht 4-2; Langenthal-LaChauxdeFonds 4-0; Turgovia-Kloten 2-3 (dopo il supplementare); Winterthur-Olten 2-1. La classifica: Langenthal, Sierre, Ajoie, Winterthur 3 punti; Kloten 2; Turgovia 1; AccademiaZugo, Visp, Olten, Gck Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, BiascaTicino Rockets 0 (AccademiaZugo, Visp una partita in meno).

Nota di servizio / Hockey, nomenclatura alla ridefinizione generale

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In coincidenza con la riforma globale delle categorie giovanili e con l’inquadramento secondo tipologie diverse e nelle quali è ricorrente il riferimento alle fasce d’età, una nuova nomenclatura si impone anche all’interno della trattazione cronistica in materia di hockey su ghiaccio. Per quanto riguarda il “Giornale del Ticino” e le testate ad esso collegate, dunque, cogliendosi l’occasione dell’avvio dei campionati maggiori e previo confronto con i vertici (in ispecie quelli della RegioLeague), si sceglie di adeguarsi alla linea ufficiale della Federazione svizzera: “National league-Nl” per la massima serie, “Swiss league-Sl” per la cadetteria, Msl per la terza serie, poi normale conferma sino alla Quarta lega; nella filiera delle giovanili, scomparendo le tradizionali denominazioni di Iuniores, Novizi, Bambino, Moskito, Mini e così via, da “U20-elit” a scendere. Al fine di favorire un transito agevole dalle “vecchie” alle “nuove” denominazioni, per i primi tempi saranno richiamate negli articoli anche le sigle utilizzate in precedenza.

Bellinzona, maxitamponamento sulla A2: tre feriti, grave una donna

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.44) Tre persone sono rimaste ferite – fra di loro, una donna in modo grave – nell’incidente con più collisioni occorso poco dopo le ore 16.30 lungo la A2, in territorio comunale di Bellinzona quartiere Camorino, direzione sud. Coinvolti un autoarticolato, due vetture ed un “camper”. La peggio è toccata alla conducente – 79 anni, cittadina svizzera, domicilio nel Luganese – di una delle due auto: per lei, previa estrazione dalle lamiere mediante utilizzo della pinza idraulica tipo “Libervit”, necessario il trasferimento all’ospedale con un elicottero della “Rega”, preoccupante il responso dei sanitari. Parimenti recuperata dall’abitacolo con l’uso della pinza idraulica una 66enne olandese che era al volante dell’altra auto, mezzo immatricolato in Olanda e diretto verso l’Italia; la donna ed un’altra persona che si trovava a bordo sono stati stabilizzati sul posto e poi trasferiti al “San Giovanni” con ambulanze della “Croce verde”. Illesi il 50enne italiano che era al volante del camion ed il 52enne germanico conducente del “camper”.

Dinamica ricostruita: camion in regolare transito a ridosso dello svincolo autostradale; prima auto (conducente la 79enne) a tamponare il camion; seconda auto (conducente la 66enne) a cozzare con violenza contro la prima auto; sul rimbalzo, urto dei mezzi contro il “camper”. Imponente la macchina dei soccorsi: sul campo “Croce verde”, “Rega”, unità di Polcantonale e Pompieri di Bellinzona; ampio supporto da altre realtà. Il tratto della A2 fra gli svincoli Bellinzona-nord e Bellinzona-sud è stato chiuso al traffico sino alle ore 20.00 circa, con formazione di lunghe colonne e deviazione obbligatoria del traffico lungo la viabilità ordinaria.

Controlli della velocità, fari (e occhi) puntati sul Luganese

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Piede leggero da tenersi soprattutto nel Luganese, la prossima settimana ovvero a partire da lunedì 16 e sino a domenica 22 settembre, qualora si intenda dimostrare attitudine al rispetto del Codice della strada e, dunque, si rinunci con grande sforzo a fornire un contributo economico straordinario alle casse dello Stato. Elenco dei “radar”, per area e località: nel Distretto di Bellinzona, Sementina, Gudo, Cadenazzo e Camorino; nel Distretto di Locarno, Losone, Arcegno, Gordola e Muralto; nel Distretto di ValleMaggia, Ronchini e Gordevio; nel Distretto di Lugano, Davesco-Soragno, Cassarate, Viganello, Besso, Sessa, Ponte Cremenaga, Agra, Gentilino, Breganzona, Vernate, Manno, Pambio-Noranco, Barbengo ed Agno; nel Distretto di Mendrisio, Balerna, Morbio Inferiore, Novazzano, Chiasso, Stabio, Coldrerio, Mendrisio e Ligornetto. Per quanto riguarda i controlli semistazionari: Minusio e Melide.

Porza, prima pietra alla nuova “Parsifal”. Orizzonte temporale al 2021

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Otto aule per le classi e tre multiuso e per riunioni, due sale per le arti plastiche, una per l’educazione visiva, un’aula di musica, una di educazione alimentare, ed ancora sala docenti, palestra a norma e con attrezzature complete, biblioteca, direzione, laboratorio di scienze ed aula magna: tale la configurazione della nuova scuola media “Parsifal” che, a fianco della scuola elementare “Piccolo principe”, diventerà polo unico per le sedi scolastiche della “Fondazione san Benedetto” con sede in Porza ed allocazione nel cosiddetto “Nuovo quartiere Cornaredo”. Ieri, giovedì 12 settembre, la cerimonia di posa della prima pietra; conclusione dei lavori nella primavera 2021; a seguire la dismissione dell’odierna sede della “Parsifal” in Sorengo ed il trasferimento nella nuova struttura. Il costo complessivo, dal progetto alle opere di urbanizzazione, si situa nell’ordine dei 13.5 milioni di franchi, in parte da reperirsi con raccolta-fondi da privati ed enti ed in parte garantiti da un mutuo ipotecario e da un prestito obbligazionario privato.

Derendingen (Kanton Solothurn): Frau verletzt Mann und sich selbst mit Messer

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In einem Haus in Derendingen hat am Mittwoch eine Frau ihren Mann und sich selbst mit einem Messer verletzt. Beide wurden in ein Spital gebracht.

Am Mittwochmorgen, 11. September 2019, sind in einem Haus in Derendingen ein Mann und eine Frau im Rentenalter verletzt aufgefunden worden. Beide wiesen Schnittverletzungen auf und mussten mit einer Ambulanz in ein Spital gebracht werden. Nach derzeitigen Erkenntnissen verletzte die Frau ihren Ehemann und sich selbst mit einem Messer.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet. Motiv und Hergang sind Gegenstand der laufenden Ermittlungen.