Home CRONACA Certificato di solvibilità, qualcuno specula (ma non ruba nulla)

Certificato di solvibilità, qualcuno specula (ma non ruba nulla)

Gli è che, se uno digita le parole-chiave su “Google” (e, pare, su altri motori di ricerca), quel sito InterNet balza all’occhio: sta al primo posto, ben lì piazzato a pagamento. E spiace per qualche collega che si è affrettato a definirlo “truffaldino”: truffa non c’è (almeno, essa non è comprovata; lo sarebbe se i dati offerti in cambio di una certa cifra risultassero erronei, o avariati, o falsi), né che di truffa si tratti parlano al Dipartimento cantonale istituzioni. Diciamo, semmai, che è un’operazione commerciale furba e scaltra, perché ti trovi a pagare circa il doppio rispetto a quel che costa il rivolgersi per tale servizio ad un canale ordinario, vale a dire gli Uffici esecuzione del Canton Ticino. Ma il problema è tutto lì: basta l’essere informati, e ti regoli.

Il caso, a soggetto non menzionato da fonti di Palazzo delle Orsoline in Bellinzona ma che si desume proprio dalla consultazione delle pagine InterNet, riguarda un portale denominato “Sportello esecuzioni più”, con il “più” rappresentato dalla croce svizzera, indirizzo www.esecuzioni-piu.ch. Piattaforma – e la cosa è spiegata nelle prime righe – pertinente a servizi erogati dalla “Collecta Ag” con sede in Zugo; precisazione immediata, “Il nostro non è un sito ufficiale degli Uffici di esecuzione e fallimenti”. L’offerta: estratto del Registro esecuzioni e ricerca dell’Ufficio esecuzione. Per il certificato di solvibilità viene richiesto il versamento (in anticipo) della cifra di 37.00 franchi, ordine “online”, consegna parimenti in forma elettronica nel volgere di uno-tre giorni. “Operazione del tutto estranea agli Ufficio esecuzione del Canton Ticino”, sottolineano al Dipartimento cantonale istituzioni, dove ricordano che sempre “online”, previa compilazione del formulario sul sito “web” dell’Amministrazione cantonale, si ottiene il medesimo prodotto al prezzo di 18.00 franchi, cioè 17.00 franchi più contributo per le spese di spedizione. Eppoi: se la richiesta è completa e corretta e viene inoltrata entro le ore 15.30, il certificato giunge in bucalettera già il giorno seguente con posta “A”, con pieno rispetto del costo stabilito per legge. Se poi vi va di pagare di più, amen, neh.