Home CRONACA “Pentathlon del boscaiolo”, Claudio Gropengiesser (ri)firma la storia

“Pentathlon del boscaiolo”, Claudio Gropengiesser (ri)firma la storia

Aveva già vinto, 15 anni or sono, nell’edizione svoltasi a Frasco. E ieri, in identica atmosfera verzaschese ma a Sonogno, Claudio Gropengiesser è tornato ieri ad imporsi nel “Pentathlon del boscaiolo”, edizione numero 29 (della prossima, anno 2020, è stata annunciata la sede a Faido), oltre 4’000 presenze – compresi i circa 200 volontari – dichiarate dall’organizzazione ovvero i proprietari associati nella “BoscoTicino” presieduta da Henrik Bang, nella circostanza con l’apporto di “Fondazione Verzasca”, Comuni della Verzasca e Patriziati di Verzasca e piano. Il successo dell’agonista locarnese, uno che da tutta la vita (ed anche con i responsabili del “Pentathlon del boscaiolo”, a quanto risulta) è costretto a combattere con coloro che gli attribuiscono una doppia “P” nel cognome, ha valore doppio perché conquistata sul filo di lana (310 punti contro 307) su Yan Pasta, già suo apprendista; Gioele Pellegrini (299) in terza moneta; Moreno Wildhaber il dominatore nella speciale classifica riservata ai verzaschesi. Fra le squadre, “Wald Verzasca” (829 punti) davanti a “Chi dal gropp” (806) ed “Afor Valli di Lugano” (805); nella speciale graduatoria per compagini ospiti, “WinterthurTeam” davanti alla varesina “Valbossa” ed ai “Walliser Borkis” da Goms e dintorni. “Ex aequo” a Michael Dedini ed a Francesco Antonioli nella prova di sramatura in concorso per gli apprendisti selvicoltori; successo di Dennis Slatcha nella prova del taglio di precisione; tra i 19 apprendisti in gara, vittoria finale a Michael Dedini (271 punti) davanti a Francesco Antonioli (244) ed a Dennis Slatcha (217). Nel concorso per le migliori sculture da ceppo di diametro 60-70 centimetri, prodotti dall’artigianalità a tutta prova e poi messe in vendita, l’hanno spuntata i quattro specialisti dei “Chi dal gropp” per l’ideazione delle “Maldive di Sonogno”; secondo posto, a pari merito, per Michael Dedini (“Il mondo in spalla”) e per Raphael Favre (“L’ultima strega di Sonogno sul rogo”). Infine, la sfida di arrampicata sul palo sino all’altezza di 13 metri: in categoria “Under 29”, vittoria di Andrea Rizzi; in categoria “Over 29”, successo di Davide Chiappa; tra gli apprendisti selvicoltori, brillante e premiato Noah Scolari. Numerosi gli ospiti: tra di loro Claudio Franscella, presidente del Gran Consiglio, e Christian Vitta, presidente dell’Esecutivo cantonale. In immagine, un momento della sfida.