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Hockey Sl / Visp formica risparmiosa, Rockets ancora al palo

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Scarto minimo, un’inezia nel contesto della stagione che si è appena aperta, per la quarta sconfitta stagionale – purtroppo, su un totale di quattro incontri – subita stasera dai BiascaTicino Rockets al cospetto del Visp, compagine che sull’essere quadrata, tetragona e per nulla incline allo spreco si è sinora costruita un percorso netto nella cadetteria hockeystica 2021-2022 (tre partite, tre successi entro i 60 minuti, soli otto goal segnati ma anche soli quattro goal al passivo). Sandro Brügger in “power-play” al 40.58 il giustiziere dei vallerani ticinesi in un 2-1 che depone a favore del comportamento dei secondari, Mathieu Croce schierato a difesa della gabbia dei Rockets e sul suo conto figureranno 28 parate per una quota di efficienza pari al 93.33 per cento; in precedenza, ospiti avanti con Jannik Canova (10.05) e raggiunti nella fase ascendente della frazione centrale su firma di Philip Ahlström (24.38); Linus Klasen, per una volta, a tabellino per la sola rubrica degli assist; nel Viso, solita prova d’ordine del locarnese Giacomo Casserini. Interrogativo: che cosa significano i soli tre tiri complessivi dai bastoni di François Beauchemin e di Petr Cajka?

I risultati – Visp-BiascaTicino Rockets 2-1; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-AccademiaZugo 6-1 (tre assist di fila, in soli 206 secondi, di Roman Schlagenhauf già biticinese; pur nella sconfitta, buona prova del locarnese Karim Del Ponte in quota AccademiaZugo); Olten-LaChauxdeFonds 6-2; Kloten-Turgovia 5-2 (nelle file del Turgovia, del ticinese Misha Moor l’assist per il provvisorio 1-2 dopo 13.23 della prima frazione); Winterthur-Sierre 4-3 (al supplementare, 27 tiri contro 54 nei 60 minuti regolamentari).

La classifica – Olten 10 punti; Langenthal, Visp 9; Sierre 7; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Turgovia 6; Kloten, LaChauxdeFonds 5; Winterthur 3; AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 0 (Langenthal, Visp, Kloten, AccademiaZugo una partita in meno).

Lavey-Morcles (Kanton Waadt): Tödlicher Arbeitsunfall

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Am Freitag, 17. September 2021, gegen 16.15 Uhr, ist ein Arbeiter in Lavey-Morcles mit seiner Baumaschine eine Böschung am Strassenrand hinuntergestürzt. Von der Maschine geschleudert, starb er noch am Unfallort, bevor Hilfe eintraf.

Am Freitag, 17. September 2021, gegen 16:15 Uhr, wurde der Einsatz- und Übermittlungsstelle der Waadtländer Kantonspolizei (MEZ) ein Arbeitsunfall auf der Kantonsstrasse Lavey-Village–Morcles gemeldet. Auf einer Baustelle nahm der von einem 46-jährigen Franzosen gefahrene Transport mit Asphalt, aus einem von der Untersuchung noch festzulegenden Grund, Fahrt auf und kam von der Strasse ab, bevor er etwa zwanzig Meter eine Böschung hinunterstürzte. Der Fahrer wurde aus dem Fahrzeug geschleudert und starb noch am Unfallort, bevor Hilfe eintraf.

Die diensthabende Staatsanwaltschaft leitete eine Untersuchung ein, um die genauen Umstände dieses Unfalls zu klären, die Ermittlungen wurden Ermittlern der Territorialgendarmerie in Zusammenarbeit mit Spezialisten der Waadtländer Gendarmerie übertragen. Die Strasse wurde für die Zwecke des Unfallaufnahme für mehrere Stunden gesperrt.

“Teatro delle radici”, 40 anni (più uno) in riflessione sul “sé”

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40 anni da celebrarsi nella versione “più uno”, causa blocco della programmazione di attività nel 2020, per un “Teatro delle radici” che nel panorama ticinese ha ormai caratteristiche proprie dell’istituzione irrinunciabile, vogliasi per la qualità dei percorsi culturali proposti, vogliasi per la rete di relazioni intessute all’estero dove l’identità del progetto ideato da Cristina Castrillo è ben nota. La ripartenza, e trattasi di scelta assai ben ponderata, va sotto il segno del lavoro “Re-cordari”, verbo latino il cui significato è “passare ancora dal cuore”: da mercoledì 22 a sabato 25 settembre (ore 20.30), ed ancora domenica 26 settembre (ore 18.00), al “Teatro foce” di Lugano la rilettura dei passi compiuti nel dare concretezza ad una propria idea di teatro; in scena Giovanna Banfi-Sabbadini, Andrea Fardella, Bruna Gusberti, Ornella Maspoli, Monica Muraca, Massimo Palo, Fulvia Romeo, Nunzia Tirelli, Carlo Verre, Chiara Vighetto ed Irene Zucchinelli, dietro alle quinte Camilla Parini, Silvia Genta e Damian Soriano; scenografia di Luka Minotti, Claudio Palo e Massimo Palo; drammaturgia, disegno di scena e regìa di Cristina Castillo, assistenza regìa di Bruna Gusberti. A seguire: sabato 2 (ore 19.00) e domenica 3 ottobre (ore 17.00), al “Teatro Paravento” in Locarno, in scena “Transumanze”; venerdì 8 (ore 20.30) e sabato 9 ottobre (ore 20.30), al “Teatro delle radici” in Lugano, in scena “Graffio sul bianco”.

Si perde nei boschi del Mottarone, ricompare dopo ore di cammino

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Avventura a lieto fine, ma dopo ore di tensione anche tra i soccorritori, per un 50enne persosi nel pomeriggio di ieri sulle pendici del Mottarone (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) dove era andato a cercare funghi e che era stato sorpreso dalla nebbia mentre si trovava in zona a lui sconosciuta. L’uomo, cittadino italiano residente a Besozzo (provincia di Varese), si è messo in contatto telefonico con gli operatori al numero di emergenza, purtroppo per lui non potendo dare indicazioni precise – a parte il punto di partenza dell’escursione, dove effettivamente è stata trovata la vettura posteggiata – circa percorso seguito e punto di contatto. Grazie alle coordinate Gps acquisite dallo “Smartphone” dell’uomo, gli specialisti del “Soccorso alpino” e dei Vigili del fuoco sono riusciti in ultimo ad indirizzare il cammino del 50enne che a distanza di due buone ore è ricomparso sulla strada che attraversa la frazione Campino, in territorio comunale di Stresa, a metà strada tra Baveno e Stresa; qui l’incontro con gli operatori della sicurezza e l’avvio del rientro a domicilio.

Fotovoltaico a Stabio, sotto copertura altri due grandi complessi

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Coprono il consumo corrispettivo di oltre 22 economie domestiche, con produzione complessiva stimata in oltre 75’810 kiloWattora l’anno grazie a pannelli per una superficie totale di 359 metri quadrati, i due impianti fotovoltaici inaugurati in settimana a Stabio sull’esito della collaborazione instaurata tra vertici delle “Aziende municipalizzate Stabio”, dirigenza della casa per anziani “Santa Filomena” e responsabili di un’azienda locale. L’operazione, sostenuta finanziariamente da quote di un fondo da un milione di franchi attivato su decisione dell’aprile 2020 e finalizzato all’inserimento di impianti fotovoltaici su edifici privati, consente di incrementare a 2.8 GigaWattora la produzione fotovoltaica nel comprensorio di Stabio.

“Jazz cat club”, ripartenza nel nome (stellare) di Tullio De Piscopo

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Ultimi 18 mesi: rinvii, ansie, spostamenti, annullamenti, contratti fatti e contratti sospesi, investimenti a vuoto, ed infine una traccia di ripartenza con piccoli concerti per platee da 30 o da 50 persone. Ma da oggi si cambia, o si spera di poter davvero cambiare, al “Jazz cat club” di Ascona, la cui 14.a stagione si apre lunedì 20 settembre con presenze da urlo: “Around Pino” è il titolo dello spettacolo (ore 20.30), Tullio De Piscopo alla batteria, Edgardo “Dado” Moroni al piano, Aldo Zunino al contrabbasso. Occasione straordinaria: perché Tullio De Piscopo è leggenda costruitasi nell’arco di oltre mezzo secolo, ma anche in ragione del fatto che con questo trio ebbe inizio la carriera dello stesso Edgardo “Dado” Moroni. Prenotazione suggerita (“e-mail” all’indirizzo info@jazzcatclub.ch); ingresso con “certificato Covid” o con “test” dall’esito negativo. Nella foto, Tullio De Piscopo.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, sfida tra sole sopracenerine

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Scendono da nove ad otto, mancando ora il Chiasso2, le ticinesi che si ritroveranno fra qualche giorno a disputarsi due posti di “play-off” nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega, torneo che a questo punto è sfida tra sole compagini sopracenerine e con casuale ma apprezzabile equilibrio sui due assi: al Locarnese più valli superiori pertengono Ascona, Locarno, ValleMaggia e ValleVerzasca, del Bellinzonese più valli superiori sono esponenti Cramosina, Nivo, Lodrino e Blenio. Alla sfida tra Blenio e ValleMaggia (più correttamente, ValleMaggia Rivers, marchio che è adottato anche da ValleVerzasca ed Ascona), sabato 25 settembre, l’onore di aprire un campionato dal quale non ci sono retrocessioni non esistendo più una Quarta lega su questo versante; ultimi incontri di stagione regolare, fatti salvi eventuali recuperi, domenica 20 febbraio con ValleVerzasca Rivers-Locarno e Cramosina-Nivo; due i posti disponibili nel “play-off” per eventuali ambizioni di salto di categoria. In immagine, un gruppo di agonisti dell’Hockey club Locarno durante la fase di preparazione estiva.

Sabato da “bollino qualcosa”, code sparse da nord a sud

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.01) Meritevole di una ritrascrizione dai “Blues brothers”, qui nella versione “Io lo odio, il sabato”, lo stato dell’arte sui principali assi viari del Canton Ticino e da e per il nostro territorio. Non a braccia levate ma con discreto margine su ogni concorrente vince ancora la galleria del San Gottardo sulla A2: direzione nord su portale sud, ossia dal Ticino verso Uri, coda per chilometri quattro a partire dallo svincolo per Quinto e sino all’area di dosaggio in Airolo, tempi di transito attorno ai 50 minuti, ovviamente chiuso in entrata lo svincolo di Airolo; direzione sud su portale nord, ossia da Uri verso il Ticino, coda per due chilometri a monte dello svincolo per Wassen e sino a quello per Göschenen-Casinotta, tempi di transito attorno ai 20 minuti. Relativamente tranquilla la situazione lungo l’asse della A13 nel tratto compreso fra l’intersezione A2-A13 a Bellinzona-nord ed il “tunnel” del San Bernardino. Fronte Italia: coda per tre chilometri a partire dall’area di servizio in Coldrerio e sino alla dogana di Chiasso-Brogeda, raccomandabili percorsi alternativi a partire da Mendrisio (via A394 su Stabio e Varese, ad esempio, o lungo i tratti delle Cantonali verso Novazzano ed i suoi valichi).

Scienza, divulgazione, didattica: riecco “L’ideatorio”, in casa e… fuori

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Sotto logico e costante adattamento al mutare delle norme in materia di protezione dal “Coronavirus” torna oggi in… servizio ufficiale a Lugano quartiere Cadro (Palazzo Reali), cioè con apertura al pubblico, la struttura nota come “L’ideatorio Usi”, il cui programma 2021-2022 viene inaugurato dalla mostra “Diamo i numeri”. In riattivazione anche il planetario astronomico e gli spazi “Idea” dedicati a gioco e sperimentazione. Apertura sempre il sabato e la domenica dalle ore 14.00 alle ore 18.00; su iscrizione, dal lunedì al venerdì, attività per le scuole (cui è dedicato tra l’altro un nuovo laboratorio, titolo “Siete connessi?”, tema l’uso consapevole delle tecnologie). In calendario anche corsi di formazione per gli insegnanti su astronomia, robotica ed affini; al decollo anche due percorsi specifici, l’uno (“Sotto lo stesso cielo”) rivolto alle famiglie con bambini divabili e l’altro (“Scienza e pizza”) destinato agli adulti con disabilità cognitive.

Nella chiave dello sviluppo sostenibile e del rapporto uomo-macchina, inoltre, una serie di appuntamenti “extra moenia”: all’aula magna dell’“Università della Svizzera italiana-Usi” in Lugano, lunedì 11 ottobre, il convegno su “Uomo, ambiente ed economia. Quali modelli per uno sviluppo sostenibile?” (ore 13.30-17.00, partecipazione gratuita, posti limitati, prenotazioni entro lunedì 4 ottobre); al “Lux” di Massagno, martedì 23 novembre, la proiezione del film “Antropocene. L’epoca umana” (ore 20.30, ingresso gratuito). Altra tappa: a partire da aprile 2022, negli ambienti di Castelgrande a Bellinzona, mostra “Le molte facce del contagio. Un’esposizione potenzialmente virlae” destinata sia al pubblico sia alle scuole.

Paradiso cuore in mano: 10’000 franchi a popolazioni bisognose

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Tripla donazione in questi giorni dalle casse del Comune di Paradiso, per un totale di 10’000 franchi, a favore delle popolazioni di Haiti e dell’Afghanistan, le prime colpite da un sisma il mese scorso e le altre sottoposte ora al ritorno della dittatura islamistico-tribale dei criminali talebani. Equa la distribuzione delle risorse: 5’000 franchi alla “Catena della solidarietà” pro Afghanistan, 5’000 franchi – suddivisi in due quote da 2’500 franchi l’una – ancora alla “Catena della solidarietà” ed all’associazione “Save the children”. Gli stanziamenti, come precisano fonti del Municipio di Paradiso, saranno indirizzati su specifici interventi in puntuale soccorso delle persone alle prese con gravi difficoltà.

Verdi del Locarnese in festa. Tra musica e consapevolezza

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Teatro, didattica, confronto su temi di attualità e desiderio di un momento gioioso la festa dei Verdi del Locarnese, oggi ovvero sabato 18 settembre alla Lanca di Locarno zona bagno pubblico, ore 16.00-20.00, ingresso libero. Programma: ore 16.00, cerchio di narrazione sotto regìa del “Teatro dei fauni” con “Storie inventate di alberi, radici, vento ed uccelli”; ore 17.00, incontro con la pedagogista Marisa Bianchi sul tema “Un futuro migliore: come educare i nostri figli alla consapevolezza ecologica?”; a partire dalle ore 18.00 aperitivo in musica con esibizione di Luca “Fellaz “Lanini, cantautore locarnese.

Chiasso: clandestino tenta di passare, si accoltella davanti ai doganieri

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Un giovane di origini nordafricane, 22 anni l’età dichiarata, è stato ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri in una struttura nosocomiale a causa di alcune lesioni autoinferte dopo il fallito tentativo di passare la frontiera al valico stradale di Ponte Chiasso-Chiasso da Como verso la Svizzera. Sulla scorta di informazioni tuttora frammentarie ma dalla riscontrata veridicità, l’uomo si sarebbe mescolato ad altre persone in attraversamento poco dopo le ore 18.00, forse convinto di poter cogliere il momento in cui gli operatori sia italiani sia elvetici sono costretti a dedicare attenzione maggiore ai veicoli in uscita dal territorio ticinese (fra strada e corridoio riservato al transito pedonale, come è noto, sussiste una separazione in muratura e sovrastata da griglie metalliche); una volta intercettato, ed alla richiesta di esibire un documento di identità, il clandestino ha estratto un coltello con lama corta e si è ferito ripetutamente al petto ed alle braccia. Nessun’altra persona ha subito conseguenze fisiche. Le stesse forze dell’ordine dell’una e dell’altra parte, con l’apporto di funzionari doganali, sono intervenute per i primi soccorsi.

Hockey Nl / Impegno sì, costrutto no: si spezza la serie Ambrì

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Si interrompe all’apparir del vero, dovendosi sempre ricordare che con lo Zugo non si scherza nemmeno nelle amichevoli, la striscia positiva dell’AmbrìPiotta che tre successi aveva raccolto nelle prime tre partite della stagione 2021-2022 nell’hockey di National league: alla “NuoValascia” l’affermazione di uno Zugo concreto e già teso ad approfittare di varchi e smagliature. Peccato, ma sia chiaro: esiste chi corre per determinati obiettivi, ed esiste chi può semmai sperare di concorrere, non perdendosi nel frattempo di vista i veri traguardi dell’annata sportiva. Sul ghiaccio, di Brandon McMillan straniero a gettone la fiammata del vantaggio biancoblù (4.41), primo assist stagionale per Inti Pestoni; i leventinesi trovano però modo di complicarsi la vita su una propria superiorità numerica (Dario Simion in panca-puniti) che lo Zugo ribalta grazie all’intuizione di Reto Suri per Christian Djoos (14.05, e si immagina l’irritazione del tecnico Luca Cereda che considera lo “shorthanded” quale massimo abominio in situazione non forzata). Proprio da Dario Simion, in “power-play”, l’assist per il sorpasso siglato da Sven Senteler (30.17); Niklas Hansson (39.35) e Fabrice Herzog (48.52) a determinare l’allungo per l’1-4 poi definitivo. Tutti salvabili, al netto dei numeri: è ancora un tempo in cui dagli errori si ha diritto di imparare.

Hockey Nl / Damien Brunner fa strame del Lugano dimezzato

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Viene da un “ex” (anzi: quel tipo di “ex” andatosene dalla “Resega” con qualche rammarico – proprio ed altrui – per mancata traduzione del talento in numeri effettivi) il messaggio di sconfitta del Lugano, stasera, nel quarto impegno della stagione hockeystica di massima serie: per conto del BielBienne, con tre goal ed un assist in soli 14.39 di ghiaccio ed in un complessivo 5-3, Damien Brunner diventa giustiziere dei bianconeri che scivolano a “record” pari (2-2) e, pur dandoci dentro ad alto ritmo, capiscono di dover trovare alla svelta uno straniero di sostegno per rimpiazzare Daniel Carr fermo ai “box” a tempo indeterminato causa commozione cerebrale, ché dal Mikkel Boedker di questo periodo così come dal Troy Josephs di qualunque tempo si può sperare di spremere olio. Altri commenti, al momento, non sono da sprecarsi, al di là del riconoscimento di alcuni meriti e soprattutto della determinazione di Luca Fazzini ad essere uomo-squadra e finalizzatore per la medesima.

Cronaca: sùbito in esercizio di pressione (al termine del primo tempo, il parziale dei tiri dirà 15 contro sette) un Lugano costretto a gestirsi su linee offensive revisionate per la circostanza; è tuttavia il BielBienne a trovarsi avanti, 2.23, la firma è di Damien Brunner. Tra i bernesi, a salutare quasi sùbito la compagnia è Elvis Schläpfer, penalità di partita al 12.48 e doccia; sul finire del “power-play” conseguente (17.33) giunge l’1-1 di Luca Fazzini, Mark Arcobello e Santeri Alatalo i suggeritori. Schema replicato in avvio di frazione centrale: segna Damien Brunner (20.36), replica Luca Fazzini (25.51); e quando Damien Brunner si concede l’“hat trick” da disco nella bacheca di casa (33.22), a rispondere è Mirco Müller (37.36). Nessuno, tra i bianconeri, troverà però le forze o la fortuna per rimettere la partita sul binario giusto dopo le reti di Gilian Kohler (43.05) e di Mike Künzle, quest’ultimo su assist di Damien Brunner (51.11). Inutile il ripetuto richiamo di Niklas Schlegel in panca nei due minuti finali; e poco consolerà, nella lettura delle statistiche, il riscontrare un saldo di “più 19” (49-30) nei tiri. Per dire meglio: non consola proprio.

Calcio / Coppa Svizzera: splendido colpo di coda, Lugano agli ottavi

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Missione compiuta stasera ad opera del Lugano, sicché i novelli padroni della piazza potranno vicendevolmente congratularsi piacendo loro il credere che nella Coppa Svizzera consti il massimo obiettivo possibile della squadra, sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières: superato lo scoglio dei 16.i di finale, risolutivo all’89.o Christopher Lungoyi che era partito dalla panchina (subentro a Zan Celar dopo 12 minuti della ripresa). Sufficiente l’1-0 per chiudere una pendenza all’improvviso diventata troppo importante nelle dinamiche tra squadra e società. Prossimo turno fra martedì 26 e giovedì 28 ottobre.

Hockey Nl / Zugo e BielBienne imbattuti, Ajoie e Rappi al palo

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Al traguardo del quinto turno, che per qualcuno è in realtà soltanto il terzo, già 14 punti separano battistrada e coda nella graduatoria dell’hockey di National league: imbattuti sono ancora BielBienne e Zugo, mentre sul fondo e senza aver incasellato punti restano Ajoie e RapperswilJona Lakers. I risultati: AmbrìPiotta-Zugo 1-4 (vedasi in altra parte del giornale); Berna-Scl Tigers 8-1 (un assist per il ticinese Gregory Sciaroni, in quota “Orsi”, nel 7-1); Davos-RapperswilJona Lakers 5-3 (tra gli ospiti, un assist per Leandro Profico); Losanna-ServetteGinevra 2-1; Lugano-BielBienne 3-5 (vedasi in altra parte del giornale); Zsc Lions-Ajoie 5-2. La classifica: Zugo, BielBienne 14 punti; AmbrìPiotta, Zsc Lions 8; FriborgoGottéron 7; Davos, Lugano, ServetteGinevra 6; Scl Tigers 4; Berna 3; Losanna 2; Ajoie, RapperswilJona Lakers 0 (Zugo, BielBienne, Berna cinque partite disputate; AmbrìPiotta, Zsc Lions, FriborgoGottéron, Lugano, ServetteGinevra, Scl Tigers, RapperswilJona Lakers quattro; Davos, Losanna, Ajoie tre).

Controlli-“radar” generosi, Lugano e Bellinzona i più colpiti

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Soprattutto nel Bellinzonese e nel Luganese i controlli mobili della velocità annunciati per la settimana compresa tra lunedì 20 e domenica 26 settembre. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Bellinzona, Sant’Antonino, Camorino, Cadenazzo, Giubiasco, Carasso e Ravecchia; nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Locarno, Losone, Minusio, Ascona, Cugnasco e Locarno; nel Distretto di Lugano, Origlio, Massagno, Porza, Loreto, Viganello, Molino Nuovo, Bedano, Medeglia, Cadempino, Orino, Cassarate, Cadro e Viganello; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Ligornetto, Morbio Inferiore, Mendrisio, Rancate ed Arzo. Quattro infine i controlli semistazionari: li troverete – anzi, ci troveranno – a Sant’Antonino, a Gerra Gambarogno, a Curio e ad Agra.

Tragödie in Biel (Kanton Bern): Achtjähriges Mädchen stirbt nach Badeunfall

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Gestern hat sich im Hallenbad des Kongresshauses in Biel ein schrecklicher Badeunfall ereignet. Ein Mädchen verlor dabei sein Leben.

Die Kantonspolizei Bern erhielt am Donnerstag, den 16. September, kurz vor 14.55 Uhr die Meldung, dass sich im Hallenbad des Kongresshauses in Biel ein Unfall ereignet habe.

Gemäss aktuellem Kenntnisstand befand sich ein Mädchen im Bereich des Beckens, als es aus noch zu klärenden Gründen regungslos im Wasser gesichtet wurde. Anwesende Personen und der Bademeister bargen das Kind umgehend aus dem Wasser und leiteten Reanimationsmassnahmen ein.

Diese wurden durch ein ausgerücktes Ambulanzteam fortgesetzt und das Mädchen wurde von einem Helikopter der Rega ins Spital geflogen. Trotz der raschen Hilfeleistungen verstarb sie am Freitag im Spital. Bei der verstorbenen, handelt es sich um ein chtjähriges Mädchen aus dem Kanton Bern.

Zur Betreuung betroffener Personen stand das Care Team des Kantons Bern im Einsatz. Durch die Kantonspolizei Bern wurden unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Berner Jura-Seeland Ermittlungen zur Klärung der Umstände und der Ursache des Unfalls aufgenommen.

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, tre ticinesi a motori accesi

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Vigilia di campionato, nel gruppo 1-est dell’hockey di Seconda lega, per tre compagini ticinesi reduci dall’… azzoppamento nella stagione 2020-2021, torneo di cui per note ragioni di carattere igienico-sanitario vennero disputati soli cinque turni. GdT2 Bellinzona, Chiasso1 e PregassonaCeresio Redfox, compagine quest’ultima frutto della fusione tra Pregassona Redfox e Ceresio a cavallo tra estate ed autunno 2019, tutti da scoprirsi stante anche la lunga pausa che in varie realtà sportive ticinesi ha portato a defezioni in ciclo ordinario (esigenze di studio e/o di lavoro) e ritiri dall’attività (per motivi di età o per passaggio in ruoli tecnici e/o dirigenziali); sensazioni inducono a identificare gli avversari più pericolosi nel Sursee1 (dove è riapprodato il difensore Luca Martschini, figlio di Peter e soprattutto fratello di Lino in quota Zugo nella massima serie) e nel Wallisellen (dove tra gli altri milita il locarnese Geremia Capelli-Perrig, elementol dalla massima costanza a questo livello con garanzia scritta di un punto a partita). A completare l’assetto sono Zugo2, Küsnacht, Sciaffusa, KüssnachtAmRigi1 e Seetal.

Nel gruppo 2-est, simpatie – anche per la presenza dei ticinesi Samuele Imperiali e Gabriele Cereghetti, attaccante e difensore rispettivamente, entrambi da filiera giovanile Lugano via Chiasso – ai Dürnten Vikings che tuttavia potrebbero difettare di esperienza davanti alla gabbia; qui anche Weinfelden, IllnauEffretikon1 (in questa categoria ormai da quasi un quarto di secolo…), KreuzlingenCostanza1, DielsdorfNiederhasli, Eisbären San Gallo, Bassersdorf ed il “pacchetto” delle grigionesi ossia ClubEngiadina, Sankt Moritz (con i nostranissimi Nicolas Ducoli, Oliviero Cantiani, Kevin Eggimann figlio di Beat; si aggiunga un utile elemento in prospettiva, al secolo Gian-Marco Crameri, classe 1972) e LenzerheideValbella. In immagine, l’iconico annuncio di rientro alle competizioni da parte dei PregassonaCeresio Redfox.

Agno, in esposizione la “summa” artistica di Viviana Chiosi

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Mostra di opere dell’artista Viviana Chiosi, sotto il titolo “Let’s talk” ossia “Parliamo”, a partire da domenica 26 settembre e sino a giovedì 18 dicembre negli ambienti al primo piano del “Museo plebano” di Agno (via Prada 9), con apertura nei soli giorni di giovedì e di domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00. La cerimonia di inaugurazione avrà luogo alle ore 16.30 di domenica 26 settembre nell’atrio delle scuole elementari di Agno; accesso consentito solo previo riscontro del “certificato Covid” e dell’utilizzo della mascherina. Nella foto, Viviana Chiosi.

Ticino covidiano, la quarta ondata non dà tregua: già 2’000 i casi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.18) Superano quota 2’000 (2’011 in tutto, sul riscontro nel transito da ieri all’alba di oggi) i contagi covidiani nel contesto della sola quarta ondata pandemica, cioè a decorrere da giovedì 29 luglio 2021 e dunque nello spazio di sette settimane; sotto media del periodo i positivi (29) nelle ultime 24 ore, computandosi a questo punto 35’792 casi dal tempo della prima registrazione. Fermi a 1’001 i decessi ufficialmente attribuiti al “Coronavirus”; 19 a tutt’oggi i degenti in strutture nosocomiali, purtroppo con significativa incidenza dei ricoverati (sette) in reparti di terapia intensiva. Niente altre guarigioni tra gli ospiti delle case per anziani, due delle quali nuovamente sotto aggressione virale e con un totale di 10 residenti ancora infettati; in corrispondenza dell’intero arco della pandemia, 384 i morti per causa diretta, 1’440 quelli indicati “per altre cause”, 1’369 i soggetti dichiarati guariti dal “Coronavirus”. Capitolo vaccinazioni: 201’501 gli individui giunti al termine delle somministrazioni ormai da considerarsi come trattamento di base (due dosi), per una quota effettiva pari al 57.3 per cento degli aventi diritto; 431’831 le dosi somministrate nel complesso. In lento ma progressivo calo, sulla prima quindicina del mese di settembre, il numero dei soggetti sia in quarantena sia in isolamento (vedasi tabella).

E-Bike-Diebe in flagranti erwischt: Es sind zwei Algerier

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Gestern, um 14.20 Uhr, hat die Kantonspolizei Sankt Gallen die Meldung von einem aufmerksamen Bürger erhalten, wonach zwei Männer beim Friedtalweg in Wil versuchen würden ein E-Bike zu stehlen.

Die beiden Männer konnten daraufhin durch eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen angehalten und festgenommen werden.

Ein aufmerksamer Bürger konnte beobachten, wie sich zwei Männer an einem E-Bike zu schaffen machten. Eine Patrouille der Kantonspolizei St.Gallen war innert weniger Minuten vor Ort und konnte zwei Algerier im Alter von 18 und 24 Jahren antreffen, die ein abgeschlossenes E-Bike trugen.

Trotz Fluchtversuch gelang es der Patrouille die beiden Männer anzuhalten und sie festzunehmen. Gegen die beiden im Kanton Zürich gemeldeten Männer werden straf- und ausländerrechtliche Massnahmen geprüft.

Borsa di Zurigo, illusione spenta: settimana da “meno 1”, mese da “meno 4”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.55) Finale in cedimento progressivo, nell’odierna seduta borsistica a Zurigo, con azzeramento dei guadagni fatti registrare nella mattinata e saldo una volta ancora negativo. Il “meno 0.77” per cento al saldo su quota 11’935.33 punti comporta una serie di evidenze: meno 1.04 per cento nella settimana, meno 3.87 per cento nell’arco delle quattro settimane, margine utile sull’anno solare ridotto al 13.25 per cento, margine utile dall’inizio del 2021 ridotto all’11.51 per cento. In sede di contrattazioni, improvvisa riemersione del comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 1.53 per cento; “The Swatch group Ag”, più 3.42 per cento) ma soli quattro valori in effettiva resistenza; sulla coda “Lonza group Ag” (meno 2.94). Venti anche forti, ma su quantità negoziate solitamente modeste, nell’allargato. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 1.03 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.98; Ftse-100 a Londra, meno 0.91; Cac-40 a Parigi, meno 0.79; Ibex-35 a Madrid, più 0.31. Situazione da rosso manifesto anche a New York, con flessioni fra lo 0.50 e lo 0.95 per cento sugli indici di riferimetno. In ascesa l’euro, ora scambiato a 109.2 centesimi di franco; 93.19 centesimi di franco per un euro; bitcoin a 44’039.60 franchi per unità.

Tiro sportivo / Assoluti a Thun, Eros Deberti oro nella pistola “standard”

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Passano agli archivi nel segno del Ticino i Campionati svizzeri assoluti di tiro sportivo ospitati nei giorni scorsi dal poligono di Thun (Cantzon Berna). Alla messe di medaglie e di piazzamenti già registrati si aggiunge la riconquista del titolo nazionale nella disciplina “pistola standard”, distanza 25 metri, da parte di Eros Deberti, impostosi con 562 punti su Renato Kissling (559) e sul nazionale Adrian Schaub (554); determinante la regolarità con cui l’agonista di Novazzano ha sparato nei tre blocchi (in successione: quattro serie da cinque colpi in 150 secondi l’una, quattro serie da cinque colpi in 20 secondi l’una, quattro serie da cinque colpi in 10 secondi l’una), infilando 187, 187 e 188 punti rispettivamente e recuperando proprio nella serie più veloce – e più impegnativa, un’autentica fossa dei leoni – il ritardo cumulato in avvio di competizione. Nella foto, Eros Deberti.

Il talento di Plamena Mangova alle “Settimane musicali” di Ascona

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Presenza a lungo desiderata, nel mondo delle “Settimane musicali” di Ascona, quella dell’ora 41enne pianista Plamena Mangova che oggi, venerdì 17 settembre, sarà a Locarno con l’“Orchestra sinfonica di Basilea” sotto direzione di Ivor Bolton. Alla chiesa titolata a san Francesco un programma da califfi: “Concerto K271 per pianoforte ed orchestra” da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, “Dialoge mit Mozart” da Peter Eötvös, “Sinfonia numero 3 opera 90” da Johannes Brahms. Inizio ore 20.30. In immagine, Plamena Mangova.

Hockey / Amichevole a Biasca, Blenio di forza sul Cramosina

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Cramosina in marcia verso una condizione agonistica che sino ad ora è stata preclusa dalla carenza di ghiaccio, Blenio già in solida forma da campionato. In bella sfida pur ad organici ristretti (11 uomini di movimento da una parte e 10 dall’altra), stasera sulla pista di Biasca, due future avversarie nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega; Igor Lucchinetti e Paolo Calanca a difesa delle rispettive gabbie; Cramosina penalizzato dalla disponibilità di una sola linea difensiva completa. 11-4 il punteggio sul tabellone dopo 60 minuti di bell’impegno dall’una e dall’altra parte; 4-1, 4-0, 3-3 i parziali; Blenio sostanzialmente autore della propria fortuna, nove penalità minori contro zero. Alle statistiche: nel Blenio, tripletta di Alain Demuth e doppiette per Luca Molone e per Michael Sartore (quest’ultimo anche autore di quattro assist), a bersaglio anche Samuele Celio, Paolo Imperatori, Kim Müller ed Attila Ernst; in quota Cramo, reti di Michele Clerici, Giuseppe “Joey” Isabella, Claudio Isabella e Damiano Piccoli, con un totale di due “power-play” convertiti. Nella foto, il veterano Alain Demuth.

Lugano, alla “Giudici” uno sguardo sull’intelligenza del… vedere

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Opere scultoree e pittoriche di Andrea Savi, meglio noto come “Sferico”, nella mostra “Sferico. L’intelligenza del vedere” che Luigi Cavadini sta allestendo negli spazi del “Museo gipsoteca Gianluigi Giudici” in Lugano (riva Antonio Caccia 1a). Apertura giovedì 23 settembre (taglio virtuale del nastro alle ore 17.30), “finissage” sabato 6 novembre; facoltà di accesso dal mercoledì al sabato tra le ore 14.00 e le ore 18.00.

“Settimane musicali”, a Locarno un evento gratuito per i bimbi

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È “La coppa dell’amicizia”, fiaba scritta e messa in note da Ernesto Felice, lo spettacolo con cui gli “Amici delle Settimane musicali” di Ascona ed i membri del “Gruppo genitori” di Locarno si apprestano ad invitare bambine e famiglie ad un incontro con la musica dal vivo. Appuntamento fissato a sabato 18 settembre, ore 17.00, ambienti del “Gran rex” di Locarno; ingresso gratuito, necessari tuttavia l’iscrizione (https://bit.ly/coppadellamicizia) e la presentazione del “certificato Covid” da parte degli adulti. Sul palco: Massimiliano Zampetti (narratore); Flavio Casanova (sassofono soprano), Orazio Borioli (sassofono contralto), Lorenzo Piazza (sassofono tenore) e Franco Menozzi (sassofono baritono); Lorenzo Manetti (disegnatore dal vivo con la sabbia).

Mutmassliche Zweiraddiebe festgenommen: Es sind zwei Serben

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Zwei Männer stehen in Verdacht, in den Kantonen Zug und Luzern mehrere Dutzend Velos und E-Bikes gestohlen zu haben. Der Deliktsbetrag beträgt rund 280`000 Franken.

Zwischen Anfang Dezember 2020 und Ende Februar 2021 sind bei Einbrüchen in den Kantonen Zug und Luzern zahlreiche Fahrräder im höheren Preissegment gestohlen worden. Es handelt sich dabei um E-Bikes, Mountainbikes und Rennräder sowie um Trekking- und Citybikes.

Zwei Tatverdächtige konnten Anfang März 2021 bei einem Grenzübertritt im Kanton Tessin festgenommen werden. Die beiden führten zu diesem Zeitpunkt gestohlene Zweiräder in ihrem Fahrzeug mit. Bei den Männer handelt es sich um zwei Serben im Alter von 18 und 31 Jahren. Sie stehen im Verdacht, gesamthaft rund 80 Fahrraddiebstähle begangen zu haben. Der Deliktsbetrag beträgt rund 280’000 Franken.

Die Staatsanwaltschaft des Kantons Zug hat gegen die beiden Beschuldigten ein Strafverfahren wegen gewerbs- und bandenmässigen Diebstahls, mehrfacher Sachbeschädigung sowie mehrfachen Hausfriedensbruchs eröffnet. Die beiden Männer werden beim Strafgericht des Kantons Zug angeklagt.

Zum Schutz vor Velodiebstählen rät die Polizei:

  • Stellen Sie Fahrräder wenn immer möglich in einem abschliessbaren oder überwachten Raum ein.
  • Schliessen Sie Ihren Keller ebenfalls ab.
  • Schliessen Sie Ihr Velo auch im Keller oder Veloraum ab. Wenn möglich ist das Schloss an einer stabilen Stange oder einer Vorrichtung festzumachen. So kann das Zweirad nicht einfach davongetragen werden.

Weiter sollten Bewohner von Mehrfamilienhäusern keine fremden Personen ins Treppenhaus lassen. Vielmehr sollte auf ein Klingeln hin genau geprüft werden, wer ins Haus will, bevor der Türöffner betätigt wird. Auch der Zugang einer Sammelgarage ins Wohnhaus sollte jeweils geschlossen und gesichert sein.

Tragödie in Frick: Schwester tötete Bruder und dann sich selbst

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Die Geschwister, die am frühen Dienstagmorgen von ihren Eltern tot in der gemeinsamen Wohnung in Frick aufgefunden wurden, sind eines gewaltsamen Todes gestorben. Eine Dritteinwirkung wird gestützt auf die vorliegenden Erkenntnisse ausgeschlossen.

Kantonspolizei und Staatsanwaltschaft Aargau gehen gestützt auf die bisherigen Ermittlungen und die Erkenntnisse aus den vom Institut für Rechtsmedizin durchgeführten Obduktionen der zwei Verstorbenen davon aus, dass die 26-jährige Frau zuerst ihren 25-jährigen Bruder tödlich verletzt hatte und sich danach das Leben nahm. Die mutmassliche Tatwaffe, ein Messer, konnte vor Ort sichergestellt werden.

Die Hintergründe der Tat und der genaue Tathergang sind nach wie vor Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Aus Rücksicht auf die Hinterbliebenen machen Staatsanwaltschaft und Kantonspolizei Aargau über den Inhalt dieser Medienmitteilung hinaus gegenüber der Öffentlichkeit keine weiteren Angaben.

Sobald die Ermittlungen abgeschlossen sind, wird die zuständige Staatsanwaltschaft RheinfeldenLaufenburg das Verfahren wegen vorsätzlicher Tötung einstellen.

Quelle: Oberstaatsanwaltschaft Kanton Aargau

A22 bei Itingen (Kanton Basel-Landschaft): Eine Person verstorben bei schwerem Unfall

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Am Donnerstagnachmittag, 16. September 2021, kurz vor 14.30 Uhr, ereignete sich auf der Autobahn A22 bei Itingen BL ein schwerer Selbstunfall mit einem Rollerfahrer. Der Lenker verstarb noch auf der Unfallstelle. Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr der 72-jährige Rollerlenker auf der Autobahn A22 von Liestal herkommend in Richtung Sissach. Aus bislang ungeklärten Gründen verlor er zwischen der Ausfahrt Itingen und der Einfahrt Itingen die Herrschaft über sein Fahrzeug und kollidierte mit der Leitplanke am rechten Strassenrand. Der Rollerfahrer wurde beim Unfall so schwer verletzt, dass er noch auf der Unfallstelle verstarb.

Für die Dauer der Sachverhaltsaufnahme und den Bergungsarbeiten musste die Autobahn A22 in Fahrtrichtung Sissach zwischen Lausen und Sissach für rund drei Stunden komplett gesperrt werden. Der Verkehr wurde örtlich umgeleitet, es kam aber zu grossen Verkehrsbehinderungen.

Hockey Prima lega / Gruppo est, i GdT1 ripartono da casa

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Stesso numero di formazioni e quadro invariato nei due raggruppamenti dell’hockey di Prima lega la cui stagione si apre sabato già con motori a regime dopo le scorie del sofferto brandello di stagione 2019-2020 (tornei interrotti dopo sette turni – ma qualche squadra era scesa in pista per sole quattro volte – per le note cause pandemiche). In lizza una sola rappresentante ticinese, al secolo i GdT1 Bellinzona allenati da Nicola Pini, che nell’ultimo campionato tra l’altro erano stati costretti ad abbandonare il ghiaccio quando vantavano il miglior “record” (media 2.25 punti per incontro) al pari dei Pikes Oberturgovia; avversari dei turriti (gruppo est) saranno Frauenfeld, Wetzikon, gli stessi Pikes Oberturgovia, Wil, Burgdorf, ArgoviaStars, Herisau, Rheintal, PrettigoviaHerrschaft, RedLions Reinach e Lucerna; esordio in casa, sabato 18 settembre, avversario l’Herisau guidato in panchina da René Stüssi. Parimenti 12 le formazioni in allineamento nel gruppo est: FranchesMontagnes, UniNeuchâtel, ValléedeJoux, Saastal, Adelboden, SaintImier, YverdonLesBains, MeyrinGinevra, Sion, DelémontVallée, UnterseenInterlaken e StarForwardMorges.

Warenrückruf: Alnatura Dinkel Vollkorn Spaghetti 500 Gramm der Migros

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Im unten genannten Produkt wurden Ergotalkaloiden (auch: Mutterkornalkaloiden) nachgewiesen. Ein Gesundheitsrisiko kann nicht ausgeschlossen werden. Die Migros bittet ihre Kundinnen und Kunden, diese Produkte nicht zu verzehren.

Vom Rückruf betroffen ist folgendes Produkt:

Name: Alnatura Dinkel Vollkorn Spaghetti 500g
Strichcode: 4104420063167
Mindesthaltbarkeitsdatum: (= «mindestens haltbar bis»): 26.02.2023
Verkaufspreis: CHF 2.70
Verkaufsstellen: ganze Schweiz, inkl. Alnatura-Filialen und Migros Online

Das Produkt wurde umgehend aus den Regalen entfernt.

Die Kundinnen und Kunden werden gebeten, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren. Ergotalkaloide können zu gesundheitlichen Beeinträchtigungen führen.

Kundinnen und Kunden, die das betreffende Produkt zu Hause haben, können dieses bei allen genannten Verkaufsstellen zurückgeben und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Covid-19 in Ticino: linea costante. 28’000 in attesa della seconda dose

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.21) Salgono ad oltre 28’000, e di fatto è l’evidenza più consistente dall’inizio della campagna “diffusa” sul territorio cantonale, le persone in lista per la seconda dose di vaccini anti-“Coronavirus”: 200’912 risultano infatti a ieri i soggetti pervenuti al termine del ciclo definito (quota 57.2 per cento sul totale degli aventi diritto), 430’078 le dosi somministrate. In assenza di altre vittime da attribuirsi alla pandemia covidiana, costanti i numeri per quanto riguarda i nuovi contagi (21 nell’arco delle ultime 24 ore, 1’982 nel contesto della quarta ondata ossia a partire da giovedì 29 luglio 2021, 35’763 dalla prima registrazione di un caso in Ticino); sempre 20 i pazienti ospiti di strutture nosocomiali, sempre nove quelli astretti a reparti di terapie intensive. In calo la presenza di persone contagiate all’interno del sistema delle residenze per anziani: 10 i casi permanenti, due le strutture interessate, i guariti salgono pertanto a quota 1’369 a fronte di 384 deceduti per causa diretta e di 1’438 (quattro in più nell’arco delle 24 ore) deceduti per asserite “altre cause”.

Amministrazione cantonale, vertici rinnovati alla Divisione contribuzioni

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Kathrin Egli Arginelli, 46 anni, coniugata, due figli, è stata nominata nelle scorse ore al ruolo di vicedirettrice della Divisione contribuzioni in seno al Dipartimento cantonale finanze-economia. Laurea in diritto all’UniFriborgo, brevetto di avvocato, dal luglio 2016 la professionista opera come capoufficio all’Ufficio tassazione persone giuridiche; l’ingresso nel nuovo ruolo a subentro dell’uscente Costante Ghielmetti, sotto conduzione di Giordano Macchi direttore ed a fianco di altri tre vicedirettori (Rocco Filippini, Anna Maestrini e John Sulmoni), avrà luogo in ottobre.

Vergiate (Varese): scontro tra auto e moto, 27enne muore sul colpo

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Un motociclista 27enne, Mattia Rizzon, abitante a Vergiate (provincia di Varese), ha perso la vita intorno alle ore 5.54 di oggi lungo la Strada statale numero 33 “del Sempione” (Milano-Trasquera frazione Iselle), in territorio comunale di Vergiate, andando a schiantarsi contro un’auto presumibilmente proveniente dalla direzione opposta. Di fatto illeso il conducente della vettura, un 57enne. L’episodio in corrispondenza del punto-vendita di una nota catena della distribuzione moderna al civico numero 41. Massiccio il dispiegamento di forze dell’ordine e di soccorritori; sul posto anche i Vigili del fuoco da Somma Lombardo con varie unità; la zona è stata isolata, con deviazione del traffico su arterie secondarie.

Decisione presa, niente “Walking Mendrisiotto” per il 2021

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Cala anticipatamente il sipario sull’edizione 2021 della manifestazione “Walking Mendrisiotto”, evento di podismo popolare già in programma per domenica 26 settembre e con programma ampliato: troppi i problemi, troppe le restrizioni, troppi i vincoli, dicono gli organizzatori, tra l’altro trovatisi via via a provare a rimodulare le strategie ma costretti in ultimo ad arrendersi. Di “Walking Mendrisiotto” si riparlerà nel giugno 2022, nell’asserita certezza del ritorno alla normalità. Le iscrizioni già effettuate saranno riportate all’elenco del prossimo anno.

Clownerie e pensieri profondi, al “Dimitri” la “Compagnia due”

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Artisti ben collaudati e noti al pubblico del “Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio, dove si apprestano a tornare venerdì 24 settembre, sono Andreas Manz e Bernard Stöckli (“Compagnia due”); ben godibile il loro “Danger”, 70 minuti di “clownerie” senza sosta per la regìa di Didi Sommer. Autenticità, emotività e gioco al centro del palco, e sullo sfondo l’eterna battaglia dell’uomo contro la paura. Inizio ore 20.30.

Zurigo su, ma è ancora una Borsa che non sa parlare. New York, domina il rosso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.49) Minimo rimbalzo (più 0.36 per cento), con riattraversamento della soglia a 12’000 punti (12’028.44 punti al saldo), per lo “Swiss market index” di una Borsa di Zurigo anodina e preoccupata per il suo stesso essere preoccupata, il che conduce ad un rafforzamento della già scarsa propensione al rischio. “Partners group Ag” in vetta ed al recupero di quota 1’600 franchi per azione (più 2.03 per cento); apprezzati gli assicurativi; in retrovia, per scorie dalla pessima seduta di ieri, il comparto lusso (“The Swatch group Ag”, meno 0.24; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 1.13, in coda). Nell’allargato, “Perrot Duval holding Ag” (più 13.23 per cento) al recupero delle posizioni di fine luglio. Nulla di confortante da New York, dove vengono registrate flessioni fra lo 0.51 e lo 0.63 per centol sugli indici di riferimento. Andamento sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.23; Ftse-Mib a Milano, più 0.78; Ftse-100 a Londra, più 0.16; Cac-40 a Parigi, più 0.59; Ibex-35 a Madrid, più 1.14. Sui 108.8 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.51 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a 44’438.62 franchi per unità.

Hockey / Coppa Svizzera, i GdT1 cedono con onore al Dübendorf

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Sfortunati erano stati nell’accoppiamento al Dübendorf, compagine giunta allo spareggio della finale di “play-off” nella Msl 2019-2020 ed in lato sinistro della graduatoria nella Msl 2020-2021 quando il campionato venne sospeso per note questioni; per di più, stasera non vennero assecondati dai bizzosi numi del disco su ghiaccio. Per tre volte capaci di recuperare lo svantaggio, ed in rotta resistenziale sino a poco più di due minuti dall’ultima sirena quando un goal di Rubio Schir giunse a spezzare le residue speranze di rimonta, i GdT1 Bellinzona trovatisi sconfitti a domicilio nel turno di prequalificazione della Coppa Svizzera 2021-2022, 3-6 sul tabellone, decisiva a tutti gli effetti una doppia inferiorità numerica al 38.26 (in goal Fabian Berni). Greve, sul punteggio e sulla resistenza, la disparità nella presenza in panca-puniti, 22 minuti contro otto e sempre ad inferiorità da decreto d’accusa ai minimi edittali; quasi non avvertito lo svantaggio dato dalla differenza di una categoria, Prima lega contro terza serie nazionale. La successione delle reti: 3.11, Silvan Hebeisen, 0-1; 13.00, Davide Gaeta, 1-1; 14.31, Cyrill Kreis, 1-2; 15.02, Gionata Pedrazzini, 2-2; 25.14, Damon Puntus, 2-3 (a cinque-contro-quattro); 33.13, Elia Mazzolini, 3-3; 38.26, Fabian Berni, 3-4 (a cinque-contro-tre); 46.41, Damon Puntus, 3-5; 57.53, Rubio Schir, 3-6.

Alkohol und Kosmetik im Wert von 800 Franken geklaut: Landesverweis für Rumäne

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In Cham (Kanton Zug) stahl am 13. September 2021 ein Rumäne (48) Alkohol und Pflegeprodukte, wurde erwischt, bestraft und des Landes verwiesen.

Am Montagnachmittag (13. September 2021) entwendete ein Ladendieb in einem Verkaufsgeschäft an der Zugerstrasse in Cham alkoholische Getränke sowie mehrere Körperpflegeprodukte im Gesamtwert von rund 830 Franken. Dabei wurde der 48-jährige Rumäne von einer Ladendetektivin ertappt und bis zum Eintreffen der Einsatzkräfte zurückgehalten.

Bei der Einvernahme hat der Mann den Diebstahl zugegeben. Der Schnellrichter der Zuger Staatsanwaltschaft verurteilte den 48-Jährigen wegen Diebstahls zu einer bedingten Geldstrafe von mehreren Hundert Franken. Das Urteil ist rechtskräftig. Vom Amt für Migration erhielt er eine Ausreisekarte und musste die Schweiz bereits verlassen.

81-jähriger Autofahrer fährt in Zürich vier Kinder an, zwei müssen ins Spital

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Ein 81-jähriger Autofahrer hat am Mittwochvormittag in Zürich eine Gruppe von Kindern angefahren, die gerade den Fussgängerstreifen überqueren wollte. Vier Kinder wurden verletzt, zwei davon mussten ins Spital.

Der 81-jährige Autofahrer war stadteinwärts unterwegs. Bei einem Fussgängerstreifen fuhr er direkt in die Gruppe von Kindern.

Der Unfall am Mythenquai passierte um 11.00 Uhr am Vormittag. Wie die Stadtpolizei mitteilte, war ein 81-jähriger Schweizer mit seinem Auto stadteinwärts unterwegs. Bei einem Fussgängerstreifen fuhr er dann direkt in die Gruppe von Kindern, die in Begleitung ihrer Betreuungspersonen den Mythenquai überqueren wollte.

Vier Kinder wurden verletzt, ein drejähriger Knabe und ein fünfjähriges Mädchen mussten mit der Sanität ins Spital gebracht werden. Wie stark sie verletzt sind, ist vorerst nicht bekannt. Die beiden anderen Kinder im Alter von drei und fünf Jahren wurden von der Sanität ambulant behandelt.

In Mitleidenschaft gezogen wurden auch Arbeiter einer nahegelegenen Baustelle, die den Unfall mitansehen mussten und den Kindern Erste Hilfe leisteten. Einige Arbeiter mussten durch die Rettungskräfte psychisch betreut werden.

Ob der 81-jährige Lenker ein medizinisches Problem hatte, ist gemäss Angaben der Stadtpolizei noch unklar. Auch der genaue Hergang des Unfalls werde noch ermittelt.

Gretzenbach (Kanton Solothurn): Mann will Modellflugzeug befreien und stirbt

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Am Dienstag, den 14. September, starb bei Gretzenbach (Kanton Solothurn, Photoquelle: KaPo Solothurn) ein Mann durch einen Stromschlag, als er seinen Modellflieger befreien wollte.

Am Dienstagnachmittag, 14. September 2021, wurde auf einem Feld bei Gretzenbach ein lebloser Mann aufgefunden. Die Rettungskräfte konnten vor Ort nur noch den Tod des Mannes feststellen.

Nach ersten Erkenntnissen war sein Modellflugzeug mit der freihängenden Stromleitung kollidiert und ein Flügel dort hängen geblieben. Beim Versuch, dieses Teil am Montag mit einer Aluminiumstange zu befreien, erlitt der 61-Jährige einen tödlichen Schlag aus der Starkstromleitung.

Unfall in Cham: Hund tot gefahren, Lenker abgehauen

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Am Mittwochmorgen (15.09.21) wurde in Cham (Kanton Zug) ein Hund von einem Auto tot gefahren, wobei sich der PW-Lenker vom Ort des Unfalls entfernte.

Der Unfall passierte am heutigen Morgen, zwischen 9.30 und 9.45 Uhr in der Gemeinde Cham. Ein Mann befand sich mit zwei unangeleinten Hunden im Gebiet «Röhrliberg», als einer der Vierbeiner plötzlich in Richtung Sinserstrasse davonrannte.

Bei der Bushaltestelle «Röhrliberg» rannte der Hund auf dem dortigen Fussgängerstreifen über die Sinserstrasse. Dabei wurde der Vierbeiner von einem Auto überfahren, das von Cham kommend Richtung Lindencham unterwegs war.

Der oder die unbekannte Fahrzeuglenker/-in bremste kurz ab, entfernte sich dann aber unerlaubterweise von der Unfallstelle, ohne sich um das Tier zu kümmern. Der Kleinhund wurde beim Unfall tödlich verletzt.

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Hockey / Coppa Svizzera, GdT1 al primo gradino della scala

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Tuffo nell’ufficialità agonistica, da stasera (ore 20.00), per i GdT1 Bellinzona chiamati al primo impegno nelle prequalificazioni della rinnovata Coppa Svizzera di hockey; avversario il Dübendorf, compagine di Msl – una categoria sopra, dunque – e dagli appetiti sempre voraci. Sotto nuovo logo gli uomini allenati da Nicola Pini, Vasco Soldini il vice, preparazione atletica svolta agli ordini di Francesco Turolo, Rolando Marzano all’opera quale attento direttore sportivo; nomi che scaldano quelli di Vitalj Lakhmatov e di Pietro Juri, 40 anni compiuti rispettivamente a giugno e ad agosto, sempre quali apporti nei blocchi offensivi; tra i veterani, indispensabile il 38enne Mauro Juri; di spicco la permanenza di Samuele Guidotti, che ricordiamo sia ai piani del professionismo sia quale capitano degli allora Iuniores “élite A” dell’AmbrìPiotta, e da lusso impagabile – per altrui errore di valutazione, tale il pensiero qui a bottega – l’innesto di Elia Mazzolini che a soli 25 anni ha sulle spalle 131 partite di National league e 118 partite di Swiss league.

Di anziani del mestiere trovasi ottima traccia anche in difesa, permanendo Alain Rosselli – altro fresco 38enne, 18 stagioni e 360 partite a questo livello più 73 in Seconda lega; nel mirino l’obiettivo del 100.o goal in carriera da prima squadra – nel cuore di un secondario in cui sei elementi su otto hanno fra 20 e 23 anni. A difesa della gabbia un’ampia disponibilità di scelta tra Mattia Canepa (esperienza), Christopher Dux (duttilità e potenza, come dimostrato anche nell’approccio al mondo del bob) ed Alessandro Ongaro-Molinaro (“open mind” sorprendente considerandosi i suoi 20 anni non ancora compiuti, e che militerà anche in quota BiascaTicino Rockets). Squadra cui si augura “Buon viaggio”, e – per ragioni di marchio condiviso – anche con un pezzo di cuore.

Bregaglia, morti due alpinisti italiani nell’ascesa al Piz Badile

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Sono stati recuperati soltanto ieri, a distanza di due giorni dall’avvio delle ricerche e di uno dal primo avvistamento, i cadaveri di due alpinisti italiani deceduti durante l’ascesa lungo la parete nord del Piz Badile, lungo la cosiddetta “via Cassin”, sul ghiacciaio del Cengalo in Comune di Bregaglia. Entrambe le vittime sono bergamasche: Matteo Cornago, 25 anni, da Sorisole, e Giovanni Allevi, 48 anni, abitante a Villa di Serio ed originario di Brignano Gera d’Âdda. Stando alla più probabile ricostruzione dell’accaduto, i due – che erano giunti venerdì alla “Capanna Sasc Furä”, in Valle Bondasca, a quota 1’900 metri circa – sono deceduti sul colpo dopo essere precipitati per 350 metri in un crepaccio. I primi soccorsi erano stati attivati sul versante sud del Piz Badile, una volta constatato il mancato arrivo dei due alpinisti alla meta fissata nel “Rifugio Luigi Gianetti” in Val Porcelizzo, territorio comunale di Val Masino, provincia di Sondrio; lunedì l’estensione all’altro lato, con utilizzo di un elicottero della “Rega”; già in mattinata il rilevamento di alcuni oggetti appartenenti ai dispersi. Alle operazioni di recupero, perfezionate nel pomeriggio di ieri, hanno cooperato specialisti del “Club alpino svizzero” sezione Bregaglia ed effettivi della Polcantonale Grigioni. Aperta l’inchiesta di prammatica sulle circostanze della disgrazia.

Contagi covidiani, ascesa lineare in Ticino. Preoccupano le cure intense

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.30) 20 pazienti ricoverati, e di loro ben nove in reparti di terapie intensive, costituiscono il drammatico punto interrogativo nel transito da ieri all’alba di oggi, in Ticino, sul fronte della lotta al “Coronavirus”: si tratta di numeri non esorbitanti ma tali da destare allarme, in ispecie per quanto concerne le cure intense, anche alla luce dei due decessi registrati tra l’altr’ieri e ieri (1’001 dal marzo 2020). Dallo scarso conto l’incremento nel numero dei nuovi positivi, 33 in 24 ore, dato appena superiore a quello archiviato nel passaggio da lunedì a ieri; nel contesto della sola quarta ondata i contagiati risultano essere 1’961, e di 35’742 casi dall’inizio della pandemia. Scende a 12 il numero dei positivi all’interno del sistema delle residenze per anziani, due (su 68) quelle in cui il “Coronavirus” ha fatto rientro negli ultimi giorni dopo lungo periodo di sicurezza garantita. Ferma al 57.0 per cento, su un totale di 200’345 persone trattate con doppia dose, la copertura vaccinale completa; considerandosi valida (cifre aggiornate a ieri, martedì 14 settembre) la cifra di 428’417 dosi somministrate in totale, 27’727 risultano essere le persone in lista di attesa per la somministrazione della seconda dose; una volta effettuata tale seconda somministrazione, la quota effettiva dei vaccinati completi salirà al 64.9 per cento degli aventi diritto.

Soazza, fuoristrada e rientro con caduta: ciclista ticinese in ospedale

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Non l’uscita di strada, non i circa 30 metri percorsi in equilibrio precario se non già compromesso lungo la scarpata, ma il rientro sulla carreggiata sottostante è costato una caduta con serie conseguenze al ciclista ora ricoverato al “Civico” di Lugano dopo l’incidente occorsogli in territorio comunale di Soazza (Canton Grigioni), nella mattinata di ieri, durante un’escursione in compagnia di amici. L’uomo, 57 anni, residente in Ticino, stava percorrendo la Cantonale in direzione di Bellinzona; su una curva con piega a sinistra lo sbandamento e la perdita di contatto con il suolo durante l’attraversamento dell’intera scarpata; al ritorno sull’asfalto, urto violento, traumi e lesioni. Prima assistenza medica a cura di operatori del “Servizio ambulanza Moesano”; a seguire, intervento di una squadra della “Rega” ed elitrasporto a Lugano. Nella foto (fonte: Polcantonale Grigioni), la scena dell’incidente.

Hockey / “Memorial Giordano Grassi”, per ricordare e per… puro sport

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Lo spirito giusto nel luogo giusto e con i giusti contenuti: “Organizziamo questo torneo per far divertire e per formare i piccoli principianti dell’hockey; sono pertanto inaccettabili le forzature e le esasperazioni”, dicono dalla cabina di regìa in Lavizzara frazione Prato-Sornico. Il che non significa che non ci sarà una classifica al termine dei due gironi all’italiana e che non ci sarà un vincitore, sabato 18 settembre, al “Torneo Lavizzara-Memorial Giordano Grassi” di categoria “Under 9” livello uno (nati nel 2013 o più giovani); molto più semplicemente, esisterà il riconoscimento di un merito sportivo ed esisterà soprattutto l’împegno a valorizzare ogni singola risorsa, qui davvero con un messaggio di inclusività, qui davvero con un’attenzione ad ogni giovanissimo discatore cui si garantisce non un futuro da fenomeno, ma un presente in contesto dagli equilibri che sono frutto di dosaggio dettato dall’esperienza e dalla sensibilità, e dunque allegria, impegno, condivisione dei momenti sia buoni sia cattivi, ed alla fine un premio per ciascun giocatore e per ciascun allenatore, con obbligo di presenza di ciascuna squadra alla cerimonia finale di premiazione. In lizza: per il gruppo 1, Rivers1, GdT Bellinzona1, Lugano2 e Lavizzara; per il gruppo 2, Lugano1, AmbrìPiotta giovani, Rivers2 e GdT Bellinzona2. A margine: per scelta strategica, il sorteggio dei gironi è stato pilotato (“Parzialmente, diciamo…”) affinché nello stesso gruppo di qualificazione sia inserita una sola squadra di ciascuna società; nella programmazione delle partite (quattro giocatori/linea più portiere, un tempo da 30 minuti, cambi volanti obbligatori ogni 60 secondi, squadre ed allenatori disposti sul ghiaccio nella zona centrale previa posa delle separazioni al di sotto delle linee blu) è stato inoltre garantito un inizio “ritardato” alle squadre che giungano in Lavizzara da più lontano. Nelle finali, eventuali parità saranno risolte dalle serie dei rigori; direzione di gara affidata ad elementi delle giovani dell’Hockey club ValleMaggia.

Non mancherà, durante la manifestazione (inizio ore 9.00, conclusione ore 18.00), un momento per rendere omaggio alla persona cui il torneo è dedicato: Giordano Grassi, deceduto all’età di 30 anni, nel giugno 2015, in un incidente stradale a Lavizzara frazione Broglio, tra l’altro fratello di Daniele Grassi agonista ai massimi livelli in maglia AmbrìPiotta; a sua volta Giordano Grassi era figura ben presente nel mondo dell’hockey, associando all’attività professionale (era titolare di un’impresa nel ramo coperture) la presenza quale allenatore di giovanili nel sistema dell’Hockey club ValleMaggia, membro del Comitato direttivo alla “Società pattinaggio Lavizzara” e responsabile tecnico all’Hockey club Ascona. E a proposito: il giorno dopo, cioè domenica 19 settembre, si replica; stesse insegne del “Memorial Giordano Grassi”, questa volta in categoria “Under 11” livello uno, medesime norme (a parte la durata degli incontri, qui in articolazione su due tempi da 18 minuti l’uno): Como, Rivers1, GdT Bellinzona1, AmbrìPiotta giovani nel gruppo 1; Rivers2, Bears, Lugano e Chiasso nel gruppo 2.

Sbanda il lusso, listino primario sofferente: “Swiss market index” sotto quota 12’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.53) Dopo navigazione senza rotta apparente, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo oggi in flessione progressiva e marcata (meno 0.89 per cento) sino a lasciare la zona di conforto sopra la linea dei 12’000 punti (11’999.00 il dato finale). Nessun ancoraggio fuori dal porto per ïl comparto lusso, crivellato nei titoli “The Swatch group Ag” e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 3.00 e meno 3.98 per cento rispettivamente); sopra la linea i soli valori “Alcon incorporated” capofila (più 0.60 per cento) ed “Ubs group Ag” in coda (più 0.29). Quasi in fotocopia l’allargato, dove continuano a latitare tre elementi determinanti su tre ossia intenzione, denaro e decisori. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.68 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.25; Cac-40 a Parigi, meno 1.04; Ibex-35 a Madrid, meno 1.65. In reazione New York, dove vengono riscontrati incrementi fra lo 0.35 e lo 0.61 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 108.6 centesimi di franco per un euro, 91.99 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in risalita a 44’331 franchi circa per unità.

Hockey Nl / Rappi-Zsc annullata in… corsa, Berna ancora al palo

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Martedì ricco di sorprese nell’hockey di National league. A conquistare la ribalta è RapperswilJona Lakers-Zsc Lions, confronto apertosi e proseguito sino alla seconda pausa, 1-2 a quel momento il punteggio; causa constatata rottura del vetro di protezione di un faretto, partita interrotta ed annullata (necessaria la ripetizione). In trasferta i soli successi di Lugano (7-2 a Porrentruy sull’Ajoie, vedasi in altra parte del giornale) ed AmbrìPiotta (3-1 a Langnau in Emmental sugli Scl Tigers, idem). Ancora fermo a quota zero il Berna, battuto per 1-3 a Ginevra dal ServetteGinevra. Supplementare necessario a Bienne in un aspro BielBienne-FriborgoGottéron 4-3; soli 17 tiri (contro 31) bastano allo Zugo per il 3-1 sul Losanna (sigillo ultimo, in “shorthanded” a porta vuota, dal ticinese Dario Simion al 57.10). La classifica: Zugo, BielBienne 11 punti; AmbrìPiotta 8; FriborgoGottéron 7; Lugano 6; Zsc Lions, ServetteGinevra 5; Scl Tigers 4; Davos 3; Losanna, Ajoie, RapperswilJona Lakers, Berna 0 (Zugo, BielBienne, FriborgoGottéron, Berna quattro partite disputate; AmbrìPiotta, Lugano, Zsc Lions, ServetteGinevra, Scl Tigers, RapperswilJona Lakers tre; Davos, Losanna, Ajoie due).

Hockey Nl / Ambrì in “magic moment”: terza vittoria e miglior difesa

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Dopo tre incontri viaggia a media da primato, gode della miglior difesa, e sino ad ora ha sempre vinto: non è cosa da AmbrìPiotta, tale concomitanza, soprattutto per quanto concerne la difesa della gabbia (quattro goal subiti in oltre 180 minuti). La conferma dello stato di grazia, al quale concorrono aspetti di vario genere compreso l’immediato apporto statistico di Brandon Kozun e di Peter Regin in rapido inserimento nelle dinamiche dell’hockey svizzero, giunge stasera da Langnau in Emmental, 3-1 rispettoso della realtà sugli Scl Tigers, energie miscelate e ben distribuite, unica pecca sul tiro di Harri Pesonen al 26.03 ma a quel punto era già prevalente la sensazione di aver messo in ghiaccio la partita. Il “magic moment” biancoblù si era infatti avviato a prolungarsi già sul compimento del minuto numero sei (5.56, secondo il tabellone): di Yanik Burren, uno che a rigor di statistiche dovremmo trovare assai di rado nel tabellino ma che intanto c’è, l’assist per l’1-0 di Diego Kostner. Da iniziativa personale di Inti Pestoni (13.50) il raddoppio; a bersaglio anche Juuso Hietanen (18.17) per un confortevole margine che sarà soltanto scalfito in corso d’opera. Poi, gestione dei tempi e molta, molta cura nell’evitare penalità (ne cadrà una sola, sulla testa di Daniele Grassi, al 52.48); solito finale da “rover” in pista per i padroni di casa, 90 secondi circa all’insegna del contenimento, vittoria.

Hockey Sl / Niente decollo, i Rockets restano fermi alla base

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Avanti, raggiunti e superati, in riaffiancamento, infine sganciati e tanti saluti. Migliorano, forse stanno migliorando, i BiascaTicino Rockets della cadetteria hockeystica; ma non basta, ed anche oggi c’è chi – stiamo parlando del Langenthal – in valle viene a vendemmiare, 3-4 il risultato finale, almeno la soddisfazione del primo goal dello straniero François Beauchemin per un provvisorio 2-0 (11.52, in “power-play”, dopo il vantaggio siglato da Joël Neuenschwander, 8.33). Ospiti in reazione, dapprima la superiorità numerica sfruttata da Stefan Rüegsegger (16.54) e poi la doppietta personale di Dario Kummer (21.42 e 28.15, qui a cinque-contro-quattro); un cinque-contro-tre per il pareggio (37.47, Petr Cajka già al quarto goal nella stagiokne), altra superiorità – stavolta concessa – per la felicità di Marc Kämpf e dei suoi (42.54). Evidenza ultima, e spiegazione di per sé sufficiente: Rockets autori di 15 tiri in 60 minuti, in sostanza la metà di quanto offerto dagli avversari.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Langenthal 3-4; LaChauxdeFonds-Winterthur 6-5 (al supplementare); Kloten-Olten 3-2 (al supplementare); Sierre-Visp 2-4; Turgovia-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 0-3.

La classifica – Langenthal 9 punti; Olten 7; Visp, Turgovia, Sierre 6; LaChauxdeFonds 5; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 3; Kloten 2; Winterthur 1; AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 0 (Visp, Kloten, AccademiaZugo una partita in meno).

Hockey Nl / Ajoie buona medicina, il Lugano riesce a sorridere

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L’Ajoie ha un bel futuro ma anche, da neopromosso nella massima serie dell’hockey elvetico, un presente piuttosto fragile: a dimostrarlo è bastato stasera il Lugano trovatosi sul 5-0 appena oltre metà confronto e volato al 7-2 finale con netto margine utile nella produzione (40 tiri contro 27). Cronaca: al tiro numero quattro dei bianconeri si ricevono notizie sull’esistenza in vita di Mikkel Boedker, non a bersaglio in quota personale (ormai il digiuno è da doppia cifra, in termini di partite disputate e senza timbro) ma almeno come uomo-assist per Giovanni Morini (3.47); nel breve i incomincia ad avvertire la presenza del rientrante Daniel Carr in primo blocco, al fianco di Mark Arcobello e di Luca Fazzini, per quanto sia proprio la linea di Giovanni Morini a produrre più conclusioni (Ajoie drammaticamente tenuto ad un solo tiro dopo sei minuti, e da distanza non inferiore ai quattro metri dalla gabbia davanti alla quale Niklas Schlegel monta a presidio). Progressione garantita da Calvin Thürkauf (10.34), Santeri Alatalo (15.18), Luca Fazzini in “shorthanded” (22.44) e Julian Walker (33.48); risveglio dei padroni di casa con Matthias Joggi (36.30), indi doppietta di Romain Loeffel (38.43 e 41.21), di Thibault Frossard l’ultimo acuto (53.46). Alle brevi: tre punti nel rispetto della prevista tabella di marcia, essendo i giurassiani un gradino sotto (e, una volta che vengano isolati Philip-Michael Devos e Jonathan Hazen, anche un tantino portati a demoralizzarsi).

Val Veddasca (Varese), operaio precipita per tre metri e si ferisce

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Traumi e lesioni dalla varia gravità in séguito ad una caduta dall’altezza di circa tre metri, presumibilmente durante operazioni di sgancio-aggancio e di verifica dei cavi per la linea elettrica, per un operaio 22enne infortunatosi intorno alle ore 12.45 in territorio comunale di Maccagno con Pino e Veddasca (provincia di Varese), località Monte Venere in profilo di Val Veddasca, 10 chilometri a sud rispetto al valico di Gambarogno frazione Dirinella su Zenna. Il giovane è stato recuperato da operatori dell’elisoccorso, con assistenza di sanitari e Vigili del fuoco da terra, e trasferito al “Sant’Anna” di Como.

Lamone, prima la caduta e poi la collisione: grave anziano ciclista

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Versa in pericolo di morte il ciclista 81enne che alle ore 13.07 di oggi, mentre stava circolando sul marciapiede destro di via Cantonale a Lamone direzione Vezia, è caduto sul lato del campo stradale e, sull’impatto, è andato a collidere con una vettura regolarmente in transito sulla strada. Illeso il 61enne che si trovava alla guida dell’auto; l’anziano è invece rimasto esanime sull’asfalto ed è stato qui assistito da alcuni passanti sino all’arrivo degli operatori della “Croce verde” Lugano e di agenti della Polcantonale e della Polintercom Vedeggio. Gravi le lesioni riscontrate dai sanitari, nessuna prognosi possibile al momento. Il tratto stradale è rimasto chiuso al traffico per il tempo necessario allo svolgimento delle operazioni di soccorso ed ai rilevamenti di rito.

“Coronavirus”, vaccinazioni itineranti tra Mendrisiotto e Luganese

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Concentrato su Mendrisiotto e Luganese il programma delle vaccinazioni itineranti contro il “Coronavirus” – quasi 2’000, a cifre fornite da fonti dell’Amministrazione cantonale, le persone già affidatesi a questa soluzione – per quanto riguarda la settimana corrente, su sviluppo del programma di attività “on the road” lanciato ad inizio mese con prima tappa a Canobbio frazione Trevano e che sarà replicata in ottobre per la somministrazione delle seconde dosi. Così nel calendario di attività: domani, mercoledì 15 settembre, Stabio (zona “Ecocentro”, ore 12.00-19.00); giovedì 16 settembre, Mendrisio (piazza Del Ponte-“La filanda”, ore 10.00-17.00); venerdì 17 settembre, Chiasso (piazza Indipendenza, ore 10.00-17.00); sabato 18 settembre, Morbio Inferiore (Centro commerciale “Serfontana”, ore 10.00-17.00); domenica 19 settembre, Mendrisio (Centri commerciali “FoxTown”, ore 10.30-18.00); lunedì 20 settembre, Novaggio (scuola elementare, ore 12.00-19.00); martedì 21 settembre, Agno (supermercato “Migros”, ore 11.00-18.00).

Facoltà di accesso al servizio, nella sola giornata di sabato 18 settembre, anche in 10 farmacie (d’obbligo la preventiva presa di contatto in funzione della verifica delle disponibilità di dosi): Chiasso, “Centrale”; Mendrisio, “Alchemilla”; Tresa frazione Ponte Tresa, “Malcantonese”; Melide, “Internazionale”; Lugano, “Stadio”; Lugano, “Salus”; Lugano quartiere Viganello, “Coop vitality”; Biasca, “Rondi”; Bellinzona, “Portone”; Locarno, “Zintgraff”. Su appuntamento grazie alla piattaforma www.ti.ch/vaccinazione, infine, ordinario accesso al “Centro cantonale” in Bellinzona quartiere Giubiasco; resta aperta l’opzione “walk-in”, cioè senza prenotazione, per quanti abbiano almeno compiuto 16 anni (e, ovviamente, siano disposti a pazientare: i tempi di gestione del servizio sono funzionali all’afflusso nella giornata

Lamone: Mann nach Sturz vom Rad auf Intensivstation

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Ein älterer Radfahrer erlitt heute kurz nach 13.00 Uhr bei einem Verkehrsunfall in Lamone schwere Verletzungen. Wie die Kantonspolizei mitteilte, fuhr der 81-jährige Mann aus dem Raum Lugano mit seinem Fahrrad auf dem rechten Trottoir der Via Cantonale in Richtung Vezia, als er nach einer ersten Rekonstruktion die Kontrolle über das Fahrrad verlor und auf die Strasse stürzte. Der Mann kollidierte auf der Via Cantonale mit einem Auto, dass in die gleiche Richtung fuhr. Der Fahrer des Fahrzeugs war ein 61-jähriger Mann aus der Region. Vor Ort waren neben den Beamten der Kantonspolizei auch die Polizei von Vedeggio und das Rettungsteam der “Croce Verde” von Lugano, das den älteren Mann nach der Erstversorgung ins Spital brachte. Nach einer ersten ärztlichen Einschätzung erlitt der 81-jährige Mann schwere, lebensbedrohliche Verletzungen. Um die Rettungs- und Ermittlungsarbeiten zu ermöglichen, wurde die Straße für den Verkehr vollständig gesperrt.

Eine 81-jährige rast durch Frick, Sie muss den Ausweis auf der Stelle abgeben

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Die Polizei hat am Montag bei einer Geschwindigkeitskontrolle 70 Autolenker geblitzt, die zu schnell unterwegs gewesen sind. Eine 81-jährige Schweizerin ist ihren Führerausweis los.

Am Montag, im Verlauf des Vormittags, hat die Polizei Oberes Fricktal an der Schulstrasse in Frick eine Geschwindigkeitskontrolle durchgeführt. Die signalisierte Höchstgeschwindigkeit beträgt dort 50 km/h (innerorts). Wie die Polizei mitteilt, waren von den gemessenen 1’094 Fahrzeugen deren 70 zu schnell unterwegs. Dies entspricht einer Übertretungsquote von rund 6,5%.

Die höchste gemessene Geschwindigkeit betrug 89 km/h, was nach Abzug der Toleranz einer Geschwindigkeitsüberschreitung um 34 km/h entspricht.

Der 81-jährigen Schweizerin wurde der Führerausweis noch am selben Tag durch die Polizei entzogen. Ausserdem wird sie sich diesbezüglich vor der Staatsanwaltschaft Rheinfelden-Laufenburg zu verantworten haben.

(Kanton Aargau)Totes Geschwisterpaar in Frick, noch sind die Umstände unklar

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Heute Morgen wurden in einem Mehrfamilienhaus in Frick zwei tote Personen aufgefunden. Die Umstände sind bis dato unklar.

Die Kantonspolizei Aargau hat, in enger Zusammenarbeit mit der zuständigen Staatsanwaltschaft, die Ermittlungen aufgenommen.

Am Dienstag, 14. September 2021, kurz vor 5.00 Uhr, ging bei der Notrufzentrale die Meldung ein, wonach eine Person nicht mehr reagiere. Umgehend wurde die Ambulanz sowie eine Patrouille der Kantonspolizei Aargau aufgeboten. Vor Ort konnte sodann festgestellt werden, dass in einer Wohnung zwei erwachsene Personen verstorben sind.

Es handelt sich dabei um einen 25-jährigen Mann und um eine 26-jährige Frau. Die beiden Personen sind Geschwister, für welche jede Hilfe zu spät kam.

Die genauen Umstände zum Vorfall sind unbekannt. Die Kantonspolizei Aargau hat, in enger Zusammenarbeit mit der zuständigen Staatsanwaltschaft, welche eine Strafuntersuchung eröffnet hat, die Ermittlungen aufgenommen.

Maggia, cantiere sino a luglio 2022 per la pista ciclabile a Riveo

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Vita sempre grama per i vetturali adusi a transitare lungo la Cantonale della ValleMaggia, in territorio comunale di Maggia: dopo l’estenuante e spesso mal gestita serie di cantieri lungo l’asse in territorio comunale di Avegno-Gordevio, all’avvio lunedì 20 settembre i lavori di realizzazione di un nuovo tratto della pista ciclabile nella sezione compresa tra il “Ristorante Soladino” e la doppia curva “a esse” nella frazione Riveo, lunghezza pari a circa 1’500 metri, a monte della Cantonale ed in sviluppo su parte del sedime ad un tempo occupato dalla linea ferroviaria Locarno-Ponte Brolla-Bignasco operante fra il 1907 ed il 1965. Nel contesto delle attività di cantiere sarà trattata e risanata anche un’ampia sezione lineare dell’asfalto della Cantonale, 850 metri nel complesso. Le attività di cantiere si protrarranno sino a fine luglio 2022, con presenza di operai in sola fascia diurna (ore 7.00-17.30) dal lunedì al venerdì; previsto l’utilizzo di impianti semaforici o, laddove possibile, di soli restringimenti di carreggiata senza pregiudizio del transito contemporaneo nei due sensi di marcia.

Poschiavo, frontale sulla strada del Bernina: quattro persone ferite

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Quattro i feriti nel frontale occorso ieri pomeriggio, intorno alle ore 17.56, sulla strada H29 del Passo del Bernina in territorio comunale di Poschiavo. A collisione un furgone con quattro lavoratori di rientro in direzione dell’abitato di San Carlo ed un’auto che stava transitando nel senso di marcia opposto; l’impatto su una curva poco dopo la località La Motta, a quanto pare in séguito all’invasione della corsia opposta da parte del conducente del veicolo commerciale. La peggio è toccata al 60enne che si trovava al volante dell’auto e che è rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo, avendo riportato lesioni e traumi dalla significativa gravità a parere espresso dai soccorritori; ferita anche la passeggera dell’auto; per entrambi si è reso necessario il trasferimento con un elicottero della “Rega” sino all’“Ospedale cantonale” dei Grigioni in Coira. Praticamente illeso il 48enne che era alla guida del pullmino ed un suo passeggero, non così altri due uomini assistiti sul posto da personale dell’ambulanza in servizio al “Centro sanitario Val Poschiavo” e che sono stati trasportati al nosocomio di Samedan. Il tratto stradale è rimasto chiuso per circa 90 minuti; a seguire, mentre venivano ultimate le operazioni di recupero dei veicoli, riapertura parziale sotto coordinamento di collaboratori dell’“Amministrazione federale dogane”.

Traffico flagellante, code al San Gottardo ed in frontiera a Chiasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.03) Ancora una giornata con qualche problema di viabilità in perno sul portale sud della galleria del San Gottardo lungo la A2: all’ultimo riscontro, colonne per due chilometri a monte dello svincolo per Quinto e dunque sino all’uscita per Airolo, con tempi di transito stimabili in mezz’ora; chiuso in direzione nord l’accesso da Airolo. Della stessa natura, con imbottigliamenti dalla lunghezza a fisarmonica, le difficoltà che sempre sulla A2 vengono riscontrate fra l’area di servizio a Coldrerio e la frontiera a Chiasso-Brogeda, dovendosi tra l’altro tener conto delle code di autoarticolati sul lato destro della carreggiata. Dall’ordinaria importanza le situazioni indicate in viabilità ordinaria: a parte il rafforzamento del traffico sulla Cantonale verso il San Gottardo, causa incidente è da suggerirsi la massima cautela in zona Lamone.

Covid-19, un altro decesso in Ticino. Sette i degenti in cure intense

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.45) Lungo, quasi sospetto lo stazionamento delle vittime a quota 999 per varie settimane; d’improvviso, una nel fine-settimana e con riscontro ieri, un’altra nel transito da ieri all’alba di oggi, 1’001 in totale, sei nel contesto della quarta ondata della pandemia coronavirale, ché di questo si è una volta ancora costretti a parlare. Non solo: risale anche il numero dei contagiati (ora 19, di cui 14 erano stati vaccinati) all’interno del sistema delle residenze per anziani, e purtroppo la presenza del “Coronavirus” è ora attestata all’interno di un’altra struttura oltre alla già nota “Casa Serena” di Lugano quartiere Molino Nuovo; nessun decesso per ragione diretta, sette quelli constatati nelle ultime 24 ore per asserite “altre cause”. Nel complesso, 30 i nuovi positivi acquisiti alle statistiche, per un dato di 1’928 nella fase corrente (punto di cesura: giovedì 29 luglio) e di 35’709 dalla terza decade di febbraio 2020, momento di avvio delle rilevazioni ufficiali contestualmente al primo ricovero. Nelle evidenze odierne spiccano ancora i 19 ricoverati, di cui 12 in reparti ordinari e sette in reparti di terapie intensive. Nessuna variazione viene fornita circa l’andamento della campagna vaccinale: sulle cifre di ieri, 200’298 persone giunte a fine trattamento (considerandosi come tale l’avvenuta somministrazione della seconda dose) per una quota pari al 57.0 per cento degli aventi diritto, e 427’848 le dosi somministrate.

Cifre incerte, “Swiss market index” in lieve guadagno. Ma New York resta in rosso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.14) Seduta con lieve margine utile ma sostanzialmente anodina, oggi, per quanto riguarda il listino primario della Borsa di Zurigo: “Alcon incorporated” capofila, più 1.98 per cento; lusso in retrovia (“The Swatch group Ag”, meno 1.67; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 3.54) quali elementi sensibili sullo “Swiss market index” attestantesi infine a 12’097.28 punti (più 0.19 per cento). Idee scarse nell’allargato stanti le modeste quantità trattate. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.14 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.39; Ftse-100 a Londra, meno 0.49; Cac-40 a Parigi, meno 0.36; Ibex-35 a Madrid, meno 0.41. New York in arretramento: Nasdaq, meno 0.45; S&P-500, meno 0.57; “Dow Jones”, meno 0.84. Cambio franco-euro sui 108.6 centesimi per unità; 91.96 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a 42’591.30 franchi per unità.

Fascino da musica “prog”, sabato evento al “Plaza” di Mendrisio

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Il ritorno della musica “prog” nel “Fury alive festival”, sabato 16 ottobre, al “Cinema Plaza” di Mendrisio (ore 19.30). Fra le presenze spiccano i “Virtual symmetry”, formazione italo-elvetica nata nel 2009 su iniziativa di Valerio “Aesir” Villa – tuttora chitarrista del gruppo – e specializzatasi nel “metal” progressivo e che ora consta anche di Alessandro Poppale (basso), Alfonso Mocerino (batteria), Marco “Mark” Bravi (tastiere) e Marco Pastorino (voce). Dello spettacolo saranno parte anche “Acacia”; “Dammercide”, “TimeHaven club” ed “Ekos”. In immagine, i “Virtual simmetry”.

Tiro sportivo / Assoluti, “match” olimpico: Emanuele Alberti sfiora l’oro

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È un’impresa quella compiuta; mezzo punto in più l’avrebbe trasformata in trionfo. All’argento nazionale, nei Campionati assoluti di tiro sportivo svoltisi nei giorni scorsi a Thun (Canton Berna), il melidese Emanuele Alberti giunto secondo nella disciplina fucile alla distanza di 50 metri, categoria Veterani, specialità “match” olimpico. Programma da 60 colpi in posizione sdraiata, soli 50 minuti a disposizione, regola del “10” con supplemento per la precisione sicché il massimo risultato sul centro è pari a 10.9 punti. Il successo finale è andato ad Anton Küchler da Sachseln (621.7 punti); piazza d’onore, come detto, ad Emanuele Alberti (621.2); in terza moneta Armin Kaufmann da Islikon (617.3).

Balerna, una “pièce” in scena per sostenere “Telefono amico”

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Le vicende parallele di due coppie, l’una formata da marito e moglie e l’altra da “semplici” fidanzati, nello spettacolo “Sinceramente bugiardi” che andrà in scena sabato 18 settembre al “Teatro oratorio” di Balerna, ore 20.30, quale proposta culturale in collaborazione con i vertici del “Telefono amico 143” in occasione del mezzo secolo di attività del servizio nella Svizzera di lingua italiana. La “pièce” sarà interpretata dagli attori della “Compagnia Girondini”, su testo di sir Alan Ayckbourn, per la regìa di Fausto Testoni; sul palco Maria Luisa Cregut, Giovanni Fratus, Laura Peregalli ed Alberto Marolla. Prenotazione biglietti con chiamata al numero 077.9186701 (anche via Sms) oppure sulla piattaforma www.girondini.ch. Il ricavato andrà a sostegno delle attività del “Telefono amico 143” area Ticino-Grigioni italiano. In immagine, Fausto Testoni, regista.

Mille croci da Covid-19 in un Ticino che del vaccino si fida solo a metà

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.42) Se bisogna credere a queste cifre, e non vi è motivo per dubitare della loro sostanziale coerenza anche se esse prestano il fianco a vari dubbi, in Ticino sono ora 1’000, esattamente 1’000 le vittime da pandemia covidiana: un decesso attribuito al “Coronavirus” è stato infatti registrato nel fine-settimana, quinto caso nel contesto della quarta fase la cui cesura risale a giovedì 29 luglio 2021, e dall’incrocio dei dati risulta trattarsi di persona già ospite di “Casa Serena” a Lugano quartiere Molino Nuovo (il riscontro viene dalle statistiche pubblicate sul sito InterNet della “Adicasi”, associazione tra i direttori delle residenze per anziani; qui consta infatti il 384.o decesso dall’inizio della pandemia, a fronte di altri 1’426 decessi nel medesimo periodo ma per asserite “altre cause”, ed il numero degli ospiti contagiati è sceso da 19 a 18). Sui 22 pazienti tuttora ricoverati in strutture nosocomiali ticinesi, 17 si trovano in reparti ordinari e cinque in reparti di terapie intensive. 58 i nuovi casi riscontrati nelle ultime 72 ore sino all’alba di oggi, il che significa – a numeri ufficiali – 35’679 positivi dalla terza decade di febbraio 2020 e 1’898 casi nell’ultima ondata. Sempre lentissimo il procedere della campagna di vaccinazione: la quota dei soggetti giunti al termine del trattamento, inteso come doppia dose somministrata, è ora pari al 57.0 per cento della popolazione avente diritto ovvero 200’298 persone, con progresso assai scarso rispetto all’ultima verifica effettuata venerdì scorso; 427’848 le dosi somministrate nel complesso, come dire che circa 27’000 persone sono in lista per il solo secondo appuntamento.

Locarnese, cantiere sulla Cantonale fra Minusio e Tenero-Contra

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Impegno per 10 date nell’arco di due settimane, e sempre in fascia serale-notturna, sul cantiere stradale che, causa lavori di pavimentazione, è in programma lungo la Cantonale tra Tenero-Contra frazione Tenero e Minusio. Il blocco, tra le ore 20.00 e le ore 6.00, scatterà lunedì 20 settembre per concludersi sabato 25 settembre e riprenderà lunedì 27 settembre per concludersi sabato 1.o ottobre; interessato il tratto tra i numeri civici 175 e 314, rispettivamente nei territori di Tenero-Contra e di Minusio. Consigliati i percorsi alternativi via Orselina e/o Brione sopra Minusio.

Luganese, strada chiusa per due notti tra Signöra e Colla

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Confermati per la settimana corrente i lavori stradali in fascia serale-notturna sulla Cantonale da Capriasca frazione Tesserete a Lugano quartiere Bogno via Bidogno, segnatamente per gli interventi di asfaltatura dalla località Signöra alla località Colla; per esigenze inderogabili, il tratto sarà chiuso alla circolazione in fascia serale-notturna (ore 19.30-5.30) sia mercoledì 15 settembre sia giovedì 16 settembre. Colla, Cozzo e Bogno saranno regolarmente raggiungibili per tramite della Cantonale da Capriasca frazione Tesserete a Lugano frazione Maglio di Colla via Bidogno.

Nuove norme da “certificato Covid”, chiuse tre Bibliocantonali

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Blocco temporaneo delle attività, oggi ovvero lunedì 13 e domani ovvero martedì 14 settembre, nelle Bibliocantonali di Bellinzona, Locarno e Lugano, causa esigenze tecniche legate alle operazioni per la messa in atto delle nuove disposizioni da “certificato Covid”. Sospesi pertanto i servizi ordinari al pubblico. La sede di Mendrisio rimane operativa nel contesto delle condizioni-quadro già definite per l’accesso al “Centro culturale Filanda”.

Traffico di cocaina, 23enne e 49enne in arresto “on the road”

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Per entrambi, infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti; per il giovane, anche la contravvenzione alla medesima norma. Due in manette a Bellinzona, mercoledì scorso ma con nota ufficiale pervenuta solo stamane, nel contesto di un’inchiesta antidroga su traffici di cocaina; referenti dell’organizzazione sarebbero per l’appunto stati una 49enne cittadina svizzera domiciliata nel Bellinzonese ed un 23enne algerino, “status” di richiedente l’asilo, residenza nel Canton Zugo, curiosamente in trasferta su suolo sopracenerino. L’intervento delle forze dell’ordine direttamente “on the road”, ovvero lungo la A2, con intercettazione della vettura su cui l’improbabile coppia stava viaggiando; dalla perquisizione di abitacolo e bagagliaio è tra l’altro emersa cocaina per il peso di 23 grammi circa.

Prudenza porta incertezza, decollo non riuscito alla Borsa di Zurigo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.01) Lunedì con traccia vagamente positiva, ma assai al di sotto della misura prospettata a metà seduta, sul listino principale della Borsa di Zurigo: “Swiss market index” in progresso pari allo 0.12 per cento su quota 12’074.81 punti, sofferente sin dall’apertura il comparto lusso (“The Swatch group Ag”, meno 1.42 per cento; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 0.51 per cento), sostegno di fatto da assicurativi (“Swiss Re Ag”, più 1.99, capofila) e finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.45). Nessun evento particolare nell’allargato, fatta forse eccezione per l’inatteso clima di vendite sul valore “Polypeptide group Ag” (meno 7.04 per cento). Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.59 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.93; Ftse-100 a Londra, più 0.56; Cac-40 a Parigi, più 0.20; Ibex-35 a Madrid, più 1.39. Sul pari il Nasdaq, buone sensazioni per il “Dow Jones” (più 0.65). In riallineamento sui 108.8 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.17 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 40’996.57 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Kanton Schwyz: Vier blockierte Kletterer aus Felswand beim Bockmattli gerettet

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In der Nacht von Samstag auf Sonntag rettete die “Rega” vier blockierte Kletterer aus einer Felswand beim Bockmattli.

Vorgestern Samstagabend um 18.00 Uhr traf der erste Alarm in der Einsatzzentrale der Rega (Photoquelle: Regamediadienst) ein: Zwei Kletterer waren in einer Felswand beim Bockmattli im Kanton Schwyz von der Route abgekommen und blockiert. Die Rega-Einsatzleiterin bot daraufhin die Helikopter-Crew der Einsatzbasis Mollis sowie einen Bergretter des Schweizer Alpen-Club SAC auf, welche zum Einsatzort flogen.

Nach einem ersten Rekognoszierungsflug vor Ort zeigte sich, dass die beiden Kletterer unterhalb eines Überhangs blockiert waren und deshalb nicht direkt von oben aus der Wand geflogen werden können. Weil zudem dichter Nebel aufzog, musste die Rettung vorerst verschoben werden.

Zweite Seilschaft ganz in der Nähe blockiert

Kurze Zeit später wurde die Rega-Einsatzzentrale von einer zweiten Seilschaft in Not alarmiert, die aufgrund eines blockierten Seils weder nach oben noch nach unten klettern konnte. Rasch stellte sich heraus, dass sich die beiden Kletterer im selben Gebiet, nur rund 400 Meter weit von der ersten, ebenfalls blockierten Seilschaft entfernt, befanden.

Aufgrund der schlechten Sicht am Einsatzort kam zu diesem Zeitpunkt aber weder eine Rettung aus der Luft noch durch eine bodengebundene Aktion in Frage. Die Rega-Einsatzzentrale stand in Kontakt mit den Kletterern und informierte diese, dass man auf eine Verbesserung der Sichtverhältnisse warten müsse.

Plötzlich gute Sicht nach Mitternacht

Nach Mitternacht besserte sich die Sicht plötzlich, weshalb die Rega-Crew und zwei SAC-Bergretter einen zweiten Anlauf für die komplexe Rettungsaktion nahmen. In völliger Dunkelheit wurde der erste Bergretter an der Rettungswinde bei der Seilschaft mit dem blockierten Seil abgesetzt, um diese für die Rettung vorzubereiten.

Anschliessend wurde der zweite Bergretter auf dieselbe Höhe wie die blockierten Kletterer unter dem Überhang heruntergelassen, von wo aus er sich mit Hilfe einer sogenannten «Jelkstange» an die Wand und unter den Überhang zu den Blockierten heranziehen konnte. Schliesslich konnten alle vier blockierten Kletterer zwar leicht unterkühlt, aber unverletzt an der Rettungswinde ausgeflogen werden.

Einsätze mit der Rettungswinde in der Nacht sind besonders anspruchsvoll und komplex, weil es für die Crews schwieriger ist, in der Dunkelheit die Distanzen einzuschätzen und das Gelände zu lesen, was bei einem Rettungswindeneinsatz zentral ist. Um für solche Einsätze bestmöglich vorbereitet zu sein, trainieren die Rega-Crews den Einsatz der Rettungswinde in der Nacht regelmässig.

Kanton Schaffhausen: Vorsicht vor dubiosen Handwerkern

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Seit Anfang September 2021 sind bei der Schaffhauser Polizei Meldungen über dubiose Handwerker eingegangen.

Diese bieten ihre Dienste an Haustüren zu überwucherten Preisen an. Die Schaffhauser Polizei empfiehlt eine gesunde Portion Misstrauen.

Ihre Gartenmauer müsste dringend saniert oder ihre Fensterläden gereinigt werden? Was für ein Zufall, wenn entsprechende Handwerker ihre Dienstleistungen für diese sichtbaren Missstände an der Haustüre anbieten.

Dies ist seit Anfang September 2021 mehrfach im Kanton Schaffhausen in etwa so passiert, wobei die dubiosen Handwerker ihre Dienstleistungen zu Wucherpreisen anboten.

Oft erweisen sich Leistungen solcher Handwerker als stark überteuerte Pfuscharbeiten. Deshalb rät die Schaffhauser Polizei sich nicht zu solchen Haustür-Handwerksverträgen drängen zu lassen. Zudem empfiehlt sie vor einer Auftragserteilung eine schriftliche Offerte einzufordern um diese mit anderen Angeboten vergleichen zu können.

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Poschiavo: torna la “Bernina gran turismo”, disagi nel “week-end”

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Doppio lungo blocco della circolazione ai veicoli di ogni tipo (auto, moto, bici), oltre che agli escursionisti, nei giorni di sabato 18 e di domenica 19 settembre sul tratto stradale della Strada principale numero 29 da Poschiavo frazione La Rösa sino al Passo del Bernina, essendo in programma la settima edizione del “Bernina gran turismo”, sfida riservata alle auto d’epoca e che ha luogo sulla distanza di poco meno di sei chilometri. Ad eccezione dei veicoli in gara e dei mezzi di servizio, niente transito dunque, tra le frazioni Sfazù e Lagalb, a partire dalle ore 7.40 e sino alle ore 11.20 in entrambi i giorni, e sabato 18 settembre anche dalle ore 7.40 alle ore 17.20. I tempi di attesa ai due lati del tratto circoscritto risulteranno pertanto non inferiori alle tre ore e 40 minuti. Stante la sostanziale assenza di posteggi alla Rösa ed all’Ospizio Bernina, chi voglia seguire la manifestazione è invitato ad utilizzare le aree di parcheggio alle stazioni sciistiche di Lagalb e della Diavolezza, e da qui utilizzare i mezzi pubblici predisposti per l’occasione.

Verbania: malore in acqua, 41enne milanese perde la vita

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Un malore nelle acque del Lago Maggiore è costato la vita, ieri pomeriggio, ad un 41enne milanese salito per l’occasione sino alla spiaggia pubblica detta “del Sasso”, in Comune di Verbania, provincia del Verbano-Cusio-Ossola. L’uomo, Marzio Montanari, era abituale frequentatore del limitrofo “Circolo velico canottieri Intra” ed intorno alle ore 16.54 si era tuffato per il bagno; questione di pochi istanti ed ecco scattare l’allarme con richiesta di intervento al servizio “118” ed alle forze dell’ordine (in copertura dal largo un’unità della Guardia costiera, all’ultima domenica di pattugliamento “mirato” nella stagione estiva 2021-2022; da terra vari effettivi dell’Arma dei Carabinieri). Una volta riportato a riva, Marzio Montanari è stato sottoposto al tentativo di rianimazione, purtroppo senza esito alcuno.

Hockey / Lodrino, “sprint” e sorpasso: steso il Cramo in amichevole

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Per quanto a ranghi ristretti (10 uomini di movimento da una parte, 11 dall’altra), scoppiettante soprattutto per la voglia di ghiaccio mostrata dalle due squadre l’amichevole in cui Cramosina e Lodrino – future avversarie nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega – si sono affrontate ieri pomeriggio a Biasca, sfida senza risparmio di garretti e di polmoni, buon “test” di approccio considerandosi le condizioni generali (e le incertezze) in cui giocatori e dirigenti si sono dovuti muovere negli ultimi mesi. A spuntarla, con finale travolgente (sul fronte opposto, causa facilmente spiegabile) caratterizzato da cinque goal nel volgere di 180 secondi a partire dal 56.30, il Lodrino capace di passare dal 4-5 al 9-5 con tripletta – in complessiva quaterna – di Diego Giovanoli (56.30, 59.01 e 59.30) e timbri di Filippo Marchesi (57.22) e Nicola Brocco (58.55); in precedenza, fuga del Cramosina sino al 3-1 (6.37, Anthony Cicchino; 10.34, Damiano Piccoli; 11.47, Filippo Cairoli; per il Lodrino la firma di Kevin Brenna per l’1-1 al 9.28), indi risalita e primo sorpasso del Lodrino (15.31, Diego Giovanoli in “power-play”; 20.15 e 25.41, Kevin Brenna), pareggio sul 4-4 dal bastone di Nicola Celio (32.44) ed ultimo vantaggio del Cramosina ancora grazie a Damiano Piccoli (45.48). Aaron Zryd ed Alessio Ramelli, un 2000 ed un 2002, a difesa delle rispettive gabbie. In immagine, Diego Giovanoli.

Calcio Dna / Lugano, punto in cascina. Nell’attesa della nuova guida

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Nell’attesa del nuovo tecnico, il cui nome sarà comunicato entro venerdì cioè prima dell’appuntamento nel secondo turno di Coppa Svizzera contro il NeuchâtelXamaxSerrières, con prova di buon impegno sotto la conduzione congiunta di Mattia Croci-Torti e di Carlo “Cao” Ortelli il Lugano del calcio di massima serie ha rimediato oggi ad una situazione non semplice strappando un punto al Basilea davanti agli oltre 3’000 di Cornaredo. 1-1 il punteggio, vantaggio ospite con Arthur Cabral (in realtà, errore atroce del portiere Sebastian Osigwe) al 29.o, risposta di Asumah Abubakar al 59.o; nel complesso, risultato equo ed anzi i renani potranno dire di essersela cavata a buon mercato. Gli altri risultati: Lucerna-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri); Youngboys-Zurigo 4-0 (ieri); Servette-San Gallo 5-1 (oggi); Losanna-Sion 1-1 (oggi). La classifica: Zurigo 13 punti; Basilea 12; Servette 10; Youngboys, Sion 8; Lugano 7; Grasshoppers Zurigo, San Gallo 6; Losanna, Lucerna 3 (Youngboys, Lugano una partita in meno).

Riviera: auto svolta, moto arriva, urto secco, uomo ferito

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Lesioni di una certa importanza per il motociclista che intorno alle ore 13.27, mentre stava percorrendo la Cantonale in territorio di Riviera quartiere Lodrino, è andato a collidere contro una fiancata dell’auto che stava sopraggiungendo dalla direzione opposta e che, stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, era in fase di svolta verso una strada secondaria. Immediati i soccorsi; per il conducente del dueruote si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Apparentemente illeso il guidatore della vettura.

Biasca, tre feriti in una collisione allo svincolo per la A2

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Non gravi, ma tali da determinare un trattamento medico in sede ospedaliera, le lesioni riportate da tre delle persone coinvolte in un incidente occorso questo pomeriggio a Biasca, in prossimità dell’innesto dalla viabilità ordinaria sulla A2. I feriti hanno ricevuto assistenza medica da operatori della “Tre valli soccorso” e della “Croce verde” Bellinzona; qualche disagio per la circolazione veicolare nella zona.

Hockey / Giro di amichevoli, Redfox di misura sull’Ascona

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Assaggio agonistico del ghiaccio, venerdì sera in Lavizzara frazione Prato-Sornico, nel confronto tra PregassonaCeresio Redfox ed Ascona, compagini in fase di approccio ai campionati di Seconda e di Terza lega rispettivamente. Il successo è andato ai luganesi, 4-3 sul tabellone, dopo confronto a viso aperto e dai non scarsi contenuti tecnici oltre che in grado di fornire qualche indicazione sugli assetti: Redfox reduci da ottima preparazione a secco tra Bioggio e Lugano sino a fine luglio, indi in ambienti reseghini da lunedì 2 agosto e con qualche novità in organico (oltre a Roy Bay ed a Karem Veri, per la difesa della gabbia c’è ora anche Mattia Werner, 35enne già lanciatissimo negli allora Iuniores “élite A” dell’AmbrìPiotta, poi “globetrotter” fra Prima e Terza lega in vari Cantoni (Friborgo, Vaud e Ticino) e con più maglie (a sud del San Gottardo: GdT1 Bellinzona, Locarno, Nivo e Chiasso1), ora anche preparatore atletico nella filiera degli “Élit” al Lugano (“Under 15”, “Under 17” e “Under 20”); quanto all’Ascona, visti in forma sia Pierre Tomamichel sia Aaron Terzi a copertura della porta, bel pattinaggio, reti di Elia Zoppi, Dimitri De-Camilli e Corrado Knecht, e dalla dirigenza buone notizie sull’attivazione degli impianti di raffreddamento alla “Siberia” sicché le attività in pista propria ripartiranno sabato 9 ottobre. In immagine, un recente allenamento “misto” di hockeysti asconesi.

Messerangriff in Rimini: Somalier attackiert fünf unschuldige Menschen

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Ein Mann aus Somalia hat am Samstag in Rimini mit einem Messer vier Erwachsene und ein Kind verletzt, eine Terror-
Der Vorfall erinnert an jenen in Leifers Ende Juni. In Rimini hat ein Mann am Samstag Nachmittag mit einem Messer vier Erwachsene und ein Kind verletzt, eine Terror-Attacke wird ausgeschlossen.

Der 26-jährige Asylwerber aus Somalia hat am späten Nachmittag bei einer Fahrkartenkontrolle im Bus plötzlich ein Messer gezogen und auf die beiden Kontrolleurinnen eingestochen. Er traf sie an Hals und Schulter. Dann flüchtete er aus dem noch stehenden Bus, versuchte Autos aufzuhalten, sprang in einen anderen Bus und verletzte dort eine Frau. Wieder auf der Straße griff er eine Frau und ein kleines Kind an. Dieses verletzte er mit dem Messer am Hals.

Die alarmierte Polizei konnte den Mann gleich darauf festnehmen. Es handelt sich um einen Somalier, der bereits seit einigen Jahren in Europa ist und vor wenigen Monaten in Italien einen Asylantrag stellte.

Einen Terrorakt schließen die Ermittler vorerst aus. Der Mann stand möglicherweise aber unter Drogen. Nach Angaben von Zeugen hat sich der Mann bereits in der Unterkunft des Roten Kreuzes mehrfach aggressiv und gewalttätig gezeigt. Er ist aber nicht vorbestraft.

Davos Dorf (Kanton Graubünden): 91-jährige Seniorin wieder da

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Die seit Samstagmorgen vermisste 91-Jährige ist am Abend am Bahnhof Chur aufgefunden worden. Die Frau war wohlauf.

Die 91-jährige Deutsche war am 11. September 2021 letztmals in Davos Dorf gesehen worden. Eine grossflächige Suchaktion mit Unterstützung durch Mitglieder der Alpinen Rettung Graubünden, Helikopter der Rega, Angehörige, Privatpersonen sowie der Kantonspolizei Graubünden und einem Personenspürhund blieb erfolglos. Ein Hinweis aus der Bevölkerung ergab, dass die betagte Frau beim Bahnhof Davos Wolfang in den Zug in unbestimmte Richtung eingestiegen sei. Kurz vor 22 Uhr ging bei der Einsatzleitzentrale in Chur eine Meldung ein, dass eine verwirrte Dame am Bahnhof Chur angetroffen wurde. Die Frau konnte durch die Kantonspolizei Graubünden in gutem gesundheitlichen Zustand zur Familie nach Davos gebracht werden.

Vedano Olona (Varese), “miracolati” due giovani dopo lo schianto

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L’uscita dalla carreggiata, i freni che non aiutano a far presa sul terreno sconnesso, il volo nel prato, l’urto contro il muro di un edificio adibito a fienile; all’arrivo dei soccorsi, tuttavia, la sorpresa di trovare illesi sia il conducente sia il suo passeggero, entrambi giovani, entrambi piuttosto paventati, ma di fatto senza un graffio. È accaduto intorno alle ore 1.34 di oggi, in Comune di Vedano Olona (provincia di Varese, quasi sul punto di transito nel territorio del capoluogo lungo la Strada provinciale numero 3 “della Elvetia”), a distanza di una diecina di chilometri dal valico di Stabio su Cantello frazione Gaggiolo; sul posto forze dell’ordine, ambulanze ed unità dei Vigili del fuoco per quanto di competenza.

A2, primi addensamenti al San Gottardo. Occhio sulla frontiera a Chiasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.56) Da spunto cronistico dovuto al lettore, ma non eccezionale per peso e significato, la situazione del traffico lungo le principali arterie del Ticino e da e per il territorio cantonale. Consueto fulcro dell’attenzione sulla A2, avendosi code per un chilometro al portale sud della galleria del San Gottardo ovvero oltre lo svincolo per Quinto e sino a ridosso dell’uscita per Airolo; si calcoli un ordinarissimo quarto d’ora per il transito. Nella direzione opposta, ossia dal Canton Uri in pressione sul portale nord della galleria medesima, le colonne si attestano ad un paio di chilometri tra Wassen e Göschenen-Casinotta, con imbottigliamento risolvibile in una ventina di minuti e tale da sconsigliare, per ora almeno, il ricorso alla viabilità ordinaria. Difficoltà, complici anche gli eterni cantieri – anche in scia alla chiusura di un lungo tratto sino alle ore 8.00 di oggi – sulla A9 italiana appena oltre la frontiera a Chiasso: colonne constano sia in direzione Svizzera (di fatto, sin dallo svincolo per Como-centro) sia in territorio comasco (di fatto, sino alla barriera di Grandate). In immagine, un simpatico tributo agli amici vetturali in attesa al portale sud della galleria del San Gottardo, ore 10.54, il cartello dice tutto.

Amministratori parrocchiali e vicari, “week-end” di immissioni

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Altri avvicendamenti, per quanto riguarda le amministrazioni parrocchiali del Canton Ticino, nel corrente fine-settimana. Introdotto ieri a Lugano quartieri Pazzalino-Pregassona, durante la celebrazione liturgica delle ore 17.30, il nuovo vicario nella figura di don Sebastian Krystkowiak, 46 anni, da Szamotuly in Polonia, sacerdote ordinato nel giugno 2006 a Lugano dopo formazione alla facoltà di teologia in Lugano; già vicario a Gordola sino all’estate 2008, e poi per un anno nel Paese natio, nel febbraio 2010 il rientro in Ticino (Massagno, quale collaboratore parrocchiale; indi Balerna, stesso ruolo), e dall’agosto 2015 a pochi giorni addietro la funzione di amministratore parrocchiale a Castel San Pietro ed a Casima-Campora-Monte. Oggi, ore 10.00, nuovo vicario nella persona di don Mattia Scascighini a Breggia frazione Cabbio (competenza sulle comunità di Bruzella, Cabbio, Caneggio, Morbio Superiore, Muggio, Sagno e Scudellate); ore 10.30, l’arrivo ufficiale di don Plamen Gracev quale amministratore parrocchiale al “Cristo risorto” in Lugano; stesso giorno e stessa ora per la presentazione di don Abraham Anoop a Sessa (amministrazione parrocchiale di Sessa-Monteggio e di Astano).

Hockey Wl / Primo scatto, Ladies Lugano a segno (e con “shut-out”)

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Corre un fiume da nove goal, al momento, tra campionesse in carica e probabile ultima – a valutazione sulle forze di oggi; un paio di arrivi con passaporto svizzero ed una straniera da primo blocco basterebbero per cambiare il profilo alla squadra – della stagione regolare 2021-2022 nell’hockey femminile di massima serie, alias “Womens’ league”: con un 9-0 autoesplicantesi, ancorché maturato solo fra secondo e terzo periodo, si imposero ieri le Ladies Lugano sul Reinach il cui primo obiettivo consiste semplicemente nel raccogliere qualcosa in più rispetto all’ultima annata (“record” di 2-18 con doppio primato negativo per goal realizzati e subiti ovvero 36 contro 107). “Shut-out” sul conto di Alexandra Lehmann, titolare davanti a Dalia Mancinelli; bianconere a due blocchi e mezzo sia davanti sia dietro, con innesti in prima linea per le straniere Sidney Morin, 26enne difensore canadostatunitense da Minnetonka nel Minnesota e reduce da quattro stagioni in Svezia, e Ronja Mogren, 20enne svedese da Sundsvall, ala con ambizioni registiche e che con Sidney Morin condivise già due esperienze (al MoDo di Örnsköldsvik ed all’Hv71 di Jönköping).

Il resto è statistica: tripletta per Andrea Odermatt (24.14, 29.51 e 56.46), idem per Sidney Morin (bel biglietto di presentazione: 44.33, 49.42 in superiorità numerica e 59.03), l’onore della prima rete stagionale a Laura Desboeufs (21.05), in firma anche Aurora Abatangelo (36.21) ed Elena Gaberell (40.20); assist smazzati da un po’ tutte, comprese le colonne Romy Eggimann e Nicole Bullo. Completamento del turno fra una settimana con i confronti Zsc Lionesses Zurigo-AccademiaNeuchâtel e BomoThun-Turgovia IndienLadies. In immagine, un momento di pressione delle Ladies Lugano.

Hockey Sl / Tutte vittorie in casa, parte bene il Visp di Linus Klasen

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Cinque successi domestici su cinque partite, stasera, nella cadetteria dell’hockey elvetico. Esordio vincente per il Visp, ieri ai “box” secondo turno di riposo: doppietta per Linus Klasen (sempre in “power-play”) nel 2-1 sul Winterthur, 45-16 il computo dei tiri, eccellente ritorno sul ghiaccio – primo blocco difensivo – per il locarnese Giacomo Casserini traslatosi in Vallese dopo otto stagioni (ed una promozione in massima serie nell’ultimo campionato) con la maglia dell’Ajoie. Gli altri risultati: Olten-BiascaTicino Rockets 8-2 (vedasi in altra parte del giornale); Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-2; Langenthal-LaChauxdeFonds 4-1; Turgovia-AccademiaZugo 4-2. La classifica: Olten, Turgovia, Langenthal, Sierre 6 punti; Visp, LaChauxdeFonds 3; Kloten, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 0 (Visp, Kloten una partita in meno). Nella foto, Linus Klasen.

Hockey Nl / Ecco la “NuoValascia”, ecco un Ambrì felice

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Casa nuova, esordio a domicilio, stravittoria. Roba da brividi sulla pelle, stasera, a Quinto, dove l’AmbrìPiotta reduce dal magistrale 2-1 nel supplementare di ieri sul ghiaccio degli Zsc Lions ha replicato con un perentorio 6-2 sul FriborgoGottéron; successo, per l’appunto, nella “NuoValascia”, denominazione provvisoria qui proposta ai tempi di Mosé e che parci assai meglio rispetto allo “stadio multifunzionale” vendutoci sino ad ora (a proposito: se proprio volete fare tutte le cose in ordine, levateci di torno quel ridicolo aggettivo da palestrina buona per i corsi di avviamento alla ginnastica artistica, per l’indiaca, per la tombola del “Centro anziani” il mercoledì pomeriggio e per le riunioni del gruppo di autoaiuto su quella cosa di cui sappiamo. Ora che il Ticino ha questo gioiello, e Dio sa quanto sarà dura il riuscire a farlo rendere pagandosi tutto quel che ci sarà da pagare perché di fatto si parte da 50 milioni di franchi messi sul piatto, “multifunzionale” è un aggettivo da anaffettività degna del rapporto tra i ciuffi d’erba sulla Cantonale ed un paracarro. Fine). A proposito, che si diceva? Che l’Ambrì, al secondo impegno nella massima serie 2021-2022, ha rivinto. Ci si è dimenticati di precisare che forse – restiamo sul “forse” – nel canadostatunitense Brandon Kozun è stato azzeccato uno straniero con attitudini da risolutore: due goal ed un assist sono merce da capitalizzarsi e di cui sorridere, se si tifa biancoblù.

Partita sin da sùbito sui binari migliori; l’atmosfera, di suo, avrà contribuito, ma a segnare non sono mai i lustrini. Leventinesi sul 3-0 nel giro di qualche orazione: 1.24 con Johnny Kneubuehler, e si incomincia a pensare che il ragazzo incominci a prenderci gusto; 3.42 con Brandon Kozun in “power-play”; 8.52 ancora con Brandon Kozun; ospiti costretti a rimodularsi davanti alla gabbia con l’innesto di Reto Berra per Connor Hughes, la firma di Samuel Walser (11.26) per una parvenza di rimonta, 3-1 alla prima pausa. Periodo centrale: Isacco Dotti a bersaglio (23.39), replica di Andrej Bykov in “shorthanded” (25.22), poi il neoarrivato Brandon2 cioè Brandon McMillan (39.36) e, in modo alquanto fortunoso ma chissenefrega, anche Zaccheo Dotti (42.15), gran festa in famiglia. Tutto perfetto o quasi, capirete, c’è chi ha nostalgia della vecchia sede e sugli altri discorsi intrauditi si tornerà semmai a bocce ferme. Quel che conta, dal punto di vista sportivo, è che l’AmbrìPiotta è imbattuto e sta mettendo fieno in cascina. Stanti le premesse sino ad or è qualche giorno, fin troppo.

Hockey Nl / Goal a grappoli, solo il BielBienne a punteggio pieno

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Una sola squadra a punteggio pieno, considerandosi anche quanti hanno disputato una o due partite soltanto, al termine del primo fine-settimana di hockey in National league: senza esagerare, il BielBienne è andato infatti a cogliere stasera un successo in rimonta (dal 2-4 al 6-4 nello spazio di otto minuti) sul ghiaccio dei RapperswilJona Lakers. Dalla perfezione si stacca invece lo Zugo, costretto al supplementare dagli Zsc Lions ed impostosi per 5-4 con goal di Carl Klingberg al 63.44; tra i padroni di casa, un assist (5.10, provvisorio 2-0) ed una rete (9.30, provvisorio 3-0) per il ticinese Dario Simion. Gli altri risultati: Scl Tigers-ServetteGinevra 4-5 (ai rigori); AmbrìPiotta-FriborgoGottéron 6-2 (vedasi in altra parte del giornale); Davos-Berna 3-1. La classifica: BielBienne 9 punti; Zugo 8; FriborgoGottéron 6; AmbrìPiotta, Zsc Lions 5; Scl Tigers 4; Davos, Lugano 3; ServetteGinevra 2; Losanna, Ajoie, Berna, RapperswilJona Lakers 0 (Losanna, Ajoie due partite in meno; AmbrÌPiotta, Scl Tigers, Davos, Lugano, ServetteGinevra una).

Spiringen (Kanton Uri): Unfall wegen Kuh auf der Strasse

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Heute, fuhr eine Motorradfahrerin auf der Klausenstrasse vom Klausenpass in Richtung Linthal. Im Bereich Riedrüti, in diesem Gebiet besteht ein offener Weidegang, lief eine Kuh von links auf die Strasse. Die 48-jährige Frau leitete eine Vollbremsung ein, wobei sie die Kontrolle über ihr Motorrad verlor und stürzte.

Die Motorradlenkerin verletzte sich beim Sturz erheblich und musste mit dem Rettungsdienst in ein Zentrumsspital überführt werden. Es kam zu keiner Kollision zwischen dem Motorrad und der Kuh. Am Motorrad entstand ein Sachschaden von rund 3’000 Franken. Im Einsatz standen der Rettungsdienst Glarus, die Kantonspolizei Glarus sowie die Kantonspolizei Uri.

Hockey Sl / Rockets, ad Olten un «Non pervenuti» da paurissima

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Ieri il periodo centrale (0-5), oggi la prima frazione (0-3, ma non è il punteggio a pesare di più, ci si creda): sembra esserci sempre un problema di approccio nella testa dei BiascaTicino Rockets, caduti questa sera – e per la seconda volta nello spazio di 24 ore, ieri era accaduto in casa contro il resistibilissimo Sierre – al cospetto dell’Olten. Che, sicuro come l’oro e questo è da riconoscersi, ha complessità di organico degna del lato sinistro della graduatoria e può puntare ad uno dei primi quattro posti nella cadetteria hockeystica 2021-2022, ma non è una “Sbornaja” che per qualche esperimento di laboratorio si sia rigenerata in Elvezia e non è nemmeno il nostro favorito per il successo finale, figurarsi. Invece: 0-3, 1-1, 1-4 i parziali; Rockets, 13 tiri, cioè 49 in meno rispetto all’Olten; per provare a capire, una conclusione contro 22 nella prima frazione e quattro contro 24 nella terza. Sì, conosciamo benissimo la storia dei Toronto Maple Leafs che nell’aprile 1999 riuscirono a vincere per 4-0 sui Saint Louis Blues con un totale nove tiri in 60 minuti; e infatti bisogna risalire al millennio scorso per trovare cose del genere, ma si considera largamente improbabile un analogo esito per mano, polso e bastone dei vallerani.

Il racconto è tutto lì: se c’è chi gioca al tiro al piccione, può accaderti di essere il piccione. Sequenza da “knock-out” in avvio: 0.43, Dominic Forget, e 5.47, Jan Mosimann alla prima superiorità numerica, parziale di 0-2; su una penalità di squadra (sei giocatori in pista su un cambio) un altro “power-play” e lo 0-3 dovuto ad un vecchio amico che in prestito dall’Ambrì passò anche a Biasca, e trattasi di Lukas Lhotak troppo presto giubilato (14.43). Da un cinque-contro-quattro il primo squillo ospite, ancora a segno Petr Cajka (terzo goal in due partite, 25.52, assist di Giona Bionda); distanze ristabilite (33.08) a cura di Stanislav Horansky, che l’anno scorso da Olten era salito di categoria per un mezzo campionato all’Ambrì. Allungo definitivo con due firme nello spazio di 121 secondi, Davide Fadani portiere costretto a raccogliere in gabbia i dischi scagliati da Cédric Maurer (47.13) e da Garry Nunn (49.14). Squadra sulle ginocchia, grande gioia per Stanislav Horansky cui andrà il disco dell’incontro stante la tripletta (ah, sì: 53.47 in “power-play” per l’1-7, 57.13 per il 2-8); in mezzo almeno un sussulto di Josselin Dufey (55.51), quel che serve per non tornare a casa con l’acido nello stomaco. Ma nel complesso, ecco, meglio che questa esperienza sia messa sùbito alle spalle; cosa che dovrebbe fare, per esempio, Nelson Chiquet capace di andare a buscarsi una penalità di partita al 58.14, brutta cosa la frustrazione.

Di buono, dalla trasferta in landa solettese, proprio nulla venendo semmai da dirsi che la palma del migliore va a Davide Fadani, 54 parate su 62 tiri uguale efficacia all’87.10 per cento ed in simile situazione è non poco. Imballato l’attesissimo canadese François Beauchemin, 25 anni, solo omonimo di quel François Beauchemin che infilò 327 punti in 1’004 partite di Nhl vincendo una “Stanley cup” nel 2006-2007 con gli Anaheim Ducks ma pur sempre elemento da 102 punti in 80 incontri durante l’ultima sua stagione (2016-2017) nella “iunior A” del Quebec e, sino all’altr’ieri, capace di barcamenarsi tra Ahl ed Echl: primi 40 minuti, due tiri ed il peggior “plus-minus” (due sotto) dell’intera squadra al pari del citato Nelson Chiquet; alla fine le conclusioni saranno tre, con il condimento di due ingaggi vinti contro due persi, ci sia perdonato l’ardire ma serve tutt’altro, ed alla svelta. Circa la difesa, sono semplicemente incommentabili i 14 goal rimediati in 120 minuti ed il totale di 114 tiri subiti (62 oggi più 52 ieri; per raffronto, lo stesso Sierre si è fermato oggi a quota 25 nel successo per 4-2 sui Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, come dire che questo è grosso modo il suo “standard” e quello, invece, era un giro sull’ottovolante). Non è il caso di fasciarsi la testa, ma di trovare correttivi sì.

“Miss Lago Maggiore” 2021, una bellinzonese trionfa fra le “teenager”

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Alla 16enne Diana Bonelli, 180 centimetri, da Bellinzona, la fascia di “Miss Lago Maggiore Canton Ticino” nella finale svoltasi sabato 4 settembre a Travedona Monate in provincia di Varese. Diana Bonelli, nella vita studentessa, ha fatto anzi doppietta nell’edizione numero 11 del concorso conquistando anche il titolo di “Miss Lago Maggiore teenager”. Il successo assoluto, secondo valutazione di una giuria formata da 10 specialisti, è stato appannaggio della 16enne Giulia Maria Vicario da Borgomanero (provincia di Novara); alla 26enne Federica Perucchetti, da Varese, il riconoscimento quale “Miss Lago Maggiore Lombardia”; “Miss Lago Maggiore over” è stata infine votata la 38enne Samantha Scarfò, da Varese. In immagine, da sinistra: Federica Perucchetti, Giulia Maria Vicario e Diana Bonelli.

Davos Dorf (Kanton Graubünden): 91-jährige Seniorin vermisst

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Bild der vermissten 91-Jährigen aus Davos Dorf (Bildquelle: Kantonspolizei Graubünden)


Im Dischmatal wird die 91-jährige deutsche Staatsangehörige Margot Englert vermisst.

Sie wurde letztmals am 10. September 2021 am Abend in der Ferienwohnung in Davos gesehen. Eine umfangreiche Suchaktion verlief bislang ergebnislos.

Signalement
Margot Englert ist 1.56 Meter gross. Sie hat kurze weisse Haare, eine zierliche Statur und trägt eine Brille. Letztmals trug sie eine graue Strickjacke, Jeans und schwarze Turnschuhe. Frau Engler könnte verwirrt sein.

Osi alle “Settimane musicali”, esordio con ospite da… urlo

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Terza data delle “Settimane musicali” di Ascona e primo impegno dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, lunedì 13 settembre, nella sobrietà della chiesa titolata a san Francesco in Locarno. Sotto direzione del danese Thomas Søndergård, chiamato a sostituire l’indisposto David Zinman, la lucernese Regula Mühlemann in repertorio mozartiano da lei esaltato con voce sopranile nota ormai al pubblico di gran parte del mondo, ed ai viennesi frequentatori della “Staatsoper” soprattutto (ma lo stesso si dovrebbe dire per i melomani scaligeri a Milano); cinque le arie che saranno proposte e che gli esegeti riconosceranno come prova testimoniale di controllo e virtuosismo a livelli di eccellenza. I brani dal “Lucio Silla”, dall’ “Idomeneo” e dalle “Nozze di Figaro” saranno preceduti da una non comune “ouverture” dal balletto “Creature di Prometeo” secondo Ludwig van Beethoven e seguiti dalla sinfonia numero 9 “La grande” di Franz Schubert. Ore 20.30, necessario il “Covid-pass”. In immagine, la formazione dell’Osi.

Jazz, classico, barocco e… di più per il saluto di Morcote all’estate

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Intenso “week-end” tra musica classica, ritmi internazionali e jazz nel contesto di “Summer in Morcote”, appuntamento questo con cui accingersi al congedo dall’estate 2021. Oggi, sabato 11 settembre, in piazza San Rocco (ore 19.00), concerto dell’“Ensemble filobarocco” con Maria Luisa Montano (flauti), Francesco Facchini (violino), Carlo Maria Paulesu (violoncello) e Marco Baronchelli (liuto); tema “I suoni della natura secondo la musica barocca” con brani da Marco Uccellini, Giovanni Battista Buonamente, Antonio Vivaldi e Heinrich Ignaz Franz Biber von Bibern; organizzazione sotto egida dell’“Associazione amici dei restauri del complesso monumentale di Morcote”. Sempre oggi, in piazza Granda (ore 20.00), repertorio italiano ed internazionale con l’orchestra-spettacolo “Flu band”; in contemporanea, sul lungolago per l’occasione pedonalizzato (ore 20.00), jazz con il “Marco Fait trio”. Domani, domenica 12 settembre, in piazza San Rocco (ore 19.00) il trio d’archi “Linz” formato da Aleksander Koelbel (violino), Anastasia Shugaeva (viola) e Nikolaj Shugaev (violoncello); tema “Serenata nel nucleo” con brani da Ludwig van Beethoven, Luigi Boccherini e Jean Françaix. In immagine, l’“Ensemble filobarocco”.

Traffico sulla A2, grazie, prendo il solito: colonna qui, coda là

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.08) Una cosa ed il suo opposto: si direbbe infatti che qualcosa non torna, in questo massiccio ritorno verso casa di taluni cui altri rispondono con il vieppiù ardito ritorno verso mete di vacanza o, almeno, da fine-settimana ancora godibile fuori porta. Cercasi chiave di lettura, insomma, per l’ennesimo sabato a doppio imbottigliamento sui portali della galleria del San Gottardo sulla A2, colonne da nord verso sud e colonne da sud verso nord, chi si trova ora a rallentare e ad accodarsi appena dopo Quinto sappia che potrà respirare aria dai contrafforti dell’Orsera solo dopo mezzogiorno, e peggio va a quanti stiano pinneggiando tra una corsia e l’altra dalle parti di Erstfeld-Primocampo, nel senso che all’ora di pranzo essi saranno ancora sotto il cielo urano. Bando al vezzo lirico, ché lo stato dell’arte incombe: A2, portale sud della galleria del San Gottardo direzione nord, transito in 50 minuti dallo svincolo di Quinto all’uscita per Airolo causa coda di chilometri quattro (a beneficio di tutti, inutile il bussare ad Airolo per l’immissione verso nord: sbarramento ed invito a tornare indietro); A2, portale nord della galleria del San Gottardo direzione sud, transito in 60 minuti dallo svincolo di Silenen frazione Amsteg sino all’uscita per Göschenen-Casinotta causa coda di chilometri sei (e vale per Göschenen-Casinotta lo stesso discorso fatto per Airolo, riferimento all’immissione verso sud).

Malino – e con questo la si chiude lasciando sul tavolo un modulo per la fotocopia di domani e financo del “week-end” subveniente – anche in direzione Italia, trovandosi un addensamento assembrativo già a partire dall’area di servizio in Coldrerio e sino alla dogana di Chiasso-Brogeda, fanno sei chilometri al lordo, prima movimento ameboide poi colonna nel senso stretto del termine, ingorgo anche sulle opzioni alternative via Chiasso-centro o svincolo per Balerna, regolarsi di conseguenza cioè uscire a Mendrisio e puntare su altri percorsi doganali. In immagine delle ore 11.06, i pazienti vetturali ormai quasi ad obiettivo raggiunto su Chiasso-Brogeda.

Tiro sportivo / Nazionali assoluti, Jason Solari trimedagliato nella pistola

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Un anno fa stava per lasciare la categoria Iuniores; è appena approdato tra gli “Élite”, ed eccolo già in ruolo dominante. Alla ribalta nazionale Jason Solari da Serravalle frazione Malvaglia, che nelle scorse ore ha già raccolto tre medaglie ai Campionati svizzeri assoluti di tiro sportivo – specialità pistola – in corso di svolgimento a Thun (Canton Berna): domenica il bronzo nella disciplina “pistola libera” alla distanza di 50 metri, mercoledì nella disciplina “pistola percussione centrale” alla distanza di 25 metri (sei serie di cinque colpi di precisione e sei serie su bersaglio visibile per soli tre secondi ad ogni colpo); ancora mercoledì, argento alla distanza di 25 metri nella “combinata Cism” (programma del mattino a 25 metri e programma “fuoco celere militare” del pomeriggio). In immagine, il podio della “combinata Cism”: a sinistra, Jason Solari (piazza d’onore); al centro, Adrian Schaub (vincitore); a destra, Joel Kym (terzo posto).

Albula, volata triennale per la nuova galleria ferroviaria

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Per la Svizzera orientale, in termini propri dell’armamento ferroviario, è l’opera del secolo; e dei prossimi tre anni, mancando di fatto l’ultimo quarto di un progetto giunto all’ottava stagione di sviluppo ed essendo l’avvio dell’esercizio confermato per il 2024. Ad un aggiornamento sullo stato dell’arte per quanto riguarda la nuova galleria dell’Albula, ieri, i presidenti degli Esecutivi dei Cantoni della Svizzera orientale ed un delegato del Principato del Liechtenstein, su invito di Jon Domenic Parolini consigliere di Stato in Coira e presidente in carica della “Conferenza dei Governi della Svizzera orientale”; su un treno della “Ferrovia retica” il viaggio sino a Preda, in Comune di Bergün-Filisur, dove prende origine il nuovo “tunnel” a collegamento con Bever-Bevero frazione Spinas e per uno sviluppo pari a 5’860 metri. La galleria diventerà unico transito in sostituzione di un “tunnel” utilizzato sin dal 1903.

Luganesi, occhio: stavolta i “radar” sono quasi tutti per voi

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Fitta presenza di controlli mobili della velocità nel Luganese, per quanto consta dal bollettino di preavviso, nella settimana compresa tra lunedì 13 e domenica 19 settembre e che regala un’esenzione temporanea al Distretto di Blenio. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo e Bellinzona; nel Distretto di Riviera, Lodrino e Biasca; nel Distretto di ValleMaggia, Bignasco; nel Distretto di Leventina, Polmengo, Pollegio ed Airolo; nel Distretto di Locarno, Losone, Arcegno, Ascona e Riazzino; nel Distretto di Lugano, Davesco-Soragno, Besso, Agno, Morcote, Paradiso, Melide, Pregassona, Breganzona, Ruvigliana, Magliaso, Pura, Ponte Tresa, Gravesano, Bioggio, Melano, Cantonetto, Molino Nuovo e Lugano-centro; nel Distretto di Mendrisio, Balerna, Mendrisio, Castel San Pietro, Genestrerio, Stabio e Vacallo. Tre infine – a Brione sopra Minusio, a Lugano ed a Curio – i controlli semistazionari.

Hockey Nl /Ambrì, “exploit” inatteso. Lugano, l’autoaffondamento è servito

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Venerdì memorabile, ma non per tutti nel segno di quella memoria che sarà celebrata in eterno, nell’hockey di massima serie elvetica. L’impresa del giorno viene firmata dall’AmbrìPiotta, all’esordio nel torneo ed impostosi per 2-1 al supplementare sul ghiaccio degli Zsc Lions; di Brandon Kozun, al 62.29 e sul secondo assist personale sia di Michael Fora sia di Peter Regin, il goal decisivo; in precedenza, vantaggio biancoblù con Dario Bürgler (46.52) e risposta di Denis Malgin (55.25); 32 parate per Damiano Ciaccio titolare; Juuso Hietanen difensore e Johnny Kneubuehler attaccante (in primo blocco, grande pensata) i più audaci al tiro; per Michael Fora un’augurale doppia spunta nel “plus-minus”. Nemmeno commentabile il disastro domestico messo a punto dal Lugano: già apparsi fragili ed imballati nello stentatissimo 2-0 dell’altr’ieri sui RapperswilJona Lakers, i bianconeri hanno generato stasera 47 tiri contro gli Scl Tigers per rimediare un sonoro 1-4 dettato da Joel Salzgeber, 20enne sino ad ora mai andato a segno in Lna (17.01), Jesper Olofsson (21.20), Harri Pesonen in “short-handed” (45.12) e di nuovo Jesper Olofsson (51.20), unico intervallo il disco dell’1-3 al 47.29, firma di Tim Traber con i contributi di Mirco Müller e di Romain Loeffel; attenuanti la stanchezza per via delle scorie da Champions’ hockey league, d’accordo, e l’îndisponibilità di Daniel Carr, okay, ma come si spiegano i due-tiri-due di Mikkel Boedker ed il “meno tre” di Santeri Alatalo nel “plus-minus”? Domande, solo domande.

I risultati – Lugano-Scl Tigers 1-4; Zsc Lions-AmbrìPiotta 1-2 (al supplementare); BielBienne-Losanna 3-2; FriborgoGottéron-RapperswilJona Lakers 3-1; Berna-Zugo 3-4.

La classifica – FriborgoGottéron, Zugo, BielBienne 6 punti; Zsc Lions 4; Scl Tigers, Lugano 3; AmbrìPiotta 2; Losanna, ServetteGinevra, Ajoie, Davos, Berna, RapperswilJona Lakers 0 (Scl Tigers, AmbrìPiotta, Losanna, ServetteGinevra, Ajoie una partita in meno).

Hockey Sl / Periodo centrale da incubo, Rockets trafitti a domicilio

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Cinque tiri contro 24, zero goal contro cinque, il tutto offerto nello spazio di meno di un periodo, quello centrale: un macigno, e quel tipo di macigno che ai BiascaTicino Rockets è costata stasera una sconfitta nel confronto inaugurale dell’hockey di Swiss league contro il Sierre, 5-6 sul tabellone alla fine. Gran questione, nell’assetto disposto da Éric Landry, la debolezza dei filtri sull’iniziativa altrui: 32 le conclusioni dei vallerani, 52 quelle degli ospiti in effetti trovatisi sotto per 1-2 al primo intervallo (17.58, Fabian Ritzmann in “shorthanded”, e 19.47, Petr Cajka in “power-play”, in replica al goal siglato da Eric Castonguay al 16.20) ed andati sùbito dopo al ribaltamento del fronte e della tendenza (20.15, Eric Castonguay; 25.41, Thomas Heinimann in “power-play”; 33.12, Maxime Montandon; 35.21, Rémy Rimann; 37.43, Sven Dayer). Ultima frazione e, da parte dei Rockets, il tentativo di rimediare in qualche modo: nulla nella fase ascendente del periodo, indi Giona Bionda (51.03), Petr Cajka (51.27) e Nelson Chiquet (59.10) per la rimonta che tuttavia non giunge ad onta dell’utilizzo del “rover” negli ultimi 32 secondi. Serataccia per il veterano Adrien Lauper (tre goal al passivo dei suoi colori durante una permanenza in pista pari ad 11 minuti e 27 secondi), peggio che mai per il 19enne Josselin Dufey (“meno quattro” su 14 minuti e 35 secondi).

I risultati – LaChauxdeFonds-Kloten 6-2 (ieri); BiascaTicino Rockets-Sierre 5-6 (oggi); AccademiaZugo-Olten 0-4 (oggi); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Langenthal 4-5 (oggi); Winterthur-Turgovia 0-3 (oggi).

La classifica – LaChauxdeFonds, Olten, Turgovia, Sierre, Langenthal 3 punti; Visp, BiascaTicino Rockets, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, Kloten, AccademiaZugo zero (Visp una partita in meno).

Gravesano, è fuori pericolo l’operaio caduto da un tetto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.38) Di una certa gravità, ma non tali da poter causare conseguenze esiziali, le lesioni riportate dall’operaio che intorno alle ore 10.53, durante la rimozione di alcune tegole dal tetto di un edificio in via Istituto Rusca, è caduto al suolo dall’altezza di circa un metro e mezzo, purtroppo andando a collidere con una superficie dura. Sul posto effettivi dei Pompieri di Lugano e della “Croce verde” di Lugano, in uno con agenti della Polcantonale; l’uomo, risultato essere un 44enne di nazionalità francese e con residenza nel Luganese, è stato recuperato e trasferito d’urgenza in ospedale. Dopo radiografie ed esami, un primo responso: vari i traumi, scongiurato il peggi

Erlinsbach (Kanton Aargau): Sohn verletzt Mutter mit Messer

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Bei einem Streit in Erlinsbach (Kanton Aargau) hat ein 23-jähriger seine Mutter mit einem Messer verletzt. Er wurde festgenommen.

Aufgrund einer Meldung rückten Polizei und Ambulanz am Freitag, 10. September 2021, um 7.45 Uhr zu einem Wohnhaus am Geissfluhweg in Erlinsbach aus.

Dort fanden sie die 61-jährige Bewohnerin mit blutenden Verletzungen vor. Eine Ambulanz brachte die Frau ins Spital. Nach ersten Angaben ist sie nicht lebensgefährlich verletzt.

Einem beherzten Nachbarn war es gelungen, den 23- jährigen Sohn der Verletzten zu überwältigen. Die Polizei nahm ihn wenig später fest.

Nach ersten Erkenntnissen war der 23-Jährige im Zuge eines Streits mit einem Messer auf seine Mutter losgegangen. Die genauen Umstände und das Motiv sind noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen aufgenommen. Die Staatsanwaltschaft hat eine Strafuntersuchung gegen den mutmasslichen Täter eröffnet.

Am 26. September stimmen die Schweizer Stimmberechtigten über die Ehe für alle ab

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In Kürze

Heute ist die Ehe in der Schweiz nur zwischen Mann und Frau möglich. Gleichgeschlechtliche Paare haben nur die Möglichkeit, eine eingetragene Partnerschaft einzugehen. Auch wenn Personen in einer eingetragenen Partnerschaft in den vergangenen Jahren mehr Rechte erhielten, bestehen Unterschiede zur Ehe: So ist für gleichgeschlechtliche Paare bis heute die vereinfachte Einbürgerung oder die gemeinsame Adoption eines Kindes nicht möglich, und sie haben auch keinen Zugang zur Fortpflanzungsmedizin.

Um allen Paaren die gleichen Rechte zuzugestehen, haben der Bundesrat und das Parlament beschlossen, dass neu auch gleichgeschlechtliche Paare zivil heiraten können. Eingetragene Partnerschaften können in eine Ehe umgewandelt werden, jedoch nicht mehr neu eingegangen werden. 

Gegen diesen Beschluss wurde das Referendum ergriffen. Die Referendumskomitees wollen die Ehe als eine Verbindung zwischen Mann und Frau schützen, weil nur daraus Kinder auf natürliche Weise entstehen könnten. Die Samenspende für lesbische Paare führt gemäss der Komitees zu Vaterlosigkeit und Identitätsproblemen für die betroffenen Kinder.

Bundesrat und Parlament sind der Ansicht, dass mit der rechtlichen Gleichstellung aller Paare dem weit verbreiteten Bedürfnis entsprochen wird, das Privat- und Familienleben selber gestalten zu können. Zudem ist für sie die Zuwendung, die die Eltern ihren Kindern zukommen lassen, keine Frage des Geschlechts und der Familienform.

Turtmann (Kanton Wallis): Vermisster Mann tot aufgefunden

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Der seit dem 7. September 2021 vermisst gemeldete Jozo B. wurde heute in Turtmann (Wallis) leblos aufgefunden.

Er verliess am 7. September 2021, gegen 14:30 Uhr seinen Wohnsitz in Turtmann.

Weitere Details können keine genannt werden.

Concorso “Città di Vittorio Veneto”, in lizza la luganese Tea Vitali

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Una 22enne luganese, al secolo Tea Vitali, fra i selezionati per la 32.a edizione del concorso di violino “Città di Vittorio Veneto” (provincia di Treviso, Italia), prima fase in calendario tra lunedì 27 e mercoledì 29 settembre, direzione artistica affidata a Francesco De Angelis (uno fra i primi violini alla “Scala” di Milano), giuria presieduta da Ernesto Schiavi (direttore artistico dell’“Orchestra sinfonica nazionale Rai”). Prima formazione alla scuola di musica del “Conservatorio della Svizzera italiana”, oggi allieva dell’“Alta scuola di musica” in Losanna, Tea Vitali ha all’attivo numerose presenze e vari riconoscimenti, tra cui il premio come miglior allieva al “Festival Violopera” in Treviso.

Lugano, “online” per una giornata la fiera della formazione linguistica

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Sabato 18 settembre la terza edizione – necessariamente “online”, iscrizione obbligatoria con partecipazione gratuita – dell’evento “Edux”, vera e propria fiera della formazione linguistica con fulcro in Lugano. Di particolare interesse le sessioni su studio e carriera, con riferimento specifico all’ingresso in atenei all’estero, alle differenti certificazioni internazionali ed alla costruzione di un “curriculum”. Organizzazione sotto egida della “Ef-Education first”, di cui saranno proposti i “tour” virtuali in “campus” di tutto il mondo; facoltà di verifica immediata delle proprie competenze nella lingua inglese. Registrazione sul sito InterNet all’indirizzo www.efswiss.ch/it/hub/20/edux; nella casella postale degli iscritti giungerà poi un “link” per l’accesso alla piattaforma con cui seguire l’evento.

Venerdì covidiano meno teso: cifre in calo, sette i degenti in cure intense

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.38) Di nuovo in calo apparente le cifre sulla diffusione del “Coronavirus” in Ticino: 23 i nuovi casi rilevati nel transito da ieri all’alba di oggi, per effettivi 1’840 contagiati nel contesto della quarta ondata e di 35’621 positivi dall’inizio della pandemia, in presenza di nessun’altra vittima (999 in totale) e di 22 posti-letto occupati all’interno di strutture nosocomiali, ovvero 15 in reparti ordinari e sette in reparti di terapie intensive. Rimangono 19 i soggetti contagiati nel sistema delle residenze per anziani, in realtà con riferimento alla sola “Casa Serena” di Lugano. Su evidenze a ieri, giovedì 9 settembre, lo stato della campagna di vaccinazione: 198’461 i soggetti giunti a fine trattamento (doppia dose), per una copertura della popolazione in quota pari al 56.5 per cento; 422’144 le dosi somministrate nel complesso.

Venerdì da Borse deboli, a Zurigo non basta il lusso. New York, minima reazione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.229 Va al saldo settimanale con danni supplementari, dopo aver tentato di limitare le perdite accusate sull’intero listino primario e dunque anche su titoli-guida, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che si ferma a 12’060.64 punti ovvero con perdita pari allo 0.46 per cento; insufficiente l’apporto del comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.81 per cento; “The Swatch group Ag”, più 0.64) e trovando risposta anche nel valore “Partners group Ag” un po’ sacrificato nelle ultime sedute. In retroguardia i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, meno 1.47) ed anche il solitamente solido “Swisscom Ag” (meno 1.61). Nulla di entusiasmante dall’allargato. Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, meno 0.08 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.86; Ftse-100 a Londra, più 0.07; Cac-40 a Parigi, meno 0.31; Ibex-35 a Madrid, meno 1.20. Minimo margine utile sugli indici di riferimento a New York. 108.4 centesimi di franco per un euro, 91.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 41’951.30 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Caccia ai rifiuti, campagna di sensibilizzazione in cinque città

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Dalla collaborazione tra vertici di Dipartimento cantonale territorio, “Azienda cantonale rifiuti” e Città di Bellinzona, Locarno, Mendrisio, Chiasso e Lugano la “Settimana della caccia al rifiuto”, a partire da lunedì 13 e sino a sabato 18 settembre, quale strumento “operativo” nel contesto della campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti. Attività libera ed aperta a tutti, singoli o gruppi, con pari libera scelta del territorio in cui effettuare la ricerca (ecco, magari evitandosi di pestare i piedi a qualche altro cacciatore di “littering”); una volta infilato nei sacchi, il materiale sarà da conferirsi al punto di consegna della propria città. Sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale una pagina specifica dedicata al tema ed alle modalità di azione; immancabile il concorso fotografico a premi con richiesta di pubblicazione su “Instagram” delle immagini più interessanti (il che, trattandosi di rifiuti, è impresa non dappoco); in alternativa, sempre entro sabato 18 settembre, le foto sono da inviarsi “via e-mail” all’indirizzo tiplogging2021@gmail.com.

“United soloists”, musica e fantasia: concerti in quattro sedi

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Concerti a Lugano, Chiasso, Ascona e Bellinzona per la prima stagione artistica dell’orchestra sinfonica “United soloists”, realtà sorta a Sorengo nel 2017, diretta da Arseniy Shkaptsov e concepita quale strumento di promozione dei giovani artisti del territorio: in ottobre il “via” ad un intenso programma nel quale rientreranno vari generi (jazz, rock, indie, classico, ed ovviamente il contemporaneo dei compositori ticinesi), con giovani talenti cui saranno via via “associati” nomi più noti quali Stefano Bollani, Andrea Bignasca, Francesco Hoch, Franco Cesarini, Nadir Vassena, Maristella Patuzzi, Elisa Netzer, Kety Fusco, Peter Kernel, Nolan Quinn ed altri. Una perla dagli “Exotic events”, al “Grand hôtel villa Castagnola” in Lugano, con brani in esecuzione dal vivo durante gli “standing dinner” organizzati in concomitanza con l’esposizione di opere pittoriche realizzate da artisti emergenti: primo appuntamento già sabato 2 ottobre, di fatto come prologo all’avvio ufficiale della stagione con la proposta di sette giorni più tardi al “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona, con il “Concerto triplo” di Ludwig van Beethoven (Moira Cauzzo, Marta Meszaros, Sandro Meszaros) e con il “Concerto numero 2 per pianoforte” di Sergej Vasilevic Rachmaninov (Leonardo Crespi), sempre sotto conduzione di Arseniy Shkaptsov.

Lugano, in scena al “Foce” lo psicodramma d’una… questione in sospeso

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Il conflitto tra due personaggi complessi quale “Leitmotiv” dello spettacolo “Questione in sospeso” che René Fourés ed Amanda Rougier, in forma di duo teatrale, si apprestano a portare in scena al “Teatro foce” di Lugano. Testo degli stessi René Fourés ed Amanda Rougier, doppio appuntamento, venerdì 24 e sabato 25 settembre, sempre alle ore 20.30; 65 minuti senza intervallo; luci e suoni a cura di Andi Appignani, ben noto anche quale musicista.

Ausweitung Zertifikatspflicht: Was passiert mit ungeimpften Polizisten?

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Mit der Ausweitung der Zertifikatspflicht wird die Polizei ab Montag mehr zu tun haben. Gemeinsam mit weiteren Behörden wird sie überprüfen müssen, ob die Pflicht auch eingehalten wird.

Die Konferenz der Kantonalen Polizeikommandanten hat Stichproben angekündigt. Was sich mit der Zertifikatspflicht für die Polizistinnen und Polizisten selbst ändert, weiss Mark Burkhard, Präsident der Konferenz der Kantonalen Polizeidirektorinnen und -direktoren.

In der ganzen Schweiz kann man von einem geimpften Anteil von circa zwei Dritteln von geimpften Polizisten ausgehen.

Ein Drittel ist also wahrscheinlich nicht geimpft. Wir können jedoch nicht auf ein Drittel unseres Bestandes verzichten. Sonst sind wir nicht mehr einsatzfähig.

“Mat”, la sfida continua: da lunedì il ritorno a pieno regime

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Varie novità al “Centro artistico Mat” nelle due sedi di Lugano quartiere Pregassona e di Cadempino, realtà dalle oltre 250 ore settimanali nel programma rivolto a varie fasce di età, dai bambini ai ragazzi agli adulti, sul lancio del nuovo anno didattico in apertura lunedì 13 settembre. Recitazione: nasce il laboratorio di combattimento scenico riservato agli “Over 15” e sotto conduzione di Simone Belli; programmati trimestri di formazione per adulti con attori del territorio o provenienti dall’Italia; nella sezione danza, percorsi intensivi sotto la conduzione di Anna Kolesarova e di Alisia Bignami ed avvio dei “Gruppi competizione teen” per hip-hop e danza moderna; corso di danza moderna sui tacchi e di “contemporary fusion” con Giuseppe Miraglia. Numerose le conferme: tra queste, per la sezione musical, il percorso di avviamento alla “Accademia Mts” di Milano; in àmbito musicale, sempre rilevantissimo il séguito della formazione per gli esami del “London college of music” di Londra, realtà di cui il “Mat” è unica sede di esami su territorio svizzero. Resta anche l’opzione di accesso alle borse di studio – 10 in tutto, funzionali all’iscrizione a corsi collettivi cioè danza, musical e recitazione – da parte di quanti incontrano difficoltà finanziarie. In rafforzamento la collaborazione con i vertici del “Lac” di Lugano: prevista anche quest’anno una rassegna al “Teatro foce”.

Stadt Bern: Frühzeitige Anreise zu Fussballspiel empfohlen

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Am Samstag findet in Bern das Fussballspiel zwischen dem BSC Young Boys und dem FC Zürich statt. Im Raum Wankdorf ist mit Verkehrseinschränkungen zu rechnen. Die frühzeitige Anreise mit öffentlichen Verkehrsmitteln wird empfohlen.

Am Samstag, 11. September 2021 wird um 20.30 Uhr das Fussballspiel BSC Young Boys gegen den FC Zürich angepfiffen. Der Einlass ins Stadion erfolgt ab 18.30 Uhr. Im Raum Wankdorf ist aufgrund des Fussballspiels mit hohem Verkehrsaufkommen und entsprechenden Einschränkungen zu rechnen. Insbesondere wird vor und nach dem Spiel die Winkelriedstrasse in beiden Richtungen vorübergehend gesperrt. Matchbesucherinnen und -besuchern wird empfohlen, frühzeitig mit den öffentlichen Verkehrsmitteln anzureisen.

Die Gästefans werden nach dem Schlusspfiff im Stadion zurückbehalten. Die Fans der Heimmannschaft sind angehalten, das Stadion Wankdorf rasch zu verlassen.

Die Kantonspolizei Bern hat unter dem Titel „Faninfo“ anlässlich des Spiels BSC YB – FCZ ein Merkblatt für die Besucherinnen und Besucher herausgegeben und verteilt. Dieses kann unter www.police.be.ch heruntergeladen werden.

Schluein (Kanton Graubünden): Lagerhalle bei Brand komplett zerstört

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Im Industriequartier Isla in Schluein ist es am Donnerstag zu einem Brand einer Lagerhalle gekommen. Dabei wurden weitere Gebäude beschädigt.

Die Meldung über den Brand ging am Donnerstagmittag bei der Einsatzleitzentrale der Kantonspolizei Graubünden ein. Mit rund 90 Einsatzkräften der Feuerwehren Laax/Falera/Sagogn/Schluein, Ilanz/Glion sowie Flims wurde der Brand unter Kontrolle gebracht. Zur Absicherung der Einsatzkräfte stand der Rettungsdienst des Spitals Ilanz im Einsatz. Zur Unterstützung und Einschätzung der Umweltgefahren standen zwei Personen des Amtes für Natur und Umwelt sowie Spezialisten der Feuerwehr Ems-Chemie im Einsatz.

Grosser Sachschaden
Beim Brand wurde die Lagerhalle sowie darin und daneben abgestellte Fahrzeuge sowie Material zerstört. Die Höhe des Sachschadens beträgt rund eine Million Franken. Spezialisten der Kantonspolizei Graubünden untersuchen die Brandursache.

Lugano, torna a decollare la mongolfiera degli “Insuperabili”

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Piacevolissimo ritorno in… quota, sabato 11 settembre, per la mongolfiera in dotazione al gruppo “Insuperabili” e realizzata ovvero adattata a misura di persone diversamente abili. L’appuntamento a Lugano, zona del “Park & ride” in zona “Resega”, alle ore 7.45 per i saluti introduttivi, tra l’altro nella coincidenza con l’inaugurazione della nuova sede della scuola media “Parsifal” in Porza; dalle ore 8.00 alle ore 11.30, attività di voto accessibile; a seguire, taglio del nastro al nuovo istituto scolastico. Nella foto, la mongolfiera degli “Insuperabili”; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Telefonino ai figli, con la Crs un confronto “online” su tempi e modi

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Conferenza “online”, in forma di dialogo tra la psicologa Emanuela Iacchia padrona di casa ed il medico-psicoterapeuta Alberto Pellai, mercoledì 22 settembre sulla piattaforma “Zoom” e sotto egida della “Croce rossa svizzera”-Associazione cantonale Ticino, sezione corsi. Tema: “Quando è il momento giusto per dare lo Smartphone ai nostri figli?”. L’incontro ha luogo in coincidenza con l’uscita del libro “Vietato ai minori di 14 anni”, autore lo stesso Alberto Pellai. Inizio ore 20.00; partecipazione gratuita, tuttavia con iscrizione obbligatoria (“e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch). In immagine, Alberto Pellai.

Tiro sportivo / Iuniores sul Fass90 a due posizioni: vince Simone Gabaldo

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Va a Simone Gabaldo da Chiasso, in volata sulla melidese Tanja Hurschler (267 punti contro 266), il successo nel campionato ticinese di tiro sportivo, disciplina fucile alla distanza di 300 metri, specialità fucile d’ordinanza Fass90 sulle due posizioni, categoria Iuniores. A Lugano, sabato 4 settembre, l’atto conclusivo su una formula differenziata proprio per gli Iuniores: non 30 colpi a terra e 30 da posizione inginocchiata, ma 20 colpi da sdraiati, 20 colpi in serie da cinque ognuna e con tempo di esecuzione entro 30 secondi per ogni ciclo, infine 20 colpi da posizione inginocchiata, il tutto su bersaglio di formato A5. Sul podio anche Ivo Cattaneo da Bellinzona quartiere Preonzo (263 punti). In immagine, da sinistra, Tanja Hurschler, Simone Gabaldo ed Ivo Cattaneo.

Rubano un’auto a Melano, fine corsa tre svincoli più in là

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Un 52enne rumeno con residenza ufficiale in Romania ed un 43enne nella medesima condizione sono stati tratti in arresto l’altr’ieri mattina a Balerna, in zona prossima agli svincoli della A2, mentre si trovavano a bordo di una vettura da loro stessi indebitamente prelevata a Melano in un momento imprecisato della notte precedente. Si sia trattato di 20 minuti o di tre ore per quanto riguarda il lasso di tempo tra reato e stroncamento del medesimo, poco o nulla importa: alle ore 7.06 la comunicazione dell’avvenuto furto alla “Centrale comune d’allarme”, immediata l’informativa ad attivazione del coordinamento tra Polcantonale e Polcom-Polintercom interessate, veicolo individuato ed intercettato, malviventi sùbito invitati a non far fesserie ed a graziosamente arrendersi all’evidenza. Addebiti: guida senza autorizzazione, furto d’uso, furto.

Hascisc per tre chili in auto, “cavallo” della droga preso in frontiera

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Non dirà forse molto la foto cortesemente fornita dai vertici dell’Amministrazione federale dogane, ma vi convinceranno i numeri: a bordo dell’auto, insieme con un manganello e con una bomboletta “spray” contenente sostanze urticanti e sia l’uno sia l’altro strumento sono notoriamente vietati in Svizzera, si trovava hascisc per un peso di oltre tre chilogrammi, facciamo 5’000 franchi in cessione all’ingrosso e 30’000 sullo spaccio a minuto. Quantità difficilmente rivendicabile come propria e per esigenze personali, ergo clangore di manette ai polsi, destinatario un 25enne italiano con residenza in Italia, arresto sul posto ovvero al valico doganale di Chiasso-Brogeda sull’ingresso di un’auto in Ticino; a sensazione trattasi di ordinario “cavallo” della droga, e tuttavia con conoscenza diretta del punto di origine e del punto di arrivo della merce. I fatti, come da odierna nota, risalgono all’altr’ieri; agli accertamenti hanno cooperato effettivi di Polcantonale, Polcom Mendrisio e Polcom Chiasso. Ipotesi di reato a carico del giovane: infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti ed infrazione alla Legge federale sulle armi.

Covid-19 in Ticino, nuovi contagi su tendenza inalterata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.28) Da marcia sul posto, sul transito da ieri all’alba di oggi, le rilevazioni statistiche pertinenti la pandemia da Covid-19 in Ticino: nessun altro decesso (999 le vittime in tutto), sette i degenti in reparti di terapie intensive, 23 quelli ricoverati nel complesso (16, pertanto, in reparti ordinari). Altri 30 contagiati si aggiungono all’elenco, per effettivi 1’817 casi dalla cesura fra terza e quarta ondata (data di riferimento: giovedì 29 luglio 2021) e 35’598 positivi dall’inizio delle rilevazioni (ultima decade di febbraio 2020). 19 i casi permanenti, in una sola struttura ossia “Casa Serena” di Lugano quartiere Molino Nuovo, per quanto concerne il sistema delle residenze per anziani; 15 dei soggetti sono vaccinati, quattro no, e per nessuno di loro si è sino ad ora reso necessario il ricovero in ospedale; alla luce delle ultime evoluzioni, opportuno da parte dei vertici Adicasi (è l’associazione tra i direttori delle 68 realtà presenti sul territorio cantonale) sarebbe il ritorno alla comunicazione quotidiana dei dati anziché in forma aggregata nel fine-settimana, così come avviene da venerdì 12 febbraio 2021. Quadro sinottico sulla campagna vaccinale: 197’881 le persone giunte al termine del trattamento con doppia dose, quota 56.3 per cento sugli aventi diritto; 420’669 le dosi somministrate nel complesso, come dire che 24’907 sono le persone in lista per la seconda dose di vaccino; una volta giunte anche queste ultime a vaccinazione ultimata (seconda dose), la quota dei vaccinati “completi” risulterebbe pari al 63.4 per cento.

Borse, dolori e gioie sugli indici. Zurigo, affarucci nell’allargato. New York ancora giù

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.39) Per quanto non greve nell’entità, nemmeno oggi si è arrestato l’arretramento dello “Swiss market index”, in ultimo costretto a lasciare sul campo uno 0.81 per cento a 12’116.43 punti, circa 450 in meno rispetto al massimo storico fatto registrare mercoledì 18 agosto ed in conferma di una settimana condizionante l’intero ultimo mese (meno 2.54 per cento nel breve periodo, meno 2.52 per cento sul medio, ridotto al 16.65 per cento il margine utile sull’arco delle 52 settimane ed al 13.20 per cento il guadagno dall’inizio del 2021). Deprezzante il comparto farmaceutico (“Novartis Ag”, meno 1.69 per cento; “Roche holding Ag”, meno 2.97); bipolare quello finanziario (“Credit Suisse group Ag”, più 1.90 per cento e posizione di vertice; “Ubs group Ag”, meno 0.55); resistenza da “Geberit Ag” (più 0.34), arrestata l’emorragia sul titolo “Holcim limited” (più 1.04). Allargato: denaro su “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 2.20), prima reazione (più 1.98) su “Huber+Suhner Ag” in evidente sottostima dopo il quasi totale disimpegno dell’azionista “Metrohm Ag”. Recupero – in qualche caso perfezionatosi – nel finale sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.08; Ftse-Mib a Milano, più 0.13; Ftse-100 a Londra, meno 1.01; Cac-40 a Parigi, più 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.43. Sui 108.4 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.69 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in valutazione teorica a 42’436.34 franchi per unità. A 71.29 dollari Usa il barile di petrolio Brent, a 67.91 dollari Usa il barile di petrolio Wti.

Certificato obbligatorio. Per scaricare sui cittadini gli errori commessi

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Davvero serviva, questo giro di vite imposto con assenza di modulazione e con taglio draconiano, da parte di Berna? Meglio: è davvero questa la linea di azione che ci si aspetta da un’autorità politica nelle condizioni presenti della pandemia? E sul serio, da qualche angolo della classe politica che necessariamente è riflessa all’interno dell’Esecutivo federale, non emerge una sostanziale perplessità sia sulle forme sia sul merito delle decisioni annunciate oggi e con decorrenza fra qualche giorno? Davvero nessuno rileva il dilettantismo, l’improvvisazione, gli assurdi, le contraddizioni, il drammatico passo del gambero imposto, la stolida retorica di cui sono ammantati i messaggi, l’attacco ai fondamentali della libertà di impresa e, su un altro fronte, la violenza esercitata a macchie contro i diritti dell’individuo? Leggiamo e vediamo.

Una sorta di “Tiriamo ad indovinare” – Sta scritto: “Alla luce della situazione in essere, ed al fine di prevenire un sovraccarico degli ospedali, abbiamo deciso di estendere l’obbligo del certificato alle persone a partire dai 16 anni”. Tutto e sùbito, con proiezione a medio termine: “Per vedere gli effetti del provvedimento sull’occupazione dei letti nei reparti di terapia intensiva ci vorranno dalle due alle tre settimane”. L’imposizione del “certificato Covid”, ad avviso dei legislatori decretisti e qui in palese scavalcamento delle prerogative parlamentari (c’era tutto il tempo per prefigurare una simile azione e per verificare l’effettivo consenso tra gli eletti a Stati e Nazionale), sarebbe del resto cosa ovvia e nemmeno da discutersi, perché “il certificato è accessibile a tutti” e perché tale documento “attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid-19 o il risultato negativo di un “test” e si è già dimostrato utile per le discoteche e per le grandi manifestazioni”. Il che suona quasi come una beffa: discoteche e grandi manifestazioni sarebbero pertanto state non già un contesto separato (e per ragioni comprensibili ancorché non sempre condivisibili nello specifico), ma il banco di prova per la mera estensione di quanto era stato deciso ed applicato su minor scala. Minaccia del resto insita nella chiusa del discorso: grazie al “certificato Covid-19” è possibile “l’adozione di provvedimenti contro la diffusione del virus” senza che si debba “passare sùbito alla chiusura di strutture o al divieto di determinate attività”.

Spazi interni, una prigione – Da lunedì, insomma, “certificato Covid-19” obbligatorio all’interno dei ristoranti e dei bar; esso non verrà invece richiesto sulle terrazze, nelle mense per i poveri e nelle strutture di ristorazione poste in aree di transito degli aeroporti. Sotto vincolo di certificato, come detto, anche i musei ed a fianco di essi le biblioteche, i giardini zoologici, i centri “fitness”, le palestre di arrampicata, le piscine coperte, i parchi acquatici, le sale da biliardo e le sale da gioco. Idem dicasi per quasi tutte le manifestazioni al chiuso, ovvero i concerti, le rappresentazioni teatrali, gli spettacoli cinematografici, le manifestazioni sportive e gli eventi privati comprese le feste di matrimonio in locali accessibili al pubblico (domandarsi: e che cosa dovrebbe fare chi abbia già organizzato – e magari pagato – una cerimonia con 200 invitati da vari angoli del mondo?). Eccezioni solo per tre tipologie di eventi: le manifestazioni religiose, le manifestazioni per la formazione dell’opinione politica ed i gruppi di autoaiuto; nei primi due casi viene ristabilita una limitazione a 50 persone (determinazione assunta in totale assenza di raziocinio, e fortemente limitativa della libertà individuale e di credo). Obbligo di “certificato Covid-19”, come già avviene ora, anche per le manifestazioni all’aperto e nelle quali sia prevista la presenza di oltre 1’000 persone; alla “libera scelta degli organizzatori” la modalità per eventi dalle minori dimensioni. Obbligo anche “per le attività sportive e culturali al chiuso, come allenamenti o prove musicali o teatrali”, e tuttavia non nel caso di gruppi “a composizione stabile” e nei quali figurino “al massimo 30 persone che si allenano o si esercitano regolarmente insieme in locali separati”. In caso di mancata osservanza da parte di singole persone, multa da 100 franchi; nello stesso caso, possibile sanzione (dalla multa alla chiusura dell’esercizio) a carico dei responsabili di strutture e di eventi in cui l’obbligo non sia osservato. Ciliegina, lo scarico di responsabilità: ai Cantoni viene demandato l’obbligo di esercitare i controlli.

Lavoro e scuola, burocrazia su burocrazia – I datori di lavoro avranno facoltà di verificare se i loro dipendenti sono in possesso di un certificato soltanto se ciò risulta necessario per l’attuazione di provvedimenti di protezione adeguate o di strategie di “test”. Vietato l’utilizzo per altri scopi di qualsiasi informazione acquisita circa lo stato di immunità o circa il risultato del “test”; ai datori di lavoro anche l’onere di coprire i costi per il “test”, qualora chiedano ai dipendenti di sottoporsi al medesimo; saranno assunti dalla Confederazione solo i costi dei “test” ripetuti. Leggasi poi questo: da discutersi con i collaboratori, e da documentarsi per iscritto, l’’impiego del “certificato Covid-19” ed i provvedimenti che il datore di lavoro intenda applicare; infine, con un’invocazione palliativa della protezione dei dati, ecco la pretesa di utilizzo del certificato “light” – ma “nei limiti del possibile”, espressione priva di un valore qualsiasi di riferimento – da parte degli stessi datori di lavoro.

Paradosso ultimo: l’“obbligo possibile” – Nel limbo, infine, le autorità cantonali ed i responsabili delle scuole universitarie per quanto riguarda i corsi di livello “bachelor” e “master”: si può prescrivere l’obbligo del “certificato Covid-19” o si può… non prescriverlo, dal testo risulta esattamente questo, e senza che cambi qualcosa a parte il fatto che, se viene imposto l’obbligo, decadono la limitazione a due terzi della capienza e la necessità di utilizzo sistematico della mascherina. Per altre attività universitarie, ad esempio lo svolgimento dei corsi di formazione continua, continueranno a valere le regole previste per le manifestazioni. Tal è.

Alain Berset sceglie l’“harakiri”: “Covid-manette” per feste e ristoranti

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Non basta né basterà, nella problematica ma non catastrofica odierna situazione di profilassi anti-“Coronavirus”, quel che era dato sui picchi della pandemia covidiana, a mo’ di esempio con la limitazione a quattro familiari per tavolo di ristorante e magari con una firma per il tracciamento oltre all’uso della mascherina durante gli spostamenti all’interno del locale. In assenza di una capacità decisionale autonoma, una volta ancora Alain Berset direttore del Dipartimento federale interno è riuscito a strappare alla maggioranza dei suoi colleghi un “sì” sull’introduzione di provvedimenti draconiani nella quotidianità di quanti vivono in Svizzera: chi non disponga del “certificato Covid-19”, da lunedì 13 settembre, non avrà accesso all’interno dei ristoranti, dei musei e delle strutture con funzioni culturali, degli edifici in cui siano svolte attività per il tempo libero, ed ancora di qualunque ambiente in cui sia prevista una manifestazione che rimane al chiuso. Tutto ciò, vien detto, “per far fronte alla difficile situazione negli ospedali, (situazione) che non accenna a migliorare”. Il che suona anche come sconfessione della validità e dell’importanza della campagna vaccinale, come se si fosse di nuovo ai piedi della scala; di fronte alla “variante delta” del “Coronavirus”, e sulla scia della catena di informazioni che raramente si sono rivelate vere al 100 per cento, quello di Alain Berset è quasi un ricorso all’ovvietà del “Non l’avevamo previsto”. Come in ogni altro caso dal febbraio 2020 – quando, lo si ricorda, ai ticinesi veniva persino raccomandato di andare a trovare gli amici a Milano, ché nemmeno si doveva parlare di possibili problemi – all’altr’ieri.

Copincollismo. Per lavarsi la coscienza? – Il provvedimento, calato a forza sulla testa dei cittadini svizzeri e di quanti sono qui domiciliati, mette già in apprensione ogni operatore del terziario dall’albergheria all’industria dello svago, essendo posto il limite minimo di validità a lunedì 24 gennaio 2022 (unico strapuntino concesso: “Abbiamo la facoltà di revocare anzitempo questo provvedimento, qualora negli ospedali la situazione dovesse migliorare”. Chi è disposto a crederci?) e dunque investendo una fetta – quella più redditizia – della stagione turistica autunnale-invernale. Che potrebbe anche morire per “harakiri” fra una diecina di giorni, essendo state contestualmente poste in “consultazione” (sì, ma con quel tipo di consultazione in cui ad ogni modo sarà Berna a decidere senza rispetto per alcun “Sonderfall”) altre due ipotesi degne di sola perplessità: una, sull’entrata in Svizzera di persone non vaccinate o non guarite; l’altra, sull’accessibilità del “certificato Covid-19” versione elvetica alle persone vaccinate all’estero (vedasi, a questo proposito, in altra parte del giornale). Secondo la versione adottata nella Berna governativa, “la situazione negli ospedali resta tesa” e nei reparti di terapia intensiva sarebbe prossimo il raggiungimento delle quote-limite; anzi, “in alcuni Cantoni vengono rinviati gli interventi, ed in diversi casi è accaduto che pazienti siano stati trasferiti in altre strutture nosocomiali”. Discorso che sarebbe stato accettabile or è un anno e mezzo, non oggi stante proprio l’esperienza maturata nel corso delle fasi acute della pandemia; a fronte di un’esigenza “ics” per quantità, si è capito che serve sempre una disponibilità di risposta pari ad almeno “ics più uno”, e che tale disponibilità, per quanto suscettibile di rimodulazione durante i periodi di attività meno intensa, non è alienabile.

Scaricabarile inverecondo – Non avendo ascoltato quel che la cronaca ha imposto con massiccia evidenza, a Berna replicano invece con stereotipi: “Permane alto il numero dei contagi”, “Negli ultimi giorni sono stati intravisti segni di una diffusione del virus con caratteristiche di lieve maggior rapidità”, ed ancora “In autunno si abbassano le temperature e dunque non è da escludersi un rapido aumento dei ricoveri, con conseguente sovraccarico degli ospedali”. Di chi la colpa? Dei previsori che non prevedono, dei politici che non impongono una linea di protezione e di cura sanitaria “whatever it takes”? No, la colpa è dei cittadini: “La quota percentuale della popolazione non immunizzata è ancora troppo alta” dal che discenderebbe l’impossibilità di “prevenire una nuova ondata di contagi”, perché del resto, “anche se l’interesse è lievemente aumentato, il ritmo di vaccinazione resta basso” (altrimenti scritto: la campagna vaccinale va a rilento, siamo lontanissimi dagli obiettivi da noi stessi fissati con sicumera e sovrabbondanza di presunzione e non sappiamo più dove andare a rimediare qualche punto percentuale). Segue tra l’altro, nella nota-stampa diffusa, un chiletto di propaganda a buon mercato con frasi di circostanza tipo “Il vaccino offre una buona protezione sia contro l’infezione sia contro un decorso grave della malattia”, e “Chi è vaccinato trasmette molto meno il virus ad altri”. Messaggi mai sentiti, davvero.

Covid-19, il domani secondo Berna: si entra solo dopo un “test”?

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Nel mercoledì delle irrevocabili – all’incirca – decisioni profilattiche mandate a battere nel cielo di Elvezia non poteva mancare la sparacchiata su altre due varianti (le chiamano così, “varianti”, nemmeno accorgendosi di quanto ciò sia irridente) di progetto proprio oggi messo in consultazione, e con pretesa di risposta a scadenza quasi immediata – entro martedì 14 settembre, nientemeno – sempre per effetto di un repentino e subitaneo risveglio dal torpore dei mesi scorsi, da una Berna che non a caso sta utilizzando in un colpo solo tutti gli strumenti per imporre una strategia probabilmente anche non priva di validità, ma in buona parte inattuabile e per il resto concepita con aggravio di responsabilità e di costi per terzi, dai Cantoni ai privati. Tema, qui, l’ingresso in territorio svizzero da altri Paesi; e. come ai tempi in cui veniva propagandato il tracciamento quale modalità di indagine, di nuovo entra in gioco la velleità di “identificare ed isolare velocemente le persone contagiate”. Ipotesi numero uno: chi non sia mai stato contagiato, al pari di chi non sia vaccinato, sarà tenuto a presentare il risultato negativo di un “test” indipendentemente dal Paese di provenienza; non solo, ma su territorio svizzero sarà da effettuarsi un altro “test” nel periodo compreso fra quattro e sette giorni dopo l’arrivo, “test” il cui esito verrà poi comunicato all’autorità cantonale; sia il primo sia il secondo “test” avranno costi a carico delle sole persone interessate, cioè i viaggiatori. Ipotesi numero due: come nell’ipotesi numero uno per la prima parte, ma al posto del secondo “test” su suolo elvetico sarebbe sufficiente una simpatica quarantena da 10 giorni; in subordine, anziché una quarantena da 10 giorni, una quarantena da sette giorni più nuovo “test” con esito negativo.

Si aggiunga l’obbligo di compilazione del modulo elettronico di entrata, il famoso e famigerato “Passenger locator form” dalla deficitaria prima stesura (di fatto, per giungere al termine era d’obbligo il fornire informazioni errate…); in più, le regole saranno o sarebbero da applicarsi “a tutte le persone, indipendentemente da come sono entrate (a piedi, in bicicletta, in aereo, in treno, in battello, in autobus o in automobile)”. Garanzia di intensificazione dei controlli (sì, e come, su una frontiera dai valichi largamente impresenziati, per esempio dicendosi del Ticino? Con l’impiego delle Guardie di confine in esercizio permanente di retrovia, e mediante intercettazione “a campione” delle auto con targa straniera?); solita intimazione preventiva di “multe, se necessario”. Poi la serie delle eccezioni: esentati i passeggeri in transito, esentati i trasportatori di merci attraverso la Svizzera, esentati bambini e ragazzi sino ai 16 anni, esentatissimi i frontalieri. Decisione di Berna governativa, in linea di massima, fra nove giorni; entrata in vigore dei nuovi provvedimenti, quali che essi siano, già lunedì 20 settembre.

L’elenco dei Paesi? Carta straccia – Novità delle novità, un bell’addio: sparisce dal tavolo la serie degli elenchi in cui, secondo il differente grado di pericolositâ del virus, le singole nazioni venivano inserie, con modifiche ad un certo punto persino con cadenza settimanale e spesso con distinzioni per singole regioni dello stesso Paese. Modello che sarebbe “superato”, quello dell’Ufficio federale sanità pubblica, sulla scorta di un ragionamento che, disponendosi di tempo, sarebbe meritevole di confutazione a causa dell’illogicità espressa ed anzi assunta quale postulato: sostengono infatti, in sede di Consiglio federale, che “in molti Paesi la variante “delta” (…) ha causato un forte aumento dei casi nel giro di pochi giorni” e che pertanto sarebbe impossibile (in verità, non lo è) il registrare “una dinamica tanto rapida in elenchi di questo tipo”; nemmeno commentabile il discorso secondo cui, “rinunciandosi ad aggiornare costantemente l’elenco, si agevola in una certa misura la pianificazione del settore dei viaggi”. Rimarrà in ogni caso vigente l’elenco dei Paesi “a rischio” secondo valutazione della Segreteria di Stato della migrazione.

Ppd cantonale sempre più… dadoista: conferma per un altro quadriennio

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Fiorenzo Dadò è stato confermato questa sera alla guida dell’Ufficio presidenziale del Partito popolare-democratico, formazione politica di governo ma anche di lotta, nelle intenzioni espresse durante il Comitato cantonale a Sant’Antonino, se si pensa alla serie di iniziative di cui è stato prefigurato il lancio (defiscalizzazione del volontariato sociale a favore di anziani e disabili, aiuto finanziario cantonale nell’edilizia scolastica, costituzione di una Corte dei conti). Insieme con Fiorenzo Dadò, sulla tolda dei già “azzurri”, Giorgio Fonio e Marco Passalia. Fra i temi del futuro, organizzazione del Congresso cantonale (giugno 2022?) ed il problema della denominazione del partito dovendosi decidere sull’eventuale adesione – che fortunatamente qualcuno ha ancora il coraggio di definire “sciagurata” – alla formula “Alleanza di centro”. Nella foto, Fiorenzo Dadò.

Hockey Lna / Lugano ancora in rodaggio: vittoria sì, godimento poco

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Esaltarsi, manco per nulla: c’è poco da ridere, quando si vince di uno (il secondo goal si situa nella solita situazione da porta vuota a nanosecondi dall’ultima sirena, dà sicurezza ma è buono solo per gonfiare le statistiche individuali). Uscire soddisfatti dal ghiaccio, il giusto per via dei tre punti incamerati. Ragionare sul presente e capire che qualcuno è tenuto a darsi una svegliata sin da ora (come? Il signor attaccante è in sovraccarico da allenamenti? E tanti altri che partecipano a questo campionato, invece, come mai sono lindi e tirati a lucido?), più che necessario. Ciò detto, il Lugano dell’hockey di massima serie è in vetta alla graduatoria ed a punteggio pieno, cosa riuscita anche a BielBienne (3-1 ad Ajoie), FriborgoGottéron (6-3 a Berna), Zugo (5-2 sul Davos) e Zsc Lions (4-2 al ServetteGinevra); a far casella vuota restano i RapperswilJona Lakers, che a rigore di previsioni e stanti così le forze dovrebbero concludere nettamente alle spalle dei bianconeri.

Dalla cronaca: vantaggio grazie ad un’autorete (7.17) ossia ad una deviazione sfortunata che premia Matteo Nodari (assist di Tim Traber), portiere ospite richiamato già al 57.28, raddoppio assegnato a Mark Arcobello (59.41) con la collaborazione di Julian Walker e di Troy Josephs; 2-0 con 33 tiri contro 28 (ma 10 contro 16 nell’ultimo periodo), Calvin Thürkhauf il più produttivo in attacco (sei conclusioni). A Niklas Schlegel portiere, sia per lo “shut-out” sia per un paio di interventi meritevoli, la palma del migliore; Mikkel Boedker, non visto se non per le due prime lettere del suo cognome.

Jäger verwechselt Rehbock mit Pferd und tötet das arme Tier

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In Chapella GR wurde ein Pferd von einem Jäger angeschossen. Das Tier musste danach eingeschläfert werden.
In Chapella GR wurde ein Pferd von einem Jäger angeschossen. Das Tier musste danach eingeschläfert werden. (Bildquelle: Kantonspolizei Graubünden)

In einem Wald in Chapella im Oberengadin ist am Mittwochmorgen ein Pferd durch die Schussabgabe eines Jägers verletzt worden. Das Pferd musste eingeschläfert werden. Die Kantonspolizei Graubünden ermittelt.

Der Jäger befand sich um 9 Uhr morgens bei der Örtlichkeit God God auf der Pirsch. Gemäss seinen Angaben überquerte ein Rehbock vor ihm den Waldweg und verschwand.

Der Jäger gab einen Schuss auf ein Tier ab, das sich im Wald unterhalb des Weges befand. Dann stellte er fest, dass er ein Isländer Pferd verletzt hatte. Unverzüglich meldete er die Verwechslung bei der Wildhut.

Das Pferd wurde so schwer verletzt, dass es vom Tierarzt vor Ort eingeschläfert werden musste. Der geständige Jäger wird bei der Staatsanwaltschaft Graubünden zur Anzeige gebracht.

Der Bundesrat hat entschieden: Zertifikatspflicht in Restaurants tritt mit weiteren Massnahmen in Kraft

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Ab Montag, den 13. September, gilt im Innern von Restaurants (Symbolbild: “Frittomisto” Cantinetta del Conero, bei Ancona), von Kultur- und Freizeiteinrichtungen sowie an Veranstaltungen in Innenräumen eine Zertifikatspflicht. Das Zertifikat darf auch von Arbeitgebern im Rahmen von Schutzmassnahmen genutzt werden. Dies hat der Bundesrat an seiner Sitzung vom 8. September entschieden. Damit reagiert er auf die anhaltend angespannte Lage in den Spitälern. Die Massnahme ist bis am 24. Januar 2022 befristet. Der Bundesrat hat zudem zwei Vorlagen in Konsultation geschickt: zur Einreise von nicht-genesenen und nicht-geimpften Personen sowie zum Zugang zum Schweizer Covid-Zertifikat für Personen, die im Ausland geimpft wurden.den

Die Lage in den Spitälern bleibt angespannt, die Intensivstationen sind sehr stark ausgelastet. In einigen Kantonen werden Operationen verschoben und verschiedentlich werden auch Patientinnen und Patienten in andere Spitäler verlegt. Ein rascher Anstieg der Hospitalisationen und damit eine Überlastung der Spitäler kann aufgrund der kühler werdenden Temperaturen im Herbst nicht ausgeschlossen werden. Die Zahl der Ansteckungen ist weiterhin hoch und in den letzten Tagen zeichnete sich eine leichte Zunahme der Viruszirkulation ab.

Der Anteil der nichtimmunen Bevölkerung ist zudem weiterhin zu gross, um eine weitere starke Infektionswelle zu verhindern. Obwohl das Interesse an der Impfung etwas zugenommen hat, ist die Impfgeschwindigkeit nach wie vor tief. Die Impfung schützt gut, sowohl vor einer Ansteckung als auch vor einer schweren Erkrankung. Zudem stecken erkrankte Geimpfte viel weniger häufig andere an.

Befristete Ausweitung der Zertifikatspflicht

Auf der Basis dieser Gesamtsicht hat der Bundesrat entschieden, die Zertifikatspflicht für Personen ab 16 Jahren auszuweiten. So soll eine Überlastung der Spitäler verhindert werden. Bis sich diese Massnahme auf die Situation in den Spitälern auswirkt, dauert es zwei bis drei Wochen. Die ausgedehnte Zertifikatspflicht ist bis am 24. Januar 2022 befristet. Der Bundesrat kann die Massnahme auch früher wieder aufheben, sollte sich die Situation in den Spitälern entspannen.

Dank Zertifikat Schliessungen verhindern

Das Zertifikat steht allen offen und hat sich bereits für Discos und Grossveranstaltungen bewährt. Es ermöglicht Veranstaltungen und Aktivitäten, die ohne Zertifikat zu gefährlich wären. Das Zertifikat dokumentiert eine Covid-19-Impfung, eine durchgemachte Erkrankung oder ein negatives Testergebnis. Weil damit nur noch Personen zusammentreffen, die nicht ansteckend sind oder ein geringes Risiko aufweisen, ansteckend zu sein, wird das Übertragungsrisiko stark reduziert. Das Zertifikat erlaubt es, Massnahmen gegen die Ausbreitung des Virus zu ergreifen, ohne gleich Einrichtungen zu schliessen oder bestimmte Aktivitäten zu verbieten. An Veranstaltungen mit Zertifikatspflicht entfallen zudem alle anderen Schutzmassnahmen, wie die Maskenpflicht.

Zertifikatspflicht für Innenräume

Im Innern von Restaurants und Bars gilt ab Montag, 13. September, eine Zertifikatspflicht. Auf Terrassen hingegen ist kein Zertifikat nötig, ebenso nicht in Gassenküchen und Restaurationsbetrieben in Transitbereichen von Flughäfen. Auch der Zugang zu Kultur- und Freizeiteinrichtungen wie Museen, Bibliotheken, Zoos, Fitnesscenter, Kletterhallen, Hallenbäder, Aquaparks, Billardhallen oder Casinos wird auf Personen mit einem Zertifikat eingeschränkt.

Zertifikatspflicht für Veranstaltungen im Innern

An Veranstaltungen in Innenräumen gilt ebenfalls eine Zertifikatspflicht (Konzerte, Theater, Kino, Sportveranstaltungen, Privatanlässe wie Hochzeiten in öffentlich zugänglichen Lokalen). Aus Gründen des Grundrechtsschutzes ausgenommen sind religiöse Veranstaltungen sowie Anlässe zur politischen Meinungsbildung bis maximal 50 Personen. Ausgenommen sind zudem Selbsthilfegruppen. Bei Veranstaltungen im Freien gelten die bisherigen Regeln: Für Veranstaltungen mit mehr als 1000 Personen besteht eine Covid-Zertifikatspflicht, kleinere Veranstaltungen im Freien können entscheiden, ob der Zugang auf Personen mit Zertifikat eingeschränkt wird.

Zertifikatspflicht für sportliche und kulturelle Aktivitäten

Auch bei sportlichen und kulturellen Aktivitäten in Innenräumen wie Trainings oder Musik- und Theaterproben wird der Zugang auf Personen mit Covid-Zertifikat eingeschränkt. Diese Beschränkung gilt nicht für beständige Gruppen von maximal 30 Personen, die in abgetrennten Räumlichkeiten regelmässig zusammen trainieren oder proben.

Sanktionen für Nichtbeachten der Zertifikatspflicht

Gäste ohne Zertifikat in Einrichtungen oder an Veranstaltungen mit Zertifikatspflicht können mit 100 Franken gebüsst werden. Einrichtungen und Veranstaltungen, welche die Zertifikatspflicht nicht beachten, droht eine Busse bis hin zur Schliessung der Betriebe. Für die Kontrolle sind die Kantone zuständig.

Gähwil (Kanton Sankt Gallen): Motorrad kracht frontal in Mauer, Biker tot

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Am Mittwochnachmittag, den 8. September, um zirka 14.25 Uhr, ist auf der Murgstrasse ein 74-jähriger Motorradfahrer bei einem Selbstunfall tödlich verletzt worden. Sein Motorrad kam von der Strasse ab und prallte frontal in eine Mauer. Die Kantonspolizei St.Gallen sucht Zeugen.

Ein 74-jähriger Mann fuhr heute mit seinem Motorrad von Mühlrüti Richtung Fischingen. Aus unbekannten Gründen kam er mit seinem Motorrad vor einer Linkskurve, Höhe Hüttenstettenstrasse, rechts auf einen Ausstellplatz und prallte dort frontal gegen eine Mauer.

Die ausgerückten Rettungskräfte begannen sofort mit der Reanimation. Trotz Aufgebot des Rettungsdienstes und der Rega, konnte nur noch der Tod des in Kanton Thurgau wohnhaften Mannes festgestellt werden.

Nebst mehreren Patrouillen der Kantonspolizeien Sankt Gallen und Thurgau wurde auch die Feuerwehr zum Anbringen eines Sichtschutzes aufgeboten.

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Tribunale di appello, Nicola Respini “intronizzato” nuovo giudice

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Nell’aula del Gran Consiglio a Bellinzona, oggi, la cerimonia per la dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi da parte di Nicola Respini, che lunedì 21 giugno era stato eletto alla carica di giudice del Tribunale di appello con attribuzione alla Corte dei reclami penali. Sotto conduzione di Nicola Pini, presidente del Legislativo cantonale, l’esecuzione delle formalità; presenti tra gli altri Andrea Pagani (procuratore generale), Norman Gobbi (consigliere di Stato) ed Andrea Pedroli (presidente del Tribunale di appello). L’ingresso di Nicola Respini nella funzione, a copertura del posto lasciato dal dimissionario Mauro Mini, avrà luogo lunedì prossimo. In immagine, un momento della cerimonia.

Donne che sanno parlare di donne: a Lugano la mostra “Bpw experience21”

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Seconda tappa, sabato 11 settembre, nel circuito della mostra fotografica itinerante “Bpw experience21” proposta sotto l’egida del “Business & professional women club”, sezione Ticino. Appuntamento questa volta a Lugano, nel “patio” di Palazzo civico in piazza della Riforma, con breve cerimonia alle ore 10.00 in memoria di Marco Borradori già sindaco di Lugano e della cui scomparsa ricorrerà il primo mese; proprio a Marco Borradori è stato dedicato un pannello fotografico, in testimonianza del rapporto costruito e sviluppato negli anni con singole componenti il “club” e della relazione “diffusa” avuta con l’intero territorio. All’incontro presenzieranno Norman Gobbi, consigliere di Stato, e Michele Foletti, vicesindaco di Lugano. L’accesso alla mostra sarà garantito dalle ore 10.00 alle ore 17.00, presenti varie socie Bpw e le municipali di Lugano.

Neomaggiorenni a Paradiso, presa di contatto con le autorità

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L’ingresso nella società degli “adulti”, con il carico di responsabilità ma anche quali potenziali attori a pieno titolo ed a piena voce nella partecipazione e nella conduzione della vita pubblica, quale tema su cui autorità municipali di Paradiso e neo18enni – rappresentati nella circostanza da un gruppo di sei giovani abitanti nel Comune e che hanno raggiunto il traguardo della maggiore età o che si accingono a raggiungerlo – si sono confrontati nei giorni scorsi in atmosfera informale alla “Locanda del bigàtt”, su invito del sindaco Ettore Vismara e dei membri del suo Esecutivo. Due le ragazze e quattro i ragazzi, con loro i municipali Cinzia Longoni, Luciano Di Simone, Fulvia Guglielmini, Antonio Caggiano e Marco Foglia oltre a Waldo Pfund segretario comunale ed al menzionato sindaco, per discutere di temi dall’interesse condiviso e che hanno fornito stimoli anche a coloro che l’attività di governo del territorio esercitano oggi. In immagine, il gruppo dei neo18enni con autorità ed ospiti.

“Settimane musicali”, a Locarno approda l’“Orchestra sinfonica Rai”

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Difficile il trovare un’accoppiata più vincente, nell’odierna offerta musicale dalla Penisola in materia di esecuzioni del classico, di quella proposta in 72 ore nel programma delle “Settimane musicali” di Ascona: dopo una trionfale inaugurazione, iersera, con l’“Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia” in Roma alla chiesa titolata a san Francesco in Locarno, nella stessa sede toccherà venerdì 10 settembre all’“Orchestra sinfonica della Rai” sotto direzione di Fabio Luisi – in prima assoluta per l’evento, colui che oggi è direttore stabile all’“Opera” di Zurigo – e con pagine da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven. In ordine, dai tre compositori: “Ouverture” delle “Nozze di Figaro”, “Concerto per violoncello numero 1” (lavoro a lungo considerato perduto e che da meno di mezzo secolo è nuovamente nei migliori repertori) con esecuzione di Jan Vogler quale solista al violoncello, “Sinfonia numero otto opera 93”. Inizio ore 20.30. Nella foto, Fabio Luisi.

Concorso della “9m2 gallery”, da oggi immagini in esposizione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, DOMENICA 12 SETTEMBRE ORE 22.41) Niente “vernissage” per esigenze di profilassi sanitaria, e sola formula in remoto causa nuove disposizioni di profilassi anti-“Coronavirus” (decade quindi il tributo con piccolo omaggio agli ospiti), in coincidenza con l’inaugurazione della mostra sul tema “La fotografia” e con la quale va alla conclusione il quarto concorso annuale indetto dai vertici della “9m2 gallery” di Lugano (via Ceresio 30, quartiere Pregassona). Sabato 18 settembre, alle ore 18.00, l’apertura dei locali rimodulati, in tinte e spazi, funzionalmente all’esigenza di accogliere le opere migliori tra quelle inviate da una quarantina di fotografi, alcuni dei quali, con modalità ora da ridefinirsi, saranno premiati nello stesso giorno da Katia Mandelli-Ghidini, responsabile della galleria. Agli artisti, nell’occasione, saranno consegnate le menzioni della giuria e le menzioni speciali; seguirà l’annuncio della cosiddetta “Gallery pick”, una sorta di “bonus” di apprezzamento e grazie al quale gli autori selezionati accederanno direttamente e gratuitamente alla prossima edizione del concorso, quinta in ordine di tempo. Esposizione visibile sino a venerdì 29 ottobre, dal lunedì al venerdì, fascia dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (sempre su appuntamento), oppure 24 ore su 24 e sette giorni su sette dalla… vetrina della galleria.

Chiasso, nota l’identità del clandestino ustionatosi sul tetto di un treno

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È un 26enne, cittadino tunisino con residenza all’estero, l’uomo rimasto folgorato da una scarica elettrica nella serata di sabato 4 settembre mentre tentava di attraversare clandestinamente la frontiera a Chiasso viaggiando sul tetto di un treno in entrata su territorio svizzero. L’identificazione è stata ufficializzata stamane da fonti della Polcantonale. Il 26enne, che ha riportato gravi ustioni su buona parte del corpo, è tuttora ricoverato in reparto di terapie intensive al “Civico” di Lugano.

“Coronavirus” in Ticino: calano i degenti, stabili le terapie intensive

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.05) Luce in squarcio tra le nubi dalle rilevazioni statistiche sul passo della pandemia coronavirale in Ticino: nel transito da ieri all’alba di oggi, netta riduzione del numero di posti-letto occupati (ora 20) pur nell’apparente invarianza delle degenze in reparti di terapie intensive (otto i pazienti sottoposti a tali cure); nessun’altra vittima (999 nel complesso), 35 i nuovi casi per effettivi 1’787 positivi nel contesto della quarta ondata e di 35’568 persone contagiate dall’inizio del computo nella terza decade di febbraio 2020. Stabile la situazione nel sistema delle residenze per anziani, dovendosi constatare ancora i 17 casi alla “Casa Serena” di Lugano quartiere Molino Nuovo, unica struttura tornata sotto l’occhio dei riflettori. Ferme a ieri le rilevazioni pertinenti al passo della campagna vaccinale: 197’362 soggetti giunti al termine del trattamento (doppia somministrazione), quota di copertura pari al 56.1 per cento sul totale degli aventi diritto, 419’413 le dosi somministrate nel complesso.

Militär Schweiz: Weitere Offiziere nach New York

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An der Sitzung vom 8. September hat der Bundesrat beschlossen, die Arbeit des UNO-Hauptquartiers zusätzlich zu unterstützen.

Konkret wird das VBS ermächtigt, im Rahmen der militärischen Friedensförderung gemäss Artikel 66 Militärgesetz neu bis zu neun Angehörige der Armee an das UNO-Hauptquartier in New York zu entsenden. Damit entspricht der Bundesrat einem zunehmenden Bedürfnis der UNO nach Unterstützung ihrer Friedensmissionen mit militärischer Expertise.

Die Schweizer Armee unterstützt das UNO-Hauptquartier in New York seit 2014 bei der Führung und Weiterentwicklung ihrer internationalen Friedensmissionen mit maximal fünf Angehörigen der Armee. Bei der UNO ist der Bedarf an militärischer Expertise aus den Mitgliedstaaten in den letzten Jahren gestiegen, da ihre Friedensmissionen komplexer geworden sind, Reformen im Gang sind und sich das Aufgabenspektrum stark gewandelt hat. Neue Aufgaben wie die Reform des Sicherheitssektors vor Ort oder die Entwaffnung, Demobilisierung und Reintegration von Kämpfern sind hinzugekommen.

Vor dem Hintergrund zusätzlicher Anfragen der UNO um Unterstützung hat der Bundesrat das VBS ermächtigt, im Rahmen der militärischen Friedensförderung gemäss Artikel 66 Militärgesetz neu bis zu neun unbewaffnete Angehörige der Armee an das UNO-Hauptquartier in New York zu entsenden. Mit dieser Unterstützung wird auch die Stossrichtung bestärkt, die der Bundesrat im Bericht zur Weiterentwicklung der militärischen Friedensförderung vom Oktober 2020 vorgegeben hat.

Vielseitige Beiträge der Schweiz zur UNO-Friedensförderung
Aktuell sind zwei Schweizer Offiziere im Bereich der humanitären Minenräumung und ein weiterer Experte für Entwaffnung, Demobilisierung und Reintegration von ehemaligen Kämpferinnen und Kämpfern am UNO-Hauptquartier in New York eingesetzt. Zurzeit liegen Anfragen der UNO für drei weitere Entsendungen vor, deren Machbarkeit gegenwärtig abgeklärt wird. Dank dem Milizsystem kann die Armee auf ein breites Fachwissen aus zivilen und militärischen Kenntnissen der weiblichen und männlichen Offiziere zurückgreifen und damit ein breites Themenspektrum abdecken.

Nutzen für die Schweiz
Die Entsendung von unbewaffneten Angehörigen der Armee ans UNO-Hauptquartier in New York liegt im Interesse der Schweiz. Sie leistet einen Beitrag an die friedensfördernden Aktivitäten der UNO, kann diese selber mitgestalten und ihre Offiziere gewinnen wertvolle Erfahrungen in der internationalen Stabsarbeit.

Locarno, per cinque notti blocco da cantiere lungo via ai Monti

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Di un nuovo problema viario con caratteristiche di non differibilità s’aggrava il Ticino cantieristico sul finire d’un’estate in cui asfaltatori ed agenti privati di sicurezza stanno viaggiando a salari massicci per le ore di straordinario maturate: a partire da lunedì 13 settembre, in sola fascia serale-notturna ovvero tra le ore 20.00 e le ore 6.00, cantiere per risanamento fonico della pavimentazione stradale sulla Cantonale in via Ai Monti della Trinità nel territorio comunale di Locarno. Inevitabile la chiusura al traffico veicolare; sarà interessato il solo tratto compreso fra la collegiata titolata a sant’Antonio abate e l’“Hôtel Belvedere” al civico numero 44. La conclusione delle attività di cantiere è prevista per le ore 6.00 di sabato 18 settembre; saranno indicati i percorsi alternativi.

Diffusi i timori, grigi gli umori: Borse europee tutte al ribasso, idem New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.23) Prima ancora che la paura di un “tapering” nel breve termine, e si sa quanto incuta timore il “tapering” – cioè l’azzeramento dei sostegni straordinari in àmbito finanziario da parte dei vertici delle Banche centrali – in un contesto tutt’altro che normalizzato, è stata la preoccupazione determinata dall’atteggiamento incerto degli “stakeholder” a porre anche oggi una pesante ipoteca sulle sedute nelle principali Borse europee. Emblematico il caso di Zurigo, laddove sul primario è stato accusato un cedimento pari all’1.05 per cento a 12’215.14 punti, ossia di poco meglio rispetto al minimo della giornata, e con listino quasi per intero sotto la linea, sia pure con ampio delta (“Zürich insurance group Ag” capofila, più 0.33 per cento; sulla scia – ed unico altro valore in cifra verde – “Swisscom Ag”, più 0.04; “Partners group Ag” in coda, meno 2.84); sofferente il farmaceutico (“Novartis Ag”, meno 1.76). Flessioni significative, nell’allargato, sul disimpegno di qualche azionista di riferimento o dalla portata rilevante (vedansi “Huber+Suhner Ag”, meno 10.19, probabile bersaglio di speculazione sul breve, e “SoftwareOne holding Ag”, meno 7.17). Così nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.47; Ftse-Mib a Milano, meno 0.75; Ftse-100 a Londra, meno 0.75; Cac-40 a Parigi, meno 0.85; Ibex-35 a Madrid, meno 0.63. Cambi: 108.9 centesimi di franco per un euro, 92.16 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo a 42’562.32 franchi per unità. Petrolio a 72.63 dollari Usa il barile Brent ed a 69.30 dollari Usa il barile Wti.

La foto del giorno / Oh, il limite c’è. Se non lo vedi, multa (iniqua)

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Pare che in Ticino sia già occorsa – correggiamo: è già occorsa, e di recente – la conferma di un decreto di accusa per minimo eccesso di velocità su strada cantonale, non avendo voluto il magistrato (ad onta di prove e di documentazione evidente) tener conto di quanto la persona imputata aveva legittimamente sostenuto, ossia che semmai su quel tratto di strada vi fosse stato un cartello con il limite di velocità, ebbene, il cartello medesimo era occultato da vegetazione e di sicuro tale problema non ricade sull’automobilista. Proviamo allora a piazzare in pagina un bell’esempio, anche qui riferito ai limiti di velocità imposti (foto GdT) ma non percepibili dall’utente della strada: accade in territorio comunale di Maggia, frazione Aurigeno, e questo è quanto si vede da distanza ravvicinata – cioè andandosi proprio a ridosso del cartello – causa… invasione di fronde. Domanda: in caso di eventuale violazione delle norme della circolazione, non potendosi nemmeno intuire la presenza di un cartello qualora si transiti in normale guida sulla carreggiata, chi risponde? L’automobilista o, come sarebbe equo, chi non ha svolto il suo lavoro garantendo adeguata ovvero piena visibilità?

Tai-chi come aiuto contro il “Parkinson”: un corso in casa Crs

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Alla pratica del tai-chi nel contrasto diretto ed indiretto al “morbo di Parkinson” sarà dedicato uno dei prossimi corsi della “Croce rossa svizzera” (Associazione cantonale Ticino) con inizio delle lezioni a fine settembre. Un incontro informativo gratuito è fissato per lunedì 13 settembre, a partire dalle ore 9.30, nella sala “Fitoamico” di Lugano quartiere Viganello (via Agli Orti 18-20), con interventi di Daria Dinacci e di Salvatore Galati. Il corso è rivolto sia a quanti soffrano del “morbo di Parkinson” sia ai loro familiari e punta a fornire un patrimonio di conoscenze motorie da applicarsi sia “in proprio” sia con l’aiuto di un istruttore. Conduzione a cura di Italo Livia, istruttore di tai-chi con ampia esperienza in ambito relazionale e nell’àmbito della formazione degli adulti. Per le iscrizioni, “e-mail” all’indirizzo info@crs-corsiti.ch.

Hockey Lna / Campionato partito: Berna battuto a domicilio

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Due successi interni e due esterni nell’odierno turno di esordio della stagione 2021-2022 per l’hockey di massima serie, con minimo di quattro e massimo di nove goal realizzati, nessuna gabbia intonsa, scarsi gli “exploit”. I risultati: Ajoie-BielBienne 1-3; Berna-FriborgoGottéron 3-6; Zugo-Davos 5-2, Zsc Lions-ServetteGinevra 4-2; Lugano-RapperswilJona Lakers (domani). In Berna-FriborgoGottéron, un goal di Grégory Sciaroni su assist di Christian Pinana.

“Giornate del patrimonio”, cultura a tonnellate per chi voglia conoscere

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Nel tempo in cui molti danno la caccia all’immateriale mitizzandone la portata e persino l’influsso sulla nostra quotidianità, val la pena di ricordare che in Ticino, solo a volerlo scoprire, c’è invece materia dalla materialità tangibile, ed a tonnellaggio misto cioè sia in quantità sia in coincidenza con gli interessi di ciascheduno. Con fulcro tra sabato 11 e domenica 12 settembre, e tuttavia con tracce di anticipo che rischiano di non godere di adeguato sguardo, la formulazione locale delle “Giornate europee del patrimonio” con una decina di proposte a carattere esemplificativo tra visite a siti archeologici, ingressi in edifici ed in luoghi significativi del civile e del religioso, seminari ed attività didattiche; “Leitmotiv” sarà il “Saper fare”, omaggio dunque all’inventiva ed alla tecnica con cui nelle generazioni precedenti venne data vita a realtà degne tuttora di ammirazione. Spiacevolmente frammentate le presentazioni, mancando in sostanza una regìa dell’evento ed un’attitudine alla correlazione o all’implementazione; non si dimentichi tuttavia il contesto parimenti magmatico in cui il progetto è stato rimesso sui binari, non potendosi nemmeno contare “a monte” su una serie di collaborazioni a causa dei limiti imposti dalle norme di profilassi anti-“Coronavirus”. In ordine sparso, gli appuntamenti principali:

– Mendrisio, sabato 11 settembre, ore 14.00, mostra sui “Trasparenti” della Settimana santa (in immagine);

– Ascona, sabato 11 e domenica 12 settembre, “Padiglione Elisarion” e complesso museale;

– Bellinzona, da oggi e sino a sabato 11 settembre, Bibliocantonale (Palazzo Franscini), mostra sul “Saper fare. L’artigianato digitale a scuola”; inoltre, giovedì 9 settembre, Bibliocantonale, presentazione dei laboratori di artigianato digitale (inizio ore 18.00); inoltre, sabato 11 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 16.00, porte aperte con attività didattiche nella sede dei laboratori stessi (Stabile Torretta);

– Cevio frazione Cavergno, venerdì 10 settembre, ore 20.15, presentazione del tema “Paesaggio rurale come risorsa”; Mendrisio, sabato 11 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00, presentazione delle attività sul tema “L’arte e la tecnica dello stucco”;

– Breggia frazione Muggio, sabato 11 e domenica 12 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, incontri sul tema “Sapere e saper fare per tutelare il patrimonio”;

– Novazzano, “Quadreria Anita Spinelli”; sabato 11 e domenica 12 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 le porte aperte con fasi di visita guidata solo tra le ore 10.30 e le ore 15.30;

– Cevio frazione San Carlo (Valle Bavona), sabato 11 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 11.30, incontro sul tema “Banèta, un luogo di altri tempi”; – Cevio frazione Sonlerto (Valle Bavona), sabato 11 settembre, dalle ore 13.40 alle ore 15.30, incontro sul tema “La magnifica Sèrta”;

– Mendrisio quartiere Tremona, sabato 11 settembre, ore 10.30 ed ore 14.30, visita guidata al “Parco archeologico” sotto la guida di Rossana Cardani, Paolo Ortelli e Marco Faessler (prenotazione obbligatoria entro giovedì 9 settembre, via “e-mail”, all’indirizzo serena.moratti@mendrisiottoturismo.ch. In caso di maltempo le visite saranno sostituite da una conferenza alla “Filanda” di via Industria 5 in Mendrisio, inizio ore 14.30).

Warenrückruf: Spicy Seafood Ramyun der Marke Nongshim aufgrund von Pestizidrückständen

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In Zusammenarbeit mit der zuständigen kantonalen Vollzugsbehörde ruft Ly Thanh Sarl die Instantnudelsuppe Spicy Seafood Ramyun der Marke Nongshim aufgrund von Pestizidrückständen zurück.

Mülligen (Kanton Aargau): siebenjähriges Kind nach Bootsunfall verschwunden

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In Mülligen (Kanton Aargau) ist seit gestern nach einem Bootsunfall ein Kind verschwunden. (Bildquelle: Kantonspolizei Aargau)
Am Sonntagnachmittag kenterte auf der Reuss bei Mülligen ein Schlauchboot mit zwei Erwachsenen und drei Kindern an Bord. Dabei verschwand ein Kind und konnte bis jetzt nicht aufgefunden werden.

Der Unfall ereignete sich vorgestern Nachmittag, den 5. September, um kurz vor 16.00 Uhr bei Mülligen (Kanton Aargau).

Das Schlauchboot, besetzt mit einer Familie, bestehend aus zwei Erwachsenen und drei Kinder im Alter von sieben, zehn und 12 Jahren, kollidierte mit einem Baumstamm und kenterte.

Die Eltern sowie zwei Kinder konnten geborgen werden. Das siebenjährige Kind wird vermisst.

Autobahn A2: Gotthardstrassentunnel für jeglichen Verkehr gesperrt

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Die Autobahn A2 wird zwischen Göschenen und Airolo wegen Unterhaltsarbeiten im Gotthardstrassentunnel gesperrt.

Im Rahmen der Unterhaltsarbeiten im Gotthardstrassentunnel wird die Nationalstrasse A2 zwischen Göschenen und Airolo in den Kalenderwochen 37, 38, 39 und 40 jeweils von 20.00 bis 5.00 Uhr für jeglichen Verkehr gesperrt: 13. bis 17. September 2021 (vier Nächte), 20. bis 24. September 2021 (vier Nächte), 27. bis 1. Oktober 2021 (vier Nächte) und vom 4. bis 6. Oktober 2021 (zwei Nächte).

Schwere Güterfahrzeuge über 3.5 Tonnen werden ab 19.30 Uhr im Norden und Süden angehalten. Der Personenverkehr wird zwischen 20.00 und 5.00 Uhr über den Pass umgeleitet.

Das Amt für Betrieb Nationalstrassen bittet die Verkehrsteilnehmenden, die Signalisationen und Anweisungen der Verkehrspolizei zu beachten und dankt für das Verständnis.

Lotta al “Coronavirus”, ancora otto i degenti in terapia intensiva

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.22) 30 casi in più nel transito da ieri all’alba di oggi, secondo statistiche fornite dall’autorità politica cantonale, nel Ticino colpito dalla pandemia covidiana; nel contesto della quarta ondata, totale in ascesa a 1’752; dall’inizio della registrazione dei casi, 35’533 le persone trovatesi infette, 999 le vittime (dato invariato). 25 i degenti in strutture ospedaliere; di loro, otto versano purtroppo in reparti di terapie intensive. Rimane stabile la situazione nel sistema delle residenze per anziani, una delle quali (“Casa Serena” a Lugano quartiere Molino Nuovo) è teatro di un focolaio con 17 contagiati e nessun ricoverato. Quanto alla campagna vaccinale, valgono al momento i numeri già pubblicati ieri pomeriggio: 197’347 le persone trattate a ciclo completo (doppia somministrazione), quota di copertura pari al 56.1 per cento degli aventi diritto, 419’076 le dosi utilizzate con successo.

Pompa ancora (e solo) il lusso, male lo “Swiss market index”. New York incerta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.14) Comparto lusso a parte (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.43 per cento; “The Swatch group Ag”, più 3.03), giornata grigissima sul listino principale della Borsa di Zurigo come attestato dallo “Swiss market index” in calo nella misura dello 0.69 per cento a 12’344.38 punti. In difesa i bancari (“Ubs group Ag”, più 0.16; “Credit Suisse group Ag”, meno 0.06), di nuovo “Holcim limited” a chiudere la fila (meno 3.06 per cento). Nell’allargato, un pesante ribasso (meno 8.82 per cento) accusa il titolo “Relief therapeutics holding Ag” sulle tensioni con una “partner” negli States; prosegue la marcia irresistibile del titolo “Tx group Ag” (editoria), giunto al massimo storico sui 156.00 franchi per azione ed infine a quota 154.60, in ogni caso con slancio da “più 34.43” per cento negli ultimi cinque giorni ovvero “più 73.32” per cento negli ultimi 10. Altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.56 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.72; Ftse-100 a Londra, meno 0.53; Cac-40 a Parigi, meno 0.26; Ibex-35 a Madrid, più 0.14. Prevalenti messaggi negativi da New York: Nasdaq, più 0.16; S&P-500, meno 0.18; “Dow Jones”, meno 0.55. Cambi: 108.8 centesimi di franco per un euro, 91.79 centesimi di franco per un dollaro Usa; 43’726 franchi circa per un bitcoin.

“Sacrificio quaresimale”, celebrazione a Lucerna. E in Ticino un appello pro clima

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A Lucerna, venerdì 10 settembre, celebrazione per i 60 anni del “Sacrificio quaresimale”, organizzazione di cooperazione internazionale dei cattolici svizzeri, con partecipazione di delegati anche dal Canton Ticino: ore 15.30 celebrazione liturgica, a seguire festeggiamenti negli ambienti del “Museo svizzero dei trasporti” e con richiamo ai temi della collaborazione in contesto ambientale. Stesso “Leitmotiv” nella mattinata di domenica 12 settembre, ore 11.00, ai piedi del ghiacciaio del Basodino in territorio comunale di Cevio frazione San Carlo (Valle Bavona) località Robièi: qui un incontro in materia della cosiddetta “giustizia climatica” con intervento di Giovanni Kappenberger (esperto), accompagnamento musicale a cura del coro “Goccia di voci” e probabile partecipazione di Bernd Nilles, direttore del “Sacrificio quaresimale”. Per l’accesso alla zona, navetta gratuita da Bignasco o da San Carlo e prezzo di favore per l’utilizzo della teleferica (ore 10.00 oppure ore 11.00).

Hockey / Ascona, motori accesi: assemblea e lancio della stagione

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Appuntamento “tutto in uno”, sabato 18 settembre, al ristorante della “Siberia” di Ascona per l’assemblea ordinaria dell’Hockey club Ascona e per il lancio della stagione agonistica 2021-2022. Inizio ore 17.00, indi aperitivo per i partecipanti all’assemblea; a partire dalle ore 18.30, festa con maccheronata, griglia, “buvette”, giochi e musica sulla pista. Impianto confermato per tipologia e progettualità: insieme con la prima squadra, filiera completa nelle giovanili all’interno del programma operativo a marchio “Rivers” (società ora distinta, l’Hockey club Rivers, per libera associazione al progetto tra vertici di Ascona, ValleMaggia e ValleVerzasca), ed in più i VeteraniAscona iscritti al Torneo amatori ValleMaggia. Prospettiva: restare un “club” di formazione, e sviluppare l’interesse verso il disco su ghiaccio nella regione più svantaggiata dell’intero Ticino causa indisponibilità di una struttura al coperto. Nella foto, la formazione dell’Hockey club Ascona – curiosamente indicato, in didascalia, come “Hc Siberia” – nel 1940, un anno dopo la fondazione della società.

Losone, nei boschi di Arcegno la magia di musica e spettacoli

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Ai margini del Parco di Maia in Arcegno, frazione di Losone, sabato 11 settembre il ritorno della “Camminata musicale” con spettacoli e concerti all’insegna della gratuità e della varietà. Avvio del percorso al “Parco delle streghe” di via Enrico Pestalozzi (facoltà di utilizzo di un bus-navetta gratuito dal posteggio delle scuole medie di Losone); giro organizzato con cadenze di 30 minuti a partire dalle ore 13.30, e quindi alle ore 13.30, alle ore 14.00, alle ore 14.30 ed alle ore 15.00, e riproposizione degli spettacoli all’arrivo di ogni gruppo. Le tappe: alla “Grotta dei pagani”, musica popolare con gli “Esiliati dell’osteria”; alla “Scuola del bosco”, dopo transito in fregio allo stagno del Barbescio, jazz e bossa nova con Maurizio Catarin; nell’anfiteatro dei boschi del “Campo Pestalozzi” dove sarà organizzato anche un punto di ristoro, interpretazione di un testo di Stefano Benni da parte di Stefano Sergeant (violino elettrico) e Dianora Marabese (voce e movimenti). In rientro sull’ambiente urbano la seconda parte dell’esperienza: nella piazzetta del nucleo storico di Arcegno, clownerie con Orit Guttman; all’“Antico lavatoio”, ritmi da vari angoli del mondo con Ivano Torre; ultimo atto, in chiesa, la musica elettronica dei “R-ed”, al secolo Elia Anelli (chitarra elettrica ed elettronica) e Gabriele Pezzoli (tastiere e sintetizzatori). A partire dalle ore 16.30 e sino alle ore 19.00, di fronte al sagrato, disponibilità di navette per il rientro alle scuole. Necessaria la prenotazione entro giovedì 9 settembre con “e-mail” all’indirizzo comunicazione@losone.

Aperitivi in musica, quartetto d’eccezione per il ritorno a “Jazz in Bess”

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60 posti più i membri dello “staff” per l’atteso ritorno dell’“Apérijazz” a “Jazz in Bess” di Lugano quartiere Besso (via Besso 42a), mercoledì 8 settembre, ospite il “Ginger quartet” composto da Giorgio “Ginger” Poggi alla batteria, Learco Spigarelli alla tromba, Fabio Bruno alla chitarra e Peter Zemp al contrabbasso. Ore 18.00, sede rinnovata dopo la lunga programmazione estiva “extra muros”; entrata libera per gli associati, tessera del giorno a 10 franchi compresa la prima consumazione; prenotazioni sia via “e-mail” sui consueti riferimenti sia al telefono (numero 079.3370059). In immagine, il “Ginger quartet”.

Asfaltature, sabato prossimo disagi sulla Cantonale della Capriasca

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Blocco completo della circolazione stradale causa non rinviabili lavori di pavimentazione stradale, per gran parte della giornata di sabato 11 settembre (ore 7.30-18.00), lungo la Cantonale dalla Capriasca a Lugano sulla dorsale dall’abitato di Tesserete a quello di Maglio di Colla via Cagiallo, e nello specifico dalla località Mulini di Piandera alla località Maglio di Colla. Durante la fascia indicata, per l’accesso a Maglio di Colla e ad Insone si renderà necessario l’utilizzo della Cantonale dalla Capriasca (quartiere Tesserete) a Lugano (quartiere Bogno).

Cantonale da Lugano al confine su Gandria, chiusura per una notte

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Chiusura temporanea della Cantonale Lugano-Viganello-Gandria, nella fascia serale-notturna tra venerdì 10 settembre (ore 20.00) e sabato 11 settembre (ore 6.00), causa lavori di pavimentazione stradale lungo via Fulmignano. Sarà interessato il tratto compreso fra l’intersezione con via Vall’Orba e l’intersezione con via Tamporiva.

Giudici di pace supplenti, senza candidature tre Circoli su quattro

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Non una sorpresa ma una mezza delusione, alla scadenza dei termini ossia sul battere delle ore 18.00 al campanile udibile in quella della Cancelleria dello Stato, la quasi totale assenza di candidature per ruoli da giudice di pace supplente. Una proposta è giunta, e vale oro, per il Circolo di Faido, dove su prima firma di Emanuele Gambina da Faido frazione Mairengo è indicato il nome di Nives Giussani, 39 anni, da Faido frazione Chiggiogna. Niente candidature, invece, per i Circoli di Agno, di Airolo e delle Isole; in questo caso si rende necessaria, sempre a cura dell’autorità politica cantonale, la determinazione di una nuova data per l’elezione.

Hockey / Ambrì, un “routinier” all’ultimo istante per dar linfa all’attacco

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Segnava parecchio, Brandon McMillan ora di anni 31, nella Western hockey league che tra le “iunior A” è sempre stata quella in cui viene praticata una difesa più ruvida, quattr’anni – ed un titolo – in maglia Kelowna Rockets oltre ad un oro e ad un argento tra Mondiali “Under 18” e Mondiali “Under 20” per convincere gli osservatori a spendere una chiamata al terzo giro – numero 85 assoluto – alla Selezione Nhl 2008, quota Anaheim Ducks. Non è che sbagliarono tutto, gli “scout” della franchigia californiana, per quanto sia agli atti che appena sopra, al 79, gli Ottawa Senators si presero Zack Smith, ed all’82, sempre dicendosi della concorrenza, alla dirigenza dei New Jersey Devils non parve vero di poter mettere le mani su Adam Henrique. Zack Smith e Adam Henrique erano ancora ai massimi livelli “pro” nella scorsa stagione, ed avendo ciascuno capitalizzato quattro volte le presenze di Brandon McMillan, di cui ci si occupa oggi risultando egli medesimo il rinforzo straniero dell’ultim’ora per l’ansiogeno ed asfittico reparto offensivo dell’AmbrìPiotta ormai sul piede di avviarsi nel torneo 2021-2022 dell’hockey elvetico di massima serie; annuncio di oggi, soluzione trovata con contrattino da “routinier” cioè un paio di mesi per conoscersi reciprocamente e magari ci scappa il prolungamento sino a fine campionato, todo depende.

Info sul soggetto: omonimo di un personaggio televisivo e scrittore statunitense che va per la maggiore nelle trasmissioni dedicate al mondo degli animali, 180 centimetri per 86 chilogrammi, ala, all’occorrenza centro, in passato anche schierato come difensore alla Paul Coffey in maglia Edmonton Oilers (nota per gli associati della “generazione Z”: lo “spot” di partenza era disassato rispetto all’altro elemento in linea, ottima modalità per le ripartenze su disco in rimbalzo lungo contro le assi); viene da Richmond, British Columbia, dove purtroppo per il citato Brandon McMillan maggior fama hockeystica ha ed avrà sempre Brent Seabrook per via di 1’237 partite in Nhl con 523 punti, e non è detto che la carriera non continui. Per il nostro, invece, 39 punti in 179 incontri distribuiti nell’arco di cinque annate, tanto su e giù con la Ahl (Syracuse Crunch, Norfolk Admirals, Pittsburgh Pirates) anche dopo il passaggio ai Coyotes sul tempo della ridenominazione tra Phoenix ed Arizona, indi Vancouver Canucks, al piano inferiore anche il piacere della divisa da vicecapitano con i Pittsburgh Pirates. Al di qua dell’Atlantico la soluzione professionale consigliata dagli agenti, prima la Germania ad Ingolstadt poi la Khl tra Medvescak Zagabria, Torpedo Nizhny Novgorod, Dinamo Riga, Avangard Omsk e Neftekhimik Nizhnekamsk; dopodiché si suppone che, all’udire dell’interesse venuto da luoghi con un nome almeno cristiano in quanto pronunciabile e soprattutto dopo aver alloggiato in Siberia ed in Tatarstan, Brandon McMillan abbia firmato alla cieca, due mesi benissimo niente obiezioni sono disponibile.

Proprio a mo’ di postilla, ma che nessuno si esalti: nelle pagine di un profilo risalente al 2014, a proposito di Brandon McMillan, si trovano soltanto lodi e peana. A questo punto due sono le possibilità: o ascaro, e dunque portatore d’acqua qui paracadutatosi nell’attesa di miglior telefonata, o quel tipo di agonista che ha bisogno di un bozzolo per esplodere, e che sul ghiaccio lascia solchi da trattore. In altre parole, amico del sole: con l’Ambrì puoi diventare eroe, solo che tu lo voglia e che non tiri indietro il braccio; vedi poi tu.

Calanca: cade sbarra, ferito un mulettista alla funivia Selma-Landarenca

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Operatori del “Servizio ambulanza Moesano” e della “Rega” in azione stamane, alla ripresa dell’attività lavorativa, nell’area prossima alla stazione di partenza della funivia Selma-Landarenca in territorio comunale di Calanca: qui un mulettista addetto alla movimentazione di materiali, e che si trovava su un sollevatore, è stato colpito da una sbarra metallica presumibilmente sganciatasi dal supporto esterno. L’entità dei traumi riportati dall’uomo è in corso di valutazione. Accertamenti a cura di effettivi della Polcantonale Grigion

Meno nuovi contagi, ma per “Coronavirus” si finisce ancora in cure intense

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.21) In chiaroscuro il fine-settimana, se bisogna dar retta alle statistiche diffuse stamane, sul versante della lotta al “Coronavirus” su suolo cantonale. Nettamente inferiore alla media dell’ultima settimana, ed in generale del periodo considerandosi in blocco la quarta ondata pandemica (“terminus a quo”: giovedì 29 luglio), il numero dei nuovi contagiati: 65 nell’arco di tre giorni a scadere sull’alba di oggi, meno di 22 il giorno, per effettivi 1’722 casi in sezione temporale ovvero 35’503 dalla prima conclamazione di una positività (terza decade del febbraio 2020); a fare da contraltare, pur stante l’invariato per quanto concerne le vittime (999), è l’entità dei ricoverati in reparti di terapia, nove i degenti su un totale di 27 ospiti di strutture nosocomiali. In dilatazione, e la cosa non può non preoccupare, il raggio dell’unico focolaio riscontrato la scorsa settimana all’interno del sistema delle residenze per anziani: a “Casa Serena” di Lugano, quartiere Molino Nuovo, 12 erano i contagiati a venerdì scorso e 17 sono invece oggi, non è noto se sempre all’interno del medesimo reparto protetto; al momento non risulta essere stata formulata alcuna richiesta di ricovero. Stato dell’arte nella campagna vaccinale (aggiornamento ultimo ad oggi, come da informativa delle ore 14.00): 197’347 soggetti a fine percorso (doppia dose), copertura pari al 56.1 per cento degli aventi diritto; 419’076 dosi somministrate, ergo poco più di 24’000 persone in lista per la seconda dose. In immagine, “Casa Serena” a Lugano, luogo dell’ultimo focolaio nel sistema delle residenze per anziani.

Bolivianer sorgt mit verbotener Waffe für Angst und Schrecken

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Am späten Freitagabend, den 3. September alarmierte ein Passant, welcher im Gebiet Inseli in der Stadt Luzern unterwegs war, die Luzerner Polizei. Der Zeuge beobachtete, wie ein Unbekannter beim Inseli mit einer Waffe hantierte und diese einsteckte. Die Luzerner Polizei konnte den Verdächtigen umgehend vor Ort festnehmen und die “Waffe” sicherstellen. Es handelte sich dabei um eine Glock-Softair-Pistole, welche nicht von einer echten Faustfeuerwaffe unterschieden werden kann. Zuvor hatte er – gemäss eigenen Aussagen – mit der Waffe im Gebiet Kantonsschule auf Gegenstände geschossen. Zudem stellte die Polizei beim 22-jährigen Mann aus Bolivien einen Pfefferspray und ein gefährliches Messer (Klappmesser) sicher. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Covid-19, vaccinazioni “on the road”: già 400 e più le adesioni

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Parlano di “ottimo successo”, in ragione di oltre 400 adesioni già raccolte, i vertici del Dipartimento cantonale sanità-socialità circa l’andamento della campagna di vaccinazioni anti-“Coronavirus” con gestione itinerante, ovvero per mezzo di un veicolo attrezzato su percorso da complessive 28 località in 28 giorni (prima tappa, come si ricorderà, martedì scorso a Canobbio frazione Trevano), e senza che i cittadini siano tenuti a prendere un appuntamento. Per la settimana corrente, somministrazioni nel Locarnese e nel Bellinzonese, come da lista diffusa stamane: oggi, Maggia, posteggio “Coop”, ore 12.00-19.00; domani, martedì 7 settembre, Verzasca frazione Brione, piazza, ore 12.00-19.00; mercoledì 8 settembre, Tenero-Contra frazione Tenero, centro commerciale, ore 12.00-19.00; giovedì 9 settembre, Locarno, piazza Grande, ore 9.00-16.00; venerdì 10 settembre, Terre di Pedemonte frazione Verscio, ex-palazzo comunale, ore 12.00-19.00; sabato 11 settembre, Sant’Antonino, area centri commerciali, ore 10.00-17.00; domenica 12 settembre, Bellinzona zona centro, ore 10.00-17.00. In ottobre le “équipe” con veicolo attrezzato torneranno nelle medesime località, giorno dopo giorno, per la somministrazione delle seconde dosi di vaccino.

Campagna rafforzata, poi, anche sul fronte delle farmacie, da cui giunge la cifra di 640 appuntamenti gestiti nella sola ultima settimana. Nove saranno, nella giornata di sabato 11 settembre, le strutture disponibili (si ricorda la necessità di verifica preventiva della disponibilità di appuntamenti, qui in ragione del numero di dosi che saranno conferite a ciascuna farmacia). L’elenco: “Coop vitality”, Mendrisio; “Liver”, Chiasso; “Pegaso”, Caslano; “di Breganzona”, Lugano quartiere Breganzona; “Contrada”, Lugano quartiere Pregassona; “Taverne”, Torricella-Taverne frazione Taverne; “Amavita Martinoli”, Acquarossa frazione Dongio; “Alpersico Sa” (Arbedo-Castione frazione Castione); “MaggiorinI”, Locarno. In ultimo, ed anzi “in primis”, vale sempre quale riferimento il “Centro cantonale” di Bellinzona quartiere Giubiasco, unica fra le sei strutture ad un tempo attrezzate. Invariate le norme: prenotazione sulla piattaforma informatica dell’Amministrazione cantonale o, per quanti abbiano almeno 16 anni, facoltà di accesso senza bisogno di appuntamento, dovendosi tuttavia prendere in considerazione il rischio di… aspettare in ragione della maggiore o della minore affluenza.

In servizio restano poi le “hotline” cantonali, via telefono o via “e-mail”, per interrogativi ed anche per il sostegno psicologico: tra le ore 9.00 e le ore 17.00, tutti i giorni, numero 0800.144144 o indirizzi hotline@fctsa.ch e sostegnopsi@fctsa.ch.

Accompagnatori di visite guidate, ultime tappe nella formazione

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Ultimi due appuntamenti, sabato 18 e sabato 25 settembre (in caso di maltempo, rinvio ai fine-settimana successivi con inversione, ossia sabato 9 e sabato 2 ottobre rispettivamente), nel ciclo di formazione continua per accompagnatori di visite guidate al patrimonio naturalistico e storico-culturale sul territorio ticinese, appuntamenti realizzati con la collaborazione di specialisti e funzionali pertanto all’analisi di vari temi direttamente sul campo. Aree: dapprima “Il Mendrisiotto, il territorio e le sue peculiarità. Il Monte San Giorgio”, con il supporto di Nadia Lupi, Luca Zulliger ed Ilaria Verga, poi “Alla scoperta della realtà urbana ticinese, tra Bellinzona e Lugano”, con il supporto di Patricia Carminati, Michela Zanni ed Annarosa Capelli. Nella foto, un momento del ciclo di formazione; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Borsa di Zurigo, cifra verde e rilancio. Bene il lusso, soffre solo “Holcim limited”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.00) Manifesto segno positivo, nel listino primario della Borsa di Zurigo, sull’avvio della settimana a Zurigo: sospinto dal comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 1.48 per cento; “The Swatch group Ag”, più 0.92) e con l’apporto di valori-guida alla ricerca di nuovi massimi (“Lonza group Ag” capofila, più 2.06), lo “Swiss market index” è andato al saldo in prossimità del picco di seduta stampando un guadagno nella misura dello 0.63 per cento a 12’430.23 punti; difficoltà di sostanza sul solo titolo “Holcim limited” (meno 3.81) su tensioni determinate da una procedura aperta negli Stati Uniti. Nell’allargato, “Valartis group Ag” in volata sino al guadagno del sette per cento e più, indi rientro su margine utile pari all’1.65 per cento. Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.96; Ftse-Mib a Milano, più 0.76; Ftse-100 a Londra, più 0.68; Cac-40 a Parigi, più 0.80; Ibex-35 a Madrid, più 0.21; nessuna indicazione giungerà da New York, ferma per il “Labor day” (come sempre, primo lunedì di settembre). Cambi: 108.6 centesimi di franco per un euro, 91.51 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno ai 47’335.55 franchi il controvalore teorico di un bitcoin. Petrolio Brent a 72.10 dollari Usa il barile, petrolio Wti a 68.86 dollari Usa il barile.

Avvicendamenti nelle parrocchie, ieri l’ingresso di tre nuovi amministratori

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Tornata di avvicendamenti (o, per meglio dire, di immissioni) in varie realtà comunitarie del Ticino, ieri ovvero domenica 5 settembre, per funzioni di amministratori parrocchiali. Nella realtà di Castel San Pietro-Campora-Casima-Monte, su presentazione di monsignor Pier Giacomo Grampa vescovo emerito e delegato vescovile, l’arrivo di don Fiorenzo Maritan, a Coldrerio, su presentazione di don Gian Pietro Ministrini delegato vescovile, ecco don Pawel Miara; a Bodio per l’identità di Bodio-Giornico-Personico-Pollegio, su presentazione di monsignor Fabiano Guidicelli delegato vescovile, la figura del passionista padre Anthony Masciantonio. Altre immissioni, conseguenti agli avvicendamenti già resi noti a fine giugno, avranno luogo nelle prossime settimane, In immagine, don Fiorenzo Maritan.

“Settimane musicali” di Ascona, a Locarno l’“Accademia di santa Cecilia”

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Dopo l’… aperitivo di quattro giorni addietro con un appuntamento “open air”, all’avvio ufficiale oggi, lunedì 6 settembre, la 76.a edizione delle “Settimane musicali” di Ascona. Poderosa la scelta compiuta dagli organizzatori, che alla chiesa titolata a san Francesco in Locarno portano l’“Orchestra dell’Accademia nazionale di santa Cecilia” sotto direzione di Daniele Gatti e con un solista ospite che in realtà è padrone di casa, trattandosi del locarnesissimo Francesco Piemontesi reduce tra l’altro da annata di esperienze strepitose (esordio con i “Berliner Philarmoniker” e lunga collaborazione come residente con l’“Orchestra della Svizzera romanda”) pur nel caos causato dalla pandemia covidiana. L’“Orchestra di santa Cecilia”, realtà esistente sin dal 1908 e prima, in Italia, ad essere dedicata al solo repertorio sinfonico, vive ora sotto la direzione musicale di sir Antonio “Tony” Pappano peraltro già destinato alla direzione principale della “London symphony orchestra”; nel corso di oltre un secolo, secondo le circostanze, la bacchetta è passata da Gustav Mahler a Claude Debussy, da Johann Strauss ad Igor Stravinskij, da Arturo Toscanini a Kurt Furtwängler, da Herbert von Karajan a Claudio Abbado, godendo inoltre di eccellenti direttori stabili tra cui il milanese Daniele Gatti – cioè il perno dell’odierno concerto – dal 1992 al 1997. Proposta: da Igor Stravinskij, “Apollon musagète”; da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, “Concerto K414” per pianoforte ed orchestra; da Ludwig van Beethoven, “Sinfonia numero 4 opera 60”. Inizio ore 20.30. Nella foto, Daniele Gatti alla conduzione dell’“Orchestra di santa Cecilia”.

Vox populi / “Matrimonio per tutti”, un «no» ragionato contro l’assurdo

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da monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano

Saremo presto chiamati a votare sulla proposta legislativa riguardante il cosiddetto “matrimonio civile per tutti”. Non è facile, nel nostro contesto culturale, il comprendere perché un simile progetto possa sollevare tanti e così rilevanti interrogativi. Il principio, che viene di solito dato per scontato, consiste nella tesi secondo cui il riconoscimento di una differenza comporterebbe necessariamente una discriminazione; il continuare a riservare il termine “matrimonio” per l’unione tra l’uomo e la donna in vista della generazione e dell’educazione dei figli significherebbe così perpetuare una situazione di ingiustizia nei confronti delle coppie dello stesso sesso, che oggi non possono avvalersi di una parte delle prerogative connesse al vincolo contratto da due persone di sesso diverso. In prima battuta, quindi, si tratterebbe di riformulare la definizione di un termine convenzionale al fine di eliminare un’evidente disparità di trattamento tra cittadini del medesimo Stato.

Da qualsiasi parte ci si ponga, tuttavia, appare chiaro il fatto che non ci troviamo di fronte alla richiesta di un mero aggiustamento linguistico. Tutti sono difatti in grado di intuire che, dandosi lo statuto di matrimonio civile anche alle unioni dello stesso sesso, l’obiettivo in vista è quello del riconoscimento, per qualsiasi genere di coppia, del diritto alla genitorialità. Lo scenario che si delinea è così quello non solo della possibilità di adottare, ma anche di ricorrere legittimamente a quegli interventi – esterni al legame coniugale medesimo – che si rendono necessari per avere figli in ogni situazione di infertilità. Proprio su questo punto, il cambiamento legislativo che viene sottoposto al voto del popolo svizzero solleva difficoltà ed esige una riflessione più approfondita e critica. Una volta recepito il termine di “matrimonio” per qualificare sia le unioni eterosessuali sia quelle omosessuali, il dibattito su temi tanto delicati risulterà predeterminato, con implicazioni di non poco conto per il futuro della nostra civile convivenza. Le conseguenze implicite di un “matrimonio civile per tutti” riguardano infatti non solo coloro che lo contrarranno; esse inaugureranno un complesso di problematiche etiche, legate all’inizio della vita ed alla dignità di ogni singola persona, ad oggi tutt’altro che elaborate e tutt’altro che risolte. Che cosa vuol dire, per un essere umano, il nascere da un padre e da una madre o il crescere con genitori dello stesso sesso, che hanno voluto per lui questo tipo di inserimento nella vita di relazione? Che cosa significa il riferimento al maschile ed al femminile nella psicologia e nella biografia di un individuo? A quali modalità di concepimento si dovrà dare accesso – non in casi particolari, ma in generale – per assicurare la possibilità di avere figli nel caso di coppie sposate dello stesso sesso? Le vicende positive di singoli percorsi di coppie omosessuali che, per ragioni diverse, si trovano già oggi a svolgere funzioni genitoriali, sono sufficienti per sgomberare il campo da ogni ragionevole dubbio sull’opportunità di una riforma così radicale del nostro odierno ordinamento familiare?

La Chiesa cattolica è oggi solo una componente della società complessa in cui viviamo. Essa non pretende di poter imporre a tutti la sua visione di famiglia e di matrimonio; essa non si oppone al fatto che lo Stato, in maniera sempre più adeguata, assicuri l’opportuna tutela giuridica anche alle unioni di persone dello stesso sesso; essa non può però sottrarsi al compito di far sentire la sua voce su ciò che ad essa sta a cuore, ossia, ciò che alla luce della parola di Dio ad essa appare come autenticamente umano e irrinunciabile. Questo impedisce alla Chiesa cattolica di essere favorevole al progetto presentato; certo, la sua competenza specifica riguarda direttamente il matrimonio celebrato per i fedeli come sacramento dell’unione dell’uomo e della donna in vista della generazione della vita, della custodia e dell’educazione dei figli; di fronte a mutamenti culturali che vanno a toccare le condizioni stesse dell’ingresso nell’esistenza di nuovi esseri umani, tuttavia, la Chiesa sente l’impegno di richiamare tutti alla vigilanza responsabile, alla necessità di comportarsi non da padroni totalmente autonomi ed indipendenti del proprio e dell’altrui destino, ma da servitori umili e attenti dell’immenso ed inafferrabile mistero della vita.

Alta Valle Intelvi (Como): schianto con la moto, 19enne rischia la vita

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Codice rosso al momento del ricovero e nessuna prognosi al momento disponibile da fonte sanitaria per il 19enne che alle ore 15.37 circa di oggi, domenica 5 settembre, è stato sbalzato dalla sella della moto con cui era in transito lungo la Strada provinciale numero 13 “della Valle d’Intelvi”, in territorio comunale di Alta Valle Intelvi (provincia di Como) frazione Scaria, sei chilometri a nord-est rispetto al punto di valico italosvizzero della Val Mara verso Arogno. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto; secondo una ricostruzione attendibile, dopo l’impatto con l’asfalto il giovane ha strisciato al suolo per varie decine di metri. Soccorsi da parte di specialisti della “Croce rossa” di Centro Valle Intelvi frazione San Fedele e di colleghi con l’elicottero del “118” dalla base di Bergamo; sul posto unità di Carabinieri da Tremezzina.

Pompieri, scelta di cuore e di testa: a Locarno cercansi nuovi… colleghi

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Servono nuove energie, servono risorse umane. E serve che in quelle energie ed in quelle risorse umane sia presente la scintilla del sapersi davvero mettere a disposizione del prossimo, in un’attività che va ben oltre il buttar acqua sulle fiamme. Requisiti morali e di spirito, per prima cosa, cercansi negli aspiranti pompieri cui i Pompieri di oggi, a Locarno, si apprestano a dedicare una serata informativa in funzione del possibile reclutamento. La data: lunedì 20 settembre, a partire dalle ore 20.00, caserma di via Morettina 9 in Locarno. Messaggio che vale sia per i Pompieri cosiddetti “urbani” sia per gli essenziali Pompieri di montagna. I soli vincoli: età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 40, condizioni fisiche idonee, testa sulle spalle.

Hockey / Champions’ league, il Lugano si complica presente e futuro

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Strada con disco rosso, per quanto sia stato incamerato un punto al supplementare, quella affrontata oggi dal Lugano nel quarto impegno della fase “a gironi” della Champions’ hockey league: sul ghiaccio del Tampara Tappere, compagine da cui i bianconeri erano già stati sconfitti alla “Resega” di Porza, un 2-3 che scarica palate di incertezza sulle prospettive di qualificazione della squadra. Chiaro: due partite da disputarsi e sempre contro gli Eisbären Berlino, con sei punti sarebbe tutta aritmetica da godimento, ma si sta per l’appunto parlando di quei germanici che, ormai tagliati fuori da qualsiasia ambizione di piazza d’onore nel gruppo “E”, probabilmente se la giocheranno senza paturnie e, tra l’altro, potendo contare su qualche rientro; gli Eisbären stessi, peraltro, appena l’altr’ieri erano riusciti a soffiare un punto al Tappara Tampere. I cui giocatori, e con questo si chiude il cerchio, potrebbero anche scegliere di dare una mano allo Skelleftea che con il 5-3 nell’altra sfida di giornata si è portato ad una sola lunghezza dal Lugano. Scusateci la sensazione, guai a cadere nella spirale del complottismo, ma così com’è strutturata la Champions’ hockey league si presta assaissimo a piccole, micragnose, antipatiche manovre da retrobottega.

Del Lugano si dirà che non ha demeritato, che il punto preso è almeno una modesta ricompensa per la trasferta e che le cose sarebbero andate in modo diverso se il rientrante Romain Loeffel, al momento del bisogno, non avesse stroncato un avversario causando inferiorità numerica e conseguente goal al 62.38, autore quel Brady Austin che in Finlandia cerca un rilancio dopo stagione poco proficua in Khl (ma l’anno prima, con il Rytiri Kladno che è poi la squadra in cui milita Jaromir Jagr, era stato devastante in produzione. Da difensore). Uomo del giorno, parlandosi di castagnari da retrovia, un “enfant du pays” come pochi si trovano, al secolo Elia Riva bellinzonese di Claro, doppietta con due singoli ed altissimi pesi specifici: per l’1-2 a 16 secondi dalla seconda sirena (prima di lui, sul fronte Tappara, a segno Casimir Jürgens al 6.25 e Lassi Vanhatalo al 28.18), e per il 2-2 a 47 secondi dall’ultima sirena, Mark Arcobello suggeritore in amendue i casi. Nel bene e nel bene Niklas Schlegel a difesa della gabbia. De mortuis taceatur.

La classifica – Tappara Tampere 10 punti; Lugano 7; Skelleftea 6; Eisbären Berlino 1.

Bellinzona, una lacrima e un sorriso per l’ultimo «Ciao» a Jasmine

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Non un semplice momento commemorativo, ma il tributo di amici e conoscenti che si sono ritrovati concordi nell’affetto verso una ragazza dalle qualità sorprendenti e dall’umanitâ prorompente; il giusto, contenuto eppure sentitissimo messaggio di congedo, oggi a Bellinzona, da Jasmine ben Ali, morta poco più di due settimane or sono ed in circostanze tragiche – incidente in una grotta su acque oceaniche aperte – nel Comune di Santiago del Teide, vicino a Tenerife (Isole Canarie). Molte le voci brevemente levatesi per dare testimonianza alla giovane, cittadina svizzera di origini tunisine, 33 anni, laureata in architettura, trasferitasi di recente da Mendrisio a Bellinzona e qui attiva in seno all’Amministrazione cantonale; gli stessi parenti di Jasmine ben Ali, forse, si saranno stupiti del segno lasciato dalla congiunta sia tra i colleghi di lavoro, sia tra coloro che la frequentavano per il semplice piacere di starle vicini, sia tra i militanti ed i simpatizzanti della Lega dei Ticinesi nelle cui file Jasmine ben Ali militava e nella capitale era stata candidata per Esecutivo e Legislativo. Qualche secondo di silenzio, nel cortile di Castelgrande dove era stata fissata la cerimonia di commiato, è stato dedicato anche alla memoria di Giovanni Rodriguez, il 27enne cittadino italiano (ma residente a Santa Cruz de Tenerife) deceduto nel medesimo incidente alla Cueva del Tancón.

Domat-Ems (Kanton Graubünden): Verkehrsunfall fordert ein Todesopfer

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Am Samstag ist es auf der Italienischen Strasse in Domat/Ems zu einem Verkehrsunfall zwischen einem Motorrad und einem Personenwagen gekommen. Dabei wurde der Motorradlenker tödlich verletzt.

Am Samstagnachmittag um zirka 15.50 Uhr fuhr ein Personenwagen auf der Italienischen Strasse von Domat/Ems in Richtung Chur. Zwischen dem Kreisverkehr Felsberg und Chur kam es zu einer Frontalkollision mit dem Motorrad. Der 59-jährige Motorradfahrer kollidierte in der langgezogenen Kurve, Höhe Parghera-Rüfe, mit dem Personenwagen und verstarb noch auf der Unfallstelle. Der Personenwagen kippte durch die Wucht der Kollision auf die Seite. Der 63-jährige Personenwagenlenker wurde dabei verletzt und mit einer Ambulanz ins Kantonsspital Chur überführt.

Im Einsatz standen ein Ambulanzteam vom Kantonsspital Chur, die Strassenrettung Chur, das Tiefbauamt, ein Abschleppdienst, die Stadtpolizei Chur und die Kantonspolizei Graubünden für die Unfallaufnahme. Die Italienische Strasse musste für mehrere Stunden gesperrt werden. Die Staatsanwaltschaft Graubünden hat die Ermittlungen aufgenommen.

(Bildquelle: Kantonspolizei Graubünden)

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Cama, autorità e cittadini a confronto sul futuro del sedime ex-ferrovia

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Assemblea informativa sul progetto per la rivalorizzazione del sedime ex-“Ferrovia retica” e per la realizzazione della nuova strada “Alla Gésa”, mercoledì 15 settembre, alla palestra comunale di Cama e sotto egida dell’autorità municipale. Nella circostanza saranno esposti i piani aggiornati pertinenti al progetto, materiali disponibili e visibili anche alla sala comunale di Cama nelle seguenti date: domani, lunedì 6 settembre, e lunedì 13 settembre, ore 16.00-18.00; martedì 7 settembre e martedì 14 settembre, ore 14.00-16.00; giovedì 9 settembre, ore 14.00-16.00. Per quanto riguarda la serata dell’assemblea (inizio ore 20.00), sia i municipali interessati sia i progettisti saranno a disposizione della cittadinanza per sciogliere eventuali dubbi.

Grono, mercoledì appuntamento con la raccolta di rifiuti speciali

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Raccolta di rifiuti speciali a Grono, mercoledì 8 settembre, sul piazzale dell’ex-stazione della “Ferrovia retica”. Facoltà di conferimento di vari materiali, tra cui: pitture, lacche, vernici e colle; solventi; prodotti liquidi utilizzati nell’arte fotografica; acidi e basi; bombolette “spray”; medicinali scaduti, termometri, radiografie, prodotti chimici, pesticidi, diserbanti e prodotti di pulizia; pile a secco, accumulatori, lampade a risparmio energetico, lampade al neon; oli e grassi minerali e vegetali. Non saranno invece ritirati: apparecchi elettrici ed elettronici, bombole di gas, esplosivi, munizioni e fuochi artificiali; amianto, siringhe, imballaggi vuoti, stracci, sfilacci e materiali contaminati in grosse quantità. Apertura del servizio alle ore 9.30, conclusione alle ore 10.30.

Kradolf (Kanton Thurgau): Unfallbeteiligter verstorben

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Der 85-jährige Autofahrer, der beim Verkehrsunfall am Samstag in Kradolf unbestimmt verletzt wurde, ist wenige Stunden später im Spital verstorben.

Kurz vor 10:30 Uhr kam es auf der Thurbruggstrasse zu einer Frontalkollision zwischen zwei Autos. Beim Unfall wurde ein 85-jähriger Autofahrer unbestimmt verletzt. Nach der Erstversorgung durch den Rettungsdienst wurde er durch die Rega ins Spital geflogen, wo der Schweizer wenige Stunden später verstarb.

Der genaue Unfallhergang wird durch die Kantonspolizei Thurgau abgeklärt. Eine medizinische Ursache steht im Vordergrund. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eröffnet.

Castel San Pietro, disagi per due giorni lungo viale Monte Generoso

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Chiusura totale al traffico veicolare in territorio comunale di Castel San Pietro, domani ovvero lunedì 6 e dopodomani ovvero martedì 7 settembre, nel tratto di viale Monte Generoso che è compreso fra la zona “Grotto Croce” e piazzetta di Gorla, e ciò in funzione di lavori di asfaltatura con posa dello strato di pavimentazione fonoassorbente. In caso di maltempo, le attività di cantiere saranno riprogrammate alla settimana successiva vale a dire nei giorni di lunedì 13 e di martedì 14 settembre. Negli altri giorni necessari al completamento delle opere il traffico sarà gestito grazie ad agenti di sicurezza.

Domenica da vetturali, lento il passo e “party” sparsi in autostrada

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 12.11) Nulla di drammatico ma nemmeno la condizione più piacevole di questo mondo, almeno dal punto di vista dei vetturali, nel transito odierno lungo i principali assi viari del Cantone oltre che da e per il Ticino. Fulcro numero uno, ed al solito, la galleria del San Gottardo sulla A2: al portale sud ovvero in direzione nord dal Ticino su Uri, colonne per quattro chilometri – con tendenza all’incremento – a partire dallo svincolo per Quinto e sino a quello per Airolo, tempi di accesso stimabili in un’ora, chiuso in entrata il raccordo di Airolo; al portale nord ovvero in direzione sud da Uri verso il Ticino, colonne per quattro chilometri – anche qui con tendenza all’aumento – a partire dallo svincolo per Wassen e sino a quello per Göschenen-Casinotta, tempi di accesso stimabili in 40 minuti, chiuso in entrata il raccordo di Göschenen-Casinotta, consueto imbottigliamento in viabilità ordinaria già sull’uscita dall’abitato di Erstfeld-Primocampo. Fulcro numero due, la frontiera sud su Chiasso-Brogeda, dove gravano colonne per due chilometri tra l’uscita per Balerna ed il valico, con tempi di accesso attorno ai 20 minuti e con miglior condizione di spirito per quanti scelgano percorsi alternativi via A394 su Stabio e Varese o in tratti di Cantonale sino a diramazioni verso altri punti doganali. In immagine, la situazione a Chiasso in uscita verso l’Italia alle ore 12.14.

Como, piomba a peso morto nelle acque del lago: salvato per miracolo

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La prontezza di riflessi di alcune persone fortuitamente accortesi della situazione e la tempestività dell’intervento di specialisti in forza ai Vigili del fuoco di Como sono state decisive, intorno alla mezzanotte di ieri ovvero sabato 4 settembre, per salvare la vita ad un 36enne caduto nelle acque del Lario in corrispondenza del pontile del Lido di viale Geno 13, strada che corre sulla costa in parallelo alla Strada provinciale numero 583 “Lariana”, prima punta in sponda destra del lago sull’uscita dal capoluogo. Non chiare, al momento, le circostanze dell’accaduto cioè se il soggetto sia scivolato oppure si sia tuffato volontariamente – ipotesi, quest’ultima, che sarebbe da collegarsi ad uno stato di alterazione da alcool – ed a peso morto; sta di fatto che sin dal primo istante l’uomo ha annaspato non trovando tra l’altro la direzione della sponda; gli operatori del soccorso acquatico hanno rapidamente optato per il recupero con aggancio al torace e rientro. Il 36enne, di cui non sono noti per ora la nazionalità ed il domicilio, è stato infine trasferito all’ospedale “Valduce” di Como e sottoposto ai controlli; rilevati un lieve stato di ipotermia (le acque del Lario erano a temperatura sui 20 gradi centigradi) e qualche escoriazione, necessaria una breve degenza. Nella foto, una fase dell’intervento dei Vigili del fuoco nella zona di viale Geno.

Besoffener Junglenker knallt bei Unfall betrunken in Mauer

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In der Nacht auf den 5. September 2021 ereignete sich in Bischofszell ein Unfall, verursacht durch einen betrunkenen 21-jährigen Fahrer.

Ein 21-jähriger Autofahrer war kurz nach Mitternacht auf der Grabenstrasse in Richtung Bahnhof unterwegs. Gemäss den Abklärungen der Kantonspolizei Thurgau verlor er in einer Linkskurve die Kontrolle über das Fahrzeug, überquerte die Gegenfahrbahn und prallte in eine Mauer. Beim Unfall wurde niemand verletzt, es entstand Sachschaden von mehreren tausend Franken.

Die Atemalkoholprobe ergab beim Unfallverursacher einen Wert von 0,43 mg/l. Der Führerausweis des Schweizers wurde zuhanden des Strassenverkehrsamtes eingezogen.

Ceresio, chiazza oleosa davanti a Caslano: problema risolto

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O da un’imbarcazione o da una condotta di scarico la chiazza oleosa su cui vari effettivi di diversi corpi dei Pompieri sono dovuti intervenire ieri, poco dopo mezzogiorno e con operazione prolungatasi per qualche ora, nelle acque del Ceresio e meglio dirimpetto all’abitato di Caslano, lato del golfo di Tresa frazione Ponte Tresa. Dopo aver definito il perimetro di azione, i pompieri hanno lavorato sia da terra sia dal lago con natanti e con un mezzo specifico per il lancio di sostanze assorbenti e per il recupero degli idrocarburi dispersi, tra l’altro dovendo prestare particolare cura per evitare il rischio di dilatazione della macchia verso i canneti. In risposta all’emergenza la cooperazione tra Pompieri Caslano (il cui gruppo ridotto era stato chiamato per primo sul posto), Pompieri Mendrisiotto e Civici pompieri Lugano. In immagine, una fase dell’intervento.

Chiasso, tenta di sconfinare sul tetto di un treno: folgorato, è grave

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Era il febbraio di quattr’anni or sono, e lì un giovane ci rimise la vita in circostanze simili, ma lo si scoprì solo alla stazione di Balerna quando il cadavere fu calato in un irreale silenzio da lutto collettivo. È invece il primo sabato di settembre 2021, ore 21.23, quando un dramma analogo rischia di compiersi; gravi, gravissime risultano infatti le condizioni di salute dell’uomo che, sull’ingresso di un convoglio dall’Italia alla stazione ferroviaria di Chiasso, è stato colpito da una scarica elettrica partita dalla linea di contatto, non casualmente trovandosi il soggetto sul tetto di un vagone del treno medesimo ovvero impegnato nel tentativo di superare la frontiera sottraendosi ai controlli. Nessun’altra indicazione si ha al momento circa età, nazionalità ed identità della persona al cui soccorso si sono lanciati gli operatori sanitari del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”, con appoggio di effettivi della Polcantonale, dei Pompieri Mendrisiotto e di personale del “CareTeam” in quota Ffs. Dopo stabilizzazione sul posto, l’uomo è stato trasferito in ospedale dove viene sottoposto a terapie salvavita. Accertamenti sono in corso anche sulle modalità di accesso del soggetto al tetto del treno e sul luogo di inizio di un viaggio drammaticamente interrottosi sulla rotaia.

Hockey / È un Ambrì da più no che sì: ultima amichevole, ultima sconfitta

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Lato positivo: se per i giudizi ci si dovesse basare sulle amichevoli precampionato, certi allenatori riuscirebbero a farsi regalare contratti sibaritici e per certi giocatori non ci sarebbe ingaggio nemmeno in Terza lega. Lato negativo: nell’attesa del superstraniero che è già arrivato pardon sta per arrivare pardon dovrebbe arrivare ma poi forse non è nemmeno così super, la produzione in attacco è talmente misera da far credere che la squadra punti in realtà ad un sistematico 0-0 nei tempi regolamentari, ché un punticino si rimedia ad ogni modo e si sa che nella passta stagione bastò la media di 1.12 punti per incontro, a qualcuno, per approdare al pre-“play-off” cioè per poter dire di non essersi fermato alla mera partecipazione. Un goal in tutto produsse stasera l’AmbrìPiotta, contro il Davos, nell’appuntamento bellinzonese con cui si chiuse la fase di approccio al massimo torneo discatorio 2021-2022, e capirete la perplessità sapendosi che a timbrare sul tabellino fu Johnny Kneubühler a ghiaccio nemmeno scalfito, 38 secondi di partita, nulla contro il ragazzo di Reiden ma stiamo parlando di un gregario da 14 reti in 220 partite nell’arco di sei campionati, magari sta per esplodere proprio ora eppur si crede, e con maggior probabilità di azzeccarci, che è il resto della pattuglia a manifestare segni di asfittismo talmente asfittico da poter solo condurre all’asfissia.

Di suo, peraltro, il Davos mise pochino: mancavano Enzo Corvi, Andrés Ambühl, Magnus Nygren ed anche Marc Wieser, e per 40 minuti anche in gialloblù non si vide propriamente un giro di frombolieri da spettacolo pirotecnico. Al momento di alzare lo sforzo di quel paio di tacche, ossia sulla fase discendente del terzo periodo che Christian Wohlwend allenatore volle sfruttare quale terreno per ondate di “forcing” pluriforme (secondo l’occasione: su di ritmo, giù di ritmo, folata ad ali convergenti, centro in funzione di boa e quale catalizzatore di diagonali a taglio di due linee), i grigionesi fecero e disposero: pari con Chris Egli (50.43), sorpasso con Matej Stransky (53.57), sigillo con Mathias Bromé (58.42). 1-3, tutti sui pullman, chi per meditare – anche sui semplici passaggi a vuoto per sbadataggine: due goal sulle coscienze di Dotti Isacco e di Dotti Zaccheo da Mairengo, e spiace, ma nella contingenza tutto trova perdono – e chi… anche.

Venerdì, a Zurigo, sarà auspicabilmente un Ambrì d’altra pasta. Arrivasse, che vi pare?, almeno una notizia decente dai medici che stanno valutando le condizioni di Matt D’Agostini… O ci fosse, che vi sembra?, il nuovo “mister X” garante di 30 goal e 30 assist a stagione, un qualsiasi Dominik Kubalik che qualsiasi non era, ed infatti sta a Chicago con i Blackhawks… Fantasie, illusioni, purtroppo: se va bene, oggi cioè nelle condizioni odierne di mercato, si rimedia un cugino scrancio di Brian Flynn.

Como, allarme alla stazione di San Giovanni. Ma la bomba non c’era

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Traffico ferroviario in “tilt”, con soppressione di oltre 10 convogli e ritardi, questo pomeriggio sul nodo della stazione ferroviaria di Como-San Giovanni, linea primaria di relazioni su rotaia tra Lombardia e Ticino. A determinare il blocco nella circolazione dei treni non un guasto tecnico ma l’allarme lanciato per la presunta presenza di un ordigno esplosivo all’interno dello scalo (messaggio pervenuto con una telefonata: indagini in corso); intervento degli agenti Polfer, fermati a distanza di sicurezza i convogli in entrata, perquisizione certosina nei locali per esito nullo. I disagi sono stati riassorbiti soltanto nella tarda serata.

Tempo ed esistenza, prorogata la collettiva alla “Michela Negrini”

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In proroga sino a venerdì 1.o ottobre, dopo prima data di “finissage” già proposta per venerdì 10 settembre, la collettiva “Past/present” che dalla terza decade di maggio è ospitata negli ambienti della “Galleria Michela Negrini” di via Guglielmo Enrico Dufour 1 a Lugano. Opere di Elisabetta Benassi (Italia), Liliana Moro (Italia), Melik Ohanian (Francia) e Namsal Siedlecki (Italia/Stati Uniti); “Leitmotiv” la questione del tempo e dell’esistenza. Apertura al pubblico: tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, previo appuntamento (“e-mail” all’indirizzo info@michelanegrini.com).

Caccia alta, da oggi si spara per due settimane di fila. Ma occhio…

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Tempo di caccia alta, da oggi e sino a sabato 18 settembre e di nuovo da venerdì 24 a martedì 28 settembre, sul territorio cantonale. Varie le novità introdotte: tra queste, per la zona della Valle di Blenio, il nuovo posto di controllo della selvaggina nel territorio comunale di Acquarossa, zona ex-Lazzaretti; da prestarsi inoltre attenzione agli orari di apertura dei vari posti di controllo della selvaggina, stante il fatto che in alcuni casi sono state apportate modifiche; è ovviamente in vigore il nuovo “Decreto bandite” valido per il periodo 2021-2026, e sono quindi da verificarsi i perimetri e limitazioni vigenti nelle singole aree di caccia. Per quanto riguarda i cervi maschi adulti (sono dunque esclusi i fusoni ed i cerbiatti), facoltà di annuncio “online” se l’abbattimento ha avuto luogo tra oggi e martedì 14 settembre; di fatto, se l’annuncio viene effettuato entro 12 ore dalla cattura, non vi è obbligo di portare fisicamente ad un posto di controllo il capo registrato; qualora invece ciò risulti impossibile, o semplicemente se il cacciatore intende avvalersi della prassi consueta, serve la regolare presentazione della preda ad un posto di controllo entro 24 ore dall’avvenuto abbattimento.

Ancora: in caso di cattura di un cervo maschio adulto (età almeno 30 mesi) dal peso peso sanitario inferiore o uguale a 60 chilogrammi, il capo sarà da presentarsi ad un posto di controllo (non essendo conteggiato come un capo adulto, niente facoltà di annuncio “online”). Ancora: a) gli orari indicati nel “Regolamento sulla caccia e sulla protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici” sono da considerarsi come definitivi e non più da adattarsi in funzione dell’ora legale o dell’ora solare; b) a differenza di quanto pubblicato sull’ultimo numero del bollettino “Caccia e pesca”, il primo giorno per la caccia al capriolo maschio è fissato a martedì 7 settembre, con riserve lunedì 13 settembre e giovedì 16 settembre a dipendenza del raggiungimento del contingente assegnato; c) le date fornite per quanto riguarda la caccia al capriolo maschio valgono anche per il camoscio maschio adulti.

Infine: d) i cinghiali catturati nel periodo di caccia alta sono da presentarsi ai posti di controllo indicati sull’autorizzazione per il controllo del cesio. Per le misurazioni del cesio, nei giorni e negli orari di apertura ordinaria, un operatore sarà sempre presente a Bellinzona quartiere Gudo, a Lugano quartiere Noranco ed a Mendrisio; opzione supplementare, ma solo a decorrere da lunedì 13 settembre, a Losone zona Zandone; nessun altro posto di controllo è attrezzato per tale verifica; e) tenutosi conto del limitato numero di capi di camoscio assegnati al contingente del comprensorio Gambarogno-Tamaro-Lema, già da questa sera e dunque con validità per domani, domenica 5 settembre, saranno fornite le informazioni pertinenti al numero ed alla tipologia dei capi ancora cacciabili; per le altre specie, e sempre con riferimento alle zone soggette a contingente, le informazioni saranno pubblicate a partire dalla sera di mercoledì 8 settembre e, pertanto, con validità per giovedì 9 settembre.

Spiringen: Motorradfahrer nach Unfall mit Kuh lebensbedrohlich verletzt

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In Spiringen (Kanton Uri) ist es am Samstagmorgen, den 4. September zu einem schweren Unfall zwischen einem Motorradlenker und einer Kuh gekommen!

Am Samstagmorgen, 4. September 2021, fuhr ein Motorradfahrer gegen 10.00 Uhr auf der Klausenpassstrasse von Linthal in Richtung Passhöhe.

Vor der Siedlung Urnerboden, in diesem Gebiet besteht ein offener Weidegang, kollidierte der 61-jährige Mann mit einer sich auf der Fahrbahn befindenden Kuh. Beim Zusammenprall mit dem Tier und dem folgenden Sturz zog sich der Motorradlenker lebensbedrohliche Verletzungen zu.

Er wurde auf der Unfallstelle durch Passanten sowie dazukommende Verkehrsteilnehmende erstbetreut und in der Folge mit einem Helikopter der Alpine Air Ambulance in ein Zentrumsspital überflogen.

Die am Unfall beteiligte Kuh entfernte sich von der Unfallstelle und konnte bislang nicht identifiziert werden. Es können deshalb keine Aussagen dazu gemacht werden, ob sich das Tier beim Zusammenprall mit dem Motorradfahrer Verletzungen zugezogen hat. Am Motorrad entstand ein Sachschaden von rund 10’000 Franken.

Im Einsatz standen neben der Alpine Air Ambulance ein privates Abschleppunternehmen sowie Mitarbeitende der Kantonspolizei Uri.

Castel San Pietro, confermato il buono-pasto per chi è in età Avs

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Non è una carità, non è un’elargizione: semmai si tratta – e l’autorità politica locale bene farebbe a rimarcarlo – di una gratifica ovvero di un segno di riconoscenza verso quanti prima di noi hanno lavorato e prima di noi hanno contribuito al benessere della comunità, e che pertanto meritano di essere agevolati nella vita quotidiana, per quanto ciò sia possibile. Prorogata dunque a tutto settembre, nel territorio comunale Castel San Pietro e sull’esito di decisione assunta in sede municipale, la messa a disposizione di un buono-pasto da 20 franchi e spendibile negli esercizi pubblici aderenti all’iniziativa; il tagliando è a disposizione delle persone in età Avs e con domicilio a Castel San Pietro. Riferimento per le richieste: Cancelleria comunale, telefono 091.6461562, “e-mail” info@castelsanpietro.ch.

Nuovo complesso scolastico, Porza pronta ad abbracciare la “San Benedetto”

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Non a primavera, come avevano pianificato e sperato in sede progettuale ovvero ben prima che sul Ticino e sul mondo si abbattesse la pandemia da “Coronavirus”, ma ancora sulla coda dell’estate 2021 potranno tagliare il nastro inaugurale e dar vita, dunque, al contenitore di un progetto educativo ad ampio spettro. Trepidanti, i vertici della “Fondazione san Benedetto”, stante ormai l’imminenza dell’apertura del nuovo complesso in cui, sul territorio comunale di Porza ma di fatto sul confine con Lugano in zona “Resega”, convergono i tre istituti scolastici sotto identità “San Benedetto” vale a dire “La carovana” (scuola dell’infanzia), “Il piccolo principe” (scuola elementare) e “Parsifal” (scuola media): la cerimonia ufficiale è stata infine fissata per sabato 11 settembre, ore 9.45 per l’accoglienza ed ore 10.00 per l’inizio del momento ufficiale, nell’aula polivalente della nuova “Parsifal” in via Chiosso 8. Interventi di autorità da Consiglio di Stato e Municipi di Porza e di Lugano oltre che di monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano; al termine, consegna della certificazione “Minergie P” per la struttura della scuola media; indi, visita guidata al complesso realizzato su costi (a progetto) per 19.9 miliioni di franchi. Nella foto, la nuova realtà; sulla nostra pagina “Facebook” altre immagini con l’evoluzione del cantiere durante i lavori di costruzione.

Verbania (Vco): fermato semisbronzo alla guida. Di un monopattino

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La luce di posizione, necessario elemento identificativo per un qualsivoglia veicolo con ruote si muova su strada aperta alla viabilità comune, non c’era e sarebbe bastato quello per richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine. Di più, il conducente sembrava non avere piena padronanza del mezzo: pazienza per una curva presa alla Bordino, niente pazienza su un taglio dal lato destro a quello sinistro della carreggiata; al momento del fermo da parte degli effettivi di una pattuglia dei Carabinieri (nucleo operativo-radiomobile) di Verbania, l’uomo è risultato infatti un tantino alterato risultando in ultimo semisbronzo – alcool pari ad 1.20 grammi per litro – come confermato dal “test”. È accaduto nella tarda serata di giovedì a Verbania, frazione Pallanza, lungo corso Nazioni unite cioè la dorsale della Strada statale numero 34 “del Lago Maggiore”, responsabile delle infrazioni un 30enne residente nella zona e che è stato denunciato. Ah, piccolo particolare: il mezzo di trasporto dall’andatura – come dire? – sinusoide e con tendenza al “freestyle” era un… monopattino a motore elettrico.

Hockey amatori / Torneo ValleMaggia, fra un mese la finale. Del… 2019-2020

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Se cause di forza maggiore ti impediscono oggi di arrivare sull’obiettivo, ciò non significa che tale traguardo non sia raggiungibile domani. Tetragoni gli organizzatori del Torneo amatori ValleMaggia di hockey sul ghiaccio di Lavizzara frazione Prato-Sornico: per esigenze di profilassi legate alle restrizioni da pandemia covidiana ci fu impossibile il portare a termine la manifestazione, ma questo non significa che si butti il bambino con l’acqua sporca o che ci si sia dimenticati; la finale abbia luogo, su intesa raggiunta con il concorso dei responsabili di Maggia e VeteraniAscona squadre aventi diritto, da trovarsi una casella libera nel piano di occupazione-pista, ed anche questo è problema risolto con l’individuazione di una data utile corrispondente a sabato 16 ottobre 2021. Quando, per l’appunto, sarà assegnato il titolo, ma attenzione: è quello del campionato 2019-2020, il cui atto conclusivo era previsto per la metà del marzo 2020… Per caso curioso, di fronte le stesse compagini affrontatesi nella finale del torneo precedente, annata sportiva 2018-2019: in quell’occasione si impose il Maggia, 8-5 in clamorosa rimonta dall’1-4, 13.o titolo per i vallerani. L’edizione 2020-2021, com’è noto, non ebbe luogo. In immagine, una formazione del Maggia ad inizio 2020.

Zuger Stierenmarkt 2021: Rinderauktion auch online!

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Zuger Stierenmarkt ist Ausstellung, Markt und Wettbewerb

Für Züchter und Händler ist der Zuger Stierenmarkt der wichtigste Ort für den Kauf eines Stieres. Nirgendwo ist das Angebot grösser und sind die Vergleichsmöglichkeiten besser. Höhepunkt der Stierenschau ist die Siegerparade am Mittwochnachmittag und anschliessend die Mister-Wahl.

Am 8 und 9. September 2021 findet die Veranstaltung statt.

An der Auktion am Donnerstag gelangen ab 13.00 Uhr rund 40 hochwertige Zuchttiere zur Versteigerung. Zur Hauptsache werden hochträchtige Rinder und frisch gekalbte Jungkühe angeboten.

Anreise mit öffentlichem Verkehr

Besuchen Sie, wenn immer möglich, den Zuger Stierenmarkt mit den öffentlichen Verkehrsmitteln. Die Haltestelle Schutzengel der Zuger Stadtbahn liegt direkt neben dem Ausstellungsareal. Wer trotzdem mit dem Auto anreist, benutzt die offiziellen, öffentlichen Parkplätze in der Umgebung des Marktareals.

Säulirennen, Streichelzoo, Ponyreiten und Festbetrieb

Der Zuger Markt bietet auch Unterhaltung für die nichtlandwirtschaftliche Bevölkerung. Neben den Reihen mit den imposanten Stieren herrscht an den Marktständen buntes Treiben. Nervenkitzel gibt es beim Wetteinsatz an den Säulirennen. Der Erlös aus dem Wettbüro kommt der Berghilfe zugute. Für die jüngsten Besucher ist im Stall 2 ein Tierhof eingerichtet. Dort können die Kinder Kälber, Schafe, Ziegen und Ponys sowie verschiedene Kleintiere hautnah erleben. Weiter findet wieder das beliebte Gratis-Ponyreiten statt. Zur Zuger Marktatmosphäre gehört sicher ein Besuch in der Festwirtschaft. Geniessen Sie ein traditionelles Marktgericht und natürlich ein Stück Zuger Kirschtorte mit einem «Stierenkafi»! Der Eintritt für die musikalische Unterhaltung am Abend ist frei.

Nuovi agenti di custodia, lanciato il nuovo bando di concorso

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Fissato a domenica 26 settembre il termine per la partecipazione al bando di concorso con cui viene offerta la possibilità di una formazione e di un ingresso nel corpo degli agenti di custodia, con impiego all’interno delle Strutture carcerarie cantonali previo superamento degli esami intermedi e degli esami finali. In linea di massima, l’avvio del corso – durata otto mesi – avrà luogo nel secondo trimestre 2022. Saranno ammesse candidature di persone nate fra il 1976 ed il 1997; nel bando, reperibile sul “Foglio ufficiale” edizione di ieri, sono riportati anche i compiti cui l’agente di custodia è chiamato, i requisiti generali, le competenze necessarie ed i documenti da presentarsi (trasmissione solo “online”). Serata di presentazione: martedì 14 settembre, ore 20.00-22.00, aula magna Supsi in Lugano.

Mesocco, da martedì lavori di asfaltatura in strada de Técc mèzz

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Cantiere per il rifacimento della pavimentazione, con intervento sull’intera carreggiata, per quattro giorni lungo strada de Técc mèzz in territorio comunale di Mesocco. Interessata dai lavori, in programma tra martedì 7 e venerdì 10 settembre, sarà la zona Pian Bréta. Da prevedersi disagi nel transito veicolare, con tempi di attesa ai due lati del cantiere.

Scompare da Dortmund, attraversa il Ticino, ritrovata sul Lario

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Di sicuro, dopo 48 ore dalla scomparsa, era riuscita a prendere il largo e camminava spedita già ad 800 e più chilometri dal luogo in cui vive abitualmente e cioè Dortmund (Germania): poco prima delle ore 20.00 di mercoledì 1.o settembre era entrata in un ristorante e qui aveva cenato, peraltro allontanandosi o svignandosela – si capirà a breve l’esigenza di un “distinguo” – senza aver pagato il conto, a Tremezzo frazione Bolvedro (provincia di Como), località ad una mezz’ora d’auto dal valico di Lugano-Gandria su Valsolda frazione Oria o a tre quarti d’ora d’auto dal valico della Val Mara tra Arogno ed Alta Valle Intelvi frazione Lanzo. Ma solo intorno alle ore 14.00 di ieri, venerdì 3 settembre, la donna è stata infine rintracciata e necessariamente soccorsa sia per le condizioni fisiche discrete ma non perfette sia per l’apparente stato di disorientamento o di confusione mentale: è avvenuto in territorio comunale di Brienno (Como), e meglio su un tratto stradale in distacco dalla Statale numero 340 “Regina” e su un cui ciglio la cittadina tedesca stava camminando senza meta apparente, forse alla ricerca di un passaggio verso destinazione ignota o forse convinta di poter trovare uno scalo ferroviario in quella zona.

Sospiro di sollievo per tutti, comprese le forze dell’ordine che sin da mercoledì sera erano in cerca di indicazioni utili; esclusa di principio la pericolosità del soggetto verso terzi, sussisteva invece l’ipotesi di una volontà suicidaria; dalle prime indagini era peraltro emersa la probabile origine straniera della donna. La svolta nelle indagini era giunta poco prima grazie al concorso tra rilevamenti dei sistemi di videosorveglianza lungo l’asse della “Regina” (e nei paesi da essa attraversati) e l’occhio di falco di una persona che lungo la “Regina”, a distanza di qualche chilometro, aveva visto un “trolley” ed una borsa abbandonati; da comunicazione a comunicazione, materiale recuperato, documenti trovati, generalità acquisite; immediata anche la presa di contatto con le autorità di polizia nel Nordreno-Vestfalia. 53 anni e qualche valida esperienza come viaggiatrice, si direbbe, la donna, nel cui portafogli si trovava qualche biglietto di viaggio in treno su percorsi internazionali, uno dei quali l’aveva portata dalla stazione centrale di Dortmund all’Italia via Lugano dopo vari cambi e con probabile ultima discesa a Como-San Giovanni.

La ricostruzione dei passi compiuti e delle vie battute per arrivare sino a Brienno, a questo punto, sarà funzionale al solo completamento del “dossier” sull’episodio; per la 53enne si profilano il rientro in patria ed un lungo periodo di riposo sotto assistenza.

Sane e buone abitudini da “week-end”: tutti in coda sulla A2 (e non solo)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.20) Si regala un altro sabato ad alto tasso di traffico veicolare, il Ticino, essendosi registrati sin dall’alba i primi problemi da e per il territorio cantonale e soprattutto nei transiti sull’asse della A2. In zona medaglie e con ambizione allo “Staupreis” di giornata, peraltro avendo già e da tempo conquistato quello alla carriera, il tratto fra Silenen frazione Amsteg e Göschenen-Casinotta sino al portale nord della galleria del San Gottardo, colonna per sette buoni chilometri – ed in aumento: erano tre alle ore 8.05 e quattro alle ore 8.21 – e tempi di superamento del blocco da computarsi in 70 minuti alla solita media di 10 minuti il chilometro; per inciso, ed anche questo rientra nella “routine”, chiuso in entrata verso sud lo svincolo di Göschenen-Casinotta. Per nulla raccomandabile il percorso alternativo su viabilità ordinaria: auto già imbottigliate tra l’abitato di Erstfeld-Primocampo e la zona del citato svincolo sulla A2 a Göschenen-Casinotta. Nella direzione opposta, ovvero al portale sud della galleria del San Gottardo, un’adeguata risposta a partire dallo svincolo per Quinto e sino all’uscita per Airolo, si mettano in conto quattro chilometri alla media d’un quarto d’ora il chilometro e tutto passerà (a parte gli sguardi di commiserazione da parte dei praticanti il “nordic walking”: vi stanno già osservando dall’esterno della carreggiata come se foste pesci nell’acquario, e senza apparente sforzo viaggiano al doppio della vostra velocità). Incolonnamenti per sei chilometri tra le intersezioni per Mendrisio (Mendrisio-città in un caso, A394 verso Stabio nell’altro) e la barriera doganale a Chiasso-Brogeda in direzione sud; ce la si cava in 50 minuti, e se proprio si vuole andare oltre frontiera non mancano le opzioni diverse su strade cantonali e comunali. Sulla A9 italiana, dopo la chiusura notturna (sino alle ore 5.00) per lavori, di nuovo percorribile la sezione tra Como-Monte Olimpino e la frontiera a Chiasso-Brogeda.

Hockey / Champions’ league, Lugano dirompente in landa svedese

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L’ispirazione di Luca Fazzini (tripletta personale più un assist come risposta a contratto pluriennale), le incertezze di Mikkel Boedker, la solidità di Daniel Carr, la distanza di Troy Josephs da quel che taluno crede di vedere in lui, e che probabilmente non si potrà mai vedere. Questo ed altro, molto nel bene e qualcosa nel male, all’interno dell’odierno successo con cui il Lugano si rilancia nel gruppo “E” della Champions’ hockey league, trasferta vincente a Skelleftea, 5-3 il punteggio e, di fatto, la riacquisita consapevolezza di doversela/potersela giocare con il Tappara Tampere per il primato nel girone; in sostanza si tratta di rendere ai finlandesi, fra un paio di giorni, quel che essi fecero domenica scorsa a Lugano potendosi per di più sfruttare l’inatteso regalo offerto stasera dagli Eisbären Berlino che, giunti all’ultima spiaggia, hanno dato l’anima trascinando gli avversari al supplementare, finendo battuti per 4-5 ma strappando un punto. Favorone, guai a sprecarlo.

Dalla cronaca un’evidenza: bianconeri sempre avanti, svedesi sempre (e vanamente) di rincorsa, un po’ per propri limiti ed un po’ per merito di Niklas Schegel titolare davanti alla gabbia ospite e capace di sfoderare una prova quasi eccellente (poi, vabbè, se il tuo difensore di riferimento “buca” un disco e regala pista libera all’avversario, il goal stupido ci può anche stare). La successione delle reti: 6.00, Calvin Thürkhauf, 1-0; 12.54, Daniel Carr, 2-0; 22.33, Adam Mascherin, 2-1; 27.53, Luca Fazzini, 3-1 (su rigore); 32.02, Albin Sundsvik, 3-2; 34.56, Luca Fazzini, 4-2; 39.55, Luca Fazzini, 5-2; 48.41, Oskar Nilsson, 5-3.

La classifica – Tappara Tampere 8 punti; Lugano 6; Skelleftea 3; Eisbären Berlino 1.

Sottoceneri: crediti “Covid-19” da… sospetto, arrestato un legale

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Un professionista del foro, formalmente ignota l’identità mentre consta l’attività in àmbito sottocenerino, è finito in manette nei giorni scorsi – così da notizia transitata sui canali Rsi – con riferimento ad un’inchiesta su sospette frodi pertinenti ai cosiddetti “crediti Covid-19”. Il legale, che è assistito dal collega Eero De Polo, avrebbe respinto ogni addebito davanti ad Ursula Züblin, giudice dei provvedimenti coercitivi, e minimizzato o negato un proprio ruolo nell’indirizzare in modo illecito vari flussi di denaro proveniente dalle casse della Confederazione e da riversarsi alle aziende in modo da garantirne la continuità operativa durante la fase acuta della pandemia coronavirale. Lo studio dell’avvocato è stato perquisito; il “dossier” di inchiesta è nelle mani della procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.