Home CULTURA Scienza, divulgazione, didattica: riecco “L’ideatorio”, in casa e… fuori

Scienza, divulgazione, didattica: riecco “L’ideatorio”, in casa e… fuori

Sotto logico e costante adattamento al mutare delle norme in materia di protezione dal “Coronavirus” torna oggi in… servizio ufficiale a Lugano quartiere Cadro (Palazzo Reali), cioè con apertura al pubblico, la struttura nota come “L’ideatorio Usi”, il cui programma 2021-2022 viene inaugurato dalla mostra “Diamo i numeri”. In riattivazione anche il planetario astronomico e gli spazi “Idea” dedicati a gioco e sperimentazione. Apertura sempre il sabato e la domenica dalle ore 14.00 alle ore 18.00; su iscrizione, dal lunedì al venerdì, attività per le scuole (cui è dedicato tra l’altro un nuovo laboratorio, titolo “Siete connessi?”, tema l’uso consapevole delle tecnologie). In calendario anche corsi di formazione per gli insegnanti su astronomia, robotica ed affini; al decollo anche due percorsi specifici, l’uno (“Sotto lo stesso cielo”) rivolto alle famiglie con bambini divabili e l’altro (“Scienza e pizza”) destinato agli adulti con disabilità cognitive.

Nella chiave dello sviluppo sostenibile e del rapporto uomo-macchina, inoltre, una serie di appuntamenti “extra moenia”: all’aula magna dell’“Università della Svizzera italiana-Usi” in Lugano, lunedì 11 ottobre, il convegno su “Uomo, ambiente ed economia. Quali modelli per uno sviluppo sostenibile?” (ore 13.30-17.00, partecipazione gratuita, posti limitati, prenotazioni entro lunedì 4 ottobre); al “Lux” di Massagno, martedì 23 novembre, la proiezione del film “Antropocene. L’epoca umana” (ore 20.30, ingresso gratuito). Altra tappa: a partire da aprile 2022, negli ambienti di Castelgrande a Bellinzona, mostra “Le molte facce del contagio. Un’esposizione potenzialmente virlae” destinata sia al pubblico sia alle scuole.

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