Home Blog Page 95

Hockey Sl / Rockets rocciosi, Kloten premiato dall’esperienza

0

Onore al merito per l’aver affrontato a viso aperto un Kloten che resta pur sempre la maggior candidata al ritorno nell’Olimpo dell’hockey elvetico; onore al merito per l’aver risposto colpo su colpo nell’arco dei 60 minuti. L’onore, purtroppo, non spesso porta punti; ed è quanto stanno constatando Éric Landry allenatore ed i suoi in maglia BiascaTicino Rockets, caduti oggi in casa sotto minimo scarto (1-2) davanti ad una delle due corazzate della cadetteria; ricucito infatti il primo scarto (4.05, Andri Spiller, 0-1; 32.13, Giona Bionda, 1-1), mancato il riaggancio sul secondo (33.56, “power-play” convertito da Ramon Knellwolf). Gli altri risultati: AccademiaZugo-Winterthur 1-0; Olten-Langenthal 3-2; Visp-Sierre (rinviata); LaChauxdeFonds-Ajoie (rinviata). La classifica: Kloten 48 punti; Langenthal 38; Ajoie, Turgovia 36; Sierre 34; Olten 30; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 28; LaChauxdeFonds 26; AccademiaZugo 24; Visp 23; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Turgovia 23 partite disputate; Kloten, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 21; Langenthal, LaChauxdeFonds, Winterthur 20; Olten, Visp 19; Sierre 18; Ajoie 15).

Case anziani in Ticino, si attenua la morsa da “Coronavirus”

0

Dato forse episodico, ma che si accetta e che si compera a telone abbassato e cioè senza che nemmeno venga data un’occhiata a quel che sta dentro il pacchetto, dalle ultime 24 ore (“terminus ad quem” la mattinata di oggi) della pandemia covidiana nelle residenze per anziani del Canton Ticino: rilevato un solo decesso, valore minimo ormai da varie settimane, pur nella tragicità delle 301 vittime cosiddette “accertate” a causa del morbo, e non si hanno notizie di nuovi ricoveri. Non rilevante, per contro, il calo nel numero dei residenti al momento positivi al tampone: cinque quelli di cui è stata dichiarata la guarigione, quattro i nuovi contagiati, ancora 176 le persone di cui si aspetta il ritorno in salute. Sgradita, infine, l’evidenza circa la sedi in cui il “Coronavirus” è tuttora presente: ben 26 su 68.

Covid-19 in Ticino, tre altre vittime. Ed i degenti continuano a salire

0

Molti (sempre troppi, a sensibilità nostra) eppure pochi sono tre decessi, per un totale di 691 di cui 350 nella prima fase e dunque 341 nella seconda ondata, quale riscontro nel transito da ieri all’alba di oggi per ciò che è pertinente alla tragica contabilità da Covid-19 in Ticino. Ed è questa, purtroppo, l’evidenza meno negativa della serie di dati che giungono dall’Ufficio del medico cantonale: 310 sono infatti i nuovi contagiati, per un totale di 20’511, e si allarga la distanza tra le punte della forbice dei ricoveri (26 le dimissioni, ma 34 gli ingressi in strutture nosocomiali); i degenti salgono a quota 345, 42 dei quali in reparti di terapia intensiva. A riepilogo le informazioni collaterali: su dati di giovedì 17 dicembre, 1’438 i tamponi effettuati e sottoposti a controllo in laboratorio, per un’incidenza di casi conclamati pari al 12 per cento; su valori del giorno successivo ovvero ieri, 1’858 le persone in isolamento e 2’957 quelle in quarantena.

Pistola e mazza da cantiere, rapina… transfrontaliera a Monteggio zona Fornasette

0

Hanno preso di mira la prima stazione di servizio al di qua del valico di Fornasette, in territorio comunale di Monteggio, approfittando dello scarso traffico e dei limitati controlli da parte italiana sul punto di transito dal Varesotto; ed erano decisamente determinati a perpetrare una rapina quali che fossero le condizioni ambientali e quali che potessero risultare le conseguenze, essendosi presentati in due, l’uno armato di pistola e l’altro con una mazza da cantiere tra le mani. Due uomini sono ricercati dalle forze dell’ordine, con ovvio ed ampio interessamento delle autorità tricolori sul confine, per il colpo messo a segno fra le ore 10.38 e le ore 10.43 ai danni di un chiosco con ufficio-cambio e distributore di carburante; all’interno del punto-vendita si trovava un solo dipendente, che sotto minaccia delle armi è stato costretto a consegnare il contenuto della cassa. Minor fortuna i malviventi hanno incontrato nel tentativo – per l’appunto, a colpi di mazza – di abbattere la porta dell’ufficio-cambio; una volta constatata la resistenza del battente, esfiltrazione rapida con fuga a piedi oltre il confine. L’addetto al negozio non ha riportato conseguenze fisiche; ancora senza esito le ricerche. Diffusa nel frattempo una sommaria descrizione dei due soggetti: uomo, altezza 175 centimetri, carnagione chiara, corporatura robusta, berretto invernale scuro con strisce orizzontali di colore bianco, giacca di colore giallo fosforescente con strisce di colore grigio e nero, pantaloni tipo “jeans” chiari, guanti di colore nero, maglione di colore nero, mascherina chirurgica chiara; uomo, altezza non rilevata, carnagione chiara, corporatura normale, berretto invernale scuro, giacca di colore arancione fosforescente, pantaloni tipo “jeans” chiari, sacco di colore rosso, mascherina chirurgica chiara. Eventuali testimoni che abbiano notato movimenti sospetti in zona sono pregati di prendere contatto con la Polcantonale chiamando il numero 0848.255555.

“Associazione Triangolo”, rinviato ad ottobre il seminario

0

Si farà, si riuscirà a condurlo in porto, ma né oggi né domani. Ennesimo rinvio, e per l’ennesima volta si tratta di rinvio imposto dalle contingenze covidiane, per il convegno “La parte degli angeli. Spiritualità e cura”, già a più riprese programmato quale seminario – il 23.o in ordine di tempo – della “Fondazione di ricerca psicooncologica associazione Triangolo”. Nuova programmazione: giovedì 14 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 16.00; identica la sede, ovvero l’aula magna dell’“Università della Svizzera italiana-Usi” (via Giuseppe Buffi 13 in Lugano). Le iscrizioni sino ad ora pervenute vengono considerate valide; chi intenda rinunciare alla partecipazione può ottenere il rimborso della quota già versata (contatto con la segreteria dell’evento via “e-mail” all’indirizzo chiara@swissoncology.com).

Calcio Dnb / Chiasso tempestoso, ribaltato il Kriens “in extremis”

0

Notizie del giorno nella cadetteria pedatoria: tre, e per tutte il soggetto si chiama Chiasso. Oggi il Chiasso ha infatti vinto, ha vinto ribaltando il risultato con il Kriens nel finale di partita cioè agganciando gli avversari sul 2-2 all’80.o e firmando il sorpasso a tempo largamente scaduto, e per di più si è liberato dall’oppressione di trovarsi ultimo in graduatoria, ruolo in effetti lasciato al sempre meno comprensibile collettivo che dovrebbe rispondere al nome di NeuchâtelXamaxSerrières. Strameritato, il successo dei rossoblù: confronto dominato, iniziativa quasi mai lasciata agli ospiti, alla fine il tabellino parlerà di 23 tiri contro 11, ovvero otto contro tre ad indirizzarsi tra i pali, ed ancora di 12 calci d’angolo contro tre oltre che di una prevalenza fallosa da parte del Kriens; il quale, infatti, si troverà a dover giocare con l’uomo in meno già a partire dal 56.o, espulso Dario Ulrich già colpito dal cartellino giallo al 41.o, ed in inferiorità persino a ricostruire il vantaggio (60.o, Asumah Abubakar già autore dell’1-0 al 27.o). Le risposte del Chiasso: per l’1-1, Kreshnik Hajrizi con colpo di testa dall’altezza del dischetto, su “cross” susseguente a calcio d’angolo battuto corto; per il 2-2, Michele Morganella con deviazione di testa da punizione di Sofian Bahloul sui 19 metri; per il 3-2, dopo arrembaggio costellato da sette conclusioni e quattro calci d’angolo contro lo zero totale dei lucernesi a quel punto scomparsi dal terreno di gioco, Merlin Hadzi su palla filtrata in area alla distanza di forse due metri dalla linea di porta, diagonale e ciao bambina.

I risultati – Chiasso-Kriens 3-2 (oggi); StadeLosannaOuchy-NeuchâtelXamaxSerrières 1-0 (oggi); Sciaffusa-Grasshoppers Zurigo 2-1 (oggi); Winterthur-Wil 3-2 (oggi); Aarau-Thun (domani).

La classifica – Grasshoppers Zurigo 29 punti; Winterthur, Thun 25; StadeLosannaOuchy, Aarau 24; Sciaffusa 23; Kriens, Wil 13; Chiasso 11; NeuchâtelXamaxSerrières 9 (Grasshoppers Zurigo, Kriens una partita in più).

Hockey Nl / Supplementare croce e delizia: Lugano sì, Ambrì no

0

Sole vittorie in trasferta nell’odierno turno hockeystico di National league, con esito favorevole al Lugano ed avverso all’AmbrìPiotta, in entrambi i casi al supplementare ed in entrambi i casi con esito dettato da un 2-3 sul tabellone. Sventura toccò ai leventinesi, assai spenti se si fa astrazione dal primo periodo (10 tiri contro cinque, saranno tuttavia 18 contro 29 al termine dei regolamentari), a tutti gli effetti suicidatisi sotto la pressione dello Zugo che era sull’1-2 a 32 secondi dalla fine dei regolamentari, salvo trovare il pareggio con Sven Senteler (59.29) a sesto uomo di movimento sul ghiaccio ed inventarsi la rete della vittoria al 64.14, ancora con Sven Senteler; vanificato dunque lo sforzo prodotto dai biancoblù che, trovatisi sotto al 10.41 (Raphaël Diaz), erano riusciti ad inventarsi aggancio e sorpasso con Tobias Fohrler (13.05, a cinque-contro-quattro) ed Isacco Dotti (19.23), e capirete che non propriamente questi sono i frombolieri designati in squadra. Discorso di segno opposto in casa Lugano: comodo margine sul 2-0 in avvio a Bienne sul BielBienne (1.03, Dario Bürgler; 8.03, Alessio Bertaggia), repliche di Konstantin Komarek in “power-play” (13.31) e di Toni Rajala (20.15); la soluzione sull’ingaggio di apertura del supplementare, disco conquistato da Mark Arcobello in direzione di Tim Heed, colpo secco e fine dei giochi (60.07).

I risultati – AmbrìPiotta-Zugo 2-3 (al supplementare); BielBienne-Lugano 2-3 (al supplementare); Scl Tigers-Davos 0-5 (secondo goal per la firma del ticinese Samuel Guerra); Losanna-Zsc Lions 2-4; Berna-FriborgoGottéron (rinviata); Davos-ServetteGinevra (rinviata).

La classifica – Zsc Lions 35 punti; Zugo, FriborgoGottéron 34; Losanna 33; ServetteGinevra 27; Lugano 22; AmbrìPiotta 21; RapperswilJona Lakers 20; BielBienne, Davos 19; Berna 16; Scl Tigers 14 (AmbrìPiotta 19 partite disputate; FriborgoGottéron, RapperswilJona Lakers 18; Zsc Lions, Losanna 17; Zugo, Davos, Berna, Scl Tigers 16; ServetteGinevra, BielBienne 15; Lugano 13).

Berset wird Beizen für einen Monat schliessen

0

Der Bundesrat lässt für einen Monat alle Restaurants schliessen. Ab Dienstag, den 22. Dezember, bis zum 22. Januar bleiben Beizen sowie Freizeit-, Sport- und Kultureinrichtungen geschlossen. Das hat die Landesregierung beschlossen

Die epidemiologische Lage sei besorgniserregend, die Spitäler und das Gesundheitspersonal seien seit Wochen stark belastet, und die Festtage erhöhten die Gefahr von Ansteckungen zusätzlich, teilt der Bundesrat mit.

Ziel der neuen Massnahmen ist es, die Fallzahlen deutlich zu senken und es den Kantonen zu ermöglichen, die Nachverfolgung der Kontakte von Infizierten wieder zu gewährleisten. Seit Donnerstag gab es 120 Covid-19-Tote.

Controlli-“radar” a campo libero, settimana da… clima natalizio

0

In sette distretti su otto (salva la sola ValleMaggia), ma con presenze oltremodo rarefatte, i controlli mobili della velocità annunciati per la settimana natalizia ovvero tra lunedì 21 e domenica 27 dicembre. In ordine sparso, per aree e località: nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo; nel Distretto di Locarno, Riazzino e Brissago; nel Distretto di Lugano, Bioggio, Grancia e Taverne; nel Distretto di Mendrisio, Mendrisio e Balerna. Lugano, infine, unico territorio su cui verrà attivato un controllo con apparecchiatura semistazionaria.

Tragödie in Moutier (Kanton Bern): Mann abgestürtzt und verstorben

0


In der Nacht auf Freitag ist ein Mann am Graitery in Moutier (Kanton Bern) abgestürzt. Trotz umgehender Rettungsmassnahmen verstarb der Mann. Die genauen Umstände des Unfalls werden untersucht. Kurz nach 0.45 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern ein Bergunfall auf dem Graitery in Moutier gemeldet. Ersten Erkenntnissen zufolge war ein Mann dabei gewesen, vom Graitery in Richtung Moutier hinunter zu steigen, als er über einen Felsen abstürzte.

Begleiter leisteten dem Mann vor Ort erste Hilfe. In der Folge wurde er mit einem Helikopter der Rega ins Spital geflogen. Trotz den Rettungsmassnahmen verstarb der Mann im Spital. Es handelt sich um einen 34-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern. Der genaue Ablauf und die Umstände des Unfalls werden durch die Kantonspolizei Bern untersucht.

Colpo di stiletto / Ma che, continuiamo a prendercela con San Marino?

0

In ventordicesimo aggiornamento dalla capitale, addirittura alla misura dell’oggi venerdì 18 dicembre ore 13.45 (tredicipuntoquarantacinque) su domani ovvero sabato 19 dicembre ore 0.00 (zeropuntozerozero), la lista delle aree “a rischio”, ovvero i Paesi e le regioni con bollino nero per l’asserito maggior pericolo di contagio da “Coronavirus”: a somma sintesi, chi provenga da tali zone ed intenda rientrare in Svizzera è tenuto a sottoporsi al periodo di quarantena e ad una serie di altre prescrizioni. In uscita dalla lista, fra le realtà confinanti con la Confederazione elvetica, i residui Länder austriaci e, per quanto concerne l’Italia, una regione su tre cioè l’Emilia-Romagna (mentre rimangono sotto scacco Veneto e Friuli-Venezia Giulia). Ed ecco di bel nuovo il paradosso: benché compresa tra Marche (già non “quarantenabile”) ed Emilia-Romagna (non “quarantenabile” da domani), rimane nell’elenco la Repubblica di San Marino, che sta a cuscinetto fra le province di Pesaro-Urbino (Marche) e di Rimini (Emilia-Romagna). Che a Berna abbiano un conto aperto con i cittadini della Serenissima Repubblica? Ed a quale “pro”, tra l’altro collocandosi la sanità sanmarinese sul podio in Europa per qualità? O che per caso Ignazio Cassis consigliere federale agli Affari esteri debba ed intenda vendicarsi d’una fidanzata sanmarinese con cui le cose non andarono a buon fine?

Osi, “Concerto di Natale” a porte chiuse. E aperto al mondo

0

Nulla in presenza, tutto in “streaming” video ed in diretta sulle frequenze Rsi. Di sicuro pensava ad altro contesto e ad altri concetti, Markus Poschner direttore dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, quando incominciò a progettare l’evento che passa sotto il nome di “Concerto di Natale” e che è un tempo di omaggio dall’Osi al Ticino e al mondo: omaggio la cui natura, pur nelle ristrettezze dettate dalla pandemia coronavirale, non sarà svilita pur nella sola edizione a porte chiuse, lunedì 21 dicembre, ore 20.30, il “Lac” di Lugano quale luogo della realtà e della virtualità nel contempo. Scelta di partitura: tutto da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, doppia sinfonia, la numero 36 in do maggiore “Linz”-Kv 425 e la numero 41 in do maggiore “Iupiter”-Kv 551; nel mezzo, una sorpresa di impronta – si suppone – natalizia. In immagine, Markus Poschner con l’Osi.

Case anziani, tragico punto di passaggio: 300 le vittime da Covid-19

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.46) E sono 300. 300, con i quattro tra ieri e l’alba di oggi, i decessi attribuiti al “Coronavirus” – o ad esso collegabili – nel sistema delle residenze per anziani del Canton Ticino; 300 dall’inizio di marzo, su 688 vittime “accertate” nel territorio, in quota al 43.60 per cento ovvero circa quattro persone su nove, il che ci riporta a quel 44 per cento circa che venne dichiarato nel pieno della prima ondata. A constatazione di 13 guariti e di tre altri contagiati, 178 sono ora i residenti positivi; un ospite in più tra i ricoverati, mentre nelle medesime 24 ore sono dichiarati otto decessi “per altre cause”. Allo stato delle cose, ancora 25 (su 68) sono le strutture in cui la pandemia da Covid-19 è presente.

Covid-19, superati i 20’000 casi in Ticino. Sei altre vittime, salgono i ricoveri

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.28) In nulla è mutata la tendenza, in nulla è mutata l’entità, nel passaggio da ieri all’alba di oggi; ma forse la dimensione effettiva della pandemia da Covid-19 ci giunge addosso stamane, con la comparsa della cifra “due” in capo al numero dei contagiati “noti” – cioè quelli registrati – da fine febbraio, mancando in effetti una settimana al compimento dei 10 mesi dalla conclamazione del morbo; con i 238 casi annunciati stamane per tramite dell’Ufficio del medico cantonale, raggiunti i 20’201 positivi al tampone quale dato cumulativo; confermandosi 3’531 contagi nella prima ondata, 16’670 sono quelli pertinenti al periodo dalla tarda estate ad ora, ovvero l’82.52 per cento sul totale. Alla stessa entità riscontrata nella prima fase si approssima – è purtroppo questione di due, forse tre giorni – il dato statistico pertinente alle vittime nella seconda fase: alla lista si sono aggiunti altri sei nomi, alla media dunque d’uno ogni quattro ore, ed in totale si computano quindi 688 decessi di cui 351 con la prima ondata più 337 con la seconda.

Poco incoraggianti anche le altre rilevazioni di giornata: 20 le dimissioni da strutture nosocomiali, ma 29 i nuovi ricoveri; 339 le persone in ospedale, e di loro ben 41 versano in un reparto di terapia intensiva. Fermi alle statistiche pubblicate ieri i valori per quanto riguarda incidenza dei positivi sul totale dei tamponi effettuati nell’arco di 24 ore (1’800 “test”, 18 per cento, lunedì 14 dicembre), il numero dei soggetti in isolamento (1’870) e dei soggetti in quarantena (2’914).

Soli tiri di aggiustamento, lo “Swiss market index” chiude a filo di parità

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.13) Dopo vari spunti timidamente positivi, listino primario della Borsa di Zurigo in afflosciamento sino alla chiusura sotto la linea, a riprova di una certa qual prudenza e della tendenza alle prese di beneficio anche sul breve. “Swiss market index” dunque al saldo su quota 10’523.86 punti, con limatura nell’ordine dello 0.16 per cento; “Alcon incorporated” (più 0.81) capofila, sulla coda “Partners group Ag” il peggiore (meno 1.37). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 0.27; Ftse-Mib a Milano, meno 0.16; Ftse-100 a Londra, meno 0.33; Cac-40 a Parigi, meno 0.39; Ibex-35 a Madrid, meno 1.42. Euro in riallineamento a 108.2 centesimi di franco.

Lugano, vince la covidenza: si spegne il “Mercatino di Natale”

0

“Si accende la magìa”, sta ancora scritto fra i titoli di “homepage” sul sito InterNet della Città di Lugano. La magìa magari resta, ma uno fra i tradizionali portatori dell’atmosfera davvero no: alle ore 19.00 di domani, venerdì 18 dicembre, il “Mercatino di Natale” – voluto e proposto, si ricorda, quale atto di coraggio, con fiducia nel cordone igienico-sanitario in funzione anti-“Coronavirus” – sarà chiuso e spento e di fatto azzerato, con tutto il corollario di proposte collegate. Decisione draconiana, calata fresca fresca da Palazzo civico quale provvedimento supplementare a limitazione degli assembramenti nei luoghi “a rischio”, che per dirla tutta sono esattamente quelli in cui in riva al Ceresio ci si trova per scelta o accade di concentrarsi in ogni minuto dell’anno, e non soltanto ora. Gli è che con il Covid-19, o per meglio dire con il suo fenomeno di recrudescenza, ci troviamo a fare i conti or ora; ergo, chiudere e null’altro.

Fanno capire, Marco Borradori sindaco e Roberto Badaracco municipale quali firmatari del provvedimento in nome dell’Esecutivo cittadino, che forse non si sarebbe dovuti arrivare a tutto questo se nello scorso fine-settimana le distanze interpersonali non fossero saltate; ovvio il fatto che una cosa è la pensilina del bus in viale Cassone ed un’altra cosa è la “pensilina Botta”, la prima non costituisce nemmeno motivo di osservazione e la seconda è invece una specie di bersaglio designato. Insomma, sulla strada si può evitare il contatto ma sulla banchina si va alla ressa solo che si voglia aspettare un mezzo di trasporto o che ci si sia dati appuntamento; idem dicasi per piazza Della Riforma, per la rivetta Tell, per l’area della Foce del Cassarate e per gli autosili, dove “si riuniscono fra i 50 ed i 250 giovani” (cifre da spannometro, ma il vocabolario dice che è folla ogni compresenza di tre persone o più); e da qui il “mancato rispetto delle norme” ed il “mancato rispetto del numero di persone massimo autorizzato per gruppo”; e dalla ressa si passa facilmente alla rissa, e c’è chi vandalizza, e c’è chi abbandona rifiuti, et cetera.

Morale; zac. E che si fa? Si dice di tenere il distanziamento sociale, si dice di indossare la mascherina nelle aree pedonali, e si dice di cambiare registro. Atto primo, già indicato: “Mercatino di Natale” stroncato. Atto secondo, già prefigurato: in pari momento, cioè sempre alle ore 19.00 di domani, chiusura delle “casette” per la vendita di “vin brûlé” ed altre bevande in piazza Della Riforma. Interventi supplementari: chiusura dei parchi cittadini alle ore 20.00; presidio di tutti gli autosili con personale privato di sicurezza; costante e continua presenza di agenti di polizia alla “pensilina Botta”. Sino a nuovo ordine, così è.

Covid-19, quattro morti in case anziani ma le guarigioni si impennano

0

Uno spiraglio, null’altro, e forse nemmeno qualcosa cui si dovrebbe credere; eppure abbiamo un disperato bisogno di credere che in questo lungo pozzo verticale ci siano punti ai quali appigliarsi per frenare la caduta e per iniziare la risalita. E 40 guarigioni in sole 24 ore, nel transito da ieri ad oggi, sono in questo momento una notizia, almeno con riferimento ad un contesto specifico nel quale, da marzo ai nostri giorni, si è consumata – e continua a consumarsi – la strage di una generazione: come da informazioni pubblicate sotto egida dell’“Adicasi”, vale a dire l’associazione dei direttori di case anziani, il numero dei residenti positivi è ora sceso a 193 unità, stanti in effetti 11 nuovi contagiati. Su un totale di 25 strutture in cui il “Coronavirus” resta presente, due in più gli ospiti per i quali si è reso necessario il ricovero.

Wildunfall verursacht mehrstündige Strassensperrung

0

Heute um 11.30 Uhr fuhr eine 57-jährige Frau mit ihrem Personenwagen auf der A4 von Schaffhausen herkommend in Fahrtrichtung Thayngen. Bei Kilometer 4.8 kollidierte die Personenwagenlenkerin mit einem Wildschwein, welches von rechts her unter der Leitplanke hindurch auf die Fahrbahn rannte. Nach der Kollision konnte die Fahrzeuglenkerin ihr Fahrzeug anhalten. Ein zufällig entgegenkommender Rettungswagen aus Deutschland sicherte die Unfallstelle bis zum Eintreffen der Polizei ab.

Am Personenwagen entstand massiver Sachschaden, weshalb er folglich durch eine private Abschleppfirma abtransportiert werden musste. Die Fahrzeuglenkerin blieb unverletzt.

Durch die Wucht des Aufpralles wurde das Wildschwein, ein ca. 110 Kg schwerer Keiler, tödlich verletzt und musste durch den ausgerückten Jagdaufseher geborgen werden.

Für die Reinigung der Unfallstelle wurde das kantonale Tiefbauamt aufgeboten.

Die A4 musste aufgrund des Unfalls zwischen den Ausfahrten Schaffhausen-Herblingen und Kesslerloch in Fahrtrichtung Thayngen für rund eine Stunde gesperrt werden.

Alt Bundesrat Flavio Cotti ist in Locarno verstorben

0

Mit grosser Trauer hat die Landesregierung zur Kenntnis genommen, dass alt Bundesrat Flavio Cotti am Mittwoch im Alter von 81 Jahren verstorben ist. Flavio Cotti bleibt in Erinnerung als ein Meister im Stiften von Konsens. Der Bundesrat und die Bundeskanzlei sprechen der Familie und den Angehörigen ihr tiefes Beileid aus.

Flavio Cotti war ein Vollblutpolitiker. Seit seiner Jugend hat er sich der Politik verschrieben. Und von Anfang an hat er seinen Sinn für Pragmatismus und Offenheit bewiesen und insbesondere seine angeborene Fähigkeit, Beziehungen über gegnerische Lager hinweig zu knüpfen. Ein Beispiel unter vielen: Die überparteiliche Tessiner Jugendbewegung, an deren Spitze er war, lancierte eine Volksinitiative für das Frauenstimmrecht im Kanton Tessin. Das war 1966. In der Schweiz wurde das Frauenstimmrecht 1971 eingeführt.

Flavio Cotti wurde schon mit 36 Jahren in die Tessiner Kantonsregierung gewählt.  Nachdem er sich als Politiker auf Gemeinde- und Kantonsebene bewiesen hatte, wurde er 1983 in den Nationalrat gewählt; 1984 wurde er Präsident der CVP Schweiz. Danach dauerte es nicht mehr lange, und er wurde 1986 in den Bundesrat gewählt. Nach dem Rücktritt von Nello Celio im Jahr 1973 war damit der Kanton Tessin wieder in der Landesregierung vertreten.

Von 1987 bis 1993 stand Flavio Cotti dem Eidgenössischen Departement des Innern vor, danach dem Eidgenössischen Departement für auswärtige Angelegenheiten (EDA). Als Vorsteher des EDA bewies er sich als Politiker von Format und als ein Staatsmann, der über sein Lager hinaus geschätzt wurde.

In seiner Zeit als EDA-Vorsteher musste er schwierige Themen an die Hand nehmen, insbesondere die Auseinandersetzung mit den nachrichtenlosen Vermögen. Er bewies dabei Mut und den bestimmten Willen, Licht in das dunkle Kapitel der Schweizer Geschichte während des Zweiten Weltkriegs zu bringen.

An der Spitze der Schweizer Diplomatie hatte er 1996 auch die Präsidentschaft der Organisation für Sicherheit und Zusammenarbeit in Europa inne, in einem Jahr, das der schweizerischen Aussenpolitik erneut Glanz verlieh: 1996 wurde das Dayton-Abkommen unterzeichnet, das den Bürgerkrieg in Jugoslawien beendete. 1998, ein Jahr vor seinem Rücktritt aus dem Bundesrat, brachte Flavio Cotti die Bilateralen I mit der Europäischen Union zum Abschluss.

Als Vorsteher des EDA reiste Flavio Cotti viel, traf zahlreiche Persönlichkeiten wie den Papst, Nelson Mandela, Shimon Peres und Yasir Arafat. Eine besondere Freundschaft verband ihn mit dem deutschen Bundeskanzler Helmut Kohl. Er bewunderte dessen Fähigkeit, Deutschland zu einer vorbildhaften europäischen Demokratie zu machen.

Flavio Cotti bekleidete zweimal das Amt des Bundespräsidenten: 1991, im Jahr der 700-Jahr-Feier der Eidgenossenschaft, und 1998, im Jahr der 150-Jahr-Feier des Bundesstaates.

Tief verwurzelt in der katholischen Kultur und geprägt von einem starken christlichen Humanismus, zeigte Flavio Cotti während seinen Jahren im Bundesrat seinen Sinn für Offenheit und Pragmatismus und bewies, dass er keine Angst hatte vor Veränderungen. Wer ihn gekannt hat und die Gelegenheit hatte, mit ihm zusammenzuarbeiten, erinnert sich an Flavio Cotti als einen Bewahrer mit progressiven Ideen und als verbindende Persönlichkeit. Alt Bundesrätin Ruth Dreifuss erinnert gerne daran, dass Flavio Cotti es war, der die ersten Schritte in der schweizerischen Drogenpolitik eingeleitet und die Grundlagen für das Krankenversicherungsgesetz (KVG) geschaffen hatte.

1999 verliess Flavio Cotti die Bühne der Bundespolitik. In den folgenden Jahren hatte er mehrere Mandate in der Privatwirtschaft inne. Er war nach seinem Rücktritt sehr zurückhaltend, insbesondere in den Medien, doch blieb er ein aufmerksamer Beobachter des politischen Geschehens. Und im September 2017, als die Menge Ignazio Cassis in Bellinzona mit Stolz empfing, reichte auch Flavio Cotti dem neuen Bundesrat die Hand, dem ersten Tessiner, der mehr als 20 Jahre nach ihm in den Bundesrat einzog.

Flavio Cotti starb im Spital La Carità in Locarno im Kreis seiner Familie an den Folgen einer Corona-Erkrankung.

Ticino, nove altre vittime da Covid-19. Contagiati verso quota 20’000

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.37) Meno drammatiche rispetto a quelle di ieri, ma sempre spia di un intollerabile stato dell’arte, le cifre esiziali che scivolano sotto i nostri occhi quale testimonianza della pandemia covidiana in atto. Cifre che solo parzialmente ci autorizzano a credere – e questo a differenza di una tesi che era stata diffusa ormai troppe settimane or sono – che sia in atto una discesa, per quanto lenta, verso la normalità: l’unico dato in tal senso, facendosi parametro sui valori giornalieri dell’ultima quindicina, viene dal calo (ora 18 per cento) nella quota di positivi sui tamponi effettuati e sottoposti a verifica di laboratorio, 1’800 nell’arco di 24 ore, aggiornamento alla data di lunedì 14 dicembre; poco, troppo poco per dar spazio financo ad un’illusione.

Impietoso è infatti il quadro generale, impietoso, e per prima cosa si dovrà a brevissimo prender atto del superamento della soglia dei 20’000 casi da febbraio a questa parte, un’enormità soprattutto a rigore dei “soli” 3’531 contagiati ufficiali nella prima ondata; il computo effettivo si ferma per ora a quota 19’963 unità, con incremento di 258 positivi tra ieri e l’alba di oggi; a margine di tale contesto si considerino allora – ed i valori sono attestati alle ore 10.00 di oggi – ben 1’870 soggetti in isolamento e ben 2’914 soggetti in quarantena. Nel corpo vivo della vicenda, invece, quel che peggio fa stare: altre nove vittime, totale 682, 350 – si riacquisisce questo valore come definitivo, sottraendosi in via definitiva un’unità dal valore più volte riportato – nel “prima” e 332 dunque nel “poi”; apparente saldo in parità, ma è quel tipo di apparenza che lascia amarezza, tra nuovi ricoverati (22) e dimessi (idem); 332 sono al momento i degenti in strutture nosocomiali ticinesi, con la preoccupante quota di 38 ospiti costretti alle terapie intensive. A tutto ci si deve aggrappare, certo; ma qui i fondamentali non pongono prospettive.

Borsa di… lusso, soffrono solo “Alcon” e “Ubs group”. “Novartis”, fiammata in vista?

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.39) Comparto lusso in netto spicco (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 1.76 per cento; “The Swatch group Ag”, più 2.49) in seduta borsistica zurighese nella quale gli operatori si sono concessi frammenti di ottimismo sulla volata verso Natale. Buon guadagno (più 0.80 per cento a 10’540.36 punti) per lo “Swiss market index”; “Sika group Ag” (più 3.36 per cento) capofila; in sostanziale controtendenza i soli “Alcon incorporated” e “Ubs group Ag” (meno 1.07 e meno 1.03 per cento); proiezioni danno per probabile una fiammata, già in apertura della seduta di domani, sul titolo “Novartis Ag”. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.75; Ftse-Mib a Milano, più 0.12; Ftse-100 a Londra, meno 0.30. Incrementi fra lo 0.29 e lo 0.52 per cento sugli indici consueti a New York. Euro in ascesa sino a 108.3-108.4 centesimi di franco.

Amanda Rückert, ultime ore in Gran Consiglio: «Ma amerò sempre la politica»

0

Ultimo giorno da granconsigliera, dopo militanza quasi decennale – primo ingresso a Palazzo delle Orsoline in data di lunedì 11 aprile 2011 – in quota Lega dei Ticinesi, per Amanda Rückert, 34 anni a gennaio, zurighese per nascita da genitori ticinesi, luganese per domicilio e per fulcro dell’impegno professionale. Come annunciato tre mesi or sono, l’addio alla politica è legato al nuovo ruolo di responsabilità in seno ad un’amministrazione pubblica, quale direttrice della Divisione affari giuridici della Città di Lugano in subentro al pensionando Giorgio Colombo. L’ingresso nella nuova funzione è previsto per giovedì 1.o luglio 2021. In un messaggio di congedo via “Facebook”, la futura ex-deputata ha ripercorso alcuni passaggi della partecipazione alle attività nel Legislativo cantonale: esperienza “emotivamente intensa, fonte di soddisfazioni ma anche di momenti di sconforto, di vittorie e di momenti meno gloriosi (…). Esco di scena dalla politica attiva per ragioni professionali, ma non smetteró mai di amare la politica e di fare, nel limite delle mie capacità, ciò che meglio credo per il mio Paese (…). Me ne vado con un po’ di nostalgia, ma con la convinzione di avere sempre cercato di fare del mio meglio per i cittadini e per il Ticino”. In immagine, Amanda Rückert insieme con Michele Foletti, suo compagno di partito.

L’ottimismo dell’arte, ecco il 2021 nei corsi di Casimiro Piazza

0

In prima definizione il calendario dei corsi che l’artista Casimiro Piazza terrà, nel corso del 2021, all’interno dell’ormai storica scuola-“atelier” di Lugano quartiere Villa Luganese. Per gli adulti, inizio martedì 2 marzo, conclusione martedì 15 giugno, 10 lezioni a cadenza settimanale e sempre dalle ore 14.00 alle ore 16.00; per gli allievi delle scuole speciali dei plessi Pregassona, Breganzona, Gerra, Besso e Liceo-1, inizi scaglionati tra martedì 2 marzo e mercoledì 3 marzo, conclusione mercoledì 26 maggio, cadenza settimanale e sempre dalle ore 9.00 alle ore 11.00; per gli utenti del “Centro diurno” di Lugano, inizio mercoledì 3 marzo, conclusione mercoledì 16 giugno, cadenza settimanale e sempre dalle ore 13.30 alle ore 16.30. Infine, nelle giornate di giovedì, altri corsi speciali. Per informazioni consultare il sito InterNet dell’artista (www.casimiropiazza.ch). Nella foto, Casimiro Piazza.

Warenrückruf: Sesamsamen der Marke “Nectaflor” von Narimpex AG

0

Narimpex AG hat im Rahmen von internen Kontrollen im Produkt «Sesam geschält und geröstet» zu hohe Ethylenoxid-Gehalte nachgewiesen. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren. Narimpex AG hat das betroffene Produkt umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Narimpex AG hat das Kantonale Laboratorium Bern und das BLV über die Kontamination mit Ethylenoxid informiert.

Betroffen ist das folgende Produkt:

Sesam geschält geröstet, 750 g (verpackt)

Chargennummer: 147378, 148068, 149239, 149643, 150007, 150289   

Mindesthaltbarkeitsdatum: 12.2020 / 01.2021 / 04.2021 / 05.2021 / 06.2021

Verkauft bei:

·  diverse Filialen von Aligro, CCAligro, TopCC, Prodega

·  sowie Fabrikladen Narimpex, 2501 Biel; Narimpex Web-shop; Scana Lebensmittel AG, 8105 Regensdorf; Arnold Walker AG, 3982 Bitsch

Bei einer langfristigen, wiederholten Aufnahme von Ethylenoxid-belasteten Sesamsamen kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren.

Hockey Sl / Al Langenthal il “big match”. Altra ondata di quarantene

0

Serata non priva di sorprese, almeno per quel che è stato possibile giocare, nell’hockey cadetto. Rinviati all’ultimo momento i confronti AccademiaZugo-Turgovia e Visp-Ajoie per quarantene covidiane imposte ad entrambe le squadre in trasferta, relativamente semplice il 5-1 ottenuto fuori casa dall’Olten alla Chaux-de-Fonds. Rocambolesco, per contro, il 6-5 del Langenthal sul Kloten: ospiti in crisi nera nel primo periodo (1-3, nell’intervallo il subentro di Luis Janett a Dominic Nyffeler per la difesa della gabbia), poi alla rimonta sino a chiudere la frazione centrale sul 4-4, e addirittura al sorpasso con Juraj Simek; vantaggio difeso sino a poco più di quattro minuti dalla sirena, tra l’altro con rigore sventato, poi pareggio subito e sul 5-5 il rinvio delle ostilità al supplementare, e qui un nullla di fatto; ai rigori, avanti il Langenthal, riaggancio del Kloten al 10.o tiro; un colpo a vuoto per parte, a seguire due goal contro due goal e per il Langenthal tira ormai il solo Eero Elo; errore di Niki Altorfer al 17.o tentativo, scelta strategica dalla panchina ospite ed ecco il rientro di Dominic Nyffeler al posto di Luis Janett; Eero Elo, tuttavia, non perdona.

La classifica – Kloten 45 punti; Langenthal 38; Ajoie, Turgovia 36; Sierre 34; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 28; Olten 27; LaChauxdeFonds 26; Visp 23; AccademiaZugo 21; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Turgovia 23 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 21; Kloten, LaChauxdeFonds, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 20; Langenthal, Visp, Winterthur 19; Sierre, Olten 18; Ajoie 15).

Warenrückruf: Farmer Croc Kerne & Nüsse Muesli von Migros

0

Farmer Croc Kerne & Nüsse Muesli von Migros weisen einen zu hohen Ethylenoxid-Gehalt auf! Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren. Migros hat das betroffene Produkt umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Welche Gefahr geht von dem Produkt aus? Bei einer langfristigen, wiederholten Aufnahme von Ethylenoxid-belasteten Sesamsamen kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren. Welches Produkt ist betroffen? Farmer Croc Kerne & Nüsse, 500 g · Artikelnummer: 1042232000 · Mindestens haltbar bis: 12.02.2021 Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun? Bei einer langfristigen, wiederholten Aufnahme von Ethylenoxid-belasteten Sesamsamen kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren.

Warenrückruf von Coop: Karma Multigrain & Chia und Karma Mini Protein Cracker Sesam Leinsaat

0

Coop ruft das langhaltbare Brot Karma Multigrain & Chia 250 g und Karma Mini Protein Cracker Sesam Leinsaat 85 g zurück. Die im Produkt enthaltenen Sesamsamen weisen Rückstände des Vorratsschutzmittels Ethylenoxid auf. Bei langfristiger und wiederholter Aufnahme besteht eine potenzielle Gesundheitsgefährdung und es wird empfohlen, die Produkte nicht zu konsumieren.

Vom Rückruf betroffen sind folgende Produkte:

5.791.680 Karma Multigrain & Chia 250 Gramm
Verkaufspreis: 3.50 Franken
Verkaufsorte: Coop-Supermärkte, Lebensmittelabteilungen der Coop-City-Warenhäuser, Karma-Shops

6.350.020 Karma Mini Protein Cracker Sesam Leinsaat 85 g
Mindesthaltbarkeitsdaten: 10.03.2021, 27.03.2021
Chargen-Nummern: NPLSB5-402931, NPLSB5-402948
Verkaufspreis: 2.70 Franken
Verkaufsorte: Coop-Supermärkte, Lebensmittelabteilungen der Coop-City-Warenhäuser, Karma-Shops, Coop.ch

Die betroffenen Produkte wurden bereits vorsorglich für den Verkauf gesperrt – der Verkaufspreis wird zurückerstattet
Bereits gekaufte Ware kann in die Verkaufsstellen zurückgebracht werden. Der Verkaufspreis wird zurückerstattet.

 

Calcio Dna / Lugano indenne a San Gallo. Ma quanta rabbia…

0

Un pari – per di più, ad occhiali – sul campo del San Gallo sarebbe stato da sottoscriversi alla vigilia. Al contrario, ora che sono usciti indenni (e proprio sullo 0-0) da tale trasferta, i bianconeri in maglia Lugano avranno di che recriminare sull’opportunità sprecata; su sette tiri in tutto fra entrambe le parti, almeno due occasioni (23.o, Christopher Lungoyi; 79.o, Joaquim Ardaiz che di Christopher Lungoyi aveva preso il posto) di marca ospite avrebbero meritato miglior sorte, non volendosi in questo caso mettere troppa pressione su coloro che in verità si sono trovati a sbagliare qualcosa di non sbagliabile. Annotate la traversa di Christopher Lungoyi (27.o) e la traversa di Lukas Görtler (73.o) quale risposta. Più che un punto conquistato, due punti persi. Gli altri risultati: Lucerna-Zurigo 0-0 (oggi); Basilea-Youngboys 0-2 (oggi); Vaduz-Losanna (domani); Servette-Sion (domani). La classifica: Youngboys 24 punti; Basilea, San Gallo 19; Zurigo 18; Lugano 17; Servette 14; Lucerna 13; Losanna 12; Sion 7; Vaduz 6 (Basilea, Zurigo, Lucerna 12 partite disputate; Youngboys, San Gallo, Servette, Losanna 11; Lugano, Sion, Vaduz 10).

Addio a Flavio Cotti, fu per due volte presidente della Confederazione

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.16) Una perdita di primissima statura accusa il Ticino nell’“annus horribilis” del Covid-19: alla “Clinica santa Chiara” di Locarno, per complicazioni dovute al “Coronavirus”, è deceduto questo pomeriggio Flavio Cotti, 81 anni, già presidente della Confederazione svizzera nel 1991 e nel 1998, per 12 anni consigliere federale con competenza dapprima sull’Interno (1987-1993) e poi sugli Affari esteri (1993-1999). Conservatore ovvero popolare-democratico per fede e per convinzione, originario di Prato-Sornico al tempo Comune autonomo ed ora parte del Comune di Lavizzara, muraltese per nascita ed in tracce di più che probabili ascendenze familiari comuni con Giuseppe Motta che fu consigliere federale dal 1919 al 1940 morendo in carica, Flavio Cotti studiò al “Collegio Bartolomeo Papio” di Ascona e poi al “Collegio benedettino” di Sarnen, nel Canton Obvaldo, iscrivendosi poi alla facoltà di Giurisprudenza all’Uni Friborgo e qui conseguendo la laurea; in politica, dal 1964 al 1975 fu consigliere comunale a Locarno, dal 1967 al 1975 fu granconsigliere e dal 1975 al 1983 membro del Consiglio di Stato, risultando poi eletto in Consiglio nazionale (1983) e ben presto passando nei ruoli dell’Esecutivo, tra l’altro con ripetute coincidenze di impegno quale presidente del Ppd ticinese (1981-1984) e del Pdc svizzero (1984-1986). Flavio Cotti era tra l’altro cugino di Gianfranco Cotti, nato 10 anni prima e venuto a mancare ad inizio aprile 2020, anch’egli già consigliere comunale e municipale a Locarno oltre che consigliere nazionale.

Vaccini, etica e sicurezza: un “webinar” con l’UnInsubria

0

Incontro pubblico “online”, tema la sfida tra scienza ed etica sociale nel tempo dell’emergenza sanitaria dettata dalla pandemia covidiana, oggi ovvero mercoledì 18 dicembre sotto egida dell’UnInsubria di Varese e Como. Chiaro il carattere divulgativo dell’evento, inizio ore 18.00, fermi restando i parametri dell’oggettiva visione scientifica. Ideatrici del “webinar” sono due docenti, Elena Bossi e Candida Vannini: “Il 2020 non è ancora giunto al termine, ma già sappiamo che passerà alla storia come “annus horribilis”. La realizzazione dei primi vaccini contro il virus Sars-CoV-2 potrebbe essere una luce in fondo al “tunnel”; la vaccinazione “di comunità”, nel mondo occidentale, è tuttavia minata alle radici da dubbi. Ecco, in questa prospettiva vogliamo sottolineare l’importanza dei vaccini, le procedure che dei vaccini assicurano la sicurezza ed il ruolo fondamentale delle biotecnologie e delle scienze biologiche nei diversi àmbiti della lotta al Covid-19”. Non mancherà, in questo senso, un’illustrazione degli aspetti etici e sociali alla base della sperimentazione e della distribuzione del prodotto finito”. Al termine degli interventi, spazio per domande dal pubblico (“link” di partecipazione: www.uninsubria.it/sfida-vaccini).

“Coronavirus” in case anziani: altri tre decessi, 25 contagiati in più

0

Tre decessi si aggiungono ai precedenti 289, dall’inizio della pandemia covidiana, nelle strutture residenziali per anziani del territorio ticinese, ovvero in 28 residenze (anche qui, numero crescente) su 68 operative. Il dato, che trova conferma in sede “Adicasi” ossia da fonti dell’associazione tra i direttori di tali realtà, conferma un quadro generale oltremodo allarmante considerandosi anche l’impennata nel numero dei nuovi contagiati, ben 25, per un totale di 228 casi attivi. 12 i soggetti dichiarati guariti, e nel complesso fanno 862; altri due i ricoverati (94 da marzo). Sull’evidenza di un’offerta da 4’692 posti-letto, ed accettata di principio ovvero per eccesso (ma così non può essere, basta che si pensi alle fasi transitorie tra ospite deceduto o trasferitosi ed ospite entrante) la piena occupazione delle camere in tutti gli istituti, emerge pertanto che oltre un quarto degli ospiti è venuto a contatto con il “Coronavirus” e che, su 1’382 contagiati in tutto (862 guariti, 228 positivi al momento e 292 deceduti), l’incidenza dei non sopravvissuti è pari al 21.13 per cento. Nel periodo congruo alla diffusione della pandemia da Covid-19, sempre secondo le statistiche di fonte “Adicasi”, 893 sono stati i decessi per cause considerate non afferenti al “Coronavirus”.

Covid-19, cifre da paura: in Ticino altre 14 vittime in 24 ore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.12) Non ci si era illusi sul fine-settimana, a cifre in qualche modo contenute; non si va ad imprecare ora, su numeri purtroppo assai rilevanti. Porta notizie infauste, in materia di Covid-19 su suolo cantonale, il transito da ieri all’alba di oggi: avantutto per l’impennata nei decessi, 14, per un totale di 673 dall’inizio della pandemia ovvero 351 nella prima ondata e 322 nella seconda; a quota 318 i nuovi casi, per effettivi 19’705 contagiati da quella fine di febbraio che consideriamo tuttora quale “terminus a quo” della pandemia. Calano da 354 a 337 i ricoverati in strutture nosocomiali, stanti i 26 nuovi ingressi e le 32 dimissioni ed una quota dei decessi sopra indicati; 40 i degenti accolti in reparti di terapia intensiva. Fermi ancora a sei giorni addietro i riscontri sulle persone in quarantena (3’918) ed in isolamento (1’884), in sostanziale conferma al 21 per cento la quota degli esiti positivi sui tamponi verificati in laboratorio (1’269, riferimento a venerdì 11 dicembre).

Assicurativi trainanti, “Swiss market index” in solido progresso

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.55) Prima parte di corsa affidata ai finanziari, indi volata a tre fra soli assicurativi (“Zürich insurance group Ag”, più 3.17 per cento, capofila) per uno “Swiss market index” andato oggi al saldo con progresso pari all’1.12 per cento su quota 10’456.78 punti. Ridotta presenza di valori sotto la linea, “Geberit Ag” il peggiore (meno 0.19). Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, più 1.52; Ftse-Mib a Milano, più 0.23; Ftse-100 a Londra, più 0.88; Cac-40 a Parigi, più 0.31; Ibex-35 a Madrid, meno 0.16. New York con prevalenza di cifra verde, massima espressione nel Nasdaq (più 0.50). In ascesa a 107.9 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Nl / Trasferta da incubo, Ambrì crivellato a Bienne

0

Da simili trasferte bisogna sempre cavare qualche elemento istruttivo ed utile; essendo stato colato a picco sotto il peso di un 1-7, ad esempio, l’AmbrìPiotta può ripartire dalla consapevolezza del non poter fare di peggio, e dal fatto che in fondo un goal è riuscito anche a produrre, per quanto a giochi fatti (50.20, 1-5 di Brian Flynn, in superiorità numerica). Dite che è poco? Beh, è poco perché nemmeno potete immaginare lo scoramento che circola ora nell’ambiente biancoblù, sul rientro da Bienne dove i leventinesi, a numeri generali, potrebbero persino sostenere di non aver sfigurato, 33 tiri contro 35; peccato che il sin troppo sorprendente Damiano Ciaccio, dopo prove mirabolanti a difesa della gabbia, nell’occasione sia capitolato a freddo (1.28, Tino Kessler) e, concessa che sia l’assoluzione per lo 0-2 (14.51, Janis Jerôme Moser, classico goal che ci può stare), abbia incassato due proiettili nello spazio di 66 secondi a partita appena digradante (30.30, Marc-Antoine Pouliot; 31.09, Michael Hügli). Cambio, per scelta della panchina, e pista per Viktor Östlund: purtroppo per lui, sollecitazioni ripetute in condizione di quattro-contro-cinque, ergo tre “power-play” convertiti dai padroni di casa (44.47, Mike Künzle; 53.43, Fabio Hofer; 56.06, Michael Hügli); nel mezzo, anche la penalità di partita sul conto di Michael Fora (52.27, poco dopo l’assist per Brian Flynn).

I risultati – BielBienne-AmbrìPiotta 7-1; Scl Tigers-FriborgoGottéron 0-5; Zugo-Losanna 4-1; Zsc Lions-Davos 5-1.

La classifica – FriborgoGottéron 34 punti; Zsc Lions 32; Zugo, Losanna 31; ServetteGinevra 27; Lugano, AmbrìPiotta 20; BielBienne, RapperswilJona Lakers 18; Davos 16; Berna 15; Scl Tigers 14 (FriborgoGottéron, AmbrìPiotta 18 partite disputate; RapperswilJona Lakers 17; Zsc Lions 16; Losanna, ServetteGinevra, Davos, Berna, Scl Tigers 15; Zugo, BielBienne 14; Lugano 12).

Calcio Dnb / Svista allo scadere, Chiasso trafitto dalla capolista

0

Non era nemmeno sembrata una sfida tra capolista ed ultima della pista, sino a quel momento. Ma quel momento venne: minuto 93, padroni di casa in disperato ultimo assalto, “cross” dalla destra, un attaccante – Shkelqim Demhasaj – lasciato colpevolmente privo di copertura nel mezzo dell’area, incornata e ciao alla bella compagnia. Modo stupido per perdere, si diranno ora quelli del Chiasso, che dal fondo della graduatoria nella cadetteria pedatoria erano riusciti ad imbrigliare il Grasshoppers Zurigo su un confortevole 1-1 (Mickaël Almeida, 55.o, in risposta al rigore trasformato dallo stesso Shkelqim Demhasaj al 38.o) con prova non malvagia e di buon ordine difensivo. Il massimo rischio corso, reti a parte, sino a quel momento: palo colto al 28.o da Shkelqim Demhasaj (e chi altri, sennò?). Gli altri risultati: Kriens-Aarau 1-3; NeuchâtelXamaxSerrières-Thun 1-2; Sciaffusa-Wil 1-0; StadeLosannaOuchy-Winterthur 1-1. La classifica: Grasshoppers Zurigo 29 punti; Thun 25; Aarau 24; Winterthur 22; StadeLosannaOuchy 21; Sciaffusa 20; Kriens, Wil 13; NeuchâtelXamaxSerrières 9; Chiasso 8 (Grasshoppers Zurigo, Thun, Aarau, Kriens una partita in più).

Stadt Lausanne (Kanton Waadt): Spektakulärer Unfall

0

Spektakulärer Unfall gestern Nachmittag in Lausanne (Kanton Waadt, Photoquelle: KaPo Waadt). Ein Auto ist dabei auf dem Dach gelandet.

Nachdem der Lenker von der Strasse abkam, prallte der Wagen in die Hausfassade.

Glücklicherweise wurde der Fahrer nur leicht verletzt.

Hockey Sl / Due “shorthanded” subiti e via, Rockets ancora battuti

0

Crollano in dirittura d’arrivo, e non è una novità, i BiascaTIcino Rockets giunti stasera al 19.o impegno nella cadetteria hockeystica elvetica: a parte l’ormai conclamata sterilità offfensiva (soli 35 goal realizzati) pur in maggior produzione di tiri (36 contro 28), nella sconfitta interna con i Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht pesano i due “shorthanded” di fila fra il 52.33 (Teemu Rautiainen) ed il 57.36 (Xeno Büsser, a porta vuota per avvenuto richiamo del portiere Léo Chuard). In precedenza, firme di Julian Mettler (35.11) e Gabriel Widmer (43.26); ad un secondo dalla sirena lo 0-5, ancora dal bastone di Teemu Rautiainen. Ultimo posto confermato, molti dubbi destati dall’incapacità di sfruttare le superiorità numeriche (ed anche i cinque-contro-tre, ad esempio quello prospettatosi al 37.04). Gli altri risultati: AccademiaZugo-Turgovia (domani); LaChauxdeFonds-Olten (domani); Langenthal-Kloten (domani); Visp-Ajoie (giovedì). La classifica: Kloten 44 punti; Ajoie, Langenthal, Turgovia 36; Sierre 34; LaChauxdeFonds 26; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25; Olten 24; Visp 23; AccademiaZugo 21; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Turgovia 23 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 20; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp, Winterthur, BiascaTicino Rockets 19; Langenthal, Sierre 18; Olten 17; Ajoie 15).

Luzern Stadt: Autolenker kracht mit 1.72 Promille in Gebäude

0

Gestern Abend prallte ein angetrunkener Autofahrer beim Luzernerhof in der Stadt Luzern gegen ein Gebäude. Eine Atemalkoholprobe ergab einen Wert von 1.72 Promille (0.86 mg/l).

Am Montag, 14. Dezember, kurz vor 23.45 Uhr fuhr ein Autofahrer durch die Haldenstrasse. Beim Abbiegemanöver Richtung Löwenstrasse geriet er mit seinem Fahrzeug zu weit nach links und prallte mit der Front gegen das Gebäude Schweizerhofquai 6.

Der Autofahrer wurde beim Unfall nicht verletzt. Ein Atemalkoholtest ergab einen Wert von 1.72 Promille (0,86 mg/l). Der 23-jährige Autofahrer musste sich einer Blutentnahme unterziehen. Sein Führerausweis wurde zuhanden der Administrativbehörde sichergestellt.

Der nicht mehr fahrbare Personenwagen wurde aufgeladen und abtransportiert. Beim Unfall entstand ein Sachschaden von zirka 10’000 Franken. Für die Reiniung der ausgelaufenen Flüssigkeiten wurde die Feuerwehr der Stadt Luzern aufgeboten. Der Mann wird an die zuständige Staatsanwaltschaft verzeigt.

Warenrückruf: Saladbowls mit Poulet von Migros

0

Die Migros hat das Kantonale Laboratorium Zürich darüber informiert, dass in drei Saladbowls mit Poulet Listerien nachgewiesen wurden.

Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, die betroffenen Produkte nicht zu konsumieren.

Eine Infektion mit dem Bakterium Listeria monocytogenes verläuft bei Personen mit intaktem Immunsystem meist milde oder sogar ohne Symptome. Bei immungeschwächten Personen kann sich eine Reihe schwerer Symptome mit, unter Umständen, tödlichem Ausgang entwickeln. Während der Schwangerschaft kann eine Listerien-Infektion zu einer
Fehlgeburt führen oder das Kind kann mit einer Blutvergiftung oder Hirnhautentzündung
geboren werden.

Welche Produkte sind betroffen?

Migros Daily Saladbowl Poulet
 Migros Artikelnummer: 1313.522
 Zu verbrauchen bis: 15.12.2020 (15/L348) und 16.12.2020 (15/L349)

Migros Daily Saladbowl Chicken Cheese
 Migros Artikelnummer: 1313.545
 Zu verbrauchen bis: 15.12.20 (15/L348) und 16.12.2020 (15/L349)

Anna`s Best Saladbowl Poulet Caprese
 Migros Artikelnummer 1303.247
 Zu verbrauchen bis: 15.12.2020 (15/L346); 17.12.2020 (15/L348) und 18.12.2020 (15/L349)

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun? Das BLV empfiehlt, die betroffenen Produkte nicht zu konsumieren.

Quarantene covidiane di classe, escono in tre ed entrano in due

0

Giro di boa settimanale con altre cattive notizie in materia di profilassi covidiana “riuscita” (nel caso, fallita) all’interno del sistema scolastico ticinese. Al termine ieri, secondo quanto pianificato, le quarantene che erano state imposte a tre classi, tutte del ciclo primario, rispettivamente a Prato Leventina (da venerdì 4 dicembre), a Sant’Antonino (da domenica 6 dicembre) ed a Bellinzona quartiere Prenzo (idem); entrano tuttavia in nuova linea di conto una classe del “Centro professionale commerciale” in Lugano ed una classe dell’analogo percorso formativo a Chiasso. I termini della quarantena sono imposti sino a domenica 20 ed a lunedì 21 dicembre rispettivamente. Come riferiscono fonti del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport e del Dipartimento cantonale sanità-socialità, restano in vigore sino a giovedì 17 dicembre due identici provvedimenti per altre classi, una ancora al “Centro professionale commerciale” di Lugano (da giovedì 10 dicembre) ed una alla scuola elementare di Muzzano (da venerdì 11 dicembre).

Mendrisio, Giordano Cusini alla direzione della “Casa di Pictor”

0

Giordano Cusini, 49 anni, laurea in psicologia e lunga esperienza in vari servizi della prima infanzia, è stato chiamato nei giorni scorsi alla direzione del “Centro educativo minorenni” conosciuto come “Casa di Pictor” in Mendrisio, struttura operativa come “foyer” sin dal 1980 e riconosciuta dai vertici dell’Ufficio federale di giustizia. Nel “curriculum” del neoresponsabile figurano la direzione (2000-2015) di una scuola fondata sulle norme della cosiddetta “pedagogia attiva”; dal 2016 il ruollo di coordinamento dell’“Associazione mantello delle strutture per l’accoglienza dell’infanzia nella Svizzera italiana-Atan”. In immagine, Giordano Cusini.

Case anziani, sei decessi da Covid-19 nello spazio di 24 ore

0

Sei altri decessi, e diventano 289 dall’inizio della pandemia covidiana, nelle sole case per anziani secondo riscontri espressi in 24 ore sino all’alba di oggi, e per fonte ufficiale (statistiche “Adicasi”). Peggiora anche il saldo tra nuovi casi (15; erano stati 16 tra domenica e ieri) e guariti (12); nel complesso, i contagiati “attivi” risultano ora 221, per di più con un altro ricovero (92 da marzo). Il “Coronavirus” resta presente in 27 delle 68 strutture residenziali ticinesi.

Sette vittime in più, seconda ondata di Covid-19 sul passo della prima

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.40) Si aggiorna a 659 vittime da marzo ad oggi, ovvero 351 nella prima ondata e 308 nella seconda considerandosi i sette decessi da ieri all’alba di oggi, il tragico dato della pandemia da Covid-19 su suolo cantonale. Non è questo l’unico riscontro pessimo che ci giunge dall’Ufficio del medico cantonale con riferimento alle ultime 24 ore: 213 i nuovi casi, per un totale di 19’387, come dire un incremento nell’ordine dell’1.1 per cento; 28 i ricoverati a fronte di 26 dimessi, ergo 354 i degenti in strutture nosocomiali, con incidenza pari all’11.86 per cento dai soli pazienti in reparti di terapia intensiva (42 persone). Alla data di giovedì 10 dicembre le rilevazioni utili per quanto riguarda numero dei tamponi effettuati (1’026 in un giorno), la quota dei positivi sul totale (22 per cento), i soggetti in isolamento (1’884) e quelli in quarantena (3’918).

Flessione contenuta, lusso battistrada sullo “Swiss market index”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.03) “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in solo parziale difesa, oggi, dopo lunga difesa sopra la parità: saldo a 10’341.18 punti (meno 0.31 per cento), comparto lusso battistrada (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.22 per cento; “The Swatch group Ag”, più 1.57); in retroguardia “Novartis Ag” (meno 1.94) e “Lonza group Ag” (meno 2.03). Nell’allargato, ancora interesse sui titoli “Aluflexpack” (più 13.29) e “Meier Tobler Ag” (più 5.93). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 1.06; Ftse-Mib a Milano, più 0.81; Ftse-100 a Londra, meno 0.28. Slancio a New York, con progressi fra l’1.00 e l’1.28 per cento sugli indici di consueto riferimento. In calo a 107.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

Filo di nota / Niente commissione non significa niente risposte

0

Bocciata, in apertura dei lavori granconsiliari, la richiesta di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione del Covid-19 nelle residenze per anziani. Temporaneamente tornato cattolico, ma solo per il tempo di uscire dalla grazia di Dio, l’onorevole Matteo Pronzini, esponente Mps che sull’argomento era riuscito a suscitare anche un giusto interesse e qualche consenso “bipartisan” (Tiziano Galeazzi in quota Udc, per dire). D’accordo, non è che le Commissioni parlamentari d’inchiesta abbiano sino ad ora prodotto cose mirabili; ma uno strumentino di pressione, a fianco delle costanti istanze che giungono da una parte della stampa, sarebbe stato utile. Perché, signori direttori delle case anziani, di una cosa potete essere certi: prima o poi dovrete spiegare, e “coram populo”, che cosa sia accaduto, e per quale motivo ci si trovi oggi a tener conto del fatto che proprio dalle vostre strutture vengono tre morti su sette dall’inizio della pandemia, nel Ticino degli effettivi 652 decessi per “Coronavirus”. In immagine, Matteo Pronzini.

Scienze biomediche, Thomas Giesen docente al “Master” di medicina umana

0

Un nuovo membro nel corpo accademico del “Master” di medicina umana in seno alla facoltà di Scienze biomediche di recente istituzione sotto egida Usi: Thomas Giesen, 45 anni, ha infatti ottenuto il titolo di libero docente nell’ateneo ticinese, di fatto bissando quanto conseguito nel marzo 2019 alla facoltà di Medicina dell’Uni Zurigo. Thomas Giesen, specialista in chirurgia della mano ed in chirurgia ortopedica e traumatologica, è membro della squadra di specialisti alla “Ars medica” di Gravesano operando con il collega Ivan Tami al “Centro mano e gomito” della clinica; a fianco di tale attività, la consulenza all’“Ospedale cantonale” di Lucerna per le patologie del plesso brachiale e per i disturbi spastici delle paralisi. In immagine, Thomas Giesen.

Colpo di stiletto / Dai, diteci che stavate pensando alle piste da sci…

0

Scegliere i procuratori pubblici, su una scheda precompilata, non dev’essere difficile. Utile sarebbe il sapere come mai, nell’odierna votazione granconsiliare per il rinnovo delle cariche della magistratura ticinese, qualche parlamentare riuscì ad infilare sulla scheda un numero di crocette (crocette) superiore al numero massimo dei candidati, tanto da costringere un imbarazzatissimo Daniele Caverzasio – nel ruolo di presidente dell’assemblea – ad azzerare il turno dicendo ai colleghi di… prendere e buttare, rifacciamo e che Dio ce la mandi buona. Il che avvenne, ed anzi: Dio la mandò talmente buona che trovarono conferma su base decennale persino i cinque procuratori pubblici già considerati “insufficienti”.

Walkringen (Kanton Bern): Betagtes Ehepaar tot aufgefunden

0

Ein betagtes Ehepaar ist am Montagmorgen in Walkringen tot aufgefunden worden. Beide Personen wiesen Schussverletzungen auf. Gemäss ersten Erkenntnissen kann Dritteinwirkung ausgeschlossen werden.

Am Montag, den 14. Dezember, rückte die Kantonspolizei Bern kurz nach 6.00 Uhr nach Walkringen zur Wohnung eines betagten Ehepaars aus. Vor Ort eingetroffen, mussten die Einsatzkräfte feststellen, dass das Paar verstorben war. Beide Personen wiesen Schussverletzungen auf. Eine Schusswaffe wurde sichergestellt.

Unter der Führung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland leitete die Kantonspolizei Bern unter Beizug von verschiedenen Diensten umgehend Ermittlungen ein. Auf Grund der angetroffenen Situation vor Ort sowie den aktuellen Erkenntnissen zufolge kann eine Dritteinwirkung ausgeschlossen werden. Die Ermittlungen werden weitergeführt.

Rissa in centro a Bellinzona, tre indagati. E uno resta in carcere

0

Sono in ultimo tre, tutti cittadini svizzeri dalle origini non rese note da fonte ufficiale, gli indagati per la rissa di mercoledì 2 dicembre in un appartamento di piazza Del Sole a Bellinzona, episodio nel cui contesto un 25enne riportò ferite leggere. Dopo primo giro di indagini, dei giorni scorsi l’arresto di un 21enne, di un 24enne e di un 30enne, tutti domiciliati nel Bellinzonese e sui quali – con vario grado di responsabilità, e non è detto che per ciascun soggetto valga il pieno carico – gravano addebiti quali aggressione, vie di fatto, lesioni semplici, coazione, sequestro di persona e minaccia. Il 21enne ed il 24enne sono stati nel frattempo rilasciati; inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

Montreux (Kanton Waadt): 29-jähriger bei Unfall mit Trottinette verstorben

0

Bei einem Unfall in Montreux (Kanton Waadt), ist am Sonntag ein Mann mit einem Trottinette gestürzt. Er wurde schwer verletzt und erlag im Spital seinen Verletzungen.

In Montreux hat am 13. Dezember ein Mann, der mit einem Trottinette unterwegs war, bei einer Abfahrt die Kontrolle über sein Gefährt verloren. Er stürzte auf die Strasse. Schwer verletzt wurde er ins Spital gebracht, wo er am Sonntagabend starb.

Bei dem Verunglückten handelt es sich um einen 29-jährigen Portugiesen, wie die Waadtländer Kantonspolizei am Montag mitteilte.

Er war von einem Passanten bewusstlos und schwer verletzt aufgefunden worden. Der Unfall ereignete sich auf einer Strasse mit starker Steigung in Chernex in der Gemeinde Montreux

Neuhausen (Kanton Schaffhausen): Unfall beim Spurwechsel im Bahntal

0

Heute kurz vor der Mittagszeit, ereignete sich im Bahntal (Kanton Schaffhausen, Photoquelle: KaPo Schaffhausen) ein Unfall zwischen einem Auto und einem Sattelmotorfahrzeug.

Eine Automobilistin fuhr vom Fäsenstaubtunnel her über die Bahntalstrasse in Richtung Neuhausen. Kurz vor der Einmündung in die Schaffhauserstrasse wechselte sie nach rechts auf den Fahrstreifen in den Galgenbucktunnel in Richtung Klettgau.

Dabei kam es zur seitlichen Kollision mit einem korrekt von hinten herannahenden Sattelmotorfahrzeug. Verletzt wurde niemand. Bei der Kollision entstand jedoch ein Sachschaden in der Höhe von mehreren tausend Franken.

Der Personenwagen musste durch eine Bergungsfirma abtransportiert werden. Das Sattelmotorfahrzeug konnte nach der Unfallaufnahme die Fahrt fortsetzen.

Derendingen (Kanton Solothurn): Autobahn A1 nach Unfall komplett gesperrt

0

Auf der Autobahn A1, kurz nach der Verzweigung Luterbach (Kanton Solothurn, Photoquelle: KaPo Solothurn) in Richtung Bern, hat sich am frühen Montagmorgen ein Unfall ereignet.

Am Montag, 14. Dezember 2020, um zirka 5.50 Uhr, prallte auf der Autobahn A1 bei Derendingen in Richtung Bern, zirka zwei Kilometer nach der Verzweigung Luterbach, ein Auto aus noch zu klärenden Gründen in das Heck eines Anhängers, welcher von einem Lieferwagen gezogen wurde.

Beim Aufprall wurde der Anhänger vom Zugfahrzeug getrennt, worauf dieser in die Mittelleitplanke prallte und schliesslich auf die Seite kippte.

Weil die Unfallfahrzeuge und die Ladung des Anhängers sowohl den Normal- wie auch den Überholstreifen blockierten, musste die Autobahn in einer ersten Phase komplett gesperrt werden.

Nach ersten Räumungsarbeiten konnte der Verkehr über den Pannenstreifen geleitet werden. Trotzdem kam es sowohl auf der Autobahn in Richtung Bern wie auch auf den Ausweichstrassen zu massiven Verkehrsbehinderungen. Zeitweise staute sich der Verkehr bis über die Verzweigung Härkingen zurück.

Verletzt wurde niemand. Für die Reinigung der Fahrbahnen und die Instandstellung der Autobahneinrichtungen standen Mitarbeitende der Firma NSNW (Nationalstrassen Nordwestschweiz) im Einsatz. Das am Unfall beteiligte Auto erlitt Totalschaden. Kurz vor 9.00 Uhr war die Unfallstelle geräumt und der Verkehr begann sich zu normalisieren.

Bedretto, la valanga non dà scampo: scialpinista trovato morto

0

Purtroppo confermati stamane, con il ritrovamento del cadavere nella zona del passo Pizzo Rotondo (Valle Bedretto, altitudine circa 2’700 metri), i timori fattisi concreti iersera sull’avvio delle ricerche per mancato rientro di un giovane che in mattinata si era mosso in solitaria dalla frazione All’Acqua. La vittima è un 25enne svizzero domiciliato nel Canton Nidvaldo e che è rimasto sepolto – tale la prima ipotesi, che trova riscontro nella ricostruzione sommaria dell’accaduto – sotto una valanga. Alle operazioni sul territorio hanno cooperato effettivi della Polcantonale, operatori del “Soccorso alpino svizzero” e soccorritori della “Rega”.

Case anziani, numeri da brivido: sei decessi in 24 ore per Covid-19

0

Giornata nerissima nelle residenze per anziani, sul fronte statistico da Covid-19, secondo evidenze delle ultime 24 ore: sei gli ospiti deceduti tra ieri e l’alba di oggi a causa del “Coronavirus” quale causa primaria o concausa, per un totale di 283 vittime dalla seconda settimana di marzo in qua; nessun altro ricovero in ospedale, 16 invece i nuovi casi riscontrati all’interno di una delle 27 strutture colpite dal contagio (68 in tutto quelle presenti sul territorio cantonale). Al momento ben 225 residenti risultano positivi. Ultima nota: prendendosi quale “punto zero” il primo annuncio della presenza di contagi su suolo ticinese, 1’161 sono stati i decessi, di cui per l’appunto 283 ascritti al “Coronavirus” ed 878 sommariamente ridefiniti nella categoria “Altre cause”, su un’offerta totale pari a 4’692 posti-letto.

Covid-19 in Ticino, otto altri decessi. E pochi, pochissimi i dimessi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.29) Lontanissima dallo scenario che ci era stato prefigurato per questo periodo, e di contro destinata alla congruità con una previsione qui ed a suo tempo formulata in parole ed immagini, la situazione del Ticino in materia di pandemia da Covid-19: innanzi tutto, perché otto vittime nelle 24 ore da ieri all’alba di oggi si aggiungono alla lista già gonfia di 644 persone dall’inizio della pandemia, ed i 300 decessi nella sola seconda fase sono ormai da darsi per acquisiti nella tappa di domani o di doman l’altro; in seconda istanza, perché pur in presenza di numero relativamente basso di nuovi positivi (174, in tutto 19’174 da fine febbraio) vengono riscontrati 19 altri ricoveri quale dato giornaliero, contro tre sole dimissioni e già ricordato il computo dei morti. Evidenza conseguente: 353 sono ora i degenti in strutture ospedaliere, e di questi ben 43 si trovano ricoverati in reparti di terapie intensive. Fermi a quattro giorni or sono i dati su numero dei tamponi effettuati nell’arco di 24 ore (1’026), incidenza del “Coronavirus” (contagio rilevato nel 22 per cento dei casi), soggetti in isolamento (1’884) e soggetti in quarantena (3’918).

Borse mondiali in slancio, Zurigo si prende un’altra pausa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.58) Sotto linea (meno 0.18 per cento a quota 10’373.03 punti come attestato dallo “Swiss market index”) la tendenza odierna sul listino primario della Borsa di Zurigo, tra l’altro con curiosa dicotomia palesatasi negli assicurativi (“Swiss life holding Ag” e “Swiss Re Ag”, entrambi in progresso pari allo 0.78 per cento) sia in retroguardia (“Sgs Sa”, meno 0.84); lusso trainante (“The Swatch group Ag” capofila, più 1.15). Nell’allargato, flessioni secche (meno 8.85 e meno 6.35) per “Valora holding Ag” ed ancora per “Dottikon es holding Ag”, quest’ultima al centro di vendite ancora rilevanti dopo i ripetuti “record” conseguiti nelle scorse settimane e sin oltre lo “splitting” a 10 azioni contro una. Dalle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.83 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.96; Ftse-100 a Londra, più 0.23; Cac-40 a Parigi, più 0.37; Ibex-35 a Madrid, più 0.96. Prevalente segno positivo a New York, con massimo progresso sul Nasdaq (più 0.68) e con spunto rilevantissimo (più 3.16) sul segmento delle biotecnologie. In calo a 107.7 centesimi di franco il cambio per un euro.

Calcio Dna / Zurigo, amaro ospite: il Lugano cade per la prima volta

0

Si chiude al turno numero nove, e sul piede di quattro vittorie e quattro pareggi, la lunga striscia positiva del Lugano nella stagione 2020-2021 del calcio di Divisione nazionale A: a Cornaredo passa lo Zurigo, 1-0 su rete di Blaz Kramer al 58.o. Non ricco di episodi il confronto, meglio classificabile come un pareggio ai punti; per dire dell’impegno mostrato dai bianconeri nel tentativo di risalire la china, dai piedi dei vari Mijat Maric, Mattia Bottani e compagni sono partite cinque conclusioni nel solo spazio fra l’86.o e l’88.o, più un calcio d’angolo; senza giri di parole, mancò la vittoria ma non mancò il valore. Squadra ribaltata dal secondo al quinto posto, ma poco cambia; da un lato, perché il Lugano deve recuperare due partite, e perché nello stesso tempo è caduto per la prima volta anche lo Youngboys capolista, sicché nessuno è più imbattuto. Particolarità della giornata: cinque incontri, cinque affermazioni esterne… Gli altri risultati: Sion-Lucerna 1-2; Vaduz-Basilea 0-2; Losanna-San Gallo 0-1; Youngboys-Servette 1-2. La classifica: Youngboys 21 punti; Basilea 19; San Gallo 18; Zurigo 17; Lugano 16; Servette 14; Lucerna, Losanna 12; Sion 7; Vaduz 6 (Basilea, Zurigo, Servette, Lucerna, Losanna 11 partite disputate; Youngboys, San Gallo, Sion, Vaduz 10; Lugano nove).

Fahrplanwechsel: Ceneri-Basistunnel in Betrieb

0

Mit dem heutigen Fahrplanwechsel fahren Personen- und Güterzüge im Tessin regulär durch den Ceneri-Basistunnel. Von den meisten Regionen in der Deutschschweiz ist das Tessin dadurch bis zu Zwanzig Minuten schneller erreichbar.

Neu legen die Züge die Strecke Zürich Lugano in unter zwei Stunden zurück. In Betrieb genommen wird auch der Eppen bergtunnel auf der Strecke Olten-Aarau. Der Ausbau auf vier Spuren erhöht die Kapazität auf der Ost-West-Achse.

Der Fahrplan 2021 bringt auch schnellere und häufigere Verbindungen nach Mailand und München. Die Südostbahn SOB fährt neu stündlich alternierend von Basel respektive Zürich nach Bellinzona.

30 Kubikmeter grosser Felsbrocken donnert in Glarus ins Tal

0

In Bilten (Kanton Glarus) hat sich am Sonntag ein Felssturz ereignet. Eine grosse Menge Gestein brach aus einer Felswand und donnerte ins Tal. Ein rund 30 Kubikmeter grosser Felsbrocken durchbrach den Wald und kam auf einer Wiese unweit von Wohnhäusern zu liegen.

Verletzt wurde bei dem Felssturz niemand, wie die Glarner Kantonspolizei mitteilte. Ein derart grosser Gesteinsabbruch habe es in Bilten zum letzten Mal vor gut 25 Jahren gegeben.

Laut der kantonalen Amtsstelle für Wald- und Naturgefahren besteht zurzeit keine Gefahr für die Bevölkerung, hiess es in der Mitteilung weiter. In den kommenden Tagen sei eine Begehung für eine weitere Risikoanalyse geplant.

Hockey Nl / Ambrì, si ferma a quota tre la striscia di vittorie

0

Pessime notizie in casa Ambrì, dove una serie di tre successi consecutivi viene interrotta oggi dalla sconfitta interna contro gli Scl Tigers, ultimi della pista nell’hockey di massima serie. Battuta d’arresto tanto più spiacevole, questa, se si considera la prorompente carica offensiva portata dai biancoblù, 48 tiri contro 20, addirittura 21 contro sette nel terzo periodo quando è invece maturata la sconfitta; come si suol dire, determinanti gli episodi, peccato che degli episodi abbiano sempre fatto tesoro i soli ospiti. La successione delle reti: 27.20, Pascal Berger, 0-1 a cinque-contro-quattro; 40.32, Ben Maxwell, 0-2; disco al centro, primo scambio in apparenza interlocutorio, tragico buco e prima rete stagionale quasi regalata a Benjamin Neukom (41.06). Finale alla “Muoia Sansone con tutti i Filistei”, fuori Damiano Ciaccio portiere su penalità differita, sette secondi e firma di Marco Müller (56.12) con assist di Julius Nättinen e Michael Fora; ci sarebbe ancora tempo, al 56.35 il “rover” in pista, ma dall’altra parte accade che ci sia Ivars Punnenovs alla miglior prestazione dell’anno. Gli altri risultati: Davos-FriborgoGottéron 2-5. La classifica: Losanna, FriborgoGottéron 31 punti; Zsc Lions 29; Zugo 28; ServetteGinevra 27; Lugano, AmbrìPiotta 20; RapperswilJona Lakers 18; Davos 16; BielBienne, Berna 15; Scl Tigers 14 (FriborgoGottéron, AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 17 partite disputate; Zsc Lions, ServetteGinevra, Berna 15; Losanna, Davos, Scl Tigers 14; Zugo, BielBienne 13; Lugano 12).

Circolo Lugano-est, per il giudice di pace supplente ci si… rivede

0

Nessun esito positivo ha prodotto oggi, dopo spoglio delle schede, la consultazione per conferire un giudice di pace supplente al Circolo Lugano-est. Tre erano infatti i candidati, al secolo la 52enne Silvia Tagliati, il 33enne Ezio Croce e la 50enne Janine Bianchetti; 1’130, 459 e 823 i voti conseguiti nell’ordine; mancata tuttavia la maggioranza assoluta richiesta, in questo caso a 1’207 consensi. L’elezione di ballottaggio è pertanto già fissata per domenica 10 gennaio.

Quarantene scolastiche in serie: colpite le elementari di Muzzano

0

Stato dell’arte per nulla incoraggiante, ancora ad oggi, per quanto riguarda le quarantene imposte a vari livelli del sistema scolastico ticinese. Come risulta da fonti del Dipartimento cantonale sanità-socialità e del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, ben cinque sono tuttora le classi sotto blocco causa manifestata presenza del “Coronavirus” in più allievi delle medesime: l’ultimo caso annunciato risale a ieri, con riferimento ad un gruppo di studenti della scuola elementare di Muzzano, gruppo la cui interdizione dovrebbe concludersi giovedì 17 dicembre. A domani, lunedì 14 dicembre, è fissato il termine di quarantena per una classe delle elementari di Prato Leventina (da venerdì 4 dicembre), per una classe delle elementari di Sant’Antonino (da domenica 6 dicembre) e per una classe delle elementari di Bellinzona quartiere Prenzo (idem); sino a giovedì 17 dicembre, invece, il blocco ad una classe del “Centro professionale commerciale” in Lugano (da giovedì 10 dicembre).

Case-anziani, un’altra vittima. 222 i residenti sotto contagio da Covid-19

0

Numeri in apparente rallentamento (ma sino ad ora ciò è sempre accaduto nei fine-settimana, con successiva recrudescenza a partire dalla statistica del martedì sul lunedì) per quanto riguarda la presenza del “Coronavirus” nelle strutture residenziali per anziani in Ticino: sul passaggio delle ultime 24 ore sino alla mattinata di oggi, un solo decesso in più, ovvero 277 dall’inizio della pandemia, e cinque altri residenti positivi in compresenza di cinque residenti di cui è stata dichiarata la guarigione. 222, al momento, gli ospiti sotto contagio. Incongruenza nei dati della “Adicasi” (associazione tra i direttori delle residenze anziani nella Svizzera italiana, 68 le strutture in Ticino) per quanto riguarda il numero delle sedi interessate: erano 25 ieri e 25 risultano ancora oggi secondo una tabella fornita, mentre salgono a 27 secondo il riepilogo della situazione.

Unteriberg (Kanton Schwyz): Illegale Party mit 80 Personen aufgelöst

0

Gestern, stellte eine Polizeipatrouille gegen 22.00 Uhr in der Industrie in Unteriberg eine private Party mit rund 80 Teilnehmenden fest. Rund die Hälfte liess sich nicht wegweisen.

Mit den daraufhin aufgebotenen Ordnungsdienstkräften wurde die Party anschliessend aufgelöst und alle Personen kontrolliert. Zwei Personen wurden verhaftet, eine wegen Gewalt und Drohung gegen Beamte, die zweite zur Ausnüchterung.

Covid-19 in Ticino, 19’000 i contagiati dall’inizio della pandemia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.38) 19’000 esatti esatti, con il transito da ieri ad oggi, i contagiati dal “Coronavirus” su suolo cantonale dall’inizio della pandemia covidiana; in numeri, 265 casi registrati nell’arco di 24 ore, il che equivale ad un incremento dell’1.41 per cento ovvero sulla media dell’ultima settimana, in presenza di un 22 per cento di tamponi positivi sul numero di “test” effettuati (1’026, riscontro di tre giorni or sono). Pur a cifre relativamente basse per quanto riguarda nuovi ricoveri (15) e dimissioni (12) in e da strutture ospedaliere del territorio ticinese, da constatarsi è purtroppo il decesso di altre quattro persone, per un totale di 644, di cui 293 nella seconda ondata del “Coronavirus”; dato allarmante, 339 sono tuttora i pazienti ricoverati, e di loro 41 versano in reparti di terapia intensiva. Fermo a giovedì ultimo scorso il dato su persone in isolamento (1’884) e persone in quarantena (3’918).

Calcio Dna / Colpi Basilea e Lucerna. Lugano, pronto per lo Zurigo?

0

Successi esterni di Basilea (2-0 a Vaduz) e Lucerna (2-1 a Sion) nel sabato del calcio di massima serie elvetica, formalmente al turno numero 11. Basilea e Lucerna, in realtà le sole squadre in viaggio a calendario completo, si staccano rispettivamente al secondo ed al sesto posto in graduatoria; maggior credibilità avrà la graduatoria dopo la disputa degli incontri in programma per domani, Youngboys-Servette e Lugano-Zurigo soprattutto. A cartellone anche Losanna-San Gallo. La classifica: Youngboys 21 punti; Basilea 19; Lugano 16; San Gallo 15; Zurigo 14; Lucerna, Losanna 12; Servette 11; Sion 7; Vaduz 6 (Basilea, Lucerna 11 partite disputate; Zurigo, Losanna, Servette, Sion, Vaduz 10; Youngboys, San Gallo nove; Lugano otto).

Hockey Sl / Resurrezione Rockets, spezzata la serie negativa

0

Per dar prova di esistenza in vita, dopo 10 turni a vuoto, hanno scelto un avversario ben poco abituato a perdere, sole cinque volte su 17 sino ad oggi. Folli, o forse tornati in coscienza del doversi dare una mossa, i BiascaTicino Rockets che al 19.o impegno nella cadetteria hockeystica 2020-2021 si sono permessi oggi di stendere il Langenthal che allinea agonisti da netta categoria superiore e già a doppia cifra o per goal o per assist; vallerani per due volte avanti (2.44, Anthony Neuenschwander; 31.11, Loic Vedova) e per due volte raggiunti (6.19, Vincenzo Küng in “power-play”; 34.54, Eero Elo, ancora a cinque-contro-quattro); la soluzione, da una superiorità numerica, grazie a Petr Cajka (44.26) sul quinto assist stagionale di Colin Fontana. Finale affidato al talento di Viktor Östlund davanti alla gabbia: ospiti con il “rover” dal 58.38, indi a sei-contro-quattro per gli ultimi 43 secondi (fallo di Enzo Guebey), ma incapaci di sfondare nonostante un parziale di 16 tiri contro sei nel periodo.

I risultati – AccademiaZugo-Winterthur 2-0; BiascaTicino Rockets-Langenthal 3-2; Olten-Ajoie 3-4 (al supplementare; nelle file dei giurassiani, serata d’oro per il difensore ticinese Giacomo Casserini, rete dell’1-1 ed assist per il 2-1; miglior “plus-minus” dei suoi); Turgovia-Visp 3-2 (al supplementare); Sierre-LaChauxdeFonds 5-1; Kloten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 3-2.

La classifica – Kloten 44 punti; Ajoie, Langenthal, Turgovia 36; Sierre 34; LaChauxdeFonds 26; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25; Olten 24; Visp 23; AccademiaZugo 21; Winterthur, BiascaTicino Rockets 17 (Turgovia 23 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 20; Kloten, LaChauxdeFonds, Visp, Winterthur, BiascaTicino Rockets 19; Langenthal, Sierre 18; Olten 17; Ajoie 15).

Gastronomie: Ausnahme für Kantone mit günstiger epidemiologischen Entwicklung

0

Schweizweit gilt zwar grundsätzlich neu eine Sperrstunde für Restaurants ab 19.00 Uhr. Es gibt aber eine Ausnahmeregelung für Kantone mit tiefen Corona-Fallzahlen. Erfüllt ein Kanton die Bedingung, darf er den Restaurants längere öffnungszeiten erlauben.

Ein Kanton, der davon Gebrauch macht, ist der Kanton Obwalden. Wie der dortige Regierungsrat am Freitag bekannt gab, gilt die Sperrstunde für Restaurants, Bars und Clubs erst ab 22.00 Uhr.

Die Westschweizer Kantone Waadt, Neuenburg, Freiburg, Genf und Jura haben ge meinsam entschieden, dass bei ihnen die Restaurants bis 23.00 Uhr geöffnet bleiben dürfen. Im Kanton Wallis werden um 22.00 Uhr die Lichter gelöscht.

Stadt Zürich: Diensthund Ike findet mutmasslichen Einbrecher

0

Am Samstag, den 12. Dezember, konnte die Stadtpolizei Zürich dank der feinen Nase von Diensthund Ike im Stadtkreis 7 einen mutmasslichen Einbrecher verhaften und des Deliktsgut sicherstellen.

Am frühen Samstagmorgen, kurz nach 1.00 Uhr meldete die Bewohnerin eines Hauses in Zürich-Witikon, dass sie vor einigen Minuten einen Einbrecher überrascht habe.

Dieser sei mit einer Schmuckschatulle geflüchtet. Zu den ausgerückten Patrouillen der Stadtpolizei gehörte auch Diensthund Ike. Dieser nahm vor dem Haus eine Spur auf und führte die Polizisten in ein mehrere hundert Meter entferntes Waldstück. Dort kam ihnen ein Mann entgegen, der sich verdächtig verhielt und deshalb angehalten und kontrolliert wurde. Der 44-jährige Mann hatte Schmuckstücke auf sich, die von diesem Einbruch stammten. Er wurde umgehend verhaftet. Da aber nicht das ganze Deliktsgut zum Vorschein kam, wurde Diensthund Ike zur Suche angesetzt. Kurze Zeit später fand er unter Schnee und Ästen vergraben die entwendete Schatulle mit den leeren Schmuckschachteln.

Der mutmassliche Einbrecher wurde festgenommen und der Staatsanwaltschaft zugeführt. Es wird nun auch geklärt, ob er für weitere Delikte verantwortlich ist.

Tatverdächtige nach Hausdurchsuchung festgenommen

0

Im Zusammenhang mit dem Tötungsdelikt an einer 62-jährigen Frau erfolgte am Freitag die Festnahme einer Tatverdächtigen.

Im Rahmen der Strafuntersuchung zum Tötungsdelikt an der 62-jährigen Frau, welche seit Ende Oktober vermisst worden war und deren sterbliche Überreste am 5. Dezember in Egnach aufgefunden wurden, erfolgte am Freitag nach erfolgter Hausdurchsuchung die Festnahme einer 54-jährigen Tatverdächtigen.

Die genauen Tatumstände, das Motiv und die Hintergründe sind Gegenstand der laufenden Strafuntersuchung. Die Staatsanwaltschaft Kreuzlingen beantragt Untersuchungshaft gegen die Tatverdächtige.

Ticinese assassinato a Fortaleza, in manette una 22enne

0

Sin dal primo momento le indagini avevano fatto perno su di lei, la misteriosa donna che qualcuno aveva visto accompagnare la vittima almeno sino in prossimità dell’appartamento. Una 22enne, Gleiciane Araújo Teixeira (identità resa nota da fonti sia giudiziarie sia giornalistiche brasiliane, fonti che offrono anche una ricostruzione assai precisa circa gli eventi: https://g1.globo.com/ce/ceara/noticia/2020/12/12/garota-de-programa-e-presa-suspeita-de-matar-suico-em-predio-de-luxo-em-fortaleza.ghtm), è stata tratta in arresto nelle scorse ore in quanto sospettata di ruolo apicale o almeno collaterale nell’omicidio del 79enne Paul Albert Fäh, cittadino svizzero che da Caslano – dove era stato imprenditore nel ramo orticolo, con lungo impegno anche in politica tra Consiglio comunale e Municipio – si era trasferito da tempo a Fortaleza, in Brasile, e qui ha trovato la morte nove giorni or sono. Alla donna viene per ora contestato il reato di rapina con conseguenze letali; da definirsi, nel contesto della vicenda, le responsabilità avute da un altro soggetto, già identificato dalle autorità locali di polizia.

Poschiavo, anziano attraversa la strada. Investito, è grave

0

In gravi condizioni, e preoccupanti sono in particolare le lesioni subite alla testa, l’83enne investito da un’auto alle ore 11.13 di ieri, venerdì 11 dicembre, a Poschiavo, in prossimità della “Passerella”. L’anziano, che stava procedendo all’attraversamento della strada principale con transito sulle strisce pedonali, è stato centrato da una vettura al cui volante si trovava un 71enne cittadino italiano. Prima assistenza a cura di una collaboratrice “Spitex”; dopo stabilizzazione, l’83enne è stato trasferito in ambulanza al “Centro sanitario Valposchiavo”. In immagine, la zona dell’incidente.

Case anziani, il “Coronavirus” si porta via altri cinque anime

0

Il riscontro è presto ottenuto, il calcolo è presto fatto: cinque decessi nell’arco di 24 ore, dunque tra ieri ed oggi, e 15 nuovi positivi, dunque 20 unità sul lato destro; 19, invece, i residenti guariti; saldo, ancora “meno uno” e con tutta la gravità che bisogna annettere ad ogni tappa della tragedia che si sta consumando in tali realtà. Non piace, a qualcuno, che lo si racconti e che lo si documenti passo dopo passo, ma questa è la realtà: nelle case anziani, per “Coronavirus” quale causa primaria o quale concausa, si continua a morire, e con tasso quasi costante oltre che in sostanziale fotocopia dei dati tra seconda ondata e prima ondata; 276 in tutto le vittime, proporzione tre su sette ovvero 43.13 per cento considerandosi come universo il totale dei morti ufficialmente rilevati quali vittime della pandemia da Covid-19. 224, su una popolazione intorno ai 4’500 ospiti, sono al momento i degenti contagiati; tre in più coloro per i quali è stato disposto il ricovero in strutture nosocomiali; scendono a 25 (su 68) gli istituti nei quali il “Coronavirus” è tuttora presente.

Ticino, sabato orrendo sul fronte Covid-19: 15 decessi, 303 nuovi contagiati

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.32) Nel giorno stesso in cui entrano in vigore le norme draconiane di medio-lungo periodo quale risposta avventizia alla pandemia da Covid-19, Ticino sommerso da cifre impietose su ogni fronte del contagio. Il primo dato, drammatico, apicale: nel transito da ieri all’alba di oggi, 15 vittime in più, per un totale di 640 dall’inizio di marzo e di 289 nella sola seconda ondata. 24 i nuovi ricoveri, 21 le dimissioni; accolte in strutture nosocomiali sono dunque 339 persone, l’11.50 per cento (39 soggetti) in reparti di terapia intensiva. Allarmante anche l’incremento nel numero dei nuovi positivi, 303, per un totale di 18’735 di cui 15’204 da fine estate ad ora. Ragguagli aggiornati all’altr’ieri per quanto riguarda la quota dei positivi (22 per cento) sul totale dei tamponi effettuati (1’026) in un periodo di 24 ore. Sempre a giovedì 10 dicembre i riscontri su individui posti in isolamento (1’884) e individui posti in quarantena (3’918).

Isabella Marelli da “exploit” a “The voice senior”. Finale in vista?

0

Trionfale consenso iersera, alla terza puntata di “The voice senior” sull’emittente televisiva RaiUno, per la “nostranissima” Isabella Marelli, presentatasi come solista e straconvincente tanto da conquistarsi un posto nella squadra capitanata da Loredana Berté. L’artista comasca, 59 anni, storica “speaker” radiofonica oltre che giornalista in primario àmbito musicale, conosciutissima anche quale “vocalist” dei luganesi “SteelriderS”, ha portato sul palco un’originale interpretazione di “It’s my life” da Jon Bon Jovi; audizione alla cieca, potendo i giudici scegliere soltanto sulla base dell’ascolto, e successo pieno. Prossima tappa, venerdì 18 dicembre, i “Knockout” che coincidono con la semifinale; due giorni dopo, finale.

“Prosegur Sa” al traguardo dei 40 anni. Con un cambio ai vertici

0

Struttura operativa con oltre 250 dipendenti, presenza capillare su tutto il territorio ticinese: questa la “dimensione” della “Prosegur Sa” che Michael Belvedere, direttore in carica, si appresta a lasciare nelle mani del successore Alex Genini in coincidenza con i 40 anni di esistenza dell’agenzia specializzata in protezione delle persone e dei beni materiali. Seconda realtà cantonale in termini di importanza e di notorietà nel ramo servizi di sicurezza, la “Prosegur Sa” è principalmente nota e “percepita” per la presenza quotidiana in supporto alla circolazione stradale, offrendo tuttavia l’impresa una gamma di servizi ben più completa (manifestazioni, allacciamento allarme, intervento, ricezione e mantenimento ordine tra gli altri). In immagine, il simbolico passaggio di consegne fra i due direttori.

Hockey Nl / Risorge il Davos, si conferma lo Zugo. Ticino al palo

0

Turno soltanto a metà (tre incontri rinviati per questioni covidiane; fermi ai “box” il Lugano e l’AmbrìPiotta) quello odierno quale anticipazione “a blocco” della 27.a giornata nell’hockey di National league. Buon affare per il Davos, risorgente contro il BielBienne (3-2). Al supplementare il 5-4 dello Zugo sul ghiaccio dei RapperswilJona Lakers. Comodo (4-1) il FriborgoGottéron sugli Scl Tigers. Niente ghiaccio, oltre che per l’Ambrì (cui avrebbero dovuto rendere visita gli Zsc Lions) e per il Lugano (niente trasferta a Losanna), tra Ginevra e Berna. La classifica: Losanna 31 punti; Zsc Lions 29; Zugo, FriborgoGottéron 28; ServetteGinevra 27; Lugano, AmbrìPiotta 20; RapperswilJona Lakers 18; Davos 16; BielBienne, Berna 15; Scl Tigers 11 (RapperswilJona Lakers 17 partite disputate; FriborgoGottéron, AmbrìPiotta 16; Zsc Lions, ServetteGinevra, Berna 15; Losanna 14; Zugo, Davos, BielBienne, Scl Tigers 13; Lugano 12).

Calcio Dnb / Chiasso, improvviso “exploit”: tripletta vincente a Wil

0

Lasciare che gli altri si sfianchino, ed approfittare delle situazioni; lasciare che gli altri corrano, e far correre la palla; lasciare che l’iniziativa venga presa dagli altri, ma ergere una diga ai 22 metri e consentire che filtri un pallone ad ogni morte di vescovo. In tempi nei quali al Barcellona si dimenticano di tali fondamentali, un interprete affidabile viene a galla nella cadetteria eupalliana d’Elvezia, nei colori e nelle sembianze del Chiasso che, da ultimo e derelitto in graduatoria, oggi salì a Wil e da Wil tornò con i tre punti frutto d’un 3-0 sul campo, ad onta del possesso-palla contenuto al 43 per cento e di un sostanziale equilibrio in altre voci. Altre, ma non le più importanti: perché i rossoblù, al di là dell’aver colpito con precisione con Markos Sifneos (34.o e 69.o) e con Merlin Hadzi (58.o), si sono dovuti arrangiare con un uomo in meno nell’ultima mezz’ora abbondante, cartellino rosso a Younes bnou Marzouk, tuttavia risultando preponderanti nel numero di conclusioni “utili” (otto contro quattro) e battendosi il giusto nel momento in cui, tra un pericolo potenziale ed un calcio d’angolo concesso, la scelta è caduta sulla seconda opzione. Che sia una svolta? Il dubbio rimane, due sole partite vinte (più due pareggi) contro otto sconfitte sono credenziale poco spendibile. Eppure i tre goal, dopo averne infilati soltanto otto in 11 incontri precedenti, sono tre goal veri…

I risultati – Aarau-StadeLosannaOuchy 3-3; Kriens-Sciaffusa 1-1; Thun-Grasshoppers Zurigo 3-1; Wil-Chiasso 0-3; Winterthur-NeuchâtelXamaxSerrières 4-0.

La classifica – Grasshoppers Zurigo 26 punti; Thun 22; Winterthur, Aarau 21; StadeLosannaOuchy 20; Sciaffusa 17; Kriens, Wil 13; NeuchâtelXamaxSerrières 9; Chiasso 8 (Grasshoppers Zurigo, Thun, Aarau, Kriens una partita in più).

Rsi, svolta atipica: alla direzione generale arriva Mario Timbal

0

Mario Timbal, 43 anni, locarnese per nascita, sposato, due figli, già direttore operativo al “Festival internazionale del film” di Locarno dopo breve parentesi giornalistica (2005-2007) al “Corriere del Ticino”, ed in ultimo uomo-macchina alla fondazione culturale “Luma” di Arles (Francia), è stato designato alla direzione della Rsi con effetto dai primi mesi del 2021, in subentro al 64enne Maurizio Canetta che aveva manifestato l’intenzione di lasciare tale incarico – ricoperto per sei dei suoi 40 anni di attività in seno all’azienda – entro il primo semestre prossimo venturo. La nomina di Mario Timbal, che a rigor di procedura viene espressa dai membri del Consiglio di amministrazione Ssr su proposta proveniente dalla Corsi previa consultazione del direttore generale Ssr, ha avuto luogo sulla scorta della “sensibilità di Mario Timbal per la dimensione culturale della Svizzera italiana” e della “vasta rete di contatti nel mondo dei “media” e della cutlura”, oltre che in ragione del “suo spirito integrativo” e delle “sue capacità dirigenziali”.

Varie le reazioni alla chiamata di un professionista che, a differenza di quanto auspicato dai sostenitori della continuità in seno alla principale impresa di comunicazione della Svizzera di lingua italiana, non è interno e non vanta titoli in ruoli apicali dell’editoria. Ad avviso di Luigi Pedrazzini, presidente della “Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana-Corsi” e vicepresidente del Consiglio di amministrazione Ssr, “sino all’ultimo vi è stato l’imbarazzo della scelta di fronte ad una rosa di candidati molto qualificati. Sono però sicuro del fatto che la scelta effettuata è ottima”. Apparente soddisfazione anche dalle parole di Gilles Marchand, direttore generale Ssr, che punta sulle “esperienze manageriali in àmbito culturale”, sulle “competenze sociali” e sull’“intuito” del neodirettore: tutti “atout” che saranno “molto utili in questa fase di trasformazione della Ssr e, quindi, anche della Rsi”. Autopromozione (legittima, a bocce ferme) di Mario Timbal dopo la nomina: “Sono felice di rientrare in Ticino per assumere la direzione della Rsi; mi riesce difficile l’immaginare un compito motivante più del contributo al rafforzamento del servizio pubblico e della guida della Rsi in questa fase di trasformazione verso la transmedialità, benché io sia consapevole delle grandi sfide che ne derivano”. Auguri giungono infine dalle sponde “Syndicom”; manifesto l’auspicio di un impegno nel “gestire e motivare il personale” oltre che nel “rafforzare la “partnership” sociale”.

Schweiz-Italien: Wieder Bahnverkehr ab Sonntag

0

Der regionale Bahnverkehr zwischen der Schweiz und Italien wird am Sonntag wieder grenzüberschreitend fahren. Das haben die Verkehrsministerinnen der beiden Länder in einem weiteren Gespräch vereinbart, wie die Nachrichten agentur Keystone-SDA meldet.

Nach einem ersten Gespräch am Mittwoch hatte es bereits eine Einigung für den Fernverkehr gegeben.

Die SBB teilten am Donnerstagabend mit, dass nach einem dreitägigen Unterbruch die Regionalzüge (Tilo) zwischen dem Tessin und der Lombardei ab dem Fahr – planwechsel vom Sonntag wieder ohne Einschränkungen fahren. Im Fernverkehr verkehren bis auf weiteres je zwei Züge auf der Gotthard- und der Simplonlinie.

Mario Timbal wird neuer Direktor von Radiotelevisione svizzera Rsi

0

Der 43-jährige Mario Timbal löst im Frühling 2021 Maurizio Canetta als Direktor von Radiotelevisione svizzera di lingua italiana Rsi ab. Timbal ist Leiter einer Kulturstiftung im südfranzösischen Arles. Der Verwaltungsrat der Srg sei damit dem Vorschlag des Regionalvorstands gefolgt, teilte die Srg mit. Der gebürtige Tessiner Timbal (Photoquelle: Facebook) überzeuge mit seiner Sensibilität für die kulturelle Dimension der italienischsprachigen Schweiz und seinem grossen Netzwerk. Timbal war Journalist bei der Zeitung “Corriere del Ticino”, später beim Locarno Film Festival tätig, und seit 2017 ist er operativer Leiter der Kulturstiftung “Luma” in Arles.

Schweiz: Weitere Einschränkungen wegen Covid-19

0

Das gesellschaftliche Leben in der Schweiz wird über die Festtage weiter heruntergefahren. Restaurants müssen ab 19.00 Uhr schliessen, Läden auch an Sonn- und Festtagen. Private Treffen bis maximal zehn Personen bleiben erlaubt, Sport zu fünft auch.

Das hat der Bundesrat entschieden. Die Massnahmen gelten ab Samstag und sind bis zum 22. Januar 2021 befristet. Für einzelne Kantone mit rückläufigen Covid-Zahlen kann es Ausnahmen geben.

Für die Bevölkerung sei derzeit nicht entscheidend, wer etwas anordne, Hauptsache sei der Rückgang der Ansteckungen, sagte Bundespräsidentin Simonetta Sommaruga. Die Schweiz befinde sich in einer äusserst kritischen Phase.

Case anziani, bersaglio quotidiano: otto altri decessi per “Coronavirus”

0

Non esistono coincidenze, quando di mezzo c’è la salute dei più fragili e, tra l’altro, di coloro per la cui protezione e per la cui tutela abbiamo dichiarato di impegnarci. Non esistono coincidenze, dunque, ma solo drammi su drammi nella strage quotidiana che si sta consumando nella sostanziale indifferenza, quasi che tali vittime siano ineluttabili all’interno del catastrofico messaggio portato dal Covid-19: nel transito da ieri ad oggi, infatti, hanno perso la vita altri otto ospiti di case per anziani sul territorio ticinese, per un totale di 271 dall’inizio della pandemia. In ascesa a quota 28 il numero delle strutture in cui il “Coronavirus” è presente; altri 15 i residenti risultati positivi, per un totale di 238 persone sotto trattamento; necessario un altro ricovero (87 nel complesso).

Settimana prenatalizia, per il “radar” sulle strade mai propizia

0

Non è buona cosa il buscarsi una multa per eccesso di velocità quando s’approssima il Natale, non foss’altro per il malumore che accompagna i finanziamenti estemporanei alle casse di Camorinolandia. Occhio quindi a quel paio di manciate di trabocchetti della settimana compresa tra lunedì 14 e domenica 20 dicembre, come da elenco per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Giubiasco, Camorino, Castione, Bellinzona, Galbisio, Sementina e Gudo; nel Distretto di Locarno, Ascona, Gordola e Magadino; nel Distretto di ValleMaggia, Coglio e Visletto; nel Distretto di Lugano, Comano, Cureglia, Paradiso, Vezia ed Agno; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Stabio e Ligornetto. Due infine, a Rivera ed a Lugano, i controlli semistazionari.

Covid-19 in Ticino: decessi a doppia cifra, cure intense in aumento

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.53) Ovunque il guardo si giri, cifre in rialzo; e quello di cui trattasi è uno tra i pochi campi nei quali il rialzo è foriero di sciagura, così come l’aggettivo “positivo” è ormai emblema di allarme. Non di semantica ma di sofferenza si parla, anche stavolta, nel dar riscontro dell’andamento della pandemia covidiana su suolo cantonale: in doppia cifra – 10 persone – le vittime nelle 24 ore sino all’alba di oggi, per un totale di 625 di cui 274 nella seconda ondata; altri 326 i contagiati, 18’432 da fine febbraio, e già ieri si rilevò che, sul complesso, solo un quinto dei casi risale alla prima fase. Valori sempre drammatici sul versante ospedaliero: in ragione dei citati 10 decessi, poco incoraggiante il sapere che a fronte di 28 dimissioni sono stati registrati solo 25 ingressi in strutture nosocomiali, laddove in effetti i degenti sono ora 346 con crescente numero di pazienti trattati in terapia intensiva (43). Fermi a mercoledì ultimo scorso i dati afferenti al numero di tamponi effettuati e sottoposti a verifica in laboratorio: 738, il 24 per cento dei quali risultato positivo. Ad otto giorni addietro risale infine l’ultima rilevazione sulle persone in quarantena (3’395) e sui soggetti in isolamento (1’787).

Tentata rapina a Monteggio, estradati in Ticino i due malviventi

0

Dopo il tentato colpo alla “Raiffeisen” di Monteggio frazione Molinazzo, e parliamo dunque di quattr’anni più una settimana or sono, si erano dedicati ad altri obiettivi con ampio raggio; ad esempio, si trovavano ad Innsbruck (Austria) nella giornata di mercoledì 11 gennaio 2017, quando diedero l’assalto ad una banca e come tali vennero perseguiti con mandato di arresto a livello europeo; qualche giorno più tardi, in effetti, entrambi avevano già attraversato un congruo numero di confini di Stato approdando in terra di Marianna, e lì infatti vennero messi in manette. In ultimo, una volta sistemato il carico di pendenze con la magistratura austriaca, eccoli arrivare da noi: come indicano fonti di ministero pubblico (dal quale era stato emesso un altro mandato di cattura) e Polcantonale, nelle scorse ore sono stati estradati in Ticino i due malviventi sui quali gravano accuse pesanti proprio con riferimento al tentato assalto di Monteggio. Soggetti noti, come potrebbero facilmente indicare le autorità d’oltreconfine, trattandosi di un 49enne italiano residente in provincia di Como e di un 43enne italiano residente in provincia di Varese; fra gli addebiti figurano la tentata rapina aggravata, il danneggiamento, l’infrazione alla Legge federale sulle armi ed il furto d’uso. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Scuole elementari, da lunedì mascherina obbligatoria per i docenti

0

Dei lutti, dei contagi e delle sofferenze sappiamo e purtroppo continueremo a sapere, in quest’anno ed in parte del prossimo, a causa della pandemia da Covid-19; qualcosa dovremo poi apprendere, quando si abbia il tempo, su varie stranezze pertinenti al fronte statistico. Una, fresca, riguarda le scuole elementari: fonti del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport indicano che, tra fine agosto e giovedì 26 novembre, una sola sezione su 803 era stata posta preventivamente in quarantena a causa della diffusione del “Coronavirus”, dato senza dubbio interessante considerandosi invece le numerose situazioni analoghe riscontrate nel ciclo delle scuole medie; e tuttavia, “nelle ultime settimane”, ha avuto luogo “un’improvvisa accelerazione”, per ben sette quarantene di classe imposte. Tanto che, d’improvviso, ecco un nuovo obbligo a carico dei docenti, che da lunedì 14 dicembre saranno tenuti ad indossare la mascherina in modo sistematico.

Problema serio, e la cui causa viene scaricata “tout court” – sulla scorta di non si sa quale indagine epidemiologica e di non si sa quali informazioni – al di fuori del contesto didattico, quello che emerge a pochi giorni dalla sospensione delle attività per vacanze natalizie. La tesi, si ribadisce, convince sino a mezzogiorno: “Lecito (il) supporre che la diffusione del virus all’interno degli istituti sia data da fattori esterni, quindi non riconducibili all’organizzazione del sistema didattico”; di suo, espressione che dice e non dice, perché lascia spazio a quelli che oggettivamente sarebbero fattori esterni – ovvero importati – e direttamente pertinenti al sistema didattico, ma non alla sua “organizzazione”, quale che sia il significato della parola. Unilateralmente ignorata che sia tale obiezione, al Decs ammettono almeno che in forza dell’incremento delle quarantene di classe si complica “non poco la funzionalità della didattica in presenza”, risultando impedito agli allievi interessati – ma dai? – il mantenimento di “regolari relazioni con i propri docenti”, relazioni “fondamentali dal punto di vista pedagogico” (curioso: ad affermarlo sono gli stessi già profeti dell’inesistente didattica a distanza). E dunque, per effettive otto sezioni (su 803) finite in quarantena, “la necessità di potenziare i piani di protezione anche nelle scuole elementari, con l’introduzione obbligatoria delle mascherine chirurgiche per i docenti”

L’obbligo vale anche per quanti operino nelle scuole dell’infanzia, “ma solo negli spazi comuni” cioè “atri, corridoi, aule docenti e piazzali”: secondo il testo diffuso, non esistono motivi per applicare gli stessi provvedimenti adottati nelle scuole elementari, sulla base sia del “numero limitatissimo dei contagi” (quanti, per inciso?) sia dell’“esigenza pedagogica che vuole un rapporto visivo diretto tra bambini e docenti”. Quand’invece un allievo di prima elementare sarebbe “adulto”, e non bisognevole di tali attenzioni…

Venerdì teso, Borse europee al ribasso. Soffre anche Wall Street

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.19) Note positive quasi assenti, oggi, dal listino principale della Borsa di Zurigo, come del resto conferma lo “Swiss market index” rimasto a lungo sotto la linea, emerso nel pomeriggio ed infine ritrovatosi in perdita (meno 0.04 per cento a 10’391.76 punti). “Compagnie financière Richemont Sa” il solo valore in spicco sin dall’apertura delle contrattazioni (più 1.57 per cento); pesantezza tra i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, meno 2.11 per cento, il peggiore) e nel comparto assicurativo (“Zürich insurance group Ag” in coda, meno 2.19). Analoga situazione nelle altre sedi primarie: Dax-30 a Francoforte, meno 1.36; Ftse-Mib a Milano, meno 0.97; Ftse-100 a Londra, meno 0.80; Cac-40 a Parigi, meno 0.76; Ibex-35 a Madrid, meno 1.46. Flessioni fra lo 0.25 e lo 0.98 per cento sugli indici a New York. In risalita a 107.8 centesimi di franco il cambio per un euro.

Warenrückruf: Ethylenoxid in Sesamdressing der Marke Kikkoman von Migros

0

Der Importeur Delico sowie die Migros haben das Amt für Verbraucherschutz und Veterinärwesen St. Gallen und das Kantonale Laboratorium Zürich sowie das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) darüber informiert, dass das Produkt Sesam Dressing der Marke Kikkoman einen zu hohen Ethylenoxid-Gehalt aufweist. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren.

Betroffen ist das folgende Produkt:

Sesam Dressing (250 ml) der Marke Kikkoman

·         betroffene Charge: L41D

·         Mindesthaltbarkeitsdatum: 23.09.2021

·         Verkaufsstellen: Migros-Supermärkte, Migros Online / LeShop

Bei einer langfristigen, wiederholten Aufnahme von Ethylenoxid-belasteten Sesamsamen kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren.

Verwaltung der Internet-Domain .ch: Vertrag mit Switch um 5 Jahre verlängert

0

Das Bundesamt für Kommunikation (BAKOM) verlängert den öffentlich-rechtlichen Vertrag, den es 2016 mit Switch für die Verwaltung der Internet-Domain .ch (Funktion der Registerbetreiberin) abgeschlossen hat, um weitere fünf Jahre. Der neue, am 10. Dezember 2020 unterzeichnete Vertrag umfasst zusätzliche Leistungen, um die Sicherheit der Domain .ch weiter zu erhöhen und die Cyberkriminalität stärker zu bekämpfen. Er wird am 1. Januar 2022 für fünf Jahre in Kraft treten.

Mit der Verlängerung des bestehenden, am 31. Dezember 2021 auslaufenden Vertrages um fünf Jahre wird Switch damit beauftragt, bis Ende 2026 die nationale Datenbank der .ch-Domain-Namen zu verwalten und die elektronische Verknüpfung mit dem weltweiten Domain-Namen-System (DNS) sicherzustellen.

Sicherheit und Bekämpfung von Cyberkriminalität im Mittelpunkt
Zur weiteren Verbesserung der Sicherheit von .ch-Domain-Namen und der wirksameren Bekämpfung von Cyberkriminalität hat das BAKOM neue Anforderungen in das Pflichtenheft von Switch aufgenommen.

So will das BAKOM insbesondere die Verabschiedung und Umsetzung technischer Sicherheitsstandards durch Registrare und Hosting-Provider beschleunigen. Die Schweiz liegt in diesem Bereich auf den hintersten Plätzen (z. B. sind nur 6% der registrierten .ch-Domain-Namen nach dem DNSSEC-Standard signiert). Um diesem Umstand Abhilfe zu schaffen, unterstützt das BAKOM die Einführung eines Programmes durch Switch, mit dem die Registrare und Hosting-Provider über finanzielle Anreize dazu gebracht werden sollen, ausreichende Sicherheitsgarantien zu bieten.

Darüber hinaus werden die Registerbetreiberin Switch und die Behörden enger zusammenarbeiten, um die Bekämpfung von Cyberkriminalität zu verbessern. Dazu gehören zum Beispiel Massnahmen, die sicherstellen, dass bei Verdacht auf eine betrügerische Absicht neu registrierte Domain-Namen erst nach einer Identitätsprüfung verwendet werden dürfen. Ausserdem werden mehr Präventionsmassnahmen getroffen, um das Sicherheitsbewusstsein der Internetnutzerinnen und Internetnutzer zu steigern. Switch wird zudem dafür verantwortlich sein, die DNS-Infrastruktur der Domain .ch insbesondere durch verschlüsselte Transaktionsverfahren und -techniken für DNS-Abfragen auf einem hohen Sicherheitsniveau zu halten.

Übertragung der Funktion der Registerbetreiberin
Adressierungselemente wie Telefonnummern oder Internetadressen sind wichtige Ressourcen für unser Land. Das Fernmeldegesetz überträgt ihre Verwaltung dem BAKOM. Im Gesetz ist jedoch auch die Möglichkeit verankert, diese Aufgabe in besonderen Fällen Dritten zu übertragen. Seit 2003 betreibt Switch die Domain .ch (Funktion der Registerbetreiberin) im Auftrag des Bundes.

Im Rahmen einer öffentlichen Ausschreibung im Jahr 2016 wurde Switch das Mandat zunächst für fünf Jahre (2017–2021) mit der Option einer einmaligen Verlängerung um weitere fünf Jahre erteilt. Switch hatte sich damals insbesondere im Bereich der Bekämpfung der Cyberkriminalität ausgezeichnet, wodurch die Domain .ch im europäischen Vergleich zu einer der sichersten Domains wurde. Ihre Funktion als Registerbetreiberin erlaubt es ihr nicht, selbst .ch-Internetadressen an Endkundinnen und Endkunden zu verkaufen.

China: Ohne Identifizierung können weggewiesene Personen die Schweiz nicht verlassen

0

Die technische Vereinbarung, welche das EJPD und die chinesische Migrationsbehörde 2015 unterzeichnet haben, regelt die Abläufe bei der Identifizierung weggewiesener Personen, die mutmasslich aus China stammen. Die Vereinbarung ist – wie die übrigen rund 60 Abkommen der Schweiz in diesem Bereich – damit im Einklang mit dem gesetzlichen Auftrag, wonach das SEM zusammen mit den Kantonen sicherzustellen hat, dass Personen, welche die Schweiz verlassen müssen, auch tatsächlich weggewiesen werden können. Ohne die Identifizierung durch die Mitarbeiter der chinesischen Behörden kann die Wegweisung nicht vollzogen werden und diese Personen, die bei einer Rückkehr nicht bedroht sind, bleiben ohne Aufenthaltsrecht in der Schweiz. Zur Vereinbarung, die nicht mehr in Kraft ist, kursieren zahlreiche Fehlinformationen.

Die Identifizierung weggewiesener Personen, deren Asylgesuch abgelehnt worden ist oder die gegen das Ausländer- und Integrationsgesetz verstossen haben, ist integraler Bestandteil des Wegweisungsvollzuges. Wenn diese Personen über keine gültigen Reisedokumente verfügen, muss ihnen der Herkunftsstaat Ersatzreisepapiere ausstellen, damit sie in diesen zurückkehren können. Voraussetzung dafür ist, dass die Behörden des Herkunftsstaates diese Person als Bürger oder Bürgerin ihres Landes anerkennen. Um diese Identifizierungen durchführen zu können, kann das Staatssekretariat für Migration (SEM), gestützt auf das Ausländer- und Integrationsgesetz bzw.  das Asylgesetz, Delegationen aus diesen Herkunftsstaaten einladen, um diese Befragungen in Anwesenheit von Mitarbeitenden des SEM durchzuführen. Sie finden in einem durchwegs kontrollierten Rahmen statt und haben nichts mit «Verhören» zu tun.

Befragungen sind ein internationales Standardinstrument

Diese Befragungen sind Teil der Vorbereitung des Wegweisungsvollzugs und seit vielen Jahren sowohl in der Schweiz als auch in anderen europäischen Staaten Standard. Der Ablauf ist bei vielen Herkunftsstaaten im Rahmen von Rückübernahmeabkommen geregelt, im Falle von China gibt es eine technische Vereinbarung zwischen dem EJPD und den chinesischen Migrationsbehörden. Sie kam seit der von der Schweiz initiierten Unterzeichnung im Dezember 2015 ein einziges Mal zur Anwendung, als zwei chinesische Beamte für einige Tage in der Schweiz weilten und insgesamt 13 Personen befragten. Die Vereinbarung wurde in der Sammlung völkerrechtlicher Verträge des EDA aufgeführt und auf Anfrage jederzeit herausgegeben. Es handelte sich keineswegs um einen «Geheimvertrag». Die Vereinbarung ist am 7. Dezember 2020 ausgelaufen. Auf Basis der Verordnung über die Weg- und Ausweisung ausländischer Personen können ausländische Delegationen auch ohne eine solche Vereinbarung eingeladen werden. Da für eine allfällige Erneuerung der Vereinbarung deshalb keine Dringlichkeit besteht, wurden bisher keine entsprechenden Gespräche geführt.

Es werden keine bedrohten Personen befragt

Zur Vorbereitung der Befragungen erhalten die Botschaftsmitarbeiter oder die angereisten Behörden aus den Herkunftsstaaten einzig diejenigen Informationen zur Person, die sie für deren Identifizierung benötigen. Sie erhalten keine Informationen über ein vorgängiges Asylverfahren oder zu den anderen Gründen, die zur Wegweisung geführt haben. Es handelt sich bei den Befragten durchwegs um Personen, denen nach ihrer Rückkehr in den Herkunftsstaat keine Verfolgung droht. Alle Personen, die eine politische Verfolgung glaubhaft machen können, erhalten den Schutz der Schweiz; eine Wegweisung ist in diesem Fall ausgeschlossen. Dies gilt insbesondere auch für sämtliche Personen tibetischer Ethnie, für die der Vollzug der Wegweisung nach China basierend auf einem Grundsatzurteil des Bundesverwaltungsgerichts explizit ausgeschlossen ist. Sie werden daher den chinesischen Behörden auch nicht zur Identitätsabklärung vorgeführt.

“Coronavirus” in Ticino, dalla seconda ondata l’80 per cento dei positivi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.58) Dicevano, ad inizio luglio, che una seconda ondata della pandemia da Covid-19 ci sarebbe stata ma che avremmo avuto numeri più “sostenibili”, e con ogni probabilità mai si sarebbe riproposto il muro dell’emergenza accusato tra fine febbraio e metà maggio. Rilevino lorsignori lo stato dell’arte: con i 265 nuovi casi tra ieri e l’alba di oggi, superata la soglia dei 18’000 contagiati su suolo cantonale, con ultima attestazione a quota 18’106, e dunque il rapporto tra seconda e prima fase si situa in proporzione di quattro positivi contro uno, 80.50 per cento al dato preciso; ciò in presenza di altri sette decessi (615 in totale, di cui 351 nella prima fase) e di un saldo ancora preoccupante fra ricoverati (34) e dimessi (29). Al momento sono 351 i degenti in strutture nosocomiali, nell’11.97 per cento dei casi con trattamento in reparti di terapia intensiva. Aggiornamento, infine, in statistica sui tamponi: su 738 “test” effettuati ieri, il 24 per cento è risultato positivo. 1’787 le persone in isolamento, 3’395 quelle in quarantena a valori di sette giorni or sono.

Ladro d’auto sì, ma solo in alta gamma: in manette predatore rumeno

0

Due colpi nel Luganese, uno nel Locarnese, uno nel Canton San Gallo, per quel che è dato di sapere nel segno delle indagini portate a compimento; ma potrebb’anch’esser ch’egli abbia agito in altri luoghi, ed anzi ciò è più che probabile. Certo è invece il fatto che l’uomo, 29 anni, cittadino rumeno residente in Romania eppur paracadutatosi da queste parti, mirava sempre a bersagli grossi: auto, ma solo da “garage” o carrozzerie di alto profilo, ed ovviamente vetture che danno nell’occhio e che scatenano fatturato; abitudine ladresca che in ultimo si è ritorta contro tale soggetto, messo in manette giusto giusto ieri al valico di Ponte Tresa su Lavena Ponte Tresa (Varese, Italia) grazie ad un’operazione convergente di Polcantonale e Guardie di confine e con apporto tecnico di effettivi della Polcom Lugano. Principale addebito: ripetuto furto. Inchiesta nelle mani di Nicola Respini, sostituto procuratore generale.

Ritrovato nel Luganese il 16enne scomparso da Arbedo-Castione

0

Non si era poi mosso granché dall’ultimo posto in cui era stato avvistato, alle ore 23.30 di lunedì 7 dicembre, a Lugano zona “pensilina Botta”; è stato difatti individuato e dunque ritrovato in località imprecisata del Luganese, iersera, il 16enne per le cui ricerche era stato diramato un avviso. Il giovane era uscito dall’abitazione del padre, in territorio comunale di Arbedo-Castione, nel primo pomeriggio dello stesso lunedì; allontanamento presumibilmente volontario, buone le condizioni fisiche riscontrate.

Tre decessi da Covid-19, altri 10 contagiati. Case anziani, Ticino da allerta

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.49) Non trovano spiegazioni logiche nemmeno oggi, presumendosi l’avvenuta adozione di provvedimenti al massimo livello della sicurezza per gli ospiti, i contenuti dell’ennesimo bollettino funereo che giunge dalle case anziani del Canton Ticino con riferimento alla pandemia da Covid-19: registrati infatti tre altri decessi, per un totale di 263 dall’inizio di marzo, e 10 altri contagiati per effettivi 264 ospiti in condizioni di degenza. Unica notizia positiva, lo zero alla voce “Nuovi ricoveri”; salgono tuttavia a 26 (su 68 esistenti ed operanti sul territorio) le strutture in cui il “Coronavirus” è presente. I residenti di cui è stata dichiarata la guarigione sono 25 in più, ovvero 774 dal primo caso conclamato di positività.

“Swiss market index”, giornata vacua. Pesantezza tra i finanziari

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.32) Scostamenti significativi al ribasso nel comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag”, meno 2.32 per cento; “Ubs group Ag”, meno 2.60, lanterna rossa del listino) a dettar legge sul finale della seduta alla Borsa di Zurigo; “Swiss market index” in perdita (meno 0.33 per cento a 10’395.96 punti), pochi i valori in controtendenza (“Sika group Ag”, più 0.70 per cento; “Zürich insurance group Ag”, più 0.55). Nell’allargato, titolo “Dottikon es holding Ag” alla seconda seduta consecutiva in perdita secca (oggi, meno 3.00 per cento). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.33; Ftse-Mib a Milano, meno 0.25; Ftse-100 a Londra, più 0.54. Incertezza a New York, con il solo Nasdaq in progresso (più 0.35 per cento). In risalita a 107.6 centesimi di franco il cambio per un euro.

“We are one”, 16 artisti alla “9m2 gallery”. Per dar prova di resistenza

0

Sino a tutto gennaio, e dunque per altre otto settimane, la mostra collettiva “We are one” negli ambienti della “9m2 gallery” in Lugano quartiere Pregassona (via Ceresio 30). 16 gli artisti messisi in gioco – ed a disposizione – per un evento necessariamente “compresso” a causa della pandemia da Covid-19; messaggio principale, il non voler lasciare soli quanti ci stanno attorno, “come dire che gli artisti ci sono, e ci sono con la loro arte”, secondo le parole di Katia Mandelli Ghidini titolare del progetto “9m2” giunto a Lugano da Morcote, dove era stato varato nel 2015. Le peculiarità della mostra: niente “vernissage” a causa del prevedibile afflusso di persone interessate, ma diretta “Facebook” sulla pagina della “9m2 gallery” a partire dalle ore 11.00 di giovedì 10 dicembre; proposta di altre dirette con i singoli artisti nel corso del periodo espositivo; sia agli artisti sia al pubblico sarà chiesto di votare per esprimere una classifica di merito. Visite alla mostra, in presenza, solo su prenotazione e con obbligo di mascherina, accesso contemporaneo limitato a due ospiti; in alternativa, accesso via InterNet all’indirizzo https://9m2.gallery/esposizioni/we-are-one. Nella foto, la “9m2 gallery” di Lugano quartiere Pregassona.

Lugano, a “Jazz in Bess” un cineconcerto in note e immagini

0

Esperienza a doppio livello, quello visivo nel documentario “Un aprile in Ticino” per la regìa di Michelangelo Gandolfi e quello musicale della formazione “Braun” (ovvero Brian Quinn alla batteria e Raun Juurikas alle tastiere ed al “controller”), per il cineconcerto di venerdì 11 dicembre a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a). Esecuzioni dal vivo; accesso limitato a 30 persone; iscrizioni all’indirizzo “e-mail” prenotazioni@jazzinbess.ch. In immagine, l’identità uniforme degli artisti Brian Quinn e Raun Juurikas.

Case anziani, volano i contagi da Covid-19: più 16 per cento in 24 ore

0

Un netto incremento nel numero dei residenti positivi, addirittura 39 in più, a dar segno dei motivi di preoccupazione per la presenza del “Coronavirus” all’interno delle case per anziani su suolo ticinese: tra ieri ed oggi, come si evidenzia in analisi dalle pagine della “Adicasi” che è poi l’associazione dei direttori di tali strutture per la Svizzera di lingua italiana, balzo superiore al 16 per cento, per un totale di 282 persone al momento contagiate. Altri quattro, e diventano 260 dall’inizio della pandemia, i decessi in tali strutture, con incidenza al 42.76 per cento sul totale delle vittime; cinque in più i residenti per i quali si è reso necessario il ricovero in ospedale; scendono tuttavia a 25 (su 68) le realtà interessate.

Crans Montana (Kanton Wallis): Lawinenniedergang fordert ein Todesopfer

0

Gestern, den achten Dezember ereignete sich abseits der gesicherten Skipisten von Crans-Montana, im Gebiet des «Col des Outannes» ein Lawinenniedergang (Photoquelle: KaPo Wallis). Ein Skitourenfahrer kam dabei ums Leben.

Der Mann war im Gebiet «Plaine-Mort» am Skifahren. Zu einem späteren Zeitpunkt verliess er die gesicherte Piste und rüstete seine Skier mit Steigfellen aus.

Von der gesperrten Kandahar-Piste aus stieg er anschliessend in Richtung «Col des Outannes» auf. Nachdem seine Angehörigen keine Nachricht mehr von ihm erhalten hatten, alarmierten sie die Rettungskräfte. Die Geolokalisierung des Mobiltelefons ergab, dass sich der Mann zuletzt im Bereich des «Col des Outannes» aufgehaltenhatte.

Die Kantonspolizei, die Rettungskolonne, die Pistenpatrouilleure sowie die Lawinenhundeführer nahmen die Suche auf. Dabei stellten sie einen Lawinenniedergang fest. Um 23:55 Uhr lokalisierten die Einsatzkräfte den Verschütteten unter einer Schneedecke von 1.5 Metern.

Trotz eingeleiteter Reanimation konnte der Mann nur noch tot geborgen werden.

Beim Opfer handelt es sich um einen 73-jährigen Walliser mit Wohnsitz in der Region Mittelwallis. Der Mann war zum Unfallzeitpunkt nicht mit einem Lawinenverschüttetensuchgerät ausgerüstet. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Covid-19, in Ticino risalgono terapie intensive e vittime

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.42) La risalita del numero di vittime (sei, totale 608 dall’inizio della pandemia, 257 i deceduti nella sola seconda ondata) e l’incremento dei degenti in reparti di terapia intensiva (40, su 350 ricoverati complessivi) tra i dati preoccupanti delle ultime 24 ore – ossia dall’alba di ieri a quella di oggi – sul fronte Covid-19 in Ticino. 20 i nuovi ricoverati, 21 le dimissioni da strutture nosocomiali; ancora in crescita (272) i positivi nello spazio di un giorno, totale 17’841 da fine febbraio e 14’569. A valori di sei giorni addietro, ultimo parametro rilevato, tasso di positivi al 23 per cento sul totale dei “test” effettuati e verificati in laboratorio (campione effettivo di 888 unità); alla stessa data, 1’787 le persone in isolamento, 3’395 quelle in quarantena.

Tenero-Contra, mano nella fresa: operaio infortunato, gravi lesioni

0

Gravi lesioni alla mano destra per l’operaio che alle ore 10.36 di oggi, mentre stava operando nell’area della “Casa Tarcisio” in Tenero-Contra frazione Contra, si è infortunato durante la ripulitura della canna di scarico di una fresa per la neve. L’uomo, 55 anni, cittadino italiano con residenza nel Locarnese, è stato assistito da sanitari del “Salva” di Locarno intervenuti insieme con agenti della Polcantonale; immediato il trasferimento dell’uomo all’ospedale per le prime cure. Nella foto GdT, la “Casa Tarcisio” di Tenero-Contra frazione Tenero.

Tentò di ammazzare un connazionale, 37enne iraqeno alla sbarra

0

Andrà a giudizio principalmente per tentato omicidio – oggi la codifica delle accuse – il 37enne iraqeno che intorno alle ore 14.52 di lunedì 20 luglio, sul posteggio di una piattaforma commerciale in via Ceresio a Lugano quartiere Pregassona, venne a diverbio con un connazionale 36enne e dalle parole passò ai fatti di sangue, impugnando cioè un coltello e con tale arma infierendo più volte sull’altro uomo. Accertamenti penali conclusi, secondo quanto consta nel “dossier” di cui è titolare il procuratore pubblico Roberto Ruggeri; processo alle Assise criminali; a carico del 37enne, che era in Ticino disponendo di un permesso “F”, anche addebiti quali lesioni gravi e lesioni semplici qualificate. Il 36enne, come si ricorderà, era stato a lungo degente in ospedale per le gravi lesioni riportate.

Filo di nota / Si sta come d’autunno i criceti nel labirinto

0

Per le ore 11.00 di oggi, mercoledì 9 dicembre, è annunciata l’ennesima conferenza-stampa per aggiornamento sulla situazione da pandemia coronavirale sul territorio ticinese, con diretta “streaming” ed intervento di Raffaele De Rosa, titolare del Dipartimento cantonale sanità-socialità. Tale informativa giunge sì e no a distanza di 24 ore dagli “ukase” – sul cui significato ultimo assai si discute, rilevandosi in essi pretenziosità, “allure” ed incompetenza – venuti dalle labbra di Alain Berset, consigliere federale; di 24 ore prima, e dunque siamo a lunedì 7 dicembre, l’annuncio delle nuove disposizioni cantonali in vigore da oggi e sino all’antivigilia di Natale; a margine, causa… ipercorrettismo (siamo bravi nel trovare gli eufemismi, vero?) dei legislatori italiani che poi scaricano sulla Svizzera – e trovano grancassa in qualche giornalista d’accatto – la responsabilità di proprie azioni fra lo stupido e l’idiotesco, da domani saranno interrotte le comunicazioni ferroviarie dirette fra i due Paesi, tra l’altro dopo che Confederella e Cantone hanno pagato la costruzione o la ricostruzione delle linee ferroviarie tricolori dalla frontiera a ciascuno dei primi nodi primari. Anche per i cronisti non copincollisti, capirete, è dura l’orientarsi; volendosi dire con il poeta, “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. O, su minor tasso lirico: ci trattano da criceti, e si resta nell’attesa del prossimo esperimento.

Bundesrat will die Restaurants gesamtschweizerisch ab 19.00 Uhr schliessen

0

Der Vorschlag des Bundesrats, dass Restaurants um 19.00 Uhr schliessen müssen, stelle die Gastronomie vor grosse Probleme, sagt Casimir Platzer, Präsident des Verbands Gastro-Suisse gegenüber Radio SRF.

Am Mittag fehlten Gäste wegen der Empfehlung im Home-Office zu arbeiten und mit den geplanten kürzeren Öffnungszeiten könne man keinen Abend-Service durchführen. Kostendeckendes Arbeiten sei unmöglich, der Branche drohe ein Tod auf Raten.

Man sei nun auf sofortige finanzielle Unterstützung angewiesen, der Bund sol le einen Teil der Fixkosten übernehmen, schlägt der Präsident des Branchenverbands Gastro-Suisse vor.

Drama in Winterthur (Kanton Zürich): Frau und Hund bei Brand ums Leben gekommen

0


Beim Brand in einem Doppeleinfamilienhaus ist in der Nacht auf Mittwoch (09.12.2020) in Winterthur eine Frau ums Leben gekommen. Ein Mann hat lebensbedrohliche Verletzungen erlitten und ist im Spital.

Kurz nach 2.00 Uhr ging heute die Meldung ein, dass es in einem Doppeleinfamilienhaus brennen würde. Die Einsatzkräfte rückten sofort aus und begannen mit den Löscharbeiten. Im Garten der Liegenschaft wurde ein 61-jähriger Mann angetroffen, welcher Brandverletzungen erlitten hatte. Er wurde mit einem Rettungsfahrzeug ins Spital gebracht und befindet sich in kritischem Zustand. Für eine 84-jährige Frau, welche sich im ersten Obergeschoss der Liegenschaft befand, kam jede Hilfe zu spät; sie erlag ihren Verletzungen vor Ort. Ebenso kam ein Hund beim Brand ums Leben.

Die Bewohner von benachbarten Mehrfamilienhäuser wurden vorsorglich evakuiert und im Grossraumambulanzfahrzeug von Schutz & Rettung Zürich betreut. Sie konnten in der Zwischenzeit in ihre Wohnungen zurückkehren.

Die Ursache des Feuers ist zurzeit nicht geklärt und wird durch den Brandermittlungsdienst der Kantonspolizei Zürich und der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland untersucht. Der entstandene Sachschaden wird auf mehrere hunderttausend Franken geschätzt.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die Stadtpolizei Winterthur, die Feuerwehr und der Zivilschutz von Schutz & Intervention Winterthur, der Rettungsdienst des Spitals Winterthur, Schutz & Rettung Zürich sowie die Forensische Institut Zürich (FOR) im Einsatz.

Spinta al rialzo nelle Borse europee, Zurigo si conferma, arretra Wall Street

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.21) Sul viale Della Cifra Verde si conferma la Borsa di Zurigo, area listino primario, dopo incertezze nell’avvio delle contrattazioni: in guadagno pari allo 0.35 per cento lo “Swiss market index”, attestatosi pertanto a 10’430.02 punti, ascendente oggi chi perse ieri e viceversa; “The Swatch group Ag” capofila con progresso pari al 3.74 per cento e trainante per il comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa” in seconda moneta, più 1.75); “Lonza group Ag” lanterna rossa (meno 1.12). Nell’allargato, in strappo il titolo “Bossard holding” (più 4.64). Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.47; Ftse-Mib a Milano, meno 0.38; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40 a Parigi, meno 0.25; Ibex-35 a Madrid, più 0.09. New York al ribasso, con cedimenti fra lo 0.31 e l’1.12 per cento secondo i differenti indici. In calo a 107.4 centesimi di franco il cambio per un euro.

Scompare da Lugano, 16enne sotto avviso di ricerca

0

(EDIT di giovedì 10 dicembre: ritrovato) Di sicuro si trovava nella zona della “pensilina Botta” a Lugano, intorno alle ore 23.30 di ieri; e lì era arrivato da Arbedo-Castione, domicilio del padre, dove era stato visto ancolra nel primo pomeriggio. Un 16enne, I.F. (nome e cognome noti alla redazione; per identità e fotografia si faccia riferimento alle pagine InterNet della Polcantonale), è oggetto di ricerche con regolare avviso diramato nella serata di oggi, valendo primariamente l’ipotesi di un allontanamento volontario. I connotati: carnagione bianca, corporatura snella, altezza 190 centimetri, occhi castani scuri, capelli castani scuri lisci portati medio lunghi, cicatrice sul sopracciglio sinistro; quanto all’abbigliamento, piumino nero con cappuccio di marca “Nike” e marsupio nero di marca “Nike”.

Hockey Sl / Rockets, filotto completato: 10 sconfitte di fila

0

Bei tempi quelli in cui ci si era illusi; bei tempi anche quelli in cui ci si ostinava ad illudersi di non poter essere delusi. Altro dice la realtà dell’hockey cadetto: facendosi tramortire (0-4) anche stasera sul ghiaccio dell’AccademiaZugo, i BiascaTicino Rockets sono rimasti solitari sul fondo della graduatoria con il gravame di 10 sconfitte consecutive, ultimo attacco e penultima difesa, insomma un andazzo che a condizioni ordinarie imporrebbe decisioni drastiche. In cronaca: 29 tiri contro 42, reti di Luca Andrea De Nisco (12.22), Gianluca Barbei (23.47), Dean Schwenninger (31.35) e David Eugster (59.23, in “shorthanded”); Léo Chuard ancora a difesa della gabbia, visto Christophe Dux (talentuoso, ex-Iuniores “élite A” del Lugano, ora in quota GdT1 Bellinzona) in ruolo di “back-up”. Gli altri risultati: LaChauxdeFonds-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-3 (oggi); Langenthal-Sierre 2-6 (oggi); Ajoie-Turgovia 1-0 (oggi); Winterthur-Kloten 0-6 (oggi); Visp-Olten (domani). La classifica: Kloten 38 punti; Ajoie, Turgovia 34; Langenthal 33; Sierre 31; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25; Olten, LaChauxdeFonds 23; Visp, Winterthur, AccademiaZugo 17; BiascaTicino Rockets 14 (Turgovia 21 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 18; Kloten, Sierre, LaChauxdeFonds 17; Langenthal, Visp 16; Olten 15; Ajoie 13).

Hockey Nl / Ambrì sulla buona via, Davos steso e Lugano… preso

0

Lugano ed AmbrìPiotta a dividersi il centro della graduatoria nell’hockey di National league, da stasera e pur in differente condizione per quel che concerne il numero di incontri disputati, con acquartieramento a distanza di 11 lunghezze dalla vetta: fermi infatti i bianconeri per noto “black-out” covidiano, a bersaglio con prova apprezzabile sono stati i leventinesi, meritato il 6-2 sul Davos in sostanziale difetto di identità. Tre marcatori freschi, nel senso che nessuno di loro era mai andato a segno nel corso della stagione, si aggiungono all’elenco: Johnny Kneubuehler per l’1-0 (10.14), Dario Rohrbach per il 3-1 in “power-play” (28.17), Isacco Dotti per il 5-2 (43.41); a bersaglio anche Diego Kostner per il 2-0 (11.51, a cinque-contro-quattro), Dominic Zwerger per il 4-1 (36.44, splendido “shorthanded” ispirato da Jannik Fischer e da Jiri Novotny) e Brian Flynn per il 6-2 (48.21, altra superiorità sfruttata); da Magnus Nygren (15.47, 1-2 a cinque-contro-quattro) ed Andrés Ambühl (43.09, 2-4) i soli segni da sponda grigionese, tra l’altro con soli 25 tiri nel corso dell’incontro.

I risultati – AmbrìPiotta-Davos 3-0; ServetteGinevra-FriborgoGottéron 4-3 (ai rigori); Losanna-Berna 3-0; RapperswilJona Lakers-Lugano (rinviata); Zsc Lions-Scl Tigers (rinviata).

La classifica – Losanna 31 punti; Zsc Lions 29; ServetteGinevra 27; Zugo 26; FriborgoGottéron 25; Lugano, AmbrìPiotta 20; RapperswilJona Lakers 17; BielBienne, Berna 15; Davos 13; Scl Tigers 11 (AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 16 partite disputate; Zsc Lions, ServetteGinevra, FriborgoGottéron, Berna 15; Losanna 14; Zugo, Lugano, BielBienne, Davos, Scl Tigers 12).

Calcio Dnb / Il Chiasso non si sblocca, sconfitta numero otto

0

Ottava sconfitta su 11 incontri, con quello odierno a complemento dell’effettiva 10.a giornata nel calcio di Divisione nazionale B, per un Chiasso rimasto a secco sul fronte offensivo e trafitto due volte dall’Aarau nella sfida al “Riva IV”. Spiacevole il cedimento dei rossoblù nel finale del confronto, sulle firme di Filip Stojilkovic (70.o) e Donat Rrhudani (90.o), per quanto in un verdetto ai punti il successo sarebbe necessariamente andato agli ospiti, in grado di produrre il doppio delle conclusioni rispetto al Chiasso di cui peraltro, sul fronte offensivo, rimangono a tabellino due soli tiri. Gli altri risultati: StadeLosannaOuchy-Sciaffusa 2-2 (venerdì 20 novembre); Winterthur-Kriens 1-1 (venerdì 20 novembre); Thun-Wil 3-0 (sabato 21 novembre); Grasshoppers Zurigo-NeuchâtelXamaxSerrières 3-0 (lunedì 7 dicembre). La classifica: Grasshoppers Zurigo 26 punti; Aarau 20; StadeLosannaOuchy, Thun 19; Winterthur 18; Sciaffusa 16; Wil 13; Kriens 12; NeuchâtelXamaxSerrières 9; Chiasso 5 (Grasshoppers Zurigo, Aarau, Thun, Kriens una partita in più).

Hockey Nl / Lugano: Covid-19 a catena, prolungata la quarantena

0

Sarebbe durata sino ad oggi, secondo provvedimento già adottato e comunicato, la quarantena covidiana dell’Hockey club Lugano, prima squadra. Ma la situazione, in casa bianconera, è precipitata anziché migliorare: nel volgere degli ultimi nove giorni, infatti, sono risultati positivi al “Coronavirus” almeno 20 tra giocatori e membri dello “staff”, e forse di più, stanti verifiche tuttora in corso; conseguenza, quarantena prolungata “sine die”, rinvio d’obbligo per almeno due partite della stagione 2020-2021 in National league ed è in pericolo, al momento, anche il confronto in calendario per martedì della prossima settimana, avversario il FriborgoGottéron. La decisione è stata confermata dal portavoce della commissione medica in seno alla Federazione svizzera di hockey su ghiaccio.

Coronavirus Schweiz: Aktuelle Zahlen vom 8. Dezember

0

Bestätigte Fälle in der Schweiz am 8. Dezember 2020, 8.00 Uhr, in den letzten 24 Stunden:

Auf das neue Coronavirus positiv getestet: 358`568 Personen, 4`262 mehr in den letzten 24h.

Getestet: 22`572 Personen
Positivitätsrate: 18,88 %

Verstorben: 5`116 (+92)
Hospitalisiert: 14`563 (+195)

Case anziani, si attenua (o è un caso?) la pressione del Covid-19

0
Un'altra vittima, la 256.a dall'inizio della pandemia, in case per anziani del Canton Ticino nella statistica aggiornata da ieri all'alba di oggi; nel dramma, un lieve miglioramento rispetto alla media delle ultime settimane, ancorché si debba nel contempo far conto sia con la potenziale episodicità della rilevazione sia con incrementi nel numero di degenti risultati positivi (cinque; al momento sono 264) e nel numero di ricoverati in ospedale (tre; in totale, 81 dall'inizio della pandemia). Scendono a 26, su 68, le strutture in cui il “Coronavirus” resta presente.

Covid-19, superata in Ticino la soglia delle 600 vittime

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.33) Quattro morti in più, nel transito da ieri all’alba di oggi, spingono oltre quota 600 (602 unità per l’esattezza) il numero delle vittime da “Coronavirus”, o ad esso collegate, su suolo cantonale; nella sola seconda fase, le cui caratteristiche erano state preconizzate in ben altri termini (quale atto ottativo, si è costretti ora a credere), 251 morti contro i 351 registrati tra marzo e l’inizio dell’estate. In risalita i nuovi contagiati, 195, per un totale di 17’569 dall’inizio della pandemia; superati quindi i 14’000 positivi (14’018 a computo) sempre nel ciclo in corso. Sempre preponderante il dato dei nuovi ricoverati (31) sui dimessi (27) nello spazio delle 24 ore; considerata anche l’entità dei decessi, 353 sono a questo punto i degenti in strutture nosocomiali, e di loro ben 36 si trovano sotto terapia intensiva ed in appositi reparti. Crescente, a valori di giovedì 3 dicembre, la quota dei positivi (23 per cento) sul totale dei tamponi effettuati nell’arco di una giornata (880 “test”); nello stesso giorno, 1’787 le persone ancora in isolamento, 3’395 quelle che si trovavano in quarantena.

Colpo di stiletto / Ehm, dottore, William Shakespeare è qui per il vaccino

0

Avviata nelle scorse ore, sul territorio del Regno Unito, la campagna di vaccinazione contro il “Coronavirus”. Come assai opportunamente viene portato alla nostra attenzione dal collega Marzio Minoli in quota Rsi, il primo uomo – e secondo individuo in assoluto – a sottoporsi al trattamento è stato un 81enne di nome… William Shakespeare, tra l’altro originario del Warwickshire come l’illustre drammaturgo. Di cui, alla richiesta di un commento sull’esperienza vaccinatoria appena avviata (fra tre settimane la seconda somministrazione), il William Shakespeare vivente avrà potuto spendere un paio di titoli: “Tanto rumore per nulla, tutto è bene quel che finisce bene”…

Filo di nota / Bella copertina, ma quel titolo è un falso storico

0

Sulla copertina dell’ultimo numero di “Time”, settimanale pubblicato negli States, l’eloquenza del titolo “2020” barrato a mo’ di croce di sant’Andrea, quale attestazione dell’essere stato questo il peggior anno nella storia. Visione molto d’impatto e molto americana, ma lontanissima dal reale: al tempo della “peste di Giustiniano” (anno 541 e dintorni), attendibile un numero di morti fra i 20 ed i 25 milioni; idem dicasi per il tempo della “peste nera” (1348), giacché nel volgere di 18 mesi, e solo nell’Europa così come la conosciamo, persero la vita oltre 20 milioni di persone, e tra l’altro stessa “peste nera” aveva già infuriato a lungo tra Mongolia e territori limitrofi. Nemmen si sta a dire dei due conflitti mondiali; e, rimanendosi a tempi a noi vicini, 15 milioni di persone morirono in tre anni circa per la “Grande carestia” da cui la Repubblica popolare cinese fu colpita nel 1959. Insomma: viviamo tempi difficili e drammatici ed in essi ci siamo lasciati imporre molte limitazioni; faremo tuttavia bene a non lasciare che sia un titolo di giornale a mutare il nostro metro di giudizio…

Soffrono assicurativi e bancari, ma lo “Swiss market index” regge

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.23) In recupero da un cedimento che a metà seduta pareva essersi ormai cristallizzato, oggi, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo: rilevazione finale a 10’394.10 punti, ovvero con margine utile pari allo 0.18 per cento, pur in presenza di non molti segni positivi. Ben apprezzati “Lonza group Ag” e “Sika group Ag” (più 2.84 e più 1.39, da considerarsi tuttavia alla stregua di un rimbalzo tecnico). Assicurativi e bancari sulla coda: “Swiss life holding Ag”, meno 1.15, e “Credit Suisse group Ag”, meno 1.32, i peggiori. Pochi gli spunti anche dall’allargato; sotto osservazione, e con marcato interesse da parte degli investitori, resta il valore “Molecular partners group Ag”, il cui “più 2.80” per cento coincide con evidenze di fiducia sullo sviluppo di un vaccino anti-“Coronavirus” e sulle evidenze che saranno presentate fra nove giorni. Altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.06; Ftse-Mib a Milano, meno 0.24; Ftse-100 a Londra, più 0.05; Cac-40 a Parigi, meno 0.23; Ibex-35 a Madrid, meno 0.58. Incrementi fra lo 0.27 e lo 0.40 per cento sugli indici di riferimento a New York. Euro in calo a 107.6 centesimi di franco.

Case anziani, sei degenti su 100 in lotta contro il “Coronavirus”

0

Giorni sempre più difficili, a causa del “Coronavirus”, nelle case per anziani del Canton Ticino: tre altri decessi, nel transito da ieri ad oggi, per effettivi 255 morti sui 598 “accertati” nel territorio. 14 in più i positivi, tra l’altro in coincidenza con il ricovero di altre due persone; 277 in tutto i residenti che al momento si trovano ad affrontare il contagio, per effettivi sei ogni 100 dandosi come acquisita (e così invero non è) la piena occupazione dei 4’692 posti-letto che formano l’offerta. Ancora 27 su 68 le strutture in cui il “Coronavirus” è presente. Aspetto non marginale: alla luce dei citati 255 deceduti per Covid-19 e degli 856 morti per altre cause, dall’inizio della pandemia ha cambiato proprietario il 23.68 per cento dei posti-letto (in sostanza, uno su quattro) all’interno di case anziani.

Il Ticino del Covid-19: 18 ricoveri e nove vittime in più

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.09) Non porta messaggi di speranza l’avvio della nuova settimana in materia di “Coronavirus” su suolo cantonale: pur in presenza di un valore relativamente modesto per quanto concerne i nuovi contagiati (116 in tutto, meno della metà rispetto alla media dei giorni precedenti; in totale, 17’374 ossia 13’843 nella seconda ondata), nell’arco delle 24 ore tra ieri e l’alba di oggi sono state registrate altre nove vittime ascritte al Covid-19 o in via diretta o quale primaria concausa di decesso, per un totale di 598 dall’inizio della pandemia ovvero 247 dalla fine dell’estate ad ora. 18 i nuovi ricoverati a fronte di 11 dimessi; all’interno di strutture nosocomiali si trovano dunque 352 degenti, di cui 36 in reparti di terapia intensiva. Incidenza del contagio sui “test” effettuati: nella giornata di mercoledì 2 dicembre, ultima rilevazione utile, 21 per cento in misura di 1’072 tamponi sottoposti a verifica in laboratorio. Secondo valori di giovedì 3 dicembre, inoltre, 1’787 le persone in isolamento e 3’395 quelle in quarantena.

Verschärfte Corona-Massnahmen im Tessin: Bars müssen ab 19.00 Uhr schliessen

0

Die Tessiner Regierung verschärft die Massnahmen im Kampf gegen die Ausbreitung des Coronavirus. Neu müssen alle Bars bereits um 19.00 Uhr, alle anderen Restaurationsbetriebe um 22.00 Uhr schliessen. Die Regelung gilt ab Mittwoch.

Damit sollen die Kontakte in der Vorweihnachtszeit reduziert werden, wie der Tessiner Regierungspräsident Norman Gobbi am Montagnachmittag vor den Medien erklärte.

Drama im Titlisgebiet: 23-jähriger stirbt bei Lawinenunglück

0

Am Montag, den 7. Dezember, zirka 10.15 Uhr kam es im Titlisgebiet, Schlächtismatt, abseits der markierten Pisten zu einem Lawinenniedergang. Eine Gruppe Skifahrer wurde von der Lawine erfasst. Eine Person verstarb auf der Unglücksstelle. Zwei Personen konnten sich mit leichten Verletzungen selber befreien.

Fünf Freerider im Alter zwischen 22 und 24 Jahren fuhren abseits der markierten Piste vom Stand talwärts, als drei von ihnen im Bereich WängSchlächtismatt von einer Lawine erfasst wurden. Zwei Personen konnten sich mit leichten Verletzungen selber aus dem Lawinenkegel befreien.

Eine Person, ein 23-jähriger Zentralschweizer, konnte mittels Lawinen-Verschütteten- Suchgerät (LVS) durch seine Kollegen lokalisiert und aus den Schneemassen befreit werden. Trotz sofort eingeleiteter Reanimation verstarb er noch auf der Unglücksstelle.

Der Unfallhergang und insbesondere die Abklärungen, was zum Lawinenniedergang geführt hat, sind Gegenstand von Ermittlungen, welche mit Unterstützung der Kantonspolizei Nidwalden und weiteren Spezialisten durch die Staatsanwaltschaft Nidwalden geführt wird.

Im Einsatz standen nebst den Kantonspolizeien Ob- und Nidwalden die Rettungsflugwacht (REGA), die Alpine Rettung Schweiz (ARS), der Pisten- & Rettungsdienst Titlis, der Rettungs- dienst sowie das Care-Team Nidwalden/Engelberg.

Trauriger Unfall in Davos: 27-jähriger Snowboarder verstorben

0

Ein 27-jähriger Snowboarder ist am Sonntag, den 6. Dezember in Davos (Kanton Graubünden) schwer gestürzt. Er ist am Montag seinen Verletzungen erlegen.

Der 27-Jährige beabsichtigte am Sonntagnachmittag nach 16.00 Uhr im Parsenngebiet von der Mittelstation Höhenweg über freies Gelände nach Davos zu gelangen. Mit lebensgefährlichen Verletzungen blieb der Snowboarder neben dem Trasse der Parsennbahn liegen.

Ein Bahnführer bemerkte den Bewusstlosen und leitete unverzüglich die Rettung ein. Ein Ambulanzteam vom Spital Davos überführte den US-Amerikanischen Staatsangehörigen ins Kantonsspital Graubünden nach Chur.

Dort erlag er am Montagmorgen seinen schweren Verletzungen. Zusammen mit der Staatsanwaltschaft hat die Kantonspolizei Graubünden die Ermittlungen zum Unfallhergang aufgenommen.

“Swiss market index”, difesa a cifra verde. New York in riposizionamento

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.14) In uno scenario europeo oggi orientatosi al ribasso, in parte per atteggiamento prudenziale ed in parte per l’assenza di novità nella trattativa sulla cosiddetta “Brexit”, dignitosa tenuta dello “Swiss market index” della Borsa di Zurigo con progresso finale pari allo 0.10 per cento su quota 10’375.38 punti; “Partners group Ag” (più 1.17 per cento, titolo a ridosso dei 1’000 franchi) capofila; sotto misura gli assicurativi (“Swiss Re Ag” il peggiore, meno 0.77); “Lonza group Ag” (meno 1.47) in coda. Poco rilevanti gli scostamenti nell’allargato, facendosi forse astrazione per qualche presa di beneficio sul valore “Zur Rose group Ag” (meno 4.55). Dalle altre piazze primarie: Dax-30 a Francoforte, meno 0.21; Ftse-Mib a Milano, meno 0.32; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40 a Parigi, meno 0.64; Ibex-35 a Madrid, meno 0.57. Ondivaga New York: Nasdaq, più 0.24; S&P-500, meno 0.44; “Dow Jones”, meno 0.72. In calo a 107.9 centesimi di franco il cambio per un euro.

“Prevena 2020”, forze dell’ordine a ranghi serrati sul territorio

0

Effettivi di Polcantonale, Polcom, Polintercom, Poltrasporti e Guardie di confine a ranghi compatti ed impegno rafforzato per l’ormai tradizionale “Operazione Prevena”, la cui edizione 2020 – in sviluppo soprattutto nelle settimane conclusive del periodo di Avvento – è più che mai orientata alla sicurezza, tanto di più dopo il drammatico fatto di sangue occorso alla “Manor” di Lugano per mano di una 28enne accostatasi al terrorismo islamico. Incrementato il presidio del territorio, con invito al rispetto delle disposizioni sanitarie ufficiali; sulle pagine InterNet della Polcantonale una lunga serie di raccomandazioni e di suggerimenti.

Bregaglia, automobilista nei guai: niente patente e “radar” in serie

0

A rigore dei 127 chilometri orari con cui domenica scorsa era transitato in un punto con limite ad 80, incappando nel “radar” e nell’immediato invito a fermarsi da parte di agenti della Polcantonale Grigioni, la sua licenza di condurre era da considerarsi fragile ed ormai volatile. Ma una patente, tale soggetto intercettato in territorio comunale di Bregaglia frazione Casaccia lungo la strada H3 “del Maloja”, semplicemente non aveva. A distanza di quattro giorni, lo stesso tizio è stato ribeccato a Sankt Moritz, sempre al volante, e per di più mentre era in condizioni di inabilità alla guida tanto che si sono resi necessari i prelievi di sangue ed urine. Guai grossi quelli che si profilano all’orizzonte per un 51enne italiano, il cui ultimo possesso di una patente risaliva al 2015, quando tale documento di legittimazione era tato sospeso dalle autorità italiane; da accertamento esperito, per di più, è emerso che ancora nel dicembre 2019 lo stesso automobilista aveva fatto brillare un “radar” nell’abitato di Casaccia, superando di 39 chilometri orari la velocità consentita. In immagine, il tratto della H13 a Casaccia in Comune di Bregaglia.

Festnahme in Sankt Margrethen: Mutmasslicher Dieb festgenommen

0


Am heutigen Sonntag, den 6. Dezember, um 2.40 Uhr, ist ein 35-jähriger Rumäne wegen Verdacht des Diebstahls von der Kantonspolizei Sankt Gallen, in Zusammenarbeit mit dem Grenzwachkorps, festgenommen worden.

Nach einem Einschleiche-Diebstahl in eine unverschlossene Garage und Werkstatt an der Nebengrabenstrasse konnte der Geschädigte Angaben zum Kontrollschild des mutmasslichen Tatfahrzeugs machen. Die sofort eingeleitete Fahndung führte zur Anhaltung des signalisierten Autos durch das Grenzwachtkorps.

Im Auto des 35-jährigen Rumänen fand sich das entwendete Deliktsgut aus dem Einschleiche-Diebstahl. Die Kantonspolizei St.Gallen nahm den mutmasslichen Dieb fest.

Bastardi inside / Pronta a vaccinarsi. E regnerà per un altro secolo

0

Già erede al trono al 1936 e regina di Regno Unito, Irlanda del Nord e reami del Commonwealth dal 6 febbraio 1952 (ergo, 68 anni e 10 mesi), la quasi 95enne Elisabetta II d’Inghilterra ha annunciato stamane di voler essere in prima fila tra coloro che si faranno vaccinare contro il “Coronavirus”. Alla notizia, e per motivi che ovviamente sfuggono alla comprensione immediata, il principe Carlo d’Inghilterra sarebbe stato colto da un triplete di extrasistoli.

“Coronavirus” in case anziani, in 24 ore più morti che nuovi contagiati

0

Se ogni decesso per cause diverse dalla vecchiaia è un dramma, e come tale intendiamo continuare a considerare l’ecatombe in corso, cinque altri drammi sono da registrarsi nelle residenze per anziani in Ticino, causa Covid-19, nelle ultime 24 ore; sale dunque a 252 persone il computo delle vittime attribuibili al “Coronavirus” quale primaria causa o quale concausa ovvero in compresenza di altre gravi patologie, almeno a rigore di quanto viene riferito da fonti ufficiali. Tutto ciò, come è possibile riscontrare sulla pagina principale del sito InterNet della “Adicasi” (“Associazione direttori case anziani della Svizzera italiana”), pur stante il modesto – ma ad ogni modo grave – incremento nel numero dei positivi all’interno delle strutture, tre soggetti in più per un totale di 274 residenti al momento contagiati secondo esito dei “test”. 28 su 68 le case per anziani in cui il “Coronavirus” è tuttora presente; ignoto il numero dei collaboratori risultati positivi sino ad oggi e/o nell’ultimo periodo, così come non vengono fornite indicazioni circa coloro che, tra addetti e cooperanti alle attività delle case di riposo, si trovano in isolamento o in quarantena.

Egnach (Kanton Thurgau): Grausiger Fund, Person entdeckt Leiche in Waldstück

0

Nachdem am Samstag in Egnach (Kanton Thurgau) sterbliche Überreste einer unbekannten Person gefunden wurden, ermittelt die Kantonspolizei Thurgau in alle Richtungen und sucht Auskunftspersonen.

Ein Mann entdeckte kurz nach 10.00 Uhr am südlichen Waldrand des “Sangehölzli” sterbliche Überreste einer Person und alarmierte die Kantonale Notrufzentrale. Spezialisten des Kriminaltechnisches Dienstes der Kantonspolizei Thurgau und des Instituts für Rechtsmedizin Sankt Gallen sicherten am Fundort die Spuren. Das Waldgebiet wurde bis am Abend nach weiteren Hinweisen abgesucht.

Die sterblichen Überreste werden im Auftrag der Staatsanwaltschaft Bischofszell im Institut für Rechtsmedizin in Sankt Gallen untersucht, um Hinweise auf die Identität und die Todesursache der unbekannten Person zu erhalten. Die Ermittlungen laufen momentan in alle Richtungen.

Zeugenaufruf

Wer in der letzten Zeit im Bereich des Sangehölzli ungewöhnliche Beobachtungen gemacht hat, die zur Klärung des Falles beitragen könnten, soll sich bitte bei der Kantonspolizei Thurgau unter der Nummer 058 345 22 22 melden.

La morsa non si allenta, altre nove vittime da Covid-19 in Ticino

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.31) Era da considerarsi episodico, e lo si scrisse, l’improvviso calo nel numero dei decessi per cause covidiane fra l’altr’ieri e ieri; e si torna infatti a ridosso della doppia cifra, nel transito tra ieri e l’alba di oggi, con nove vittime che portano il totale a 589 anime, 238 delle quali nella cosiddetta “seconda ondata”. Situazione dunque non dissimile da quella cui siamo stati drammaticamente abituati nel corso del mese di novembre, stamane: a fronte di 224 nuovi contagiati (dall’inizio della pandemia i positivi sono 17’258, di cui quasi quattro quinti – 79.53 per cento a regime aritmetico – solo dalla fine dell’estate ad ora), altri 20 ricoveri in strutture nosocomiali e 15 dimissioni; nel complesso 351 sono i degenti in ospedale, con ben 38 pazienti in reparti di terapia intensiva. Fermi a quanto già pubblicato i riscontri pertinenti ad indagini accessorie: su un totale di 1’072 tamponi effettuati e sottoposti a verifica di laboratorio ogni giorno, presenza di “Coronavirus” nel 21 per cento dei casi (valore riscontrato mercoledì 2 dicembre); alla data dell’altr’ieri, inoltre, 1’787 le persone in isolamento, 3’395 quelle sottoposte al regime della quarantena.

Hockey Sl / Nona sconfitta di fila, Rockets all’ultimo posto

0

Diremo: dopo aver illuso, o meglio dopo aver provato a compensare in un brillante avvio di stagione la desolante immagine data di sé nelle scorse annate in cadetteria hockeystica, i BiascaTicino Rockets sono tornati a deludere. E sicuro, ci sono di mezzo mille cause dal di dentro e dal di fuori, e dai giorni ultimi ci sarà anche da valutare il senso del mancato invito (ma la questione è ancora suscettibile di novità) a far parte della “Swiss league Sa”, e ‘sta frammentazione da ripetute quarantene proprie ed altrui fa tutto fuorché bene alla continuità nell’impegno e nello sforzo agonistico; siamo tuttavia qui a considerare che, con l’odierno 1-4 interno ad opera del Sierre, i vallerani hanno collezionato nove sconfitte di fila passando dal podio all’ultimo posto in graduatoria, e questo mentre alcune concorrenti iniziano a far punti con relativa e quasi sconcertante facilità, vedasi il fin troppo agevole successo conseguito oggi dall’AccademiaZugo a Weinfelden su un Turgovia troppo nervoso per essere vero. Sconfitta con scarse attenuanti, quella dei vallerani nostrani, soverchiati nei tiri (28 contro 43) e capaci di difendere per meno di 12 minuti il vantaggio costruito da Sandro Zangger (14.24, prima rete quest’anno); poi due “power-play” convertiti (26.06, Éric Castonguey; 36.04, Tomas Dolana) a sovvertire il punteggio, nell’ultima frazione altra doppietta, qui a parità di effettivi (46.31, Thomas Heinimann; 55.26, ancora Éric Castonguey). Sullo sfondo, un quesito: a parte Sandro Zangger, andato alla conclusione per otto volte, come si spiega la carenza di… propellenti proprio contro una squadra che – come recitano le statistiche – non brilla per pervicacia difensiva?

I risultati – BiascaTicino Rockets-Sierre 1-4; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-6; Turgovia-AccademiaZugo 0-4; Winterthur-Ajoie 1-10; Visp-LaChauxdeFonds 1-4; Kloten-Olten 6-0.

La classifica – Kloten 35 punti; Turgovia 34; Langenthal 33; Ajoie 31; Sierre 28; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 25; Olten 23; LaChauxdeFonds 20; Visp, Winterthur 17; AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 14 (Turgovia 20 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 17; Kloten, Sierre, LaChauxdeFonds, Visp 16; Langenthal, Olten 15; Ajoie 12).

Öffentliche Warnung: Primäre aromatische Amine in Pasta-Schöpflöffel

0

Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV wurde über das europäische Schnellwarnsystem RASFF informiert, dass im Pasta-Schöpflöffel der Marke Jean Products eine zu hohe Abgabe an primären aromatischen Aminen (chemische Verbindungen) nachgewiesen wurde. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu verwenden.

Welche Gefahr geht von dem Produkt aus?

Primäre aromatische Amine (PAA) sind chemische Verbindungen, die zum Beispiel bei der Herstellung von bestimmten Farbmitteln verwendet werden. Einige davon werden als krebserregend eingestuft. Im Rahmen einer Analyse wurde im betroffenen Pasta-Schöpflöffel eine zu hohe Abgabe eines krebserregenden PAA festgestellt.

Welches Produkt ist betroffen?

Produkt: Pasta-Schöpflöffel der Marke Jean Products

EAN-Code: 4326470445063

Verkauft bei:

·       A. Markt, Zürcherstrasse, St.Gallen

·       A. Markt Amriville Einkaufszentrum, Kirchstrasse, Amriswil

·       Lossa GmbH in Horgen

·       Migros Outlet Les Cygnes und Outlet Vernier

·       Outlet in Roche

·       Rothorn Markt (Sörenberg)

·       Sparflamme Shop (Derendingen)

·       Feki Verein in Aarau

·       Econorama SA in Courfaivre

·       Marché Actuel, St. Imier

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht mehr zu verwenden.

Fortaleza (Brasile), ucciso in casa ex-municipale di Caslano

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.22) Una pista – il sequestro del proprietario dell’abitazione a fini di rapina – spicca tra le ipotesi dell’omicidio di un 78enne ticinese il cui cadavere, come riportato da varie fonti di stampa brasiliane, è stato trovato giovedì mattina a Fortaleza (capitale dello Stato del Cearà, Brasile). A dare l’allarme l’addetta alle pulizie del complesso in cui l’uomo – identità nota alla redazione del “Giornale del Ticino” e peraltro resa pubblica dai familiari con un annuncio funebre; particolari e sommaria ricostruzione degli eventi sul portale del quotidiano “O’ globo”, servizio all’indirizzo https://g1.globo.com/ce/ceara/noticia/2020/12/03/suico-de-79-anos-e-encontrado-morto-com-corpo-amarrado-em-fortaleza.ghtml – viveva da anni, essendosi spostato definitivamente in Sudamerica da oltre tre lustri e dopo lunga attività nel settore primario (era stato titolare di un’impresa del ramo orticolo). A Caslano, l’uomo era particolarmente noto in quanto già consigliere comunale tra il 1970 ed il 1972 e tra il 1984 ed il 1988 e municipale fra il 1976 ed il 1984 e fra il 1992 ed il 1996.

Covid-19, in Ticino altre tre vittime. Ricoveri e degenti sempre ai picchi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.14) Si impennano ricoveri e degenze, nel transito da ieri all’alba di oggi, in un Ticino combattente ma anche barcollante sotto i colpi del Covid-19: a fronte del calo – che tuttavia rischia di risultare episodico – nel numero delle vittime, tre nell’arco di 24 ore per un totale di 580 decessi dall’inizio della pandemia e di 229 dall’avvio della seconda ondata, il peso di 34 nuovi ricoveri in strutture ospedaliere contro 15 sole dimissioni, per un’evidenza di 350 degenti (nei fatti, uno ogni 1’000 abitanti) e di ben 39 pazienti ospiti dei reparti di terapia intensiva. Superata la soglia dei 17’000 contagiati “ufficiali” da fine febbraio, per la precisione 17’034 con 219 nuovi positivi. Su un totale di 1’072 tamponi effettuati e sottoposti a verifica di laboratorio ogni giorno, presenza di “Coronavirus” nel 21 per cento dei casi (valore riscontrato mercoledì 2 dicembre); alla data dell’altr’ieri, inoltre, 1’787 le persone in isolamento, 3’395 quelle sottoposte al regime della quarantena.

Öffentliche Warnung: Salmonellen in “Chorizo Iberico de Cebo” von Aldi Suisse AG

0

Aldi Suisse AG hat im Rahmen von internen Kontrollen im Produkt «Chorizo Iberico de Cebo» Salmonellen nachgewiesen. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, das Produkt nicht zu konsumieren. ALDI SUISSE AG hat das betroffene Produkt umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Welche Gefahr geht von dem Produkt aus?

Salmonellen sind Bakterien (zoonotische Erreger), die bei Mensch und Tier Krankheits­symptome hervorrufen. Beim Menschen können 6 bis 72 Stunden nach dem Verzehr Fieber und Verdauungsbeschwerden wie Erbrechen, Durchfall und Bauchschmerzen auftreten. Personen, die dieses Produkt konsumiert haben, sind gebeten, bei Auftreten der genannten Symptome einen Arzt zu konsultieren

Welches Produkt ist betroffen?

Produkt, Marke: Iberico Speziaitäten, Chorizo Iberico de Cebo
Verpackung: 70 g
Lot-Nummer: 21713996
Mindesthaltbarkeits- oder Verbrauchsdatum: 15.12.2020
Verkauft bei: ALDI SUISSE AG
Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren und zu entsorgen.

Hockey Nl / Chi tardi arriva ben riprende: l’Ambrì passa a Davos

0

Da due settimane non compariva sui “radar” del campionato, causa note questioni covidiane (in materia, quarantena fresca fresca per gli Zsc Lions, cinque giorni da “black-out”); ed in pista a Davos, tra l’altro, si è visto con un ritardo di 20 minuti rispetto alla tabella di marcia, stanti esigenze tecniche connesse con viaggio apocalittico (minuti 275 da stadio a stadio). Ha fatto allora buon viso a cattiva sorte, l’Ambrì chiamato al 15.o impegno della stagione 2020-2021 nell’hockey di National league: mezz’ora alla pari e con fiducia crescente per Damiano Ciaccio schierato titolare davanti alla gabbia (“back-up” per la circostanza un sempre ben disposto Viktor Östlund), indi doppia fiammata per il 2-0 (31.00, Julius Nättinen; 36.31, prima firma di Daniele Grassi con primo assist di Dario Rohrbach e lo stesso dicasi ad onore di Damiano Ciaccio, toh) e per il 4-0 (45.06, Marco Müller; 47.12, Brian Flynn al solo secondo timbro personale). E il Davos? Il Davos, che pure chiuderà con 40 tiri contro 27 in statistica, si sveglia tardi: Andrés Ambühl ne mette due in 74 secondi, al 50.44 e su rigore al 51.58 (fallo di Michael Ngoy), ma al primo sbilanciamento viene trafitto ancora da Julius Nättinen (53.40, 14.a rete personale), si riavvicina con Sven Jung (56.15) e viene steso da Dominic Zwerger (due soli goal, ma 13 assist; in pratica l’inverso di quel che fa registrare Julius Nättinen, 14 più tre per lui). Da “maquillage”, al 59.59 e con il “rover” sul ghiaccio, il 6-4 a nome di Benjamin Baumgartner. Grigionesi in crisi nera, leventinesi capaci di prendersi tre punti tutt’altro che scontati.

I risultati – Berna-Zugo 1-4; BielBienne-FriborgoGottéron (rinviata); Davos-AmbrìPiotta 4-6; Lugano-RapperswilJona Lakers (rinviata); Losanna-ServetteGinevra 2-3.

La classifica – Zsc Lions 29 punti; Losanna 28; Zugo 26; ServetteGinevra 25; FriborgoGottéron 24; Lugano 20; AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 17; BielBienne, Berna 15; Davos 13; Scl Tigers 8 (RapperswilJona Lakers 16 partite disputate; Zsc Lions, AmbrìPiotta 15; FriborgoGottéron, Berna 14; Losanna, ServetteGinevra 13; Zugo, Lugano, BielBienne 12; Davos, Scl Tigers 11).

Controlli-“radar” da lunedì, tre soltanto i Distretti nel mirino

0

Auspicandosi un preventivo controllo sulla visibilità dei segnali indicanti il limite di velocità, stante il carico di neve che potrebbe essere all’origine di inconvenienti non dissimili da quelli che fronde e vegetazione causano in estate, rilevasi una relativa attenuazione dei controlli-“radar” su territorio cantonale per quanto concerne la settimana compresa tra lunedì 7 e domenica 13 dicembre. In ordine sparso, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Ravecchia, Gudo, Gnosca e Bellinzona; nel Distretto di Locarno, Minusio, Brissago, Magadino, Ascona, Intragna e Cugnasco; nel Distretto di Lugano, Paradiso, Carnago, Grancia, Sorengo, Bioggio, Gravesano ed Agno. Tre infine – a Brione sopra Minusio, a Castagnola ed a Rivera – i controlli semistazionari.

Invasione “Coronavirus”, 29 le case anziani colpite in Ticino

0

Cinque vittime in più, e di nuovo la linea ascendente per quanto riguarda il numero (sono 29 su 68) di strutture colpite, nel monotono e sempre drammatico bollettino giunto dalle residenze per anziani del Canton Ticino con riferimento alle ultime 24 ore di rilevazioni da “Coronavirus”. 246 risultano ora i deceduti da Covid-19, per un’incidenza pari al 42.63 sul totale dei morti ascritti alla pandemia; impressionante l’incremento del dato afferente ai nuovi contagiati, 28 in più per un totale di 243 ospiti in condizione di positività, mentre solo per altri 18 residenti è stata dichiarata la guarigione. Consolatoria l’assenza di altri ricoveri in strutture nosocomiali.

Colpo di stiletto / Un giro di giostra in piena carreggiata. E bravo…

0

Alle ore 17.26, previo ultimo giro di consultazioni, possiamo già considerare chiusa l’odierna tappa del concorso “Conducente pirla del giorno”, edizione speciale in presenza di neve (preannunciata). Per approvazione e riscontro quasi unanimi fra i colleghi testimoni di episodi curiosi, vince a braccia levate il guidatore del furgone che con palesi pneumatici estivi si è ingorillato nel tratto fra Savosa e Porza, andando liscio liscio sull’intraversamento da lato a lato della carreggiata e causando il temporaneo blocco del tratto stradale su cui stava transitando anche un autopostale. Nulla di drammatico quanto a conseguenze; rilevata tuttavia una punta di grandiosa originalità nelle espressioni augurali da più parti indirizzate al vetturale di cui trattasi.

Winterthur (Kanton Zürich): Fuchs missachtet Rotlicht

0

In der Nacht auf Dienstag, den 1. Dezember zeichnete ein Blitzer in der Innenstadt eine Rotlichtübertretung auf.

Geblitzt wurde diesmal aber nicht eine Fahrzeug, sondern ein Stadtfuchs, der an diesem frühen Morgen in Eile unterwegs war und einfach das Rotlicht missachtete.

Covid-19, in Ticino altri nove morti. E 323 “nuovi positivi” in 24 ore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.04) Si fissa all’1.96 per cento sul totale, nell’arco delle 24 ore tra ieri e l’alba di oggi, la quota (323 persone) dei nuovi contagiati per pandemia da Covid-19 in Ticino, 16’815 in totale e 13’284 nella sola seconda ondata, e dunque si incomincia a ragionare nell’area prossima al cinque per cento sull’intera popolazione cantonale, standosi peraltro ai soli accertati. Ancor più drammatica la conferma di una linea quasi piatta – ma, e purtroppo, a numeri assai diversi dallo zero – in materia di decessi: altri nove, come dire 577 dall’inizio di marzo e 226 dalla fine dell’estate ad ora. Sgradevole anche il saldo fra nuovi ricoverati (27) e dimessi (18); all’interno di strutture nosocomiali si trovano al momento 334 pazienti, nel 10.78 per cento dei casi (36 persone) sotto terapia intensiva. Utile aggiornamento circa l’incidenza dei tamponi positivi sul totale dei tamponi sottoposti a controllo di laboratorio in un giorno specifico: a martedì 1.o dicembre, ultimo valore disponibile, 20 per cento (da un precedente 23 per cento) su 1’166 “test”); in constatazione sulla medesima data, 1’592 le persone in isolamento e 3’024 quelle in quarantena.

Reazione in Borsa a Zurigo, nell’allargato splende “Dottikon”. Bene New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Ambizioni confermate di recupero e di chiusura della settimana a cifra verde sul listino primario della Borsa di Zurigo, laddove lo “Swiss market index” è andato oggi a stampare un progresso pari allo 0.21 per cento a quota 10’364.50 punti. Messaggi interessanti da valori quali “Credit Suisse group Ag” (più 1.33 per cento) ed “Alcon incorporated” (più 1.62). Pochi i titoli sotto misura, “Sgs Sa” (meno 0.63) il peggiore. Dominio del valore “Dottikon es holding Ag” nell’allargato: il “più 8.81” per cento odierno, con ultimo prezzo a 210.00 franchi, coincide con lo “splitting” delle azioni in ragione di 10 pezzi ogni pezzo precedente; in netta ascesa anche “Dufry Ag” (più 4.23). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.35; Ftse-Mib a Milano, più 0.78; Ftse-100 a Londra, più 0.92. Brilla New York: all’ultimo riscontro, incrementi fra lo 0.39 e lo 0.61 per cento sugli indici consueti. In riposizionamento a 108.1 centesimi di franco il cambio per un euro.

Allerta meteo: da mezzanotte neve sino a basse quote

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.54) Si profila un fine-settimana con caratteristiche da potenziale tregenda sull’intero territorio cantonale ticinese, stanti almeno i contenuti dell’allerta-meteo proclamata con decorrenza dalla mezzanotte di oggi, giovedì 3 dicembre, e sino alle ore 12.00 di domenica 6 dicembre, e prevedendosi il picco nel corso della giornata di domani. Da richiamarsi la massima prudenza negli spostamenti e nella gestione della neve per quanto di pertinenza, valendo tale raccomandazione per i responsabili di enti pubblici in primo luogo e per i cittadini almeno in seconda battuta.

Prima di mettersi in viaggio, gli automobilisti sono tenuti a controllare quali siano le condizioni stradali (fonti per accesso immediato alle notizie aggiornate: testate giornalistiche, pagina “Twitter” della Polcantonale, sito InterNet della Rsi in Sezione traffico, numero telefonico 163 della “ViaSuisse”. Da evitarsi l’uso del numero 117, riservato – come dovrebbe essere noto – alle sole emergenze). Previsti disagi sino a bassa quota; tali disagi, precisa il portavoce della Polcantonale, rischiano di essere aggravati sia “dalla presenza di veicoli non equipaggiati” sia “dalla forte densità di traffico”, situazione che può complicare le attività di sgombero della neve. Controlli del traffico con verifica dell’equipaggiamento idoneo saranno istituiti, già a partire dai punti di confine con l’Italia e sui tratti in forte pendenza, laddove si manifestino condizioni di necessità; non viene escluso pertanto il blocco del traffico pesante nelle aree di dosaggio, nelle aree di sosta ed ai punti doganali.

Cocaina in spaccio libero, 30enne in manette a Lugano

0

30 anni, cittadino svizzero, origini non precisate, residenza nel Luganese: profilo ordinario per uno spacciatore intercettato e messo ai ferri nella giornata di giovedì 26 novembre (di questo pomeriggio l’informativa dal ministero pubblico) su operazione condotta da effettivi della Polcantonale e con l’apporto di colleghi della Polcom Lugano. Nel contesto della perquisizione al domicilio del soggetto, trovata cocaina per alcune decine di grammi, traccia di un più ampio movimento sulla piazza. Infrazione aggravata (in subordine, infrazione semplice) alla Legge federale sugli stupefacenti l’addebito mosso; già convalidato il provvedimento restrittivo della libertà. Inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier.

Ticino, otto morti in più da Covid-19. Terapie intensive, lotta continua

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.18) Otto nomi in più tra ieri e l’alba di oggi, per un totale di 568 dall’inizio della pandemia e di 217 dal primo emergere di creste della seconda ondata, nel tragico computo dei decessi da ascriversi al Covid-19 quale primaria causa o quale concausa determinante per quanto riguarda il Ticino: lo affermano cifre ufficiali, a certificarle sono quanti operano in seno all’Ufficio del medico cantonale, ed esse cifre costituiscono una prova della distanza che ci separa da ambizioni di normalità quotidiana. Alle otto vittime, anche stavolta, si aggiungono preoccupanti valori su ogni altro fronte: 270 altri positivi nello spazio di 24 ore, totale 16’492 ossia 12’961 da fine estate ad ora contro “soli” 3’531 nella prima fase; 23 altri ricoveri, per un totale di 329 presenze in strutture nosocomiali; sempre in quota superiore al 10 per cento (10.94 per la precisione) il dato afferente ai degenti in reparti di terapia intensiva; 24 i dimessi. Nessuna nuova informativa circa l’incidenza dei tamponi positivi sul totale dei tamponi sottoposti a controllo di laboratorio in un giorno specifico (ultimo valore: 23 per cento su 966 “test”, venerdì 27 novembre); all’altr’ieri, infine, 1’592 le persone in isolamento e 3’024 quelle in quarantena.

Nigerianischer Drogenring zerschlagen: 200 Personen festgenommen

0

Im Rahmen der internationalen Operation «Wave» ist der Kantonspolizei Zürich und der Staatsanwaltschaft II des Kantons Zürich ein grosser Schlag gegen den Betäubungsmittelhandel gelungen. In enger Zusammenarbeit mit internationalen, nationalen und kantonalen Polizeibehörden ist eine nigerianische Betäubungsmittelorganisation aufgedeckt worden. Dabei sind über 200 Personen verhaftet und rund 115 Kilogramm Kokain sowie Euro und Schweizerfranken im Gesamtwert um die 850‘000 sichergestellt worden.

Mit dem Abschluss der über fünf Jahre dauernden Operation «Wave» hat die Kantonspolizei Zürich und die Staatsanwaltschaft II des Kantons Zürichs der organisierten Betäubungsmittelkriminalität in der Schweiz einen schweren Schlag versetzt. Die aufwändigen Ermittlungen deckten eine kriminelle nigerianische Organisation auf, welche über mehrere Jahre und im grossen Stil Kokain im Körper von Kurieren oder in Rollkoffern versteckt aus dem Ausland in die Schweiz transportierte. An verschiedenen Orten in der Schweiz wurde das Kokain verteilt und für den Weiterverkauf vorbereitet. Für den Rücktransport der aus dem Betäubungsmittelhandel erzielten Einnahmen mussten Kuriere das Bargeld im Körper versteckt ins Ausland schmuggeln.

Die Ermittlungsergebnisse der Zürcher Behörden führten zu diversen weiteren parallel laufenden Verfahren im In- und Ausland. Gesamthaft konnten rund 115 kg Kokain, 15 kg Marihuana sowie Euro und Schweizer Franken im Gesamtwert von rund 850‘000 sichergestellt werden. In der Schweiz und weiteren europäischen Ländern wurden über 200 Personen verhaftet, die im Zusammenhang mit dem organisierten Handel von Betäubungsmittel stehen.

Die Staatsanwaltschaft II des Kantons Zürich und die Kantonspolizei Zürich führten die Operation «Wave» in enger Zusammenarbeit mit Eurojust, Europol, Interpol und den betroffenen Ländern, Österreich, Deutschland, Frankreich, Holland, Spanien sowie den Kantonen Aargau, Bern, Basel-Landschaft, Basel-Stadt, Genf, Jura, Luzern, St. Gallen und Waadt. Die Bundeskriminalpolizei koordinierte die Operation «Wave» mit den genannten Partnern.

Borse europee, prevalgono le limature. Ma New York risponde in cifra verde

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) In chiaro debito di ossigeno, oggi, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, stanti un certo nervosismo e la tendenza degli operatori a preparare la chiusura dell’anno già sul finire della prossima settimana. Ultima rilevazione del listino primario a 10’342.63 punti (meno 0.89 per cento), “Partners group Ag” (più 1.20) capofila e, di fatto, unico titolo in slancio; “Lonza group Ag” (meno 2.25 per cento) in coda. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.45; Ftse-Mib a Milano, più 0.16; Ftse-100 a Londra, più 0.42; Cac-40 a Parigi, meno 0.15; Ibex-35 a Madrid, meno 0.24. Progresso fra lo 0.03 e lo 0.42 per cento sugli indici di riferimento a New York. In calo a 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Hockey Sl / Rockets, quarantena revocata: sabato squadra in pista

0

Si profila a breve scadenza il rientro dei BiascaTicino Rockets alle competizioni agonistiche nella cadetteria dell’hockey elvetico: di stamane, infatti, la revoca della quarantena che era stata imposta sulla scorta della presenza di tamponi positivi tra “staff” e giocatori. D’intesa con i referenti all’Ufficio del medico cantonale, deciso pertanto il ritorno del gruppo agli allenamenti già nel corso della giornata di oggi. Confermato anche l’impegno di campionato secondo calendario, ovvero sabato 5 dicembre, avversario il Sierre.

Comunali 2021, volata lunga a Ponte Capriasca. Con una civica

0

In allineamento sul Centrodestra politico la civica – “Ponte c’è” la denominazione scelta – annunciata oggi da Diego Baratti, esponente Udc che della lista è cofondatore e che in tale Legislativo siede già, per le Comunali di aprile 2021 a Ponte Capriasca. In linea di conto, secondo annuncio, vari consiglieri comunali ed un municipale tra quelli oggi all’opera, tutti in “area conservatrice”; obiettivo, “la rivitalizzazione del Comune affinché esso continui ad essere attrattivo per le famiglie, per i giovani e per gli anziani”. Ragion d’essere della nuova civica: “Troppi “dossier” importanti, a causa della situazione finanziaria, sono rimasti fermi in qualche cassetto del Municipio; serve dunque un cambiamento della politica nel nostro Comune”. Temi forti: risanamento delle finanze (“La quasi totalità dell’aumento del moltiplicatore, ben cinque punti percentuali, è stato eroso dall’aumento di spese dell’Amministrazione comunale”), ritorno alla pratica degli investimenti “a favore della popolazione”, restituzione a Ponte Capriasca del ruolo di “Comune formato famiglia”. Istanza: chi voglia si faccia avanti, già presente un sito InterNet (www.ponte2024.ch), vale anche l’indirizzo “e-mail” (info@ponte2024.ch).

Calcio Dnb / “Jolly” di posticipo mal speso, Chiasso ancora steso

0

Settima sconfitta, al 10.o appuntamento stagionale nella cadetteria pedatoria, per un Chiasso oggi chiamato al posticipo sul campo del Winterthur e qui battuto per 0-2 in confronto che ha ribadito i difetti sostanziali della pattuglia rossoblù: produzione insufficiente, difesa bucherellata, totale otto goal realizzati e 23 subiti ad equivalenza del doppio “record” negativo nel torneo. Due conclusioni in tutto, del resto, ben poco possono incoraggiare chi stia cercando un senso a questa sconclusionatissima annata; inutile il muover palla ed aria (60 per cento il possesso) quando le soluzioni offensive si incanalano in modo sistematico nella terra di nessuno o fra le linee della retroguardia avversaria. In cronaca, Winterthur a bersaglio con Roberto Alves (40.o) dopo che la sfera calciata da Davide Callà era andata a stamparsi su un palo; raddoppio a 13 minuti dal termine su rigore convertito da Roman Buess quale conseguenza di intervento falloso del portiere Alexandros Safarikas sullo stesso Roman Buess.

I risultati – Kriens-Thun 1-2 (venerdì); Wil-StadeLosannaOuchy 0-0 (sabato); Aarau-NeuchâtelXamaxSerrières 3-1 (sabato); Grasshoppers Zurigo-Sciaffusa 2-1 (sabato); Winterthur-Chiasso 2-0 (oggi).

La classifica – Grasshoppers Zurigo 20 punti; StadeLosannaOuchy 19; Thun 18; Winterthur 17; Sciaffusa 16; Aarau 14; Kriens 12; Wil 10; NeuchâtelXamaxSerrières 9; Chiasso 5 (StadeLosannaOuchy, Thun, Sciaffusa, Kriens 11 partite disputate; Grasshoppers Zurigo, Aarau, Wil, Chiasso 10; Winterthur, NeuchâtelXamaxSerrières nove).

Lugano: aggredì e ferì una giornalista, 20enne indagata

0

Non rimarrà impunita (caragrazia) la testata che una tizia rifilò deliberatamente alla collega Federica Ciommiento, cronista della “Regione”, nel tardo pomeriggio di venerdì 30 ottobre in zona Molino Nuovo a Lugano, dove era in corso una manifestazione invero irrilevante per ambizioni, per contenuti e per numero di presenze. Una 20enne, cittadina svizzera di origini non rese note, domicilio nel Luganese, è stata infatti fermata e sottoposta ad interrogatorio con riferimento a quanto occorso a margine dell’“happening” con cui alcuni soggetti avevano inteso contestare pubblicamente i provvedimenti anti-“Coronavirus” adottati in sede governativa; fatto rilevante, alla giovane vengono contestati sia l’aggressione sia i danneggiamenti di alcuni edifici con vernice “spray” sui muri esterni dei medesimi. Identificazione effettuata nel contesto delle ordinarie indagini condotte da effettivi della Polcantonale, con il sostegno di colleghi della Polcom Lugano e, si immagina, grazie a varie testimonianze spontanee, non potendosi credere all’omertà da parte di tutti gli altri partecipanti alla manifestazione. Ipotesi di reato secondo formulazione contenuta nel “dossier” del sostituto procuratore generale Nicola Respini: vie di fatto, lesioni semplici, danneggiamento aggravato. Possibili sviluppi nelle prossime ore.

Ripartono dal Ticino i “Suoni al buio” di Sandro Schneebeli

0

Hanno affascinato oltre 10’000 spettatori nelle sette edizioni svolte, e si preparano a replicare con un ottavo “tour” a partire da sabato 12 dicembre, doppio spettacolo al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Di ritorno, sul finire di un anno dai contenuti drammatici anche per il contesto cultural-musicale, i “Suoni al buio” di Sandro Schneebeli, immersione sensoriale in contesto privo di luce e nel quale pertanto voci e rumori vengono esaltati e fatti percepire nella loro pienezza. Ad accompagnare il chitarrista saranno Neneh Alexandrovic, bernese con ascendenze russe, serbe ed itaiane, ed Oliver “Monsieur O.” Kühn. Ore 17.00 ed ore 20.30; prenotazioni con “e-mail” all’indirizzo info@teatrodimitri.ch.

Covid-19, altre otto vittime in Ticino. Stillicidio di morti nelle case anziani

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.28) Non bastano i 26 dimessi da strutture nosocomiali (26; in ospedale ne restano 333, e 39 di loro versano in reparto di terapia intensiva) per gettare una luce incoraggiante nella quotidiana ricerca di messaggi positivi sul fronte del Covid-19 in Ticino; non bastano, da una parte corrispondendo altri 18 ricoveri, dall’altra – e peggio – dovendosi aggiungere otto vittime nel volgere delle 24 ore da ieri all’alba di oggi, per un totale di 560 morti (351 nella prima ondata, 209 nella seconda) da “Coronavirus” in forma vuoi diretta vuoi indiretta. Sempre elevatissimo il numero dei nuovi contagiati, 261, per effettivi 16’222 casi di positività dei quali 3’531 da febbraio ad inizio estate e 12’691 da fine estate ad ora. Aggiornata, e senza beneficio per lo spirito, la quota degli esiti sui tamponi effettuati: 966 i “test” di venerdì 27 novembre, 23 per cento di positività. Alla data di ieri, invece, l’ultima indagine su soggetti in isolamento (1’592) e soggetti in quarantena (3’024). Sempre impressionante l’“escalation” nelle residenze per anziani: altri 16 residenti positivi (ad oggi, 236 contagiati), in risalita a quota 28 (su 68) le strutture in cui il “Coronavirus” è presente tra ospiti e personale, un ricovero in più, altri quattro decessi (239 in totale da inizio pandemia, 42.68 per cento sul totale).

Bundesrat Cassis in Abu Dhabi: Die Schweiz engagiert sich für Frieden und Sicherheit im Mittleren Osten

0

Bundesrat Ignazio Cassis traf im Rahmen eines offiziellen Besuchs Scheich Abdullah bin Zayed Al Nahyan, Minister für auswärtige Angelegenheiten und Internationale Zusammenarbeit der Vereinigten Arabischen Emirate (VAE). Im Zentrum der Gespräche standen die Prioritäten der neuen MENA-Strategie 2021-2024 sowie die Normalisierung der Beziehungen zwischen Israel und den VAE. Der Besuch in Abu Dhabi bildete den Abschluss einer viertägigen Reise in den Nahen Osten und auf die Arabische Halbinsel.

Die Förderung des Friedens und der regionalen Sicherheit im Mittleren Osten zählt zu den Prioritäten der ersten MENA-Strategie der Schweiz. Bundesrat Ignazio Cassis begrüsste deshalb in Abu Dhabi das Normalisierungsabkommen zwischen den VAE und Israel. «Wir unterstützen jeden Schritt hin zu mehr Dialog und Zusammenarbeit und hoffen, dass die Verständigung als Inspiration für die gesamte Region dienen wird», so Cassis. Der Vorsteher des EDA informierte seine Gesprächspartner über seine kürzlich erfolgte Reise nach Iran und tauschte sich über den Konflikt im Jemen aus.

Wichtigster Handelspartner in der Region

Mit Aussenminister Abdullah Bin Zayed Al Nahyan sprach Cassis über weitere Prioritäten der Schweizer Strategie für den Mittleren Osten und Nordafrika (MENA), namentlich über die bilaterale Zusammenarbeit in den Bereichen Wirtschaft, Wissenschaft, Innovation sowie über Menschenrechte und Demokratie. Die Vereinigten Arabischen Emirate sind der wichtigste Handelspartner der Schweiz in der Region Mittlerer Osten und Nordafrika. Bundesrat Cassis interessierte sich besonders für neue Möglichkeiten, welche sich durch die wirtschaftliche Diversifizierung der VAE für Schweizer Unternehmen ergeben könnten.  

Die VAE sind dabei, sich als regionalen Hub für digitale Plattformen, künstliche Intelligenz und neue Technologien zu positionieren. Davon konnte sich der EDA-Vorsteher unter anderem beim Treffen mit Francesco La Camera, Generaldirektor der Internationalen Agentur für Erneuerbare Energien (IRENA), überzeugen.

Wasserdiplomatie im Schweizer Pavillon an der EXPO Dubai

Bundesrat Ignazio Cassis und Aussenminister Abdullah Bin Zayed Al Nahyan sprachen auch über Berufsbildung, die Internationale Zusammenarbeit und den Schweizer Auftritt an der EXPO Dubai. Die Schweiz führt mit verschiedenen Golfstaaten einen Dialog zu globalen Herausforderungen wie Gesundheit, Klimawandel, Wasserknappheit und Ernährungssicherheit. Ignazio Cassis verwies auf den Schweizer Auftritt an der Expo Dubai, welcher neu zwischen Oktober 2021 und März 2022 stattfinden wird. «Im März 2022 wird der Schweizer Pavillon ganz dem Thema Wasser und Wasserdiplomatie gewidmet sein. Ziel der Initiative «Blue Peace» ist es, mit einer optimalen und gerechten Bewirtschaftung der Wasserressourcen Konflikte zu vermeiden. Dies ist für eine Region mit grosser Wasserknappheit von grosser Bedeutung», erklärte Cassis.
Cassis widmete einen Teil seines Besuchs dem Dialog zwischen den Religionen und Kulturen. Mit dem Schweizer Bischof Paul Hinder tauschte er sich über die Situation der Christen in den VAE und auf der Arabischen Halbinsel aus und besuchte anschliessend die Scheich-Zayed-Moschee.

Falscher Polizist ergaunert 100’000 Franken von Frau in Zürich

0


Im Zeitraum vom Samstag, den 28. November bis Montag, 30. November telefonierte ein falscher Polizist unzählige Male einer Frau im Kreis 6. Es gelang ihm, dass die Frau einer ihr unbekannten Person Schmuck und Bargeld im Gesamtwert von zirka hunderttausend Franken, übergab.

Im Verlaufe des Samstages, den 28. November, erhielt eine Frau im Kreis 6 einen Anruf eines “hochdeutsch” sprechenden Mannes, der sich als Mitarbeiter der Kriminalpolizei ausgab. Bei diesem und den darauffolgenden Telefongesprächen gelang es dem “falschen Polizisten” das Vertrauen der Frau zu gewinnen, indem er angab, der Frau helfen zu wollen, da diese in den Fokus von angeblich verhafteten “Einbrechern” gerückt sei. Die Frau wurde daraufhin aufgefordert Stillschweigen zu bewahren und unverzüglich sämtliches Bargeld und Wertsachen der “Polizei” zu übergeben. Als Grund dafür gab der Mann an, dass die Sachen in Gefahr seien und durch die Polizei aufbewahrt werden würden.

Die Hartnäckigkeit und unzähligen Telefonanrufe des Unbekannten setzten die Frau derart unter Druck und schürten Ängste in ihr, dass sie daraufhin unter anderem eine längere Zugreise in Kauf nahm, um aus dem Schliessfach ihrer Hausbank Bargeld zu holen. Insgesamt kam es in den erwähnten drei Tagen zu zwei Übergaben, bei welchen die Frau angeblichen “zivilen Polizisten” Wertsachen und Bargeld in der Höhe von ca. CHF 100’000.-, überreichte. Nachdem weitere Anrufe Seitens der Polizei ausblieben, meldete sich die Frau im Verlauf des Montags, 1. Dezember 2020 bei der Einsatzzentrale der Polizei, um sich über den weiteren Verlauf zu informieren. Dabei wurde die Frau über das Phänomen “falscher Polizist” in Kenntnis gesetzt.

Ermittlungen zum Tathergang und dem unbekannten Täter werden nun durch Detektive der Stadtpolizei Zürich getätigt.

Movimenti sulla linea, “Swiss market index” in limatura. Stallo a New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.23) Seduta priva di brillantezza oggi a Zurigo, listino primario, “Swiss market index” in chiusura con perdita nell’ordine dello 0.13 per cento a quota 10’435.36 punti; motivi di interesse sui farmaceutici (“Roche holding Ag” il migliore, più 1.02 per cento), in retroguardia “Alcon incorporated” (meno 2.20) e “Geberit Ag” (meno 2.70). Dall’allargato buone notizie per il valore “Tecan group Ag”, ramo strumenti e soluzioni per laboratori, titolo capofila con guadagno pari al 7.79 per cento. Dalle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 0.52; Ftse-Mib a Milano, meno 0.58; Ftse-100 a Londra, più 1.23; Cac-40 a Parigi, più 0.02; Ibex-35 a Madrid, più 0.98. Movimenti in dimensione centesimale sui tre indici a New York. In riallineamento a 108.3 centesimi di franco il cambio per un euro.

Bellinzona, lite in appartamento: tre coinvolti, un ferito

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.24) Ancora senza esito, pur nella rapidità e nell’immediatezza dell’avvio delle indagini, le ricerche di due persone compartecipi stamane di un alterco occorso a Bellinzona, zona di piazza Del Sole, all’interno di un appartamento e per cause al momento ignote. I soggetti in questione sarebbero responsabili del ferimento di un 25enne, cittadino svizzero di origini non precisate e con domicilio nel Luganese; lesioni dall’entità non grave, stando a primo responso dei sanitari per tramite del portavoce del ministero pubblico. Insieme con operatori della “Croce verde” di Bellinzona, per accedere al luogo della lite si è reso necessario l’intervento di squadre dei Pompieri Bellinzona. Ampio il dispositivo attivato grazie ad unità di Polcantonale e Polcom Bellinzona. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

Serravalle, mistero risolto: tre ragazzi i colpevoli del rogo alla stalla

0

Un motivo logico, per quell’incendio, proprio non c’era; e pareva quasi che l’episodio dovesse rimanere privo di responsabili prima ancora che di una spiegazione. A distanza di quasi tre mesi dall’accaduto, invece, ecco la svolta: sabato 5 settembre, a causare il rogo in una stalla di Serravalle frazione Malvaglia, lungo via Mondate, furono tre adolescenti residenti nella regione, tutti 14enni, due maschi ed una femmina. L’identificazione, come rendono noto i portavoce della magistratura dei minorenni e della Polcantonale, ha avuto luogo per tramite di accertamenti in ordinario àmbito di inchiesta; ipotesi di reato al minimo sindacale, ovvero incendio.

Lugano, una mostra in memoria dell’incisore Renato Bruscaglia

0

Mostra di libri e cartelle d’artista del maestro incisore Renato Bruscaglia, nell’immediatezza del centenario dalla nascita avvenuta nel 1921 ad Urbino (provincia di Pesaro e Urbino, Italia), da sabato 5 dicembre alla “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano, area porticato. L’evento è proposto a cura degli “Amici dell’atelier calcografico-Aaac” in Novazzano; non è prevista un’inaugurazione ufficiale, gli ospiti avranno tuttavia modo di accedere all’apertura prolungata tra le ore 15.00 e le ore 18.00. Fra i lavori figura l’incisione “Riva nostrana”, eseguita da Renato Bruscaglia nel 1976 e pubblicata sotto egida della stessa Aaac. Esposizione prevista sino a sabato 20 febbraio 2021. In immagine, Renato Bruscaglia.

Hockey Sl / Ancora Covid-19 ai Rockets, intera squadra in quarantena

0

Chiuso novembre con un “record” di 0-7 nella cadetteria hockeystica, e tra l’altro sotto un catastrofico 0-7 nel terzo periodo del confronto con l’Ajoie a Porrentruy, i BiascaTicino Rockets ripartono da una… non ripartenza in dicembre: intera squadra in quarantena preventiva causa Covid-19, come da odierna decisione espressa da Giorgio Merlani medico cantonale, sulla scorta dell’avvenuto riscontro della positività di un giocatore del quale non è stata resa nota l’identità. Salta pertanto, quale prima indicazione, la partita in calendario per domani contro il Winterthur; l’intero gruppo sarà sottoposto questo pomeriggio al “test” con tampone. Per la cronaca, si tratta della terza quarantena cui i vallerani si sottopongono dall’inizio della stagione 2020-2021.

Altre 10 vittime da Covid-19 in Ticino. Case anziani, dramma senza fine

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.54) Il ritorno della doppia cifra alla casella dei decessi, per l’appunto 10 da ieri all’alba di oggi, quale pessimo viatico sul cammino di dicembre nella resistenza quotidiana al Covid-19 in Ticino; 552 in tutto i decessi dall’inizio della pandemia, 201 nella sola seconda ondata, in compresenza di 27 altri ricoveri e di 29 dimissioni. All’interno di strutture nosocomiali si trovano al momento 346 degenti, 42 dei quali in reparti di terapia intensiva; 166 i nuovi positivi, in totale 15’961 di cui 12’430 (contro 3’531) dalla tarda estate ad ora. Ferma a mercoledì 25 novembre l’ultima rilevazione attendibile circa il tasso di positivi (19 per cento) sui tamponi effettuati (1’010 nelle 24 ore di riferimento); a giovedì 26 novembre erano ancora 1’589 le persone in isolamento e 3’091 quelle in quarantena. Sempre drammatica la situazione con riferimento alle residenze per anziani: altre sei le vittime per Covid-19 (attestazione dal sito InterNet dell’“Associazione direttori delle case per anziani della Svizzera italiana-Adicasi”), sicché la cifra complessiva sale a 236 persone sulle menzionate 552 (42.75 per cento, appena al di sotto di quel 44 per cento che era stato constatato sul picco della prima ondata); 27 su 68 le strutture in cui il “Coronavirus” è presente; un ricovero in più; per effetto di altri otto casi riscontrati, 245 sono al momento i residenti in condizione di contagio.

Einbruch in Reinach (Kanton Aargau): Drei Kosovaren verhaftet

0

In der Nacht stoppte die Kantonspolizei in Reinach ein mit drei Männern besetztes Auto. Darin fand sich Einbruchswerkzeug. Das verdächtige Trio wurde festgenommen.

Bei einer Verkehrskontrolle an der Hauptstrasse in Reinach stoppte die Kantonspolizei Aargau am Montag, den 30. November, kurz vor Mitternacht einen Mercedes.

Als die Polizisten den mit drei Männern besetzten Wagen gestern durchsuchten, stiessen sie auf schweres Einbruchswerkzeug wie Pickel und ein Stahlseil.

Auch kamen Funkgeräte und andere verdächtige Gegenstände zum Vorschein. Die Kantonspolizei nahm die Verdächtigen fest.

Bei den drei Festgenommenen handelt es sich um Kosovaren im Alter von 27, 36 und 45 Jahren. Während einer im Aargau lebt, haben die anderen beiden keinen Wohnsitz in der Schweiz.

Die Kantonspolizei verdächtigt das Trio, auf nächtlicher Einbruchstour gewesen zu sein und hat entsprechende Ermittlungen aufgenommen.

Tragödie im Eggfluetunnel: Lenkerin stirbt auf der Unfallstelle

0


Im Eggfluetunnel auf der Autobahn A18 kam es am frühen Dienstagmorgen, den 1. Dezember, zu einem schweren Verkehrsunfall, welcher ein Todesopfer forderte. Aufgrund von Aufräum- und Reparaturarbeiten ist der Eggfluetunnel noch bis minimum 13.00 Uhr gesperrt.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr heute eine 55-jährige Personenwagenlenkerin auf der Autobahn A18 in Richtung Basel.

Aus noch ungeklärten Gründen verlor sie im Eggfluetunnel die Herrschaft über ihr Fahrzeug und prallte gegen eine seitliche Ausstellbucht.
Durch die Kollision wurde die Lenkerin so schwer verletzt, dass sie noch auf der Unfallstelle verstarb.

Zwecks Klärung der genauen Unfallursache und des Unfallhergangs hat die Polizei Basel-Landschaft in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft eine entsprechende Untersuchung eingeleitet. Weitere Abklärungen sind im Gang.

Borse europee in rilancio, solo Zurigo stenta. Wall Street, spinta positiva

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.41) Senza sussulti e senza motivi di precipuo interesse il listino primario della Borsa di Zurigo nel primo giorno del nuovo mese; riuscita solo in modo parziale la difesa delle posizioni, evidenza conclusiva su quota 10’449.21 punti ovvero calo pari allo 0.26 per cento. Trainanti gli assicurativi (“Swiss life holding Ag” il miglior titolo, più 2.41 per cento); “Lonza group Ag” sulla coda (meno 2.91). Interesse per “Dufry Ag” (più 6.31) nell’allargato. Prevalentemente positivo il passo nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.69; Ftse-Mib a Milano, più 0.18; Ftse-100 a Londra, più 1.89. Brillante New York: Nasdaq, più 1.28; S&P-500, più 1.13; “Dow Jones”, più 0.63. Mercato dei cambi: euro in ascesa a 108.6 centesimi di franco; necessari 1.11 dollari Usa per un franco.

Droga, tutte le strade portano a Biasca: arresti e maxisequestri

0

I primi accertamenti, tre anni or sono; gli sviluppi significativi, a strappi, per vari mesi, sino all’odierna chiusura dell’inchiesta. Il fulcro, Biasca, Canton Ticino, Svizzera. Nel mezzo, fate conto alla grossa, un po’ di canapa da Thc a doppia cifra ed un po’ di hascisc: un po’, quel paio di tonnellate e il resto mancia, fate conto di un controvalore sui tre milioni di franchi più “rivalutazione” secondo maggior ricarico ad ogni tappa. Inevitabile che, come ci raccontano oggi dal ministero pubblico e dalla Polcantonale, gli arresti siano stati in quantità rilevantissima, tanto di più a cagion della transnazionalità delle indagini cui hanno cooperato elementi di varie forze di polizie all’estero, in ispecie Italia e Spagna, ma anche – giusto merito – della Polcom Biasca.

Traffico a più rotte, e lo si è capito, con movimenti vuoi diretti vuoi laterali, in parte per convenienza ed in parte, lo si può supporre, per confondere le acque: perché la merce viaggiava tra Italia e Regno Unito e Spagna e Francia ed Olanda, spesso arrivando ad investire l’area vallerana con onde in qualche caso impercettibili ma, a volte, dalla cresta altissima. Per gli inquirenti, che nella ricostruzione a ritroso sono giunti a identificare movimenti svolti già nel 2014, un ginepraio il riuscire a ricondurre sulla medesima traccia una serie di informazioni in apparenza disomogenee ma che, ad un certo punto, nel contesto ticinese, a più livelli venivano a convergere, soprattutto affiorando e riaffiorando i nomi di alcuni soggetti con residenza nelle Tre valli e che risultavano coinvolte, a diverso titolo, nelle attività di intermediazione e di smercio delle sostanze stupefacenti. Movimenti finanziari accertati: almeno 400’000 euro e 215’000 franchi, rimanendosi in contesto regionale; ma erano già in essere gli atti preparatori per il riciclaggio di vari milioni di euro, perché si sa, dove viaggia un grammo di droga viaggia anche una banconota cui restituire verginità. E di denaro collegato agli stupefacenti, come si è intuito, c’erano valigie piene: si pensi a quei 300 chilogrammi di merce, tra canapa ed hascisc, che erano stati sequestrati a Como mentre erano già sulla via del Ticino (magari non tutti, ma facciamo quasi); si pensi alla cocaina (otto chilogrammi netti) intercettata nel marzo 2018 in Olanda, sull’arrivo dal Perù, “cavallo” per il trasporto un cittadino svizzero di origini non precisate e residente in lande d’Oltresangottardo.

Sugli arresti, in ultimo, c’è solo il rischio di dimenticare qualcuno. Lo svizzero di cui sopra, spuntato dall’elenco; in Italia, quattro altri arresti; in Spagna, detenzione preventiva per vari soggetti di cui è soltanto da valutarsi il ruolo nelle varie filiere del traffico. A buona misura, una dozzina di soggetti; cui si può aggiungere, sul versante interno, un 28enne svizzero di origini ignote e residente in Riviera, un 31enne italiano residente in Riviera, un 49enne italiano domiciliato nel Luganese, un 30enne svizzero di origini ignote e con domicilio nel Bellinzonese; in più, un croato di età non resa nota, residente in Spagna e che, a quanto pare, era occasionalmente albergante a queste latitudini. Nei faldoni sotto gli occhi della procuratrice pubblica Valentina Tuoni, addebiti a mansalva: tra i principali figurano l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, la contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti ed il riciclaggio di denaro.

Hockey / Coppa Svizzera, si spegne qui la rincorsa dell’Ambrì

0

Non avremo il piacere di poter seguire l’AmbrìPiotta nell’ultima edizione – quantomeno, nei termini in cui avevamo ripreso a conoscerla – della Coppa Svizzera di hockey: di misura, stasera alla “Valascia” di Quinto, l’eliminazione nei quarti di finale ad opera del FriborgoGottéron, impostosi per 2-1 con “power-play” convertito da David Desharnais (15.58) e firma di Christopher DiDomenico (30.27), in entrambi i casi con vibranti proteste dalla panchina di casa per falli non percepiti dalla direzione di gara; sensazione confermatasi anche nella seconda parte dell’incontro, sicché sul tabellino rimarranno penalità per soli due minuti sull’uno e sull’altro fronte; ad 86 secondi dall’ultima sirena, richiamato il portiere Damiano Ciaccio per un “rover” ed ecco il timbro di Dominic Zwerger su assist di Julius Nättinen e di Michael Fora (59.16); poi, nessuna opportunità per forzare di nuovo il gioco. Nell’altra sfida della serata, vita facile per gli Zsc Lions transitati a tutta potenza sul ghiaccio del Langenthal (8-0) con otto marcatori diversi. Da disputarsi ServetteGinevra-Losanna (domani) ed Ajoie-Berna (martedì 14 dicembre); già definita la prima semifinale, per l’appunto FriborgoGottéron-Zsc Lions.

Covid-19: Ticino da primato per i contagi, altri quattro decessi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.10) Prodromo dicembrino senza buone nuove sul fronte Covid-19: spetta di nuovo al Canton Ticino, come del resto era accaduto a lungo durante la prima ondata, lo sgradevolissimo primato per incidenza di contagi (circa 900), davanti a San Gallo (circa 800) e ben al di sopra della media svizzera (642). Seconda pessima notizia, nel transito da ieri all’alba di oggi, la constatazione della presenza di altre quattro vittime da “Coronavirus” quale causa primaria o concausa, per un totale di 542 decessi dall’inizio della pandemia ovvero 351 sino alla cesura estiva e 191 dalla fine dell’estate ad ora; pur in riscontro di soli 128 nuovi positivi (come più volte constatato, tuttavia, il dato più basso giunge in modo sistematico proprio tra domenica e lunedì; nel complesso, 15’795 contagiati, di cui 3’531 e 12’264 nelle rispettive fasi), 11 altri ricoveri a fronte di sole quattro dimissioni; all’interno delle strutture nosocomiali ticinesi si trovano dunque 352 degenti, 43 dei quali – altro triste “record” – in reparti di terapia intensiva. Sempre grave la situazione nelle case anziani: a dati ufficiali, 28 nuovi contagiati (284 i residenti positivi); 30 le strutture – su 68 in tutto – in cui il “Coronavirus” è presente; un ricoverato in più, due i morti (totale 230).

Saas-Fee (Kanton Wallis): Trail-Runnerin tot aufgefunden

0

Am Sonntagvormittag, den 29. November fanden Einsatzkräfte der Rettungsstation Saastal oberhalb von Saas-Fee (Kanton Wallis, Photoquelle: KaPo Wallis) eine Trail-Runnerin tot auf.

Am 28. November 2020 ging bei der Kantonspolizei Bern eine Vermisst-Anzeige ein. Aufgrund des Hinweises, wonach die vermisste Frau in Saas-Fee trainieren wollte, wurde gegen Abend die Kantonspolizei Wallis informiert.

Beim Suchflug am Sonntag konnte die Vermisste nicht lokalisiert werden. In der Folge wurden Suchhunde eingesetzt, welche eine Spur aufnehmen konnten. Parallel dazu ging ein Hinweis einer Drittperson ein. Aufgrund dessen fanden die Einsatzkräfte der Rettungsstation Saastal gegen Sonntagmittag die Frau oberhalb von Saas-Fee im Gebiet «Oberi Schopfen» tot auf.

Wie die bisherigen Ermittlungen ergaben, rutschte die Trail-Runnerin offenbar beim Überqueren eines mehreren Meter langen Gewässers unterhalb der Mittelstation des AlpinExpress aus und stürzte ca. 140 Meter tief einen steilen Abhang hinunter.

Beim Opfer handelt es sich um eine 46-jährige Schweizerin mit Wohnsitz im Kanton Bern.

Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Wallis ein Ermittlungsverfahren eingeleitet.
Gemeinsam mit der Kantonspolizei standen die Kantonale Walliser Rettungsorganisation (KWRO 144) mit den Hunderettungsführern, die Rettungsstation Saastal sowie die Air Zermatt im Einsatz.

Unglaubliches Fahrmanöver: Autofahrer wendet mitten im Gotthard-Tunnel

0


Ein Autolenker hat am Freitagabend, 27. November 2020, ein äusserst gefährliches Wendemanöver im Gotthard-Strassentunnel vollzogen.

Der Lenker eines deutschen Personenwagens war Richtung Süden unterwegs, als er in eine Nische fuhr, anschliessend das Fahrzeug über die doppelte Sicherheitslinie wendete und schliesslich seine Fahrt in Richtung Nord fortsetzte (Bild: Kantonspolizei Uri).

Am Samstag, den 28. November, kurz nach 17.30 Uhr, ereignete sich im Gotthard-Strassentunnel nochmal ein solch gefährliches Wendemanöver, als ein belgischer PW-Lenker bei Gegenverkehr sein Fahrzeug wendete und die Fahrt in entgegengesetzter Richtung fortsetzte.

Am Sonntagnachmittag, 29. November 2020, kurz nach 13.00 Uhr, kam es im Gotthard-Strassentunnel zudem zu einem Überholmanöver. Der Lenker eines Personenwagens mit französischen Kontrollschildern war im Tunnel in Fahrtrichtung Nord unterwegs, dabei überfuhr er zwei Mal die doppelte Sicherheitslinie und überholte jeweils ein Fahrzeug.

Bei den drei Manövern kam es zu keinem Personen- oder Sachschaden. Die fehlbaren Lenker wurden durch Mitarbeitende der Kantonspolizei Uri angehalten und kontrolliert. Nach Hinterlegung einer Bussenkaution konnten die ausländischen Fahrzeuglenker ihre Fahrt fortsetzen. Die Fahrzeuglenker werden bei der Staatsanwaltschaft Uri zur Anzeige gebracht.

Lugano, morte di un ospite alla “Santa”: un solo imputato, l’accusa è assassinio

0

Assassinio, omicidio intenzionale, omissione di soccorso, infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti: cinque i capi di accusa, cinque gli addebiti a carico di un 35enne cittadino austriaco che martedì 17 dicembre 2019, negli ambienti al secondo piano della pensione “La Santa” di via Merlina a Lugano quartiere Viganello, si sarebbe reso responsabile della morte di Matteo Cantoreggi, cittadino svizzero, 35 anni al tempo dei fatti, con pestaggio ammesso in sede di interrogatorio. A rendere nota la chiusura dell’istruzione penale, con intimazione alle parti coinvolte (imputato ed accusatore privato nel procedimento), fonti del ministero pubblico su indicazione della procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Alle parti è stato dato un termine a venerdì 11 dicembre per la presentazione di eventuali istanze probatorie. Come si ricorderà, un secondo soggetto – 43 anni, cittadino svizzero, domicilio nel Mendrisiotto – era stato indagato per la stessa vicenda, uscendo dal caso per intervenuto decesso ad aprile ovvero pochi giorni dopo la scarcerazione.

Hockey Nl / Covid-19 dilagante, Lugano di nuovo in quarantena

0

L’Hockey club Lugano, prima squadra, con eccezione dei soli atleti che erano risultati positivi al “Coronavirus” nel corso del mese di ottobre, è di nuovo in quarantena a blocco completo. A prendere la decisione, con decorrenza immediata e sino a tutto martedì 8 dicembre, Giorgio Merlani medico cantonale con intimazione dovuta stante l’evidenza di nuovi casi – imprecisato il numero, forse quattro o cinque elementi – rilevati con ordinaria serie di tamponi. Il blocco delle attività è totale: in ragione della dimensione del fenomeno riscontrato, e a differenza di quanto stabilito in analoghe circostanze il mese scorso, non sarà possibile lo svolgimento di allenamenti nella cosiddetta “bolla”. Saltano pertanto, e saranno rinviati a nuova data, gli incontri del campionato di National league già a calendario per mercoledì 2 dicembre (BielBienne, a Porza), venerdì 4 dicembre (RapperswilJona Lakers, idem) e martedì 8 dicembre (RapperswilJona Lakers, in trasferta).

Aggregazione in Val Mara, voto differito nei tre Comuni interessati

0

Non andranno alle urne per il rinnovo di Esecutivi e Legislativi comunali, nel fine-settimana culminante su domenica 18 aprile 2021, i cittadini aventi diritto di votol nei Comuni di Maroggia, Melano e Rovio. La decisione è stata formulata oggi, in seno al Consiglio di Stato, stante la prossima costituzione del nuovo Comune di Val Mara in cui confluiranno le tre entità territoriali; gli organi in essere saranno pertanto operativi sino alla nascita del Comune medesimo. La data delle elezioni per Val Mara sarà fissata in modo definitivo dopo la decisione da assumersi in contesto granconsiliare e dopo che il decreto di aggregazione sarà cresciuto in giudicato.

Prostituzione sotto padrone, rete smantellata. Due rumeni in manette

0

Due cittadini rumeni, uomo e donna, 38 anni entrambi, domicilio nel Bellinzonese, si trovano in carcere da mercoledì scorso (di questo pomeriggio l’informativa dal ministero pubblico) quali sospetti ideatori e gestori di un “giro” di prostituzione in appartamenti di varie località ticinesi, “giro” sviluppato con un sistema di controllo e di sfruttamento delle operatrici sessuali; il che, tradotto ai minimi essenziali, equivaleva al prelevare in modo sistematico una quota dal guadagno delle singole prestazioni, con supplementare pretesa di affitti esosi per l’uso degli appartamenti. Trattandosi di spremitori dell’altrui vita sino a che essa diventi insopportabile, sia l’uomo sia la donna sarebbero riusciti a farsi dare somme rilevanti per avviare e per gestire le procedure funzionali alla regolarizzazione dei permessi di soggiorno in Ticino; procedure forse nemmeno mai avviate, seguendosi la tesi secondo cui i documenti sarebbero stati soltanto “millantati”. Dopo arresto e dopo interrogatori, il provvedimento restrittivo della libertà è già stato convalidato. “Dossier” nelle mani di Nicola Respini, sostituto procuratore generale.

“Swiss market index”, finale sotto misura. Flessione a New York dopo il “rally”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.53) Lunedì da canonico ultimo giorno del mese, e privo di stimoli, nelle Borse europee. A chiusura di una seduta sempre dai toni morbidi e svogliati, “Swiss market index” a Zurigo sotto la linea (meno 0.24 per cento a quota 10’476.43 punti), con i soli sprazzi di “Lonza group Ag” (più 3.23 per cento) e “Givaudan Sa” (più 1.67) in compresenza tuttavia di prese di beneficio sui finanziari (“Ubs group Ag” al penultimol posto del listino primario, meno 2.05). Altro “exploit” (più 7.74 per cento a 1’810 franchi) per il titolo “Dottikon es holding Ag” nell’allargato. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 0.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.30; Ftse-100 a Londra, meno 1.59; Cac-40 a Parigi, meno 1.42; Ibex-35 a Madrid, meno 1.39. Cifre rosse a New York dopo un mese da primati: S&P-500, meno 0.68; Nasdaq, meno 0.43; “Dow Jones”, meno 1.11. In riattestazione su 108.2 centesimi di franco il cambio per un euro.

Calcio Dna / Lugano, all’ultimo il prodigio dell’“enfant du pays”

0

Che cosa ci sia di meglio del battere il Basilea è presto detto: battere il Basilea sbloccando lo 0-0 al 92.o, quando all’avversario non si dà più tempo per risalire la china. Esiste in realtà una soddisfazione ancor maggiore: sconfiggere il Basilea sul terreno di Cornaredo, al 92.o, con un goal dell’“enfant du pays” per eccellenza. Quod fecit oggi il Lugano, confermatosi pertanto in piazza d’onore nel calcio di Divisione nazionale A, andando a firmare l’impresa grazie a Mattia Bottani; impresa, nel complesso di una partita bloccatissima, tre conclusioni in tutto (due dei padroni di casa, una degli ospiti) nello specchio delle porte avversarie, infruttuosi gli otto calci d’angolo battuti, massime emozioni i… peraltro rari cartellini gialli sventolati dall’arbitro Lionel Tschudi. Meritevole di descrizione, tuttavia, l’episodio decisivo: su rovesciamento di fronte, fallo ai danni di Stefano Guidotti, rapida battuta, deviazione della difesa renana in corner; in apparenza nessun esito, palla rispedita a centrocampo, campanile sul lato destro del fronte d’attacco bianconero, spizzata di testa e sfera sul sinistro di Jens Odgaard entrato da meno d’un quarto d’ora in subentro ad Alexander Gerndt; discesa per una quindicina di metri in convergenza diagonale verso l’area, tocco laterale, velo di un compagno e sfera agganciata da Mattia Bottani incuneatosi fra due difensori, tre falcate e battuta risolutiva. Da fenomeni; ma da fenomeni è anche il passo della squadra, quattro vinte (sempre con scarto di una sola rete) e quattro pareggiate, nessuna sconfitta…

I risultati – Vaduz-Sion 4-1 (ieri); Servette-Lucerna 1-3 (ieri); Losanna-Youngboys 0-3 (oggi); Lugano-Basilea 1-0 (oggi); Zurigo-San Gallo (rinviata).

La classifica – Youngboys 18 punti; Lugano 16; San Gallo 12; Zurigo 11; Basilea 10; Losanna 9; Sion 7; Vaduz, Lucerna 6; Servette 5 (Zurigo, Sion, Vaduz, Servette una partita in meno).

Hockey Sl / “Harakiri” Rockets, sette proiettili nel cuore in 18 minuti

0

Un crollo verticale da “harakiri” nel terzo periodo (sette goal al passivo, squadra annichilita sotto il peso di 21 tiri contro cinque) trasforma in incubo l’odierna trasferta dei BiascaTicino Rockets a Porrentruy, avversario l’Ajoie che – non si lo si dimentica – è collettivo da primato finale nella cadetteria hockeystica elvetica; vanificati i primi 40 minuti giocati, se non alla pari, almeno con spirito di sovrana resistenza (vantaggio al 5.30 grazie a Giona Bionda in “power-play”, risposta dei padroni di casa – 27.50 – con Lee Roberts che l’anno scorso militava proprio nelle file dei vallerani), ultimo tè in consapevolezza di poter spuntare un buon risultato. E poi? E poi, grandinata: in goal Philip-Michael Devos (40.28), ancora Lee Roberts (44.58), Reto Schmutz a cinque-contro-quattro cioè sull’unica superiorità numerica concessa dagli uomini di Éric Landry nel corso della frazione (48.10), Jonathan Hazen (49.43 e 54.54), Arnaud Schnegg al primo timbro in carriera a questo livello (51.24) e Thibault Frossard (57.50). Squadra in caduta libera ed ora sotto la linea: crisi conclamata, nuovo giro di problemi da risolversi.

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-AccademiaZugo 4-1; Ajoie-BiascaTicino Rockets 8-1; Winterthur-Turgovia 1-3; LaChauxdeFonds-Kloten 1-9; Visp-Sierre 4-2.

La classifica – Turgovia 34 punti; Kloten 32; Langenthal 27; Ajoie, Sierre 25; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 22; Olten 20; LaChauxdeFonds, Winterthur 17; Visp, BiascaTicino Rockets 14; AccademiaZugo 11 (Turgovia 18 partite disputate; Winterthur, BiascaTicino Rockets 16; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 15; Kloten, Sierre, LaChauxdeFonds, Visp 14; Langenthal, Olten 13; Ajoie 10).

“Coronavirus” in case anziani, colpiti pazienti e personale a Cevio

0

Quattro dipendenti e ben sette ospiti della “Residenza Alle betulle” in via Valmaggina 29 a Cevio, struttura sotto gestione della Avad, figurano tra i contagiati da “Coronavirus” nelle scorse ore. La notizia, confermata ora da fonti ufficiali, aveva trovato riscontro effettivo dall’avvenuta applicazione di protocolli ormai usuali ovvero tampone per residenti e collaboratori potenzialmente venuti a contatto con le persone positive al “test” del Covid-19 e nel frattempo trasferite in apposito reparto. Sospese le visite dei familiari, sospese le attività sociali interne all’istituto. Nella “Residenza Alle betulle” sono presenti 60 posti-letto, di cui 33 in casa anziani, 12 per invalidi adulti e 15 nel reparto di cure acute transitorie e soggiorni terapeutici temporanei.

Grono, «via libera» dai cittadini alle opere sulla Calancasca

0

Doppia approvazione popolare, oggi nelle urne a Grono (Canton Grigioni), sui temi oggetto di esame pubblico. A larghissima maggioranza (288 favorevoli, 63 contrari) il sostegno al progetto per gli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza del fiume Calancasca, complesso di opere tra l’altro in appoggio ad un credito a 1’552’200 franchi. Senza problemi (284 “sì”, 54 “no”) il consenso al mandato di delega alla “Regione Moesa” per quanto riguarda la gestione dell’Ufficio registro fondiario del Circondario Moesano.

Iniziative federali, sventato il doppio inganno. Ticino, un «sì» e un «no»

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 21.11) Niente séguito per l’una, niente séguito per l’altra. Doverosamente sconfitte oggi alle urne, da una parte con schiacciante superiorità dei “no” e dall’altra per mancato raggiungimento della doppia maggioranza (14.5 Cantoni contro sette già alle ore 14.40, giochi chiusi al netto dell’esito numerico del voto; saranno 14.5 contro 8.5 alla fine), le iniziative denominate “Per un divieto di finanziare i produttori di materiale bellico” e “Per imprese responsabili”, temi sui quali rilevantissima era stata la mobilitazione dei sostenitori – strategia interessante, eppure non sufficiente – soprattutto nei Cantoni in cui gli scarti nel consenso si configurano per solito in misura modesta. Nella percezione effettiva, un’autentica labbrata per socialisti e Verdi, ma anche per qualche cariatide della politica in cerca di riconoscimenti pre-postumi.

Oltremodo imbarazzante la sconfitta dei promotori l’iniziativa “Per imprese responsabili”, testo la cui adozione avrebbe costretto i vertici delle aziende operanti ad ampio spettro a rispondere penalmente e civilmente, ben oltre quanto già fissato nelle norme internazionali, per esempio in materia di controllo vuoi diretto vuoi indiretto sulle attività svolte: partiti con un vantaggio siderale nei sondaggi (campione “rappresentativo” sotto interviste Ssr, in pubblicazione cinque settimane or sono: 63 contro 33 per cento…), e della sostanza di tali sondaggi fidatisi sino all’ultimo giorno, gli ideologi transpartitici ma su ispirazione di frange della Sinistra sono andati a schiantarsi contro lo scoglio del reale, laddove infatti – ed a differenza di quanto insinuato anche nell’oggetto dell’iniziativa – né i diritti umani né l’ambiente erano posti in discussione. Anche in Ticino, dove pure il “sì” ha prevalso (51’750 schede contro 43’794, 54.16 contro 45.84 per cento), la distanza tra i rebbi della forbice si sono ridotti notevolmente rispetto alle previsioni di inizio terza decade di ottobre, quando era indicata una quota di favorevoli nell’ordine del 67 per cento. Allo stato delle cose, il “sì” è riuscito a prevalere in area francofona (Friborgo, 52’614 contro 40’404; Vaud, 127’545 contro 85’585; Neuchâtel, 29’809 contro 16’334; Ginevra, 78’343 contro 43’768; Giura, 14’823 contro 6’757), a Zurigo (250’337 contro 223’516), a Basilea-città (38’573 contro 23’710) e tra i “governativi orientati” del Canton Berna (194’750 contro 161’904); “sì” a 1’299’173 consensi contro 1’261’673, ovvero 50.7 contro 49.3 per cento. Ma, come indicato, dai Cantoni è già uscito il verdetto di condanna.

Mancato l’obiettivo sulle imprese responsabili, niente effetto di trascinamento – aspetto su cui i sostenitori contavano, confortati anche in questo caso da sorridenti responsi sondaggistici che tuttavia fonti accreditate avevano smentito in ragione di una prevedibile linea tendenziale – sull’iniziativa “Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico”: “sì” a quota 1’081’731 contro 1’460’755, con soli 3.5 Cantoni (Neuchâtel, Giura, Ginevra e Basilea-città) contro 19.5, effettivo 42.5 contro 57.5 per cento. In Ticino, 42’593 favorevoli e 52’507 contrari.

“Beata Vergine”, casi “seriali” da Covid-19: sospesi gli ingressi per visite

0

Sino a nuova indicazione, proibite le visite ai parenti ricoverati nella struttura; nel contempo, avviata un’indagine ambientale al fine di provare a capire quali siano state le modalità di diffusione del virus “nonostante le precauzioni prese”. Sono questi i principali provvedimenti adottati nelle scorse ore al “Beata Vergine” di Mendrisio, sull’evidenza di “diversi casi di positività” da Covid-19 riscontrati “nelle ultime settimane” ed in distinti reparti del nosocomio, tra l’altro investendo sia degenti sia membri del personale; situazione altamente emergenziale, incomprensibile a prima constatazione, e sulla quale gli interrogativi rimangono per ora aperti. Altri interventi: in quarantena tutti i collaboratori che nei vari reparti si siano trovati a contatto con i contagiati; per alcuni contagiati, laddove possibile, riassegnazione a domicilio sotto stretta sorveglianza di cura; per tutti gli altri, trasferimento nelle strutture Covid-19 deputate (a Locarno ed a Lugano). Di concerto con il medico cantonale, deciso l’incremento delle distanze tra i pazienti; ciascuno dei degenti, di fatto, sarà ospitato in camere singole.

Covid-19, in Ticino otto altre vittime e picco di terapie intensive

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.03) Porta otto decessi ed il picco della seconda fase per quanto riguarda le degenze (43) in terapia intensiva il transito da ieri all’alba di oggi sul fronte del Covid-19. Le vittime da “Coronavirus” o per dichiarata concausa da “Coronavirus” sono ora 538, di cui 187 dalla tarda estate ad ora; altri 210 casi di contagio, per un totale di 15’667 di cui soli 3’531 (contro 12’134) durante la prima ondata; 22 nuovi ricoveri, 21 dimissioni da strutture nosocomiali, complessivamente 347 i pazienti in ospedale (incidenza pari a circa un ottavo del totale, effettivo 12.39 per cento). Ferme a tre giorni addietro le cifre sulle persone in isolamento (1’589) e su quelle in quarantena (3’091). In pari tempo, risalito a quota 30 (su 68) il numero delle case anziani in cui la pandemia è presente; altri 12 residenti sono risultati positivi, per un totale di 269 contagiati, ed in un caso si è reso necessario il trasferimento in ospedale; altre due vittime, per un totale di 228 (sulle “accertate” 538, ovvero in misura del 42.38 per cento sul totale).

Wohnwagen in Vollbrand: 25 Feuerwehrleute im Einsatz

0

Gestern, kurz nach 22.30 Uhr, hat im Krummenau (Kanton Sankt Gallen) ein Wohnwagen gebrannt. Personen wurde keine verletzt.

Ein Anwohner meldete der Kantonalen Notrufzentrale einen Brand eines Wohnwagens mit Vorbau. Die örtliche Feuerwehr rückte mit rund 25 Feuerwehrleuten aus. Vor Ort stellten sie fest, dass der Wohnwagen bereits in Vollbrand steht. Sie begannen umgehend mit den Löscharbeiten und konnten das Feuer unter Kontrolle bringen.
Die genaue Brandursache ist noch nicht geklärt und wird von Spezialisten des Kompetenzzentrums Forensik der Kantonspolizei St.Gallen ermittelt. Der Wohnwagen erlitt Totalschaden.

Pickup mit Personen auf der Ladefläche überschlägt sich

0


Am Samstagabend, den 28. Novemberm ist es zwischen der Seebodenalp und Küssnacht (Kanton Schwyz, Photoquelle: KaPo Schwyz) zu einer Selbstkollision eines Pickups gekommen. Dabei verletzten sich zwei Personen, welche sich zusammen mit weiteren Personen auf der Ladefläche des Fahrzeugs befanden.

Um zirka 20.15 Uhr fuhr ein 27-jähriger mit einem Fahrzeug talwärts. Im Gebiet Abzweiger Rischbergstrasse geriet er von der Strasse, wobei sich das Fahrzeug überschlug. Im und auf dem Fahrzeug beförderte er nach ersten Erkenntnissen 13 Personen, welche beim Unfall teilweise vom Fahrzeug geschleudert wurden. Dabei verletzten sich ein 19-jähriger erheblich und ein 17-jähriger leicht. Der 19-jährige wurde in Spitalpflege verbracht.

Aufgrund des Verdachts auf Lenken eines Fahrzeugs unter Alkohol- und Drogeneinfluss wurde dem Fahrzeuglenker der Führerausweis abgenommen.

Nebst der Kantonspolizei stand für die Suche nach möglichen weiteren Verletzten sowie die Ausleuchtung der Unfallstelle die Stützpunktfeuerwehr Küssnacht mit zwölf Personen im Einsatz.

Zeugenaufruf

Die zuständige Staatsanwaltschaft hat zur Untersuchung des Unfalls ein Verfahren eröffnet. Hinweise zum Hergang des Unfalls und weiteren beteiligten Personen sind an die Kantonspolizei Schwyz, Telefon 041 819 29 29, zu richten.

Hockey Nl / Sùbito tre dischi nel cuore, il Lugano ci ricasca

0

Se l’era presa iersera, Serge Pelletier allenatore, per via della difesa versione “Telepass” sulle autostrade italiane; ed il Lugano, soccombendo a Bienne nell’11.o impegno per l’hockey di National league, ne aveva buscati sei. Al duodecimo turno odierno andò meno peggio, cioè pardon, ci si sbaglia, andò peggio che mai: contro gli Zsc Lions, alla “Resega” di Porza, al minuto 2.10 i bianconeri erano già sotto (Denis Hollenstein), 35 secondi più tardi viaggiavano sullo 0-2 (Raphal Prassl) ed al 6.25 godevano di un confortevole svantaggio sullo 0-3 (in goal Marcus Krüger, già al secondo assist personale sia Maxim Noreau sia Christian Marti); confortevole, dicesi, perché a quel punto o si reagisce alla Sturm und Drang o si va in cortocircuito, ed a sensazione la squadra principiò a muover aria e pattini, ma con esito micragnoso; niente prodotto nel resto del primo periodo, un lampicchio a briciole dalla seconda sirena (39.56, prima firma stagionale per Raphael Herburger, contributi di Luca Fazzini e di Alessandro Chiesa), ma tutto lì ed all’ultima si dovrà prendere atto di altre due reti (44.15, Simon Bodenmann; 50.05, Denis Hollenstein in “power-play”; doppio assist per Pius Suter) ed 1-5 sarà sul tabellone all’uscita dei 30, selezionatissimi spettatori. 37 parate su 42 tiri per Niklas Schlegel, lasciamo perdere l’entrata in materia e si potrebbe persino salvare la prova dell’estremo difensore; ma un Jani Lajunen a zero tiri, come si spiega?

I risultati – Lugano-Zsc Lions 1-5; FriborgoGottéron-Losanna 1-2; RapperswilJona Lakers-Davos 5-7.

La classifica – Zsc Lions 29 punti; Losanna 28; FriiborgoGottéron 24; Zugo, ServetteGinevra 22; Lugano 20; RapperswilJona Lakers 17; BielBienne 15; AmbrìPiotta 14; Berna 13; Davos 10; Scl Tigers 8 (Zsc Lions, RapperswilJona Lakers 15 partite disputate; FriborgoGottéron, AmbrìPiotta 14; Losanna, ServetteGinevra, Lugano, BielBienne, Berna 12; Scl Tigers 11; Zugo 10; Davos nove).

Calcio Dnb / 11 minuti di vuoto pneumatico, Chiasso trafitto a Thun

0

Si arresta a quota uno, cioè sul 3-2 di quattro giorni addietro ai danni del NeuchâtelXamaxSerrières, la striscia vincente del Chiasso sempre fanalino di coda nella cadetteria pedatoria: dopo un’ora all’insegna della quasi mera resistenza (prime due conclusioni al 34.o ed al 35.o, entrambi dal piede di Younes bnou Marzouk), rossoblù demoliti a Thun nello spazio di 11 minuti della ripresa, 0-3 e nessuna remora. In successione: rigore trasformato da Gabriel Kyeremateng (60.o), stesso marcatore su azione ispirata da Nicolas Hasler (69.o), indi Grégory Karlen (71.o). Numeri impietosi a descrivere la pressione dei bernesi, tra l’altro riportatisi alla piazza d’onore: 25 tiri contro sette, ovvero sette contro due nello specchio della porta avversaria, nove occasioni contro due a ridosso dei pali, cinque calci d’angolo contro uno. Gli altri risultati: Aarau-Winterthur 2-1 (ieri); Kriens-StadeLosannaOuchy 0-2 (ieri); Sciaffusa-NeuchâtelXamaxSerrières 2-0 (ieri); Wil-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri). La classifica: Thun 21 punti; Grasshoppers Zurigo 20; Sciaffusa, StadeLosannaOuchy 16; Winterthur, Aarau 14; Kriens 12; Wil 10; NeuchâtelXamaxSerrières 9; Chiasso 5 (Thun, Sciaffusa, Kriens 11 partite disputate; Grasshoppers Zurigo, StadeLosannaOuchy, Aarau, Wil 10; Chiasso nove, Winterthur, NeuchâtelXamaxSerrières otto).

Bibliocantonale di Lugano, estesi gli orari dell’offerta

0

Nuovi orari alla Bibliocantonale di Lugano, ed in ampliamento stabile dell’offerta, con decorrenza da martedì 1.o dicembre. In sintesi: apertura continuata, dal lunedì al venerdì tra le ore 8.30 e le ore 18.30, il sabato tra le ore 9.00 e le ore 16.00; prestito, prestito interbibliotecario, consulenza ed iscrizione saranno offerti il lunedì tra le ore 14.30 e le ore 18.30, dal martedì al venerdì tra le ore 9.00 e le ore 13.00 e tra le ore 14.30 e le ore 18.00, il sabato tra le ore 9.00 e le ore 12.00 e tra le ore 13.00 e le ore 15.45. Inoltre, grazie al servizio di autoprestito, facoltà di prelievo e di restituzione dei materiali in qualunque momento di apertura della Bibliocantonale, così come sono possibili la verifica sullo stato delle proprie prenotazioni, la proroga dei prestiti e la stampa della ricevuta per le operazioni eseguite.

Italiano, quo vadis? / Vignetta o “Viagra”, non proprio la stessa cosa

0

Grande è la cortesia – commerciale, ché l’operazione resta primariamente utile a coloro che la propongono – dei vertici di nota catena della grande distribuzione organizzata in cui, nel corso della prossima settimana, sarà offerto congruo sconto su specifico articolo. Momento di panico: in luogo di “Viaggia”, ecco comparire un “Viagga” che induce in prima battuta a pensare che lo sconto abbia luogo su nota referenza di color azzurrino, “Pfizer” l’azienda farmaceutica produttrice, e non trattasi del futuro vaccino anti-“Coronavirus”…

La Moesa cerca un “manager” multiruolo. Concorso a scadenza

0

A scadenza lunedì 30 novembre (termine di inoltro) il concorso per un posto da “manager” regionale, con grado di occupazione fra il 60 e l’80 per cento, alle dipendenze della “Regione Moesa” in quanto centro regionale di servizi con sede a Roveredo. Requisiti: esperienza nella gestione e nel coordinamento di progetti in àmbito pubblico e in àmbito privato, conoscenza del territorio, capacità comunicativa e sociale, autonomia, flessibilità e mobilità; buone conoscenze dell’italiano e del tedesco, parlati e scritti; preferenziale un titolo di studio universitario o da scuola universitaria professionale. Funzioni primarie: avvio ed accompagnamento di progetti a carattere regionale nel contesto della “Nuova politica regionale” del Canton Grigioni; contatti con le regioni limitrofe e con l’estero nei progetti di collaborazione transfrontaliera; sviluppo, coordinamento e supporto delle attività con gli altri attori presenti sul territorio (Comuni politici e/o privati) attivi nei progetti di sviluppo regionale. In forma elettronica, all’indirizzo info@regionemoesa.ch e con oggetto “Concorso manager regionale”, l’inoltro delle candidature.

Gewalt in Äthiopien: Das EDA stellt 2 Millionen Franken für humanitäre Hilfe bereit

0

Seit Anfang November haben Zusammenstösse in der Region Tigray im Norden Äthiopiens Tausende von Menschen zur Flucht aus ihrer Heimat gezwungen. Der Bedarf an humanitärer Hilfe hat zugenommen, was sich bis in die Nachbarländer, insbesondere in den Sudan, ausgewirkt hat. Das EDA hat beschlossen, die humanitären Operationen in der Region mit 2 Millionen Franken zu unterstützen. Sie fordert die strikte Einhaltung des humanitären Völkerrechts, einen raschen und ungehinderten Zugang für humanitäre Hilfe, eine Deeskalation der Gewalt und die Rückkehr zum Dialog.

Seit dem 4. November haben die Zusammenstösse im Norden Äthiopiens die bereits prekäre Lage in dieser Region noch verschärft. Das EDA hat beschlossen, 2 Millionen Franken für humanitäre Aktivitäten bereitzustellen. Dieser Betrag wird von der Humanitären Hilfe des Bundes, die bei der Direktion für Entwicklung und Zusammenarbeit (DEZA) angesiedelt ist, zur Unterstützung des IKRK und des Äthiopischen Humanitären Fonds bereitgestellt. Die Krise wirkt sich auch auf den benachbarten Sudan aus, wo mehr als 40 000 Flüchtlinge auf seinem Territorium eingetroffen sind. Mit dem Schweizer Beitrag werden auch die Operationen des UNO-Welternährungsprogramms (WFP) und des UNO-Flüchtlingshilfswerks (UNHCR) im Sudan unterstützt.

Die Schweiz bekräftigt ihren Appell an alle Konfliktparteien, das humanitäre Völkerrecht zu respektieren. Der Schutz der Zivilbevölkerung und die Erleichterung eines raschen und ungehinderten Zugangs für humanitäre Hilfe für alle Konfliktparteien sind von grösster Bedeutung. Schliesslich fordert das EDA eine transparente und unparteiische Untersuchung aller angeblichen Verletzungen des Völkerrechts im Zusammenhang mit dem Konflikt.

Polizisten im Shoppi Tivoli mit Flaschen beworfen: hundert Jugendliche streiten

0

Wegen Streitigkeiten herrschte gestern Abend beim Shopping Center Spreitenbach eine aggressive Stimmung unter zahlreichen jungen Männern. Die Polizei sorgte mit einem Grossaufgebot für Ordnung.

Am frühen Freitagabend, den 27. November, gingen aus dem Shopping Center Spreitenbach zwei Meldungen über Streitigkeiten unter Jugendlichen ein. Polizei und Sicherheitsdienst konnten eine weitere Eskalation verhindern.

Gegen 20.00 Uhr ging dann die Meldung über eine weitere, diesmal grössere Auseinandersetzung ein. Die Polizei traf in der Folge auf etwa hundert Jugendliche und junge Männer verschiedener Nationalitäten. Die Stimmung war aggressiv und stark aufgeladen. Aus der Menge heraus wurden die Polizisten vereinzelt mit Flaschen und Gegenständen beworfen. Obwohl sich die Situation wieder beruhigte und sich die Menge auflöste, flammten um das Shopping Center danach immer wieder Aggressionen zwischen kleineren Gruppen auf.

Um Sicherheit und Ordnung durchzusetzen, bot die Kantonspolizei Aargau neben zahlreichen Patrouillen alarmmässig zusätzliche Kräfte auf. Diese konnten weitere Störungen bis nach Geschäftsschluss verhindern.

Nach heutigen Erkenntnissen wurde abgesehen von Schürfungen niemand ernsthaft verletzt. Auch stehen keine schweren Straftaten im Raum. Die Polizei nahm von mehreren Beteiligten die Personalien auf. Die Hintergründe für die Streitigkeiten sind derzeit unbekannt.

Covid-19 in Ticino, nella “seconda ondata” un morto ogni due della prima

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.47) Su un punto ha di sicuro ragione Giorgio Merlani, medico cantonale: benché ci sperassimo, e benché qualche sprazzo di luce fosse comparso sul percorso, alla cresta della seconda ondata pandemica da Covid-19 non siamo ancora giunti. Perché sì, evidenze ultime – riferimento invero a tre giorni addietro, pubblicazione stamane – raccontano dell’essere calata al 19 per cento la quota dei positivi sul totale (1’010) dei tamponi effettuati; ma a questo si fermano le note positive, dovendosi per contro rilevare la presenza di altre sette anime nella triste contabilità dei morti in 24 ore, ossia da ieri all’alba di oggi, per “Coronavirus” quale causa primaria o quale concausa, aspetto questo su cui non sarebbe tra l’altro priva di importanza una definizione spartiacque; sette vittime, in totale 530 da marzo, 351 nel primo blocco e dunque 179 nel secondo, dunque in proporzione d’un terzo (33.77 per cento) sul totale nella sola seconda fase. Sempre a pesante squilibrio, in forza dei decessi, la bilancia tra ingressi (32) e dimissioni (33) per quanto riguarda le strutture nosocomiali; 352 sono ora i pazienti ricoverati, nell’11.08 per cento dei casi (39 persone) in reparti di terapia intensiva. Altri 246 i contagiati, per un totale di 15’457 da martedì 25 febbraio e di 11’926 dalla seconda parte dell’estate ad ora; su cifre dell’altr’ieri, 1’589 le persone in isolamento, 3’091 quelle poste in quarantena.

Hockey Nl / Ambrì al palo per Covid-19, Lugano steso a Bienne

0

22Niente gioie per il Ticino dal venerdì hockeystico in National league. Fermo l’AmbrìPiotta – già con problemi propri, un contagiato da “Coronavirus” e Benjamin Conz portiere fuori per due mesi almeno causa infortunio – a causa della quarantena ordinata fresca fresca a carico dell’intera squadra degli Scl Tigers, privo di fortuna anche il Lugano, sconfitto a Bienne dal BielBienne in deciso allungo a cavallo fra secondo e terzo periodo (39.34, Damien Brunner, 4-3; 47.26, Yannick Rathgeb, 5-3; 52.09, Fabio Hofer, 6-3); strappo cui i bianconeri sapranno opporre soltanto una tardiva conversione di “power-play” (57.04, Mikkel Bodker). In precedenza, vantaggio ospite con Romain Loeffel (6.22), aggancio e sorpasso con Gilian Kohler (8.06) e Jason Fuchs (12.57), cinque-contro-tre sfruttato da Luca Fazzini (15.21), superiorità semplice a beneficio del BielBienne (18.27, Yannick Rathgeb), pareggio di Thomas Wellinger (32.44). Gli altri risultati: ServetteGinevra-RapperswilJona Lakers 1-0. La classifica: Zsc Lions 26 punti; Losanna 25; FriborgoGottéron 24; Zugo, ServetteGinevra 22; Lugano 20; RapperswilJona Lakers 17; BielBienne 15; AmbrìPiotta 14; Berna 13; Scl Tigers 8; Davos 7 (Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 14 partite disputate; FriborgoGottéron 13; ServetteGinevra, BielBienne, Berna 12; Losanna, Lugano, Scl Tigers 11; Zugo 10; Davos otto).

Niente gioie per il Ticino dal venerdì hockeystico in National league. Fermo l'AmbrìPiotta - già con problemi propri, un contagiato da “Coronavirus” e Benjamin Conz portiere fuori per due mesi almeno causa infortunio - a causa della quarantena ordinata fresca fresca a carico dell'intera squadra degli Scl Tigers, privo di fortuna anche il Lugano, sconfitto a Bienne dal BielBienne in deciso allungo a cavallo fra secondo e terzo periodo (39.34, Damien Brunner, 4-3; 47.26, Yannick Rathgeb, 5-3; 52.09, Fabio Hofer, 6-3); strappo cui i bianconeri sapranno opporre soltanto una tardiva conversione di “power-play” (57.04, Mikkel Bodker). In precedenza, vantaggio ospite con Romain Loeffel (6.22), aggancio e sorpasso con Gilian Kohler (8.06) e Jason Fuchs (12.57), cinque-contro-tre sfruttato da Luca Fazzini (15.21), superiorità semplice a beneficio del BielBienne (18.27, Yannick Rathgeb), pareggio di Thomas Wellinger (32.44). Gli altri risultati: ServetteGinevra-RapperswilJona Lakers 1-0. La classifica: Zsc Lions 26 punti; Losanna 25; FriborgoGottéron 24; Zugo, ServetteGinevra 22; Lugano 20; RapperswilJona Lakers 17; BielBienne 15; AmbrìPiotta 14; Berna 13; Scl Tigers 8; Davos 7 (Zsc Lions, RapperswilJona Lakers, AmbrìPiotta 14 partite disputate; FriborgoGottéron 13; ServetteGinevra, BielBienne, Berna 12; Losanna, Lugano, Scl Tigers 11; Zugo 10; Davos otto).

Hockey Sl / Rockets incerti e mollicci, passa chi è più Visp

0

Colpe zero su Léo Chuard, portiere 22enne in contratto “two-way” grazie al ServetteGinevra e pur sempre già Nazionale rossocrociato “Under 19” oltre che in “iunior A” con gli Shreveport Mudbugs della Nahl, per l’odierna 11.a sconfitta dei BiascaTicino Rockets su 15 incontri disputati nella stagione hockeystica 2020-2021 di National league, di fatto a confermare una serie negativa che ha fatto precipitare i vallerani al terz’ultimo posto della graduatoria: 0-3 nel confronto interno con il Visp, tra l’altro a “shutout” di un “ex” qual è Dennis Saikkonen. Troy Josephs (9.06), Andy Ritz (15.17) e Simon Sterchi in “power-play” (37.32) i giustizieri della pattuglia allenata da Éric Landry; orrendo il primo periodo (quattro tiri all’attivo), mancato un paio di occasioni – e ci si limita a considerare i tempi delle superiorità numeriche – per rientrare in partita. Gli altri risultati: AccademiaZugo-Ajoie 2-6; Kloten-Winterthur 6-3; Olten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 2-3 (ai rigori); Sierre-LaChauxdeFonds 6-3; Turgovia-Langenthal 4-5 (al supplementare). La classifica: Turgovia 31 punti; Kloten 29; Langenthal 27; Sierre 25; Ajoie 22; Olten 20; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 19; LaChauxdeFonds, Winterthur 17; BiascaTicino Rockets 14; Visp, AccademiaZugo 11 (Turgovia 17 partite disputate; Winterthur, BiascaTicino Rockets 15; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 14; Kloten, Langenthal, Sierre, Olten, LaChauxdeFonds, Visp 13; Ajoie nove).

Tragödie in Sankt Gallen: Mann verstirbt auf dem Bohl

0

Heute musste eine männliche Person reanimiert werden. Trotz der Soforthilfe verstarb der Mann. Dritteinwirkung kann ausgeschlossen werden.

Am Freitag, kurz vor 17:00 Uhr, musste ein 57-jähriger Mann auf dem Bohl reanimiert werden. Auch die Versuche des mit dem Notarzt aufgebotenen Rettungsteams blieben erfolglos. Vor Ort musste der Tod festgestellt werden. Der Platz wurde abgesperrt und als Sichtschutz wurde durch die Berufsfeuerwehr ein Zelt aufgestellt. Dritteinwirkung kann ausgeschlossen werden.

Massagno: il furgone riparte, autista schiacciato (ma non è grave)

0

Sfortunato e fortunato al tempo stesso l’autista di un veicolo commerciale che alle ore 11.36, sulla rampa di accesso ad uno stabile di via San Gottardo in territorio comunale di Massagno, si è rimesso in movimento dopo che l’autista era uscito dall’abitacolo ed è andato a schiacciare l’autista stesso contro una parete. L’uomo – 67 anni, cittadino italiano – ha riportato traumi non gravi agli arti inferiori. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” e dei Pompieri di Lugano; impegnati anche agenti di Polcantonale e Polintercom Ceresio-nord.

Controlli della velocità, quattro Distretti su otto la… scampano

0

Giorni “morbidi” in materia di controlli mobili della velocità quella che si annunzia per il periodo compreso fra lunedì 30 novembre e domenica 6 dicembre. In ordine sparzo, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Camorino, Bellinzona, Claro, Giubiasco e Castione; nel Distretto di Locarno, Muralto ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Maroggia, Pambio-Noranco, Ponte Tresa, Caslano, Lugano-centro, Agno, Manno, Bioggio, Dino e Molino Nuovo; nel Distretto di Mendrisio, Ligornetto, Coldrerio, Riva San Vitale e Stabio. Tre infine (a Losone, a Brione sopra Minusio ed a Castagnola) i controlli semistazionari.

Gordola, svolta e centra uno spartitraffico. Disagi e… nervi tesi

0

In apparenza senza conseguenze per le persone l’incidente occorso intorno alle ore 16.04 in territorio comunale di Gordola, sull’intersezione tra la Cantonale e via Gaggiole, dove un’auto di grossa cilindrata, e proveniente da Tenero-Contra frazione Tenero, è andata ad invadere il triangolo spartitraffico – ed a collidere con un palo dell’illuminazione stradale – durante la svolta sulla sinistra ed è rimasta bloccata sul posto. Seri i disagi in viabilità ordinaria; sul luogo agenti della Polintercom del Piano per rilevamenti e gestione dei flussi veicolari. Nella foto ManBer-“Giornale del Ticino”, la scena dell’incidente.

Covid-19 in Ticino, superati i 15’000 contagi. Cinque altre vittime

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.15) Stillicidio covidiano con linea tendenziale confermata, per quanto riguarda il Canton Ticino, anche nel transito da ieri all’alba di oggi: cinque altri decessi attribuiti al “Coronavirus” o dei quali il “Coronavirus” sarebbe corresponsabile, totale 523 dall’inizio della pandemia ovvero 172 nella “seconda ondata”, espressione per la quale si può a questo punto fare a meno delle virgolette (ad utilizzarla in modo esplicito è stato questa mattina lo stesso Giorgio Merlani, medico cantonale, in conferenza-stampa sulla situazione epidemiologica da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona). 23 i nuovi ricoveri, 25 le dimissioni; ancora 357 i degenti in strutture ospedaliere, con incidenza pari al 10.92 per cento da parte dei pazienti in terapia intensiva (39 persone). Superati i 15’000 contagi complessivi da febbraio: 279 i casi nell’arco di 24 ore, cifra complessiva salita a quota 15’211, e di questi 15’211 ben 11’680 dalla tarda estate ad ora (76.79 per cento sul totale). Fermi i valori pertinenti a quota dei positivi sui tamponi effettuati e sottoposti a verifica in laboratorio (24 per cento tra giovedì 19 e venerdì 20); 1’631 i soggetti in isolamento, 3’098 quelli in quarantena stando a dati ultimi di martedì 24 novembre. Altri due morti in case per anziani, nel totale 223 da marzo (42.64 per cento sul totale delle vittime); un altro ricovero (71), 22 i nuovi casi registrati ergo effettivi 237 residenti che risultano contagiati al momento. In lieve calo (a 27 unità su 68) il numero delle residenze per anziani in cui è presente il “Coronavirus”.

Covid-19 in der Schweiz: Aktuelle Zahlen vom 27.November

0


Bestätigte Fälle in der Schweiz am 27. November 2020, 800 Uhr, in den letzten 24 Stunden

Auf das neue Coronavirus positiv getestet: 318290 Personen, 4312 mehr in den letzten 24h.

Getestet: 27`266 Personen
Positivitätsrate: 15,81 %

Verstorben: 4′250 (+141) Hospitalisiert: 12’793 (+209) Personen
Positivitätsrate: 15,81 %

Die hier veröffentlichen Daten basieren auf Informationen, die uns Laboratorien, Ärztinnen und Ärzte sowie Spitäler übermittelt haben. Sie beziehen sich auf Meldungen, die wir heute früh erhalten haben und können deshalb von denjenigen Zahlen abweichen, welche die Kantone kommunizieren.