Home CRONACA Covid-19, altre otto vittime in Ticino. Stillicidio di morti nelle case anziani

Covid-19, altre otto vittime in Ticino. Stillicidio di morti nelle case anziani

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.28) Non bastano i 26 dimessi da strutture nosocomiali (26; in ospedale ne restano 333, e 39 di loro versano in reparto di terapia intensiva) per gettare una luce incoraggiante nella quotidiana ricerca di messaggi positivi sul fronte del Covid-19 in Ticino; non bastano, da una parte corrispondendo altri 18 ricoveri, dall’altra – e peggio – dovendosi aggiungere otto vittime nel volgere delle 24 ore da ieri all’alba di oggi, per un totale di 560 morti (351 nella prima ondata, 209 nella seconda) da “Coronavirus” in forma vuoi diretta vuoi indiretta. Sempre elevatissimo il numero dei nuovi contagiati, 261, per effettivi 16’222 casi di positività dei quali 3’531 da febbraio ad inizio estate e 12’691 da fine estate ad ora. Aggiornata, e senza beneficio per lo spirito, la quota degli esiti sui tamponi effettuati: 966 i “test” di venerdì 27 novembre, 23 per cento di positività. Alla data di ieri, invece, l’ultima indagine su soggetti in isolamento (1’592) e soggetti in quarantena (3’024). Sempre impressionante l’“escalation” nelle residenze per anziani: altri 16 residenti positivi (ad oggi, 236 contagiati), in risalita a quota 28 (su 68) le strutture in cui il “Coronavirus” è presente tra ospiti e personale, un ricovero in più, altri quattro decessi (239 in totale da inizio pandemia, 42.68 per cento sul totale).