Home CRONACA Scuole elementari, da lunedì mascherina obbligatoria per i docenti

Scuole elementari, da lunedì mascherina obbligatoria per i docenti

Dei lutti, dei contagi e delle sofferenze sappiamo e purtroppo continueremo a sapere, in quest’anno ed in parte del prossimo, a causa della pandemia da Covid-19; qualcosa dovremo poi apprendere, quando si abbia il tempo, su varie stranezze pertinenti al fronte statistico. Una, fresca, riguarda le scuole elementari: fonti del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport indicano che, tra fine agosto e giovedì 26 novembre, una sola sezione su 803 era stata posta preventivamente in quarantena a causa della diffusione del “Coronavirus”, dato senza dubbio interessante considerandosi invece le numerose situazioni analoghe riscontrate nel ciclo delle scuole medie; e tuttavia, “nelle ultime settimane”, ha avuto luogo “un’improvvisa accelerazione”, per ben sette quarantene di classe imposte. Tanto che, d’improvviso, ecco un nuovo obbligo a carico dei docenti, che da lunedì 14 dicembre saranno tenuti ad indossare la mascherina in modo sistematico.

Problema serio, e la cui causa viene scaricata “tout court” – sulla scorta di non si sa quale indagine epidemiologica e di non si sa quali informazioni – al di fuori del contesto didattico, quello che emerge a pochi giorni dalla sospensione delle attività per vacanze natalizie. La tesi, si ribadisce, convince sino a mezzogiorno: “Lecito (il) supporre che la diffusione del virus all’interno degli istituti sia data da fattori esterni, quindi non riconducibili all’organizzazione del sistema didattico”; di suo, espressione che dice e non dice, perché lascia spazio a quelli che oggettivamente sarebbero fattori esterni – ovvero importati – e direttamente pertinenti al sistema didattico, ma non alla sua “organizzazione”, quale che sia il significato della parola. Unilateralmente ignorata che sia tale obiezione, al Decs ammettono almeno che in forza dell’incremento delle quarantene di classe si complica “non poco la funzionalità della didattica in presenza”, risultando impedito agli allievi interessati – ma dai? – il mantenimento di “regolari relazioni con i propri docenti”, relazioni “fondamentali dal punto di vista pedagogico” (curioso: ad affermarlo sono gli stessi già profeti dell’inesistente didattica a distanza). E dunque, per effettive otto sezioni (su 803) finite in quarantena, “la necessità di potenziare i piani di protezione anche nelle scuole elementari, con l’introduzione obbligatoria delle mascherine chirurgiche per i docenti”

L’obbligo vale anche per quanti operino nelle scuole dell’infanzia, “ma solo negli spazi comuni” cioè “atri, corridoi, aule docenti e piazzali”: secondo il testo diffuso, non esistono motivi per applicare gli stessi provvedimenti adottati nelle scuole elementari, sulla base sia del “numero limitatissimo dei contagi” (quanti, per inciso?) sia dell’“esigenza pedagogica che vuole un rapporto visivo diretto tra bambini e docenti”. Quand’invece un allievo di prima elementare sarebbe “adulto”, e non bisognevole di tali attenzioni…

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