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Tötungsdelikt in Zürich: Tote Frau im Kreis 4 gefunden

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Am Freitagabend, den 11. Februar, hat die Stadtpolizei Zürich in einer Wohnung im Kreis 4 eine tote Frau aufgefunden. Gemäss den bisher vorliegenden Erkenntnissen wurde sie Opfer eines Tötungsdelikts.

Am Freitagabend, gegen 21.00 Uhr, wurde die Stadtpolizei Zürich zu einer Wohnung im Kreis 4 gerufen. Dort traf die ausgerückte Patrouille auf eine verstorbene Frau. Aufgrund der angetroffenen Situation und der ersten Erkenntnisse der Polizei steht ein Gewaltdelikt im Vordergrund. Das Forensische Institut Zürich hat eine umfangreiche Spurensicherung durchgeführt. Die Todesursache wird nun durch das Institut für Rechtsmedizin abgeklärt.

Die weiteren Ermittlungen werden durch die Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität und die Kantonspolizei Zürich geführt. Zurzeit werden keine weitergenden Auskünfte erteilt.

Quelle: Stapo ZH

Aggregazioni, “Sassi Grossi” non mette d’accordo quasi nessuno

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I Sassi Grossi, per il momento almeno, sono destinati a rimanere tra le pagine di storia senza riuscire a trasmigrare nella geografia: all’odierna consultazione popolare per un’aggregazione “a quattro” con denominazione per l’appunto a ricordo del mirabile episodio bellico, maggioranza contraria a Personico ed a Pollegio, ergo doppio “no”, a contrapposizione del doppio “sì” uscito da Giornico e da Bodio. Numeri (le percentuali sono riferite ai favorevoli): Bodio, 195 contro 46, 80.9 per cento; Giornico, 288 contro 56, 83.7 per cento; Personico, 65 contro 120, 35.2 per cento; Pollegio, 58 contro 266, 17.9 per cento. Palla nel campo del Consiglio di Stato, ma la prospettiva è chiara: Bodio e Giornico insieme, a condizioni probabilmente da ridefinirsi per quanto riguarda il supporto cantonale, e per il resto si vedrà forse in altra circostanza.

Torricella-Taverne, valigia sospetta: ferrovia e strada in “tilt” per due ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.35) Alle verifiche, che prudenza e prassi imponevano, è emerso quel che in sostanza ci si aspettava: bagaglio abbandonato o dimenticato, sì, ma contenuto affatto ordinario cioè quanto di più lontano vi sia da ordigni o materiali radioattivi. Dissolto poco dopo le ore 14.00, con il “via libera” dato dagli artificieri, il mistero generatosi attorno ad una valigia senza padrone alla stazione Ffs di Taverne, Comune di Torricella-Taverne, sulla tratta Lugano-Bellinzona; la presenza dell’oggetto, a ridosso della cabina per la fototessera, era stata comunicata alle forze dell’ordine intorno alle ore 12.25, e da lì era scattato il dispositivo di isolamento della zona con blocco sia della linea ferroviaria sia della Cantonale, con deviazione del traffico veicolare su percorsi alternativi. Polcantonale in dispiegamento con numerosi effettivi tra cui, per l’appunto, i membri del Gruppo artificieri. Poi tutti a casa con il dubbio: scherzo stupido, o davvero c’è qualcuno che adesso si sta ricordando di aver perso una valigia…

Pandemia da Covid-19 in Ticino, vittime per il quinto giorno di fila

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.18) Due altri decessi da attribuirsi al Covid-19, e per il quinto giorno consecutivo si rende necessaria le compilazione del bollettino delle vittime (ora 1’113 in totale, e 118 nel contesto della quarta ondata), raccontano che la pandemia meno vincolata alle restrizioni non è al momento diversa dalla pandemia sotto lacci e lacciuoli nella quotidianità. Attestazione che viene indirettamente confermata anche dalla permanenza dei contagi su una sorta di costante, altri 637 casi nelle 24 ore ultime sino all’alba di oggi, di fatto la media da una settimana a questa parte; superati da ieri i 70’000 positivi (sono infatti 70’677) nella sola fase corrente ovvero il 67.66 per cento su un totale di 104’458 persone colpite dal “Coronavirus”. 10 ora i degenti in reparti di terapie intensive su 92 posti-letto occupati; 31 in otto strutture, secondo informazioni aggiornate a venerdì, i contagiati ospiti di case anziani. Parimenti fermi a venerdì i riscontri sull’andamento della campagna vaccinale: ad accedere al trattamento completo (in realtà, trattamento di base con doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto) è stato il 71.9 per cento degli aventi diritto; quattro su nove dei vaccinati di base (44.6 per cento) ha già scelto di accedere al “booster” (78.0 per cento fra gli “Over 65”).

Bastardi inside / Segnano Regin e Boedker. Basta, fa già ridere troppo così

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Nella sino ad ora sciagurata missione della Nazionale maschile di hockey alle Olimpiadi invernali di Pechino, ebbe ieri un nonsoché di tragicomico lo sviluppo dell’incontro – terza partita, terza sconfitta – con la Danimarca, rappresentativa che solitamente ci sta simpatica non foss’altro che per la bandiera a croce bianca in campo rosso. Tragicomico: fra i sudditi della regina Margherita II in casata Glücksburg andarono infatti a segno il criticato Peter Regin Jensen, ruolo centro, tre goal quest’anno (partite disputate: 39) nell’elvetica National league con la maglia dell’AmbrìPiotta, ed il contestato Mikkel Boedker, ruolo ala, quattro goal quest’anno (partite disputate: 37) sempre nell’elvetica National league ma in divisa del Lugano. Finisca come si vuole (e come si teme) quest’avventura, c’è motivo sufficiente per gli sfottò d’una generazione intera…

Unfall A1 Lenzburg: Besoffener Lenker in Lastkraftwagen gedonnert

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Auf der A1 Höhe Lenzburg (AG) kam es am Samstagmorgen, den 12. Februar zu einem Unfall zwischen zwei Fahrzeugen. Ein Personenwagen brannte vollständig aus.

Gestern, kurz nach 6.30 Uhr, fuhr ein 24-Jähriger aus dem Kanton Zürich auf dem Normalstreifen der Autobahn A1 in allgemeine Richtung Bern. Auf Höhe Gemeindegebiet Lenzburg fuhr der PW-Lenker einem korrekt vorausfahrenden Lastwagen ungebremst in das Heck.

Sowohl der Chauffeur wie auch der PW-Lenker konnten ihre Fahrzeuge noch auf den Pannenstreifen lenken. In der Folge geriet der Personenwagen in Brand und brannte schlussendlich komplett aus.

Bei der Kollision wurde niemand verletzt. Die Autobahneinrichtung sowie der Lastwagen wurden erheblich beschädigt. Am Personenwagen entstand Totalschaden.

Anlässlich der Unfallaufnahme konnte beim Lenker der Einfluss von Alkohol festgestellt werden. Der durchgeführte Atemalkoholtest ergab dann auch einen Wert von über 0.8 mg/l (1,6 Promille).

Die Kantonspolizei hat die Ermittlungen zur Klärung des genauen Unfallhergangs aufgenommen. Der Führerausweis wurde dem Unfallverursacher vor Ort zuhanden des Strassenverkehrsamtes vorläufig abgenommen.

Photoquelle: Kapo AG

Besoffener Lenker baut Unfall nach Hustenanfall

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Gestern um 16:35 Uhr verursachte ein alkoholisierter Lenker in Grabs (Kanton Sankt Gallen) infolge eines Hustenanfalls einen Unfall.

Ein 56-jähriger Mann fuhr mit seinem Auto von Buchs her in Richtung Grabs. Nach eigenen Angaben verlor er infolge eines Hustenanfalls auf der Höhe des Parkplatzes der Kirche die Kontrolle über sein Auto. Dieses befuhr das Trottoir und kollidierte in einer Linkskurve, rechtsseitig mit einer Mauer.

Das Auto wurde abgewiesen, kam zurück auf die Strasse und querte die Gegenfahrbahn. Dort prallte es seitlich-frontal in ein parkiertes Auto. Das unfallverursachende Auto wurde erneut abgewiesen und kam vor einem Müllcontainer zum Stillstand. Die beim 56-Jährigen durchgeführte beweissichere Atemalkoholprobe ergab einen positiven Wert. Der Führerausweis wurde ihm abgenommen.

An den Autos entstand Sachschaden von rund 17’000 Franken. Der Mann wird bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Sankt Gallen zur Anzeige gebracht.

Photoquelle: KaPo Sankt Gallen

Ascona, rogo in un cantiere: niente feriti, danni materiali contenuti

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Risolto nel volgere di poche ore, ed a nulle conseguenze per le persone oltre che a danni materiali contenuti, l’incendio divampato nella serata di ieri in territorio comunale di Ascona, zona di via Pascolo, area di un cantiere. All’opera effettivi dei Pompieri Locarno, che hanno provveduto a delimitare la zona impedendo che le fiamme si propagassero da un deposito al vicino edificio in muratura oltre che ad una macchia boschiva confinante. Problema risolto, verifiche in corso circa le cause dell’episodio.

Gambarogno, “off limits” il sentiero Alpe di Neggia-bivio Pasturone

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Lento e necessariamente “pilotato” il ritorno alla normalità, in territorio comunale di Gambarogno lato Alpe di Neggia ed Alta Val Veddasca, dopo il rogo che per una settimana ha imperversato in quota, tra l’altro determinando la perdita di un ingente patrimonio boschivo e costringendo la popolazione della frazione Indemini e di due località a lasciare domicilio o casa di vacanza. Riaperta dal pomeriggio di venerdì la Cantonale S404 sopra l’abitato di Fosano, dunque con libero transito lungo tutte e 18 le curve della dorsale e poi sulla discesa verso Indemini e frontiera con l’Italia su Maccagno con Pino e Veddasca frazione Biegno, resta invece chiuso il sentiero escursionistico dall’Alpe di Neggia al bivio Pasturone. Per l’intera area di Indemini (paese e località) rimane inoltre in vigore la non potabilità chimica dell’acqua erogata dalla rete comunale; sulla scorta di accertamenti in essere, prevedibile un ripristino delle condizioni ordinarie già nel corso della settimana (in tal senso è attesa un’informativa dall’autorità politica comunale per tramite del sindaco Gianluigi Della Santa). La distribuzione di acqua potabile per i soli domiciliati viene garantita negli spazi dell’ex-Cancelleria comunale nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00.

Hockey Msl / Oggi tre incontri, ed è quasi un anticipo di “play-off”

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Restano funzionali a meglio definire le posizioni sulla griglia di partenza del “play-off” i tre incontri in calendario per questo pomeriggio nell’hockey di Msl (terza serie): in programma Dübendorf-Basilea, Huttwil-Thun e WikiMünsingen-Martigny. L’unico posto ancora disponibile per la corsa alla categoria superiore, come da esito della giornata di ieri, rimane oggetto di disputa fra Lyss e DüdingenBulls. La classifica per media-punti: Basilea 2.233 punti; Huttwil 1.967; Thun 1.800; Seewen 1.733; Dübendorf 1.690; Martigny 1.567; Arosa 1.484; Lyss 1.355; DüdingenBulls 1.290; Bülach 1.226; Coira 1.194; WikiMünsingen 0.500.

Hockey Wld / AmbrìGirls “D”, “black-out” di 246 secondi ma non importa

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Lo si era detto e scritto: solo l’aritmetica, tra l’altro in epifania di una pazzesca serie di coincidenze, lasciava alle AmbrìGirls “D” uno spiraglio per entrare nel gioco del salto di categoria, non propriamente l’obiettivo della stagione – di questa stagione catafratta per motivi esogeni, poi… – ma che ad un certo punto era balenato fra le opzioni sullo scenario del gruppo 1 nell’hockey femminile di quarta serie. Iersera all’“Heuried” di Zurigo, pur uscendo sconfitte, le biancoblù hanno dimostrato quanto di onorevole siavi in un impegno onorabile: a due sole linee contro le tre delle Zsc Lionesses-2 Zurigo, compagine infarcita di talenti che fanno numeri e statistiche anche nelle giovanili dell’altro sesso, resistenza sullo 0-0 sino a metà del terzo periodo, unica sbavatura una penalità minore concessa al 47.09 e superata senza danni; a quel punto l’esplosione della brillante Hayley Hirt, 16 anni a giugno, solitamente in pista con le Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht nella cadetteria, ogni tiro un goal e dunque quaterna personale nello spazio di 246 secondi (49.57, 50.24, 53.22 e 54.03). Onore al merito delle vincitrici, ma nessun disdoro a carico delle leventinesi che torneranno sul ghiaccio già alle ore 13.30 di oggi, pista della “NuoValascia”, avversarie le RapperswilJona LadyLakers; ora, e più di prima non sussistendo più l’esigenza morale di cogliere un risultato, resta il gusto per il puro divertimento.

La classifica per media-punti – Sciaffusa, Zsc Lionesses-2 Zurigo 2.500 punti; Celerina 1.900; AmbrìGirls “D” 1.300; Lucerna 0.800; RapperswilJona LadyLakers 0.000.

Hockey Msl / Griglia del “play-off”, tra Düdingen e Lyss l’ultima sfida

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Martigny ed Arosa dentro, Bülach e Coira fuori. Si sblocca d’improvviso, pur senza criterio di definitività essendovi ancora un posto disponibile, l’“impasse” nella corsa al “play-off” dell’hockey di Msl (terza serie): oggi un turno tesissimo e nel quale, per paradosso, a tener aperta la sfida sono state due sconfitte in contemporanea, facendosi ad ogni modo preferire i DüdingenBulls rispetto al Lyss. Definizione rinviata a mercoledì prossimo, a confronti in parallelo (DüdingenBulls contro Huttwil e Lyss in trasferta a Wichtrach contro il WikiMünsingen).

I risultati – Dübendorf-Coira 3-2 (ai rigori; risolutore Raphaël Röthlisberger all’11.o tiro; in precedenza, ospiti all’aggancio sul 2-2 al 59.49 con Marc Cadonau); DüdingenBulls-Thun 0-2 (seconda rete solo al 59.40 sull’assalto disperato dei padroni di casa); Huttwil-Lyss 6-1 (doppietta di Michael Ruch); Bülach-Basilea 3-6 (fuga dei renani sino allo 0-3, risposta e rimonta sino al 3-3; nuovo allungo avviato da Tommaso Terzago, militanze giovanili tra AmbrìPiotta e Lugano più esperienze ai BiascaTicino Rockets); Martigny-WikiMünsigen 4-0 (un goal e due assist per Jérémy Gailland); Arosa-Seewen 3-2 (di Marino Misani, lo scorso anno ai BiascaTicino Rockets, la rete del successo grigionese).

La classifica per media-punti – Basilea 2.233 punti; Huttwil 1.967; Thun 1.800; Seewen 1.733; Dübendorf 1.690; Martigny 1.567; Arosa 1.484; Lyss 1.355; DüdingenBulls 1.290; Bülach 1.226; Coira 1.194; WikiMünsingen 0.500.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B” di potenza, piazza d’onore rafforzata

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Impressionante prova di forza quella offerta dalle AmbrìGirls “B” nell’odierna trasferta a Sissach contro uno ZunzgenSissach suo concorrente con argomenti sino ad ora quasi pari nell’hockey femminile cadetto: passi per la vittoria, passi per l’essere tale successo stato conseguito nei regolamentari, ma sorprende l’entità dello scarto (sette reti, 8-1) che viene quantomeno ad attestare l’eccellente stato di forma delle biancoblù, impostesi tra l’altro con lo stesso punteggio appena sei giorni addietro sulle BassersdorfLadies. In landa basilese, primo periodo di studio con vantaggio firmato da Rebecca Roccella (10.17), allungo nella fase ascendente della frazione centrale (23.11, ancora Rebecca Roccella; 29.09, Matilde Fantin); padrone di casa al cambio di portiere (Michèle Käppeli al posto di Janina Grunder, 33.05) e clamoroso goal del 4-0 appena un secondo dopo l’avvicendamento, marcatrice Greta Niccolai che si ripeterà al 36.25; di Elisa Dalessi il 6-0 al 36.59, poi l’unico dispiacere di giornata per Elisa Biondi (quasi impeccabile in porta, ma non è una novità) dal bastone di Alica Mihalikova (39.43). Doppia firma di Matilde Fantin (43.42 e 49.10) con doppio assist di Rebecca Roccella per chiudere l’incontro affrontato – sia detto di transenna – con sole 11 effettive disponibili contro le 17 sul fronte avverso. Nella foto, Greta Niccolai.

I risultati – ZunzgenSissach-AmbrìGirls “B” 1-8 (oggi); BrandisIuniors Ladies-FriborgoLadies 5-2 (oggi; doppiette di Melanie Lambert e di Lara Saskia Stuchi nelle file delle padrone di casa); Tramelan Ladies-AmbrìGirls “B” (domani); Wil Ladies-Langenthal (domani); Bassersdorf Ladies-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht (domani).

La classifica per media-punti – Langenthal 2.812 punti; AmbrìGirls “B” 2.125; Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 1.941; BrandisIuniors Ladies 1.824; ZunzgenSissach 1.706; FriborgoLadies 1.235; Sursee 1.000; TramelanLadies 0.882; BassersdorfLadies 0.812; WilLadies 0.688.

Crans-Montana (Kanton Wallis): Brand in Mehrfamilienhaus fordert sieben Verletzte

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Gestern gegen 21.45 Uhr brach in einer Wohnung eines Mehrfamilienhauses in Crans-Montana ein Brand aus. Sieben Personen mussten ins Spital eingeliefert werden.

Eine Drittperson meldete der Einsatzzentrale der Kantonspolizei eine starke Rauchentwicklung in einem Mehrfamilienhaus an der «Rue de la Télérésidence» in Crans-Montana. Zur Brandbekämpfung wurden die Stützpunktfeuerwehren von Crans-Montana und der Region Siders aufgeboten. Die Einsatzkräfte konnten gegen Mitternacht den Brand im Mehrfamilienhaus unter Kontrolle bringen und löschen.

Die Feuerwehr barg eine bewusstlose Person aus der Wohnung. Der Mann wurde mit einem Helikopter der Air-Glaciers ins Universitätsspital Genf überflogen. Sein Zustand ist kritisch. Sechs weitere Bewohner wurden mit Ambulanzen – unterstützt durch die Feuerwehr – ins Spital von Sitten eingeliefert.

Aus Sicherheitsgründen mussten insgesamt 50 Personen aus drei Gebäuden evakuiert werden. Im betroffenen Mehrfamilienhaus entstand ein erheblicher Sachschaden. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Quelle: Kapo VS

Eine schwerverletzte und eine tote Person in Wohnung aufgefunden

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In einer Wohnung in Spreitenbach wurden heute Morgen ein toter sowie ein schwer verletzter Mann aufgefunden. Die Umstände sind noch unklar. Die Kantonspolizei geht von einem Tötungsdelikt aus und hat entsprechende Ermittlungen aufgenommen.

Aufgrund einer unklaren Meldung rückten am Samstagmorgen, 12.02.2022, kurz nach 09:00 Uhr, mehrere Polizeipatrouillen an die Bahnhofstrasse in Spreitenbach aus. In einer Wohnung eines Mehrfamilienhauses konnten die Einsatzkräfte in der Folge eine tote sowie eine schwerverletzte Person betreffen. Für die weiterführenden polizeilichen Massnahmen wurde der Tatort grossräumig abgesperrt. Die Arbeiten vor Ort dauerten bis Mitte Nachmittag.

Bei der verstorbenen Person handelt es sich um einen 74-jährigen Mann aus dem Kanton Aargau. Beim Schwerverletzten handelt es sich um eine 55-jährige männliche Person, ebenfalls aus dem Kanton Aargau stammend. Dieser wurde mit einem Rettungshelikopter mit schweren Verletzungen ins Spital überführt.

Die genauen Umstände sind noch unklar. Erste Erkenntnisse lassen aber den Schluss zu, dass ein Tötungsdelikt vorliegt. Der piketthabende Staatsanwalt hat ein Strafverfahren eröffnet.

Photoquelle: Kapo Zürich

Hockey Wld / Gruppo 1, AmbrìGirls “D” in missione impossibile

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Andare a vincere, entro i 60 minuti, e poi incominciare a sperare nell’insperabile, cioè continuare a far bottino pieno (nelle due residue partite) e confidare in un “black-out” delle avversarie dirette. Nulla di facile, e nulla che si debba in realtà pretendere sapendosi essere questa una realtà sportiva di formazione (cioè propedeutica alla prima squadra militante nella cadetteria, ed eventualmente ad un salto ancora più lungo), per le AmbrìGirls “D” dell’hockey di quarta serie: fortemente penalizzate nel corso della stagione dalla continua riprogrammazione degli incontri per cause covidiane, le biancoblù sono state costrette alla disputa di due incontri – uno dei quali “a freddo” – nello spazio di otto giorni e si ritrovano oggi a sfidare in trasferta le Zsc Lionesses-2 Zurigo da cui erano state sconfitte a domicilio (0-3) appena due settimane or sono. Servirebbero, insomma, questi tre punti e poi altri sei contro RapperswilJona LadyLakers (domani, in casa, problema dalle dimensioni relative) e Celerina (fra otto giorni, in trasferta, situazione assai complessa dal momento che le grigionesi sono anch’esse in lizza quale terzo incomodo); e nel frattempo le Zsc Lionesses-2 Zurigo dovrebbero incespicare rovinosamente contro lo Sciaffusa ed a Lucerna. Improbabile, vero? Vabbè, non pensiamoci e lasciamo che le leventinesi, all’“Heuried”, possano giocare alla libera. Sia mai che…

Il programma – Zsc Lionesses-2 Zurigo-AmbrìGirls “D” (oggi); Zsc Lionesses-2 Zurigo-Sciaffusa (domani); AmbrìGirls “D”-RapperswilJona LadyLakers (domani).

La classifica per media-punti – Sciaffusa 2.500 punti; Zsc Lionesses-2 Zurigo 2.444; Celerina 1.900; AmbrìGirls “D” 1.444; Lucerna 0.800; RapperswilJona LadyLakers 0.000.

Davos Platz (Kanton Graubünden): Taxifahrer stirbt neben Taxi

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Am frühen Freitagmorgen ist an der Talstrasse in Davos Platz eine am Boden liegende, bewusstlose Person neben einem Taxi aufgefunden worden. Trotz Reanimation verstarb diese vor Ort. Die Kantonspolizei Graubünden sucht Zeugen.

Kurz vor 5 Uhr ging bei der Einsatzleitzentrale der Kantonspolizei Graubünden die Meldung ein, wonach an der Talstrasse 12 in Davos Platz eine bewusstlose Person neben einem Taxi aufgefunden worden sei.

Privatpersonen betreuten den Mann bis zum Eintreffen eines Ambulanzteams des Spital Davos. Trotz aller medizinischen Massnahmen verstarb er vor Ort. Nach ersten Erkenntnissen handelt es sich beim Verstorbenen um einen 53-jährigen Taxifahrer. Personen, welche Angaben zu den Umständen machen können, die zu diesem Todesfall geführt haben, melden sich bitte beim Polizeistützpunkt Davos (Telefonnummer: 081 257 63 50).

Die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Graubünden haben die Ermittlungen aufgenommen.

Corsa campestre / Maggia, la carica dei 400 per una raffica di titoli

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Tasso tecnico degno di eventi da finale e massiccia partecipazione (circa 400 gli atleti iscritti nel complesso) all’odierno atto conclusivo della stagione ticinese 2021-2022 di corsa campestre, in territorio comunale di Maggia la sfida su più distanze, ideale il campo di sfida in frazione Moghegno con distesa sulle propaggini della gemella frazione Aurigeno. Organizzazione sotto egida della “Virtus Locarno”; gare per tutte le fasce di età, su circuito di due chilometri con varietà di utilizzo (percorso breve, percorso lungo, somma di percorsi: forchetta fra gli 800 metri delle categorie “Under 10” maschile e femminile ed i 10’000 della categoria “Adulti” maschile); in palio i titoli cantonali ed anche otto trofei della Coppa Ticino. Puntuali, alle ore 10.30, le prime partenze (“Under 10” femminile); dalle ore 13.00 le categorie sulle distanze più lunghe. Nella foto GdT, alcuni giovani atleti in gara sul tratto in piano a Moghegno.

Agno, velivolo in difficoltà si impunta sulla pista: illeso il pilota

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.26) Nessuna conseguenza fisica per il pilota del velivolo da turismo – un “Sonaca aircraft S201” biposto da 492 chilogrammi a vuoto carico e con le insegne della “Aero Locarno Sa” – che alle ore 10.12 di oggi, in fase di atterraggio all’aeroporto di Lugano-Agno dopo volo d’una dozzina di minuti dall’aerodromo di Locarno-Gambarogno, si è trovato in difficoltà causa improvvisa perdita di quota ed ha avuto un contatto assai “ruvido” con il suolo, di fatto impuntandosi sulla pista e percorrendo qualche decina di metri in equilibrio precario. A bordo dell’aereo non erano presenti passeggeri. Sull’emergenza riscontrata, allarme con sirene e blocco immediato degli accessi allo scalo; gli operatori del soccorso hanno provveduto immediatamente ad isolare la zona ed al ripristino delle condizioni di sicurezza, estraendo l’uomo dalla carlinga. Ancora ignote le cause dell’incidente: pur in presenza di nubi, al momento dell’impatto la visibilità sulla pista risultava buona ed in quasi totale assenza di vento. Il blocco delle attività è stato revocato alle ore 13.50. In immagine, l’area dell’aerodromo.

Natel al volante, fonte di guai: oltre 1’000 contravvenzioni in due mesi

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853 le multe disciplinari e 165 le contravvenzioni intimate con procedura ordinaria, per un totale di 1’018 contravvenzioni, nel contesto della campagna ticinese di contrasto ai pericoli derivanti dall’utilizzo del cellulare alla guida, operazione condotta da agenti della Polcantonale tra dicembre e gennaio. 375 i controlli “mirati” ed ai quali è stata affiancata un’attività di sensibilizzazione, stante tuttora l’abitudine di non pochi conducenti a far uso del cellulare – e/o di altri apparecchi – durante la guida. La campagna è stata effettuata nel contesto del progetto “Strade sicure”; fra i casi riscontrati, la videochiamata (con “Whatsapp”) di un camionista in viaggio e l’utilizzo delle tastiere di un navigatore e di un cellulare da parte di due soggetti alla guida.

Covid-19, in Ticino un altro decesso. Ricoverati sotto quota 100

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.39) Nel giorno in cui il livello di occupazione di posti-letto in ospedale causa Covid-19 torna dalla tripla alla doppia cifra (99 ricoverati, 88 dei quali in reparti ordinari mentre per gli altri 11 servono tuttora le cure intense), il Ticino si trova tristemente a constatare un altro decesso da “Coronavirus”, quarto giorno consecutivo contrassegnato da lutti, sei le vittime nel brevissimo periodo ovvero 116 nel contesto della quarta ondata e 1’111 dall’inizio delle registrazioni ufficiali (seconda decade del marzo 2020). Si conferma inoltre sui livelli delle precedenti 24 ore anche il computo dei nuovi contagiati, 632 nel transito da ieri all’alba di oggi; 103’821 in tutto i positivi riscontrati da martedì 25 febbraio 2020 ad oggi, e di stamane è il superamento della soglia di 70’000 positivi (70’040 a cifre nude, 20 volte i contagi riscontrati nella prima ondata) nella fase corrente. Fermi a ieri i rilevamenti statistici sul sistema delle residenze per anziani, dove consta tuttora la presenza di 31 ospiti ammalati (otto le strutture colpite). Campagna vaccinale: 664’629 le dosi somministrate, stiracchiata al 71.9 per cento degli aventi diritto la quota dei vaccinati “completi” (ossia di base, doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto); al 44.6 per cento del totale le persone già sottopostesi al “booster”, livello che sale al 78.0 per cento fra gli “Over 65”.

Arbedo-Castione: auto contro muro, traumi e lesioni per una donna

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Un’errata valutazione delle distanze, presumibilmente in condizioni di traffico intenso, all’origine dell’incidente avvenuto iersera ad Arbedo-Castione, sull’incrocio tra via Molinazzo e via San Gottardo, ed in séguito al quale una conducente è stata trasferita al “San Giovanni” di Bellinzona causa lesioni riportate. L’episodio poco dopo le ore 19.00; per quanto emerso in sede di ricostruzione dell’accaduto, la donna era al volante di un’utilitaria che ha sbandato andando a collidere con un muraglione. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Sul posto unità di Polcantonale, Polcom Bellinzona e “Croce verde” Bellinzona; rapidi i soccorsi e la valutazione delle condizioni di salute della donna.

Faido: casa in fiamme nella notte, rogo estinto, seri danni materiali

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Né feriti né intossicati in séguito all’incendio da cui nella notte è stata colpita una casa in territorio comunale di Faido, frazione Chiggiogna, zona di via Sottomontagna. Intensa e prolungata l’opera dei Pompieri Faido e dei Pompieri Biasca, sul posto dalle ore 0.20 circa; l’area è stata delimitata ed interdetta al traffico ed all’accesso pedonale sino ad avvenuto ripristino delle ordinarie condizioni di sicurezza; sul posto anche agenti della Polcantonale. Significativi i danni riscontrati.

Hockey Wlb / Sissach e Tramelan sulla strada delle AmbrìGirls “B”

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Non conta per l’accesso (già ottenuto) al “play-off”; vale molto, per contro, in funzione delle gerarchie nella stagione regolare e, dunque, delle posizioni sulla griglia di partenza della seconda fase. Doppia sfida fuori casa, nel fine-settimana, per le AmbrìGirls “B” della cadetteria hockeystica elvetica, Canton Basilea-campagna e Canton Berna le destinazioni e cioè Sissach questo pomeriggio (ore 17.30) e Tramelan domattina (ore 11.00); “tour de force” – è il caso che qualcuno ciò faccia notare – discretamente penalizzante per le biancoblù, il cui secondo posto in graduatoria alle spalle del poderoso Langenthal è oggetto di attenzioni proprio da parte delle giocatrici dello ZunzgenSissach. Quanto alle TramelanLadies, si capisca: saranno in ballo le loro residue speranze di ingresso nel “play-off”, nella zona rossa ogni punto può costituire differenza e, tra l’altro, nel calendario restano ancora vari incontri potenzialmente decisivi per le sorti di quattro squadre.

Il programma – ZunzgenSissach-AmbrìGirls “B” (oggi); BrandisIuniors Ladies-FriborgoLadies (oggi); TramelanLadies-AmbrìGirls “B” (domani); WilLadies-Langenthal (domani); BassersdorfLadies-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht (domani).

La classifica per media-punti – Langenthal 2.812 punti; AmbrìGirls “B” 2.067; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.941; ZunzgenSissach 1.812; BrandisIuniors Ladies 1.750; FriborgoLadies 1.312; Sursee 1.000; TramelanLadies 0.882; BassersdorfLadies 0.812; WilLadies 0.688.

Hockey Sl / Arco e frecce non bastano, Rockets battuti a domicilio

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Non contro il Kloten, che da settembre sta facendo corsa in coppia con l’Olten, i BiascaTicino Rockets potevano contare di far fieno stasera, pur nell’esigenza di difendere con i denti il penultimo posto fresco fresco di conquista nella cadetteria hockeystica. E, difatti, i Rockets hanno perso, senza disonore pur nella sproporzione di risorse, margine equo di tre reti sul 2-5 finale; peccato che nel frattempo tutti sembrino diventati fulmini di guerra e che il Winterthur, per dire del più diretto concorrente, si sia nel contempo preso un lusso sibaritico battendo i Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, sicuri ottavi e ben difficilmente in grado di guadagnare un’altra posizione. Guai a pensar male anche nel caso del numero da circo riuscito all’AccademiaZugo, battuta sì sul ghiaccio del Langenthal ma solo al supplementare, dal che un punticino saltò fuori. Diciamo che non tutti, nel momento in cui qualche sicurezza è stata acquisita, buttano in pista una quintalata di Sturm und Drang discatori, dovendosi poi pensare al possibile prosieguo nel torneo.

Messa da parte qualsivoglia dietrologia, seppellito che sia qualunque sospetto, doverosamente si racconti dei vallerani che ora mantengono un margine risicato sul Winterthur, 0.056 in media-punti. In confronto che si chiuderà con 19 tiri contro 39, ultimo periodo di contatto fra il 23.26 (1-1 firmato da François Beauchemin quale risposta allo 0-1 giunto dal bastone di Marc Marchon) ed il 26.34 (1-2 sul 20.o goal stagionale di Dario Meyer, qui con assist del luganese Matteo Nodari); allungo degli ospiti con Martin Ness, prima rete dell’intera annata tra Ajoie e Kloten (36.21); da un “power-play”, al 38.33, il riavvicinamento grazie a Christophe Cavalleri. Ultimo e decisivo strappo del Kloten nel terzo periodo (50.11, Mattia Hinterkircher; 59.16, Niki Altorfer a porta vuota).

I risultati – Turgovia-Sierre 3-0; Visp-Olten 5-6 (al supplementare); Langenthal-AccademiaZugo 4-3 (al supplementare); BiascaTicino Rockets-Kloten 2-5; Winterthur-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-4.

La classifica per media-punti – Kloten 2.537 punti; Olten 2.463; LaChauxdeFonds 1.923; Turgovia, Langenthal 1.659; Visp 1.487; Sierre 1.439; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.310; AccademiaZugo 0.762; BiascaTicino Rockets 0.690; Winterthur 0.634.

Hockey Msl / Corsa al “play-off”, in sei a sgomitare per tre posti

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Ancora caotica – possibile?, direte; sissignori, vi si risponde, ché si gioca si gioca ma in questo caso i bandoli nella matassa son ben più di due – la situazione nell’hockey di Msl (terza serie) dopo la disputa del turno “lungo” di metà settimana: sei restano infatti le squadre aspiranti ai tre residui biglietti per l’accesso al “play-off”, obiettivo invece già raggiunto da Basilea, Huttwil, Seewen, Thun e Dübendorf. I risultati: Lyss-Martigny 1-3; Thun-Huttwil 4-2; Bülach-Dübendorf 3-1; Arosa-Coira 5-1; Seewen-Basilea 1-2. La classifica per media-punti: Basilea 2.207 punti; Huttwil 1.931; Seewen 1.793; Thun 1.759; Dübendorf 1.679; Martigny 1.517; Arosa 1.433; Lyss 1.400; DüdingenBulls 1.333; Bülach 1.267; Coira 1.200; WikiMünsingen 0.517.

Beim Klauen erwischt: 51-jährige Kongolesin beisst Verkaufspersonal und Polizisten

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Am Donnerstag entwendete eine Ladendiebin in einem Geschäft mehrere Gegenstände und hat eine Verkäuferin sowie einen Polizisten gebissen.

Am Donnerstagnachmittag gegen 13.00 Uhr hat eine 51-jährige Kongolesin einen Ladendiebstahl in einem Verkaufsgeschäft begangen und eine Mitarbeiterin gebissen. Als die Stadtpolizei eintraf, verhielt sie sich gegenüber dem Ladenpersonal und der Polizei äusserst unkooperativ.

Da sie körperlichen Widerstand leistete, musste sie in Handfesseln gelegt werden. Dabei biss sie einem Polizisten in die Hand. Beide gebissenen Personen wurden verletzt und bluteten. Die beiden Verletzten erhielten eine medizinische Behandlung.

Die Stadtpolizei St.Gallen zeigt die 51-jährige wegen Gewalt und Drohung gegen Behörden und Beamte an. Der Diebstahl und der Biss an der Verkaufsangestellten werden durch die Kantonspolizei St.Gallen bearbeitet.

Controlli-“radar” sulle strade, nove a testa per tre Distretti “caldi”

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Cinque Distretti su otto nel mirino dell’occhio elettronico da “radar”, la prossima settimana ovvero tra lunedì 14 e domenica 20 febbraio, sul territorio cantonale. Così per aree e località: nel Distretto di Blenio, Malvaglia e Motto; nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Carasso, Bellinzona, Camorino, Preonzo e Claro; nel Distretto di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Gordola, San Nazzaro, Losone, Golino, Vira Gambarogno, Contone ed Arcegno; nel Distretto di Lugano, Pambio-Noranco, Carabbia, Barbengo, Viganello, Molino Nuovo, Breganzona, Massagno, Origlio e Canobbio; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Pedrinate, Morbio Superiore, Genestrerio, Novazzano, Morbio Inferiore, Rancate, Coldrerio e Mendrisio. Quattro infine – a Cresciano, a Sant’Antonino, a Serocca d’Agno ed a Stabio – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Ticino covidiano a tinte rosse: due altre vittime, sempre più di 100 i ricoverati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.01) La constatazione di altri due decessi nello spazio di 24 ore sino all’alba di oggi, ovvero 115 nel contesto della quarta ondata e 1’110 dall’inizio del computo, è messaggio scoraggiante nel Ticino pandemico in cui lo sguardo viene troppo spesso reindirizzato (o fatto reindirizzare) verso il tendenziale calo dei nuovi contagi. Che ci sono, e che continuano a manifestarsi, fornendo tra l’altro un quadro generale in cui pare che si riduca ai minimi lo spazio di manovra per chi abbia scelto di non vaccinarsi o non sia nelle condizioni di farlo: nel transito da ieri ad oggi si constatano infatti altri 635 positivi, dato che statisticamente corrisponde ancora ad un sesto dell’intera prima ondata; 69’408 gli infetti registrati nella fase corrente, 104’189 i casi in tutto (incidenza di letalità sull’universo considerato: 1.07 per cento). Ancora 11 i ricoverati in reparti di terapie intensive, 106 invece i pazienti in reparti ordinari.

Torna nel frattempo a peggiorare la situazione nel sistema delle residenze per anziani: otto sono ora le strutture colpite, e 31 gli ospiti contagiati in ragione di due dimissioni e di sei nuovi casi. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, al pomeriggio dell’altr’ieri l’ultimo aggiornamento disponibile e così configurato: soggetti a vaccinazione completa (in realtà, vaccinazione di base con sole due somministrazioni o con singola somministrazione dopo guarigione), 71.8 per cento degli aventi diritto; soggetti che hanno già avuto accesso al richiamo ovvero “booster”, 44.3 per cento; “Over 65” sottopostisi al “booster”, 77.8 per cento.

Sci / Olimpiadi invernali, Lara Gut sul tetto del mondo nel supergigante

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Di nuovo le note del “Salmo svizzero”; di nuovo un incantesimo – quello di due medaglie di legno consecutive, nella stessa disciplina e nello stesso evento – che viene spezzato; di nuovo l’identità del Ticino sul podio; e, stavolta, sul primo gradino. Lara Gut, 31 anni fra due mesi, già bronzo quattro giorni or sono nello slalom gigante quando giunse alle spalle di Sara Hector e di Federica Brignone, ha messo a segno oggi l’impresa della vita andando a cogliere l’oro nel supergigante alle Olimpiadi invernali in corso di svolgimento a Pechino: 1.13.51 il tempo, 22 centesimi meglio rispetto all’austriaca Mirjam Puchner che a sua volta è riuscita a prevalere per un’inezia (otto centesimi) sull’elvetica Michelle Gisin. Altra giornata-“no” (nono posto) per la statunitense Mikaela Shiffrin, alla vigilia indicata quale principale avversaria di Lara Gut che, grazie a questo successo, entra nella storia confermandosi sul tetto del mondo in due eventi consecutivi, campionato mondiale (2021) ed Olimpiadi invernali (2022) per l’appunto. L’oro odierno giunge ad otto anni (meno tre giorni) dal bronzo nella discesa libera alle Olimpiadi di Sochi, quando l’atleta di Comano dovette accontentarsi del quarto posto nel supergigante e giunse nona nello slalom gigante; alle Olimpiadi di Pyeongchang, nel 2018, altro quarto posto nel supergigante e gare non concluse in discesa libera ed in slalom gigante.

57-jähriger Mann erst einen Tag nach Unfall in Beromünster entdeckt

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In Beromünster (Kanton Luzern) ist ein Lenker schwer verunglückt. (Bildquelle: Luzerner Polizei)

Auf der Aargauerstrasse in Beromünster ist am Mittwochabend ein Autofahrer verunglückt. Der Unfall wurde erst rund 24 Stunden später entdeckt. Der 57-jährige Autofahrer musste in kritischem Zustand in ein Spital eingeliefert werden.

Am Donnerstag, 10. Februar 2022, 18:30 Uhr, wurde im Rahmen einer Suchaktion nach einer vermissten Person durch eine Patrouille der Luzerner Polizei im Gebiet Galgetöbeli in der Gemeinde Beromünster ein verunfallter Personenwagen aufgefunden. Die als vermisst gemeldete Person befand sich noch im Auto und musste in kritischem Zustand durch einen Rettungshelikopter der Rega in ein Spital geflogen werden.

Gemäss ersten Erkenntnissen dürfte der 57-jährige Autofahrer bereits am Mittwochabend verunfallt sein. Er fuhr auf der Aargauerstrasse von Menziken her in Richtung Beromünster. Nach der Winonmühle bei der dortigen starken Linkskurve geriet er aus noch unbekannten Gründen rechts auf das Wiesland und nach 70 Metern in eine steil abfallende Waldböschung, wo das Auto nach weiteren rund 15 Metern an einem Wurzelstock zur Endstellung kam. Am Auto entstand ein Sachschaden in der Höhe von rund 15’000 Franken, zudem entstand am Wiesland leichter Sachschaden.

Bei der Bergung des Verletzten und des Autos waren nebst Polizei und Rega auch die Feuerwehren der Region Sursee sowie Michelsamt, ein Landwirt mit einem Traktor sowie ein Abschleppdienst im Einsatz. Die Hauptstrasse zwischen Beromünster und Menziken musste für rund drei Stunden komplett gesperrt werden, eine Umleitung wurde eingerichtet.

I tassi fanno paura, freccia all’ingiù nelle Borse. Soffre Zurigo, male New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.39) Lascia tracce anche sui mercati europei la netta flessione accusata ieri da Wall Street, che peraltro si conferma al ribasso anche nella seduta corrente (Nasdaq, meno 2.01 per cento; “Dow Jones”, meno 1.04), dopo indicazioni di ormai prossimo intervento di rialzo dei tassi – mezzo punto l’entità – da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense. Senza fortuna un paio di tentativi di emersione da parte dello “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, al saldo con calo pari allo 0.66 per cento su quota 12’231.97 punti, resistendo sopra la linea i soli titoli “Zürich insurance group Ag” (più 1.26 per cento), “Nestlé Sa” (più 1.07) e “Swisscom Ag” (più 0.84); ragionevole resistenza degli assicurativi (“Swiss life holding Ag”, meno 0.26; “Sgs Sa”, meno 0.19), sul fronte opposto ancora “Sika group Ag” (meno 2.78) e “Lonza group Ag” (meno 2.35). Così nel resto del Vecchio continente: Dax-30 a Francoforte, meno 0.42; Ftse-Mib a Milano, meno 0.82; Ftse-100 a Londra, meno 0.15; Cac-40 a Parigi, meno 1.27; Ibex-35 a Madrid, meno 0.99. Fermo sui 105.53 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.60 centesimi di franco per un dollaro Usa; in perdita a 39’626.48 franchi (meno 1.65 per cento) anche il controvalore teorico del bitcoin.

Calcio / Coppa Svizzera: Lugano corsaro, semifinale conquistata

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Non sarà l’obiettivo del millennio, ma non è nemmeno il peggio per cui ci si possa battere; per di più, alla proprietà della squadra la cosa interessa assaissimo, e quindi ben venga. Ben venga l’odierna qualificazione del Lugano alle semifinali della Coppa Svizzera di calcio, espugnato lo stadio del Thun con un 4-3 meno problematico rispetto a quanto il risultato sembri raccontare, e ci sia risparmiata la litania dell’“Era ovvio, era inevitabile” perché di scontato, nell’edizione 2021-2022 di questo torneo, c’è poco o nulla, vedasi il caso dell’Yverdon che nei 16.i di finale, a metà settembre, stese per 3-0 un paricategoria qual è il Wil, e negli ottavi di finale, sul decadere di ottobre, mandò a casa (ai rigori, 13-12) lo Zurigo che corre nei quartieri alti della massima serie, e l’altr’ieri un altro plotone del piano superiore e che si chiama Losanna, in tal caso 1-0 e saluti a casa.

Insomma, non è che il quartetto rimasto in lizza sia quanto il calcio elvetico esprima al suo picco, ma va bene ed anzi benissimo così: lo spirito della Coppa Svizzera, in qualche modo, resta integro e salvo. Partita a viso aperto, quella di Thun, ed interpretata sostanzialmente come era da farsi: vai avanti, poi lasci che siano gli avversari a dannarsi l’anima. Traduzione: 12.o, 1-0 (ancora Maren Hailé-Selassié, fresco di goal anche in campionato); 14.o, 2-0 (Yuri Antonio Costa Da Silva); rispondono Nicola Sutter (32.o) e Pius Dorn (50.o), tutto da ricostruirsi ed ecco che gli uomini di Mattia Croci-Torti, ogni tanto proprio bravi nel disfare la tela, a guisa di epigoni di Penelope si rimettono a sciorinare palloneria per un nuovo doppio vantaggio (73.o, Jonathan Maximiliano Sabbatini; 80.o, Sandi Lovric); sarà un “ex” che rimane nel cuore dei frequentatori di Cornaredo, al secolo Alexander Gerndt, a riaprire uno spiraglio per i bernesi (84.o, rigore trasformato) riportando i bernesi a distanza di una lunghezza. 4-3, e 4-3 sarà, e di questo si deve gioire e questo bisogna anche dimenticare alla svelta: in semifinale il Lugano se la vedrà con il Lucerna, ieri dominatore (5-0) a Bienne, mentre sull’altro lato del tabellone all’Yverdon renderà visita un San Gallo faticosamente emerso (2-1) sull’EtoileCarouge militante in Prima lega. Data prossima, mercoledì 20 aprile con Lugano-Lucerna e Yverdon-San Gallo. Lo si riconosca: opportunità grandiosa, congiunzione astrale da prodigio.

Val Calanca, escursionista messa in salvo sopra i monti di Buseno

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Era in ritardo sulla tabella di marcia che si era data, ieri, nell’escursione avviata dai Monti di san Carlo in territorio comunale di Buseno, e ad un certo punto del percorso di ritorno dall’Alpe Mem a quota 1’950 metri, forse avendo smarrito l’orientamento o più semplicemente non ritrovando la via, aveva scelto di fermarsi sotto un albero, in bivacco solitario e meglio con i suoi due cani, per non rischiare una caduta nel muoversi al buio. A valle, tuttavia, il fidanzato della giovane ha temuto che qualcosa fosse andato storto, non riuscendo per ore ed ore a trovare un contatto telefonico e per tale ragione giungendo infine a lanciare l’allarme. Soccorsi chiesti, soccorsi partiti, soccorsi giunti a destinazione: sulle tracce dell’escursionista sia effettivi da terra sia un elicottero della “Rega” partito dalla base di Locarno-Gambarogno. Poco dopo la mezzanotte l’individuazione della donna, in area boschiva attorno a quota 1’800 metri, sopra l’abitato di Buseno, grazie alla collaborazione dell’escursionista stessa che si è fatta riconoscere dall’equipaggio dell’elicottero con i segnali di luce da una torcia; a seguire, recupero e trasferimento in luogo sicuro.

Toter und Schwerverletzter bei tragischem Unfall

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Im Kanton Waadt sind bei einem schweren Unfall zwei Autos zwischen Cheseaux und Sullens am Donnerstagmorgen frontal zusammengestossen.

Ein 38-jähriger Mann kam dabei ums Leben, ein 37-Jähriger wurde schwer verletzt und mit einer Ambulanz in ein Spital gebracht.

Der Fahrer eines von Sullens in Richtung Cheseaux fahrenden Autos verlor in einer langgezogenen Rechtskurve die Kontrolle über sein Fahrzeug und geriet auf die Gegenfahrbahn, wie die Waadtländer Kantonspolizei mitteilte. In der Folge konnte ein entgegenkommendes Auto die Kollision nicht mehr verhindern.

Dessen Fahrer, ein 37-jähriger Pole, wurde schwer verletzt und mit einem Krankenwagen ins Universitätsspital Chuv in Lausanne gebracht. Er ist ausser Lebensgefahr. Der Fahrer des Autos, das von der Spur abkam, erlag im Chuv an den Folgen seiner Verletzungen. Es handelte sich um einen 38-jährigen im Kanton Waadt wohnhaften bosnisch-herzegowinischen Staatsangehörigen.

Die Waadtländer Staatsanwaltschaft leitete eine Untersuchung ein, um die genauen Umstände des Unfalls zu ermitteln. Der Verkehr wurde für die Rettungsarbeiten, die Unfallaufnahme und die Ermittlungen mehrere Stunden lang unterbrochen.

Hockey Nl / FriborgoGottéron in visita di cortesia, amichevole ad Ambrì

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Primo di due appuntamenti hockeystici in amichevole, oggi, alla “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì, di scena AmbrìPiotta e FriborgoGottéron, accesso gratuito agli abbonati (con utilizzo della tribuna per tutti, essendo chiusi spalti, settore ospiti e piano galleria) e prezzo da usura – si consideri: per quanto tra compagini di massima serie, trattasi proprio di una sgambata nel periodo di attività olimpica della Nazionale rossocrociata – per il biglietto ordinario, con acquisto alla cassa principale; ingresso libero, quantomeno, per gli “Under 12”. D’obbligo certificato “2g” e mascherina; inizio ore 19.45. Replica con le medesime condizioni fra sei giorni, vale a dire mercoledì 16 febbraio, in sfida AmbrìPiotta e RapperswilJona Lakers.

Roveredo: auto distrutta dalle fiamme, danni anche ad un edificio

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Danni nell’ordine di varie decine di migliaia di franchi in séguito al rogo di un’auto, iersera, in territorio comunale di Roveredo (Canton Grigioni). Il mezzo, come riferisce un portavoce della Polcantonale, era stato posteggiato in prossimità di una casa anch’essa interessata dall’incendio; intorno alle ore 22.27 l’allarme lanciato da alcuni residenti che sono intervenuti in prima battuta con l’utilizzo di estintori a mano, a breve distanza di tempo l’arrivo di effettivi dei Pompieri Bassa Mesolcina per risolvere la situazione. Non vengono lamentati né feriti né intossicati. Per mezzo di una telecamera termica, i soccorritori hanno poi provveduto al controllo della facciata dello stabile – purtroppo anch’esso intaccato dalle fiamme – al fine di scongiurare rischi residui. Le cause dell’incendio sono oggetto di accertamento da parte di uomini della Polcantonale Grigioni. In immagine, l’area di intervento.

Bellinzona: effrazione notturna alla “Manor”, ladro colto sul fatto

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Cattiva scelta di vita, quella dei furtaioli; pessima, addirittura, se si crede d’esser capaci di svaligiare una “Manor” – a Bellinzona, per dire, come nel caso di cui si sta per raccontare – in impresa solitaria e notturna, porta scorrevole scassinata e sicuro approvvigionamento senza transito dalle casse. Ne sa qualcosa il soggetto, età e nazionalità non rese note, che intorno alle ore 2.00 di oggi ha puntato sul lato “chiuso” dello stabile di viale Stazione 5 nella capitale, si è dedicato all’opera di forzatura di una porta appoggiata su binari ed ha iniziato a mettere le mani su articoli di vario genere; gli è che da quelle parti, e non per una casualità, si stava muovendo un agente della sicurezza privata interna, sento rumori vedo luce rilevo sagoma persona chiamo forze dell’ordine ed in tempo zero – vabbè, così sembra una rappresentazione fumettistica, ma è per dare l’idea; nello spazio di minuti, diciamo meglio – ecco sopraggiungere agenti di Polcantonale e Polcom in assetto sufficiente a far desistere un plotone di rapinatori, figurarsi il desso dall’autostima in eccesso. Autostima e, per quel che è emerso a fermo compiuto, anche alterazione da boh. Consuntivo: uno in manette, niente merce asportata, un po’ di lavoro per il fabbro chiamato a sistemare l’accesso.

Wangen an der Aare: Geisterfahrer verursacht tödlichen Unfall auf A1

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In Wangen an der Aare (BE) ist es in der Nacht auf Donnerstag zu einem schrecklichen Unfall auf der Autobahn A1 gekommen.

Auf der Autobahn A1 in Richtung Bern, kurz vor der Ausfahrt Wangen an der Aare, hat sich am Mittwochabend eine Frontalkollision zwischen einem Falschfahrer und einem entgegenkommenden Auto ereignet.

Am Mittwochabend, 9. Februar 2022, wurde der Kantonspolizei Solothurn kurz nach 21.20 Uhr gemeldet, dass auf der Autobahn A1, zwischen der Raststätte Deitingen Nord und der Ausfahrt Wangen an der Aare, ein Geisterfahrer in Richtung Oensingen unterwegs sei.

Gemäss derzeitigen Erkenntnissen kam es kurz darauf zu zwei Streifkollisionen mit Autos, welche auf dem Normalstreifen in Richtung Bern fuhren. Zirka 150 Meter vor der Ausfahrt Wangen an der Aare kam es schliesslich auf dem Überholstreifen zu einer Frontalkollision zwischen dem 70-jährigen Falschfahrer und einem ihm entgegenkommenden Auto.

Dabei zog sich der fehlbare Automobilist tödliche Verletzungen zu. Der Lenker des entgegenkommenden Autos wurde leicht- bis mittelschwer verletzt und nach der medizinischen Erstbetreuung vor Ort mit einer Ambulanz in ein Spital gebracht.

Die Kantonspolizei Solothurn hat in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau umgehend Ermittlungen zum Unfallhergang aufgenommen. Aufgrund dieses Ereignisses musste die Autobahn zwischen Niederbipp und Wangen an der Aare bis gegen 4 Uhr gesperrt werden.

Eine entsprechende Umleitung wurde eingerichtet. Nebst mehreren Patrouillen der Polizeikorps Solothurn und Bern standen zwei Ambulanzteams, ein Notarzt, Einsatzkräfte der Feuerwehren Oensingen und Niederbipp, ein Abschleppunternehmen und Mitarbeitende der Firma NSNW im Einsatz.

Covid-19 in Ticino, un altro decesso. Due terzi dei casi nella sola quarta ondata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.44) Previsioni, molte ed orientate al rasserenamento degli animi; mondo reale, di nuovo vittime e di nuovo numeri alti, al di là dell’essere l’ora dominante Omicron cosa assai diversa dalle varianti beta e delta, rilevandosi cioè un minor tasso di letalità ed è quel che dovrebbe contare. Di fatto, campane a morto anche stamane, in Ticino, per la vittima numero 1’108 dall’inizio del computo sulla pandemia da Covid-19 ovvero la numero 113 nel contesto della quarta ondata; sull’aggiunta di altri 818 casi nelle ultime 24 ore, tra l’altro, il numero dei contagiati nel contesto della fase corrente risulta pari a 68’773 soggetti sui 102’554 in totale, dunque in misura ormai superiore ai due terzi del totale. Per solo confronto statistico, nell’arco di sei mesi e due settimane sono stati registrati circa 20 volte i positivi dell’intera prima ondata e circa 12 volte i positivi dell’intera terza ondata.

In parziale miglioramento, nel frattempo, il quadro che si forma in àmbito ospedaliero, con 122 degenti in reparti ordinari e 12 degenti in reparti di terapie intensive per un totale di 134 posti-letto occupati. Di fatto nulli i progressi nel sistema delle residenze per anziani, dove ancora sette strutture risultano colpite dal “Coronavirus” per complessivi 27 ospiti ammalati (cinque le guarigioni, sei gli ingressi). Campagna vaccinale sulle cifre aggiornate a ieri: 663’408 le dosi somministrate, al 71.8 per cento la quota dei vaccinati di base (doppia somministrazione o alternativa in singola somministrazione post-guarigione), al 44.3 per cento i soggetti con “booster”.

17-jähriger Snowboarder in Bergün von Lawine verschüttet

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Am Dienstagnachmittag ist im Skigebiet Darlux ein Snowboarder von der gesicherten Piste abgekommen und von einer Lawine verschüttet worden. Dabei verstarb der Jugendliche.

Ein Gruppe Jugendliche aus dem Kanton Zürich verbrachte am Dienstag auf Darlux in Bergün/Bravuogn einen Skitag. Es war abgemacht, dass sich die Gruppe zum Schluss des Tages bei der Mittelstation La Diala trifft. Ein 17-Jähriger fehlte und wurde telefonisch kontaktiert. Dabei gab dieser an, dass er auf der Fahrt von der Alp Darlux herunter von der Piste abgekommen sei und nach einem Ausweg suche. Als er nach einiger Zeit nicht aufkreuzte, schlugen die Kollegen gegen 15.30 Uhr Alarm.

Suche unter schwierigen Bedingungen

Während der eingeleiteten Suche wurde unterhalb der Alp Darlux, ausserhalb der gesicherten und markierten Piste, eine Snowboardspur und im Bereich dieser ein Lawinenabgang festgestellt. Bevor mit der Suche begonnen werden konnte, musste sicherheitshalber das Einzugsgebiet der Lawine mit einer Sprengung gesichert werden.

Der 17-Jährige wurde gegen 18.30 Uhr geortet und anschliessend aus den Schneemassen geborgen. Trotz sofortiger Reanimation konnte die Rega-Ärztin kurz darauf nur noch den Tod des Jugendlichen feststellen.

Für die Suche standen Kräfte des SOS-Rettungsdienstes der Bergbahnen Darlux, der SAC Sektion Davos aus Bergün mit Hundeteams, ein Hubschrauber der Heli Bernina sowie zwei Rega-Helikopter im Einsatz. Für die Betreuung der Angehörigen sowie der Kollegen des Verstorbenen wurde das Care Team Grischun aufgeboten. Zusammen mit der Staatsanwaltschaft klärt die Kantonspolizei Graubünden die genauen Umstände dieses Lawinenunfalls ab.

Borse, Zurigo non riemerge, “Credit Suisse” in sbandata. Stenta New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.00) L’ennesima sbandata del titolo “Credit Suisse group Ag” (meno 6.62 per cento su trimestrale insoddisfacente ed annunciata secretazione del rapporto sulla sciagurata partecipazione al fondo “Greensill”) giunse oiggi a condizionare il passo del primario alla Borsa di Zurigo, aggravando lo “Swiss market index” per l’intera seduta ed ancora al saldo su quota 12’313.16 punti (meno 0.44 per cento). Quadro generale descritto e circoscritto da picco (“Logitech Sa”, più 1.67 per cento) e coda (a parte il caso del citato “Credit Suisse group Ag”, trattasi di “Zürich insurance group Ag” (meno 1.22). Non di particolare rilevanza gli scostamenti nell’allargato: dopo la volata di ieri, in flessione (meno 2.58 per cento, ma dopo recupero di quasi quattro figure intere) il valore “Cassiopea SpA”, ormai prossimo all’uscita dal listino per riaccorpamento sulla casa-madre “Cosmo pharmaceuticals Nv”; ancora in perdita (meno 10.34 per cento) il titolo “Aluflexpack Ag”, fortemente penalizzato già nella seduta precedente. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.05 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.23; Ftse-100 a Londra, più 0.38; Cac-40 a Parigi, meno 0.41; Ibex-35 a Madrid, più 0.45. Sofferente New York sulle notizie legate alla superinflazione: Nasdaq, meno 1.38 per cento; “Dow Jones”, meno 1.09. In apprezzamento l’euro a 105.95 centesimi di franco; 92.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 41’569.56 franchi per unità (più 1.25 per cento) il controvalore teorico del bitcoin.

Hockey Sl / Incredibili Rockets, vittoria fuori casa e nuovi orizzonti

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Dai: magari ci hanno preso in giro per tutta la stagione, i BiascaTicino Rockets, fingendo di essere un cantiere irrisolto. Magari: non è vero, ma tra finte e controfinte fingiamo a nostra volta di voler credere a questa barzelletta. Resta un fatto: come certi studenti che si mettono d’impegno ad un mese dalla fine della scuola e che rimontano chilate di pagine in precedenza nemmeno prese in considerazione come supporto per il vaso di fiori della nonna, i vallerani hanno tirato fuori in questi giorni quel che probabilmente non sapevano di avere, cioè la coerenza in quanto squadra, il che confermerebbe quel che qui fu espresso a varie riprese e cioè che la somma dei valori individuali dava assai di più rispetto al rendimento complessivo del gruppo. Morale: oggi vittoria nel duello della cantina sul ghiaccio del Winterthur, conquista effettiva della posizione numero 10 nella cadetteria hockeystica, mostruoso doppio passo di avvicinamento all’AccademiaZugo nel frattempo sconfitta a Weinfelden dal Turgovia. I numeri dicono, per carità, che sia AccademiaZugo sia BiascaTicino Rockets viaggiano a 10 vinte contro 31 perse; ma il disco su ghiaccio d’oggidì è mostruosamente inclusivo, almeno in certe categorie, e quindi succede che chi arriva penultimo in un campionato – questo, per dire – si ritrova in tasca gli stessi diritti di un collettivo che abbia furoreggiato sin dalle prime battute del torneo. C’è semmai la gherminella del pre-“play-off”, ma che cambia mai, quando nel serbatoio hai l’entusiasmo?

Okay, niente voli pindarici, niente utopie, in fondo i Rockets sono un “farm-team” ed il loro futuro si disegna a questo livello. La vittoria a Winterthur pur in piena soccombenza nella produzione offensiva (22 tiri contro 38) è di per sé un colpo atipico: due volte avanti (3.09, Rocco Pezzullo; 12.56, Colin Fontana) e per due volte raggiunti (5.06, Nico Engeler; 18.00, Anthony Steiger a cinque-contro-quattro), gli uomini di Éric Landry si sono messi nelle mani di Irving Leland in porta e di Yves Stoffel (fresco di transito dal Lugano) al centro del primo blocco, strappando con Adrien Lauper (25.57; 10.a rete, contestualmente al 12.o assist nella stagione) il 3-2 e proprio con Yves Stoffel (46.32) il 4-2. Finale all’insegna del contenimento, sul “Fuori il portiere” due parate ed un rilancio, Giona Bionda l’ispiratore, Patrick Incir (58.25) a chiudere su un 5-2 generoso ma non inveritiero. Pensa tu, i Rockets…

I risultati – Visp-Langenthal 4-3 (al supplementare; Linus Klasen risolutore al 63.02); Olten-Sierre 2-3 (ai rigori; pareggio degli ospiti sul 2-2 al 59.16; goal decisivo al 17.o rigore); Turgovia-AccademiaZugo 3-1 (doppietta di Jonathan Ang); Winterthur-BiascaTicino Rockets 2-5; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-LaChauxdeFonds 2-0 (situazione sbloccata solo negli ultimi 10 minuti, rete della sicurezza per i padroni di casa al 59.13).

La classifica per media-punti – Kloten 2.525 punti; Olten 2.475; LaChauxdeFonds 1.923; Langenthal 1.650; Turgovia 1.625; Visp 1.500; Sierre 1.475; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.341; AccademiaZugo 0.756; BiascaTicino Rockets 0.707; Winterthur 0.575.

A2 a Giornico: sorpasso mal riuscito, schianto e carambola, tre feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.12) Un 67enne germanico versa in gravi condizioni e due altre persone che viaggiavano con lui hanno riportato lesioni e traumi dalla minor entità nello schianto di una vettura contro il retrotreno di un autoarticolato, questo pomeriggio, sulla A2 in corrispondenza dell’abitato di Giornico, direzione nord. Il 67enne è stato estratto dalle lamiere del veicolo grazie all’intervento di effettivi dei Pompieri Biasca che hanno dovuto far ricorso alla pinza idraulica; relativamente più semplice l’operazione di soccorso degli altri due soggetti (il conducente, un 53enne, ed un’altra persona di cui non sono stati forniti età e nazionalità). Illeso il conducente – 51 anni, cittadino ucraino con residenza all’estero – del mezzo pesante. Stando alla prima ricostruzione dell’incidente, occorso alle ore 16.24 circa, la vettura procedeva sulla corsia di sorpasso e l’autoarticolato sulla corsia ordinaria; spigolo anteriore destro contro spigolo posteriore sinistro del rimorchio, impatto, carambola. Per il 67enne si è reso necessario l’elitrasporto all’ospedale con un velivolo della “Rega”; sul posto anche sanitari della “Tre valli soccorso” ed agenti della Polcantonale. Il tratto della A2 è rimasto chiuso per circa due ore.

Basler Fasnacht findet dieses Jahr statt

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Gemeinsam mit dem Fasnachts-Comité hat der Regierungsrat unter Berücksichtigung der geltenden Corona-Vorschriften die Rahmenbedingungen für die Fasnacht 2022 bestimmt.

Von Montagmorgen, 7. März, 4.00 Uhr, bis Donnerstagmorgen, 10. März, 4.00 Uhr ist in der Basler Innenstadt durchgehend das «Gässle» erlaubt. Die Lichter werden für einen eingeschränkten Morgenstreich pünktlich gelöscht. Im Zentrum stehen dieses Jahr die Aktiven: Nach zwei Jahren Unterbruch können sie trotz der Pandemie den Geist der Fasnacht aufleben lassen. Vermieden werden soll hingegen ein grosser Publikumsauflauf.

Die Fasnacht 2022 konzentriert sich auf das «Gässle». Dieses ist während 72 Stunden von Montagmorgen, 7. März, 4.00 Uhr, bis Donnerstagmorgen, 10. März, 4.00 Uhr durchgehend erlaubt. Die Lichter werden für einen eingeschränkten Morgenstreich pünktlich gelöscht. Das «Gässle» verläuft unorganisiert ohne festen Routenplan, es gibt keinen Umzug mit festgelegter Marschroute.

Trommler und Pfyffer, Gugge-Musiken und auch Laternen können die Innenstadtstrassen und -plätze bespielen. Schnitzelbängglerinnen und Schnitzelbänggler können im Innenbereich unter Beachtung der Covid-Schutzmassnahmen auftreten. Ein Schutzkonzept für die Laternenausstellung hat das Fasnachts-Comité eingereicht. Damit wäre die Ausstellung und die Verpflegung auf dem Münsterplatz sichergestellt.

Nach zwei Jahren Unterbruch können die Aktiven trotz der Pandemie den Geist der Fasnacht wiederaufleben lassen. Der Regierungsrat und das Fasnachts-Comité sind sich bewusst, dass dies wegen der Corona-Vorschriften nicht für alle gleichermassen gilt. Dass zum Beispiel die Wagen-Cliquen und die Chaisen nicht in angestammter Form Fasnacht machen können, ist sehr bedauerlich.

Der Verkehr in der Innenstadt wird, wie üblich an der Fasnacht, umgeleitet. Insbesondere für den öffentlichen Verkehr gelten folgende Zeiten der Umleitung: Montag von Betriebsbeginn bis ca. 9 Uhr und von ca. 13 Uhr bis Betriebsschluss; Dienstag und Mittwoch von Betriebsbeginn bis ca. 6 Uhr und von ca. 13 Uhr bis Betriebsschluss; Donnerstag von Betriebsbeginn bis ca. 6 Uhr. Weil der Regierungsrat einen grossen Publikumsauflauf vermeiden will, werden BVB und BLT keine Frühfahrten am Morgenstreich und keine Nachtfahrten in allen drei Nächten anbieten. Die Fahrpläne während der Fasnacht werden von den Verkehrsbetrieben noch separat kommuniziert. Die Baustellen werden gesichert.

Gastronomie mit Schutzmassnahmen geöffnet
Für Restaurants und Beherbergungsbetriebe gelten von Montag bis Mittwoch angepasste Öffnungszeiten von 5.00 bis 1.00 Uhr. Betriebe mit permanent verlängerten Öffnungszeiten gemäss ihrer Betriebsbewilligung können entsprechend länger geöffnet bleiben. Es werden keine Ausnahmebewilligungen für verlängerte Öffnungszeiten erteilt. Die Cliquen-Keller können ebenfalls von 5.00 bis 1.00 Uhr offenbleiben, sind aber nur für Mitglieder zugänglich. Auch Verkaufsstände im Aussenbereich auf privatem und öffentlichem Grund sowie auf den Boulevardflächen werden mit diesem Zeitrahmen bewilligt. Gelegenheits- und Festwirtschaftsbewilligungen werden nur für den Aussenbereich erteilt.

Im Innenbereich der Gastronomiebetriebe und der Cliquen-Keller gelten die Covid-Vorschriften gemäss Bundesrecht. Um den Zugang für die Aktiven in die Gastronomiebetriebe zu vereinfachen, arbeiten der Wirteverband, die Verwaltung und das Fasnachts-Comité gemeinsam an einer Bändeli-Lösung, analog dem Vogel-Gryff.

Weitere Veranstaltungen
Das Einpfeifen der Laternen am Sonntag, 6. März, und die drei Bummelsonntage am 13., 20. und 27. März, können in der üblichen Form durchgeführt werden.

Hinweise:
Sollte der Bund bis zur Austragung der Basler Fasnacht Covid-Schutzmassnahmen lockern oder aufheben, würde der Regierungsrat prüfen, ob die Bestimmungen für die Fasnacht allenfalls anzupassen wären.

Kanton BS

Herisau: Falsche Polizisten unterwegs,Tausende Franken gerettet

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In Herisau (Kanton Appenzell Ausserrhoden) wurden zwischen 31.Januar und 05. Februar mehrere Meldungen über «falsche Polizisten» eingereicht. Die Polizei warnt!

Vergangene Woche haben mehrere im Kanton Appenzell Ausserrhoden wohnhafte Personen Anrufe von angeblichen Polizisten erhalten und richtig reagiert:

Sie haben sich sofort mit einem offiziellen Polizeiposten oder der Kantonalen Notrufzentrale in Verbindung gesetzt. Bei den Anrufen handelte es sich um die Betrugsmasche ‹Falsche Polizisten›.

In einem Fall wurde eine Frau jedoch erst über das angebliche Vorgehen der vermeintlichen ‹Polizei› stutzig, nachdem sie bereits einige Tausend Franken Bargeld von ihrem Bankkonto abgehoben hatte.

Durch die Kontaktaufnahme mit der Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden konnte die Frau über die Betrugsmasche aufgeklärt werden. Zusammen mit Mitarbeitenden der Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden konnte das Geld wieder sicher auf ihr eigenes Bankkonto einbezahlt werden.

Weitere Personen wurden von angeblichen Polizisten, welche hochdeutsch gesprochen haben, angerufen. Dabei wurde erwähnt, dass die Polizei einer Diebesbande auf der Spur sei und Verhaftungen erfolgt seien.

In den Unterlagen sei eine Liste mit dem Namen der/des Angerufenen gefunden worden. Nun wolle man sich bezüglich Vermögenswerte informieren. Weiter versuchte die Täterschaft den telefonischen Kontakt immer aufrechtzuhalten um dabei eine Dringlichkeit vorzutäuschen, welche eine Absprache mit dem persönlichen Umfeld oder der echten Polizei verunmöglichen.

Die Kantonspolizei rät eingehend, keinerlei Auskünfte zu erteilen und sich umgehende beim örtlichen Polizeiposten zu melden.

Ein echter Polizist der Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden wird mundart und nicht hochdeutsch sprechen und sich am Telefon auch nicht detailliert über verschiedene Vermögenswerte informieren. Weiter weist die Polizei darauf hin, dass die Täter ihre Betrugsmaschen laufend ändern und immer wieder neue Geschichten erfinden.

Um sich vor der Betrugsmasche zu schützen empfiehlt die Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden folgendes:

Echte Polizistinnen und Polizisten

• sprechen schweizerdeutsch.

• würden nie am Telefon nach finanziellen Verhältnissen Fragen.

• werden nie Geld oder Wertsachen zur sicheren Unterbringung verlangen. Personen sollten insbesondere misstrauisch werden, wenn sie am Telefon von jemanden unter Druck gesetzt werden.

Im Weiteren gilt:

• Jüngere Personen sollten ihre älteren Verwandten und Bekannten über die Betrugsmasche informieren und aktiv nachfragen bezüglich merkwürdiger Telefonanrufe.

• Warnungen von Bankangestellten sollten ernst genommen werden.

• Geld darf niemals an eine unbekannte Person übergeben werden.

• Bei Unsicherheit kann beim nächsten Polizeiposten oder bei der Notrufnummer 117 nachgefragt werden. Es gilt aber: Rechtzeitig nachfragen! Ist das Geld erst einmal übergeben, ist es in der Regel verloren.

Quelle der Meldung: Kapo AR

Hockey Msl / Corsa al “play-off”, Arosa-Coira è sfida fratricida

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Cinque qualificate sicure, una esclusa sicura, e nel mezzo il “mare magnum” delle possibilità al prezzo del “Mors tua vita mea”. Sprazzi finali con tensione alle stelle nell’hockey di Msl (terza serie), turno completo oggi dopo l’anticipo che costò iersera un punto ai DüdingenBulls vittoriosi, sì, ma solo ai rigori (tiro numero 24, i padroni di casa avrebbero poi sbagliato sulla propria opportunità…) a Wichtrach contro il WikiMünsingen ultimo e che tale rimarrà: numerosi gli incroci, uno a lettere di fuoco tra Arosa e Coira rispettivamente ottavo e 10.o a distanza di quattro lunghezze l’uno dall’altro, e per note questioni di media-punti si tratta quasi di un ultimo appello per gli ospiti; sempre in forza dell’aritmetica, qualora cogliesse una vittoria da tre punti, il Coira andrebbe a migliorare la statistica ma non la posizione (nell’eventualità: Arosa in discesa da 1.379 a 1.333 punti in media, DüdingenBulls già saliti a 1.333 punti in media grazie al successo conseguito ieri, Coira in avanzamento da 1.241 a 1.300 punti in media). A rimescolare il mazzo potrebbe peraltro intervenire l’esito di Lyss-Martigny, rispettivamente settimo e sesto.

Il programma – WikiMünsingen-DüdingenBulls 2-3 (ieri, ai rigori); Lyss-Martigny; Thun-Huttwil; Bülach-Dübendorf; Arosa-Coira; Seewen-Basilea.

La classifica per media-punti – Basilea 2.179 punti; Huttwil 2.000; Seewen 1.857; Dübendorf 1.741; Thun 1.714; Martigny 1.464; Lyss 1.448; Arosa 1.379; DüdingenBulls 1.333; Coira 1.241; Bülach 1.207; WikiMünsingen 0.517.

Tresa, rapinata stazione di servizio. Banditi in fuga nel Varesotto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.50) Ad ampio spettro anche sulle strade di confine del Varesotto, dove consta abbia avuto luogo l’esfiltrazione, le ricerche di due banditi che alle ore 14.53 circa di oggi, mercoledì 9 febbraio, hanno assaltato una stazione di servizio su via Cantonale a Tresa frazione Monteggio, in prossimità del valico di Fornasette, e si sono dileguati con modesto bottino. L’addetta alla cassa all’interno del punto-vendita, secondo quanto riferiscono fonti della Polcantonale, è stata aggredita verbalmente e minacciata con un’arma da taglio da uno dei malviventi, giunti sul luogo a bordo di un’auto e ripartiti con lo stesso veicolo per attraversare la frontiera. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto unità di Polintercom Malcantone-ovest, Polintercom Malcantone-est e Polcantonale; cooperazione è stata assicurata dai vertici dell’Ufficio dogana-sicurezza confini. Circa i criminali si dispone di sommarie descrizioni: il primo, 20-25 anni, altezza 170-175 centimetri, corporatura media, carnagione olivastra, capelli neri portati corti, barba, cappellino di colore scuro, espressione in lingua italiana senza particolari accenti; il secondo, 40-50 anni, altezza 175-180 centimetri, corporatura media, carnagione chiara, occhi azzurri, capelli biondi in parte brizzolati, barba, orecchino all’orecchio sinistro, espressione in lingua italiana senza particolari accenti. Graziosamente offerto dalle norme Covid-19 il travisamento del volto con mascherine chirurgiche.

Massagno, cantiere per una settimana lungo l’asse di via Selva

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Condizioni meteo permettendolo, sarà contenuto alla fascia notturna della prossima settimana il cantiere di lavori in programma sul territorio comunale di Massagno, fra l’incrocio via Selva-via Tesserete e l’incrocio via Selva-via San Gottardo. Periodo di impegno della carreggiata: da lunedì 14 a sabato 19 febbraio. Esecuzione delle opere, consistenti nell’adattamento delle infrastruttura e nella pavimentazione degli incroci medesimi: fascia serale-notturna, ore 20.00-5.00. Garantita la presenza di agenti di sicurezza.

Nuovi contagi e vittime in risalita, il Ticino covidiano torna a soffrire

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.21) Due morti nell’arco delle ultime 24 ore sino all’alba di oggi tornano ad evidenziare uno scenario tutt’altro che normalizzato nel Ticino in lotta contro la pandemia da “Coronavirus”: 112, infatti, le vittime nel contesto della quarta ondata, e 1’107 dall’inizio delle registrazioni, 23 mesi addietro. In ascesa secca, e di ritorno a ridosso della quadrupla cifra, i nuovi contagi: 998, a rigore di statistica fornita dal portavoce del Dipartimento cantonale sanità-socialità, le positività riscontrate, per un totale di 101’736 casi di cui 67’955 durante la fase corrente. Dal sistema delle residenze per anziani uno dei decessi per Covid-19, 401 in tutto, più contestuali 1’742 lutti per “altre cause” su un complesso ora costituito da 4’743 posti-letto; ancora sette le strutture colpite, 26 gli ospiti positivi per effetto di 10 nuovi contagiati a fronte di cinque soggetti di cui è stata dichiarata la guarigione (1’719 in tutto). 145 le persone tuttora ricoverate; 10 i degenti in reparti di terapie intensive. Nessuna variazione dal quadro vaccinale: copertura di base (doppia somministrazione), 71.8 per cento sull’universo degli aventi diritto; al 44.1 per cento la quota dei soggetti che si sono sottoposti alla somministrazione del “booster” (richiamo), dato che sale al 77.8 per cento tra gli “Over 65”.

Borse europee, piede sul gas. Si risveglia anche Zurigo, corre New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.44) Listino primario ben orientato al guadagno oggi, per la felicità dei teorici dell’“asset” concepito in replica del territorio presidiato da sole “blue chip”, dal che uno “Swiss market index” in ascesa pari all’1.75 per cento su quota 12’367.82 punti e dopo picco a quota 12’422.95. Rebbi controllati da “Compagnie financière Richemont Sa” (più 4.10 per cento) e “Swisscom Ag” (più 0.22). Assicurativi in retroguardia. Nell’allargato, spunto brillante (più 9.69) per “Metall Zug group Ag” sulla cessione di un comparto alla “Komax holding Ag”, anch’essa in ascesa (più 1.69). Così nel resto dell’Europa: Dax-30 a Francoforte, più 1.57 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.72; Ftse-100 a Londra, più 1.01; Cac-40 a Parigi, più 1.46; Ibex-35 a Madrid, più 1.98. Volante New York, il meglio dal Nasdaq (più 1.51 per cento), bene anche il “Dow Jones” (più 0.81). Cambi: euro a 105.54 centesimi di franco, dollaro Usa a 92.33 centesimi di franco. In calo il bitcoin, ora sul controvalore teorico di 40’701.17 franchi per unità (meno 0.22 per cento).

Avegno-Gordevio: auto fuori strada sulla Cantonale, ferita una donna

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Cause non note al momento per quanto riguarda l’incidente occorso alle ore 19.26 circa di oggi, martedì 8 dicembre, in territorio comunale di Avegno-Gordevio frazione Avegno, lungo la Cantonale: qui una vettura che stava viaggiando in direzione Maggia è andata a sbattere contro la recinzione di un edificio sul lato opposto della carreggiata e si è proiettata oltre il limite del sedime, di fatto rischiando di precipitare sopra una porzione di tetto dell’abitazione sottostante. Sul posto effettivi di Polcantonale, Polcom Locarno, Pompieri Locarno e “Salva” Locarno; la conducente della vettura è stata recuperata e trasferita in ospedale.

Dormicum, Marihuana und Heroin: 34-Jähriger angezeigt

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Am Montagabend hat die Stadtpolizei anlässlich im Rahmen der Patrouillentätigkeit einen 34-jährigen Mann einer Personenkontrolle unterzogen.

Als die Polizisten ihn am Montagabend gegen 19.30 Uhr auf verbotene Gegenstände ansprachen, händigte er ihnen diverse Betäubungsmittel und rezeptpflichtige Tabletten aus, welche sichergestellt wurden.

Dabei handelte es sich um 9 Tabletten Dormicum, 1.2g Marihuana und 10.4g Heroin. Der Mann erhielt eine 30-tägige Wegweisung für die ganze Stadt St. Gallen. Er wird bei der Staatsanwaltschaft angezeigt.

Grenchen (Kanton Solothurn): Person stirbt bei Brand in Mehrfamilienhaus

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In Grenchen (Kanton Solothurn) ist es am Dienstag zu einem Brand in einem Mehrfamilienhaus gekommen. Eine Person verlor dabei ihr Leben.

In einer Wohnung in einem Mehrfamilienhaus an der Bielstrasse in Grenchen kames am Dienstagnachmittag, 8. Februar, aus noch zu klärenden Gründen zueinem Brand. Während dem Löscheinsatz wurde in der betroffenen Wohnung eine
leblose Person aufgefunden.

Am Dienstag, 8. Februar, wurde der Kantonspolizei Solothurn kurz vor 14.50 Uhr eine starke Rauchentwicklung aus einer Wohnung in einem Mehrfamilienhaus an der Bielstrasse in Grenchen gemeldet.

Sofort rückten mehrere Polizeipatrouillen, Einsatzkräfte der Feuerwehr Grenchen, eine Ambulanz und ein Notarzt zum Brandort aus. Im Verlauf des Löscheinsatzes wurde in der betroffenen Wohnung eine leblose Person aufgefunden.

Zur Klärung der Gesamtumstände sowie der Brand- und Todesursache wurde umgehend eine Untersuchung eingeleitet. Nebst verschiedenen Spezialdiensten der Kantonspolizei Solothurn standen die Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn, Angehörige der Feuerwehr Grenchen, Angehörige der Stadtpolizei Grenchen, eine Ambulanzbesatzung und ein Notarzt im
Einsatz.

Poschiavo (Canton Grigioni): rogo a Miralago, dubbi sulle cause

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Limitati i danni dell’incendio divampato poco prima delle ore 10.30 in territorio comunale di Poschiavo, località Miralago, per cause ancora oggetto di accertamento. A fuoco una scarpata; stante la situazione di pericolo, a circoscrivere l’incendio prima che le fiamme si propagassero al sedime stradale ed alle infrastrutture adiacenti sono stati alcuni operai di un cantiere situato a breve distanza; l’intervento è stato perfezionato da effettivi dei Pompieri Brusio, giunti sul luogo con un’autopompa. Sul posto anche pattuglie della Polcantonale Grigioni. In immagine, la zona dell’incendio.

Colpi di coda (si spera) da Covid-19: 619 altri contagiati in Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.55) Piega di nuovo verso l’alto, con 619 nuovi casi contro i 466 registrati nel passaggio dall’altr’ieri a ieri, la linea della pandemia covidiana su suolo ticinese, con un totale di 100’738 positivi dall’inizio delle registrazioni e di 66’957 positivi nel contesto della quarta ondata. Nessun’altra vittima oggi (1’105 nel complesso, 110 durante la fase corrente); tornano a salire i degenti – ora 12 – in reparti di terapie intensive; 151 in tutto i ricoverati. Sostanzialmente stabile il quadro nel sistema delle residenze per anziani: tre le dimissioni, due i nuovi infetti, otto le realtà tuttora colpite, 22 gli ospiti ancora ammalati. Aggiornamento dal fronte vaccinale: al 71.8 per cento i soggetti con trattamento di base, al 44.1 per cento i soggetti con “booster”, più di tre su quattro (77.8 per cento) gli “Over 65” già destinatari del richiamo.

Zurigo non trova la via, “Swiss market index” al ribasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.14) Nerbo scarso e sostanziale blocco delle ruote sulle strisce blu, oggi,. per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, con listino primario incapace di sollevarsi dalla mediocrità ed infine in perdita pari allo 0.31 per cento su quota 12’202 punti. “Ubs group Ag” (più 1.55 per cento) capofila, “Givaudan Sa” (meno 2.90) sulla coda. Allargato con oscillazioni anche ampie ma su quantità in prevalenza modeste; sotto pressione “Medacta group Sa” (meno 6.45), in ribasso (meno 4.26) “Molecular partners Ag”. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.24; Ftse-Mib a Milano, più 0.31; Ftse-100 a Londra, meno 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.27; Ibex-35 a Madrid, più 1.36. Speranze da New York: Nasdaq, più 0.86 per cento; “Dow Jones”, più 0.94. In discesa a 105.54 centesimi di franco il cambio per un euro; a 92.52 centesimi di franco il dollaro Usa; attestato a 39’695.25 franchi (meno 1.99 per cento) il controvalore teorico per un bitcoin.

Hockey Prima lega / Gruppo est, un sussulto e i GdT1 sono in corsa

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Si dice sempre, e l’esperienza insegna che non spesso ma qualche volta le cose sono andate nel verso giusto, che non importa il modo in cui arrivi al “play-off”, purché tu ci arrivi. Da ottavi, quindi sull’ultimo vagone ma pur sempre a bordo del treno, ecco i GdT1 Bellinzona che nel marasma di un calendario catafratto quale è stato quello del gruppo est nell’hockey di Prima lega sono riusciti sabato a spuntarla, e per proprio merito: ad Aarau, in confronto diretto, successo per 3-2 nei tempi regolamentari e quindi balzo dai 20 ai 23 punti in classifica con 16 incontri disputati, restando invece gli ArgoviaStars a quota 19 con 17 partite in archivio. L’impresa è valsa a scongiurare ogni possibile pericolo derivante dall’esito di Frauenfeld-RedLions Reinach, sfida contestuale in cui gli ospiti, partendo da quota 21 punti in 16 partite, erano di fatto costretti a vincere ed a sperare in una serie di concomitanze; i turgoviesi, già qualificatisi al “play-off” ma con l’obbligo di cercare un piazzamento sul lato sinistro della griglia ossia di respingere gli attacchi del Wil e del Lucerna, non hanno dato scampo imponendosi per 4-2 e relegando i RedLions Reinach alla nona posizione ed alla disputa della fase contro la retrocessione. Per chiarezza data solo dalla media per incontro, promossi i GdT1 Bellinzona con 1.438 punti (scarto pari a 0.033 punti rispetto al Burgdorf settimo, tra l’altro), fuori gioco invece RedLions Reinach con 1.235 ed ArgoviaStars con 1.118; stante l’avvenuta affermazione dei GdT1 ad Aarau, ai RedLions Reinach non sarebbe bastato nemmeno un successo nei 60 minuti (teorici 24 punti in 17 partite uguale media-punti pari a 1.412, cioè con distacco di 0.026 punti dai GdT1).

Due parole, dovute, a proposito di ArgoviaStars-GdT1 Bellinzona. Cinque le reti, per l’appunto, ma tutte fra il 6.08 ed il 12.04 del primo periodo: avanti (6.08) i padroni di casa con il 35enne Michel Simmen, storico macinatore di piste fra Prima e Seconda lega con 400 e più presenze e media sui tre quarti di punto garantiti a partita; disco al centro, possesso a Samuele Guidotti, conclusione di Vitalj Lakhmatov che quanto a storie di pattini può dar lezione dall’alto dei suoi quasi 41 anni, 1-1 (6.38); GdT1 avanti con Nicola Ermani (10.45), risposta di Michel Simmen nello spazio di 31 secondi (11.16). Ritmi schizofrenici, coperture idem, scambio di favori e stavolta è Vitalj Lakhmatov a fungere da cortese suggeritore per Samuele Guidotti (12.04). Dal 3-2 così raggiunto non ci si schioderà più: disciplinatissimi gli ospiti, che incorreranno in tre sole penalità minori, e via via sempre più demoralizzati gli argoviesi, al cui orecchio giungeranno notizie deprimenti da Frauenfeld (parziale di 4-0 ancora al 56.14, tardivo l’azzardo di rimonta sull’onda della disperazione). Ruolino di marcia finale, in casa GdT1, sul piede di otto vinte contro otto perse e di lieve margine utile (più uno) nel saldo tra reti realizzate e reti subite. Ora la serie dei quarti, tutta in salita, ciclo al meglio delle cinque partite, attacco ai Pikes Oberturgovia (14 vinte e quattro perse, 42 punti in 18 partite, 65 goal realizzati e 35 subiti); giovedì l’esordio.

I risultati – Lucerna-Burgdorf 3-1; ArgoviaStars-GdT1 Bellinzona 2-3; Herisau-Wil 3-6; Pikes Oberturgovia-Rheintal 4-2; PrettigoviaHerrschaft-Wetzikon 5-8; Frauenfeld-RedLions Reinach 4-2.

La classifica per media-punti – Pikes Oberturgovia 2.333 punti; Wetzikon 2.062; Frauenfeld, Wil 1.882; Lucerna 1.778; Herisau 1.529; Burgdorf 1.471; GdT1 Bellinzona 1.438; RedLions Reinach 1.235; ArgoviaStars 1.118; PrettigoviaHerrschaft 0.765; Rheintal 0.471.

Val d’Intelvi (Como), circoscritto il rogo nei boschi del Sighignola

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Per un incendio (tuttora presente, finalmente contenuto, sempre una minaccia) che dal Ticino rischiò di sconfinare su suolo italiano lungo i declivi varesotti della Val Veddasca, un incendio che dall’Italia ha rischiato di sconfinare sulla porzione di Ticino confinante con la comasca Val d’Intelvi. In fiamme, da ieri pomeriggio, un’ampia area boschiva del Sighignola nel territorio comunale di Alta Valle Intelvi, realtà territoriale così ridenominata cinque anni or sono per aggregazione tra Lanzo d’Intelvi, Ramponio Verna e Pellio Intelvi. Grazie all’impegno dei Vigili del fuoco da varie sedi (Como, Menaggio, Dongo, San Fedele d’Intelvi), per un totale di circa 30 effettivi sul campo, con il supporto di volontari e di operatori della Protezione civile e con l’utilizzo di vari mezzi, il rogo è stato via via circoscritto sino a risultare sotto controllo, o quantomeno arginato, intorno alle ore 2.00 di oggi. Non vi è notizia di feriti o di intossicati. Una ricognizione è in programma per la mattinata, presenti le autorità comunali, sia per la verifica dello stato dell’arte sia per l’individuazione di primi provvedimenti da adottarsi.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B” alla carica. E dopo la piazza d’onore…

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D’accordo: il passo del Langenthal – 15 vittorie contro una sconfitta – è a prima vista irresistibile, dietro alla squadra esiste una storia e sulle pagine di quella storia è stato anche scritto che nella stagione 2021-2022 l’organico era da concepirsi in funzione del salto di categoria. Per rinnovato vigore manifestato dal gruppo prima che per dovere campanilistico, tuttavia, in funzione del successo finale nella cadetteria hockeystica femminile a farsi preferire nell’oggi sono le AmbrìGirls “B”, nel fine-settimana impostesi a margine ampio (8-1) sulle BrandisIuniors Ladies ed in tal modo capaci di replicare allo stesso Langenthal che ha dovuto invece durar fatica per mettere sotto lo ZunzgenSissach (3-0, due goal di Emily Kristoffersen nel terzo periodo, in entrambi i casi grazie ad assist di Tess Allemann in doppio tesseramento con le Ladies Lugano). Per lo stato di forma delle biancoblù ticinesi parla il tabellino: tripletta (15.07, 40.20 e 42.01) più un assist per Rebecca Roccella, doppietta (10.19 e 44.31) più tre assist per Greta Niccolai; singole firme per Emma Montalbetti (18.23), Nicla Gianettoni (35.45, primo goal dell’anno nella categoria) e Tamara Zani (3.24, idem, prova mirabile della veterana 40enne); da Sara Stettler (17.27, 3-1) l’unico dispiacere per Elisa Biondi schierata titolare davanti alla gabbia delle biancoblù. Nella foto, Tamara Zani.

I risultati – AmbrìGirls “B”-BrandisIuniors Ladies 8-1; Langenthal-ZunzgenSissach 3-0; BassersdorfLadies-Sursee 4-3 (al supplementare; goal decisivo di Selina Beer al 63.08); FriborgoLadies-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1-5 (due goal ed un assist per Nora Harju); TramelanLadies-WilLadies 4-3 (ai rigori; doppietta di Emma Christe nelle file delle padrone di casa).

La classifica per media-punti – Langenthal 2.812 punti; AmbrìGirls “B” 2.067; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.941; ZunzgenSissach 1.812; BrandisIuniors Ladies 1.750; FriborgoLadies 1.312; Sursee 1.000; TramelanLadies 0.882; BassersdorfLadies 0.812; WilLadies 0.688.

Mels (Kanton Sankt Gallen): Unfall mit Polizeiauto fordert drei Verletzte

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Heute sind auf der Autobahn A13 bei Mels, Höhe Verzweigung Sarganserland, zwei Autos miteinander kollidiert.

Eine 31-jährige Kantonspolizistin und ihr Beifahrer rückten auf der schneebedeckten A13 an einen Verkehrsunfall aus.

Im Bereich des Verzögerungsstreifen der Ausfahrt in Richtung St.Gallen geriet ihr Auto ins Schleudern. Es überquerte die Autobahn und kam auf der Fahrbahn zum Stillstand.

Dort kollidierte das Auto einer 39-jährigen Frau mit dem stehenden Polizeiauto. Alle drei Personen mussten durch die Rettung ins Spital gebracht werden. Sie konnten dieses zwischenzeitlich wieder verlassen.

Photoquelle: Kapo St.Gallen

Bèla bici rubo Ticino, bèla bici vendo Italia: ladro rumeno in manette

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Un 29enne, cittadino rumeno con residenza in Italia, è stato tratto in arresto mercoledì scorso al valico di Novazzano frazione Brusata – di questo pomeriggio l’informativa da fonti del ministero pubblico e della Polcantonale – quale responsabile del furto di una bicicletta di alta gamma, episodio occorso sul finire del mese scorso in luogo imprecisato del Luganese. Nel contesto delle indagini è inoltre emerso il coinvolgimento del soggetto in una serie di altri atti predatori dello stesso genere ed in varie realtà del Sottoceneri: un pezzo ogni volta, destinazione primaria l’Italia per una “ricollocazione” a titolo oneroso ma su prezzi presumibilmente assai inferiori rispetto a quelli praticati dagli onesti negozianti. Principali ipotesi di reato nel “dossier” di cui è titolare il procuratore pubblico Simone Barca: furto, danneggiamento, infrazione alla Legge federale sugli stranieri.

Covid-19, luce in fondo al “tunnel” nel Ticino dei 100’000 contagiati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.50) Con ritardo di poche ore rispetto alla proiezione qui formulata due settimane or sono, il Ticino covidiano si risvegliò stamane avendo superato una soglia inimmaginabile nei tempi della piena pandemia: oltre 100’000 i contagiati dall’inizio del computo, ovvero martedì 25 febbraio, ed a cifre precise constano 100’119 positivi di cui 66’338, vale a dire 466 in più rispetto a ieri, nel contesto della sola quarta ondata, eppure in sensibile calo. La quota dei decessi (1’105 in totale) scende inoltre all’1.1 per cento. Si riduce la presenza del “Coronavirus” nel sistema delle residenze per anziani: ancora 10 le strutture colpite, con effettivi 23 ospiti infetti risultando 23 le guarigioni intervenute nel fine-settimana mentre si sono manifestati altri sei contagi (nessuna vittima, nessun ricovero). Alle cifre di venerdì la campagna vaccinale, sempre con copertura pari al 71.7 per cento nel trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto) e pari al 43.6 per cento per quanto riguarda gli individui sottopostisi al “booster”.

Oensingen: Unbekannte legen Steine auf Bahngleis

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Oensingen: Unbekannte legen Steine auf Bahngleis (Zeugenaufruf)

In Oensingen haben Unbekannte am Sonntagnachmittag, den 6. Februar, mehrmals Steine auf ein SBB-Bahngleis gelegt, wie die Kantonspolizei Solothurn ausführt.

Obwohl ein IC-Schnellzug über die Steine gefahren ist, dürfte gemäss derzeitigem Kenntnisstand kein Schaden entstanden sein. Die Polizei habe entsprechende Ermittlungen aufgenommen und sucht in diesem Zusammenhang Zeugen.

Mit der Eingabe von Stichworten in der Suchfunktion, finden Sie diese einfach und rasch.

Risveglio e piccolo rilancio, “Swiss market index” sospinto dai bancari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.13) Qualche spunto incoraggiante, dopo mattinata nel segno degli scostamenti laterali e con massima traslazione nella misura d’una piastrella, nel finale delle contrattazioni alla Borsa di Zurigo, il cui listino principale ha trovato alimento nel comparto finanziario (“Ubs group Ag”, più 1.69 per cento; “Credit Suisse group Ag”, più 1.75) regalando tracce di cifra verde allo “Swiss market index” (più 0.44 per cento a 12’193.81 punti). “Abb limited” capofila, più 2.33 per cento; sulla coda “Givaudan Sa”, meno 0.99. Poche le fibrillazioni nell’allargato; di un certo interesse il recupero sostanzioso (più 9.32 per cento) del valore “Klingelnberg Ag” (macchinari). Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 0.71 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.03; Ftse-100 a Londra, più 0.76; Cac-40 a Parigi, più 0.83; Ibex-35 a Madrid, meno 0.36. Nulla di particolare a New York: Nasdaq, meno 0.06; “Dow Jones”, meno 0.26. Cambi: 105.59 centesimi di franco per un euro, 92.45 centesimi di franco per un dollaro Usa; ancora in risalita (più 3.86 per cento) il bitcoin, ora al controvalore teorico di 40’754.66 franchi.

Hockey Wld / AmbrìGirls “D”, bella vittoria ma potrebbe non bastare

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Un retrogusto amarognolo lascia, in casa AmbrìGirls “D”, il largo successo conseguito sabato a Lucerna nel nono impegno della stagione hockeystica di Wld (quarta serie femminile): prova senza sbavature, addirittura con l’onore dello “shut-out” di Daniela Casiraghi in un 6-0 privo di sussulti (unica situazione di rischio potenziale: minuto 55.57, panca-puniti per due minuti a carico di Karin Ruckli, unica penalità nell’intero incontro…), ma priva di effetto reale sulla graduatoria del gruppo 1 stante la quasi contemporanea e larga vittoria – 8-0, triplette di Lorena Nora Wrann e di Hayley Hirt – ottenuta dalle Zsc Lionesses-2 Zurigo a RapperswilJona sulle RapperswilJona LadyLakers. A tutti gli effetti, con tre soli incontri ancora da disputarsi nella fase di qualificazione (il prossimo, sabato 12 febbraio, proprio in trasferta all’“Heuried” di Zurigo contro le Zsc Lionesses-2), l’aggancio alla piazza d’onore è da considerarsi alla stregua di una chimera, non potendosi credere al contestuale “black-out” delle avversarie che godono di un vantaggio diretto pari a nove lunghezze e che semmai sono costrette a guardarsi dal Celerina, in ritardo di tre punti (ma con una partita in più agli archivi). Quel che sia sia e quel che sarà sarà; giusto merito, nel presente, almeno alle marcatrici in un’affermazione nitida (doppiette di Ginevra Giovenzana, nella foto con la maglia della Nazionale italiana, 14.18 e 22.48; doppietta di Katerina Kozachuk, 42.04 e 59.02; singole reti sul conto di Fiona Bleeke e di Scilla Imperatori).

I risultati – Lucerna-AmbrìGirls “D” 0-6; RapperswilJona LadyLakers-Zsc Lionesses-2 Zurigo 0-8; Sciaffusa-Celerina 6-5 (ai rigori; ospiti al riaggancio sul 5-5, al 59.40, grazie alla terza firma personale di Lorena Compagnoni; senza storia il prosieguo).

La classifica per media-punti – Sciaffusa 2.500 punti; Zsc Lionesses-2 Zurigo 2.444; Celerina 1.900; AmbrìGirls “D” 1.444; Lucerna 0.800; RapperswilJona LadyLakers 0.000.

Olimpiadi invernali / Sci, gigante femminile: Lara Gut strappa un bronzo

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In giornata di Olimpiadi invernali che potrebbe rivelarsi trionfale per i colori rossocrociati (pronti via, oro nella discesa libera per Beat Feuz da Schangnau), il Ticino va a medaglia in una fra le discipline più dure, lo slalom gigante femminile: di Lara Gut coniugata Behrami, stamane, il bronzo sulla pista dell’“Ice river” di Yanqing, podio strameritato pur in condizioni-quadro di lieve favore dopo che nel corso della prima “manche” erano state eliminate l’italiana Marta Bassino e soprattutto la statunitense Mikaela Shiffrin, entrambe atlete da podio potenziale. Il successo è stato appannaggio della svedese Sara Hector, una formidabile costante nell’annata agonistica 2021-2022 come attestano il quinto posto nella classifica generale di sci alpino ed il primato assoluto nel gigante oltre ad un quinto posto nel parallelo: cronometro fermato sull’1.55.69, 28 centesimi meglio di una sorprendente Federica Brignone che era giunta terza nella specialità, vero, nel 2018 a Pyeongchang in Corea del Sud, ma sembrava in condizioni tutt’altro che idonee per poter puntare a qualcosa di più del diploma olimpico. Poi l’incerto che diventa realtà: alla prima prova necessariamente “controllata”, Lara Gut – che, lo si ricordi, due mesi or sono come oggi annunciava di essere positiva al Covid-19 e di soffrire gravemente persino nella respirazione ordinaria – ha opposto una seconda “manche” da urlo ed in magistrale rimonta; al computo, ritardo contenuto a 72 centesimi e terzo posto. Metallo dalla nobiltà assoluta, il bronzo, checché si dica, e che si aggiungerà in bacheca ad un gemello: sul podio Lara Gut era finita anche alle Olimpiadi invernali di Sochi, nel 2014 ossia otto anni or sono meno una settimana, non nel gigante ma nella discesa libera; a rigor di numero di medaglie in carriera da “adulta”, peraltro, la 31enne ticinese giunge alla doppia cifra (due ori, tre argenti e tre bronzi ai Mondiali).

Champéry (Kanton Wallis): Skifahrer stürzt und stirbt an Unfallort

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Am Samstag, 5. Februar 2022 ereignete sich im Skigebiet «Portes du Soleil» bei Champéry ein tödlicher Skiunfall.

Der Unfall ereignete sich gegen 9.30 Uhr im Skigebiet «Portes du Soleil». Zu diesem Zeitpunkt befand sich der Skifahrer auf der «Piste de la Ripaille» auf der Abfahrt. Aus derzeit nicht geklärten Gründen stürzte er und kam am Pistenrand zum Stillstand.

Trotz rascher medizinischer Erstversorgung durch die Rettungskräfte, verstarb der Skifahrer noch auf der Unfallstelle. Beim Opfer handelt es sich um einen 60-jährigen Waadtländer mit Wohnsitz im Kanton Waadt. Die Staatsanwaltschaft leitete eine Untersuchung ein.

Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, Kantonale Walliser Rettungsorganisation(KWRO144), Air-Glaciers, Notarzt, Pisten-und Rettungsdienst

(Photoquelle: KaPo Wallis)

Skitourenfahrer oberhalb von Reckingen (Kanton Wallis) bei Lawinenabgang getötet

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Am Samstagnachmittag, 5. Februar 2022 sind zwei Skitourenfahrer oberhalb von Reckingen von einer Lawine erfasst und verschüttet worden.

Vier italienische Skitourenfahrer befanden sich gegen 15.15 Uhr oberhalb von Reckingen, am Orte genannt «Blinne» auf der Abfahrt, als sich eine Lawine löste. Dabei wurden zwei der vier Männer von den Schneemassen erfasst und verschüttet.

Den beiden Begleitern gelang es, die Verschütteten zu lokalisieren und aus den Schneemassen zu befreien. Trotz bereits eingeleiteter Reanimation konnten die Rettungskräfte bei ihrem Eintreffen nur noch den Tod eines Mannes feststellen. Der zweite verschüttete Skitourenfahrer wurde verletzt mit einem Helikopter der Air Zermatt ins Spital Visp überflogen.

Beim Opfer handelt es sich um einen 68-jährigen italienischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz in Italien.

Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei eine Untersuchung eingeleitet.

Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, Kantonale Walliser Rettungsorganisation (KWRO144), Air-Zermatt, Regionaler Rettungsdienst Goms.

Calcio Dna / Uno sprazzo e via, il Lugano si serve vittoria e rilancio

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Allo Youngboys, si ammetta, un punto era stato perso per strada; ed ancora a sette minuti dal 90.o, contro il Lucerna, si rischiava oggi di lasciarne due, e di inficiare il cammino verso una serena e ben precorsa salvezza nella massima serie di Cheupalla che sarebbe poi la breriana Eupalla in declinazione elvetica, e di sganciare il proprio vagone dal treno per l’Europa (che, santa pace, è un obiettivo non necessario ma possibile). Poi capitò che l’unico Hailé Selassié vero tra Cornaredo e Piano Stampa – a proposito, e fuori contesto: quali nuove dal sedicente principe erede del Negus Neghesti, a suo tempo incarcerato alla “Farera”? -, vale a dire il signor Maren con tale cognome centrocampista da Zurigo ma quivi giunto dopo peregrinazione fra Rappi, Xamax, Wil e di nuovo Xamax, si fece imbeccare mirabilmente da Sandi Lovric e fece quel per cui è pagato, cioè metterla dentro. 2-1, risultato poi difeso e guardate un po’: in graduatoria, due lunghezze recuperate sia sul Basilea sia sullo Youngboys, costretti amendue a pareggi per 3-3 rispettivamente dal Sion e dal San Gallo. Insomma, difficile il desiderare di più, e difatti ci si contenta. Prima di quell’atto di forza che peraltro rende giustizia circa la differenza di valori in campo, ché il Lucerna sta ad arare il fondo e durerà fatica per venir fuori dalla fanghiera, Lugano ragionevole padrone del campo e con varie occasioni che avrebbero dovuto indirizzare la partita verso più agevole successo. Per dire: la traversa colta da Mijat Maric con un colpo di testa a sassata (28.o); una conclusione (54.o) di Zan Celar; le palle inattive, sette o otto – calci d’angolo compresi – quelle che da cui si sarebbe aspettato uno sviluppo utile per far scaldare le mani ai 2’959 allineatisi a sostegno dei bianconeri.

Ma c’era stato, prima, il pareggio del Lucerna con un lampo di Mohamed Dräger, sullo scadere del primo tempo e difatti annotasi il goal al 45.o più recupero, spiace ma Amir Saipi titolare a difesa della porta parve nella circostanza una copia del peggior Noam Baumann, mezza cappellata uguale rete incassata. E prima ancora – oggi ci va di raccontare riavvolgendo il nastro, embè? – il vantaggio dei padroni di casa al minuto 20, roba da Ridolini al di là del beneficio conseguito, nel senso che prima sparò Zan Celar e su di lui respinse Marius Müller, poi provò a metterci un piede Sandi Lovric ma tra alluce e pallone passò un fiume di aria, errore di controllo uguale finta involontaria per Marco Burch che avrebbe potuto liberare o almeno allontanare, insomma ecco spuntare Numa Lavanchy e pensate un po’ quali invettive gli avremmo tirato sul coppino se la sfera fosse stata sospinta fuori bersaglio. Andò bene, e fu la base di una vittoria nel cui quadro, di transenna, citasi anche l’esordio del neoacquisto Kevin Rüegg allo scoccare dell’ora, giusto il tempo della sgambata e di incominciare a capire come spiri il vento oltre la sponda ricca del Cassarate.

I risultati – Servette-Losanna 1-0; Grasshoppers Zurigo-Zurigo 1-3; Basilea-Sion 3-3; Lugano-Lucerna 2-1; San Gallo-Youngboys 3-3.

La classifica – Zurigo 46 punti; Basilea 37; Youngboys 36; Lugano 33; Servette 28; Sion 25; Grasshoppers Zurigo 23; San Gallo 20; Losanna 12; Lucerna 11.

Il Covid-19 non ci molla: altra vittima, Ticino verso i 100’000 contagiati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.35) L’iscrizione a registro della 110.a vittima nel contesto della quarta ondata, dunque in quota di un decimo sul totale di 1’105 morti allineatisi nello spazio di 23 mesi, ci racconta di una pandemia covidiana che preme e spreme: preme sulla nostra quotidianità, accompagnata da informazioni non univoche ma sempre gravi e grevi in materia di nuovi contagi, e spreme la nostra resistenza, il nostro bisogno ed il nostro desiderio di tornare alla normalità ed alla libertà di cui disponevamo e vogliamo tornare a disporre. In ascesa sono infatti, ad interruzione di breve curva con freccia all’ingiù, i positivi sull’arco delle ultime 24 ore sino all’alba di oggi: 879 casi individuati, vale a dire 65’802 nella fase corrente e ben 99’583 dall’inizio del computo, nella terza decade del febbraio 2020. 10 restano i degenti in reparti di terapia intensiva, 150 quelli accolti in reparti ordinari, 160 dunque i pazienti nel complesso delle realtà ospedaliere ticinesi; si aggiungano, pur senza ricoveri che formano capitolo a sé stante, circa 40 tra gli ospiti di residenze per anziani (nel fine-settimana, come ormai da tempo, non vengono resi noti dati freschi; domattina l’aggregato da venerdì ad oggi). Campagna vaccinale su riscontri dell’altr’ieri: a vaccinazione asseritamente “completa”, quand’invece si tratta del solo trattamento di base con doppia somministrazione o con singola somministrazione dopo guarigione dal Covid-19, il 71.7 per cento della popolazione avente diritto; al “booster” ha già scelto di accedere il 43.6 per cento della popolazione, livello che sale al 77.5 per cento nel caso degli “Over 65”.

Bellinzona, in arresto per tentato assassinio il 49enne dalla spranga “facile”

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Si complica, per quanto possibile già dopo l’evidenza di un diverbio degenerato in atto di gratuita sopraffazione (così, almeno, alla luce dei primi accertamenti), la posizione del 49enne polacco fermato sugli sviluppi dell’aggressione ad un 57enne italiano, appena l’altr’ieri, in prossimità della stazione di servizio “Eni” di via Emilio Motta a Bellinzona. L’uomo, circa i motivi del cui agire non constano ancora spiegazioni per via ufficiale e che non aveva esitato a far uso di una spranga in legno per colpire l’altro soggetto, è stato infatti posto in stato di arresto con primaria ipotesi di reato corrispondente al tentato assassinio (in subordine, tentato omicidio intenzionale e lesioni gravi). Stretto il riserbo sul contesto in cui la discussione è maturata. Il 57enne, per quanto risulta, è ricoverato in condizioni stabili ma per lui la prognosi resta riservata.

Val Müstair: Tourenskifahrer von Lawine erfasst

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Am Samstagmittag ist ein Tourengänger am Piz Daint von einer Lawine erfasst und verschüttet worden. Dabei wurde die Person verletzt.

Eine AchtTourengruppe aus Bozen stieg heute Morgen ab Plaun dals Bovs am Ofenpass zum Piz Daint auf 2967 müM auf. Um den Ausgangspunkt zu erreichen, befuhren 3 Teilnehmer dieser Gruppe die Nordflanke. Nach einer kurzen Fahrt löste sich oberhalb der Gruppe eine Lawine aus und riss einen Teilnehmer mit. Der mit ABS ausgerüstete Tourengeher wurde durch die Schneemasse rund 400 Meter mitgerissen und verschüttet. Die vor Ort anwesenden Kollegen leisteten sofort erste Hilf bis zum Eintreffen der REGA Crew sowie der Heli Bernina mit einem Flughelfer und drei RSH Spezialisten. Die verletzte Person wurde nach medizinischer Versorgung vor Ort ins Kantonsspital Chur geflogen. Die Kantonspolizei Graubünden hat die Ermittlungen zu diesem Lawinenunfall aufgenommen.

Erhebliche Lawinengefahr

Zurzeit herrscht in mehreren Gebieten von Graubünden erhebliche Lawinengefahr. Gemäss dem Institut für Schnee- und Lawinenforschung SLF erfordern Touren und Variantenabfahrten im Moment viel Erfahrung und grosse Zurückhaltung.

Vaz-Obervaz: Verkehrsunfall fordert zwei Todesopfer

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Vaz/Obervaz: Verkehrsunfall fordert zwei Todesopfer

Am Freitag ist es auf der Julierstrasse in Lenzerheide zu einem Verkehrsunfall zwischen einem Personenwagen und einem Postauto gekommen. Dabei wurden die Insassen vom Personenwagen tödlich verletzt.

Am Freitagnachmittag um zirka 17.00 Uhr fuhr der Personenwagen auf der Julierstrasse H3a von Chur in Richtung Lenzerheide. Zwischen Valbella und Lenzerheide, Höhe Heidsee, kam es zwischen dem Personenwagen und dem Postauto zu einer frontalseitlichen Kollision. Der Personenwagen kollidierte ausgangs der langgezogenen schneebedeckten Rothornkurve mit dem Postauto. Beide Insassen des Personenwagens verstarben noch auf der Unfallstelle. Der Chauffeur vom Postauto und deren 15 Fahrgäste kamen mit dem Schrecken davon. Im Einsatz standen zwei Ambulanzteams des RD Mittelbündens, die Rega, die Feuerwehr Lenzerheide-Churwalden, das Tiefbauamt, der Abschleppdienst und die Kantonspolizei Graubünden. Die Julierstrasse musste für mehrere Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde via Sportzentrum Lenzerheide gemacht. Die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Graubünden klären die genauen Umstände des Verkehrsunfalls ab.

Luino, auto investe giovane e fugge verso il confine: fermato un uomo

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È un residente al di qua del confine il presunto responsabile dell’investimento di una 22enne, alle ore 15.54 circa di ieri ovvero sabato 5 febbraio, in territorio comunale di Luino, zona di piazza San Francesco. Per quel che emerge da informazioni ancora frammentarie, la vettura – targhe svizzere, colore bianco – non si è fermata sul luogo dell’incidente ed ha proseguito dapprima in direzione del lago lungo via Luigi Sbarra, indi lungo la Statale numero 394 “del Verbano orientale” in direzione del valico di Zenna-Dirinella, poco prima del quale il mezzo è stato intercettato e bloccato: il conducente dell’auto è stato invitato a fornire la propria versione sull’accaduto. La 22enne è stata nel frattempo assistita da personale della “Padana emergenza-Pem” di Luino e trasferita al Prono soccorso dell’ospedale “Luini-Confalonieri”.

Luino (Varese): rapinata la filiale “Lidl”, in due via con l’incasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.50) Rapina a mano armata, nel tardo pomeriggio di ieri, alla filiale “Lidl” di via Voldomino 33 in Luino: qui due malviventi, giunti a bordo di una moto ed a teste coperte dai caschi, hanno fatto irruzione nella struttura della grande disribuzione organizzata e puntato su uno degli addetti, minacciandolo con una pistola ed intimandogli di consegnare il contenuto della cassa. Pochi secondi ed esfiltrazione, con fuga parimenti sul dueruote. Nessuna conseguenza fisica per il personale e per i clienti (la struttura è tra l’altro una fra le mete abituali dei ticinesi). Sul posto è giunta una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Luino per i primi rilevamenti. Stanti le frequenti rotazioni di personale – anche nel corso del medesimo turno di lavoro – alle casse del “Lidl”, che era stato bersaglio di un presunto tentativo di effrazione ancora in tempi recenti, è da presumersi la modesta entità del provento della rapina.

Hockey Msl / Quadro del “play-off”, in qualificazione anche il Thun

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Una sola certezza in più, ed è quella data dalla qualificazione del Thun al “play-off”, dalla serata hockeystica di ieri in Msl (terza serie): i bernesi, formalmente quinti dopo essersi imposti per 5-2 sul Lyss stremato dalla disputa di tre incontri nello spazio di quattro giorni, per un complesso gioco legato al numero di partite disputate e di media-punti e di confronti diretti si sono aggiunti a Basilea, Huttwil e Seewen mentre lo stesso non possono dire in casa del Dübendorf, che si trova al quarto posto. Passi in avanti per Martigny (3-2 sul ghiaccio dell’Huttwil; è una vittoria cui potrebbe non risultare estraneo un pizzico di strategia da parte dei padroni di casa) e DüdingenBulls (2-0 al WikiMünsingen). La classifica per media-punti: Basilea 2.179 punti; Huttwil 2.000; Seewen 1.857; Dübendorf 1.741; Thun 1.714; Martigny 1.464; Lyss 1.448; Arosa 1.379; DüdingenBulls 1.310; Coira 1.241; Bülach 1.207; WikiMünsingen 0.500.

Hockey Sl / Sussulto Rockets, si apre un pertugio verso il “play-off”

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Certo, l’AccademiaZugo non sarà più un’avversaria, essendo l’esperienza di tale “farm team” ormai all’epilogo. Fa tuttavia piacere che i BiascaTicino Rockets, in un sussulto d’orgoglio che potrebbe spalancare orizzonti inimmaginabili sino a questo pomeriggio, abbiano sfruttato l’occasione del confronto diretto non solo per cogliere una vittoria (l’ottava su 39 incontri nella stagione 2021-2022 della cadetteria hockeystica elvetica), ma anche per riaprirsi una traccia di sentiero verso il pre-“play-off”. Sì, chiaro: alla seconda fase del torneo approderanno 10 squadre su 11, ergo il rimaner fuori saprebbe proprio di figuraccia infame; ma anche per effetto della concomitante sconfitta del terzo in gioco, vale a dire il Winterthur, accade che i vallerani si ritrovino ora alla distanza di 0.015 punti in media dagli zurighesi. Alle norme aritmetiche “vecchie”, entrambe le squadre sono ora a quota 23 punti, ma il Winterthur ha disputato una partita in meno; si sta sul filo, ecco. Alla cronaca, tutto bene: supremazia al tiro in ciascuno dei tre periodi (da non crederci, quindi riportiamo: 7-5, 10-7, 12-8, totale 29-19); vantaggio già rilevante in meno di un “amen” (1.31, Adrien Lauper; 4.32, Jannik Canova a cinque-contro-quattro); timbro di presenza da Luca De Nisco per gli ospiti (23.21), distanza ristabilite da Christophe Cavalleri (35.23); finale con un po’ di nervosismo nelle file degli zugani (50.02, penalità di partita a carico di Joel Marchon), Rockets ad approfittarne con Giona Bionda (52.38, in “power-play”) e con Joël Neuenschwander (56.51).

I risultati – BiascaTicino Rockets-AccademiaZugo 5-1; Turgovia-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 2-3 (soli 18 tiri degli ospiti contro 32 dei padroni di casa; decisivo Lionel Cédric Marchand); Langenthal-Sierre 3-7 (doppiette di Arnaud Montandon e di Anthony Beauregard per i vallesani); Winterthur-LaChauxdeFonds 1-4 (due goal ed un assist per Mathias Trettenes); Visp-Kloten 1-7 (provvisorio 1-0 per i vallesani, poi sette diversi marcatori in quota zurighese).

La classifica per media-punti – Kloten 2.513 punti; Olten 2.500; LaChauxdeFonds 1.946; Langenthal 1.658; Turgovia 1.632; Sierre 1.500; Visp 1.486; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.308; AccademiaZugo 0.795; Winterthur 0.605; BiascaTicino Rockets 0.590.

Minusio, 64enne investito sulle strisce: grave, ma se la caverà

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) Dichiarato fuori pericolo, pur nella gravità delle lesioni e dei traumi riportati, il 64enne che intorno alle ore 13.24 di oggi, in territorio comunale di Minusio, è stato investito da un’auto in transito sull’incrocio tra via San Gottardo e via Borenco. L’uomo, cittadino svizzero domiciliato nel Canton Zugo, secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polcantonale e dai colleghi della Polcom Minusio intervenuti sul luogo dell’incidente era in fase di attraversamento della strada sulle strisce pedonali, da destra a sinistra rispetto al senso di marcia della vettura in movimento verso l’abitato di Tenero, in Comune di Tenero-Contra. Soccorsi a cura degli operatori del “Salva” Locarno; il 64enne è stato trasferito alla “Carità” per i trattamenti del caso. Illesa invece l’81enne, cittadina svizzera con domicilio nel Locarnese, che si trovava alla guida del veicolo.

Covid-19, una vittima in più su suolo ticinese. Calano i nuovi contagi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.15) L’accentuarsi della curva in discesa per quanto riguarda i nuovi contagi (756 casi nelle ultime 24 ore, per un totale di 98’704 dall’inizio del computo ovvero di 64’023 nel contesto della quarta ondata) non basta per rasserenare il Ticino in lotta da quasi due anni con il Covid-19: giunge infatti notizia di un altro decesso, 109 dunque nella fase corrente e 1’104 dalla seconda decade di marzo 2020 ossia al primo riscontro di letalità. 10, e dunque in netto calo, i ricoverati in reparti di terapie intensive; altri 152 soggetti sono degenti in reparti ordinari. Fermi a quota 40 secondo statistiche aggiornate a ieri, e con distribuzione in 14 strutture, i positivi nel sistema delle residenze per anziani. Abolite per decreto le quarantene di sezione nel mondo della scuola.

Hockey Msl / Lyss a segno, “play-off” più vicino. Ma quanta incertezza…

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Sempre a ritmo martellante, per esigenze di recupero di quanti più incontri sia possibile dopo che il calendario “ufficiale” era stato falcidiato dai rinvii causa Covid-19, la settimana hockeystica in Msl (terza serie): per stare agli esempi concreti, accade che il Lyss sia sceso in pista sia mercoledì (2-3 interno ai rigori contro il Thun) sia ieri (2-1, sempre a domicilio, sul WikiMünsingen; era l’unico appuntamento in cartellone) e che sia atteso da un nuovo impegno stasera (a Thun). Alla vigilia del mezzo turno odierno, in ogni caso, situazione ancora magmatica figurando tre sole squadre – Basilea, Huttwil e Seewen – nel lotto delle qualificate al “play-off”; aritmeticamente escluso dalla corsa è il WikiMünsingen, mentre tanto i DüdingenBulls quanto il Coira quanto il Bülach vivono in condizione di precarietà dovendo fare conto sì sui propri risultati, ma soprattutto su qualche difficoltà che i concorrenti diretti si trovino ad accusare (in tal senso, una boccata di ossigeno è venuta dalle due sconfitte consecutive subite dall’Arosa, una tra l’altro in scontro diretto con il Bülach, fra mercoledì e giovedì). Il programma della serata: Thun-Lyss, Huttwil-Martigny, DüdingenBulls-WikiMünsingen. La classifica per media-punti: Basilea 2.179 punti; Huttwil 2.074; Seewen 1.857; Dübendorf 1.741; Thun 1.667; Lyss 1.500; Martigny 1.407; Arosa 1.379; DüdingenBulls 1.250; Coira 1.241; Bülach 1.207; WikiMünsingen 0.519.

13-jähriges Mädchen sexuell belästigt: Polizei sucht Zeugen

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Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft war die 13-jährige Frau zu Fuss auf der Hauptstrasse in Reinach unterwegs, als sie bemerkte, dass ihr ein unbekannter Mann folgte, wie die Kantonspolizei Basel-Landschaft schreibt.

Auf Höhe der Bäckerei Grellinger wurde die Geschädigte schliesslich von dem mutmasslichen Täter angegangen und sexuell belästigt. Darauf flüchtete der unbekannte Mann auf der Therwilerstrasse in Richtung Therwil.Gemäss Aussagen des Opfers war der unbekannte Täter zwischen 50 und 60 Jahre alt, etwa 185 cm gross und hatte grau melierte Haare.

Der Mann trug eine schwarze Jacke und schwarze Schuhe.Die Polizei Basel-Landschaft sucht Zeugen. Sachdienliche Hinweise seien erbeten an die Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft in Liestal, Telefon 061 553 35 35..

Mit Holzknüppel auf Kopf geschlagen: Italiener lebensbedrohlich verletzt

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Wie die Kantonspolizei mitteilte, kam es gestern kurz vor 16.00 Uhr in der Via Emilio Motta in Bellinzona, in der Nähe einer Garage und einer Tankstelle, zu einer Auseinandersetzung

Nach einer ersten Rekonstruktion und aus Gründen, die von der Polizei untersucht werden, wurde während der Auseinandersetzung ein 57-jähriger italienischer Staatsbürger mit Wohnsitz in Bellinzona von einem 49-jährigen polnischen Staatsbürger, ebenfalls mit Wohnsitz in Bellinzona, mit einem Holzknüppel auf den Kopf geschlagen. Neben Beamten der Kantonspolizei und zur Unterstützung der Stadtpolizei Bellinzona waren auch Rettungskräfte des Croce Verde Bellinzona vor Ort und brachten den 57-jährigen Mann nach der Erstversorgung mit der Ambulanz ins Spital.

Nach einer ersten medizinischen Einschätzung erlitt der Mann schwere, lebensbedrohliche Verletzungen. Der 49-Jährige wurde festgenommen. Zum jetzigen Zeitpunkt werden keine weiteren Informationen veröffentlicht.

Stadt Zug: Kriminalturisten aus Rumänien festgenommen

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Bei einer Fahrzeugkontrolle sind drei rumänische Ladendiebe festgenommen worden, wie die Kantonspolizei Zug ausführt.

Die beiden Männer und ihre Komplizin hatten zuvor in verschiedenen Verkaufs-geschäften mehrere Dutzend Kosmetik- und Körperpflegeprodukte gestohlen. Am vergangenen Montagnachmittag, den 31. Januar fiel einer Polizeipatrouille an der Poststrasse in der Stadt Zug ein Auto auf, dessen Insassen sich beim Anblick der Einsatzkräfte verdächtig verhielten. Darauf wurde das Fahrzeug mit französischen Kontrollschildern angehalten, durchsucht und die drei Personen genau überprüft.Im Kofferraum des Autos fanden die Einsatzkräfte mehrere Dutzend Kosmetik- und Körperpflegeprodukte ohne entsprechende Kaufquittungen.

Bei den Produkten handelt es sich um Cremes, Aufsteckbürsten für elektrische Zahnbürsten, Haarschneidegeräte, sowie Lebensmittel.Die drei Personen, zwei 27- und 30-jährige Männer sowie eine 24-jährige Frau, wurden festgenommen. In der Befragung gaben die drei rumänischen Staatsangehörigen zu, die Produkte in mehreren Verkaufsläden, auch ausserhalb des Kantons Zug, gestohlen zu haben.

Dafür verwendeten sie unter anderem eine extra präparierte Jacke. Der Deliktsbetrag beträgt rund 1`700 Franken.

Bei ihrer Diebestour waren die Rumänen mit einem Fahrzeug unterwegs, welches weder über einen Versicherungsschutz noch über eine gültige Immatrikulation verfügt.Der Schnellrichter der Zuger Staatsanwaltschaft verurteilte die beiden Männer wegen mehrfachem Diebstahls und Widerhandlungen gegen das Strassenverkehrsgesetz zu einer bedingten Geldstrafe und einer Busse. Vom Amt für Migration wurden die Ladendiebe aus der Schweiz weggewiesen und erhielten ein zweijähriges Einreiseverbot für die Schweiz und Liechtenstein.Für ihre Komplizin habe die Staatsanwaltschaft des Kantons Zug beim Zwangsmassnahmengericht Antrag auf Untersuchungshaft gestellt.

Die 24-jährige Frau steht im Verdacht, für weitere Ladendiebstähle in mehreren Kantonen verantwortlich zu sein. .

Sitten (Kanton Wallis): Tragischer Verkehrsunfall fordert ein Todesopfer

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In der Nacht vom Donnerstag 3. Februar auf den Freitag, 4. Februar, ereignete sich in Sitten ein Verkehrsunfall. Dabei kam ein Fahrzeuglenker ums Leben.

Ein Automobilist verliess einen Privatplatz mit seinem Personenwagen. Als er auf die Strasse entlang des Kanals «Martins-Pêcheurs» einbog, verlor er aus noch nicht geklärten Gründen die Herrschaft über sein Fahrzeug. Der Personenwagen kam auf dem Dach im Kanal zum Stillstand.

Heute Morgen informierte eine Drittperson die Einsatzzentrale des KWRO über einen Personenwagen welcher sich im Kanal befand. Die unverzüglich aufgebotenen Rettungskräfte konnten nur noch den Tod des Fahrzeuglenkers feststellen.

Beim Opfer handelt es sich um einen 53-jährigen portugiesischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz im Mittelwallis.

Die Staatsanwaltschaft leitete eine Untersuchung ein.

Rüedisbach (Kanton Bern): Mann nach Arbeitsunfall verstorben

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Am Donnerstag ist es in Rüedisbach zu einem schweren Arbeitsunfall gekommen. Trotz sofortigen Rettungsmassnahmen erlag ein Mann noch vor Ort seinen Verletzungen. Der Unfall wird untersucht.

Die Meldung zu einem Arbeitsunfall im Riedten in Rüedisbach (Gemeinde Wynigen) erreichte die Kantonspolizei Bern am gestrigen Donnerstag, 3. Februar 2022, kurz nach 11.40 Uhr.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen waren drei Männer mit Holzarbeiten beschäftigt. Sie beabsichtigten einen leeren Lastwagen mit gehäckseltem Holz zu beladen.

Dabei wurde ein Mann aus noch zu klärenden Gründen in der hydraulischen Heckklappe des Lastwagens eingeklemmt. Trotz sofort eingeleiteter Rettungsmassnahmen konnte eine “Rega”-Notärztin vor Ort nur noch den Tod des 67- jährigen Schweizers aus dem Kanton Bern feststellen.

Im Einsatz stand die Kantonspolizei Bern, ein Ambulanzteam und die “Rega”. Für die Betreuung von Angehörigen wurde zudem das Care Team des Kantons Bern beigezogen. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau Ermittlungen zum Unfallhergang aufgenommen.

Quelle: Kapo BE

Bellinzona, grave 57enne italiano preso a mazzate da un polacco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.15) Un 57enne versa in condizioni gravi – non escluso dai sanitari l’esito letale – al “San Giovanni” di Bellinzona sull’esito di un’aggressione subita intorno alle ore 15.52 in prossimità della stazione di servizio “Eni” di via Emilio Motta, a due passi da Palazzo delle Orsoline e dagli stabili dell’Amministrazione cantonale. Per l’assalto, a quanto pare compiuto a ridosso dell’officina annessa al distributore di carburante, è stato fermato un 49enne, cittadino polacco con residenza nel Bellinzonese: a rigore di dinamica secondo primo accertamento, il 49enne ed il 57enne – risultato essere cittadino italiano con residenza nella regione – sono venuti a diverbio e d’improvviso il 49enne ha fatto uso di una mazza in legno per colpire al capo l’altro uomo, che è stramazzato al suolo rimanendo esanime. Primi soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” Bellinzona; sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona; il 47enne è stato assicurato alla giustizia.

“Radar” pronti per sette Distretti su otto, si… salva solo la ValleMaggia

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Raffica di controlli della velocità in arrivo sulle strade del Ticino, a copertura di sette Distretti su otto (fuori dall’elenco la sola ValleMaggia) nella settimana compresa tra lunedì 7 e domenica 13 febbraio. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Castione, Giubiasco, Cadenazzo, Bellinzona, Moleno, Gnosca, Claro, Galbisio e Carasso; nel Distretto di Blenio, Malvaglia e Motto; nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Riviera, Lodrino, Cresciano e Biasca; nel Distretto di Locarno, Gerra Piano, Quartino, Ascona, Golino, Losone e Cugnasco; nel Distretto di Lugano, Bissone, Cadro, Vico Morcote, Grancia, Pregassona, Cassarate, Viganello, Bedano, Mezzovico, Lamone, Morcote, Caslano, Agra, Molinazzo di Monteggio, Ponte Tresa, Gandria, Bioggio, Manno ed Agno; nel Distretto di Mendrisio, Capolago, Chiasso, Morbio Inferiore, Mendrisio, Coldrerio, Rancate e Novazzano. Quattro infine – a Sant’Antonino, Locarno, Melano e Vacallo – i controlli semistazionari previsti.

32 anni e dintorni, professione imbrattamuri: presi tutti e tre

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Se per caso vi càpita di rimproverare ogni giorno il figlio adolescente che passa pomeriggio e sera a far fuori gli zombie di “Call of duty” con la Ps4, rallegratevi e sappiate di essere genitori fortunati; c’è di peggio, in giro. Ad esempio, il trovarsi padre o madre di uno dei tre imbecillotti con passaporto svizzero e da tre poli distinti, ossia Bellinzonese Leventina Locarnese, che per le evidenze di un’indagine condotta sul lungo periodo sono risultati essere responsabili di imbrattamenti con vernice “spray” su serrande, pareti e muri di proprietà a volte private ed a volte pubbliche, e ciò nel periodo compreso fra primavera ed autunno 2021. Fatto significativo, l’età: dai 25 ai 32 anni, periodo della vita in cui si suppone che un tizio qualunque con il pollice opponibile sia arrivato almeno a saper firmare con nome e cognome ed a contare fino a 10 prima di credersi il cugino intelligente di Banksy. Di arte, qui, nemmeno l’ombra: disegnini con il “tag”, magari uno “slogan” scopiazzato da qualche parte, prosa da “underground” delle sinapsi.

Quel che si sa di preciso: a) che l’inchiesta, cui hanno cooperato agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona, si è protratta a lungo ed è stata estesa dopo una prima identificazione di due dei soggetti, beccati quasi con le mani nel sacco cioè in possesso dello zaino nel quale erano state riposte varie bombolette di vernice appena utilizzate per devastare un chiosco; b) che a carico del terzetto o di singoli membri del medesimo sono già registrate cinque denunzie, e chissà che altre giungano o vengano collegate alle imprese del gruppetto; c) che il danno complessivo si situa attorno ad un controvalore di 12’000 franchi, standosi anche schisci nella perizia. Morale, per ora, un addebito per danneggiamento; del “poi” si discuterà.

Covid-19 in Ticino, i numeri danno speranza: niente vittime, calano i casi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.44) Zero altri decessi e nuovi contagi di nuovo in calo, ma sempre attorno alla quadrupla cifra, nel transito da ieri all’alba di oggi sul fronte covidiano in Ticino. Sintesi a cifre: 993 i casi registrati, per un totale di 97’948 dall’inizio della pandemia e di 64’167 nel contesto della quarta ondata; 1’103 le vittime in totale (108 nella fase corrente); in calo il numero dei posti-letto occupati, 165 i pazienti tuttora ricoverati, 151 in reparti ordinari e 14 in reparti di terapie intensive. Stabile il quadro nel sistema delle case per anziani: niente vittime ma un altro ricovero, un nuovo contagiato, quattro guarigioni, 40 pertanto i residenti tuttora positivi in 14 strutture. Ai riscontri di ieri pomeriggio l’andamento della campagna vaccinale: che è ferma per quanto riguarda prime e seconde dosi (copertura al 71.6 per cento degli aventi diritto) mentre i “booster” sono stati somministrati al 43.2 per cento dell’universo, quota che sale al 77.3 per cento nel caso degli “Over 65”.

“Swiss market index”, chiusura in calo. Si allenta la pressione sul franco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.03) Sulla scia di “Novartis Ag” e di “Swisscom Ag” (più 0.45 e più 0.30 per cento) un semplice accenno di resistenza dello “Swiss market index”, poi arresosi allla consistenza delle vendite ed al prevalere della prudenza da parte degli operatori e dunque stampatosi in calo nella misura dello 0.77 per cento a quota 12’140.25 punti. Assicurativi prevalentemente in retroguardia; sulla coda “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.90 per cento). Di scarso spessore le variazioni nell’allargato, fatta forse eccezione per il recupero (più 4.44) del valore “V-Zug holding Ag”. Così sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 1.75 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.79; Ftse-100 a Londra, meno 0.17; Cac-40 a Parigi, meno 0.77; Ibex-35 a Madrid, meno 1.15. Prevalenza del verde a New York: “Dow Jones”, meno 0.13 per cento; Nasdaq, più 1.22. Euro in riallineamento a 105.92 centesimi di franco; 92.41 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in rimbalzo ed al cambio virtuale di 37’449.61 franchi (più 9.73 per cento) per unità.

Hockey Sl / Il “quasi” che non basta mai: Rockets, sconfitta numero 31

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Sconfitta non evitata – ci andarono tuttavia vicino, nell’occasione – dai BiascaTicino Rockets nella serata hockeystica cadetta, 31.o kappaò su 38 incontri, sulle statistiche non ci siamo ma si ammetta e si riconosca che alla Chaux-de-Fonds, vale a dire contro la compagine terza forza del torneo, il risultato rimase a lungo oggetto di discussione. Il risultato soltanto, 2-3 alla fine, dovendosi anche dire che ad un primo periodo quasi equilibrato (11 tiri per i padroni di casa, otto per gli ospiti) seguirono due frazioni via via sempre più nebbiose, ed in ultimo si conteranno 36 conclusioni contro 18; di più, pessimo l’ingresso in materia da parte dei Rockets, 0-1 al 3.46 per firma di Stéphane Patry, 0-2 al 6.58 grazie a Lucas Matewa ancora lo scorso anno in maglia vallerana, quasi immediata risposta di Davide Gaeta (7.54). Un po’ per buona sorte ed un po’ perché a volte il “power-play” ingrana, Rocco Pezzullo a tabellino in cinque-contro-quattro al 39.15 per il 2-2; e sarebbe la premessa ad un ultimo periodo in cui giocarsela a viso aperto, purtroppo il “sarebbe” usato “ex-post” sta già per smentire sé medesimo, il che accade di lì a poco. In panca-puniti va Gianluca Barbei, in panca-puniti va anche Jari Näser; e Mathias Trettenes, a cinque-contro-tre, non può proprio sbagliare (42.31). Fine dei giochi, ad onta dei 25 secondi che saranno spesi con il sesto uomo di movimento.

I risultati – LaChauxdeFonds-BiascaTicino Rockets 3-2; AccademiaZugo-Langenthal 2-6 (doppiette per Frantisek Rehak e Robin Leone in quota ospite); Olten-Visp 4-1 (un assist per Lukas Lhotak, giunto a 27 punti nella stagione); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Winterthur 3-1 (goal della sicurezza solo al 59.57); Sierre-Turgovia 2-1 (vallesani fermi a soli 17 tiri contro 41, un rigore fallito dagli ospiti quand’erano già in vantaggio di una rete).

La classifica per media-punti – Olten, Kloten 2.500 punti; LaChauxdeFonds 1.917; Langenthal 1.703; Turgovia 1.676; Visp 1.528; Sierre 1.459; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.263; AccademiaZugo 0.816; Winterthur 0.622; BiascaTicino Rockets 0.526.

Brief der Gemeinde Gambarogno an die Besitzer von Zweitwohnungen in Indemini und Umgebung

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Der Brand am Monte Gambarogno, dessen Löschung aktuell noch im Gange ist, gefährdet die Ortschaften, in denen Sie eine Zweitwohnung besiftzen. Aus Sicherheitsgründen wurde entspiechend die Evakuierung der gesamten Bevölkerung angeordnet.

Zu Ihrer Beruhigung konnten wir feststellen, dass alle Wohnungen von den Flammen geschützt werden konnten. Momentan ist aber die Trinkwasserversorgung unterbrochen und das Ausmass des Brandes auf das Versorgungssystem ist noch nicht bekannt. Leider kann momentan auch die Stromversorgung nicht gewährleistet werden.

Die Gemeinde bittet Sie daher, Ihre Zweitwohnungen bis mindestens zum 28. Februar 2022 nicht aufzusuchen, um den Gemeinde- und Rettungsdiensten die Wiederinstandsetzung der Versorgung und der öffentlichen Sicherheit zu
ermöglichen. AktualiSierungen zur Situation können Sie der Webseite der Gemeinde www.gambarogno.ch oder der Junker-App (Gratis-Download) eninehmen. Angesichts dieser Notsituation möchten wir an Ihre Solidarität appellieren und um
Ihre Kooperation bitten, damit unsere Schönen Dörfer baldmöglichst wieder belebt werden können.

https://www.facebook.com/media/set?vanity=GdTicino&set=a.2939731739397165

Lawine tötet Skifahrer in Scuol (Kanton Graubünden)

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Am Donnerstag ist in Scuol ein Skifahrer von einer Lawine verschüttet worden. Der Mann konnte nur noch tot geborgen werden.

Der 40-Jährige befuhr alleine im Gebiet Mot da Ri in Scuol gegen 10.00 Uhr einen Osthang ausserhalb der Skipiste. Dabei wurde er von einer Lawine erfasst und vollständig verschüttet. Der SOS-Dienst der Bergbahnen, Rettungskräfte der SAC Rettungsstation Scuol mit Lawinenhunden, ein Hubschrauber der Heli Bernina sowie eine Rega-Crew konnten den Verschütteten rasch orten und bergen.

Trotz der raschen Befreiung konnte der Rega-Arzt nur noch den Tod des Skifahrers feststellen. Das Care Team Grischun übernahm die Betreuung von Angehörigen, welche sich ebenfalls im Skigebiet befanden. Die Kantonspolizei Graubünden hat die Ermittlungen zu diesem Lawinenunfall aufgenommen.

Grosse Lawinengefahr

Zurzeit herrscht in mehreren Gebieten von Graubünden grosse Lawinengefahr. Gemäss dem Institut für Schnee- und Lawinenforschung SLF erfordern Touren und Variantenabfahrten im Moment viel Erfahrung und grosse Zurückhaltung.

Totes Mädchen von Niederwangen: Person aus dem Umfeld des Kindes festgenommen

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Rund um den Todesfall eines Mädchens, das am Dienstagabend bei Niederwangen aufgefunden worden war, hat die zuständige Staatsanwaltschaft gestützt auf die derzeitigen Erkenntnisse ein Verfahren wegen vorsätzlicher Tötung eröffnet. Eine Person wurde angehalten. Ob und inwiefern diese im Zusammenhang mit dem Tod des Mädchens steht, ist Gegenstand weiterer Ermittlungen.

Die intensiven Ermittlungen im Zusammenhang mit dem Todesfall eines 8-jährigen Mädchens, das am Dienstagabend 1. Februar 2022, im Könizbergwald bei Niederwangen (Gemeinde Köniz) leblos aufgefunden worden war (wir berichteten), dauern an. Diverse polizeiliche Arbeiten sowie erste rechtsmedizinische Untersuchungen wurden mittlerweile getätigt.

Gestützt auf die derzeit vorliegenden Erkenntnisse aus den erfolgten Ermittlungen hat die zuständige Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland ein Verfahren wegen vorsätzlicher Tötung eröffnet. Eine Person aus dem Umfeld des Kindes wurde angehalten und festgenommen.

Es gilt nun insbesondere zu klären, ob und inwiefern die angehaltene Person im Zusammenhang mit dem Tod des Mädchens eine Rolle spielt. Entsprechend laufen weiterhin umfangreiche Ermittlungen.

Dazu gehören beispielsweise Arbeiten im Bereich der Spurenauswertung, diverse Befragungen, aber auch Untersuchungen zur genauen Todesursache.

Gambarogno, già domani il rientro dei residenti ad Indemini

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ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.01) L’incendio continua, e siamo al quinto giorno di battaglia contro le fiamme da parte di Pompieri e specialisti aerei, ma dal fronte del Gambarogno giungono finalmente notizie meno allarmanti. La prima: il contenimento del rogo, causato com’è ormai noto – vedasi quanto pubblicato ieri sul “Giornale del Ticino” – da due tizi incapaci di gestire un fuocherello da bivacco ed altro non si vuol dire per non trascendere nel turpiloquio, è in corso sempre a doppia strategia, ossia con attacco da terra e dall’aria, e sta offrendo buoni risultati; salvaguardati in particolare gli edifici nella zona di valico all’Alpe Neggia, che è di fatto spartiacque verso la Valle Veddasca, e mantenute le posizioni sopra il nastro della Cantonale S404 nel tratto a collegamento tra la stessa Alpe di Neggia ed il nucleo di Indemini; nessun problema a valle, ossia oltre la linea di frontiera tra Indemini ed il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca in frazione Biegno; sempre attiva la collaborazione da parte tricolore con l’utilizzo dei “Canadair” per il lancio di acqua. La seconda: per la giornata di domani, venerdì 4 febbraio, con modalità e secondo tempi che saranno stabiliti via via anche in ragione delle esigenze di spostamento e di eventuale riattestazione da parte degli operatori del soccorso, è previsto il rientro dei residenti nelle abitazioni di Indemini, abitazioni lasciate nei giorni scorsi per motivi precauzionali; contestualmente, e previa ultima verifica sulla potabilità dell’acqua, sarà riattivato il servizio idrico su tutto il territorio della frazione Indemini.

La facoltà di accesso agli edifici resta temporaneamente preclusa ai villeggianti. Definiti anche i termini per la riattivazione della viabilità in uscita da Indemini verso Biegno ed oltre così come dall’Italia verso l’Alta Valle Veddasca.

Hockey Msl / Arosa contro Basilea, grigionesi in odore di qualificazione

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Senza soluzione di continuità, dovendosi qui recuperare il maggior numero possibile di incontri, il calendario dell’hockey di Msl (terza serie): in programma stasera il confronto Arosa-Basilea, di fatto irrilevante per i renani che sono già qualificati al “play-off” e con il ruolino di marcia da degnissima compagine capolista (21 vittorie contro sei sconfitte) mentre la pattuglia grigionese punta a rafforzarsi nelle ambizioni di corsa al titolo di categoria portandosi a scavalcare il Lyss al sesto posto. I risultati di ieri: Coira-Seewen 4-2; Huttwil-WikiMünsingen 6-2; Lyss-Thun 2-3 (ai rigori); Martigny-DüdingenBulls 6-1; Arosa-Bülach 2-3. La classifica per media-punti: Basilea 2.148 punti; Huttwil 2.074; Seewen 1.857; Dübendorf 1.741; Thun 1.667; Lyss 1.444; Arosa 1.429; Martigny 1.407; DüdingenBulls 1.250; Coira 1.241; Bülach 1.207; WikiMünsingen 0.538.

Covid-19 in Ticino, 72 ore all’evidenza dei 100’000 contagiati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.20) Niente altre vittime (restano 1’103) ma permanenza dei nuovi contagi in quarta cifra (1’008), e soprattutto il rilevante grado di occupazione dei reparti ospedalieri, quali punti cardinali per una corretta indagine sullo stato dell’arte del Covid-19 in Ticino. I positivi, avantutto: con l’aggregazione del dato ultimo, 63’174 diventano i casi conclamati nel contesto della quarta ondata (“terminus a quo”: giovedì 29 luglio 2021), per un totale di 96’955 casi dall’inizio del computo (terza decade del febbraio 2020); in proiezione, ciò significa che domenica si giungerà alla sesta cifra, di fatto ad indicazione dell’essersi ammalato il 30 per cento della popolazione cantonale. Dai nosocomi, inoltre, statistiche proiettate verso l’alto con 186 posti-letto occupati, ovvero 172 in situazione ordinaria e 14 in aree deputate alle terapie intensive. Sostanzialmente invariato il quadro nel sistema delle 69 residenze per anziani: 14 gli istituti in cui il “Coronavirus” resta presente, nessun nuovo ricovero e nessun decesso, 16 le guarigioni ma 14 in più gli infetti delle ultime 24 ore, 44 i positivi residui. Nessun aggiornamento disponibile in materia di campagna vaccinale: trattamento completo (cioè di base: doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto) per il 71.6 per cento degli aventi diritto, “booster” al 43.2 per cento sul totale, quota gradiente al 77.3 per cento sul totale nel caso degli “Over 65”. Scompare infine per atto burocratico, cioè in forza delle decisioni assunte ieri nella seduta del Consiglio federale, la quarantena dei contatti; per ovvia conseguenza, dalle ore 0.00 di oggi, giovedì 3 febbraio, non vengono più decretate quarantene di sezione negli istituti scolastici (come si ricorderà, per intervenuta modifica al quadro legislativo il computo era già stato ridotto alle sole scuole dell’infanzia).

Borse europee in sofferenza, New York si gela sui tecnologici

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.48) Ben al di sotto delle attese le evidenze dalle odierne contrattazioni alla Borsa di Zurigo: “Swiss market index” in calo nella misura dell’1.02 per cento a 12’234.15 punti, poli del farmaceutico quanti agli antipodi per antilogica (“Novartis Ag”, più 1.09 per cento; “Roche holding Ag”, meno 2.42 per cento su consuntivo 2021 da cifre eccellenti – fatturato, più 7.9 per cento; in crescita il dividendo da assegnarsi; cifre tuttavia inferiori alle aspettative medie sia da parte degli operatori finanziari sia all’interno del gruppo); unica costante del periodo, il passo unidirezionale del titolo “Ubs group Ag” (più 0.16), capace anche di conferire vigore al gemello “Credit Suisse group Ag” (più 0.07). Degni di attenzione i movimenti attorno al titolo “Givaudan Sa”, in perdita pari al 2.77 per cento il pezzo ovvero sotto misura per il 21.49 per cento dall’inizio dell’anno (a cifre, in un mese esatto, da 4’871.00 a 3’762.00 franchi il pezzo). “Kuros bioscences Ag” (più 3.97) trainante nell’allargato. Nelle altre sedi: Dax-30 a Francoforte, meno 1.57; Ftse-Mib a Milano, meno 1.09; Ftse-100 a Londra, più meno 0.71; Cac-40 a Parigi, meno 1.54; Ibex-35 a Madrid, meno 0.27. Cambi: 105.34 centesimi di franco per un euro, 92.08 centesimi di franco per un dollaro Usa; in assestamento il bitcoin sul controvalore teorico di 33’809.73 franchi per unità

Hockey Msl / Cesura sulla linea, ma per il “play-off” tre sole le certezze

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Si amplia il divario tra ottava e nona in graduatoria, e dunque sulla linea della carità che forma cesura fra chi correrà per il “play-off” e chi rimarrà escluso, dopo una serata di Msl non priva di sorprese. Basilea, Huttwil e Seewen sono già certi di accedere al piano superiore della competizione; tra Martigny e DüdingenBulls, incontratisi per due volte nell’arco di 27 ore, il divario è ora pari a 0.157 punti, un piccolo capitale che costringe chi insegue a prendersi rischi oltre il previsto. I risultati: Coira-Seewen 4-2; Huttwil-WikiMünsingen 6-2; Lyss-Thun 2-3 (ai rigori); Martigny-DüdingenBulls 6-1; Arosa-Bülach 2-3. La classifica per media-punti: Basilea 2.148 punti; Huttwil 2.074; Seewen 1.857; Dübendorf 1.741; Thun 1.667; Lyss 1.444; Arosa 1.429; Martigny 1.407; DüdingenBulls 1.250; Coira 1.241; Bülach 1.207; WikiMünsingen 0.538.

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 padroni del proprio destino

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A Burgdorf nel Canton Berna, sabato scorso, una sconfitta destinata a bruciare sulla pelle (2-3, vantaggio con Nicola Pedrani al 16.44, poi un goal ed un assist di Martin Sommer, indi – 50.11 – il pareggio di Elia Mazzolini; a meno di tre minuti dall’ultima sirena, ancora Martin Sommer a segno); ma le porte del “play-off” nell’hockey di Prima lega, in accesso dal gruppo est, non si sono ancora chiuse davanti ai GdT1 Bellinzona, ora ottavi in graduatoria dietro a sette squadre già qualificate e con l’opportunità di rimanere in gioco contro RedLions Reinach ed ArgoviaStars. Semplice il discorso: già tagliati fuori dai giochi sia il Rheintal sia il PrettigoviaHerrschaft, dall’amputazione del calendario a causa del Covid-19 e del conseguente annullamento di una parte del programma; sabato prossimo, di fatto, i RedLions Reinach saranno costretti a tentare l’impresa sul ghiaccio del Frauenfeld ed a sperare in un particolare esito del confronto diretto tra ArgoviaStars e GdT1 Bellinzona. Questione di millesimi, ormai, sugli scarti tra squadra e squadra.

I risultati – RedLions Reinach-Lucerna 6-1; PrettigoviaHerrschaft-Frauenfeld 1-7; Rheintal-Wetzikon 3-7; Herisau-Pikes Oberturgovia 4-0; ArgoviaStars-Wil 2-3 (al supplementare); Burgdorf-GdT1 Bellinzona 3-2.

Il prossimo turno – Lucerna-Burgdorf; ArgoviaStars-GdT1 Bellinzona; Herisau-Wil; Pikes Oberturgovia-Rheintal; PrettigoviaHerrschaft-Wetzikon; Frauenfeld-RedLions Reinach.

La classifica per media-punti – Pikes Oberturgovia 2.294 punti; Wetzikon 2.000; Frauenfeld, Wil 1.812; Lucerna 1.706; Herisau 1.625; Burgdorf 1.562; GdT1 Bellinzona 1.333; RedLions Reinach 1.321; ArgoviaStars 1.188; PrettigoviaHerrschaft 0.812; Rheintal 0.500.

Coronavirus: Bundesrat hebt Quarantäne und Homeoffice-Pflicht auf

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Ab morgen Donnerstag, den 3. Februar, wird die Homeoffice-Pflicht und die Kontaktquarantäne aufgehoben. Dies hat der Bundesrat an seiner Sitzung vom 2. Februar 2022 entschieden. Er schlägt zudem umfassende Aufhebungen von Massnahmen vor, die er, abhängig von der epidemischen Lageentwicklung, am 16. Februar 2022 beschliessen kann. Die Konsultation dauert bis am 9. Februar.

Der Bundesrat stellt eine positive Entwicklung in den Spitälern fest: Trotz rekordhoher Infektionszahlen ist eine Überlastung ausgeblieben und die Belegung der Intensivpflegestationen hat weiter abgenommen. Grund dafür dürfte die hohe Immunität der Bevölkerung durch die Impfung und frühere Erkrankungen sein. Zudem verursacht Omikron weniger häufig schwere Verläufe als frühere Virusvarianten. Die Anzeichen verdichten sich, dass die akute Krise bald zu Ende ist und die endemische Phase beginnen könnte.

Der Bundesrat sieht den Moment gekommen, die Massnahmen gegen die Ausbreitung des Coronavirus wieder zu lockern. Er hat entschieden, die Homeoffice-Pflicht und die Quarantäne sofort aufzuheben und die Konsultation zu weitreichenden Lockerungsschritten zu starten. Gleichwohl ist weiterhin Vorsicht geboten.

Aufhebung der Homeoffice-Pflicht und der Kontaktquarantäne

Die Homeoffice-Pflicht wird in eine Homeoffice-Empfehlung geändert. Die Arbeitgebenden müssen ihre Mitarbeitenden weiterhin vor einer Ansteckung am Arbeitsplatz schützen. Dafür bleibt Homeoffice eine wirksame Massnahme. Die Maskenpflicht am Arbeitsplatz gilt weiterhin.

Die Kontaktquarantäne wird erstmals seit Beginn der Krise vollständig aufgehoben. Der Bundesrat hat sie am 12. Januar 2022 bereits verkürzt und auf Personen im gleichen Haushalt beschränkt. Wegen der sehr hohen Ansteckungszahlen hat die Kontaktquarantäne an Bedeutung verloren. Als Folge dieses Entscheids werden auch die Bestimmungen des Corona-Erwerbsersatzes infolge Kontaktquarantäne in der Covid-19-Verordnung Erwerbsausfall aufgehoben.

Die Isolation von Personen, die positiv auf SARS-CoV-2 getestet wurden, gilt hingegen weiterhin. Damit kann verhindert werden, dass stark infektiöse Personen andere Menschen anstecken.

Die beiden Massnahmen waren bereits Gegenstand einer früheren Konsultation. Sie treten am Donnerstag, 3. Februar 2022, in Kraft. Mit der neuen Verordnung werden sämtliche von den Kantonen angeordneten Quarantänen am 3. Februar 2022 aufgehoben. Es bedarf keiner expliziten Aufhebung der Quarantäne durch den Kanton.

Konsultation: Zwei Varianten zur Aufhebung der verbleibenden Massnahmen

Bis am 9. Februar dauert die Konsultation bei den Kantonen, den Sozialpartnern, den Parlamentskommissionen und den betroffenen Verbänden zur Aufhebung der weiteren Massnahmen. Dabei stellt der Bundesrat zwei Varianten zur Diskussion, abhängig davon, wann die derzeitige Ansteckungswelle ihren Zenit überschritten hat. Der Bundesrat entscheidet an seiner Sitzung vom 16. Februar 2022.

Variante 1: Aufhebung der Massnahmen in einem einzigen Schritt

Die Covid-19-Verordnung besondere Lage könnte in einem einzigen Schritt am 17. Februar 2022 aufgehoben werden. Eine solche vollständige Öffnung ist mit epidemiologischen Risiken verbunden, da sie die Viruszirkulation nochmals beschleunigen kann. Dieses Vorgehen ist nur dann angezeigt, wenn die Ansteckungswelle den Höhepunkt überschritten hat. Die Immunisierung der Bevölkerung muss weit genug fortgeschritten sein und die Ansteckungszahlen sowie die Hospitalisierungen abnehmen.

Aufgehoben wären alle Schutzmassnahmen:

  • die Zertifikatspflicht für Restaurants, Veranstaltungen oder Freizeit- und Kulturbetriebe,
  • die Maskenpflicht im öffentlichen Verkehr, in Läden und in allen andern öffentlich zugänglichen Innenräumen,
  • die Einschränkungen privater Treffen,
  • die Bewilligungspflicht für Grossveranstaltungen.

Der Schutzschirm für Grossveranstaltungen soll allerdings bestehen bleiben, weil erneute Einschränkungen nicht ausgeschlossen werden können. Auch die Isolation von positiv getesteten Personen soll weiterhin gelten. Zudem müssen zusätzliche Massnahmen ergriffen werden, um besonders gefährdete Personen zu schützen. Der Bundesrat wird die Kantone auch dazu befragen, ob die Maskenpflicht im öffentlichen Verkehr, im Detailhandel und in Gesundheitseinrichtungen erhalten bleiben soll.

Variante 2: Aufhebung der Massnahmen in zwei Schritten

Falls die epidemiologische Lage am 16. Februar noch zu unsicher ist, will der Bundesrat schrittweise vorgehen. Damit kann die Lage nach jedem Lockerungsschritt erneut beurteilt werden.

Im ersten Schritt ab dem 17. Februar schlägt der Bundesrat folgende Lockerungen vor:

  • Aufheben der Zertifikatspflicht für Restaurants, Veranstaltungen, Freizeit- und Kulturbetriebe. In Restaurants gilt eine Sitzpflicht.
  • Aufheben der Einschränkungen bei privaten Treffen,
  • Aufheben der Bewilligungspflicht für Grossveranstaltungen im Freien. Die Kantone können selbständig eine Bewilligungspflicht einführen, etwa für Fasnachtsfeiern.
  • 2G-Regel dort, wo heute die 2G+-Regel gilt (Discos, Hallenbäder, intensive Sportaktivitäten oder Blasmusik).

Im zweiten Schritt würden die restlichen Schutzmassnahmen aufgehoben: Maskenpflicht, 2G-Regel und Bewilligungspflicht für Grossveranstaltungen in Innenräumen. Damit würde auch die Covid-19-Verordnung besondere Lage aufgehoben.

Konsultation weiterer Massnahmen

Gleichzeitig mit der Aufhebung der Massnahmen schickt der Bundesrat weitere Anpassungen in Konsultation.

Bei der Einreise sollen keine grenzsanitarischen Massnahmen mehr gelten. Das bedeutet, dass die Testpflicht für nicht geimpfte und nicht genesene Personen sowie die Kontaktdatenerhebung bei der Einreise in die Schweiz aufgehoben werden kann.

Zudem sollen die sogenannten Schweizer Covid-Zertifikate, etwa für Touristen oder nach Antikörper- oder Antigen-Schnelltests, aufgehoben werden. Weiterhin ausgestellt werden die auch von der EU anerkannten Zertifikate. Diese müssen für den internationalen Reiseverkehr noch aufrechterhalten werden, solange andere Staaten noch Einreiserestriktionen kennen. Möglich ist auch, dass in gewissen Ländern Zertifikate für den Besuch in Restaurants oder Museen weiterhin notwendig sein werden.

Der Bundesrat schickt schliesslich auch neue Vorgaben für die Kostenübernahme von Arzneimitteln zur ambulanten Behandlung von Covid-19 in Konsultation.

Quelle: Bundesrat

Hockey Msl / Tre già al “play-off”, stasera il «via libera» a chi?

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Turno quasi completo, stasera, nell’hockey di Msl, tra l’altro con curiosa riedizione del confronto Martigny-DüdingenBulls andato in scena anche iersera a pista invertita (successo del Martigny, 4-1, doppietta di Matthias Mémeteau); di particolare interesse la lotta intorno alla linea, dove almeno tre sono le aspiranti ad un solo posto in funzione del “play-off” cui sono già qualificati Basilea, Huttwil e Seewen. Sempre ieri, solo ai rigori il successo del Basilea sul Dübendorf (1-0). Il programma: Coira-Seewen, Huttwil-WikiMünsingen, Lyss-Thun, Martigny-DüdingenBulls, Arosa-Bülach. La classifica per media-punti: Basilea 2.148 punti; Huttwil 2.038; Seewen 1.926; Dübendorf 47; Thun 43; Arosa 40; Lyss 38; Martigny, DüdingenBulls 35; Coira 33; Bülach 32; WikiMünsingen 14.

Sirenenkontrolle Uri: Fehlgeschlagene Alarmierung

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Im Kanton Uri konnte der Sirenentest 2022 mit ein paar Fehlschlägen abgeschlossen werden. Eine detaillierte Auswertung folgt.

Am Mittwoch, 2. Februar 2022, fand im Kanton Uri der jährliche Sirenentest statt. Um 13.30 Uhr löste die kantonale Alarmstelle im Werkhof Flüelen das Zeichen «Allgemeiner Alarm» auf allen stationären Sirenen im Kanton Uri aus.

Parallel zur ersten Auslösung des Allgemeinen Alarms wurde über die Alertswiss-Kanäle (Alertswiss-App und -Webseite) eine Test-Alarmierung vorgenommen. Um 13.45 Uhr erfolgte eine zweite Auslösung des «Allgemeinen Alarms».

Von 13.30 Uhr bis 14.00 Uhr testeten die Gemeinden gleichzeitig ihre mobilen Sirenen für die Alarmierung der Bevölkerung in Gebieten ausserhalb der Reichweite der stationären Sirenen.

Um 14.15 Uhr löste die kantonale Alarmstelle im Werkhof Flüelen den «Wasseralarm» auf allen Kombisirenen im Kanton Uri aus. Ein weitere «Wasseralarm» erfolgte um 15.00 Uhr, der durch die Auslösestelle des Kraftwerks Göschenen initialisiert wurde.

Auf Grund der Systemrückmeldungen wurde an vier Sirenen eine Störung am Schallgeber gemeldet sowie eine fehlgeschlagene Alarmierung bei einer Sirene. Im Zusammenhang mit der Fehlersuche erfolgt in den nächsten Tagen eine detaillierte Auswertung um Klarheit über die Ursache der Fehlermeldung zu erhalten.

Mit dem flächendeckenden Sirenennetz im Kanton Uri kann die Bevölkerung bei drohender Gefahr rasch alarmiert und über Radio informiert werden. Die Betriebs- und Funktionsbereitschaft der Alarmsirenen im Kanton Uri ist trotz den festgestellten Mängeln gewährleistet.

Das Amt für Bevölkerungsschutz und Militär dankt der Bevölkerung für das Verständnis für die mit der Sirenenkontrolle verbundenen Unannehmlichkeiten.

Achtjähriges Mädchen tot in Wald bei Köniz (Kanton Bern) aufgefunden

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Am Dienstagabend ist im Könizbergwald bei Niederwangen ein Mädchen verstorben aufgefunden worden. Sofort wurden unter der Leitung der Regionalen Staatsanwaltschaft Ermittlungen eingeleitet. Aktuell können weder ein Unfallgeschehen noch eine Dritteinwirkung ausgeschlossen werden. In diesem Zusammenhang werden Zeugen gesucht.
Am Dienstag, den 1. Februar, gegen 19.15 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung zu einem leblosen Mädchen im Könizbergwald bei Niederwangen (Gemeinde Köniz) ein. Umgehend rückten Einsatzkräfte der Polizei sowie ein Ambulanzteam vor Ort aus. Trotz sofortigen Reanimationsmassnahmen vor Ort musste kurze Zeit später durch eine aufgebotene Ärztin der Tod des Mädchens festgestellt werden. Es handelt sich um ein achtjähriges Mädchen aus dem Kanton Bern.

Während den Abend- und Nachtstunden standen zahlreiche Mitarbeitende der Kantonspolizei Bern, unter anderem Kriminaltechniker, ein Hundeführer sowie das Institut für Rechtsmedizin der Universität Bern und das Care Team des Kantons Bern im Einsatz.

Aufgrund der bisherigen Erkenntnisse können zum aktuellen Zeitpunkt weder ein Unfallgeschehen noch eine Dritteinwirkung ausgeschlossen werden. Die Abklärungen und Ermittlungen laufen weiterhin auf Hochtouren. In diesem Zusammenhang werden Zeugen gesucht. Personen, die im Quartier Papillon sowie im angrenzenden Könizbergwald zwischen 16.00 und 19.15 Uhr verdächtige Beobachtungen gemacht haben, respektive ein Mädchen gesehen haben, werden gebeten, sich unter der Nummer +41 31 638 81 11 zu melden.

Rogo sul Gambarogno, colpa di due cretini in bivacco “selvaggio”

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Ma quali attenuanti di cuore e di sentimento, ma quale gusto dell’esperienza nel cuore della natura ed avendo messo miglia e miglia tra sé ed il più vicino consorzio umano. Se nel segno hanno colto gli accertamenti esperiti in battuta di indagine da parte degli agenti della Polcantonale, e non vi è davvero motivo alcuno in forza del quale si debba dubitare sia della pista seguita sia dei riscontri ottenuti, ora sappiamo che il devastante rogo in corso sul Gambarogno è tutt’altro che frutto del caso o degli elementi, e sappiamo che all’origine dell’incendio c’è un fuocherello acceso durante un bivacco, e che dietro a quel fuocherello stanno le mani di due cretini incapaci di spegnere le braci “comme il faut” e come saprebbe fare qualunque “scout” di età superiore agli otto anni. Sissignori: due perfetti imbecilli, 26 e 28 anni rispettivamente, entrambi cittadini svizzeri con residenza oltre il San Gottardo, che sono stati individuati, fermati ed interrogati nelle scorse ore quali probabili responsabili del disastro tra l’Alpe di Neggia e la frontiera, compreso nel pacchetto lo sgombero forzato di Indemini e di alcune località. C’era il divieto di accensione dei fuochi all’aperto? Come no: da giovedì 13 gennaio, per la precisione, ed in Ticino lo sanno anche i sassi. E se sussiste un divieto del genere, cioè qualcosa che viene decretato in caso di persistenza di alcune condizioni (vogliasi vento, vogliasi siccità, vogliasi vegetazione in stato tale da fungere da esca per le fiamme, et cetera), il divieto vale anche se per caso si sente freddo. Spiegone banale banale, ma tant’è.

Dalle ore 3.54 di domenica ed a questo pomeriggio compreso, invece, l’intero Ticino sta soffrendo ed è in ansia per l’incuria e per la stupidità congenita di due individui; sul fronte restano impegnate varie squadre dei Pompieri Gambarogno e dei Pompieri Bellinzona, con l’appoggio di elicotteri ed anche dei “Canadair” italiani per i lanci di acqua dall’alto, battaglia continua per il contenimento delle fiamme, boschi e prati per vari ettari da considerarsi già persi, obiettivi la difesa delle vie di comunicazione e dei servizi ed ovviamente dei nuclei abitati; tutto quel che sappiamo e che è nel contempo motivo di speranza e causa di apprensione, restando l’intera area – dicasi da Fosano all’Alpe Neggia e dall’Alpe Neggia giù in Veddasca sino ad Indemini paese ed al confine verso la frazione Biegno di Maccagno con Pino e Veddasca (provincia di Varese) – “off limits” per ragioni di sicurezza e di operatività dei soccorritori. Gli agenti della Polcantonale ticinese, in sede di indagine, hanno operato in collaborazione con i colleghi del Canton Svitto, presumibilmente area di residenza dei due giovani; i quali, per quel che si evince da una nota-stampa, avrebbero in sostanza ammesso di aver acceso il fuoco e, soprattutto, di aver creduto di essere riusciti a spegnerlo. In pratica, i due si sarebbero risvegliati in presenza del rogo che già si stava estendendo e non avrebbero avuto modo di intervenire in modo adeguato; da qui varie ipotesi di reato, tra cui la principale si situa attorno all’incendio colposo. Il “dossier” di inchiesta è nelle mani del procuratore pubblico Simone Barca.

Chiasso, sgombero forzato per un pacco sospetto. E che era vuoto

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Senza troppi drammi ma con la necessaria cautela, stamane, l’intervento di sgombero di un edificio in piazza Colonnello Costantino Bernasconi a Chiasso causa rilevata presenza di un pacco abbandonato nel parcheggio sotterraneo dello stabile in cui trovasi la filiale Ubs. Null’altro che una scatola in cartone, e chiusa su tutti i lati, come appurato da agenti della Polcantonale e della Polcom Chiasso che, giunti sul posto intorno alle ore 11.00, hanno provveduto ad isolare la zona ed a far uscire residenti ed ospiti del primo piano. Verifiche affidate agli artificieri, che hanno potuto constatare l’assenza di qualsivoglia rischio; in sostanza, vien da pensare, il semplice imballaggio di un articolo che il proprietario aveva scelto di lasciare lì anziché infilare in un cassonetto. Operazione chiusa, cessato allarme, tutti al rientro, e come si suol dire: tempo perso e denaro sprecato, sì, ma meglio un giro a ufo che un pericolo sottovalutato.

Covid-19 in Ticino, l’elastico si allunga: nuovi contagi triplicati in tre giorni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 14.49) Niente vittime ma improvvisa riesplosione dei contagi, raddoppiati nel transito da ieri all’alba di oggi e tornati sui livelli di picco del periodo, quali dati di riferimento per una corretta valutazione dello stato dell’arte nella pandemia covidiana in Ticino. In sintesi: decessi fermi a quota 1’103, di cui 108 nel contesto della sola quarta ondata; 1’498 i positivi nelle ultime 24 ore (erano stati 767 il giorno precedente, e meno di 500 quelli dichiarati sul passaggio da domenica a lunedì), per effettivi 62’166 nella fase corrente e 95’947 dall’inizio del computo. Sempre assai problematica la situazione ospedaliera: 183 i pazienti ricoverati, 168 quelli ospiti di reparti ordinari e 15 quelli sottoposti a regime di terapie intensive. Significativa la riduzione del numero dei contagiati nel sistema delle residenze per anziani: due i nuovi casi, 13 le guarigioni dichiarate, nessun morto e nessun ricovero, positivi restano dunque 54 soggetti distribuiti in 15 realtà (sulle 69 considerate).

Dalla nulla rilevanza, infine, le variazioni sul fronte della campagna vaccinale: ferma al 71.6 per cento la quota degli aventi diritto che si siano rivolti alle strutture competenti ed abbiano portato a termine il ciclo di base (doppia somministrazione o singola somministrazione in presenza di precedente guarigione dal virus), sul 43.2 (ieri: 43.0) per cento la quota di soggetti che hanno già avuto accesso al “booster”; sul 77.1 (ieri: 77.3) per cento gli “Over 65” già sottopostisi al richiamo; 658’731 le dosi somministrate in totale.

Quarantene coronavirali nelle scuole, tre altri casi ma “trend” in calo

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Sole tre nuove quarantene da Covid-19 – e, nella relativa disgrazia, si tratta di un riscontro soddisfacente stante la linea tendenziale al ribasso – nel sistema delle scuole dell’infanzia, unica area rimasta sotto rilevazione effettiva nel contesto pandemico. Come consta dal bollettino aggiornato alle ore 10.00 di oggi, i nuovi casi: Avegno-Gordevio frazione Gordevio, istituto Bassa ValleMaggia, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Cadenazzo, una sezione (sino a domenica 6 febbraio); Capriasca frazione Vaglio, una sezione (sino a domenica 6 febbraio).

I casi pregressi: Maggia frazione Someo, istituto Bassa ValleMaggia, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Agno, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Mendrisio quartiere Ligornetto, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Bellinzona quartiere Camorino, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Coldrerio, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Serravalle quartiere Ludiano, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Lugano, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Mendrisio, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Canobbio, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Bellinzona quartiere Pianezzo, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Ascona, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Arbedo-Castione frazione Castione, una sezione (sino a sabato 5 febbraio in prolungamento da precedente scadenza fissata a mercoledì 2 febbraio); Sant’Antonino, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Arbedo-Castione frazione Arbedo, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Lugano quartiere Barbengo, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Stabio, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio); Muzzano, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Lugano sede Viganello-Bottogno, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 2 febbraio). In immagine, la scuola dell’infanzia in Serravalle frazione Ludiano.

“Swiss market index” bene ma non benissimo, New York punta sul rilancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.15) Intera seduta sopra la linea ma chiusura al pari su quota 12’360.37 punti per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo. Sotto misura in misura rilevante (meno 3.06 per cento) il solo titolo “Novartis Ag” dall’ottima trimestrale eppure con beneficio già incamerato nei giorni scorsi; brillante per contro “Givaudan Sa” (capofila, più 2.35), sul podio anche “Ubs group Ag” in fase di inerzia (più 1.76) ed “Alcon incorporated” (più 1.43). “Julius Bär Gruppe Ag” ansimante (meno 5.72d) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.04; Ftse-Mib a Milano, più 0.60; Ftse-100 a Londra, più 0.63; Cac-40 a Parigi, più 0.22; Ibex-35 a Madrid, meno 0.15. Progressi contenuti ma a marcia compatta sugli indici di riferimento a New York (Nasdaq, più 0.21; “Givaudan Sa”, più 0.28). Cambi: euro sui 103.85 centesimi di franco, dollaro Usa sui 91.83 centesimi di franco; di nuovo in perdita il bitcoin, sul controvalore di 34’394.16 franchi (meno 3.71 per cento) per unità.

Hockey Sl / Mezza resistenza uguale sconfitta, Rockets stesi dall’Olten

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Sul 2-2 ben oltre metà confronto, sul 3-4 ancora a meno di 13 minuti dall’ultima sirena; difficile il fare di più, nella palese sproporzione di forze che il computo finale dei tiri, 18 contro 52 ossia 7-14, 7-20 e 4-18 nei singoli periodi, in parte racconta e documenta. Alla 30.a sconfitta su 37 incontri della cadetteria hockeystica 2021-2022, stasera, i BiascaTicino Rockets trovatisi ad affrontare un Olten dal ruolino di marcia esattamente opposto (30-7) e doverosamente preponderante anche stanti le ben differenti ambizioni (i solettesi corrono per salire di categoria); perlomeno si consideri, quale punto di massimo avanzamento, l’attitudine di taluni al confronto a viso aperto. In cronaca, vallerani capaci di una prima risalita dallo 0-2 (13.01, Colin Smith, primo goal per il canadese con passaporto germanico e quest’anno già in quota ad una squadra svedese e poi ad una squadra austriaca; 21.00, Simon Lüthi) al 2-2 (“power-play” convertiti da Giona Bionda e da François Beauchemin, 21.58 e 25.46); Garry Nunn in doppietta a cavallo fra secondo e terzo periodo (35.32 e 40.45), qui due assist per Stefan Horansky poi (47.51) in goal personale a cinque-contro-quattro, nel mezzo il provvisorio 3-4 siglato da Nelson Chiquet (43.09). Da Dominic Weder (56.36) il 3-6 definitivo. Aspetti collaterali: nelle file dei Rockets, due assist per Bernd Wolf in prestito dal Lugano; François Beauchemin oltre quota 30 punti; un rigore sventato al 36.21.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Olten 3-6; Visp-AccademiaZugo 3-2 (decisivo Evgenij Chiraev, goal numero 18); Langenthal-LaChauxdeFonds 5-4 (al supplementare; in goal Dario Kummer dopo 17 secondi); Winterthur-Sierre 3-5 (due goal di Arnaud Montandon e tre assist di Maxime Montandon per gli ospiti).

La classifica per media-punti – Kloten 2.500 punti; Olten 2.486; LaChauxdeFonds 1.886; Turgovia 1.722; Langenthal 1.667; Visp 1.571; Sierre 1.417; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.216; AccademiaZugo 0.838; Winterthur 0.639; BiascaTicino Rockets 0.541.

Muttenz (Kanton Basel Landschaft): Autofahrer stirbt bei schwerem Unfall

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In Muttenz (Kanton Basel Landschaft) ist es am Dienstagmorgen zu einem schweren Unfall gekommen. Der Autofahrer verstarb noch auf der Unfallstelle.

Am Dienstag, 1. Februar 2022, kurz nach 9.45 Uhr, ereignete sich auf der Sankt Jakobs-Strasse in Muttenz (Kanton Basel Landschaft) ein Selbstunfall mit einem Personenwagen.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft fuhr ein 58-jähriger Personenwagenlenker auf der St. Jakobs-Strasse in Muttenz in Richtung Basel. Aus noch ungeklärten Gründen verlor er die Herrschaft über sein Fahrzeug und kollidierte frontal mit einem Kandelaber.

Trotz rascher Reanimation durch Ersthelfer und der Sanität konnte nicht verhindert werden, dass der Lenker noch auf der Unfallstelle verstarb.

Das beschädigte Fahrzeug musste durch ein Abschleppunternehmen aufgeladen und abtransportiert werden.

Die Polizei Basel-Landschaft hat in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft eine Untersuchung eingeleitet. Da der genaue Unfallhergang unklar ist, sucht die Polizei Zeugen.

Personen welche sachdienliche Hinweise machen können, werden gebeten, sich bei der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft in Liestal, Tel. 061 553 35 35, zu melden.

Quelle der Meldung: Polizei Basel-Landschaft

Covid-19 in Ticino: un decesso, in ascesa nuovi contagiati e ricoveri

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.51) Nessuna evidenza utile, in Ticino, dalle ultime 24 ore sul fronte della lotta al Covid-19. Decessi: uno in più, 108 nel contesto della quarta ondata, 1’103 dall’inizio del computo. Nuovi contagi in netto rialzo ma rimasti alla tripla cifra: 767 a fronte di meno di 500 il giorno precedente, superata quota 60’000 negli ultimi sei mesi ossia nella fase corrente (60’738 per la precisione), 94’519 i positivi registrati nel complesso. In consistente ascesa il numero dei ricoveri, constando ora 183 degenti in strutture ospedaliere (169 in reparti ordinari, 14 sotto terapia intensiva). Sul posto le rilevazioni dal sistema delle residenze per anziani: 16 (su 69) le strutture tuttora colpite, 14 i nuovi casi, 16 le guarigioni, 65 i residenti tuttora contagiati. Al 71.6 per cento degli aventi diritto l’avvenuta somministrazione delle due dosi di base del vaccino (o della singola dose qualora il soggetto sia guarito in precedenza dal “Coronavirus”); “booster” già utilizzato dal 43.0 per cento della popolazione coinvolta, con balzo tra gìi “Over 65” (77.1 per cento); 657’724 le dosi utilizzate in modo proficuo.

Trimestrali positive: “Swiss market index” in verde, New York marcia sul posto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.18) In chiara conferma su solida cifra verde, al saldo dell’odierna seduta di contrattazioni, il listino primario della Borsa di Zurigo come del resto conferma uno “Swiss market index” riaffacciatosi sui 12’400 punti ed alla chiusura in progresso pari all’1.09 per cento a quota 12’359.80 punti. “Ubs group Ag”, in annuncio di valida trimestrale, capofila con progresso pari all’8.04 per cento; apprezzato anche il titolo “Compagnie financière Richemont Sa” (più 3.76); in retroguardia “Logitech Sa”, unico valore seriamente sotto misura (meno 2.89). Bello scatto (più 7.16 per cento) di “Gurit holding Ag” nell’allargato; inatteso cedimento Imeno 6.87( di “Zur Rose group Ag”. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.96; Ftse-Mib a Milano, più 1.53; Ftse-100 a Londra, più 0.96; Cac-40 a Parigi, più 1.43; Ibex-35 a Madrid, più 1.32. Attorno alla parità gli indici di riferimento a New York. Cambi: 103.73 centesimi di franco per un euro, 92.26 centesimi di franco per un dollaro Usa; stabile sui 35’669.96 franchi il controvalore teorico per unità di bitcoin.

Il Covid-19 (pare) se ne va, le quarantene restano: 32 classi sotto blocco

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Esistono premesse per una progressiva rarefazione della pandemia da Covid-19, certo; ed a tali premesse si vuol credere. Le cifre, tuttavia, si rifiutano di collaborare: salgono per esempio a quota 32, ossia il 7.69 per cento sul totale, le sezioni di scuola dell’infanzia poste sotto blocco a causa della conclamata presenza del “Coronavirus” a rigore di criteri federali di quarantena e di isolamento, come consta dal bollettino aggiornato stamane dal portavoce del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport.

I nuovi casi: Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Maggia frazione Someo, istituto Bassa ValleMaggia, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Agno, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Mendrisio quartiere Ligornetto, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Bellinzona quartiere Camorino, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Coldrerio, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Serravalle quartiere Ludiano, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Lugano, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Mendrisio, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Canobbio, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Bellinzona quartiere Pianezzo, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Ascona, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Arbedo-Castione frazione Castione, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Sant’Antonino, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Arbedo-Castione frazione Arbedo, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio).

I casi pregressi: Minusio, due sezioni (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Caslano, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Lugano quartiere Barbengo, due sezioni (una sino ad oggi, martedì 1.o febbraio; una sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Mendrisio quartiere Ligornetto, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Stabio, due sezioni (una sino ad oggi, martedì 1.o febbraio; una sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Lugano quartiere Davesco-Soragno, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Cadenazzo, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Magliaso, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Cademario, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio); Muzzano, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Lugano sede Viganello-Bottogno, una sezione (sino a domani, mercoledì 2 febbraio); Bellinzona quartiere Giubiasco, una sezione (sino ad oggi, martedì 1.o febbraio).

Flums (Kanton Sankt Gallen): 30 tote Schafe in Stall

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Am Montagmorgen sind der Wildhüter und die Kantonspolizei zu einem Landwirtschaftsbetrieb an der Gruppastrasse gerufen worden.

In einem Stall wurden rund 30 tote Schafe aufgefunden. Die genauen Hintergründe, die zum Tot der Tiere geführt haben, werden abgeklärt. Die Wildhut kann die Beteiligung eines Wolfes ausschliessen.

Der Besitzer der Schafe meldete sich am Montagmorgen beim Wildhüter und meldete rund 30 tote Schafe in seinem Stall. Wie sich herausstellte, dürfte eine Panik unter den Tieren dazu geführt haben, dass sich diese gegenseitig zu Tode trampelten und im Gedränge erstickten.

Verletzungen durch ein anderes Tier können ebenfalls nicht ausgeschlossen werden. Die Wildhut kann aufgrund der vorgefundenen Spuren jedoch die Beteiligung eines Wolfes ausschliessen.

Die Kantonspolizei Sankt Gallen untersucht in Zusammenarbeit mit der Wildhut und unter der Leitung der Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen den Vorfall und dessen Hintergründe.

Achtung: Das Trinkwasser in Indemini und Umgebung ist verschmutzt

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Die Gemeinde Gambarogno macht folgende Mitteilung:
Die Wasserversorgung in Gerra Gambarogno wird immer schwieriger durch die Entnahme des Wassers um den Brand zu löschen, das in der Gegend von Monte Gambarogno und Indemini zur Zeit ausbricht.Die anhaltende Dürreperiode ohne nennenswerte Niederschläge hat den Wasserfluss der Quellen eingeschränkt, um die Löscharbeiten fortzusetzen und gleichzeitig die Wasserversorgung der Bevölkerung gemäss der Gemeinde Verordnung Art 42. für den Bereich von Gerra Gambarogno das absolute Verbot von:
• Reinigung von Plätzen, Strassen, Treppen usw. durchführen;
• Kraftfahrzeugen, Maschinen und Werkzeugen waschen;
• Rasen und Gärten bewässern;
• Schwimmbecken füllen oder auffüllen.
Wir bitten daher um einen vernünftigen und sparsamen Umgang mit dem Wasser, um nicht zu weiteren Rationierungsmassnahmen greifen zu müssen.
Zuwiderhandlungen werden gemäss den Bestimmungen vom Art. 75 der Gemeindeverordnung bestraft.

Hockey Nl / Lugano, ecco Juho Markkanen, il portiere con un dramma nell’anima

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Ha assaggiato un po’ di Mestis ed un po’ di Liiga, da due anni a questa parte, con il Ketterä Imatra e con il SaiPa Lappeenranta, sud-est della Finlandia lato Russia nel senso che Lappeenranta dista dal confine quanto Lugano dal Gaggiolo e Imatra, addirittura, sta a cinque chilometri da Svetogorsk che è parte dell’Oblast di San Pietroburgo, e del resto i finlandesi, parlando di Svetogorsk, la chiamano ancora Enso, com’era prima della cessione del territorio, storiaccia post-bellica di tante guerre e che quale effetto ultimo ebbe l’esodo forzato della popolazione di un certo ceppo etnico. E c’entra parecchio con quella vicenda, benché per le carte sia nato a Edmonton cioè nel canadesissimo Stato dell’Alberta, Juho Markkanen, circa il quale si dirà soltanto trattarsi dell’ultimo e fresco arrivo – ieri la comunicazione dell’accordo – in casa Hockey club Lugano quale rinforzo alla periclitante pattuglia dei portieri: il giocatore, 20 anni fra due mesi, è figlio di Jukka Markkanen pariruolo che disputò quattro campionati, fra il 2009 ed il 2013, in quota allo Zugo, e concedendo una riapparizione occasionale nel torneo 2016-2017.

Carriera notevolissima, quella del babbo, che era partito dal Ketterä per passare al SaiPa Lappeenranta (stessi passi, dunque), indi al Tappara Tampere e di nuovo al SaiPa Lappeenranta, e da qui il balzo in Nhl (chiamata al quinto giro della “draft” 2011, numero 133 assoluto) per un totale di 135 incontri tra Edmonton Oilers e New York Rangers; a due riprese le esperienze in terra di Russia (Togliatti e Cska Mosca), appunto prima del quadriennio zugano e di altre quattro stagioni più uno scampolo con il citato Saipa Lappeenranta. Se il giovanotto valga quanto il padre sapremo fra un po’, stante la facoltà di godersi ‘sto gioiellino sino al termine del campionato (al SaiPa Lappeenranta stanno rimescolando le carte, annata-no con alloggiamento temporaneo della squadra al penultimo posto nella Liiga, insoddisfazione palpabile ad onta dell’ampiezza del “roster”); l’occasione è data, tra l’altro, dall’utilizzo di una licenza svizzera non influendo Juho Markkanen sul contingente-stranieri; l’esperienza a Lugano, per di più, è stata caldamente raccomandata dallo stesso Jussi Markkanen, che nel Saipa Lappeenranta è tornato a svolgere la funzione di “general manager”. E che in Juho, certo, vede riflessa una vita segnata anche da sofferenze indicibili: nel settembre 2008, quando era da poco sotto contratto con il Cska Mosca nella Kontinental hockey league, la morte del figlio Oli-Matias, quattro anni, schiantatosi al suolo dopo essersi spinto fuori da una finestra al quinto piano del palazzo in cui la famiglia era alloggiata (del fatto fu indiretto testimone lo stesso Juho). Nonostante la nascita di una bimba – Nelli Roosa Maria – nel gennaio 2010, a Cham, la coppia formata da Jussi Markkanen e da Sanna-Maria Markkanen si è dissolta nel marzo 2020 su richiesta di separazione legale presentata davanti al Tribunale distrettuale della Carelia meridionale.

188 centimetri l’altezza, 78 chilogrammi il peso, anch’egli già in “draft” Nhl ed un giro sopra il babbo cioè al quarto nel 2020, mittenti i Los Angeles Kings, ed ovvia presenza nel “giro” delle Nazionali giovanili; Juho Markkanen, che da lunedì 7 febbraio sarà disponibile sotto le volte della “Resega” di Porza per i primi allenamenti, con una raccomandazione: si eviti di metterla giù dura sulla puntualità, ché poi il ragazzo pesta troppo sull’acceleratore per cercare di arrivare in tempo e finisce nei guai, come gli accadde nel novembre 2020 quando fu intercettato in grave eccesso di velocità (149 chilometri orari su 100) appena fuori da Lappeenranta ed accusato di violazione della sicurezza stradale, e successivamente multato e condannato a sanzioni pecuniarie. Ecco, qualcuno dica a Juho Markkanen che da queste parti si rischia allo stesso modo.

Mörschwil: Raser überholt Polizei mit über 200 Studenkilometer

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Am 17. Januar, kurz vor 23.45 Uhr, ist ein Patrouille der Kantonspolizei SG auf der A1, von einem Auto mit stark erhöhter Geschwindigkeit überholt worden.

Der Lenker des Autos mit französischen Kontrollschildern beschleunigte danach noch weiter und ergriff die Flucht. Ermittlungen der Kantonspolizei St.Gallen führten in der Zwischenzeit zur Identifizierung des Rasers. Ihm wird eine Geschwindigkeit von über 200 km/h angelastet.

Nach dem Überholmanöver nahm die Patrouille umgehend die Nachfahrt mit Blaulicht und Sirene auf. Sie musste jedoch aufgrund der Verhältnismässigkeit abgebrochen werden. Umfangreiche Ermittlungen der Verkehrspolizei führten schliesslich zu einem möglichen Beschuldigten, einem 36-jährigen Franzosen, welcher am 21. Januar durch eine Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen im Rheintal angehalten werden konnte.

Auswertungen aus Videoaufzeichnungen belasten den Mann, mit einer Geschwindigkeit von über 200 km/h gefahren zu sein. Er gab das Raserdelikt anlässlich einer Befragung zu. Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen eröffnete ein Verfahren gegen den Fahrer. Das Auto wurde sichergestellt.

Raccomandazione (reiterata) dell’ultim’ora: occhio alla vignetta…

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Vignetta 2022 d’obbligo a partire dalla mezzanotte di oggi, lunedì 31 gennaio, su autostrade e semiautostrade svizzere. Il contrassegno, sempre al prezzo di 40 franchi, è da incollarsi in posizione ben visibile all’interno del parabrezza (occhio: esclusa l’eventuale fascia oscurante) dell’auto o del furgone o del “camper”; nel caso si utilizzi un veicolo privo di parabrezza (ad esempio moto, rimorchio e “roulotte”), d’uopo il collocamento in area non amovibile e facilmente accessibile. Dalla vignetta sono esclusi, in quanto sottoposti alla tassa specifica sul traffico pesante, i mezzi dal peso superiore ai 35 quintali. Validità sino a tutto martedì 31 gennaio 2023; chi sia colto in difetto sarà tenuto a pagare una multa da 200 franchi più l’acquisto della vignetta medesima. Per eventuali dubbi vale il solito questionario con risposte sul sito dell’Amministrazione federale.

Hockey Nl-Sl / Kloten nuova casa per il luganese Matteo Nodari

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Era già stato tra i cadetti: con la maglia del Coira, nel 2006-2007, per 28 partite, e nel 2007-2008, per altri 15; e, ancora nel 2006-2007, per tre incontri sotto la bandiera della Rossocrociazia sperimentale “Under 20”. A 34 anni compiuti, Matteo Nodari difensore ex-Lugano trova da oggi una nuova casa hockeystica: per una stagione e mezzo sarà al servizio del Kloten, capofila in Swiss league, compagine il cui chiaro obiettivo è dato dal ritorno nella massima serie. Il contratto del giocatore, 735 partite al massimo livello con 29 goal e 81 assist e copertura garantita sino all’aprile 2023, era stato risolto consensualmente nei giorni scorsi.

21-Jähriger Estländer brettert mit ausgeliehenem Porsche durch Celerina

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Am Sonntag hat die Kantonspolizei Graubünden auf den Hauptstrassen in Celerina und Alvaschein Geschwindigkeitskontrollen durchgeführt.

Der 21-jährige Estländer fuhr am Sonntag kurz vor 15.00 Uhr mit einem ausgeliehenen Auto auf der Engadinerstrasse H27 von Celerina in Richtung St. Moritz. In der Innschlucht wurde das Auto mit netto 159 km/h vom Messgerät erfasst, womit er die an der Messstelle geltende allgemeine Höchstgeschwindigkeit ausserorts von 80 km/h um 79 km/h überschritt.

Die Kantonspolizei Graubünden hielt den in der Schweiz wohnhaften Mann an und aberkannte ihm den Führerausweis. Er wird als Raser an die Strafbehörden verzeigt. Nebst weiteren Fahrzeuglenkenden wurden zwei Kollegen des Estländers, beide fuhren ebenfalls mit ausgeliehenen Fahrzeugen, vom Messgerät erfasst. Einer dieser beiden fuhr mit netto 123 km/h.

Geschwindigkeitskontrolle in Alvaschein

Bei einer Geschwindigkeitskontrolle am Sonntagnachmittag auf der Hauptstrasse in Alvaschein wurden eine von Tiefencastel in Richtung Thusis fahrende Autolenkerin und fünf Autolenker verzeigt. Am schnellsten fuhr ein 43-jähriger Deutscher, er fuhr mit 119 km/h netto statt der erlaubten 80 km/h. Er musste ein Bussendepositum von gut 1300 Schweizer Franken leisten. Die Kantonspolizei Graubünden aberkannte den Führerausweis des Mannes.

Quelle der Meldung: Kantonspolizei Graubünden

Rogo sul Gambarogno, si lotta metro per metro. 45 persone fuori casa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.57) È su una linea precisa la Stalingrado dei Pompieri che da oltre 32 ore, con interruzione dell’attività al fronte – ma non del presidio a controllo dello stato dell’arte – solo nel corso dell’ultima notte, stanno lottando contro l’incendio in corso sotto il crinale del Monte Gambarogno, investita l’area dell’Alpe di Neggia con propagazione sull’Alta Valle Veddasca: mentre si continua ad agire con lanci di acqua (almeno quattro gli elicotteri utilizzati, tra cui un “SuperPuma” dell’Esercito) secondo ordine di priorità, e dunque per colpire e ridurre al sottobosco i focolai più virulenti, via terra è stata fissata una sorta di trincea virtuale sul tratto della Cantonale S404 sovrastante l’abitato di Indemini, in Comune di Gambarogno, e le microfrazioni che ad Indemini fanno capo. L’intera area è di fatto “off limits” per quanti non operino come soccorritori o come forze dell’ordine: strada sbarrata a partire dall’abitato di Fosano direzione Vira, blocco del transito sin dal pomeriggio di ieri alla dogana tra Indemini e Biegno (frazione del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, provincia di Varese). Come qui riferito in precedente aggiornamento circa la situazione, 32 fra residenti ed ospiti ad Indemini hanno lasciato le abitazioni, su raccomandazione dell’autorità municipale, trovando alloggio o tra parenti ed amici o nel “Centro protezione civile” di Gambarogno frazione Quartino zona Cadepezzo (istituto scolastico); idem dicasi per 13 persone che, sempre a titolo preventivo ed in ragione anche del propagarsi del fumo, erano stati raggiunti e fatti sgomberare dalle località Ri (sopra il punto di frontiera: Ri è il torrente da cui viene segnato il confine di Stato per alcuni chilometri), Boè e Pezza.

L’incendio, stando all’ultimo aggiornamento informativo, impegna tuttora un’area stimabile in sei ettari, purtroppo con vari punti dal difficile accesso. Sul campo sempre i Pompieri Gambarogno ed i Pompieri Bellinzona; per i prelievi di acqua è stato autorizzato l’utilizzo delle risorse idriche al Lago Delio, in territorio italiano. In stato di allerta anche le autorità d’oltrefrontiera: sgomberi precauzionali hanno avuto luogo nell’area della frazione Biegno.

Buchs (Kanton Aargau): Coop-Filiale in Brand geraten

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Bei der Anlieferungsrampe vor dem Coop in Buchs brach in der Nacht ein Brand aus, der grossen Schaden anrichtete.

Die Bewohner des Wohn- und Geschäftshauses an der Mitteldorfstrasse in Buchs bemerkten den Brand am Montag, 31. Januar 2022, um zwei Uhr nachts.

Dieser wütete im vergitterten Bereich bei der Anlieferungsrampe, wo Abfall und Leergut gelagert wird. Die Feuerwehr war rasch zur Stelle und konnte die Flammen löschen, bevor diese auf das Gebäude übergreifen konnten.

Wegen des dichten Qualms wies die Feuerwehr die Bewohner an, das Haus vorsorglich zu verlassen. Die Betroffenen konnten anschliessend wieder in ihre Wohnungen zurückkehren. Verletzt wurde niemand.

Der Brand verwüstete den Aussenbereich und brachte mehrere Fenster zum Bersten. Das Ausmass des Schadens lässt sich noch nicht abschätzen. Nach ersten Einschätzungen ist dieser aber gross.

Als Ursache stehen Fahrlässigkeit oder Brandstiftung im Vordergrund. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen aufgenommen.

Covid-19 in Ticino: crollo dei nuovi contagi, ma altri quattro morti in 24 ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.15) Di nuovo l’evidenza di quattro altri decessi nelle ultime 24 ore sino all’alba di oggi (le vittime diventano 107 nel contesto della quarta ondata e 1’102 dall’inizio del computo) a rappresentare l’esatta dimensione della pandemia coronavirale sul territorio ticinese; ciò ben più dei nuovi contagi, improvvisamente dimezzatisi in un giorno a 499 persone e dunque non più in quadrupla cifra da varie settimane a questa parte (93’752 nel complesso, 59’971 durante la fase corrente). Resta inoltre preoccupante il livello dell’occupazione di posti-letto negli ospedali: 175 i degenti, 161 dei quali in reparti ordinari mentre 14 soggetti versano in reparti di terapie intensive. Greve infine il profilo che emerge dal sistema delle residenze per anziani secondo il dato complessivo del fine-settimana: altre due vittime portano il totale a quota 400 per causa Covid-19, e nel periodo corrispondente consta la morte di altri 1’725 ospiti (più tre); rilevata la necessità del trasferimento di altre due persone dalle case anziani a strutture nosocomiali; 16 (su 69) restano le strutture in cui il “Coronavirus” è presente, registrandosi 26 guarigioni e 22 nuove infezioni per un totale di 67 contagiati.

Nessun’altra informazione è infine disponibile per quanto concerne l’andamento della campagna vaccinale: a riscontri di venerdì 28 gennaio, sempre al 71.5 per cento la quota degli aventi diritto che hanno scelto di accedere al trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), sempre al 42.4 per cento sul totale i soggetti presentatisi per il “booster”, sempre al 76.9 per cento i “richiamati” effettivi nella fascia di età sopra i 65 anni.

“Week-end” con quarantene incorporate: sotto blocco altre 14 classi

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La scadenza di obblighi già conclamati giunge a mutare in misura minima l’entità della presenza coronavirale nel sistema didattico ticinese: con riferimento alle sole scuole dell’infanzia (unico comparto per il quale vengano ancora fornite informazioni particolareggiate), su situazioni in effetti dichiarate o venerdì scorso o sabato scorso ma pubblicate solo stamane, salgono infatti a quota 20 le quarantene imposte ad altrettante sezioni, per un’incidenza pari al 4.81 per cento del totale.

Secondo bollettino di fonte Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, i nuovi casi: Caslano, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Lugano quartiere Barbengo, due sezioni (una sino a domani, martedì 1.o febbraio, ed una sino a mercoledì 2 febbraio); Mendrisio quartiere Ligornetto, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Stabio, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Lugano quartiere Davesco-Soragno, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Cadenazzo, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Magliaso, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Cademario, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Bellinzona quartiere Giubiasco, una sezione (sino a domani, martedì 1.o febbraio); Muzzano, una sezione (sino a mercoledì 2 febbraio); Lugano sede Viganello-Bottogno, una sezione (sino a mercoledì 2 febbraio); Stabio, una sezione (sino a mercoledì 2 febbraio). Questi, invece, i casi pregressi (con eventuali aggiornamenti sulle “deadline”): Cugnasco-Gerra, una sezione (sino ad oggi, lunedì 31 gennaio); Sorengo, una sezione (sino ad oggi, lunedì 31 gennaio); Castel San Pietro, una sezione (sino ad oggi, lunedì 31 gennaio); Lugano quartiere Villa Luganese, una sezione (sino ad oggi, lunedì 31 gennaio); Minusio, due sezioni (sino a domani, martedì 1.o febbraio). In immagine, la scuola dell’infanzia a Lugano quartiere Barbengo.

Scossa nell’Europa borsistica, slancio a Zurigo, New York vira sulla fiducia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.04) Non sufficiente per rimarginare lo scarto negativo dall’inizio dell’anno (per quello ci vorrà tempo: la perdita è pari al 5.04 per cento), ma offre almeno un lampo di luce il discreto progresso – più 1.01 per cento su quota 12’226.70 punti, secondo lo “Swiss market index” – registrato al saldo delle odierne contrattazioni sul listino primario della Borsa di Zurigo. Lista verde quasi al completo: “Partners group Ag” capolista (più 3.65 per cento), apprezzati “Sika group Ag” ed “Alcon incorporated” entrambi in guadagno superiore alle due figure; “Swisscom Ag” (meno 0.68) in coda. Poche le emozioni nel mercato allargato, dove predominano fattori tecnici; interessanti tuttavia gli slanci di “Zur Rose group Ag” e “Kühne+Nagel international Ag” (più 7.13 e più 2.68 per cento rispettivamente). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.99; Ftse-Mib a Milano, più 0.94; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, più 0.48; Ibex-35 a Madrid, più 0.03. Buon passo anche a New York, dominante il Nasdaq con guadagno intorno al 2.24 per cento. Cambi: euro in riallineamento a 104.32 centesimi di franco, 93.00 centesimi di franco per un euro; bitcoin in controvalore teorico a 35’699.64 franchi per unità.

Zollschliessung und Evakuierung bei grossem Waldbrand im Gambarogno

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In den Hügeln von Gambarogno am Lago Maggiore brennt seit dem frühen Sonntagmorgen der Wald. Das Feuer wütet inzwischen auf einer Fläche von sechs Hektaren.

Die Kantonspolizei teilt mit, dass wegen des Brandes die Evakuierung von 32 Personen vorsorglich begonnen hat. Zuvor waren in den Weilern Ri, Pezze und Boè bereits 13 Personen evakuiert worden, ebenfalls aus präventiver Sicht.

Für diejenigen, die keine Unterkunft bei Verwandten oder Bekannten finden konnten, wurde das Zivilschutzzentrum Quartino eröffnet.

Die Löscharbeiten beschäftigen die Feuerwehr Gambarogno und die Feuerwehr der Stadt Bellinzona. Im Einsatz stehen auch drei Hubschrauber und einem Armee-Superpuma.

Die Flammen, die vor allem durch den starken Wind und das anhaltend trockene Wetter begünstigt werden, erstrecken sich derzeit über eine Fläche von etwa sechs Hektar Wald entlang eines schwer zugänglichen Gebiets, das von mehreren Ausbrüchen betroffen ist.

Auch mit den italienischen Behörden laufen Kontakte. Um Gefahren zu vermeiden, wurden der Indemini-Pass und die Kantonsstrasse (ab Fosano) für den Verkehr gesperrt.

Gambarogno, il rogo fa paura: sotto sgombero l’abitato di Indemini

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.54) Almeno 20 persone residenti nella frazione di Indemini, Comune di Gambarogno in zona dell’Alta Valle Veddasca, si stanno allontanando in questi minuti dalle abitazioni a causa della minaccia costituita dal rogo tuttora in corso sul Monte Gambarogno e meglio sul crinale dell’Alpe Neggia. Per tutti, su indicazione venuta dall’autorità municipale, sono stati predisposti alloggio, pasti e servizi all’interno del “Centro Protezione civile” in Comune di Gambarogno, frazione Quartino, località Cadepezzo. L’intera area interessata dal rogo è presidiata da ingenti unità di soccorso, dopo primo intervento condotto dai Pompieri Gambarogno che già erano all’opera nella notte tra ieri ed oggi su allarme pervenuto alle ore 3.54 per la presenza di fiamme su un vasto fronte; alle unità dispostesi sul territorio si sono aggiunti via via effettivi dei Pompieri Bellinzona.

Il rogo è stato sostenuto in giornata dal forte vento che è giunto a vanificare anche l’effetto dei lanci di acqua effettuati con elicotteri su una superficie di oltre sei ettari; nel primo pomeriggio, stante il rischio di intralcio al movimento dei mezzi lungo il percorso dalle sponde del Verbano all’Alpe di Neggia (si tratta notoriamente di strada tortuosa, 18 le curve dal piano allo scollinamento dell’Alpe di Neggia ossia al piede della stazione sciistica), ai residenti ed ai turisti era stato chiesto di evitare gli spostamenti sul percorso della Cantonale S404. Allarme anche oltre la frontiera, non potendosi escludere il rischio di estensione del fronte sino alle frazioni estreme – in particolare Cangili di Biegno, appena a valle della linea doganale con Indemini a quota 950 metri sul livello del mare – del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese; consta anzi che proprio da Cangili abbia avuto luogo già nel pomeriggio l’allontanamento volontario – sempre a titolo precauzionale – di parte degli abitanti. Il transito alla dogana tra Indemini e Biegno, sulla sezione della Cantonale S404 che prosegue come Strada provinciale numero 5 “della Val Veddasca” oltre il torrente Ri, è stato interdetto sino a nuovo ordine.

Hockey Sl / Rockets, 36 tiri per produrre un solo goal. Ed il Visp dilaga

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Dopo l’1-8 con il Langenthal, l’1-9 con il Visp. Par che proprio non vogliano disfangarsi dal limaccio di fondo classifica, i BiascaTicino Rockets, quasi che al rimanere oggi lanterne rossi s’abbia a beneficiare domani d’un qualche privilegio: o magari sta scritto nel contratto di taluno tra i giocatori ch’essi più d’un disco non debbano infilare nell’altrui recinto gabbioso, non importa quanto si tiri (15 volte l’altr’ieri, 36 oggi), e guai a chi osi più di tanto. Morale, a quasi raggiunto equilibrio (36-42) nella produzione offensiva non corrispose propriamente quel che ci si dovrebbe aspettare, a disdoro primario di Mathieu Croce rimasto portiere per 46.55 ed a raccogliere sette dischi in gabbia prima d’essere rilevato da Krystian Jaks in cui riponesi concreta fidanza, non foss’altro che per la dignità dei lombi; venne almeno un goal di Adrien Lauper, al 51.31, per il provvisorio 1-8, nel mare d’un pomeriggio talmente infausto da non meritar altro commento. Dover di cronaca impone tuttavia menzioni per i marcatori: doppietta per Evgenj Chiraev (40.39 e 44.43), singoli timbri per Andy Ritz (1.58), Raphael Kuonen in superiorità numerica (10.10), Melvin Merola (28.47), Teemu Lepaus (30.42; prima rete per il finnico appena sbarcato), Marc Steiner (46.02), Fadri Riatsch (50.56) e Dario Bürgener a cinque-contro-quattro (55.07). Amen, e peccato: era l’occasione per andare a caccia del Winterthur, a sua volta sconfitto.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Visp 1-9; AccademiaZugo-Olten 0-5 (64 tiri per gli ospiti, 18.a rete stagionale per Lukas Lhotak); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre 4-2 (insufficiente ai vallesani la doppietta di Eric Castonguay); Winterthur-Turgovia 1-4 (tripletta più un assist sul conto di Jonathan Ang); LaChauxdeFonds-Kloten 2-1 (ai rigori).

La classifica per media-punti – Kloten 2.500 punti; Olten 2.472; LaChauxdeFonds 1.912; Turgovia 1.722; Langenthal 1.657; Visp 1.529; Sierre 1.371; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.216; AccademiaZugo 0.861; Winterthur 0.657; BiascaTicino Rockets 0.556.

Locarno, fiamme sul balcone di un appartamento: problema risolto

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Cause accidentali per l’incendio divampato intorno alle ore 16.00 di oggi a Locarno, zona debarcadero, sul fronte di una palazzina prospiciente il porto. A prendere fuoco vari materiali che si trovavano alloggiati su una balconata al primo piano dell’edificio. Puntuale l’intervento di effettivi del picchetto dei Pompieri Locarno; una volta rilevati lo sviluppo del rogo ed i rischi di propagazione al resto dello stabile, gli operatori della sicurezza hanno deciso di procedere con accesso dall’esterno via scala, risolvendo il problema in breve tempo.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B”, a Küsnacht una sconfitta che non fa danni

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Supplementare fatale alle AmbrìGirls “B”, ieri, nella trasferta a Küsnacht per il 14.o impegno nell’hockey femminile cadetto, stagione 2021-2022: dopo doppio vantaggio (5.36, Elisa Dalessi; 15.50, Lucia Luraschi) delle leventinesi, padrone di casa alla progressiva rimonta (21.51, Chiara Eggli; 38.05, Kristina Kontny a cinque-contro-quattro); nel supplementare, 2-3 firmato da Kate Rigby (62.27). Ticinesi ad ogni modo sulla media di due punti pieni per incontro, alle spalla dell’imprendibile Langenthal (14 vinte contro una persa), ed in sicura posizione di eccellenza nella griglia per la “post-season”. Gli altri risultati: FriborgoLadies-Bassersdorf Ladies 4-2 (due goal ed un assist per Jennifer Howald); Tramelan Ladies-Langenthal 1-4 (un goal e due assist per Tess Allemann, disponibile anche per le Ladies Lugano in massima serie); BrandisIuniors Ladies-ZunzgenSissach 4-5. La classifica per media-punti: Langenthal 2.800 punti; AmbrìPiotta 2.000; ZunzgenSissach 1.933; Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 1.875; BrandisIuniors Ladies 1.867; FriborgoLadies 1.500; Sursee 0.867; Tramelan Ladies 0.812; Wil Ladies 0.714; Bassersdorf Ladies 0.571.

Ticino: quarta ondata covidiana, decessi a tre cifre e contagi a quattro

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.12) Non una buona domenica, in Ticino, sul fronte della lotta al Covid-19: forse per sola coincidenza, forse per cumulo di dati non acquisiti nei giorni scorsi, sta di fatto che all’alba di oggi risulta essere stata raggiunta la soglia della tripla cifra nel numero di decessi, quattro le vittime nell’arco delle 24 ore e 103 quelle ascritte alla fase corrente, 1’098 nel complesso. Sempre a quadrupla cifra, poi, i nuovi contagi: 1’095 in una giornata, 59’472 dalla fine di luglio 2021, 92’253 sul complesso. Nessuna indicazione supplementare per quanto riguarda sia lo stato dell’arte nel sistema delle residenze per anziani (i dati del fine-settimana, per scelta unilaterale ed in nulla condivisibile soprattutto in questo momento, vengono accorpati e diffusi solo il lunedì) sia l’andamento della campagna vaccinale (trattamento di base somministrato al 71.5 per cento degli aventi diritto, “booster” per il 42.4 per cento dei vaccinati-“standard”). 151, infine, i ricoverati in reparti ordinari delle strutture ospedaliere; 15 i degenti in reparti di terapie intensive.

Hockey Sl / Visp a Biasca, per i Rockets è quasi un ultimo appello

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BiascaTicino Rockets chiamati a darsi una scossa, dopo il greve 1-8 interno dell’ultimo turno contro il Langenthal, nella domenica hockeystica della cadetteria elvetica, avversario il Visp che sta lottando al sesto posto per difendersi dall’assalto del Sierre, scarto pari ad una lunghezza (più una partita) ovvero di soli 0.073 punti nella media che forma ormai graduatoria ufficiale. Nel mirino dei vallerani resta il Winterthur, e si badi: ad onta di una stagione regolare largamente insufficiente per risultati, gli uomini guidati da Éric Landry alla transenna sono ancora in grado di riagganciarsi agli zurighesi. Gli altri incontri della giornata: AccademiaZugo-Olten; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre; LaChauxdeFonds-Kloten. La classifica per media-punti – Kloten 2.541 punti; Olten 2.457; LaChauxdeFonds 1.909; Turgovia 1.686; Langenthal 1.657; Visp 1.485; Sierre 1.412; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.167; AccademiaZugo 0.886; Winterthur 0.676; BiascaTicino Rockets 0.571. Nella foto, François Beauchemin, canadese dei BiascaTicino Rockets, 11 goal e 18 assist in 34 partite (due più sei nelle ultime 10) e “meno 15” nel “plus-minus”.

Schon wieder falscher Polizist: Türke bei Geldübergabe verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Donnerstagnachmittag, den 27. Januar im Bezirk Affoltern einen mutmasslichen Telefonbetrüger bei der Abholung von Wertsachen und Bargeld verhaftet.

Am frühen Nachmittag meldete sich ein «Falscher Polizist» telefonisch bei einer 75-jährigen Schweizerin und erzählte ihr von einer Diebesbande bei welcher ihre Daten gefunden worden seien. Der Schweizerdeutsch sprechende Betrüger forderte die Frau auf, ihr Bargeld und ihre Wertsachen zur Sicherheit der Polizei zu übergeben.

Bei der Übergabe des Deliktsguts am späteren Nachmittag konnten Fahnder der Kantonspolizei Zürich einen 47-jährigen Türken verhaften. Die Ermittlungen im Zusammenhang mit dem Abholer und dem Anrufer werden durch die Kantonspolizei Zürich geführt. Der verhaftete Mann muss sich vor der Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis verantworten.

Bei der angewandten Betrugsvariante gibt sich der Täter als Polizist aus. Die Telefonanrufe erfolgen oft unter einer technisch manipulierten Rufnummer. So kann selbst die Nummer der Polizei auf dem Display erscheinen.

Was muss ich tun

Ruba un’auto a Bad Ragaz, fermato a Mesocco. Ed era anche ubriaco

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Non gli era bastato il furto dell’auto: ma no, si è messo al volante, il desso, ed ha guidato per un buon centinaio di chilometri, da Bad Ragaz sino a Mesocco lungo la A13, in condizioni di inattitudine per ubriachezza o toh, volendosi essere generosi, in stato di alterazione da alcool, il che dice del rischio da lui corso e soprattutto fatto correre al prossimo. Un 44enne polacco è finito in manette poco dopo le ore 13.00 di ieri, sabato 29 gennaio, dopo essere stato intercettato e bloccato a Mesocco in corrispondenza dell’area di sosta “Ghiffa” direzione Ticino; provento di scasso e di appropriazione senza diritto alcuno era il veicolo, individuato alle ore 12.52 nella galleria del San Bernardino su sviluppo di indagine avviata alle ore 11.10, quando alla Centrale operativa della Polcantonale Grigioni era giunta la denuncia del furto; ad ordinario riscontro, “test” alcolemico positivo; circa i documenti, in un caso del genere, vogliamo forse sorprenderci se nell’occasione non è stata estroflessa una licenza di guida, e ciò a causa di indisponibilità non dovuta a dimenticanza? Ma quando mai. Ergo: manette, traduzione del malvivente verso idonea struttura e contestuale avvio dei riscontri tra Coira e San Gallo per la verifica di precedenti e di eventuali pendenze in essere a carico del 44enne.

Rogo nella notte sul Gambarogno, Pompieri in campo a vasto raggio

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Pompieri Gambarogno all’opera in piena notte, su allarme pervenuto alle ore 3.54, per un incendio dalle vaste proporzioni e che sta interessando il crinale verso la frontiera, sulla dorsale del Monte Gambarogno. Le operazioni di spegnimento del rogo sono tuttora in corso; non risultano né feriti né intossicati; nessuna indicazione sulle possibili cause dell’incendio; richiesto ai cittadini di evitare gli spostamenti sul tratto stradale dell’Alpe di Neggia al fine di non intralciare l’intervento. Nella foto Sgo-“Giornale del Ticino”, il rogo visto da Ascona.

Lugano, moto contro muraglione ad un bivio: 18enne in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.38) Prognosi riservata e non escluse conseguenze esiziali per il motociclista18enne che intorno alle ore 1.54, mentre stava transitando in territorio comunale di Lugano quartiere Davesco-Soragno e meglio lungo la Cantonale in direzione del quartiere Cadro, è andato a collidere con un muraglione sul bivio tra la stessa Cantonale e via Corte di Soragno. Ancora frammentaria la ricostruzione dell’accaduto; non consta la presenza di altri veicoli. Sul posto effettivi di Polcantonale e Polcom Lugano oltre ai soccorritori della “Croce verde” Lugano; il giovane, una volta stabilizzato, è stato trasferito in codice di emergenza al “Civico” di Lugano.

Calcio Dnb / Ripresa mezza sorpresa: l’Aarau frena, il Vaduz ringrazia

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Mezzo passo falso dell’Aarau, seconda forza del torneo ma costretto oggi al pareggio interno ad opera del NeuchâtelXamaxSerrières (e già il pareggio giunse in rimonta), alla ripresa delle ostilità nella cadetteria pedatoria elvetica. Privo di effetti tangibili sulla graduatoria lo 0-0 tra Yverdon e StadeLosannaOuchy, entrambe compagini inchiavardate nel massiccio blocco delle inseguitrici. I risultati: Yverdon-StadeLosannaOuchy 0-0 (ieri); Aarau-NeuchâtelXamaxSerrières 1-1 (ieri); Wil-Vaduz (domani); Winterthur-Kriens (domani); Sciaffusa-Thun (rinviata). La classifica: Vaduz 33 punti; Aarau 32; Winterthur 29; Sciaffusa, Thun 27; StadeLosannaOuchy, Yverdon 26; NeuchâtelXamaxSerrières 25; Wil 24; Kriens 6 (Aarau, StadeLosannaOuchy, Yverdon, NeuchâtelXamaxSerrières una partita in più).

Calcio Dna / Una svista e via, Lugano a secco contro lo Youngboys

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Se questo è l’effetto della rivoluzione nella campagna invernale tra arrivi (pochi) e cessioni o risoluzioni di contratto (tante), ahinoi, sia legittimo il nutrire qualche perplessità sul futuro prossimo del Lugano nel calcio di massima serie: non che i bianconeri in quanto collettivo si siano d’improvviso imbrocchiti, ma carta canta e, pur ammettendosi quel che è ovvio ossia il fatto che si riesce a giocare per quanto gli altri ti consentono, dell’odierna sconfitta a Berna contro lo Youngboys scoccia non tanto la sconfitta in sé ma il modo in cui essa è maturata, cioè per la miseria di un goal ed avendo sia l’una sia l’altra squadra prodotto due tiri per parte, due di numero nello specchio della porta avversaria più quel minimo sindacale di conclusioni in qualche modo così definibili. Poco, però, davvero troppo poco per alimentare i progetti della nuova dirigenza e della nuova presidenza, quali che i progetti siano.

Della partita, che a qualcuno sarà anche piaciuta ma anche no, si prenda il buono cioè una punizione siluresca di Sandi Lovric, un’invenzione lì per lì di Mattia Bottani e la resistenza opposta per più di un tempo da un gruppo affievolitosi per consistenza di effettivi e che, rispetto all’autunno e meglio ad una fase ascendente costellata da 30 punti in 18 incontri, ha perso quote di qualità a favore di squarci di incertezza. Dubbi persistono sull’equipollenza tra un paio di cambi ed i titolari; al conto si aggiungano le assenze di Jonathan Sabbatini e di Olivier Custodio, fermi per squalifica, e magari l’interpretazione personalissima che qualcuno dà dell’assetto “a diamante”, se poi accade che davanti ad un Christian Fassnacht si spalanchi mezza prateria su imbeccata di Miralem Sulejmani e svarione (pardon, sbilanciamento) di un terzino sicché il goal giunge e congela. Minuto 72, troppo tardi per l’azzardo di recupero. Anche perché, dall’altra parte, di quel che sia una coperta corta proprio non hanno idea, e buon per loro.

I risultati – Zurigo-Servette 1-0 (oggi; decisiva l’autorete di Boris Cespedes al 48.o; chiara supremazia degli ospiti, quantomeno per spirito di iniziativa, massimo risultato un palo colto da Timothé Cognat al 71.o); Youngboys-Lugano 1-0 (oggi); Losanna-San Gallo (domani); Lucerna-Basilea (domani); Sion-Grasshoppers Zurigo (domani).

La classifica – Zurigo 43 punti; Youngboys 35; Basilea 33; Lugano 30; Servette 25; Grasshoppers Zurigo 23; Sion 21; San Gallo 16; Losanna 12; Lucerna 11 (Zurigo, Youngboys, Lugano, Servette una partita in più).

Vince l’“usato sicuro”: Sergio Mattarella ri-presidente della Repubblica italiana

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Ed infine tutto cambiò affinché nulla cambiasse. All’ottava votazione, la seconda della giornata di sabato, il quasi 81enne Sergio Mattarella è stato rieletto stasera quale presidente della Repubblica italiana, in successione a sé stesso avendo ricoperto tale funzione già dal febbraio 2015 ad ora. Sul politico palermitano, già parlamentare per la Democrazia cristiana e poi per Partito popolare italiano, “La margherita” e Partito democratico, si è indirizzata la maggioranza dei cosiddetti “grandi elettori” ossia deputati, senatori più un gruppo di aventi diritto in rappresentanza delle Regioni; in precedenza, sui veti contrapposti, erano state “bruciate” candidature di bandiera (Silvio Berlusconi sostenuto dal Centrodestra, idem Maria Elisabetta Alberti Casellati presidente del Senato) ed anche di presunta larga convergenza (Pier Ferdinando Casini, in Parlamento sin dal 1983) o con eccellente “curriculum” (Marta Cartabia, costituzionalista e corrente ministro della Giustizia); per mesi, inoltre, quale candidato unico al Colle era stato sussurrato e ventilato il nome di Mario Draghi, odierno presidente dell’Esecutivo.

Nell’impossibilità di giungere ad una soluzione cointeressante, pur avendo avuto lungo tempo (sette anni, in effetti) per valutare i “pro” e i “contra” di singoli profili, ecco emergere la formula dell’“usato sicuro”, unico scoglio – poi superato – il riuscire a convincere lo stesso Sergio Mattarella a ritornare sui suoi passi dopo reiterate manifestazioni della volontà di considerare chiusa tale esperienza (nei giorni scorsi, tra l’altro, lo sgombero di ufficio e residenza); fatto curioso, proprio in coincidenza con l’elezione dell’83enne Giuliano Amato – giurista, già esponente del Partito socialista italiano, per due volte presidente del Consiglio, altro emblema del “Tutto torna, nulla si cancella” – alla guida della Corte costituzionale. In immagine, Sergio Mattarella.

“Gehri rivestimenti”, ein halbes Jahrhundert Innovation… jeden Tag aufs Neue

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“Gehri rivestimenti Sa” ist ein Familienunternehmen in dritter Generation, welches seit 1970 in der Branche und in der ganzen Schweiz tätig ist (mit Schwerpunkt Tessin, Graubünden und Romandie), mit Firmensitz in Porza (Via Chiosso 12, Telefon 091 / 936 30 18 – https://gehri.swiss). Wir haben die dritte Generation erreicht, welche die Werte der Handwerkstradition am Leben erhält, Werte, die wir mit Innovation, Technologie und Trends kombiniert haben, um sie an die kontinuierliche Entwicklung anzupassen. Mit stetiger Leidenschaft und immer wieder neuem Enthusiasmus stellen wir unseren Kunden all unsere Erfahrung, unsere Kreativität sowie unsere Professionalität zur Verfügung – für jede uns anvertrauten Arbeit. Ausserdem bieten wir einen kompletten Service an, von der Beratung bis zur Auswahl der Materialien in unserem „Showroom“ bis zur Materialbearbeitung im Labor und zur technischen Leitung der Montage vor Ort beim Kunden.

Materialien und Neuheiten – Keramik, Mosaike, Natur- und Kunststeine ​​sind die Materialien welche wir behandeln, veredeln und personalisieren. Der Bezugspunkt für die Auswahl des Produkts ist unser „Showroom“, den wir ständig auf dem neuesten Stand halten, um mit den Trends und Neuheiten welche der Markt bietet, Schritt zu halten. Trotz der Pandemie und fast im Gegensatz und als Antwort auf diese düstere Zeit, welche wir hoffentlich bald hinter uns lassen, hat die Kreativität unserer „Partner“ nie aufgehört. So sind beispielsweise mehrere neue Steingutkollektionen entstanden. In den letzten Jahren haben neutrale Töne, in kühleren Grautönen sowie wärmeren Beigetönen große Aufmerksamkeit erhalten. Jetzt sehen und schlagen wir eine Rückkehr zu lebhafteren Farben vor, damit sowohl große als auch kleine Formate mit gedeckten und “Passepartout” – Hintergründen verbunden und abgestimmt werden können, von Pastellfarben bis hin zu den grellsten Farben.

Auch die Auswahl an Feinsteinplatten mit Natursteinoptik wurde erweitert und verbessert, wobei Neuheiten der Reinheit des italienischen weißen Marmors Tribut zollen, ohne den Kalkstein “Limestone” und die Quarzite zu vernachlässigen. Unter den Referenzen mit der höchsten Innovationsrate – und mit kontinuierlicher Weiterentwicklung seit über einem Jahrzehnt – ragen die „Aktiven Oberflächen“ heraus: Der Name ist Programm, keramische Werkstoffe, bei denen die Oberflächen antibakteriell „aktiviert“ werden , antivirale Funktionen, umweltfreundlich, geruchshemmend und dennoch selbstreinigend. Tatsächlich wirkt Licht – in Verbindung mit Luft und Feuchtigkeit – als “Stimulus” und Motor des Prozesses, genau katalytisch, mit Titandioxid, das mit Silber versetzt ist. Die Wirksamkeit der „Aktiven Oberflächen“, deren Technologie die internationale ISO-Zertifizierung bekommen hat, wird durch zahlreiche wissenschaftliche Tests nachgewiesen und bestätigt, die sowohl bei Licht als auch bei Dunkelheit durchgeführt wurden. Der jüngste – und am meisten erwartete – „Test“ zeigte auch seine Wirksamkeit in Bezug auf Covid-19 (spezifische Informationen sind unter https://www.active-ceramic.it verfügbar).

Neben den keramischen Artikeln umfasst das Belagssortiment Mosaike, Kunststeine ​​und vor allem Natursteine; Letztere faszinieren durch ihre Einzigartigkeit und ist noch heute eines unserer gefragtesten Materialien, von Marmor bis Granit, von Gneis über Travertin bis hin zu Onyx in erster Linie. Das Vorhandensein des einheimischen Angebots (Onsernone, Cresciano, Iragna, Peccia – Marmor zum Beispiel) trägt natürlich sehr dazu bei. Vielseitig und unbestreitbar schön, wird Naturstein als Element vorgeschlagen, welches in jeder Umgebung anwendbar ist, auf dem Boden sowie an der Wand, in der Küche, im Badezimmer, im Schlafbereich und im “Wohnbereich” und auch um Kamine und Treppen abzudecken und Einrichtungselemente zu bilden. Mit dem Sommer vervielfachen sich die Interessensgründe schnell- ob zur Aufwertung von Außenräumen, vom Bodenbelag einer “Terrasse” oder dem Zugang zum Garten über die Schwimmbäder bis hin zu Bereichen für “Barbecues”. Was das Mosaik betrifft, lehrt uns die Geschichte, dass es ein… “Evergreen” ist, vielleicht eine Nische, aber immer eine hervorragende Lösung für elegante und funktionale Verkleidungen in Wellness Bereichen, Schwimmbädern und nichtlinearen Oberflächen (in der Verlegung ist es immer mögliche Abdeckung von Formen und Figuren, auch unregelmäßig oder abgerundet).

Grosse Auswahl an… Geschmack – Und man darf nicht vergessen: Neben dem Ort, an dem man sich am häufigsten aufhält, sind die Oberflächen die Visitenkarte des Hauses.

Gehri Rivestimenti SA – Via Chiosso 12 – 6648 Porza
Telefon 091 / 936 30 18
https://gehri.swiss

Thayngen (Kanton Schaffhausen): Unfall zwischen Pferdekutsche und Fahrzeugen

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Unfall in Thayngen am Freitagabend: In Thayngen ereigneten sich mehrere Kollisionen mit einem führerlosen Pferdegespann.

Am Freitag, den 28. Januar, um 17.25 Uhr befuhr der Kutscher eines Zweierpferdegespanns einen Hofplatz in Thayngen, wo er sein Gespann zu abspannen beabsichtigte. Bei diesem Vorhaben scheute eines der beiden Pferde und konnte nicht gezügelt werden. Die Tiere ergriffen mit der angespannten Kutsche die Flucht und warfen dabei eine Begleitperson um.

Nach ersten Abklärungen geriet diese zwischen die Pferde und unter die Kutsche. Als die führerlose Kutsche in Richtung Thayngen gezogen wurde, touchierte diese «Im Gatter» einen parkierten Personenwagen.

Bei der Verzweigung «In Liblose» / «Im Kloster» kam es zu einer Folgekollision zwischen dem Tierfuhrwerk und einem korrekt entgegenkommenden Lieferwagen. Das Gespann kam zum Stehen, nachdem ein Tier auf die Motorhaube des Fahrzeuges sprang und dort liegen blieb.

Die Begleitperson des Fuhrwerks wurde mit unbestimmten Verletzungen ins Spital eingeliefert. Durch eine Tierärztin wurden die Pferde begutachtet und ein Tier musste mit erheblichen Schnittverletzungen behandelt werden. Der beschädigte Lieferwagen wurde durch eine private Bergungsfirma abtransportiert.

Quelle der Meldung: SH Polizei

Unfall Wetzikon (Kanton Zürich): Mann unter Fahrzeug eingeklemmt und schwer verletzt

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In Wetzikon verletzte sich ein Mann bei einem Unfall am Samstag schwer. Er wurde unter einem Fahrzeug eingeklemmt (Photoquelle: KaPo Zürich).

Gegen 14.00 Uhr war ein Mann mit Reparaturarbeiten an seinem Personenwagen beschäftigt. Aus bislang unbekannten Gründen rollte das Fahrzeug plötzlich rückwärts. Das Gefährt rollte ein abfallendes Bord hinunter und prallte gegen die Fassade eines Gebäudes. Der 47-Jährige ist unter dem Fahrzeug eingeklemmt worden. Er musste nach einer Erstversorgung vor Ort mit schwersten Verletzungen mit einem Rettungswagen in ein Spital gefahren werden.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die Feuerwehr Wetzikon, ein Rettungswagen des Spitals Männedorf mit einem Notarzt von Regio 144 sowie ein Bergungsunternehmen im Einsatz.

Flüelen (Kanton Uri): Zwei Verletzte bei Unfall im Flüelertunnel

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In Flüelen ereignete sich am 28. Januar 2022 ein Unfall, bei dem sich ein Lenker und ein Beifahrer verletzten.

Der Fahrzeuglenker bemerkte zu spät, dass das vor ihm fahrende Fahrzeug verkehrsbedingt abbremsen musste und es kam zu einer heftigen Auffahrkollision. Beim Unfall verletzten sich der Lenker und sein Beifahrer leicht. Sie wurden durch den Rettungsdienst ins Kantonspital Uri überführt. Die Lenkerin des vorausfahrenden Personenwagens blieb unverletzt. Der Sachschaden beläuft sich auf rund 35’000 Franken.

Für die Bergungs- und Aufräumarbeiten musste der Flüelertunnel für rund 1.5 Stunden gesperrt werden.

Im Einsatz standen der Rettungsdienst Uri, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, zwei lokale Abschleppunternehmen sowie die Kantonspolizei Uri.

Covid-19, Ticino quasi sulla cresta: un nuovo contagio ogni 68 secondi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.58) Un nuovo contagio da “Coronavirus” ogni 68 secondi, in corrispondenza di effettivi 1’266 casi nell’arco delle ultime 24 ore sino all’alba di oggi (fanno 58’377 nel contesto della sola quarta fase, e 92’158 dall’inizio del computo), sembra voler confermare che sul territorio ticinese è in atto una stabilizzazione della pandemia su quota alta, come dire che entra in linea di conto – ma si tratta, al momento, di un’impressione più che di un’evidenza statistica, sussistendo alcuni dati consecutivi ma difettando la loro “profondità” ossia una reiterazione non equivocabile – l’ipotesi dell’avvenuto superamento della cresta nell’ondata pandemica. Di nuovo in assenza di altre vittime (99 i decessi nel periodo, 1’094 quelli ascritti all’attacco del Covid-19 nelle plurideclinate varianti), nervo scoperto restano i ricoveri in ospedale: 173 constano essere i posti-letto ora occupati, tra l’altro con l’ormai acquisita incidenza – attorno al 10 per cento; nella fattispecie sono 17 – dei pazienti per i quali si è reso necessario il trasferimento in reparti di terapie intensive.

Ferme a ieri le rilevazioni nel sistema delle residenze per anziani, dove trovansi 75 ospiti ancora positivi in un totale di 17 strutture su 69. Campagna vaccinale: 655’117 dosi somministrate sono risultate utili al 71.5 per cento della popolazione avente diritto, riscontro quest’ultimo che forse e senza forse risulterà suscettibile di scarsissimo incremento; il 42.4 per cento dei vaccinati a ciclo completo (formula di base, cioè doppia somministrazione) è già stato destinatario del “booster”, e tale quota sale al 76.9 per cento tra gli “Over 65”.

Quarantene da “Coronavirus” nelle scuole, calo drastico alla mezzanotte

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In prevista scadenza alla mezzanotte di oggi, sabato 29 gennaio, nove delle quarantene tuttora vigenti causa Covid-19 nel sistema scolastico ticinese, invero con riferimento al solo settore delle scuole dell’infanzia stante la recente revisione dei piani di protezione e dei criteri federali di quarantena e di isolamento. Alla luce dell’assenza di notifiche nell’intero fine-settimana da parte dell’autorità costituita, dall’elenco sono destinate ad uscire le seguenti realtà: Lugano sede Pregassona-Terzerina, due sezioni; Stabio, due sezioni; Torricella-Taverne quartiere Taverne, una sezione; Alto Malcantone frazione Arosio, una sezione; Sorengo, una sezione; Lugano quartiere Barbengo, una sezione; Castel San Pietro, una sezione. Restano invece sotto blocco: Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino a domani, domenica 30 gennaio, in prolungamento da precedente scadenza a martedì 25 gennaio, caso già noto); Bellinzona sede Semine, una sezione (sino a domani, domenica 30 gennaio, caso già noto); Maggia, una sezione (sino a domani, domenica 30 gennaio, caso già noto); Cevio frazione Cavergno, una sezione (sino a domani, domenica 30 gennaio, caso già noto); Castel San Pietro, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Villa Luganese, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto); Sorengo, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto); Cugnasco-Gerra, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto); Minusio, due sezioni (sino a martedì 1.o febbraio, casi già noti). In immagine, la scuola dell’infanzia di Minusio.

Hockey Msl / Spinte e controspinte, si sgomita per un posto sul treno

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In forza di cause covidiane l’unico rinvio – per quanto esso sia di peso, trattandosi del confronto tra Dübendorf e Seewen ossia squadra quarta contro squadra terza in graduatoria – nel turno dell’hockey di Msl che si dipanerà fra stasera e domani; ultimi fuochi per chi nutre ancora la speranza della qualificazione alla seconda fase. Il programma: Dübendorf-Seewen (rinviata); Thun-WIkiMünsingen (oggi); Basilea-Arosa (oggi); Bülach-Coira (oggi); Martigny-Huttwil (oggi); DüdingenBulls-Lyss (domani). La classifica per media-punti: Basilea 2.120 punti; Huttwil 1.958; Seewen 1.926; Dübendorf 1.769; Thun 1.600; Arosa 1.538; Lyss 1.480; Martigny 1.333; DüdingenBulls 1.320; Bülach 1.185; Coira 1.111; WikiMünsingen 0.609.

Hockey Nl / Veni vidi vici, il Lugano incerottato basta per sei punti

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L’“handicap” di un portiere del Leland (Irving) non fu stasera bastevole per azzoppare il Lugano proteso a centrare la doppietta da sei punti in 24 ore dell’hockey di National league, ieri vittoria nel “derby” ed oggi gioco facile a Langnau, e sì, chiaro, entrambe squadre che in graduatoria si trovano alle spalle dei bianconeri, ma questo offriva ed imponeva il calendario e la missione venne compiuta secondo regola e norma. Punto di massimo equilibrio, nel confronto, per circa quattro minuti nel corso del periodo inaugurale, ovvero sull’1-1 generato da Daniel Carr (2.27, in “power-play”) per gli ospiti e da Harri Pesonen sul fronte opposto (13.13); da lì, tuttavia, in discesa il percorso dei bianconeri sino al 4-7 che sarà suggellato da Mark Arcobello al 59.56 sul secondo assist personale di Mirco Müller; nel mezzo le compartecipazioni di Romain Loeffel (17.49), Raphael Herburger (18.49), Calvin Thürkauf (32.00) e soprattutto Loïc Vedova, due goal (23.54 e 38.30) più un assist (18.49), cose mai viste per il giovanotto di scuola Ascona. Ma non si trascurino i contributi di Alessio Bertaggia (due assist), Luca Fazzini (uno, più un palo ed anche un rigore causato ma dal quale Harri Pesonen non trasse beneficio), Santeri Alatalo (idem) e Samuel Guerra (idem), tanto di più nel contesto di un collettivo cui mancavano i due portieri preminenti per non doversi dire di . Tutto facile, tutto sin troppo facile, sicché finiscono quasi nel dimenticatoio l’eccellente prova di Harri Pesonen (tripletta; al goal descritto si aggiungano un “power-play” convertito al 22.44 ed una firmetta al 40.50) e la rete (31.08) di Dario Rohrbach giunto in giornata dall’Ajoie in cambio di Kay Schweri. Non era in pista Mikkel Boedker, in sovrannumero tra gli stranieri stante l’esigenza di “coprire” la gabbia con il ripescato Leland Irving del quale nemmeno si può dir male, per carità, tranne che per i dischi lasciati passare, e se stai giocando ad hockey questo aspetto non è privo di significato. Ma pazienza, si vada avanti con quel che si ha e si tenda sempre l’orecchio verso l’infermeria. Quel che conta, il “record” è stato raddrizzato e persino il settimo posto in stagione regolare non è così lontano, a media-punti.

I risultati – Scl Tigers-Lugano 4-7; Davos-Berna 4-3 (Yannick Frehner risolutore dell’“impasse”; tra gli “Orsi” un assist per Christian Pinana); FriborgoGottéron-BielBienne 5-3 (un goal e tre assist per Christopher DiDomenico); ServetteGinevra-Zsc Lions 3-0 (tante botte, un paio di penalità di partita, Sami Vatanen sempre ad assist); Zugo-Ajoie 11-0 (47 tiri contro 15, tripletta di Marco Müller, doppietta di Gregory Hofmann, a bersaglio anche Dario Simion).

La classifica per media-punti – FriborgoGottéron 2.125 punti; Zugo 2.024; RapperswilJona Lakers 1.907; Zsc Lions 1.837; BielBienne 1.786; Davos 1.690; ServetteGinevra 1.524; Losanna 1.513; Lugano 1.500; Berna 1.262; AmbrìPiotta 1.167; Scl Tigers 0.744; Ajoie 0.439.

Hockey Sl / Vendemmia fuori stagione a Biasca, il Langenthal ringrazia

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15 tiri contro 44 ed il timbro di Giona Bionda (minuto 21.39) sono i soli segni lasciati dai BiascaTicino Rockets nella greve sconfitta interna (1-8) subita stasera ad opera del Langenthal, impegno numero 35 di entrambe le squadre nella cadetteria hockeystica, percorsi appena appena diversi e, dovendoci qui prender cura dei vallerani, siamo ad un “record” da 7-28 e coincidente ancora con l’ultimo posto, cose note, insomma. Partita non c’è propriamente stata, gloria per tanti già nella fase ascendente del primo periodo, e pare sia il caso di ribadire che ancora a questo punto del torneo non si comprende come sia possibile che dalla somma delle qualità individuali non giunga un totale soddisfacente, se ci si passa il concetto; sta di fatto che Uinter Guerra e compagni, sul fronte opposto, hanno letteralmente banchettato e senza nemmeno spingere troppo sull’acceleratore ma – anche questo è da dirsi – godendo assai spesso di favori altrui, vedansi le frequenti situazioni di “power-play”. Su otto goal, quattro andranno infatti a tabellino in superiorità numerica: non per caso.

La cronaca per soli sommi capi, a questo punto: Hans Pienitz dopo 45 secondi, poi doppietta di Eero Elo (3.53 e 9.27), la menzionata manifestazione di Giona Bionda, giro di boa sull’1-4 causa rete di Luca Christen (29.48); Frantisek Rehak al 35.53, Stefan Rüegsegger al 48.18, chiusura con doppietta di Dario Kummer (53.19 e 55.26); tre assist a testa per Timothy Coffman e Stefan Tschannen, fra gli ospiti soli tre giocatori con impiego effettivo al di sotto dei 10 minuti.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Langenthal 1-8; Visp-Turgovia 2-3 (al supplementare; ospiti al rientro con due goal fra il 53.17 ed il 58.30, rissa dopo 35 secondi del prolungamento e penalità di partita contro Linus Klasen, risolutivo Dominic Hobi in “power-play” al 63.45); Kloten-LaChauxdeFonds 2-1 (bella sfida a distanza tra Sandro Zurkirchen e Viktor Östlund, inutile l’assalto finale degli ospiti); Olten-AccademiaZugo 2-0 (52 tiri contro 22, solo al 59.57 ed a porta vuota il goal della sicurezza per la firma di Dominic Forget); Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 4-2 (Arnaud Montandon a ciclo completo: un assist, un goal in parità numerica, un goal in “power-play”, un goal in “shorthanded”).ù

La classifica per media-punti – Kloten 2.541 punti; Olten 2.457; LaChauxdeFonds 1.909; Turgovia 1.686; Langenthal 1.657; Visp 1.485; Sierre 1.412; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.167; AccademiaZugo 0.886; Winterthur 0.676; BiascaTicino Rockets 0.571.

Varese: è morto Corrado Alunni, figura di spicco negli “Anni di piombo”

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Era stato primattore nella stagione del terrorismo, dapprima come esponente delle “Brigate rosse” e poi quale figura di spicco delle “Formazioni comuniste combattenti”. All’età di 74 anni (li aveva compiuti nel novembre 2021), e dopo averne trascorsi 11 in modo continuativo all’interno del sistema carcerario più vari altri in regime di semidetenzione, a Varese è deceduto oggi Corrado Alunni, romano per nascita, formazione come perito industriale, poi operaio in un’azienda del Milanese e qui introdotto nel brodo della cultura extraparlamentare in cui avrebbero albergato varie realtà antagoniste delle istituzioni; sotto l’ombrello delle citate Fcc, che in Corrado Alunni ebbero il perno e che operarono primariamente come aggregazione di gruppi con struttura locale o regionale (a titolo di esempio, le “Brigate comuniste” ancorate tra Milano ed il Varesotto), numerosi attentati alle forze dell’ordine ed a strutture.

Corrado Alunni, che dal 1974 era entrato in clandestinità dopo aver lasciato il lavoro, fu tratto in arresto nel settembre 1978 in un covo a Milano; a fine aprile 1980, insieme con Emanuele “Lele” Attimonelli – che era esponente di spicco dei “Nuclei armati proletari” – e con una quindicina di detenuti per crimini comuni (tra di loro, tuttavia, quel Renato Costantini Vallanzasca che era indiscusso capo della “mala” milanese con la cosiddetta “banda della Comasina”), l’evasione dal carcere di San Vittore in Milano e la sparatoria in cui sia Renato Costantini Vallanzasca sia Corrado Alunni rimasero feriti in modo grave. Poi la progressiva dissociazione dal terrorismo, dissociazione culminata nella sottoscrizione di un appello – anno 1997 – per la chiusura del periodo degli “Anni di piombo”.

Niederbüren (Kanton Sankt Gallen): Junge Frau stirbt nach Horrorunfall

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Heute Morgen, kurz vor 8.30 Uhr, ist es auf der Staatsstrasse zu einer Frontalkollision zwischen einem Auto und einem Lastwagen gekommen. Eine junge Frau verstarb auf der Unfallstelle. Die Strasse musste für mehrere Stunden gesperrt werden. Die zuständige Feuerwehr leitete den Verkehr um.

Eine junge Frau fuhr mit ihrem Auto auf der Staatsstrasse von Oberbüren Richtung Niederbüren. In einer Linkskurve geriet sie auf der örtlich vereisten Strasse ins Schleudern und auf die Gegenfahrbahn. Zur selben Zeit fuhr ein 52-jähriger Mann mit seinem Lastwagen in entgegengesetzte Richtung. In der Folge kam es zur frontalen Kollision, wodurch es den Lastwagen nach rechts ins Wiesland abwies. Die Frau wurde in ihrem Auto eingeklemmt und musste durch die Einsatzkräfte befreit werden. Trotz sofortiger Erster Hilfe erlag sie noch auf der Unfallstelle ihren Verletzungen. Der Lastwagenfahrer blieb unverletzt.

Spezialisten der Kantonspolizei St.Gallen ermitteln nun unter der Leitung der Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen den genauen Unfallhergang. Die formelle Identifikation der Frau steht noch aus. Im Einsatz standen mehrere Patrouillen und Fachspezialisten der Kantonspolizei St.Gallen, der Rettungsdienst, die örtliche Feuerwehr sowie die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen. Die Staatsstrasse musste im Bereich der Unfallstelle für rund vier Stunden gesperrt werden. Der Verkehr wurde umgeleitet.

Stadt Schaffhausen: Algerische Ladendiebe festgenommen

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Vorgestern hat die Schaffhauser Polizei in der Stadt Schaffhausen zwei mutmassliche Ladendiebe festgenommen. Die beiden 19-jährigen Algerier hatten unabhängig in einem Warenhaus Kleider und Parfüm im Wert von jeweils mehreren hundert Franken entwendet.

Um 17.15 Uhr am späteren Mittwochnachmittag (26.01.2022) meldete ein Ladendetektiv eines Warenhauses am Fronwagplatz in der Stadt Schaffhausen, dass er einen mutmasslichen Ladendieb angehalten hätte. Wie die ausgerückte Polizeipatrouille feststelle, trug der 19-jährige Algerier Parfümprodukte des Warenhauses im Wert von mehreren hundert Franken auf sich, ohne diese vorab bezahlt zu haben. In der Folge wurde der Tatverdächte der Zentralen Polizeistation Schaffhausen zugeführt, wo er die Diebstähle gegenüber den einvernehmenden Polizisten gestand. Nach einer Nacht in Polizeihaft im kantonalen Gefängnis Schaffhausen wurde der junge Mann am Donnerstagmorgen (27.01.2022) wieder entlassen. Er wird sich vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Schaffhausen verantworten müssen.

Um 18.15 Uhr am führen Mittwochnachmittag (26.01.2022) meldete sich der identische Ladendetektiv abermals bei der Schaffhauser Polizei. Wieder hatte er einen mutmasslichen Ladendieb auf frischer Tat erwischt. Dieser 19-jährige Algerier hatte – gemäss ersten Ermittlungen der Schaffhauser Polizei – mehrere Kleidungsstücke im Wert von mehreren hundert Franken entwendet. Auch dieser junge Mann gestand in Einvernahmen gegenüber der Schaffhauser Polizei seine Straftaten und verbrachte in der Folge eine Nacht in Polizeihaft im kantonalen Gefängnis Schaffhausen. Er wird sich ebenfalls vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Schaffhausen verantworten müssen.

Migros ruft Alnatura Erdmandeln, gemahlen (225g) wegen Salmonellen zurück

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Alnatura ruft vorsorglich gemahlene Alnatura Erdmandeln zurück. In einer Probe wurden Salmonellen nachgewiesen. Ein Gesundheitsrisiko kann nicht ausgeschlossen werden. Die Migros bittet ihre Kundinnen und Kunden dieses Produkt nicht zu verzehren.

Betroffenes Produkt

Name: Alnatura Erdmandeln, gemahlen (225g)
Strichcode: 4104420224254
Mindestens haltbar bis: 12.2.2022, 15.7.2022, 14.9.2022 (ausschliesslich diese drei Daten)
Verkaufspreis: Fr. 4.30
Verkaufsstellen: Migros-Filialen in der ganzen Schweiz, inkl. Alnatura-Filialen.

Das Produkt wurde umgehend aus den Regalen entfernt.

Hinweise für Kundinnen und Kunden

Die Kundinnen und Kunden werden gebeten, die betroffenen Erdmandeln nicht zu konsumieren. In Einzelfällen können nach dem Verzehr Beschwerden wie Fieber, Durchfall oder Bauchschmerzen auftreten. Personen, die dieses Produkt konsumiert haben, sind gebeten, bei Auftreten der genannten Symptome eine Ärztin/einen Arzt zu konsultieren.

Kundinnen und Kunden, die das Produkt mit den erwähnten Mindesthaltbarkeitsdaten zu Hause haben, können dieses zurückgeben und erhalten den Verkaufspreis zurückerstattet.

Quelle: Migros

Piede leggero e occhi aperti: arriva una settimana da “radar” diluvianti

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A ritmo intenso, almeno per quanto riguarda i controlli mobili della velocità, il transito nel nuovo meso. Così da lunedì 31 gennaio a domenica 6 febbraio per aree e località: nel Distretto di Leventina, Polmengo e Lavorgo; nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Riviera, Biasca, Cresciano ed Iragna; nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo, Gudo, Sementina, Castione, Sant’Antonino e Bellinzona; nel Distretto di Locarno, Locarno, Verscio, Magadino, Vogorno, Losone, Tenero, Gordola, Minusio, Ascona, Brissago e Brione sopra Minusio; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Pregassona, Castagnola, Savosa, Porza, Vezia, Torricella, Sala Capriasca, Paradiso, Gentilino, Morcote, Gravesano, Agno, Bioggio, Sureggio, Tesserete, Comano, Cureglia e Pezzolo; nel Distretto di Mendrisio, San Pietro di Stabio, Mendrisio, Stabio e Morbio Inferiore. Addirittura sei i controlli con apparecchi semistazionari: Bodio, Locarno, Monteceneri, Melano, Balerna e Ranzo le sedi deputate.

Vendita di una casa, ipotesi di truffa: sotto accusa due notai ticinesi

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Due notai ticinesi, entrambi nel frattempo chiamatisi fuori dall’esercizio dell’attività (ma il nome di uno dei due, come rilevato dalla redazione del “Giornale del Ticino”, è tuttora presente nell’elenco degli iscritti all’ordine professionale), sono sotto inchiesta del ministero pubblico in Lugano per sospetta truffa e sospetta falsità in documenti. Ad innescare le indagini una denuncia pervenuta nell’autunno scorso ed afferente alle modalità della compravendita di una villa in territorio comunale di Collina d’Oro, frazione Montagnola. Secondo quanto riferito da fonti Rsi e pubblicato anche sul “Teletext” della Rsi, fulcro dell’intera vicenda è il 68enne Giorgio Grandini, noto anche per la lunga attività politica in quota Plr (presidenza della sezione luganese tra il 2006 ed il 2013, ruoli da consigliere comunale e da granconsigliere): nel “dossier” ora aperto sulla scrivania della procuratrice pubblica Chiara Borelli, in sostanza, sussistono dubbi circa un giro di cartelle ipotecarie esistenti – e non “sciolte” in tempo utile – nonostante l’operazione immobiliare fosse stata dichiarata scevra da qualsiasi vincolo. Ma potrebb’anch’esser che lo stesso Giorgio Grandini, da indagato, si trasformi in accusatore verso terzi, se è vero – come pare – che egli avrebbe tentato di intervenire con risorse finanziarie proprie (cioè dovutegli) per sanare la situazione generatasi e scoprendo in quel frangente di essere stato vittima di un raggiro da parte di persona nel frattempo finita in carcere.

Hockey Nl / Langnau tappa forzata per il Lugano. Che perde un pezzo

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Nel giorno in cui viene annunciata l’ormai imminente fine del rapporto con il quasi 35enne difensore Matteo Nodari, uomo da 735 incontri in massima serie nell’arco di 16 stagioni (110 punti totalizzati, 46 quelli ottenuti con la maglia bianconera indossata tra il 2006 ed il 2013 e di nuovo dal 2020 ad oggi) ad onta del contratto in essere sino all’aprile 2023, Lugano dell’hockey di National league alle prese con un nuovo impegno in campionato, obiettivo il bissare stasera a Langnau in Emmental – avversari gli Scl Tigers – quanto di utile proposto e finalizzato iersera nel vittorioso “derby” con l’AmbrìPiotta; con un successo, del resto, gli uomini di Chris McSorley si riporterebbero a “record” pari (21-21), così rimettendo in discussione le gerarchie con Losanna (19-20) e ServetteGinevra (20-21). Gli altri incontri: Zugo-Ajoie (nelle file dei giurassiani l’esordio di Kay Schweri, attaccante appena acquisito dagli Scl Tigers in cambio di Dario Rohrbach, ex-Ambrì ed ex-BiascaTicino Rockets); Davos-Berna; FriborgoGottéron-BielBienne; ServetteGinevra-Zsc Lions. La classifica secondo media-punti: FriborgoGottéron 2.103 punti; Zugo 2.000; RapperswilJona Lakers 1.907; Zsc Lions 1.881; BielBienne 1.829; Davos 1.629; Losanna 1.513; ServetteGinevra 1.488; Lugano 1.463; Berna 1.293; AmbrìPiotta 1.167; Scl Tigers 0.762; Ajoie 0.450.

Covid-19, Ticino oltre i 90’000 casi: cinque su otto negli ultimi sei mesi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.15) Nell’assenza di altre vittime (sono 99 nella quarta ondata, e 1’094 in totale dall’inizio) la buona notizia di giornata per quanto riguarda la presenza del “Coronavirus” in Ticino, presenza invero e di bel nuovo testimoniata con identità numerica a quadrupla cifra; 1’262, nelle 24 ore, i nuovi positivi, dal che il superamento della soglia di 90’000 casi su suolo ticinese (90’892) e di un dato complessivo da 57’111 contagiati nella fase corrente, su scansione pari a sei mesi esatti (“terminus a quo”: giovedì 29 luglio 2021). In risalita le cifre nel sistema delle residenze per anziani, con otto nuovi positivi contro sei guarigioni, saldo pari a 75 ospiti contagiati in un totale di 17 strutture; non constano invece altri ricoveri (150 quelli cumulati) in strutture nosocomiali, né sale il numero dei deceduti per Covid-19 (398; contestualmente sono stati 1’722 quelli iscritti ad “altre cause”). 15 restano nel frattempo i degenti in reparti di cure intense, 151 quelli in reparti ordinari. Fermi a ieri, e qui già pubblicati, i riscontri pertinenti alla campagna vaccinale: copertura di base sul 71.5 per cento degli aventi diritto, “booster” servito già al 42.1 per cento della popolazione, quota gradiente al 76.7 per cento fra gli “Over 65”, 653’977 in tutto le dosi somministrate.

Quarantene covidiane, salgono a 19 i casi nelle scuole dell’infanzia

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Risalgono oggi a 19, con ingresso di cinque nuovi casi, le sezioni di scuola dell’infanzia poste sotto quarantena causa presenza del “Coronavirus”. Come da aggiornamento delle ore 10.00 di oggi a cura dei responsabili del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, in elenco si aggiungono: Bellinzona sede Semine, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, nuovo caso); Castel San Pietro, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, nuovo caso); Lugano quartiere Villa Luganese, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, nuovo caso); Minusio, due sezioni (sino a martedì 1.o febbraio, nuovi casi). Pregressi: Lugano sede Pregassona-Terzerina, due sezioni (una sino a sabato 29 gennaio, caso già noto; una sino a sabato 29 gennaio in prolungamento rispetto a precedente scadenza indicata ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino a domenica 30 gennaio in prolungamento da precedente scadenza a martedì 25 gennaio, caso già noto); Stabio, due sezioni (sino a sabato 29 gennaio, casi già noti); Torricella-Taverne quartiere Taverne, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Alto Malcantone frazione Arosio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Sorengo, due sezioni (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto, ed una sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto); Maggia, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Castel San Pietro, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Cevio frazione Cavergno, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, caso già noto); Cugnasco-Gerra, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, caso già noto).

Nebbia da venerdì nelle Borse europee, Zurigo annaspa poi va al recupero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.30) Venerdì da prendersi come un ordinario venerdì, pur giungendosi alla vigilia della fine del mese borsistico, quello vissuto sulla piazza di Zurigo: liquidazioni di partite per mano di chi potesse lucrare e mostrare buoni risultati nel periodo, timidi acquisti per riposizionamento o per completamento di “asset”, anodineria imperversante e prevalenza generale del colore rosso. “Swiss market index” dapprima in pesante flessione, sino al margine delle due figure, ed in ultimo al parziale recupero sino a 12’104.44 punti con perdita pari allo 0.60 per cento; “Lonza group Ag” (più 2.54) in ruolo di battistrada, di nuovo in frenata i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.40; “Ubs group Ag”, meno 1.63); pesantezza per “Givaudan Sa” (meno 6.54) su previsioni incerte soprattutto a causa dei prevedibili rincari delle materie porinme. Nell’allargato, raccomandazione di sensibilità all’acquisto per “Kühne+Nagel international Ag”, al momento sui 253.50 franchi per azione e dunque tale da incassettare un significativo rendimento su termine a cinque settimane. Così nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.32 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.18; Ftse-100 a Londra, meno 1.17; Cac-40 a Parigi, meno 0.82; Ibex-35 a Madrid, meno 1.10. Discreto recupero a New York, in ispecie sul Nasdaq (più 1.62 per cento). Cambi: 103.79 centesimi di franco per un euro, 93.09 centesimi di franco per un dollaro Usa; di nuovo in calo (meno 0.52 per cento a 34’444.28 franchi) il bitcoin.

Covid-19, morsa letale: quattro vittime, contagi totali verso quota 90’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.14) Vera, probabilmente vera, fondatamente veridica la valutazione presentata nelle scorse ore da Berna: la Svizzera non è ancora giunta al picco pandemico nella quarta ondata covidiana, e con essa non ha ancora scollinato il Ticino. Del “Se non ora, quando?” si occupino i filosofi; della cronaca siamo invece costretti a prender coscienza noi tutti, ed in questa evidenza rientrano purtroppo altre quattro vittime da “Coronavirus” nell’arco delle 24 ore ultime sino all’alba di oggi, cifra aspra essendosi giunti a 99 decessi nel contesto della sola quarta ondata ed a 1’094 dall’inizio della crisi sanitaria. Non muta nemmeno la linea in materia di nuovi contagi: 1’384 i casi nel transito da ieri ad oggi, 55’849 nella fase corrente e si sottolinea essere trascorsi meno di sei mesi, ormai sulla soglia dei 90’000 positivi (89’630) il computo complessivo. Nulla di accettabile anche dal versante ospedaliero, dove 152 sono ora i pazienti in reparti ordinari e 14 degenti versano invece in reparti di terapie intensive; in apparente miglioramento, per contro, lo stato dell’arte nel sistema delle residenze per anziani, dove scende a 17 il numero delle strutture colpite e 73 sono ora gli ospiti ammalati (12 guarigioni, otto nuovi contagiati); niente nuovi ricoveri, niente decessi per Covid-19 (quattro, invece, quelli attribuiti ad altre cause).

Breve e non incoraggiante nota, infine, per quanto concerne la campagna vaccinale: pur nell’avvenuta distribuzione di 653’977 dosi, la quota dei trattamenti completi portati a termine (si parla dunque del solo ciclo di base a doppia somministrazione) rimane a quota 71.5 per cento sul totale degli aventi diritto; il 42.1 per cento del totale si è già sottoposto al “booster”, valore che sale al 76.7 per cento tra gli “Over 65”.

Agno, tragedia in fabbrica: operaio muore schiacciato sotto un tornio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.33) Un operaio 51enne ha perso la vita questo pomeriggio, schiacciato sotto un tornio, all’interno di un’industria di via Ginnasio ad Agno. Dell’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Canton Zurigo e che secondo fonti terze (peraltro confermate in una nota del portavoce della Polcantonale) era alle dipendenze di un’impresa esterna, viene sommariamente riferita un’attività per l’effettuazione di non meglio precisati “lavori all’interno dell’azienda”; intorno alle ore 17.00 l’allarme ai soccorritori, rapido ma inutile l’intervento di operatori della “Croce verde” Lugano e di effettivi dei Pompieri Lugano. L’area è stata temporaneamente isolata; sul posto anche agenti della Polcantonale e specialisti del “CareTeam Ticino” per il sostegno psicologico alle persone coinvolte nella tragedia.

Escholzmatt-Marbach: Mann stirbt bei Unfall mit landwirtschaftlichem Motorkarren

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Mann stirbt bei Unfall mit landwirtschaftlichem Motorkarren (Bildquelle: Luzerner Polizei)
Am Mittwoch ist es in Escholzmatt zu einem schweren Unfall gekommen. Ein Mann fuhr mit einem landwirtschaftlichen Motorkarren rückwärts und geriet seitlich von einem Forstweg ab. Das Gefährt überschlug sich anschliessend im steilen Gelände. Der 49-jährige Mann erlitt beim Unfall tödliche Verletzungen.

Um zirka 14.10 Uhr fuhr ein 49-jähriger Mann in Escholzmatt mit einem landwirtschaftlichen Motorkarren rückwärts auf einem Forstweg. Dabei kam er mit dem rechten Hinterrad vom Weg ab und geriet auf die steil abfallende Wiese. Das Gefährt kippte und überschlug sich anschliessend. Der Fahrer erlitt dabei tödliche Verletzungen. Das Fahrzeug kam auf einem parallel verlaufenden Forstweg zum Stillstand.

Im Einsatz standen Angehörige der Feuerwehr Schüpfheim, ein Team des Rettungsdienstes 144, ein Rettungshelikopter und das Amtsoffizium. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Quelle: Kapo LU

Contraccolpi assorbiti, lo “Swiss market index” emerge in cifra verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.59) Assorbito nel volgere di poche ore, sulla piazza borsistica zurighese ed in generale nelle sedi europee di contrattazione, il contraccolpo dato dal peraltro prevedibile annuncio di futuri rialzi dei tassi da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense. “Swiss market index” in emersione con linea continua e chiusura intorno ai massimi della seduta a 12’176.90 punti (più 0.65 per cento); “Novartis Ag” (più 1.93 per cento) il capofila, soddisfacente il comportamento degli assicurativi, in retroguardia lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 1.20) e “Partners group holding Ag” (meno 2.33). Giornata densa di emozioni nell’allargato: brillante (più 23.96) il valore “Bank Linth Ag” sull’ormai decisa acquisizione totale sotto l’ombrello della controllante “Liechtensteinische Landesbank-Llb”; rilancio in prossimità della doppia cifra per il qui più volte raccomandato “Zur Rose group Ag”, specialista nella distribuzione di farmaci “online”. Così nel resto dell’Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.42 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.99; Ftse-100 a Londra, più 1.13; Cac-40 a Parigi, più 0.60; Ibex-35 a Madrid, più 1.00. In flessione New York: “Dow Jones”, meno 0.22; Nasdaq, meno 1.12. Cambi: 103.74 centesimi di franco per un euro, 93.12 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riallineamento a 33’622.77 franchi per unità.

“Coronavirus” nelle scuole dell’infanzia, altre sei sezioni colpite in 24 ore

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In riduzione per varie decorrenze dei termini, ma con sei nuovi ingressi, l’elenco delle scuole dell’infanzia colpite dal “Coronavirus” nel sistema cantonale ticinese. Stando al bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, 14 al momento le sezioni sotto vincolo, come segue: Stabio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Lugano quartiere Barbengo, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Castel San Pietro, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Cevio frazione Cavergno, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, nuovo caso); Cugnasco-Gerra, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, nuovo caso); Sorengo, una sezione (sino a lunedì 31 gennaio, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Terzerina, due sezioni (una sino a sabato 29 gennaio, caso già noto; una sino a sabato 29 gennaio in prolungamento rispetto a precedente scadenza indicata ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Stabio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Torricella-Taverne quartiere Taverne, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Alto Malcantone frazione Arosio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Sorengo, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, caso già noto); Maggia, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino a domenica 30 gennaio in prolungamento da precedente scadenza a ieri, martedì 25 gennaio, nuovo caso).

Dornach: Mann wird von Zug erfasst und tödlich verletzt

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Beim Bahnhof Dornach-Arlesheim ist am Mittwochnachmittag ein Mann von einem durchfahrenden Zug erfasst und dabei tödlich verletzt worden, wie die Kantonspolizei Solothurn schreibt.

Hinweise auf ein Fremdverschulden bestehen nicht.

Hockey Msl / Huttwil al sicuro, Martigny e Düdingen spalla a spalla

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Si appuntano sulla piazza d’onore e sulla linea le sfide residue nella stagione 2021-2022 dell’hockey di Msl (terza serie) dopo il turno di ieri, quattro su cinque le partite andate a buon fine, niente ghiaccio per solite questioni covidiane solo tra Lyss e WikiMünsingen. In zona da prospettiva “play-off”, sempre a caccia del Basilea capolista rimangono Huttwil (2-1 ai DüdingenBulls, doppietta di Jerome Portmann in prestito dall’Olten) e Seewen (3-2 al Bülach, risolutore Sandro Steiner al 54.14); in assestamento il Thun, 4-1 in trasferta sul Martigny che mantiene un margine di soli 0.013 punti in media sui citati DüdingenBulls nella lotta per l’ottavo posto. Gli altri risultati: Dübendorf-Arosa 0-2. La classifica per media-punti: Basilea 2.120 punti; Huttwil 1.958; Seewen 1.926; Dübendorf 1.769; Thun 1.600; Arosa 1.538; Lyss 1.480; Martigny 1.333; DüdingenBulls 1.320; Bülach 1.185; Coira 1.111; WikiMünsingen 0.609.

Sankt Gallen: Umfangreiche Untersuchungen wegen illegal hergestellten Covid-19-Zertifikaten

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Die Staatsanwaltschaft des Kantons St. Gallen führt umfangreiche Strafuntersuchungen im Zusammenhang mit über 9’000 illegal hergestellten Covid-19-Zertifikaten. Zehn Personen, welche in die Herstellung solcher Zertifikate involviert sein sollen, wurden festgenommen. Sie sowie die Abnehmerinnen und Abnehmer der illegal hergestellten Zertifikate trifft der Vorwurf der Urkundenfälschung. Der Kanton St. Gallen hat beim Bund das Prozedere der Zertifikats-Generierung wiederholt moniert. Mittlerweile wurden seitens des Bundes Anpassungen in Aussicht gestellt.

Das Gesundheitsdepartement informierte mit Mitteilung vom 23. Dezember 2021, dass tags zuvor über 8’000 illegal ausgestellte Impfzertifikate annulliert worden waren. Die Staatsanwaltschaft untersuche den Tathergang.

Ausgangspunkt für die Strafverfahren war ein Hinweis über illegal ausgestellte Impfzertifikate, der Anfang Dezember 2021 beim Gesundheitsdepartement einging. Nach eigenen Abklärungen reichte dieses bei der Staatsanwaltschaft Strafanzeige gegen zwei Personen ein. Parallel dazu erhielt auch die Kantonspolizei Sankt Gallen Hinweise, wonach gewisse Personen über illegal hergestellte Impfzertifikate verfügten. Vor diesem Hintergrund hat die Staatsanwaltschaft in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei und unterstützt durch das Gesundheitsdepartement mehrere Strafuntersuchungen eröffnet. In deren Rahmen konnten Personen identifiziert werden, die mutmasslich in den Handel mit illegal hergestellten Covid-19-Zertifikaten involviert sind.

Zwangsmassnahmen und Tatvorgehen

Bislang wurden im Auftrag der Staatsanwaltschaft zehn Personen festgenommen. Es handelt sich dabei um vier Schweizer, drei Serben, einen Iraker, eine Serbin und eine Kroatin; alle mit Jahrgang zwischen 1992 und 2002. Gegen sieben Personen hat die Staatsanwaltschaft Antrag auf Untersuchungshaft gestellt, wobei diese durch das zuständige Zwangsmassnahmengericht in allen Fällen bewilligt wurde. Aktuell befinden sich noch drei Personen in Untersuchungshaft. Im Weiteren kam es zu mehr als einem Dutzend Hausdurchsuchungen.

Bei einzelnen beschuldigten Personen handelt es sich um Mitarbeitende verschiedener Testcenter, welche im Privatbereich ihre dienstlichen Accounts für die Erstellung von Covid-19-Zertifikaten missbraucht haben sollen. Konkret sollen diese Mitarbeitenden gegen Entgelt anderen Beschuldigten Zugang zu ihren Accounts gewährt haben, welche damit ihrerseits missbräuchlich Zertifikate generierten. Insgesamt haben die kantonalen Strafverfolgungsbehörden mittlerweile Kenntnis von über 9’000 illegal hergestellten Zertifikaten. Darunter sind rund 8’000 Impfzertifikate, beim Rest handelt es sich um Genesenen- und vereinzelte Testzertifikate. Die Endabnehmenden bezahlten für die illegalen Impf- und Genesenenzertifikate Beträge zwischen 300 und 800 Franken.

Kanton hat Zugang zu Zertifikatsausstellung früh kritisiert

Erstellt werden die Zertifikate auf der Webapplikation des Bundesamts für Informatik. Der grösste Teil der Impfzertifikate im Kanton St.Gallen wird automatisch generiert. Nachdem eine Impfung im IT-Tool www.wir-impfen.ch bestätigt ist, werden die nötigen Daten direkt ans BIT weitergeleitet. Dieses generiert anschliessend das Impfzertifikat. Im Kanton St.Gallen wurden rund 490’000 Impfzertifikate (inkl. neue Zertifikate für Booster-Impfungen) über diesen Prozess automatisch generiert. Zertifikate – also auch Impfzertifikate – können aber auch manuell über eine Web-Plattform beantragt werden. Wer Zugang zu diesem System hat, kann verschiedene Zertifikatstypen ausstellen. So haben beispielsweise auch Personen in Teststellen die Möglichkeit, Impfzertifikate auszustellen – obwohl sie gar keine Impfungen verabreichen.

Der Kanton St.Gallen sowie weitere Kantone haben das BIT von Beginn der Zertifikatserstellung an auf diese Berechtigungsproblematik hingewiesen. Weiter monierten die Kantone, dass sie die Aktivitäten der Ausstellerinnen und -aussteller von Zertifikaten nicht selbstständig und einfach überprüfen können.

Aufdeckung hat hohe Priorität bei Staatsanwaltschaft und Kantonspolizei

Die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei arbeiten mit Hochdruck an den Untersuchungen. Fünf Staatsanwältinnen und Staatsanwälte führen Strafverfahren. Die Kantonspolizei hat eine Sonderkommission gebildet und steht mit mehr als zehn Mitarbeitenden im Einsatz. Dabei wird vor allem die Auswertung diverser Datenträger noch längere Zeit in Anspruch nehmen. Ausserdem stehen weitere Einvernahmen der verschiedenen Beteiligten an. Auf Grund der umfangreichen Untersuchungen kann derzeit kein Datum für den Abschluss des Verfahrenskomplexes genannt werden.

Stand der Strafverfahren und Ausblick

Sämtliche Beteiligten (Hersteller, Mittäter, Endabnehmer) trifft der Vorwurf der Urkundenfälschung (Art. 251 StGB) und allenfalls weiterer Delikte. Die Hersteller der illegalen Zertifikate müssen mit einer Anklage beim zuständigen Gericht rechnen. Das Strafmass hängt dabei von den konkreten Vorwürfen und den individuellen Verhältnissen der Beschuldigten ab. Kriminell erlangte Gewinne sollen eingezogen werden. Die Abnehmenden der illegalen Zertifikate erwartet eine Verfolgung im Strafbefehlsverfahren. Bislang hat sich eine Handvoll Abnehmerinnen und Abnehmer zu einer Selbstanzeige entschlossen. Sie können gemäss bundesgerichtlicher Rechtsprechung mit einer deutlichen Strafreduktion rechnen. Für sämtliche beschuldigten Personen gilt die Unschuldsvermutung.

Hinweise auf missbräuchliche Aktivitäten seit Sommer 2021

Das Gesundheitsdepartement hat seit Sommer 2021 wiederholt Hinweise zu möglichen Zertifikats-Missbräuchen erhalten. Dagegen vorzugehen war allerdings schwierig, da die Hinweise meist anonym erfolgten und aus Datenschutzgründen im Ausstellsystem für Zertifikate keine Personendaten der Zertifikatsinhaber gespeichert werden dürfen. Lediglich die sogenannte UVCI-Nummer des Zertifikats darf gespeichert werden.

Damit die verdächtigen Hinweise trotzdem überprüft werden konnten, forderte das Gesundheitsdepartement im Juli 2021 beim BIT eine Auflistung aller manuell generierten Impfzertifikate an. Mit einer solchen Liste kann überprüft werden, ob nur Personen, die durch den Kanton zur Ausstellung von Impfzertifikaten autorisiert sind, manuell Impfzertifikate beantragen. Der Prozess hat sich als schwerfällig herausgestellt und erforderte mehrere Nachfragen. Es zeigte sich, dass ein zeitnahes und wirksames Controlling in dieser Form nur eingeschränkt möglich ist. Mittlerweile hat der Bund reagiert: Er wird den Kantonen in Kürze ein regelmässiges Monitoring ermöglichen sowie weitere von den Kantonen geforderte Anpassungen angehen.

Tragödie in Merishausen (Kanton Schaffhausen): Schreckliche Frontalkollision fordert Todesopfer

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Am Mittwochabend, den 26. Januar hat sich auf der H4 zwischen Schaffhausen und Bargen ein schwerer Verkehrsunfall ereignet. Dabei kam der 77-jährige Autolenker ums Leben. Die Unfallursache ist Gegenstand laufender Untersuchungen.

Um 18.50 Uhr fuhr ein 77-jähriger Autofahrer auf der H4 in Richtung Bargen. Aus noch ungeklärten Gründen kam der Mann mit seinem Auto auf die Gegenfahrbahn und kollidierte folglich frontal mit einem entgegenkommenden Auto, welches von einem 56-jährigen Mann gelenkt wurde. Dabei verstarb der Unfallverursacher noch auf der Unfallstelle. Der andere Autofahrer musste durch die aufgebotene Feuerwehr der Stadt Schaffhausen aus dem Fahrzeugwrack geborgen werden und wurde mit unbestimmten Verletzungen mit einem Rettungshelikopter in ein Spital geflogen. Die total beschädigten Fahrzeuge mussten durch ein privates Bergungsunternehmen abtransportiert werden.

Anlässlich der Unfallaufnahme musste die H4 zwischen Schaffhausen und Bargen für rund vier Stunden gesperrt werden. Während der Verkehrsunfallaufnahme standen 20 Angehörige der Feuerwehr Stadt Schaffhausen, sechs Angehörige der Verbandsfeuerwehr BAM (Bargen, Merishausen), vier Mitarbeiter des Rettungsdienstes der Spitäler Schaffhausen, ein Rettungshelikopter, zwei Mitarbeiter des Tiefbau Schaffhausen, neun Polizisten der Schaffhauser Polizei wie auch die Staatsanwaltschaft Schaffhausen im Einsatz.

Die Genaue Unfallursache ist Gegenstand laufender Untersuchungen. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Schaffhausen und die Schaffhauser Polizei entbieten den Angehörigen ihr Beileid.

Quelle: SHPol

Hockey Nl / Serata di “derby”, e stavolta nessuno può fare regali

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In condizioni altamente problematiche gli uni e gli altri, e trattasi di Lugano ed AmbrìPiotta, alla vigilia di un “derby” il cui esito ha peso doppio sulle prospettive delle due squadre nella stagione 2021-2022 dell’hockey di massima serie: ai padroni di casa il dovere di mettere una pietra angolare sulla qualificazione al pre-“play-off” e di alimentare la residua speranza di accedere direttamente al tabellone principale (il sesto posto dista otto lunghezze ovvero uno 0.200 nella media-punti), sulla testa degli ospiti la necessità di ricucire il distacco dal Berna che naviga al 10.o posto e che resta primaria boa di riferimento; qui lo scarto è minimo, un punto più una partita, 0.065 nella media-punti, mentre il margine tra Lugano ed AmbrìPiotta si situa ad otto lunghezze più una partita ovvero 0.230 nella media-punti. Ma si noti quant’è ancora magmatica la situazione: un eventuale successo pieno alla “Resega” di Porza, stasera, porterebbe i biancoblù alla media di 1.238 punti per incontro e farebbe precipitare i bianconeri alla media di 1.390, margine a questo punto non rassicurante stanti le condizioni in cui la squadra si trova (due portieri infortunati di lungo periodo, pacchetto-stranieri con qualche oggettiva debolezza). Gli altri incontri: Ajoie-FriborgoGottéron, Berna-Zugo, BielBienne-Scl Tigers, RapperswilJona Lakers-Davos, Zsc Lions-Losanna. La classifica per media-punti: FriborgoGottéron 2.079 punti; Zugo 2.051; RapperswilJona Lakers 1.952; Zsc Lions 1.854; BielBienne 1.800; Davos 1.625; Losanna 1.553; ServetteGinevra 1.488; Lugano 1.425; Berna 1.250; AmbrìPiotta 1.195; Scl Tigers 0.780; Ajoie 0.462.

Hockey Nl / Ultimo “derby” al Lugano, l’Ambrì si spegne alla distanza

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Leggete qui, nero su bianco alla data di giovedì 27 gennaio, e trasecolate: la classifica non significa nulla, nell’hockey di National league questo è l’anno del Lugano e fra qualche mese troveremo i bianconeri quantomeno in finale per il titolo, se non proprio dalla parte dei trionfatori. Perché si dice questo? Perché, vabbè, dopo stasera ossia dopo il 4-1 nell’ultimo “derby” con l’AmbrìPiotta almeno la qualificazione al pre-“play-off” è da considerarsi acquisita; perché tale successo è stato conseguito con una delle coperte più corte che mai siano state viste sotto le volte della “Resega” di Porza, avendosi Thibault Fatton quale portiere titolare (fuori combattimento per almeno sei-otto settimane sia Niklas Schlegel sia Davide Fadani) e Gabriel Crivelli quale suo vice; e perché, soprattutto, là davanti registransi una doppietta di Mark Arcobello (15.38 e 54.01, qui in superiorità numerica) e l’incredibile uno-due di Troy Josephs, addirittura in “shorthanded” al 36.57 ed a condizioni numeriche paritarie al 42.42. Ora, a Troy Josephs marcatore in doppia cifra nella massima serie si fatica a credere pur nella concretezza statistica dimostrata; dal momento che ciò sta avvenendo contro ogni premessa, manca solo che si metta a fare lo straniero un Mikkel Boedker e poi il Lugano sarebbe una riedizione della Klm tanto nel primo quanto nel secondo blocco d’attacco.

Contestualmente all’attribuzione di peraltro soverchio merito agli uomini di Chris McSorley, si dirà che per l’Ambrì è tutto difficile, tanto difficile, fors’anche troppo difficile, da adesso in poi: si allontana difatti la boa del Berna, ed il conseguente terz’ultimo posto indirizza all’ordinaria tristezza. Miracoli, pochi, questa volta: il vantaggio timbrato da Brandon McMillan al 6.18, unico spunto anche per Steve Moses quale uomo-assist; la lunga resistenza in inferiorità numeriche successive durante il terzo periodo, certo; in fondo, anche l’aver Benjamin Conz subito sole quattro reti; inspiegabile, però, l’incapacità di estrarre benefici e valore durante l’intera fase discendente della frazione centrale, anche lì tre superiorità numeriche quasi in serie ed un solo disco in porta, sì, quello del menzionato goal in quattro-contro-cinque da parte di Troy Josephs. Eh, forse il “bonus” tra i santi è stato esaurito, questa volta, o forse c’è chi ha tirato i remi in barca non confidando più nella possibilità di giungere al traguardo. Si spera di no, ma si ha l’impressione precisamente contraria, anche sulla scorta dei soli due tiri (contro 18) dei leventinesi negli ultimi 20 minuti; alla permanenza di un’attitudine pugnace non si credeva poi troppo, di sicuro non facendosi assegnamento sulla rissetta scoppiata a 43 secondi dall’ultima sirena, allorché nulla eravi più da disputarsi, se non il diritto di primogenitura sotto la doccia.

I risultati – Ajoie-FriborgoGottéron 1-4; Lugano-AmbrìPiotta 4-1; BielBienne-Scl Tigers 7-3; RapperswilJona Lakers-Davos 0-3; Zsc Lions-Losanna 5-1; Berna-Zugo 4-1.

La classifica per media-punti – FriborgoGottéron 2.103 punti; Zugo 2.000; RapperswilJona Lakers 1.907; Zsc Lions 1.881; BielBienne 1.829; Davos 1.629; Losanna 1.513; ServetteGinevra 1.488; Lugano 1.463; Berna 1.293; AmbrìPiotta 1.167; Scl Tigers 0.762; Ajoie 0.450.

“Gehri rivestimenti”, mezzo secolo di innovazione… quotidiana

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Materiali e novità – Ceramiche, mosaici, pietre naturali ed artificiali sono i materiali che trattiamo, valorizziamo e personalizziamo. Il punto di riferimento per la scelta del prodotto è il nostro “showroom” che ci premuriamo di tenere costantemente aggiornato per stare al passo con le tendenze e con le innovazioni che il mercato offre. Nonostante la pandemia, e quasi in contrasto ed in risposta al periodo cupo che auspicabilmente ci stiamo lasciando alle spalle, la creatività dei nostri “partner” non si è fermata. Ad esempio, sono state realizzate diverse nuove collezioni in grès: negli anni scorsi godevano di grande attenzione i toni neutri, più freddi sul grigio e più caldi sul beige; ora percepiamo e proponiamo un ritorno a tinte più vivaci, sicché ai fondi dai colori più tenui e “passepartout” sono associabili ed abbinabili sia i grandi sia i piccoli formati, dai colori pastello sino ai colori più sgargianti. Da tendenza a tendenza, e parliamo ora dei prodotti: si è ampliata ed è migliorata anche la scelta delle lastre in grès effetto pietra naturale, con novità ad omaggio della purezza del marmo bianco italiano, non trascurandosi le pietre calcaree “Limestone” e le quarziti. Fra le referenze a maggior tasso di innovazione – e con progressi continui nel volgere di oltre un decennio – spiccano le “Active surfaces”: il nome dice tutto, trattandosi di materiali ceramici in cui le superfici vengono “attivate” a svolgere funzioni antibatteriche, antivirali, antiinquinamento, antiodore ed ancora autopulenti; nei fatti, la luce – in associazione con aria e umidità – opera quale “stimolo” e motore del processo, per l’appunto catalitico, con biossido di titanio addizionato di argento. L’efficacia delle “Active surfaces”, la cui tecnologia gode della certificazione internazionale Iso, è comprovata e ribadita da numerose prove scientifiche eseguite sia in presenza di luce sia al buio; dal “test” più recente – e più atteso – è emersa l’efficacia anche rispetto al Covid-19 (informazioni specifiche sono disponibili sul sito InterNet www.active-ceramic.it).

La “Gehri rivestimenti Sa” è un’azienda di famiglia già alla terza generazione, attiva dal 1970 nel comparto e sull’intero territorio svizzero (con prevalenza in Ticino, nei Grigioni ed in Romandia) e con sede in Porza (via Chiosso 12, telefono 091.936’30’18; https://gehri.swiss). Siamo giunti alla terza generazione mantenendo vivi i valori della tradizione dell’artigiano, valori che abbiamo coniugato ed abbinato a innovazione, tecnologia e tendenze per adeguarli alla continua evoluzione. Con la passione e con l’entusiasmo di sempre mettiamo tutta la nostra esperienza, tutta la nostra creatività e tutta la nostra professionalità a disposizione della clientela in ogni opera affidataci, ed offriamo un servizio completo che va dalla consulenza e dalla scelta dei materiali nel nostro “showroom” alla lavorazione dei materiali in laboratorio ed alla direzione tecnica per la posa in cantiere dell’opera.

Ma non solo… – A fianco degli articoli ceramici, nella gamma dei rivestimenti non possono mancare i mosaici, le pietre artificiali e – soprattutto – la pietra naturale; affascinante per unicità, quest’ultima, ed ancor oggi uno tra i nostri materiali più richiesti, dai marmi ai graniti, dallo gneiss ai travertini alle onici in primo luogo, tanto di più grazie alla presenza di un’offerta indigena (l’Onsernone, il Cresciano, l’Iragna, il marmo di Peccia per esempio). Versatile ed indiscutibilmente bella com’è, la pietra naturale si propone come elemento applicabile a qualsiasi ambiente, a pavimento ed a parete, in cucina, in bagno, nella zona notte e nella zona “living”, ed ancora per rivestire camini e scale e per formare elementi di arredo; discorso che vale – e con la bella stagione i motivi di interesse si moltiplicano – anche nella valorizzazione degli spazi esterni, dalle pavimentazioni di un “patio” o di un accesso al giardino alle piscine alle aree per “barbecue”. Quanto al mosaico, la storia ci insegna che si tratta di un… “evergreen”, magari di nicchia ma sempre eccellente soluzione per rivestimenti eleganti e funzionali negli spazi “wellness”, nelle piscine e nelle superfici non lineari (nella posa è sempre possibile la copertura di forme e di figure anche irregolari o arrotondate).

Scelte di… gusto – E val sempre la pena di ricordarlo: oltre che il luogo che si… frequenta di più, le superfici sono biglietto da visita della casa.

Gehri rivestimenti Sa

via Chiosso 12, 6648 Porza

telefono 091.936’30’18

https://gehri.swiss

Hockey Nl / Lugano, infermeria da paura: kappaò due portieri su tre

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Un doppio messaggio di questo genere, nel momento in cui alla squadra servirebbe ogni energia soprattutto in difesa, ha il potere di raggelare sangue e cuore ai tifosi dell’Hockey club Lugano: sia Niklas Schlegel, 27 anni, da Zurigo, sia Davide Fadani, 21 anni fra una settimana, da Milano, svizzero titolare anche di passaporto canadese il primo ed italiano con licenza elvetica, entrambi in ruolo di portieri, sono da considerarsi fuori gioco per un minimo di sei e più probabilmente per otto settimane. Per quanto riguarda Niklas Schlegel, iersera a Zugo infortunio dopo 180 secondi esatti ed ora la certezza della lesione agli adduttori della coscia sinistra, come da riscontro su esami strumentali; circa Davide Fadani, che sabato era stato in pista con i BiascaTicino Rockets a Visp, evidenza di rottura del menisco su distorsione del ginocchio destro, ergo ferri con intervento in programma fra qualche giorno e, nella prospettiva della certa guarigione, una lunga convalescenza. Quadro conseguente: da qui ad almeno metà marzo, così stanti le cose, disponibilità limitata a Leland Irving (che è canadese, e dal cui utilizzo consegue la riduzione del pacchetto-stranieri negli altri reparti; “record” 1-5 con il Lugano ed 1-0 con i BiascaTicino Rockets), a Thibault Fatton (“record” 4-2-1 con il Lugano e 0-1 con i BiascaTicino Rockets) ed a Gabriel Crivelli (è l’estremo degli “Under 20-élit” in bianconero, esperienza ovviamente prossima allo zero nel mondo “pro”).

Ersigen (Kanton Bern): Autolenker im Spital verstorben

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Gestern, kurz vor 9.00 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, wonach ein Mann mit seinem Auto von der Dorfstrasse in Ersigen abgekommen war, wie die Kantonspolizei Bern schildert.

Dieses überschlug sich und geriet danach in den angrenzenden Bach. Der Fahrer des Autos wurde in kritischem Zustand ins Spital gebracht, wo er am selben Abend verstarb.

Beim Lenker handelt es sich um einen 85-jährigen Schweizer, der im Kanton Bern wohnhaft war. .

Ticino, altro decesso per Covid-19. Qualche buon segno dalle case anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.42) 95 decessi nel contesto della quarta ondata, cioè meno di sei mesi su un totale di 23 dall’inizio della pandemia ed un’altra vittima nelle ultime 24 ore, sono manifestazione continua di una realtà con cui si fatica anche oggi a fare i conti; su tali morti si insinua infatti il fantasma dell’“E se…” e dell’“Avremmo potuto fare di più”, e ciò per una differenza quasi ontologica tra il passato ed il presente, pesando sulle coscienze – basta che ci si pensi – gli ultimi più dei primi, 350 in prima fase, 608 in seconda, 37 in terza e, con quelli ora noti, 1’090 in tutto. Al netto rialzo ancora i nuovi contagi, che tornano a superare la media di un caso ogni minuto situandosi a quota 1’569 nelle 24 ore, ossia 54’465 nella fase corrente ed 88’246 dalla terza decade di febbraio 2020, punto di inizio del computo su suolo ticinese; in proiezione ciò equivale a dire che, alla scadenza del primo semestre, oltre cinque ottavi dei positivi totali saranno stati registrati nel contesto della sola quarta ondata, meno letale rispetto alla prima ed alla seconda ma significativamente percepita nella dimensione familiare o comunitaria. Non è del resto trascurabile il riacutizzarsi dell’impegno in àmbito ospedaliero: 170 ora i posti-letto utilizzati, 158 nei reparti ordinari e 12 in quelli di terapie intensive.

Non è di aggravio, in questo senso, la situazione fotografata nel sistema delle residenze per anziani: altri 10 ospiti dichiarati positivi, ma 18 quelli giunti a guarigione, per un saldo di 77 contagiati (sempre troppi, certo) in 19 strutture e stante l’assenza sia di nuovi ricoveri sia di altre vittime per “Coronavirus” (due invece quelle indicate per cause non covidiane). Sguardo d’insieme, infine, alla campagna vaccinale: oltre 650’000 le dosi somministrate, trattamento di base al 71.5 per cento degli aventi diritto e da lì poco ci si schioda, al 41.1 per cento del totale (ed al 76.1 per cento nella fascia “Over 65”) sono invece i “booster”.

Scuole ticinesi “off limits” per Covid-19, 30 le sezioni in quarantena

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Picco di quarantene nel sistema scolastico ticinese causa Covid-19, con riferimento al periodo post-vacanze natalizie, è quello rivelato dall’odierno bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport: 30 sono ora le sezioni di scuola dell’infanzia – l’unico ordine per il quale venga ancofa tenuta una statistica – sotto blindatura, per una quota effettiva pari al 7.21 per cento del totale (6.25 per cento all’evidenza di ieri; com’è noto, da lunedì 10 gennaio non vengono più fornite rilevazioni pertinenti ad elementari, medie e superiori). Da oggi nella lista: Losone, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Lamone, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Cugnasco-Gerra, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Terzerina, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Stabio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Torricella-Taverne quartiere Taverne, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Alto Malcantone frazione Arosio, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Sorengo, una sezione (sino a sabato 29 gennaio, nuovo caso); Maggia, una sezione (sino a domenica 30 gennaio, nuovo caso).

I pregressi: Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Riva San Vitale, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Gudo, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Morcote, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Paradiso, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Ascona, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Ponte Capriasca, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Blenio frazione Olivone, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Tresa quartiere Sessa, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Lugano sede Viganello-Bottogno, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Melano, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Bellinzona, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Locarno sede Saleggi, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Locarno sede san Francesco, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Terzerina, una sezione (sino a sabato 29 gennaio in prolungamento rispetto a precedente scadenza indicata ad oggi, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Tenero-Contra frazione Tenero, tre sezioni (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, casi già noti); Riva San Vitale, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 26 gennaio, in prolungamento rispetto a precedente scadenza a ieri, martedì 25 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino a domenica 30 gennaio in prolungamento da precedente scadenza a ieri, martedì 25 gennaio, nuovo caso).

Reazione nelle Borse europee, “Swiss market index” sopra quota 12’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.36) Nell’attesa delle decisioni da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense, raggio di sole sulle Borse europee non esclusa quella di Zurigo, sullo “Swiss market index” al riattraversamento della soglia dei 12’000 punti (12’098.26 all’ultima fotografia, più 1.28 per cento) e con spunti utili per comparto finanziario (“Ubs group Ag”, più 2.45; “Credit Suisse group Ag”, più 4.59 dopo lungo periodo di buio) e lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 3.87). In linea generale, a dettar legge è stata la massa di notizie positive in arrivo dalle trimestrali di realtà anche di primo piano, aspetto ripropostosi anche nell’allargato; molto denaro, inoltre, sul redivivo titolo “Zur Rose group Ag”, in guadagno a doppia cifra. Sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 2.22; Ftse-Mib a Milano, più 2.27; Ftse-100 a Londra, più 1.33; Cac-40 a Parigi, più 2.11; Ibex-35 a Madrid, più 1.66. Fibrillante New York: Nasdaq, più 3.32; “Dow Jones”, più 1.32. In riallineamento i cambi: 103.96 centesimi di franco per un euro, 92.05 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a passo da recupero metodico (più 4.89 per cento) e sul controvalore teorico di 35’596.78 franchi per unità.

Hockey Nl / La gioia dura poco, alle ticinesi restano solo briciole

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Un punto su sei disponibili, e per di più sul fronte in cui esso meno serviva, nella serata hockeystica delle ticinesi di massima serie. In Zugo-Lugano 5-4, Niklas Hansson risolutore al 60.14 in partita che i bianconeri avevano prodigiosamente rimesso sui binari con Daniel Carr (52.41) e Romain Loeffel (57.48, a cinque-contro-quattro) dopo avvio sciagurato (perso Niklas Schlegel portiere dopo 180 secondi; a cadenza di circa un minuto l’uno dopo l’altro, a segno Reto Suri (9.12), Sven Senteler (10.15, anche con l’assist di Leonardo Genoni portiere) e Niklas Hansson (11.54) per un parziale di 0-3 che sembrava prodromo del diluvio; Calvin Thürkauf (19.21, sul 20.o assist di Luca Fazzini) e Daniel Carr (38.00) gli interpreti della prima risalita, doppio margine ristabilito da Carl Klingberg (50.41), indi il riaggancio e, ahinoi, l’esito descritti: nel mezzo, anche due goal annullati (e sui quali Chris McSorley allenatore ha avuto molto da ridire). Marco Pedretti, che grazie all’AmbrìPiotta si rivelò sulla scena della allora Lega nazionale A e di quel divorzio forse non fu propriamente raccontata la vera storia, mattatore negli Zsc Lions impostisi contestualmente per 5-2 sui leventinesi: assist al 51.25 e al 59.45 per Denis Malgin (3-2 e 5-2), rete personale al 54.39 (4-2), insomma una seratona dopo che per due volte i biancoblù avevano trovato energie, lucidità e precisione per colmare il distacco (29.34, Daniele Grassi in risposta a Garrett Roe, 13.32; 50.15, Brandon McMillan in replica a Chris Baltisberger in “power-play”, 42.45); quale conseguenza primaria della sconfitta si consideri il ritorno dell’AmbrìPiotta all’11.o posto e, quindi, sotto la linea della minima speranza.

I risultati – Ajoie-RapperswilJona Lakers 3-7 (ondata con parziale da 0-5 nel periodo centrale; doppiette di Zack Mitchell e di Roman Cervenka tra gli ospiti; Leandro Profico al 23.o assist nella stagione); Berna-ServetteGinevra 3-1 (uno “shorthanded” e due “power-play” sul conto dei padroni di casa, fermi a soli 17 tiri contro 49); Scl Tigers-Losanna (rinviata); Zugo-Lugano 5-4 (al supplementare); Zsc Lions-AmbrìPiotta 5-2.

La classifica per media-punti – FriborgoGottéron 2.079 punti; Zugo 2.051; RapperswilJona Lakers 1.952; Zsc Lions 1.854; BielBienne 1.800; Davos 1.625; Losanna 1.553; ServetteGinevra 1.488; Lugano 1.425; Berna 1.250; AmbrìPiotta 1.195; Scl Tigers 0.780; Ajoie 0.462.

Hockey Sl / Stavolta i Rockets cambiano registro: rimonta e vittoria

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Magari non servirà a nulla in funzione della classifica, tanto di più perché in contemporanea anche il Winterthur è riuscito a darsi una scossettina; conta però l’apparente risveglio, e meglio conta la capacità, per una volta, di dare consistenza al proprio impegno sino a rimettere in piedi un incontro già perso. Onore e merito, stasera, ai BiascaTIcino Rockets sempre sulla coda dell’hockey cadetto eppure autore del colpo che valeva una quota da sette volte la posta allo “SportTip”: 4-3 ai rigori sul ghiaccio del Sierre invero preponderante (49 tiri contro 23), discreta prova davanti alla gabbia del ripescato Leland Irving (do you remember? Resta sul libro-paga del Lugano), partita malissimo interpretata dai vallesani finiti sullo 0-2 (21.49, Gianluca Barbei; 28.36, Colin Fontana in “power-play”); recupero e sorpasso del Sierre (29.46, Eric Castonguey; 40.28, Arnaud Montandon; 54.55, Anthony Beauregard), ed a questo punto i Rockets in versione ordinaria avrebbero ammainato bandiera. Ed invece: fuori il portiere, 58 secondi all’ultima sirena, Joël Neuenschwander per il pareggio; supplementare, soli 39 secondi, ed ancora Colin Fontana (quando mai un’altra doppietta?) per il sorpasso. Bene così, per quanto, et cetera.

I risultati – AccademiaZugo-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1-2 (assalto zugano con 47 tiri contro 27, tardiva tuttavia – 57.25 – l’unica rete dei padroni di casa); LaChauxdeFonds-Visp 2-0 (“shut-out” per Viktor Östlund); Olten-Kloten 3-6 (solettesi avanti sino al 3-2 di Lukas Lhotak in apertura di ultima frazione, poi quaterna ospite inframmezzata da penalità di partita e colpi proibiti tra Dan Weisskopf e Jorden Gähler); Langenthal-Winterthur 4-3 (ai rigori; Elo Eero e Stefan Tschannen i risolutori; 55 tiri contro 20, padroni di casa al rientro dall’1-3 al 3-3); Sierre-BiascaTicino Rockets 3-4 (al supplementare).

La classifica per media-punti – Kloten 2.528 punti; Olten 2.441; LaChauxdeFonds 1.969; Turgovia 1.676; Langenthal 1.618; Visp 1.500; Sierre 1.364; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1.200; AccademiaZugo 0.912; Winterthur 0.676; BiascaTicino Rockets 0.588.

Zwei mutmassliche Internetbetrüger verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich (Photoquelle: KaPo Zürich) hat am vergangenen Montag, den 17. Januar ein mutmassliches Betrüger-Ehepaar festgenommen, das mit falsch registrierten SIM Karten GSM Gateways betrieben haben soll. Mit diesen Gateways wurde ein Massenversand von Phishing SMS ermöglicht. Auf Antrag der Staatsanwaltschaft hat das Zwangsmassnahmengericht für beide Beschuldigten Untersuchungshaft angeordnet.
Polizeiliche Ermittlungen führten zu einem deutschen Ehepaar, das sich im Kanton Thurgau aufhielt. Es soll in den Tagen und Wochen zuvor auf betrügerische Art und Weise SIM Karten falsch registriert und diese in GSM Gateways eingesetzt haben. Diese GSM Gateways ermöglichten den Massenversand von Phishing-SMS, um an Kreditkarten Daten zu gelangen. Bei der Hausdurchsuchung stellten die Kantonspolizeien Thurgau und Zürich zwei GSM Gateways, mehrere hundert SIM-Karten und diverse weitere Gegenstände sicher.

Die Staatsanwaltschaft hat wegen des Verdachts auf Vermögensdelikte ein Strafverfahren gegen das Ehepaar eröffnet. Die weiteren Ermittlungen in diesem Fall werden durch die Kantonspolizei Zürich in enger Zusammenarbeit mit der auf Cybercrimedelikte spezialisierten Staatsanwaltschaft II geführt. Das Zwangsmassnahmengericht hat auf Antrag der Staatsanwaltschaft für die 31-jährige Frau und den 34-jährigen Mann Untersuchungshaft angeordnet. Bis zum rechtskräftigen Verfahrensabschluss gilt die Unschuldsvermutung.

Vaccinazioni, cala la richiesta e si riduce l’offerta. Ergo, s’affretti (chi voglia)

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Cancelli chiusi alla struttura di Biasca, in settimana analoga decisione per quanto riguarda quella di Capriasca frazione Tesserete; e, nel corso di febbraio, progressiva riduzione del servizio nelle altre sedi deputate, fatta eccezione per le realtà di Bellinzona quartiere Giubiasco e Lugano. Insieme con lo stato dell’arte, tale il programma di gestione della campagna vaccinale in Ticino secondo quanto reso noto oggi da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona e d’intesa con Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale: via via che procede la somministrazione di dosi (per la verità, più o meno in stasi nel trattamento di base; oltre 146’000 sono invece i “booster” applicati, ed a questi si aggiungono più di 7’700 soggetti già prenotati), manifesta è la tendenza al rallentamento e da ciò conseguirà l’ennesimo adattamento dell’offerta. Raccomandazioni: prenotarsi sulla piattaforma “online” del sito InterNet del Cantone, o in alternativa valutare l’accesso alla vaccinazione nelle farmacie e negli studi medici. Saranno reiterate, nel frattempo, le opportunità speciali: per domenica 6 febbraio, ad esempio, è in programma la nuova giornata di vaccinazione per bambini e ragazzi in fascia di età fra i cinque e gli 11 anni.

Basel: Todesfall beim Münsterplatz

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Heute, kurz nach 12.30 Uhr, ist es beim Münsterplatz zu einem Todesfall gekommen.

Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt zufolge war ein Mann von der Pfalz gestürzt.

Er erlitt dabei tödliche Verletzungen. Hinweise auf Dritteinwirkungen oder einen Unfall liegen nicht vor.

Weitere Angaben werden aus Gründen der Pietät und aus Rücksicht auf die Angehörigen nicht gemacht.

Covid-19, l’amaro della realtà: nel Cantone due vittime e contagi in risalita

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Era dunque solo uno squarcio di illusoria stasi quello registrato ieri, sul saldo di 24 ore, constatandosi l’assenza di vittime: all’alba di oggi, e per omologo periodo, rilevansi difatti in Ticino due altri decessi causa Covid-19, ovvero 1’089 morti dall’inizio della pandemia e 94 nel contesto della quarta ondata. Non solo: torna a salire il numero dei nuovi contagiati, 1’109 nel peroido, 52’896 nella fase corrente, 86’677 in tutto; e non meglio va per quanto concerne l’occupazione di posti-letto in ospedale, rilevandosi 14 degenti in reparti di terapie intensive e 159 altri pazienti in reparti ordinari per un totale di 173. Fra i deceduti figura anche una persona già ospite di residenza per anziani, ed è pertanto questa la 398.a vittima da “Coronavirus” nel sistema (altri 1’713 morti sono stati riscontrati contestualmente per asserite “cause diverse” dal Covid-19); sempre con riferimento alle case anziani, 20 sono ora le strutture interessate ed 85 sono i residenti colpiti dal morbo (otto i nuovi casi, 33 le guarigioni). Aggiornamento circa la campagna vaccinale: sempre al 71.4 per cento la quota degli aventi diritto giunti a completare il trattamento di base (di regola, doppia somministrazione); “booster” cioè richiamo per il 40.9 per cento del totale degli aventi diritto; all’interno di quanti hanno già ricevuto il richiamo, tre su quattro (75.9 per cento) gli “Over 65”.

Präparierte Fleischköder in den Kreisen 10 und 6 sichergestellt: Tierhasser gesucht

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Am Montag, 24. Januar 2022, gingen unabhängig voneinander zwei ähnliche Meldungen über mögliche Giftköder bei der Stadtpolizei Zürich ein, wie die Stadtpolizei Zürich schreibt.

Die Stadtpolizei Zürich warnt die Hundehaltenden und bittet um Vorsicht. Kurz vor 9 Uhr meldete sich eine Hundehalterin bei der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Zürich und gab an, dass sie einen möglichen Giftköder gefunden habe.

Die Melderin hatte beim Spazieren mit ihrer Hündin mehrere Fleischstücke am Wegrand der Kappenbühlstrasse im Kreis 10 entdeckt.  Eine Patrouille der Stadtpolizei Zürich sicherte vor Ort eine Probe und brachte diese zur Analyse dem Forensischen Institut Zürich.Gegen 13 Uhr ging bei der Stadtpolizei Zürich die nächste Meldung über mögliche Köder ein.

In diesem Fall hatte eine Passantin präpariertes Fleisch in der Sankt Moritz-Anlage im Kreis 6 gefunden. Auch diese Köder stellte eine Patrouille der Stadtpolizei Zürich sicher und übergab sie dem Forensischen Institut Zürich.

Die Untersuchung ergab, dass es sich beim Stoff, der dem Fleischbällchen beigemischt worden war, um Rattengift handelt. Die Stadtpolizei Zürich habe die Ermittlungen aufgenommen und klärt auch ab, ob die beiden Fälle miteinander im Zusammenhang stehen.- Halten Sie Ihre Vierbeiner angeleint.

Dies auch an Orten, wo sie nicht angeleint sein müssen..

“Coronavirus” nelle scuole dell’infanzia, ora le quarantene sono 25

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15 le quarantene residue cioè ancora “aperte”, ed altre 10 blocchi imposti stamane, in un sistema scolastico ticinese sempre più lardellato da problemi conseguenti alla presenza del “Coronavirus”: evidenza di stamane, ore 10.00, secondo bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, tra l’altro con limitazione al solo ciclo delle scuole dell’infanzia (416 sezioni, di cui è “off limits” il 6.25 per cento). In ordine: Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Tenero-Contra frazione Tenero, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Riva San Vitale, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Terzerina, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Lugano quartiere Breganzona, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Lugano sede Viganello-Bottogno, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Melano, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Bellinzona, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Locarno sede Saleggi, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Locarno sede san Francesco, una sede (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, nuovo caso).

Lo stato dell’arte pregresso: Arbedo-Castione frazione Arbedo, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, caso già noto); Bedigliora, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, caso già noto); Terre di Pedemonte frazione Verscio, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, caso già noto); Tresa frazione Croglio sede Castelrotto, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, caso già noto); Riva San Vitale, una sezione (sino ad oggi, martedì 25 gennaio, caso già noto); Morcote, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, casi già noti); Tenero-Contra frazione Tenero, due sezioni (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, casi già noti); Bellinzona quartiere Gudo, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Paradiso, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Ascona, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Ponte Capriasca, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Blenio frazione Olivone, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto); Tresa quartiere Sessa, una sezione (sino a domani, mercoledì 26 gennaio, caso già noto).

Borsa di Zurigo, minimo rimbalzo ma New York viaggia ancora in rosso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.26) Soddisfatti quanti affermavano iersera che non sempre può grandinare e che era sopravvalutata l’entità delle tensioni ripercossesi sui mercati; delusi coloro che dalla riapertura delle Borse europee si aspettavano fuoco e fiamme ed un rapido rientro perlomeno sulle posizioni di venerdì scorso. Né l’uno né l’altro effetto, oggi, sulla piazza di Zurigo dove lo “Swiss market index” ha offerto un progresso nella misura dello 0.54 per cento senza nemmeno riuscire a recuperare la soglia psicologica a 12’000 punti (11’945.69 agli effettivi) e con spunto notevole per il solo titolo “Logitech Sa” (più 6.15 per cento); “Lonza group Ag” e “Credit Suisse group Ag” in retrovia (meno 0.88 e meno 0.94). Dall’allargato la prevalenza di voci positive, con interessante scatto per “Komax holding Ag” (più 12.47 per cento); qualcosa di interessante anche dal comparto biotecnologico, ma in generale pare che tutto il mondo ruoti attorno all’ormai prossima riunione dei vertici della “Federal reserve” statunitense ossia il momento in cui è probabile, possibile ma non ancora certo che venga adottato un rialzo dei tassi di interesse a decorrere da marzo 2022; ipotesi che agli operatori, ovviamente, non piace e di ciò sono testimoni i forti scompensi evidenziatisi nelle ultime ore e riverberatisi su New York (Nasdaq, meno 2.78 per cento; “Dow Jones”, meno 1.10). Due note, infine, circa i cambi: si attenua la pressione sul franco svizzero, dato ora a 103.75 centesimi contro l’euro ed a 91.94 centesimi di franco contro il dollaro Usa; piccolo sussulto per il bitcoin, il cui controvalore teorico consta ora attorno ai 34’239.77 franchi per unità.

Campione d’Italia (Como), dopo un buio di 1’219 giorni riparte il casinò

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Al nuovo taglio del nastro domani, mercoledì 26 gennaio, ore 12.00 precise, dopo una sosta forzata per poco meno di tre anni e mezzo e meglio 1’219 giorni, il Casinò di Campione d’Italia nell’omonima “exclave” tricolore. La casa da gioco, storicamente operativa già tra il 1917 ed il 1919 e riattivata in modalità continuativa nel 1933, era stata chiusa a fine luglio 2018 su dichiarazione di fallimento originatasi sul piede di consistenti debiti verso terzi, Comune di Campione d’Italia “in primis”; da qui una serie di conseguenze, tra cui il taglio drastico della forza-lavoro residua (ma già all’inizio del 2018 era stata recapitata la lettera di licenziamento a poco meno di un quarto dei quasi 500 collaboratori) ed il dissesto finanziario del Comune, i cui amministratori si erano trovati a non poter onorare gli impegni economici, per esempio, verso il Canton Ticino. Premessa alla riapertura del casinò, nel dicembre 2020, era stata la revoca della sentenza di fallimento da parte dei giudici della Corte di cassazione; su tale base l’istruzione e l’inoltro di un’istanza per l’accesso alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale, formula la cui traduzione in fatti concreti equivale ad un piano quinquennale per il rientro dai debiti. La riaccensione delle luci, fissata una prima volta alla mezzanotte di san Silvestro scorso, era stata procrastinata in ragione delle incertezze ancora dettate dalla situazione pandemica.

Cure infermieristiche, iscrizioni aperte a Lugano ed a Bellinzona

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Sino a lunedì 28 febbraio iscrizioni aperte alla “Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche” di Lugano e di Bellinzona nei percorsi formativi per infermiere diplomato Sss e per soccorritore diplomato Sss. Al fine di formulare al meglio l’offerta curriculare, in programma due serate informative rispettivamente giovedì 10 febbraio (formazione infermieri) a Bellinzona e giovedì 17 febbraio (formazione infermieri e soccorritori), sempre con inizio alle ore 19.30; per l’iscrizione è sufficiente una “e-mail” all’indirizzo direzione@sssci.ch; a calendario anche due “webinar” (seminari in videoconferenza) tra pomeriggio e sera di giovedì 3 febbraio (inizi alle ore 18.00 ed alle ore 20.00 rispettivamente).

Mendrisio: “sfilano” 40’000 franchi ad un’anziana, beccati in Germania

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A quel punto, diciamolo, si consideravano ormai al sicuro: una frontiera di mezzo, e non quella a sud, più varie centinaia di chilometri percorsi a rotta di collo. Ed invece, per la serie “Mai credere di averla sfangata” cui fa da contraltare il ciclo “Mai disperare anche se i quattrini sembrano ormai persi”, non solo sono stati beccati in blocco, non solo sono stati trattati come si conviene, ma hanno anche dovuto estroflettere il frutto della mala azione. Due uomini ed una donna, nazionalità non precisata da fonte ufficiale, sono finiti in manette nei giorni scorsi – l’informativa è di oggi e giunge tra le pieghe di varie raccomandazioni a diffidare dai falsi agenti delle forze dell’ordine, mittenti i vertici della Polcantonale – durante la lunga, lunghissima fuga messa in atto dopo la truffa attuata ai danni di un’anziana residente nel Mendrisiotto; null’altro che il solito raggiro ancorato su un’improvvisa esigenza di denaro da parte di un parente della donna o per conto del medesimo, null’altro che l’effetto della pressione esercitata sulla donna ritrovatasi a raccogliere il denaro ed a consegnarlo a chi si era presentato come persona amica e salvifica. Per la cronaca, lungo ed anzi lunghissimo il braccio della legge: l’intercettazione dei delinquenti ha avuto luogo in Germania – “con fattiva collaborazione delle autorità tedesche”, viene precisato – mentre il terzetto era ancora in viaggio sulla vettura partita dal sud del Ticino; a finestrini abbassati, faccine sorprese sino al tintinnar di manette. E al recupero dei soldi, giusto: circa 40’000 franchi, in questo caso, dalla certissima origine.

“Coronavirus”, in Ticino zero decessi ma altri 1’028 contagi in 24 ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.32) L’assenza di decessi dall’elenco di giornata (92 pertanto restano quelli rilevati nel contesto della quarta ondata, e 1’087 sono ascritti alla medesima causa in totale) spezza una linea drammatica ma non restituisce serenità al Ticino che da 23 mesi è assediato dal Covid-19; ciò, “in primis”, permanendo in quadrupla cifra i contagi aggiuntisi nell’arco delle 24 ore, ossia 1’028 per 85’568 positivi nei 23 mesi e 51’787 positivi nella fase corrente (cinque giorni ancora al traguardo dei sei mesi). 15 pazienti in reparti di cure intense si sommano ai 162 degenti in reparti ordinari. Sempre più greve la situazione nel sistema delle residenze per anziani: scendono infatti a 21 (su 69) le strutture permeate dal “Coronavirus”, ma risale il saldo degli ospiti contagiati (19 guarigioni, 25 nuovi infetti) per effettivi 111 casi in essere.

Nessun decesso dichiarato per causa covidiana (397 in tutto quelli registrati da inizio pandemia), tre morti invece nel fine-settimana per riferite “altre cause” (contestualmente al periodo pandemico, le vittime sono dunque 1’710 più le 397 preindicate); due, inoltre, i soggetti passati da condizione di trattamento interno al ricovero in struttura nosocomiale. Restano bloccati a venerdì 21 gennaio i riscontri per quanto concerne la campagna vaccinale: 643’324 dosi somministrate rappresentano un universo in cui il 71.3 per cento degli aventi diritto ha scelto di accedere almeno al trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione ad avvenuta guarigione del soggetto) ed il 39.4 per cento di tale gruppo di vaccinati si trova già oltre il richiamo (“booster”), con ottima rappresentanza (tre su quattro) fra gli “Over 65”.

Zermatt (Kanton Wallis): Mann bei schwerem Skiunfall verstorben

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Am Sonntagnachmittag, den 23. Januar, ereignete sich im Skigebiet von Zermatt (Kanton Wallis, Photoquelle: dito) ein tödlicher Skiunfall.

Der Unfall ereignete sich gegen 14.00 Uhr. Zu diesem Zeitpunkt befand sich der Skifahrer auf der Abfahrt von der Bergstation «Hohtälli» in Richtung Riffelberg. Aus derzeit nicht geklärten Gründen, kam der Mann von der Piste ab, stürzte und kam zirka 20 Meter unterhalb der markierten Piste zum Stillstand.

Durch den Sturz zog sich der Mann schwere Verletzungen zu. Er verstarb noch auf der Unfallstelle.
Beim Opfer handelt es sich um einen 46-jährigen Spanier, mit Wohnsitz in Spanien.

Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Ermittlungen eingeleitet.
Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, Kantonale Walliser Rettungsorganisation (KWRO 144), Air Zermatt, Pisten-Patrouilleure.

Zufikon: Mann schwer verletzt, Tatverdächtige Türkin festgenommen

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Ein 49-jähriger Mann wurde am Sonntagabend bei einer Auseinandersetzung in Zufikon(Kanton Aargau) schwer verletzt, wie die Kantonspolizei Aargau berichtet.

Die Polizei nahm am Tatort eine 32-jährige Frau fest. Die Staatsanwaltschaft eröffnete eine Strafuntersuchung.

Rasch rückte eine Patrouille der Kantonspolizei Aargau aus. In einem Mehrfamilienhaus am Wygarten stiess die Patrouille auf einen 49-jährigen Schweizer, welcher schwere Verletzungen aufwies.

Eine 32-jährige Türkin befand sich ebenfalls vor Ort. Von Beginn weg gingen die Ermittler der Polizei von einem Gewaltdelikt aus.

Die 32-jährige Frau wurde umgehend vorläufig festgenommen.Das Opfer musste durch einen aufgebotenen Rettungshelikopter ins Spital geflogen werden. Die medizinische Versorgung dauert an.Die zuständige Staatsanwaltschaft eröffnete noch in der Nacht eine Strafuntersuchung.

Die Umstände der Tat seien noch nicht geklärt. Durch Spezialisten der Kantonspolizei Aargau wurde eine umfangsreiche Spurensicherung am Tatort ausgeführt..

Afgane, Franzose und Serben streiten sich in der Disco: ein schwer Verletzter

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Am Samstag kam es vor einer Diskothek in Sitten zu einer Schlägerei zwischen drei Personen. Ein Beteiligter verletzte sich schwer.

In der Nacht von Freitag auf Samstag (22.01.2022), kurz nach 04:00 Uhr, kam es vor einer Diskothek in Sitten zu einer Schlägerei zwischen drei Männern. Bei der Auseinandersetzung wurden zwei der beteiligten Männer – vermutlich mit einer Stichwaffe – verletzt, einer davon schwer. Die Verletzungen sind nicht lebensbedrohlich.

Bei den Beteiligten handelt es sich um afghanische, französische und serbische Staatsangehörige.
Die Kantonspolizei leitete in Zusammenarbeit mit der Regionalpolizei Sitten/Siders unverzüglich die Intervention vor Ort ein.

Die Staatsanwaltschaft eröffnete eine Untersuchung. Im Hinblick auf die gegenwärtigen Ermittlungen werden momentan keine zusätzlichen Auskünfte erteilt.

Quarantene covidiane nelle scuole, dal “week-end” un’ondata di blocchi

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Quando si insiste nel pretendere che le informazioni statistiche, da parte dell’autorità costituita, siano puntuali e dunque, in un contesto pandemico qual è quello che abbiamo imparato a conoscere, almeno quotidiane: al rientro dal “week-end” il Ticino si ritrova sotto gli occhi un’autentica esplosione di nuove quarantene dichiarate per presenza del Covid-19 nel sistema scolastico, sempre e tra l’altro dovendosi ricordare il fatto che da due settimane a questa parte, a rigore di “mutata situazione epidemiologica” (ma dove, ed in quali numeri, e su quali riferimenti?) e “della conseguente revisione dei piani di protezione e dei criteri federali di quarantena e di isolamento”, fatte salve “situazioni particolari”, viene ora considerato il solo livello delle scuole dell’infanzia. L’evidenza: 18 nuovi casi in 17 sedi distinte, più quattro quarantene “ereditate” dalla scorsa settimana.

Nel particolare: Minusio, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, nuovo caso); Chiasso, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, nuovo caso); Bedigliora, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Terre di Pedemonte frazione Verscio, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Tresa frazione Croglio sede Castelrotto, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Melano, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, nuovo caso); Arbedo-Castione frazione Arbedo, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Riva San Vitale, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, nuovo caso); Morcote, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Tenero-Contra frazione Tenero, due sezioni (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovi casi); Bellinzona quartiere Gudo, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Paradiso, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Ascona, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Lugano quartiere Cassarate, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Ponte Capriasca, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Blenio frazione Olivone, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso); Tresa quartiere Sessa, una sezione (sino a mercoledì 26 gennaio, nuovo caso).

Situazioni pregresse: Bellinzona quartiere Sementina, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, caso già noto); Minusio, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, caso già noto); Lugano quartiere Molino Nuovo, una sezione (sino ad oggi, lunedì 24 gennaio, caso già noto); Arbedo-Castione frazione Arbedo, una sezione (sino a domani, martedì 25 gennaio, caso già noto).

Ceneri, tempo di asfaltature: cantiere dal passo al secondo tornante

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Sarà distribuito sull’intero tratto dal secondo tornante al valico del Ceneri, lungo la Cantonale, il cantiere di lavori per asfaltature che è programmato con decorrenza da lunedì 31 gennaio e, se le condizioni meteo saranno appena appena clementi, sino a metà marzo. Attività in concomitanza con le opere di consolidamento e di allargamento già in corso; operai al lavoro dal lunedì al venerdì, tra le ore 7.30 e le ore 17.30, con transito veicolare ridotto su una sola corsia e con gestione grazie ad apparecchi semaforici; possibile anche la presenza di agenti di sicurezza in caso di situazioni problematiche.

Borse europee in rosso cupo, New York affonda poi si scatena. Franco stellare

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.07) Sotto misura come era da aspettarsi, e con progressivo appesantimento sulla dimensione prefigurata, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che alla prima resistenza sulla soglia dei 12’300 punti ha fatto seguire una serie continua di cedimenti con attestazione ultima ad 11’881.30 punti (meno 3.84 per cento). “Swisscom Ag” e “Swiss Re Ag” (meno 0.54 e meno 0.31 per cento) i valori più prossimi alla linea, resto del listino primario in perdita superiore alle due figure intere; “Credit Suisse group Ag” sulla coda (meno 6.80). Pochi i sorrisi nell’allargato, dove varie realtà sono finite sotto pressione sulla soglia della doppia cifra o oltre (“Zur Rose group Ag” lanterna rossa, meno 13.86 per cento a prezzo ormai iperconveniente). Così sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 3.80; Ftse-Mib a Milano, meno 4.02; Ftse-100 a Londra, meno 2.63; Cac-40 a Parigi, meno 3.97; Ibex-35 a Madrid, meno 3.18. Prima sotto pieno allarme e poi in rilancio la piazza di New York: “Dow Jones”, più 0.29; Nasdaq, più 0.63. Cambi: franco svizzero sempre di più bene rifugio, ultima quotazione a 103.52 centesimi di franco per un euro ovvero sui minimi dal gennaio 2015 e dopo minimo a 102.98; 91.39 centesimi di franco per un dollaro Usa; in netta perdita di velocità le criptovalute, in minimo recupero il bitcoin ora in conversione teorica a 33’502.66 franchi (meno 7.48 per cento).

Quarta ondata covidiana in Ticino, nuovi contagi oltre quota 50’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.15) 1’174 nuovi contagi registrati nelle 24 ore sino all’alba di oggi fissano oltre quota 50’000 i casi di “Coronavirus” su suolo ticinese quando manca una settimana alla soglia dei sei mesi sui due anni complessivi della pandemia; 50’759 nelle cifre effettive da giovedì 29 luglio 2021, 84’540 in tutto. Rilevasi purtroppo l’ennesimo decesso, 92 nella fase corrente, 1’087 nel complesso; alle cifre già pubblicate ieri, per assenza di aggiornamenti, sia l’andamento della campagna vaccinale sia lo stato dell’arte nel sistema delle residenze per anziani. In peggioramento, purtroppo, i livelli di occupazione delle strutture nosocomiali: 146 infatti i degenti in reparti ordinari, 17 quelli ospiti di reparti di terapie intensive.

Hockey Wlb / Doppio successo in poche ore, AmbrìGirls “B” qualificate

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Accesso sicuro al “play-off”, da questo pomeriggio, per le AmbrìGirls “B” capaci di cogliere in poche ore il secondo successo pieno nella cadetteria hockeystica femminile: dopo il 2-0 inflitto alle Tramelan Ladies, ecco maturare questo pomeriggio un perentorio 6-2 sul Sursee con allungo bruciante nel cuore del periodo centrale (25.24, Lucia Luraschi a cinque-contro-quattro, 2-1; 26.16, Lucia Luraschi, 3-1; 27.54, Matilde Fantin, 4-1). In precedenza, leventinesi avanti con Greta Niccolai (14.55) ma raggiunte su una disattenzione in apertura della seconda frazione (20.08, Stéfanie Hänggi); sul finale della seconda frazione ancora il tempo per un botta-e-risposta (38.03, Matilde Fantin, 5-1; 39.56, Stéphanie Lanz, 5-2); di Elena Gaberell (51.40) l’ultimo sigillo. Al computo finale, tre assist per Rebecca Roccella.

I risultati – AmbrìGirls “B”-Sursee 6-2 (oggi); Friborgo Ladies-Wil Ladies 3-1 (oggi); Bassersdorf Ladies-Tramelan Ladies (oggi); ZunzgenSissach-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht (oggi).

La classifica per media-punti – Langenthal 2.786 punti; AmbrìGirls “B” 2.077; BrandisIuniors Ladies, ZunzgenSissach 2.000; Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 1.786; FriborgoLadies 1.385; Sursee 0.867; Tramelan Ladies 0.786; Wil Ladies 0.714; Bassersdorf Ladies 0.583.

Pura: auto finisce contromano, doppio frontale, grave un 62enne

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Un doppio frontale dopo che la sua auto si era spostata sulla corsia di contromano in direzione di Tresa frazione Ponte Tresa è costato il ricovero ad un conducente 62enne, questa mattina, in séguito al doppio frontale occorso intorno alle ore 10.53 in via Colombera a Pura. L’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, versa in gravi condizioni; parimenti trasferita in ospedale a cura di operatori della “Croce verde” Lugano una 60enne che viaggiava da passeggera su uno dei veicoli urtati. Sul posto anche effettivi di Polcantonale e Polintercom Malcantone-est ed operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini. In corso di accertamento la dinamica dell’episodio.