Home CRONACA Mendrisio: “sfilano” 40’000 franchi ad un’anziana, beccati in Germania

Mendrisio: “sfilano” 40’000 franchi ad un’anziana, beccati in Germania

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A quel punto, diciamolo, si consideravano ormai al sicuro: una frontiera di mezzo, e non quella a sud, più varie centinaia di chilometri percorsi a rotta di collo. Ed invece, per la serie “Mai credere di averla sfangata” cui fa da contraltare il ciclo “Mai disperare anche se i quattrini sembrano ormai persi”, non solo sono stati beccati in blocco, non solo sono stati trattati come si conviene, ma hanno anche dovuto estroflettere il frutto della mala azione. Due uomini ed una donna, nazionalità non precisata da fonte ufficiale, sono finiti in manette nei giorni scorsi – l’informativa è di oggi e giunge tra le pieghe di varie raccomandazioni a diffidare dai falsi agenti delle forze dell’ordine, mittenti i vertici della Polcantonale – durante la lunga, lunghissima fuga messa in atto dopo la truffa attuata ai danni di un’anziana residente nel Mendrisiotto; null’altro che il solito raggiro ancorato su un’improvvisa esigenza di denaro da parte di un parente della donna o per conto del medesimo, null’altro che l’effetto della pressione esercitata sulla donna ritrovatasi a raccogliere il denaro ed a consegnarlo a chi si era presentato come persona amica e salvifica. Per la cronaca, lungo ed anzi lunghissimo il braccio della legge: l’intercettazione dei delinquenti ha avuto luogo in Germania – “con fattiva collaborazione delle autorità tedesche”, viene precisato – mentre il terzetto era ancora in viaggio sulla vettura partita dal sud del Ticino; a finestrini abbassati, faccine sorprese sino al tintinnar di manette. E al recupero dei soldi, giusto: circa 40’000 franchi, in questo caso, dalla certissima origine.

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