Home CRONACA Vaccinazioni, cala la richiesta e si riduce l’offerta. Ergo, s’affretti (chi voglia)

Vaccinazioni, cala la richiesta e si riduce l’offerta. Ergo, s’affretti (chi voglia)

Cancelli chiusi alla struttura di Biasca, in settimana analoga decisione per quanto riguarda quella di Capriasca frazione Tesserete; e, nel corso di febbraio, progressiva riduzione del servizio nelle altre sedi deputate, fatta eccezione per le realtà di Bellinzona quartiere Giubiasco e Lugano. Insieme con lo stato dell’arte, tale il programma di gestione della campagna vaccinale in Ticino secondo quanto reso noto oggi da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona e d’intesa con Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale: via via che procede la somministrazione di dosi (per la verità, più o meno in stasi nel trattamento di base; oltre 146’000 sono invece i “booster” applicati, ed a questi si aggiungono più di 7’700 soggetti già prenotati), manifesta è la tendenza al rallentamento e da ciò conseguirà l’ennesimo adattamento dell’offerta. Raccomandazioni: prenotarsi sulla piattaforma “online” del sito InterNet del Cantone, o in alternativa valutare l’accesso alla vaccinazione nelle farmacie e negli studi medici. Saranno reiterate, nel frattempo, le opportunità speciali: per domenica 6 febbraio, ad esempio, è in programma la nuova giornata di vaccinazione per bambini e ragazzi in fascia di età fra i cinque e gli 11 anni.

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