Home Blog Page 76

Covid-19 nelle scuole, scendono a quota 20 le quarantene imposte

0

Si sfoltisce, per intervenuta scadenza del periodo di blocco a suo tempo intimato, l’elenco delle quarantene imposte negli istituti scolastici sul territorio ticinese a causa della pandemia da Covid-19: secondo quanto risulta dall’odierno bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. 20 i vincoli residui e che, nell’ipotizzabile e quasi certa assenza (le scuole sono chiuse) di nuovi casi, andranno ad esaurirsi nel volgere di altri tre giorni fatte salve altre proroghe del periodo di blocco, proroghe riscontrabili ad esempio nel confronto fra l’informativa odierna e quella di ieri.

Così lo stato dell’arte: Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a domani, sabato 1.o gennaio, in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 1.o gennaio, in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, due sezioni (una sino a domenica 2 gennaio in prolungamento da precedenti scadenze a venerdì 31 dicembre e poi a sabato 1.o gennaio, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino ad oggi, venerdì 31 dicembre, caso già noto);

Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare (area speciale) ad effettivo ridotto, una sezione (sino ad oggi, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, sabato 1.o gennaio, caso già noto); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, sabato 1.o gennaio, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 2 gennaio, casi già noti); Breggia quartiere Caneggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto);

Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 1.o gennaio, caso già noto); Muzzano, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto).

Hockey Sl / Bella prova di resistenza, poi i Rockets si inchinano

0

In quello che sembra essere ormai un campionato a chi riesce a rimanere in piedi, 60 minuti di hockey su pista vera si concessero stasera Kloten e BiascaTicino Rockets, unico appuntamento per la cadetteria in un mare di rinvii per Covid-19. E poco mancò che gli ultimi si facessero preferire ai quasi primi, pur nel totale dominio del ghiaccio da parte degli zurighesi che a conti fatti avrebbero concluso con 46 tiri contro 16, 11-5 15-5 20-6 i parziali, sai quale spasso per Davide Fadani portiere in realtà trafitto per sole quattro volte, all’attivo 41 parate su 45 proiettili; gli è che tra il 19.08 ed il 21.32, prima con Colin Fontana in “power-play” e poi con Davide Gaeta ed in entrambi i casi con assist di Evan Tschumi, i vallerani ebbero modo di andare in doppio vantaggio, cosa sgraditissima ad un avversario in tutt’altro modo attrezzato e che il delitto di lesa maestà considera ancora come tale, pretendendo cioè di lavare l’onta con il sangue.

Beh: vero, 1-2 di Patrick Obrist (25.13) e 2-2 di Fabian Ganz (43.58) e persino il sorpasso sulla parte discendente del terzo periodo (51.33, Kevin Lindemann a cinque-contro-quattro), ma biaschesi sempre mordenti sui garretti altrui, sicché ci scappò il pareggio a 121 secondi dall’ultima sirena, marcatore François Beauchemin all’11.a rete personale (più 15 assist) nell’annata. Per giustizia, agli ospiti sarebbe andato almeno un punto nel prolungamento o ai rigori, ma era destino che lì si fosse già esaurita la scorta di buona sorte: 58.40, suggerimento di Robin Figren e 3-4 firmato da Mattia Hinterkircher; fuori il portiere, dentro il “rover”, punizione estrema con goal di Dario Meyer a porta vuota per il 3-5 finale: Kloten quasi in vetta cioè ad una lunghezza dall’Olten, Rockets alla 25.a sconfitta su 31 partite, e così sia.

La classifica – Olten 77 punti; Kloten 76; LaChauxdeFonds 57; Langenthal 53; Turgovia 48; Visp 46; Sierre 41; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28; Winterthur 22; BiascaTicino Rockets 17 (Kloten, Langenthal, BiascaTicino Rockets 31 partite disputate; Olten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo, Winterthur 30; Visp 29).

Frontale auto-camion a Canobbio: due feriti, disagi di lunga durata

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.29) Collisione frontale tra auto e camion con due feriti, entrambi a bordo della vettura, intorno alle ore 14.26 di oggi lungo via Circolazione a Canobbio, in corrispondenza del “Grotto federale”. Illeso il conducente del mezzo pesante. Responsabilità non definite. Sul posto effettivi delle forze di polizia ed operatori della “Croce verde” Lugano; disagi alla circolazione per circa tre quarti d’ora in entrambi i sensi di marci

Locarno, liquidi dispersi sulla rotonda di piazza Castello: problema risolto

0

Effettivi dei Pompieri Locarno all’opera questo pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 circa e per lungo periodo, al fine di recuperare gli idrocarburi dispersi sulla carreggiata della rotatoria di piazza Castello a Locarno. Grazie anche al tempestivo intervento di agenti Polcom, scongiurate conseguenze peggiori e garantita la fluidità della circolazione, per oltre un quarto d’ora ridotta alla sola corsia esterna. Nella foto GdT, l’avvio dell’intervento di recupero dei liquidi nella rotatoria.

Ticino covidiano: 50 vittime da quarta ondata, 50’000 contagiati in tutto

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.50) Non le 350 della prima ondata, ma 50 ed è sempre un tragico allinearsi, le vittime da “Coronavirus” nella fase corrente, percorso di cinque mesi più un giorno alla media dunque di 10 vittime il mese, l’ultima nel transito da ieri all’alba di oggi, 1’045 nel complesso. Contesto sempre meno decifrabile è quello che si rivela in Ticino, quasi che il pregresso sia privo di reale significato – foss’anche per quel confronto che porta ad un’analisi testimoniale dei dati – quale punto di riferimento per intuire e/o per delineare gli scenari di domani, in materia di lotta al Covid-19: perché salgono i decessi, e si ricordi che su analogo periodo di altri cinque mesi ovvero tra l’inizio di marzo e la fine di luglio erano stati registrati “soltanto” 37 morti, e perché peggiora rapidamente ogni altro parametro. Giustamente gli esperti ci invitarono tempo addietro a tener d’occhio l’entità dei ricoveri in ospedale anziché quella dei nuovi contagi, ma sarebbe da sciocchi il non evidenziare un’“escalation” non prefigurata in alcun quadro del possibile: in 24 ore, 1’642 positivi, quasi la metà dei casi rilevati nel corso dell’intera prima ondata; 1’642, uno ogni poco più di 52 secondi, dopo i 1’513 di ieri sull’altr’ieri, dopo i 1’004 di martedì su lunedì, dopo i 539 circa nella media da venerdì a domenica, e prima ancora 747, 592, 492 e 313 a risalire; ciascuno può prendersi la libertà di tirare la linea e di vedere dove il grafico sembra condurre.

Comunque la si veda, a 16’995 casi si situa il totale della quarta ondata, e proprio stamane è stata superata la soglia psicologica dei 50’000 casi (50’776): ciò significa da una parte che nella fase corrente è stato riscontrato circa un terzo di tutti i contagi dalla terza decade di febbraio 2020 in poi e, su altro versante, che un residente su sette in Ticino è stato effettivamente colpito dal “Coronavirus”. Greve diventa quindi, sul complesso, anche l’incremento nel numero dei posti-letto occupati all’interno di strutture nosocomiali: 135 stamane i degenti, vale dire il 10 per cento in più rispetto a quelli rilevati ieri, con 118 presenze in reparti ordinari e 17 presenze in reparti di terapia intensiva. Peggiora anche il quadro generale nel sistema delle residenze per anziani: sei sono ora le realtà colpite, con due ospiti in più sotto contagio per un totale di 12, non essendovi nel frattempo state guarigioni; per quanto l’înformazione non sia stata riportata nella tabella statistica ufficiale fornita dai responsabili della “Adicasi” (è l’associazione tra i direttori di tali strutture nella Svizzera di lingua italiana), per Covid-19 risulta essere deceduto un ospite.

In ultimo, bene la campagna vaccinale per quanto riguarda i richiami ovvero “booster”, nel senso che il 25.7 degli aventi diritto ha già approfittato di tale opzione e che la quota sale al 66.5 dell’universo considerato fra gli “Over 65”; demoralizzante resta invece, a mente dei propugnatori dell’esigenza di vaccinazioni a tutto campo, l’effettivamente misero 70.5 per cento di trattati con percorso-base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione). 589’337 le dosi utilizzate proficuamente; tante, ma siamo lontanissimi da qualsiasi obiettivo, persino di sussistenza.

27-jähriger Nordmazedonier nach Einbruch festgenommen

0

Dank rascher Meldung einer Drittperson konnte die Kantonspolizei am Mittwoch einen Einbrecher festnehmen. Die zuständige Staatsanwaltschaft eröffnete eine Strafuntersuchung.

Am Mittwoch, 29. Dezember 2021, kurz nach 18 Uhr, meldete eine Drittperson wonach sie soeben in Rottenschwil, an der Obere Rebbergstrasse, in einem Einfamilienhaus, Taschenlampenlicht festgestellt habe.

Umgehend wurden mehrere Patrouillen der Regional- und Kantonspolizei aufgeboten. Während der Umstellung des beschriebenen Gebäudes flüchteten zwei Personen worauf eine, nach kurzer Nacheile, angehalten werden konnte. Der 27-jährige Nordmazedonier wurde vorläufig festgenommen. Trotz umgehend eingeleiteter Fahndung konnte die zweite Person unerkannt flüchten.

Zug: Gesuchter Hundehalter meldet sich

0

Der gesuchte Hundehalter habe sich bei der Zuger Polizei gemeldet. Der Vorfall werde nun abgeklärt.

Der Zeugenaufruf werde widerrufen..

Zwei Telefonbetrüger aus Nordmazedonien nach Abholen von vermeintlichem Geld verhaftet

0

Am Dienstag wurden in Zumikon zwei Männer verhaftet die vorgängig vermeintliches Geld nach einem versuchten Telefonbetrug abholten.

Ein 87-jähriger Mann meldete sich bei der Einsatzzentrale der Kantonspolizei Zürich und gab an, dass er von einem Mitarbeiter des Sicherheitsdienstes einer Bank telefonisch kontaktiert worden sei. Dieser habe ihm erklärt, dass es zu Fehlbuchungen gekommen sei. Durch den angeblichen Bankmitarbeiter wurde er angewiesen, mehrere tausend Franken abzuheben und das Geld schliesslich einem Abholer auszuhändigen.

Um das Vertrauen des Rentners zu gewinnen sei er zudem vermeintlich noch an die Kantonspolizei Zürich weitervermittelt worden. Der Angerufene begab sich daraufhin zu seiner Bank. Da er der Sache schliesslich doch misstraute, entscheid er sich, die Kantonspolizei Zürich via die Notrufnummer 117 anzurufen und den Vorfall zu melden.

Wie vereinbart, klingelte kurze Zeit später ein Mann an der Haustüre des Rentners und nahm ein Couvert mit der vermeintlichen Beute entgegen. Bei der Rückkehr zu seinem Fahrzeug wurden er sowie eine weitere Person, welche im Auto wartete, durch Polizisten der Kantonspolizei Zürich festgenommen.

Bei den Verhafteten handelt es um zwei Nordmazedonier im Alter von 20 und 51 Jahren mit Wohnsitz im Kanton Sankt Gallen. Sie werden der Staatsanwaltschaft See/Oberland zugeführt.

Weitere Ermittlungen der Kantonspolizei Zürich, in Zusammenarbeit mit der zuständigen Staatsanwaltschaft, werden zeigen, ob das Duo noch für weitere Taten in Frage kommt.

Um sich vor Telefonbetrügern zu schützen, rät die Kantonspolizei Zürich Folgendes:

– Gehen Sie am Telefon nie auf eine Geld- oder Wertsachenforderung ein.

– Legen Sie einfach den Telefonhörer auf, sobald Ihr Gesprächspartner Geld von Ihnen fordert.

– Lassen Sie sich nicht unter Druck setzen.

– Übergeben Sie niemals Bargeld oder Wertsachen an eine Ihnen unbekannte Person.

– Seien Sie misstrauisch, wenn Sie jemand anruft und raten lässt, wer am Telefon ist.

– Wenn Sie Opfer eines Betrugs oder Betrugsversuchs geworden sind, melden Sie sich bei der Polizei.

Weitere Informationen zu dieser Betrugsmasche finden Sie auf www.telefonbetrug.ch

Kradolf (Kanton Thurgau): Besoffene Frau baut Unfall mit 2.22 Promille

0

In Kradolf (Kanton Thurgau) ereignete sich Mittwochnacht, den 29. Dezember ein Unfall mit Sachschaden. Die Lenkerin war stark alkoholisiert.

Ein 53-jähriger Autofahrer war kurz nach 22.45 Uhr auf der Bleickenrütistrasse in Richtung Hauptstrasse unterwegs und wollte bei der Verzweigung nach links abbiegen.

Bei der Einfahrt in die Hauptstrasse kam es zur Kollision mit einem Auto einer 30-Jährigen, die in Richtung Sulgen unterwegs war. Verletzt wurde niemand, es entstand geringer Sachschaden.

Da der Atemalkoholtest bei der 30-jährigen Schweizerin einen Wert von 1,11 mg/l (2,22 Promille) ergab, ordnete die Staatsanwaltschaft eine Blutentnahme und Urinprobe an.

Ihr Führerausweis wurde zuhanden des Strassenverkehrsamts eingezogen.

Lugano: scopa e paletta, ex-“Macello” ripulito nottetempo dalla polvere

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 10.19) Oh, quale iattura, quale disdetta. Nemmeno riuscì a giungere alla prima alba, un tempo del giorno che celluloide e racconti di guerra ci hanno tramandato essere il più denso perché capace di incarnare novelle speranze nel cuore e nell’anima di ogni resistente, la per nulla temeraria operazione “manu militari” che vari gruppi di soggetti orbitanti nella cosiddetta “area antagonista” avevano strologato nel pomeriggio di ieri, penetrando nell’area dell’ex-“Macello” di Lugano – zona compresa tra viale Cassarate e via Antonio Fusoni – ed in sostanza con l’intenzione di ripristinare una continuità storica interrottasi sette mesi prima, quando della struttura ebbero luogo sgombero e parziale demolizione. Nottetempo quell’azione su cui molte parole vennero poi spese (ma, se per il comune convivere valgono la legge e le sentenze, c’è un punto fermo dato dal ministero pubblico e prima del punto fermo sta scritto che abuso non vi fu. Non piace? Rangévas, l’è inscì); nottetempo, da parte dell’autorità costituita, l’intervento di disinfestazione condotto con i dovuti modi, risultando intollerabile l’occupazione di spazi che, al netto di ogni altra considerazione, erano stati interdetti al pubblico per ragioni di sicurezza.

In traduzione corrente, e senza che la si dovesse fare troppo complicata, quand’erano le ore 5.00 alcuni agenti si sono mossi ed hanno provveduto alla bonifica dei locali ossia al prelievo dei residui dimostranti, ché del considerevole contingente di cervelli portati ieri all’ammasso (pardon: ora si dice “assembramento”) era rimasto uno sparuto presidio, anarchia mon amour ma si va verso San Silvestro e di notte il freddo picchia eccome, signorina, e poi nessuno pretende che si debba fare la rivoluzione 24 ore su 24, ad esempio noi ex-“molinari” ossia “ex-macellari” ricorriamo spesso alla versione “light”, dormire a casa e tornare qui per la prima colazione, sempre che non si abbia lezione con il maestro di tennis. Come? Certo che c’erano qui i coraggiosi compagni a difesa delle rovine riconquistate e sulle quali faremo risorgere il sol dell’avvenir: all’occorrenza, se vi fosse cioè stata una minaccia qualsiasi all’integrità del nostro fortino, saremmo tornati tutti e più pugnaci che mai, in qualunque momento. Gli è che abbiamo trovato traffico, e siamo arrivati tardi, ecco.

La si racconta così, nei toni della commediola anche se in ‘sta storia non tutto è lieve (un poliziotto è finito in ospedale causa aggressione), per via della trama inconsistente sin dai primi momenti dell’assalto ad un luogo che in questa specifica fase dell’anno era privo di interesse per chicchessia; e nei toni della commediola s’ha da ricondurre il finale, paletta e scopino per liberare dalla polvere arrivata sino al tetto (ah, sì, giusto per l’aggiornamento cronistico: due tizi hanno provato a far resistenza dura e pura ancorandosi appena sopra un pluviale. Pallida imitazione delle proteste carcerarie “d’antan”, ma complimenti per il livello della cultura cinematografica). A conti fatti, l’effimera okkupazione dell’ex-“Macello” e quanto occorso all’intorno hanno prodotto: a) mobilitazione di poliziotti che di altro si sarebbero volentieri occupati, ché il tempo speso per formazione ed esperienza è funzionale a bisogni effettivi della collettività, e non agli umori di taluno che, peraltro ben abbindolato da un paio di improvvisatissimi “guru”, causa pandemia si trova nell’impossibilità di andare a Laax per la settimana bianca ed allora ripiega su uno scenario buono semmai per la sfida a paintball; b) gravoso dispendio di qualche flacone di “spray” urticante, causa contatto fisico intervenuto sul quadrante nord-ovest cioè dalle parti del Parco Lambertenghi; c) lancio di sassi e pietrisco e razzetti, da parte degli occupanti, all’indirizzo delle forze di polizia (constano alcuni contusi, tra cui una ragazza presumibilmente trovatasi sulla linea di tiro da fuoco amico); d) tentativo di mediazione (ma che c’era mai da “mediare”?) esperito da alcuni municipali e da una consigliera comunale; unica istanza accolta, l’abbassamento del volume dagli altoparlanti; e) tratti stradali circostanti a lungo interdetti alla circolazione veicolare; f) arresto provvisorio, dopo fermo avvenuto a metà pomeriggio di ieri, per un 36enne svizzero con domicilio in Leventina e per una 33enne svizzera domiciliata nel Mendrisiotto (entrambi con riferimento all’aggressione al poliziotto; conseguono addebiti per violenza o minaccia contro i funzionari); g) fermo di 11 soggetti (l’indicazione giunge da un comunicato di fonte Polcantonale) di cui viene verificata la posizione, e amen.

Ma che sia “amen” sul serio, stavolta. Manco più ci si diverte, a raccontare di burlette spacciate per rivoluzione.

Quarantene covidiane a scuola, ancora 32 le sezioni sotto scacco

0

Situazione invariata, secondo quanto figura sul quotidiano bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, in materia di quarantene imposte negli istituti scolastici sul territorio ticinese: nessun ingresso in lista, nessuna uscita dalla medesima. 32 i vincoli residui: Massagno, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, casi già noti); Bellinzona, Liceo cantonale, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cevio, scuola media, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti);

Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Zona rossa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Comano, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, due sezioni (sino a sabato 1.o gennaio in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 31 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino a domani, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare (area speciale) ad effettivo ridotto, una sezione (sino a domani, venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto);

Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 2 gennaio, casi già noti); Breggia quartiere Caneggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto); Muzzano, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto).

“Swiss market index”, chiusura con lieve calo: mancata quota 13’000

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.55) Qualche realizzo dell’ultima mezz’ora di contrattazioni, peraltro in una Borsa di Zurigo dai numeri non eclatanti, ha impedito allo “Swiss market index” di stampare nel finale un nuovo primato di tutti i tempi, dopo quello fatto registrare alle ore 10.43 su quota 12’980.14 punti, e magari in coincidenza con il raggiungimento della soglia psicologica a 13’000 punti; alle cifre reali, chiusura sui 12’875.66 punti ovvero con perdita pari allo 0.39 per cento e scarsa gloria sul listino primario, sostenuto da titoli quali “Lonza group Ag” (più 0.45 per cento) e “Swisscom Ag” (più 0.12), quest’ultimo in ribaltamento della tendenza evidenziata durante gran parte della seduta. “Geberit Ag” (meno 1.06) in coda. Poche le offerte di interesse nell’allargato, ferme restando le raccomandazioni su “Zur Rose group Ag” (più 1.73) e, in chiave di possibile speculazione a medio termine, su “Kudelski group Ag” (più 2.78 da precedente cedimento superiore alle due figure). Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.21; Ftse-Mib a Milano, più 0.01; Ftse-100 a Londra, meno 0.24; Cac-40 a Parigi, più 0.16; Ibex-35 a Madrid, più 0.46. Qualche sorriso a New York, principalmente con riferimento al Nasdaq (più 0.50 per cento). Sui 103.52 centesimi di franco – ennesimo minimo da sette anni a questa parte – il cambio per un euro; 91.47 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 43’465.49 franchi svizzeri il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey / Resa al Covid-19, annullati di colpo i Mondiali “Under 20”

0

Passeranno alla storia, i Mondiali “Under 20” di hockey edizione 2022, e per una ragione semplice: si sono disputati (in parte), ma al 2022 non arriveranno nemmeno. Con intervento maturato via via che la situazione stava precipitando (ore 18.00: “Non escludiamo una simile ipotesi”; ore 21.00: “Discorso chiuso, non possiamo fare in modo diverso”), ostilità interrotte causa ripetute dichiarazioni di “forfait” da Covid-19 per singole Nazionali partecipanti e dunque, in ultimo, evento annullato sui due piedi. Reazioni di vario genere dai responsabili delle singole squadre: acqua sul fuoco da parte dei canadesi (“È la decisione giusta, ma simpatizziamo con tutti i partecipanti che purtroppo non potranno realizzare questo sogno nella sua intierezza”; e si può anche capire l’atto di convenienza, disputandosi tali Mondiali “Under 20” a Red Deer e ad Edmonton); dispiacere profondo da parte degli statunitensi (“Per lo sforzo compiuto, i nostri ragazzi hanno vinto in ogni caso”); irritazione in altri ambienti, soprattutto dopo la denuncia delle carenze nella gestione del cordone sanitario attorno alle squadre (in un albergo a Red Deer i giocatori Usa, che avrebbero dovuto godere di una bolla a prova di intrusione, si sono trovati a contatto ripetuto con gli ospiti di un matrimonio).

Tutti a casa, dunque, anzi no: per numerosi atleti non contagiati dal “Coronavirus” è già scattata la quarantena. Attese le decisioni in casa Svizzera, dove un caso di positività era stato rilevato; i tre ticinesi nel “roster” rossocrociato rimarranno tuttavia in Canada, trattandosi di atleti con militanza nelle “Iunior A” della Foglia d’acero (Brian Zanetti ai Peterborough Petes della Ohl; Attilio Biasca agli Halifax Mooseheads della Qmjhl; Lorenzo Canonica agli Shawinigan Cataractes della Qmjhl).

Lugano, toh chi si rivede sul Cassarate: gli ex-macellari che vogliono due coccole

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.22) Almeno due soggetti sono in stato di fermo ed un’altra diecina di persone è stata già identificata dalle forze dell’ordine nel contesto del tentativo di (ri)occupazione del sedime e delle strutture all’ex-“Macello” di Lugano da parte di gruppi sommariamente riconducibili all’area antagonista e calamità(ti) sotto la sigla “Csoa-Il Molino”. L’assalto alla zona “off limits”, in realtà un’invasione di proprietà altrui e da questo è derivata una quasi automatica denuncia per violazione di domicilio, ha avuto luogo nel primo pomeriggio di oggi da parte di un primo drappello – 40, 50 elementi alla grossa – datosi convegno sull’intersezione fra viale Cassarate e via Antonio Fusoni e da lì lanciatosi, secondo i dettami della falange macedone rivisitata a guisa di bonvianissime Sturmtruppen, ad espugnazione del Palazzo d’inverno ed a presa di possesso della piazza e di quanto rimasto dopo la demolizione parziale effettuata nella notte tra sabato 29 e domenica 30 maggio, quando gli abusivi vennero fatti sgomberare “tout court”. Al tempo dell’ovvia conquista – e per forza, lì dentro non c’era nessuno – del caposaldo, atto testimoniato con lo srotolamento di qualche striscione pretenzioso per sillogismo e con l’inalberamento di una bandiera palestinese che notoriamente fa massa nella testa di quelli che si considerano oppressi in ogni angolo del mondo, la presenza di contestatori in varia espressione si è irrobustita sino a poter contare su plotoncini per un paio di centinaia di soggetti, ciascuno con dote di quel che poteva portare e cioè qualche razzetto da notte di Capodanno (lanci già avvenuti, solito colore locale), gragnuole di pietrisco all’indirizzo dei poliziotti ed il consueto, disarticolato, indiscutibilmente multiforme e parimenti risibile armamentario di “slogan” che, per prima cosa, comprovano quanto gli odierni ex-molinari ovvero ex-macellari siano in ritardo di buoni 40 anni sulla storia.

Fermi tutti, questo è un “déjà vu” – Ma per carità, ciascuno è legittimato ad investire il proprio tempo libero – e costoro, se non l’hanno, sanno benissimo come trovarlo – come meglio crede; purché non vada a ledere gli altrui diritti, uno tra i quali è ancora la libera circolazione sulle strade invece paralizzate nei gangli vitali tra via Serafino Balestra e via Giuseppe Buffi, con un nodo al quadrilatero del “Parco Lambertenghi” dove è scappata più di una frizione e, sull’irrompere di frange di esagitati, gli agenti avrebbero risposto – condizionale legato all’assenza di due righe di conferma – facendo ricorso agli “spray” urticanti. Al fronte di viale Cassarate trasformato idealmente nel Lungoneva di San Pietroburgo, via via che i poliziotti si avvicinavano piantandosi in piena vista, ecco partire la litania dei santi con enunciazione di torti veri e presunti: non va giù, a distanza di sette mesi dai fatti, l’avvenuta rimozione di una parte dei manufatti con intervento delle ruspe, non va giù l’esito delle inchieste condotte, non va giù quanto l’autorità giudiziaria ha espresso e ribadito. Non va giù, in sostanza, il fatto che agli ex-macellari sia detto quel che è, e cioè che non hanno diritto alcuno da accampare e che semmai, qualora vogliano riprendere il filo del dialogo (a suo tempo era stata prefigurata l’eventuale disponibilità di altre aree entro il perimetro cittadino), né con le intimidazioni né con le improvvisazioni né con il muro-contro-muro né con i ricatti essi caveranno qualcosa dal buco. Tema che, quando si provi anche soltanto a discutere, viene sprezzantemente ridotto a chiacchiera portata dagli pseudogiornalisti lacché e servi del potere, et cetera et cetera.

Sgombero-bis? Calma e gesso – In breve, ancora al calar delle tenebre nessun fatto degno di attenzione, ergo stato dell’arte così configurabile: occupanti alla ricerca di un consolidamento delle postazioni acquisite, tipo Camicie rosse in movimento dal Giardino botanico ed agli ordini di Franco Ats per sferrare l’attacco risolutivo ai ragazzi della via Pàl capitanati da Giovanni Boka; autorità politiche cittadine e cantonali in allerta, non sia mai che qualche tegola cada sulle teste altrui o che qualche lucernario si sfondi sotto il peso dell’incauto tupamaro da birrino al grotto; forze dell’ordine mobilitate all’intorno ma poste in condizione di attesa, niente sgombero almeno per il momento, e ad ogni modo solo a cose in corso verremo a sapere noi stampari e capiranno essi guerriglieri. Intorno alle ore 18.00, colloquio telefonico in cui a parlare per il Municipio è stato Roberto Badaracco vicesindaco: ottenuta almeno la riduzione del disturbo arrecato alla quiete pubblica per via di emissioni sonore a quintalate di decibel, nessuna autorizzazione è stata data allo svolgimento di un’assemblea che in effetti – benedetti figlioli, ma vi si deve anche spiegare l’uso del fazzolettino quando vi viene da soffiarvi il naso? – si può tenere in qualsiasi altro e più confortevole luogo, tanto di più nel rispetto delle norme di profilassi igienico-sanitaria che, ecco, sta almeno fra le prime tre priorità del momento quand’invece il bisognino di fare comunella fra gli sfrattati dell’ex-“Macello” si situa oggi attorno alla 43.a posizione in una lista di 42.

Morale: si va a cena senza che s’abbia un’idea dell’evolversi della situazione. Non che ai cittadini, di quel che stanno facendo gli occupanti, interessi granché; spiace tuttavia per il tempo che s’ha da sprecare, noi tra gli altri per rendere attestazione cronistica di quel che avviene.

Poschiavo, decisione sofferta ma logica: rinviata la “Disco on ice”

0

Niente “Disco on ice”, evento a lungo preparato dai responsabili dell’Hockey club Poschiavo alla pista di ghiaccio delle Prese, domani ovvero giovedì 30 dicembre: dopo l’ennesima consultazione tra responsabili della società sportiva ed autorità politica comunale, stante l’aggravarsi della situazione epidemiologica legata al Covid-19, è stato deciso il posticipo “sine die” (data da individuarsi, presumibilmente sul finire della stagione invernale). A rigore di recenti restrizioni intervenute, per l’accesso alla pista erano state imposte le norme cosiddette “3g” e la limitazione a 300 persone. Alla pista delle Prese avrà invece luogo come previsto (inizio ore 19.00) l’incontro di hockey tra Poschiavo e Celerina, formalmente un’amichevole ed in realtà valido per la classifica “ad uso interno” (ossia parallela) del gruppo 2-est di Terza lega.

Miracolo sui banchi di scuola, per 24 ore nessuna quarantena covidiana in più

0

Zero righe in più, stamane, sul quotidiano bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport in materia di quarantene imposte negli istituti scolastici; il che non dovrebbe sorprendere, stante il periodo di festività in rapida successione e di ferie, se non fosse che a decine erano giunte le intimazioni di blocco dell’attività persino a Natale ed a Santo Stefano.

Questo dunque il quadro generale dettato dalle 32 quarantene residue: Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (sino a domani, giovedì 30 dicembre, casi già noti); Bellinzona, Liceo cantonale, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cevio, scuola media, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto);

Bellinzona sede Zona rossa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Comano, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, due sezioni (sino a sabato 1.o gennaio in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 31 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare (area speciale) ad effettivo ridotto, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 2 gennaio, casi già noti);

Breggia quartiere Caneggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto); Muzzano, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto).

Zug: Joggerin von Hund gebissen, Zeugenaufruf

0


Im Gebiet Unterochsenhof ist eine Joggerin von einem Hund gebissen und verletzt worden, wie die Kantonspolizei Zug schildert.

Die Polizei sucht den Hundehalter und Zeugen.Der Vorfall ereignete sich am Sonntag, den 26. Dezember, um 11.30 Uhr, beim Unterochsenhof in Zug. Eine Frau joggte auf dem Feldweg von Zug kommend in Richtung Baar.

An einer Kreuzung passierte sie einen Hundehalter mit seinem braunen, kurzhaarigen Hund mit schwarzer Schnauze, der an einer langen blauen Schleppleine geführt wurde. Dabei wurde die Joggerin vom Hund unvermittelt angesprungen und in den Unterarm gebissen.

Der rund 50-jährige Hundehalter sprach mit der Frau, weigerte sich jedoch, ihr seine Personalien anzugeben. Die 26-jährige Frau musste die Verletzung am Unterarm im Spital behandeln lassen.Die Zuger Polizei fordert den gesuchten Hundehalter auf, sich von sich aus zu melden.

Auch werden eine Frau und ein Mann als Zeugen gesucht, die den Vorfall beobachtet und sich kurz mit der Joggerin unterhalten haben. Sie werden gebeten, sich mit der Einsatzleitzentrale der Zuger Polizei in Verbindung zu setzen (T 041 728 41 41)..

Contro il Covid-19 nessun argine apparente: salgono casi, vittime e ricoveri

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.53) Ci dicono che è più contagiosa ma meno grave rispetto alle tre altre meglio conosciute, codesta variante “omicron” del Covid-19; della seconda tesi non vi è evidenza, della prima invece si continua ad avere comprova giorno dopo giorno. Un altro balzo dalle dimensioni mai viste in precedenza, nel transito da ieri ad oggi, per quanto riguarda i casi di positività al “Coronavirus” in Ticino: 1’513, cioè 15’353 nella quarta ondata di cui ci stiamo occupando (fanno 10’000 in più rispetto alla prima fase, e quasi tre volte gli infetti nella terza fase) ossia 49’134 secondo il computo generale dalla terza decade di febbraio 2020. In comparazione con gli ultimi giorni, siamo al doppio su giovedì scorso, al triplo sulla media di fine settimana, ad una volta e mezzo il già impressionante valore registrato ieri, quando era stata raggiunta la quadrupla cifra; ed accade anche di dover constatare che per la prima volta nell’anno è riscontrato un contagio ogni meno di un minuto (57 secondi). Preoccupante, per quanto in sedicesimo, l’aggravamento riscontrato nel sistema delle case per anziani: nessuna guarigione, cinque contagiati in più per un totale di 11 (“Tutti vaccinati”, riferiscono fonti della “Adicasi”, associazione fra i direttori degli istituti) ed un incremento anche nelle sedi colpite (ora sono cinque).

Due altri decessi, il 48.o ed il 49.o nella quarta ondata, portano il computo a 1’044 vittime dalla seconda decade di marzo 2020. Dilagante, dunque, il morbo. Dilagante e, quel che è peggio, con riflessi anche nel contesto nosocomiale: salgono a quota 123 le persone ricoverate, tripla cifra (107) per quelle ospiti di reparti ordinari e doppia cifra (16) per quelle che sono state affidate alle cure dei sanitari nei reparti di terapie intensive. Tracce labili di consolazione da una campagna vaccinale che in ogni caso rimane insoddisfacente per risultati: con 582’017 dosi somministrate in modo proficuo, la quota di copertura della popolazione con riferimento al solo trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo riscontrata guarigione dal virus) si situa ora al 70.4 per cento degli aventi diritto, e ciò mentre il 23.9 per cento del totale (quasi un residente ogni quattro) è già al traguardo della terza dose. La quota dei “richiamati” si situa anzi al 64.4 per cento del totale (quasi due residenti ogni tre) nella fascia di età “Over 65”.

“Fondazione Lavezzari”, a metà gennaio la consegna dei premi 2021

0

Fissata a domenica 16 gennaio (ore 11.00) negli ambienti del “Cinema teatro” in Chiasso, fatte salve eventuali restrizioni supplementari causa Covid-19, la cerimonia di consegna dei premi 2021 della “Fondazione Cesare e Iside Lavezzari” in Chiasso. Destinataria del massimo riconoscimento, alla 55.a edizione, sarà Lidia Canonico, 68 anni, da quasi mezzo secolo impegnatasi nell’assistenza ai giovani in situazione di disagio e ciò per tramite sia dell’associazione “Sos infanzia” sia con l’associazione “La sorgente” da lei stessa costitutia. I premi per l’anno scolastico 2020-2021 andranno a Matilda Sofia Rossi da Mendrisio quartiere Arzo, Fabiano Montorfano da Castel San Pietro, Emma Lurati da Mendrisio quartiere Genestrerio e Siria Manini da Stabio frazione San Pietro.

“Swiss market index” sotto misura, Wall Street incerta. Franco dominante sull’euro

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.49) Niente aggancio alla soglia storica dei 13’000 punti, e nessuno strappo verso un altro “record” di tutti i tempi dopo lo slancio fatto denotare ieri, per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che, dopo navigazione sempre sotto il pelo dell’acqua, ha accusato oggi un calo nella misura dello 0.34 per cento a 12’926.56 punti, in ciò appesantito da valori quali “Lonza group Ag” (meno 0.73 per cento) e “Credit Suisse group Ag” (meno 1.42); “Geberit Ag” (più 0.64) e “Sika group Ag” (più 0.63) a guidare il listino. Allargato: interesse (più 5.51 per cento) su “Valartis group Ag”, denaro scarso in linea generale. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 0.70; Ftse-Mib a Milano, meno 0.37; Ftse-100 a Londra, più 0.66; Cac-40 a Parigi, meno 0.27; Ibex-35 a Madrid, meno 0.17. Scostamenti non rilevanti a New York: Nasdaq, meno 0.28 per cento; S&P-500, parità; “Dow Jones”, più 0.12. Euro ai nuovi minimi da sette anni ed ora in galleggiamento sui 103.71 centesimi di franco per unità; 91.45 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 43’679.87 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Campione d’Italia, il Covid-19 si mette di mezzo: differita la riapertura

0

Niente riapertura in grande stile nella notte di San Silvestro, dopo la lunga interruzione che – crisi dell’indotto a parte – aveva lasciato campo a decine di ipotesi tra cui anche quella di un addio definitivo alla struttura, al Casinò di Campione d’Italia: pur essendo stati rispettati tutti gli adempimenti previsti, i responsabili della società di esercizio hanno dovuto alzare bandiera bianca procedendo al differimento dell’apertura a causa dell’esplosione dei contagi da “Coronavirus”. La riapertura, secondo quanto concordato tra membri del Consiglio di amministrazione ed autorità comunali dell’“exclave” tricolore (il Comune di Campione d’Italia è socio unico della casa da gioco), avrà luogo una volta che abbia avuto luogo “un deciso decremento dei rischi di contagio”, ed in ogni caso entro un mese da oggi ossia facendosi data ultima su venerdì 28 gennaio 2022. Tale indicazione, come riferito in una nota-stampa diffusa in serata, “è stata sottoposta ai commissari e al giudice delegato del Tribunale di Como”, soggetti “che hanno ben compreso le ragioni” da cui la decisione è stata giustificata, “dando altresì atto che è stata puntualmente rispettata l’ambiziosa tabella temporale che la società si era data per giungere alla riapertura”.

Covid-19, a Chiasso sportelli comunali aperti solo su appuntamento

0

Offerta di servizio pari, ma con qualche inevitabile disagio: in applicazione alle norme imposte dall’autorità politica federale per il contrasto della diffusione del Covid-19, anche a Chiasso, già da questa settimana, l’accesso agli sportelli delle attività in Comune viene garantito solo previo appuntamento. Raccomandato pertanto, nel contatto con l’ente pubblico, l’utilizzo di altri strumenti quali “e-mail”, posta ordinaria e telefono. Sul sito InterNet del Comune, inoltre, sono indicati gli accessi informatici sia agli uffici comunali sia allo sportello “online”, quest’ultimo deputato ad accogliere richieste di documenti.

Lugano, principio di incendio alla “Stampa”: detenuto intossicato

0

Pompieri di Lugano all’opera stasera, negli ambienti del carcere penale “La Stampa” di Lugano quartiere Cadro, in forza del principio di incendio all’interno della cella occupata da un 30enne algerino; all’arrivo degli specialisti, in realtà, le fiamme erano già state domate dagli agenti di custodia. L’episodio, sulle cui cause è stata aperta l’inchiesta di prammatica, intorno alle ore 20.06; sul posto sono dovuti intervenire anche effettivi della Polcantonale e della Polcom Lugano ed un equipaggio della “Croce verde” Lugano, in quest’ultimo caso per prestare soccorso al detenuto che, stando ad una nota-stampa diffusa in serata, avrebbe riportato una lieve intossicazione da fumo e per tale motivo è stato trasportato in ospedale.

Ladendiebe am Flughafen festgenommen: Drei Männer aus Litauen und Lettland

0

Die Kantonspolizei Zürich hat am Dienstagvormittag (28.12.2021) am Flughafen Zürich drei mutmassliche Ladendiebe verhaftet.

Fahnder kontrollierten das Reisegepäck von drei verdächtigen Personen. Dabei stellten die Polizisten neuwertige Parfums sowie Waren im Gesamtwert von mehreren tausend Franken sicher. Die drei Reisenden wurden verhaftet und in die Polizeistation gebracht. Die ersten Ermittlungen zeigten, dass die sichergestellten Gegenstände aus Verkaufsgeschäften am Flughafen Zürich gestohlen worden sein dürften. Weitere Ermittlungen sind im Gang.

Die drei Männer aus Litauen und Lettland im Alter zwischen 24 und 29 Jahren wurden nach den polizeilichen Befragungen der Staatsanwaltschaft Winterthur / Unterland zugeführt.

Lampenberg: Polizei verhaftet bewaffneten 23-Jährigen

0

Ein Mann wurde am Montagabend zu Hause erschossen. Beim mutmasslichen Täter, der am Dienstag gefunden und verhaftet wurde, soll es sich um seinen Sohn handeln.

Nach der Veröffentlichung der Öffentlichkeitsfahndung gingen innert kürzester Zeit diverse Hinweise bezüglich dem möglichen Aufenthaltsort des mutmasslichen Täters bei der Polizei Basel-Landschaft ein. Dank einem dieser Hinweise konnte eine männliche Person auf dem Gemeindegebiet von Lampenberg widerstandslos festgenommen werden.

Es handelt sich dabei um den 23-jährigen mutmasslichen Täter. Er war bei der Festnahme bewaffnet.

Der genaue Tathergang ist Gegenstand der aufgenommenen Ermittlungen durch die Polizei und die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft. Die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft wird beim Zwangsmassnahmengericht Untersuchungshaft beantragen.

Weitere Informationen können zurzeit nicht gemacht werden.

Caccia di frodo nella zona di Brusio, denunciati tre poschiavini

0

Denuncia al ministero pubblico dei Grigioni per tre uomini, tutti residenti a Poschiavo, raggiunti a domicilio nella notte di Natale da agenti della Polcantonale e da operatori dell’Amministrazione federale dogane, unitamente al guardacaccia, sul sospetto di un’azione di bracconaggio ossia caccia di frodo commessa poco prima in territorio comunale di Brusio. Sospetto, è il caso di dirlo, immediatamente confermato dalla congruità in evidenza tra quanto le forze dell’ordine hanno trovato, cioè la carcassa di un cervo coronato ed appena ucciso, e ciò che un testimone casuale aveva riferito via telefono intorno alle ore 22.30 circa, avendo l’uomo visto tre soggetti che stavano procedendo al caricamento del corpo di un ungulato a bordo di una vettura. E non è tutto: nel corso degli accertamenti esperiti, i tre uomini – si tratta di un 30enne, di un 61enne e di un 29enne figlio del 61enne – hanno ammesso di aver colpito a morte altri due cervi nel periodo compreso tra dicembre 2020 e marzo 2021, vale a dire fuori dal regolare periodo di caccia; è emerso inoltre il fatto che, nel periodo di caccia bassa ad ottobre scorso, uno degli uomini si era reso responsabile dell’abbattimento di una poiana, animale sotto protezione di specie. In immagine, l’esemplare di cervo coronato abbattuto nella notte di Natale.

Covid-19, cifre mai viste in Ticino: oltre 1’000 contagiati in 24 ore

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.22) Numeri a quattro cifre in una sola giornata di Covid-19, in Ticino, mai visti. Sino ad ora: nel transito da ieri all’alba di oggi, dopo che il “week-end” aveva portato ad un lieve ridimensionamento rispetto al picco di 747 casi fatto registrare venerdì, ecco superata la soglia dei 1’000 casi in sole 24 ore, 1’004 per la precisione, media uno ogni 85 secondi; è come dire che in cinque giorni è stato raggiunto il numero dei casi totalizzati durante l’intera prima ondata, e che nella quarta fase in essere – cinque mesi esatti, facendosi data dalla fine di luglio – sono ora 13’840 i positivi riscontrati su 47’621 dall’inizio della pandemia. Tutto ciò in coincidente assenza di incremento nell’entità delle vittime, 1’042 in tutto ossia 47 nella quarta ondata. Doverosamente allarmante il quadro che giunge dalle realtà ospedaliere, contandosi 110 ricoverati in tutto ovvero 96 degenti in reparti ordinari e 14 degenti in reparti di terapie intensive. Scende da sette a sei contagiati la manifestazione del “Coronavirus” nel sistema delle residenze per anziani (quattro strutture su 68), purtroppo con il riscontro del fatto che i pazienti in questione erano stati tutti sottoposti a ciclo completo di vaccinazione.

A proposito della campagna di prevenzione e di contrasto alla diffusione del Covid-19: quali che fossero o siano state le aspettative al Dipartimento cantonale sanità-socialità, a tutt’oggi si viaggia sul piede del 70.3 per cento, deludentissima quota di copertura degli aventi diritto, sempre con riferimento al solo ciclo di base ossia o doppia somministrazione o singola somministrazione susseguente a guarigione; l’incremento sensibile per quanto riguarda il numero delle dosi utilizzate in modo proficuo, e sono 578’747, è dovuto primariamente a quanti – 23.1 per cento sul totale, cioè un terzo dei vaccinati di base – si sono già sottoposti alla vaccinazione di richiamo o “booster” che dir si voglia; un impegno che, peraltro, sale al 63.7 per cento sul totale con riferimento alla sola fascia “Over 65”. Circa 1’350, in ultimo, i soggetti in isolamento, ed all’incirca eguale il contingente di coloro che si trovano in quarantena.

Cerimonia e complimenti: Polcantonale «apripista per la Svizzera»

0

Stefan Aegerter, direttore dell’“Istituto svizzero di polizia”, fra gli ospiti graditi alla recente cerimonia annuale della Polcantonale, evento accolto negli ambienti del Tribunale penale federale in Bellinzona. Vari gli aspetti toccati durante l’incontro, in presenza di Norman Gobbi quale direttore del Dipartimento cantonale istituzioni, Nicola Pini presidente del Legislativo cantonale, Sylvia Frei presidente del Tribunale penale federale, Moreno Capella procuratore generale ed altri: dalla presentazione dei nuovi assunti ai traguardi raggiunti negli specifici percorsi formativi, dall’esigenza di flessibiilità nello svolgimento del lavoro (su ciò ha puntato Matteo Cocchi, comandante la Polcantonale) alla capacità di intuire le necessità future (ed in tal senso, come riferito da Silvan Aegerter, la Polcantonale Ticino è stata precorritrice in materie quali strategia ed affinamento delle tecniche). Nella foto, un momento della cerimonIa; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Meteo “atipica”, sale il Pm10. E Bellinzona si profonde in… raccomandazioni

0

Nulla di drammatico, ma nemmeno qualcosa su cui sia il caso di sorvolare: causa condizioni meteo oggettivamente poco congrue con quel che ci si aspetta tra Natale e Capodanno, soprattutto nel Mendrisiotto vengono rilevate concentrazioni di Pm10 che si avvicinano alla cosiddetta “soglia di informazione” ossia sui 75 microgrammi di polveri fini per metro cubico di aria. Prevedendosi situazioni analoghe per i prossimi giorni, a cura dei vertici del Dipartimento cantonale territorio sono state pubblicate stamane alcune raccomandazioni per interventi che dovrebbero contribuire a ridurre le emissioni di Pm10, in ispecie con riferimento a riscaldamento domestico ed utilizzo dei mezzi privati di trasporto. Chi possa gradire tali suggerimenti, alcuni dei quali francamente irritanti, faccia riferimento al sito InterNet dell’Amministrazione cantonale, sezione “Comunicati”.

Schussabgabe in Lampenberg: 54-jähriger Mann tot aufgefunden, mutmasslicher Mörder gesucht

0

In Lampenberg (Kanton Basel-Landschaft) kam es am Montagabend zu einer Schussabgabe in einem Einfamilienhaus, die zur Abriegelung des gesamten Quartiers führte. Die sofort angerückten Patrouillen der Polizei Basel-Landschaft fanden dort einen 54-jährigen Mann tot auf, so die Meldung von Baselbieter Polizeisprecher Adrian Gaugler am Dienstagmorgen. Der mutmassliche Täter sei beim Eintreffen der Polizei nicht mehr vor Ort gewesen. Trotz einer umgehend eingeleiteten grossräumigen Fahndung der Polizei ist dieser zum jetzigen Zeitpunkt noch auf freiem Fuss.

Dringend gesucht wird deshalb ein junger Mann, schlanke Statur und circa 188 Zentimeter gross. Zum Tatzeitpunkt trug er eine dunkelblaue Winterjacke, schwarze Hose und schwarze Schuhe. Personen, welche den mutmasslichen Täter gesehen haben, werden dringend gebeten diesen nicht anzusprechen, sondern sich umgehend via Notrufnummer 112/117 mit der Polizei in Verbindung zu setzten.

Wie Polizeisprecher Gaugler gegenüber dem «Blick» berichtet, sind Opfer und Täter verwandt.

Hockey Nl / Sei sotto Covid-19 al Lugano, niente ghiaccio per una settimana

0

Non c’era pace tra gli ulivi nel neoverismo cinematografico con Lucia Bosè e Raf Vallone, e figurarsi se vi può essere pace nella realtà del momento migliore nella stagione 2021-2022 dell’Hockey club Lugano, prima squadra, massima serie elvetica: snocciolata di contagi da Covid-19, stamane, con almeno sei casi conclamati e nonostante ogni cautela asseritamente assunta anche nel corso delle ultime settimane, sicché bang, giocatori e membri dello “staff” finiscono diretti diretti in quarantena ed in tale condizione rimarranno sino a domenica 2 gennaio compresa. Secondo calendario, dunque, viene a mancare una sola partita, per l’appunto quella di domenica prossima a Porrentruy contro l’Ajoie; situazione peraltro comune a varie altre squadre, e si pensi al Davos che, oltre all’annullamento della “Coppa Spengler” all’ultimo minuto, salterà almeno tre impegni di campionato – sino a sabato 8 gennaio, quindi niente BielBienne e niente ServetteGinevra e niente Scl Tigers – trovandosi in questo momento alle prese con l’indisponibilità di quattro quinti della prima squadra. Ad aggravio del contesto anche i due “black-out” imposti allo Zugo (saltano gli appuntamenti con FriborgoGottéron e Losanna) ed ai RapperswilJona Lakers (buco al posto della partita con gli Zsc Lions),

Hockey Sl / Olten sotto Covid-19, Rockets appiedati dall’altrui virus

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.34) Niente ghiaccio, stasera a Biasca, per i BiascaTicino Rockets in battaglia per evitare l’ultimo posto nella cadetteria hockeystica 2021-2022: indisponibile l’Olten capolista, causa vari casi di contagio da “Coronavirus” come rilevato durante l’allenamento di ieri, lunedì 27 dicembre, e dunque alla luce della conseguente quarantena cui l’intera prima squadra è stata sottoposta. In linea di massima, i solettesi torneranno sulla pista giovedì 30 dicembre contro l’Ajoie. E non è tutto: dopo analoga decisione assunta per la partita Winterthur-Sierre, nel pomeriggio è giunto l’ordine di sospensione anche per gli altri incontri che si sarebbero disputati regolarmente, vale a dire Turgovia-Kloten, Visp-AccademiaZugo e Langenthal-LaChauxdeFonds. La classifica: Olten 77 punti; Kloten 73; LaChauxdeFonds 57; Langenthal 53; Turgovia 48; Visp 46; Sierre 41; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28;sssss Winterthur 22; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 31 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 30; Visp 29).

Bocce ferme per la scuola, ma non per il Covid-19: altre due quarantene

0

Due altri casi si aggiungono stamane – bocce ferme, ma il virus ignora logistica e calendario altrui – all’elenco delle quarantene imposte dal medico cantonale al sistema scolastico ticinese causa Covid-19: contagi sono stati riscontrati infatti a Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio) ed a Muzzano, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio). 30, come da aggiornamento sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, le situazioni pregresse:

Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 30 dicembre, casi già noti); Bellinzona, Liceo cantonale, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cevio, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto);

Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti); Bellinzona sede Zona rossa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Comano, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, due sezioni (sino a sabato 1.o gennaio in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 31 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare (area speciale) ad effettivo ridotto, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 1.o gennaio, caso già noto; una sino a domenica 2 gennaio, caso già noto);

Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 2 gennaio, casi già noti); Breggia quartiere Caneggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto); Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, caso già noto).

“Swiss market index” a colpi di primati, 13’000 punti soglia del possibile

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.59) E a questo punto, proprio sull’evidenza delle cifre, non è poi così peregrina l’ipotesi di uno “Swiss market index” a quota 13’000 punti prima della fine dell’anno. Quantomeno: un po’ per gioco di mera speculazione aritmetica, ed un po’ perché un simile obiettivo è diventato realistico, qualche operatore incomincia a crederci: oggi è stato sufficiente un refolo di vento per far stampare una serie di massimi storici a catena, il meglio alle ore 14.41 sui 12’977.21 punti salvo chiusura a quota 12’970.53 e parliamo dunque di un progresso pari allo 0.81 per cento. Listino primario dai rebbi tuttavia ravvicinati: “Givaudan Sa” in vetta, più 1.41 per cento; “Logitech Sa” sulla coda, meno 0.26). Idee varie per l’allargato, dove potrebbe costituire un rischio ponderato l’investimento su “Schweiter technologies Ag” (più 2.23 per cento) e, ai prezzi di oggi, ancora su “Zur Rose group Ag” (meno 1.28). Dalle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.81; Ftse-Mib a Milano, più 1.59; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, più 0.57; Ibex-35 a Madrid, più 0.77. Meno brillante New York, dove il Nasdaq accusa un calo pari allo 0.48 per cento mentre al “Dow Jones” spetta il ruolo di contraltare con minimo margine utile (più 0.17). A 103.70 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.65 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 43’853.65 franchi per unità.

Mendrisio, al “Teatro dell’architettura” ripartenza su triplo binario

0

Cancelli riaperti già da martedì 4 gennaio, dunque dopo brevissima pausa invernale, al “Teatro dell’architettura-Usi” di Mendrisio (via Alfonso Turconi 25). Tre le proposte espositive, tutte in proroga e tutte al “finissage” nella giornata di domenica 16 gennaio: “Architettura che fa scuola”, “Progetto e profezia. Il futuro secondo gli architetti” e “Swiss architectural award 2020”. Per domenica 16 gennaio, con appuntamento alle ore 11.00, è tra l’altro in programma una visita guidata gratuita. Orari, condizioni e modalità di accesso sono reperibili sul sito InterNet del “Teatro dell’architettura” (www.tam.usi.ch).

Minusio, calendario a tappe forzate nell’annata del “Museo Mecrì”

0

Decisamente impegnativo il calendario di attività definite per il 2022 della “Fondazione museo Mecrì” in Minusio (via Mondacce 207). Dopo la sosta per le vacanze natalizie, tra martedì 11 e domenica 23 gennaio la coda della mostra “Zona di contatto. Due scuole in dialogo”. A seguire, nella sede museale, due mostre: da domenica 13 marzo a domenica 19 giugno, “Pelle cruda” con opere dell’italiana Ilaria Cuccagna (esposizione a cura di Diego Stephani, collaborazione di Annika Pettini); da domenica 25 settembre a giovedì 26 gennaio 2023, “Il luogo delle nuvole” con opere del bellinzonese Luca Mengoni. Per quanto riguarda l’area del padiglione: sino a domenica 20 marzo “Impressioni, intagliate e stampate” di Urs Turtschi; da domenica 3 aprile a domenica 19 giugno, “Fenomeni sul sentiero” di Margot Linder; da domenica 4 settembre a domenica 30 ottobre, “Status” di Francesco Granati; da domenica 13 novembre a giovedì 26 gennaio 2023, “Madre Terra” di Gigi Boccadamo. Facoltà di ingresso da martedì a domenica tra le ore 14.00 e le ore 17.00, la domenica anche dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, deroga federale e si continua a giocare

0

Formalmente fermo per un altro mese, di fatto con facoltà (già sfruttata, e di cui tutti continueranno ad avvalersi) di svolgimento. È il curioso e fortunoso destino dell’hockey di Terza lega, limitatamente al gruppo 2-est in cui tra l’altro militano Poschiavo e Bregaglia: in via ordinaria il torneo è sospeso per decisione assunta dai vertici federali sulla scorta di quanto indicato da Berna in materia di nuovi provvedimenti anti-“Coronavirus”, ma alle otto squadre del girone (cioè Samedan, ZernezCernezzo, Celerina, SilvaplaunaSegl, Albula e LaPlaiv oltre alle due citate rappresentanti della Svizzera di lingua italiana) è stata concessa l’autorizzazione alla disputa delle partite di campionato sotto forma di amichevoli. Niente trucchi e niente inganni, ma un diritto sostanzialmente concesso anche se da lunghissima distanza si avverte il profumo di ‘“escamotage” prelevato fra le pieghe della normativa imposta: giocando tali squadre su piste non coperte, a tutti gli effetti vengono rispettate sia le direttive nazionali sia quelle cantonali sicché sussiste persino la possibilità di rispettare il calendario così come esso era stato definito.

Quanto alla classifica, invece, si tratta di ben altro paio di maniche: rimane in essere quella determinata dopo il turno di sabato 18 dicembre, e cioè sull’aggiornamento dei tre ultimi incontri (Celerina-SilvaplaunaSegl 8-2, Bregaglia-LaPlaiv 5-1, Poschiavo-ZernezCernezzo 5-6 al supplementare) categorizzati a regime normale; ciò significa ZernezCernezzo a 14 punti, Samedan a 12, Celerina e Bregaglia a nove, Poschiavo a sette, SilvaplaunaSegl a tre, infine Albula e LaPlaiv ancora al palo, variando tuttavia e di caso in caso il numero di partite disputate (sei per ZernezCernezzo e SilvaplaunaSegl, cinque per Celerina e Bregaglia, quattro per Samedan e LaPlaiv, tre per Poschiavo ed Albula). Per accordo intervenuto tra le dirigenze delle società in lizza, i risultati degli incontri successivi a sabato 18 dicembre (e sino a tutto giovedì 27 gennaio, data in cui dovrebbe scadere il blocco ai tornei dilettantistici) saranno computati in una graduatoria “interna” da utilizzarsi poi come parametro anche per le eventuali qualificazioni alla fase di “play-off”; secondo quanto indicato in sede federale, invece, gli incontri già posti sulla griglia della programmazione fra domenica 19 dicembre e giovedì 27 gennaio compreso sarebbero stati semplicemente annullati e non recuperati.

Verbano-Cusio-Ossola, salvataggio in notturna per tre escursionisti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.15) Coronata da successo intorno alle ore 22.45 l’operazione di soccorso e di recupero di tre escursionisti rimasti bloccati dalla prima serata in un canalone attorno al Lago di Devero, zona della Valle Antigorio, provincia del Verbano-Cusio-Ossola. La richiesta di soccorso era partita dal gruppetto – si tratta di un italiano e di due thailandesi – a causa del forte innevamento incontrato e dell’infortunio subito ad una caviglia da uno degli escursionisti stessi; sul posto sono intervenuti specialisti del “Soccorso alpino” dalla stazione di Baceno (Delegazione Valdossola), della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco.

Luino (Varese), ritrovato senza vita l’uomo caduto nelle acque del Tresa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.40) Dramma questo pomeriggio nelle acque del Tresa a Luino (provincia di Varese): un uomo, età e nazionalità al momento non note, ha perso la vita dopo essere caduto dal ponte sull’ingresso in via don Piero Folli. Non chiara la dinamica dell’episodio, occorso intorno alle ore 17.09 sotto gli occhi di alcuni testimoni casuali; massiccio il dispiegamento di unità di soccorso, dai Carabinieri della compagnia di Luino ad effettivi del Distaccamento Vigili del fuoco – la cui caserma si trova proprio a ridosso dell’intersezione tra via don Piero Folli e la Strada statale numero 394 “del Verbano orientale” – ad operatori dello “Speleoalpinofluviale”. A distanza di circa un chilometro, poco prima delle ore 19.30, l’individuazione ed il recupero del cadavere.

Sementina: Katze Lucy vor Tierarztpraxis entlaufen

0

Am 15. Dezember entkam Lucy aus der Tierarztpraxis in der Via Pobbia 30 in Sementina, wo sie zur Behandlung war.
Bis heute wurde Lucy nicht gesehen und sie ist möglicherweise nach draußen gegangen.
Da die Tierartztpraxis sich in einem Industriegebiet befindet, könnte sie überall sein.
Die Unternehmen in der Nähe des Fundortes, werden gebeten zu überprüfen, ob sie nicht in einem Raum oder Schuppen eingesperrt ist, der nicht täglich geöffnet wird. Es wäre hilfreich, wenn diejenigen, die über eine Videoüberwachung verfügen, Bilder überprüfen könnten, auf denen Lucy möglicherweise sichtbar ist.
Die Familie bittet um Informationen und Zusammenarbeit mit denjenigen, die Futterstellen (mindestens zwei Stellen) für andere streunende Katzen in der Umgebung zur Verfügung stellen(Photoquelle: Trovare amici animali)
Die Familie hofft, dass Lucy gesehen wird, sie ist eine sehr scheue und ängstliche Katze. Hopp Lucy, viel Glück wir drücken ganz fest die Daumen, dass das Büsi bald gefunden wird oder nach Hause findet.

Nonni e nipoti a scoprire i treni, primo atto del 2022 al “Max museo”

0

Nel contesto della mostra dal titolo “Treni fra arte, grafica e design”, evento in corso sino a domenica 24 aprile, il primo appuntamento del 2022 al “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6): giovedì 6 gennaio ritorna infatti l’appuntamento con “Nonni e nipoti al museo”, occasione di apprendimento a metà tra ludico e culturale, tema “Alla scoperta dei treni”. Inizio ore 16.30; iscrizione obbligatoria con informazione via “e-mail” all’indirizzo eventi@maxmuseo.ch (da fornirsi i riferimenti personali con numero di telefono).

“Coronavirus” sui banchi, scuole chiuse ma quarantene a getto continuo

0

È vero: attorno alle scuole non ha funzionato (per nulla, si aggiunge senza che ciò comporti un’accusa specifica, al momento) il cordone sanitario che in estate ci si aspettava dopo l’esperienza vissuta nelle prime tre ondate della pandemia da “Coronavirus”. Il contrario s’ha da dire circa i livelli di controllo sulla situazione: anche tra vigilia di Natale e giorno di santo Stefano, ossia a porte degli istituti regolarmente chiuse, numerosi i casi di quarantena intimati su comunicazione intercorsa tra vertici delle realtà interessate ed Ufficio del medico cantonale. Nove, per la precisione, i blocchi imposti causa manifestazione del Covid19 tra docenti e/o allievi e/o membri del personale, come segue: Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola elementare (area speciale) ad effettivo ridotto, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio, nuovo caso); Gordola, scuola elementare, due sezioni (una sino a sabato 1.o gennaio, nuovo caso; una sino a domenica 2 gennaio, nuovo caso); Bellinzona sede Bellinzona-nord, scuola elementare, due sezioni (sino a domenica 2 gennaio, nuovi casi); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, nuovo caso); Breggia quartiere Caneggio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, nuovo caso); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, nuovo caso); Bellinzona quartiere Camorino, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 2 gennaio, nuovo caso).

Come da aggiornamento sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, questo il riepilogo dalle situazioni pregresse per un totale di 40 sezioni: Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola dell’infanzia, una sezione (una sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 30 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, in prolungamento rispetto a precedente scadenza su domenica 26 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, casi già noti); Agno, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola speciale al Liceo, una sezione ad effettivo ridotto (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, casi già noti); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi lunedì 27 dicembre, caso già noto); Monteceneri quartiere Rivera, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona, Liceo cantonale, due sezioni (una sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Sorengo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto);

Biasca sede San Giuseppe, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Caslano, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, casi già noti); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cevio, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti); Torricella-Taverne frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona sede Zona rossa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Viganello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Comano, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto).

Swissmedic lässt “Ronapreve(R)” für Covid-19-Patientinnen und -Patienten zu

0


Swissmedic hat das Arzneimittel Ronapreve, das bisher gestützt auf die Covid-19-Verordnung 3 in der Schweiz bereits verschrieben werden durfte, zugelassen. Ronapreve kann als Antikörper-Kombination zur Behandlung oder Prävention der Coronavirus-Krankheit eingesetzt werden.

Swissmedic hat die Injektions-/Infusionslösung Ronapreve am 23.12.2021 zugelassen. Ronapreve ist bei Erwachsenen und Jugendlichen ab 12 Jahren mit einem Körpergewicht von mindestens 40 kg indiziert:

zur Behandlung von Covid-19, wenn keine Sauerstofftherapie oder Hospitalisierung nötig ist und ein hohes Risiko besteht, einen schweren Covid-19 Verlauf zu entwickeln.
zur Prävention von Covid-19, wenn keine angemessene Immunantwort auf die Covid-19 Impfung möglich ist.
Das Präparat besteht aus der Kombination der beiden Antikörper Casirivimab und Imdevimab. Das Arzneimittel wird intravenös oder subkutan (Injektion unter die Haut) verabreicht. Die Zubereitung und Verabreichung sollte von einer qualifizierten medizinischen Fachperson eingeleitet und überwacht werden.

Ronapreve ist das erste in der Schweiz zugelassene Arzneimittel, das zur Prävention von Covid-19 bei Personen eingesetzt werden kann, die aufgrund anderer Erkrankungen oder Therapien keine ausreichende Immunantwort auf die Covid-19-Impfung erzeugen können.

Swissmedic prüfte das Zulassungsgesuch ab 05.03.2021 in der rollenden Begutachtung («Rolling Submission»). Dabei werden die erforderlichen Daten kontinuierlich erhoben und bei Swissmedic eingereicht. In der Schweiz kann das Antikörper-Medikament seit dem 15. April 2021 bereits auf der Basis der Ausnahmeregelungen in der Covid-19-Verordnung 3 eingesetzt werden.

Zum Zeitpunkt der Zulassung lagen noch keine Informationen zur Wirksamkeit bei der Omikron-Variante vor.

Ergänzende Informationen

Covid-19 a cifre da allerta: Natale luttuoso, oltre 1’600 contagi in tre giorni

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.02) Si temeva un Natale dalle cifre pesanti, in Ticino, sul fronte covidiano, stante la riscontrata ripidità della linea ascendente in materia di nuovi contagi. Il timore è stato confermato: non solo nel numero dei casi, 1’616 nelle 72 ore ultime sino all’alba di oggi, il che significa media di 539 positivi il giorno (vero, erano 747 sul picco pubblicato venerdì scorso; ma sul computo incide l’entità dei tamponi effettuati), ma anche nei decessi, altri tre, e dunque 47 nel contesto della quarta ondata ovvero 1’042 attribuiti al “Coronavirus” dall’inizio della pandemia. Dovendosi osservare la realtà a cifre nude, inoltre, i 1’616 casi del solo fine-settimana equivalgono al 45.77 per cento del totale di quelli rilevati durante la tragica prima fase, quella in cui morì un contagiato ogni 10, o al 28.90 per cento di quelli riscontrati nella terza fase; con riferimento al solo periodo in essere, i contagiati sono ora 12’836, oltre un quarto del totale (46’617) di cui si ha contezza dalla terza decade di febbraio 2020. Sempre in tripla cifra i ricoverati, 107, di cui 95 in reparti ordinari e 12 in reparti di terapie intensive.

Due guariti e due nuovi contagiati nel sistema delle residenze per anziani, dove salgono a quattro le realtà colpite e quindi con sette ospiti sotto scacco. Campagna vaccinale documentata solo sino all’antivigilia di Natale, e dunque su cifre qui già rese note: alla conclusione del ciclo di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus”) solo il 70.3 per cento degli aventi diritto, per effettive 575’283 dosi distribuite in modo utile; al 22.2 per cento la quota di popolazione che ha già avuto accesso al richiamo o “booster” che dir si voglia; al 62.7 per cento l’incidenza dei “richiamati” nella fascia di età “Over 65”.

Paradiso, anche per il 2022 maxiincentivi all’uso dei trasporti pubblici

0

Confermato anche per il 2022, a favore di una cospicua quota degli abitanti sul territorio di Paradiso, il rimborso del costo dei titoli di trasporto pubblico con copertura da parte dell’ente pubblico – nella fattispecie, le casse comunali – per il 50 per cento sul prezzo degli abbonamenti annuali, per il 50 per cento sul prezzo degli abbonamenti mensili e per il 40 per cento sul prezzo dei biglietti ordinari e dei biglietti “Ape card”. Beneficiari: cittadini svizzeri e stranieri domiciliati, o con permesso “B” o con permesso “C” ed abitanti a Paradiso da almeno tre anni; restano invece esclusi i permessi “B” per soggiorno di formazione. Per esercitare il diritto ai rimborsi è necessaria una presa di contatto con la Cancelleria comunale al fine di concordare la presentazione di: a) passaporto o carta di identità o documento di legittimazione; b) titolo di trasporto originale (biglietto ordinario) rilasciato dalle aziende di trasporto – Ffs, Tpl Sa, Autopostali Ticino-Moesano, Funicolare Monte Brè, Flp – e la cui data di emissione, fatti salvi motivi giustificati, sia non superiore ai 30 giorni dalla data in cui la persona si presenta agli sportelli comunali per il rimborso; c) con riferimento ai soli titoli emessi con lo “Swisspass”, giustificativo di pagamento (fattura e ricevuta). Per i particolari, soprattutto con riferimento ai limiti di percorrenza definiti dai confini di Stato, consultare il regolamento sul sito InterNet del Comune di Paradiso.

Magistratura cantonale, a Capodanno tre innesti nel sistema

0

Tre ingressi, con decorrenza ufficiale da sabato 1.o gennaio, nel sistema della giustizia ticinese: Emilie Mordasini al ruolo di giudice supplente del Tribunale di appello (Tribunale penale cantonale) con incarico sino a tutto maggio 2028; Chiara Buzzi e Simone Barca ai ruoli di procuratori pubblici sino a tutto dicembre 2030. L’elezione dei tre magistrati aveva avuto luogo in Gran Consiglio nella seduta di lunedì 8 novembre; martedì scorso la cerimonia per il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi.

“Swiss market index”, massimo storico e resistenza. Popcorn a Wall Street

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) Pur accusando a lungo qualche aggravio nell’area dei finanziari, poi risoltisi su posizioni marginali (“Credit Suisse group Ag”, più 0.16 per cento; “Ubs group Ag”, più 0.55), in ottimo passo alla riapertura il listino primario della Borsa di Zurigo andato oggi a stampare qualche massimo storico dello “Swiss market index” (picco su 12’893.39 punti alle ore 17.01) e rifluito infine su quota 12’866.90 punti con margine utile pari allo 0.64 per cento. “Lonza group Ag” capofila (più 1.84); sostenuti i pesi massimi difensivi; “Swisscom Ag” (meno 0.46) sulla coda. Nell’allargato, balzo per “Aluflexpack Ag” (più 11.36). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.50 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.80; Ftse-100 a Londra, chiuso; Cac-40 a Parigi, più 0.76; Ibex-35 a Madrid, più 0.68. Brillante New York con guadagni fra lo 0.71 e l’1.21 per cento sugli indici di riferimento. Sui 103.93 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.77 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 47’399.98 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

“Coronavirus” incombente, da domani niente visite in ospedale

0

Con decorrenza da domani, lunedì 27 dicembre, sospesa la facoltà di effettuare visite ai pazienti negli ospedali sul territorio del Canton Ticino: è, questo, uno tra i provvedimenti adottati in seno al Dipartimento cantonale sanità-socialità di fronte al dilagare dei contagi da “Coronavirus” sino a “valori assoluti mai raggiunti in precedenza” e che non sono nemmeno da considerarsi quale picco non essendovi elementi utili per comprendere la prospettiva data dalla rapida diffusione della cosiddetta “variante omicron”. Decisione a titolo precauzionale e su periodo limitato ossia sino a lunedì 10 gennaio, viene precisato da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona: in effetti, dall’esplosione nel numero dei casi (747 in 24 ore, come da evidenza di venerdì scorso; fra poche ore scopriremo le cifre “aggregate” del fine-settimana) è stato prioritariamente interessato il contesto esterno al sistema dei nosocomi, dove si suppone esistano soli casi conseguenti al ricovero di persone contagiate e non, a differenza di quanto comunemente si crede sia accaduto in fasi precedenti della pandemia, situazioni di contagio generate dal contatto con visitatori già colpiti dal Covid-19.

Il blocco delle visite, si noti, è decretato sia per ospedali e cliniche dell’area somatico-acuta sia per le strutture di riabilitazione. Un discorso diverso vale in materia di residenze per anziani: qui, sempre per il periodo di due settimane e cioè sino alla medesima scadenza indicata per gli altri àmbiti, gli ospiti sono ora blindati in uscita (nessun rientro a domicilio, niente attività all’esterno) mentre chi sia intenzionato ad effettuare una visita è tenuto a presentare il certificato di vaccinazione o di guarigione emesso non oltre quattro mesi addietro, o in alternativa il certificato di vaccinazione o di guarigione con qualunque data e l’attestazione del risultato negativo di un “test”.

Concorso letterario a tre… stadi con la “Pro Grigioni italiano”

0

Tre mesi e qualche frammento il tempo concesso per la partecipazione al concorso letterario che i vertici della “Pro Grigioni italiano” si apprestano a riproporre, questa volta con il tema “Passeggiando” cui ciascuno potrà annettere liberi pensieri e ragionamenti. Partecipazione riservata ai grigionitaliani, esteso il campo delle categorie (ora tre: una dedicata ad allievi ed allieve di scuola saecondaria, una per ragazzi e ragazze delle scuole superiori, una aperta agli adulti cioè dai 20 anni in su). Testi in sola lingua italiana; lunghezza ridotta ovvero 3’500 caratteri per i giovani e 5’000 caratteri per gli adulti; obiettivo è il “dar spazio all’attività della narrazione, ma allo stesso tempo (consentendo di) esprimere al meglio l’essenza di un’esperienza”. Invio dei materiali all’îndirizzo “Pro Grigioni italiano-Concorso letterario, via Dal Crott 1, 7742 Poschiavo” entro giovedì 31 marzo; premiazione prevista a cavallo tra seconda e terza decade di agosto, nel contesto delle “Giornate grigionitaliane”.

Der Chef der Armee auf Truppenbesuch im Kosovo und in Bosnien und Herzegowina

0

Am 22. und 23. Dezember 2021 besucht der Chef der Armee, Korpskommandant Thomas Süssli, traditionsgemäss die SWISSCOY im Kosovo sowie die Schweizer Armeeangehörigen der EUFOR ALTHEA LOT in Bosnien und Herzegowina.

Mit seinem Truppenbesuch will der Chef der Armee den im Einsatz stehenden Armeeangehörigen seinen Dank überbringen und die im vergangenen Jahr erbrachten Leistungen würdigen. Korpskommandant Thomas Süssli wird auf seinem Besuch von der Thurgauer Regierungsrätin Cornelia Komposch und der Schaffhauser Regierungsrätin Cornelia Stamm Hurter begleitet.

Als Erstes wird der Chef der Armee im Kosovo Halt machen, wo er die verschiedenen Standorte der Schweizer Armeeangehörigen besuchen und anschliessend an der Weihnachtsfeier des 45. SWISSCOY-Kontingents teilnehmen wird. Vorgesehen ist zudem ein bilaterales Gespräch mit dem Kommandanten der KFOR, dem ungarischen Generalmajor Ferenc Kajári, das die Sicherheitslage vor Ort und den Beitrag der Schweiz zur KFOR zum Gegenstand haben wird.

Am 23. Dezember wird der Chef der Armee nach Sarajevo in Bosnien und Herzegowina reisen und dort die Schweizer Armeeangehörigen des 35. Kontingents der EUFOR ALTHEA LOT treffen. Ein Gespräch mit dem Kommandanten der EUFOR, dem österreichischen Generalmajor Alexander Platzer, steht ebenfalls auf dem Programm.

Aufgrund der aktuellen Pandemiesituation wird ein strenges Schutzkonzept umgesetzt, sodass der Besuch unter angemessenen Bedingungen erfolgen kann.

Veicolo in “panne”, bloccata a lungo la galleria del San Gottardo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.05) Pomeriggio di santo Stefano in colonna sui due versanti della galleria del San Gottardo, causa principale la “panne” di un veicolo inchiodatosi all’interno del “tunnel” attorno alle ore 15.30. Non meno di 45 minuti sono stati necessari per la rimozione del mezzo e per il ripristino delle ordinarie condizioni viabilistiche; sul solo tratto ascendente dal Ticino si sono nel frattempo formati incolonnamenti con sviluppo oltre i tre chilometri. La situazione è ora in progressivo miglioramento. Nella foto, la colonna in direzione nord.

“Osi in auditorio”, una data ogni settimana per la ripartenza

0

Quattro giovedì consecutivi, e sempre nella sede della Rsi in Lugano quartiere Besso, per la ripartenza della stagione concertistica “Osi in auditorio” con l’“Orchestra della Svizzera italiana”. Il calendario: giovedì 13 gennaio, direzione di Robert Kowalski, brani da Dmitrj Dmitrievic Sostakovic, Franz Schubert, Mieczys?aw Weinberg e Grazyna Bacewicz; giovedì 20 gennaio, direzione di Riccardo Minasi, brani da Carl Maria Weber, Franz Schubert, Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e Ludwig van Beethoven; giovedì 27 gennaio, direzione ed esecuzione solistica (“Play&conduct”) di Bejun Mehta, brani da Georg Friedrich Händel, Haydn e Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart; giovedì 3 febbraio, direzione ed esecuzione solistica (“Play&conduct”) di Ilya Gringolts, brani da Luigi Nono, Jean-Marie Leclair e Franz Schubert. Inizio sempre alle ore 20.30. Nella foto, Robert Kowalski.

Unfall Auw (Kanton Aargau): Mit Ferrari heftig gegen Baum geprallt

0

Gestern Abend verlor bei einem Unfall bei Auw ein Automobilist die Herrschaft über seinen Sportwagen und prallte gegen einen Baum.

Der Unfall ereignete sich am Samstag, 25. Dezember, kurz nach 17.30 Uhr auf der Hauptstrasse zwischen Au und Rüstenschwil. In einem Ferrari fuhr der 54-Jährige in allgemeiner Richtung Muri. Ausgangs Auw beschleunigte er und verlor auf der feuchten Fahrbahn die Herrschaft über den leistungsstarken Wagen. Dieser kam rechts von der Strasse ab und prallte heftig gegen einen Baum.

In der Folge wurde das Auto weit ins angrenzende Feld geschleudert und kam dort demoliert zum Stillstand. Der 54-Jährige blieb unverletzt. Am Auto entstand Totalschaden.

Die genaue Unfallursache ist noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen aufgenommen. Die Staatsanwaltschaft Muri Bremgarten eröffnete eine Strafuntersuchung.

Gotthard-Tunnel Göschenen: Geisterfahrt über mehrere hundert Meter

0

Gestern gefährdete in Göschenen ein Geisterfahrer vor dem Gotthard-Strassentunnel mehrere Verkehrsteilnehmer.

Samstag, 25. Dezember 2021, um ca. 18:45 Uhr, stellte die Kantonspolizei Uri fest, wie ein Personenwagen mit Urner Kontrollschildern unmittelbar vor dem Gotthard-Strassentunnel in Fahrtrichtung Süden auf der dortigen Sperrfläche anhielt. Der 75-jährige Lenker wendete anschliessend sein Fahrzeug und fuhr mehrere hunderte Meter als Geisterfahrer auf der Südspur in Richtung Norden weiter. Beim nahegelegenen Kontrollplatz Schöni bog er nach links ab und verliess die Autobahn in Richtung Kantonsstrasse.

Bei dieser Geisterfahrt kreuzte der fehlbare Lenker zwei korrekt fahrende Fahrzeuge. Ein drittes Fahrzeug musste beim Abbiegemannöver abbremsen und vorsorglich ausweichen.

Der 75-jährige Lenker und seine zwei Fahrzeuginsassen konnte durch die Kantonspolizei Uri angehalten werden. Der Führerausweis wurde ihm zuhanden der Administrativbehörde abgenommen und er wird sich vor der Staatsanwaltschaft des Kantons Uri verantworten müssen.

Stagione teatrale “La donna crea”, rinviato al 2022 l’atto conclusivo

0

Cambiamento di programma nel quadro del 20.o “festival” sul tema “La donna crea” (sottotitolo: “Donne e radici”), evento inauguratosi ad inizio della seconda decade di settembre e sempre sotto egida dell’“Organico scena artistica-Osa”: lo spettacolo “Il bosco in valigia”, in calendario per giovedì 30 dicembre quale atto conclusivo del 2021 al “Teatro dei fauni” di Locarno, è stato rinviato a data da individuarsi nel corso del prossimo anno. In fase di definizione, compatibilmente con le esigenze di carattere tecnico e con le restrizioni igienico-sanitarie, un primo cartellone per il 2022: mercoledì 16 marzo, a Bellinzona, Santuzza Oberholzer con gli artisti del “Teatro dei fauni” tornerà per esempio a proporre la fiaba ecologica “Giardino di carta”. In immagine, una scena del “Bosco in valigia”.

Bellinzona, aspiranti agenti al traguardo della consegna dell’arma

0

Atto formale, martedì scorso in Bellinzona quartiere Giubiasco (sede designata il “Centro formazione di polizia” per il quinto Circondario), con la consegna dell’arma agli aspiranti agenti della Scuola di polizia 2021. Forza presente: 16 futuri agenti della Polcantonale, otto colleghi di Polcom e Polintercom, due colleghi della Poltrasporti, due colleghi della Polmilitare. In “streaming” il collegamento con comandanti Polcom, responsabile della formazione di base e responsabile della Poltrasporti per la regione Sud; in presenza, invece, Norman Gobbi direttore del Dipartimento cantonale istituzioni e Matteo Cocchi comandante la Polcantonale. Gli aspiranti agenti passano ora agli “stage” nei posti di polizia; a febbraio 2023 l’esame per il conseguimento dell’attestato professionale federale. Nella foto, un momento della cerimonia; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Pranzo di Natale, un altro successo per gli “Amici del Gròtt mobil”

0

Avrebbero anche un sogno, gli “Amici del Gròtt mobil” di Lugano: quello di poter un giorno non essere più utili a nessuno, nel senso che non vi sarebbe più povertà e dunque verrebbe a mandare l’esigenza di proposte come il pranzo gratuito di Natale a favore dei meno abbienti. Un centinaio, invece, i pasti caldi serviti ieri, sabato 25 dicembre, al “Centro Bethlehem” di Porza sotto gestione della “Fondazione Francesco” diretta da fra Martino Dotta, a riprova del bisogno concreto che si manifesta nelle pieghe della quotidianità; formula modificata per l’occasione, ovvero nel rispetto delle norme anti-“Coronavirus”, e quindi per consumo non comunitario ma in modalità da asporto. L’offerta, preparata dal gruppo sotto coordinamento di Samuele Degli Antoni e con l’appoggio dell’autorità politica di Lugano (presente il municipale Tiziano Galeazzi in rappresentanza dell’Esecutivo): una polenta con brasato, lasagne (abbondanti) alle verdure, ed in più sacchetti con generi di prima necessità, ed in più un panettone. Nella foto, un momento della giornata; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Football americano / Lugano Rebels con ottimismo verso la ripresa

0

Alla pausa invernale – or è un paio di settimane, al campo “E” di Lugano quartiere Cornaredo, l’ultima sessione di allenamenti – i Lugano Rebels esponenti ticinesi del football americano. Stagione 2021 alle spalle con tutti i problemi che si conoscono causa “Coronavirus”; sia la prima squadra in cadetteria sia gli “Under 19”, questi ultimi sotto denominazione Trojans ed operanti in collaborazione con gli Zürich State Spartans, sono giunte al traguardo del primo turno – ossia quarti di finale – del “play-off” nei rispettivi tornei, uscendo rispettivamente contro i Thun Tigers (realtà storica dello sferoide prolato, poi vincitrice del campionato e promossa in Lega nazionale A) e contro gli Argovia Pirates. Alla ripresa, cioè in vista dei prossimi campionati, allenamenti sempre al “Campo rugby” in Muzzano (prima squadra, lunedì dalle ore 20.30 alle ore 22.00; “Under 19”, lunedì e mercoledì dalle ore 20.30 alle ore 22.00). Ultima nota per i vertici societari rinnovati di fresco: Elia Richina confermato alla presidenza, Mirko Bernasconi nuovo vicepresidente; nel Comitato direttivo anche Diego Di Domenico (responsabile finanze), Nicolas Sironi (direttore sportivo), Marko Cupic (direttore generale) e Andrea Bazzurri (responsabile squadre giovanili).

Lostallo: Adventsfenster führt zu Fassadenbrand

0
Foto

In Lostallo ist es am Donnerstag an einem Einfamilienhaus zu einem Fassadenbrand gekommen. Der Sachschaden beträgt mehrere zehntausend Franken.

Am Donnerstag kurz vor 23 Uhr meldete ein Hausbesitzer den Brand an der Rückseite seines Hauses in Lostallo. Die Feuerwehr Alta Mesolcina rückte mit 20 Personen an und löschte den Brand. Aufgrund der ersten Erkenntnisse der Kantonspolizei Graubünden ist der Brand auf eine Installation aus elektrischen Lichterketten oder auf Wachskerzen zurückzuführen. Diese Installation stand auf einer Aufbewahrungsbox, geriet in Brand und griff auf die Box sowie die Hausfassade über.

Graubünden: Kanton entzieht Bewilligung für Spengler Cup 2021

0

Der Kanton graubünden entzieht dem HC Davos die gesundheitspolizeiliche Bewilligung für die Durchführung des diesjährigen Spengler Cups. Wegen Fallhäufungen im Umfeld des HC Davos sind die epidemiologischen Voraussetzungen zur Durchführung des Grossanlasses nicht mehr gegeben.

Derzeit wird eine Corona-Fallhäufung im Umfeld des HCD-Teams aufgedeckt. Bisher wurden 17 Teammitglieder und Funktionäre positiv auf das Coronavirus getestet. Die Fallhäufungen im Umfeld des HC Davos wurden entdeckt, weil der Club seine Mannschaft vorbeugend täglich testet.

Aufgrund der aktuellen Situation ist die Kantonale Behörde übereingekommen, dass die epidemiologischen Voraussetzungen für die Durchführung des Grossanlasses nicht mehr gegeben sind. Mit dem Entscheid soll ein möglicher Omikron-Ausbruch verhindert und der volkswirtschaftlichen Bedeutung des Tourismus Rechnung getragen werden.

Der Spengler Cup Davos steht unter dem Schutzschirm für Publikumsanlässe. Durch den Entzug der kantonalen Bewilligung tritt der Schutzschirm in Kraft. In welchem Umfang die ungedeckten Kosten von Bund und Kanton übernommen werden können, wird aktuell geklärt.

Neubeurteilung in den kommenden Tagen

Die kantonalen Behörden verfolgen die Entwicklung der epidemiologischen Lage im ganzen Kanton sowie die Auslastung der Spitäler und mit grosser Sorge. Sie beurteilen die Lage laufend und werden zum Beginn der kommenden Woche über mögliche, weitere Massnahmen beraten, um die Gesundheitsversorgung, den Schutz der Bevölkerung und die Verhinderung von negativen Folgen auf die Wirtschaft zu gewährleisten.

Konsequentes Einhalten der Schutzmassnahmen

Das Gesundheitsamt empfiehlt dringend, die geltenden Schutzmassnahmen einzuhalten. Abstandhalten, Maskentragen, gründliches Händewaschen, regelmässiges Lüften von Innenräumen gehören genauso dazu wie die Vermeidung von nicht notwendigen Kontakten und ein rücksichtsvolles Verhalten bei Freizeitaktivitäten und im Familien- oder Freundeskreis. Nur unter der Mithilfe aller gelingt es, die Pandemie zu bewältigen.

Tödlicher Unfall mit Pistenfahrzeug: 22-jähriger überfährt Grossmutter und Enkelin

0


Am 24. Dezember 2021 um 16:50, ereignete sich auf der Fiescheralpe/Kühboden ein Unfall mit einem Pistenfahrzeug. Eine Fussgängerin verlor ihr Leben und ein Kleinkind wurde schwer verletzt.

Ein 22-jähriger Mann fuhr am Steuer eines Pistenfahrzeuges vor dem Fahrzeugdepot rückwärts. Dabei übersah er eine Fussgängerin, welche sich mit der Enkelin unmittelbar hinter dem Heck des Fahrzeuges befand. Die Frau und das Kleinkind wurden vom Pistenfahrzeug beim Rückwärtsfahren erfasst.

Die 73-jährige Frau erlag noch auf der Unfallstelle ihren schweren Verletzungen.

Das zweijährige Mädchen erlitt durch den Unfall lebensbedrohliche Verletzungen und wurde mit einem Helikopter ins Inselspital nach Bern geflogen.

Beim verstorbenen Opfer handelt es sich um eine Schweizerin mit Wohnort im Kanton Luzern.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Zur psychologischen Betreuung der Betroffenen begab sich die PolizeiPsychologin vor Ort. Aufgebotene Einsatzkräfte: Kantonspolizei – KWRO 144 – Air-Zermatt – Notarzt – Polizei-Psychologin.

Hockey / Il Covid-19 piomba sul Davos, salta all’ultimo la “Coppa Spengler”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.48) La “Coppa Spengler” di hockey edizione 2021 è morta. Di fatto a meno di un giorno dall’apertura del torneo, bandiera bianca virtuale all’ingresso del palazzetto del ghiaccio di Davos dove da domani a venerdì 31 dicembre si sarebbero dovuti affrontare Davos, Frölunda, Kalpa Kuopio, Sparta Praga, Slovan Bratislava e Selezione Berna, queste due ultime formazioni a surroga di TeamCanada ed AmbrìPiotta fermati da questioni covidiane. E proprio al “Coronavirus” è da attribuirsi la rinuncia del Davos, nella cui prima squadra (rinforzata) constavano stamane ben 17 casi di contagio: non ipotizzabile, a questo punto, la disponibilità di un organico competitivo nemmeno con eventuale chiamata di un gruppo di Iuniores. A tagliare la testa al toro, dopo che per ore si erano inseguite ipotesi fra il poco praticabile e il velleitario “tout court” (annullamento del torneo, così come era stato fatto nel 2020; riduzione da sei a cinque partecipanti, come era nella formula sino al 2009, con riformulazione del calendario; disputa della manifestazione mantenendosi le sei squadre previo smistamento degli stranieri di rinforzo già dichiaratisi disponibili), il ritiro dell’autorizzazione da parte dei vertici sanitari grigionesi.

Mezzo regalo tra Natale e Capodanno, controlli-“radar” al minimo

0

Pochi davvero (tranquilli: è una pausa e basta) i controlli mobili della velocità previsti per la settimana compresa tra lunedì 27 dicembre e domenica 2 gennaio. In ordine, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona; nel Distretto di Leventina, Faido; nel Distretto di Locarno, Losone; nel Distretto di Lugano, Lugano e Ponte Tresa; nel Distretto di Mendrisio, Balerna e Novazzano. Due infine, a Besazio ed a Coldrerio, i controlli con apparecchiature semistazionarie.

Omicron sfonda in Ticino: 747 altri contagi, ricoverati di nuovo a tripla cifra

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.14) Non questo ci si aspettava, non questo eravamo stati chiamati a temere, sull’ingresso dell’inverno 2021-2022: alla vigilia di Natale, per sola causa del “Coronavirus” e dilagando ormai la variante omicron, nell’arco di 24 ore il Ticino si ritrova alle prese con l’enormità di 747 nuovi contagiati, uno ogni 116 secondi, un quindicesimo circa sul totale della quarta ondata (11’220) mentre il totale dei positivi dall’inizio della pandemia supera quota 45’000 (45’001). Tornano nel frattempo in tripla cifra (103) le persone ricoverate, 89 in reparti ordinari e 14 in reparti di terapia intensiva. Fermo a 1’039 il totale dei decessi. Andamento della campagna vaccinale: sul 70.3 per cento la quota di copertura della popolazione avente diritto con riferimento tuttavia al solo trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), 575’283 le dosi utilizzate in modo proficuo; al 22.2 per cento, vale a dire due soggetti su nove, la copertura con vaccinazione di richiamo (“booster”), quota che sale al 62.7 per cento fra gli “Over 65”. In deciso peggioramento la situazione nel sistema delle residenze per anziani: tre ora le strutture interessate, nessuna guarigione, contagiati due ospiti in più per un totale di sette. Incremento netto, infine, per quanto riguarda gli individui in isolamento (circa 1’470) ed in quarantena (circa 1’140).

“Coronavirus” a scuola, colpite altre otto classi. Anche nel sociosanitario

0

Quattro uscite per scadenza (Chiasso, scuola elementare, una sezione con anticipo rispetto a precedente data resa nota; Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione; Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione; Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione) ma ben otto ingressi di giornata nella lista delle quarantene imposte dal medico cantonale al sistema scolastico ticinese, segnatamente a causa della propagazione del “Coronavirus” tra docenti e/o allievi e/o personale degli istituti. Come da aggiornamento sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, 54 sono ora le realtà colpite.

I nuovi riscontri: Torricella-Taverne frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Bellinzona sede Zona rossa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Viganello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Comano, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Cugnasco-Gerra, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Semine, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco, “Centro professionale sociosanitario-Cps”, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Arzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, sabato 25 dicembre, in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto); Lumino, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Maglio di Colla, scuola elementare, una sezione (sino a domani, sabato 25 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, tre sezioni (una sino a domenica 26 dicembre, caso già noto; due sino a giovedì 30 dicembre, casi già noti);

Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola media, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su domenica 26 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola speciale al Liceo, una sezione ad effettivo ridotto (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Monteceneri quartiere Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona, Liceo cantonale, due sezioni (una sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto);

Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Chiasso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Sorengo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Biasca sede San Giuseppe, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Caslano, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Cevio, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a sabato 1.o gennaio 2022 in prolungamento rispetto a precedente scadenza su venerdì 31 dicembre, casi già noti).

Lostallo: fiamme dalle luci di Natale, danni ingenti ad una casa

0

Un problema tecnico all’impianto elettrico – che era stato installato su un armadietto esterno ed in appoggio alla facciata della casa – o alle candele artigianali parimenti presenti sulla superficie è all’origine dell’incendio scoppiato nella tarda serata di ieri, giovedì 23 dicembre, in territorio comunale di Lostallo. Ad accorgersi del rogo, ormai in corso sulla parte retrostante dell’abitazione, è stato lo stesso proprietario dell’edificio; intorno alle ore 22.52 l’allarme ai Pompieri dell’Alta Mesolcina, intervenuti rapidamente con 20 effettivi. L’entità dei danni è stata valutata in non meno di 30’000 franchi.

Reisende Einbrecher aus Chile erwischt

0

Die Kantonspolizei Zürich hat am Donnerstagabend in Zürich vier mutmassliche Einbrecher kurz nach der Tat verhaftet.

Kurz nach 18.00 Uhr ging in der Einsatzzentrale der Kantonspolizei Zürich die Meldung über einen möglichen Einbruch in ein Einfamilienhaus in Gockhausen (Gemeindegebiet Dübendorf) ein. Es sei Alarm zu hören und Taschenlampenlicht in einem Haus sichtbar. Aufgrund dieser Meldung stellte eine Polizeipatrouille einen erfolgten Einbruch in das bezeichnete Gebäude fest. Die Täterschaft hatte den Tatort hingegen bereits verlassen.

Anlässlich der sofort eingeleiteten Fahndung nach der Täterschaft konnten einige Zeit später auf Stadtgebiet Zürich vier mutmassliche Einbrecher verhaftet werden. Die vier Männer im Alter von 14 bis 32 Jahren stammen aus Chile. Bei der Suche nach den Tätern hat die Polizei mutmassliches Deliktsgut und Werkzeug sichergestellt. Zudem stellten die Polizeikräfte einen weiteren begangenen Einbruch in Gockhausen fest.

Der erbeutete Deliktsbetrag und der angerichtete Sachschaden kann derzeit noch nicht beziffert werden. Die Ermittlungen wurden aufgenommen; zur Spurensicherung wurde das Forensische Institut Zürich aufgeboten. An der Fahndung waren neben der Kantonspolizei Zürich die Stadtpolizeien Dübendorf, Illnau-Effretikon, und Uster, die Kommunalpolizei Volketswil und Diensthunde beteiligt.

Gemeinsam gegen Einbrüche

Halten Sie Augen und Ohren offen und melden Sie verdächtige Wahrnehmungen umgehend der Polizei über die Notrufnummer 117.

Achtung Babies: Beissring von Tchibo mit Nitrosamin belastet

0

Im Beissring «Häschen» von Tchibo wurde ein zu hoher Gehalt an dem Nitrosamin NDEA (N-Nitrosodiethylamin) nachgewiesen.

Tchibo Schweiz AG hat das Kantonale Labor Zürich und das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) darüber informiert. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden.

Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, diesen Beissring nicht zu verwenden. Tchibo Schweiz AG hat das betroffene Produkt umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Welche Gefahr geht von dem Produkt aus?

Das nachgewiesene Nitrosamin NDEA ist ein genotoxisches Kanzerogen. Die gemessene Migrationsmenge stellt für Kinder unter 36 Monaten eine Gesundheitsgefährdung dar.

Welches Produkt ist betroffen?

Produkt: Beissring «Häschen»

Artikelnummer: 392615

Bestellnummer 117342

Verkauft bei: Tchibo

Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen

Unfall Arconciel (Kanton Freiburg): Haus nach Frontalcrash einsturzgefährdet

0


Am 23. Dezember 2021 kam es in Arconciel (Kanton Freiburg) am Abend zu einem Unfall, bei dem ein Haus stark beschädigt wurde.

Eine Person wird leicht verletzt und die Kantonsstrasse musste für ca. eine Stunde gesperrt werden. Die Polizei untersucht den Vorfall.

Gestern Donnerstag, 23.12.2021, um zirka 21:.10 Uhr fuhr ein 29-jähriger Automobilist mit seinem Personenwagen auf der Route de Treyvaux in Richtung Arconciel. Kurz vor der Dorfeinfahrt geriet dieses aus bis dato noch unbekannten Gründen in einer Rechtskurve von der Strasse ab und kollidiert frontal mit einer Hausmauer am linken Strassenrand.

Der Fahrzeuglenker verletzte sich bei diesem Unfall nur leicht. Die Feuerwehren vom Stützpunkt Freiburg und CSP Petite Sarine wurden aufgeboten. Das Haus wurde stark beschädigt und musste aufgrund einer Einsturzgefahr gesichert werden.

Die Kantonsstrasse war zwischen Treyvaux und Arconciel für ca. eine Stunde für jeglichen Verkehr gesperrt. Der Unfallhergang wird derzeit untersucht.

(Photoquelle: KaPo Freiburg)

Der vermisste Bub aus Bellinzona ist wieder da

0

Die Tessiner Kantonspolizei teilt mit, dass der vermisste 15-jährige Bub aus Bellinzona wieder da ist.

16enne sparito da Bellinzona, revocato l’avviso di scomparsa

0

Revocato stamane, come da stringatissima nota dai vertici della Polcantonale, l’avviso di ricerca diramato ieri per un 16enne cittadino svizzero – identità e fotografia erano presenti sul sito InterNet della stessa Polcantonale – di cui non si avevano notizie dalle ore 17.30 circa di sabato 18 dicembre. L’ultimo avvistamento attendibile del ragazzo aveva avuto luogo a Bellinzona, zona di viale Portone.

Hockey Nl / Lugano preciso e spietato, il Losanna cede alla distanza

0

Discrete ma non straordinarie notizie ai colori hockeystici del Ticino reca il turno… dimezzato in National league: vince infatti il Lugano, 5-1 sul Losanna con doppiette di Alessio Bertaggia (23.34 e 36.56) e di Daniel Carr (32.53 in “power-play” e 45.44) più un carichissimo Santeri Alatalo (51.08 in aggiunta a due assist), e senza giocare ci rimette invece l’AmbrìPiotta che, causa contemporaneo successo del ServetteGinevra a Zugo, viene scavalcato e si ritrova sotto la seconda linea, cioè in compagnia di Ajoie e Scl Tigers. Confronto in equilibrio, alla “Resega”, ma per sola mezz’ora con profilo competitivo alla pari; in risposta al primo goal di Alessio Bertaggia l’1-1 di Jason Fuchs (28.05). Nessun miglioramento della posizione in graduatoria, ché settimi erano i bianconeri e settimi essi rimangono, ma va al pari il “record”: 17 vinte contro 17 perse, e persino 14 vinte nei regolamentari, 14 perse nei regolamentari, tre vinte al supplementare o ai rigori e tre perse in analoghe condizioni. A far pendere la bilancia il… “più uno” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti: chissà che, al momento della verità, sia proprio una simile minuzia l’elemento discriminante.

I risultati – Ajoie-Davos 1-2 (Thomas Wellinger decisivo, goal più assist); Lugano-Losanna 5-1; Zugo-ServetteGinevra 1-5 (tre goal ed un assist per Daniel Winnik); Zsc Lions-Scl Tigers 3-2 (al supplementare; doppietta – e rete risolutiva al 64.30 – di John Quenneville, sempre su assist di Justin Azevedo).$

La classifica – FriborgoGottéron 71 punti; RapperswilJona Lakers 67; Zugo 63; Davos 62; BielBienne 61; Zsc Lions 55; Lugano 51; Berna 45; Losanna 43; ServetteGinevra 41; AmbrìPiotta 39; Scl Tigers 32; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, Scl Tigers 35 partite disputate; Davos, BielBienne, Lugano, Ajoie 34; FriborgoGottéron, Zsc Lions, AmbrìPiotta 33; Zugo, Berna, Losanna 32; ServetteGinevra 31).

Hockey Sl / Rockets nell’imbarazzo, il Visp in crisi viene e fa bottino

0

Fresco di siluramento del tecnico Per Hänberg per scarsità di risultati e magari anche per qualche scelta tecnica ballerina, ed affidato dunque in modalità interinale a Daniel Wobmann che fu un’aletta scattante per oltre 300 partite in cadetteria con il Sierre, il Visp si prese stasera un lusso comodo: liberarsi della crisi venendo in landa vallerana ticinese per crivellare i BiascaTicino Rockets, involontari “sparring-partner” nell’appuntamento hockeystico prenatalizio di Swiss league. A metà del periodo inaugurale, linea tendenziale già definita e tre punti in ghiacciaia per gli ospiti, a bersaglio con Stefan Mäder (2.37), Valentin Pilet (9.33, a cinque-contro-quattro) e Dario Burgener (10.00 giusto giusto); aggiunto che sia all’elenco anche Fadri Riatsch (19.24), si trattava soltanto di arrivare a fine incontro in qualche modo e senza altri danni. Del contare su una reazione, manco a pensarci: ci sarà anzi il tempo per lo 0-5, unica rete sul conto di Davide Fadani subentrato a Mathieu Croce durante il primo tè, e qui la firma di Niklas Olausson (55.21). Per dovere di cronaca si riferirà anche del mostruoso squilibrio in produzione offensiva, 15 tiri contro 51; per carità di patria, ed anche perché – al di là dell’evidenza di critica, difficilmente negabile – il sostegno ai colori di casa non mancherà mai, diremo che in quel materiale umano c’è qualcosa di buono, e che per sgrezzarlo bisogna semmai fornire uno o due punti di riferimento che siano tecnicamente all’altezza.

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-LaChauxdeFonds 0-4 (un goal e un assist per Nauris Sejejs); Olten-Kloten 2-0 (a segno Jan Mosimann e Benjamin Neukom); BiascaTicino Rockets-Visp 0-5; Sierre-Langenthal 2-3 (goal-vittoria di Stefan Tschannen); Winterthur-Turgovia 1-2 (al supplementare; 50 tiri contro 21 per gli ospiti).

La classifica – Olten 77 punti; Kloten 73; LaChauxdeFonds 57; Langenthal 53; Turgovia 48; Visp 46; Sierre 41; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28; Winterthur 22; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal 31 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 30; Visp 29).

Winterthur (Kanton Zürich): Heroin statt Süssgetränk

0

Am Mittwoch, 22. Dezember 2021, kontrollierte die Stadtpolizei Winterthur einen mutmasslichen Drogenhändler. Es zeigte sich, dass in seiner mitgeführten Getränkedose kein Süssgetränk, sondern Heroin war. Der 30-jährige Schweizer wurde festgenommen.

Auf Grund von polizeilichen Ermittlungen kontrollierten Fahnder der Stadtpolizei Winterthur kurz nach Mittag an der Technikumstrasse einen Mann. Dies, weil der Verdacht bestand, dass er mit Drogen handelte. Vorerst konnten aber keine Betäubungsmittel gefunden werden. Bei der genauen Kontrolle seiner Effekten auf einer Wache bestätigte sich der Verdacht aber: In einer präparierten Getränkedose führte er rund 30 Gramm Heroin in handelsüblicher Portionierung mit sich. Auf Grund dieses Fundes wurde der Mann vorläufig festgenommen. Kurz darauf stellten die Fahnder an seinem Wohnort im Rahmen einer Hausdurchsuchung weitere 20 Gramm Heroin sowie Verpackungsmaterial sicher.

Calcio Dnb / Sorpresa: Alessandro Mangiarratti sulla panca del Vaduz

0

Non che non si meriti l’opportunità e l’occasione, tutt’altro: per qualità, competenza ed umanità era una fra le migliori scelte possibili in contesto elvetico, e non solo. Da un compito interessante, stimolante e gravoso è atteso ora Alessandro Mangiarratti, 43 anni, da Bellinzona: a lui, con decisione odierna, la conduzione tecnica del Vaduz, compagine issatasi al vertice della cadetteria pedatoria (giro di boa sul piede di 10 vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte) sotto la guida del 47enne Mario Frick chiamato sulla panca del Lucerna ultimo in massima serie. Per Alessandro Mangiarratti, notevole agonista da difensore con varie maglie tra cui Bellinzona, Locarno, Sciaffusa, Grasshoppers-2 Zurigo e Wil in Svizzera oltre al Belenenses in Portogallo ed all’Atlas de Guadalajara in Messico, si tratta della quinta panchina in carriera dopo TeamTicino, Rossocrociazia “Under 17”, Chiasso e Youngboys-2.

Bellinzona: 15-Jähriger Sean seit Samstag verschwunden

0

(UPDATE: GEFUNDEN) Bereits seit fünf Tagen ist ein 15-jährige Teenager aus der Hautpstadt verschwunden. Er wurde zuletzt in Bellinzona am Viale Portone gesehen. Der junge Mann hat: weißer Teint, scheinbares Alter 15 Jahre, schlanke Statur, Größe 180 cm, Gewicht zirka 55 kg, ovales / rundes Gesicht, dunkelgrüne Augen, kurzes dunkles Haar. Es spricht Italienisch. Zum Zeitpunkt seines Verschwindens trug er weite Hosen; The North Face Daunenjacke in Schwarz. Es bewegt sich mit öffentlichen Verkehrsmitteln.

Bellinzona, 16enne scomparso da cinque giorni. Notizie cercansi

0

(AGGIORNAMENTO DI VENERDÌ 24 DICEMBRE, ORE 9.40: SCOMPARSA REVOCATA) Non dà notizie di sé da cinque giorni – ultimo avvistamento intorno alle ore 17.30 di sabato 18 dicembre lungo viale Portone a Bellinzona – un giovane, 16 anni l’età, cittadino svizzero dimorante a Bellinzona, identità e fotografia rilevabili sul sito InterNet della Polcantonale. Connotati: carnagione bianca, età apparente 15 anni, corporatura snella, altezza 180 centimetri, peso 55 chilogrammi circa, viso ovale-rotondo, occhi verdi scuri, capelli corti scuri. Il ragazzo si esprime in lingua italiana; consta abbigliamento con pantaloni larghi, giacca tipo piumino della marca “TheNorthFace” e di colore nero; risulta inoltre che gli spostamenti abbiano luogo sempre o a piedi o con mezzi pubblici. Chi abbia notizie si metta in contatto con il centralino della Polcantonale (telefono 0848.255555) (RPT: SCOMPARSA REVOCATA).

Covid-19 a macchia d’olio: due morti, un nuovo contagio ogni 146 secondi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.49) Antivigilia di Natale ancora luttuosa, in Ticino, causa Covid-19: due decessi nell’arco delle ultime 24 ore portano a quota 1’039 il totale secondo computo ufficiale dall’inizio della pandemia, ovvero a 44 vittime nel solo contesto della quarta ondata (“terminus a quo”: giovedì 29 luglio 2021). Scendono sotto tripla cifra i posti-letto occupati in strutture nosocomiali: 99 ora i degenti, di cui 85 in reparti ordinari e 14 in reparti di terapie intensive. Altra impennata nel riscontro dei nuovi contagiati: 592 i positivi evidenziatisi in un giorno, 100 in più rispetto a quelli rilevati il giorno precedente, e dunque uno ogni meno di due minuti e mezzo e meno uno ogni 146 secondi; superata la soglia dei 10’000 positivi nella fase corrente (10’473 in tutto), ovvero 44’254 casi dalla terza decade di febbraio 2020 (prima evidenza). 571’085 risultano essere le dosi utilizzate con buon esito nella campagna vaccinale; al 70.2 per cento la quota di popolazione giunta al termine di quello che ora, ed a tutti gli effetti, è il primo ciclo raccomandato (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus), come dire che tre aventi diritto su 10 rimangono fuori dallo spettro del concetto stesso di vaccinazione; in materia di richiamo (terza dose, o seconda dose tipo “booster” dopo guarigione), al 21.1 per cento sul totale i soggetti già sottopostisi a tale trattamento (incidenza pari al 61.7 per cento, invece, tra gli “Over 65”). Circa 870 gli individui in isolamento, intorno ai 910 quelli sottoposti al regime di quarantena. Lieve incremento infine, da quattro a cinque soggetti, dei contagiati all’interno del sistema delle residenze per anziani; due le strutture colpite.

Achtung in Winterthur-Veltheim ist ein Tierhasser am Werk

0

Ende November 2021 musste eine Hauskatze in Winterthur eingeschläfert werden, weil sie Glasscherben im Bauch hatte. Am 22. Dezember 2021 konnte im Quartier ein möglicher gefährlicher Tierköder sichergestellt werden. Es kann nicht ausgeschlossen werden, dass eine unbekannte Täterschaft mit Ködern Tiere verletzen will. Die Polizei sucht Zeugen.

Anfangs Dezember informierte ein Anwohner aus Veltheim die Stadtpolizei Winterthur darüber, dass seine Katze habe eingeschläfert werden müssen. Röntgenbilder hätten gezeigt, dass das Tier durch Glasscherben im Darm schwer verletzt worden sei. Weil nicht ausgeschlossen werden kann, dass die Katze einen ausgelegten Köder gefressen hatte, leitete die Umweltpolizei der Stadtpolizei Winterthur weitere Abklärungen ein. Hinweise auf Köder oder eine allfällige Täterschaft fehlten jedoch zunächst.

Gestern Mittwoch, 22. Dezember, fand der Katzenhalter auf dem Fussweg bei der Winzerstrasse ein Häufchen mit Glasscherben und andern Substanzen und alarmierte darauf die Stadtpolizei. Die Umweltpolizei rückte aus und stellte den Fund sicher. Eine Untersuchung der Sicherstellung zeigte, dass es sich um ein Gemisch aus Haferflocken, einem unbekannten Pulver und sehr scharfen Scherben handelt. Auf Grund dieser Sicherstellung kann nicht ausgeschlossen werden, dass eine unbekannte Täterschaft versucht, mit präparierten gefährlichen Ködern, Haustiere zu verletzen. Die Stadtpolizei hat entsprechende Ermittlungen eingeleitet (Symbolbild).

Covid-19 a scuola, esplodono le quarantene (e caragrazia che arriva Natale)

0

Giunge salvifico per anima e corpo il periodo del Natale, con la pausa per vacanze nel sistema scolastico flagellato dal “Coronavirus” e da una nuova esplosione nel numero delle quarantene imposte dal medico cantonale causa presenza del morbo. Impressionante il balzo che si registra nell’aggiornamento fornito stamane dai vertici del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport: 17 i casi in più nell’arco di 24 ore ossia nel transito da ieri ad oggi, e fra questi rientrano anche le quattro classi della scuola media Locarno-2 (“Morettina”) che sono state costrette ad un repentino rientro dalla “settimana bianca” a Lenzerheide; 50 in tutto le sezioni poste sotto blocco.

Così nella nuova lista: Bellinzona, Liceo cantonale, due sezioni (una sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso; una sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Chiasso, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso; una sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Sorengo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Biasca sede San Giuseppe, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Caslano, scuola elementare, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Castausio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Cevio, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Locarno, scuola media-2 (“Morettina”), quattro sezioni (sino a venerdì 31 dicembre, nuovi casi); Pura, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 31 dicembre, nuovo caso).

Questo, invece, il riepilogo dalle situazioni pregresse: Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 23 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, quattro sezioni (una sino ad oggi, giovedì 23 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 26 dicembre, caso già noto; due sino a giovedì 30 dicembre, casi già noti); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 23 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Arzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 24 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto);

Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lumino, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a sabato 25 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Maglio di Colla, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola media, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su domenica 26 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto);

Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola speciale al Liceo, una sezione ad effettivo ridotto (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Monteceneri quartiere Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, caso già noto).

“Swiss market index”, Natale a filo di massimo storico. Positiva New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 18.56) Lunga permanenza attorno al pari, indi due giri di Walzer per un ultimo slancio sino a meno di 38 punti dal massimo storico fatto registrare una settimana fa, per lo “Swiss market index” che sotto la stella di Natale si ritrova a 12’785.32 punti ovvero in progresso nella misura dello 0.54 per cento. “Abb limited” (più 2.09 per cento) ed “Holcim limited” (più 1.86) nelle posizioni di vertice del listino primario, con minimo margine sui finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.85, e “Ubs group Ag”, più 1.61; pochi i valori sotto misura, “Logitech Sa” (meno 0.82) sulla coda. Forte prevalenza di segni positivi nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, più 1.04 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.70; Ftse-100 a Londra, più 0.43; Cac-40 a Parigi, più 0.77; Ibex-35 a Madrid, più 1.24. Progressi fra lo 0.59 e lo 0.92 per cento sugli indici a New York. Cambi: 104.04 centesimi di franco per un euro; 91.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 46’258.95 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Hockey Nl / Lugano e le occasioni perse: a Friborgo solo un punto

0

FriborgoGottéron di bel nuovo indigesto al Lugano che stasera, nella trasferta in landa burgunda per il 33.o impegno dell’hockey di massima serie, domina pista ed avversario (primo periodo notevolissimo, nove tiri avendone concessi soltanto tre) ma soccombe alla distanza ovvero regalando un “power-play” nel supplementare. Killian Mottet, alla 16.a firma stagionale, l’autore di un 3-2 frustrante per la pattuglia di Chris McSorley, sempre con primo blocco di soli stranieri cui si deve in effetti l’1-1 del 6.28 (a segno Mark Arcobello) per replica al timbro di Nathan Marchon al 6.02; bianconeri al sorpasso sull’avvio della frazione centrale (21.54, Alessio Bertaggia), di nuovo Nathan Marchon per il 2-2 (51.30, secondo assist di David Desharnais nella serata). Lugano di nuovo sotto la media del 50 per cento di vittorie (16-17 il “record”) e nel mirino di Berna e Losanna, staccati rispettivamente di tre e di cinque lunghezze ma con minor numero di incontri disputati.

I risultati – ServetteGinevra-Ajoie (rinviata); Davos-Zugo 1-2 (risolutivo Sven Senteler, grigionesi limitati a 17 tiri); FriborgoGottéron-Lugano 3-2 (al supplementare); Losanna-BielBienne 1-2 (nelle file dei bernesi, primo goal in massima serie – all’età di 32 anni ed 11 mesi, e dopo una carriera costellata da 170 reti in 15 stagioni di cadetteria – per Daniel Carbis, in prestito dalla ChauxdeFonds); RapperswilJona Lakers-Berna 2-1 (ai rigori; Roman Cervenka risolutore).

La classifica – FriborgoGottéron 71 punti; RapperswilJona Lakers 67; Zugo 63; BielBienne 61; Davos 59; Zsc Lions 53; Lugano 48; Berna 45; Losanna 43; AmbrìPiotta 39; ServetteGinevra 38; Scl Tigers 31; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers 35 partite disputate; BielBienne, Scl Tigers 34; FriborgoGottéron, Davos, Lugano, AmbrìPiotta, Ajoie 33; Zsc Lions, Berna 32; Zugo, Losanna 31; ServetteGinevra 30).

Traffico di cocaina dall’Albania al Ticino, altri due arresti nel Locarnese

0

Si amplia lo scenario dell’inchiesta sul traffico di cocaina – asse Albania-Ticino via Italia – stroncato nelle scorse settimane da uomini della Polcantonale con la collaborazione di colleghi di Polcom Lugano, Polcom Minusio e Polcom Ascona: altri due soggetti si sono aggiunti agli otto già arrestati con vertice nella giornata di lunedì 1.o dicembre. In manette, sugli sviluppi dell’inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, una 39enne ed un 42enne, entrambi cittadini italiani, entrambi con residenza nel Locarnese. Principali addebiti mossi: infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.

Mendrisio, collisione tra moto e furgone su via Penate: grave un 19enne

0

Un 19enne ha riportato traumi e serie lesioni, intorno alle ore 9.06 di oggi, in séguito alla collisione tra la sua moto, in fase di sorpasso lungo via Penate a Mendrisio quartiere Rancate direzione svincoli A2-A394, ed un furgone in movimento nello stesso senso di marcia ma in fase di svolta sulla sinistra per l’accesso all’area dei magazzini comunali. Soccorsi a cura degli operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”; sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Mendrisio oltre ad effettivi dei Pompieri Mendrisiotto. Il 19enne è stato stabilizzato e trasferito in ospedale; illeso il 64enne che si trovava al volante del furgone. Nella foto, il tratto di accesso ai magazzini comunali di Mendrisio.

Täsch (Kanton Wallis): Fussgänger nach Unfall verstorben

0

In Täsch (Kanton Wallis, Photoquelle: KaPo Wallis) kam es am Dienstagabend, den 21. Dezember zu einem tödlichen Unfall. Ein Fussgänger, 29 jahre alt, wurde von einem Lieferwagen erfasst.

Der Unfall ereignete sich gegen 19:15 Uhr in Täsch am Orte genannt «Bärgfriedu». Zu diesem Zeitpunkt fuhr ein 37-jähriger Portugiese mit einem Lieferwagen auf der Kantonsstrasse von Randa in Richtung Täsch.

Aus derzeit nicht geklärten Gründen erfasste er mit dem Fahrzeug einen Fussgänger, der in Begleitung eines Kollegen am rechten Fahrbahnrand ebenfalls in Richtung Täsch lief.

Nach der medizinischen Erstversorgung auf der Unfallstelle wurde der Fussgänger mit schweren Verletzungen ins Universitätsspital (CHUV) nach Lausanne überführt. Im Verlauf der Nacht erlag er seinen schweren Verletzungen.

Beim Opfer handelt es sich um einen 29-jährigen italienischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz in der Region. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Vermisst wird seit dem 16. Dezember Jelmer “Jay” Aeschlimann aus Luzern

0

Seit Donnerstag, den 16. Dezember, wird der in der Stadt Luzern wohnhafte, 29-jährige Jelmer Aeschlimann vermisst.

Der vermissste junge Mann wurde letztmals an seinem Wohnort am Donnerstag, den 16. Dezember, um zirka 19.00 Uhr gesehen. Seither ist sein Aufenthaltsort unbekannt.

Jelmer Aeschlimann ist 192 cm gross und hat eine schlanke Statur. Er trägt dunkelblondes, kurzes Haar. Möglicherweise trägt er eine schwarze Jacke und Jeanshose und könnte mit einem Elektrofahrrad unterwegs sein.

Rumänischer Einbrecher festgenommen

0

In der Nacht von Freitag auf Samstag, 17. / 18. Dezember 2021, kurz vor 22.30 Uhr, konnte im Keller eines Mehrfamilienhauses in Aesch (Kanton Basel Landschaft), Gebiet “Am Wirbel”, durch aufmerksame Bewohner ein mutmasslicher Einbrecher zurückgehalten werden. Die angerückte Polizeipatrouille konnte den Mann anschliessend festnehmen.

Die entsprechende Meldung ging um 22.31 Uhr bei der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft ein. Bewohner der Liegenschaft stellten im Keller einen unbekannten Mann mit Einbruchwerkzeug fest. Sie konnten den Mann zurückhalten und umgehend die Polizei alarmieren. Die angerückten Polizeipatrouillen konnten den mutmasslichen Einbrecher anhalten und festnehmen. Neben Einbruchwerkzeug trug der Mann auch Bargeld und Schmuck auf sich.

Beim mutmasslichen Täter handelt es sich um einen 29-jährigen rumänischen Staatsangehörigen. Die Polizei klärt nun ab, ob der Festgenommene für weitere Delikte in Frage kommt. Die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft führt ein Verfahren gegen den mutmasslichen Täter. Auf Antrag der Staatsanwaltschaft hat das Zwangsmassnahmengericht die Untersuchungshaft angeordnet.

Zürich: 17-jähriger Syrer nach Einbruch festgenommen

0

Gestern, nahm die Stadtpolizei Zürich im Kreis 1 einen Jugendlichen fest, der zuvor in eine Badeanstalt eingebrochen war.

Kurz vor 20.30 Uhr erhielt die Stadtpolizei Zürich die Meldung, dass soeben in eine Badeanstalt im Kreis 1 eingebrochen worden sei. Sofort begaben sich mehrere Patrouillen an die Örtlichkeit und umstellten diese. Als der mutmassliche Einbrecher die Badeanstalt verlassen wollte, konnte er durch die Polizisten angehalten und festgenommen werden.

Bei ihm konnte mögliches Deliktsgut sichergestellt werden. Zudem wurden bei den Räumlichkeiten diverse Aufbruchspuren festgestellt. Der 17-jährige Syrer wurde für weitere Abklärungen in eine Polizeiwache gebracht.

Covid-19, quasi 500 casi in 24 ore (e una vittima) su suolo ticinese

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.46) Diventano dimensione quotidiana, in contesto da Covid-19, le cifre che sino ad un mese fa erano cifre conglomerate in tre settimane, e già pareva che ci si dovesse in qualche modo preoccupare a quel tempo: anche nel transito da ieri all’alba di oggi il triste compito di registrare una vittima, la 42.a nel contesto della quarta ondata e la 1’037.a dall’inizio del computo (seconda decade del marzo 2020); quanto ai nuovi contagi, impressionante impennata con 492 casi in 24 ore, uno ogni meno di tre minuti, 9’881 nella fase in corso, 43’662 dall’inizio della pandemia. Sempre in tripla cifra, ovvero 106, i posti-letto occupati in strutture nosocomiali; 91 i pazienti in regime ordinario, 15 quelli sottoposti a terapie intensive. Punto della campagna vaccinazioni sui dati di ieri ossia 566’690 dosi somministrate, copertura di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione) pari al 70.2 per cento degli aventi diritto, uno su cinque già transitato al richiamo (terza dose), tre su cinque i soggetti con “booster” nella fascia dell’adultità marcata (65 anni e di più). Peggioramento nel sistema delle residenze per anziani: nessun guarito, quattro gli ospiti ora sotto “Coronavirus”, un ospite trasferito in ospedale (140 dal marzo 2020), due ora le strutture colpite da contagio.

Scuole bersaglio del Covid-19, imposte altre sei quarantene (e fanno 33)

0

Cinque identità di sede in più, per sei nuove sezioni effettive ovvero 33 nel complesso, nell’elenco degli ordini di quarantena imposti dal medico cantonale nel sistema scolastico ticinese. In aggiunta alla lista, secondo quotidiano bollettino pubblicato sulle pagine InterNet dell’Amministrazione cantonale, sezione Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport: Monteceneri quartiere Rivera, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Lugano, “Centro professionale commerciale-Cpc”, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 30 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 23 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (una sino a domani, giovedì 23 dicembre, caso già noto; una sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 23 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Arzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lumino, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto);

Magliaso, scuola dell’infanzia, due sezioni (una sino a sabato 25 dicembre, caso già noto; una sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Maglio di Colla, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su giovedì 23 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola media, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre in prolungamento rispetto a precedente scadenza su domenica 26 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Locarno, scuola speciale al Liceo, una sezione ad effettivo ridotto (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto).

Borse: finale in verde a Zurigo, risponde bene l’Europa. Anche New York in scia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.31) Dopo lunga permanenza sotto la linea, a tratti anche con orientamento pessimistico, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo a staccare un minimo margine utile (più 0.25 per cento su quota 12’713.90 punti). Contrattazioni su livelli non acrobatici per quantità negoziate; “Logitech” (più 2.75 per cento) capofila nel listino primario sin dall’avvio delle contrattazioni; in buona reazione “Partners group Ag” (più 2.49); “Swisscom Ag” e “Givaudan Sa” in retrovia quali soli titoli in perdita superiore alla mezza figura. Nell’allargato, interesse per “Dottikon es holding Ag” (più 7.35) e “Interroll holding Ag” (più 3.40); in coda di deprezzamento il valore “Zur Rose group Ag” (meno 4.22), su cui insiste la raccomandazione “buy” da parte di vari osservatori. Così in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.95; Ftse-Mib a Milano, più 0.66; Ftse-100 a Londra, più 0.61; Cac-40 a Parigi, più 1.24; Ibex-35 a Madrid, più 0.85. New York in spinta con guadagni fra lo 0.57 e lo 0.83 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 104.18 centesimi di franco per un euro, 92.00 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 44’831.60 franchi per unità il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Sl / Sorpresa Winterthur, Rockets solo spettatori della fuga altrui

0

BiascaTicino Rockets al palo per turno di riposo, stasera, nell’hockey di Swiss league; in realtà con cattive nuove, stante il sorprendente successo esterno (4-3; tre assist per Mathew Wilkins; decisivo il difensore ticinese Samuele Pozzorini, “plus-minus” positivo e per quasi 22 minuti sul ghiaccio) del Winterthur sul ghiaccio del Langenthal e, pertanto, il balzo degli zurighesi sempre penultimi ma ora a “più quattro” in graduatoria sui ticinesi. Sul fronte opposto, sorprendente battuta d’arresto per l’Olten capofila (2-3 alla Chaux-de-Fonds; doppietta di Daniel Carbis nelle file dei padroni di casa) e riavvicinamento del Kloten (3-1 sul Sierre, due goal per Dario Meyer) ad una lunghezza. Gli altri risultati: Visp-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-2 (quattro assist per Linus Klasen); Turgovia-AccademiaZugo 5-2 (disco in bacheca personale per Ian Derungs, giunto a quota 22 reti). La classifica: Olten 74 punti; Kloten 73; LaChauxdeFonds 54; Langenthal 50; Turgovia 46; Visp 43; Sierre 41; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28; Winterthur 21; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal, AccademiaZugo 30 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, BiascaTicino Rockets 29; Visp 28). Nella foto, Samuele Pozzorini.

Piena quarta ondata covidiana: in 24 ore una vittima e 313 contagiati

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.15) Di un’altra vittima si deve parlare, con una nuova cresta dell’onda dobbiamo fare i conti. Difficile anche oggi il trovare qualcosa che sposti la linea di tendenza nella lotta che il Ticino conduce contro il Covid-19: l’unico contrassalto reale e possibile, non essendovi elementi per contare su una prodigiosa scomparsa del “Coronavirus” per autoeradicazione, sta ancora in una campagna vaccinale dai processi tuttavia lenti, lentissimi, in ogni caso al di sotto del minimo sindacale richiesto non oggi, ma già mesi addietro. Cifre per l’evidenza: 566’690 le dosi utilmente somministrate, tasso di copertura pari al 70.2 per cento sull’universo degli aventi diritto, come dire che mancano all’appello tre persone su 10, e si sta parlando sempre del solo trattamento di base ossia doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dalla malattia; alla terza somministrazione, definita “richiamo” o “booster”, ha avuto accesso il 20 per cento della popolazione, cioè un quinto sul totale; tale quota sale al 60.5 per cento con riferimento ai soli “Over 65”, ed in traduzione corrente ciò significa che sino ad ora non sono stati raggiunti quattro soggetti su 10 in fascia di accentuata adultità.

Con il decesso constatato nelle ultime 24 ore, il totale delle vittime dall’inizio della pandemia sale a quota 1’036, di cui 41 nella fase ultima. Al massimo del periodo si fissano inoltre i nuovi casi, 313, uno ogni quattro minuti e mezzo; diventano 9’389, a valori rettificati, nella quarta ondata, e 43’170, sempre a valori rettificati, dal tempo della prima registrazione (terza decade del febbraio 2020). 109 ora i posti-letto occupati in strutture nosocomiali; 92 le degenze ordinarie, 17 quelle in reparti di terapie intensive. Tre soltanto i positivi residui in una struttura del sistema delle residenze per anziani.

Drei Taschendiebe von Polizei auf frischer Tat ertappt: Es sind drei algerische Teenager

0

Kantonspolizisten haben am Montagabend, den 20. Dezember im Zürcher Hauptbahnhof drei mutmassliche Taschendiebe verhaftet.

Polizisten der Kantonspolizei Zürich fielen im Zürcher Hauptbahnhof drei Männer auf, die sich verdächtig verhielten. In der Folge beobachteten die Fahnder wie die Männer nach möglichen Opfern Ausschau hielten. Kurz darauf folgte das Trio einer Frau Richtung Gleis 41/42 auf der Rolltreppe und stahl ihr unbemerkt das Portemonnaie aus dem Rucksack.

Die Diebe wurden durch die anwesenden Polizisten verhaftet, wobei einer der Täter nach einem kurzen Fluchtversuch angehalten worden ist. Das gestohlene Portemonnaie wurde der geschädigten Person zurückgegeben.

Bei den Verhafteten handelt es sich um drei Algerier im Alter von 16, 17 und 18 Jahren. Sie wurden nach den polizeilichen Befragungen der Jugendanwaltschaft und der Staatsanwaltschaft Zürich-Limmat zugeführt.

Empfehlungen zur Verhinderung von Taschendiebstahl:

Einkaufspassagen und Menschenansammlungen sind ein Tummelplatz für Taschendiebe. Diebe sind meist nicht allein unterwegs, sondern sie arbeiten in Gruppen. Ihre Vorgehensweisen sind vielfältig und einfallsreich. Sie versuchen, ihre Opfer vor dem Diebstahl abzulenken, beispielsweise durch Anrempeln, Drängeln, Geldwechseln, Umhängen von billigem Schmuck, Beschmutzen von Kleidern oder Nach-dem-Weg-Fragen.

Tipps:

– Tragen Sie nur so viel Bargeld wie nötig auf sich.

– Wertsachen am Körper verteilt auf Innentaschen mit sich tragen.

– Handtasche stets geschlossen lassen.

– Lassen Sie sich von Fremden nicht in Ihr Portemonnaie schauen.

– Behalten Sie Ihr Portemonnaie beim Bezahlen in der Hand.

– Tragen Sie Ihre Hand- oder Umhängetasche verschlossen auf der Körpervorderseite. Aus Rucksäcken lässt sich leicht stehlen.

– Im Gedränge besonders auf Taschen und Wertsachen achten.

Kapo ZH

Tödlicher Unfall in Urnäsch: Wanderer 80 Meter in die Tiefe gestürzt

0

Am Montag, den 20. Dezember, ist es auf dem Gemeindegebiet von Urnäsch zu einem tödlichen Bergunfall gekommen.

Ein 71-jähriger Mann begab sich ohne Begleitung auf eine Wandertour vom Kronberg in Richtung Urnäsch. Als er durch die Angehörigen nicht mehr erreicht werden konnte, wurde die Polizei kurz vor 19.00 Uhr über den Vermisstenfall informiert. Daraufhin wurde durch die Rettungskräfte eine umfangreiche Suchaktion eingeleitet.

Schliesslich konnte der Wanderer in der Nacht, kurz nach 3.00 Uhr, im Bereich Spitzli-Fluewald, durch einen Hundeführer der Alpine Rettung Ostschweiz leblos aufgefunden werden. Nach jetzigen Erkenntnissen dürfte der Mann beim Wandern ausgerutscht und anschliessend rund 80 Meter einen Steilhang hinuntergestürzt sein.

Im Einsatz standen nebst Fachdienste der Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden auch die Alpine Rettung Ostschweiz (ARO) mit Hundeführern sowie zwei Helikopter der Schweizerischen Rettungsflugwacht (REGA).

Bancomat-Sprengung Bahnhof Luzern: Täter auf der Flucht

0

Am Bahnhof Luzern wurde Dienstagnacht (21.12.21) ein Bancomat gesprengt. Es kam zu einem Handgemenge, bei dem eine Person verletzt wurde.

Am Dienstag, 21. Dezember 2021, um 3.11 Uhr wurde der Polizei gemeldet, dass im Bahnhof Luzern ein Bancomat auf unbekannte Art gesprengt worden sei. Vier mutmassliche Täter seien mit zwei Motorrädern geflüchtet. Die sofort eingeleitete Fahndung der Polizei blieb vorerst negativ.

Unmittelbar vor der Flucht kam es zu einem Handgemenge mit zwei Mitarbeitenden einer Sicherheitsfirma. Eine Person wurde dabei an der Schulter verletzt und wurde durch den Rettungsdienst 144 ins Spital gefahren.

Aus Sicherheitsgründen wurde der Bahnhof grossräumig abgesperrt. Die Sperrung konnte um 06:40 Uhr grösstenteils aufgehoben werden. Zurzeit sind noch die Geleise 14 und 15 von Sperrungen betroffen.

Im Einsatz standen nebst Einsatzkräften und Spezialisten der Luzerner Polizei auch Angehörige des Rettungsdienstes, der Feuerwehr Stadt Luzern, vom fedpol, des Forensischen Institutes Zürich, der Transportpolizei usw.

Zum Delikts- und Schadensbetrag können derzeit keine Angaben gemacht werden.

Signalemente:

Vier unbekannte Männer, alle waren dunkel gekleidet und maskiert (siehe Fahndungsbilder). Geflüchtet sind sie mit zwei dunklen Motorrädern (Roller) in unbekannte Richtung.

Die Luzerner Polizei bittet die Bevölkerung um Mithilfe und sucht Zeugen:

• Wer hat verdächtige Wahrnehmungen im Umfeld vom Bahnhof gemacht?
• Wer kann Angaben zu den unbekannten Tätern machen?
• Wer hat Feststellungen bei der Flucht der unbekannten Täter mit den Motorrädern gemacht?
• Wem sind im Vorfeld zwei dunkle Motorräder aufgefallen?

Personen, welche Hinweise zum Raubüberfall machen können, werden gebeten, sich bei der Luzerner Polizei zu melden, Telefon 041 248 81 17

Kapo LU

Vacanze natalizie, per altre sette sezioni un anticipo in… quarantena

0

Quarantena d’obbligo, secondo quanto risulta dall’aggiornamento nel bollettino quotidiano del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, per altre sette sezioni scolastiche rispetto a ieri, e dunque con incremento di tre unità sulla lista stante la coincidenza con la conclusione del blocco per quattro classi (Ascona, scuola elementare, una sezione; Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione; Lugano, “Centro scolastico industrie artistiche-Csia”, una sezione; Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione). In elenco entrano: Mendrisio quartiere Arzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, nuovo caso); Minusio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, nuovo caso); Locarno, scuola speciale al Liceo, una sezione ad effettivo ridotto (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Sementina, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Magliaso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, due sezioni (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lumino, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Magliaso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Maglio di Colla, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto): Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto);

Mendrisio, scuola media, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, caso già noto); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, casi già noti); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto); Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, caso già noto).

Recupero nelle Borse europee, anche Wall Street vola. Euro, peggio di così…

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.53) In reazione oggi, dopo le difficoltà accusate nella seduta precedente, il listino primario della Borsa di Zurigo, dove riprendono quota i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 3.51 per cento; “Ubs group Ag”, più 2.06) e, sulla scia, lo “Swiss market index” si situa in progresso pari allo 0.74 per cento a quota 12’682.53 punti. “Lonza group Ag” e “Givaudan Sa” i valori sotto misura (meno 1.20 e meno 0.92 per cento rispettivamente). Nell’allargato, flessione secca per “Zur Rose group Ag” (meno 16.02) principalmente a causa dei ritardi nell’adozione della cosiddetta “ricetta elettronica” da parte delle autorità germaniche, progetto la cui attuazione era prevista per il 2022; vendite e poi riacquisti su “Molecular partners Ag”, che passa da una perdita attorno al quattro per cento al margine utile nella misura dello 0.66 per cento. Nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 1.36; Ftse-Mib a Milano, più 1.82; Ftse-100 a Londra, più 1.38; Cac-40 a Parigi, più 1.38; Ibex-35 a Madrid, più 1.76. Volante Wall Street, con progressi fra l’1.58 ed il 2.05 sugli indici di riferimento. Cambi: sempre ai minimi l’euro, ora scambiato a 104.24 centesimi di franco; 92.49 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 44’800.66 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Hockey Nl / Prima lo stordimento poi la rimonta, Lugano di forza sul Davos

0

Spirito di rimonta e concretezza, per quanto contro un avversario in manifesto calo di forma e/o di concentrazione, le armi di un Lugano capace stasera di ribaltare la tendenza nel confronto con il Davos e di confermarsi in posizione di perfetta metà classifica dell’hockey di National league (settimo rango, 32 partite disputate, 16 vinte, 16 perse, mancano due goal per l’equilibrio anche tra reti realizzate e reti subite). Vicenduola complicata, in avvio, sul goal di Matej Stransky dopo 33 secondi; replica di Giovanni Morini (1.06), ospiti in allungo con il neoingaggiato Kristian Pospisil (9.55, primo timbro per il sostituto di Mathieu Bromé bloccato in infermeria) e con Enzo Corvi (18.50); secondo periodo tutto nel segno dei bianconeri con Calvin Thürkauf (26.20), Daniel Carr a cinque-contro-quattro (30.47) e Troy Josephs (38.19), e questi due ultimi in replica inversa (42.42 e 51.17); di Axel Simic (53.38) il ritocco per il 6-4. Di buon auspicio, alle statistiche, i quattro assist sul conto di Mark Arcobello.

I risultati – Berna-ServetteGinevra (rinviata); FriborgoGottéron-Scl Tigers 5-1 (due goal di Nathan Marchon); RapperswilJona Lakers-Losanna 7-0 (doppietta di Zack Mitchell, 19.o assist per Leandro Profico, scazzottata tra Nando Eggenberger e Cody Almond con doppia penalità di partita); Lugano-Davos 6-4; Zsc Lions-Ajoie 8-2 (otto marcatori diversi tra i padroni di casa; sei reti nei primi 27.31, punto di avvicendamento tra Tim Wolf ed il collega Nicola Aeberhard davanti alla gabbia ospite; giurassiani troppo nervosi anche nella pattuglia straniera).

La classifica – FriborgoGottéron 69 punti; RapperswilJona Lakers 65; Zugo 60; Davos 59; BielBienne 58; Zsc Lions 53; Lugano 47; Berna 44; Losanna 43; AmbrìPiotta 39; ServetteGinevra 38; Scl Tigers 31; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, Scl Tigers 34 partite disputate; BielBienne, AmbrìPiotta, Ajoie 33; FriborgoGottéron, Davos, Zsc Lions, Lugano 32; Berna 31; Zugo, Losanna, ServetteGinevra 30).

Hockey / Ambrì in quarantena da Covid-19, niente “Coppa Spengler”

0

Dopo quella del TeamCanada, un’altra defezione quasi all’ultim’ora dal gruppo dei partecipanti alla “Coppa Spengler” di hockey, tradizionale torneo in calendario nel periodo natalizio a Davos: l’intera prima squadra dell’AmbrìPiotta è stata infatti collocata sotto vincolo di quarantena causa Covid-19 su decisione del medico cantonale, provvedimento che a tutti gli effetti determina l’assenza dei biancoblù dalla manifestazione grigionese dovendosi computare sia i 10 giorni del blocco imposto sia cinque giorni supplementari previsti nel protocollo della “task force” medica della Lega quale intervallo “necessario” prima del ritorno alle competizioni. Come la pandemia sia riuscita ad entrare dalla finestra della “NuoValascia” dopo essere stata tenuta fuori dalla porta non si sa, ma si suppone, essendovi stato un allenamento congiunto di prima squadra e formazione “Under 20”, che la cortina dei controlli sia stata perforata per disattenzione di qualcuno. Niente Davos, dunque, ed anche niente campionato (per giovedì 23 dicembre era in programma la partita contro il Berna); aggiornamenti sull’evolversi della situazione verranno forniti non prima di Natale. A margine: in luogo dell’AmbrìPiotta, alla “Coppa Spengler” sarà di scena lo Slovan Bratislava; al posto del TeamCanada è stata organizzata una squadra, la “Selezione Berna”, primariamente con elementi di Berna, BielBienne e Scl Tigers; ovviamente confermate le presenze di Frölunda, Davos, Sparta Praga e Kalpa Kuopio.

Bomba covidiana sull’hockey: sospese Prima, Seconda e Terza lega

0

Hockey amatoriale e giovanile sotto naftalina, con effetto immediato, causa “Coronavirus”. Come da odierno annuncio da parte dei vertici della “Commissione Covid-19” della RegioLeague, sino a giovedì 27 gennaio compreso quale primo termine rimarranno fermi i tornei di Prima lega, Seconda lega, Terza lega e Quarta lega, ed inoltre la quarta serie femminile (Wld), gli “Under 20 top-A” e gli “Under 17 top-A”; per quanto riguarda le compagini dilettantistiche della Svizzera di lingua italiana, ciò significa che per cinque settimane almeno rimarranno al palo: GdT1 Bellinzona (Prima lega, gruppo est); GdT2 Bellinzona, PregassonaCeresio Redfox e Chiasso1 (Seconda lega, gruppo 1-est); Ascona Rivers, ValleMaggia Rivers, Lodrino, Locarno, ValleVerzasca Rivers, Cramosina, Blenio e Nivo (Terza lega, gruppo 1-est); Bregaglia e Poschiavo (Terza lega, gruppo 2-est); AmbrìGirls “D” (Wld). Come da disposizioni, restano autorizzati gli allenamenti e, nel rispetto delle linee-guida emanate a livello sia federale sia cantonale, sarà possibile anche la disputa di partite amichevoli. L’attività prosegue invece per Msl, Wl, Wlb e Wlc, oltre ai campionati giovanili dal livello “Under 15” al livello “Under 9” (in questo senso, non sussistono infatti restrizioni all’esercizio dell’attività sportiva da parte di ragazze e ragazzi di età inferiore ai 16 anni).

A conti fatti, il problema organizzativo di maggior rilevanza si profila ora per i tornei che si declinano in verticale (cioè con partecipazione di squadre appartenenti a categorie diverse) anziché in orizzontale (cioè con partecipazione di squadre appartenenti alla stessa categoria). Sono ancora da disputarsi, ad esempio, le due ultime fasi – semifinali e finale – della Coppa Svizzera alias Coppa nazionale: frenetiche le consultazioni in corso tra vertici della RegioLeague e dirigenti delle compagini di Msl e di Prima lega, obiettivo il giungere alla conclusione dell’evento. Per contro, azzerato l’intero calendario dei turni preliminari regionali per l’edizione 2022-2023 della stessa Coppa Svizzera alias Coppa nazionale; in linea di massima, tali incontri saranno riproposti in una griglia a settembre 2022. Nessuna variazione, invece, per le “Final four” femminili della Coppa Svizzera alias Coppa nazionale: sabato 15 e domenica 16 gennaio le date, Langenthal la sede.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, al Lodrino il duello in cantina

0

Forse troppo punitivo per il Locarno lo scarto (sei reti) subito iersera nell’unico incontro di giornata per l’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, di fronte i verbanesi ed il Lodrino nella sfida tra ultima e penultima del girone. La corsa alla pari è effettivamente durata per due periodi, avendo il Locarno provato a rispondere al maggior dinamismo degli ospiti con le firme di Sandro Furrer (3.40, 1-1) e di Michele Mazzacchi (18.16, 2-3); sul fronte ospite a segno Diego Giovanoli (3.13), Kilian Buletti (4.01) e Dario Lurati (11.11), con allungo grazie ad Amos Zanardi (24.48) ed a Nicola Brocco (29.29) ma null’altro sino all’ultimo tè. Solo Lodrino nella terza frazione: altri due goal, e sempre su iniziative personali, nel nome di Diego Giovanoli (41.25 e 44.41), indi Amos Zanardi (48.37) e Dario Lurati in “shorthanded” (56.07). Su occasione da “power-play”, al 56.21, il 3-9 ancora a timbro di Sandro Furrer. Lodrino al sorpasso sui ValleMaggia Rivers ed in aggancio al Blenio; Locarno alla nona sconfitta di fila e sempre a quota zero. Nella foto, Alessio Ramelli, portiere del Lodrino.

La classifica – Ascona Rivers 20 punti; Nivo 18; Cramosina 17; ValleVerzasca Rivers 13; Blenio, Lodrino 9; ValleMaggia Rivers 7; Locarno 0.

“Coronavirus” incombente: cinque decessi, posti-letto a tripla cifra

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.58) Ci siamo abituati, in questi quasi due anni sotto il dominio psicologico della pandemia, a distinguere i fatti dalle percezioni ed a collocare gli uni e gli altri nei giusti contesti: i dati cioè le cifre, sempre sott’occhio ma quali unici riferimenti nei periodi di stasi; le impressioni, invece, quale binario privilegiato in tempi di rapidi movimenti nell’una o nell’altra direzione. Ed oggi, sull’ascesa virulenta della quarta ondata, così come era accaduto durante la seconda e durante la terza fase (non nella prima, quando ci mancavano dati e parametri e persino una minima visione glocale di quanto stava accadendo) non possiamo non dare priorità alle sensazioni, una delle quali dice che in materia coronavirale le prossime settimane ed i prossimi mesi ci porteranno tutto fuorché un periodo natalizio all’insegna della ritrovata libertà: non c’è infatti linea di tendenza che non porti ad un aggravio del quadro generale, ovviamente a proporzioni diverse rispetto al passato quando si parli dell’incidenza dei decessi sul totale dei contagi, ad esempio. Dal fine-settimana, una volta ancora con rilevazioni aggregate nelle 72 ore e forse a Palazzo delle Orsoline ed all’Ufficio del medico cantonale dovrebbero capire che per miglior comprensione da parte dei cittadini serve un rapido ritorno alla disponibilità di cifre effettivamente quotidiane, picchi su picchi: avantutto per quanto riguarda le vittime attribuite al contagio da Covid-19, cinque in giorni, 40 pertanto nella fase in corso, e 1’035 dall’inizio della tenuta di registri specifici. 667 nuovi contagi, in media 222 circa ogni giorno, portano oltre quota 9’000 (9’058 per la precisione) il computo nel contesto della quarta ondata, in sostanza la somma tra prima e terza fase, ovvero a 42’939 casi conclamati dalla terza decade di febbraio 2020. Di nuovo in tripla cifra (104) i posti-letto occupati all’interno di strutture nosocomiali, con 85 degenti in reparti ordinari e 19 degenti sottoposti a terapie intensive. 720 circa le persone in isolamento, 870 circa sono quelle in quarantena.

Oltre ai noti problemi circa il cordone sanitario pluriperforato nel ciclo scolastico (vedasi elenco distinto in altra parte del giornale), dal sistema delle case per anziani giungono indicazioni in chiaroscuro: il “Coronavirus” colpisce ancora, ma in una sola struttura; un ricovero in più (139 dall’inizio), ma anche la guarigione dichiarata per tre ospiti; quattro residenti positivi in più nelle varie date intercorse dall’ultima registrazione, sicché si hanno al momento tre soli residenti in condizione di positività covidiana. A fronte di ciò, consolatorio in termini assai relativi è l’esser stata raggiunta una quota del 70 per cento (70.2 per cento a valori odierni) per ciò che riguarda la copertura vaccinale ad un tempo considerata completa ed ora, invece, ridottasi a trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal Covid-19): 246’245 sono i soggetti in tale condizione, 564’374 le dosi di vaccino somministrate utilmente, ma tre aventi diritto su 10 sono o refrattari o da poco si sono indirizzati sul cammino verso l’immunizzazione.

Fine delle speranze: scompare da Ascona, ritrovata morta a Cevio

0

Non vi erano speranze, da tempo; sulle sue tracce, che portavano in ValleMaggia abituale meta di escursioni, si erano mossi in parecchi, ma senza esito. Ora l’evidenza da riconoscimento: è di Brigitte Zwicky, 71enne cittadina svizzera con domicilio ad Ascona, il cadavere ritrovato martedì 14 dicembre in zona discosta del territorio di Cevio. Le ultime informazioni sull’esistenza in vita della donna, appassionata escursionista, risalivano alle ore 10.20 circa di martedì 2 novembre. Dopo esami, la conferma dell’identità. Solo con riferimento all’anno 2021, nell’elenco degli scomparsi in Ticino figurano ancora quattro nomi: Filmon Tekle, 33 anni, cittadino eritreo dimorante a Bellinzona quartiere Giubiasco, sparito intorno alle ore 10.30 di martedì 16 marzo dall’abitazione (possibile atto volontario con spostamento su Milano); Aligi Campi, 86 anni, cittadino svizzero con domicilio a Faido frazione Mairengo, ultimo avvistamento intorno alle ore 18.00 di lunedì 2 agosto nella zona dei Monti di Bodio, località Bodengo; Giusep Casutt, 70 anni, cittadino svizzero con domicilio a Collina d’Oro frazione Montagnola, ultime notizie utili intorno alle ore 7.00 di lunedì 16 agosto da via Serafino Balestra in Lugano; Feven Samuel Abrha (o Abraha secondo altra trascrizione), 22 anni, cittadina eritrea con domicilio in Bellinzona, sicuramente individuata intorno alle ore 10.00 di lunedì 23 agosto a Lugano.

“Coronavirus” nelle scuole, raffica di quarantene sin oltre Natale

0

Ampio ricambio ma nessun beneficio sostanziale per quanto riguarda l’elenco delle classi scolastiche poste sotto quarantena, in Ticino, causa acclarata presenza del “Coronavirus” tra allievi e/o corpo insegnante e/o collaboratori degli istituti. Come da bollettino quotidiano pubblicato sulle pagine InterNet del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, dal fine-settimana si ritrovano sotto confinamento: Lumino, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso); Magliaso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso); Magliaso, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Maglio di Colla, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso): Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, nuovo caso); Mendrisio, scuola media, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 26 dicembre, nuovo caso); Vezia, scuola dell’infanzia, due sezioni (sino a lunedì 27 dicembre, nuovi casi); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso); Torricella-Taverne quartiere Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 27 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 20 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, due sezioni (uno sino ad oggi, lunedì 20 dicembre, caso già noto; uno sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro scolastico industrie artistiche-Csia”, una sezione (sino ad oggi, lunedì 20 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, lunedì 20 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a venerdì 24 dicembre, caso già noto); Morbio Inferiore, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, caso già noto).

Lugano, giovane aggredita all’autosilo “Balestra”: 25enne in manette

0

È un 25enne svizzero di origini non precisate, e con residenza nel Luganese, l’uomo tratto in arresto venerdì 17 dicembre per l’aggressione perpetrata ad una 27enne che cinque giorni prima, all’interno dell’autosilo “Balestra” di Lugano, era stata avvicinata, aggredita e colpita. La restrizione della libertà è stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Principali ipotesi di reato: ripetute lesioni semplici e tentate lesioni gravi, sempre ai danni della giovane. “Dossier” di inchiesta nelle mani della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.

Achtung Warenrückruf: “H&M” Haarklammer mit LED-Lämpchen wegen Verletzungsgefahr

0

In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft H&M eine Haarklammer mit LED-Lämpchen zurück. Es besteht die Gefahr von inneren Verletzungen. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Das Batteriefach der Haarklammer kann brechen, so dass die beiden Alkali-Batterien zugänglich werden. Dadurch entsteht die Gefahr, dass ein Kind die Batterien in den Mund, die Nase oder die Ohren steckt und so schwere innere Verletzungen erleidet.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind die Haarklammer mit LED-Lämpchen mit Produktnummer 1008955 (vgl. beiliegendes Bild des betroffenen Produkts). Sie wurden vom 23. Juli 2021 bis 29. Oktober 2021 in den Kinderabteilungen der H&M-Stores zum Preis von CHF 12.95 verkauft.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eine der betroffenen Haarklammer besitzen, sind aufgefordert, diese nicht mehr zu verwenden und in einen H&M-Store zurückzubringen. Dort erhalten sie auch ohne Kaufbeleg den Kaufpreis rückerstattet.Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.



Risch (Kanton Zug): Besoffene Lenkerin donnert bei Unfall in Baustelleneinrichtung

0

Eine Autofahrerin ist in eine Baustelleneinrichtung geprallt. Die Lenkerin war alkoholisiert und ohne gültigen Führerausweis unterwegs.

Der Unfall ereignete sich am Samstag, den 18. Dezember, kurz vor 17.00 Uhr, auf der Küssnachterstrasse. Eine 76-jährige Lenkerin prallte mit ihrem Auto in die dortige Baustellenabschrankung sowie eine temporäre Lichtsignalanlage. Die Unfallverursacherin blieb unverletzt. Am Fahrzeug sowie der Baustelleneinrichtung entstand Sachschaden.

Die bei der Lenkerin durchgeführte Atemalkoholmessung ergab einen Wert von 0.43 mg/l. Zudem stellte sich heraus, dass die 76-Jährige ohne gültigen Führerausweis unterwegs war. Sie muss sich bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug verantworten.

Das Unfallfahrzeug musste durch ein privates Abschleppunternehmen abtransportiert werden.

Ebenfalls alkoholisiert unterwegs war am Freitagabend (17. Dezember 2021), um 22.15 Uhr, ein 48-jähriger Autofahrer in der Gemeinde Steinhausen. Die bei ihm durchgeführte Atemalkoholmessung ergab einen Wert von 0.83 mg/l.

Ein paar Stunden später, kurz nach 02:30 Uhr, wurde in der Gemeinde Cham ein weiterer alkoholisierter Lenker gestoppt. Die beim 40-Jährigen durchgeführte Atemalkoholmessung fiel mit 1.07 mg/l positiv aus.
Den beiden Männern wurde der Führerausweis vor Ort abgenommen.

Erlinsbach: Besoffener BMW-Lenker rammt zwei Inselschutzpfosten

0

Bei einem Unfall in Erlinsbach (Bezirk Aarau am Erzbach) ist ein alkoholisierter Autofahrer gegen zwei Inselschutzpfosten gekracht.

Der Selbstunfall ereignete sich am Sonntag, den 19. Dezember, kurz nach 22.00 Uhr auf der Aarauerstrasse in Erlinsbach. Eine Anwohnerin hörte einen Knall und sah, dass ein Auto zwei Inselschutzpfosten gerammt hatte.

Nachdem der Lenker kurz ausgestiegen war, fuhr er mit seinem beschädigten Wagen unbekümmert davon.
Dank der Anwohnerin, welche sich das Kontrollschild gemerkt und die Polizei verständigt hatte, konnte diese den Unfallverursacher wenig später ermitteln.

Wie sich an seinem Wohnort zeigte, war der 38-Jährige alkoholisiert. So ergab der Atemlufttest einen qualifizierten Alkoholwert. Die Kantonspolizei Aargau verzeigte den Mann und nahm ihm den Führerausweis ab.

Timori da Covid-19: giù le Borse europee, Zurigo perde ma resiste, male New York

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.27) Timori di nuove restrizioni a causa del Covid-19 in diffusione ora nella variante omicron, insieme con l’ordinaria rarefazione del denaro nella settimana che precede il Natale, all’origine del netto calo registrato nelle Borse europee. In palese difficoltà anche Zurigo, capace tuttavia di dimezzare l’entità della massima escursione al ribasso nel listino primario e di chiudere con lo “Swiss market index” a 12’589.89 punti ovvero limitando la perdita allo 0.99 per cento; pochi i titoli sopra la linea, “Geberit Ag” il migliore (più 0.59) con sorpasso nel finale su “Lonza group Ag” (più 0.56); assicurativi in tuffo (“Swiss Re Ag”, meno 2.92, a rappresentare il comparto); “Credit Suisse group Ag” sulla coda (meno 2.97). Scostamenti ancora più sensibili nell’allargato: a fronte di tracce incoraggianti tra “Bachem holding Ag” (più 4.13) e soprattutto “Molecular partners Ag” (più 8.73), sofferente “Starrag group holding Ag” (meno 5.98), ansimante “Ypsomed holding Ag” (meno 3.67). Così sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 1.88; Ftse-Mib a Milano, meno 1.63; Ftse-100 a Londra, meno 0.99; Cac-40 a Parigi, meno 0.82; Ibex-35 a Madrid, meno 0.83. Rosso cupo a New York: Nasdaq, meno 1.52; S&P-500, meno 1.61; “Dow Jones”, meno 1.71. Cambi: 103.93 centesimi di franco per un euro; 92.04 centesimi di franco per un dollaro Usa; in discesa a 42’619 franchi circa il controvalore teorico di un bitcoin.

Polizie nella Svizzera orientale, a Walter Schlegel la presidenza

0

Cambio della guardia in vista ai vertici del “Concordato di polizia” della Svizzera orientale, sotto il quale ricadono le Polcantonali di Appenzello esterno, Appenzello interno, Glarona, Grigioni, San Gallo, Turgovia e Sciaffusa oltre alle Polcom di Coira e di San Gallo ed alla Polizia territoriale del Principato del Liechtenstein: con effetto da sabato 1.o gennaio, e per il prossimo triennio, la presidenza spetterà a Walter Schlegel, comandante la Polcantonale Grigioni, in raccolta del testimone da Bruno Zanga, suo omologo alla Polcantonale San Gallo. Walter Schlegel, 59 anni, sarà nel contempo membro del Comitato direttivo della “Conferenza dei comandanti Polcantonali”. Il passaggio delle consegne ha avuto luogo nei giorni scorsi a Coira (in immagine, i due comandanti).

Calcio Dna / Lugano, sbandata pericolosa: lo Youngboys fa strage

0

Dopo settimane da esaltazione, una domenica che per fortuna non si ripeterà presto, e speriamo mai: all’ultima tappa del 2021 il Lugano affonda in casa, incamera zero punti e cinque reti, e per di più cede di schianto ad uno Youngboys che, così come si era messo il calcio di massima serie 2021-2022, era da considerarsi quale parametro di riferimento. Nello 0-5, come si capirà, nessuno tra i bianconeri si salva: nemmeno Mattia Croci-Torti allenatore, che pure resta una fra le più riuscite operazioni in un’annata avviatasi nel marasma societario, perché dal tecnico ci si sarebbe attesi una sterzata in corso di partita, anche a costo di perdere ma non così. Invece, ed il tabellino giunge a sostegno delle impressioni: a) non è possibile che il signor Jordan Siebatcheu disponga di cinque palloni giocabili nell’arco della prima ora abbondante di gioco e che ne metta in porta tre su azione (6.o, 21.o e 61.o) ed uno su rigore (49.o, palla sul dischetto dopo analisi al Var); b) non è possibile che l’intero reparto offensivo dei bianconeri arrivi a proporre un solo tiro piazzato tra i pali avversari, e nemmeno con esito degno di nota; c) non è possibile che al 35.o, sul terzo goal in questo caso firmato da Mohamed Alì Camara, non si sia capito che agli esterni di difesa era da fornirsi un supporto qualsivoglia, foss’anche la rinuncia ad un tornante.

Al pacchetto si aggiungano le incertezze di Amir Saipi, battuto persino da posizioni che non esistono nemmeno nella scatola del vecchio “Subbuteo”: il portiere si è anzi guadagnato di diritto una finestra nella rassegna annuale delle pesciate, a riprova di un certo qual clima. Nessuna dietrologia ma un interrogativo, al di là di estemporanee iniziative mal finalizzate dai vari Numa Lavanchy ed Olivier Custodio: non è che lo spogliatoio sia stato destabilizzato dagli annunci di vari arrivi ai quali, per necessità di cose, farebbe da contraltare qualche dismissione di contratto?

I risultati – Zurigo-San Gallo 3-1; Lucerna-Servette 0-2; Lugano-Youngboys 0-5; Basilea-Grasshoppers Zurigo 2-2; Sion-Losanna 2-0.

La classifica – Zurigo 40 punti; Basilea 33; Youngboys 32; Lugano 30; Servette 25; Grasshoppers Zurigo 23; Sion 21; San Gallo 16; Losanna 12; Lucerna 11.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B”, vittoria e piazza d’onore virtuale

0

Doppiette di Elisa Dalessi (15.02 e 32.13) e di Greta Niccolai (25.38 e 59.26), questa sera, per la settima vittoria stagionale delle AmbrìGirls “B” ora quarte nella cadetteria hockeystica femminile ed anzi seconde in linea virtuale, cioè valendo la media-punti. Non facile l’impresa a Wallisellen sulle BassersdorfLadies, ritornate in gioco fra il 48.58 ed il 50.43 grazie a due firme di Zoe Merz in doppio tesseramento con le Turgovia IndienLadies di Women’s league; ospiti imperturbabili, sul secondo assist di Emma Montalbetti la chiusura del confronto a 34 secondi dall’ultima sirena. La classifica: Langenthal 27 punti; BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses2 ZurigoKüsnacht 25; AmbriGirls “B” 21; ZunzgenSissach 20; FriborgoLadies 15; Wil Ladies, BassersdorfLadies 7; Sursee, TramelanLadies 6 (Grasshoppers Lionesses2 ZurigoKüsnacht 12 partite disputate; BrandisIuniors Ladies, Wil Ladies, BassersdorfLadies, Sursee, TramelanLadies 11; Langenthal, ZunzgenSissach, FriborgoLadies 10; AmbrìGirls “B” nove). Nella foto, Elisa Dalessi.

Hockey Sl / Serbatoio a secco, Rockets ribaltati dal Sierre

0

Porta con sé numeri tristi (scarto pari a quattro goal, 20 tiri contro 42, ma soprattutto cinque conclusioni contro 20 nella prima frazione e due conclusioni contro 15 nella terza) l’odierna 23.a sconfitta dei BiascaTicino Rockets nella cadetteria hockeystica elvetica, in quadro generale già poco commendevole trovandosi dall’altra parte il Sierre che ad ogni modo deve sgomitare per difendersi sul lato sinistro della graduatoria. Imbarazzante il primo periodo: ospiti in comodo volo sul 3-0 con Arnaud Montandon (1.12), Maxime Montandon (13.12, a cinque-contro-quattro) e Goran Bezina (15.36). In “power-play” il primo segno dei vallerani con Nicolò Ugazzi (24.27), quasi immediata la replica di Dominik Volejnicek (27.02; ad Eric Castonguey la prima attribuzione del goal). Quattro superiorità numeriche non sfruttate dai padroni di casa, pesante la punizione con due proiettili nel cuore in 70 secondi (53.50, Timotée Schaller; 55.00, Fabio Arnold). Di Nelson Chiquet (58.05) la chiusura in agrodolce.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Sierre 2-6; Kloten-Turgovia 4-1 (25 tiri contro sette nei primi 40 minuti; un assist per Gian Janett per il 2-0 nella porta difesa da Luis Janett, suo gemello; ospiti rimasti a soli 12 tiri in 60 minuti); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Langenthal 1-7 (decisivo l’uno-due tra il 26.23 ed il 28.54 sino al margine di quattro reti sullo “shorthanded” di Timothy Coffman; primo assist per il difensore Uinter Guerra da Isone); Olten-AccademiaZugo 4-0 (14.a rete stagionale per Lukas Lhotak, filiera e tre stagioni piene all’AmbrìPiotta): Visp-LaChauxdeFonds 2-5 (un goal e due assist di Sondre Olden nelle file ospiti; serataccia per Reto Lory rimasto per soli 15.26 davanti alla gabbia del Visp ed a quel punto già con tre dischi al passivo).

La classifica – Olten 74 punti; Kloten 70; LaChauxdeFonds 51; Langenthal 50; Turgovia 43; Sierre 41; Visp 40; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal, AccademiaZugo, BiascaTicino Rockets 29 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur 28; Visp 27).

Hockey Nl / Turno dimezzato, fanno strada Zsc Lions e BielBienne

0

Movimenti solo a centroclassifica, stante il rinvio forzato dell’ultim’ora per ServetteGinevra-FriborgoGottéron causa pandemia coronavirale, nella domenica hockeystica a turno dimezzato in massima serie. Buon affare per il BielBienne, che passa a Porrentruy sull’Ajoie con un ordinario 4-1: bernesi avanti con Elvis Schläpfer (8.19) e semplicemente freddi nell’esecuzione del raddoppio con Toni Rajala (24.04); di Dario Rohrbach, ex-AmbrìPiotta ed ex-BiascaTicino Rockets, il messaggio per l’1-2 (47.44); distanze ristabilite da Michael Hügli (51.19) ed ultimo chiodino da Robin Grossmann a porta vuota (59.36). Davos in asfissia dal primo all’ultimo minuto nell’1-5 interno contro gli Zsc Lions: 0-2 (6.48, Kyen Sopa; 16.05, Sven Andrighetto in “shorthanded”) con un parziale di due tiri contro 14; progressione ospite con singola firma di Maxim Noreau (34.48) e doppietta di Joel Quenneville (40.12 e 41.09); di mero orgoglio il segno di Andrés Ambühl (51.14); il Davos chiude su un imbarazzante “meno 25” (12-37) nel computo delle conclusioni. A Langnau, primo periodo di studio indi ghiaccio rotto da Simon Moser per il Berna (21.07); risposta di Anthony Huguenin al 32.06 sul 20.o assist stagionale di Harri Pesonen; sorpasso dei padroni di casa grazie a Larri Leeger, al primo goal nell’ultimo anno e mezzo (46.08); riaggancio al 57.58 (Dominik Kahun), supplementare, primo tiro e felicità sul volto di Ramon Untersander (60.25) per il 2-3 finale.

La classifica – FriborgoGottéron 66 punti; RapperswilJona Lakers 62; Zugo 60; Davos 59; BielBienne 58; Zsc Lions 50; Berna, Lugano 44; Losanna 43; AmbrìPiotta 39; ServetteGinevra 38; Scl Tigers 31; Ajoie 18 (RapperswilJona Lakers, BielBienne, AmbrìPiotta, Scl Tigers 33 partite disputate; Ajoie 32; FriborgoGottéron, Davos, Zsc Lions, Berna, Lugano 31; Zugo, ServetteGinevra 30; Losanna 29).

Schianto sulla Cantonale ad Airolo, morto anche il secondo conducente

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.22) Non è bastato il prodigarsi dei sanitari per salvare la vita al secondo dei conducenti coinvolti venerdì 10 dicembre nel frontale in zona Ponte Sort ad Airolo: come riferito nel pomeriggio da fonti della Polcantonale, l’uomo – 80 anni, cittadino svizzero domiciliato nella regione – è deceduto nelle scorse ore a causa delle conseguenze dell’incidente. Sul colpo era deceduto l’85enne che, al volante dell’altra auto, si era trovato sulla corsia di contromano nel transito lungo la Cantonale. Nello schianto era rimasto ferito anche un 72enne, passeggero della vettura guidata dall’80enne.

Unfall Hinteregg (Kanton Zürich): Vermisster Motorradlenker tot aufgefunden

0

Am Samstagnachmittag, den 18. Dezember ist nach einem Unfall in Hinteregg (Gemeindegebiet Egg) ein toter Motorradlenker aufgefunden worden.

Höchstwahrscheinlich verunfallte der Mann vor mehreren Wochen mit seinem Motorrad auf der kurvenreichen Strecke und blieb im Wald liegen. Beim Verstorbenen handelt es sich mutmasslich um einen seit Anfang Oktober vermissten 57-jährigen Mann. Die Ermittlungen der Kantonspolizei Zürich sind noch nicht abgeschlossen.

Die genaue Unfallursache ist zurzeit nicht geklärt und wird durch die Kantonspolizei Zürich in enger Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft See/Oberland untersucht.

Wegen des Unfalls und der aufwändigen Bergungsarbeiten durch die Feuerwehr Egg musste die Rällikonerstrasse für rund drei Stunden gesperrt werden. Eine örtliche Umleitung wurde eingerichtet.

Les Paccots (Kanton Freiburg): Vermisste Sylvia tot aufgefunden

0

Die 55-jährige Frau, die am Samstag, den 18. Dezember in Les Paccots vermisst wurde, wurde heute Morgen tot aufgefunden.

Am Sonntag, den 19. Dezember, kurz nach 9.00 Uhr, wurde nach einer umfangreichen Suchaktion in Zusammenarbeit mit der Freiburger und Waadtländer Polizei, den Rettungskolonnen von Châtel-St-Denis und Montreux sowie der REGA die 55-jährige Frau, die am 18. Dezember als vermisst gemeldet worden war, tot im Fluss La Veveyse de Fégire in Les Paccots, im sogenannten Ort La Joux, aufgefunden.

Eine Untersuchung wurde eingeleitet.

Unglück in Biel (Kanton Bern): Frau von Auto überrollt und tödlich verletzt

0

Am Samstagabend ist in Biel eine Frau von einem Auto überrollt worden. Sie erlitt dabei schwere Verletzungen und verstarb noch vor Ort. Der genaue Unfallhergang wird untersucht.

Am Samstag, 18. Dezember, gegen 18.15 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass in Biel eine Frau von einem Auto überrollt worden sei. Als die sofort ausgerückten Rettungskräfte am Unfallort im Quartierbereich der Gottfried-Reimann-Strasse eintrafen, konnten sie nur noch den Tod der Frau feststellen, die unter einem Taxi eingeklemmt war.

Gemäss jetzigem Kenntnisstand war die Frau aus dem Taxi ausgestiegen und wollte sich entfernen, als sie aus ungeklärten Gründen zu Fall kam. Folglich wurde sie vom Taxi, das im Begriff war, wieder loszufahren, überrollt. Die Frau wurde unter dem Auto eingeklemmt und erlitt dabei schwere Verletzungen. Zur Identität der Verstorbenen bestehen konkrete Hinweise, die formelle Identifikation ist allerdings noch ausstehend.

Im Einsatz standen mehrere Patrouillen der Kantonspolizei Bern, Angehörige der Berufsfeuerwehr Biel, ein Ambulanzteam und ein Notarzt sowie das Care Team des Kantons Bern, das zur Betreuung betroffener Personen aufgeboten wurde. Zur Klärung des genauen Unfallhergangs wurden Ermittlungen aufgenommen.

Hockey Wld / Tre affiancate in vetta, AmbrìGirls “D” a bocce ferme

0

Ultimi scampoli di annata 2021 anche nel gruppo 1 dell’hockey femminile di quarta serie (Wld), ferme le AmbrìGirls “D” con media di poco inferiore ad un punto e mezzo per incontro e, al momento, in posizione di rincalzo ma con buon margine sia sul Lucerna sia sulle RapperswilJona LadyLakers2 sino ad ora squadra materasso (zero punti, “meno 51” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti). Iersera l’ottava sbandata delle sangallesi, nell’occasione andate a deragliare contro le Zsc Lionesses2 ZurigoKüsnacht (0-10, tripletta della 14enne Lorena Nora Wrann); oggi Celerina-Sciaffusa, confronto dal quale uscirà la nuova compagine capolista in solitaria. La classifica: Zsc Lionesses2 Zurigo, Sciaffusa, Celerina 15 punti; AmbrìGirls “D” 10; Lucerna 8; RapperswilJona LadyLakers2 0 (Lucerna, RapperswilJona LadyLakers2 otto partite disputate; Celerina, AmbrìGirls “D” sette; Zsc Lionesses2 Zurigo, Sciaffusa sei).

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B”, tre punti (e un sorpasso) all’orizzonte

0

Reduci da due successi di fila nell’arco di meno di 24 ore (scorso “week-end”, 4-2 alle Friborgo Ladies ed 8-2 alle Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht), a caccia di un consolidamento nella classifica dell’hockey femminile cadetto vanno oggi le AmbrìGirls “B”, in linea di massima favorite nella trasferta sul ghiaccio delle Bassersdorf Ladies. Lo stato reale dell’arte, in casa biancoblù, è dato dalla media-punti maturata nei primi otto incontri, vale a dire 2.250/3.000, equiparabile al 2.273/3.000 delle BrandisIuniors Ladies che viaggiano in seconda moneta alle spalle del poderoso Langenthal ma avendo disputato 11 partite contro le sole otto delle leventinesi; per parte loro, le Bassersdorf Ladies sono ancorate al gruppo di retrovia, due vittorie a fronte di otto sconfitte, domenica scorsa un comprensibile 1-6 a Sissach contro lo ZunzgenSissach. Per quanto non di statistiche si debba vivere, l’occasione non sarà mancata da Rebecca Roccella (nella foto), capitana ed attaccante in maglia numero 12 delle biancoblù, al momento quarta in graduatoria marcatrici (otto goal ed otto assist) ma con la miglior media per incontro (2.67 punti).

I risultati – FriborgoLadies-Langenthal 0-4 (doppietta di Tess Allemann, attaccante 23enne in condivisione quest’anno con le Lugano Ladies); TramelanLadies-ZunzgenSissach 5-2 (doppiette di Line Neukomme e di Amélie Grossenbacher nelle file delle padrone di casa, quattro assist per Nora Fornasier); BassersdorfLadies-AmbrìGirls “B” (oggi).

La classifica – Langenthal 27 punti; BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 25; ZunzgenSissach 20; AmbrìGirls “B” 18; FriborgoLadies 15; BassersdorfLadies, Wil Ladies 7; Sursee, TramelanLadies 6 (Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 12 partite disputate; BrandisIuniors, Wil Ladies, Sursee, TramelanLadies 11; Langenthal, ZunzgenSissach, FriborgoLadies, Bassersdorf Ladies 10; AmbrìGirls “B” otto).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: Nivo fermo, Ascona al comando

0

Ribaltone, forse temporaneo o forse chissà ché del resto sui “forse” non si offende nessuno, in vetta all’hockey di Terza lega, gruppo 1-est: a riposo il Nivo, Ascona Rivers nuovi battistrada da iersera grazie al 3-2 nel “derby” con il ValleMaggia in una “Siberia” ben frequentata; in cronaca, Fabiano Adami autore del vantaggio dei verbanesi (21.02), risposta da Gabriele Donati e Ludovico Rothen (22.37 e 33.12), riaggancio siglato da Nicolas Kocherhans (36.23) dopo avvicendamento tra Aaron Terzi e Pierre Tomamichel davanti alla gabbia dell’Ascona; di Dimitri De-Camilli su assist di Fabiano Adami (41.10) il timbro sul sorpasso. Senza storia l’altro incontro della serata, nel segno del largo successo (8-2) conseguito dal Lodrino sul Locarno nel primo di due appuntamenti consecutivi (oggi il secondo, a piste invertite): ospiti a dar segno di compresenza sul ghiaccio al 24.53 (1-5 con Elia Patt) ed al 57.02 grazie a Michele Mazzocchi, tuttavia di fronte ad una gragnuola di colpi già culminati nel parziale (5-0) al termine del primo periodo; a segno, nell’ordine, Jarno Bionda (11.38), Diego Giovanoli (14.47), Filippo Marchesi (16.52), Kilian Buletti (18.02) e Dario Lurati (18.38 in “shorthanded”), indi ancora Diego Giovanoli (22.57) e Filippo Marchesi (39.20); ormai a motore spento il primo goal stagionale di Tommaso Zocchi (43.17, a cinque-contro-quattro).

La classifica – Ascona Rivers 20 punti; Nivo 18; Cramosina 17; ValleVerzasca Rivers 13; Blenio 9; ValleMaggia Rivers 7; Lodrino 6; Locarno 0 (Ascona Rivers, Cramosina, ValleMaggia Rivers, Lodrino, Locarno otto partite disputate; Nivo, Blenio sette; ValleVerzasca Rivers sei).

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, ticinesi in tripla “débâcle”

0

Turno da dimenticarsi, quello odierno, per tutte le ticinesi militanti nell’hockey di Seconda lega, gruppo 1-est: tre partite, tre sconfitte, zero punti in carniere, passivi fra i tre ed i sei goal. Ripercussioni piuttosto serie sulla classifica.

KüssnachtAmRigi1-Chiasso1 10-4 – Verdetto dettato da un terzo periodo in cui ai rossoblù viene un po’ a mancare la benzina mentre gli svittesi ritrovano alchimie e brillantezza offensiva: quattro reti di fila fra il 43.40 ed il 50.19 (doppietta di Jaromir Gogolka, “shorthanded” di Silvan Penzenstadler, singola firma di Kaj Binder), ed anzi cinque volendosi considerare il segno lasciato da Dominik Schädler al 35.48, trasformano in sconfitta sin troppo marcata una sfida il cui “trend” era stato ribaltato dagli uomini di Marco Allevato, doppio svantaggio firmato da Fabio Flühler (0.15 e 28.05, qui in “power-play”), grazie a Luca D’Agostino (28.30), Benny-Ben Beneventi (30.04, a quattro-contro-cinque), Riccardo Praderio (31.41) ed ancora Benny-Ben Beneventi (34.11, in superiorità numerica). Nel finale, azzardo non privo di logica con il richiamo anticipato (54.49) del portiere Daniele Pestoni, tuttavia con esito infelice (55.31, ancora Jaromir Gogolka per l’8-4); impietosi i padroni di casa nelle battute conclusive, ancora Silvan Penzenstadler (59.18) ed infine Fabian Holdener (59.41).

Wallisellen-GdT2 Bellinzona 6-3 – Orrenda l’entrata in materia, catastrofiche le conseguenze: cinque goal incassati dai “turriti” fra il 5.02 ed il 17.11, tra l’altro con doppietta del locarnese Geremia Capelli, unica risposta ospite con il provvisorio 2-1 di Gianluca Bobbià (8.54). Dell’impeccabile Diego Costa (24.04) un primo tentativo di riavvicinamento, tuttavia con rapida risposta da parte di Joshua Berni (30.19); ancora Gianluca Bobbià a correggere il risultato (52.38).

PregassonaCeresio Redfox-Sciaffusa 1-5 – Con la sola eccezione dello “shorthanded” di Danny Masa al 23.48 (1-2), niente gloria per i luganesi che soccombono sotto i colpi di Raphael Hürzeler (6.31, in “power-play”, e 50.54) e di Nils Seiler (21.42 e 59.49, qui in “shorthanded”) oltre che di Martin Büchel (47.04). Ospiti oggettivamente competitivi per il salto di categoria; stranamente opaco il pacchetto offensivo dei luganesi; mancata l’opportunità di un rigore al 33.16.

I risultati – Küsnacht-Zugo2 1-0 (“shorthanded” di Noel Gander al 12.25); KüssnachtAmRigi1-Chiasso1 10-4; Wallisellen-GdT2 Bellinzona 6-3; PregassonaCeresio Redfox-Sciaffusa 1-5; Seetal1-Sursee1 (rinviata).

La classifica – Sursee1 37 punti; Wallisellen 32; Küsnacht 28; Zugo2 27; KüssnachtAmRigi1 22; PregassonaCeresio Redfox, GdT1 Bellinzona 21; Sciaffusa 16; Seetal1 9; Chiasso1 3 (Küsnacht, Zugo2, GdT1 Bellinzona, Sciaffusa 15 partite disputate; Sursee1, Wallisellen, KüssnachtAmRigi1, PregassonaCeresio Redfox, Seetal1, Chiasso1 14).

Hockey Prima lega / Gruppo est, GdT1 costretti a stare alla finestra

0

Niente sfida con il Wetzikon, stasera nell’hockey di Prima lega gruppo est, per i GdT1 Bellinzona costretti a saltare il turno in un momento tra l’altro particolarmente propizio, come attestato dal recente 8-4 sul PrettigoviaHerrschaft (sette marcatori diversi, doppietta di Samuele Guidotti con una firma in “shorthanded”, un goal e tre assist sul conto di Vitalj Lakhmatov, partita chiusa sull’8-2): costretto al temporaneo “forfait” il Wetzikon, che all’indomani del sudatissimo successo (6-5 al supplementare) sul Lucerna si è ritrovato con otto elementi della prima squadra colpiti da “Coronavirus”. Per effetto del concomitante successo del Burgdorf sul Frauenfeld, i sopracenerini si ritrovano ora solitari all’ottavo posto, dovendo tuttavia recuperare due incontri sulla coppia di testa ed una partita contro tutto il resto delle concorrenti, Wetzikon ovviamente escluso.

I risultati – Rheintal-Lucerna 2-4 (un goal e due assist per Niklas Maurenbrecher); Herisau-PrettigoviaHerrschaft 1-2 (rimonta e sorpasso degli ospiti fra il 50.10 – rigore convertito da Valentino Cavelti – ed il 52.17 con Nico Casanova); ArgoviaStars-RedLions Reinach 3-5 (Matteo Torino, formatosi in filiera AmbrìPiotta, mattatore nelle file degli ospiti con due goal e due assist); Burgdorf-Frauenfeld 4-3 (al supplementare; Oliver Lüdi marcatore al 63.39); Wil-Pikes Oberturgovia 1-4 (ospiti in progressione, prova convincente di Michal Chmel davanti alla gabbia).

La classifica – Pikes Oberturgovia 39 punti; Lucerna 29; Wetzikon, Wil 27; Frauenfeld 26; Herisau 23; Burgdorf 22; GdT1 Bellinzona 20; RedLions Reinach, ArgoviaStars 18; PrettigoviaHerrschaft 13; Rheintal 8 (Pikes Oberturgovia, Lucerna 16 partite disputate; Wil, Frauenfeld, Herisau, Burgdorf, RedLions Reinach, ArgoviaStars, PrettigoviaHerrschaft, Rheintal 15; Wetzikon, GdT1 Bellinzona 14). Nella foto, Matteo Torino, attaccante dei RedLions Reinach.

Hockey Msl / Basilea in conferma, tre inseguono con lo stesso passo

0

Nessuno scossone, quantomeno per ciò che riguarda i quartieri alti della graduatoria, stasera nell’hockey di Msl: a bersaglio pieno sia il Basilea capolista sia le tre compagini immediate inseguitrici. Sorpasso del Lyss sull’Arosa per l’ultimo posto sul lato sinistro della classifica.

I risultati – Lyss-Bulach 5-1 (due goal ed un assist per Florin Gerber); Thun-Arosa 3-2 (tardiva reazione dei grigionesi); Huttwil-Coira 6-2 (parziale di 5-0 per i padroni di casa nell’ultima frazione); WikiMünsingen-Seewen 2-4 (decisione all’ultimo minuto); Martigny-Dübendorf 4-5 (finale tumultuoso sulla rimonta non completata dai padroni di casa); Basilea-DüdingenBulls 5-3 (ospiti avanti di tre lunghezze dopo 9.15 del primo periodo ma raggiunti nella frazione centrale e superati al 47.01).

La classifica – Basilea 46 punti; Huttwil 41; Dübendorf 40; Seewen 37; Lyss 32; Arosa 31; Thun 30; Martigny 28; Coira 26; DüdingenBulls, Bülach 25; WikiMünsingen 14 (Arosa, Martigny una partita in meno).

Tödlicher Unfall: Landwirt von schwerem Heuballen getroffen

0

Bei einem Unfall wurde am Freitagabend,den 17. Dezember in Bubikon ein Landwirt tödlich von einem Heuballen getroffen.

Gegen 19.00 Uhr war ein 53-jähriger Landwirt in einer Scheune mit seiner Fütterung der Tiere beschäftigt. Dabei wurde er höchstwahrscheinlich von einem rund 250 Kilogramm schweren Heuballen getroffen und tödlich verletzt.

Der genaue Unfallhergang ist zurzeit nicht geklärt und wird durch die Kantonspolizei Zürich in enger Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft See/Oberland untersucht.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen der Rettungsdienst von Regio 144 mit einem Notarzt sowie ein Notfallseelsorger der Notfallseelsorge Kanton Zürich im Einsatz

26-jähriger stirbt bei schwerem Unfall

0

Ein Autofahrer ist am Freitagabend bei einem Unfall in Payerne (Kanton Waadt) ums Leben gekommen. Zwei weitere Personen wurden verletzt.

Der Unfall ereignete sich gegen 19.30 Uhr auf der Route de Berne. Der 26-jährige Schweizer, der von Lucens nach Payerne unterwegs war, verlor am Ausgang einer Rechtskurve die Kontrolle über sein Fahrzeug, geriet ins Schleudern und prallte auf der Gegenfahrban in ein korrekt entgegenkommendes Auto.

Trotz Wiederbelebungsversuchen erlag der Unfallverursacher noch am Unfallort seinen Verletzungen. Die Insassen des anderen Fahrzeugs wurden verletzt ins Spital des Broyebezirks gebracht. Eine Untersuchung zur den genauen Umständen des Unfalls wurde eingeleitet.

Hockey Msl / Basilea, un punto ancora per il primo traguardo

0

Un punto solo in due partite – e lo si dà per acquisito, non foss’altro che per il passo della squadra in viaggio sulla confortevole media di tre vittorie a fronte di una sconfitta ovvero di un “record” da 15-5 sino ad ora – basterà al Basilea per fregiarsi del titolo onorifico di campione d’inverno nell’hockey di Msl (terza serie): contro i DüdingenBulls, oggi, occasione facile e quasi scritta in anticipo. Gli altri incontri: Lyss-Bülach, Thun-Arosa, Huttwil-Coira, WikiMünsingen-Seewen, Martigny-Dübendorf. La classifica: Basilea 43 punti; Huttwil 38; Dübendorf 37; Seewen 34; Arosa 31; Lyss 29; Martigny 28; Thun 27; Coira 26; DüdingenBulls, Bülach 25; WikiMünsingen 14 (Arosa, Martigny una partita in meno).

Protezione civile, 32 tenenti ed un capitano in immediata disponibilità

0

33 i nuovi ufficiali della Protezione civile introdotti con diploma di riconoscimento durante una breve cerimonia svoltasi mercoledì 15 dicembre a Monteceneri frazione Rivera, presenti i comandanti, i capi dell’istruzione e gli istruttori professionisti delle sei regioni. I nomi per aree: Regione Tre valli, Joel Bognuda, Kent Bullo, Graziano Gianora, Francesco Lunini, Nicolas Minotti, Domenico Sibilio e Benat Tognali, tutti con il grado di tenente; Regione Bellinzonese, Andrea Eglin, Rocco Leonardi, Andrea Raso, Marco Rende ed Evaristo Roncelli, tutti con il grado di tenente; Regione Locarno-ValleMaggia, Dario Cecchettin, Manuele Dadò, Enos Foresti e Maurizio Maselli, tutti con il grado di tenente; Regione Lugano-campagna, Roberto Schürch, Alex Corti, Lucad Grubenmann, Filippo Guscetti, Oliver Marioni, Samuele Meier e Stefano Naghiero, tutti con il grado di tenente ad eccezione di Roberto Schürch in grado di capitano; Regione Lugano-città, Athos Burgener, Diego Cadario, Damiano Costa, Stefano Gentilini, Riccardo Gutersohn, Benoit Jacques Joseph Leray, Alessandro Longhi, Alessio Maccagni ed Alessandro Vanoni, tutti con il grado di tenente; Regione Mendrisiotto, Elia Quadranti, con il grado di tenente. Nell’immagine, il gruppo dei neoufficiali.

Sisma nell’Alta Lombardia, tremano le case anche in Ticino

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.02) Avvertito in modo significativo anche sul territorio ticinese, per la durata di sei-sette secondi almeno, il sisma che stamane, secondo una prima indicazione, ha avuto come epicentro una zona a due chilometri in direzione est da Bonate Sotto, in provincia di Bergamo, alle ore 11.34. Alla profondità di 26 metri l’ipocentro del terremoto. In immagine un sismogramma con la rilevazione effettuata.

Roggwil (Kanton Thurgau): Tödlicher Verkehrsunfall mit Sattelschlepper

0

Nach der Kollision mit einem Sattelschlepper am Freitag in Roggwil musste ein Autofahrer schwerst verletzt von der Rega ins Spital geflogen werden. Dort verstarb der 67-jährige wenig später.

Ein 67-jähriger Autofahrer war kurz vor 15 Uhr auf der Nebenstrasse “Speiserlehn” von Stachen herkommend in Richtung Verzweigung zur Neukircherstrasse unterwegs. Aus noch ungeklärten Gründen kam es auf der Verzweigung zur Kollision mit einem Sattelschlepper eines 44-jährigen Chauffeurs, der auf der Neukircherstrasse in Richtung Roggwil unterwegs war.

Der Autofahrer musste nach der Erstversorgung durch den Rettungsdienst von der Rega mit schwersten Verletzungen ins Spital geflogen werden. Dort verstarb der 67-jährige Serbe wenig später.

Für die Spurensicherung und Klärung der Unfallursache wurde der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau beigezogen. Während der Unfallaufnahme und den Bergungsarbeiten musste der betroffene Strassenabschnitt gesperrt werden. Die Feuerwehr leitete den Verkehr um.

Zermatt (Kanton Wallis): Skifahrer nach Lawinenniedergang tot geborgen

0

Am Freitag, den 17. Dezember, löste sich ausserhalb der markierten Pisten in der Region Furgg Garten auf 2’730 Meter über Meer eine Lawine.

Nach ersten Erkenntnissen befand sich die sechsköpfige Gruppe auf dem Rückweg nach einem Skitag von Cervinia/I herkommend in Richtung Zermatt. In Begleitung eines Berg- und Skilehrers befuhr die Gruppe Hänge ausserhalb der markierten Pisten. Aus bisher unbekannten Gründen löste sich eine Lawine oberhalb der Freerider und ein Skifahrer wurde von den Schneemassen verschüttet.

Unverzüglich alarmierten die Begleiter das KWRO144. Die Air-Zermatt begab sich mit einer grossen Zahl an Rettungskräften der Rettungskolonne Zermatt vor Ort. Der verschüttete Skifahrer konnte jedoch nur noch Tod aus den Schneemassen geborgen werden. Beim Opfer handelt es sich um einen 70-jährigen Schweizer mit Wohnsitz im Kanton Bern.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Ein Beben der Stärke 4.9 in der Nähe von Bergamo auch im Tessin gespürt

0

Am heutigen Morgen, kurz vor Mittag, kam es in Bergamo (Italien) zu einem Erdbeben der Stärke 4.9. Beim schweizerischen Erdbebendienst gingen einige Meldungen ein. Das Erdbeben wurde deutlich auch im Tessin gespürt.

Telefonino alla guida, giro di vite con controlli a tutta… strada

0

Dicono, dalla Polcantonale, che si tratta di un’abitudine “sempre più ricorrente sulle nostre strade”, dal che dovremmo dedurre che nessun effetto – o persino un effetto diametralmente opposto alle attese – hanno avuto le varie campagne di informazione e di incoraggiamento ad un utilizzo razionale di tale apparecchio. Per interventi di prevenzione e di controllo mirato, la presenza di agenti della Gendarmeria sulla rete stradale al fine di verificare se gli automobilisti facciano uso del telefonino in modo corretto. Qualche cifra potrebbe essere di aiuto al fine di consentire una miglior comprensione del fenomeno: nel 2020, 3’198 incidenti; nel 2019, 3’714; nel 2018, 3’752; linea discendente, ma non così per cause o concause riconducibili alla distrazione al volante, essendo l’incidenza sul totale salita dal 12.7 per cento (anno 2018) al 14.1 per cento (anno 2019). Ed anzi: in numeri, con riferimento al solo 2020, 1’779 le infrazioni al Codice della strada per uso improprio del cellulare. Occhio: ci scappano anche sanzioni draconiane…

Ascona-Brissago, chiusa per una notte la galleria del Cantonaccio

0

Blocco del transito tra le ore 22.00 di lunedì 20 dicembre e le ore 5.00 di martedì 21 dicembre, per esigenze di manutenzione della struttura, alla galleria “Cantonaccio” della Cantonale tra Ascona e Brissago. Percorso alternativo via Losone con ascesa lungo strada Madonna della Fontana, transito in Arcegno e discesa sino a Ronco sopra Ascona. Segnaletica sul posto, agenti di sicurezza a presidio.

Musica classica, strumenti… inconsueti: trittico circense al “Dimitri”

0

Spettacolo circense da percepirsi, prima ancora che da guardarsi, quello che Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani – sotto ditta “Nando e Maila” – porteranno per tre giorni al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte quartiere Verscio con un semplice invito al pubblico: lasciarsi avvolgere dalle arie di musica classica eseguite con strumenti “inconsueti”. “Suonata per tubi” è infatti il titolo dell’appuntamento (60 minuti, senza parole, tanto cantato e tanta musica eseguita) in cui gli oggetti e gli attrezzi tipici del mondo circense diventano mezzi per la propagazione sonora. Le date: mercoledì 29 dicembre, ore 20.30; giovedì 30 dicembre, ore 20.30; venerdì 31 dicembre, ore 19.00. In immagine, gli artisti.

Novità alla Scuola di polizia: il “test” fisico diventa un prerequisito

0

Nella definizione costruita con tatto e con eleganza, si tratta di “ridurre in modo significativo il rischio di escludere persone con potenziale, consentendo loro di pianificare al meglio la preparazione fisica”; e, ancora, in tal modo verrebbe “attenuato il rischio di perdere potenziali agenti che optano per soluzioni professionali diverse” stanti le lungaggini nell’odierno “iter” di selezione. Un bel giro di parole per dire invece che è inutile il far arrivare ai corsi di formazione teorica e sul campo chi, per attitudine fisica insufficiente, non sarebbe in grado di affrontare le esigenze pratiche proprie della professione, ergo è meglio che uno si documenti ed affronti le prove fisiche solo se la sua storia personale gli dice che si può fare, salvo il trovarsi al palo in corso d’opera. Severa ma equa la nuova linea in fase di adozione all’interno della Scuola di polizia in Ticino: da ora in poi, e con sola deroga (dunque, doppia opzione) per la selezione dell’anno 2023, il “test” fisico del concorso avrà luogo in diverse sessioni annuali; 80 franchi la quota da versarsi, ad avvenuto superamento del “test” medesimo si riceverà un certificato valido per 12 mesi e con regolare nota che concorrerà per un quinto alla valutazione complessiva. Primo elenco di date utili (per le iscrizioni accedere al sito InterNet www.ti.ch/scuoladipolizia): sabato 15 gennaio, sabato 22 gennaio, mercoledì 26 gennaio, sabato 5 febbraio, sabato 19 febbraio, sabato 12 marzo, sabato 26 marzo, sabato 2 aprile, sabato 30 aprile, sabato 7 maggio. In immagine, un momento della giornata di “porte aperte” alla Scuola cantonale di polizia 2018.

La neve c’è ma non basta: apertura rinviata anche a Bosco-Gurin

0

Prima della mattinata di Santo Stefano, nemmeno parlarne: troppi i giorni con temperature alte, a Bosco-Gurin, quando serve invece lo zero Celsius sulla colonnina di mercurio per attivare una serie di procedure compreso l’utilizzo dei cannoni sparaneve; e magari, come sostiene qualcuno, quello in arrivo sarà un inverno “lungo”, ma per ora non è nemmeno la copertina di un inverno “comme il faut” per garantire l’apertura ed il funzionamento di una stazione sciistica. Considerazioni sparse, fra reale ed immaginato, quale fondamento per una decisione assunta in queste ore: la situazione in essere è destinata a durare sino a venerdì 24 dicembre almeno, l’apertura degli impianti sarà solo conseguenza di condizioni atmosferiche ed ambientali che risultino idonee. In caso di bel tempo, tra l’altro, da domenica 26 dicembre e sino a domenica 9 gennaio saranno messi in funzione la seggiovia da Bosco-Gurin alla località Rossboda, la slittovia “quattro stagioni”, il tappeto mobile e la giostra per i bambini. In immagine, l’abitato di Bosco-Gurin stamane, intorno alle ore 8.14.

Controlli-“radar” sulle strade, tensione allentata… ma per pochi giorni

0

Un po’ più “leggera” rispetto al consueto – ma compensato dall’intensificazione di altre tipologie di controlli sul territorio – la settimana entrante in materia di “radar” disseminati lungo le strade ticinesi. Tra lunedì 20 e domenica 26 dicembre, così per aree e località: nel Distretto di Leventina, Lavorgo; nel Distretto di Riviera, Cresciano; nel Distretto di Bellinzona, Castione, Robasacco e Sant’Antonino; nel Distretto di Locarno, Porto Ronco e Contone; nel Distretto di Lugano, Taverne, Monteggio, Montagnola, Caslano, Melano e Porza; nel Distretto di Mendrisio, Coldrerio e Riva San Vitale. Due infine, a Cadro ed a Besazio, i controlli con apparecchiature semistazionarie.

Delitto di Chiasso, fu assassinio ma dei due imputati pagherà uno solo

0

Non omicidio ma assassinio, il che pesa tanto nella sostanza dell’imputazione quanto nella commisurazione della pena; sia detto di passaggio, nemmeno un assassinio qualunque. Per i fatti che sconvolsero la già inquieta comunitâ di Chiasso, e stiamo parlando di una vicenda di sangue ormai datatissima (fine novembre 2015…) ma giunta soltanto oggi all’atto del verdetto in sede di Assise criminali, pagherà con complessivi 17 anni in carcere – parte dei quali già scontati – il solo Pasquale Ignorato, 51 anni al tempo in cui, armatosi di una spranga metallica, inseguì e colpì ripetutamente ed uccise Angelo Falconi, amministratore del condominio in cui Pasquale Ignorato viveva con la compagna e con i figli avuti da una precedente relazione. 17 anni, quasi ai limiti della cornice edittale e si consideri che lo sconto rispetto al massimo è dovuto, più che altro, al riconoscimento implicito di qualcosa che somiglia ad una denegata giustizia proprio per i tempi dilatatisi oltre il credibile; per contro, intonso ed assolto esce dal processo l’altro imputato, al secolo Mirko Ignorato, figlio di Pasquale, che aveva 23 anni al tempo dell’aggressione.

Circa la causa scatenante, se davvero Angelo Falconi non poteva lasciar correre sulle troppe pigioni rimaste insolute e dunque si stava soltanto tutelando dopo aver incontraro resistenze da parte dell’inquilino, nemmeno da dirsi; sulla dinamica di quell’assalto, nel “garage” di un edificio di via Valdani, si è capito che furono inferti almeno cinque colpi, e più probabilmente sette o otto e fors’anche 10, sino a quando l’allora 73enne Angelo Falconi fu ridotto a corpo esanime. Tempo poche ore dal delitto, Pasquale Ignorato e Mirko Ignorato fuggirono da Chiasso, trovando rifugio in Campania – regione di cui entrambi erano originari – ma finendo egualmente in manette a distanza di cinque giorni dalla morte di Angelo Falconi; l’arresto ad Ercolano, in provincia di Napoli, dove i due si erano nascosti in casa di parenti. Nulla avendo a che fare con il delitto, la 38enne convivente di Pasquale Ignorato fu fermata e rimessa in libertà nel volgere di una giornata. Via via le indagini si concentrarono sugli aspetti reali ed essenziali, con ripetute ricognizioni nell’area e ricerche di materiali probanti; non ebbe esito la ricerca di un coltello che sarebbe stato nelle mani di Mirko Ignorato, e che con buona probabilità non fu mai impugnato; il giovane, anzi, avrebbe cercato di frapporti fra il padre e la vittima, con scarsissimo se non nullo esito. E se Mirko Ignorato non agì contro Angelo Falconi, Mirko Ignorato era da assolversi, il che è avvenuto anche per un’accusa di riciclaggio.

Pasquale Ignorato, per parte sua, è stato giudicato colpevole anche per cattiva gestione di una società della quale era amministratore ma non per truffa, falsità in documenti ed omissione della contabilità.

Covid-19, altro che «Natale libero»: al chiuso si torna in maschera

0

Il venerdì 17 di Palazzo federale sul fronte Covid-19 è un Alain Berset che va a rimorchio di Tizio in Italia e di Caio in Olanda e che alla fine, senza eccezione alcuna, cinge l’Elvezia con cordoni sanitari pari solo a quelli d’un Ambrogio Spinola governatore fra il distratto e l’improvvido – altro non volendosi dire nel segno del “Parce sepulto” – ai tempi della peste secentesca in quel di Milano, e cioè promulga decisioni a chiusura della stalla dopo che sulle nostre teste marciò ogni tipo di bovide, vivente o estinto che sia, e dopo che fallace si dimostrò ogni certezza dichiarata ed asserita ed asseverata, a mo’ di esempio la solidità della copertura vaccinale dopo una seconda somministrazione. Non si ripiomba all’anno zero perché memoria e fortuna impediscono di ritornare alle dimensioni della tragedia così come essa si configurò sul principiare del marzo 2021, ma da lunedì 20 dicembre dovremo di bel nuovo cedere una fetta di libertà individuale e di libertà collettiva sull’evocazione di esigenze igienico-sanitarie che in verità ci sono sempre state, ma per le quali giunge oggi una diversa chiave di interpretazione: in parole semplici, l’aleatorio della politica – che dovrebbe precorrere gli eventi o almeno interpretarli, ed invece indossa troppo spesso i panni dell’aruspice – a scavalcamento dell’evidenza scientifica o quantomeno dell’evidenza data dalla somma di esperienze acquisite e dal confronto tra di esse.

Quadro generale, letture a… piacere – Nessuna discussione sul risultare in crescita il numero dei ricoveri, così come il fatto che “è molto alto il tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva”; molto da obiettarsi, per fumosità dell’affermazione, a proposito del trovarsi ora in ospedale “soprattutto persone non vaccinate di mezza età o in età avanzata”, laddove il “soprattutto” sta fra il 51 ed il 100 per cento dell’universo considerabile e pertanto è rappresentazione inadeguata del reale. In settimana è stato raggiunto il numero di 300 pazienti sottoposti a terapie intensive in strutture nosocomiali, soglia che secondo l’autorità politica federale costituisce spartiacque tra piena assistenza ed il “non poter più garantire un’assistenza ottimale a tutti i pazienti, perché gli ospedali sono costretti a rinviare o a ritardare il trattamento di altre malattie”, e da qui a fine anno si stima tra l’altro un incremento sino a 350 o 400 degenti in tali reparti; tesi oltremodo friabile, da una parte stante il fatto che la diffusione del “Coronavirus” in forza tale da condurre alle terapie intensive è tutt’altro che omogenea e, dall’altra, che proprio quanto vissuto e sofferto negli ultimi 21 mesi dovrebbe condurre alla disponibilità immediata di un numero sufficiente di unità attrezzate per affrontare la nuova fase critica, e senza compromissione alcuna dell’efficienza in altri reparti ossia nel trattamento di altre patologie.

Omicron batte delta – Che batte beta che batte alfa, si potrebbe filastroccheggiare con l’inevitabile esito del topolino che alla fiera dell’Est per tre soldi mio padre comprò. Berna cava fuori dalla manica l’asso dell’ovvietà: “I contagi da variante omicron dovrebbero aumentare significativamente ancora prima di Natale” (detto quando ormai siamo nel “week-end” precedente la festività, una coraggiosissima assunzione di rischio nella previsione, davvero). Sul sentiero del banale, cioè come se i cittadini non avessero preso coscienza di ciò già secondo le cifre pubblicate giorno dopo giorno, anche l’affermazione secondo cui prime osservazioni avrebbero indotto a stabilire che “la variante omicron è più contagiosa rispetto alla variante delta” e “vaccinazione e/ guarigione da una precedente infezione sembrerebbero offrire una protezione molto meno efficace contro la nuova variante”, anche se – si noti il passaggio ardito quanto mai – “la protezione è nettamente più alta per chi si è vaccinato o ha fatto il richiamo di recente”, e tuttavia: “Se la protezione vaccinale si rivelerà bassa, i contagi aumenteranno anche tra la popolazione vaccinata”. Siamo ai limiti della supercazzola, funzionale a garantire terreno fertile per un’altra perla da soldataglia di monsieur Jacques de Chabannes de la Palice: “Non è ancora chiaro quale livello di gravità possa raggiungere la malattia da variante omicron; non è ancora chiaro in quale misura le persone vaccinate siano protette dalle forme più gravi”. Gran finale: “Se i casi gravi saranno molti, il sistema sanitario, giâ sovraccarico, sarà sottoposto in brevissimo tempo ad una pressione che non potrà più reggere”. Confutazione semplicissima: più è articolato ed organico a sé stesso – e si ripete: abbiamo avuto 21 mesi per valutare e per verificare ogni modello matematico necessario -, più un sistema si adatta ed è in grado di rispondere a nuove esigenze; sta inoltre alla politica, in tempi di riposo o di minor pressione, il definire scenari possibili in modo che all’inefficienza di ieri si risponda con la normalità di servizio nel domani.

Restrizioni, avanti in ordine sparso – Ci sarà anche stata una consultazione, ma pare proprio che di originalità a Berna non sappiano nemmeno trovare un sussurro. Sino a lunedì 24 gennaio, dunque, “provvedimenti più restrittivi” con riguardo anche alle “persone vaccinate o guarite” essendo “la variante omicron assai contagiosa”. Ergo: a) l’accesso ai luoghi chiusi per cui oggi vige la “regola 3g” (persone vaccinate, guarite o risultate negative al test) sarà limitato alle persone immunizzate, ossia vaccinate o guarite (“regola 2g”); quali riferimenti ambientali valgano ristoranti, strutture culturali, strutture sportive e per il tempo libero e contesti utilizzati per manifestazioni, con obbligo di mascherina e di utilizzo di sedie e tavoli per il consumo di cibi e di bevande. Per le manifestazioni con più di 300 persone all’aperto continuerà a valere la “regola 3g”.

Discoteche ed affini – Dove non sia possibile il portare la mascherina e la consumazione da soli seduti, l’accesso sarà consentito soltanto a persone immunizzate – ossia vaccinate o guarite – che siano risultate negative al “test”, secondo la norma indicata come “regola 2g-plus” (di transenna: sempre per la categoria “Più sigle, più complicazioni”). Discorso, questo, che vale per discoteche, bar ed attività sportive o culturali amatoriali nella cui pratica non è possibile l’uso della mascherina (esempio fornito: “Le prove di gruppi di strumenti a fiato”). Per supplemento di arzigogolo, “la regola non sarà applicata ai minori di 16 anni”. Valutazione formulata unilateralmente: “Grazie all’obbligo del “test” si garantisce che nessuna persona contagiosa partecipi a manifestazioni per cui non sono previsti l’obbligo della mascherina e l’obbligo di stare seduti”. Inoltre, “dall’obbligo del “test” saranno esentate le persone la cui seconda vaccinazione, il cui richiamo o la cui guarigione risalgono a non più di quattro mesi prima”. Finalone da sistema di equazioni del secondo grado: qualora sia applicata con atto volontario la regola “2g-plus”, nelle strutture e nelle sedi di manifestazioni che sono soggette alla “regola 2g” sarà possibile evitare sia l’obbligo della mascherina sia l’obbligo di stare seduti durante le consumazioni.

Incontri privati al chiuso – Per la categoria “Abbiamo perso il senso della misura”, decisa una nuova linea sul numero di persone non immunizzate che possono prendere parte ad incontri privati al chiuso. E cioè: “Se è presente una persona non vaccinata o guarita di più di 16 anni, gli incontri privati saranno limitati a 10 persone inclusi i bambini; se tutte le persone sopra i 16 anni sono vaccinate o guarite, il limite per gli incontri al chiuso sarà di 30 persone; all’aperto, il limite resta pari a 50 persone”.

Obbligo del telelavoro – Reintrodotto l’obbligo del telelavoro; qualora invece sia necessario il lavoro sul posto, nei locali in cui è presente più di una persona continua ad essere vigente l’obbligo della mascherina. Scuole di livello secondario – Nelle scuole del livello secondario secondo è imposto l’obbligo della mascherina, con raccomandazione ai Cantoni affinché tale obbligo sia introdotto anche nelle scuole di livello inferiore; suggerita anche l’esecuzione di “test” ripetuti, e ciò al fine di “interrompere velocemente le catene di infezione nelle scuole”. Niente reintroduzione dell’insegnamento a distanza, ma solo “poiché le vacanze semestrali sono ormai alle porte”. Nel livello terziario, per determinate offerte formative e gli esami è reintrodotta la limitazione dell’accesso alle persone vaccinate, guarite o risultate negative al “test”; per la formazione continua valgono le regole applicate alle manifestazioni.

Interventi non urgenti: tutto al rinvio – “Forte raccomandazione” di rinvio degli interventi non urgenti negli ospedali, e ciò “per sgravare il personale sanitario”. Con una promessa: “Se nei prossimi giorni o nelle prossime settimane la situazione dovesse peggiorare rapidamente, il Consiglio federale sarà in grado di reagire con tempestività”. In quale modo, con riferimento al tema specifico, difficile da immaginarsi.

Costi dei “test” – Con effetto da domani, sabato 18 dicembre, i costi di determinati “test” contro il Covid-19 – ossia gli antigenici rapidi ed i Pcr salivari – e necessari al rilascio del certificato saranno nuovamente a carico della Confederazione; non verranno invece rimborsati i “test” autodiagnostici, i “test” Pcr individuali ed i “test” anticorpali. Proseguirà il rimborso dei “test” Pcr individuali delle persone che presentano sintomi della malattia, delle persone di contatto e in caso di risultato positivo di un “test” aggregato. Con decorrenza da lunedì 17 gennaio, a tutti coloro che si sottoporranno ai “test” ripetuti sarà rilascaito un “certificato Covid-19”. Vaccinati e guariti, solo un “test” per l’ingresso – Adeguato, con effetto da lunedì 20 dicembre, il regime dei “test” valido per l’entrata in Svizzera. Oltre ai “test” Pcr eseguiti al massimo 72 ore prima saranno quindi accettati anche i “test” antigenici rapidi eseguiti non oltre 24 ore prima; non sarà più applicato a chi è vaccinato o guarito l’obbligo di un secondo “test” a cui sottoporsi dai quattro ai sette giorni dopo l’arrivo in Svizzera.

Coronavirus: Bundesrat beschliesst weitergehende Massnahmen

0

Ab Montag, den 20. Dezember, gelten in der Schweiz verschärfte Massnahmen gegen die Ausbreitung des Coronavirus. Zu Innenräumen von Restaurants, von Kultur-, Sport- und Freizeitbetrieben sowie zu Veranstaltungen im Innern haben nur noch geimpfte und genesene Personen Zugang (2G). Damit wird das Risiko reduziert, dass nicht immunisierte Personen infiziert werden. Sie geben das Virus leichter weiter und erkranken viel häufiger schwer. Als zusätzlicher Schutz muss an diesen Orten eine Maske getragen und es darf nur im Sitzen gegessen und getrunken werden. Wo die Maske nicht getragen werden kann, wie bei Blasmusikproben, oder wo nicht im Sitzen konsumiert werden kann, wie in Discos und Bars, sind nur noch geimpfte und genesene Personen zugelassen, die zusätzlich ein negatives Testresultat vorweisen können (2G+). Personen, deren Impfung, Auffrischimpfung oder Genesung nicht länger als vier Monate zurückliegt, sind von dieser Testpflicht ausgenommen. Ausserdem gilt erneut eine Homeoffice-Pflicht. Private Treffen sind auf zehn Personen beschränkt, falls eine Person ab 16 Jahren dabei ist, die nicht geimpft oder genesen ist. Dies hat der Bundesrat an seiner Sitzung vom 17. Dezember 2021 entschieden. Der Bundesrat hat zudem die Übernahme der Testkosten geregelt und die Beschaffung zusätzlicher Impfdosen beschlossen.

Die epidemiologische Lage ist besorgniserregend; die Zahl der Hospitalisationen nimmt weiter zu und die Auslastung der Intensivpflegestationen (IPS) ist in einzelnen Regionen sehr hoch. Behandelt werden vor allem ungeimpfte Personen mittleren und höheren Alters. Am 13. Dezember 2021 wurde die kritische Schwelle von schweizweit 300 Covid-19-Patientinnen und -Patienten auf den IPS erstmals überschritten. Ab diesem Schwellenwert ist eine optimale Versorgung nicht mehr für alle Patientinnen und Patienten möglich, weil Behandlungen bei anderen Erkrankungen verschoben oder verzögert werden müssen. Es ist gemäss aktuellen Schätzungen davon auszugehen, dass die IPS-Auslastung bis Ende Jahr auf 350-400 Covid-19-Patientinnen und -Patienten steigen wird.

Hinzu kommen die Ansteckungen mit der Omikron-Variante, die noch vor Weihnachten markant ansteigen dürften. Gemäss ersten Erkenntnisse ist die Omikron-Variante ansteckender als die Delta-Variante. Der Schutz einer Impfung wie auch einer vorgängigen Infektion vor einer Ansteckung dürfte deutlich geringer sein als bei der Delta-Variante. Der Schutz wird allerdings deutlich verbessert, wenn die Impfung oder Auffrischimpfung erst vor kurzem erfolgt ist. Ist der Impfschutz tief, dann wird die Anzahl Infektionen auch in der immunisierten Population zunehmen. Weiterhin unklar ist, wie schwer die Krankheitsverläufe nach einer Infektion mit der Omikron-Variante sind und wie gut geimpfte Personen vor schweren Erkrankungen geschützt sind. Falls es zu vielen schweren Verläufen kommen sollte, werden diese das bereits ausgelastete Gesundheitssystem innerhalb sehr kurzer Zeit zusätzlich unter massiven Druck setzen, so dass die Kapazitätsgrenzen überschritten werden.

Weitergehende Massnahmen
Der Bundesrat hat heute nach Konsultation der Kantone, der zuständigen Parlamentskommissionen, der Sozialpartner und direktbetroffener Verbände weitergehende Massnahmen beschlossen. Sie sind bis am 24. Januar 2022 befristet. Sie betreffen zum Teil auch die geimpften und genesenen Personen, da die Omikron-Variante sehr ansteckend ist. Ziel ist, die Spitalstrukturen so gut wie möglich vor einer noch stärkeren Belastung zu schützen und allen den Zugang zur Intensivpflege im Spital zu ermöglichen.

2G mit Masken- und Sitzpflicht
Wo derzeit in Innenräumen die 3G-Regel gilt (Zugang für geimpfte, genesene oder negativ getestete Personen), gilt künftig die 2G-Regel (Zugang nur für geimpfte und genesene Personen). Dies betrifft Restaurants, Kultur-, Sport- und Freizeitbetriebe sowie Veranstaltungen. Mit der neuen Regel wird das Risiko reduziert, dass nicht immunisierte Personen infiziert werden. Sie geben das Virus leichter weiter und erkranken deutlich häufiger schwer. Zusätzlich gilt an diesen Orten weiterhin eine Maskenpflicht und eine Sitzpflicht bei der Konsumation. Für Veranstaltungen mit mehr als 300 Personen draussen gilt weiterhin die 3G-Regel.

2G+ für Discos und Aktivitäten ohne Masken
Wo weder das Maskentragen noch eine Sitzpflicht möglich ist, sind nur noch geimpfte und genesene Personen zugelassen, die zusätzlich ein negatives Testresultat vorweisen können (2G+). Diese Regel gilt einerseits für Discos und Bars, andererseits für Sport- und Kulturaktivitäten von Laien, wenn keine Maske getragen wird, wie etwa Blasmusikproben. Sie gilt nicht für Jugendliche bis 16 Jahre. Dank der zusätzlichen Testpflicht wird sichergestellt, dass keine infektiösen Personen an einer Veranstaltung ohne Masken- und Sitzpflicht teilnehmen. Nach der Konsultation wurde diese Regel ergänzt: Personen, deren vollständige Impfung, Auffrischimpfung oder Genesung nicht länger als vier Monate zurückliegt, sind von der Testpflicht ausgenommen. Betriebe und Veranstaltungen, die der 2G-Regel unterstehen, können freiwillig 2G+ anwenden und damit auf die Masken- und die Sitzpflicht verzichten.

Einschränkung privater Treffen drinnen
Erfahrungen zeigen, dass das Risiko einer Ansteckung im privaten Rahmen beträchtlich ist. Deshalb hat der Bundesrat für privaten Treffen in Innenräumen Einschränkungen für nicht immunisierte Personen beschlossen. Sobald eine Person ab 16 Jahren dabei ist, die nicht geimpft oder genesen ist, dürfen sich nur noch zehn Personen treffen. Kinder werden mitgezählt. Sind alle Personen ab 16 Jahren geimpft oder genesen, gilt drinnen eine Obergrenze von 30 Personen. Draussen gilt weiterhin eine Obergrenze von 50 Personen.

Home-Office-Pflicht wird wieder eingeführt
Der Bundesrat führt zudem die Home-Office-Pflicht wieder ein, um die Kontakte zu reduzieren. Ist das Arbeiten vor Ort notwendig, gilt in den Räumlichkeiten, in denen sich mehr als eine Person aufhält, weiterhin eine Maskenpflicht.

Maskenpflicht auf Sekundarstufe II
Neben den repetitiven Tests ist die Maskenpflicht eine zentrale Massnahme, um die Viruszirkulation in den Schulen zu reduzieren. Auf Sekundarstufe II wird eine Maskenpflicht vorgeschrieben. Der Bundesrat empfiehlt den Kantonen zudem dringend, die Maskenpflicht auch in den tieferen Stufen einzuführen. Viele Kantone haben dies bereits getan. Der Bundesrat empfiehlt zudem den Kantonen, an den Schulen repetitive Tests durchzuführen, um Infektionsketten rasch zu unterbrechen.

Empfehlung, nicht-dringliche Eingriffe zu verschieben
Der Bundesrat verzichtet auf die Einführung des Fernunterrichts, weil sehr bald Semesterferien sind. Für die Tertiärstufe sowie für bestimmte Bildungsangebote und Prüfungen gilt neu eine 3G-Pflicht; für Weiterbildungen gelten die normalen Veranstaltungsregeln.

Der Bundesrat empfiehlt zudem den Kantonen dringend, nicht-dringliche Eingriffe in den Spitälern zu verschieben, um das Gesundheitspersonal zu entlasten. Sollte sich die Lage in den nächsten Tagen oder Wochen rasch verschlechtern, ist der Bundesrat in der Lage, schnell auf die neue Situation zu reagieren.

Testkosten für Zertifikat werden wieder übernommen
Der Bundesrat hat zudem beschlossen, dass künftig die Kosten von gewissen Covid-19-Tests, die zu einem Covid-Zertifikat führen, wieder übernommen werden. Damit setzt er einen Beschluss des Parlaments im Covid-19-Gesetz um. Bezahlt werden sollen Antigen-Schnelltests und Speichel-PCR-Pooltests. Nicht bezahlt werden Selbsttests sowie Einzel-PCR-Tests und Antikörpertests. Weiterhin übernommen werden die Kosten von Einzel-PCR-Tests bei Personen mit Krankheitssymptomen, bei Kontaktpersonen und nach positiven Poolproben. Das neue Testkostensystem gilt ab morgen Samstag, 18. Dezember 2021. Ab dem 17. Januar 2022 müssen zudem alle, die an repetitiven Tests teilnehmen, ein Testzertifikat erhalten können.

Nur noch ein Test bei der Einreise bei geimpften und genesenen Personen
Nach Konsultation der Kantone hat der Bundesrat zudem das Testregime bei der Einreise angepasst, gültig ab Montag, 20. Dezember 2021. Vor der Einreise in die Schweiz werden neben PCR-Tests, die nicht älter als 72 Stunden sind, auch Antigen-Schnelltests akzeptiert, die nicht älter als 24 Stunden sind. Auf die Pflicht eines zweiten Tests 4 bis 7 Tage nach der Einreise in die Schweiz wird bei geimpften und genesenen Personen verzichtet.
 
Covid-19-Impfstoff: Versorgung ist auch 2022 sichergestellt
Der Bundesrat hat an seiner Sitzung auch über die Beschaffung von Covid-19-Impfstoffe diskutiert. Er bestellt auch für das zweite Halbjahr 2022 je 7 Millionen Impfdosen von Moderna und Pfizer/BioNTech. Für das erste Halbjahr hatte er sich bereits zu einem früheren Zeitpunkt je 7 Millionen Impfdosen gesichert. Im Jahr 2022 stehen damit insgesamt rund 34 Millionen Impfstoffdosen zur Verfügung. Es ist somit ausreichend Impfstoff vorhanden, um auch 2022 alle Impfwilligen zu impfen. Dies auch für den Fall, dass eine immunevasive Virusvariante das Pandemiegeschehen bestimmen könnte und damit zusätzliche Impfdosen verabreicht werden müssten. Die Schweiz erhält gemäss den geltenden Verträgen grundsätzlich stets die neuste verfügbare Impfstoffvariante der jeweiligen Hersteller zur Verfügung, sofern sie durch Swissmedic zugelassen ist.

Die Schweiz setzt sich im Rahmen der globalen Pandemiebekämpfung seit Beginn dafür ein, dass möglichst viele Menschen weltweit Zugang zu sicheren und effizienten Covid-19 Impfstoffen erhalten. Der Bundesrat hat am 30. Juni 2021 die Spende von 4 Millionen Covid-19-Impfdosen beschlossen. Eine allfällige Weitergabe von weiteren Dosen an die COVAX-Initiative wird zu einem späteren Zeitpunkt geprüft.

Strategie zur Förderung von Forschung, Entwicklung und Produktion von Impfstoffen
Der Bundesrat hat zudem eine Aussprache geführt, wie die inländische Forschung, Entwicklung und Produktion von Impfstoffen längerfristig gefördert werden kann. Ziel ist es, dass die Schweiz ihre starke Position als Produktionsstandort und zentraler Akteur für die Forschung und Entwicklung von Schlüsseltechnologien weiter ausbaut. Gleichzeitig soll die internationale Zusammenarbeitentlang entlang der ganzen Impfstoffwertschöpfungskette gestärkt werden. Das EDI und das WBF werden dem Bundesrat bis Ende 2022 einen Umsetzungvorschlag für die
beschlossenen strategischen Massnahmen unterbreiten.

Rettungsflugwacht rettet in der Dämmerung zwei Freerider am Chaux Ronde (Kanton Waadt)

0

Die Schweizerische Rettungsflugwacht Rega habe am Donnerstagabend, den 16. Dezember, zwei Freerider mit der Rettungswinde aus einer prekären Situation beim Chaux Ronde in der Nähe von Les Diablerets (Kanton Waadt) gerettet. Die Hochnebellage erschwerte die Rettung, dank der zentralen Koordination durch die Rega-Einsatzzentrale konnte aber rasch die geeignete Helikopter-Crew aufgeboten werden.

Neben der Rega-Crew aus Basel standen auch ein Bergretter des Schweizer Alpen-Club SAC sowie ein Pistenpatrouilleur im Einsatz.Am späten Nachmittag wurde die Rega-Einsatzzentrale alarmiert: Zwei Skifahrer waren abseits der Pisten beim Chaux Ronde in der Nähe von Les Diablerets (Kanton Waadt) in eine missliche Lage geraten und drohten im steilen Gelände abzustürzen. Ein Pistenpatrouilleur konnte zwar zu ihnen vorstossen und sie an Ort und Stelle sichern, für ihre Evakuierung war jedoch ein Rettungshelikopter nötig.

Die nächstgelegene und für den Einsatz aufgebotene Helikopter-Crew musste den Einsatz aber abbrechen, weil sie aufgrund sich verdichtenden Nebels nicht bis zum Einsatzort gelangen konnte.Dank der Übersicht über alle schweizweit im Dispositiv zur Verfügung stehenden Luftrettungsmittel konnte der Einsatzleiter in der nationalen Einsatzzentrale der Rega die Crew aus Basel für die Evakuation aufbieten. Diese befand sich nach einem Einsatz im Kanton Waadt bereits über der Hochnebeldecke und konnte auf dem Weg zum Einsatzort bei Les Diablerets ebenfalls oberhalb des Nebels am Col des Mosses einen Bergretter des Schweizer Alpen-Club SAC aufnehmen.

Mit Unterstützung des Bergretters gelang es der Crew in der Dunkelheit die drei Personen leicht unterkühlt, aber unverletzt aus dem steilen Gelände auszufliegen. Anschliessend flog die Rega-Crew zurück nach Basel, wo sie mit Hilfe des Instrumentenflugverfahrens die Nebeldecke durchstossen und auf ihre Basis beim EuroAirport Basel zurückkehren konnte.Die zentrale Koordination durch die Helikopter-Einsatzzentrale stellt sicher, dass im Luftrettungsdispositiv der Rega mit schweizweit 12 Einsatzbasen und einer Partnerbasis regionenübergreifend die für den Einsatz geeignete Crew aufgeboten wird.

Zudem unterstützt die Einsatzzentrale die Crew während des Einsatzes: So habe sie bei diesem Einsatz nicht nur die Crew aufgeboten und die Einsatzkoordinaten ins Cockpit übermittelt, sondern auch den Bergretter organisiert, einen Tankstopp bei einem kommerziellen Helikopterunternehmen koordiniert und stand während des Einsatzes ständig in Kontakt mit dem Pistenpatrouilleur und den beiden blockierten Freeridern.Damit eine Rega-Crew aus Basel einen Rettungswindeneinsatz mit einem lokalen Bergretter in der Region Waadt in der Dunkelheit durchführen kann, seien die Abläufe der Rega-Crews schweizweit standardisiert und werden von den Crews und den Bergrettern regelmässig gemeinsam trainiert. So werde sichergestellt, dass die Luftrettungsmittel, die während ihren Einsätzen oft über Kantonsgrenzen hinweg unterwegs sind, jederzeit überall eingesetzt werden können..

Mann verletzt in Bern Frau schwer: und danach sich selbst

0

Am Freitagnachmittag ist in Bern in einem Wohnblock eine Frau mit einem Messer schwer verletzt worden. Der mutmassliche Täter konnte in kritischem Zustand in einer verschlossenen Wohnung angetroffen werden. Er dürfte sich ersten Erkenntnissen zufolge die Verletzungen selbst zugefügt haben. Weitere Ermittlungen zu den Ereignissen sind im Gang.

Am Freitag, 17. Dezember 2021, kurz vor 13.20 Uhr, erreichte die Kantonspolizei Bern eine Meldung, dass an der Jupiterstrasse in Bern in einem Wohnblock eine Frau angegriffen und schwer verletzt worden sei. Die Frau wurde durch ein umgehend ausgerücktes Ambulanzteam medizinisch erstversorgt und ins Spital gebracht.

Anhand der Verletzungen und gestützt auf erste Abklärungen musste davon ausgegangen werden, dass die Frau mit einem Messer angegriffen worden war. Sofort wurde die Suche nach dem mutmasslichen Täter aufgenommen. Dafür wurden diverse Einsatzkräfte, darunter auch Mitarbeitende von Spezialdiensten der Kantonspolizei Bern, zur Unterstützung beigezogen.

Im Rahmen der Ermittlungen konnte der gesuchte Mann im Gebäude, in dem auch die schwer verletzte Frau aufgefunden worden war, in einer verschlossenen Wohnung schwer verletzt angetroffen werden. Er wurde in kritischem Zustand ins Spital gebracht. Gemäss aktuellem Kenntnisstand hatte sich der 36-jährige die Verletzungen selbst zugefügt.

Im Einsatz standen weiter Angehörige der Berufsfeuerwehr von Schutz und Rettung Bern sowie das Care Team des Kantons Bern. Weitere Ermittlungen zu den Ereignissen sind unter der Leitung der zuständigen Staatsanwaltschaft im Gang.

Stillicidio da Covid-19, 35 decessi nella sola quarta ondata

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.18) Nella prima ondata erano state 350; nella quarta, con l’unico registrato oggi ossia sul transito delle ultime 24 ore, fanno 35. 35 di 1’030, tutte vittime attribuite al Covid-19 sul solo suolo ticinese, ad aggravio di una situazione in cui anche le cifre dei nuovi contagi restano stabili ma solo perché fissate in alto: 266 i casi da ieri ad oggi, erano stati 271 nell’identica scansione temporale precedente, diventano 8’391 nella fase corrente, e 42’272 dall’inizio del computo. Lieve calo nel numero di letti occupati (95) all’interno delle strutture nosocomiali; sale invece la presenza di degenti – ora 16 – in reparti di terapie intensive. Situazione invariata all’interno del sistema delle residenze per anziani, con tre contagiati in due strutture. Al 69.9 per cento la quota di copertura vaccinale con riferimento tuttavia al solo trattamento-“standard” (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus”); 549’791 le dosi utilizzate in modo proficuo, 245’272 le persone a fine ciclo di base.

Quarantene di classe per Covid-19, tre altri vincoli nel Sottoceneri

0

Tre ingressi stamane nell’elenco delle dichiarazioni di quarantena per quanto concerne il sistema scolastico ticinese: come da bollettino quotidiano pubblicato sulle pagine InterNet del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, sotto confinamento si ritrovano una sezione della scuola elementare di Lugano zona Pregassona-Probello (sino a giovedì 23 dicembre, nuovo caso), una sezione della scuola dell’infanzia di Paradiso (sino a venerdì 24 dicembre, nuovo caso) ed una sezione della scuola elementare di Morbio Inferiore (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso). Escono invece dalla lista: Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione; Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione; Biasca, scuola elementare, una sezione; Mendrisio, scuola elementare, una sezione; Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione.

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Mendrisio sede Mendrisio-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, in prolungamento su precedente scadenza a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, in prolungamento su precedente scadenza a giovedì 16 dicembre, scadenza a sua volta in prolungamento rispetto a precedente termine su lunedì 13 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, caso già noto; una in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, casi già noti); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Riva San Vitale, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, venerdì 17 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto);

Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, due sezioni (uno sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto; uno sino a sabato 25 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro scolastico industrie artistiche-Csia”, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto; nella foto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, due sezioni (una sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto; una sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto).

“Swiss market index”, chiusura al ribasso. New York, vola solo il biotecnologico

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.35) Orientamento alle prese di beneficio, dopo il “rally” improvviso e che ieri fu sufficiente per portare lo “Swiss market index” ad una serie di aggiornamenti del massimo storico, oggi sul listino primario della Borsa di Zurigo. Ultimi scampoli di gestione attiva per l’annata 2021, il che equivale a chiusura di partite in utile anche soltanto marginale, per non pochi operatori che sul tavolo hanno già l’agenda aperta a lunedì 10 gennaio; non bisognevole di commento è dunque il “meno 0.59” per cento riscontrato a quota 12’715.48 punti, con pochi titoli (i farmaceutici e “Swiss Re Ag”) sopra la linea; in retroguardia i finanziari; “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 3.99). Pochi i motivi di interesse, fatta forse eccezione per il nuovo balzo (più 6.09 per cento) del titolo “Molecular partners Ag”, nell’allargato. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.67; Ftse-Mib a Milano, meno 0.64; Ftse-100 a Londra, più 0.13; Cac-40 a Parigi, meno 1.12; Ibex-35 a Madrid, meno 0.82. New York sotto misura nel “Dow Jones” (meno 1.12) e con lieve rialzo sul versante del Nasdaq (più 0.31), con slancio nel sottocomparto biotecnologico (più 2.61). Cambi: 104.01 centesimi di franco per un euro, 92.41 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 43’245.84 franchi svizzeri il controvalore teorico del bitcoin.

Hockey Terza lega / Gruppo 2-est, Bregaglia e Poschiavo in… attesa

0

Solo frammenti di campionato, nel volgere di due settimane, per l’hockey di Terza lega gruppo 2-est, stanti sia gli impegni di alcune squadre in Coppa Svizzera sia esigenze di procrastinazione nel calendario per cause esogene. A far affari sono stati in pratica i soli battistrada, e principalmente il Samedan che, grazie ad un comodo 7-0 sul SilvaplaunaSegl (tripletta di Rafael Heinz), si è confermato capofila a punteggio pieno; in attestazione sulla tolda di comando, ma avendo disputato un incontro in più, lo ZernezCernezzo a bersaglio pieno dapprima sull’Albula (3-0) e poi in trasferta a Celerina (3-1). Oggi, a Silvaplana, Bregaglia a caccia di tre punti. La classifica: Samedan, ZernezCernezzo 12 punti; Poschiavo, Bregaglia, Celerina 6; Albula, LaPlaiv, SilvaplaunaSegl 0 (ZernezCernezzo cinque partite disputate; Samedan, Celerina, SilvaplaunaSegl quattro; Bregaglia, Albula, LaPlaiv tre; Poschiavo due).

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, Redfox con le ali ai pattini

0

Un battistrada in fuga e con andatura a prima vista irresistibile (13 vinte contro una persa, “più 55” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti), e perlomeno si sa che su un Sursee1 in tali condizioni di forma non si ha l’obbligo di fare corsa; ma almeno su Zugo2 e Küsnacht, terzo e quarto rispettivamente, da qui alla fine della stagione di qualificazione possono rientrare sia PregassonaCeresio Redfox sia GdT2 Bellinzona, al momento le migliori due rappresentanti del Ticino nell’hockey di Seconda lega gruppo 1-est, in evidente miglioramento nelle prestazioni via via che il calendario si dipana. Nell’ultimo turno il riaggancio, essendo fermi i GdT2 Bellinzona per effettivo anticipo a martedì 7 dicembre con un 2-5 interno contro la capofila (“record” aggiornato a 7-7, e “più cinque” nel saldo-reti) mentre al Redfox è riuscito l’esercizio di imporsi nel “derby” con il Chiasso1: successo faticosissimo, chiara la differenza tra quel che i rossoblù di confine sanno offrire sul ghiaccio e quel che racconta la loro deficitarissima posizione in graduatoria. All’evidenza e per sommi capi: Chiasso1 avanti (0.31, Luca D’Agostino), agganciato e sorpassato (10.11, Sacha von Gunten; 12.42, Luca Margonar a cinque-contro-quattro), di nuovo al pareggio (14.49, Luca D’Agostino), indi staccato su due “power-play” (16.39, Jonas Vassalli; 24.46, Andrea Grassi) e slittato sino al 3-6 ma capace nuovamente di risalire sino al 5-6; di Danny Masa (51.13) e Jonas Vassalli (59.24) le reti della sicurezza per i luganesi che a questo punto viaggiano su ruolino di marcia alla pari (7-7).

I risultati – Seetal1-KüssnachtAmRigi1 5-4 (al supplementare); Wallisellen-Küsnacht 4-3 (ai rigori); PregassonaCeresio Redfox-Chiasso1 8-5; Sciaffusa-Zugo2 5-4; Wallisellen-Seetal1 6-2.

La classifica – Sursee1 37 punti; Zugo2 27; Wallisellen 26; Küsnacht 25; PregassonaCeresio Redfox, GdT2 Bellinzona 21; KüssnachtAmRigi1 19; Sciaffusa 13; Seetal1 9; Chiasso1 3 (Sursee1, Zugo2, Küsnacht, GdT2 Bellinzona, Sciaffusa 14 incontri disputati; Wallisellen, PregassonaCeresio Redfox, KüssnachtAmRigi1, Seetal1, Chiasso1 13; Wallisellen 12).

Covid-19 sugli spalti dell’ultimo Ambrì-Lugano. E adesso, “test” per tutti

0

Parli tanto di “2g” e di “3g” a garanzia di tutti e poi, tac, un intero sistema viene mandato in crisi dal forellino nel cordone sanitario. Pessime nuove per quanti, al “derby” hockeystico ticinese per eccellenza di venerdì 10 dicembre, decisero di allocarsi sugli spalti della “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì ovvero sulla curva della tifoseria biancoblù: essendo stato rilevato un caso di positività al “Coronavirus” nella variante omicron, per forza di cose cioè in ossequio alle regole adottate s’ha da proporre quel che viene definito “depistaggio esteso” a ciascuna delle persone che per l’appunto si trovavano in tale settore dell’impianto. Dall’Ufficio del medico cantonale, oggi, la conferma dell’avvenuta rilevazione di un caso di positività; per automatismo, offerta di un “test” (costo a carico della Confederazione, trattandosi di un’indagine ambientale commissionata proprio in seno all’Ufficio del medico cantonale) ed imposizione della quarantena. Facoltâ di esecuzione del “test” in studi medici e farmacie nei quali vengono eseguiti i tamponi (l’elenco, costantemente aggiornato, è presente sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale) oltre che nel “check-point” di Bellinzona; per fissare un appuntamento è sufficiente una chiamata alla “hotline” cantonale (numero di telefono 0800.144144; Whatsapp numero 079.2197996 o l’invio di una “e-mail” all’indirizzo testcovid@fctsa.ch),

Hockey Msl / Inciampano Huttwil e Dübendorf, in fuga il Basilea

0

Basilea in vetta e d’improvviso con margine di sicurezza sui più immediati inseguitori ad avvenuta disputa, iersera, della 20.a giornata nell’hockey di Msl: al successo (4-1) dei renani sul ghiaccio del Seewen (nelle file degli ospiti, un assist per Tommaso Terzago, ex-BiascaTicino Rockets ed ex-GdT1 Bellinzona) hanno fatto da contraltare le sconfitte del Dübendorf (1-3 interno contro il Bülach nel quale ha fatto cose notevoli Filippo Franzoni, 21enne ticinese ex-filiera ValleVerzasca-AmbrìPiotta ed infine ai BiascaTicino Rockets in cadetteria) e dell’Huttwil (2-4 interno contro il Thun). Gli altri risultati: DüdingenBulls-WikiMünsingen 3-1; Martigny-Lyss 1-2 (al supplementare); Coira-Arosa 2-1. La classifica: Basilea 43 punti; Huttwil 38; Dübendorf 37; Seewen 34; Arosa 31; Lyss 29; Martigny 28; Thun 27; Coira 26; DüdingenBulls, Bülach 25; WikiMünsingen 14 (Arosa, Martigny una partita in meno).

Covid-19 in Ticino: nuovi contagi al picco, una vittima in più

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.30) Sale ancora di un’unità, e fanno 1’029 dall’inizio del computo ossia 34 nel corso della quarta ondata pandemica, le vittime da Covid-19 in Ticino. Il decesso registrato nelle ultime 24 ore si associa purtroppo ad un nuovo picco nel numero dei nuovi contagi, 271 in tutto, rilevazione di un caso ogni cinque minuti ed in tal senso la diffusione del virus viaggia a fattore 10 rispetto a tre settimane or sono; dall’inizio del computo constano 42’001 positivi, di cui 8’125 nella sola fase che stiamo affrontando e cioè da giovedì 29 luglio a questa parte. Restano in tripla cifra i posti-letto occupati in strutture nosocomiali: 102 i ricoverati, di cui 88 in reparti ordinari e 14 in reparti di terapie intensive. Nulla di rilevante dal sistema delle residenze per anziani: tre ospiti malati, due le strutture interessate, nessuna guarigione. Fermo a ieri il quadro della campagna vaccinale: copertura di base al 69.8 per cento degli aventi diritto, 245’042 le persone giunte a fine del trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal Covid-19), 545’602 le dosi utilizzate con successo. 660 all’incirca gli individui in isolamento, pochi di più quelli sottoposti al regime di quarantena.

Asylstatistik Schweiz vom November: 60 mehr als im Vormonat

0

Im November 2021 wurden in der Schweiz 1561 Asylgesuche eingereicht, das sind 60 mehr als im Vormonat (+4,0 %).

Gegenüber November 2020 ist die Zahl der Asylgesuche um 387 gestiegen. Wichtigste Herkunftsländer waren Afghanistan und die Türkei.

Die wichtigsten Herkunftsländer der Personen, die im November ein Asylgesuch in der Schweiz eingereicht haben, sind Afghanistan mit 377 Gesuchen (21 weniger als im Oktober), die Türkei (244 Gesuche; +20), Eritrea (189 Gesuche; +42), Algerien (127 Gesuche; +17) und Syrien (93 Gesuche; +13).

Von den 1561 im November gestellten Gesuchen waren 1110 Primärgesuche (Oktober 2021: 1140 Primärgesuche). Personen, welche ein Primärgesuch stellen, tun dies unabhängig von anderen Personen, die bereits um Schutz ersucht haben. Die wichtigsten Herkunftsländer bei den Primärgesuchen im November 2021 waren: Afghanistan (346, -15), die Türkei (145, -10), Algerien (124, +19) sowie Irak (71, unverändert), Syrien (54, +21) und Eritrea (47, +8). Im Gegensatz dazu ist ein Sekundärgesuch die Folge eines bereits registrierten Asylgesuchs (beispielsweise Geburt, Familiennachzug oder Mehrfachgesuch).

Das Staatssekretariat für Migration SEM erledigte im November 2021 insgesamt 1407 Asylgesuche: Es wurden 340 Nichteintretensentscheide gefällt (davon 274 auf Grundlage des Dublin-Abkommens), 487 Personen erhielten Asyl und 317 wurden im Rahmen der erstinstanzlichen Erledigungen vorläufig aufgenommen. Die Zahl der erstinstanzlich hängigen Fälle nahm im Vergleich zum Vormonat um 243 auf 4449 zu.

Im Oktober haben 260 Personen die Schweiz kontrolliert verlassen oder wurden in ihr Herkunftsland oder einen Drittstaat rückgeführt. Die Schweiz hat bei 510 Personen einen anderen Dublin-Staat um Übernahme angefragt, 132 Personen konnten im selben Zeitraum in den zuständigen Dublin-Staat überführt werden. Gleichzeitig wurde die Schweiz von anderen Dublin-Staaten um Übernahme von 332 Personen ersucht und 29 Personen wurden der Schweiz überstellt.

Quelle der Meldung: SEM

Wittenbach (Kanton Sankt Gallen): Unfall in Tiefgarage

0

Gestern, kurz vor 18.20, hat eine 75-jährige Frau mit ihrem Auto in einer Tiefgarage an der Oedenhofstrasse einen Selbstunfall verursacht. Dabei wurde sie leicht verletzt und vom Rettungsdienst ins Spital gebracht. Sie wurde als fahrunfähig eingestuft. Am Auto entstand Totalschaden im Wert von mehreren 10’000 Franken.

Eine 75-jährige Frau fuhr mit ihrem Auto im zweiten Untergeschoss einer Tiefgarage an der Oedenhofstrasse. Aus bislang unbekannten Gründen kollidierte das Auto der 75-Jährigen frontal mit einer Aussenwand. Dadurch wurde die 75-Jährige leicht verletzt und musste vom Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Sie wurde als fahrunfähig eingestuft.
Am Auto entstand Totalschaden im Wert von mehreren 10’000 Franken. Die Staatsanwaltschaft des Kantons St.Gallen verfügte bei ihr die Entnahme einer Blut- und Urinprobe. Im Einsatz stand nebst der Kantonspolizei St.Gallen und dem Rettungsdienst die örtliche Feuerwehr.


Unfall in Tiefgarage (Bildquelle: Kantonspolizei St. Gallen)

Zwei italienische Kokainhändler festgenommen

0

Gemeinsam mit der Staatsanwaltschaft hat die Kantonspolizei Graubünden zwei Männer dem vorzeitigen Strafvollzug zugeführt. Den beiden Männern wird vorgeworfen, insgesamt über zwei Kilogramm Kokain verkauft zu haben.

Die Kantonspolizei und die Staatsanwaltschaft Graubünden konnten zwei im Kanton wohnhafte Italiener ermitteln, die gegen das Betäubungsmittelgesetz verstiessen.

Den 46- und 51-jährigen Italienern wird vorgeworfen, total über zwei Kilogramm Kokain verkauft zu haben. Dem 51-Jährigen wird zusätzlich vorgeworfen, für andere Kokainhändler mehrere hundert Gramm des Stoffes innerhalb der Schweiz transportiert zu haben. Die beiden Männer wurden vorläufig festgenommen und befinden sich seit Ende 2020 im vorzeitigen Strafvollzug.

Die Beschuldigten wurden nach Abschluss der polizeilichen Ermittlungen bei der Staatsanwaltschaft Graubünden zur Anzeige gebracht.

Quarantene da “Coronavirus” nelle scuole, la lista torna ad allungarsi

0

Torna a crescere il numero delle nuove dichiarazioni di quarantena imposta in realtà del sistema scolastico ticinese a causa del “Coronavirus”: nel passaggio da ieri ad oggi, quattro le nuove situazioni manifestatesi a fronte di una sola uscita dall’elenco diffuso a cura dei responsabili del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport. I nuovi casi: Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, nuovo caso); Bedigliora, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, nuovo caso); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a sabato 25 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio sede Mendrisio-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, giovedì 16 dicembre, caso già noto);

Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, in prolungamento su precedente scadenza a giovedì 16 dicembre, scadenza a sua volta in prolungamento rispetto a precedente termine su lunedì 13 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a domani, venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto);

Agno, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Ascona, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro scolastico industrie artistiche-Csia”, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 23 dicembre, caso già noto).

“Swiss market index”, strappo e nuovo primato storico. Ma New York s’affloscia

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) Immediata reazione positiva, anche nelle Borse europee oltre che a New York iersera, agli annunci di fonte “Federal reserve” circa la progressiva uscita dalla strategia di sostegno finanziario con acquisti di titoli quale strumento di contrasto alla crisi pandemica, uscita che avrà luogo con tempi più lunghi rispetto a quanto teorizzato e temuto da vari operatori. “Swiss market index” in continuo aggiornamento dei massimi storici con “rally” sino a 12’823.30 punti e saldo a quota 12’790.89 punti (margine pari al 2.07 per cento); “Novartis Ag” battistrada (più 5.73), soddisfazione tra i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 2.12); il solo titolo “Compagnie financière Richemont Sa” sotto misura (meno 0.55). Nell’allargato, in doverosa reazione (più 5.00) il valore “Schlatter industries Ag”, ancora di slancio “Molecular partners Ag” (più 6.49), “Santhera pharmaceuticals holding Ag” in controtendenza (meno 4.44). Così sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 1.03; Ftse-Mib a Milano, più 0.44; Ftse-100 a Londra, più 1.25; Cac-40 a Parigi, più 1.12; Ibex-35 a Madrid, più 1.27. In frenata New York, pesante sul Nasdaq (meno 1.96) ed in resistenza solo sul “Dow Jones” (più 0.19). Intorno ai 104.17 centesimi di franco il cambio per un euro; 92.04 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 44’229.51 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Covid-19 in Ticino: terapie intensive in ascesa, degenti in tripla cifra

0

Nell’assenza di altre vittime l’unica buona notizia per il Ticino dalle ultime 24 ore sul fronte covidiano; restano pertanto 1’028 i decessi dall’inizio della pandemia, e 33 di essi nel contesto della quarta ondata. Di pessimo auspicio, per contro, l’impennata nella statistica dei nuovi contagi, addirittura 264 ovvero alla media di un caso scoperto ogni cinque minuti circa; 7’854 dunque i casi, sempre con riferimento alla fase corrente, ovvero 41’735 nel computo dalla terza decade di febbraio 2020. Tornano in tripla cifre i degenti nelle strutture nosocomiali, 102 in tutto, tra l’altro con incremento preoccupante per quanto riguarda gli ospiti (14) in reparti di terapie intensive. Stabili le indicazioni che giungono dal sistema delle residenze per anziani, con tre contagiati all’interno di due strutture, nessun nuovo ricovero, nessuna guarigione. Campagna vaccinale: 245”042 soggetti giunti a fine trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), 545’602 dosi utilizzate con successo, copertura pari al 69.8 per cento degli aventi diritto.

Kontrolle im Bundesasylzentrum Zürich: Polizei findet Diebesgut und Drogen

0


Im Rahmen einer polizeilichen Kontrolle im Bundesasylzentrum Zürich, am Mittwoch, den 15. Dezember, hat die Stadtpolizei Zürich 88 Personen kontrolliert. Drei Personen wurden für weitere Abklärungen in eine Polizeiwache gebracht.

Aufgrund einer bei der Stadtpolizei Zürich eingegangenen Anzeige beauftragte die zuständige Staatsanwaltschaft Zürich-Limmat die Stadtpolizei mit der Durchsuchung von bestimmten Räumlichkeiten innerhalb des Bundesasylzentrums. Gemäss der Anzeige hätten sich in letzter Zeit Auffälligkeiten im Zusammenhang mit Vermögensdelikten und Betäubungsmitteln gehäuft. Insbesondere bestand der Verdacht, dass innerhalb des Zentrums mit Betäubungsmitteln gehandelt wird.

Insgesamt wurden 88 Personen kontrolliert. Drei Personen, zwei Algerier im Alter von 18 und 27 Jahren, sowie ein 16-jähriger Iraner wurden für weitere Abklärungen, wegen möglichen Vermögensdelikten, in eine Polizeiwache gebracht.

Es wurden diverse Marken-Sonnenbrillen, mehrere Mobiltelefone, ein Distanzmessgerät, ein iPod, ein Navigationsgerät, und ein Schmuckstück sichergestellt. Dabei handelt es sich mutmasslich um Deliktsgut. Zudem wurden mehrere Gramm Haschisch sowie mehrere hundert Euro, US-Dollar und Schweizerfranken sichergestellt.

Die Kontrolle dauerte von 6.00 Uhr bis zirka 10.30 Uhr und verlief problemlos.

Luzern: Telefonbetrüger verlangen Geld für verunfallte Angehörige

0

Mit einer neuen Masche versuchen Trickbetrüger an viel Geld zu kommen. Die Luzerner Polizei erhielt dazu im Dezember über 50 Meldungen.

Seit anfangs Dezember gingen bei der Luzerner Polizei über 50 Meldungen ein, wonach angebliche Polizisten per Telefon in hochdeutscher oder italienischer Sprache Geldforderungen platzierten.

Diese Gelder, teils in sechsstelliger Höhe, würden benötigt, weil Familienangehörige einen Unfall verursacht hätten. Diese Überweisungen würden der Kostendeckung oder für die Bussendeposition benötigt. Bei Nichtbezahlung müssten die Beteiligten ins Gefängnis. Betroffen von diesen Anrufen waren insbesondere ältere Personen in der Stadt Luzern.

In bislang zwei der Polizei bekannten Fällen waren die Betrüger erfolgreich. Die Opfer übergaben ihnen Bargeld und Schmuck im Wert von mehreren zehntausend Franken.

Die Polizei warnt vor diesem Telefonbetrug!

• Seien Sie misstrauisch, wenn Sie jemand anruft und raten lässt, wer am Telefon ist. Stellen Sie Kontrollfragen, die fremde Personen nicht beantworten können (z. B. «Wann habe ich Geburtstag?», «Wie heisst meine Schwester?»).

• Wenn Sie jemand am Telefon unter Druck setzt, legen Sie den Hörer auf. Das ist nicht unhöflich, sondern dient Ihrem Schutz!

• Gehen Sie am Telefon nie auf eine Geldforderung ein. Halten Sie Rücksprache mit Personen aus Ihrem persönlichen Umfeld.

• Nicht selten werden die Opfer gebeten, ja niemandem etwas von dem Vorfall zu erzählen. Das würden Angehörige der Polizei so nicht machen.

• Nehmen Sie Warnungen von Bankangestellten ernst und lassen Sie deren Unterstützung zu.

• Übergeben Sie niemals Bargeld oder Wertsachen an eine Ihnen unbekannte Person.

Ascona e Riva San Vitale, a scuola due quarantene covidiane in più

0

Due soli ingressi registrati oggi nell’elenco delle quarantene imposte al sistema scolastico ticinese causa presenza del “Coronavirus” all’interno degli istituti: trattasi di una sezione alla scuola elementare di Ascona (sino a lunedì 20 dicembre, nuovo caso) e di una sezione alla scuola elementare di Riva San Vitale (sino a giovedì 23 dicembre, nuovo caso).

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Canobbio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, mercoledì 15 dicembre, caso già noto); Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre in prolungamento su precedente scadenza a giovedì 16 dicembre, scadenza a sua volta in prolungamento rispetto a precedente termine su lunedì 13 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto);

Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio sede Mendrisio-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto);

Locarno quartiere Saleggi, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Lugano, “Centro scolastico industrie artistiche-Csia”, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto).

Ein Wolf zog durch die Stadt Chur

0

Am Morgen des 13. Dezember gingen beim Amt für Jagd und Fischerei drei unabhängige Augenzeugenberichte eines Wolfs in Chur ein.

Gemäss Berichten sei um 5 Uhr morgens ein Wolf zuerst an der Kreuzung Arellastrasse – Scalettastrasse in Richtung Giacomettistrasse geflüchtet und später an der Kreuzung Pulvermühlenstrasse-Ringstrasse gesichtet worden, wo der Wolf in Richtung Rheinfelsstrasse lief.

Zuletzt lief der Wolf entlang der Bahngleise beim Einkaufszentrum City West in südwestliche Richtung. Die Augenzeugen beobachteten den Wolf jeweils auf kurze Distanz und beschreiben diesen als scheu. Der Wolf dürfte innert weniger Minuten die Stadt durchquert haben. Wo Wölfe leben, werden diese gelegentlich in Siedlungen beobachtet, so auch in städtischen Gebieten.

Zuletzt wurde am 10. Dezember ein Wolf in Landquart gesichtet. Auch bei dieser Beobachtung gibt es keine Anzeichen fehlender Scheu.

“Swiss market index”, solida reazione ma i bancari fanno acqua

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.57) Con l’eccezione sostanziale dei finanziari (“Ubs group Ag”, meno 0.89 per cento; “Credit Suisse group Ag”, meno 0.46), listino primario della Borsa di Zurigo in buon rilancio e con attestazione finale su quota 12’530.95 punti. “Lonza group Ag” capofila (più 2.79 per cento), interesse su “Roche holding Ag” (più 1.60). Relativamente poco mosso l’allargato, dove annaspa “Gurit holding Ag” (meno 5.94). Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.15; Ftse-Mib a Milano, più 0.41; Ftse-100 a Londra, meno 0.66; Cac-40 a Parigi, più 0.47; Ibex-35 a Madrid, meno 1.24. Contraddittorio l’andamento a New York: Nasdaq, meno 0.91; S&P-500, meno 0.37; “Dow Jones”, meno 0.03 con segni tuttavia interessanti nel segmento delle “utility” (più 1.09). Cambi: 104.22 centesimi di franco per un euro; 92.56 centesimi di franco per un dollaro Usa; controvalore teorico pari a 43’449.90 franchi per il bitcoin.

Covid-19 in Ticino: altri tre morti, contagi al picco della quarta ondata

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.50) Inutile il provare a nasconderlo: in Ticino stiamo affrontando il pieno del peggior momento della quarta ondata del “Coronavirus”, ossia la fase in cui si manifestano in coincidenza i dati peggiori del periodo. Le vittime, innanzi tutto: tre nel transito dall’altr’ieri a ieri, tre nel passaggio da ieri all’alba di oggi, dato globale a questo punto comparabile a quello della terza ondata indicativamente collocabile fra marzo e tutto luglio; 37 le vittime in quel lasso di tempo, 33 quelle che sono state registrate nella fase corrente. Salgono in modo sempre più preoccupante i contagi: dati che non si vedevano da febbraio-marzo, 231 positivi nel volgere di 24 ore, 7’590 nella quarta ondata, 41’471 in totale. In lieve calo l’occupazione di letti in strutture nosocomiali: 97 ora i degenti, di cui 85 in reparti ordinari e 12 in reparti di terapie intensive. Situazione stabile nel sistema delle residenze per anziani: due le strutture in cui il “Coronavirus” è presente, nessuna guarigione, nessun nuovo ricoverato, ergo tre le positività tuttora presenti. Minimi, infine, gli scostamenti nella campagna vaccinale: 244’682 sono ora le persone giunte al termine del trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione), 541’098 le dosi di vaccino distribuite con esito positivo; il tasso di copertura degli aventi diritto si situa ora al 69.8 per cento.

Quarantene scolastiche da Covid-19, Csia di Lugano colpito in una sezione

0

Compare oggi anche il “Centro scolastico industrie artistiche-Csia” di Lugano tra gli istituti colpiti dalla pandemia coronavirale e per i quali, dunque, si è resa necessaria l’imposizione della quarantena in termini proporzionali all’evenemenzialità dell’accaduto e del riscontrato, nel caso di specie per una sola sezione e con vincolo sino a tutto lunedì 20 dicembre. A domenica 19 dicembre, sempre tra le novità di giornata secondo il bollettino pubblicato a cura dei vertici del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, il blocco per una sezione della scuola elementare di Locarno quartiere Saleggi; al giorno successivo, ovvero lunedì 20 dicembre, la quarantena per una sezione della scuola elementare di Bellinzona quartiere Giubiasco sede Palasio.

Così nel riepilogo dalle situazioni pregresse: Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre in prolungamento su precedente scadenza a giovedì 16 dicembre, scadenza a sua volta in prolungamento rispetto a precedente termine su lunedì 13 dicembre, caso già noto); Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Canobbio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a domani, mercoledì 15 dicembre, caso già noto); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto);

Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Mendrisio sede Mendrisio-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, caso già noto); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, caso già noto).

Novazzano, assalto notturno al “Bancomat”: ignoti in fuga

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.12) Ancora nessuna indicazione utile, perlomeno in via ufficiale, circa gli autori del tentato colpo notturno al “Bancomat” della filiale “Raiffeisen” in via Boschetto 1 a Novazzano, atto perpetrato intorno alle ore 3.07 con una delle ormai note tecniche volte a far esplodere l’apparecchiatura ed a forzare il rilascio di banconote. Non risultano esservi stati feriti; gravi, per contro, i danni all’apparecchio. Per quel che è dato di sapere, i malviventi hanno agito facendo brillare una carica di esplosivo. Sul posto agenti di Polcantonale, Polcom Mendrisio e Polcom Chiasso, con la collaborazione di effettivi dell’Amministrazione federale dogane. Le ricerche sono state via via estese a tutto il territorio sottocenerino ed alla fascia di confine, con interessamento delle autorità tricolori di polizia potendosi immaginare l’avvenuta esfiltrazione dei delinquenti in direzione Italia. Eventuali testimoni di movimenti sospetti nella zona sono pregati di mettersi in contatto con il centralino della Polcantonale. Nella foto Pb-“Giornale del Ticino”, la scena del crimine; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Flessione sullo “Swiss market index”, denaro nell’allargato. New York arranca

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.11) Pomeriggio infausto sulle Borse europee, influenzate dalle aperture negative di New York che nel finale si sta confermando largamente al ribasso. “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in calo a 12’411.58 punti (meno 1.11 per cento), “Credit Suisse group Ag” (più 0.85) il capolista, sofferenti i farmaceutici (“Roche holding Ag”, meno 2.62), in coda “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.64).. Allargato: ancora sugli scudi “Vifor pharma Ag” (più 12.62), stante l’offerta di acquisto da parte degli australiani targati “Cls”; ancora apprezzato il valore “Molecular partners Ag” che sfiora i 15 franchi il pezzo (più 8.50 per cento); in rallentamento “Tx group Ag” (meno 5.18). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.08; Ftse-Mib a Milano, più 0.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.18; Cac-40 a Parigi, meno 0.69; Ibex-35 a Madrid, più 0.67. In cedimento New York, con flessioni fra lo 0.30 e l’1.14 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 104.05 centesimi di franco per un euro, 92.38 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 44’353.12 franchi per unità.

Bastardi inside / Se così è, trattasi di reinterpretazione errata

0

Presbitero non particolarmente “compos sui” finisce nei guai per il prolungato contatto fisico al di sotto della cintura di una ragazza incrociata in discoteca. Chissà, forse il sacerdote voleva scrivere una personale reinterpretazione di un antico privilegio in altro àmbito: la “manomorta ecclesiastica”…

Sacerdote “manolunga” in discoteca a Novazzano: molestie, lite, naso rotto

0

Avrebbe allungato le mani – la scoperta della notizia va a merito dei colleghi di “TicinOnline.ch” e di “Liberatv.ch” – ed insidiato una 23enne, e forse altre due più o meno coetanee della stessa, all’interno della discoteca dove era giunto accompagnando alcuni ragazzi. Questo, e non solo: sugli sviluppi di quelle palpatine ai glutei altrui, sempre che di ciò – con beneficio di inventario nell’una e nell’altra direzione, ossia magari di cosa minore e magari di atto peggiore – si sia trattato, l’uomo sarebbe stato respinto e sospinto all’indietro, cioè ribaltato verso un tavolo o contro un tavolo, ed avrebbe riportato la frattura del naso tanto da non poter tornare alle sue attività ordinarie il giorno successivo, tra l’altro mentre l’autorità di polizia si stava interessando a lui tanto da contattarlo per un interrogatorio. Doveroso corollario: per “ritorno alle attività ordinarie” si deve intendere la ripresa del ministero sacerdotale, ché sacerdote nel pieno dell’împegno pastorale è il presunto fulcro dell’intera vicenda.

Nell’incertezza del quadro generale, tra mere conferme di intervento delle forze dell’ordine dopo una chiamata e semplice ammissione di sommaria conoscenza dei fatti ai massimi livelli della Curia luganese, difficile il districarsi lasciando al centro il mero fatto di cronaca, sgradevolissimo e dagli ampi margini di denuncia (poi, ciascuno regga la propria parte e faccia valere la propria versione: magari alla svelta, senza contare troppo sulla diluizione che è conseguenza del trascorrere del tempo ma lascia ombre su ombre). Gli elementi di cui tenersi conto: scena, un locale pubblico – segreto di Pulcinella l’insegna – di Novazzano, notte tra sabato e domenica; persone coinvolte, almeno cinque compresi gli operatori del servizio d’ordine che, stando ad una sommaria ricostruzione dell’accaduto, hanno invitato l’uomo ad uscire; forse in stato di ebbrezza il presunto autore delle molestie; stupefacente, in ultimo, la rivelazione del ruolo che il soggetto riveste nella società, nella fattispecie all’interno di una parrocchia del Basso Mendrisiotto (la figura, inoltre, è piuttosto nota essendo giunta in Ticino da un paio di anni dopo aver ricoperto ruoli importanti in altre sedi). Evidenza delle evidenze: il sacerdote, sempre per quel che risulta, si ê fatto sostituire ad una delle celebrazioni liturgiche che egli avrebbe dovuto presiedere il mattino seguente.

Sul sito InterNet della Curia di Lugano, al momento, non una presa di posizione ma la sola ripubblicazione della notizia così come data dalla Rsi. Da tale testo risulta che il presbitero è stato denunciato.

Lugano, aggredisce la “ex” poi scappa: preso e denunciato

0

Vie di fatto e lesioni semplici gli addebiti – così nell’evidenza di accertamenti giornalistici esperiti dai colleghi del “Corriere del Ticino” – mossi ad un uomo, età e nazionalità non note in via ufficiale, che ieri è stato intercettato e fermato da agenti di polizia dopo l’aggressione da lui compiuta ai danni della donna con cui aveva o aveva avuto una relazione. L’episodio in ambiente pubblico, ossia all’interno dell’autosilo “Balestra” di Lugano dove la donna sarebbe stata raggiunta, colpita, spintonata o strattonata e gettata al suolo dall’aggressore; non pago della violenza perpetrata, l’uomo avrebbe infierito sul corpo a terra con una serie di calci prima di darsi alla fuga sull’intervento di due persone accortesi di quanto stava accadendo ed accorse. Per la donna si è reso necessario un trattamento sanitario. L’uomo, identificato e per l’appunto denunciato, è stato rimesso in libertà.

Luganese, cantiere sott’occhio: 24 dipendenti, sei problemi emersi

0

24 i dipendenti sottoposti a controllo, e stavolta non tutto era nell’ordine atteso. Tre mancate notifiche per prestazioni transfrontaliere e tre infrazioni alla Legge federale sugli stranieri sono state riscontrate oggi, in località non precisata del Luganese, durante un’ordinaria operazione di controllo condotta da agenti della Polcantonale insieme con ispettori del lavoro, membri della “Commissione paritetica cantonale” e delegati dell’“Associazione interprofessionale di controllo”. Gli accertamenti del caso, secondo àmbiti di competenza, saranno esperiti nel corso della settimana.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, “bagarre” in testa a suon di doppie cifre

0

Nivo sempre in fuga; Ascona Rivers e Cramosina a mordere i talloni del battistrada; ValleVerzasca Rivers in apparente seconda schiera ma, per effetto del minor numero di incontri disputati, in media-punti da sfidante per il successo finale. Quadro complesso e per tal motivo appassionante, ai vertici dell’hockey di Terza lega (gruppo 1-est), avvicinandosi ormai la pausa per il periodo natalizio e cioè restando in calendario tre soli incontri (Lodrino-Locarno, Ascona Rivers-ValleMaggia Rivers e Locarno-Lodrino), tutti da consumarsi tra sabato e domenica prossimi; del Nivo, negli ultimi otto giorni, i migliori affari, dapprima con il successo in volata sul Cramosina e poi con l’eclatante 15-3 sul Lodrino (vittoria, quest’ultima, cui il Cramosina ha risposto con pari… rumore cioè infilando 19 dischi nella gabbia del Locarno).

Nivo-Cramosina 6-4 – Cinque reti di Manuele Guscio, due per iniziativa personale e tre con assistenze di Mattia Merzaghi, nel successo maturato su un Cramosina tenace (1-1 in “power-play” da Giuseppe “Joey” Isabella al 24.27, 2-2 di Anthony Cicchino al 36.10) ma quasi stroncato dall’allungo perentorio dei padroni di casa ad inizio del terzo periodo (tre goal in 144 secondi fra il 40.22 ed il 42.46, qui anche la settima firma di Nico Jacocagni in campionato); reazione guidata da Damiano Piccoli (52.26 in “shorthanded” e 55.36), strappo finale con il timbro di Manuele Guscio al 59.15.

Ascona Rivers-Blenio 7-1 – Alla distanza l’affermazione dei verbanesi trovatisi impigliati nella difesa del Blenio per l’intera prima frazione (0-0), poi sotto nel punteggio (25.43, Éric Landry) ma capaci di reagire ancor prima di metà incontro (26.51, Fabiano Adami; 27.49, Nicolas Kocherhans; 28.43, Paride Tonini) e di schiantare la resistenza avversaria con l’uno-due fra 47.23 (Paride Tonini, sul secondo assist di Giacomo Del Ponte) e 48.04 (Fabiano Adami); a corollario il 6-1 di Dimitri De-Camilli (56.47) ed il 7-1 di Elia Gayer (58.33); a scusante del Blenio l’essersi presentato con soli nove effettivi di movimento e contro un collettivo a tre blocchi completi.

ValleMaggia Rivers-Lodrino 3-7 – Quaterna personale di Diego Giovanoli, uomo da un punto a partita nelle scorse 13 stagioni suddivise tra Bregaglia e Lodrino, nella battaglia a viso aperto rimasta in equilibrio sin quasi all’ultimo tè (3-3; tra i padroni di casa, scatenati Ludovico Rothen con un goal e due assist ed Alessandro Zanoli con una doppietta) ma dirottata su binario unico da Jarno Bionda al 39.34; responso confermato da Matteo Forni (43.54) e per due volte da Diego Giovanoli in situazione di cinque-contro-tre (46.54 e 47.39) per l’esito descritto. Qualche tensione di troppo negli ultimi 14 minuti scarsi di gioco, come attestano le penalità per 40 minuti (32 contro i ValleMaggia Rivers ed otto contro il Lodrino).

Locarno-ValleVerzasca Rivers 0-13 – Chiara annata di transizione e di ricostruzione quella che il Locarno si trova a vivere, a costo di passivi pesanti e che non rendono l’idea dell’impegno e dello sforzo del collettivo guidato da Alessandro Cerutti alla transenna. Contro i ValleVerzasca Rivers, in “shut-out” con il portiere Damien Soleto, 13 dischi al passivo con suddivisione quasi equa fra i singoli periodi (0-4, 0-5, 0-4); alle evidenze due “shorthanded” (9.38, Fabiano Locatelli per lo 0-2; 30.29, Pablo De Gottardi per lo 0-7) ed un “power-play” (14.43, Aaron Dagani per lo 0-4); tripletta di Emanuele Gayer, doppiette di Pablo De Gottardi e di Sebastiano Ghiggi, quattro assist per Martino Prat.

Nivo-Lodrino 15-3 – Due timbri di Loris Da Sacco (12.43 e 55.37) e addirittura uno “shorthanded” di Andrea Pellandini (25.45) salvano l’onore del Lodrino preso d’infilata sul ghiaccio di Faido da un Nivo spietato: 6-1 e 7-1 i parziali delle prime due frazioni, nel complesso quattro goal a testa per Nico Jacocagni e per Manuele Guscio, doppietta (più quattro assist) sul conto di Massimo Jamusci e doppietta liscia per Nauel Pestoni, uno più quattro per Braian Grasser ed uno più tre per Michel Grazioli; in goal anche Alan Haller.

Locarno-Cramosina 4-19 – Confronto segnato sin dall’avvio, ieri, alla “Siberia” di Ascona: 10 i goal al passivo di Samuele Deluigi, nove quelli subiti da Nauel Pietro Calì nel 4-19 rimediato dal Locarno contro un Cramosina in straordinaria vena realizzativa. Discorso chiuso, si direbbe, poco prima del primo intervallo, avendo i lacuali combattuto alla pari pur se sul tabellone era già indicato un parziale largamente negativo (1-4); a bocce ferme risulteranno una doppietta di Yves Kühni (38.54 e 57.51, ultima riga compilata prima delle firme sul foglio-partita) e singole reti di Samuel Thomas (11.05) e di Michael Zucconi (42.16, a cinque-contro-quattro), contro il fiume di goal – 16 in regime ordinario e tre in “power-play” – degli ospiti. Rilevamenti principali: sei goal e due assist per Giuseppe “Joey” Isabella (nella foto), tre goal e quattro assist per Benny-Ben Beneventi, tre goal e due assist per Aaron Azzali, tre goal ed un assist per Matthew Pellegrini, indi doppiette “nette” per Anthony Cicchino e per Michele Clerici.

La classifica – Nivo 18 punti; Ascona Rivers, Cramosina 17; ValleVerzasca Rivers 13; Blenio 9; ValleMaggia Rivers 7; Lodrino 3; Locarno 0 (Cramosina otto partite disputate; Nivo, Ascona Rivers, Blenio, ValleMaggia Rivers, Lodrino, Locarno sette; ValleVerzasca Rivers sei).

Lugano, con gli “Amici del Gròtt mobil” un pranzo di Natale per… tutti

0

Termine di iscrizione fissato a lunedì 20 dicembre per il pranzo di Natale – come sempre, offerto nel segno della totale gratuità – al “Centro Bethlehem” della “Fondazione Francesco” (Porza, “vis-à-vis” della pista “Resega”). La tradizione dell’evento sociale, sempre sotto la regìa degli “Amici del Gròtt mobil” di Lugano, viene quest’anno modificata per esigenze dettate dalla pandemia da Covid-19: ergo prenotazione telefonica al numero 091.6053040, ogni giorno per questa settimana tra le ore 8.30 e le ore 14.30, indi ritiro dall’esterno della mensa. Obiettivo, come indica Samuele “Sem” Degli Antoni presidente degli “Amici del Gròtt mobil”: “Raggiungere quante più persone bisognose sia possibile, per offrire e condividere in nostra compagnia il pranzo natalizio. Distanti, ma… rigorosamente vicini”.

Grigioni italofono e confine, due opere premiate al concorso di poesia

0

Va a Renata Giovanoli Semadeni, bregagliotta autrice di liriche nel dialetto di Vicosoprano, il premio per il miglior testo dai Grigioni di lingua italiana al concorso annuale di poesia in dialetto – edizione 2020-2021, la nona in ordine cronologico – indetto per l’area tra provincia di Sondrio e territorio delle quattro valli italofone (Moesano, Calanca, Valposchiavo e Bregaglia) e giunto al traguardo delle premiazioni venerdì 10 dicembre al “Centro polifunzionale” di Sondalo (Sondrio). Lunga l’attesa per note questioni covidiane, felice l’occasione di un ritrovo (e dell’ascolto) in presenza di autrici ed autori oltre che di delegati degli enti promotori, tra cui Comune di Sondalo, “Centro studi storici Alta Valtellina” e “Pro Grigioni italiano”. Sette le opere pervenute dal Grigioni di lingua italiana; Renata Giovanoli Semadeni è stata premiata per la lirica dal titolo “Al pign” (“Il pino”); premio speciale ad Antonietta Succetti Passarelli, da Roveredo, per “I zocròn d’na volta”. Infine, il podio della graduatoria generale: Paolo Piani (Albosaggia), Maria Oregioni (Verceia) e Marino Spini (Tartano). Nella foto, Renata Giovanoli Semadeni.

Thailandia, 57enne di Lostallo muore in un incidente stradale

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.56) Una collisione tra il suo “Yamaha Nmax” ed un veicolo adibito a servizio taxi è costata la vita, intorno alle ore 7.46 ora locale, ad un 57enne cittadino svizzero residente a Lostallo (Canton Grigioni) e che stava circolando sulla Strada costiera sud del Lago Nai Harn in Thailandia. Le condizioni dell’uomo, identificato come Carlo Franciolli, sono parse gravissime sin dal primo arrivo dei sanitari, che hanno individuato il corpo in un dirupo sottostante la strada; in ospedale la semplice constatazione dell’avvenuto decesso. L’incidente, in corrispondenza di Capo Promthep, nel Sottodistretto Chalong della provincia di Phuket, sarebbe stato causato dal 44enne che si trovava al volante del furgone rimasto fuori controllo sulla discesa dalla collina. La salma del 57enne è stata ricomposta e trasferita all’obitorio dell’ospedale “Vachira Phuket” a Phuket.

Gossau (Kanton Sankt Gallen): Gucklochfahrerin angehalten und angezeigt

0

Am Freitag, den 10. Dezember, um 7.25 Uhr, hat eine Patrouille der Kantonspolizei Sankt Gallen eine 39-jährige Autofahrerin an der Muelrütistrasse angehalten. Die Frontscheibe war vereist und mit Schnee bedeckt. Ein Seitenspiegel war ebenfalls mit Schnee bedeckt.

Verfehlungen in diesem Bereich werden bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht. Diese prüft den Anzeigerapport und leitet ein Strafverfahren ein. In leichten Fällen muss der/die fehlbare Lenker/-in mit einer Busse von 300 bis zu 600 Franken rechnen.

Bei schweren Fällen spricht die Staatsanwaltschaft eine Geldstrafe und eine sogenannte Verbindungsbusse aus. Dies hat einen Eintrag im Strafregister zur Folge. Das Strassenverkehrsamt des Wohnsitzkantons wird in jedem Fall mit einer Kopie des Anzeigerapportes bedient.

Diese leiten ein Administrativverfahren ein, welches einen Führerausweisentzug prüft.

Non darci oggi il nostro male covidiano: altri tre decessi, ricoverati in tripla cifra

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.48) Nessuna buona notizia dal fine-settimana, se si fa astrazione per un piccolo lampo – non ancora acquisito alle statistiche, tra l’altro – circa il numero di vaccini somministrati, dal fronte covidiano in Ticino. Una vittima in media ogni giorno per tre giorni complessivi, e fanno 30 nel contesto della quarta ondata ovvero 1’025 dall’inizio del computo, si associa all’avvenuto superamento della barriera psicologica sulla tripla cifra per quanto concerne i ricoverati in strutture nosocomiali: 101 risultano ora essere i degenti, 88 in reparti ordinari e 13 in reparti di terapie intensive, con incremento all’una ed all’altra voce. In linea con i numeri dei giorni precedenti anche l’ascesa nei nuovi contagi riscontrati, 480 nell’arco delle 72 ore ossia 160 in media ogni 24 ore, per un dato di 41’240 casi registrati dall’inizio della pandemia e di 7’359 positivi nel solo quadro della fase ultima; a titolo di riscontro, ormai il doppio dei contagiati nella sola – e tragica – prima fase.

Drammatica l’evidenza dal sistema delle case per anziani: da qui una delle vittime (389 in tutto), nessuna guarigione, tre al momento i positivi all’interno di due residenze; come indicano fonti interne all’associazione tra i direttori di tali unità, uno dei contagiati consta essere stato vaccinato con doppia dose mentre altri due non erano stati vaccinati; resta a questa stregua inspiegabile l’asserzione secondo cui, nel novero dei tre positivi di cui sopra, “la maggioranza è asintomatica e solo in pochi casi si riscontrano lievi sintomi”. Ufficialmente a numeri di venerdì scorso la fotografia della campagna vaccinale: 244’001 soggetti giunti al termine del ciclo di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione dal “Coronavirus”), quota di copertura pari solo al 69.5 per cento della popolazione avente diritto, 527’323 dosi utilizzate con successo.

Montagnier (Kanton Wallis): Vermisste Frau tot aufgefunden

0

Die Frau verliess ihren Wohnsitz in einem Altersheim in Montagnier (Val de Bagnes) am Sonntagmittag, den 12. Dezember. Seither fehlte jede Spur von ihr. In der Nacht auf Montag wurde die 80-jährige leblos aufgefunden.

Covid-19 nelle scuole ticinesi, dichiarate altre 13 quarantene di classe

0

Altre 13 quarantene dichiarate causa “Coronavirus”, nel sistema scolastico ticinese, all’evidenza del fine-settimana. Ingressi nell’elenco: Lugano quartiere Loreto, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, nuovo caso); Canobbio, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a mercoledì 15 dicembre, nuovo caso); Biasca, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, nuovo caso); Mendrisio, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, nuovo caso); Mendrisio quartiere Ligornetto, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, nuovo caso); Mendrisio sede Mendrisio-nord, scuola dell’infanzia, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Riva San Vitale, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Massagno, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, nuovo caso); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, nuovo caso); Agno, scuola elementare, una sezione (sino a domenica 19 dicembre, nuovo caso); Lugano sede Pregassona-Bozzoreda, scuola elementare, una sezione (sino a lunedì 20 dicembre, nuovo caso).

Come da riscontro sul bollettino del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, questo il quadro delle situazioni già acquisite ed in essere da rilevazioni precedenti (aggiornate in alcuni casi le variazioni di scadenza delle quarantene): Vezia, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Monte Carasso, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, in prolungamento da precedenti scadenze sino a lunedì 6 dicembre, caso già noto); Losone, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a venerdì 10 dicembre, caso già noto); Sessa, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, in prolungamento di precedente scadenza a sabato 11 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Osogna, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, in prolungamento da precedente scadenza a domenica 12 dicembre, caso già noto); Cadenazzo, scuola elementare, due sezioni (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, casi già noti); Stabio, scuola elementare, due sezioni (una sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto; una sino ad oggi, lunedì 13 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a giovedì 9 dicembre, caso già noto);

Massagno, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bellinzona quartiere Giubiasco, scuola media, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Canobbio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Manno, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Bioggio, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Gordola, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Cadenazzo, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Riviera quartiere Iragna, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Acquarossa, scuola elementare, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Paradiso, scuola dell’infanzia, una sezione (sino ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto); Taverne-Torricella frazione Taverne, scuola elementare, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Barbengo, scuola media, una sezione (sino a giovedì 16 dicembre in prolungamento da precedente scadenza a lunedì 13 dicembre, caso già noto); Ponte Capriasca, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre in prolungamento su precedente scadenza ad oggi, lunedì 13 dicembre, caso già noto);

Lugano sede Pregassona-Probello, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Cassarate, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto); Lugano quartiere Besso, scuola elementare, una sezione (sino a venerdì 17 dicembre, caso già noto).

“Swiss market index”, finale freddo. Anche New York al ribasso. Euro debole debole

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.54) Si spegne nell’ultima ora di contrattazioni la difesa della parità sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, un po’ per realizzi sul breve ed un po’ per le avvisaglie da New York: saldo a quota 12’551.28 punti (meno 0.45 per cento), “Logitech Sa” (più 1.58 per cento) e “Sgs Sa” (più 1.01) a spingere il listino primario; sotto misura “Lonza group Ag” (meno 1.38) e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 1.72); “Credit Suisse group Ag” (meno 1.79) in coda. Per quanto riguarda l’allargato, notizie circa una possibile acquisizione da parte del gruppo australiano “Csl limited” hanno messo le ali al valore “Vifor pharma Ag”, in guadagno pari al 18.45 per cento e, nella logica da investitori non speculativi, ben realizzabile su questi livelli. In avanzata netta anche “Molecular partners Ag”, il cui “più 3.18” per cento coincide con l’annuncio di altri progressi sullo sviluppo di un trattamento anti-“Coronavirus”. Dalle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.01; Ftse-Mib a Milano, meno 0.64; Ftse-100 a Londra, meno 0.83; Cac-40 a Parigi, meno 0.70; Ibex-35 a Madrid, meno 0.45. Cedimenti fra lo 0.89 e l’1.39 per cento sugli indici di riferimento a New York; in controtendenza (più 1.30 per cento) il comparto biotecnologico del Nasdaq. Sempre ai minimi l’euro, scambiato ora a 104.11 centesimi di franco; 92.23 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a 43’591.23 franchi per unità.

Colpo di stiletto / Beh, in fondo qualche tabellone non è andato fuori servizio…

0

Nel giorno del cambio orario per la circolazione ferroviaria, mostruoso disservizio sulla rete a lunga percorrenza: treni funzionanti, tabelloni elettronici in “tilt” da panico. Colpite, a quanto risulta, le strutture dei nodi principali come Bellinzona (ma anche Coira, Winterthur, Zurigo e San Gallo). Spiegazioni dai vertici aziendali, ancora a tarda ora, nessuna. Spietati per ironia nel dare la notizia – attenti: la battuta c’è, arriva in ritardo ma arriva – i colleghi del “Teletext” Rsi: “In diverse grandi stazioni, in Svizzera, i tabelloni delle partenze hanno funzionato bene, domenica sera…”. Sottotitolo: “Oh, ma di che vi lamentate, voi sul lato destro della Confederazione?”.

Hockey Nl / Davos, come vincere dopo aver sprecato l’impossibile

0

Domenica dalle forti emozioni in un solo incontro dell’hockey di National league: avanti comodo comodo sul 2-0 dopo 9.04 (tra l’altro con il primo goal in massima serie per Jannik Canova, a doppio tesseramento con i BiascaTicino Rockets della cadetteria), il Davos si è fatto rimontare e superare dai RapperswilJona Lakers (due goal ed un assist per Yannick-Lennart Albrecht), ritrovando la parità solo a 90 secondi dall’ultima sirena (salvifico Andrés Ambühl; nel supplementare, in “power-play” e grazie a Matej Stratsky, il 4-3 definitivo. La classifica: FriborgoGottéron 66 punti; RapperswilJona Lakers 62; Zugo 60; Davos 59; BielBienne 55; Zsc Lions 47; Lugano 44; Losanna 43; Berna 42; AmbrìPiotta 39; ServetteGinevra 38; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (AmbrìPiotta, Rapperswiljona Lakers 33 partite disputate; BielBienne, Scl Tigers 32; FriborgoGottéron, Lugano, Ajoie 31; Davos, Zugo, Zsc Lions, ServetteGinevra, Berna 30; Losanna 29).

Hockey Wl / AccademiaNeuchâtel, due “kappaò” alle IndienLadies

0

Tutto a favore dell’AccademiaNeuchâtel il fine-settimana dell’hockey femminile in massima serie: due incontri con le Turgovia IndienLadies, entrambi in trasferta, e due successi pieni, essendo stato aggiunto oggi un 5-2 al 3-1 conseguito meno di 24 ore prima. In cronaca, romande trascinate da un’ispiratissima Cindy Joray, autrice di una quaterna; padrone di casa in gioco sin verso la fine del periodo centrale, 2-2 provvisorio conquistato e difeso ma senza esito positivo. Gli altri risultati: Zsc Lionesses Zurigo-Reinach 7-1. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 52 punti; Ladies Lugano 36; AccademiaNeuchâtel 30; BomoThun 25; Turgovia IndienLadies 22; Reinach 3 (Zsc Lionesses Zurigo 20 partite disputate; AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies 19; Ladies Lugano, BomoThun, Reinach 18).

Hockey / Coppa nazionale, turno impietoso: sorridono soltanto Nivo e GdT1

0

Non molte le soddisfazioni per l’hockey maschile della Svizzera di lingua italiana dal terzo turno della Coppa Svizzera – alias Coppa nazionale – in calendario tra ieri ed oggi. Nel vortice di risultati anche… fragorosi (il 21-0 del Frauenfeld sul SilvaplanaSegl, parziale di 10-0 già al 19.14; partita da “record” anche per la totale assenza di penalità; il 16-1 in trasferta del Dübendorf sul ghiaccio dell’EngelbergTitlis ed il 15-2 del ValléedeJoux a Vallorbe), in uscita dal torneo gli Ascona Rivers che cedono al Wallisellen (2-5) in confronto sempre a rimorchio: per i verbanesi a segno Paride Tonini (27.13, 1-3) ed Elia Gayer (45.38, 2-5); fatto curioso, a tabellino con un assist anche un… locarnese in maglia Wallisellen, al secolo Geremia Capelli. Grandiosa la prova del Nivo che meglio diremmo NivOsco: 3-1 al Seewen, sul ghiaccio di Faido, con firme di Mattia Merzaghi (17.26), Massimo “Max” Jamusci in “power-play” (29.46) ed Ivan Scalvini (52.56); due assist per Nauel Pestoni, uno per Alan Haller; ospiti pericolosi solo nel tentativo di rientro sul 2-1 (48.26, Florian Achermann a cinque-contro-quattro). Senza esito la missione impossibile del Poschiavo, in sfida al Coira e sconfitto per 2-11 peraltro con cedimento effettivo alla distanza (0-6 l’ultimo parziale, cinque reti al passivo fra il 40.32 ed il 48.29); di Leonardo Lanfranchi (33.51) e Fabrizio Raselli (37.06) le reti dei vallerani.

A due colori, infine, l’immagine dei Giovani discatori della Turrita: vincono infatti i GdT1 a Dielsdorf sul DielsdorfNiederhasli, 11-3 senza apparente sforzo, 5-0 al 26.56, tripletta per Vitalj Lakhmatov e doppiette per Marcel Raggi, Samuele Guidotti e Nicola Pedrani; a segno anche Gionata Pedrazzini e Stefano Spinedi, tre assist a testa sul conto di Sacha Montorfani e di Alessandro Spinetti; cadono invece a Sursee i GdT2, 3-10 all’ultima sirena, inizio di reazione solo nella seconda parte del confronto con reti di Daigoro Buletti (32.07, 1-6), Gioele De Simone (35.00, a cinque-contro-tre, 2-6) e Diego Costa (45.04, 3-9), contributi anche da Mattia Del-Vita, Patrick Realini ed Arijan Oglic.

Sciagura sul Sighignola, escursionista trovato morto in un dirupo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.20) Fatale caduta in un dirupo, presumibilmente fra il tardo pomeriggio e la prima serata di ieri, per un escursionista 47enne il cui cadavere, dopo ricerche condotte anche con droni, è stato trovato intorno alle ore 0.54 di oggi nell’area del Monte Sighignola, in territorio comunale di Arogno. Dell’uomo, cittadino svizzero con domicilio nel Luganese, intorno alle ore 20.00 era stato denunciato il mancato rientro a domicilio; massiccia la battuta di ricerche con agenti di Polcantonale, effettivi della “Società svizzera di salvataggio” Lugano, specialisti del “Soccorso alpino svizzero”, operatori della “Rega”, collaboratori di un’azienda privata per la conduzione del drone e vari uomini dell’Esercito. Secondo una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, il 47enne è finito fuori da un sentiero ed è precipitato nel vuoto per varie decine di metri, arrestandosi solo in un avvallamento intorno a quota 800 metri. Il corpo è stato recuperato e ricomposto. Sostegno psicologico è stato prestato da specialisti del “CareTeam Ticino”.

Altenheim-Brand in Ennetbürgen (Kanton Nidwalden): Drei Bewohner im Spital, ein Todesopfer

0

In Ennetbürgen (Kanton Nidwalden) kam es Samstagabend, den 11. Dezember zu einem tragischen Brandereignis in einem Altenheim. Ein Bewohner verstarb im Spital.

Gestern Abend um zirka 20.45 Uhr, kam es in einem Zimmer im Alters- und Pflegeheim Heimet zu einem Brandausbruch mit starker Rauchentwicklung. Drei Bewohner mussten ins Spital eingeliefert werden. Eine davon verstarb am frühen Sonntagmorgen im Spital an ihren schweren Brandverletzungen. Die Feuerwehr, Rettungsdienst und Polizei standen mit einem Grossaufgebot im Einsatz.

Via automatische Brandmeldeanlage ging bei der Einsatzzentrale der Kantonspolizei Nidwalden eine Brandmeldung ein. Umgehend wurde ein Grossaufgebot ausgelöst. Die sofort ausgerückten Blaulichtorganisationen konnten alle sieben Bewohner rasch aus dem Alters- und Pflegeheim evakuieren und den Brandherd in der Wohnung im 2. Obergeschoss löschen.

Eine 76-jährige Bewohnerin erlitt schwere Brandverletzungen und musst mit der Rega in ein ausserkantonales Spital geflogen werden. Am frühen Sonntagmorgen erlag sie ihren schweren Brandverletzungen.

Zwei weitere Personen erlitten Rauchgasvergiftungen und wurden mit dem Rettungsdienst ins Spital überführt. Die anderen vier evakuierten Bewohner wurden nicht verletzt und kamen mit dem Schrecken davon.

Im Einsatz standen die Feuerwehren der Gemeinden Ennetbürgen/Buochs, Beckenried und Stans mit rund 100 Feuerwehrleuten. Der Rettungsdienst mit insgesamt vier Ambulanzfahrzeugen und Notarzt.

Die Rettungsflugwacht Rega mit einem Rettungshelikopter. Das Feuerwehrinspektorat, das Careteam, die Staatsanwaltschaft und die Kantonspolizei Nidwalden. Die genaue Brandursache wird nun unter Beizug des Forensischen Institut Zürich durch die Staatsanwaltschaft und Kantonspolizei Nidwalden abgeklärt.

Frau nach Brand in Wohnung tot aufgefunden

0

In Wädenswil (Kanton Zürich) kam es Samstagnacht, den 11. Dezember zu einer Tragödie. Eine Frau starb bei einem Brand im Mehrfamilienhaus.

Kurz nach 23.00 Uhr meldeten Passanten der Einsatzzentrale von Schutz und Rettung Zürich, dass aus den Fenstern eines Hauses Rauch dringen würde. Die schnell vor Ort eingetroffenen Rettungskräfte konnten nur mit Atemschutzgeräten in die stark verrauchte Wohnung vordringen.

Für eine zur Brandzeit alleine im Haus anwesende Bewohnerin kam jede Hilfe zu spät. Nach ersten Ermittlungen verstarb die 87-Jährige an den Folgen des Brandes.

Der Sachschaden dürfte nach ersten Schätzungen mehrere zehntausend Franken betragen.

Die genaue Brandursache ist derzeit nicht bekannt. Sie wird durch Spezialisten der Brandermittlungsgruppe der Kantonspolizei Zürich, in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis, untersucht.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die Kommunalpolizeien Wädenswil und Horgen, die Feuerwehr Wädenswil, das Forensische Institut Zürich, der zuständige Statthalter sowie ein Rettungsfahrzeug des Spitals Horgen im Einsatz.

Gewalt unter rivalisierenden Jugendbanden in Laufen

0

Am Samstagabend, kam es in Laufen (Kanton Basel Landschaft), im Bereich Eishalle bis Bahnhof, zu wiederholten tätlichen Auseinandersetzungen.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Polizei Basel-Landschaft kam es vor der Eishalle, nach anfänglich verbalen Auseinandersetzungen, zu gegenseitigen Tätlichkeiten zwischen zwei rivalisierenden Gruppierungen. Insgesamt dürften sich gegen 100 Personen an den Auseinandersetzungen beteiligt haben.

Diese verlagerten sich dann Richtung Bahnhof. Beim Eintreffen der Polizei flüchtete eine grössere Anzahl Jugendliche / junge Erwachsene in verschiedene Richtungen.

Soweit bekannt, handelt es sich bei den beiden Gruppierungen um Jugendliche / junge Erwachsene, welche sich einerseits mit der Region Thierstein/SO und andererseits mit der Region Laufental/BL identifizieren.

Die Gründe, welche zum Aufeinandertreffen der beiden Gruppierungen führten und folglich in tätlichen Auseinandersetzung gipfelten, sind derzeit nicht bekannt.
Zur Klärung des genauen Tathergangs sucht die Polizei Zeugen.

Personen, welche den Vorfall beobachtet oder aktiv beteiligt waren, werden gebeten, sich bei der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft, Tel. 061 553 35 35, zu melden.

Hockey Wlb / AmbrìGirls “B” di spinta, stese anche le Lionesses2

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.59) Doppio impegno, doppia fatica (120 minuti sulle gambe in meno di 18 ore) e doppio successo sul conto delle AmbrìGirls “B” nella cadetteria hockeystica 2021-2022: ieri alla “NuoValascia” di Quinto il non agevole 4-2 sulle FriborgoLadies (leggasi il resoconto in altra parte del “Giornale del Ticino”), oggi al palaghiaccio di Biasca un dilagante 8-2 sulle Grasshoppers Lionesses-2 ZurigoKüsnacht, compagine pertanto detronizzata dal ruolo di capolista (è sullo stesso livello delle BrandisIuniors Ladies, ma avendo disputato un incontro in più). Doppiette di Greta Niccolai (7.46 ed 11.36), Matilde Fantin (10.21 e 27.29) e Nathalie Buser (34.33 e 44.53); singoli contributi da Elisa Dalessi (25.07) e, con l’unico “shorthanded” della partita, Rebecca Roccella (57.26) sul cui tabellino personale finiscono anche cinque assist. Sul fronte opposto, detto della resa oggettiva sul 6-0 coincidente con il primo goal di Nathalie Buser, i timbri di Kate Rigby in “power-play” (37.33) e di Kristina Kontny (44.32). Gli altri risultati: ZunzgenSissach-Bassersdorf Ladies 6-1 (tre goal e tre assist per Kristina Faberova). La classifica: BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses-2 ZurigoKüsnacht 25 punti; Langenthal 24; ZunzgenSissach 20; AmbriGirls “B” 18; FriborgoLadies 15; BassersdorfLadies, Wil Ladies 7; Sursee 6; Tramelan Ladies 3 (Grasshoppers Lionesses-2 ZurigoKüsnacht 12 partite disputate; BrandisIuniors Ladies, Wil Ladies, Sursee 11; BassersdorfLadies, Tramelan Ladies 10; ZunzgenSissach, Langenthal, FriborgoLadies nove; AmbriGirls “B” otto).

Hockey Wld / Gruppo 1: classifica magmatica, AmbrìGirls “D” alla finestra

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.59) Niente ghiaccio in campionato di quarta serie gruppo 1, nel fine-settimana, per le AmbrìGirls “D” che hanno già in archivio sette incontri e viaggiano sulla confortevole media di quasi un punto e mezzo per partita nonostante la sconfitta (1-4, sola rete da Ginevra Giovenzana per l’1-1 al 19.13) patita domenica scorsa contro uno Sciaffusa nell’occasione rinforzatissimo da doppi tesseramenti in categoria superiore. Leventinesi a sole cinque lunghezze dalla vetta e sempre detentrici del primato per produttività offensiva (5.71 goal in media per partita). Aggiornamento sui risultati: Celerina-Zsc Lionesses-2 Zurigo 2-1 (domenica 5 dicembre); RapperswilJona LadyLakers-Lucerna 3-4 (domenica 5 dicembre); Sciaffusa-Lucerna 6-1 (ieri); Celerina-RapperswilJona LadyLakers 8-0 (oggi; tripletta di Flurina Maier). La classifica: Sciaffusa, Celerina 15 punti; Zsc Lionesses-2 Zurigo 12; AmbrìGirls “D” 10; Lucerna 8; RapperswilJona LadyLakers 0 (Lucerna otto partite disputate; AmbrìGirls “D”, Celerina, RapperswilJona LadyLakers sette; Sciaffusa sei; Zsc Lionesses-2 Zurigo cinque).

Natura e “percepito”, in mostra a Lugano le incisioni di Livio Ceschin

0

Nel segno di un omaggio ad Hermann Hesse, segnatamente sul tema del “Piacere della natura”, la mostra di incisioni che gli “Amici dell’atelier calcografico-Aaac” in Novazzano propongono da questo fine-settimana al porticato della “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano. Un solo autore, Livio Ceschin, per 30 opere realizzate nell’arco degli ultimi 30 anni con le tecniche dell’acquaforte e della puntasecca su rame; tema principale il paesaggio, tra atmosfere e luci, tra impronte e profondità. Italiano da Pieve di Soligo in provincia di Treviso ed operante nella vicina Montebelluna, 59 anni, studi all’“istituto d’arte” in Venezia, Livio Ceschin è incisore per scelta con ispirazione a canoni da Rembrandt Harmenszoon van Rijn, Giovan Battista Tiepolo e Giovanni Antonio Canal ossia “il Canaletto”. Fondamentali, per l’elaborazione e nell’elaborazione della lirica personale, gli incontri e le amicizie con scrittori quali Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern, Mario Luzi e Franco Loi. Particolarità: una delle opere esposte, titolo “Lungo il viale. Tra gli alberi”, è stata stampata nell’“atelier” calcografico di Gianstefano e Francesco Galli in Novazzano per i soci ordinari dell’associazione promotrice della mostra. Apertura nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì (ore 14.00-18.00) e di sabato (ore 9.00-12.00) sino alla vigilia di Natale compresa e, di nuovo, da venerdì 7 gennaio a sabato 19 febbraio compreso. In immagine, Livio Ceschin.

“Bibliomedia” di Biasca, concerto letterario tra musica e storie

0

Concerto letterario, ossia un incontro tra note e letteratura sotto la denominazione “Musichestorie”, domenica 19 dicembre nei locali della “Bibliomedia della Svizzera italiana” in Biasca (via Giuseppe Lepori 9). A proporre un viaggio tra Italia e Svizzera, su temi quali l’emigrazione e l’integrazione, saranno i fratelli Vincenzo Todisco (scrittore: “Il suonatore di bandoneón”, “Il vento freddo dell’Altipiano”, “Das Eidechsenkind” tra le opere) e Marco Todisco (musicista, quest’ultimo noto anche per la conduzione del “talk show” dal titolo “Caffè Todisco” sull’emittente televisiva regionale “Südostschweiz”). Inizio ore 17.30. In immagine, Vincenzo Todisco.

Hockey Wlb / Prima opera compiuta, AmbrìGirls “B” chiamate alla replica

0

Fine-settimana inaugurato al meglio dalle AmbrìGirls “B”, ieri sera al successo (4-2) sulle FriborgoLadies nel settimo impegno stagionale della cadetteria hockeystica femminile e stamane (ore 11.30, ma con trasferimento di pista dalla “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì al palaghiaccio di Biasca) chiamate a confrontarsi con le Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht. In progresso lineare, anche se con qualche sofferenza di troppo, ‘affermazione ottenuta sulle burgunde: ancora una volta primattrice la 14enne Elisa Dalessi, autrice del 2-1 su suggerimento di Greta Niccolai al 25.26 ed a tabellino per gli assist in occasione dell’1-0 (3.07, Emma Montalbetti) e del 4-1 (49.38, “shorthanded” di Rebecca Roccella); a bersaglio anche la citata Greta Niccolai (35.20); avversarie in corsa solo sull’1-1 di Jennifer Howald (5.22), privo di effetti il goal di Ophélie Jollien in inferiorità numerica (55.48).

I risultati – AmbriGirls “B”-FriborgoLadies 4-2; Langenthal-Sursee 3-1 (tardiva reazione delle ospiti, a segno con Aline Heiz solo al 55.11); Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 5-1 (tripletta di Jil Aschwanden fra il 35.26 ed il 48.31); BrandisIuniors Ladies-Tramelan Ladies 7-2 (doppietta di Melanie Lambert).

La classifica – BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 25 punti; Langenthal 24; ZunzgenSissach 17; AmbrìGirls “B”, FriborgoLadies 15; Bassersdorf Ladies, Wil Ladies 7; Sursee 6; Tramelan Ladies 3 (BrandisIuniors Ladies, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Wil Ladies, Sursee 11 partite disputate; Tramelan Ladies 10; Langenthal, FriborgoLadies, BassersdorfLadies nove; ZunzgenSissach otto; AmbrìGirls “B” sette).

Hockey Nl / Lugano, conferma lineare. Ambrì, rotto l’incantesimo

0

Sabato da sei punti per le ticinesi nell’hockey di National league. Si spezza la serie negativa dell’AmbrìPiotta, che passa a Porrentruy sull’Ajoie fanalino di coda con un 4-1 in rimonta: goal subito al 16.51 (come si suol dire, da una nemesi nel nome di Matteo Romanenghi), fortunosa risposta in “shorthanded” dal bastone di Peter Regin (19.04, secondo goal in stagione…); grazie a Patrick Incir (27.35) ed a Petr Cajka (37.23, prima rete dell’anno in massima serie dopo gli 11 goal con i BiascaTicino Rockets nella cadetteria) l’allungo degli ospiti, a merito di Diego Kostner l’ultima marcatura (49.50); due assist per Tobias Fohrler e per Jannik Fischer. Con identico punteggio l’affermazione del Lugano sugli Scl Tigers: Alessio Bertaggia faro della propensione al goal, suo l’1-0 (9.02) e suoi gli assist per Santeri Alatalo (12.44) e per Calvin Thürkauf (25.01) sul 3-1 intervallato dalla firma di Flavio Schmutz (15.15); Daniel Carr (44.10) per chiudere il discorso, ché sul tabellino finirà soltanto un’ormai inutile scazzottata al 57.51, punteggio ormai cristallizzato e pugni in movimento, penalità per 52 minuti sul fronte bianconero (penalità di partita a Mark Arcobello ed a Calvin Thürkauf) e per 31 minuti tra gli ospiti (doccia anticipata per Alexandre Grenier).

I risultati – Lugano-Scl Tigers 4-1; Ajoie-AmbrìPiotta 1-4; Berna-Davos 3-1; BielBienne-Friborgo 1-3; RapperswilJona Lakers-Zugo 5-2.

La classifica – FriborgoGottéron 66 punti; RapperswilJona Lakers 61; Zugo 60; Davos 57; BielBienne 55; Zsc Lions 47; Lugano 44; Losanna 43; Berna 42; AmbrìPiotta 39; ServetteGinevra 38; Scl Tigers 30; Ajoie 18 (AmbrìPiotta 33 partite disputate; RapperswilJona Lakers, BielBienne, Scl Tigers 32; FriborgoGottéron, Lugano, Ajoie 31; Zugo, Zsc Lions, Berna 30; Losanna 29).

Hockey Wl / Capolista senza problemi. Neuchâtel, gran colpo in trasferta

0

Sabato con mezza sorpresa nell’hockey femminile di massima serie: nel primo di due incontri consecutivi – ed a distanza di meno di 24 ore… – sul ghiaccio delle Turgovia IndienLadies, l’AccademiaNeuchâtel si è imposta stasera per 3-1 con reti di Louana Bigler (3.58), Coralie Larose (44.56) e Cindy Joray (59.41, a porta vuota); per le padrone di casa solo l’illusione dell’1-1 siglato da Ladina Staub (27.40). Secondo previsioni, invece, l’affermazione delle Zsc Lionesses Zurigo sul Reinach ultimo in graduatoria: 7-1 sul tabellone, sfida già chiusa sul 3-0 al termine del primo periodo, doppiette di Dominique Rüegg e di Sinja Leemann entrambe a tabellino anche con due assist. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 52 punti; Ladies Lugano 36; AccademiaNeuchâtel 27; BomoThun 25; Turgovia IndienLadies 22; Reinach 3 (Zsc Lionesses Zurigo 20 partite disputate; Ladies Lugano, AccademiaNeuchâtel, BomoThun, Turgovia IndienLadies, Reinach 18).

Calcio Dna / Lugano: occasione mancata, ma un punto va in cascina

0

Pareggio agrodolce quello colto oggi dal Lugano nell’anticipo della 17.a giornata del calcio di massima serie elvetica: a San Gallo un 1-1 timbrato da Sandy Lovric (45.o) per gli ospiti e compensato da Patrick Sutter (69.o) su grossolana svista di Noam Baumann portiere degli ospiti. Ticinesi più intraprendenti rispetto ai colleghi e, ad ogni buon conto, capaci di portarsi al tiro in condizioni più favorevoli; poco scaldate le mani dei due estremi difensori; riconquistata provvisoriamente la piazza d’onore. Gli altri risultati: Losanna-Zurigo 1-3 (oggi); Youngboys-Sion (domani); Grasshoppers Zurigo-Lucerna (domani); Servette-Basilea (domani). La classifica: Zurigo 37 punti; Basilea, Lugano 30; Youngboys 25; Grasshoppers Zurigo, Servette 21; Sion 18; San Gallo 16; Losanna 12; Lucerna 10 (Zurigo, Lugano, San Gallo, Losanna 17 partite disputate; Grasshoppers Zurigo, Servette, Sion, Lucerna 16; Basilea, Youngboys 15).

Hockey Msl / Sabato di.. respiro, il Basilea capolista ringrazia

0

Felici soprattutto in casa Basilea, squadra capolista ma reduce da sconfitta nel recupero di metà settimana contro l’Arosa (2-3), per l’odierna pausa di campionato nell’hockey di Msl: per quanto sul passo di 14 vittorie contro cinque sconfitte e dunque di oltre due punti messi in cascina per incontro, i renani sanno di essere nel mirino di una nutrita pattuglia di avversari emergenti anche da lontano, vedasi proprio il caso dell’Arosa reduce da due successi pieni. Incertissima la situazione a ridosso della linea: quattro le compagini nello spazio di due punti, non potendosi peraltro escludere un rientro in gioco del WikiMünsingen partito malissimo ma reduce dall’aver sconfitto il Dübendorf. I risultati dell’ultimo turno: Thun-Seewen 3-5; WikiMünsingen-Dübendorf 4-3; Arosa-Düdingen Bulls 3-2 (al supplementare); Bülach-Huttwil 6-5 (ai rigori); Martigny-Coira 4-2; Arosa-Basilea 3-2. La classifica: Basilea 40 punti; Huttwil 38; Dübendorf 37; Seewen 34; Arosa 31; Martigny, Lyss 27; Thun 24; Coira 23; Düdingen Bulls, Bülach 22; WikiMünsingen 14 (Arosa, Martigny una partita in meno).

Hockey Sl / Rockets, per una volta la sconfitta è una mezza vittoria

0

Per essere una sconfitta, è una sconfitta. Ma si vuol trovare una differenza di sostanza, e forse c’è, tra l’odierno 2-3 a domicilio ed i 21 “kappaò” – su 28 incontri – subiti in precedenza: al di là del diverso tenore tecnico, che è specchio anche di opposte strategie concepite per opposti obiettivi, i BiascaTicino Rockets si sono battuti questo pomeriggio quasi alla pari con il Kloten che, a stasera, viaggia con margine nell’ordine dei 50 punti, 67 contro 17, nella cadetteria hockeystica elvetica edizione 2021-2022. Ed è un buon segno, così come indicazioni interessanti sono venute dall’essere stato neutralizzato un Robin Figren gran fromboliere (quattro tiri, quattro interventi puntuali di Davide Fadani schierato titolare a protezione della gabbia dei vallerani); chiaro poi che, con il potenziale di fuoco di cui gli zurighesi possono disporre, la probabilità di soccombere va a tripla cifra cioè sul 100 per cento. Così è stato: Dario Meyer dopo 1.06 per il vantaggio del Kloten, pari al 7.09 con il primo goal di Davide Gaeta – 20 anni compiuti in settimana – a questi livelli, e per di più a perforazione dell’attenta guardia montata da Sandro Zurkirchen in continuo saliscendi tra il Kloten stesso ed il ServetteGinevra. Durissima, e pagata spesso a caro prezzo con ripetute inferiorità numeriche, la difesa dell’1-1 sin verso la fine del periodo centrale; in una rara situazione a cinque-contro-quattro per i Rockets, tuttavia, lo sgraditissimo “shorthanded” di Niki Altorfer per l’1-2 (38.11).

Massimo margine per gli ospiti al 54.50, Eric Faille sul secondo assist di Marc Marchon nella giornata; in superiorità numerica accresciuta dal “rover” per richiamo del portiere, al 58.44, il 2-3 con firma di Jannik Canova. Senza beneficio gli ultimi 76 secondi, e qui il dispiacere (solito) per ciò che si sperava potesse essere ed invece non è stato; ma in tal solco finisce la querimonia d’ogni volta, 19 tiri non permettono del resto di puntare troppo in alto.

I risultati – BiascaTicino Rockets-Kloten 2-3; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Olten 2-1 (al supplementare; decisivo Luca Capaul al 61.07); Sierre-LaChauxdeFonds 2-5 (svolta nel terzo periodo, 0-4 il parziale); AccademiaZugo-Langenthal 0-2 (sigillo al 53.10); Winterthur-Visp 4-6 (ospiti in allungo dal 2-2 al 2-5 fra il 25.46 ed il 33.23; zurighesi in rientro ad una lunghezza nelle battute finali, discorso chiuso da Evgenij Chiraev a 28 secondi dall’ultima sirena).

La classifica – Olten 71 punti; Kloten 67; LaChauxdeFonds 48; Langenthal 47; Turgovia 43; Visp 40; Sierre 38; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; AccademiaZugo 28; Winterthur 18; BiascaTicino Rockets 17 (Langenthal, AccademiaZugo, Winterthur, BiascaTicino Rockets 28 partite disputate; Olten, Kloten, LaChauxdeFonds, Turgovia, Sierre, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 27; Visp 26).

Teenager mit entwendetem Auto unterwegs

0

Heute, um 0.49 Uhr, hat ein 17-jähriger in Wittenbach (Kanton Sankt Gallen) mit einem mutmasslich entwendeten Auto mehrere Selbstunfälle verursacht.

Nebst der fehlenden Fahrberechtigung war der Jugendliche in fahrunfähigem Zustand unterwegs gewesen.

Hockey Wl / Sfide incrociate, Ladies Lugano solo spettatrici

0

Reduci dalla qualificazione alle “Final four” di Coppa Svizzera ovvero Coppa nazionale e dal successo sulle Zsc Lionesses Zurigo per quanto riguarda il fronte del campionato (2-1 al supplementare, doppietta di Ronja Mogren con il 16.o e con il 17.o goal personale nel torneo, due assist per Sidney Morin, uno a testa per Romy Eggimann e per Nicole Bullo), a riposo e dunque solo spettatrici degli eventi si ritrovano nel fine-settimana le Ladies Lugano dell’hockey femminile di massima serie. Nel programma odierno i confronti Zsc Lionesses Zurigo-Reinach (ore 17.15) e Turgovia IndienLadies-AccademiaNeuchâtel (ore 18.00); queste due ultime squadre replicheranno domani, sulla stessa pista, per recupero di turno. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 49 punti; Ladies Lugano 36; BomoThun 25; AccademiaNeuchâtel 24; Turgovia IndienLadies 22; Reinach 3 (Zsc Lionesses Zurigo 19 partite disputate; Ladies Lugano, BomoThun 18; AccademiaNeuchâtel, Turgovia IndienLadies, Reinach 17). In immagine, Sidney Morin (Ladies Lugano), capofila tra i marcatori con 45 punti (17 goal e 28 assist).