Home CULTURA Natura e “percepito”, in mostra a Lugano le incisioni di Livio Ceschin

Natura e “percepito”, in mostra a Lugano le incisioni di Livio Ceschin

Nel segno di un omaggio ad Hermann Hesse, segnatamente sul tema del “Piacere della natura”, la mostra di incisioni che gli “Amici dell’atelier calcografico-Aaac” in Novazzano propongono da questo fine-settimana al porticato della “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano. Un solo autore, Livio Ceschin, per 30 opere realizzate nell’arco degli ultimi 30 anni con le tecniche dell’acquaforte e della puntasecca su rame; tema principale il paesaggio, tra atmosfere e luci, tra impronte e profondità. Italiano da Pieve di Soligo in provincia di Treviso ed operante nella vicina Montebelluna, 59 anni, studi all’“istituto d’arte” in Venezia, Livio Ceschin è incisore per scelta con ispirazione a canoni da Rembrandt Harmenszoon van Rijn, Giovan Battista Tiepolo e Giovanni Antonio Canal ossia “il Canaletto”. Fondamentali, per l’elaborazione e nell’elaborazione della lirica personale, gli incontri e le amicizie con scrittori quali Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern, Mario Luzi e Franco Loi. Particolarità: una delle opere esposte, titolo “Lungo il viale. Tra gli alberi”, è stata stampata nell’“atelier” calcografico di Gianstefano e Francesco Galli in Novazzano per i soci ordinari dell’associazione promotrice della mostra. Apertura nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì (ore 14.00-18.00) e di sabato (ore 9.00-12.00) sino alla vigilia di Natale compresa e, di nuovo, da venerdì 7 gennaio a sabato 19 febbraio compreso. In immagine, Livio Ceschin.

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