Home Blog Page 83

Controlli-“radar”, per una settimana in… salvo il Distretto di Riviera

0

Relativamente poco assillante la presenza dei controlli mobili della velocità, secondo programma annunciato, per la settimana compresa tra lunedì 6 e domenica 12 settembre. Così per aree e località: nel Distretto di Leventina, Villa Bedretto; nel Distretto di Blenio, Dongio; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Sementina, Lumino, Cadenazzo, Gudo e Preonzo; nel Distretto di ValleMaggia, Avegno; nel Distretto di Locarno, Losone, Arcegno e Locarno; nel Distretto di Lugano, Molino Nuovo, Cassarate, Pregassona, Lugano, Viganello, Besso, Fornasette, Origlio, Canobbio, Massagno e Breganzona; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Morbio Inferiore, Rancate, Mendrisio e Balerna. Tre infine – a Dongio, a Brione sopra Minusio ed a Comano – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Riva San Vitale, parapendista precipita nell’atterraggio: è grave

0

Traumi agli arti inferiori e lesioni in altre parti del corpo, quali danni fisici primari in una situazione generalmente da considerarsi piuttosto grave, per il parapendista che alle ore 15.26, mentre si stava accingendo alla manovra di atterraggio sull’area prevista in territorio comunale di Riva San Vitale, si è trovato in difficoltà e non è riuscito a governare l’ala, precipitando quindi da un’altezza di circa 10 metri. L’uomo, 43 anni, cittadino svizzero con residenza nella regione, è stato assistito da operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto” e trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso; sul posto anche agenti di Polcantonale e della Polcom Mendrisio.

Sportwagen rasen über den Simplon- und Grimselpass: Schwede und Norwege angehalten

0

Am 1.09.2021 führte eine Etappe einer privat organisierten Rundfahrt von Sportwagen durch Europa ins Wallis, die Polizei kontrollierte.

Oberwallis VS: Sportwagen rasen über den Simplon- und Grimselpass

Bei der Kontrolle auf der Simplonpass-Strasse sind am Nachmittag bei Ried-Brig zwei Lenker von exklusiven Sportwagen mit 151beziehungsweise 150 Stundenkilometer, anstelle der zulässigen 80 Stundenkilometer gemessen worden. Die Fahrzeuge verkehrten in Richtung Passhöhe. Bei den Lenkern handelte es sich um einen Schweden und einen Norweger, welche beide an der Rundfahrt teilnahmen. Die Polizei erteilte ein Fahrverbot. Auf Anordnung der Staatsanwaltschaft mussten zudem beide eine Bussenkaution von mehreren tausend Franken hinterlegen.

Neben den beiden Raserdelikten verzeichnete die Kantonspolizei zusätzlich 17, teils hohe Geschwindigkeitsüberschreitungen am Simplon- und Grimselpass. Darunter weitere Teilnehmende der Rundfahrt. Die Automobilisten und Motorradfahrer sind bei der Staatsanwaltschaft bzw. bei der Dienststelle für Strassenverkehr und Schifffahrt verzeigt worden.

Die Kantonspolizei übernimmt die Verantwortung für die Sicherheit im Kanton Wallis. In diesem Sinne wird auch weiterhin eine Strategie verfolgt, welche präventive Massnahmen beinhaltet. Daneben setzt die Polizei aber auch gezielt repressive Massnahmen gegen jene Personen um, welche andere Verkehrsteilnehmer gefährden.

Schwede, norwege, auto, fahr, geschwindigkeit, simplon, grimselpass, staatsanwaltschaft, busse, strassenverkehr und schifffa

“Coronavirus”, oggi a Grono ci si vaccina senza appuntamento

0

Vaccinazioni anti-“Coronavirus” senza bisogno di appuntamento, oggi, nella struttura della “Protezione civile” in Grono (via Centro sportivo 38). Il servizio sarà erogato dalle ore 18.30 alle ore 20.30. Per altre informazioni pertinenti a vaccinazioni e “test” rapidi inviare una “e-mail” all’indirizzo coronavirus@regionemoesa.ch o chiamare il numero telefonico 091.8272556.

Bregaglia, sino a venerdì prossimo i lavori sulla strada a Spino

0

Opere di pavimentazione stradale sino a tutto venerdì 10 settembre in territorio comunale di Bregaglia, frazione Spino, con disagi limitati nel tempo e per aree occupate. Analogamente a quanto fatto mercoledì 1.o settembre, anche nella giornata di martedì 7 settembre si renderà necessario il blocco totale al traffico a partire dalle ore 8.00 e sino alle ore 18.00; deviazione “in loco”.

Galleria di base del Ceneri, lavori notturni al portale di Vezia

0

Ciclo di lavori notturni in territorio comunale di Vezia, nell’area del portale della galleria di base del Ceneri, a partire da domenica 12 settembre e sino a mercoledì 24 novembre. Gli interventi saranno svolti nella fascia dalle ore 23.00 alle ore 6.00, dovendosi preservare la puntualità – tale la tesi espressa dai vertici Ffs – del traffico ferroviario in diurno. Lavori di costruzione nelle seguenti date: domenica 12 su lunedì 13 settembre, lunedì 13 su martedì 14 settembre, lunedì 27 su martedì 28 settembre, lunedì 25 su martedì 26 ottobre, martedì 26 su mercoledì 27 ottobre, mercoledì 27 su giovedì 28 ottobre, martedì 2 su mercoledì 3 novembre, lunedì 8 su martedì 9 novembre, martedì 9 su mercoledì 10 novembre, mercoledì 10 su giovedì 11 novembre, lunedì 22 su martedì 23 novembre, martedì 23 su mercoledì 24 novembre. Inevitabile il disturbo alla quiete pubblica a causa delle emissioni foniche.

Balerna, immagini in mostra nel segno delle “Nature silenziose”

0

L’incontro tra idee di una scultrice-ceramista e di un fotografo, al secolo Simona Bellini e Luca Ferrario, nella mostra “Nature silenziose” che la “Sala del torchio” di via Carlo Silva 2 a Balerna si appresta ad ospitare. Inaugurazione sabato 4 settembre, ore 18.00, con interventi di Nicholas Felappi (titolare del Dicastero cultura) e di Sara Häuptli (divulgatrice). Apertura tutti i giorni sino a domenica 26 settembre, ore 14.00-18.00. Nella foto, Simona Bellini

Covid-19 in Ticino, casa anziani sotto contagio: 12 positivi, otto erano già vaccinati

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.29) È l’improvviso ritorno del “Coronavirus” all’interno del sistema delle residenze per anziani, dopo lungo periodo caratterizzato dal quadruplo zero, a segnare il transito da ieri all’alba di oggi per quanto concerne la situazione epidemiologica sul territorio del Canton Ticino; e sono numeri grossi, quelli che giungono invero da una sola realtà – come risulta al “Giornale del Ticino”, si tratta della luganese “Casa Serena” – all’interno della quale constano 12 nuovi positivi di cui otto già vaccinati ed asintomatici; tutti i soggetti risultano essere alloggiati nel medesimo reparto protetto, ed al momento non sussiste necessità di ricovero. In generale, 39 i nuovi casi rilevati nello spazio di 24 ore (ma non si ha certezza della ricomprensione dei 12 casi menzionati), per un totale di 1’657 contagiati nel contesto della quarta ondata e di 35’438 contagiati dall’inizio del computo nel febbraio 2020. 999 le vittime. Ferme ai dati di ieri le statistiche pertinenti alla campagna vaccinale: superata la linea dei cinque aventi diritto con trattamento completo, risultando ora 195’460 i vaccinati a doppia dose per una quota pari al 55.6 per cento della popolazione considerata; 414’459 in tutto le dosi somministrate, come dire che 23’539 sono i soggetti in attesa della seconda iniezione.

Borsa di Zurigo, giornata grigia con tempeste locali. New York in ancoraggio

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.41) Dopo mattinata da movimenti sul posto, secondo prassi in tempi di attesa, Borsa di Zurigo a scontare le tensioni della settimana con qualche cedimento dal significato invero relativo. Lo “Swiss market index”, sempre in navigazione sotto il pelo dell’acqua, ha chiuso con perdita pari allo 0.65 per cento su quota 12’351.84 punti, il che equivale ad un “meno 0.70” per cento sulla settimana; tre soli titoli in cifra verde, “Alcon incorporated” capolista con guadagno pari allo 0.36 per cento, “Compagnie financière Richemont Sa” in coda ed unico valore a lasciare sul campo oltre il due per cento. Discreto il comportamento di “Mikron holding Ag” (più 5.61 per cento) nell’allargato. Sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.37; Ftse-Mib a Milano, meno 0.64; Ftse-100 a Londra, meno 0.38; Cac-40 a Parigi, meno 1.08; Ibex-35 a Madrid, meno 1.31. New York in girotondo sul posto: Nasdaq, più 0.21; “Dow Jones”, meno 0.15; S&P-500, più 0.01. Cambio franco-euro sui 108.5 centesimi per unità; 91.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; a 46’056.60 franchi il controvalore teorico per un bitcoin. Ancora in ascesa i prezzi del petrolio: barile Brent a 72.71 dollari Usa, barile Wti a 69.41 dollari Usa. Metalli preziosi (prezzi il grammo, in franchi): oro, 53.7790; argento, 0.7254; platino, 30.2120; palladio, 71.2100.

Grigioni, nuova galleria in… lavorazione sulla strada per Samnaun

0

Investimento nell’ordine di 28.6 milioni di franchi circa per la ridefinizione globale – su sviluppo lineare complessivo pari a 970 metri – del tratto stradale dal Comune di Valsot frazione Vinadi al Comune di Samnaun (Canton Grigioni), intervento inaugurato mercoledì 1.o settembre con il primo brillamento per i lavori di scavo per la galleria “Val Alpetta” (630 metri secondo progetto, messa in esercizio nell’estate 2024). Nel contesto dell’ampliamento integrale della strada per Samnaun, zona ad un tempo destinata all’isolamento per mesi durante la stagione invernale a causa degli accumuli di neve sull’unica via – per l’appunto quella da Vinadi, costruita solo nel 1912 – praticabile su suolo svizzero, due gallerie (“Val Spelunca” e “Val Pischöt”) erano già state realizzate e portate ad esercizio rispettivamente nel 1995 e nel 2017 e due altre (“Val Cotschna” e “Val Mundin”) entrano già in linea di conto per il futuro. Un netto miglioramento dei criteri di sicurezza e di transitabilità è atteso proprio grazie alla galleria “Val Alpetta”, altezza pari a 4.5 metri, larghezza della carreggiata pari a 5.8 metri e doppia corsia di marcia. I lavori preliminari erano stati avviati nella primavera 2018 con una trincea di appoggio. Nella foto, la zona dei lavori; sulla nostra pagina “Facebook” altre immagini del territorio e del momento ufficiale di primo brillamento.

Ipse dixit / “Eurosong” e rischi di delirio da autoesaltazione

0

Yves Schifferle, coordinatore della delegazione svizzera – realtà di cui fanno parte tutte le unità aziendali Ssr – all’“Eurosong” ovvero “Eurovision song contest” edizione 2022: “Questa manifestazione (vedasi il lancio del concorso in altra pagina del “Giornale del Ticino”, ndr) è lo “show” musicale più spettacolare del mondo”. Con tutto il rispetto, abbiamo idee assai diverse e viaggiamo su categorie assai lontane, e non per nostro difetto, su quel che in musica è spettacolo.

Cantone e Comuni, autorità in dialogo sui rapporti Legislativo-Esecutivo

0

Ai rapporti tra Legislativo ed Esecutivo “in un contesto di democrazia diretta”, come dire che l’invito riguarda sindaci, segretari comunali ed ogni altro attore coinvolto nei processi democratici nei vari enti, sarà dedicato l’incontro istituzionale Cantone-Comuni in calendario per mercoledì 8 settembre, sede scelta il “Centro sportivo nazionale della gioventù” in Tenero-Contra frazione Tenero, inizio ore 17.00. Programma: avantutto il “benvenuto” di Nicola Pini (presidente in carica del Gran Consiglio) e di due esponenti del Governo cantonale (sicura la presenza di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale istituzioni); indi analisi di Oscar Mazzoleni, politologo, sul tema dell’incontro; a seguire, tavola rotonda cui prenderanno parte, tra gli altri, Eolo Alberti sindaco di Bioggio, Paola Bernasconi segretaria comunale di Ascona e Tessa Prati presidente del Legislativo di Lugano.

Una cultura da… digitalizzare: al “Lac” convegno sull’audiovisivo

0

Iscrizioni aperte – gratuita la facoltà di accesso – al convegno “Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi” che avrà luogo mercoledì 27 ottobre 2021 a Lugano sotto egida del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport per tramite del “Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale”. Teatro dell’appuntamento, che si pone nella scia di analoga proposta messa a punto e realizzata nel 2016 (al tempo, con riferimento alla gestione sostenibile ed “aperta” dei patrimoni digitali), il “Lac”; primaria attenzione ai documenti audiovisivi, con analisi di esperienze e definizione di opportunità e limiti dei processi di digitalizzazione; inizio ore 9.30. L’evento è sostenuto dal “Giornale del Ticino”.

Bibliocantonale Grigioni, la direzione passa a Nadine Wallaschek

0

In termini di apporto culturale, sul fronte della divulgazione, è figura ben nota negli ambienti mesolcinesi, essendosi occupata della digitalizzazione di varie testate giornalistiche del territorio e dunque avendo costruito una diga contro il rischio dell’oblio. Con effetto dall’altr’ieri, mercoledì 1.o settembre, la 36enne Nadine Wallaschek è entrata nel ruolo di direttrice della Bibliocantonale Grigioni, subentrando a Petronella Däscher giunta all’età del pensionamento. “Master” alla “Scuola universitaria professionale” dei Grigioni, esperienze allo “ZeBu” di San Gallo ed alla “Bibliocantonale vadiana” di San Gallo, dal 2017 Nadine Wallaschek ha operato quale “vice” di Petronella Däscher prefigurando l’orientamento strategico della Bibliocantonale ed ampliando i livelli di collaborazione con enti regionali e nazionali, tra l’altro con un contributo determinante al cambiamento dei “software” bibliotecari e di catalogazione.

Centro di istruzione e di tiro al Ceneri, in esposizione i progetti

0

“Fuoco e centro”, su firma del consorzio “Mons Ceneris”, era stato il vincitore con designazione unanime da parte dei membri della giuria nella prima decade di aprile; per quella nuova struttura, definita come “Centro polifunzionale di istruzione e di tiro del Monte Ceneri”, in realtà erano stati presentati altri lavori originali e degni di attenzione. Giusta allora – sì, è una consuetudine, ma in questo caso accompagnata da indubbia qualità – la scelta dell’esposizione pubblica dei progetti già concorrenti; altrettanto ben pensata la collocazione, da giovedì 9 a giovedì 23 settembre, alla “Casa dei landfogti” in Monteceneri frazione Rivera, essendo poi pertinente al Comune di Monteceneri l’area da utilizzarsi per raccogliere sotto un solo tetto il tiro al servizio di sportivi e di corpi di sicurezza per l’assolvimento degli obblighi militari e per il tiro di caccia, con realtà centralizzata in cui si generi anche una sinergia tra gli utenti. Cerimonia di inaugurazione nel giorno stesso dell’apertura, ore 9.00; facoltà di libero accesso nei feriali dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Nella foto, il progetto “Fuoco e centro”; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Cantonale da Ascona a Brissago, si circola. Ma serviranno altri lavori

0

Torna alla normalità, con riapertura dell’intera carreggiata alla circolazione, la facoltà di pieno utilizzo – ovvero anche senza limitazioni per quanto riguarda il peso dei veicoli – della Cantonale da Ascona a Brissago Pa13 compreso il tratto in località Moscia, dove venerdì 13 agosto aveva avuto luogo un franamento con distacco di numerosi frammenti e di detriti dalla parete rocciosa sovrastante la strada. I lavori di ripristino, come indicano fonti del Dipartimento cantonale territorio, sono stati portati a termine, dal che conseguirà tra l’altro un alleggerimento della dorsale di collina (da Losone a Ronco sopra Ascona via Arcegno) utilizzata in queste settimane quale unico effettivo percorso e con esclusione dei mezzi dal peso complessivo superiore a 18 tonnellate. Già nelle prossime settimane, tuttavia, tornerà a manifestarsi qualche difficoltà, essendo in programma le opere di premunizione definitiva; per il calendario delle attività di cantiere potrebbe anzi essere questione di giorni.

“Eurosong” 2022, tempo di buttarsi: due settimane per le candidature

0

Per vincere l’“Eurosong” – al secolo “Eurovision song contest” – nel 2022 bisognerà avere almeno un “Covid pass” secondo le sinusoidi regole italiane (sì, il diritto di organizzazione spetta a Tricoloria, dal momento che nel 2021 vinsero i “Måneskin”), un biglietto del treno per andata e ritorno verso e da PerOraNonSiSaDove ma sapendosi di principio che ce la si può cavare in giornata (17 erano le candidature alla data di martedì 13 luglio; dopo doppia scrematura, opzioni residue per Bologna, Milano, Pesaro, Rimini e Torino; per l’appunto, partire il mattino presto e rientrare con l’ultimo “Tilo”) e quel zic di garra che il talentuoso Gjon Muharremaj in arte “Gjon’s tears” provò a cavare dal cilindro nel maggio scorso a Rotterdam finendo ottimo terzo ma avendo anche sfiorato il trionfo. Diremmo che, aggiungendo al minestrone un tocco di furbizia, stavolta si manda in campo qualcuno che occhieggia per bene ai favori peninsulari; pur non potendosi schierare un Ignazio Cassis consigliere federale che spopolerebbe nelle giurie popolari della Bergamasca, urge qualcosa di ticinese o di grigionitaliano o di entrambi, anche per via del risparmio nel “budget” della trasferta.

Nel frattempo, da qualche parte bisogna incominciare: cioè candidandosi e mettendosi lì di buzzo buono. Un po’ come ai primi turni del calcio di Coppa Svizzera, dove puoi essere un Someo da Quarta lega gruppo 2 e trovarti di fronte l’Aarau: inizi dallo 0-0, anche se sai benissimo di trovarti ai piedi della scala, e speri, per dire, di buttarla dentro contro ogni pronostico, cioè di far meglio del discografato già in odore di contratto per il primo album con la casa musicale da “mainstream” che più “mainstream” non si potrebbe. Cose essenziali: presentarsi, infilarsi nella corrente e puntare, per prima cosa, a far rumore nella selezione per la Svizzera. Ciò significa che entro le ore 12.00 di mercoledì 15 settembre è da presentarsi la canzone con cui si punta alla partecipazione ed alla vittoria, come da invito rivolto a cantautori, produttori, artisti e parolieri. A scegliere la canzone saranno deputati un gruppo di 100 telespettatori ed i membri di una giuria internazionale composta da 20 persone; le realtà avranno peso equivalente nel giudizio (50 per cento dal “panel” di pubblico, tra l’altro rinnovato nella composizione alcuni mesi or sono, e 50 per cento dagli esperti).

Fonti dell’organizzazione indicano che testi e melodie a quel punto inoltrati godranno di totale tutela, nel senso che essi non saranno resi pubblici. Brano ed artista vincitori saranno resi noti ad inizio 2022. Rsi in prima fila nell’organizzazione; per logica e per buoni uffici, e non diciamo altro ma ci siamo intesi.

“Kiwanis Mendrisiotto”, tempo di ripartenza. Con nuove energie

0

Guglielmo Bianchi alla presidenza, con Paolo Pellegrini nel ruolo di “past president” ed Oscar Piffaretti in quello di “president-elect”, i vertici del “Kiwanis” Mendrisiotto come da esito dell’assemblea svoltasi venerdì 27 agosto all’“Osteria Manciana” di Breggia frazione Scudellate. Cambio della guardia per quanto riguarda la figura del tesoriere: qui il subentro di Dario Menaballi a Walter Baumgartner, nocchiero di lungo corso. Confermati nel Comitato direttivo i membri Tiziana Grignola, Paolo Zürcher ed Andrea Bricalli oltre alla segretaria Nikla Maspoli. Nel corso dei lavori sono state sottolineate le difficoltà operative affrontate nel corso del 2020 a causa della pandemia da Covid-19, che di fatto ha azzerato le ordinarie attività all’esterno; la ricerca di fondi per le finalità benefiche del “club” di servizio riprenderà sabato 4 settembre con una presenza all’evento “Tappo alle cantine”. In immagine, il nuovo Comitato direttivo del “Kiwanis” Mendrisiotto.

17 reclute per le Guardie svizzere. Fra un mese la scuola in Ticino

0

Due grigionesi (uno dei quali ora domiciliato nel Canton Lucerna) e nessun ticinese nel nuovo contingente di reclute – effettivamente a disposizione da ieri e con impiego previsto a decorrere da lunedì 1.o novembre – della Guardia svizzera pontificia. I nomi: Manuel Elias Amrein da Willisau-Land (Canton Lucerna) in Buttisholz (Canton Lucerna); Gianluca Marco Luigi Andreato da Jona (Canton San Gallo) in Thalheim an der Thur (Canton Zurigo); Cyril Bernard da Pully (Canton Vaud) in Attalens (Canton Friborgo); Pascal Bieri da Schüpfheim (Canton Lucerna) in Buochs (Canton Nidvaldo); Marvin Felice Bisciotti da Bussigny (Canton Vaud) in Bussigny (Canton Vaud); Colin Bongard da Ependes (Canton Friborgo) in Le Mouret (Canton Friborgo); Adrian Brunner da Vilmergen (Canton Argovia) in Vilmergen (Canton Argovia); Gian Nino Cavegn da Tujetsch (Canton Grigioni) in Reiden (Canton Lucerna); Giulio Cinquegrani da Davos (Canton Grigioni) in Davos (Canton Grigioni); Florent Després da Oberschrot (Canton Friborgo) in Marly (Canton Friborgo); Alexander Gerovski da Rudolfstetten-Friedlisberg (Canton Argovia) in Rudolfstetten-Friedlisberg (Canton Argovia); Joshua Häfliger da Hergiswil bei Willisau (Canton Lucerna) in Sempach (Canton Lucerna); Ferdinand Leon Jäger da San Gallo-Straubenzell (Canton San Gallo) in Frauenfeld (Canton Turgovia); Tobias Müller da Oberägeri (Canton Zugo) a Morgarten (Canton Zugo); Robin Portal da Sankt-Ursen (Canton Friborgo) in Albeuve (Canton Friborgo); Lukas Philipp Wicki da Escholzmatt (Canton Lucerna) in Escholzmatt (Canton Lucerna); Dominik Lukas Zemp da Escholzmatt (Canton Lucerna) in Escholzmatt (Canton Lucerna).

Nelle prime quattro settimane di attività, il gruppo sarà chiamato a familiarizzarsi con gli ambienti di servizio, si sottoporrà a visite mediche, sarà chiamato a frequentare corsi di lingua italiana ed acquisirà conoscenza di persone, luoghi ed esigenze di formazione militare specifica per la Guardia svizzera pontificia; dalla Città del Vaticano, poi, il trasferimento alla piazza d’armi di Monteceneri per l’istruzione alle tecniche di sicurezza e di tattica sotto la guida di istruttori e di formatori della Polcantonale ticinese, divendosi tra aule e terreno per materie quali elementi di psicologia, elementi di diritto, formazione antincendio, tecniche di pronto soccorso, tiro e sicurezza personale, comportamento tattico e sport. A fine ottobre il rientro in Vaticano per l’atto conclusivo della formazione.

Lomazzo (Como): collisione sulla A9, tre persone ferite, disagi per ore

0

Un 62ernne, una 57enne ed una 20enne sono rimasti feriti questo pomeriggio nella collisione fra due veicoli lungo l’autostrada A9 italiana, in corrispondenza dello svincolo di Lomazzo (provincia di Como) sul punto di accesso alla “Pedemontana”, direzione Milano. L’incidente poco prima delle ore 17.00; soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco da Como e da operatori sanitari con due ambulanze. Di lunga durata i disagi sul tratto verso sud, con ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria.

Mendrisio, furtaiolo da strapazzo in piscina: preso sul fatto, cinque i casi accertati

0

Aveva scelto la piscina comunale di Mendrisio quale terreno di caccia, e di razzia: gli bastava l’aspettare che il bagnante si allontanasse per un tuffo e zac, ecco in azione il prode ghermitore di altrui portamonete. Delinquente di mezza tacca, manolesta senza né arte né parte e dalle credenziali criminali ottenute forse su “YouTube”, il 55enne individuato e fermato giovedì 26 agosto – oggi l’informativa dalle forze dell’ordine – proprio nel Magnifico borgo quale responsabile di almeno cinque furti perpetrati tutti nell’area della piscina ed a danno di utenti, bottino da un migliaio di franchi mettendosi tutto insieme, capirete la tipologia del soggetto. Il quale, fenomeno qual è, oltre a far prendere cappello ai derubati è riuscito anche nell’impresa di lasciarsi cogliere in flagranza di reato, mani nel sacco proprio davanti ad un paio di agenti della Polcom Mendrisio che non hanno avuto problemi nel chiudere la questione grazie anche – viene precisato – alle informazioni fornite dai dipendenti della struttura. L’uomo, cittadino italiano con domicilio nel Mendrisiotto, è stato interrogato e denunciato al ministero pubblico; accertamenti si impongono circa eventuali altri furti commessi.

Squarcio tra le nubi, tre buoni segni nel cielo del Ticino covidiano

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.44) Si interrompe – e mai un’interruzione fu più gradita – il ciclo di numeri pesanti nella seconda estate covidiana del Canton Ticino: dati in miglioramento su tutti e tre i fronti “sensibili”, vale a dire nuovi contagi (34 nel transito da ieri ad oggi, 1’618 nel contesto della quarta ondata, 35’399 dall’inizio delle rilevazioni), persone ricoverate (24) in reparti ordinari degli ospedali e persone sottoposte invece (sette i soggetti) a terapie intensive in pari strutture nosocomiali. Fermo a 999 il numero delle vittime (quattro da giovedì 29 luglio 2021). Quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. Campagna vaccinale: superata la linea dei cinque aventi diritto con trattamento completo, risultando ora 195’460 i vaccinati a doppia dose per una quota pari al 55.6 per cento della popolazione considerata; 414’459 in tutto le dosi somministrate, come dire che 23’539 sono i soggetti in attesa della seconda iniezione.

Drama am Sustenpass: Vermisste aus dem Kanton Aargau tot aufgefunden

0

Die vermisste Frau S. wurde am Montag im Rahmen einer Suchaktion im Gebiet des Sustenpasses tot aufgefunden.

Unter Leitung der Kantonspolizei Uri wurde die Suchaktion am Montag, 30. August 2021, im Gebiet des Sustenpasses fortgesetzt. Noch am gleichen Tag stiessen die Suchkräfte in alpinem Gelände auf eine Leiche und bargen diese mit einem Helikopter. Inzwischen steht fest, dass es sich um die vermisste Frau S. handelt.

Alles deutet darauf hin, dass sie auf einer Wanderung abstürzte. Die genauen Umstände sind indes unklar. Ermittlungen der Kantonspolizei sind noch im Gange. Frau S. galt seit 15. August 2021 als vermisst (wir berichteten).

Armi e munizioni di… troppo, agente sotto decreto d’accusa

0

Sulle prime erano state ipotizzate l’appropriazione indebita e/o la sottrazione “di cose requisite o sequestrate”, e cioè che le mani dell’uomo si fossero infilate in qualche armadietto o in qualche deposito di prove, per esempio; ad evidenze riscontrate in sede di inchiesta, questa macchia non c’è. Di 150 aliquote giornaliere con sospensione condizionale, più multa e pagamento di spese e tasse di giustizia parla dunque (e soltanto) il decreto di accusa emesso nelle scorse ore a carico di un agente della Polcantonale che era finito nel mirino oltre due anni or sono, con informativa resa nota ad inizio agosto e proposta immediata di sospensione dal servizio; consta invece la sussistenza – tale, almeno, essa è nelle carte del procuratore generale Andrea Pagani – di falsità in documenti e di ripetuta infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni. I riferimenti: nel primo caso, asserita falsificazione di una firma sul contratto di acquisto di un’arma; nel secondo, sul dichiarato possesso di 34 tra armi e parti essenziali di arma oltre a munizioni per totali 645 chilogrammi, senza che fosse stato dato “avvio alle necessarie procedure di autorizzazione”.

Come indicato in una nota del ministero pubblico, per le armi, per le parti essenziali di armi e per le munizioni di cui l’agente era lecitamente in possesso – i materiali furono trovati nell’estate 2019 al domicilio dell’uomo – è già stato disposto ed eseguito il dissequestro, tuttavia con affidamento al Servizio armi-esplosivi-sicurezza privata della Polcantonale; la quota restante, cioè non detenuta regolarmente secondo quanto figura agli atti dell’inchiesta, sono state invece ordinate la confisca e la distruzione.

Borsa di Zurigo, corsa giornaliera a saldo zero. New York, il poco basta ed avanza

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.09) Seduta con pochi lampi e chiusura senza né benefici né perdite (parità a 12’432.46 punti, di fatto 0.33 punti in meno rispetto a ieri) sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, con atteggiamento cauto da parte degli operatori e gestione “morbida” per quantità negoziate: due soli titoli in guadagno superiore alla figura intera (“Sika group Ag”, più 1.43 per cento, e “Abb limited”, più 1.04), uno solo sotto misura eccedente il punto percentuale (“Swiss Re Ag”, meno 1.44). A parte la fiammata (più 25.14 per cento a 2.17 franchi il pezzo dopo fuga sino a 2.36 franchi; il titolo resta tuttavia quotato a meno di un terzo rispetto alla terza decade di giugno) del valore “Polyphor Ag” su notizia di fusione con omologa statunitense, pochi gli spunti nell’allargato ma con situazione di qualche interesse nel pomeriggio. Andamento sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, più 0.10 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.20; Ftse-100 a Londra, più 0.20; Cac-40 a Parigi, più 0.06; Ibex-35 a Madrid, meno 0.11. A New York, progressi fra lo 0.27 e lo 0.42 per cento sugli indici di consueto riferimento. Euro in allocazione a 108.6 centesimi di franco; a 91.56 centesimi di franco il dollaro Usa; oltre 45’300 franchi per un bitcoin. Barile di petrolio Brent a 73.17 dollari Usa, barile di petrolio Wti a 70.28 dollari Usa.

Semsales (Kanton Freiburg): Siebzig Waffen beschlagnahmt

0

In Semsales wurden anfangs Woche bei einer Hausdurchsuchung rund siebzig Schiess- und Jagdwaffen entdeckt und beschlagnahmt.

Am Montag, 30. August 2021, ist die Kantonspolizei, im Rahmen einer von der Staatsanwaltschaft eingeleiteten Strafuntersuchung wegen Widerhandlungen gegen das Strafgesetzbuch, am Wohnort eines 64-jährigen, in Semsales wohnhaften Jägers und Sportschützen interveniert.

Bei der Vollstreckung des Hausdurchsuchungs- und Sicherstellungsbefehls wurden zirka siebzig Waffen entdeckt und beschlagnahmt, von denen einige gemäss WG verboten sind. Der mutmassliche Täter dieser Wiederhandlungen wurde wegen des Verdachts des illegalen Waffenbesitzes und der
Aufbewahrung von Waffen ohne die erforderlichen Sicherheitsmassnahmen einvernommen.

Zurzeit führt die Freiburger Staatsanwaltschaft eine Strafuntersuchung gegen den mutmasslichen Täter durch.

Si perde sui monti della Val Vigezzo, ritrovato escursionista 82enne

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.33) Felice esito delle ricerche per l’anziano escursionista – 82 anni, cittadino italiano, residenza a Sesto Calende in provincia di Varese – di cui era stata rilevata la scomparsa nel pomeriggio di ieri, mercoledì 1.o settembre, in area discosta della Valle Vigezzo (provincia del Verbano-Cusio-Ossola). L’uomo è stato infatti individuato grazie a specialisti del “Soccorso alpino”, e recuperato alle ore 9.34, con l’intervento di una squadra in elicottero, nell’area dell’Alpe Gora, intorno a quota 1’500 metri, sopra l’abitato di Druogno dove l’82enne era per l’appunto atteso ieri pomeriggio. Le operazioni di ricerca sono state condotte sia via terra, con varie squadre chiamate a battere sentieri e macchie boschive, sia dall’aria, con un velivolo della Guardia italiana di finanza, tra le ore 16.30 di ieri e le ore 2.30 di oggi e di nuovo a partire dall’alba. L’anziano è illeso ed è già stato sottoposto a primi controlli medici.

Bundesrat Berset am Gesundheitsministertreffen der G20 in Rom

0

Bundesrat Alain Berset wird am Gesundheitsministertreffen der G20 am 5. und 6. September 2021 in Rom teilnehmen. Im Zentrum der Diskussionen steht die Bewältigung der Covid-19-Pandemie und die Frage, wie die globale Gemeinschaft die Gesundheitsversorgung weltweit stärken und einen Zugang für alle Länder zu den Mitteln der Pandemiebekämpfung schaffen kann.

Am 5. und 6. September findet in Rom das jährliche Treffen der Gesundheitsministerinnen und Gesundheitsminister der G20 statt. Wie bereits im letzten Jahr nimmt die Schweiz als Gast teil. Die italienische G20-Präsidentschaft 2021 hat die Schweiz eingeladen, an den G20-Arbeiten zum Thema Gesundheit teilzunehmen.

Die anwesenden Delegationen werden darüber beraten, wie ein langfristiges Engagement für die Pandemievorbeugung und nachhaltige Investitionen in die globale Gesundheit ausgestaltet werden können, um die Gesundheitssysteme für die Zukunft widerstandsfähiger gegen unerwartete Ereignisse zu machen. Dabei ist eine enge Zusammenarbeit mit internationalen Organisationen zentral. Die Schweiz setzt sich insbesondere für eine starke WHO. Diese soll im Zentrum der Vorbereitung und Bekämpfung der Pandemie stehen.

Gegenstand der Gespräche werden auch die Auswirkungen der Covid-19-Pandemie auf die nachhaltige Entwicklung sein. Die derzeitige Gesundheitskrise hat die Bemühungen der Weltgemeinschaft, die Ziele der Agenda 2030 der UNO zu erreichen, in weite Ferne gerückt. Mit der schnellen Entwicklung von Impfungen und Medikamenten gegen Covid-19 wurde ein wichtiger Beitrag zur Pandemiebekämpfung geleistet. Für die Bewältigung der Pandemie wird es jedoch entscheidend sein, für alle Menschen einen gleichwertigen Zugang zu diesen medizinischen Errungenschaften zu schaffen und die Gesundheitsversorgung weltweit zu stärken.

Bundesrat Berset wird sich am Rande der Konferenz bilateral mit mehreren Gesundheitsministerinnen und -ministern treffen.

Valcuvia (Varese), parapendista cade sopra il Monte Nudo: è salvo

0

Traumi di media gravità, ma assai meno rispetto a quanto era stato temuto in un primo tempo, per il parapendista 32enne che alle ore 15.52 circa di oggi, mentre stava sorvolando un’area discosta tra Valcuvia e Valtravaglia (Alto Varesotto) in prossimità del Monte Nudo, è scomparso alla vista di altri appassionati che stavano praticando la disciplina causa caduta al suolo da altezza ragguardevole. L’uomo è stato dapprima tracciato in una zona compresa fra Casalzuigno frazione Arcumeggia e Castelveccana, poi individuato, raggiunto ed assistito grazie ad un elicottero giunto da Como. Le operazioni di soccorso sono state svolte con il determinante contributo dei Vigili del fuoco da Luino e da Varese. L’uomo è stato poi trasferito al nosocomio di Cittiglio (Varese) per una prima valutazione dei danni fisici riportati.

Mesocco: ruota si stacca in corsa, centrata un’auto. Tutti in salvo

0

A prima valutazione, danni per oltre 10’000 franchi considerandosi l’una e l’altra parte; ma è un nulla rispetto all’assenza di conseguenze fisiche soprattutto per uno dei conducenti, quello sulla cui auto è piombata d’improvviso la ruota – cerchione e pneumatico – staccatasi dalla “roulotte” che stava transitando sull’opposta corsia di marcia. Episodio risalente a ieri, martedì 31 agosto, quello di cui danno ora contezza i portavoce della Polcantonale Grigioni: il luogo, Mesocco, sul tratto della N13 ed a ridosso dell’abitato. Ricostruzione fornita: a) vettura con targhe olandesi e con rimorchio (la “roulotte”) in movimento verso sud ovvero verso Bellinzona, al volante un 67enne; b) vettura in movimento verso nord ovvero verso il San Bernardino, al volante un 64enne; c) in corrispondenza del ponte Quadimei, dal rimorchio della prima auto si stacca la ruota che attraversa la carreggiata in diagonale, rimbalza e si stampa contro la seconda auto, causando serio danno; d) la “roulotte” della prima auto inizia ad arare l’asfalto con l’asse rimasto privo della ruota; e) una volta fermi i veicoli, chiamata per il servizio di soccorso e constatazione del problema di cui resta da stabilirsi la causa. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; ad avvenuti rilevamenti da parte di effettivi della Polcantonale Grigioni, necessario il rimorchio di entrambi i veicoli.

Ufficio del procuratore generale, in nomina Moreno Capella

0

È Moreno Capella, 59 anni, doppia laurea (diritto e scienze politiche) all’Uni Losanna e nei ranghi del ministero pubblico dal 2003, il nuovo sostituto procuratore generale del Canton Ticino, con ruolo di dirigente per la Sezione reati di polizia (competenza sui reati comuni e su quelli ex-legislazione speciale in àmbiti sia cantonale sia federale). La nomina, con effetto da lunedì 13 settembre, è conseguente all’elezione di Nicola Respini in seno al Tribunale di appello (con attribuzione alla Corte reclami penali) e, dunque, alla necessità di ricostituire l’organico dell’Ufficio del procuratore generale in cui, oltre al citato Andrea Pagani,e presente il sostituto procuratore generale Andrea Maria Balerna, con competenza sulla Sezione reati economico-finanziari. Per la cronaca, anche Moreno Capella aveva concorso alla successione di John Noseda quale procuratore generale, ossia al ruolo poi assunto da Andrea Pagani, risultando quarto nella votazione.

“Càsoro in festa”, sabato l’evento che vale un anno intero

0

Non è questione di fingere che tutto vada bene; è, invece, quel che serve per testimoniare resilienza ed attitudine ad accogliere un domani necessariamente migliore rispetto all’oggi. Torna dunque sabato 4 settembre, e nella versione “open”, l’appuntamento con “Càsoro in festa”, evento che testimonia l’impegno costante di quanti si riconoscono sotto le bandiere della “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro”. Teatro ma non solo, perché da queste parti, sul limitare di Càsoro in frazione Figino del già Comune di Barbengo nell’essenzialità di Lugano tra verde della vegetazione e blu del Ceresio in ramo occidentale, c’è e ci sarà spazio per musica, scultura, prestazioni estemporanee ed attività partecipative, il tutto all’insegna dell’arte e della convivialità (a disposizione anche “buvette”, griglia e furgone gastronomico).

Programma alle brevi: ore 16.00, concerto del “Gruppo amici corno delle alpi Ticino”; ore 16.45, momento di incontro tra i più piccoli ed il mimo-“clown” Igor Mamlenkov, proveniente dalla formazione all’“Accademia teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio; ore 18.00, musica tradizionale ticinese con esecuzioni ed interpretazioni del “Duo Albi” (padre e figlio: Claudio Albisetti alla chitarra, Mattia Albisetti al mandolino); ore 20.00, spettacolo teatrale “Un’altra notte”, di e con Marzia Pellegrini e Riccardo Trovato, musica dal vivo di Romolo Benati; ore 21.00, coreografie a ritmi di “hip-hop” con gli allievi del “Free beat dance studio”, campioni svizzeri in carica; ore 21.45, teatro “fisico” con Isabella Giampaolo; al termine, e sino alle ore 23.00, “deejay set”. Da non perdersi anche l’esposizione “Garten”, sculture tutte dedicate al mondo femminile. Ingresso libero, suggerita la prenotazione con invio di una “e-mail” all’indirizzo info@fondazioneteatro.ch. Nella foto, un momento di precedente edizione di “Càsoro in festa”; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”

Kokser stürtzt nach Gebrauch aus acht Meter Höhe vom Balkon

0


Gestern stürzte ein Mann von einem Balkon einer Wohnung an der Redingstrasse. Er fiel acht Meter in die Tiefe und zog sich leichte Verletzungen zu.

Am Dienstagabend kurz nach 22.20 Uhr stürzte ein Mann von einem Balkon einer Wohnung an der Redingstrasse in St. Gallen. Laut eigenen Aussagen hatte der 40-jährige zuvor Kokain konsumiert und sei auf bisher unbekannte Weise gestürzt.

Er fiel acht Meter in die Tiefe auf eine Rasenfläche und verletzte sich dabei leicht. Der Wohnungsbesitzer, ein Bekannter des Mannes, alarmierte die Rettungssanität, welche anschliessend den Verletzten betreute.

Calcio Dna / Lugano, torta di compleanno all’allenatore: esonero e ciaone

0

Sino a iersera si trattava solo di capire se alla squadra servisse un ricambio tra i pali, avendo il portiere Noam Baumann gravi responsabilità su ciascuna delle tre reti subite nella sconfitta di sabato a Sion. Sorpresina: ad altra questione stava pensando la nuova dirigenza del Lugano pedatorio nella massima serie elvetica; la quale dirigenza, con righe sei di nota-stampa, ha scelto di silurare Abel Carlos da Silva Braga allenatore e, per far capire che il taglio è netto, anche i “vice” Ricardo Colbachin e Leomir de Souza. Effetto immediato, con i soliti ringraziamenti di prammatica ma anche con una perentorietà che la dice lunga: ci sarà stata anche un’“attenta analisi della situazione”, come sta scritto nel comunicato, e saranno sicuramente sincere le lodi per l’“operato sempre molto professionale” così come “ottimo” viene giudicato il lavoro svolto e “grande” consta essere l’impegno profuso, eppure già alle ore 11.31 dei tre soggetti non vi è in pratica più traccia sul sito InterNet della società bianconera (fantasmini al posto della foto e delle informazioni). Realtà delle cose: Abel Braga da Rio de Janeiro, che viene messo alla porta nel giorno del 69.o compleanno e forse un minimo di maggior delicatezza non avrebbe guastato per rispetto dell’età e del “palmarès” da 30 panchine più titoli vari e qua e là, zero relazioni aveva ed ha con i nuovi proprietari ancorati alla figura di Joe Mansueto, essendo il tecnico giunto sulle rive del Ceresio con la cordata di quegli acquirenti che nulla acquistarono (Angelo Renzetti, ritornato a pieno titolo nel ruolo di presidente e di “patron” della società dopo la parentesi dei citati non-compratori, aveva agito con tocco lieve evitando di fare piazza pulita e cioè accettando di mantenere Abel Braga nel ruolo); alla prima svolta negativa, la scusa per un destino che era segnato (e tuttavia, al tempo della conferenza-stampa di presentazione, meglio sarebbe stato il far presente che altro era l’orientamento).

La squadra è per ora affidata alla conduzione di Mattia Croci-Torti. Nulla è da escludersi circa le possibili scelte tecniche, e si lascia pertanto facoltà di corpo libero ad un’ipotesi transatlantica: Raphaël Wicky, 44 anni, già nazionale rossocrociato da centrocampista primariamente, è ora tecnico ai Chicago Fire di cui Joe Mansueto è proprietario; a due terzi del cammino nella stagione regolare della “Major league soccer-Mls”, i Chicago Fire navigano assai al largo dalla boa del “play-off” (sono al 21.o posto su 27 squadra, cioè al 10.o posto nella Eastern conference, ed hanno incamerato meno di metà dei punti ottenuti dai New England Revolution che si trovano al vertice della graduatoria, e per di più si trovano in sensibile ritardo – sette lunghezze – rispetto ai Dc United che occupano il settimo posto, ultimo utile per proseguire il cammino verso il titolo); un ritorno “volante” di Raphaël Wicky su suolo elvetico, essendo la prima fase del torneo in chiusura nel giro di qualche settimana ed anche al fine di favorire la transizione dei Chicago Fire verso il campionato 2022, rientra nelle cose. Con pieno consenso dello stesso Raphaël Wicky, e qui su un doppio binario: ad inizio marzo, secondo fonti di stampa chicagoane, la qualificazione al “play-off” era data come premessa alla permanenza del tecnico sulla panchina; Raphaël Wicky, inoltre, già a luglio era rientrato in Svizzera per seguire da vicino l’evolversi della malattia del padre, dal che un probabile (e non inconfessato) bisogno di maggior vicinanza alla famiglia.

Covid-19 in Ticino: meno ricoverati, ma per un quarto sono cure intense

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.52) Lieve diminuzione nel numero dei ricoverati (32, di cui sempre otto i degenti in reparti di terapie intensive) ma ripresa della tendenza ascendente per quanto riguarda i nuovi contagi (67 nell’arco delle 24 ore, 1’584 nel contesto della quarta ondata inauguratasi giovedì 29 luglio, 33’365 dall’inizio del computo) nel transito da ieri ad oggi, in Ticino, sul fronte “Coronavirus”. 999, di cui quattro nella fase corrente e due dal fine-settimana a ieri, restano le vittime attribuite alla pandemia covidiana. Affatto irrilevanti gli scostamenti utili nel quadro della campagna vaccinale: al riscontro di ieri, fermo al 55.3 per cento il grado di copertura della popolazione avente diritto con effettivi 194’434 soggetti – soli 22 in più rispetto alla rilevazione del giorno precedente – già al traguardo del trattamento con doppia dose; 412’279 le dosi ufficialmente somministrate, ovvero sole 92 in più nelle 24 ore. Ancora un quadruplo zero (niente nuovi contagi, niente contagi preesistenti, niente ricoveri, niente vittime) nel sistema delle 68 residenze per anziani. Sempre attiva, infine, la “hotline” cantonale telefonica – tutti i giorni, ore 9.00-17.00; chiamare il numero 0800-144144 – anche per il sostegno psicologico

Lavori stradali, sabato con… limitazioni tra Capriasca e Lugano

0

Chiusura alla circolazione veicolare, lungo la Cantonale da Capriasca a Lugano sul percorso Tesserete-Bidogno-Bogno, in gran parte della fascia diurna di sabato 4 settembre causa esigenze legate ai lavori di pavimentazione stradale. Interessato sarà il tratto compreso fra la frazione Signöra e la frazione Colla, con inizio del cantiere alle ore 7.30 e conclusione attorno alle ore 18.00. Durante tale periodo, l’accesso alle frazioni Bogno e Colla ed alla località Cozzo sarà possibile solo dalla Cantonale da Capriasca a Lugano sul percorso Tesserete-Cagiallo-Maglio di Colla.

Ultimo quadrimestre, in Borsa a Zurigo un lussuoso piccolo passo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.55) “Compagnie financière Richemont Sa” (più 2.28 per cento) il titolo-guida sul listino primario della Borsa di Zurigo per l’intera prima giornata di settembre e, dunque, dell’ultimo quadrimestre 2021. In generale positivo l’andamento, come confermato dallo “Swiss market index” su saldo in progresso nella misura dello 0.17 per cento ai 12’432.79 punti e sempre con evidenza sopra la linea. Sostanzialmente apprezzato il comparto assicurativo; in retrovia “Givaudan Sa” (meno 0.39 e fanalino di coda). Allargato: ancora in fuga “Tx group Ag”, che spunta un “più 26.92 per cento” sul massimo storico – ma il margine sui cinque giorni si situa al 57.91 per cento – dopo l’annuncio della costituzione di un “superpool” tra editori; discreto fermento su “U-blox Ag” (più 1.90 per cento, posizione sganciabile). Così sulle altre piazze: Dax-30 a Francoforte, meno 0.07 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.66; Ftse-100 a Londra, più 0.42; Cac-40 a Parigi, più 1.18; Ibex-35 a Madrid, più 1.64. Margini utili fra lo 0.07 e lo 0.73 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 108.3 centesimi di franco per un euro, 91.45 centesimi di franco per un dollaro Usa, 44’345 franchi circa per un bitcoin.

Mesocco, per un mese lavori di rinforzo a cinque sottopassaggi

0

All’avvio oggi, mercoledì 1.o settembre, i lavori di risanamento dei muri di sostegno a cinque sottopassaggi nel territorio comunale di Mesocco. Interessate le strutture note come “Ristorante Posta”, Casciéi, Valéi sot, Manzéi sot e Ponte Béis lungo strada de la Mezzénen. Le attività di cantiere, sotto egida dell’Ufficio federale strade, proseguiranno sino a giovedì 30 settembre. Probabili disagi per il transito veicolare.

Bregaglia, “Covid-free” gli istituti scolastici di Stampa e Vicosoprano

0

Lezioni regolari sia nella sede di Vicosoprano sia in quella di Stampa, blocco confermato per la sede di Maloja: tale il quadro generale, nel sistema dell’istruzione pubblica di base in territorio del Comune di Bregaglia, in materia di gestione della pandemia da “Coronavirus”. Nota era sin da ieri (vedasi quanto pubblicato dal “Giornale del Ticino”) la situazione per quanto riguarda Maloja, dove a causa dell’avvenuta rilevazione di oltre 20 contagi fra studenti e corpo docente era stata decisa la sospensione di ogni attività didattica “in presenza” già con effetto da lunedì ultimo scorso e sino a lunedì 6 settembre; in questo senso, ed è notizia delle scorse ore, resta confermata la riapertura della scuola nella mattinata di martedì 7 settembre. Sull’esito dei “test” salivali condotti lunedì nelle strutture di Vicosoprano e di Stampa, invece, nessun caso di positività è stato riscontrato nei gruppi partecipanti; oggi il regolare rientro in classe dopo la pausa imposta a titolo prudenziale; lunedì 6 settembre avrà luogo un altro “test” salivale con le medesime modalità.

Hockey / Amichevole, finalmente l’Ambrì batte qualcuno che conta

0

Serviva, nel sussultorio approccio dell’AmbrìPiotta alla stagione 2021-2022 dell’hockey elvetico di massima serie, uno scampolo di vittoria su squadra di pari categoria perché sino ad ora non c’era proprio stato modo (saluti e baci da RapperswilJona, da Zugo e da Berna); ed il successo è giunto stasera, sulla pista di Grindelwald, con un 3-2 al supplementare (risolutore Inti Pestoni, 62.25) sul BielBienne. Biancoblù ad assetto un po’ più credibile, stanti i rientri di Dominic Zwerger, Diego Kostner e Peter Regin oltre a quello del citato Inti Pestoni; qualche conferma nei blocchi, il che permette ad esempio di immaginare stabilità in due linee difensive ed almeno in una linea d’attacco. In cronaca, BielBienne per due volte avanti grazie a Mike Künzle (8.21, 1-0; 38.46, 2-1) e per due volte raggiunto (19.15, Peter Regin, 1-1; 41.42, Juuso Hietanen, 2-2). Fra quattro giorni, a Bellinzona, sfida al Davos; poi sarà campionato, e di tutto quel che abbiamo letto sino ad ora potremo fare serenamente a meno. In immagine, Luca Cereda, allenatore dell’AmbrìPiotta.

Roveredo, il neomunicipale si chiama fuori. Dopo soli quattro giorni

0

Come non detto, cancellate tutto, fate finta che nulla sia accaduto. Pardon: no, non fate finta, perché al di là di ogni altra considerazione anche questo è un caso da “record” nella sempre più complessa legislatura comunale a Roveredo (Canton Grigioni): Sebastiano Paterniti, subentrato giovedì 19 agosto al dimissionario Guido Schenini suo collega di partito ovvero nelle file di “Roré viva”, ha dato “forfait” con dimissioni accolte dall’autorità municipale già nella seduta di lunedì 23 agosto, valendo l’addio all’Esecutivo da oggi ovvero martedì 31 agosto; a rigore di computo, cioè calcolandosi il minimo sindacale per l’inoltro della lettera, tra accettazione dell’ingresso e dichiarazione di uscita sono trascorsi meno di quattro giorni, roba da primato anche per un Comune amministrativamente terremotato qual è Roveredo.

Già riportato a condizione vacante l’organigramma sul sito InterNet, dove risultano quindi i soli nomi di Claudio Lardi commissario governativo con ruolo di sindaco interinale, Silva Brocco (lista “Roré etica”, vicesindaca e con competenze su istruzione pubblica, cultura, ambiente-turismo, forestale-agricoltura-alpi), Juri Ponzio (Partito liberale-democratico, con competenza su costruzioni pubbliche e private, acqua potabile e canalizzazioni), Ivano Boldini (Partito liberale-democratico, con competenza su Polizia, opere sociali e finanze) e Moreno Lussana (“Roré viva”, con competenze su territorio, sport-tempo libero, militare e Protezione civile). A condizioni ordinarie, il futuro municipale subentrante del subentrante avrà competenza su Pompieri, energia elettrica-energie rinnovabili, “Progetto ricucitura”, cimitero e risanamento della strada de Laura.

Svizzera la targa, italiano il maniaco, tre le “imprese”: fine della corsa

0

A fine corsa, ed è probabile che si guarderà bene dal dare nuovamente sfogo alle sue pulsioni sessuali, il 53enne – cittadino italiano, domicilio (purtroppo) al di qua del confine – individuato da effettivi dei Carabinieri di Luino (provincia di Varese) dopo lunga e meticolosa indagine legata a tre episodi che, per quanto distinti, hanno come denominatore comune l’essere atti caratterizzati dalla violazione dell’altrui sensibilità. Materia, è vero, quasi del tutto depenalizzata in Italia da cinque anni a questa parte, ma ovvio oggetto di attenzione da parte delle forze dell’ordine vigendo chiare restrizioni per ciò che possa risultare offensivo della pubblica decenza; sicché le ricerche erano scattate dopo il primo caso, a maggio (parcheggio del centro commerciale a Cocquio-Trevisago, una 68enne la vittima designata delle “attenzioni”), e si erano intensificate sulla replica dei medesimi comportamenti nella stessa sede, alcune settimane più tardi, davanti ad una 30enne che tra l’altro rischiò di essere investita dalla “Bmw” del 53enne in fuga sulla reazione veemente (l’urlare è sempre un deterrente, vero?) della giovane; in luglio, invece, teatro dell’esibizione molesta fu la superficie all’esterno dell’ipermercato “Carrefour” di via Flavio Fornara a Luino, una 50enne la destinataria del messaggio erotico.

Determinanti sia le descrizioni fornite dalle donne sia la rilevazione dell’auto del maniaco in filmati di videosorveglianza; ad indizi convergenti, tutto risolto. Con sanzione amministrativa pecuniaria applicata al massimo consentito, ergo 10’000 euro netti per ciascun episodio, totale 30’000 euro e via. Come si suol dire, a futura memoria, ed a presente obbligo “in solido”

Professioni sociosanitarie, 267 giovani operatori al meritato traguardo

0

Sono 267 gli ormai ex-allievi del “Centro professionale sociosanitario”, cioè la scuola specializzata per le professioni sanitarie e sociali con sedi in Bellinzona quartiere Giubiasco ed in Canobbio, giunti in questi giorni al traguardo per avvenuto completamento della formazione come attestano diplomi e certificati (come è noto, tutti i diplomati hanno facoltà di prosecuzione degli studi o in una scuola superiore specializzata a livello terziario o in una scuola universitaria professionale – sempre in àmbito sanitario o sociale – o con transito sulla “passerella” per una maturità liceale). Cerimonia di consegna in tono minore, per limitazioni di carattere covidiano, e dunque solo “online”, sotto conduzione di Claudio Del Don, direttore del centro. Nell’ordine, gli allievi pervenuti con successo a fine corsi:

– operatore socioassistenziale, indirizzo infanzia (attestato federale di capacità ed attestato federale di capacità con maturità professionale): Claudia Bachmann, Milot Beqa, Christian Bongio, Josephine Bortolin, Isabel Cameroni, Ilaria Carfora, Valeria Ceppi, Sofia Chiesi, Fabia Coratelli, Ana Costa Sequeira, Sara D’Adam, Zoe Da Rold, Giulia Di Resta, Sandra Della Torre, Mohamed Noha Elshater, Gabriel Ferraroni, Jeanne Frey, Silvia Ganzola, Maureen Gautschi, Simona Ginevro, Catia Gonçalves De Sousa, Assunta Gritto, Diana La Greca, Davide Ielapi, Nicole Karatay, Elisa Longo, Lisa Lubini, Juna Lughi, Mayla Mantegazzi, Numa Marazzi, Lennie Mauger, Alessia Pedrotti, Emma Petrocchi, Erika Pierri, Lisa Riavis, Asia Rinaldi, Ambra Ritschel, Savannah Sanjuan Fernandez, Greta Sartoris, Jodi Senaldi, Jessica Filipa Silva Freitas, Andrea Sinanaj, Dayana Studhalter, Nicole Taglioni, Gaia Torti, Tosca Troehler, Viola Vassalli, Giada Waelti, Murielle Zanardi, Mattia Zaccheo e Federica Zanzi;

– operatore socioassistenziale, indirizzo “handicap” (attestato federale di capacità ed attestato federale di capacità con maturità professionale): Shilya Abdullah, Nathalie Albertolli, Laura Agustoni, Laze Angelovski, Jessika Atanasova, Jonas Badasci, Claudine Carollo, Nadine Castellani, Fabiana Codiroli, Serse Crivelli, Daniel Donzelli, Alhena Fiandaca, Nicole Fusaro, Anna Gianfreda, Martina Kauffmann, Zeno Lorenzetti, Andrea Massa, Odilla Mencacci, Sara Molena, Zelenya Morales, Lisandra Manuela Moreira Pereira, Jerin Kuriakose Mundackalparambil, Jennifer Pagani, Edna Pascoa Batista, Luca Pecoraro, Nicolò Ramazzi, Ambra Riberti, Shaista Siddique e Samuel Torsani;

– operatore sociosanitario (attestato federale di capacità ed attestato federale di capacità con maturità professionale): Lisa Amonini, Tiago Amorim Ramos, Daniel Andrijanic, Natalia Augugliaro, Taryn Badasci, Sara Balemi, Asya Bayraktar, Maraiah Belussi, Valentina Bianchi, Donjeta Bislimi, Natascia Borgna, Gaia Bosio, Luca Bosshard, Diana Campos Jeronimo, Jelena Cembic, Sofia Chiappini, Lorena Ciampi, Jill Cortese, Nora Luisa Di Petto, Valerija Djordjic, Ivana Dragutinovic, Joey Farei-Campagna, Dario Filippini, Ilaria Fini, Elexien Fontes Caseiro, Laura Formentini, Camilla Gada-Barenco, Alissia Galli, Nudzejma Gopo, Debora Haldeman, Dennys Ialonardi, Andrea Kovacevic, Francisco José Lachado Meireles, Samira Lafranca, Martina Laloli, Laura Lopes Rodrigues, Matthias Marchesi, Romina Migotti, Febe Milani, Anastasia Milenovic, Anita Miloloza, Melissa Morandi, Asia Notari, Giorgia Ortani, Yan Pagin, Alexa Pantano, Gaia Pedruzzi, Ivan Pereira Faria, Daniela Pereira Fernandes, Cristiana Pereira Teixeira, Carolina Filipa Pestana Monteiro, Loris Pezzoli, Aleini Polanco De La Cruz, Camilla Polito, Samuel Reito, Lucrezia Rumiato, Francesca Sanchez Rodriguez, Joel Santoni, Dylan Scalercio, Sara Silva Calheiros, Elena Sokolova, Natasha Stojanova, Massimiliano Stacchi, Giò Terribilini, Iacopo Testa, Nora Ticozzi, Giona Turco, Laura Veri, Naemi Wiederkehr, Sheila Zulji e Bédahou Yorou;

– certificato di scuola specializzata indirizzo sociale: Leonardo Anfossi, Dalila Bocchi, Giada Capelli, Selene De Stephanis, Alice Dotti, Filippo Gandolfi, Beouk Hasan, Naima Marioni, Chiara Mascaro Struzenegger, Shirin Monfrecola, Elia Joel Müller, Samuele Novaresi, Anthea Orlandi, Alice Margot Papais, Mirco Pedrazzini, Clara Porta, Martina Pradella, Chloe Secondiani, Marco Talarico e Sara Valadares Costa;

– certificato di scuola specializzata indirizzo sanitario: Nicola Efe Airoldi, Miro Bellin, Jennifer Bellorno, Camilla Blotti, Noemi Cadei, Elisa Calà Lesina, Laura Sofia Cardoso Silva, Giulia Cattaneo, Giovanni Ceresa, Katia Chiaramonte, Alice Ciaccio, Michelle Ciocco, Giorgia Codiroli, Miriam Cossa, Sabrina Decarli, Serena Del Fedele, Martina De Girolamo, Giacomo Enrile, Marie Fusaroli, Aline Galante, Ariana Gasic, Sophie Giunta, Carolina Hugi Pereira, Luka Jozak, Gabriella Kovcic, Clara Lucchinetti, Stefano Lunghi, Sofia Magnocavallo, Filippo Molinari, Andrea Molteni, Joel Mulavelipurath, Giada Mutinelli, Alessio Nicoletti, Naima Papariello, Flavio Pestoni, Myra Permunian, Lisa Piazzoli, Simone Quattropani, Leon Qymyri, Zeno Regazzi, Riccardo Starace, Ylva Suger, Isaac Rabbin Sylla, Ivan Tanackovic, Andrijana Vesoc e Julia Walzer; – certificato di maturità specializzata indirizzo sociale: Alessia Albertoni, Sabrina Correira da Silva, Laura Dell’Ambrogio, Miguel De Sousa São, Mirela Dzihic, Zufe Kurti, Mayra Lamberti, Nicole Maggini, Leonardo Maspoli, Vanessa Chiara Montalto, Sara Pironaci, Valentina Alicia Poncioni, Erika Saporito, Fiona Scheidegger, Tosca Sorrentino e Clara Stradiotti; – certificato di maturità specializzata indirizzo sanitario: Gaia Alberti, Samuele Anelli, Ramona Arrigoni, Manuele Belletti, Maryam Sophie Cristina Bischof, Demian Burri, Dilara Cakal, Anja Camusso, Giacomo Cavadini, Teresa Cavallini, Giulia Cieslakiewicz, Carla De Rosa, Alessandro Ferrari, Chantal Froio, Asia Gandini, Anastasia Georgieva, Andela Kesedzic, Genc Kqiku, Albert Krasniqi, Jessica Laucella, Giorgia Macchi, Alex Magnenat, Michele Manna, Valentina Morlini, Simone Moscatelli, Thierry Mossier, Ylenia Pizzetti, Eleonora Prati, Giada Regazzi, Riccardo Victor Russo, Nicole Sulmoni, Anna Tamburini, Noël Weithalder e Daniel Zotti.

San Vittore, masso di appoggio si stacca e ferisce un rocciatore

0

Doppia frattura ad una tibia e frattura di un femore per il rocciatore – trattasi di un cittadino germanico, 68 anni l’età – che intorno alle ore 12.57, mentre con un compagno di arrampicata stava salendo lungo la falesia nota come Sass di Cherp in territorio comunale di San Vittore (Canton Grigioni) ed era all’inizio della terza di cinque lunghezze, è stato colpito agli arti inferiori da un masso staccatosi dalla parete ed al quale lo scalatore stesso si era appoggiato con parte del peso; in séguito all’impatto, l’uomo è caduto mentre il suo collega, che si trovava più in basso, rimaneva bloccato nella posizione. Il 68enne è stato poi individuato ed assistito da operatori della “Rega” ed elitrasportato al “San Giovanni” di Bellinzona; durante un volo successivo ha avuto luogo anche il recupero dell’altro uomo, rimasto incolume.

“Caseifici aperti”, niente numeri ma l’importante era… esserci

0

Non forse proprio i numeri dei tempi migliori (ma lo si ricorda: non tutti se la sentono, al momento, di frequentare luoghi in cui si presume vi sia affollamento); pur parlando di “grande interesse suscitato”, difatti, i portavoce del Dipartimento cantonale finanze-economia non forniscono cifre. L’importante era tuttavia che una presenza vi fosse, e la presenza vi è stata, nel fine-settimana, in varie sedi dell’edizione 2021 di “Caseifici aperti”, sorta di vetrina per la promozione della filiera lattiero-casearia in Ticino, tra l’altro con garanzia di visibilità per l’impegno collettivo, nel pubblico e nel privato, a favore delle regioni periferiche. Tra sabato e domenica il consueto panorama dell’offerta che via via, con il passare degli anni, si arricchisce e si affina; nelle otto realtà aderenti al progetto sono state dunque presentate sia le attività “ordinarie” sia i percorsi innovativi ed i prodotti che danno vigore alle economie locali.

Ticino covidiano: una vittima in più, salgono i ricoveri in cure intense

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.36) Un altro lutto, di fatto il secondo consecutivo considerandosi la rilevazione unitaria per l’ultimo fine-settimana, getta luce sinistra sull’evoluzione della pandemia covidiana in Ticino: sul transito da ieri all’alba di oggi si piange per la 999.a vittima direttamente attribuita a cause coronavirali, l’inizio nella seconda decade di marzo 2020, quattro i decessi nel contesto della sola quarta ondata ovvero da giovedì 29 luglio 2021. Al computo si aggiungono una risalita nel numero dei nuovi contagi, 56 nell’arco di 24 ore per un totale di 1’517 positivi ovvero 35’298 casi dal primo riscontro ufficiale nella terza decade di febbraio 2020. Sempre alto il numero dei pazienti ricoverati (34) in strutture nosocomiali; preoccupa l’incremento dei trasferimenti in reparti di terapie intensive (otto gli ospiti; erano cinque alla data di ieri). In lieve incremento la quota dei vaccinati “completi”: di fatto, cinque aventi diritto su nove sono giunti al traguardo (55.3 per cento, per effettivi 194’412 soggetti già al beneficio della doppia somministrazione); in lista per la seconda dose altre 23’363 persone (412’187 le dosi somministrate nel complesso). Ancora quadruplo zero dalle statistiche nel sistema delle residenze per anziani.

Sfondano il posto di blocco: uno in manette, l’altro è uccel di bosco

0

Un 31enne comasco, risultato poi essere già oggetto di attenzione dell’autorità costituita per reati afferenti al mondo della droga, è stato tratto in arresto intorno alle ore 20.26 di ieri, lunedì 30 agosto, in località Pianbosco (Comune di Venegono Inferiore, Varese) fra Appiano Gentile (Como) e Tradate (Varese), ad interruzione della fuga iniziata meno di mezz’ora prima con sfondamento di un posto di blocco allestito da effettivi della stazione Carabinieri di Olgiate Comasco (Como) appena fuori dall’abitato di Beregazzo con Figliaro (Como). L’uomo, secondo prime evidenze che saranno considerate domattina durante il processo per direttissima, era alla guida di una “Fiat 600” e, alla vista della pattuglia, ha tentato una manovra elusiva con messa in pericolo degli uomini delle forze dell’ordine; da qui l’inseguimento lungo le strade del “Parco pineta” e sino al momento in cui il 31enne non ha più trovato via libera. In fuga a piedi un altro soggetto che viaggiava sul sedile anteriore destro e che è in corso di identificazione. Gli addebiti principali a carico dell’uomo arrestato: ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

“Swiss market index”, l’onda si arresta. E New York diventa “Sleepy Joe”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.27) Chiude il mese con margine positivo attorno al due per cento, ed a circa 160 punti dal massimo storico fatto registrare 13 giorni prima, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta viziata da molte ricoperture da fine periodo e, soprattutto, dalle riflessioni di quanti intendono presentarsi con idee chiare all’esordio nell’ultimo quadrimestre. Trascurabile, anche se sempre sgradito, il lieve calo accusato (meno 0.20 per cento a 12’411.11 punti) dopo strappo iniziale sino ad un passo da quota 12’500; farmaceutici trainanti (“Novartis Ag”, più 0.86 per cento; “Roche holding Ag”, più 0.53); lusso in retroguardia (“The Swatch group Ag”, meno 1.30; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 1.17). Nell’allargato, gioia e tripudio per i vertici aziendali in casa “Tx group Ag”, sull’impennata (più 19.96 per cento) che traina il titolo al massimo storico ovvero a superare di slancio i picchi del febbraio 2020; in altalena il valore “Gurit holding Ag”, stranamente trascurato nelle ultime due settimane pur nel suo potenziale da collocazione sistematica in “asset” di media ampiezza ed oggi passato da guadagno sulle quattro figure a perdita superiore all’uno per cento. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.06; Ftse-100 a Londra, meno 0.40; Cac-40 a Parigi, meno 0.11; Ibex-35 a Madrid, meno 0.24. In versione “Sleepy Joe”, ossia “Dormiente come il presidente”, resta New York, con limature fra lo 0.04 e lo 0.13 per cento sugli indici primari. In riallineamento i cambi: 108.0 centesimi di franco per un euro, 91.50 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin a quota 43’171 franchi circa per unità.

Die Vereinigten Staaten von Amerika raten von Schweiz-Reisen ab

0

Das US-Aussenministerium und die US-Seuchenschutzbehörde raten dazu, Reise in die Schweiz zu vermeiden. Der Grund sind die steigenden Corona-Fallzahlen. Für die Schweiz gilt in den USA neu die höchste Corona-Warnstufe.
Wer in die Schweiz reisen müsse, solle sich zuvor vollständig impfen lassen, heisst es weiter. Wegen der aktuellen Situation bestehe jedoch auch für vollständig geimpfte Personen ein erhöhtes Risiko, sich in der Schweiz mit dem Coronavirus anzustecken.
Neben der Schweiz haben die USA neu auch Estland und Aserbaidschan auf die höchste Corona-Warnstufe hochgestuft.

Kollision PC-7 mit Seilbahnkamera in Sankt Moritz im 2017: Hauptverhandlung vor Militärgericht

0

Am 16. September 2021 beginnt in Aarau die Hauptverhandlung vor dem Militärgericht zwei gegen den Teamleader der Kunstflugformation «PC-7 TEAM», die anlässlich der Ski-Weltmeisterschaft von 2017 in St. Moritz eine Flugvorführung durchführte. Während eines Trainingsflugs touchierte eine PC-7 das Zugseil einer Seilbahnkamera, worauf dieses riss. Dem Teamleader wird fahrlässiger Missbrauch und Verschleuderung von Material, Störung von Betrieben, die der Allgemeinheit dienen, sowie vorsätzliche Nichtbefolgung von Dienstvorschriften vorgeworfen.

Vom 16. bis 17. September 2021 wird die Hauptverhandlung des Militärgerichts 2 stattfinden, die den Flugunfall vom 17. Februar 2017 in St. Moritz zum Gegenstand hat. Anlässlich eines Trainingsflugs für eine Flugvorführung während der Ski-Weltmeisterschaft in St. Moritz wurde das Kabel einer Seilbahnkamera durch den Flügel einer PC-7 durchtrennt. Dabei entstand erheblicher Schaden an der Kamerainstallation, dem Flugzeug und dem nahegelegenen Sessellift. Die Anklage wirft dem Teamleader fahrlässigen Missbrauch und Verschleuderung von Material, Störung von Betrieben, die der Allgemeinheit dienen, sowie vorsätzliche Nichtbefolgung von Dienstvorschriften vor. Das Militärgericht 2 wird von Oberstleutnant Kenad Melunovic präsidiert.

Die Verhandlung beginnt am Donnerstag, 16. September 2021, 9.00 Uhr im «Kultur & Kongresshaus Aarau» (Schlossplatz 9, 5000 Aarau) und dauert voraussichtlich zwei Tage. Sie ist öffentlich. Die Anzahl der Besucherplätze wird allenfalls aufgrund der geltenden COVID-19-Schutzmassnahmen beschränkt werden müssen.

Medienschaffende und andere interessierte Personen, die an der öffentlichen Hauptverhandlung teilnehmen wollen, werden gebeten, sich bis spätestens Freitag, 10. September 2021 bei der Kommunikation Militärjustiz anzumelden. Die angemeldeten Personen, die aufgrund einer allfälligen Sitzplatzbeschränkung an der Hauptverhandlung nicht teilnehmen können, werden bis spätestens zwei Tage vor der Hauptverhandlung informiert. Im Gerichtsgebäude besteht eine Ausweis- und Registrierungspflicht. Den angemeldeten Medienschaffenden werden vor der Hauptverhandlung die Anklageschrift sowie zusätzliche Informationen zum Verfahren zugestellt.

Mann bedrohte einen Polizisten mit einem Messer: erschossen

0


Im Bahnhof Morges (Kanton Waadt) ist am Montag, den 30. August ein Mann bei einem Polizeieinsatz tödlich verletzt worden

Der Einsatz hatte gegen 18.00 Uhr begonnen. Die Polizei habe auf einem Perron intervenieren müssen wegen eines Mannes, der wegen gestörtem Verhalten aufgefallen sei. Das teilte die Waadtländer Kantonspolizei in einem Communiqué mit.

Der Mann habe gemäss ersten Ermittlungen ein Messer gezeigt und sich bedrohlich verhalten, entgegen der Aufforderung der Polizisten. Ein Angehöriger der Regionalpolizei Morges habe aus seiner Dienstwaffe mehrere Schüsse abgegeben, weil er sich bedroht gefühlt habe.

Der Mann wurde verletzt; die Polizisten leisteten ihm erste Hilfe, unter anderem mit einer Herzmassage. Danach übernahm ein Team von Rettungssanitätern den Verletzten. Der 37-jährige Schweizer aus dem Kanton Zürich verstarb aber trotz der Bemühungen noch vor Ort, wie die Polizei schrieb.

Strafuntersuchung eröffnet

“Unione femminile cattolica”, quel calice “popolare” che segna un secolo

0

Aperte domenica scorsa, alla casa “Montanina” di Blenio frazione Camperio ed in presenza di circa 70 fra associate ed ospiti, le celebrazioni per il secolo di vita dell’“Unione femminile cattolica ticinese”, realtà costituitasi a Lugano nell’ottobre 1921 quale esperienza di fede tra giovani ed ora ancorata su Corinne Zaugg (Mendrisio, presidente), sulle componenti il Comitato direttivo (Liliana Manea, Mendrisio; Anna Grandi, Vacallo; Rita Bertoldo, Capriasca frazione Lugaggia) e su Carmen Pronini (presidente onoraria). Alla giornata hanno partecipato anche delegati da varie presenze associative, tra cui Myriam Christen-Zarri per la “Lega delle donne cattoliche svizzere” e Maria Teresa Candian per la “Compagnia di santa Teresa”. Momento di particolare commozione durante la celebrazione liturgica, presieduta da monsignor Valerio Lazzeri vescovo di Lugano: sull’altare è comparso infatti anche il calice – conservato alla chiesa titolata al “Sacro cuore” in Lugano, e sempre presente nelle ricorrenze dell’“Unione femminile cattolica ticinese” – che venne acquistato nel 1922 con pubblica sottoscrizione avviata tra le iscritte, contributo-base pari a cinque centesimi di franco, 15’000 le adesioni registrate. In immagine, un momento della santa Messa celebrata da monsignor Valerio Lazzeri.

Roveredo, contagi covidiani a scuola: classe “off limits”

0

Ripartenza infausta, pur nell’avvenuta adozione di profilassi chiara e dall’alto tasso – ma non totale – di efficienza garantita, anche alle scuole elementari di Roveredo (Canton Grigioni): qui, sul riscontro di “test” condotti in forma privata già la scorsa settimana, un numero imprecisato di allievi è risultato contagiato dal “Coronavirus”. Sulla scorta delle informazioni via via acquisite nel corso del fine-settimana, i responsabili della direzione scolastica hanno dato disposizioni per la sospensione temporanea dell’attività didattica in aula con riferimento ad una sola delle classi, vale a dire quella cui sono iscritti tutti gli studenti risultati positivi. Controlli sono in corso con la costante assistenza degli specialisti all’Ufficio del medico cantonale.

Bregaglia, scuole ferme per “Coronavirus”. Blocco a Maloja

0

Decisamente poco fortunato, causa immediata nuova manifestazione del “Coronavirus”, il rientro in classe nelle scuole del Comune di Bregaglia. Dopo avvisaglie percepite a metà della scorsa settimana, il problema dalla maggior rilevanza viene confermato nella sede della frazione Maloja, dove dai “test” individuali svolti venerdì scorso è emersa la positività di tre docenti e di ben 20 allievi; l’istituto è stato pertanto messo sotto naftalina e chiuso per ogni attività di carattere didattico “in presenza”, e ciò sino a lunedì 6 settembre ovvero con riapertura dei cancelli il giorno successivo. Stante tale situazione, “test” salivali sono stati condotti oggi nelle sedi scolastiche delle frazioni Vicosoprano e Stampa; per domani è prevista la chiusura degli istituti medesimi, stante l’esigenza di verifica dei risultati che saranno per l’appunto disponibili fra poche ore; riapertura annunciata per mercoledì 1.o settembre, e qui, se necessario e d’intesa con i vertici della sanità cantonale, saranno organizzate sessioni di “test” individuali.

Avegno-Gordevio, Cantonale a lucido. Dopo il prossimo cantiere…

0

Verso la conclusione, ma ancora con sofferenze imposte ai vetturali per forza di cose costretti al transito sotto tali Forche caudine, i lavori lungo la Cantonale della ValleMaggia nella sezione pertinente alla frazione Gordevio (Comune di Avegno-Gordevio). Dopo il lungo e sussultorio cantiere per risanamento infrastrutturale e posa di cavi, dopo l’apri-e-chiudi a pezzi e bocconi da tratti di 50 o 100 metri e con alti coefficienti di rischio imposti agli automobilisti ed ai conducenti di bus, arriva l’atto conclusivo ossia l’asfaltatura sull’intera direttrice di attraversamento: attività da lunedì 6 a sabato 11 settembre in sola fascia serale-notturna, ovvero dalle ore 20.00 alle ore 5.30, ma questa volta con gestione del traffico in senso unico alternato. Ciò equivale a possibili, probabili, di fatto certi incolonnamenti, con tempi di attesa stimati sino ad un quarto d’ora. Alternative, nessuna, ergo pazienza.

Lugano-Paradiso, asfaltature (sera e notte) per sei settimane

0

Opere di pavimentazione stradale, con posa di strato fonoassorbente, sono poste in calendario a partire da lunedì 6 settembre tra Lugano e Paradiso, interessate le dorsali di viale Giuseppe Cattori e di via Silvio Calloni. Cantiere in sola fascia serale-notturna, ovvero dalle ore 20.00 alle ore 6.00 e con limitazione tra lunedì sera e sabato mattina. La conclusione degli interventi è prevista per sabato 16 ottobre.

Lugano, decisione presa: seggio in Municipio per Tiziano Galeazzi

0

Nel tempo del lutto che non si stempera perché troppo fresco e profondo è l’addio al già sindaco di Lugano, il “dopo-Marco Borradori” è necessariamente un “oggi” per quanto riguarda l’istituzione-Municipio, dovendosi ricomporre a pieni ranghi l’ente di governo della Città. Alle ore 13.33, in sede preposta, Tiziano Galeazzi ha consegnato la lettera di accettazione quale subentrante avente diritto, e ciò in risposta alla formale lettera di invito che allo stesso esponente udicino era stata recapitata nei giorni scorsi; ciò equivale all’innesto nella compagine con compiti e ruoli che saranno definiti già nella prima riunione utile. Luganese per nascita, 54 anni compiuti or è un mese, Tiziano Galeazzi è cresciuto a Monteggio (ora Comune di Tresa) e svolge l’attività di direttore finanziario (area gestione patrimoniale) della “A-round investment Sa”; tenente colonnello per grado nell’Esercito, in politica da sempre e con ruoli istituzionali a vari livelli (Legislativo della Città di Lugano, Gran Consiglio); alle Comunali ultime, quarto posto sulla lista Lega dei Ticinesi-Unione democratica di Centro, 7’223 i voti personali, ed ora il passo verso la stanza dei bottoni, affidato a “Facebook” il primo pensiero, destinazione Marco Borradori (nella foto, dall’archivio personale di Tiziano Galeazzi, con colui che sta per subentrargli).

Biasca, nel vivo i lavori alla stazione Ffs: prepararsi ai disagi

0

Ultime ore di pace notturna garantita, oggi e domani, per chi viva a breve distanza dal sedime della stazione Ffs di Biasca: mercoledì 1.o settembre scatta infatti la fase di piena operatività per i cantieri del cosiddetto “progetto Zeb” con cui saranno inseriti nuovi scambi e verranno realizzate nuove infrastrutture per il personale. Alcuni interventi, come confermano oggi fonti del Municipio, saranno svolti nottetempo, con possibili rumori e sicure vibrazioni, intendendo i vertici della specifica struttura Ffs evitare soppressione di convogli, garantire il rispetto degli orari e della regolarità dei flussi e, s’intende, tutelare i lavoratori da impegnarsi sulla linea.

UnInsubria, accreditamento per la Scuola di ginecologia-ostetricia

0

Accreditamento dell’“European board & college of obstetrics and gynaecology-Ebcog”, ente non governativo in cui sono rappresentate le società scientifiche di 37 nazioni (28 nell’Unione europea, nove fuori dall’Unione europea), per la Scuola di ginecologia-ostetricia all’UnInsubria Varese-Como. L’annuncio è stato dato nelle scorse ore, di fatto alla vigilia del 27.o congresso Ebcog in programma da giovedì 2 a sabato 4 settembre in Atene, sull’esito della valutazione condotta in luglio da Juriy Wladimiroff, Philippe Judlin ed Elif Goknur Topcu che nell’occasione hanno fatto visita anche al reparto di ginecologia-ostetricia dell’“Ospedale Filippo Del Ponte” in Varese; l’accreditamento, valido per un quadriennio, giunge come attestazione della qualità riscontrata sia nei componenti universitari della scuola diretta da Fabio Ghezzi, sia negli specializzandi, sia nelle attrezzature (“in linea con i più alti “standard” internazionali”). Obiettivo dell’Ebcog è il miglioramento della salute della donna e del bambino, con promozione della massima qualità nella cura e nella formazione in campo ostetrico-ginecologico. In immagine, l’“équipe” del professor Fabio Ghezzi.

Cugnasco-Gerra, uffici elettorali pronti per le votazioni di settembre

0

Definita, a Cugnasco-Gerra, la composizione degli uffici elettorali nelle due sezioni (Cugnasco la prima, Gerra Piano la seconda) in vista delle votazioni cantonali e federali culminanti su domenica 26 settembre. Per Cugnasco: Michele Dedini presidente; Brigitte Canton Belletti e Melanie Graber membri; Luca Bacciarini, Roberto Di Bacco e Roberta Torriani supplenti; Maurizio Bravo segretario. Per Gerra Piano: Marco Calzascia presidente; Giacomo Buletti e Giorgia Del Bello membri; Maria Balbi Del Bello, Manuele Forner e Stefano Martegani supplenti; Silvana Fontana segretaria.

Cifre e come capirle: Lugano diventa capitale dell’informazione statistica

0

Per un mondo in cui “nessuno rimanga indietro”, secondo lo spirito della cosiddetta “Agenda 2030” dell’Onu, serve la disponibilità di dati qualitativamente eccellenti, attendibili ed aggiornati su tutti i gruppi sociali e su ogni settore, e per di più sarebbe cosa utile se tali informazioni statistiche risultassero pubblicamente accessibili. Lodevole dichiarazione di intenti, ovvio, eppure largamente sconfessata nella quotidianità; ed è auspicabile che di questa lacuna strutturale si parli, per prima cosa, alle “Giornate svizzere della statistica” la cui edizione 2021 è in rampa di lancio, Lugano la sede scelta per le attività in presenza (gli aspetti tecnici sono ancora in fase di definizione e dipendono dal quadro coronavirale in mutazione da ora in ora), lunedì 6 l’apertura con lavori (oltre 15 tra laboratori e seminari; previste oltre 70 presentazioni) per tre giorni. Emblematico l’interrogativo che fa da sfondo all’evento: “Dati, da tutti per tutti?”. Fatti salienti in fase preliminare: alla manifestazione concorrono autorità di Canton Ticino, Città di Lugano, Ufficio federale statistica e Confederazione svizzera; da Berna sarà ospite e relatore Alain Berset, consigliere federale; significativa la tavola rotonda organizzata per mercoledì 8 settembre con dedica all’”etica dei dati”, ossia alle modalità di trattamento dei medesimi, vogliasi nel contesto dell’amministrazione pubblica vogliasi nel settore privato e non trascurandosi l’àmbito giornalistico.

Vionnaz (Kanton Wallis): Mann stirbt bei Wanderunfall

0
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Gestern Nachmittag, den 29. August ereignete sich bei Vionnaz (Kanton Wallis) ein Wanderunfall. Ein Mann kam dabei ums Leben.

Der Unfall ereignete sich kurz nach 16:00 Uhr. Auf einem Wanderweg zwischen Torgon und Vionnaz rutschte der Mann aus und stürzte einen steilen Abhang sowie über eine Felswand hinunter. Seine Begleiterin alarmierte die Einsatzkräfte.

Die Rettungskräfte fanden den Wanderer in einem Bachbett, auf einer Höhe von etwa 740 m ü. Meer. Der Mann konnte nur noch tot geborgen werden (Photoquelle: KaPo Wallis).

Beim Opfer handelt es sich um einen 51-jährigen Mann aus dem Unterwallis. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Einsatzkräfte: Kantonspolizei, Rettungsorganisation «Maison FXB du Sauvetage/Air-Glaciers, Kantonale Walliser Rettungsorganisation, Notarzt.

kantonspolizei, wanderunfall, vionnaz, kanton wallis, mann, verstorben, giornaledelticino, giornaledelticino/deutsch

Covid-19 in Ticino, un decesso nel fine-settimana. Cala la media dei nuovi contagi

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.03) Terza vittima per Covid-19 in Ticino, nel contesto della quarta ondata ossia nell’arco di meno di cinque settimane (punto di cesura a giovedì 29 luglio 2021), quella consegnata alle cronache dal fine-settimana. Diminuisce il numero di degenti in strutture nosocomiali, 33 in tutto, compresi i cinque che combattono in reparti di terapie intensive; 99 in tutto nel volgere delle 72 ore sino all’alba di oggi, e qui la media giornaliera è in discesa, i nuovi contagiati da “Coronavirus”, per effettivi 1’461 casi nella fase in corso e di 35’242 casi dall’inizio del computo. Nessuna variazione dichiarata, e quindi cifre in zero, nel sistema delle residenze per anziani. Fermo a venerdì 27 agosto il responso sul passo della campagna vaccinale: 192’992 persone sono giunte al termine del trattamento, per una quota pari al 54.9 cento suil’universo degli aventi diritto; 409’679 le dosi somministrate nel complesso.

Borsa di Zurigo poco tonica, pesa il lusso. New York, spinge il Nasdaq

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.22) Scampoli di agosto, e per meglio dire frammenti del secondo quadrimestre, alla Borsa di Zurigo dove nulla è facile, nulla è scontato eppure torna a manifestarsi il “trend” da marcia sul posto che in effetti, per quanto riguarda il listino primario, aveva prodotto una limatura pari allo 0.20 per cento nella scorsa settimana di attività ed un progresso di poco superiore al due per cento nel mese. Sui 12’436.58 punti (meno 0.02 per cento) lo “Swiss market index”, oggi, in seduta priva di mordente e nella quale hanno faticato dapprima i farmaceutici e poi il lusso (“The Swatch group Ag”, meno 0.53; “Compagnie financière Richemont Sa”, meno 1.06); “Alcon incorporated” (più 0.88) il valore capofila. Pochi motivi di interesse dall’allargato, dove tuttavia continua la risalita del titolo “U-blox Ag” (più 1.16 per cento); bordata trionfale (più 11.80) per “Aluflexpack Ag”, di ritorno sui valori di inizio marzo. Così nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.63; Ftse-100 a Londra, chiuso; Cac-40 a Parigi, meno 0.08; Ibex-35 a Madrid, meno 0.61. New York ben attrezzata sul Nasdaq, con guadagno superiore alla figura intera. In risalita a 108.1 centesimi di franco il cambio per un euro; 91.65 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stimato sui 44’318 franchi.

Un “clic” per far amare l’agricoltura, ecco i vincitori del concorso

0

A traguardo l’edizione 2021 del concorso fotografico “Obiettivo agricoltura”, sotto egida dell’Amministrazione cantonale (per tramite della Divisione econnomia) e dell’“Unione contadini ticinesi”, tema di fondo la valorizzazione del settore primario cantonale grazie ad immagini “significative ed originali”. In categoria “Agricoltori”, successo di Martina Gelli (Brissago), con l’immagine “I gesti della tradizione alpina” (Alpe di Cagnoi, Verzasca frazione Sonogno); a seguire, Elisabetta Tosi (Lugano) con “Fieno” e Saila Fabretti (Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco) con “Sciüpa”. In categoria “Visitatori”, affermazione di Gabriele Corti (Cadempino) con l’immagine “Vendemmia” (vigneto Piazz, Maroggia); a seguire, Saila Fabretti (Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco) con “Visite attese e gradite” e Simona Cresta (Lugano quartiere Breganzona) con “Gabri & Lupi”. In categoria “Animali”, vittoria di Maurizio Biolo (Lugano quartiere Viganello) con l’immagine “Il meritato riposo” (Alpe di Carì, Faido frazione Campello); a seguire, Jonas D’Andrea (Bellinzona) con “Godiamoci questo bellissimo paesaggio” e Flavio Camponovo (Bellinzona) con “Trasferta al pascolo dopo la mungitura”.

Ancora. In categoria “Paesaggi”, primo posto a Gian Piero Pampuri (Bellinzona quartiere Giubiasco) con l’immagine “Architettura agricola” (Sant’Antonino); indi Flavio Camponovo (Bellinzona) con “Forme geometriche verso il Luzzone” e Saila Fabretti (Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco) con “Al pascolo”. In categoria “Macchinari-utensili agricoli”, infine, massimo piazzamento per Saila Fabretti (Cugnasco-Gerra frazione Cugnasco) con l’immagine “Caseificio Ai Pianesc” (omonima località, Verzasca frazione Brione); a seguire Flavio Camponovo (Bellinzona) con “Falciatura in alta montagna con mezzi moderni” e Magda Bernasconi (Lavertezzo frazione Riazzino) con “Cultura alpestre”. Tutte le foto sono pubblicate sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale all’indirizzo www.ti.ch/obiettivoagricoltura.

“Linguissimo” edizione 2021, Soletta non porta bene al Ticino

0

Niente gloria per il Ticino, ed è già questa una notizia dal momento che da anni eravamo abituati a dar conto di successi in serie ad ogni edizione, dal concorso “Linguissimo” 2021, sfida tra giovani (16-21 anni la fascia di età) di tutta la Svizzera nel segno della promozione della propria lingua e del superamento delle barriere tra idiomi e sotto egida del “Forum helveticum”. 29 i finalisti (a norma sarebbero stati 30) selezionati fra gli oltre 280 testi fatti pervenire, tema quest’anno il romanzo “thriller”: alla Biblioteca centrale di Soletta, sabato, l’incontro tra aspiranti scrittori ed alcuni autori già affermatisi sulla scena nazionale, al secolo Romana Ganzoni (Canton Grigioni), Olivia Gerig (Canton Ginevra), Christof Gasser (Canton Soletta) ed Andrea Fazioli (Canton Ticino); nella sala del teatro al castello di Waldegg (Comune di Felbrunnen-Sankt Niklaus), domenica, la presentazione degli elaborati e la proclamazione dei migliori testi. Argovia, Friborgo, Ginevra, Grigioni e Vaud i Cantoni agli onori della cronaca per provenienza dei vincitori. Al secolo Josefine Frias Serrano, Jade Giampaolo, Selina Poo, Elisa Schöpfer, Anna Chialva, Eline Rossier e Mahela Waldmann. Un premio di classe, in estrazione a sorteggio, ha preso il volo in direzione Losanna. Ciclo chiuso, ripartenza a fine settembre. In immagine, il gruppo dei finalisti al concorso.

Grono: motociclista 16enne contro un autopostale, se la caverà

0

Saranno probabilmente lunghe ma non lunghissime la degenza e la convalescenza del 16enne che intorno alle ore 15.23 di ieri, sabato 28 agosto, è stato sbalzato dal sellino della moto all’uscita dalla galleria della Val del Infern, lungo la Strada della Calanca in direzione di Grono (Canton Grigioni), ed è slittato sulla corsia di marcia opposta sino ad andare a collidere con un autopostale proveniente dalla direzione opposta. Il giovane è stato assistito da operatori del “Servizio ambulanza Moesano” e trasferito d’urgenza al “San Giovanni” di Bellinzona. Seri danni materiali sia al dueruote sia al pullman. Sul posto anche unità della Polcantonale Grigioni.

Scivola per 100 metri in una scarpata del Monte Bar, grave 64enne

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.33) Prognosi riservata, causa gravi lesioni riscontrate, per l’uomo – trattasi di un 64enne cittadino svizzero con domicilio nel Canton Argovia – che intorno alle ore 14.54, durante un’escursione in bicicletta nella zona del Monte Bar (territorio comunale di Capriasca), è finito fuori dal percorso in un punto fortemente accidentato ed è scivolato per circa 100 metri lungo una ripida scarpata. Testimone dell’accaduto una conoscente del 64enne, anch’ella impegnata nella gita ed assai tempestiva nel dare l’allarme fornendo coordinate precise. Prime cure ed operazioni di recupero grazie agli specialisti della “Rega”; sul posto anche agenti della Polcantonale; il 64enne è stato infine trasferito in ospedale.

Hockey / Champions’ league, stavolta è il Lugano a pagar dazio

0

Troppe assenze (l’ultima incassata: Mark Arcobello ai “box” al pari di Romain Loeffel e di Timo Haussener), tra l’altro a rigore di organico già piallato per qualità nel raffronto con la scorsa stagione, in un Lugano che, dopo il 5-1 rifilato allo Skelleftea, ha ceduto oggi in malo modo al Tappara Tampere nel secondo impegno in Champions’ hockey league, fase a gironi, 3-6 il punteggio. Sciagurata la frazione centrale, parziale di 0-4 maturato in meno di sette minuti a cavallo tra fase ascendente e fase discendente del confronto ovvero fra il 26.30 (Brady Austin) ed il 33.03 (Samuel Salonen, su sconcertante regalo di Santeri Alatalo difensore in quota bianconera), nel mezzo le firme di Kyle Platzer (26.59) e di Samuel Salonen (30.10); tardiva la reazione dei bianconeri che, davanti al loro pubblico e nella circostanza c’erano 2’033 spettatori che avranno avuto la sensazione d’una turlupinatura, almeno hanno trovato un po’ di “verve” grazie a Daniel Carr (52.54) ed a Troy Josephs (53.34), salvo schiantarsi di bel nuovo sulla volata finale (58.59, Otto Rauhala; 59.27, Sami Mollanen); di Evan Tschumi, a tre secondi dall’ultima sirena, il sigillo che rende un po’ meno amaro il passivo. Tutto in bilico, ma chissà, c’è ancora un’opzione e si tratterà di sfruttarla; felicità nell’aver visto a “roster” il nome di Gregory Bedolla quale 13.o attaccante, occhio, il ragazzo – che è anche nazionale rossocrociato di categoria – ha fatto fuoco e fiamme, nella stagione 2020-2021, tra gli Iuniores “élite” o “Under 20 elit” come s’usa dire adesso. Gli altri risultati: Eisbären Berlino-Skelleftea 3-5

A margine / Nasce “La domenica”. 100 anni dopo… “La domenica”

0

Si saranno sorpresi, i fedeli cattolici ticinesi, nel sentire che solo da oggi ovvero domenica 29 agosto, e per ogni domenica, in gratuita disponibilità c’è “La domenica”; perché “La domenica”, ogni domenica, direttamente per ogni domenica ed in pari gratuita disponibilità essi hanno infatti trovato e continuano a trovare da tempi lontani. “La domenica”, prima di quella ora edita dal gruppo “Corriere del Ticino” ed offerto in cassette di color rosso, è infatti il foglio che accompagna la liturgia eucaristica sotto egida dell’ora “Gruppo editoriale san Paolo” e nel quale, oltre alle letture del giorno, alle antifone, agli inni, ai salmi ed alle orazioni, viene proposta ogni settimana una prolusione-riflessione su tema specifico, una preghiera, un calendario con spunti per approfondimenti quotidiani e magari una rubrica o un cenno storico; piaccia o non piaccia, un degnissimo prodotto editoriale con le caratteristiche della periodicità e dell’avere un direttore responsabile.

Notevole, chi voglia constatarla, è proprio l’odierna rilevanza storica: di fatto, nel momento in cui stamane vagiva “La domenica” sorella del “Corriere del Ticino”, sui banchi delle chiese da Airolo a Chiasso veniva distribuito il numero della 22.a domenica del tempo ordinario nell’anno 2021, coincidente con i 100 anni esatti – ricorrenza fra tre giorni, mercoledì 1.o settembre – dalla prima uscita del periodico “La domenica” su impulso di don Giacomo Alberione da Fossano in provincia di Cuneo, ideatore tra l’altro della stessa casa editrice “San Paolo”, delle “Edizioni musicali paoline”, della “San Paolo film”, della rivista “Vita pastorale” dedicata ai sacerdoti e di altri periodici come “Jesus”, “Il giornalino” e soprattutto “Famiglia cristiana”. Lunga vita ad entrambi i settimanali, e di sicuro in quel di Muzzano si augurerebbero di un decimo del successo conseguito dal “fuiét dàla Mèsa” che all’inizio era stampato in 16’800 copie e adesso, sotto la guida di don Pietro Roberto Minali, viaggia attorno al milione di pezzi ogni settimana. Niente male.

Postilla da malati di memoria sulle pinzillacchere: “La domenica”, in Ticino, giunge a copertura della fascia abbandonata dal defunto “Il caffè” e nella reperibilità per l’appunto domenicale si affianca al “Mattino della domenica”. Il quale, nella prima tra le prime ipotesi, si sarebbe dovuto chiamare… “La domenica”; poi Giuliano Bignasca editore e promotore, volendo giocare sul doppio significato tra sostantivo e diminutivo d’un aggettivo, optò per il “Mattino”. Gira e rigira, domenica è sempre… domenica.

Tierquälerei in Hochfelden (Kanton Zürich): Enthauptete Ziege aufgefunden

0

Am Samstagnachmittag (28.08.2021) ist einem Wald in Hochfelden eine enthauptete Zwergziege aufgefunden worden.

Kurz nach 17.00 Uhr entdecke ein Spaziergänger, in einem Waldstück nahe der Schachen-Strasse, einen Kadaver eines enthaupteten Zwergziegenbocks. Dem schwarz/weissen Tier wurde zudem der Bauch aufgeschnitten. Warum dieses Tier derart misshandelt und schlussendlich dort deponiert wurde, ist Gegenstand laufender Untersuchungen. Damit beauftragt sind Spezialisten des Tier-/ und Umweltschutzes der Kantonspolizei Zürich, des Forensischen Instituts Zürich sowie des Instituts für Veterinärpathologie der Universität Zürich.

A9 Siders (Kanton Wallis): Verkehrsunfall fordert ein Todesopfer

0

Am Samstag, 28. August 2021 ereignete sich auf der Autobahn bei Siders ein Verkehrsunfall. Ein Motorradfahrer kam dabei ums Leben.

Kurz vor 20:00 fuhren zwei Motorradfahrer auf der Autobahn A9 von Siders in Richtung Sitten. Aus derzeit nicht geklärten Gründen, prallte einer von ihnen links gegen die Leitschranke, welche die beiden Fahrbahnen trennt. Er verstarb noch auf der Unfallstelle. Beim Unfallopfer handelt es sich um einen 53-jährigen portugiesischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz im Unterwallis. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Wetzikon: 17-jähriger schwer verletzt, 16-jähriger festgenommen

0

Am späten Samstagabend (28.08.2021) ist in Wetzikon bei einer Auseinandersetzung ein Jugendlicher schwer verletzt worden.

Kurz nach 23.30 Uhr gerieten auf dem Chilbiplatz in Wetzikon zwei junge Männer aneinander. Im Verlauf dieser Auseinandersetzung wurde einer der beiden Kontrahenten mit einem scharfen Gegenstand schwer verletzt. Die schnell vor Ort eigetroffenen Rettungskräfte leisteten medizinische Erstversorgung. Anschliessend wurde der 17-Jährige mit einem Rettungswagen in ein Spital gefahren.

Der mutmassliche Täter verliess den Tatort vor dem Eintreffen der Polizei. Der 16-Jährige wurde im Rahmen der sofort eingeleiteten Ermittlungen wenig später auf dem Gemeindegebiet von Wetzikon angetroffen und verhaftet. Beide Beteiligten besitzen den Schweizer Pass.

Die Hintergründe dieses Streites sowie der genaue Tatablauf sind Gegenstand laufender Ermittlungen, welche durch die Kantonspolizei Zürich, in Zusammenarbeit mit der Jugendanwaltschaft des Kantons Zürich, eingeleitet wurden. Neben der Kantonspolizei Zürich standen das Forensische Institut Zürich, die Kommunalpolizei Wetzikon, ein Rechtsmediziner des Instituts für Rechtsmedizin der Universität Zürich, ein Notarzt sowie ein Rettungsteam des Spitals Rüti im Einsatz.

Concerto all’aperto, Orselina abbraccia la “Musica cittadina” di Locarno

0

Concerto della “Musica cittadina” di Locarno, nella circostanza al pieno degli effettivi e su repertorio studiato per l’occasione, mercoledì 1.o settembre al parco di Orselina, inizio ore 20.30. Organizzazione sotto egida della “Pro Orselina”, entrata libera, apprezzate le offerte. Posti necessariamente limitati per note restrizioni.

Coda di agosto, colonne sul posto: sulla A2 ci si… trova al San Gottardo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.03) Consueto “happening” da fine agosto sulla A2, terzo giorno di un evento assai quieto e che anzi ha la stasi quale sua peculiarità, quello riattivatosi stamane sui due versanti del San Gottardo per l’indubbia felicità dei vetturali che miglior occasione per due chiacchiere da finestrino a finestrino non avrebbero potuto trovare. Stato dell’arte: dal Ticino verso la Svizzera interna, e dunque al portale sud della galleria, colonne per due chilometri tra lo svincolo per Quinto e quello per Airolo, tempi di transito nell’ordine di 20 minuti; dal Ticino verso l’Italia, e dunque alla frontiera su Chiasso-Brogeda, normale imbottigliamento ma per ora nulla di che; dal Canton Uri verso il Ticino, e dunque al portale nord della galleria, colonne per quattro chilometri ed in incremento tra lo svincolo per Silenen frazione Amsteg e quello per Göschenen-Casinotta, tempi di transito stimabili a buoni tre quarti d’ora. Sconsigliabile, anche per via del fatto che ci stanno provando tanti e persino il doppio ed il triplo di tanti, l’utilizzo della viabilità ordinaria già a partire dall’abitato di Erstfeld-Primocampo.

Usi, un lunghissimo “giorno dei giorni”. Per celebrare 25 anni di identità

0

Alla data di martedì 26 ottobre, ore 8.30, saranno 25 anni esatti dall’avvio delle lezioni nel “sistema” dell’“Università della Svizzera italiana”, concettualmente in doppio polo a Lugano ed a Mendrisio; e, volendosi scavare nelle ricorrenze, siamo a 30 anni dal celebre discorso con cui Flavio Cotti, al tempo presidente della Confederazione, rimise il campanile al centro del villaggio e ripropose l’esigenza di un’identità accademica per la Svizzera di lingua italiana, non a caso avendo scelto Poschiavo – la periferia dell’impero, che quasi sempre è punto d’inizio delle rivoluzioni – quale luogo per tale intervento. Con lieve anticipo sulla ricorrenza ufficiale, gli ex-allievi dell’Usi sono… convocati tra venerdì 3 e domenica 5 settembre per i festeggiamenti in occasione del primo quarto di secolo dell’ateneo; in potenza un esercito di oltre 10’000 presenti, e più ne arrivano più a Lugano ed a Mendrisio saranno contenti, ma si immagina che molti – anche per impegni da studi e da professione – seguiranno “online” quanto inserito nel programma (per inciso: le adesioni fioccano, bella sfida anche la gestione dell’evento). Notevole, quale strumento di identità collettiva, l’installazione “Usi vintage” (immagini, notizie, canzoni, film ed altro: lasciarsi sorprendere, please) da cui la comunità accademica sarà accompagnata sino a dicembre. Intenso ed articolato, inoltre, il calendario delle attività, come da sintesi:

– venerdì 3 settembre, a partire dalle ore 18.00, benvenuto istituzionale al “Campus” di Mendrisio in presenza di autorità oltre che di Boas Erez (rettore Usi), Walter Angonese (direttore dell’“Accademia di architettura”) e Riccardo Blumer (già direttore dell’“Accademia di architettura”); a seguire, momenti di dialogo sul ruolo delle architette e sull’impegno di oltre 2’200 “alumni” usciti dalla facoltà di architettura, presenti tra gli altri Denise Scott Brown (architetta, dottoressa “honoris causa” dell’Usi) e Mario Botta (architetto, professore emerito dell’“Accademia di architettura” oltre che suo padre putativo) che si confronteranno su questo e su altri temi con i rappresentanti della neonata “Associazione alumni Mendrisio”; la giornata si concluderà con una visita al “Teatro dell’architettura” ed alle sue esposizioni e con il saluto di Samuele Cavadini, sindaco di Mendrisio;

– sabato 4 settembre, a partire dalle ore 14.00, benvenuto istituzionale al “Campus est” di Lugano, presenti autorità e delegati dell’ateneo sempre sotto guida del rettore Boas Erez; prima ospite sarà Petra Klingler, atleta completa e scalatrice di massimo livello mondiale nel “bouldering”, fresca di rientro dalle Olimpiadi a Tokyo e chiamata a trattare temi quali la gestione del “sé” e lo sviluppo personale; poi spazio al confronto su trasformazione digitale ed intelligenza artificiale, ad un dialogo tra ricercatori su temi di attualità e ad una visita al “Campus est” con facoltà di partecipazione a sessioni tematiche delle cinque facoltà ed alla sessione interattiva che sarà dedicata allo sviluppo della “Comunità alumni”. A seguire, premiazione del concorso “Usi25 love story” (premio alla… più bella storia di amore nata nella comunità studentesca Usi) e una serie di brevi ma sorprendenti concerti dal vivo (il rettore Boas Erez al basso ed in voce con gli storici “Scraps”, gli odierni studenti Luigi Maglione e Michelangelo Cavadini con i “Sun over waves”) più un “set” con il deejay Luigi Maglione;

– domenica 5 settembre, escursione sul Monte Boglia sotto egida del Servizio sport Usi.

Luino (Varese), grave 19enne investito da un’auto in piena notte

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.32) Un 19enne è stato ricoverato nella notte all’“Ospedale di circolo” di Varese, dopo elitrasferimento da Luino causa presumibile gravità delle lesioni riportate in un incidente occorso attorno alle ore 2.06 lungo via Della Vittoria, strada del lungolago che è sezione della Statale numero 394 “del Verbano orientale” da Varese al confine di Zenna (Comune di Maccagno con Pino e Veddasca) su Dirinella (Comune di Gambarogno). Stando a primi riscontri, il giovane è stato investito da un’auto in prossimità del posteggio; la vettura, che procedeva da Maccagno con Pino e Veddasca in direzione sud, si è poi allontanata. A distanza di breve tempo, su opera d’indagine condotta da effettivi dei Carabinieri (compagnia di Luino), l’identificazione del conducente: si tratta di un 28enne residente nella zona e che, al di là di ogni altra e prossima constatazione, è ora indagato per omissione di soccorso.

Calcio Dna / Lugano dalla felicità al disastro, il Sion ringrazia

0

Dal momento che sul “The game isn’t over over until it’s over” è stata costruita una letteratura mastodontica persino in àmbito finanziario, si osa credere che qualcuno, nel Lugano pedatorio di massima serie elvetica, sia al corrente sia del proverbio sia del suo significato; e, non avendo tratto beneficio oggi, almeno in futuro chi avrebbe dovuto congelare un pareggio si faccia parte diligente per evitare di ripetere l’esperienza e di trasformare un punto sicuro nello zero che, come stasera a Sion, è stato raccolto con il condimento di rammarico e di rimpianto. Perché tutto sta, questa volta, nei soli minuti di recupero: sotto di una lunghezza allo scadere del secondo tempo (33.o, Kevin Bua, 0-1; 37.o, Mattia Bottani, 1-1; 66.o, Dimitri Cavaré, 1-2), ossia con frammenti ancora da disputarsi, ecco l’improvviso pareggio (91.o) grazie a Kreshnik Hajrizi; si tratterebbe soltanto di coprirsi sino al momento del congedo ed invece ecco che Théo Berdayes (94.o) trova lo spiraglio per battere nuovamente Noam Baumann, 2-3, discorso chiuso. Circa la partita, basti questo: cinque goal più un legno (la traversa colta da Numa Lavanchy per il possibile 2-2 all’86.o) su un totale di sei tiri negli specchi delle porte avversarie, efficienza reale al 100 per cento, ossia al 100 per cento l’inefficienza dei portieri, e qui si apre un capitolo sulla sciagurata prestazione del menzionato Noam Baumann che, per un paio d’or in tutto, è sembrato il pallido, incerto, confusissimo sé stesso degli esordi al Lugano; ospiti in netta prevalenza nel possesso-palla (60 per cento) e dominanti anche nelle palle inattive (otto calci d’angolo contro quattro). Squadra risucchiata a centrograduatoria, nell’attesa del completamento del quinto turno con Lucerna-Losanna, Basilea-Youngboys e Grasshoppers Zurigo-Servette, tutti incontri in calendario per domani mentre oggi è andato al pari (3-3) il confronto San Gallo-Zurigo. La classifica: Zurigo 13 punti; Basilea 10; Sion 7; San Gallo, Lugano, Servette 6; Youngboys, Grasshoppers Zurigo 4; Losanna, Lucerna 1 (Zurigo, Sion, San Gallo cinque partite disputate; Basilea, Lugano, Servette, Grasshoppers Zurigo, Losanna, Lucerna quattro; Youngboys tre).

Lugano si rilancia sul jazz: quattro concerti per il “Summer meeting”

0

Le firme di Roberto Pianca e di Filippo Corbella in condirezione artistica per il “Festival jazz summer meeting”, seconda edizione, Lugano il fulcro delle attività, copromotori i vertici di “Jazz in Bess” e le autorità municipali di Lugano; di fatto, una proposta “ad incastro” biennale con il “Jazz winter meeting”, gia in essere per l’appunto negli ambienti di “Jazz in Bess”. Programma in sintesi: mercoledì 1.o settembre, al “Boschetto Ciani” a Lugano, la voce di Lucia Cadotsch con Otis Sandsjö (sassofono tenore) e Petter Eldh (contrabbasso) nella formazione del trio “Speak low”; giovedì 2 settembre, stessa sede, “set” in versione solo di Simona Severini voce e chitarra; venerdì 10 settembre, a “Jazz in Bess” (via Besso 42a), Sophia Tomelleri con il disco di esordio in quartetto; sabato 11 settembre, stessa sede, concerto per pianoforte di Vera Kappeler con omaggio a Thelonious Monk. Inizio ore 21.00 per tutti e quattro gli appuntamenti. In immagine, Simona Severini.

Passo del Cingino (Vco), alpinista germanico precipita e muore sul colpo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, DOMENICA 29 AGOSTO, ORE 12.11) Ennesima tragedia della montagna in un’estate già costellata da lutti sull’arco alpino nostrano: un rocciatore ha perso la vita ieri, sabato 28 agosto, dopo essere caduto nel vuoto per un centinaio di metri da una parete nella zona della Valle Antrona (provincia del Verbano-Cusio-Ossola), in prossimità del Passo del Cingino, territorio comunale di Antrona Schieranco, nel corso dell’ascensione che si sarebbe dovuta concludere di lì a poco. L’uomo, in un primo tempo indicato come cittadino svizzero da fonti locali, è risultato essere un 52enne germanico nato a Berlino. I primi soccorsi sono stati portati da una squadra elicotteristica della “Air Zermatt”, purtroppo con la constatazione dell’avvenuto decesso dello scalatore. Assai complesse le operazioni di recupero della salma, in ultimo agganciata dagli operatori di un’eliambulanza e trasferita all’obitorio dell’“Ospedale san Biagio” di Domodossola.

Colpo di stiletto / L’isola-che-non-c’è invece c’è. Certo che il nome…

0

In un mondo scientifico il cui raggio di conoscenza “diretta” è arrivato 23 miliardi di chilometri dal Sole grazie alla sonda “Voyager 1” può capitare anche che si incappi in una terrestrissima isola – isola non effimera, isola nel senso di roccia su roccia ovvero materia su materia, in questo caso ghiaia e morene – di cui non ci si era accorti sino a ieri mattina. Non gran cosa, la dimensione di quattro campi da basket messi insieme in larghezza ed in lunghezza, ma con una peculiarità: quella scoperta a fine luglio – e riconosciuta come novità solo nei giorni scorsi – dai sei membri di una spedizione scientifica svizzero-danese e finanziata dall’elvetica capitana d’industria Christiane Leister, è l’isola più a settentrione in assoluto, cioè la più vicina al Polo nord. Al momento della discesa dall’elicottero, e tra l’altro dopo aver riscontrato non pochi problemi perché “da queste parti le carte geografiche non sono molto accurate” (parole di Morten Rasch, coordinatore scientifico) e lo stesso dicasi per quanto riguarda le coordinate Gps, i ricercatori erano convinti di trovarsi su Oodaaq, un centinaio di metri quadrati che dal 1978 risultano ufficialmente acquisiti agli atti come isola più settentrionale al mondo (precedente attestazione: Kaffeklubben, dal 1969); rilevazioni successive hanno permesso di stabilire che Oodaaq si situa invece più a sud, questione di 800 metri. Su suggerimento di Akaaraq Mölgaard, responsabile tecnico della stazione artica da cui ha operato la missione, l’isola sarà battezzata Qeqertaq Avannarleq. Che vuol dire soltanto “Isola più a nord”, dal che una domanda: e se poi spunta fuori un altro lembo di terra “oltre” Qeqertag Avannarleq? In immagine, Morten Rasch sventola la bandiera groenlandese sull’isola.

Pferd klemmt sich im Anhänger ein und stürzt

0

Gestern stürzte ein Pferd in einem Anhänger, nachdem es sich zuvor unter einer Stange eingeklemmt hatte. Da es nicht von selber wieder aufstehen konnte, musste es durch die Berufsfeuerwehr geborgen werden. Das Pferd zog sich keine gravierenden Verletzungen zu.

Am Freitag, kurz nach 13.45 Uhr kam es auf der Falkensteinstrasse zu einem Vorfall mit einem Pferd in einem Anhänger. Aus bisher unbekannten Gründen erschrak das Pferd, worauf sich der Panikhaken am Halfter löste.

Das Pferd gelang so mit dem Kopf unter die Stange, an der es befestigt war, klemmte sich quer im Anhänger ein und stürzte. Die 40-jährige Fahrerin merkte, dass etwas mit dem Pferd nicht stimmte und hielt an.

Zwei Passanten konnten die Trennwand im Anhänger entfernen, das Pferd konnte jedoch nicht von selbst wieder aufstehen. Darauf wurden die Berufsfeuerwehr St.Gallen und eine Tierärztin aufgeboten.
Die Autolenkerin merkte, dass etwas nicht stimmte. (Bildquelle: Stadtpolizei St. Gallen)
Das Pferd wurde durch die Tierärztin sediert und konnte schliesslich durch die Berufsfeuerwehr und die Stadtpolizei aus dem Anhänger geborgen werden. Beim Pferd wurden keine gravierenden Verletzungen festgestellt.

Tiro sportivo / Fucile 50 metri, a Marco Zimmermann la “maestria serie”

0

Va a Marco Zimmermann da Tenero-Contra frazione Contra, con margine strettissimo su Daniela Pandiscia da Mezzovico-Vira frazione Mezzovico e Michele Verdi da Gordola, il titolo ticinese nel tiro sportivo, specialità fucile a distanza 50 metri, disciplina “maestria serie”, secondo esito della competizione appena ospitata dal poligono di Locarno. 10 gli agonisti in lizza dopo qualificazioni decentralizzate ed ancorate sul medesimo programma di tiro, vale a dire 60 colpi nello spazio massimo di 90 minuti con suddivisione fra posizione sdraiata e posizione in ginocchio; Marco Zimmermann ha posto un’ipotesa sul successo finale grazie ai primi 30 colpi, con parziali di 99-97-100 punti in ciascun ciclo da 10, controllando poi il ritorno degli avversari più insidiosi. Ai numeri: 569 punti per il vincitore, 568 per Daniela Pandiscia, 566 per Michele Verdi. In immagine, il podio (da sinistra, Daniela Pandiscia, Marco Zimmermann e Michele Verdi

Sabato in coda sulla A2, serve pazienza. O un’occhiata alle alternative

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 10.24) No, non era un episodio, e non era nemmeno l’effetto di una curiosa coincidenza astrale: così come ieri, ed anzi in misure più intense rispetto a ieri, sull’asse della A2 ci apprestiamo a vivere una giornata densa di emozioni tra soste, blocchi, code ed attese, insomma il solito “menù” da massiccia fase di traslazione umana da un lato all’altro del San Gottardo, amendue le direzioni. Quel che sia sia, non potendosi ragionare nel “poi” su un problema originatosi nel “prima”, benché risulti ad esempio libero da traffico il percorso della A13 in entrambi i sensi di marcia e si debba dunque pensare che non tutti hanno dimestichezza, per così dire, con le frequenze e con le cartine di “ViaSuisse”. Stato dell’arte, dunque, per quanto a noi più pertinente: A2, portale sud della galleria del San Gottardo, fra lo svincolo per Quinto e l’area di dosaggio ad Airolo, coda per quattro chilometri, tempi di transito stimabili in 45-50 minuti; A2, portale nord della galleria del San Gottardo, fra lo svincolo per Erstfeld-Primocampo e quello per Göschenen-Casinotta, coda per otto chilometri, tempi di transito stimabili in 80 minuti, chiuso in entrata lo svincolo di Göschenen-Casinotta, non particolarmente consigliabile (ma nessuno può impedirvi di tentare) l’utilizzo della viabilità ordinaria pur sapendosi che si procede imbottigliati dall’abitato di Erstfeld-Primocampo sino alle rampe del San Gottardo strada del passo. Lato frontiera: A2, direzione sud, fra il raccordo A2-A394 a Mendrisio ed il confine a Chiasso-Brogeda, colonne in movimento a medie da podista stanco, tempi di transito attorno ai 45 minuti.

Hockey / Champions’ league, avvio sofferto e poi il Lugano dilaga

0

Positivo, a tratti persino brillante l’esordio del Lugano nella Champions’ hockey league (Chl, gruppo “E”) edizione 2021-2022: alla “Resega”, per quanto rabberciati causa assenze anche di primaria rilevanza, i bianconeri si sono imposti stasera sullo Skelleftea con un perentorio 5-1. La successione delle reti: 6.47, Jonathan Johnsson, 0-1; 8.37, Mirco Müller, 1-1; 24.04, Luca Fazzini, 2-1; 30.20, Calvin Thürkauf, 3-1; 52.14, Daniel Carr, 4-1; 54.17, Julian Walker, 5-1. In contemporanea, per lo stesso gruppo “E”, facile affermazione (6-1) del Tappara Tampere in trasferta sul ghiaccio degli Eisbären Berlino.

Hockey / Parigrado indigeste all’Ambrì, sconfitta in amichevole a Berna

0

Non piacerà, non piace ed è anche una constatazione da precampionato, cioè della fase in cui i risultati contano meno di zero; sta tuttavia di fatto che, contro compagini di pari categoria nell’hockey di massima serie 2021-2022, l’AmbrìPiotta non vince e nemmeno si avvicina a vincere. Dopo l’1-4 a RapperswilJona contro i RapperswilJona Lakers (venerdì 13 agosto) e dopo il 2-3 contro lo Zugo a Sursee (venerdì 20 agosto), stasera sconfitta a Berna (1-4) con partita chiusa, per quel che era di interesse sul tabellone, fra il 2.58 ed il 7.16, reti di Jeremi Gerber e di Mika Henauer per aprire e chiudere, nel mezzo il 2-0 di Dustin Jeffrey (3.26). Da Noele Trisconi il timbro per una traccia di illusione (19.35), risposta da Cory Conacher in avvio di frazione centrale (20.16); poi, almeno per quanto riguarda le gabbie difese rispettivamente da Benjamin Conz e da Philip Wüthrich, dischi senza bersaglio ergo punteggio cristallizzato. Prossimi impegni, sempre in amichevole: martedì 31 agosto, a Grindelwald, contro il BielBienne; sabato 4 settembre, a Bellinzona, contro il Davos.

Covid-19, lieve calo nei nuovi positivi ma gli ospedali si riempiono

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.13) In linea costante la discesa nel numero dei nuovi positivi (77 a martedì su lunedì, 68 a mercoledì su martedì, 58 a giovedì su mercoledì, 48 nel transito da ieri all’alba di oggi), ed è un bene pur nella rilevanza delle cifre (1’362 casi da giovedì 29 luglio 2021, cesura adottata fra terza e quarta ondata; 35’143 contagiati in tutto); ciò non basta tuttavia a fornire un’impressione diversa circa la pandemia covidiana, che in Ticino trova evidenza sempre più seria nella crescita dei posti-letto occupati, ora 41, 37 in reparto ordinario e quattro in reparti di terapia intensiva. Fermo a 997 persone il computo delle vittime. Nuovo quadruplo zero dal sistema delle residenze per anziani. Su numeri freschi di giornata il responso dalla campagna vaccinale (per le strategie in corso di rafforzamento o di attivazione si veda quanto pubblicato ieri): 192’992 le persone giunte a fine trattamento (doppia dose), per una quota pari al 54.9 per cento degli aventi diritto; 409’679 in tutto le dosi somministrate.

Meisterschwanden (Kanton Aargau): Wer hat diese Frau gesehen?

0

Vermisst wird seit dem Sonntag, den 15. August 2021, in Meisterschwanden (Kanton Aargau): Barbara S.. Sie könnte verunglückt sein.

Angehörige der alleinstehenden Barbara S. meldeten diese am 22. August bei der Kantonspolizei Aargau als vermisst.

Abklärungen zeigten in der Folge, dass die Vermisste mutmasslich am Sonntag, 15. August, ihren blauen Nissan Juke auf dem Sustenpass parkiert hatte und von dort auf eine Bergwanderung aufgebrochen sein dürfte. Sämtliche Ermittlungen sowie die Suchmassnahmen im alpinen Gelände sind bislang erfolglos geblieben. Die Umstände lassen befürchten, dass die Vermisste verunglückte.

Wer Barbara S. am fraglichen Sonntag in diesem Gebiet begegnete, wird gebeten, sich mit der Kantonspolizei Aargau oder jedem Polizeiposten in Verbindung zu setzen.

Ultimo “week-end” di agosto, traffico già pesante al San Gottardo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.46) Magari è solo una coincidenza, magari è l’avanguardia per un fine-settimana con qualche tensione sugli assi primari di transito da e per il Ticino oltre che al suo interno; sta di fatto che, ad una manciata di minuti dal tramonto dell’ultimo venerdì agostano, sulla A2 in primo luogo vi è da soffrire e da penare per raggiungere le destinazioni, in presenza vogliasi di colonne a densità fissa, vogliasi di imbottigliamenti temporanei, vogliasi insomma di tutto il repartorio che strade ed autostrade possono offrire. In sintesi: A2, dal Canton Uri verso il Ticino, coda per due chilometri al portale nord della galleria del San Gottardo ovvero tra lo svincolo per Wassen e quello per Göschenen-Casinotta, tempi di transito attorno ai 20 minuti; A2, dal Canton Ticino verso nord, coda per due chilometri tra lo svincolo per Quinto e quello per Airolo, tempi di transito attorno ai 25 minuti; chiuso in entrata verso nord lo svincolo di Airolo; A2, dal Canton Ticino verso l’Italia, coda di un chilometro con effetto-fisarmonica tra l’uscita per Chiasso-centro e la barriera doganale a Chiasso-Brogeda, tempi di transito attorno ai 10 minuti, valide opzioni alternative sulla viabilità ordinaria. Da non trascurarsi la formazione di colonne ed il movimento a basso regime di motore, sempre in direzione sud, tra lo svincolo per Bellinzona-sud e la galleria del Monte Ceneri. Traffico massiccio e qualche problema sulla dorsale del Malcantone sino ad Agno in direzione Tresa, idem sul Piano di Magadino tra Cadenazzo e Gambarogno frazione Quartino o, a disillusione degli “aficionados” del rischio, anche tra Cadenazzo e Bellinzona quartiere Gudo in attraversamento latitudinale del Piano stesso.

Oberbipp (Kanton Bern): Bei schwerem Unfall verstorben

0

Bei einem schweren Unfall in Oberbipp (Kanton Bern), ist am Freitagmorgen ein Autolenker trotz Reanimationsmassnahmen vor Ort verstorben.

Am Freitag, 27. August 2021, kurz vor 10.25 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung zu einem Verkehrsunfall in Oberbipp ein.

Nach ersten Erkenntnissen war ein Auto auf der Bielstrasse in Richtung Wiedlisbach unterwegs, als es aus noch zu klärenden Gründen im Kreisel Bielstrasse/Baselstrasse zuerst geradeaus fuhr, dann nach rechts von der Strasse abkam und in der Folge dort in eine Steinmauer prallte.

Der Lenker wurde von Verkehrsteilnehmenden aus dem Fahrzeug geborgen und bis zum Eintreffen eines Amulanzteams betreut. Trotz sofortiger Reanimationsmassnahmen konnte nicht verhindert werden, dass der 68-jährige Schweizer aus dem Kanton Solothurn noch am Unfallort verstarb.

Weiter standen die Feuerwehren Oberbipp und Jurasüdfuss im Einsatz, um einen beginnenden Fahrzeugbrand zu löschen, ausgelaufene Flüssigkeiten zu Binden sowie eine Umleitung einzurichten. Der betroffene Strassenabschnitt musste für mehrere Stunden gesperrt werden.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zur Unfallursache aufgenommen. Es kann nicht ausgeschlossen werden, dass dem Unfall ein gesundheitliches Problem vorangegangen war.

Ultimo quadrimestre in arrivo, controlli-“radar” da Airolo a Chiasso

0

Saranno sette su otto i distretti del Ticino interessati dall’attività dei “radar” per il controllo mobile della velocità nella settimana di passaggio dal secondo al terzo quadrimestre 2021, vale a dire tra lunedì 30 agosto e domenica 5 settembre; in “salvo” la sola ValleMaggia, per la quale non è prevista nemmeno una delle cinque apparecchiature semistazionarie (occhio elettronico fisso, per contro, nelle seguenti sedi: Stabio, Locarno, Ossasco, Quinto e Dongio). Così, sui controlli mobili, per area e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Cadenazzo, Gudo e Lumino; nel Distretto di Riviera, Biasca, Iragna e Cresciano; nel Distretto di Blenio, Campra; nel Distretto di Leventina, Airolo e Bodio; nel Distretto di Locarno, Tegna, Minusio e Locarno; nel Distretto di Lugano, Canobbio, Morcote, Paradiso, Rivera, Vico Morcote, Castagnola, Breganzona e Sorengo; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Chiasso e Breggia.

È morto Eros Bergonzoli, fu sindaco ad Ascona e granconsigliere

0

Municipale “semplice” per un quadriennio (1984-1988) ad Ascona, indi sindaco per un mandato nella stessa sede (1988-1992), granconsigliere per due legislature (a partire dal 1995); ma non basta questo per descrivere l’impegno politico di Eros Bergonzoli, deceduto nelle scorse ore all’età di 70 anni dopo aver dedicato due terzi della vita alla professione ed alla società, da avvocato e notaio e da politico, qui in quota Plrt. Laurea in diritto all’Uni Losanna (1976), Eros Bergonzoli aveva operato dal 1983, associando con sé la collega Lara Toma nel 1994. Nel “curriculum”: membro del Consiglio di amministrazione della “BancaStato” dal 1989, con presidenza tra il 1999 ed il 2004; presidente del Consiglio di amministrazione della “Terreni alla Maggia Sa” (2003-2019), già membro di varie fondazioni (“Pende”, “Remo Rossi”, “Ruggero Leoncavallo”) e presidente dell’“Associazione eventi letterari Monte Verità”

Bioggio-Muzzano, per tre notti lavori di asfaltatura sulla Cantonale

0

Lavori di pavimentazione stradale per tre notti, lungo la Cantonale Bioggio-Muzzano, nel tratto compreso fra via Molinazzo e via Industria. L’attività di cantiere sarà svolta tra le ore 20.00 e le ore 6.00, inizio mercoledì 1.o settembre, conclusione sabato 4 settembre. I disagi saranno contenuti al minimo; raccomandata la massima attenzione alla segnaletica “in loco”.

Borsa di Zurigo, piccola spinta e margine utile. Fiamme sparse nell’allargato

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.18) Ganasce strette alla Borsa di Zurigo (“Lonza group Ag” capofila, più 1.81 per cento ma anche unico valore in guadagno superiore alla figura intera; “Credit Suisse group Ag” in coda, meno 0.43) in seduta che sul finale regala un minimo margine utile sul listino primario, ossia con recupero della minima frangia negativa iniziale per un ritorno sui 12’439.00 punti csullo “Swiss market index” (più 0.24 per cento). Nessun orientamento per comparti fatta eccezione per il finanziario, dove oltre a “Credit Suisse group Ag” ha navigato sotto misura “Ubs group Ag” (meno 0.32 per cento). Nell’allargato, altra conferma del ritorno di interessamento per il titolo “Santhera pharmaceuticals holding Ag”, capace anche di spuntare un provvisoriodi aggiungere un “più 2.92” per cento – dopo escursione sino alla doppia cifra – al “più 20.00” per cento fatto registrare ieri; ancora volante (più 3.53) “SoftwareOne holding Ag”, che si appresta ad un cambio nella direzione finanziaria; in marginale reazione (più 3.54 per cento) il valore “Polyphor Ag”, che dai 33.90 franchi di inizio ottobre 2018 si è ritrovato oggi attorno alla quota di 1.50 franchi per azione – salvo chiudere a quota 1.64 – avendo lasciato sul campo il 16 per cento negli ultimi cinque giorni ovvero il 23 per cento nell’ultimo mese ovvero ancora il 75 per cento circa negli ultimi due mesi. Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.37 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.56; Ftse-100 a Londra, più 0.32; Cac-40 a Parigi, più 0.24; Ibex-35 a Madrid, più 0.33. Notevole la reazione dei mercati d’Oltreatlantico alla sostanziale garanzia di blocco dei tassi almeno sino alla fine del 2021: Nasdaq, più 1.14 per cento; S&P-500, più 0.90; “Dow Jones”, più 0.72. Di nuovo in flessione l’euro, al cambio su 107.5 centesimi di franco; 91.12 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin su teorici 43’934 franchi il pezzo.

Feldschlösschen beliefert Gastronomie neu mit der grössten Elektro-LKW-Flotte der Schweiz

0

Das Unternehmen Feldschlösschen baut die umweltschonende Getränkelieferung weiter aus. Die grösste Brauerei und Getränkehändlerin der Schweiz hat heute in Rheinfelden seine 20 neuen 26-Tonnen-Elektro-LKW präsentiert. Mit diesen Fahrzeugen setzt Feldschlösschen einen weiteren Meilenstein auf dem Weg zur CO2-neutralen Logistik. Wie eine aktuelle Befragung der Schweizer Gastronomie zeigt, gewinnen ökologische Aspekte auch in dieser Branche an Bedeutung. Nachhaltige Dienstleistungen, wie z.B. die CO2-neutrale Belieferung, wie sie Feldschlösschen bereits seit 2012 anbietet, haben grosses Potenzial.

Ökologische Aspekte sind ein wichtiges oder sehr wichtiges Verkaufsargument bei der Gewinnung von Gästen; dieser Ansicht sind 78% der Gastronomen in der Deutsch- und Westschweiz, wie eine Befragung von August 2021 zeigt[1]. 87% der Befragten sind der Meinung, dass das Thema Nachhaltigkeit in ihrem Betrieb zukünftig mehr Gewicht erhalten sollte.

Grosses Potenzial für nachhaltige Dienstleistung in der Gastronomie
Dieses Potenzial hat das Unternehmen Feldschlösschen, das rund 25‘000 Kunden aus Gastronomie und Detailhandel mit Bier und Getränken beliefert, bereits früh erkannt. Seit 2012 bietet Feldschlösschen seinen rund 15‘000 direkt belieferten Gastronomiekunden kostenlos eine CO2-neutrale Belieferung an. Rund 17% der vom Unternehmen Anfang August befragten Kunden profitieren bereits heute von dieser Dienstleistung, 34% wollen diese in naher Zukunft nutzen.

Klare Anforderung an Getränkelieferanten
Für 88% der befragten Gastronominnen und Gastronomen ist es wichtig oder eher wichtig, dass ihr Getränkelieferant über eine eigene nachhaltige Logistik verfügt. Jeder zweite Betrieb würde bei gleichbleibenden Kosten eine ökologische Getränkebelieferung bevorzugen. Bei einer freien Wahl bevorzugen 21% eine Belieferung per Zug und Elektro-LKW und 31% per Elektro-LKW (oder per anderem alternativen Antrieb). Lediglich 32% gaben an, die Art der Belieferung spiele für sie keine Rolle oder sie hätten keine Präferenz.

Weiterer Meilenstein von Feldschlösschen auf dem Weg zur CO2-neutralen Logistik bis 2030
Das Unternehmen Feldschlösschen baut die nachhaltige Belieferung der Gastronomie weiter aus und kommt seinem Ziel einer CO2-neutralen Logistik einen weiteren Schritt näher: Heute hat die Brauerei und Getränkehändlerin in Rheinfelden 20 neue 26-Tonnen-Elektro-LKW in Betrieb genommen und verfügt damit über die grösste E-LKW-Flotte der Schweiz. Die Lastwagen sind die weltweit ersten serienmässig hergestellten Elektro-Lastwagen von Renault Trucks. «Wir wollen unsere Biere und Getränke möglichst umweltschonend zu unseren Kunden bringen», bekräftigt Thomas Stalder, Leiter Logistik Feldschlösschen. «Innerhalb unseres zweistufigen Verteilnetzes spielen diese emissionsfreien, leisen und energieeffizienten E-LKW eine zentrale Rolle», so Stalder heute in Rheinfelden. Die Fahrzeuge mit einer Netto-Nutzlast von 13’800 kg und einer Reichweite von bis zu 200 km werden an 12 Logistikstandorten für die Feinverteilung der Getränke eingesetzt. Der Transport von den Produktions- zu den Logistikstandorten sowie zu den Verteilzentren der Grosskunden erfolgt zu 60% mit der Bahn. Feldschlösschen optimiert sein eigenes Transportnetzwerk laufend (Photoquelle: Feldschlösschen.ch).

Betankung der Elektro-LKW mit selbst produziertem Sonnenstrom
Die Elektro-LKW von Feldschlössen werden mit erneuerbarer Energie betankt. Dafür verfügt die Brauerei u.a. über fünf Photovoltaik-Anlagen an den Standorten Rheinfelden, Satigny und Givisiez. Dies erhöht die positive CO2-Bilanz der Getränkelieferungen.

Feldschlösschen ist Pionier für Warentransporte per Elektro-LKW in der Schweiz
Bereits seit 2008 setzt Feldschlösschen kleinere Elektro-LKW für den Getränketransport ein und gehört damit zu den Pionieren in der Schweiz. 2013 folgte der Einsatz des ersten 18-Tonnen-E-LKW im Land. Mittelfristig will Feldschlösschen seine gesamte Lastwagenflotte auf Elektrofahrzeuge umstellen. «Die Elektro-LKW kommen bei Kunden und Mitarbeitenden gleichermassen gut an», äussert sich Thomas Amstutz, CEO, am heutigen Medienanlass. «Als Marktführer übernehmen wir ökologische Verantwortung und setzen unsere Nachhaltigkeitsstrategie konsequent um. Allein in den letzten fünf Jahren haben wir im gesamten Unternehmen 23% CO2 eingespart.»

Repräsentative Befragung von 6’000 Feldschlösschen Gastronomiekunden in der Deutsch- und Westschweiz im Zeitraum vom 26.7. bis 9.8.2021. Zusammenfassung der Studie: siehe separates Dokument zu dieser Mitteilung. Detaillierte Ergebnisse erhältlich auf Anfrage bei Corporate Communications Feldschlösschen. Durchführung durch: Marketagent.com Schweiz AG ist Mitglied von ESOMAR und Market and Social Research by Swiss Insights. Methode: Computer Assisted Web Interviews (CAWI). Instrument: Online-Interviews über den Kundenadressstamm der Feldschlösschen Getränke AG


Das Unternehmen Feldschlösschen
Feldschlösschen mit Hauptsitz in Rheinfelden AG ist die führende Brauerei und grösste Getränkehändlerin der Schweiz. Das Unternehmen besteht seit 1876 und beschäftigt 1200 Mitarbeitende an 21 Standorten in der ganzen Schweiz. Mit einem Sortiment von über 40 eigenen Schweizer Markenbieren und einem umfassenden Getränkeportfolio von Mineralwasser über Softdrinks bis Wein, beliefert Feldschlösschen 25‘000 Kunden aus Gastronomie, Detail- und Getränkehandel. Der Erfolg von Feldschlösschen gründet auf den fest verankerten Markenwerten: Pionier, Meister, Partner. Sie bilden das beständige Fundament auf dem Feldschlösschen als Marktführer agiert.

Tragischer Unfall in Diablerets: Mann stürzt und stirbt

0

Am Donnerstag, den 26. August ereignete sich ein tragischer Unfall in Diablerets. Ein Mann stürzt und konnte nur noch tot geborgen werden.

Am Donnerstag, gegen 12.30 Uhr ging bei der “Rega” eine Meldung über eine Person ein, welche in die Klippe über dem Col du Pillon in Les Diablerets gestürzt sei. Der Rettungsarzt, welcher mit dem Helikopter zum Verunglückten gebracht wurde, konnte nur noch den Tod des Berggängers feststellen. Zur Klärung der Umstände laufen Ermittlungen.

Ein 64-jährige Mann stürzte aus mehr als hundert Metern Höhe in die Klippe am Col du Pillon, Gemeinde Ormon-Dessu, die sich unter der Zwischenstation des Glacier 3000 befindet.

Ein Zeuge des Absturzes benachrichtigte umgehend die “Rega”, welche die Rettungskolonne mobilisierte und die Waadtländer Kantonspolizei benachrichtigte. Vor Ort konnten die Rettungsdienste lediglich den Tod dieser Person, einem 64-jährigen Schweizer mit Wohnsitz in der Region, feststellen.

Die Ermittlungen zu den Umständen und Ursachen des Sturzes werden von einem spezialisierten Gendarm des Gebirgszuges durchgeführt.

Dieser Unfall in einem besonders schwierigen Umfeld erforderte den Einsatz eines “Rega”-Helikopters mit einem Arzt, der Schweizerischen Alpinrettung mit einem Helikopter-Einsatzspezialisten sowie zwei Rettern und fünf Waadtländer Polizisten, darunter ein Bergspezialist.

Avegno-Gordevio, guerra aperta a chi non rispetta le “zone 30”

0

Di contraddizioni, sui limiti di velocità, il Ticino è strapieno, sia per segnaletica impropria (nel senso che essa non è congrua al luogo, o addirittura sia per “interpretazioni” fantasiose a vari livelli; non fa eccezione Avegno-Gordevio, dove accade per esempio che la strada (unica) che porta al “Camping Tcs Bellavista” in frazione Gordevio sia regolata in modalità ordinaria a 50 chilometri orari laddove raccomandabile sarebbe il procedere in auto a passo d’uomo (ma non mancano gli imbecilli che entrano ed escono “a tavoletta”, anche in piena stagione turistica). Proprio da Avegno-Gordevio, con la dovuta misura ma anche con un piglio inusitato, parte un secco richiamo agli utenti della strada che nelle “zone 30” – alcune delle quali oggetto di discussione e magari di contestazione, è vero anche questo, e non da ora – sono abituati a transitare senza riguardo per il prossimo e per i diversi diritti che in tratti si impongono: in sostanza, sino ad ora sono stati effettuati vari controlli a campione nelle “zone 30”, ed in modalità “amichevole” cioè senza richiami ai conducenti o irrogazione di multe; dai controlli (ovvero da parte di essi, si immagina) è emerso un mancato rispetto di quanto prescritto per le “zone 30”; da ora in poi si fa sul serio, e dunque “saremo costretti a procedere con rilevamenti di velocità” qualora non sarà stato riscontrato “un significativo miglioramento del rispetto” delle “zone 30”.

Questione di settimane, forse d’un mese, e si potrebbe dunque giungere a constatare la presenza assidua di agenti della Polcom Locarno – competente per convenzione di servizio – all’opera con rilevazioni metro dopo metro. Giustamente, e su questo la lettera partita dal Municipio all’indirizzo dell’albo comunale è tassativa, sono in gioco “sicurezza e salvaguardia della qualità di vita”, supponendosi che ciò abbia un senso sia per i pedoni (i quali, sempre per stare agli esempi, nelle “zone 30” hanno facoltà di attraversamento della strada in qualsiasi punto, e tuttavia senza diritto di precedenza) sia per gli automobilisti (cui spetta il diritto di non trovarsi davanti qualche ostacolo – materiale o bipede – ad intralcio del traffico). Richiamo importante, insomma: che vale per tutti, e sempre che esso valga per tutti.

Agno, entro fine ottobre facoltà di richiesta dei sussidi di studio

0

Procedura aperta, ad Agno, per l’istanza con cui accedere – se aventi diritto – ai sussidi di studio per l’anno scolastico 2021-2022, su formulario reperibile sul sito InterNet del Comune di Agno. Il contributo “à forfait” è fissato nella cifra di 450 franchi ed andrà ai richiedenti che soddisfino alcune condizioni: a) reddito imponibile massimo del richiedente e dei suoi genitori non superiore a 45’000 franchi in base all’ultima notifica di tassazione disponibile (la sostanza imponibile viene aggiunta al reddito imponibile nella misura del cinque per cento se superiore a 100’000 franchi); b) il richiedente è tenuto a presentare i giustificativi che attestano la promozione del precedente anno scolastico; c) domicilio del richiedente sul territorio comunale di Agno almeno da martedì 1.o settembre 2020. Occhio: il sussidio di studio non sarà concesso laddove il richiedente stia svolgendo un tirocinio o uno “stage” per il quale abbia luogo il versamento di un compenso. Termine ultimo per l’inoltro delle istanze: domenica 31 ottobre.

22enne eritrea scompare nel nulla a Lugano: lanciato l’avviso di ricerca

0

Ultimo avvistamento noto, tre giorni addietro e dunque parliamo di lunedì 23 agosto, ore 10.00 circa, a Lugano; sulla sua sorte, poi, il buio. Il volto di una 22enne eritrea con domicilio a Bellinzona, a registro Feven Samuel Abrha, in vetta all’odierno bollettino degli scomparsi su suolo cantonale; intuibile la preoccupazione di quanti conoscano questa giovane, non potendosi al momento nemmeno immaginare una causa di allontanamento volontario, ed in quale direzione. Le informazioni potenzialmente utili per un riconoscimento: carnagione nera, corporatura media, altezza 165 centimetri, occhi castani scuri, capelli neri scuri ricci e portati lunghi. Ignoto l’abbigliamento della giovane, che con sé ha uno zaino nero d una borsetta nera. Contatto verbale possibile in italiano, in tigrino ed in amarico. Chi abbia notizie si metta in contatto con il comando della Polcantonale chiamando il numero 0848.255555. In immagine, Feven Samuel Abrha.

La montagna va a Maometto: un “vaccinobus” su e giù per il Ticino

0

Circa i numeri, abbiamo detto e sappiamo: in materia di lotta al “Coronavirus”, sul passo di un incremento medio pari allo 0.1 per cento il giorno ed è già grasso che cola, per giungere ad una copertura vaccinale completa sull’80 per cento della popolazione avente diritto in Ticino servirebbero altri otto mesi e mezzo e cioè si arriverebbe alla seconda decade di maggio 2022, trovandoci oggi a quota 54.7 per cento ossia, alla grossa, con cinque persone giunte a fine trattamento ogni nove. Morale, laddove Maometto non va alla montagna, la montagna prova a far visita a Maometto, e con una novità precipua (tra l’altro, già attivata in landa limitrofa. Copiar si può e si deve, laddove d’uopo e non sempre dopo, nell’applicazione): da mercoledì 1.o settembre un laboratorio itinerante, su intesa intercorsa fra autorità cantonali e responsabili della “Federazione cantonale ticinese servizi ambulanze”, viaggerà in lungo ed in largo nel territorio coprendo 28 località in 28 giorni e, di fatto, portando il vaccino a tutti – unica restrizione: 16 anni l’età minima per l’accesso diretto al servizio – come ad un tempo il camion “Migros” portava derrate e beni di prima utilità domestica. Ovvio: non è che a Bellinzona sponda Esecutivo e nell’ufficio del medico cantonale si aspettino un’esplosione di richieste soltanto in ragione della miglior offerta logistica; nell’idea di base sta anche un’opera di persuasione degli indecisi, o dei contrari alla vaccinazione, sulla base della “condivisione di dubbi e di domande” e di “risposte affidabili”.

Per cavar fuori buone cifre, tanto di più ora che s’approssima un’incerta annata scolastica e tanto di più temendosi nuovi picchi per il sistema ospedaliero, sempre a breve un paio di rafforzamenti: da sabato 4 settembre, al “Centro cantonale” in Bellinzona quartiere Giubiasco, “via libera” alle vaccinazioni senza bisogno di appuntamento fissato, venga chi vuole e venga soprattutto chi se la sente; ancora da sabato 4 settembre, sull’avvenuto riscontro di esito positivo, potenziamento delle somministrazioni in farmacia, 11 le realtà a disposizione, in questo caso su appuntamento. Sul portale InterNet dell’Amministrazione cantonale, sezione “Vaccinazione”, la lista completa delle tappe del programma “on the road” e l’elenco delle farmacie i cui titolari hanno scelto di aderire al programma

Degenti per “Coronavirus”, Ticino di ritorno sui livelli di metà maggio

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.53) Lieve calo là, netta ascesa qua, e con saldo decisamente negativo nella percezione comune. Porta numeri ancora grevi, per quanto in assenza di vittime (due soltanto quelle registrate nel contesto della quarta ondata su un totale di 997 dall’inizio della pandemia), il transito da ieri ad oggi sul fronte covidiano in Ticino: diminuiscono, ma rimangono al di sopra della media del periodo, i nuovi positivi (58), e per contro cresce in misura significativa la presenza di degenti in strutture ospedaliere, risultando ora 38 i pazienti ricoverati (cinque gli ospiti dei reparti di terapia intensiva); a rigore di statistiche, un ritorno alle cifre di metà maggio 2021. Al 54.7 per cento, su fotografia di ieri, la quota dei vaccinati “completi” che risultano dunque essere 192’136 contro i 191’733 totali alle 24 ore precedenti (più 403); le dosi somministrate sono 407’856 contro le 406’946 a tutt’ieri (più 910), come dire che 23’584 aventi diritto sono in lista per il solo secondo trattamento. Fermo sul quadruplo zero il responso dal sistema delle residenze per anziani.

Freddezza nelle Borse, solo Zurigo spicca sopra la linea. New York in frenata

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.39) Progresso oltre la quota di ordinaria resistenza (più 0.36 per cento a 12’409.03 punti) per lo “Swiss market index” invero avviatosi stamane con il trascinamento di scorie dalla seduta precedente ed in quasi totale assenza di spunti incoraggianti. “Roche holding Ag” capofila (più 0.99 per cento), “Geberit Ag” (più 0.95) sempre a ridosso del massimo storico fatto registrare poco meno di due settimane addietro; in retroguardia il comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag”, meno 0.83; “Ubs group Ag”, meno 0.55). Nell’allargato, meritevoli di attenzione l’improvviso risveglio (più 20.00 per cento) del titolo “Santhera pharmaceutlcals holding Ag” e le risposte del mercato su “Softwareone holding Ag” ed “U-blox holding Ag” (più 4.34 e più 1.45 per cento rispettivamente) pur dopo semestrali non straordinarie. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.42; Aex ad Amsterdam, meno 0.21; Omx a Stoccolma, meno 0.19; Ftse-Mib a Milano, meno 0.76; Ftse-100 a Londra, meno 0.35; Cac-40 a Parigi, meno 0.16; Ibex-35 a Madrid, meno 0.94. Freddezza sugli indici di riferimento a New York, tutti e tre su limatura pari allo 0.29 per cento. Su acquisti consistenti di euro in sede di “Banca nazionale svizzera”, minor pressione sul franco ora scambiato a 107.9 centesimi per unità; 91.87 centesimi di franco per un dollaro Usa; 43’150 franchi circa quale controvalore teorico per un bitcoin. A 71.82 dollari Usa il barile di petrolio Brent, sui 68.20 dollari Usa il barile di petrolio Wti.

Andermatt: Kollision zwischen Personenwagen und Wohnmobil, niemand verletzt

0

Am Mittwoch, 25. August 2021, gegen 18.00 Uhr, fuhr ein Personenwagen mit Aargauer Kontrollschildern auf der Gotthardstrasse von Andermatt Richtung Göschenen. Kurz vor der Teufelsbrücke setzte er zum Überholen eines vorausfahrenden Wohnmobils mit deutschen Kontrollschildern an. Er übersah dabei, dass das Wohnmobil seine Blinker gesetzt hatte. Als das Wohnmobil links auf den Parkplatz einbog, kam es zu einer seitlichen Kollision. Verletzt wurde niemand. Der Sachschaden beträgt rund 10’000 Franken.

Alpi in Comune di Mesocco, alla chiusura il bando di concorso

0

A scadenza oggi, giovedì 26 agosto, il bando di concorso per l’affitto di quattro alpi di proprietà del Comune di Mesocco (Canton Grigioni), inizio attività nel 2022, scadenza nel 2027. Da attribuirsi gli alpi Òcula-Cunfìn (alpeggio di bestiame bovino ed eventualmente di bestiame minuto), Vigón-Mucia (alpeggio di bestiame bovino e di bestiame minuto), Rocc-Curciusa (alpeggio di bestiame bovino, di bestiame equino e di bestiame minuto) e Ranghéi (pascolo, superficie utilizzabile pari a circa sette ettari). Capitolati disponibili alla Cancelleria comunale di Mesocco; offerte in busta chiusa da indirizzarsi al Municipio di Mesocco, Stradón 14, 6563 Mesocco (fa fede la data del timbro postale).

Al “Max museo” un laboratorio didattico per inventare i… monumenti

0

Terzo appuntamento con i laboratori didattici per bambini ed adulti, domenica 29 agosto, al “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6), nell’occasione sul tema “Inventiamo i monumenti” ovvero su concetto, osservazione, rappresentazione gtrafica e collocazione in contesto evocativo dell’ambiente classico, in ciò con chiaro richiamo alla mostra sulla “Reinterpretazione del classico” che si concluderà domenica 19 settembre. Inizio ore 14.15, conclusione ore 16.15; per iscrizioni ed informazioni contattare il “Max museo” all’indirizzo “e-mail” eventi@maxmuseo.ch. Nella foto, un momento di precedente laboratorio con i bambini.

Suor Chiara Paola Colli, o del «Non è mai troppo tardi per un sì»

0

Professione solenne, sabato 28 agosto, per suor Chiara Paola Colli, 37 anni di cui quasi nove all’interno del monastero titolato ai santi Francesco e Chiara in Cademario, dove avrà luogo la cerimonia con l’emissione dei voti religiosi per tutto il resto della vita terrena. A presiedere la santa Messa (inizio ore 16.00) sarà monsignor Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano. In immagine, suor Chiara Paola Colli (prima da destra) con le consorelle clarisse e con monsignor Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito della diocesi.

Lido di Agno, quattro serate in musica tra “live” e “deejay set”

0

Congedo in musica dal mese di agosto al Lido di Agno (Agno, via Rivera 8), dove ad ingresso libero vengono proposte quattro serate consecutive in musica tra esecuzioni dal vivo e tre diversi “deejay”. Oggi, giovedì 26 agosto, ore 20.30, pop e rock in note e voci con l’“AqSphere duo” (Matteo Gatti e Jabel Salvò); domani, venerdì 27 agosto, “consolle deejay” con Lele Cattaneo nello… spirito di “Radio one dance” e del “Temus club”; sabato 28 agosto, “consolle deejay” con Ivan Zammaretti alias Kommy; domenicas 29 agosto, “consolle deejay” con Christian Cattaneo. In immagine, l’“AqSphere duo”.

Hockey / Ascona, torna la… scuola sui pattini: iscrizioni aperte

0

In gran parte del Ticino il ghiaccio non c’è ancora, ma l’idea del ghiaccio (e di un ghiaccio “partecipato”) torna a farsi strada. Vale, il discorso, anche in casa Hockey club Ascona, dove sono state aperte in queste ore le iscrizioni per i corsi della scuola hockey 2021-2022, pista della “Siberia” il teatro delle lezioni. Facoltà di partecipazione data a bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai quattro ai 10 anni; appuntamento una volta la settimana, di regola il mercoledì, dalle ore 17.00 alle ore 18.15, e tuttavia con possibile intensificazione del programma laddove si profili un’opzione agonistica; inizio dei corsi già ai primi giorni di ottobre, conclusione intorno alla prima settimana di marzo. Chi sia interessato invii una “e-mail” all’indirizzo hcascona@hcascona.ch o chiami i numeri 079.4121679 e/o 079.3644686.

Distretto Moesa, ecco le date per il rilascio delle patenti venatorie

0

Tempo di… approccio alla caccia anche per quanto riguarda il territorio grigionese pertinente al Distretto quarto Moesa. Come da informativa di fonte Ufficio caccia-pesca dei Grigioni, questo il calendario per il rilascio delle patenti di caccia, stagione venatoria 2021: lunedì 31 agosto, dalle ore 16.00 alle ore 19.30, a Cama (“Centro regionale caccia”); martedì 1.o settembre, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, a Mesocco (“Casa di circolo”); per la caccia bassa, mercoledì 29 settembre, dalle ore 13.30 alle ore 15.00, a Mesocco (Ufficio del guardiano della selvaggina).

Tre sedi a… cielo aperto per un’Osi tra Mozart, Cajkovskij e Piazzolla

0

Doppia data a Carona (piazza Montàa, ingresso libero, posti limitati, obbligo di prenotazione sulla piattaforma www.osi.swiss) per la “Quinta sinfonia in mi minore” di Petr Ilic Cajkovskij e dell’“ouverture” del “Flauto magico” di Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart: appuntamento per martedì 31 agosto, ore 19.00, e per mercoledì 1.o settembre, ore 16.00, esecuzione a cura dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, direzione di Markus Poschner. Appuntamenti a seguire: lunedì 6 settembre, ore 21.00, e martedì 7 settembre, ore 21.00, su piazza Bernardino Luini a Lugano (fronte “Lac”), e mercoledì 8 settembre, ore 20.30, sul piazzale antistante la sede della “BancaStato” in Bellinzona, tre “open air” della stessa Osi con dedica ad Astor Pantaléon Piazzolla, nel centenario dalla nascita del celebre compositore argentino, direzione affidata all’italoargentino Mariano Chiacchiarini, Davide Vendramin solista al bandoneón. In immagine, Markus Poschner.

Bellinzona: veicolo si rovescia sulla rampa, uomo sbalzato e ferito

0

Sarebbero non gravi le lesioni riportate dall’uomo che intorno alle ore 14.36, durante un trasferimento con mezzo di servizio in area privata a Bellinzona quartiere Camorino, è stato sbalzato dal sedile causa rovesciamento del veicolo stesso sulla rampa di accesso ad un “garage”. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” Bellinzona; sul posto anche agenti della Polcantonale; l’uomo è stato trasferito al “San Giovanni” di Bellinzona per gli accertamenti del caso.

Covid-19 in Ticino, oltre 35’000 casi da inizio pandemia: colpito un residente su 10

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.49) L’innesto di altri 68 infezioni da “Coronavirus” nel transito da ieri all’alba di oggi, come dire 1’256 contagiati nel contesto della quarta ondata (quattro settimane a ritroso da oggi, media 44.86 il giorno; si viaggia dunque su livelli assai superiori), equivale anche al superamento della soglia psicologica a quota 35’000 positivi, cioè un residente su 10 nel territorio cantonale e praticamente 10 volte il numero dei casi che erano stati registrati nella tragica prima fase (3’531 situazioni accertate, 350 le vittime su un totale che resta fisso sui 997 decessi dichiarati). Non può non preoccupare lo stato dell’arte all’interno delle strutture nosocomiali, risultando tuttora 32 i degenti e, tra l’altro, con lieve incremento degli ospiti di reparti di terapie intensive (cinque pazienti).

Invariate le statistiche dal sistema delle residenze per anziani: 68 le strutture su cui viene esercitato un puntuale controllo dell’eventuale presenza del morbo, nessun residente positivo, nessun nuovo caso, nessun ricovero in ospedale, nessun decesso in contesto – lo si ricorda – a lungo martoriato e nel quale, su una disponibilità effettiva di 4’692 posti-letto, nei 18 mesi dall’inizio della pandemia ad oggi 1’360 sono stati i guariti dal “Coronavirus” mentre ben 383 risultano i morti per causa pertinente e 1’394 i morti per “altra causa”. Contesto vaccinale: su evidenze a ieri, martedì 24 agosto, 191’733 sono le persone giunte a fine trattamento (doppia dose), come dire una quota pari al 54.6 per cento sul totale della popolazione avente diritto; 23’480 altri individui sono in lista per la sola seconda dose; 406’946 risultano dunque le dosi effettivamente somministrate

San Vittore (Canton Grigioni): tronco su una gamba, boscaiolo ferito

0

Un boscaiolo 26enne è ricoverato al “San Giovanni” di Bellinzona, dove è stato elitrasportato da operatori della “Rega”, sulle conseguenze di un infortunio occorsogli stamane causa caduta di un ceppo durante operazioni di taglio in territorio comunale di San Vittore (Canton Grigioni), zona Belen. L’uomo, che insieme ad alcuni colleghi stava procedendo al taglio di alberi in un’area flagellata il mese scorso dal maltempo, ha riportato traumi e lesioni dalla sicura gravità. I primi soccorsi sono stati portati per l’appunto da altri boscaioli operanti nelle immediate vicinanze e che sono riusciti a liberare la gamba del 26enne già prima dell’arrivo degli operatori sanitari. Aperta l’inchiesta di prammatica sulla dinamica dell’episodio. In immagine, la zona dell’incidente.

Targhe “appetibili”, licenziato sui due piedi il funzionario infedele

0

Si conclude in modo drastico l’avventura del bellinzonese Simone Orlandi all’interno dell’Amministrazione cantonale: il 34enne, tra l’altro in ruoli istituzionali quale consigliere comunale a Bellinzona e quale presidente – ora dimissionario – della sezione Udc, è stato estromesso con effetto immediato dal rapporto di impiego in ordine alla Sezione circolazione. Il licenziamento giunge a distanza di sei giorni dalla sospensione dal lavoro stante l’avvenuta apertura di un’inchiesta penale per “irregolarità” nella gestione dell’attività, motivo per il quale Simone Orlandi era stato arrestato martedì 17 agosto e scarcerato il giorno seguente quale indagato a piede libero con addebiti che vanno dall’abuso di autorità alla corruzione passiva (in subordine, accettazione di vantaggi), appropriazione indebita, acquisizione illecita di dati e riciclaggio di denaro; contestualmente era stato messo in manette, interrogato e rilasciato sotto le stesse condizioni un 48enne che con il funzionario avrebbe operato per lucrare sulla compravendita (sotto banco e fuor di bando) di targhe particolarmente appetite sul mercato. Dalla disdetta del rapporto di lavoro deriva, per automatismo, l’abbandono dell’inchiesta disciplinare.

Castel San Pietro, cantiere per due settimane su via Monte Generoso

0

Per un’asfaltatura a tappeto di biliardo e con caratteristiche di ideale fonoassorbenza serviranno un po’ di riguardo e tanta pazienza, in via Monte Generoso a Castel San Pietro, prefigurandosi un cantiere stradale con qualche limitazione del traffico a partire da lunedì 30 agosto e sino a venerdì 10 settembre, sola fascia diurna. Nei giorni di lunedì 6 e di martedì 7 settembre, sbarramento completo al traffico veicolare; da seguirsi percorsi alternativi secondo indicazioni da Balerna e da Coldrerio principalmente.

Stabio, 400’000 franchi sulla casella della scuola elementare

0

Con una sola operazione “mirata”, e peraltro necessaria, il consumo di elettricità alla scuola elementare di Stabio scenderà da circa 134’000 a meno di 88’000 kiloWattora l’anno. Argomento decisivo, questo, a fianco dell’esigenza di procedere alla sostituzione degli impianti in quanto mai rinnovati dal 1974 ad oggi, per spingere l’autorità politica di Stabio a mettere sul piatto una richiesta di credito di investimento pari a 400’000 franchi, testualmente dovendosi procedere alla sostituzione dei “corpi illuminanti” e nel contempo risanare le condotte del locale tecnico alla piscina dell’istituto stesso. In termini pratici, il risparmio in elettricità su base annua sarà pari a circa il 34 per cento; la quota sale al 60 per cento se si considera il solo consumo energetico dell’impianto di illuminazione. Impatto finanziario: a cifre correnti, circa 8’500 franchi l’anno. L’esecuzione dei lavori, una volta ottenuto il “placet” dal Legislativo, avrà luogo alla fine dell’anno scolastico 2021-2022. In immagine, la piscina della scuola elementare di Stabio.

Assaltarono i poliziotti alla foce del Cassarate: sei cretini in manette

0

Dopo aver preso di mira gli ambulanzieri intervenuti per soccorrere un ragazzo rimasto ferito, tirarono sassi e calcinacci contro gli agenti sopraggiunti, tentarono di aggredirli dal fronte e dai lati, caricarono a gruppetti, in qualche caso vennero deliberatamente a contatto con le forze dell’ordine, in quella notte fra sabato 20 e domenica 21 marzo, teatro l’area della foce del Cassarate. Oltre cinque mesi sono trascorsi da quella data, e di transenna alcuni che erano minorenni hanno nel frattempo tagliato il traguardo della maggiore età, ma non si può presumere che miglior consiglio sia venuto loro; ad ogni modo, non tutti pagheranno per ragionevole impossibilità di rilevare tutti i partecipanti a quella rivolta dissennata, ma qualcuno pagherà per tutti. Per incominciare, sono sei i giovani identificati e fermati – così un’odierna noterella da ministero pubblico, magistrato dei minorenni e Polcantonale – quali “principali autori dei disordini” nel contesto dell’assembramento: trattasi di un 19enne svizzero dall’origine non precisata e residente nel Luganese, di un 19enne svizzero dall’origine non precisata e residente nel Bellinzonese, di un 19enne turco residente nel Locarnese, ed inoltre di tre 18enni, che erano per l’appunto in minore età al tempo dei fatti, ovvero uno svizzero di origini non precisate, un iraqeno ed un portoghese, residenze due nel Luganese ed una nel Locarnese.

All’identificazione dei soggetti gli inquirenti sono giunti sia per tramite delle testimonianze raccolte sia mediante accertamenti esperiti sul posto sia grazie all’analisi di filmati e fotografie. Nel contesto delle perquisizioni effettuate ai domicili degli indagati, dalle disponibilità di tre dei giovani sono emersi due “machete”, un flacone di “spray” al pepe ed un tirapugni. A vario titolo e con diversi gradi di responsabilità gli addebiti, e ce n’è per i beati: aggressione, sommossa, vie di fatto, danneggiamento, violenza o minaccia contro le autorità e contro i funzionari, impedimento di atti delle autorità, infrazione alla Legge federale sulle armi, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, e giust’appunto – stanti gli assembramenti ed il mancato rispetto delle distanze sociali – per contravvenzione all’Ordinanza sui provvedimenti per combattere il “Coronavirus”. Inchiesta sotto coordinamento della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis e del magistrato dei minorenni.

Der Bundesrat unterstützt die Abschaffung des Eigenmietwerts

0

Der Bundesrat beantragt dem Parlament Eintreten auf die Vorlage der Kommission für Wirtschaft und Abgaben des Ständerates (WAK-S), die einen Systemwechsel bei der Wohneigentumsbesteuerung vorschlägt. Gleichzeitig stellt er Änderungsanträge zu zentralen Eckwerten. Der Bundesrat verabschiedete an der Sitzung vom 25. August 2021 seine Stellungnahme zum Gesetzesentwurf.

Die Vorlage der WAK-S will den Eigenmietwert auf am Wohnsitz selbstbewohntem Wohneigentum abschaffen. Im Gegenzug sollen neben den Aufwendungen für den Liegenschaftsunterhalt namentlich auch Schuldzinsen nicht mehr abziehbar sein, um damit die Anreize zur privaten Verschuldung zu eliminieren.

Der Bundesrat zeigte sich in der jüngeren Vergangenheit wiederholt offen für eine Reform der Wohneigentumsbesteuerung, sofern diese ausgewogen, in sich konsistent und finanziell verkraftbar ausgestaltet ist. Er wies des Weiteren immer wieder darauf hin, dass das heutige System verschiedene Mängel aufweise. Dazu zählen beispielsweise die Anreize zur privaten Verschuldung oder die technische Komplexität. Nach Ansicht des Bundesrates liegt daher ausreichender Handlungsbedarf vor für einen Systemwechsel bei der Wohneigentumsbesteuerung. Allerdings ist die Vorlage der WAK-S anpassungsbedürftig.

Änderungsanträge des Bundesrates

Sollte das Parlament auf die Vorlage eintreten, stellt der Bundesrat drei Änderungsanträge:

  • Vollständiger Systemwechsel: Dieser schliesst den Wegfall des Eigenmietwerts auf Zweitliegenschaften mit ein und schöpft das Vereinfachungspotenzial eines Systemwechsels besser aus.
  • Schuldzinsenabzug: Schuldzinsen müssen weiterhin zum Abzug zugelassen werden, wenn sie der Erzielung eines steuerbaren Einkommens dienen. Dies ist namentlich bei vermieteten oder verpachteten Liegenschaften der Fall sowie bei selbstgenutzten Zweitliegenschaften, auf denen weiterhin der Eigenmietwert erhoben wird.
  • Energiespar- und Umweltschutzabzüge: Die Kommission hatte ursprünglich vorgeschlagen, diese steuerliche Förderung im Steuerharmonisierungsgesetz an das CO2-Gesetz zu koppeln. Das CO2-Gesetz ist jedoch abgelehnt worden. Deshalb will der Bundesrat die steuerliche Förderung energetischer Sanierungen bis längstens 2050 beibehalten, um das Klimaziel 2050 zu erreichen.

Finanzielle Auswirkungen der Vorlage

Die WAK-S schätzte bei einem Zinsniveau von 1,5% die Mindereinnahmen auf 660 Millionen Franken für Bund, Kantone und Gemeinden. Unter Berücksichtigung der Änderungsanträge des Bundesrats ergeben sich Mindereinnahmen von rund 1,66 Milliarden Franken. Bei einem Zinsniveau von 3,5% ergeben sich bei der Variante WAK‑S geschätzte Mehreinnahmen von rund zwei Milliarden Franken, in der Variante des Bundesrats geschätzte Mehreinnahmen von 150 Millionen Franken. Hinzu kommen bei beiden Zinsniveaus nicht quantifizierbare Mindereinnahmen für Bund, Kantone und Gemeinden aus dem Systemwechsel bei den Zweitliegenschaften.

Langnau (Kanton Bern): Gusti aufwendig aus Bach gerettet

0

Gestern Nachmittag kurz nach 16.30 Uhr rückte die Berufsfeuerwehr von Schutz und Rettung Bern im Rahmen eines Stützpunkteinsatzes nach Langnau aus. Ein Gusti war in einen Bach gefallen und musste durch die Rettungskräfte mittels Kran aus dem Schlammabscheider gehoben werden. Zusammen mit der Feuerwehr Langnau wurde das Tier geborgen. (Photoquelle: Berufsfeuerwehr Bern)

“Gusti”: Dieser Ausdruck wird vorallem im Kanton Luzern verwendet. Er bezeichnet ein Rind im zweiten Lebensjahr. In der Innerschweiz wird auch der Ausdruck “Jährlig” dafür verwendet.

Su i bancari, giù quasi tutti gli altri: muscoli freddi alla Borsa di Zurigo

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.06) Buone notizie dal solo comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag” capofila, più 3.15 per cento; “Ubs group Ag”, più 1.14) in giornata grigia per il listino primario della Borsa di Zurigo, con linea quasi sempre al ribasso per lo “Swiss market index” che solo nel finale di seduta è riuscito a limitare le perdite andando al saldo su quota 12’364.57 punti (meno 0.58 per cento); sulla coda “Roche holding Ag” ed “Abb limited”, meno 1.16 e meno 1.47 per cento rispettivamente. Nell’allargato, di qualche interesse gli incrementi per “Stadler rail Ag” (più 5.00) ed ancora “Polypeptide group Ag” (più 2.64, sempre sui massimi storici); ancora vendite su “Tecan group Ag” (meno 1.98) per esaurimento del “rally”. Dalle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 0.28 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.12; Ftse-100 a Londra, più 0.34; Cac-40 a Parigi, più 0.18; Ibex-35 a Madrid, più 0.32. Marginalmente incoraggiante il passo a New York, con progressi fra lo 0.11 e lo 0.31 per cento sugli indici di ordinario riferimento. Cambi: 107.4 centesimi di franco per un euro, 91.44 centesimi di franco per un dollaro, bitcoin al controvalore teorico di 44’492 franchi circa per unità.

Schänis (Kanton Sankt Gallen): Warnung vor Giftköder

0

Laut einer Hundehalterin ist in Schänis (Kanton Sankt Gallen) ein Giftköder einem Hund zum Verhängnis worden.

Am heutigen Mittwoch hat ein Hund im Gebiet der Bico in Schänis ein Giftköder gefressen. Der Hund wurde sofort zum Tierarzt gebracht. Die Polizei ist informiert.

Die Hundehalter sollen in dieser Gegend besonders vorsichtig sein.

Hockey / Ultima amichevole, a Davos il Lugano sparisce nel finale

0

Sbandata del Lugano, ormai alla vigilia dell’esordio in una Champions’ hockey league che non sembra costituire motivo di soverchio interesse per la dirigenza bianconera, nell’odierna amichevole a Davos contro compagine di pari massima serie; 2-4 sul tabellone, cedimento effettivo nello spazio di sette minuti durante il terzo periodo sulle reti di Chris Egli (46.01), Magnus Nygren (49.04) e Matej Stransky (52.54); di sola cosmesi la firma di Julian Walker (59.14). In precedenza, grigionesi avanti con Dennis Rasmussen (12.11) e pareggio a cura di Daniel Carr (37.53). Non male Davide Fadani titolare davanti alla gabbia. Impressioni: a) potenza di fuoco inferiore rispetto all’anno scorso; b) c’è tutta la stagione regolare per far macinare minuti al giro dei giovani su cui è in corso la ricostruzione della squadra; c) la trazione posteriore difetta di un difensore con attitudine alla propulsione; d) su Troy Josephs, per ora, giudizio sospeso ma lo si vede poco, o per nulla, come risolutore.

20-jährige Frau in Orbe (Kanton Waadt) von Güterzug angefahren: tot

0


Am Dienstag, 24. August 2021, um 7.30 Uhr in Orbe auf der Strasse nach Chavornay wurde eine 20-jährige Frau aus der Region von einem Güterzug erfasst, der eine Fabrik auf beiden Seiten der Strasse verliess. Sie starb auf der Stelle.

Am Dienstag, 24. August 2021, um 7.30 Uhr ereignete sich in Orbe ein tödlicher Unfall mit einer Fussgängerin an der Kreuzung der Longeraie auf der Strasse nach Chavornay. Auf dieser Höhe wird die Strasse von den Gleisen des Industriegebiets zu beiden Seiten der Strasse gekreuzt und Fussgängerampeln regeln den Verkehr. Aus irgendeinem Grund, den die Ermittlungen feststellen müssen, überquerte eine junge Frau von 20 Jahren die Straße, obwohl die Fussgängerampel rot war. Sie bemerkte nicht, dass ein Güterzug aus dem Industriegebiet kam, um die Strasse zu überqueren. Sie wurde von der Lokomotive des Konvois getroffen.

Die diensthabende Staatsanwaltschaft leitete ein Ermittlungsverfahren ein, um die genauen Umstände dieses Unfalls zu klären. Die Ermittlungen wurden Spezialisten Waadtländer Gendarmerie anvertraut. Die Strasse war während des Einsatzes für den Verkehr gesperrt.

Diese Intervention erforderte den Einsatz von sechs Gendarmeriepatrouillen, zwei Polizeipatrouillen Nord Waadt und einem Krankenwagen aus 144 Waadt und Neuenburg.

Dall’ospedale al carcere l’accoltellatore di Lavena-Ponte Tresa

0

Custodia cautelare in carcere ai “Miogni” di Varese, sull’immediatezza delle dimissioni dall’“Ospedale di circolo” del capoluogo a constatati miglioramenti delle condizioni di salute, per l’uomo che nella mattinata di cinque giorni addietro aggredì un’agente della Polizia italiana di Stato a Lavena-Ponte Tresa e tentò di scagliarsi su di lei impugnando un coltello dalla lunga lama, ritrovandosi poi a terra per il colpo esploso con l’arma di ordinanza dall’altro poliziotto. Il soggetto, ora noto con il nome di Imad Lahlal, 29enne cittadino del Marocco, è chiamato a rispondere di vari reati tra cui il tentato omicidio; gli addebiti legati alla vicenda di Lavena-Ponte Tresa si sommano ad altri fatti delittuosi, tra cui un’accusa per minaccia, nella prima decade di agosto, in provincia di Torino. Resta poi l’essere Imad Lahlal, clandestino su suolo italiano, non nuovo a fornire identità falsa (tale l’evidenza di un controllo effettuato sempre nella zona di Torino). Ad avviso del giudice delle indagini preliminari, il giovane è elemento pericoloso e problematico, quanto basta ed avanza per imporre la sua detenzione.

Sisma ad Haiti, sostegno concreto dal Municipio di Stabio

0

Un contributo pari a 5’000 franchi sarà devoluto dalle autorità municipali di Stabio – questa la decisione assunta nelle scorse ore e resta nota stamane – quale apporto ad alleviare le sofferenze della popolazione di Haiti, colpita nei giorni scorsi dall’ennesimo terremoto. Le risorse saranno indirizzate alla “Catena della solidarietà” e ad organizzazioni svizzere sue “partner”.

Tiro sportivo / Fucile a 300 metri, nel “poker” la stella di Valeria Morandi

0

Valeria Morandi da Maggia frazione Lodano, con 568 punti, si è imposta nei recenti Campionati ticinesi individuali, categoria fucile alla distanza di 300 metri, tipologia “match olimpico” (60 colpi in massimo 50 minuti), specialità fucile militare, quasi a conferma diretta dell’ascesa costante di figure femminili nel mondo del tiro sportivo cantonale. Teatro il poligono di Airolo, alle spalle dell’agonista valmaggese si sono piazzati Andrea Bonoli (Airolo, 559 punti) e Werner Walser (Collina d’Oro frazione Gentilino, 555). Sempre nella tipologia “match olimpico” e su pari distanza, ma in specialità fucile sport, titolo ad Emanuele Alberti (Melide, 586 punti) davanti a Mario Bianchi (Mendrisio, 584) e Nicola Stempfel (Alto Malcantone frazione Vezio, 583). Nella tipologia “due posizioni” (30 colpi da sdraiati e 30 colpi in posizione inginocchiata), specialità fucile militare, conferma di Romano Luiselli (Cugnasco frazione Agarone, 544 punti) davanti a Ronald Jucker (Losone, 530) ed a Tomas Rovati (Gordola, 528): per la specialità fucile sport, vittoria di Simone Martini (Cevio, 561) davanti a Tomas Rovati (Gordola, 559) e ad Alfredo Taragnoli (Quinto, 555). In immagine, il podio del “match olimpico” specialità fucile sport.

Ignazio Cassis führt Gespräche mit Aussenminister des Oman in Lugano

0

Am 24. August 2021 hat Bundesrat Cassis gemeinsam mit dem Aussenminister von Oman, Sayyid Badr Al Busaidi, am Forum des «Middle East Mediterranean (MEM) Summer Summit» in Lugano teilgenommen. Der Anlass bietet zahlreichen jungen Erwachsenen aus der Region des Mittleren Ostens und Nordafrika (MENA-Region) eine Plattform für den Austausch und das Erarbeiten gemeinsamer Ideen.

Bei seiner Rede am MEM Forum, das von der Università della Svizzera italiana (USI) organisiert wird, betonte der Vorsteher des Eidgenössischen Departements für auswärtige Angelegenheiten (EDA) die engen Beziehungen zwischen der Schweiz und der MENA-Region. «Der Nahe Osten und Nordafrika sind aufgrund ihrer geografischen Nähe und ihrer geopolitischen Bedeutung eine Schwerpunktregion für die Schweiz. Wir teilen ein starkes historisches und kulturelles Erbe», sagte Bundesrat Cassis in seiner Rede. Diese Bedeutung zeigt sich auch in der MENA-Strategie, die der Bundesrat im Oktober 2020 verabschiedet hat.

Junge Generationen im Zentrum der MENA-Strategie
Die MENA-Strategie stellt neben der Stärkung von Frieden, Sicherheit und Wohlstand auch die Förderung und Unterstützung der jungen Generationen ins Zentrum der Schweizer Aussenpolitik. Ignazio Cassis bekräftigte am MEM Forum das Potential der jungen Bevölkerung: «In der MENA-Region sind rund 45 % der Bevölkerung unter 25 Jahre alt. Für mich ist das ein Synonym für Aufbruch und Optimismus. Während meiner Reise in den Oman hatte ich die Gelegenheit, motivierte junge Männer und Frauen zu treffen. Dieses Gespräch hat mich besonders inspiriert.»

Gemeinsamer Auftritt mit dem Aussenminister von Oman
Bundesrat Cassis nahm am MEM Forum zusammen mit dem Aussenminister des Oman, Sayyid Badr Al Busaidi, teil. Am Abend zuvor hatte er seinen omanischen Amtskollegen in Lugano zur Weiterführung der bilateralen Gespräche empfangen. Die beiden Aussenminister waren bereits im Frühling anlässlich der Reise von Bundesrat Cassis in den Oman zusammengetroffen.

Am MEM Forum betonte der EDA-Vorsteher auch die Wichtigkeit guter Partnerschaften mit den Ländern der Region für die erfolgreiche Umsetzung der Schweizer Strategie. An seinen omanischen Amtskollegen Sayyid Badr Al Busaidi gewandt, unterstrich er: «Das Sultanat Oman ist ein sehr zuverlässiger Partner der Schweiz. Unsere Länder haben viel gemeinsam – sowohl in der Tradition der Neutralität als auch in der Rolle, die wir als Brückenbauer in der Friedensdiplomatie spielen».

In einem anschliessenden Podiumsgespräch tauschten sich die beiden Aussenminister mit jungen Frauen und Männern, so genannten young change makers, zu den aktuellen Entwicklungen in der MENA-Region aus.

Zusammenarbeit mit der Università della Svizzera Italiana
Der MEM Summer Summit wird bereits zum vierten Mal von der USI mit Unterstützung des EDA organisiert. Die diesjährige Ausgabe wird in hybrider Form durchgeführt, in Beachtung der gültigen Gesundheitsmassnahmen. Insgesamt 30 junge Erwachsene (Young Change Makers) aus der Region des Mittleren Ostens und Nordafrika sind nach Lugano angereist, um zwischen dem 21. und 28. August an diversen Aktivitäten teilzunehmen. Weitere 100 Teilnehmende werden jeweils virtuell dazu geschaltet. Am 24.08. unterhielten sich im Rahmen des Forums hochrangige Vertreterinnen und Vetreter aus Politik, Wissenschaft, Wirtschaft und Kultur   in verschiedenen Panels zu zentralen Fragen über rund um die Gegenwart und Zukunft der MENA-Region mit den Teilnehmenden.

Das gesamte Forum wird am 28. August auf der Website der Initiative gestreamt (www.mem-summersummit.ch).

Tätliche Auseinandersetzung im Stau auf der Autobahn

0

Nach einer tätlichen Auseinandersetzung zwischen vier Verkehrsteilnehmern sind am Samstagnachmittag (21.08.2021) auf der A1 (Gemeindegebiet Weiningen) zwei Personen vorübergehend in Spitalpflege gebracht worden.

Kurz nach 18 Uhr gerieten zwei Personenwagenlenker sowie deren Beifahrerinnen auf dem Richtung Sankt Gallen führenden Fahrstreifen der A1 während eines Staus tätlich aneinander. Im Verlauf der Auseinandersetzung zogen sich zwei der beteiligten Personen mittelschwere bis schwere Verletzungen zu. Während des Vorfalles traten fünf weitere Verkehrsteilnehmer in schlichtender Absicht hinzu. Es gelang ihnen die Parteien zu trennen. Diese fünf Personen entfernten sich vom Ereignisplatz vor dem Eintreffen der Polizei.

Zwei Beteiligte, ein 43-jähriger Schweizer und eine 65 Jahre alte Schweizerin, wurden mit Rettungswagen in Spitäler gefahren. Die weiteren Beteiligten, eine 34 Jahre alte Frau und ein 41-jähriger Mann, beide mit britischer Staatsbürgerschaft, wurden leicht verletzt und mussten nicht in Spitalpflege.

Erneut Unglück in Grindelwald (Kanton Bern): Vermisste Wanderin tot geborgen

0


Am Sonntagnachmittag ist in der Region Milchbach in Grindelwald eine Wanderin tot geborgen worden. Sie war seit Samstagabend als vermisst gemeldet.

Am Sonntagnachmittag, 22. August 2021, wurde im Rahmen einer Suchaktion in Grindelwald im Gebiet Milchbach im Bereich der Halsflüö ein lebloser Körper gesichtet. Mithilfe von Spezialisten des Fedpols konnten die Einsatzkräfte der Rega, der Alpinen Rettung Schweiz sowie Gebirgsspezialisten der Kantonspolizei Bern die Person in der Folge aus dem schwer zugänglichen und unwegsamen Gelände bergen.

Bei der Verstorbenen handelt es sich um eine 66-jährige deutsche Staatsangehörige. Sie war seit Samstagabend als vermisst gemeldet. Trotz umfangreichen Suchmassnahmen, darunter auch mehrere Suchflüge mit Helikoptern und die Suche mit einem Personenspürhund, konnte die Wanderin vorerst nicht gefunden werden.

Nach bisherigen Erkenntnissen muss davon ausgegangen werden, dass die Frau, die sich allein auf einer Wanderung befand, aus noch ungeklärten Gründen abgestürzt und tödlich verletzt worden war.

Ad Orselina il connubio tra grande cinema e registi del futuro

0

Tre serate di grande schermo a contenuti anche non comuni nella proposta “Cinema al Parco di Orselina” che i membri della “Pro Orselina” si apprestano ad offrire in collaborazione con vertici, docenti ed allievi del “Conservatorio internazionale di scienze audiovisive-Cisa”, scuola specializzata superiore con sede a Lugano. Le proposte: mercoledì 25 agosto, “Murasaki”, di Noa Keiko Iannone, e “Pippi Calzelunghe e il tesoro di Capitan Kid”, di Niels Olof “Olle” Hellbom; giovedì 26 agosto, “A bassa voce”, di Matilde Casari, Alessandro Garbuio e Alessandro Perillo, e “Irma la douce”, di Billy Wilder; venerdì 27 agosto, “Una notte senza nome”, di Enea Francia, e “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, di Lorenzo Mattotti. Inizio ore 20.45, entrata libera, nessun obbligo di prenotazione ma posti limitati a due terzi della normale disponibilità in forza delle regole Covid-19.

Brissago: collisione con un camion, auto si ribalta, un ferito

0

Il conducente di un’auto di media cilindrata ed immatricolata in Ticino è in trattamento alla “Carità” di Locarno avendo riportato qualche lesione dall’entità presumibilmente non grave nell’incidente occorso alle ore 8.19 circa sul tratto della Cantonale Pa13 tra Brissago ed Ascona, in territorio comunale di Brissago. Sull’esito dell’impatto, la vettura – che stava procedendo in direzione nord-est ovvero verso Locarno – si è impennata ed è andata ad arrestarsi sulla fiancata sinistra. Soccorsi a cura di operatori del “Salva” Locarno e dei Pompieri Locarno; sul posto effettivi della Polcantonale; chiuso temporaneamente il tratto stradale.

Ticino del Covid-19 allo specchio, un nuovo contagio ogni 18 minuti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.20) Falange dalla consistenza non vista da gran tempo, in Ticino, quella dei 77 nuovi contagiati dal “Coronavirus” nelle ultime 24 ore ovvero tra ieri e l’alba di oggi: uno strappo rispetto sia alla media dei tre giorni precedenti (45 unità) sia a quella del periodo, inteso come quarta ondata a decorrere da giovedì 29 luglio con 1’188 casi in meno di quattro settimane ovvero 34’969 casi dall’inizio. Purtroppo in lieve incremento anche le presenze in strutture nosocomiali, ora 33; quattro dei pazienti versano in reparto di terapia intensiva; fermo a quota 997 il computo delle vittime attribuite alla pandemia da Covid-19. A passettini sempre da “più 0.1” per cento i progressi nella campagna vaccinale, ora perfezionata per 191’711 aventi diritto giunti effettivamente al traguardo della doppia dose (54.5 per cento del totale); 406’866 le dosi somministrate. Un quadruplo zero dallo specchietto sulla situazione nelle residenze per anziani (fonte: “Associazione dei direttori case anziani della Svizzera italiana-Adicasi”).

Emergenze ed asilo, “summit” a Bellinzona tra consiglieri di Stato

0

Titolari dei Dipartimenti cantonali di polizia della Svizzera centrale, organo di cui fa parte anche il Ticino, a raccolta ed a confronto nei giorni scorsi a Bellinzona sotto egida del Dipartimento cantonale istituzioni, Norman Gobbi nel ruolo di padrone di casa. Tema focale, le risposte da darsi in materia di politica d’asilo, con riferimento specifico alla carcerazione amministrativa per i già richiedenti asilo cui è stata imposta la partenza dalla Svizzera; analizzato inoltre l’inasprirsi di atti d’odio contro le forze dell’ordine (dagli insulti alle minacce alle vie di fatto), valutati gli scenari in materia di coordinamento degli interventi durante situazioni emergenziali per traffico lungo l’asse del San Gottardo. A Sasso Corbaro, infine, il momento conviviale.

Il denaro c’è, ma non basta: “Swiss market index”, dallo slancio al ribasso

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.01) Buone promesse mantenute solo a metà nelle odierne contrattazioni alla Borsa di Zurigo: dopo slancio ben oltre quota 12’500, “Swiss market index” a perdere smalto nel pomeriggio sino a chiudere in perdita pari allo 0.31 per cento sui 12’436.66 punti. Seriamente sotto misura i soli “Swisscom Ag” (meno 1.56) e “Novartis Ag” (meno 1.69); in rilancio “Credit Suisse group Ag” (più 1.04), qualche beneficio per il comparto lusso. Allargato: modestissimo il rimbalzo di “Cembra money Ag”, che guadagna il 3.33 per cento avendo lasciato oltre il 30 per cento sul tappeto, appena ieri, sulla notizia di un divorzio contrattuale (meglio, di una mancata conferma dell’appalto) con la “Migros” per quanto riguarda la fornitura delle carte “Cumulus”; scarto al ribasso per “Leclanché Sa” (meno 4.65). Fra lo 0.16 e lo 0.38 per cento gli incrementi sui listini primari a New York. Cambi: 107.2 centesimi di franco per un euro, 91.30 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 43’928 franchi circa. Prezzo del petrolio ancora in ascesa: barile Brent a 70.94 dollari Usa (minimo del 2021 a 50.56, picco del 2021 a 77.84); barile Wti a 67.47 dollari Usa (minimo del 2021 a 47.20, picco del 2021 a 76.98).

Colpo di stiletto / Rimorchiatore olandese in sosta. Su strada luganese

0

In un porto trovi incrociatori, baleniere, pescherecci, yacht, lucie, motoscafi e quel che d’altro l’uomo abbia posto a galleggiare sopra le acque o a scorrere in mezzo alle stesse; in una strada trovi auto, monopattini, biciclette, “scooter”, camion, bisarche e via via sino ai trasporti eccezionali. Trattasi di ambienti diversi, e per propria natura scarsamente compenetrabili. Esempio lampante nell’immagine colta ieri in landa luganese: quando un rimorchiatore olandese con scafo agganciato si àncora su tratto asfaltato e sopraggiunge il bus luganese che lì dovrebbe far tappa per coerenza di servizio al cittadino, a parer unanime dei soci qui a bottega chi sta alla guida dell’urbanissimo bus luganese sarebbe legittimato ad inurbana reazione. Amico che vieni dai “polder” strappati al mare, che cosa diresti se ci venisse l’uzzolo di parcheggiare un paio di autoarticolati a filo di paratoie delle tue dighe, sì che gli addetti si trovino nell’impossibilità di regolare i flussi di un fiume?

A margine / “Vulnus” irrimarginabile, si spegne “Opinione liberale”

0

Il popolo di fede liberal-radicale in Ticino si appresta – ed è il fulmine a ciel sereno che ad estate nemmeno conclusa segna un’epocale cesura culturale nel fu partitone – a perdere un faro, un emblema ed un costante punto di riferimento nel rapporto con i vertici, e meglio ancora il tramite principe in una relazione che, per forza di cose e fors’anche per la forza del destino, non sempre ha sinora poggiato su criteri da ideale egualitaristico in forma di equipollente dignità del pensiero: a settembre sarà infatti stampato ed andrà in distribuzione l’ultimo numero del periodico “Opinione liberale”, per 29 anni collocato nelle disponibilità degli elettori ancorché dai medesimi non sempre contraccambiato con adeguato affetto. La precognizione, ahinoi, ricade non sotto le specie della parapsicologia ma afferisce al reale, e giunge a due mesi dall’uscita di un elzeviro-appello con cui Andrea Nava, direttore editoriale della testata, aveva sollecitato una discussione sul presente e sul futuro della testata, e della comunicazione politica, e delle modalità di dialogo: ai più parve una semplice chiamata alle armi al fine di rivitalizzare il periodico, ai meno sembrò un richiamo a coloro che il giornale erano vocati a vivificare, nelle orecchie di quasi nessuno quel messaggio riverberò quale avvisaglia e financo precorrimento d’una chiusura.

Chiusura ch’è, ora, come indicato da Alessandro Speziali responsabile politico (fatto curioso, “Oelle” ha due redattori, un direttore editoriale cioè colui che detta la linea, un responsabile politico cioè colui che detta la politica ma non un direttore responsabile cioè colui che alla testata conferisce l’indirizzo strettamente giornalistico). Chiusura per cambiare, e come si cambia per non morire, precisano tuttavia dal mondo della fiaccola: indicativamente sul sopraggiungere del 2022 avrà consistenza e percepibilità l’esito di “un nuovo progetto” che è “allo studio” e grazie al quale sarebbe offerto al Plrt lo strumento per “parlare al Paese e non più soltanto ai suoi aderenti”, con una “riflessione liberale” che riguarda “tutti i cittadini” anziché con una “comunicazione autoreferenziale”. Sia detto con spirito totalmente liberale: è un’affermazione che coglie in contropiede, questa. Da un lato, perché parrebbe di intuire che più d’uno, compreso lo stesso futuro ex-responsabile politico, pensa che la quasi fantasmatica “Opinione liberale” sia stata latrice di una comunicazione tra conoscenti, quel che insomma potrebbe viaggiare non già a mezzo stampa ma con semplici scambi di “e-mail”, alla peggio si forma un bel gruppo su “Facebook” e ci si spedisce a vicenda i pezzi ed i trafiletti; ma allora si finirebbe per riconoscere che, ancora da granconsigliere, non celiava Franco Celio nel considerare tale presenza editoriale come qualcosa di decotto e di non più utile. Dall’altro, perché a “nuovo progetto” si fa per solito corrispondere l’apertura di un canale con prodotto editoriale – di cui il Plrt ha disperatamente bisogno – a messaggio rapido, ed allora si tratterebbe di una piattaforma “web” con peculiarità solidamente informative. In questo senso, regaliamo un suggerimento: ecco, il nome potrebb’essere “Portale rossoblù”. Come dite, “Portale rossoblù” c’era già, nemmeno troppi anni addietro? Ed era anche ben fatto, giornalisticamente sostenuto (persino troppo “meditato”, in qualche contributo; ma guai a toccare la pluralità dell’espressione), puntuale su cosucce come il Gran Consiglio, e compagnia cantante?

Anche tra quelli che “Opinione liberale”, prendendo le prime due lettere di ciascuna parola. hanno sempre ribattezzato “Oplì (e oplà)”, la curiosità sorge e monta.

Cevio, restrizioni per due giorni nell’accesso all’abitato di Bignasco

0

Lavori stradali per opere di pavimentazione, martedì 31 agosto e mercoledì 1.o settembre, sulla strada cantonale in territorio comunale di Cevio, frazione Bignasco. L’accesso veicolare all’abitato di Bignasco via strada cantonale sarà pertanto interdetto fra le ore 8.30 e le ore 11.30 e fra le ore 13.30 e le ore 16.30. Gli interventi saranno rinviati a nuova data in caso di condizioni meteorologiche avverse.

Muralto, lavori in fascia serale-notturna lungo via Sempione

0

Chiusure a… tappe disomogenee, in settimana, lungo via Sempione a Muralto, causa esigenze di cantiere per il risanamento fonico della pavimentazione stradale. Gli interventi saranno svolti tra le ore 19.00 e le ore 24.00 di giovedì 26 agosto e tra le ore 20.00 di venerdì 27 agosto e le ore 6.00 di sabato 28 agosto. Possibili disagi per i residenti in ragione del rumore.

Covid-19 in Ticino, 45 contagi il giorno. Ricoveri, preoccupante ascesa

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.37) Arriverà qualcuno, adesso, ad affermare che forse siamo alla vigilia o al prodromo della quarta ondata coronavirale: grazie, nella realtà ci siamo dentro da più di tre settimane, lo dicevano le cifre costanti nella crescita dei nuovi contagi e lo chiarivano i piccoli scostamenti – piccoli, e tuttavia quasi unidirezionali – per quanto riguarda i posti-letto occupati in strutture nosocomiali. Dal fine-settimana un allarme per il Ticino: avantutto per i 135 casi nell’arco delle 72 ore, farebbero 45 il giorno, appena al di sopra della media riscontrata a partire da giovedì 29 luglio, evidenza per la prima volta in quadrupla cifra nel periodo (1’111 gli infetttati) e si ricordi il fatto che più di metà della popolazione avente diritto al vaccino è già giunta a fine trattamento, ergo l’universo in cui si manifestano questi nuovi positivi misura meno della metà degli abitanti del Cantone; il totale dall’inizio della pandemia sale a 34’892 persone, con 997 vittime (dato invariato). Più preoccupante ancora l’incremento nei ricoveri: erano 19, e già in linea ascendente, al riscontro di venerdì ultimo scorso, e sono invece 32 all’alba di oggi, tra l’altro con quattro (più uno) pazienti in reparti di terapie intensive. Altra tacchetta (più 0.1 per cento, a 54.4 per cento sul totale) per quanto riguarda la quota di vaccinati “completi”, che sono ora 191’070 (278 in più rispetto a venerdì) con effettive 404’980 dosi somministrate. Nessuna variazione dichiarata nel sistema delle residenze per anziani.

San Vittore (Canton Grigioni), lavori per tre giorni lungo via Favera

0

Problemi di viabilità, con possibili e ripetute interruzioni della facoltà di transito veicolare, da oggi e sino a mercoledì 25 agosto lungo un tratto di via Favera a San Vittore (Canton Grigioni). I temporanei blocchi alla circolazione sono legati ad attività di cantiere su uno stabile prospiciente la strada.

Borse europee, più coraggio che paure. New York in spinta. Nuova linfa al bitcoin

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.27) In guadagno sin oltre mezza figura sin dall’avvio, e dunque in rientro allo scarto di meno di 100 punti – rilevazione finale a quota 12’476.87 punti, più 0.49 per cento, dopo picco a 12’490.51 punti alle ore 17.02 – dal massimo storico fatto registrare cinque giorni addietro, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta su cui il denaro è affluito primariamente verso il lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 3.79 per cento, capofila; “The Swatch group Ag”, più 1.44 per cento, in seconda moneta) e con qualche marginale attenzione sul comparto finanziario (“Credit Suisse group Ag”, più 0.90). In retrovia, e decisamente non sotto pressione, “Nestlé Sa” (meno 0.17). Sussulti sull’allargato: paga ancora dazio “U-blox Ag” (meno 7.02 per cento, in netta sottostima del valore), sempre da seguirsi il cammino del valore “Tecan group Ag” all’ennesimo massimo storico ed approdato stamane al prezzo di 600 franchi per azione (ultima evidenza sui 594.50 franchi, più 4.30 per cento); caso del tutto straordinario il crollo (meno 30.22 per cento) del titolo “Cembra money bank Ag”, sull’annuncio dell’uscita del colosso “Migros” dal nucleo dei clienti di cui viene gestita la carta di credito (dal luglio 2022, tutto per tramite della “Banca Migros”).

Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, più 0.28 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.49; Ftse-100 a Londra, più 0.30; Cac-40 a Parigi, più 0.86; Ibex-35 a Madrid, più 0.59. Premesse rispettate, promesse mantenute a New York: Nasdaq, più 1.55 per cento; S&P-500, più 0.85; “Dow Jones”, più 0.61. Cambi: per quanto i vertici della “Banca nazionale svizzera-Bns” – al momento rappresentati da Fritz Zurbrugg, stante il necessario periodo di convalescenza che tocca al presidente Thomas Jordan, reduce da intervento chirurgico nel fine-settimana – continuino ad acquistare euro al fine di alleggerire la pressione sul franco svizzero, il concambio ha luogo tuttora sul piede di 107.1 centesimi di franco per un euro; 91.22 centesimi di franco bastano per un dollaro Usa; in netta risalita la quotazione teorica del bitcoin a 45’252.06 franchi. Tendenza al rialzo per il prezzo del petrolio: Brent a 68.78 dollari Usa il barile, Wti a 65.62 dollari Usa il barile.

Asse ferroviario Ticino-Milano, torna la normalità in stazione a Como

0

Ripristinato stamane a pieno titolo il traffico ferroviario lungo l’asse dal Ticino a Milano via Como, linea su cui dalle ore 5.05 di ieri, e sino ad effettiva conclusione dell’esercizio, erano stati registrati drammatici disagi soprattutto per i convogli a media e lunga percorrenza causa incendio di alcuni quadri elettrici di controllo alla stazione di Como-San Giovanni. L’intera strumentazione di base risulta infatti essere stata sostituita e messa in funzione; per quanto riguarda il traffico passeggeri, tabella oraria rispettata dal momento della riattivazione del servizio. In immagine, una fase dell’intervento dei Vigili del fuoco alla stazione di Como-San Giovanni intorno all’alba di ieri.

Corsa in montagna / “Greina trail”, pronostici rispettati alla lettera

0

Si era scritto, qui, che ogni partecipante con qualche ambizione avrebbe dovuto fare i conti con i fratelli Marco Delorenzi e Roberto Delorenzi, gente che di questi percorsi conosce ogni pietra e che potrebbe dare le coordinate Gps di ogni filo d’erba. Si era inoltre scritto, sempre qui, che da vertice di classifica era Hassan Elhousine Elazzaoui, il berbero di Bedano, nome sulla piastra per il vincitore in competizioni quali “ValleMaggia trail”, “Claro-Pizzo”, “Lodrino-Lavertezzo” e piazzamenti da paura in eventi internazionali. Esito, nel fine-settimana, al “Greina trail”, corsa in montagna con fulcro su Blenio frazione Olivone: “Super trail” a Roberto Delorenzi, “Classic trail” ad Elhousine Elazzaoui davanti a Marco Delorenzi, “Vertical Töira” a Roberto Delorenzi davanti a Marco Delorenzi. Agli onori, nel “Walking”, va infine Luca Gasparoli. A seguire, le graduatorie (prime posizioni):

“Super trail” (55 chilometri, dislivello positivo/negativo pari a 4’000 metri) – 1) Roberto Delorenzi, 7.42.56.69; 2) Florian Descamps, 7.59.12.73; 3) Manuel Bonardi, 8.29.43.21; 4) Diego Velti, 8.34.45.45; 5) Patrick Platamone, 8.47.06.97; 6) Giulia Sapia, 8.58.46.08; 7) Nicola Domenighetti, 9.35.09.90; 8) Michael Pethe, 9.53.05.10. In graduatoria femminile: 1) Giulia Sapia, 8.58.46.08 (sesta assoluta), 2) Laura van Vooren, 10.02.40.68 (11.a assoluta); 3) Ylenia Polti, 10.07.18.39 (12.a assoluta); 4) Lisa Boschetti, 11.53.28.55 (21.a assoluta). In graduatoria “Over 50” maschile: 1) Fabrizio Guidi, 9.56.39.44 (9.o assoluto); 2) Curzio Gianinazzi, 10.53.27.46 (16.o assoluto); 3) Christoph Imper, 11.25.58.35 (18.o assoluto); 4) Stefano Bernardoni, 11.53.28.46 (20.o assoluto); in graduatoria “Over 50” femminile: nessuna iscritta;

“Classic trail” (27 chilometri, dislivello positivo/negativo pari a 1’500 metri) – 1) Elhousine Elazzaoui, 2.14.00.49; 2) Marco Delorenzi, 2.29.01.71; 3) Rocco Ferretti, 2.44.32.13; 4) Martino Singenberger, 2.46.07.40; 5) Elio Raveglia, 2.49.55.35; 6) Mattia Pontarolo, 2.50.47.63; 7) Alberto Meroni, 2.52.54.28; 8) Lino Polti, 2.54.58.15. In graduatoria femminile: 1) Federica Meier De Vecchi, 3.04.02.07 (13.a assoluta); 2) Melanie Tunesi, 3.05.15.09 (15.a assoluta); 3) Rachele Dotti, 3.06.14.18 (16.a assoluta); 4) Valeria Cattaneo, 3.13.35.24 (22.a assoluta). In graduatoria “Over 50” maschile: 1) Alberto Meroni, 2.52.54.28 (7.o assoluto); 2) Lino Polti, 2.54.58.15 (8.o assoluto); 3) Remo Ferretti, 3.07.26.52 (17.o assoluto); 4) Renzo Dotti, 3.10.39.16 (18.o assoluto). In graduatoria “Over 50” femminile: 1) Graziana Campana, 4.06.52.61 (97.a assoluta); 2) Nicla Bianchi, 4.17.39.09 (108.a assoluta); 3) Nadia Lurati, 4.41.21.24 (133.a assoluta); 4) Mireille Dal Magro, 4.41.21.40 (134.a assoluta);

“Walking” (16 chilometri, dislivello positivo pari a 700 metri, dislivello negativo pari a 900 metri) – 1) Luca Gasparoli, 2.42.20.58; 2) Renzo Bozzini, 2.43.01.04; 3) Prisca Bognuda, 2.43.01.17; 4) Deborah Pedimina, 2.43.02.16; 5) Claudio Bozzini, 2.43.02.61; 6) Nicola Zanetti, 2.48.35.38; 7) Pascal Montemezzani, 2.51.10.16; 8) Reto Malfanti, 2.54.42.03. In graduatoria femminile: 1) Prisca Bognuda, 2.43.01.17 (3.a assoluta); 2) Deborah Pedimina, 2.43.02.16 (4.a assoluta); 3) Cj “Ceej” Rhoades, 2.56.32.37 (10.a assoluta); 4) Francesca Carere, 2.58.42.57 (12.a assoluta);

“Vertical Töira” (4.5 chilometri, dislivello positivo pari a 900 metri) – 1) Roberto Delorenzi, 0.38.49.36; 2) Marco Delorenzi, 0.39.35.42; 3) Andrea Cairoli, 0.40.20.02; 4) Tommaso Besomi, 0.42.26.73; 5) Fabio Massera, 0.43.31.82; 6) Luca Nani, 0.44.34.98; 7) Paola Stampanoni, 0.45.14.45; 8) Rocco Ferretti, 0.45.28.23. In graduatoria femminile: 1) Paola Stampanoni, 0.45.14.45 (7.a assoluta); 2) Lisa Boschetti, 0.52.08.40 (18.a assoluta); 3) Cristina Dell’Era, 0.56.45.67 (25.a assoluta); 4) Alice Fasani, 0.58.05.13 (30.a assoluta). In graduatoria “Over 50” maschile: 1) Fabio Massera, 0.43.31.82 (5.o assoluto); 2) Johannes Mayer, 0.54.07.08 (19.o assoluto); 3) André Aliesch, 0.55.06.13 (20.o assoluto); 4) Claudio Brusorio, 0.55.13.06 (22.o assoluto). In graduatoria “Over 50” femminile: 1) Cristina Dell’Era, 0.56.45.67 (assoluta); 2) Graziella Quadri, 0.58,43.57 (32.a assoluta); 3) Katharina Wangler, 1.02.25.09 (45.a assoluta); 4) Christiane Bouquet, 1.08.05.17 (53.a assoluta). In immagine, il podio della “Vertical Töira”.

Motorradfahrerin Böschung hinabgestürzt und verstorben

0

Gestern stürzte eine Motorradlenkerin bei einem Unfall eine Böschung hinunter. Die Frau konnte nur noch leblos geborgen werden.

Am Samstagmittag, den 21. August, fuhren zwei Motorräder mit SG Kontrollschildern hintereinander auf der Klausenpassstrasse von Urigen Richtung Unterschächen. Im Bereich «Eistersmatt» touchierten sich die beiden Motorräder aus bisher ungeklärten Gründen. Dabei kam eine Lenkerin mit dem Motorrad zu Fall, prallte mutmasslich gegen den linksseitigen Metallzaun und stürzte danach rund 30 Meter die Böschung hinunter. Die verunglückte 48-jährige Frau konnte durch die Einsatzkräfte nur noch leblos geborgen werden.

Im Einsatz standen der Rettungsdienst Uri, ein Team der Rega, das Care Team Uri, ein regionales Bestattungsunternehmen, ein regionales Abschleppunternehmen, die Staatsanwaltschaft Uri sowie die Kantonspolizei Uri.

Zeugenaufruf

Die Kantonspolizei Uri bittet die Bevölkerung um Mithilfe. Personen, die sachdienliche Hinweise zum Unfallhergang machen können, werden gebeten, sich umgehend bei der Kantonspolizei Uri, Telefon +41 41 874 53 53, zu melden.

Zürich Kreis 2: Zwei junge Männer bei Angriff verletzt

0

Bei einer Auseinandersetzung zwischen mehreren Personen sind in der Nacht auf Sonntag (22.08.2021) in Zürich zwei Männer verletzt worden.

Gegen 0.30 Uhr kam es im Tankstellenshop am Mythenquai 320 zu verbalen Auseinandersetzungen zwischen mehreren Männern. Gemäss ersten Erkenntnissen wurden ein 25-Jähriger sowie ein 30-Jähriger nach dem Verlassen des Shops in unmittelbarer Nähe durch drei unbekannte Männer mittels Faustschlägen, Fusstritten und Flaschenwürfen erheblich verletzt. Die unbekannten Täter flüchteten in unbekannte Richtung. Die beiden Opfer begaben sich daraufhin selbständig in ein Spital. Die Polizei hat die Nationalität der Teilnehmer nicht bekannt gegeben.

Losone, troppi dubbi: anche quest’anno niente Mercatino di Natale

0

C’è chi si porta avanti con il lavoro, e c’è anche chi, ancora a ridosso del Ferragosto, pensa in… lungo, fa due conti e dice che non è il caso di rischiare. Niente Mercatino di Natale a Losone, nemmeno nel 2021 ovvero con decisione uguale a quella assunta nel 2020: a ciò (“ed a malincuore”) sono giunti i responsabili degli enti promotori, che quale spiegazione adducono l’odierna incertezza “riguardo ad eventuali altri allenamenti delle restrizioni sanitarie”. Salta, nel frattempo, anche il presepe vivente, anch’esso già programmato negli ambienti dell’ex-“Caserma san Giorgio” in periodo concomitante al mercatino.

Calcio Dna / Lo Zurigo azzarda una fuga, Lugano spettatore in… attesa

0
Gioie scarse per le viaggianti nell'odierno quarto turno del calcio di massima serie, giornata priva della presenza del Lugano causa rinvio dell'impegno con lo Youngboys: due soli punti strappati (1-1 del Sion a San Gallo, 2-2 del Basilea a Losanna), in concomitanza con le affermazioni interne di Zurigo (2-1 nel “derby” con il Grasshoppers Zurigo) e Servette (4-1 al Lucerna). Zurigo unica formazione ancora a punteggio pieno oltre che imbattuta, in ciò condividendo la fortunata sorte con il Basilea; i soli Losanna e Lucerna si ritrovano ancora con lo zero nella casella delle vittorie; del Basilea il miglior attacco (3.75 goal realizzati in media a partita), del Lucerna la retroguardia più perforata (3.25 goal subiti in media a partita). La classifica: Zurigo 12 punti; Basilea 10; Lugano, Servette 6; San Gallo 5; Youngboys, Grasshoppers Zurigo, Sion 4; Losanna, Lucerna 1 (Lugano, Youngboys una partita in meno).

Taverne-Torricella: scooterista sbalzato dal sellino, traumi e lesioni

0

Non di poco conto le lesioni riportate da uno scooterista che alle ore 11.12 di oggi, in territorio comunale di Taverne-Torricella, è volato lungo disteso sull’asfalto in un tratto misto di strada Ai Ronchi, dorsale che dall’intersezione di via Ai Gèr sulla destra della chiesa parrocchiale si distende su due piccoli agglomerati, supera il riale Cagiana e raggiunge il confine su Bedano alla congiunzione con via San Rocco. Soccorsi a cura di operatori della “Croce verde” di Lugano; sul posto una pattuglia della Polcantonale.

“Week-end” di… ricambio, sotto il San Gottardo la coda è un “must”

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.10) Mettiamola sul ridere, per quel che sia possibile: sarebbe sgradevole e dallo scarso riguardo verso i colleghi il rientrare domani in ufficio a Zurigo o a Colonia dicendo di aver trovato strada libera, poche ore prima, sul rientro dalle vacanze, e che del viaggio manco ci si sarebbe accorti, non fosse stato per la sosta-pipì e per due gocce di rabbocco al serbatoio della benzina. A scongiurare simile ed inopportuna evenienza giunsero oggi i due portali della galleria del San Gottardo, regalando un normalissimo filtro a monocolonna ed i conseguenti imbottigliamenti da coda in un’ordinaria domenica agostana; morale, cose principalmente note perché in fotocopia da altri “week-end” di questo e di altri anni. Sintesi secondo fotografia delle ore 17.05: A2, direzione nord in territorio ticinese, colonna per sette chilometri a partire dallo svincolo per Quinto e sino al portale sud, tempo di transito sugli 80 minuti, chiuso lo svincolo di Airolo in entrata nello stesso senso di marcia; A2, direzione sud in territorio urano e qui si sta parlando dei partenti per il ricambio da due settimane forse vedremo, colonna per quattro chilometri a partire dallo svincolo per Silenen frazione Amsteg e sino al portale nord, tempo di transito sui 40 minuti, nessuna illusione di schivare l’oliva passando dallo svincolo per Göschenen-Casinotta (sbarrato come Fort Knox) anche per via del fatto che sulla viabilità ordinaria si procede a passo di bradipo sin dall’abitato di Erstfeld-Primocampo. Aggiungiamo una perlina dalla A13, tratto mesolcinese, causa incolonnamenti a tratti fra l’uscita per Mesocco-nord e la galleria del San Bernardino.

Lugano, la “Traversata del lago” a due talenti del nuoto ticinese

0

Non due nomi a caso, quelli iscrittisi stamane nell’albo d’oro della “Traversata del Lago di Lugano” tornata in condizioni-quadro di apparente normalità – partecipazione riservata a quanti potessero produrre un “certificato Covid-19” – sui 2’500 metri della linea ideale da Caprino possedimento d’oltracqua a Lugano area Lido: ad imporsi nella nuotata popolare, di ritorno a formula ordinaria dopo un’edizione – quella del 2020 – forzatamente in sedicesimo, sono stati due agonisti di primo piano a livello giovanile, al secolo la 17enne Maria Fernanda Stornetta in Minusio ed il non ancora 18enne Benjamin Pfeiffer in Lugano, entrambi atleti di calibro europeo come attestano i rispettivi “palmarès”, entrambi affiliati all’“A-club swimming team” di Savosa, entrambi giunti al traguardo nel giro d’una mezz’orata dal sapore di allenamento; sulla… coda chi ha impiegato il quadruplo, e con pieno diritto, pinneggiando serenamente sino al traguardo e facendosi accogliere – come tutti gli altri – dalla maccheronata dei “Nüm da Lügan”. Edizione con un paio di ombre, la numero 89: da un lato, in forza del netto calo nella partecipazione, 800 i potenziali presenti, 420 quelli riscontrati, e di questi una trentina si è… messa in regola con il “pass Covid-19” effettuando il “test” alla farmacia mobile organizzata per l’occasione; dall’altro, trattandosi di fatto del primo evento sportivo senza la “benedizione” del defunto sindaco Marco Borradori, ricordato brevemente dagli organizzatori al momento del congedo anche con il lancio di una corona di fiori nelle acque del Ceresio. Plauso al servizio di sicurezza garantito da operatori della “Croce verde” Lugano e della “Società svizzera di salvataggio”, sezione Lugano. In immagine, Maria Fernanda Stornetta.

Poschiavo: furgone nella scarpata, uomo ferito, illesi i sei passeggeri

0

Lesioni e traumi di una certa gravità – primo soccorso con trasferimento in ambulanza sino al “Centro sanitario Valposchiavo”, indi elitrasporto con velivolo della “Rega” all’“Ospedale cantonale” in Coira – per il 34enne il cui “van”, durante il transito in prima serata di ieri sulla strada forestale dalla frazione Le Prese (Comune di Poschiavo) verso i maggesi Munt Salina, è finito fuori dalla carreggiata, rovesciandosi lungo una ripida scarpata e fermandosi solo contro un albero. L’incidente alle ore 19.02; illese le altre sei persone – un adulto e cinque bambini – che si trovavano all’interno del veicolo. L’assistenza ai passeggeri ed il recupero del veicolo, ridotto ormai a carcassa, sono stati assicurati da effettivi dei Pompieri Poschiavo.

Mercallo (Varese): auto fuori strada, cinque feriti, due sono gravi

0

Cinque persone ferite, di cui una in condizioni da elitrasporto al “Gom Niguarda” di Milano ed una poi ricoverata in reparto di Rianimazione all’“Ospedale di circolo” di Varese, nello schianto di un’auto che intorno alle ore 3.07 di oggi, domenica 22 agosto, è finita fuori strada in territorio comunale di Mercallo (provincia di Varese), lungo la Strada statale numero 629 “del Lago di Monate” tra Besozzo e Vergiate, in prossimità dell’intersezione con via Torino. Il gruppo – si tratta di residenti nella zona, tutti fra i 17 ed i 20 anni – era reduce da una serata in compagnia di altri coetanei. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Sul posto unità di Carabinieri, Vigili del fuoco e dell’elisoccorso da Como.

Incendio in stazione a Como, in “tilt” la rotaia da e per il Ticino

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 12.49) Enormi disagi nel traffico su rotaia sull’asse primario Lugano-Milano, a partire dalle ore 5.05, per un incendio divampato alla stazione Fs di Como-San Giovanni in Como. A prendere fuoco alcuni trasformatori di servizio ed i quadri elettrici deputati al controllo della circolazione ferroviaria e della segnaletica pertinente; da primi riscontri non risultano né intossicati né feriti. Sul posto stanno operando Vigili del fuoco del comando di Como; l’area attorno alla zona di controllo è stata transennata, arieggiati i locali, escluso al momento ogni rischio. La circolazione è rimasta paralizzata per ore ed a tempo indeterminato; a quanti viaggino dal Ticino in direzione Milano (o viceversa) ed intendano utilizzare soltanto treni sono consigliabili le deviazioni su traffico regionale via Cadenazzo-Gambarogno-Luino-Gallarate (fulcro per partenza o arrivo su Bellinzona) e via Mendrisio-Stabio-Arcisate-Varese, indi Gallarate e seguenti (fulcro per partenza o arrivo su Lugano o Mendrisiotto); in alternativa, un servizio sostitutivo con bus è stato attivato dai vertici Fs tra la stazione di Milano-centrale e quella di Como-San Giovanni e tra la stazione di Como-San Giovanni e quella di Chiasso.

Su percorso alternativo, ma con rischio di aggravio dei tempi di percorrenza e senza fermata alla stazione di Como-San Giovanni, i convogli reinstradati con successo sono al momento sei: due da Chiasso a Milano-centrale, tre da Milano-centrale a Chiasso ed uno da Chiasso a Genova-Piazza Principe. Stante il prolungarsi delle operazioni di ripristino alla stazione di Como-San Giovanni, risultano per ora confermati solo questi vettori a lungo raggio: “EuroCity” numero 327, Chiasso (13.02)-Venezia Santa Lucia (16.42); “EuroCity” numero 308, Genova Piazza Principe (14.10)-Chiasso (19.27); “EuroCity” numero 320, Milano Centrale (15.10)-Chiasso (18.27); “EuroCity” numero 321, Chiasso (15.33)-Milano Centrale (18.50); “EuroCity” numero 326, Venezia Santa Lucia (17.18)-Chiasso (23.27); “EuroCity” numero 323, Chiasso (17.33)-Milano Centrale (20.50); “EuroCity” numero 324, Milano Centrale (19.10)-Chiasso (22.27); “EuroCity” numero 325, Chiasso (19.33)-Milano Centrale (22.50). Alla clientela viene garantita assistenza alla stazione di Milano-centrale.

Ticino granconsiliare in… palla: terzo posto al “Torneo dei parlamentari”

0

Due buone notizie dalla 35.a edizione del “Torneo dei parlamentari” svoltosi ieri al “Gersag” di Emmen, nel Canton Lucerna: la Rappresentativa granconsiliare ticinese, altamente inclusiva stante l’apporto di una tonica Sara Beretta Piccoli, porta a casa un dignitoso terzo posto grazie al successo su Svitto nella “piccola finale” (sangue freddo, decisivi i rigori; ai quarti, i rossoblù si erano imposti sul Vallese, grande favorito alla vigilia dell’evento e con sette trofei in bacheca); inoltre, per il 2022 l’organizzazione del torneo dovrebbe spettare non già al Giura, come da elenco circolante in rete, ma proprio al Ticino, e sarà allora il caso di inventarsi un programma magari articolato su più giorni e che vada anche oltre il mero aspetto sportivo (delegazioni di politici da ogni angolo della Svizzera uguale opportunità promozionale per turismo cultura economia; solo per stare ai numeri di ieri, circa 300 – un primato – i parlamentari giunti da 20 Cantoni oltre che dal Principato del Liechtenstein). Alla Delegazione San Gallo il titolo (battuti in finale – 2-0 il punteggio – i lucernesi padroni di casa e che per l’appunto erano riusciti ad estromettere la Rappresentativa ticinese).

A2 tra Grancia e Melide, “volo” nella notte: grave un motociclista

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.00) È da considerarsi fuori pericolo – così un primo responso dei sanitari per tramite del portavoce della Polcantonale – il 30enne feritosi per impatto con l’asfalto, intorno alle ore 3.47 di oggi, dopo urto della sua moto contro il cordolo destro all’interno della galleria Grancia-Melide sulla A2, direzione sud. L’incidente a distanza di circa 498 metri all’interno del “tunnel”; l’uomo, cittadino svizzero domiciliato nel luganese e che si trovava alla guida di un dueruote immatricolato in Ticino, è stato sbalzato al centro della carreggiata, fortunatamente in un momento nel quale nessun altro veicolo stava sopraggiungendo. Soccorsi portati da sanitari della “Croce verde” Lugano; sul posto unità di Polcantonale e, quale supporto per le esigenze di deviazione del traffico a monte della galleria (rimasta poi chiusa al traffico per tre quarti d’ora), agenti di una pattuglia della Polcom Lugano.

Mesocco, frontale e tamponamento a Pian San Giacomo: sette feriti

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.48) Sette in tutto – due conducenti e cinque passeggeri – le persone rimaste ferite nelle collisioni occorse in rapida sequenza, fra le ore 11.42 e le ore 11.43 di ieri, sulla A13 in territorio comunale di Mesocco (Canton Grigioni), appena sotto lo svincolo per la frazione Pian San Giacomo. Nessuno fra i ricoverati versa in gravi condizioni. Stando alla ricostruzione fornita oggi dal portavoce della Polcantonale Grigioni, a causare il primo incidente sarebbe stato un automobilista 43enne con passaporto tedesco, in fase di ascesa direzione galleria del San Bernardino, con improvviso spostamento sulla corsia di contromano; inevitabile il frontale con la vettura guidata da un 45enne, anch’egli cittadino germanico, in movimento direzione Mesocco. Questione di secondi, ed un terzo mezzo – al volante un 27enne di cui non vengono precisati nazionalità e domicilio – è piombato sui veicoli già seriamente danneggiati e dai cui abitacoli stavano riemergendo gli occupanti. Per i sette feriti si sono resi necessari prima assistenza e trasferimento al “San Giovanni” di Bellinzona, con supporto di sanitari e mezzi del “Servizio ambulanza Moesano”, del “Salva” Locarno e della “Tre valli soccorso” di Biasca. Chiuso per circa tre ore il tratto della A13 a nord di Mesocco e sino a tutta la galleria del San Bernardino, come da norme, stante l’esigenza di impiego dei Pompieri del “Centro appoggio San Bernardino” sul luogo; all’opera anche effettivi dei Pompieri Alta Mesolcina. Due dei mezzi coinvolti saranno presumibilmente da inviarsi allo smaltimento. Nella foto (fonte: Polcantonale Grigioni) la scena degli incidenti.

Gleitschirmpilot nach Absturz im Spital verstorben

0

Am Freitagabend ist in Bönigen bei Interlaken ein Gleitschirmpilot nach einem Absturz an seinen schweren Verletzungen verstorben.

Am Freitag, 20. August 2021, erreichte die Kantonspolizei Bern gegen 17.15 Uhr die Meldung, dass in Bönigen bei Interlaken (Gemeinde Bönigen) ein Gleitschirm abgestürzt sei. Gemäss aktuellen Erkenntnissen war der Gleitschirmpilot vom Startplatz Breitlauenen (Gemeinde Gsteigwiler) gestartet und in Richtung Interlaken geflogen, als er aus noch zu klärenden Gründen verunfallte.

Ein Passant konnte den Mann im Wiesland auffinden und leistete erste Hilfe bis ein Team der Rega vor Ort eintraf. Trotz umgehender medizinischer Versorgung verstarb der 76-jährige Schweizer aus dem Kanton Bern wenig später im Spital. Zur Klärung der genauen Unfallursache wurden Ermittlungen eingeleitet.

gleitschirmpilot, kanton bern, freitag, unfall, spital, verstorben, schweizer, rega, tema, medizinische versorgung, giornale del ticino, giornaledelticino/deutsch, polizei news, giornale del ticino news, helvetia, schweiz

Unfall Ayent (Kanton Wallis): Mann mit Auto überschlagen und verstorben

0

Bei einem Unfall am 21. August 2021 in Botyre/Ayent überschlug sich ein Personenwagen mehrmals. Ein 26-jähriger Mann verstarb dabei.

Zwei Männer im Alter von 24 und 26 Jahren fuhren mit einem Personenwagen auf der Rawyl-Strasse vom Sessellift Rousses in Richtung Botyre.

Am Orte genannt „Sé des Samarins“, kurz nach einem Tunnel, kam das Fahrzeug aus noch nicht geklärten Gründen von der Strasse ab, überschlug sich mehrere Male und kam schlussendlich mehr als 100 Meter unterhalb der Strasse an einem Baum zum Stillstand.

Der 24-jährige Fahrzeuginsasse konnte auf die Strasse zurückkehren und wurde von einem zufällig an der Unfallstelle vorbeifahrenden Automobilisten bemerkt.

Der Notarzt am Unfallort konnte nur noch den Tod des 26-jährigen Mannes feststellen. Der 24-jährige wurde medizinisch vor Ort versorgt und anschliessend ins Spital von Sitten transportiert.

Beim Opfer handelt es sich um einen 26-jährigen Walliser mit Wohnsitz im Mittelwallis.

Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Hockey / Ambrì in crescita, contro il Kloten meritata la pagnotta

0

Tante cose da mettersi a posto, ma almeno il ritorno al successo – in amichevole, certo; contro una compagine di cadetteria, vero; contro quella squadra che avrebbe dovuto dominare la stagione scorsa ed invece si è fatta beffare dall’Ajoie, sicuro – c’è stato; e con qualche merito, avendo l’AmbrìPiotta macinato ghiaccio per 60 minuti 60 (niente pause, niente parentesi, niente passaggi a vuoto) nell’odierna amichevole a Sursee con il Kloten. Il 3-1 finale dice di una dignitosa prestazione difensiva e di una leventinesissima attitudine a sopperire alle necessità, tipo una diecina di assenze di cui cinque prossime all’essenzialità (tradotto: ti accorgi quando ti manca un blocco intero, eccome); nel complesso, nessuno che abbia rubato lo stipendio. Le reti: 11.35, Juuso Hietanen, 1-0; 41.47, Ramon Knellwolf, 1-1; 53.08, Daniele Grassi, 2-1; 59.15, Brandon Kozun, 3-1.

Baar (Kanton Zug): Mann nach medizinischem Notfall verstorben

0

In den Höllgrotten in Baar musste ein Mann nach einem medizinischen Notfall von der Feuerwehr geborgen werden. Er verstarb im Spital.

Am Samstagmittag (21. August 2021) ist es in den Höllgrotten in der Gemeinde Baar zu einem Rettungseinsatz gekommen. Nach einem medizinischen Problem musste ein 72-jähriger Mann von der Feuerwehr aus der Tropfsteinhöhle geborgen werden. Der Mann wurde in kritischem Zustand ins Spital eingeliefert, wo er kurze Zeit später verstarb.

Der Lorzendamm wurde während der Dauer des Rettungseinsatzes für den motorisierten Verkehr gesperrt.

Im Einsatz standen jeweils 10 Angehörige der Feuerwehr Baar und der Stützpunktfeuerwehr Zug (FFZ) sowie Mitarbeitende des Rettungsdienstes Zug und der Zuger Polizei.

20-jähriger Mann während landwirtschaftlichen Arbeiten verstorben

0

Der aus der Region kommende junge Mann verstarb aus bislang unbekannten Gründen während Arbeiten auf offenem Feld

Am Freitagvormittag (20.08.2021) ereignete sich in Oberegg ein Unfall auf offenem Gelände. Dabei verunfallte ein 20-jähriger Mann, der alleine mit Arbeiten auf einer Wiese beschäftig war, aus bislang unbekannten Gründen. Trotz sofortiger Notfallversorgung durch Ambulanz und Rega erlag der Mann noch auf der Unfallstelle seinen Verletzungen.

Die Unfallursache ist bislang noch unklar und ist aktuell Gegenstand der laufenden Ermittlungen. Nebst Ambulanz und Rega waren Patrouillen der Kantonspolizei Appenzell Ausserrhoden und Innerrhoden gemeinsam im Einsatz.

Colpo di stiletto / “Green pass” all’italiana? Prego, porga il braccio

0

Andrea Colonnetta, un 22enne di Reggio Calabria, ha scelto di farsi tatuare sul braccio sinistro il cosiddetto “codice Qr” per il “green pass” che consente di accedere alle grandi manifestazioni e di pranzare o di cenare al ristorante grazie all’attestazione di raggiunta immunità al “Coronavirus”. Speriamo che il tatuatore abbia lavorato con scrupolo: nel caso di un’eventuale imprecisione, il giovane Andrea rischia di pagare le conseguenze sulla sua… pelle.

Hockey / Lugano cattivo il giusto: Krefeld steso nell’amichevole

0

Così, a idea, ci sa che i Krefeld Penguine non saranno graditi ospiti del Lugano per un pezzo, non diciamo per una partitella precampionato ma nemmeno per una birra in compagnia: un po’ di quella roba, santa pace, non si può metterla giù dura con una pattuglia di “goon” che, quando non ci arrivano con la tecnica, pestano come i fratelli Hansen senza averne l’intelligenza e la simpatia. I bianconeri, stasera alla “Resega” per la partita che costituiva primo saluto ai tifosi ed atto di presentazione, hanno invece avuto a che fare con un paio di elementi che o non erano stati informati sul senso dell’incontro o stavano cercando un modo come un altro per farsi incarcerare alla “Farera” pur di non rientrare nel Nord Reno-Vestfalia, a questo punto avendo maturato conti in sospeso con la giustizia germanica; esito principale l’infortunio toccato a Timo Haussener, perso di sicuro per i primi impegni in Champions’ hockey league. Un problema in più nell’organico, ed un aspetto che fa passare in second’ordine il pur apprezzabile 5-2 sul tabellone a fine confronto; quanto basta per far vedere tutto in nero o in grigio, dovendosi riconoscere il fatto che alla squadra, sui meccanismi, manca ancora qualcosa. Considerandosi la paccata di novità, evitiamo di meravigliarci. Le reti: 5.17, Luca Fazzini, 1-0; 16.10, Anton Berlyov, 1-1; 27.52, Calvin Thürkauf, 2-1; 29.44, Luca Fazzini, 3-1; 30.00, Troy Josephs, 4-1; 45.29, Daniel Carr, 5-1; 51.20, Lucas Lessio.

Tragedia a Tenerife, muore giovane funzionaria di Palazzo delle Orsoline

0

Una giovane ticinese con domicilio a Bellinzona ha perso la vita l’altr’ieri nella zona della Cueva del Tancon, grotta sul tratto costiero di Santiago del Teide a Tenerife (arcipelago delle Canarie, Spagna), presumibilmente per annegamento conseguente a collisione contro uno sperone roccioso. La vittima è Jasmine Ben Ali, 33 anni, architetto alle dipendenze del Dipartimento cantonale istituzioni (Sezione militare-protezione popolazione, servizio Costruzioni) e figura anche nota per l’impegno sul fronte politico nelle file della Lega dei Ticinesi per la quale era stata in lista alle ultime Comunali – con candidatura sia nel 2020 sia nel 2021 – su doppio fronte, Legislativo ed Esecutivo. Il decesso all’ospedale “Nostra Signora della candelaria” di Tenerife, dove la giovane – come riferito sulla stampa locale – era giunta in stato di arresto cardiocircolatorio. Morto anche un cittadino italiano, 27 anni, residente a Santa Cruz de Tenerife, che si trovava nel gruppetto di bagnanti ed il cui corpo è stato recuperato solo a distanza di parecchie ore dall’incidente; seri problemi respiratori per una terza persona, mentre il quarto membro del gruppetto ha riportato lesioni dall’entità non grave. La 33enne era giunta nell’isola da poco più di 24 ore per un periodo di vacanze con un’amica già presente. Per i soccorsi sono stati mobilitati effettivi di Pompieri, Polizia locale, Guardia civile, “Salvamento maritimo” e “Servicio de urgencias canario” oltre all’equipaggio di un elicottero. A causa della pericolosità del moto ondoso e delle asperità del terreno, l’area era interdetta all’utilizzo pubblico.

Proveniente dall’apprendistato come disegnatrice edile in uno studio a Mendrisio, indi titolare di “bachelor” alla Supsi con tesi su una scuola dell’infanzia, Jasmine Ben Ali si era trasferita dal Ticino all’Australia nel 2012 per il desiderio di approfondire la conoscenza della lingua inglese e nel gennaio 2013 era entrata come “iunior architect” alle dipendenze di uno studio svizzero-cinese con sede operativa a Shanghai; qui la conduzione di cinque progetti con una squadra composta da quattro persone. Al rientro in Ticino, nel novembre 2013, l’iscrizione al “master” di architettura dell’“Accademia-Usi” in Mendrisio; obiettivo raggiunto nel giugno 2015. Ancora, un’esperienza nel privato (allo studio “Buletti Fumagalli & associati” in Lugano) prima dell’ingresso per concorso – 2017 – nell’Amministrazione cantonale. Di mercoledì 11 agosto, sulle pagine “social” personali, l’ultimo messaggio con dedica a Marco Borradori, con il quale “è volato in cielo un pezzo del nostro cuore”. A Jasmine, oggi, non si può far altro che rivolgere il pensiero da lei formulato per il defunto sindaco di Lugano: “Che l’eternità possa concederti sollievo e donarti la serenità che meriti”. I familiari, tempestivamente informati, sono già in viaggio verso le Canarie.

In immagine, Jasmine Ben Ali insieme con gli altri candidati di Lega dei Ticinesi e Udc al Municipio di Bellinzona nella tornata elettorale 2020 (poi differita al 2021).

Diritto all’uguaglianza di genere, mostra itinerante con il “Bpw club”

0

Quattro le tappe in calendario per la mostra fotografica itinerante che le associate al “Business & professional women club”, sotto il titolo “Bpw experience21”, hanno voluto dedicare alle “donne che vivono e lavorano sul territorio ticinese” e che, negli intendimenti espressi, “rappresenta soprattutto l’occasione per far conoscere e per celebrare la storia dell’assocaizione femminile più importante al mondo” (a Ginevra, nel 1930, la costituzione; del 1983 l’atto fondativo in Ticino; 40 le realtà operanti in Svizzera) ed oggi impegnata in campi quali l’uguaglianza di genere in ogni àmbito della società ed il diritto all’autodeterminazione da parte delle donne di ogni età. Gli appuntamenti, sempre in spazi pubblici, sempre tra le ore 10.00 e le ore 17.00, con presenza di socie Bpw per illustrare temi e progetti: sabato 4 settembre, Mendrisio, piazzale della “Filanda”; sabato 11 settembre, Lugano, “patio” di Palazzo civico in piazza Della Riforma; sabato 18 settembre, Locarno, largo Franco Zorzi (area antistante il punto-vendita “Globus”); sabato 25 settembre, Bellinzona, piazza Del Sole. In immagine, alcune tra le prime iscritte al Bpw.

Morbio Inferiore-Lourdes, a raccolta gli ospitalieri della Svizzera italiana

0

A Lourdes, causa pandemia da Covid-19, quest’anno i malati ed i volontari non sono potuti andare in pellegrinaggio, esperienza invece vissuta da un piccolo gruppo di pellegrini (i nuovi “pionieri”, secondo le parole di monsignor Erico Zoppis nella prima omelia sui luoghi di santa Bernadette Soubirous) tra Ferragosto e le scorse ore. Per gli ospitalieri della Svizzera di lingua italiana a Lourdes, e per quanti vorranno portare un cenno di gratitudine e di partecipazione alla testimonianza, un incontro di preghiera è in programma oggi alla chiesa titolata a san Giorgio in Morbio inferiore; nell’occasione saranno ricordati, in particolare, i defunti dell’ultimo anno tra ammalati e membri dell’“Ospitalità ticinese a Lourdes”. Inizio ore 16.45 con recita del santo Rosario; a seguire, liturgia eucaristica. Coordinamento a cura degli assistenti dell’“Ospitalità”. L’appuntamento sarà trasmesso anche in “streaming” video sulla pagina “YouTube” del santuario “Santa Maria dei miracoli” in Morbio Inferiore. In immagine, un momento del pellegrinaggio ticinese a Lourdes nel 2019.

“Kia X-Ceed” e “Ceed Sportswagon”, ibride “plug-in” che fanno tendenza

0

a cura di Claus Winterhalter

Concetto-fulcro qual è oggi nel mondo delle auto, l’elettrificazione costituisce progetto e sfida allo stesso tempo: qualcuno si trova infatti (ed ancora) ai piedi della scala, qualcuno prova a prendere coraggio, e qualcun altro sta invece correndo da tempo su questa strada, secondo strategia che tra l’altro investe i volumi più rilevanti nelle vendite sicché la quota dell’elettrificato sale rapidamente a compressione di quella occupata dai “tradizionali” propulsori termici. In posizione d’avanguardia nella ricerca e nell’applicazione su modelli di punta è la sudcoreana “Kia”, che con l’introduzione della variante “plug-in hybrid” nelle gamme “Kia XCeed” e “Ceed Sportswagon” – “crossover” dal taglio sportivo la prima, spaziosa “station wagon” dalle medie dimensioni la seconda – si appresta a volare ai vertici del mercato dopo aver già raccolto unanime consenso per qualità complessiva, peculiarità (ed in questo rientrano per l’appunto i gruppi propulsori di nuova generazione), affidabilità e freschezza anche nell’immagine d’impatto.

Si diceva del gruppo propulsore “plug-in”: per entrambi i modelli, batteria da 8.9 kiloWatt/ora, motore elettrico da 44.5 kiloWatt/ora, efficiente motore 1.6 Gdi ad iniezione diretta, trasmissione a doppia frizione e sei rapporti; ottime la fluidità e l’efficienza che chi sia al volante – soprattutto se abituato alle trasmissioni a variazione continua – percepisce con immediatezza. Per le due nuove varianti ibride “plug-in”, inoltre, sospensioni e sterzo sono stati rivisti con l’obiettivo – raggiunto – di garantire e di assicurare lo stesso stile di guida offerto dalle motorizzazioni convenzionali, e ciò mediante adattamento ovvero diversa distribuzione del peso del gruppo propulsore ibrido. A proposito: la garanzia di casa “Kia” (sette anni o 150’000 chilometri) rimane immutata anche sul “powertrain” ibrido, inclusa la batteria ai polimeri ed agli ioni di litio ad alta tensione.

Colpo di stiletto / Vco: cacciatori nel… mirino, ai cinghiali nessuno spara più

0

Prima, ai cacciatori, era stato chiesto in ginocchio di prestarsi cioè di mettersi a disposizione per una campagna straordinaria di abbattimento dei cinghiali che, per restare al comprensorio alpino Verbano-Cusio-Ossola1 (appena oltre il confine tra Canton Ticino e Piemonte a Brissago, e da lì in sviluppo su ampia area), si erano ormai manifestati sino ad ambienti urbani quali Verbania e Premeno; poi, e d’improvviso, proprio ai cacciatori è stato imposto di non azzardarsi a sparare più un colpo. Motivo: un po’ sull’azione di soggetti contrari “tout court” alla caccia, un po’ per le proteste legate ai rumori, proprio a carico dei cacciatori – si noti, qui incaricati di pubblico servizio stanti i pochi agenti in forza alla Polizia provinciale – sono fioccate denunzie ed esposti. Nessun giudizio di merito, qui, sull’opportunità o sulla non opportunità dell’operazione – peraltro, non nuova nel territorio – che era stata avviata. Kafkiano, tuttavia, il cortocircuito: un’autorità costituita, Carabinieri o altri, sarà costretta ad impiegare tempo e risorse per accertamenti ed indagini a carico di soggetti chiamati ad una prestazione straordinaria al fine di sopperire a carenze di organico di un’autorità costituita, e praticamente nello stesso posto…

Hockey / Amichevole con lo Zugo, l’Ambrì butta via tutto in due minuti

0

Niente gloria per l’AmbrìPiotta nemmeno nella seconda amichevole effettiva (la terza dall’esordio di due settimane or sono, ma quella con i BiascaTicino Rockets della cadetteria era una sgambata) sul cammino di preparazione alla stagione hockeystica in massima serie: a Sursee, contro lo Zugo campione in carica, un “black-out” da 130 secondi – alternativa di lettura: incapacità di comprendere che l’avversario avrebbe intensificato ritmo ed attitudine offensiva – è costato la sconfitta per 2-3, di Sven Senteler al 52.13 il goal decisivo. A tabellino il vantaggio dello Zugo proprio con Sven Senteler (26.34), il pareggio ed il sorpasso dei leventinesi (28.32, Johnny Kneubuehler; 38.26, Noele Trisconi) ed il riaggancio sul 2-2 per la firma di Niklas Hansson (50.03). Qualche carenza nei blocchi dei biancoblù mancando all’appello elementi come Peter Regin, Dominic Zwerger e Diego Kostner (tutti impegnati con le rispettive Nazionali) ed Inti Pestoni (infortunio, ma par sia cosa da poco). Da capirsi se tutto questo giustifichi, in linea di massima, la bassa produttività sul versante d’attacco. Vero: lo Zugo non regala nulla nemmeno in una partitella a scopi benefici; perlomeno, non è come perdere con i RapperswilJona Lakers (ops, già capitato, or è una settimanella).

Feusisberg (Kanton Schwyz): Sechs Verletzte nach schwerem Unfall mit vier Autos

0

Am Freitagnachmittag, 20. August 2021, hat sich in Feusisberg ein schwerer Unfall mit vier Personenwagen ereignet.

Feusisberg SZ: Sechs Verletzte nach schwerem Unfall mit vier Autos

Eine 29-jährige Frau und ein wenige Monate altes Mädchen wurden erheblich verletzt. Sie mussten von der Rettungsflugwacht in ausserkantonale Spezialkliniken überführt werden. Drei Leichtverletzte wurden von den Rettungsdiensten ebenfalls hospitalisiert, eine Verunfallte konnte vor Ort behandelt werden.

Kurz nach 15.30 Uhr fuhr ein 34-Jähriger von Schindellegi Richtung Pfäffikon. Dabei verlor er unter- halb der First die Kontrolle über den Personenwagen und kollidierte mit einem entgegenkommenden Auto. Anschliessend prallte er mit dem Personenwagen in zwei weitere entgegenkommende Fahrzeuge.

Der Lenker erlitt bei den Kollisionen leichte, seine 29-jährige Beifahrerin und ein Kleinkind erhebliche Verletzungen. In den entgegenkommenden Fahrzeugen zogen sich zwei Männer im Alter von 45- und 60-Jahren sowie eine 52-jährige Frau leichte Verletzungen zu. Die vier Unfallfahrzeuge wurden stark beschädigt.

Für die medizinische Betreuung der Verunfallten, die Bergung der Unfallfahrzeuge und die Tatbe- standsaufnahme blieb die Pfäffikonerstrasse während rund 4 1/2 Stunden gesperrt. Im Raum Pfäffikon und IBeidseitig der Unfallstelle kam es zu grösseren Verkehrsbinderungen im Feierabendverkehr.

Im Einsatz standen der Rettungsdienst Lachen, die Rettung Regio144, die Rettungsflugwacht, die Kan- tonspolizei Zürich und Schwyz, die Stützpunktfeuerwehr Pfäffikon sowie ein privates Abschleppunternehmen.

Ascona-Brissago via Moscia, riapertura sì ma con… parentesi

0

Riaperta alle ore 20.00 di oggi, venerdì 20 agosto, dopo rilevante periodo di blocco a causa di franamenti dalla parete rocciosa in località Moscia (Comune di Ascona), la strada da Ascona alla frontiera con il Verbano-Cusio-Ossola via Brissago. La circolazione dei veicoli è assicurata per sabato e domenica; lunedì 23 agosto, nei feriali ed in fascia dalle ore 8.30 alle ore 16.30, non sono da escludersi interruzioni totali del transito nell’uno e nell’altro senso di marcia, con tempi di attesa stimabili sino a 30 minuti, a causa di lavori di ripristino da eseguirsi con carattere di urgenza; resterà ovviamente transitabile il percorso collinare da Losone a Ronco sopra Ascona via Arcegno, ma solo ai mezzi di peso complessivo non superiore a 18 tonnellate e con lunghezza massima di otto metri senza rimorchio.

Baar: Mann schiesst mit Kleinkalibergewehr auf Vogel

0

Heute Morgen hat ein Mann in Baar (Kanton Zug) mit einem Kleinkalibergewehr auf einen Vogel (Symbolbild) geschossen.

Am Freitagmorgen (20. August 2021), kurz vor 9.00 Uhr, ging bei der Einsatzleitzentrale der Zuger Polizei eine Meldung ein, dass im Bereich der Zugerstrasse in der Gemeinde Baar geschossen wurde.

Die Zuger Polizei leitete umgehend eine Fahndung ein und konnte bereits eine Stunde später einen Mann festnehmen. Der 79-Jährige gab an, von seinem Wohnort aus auf einen Vogel geschossen zu haben. Das Tier wurde durch die Schussabgabe getötet.

Die Ermittlungen ergaben, dass der Beschuldigte für vier weitere gleichgelagerte Fälle verantwortlich ist. So wurden zwischen Juli und Mitte August 2021 im Bereich der Zuger- und Industriestrasse in Fenstern und Lamellenstoren Einschusslöcher festgestellt.

Der 79-jährige Mann ist geständig. Das von ihm benutzte Kleinkalibergewehr wurde sichergestellt.
Die Staatsanwaltschaft des Kantons Zug hat eine Strafuntersuchung eröffnet. Die Ermittlungen zum Tatmotiv sowie zu den genauen Hintergründen sind in Gang und dauern weiter an.

Ultima settimana piena di agosto, controlli-“radar” in ogni posto

0

Secondo quadrimestre 2021 verso la fine con restaurazione del sistema di controlli mobili della velocità: otto su otto i Distretti in cui, da lunedì 23 a domenica 29 maggio, saranno presenti punti di rilevamento con apparecchi “radar”. Nell’ordine, per aree e località: in Distretto di Blenio, Motto e Olivone; in Distretto di Leventina, Giornico e Pollegio; in Distretto di Riviera, Biasca e Lodrino; in Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Arbedo, Camorino, Giubiasco e Sementina; in Distretto di Locarno, Locarno, Riazzino, Ponte Brolla, Losone e Vogorno; in Distretto di ValleMaggia, Ronchini; in Distretto di Lugano, Molino Nuovo, Cassarate, Pregassona, Lugano-centro, Viganello, Magliaso, Molinazzo di Monteggio, Besso, Gravesano, Comano, Vaglio, Sala Capriasca, Manno, Tesserete, Agno e Roveredo Capriasca; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Coldrerio, Ligornetto, Mendrisio e Balerna. Tre infine – a Quinto, ad Ossasco e ad Ascona – i controlli previsti con apparecchi semistazionari.

Argo, oltre i confini: sparisce in Valle d’Intelvi, ritrovato (dopo due mesi) ad Arogno

0

Di cani che ritrovano la via di casa sono costellate la letteratura alta, il cinema medio e le cronachette “de minimis”. Di un cane che sparisce in Italia e ricompare in Svizzera, per di più a distanza di quasi due mesi, forse non abbiamo sentito mai; ed è invece quanto accaduto in queste ore sul confine fra provincia di Como e Canton Ticino, fronte – meglio, frontiera ed oltre – dalla Valle d’Intelvi ed Arogno in Val Mara, Distretto di Lugano. Il nome, un’evocazione di resistenza e di fedeltà: Argo, come il quattrozampe cacciatore che l’Ulisse omerico – quello capace di andare oltre ogni limite ed oltre ogni confine – è costretto a lasciare ad Itaca quando parte per la guerra di Troia e che sopravvive per 20 anni, 10 quelli dell’assedio e 10 quelli del viaggio di ritorno, sino al riapparire del padrone che per quell’animale morente, e solo per esso, spenderà una lacrima. Ecco: è il pomeriggio di martedì 29 giugno quando, durante una gita nella zona di Orimento che è frazione montana del Comune di Centro Valle Intelvi, sopra San Fedele, Argo sparisce alla vista e si smarrisce; i padroni, pardon, i compagni di esperienza lo cercano, chiedono aiuto, contattano amici e conoscenti, ma nulla. E senza esito sembra rimanere anche l’appello lanciato con il solito “tam-tam” dei “network” sociali: di Argo, pastore maremmano dalle belle linee e ben solido e di color bianco, non spunta nemmeno un avvistamento. Seguiranno ricognizioni, battute, chilometri su chilometri lungo i sentieri; nulla viene lasciato al caso. Eppure.

I primi giorni, si dice, sono decisivi; i primi giorni tuttavia passano, e la speranza via via fluisce e se ne va. Passa la fine di giugno, passa tutto luglio, passa la prima quindicina di agosto; solo chi ama un cane sa di non volersi rassegnare alla perdita. Certo, c’è sempre qualcuno cui sia parso di aver visto un cane, ma forse erano due, o forse nessuno, da quelle parti, in su o in giù, sul colore non giurerei, e mi pareva più corto, magari. Il messaggio rimane privo di séguito; ma qualcuno, l’altr’ieri, ha un sussulto leggendo su altra pagina di “Facebook” che intorno ad Arogno si aggira un cane evidentemente privo di proprietario, non timoroso ma nemmeno tale, negli atteggiamenti, da concedere immediata confidenza agli umani; e dal passaparola spunta chi faccia due più due, sul manto ci siamo, sulle dimensioni anche, non badiamo troppo al colore perché potrebbe essere un po’ sporco, il profilo del muso è ben simigliante, stai a vedere che. Vive a Rovio la prima avvistatrice, un suo “post” scatena emozioni e suscita speranze; e c’è chi trova modo di contattare alle brevi la cittadina italiana – una giovane comasca – proprietaria di Argo. Su Arogno convergono in parecchi, si tratta di dare una mano, e ben presto svanisce il timore di una disilllusione, è quello, nessun dubbio. Senza fortuna, per buona parte della giornata di ieri, il tentativo di “aggancio” tra boschi e prativi; quando ormai si sta facendo sera, invece, il recupero riesce, gli occhi si incontrano, e fermiamoci qui, via, guai se il racconto spodesta un diritto al tumulto del cuore.

Provatissimo, magro, ma dalla fibra straordinaria, Argo il pastore maremmano, che nel volgere di poche ore rientra a domicilio, e torna a splendere, e manifesta un appetito da campione. Piacerebbe il sapere dove egli abbia vissuto, e come, e trovando quale cibo, ed eventualmente dalle mani di chi: su due mesi di “magari”, però, prevale e domina l’unica certezza, ed è la certezza di una piccola, meravigliosa serenità riconquistata. Per gli amanti della letteratura, poi, anche il gusto di un rovesciamento dell’epopea omerica: qui, a saper andare oltre i confini ed a sopravvivere contro ogni probabilità, per una volta non è Ulisse. Nella composizione fotografica GdT, da sinistra verso destra, Argo prima della scomparsa, Argo al momento del primo contatto con riscontro positivo, Argo di nuovo fra le mura di casa.

Covid-19, altri 301 al traguardo del doppio vaccino. Ma i ricoveri salgono

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.27) Non è di certo il passo che l’autorità sanitaria si augura, ma quello 0.1 per cento in più da giorno a giorno è indiscutibilmente meglio rispetto alla stasi. Cresce infatti al 54.3 per cento, con saldo positivo di 301 soggetti accreditati ieri alla seconda tappa del percorso, la quota dei vaccinati “completi” contro il “Coronavirus” su suolo ticinese: 190’792 persone, cioè 381’584 dosi sulle 404’168 somministrate nel complesso, come dire che 22’584 persone sono già in lista o, almeno, in attesa della data per sottoporsi una seconda volta all’ago. Considerandosi statisticamente lo 0.1 per cento della popolazione avente diritto pari a 351 unità circa, è legittimo l’affermare che un altro 6.4 per cento abbondante degli aventi diritto si trova ad un passo dalla conclusione del ciclo e che pertanto il valore realpotenziale – cioè acquisito, ma solo da trasformarsi in atto concreto – del progetto vaccinale si situa al 60.7 per cento della popolazione, tre soggetti ogni cinque. A tali evidenze fanno tuttavia da contraltare altri numeri, e lunedì potremo solo constatare di esserci trovati nella peggior decade da parecchi mesi a questa parte: pur in assenza di altre vittime (997 nel complesso, due sole nel contesto della quarta ondata apertasi giovedì 29 luglio), e fermi a quota tre i degenti in reparti di terapia intensiva, a quota 19 sale il numero dei pazienti ospiti di strutture nosocomiali; non solo, ma per il quarto giorno consecutivo l’entità dei nuovi positivi (54) risulta superiore alla media del periodo; il totale nella quarta ondata si porta a 976 casi; 34’757 quelli registrati dalla prima rilevazione pandemica in Ticino. Nessuna novità significativa dal sistema delle residenze per anziani.

Calanca, blocco per un mese alla teleferica Selma-Landarenca

0

Interruzione totale del servizio, dalle ore 8.00 di lunedì 6 settembre alle ore 17.00 di venerdì 8 ottobre, sui 737 metri lineari – dislivello 321 metri – della teleferica Selma-Landarenca in territorio comunale di Calanca (Canton Grigioni). Il blocco dell’attività è dovuto alla necessità di svolgimento dei lavori per la sostituzione dei comandi sull’impianto costruito nel 1962 e che venne rimesso a nuovo nel 2004; possibile anche un anticipo della riapertura, in funzione dell’andamento dei lavori.

San Gottardo gran baluardo: cinque chilometri di là, cinque chilometri di qua

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.17) Non si fanno sconti e non si concedono privilegi, nossignori, al gran baluardo del San Gottardo autostradale: vacanzieri in partenza o in arrivo che siate, una colonna da cinque chilometri vi godete oggi al portale nord della galleria (ergo, coda tra l’uscita per Silenen frazione Amsteg e lo svincolo – peraltro chiuso in immissione verso sud – per Göschenen-Casinotta) ed altrettanto vi sorbite fra lo svincolo per Quinto e quello per Airolo al portale sud. Tempi di transito: 50 minuti nel primo caso, 75 nel secondo. Non propriamente consigliabile, da Uri verso il Ticino, la soluzione su viabilità ordinaria: l’imbottigliamento parte dall’abitato di Erstfeld-Primocampo e si stampa proprio all’impraticabile, citato svincolo di Göschenen-Casinotta, sicché o si torna indietro o ci si avvia sulla strada del passo. Disagi per contro contenuti, al momento, sulla frontiera con l’Italia a Chiasso-Brogeda. Traffico sostenuto, infine, su alcune direttrici in territorio cantonale: quasi in blocco il serpentone sul Piano di Magadino e sino all’innesto di Cadenazzo per il Monte Ceneri.

Minusio, da domenica a giovedì lavori e disagi lungo via Brione

0

Batte sul tempo tutti gli altri cantieri in arrivo, ma solo per via della precedenza per attivazione in fascia serale-notturna (ore 20.00-6.00), il cantiere stradale in allestimento lungo via Brione a Minusio, dove sono in programma rapidi lavori di risanamento dell’asfalto. Avvio domenica 22 agosto, ore 20.00; conclusione giovedì 26 agosto, ore 6.00; prevedesi transito non sempre agevole, ed anzi anche con tempi non brevissimi di attesa. Posticipo già previsto in caso di maltempo.

Borse, venerdì “stanco” ma Zurigo trova la parità. New York, bella reazione

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 22.35) Anche in Borsa esistono giorni nei quali sperare, ad esempio in un corso che si perpetui al rialzo, e giorni nei quali soltanto pregare, ad esempio affinché passi lontano questo calice e si interrompa dunque la tendenza negativa. A Zurigo così è stato, oggi, dopo che a lungo era parso che si dovesse solo far andare agli archivi la settimana finanziaria, nessun riguardo per le perdite cioè costasse quel che doveva costare; al saldo, con rimonta dai contenuti insperati, “Swiss market index” a 12’415.66 punti, minimo toccato a 12’327.29 punti alle ore 9.54, margine utile nella misura dello 0.10 per cento. Riscontri: “Lonza group Ag” in vetta (più 1.82 per cento), “Roche holding Ag” in coda (meno 0.97). Nell’allargato, ancora buone sensazioni per “Polypeptide group Ag”, il cui “più 8.11” per cento consente di staccare un massimo storico a 128.00 franchi per azione (a fine aprile, nel momento dell’ammissione al prezzo, il titolo era quotato a 72.50 franchi); sempre in marcia (più 3.45 per cento) “Tecan group Ag”, giunto al “record” sui 574.50 franchi per azione ed in ultimo confortevolmente parcheggiato in zona da primato. A metà tra ragione ed azzardo (la semestrale è non straordinaria ma buona, le prospettive annunciate raccontano uno scenario invogliante) si porrebbe l’acquisizione del titolo “U-blox Ag” – ramo componenti per l’informatica – ad un “asset” bisognoso di inventiva, per di più sul prezzo di chiusura ovvero 65.50 franchi il pezzo (meno 10.27 per cento sulle 24 ore, quasi 185’000 azioni negoziate). Andamento nel resto dell’Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.27 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.04; Ftse-100 a Londra, più 0.41; Cac-40 a Parigi, più 0.31; Ibex-35 a Madrid, più 0.15. New York in netta reazione: Nasdaq, più 1.19; S&P-500, più 0.81; “Dow Jones”, più 0.65. Nessun bisogno di indagini approfondite per quanto riguarda il mercato di cambi: euro a 107.3 centesimi di franco, 91.70 centesimi di franco per un dollaro Usa, bitcoin dato a 44’674 franchi circa per unità. Ancora in calo il prezzo del petrolio: Brent a 65.03 dollari Usa il barile, Wti a 61.89 dollari Usa il barile.

Riviera: asfaltatura… generale, disagi per un paio di mesi ad Osogna

0

Chiusura, mai; riduzione del transito ad una sola corsia, sempre, cioè per l’intera durata del cantiere stradale. Si preparino a qualche disagio residenti, domiciliati e vetturali che frequentano le zone di Osogna in Comune di Riviera: a partire da lunedì 23 agosto, e sino a tutto venerdì 29 ottobre, sono posti in calendario i lavori per la posa della pavimentazione fonoassorbente tra il bivio per la frazione Lodrino e la pista antisbandamento in zona Faura. Attività solo nella fascia diurna, ossia fra le ore 7.00 e le ore 17.30; a dipendenza delle necessità saranno utilizzati agenti di sicurezza e/o semafori.

Gordola, cantiere per due notti nella zona delle Gaggiole

0

Di breve durata, ma non per questo meno rilevante, il cantiere stradale in programma nella fascia serale-notturna (ore 20.00-6.00) tra lunedì 23 e mercoledì 25 agosto in territorio comunale di Gordola. Interessato dai lavori per il risanamento del manto di asfalto sarà il tratto di via Gaggiole fra l’incrocio con via San Gottardo ed il parco-giochi “Carcale”. In caso di condizioni atmosferiche avverse, le opere saranno posticipate alle prime date utili.

In frontiera con anfetamine e spinelli: denunciato cittadino olandese

0

Anfetamine in forma di 74 pastiglie e marijuana in forma di 39 spinelli sono costate l’ovvio sequestro della merce ed una denuncia penale, nei giorni scorsi, ad un giovane cittadino olandese che con tale carico aveva tentato di passare la frontiera da Lugano quartiere Gandria su Valsolda (provincia di Como) frazione Oria. Le sostanze stupefacenti, dopo viaggio dai Paesi Bassi sino alla Svizzera in direzione Italia, sono state individuate da effettivi della Guardia di finanza all’interno di uno zainetto tra i bagagli che l’uomo aveva caricato in auto. Inevitabile l’avvio del procedimento, davanti alla Procura della Repubblica italiana in Como, per il reato di illecita importazione di sostanze stupefacenti.

Locarno, da “Casa Rusca” un tributo all’artista Armando Losa

0

85 anni or sono la nascita, cinque anni or sono il decesso. Alla lunga avventura umana ed alle sussultorie esperienze artistiche di Armando Losa cercherà di rendere omaggio il “Museo casa Rusca” di Locarno (piazza Sant’Antonio) con la prossima accoglienza di oltre 30 opere, tra dipinti e disegni, negli spazi della “Sinopia”; massima attenzione è stata dedicata dai curatori alla produzione pittorica a partire dalla fine degli Anni ’60, natura tra visioni e ricordi quale tratto distintivo e peculiare. Ad accompagnare le opere anche una videotestimonianza di figure che hanno vissuto a stretto contatto con Armando Losa o che con cui hanno lavorato. Presentazione ad inviti (tra i referenti, Dario Bianchi critico d’arte, Nancy Lunghi municipale a Locarno e Rodolfo Huber direttore del Dicastero cultura a Locarno) nella mattinata di giovedì 2 settembre; inaugurazione, venerdì 3 settembre, ore 17.30; apertura al pubblico da sabato 4 settembre a lunedì 1.o novembre. In immagine, un interno del “Museo casa Rusca”.

“Giovani Udc”, tre nuovi vicepresidenti sulla tolda di comando

0

Squadra di fatto nuova per la Direttiva cantonale dei “Giovani Udc”: alla vicepresidenza del movimento, nella riunione di sabato scorso al “Centro diurno” di Monteceneri frazione Rivera, sono stati chiamati Pamela Molteni per il Sottoceneri, Rocco Canevascini per il Bellinzonese (con le valli) e Luca Vögeli per il Locarnese (con le valli). I tre neoeletti giungono a colmare il vuoto lasciato da Tiziano Sala, Claudia Carelle e Davide Piatti, tutti dimissionari per motivi professionali. Della compagine fanno parte inoltre Matteo Ortelli (segretario) e Diego Baratti (presidente). Nella foto, un momento dell’assemblea.

“Matrimonio per tutti”, a Lugano si fa forza il comitato del «no»

0

Nessuna obiezione, ed anzi dicono che ci mancherebbe altro, alla garanzia di eguali diritti civili a tutti; totale contrarietà, invece, alla concessione alle coppie lesbiche (“E solo a loro”) della facoltà di accesso alla tecnica di procreazione medicalmente assistita con inseminazione del seme maschile donato. Su tale punto verte la campagna del comitato nazionale “No ad un matrimonio per tutti”, struttura i vertici della cui sezione ticinese si presenteranno mercoledì 25 agosto a Lugano, “Sala san Rocco” di piazza San Rocco 1, in appuntamento con la stampa. Tra i relatori sul tema oggetto di “referendum” (la votazione sul tema “Matrimonio civile per tutti”, come è noto, è in programma nel fine-settimana culminante su domenica 26 settembre): Marco Romano, consigliere nazionale e copresidente del comitato referendario nazionale; Pietro Marchesi, consigliere nazionale; Edo Pellegrini, granconsigliere; Pietro Vanetti, presidente dell’“Associazione genitori non affidatari-Agna”. In immagine, Piero Marchesi.

Coraggio ed amore per le arti, torna il laboratorio del “Teatro delle radici”

0

Nel 2020, dopo aver garantito qualità e continuità per 30 anni, lo “stop” per note cause di forza maggiore e con “notevole perdita umana e professionale”; nel 2021, benché “le condizioni non siano ancora favorevoli”, il… riavvicinamento al progetto, con modifica semmai di alcuni parametri. Formazione e ricerca teatrale resteranno in ogni caso i capisaldi del laboratorio internazionale del “Teatro delle radici” in Lugano, edizione numero 32 sotto il titolo “At home”; concetto, questo, che sarà rimarcato dai collegamenti – attività aperta al pubblico, tra l’altro, nella sala di viale Cassarate 4 – con vari professionisti che proporranno proprie visioni teatrali sul tema. Apertura del laboratorio: domenica 22 agosto. Conclusione del laboratorio: martedì 31 agosto. Appuntamenti a libera partecipazione dall’esterno: lunedì 23 agosto, ore 18.00, con Antonieta Muñoz e Mónica Moraga (Cile), Ana Correa e Debora Correa (Perù) e Susana Nicolalde (Ecuador); mercoledì 25 agosto, ore 18.00, con Verónica Falconi (Ecuador), Alexandra Escobar (Colombia) e Norha González (Colombia); venerdì 27 agosto, ore 18.00, con Ya-Ling Peng (Taiwan), Mercedes Hernández (Messico), Victoria Mata Soledad (Canada) e Maria Porter (Stati Uniti).

Musiche popolari, Mesocco va in… piazza nella frazione Cebbia

0

Danilo Boggini bellinzonese quota giubiaschese in fisarmonica e voce e Duilio Massimiliano Galfetti locarnese quota Tenero-Contra frazione Tenero in mandolino, violino e voce per la settima edizione di “Mesocco in piazza”, sotto egida del Comune di Mesocco, domani ovvero sabato 21 agosto con un concerto a Mesocco frazione Cebbia (area antistante il forno; in caso di maltempo, stabile della “Centrale Bm”). Repertorio dalla canzone popolare ticinese con arrangiamenti originali e vari classici; inizio ore 20.45; entrata libera. Nella circostanza data dalla settima edizione di “Mesocco in piazza”, per l’intera giornata sarà possibile l’accesso alla cappella titolata a san Giovanni Nepomuceno, testimonianza del secolo decimottavo che venne in parte distrutta dall’alluvione dell’agosto 1978 e riedificata cinque anni più tardi. In immagine, Danilo Boggini e Duilio Massimiliano Galfetti.

Pista ciclabile intercomunale, San Vittore pronta a fare la sua parte

0

La richiesta di un credito da 2’090’000 franchi per la realizzazione della pista ciclabile intercomunale San Vittore-Roveredo-Grono sarà al centro dell’assemblea comunale straordinaria posta in calendario per martedì 24 agosto a San Vittore (Canton Grigioni), sede la palestra comunale, inizio ore 20.00. Da assumersi decisioni anche in merito alle dimissioni e ad una necessaria nomina in seno alla Commissione edilizia oltre che ad una nomina nella commissione istituita “ad hoc” per le nuove infrastrutture scolastiche.

È morto Angelo Zegna, sull’asse Biella-Lugano il genio del “ready to wear”

0

Aveva scelto Lugano quale suo porto sicuro, da parecchio tempo, l’imprenditore Angelo Zegna venuto a mancare nelle scorse ore a Valdilana frazione Trivero (provincia di Biella, Italia), all’età di 97 anni. Figlio di Ermenegildo, fondatore del gruppo industriale – comparto tessile, con strategia nell’abbigliamento maschile “ready to wear” – ora nelle mani della terza generazione (Paolo Zegna quale presidente, Ermenegildo detto Gildo quale amministratore delegato), Angelo Zegna aveva frequentato “atelier” e linee di produzione sin dai 12 anni, ogni estate, dividendo il tempo fra esperienza a contatto con le maestranze e lo studio delle lingue. L’ingresso ufficiale in azienda negli Anni ’40, insieme con il fratello Aldo, l’uno dopo studi in scienze economiche e l’altro con formazione quale ingegnere; entrambi in tolda di comando nel 1966, e da quel momento la guida salda del marchio “Ermenegildo Zegna” ad un’espansione internazionale testimoniata oggi da 6’500 collaboratori e da un fatturato annuo superiore al miliardo di euro. Pur avendo lasciato le redini nel 2007, Angelo Zegna era tuttora nel ruolo di presidente onorario. Fra i suoi interessi, peraltro condivisi nel solco della dinastia familiare, la cultura, l’educazione ambientale (anche per tramite della “Oasi Zegna” inaugurata nel 1993), le lingue (tedesco quale prima opzione dopo l’italiano) ed i viaggi. Peculiarità: insieme con il senso pratico, un’adesione al reale che lo rendeva disponibile al punto che nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e numero di fax erano regolarmente reperibili sull’elenco telefonico. I funerali avranno luogo domani, venerdì 20 agosto, in forma privata.

Sexueller Übergriff auf junge Frau: Polizei sucht dunkelhäutigen Mann

0

Am vergangenen Wochenende kam es bei der alten Kläranlage im Uferpark bei Luterbach zu einem sexuellen Übergriff auf eine junge Frau.

In der Nacht auf Sonntag, 15. August 2021, kam es im Uferpark bei Luterbach gegen zwei Uhr zu einem sexuellen Übergriff auf eine junge Frau. Sie befand sich bei einer Party im Gebiet der alten Kläranlage. Nach derzeitigen Erkenntnissen wurde das Opfer ausserhalb des Gebäudes vom Täter angesprochen; der sexuelle Übergriff fand auf einer naheliegenden Wiese statt.

Die Kantonspolizei Solothurn hat Ermittlungen zum Hergang und zum Täter aufgenommen. Bisherige Abklärungen führten noch nicht zum Ziel, daher ersucht die Polizei um Mithilfe aus der Bevölkerung.

Der Mann wird wie folgt beschrieben: zirka 25 Jahre alt, korpulent, dunkler Haut-Teint, braune Augen, dichte Augenbrauen, unrasiert. Er trug dunkle Hosen, helles T-Shirt mit schwarzem Schriftzug und eine Schirmmütze.

Personen, die Angaben zum Vorfall oder zur gesuchten Person machen können, sind gebeten, sich mit der Kantonspolizei Solothurn in Verbindung zu setzen (Telefon 032 627 70 00).

Autofahrer bei tödlichem Unfall aus Fahrzeug geschleudert

0

Ein tödlicher Unfall hat sich am Mittwoch (18.08.2021) auf der Kantonsstrasse zwischen St-Cergue und Nyon im Kanton Waadt ereignet.

Der 50-jährige Autofahrer, der nicht angegurtet war, hatte die Kontrolle über sein Fahrzeug verloren und war aus dem Wagen geschleudert worden.

Er blieb bewusstlos auf der Fahrbahn liegen, wie die Waadtländer Kantonspolizei am Donnerstag mitteilte. Rettungskräfte leisteten erste Hilfe.

Anschliessend wurde er mit einem Helikopter der Schweizerischen Rettungsflugwacht (Rega) ins Universitätsspital Genf geflogen, wo er am Abend seinen schweren Verletzungen erlag.

Berikon (Kanton Aargau): Vermisste Frau aufgefunden

0

Die seit Dienstag (17. August 2021) vermisste Frau aus Berikon (Kanton Aargau) hat sich bei einem Polizeiposten gemeldet und ist wohlauf.

Die seit Dienstag als vermisst gemeldete Frau meldete sich am Donnerstag, 19. August 2021, im Laufe des Nachmittags, auf einem Polizeiposten. Sie ist wohlauf.

Weitere Details können keine genannt werden.

Mesolcina-Calanca-Poschiavo-Bregaglia, arriva il bus dei vaccini

0

Funziona il sistema su prenotazioni, funziona il “walk-in”, e funzionerà di sicuro anche il programma in gestione direttamente nelle aziende, su semplice prenotazione per singola realtà d’impresa. Altrettanta fiducia, da Coira, manifestano nel progetto di vaccinazione anti-“Coronavirus” su… piazza, da concretizzarsi – lunedì 23 agosto l’avvio dell’operazione – nelle forme di un bus attrezzato cioè di un autopostale modificato e circolante in tutto il Canton Grigioni, comprese le realtà delle valli italofone, con tappe nei singoli Comuni. In fase di definizione gli itinerari; garantita la copertura di 38 Comuni entro metà settembre, sempre con accesso al servizio in modalità gratuita e senza bisogno di appuntamento; un secondo “tour” sarà effettuato a distanza di quattro settimane. L’offerta: a fianco di consulenza alle persone indecise ed a quanti vogliano approfondire aspetti pertinenti ai vaccini omologati ed ai possibili effetti collaterali, somministrazione del vaccino “Pfizer-BionTech” e disponibilità anche del vaccino “Moderna” da destinarsi alle persone cui sia stato già somministrato lo stesso vaccino in prima dose. Richiesti passaporto o carta d’identità e tessera di cassa malati.

Rissa alla foce del Cassarate: 24enne grave, 20enne in manette

0

Uno è in ospedale, serio e preoccupante il trauma subito al volto; un altro è in carcere, a suo carico ipotesi di reato quali aggressione e lesioni gravi (in subordine, lesioni semplici; in subordine ancora, vie di fatto, cela dépend); circa un numero incerto di altri individui si vedrà, risultando essere stati fermati ed identificati vari tra i presenti e dovendosi stabilire le loro eventuali responsabilità. Di tutto ciò si fa conto “ex post” sul non trascurabile episodio – lite, dicono dal ministero pubblico; rissa, si preferisce ipotizzare sul medio termine degli accertamenti – avvenuto attorno alle ore 0.30 di oggi nella zona di via Foce a Lugano, numerosi i partecipanti e così sta già scritto; la peggio è toccata ad un 24enne italiano con domicilio nel Mendrisiotto, tra le braccia degli agenti – impegnati effettivi della Polcantonale e della Polintercom regione terza – è finito invece un 20enne domiciliato nel Luganese, titolare di passaporto svizzero e dalle origini non precisate. Inchiesta affidata al capoprocuratore pubblico Arturo Garzoni.

A margine / Ascesa e caduta di una meteora Udc. Per una targa di troppo

0

Non solo funzionario pubblico, e con ruolo dalla palese importanza perché non si diventa parte attiva di un reato pertinente ai propri uffici se non si ha libera mano nella stanza dei bottoni, ma anche figura politicamente rilevantissima in compagine politica emergente è il 34enne tratto in arresto – ed ora in libertà, quale indagato a piede libero – per lo scandalo delle targhe “allegre” alla Sezione circolazione in Bellinzona: due indicazioni specifiche nel comunicato-stampa da ministero pubblico e Polcantonale, e quel minimo di incrocio con gli organigrammi della struttura del “Centro ala Monda” in quartiere Camorino, ed ecco che già stamani un nome aveva incominciato a viaggiare di bocca in bocca, destando tra l’altro non poco stupore. La conferma è giunta poi, con presa di coscienza forse tardiva ma non incongrua nell’atto di responsabilità “erga omnes”, per tramite del legale del soggetto in questione: che si chiama Simone Orlandi, bellinzonese del quartiere Claro, età quella indicata, e soprattutto presidente della neoricostituita sezione Udc di Bellinzona, consigliere comunale sotto gli stessi colori, “homo novus” capace di irrompere sulla scena politica anche con un dignitoso piazzamento (si fa per dire: 28.o subentrante) alle Cantonali 2019, indi giunto quinto (su sette, cioè quarto subentrante) per il Municipio a Bellinzona sulla lista Lega dei Ticinesi-Udc-Indipendenti, e qui il riferimento va alle Comunali 2021. Figura di spicco, non c’è che dire, anche in ragione della benevolenza a lui manifestata ancora in tempi recenti da Piero Marchesi, presidente cantonale dell’Udc e consigliere nazionale.

Dei fatti al centro dell’inchiesta, proprio perché sono in corso approfondimenti coordinati dal procuratore generale Andrea Pagani e consta che alcuni atti istruttori sono da esperirsi, non è il caso di dire al di là di quanto pubblicato in sede di cronaca. Della rapidità con cui il nome di Simone Orlandi è piombato in cronaca, sapendosi e facendosi memoria della singolare riservatezza con cui un altro e ben più grave caso venne per esempio trattato da gran parte della stampa con omertosa salvaguardia di nome e cognome del già funzionario colpevole, si potrebbe disquisire con un dubbio su pesi e misure; ma l’evenemenzialità dell’accaduto non è contestabile né alcuno intende contestarla, perché di operazioni contrarie a ciò che era lecito si tratta e per di più con dazione e con accettazione di denaro, come pare sia stato implicitamente ammesso dal lreo che forse non ha ancora capito di aver dato un calcio a tranquilla carriera, ad un salario più che dignitoso, ad un ruolo nelle istituzioni e ad ogni prospettiva di assunzione nel pubblico e nel privato per una generazione almeno, e magari per la stolida contropartita di qualche biglietto da mille. Delle scuse addotte, sinceramente, non si sa che fare: la tesi dell’“Ero in un momento difficile della mia vita” fa storicamente paio con frasi che qualche legale tenta di spendere a scudo del proprio assistito, e credendo tra l’altro di conquistarsi tempo utile beneficio della credibilità e delle future strategie difensive, quando afferma che il suo assistito “è molto provato, è scosso, e non riesce ancora a ricostruire l’accaduto”. Chiacchiericcio dilatorio, qui c’è una serie di reati da furberia di uno assai poco furbo e che, ad ogni modo, dalle furbate sul posto di lavoro si sarebbe potuto – oltre che dovuto – astenere.

Gli è invece che l’arresto e la quasi certa condanna di Simone Orlandi – dal quale giunge nel frattempo l’annuncio di dimissioni da ogni contesto politico; sparite già le pagine personali ed istituzionali tanto su “Facebook” quanto su “Instagram”; resta invece quella della sezione Udc – costituiscono “vulnus” sia per il ruolo assunto liberamente in politica dal soggetto (ché la politica non costituisce obbligo, sebbene di massima sia chiesto al politico di essere irreprensibile nell’espletamento delle funzioni sul lavoro ordinario) sia per l’ente pubblico di cui egli è, e prossimamente non sarà più, dipendente (a proposito: si incominci ad astenersi dalla solita tiritera sull’essere onesta e financo onestissima la stragrande maggioranza dei collaboratori del Cantone e dei Comuni; io concetto è ovvio e trattasi di merce usata, come in ogni luogo esiste il funzionario dalla dedizione totale alla sua scelta professionale ed esiste il giardiniere che si porta a casa le piante, morta lì). In casa Udc, per dire, oggi le scosse di terremoto si stanno succedendo ed intensificando con il passare delle ore, anche per via del fatto che l’affidamento della presidenza a Simone Orlandi per la sezione di Bellinzona era giunto quale pietra angolare di una ricostruzione “normalizzata” sulla linea di Piero Marchesi, e si sta parlando d’un anno fa nemmeno. Ricordate? Sul finire della primavera 2020, partito rimasto acefalo sulle dimissioni contestuali di Ivano De Luigi presidente, Alessandro Torriani vicepresidente, Arturo Burini vicepresidente e persino Antonio Micheli tesoriere; non più tardi dell’inizio di febbraio 2021, ma il colpo era in canna già da prima dell’assemblea svoltasi a Carasso e nella quale erano state “confezionate” le candidature per Municipio e Consiglio comunale nella capitale, le dimissioni di un furente Orlando Del Don – che non proverà alcun piacere nell’assistere a questo crollo rovinoso; au contraire – a causa di “profonde ed insanabili divergenze politiche, strategiche e procedurali con questo Ufficio presidenziale”, riferimento dunque alla squadra di cui Simone Orlandi aveva creduto di essere alfiere e plenipotenziario, guadagnandosi i galloni anche quale responsabile eventi a livello cantonale, prefigurandosi un lungo corso sino a Berna e, per prima cosa, essendosi innamorato di una targa con la scritta “presidente”. Scorie che si erano accumulate, scorie che ora formano un “mix” esplosivo.

Auto contro moto tra Brusio e Poschiavo: feriti uomo e ragazza

0

Un’invasione impropria della corsia di marcia opposta sarebbe all’origine del frontale avvenuto alle ore 17.54 circa di ieri, mercoledì, nella zona di Miralago, lungo la strada principale di collegamento tra Poschiavo e Brusio. Feriti, per impatto e per caduta sull’asfalto, il 52enne italiano che era alla guida di una moto e la 18enne, parimenti italiana, che si trovava sul sellino quale passeggera; illeso il 60enne italiano che era al volante dell’auto che il conducente del dueruote non ha potuto scansare. Il 52enne e la 18enne sono stati assistiti dagli specialisti dell’ambulanza di servizio al “Centro sanitario Poschiavo” e trasportati in sede ospedaliera; nel volgere di un’ora le dimissioni della giovane, mentre per l’uomo si è reso necessario un nuovo trasferimento alla struttura nosocomiale di Samedan. In corso accertamenti da parte di effettivi della Polcantonale Grigioni al fine di determinare la dinamica dell’accaduto

Contagi sempre alti, “Coronavirus” a campo libero in Ticino

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.35) Sempre rilevante, ed a media crescente nel contesto della quarta ondata (da ieri all’alba di oggi, 58 unità; nel periodo, 922; in totale dall’inizio della pandemia, 34’703), l’ingresso in statistica di nuovi contagiati da “Coronavirus” su territorio cantonale, e ciò ad onta del significativo numero di soggetti giunti al termine del trattamento vaccinale con doppia dose (190’489, su dati aggiornati a ieri, per una quota pari al 54.2 per cento sugli aventi diritto; 403’276 le dosi somministrate in complesso, cioè considerandosi anche quanti sino ad oggi hanno avuto accesso al servizio in una sola circostanza. Fermo il riscontro sui decessi (997), in lieve calo la presenza di degenti in reparti di terapie intensive: tre gli ospiti, su effettivi 17 ricoverati nelle strutture nosocomiali ticinesi. Invariata al quadruplo zero la rilevazione dal sistema delle residenze per anziani.

Targhe belle, chi vuole targhe belle: in manette funzionario e corruttore

0

Un “giro” di targhe che sarebbero state gestite con qualche irregolarità, con riferimento in particolare alle pretiche di cessione, è all’origine del fermo e dell’arresto di un funzionario della Sezione circolazione a Bellinzona quartiere Camorino e di un cittadino svizzero che, a rigore di prime informazioni acquisite nel contesto del procedimento penale avviato, avrebbero concorso al fine di favorirsi reciprocamente, l’uno godendo di trattamento speciale in assegnazioni di targhe e l’altro ricevendo denaro quale concambio. Entrambi i soggetti, dopo confronto e dopo audizione di persone informate sui fatti, sono stati rimessi in libertà nelle scorse ore e restano quindi indagati a piede libero. I fatti, oggetto di una denuncia partita – così fonti del ministero pubblico e della Polcantonale – dall’interno della stessa Sezione circolazione con sede operativa al “Centro ala Monda”, sarebbero maturati nel periodo compreso tra fine dicembre 2020 e maggio 2021, tempo tra l’altro caratterizzato, come si ricorderà, dall’utilizzo della modalità “in remoto” per una serie di pratiche; non esplicitati ma intuibili i “percorsi” che sarebbero stati attivati dal 48enne, cittadino svizzero di origini non precisate e con domicilio nel Luganese, nella stretta relazione con il funzionario 34enne, anch’egli cittadino svizzero ed abitante nel Bellinzonese, ruolo frontista al Servizio immatricolazioni tra le cui competenze ricadono prima immatricolazione dei veicoli, cambiamento del veicolo, immatricolazione di veicoli in trasferibile, deposito delle targhe, immatricolazione dei veicoli di riserva, cambiamenti di Cantone, veicoli provenienti dall’estero, esportazione ed importazione dei veicoli, targhe temporanee, licenze di circolazione temporanee e ristampa delle targhe.

Nel “dossier” aperto sul tavolo del procuratore generale Andrea Pagani si profilano addebiti oggettivamente non lievi: a carico del funzionario dovrebbero valere la corruzione passiva (in subordine, l’accettazione di vantaggi), l’abuso di autorità, l’appropriazione indebita, l’acquisizione illecita di dati ed il riciclaggio di denaro; quanto al 48enne si manifestano imputazioni per corruzione attiva (in subordine, concessione di vantaggi), riciclaggio di denaro e ricettazione. Altri atti istruttori sono già stati disposti e restano da esperirsi nelle prossime ore. Il presente ed il futuro del funzionario sul piano professionale sono già materia di interesse per l’autorità competente: su proposta di Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale istituzioni, Palazzo delle Orsoline in Bellinzona sponda Esecutivo ha già provveduto stamane alla sospensione del collaboratore, sul quale è nel frattempo stata aperta un’inchiesta disciplinare (“e ci riserviamo di adottare gli opportuni provvedimenti in attesa di accedere agli atti dell’inchiesta”).

Borse, gelo sugli entusiasmi. A Zurigo fa “flop” il lusso. New York incerta

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.25) Già un bel risultato il riuscire a battere l’indice, oggi, per i detentori di “asset” non squilibrati sulla piazza borsistica elvetica: dal probabile riorientamento dei vertici della “Federal reserve” statunitense verso una prossima e netta riduzione dell’acquisto di titoli, in somma con le preoccupazioni derivanti da alcuni teatri geopolitici (Afghanistan, Tunisia, Libia per stare agli scenari più fragili), l’improvviso raffreddamento degli entusiasmi nelle primarie sedi di contrattazione, con frenata collettiva e brusca ed abbandono delle posizioni di privilegio conquistate durante il “rally” delle ultime due settimane, salvo marginale recupero appena prima della campanella. Da interpretarsi, tuttavia, le spinte che hanno portato lo “Swiss market index” a cedere l’1.13 per cento su quota 12’403.58 punti dopo minimo a 12’296.95 punti alle ore 14.55: uno sbandamento effettivo è registrato nel solo comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 6.68 per cento; “The Swatch group Ag”, meno 6.56), mentre irrilevante è lo slittamento all’indietro del valore “Geberit Ag” (meno 1.67 contro una semestrale brillante ma che gli operatori, nella sostanza se non nelle cifre precise, si aspettavano); riapparse in ultimo alcune cifre verdi, inquadrabili con plauso “Alcon incorporated” (più 0.66) e “Nestlé Sa” (più 0.03) in vetta al listino. Sorti non straordinarie ha proposto l’allargato: qualche motivo di interesse verso “Tecan group Ag” e “Dottikon es Ag”, effimera gloria di giornata per la ginevrina “Relief therapeutics holding Ag”, in rialzo sino al sette per cento su notizia di riscontri largamente positivi per un progetto di trattamento in àmbito covidiano ma poi ritrovatasi ad accontentarsi di un incremento di poco superiore al due per cento; per contro, larga sofferenza nel finanziario e sempre sotto pressione (meno 2.34) il titolo “Dufry Ag” (logistica e gestione di punti-vendita in aeroporti). A New York, emorragia frenata: Nasdaq e S&P-500 sul pari, “Dow Jones” in perdita pari allo 0.43 per cento.

Mercato dei cambi: euro di nuovo sui minimi dell’anno corrente a 107.2 centesimi di franco; 91.81 centesimi di franco per un euro; in calo a 42’754.49 franchi il controvalore teorico per un bitcoin. In netto calo il prezzo del petrolio a 66.26 dollari Usa il barile Brent (meno 3.08 per cento) ed a 63.31 dollari Usa il barile Wti (meno 3.35).

Lavena-Ponte Tresa, poliziotto spara ad un accoltellatore e lo ferisce

0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.46) Un cittadino marocchino, 29 anni l’età accertata, clandestino su suolo italiano almeno dal 2016 e con acclarati precedenti, è piantonato nel reparto di chirurgia dell’“Ospedale di circolo” di Varese dopo aver aggredito e tentato di accoltellare una agente della Polizia di frontiera a Lavena-Ponte Tresa, lungo via Guglielmo Marconi (tale la denominazione nel tratto locale della Strada provinciale numero 61 “della Valle della Tresa”), intorno alle ore 8.00 di oggi. Il giovane, al quale viene contestato l’addebito per tentato omicidio, è rimasto ferito al ventre per un colpo di pistola che il collega della donna, stante la situazione di pericolo, è stato costretto ad esplodere con l’arma di ordinanza; immediati i soccorsi portati da operatori della “Sos Tre valli”, con un elicottero il trasferimento del 29enne in idonea sede nosocomiale per i trattamenti del caso; rassicurante il responso dei medici, che nel pomeriggio hanno escluso il rischio di conseguenze esiziali.

Ancora vari i lati oscuri dell’episodio. Quadro ed immagine: due agenti di pattuglia individuano l’uomo e si insospettiscono perché il volto non è conosciuto, perché ci si trova a 300 metri in linea d’aria dal confine sul Malcantone e perché il soggetto sta portando con sé alcune borse; accostamento, richiesta di identificazione con un documento da parte della agente; immediata e violenta reazione da parte del 29enne, che colpisce la donna causandone la caduta al suolo e tentando di divincolarsi per tagliare la corda; l’agente si rimette rapidamente in piedi, ed a quel punto da uno dei borsoni spunta la lama sùbito impugnata dal giovane. 26 centimetri, si riscontrerà a cose concluse; per far danni basta la metà della metà. In quel momento, a tutela dell’incolumità della collega e della propria, lo sparo da breve distanza. I due poliziotti, contusioni da caduta e (pare) da un accenno di colluttazione ingaggiata dal 29enne, sono rimasti incolumi.