Home CRONACA Tragedia a Tenerife, muore giovane funzionaria di Palazzo delle Orsoline

Tragedia a Tenerife, muore giovane funzionaria di Palazzo delle Orsoline

Una giovane ticinese con domicilio a Bellinzona ha perso la vita l’altr’ieri nella zona della Cueva del Tancon, grotta sul tratto costiero di Santiago del Teide a Tenerife (arcipelago delle Canarie, Spagna), presumibilmente per annegamento conseguente a collisione contro uno sperone roccioso. La vittima è Jasmine Ben Ali, 33 anni, architetto alle dipendenze del Dipartimento cantonale istituzioni (Sezione militare-protezione popolazione, servizio Costruzioni) e figura anche nota per l’impegno sul fronte politico nelle file della Lega dei Ticinesi per la quale era stata in lista alle ultime Comunali – con candidatura sia nel 2020 sia nel 2021 – su doppio fronte, Legislativo ed Esecutivo. Il decesso all’ospedale “Nostra Signora della candelaria” di Tenerife, dove la giovane – come riferito sulla stampa locale – era giunta in stato di arresto cardiocircolatorio. Morto anche un cittadino italiano, 27 anni, residente a Santa Cruz de Tenerife, che si trovava nel gruppetto di bagnanti ed il cui corpo è stato recuperato solo a distanza di parecchie ore dall’incidente; seri problemi respiratori per una terza persona, mentre il quarto membro del gruppetto ha riportato lesioni dall’entità non grave. La 33enne era giunta nell’isola da poco più di 24 ore per un periodo di vacanze con un’amica già presente. Per i soccorsi sono stati mobilitati effettivi di Pompieri, Polizia locale, Guardia civile, “Salvamento maritimo” e “Servicio de urgencias canario” oltre all’equipaggio di un elicottero. A causa della pericolosità del moto ondoso e delle asperità del terreno, l’area era interdetta all’utilizzo pubblico.

Proveniente dall’apprendistato come disegnatrice edile in uno studio a Mendrisio, indi titolare di “bachelor” alla Supsi con tesi su una scuola dell’infanzia, Jasmine Ben Ali si era trasferita dal Ticino all’Australia nel 2012 per il desiderio di approfondire la conoscenza della lingua inglese e nel gennaio 2013 era entrata come “iunior architect” alle dipendenze di uno studio svizzero-cinese con sede operativa a Shanghai; qui la conduzione di cinque progetti con una squadra composta da quattro persone. Al rientro in Ticino, nel novembre 2013, l’iscrizione al “master” di architettura dell’“Accademia-Usi” in Mendrisio; obiettivo raggiunto nel giugno 2015. Ancora, un’esperienza nel privato (allo studio “Buletti Fumagalli & associati” in Lugano) prima dell’ingresso per concorso – 2017 – nell’Amministrazione cantonale. Di mercoledì 11 agosto, sulle pagine “social” personali, l’ultimo messaggio con dedica a Marco Borradori, con il quale “è volato in cielo un pezzo del nostro cuore”. A Jasmine, oggi, non si può far altro che rivolgere il pensiero da lei formulato per il defunto sindaco di Lugano: “Che l’eternità possa concederti sollievo e donarti la serenità che meriti”. I familiari, tempestivamente informati, sono già in viaggio verso le Canarie.

In immagine, Jasmine Ben Ali insieme con gli altri candidati di Lega dei Ticinesi e Udc al Municipio di Bellinzona nella tornata elettorale 2020 (poi differita al 2021).

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