Home GRIGIONI ITALIANO Roveredo, il neomunicipale si chiama fuori. Dopo soli quattro giorni

Roveredo, il neomunicipale si chiama fuori. Dopo soli quattro giorni

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Come non detto, cancellate tutto, fate finta che nulla sia accaduto. Pardon: no, non fate finta, perché al di là di ogni altra considerazione anche questo è un caso da “record” nella sempre più complessa legislatura comunale a Roveredo (Canton Grigioni): Sebastiano Paterniti, subentrato giovedì 19 agosto al dimissionario Guido Schenini suo collega di partito ovvero nelle file di “Roré viva”, ha dato “forfait” con dimissioni accolte dall’autorità municipale già nella seduta di lunedì 23 agosto, valendo l’addio all’Esecutivo da oggi ovvero martedì 31 agosto; a rigore di computo, cioè calcolandosi il minimo sindacale per l’inoltro della lettera, tra accettazione dell’ingresso e dichiarazione di uscita sono trascorsi meno di quattro giorni, roba da primato anche per un Comune amministrativamente terremotato qual è Roveredo.

Già riportato a condizione vacante l’organigramma sul sito InterNet, dove risultano quindi i soli nomi di Claudio Lardi commissario governativo con ruolo di sindaco interinale, Silva Brocco (lista “Roré etica”, vicesindaca e con competenze su istruzione pubblica, cultura, ambiente-turismo, forestale-agricoltura-alpi), Juri Ponzio (Partito liberale-democratico, con competenza su costruzioni pubbliche e private, acqua potabile e canalizzazioni), Ivano Boldini (Partito liberale-democratico, con competenza su Polizia, opere sociali e finanze) e Moreno Lussana (“Roré viva”, con competenze su territorio, sport-tempo libero, militare e Protezione civile). A condizioni ordinarie, il futuro municipale subentrante del subentrante avrà competenza su Pompieri, energia elettrica-energie rinnovabili, “Progetto ricucitura”, cimitero e risanamento della strada de Laura.

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