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Un futuro in Polscientifica? Ecco l’occasione per un primo contatto

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Di ritorno alla formula tradizionale, ovvero in presenza, l’appuntamento con il pomeriggio informativo sulle scienze forensi in seno alla Polscientifica ticinese, importante occasione per una visita alla sede e per il primo contatto con i professionisti soprattutto da parte di studenti (fascia di età: 18-22 anni) che intendano informarsi sui possibili studi accademici in materia. Data: sabato 21 maggio, ore 14.00-17.00, sede di via Chicherio 20d in Bellinzona con ritrovo al cancello di ingresso. Previsti tre tempi distinti: una presentazione dell’attività della Polscientifica, un momento informativo sulla formazione in scienze forensi all’“École des sciences criminelles” dell’Uni Losanna, una visita guidata. Chi sia interessato si prenoti entro mercoledì 18 maggio con una telefonata al centralino della Polscientifica (numero 091.8141912) negli orari di ufficio.

“Ma(n)ggiainvàll” fa il botto, tutto esaurito sui sentieri del buon sapore

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Ben premiata oggi anche dalle condizioni meteo (non piena primavera ma nubi rimaste a far da cappello fra il Salmone da una parte e la Bocchetta dall’altra) l’abnegazione degli organizzatori di “Ma(n)ggiainvàll”, escursione ecogastronomica su strade e percorsi secondari della ValleMaggia: iscrizioni da “boom” (raggiunto il numero-limite prefissato a 660 partecipanti), tracciato da sette chilometri effettivi, salitelle e discese, sicurezza garantita da nutrita presenza di uomini della Protezione civile e dei Pompieri Maggia, per tutti il “kit” di viaggio con posate, bicchiere, mappa ed opuscolo con descrizione delle zone da raggiungersi.

Alle brevi, quasi tre ore nel segno del divertimento e della buona compagnia – si consideri anche il quarto d’ora necessario per le degustazioni ad ogni tappa – ed in piena natura con sviluppo a partire da Aurigeno frazione Ronchini, ascesa sino alla chiesa titolata a santa Maria in Maggia (lato destro della Cantonale, dirimpetto al ponte per Aurigeno e Moghegno), cantine nel cuore di Maggia paese, rientro su Moghegno via ponte pedonale e sosta nel nucleo, direttrice interna verso Aurigeno con punto fermo alla Gesgiöla, indi quattro momenti distinti tra l’area di Moghegno, Terra di Fuori quale punto estremo a sud, transito all’“Infopoint” naturalistico e ritrovo finale al Centro scolastico dei Ronchini per la risottata. Per essere stata questa una prima edizione, proprio nulla di sperimentale e proprio tutto di riuscito. Nella foto GdT, la fase della degustazione a ridosso della Gesgiöla di Moghegno.

“Radar” e controlli semifissi, occhio alle sorprese in… periferia

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Luoghi anche non proprio noti, e meno ancora praticati da orde di vetturali, nel profilo dei controlli mobili della velocità così come essi sono annunciati per il periodo compreso fra lunedì 9 e domenica 15 maggio. Nell’ordine, per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Isone, Preonzo, Giubiasco, Sementina, Bellinzona e Castione; nel Distretto di Blenio, Motto; nel Distretto di Leventina, Faido, Airolo, Ambrì e Giornico; nel Distretto di Riviera, Cresciano, Biasca e Lodrino; nel Distretto di Locarno, Locarno, Tegna, Ascona, San Nazzaro, Brione sopra Minusio, Losone, Gerra Verzasca, Quartino e Gordola; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Molino Nuovo, Cassarate, Viganello, Gentilino, Cadro, Davesco-Soragno, Grancia, Monteceneri, Paradiso, Pura, Novaggio, Ponte Tresa, Cantonetto, Caslano, Agno e Melano; nel Distretto di Mendrisio, Ligornetto, Capolago, Rancate, Mendrisio, Morbio Superiore, Balerna, Castel San Pietro e Genestrerio. Quattro infine – a Monte Carasso, a Ponte Brolla, a Ponte Cremenaga ed a Pedrinate – gli appostamenti con apparecchiatura semistazionaria.

Der 14 jährige Clovis aus Boncourt wird vermisst

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Vermisstmeldung: Auf Wunsch der Familie teilt die Kantonspolizei Jura mit: Clovis hat am 2. Mai 2022, sein Zuhause in Boncourt verlassen.

Er ging in Porrentruy zur Schule. Am Ende des Unterrichts kehrte er nicht mehr nach Hause zurück. Trotz der von der Familie und der Polizei unternommenen Suche, wurde Clovis nicht gefunden.

Beschreibung: 14 Jahre alt, 175 Zentimeter gross, zirka 70 Kilogramm, schlanke Statur, schwarzes, kurz geschnittenes Haar, Mischling, spricht Französisch.

Flughafen Kloten: 23-jähriger Bodypacker aus Senegal festgenommen

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Die Polizei hat am Mittwoch im Flughafen Zürich einen Mann festgenommen. Er führte rund Kokain in Fingerlingen verpackt im Körper mit.

Der Passagier reiste von Madrid nach Zürich. Bei einer Routinekontrolle durch Kantonspolizisten kam der Verdacht auf, dass es sich beim 23-jährigen Senegalesen um einen sogenannten Bodypacker handeln könnte.

Die weiteren Abklärungen zeigten, dass der Mann Fingerlinge mit einem geschätzten Gesamtgewicht von rund 500 Gramm Kokain geschluckt hatte.

Im Anschluss an die polizeilichen Befragungen wurde der Verhaftete der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt.

Quelle der Meldung: Kantonspolizei Zürich

Incertezze e paure, Borse ancora al ribasso: soffre Zurigo, male New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.44) Senza tema di smentita, ma nemmeno per un attimo nel corso della seduta, il clima nervoso e ribassistico alla Borsa di Zurigo, inesorabilmente in arretramento su quota 11’730.42 punti (meno 1.24 per cento) dopo minimo ad 11’671.48 punti e con listino largamente deficitario: un solo titolo, “Swiss Re Ag”, in guadagno superiore alla mezza figura; pochi gli emulatori almeno in galleggiamento su zattera dal pallido colore verde (“Swisscom Ag”, più 0.38; “Partners group Ag”, più 0.15); crivellati “Givaudan Sa” e “Sika group Ag”, meno 4.79 e meno 4.72 per cento rispettivamente. Fra i valori a media capitalizzazione, solo “Temenos Ag” (più 3.57) e “Zur Rose group Ag” (più 1.78) a far eccezione in un gruppo penalizzato da “Bachem holding Ag” (meno 5.68 per cento; lo “splitting” azionario, cinque pezzi per uno precedente, pare aver generato effetti contrari alle attese) e sofferente persino in valori quali “EmsChemie holding Ag” (meno 2.90). Sulle altre piazze europee: Dax a Francoforte, meno 1.64 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.20; Ftse-100 a Londra, meno 1.54; Cac-40 a Parigi, meno 1.73; Ibex-35 a Madrid, meno 1.34. Ancora in difficoltà New York: Nasdaq, meno 1.40; “Dow Jones”, meno 0.74. Cambi: 104.31 centesimi di franco per un euro, 98.69 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin ancora in calo al controvalore teorico di 35’462.22 franchi per unità.

Hilfikon: Frontalkollision fordert Todesopfer

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Zwischen Sarmenstorf und Hilfikon (Kanton Aargau, Photoquelle: Kapo Aargau) stiessen gestern ein Auto und ein Lastwagen frontal zusammen. Der 66-jährige Autofahrer kam dabei ums Leben.

Der Unfall ereignete sich am Mittwoch, 4. Mai 2022, kurz vor 17 Uhr auf der Hauptstrasse zwischen Sarmenstorf und Hilfikon. Der Fahrer eines Renault war in Richtung Hilfikon unterwegs, als er auf der geraden Ausserortsstrecke auf die Gegenfahrbahn geriet. Dort prallte der Wagen frontal mit einem entgegenkommenden Lastwagen zusammen. Während das Auto in die Wiese geschleudert wurde, kam der Anhängerzug teilweise auf dem angrenzenden Radweg zum Stillstand.

Die Rettungskräfte fanden den Automobilisten eingeklemmt im demolierten Auto vor. Für den 66-Jährigen kam jede Hilfe zu spät. Der 41-jährige Lastwagenfahrer blieb unverletzt.

Am Auto entstand Totalschaden. Auch am Lastwagen entstand grosser Schaden. Der Gesamtschaden beläuft sich auf mehrere zehntausend Franken.

Weshalb der Automobilist die Herrschaft über den Wagen verloren hatte, ist noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen aufgenommen. Die Staatsanwaltschaft eröffnete eine Untersuchung.

Für die Rettungs- und Bergungsarbeiten sowie die umfangreiche polizeiliche Tatbestandsaufnahme blieb die Strasse bis nach Mitternacht gesperrt. Die Feuerwehr leitete den Verkehr um.

Brugg (Kanton Aargau): Mofalenker stirbt auf Unfallstelle

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In Brugg kollidierte ein Lastwagen mit einem Mofa zusammen. Der Mofalenker verstarb auf der Unfallstelle. Die zuständige Staatsanwaltschaft eröffnete eine Strafuntersuchung.

Der Unfall ereignete sich am Donnerstag, 05. Mai 2022, kurz vor 09:30 Uhr, in Brugg. Ein 63-jähriger Mofalenker fuhr von Lauffohr in Richtung Brugg. Zur selben Zeit bog ein Lastwagenlenker an der Kreuzung zur Casino-Brücke links ab. Aus noch ungeklärten Gründen geriet der Mofalenker vor den Lastwagen und wurde von diesem mutmasslich überrollt.

 Mofalenker stirbt auf Unfallstelle
Mofalenker stirbt auf Unfallstelle (Bildquelle: Kantonspolizei Aargau)

Die Unfallursache ist noch nicht geklärt. Zwecks Spurensicherung wurde die Unfallgruppe der Kantonspolizei aufgeboten. Die zuständige Staatsanwaltshaft eröffnete eine Strafuntersuchung.

Unglück in Scheunen (Kanton Bern): Mann bei Holzerarbeiten tödlich verunfallt

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Am Mittwochabend ist in Scheunen ein Mann bei Holzerarbeiten tödlich verunglückt. Gemäss ersten Erkenntnissen war er von einem gefällten Baumstamm getroffen worden. Er verstarb noch auf der Unfallstelle.

Am Mittwoch, 4. Mai 2022, kurz nach 18.40 Uhr, ging die Meldung bei der Kantonspolizei Bern ein, dass sich in einem Wald in Scheunen (Gemeinde Jegenstorf) ein schwerer Arbeitsunfall ereignet habe.

Nach aktuellen Erkenntnissen beabsichtigte ein Mann einen Baum zu fällen. Aus noch zu klärenden Gründen wurde er dabei vom Baumstamm getroffen und schwer verletzt. Trotz sofort eingeleiteten Rettungsmassnahmen eines umgehend ausgerückten Ambulanzteams erlag er seinen schweren Verletzungen noch vor Ort. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 78-jährigen Schweizer aus dem Kanton Bern.

Im Einsatz standen nebst verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern ein Ambulanzteam, eine Notfallärztin, die Feuerwehr Jegenstorf sowie das Care Team des Kantons Bern. Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland hat die Kantonspolizei Bern Ermittlungen zum Unfallhergang eingeleitet.

Ticino: quinta ondata del “Coronavirus”, 57 decessi in due mesi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.42) La 57.a vittima nell’arco di due mesi esatti, in coincidenza con lo sviluppo della quinta ondata covidiana su suolo ticinese, rappresenta appieno un’evidenza pandemica non trascurabile e che invece via via sembra scomparire dai diritti di primato in cronaca, quasi che i decessi di oggi contino meno rispetto a quelli delle fasi più drammatiche, o quasi che vi sia ora un rifiuto dell’aspetto drammatico che è tuttavia uno tra i pochi dati reali e con i quali confrontarsi. Le altre certezze: purtroppo, sempre in tripla cifra i nuovi contagi, 102 nell’arco di 24 ore, totale 147’780 e 32’077 nel periodo corrente. Restano 60 i ricoverati in ospedale, di cui 57 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. 10 i contagiati nel sistema delle residenze per anziani, in forza di un nuovo caso a fronte di due guarigioni; sei le strutture colpite; nessun nuovo ricovero, nessun decesso per Covid-19 (414 in tutto), due invece i morti per asserite altre cause (1’952 nel periodo coincidente). Nessun aggiornamento disponibile per quanto riguarda la campagna vaccinale, da cui è stato quindi interessato il 72.3 per cento degli aventi diritto e con quota di richiami al 46.7 per cento.

Procelle sulle Borse: Europa incerta, New York in croce. Tuffo bitcoin

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.15) Dopo iniziale reazione composta all’aumento dei tassi da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense, ed anzi con qualche accenno alla cifra verde, Borse europee senza profilo definito quale anticipo alla sbandata sulla piazza di New York. Emblematico lo “Swiss market index” a Zurigo: guadagni iniziali sino al margine della figura intera, indi progressivo ripiegamento e saldo sotto misura (meno 0.02 per cento ad 11’877.27 punti); in ascesa nella misura dello 0.92 per cento ad 11’988 punti circa; “Partners group Ag” (più 1.61 per cento) capofila, meno apprezzati i pesi massimi difensivi, pesantezza tra i finanziari, “Swiss Re Ag” (meno 3.24) sulla coda. Analoga situazione nell’allargato. Così sulle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 0.49; Ftse-Mib a Milano, meno 0.60; Ftse-100 a Londra, più 0.13; Cac-40 a Parigi, meno 0.43; Ibex-35 a Madrid, meno 0.77. Paura a campo libero su New York: Nasdaq, meno 4.99; “Dow Jones”, meno 3.12. Cambi: 103.89 centesimi di franco per un euro; 98.48 centesimi di franco per un dollaro Usa; in tuffo il bitcoin, ora al controvalore tecnico di 35’680.81 franchi per unità ovvero con perdita attorno al 7.58 per cento.

In mostra a Balerna il Sudamerica andino come… non l’avete mai visto

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All’inaugurazione oggi, negli ambienti dello “Spazio Polus” di via Giuseppe Corti 5 in Balerna, la mostra “Aridez. Andes: Argentina, Bolivia, Cile 2020” di opere realizzate da Gian Paolo Minelli ed organizzate in allestimento da Elio Schenini. Proposta sotto egida dell’“Associazione Biennale dell’immagine-Abi”. Taglio del nastro fissato per le ore 18.00; apertura sino a giovedì 9 giugno, solo su appuntamento (referente contattabile via “e-mail” all’indirizzo gpminelli@gmail.com); per mercoledì 18 maggio è tuttavia prevista una visita guidata sotto conduzione dell’artista, sempre nel segno dell’Abi che sarà nell’occasione rappresentata da Elide Brunati.

Bellinzona, doppio “finissage” negli ambienti del “Mact-Cact”

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Al “finissage” sabato 7 maggio, le due mostre accolte dagli ambienti del “Mact-Cact” (“Museo e centro d’arte contemporanea Ticino”) in Bellinzona, via Ticino 3, con dedica a Josef Zlamal (”Opere recenti”) ed al collettivo “Parapluie” formato da Gianluca Monnier e da Andrée Julikà Tavares (“Himmel+Hölle”). Inizio ore 17.30. In immagine, Gianluca Monnier.

Sistema scolastico dell’obbligo, tempo di nomine e di conferme

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Giro di designazioni, oggi a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, per i ruoli apicali delle scuole medie ticinesi nel quadriennio 2022-2026. In ordine: Loris Donetta, residente a Losone, nuovo direttore della scuola media di Losone; Elvio Foglia, residente a Bioggio, nuovo direttore della scuola media Lugano viale Carlo Cattaneo; Francesco Doninelli, residente a Balerna, nuovo direttore della scuola media di Mendrisio; Simone Degiacomi, residente a Canobbio, nuovo direttore della scuola media di Capriasca frazione Tesserete; Lucio Ferrari, confermato alla direzione della scuola media di Lugano quartiere Barbengo; Clio Rossi, confermata alla direzione della scuola media di Bellinzona-1; Carla Domenighetti, confermata alla direzione della scuola media di Bellinzona-2; Massimo Uccelli, confermato alla direzione della scuola media di Cadenazzo; Claudia De Gasparo, confermata alla direzione della scuola media di Monteceneri frazione Camignolo; Andrea von Felten, confermato alla direzione della scuola media di Canobbio; Marco Calò, confermato alla direzione della scuola media di Chiasso; Manuel Rigamonti, confermato alla direzione della scuola media di Gravesano; Patrick Dal Mas, confermato alla direzione della scuola media di Locarno via Francesco Chiesa; Paolo Iaquinta, confermato alla direzione della scuola media di Minusio.

Ancora: Gionata Forni, confermato alla vicedirezione della scuola media di Quinto frazione Ambrì; Laura Masciadri, confermata alla vicedirezione della scuola media di Balerna; Lorenzo Lepori, confermato alla vicedirezione della scuola media di Bellinzona-1; Camilla Fossati, confermata alla vicedirezione della scuola media di Biasca; Aurelio Nuzzo, confermato alla vicedirezione della scuola media di Cadenazzo; Paola Pozzi Rüegger, confermata alla vicedirezione della scuola media di Caslano; Alessio Dell’Avo, confermato alla vicedirezione della scuola media di Locarno via Francesco Chiesa.

Violenza domestica e linguaggio, indagine e dibattito in casa Usi

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Incontro-dibattito sul tema “Violenza domestica e linguaggio”, lunedì 16 maggio, all’“Auditorium” del “Campus ovest Usi” in Lugano. Proposta nel contesto del progetto “Convergenza e distanza” della facoltà di Comunicazione-cultura-società, quale sviluppo del lavoro congiunto tra due gruppi di ricerca; introduzione a cura di Sonja Hildebrand (prorettrice Usi per la ricerca nelle scienze umane e per le pari opportunità) e di Federica De Rossa (professoressa straordinaria di diritto all’Usi; relatrici Raffaella Scarpa, Grazia Mannozzi, Chiara Orelli Vassere e Pepita Vera Conforti; moderazione affidata a Sara Greco (vicedecana della facoltà). Inizio ore 18.30.

Biasca, alla “Bibliomedia” l’esperienza romanzesca di “Non sei solo”

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Presentazione del romanzo “Non sei solo”, edito per i tipi di Salvioni in Bellinzona, domani ovvero giovedì 5 maggio alla sala conferenze della “Bibliomedia” di via Giuseppe Lepori 9 in Biasca. A presentare l’opera, ispirata al racconto di un vero viaggio compiuto dall’Afghanistan al Ticino, sarà l’autrice Silvia Bello Molteni, in colloquio con la docente Enrica Dadò Lepori. Inizio ore 20.00. In immagine, Silvia Bello Molteni.

Strutture carcerarie ticinesi, Roberto Simona nuovo sostituto direttore

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Roberto Simona, 55 anni, lunga esperienza professionale (un quarto di secolo al servizio di varie realtà tra cui il Comitato internazionale della “Croce rossa”, l’associazione “Articolo 18” e l’organizzazione non governativa “Aiuto alla Chiesa che soffre”) ed al momento domiciliato nel Canton Friborgo, è stato nominato oggi in sede di Consiglio di Stato quale aggiunto e sostituto direttore delle Strutture carcerarie cantonali, con decorrenza da agosto, in subentro del neopensionato Vanino Da Dalt. Studi all’Uni Losanna con dottorato in sociologia e scienze politiche, “master” in letteratura e linguistica, non rare collaborazioni editoriali all’attivo con “focus” su realtà religiose periferiche non esclusa l’ex-Unione Sovietica, Roberto Simona fornirà supporto al direttore Stefano Laffranchini e sarà chiamato a gestire alcuni progetti strategici legati, in particolare, alla risocializzazione delle persone detenute ed al loro collocamento.

Paradiso, dopo due anni la riapertura del “Lido Conca d’oro”

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Da sabato 14 maggio, dopo un blocco durato per due anni a causa della pandemia da Covid-19, facoltà di accesso al “Lido Conca d’oro” di Paradiso in riapertura con immediata efficienza di tutti i servizi, comprese le attività di ristorazione. L’offerta: piscina da 25 metri per 12 ed esposta a lago con spiaggetta e due trampolini per tuffi nel Ceresio. Apertura: in bassa stagione, cioè tra metà maggio e metà giugno e tra fine agosto e metà settembre, dalle ore 9.30 alle ore 18.30; in alta stagione, cioè tra metà giugno e fine agosto, dalle ore 9.30 alle ore 20.00. Numerose le opzioni ludico-sportive che saranno proposte dalla seconda metà di giugno: tra queste figurano pilates, yoga paddle, corsi di paddle, beach volley, “fitness” in acque, yoga ed altro. Sconti e facilitazioni per i detentori della “ParadisoCard”.

Presidenza del Governo cantonale, Claudio Zali sulla tolda

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Avvicendamento secondo programma, nell’odierna seduta a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, al timone dell’Esecutivo cantonale: la carica di presidente è passata a Claudio Zali (Lega dei Ticinesi), che in tale ruolo opererà nel quarto anno della Legislativa 2019-2023. La funzione di vicepresidente è stata assunta da Raffaele De Rosa (Partito popolare-democratico). In immagine, sotto timbro del Cantone, Claudio Zali.

Gordola, furgone va “lungo” ed irrompe nell’ex-macelleria: un ferito

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Ferito in modo apparentemente non grave il conducente di un veicolo commerciale con targhe ticinesi che stamane, nell’affrontare la curva con piega a sinistra su via San Gottardo a Gordola, è uscito dalla carreggiata superando la striscia del marciapiede ed andando a sfondare la vetrina della storica ex-“Macelleria Efra”, punto-vendita chiuso ormai da fine settembre 2020. L’episodio – che ha precedenti illustri; in uno, memorabile anche perché riportato in immagini all’interno della macelleria stessa, rischiò la vita un futuro consigliere nazionale ticinese – intorno alle ore 7.26; nessun altro veicolo è rimasto coinvolto; cause dell’accaduto al vaglio degli agenti di Polcantonale intervenuti “in uno” con i colleghi della Polintercom del Piano. Soccorsi a cura di operatori del “Salva” Locarno, presenti inoltre effettivi dei Pompieri di Tenero-Contra per quanto di competenza; il conducente del mezzo è stato trasferito alla “Carità” di Locarno. In immagine, il luogo dell’incidente.

Covid-19 in Ticino, stasi per 24 ore ma risalgono i contagi nelle case anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.01) 24 ore di stasi, sempre fatto salvo il greve riscontro di 143 altri nuovi contagi, nel Ticino alle prese con la pandemia da “Coronavirus”: nessun’altra vittima (1’185 quelle totali, 56 i decessi nel corso della quinta ondata ossia due mesi ad oggi), 69 i degenti in ospedale con due soli ricoverati in reparti di terapie intensive, 31’975 i casi nella fase corrente, 147’678 quelli registrati nel complesso. Lieve peggioramento nel sistema delle case per anziani: nessuna guarigione annunciata, tre infetti in più, 11 dunque gli ospiti sotto Covid-19 e con incremento nel numero delle strutture colpite (cinque). Improvviso, dopo un’assenza durata per due settimane, l’aggiornamento sullo stato della campagna vaccinale la cui importanza, di fatto, sembra essere passata da 100 a zero nella percezione collettiva: su dati riepilogativi a ieri, ci si trova difatti sempre ad una copertura del 72.3 per cento per quanto riguarda il trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto dal Covid-19), e nel corso di un paio di mesi è salita soltanto nella misura dello 0.1 per cento la quota delle persone sottopostesi al richiamo o “booster” che dir si voglia, per un inesplicabile 46.7 per cento sul totale (79.2 per cento fra gli “Over 65”); 674’651 le dosi somministrate in modo proficuo.

Brand Zürich: Schwerverletzte Frau verstorben

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Die Frau, die am Sonntagmorgen, 1. Mai 2022, durch brennende Kleidungsstücke schwer verletzt wurde, ist leider im Spital verstorben.

Die Stadtpolizei Zürich teilte am Nachmittag des 1. Mai 2022 mit, dass eine Frau schwer verletzt ins Spital eingeliefert wurde, nachdem ihre Kleider in Brand geraten waren. Die 60-Jährige ist am Dienstag, 3. Mai 2022, leider ihren schweren Verletzungen erlegen.

Heftige Schlägerei in Basel: Mehrere Verletzte

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Am Freitag, 29. April 2022 haben sich an der Birmannsgasse zwei Männer und eine Frau gestritten und teilweise tätlich angegangen.

Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt zufolge geschah die Auseinandersetzung am Freitag, 29. April 2022, um circa 14.20 Uhr zwischen den 55- und 32-jährigen Männern sowie der 31- jährigen Frau vor einer Baustelle bei der Liegenschaft Nummer 21. Dabei sind zwei Personen verletzt worden; sie liessen sich ambulant behandeln.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Basel: Zwei nordafrikanische Typen berauben und verletzen Mann

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Heute, kurz nach 1.30 Uhr, haben zwei Unbekannte einen 62-jährigen Mann angegriffen und beraubt.

Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt zufolge passierte die Tat beim Kohlenberg-Brunnen an der Kohlenberggasse. Die Täter raubten Bargeld und flohen in unbekannte Richtung.

Das verletzte Opfer begab sich ins Universitätsspital Basel und verständigte von dort die Kantonspolizei Basel-Stadt. Eine umgehend eingeleitete Fahndung nach den Tätern verlief erfolglos.

Gesucht werden:
1. Unbekannter, 20 bis 25 Jahre alt, braune Hautfarbe, nordafrikanischer Typ, schlanke Statur, schwarze, gelockte Haare
2. Unbekannter, 20 bis 25 Jahre alt, braune Hautfarbe, nordafrikanischer Typ, schlanke Statur, schwarze Haare

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Samarate (Varese): dramma familiare, morte due donne, feriti due uomini

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Due le vittime, madre 56enne e figlia 16enne; due i feriti, un 23enne ed il padre 57enne. Questi gli unici fatti certi, al momento, per quella che si profila come una tragedia familiare consumatasi nella notte in un appartamento di via Torino 32 a Samarate, provincia di Varese: indizi sommari portano per ora a credere che il 57enne, Alessandro Giovanni Maja, celebre architetto di origini albanesi, si sia accanito a martellate sui congiunti prima di tagliarsi ai polsi e, pare, di darsi fuoco ma senza esito. Scena raccapricciante quella apparsa agli occhi delle forze dell’ordine, giunte sul luogo poco prima delle ore 7.00 su allarme lanciato da alcuni residenti che avevano visto l’uomo spenzolarsi da un ballatoio: inutili i tentativi di soccorso alla donna, che sarebbe stata colpita mentre si trovava su un divano o a ridosso del medesimo, ed alla ragazza, deceduta nella camera da letto; per il 23enne, le cui condizioni sono gravissime, è stato disposto il trasferimento in elicottero all’“Ospedale di circolo” in Varese, mentre Alessandro Giovanni Maja si trova ora in stato di fermo e piantonato all’interno della struttura nosocomiale di Busto Arsizio. In immagine, l’elicottero utilizzato per il trasporto del giovane ferito all’ospedale di Varese.

Cadorago (Como): 38enne finisce sui binari e muore travolto da un treno

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Gesto volontario o infortunio tra le ipotesi all’origine del decesso di un 38enne che intorno alle ore 20.30 di ieri, in prossimità della stazione Fnm di Cadorago (provincia di Como) e meglio nel tratto compreso fra Cadorago e Fino Mornasco, è stato investito ed ucciso sul colpo da un treno in transito. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, il 38enne – persona nota a Como, dove viveva pur senza fissa dimora – sarebbe comparso all’improvviso sul sedime ferroviario dopo essersi aperto la strada in una macchia boschiva. Inutili i tentativi di soccorso portati da sanitari, uomini dell’Arma dei Carabinieri ed effettivi dei Vigili del fuoco. Inevitabili le ripercussioni sul traffico.

Pressioni sulle Borse europee, tante opportunità ma pochi le colgono

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.40) Ancora a passo di gambero (meno 1.01 per cento su quota 11’880.24 punti), al saldo delle odierne contrattazioni, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta nella quale hanno stentato un po’ tutti ad eccezione dei finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 0.26 per cento; “Ubs group Ag”, più 0.50) in coda all’ondivago “Holcim limited” (più 0.92). “Partners group Ag” (meno 2.84) e “Logitech Sa” (meno 2.82, tra l’altro dopo avvio brillante) in retroguardia. Privi di interesse generale gli scostamenti nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 0.49; Ftse-Mib a Milano, meno 1.40; Ftse-100 a Londra, meno 0.90; Cac-40 a Parigi, meno 1.24; Ibex-35 a Madrid, meno 1.04. In lieve progresso gli indici di riferimento a New York. Cambi: 103.69 centesimi di franco per un euro, 98.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; in ascesa a 38’248.88 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Filo di nota / Accise sui carburanti, o un “regime Samnaun” o metà Ticino muore

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La concorrenza è una gran cosa; la concorrenza a condizioni-quadro truccate, invece, è danno e basta. Da Roma, nel contesto di un’operazione finanziaria da 14 miliardi di euro per il sostegno alle economie domestiche, è stata annunciata la proroga – sino a venerdì 8 luglio, dunque per altri due mesi abbondanti – del taglio alle accise sui carburanti, e ciò nella misura di 30.5 centesimi di euro che fanno pur sempre 31 centesimi di franco. In forza di tale provvedimento, come era prevedibile e come è stato riscontrato, da due mesi a questa parte il pendolarismo del pieno ha invertito polarità, causando il tracollo della rete di stazioni di servizio almeno da Locarno a Brissago e dal Basso Ceresio alla frontiera e, insieme con la scomparsa dei vetturali persino indigeni, anche con l’eradicazione delle attività commerciali collegate (vendite al chiosco, attività dei cambiavalute, servizi di autolavaggio, et cetera); il deserto, insomma, e casse vuote, e chiusure parziali o totali, e prime perdite di posti di lavoro. A questa stregua, una sola domanda: che cosa aspetta Berna federale a concedere al Ticino “in primis” (ed al Grigioni di lingua italiana per osmosi) una disposizione transitoria di analogo segno, ed almeno dall’analoga entità? Un regime transitorio, certo, modello Samnaun, almeno sino a che la situazione “ordinaria” sarà stata ripristinata. Non è un regalo a nessuno; è una necessità.

Valle Antrona (Vco): schianto fatale, perde la vita un 76enne di Varese

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Un ex-docente universitario di Varese, all’anagrafe Dante Tomasini, 76 anni, è la vittima dell’incidente stradale avvenuto domenica mattina sulla Strada provinciale numero 67 “di Valle Antrona” in territorio comunale di Antrona Schieranco (provincia del Verbano-Cusio-Ossola). La vettura al cui volante il 76enne si trovava, stando alla ricostruzione fornita da autorità locali, è andata a schiantarsi contro un guidovia laterale. Ad onta della tempestività dei soccorsi portati da operatori del “118” e della “Croce rossa” di Antrona Schieranco, sul posto insieme con unità dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco da Verbania e da Domodossola, per l’uomo non c’è stato nulla da farsi.

Bellinzona, tre decreti di accusa per il Covid-19 in una casa anziani

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Ed i nodi vennero al pettine; alcuni di essi, almeno. Tre persone operanti alla casa anziani “Circolo del Ticino” in Bellinzona quartiere Sementina sono state raggiunte nelle scorse ore da decreti di accusa con riferimento alla diffusione del “Coronavirus” all’interno della struttura, fra marzo ed aprile 2020: ad indicarlo sono i portavoce del ministero pubblico, sulla conclusione degli accertamenti penali ed in ragione “di una minuziosa ricostruzione dei fatti” e “di numerosi interrogatori” ed anche ad avvenuta analisi delle documentazioni raccolte sia per tramite dell’Ufficio del medico cantonale sia in corso di istruttoria. La sanzione prevista è una multa con accollo di tassa e di spese giudiziarie, con riferimento ad addebiti quali la ripetuta contravvenzione alla Legge federale sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell’essere umano, e cioè “per il mancato rispetto di alcune direttive, istruzioni e raccomandazioni emanate dalle autorità competenti” al fine di impedire la propagazione del Covid-19. Alle parti sono assegnati 10 giorni per eventuali opposizioni. L’inchiesta è stata diretta dal procuratore generale Andrea Pagani e dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

Hockey Msl / La terza serie cambia pelle. Ed anche denominazione

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Niente più Msl, da oggi sia Mhl. Che sta per “MyHockey league”, come da esito di una consultazione tra le società, e che dal campionato 2022-2023 sarà il nuovo nome della terza serie discatoria nazionale, dopo cinque anni nel segno “MySports”. Notevolmente modificato sarà anche l’assetto di partenza del torneo: com’è noto, il Basilea è salito di categoria ossia in Swiss league, mentre il WikiMünsingen non è riuscito ad evitare la retrocessione in Prima lega, campionato dal quale salgono le due squadre finaliste nel “play-off” vale a dire Frauenfeld e FranchesMontagnes.

Porto Valtravaglia (Varese): frontale sulla Provinciale 69, tre feriti

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Tre persone sono rimaste ferite nel fronte avvenuto intorno alle ore 10.26 di oggi lungo la Strada provinciale numero 69 “di santa Caterina”, in territorio comunale di Porto Valtravaglia, provincia di Varese, ad una ventina di chilometri dal confine su Lavena Ponte Tresa-Tresa frazione Ponte Tresa. Sul posto operatori sanitari insieme con unità delle fore dell’ordine e vari mezzi dei Vigili del fuoco dal distaccamento di Luino. Le condizioni di salute delle persone coinvolte, e tutte trasferite in ospedale per altri accertamenti, non danno motivo di preoccupazione.

Stadt Schaffhausen: Vermisste 57-jährige tot aufgefunden

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Die am Mittwoch, den 20. April als vermisst gemeldete Frau konnte am Mittwoch, den 27. April leider nur noch tot aufgefunden werden.

Die Umstände, die zum Tod der Frau geführt haben, sind zurzeit unklar. Sie werden durch die Staatsanwaltschaft des Kantons Schaffhausen, das Institut für Rechtsmedizin Zürich und die Schaffhauser Polizei abgeklärt. Es liegen bis zum jetzigen Zeitpunkt keine Hinweise vor, die auf eine Dritteinwirkung schliessen lassen.

Ursprungsmeldung

Seit Dienstag, 12. April, wird in Schaffhausen die 57-jährige Frau N. vermisst. Frau N. Jahrgang 1964, ist zirka 158 Zentimeter gross und von schlanker Statur. Sie hat grau melierte kurze Haare. Über die zum Zeitpunkt ihres Verschwindens getragene Kleidung ist nichts bekannt. Am 12.04.2022 entfernte sich die Vermisste von ihrem Wohnort in Schaffhausen. Seither fehlt von ihr jede Spur.

“Coronavirus”, bollettino a senso unico: due decessi e contagi in ascesa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.36) Constano due altri decessi, nel transito da ieri all’alba di oggi, sul fronte ticinese del Covid-19, per effettive 1’185 vittime registrate dall’inizio della pandemia ovvero 56 nel contesto della quinta ondata, alla media dunque di quasi un morto il giorno. Il riscontro è aggravato dall’improvvisa recrudescenza dei casi: 185 i nuovi contagi nel volgere delle 24 ore, ossia 31’832 nella fase corrente e 147’535 nel complesso. 70 restano i ricoverati in strutture ospedaliere, ovvero 68 degenti in reparti ordinari e due in reparti di terapie intensive. In calo, invece, la presenza del morbo nel sistema delle residenze per anziani: 10 le guarigioni dichiarate, cinque i nuovi contagiati, totale otto ospiti colpiti in un totale di tre realtà del territorio (fonte “Adicasi”, associazione dei direttori delle case anziani); nessun decesso per Covid-19 (totale 414), due nel frattempo i morti per asserite altre cause (1’949 in tutto). Consueto vuoto, ormai da due settimane a questa parte, negli aggiornamenti sul passo della campagna vaccinale: ci si contenta pertanto dei soliti dati su copertura al 72.3 per cento degli aventi diritto ed al 46.6 per cento del totale per quanto riguarda i “booster” (richiami).

Semsales (Kanton Freiburg): Radfahrer stirbt nach einem Unfall

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Gestern Nachmittag ereignete sich in Semsales auf der Route de Babolles ein Verkehrsunfall. Trotz des schnellen Eingreifens der Rettungskräfte und eines Wiederbelebungsversuchs verstarb der Radfahrer, der als einziger Schuldiger infrage kam, noch am Unfallort.

Am Sonntag, den 1. Mai, gegen 16h25, fuhr ein 45-jähriger Radfahrer mit seinem Elektrofahrrad von Vaulruz in Richtung Semsales. Aus einem noch unbekannten Grund kam er auf der Route de Babolles in Semsales auf einer geraden Strecke nach einem Überholmanöver einer anderen Radfahrerin vom Kurs ab und prallte gegen den rechten Randstein. Durch den Aufprall stürzte er eine Böschung hinunter.

Trotz des schnellen Eingreifens der Rettungssanitäter aus dem Süden des Kantons und der Polizeipatrouillen konnte der Arzt des mobilen Dienstes für Notfallmedizin und Reanimation nur noch den Tod des Verunglückten feststellen. Die genauen Umstände des Unfalls sind noch nicht geklärt. Eine Untersuchung ist im Gange.

Quelle: Kapo FR

Neuendorf (Kanton Solothurn): Velofahrerin angefahren und getötet

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Zwischen Egerkingen und Neuendorf wurde am Montag eine Fahrradlenkerin beim Überqueren der Strasse von einem Auto erfasst. Sie verstarb noch auf der Unfallstelle.

Am Montag, den 2. Mai, kurz vor 14.00 Uhr, fuhr die Lenkerin eines E-Bikes auf dem Wolfackerweg in Richtung Härkingen.

Beim Überqueren der Fridaustrasse wurde sie von einem vortrittsberechtigten Personenwagen erfasst, der von Egerkingen in Richtung Neuendorf unterwegs war. In der Folge wurde sie in ein angrenzendes Feld geschleudert, wo sie schwer verletzt liegen blieb. Trotz eingeleiteter Rettungsmassahmen verstarb die 68-jährige Frau noch an der Unfallstelle. Die Autolenkerin blieb unverletzt. Das Auto wurde abgeschleppt.

Wegen des Unfalls und der Unfallaufnahmen musste die Fridaustrasse kurzzeitig für den Verkehr gesperrt werden.

Neben der Kantonspolizei Solothurn standen unter anderem der Rettungsdienst, ein Helikopter der Alpine Air Ambulance (AAA), die Staatsanwaltschaft sowie ein Care-Team im Einsatz.

Reazione così così, “Swiss market index” sopra quota 12’000. New York tiepida

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.37) Curiosamente in appoggio ai finanziari, a lungo crivellati negli ultimi mesi, il recupero della soglia psicologica a 12’000 punti sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo e con attestazione ultima a 12’001.88 punti (più 0.25 per cento, ma dopo picchi in prossimità del guadagno a figura intera): “Credit Suisse group Ag” (più 5.28 per cento) ed “Ubs group Ag” (più 3.61) trainanti, discreto il passo degli assicurativi, deboli i pesi massimi difensivi, in retroguardia “Geberit Ag” (meno 2.13) e “Givaudan Sa” (più 2.26). Allargato: pochi spunti di interesse, non rilevante il “meno 35.34” per cento del valore “Feintool international holding Ag” trattandosi di mera operazione tecnica legata ad un aumento di capitale; in bacino di carenaggio (più 2.78) il titolo “Gurit holding Ag”, dopo l’assemblea in cui sono stati approvati lo “splitting” delle azioni ed il riallineamento dell’azionariato. Così sulle altre piazze: Dax a Francoforte, più 0.72; Ftse-Mib a Milano, più 1.61; Ftse-100 a Londra, più 0.22; Cac-40 a Parigi, più 0.79; Ibex-35 a Madrid, più 1.83. Progressi fra lo 0.14 e lo 0.40 per cento sui listini principali a New York sull’attesa delle decisioni dai vertici della “Federal reserve” statunitense in materia di tassi. Cambi: 103.03 centesimi di franco per un euro; 97.99 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’361.01 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Lavizzara, fuori pericolo il boscaiolo colpito da tronchi e rami

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.29) Esclusi rischi esiziali nel caso del boscaiolo 32enne che intorno alle ore 10.23 di oggi, in territorio comunale di Lavizzara frazione Fusio, è stato colpito da rami e tronchi nella zona in cui l’uomo stava procedendo al taglio di alcuni alberi. Il 32enne, risultato essere cittadino italiano con residenza nella regione, è stato soccorso da operatori del “Salva” Locarno e della “Rega”; sul posto anche unità della Polcantonale per gli accertamenti necessari. Una volta stabilizzato, il 32enne è stato elitrasportato in ospedale per radiografie e trattamenti sanitari.

Avegno-Gordevio, dubbi zero: è assassinio, autore uno dei due figli

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La natura del fatto di sangue era stata intuita e compresa – no, nulla di accidentale, e tanto di più nulla che avesse a che vedere con un atto volontario – sin dalle prime ore seguenti all’individuazione del cadavere; dell’autore (sempre presunto, ma nel caso di specie con nulla possibiità di incertezza) si sapeva sin dal giorno successivo, una volta risolto – qui sì – il rischio di fraintendimento fra due soggetti in stretta relazione parentale, ed anzi con il vincolo più stretto sia nel collaterale sia nell’ascendenza, perché la “vox populi” avrebbe fatto propendere per uno dei due fratelli – quello problematico, e non da oggi – anziché per l’altro. Al figlio 21enne, e non all’altro, viene ora contestato ogni possibile addebito nella vicenda della morte di una 61enne, tre settimane or sono, nel nucleo storico di Avegno (Comune di Avegno-Gordevio): ad indicarlo una nota di fonte ministero pubblico, essendo il giudice dei provvedimenti coercitivi giunto alla convalida della decisione pertinente alla restrizione della libertà individuale del soggetto che formalmente, e per assidua frequentazione del luogo, era domiciliato nell’appartamento medesimo in cui si consumò la tragedia. La donna, come da indiscrezioni di fonte terza, fu raggiunta da un colpo alla schiena e da un altro alla testa; vero è che alla magistratura non è ancora giunto il rapporto con le conclusioni definitive dall’esame autoptico.

L’apparente ritardo nella formalizzazione dell’arresto del 21enne, mentre della donna sono già state celebrate – e con grande concorso di concittadini – le esequie, è da ricollegarsi all’effettiva e riscontrata impossibilità, da parte degli inquirenti, di procedere all’interrogatorio del giovane la cui percezione della realtà era parsa gravemente alterata. Venute meno le ragioni mediche immediate, il 21enne – tuttora in carcerazione preventiva e piantonato 24 ore il giorno, per esigenze di sicurezza, all’interno di idonea struttura – è stato sottoposto a confronto con gli addebiti sino ad un quadro che si profila sul reato di assassinio o, in subordine, di omicidio intenzionale. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis; la realtà, nel frattempo, ci consegna una vittima che per i figli, giunti entrambi in tarda età e da una relazione rivelatasi instabile, aveva dato tutto.

Cambio di pagina sul calendario, in Ticino solita triste litania da Covid-19

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.21) Ancora dal sistema delle case per anziani, per quanto riguarda il Ticino, l’ultima vittima da Covid-19 in ordine di tempo: a confermarlo l’incrocio tra i dati del fine-settimana fra bollettino del Dipartimento cantonale sanità-socialità e riscontri dei vertici “Adicasi” (associazione dei direttori di residenze). I numeri, dunque, sulle 72 ore scorse: decessi, uno per complessivi 1’183 ovvero 54 nel contesto della quinta ondata; nuovi contagi, 286, per complessivi 147’636 casi di cui 31’933 nella fase corrente; ancora 76 i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 73 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. Nessun nuovo caso e due guarigioni fanno scendere a 13 ospiti la presenza del “Coronavirus” nelle citate residenze per anziani, quattro le strutture ancora colpite, in ascesa a quota 414 il numero delle persone decedute ufficialmente per Covid-19 ed a quota 1’947 il numero delle persone contestualmente morte per cause non covcidiane. Preoccupantemente fermi a martedì 19 aprile, benché di essi fosse stata garantito (e così risulta tuttora) l’aggiornamento nei feriali più “a blocco” per il fine-settimana, le evidenze sulla campagna di vaccinazioni: a ciclo completo (doppia somministrazione di base) resta il 72.3 per cento degli aventi diritto, sul richiamo (“booster”) il 46.6 per cento del totale.

Borse: Zurigo paga ancora dazio, New York sussulta e prova a reagire

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.14) Ancora tendenza al ribasso, sul listino primario della Borsa di Zurigo, nella prima seduta del secondo quadrimestre 2022. Lo “Swiss market index”, di fatto sempre sotto misura sin dall’avvio, è andato al saldo su quota 11’971.73 punti, con flessione pari all’1.29 per cento, a rigore di un solo titolo in cifra verde (“Swisscom Ag”, più 0.07) contro interi comparti sotto pressione (tra ui bancari, male “Credit Suisse group Ag”, meno 2.53); “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 3.07). Nell’allargato, unico spunto di rilievo da “Santhera pharmaceuticals holding Ag”, in progresso pari al 4.69 per cento; attesa per il riposizionamento del valore “Gurit holding Ag”, di cui ha avuto luogo oggi lo “splitting” azionario. Dalle altre piazze europee: Dax a Francoforte, meno 1.13; Ftse-Mib a Milano, meno 0.82; Cac-40 a Parigi, meno 1.66; Ibex-35 a Madrid, meno 1.73. New York in reazione: Nasdaq, più 1.63; “Dow Jones”, più 0.26. Cambi: 102.71 centesimi di franco per un euro; 97.77 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’509.00 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Locarno: collisione tra moto e auto, 46enne finisce all’ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 13.29) Non a causa della collisione contro un palo segnaletico, come era parso in una prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto, ma sugli sviluppi dell’urto da parte di una vettura è finito iersera in Pronto soccorso alla “Carità” di Locarno un motociclista italiano, 46 anni l’età e domicilio in Italia, che era in transito lungo via Bernardino Luino direzione piazza Castello. La collisione intorno alle ore 21.54 sul punto di incrocio tra via Bernardino Luini e via Della Posta; l’uomo, che come indicano fonti della Polcantonale ha riportato seri traumi e lesioni ad una gamba, è stato sbalzato dal sellino ed è ricaduto pesantemente sull’asfalto. Illesa, per contro, la 22enne svizzera con residenza nel Bellinzonese e che si trovava al volante della vettura. Il dueruotista è stato assistito da operatori del “Salva” Locarno e trasferito alla “Carità” per le cure del caso.

Aggregazioni nei Grigioni, saranno i cittadini a valutare il lavoro svolto

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Cinque anni or sono, circa il procedere delle aggregazioni comunali e circa il loro effetto, venne effettuata una ricognizione; è il tempo, ora, di una verifica strutturale. Ed è quello che le autorità grigionesi annunciano oggi, con un progetto di consultazione in cui saranno coinvolti gli aventi diritto al voto di 34 Comuni interessati da progetti di fusione giunti ad effetto nell’ultimo quarto di secolo, obiettivo l’“ottenere affermazioni fondate sugli effetti dal medio al lungo termine” e dunque valutazioni sui dati statistici e finanziari oltre che le opinioni di quanti si sono trovati a vivere la trasformazione. Nel programma, per complessive 34 realtà, sono ricompresi anche i sette Comuni la cui aggregazione ha avuto luogo fra il 2017 ed il 2022.

La premessa è nota, perché si fa presto anche tra residenti da sempre, con i giri delle aggregazioni, a smarrire il filo della memoria; peggio che mai nel sovrapporsi di non indigeni agli indigeni. La domanda a trabocchetto, in questo senso, potrebbe riguardare Bregaglia: di cui tutti – più o meno – ricordano essere maturata l’aggregazione nel gennaio 2010 e con il contributo di varie realtà, ma d’acchito un esterno alla dimensione storica e territoriale sarebbe portato a credere che anche Promontogno costituisse realtà sé stante – beh, è lì la sede comunale odierna – quand’invece si trattava di una frazione di Bondo, quest’ultimo sì borgo confluito nella nuova entità al pari di Soglio, Vicosoprano, Castasegna e Stampa. Del resto, nel solo Canton Grigioni i Comuni sono ora 101, ossia 111 in meno rispetto a 25 anni addietro: una cura dimagrante assai drastica, ed è il minimo che di ciò si possa dire. A raccogliere ed a gestire la massa delle informazioni, analogamente a quanto avvenuto nel 2017, saranno i responsabili di specifici uffici cantonali e specialisti della “Scuola universitaria professionale” dei Grigioni. E qui la sollecitazione al contributo collettivo: “Più persone colgono l’opportunità partecipando al sondaggio, più significativi saranno i risultati”. Il secondo rapporto sulle strutture comunai sarà infine indirizzato al Gran Consiglio.

Hockey Nl / Zugo, “comeback” compiuto: titolo nel nome di Dario Simion

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Il prodigio si compie ed è tutto nel nome di Dario Simion ticinese tra Locarno e valli, anni 28 fra tre settimane, professione risolutore. Campione dell’hockey svizzero edizione 2021-2022 diventa infatti lo Zugo, che intorno alle ore 20.25 di lunedì scorso era da considerarsi spacciato nella serie finale per il titolo, avendone già perse tre di fila (2-3, 1-2, 1-2) e trovandosi a soccombere in quel momento per un goal di Denis Malgin. Ma sapete bene che ogni demiurgo che si rispetti, da Aristocle detto Platone al giro degli gnostici di tutti i tempi, prima o poi si fa venire la tentazione di essere un “deus ex-machina” e di cambiare trama e scenografia; anche ribaltando una serie giunta allo 0-3 e mezzo, 4-3 invece nel volgere di sei giorni. Cose che piacciono tanto ai raccontatori dell’“Io c’ero”; del resto, l’ultimo titolo del Lugano (annata 2005-2006) maturò proprio sulla scorta di un “comeback” che ai più pareva ormai impossibile, non in finale ma ancora alla serie dei quarti, l’AmbrìPiotta era avanti per 3-0 e poi ne perse quattro, le prime due per scarto d’un goal soltanto, et cetera. Storie nostre in cui ci rifugiamo, al termine d’un campionato semplicemente deleterio per i colori biancoblù e per quelli bianconeri, con la consolazione tuttavia d’avere qualche “enfant du pays” tra i dominatori. Dario, Grégory l’adottato, Leonardo l’“expat”, toh.

Cronaca. Primo ingaggio, e si capisce sùbito che tutti sono sul “focus” della partita e che nulla, nella testa dei giocatori, contano le 66 partite precedenti dello Zugo e le 69 partite precedenti degli Zsc Lions. Disco avanti, Garrett Roe scatta e Justin Azevedo chiude in un amen per il vantaggio ospite (1.02). Alla prima penalità, e ci casca Yannick Weber per gli ospiti, 21 secondi bastano a Dario “Terminator” Simion per confermarsi dominante nel “play-off”, ispiratore ancora Jan Kovar al 15.o assist nella seconda fase, settimo goal del vallerano ticinese (17.34). Zugo in calo di produttività nel periodo centrale, un solo tiro in 11 minuti dopo gli otto della frazione inaugurale, ma l’inferiorità numerica tocca di nuovo agli Zsc Lions al 32.51 e lo Zugo va sùbito al sorpasso: stavolta Dario Simion è l’uomo-assist (13.o punto dopo i 25 in 35 incontri della stagione regolare…) e Fabrice Herzog, il suo coetaneo che arrivò sino alla “draft” Nhl ma non fu compreso oltre il livello Ahl, sigla per il 2-1 (33.41). Prima panca-puniti nello Zugo (37.30, Claudio Cadonau); rischio sfangato, sul margine minimo si va a quello che potrebbe essere l’ultimo intervallo del campionato e le statistiche (“face-off” vinti, maggior insistenza al tiro con 14 conclusioni contro 11) danno ancora qualche speranza agli Zsc Lions.

Ultimo tempo alla baionetta, ritmi raddoppiati e niente più arabeschi sul ghiaccio: davanti alle gabbie difese da Leonardo Genoni e da Jakub Kovar si disegnano coni ideali con le bocche sul cuore degli “slot”, in sfida a distanza si esaltano i portieri che nulla mollano su un totale di 25 tiri a ritmi da campanaro assatanato; nulla. 80 secondi all’ultima sirena, Zsc Lions sull’orlo della disperazione, e la mossa è ovvia: fuori Jakub Kovar, dentro il “rover”. E lì, con il timbro che vale annata e carriera, accade quel che ogni tifoso dello Zugo ha sognato: Dario Simion, a porta vuota, silura e chiude esultante con il 3-1, ottavo sigillo personale. Gli ultimi 40 secondi, a doppio vantaggio mentre la porta avversaria rimane sguarnita, sono scanditi con il cuore prima che con la voce. Zugo campione nel delirio, Zsc Lions devastati ed è roba da cui qualcuno potrebbe anche non riprendersi.

Gran Consiglio, tra ufficialità e ricordi l’adunata degli ex-presidenti

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Dopo una pausa durata quasi tre anni a causa principalmente della pandemia da Covid-19, in settimana a Locarno ha avuto luogo il tradizionale incontro fra gli ex-presidenti del Gran Consiglio ticinese. Sede dell’evento il palazzo della “Società elettrica sopracenerina”, anfitrione Nicola Pini nella duplice veste di presidente del Legislativo e di municipale a Locarno; nella sala delle conferenze dell’edificio, che a tre riprese (1839-1845, 1857-1863 e 1875-1881) durante l’epoca della “capitale itinerante” fu anche sede temporanea di istituzioni cantonali e pubblica amministrazione, il momento ufficiale della giornata. Insieme con 16 ex-presidenti e con i membri dell’odierno Ufficio presidenziale, era presente anche una delegazione di vari membri dell’Esecutivo cantonale, tra cui Raffaele De Rosa e Norman Gobbi. Ruolo speciale, secondo prassi, è stato attribuito a Flavio Riva, decano dei presidenti del Legislativo avendo servito nel periodo compreso fra il 1982 ed il 1983 e, nell’occasione, eccellente memoria storica per i racconti e per gli aneddoti proposti su figure istituzionali e fatti avvenuti.

Assicurazioni sociali, corsi professionali per consulenti e specialisti

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Iscrizioni aperte, sotto egida dell’“Istituto formazione continua” in seno al Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport, ai percorsi per le professioni di consulente e di specialista in materia di assicurazioni sociali. Nel caso dei consulenti, previsti 16 moduli per circa 180 ore-lezione in modalità mista (momenti di formazione in presenza con attività da svolgersi “online” per tramite di una piattaforma didattica); avvio lunedì 7 novembre, termine ultimo per le iscrizioni fissato a venerdì 30 settembre; qualificazione con prova scritta su caso reale e con colloquio professionale. Per quanto riguarda la funzione di specialista, si tratta del corso con cui si procede verso l’attestato professionale federale; 15 i moduli, per un totale di circa 400 ore-lezione, frequenza serale; inizio lunedì 12 settembre, termine ultimo di iscrizione fissato a martedì 16 agosto. Formulari di iscrizione e opuscoli informativi sono reperibili sul sito InterNet all’indirizzo www.ti.ch/ifc.

Léchelles: Fahrer prallt bei Unfall frontal gegen Eisenbahnbrücke und stirbt

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In Léchelles (Kanton Freiburg) ereignete sich am Samstag, den 30.04.22, ein tödlicher Unfall. Der Fahrer verstarb trotz Reanimation.

Am Samstag, 30. April 2022, gegen 15.10 Uhr, fuhr ein 81-jähriger Autofahrer von Grolley in Richtung Payerne. Am Dorfausgang von Léchelles kam er aus noch unbekanntem Grund nach links und prallte mit seinem Auto frontal gegen die Eisenbahnbrücke.

Trotz des schnellen Eintreffens der Rettungskräfte, d. h. der Sanitäter aus Payerne, der Rega und der Polizeipatrouillen, und eines Wiederbelebungsversuchs, verstarb der Mann noch am Unfallort. Die Strasse nach Payerne wurde für drei Stunden für den Verkehr gesperrt und eine Umleitung wurde signalisiert. Derzeit sind die genauen Umstände des Unfalls noch nicht geklärt. Eine Untersuchung ist im Gange.

Aufruf an Zeugen: Allfällige Zeugen dieses Unfalls sowie alle Personen, die nützliche Elemente zur Ermittlung beitragen können, werden gebeten, die Kantonspolizei Freiburg unter 026 304 17 17 zu kontaktieren.

Zürich: Kleider einer Frau in Brand geraten, schwere Verbrennungen

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Am frühen Sonntagmorgen, 1. Mai 2022, gerieten im Kreis 8 in Zürich die Kleider einer 60-jährigen Frau in Brand.

Um etwa 6.45 Uhr wurde die Stadtpolizei Zürich informiert, dass sich eine Frau eines Wohnheims im Kreis 8 Verbrennungen zugezogen habe. Gemäss ersten Aussagen gerieten die Kleider, welche die Bewohnerin trug, in Brand.

Eine Betreuerin traf die nach Hilfe rufende Frau vor dem Hauseingang an und konnte ihr die brennenden Kleider ausziehen und löschen. Die schwerverletzte 60-jährige wurde durch die Sanität von Schutz & Rettung Zürich vor Ort erstversorgt und danach in kritischem Zustand in ein Spital gebracht.

Der Ablauf und die Brandursache werden durch Detektive der Stadtpolizei Zürich und Brandermittler der Kantonspolizei Zürich abgeklärt. Zum jetzigen Zeitpunkt bestehen keine Hinweise auf Dritteinwirkung.

Domdidier (Kanton Freiburg): Mehrere LKWs in Brand, eine Person mit Verbrennungen

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Am späten Sonntagmorgen gerieten auf einem Parkplatz in der Industriezone in Domdidier mehrere Lastwagen in Brand.

Am Sonntag, 1. Mai 2022, kurz nach 10h00, wurde die Einsatz- und Alarmzentrale der Kantonspolizei Freiburg alarmiert, dass auf einem Parkplatz in der Industriezone in Domdidier ein Lastwagen brannte und eine Person Verbrennungen erlitten hatte.

Die Feuerwehrleute des Stützpunktes Payerne und der Feuerwehr Belmont-Broye, unterstützt durch den Stützpunkt Estavayer-le-Lac und Murten, die Feuerwehr Agnens, die Polizeipatrouillen, zwei Krankenwagen und den mobilen Dienst für Notfallmedizin und Reanimation (SMUR) wurden an den Ort des Geschehens geschickt.

Bei ihrer Ankunft leisteten die Ersthelfer dem Fahrer des brennenden Lastwagens, einem 63-jährigen rumänischen Staatsangehörigen, der versuchte, das Feuer zu löschen, erste Hilfe. Er erlitt Verbrennungen an verschiedenen Körperteilen und wurde von Sanitätern versorgt
und in ein Krankenhaus gebracht.

Anschliessend griff das Feuer auf vier weitere LKW’s über, die sich in der Nähe befanden. Zwei von ihnen wurden von den Flammen vollständig zerstört. Um eine allfällige Verschmutzung zu vermeiden wurde in Zusammenarbeit mit dem Amt für Umwelt Schutzmassnahmen getroffen.

Der Brand konnte von der Feuerwehr unter Kontrolle gebracht werden und die Fahrzeuge werden zu einem späteren Zeitpunkt abtransportiert.

Eine Untersuchung wurde eröffnet um die genauen Umstände des Brandes zu ermitteln. Die Höhe des Schadens ist derzeit noch nicht beziffert.

Kapo FR

Calcio Dna / Un verdetto e tre quarti: Zurigo campione, Losanna quasi giù

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D’una cosa s’è certi, dell’altra s’è più che convinti: da questo pomeriggio il calcio svizzero ha un campione in via ufficiale e nel contempo la massima serie si libera anticipatamente d’una presenza. Zurigo in trionfo anche per l’aritmetica, al saldo del 32.o di 36 turni, per margine pari a 16 lunghezze sul Basilea, il tutto legittimato proprio dal successo in trasferta (2-0, reti di Assan Ceesay al 40.o e di Nikola Boranijasevic nel recupero del primo tempo) conseguito oggi sui renani; sempre per esito del confronto diretto, il 3-0 del Lucerna sul Losanna (28.o, Marco Burch; 54.o, Ardon Jashari; 76.o, Filip Ugrinic su rigore) ci dice chiaro e netto che i lemanici sono bell’e destinati alla cadetteria, constando un distacco dalla penultima – cioè il Lucerna medesimo – sulle 10 lunghezze e, pur non tributandosi grande fiducia agli svizzerocentrali, meno ancora si può credere che il Losanna vinca quattro volte su quattro dopo aver fatto bottino pieno in sole quattro occasioni precedenti su 32. Discorso semmai da rinegoziarsi sulla zona-salvezza: sconfitto in casa dallo Youngboys (1-2), il Sion si ritrova ora con margine utile pari a sole quattro lunghezze sul Lucerna e con uno scontro diretto – in Vallese – fra 10 giorni precisi. Circa l’aggancio alla terza posizione, ahinoi, divario raddoppiato d’un colpo; ma si sa che, in casa Lugano, qualcuno preme per altro obiettivo, e per quello soltanto…

I risultati – Lugano-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri); Servette-San Gallo 0-2 (ieri); Sion-Youngboys 1-2 (oggi); Basilea-Zurigo 0-2 (oggi); Lucerna-Losanna 3-0.

La classifica – Zurigo 72 punti; Basilea 56; Youngboys 53; San Gallo, Lugano 47; Servette 41; Grasshoppers Zurigo 36; Sion 34; Lucerna 30; Losanna 20.

Bellinzona, tutta la città coinvolta nella promozione dell’“Infopoint”

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Lancio ufficiale con giornata di porte aperte, mercoledì 4 maggio, per l’“Infopoint” di Bellinzona, progetto che nelle intenzioni dei promotori sarà luogo focale per la promozione complessiva di quel che viene offerto nella regione Bellinzonese-valli. All’appuntamento (ore 12.00-18.30) sono stati chiamati a collaborare gli studenti del terzo anno alla “Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo-Sssat”; fulcri delle attività saranno piazza Collegiata (qui merenda offerta ai più piccini alle ore 16.30 ed aperitivo con momento musicale a partire dalle ore 17.30) e piazza Del Sole (con suddivisione in varie zone per attività ludiche, ricreative, sportive e gastronomiche). Aggiornamenti sul programma saranno riportati sul sito InterNet www.sssat.ti.ch.

Magistratura ticinese, doppia cerimonia per doppio ingresso in ruolo

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Cerimonie per il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi, in settimana a Bellinzona e sempre nell’aula del Gran Consiglio, per Ursula Züblin e Nicola Borga, eletti lunedì 11 aprile dai membri del Legislativo cantonale rispettivamente alla carica di presidente dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi ed al ruolo di procuratore pubblico. Entrambi gli incarichi hanno scadenza fissata a tutto il dicembre 2030. Le cerimonie sono state presiedute da Nicola Pini, presidente del Gran Consiglio.

Grafica e “design”, la… nota vita di Vito Noto in mostra al “Max museo”

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Al lancio giovedì 5 maggio al “Max museo” di Chiasso (via Dante Alighieri 6), in incontro ad inviti (ore 11.00) e con visita in anteprima, la mostra “Vito Noto. 40 anni di grafica e design. Il senso delle idee”. Quasi 200 i pezzi “organizzati” lungo un percorso secondo criteri tematico-cronologici; in esposizione oggetti, modelli, prototipi, disegni tecnici, bozzetti preparatori, studi, francobolli, monete e macchinari, il tutto in un contesto comprensivo del “design” in numerose declinazioni che Vito Noto – originario di Ragusa in Sicilia, famiglia trapiantatasi in Ticino – ha affrontato durante la carriera. Esposizione negli ambienti dello “Spazio officina”; Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini i curatori; sabato 7 maggio (ore 17.30) la cerimonia di inaugurazione; apertura domenica 8 maggio, conclusione domenica 11 settembre. In immagine, Vito Noto.

Lugano, una “Rosella” in storie teatrali dal Meridione d’Italia a Milano

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Egidia Bruno, in un tutt’uno con le sue storie da (allora) giovane partita dal Sud della Penisola italiana per stanziarsi a Milano, al centro del palco nella proposta teatrale “Rosella” che andrà in scena mercoledì 4 maggio alla “Fondazione Claudia Lombardi” in Lugano quartiere Figino zona Càsoro. Testo cofirmato da Egidia Bruno e da Alberto Saibene. Inizio ore 20.00.

Morcote, oggi porte aperte (con visite guidate) al “Parco Scherrer”

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Visite guidate gratuite ai segreti di “Parco Scherrer” in Morcote, oggi ovvero domenica 1.o maggio, su percorsi legati alla natura ed alla storia del luogo e del personaggio – Hermann Arthur Scherrer, commerciante di origini sangallesi – che il parco volle donare alla comunità. Sotto la conduzione di Alessio Longo e Martino De Tomasi, rispettivamente restauratore e giardiniere, il viaggio (ore 17.00-19.00) lungo sentieri ora ricondotti a progetto unitario; possibilità, dunque, di visitare i padiglioni (tra cui la “Palazzina indiana” e il “Tempio egiziano di Nefertiti”) oltre che di godere dell’accompagnamento musicale di Olivia Angelucci all’arpa; al termine delle visite, aperitivo offerto.

Hockey / Si ritira Chris Bourque. A Lugano fu bravino ma capitò male

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A Lugano, dove giunse in un campionato tribolatissimo e nel quale i tifosi ticinesi sembravano tutti fratelli tanto si commiseravano a vicenda per le disgrazie in serie (i bianconeri finirono al 10.o posto e furono costretti ad una “sweep” da 4-0 sui RapperswilJona Lakers nel “play-out”; l’AmbrìPiotta fu addirittura costretto al “barrage” per la salvezza contro il Visp), egli segnò e produsse assist ma non bastò, chiudendo con 38 punti (15 più 23) in 41 partite. Tra i… meno scarsi di quel torneo in massima serie, ad ogni modo, si rivelò Christopher “Chris” Bourque, doppio passaporto canadese e statunitense, 172 centimetri per 79 chilogrammi proiettati all’ala; è lo stesso Chris Bourque che si chiama oggi fuori dal disco su ghiaccio professionistico con il ritiro ufficiale dalle competizioni all’età di 36 anni e tre mesi ossia dopo 17 campionati effettivi tra i professionisti, da lui frequentati già a partire dalla maggiore età stante la chiamata già al secondo giro della “draft” Nhl nel 2004 – numero 33 assoluto – da parte degli “scout” dei Washington Capitals, di fatto con il salto ai massimi livelli dopo un solo anno accademico (ma sugli “standard” di vertice della Ncaa-1, con i Terriers della Boston university).

In carriera, 51 partite di Nhl (due goal più sei assist) tra Washington Capitals, Pittsburgh Penguins e Boston Bruins, e per contro ben 942 incontri in Ahl (286 goal più 578 assist) tra Portland Pirates, Hershey Bears, Providence Bruins, Hartford Wolfpack e Bridgeport Soundtigers; un paio di fuggevoli esperienze in Khl (Atlant Mytishchi e Bars Kazan) e sempre da lì i balzi in landa rossocrociata (nel 2013-2014, con il BielBienne tutta la seconda parte dell’annata); in ultimo, tre calendari completi in Germania, Monaco dapprima ed Ingolstadt poi. Nel “palmarès”, sei volte in convocazione all’“All star game” del torneo, miglior giocatore nel 2015-2016, miglior produttore (goal più assist, due volte) e miglior uomo-assist (una volta). Il padre, certo, il padre si chiama Raymond “Ray” Bourque ed è stato leggendario nella Nhl con 1’759 punti (da difensore…) in 1’826 partite e con una miriade di “record” individuali; Chris Bourque, tuttavia, potrà sempre dire di aver vinto tre titoli nel suo livello preferito (“Calder cup”, in Ahl) mentre in 21 anni da “pro” Ray Bourque riuscì a conquistare soltanto un titolo (“Stanley cup”, nel 2000-2001)…

Calcio Dna / San Modestino abita a Lugano: pari con il Grasshoppers

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Facciamo che nel Lugano un po’ tutti abbiano la testa a ‘sta benedetta finale di Coppa Svizzera, due settimane da domani. Facciamo che un punto, per quanto a domicilio e contro squadra figlia uscita dal matrimonio fra san Modestino e la beata Depressa, sia pur sempre meglio degli zero rimediati in tre precedenti partite di fila. Facciamo tutto quel che volete, ma ci sa che stasera il Lugano pedatorio sia riuscito nell’impresa di buttare via ogni residua speranza di andare ad attaccare la terza posizione nella classifica di massima serie, ed insomma, o domani al Sion si inventano una difesa decente ed un attacco con qualche idea e si liberano dello Youngboys o di aggancio ai bernesi, da parte dei bianconeri, parleremo semmai l’anno prossimo. E si ribadisce: tante, troppe le opportunità gettate al vento nella stagione 2021-2022, soprattutto quando c’era bisogno di concretezza; lungi dal tifoso i cattivi pensieri, per quanto si sappia da tempo che questo organico sarà largamente rimesso in discussione.

L’1-1 con il Grasshoppers Zurigo, in conti brevi, giunge da un primo tempo in forma di boh al quadrato (emozionissima il goal di Francis Momoh al 31.o, ma dopo illecita eradicazione di Reto Ziegler; rimbrottevole l’esultanza della panca ospite) e da una ripresa in cui Zan Celar la mette anche dentro (55.o), ma partendo in fuorigioco che l’arbitro Esther Staubli non vede ma forse intuisce e che il solito apparecchietto tipo “radar” mobile sulla Cantonale va invece a cogliere con un puntualità. Momento “Imodium” quando Léonardo “Leo” Bonatini Lohner Maia da Belo Horizonte fa apparire un muito feio horizonte davanti agli occhi del pubblico di Cornaredo, Kreshnik Hajrizi piantato lì come un naso sulla faccia e pallone alle spalle di Amir Saipi prima ancora che il piede calciasse, per dire dell’ineluttabilità dell’azione e del suo esito. È il minuto 58 e si corre ai ripari: Mohammed Amoura va vicino al pareggio, Jonathan Sabbatini si fa assistere da Mattia Bottani appena ripescato dalla panca e trova modo di tappare la falla (75.o). Poi, ecco, l’urlo che inevitabilmente si inchioda sotto la giugulare una volta ad ogni partita: angolo battuto, Reto Ziegler non avrebbe problemi per spingere la sfera a bersaglio ed in effetti non ne ha, e quindi se ne crea uno e sbaglia. Par destino che finisca sull’1-1, e che a sera inoltrata arrivi notizia del 2-0 di un San Gallo svegliatosi nella ripresa per infilare il Servette nella planetaria; morale, i biancoverdi sono ora pari con il Lugano anche in graduatoria, e ci mancava proprio che questi facessero il pieno di fiducia in vista di Berna. Amen, si vedrà di sfangarla come e qualmente.

I risultati – Lugano-Grasshoppers Zurigo 1-1 (oggi); Servette-San Gallo 0-2 (oggi); Sion-Youngboys (domani); Basilea-Zurigo (domani); Lucerna-Losanna (domani).

La classifica – Zurigo 69 punti; Basilea 56; Youngboys 50; San Gallo, Lugano 47; Servette 41; Grasshoppers Zurigo 36; Sion 34; Lucerna 27; Losanna 20 (San Gallo, Lugano, Servette, Grasshoppers Zurigo una partita in più).

Neuenegg (Kanton Bern): Verunfallter Lieferwagenlenker verstorben

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Der Lenker eines Lieferwagens, der am Donnerstag in Neuenegg bei einem Unfall schwer verletzt worden war, ist in der Nacht auf Samstag im Spital verstorben.

Am Donnerstag, 28. April 2022, war ein Lenker eines Lieferwagens bei einem Selbstunfall auf der Laupenstrasse in Neuenegg schwer verletzt worden. Der Mann ist in der Nacht auf Samstag im Spital verstorben. Es handelt sich um einen 57-jährigen im Kanton Bern wohnhaften Nordmazedonier.

Die Ermittlungen zum genauen Unfallhergang und den Umständen sind nach wie vor im Gang.

Aggressives Rind verletzt in der Stadt Zug drei Personen und muss von Polizei getötet werden

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Bei einem Anlass auf dem Braunviehzuchtareal in der Stadt Zug ist ein Rind ausgebüxt und liess sich nicht wieder unter Kontrolle bringen. Eine Frau wurde vom Tier überrannt und musste mit der Rega in ein ausserkantonales Spital geflogen werden.

Beim Ausladen aus einem Tiertransporter hat sich am Samstagmorgen (30. April 2022), kurz nach 08:00 Uhr, ein Rind losgerissen und einen 32-jährigen Mann rund 20 Meter mitgeschleift. In der Folge versuchte eine 30-jährige Frau das Tier aufzuhalten, worauf sie vom Braunvieh überrannt und zu Boden geworfen wurde. Ein 81-jähriger Mann, der ebenfalls vom Rind angerempelt wurde, stürzte auch zu Boden. Mit Schulterverletzungen begab er sich selbstständig in ärztliche Behandlung. Die Frau hingegen erlitt schwere Kopfverletzungen und musste mit der Rega in ein ausserkantonales Spital geflogen werden.

Das aggressive Rind konnte durch die anwesenden Landwirte weder beruhigt noch eingefangen werden. Schliesslich rannte das zweijährige Tier entlang der Seepromenade in Richtung Zuger Innenstadt, über den Landsgemeindeplatz, durch die Altstadt, vorbei am Pulverturm die Zugerbergstrasse hinauf. Beim Zurlaubenhof versuchten mehrere Einsatzkräfte und Landwirte ein weiteres Mal, das Rind einzufangen, was aber aufgrund des weiterhin aggressiven Verhaltens nicht möglich war.

Weil die Gefahr bestand, dass das Rind unbeteiligte Passanten attackiert und verletzt, musste es durch einen Polizisten mit einem Gewehr erlegt werden.

Ennetbürgen (Kanton Nidwalden): Verkehrsunfall nach seitlich-frontaler Kollision

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Am Samstagvormittag, 30.04.2022 ist es 10:30 Uhr in Ennetbürgen auf der Stanserstrasse zu einem Verkehrsunfall gekommen. Ein Lenker zog sich dabei unbestimmte Verletzungen zu. An den beteiligten Fahrzeugen entstand erheblicher Sachschaden.

Ein 87-jähriger Lenker wollte auf Höhe der Herdern nach rechts in Richtung Stans auf die Stanserstrasse einbiegen. Dabei übersah er einen aus Richtung Ennetbürgen kommenden Personenwagen und kollidierte mit diesem seitlich. In der Folge geriet dieses Fahrzeug ins Schleudern, kam rechtsseitig von der Strasse ab, prallte gegen zwei geparkte Fahrzeuge, überschlug sich mehrmals und kam schliesslich in Seitenlage zum Stillstand.

Verkehrsunfall nach seitlich-frontaler Kollision
Verkehrsunfall nach seitlich-frontaler Kollision (Bildquelle: Kantonspolizei Nidwalden)

Der 54-jährlige Lenker musste durch die Strassenrettung aus dem Fahrzeug geborgen und mit unbestimmten Verletzungen durch den Rettungsdienst in ein ausserkantonales Spital überführt werden. Der einbiegende Lenker hat sich dabei nicht verletzt. Der Sachschaden ist erheblich, zwei Fahrzeuge erlitten Totalschaden und zwei weitere Schäden in der Höhe von mehreren Tausend Franken. Der Verkehr wurde kleinräumig umgeleitet.

Die genaue Unfallursache ist Gegenstand polizeilicher Ermittlungen. Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Nidwalden, die Feuerwehr Buochs-Ennetbürgen, die Stützpunktfeuerwehr Stans sowie je ein Rettungsdienst aus Uri und Obwalden.

Quelle: Kapo NW

Calcio Dnb / Corsa al titolo: Aarau rilanciato, Vaduz quasi fuori dai giochi

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Dell’Aarau l’affare migliore al saldo della 32.a giornata nel calcio cadetto elvetico: grazie al 3-0 conseguito ieri sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières ed in lieve anticipo sull’1-1 tra Winterthur e Sciaffusa, gli uomini di Stephan Keller si sono riportati ad una sola lunghezza dal vertice e sullo stesso gradino del citato Sciaffusa. Quasi eliminato dalla corsa, invece, il Vaduz caduto (0-3) oggi a Thun. Gli altri risultati: Wil-Yverdon 2-2; Kriens-StadeLosannaOuchy 2-1. La classifica: Winterthur 57 punti; Sciaffusa, Aarau 56; Vaduz 50; Thun 49; StadeLosannaOuchy, NeuchâtelXamaxSerrières 43; Yverdon, Wil 40; Kriens 13.

Cadorago (Como): rogo alla “Iemoli trasporti”, gravi danni all’edificio

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Danni dalla significativa entità sia a consistenti quantità di pasta alimentare che erano alloggiati su “pallet” in un angolo dello stabile sia alla struttura dell’edificio stesso in séguito al rogo da cui la notte scorsa è stato interessato un magazzino utilizzato per le attività italiane della “Iemoli trasporti” in Cadorago (provincia di Como), via Alessandro Volta 40. L’allarme alle forze dell’ordine ed ai Vigili del fuoco è stato lanciato intorno alle ore 1.00. Non constano né feriti né intossicati; le operazioni di spegnimento si sono protratte per l’intera notte.

Asso (Como): auto in carambola, feriti conducente e motociclista

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Un automobilista 78enne ha subito lesioni e traumi dalla media entità ed un motociclista 23enne se l’è cavata con ferite superficiali e contusioni sull’esito di un incidente occorso intorno alle ore 15.00 su via Circonvallazione ad Asso (provincia di Como). Secondo la ricostruzione fornita, la vettura condotta dall’anziano è andata a collidere contro un mezzo regolarmente posteggiato in fregio alla carreggiata, andando poi in testacoda e ribaltandosi; prima di arrestarsi ruote all’aria, tuttavia, il mezzo ha investito un dueruote in regolare transito e per l’appunto guidato dal 23enne. Il 78enne è stato estratto dalle lamiere dell’abitacolo ed elitrasportato al “Moriggia-Pelascini” di Gravedona ed Uniti (Como); ricoverato per accertamenti al “Sacra famiglia” di Erba (Como).

“Federlegno.ch”, bene i progetti ma il clima all’intorno non rallegra

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I primi esiti del progetto legato alla produzione di elementi a lamelle incrociate (“X-lam”) in legno di castagno, l’eccellente riscontro del progetto di realizzazione delle botti in robinia per i distillati e le valutazioni positive sui programmi innovativi sviluppati in stretta collaborazione con i vertici della Supsi sono stati fra i temi principali dell’assemblea ordinaria – la 10.a in ordine di tempo – della “Federlegno.ch” tenutasi giovedì 28 giugno alla “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì. Padroni di casa Michele Fürst quale presidente della “Federlegno.ch” e Danilo Piccioli quale direttore, ospiti principali i delegati del Patriziato generale di Quinto e Roland David quale responsabile della Sezione forestale cantonale, nel corso della serata è stata ribadita l’importanza del comparto e della filiera bosco-legno sui frontali ambientale ed economico, ovvero sia nella gestione dei boschi di protezione sia nella generazione e nel mantenimento di posti di lavoro, in particolare nelle zone discoste. Preoccupazioni sono state espresse circa la situazione internazionale che non può non ripercuotersi sul mercato svizzero del legno, vogliasi in termini di maggiori costi (e di conseguenti prezzi più elevati) vogliasi in termini di approvvigionamento.

Sorengo, alla “Clinica sant’Anna” le foto che parlano di inclusione

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Un “delicato messaggio di inclusione”, come indica Michela Pfyffer von Altishofen direttrice della “Clinica sant’Anna” di Sorengo, è la mostra fotografica dal titolo “Come tutti, come nessuno” che sarà ospitata dalla cappella della clinica stessa a partire da lunedì 23 maggio e sino a giovedì 23 giugno. Opere dell’artista Loredana Turchi; collaborazioni dai vertici del “Centro di terapie per l’infanzia Girotondo” e della clinica; in esposizione 50 ritratti di bambini che presentano difficoltà varie nello sviluppo. “Vernissage” lunedì 23 maggio, ore 18.30.

Lugano, Osi in concerto gratuito a Santa Maria degli Angioli

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Pagine da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart (“Ouverture Kv366” dall’“Idomeneo re di Creta ossia Ilia ed Idamante” e “Sinfonia numero 31 in re maggiore K297 “Parigina”) e Feliks Janiewicz (“Concerto per violino ed orchestra numero 5 in mi minore”) per il concerto straordinario che sarà offerto da direzione ed esecutori dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, domenica 22 maggio, alla chiesa titolata a santa Maria degli Angioli in Lugano, Robert Kowalski direttore (e solista al violino). Inizio ore 15.00, ingresso libero, d’obbligo la prenotazione sul portale www.osi.swiss. In immagine, Robert Kowalski.

Note dell’Osi, voci del “San Bernardo”: una “matinée” a Lugano

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“Matinée” concertistica, domenica 15 maggio, nella cattedrale titolata a san Lorenzo in Lugano: in concerto il gruppo vocale “San Bernardo” e vari musicisti dell’“Orchestra della Svizzera italiana” tra cui Hans Liviabella, Barbara Ciannamea, Ivan Vukcevic, Luca Magariello e Jonas Villegas. Brani da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, Joseph Haydn e Francesco Durante. Inizio ore 10.00, ingresso libero, organizzazione sotto egida della Diocesi di Lugano e dell’“Associazione Bernardino Luini”. Nella foto, Hans Liviabella.

Fascinosa “Mille miglia”, oggi e domani il prodromo a Lugano

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Prodromo luganese, oggi ovvero sabato 30 aprile e domani ovvero domenica 1.o maggio, per l’edizione 2022 della “Mille miglia” storica che scatterà mercoledì 15 giugno e si concluderà sabato 18 giugno: sulle rive del Ceresio è difatti in calendario il “1000 miglia warmup”, punto di ritrovo in piazza Riziero Rezzonico (davanti al “Ristorante Mary”), da qui la partenza per ciascuna delle tre tappe cui prenderanno parte vari tra gli equipaggi che si ritroveranno in lizza sul circuito rievocativo della celebre competizione svoltasi tra il 1927 ed il 1957 sempre su tracciati da Brescia a Roma e ritorno. Programma: oggi, dalle ore 9.30, vetture in mostra nell’area-parco della partenza; contestuale chiusura di un tratto del lungolago per le prove dei piloti; ore 12.00, lancio della prima tappa della “Warmup”, da Lugano a Rovio, primi arrivi previsti per le ore 12.30; pausa, ripartenza alle ore 14.00 e passaggi con brevi soste – per i timbri di controllo, vale a dire le prove dell’avvenuto e regolare passaggio – a Morcote (dalle ore 14.15), a Cademario (dalle ore 14.45) ed a Sessa (dalle ore 15.15); indi percorso sino all’“Hôtel Splendide” di Lugano (arrivo alle ore 16.30 circa). Domani, terza ed ultima tappa direttamente dall’“Hôtel Splendide” direzione Valcolla e viceversa, con partenza alle ore 9.00 e rientro attorno alle ore 12.00. Nella foto, un veicolo partecipante; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Polgiudiziaria, percorso concluso: 18 nuovi ispettori presto a disposizione

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Cerimonia di promozione per 18 nuovi ispettori della Polgiudiziaria, ieri, a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona (sala del Gran Consiglio). Gli attestati, a certificazione della fine del ciclo formativo, sono stati conferiti in presenza di Norman Gobbi (consigliere di Stato), Nadia Ghisolfi (vicepresidente del Legislativo cantonale), Andrea Pagani (procuratore generale), Andrea Maria Balerna (sostituto procuratore generale) e Matteo Cocchi (comandante la Polcantonale). In immagine, un momento della cerimonia.

“Radar” a pioggia, ma nel Luganese saranno temporali a… catena

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Forte prevalenza del Luganese tra le sedi identificate per i controlli mobili della velocità, su territorio cantonale, nella settimana compresa tra lunedì 2 e domenica 8 maggio. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Sementina, Arbedo, Claro, Bellinzona e Gnosca; nel Distretto di Locarno, Minusio, Losone, Muralto, Locarno, Porto Ronco, Ascona e Gerra Piano; nel Distretto di Lugano, Pregassona, Viganello, Ruvigliana, Vico Morcote, Molino Nuovo, Besso, Sala Capriasca, Sureggio, Tesserete, Vaglio, Comano, Pianroncate, Bioggio, Agno, Cadempino, Bedano e Lamone; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Riva San Vitale, Seseglio e Chiasso. Tre infine – a Dongio, a Ponte Brolla ed a Ponte Cremenaga – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Hockey Nl / Folle finale, per il titolo bisognerà andare allo spareggio

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Servirà il settimo incontro, per l’appunto nella serie al meglio delle sette partite, per l’assegnazione del titolo svizzero 2021-2022 nell’hockey maschile di massima serie: dopo essere stato sulla soglia del disastro addirittura in “sweep”, lo Zugo dominatore della stagione regolare è riuscito stasera a completare una rimonta dallo 0-3 al 3-3 e pertanto a costringere gli Zsc Lions a rigiocarsi tutto in 60 minuti, più eventuale prolungamento, a partire dalle ore 20.00 di domenica, e di nuovo su pista zugana. Alle tre sconfitte subite tra lunedì 18 e sabato 23 aprile (2-3, 1-2, 1-2) gli uomini di Dan Tangnes hanno opposto tre successi secchi nel volgere di cinque giorni (4-1, 4-1, 2-0), per due volte in trasferta, e l’inerzia dovrebbe indurre a credere che il ribaltone sia alle porte. Ma boh, bravo chi ci capisce qualcosa, in questa guerra di nervi.

Per ora, difatti, ci si può limitare alle mere descrizioni del reale. Che dice sùbito bene allo Zugo, minuto 3.15, equilibrio già spostato: sul tabellino figurerà Fabrice Herzog che nel ciclo del “play-off” sta volando (sei goal e sei assist alla 14.a partita; l’attaccante si portava dietro un 15 più 11 in tutta la stagione regolare) anche se le immagini indicano con chiarezza che si tratta di un’autorete di Justin Azevedo. Gli Zsc Lions abbozzano ma subiscono, produzione offensiva all’incirca sulla metà di quella degli avversari, prospettiva incerta. Dopo la prima pausa, urlo belluino ed ira conseguente: in 20 minuti lo Zugo andrà a concludere solo una volta contro le 17 dei padroni di casa, Simon Bodenmann il più convinto nel provarci, reparto offensivo tuttavia a secco. Ultimo intervallo, tutti cautissimi nell’evitare penalità e del resto si sta pattinando ai minimi del rischio (due minuti contro gli Zsc Lions, sei in tutto contro lo Zugo); casca però nel trappolone Denis Hollenstein (50.55), e la retroguardia capitola prima dello scadere dell’inferiorità numerica (52.37), Jan Kovar il suggeritore per trafiggere il fratello Jakub sul fronte opposto, Grégory Hofmann risolve da par suo (quinta rete personale nel ciclo).

La situazione precipita, dalla panchina degli Zsc Lions giunge l’ordine di passare alla baionetta con il “rover” al posto di Jakub Kovar (56.54); seguiranno tre minuti frenetici, 13 tiri contro nove dirà il computo del periodo, ma la diga di Leonardo Genoni non cade. Jakub Kovar rientra sull’ultima interruzione, al 59.59, mentre il pubblico di casa sembra non voler credere a quanto sta maturando in pista. Vince lo Zugo, 3-3 con larghissimo merito della pattuglia dei ticinesi per nascita e per adozione, e basti il dire di Dario Simion e di Leonardo Genoni e di Grégory Hofmann per l’appunto. Merito? Merito, sì. E adesso, comperare i popcorn e mettersi comodi per l’atto finale.

Velofahrer stirbt nach schwerem Unfall mit Lastwagen

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Am 28. April, ereignete sich auf der Kantonsstrasse zwischen Aigle und Bex in der Gemeinde Ollon (Kanton Waadt) ein tödlicher Unfall.

Gestern, gegen 11.20 Uhr, wurde der Waadtländer Polizeizentrale mitgeteilt, dass sich auf der Kantonsstrasse zwischen Aigle und Bex, auf der Höhe des Sportzentrums in Ollon, ein schwerer Verkehrsunfall mit einem Fahrrad und einem Lastwagen ereignet habe.

Aus den ersten Informationen geht hervor, dass ein Radfahrer die Hauptstraße vom Sportzentrum in Ollon aus überquerte, ohne einen von rechts kommenden Lastwagen bemerkt zu haben.

Nach dem heftigen Aufprall war der Radfahrer, ein 77-jähriger Schweizer mit Wohnsitz im Wallis, auf der Stelle tot. Der Fahrer des Lastwagens, ein 31-jähriger portugiesischer Staatsangehöriger mit Wohnsitz in der Region, blieb unverletzt.

Die diensthabende Staatsanwältin eröffnete eine Strafuntersuchung und übertrug die Ermittlungen den Ermittlern der Verkehrseinheit der Waadtländer Gendarmerie.

Die Kantonsstraße wurde mehrere Stunden lang gesperrt, um die Rettungsmaßnahmen zu ermöglichen und die Unfallursache festzustellen. Bei diesem Einsatz waren ein Krankenwagen, der SMUR, das Personal der Waadtländer Gendarmerie und der Polizei von Chablais vaudois anwesend.

Biel (Kanton Bern): Mann nach Schlägerei ins Spital gebracht

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Am Donnerstagabend ist es in Biel zu einer Schlägerei zwischen zwei Männern gekommen. Einer der beiden wurde verletzt ins Spital gebracht.

Am Donnerstag, den 28. April, kurz vor 18.20 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung zu einer Schlägerei zwischen zwei Personen auf dem Bahnhofplatz in Biel ein.

Als die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte vor Ort eintrafen, fanden sie einen verletzten Mann vor, welcher bereits durch ein Ambulanzteam medizinisch betreut und anschliessend ins Spital gebracht wurde.

Gemäss Aussagen hatte ein zweiter an der tätlichen Auseinandersetzung beteiligter Mann die Örtlichkeit kurz zuvor verlassen.

Im Zuge der Nachsuche konnte kurze Zeit später ein auf das Signalement passender Mann am Zentralplatz in Biel angehalten und für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht werden. Er wurde vorläufig festgenommen.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen kam es während der tätlichen Auseinandersetzung auch zu Fusstritten zwischen den beiden Männern, wobei einer verletzt wurde. Weitere Ermittlungen sind unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Berner Jura-Seeland im Gang.

A13 a San Vittore, veicolo sbanda e centra il “guard-rail”: un ferito

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Lesioni non gravi e varie contusioni per il conducente di una vettura andata a collidere contro un “guard-rail”, questo pomeriggio, all’ingresso della galleria “San Fedele” lungo il tratto moesano della A13, in territorio comunale di San Vittore, direzione nord. L’episodio intorno alle ore 14.00; nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; inevitabili le ripercussioni sulla viabilità. Il guidatore è stato assistito da operatori del “Servizio ambulanza Moesano” e trasferito al “San Giovanni” di Bellinzona; seri i danni all’auto con targhe ticinesi.

Due vittime, crollo nei casi: “Coronavirus” verso la porta di uscita?

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.11) Agli sgoccioli delle restrizioni ultime, ma ancora con evidenze contraddittorie, il Ticino covidiano che nel transito da ieri ad oggi accusa altre due vittime, per effettivi 53 decessi nel contesto della quarta ondata e di 1’182 morti dall’inizio del computo. In netto arretramento, per contro, i nuovi contagi, che scendono sotto la tripla cifra attestandosi a quota 99 in 24 ore ovvero 147’350 in totale e 31’647 nella fase corrente. Ancora 72 i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 69 pazienti in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. Evidente il calo dei casi nel sistema delle case per anziani: 11 guarigioni, due nuovi contagi, 16 in tutto le persone tuttora colpite; sei le residenze in cui il “Coronavirus” è presente, nessun altro ricovero, nessun decesso per Covid-19 (ma tre quelli attribuiti ad altre cause). Statica, per mancanza di riscontri da ben 10 giorni a questa parte, la situazione della campagna vaccinale: trattamento di base per il 72.3 per cento degli aventi diritto, accessi al “booster” per il solo 46.6 per cento del totale.

Enti sanitari, esigenze (e numeri) in crescita nel primo intervento

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Una trentina i delegati al recente incontro informativo tra membri degli enti non sanitari di primo intervento – in sigla Epins – nel contesto della rianimazione cardiopolmonare, luogo di riunione la sede della Gendarmeria a Lugano quartiere Pambio-Noranco frazione Noranco. Da Polcantonale Ticino, Polcantonale Grigioni, “Fondazione Ticino cuore”, “CareTeam Ticino”, Polcom e Polintercom, Poltrasporti, Polmilitare, Corpi pompieri, Pollocale Campione d’Italia ed Ufficio federale dogana-sicurezza dei confini i partecipanti ai lavori, sotto direzione del maggiore Luca Bieri all’ultimo impegno su questo fronte dopo un’attività decennale (nella circostanza, passate le consegne al maggiore Marco Zambetti, nuovo responsabile), per un confronto su esperienze svolte e per l’analisi delle sinergie. Fra le evidenze nel raffronto tra dati di consuntivo del 2021 e dati di consuntivo del 2020, notevole (più 5.6 per cento) l’incremento nel numero degli interventi per allarmi Aed riguardanti soggetti in arresto cardiaco; esaminati inoltre gli aspetti migliorati e potenzialmente migliorabili in materia di coordinamento delle risorse sul terreno; su relazioni di psicologi della Polcantonale e di specialisti del “CareTeam Ticino”, presentata la presa a carico di persone potenzialmente colpite da traumi psicologici a causa di eventi drammatici. Nella foto, un momento dei lavori; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Airolo, per due mesi cantiere sulla Cantonale sotto la frazione Nante

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Lavori di pavimentazione stradale sulla Cantonale, in territorio comunale di Airolo e meglio nella zona sotto la frazione Nante, da mercoledì 4 maggio a fine giugno. Dal cantiere sarà interessato il tratto compreso fra il primo ed il secondo tornante; infrastrutture saranno nel contempo posate nella zona del cantiere a cura dei responsabili dei Servizi tecnici del Comune di Airolo. Le attività saranno svolte nella sola fascia diurna (ore 7.00-17.30) fra il lunedì ed il venerdì, con traffico in deviazione a transito alternato su una sola corsia e con l’ausilio di semafori oltre che di agenti di sicurezza in caso di necessità.

Borse europee a respiri leggeri, New York torna invece ad ansimare

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.44) Insufficiente per riportare nell’immediato il saldo mensile alla cifra verde (divario effettivo: meno 0.41 per cento), ma apprezzato come ogni riscontro transeunte al di sopra della linea, il “più 0.50” per cento che lo “Swiss market index” ha fatto registrare su quota 12’128.76 punti in seduta nella quale gli ultimi di ieri sono diventati evangelicamente primi. Improvvisa posizione di avanguardia per “Credit Suisse group Ag”, più 5.56 per cento; sulla scia si pongono “Abb limited” e “Logitech Sa” (più 2.46 e 2.91); in coda “Swiss Re Ag”, meno 0.72, e “Novartis Ag”, meno 0.44. Quasi a conferma di una crescente ed innaturale propensione allo “stock picking”, prevalenti i valori positivi nell’allargato; ottimo “Zur Rose group Ag” (più 5.05), di fatto tornato sui livelli di metà mese. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, più 0.84; Ftse-Mib a Milano, più 0.82; Ftse-100 a Londra, più 0.47; Cac-40 a Parigi, più 0.39; Ibex-35 a Madrid, più 0.85. Sotto l’onda New York, che cede tra l’1.68 ed il 2.90 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 102.59 centesimi di franco per un euro, 97.02 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’461.74 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Msl / Movimenti orizzontali, Gianluca Zanzi al Bülach

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Cambio di casacca, sempre al livello della Msl (terza serie), per l’attaccante ticinese Gianluca Zanzi, 26 anni a settembre, svariante alle ali, scuola Ceresio e filiera Lugano con puntate nelle Nazionali rossocrociate “Under 16”, “Under 19” e “Under 20”: ufficializzato in queste ore il transito dal Dübendorf, casa del giocatore nelle ultime due stagioni e mezzo, all’ambizioso Bülach. Nel “curriculum” di Gianluca Zanzi, oltre ad un timbro con il Lugano in massima serie, quattro annate di cadetteria tra RapperswilJona Lakers e Turgovia più apparizioni nell’allora Prima lega con Arosa e Wil.

Hockey Sl / Niente più Visp nel futuro di Giacomo Casserini

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Aria di rivoluzione al Visp, compagine della cadetteria hockeystica dove nel giro di poche ore sono stati ufficializzati gli arrivi di François Paré quale secondo straniero e di elementi “sperimentati” quali Dan Weisskopf, Cyril Oehen e Daniel Eigenmann dall’Olten. In uscita è invece annunciato il difensore ticinese Giacomo Casserini, 32 anni a settembre, 173 centimetri per 83 chilogrammi, che dopo otto stagioni all’Ajoie era approdato nelle file dei vallesani, purtroppo trovandosi ad affrontare un’annata densa di incertezze (siluramento del tecnico Per Hanberg e dell’assistente Björn Lidström appena dopo metà dicembre, subentro di Daniel Wobmann) in organico pletorico e dalle rotazioni incerte. Nella carriera del locarnese ben 175 partite di National league con l’AmbrìPiotta (due goal e sette assist) e 386 partite di Swiss league con Basilea Sharks, Ajoie e Visp (32 goal e 90 assist), con il sigillo di una Coppa Svizzera conquistata nella stagione 2019-2020.

Hockey Nl / Olten nel domani di Giacomo Dal Pian. Di nuovo

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Era tornato in Ticino con grande fierezza, avendo militato con le maglie di Olten e Langenthal dopo filiera completa dalle giovanili alla prima squadra in quota Lugano. Dal Ticino riparte ora, alla vigilia dei 29 anni, avendo sperimentato per tre stagioni al massimo livello l’esperienza sulla sponda leventinese: in firma di nuovo per l’Olten, compagine splendida finalista nella cadetteria hockeystica 2021-2022, è Giacomo “Jack” Dal Pian, ruolo centro, 175 centimetri per 84 chilogrammi. La notizia dell’accordo, su contratto per un anno, è stata data oggi dalla dirigenza solettese. Giacomo Dal Pian ha all’attivo 11 stagioni nel professionismo pieno, con 13 goal più 18 assist in 222 incontri di National league e 34 goal più 68 assist in 203 partite di Swiss league; nell’ultima annata, ai due livelli, un goal più due assist in 21 presenze con l’AmbrìPiotta (tra l’altro, a “plus-minus” positivo) e sette assist in 18 presenze con i BiascaTicino Rockets.

Ledvance AG ruft bestimmte Leuchten des Typs “Linear Led Turn” zurück

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In Zusammenarbeit mit dem Eidgenössischen Starkstrominspektorat (ESTI) ruft die LEDVANCE AG bestimmte Chargen der Leuchten «LINEAR LED TURN 557MM 3000K» und «LINEAR LED TURN 357MM 3000K» zurück. Es gibt eine Stromschlaggefahr. Betroffene Kunden erhalten eine Gutschrift oder den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Bei einer starken Erschütterung der betroffenen Leuchten kann eine innere Isolierung verrutschen. Dies ist mit einer Stromschlaggefahr verbunden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind nachfolgende Chargen von zwei Leuchten des Typs «LINEAR LED TURN»:

  • LINEAR LED TURN 557MM 3000K: EAN/Bestellnummer 4058075227972, Ident Code AC354080055
  • LINEAR LED TURN 357MM 3000K: EAN/Bestellnummer 4058075268388, Ident Code AC354090055

Der Ident Code kann dem Produktlabel entnommen werden, das auf der Rückseite der Leuchten aufgeklebt ist (vgl. Identifikationsanleitung in beiliegendem Informationschreiben der LEDVANCE AG).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eine Leuchte «LEDVANCE LINEAR LED TURN» besitzen, sind aufgefordert, zu überprüfen, ob ihre Leuchte vom Sicherheitsproblem betroffen ist (vgl. Identifikationsanleitung in beiliegendem Informationsschreiben der LEDVANCE AG). Betroffene Leuchten müssen demontiert und dem Verkäufer zurückgebracht werden. Betroffen Kunden erhalten eine Gutschrift oder den Kaufpreis rückerstattet.Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.


Adresse für Rückfragen

Bei Fragen können Konsumentinnen und Konsumenten den Kundendienst der LEDVANCE AG kontaktieren:

Telefon: +41 (0)52 525 25 25
E-Mail: kundenservice.retail@ledvance.com


Altenrhein (Kanton Sankt Gallen): Pilot stirbt bei Flugzeugabsturz in Bodensee

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Heute, kurz nach 14.35 Uhr, hat die Kantonspolizei St.Gallen die Meldung von einem abgestürzten Flugzeug beim Flughafen Altenrhein erhalten. Es ist bei Staad in den See gestürzt. Die Rettungsorganisationen stehen im Grosseinsatz. Der Pilot dürfte nach ersten Erkenntnissen alleine unterwegs gewesen sein. Er ist verstorben.

Die Rettungskräfte konnten im Wrack den Piloten feststellen. Er war leider bereits verstorben. Beim Piloten handelt es sich um einen 72-jährigen Schweizer. Gemäss jetzigen Erkenntnissen gibt es keine Hinweise auf weitere Passagiere. Wie bei Flugunfällen üblich, wird die Untersuchung unter der Leitung der Bundesanwaltschaft geführt. Die ersten Massnahmen hat die Staatsanwaltschaft St.Gallen an Ort verfügt. Fedpol hat einen Verbindungsbeamten zur Unterstützung der Ermittlungen und zur Koordination mit den Bundesbehörden vor Ort entsendet. Die Unfallursachenermittlung obliegt der SUST (Schweizerische Sicherheitsuntersuchungsstelle). Die Bergung des Flugzeuges wird nach Möglichkeit noch heute Abend erfolgen.

Mit dieser Medienmitteilung schliesst die Kantonspolizei St.Gallen die Kommunikation über den Flugzeugabsturz ab. Nach erfolgter Bergung geht die Kommunikation an die Bundesanwaltschaft und an die SUST über.

Quelle: Kapo SG

Brissago Valtravaglia (Varese): ambulanza contro auto, due feriti

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Conducente e collaboratore sanitario di un’ambulanza della “Padana emergenza” sono rimasti feriti in modo non grave nell’incidente avvenuto intorno alle ore 11.33 di oggi lungo la Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, in territorio comunale di Brissago Valtravaglia: qui l’autista del mezzo, diretto verso Luino in situazione emergenziale (luci blu e dispositivi acustici attivati), si è trovato nella necessità di superare alcune vetture ferme in colonna, incrociando tuttavia un ostacolo nell’auto il cui guidatore ha dato inizio ad una manovra di svolta dirimpetto agli stabili in cui si trovano un ristorante cinese e la farmacia. Violentissimo l’impatto: l’ambulanza è stata sbalzata verso l’alto ed è ricaduta su altri due mezzi lì posteggiati. Uno tra i veicoli, sulla collisione, si è ribaltato arrestandosi ruote all’aria nel vicino prato; un’altra auto è stata letteralmente affossata in fregio alla strada. Serie anche le ripercussioni sulla viabilità; i due feriti hanno ricevuto soccorso dai colleghi di altro servizio.

Orselina, arriva maggio e la stagione decolla. In aperitivo e musica

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Aperitivo di inizio stagione, domenica 1.o maggio, al Parco di Orselina e sotto egida della “Pro Orselina”. Programma: ore 11.00, concerto con la “Scuola di musica Atm”; ore 11.30, saluto ufficiale delle autorità comunali e dei rappresentanti della “Pro Orselina”; a seguire, presentazione delle nuove sculture nel parco; ore 12.00, musica ed inizio dell’aperitivo.

Lugano, giornata di porte aperte al “Liceo diocesano” in Breganzona

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Ritorno alla piena tradizione, ovvero con incontro pubblico ed a contatto diretto fra le persone, nella giornata delle “porte aperte” in programma per sabato 7 maggio al “Liceo diocesano Pio XII” in Lugano quartiere Breganzona (via Lucino 79), fra l’altro all’ingresso nel 35.o anno dalla fondazione. Come di consueto saranno presentati i percorsi di formazione, con evidenza di formule peculiari – compreso il Liceo artistico, un “unicum” in Ticino – in aggiunta ai tracciati di base (classico, letterario, scientifico, linguistico ed economico. Visite a partire dalle ore 9.00 e sino alle ore 12.00, con facoltà di incontro con docenti, dirigenti ed allievi e di colloqui per le iscrizioni alle classi prima e seconda liceo; a seguire, momento ufficiale in presenza delle autorità.

Ticino, di Covid-19 si muore ancora. Nuovi contagi in lieve ascesa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.03) Un altro decesso, il 51.o nel contesto della quinta ondata ed il 1’180.o dall’inizio del computo ufficiale, giunge a segnare il transito da ieri all’alba di oggi sul fronte covidiano in Ticino; manca dunque, ed ancora, quella cesura netta e prolungata che induca a confidare in un’effettiva e completa uscita dalla pandemia, per contro testimoniata da un nuovo – per quanto modesto – incremento nel numero dei nuovi contagi, 225 in 24 ore, il che equivale a 31’548 casi in meno di otto settimane ed a 147’251 casi dalla seconda decade di febbraio 2020. 72 restano i degenti in strutture ospedaliere, ovvero 69 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. Irrilevanti le variazioni nel sistema delle case per anziani: un nuovo positivo, quattro guarigioni, saldo a 25 residenti tuttora colpiti dal “Coronavirus” e con distribuzione su sette realtà distinte; 413 rimangono i deceduti per Covid-19, 1’943 (più cinque) quelli dichiarati contestualmente per evidenze non covidiane. Fermi a martedì 19 aprile i riscontri su una campagna vaccinale ad ogni modo ferma (trattamento di base: 72.3 per cento degli aventi diritto; “booster”, 46.6 per cento sul totale).

Massagno, gru si abbatte su un edificio: nessun ferito, gravi i danni

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Dramma sfiorato stamane, alle ore 9.41 circa, nell’area di un cantiere lungo via San Gottardo a Massagno: qui, probabilmente a causa di un “deficit” di natura meccanica, il braccio della gru in appoggio ad una piattaforma mobile si è piegato all’improvviso ricadendo su una parete della struttura oggetto dei lavori edili e, sulla spinta, andando anche a schiacciare un veicolo posteggiato. Nessuno tra gli operai presenti ha subito conseguenze fisiche; gravi per contro, come riscontrato dagli agenti di Polcantonale e Polintercom Ceresio-nord intervenuti, i danni sia all’immobile sia al mezzo. L’area è stata temporaneamente isolata.

Controlli in frontiera a Dirinella, spunta un’infrazione per droga

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Un’infrazione pertinente alla Legge federale sulla circolazione stradale ed al consumo di sostanze stupefacenti è stata riscontrata stamane, in zona del valico di Dirinella (Comune di Gambarogno, punto di frontiera sul Luinese), nel contesto di un’operazione di controllo condotta da agenti di Polcantonale e Polintercom del Piano insieme con ispettori del lavoro, operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza dei confini e membri della “Commissione paritetica cantonale”. 43 i veicoli e 63 i soggetti la cui posizione è stata sottoposta a verifica, primariamente per le note questioni riguardanti autorizzazioni al lavoro e rispetto delle norme contrattuali oltre che fiscali.

Impegno tra i Pompieri volontari, serata informativa a Tenero-Contra

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Serata informativa gratuita – e senza obblighi conseguenti – sull’accesso all’attività di pompiere volontario, martedì 10 maggio, alla caserma del Corpo pompieri di Tenero-Contra (via Stazione 7, frazione Tenero). L’invito è rivolto in particolare ai domiciliati nei Comuni di Tenero-Contra, Gordola, Lavertezzo e Cugnasco-Gerra. Requisiti: età compresa fra i 18 ed i 40 anni, buone condizioni fisiche, predisposizione al lavoro di gruppo, disponibilità ai turni di picchetto. Inizio ore 20.00.

Borse: Zurigo prima vola e poi s’affloscia. Ma New York fa il botto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.12) Altro effetto-“soufflé” oggi alla Borsa di Zurigo, il cui listino primario chiude con progresso contenuto allo 0.14 per cento su quota 12’068.41 punti dopo aver destato impressioni assai migliori. Sempre in vetta “Compagnie financière Richemont Sa” (più 2.12 per cento al saldo); apprezzati gli assicurativi; sulla coda “Alcon incorporated” (meno 2.00). “Temenos group Ag” (più 17.40 per cento) dominante nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, più 1.35 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.95; Ftse-100 a Londra, più 1.13; Cac-40 a Parigi, più 0.98; Ibex-35 a Madrid, più 0.41. Esplosiva New York: Nasdaq, più 2.85; “Dow Jones”, più 1.66. Cambi: 102.05 centesimi di franco per un euro, 97.18 centesimi di franco per un dollaro Usa; in risalita a 39’066.01 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Addio a Francesco Isabella, uomo di hockey e di gran cuore

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Lutto nel mondo dell’hockey nostrano. All’età di 65 anni, a Biasca, è venuto a mancare Francesco Isabella, figura apprezzata per la dedizione e notissima nell’ambiente sia come collaboratore assiduo per le attività in casa AmbrìPiotta sia in quanto padre di Giuseppe “Joey” Isabella e di Claudio Isabella, entrambi agonisti dalla massima serie (Claudio anche in Italia, con la maglia dell’Asiago) sino alle categorie amatoriali, entrambi ancora in attività, il secondo noto anche come allenatore ed in politica quale consigliere comunale e granconsigliere Ppd. Le esequie di Francesco Isabella avranno luogo domani, venerdì 29 aprile, nella chiesa titolata a san Carlo in Biasca, ore 14.30.

Hockey Nl / Finale “play-off”, Dario Simion rimette lo Zugo in corsa

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Sfida riaperta nella serie finale del “play-off” per il titolo nell’hockey svizzero di massima serie: un prodigioso Dario Simion (tripletta, da 0-1 a 3-1) regala allo Zugo la seconda vittoria consecutiva contro gli Zsc Lions e dunque il 2-3 nel ciclo al meglio delle sette partite. Sensazionale la prova dell’attaccante vallerano, cinque conclusioni in tutto su un utilizzo per poco più di 18 minuti e con “plus-minus” a quota tre grazie all’intesa dialogica perfetto con Jan Kovar, a tabellino quest’ultimo per ben quattro volte ossia uomo-assist in tre occasioni e polso dell’ultimo timbro a porta vuota. 4-1, così come sul 4-1 si era chiuso il quarto appuntamento; venerdì, di nuovo a Zurigo, si riparte in sostanza da qualcosa di molto simile ad uno 0-0, da una parte il margine utile nel ciclo, dall’altra l’inerzia.

In cronaca, partenza lanciata dello Zugo che nel primo periodo martella con 16 tiri contro otto, 0-0 il parziale ma tanta pressione sugli ospiti che perdono Marco Pedretti al 19.16 causa penalità di partita e si ritrovano in sottorganico maggiorato appena otto secondi dopo (fuori Yannick Weber, panca-puniti per due minuti); sorprendente tuttavia la resistenza, zero danni subiti e sulla stasi tutto prosegue sino a metà confronto. Fulmineo, e contro la tendenza dell’incontro, il vantaggio degli Zsc Lions grazie all’ormai puntualissimo Denis Malgin, mattatore nelle serie del “play-off” e qui a segno in soluzione solitaria (30.51); gli uomini di Dan Tangnes si trovano di nuovo a dover inseguire, irrompe il ticinese Dario Simion ed è 1-1 (37.59). Ultima pausa, Dario Simion ritorna quanto basta per rompere l’equilibrio con uno “shorthanded” mortifero (51.16); sul finale, fuori Jakub Kovar portiere degli Zsc Lions e terza firma del ticinese (57.46); a Jan Kovar, che di Jakub è fratello ma con militanza sull’altra sponda agonistica, il compito di risolvere per il 4-1. In immagine, Dario Simion.

Hockey / GdT sempre “maiagiàzz”: a Bellinzona i Mondiali su maxischermo

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I Mondiali di hockey 2022 saranno su maxischermo, in territorio comunale di Bellinzona, con una “prima” a livello cantonale che viene proposta – di oggi l’ufficialità – da dirigenti ed agonisti in quota ai “Giovani discatori Turrita-GdT” della capitale. Sede dell’evento, di concerto con i responsabili della “Società commercianti” nel quartiere Giubiasco, sarà il Centro sportivo di Bellinzona, soluzione adottata anche al fine di mandare in… panca-puniti le bizze del maltempo; calendario di attività in corso di definizione; già fissati due appuntamenti speciali, vale a dire sabato 14 e sabato 21 maggio, con spettacoli musicali dei “BandaLarga” e degli “One more”. Organizzazione interna, gestione interna; unica cosa non garantita, i risultati della Nazionale rossocrociata.

Orientamento scolastico-professionale, in settembre cambio ai vertici

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Sarà Massimo Genasci-Borgna, già orientatore nelle scuole medie di Quinto frazione Ambrì, Biasca e Bellinzona-2 oltre che più di recente alla “Scuola cantonale di commercio” in Bellinzona, il nuovo responsabile dell’Ufficio orientamento scolastico-professionale. Studi in psicologia a Losanna, “master” in psicologia del “counseling”, già consigliere comunale a Gordola, Massimo Genasci-Borgna raccoglierà ad inizio settembre l’eredità di Rita Beltrami, nell’incarico dal 2008 e prossima al pensionamento.

Führerloses Auto rollt in einen Vater und seine zwei Söhne: zweijähriges Kind gestorben

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In Boswil kam es am Dienstag zu einem schrecklichen Unfall. Ein zweijähriger Knabe verlor dabei sein Leben.

Der Unfall ereignete sich am Dienstag, den 26. April, kurz nach 18.30 Uhr, in Boswil. Ein 68-jähriger Mann stellte sein Auto auf einer abschüssigen Strasse ab.

Nach dem Verlassen des Fahrzeuges kam das Auto führerlos ins Rollen und prallte dabei in einen Vater mit seinen beiden Söhnen.

Der 31-jährige Vater und sein fünfjähriger Sohn wurden dabei mittelschwer- und leicht verletzt und mussten mit dem Rettungswagen ins Spital überführt werden. Der zweijährige Sohn wurde mit dem Rettungshelikopter ins Spital gebracht. Dort erlag er jedoch seinen schweren Verletzungen.

Wie es zum Unfall kommen konnte, ist noch unklar. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen zum Unfallhergang aufgenommen. Zur Spurensicherung wurde die Unfallgruppe aufgeboten.

Die zuständige Staatsanwaltschaft hat eine Strafuntersuchung eröffnet.

Warenrückruf: Vorsicht Sturzgefahr bei Baby-Badewannenständer

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Sicherheitswarnung von Rejack Sàrl zu faltbarem Baby-Badewannenständer «Shnuggle» wegen Sturzgefahr. Sicherheitsgurt kostenlos erhältlich.

In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, informiert das Unternehmen Rejack Sàrl über ein Sicherheitsproblem der faltbaren Baby-Badewannenständer «Shnuggle». Die Badewanne kann vom Ständer fallen, was für die Babys mit einer Sturzgefahr verbunden ist. Die betroffenen Badewannenständer müssen mit einem zusätzlichen Sicherheitsgurt ausgestattet werden.

Kriens (Kanton Luzern): Albanischer Drogendealer festgenommen 

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In Kriens (Kanton Luzern) wurde am Dienstag, den 26. April, ein Drogendealer verhaftet. Heroin, Kokain und Streckmittel wurden sichergestellt.

Die Luzerner Polizei hat am Dienstagnachmittag in Kriens einen mutmasslichen Drogendealer festgenommen.

Der 30-jährige Mann stammt aus Albanien. Bei einer Hausdurchsuchung hat die Polizei eine bisher unbestimmte Menge Heroin, Kokain und Streckmittel sichergestellt. Zudem wurde mutmassliches Drogengeld beschlagnahmt.

Der Beschuldigte befindet sich in Haft. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Luzern.

Bregaglia, al riordino la distribuzione degli avvisi comunali

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Oltre che negli ordinari invii per tramite di “newsletter” dell’ente pubblico e/o mediante il volantino “InfoBregaglia” che giunge al domicilio di ogni famiglia, con decorrenza da domenica 1.o maggio gli avvisi pertinenti al Comune di Bregaglia saranno esposti nei soli albi ufficiali delle singole frazioni (Castasegna, Promontogno, Soglio, Stampa, Vicosoprano, Casaccia e Maloja): questa la prima conseguenza della riorganizzazione degli albi per la pubblicazione degli avvisi, tanto comunali quanto ad ordinaria fruizione pubblica, secondo decisione assunta in seno alla direzione amministrativa del Comune stesso. La riorganizzazione consiste, di fatto, nel centralizzare l’esposizione dei materiali in un solo luogo in ogni nucleo abitato, da un lato favorendo la ricerca delle notizie utili e dall’altro evitandosi così le affissioni su portoni ed esterni delle stalle. Gli albi non ufficiali saranno usati dagli operatori della “Bregaglia Engadina turismo” per gli avvisi turistici e culturali, con pubblicazione di massima rinnovata ogni due settimane.

“Stasera ovulo”: in scena a Minusio la frenesia d’una madre di… domani

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Antonella Questa l’interprete, su testo di Carlotta Clerici e per la regìa di Virginia Martini, del lavoro dal titolo “Stasera ovulo”, sulla scena del teatro di Minusio (via Giuseppe Motta 8) nella serata di venerdì 29 aprile, ore 20.30. Trama: i pensieri, i ragionamenti, le perplessità, gli sbalzi d’umore e quanto si ponga di contorno in una donna che, professionalmente appagata e con una relazione stabile, decida di avere un figlio. Impronta da commedia, ma tutt’altro che una “pièce”, il che si pone in piena linea con i tracciati dell’evento “La donna crea” – stagione primaverile dell’“Organico scena artistica-Osa” – nel cui cartellone lo spettacolo viene proposto. Previsto, prima dell’inizio, un breve intervento di Mara Bianchini in qualità di presidente dell’associazione “Nascere bene Ticino”, al traguardo del 10.o anno di vita; al termine, possibilità di intrattenersi con la stessa Mara Bianchini per domande e richieste di consulenza. Proposta in collaborazione con il Comune di Minusio. In immagine, Antonella Questa.

Tennis / “Open” femminile di Chiasso, a Lucia Bronzetti il titolo

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Nel nome della 23enne italiana Lucia Bronzetti, che con tale successo sale al numero 80 della classifica Wta, il torneo “Open” di Chiasso dotato di montepremi da 60’000 dollari Usa, vero e proprio prodromo al Wta1000 apertosi in queste ore a Madrid. La riminese, che all’attivo ha anche un quarto turno raggiunto al Wta1000 di Miami (Florida, Stati Uniti) proprio quest’anno, si è imposta in finale sull’elvetica Simona Waltert, 21enne da Coira, con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-3 nel tempo di due ore e 29 minuti. Valida la macchina dell’organizzazione, diretta da Matteo Mangiacavalli e ripristinata a pieno regime dopo una sosta forzata di due anni.

Pandemia covidiana in Ticino, se un contagio ogni sei minuti vi pare poco…

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.10) Situazione stabile, pur nel continuo diffondersi della pandemia con altri 218 contagiati nell’arco di 24 ore, sul fronte del Covid-19 in Ticino; 147’026 in tutto i positivi registrati, 31’323 quelli pertinenti alla quinta ondata ovvero a decorrere da sabato 5 marzo 2022. Fermi a quota 1’179 i decessi, 50 dei quali nella fase corrente; scendono a 73 le persone ricoverate, di cui 70 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. In peggioramento il quadro nel sistema delle case per anziani: tre le guarigioni, quattro i nuovi casi, 28 pertanto gli ospiti in sette strutture. Nessun altro ricovero, nessuna vittima per “Coronavirus”, un decesso attribuito ad altre cause. Statici i riscontri dalla campagna vaccinale, i cui ultimi dati rislagono ormai ad otto giorni addietro e dunque con l’indicazione del consueto tasso di trattamenti completi sul 72.3 per cento degli aventi diritto (“booster” per il 46.6 per cento).

Borse, boccata di ossigeno. Zurigo reagisce (ma “Credit Suisse” è un caso)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.15) Seduta sussultoria nell’avvio e poi incanalatasi verso un minimo recupero oggi alla Borsa di Zurigo, con guadagno pari allo 0.99 per cento a quota 12’051.48 punti sullo “Swiss market index”. Ascendente il comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, più 2.16 per cento, il migliore), contraddittorio quello finanziario (“Ubs group Ag”, più 2.74, capofila; “Credit Suisse group Ag” in coda con perdita nella misura del 2.64 per cento su trimestrale da passivo “spinto” e notizie di dimissioni ai vertici – in uscita David Mathers, direttore finanziario – oltre che di riorganizzazione del “management” sull’area asiatica). Raffica di informazioni sull’allargato: in tuffo “Molecular partners Ag”, che lascia sul campo un 36.44 per cento dopo l’interruzione della “partnership” con un’azienda statunitense circa lo sviluppo di un farmaco antitumorale; in netta ascesa “Clariant Ag” (più 7.93). Dalle altre sedi: Dax a Francoforte, più 0.27; Ftse-Mib a Milano, più 0.63; Ftse-100 a Londra, più 0.53; Cac-40 a Parigi, più 0.48; Ibex-35 a Madrid, più 0.46. In reazione anche New York, con progressi fra l’1.03 e l’1.09 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 102.28 centesimi di franco per un euro, 96.80 centesimi di franco per un dollaro Usa; rimbalzo per il bitcoin, ora al controvalore teorico di 37’891.58 franchi per unità.

Colpo di stiletto / Sito in manutenzione, la foto di un Ticino da… cantiere

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Ieri pomeriggio, per breve periodo, sito InterNet dell’Amministrazione cantonale in “stand-by” sulla scorta di presumibili esigenze tecniche. Il logo, un cono piazzato davanti allo stemma in rosso e blu: in pratica, l’emblema di un Ticino terremotato da cantieri interminabili e che stanno mettendo a dura prova la resistenza fisica dei vetturali e quella umana, ad esempio, di operatori commerciali “blindati” dietro ad uno scavo o ad un muretto provvisorio.

Al San Gottardo la giornata intercantonale di prevenzione su due ruote

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Destinazione Passo del San Gottardo, quest’anno, per gli operatori delle Polcantonali di Ticino, Uri e Grigioni che saranno impegnati nella giornata di prevenzione per i motociclisti, appuntamento posto in calendario per sabato 25 giugno (condizioni meteo permettendolo). La proposta si situa nel contesto di attività funzionali a ricordare agli utenti delle dueruote quali siano i comportamenti corretti da tenersi sulle strade; al “Centro guida sicura” di Cazis, nei Grigioni, saranno tenute sei giornate di formazione specifica su due temi distinti, e sui passi più frequentati avranno luogo momenti di colloquio tra uomini delle forze dell’ordine e motociclisti in transito; programmata anche una campagna di affissioni con cartelloni che saranno collocati lungo i principali percorsi. Analoghe opportunità di incontro avranno luogo, con calendario dalla prossima diffusione, sulle strade vallive del Ticino ed a cura dei vertici della Polcantonale; nel 2020, a buona memoria, la campagna “In sicurezza sui passi alpini” fu sviluppata con tappe sulla Novena, sul San Gottardo e sul Lucomagno.

Bellinzona: allevatori contro predatori, carogne in piazza del Governo

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Nell’abbandono delle carcasse di alcune pecore davanti all’ingresso di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona l’acme dell’azione di protesta condotta oggi da alcuni allevatori ticinesi, sotto la guida di Armando Donati noto tra l’altro quale presidente dell’“Associazione per un territorio senza grandi predatori”, quale risposta “politica” alle autorità cantonali che, a detta dei contestatori, avrebbero sino ad ora agito in modo blando sulla “vexata quaestio” delle predazioni dei greggi. L’ultimo attacco in ordine di tempo, secondo quanto denunciato, risale a pochi giorni addietro e sarebbe stato condotto da un animale (forse un lupo) in territorio comunale di Cerentino, nell’area della Valle Rovana. Gli autori della protesta, sostenuti dal già granconsigliere Germano Mattei fondatore del movimento “MontagnaViva”, sono stati poi identificati da agenti di Polcantonale e Polcom Bellinzona; le carcasse degli animali sono state rimosse dagli operatori di un’impresa specializzata.

San Bernardino, sino a metà luglio cantieri notturni in galleria

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Chiusura in fascia serale-notturna alla galleria del San Bernardino lungo la A13, come da programmazione in sede Ustra, a partire da lunedì 2 maggio e sino a metà luglio. I lavori, legati sia al rinnovamento degli impianti sia ad esigenze di intervento con opere di genio civile, saranno eseguiti tra le ore 20.00 e le ore 5.00 nei giorni dalla domenica al venerdì, al fine di evitare che i cantieri costituiscano aggravio per i flussi veicolari primari nella fase tardoprimaverile-estiva.

“Linea guida territoriale” a Mesocco, in pubblica consultazione il testo

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In esposizione e dunque in pubblica consultazione alla Casa comunale in Mesocco, a decorrere da lunedì 2 maggio, il testo della “Linea guida territoriale comunale”. Il materiale rimarrà disponibile sino a tutto venerdì 19 giugno durante gli orari di apertura dello sportello; durante tale periodo sarà possibile l’inoltro di osservazioni in forma scritta (posta ordinaria o posta elettronica) all’autorità politica municipale. Per mercoledì 18 maggio, alla Sala spettacoli, è inoltre in programma una serata informativa (inizio ore 20.0

Serravalle, auto contro muraglione: donna trasferita in ospedale

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Lesioni dall’entità in corso di accertamento per la conducente di una “Suzuki” di piccola cilindrata che intorno alle ore 9.30 di oggi, mentre stava procedendo lungo la Cantonale della Valle di Blenio (territorio comunale di Serravalle, frazione Malvaglia), è andata a collidere contro un muraglione. La donna è stata assistita da operatori della “Tre valli soccorso” e da effettivi dei Pompieri Biasca, indi stabilizzata e trasferita al “San Giovanni” di Bellinzona.

Como, schianto lungo la “Napoleona”: motociclista perde la vita

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Un motociclista residente a Lazzate (provincia di Monza-Brianza) è deceduto sul colpo, ieri pomeriggio, lungo la “Napoleona” in territorio comunale di Como, causa una serie di collisioni con veicoli in movimento nella direzione opposta. Stando a quanto risulta in sede di ricostruzione dell’episodio, il dueruote (una “Suzuki Gsx”) era in ascesa verso la rotatoria del quartiere Camerlata quando ha sbandato ed è andato ad invadere l’altra corsia di marcia; primo impatto contro un Suv, secondo urto contro una “Smart”, qui il decollo, la collisione sul tettuccio di un terzo veicolo e la ricaduta contro un “guard-rail”. L’uomo, identificato come Massimiliano Travascio, 37 anni, originario di Policoro in provincia di Matera, coniugato e padre di un bambino di tre anni, nella vita saldatore in un’azienda del Saronnese e volontario di un “Gruppo di ausilio territoriale” a Lazzate. Ferito, a causa dell’esplosione degli “airbag”, anche un bimbo di 15 mesi che viaggiava con la madre.

50 vittime nella sola quinta ondata: il Covid-19 è ancora implacabile

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.49) Un decesso – che giunge dal sistema delle residenze per anziani – anche nel transito da ieri all’alba di oggi, e con questo siamo a 50 vittime nel contesto della sola quinta ondata ossia da sabato 5 marzo 2022 ovvero a 1’179 morti dall’inizio del computo, nella seconda decade del marzo 2020; 182 nuovi contagi in 24 ore, totale 146’808 ossia 31’105 nella fase corrente; nessuna variazione utile per quanto concerne i ricoveri (81 i degenti, di cui 77 in reparti ordinari e quattro in reparti di terapie intensive). Quadro altamente problematico è quello che ci viene proposto ancora dal Covid-19 su suolo cantonale, considerandosi anche l’assenza di scostamenti in una campagna vaccinale che sembra invero abbandonata a sé stessa e persino argomento non più suscettibile di interesse (trattamento completo ovvero di base, 72.3 per cento degli aventi diritto; “booster” ovvero richiamo, 46.6 per cento della popolazione). In ultimo, la sintesi del greve bollettino pertinente alle case per anziani: un decesso per “Coronavirus” (413 in tutto), sei decessi per cause diverse dal “Coronavirus” (1’937 nel periodo contestuale all’altra rilevazione), un altro ricovero in struttura nosocomiale (173), cinque le guarigioni e tre i nuovi infetti per un complesso di 27 positivi all’interno di cinque realtà.

La resistenza dura poco, Borse europee ancora piegate. E New York fa peggio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.04) Illusorio, illusorio davvero l’abbrivo di giornata nelle Borse europee: dopo resistenza sopra la linea sin verso le ore 16.00, gli indici hanno incominciato a flettere a specchio di listini primari pesantemente condizionati dalle ormai croniche notizie su conflitto Russia-Ucraina e progressione del Covid-19 in Asia, aspetti cui si è aggiunta l’incertezza sui contenuti delle trimestrali in fase di annuncio negli States. Per quanto riguarda lo “Swiss market index” a Zurigo, perdita contenuta nella misura dell’1.26 per cento a quota 11’933.28 punti, il solo titolo “Swiss Re Ag” in discreto guadagno (più 1.34 per cento), minimi progressi per “Novartis Ag” e “Swisscom Ag” (più 0.36 e più 0.32 per cento); il distacco del dividendo quale causa primaria del calo (meno 4.07) per il titolo “Swiss life holding Ag”. Identica situazione, nell’allargato, per “Kudelski group Ag” (meno 2.62), in ritorno quest’anno alle cifre nere ed al pagamento di una cedola; giornata brillante per “Zur Rose group Ag” (più 15.47) sull’impegno delle autorità germaniche a dare finalmente il “via libera” all’utilizzo delle ricette in forma elettronica. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 1.20; Ftse-Mib a Milano, meno 0.95; Ftse-100 a Londra, più 0.08; Cac-40 a Parigi, meno 0.54; Ibex-35 a Madrid, meno 1.58. Situazione problematica anche a New York: Nasdaq, meno 3.10; “Dow Jones”, meno 1.83. Cambi: 102.39 centesimi di franco per un euro, 96.10 centesimi di franco per un dollaro Usa; in tuffo sui 36’840.57 franchi (meno 4.94 per cento) il controvalore teorico di un bitcoin.

Traffico di orologi, 22 persone indagate sui due lati della frontiera

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22 persone, parte delle quali con passaporto svizzero, sono sotto denuncia per reati vari – dal contrabbando alla ricettazione all’introduzione in Italia ed al commercio di prodotti contraffatti, con l’aggravante della sistematicità – al primo esito di un’inchiesta svolta da effettivi della Guardia italiana di finanza, comando provinciale di Como, con riferimento al traffico di orologi pregiati e di orologi contraffatti ma recanti marchi di primarie case. Gli accertamenti sono scattati formalmente quando, ad un valico doganale fra Ticino e provincia di Como, uomini di una pattuglia del Gruppo Ponte Chiasso hanno proceduto al controllo di una vettura proveniente dalla Svizzera e nel cui abitacolo è stata individuata una confezione contenente 87’000 euro non dichiarati in frontiera; tira un filo, tira l’altro, il denaro ha portato agli oggetti il cui controvalore è stimabile nell’equivalente di circa 800’000 franchi per i soli 30 orologi autentici, mentre consta in almeno 300’000 franchi il potenziale provento dalla vendita dei prodotti “taroccati”.

“Contesto criminale dedito ai traffici illeciti”, secondo quanto riferiscono i portavoce della Guardia italiana di finanza, in alcuni casi con acquisto degli orologi in Svizzera e trasferimento in Italia senza pagamento dei diritti doganali, in altri con acquisto di articoli in Italia con utilizzo del regime di esenzione dall’Iva (formalmente si trattava dell’esportazione definitiva di un bene intestato a residenti in Svizzera) e riesportazione in Italia senza dichiarazione. Vera e propria attività commerciale, è emerso, attraverso piattaforme “online”, siti InterNet “dedicati”, contatti telefonici e scambio di “e-mail” sino alla consegna materiale dei prodotti; per quanto riguarda i soli falsi, in gran parte fabbricati su suolo cinese, consta l’avvenuta introduzione di varie centinaia di orologi. Sequestrato inoltre denaro contante per 122’730 euro.

Hockey Nl / Zugo tutto orgoglio, riaperta la serie di finale per il titolo

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Pareva fosse giunto il giorno della resa, ed invece: con prova tutta muscoli e cervello, in palese dimostrazione di una forma fisica straripante, lo Zugo è riuscito stasera a non soccombere per la quarta volta di fila nella serie finale del “play-off” per l’hockey di massima serie, perentorio anzi (4-1) il successo in trasferta sul ghiaccio degli Zsc Lions, spezzato il ciclo negativo (2-3, 1-2, 1-2) e fra 48 ore le squadre si ritroveranno per il quinto incontro in un ciclo potenzialmente da decidersi alla settima sfida. Il favore resta sempre dalla parte di chi è in vantaggio, ma mai come quest’anno si capisce quanto ogni partita formi repubblica a sé stante; l’aveva dimostrato un Davos siderale, sullo Zugo non scommettiamo ma la tentazione resta forte.

Zugo d’assalto sin dal primo ingaggio, ma è degli Zsc Lions il goal di apertura, una volta ancora con Denis Malgin decisivo in più confronti precedenti: 4.45, 1-0 e virtuale inizio del “countdown” per il titolo. Tra i 18 tiri nel solo primo periodo, tuttavia, gli ospiti indovinano almeno uno spiraglio per infilare Jakub Kovar: a bersaglio Yannick Zehnder (12.40). Sorpasso degli ospiti sulla fase ascendente della frazione centrale, Christian Djoos in improvvisazione personale (24.07); al parziale, 11 conclusioni per gli Zsc Lions e 28 per lo Zugo. Un nome atteso, quello del ticinesissimo Dario Simion, per l’allungo degli ospiti (51.48) sino al 3-1; gli Zsc Lions, a questo punto, sembrano paralizzati, totale 15 tiri effettuati contro 36 subiti, miracolistico Jakub Kovar di cui ha luogo il richiamo in panca già al 56.35, da qui il sesto uomo di movimento per meno di due minuti stante il 4-1 di Niklas Hansson al 58.26. Finale con scaramucce, due penalizzati da una parte ed uno dall’altra, discorso senza più motivo di discussione: delusione sui volti degli zurighesi, niente “sweep”, serviranno altri 60 minuti come minimo per risolvere la questione e posdomani gli Zsc Lions dovrebbero infilare un terzo “exploit” in trasferta.

Schwyz: Ausgebüxtes Huhn sorgt für Polizei-Einsatz

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Heute mussten viele Verkehrsteilnehmende wegen dieses Huhnes, das auf der Grundstrasse in Schwyz herumhühnerte, anhalten.

Dank der Patrouille der Kantonspolizei Schwyz fliesst nun der Verkehr nicht nur wieder, sondern das Huhn ist auf sicherem Terrain unterwegs.

Piovve e piove. Fuochi all’aperto, decade il divieto di accensione

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Dal ritorno di precipitazioni anche consistenti sull’intero territorio cantonale (vabbè, dopo la penuria vogliamo farci mancare un po’ di sana abbondanza?) l’odierna revoca del divieto di accensione dei fuochi all’aperto, con decorrenza dalle ore 12.00. Restano in vigore le prescrizioni generali secondo regolamento di applicazione dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico.

“Concerti Osi”, al “Lac” pagine sinfoniche di solido Romanticismo

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Markus Poschner alla direzione e Francesco Piemontesi solista al pianoforte per uno fra i “Concerti Osi” più attesi nella stagione 2021-2022 al “Lac” di Lugano. Giovedì 28 aprile, ore 20.30, su pagine emblematiche di Robert Schumann e di Johannes Brahms (rispettivamente sul “Concerto per pianoforte ed orchestra numero 1 in re minore opera 15” e la “Sinfonia numero 2 in do maggiore opera 61”), veri e propri capolavori del Romanticismo; diretta sulla ReteDue Rsi. In immagine, Francesco Piemontesi.

Calcio / Licenze 2022-2023: Lugano ok, rinvio per Chiasso e Bellinzona

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Al pari delle altre nove squadre militanti in massima serie e delle 10 partecipanti alla stagione in cadetteria, Lugano pedatorio senza problemi nell’ottenere la licenza per l’annata sportiva prossima, come da responso diffuso oggi. Per contro, fra le squadre aspiranti al salto di categoria dalla Prima lega promozione (terza serie), respinta in prima istanza la richiesta venuta dalle dirigenze di Bellinzona e Chiasso, rispettivamente secondo e terzo in graduatoria. Nella stessa situazione di Bellinzona e Chiasso si trovano peraltro Breitenrain e StadeNyonnais, anch’esse compagini le cui dirigenze hanno presentato candidature alla licenza per la Dnb.

Covid-19 in Ticino: un decesso, recrudescenza nelle case anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.34) L’aggiungersi di un altro nome all’elenco delle vittime, la recrudescenza dei casi nel sistema delle residenze per anziani e la sostanziale invarianza nel numero delle persone ricoverate in ospedale figurano tra i fattori determinanti al ribasso nella chiusura del 26.o mese di pandemia conclamata in materia di Covid-19. Decessi: 1’178 in tutto, 49 nel contesto della quinta ondata ovvero a decorrere da sabato 5 marzo 2022. Contagi: 436 altri positivi nel fine-settimana, alla media dunque di 145 il giorno, per complessivi 146’626 casi dall’inizio delle registrazioni e di 30’923 casi nella fase corrente. Tuttora 80 i ricoverati, di cui quattro in reparti di terapie intensive. Residenze per anziani: sempre sei le strutture bersagliate dal “Coronavirus”, cinque le guarigioni dichiarate, 14 per conto gli ospiti ammalatisi tra venerdì e ieri; 31, pertanto, i positivi all’interno delle citate strutture, in assenza tuttavia sia di nuovi ricoveri sia di altri decessi per Covid-19 (tre morti sono invece da ascriversi ad “altre cause”). Fermi a martedì 19 aprile i riscontri sull’andamento della campagna vaccinale, sempre alle consuete quote di trattamenti completi per il 72.3 per cento degli aventi diritto e di trattamenti “booster” (richiamo) per il 46.6 per cento del totale dei vaccinati.

Ondata gelida sulle Borse europee, a Zurigo raffica di ribassi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.01) I progressivi nuovi “lockdown” da Covid-19 in Asia, l’ormai evidente propensione dei vertici della “Federal reserve” statunitense a caricare un mezzo punto percentuale sui tassi e la scarsa propensione degli operatori al rischio fra gli ingredienti principali di una giornata votata al ribasso su tutte le principali piazze borsistiche in Europa. “Swiss market index” a Zurigo in perdita pari all’1.41 per cento su quota 12’084.98 punti, “Holcim limited” capofila (più 1.51 per cento), sostenuti “Nestlé Sa” e “Givaudan Sa” (più 0.72 e più 0.78 rispettivamente); pesanti i bancari (“Credit Suisse group Ag”, meno 3.42); “Compagnie financière Richemont Sa” in coda (meno 6.18). Prevalenza di flessioni marcate nell’allargato. Dalle altre sedi di contrattazione: Dax a Francoforte, meno 1.54 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.53; Ftse-100 a Londra, meno 1.88; Cac-40 a Parigi, meno 2.01; Ibex-35 a Madrid, meno 0.90; a New York, flessioni contenute fra lo 0.21 e lo 0.70 per cento. Cambi: 102.81 centesimi di franco per un euro, 95.92 centesimi di franco per un dollaro Usa; in riposizionamento sui 37’820.98 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Luino, frana minaccia un condominio: sgombero forzato per 12 famiglie

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.48) 12 nuclei familiari sono stati fatti sgomberare nella prima serata di ieri, domenica 24 aprile, da un condominio di quattro piani a Luino (provincia di Varese), frazione Creva. La decisione adottata dalle autorità è conseguente alla presenza di un movimento franoso da cui è stato investito il sistema paramassi di protezione della zona, già in passato al centro di situazioni di pericolo. Nessun ferito, nessun problema tecnico durante le operazioni di abbandono degli appartamenti la cui sicurezza è garantita dal cordone di forze dell’ordine e Vigili del fuoco; gran parte degli abitanti nel palazzo ha trovato collocazione tra amici e parenti, ad otto persone è stato offerto alloggio all’“Hôtel Internazionale” di Luino, in zona stazione Fs. Controlli sullo stato dell’arte saranno esperiti nella mattinata di oggi con l’intervento di un geologo.

Pontresina (Kanton Graubünden): Sieben Sportwagen-Raser innert vier Minuten gefasst

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Bei einer Kontrolle in Pontresina sind mehrere Widerhandlungen festgestellt worden. Sieben Lenkern wurde der Führerausweis entzogen.

Am Sonntagnachmittag hat die Kantonspolizei Graubünden auf der Berninastrasse H29 (Gemeindegebiet Pontresina) eine Geschwindigkeitskontrolle durchgeführt. Dabei wurden innerhalb von vier Minuten sieben Sportwagen mit übersetzter Geschwindigkeit gemessen.

Sechs Lenker mussten den Führerausweis an Ort und Stelle abgeben. Zudem wurde einem deutschen Staatsangehörigen der Führerausweis aberkannt.

Ein Porsche, gelenkt von einem 39-jährigen Schweizer aus dem Kanton Zürich, erreichte dabei eine Geschwindigkeit von netto 150 km/h. Die Geschwindigkeiten der weiteren Fahrzeuglenker wiesen Netto-Werte zwischen 116 und 125 km/h auf. Alle Fahrzeuglenker werden an die Staatsanwaltschaft Graubünden verzeigt.

Raser ab 60 km/h Überschreitung
Als Raser gilt, wer im konkreten Fall die Höchstgeschwindigkeit um netto 60 km/h und mehr überschreitet. An der Messstelle ausserorts auf der Berninastrasse H29 gilt eine Höchstgeschwindigkeit von 80 km/h.

Femizid in Asylunterkunft: Afganischer Ehemann verhaftet

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In der Nacht auf Sonntag ist in Büren an der Aare eine Frau bei einer Auseinandersetzung tödlich verletzt worden. Der mutmassliche Täter konnte noch vor Ort angehalten werden. Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft wurden Ermittlungen eingeleitet.

Die Kantonspolizei Bern wurde am Sonntag, 24. April, kurz nach 2.10 Uhr informiert, dass in der Kollektivunterkunft in Büren an der Aare eine Auseinandersetzung zwischen einem Ehepaar im Gang sei. Die sofort ausgerückten Einsatzkräfte fanden in einem Zimmer des Zentrums eine Frau mit schweren Verletzungen vor. Trotz sofortigen Rettungsmassnahmen der Einsatzkräfte, musste wenig später der Tod der Frau festgestellt werden. Zur Identität der Verstorbenen bestehen konkrete Hinweise, die formelle Identifikation steht indes noch aus. Der mutmassliche Täter, der Ehemann der verstorbenen Frau, konnte vor Ort festgenommen werden. Er wies schwere Verletzungen an den Händen auf und wurde ins Spital gebracht. Der 42-jährige Mann afghanischer Nationalität wird verdächtigt, seine Frau angegriffen und ihr tödliche Verletzungen zugefügt zu haben.

Zur Betreuung der Betroffenen wurde das Care Team des Kantons Bern aufgeboten. Darüber hinaus standen zwei Ambulanzteams sowie zahlreiche Mitarbeitende der Kantonspolizei Bern, darunter mehrere Spezialistinnen und Spezialisten der Kriminaltechnik und des Instituts für Rechtsmedizin der Universität Bern, im Einsatz.

Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Berner Jura-Seeland wurde eine Untersuchung eingeleitet. Entsprechend laufen weiterhin umfangreiche Ermittlungen. Dazu gehören beispielsweise Arbeiten im Bereich der Spurenauswertung, diverse Befragungen, aber auch Untersuchungen zur genauen Todesursache.

Bellinzona zona Galbisio, cadavere affiora dalle acque del Ticino

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Nessuna ipotesi è da escludersi, anche se al momento sembra prevalere quella dell’atto volontario, circa le cause del decesso di una persona il cui cadavere è affiorato nel primo pomeriggio di oggi dalle acque del Ticino, nella zona dirimpetto l’abitato di Galbisio e meglio a breve distanza dalla passerella per Pratocarasso. Sul posto, oltre a vari passanti che si sono messi in contatto con le forze dell’ordine per fornire elementi utili all’individuazione del corpo, unità della Polcantonale e specialisti per il recupero. Ancora nessuna indicazione utile circa sesso ed età del soggetto, la cui salma è stata infine ricomposta e trasferita in attesa dell’identificazione.

Ciclopedonale e asfaltatura, cantiere fra Riazzino e Gerra Piano

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Il Ticino dei cantieri stradali si arricchisce di una nuova presenza, a partire da domani ovvero lunedì 25 aprile, per… via della realizzazione della nuova ciclopedonale e per il rifacimento della pavimentazione lungo la Cantonale tra Lavertezzo frazione Riazzino e Cugnasco-Gerra frazione Gerra Piano. Attività prevista dal lunedì al venerdì, tra le ore 7.00 e le ore 17.30, con restringimenti della carreggiata e traslazione di corsie; in programma anche fasi serali-notturne, tra le ore 20.00 e le ore 5.30, con trasferimento del flusso veicolare su una sola corsia di marcia e con presenza di semafori o di agenti di sicurezza. A condizioni ordinarie, il cantiere sarà portato a termine intorno a metà settembre.

Birre artigianali e musica alla grande festa dell’Hockey club Chiasso

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“Festa della birra”, sabato 21 maggio, al capannone dell’Hockey club Chiasso in Chiasso. Birre artigianali, musica dal vivo con il gruppo “Hysteria”, cena a base di stinco (prenotazioni d’obbligo entro martedì 17 maggio), “buvette” e griglia. Inizio ore 16.30, conclusione ore 2.00.

Calcio Dna / Dall’esaltazione alla depressione: Lugano spazzato a San Gallo

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Non era la finale di Coppa Svizzera, e facciamo che il dazio pagato oggi valga per tutti; se questo fosse il viatico, poveri noi che non possiamo non sostenere le ambizioni del Lugano pedatorio almeno sul secondo tra i possibili obiettivi della stagione 2021-2022. Calcio di Dna, turno numero 31 da completarsi, tutto contro i bianconeri: che perdono a San Gallo, 0-3, e che perdono malerrimo, nel senso che il risultato era sotto ghiaccio quando mancavano ancora più di 10 minuti al termine del primo tempo. Insomma, cancellata la buona impressione offerta qualche giorno fa nella semifinale contro il Lucerna, prestato ed aperto il fianco ad una serie di interrogativi, e per di più è ora sotto minaccia anche il quarto posto in graduatoria, proprio stante la rimonta dei sangallesi che ora navigano a distanza di due sole lunghezze. In cronaca: rigore trasformato da Lucas Görtler al 19.o (fallo di Sandi Lovric su Julian van Moos; ricorso al Var; Var nemico); raddoppio per la firma di Julian van Moos al 32.o; palla al centro, controllo della palla ai biancoverdi, calcio d’angolo, 3-0 al 34.o e stavolta, a suonare il Lugano, è il signor Schubert (F., qui sta per Fabian anziché per Franz). Conti della serva: a misura di porta avversaria, sette tiri dei padroni di casa contro tre degli ospiti; agli attivi del San Gallo anche un legno (traversa colta da Fabian Schubert al 52.o); controllo-palla alla pari; unica buona notizia, in pratica, il ritorno di Jonathan Sabbatini.

I risultati – Zurigo-Sion 5-1 (ieri); Youngboys-Servette 3-1 (ieri); San Gallo-Lugano 3-0 (oggi); Basilea-Lucerna 3-0 (oggi); Grasshoppers Zurigo-Losanna 3-1 (oggi).

La classifica – Zurigo 69 punti; Basilea 56; Youngboys 50; Lugano 46; San Gallo 44; Servette 41; Grasshoppers Zurigo 35; Sion 34; Lucerna 27; Losanna 20.

Ultimo “week-end” di aprile, ma a Bosco-Gurin par d’essere in gennaio

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“Stagione invernale conclusa, arrivederci ad inizio luglio per la stagione estiva”: così, da alcune settimane a questa parte, recita il primo “blog” sulla pagina InterNet di Bosco-Gurin. Per i flussi turistici ordinari e per l’utilizzo degli impianti, d’accordo; non per il maltempo, che nelle scorse ore ha riportato l’orologio a… gennaio almeno con carichi di neve nell’ordine dei 30 centimetri all’altezza dell’azienda agricola di Michele Arcioni, di fatto una stazione meteorologica “vivente” e dall’indubbia puntualità nel comunicare al mondo quanto a Bosco-Gurin accada. Dalle “webcam”, del resto, giungono conferme su ogni livello: consistenti le precipitazioni dai 2’500 metri del Sonnenberg ai 2’360 del Guriner Furka ai 2’000 di Rossboda; tetti e strade imbiancate in paese e sino a mezza valle. Previsioni ancora orientate a nuovi passaggi di neve e con temperature sui cinque gradi Celsius; del resto, come cantava Prince, “sometimes it snows in april”… Documentazione filmata sulla nostra pagina “Facebook”.

Pedinato dal Comasco a Parma, in manette “cavallo” della droga

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Specializzato nel trasferimento di sostanze stupefacenti, di sicuro, e quindi almeno qualificabile come “cavallo” della droga; a stabilire se si tratti di un trafficante nel senso stretto del termine saranno ora le autorità inquirenti, sulla scorta di informazioni altamente probanti che si affiancano all’avvenuto arresto in flagranza di reato. Un 30enne cittadino albanese e con residenza a Mariano Comense (provincia di Como), tra l’altro figura non sconosciuta alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto nelle scorse ore nel quadro di un’operazione al centro della quale si è trovato lo stesso 30enne, stanti i sospetti di un ruolo apicale nella “gestione” di importanti quantità di materia prima e/o lavorata: paziente il pedinamento dall’abitazione sino al casello dell’autostrada italiana A1 a Parma; qui il fermo ad opera di uomini della Guardia italiana di finanza (Comando provinciale di Lecco), l’ispezione all’abitacolo della vettura e, sotto due botole protette da sistemi di blocco sia elettronico sia meccanico, l’individuazione di cocaina per il peso di 11 chilogrammi e con suddivisione in 10 mattonelle. Il controvalore complessivo della merce sequestrata è stimabile nell’equivalente di un paio di milioni di franchi. Nella residenza del giovane, a Mariano Comense, è stata poi trovata cocaina per altri tre chilogrammi. Il 30enne è stato pertanto tratto in arresto ed associato alla casa di reclusione in Parma.

Maslianico (Como): edificio scoperchiato dal vento, nessun ferito

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Nessuna conseguenza per le persone sullo scoperchiamento di un edificio e sulla dispersione delle lastre metalliche, intorno alle ore 0.30 di oggi ovvero domenica 24 aprile, in territorio comunale di Maslianico (Como). L’episodio lungo via 20 Settembre, a distanza di circa un chilometro dal valico su Vacallo frazione Pizzamiglio, a causa del maltempo e in ispecie delle forti raffiche di vento: intere sezioni della copertura del fabbricato – struttura in disuso e per la quale è previsto un piano di recupero – si sono sollevate in aria e sono ricadute al suolo, in parte sulla carreggiata che effettivi dei Vigili del fuoco giunti da Como hanno provveduto a chiudere alla circolazione. I materiali dispersi sono stati recuperati e posti in sicurezza, idem dicasi per le sezioni pericolanti dell’edificio.

Cadegliano Viconago (Varese): rogo in una casa, salvi gli inquilini

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A distanza di quattro settimane dal rogo nel cuore della frazione Arbizzo, altro incendio dalle consistenti proporzioni, tra iersera e le prime ore di oggi, in territorio comunale di Cadegliano Viconago, provincia di Varese, e meglio sull’appendice di via Alessandro Manzoni in fregio a via Provinciale tra gli abitati di Cadegliano e di Viconago, direzione frontiera su Tresa. L’allarme intorno alle ore 21.00; sgombero forzato per gli inquilini dell’edificio, nessun ferito, nessun intossicato, devastata un’abitazione ma risparmiate quelle circonvicine. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, effettivi dei Vigili del fuoco da Varese, Luino e Laveno Mombello.

L’idiota non manca mai: danneggiate due vetture ad “AutoNassa”

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All’idiozia di uno o più soggetti in vena di atti vandalici sono da ascriversi i danneggiamenti rilevati stamane lungo strade e piazze di Lugano che vengono utilizzate da giovedì per la 41.a edizione dell’evento “AutoNassa”: due vetture sono state infatti prese di mira da mano di ignoti riusciti a dileguarsi prima che gli addetti al servizio di sicurezza riuscissero ad intervenire. Senza esito le prime ricerche condotte anche con l’esame di materiali video disponibili. Una denuncia è stata già presentata alle autorità competenti. In linea di massima, l’incursione è da porsi cronologicamente nelle prime ore di oggi.

Hockey Nl / Terzo colpo degli Zsc Lions, Zugo stordito e al palo

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Non può essere ed invece è: terza sfida della finale di “play-off” per il titolo svizzero nell’hockey maschile, terza vittoria degli Zsc Lions, dunque terzo kappaò per lo Zugo vincitore della fase regolare ma qui sistematicamente messo sotto. Così come nel secondo confronto, Denis Malgin ancora determinante; così come in tutte e tre le partite, scarto di un solo goal, qui un 2-1 fuori casa, lunedì scorso un 3-2 parimenti su pista esterna, mercoledì un 2-1 domestico; altra costante, in tutti e tre i casi gli Zsc Lions sono stati costretti a risalire da uno svantaggio e si sono trovati a completare la rimonta ed a perfezionare il sorpasso senza ricorrere ai supplementari. Nel 2-1 odierno, Zugo avanti con Grégory Hofmann al 12.06 in doppia superiorità numerica; pareggio dal bastone di Sven Andrighetto (49.56), al 51.28 il sigillo di Denis Malgin già autore dell’assist per il pareggio. Lunedì, a Zurigo, possibile ultimo atto: sarebbe una “sweep” clamorosa, ma a questa stregua non ci si sorprende più di nulla.

Stadt Zürich: 30-jähriger Slowene mit Stichwaffe schwer verletzt

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Am frühen Samstagmorgen, 23. April 2022, wurde ein Mann bei einer Auseinandersetzung an der Limmatstrasse lebensbedrohlich verletzt. Die Polizei sucht Zeuginnen und Zeugen.

Kurz nach 02:30 Uhr wurde eine Patrouille der Stadtpolizei Zürich zu einem verletzten Mann gerufen. Bei der Kreuzung Ackerstrasse und Limmatstrasse fanden die Polizisten einen schwer verletzten Mann vor. Der 30-Jährige Slowene wurde durch die Sanität von Schutz & Rettung Zürich ins Spital gebracht, wo er notoperiert werden musste. Die ersten Ermittlungen durch die Kriminalabteilung der Stadtpolizei Zürich ergaben, dass der Mann und seine Begleiter in eine Auseinandersetzung mit mehreren, derzeit unbekannten, Personen involviert waren. Dabei wurde er mit einer Stichwaffe lebensgefährlich verletzt. Die Täterschaft flüchtete danach.

Die weiteren Ermittlungen zur Täterschaft und zum Tathergang werden durch die Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität sowie die Kantonspolizei Zürich geführt. Zur Spurensicherung wurden Spezialisten des Forensischen Instituts Zürich beigezogen.

Zeugenaufruf
Personen, welche Angaben im Zusammenhang mit dem Vorfall vom frühen Samstagmorgen, 23. April 2022, um etwa 02:w30 Uhr bei der Kreuzung Ackerstrasse und Limmatstrasse, im Kreis 5, gemacht haben, werden gebeten, sich bei der Kantonspolizei Zürich, Tel. 058 648 48 48, zu melden.

Kanton Luzern: Erfolgreiche Waffensammelaktion der Luzerner Polizei

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Heute Samstag hat die Luzerner Polizei eine Waffensammelaktion durchgeführt. Zahlreiche Bürgerinnen und Bürger nutzten diese Aktion und gaben an den verschiedenen Abgabestellen im Kanton Luzern 660 Feuerwaffen zur fachgerechten Entsorgung ab.

Am 15. August 2022 läuft die dreijährige Nachmeldefrist der neu verbotenen Waffen aufgrund der Anpassung des Waffengesetztes an die Schengen-Richtlinien ab. Aus diesem Anlass hat die Luzerner Polizei in Zusammenarbeit mit der Dienststelle Militär, Zivilschutz und Justizvollzug des Kantons Luzern heute Samstag, 23. April 2022 eine Waffensammelaktion durchgeführt. An sieben Abgabestellen im ganzen Luzerner Kantonsgebiet konnten nicht mehr verwendete Waffen, Waffenbestandteile, Waffenzubehör, Munition und Munitionsbestandteile aus Privatbesitz abgegeben werden (Bildquelle: Luzerner Polizei).
Dieses Angebot wurde rege genutzt und es wurden insgesamt 660 Feuerwaffen, hauptsächlich Sturmgewehre 57, Karabiner, aber auch Pistolen und Revolver abgegeben. Ausserdem wurden rund 200 Kilogramm Munition, zahlreiche Bajonette und Säbel, sowie Sprengmittel abgegeben. Die Luzerner Polizei zieht über die Waffensammelaktion und das Ergebnis ein sehr positives Fazit.

Die gesammelten Waffen, Waffenzubehör und Munition werden von der Luzerner Polizei fachgerecht entsorgt und vernichtet.

Wer weiterhin Waffen bei sich zu Hause hat und diese entsorgen möchte, kann diese jederzeit bei einem Polizeiposten im Kanton Luzern abgeben.

Calcio Dna / Zurigo sull’orlo del… trionfo finale. Lugano, è l’ora di colpire

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10 tiri uguale cinque goal, per un effettivo 5-1 nell’odierna sfida con il Sion, spingono lo Zurigo ad un passo dall’aritmetica conquista del titolo 2022 nel calcio di massima serie elvetica: margine pari a 16 lunghezze sul Basilea secondo, dice la graduatoria, quando alla capolista mancano cinque turni ed ai renani ancora sei, domani pomeriggio il confronto a domicilio con il Lucerna, in teoria i giochi potrebbero chiudersi già qui. Si complica la corsa del Lugano al terzo posto: con un 3-1 sul Servette (doppietta di Jordan Siebatcheu, 12.o e 41.o; indi Vincent Sierro, 85.o, per il 3-0 e Dimitri Oberlin allo scadere per il goal della bandiera), lo Youngboys va a “più quattro” sui bianconeri che, per quanto reduci dall’esaltazione per la conquista dell’accesso alla finale della Coppa Svizzera, sono materialmente costretti a cercar gloria e punti sul campo del San Gallo che è poi lo stesso San Gallo futuro avversario nella citata Coppa. Domani anche i confronti Basilea-Lucerna e Grasshoppers Zurigo-Losanna. La classifica: Zurigo 69 punti; Basilea 53; Youngboys 50; Lugano 46; San Gallo, Servette 41; Sion 34; Grasshoppers Zurigo 32; Lucerna 27; Losanna 20 (Zurigo, Youngboys, Servette, Sion una partita in più).

Chur (Kanton Graubünden): Fussgänger von einem Personenwagen angefahren

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Am Samstagvormittag (23.04.2022) ist ein 87-jähriger Fussgänger auf der Masanserstrasse, Höhe einer Tankstelle, von einem Personenwagen angefahren worden. Der Mann erlitt an der Hüfte und am Ellbogen Verletzungen unbestimmten Grades.

Der Fussgänger wollte die Masanserstrasse überqueren, als es zu einer Kollision mit einem stadteinwärts fahrenden Personenwagen kam. Bei dieser Kollision verletzte sich der Fussgänger und er wurde mit der Rettung Chur ins Kantonsspital Graubünden überführt. Am Personenwagen entstand kein Sachschaden. Der genaue Unfallhergang ist Gegenstand weiterer Ermittlungen.

Calcio Dnb / Sciaffusa, colpo di reni per una… coabitazione in vetta

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Manca il solo esito del confronto tra Yverdon e Winterthur, partita in calendario domani e con pronostico a chiaro favore degli zurighesi, per definire il quadro della cadetteria pedatoria elvetica a saldo della 31.a giornata di campionato; turno, questo, dal quale profitto estremo hanno raccolto Sciaffusa (5-2 sul Wil, ieri; doppiette di Raul Bobadilla su un fronte e di Valon Fazliu sull’altro), Vaduz (2-0 al NeuchâtelXamaxSerrières, ieri) ed Aarau (3-2 sul Kriens), tutti rimasti sulle quote da promozione diretta o indiretta. Gli altri risultati: StadeLosannaOuchy-Thun 3-1. La classifica: Winterthur, Sciaffusa 55 punti; Aarau 53; Vaduz 50; Thun 46; NeuchâtelXamaxSerrières, StadeLosannaOuchy 43; Wil 39; Yverdon 38; Kriens 10 (Winterthur, Yverdon una partita in meno).

“Cantiamo insieme”, ritorno in pubblico: prima tappa a Bellinzona

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Una giornata di formazione e di studio, ad inizio mese, negli ambienti della “Casa Battaglini-Pasquali” in Capriasca frazione Cagiallo; l’altr’ieri, giovedì 21 aprile, l’assemblea annuale durante la quale è stato registrato un avvicendamento – Mario Terzi per Renato Sala, un “momò” per un “momò” – nel Comitato direttivo; e sabato 28 maggio, al mercato di Bellinzona, il ritorno sulla scena con i concerti pubblici. A pieno regime e con l’entusiasmo di sempre, il che è un bel dire considerandosi l’attività svolta senza interruzioni nell’arco di 54 anni, i membri del gruppo “Cantiamo insieme” che, sotto la presidenza dell’inossidabile Fernando Cattaneo, si apprestano ad una stagione densa e ricca di tappe: domenica 12 giugno, ad esempio, nella parrocchiale titolata alla Beata Vergine assunta in Maggia frazione Moghegno; giovedì 30 giugno con la tradizionale visita al “Campo invalidi” di Blenio frazione Olivone; sabato 9 luglio, ancora, fuori dal Cantone per un transito in Valle Calanca, dove sono in programma le celebrazioni per i 101 anni di servizio dell’“Autopostale” nel territorio. In fase di definizione il calendario nel resto dell’estate: durante il mese di agosto, trasferta di due giorni nella regione del Cadagno-Piora, con pernottamento in capanna; già certo l’evento di sabato 19 settembre alla chiesa Degli Angeli sul Monte Tamaro, concerto che lo scorso anno non ebbe luogo a causa della pandemia da Covid-19.

Traffico sì, ma senza drammi. Sulla A2 un picco da sei chilometri verso nord

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.13) Chi va, chi viene; l’importante sta nella consapevolezza dei rischi, avantutto quello di inchiodarsi per qualche tempo in una colonna, e nel non farsi prendere dalla fregola del “taglio” finalizzato a guadagnare 10 metri nella coda parallela, ché poi anche i caramobiliare rischiano di perdere la pazienza quando si va a lamentare lo sfriso sul paraurti. Sabato da traffico secondo aspettative quello che stiamo vivendo da un lato all’altro del territorio cantonale, soliti fulcri sui valichi di frontiera da una parte ed alla galleria del San Gottardo sulla A2 dall’altra; qui il picco in uscita verso nord è stato registrato attorno alle ore 12.22 con sviluppo delle code su sei chilometri, tempi di transito attorno ai 90 minuti tendenti a 100, nulla che non sia stato già visto e nulla che debba inquinare la giornata. Sul confine, solito parametro a Chiasso-Brogeda con incolonnamenti sino a poco più di un chilometro in direzione sud; analogo stato dell’arte dalla A9 italiana in entrata sul Ticino, in questo caso anche per effetto della presenza di residui cantieristici e di spostamenti forzati da corsia a corsia. In approccio al Ticino da nord, infine, fra il quarto d’ora ed i 20 minuti si situano i tempi di attesa al portale della galleria del San Gottardo.

Hockey Wl / Ladies Lugano, finisce qui il sodalizio con Flavia Petrimpol

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Un nuovo temporale, e di quelli che rischiano di lasciare segni evidenti al suolo, nel cielo delle Ladies Lugano massime rappresentanti dell’hockey femminile ticinese e quest’anno vincitrici della Coppa nazionale oltre che finaliste in Women’s league: si separano infatti le strade di Flavia Petrimpol-Cavagna, giunta a settembre dello scorso anno nel ruolo di amministratrice delegata, e della società bianconera sotto presidenza di Sidney Piaget. I motivi della cessazione del rapporto, per quanto non noti (e scarne sono persino le parole di accompagnamento nel comunicato-stampa conseguente all’assemblea svoltasi ieri), sarebbero da ricondursi all’avvenuta interruzione del rapporto con una società di servizio, la “Petrimpol & partners Llc” costituitasi nell’aprile 2021, operante primariamente nell’intermediazione finanziaria e con sede in via Emilio Bossi a Lugano; interruzione di cui si apprende ora ma che risale “a stagione in corso”. Molti dunque gli interrogativi che si pongono ora, tra l’altro sulla fase della ridefinizione dell’organico della prima squadra; punto interrogativo, nell’assetto societario, è ad esempio la posizione di Matteo Shahram Taheri, direttore marketing delle Ladies Lugano ma anche figura apicale della stessa “Petrimpol & partners Llc” e legata a doppio filo alla famiglia Petrimpol.

Fascino e segni della capsula del tempo: l’“Etnorama” parte in “tour”

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Primo “week-end” utile per l’incontro tra il pubblico e l’“Etnorama”, progetto promosso dai responsabili degli 11 musei etnografici del Canton Ticino con il sostegno dei vertici del “Centro cantonale dialettologia-etnografia”: nei giorni scorsi è scattato infatti il “Tour 2022”, primo obiettivo il comunicare un’immagine “nuova e sorprendente” – parole di Lorenzo Sonognini, presidente della “Amet” che è poi l’associazione corporativa fra i musei medesimi – e di interesse tanto per la popolazione residente quanto per i turisti. Acquartieramenti dell’installazione, già presente nel 2021 a Bellinzona, a Locarno area “Festival del film”, a Faido ed a Mendrisio e che “racconta” il museo come una capsula del tempo capace di mettere in connessione il passato (cioè la collezione del museo) con il presente (cioè il museo in quanto entità fruita; in pratica, gli odierni visitatori): sino a lunedì 16 maggio, stazione di Locarno-Muralto; da lunedì 16 maggio a martedì 7 giugno, stazione di Bellinzona; da martedì 7 giugno a lunedì 4 luglio, stazione di Mendrisio; a seguire, viaggio verso il Passo del san Gottardo per la celebrazione della riapertura del “Museo nazionale del san Gottardo”.

Minusio, annullata (in corso d’opera…) la mostra di Margot Linder

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Spiegazioni, nessuna; atto unilaterale, sicuro, dal che si dovrebbe immaginare un “pour cause” che tuttavia non emerge dalla scarna informativa indirizzata alla stampa. Con decisione assunta in piena autonomia, i membri del Consiglio di fondazione che regge il “Museo Mecrì” a Minusio frazione Mondacce hanno decretato di annullare la mostra “Margot Linder. Fenomeni sul sentiero”, esposizione in corso da due settimane a questa parte nell’area del “Padiglione” della struttura museale medesima. Il “finissage” della mostra era previsto per domenica 19 giugno.

Ascona, lunedì vibratile nel segno del jazz di Samara Joy McLendon

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C’è di tutto, in Samara Joy McLendon: nobili lombi di gente che ha fatto pezzi di storia della musica dal gospel al jazz, una voce di impronta newyorkese pur provenendo la dinastia familiare dall’area tra Pensacola e Jacksonville in Florida ed essendo stati ottenuti grandi successi – padre e madre, per dire – a Philadelphia in Pennsylvania ed il fatto che se ci regge la salute potremo sentirla cantare per vari decenni, ed in carriera che si profila trionfale. Ci permettiamo solo di attribuirle 24 anni anziché i 21 delle schede ufficiali, per via degli studi alla “Fordham high school for the arts” e del successo alla “Sarah Vaughan international jazz vocal competition” già nel 2019, e per il resto ci predisponiamo all’investimento di marginali risorse finanziarie al botteghino del “Teatro del gatto” di Ascona per un ascolto garantito nella serata di lunedì 25 aprile, ore 20.30, nel contesto della stagione del “Jazz cat club”.

In formazione con piano (Ben Paterson), basso (Mathias Allamane) e batteria (Malte Arndal), Samara Joy McLendon sta attraversando l’Europa con varie tappe che fanno séguito all’esplosione di notorietà venutale dalla pubblicazione, nel 2021, del primo album, “Samara Joy” il titolo, identità discografica in casa “Whirlwind recordings”. Per dire della discendenza: bisnonno paterno pianista e voce, nonno paterno noto come Elder Goldwire McLendon, nonna paterna Ruth Augusta Byrd, e sappiamo che Elder Goldwire McLendon e Ruth Augusta Byrd idearono il “Savettes choral group”; dei cinque figli, due (cioè Kenneth “Kenny” Goldwire e Beverly Denise) premorirono alla madre; sopravvissero Patricia Ann, Laurone Todd ed Antonio Charles, quest’ultimo padre e primo mentore di Samara Joy. La quale, in materia di jazz, ha già lavorato con gente come Christian McBride, Kirk Lightsey, Cyrus Chestnut (Cyrus Chestnut, si ripete) e Barry Harris, figure cui tre quarti dei suonatori della costa orientale degli States non hanno nemmeno avuto l’occasione di stringere la mano. Avvertenza a quanti avranno modo di essere presenti: portarsi anche il fazzoletto.

Muri a secco, contributi da Coira per otto Comuni di area italofona

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Anche otto Comuni dell’area italofona del Canton Grigioni fra i destinatari di contributi finanziari da Coira, nel 2022, per il rinnovamento di muri a secco, massima entità complessiva a disposizione pari a 638’900 franchi cui si aggiungono le quote (331’000 franchi) a carico della Confederazione. Gli investimenti complessivi per ripristino o consolidamento o adeguamento sullo sviluppo di 2.7 chilometri ammontano a circa 1.9 milioni di franchi, la metà circa dei quali viene finanziata mediante prestazioni proprie o di terzi. I Comuni interessati: Brusio, Calanca, Mesocco, Poschiavo, Santa Maria in Calanca, San Vittore, Rossa e Soazza nella Svizzera di lingua italiana; Albula-Alvra, Andeer, Arosa, Bergün Filisur, Bever, Domleschg, Ferrera, Landquart, Lavin, Luzein, Malans, Muntogna da Schons, Rheinwald, Safiental, Samedan, Scharans, Scuol Sumvitg, Surses, Tschappina, Val Müstair, Vals, Valsot, Vaz-Obervaz, Zizers e Zernez-Cernezzo nel resto del Cantone.

Tierpark Goldau schläfert schwer verletzte Bärin ein

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Gestern Donnerstag, 21. April, ereignete sich in der Bärenanlage des Natur- und Tierparks Goldau ein Zwischenfall, aufgrund dessen ein Bär euthanasiert werden musste.

In der Gemeinschaftsanlage für Bär und Wolf im Tierpark Goldau leben die Bären – die auch in der Natur als Einzelgänger unterwegs sind – in voneinander getrennten Abteilen. Jeweils am Nachmittag werden die Bären in den Stall geholt, damit in der Anlage Futter zur Beschäftigung verteilt werden kann. Dabei kam es diesen Donnerstag zu einem Zwischenfall: Aufgrund eines offenen Schiebers trafen der 14-jährige männliche Syrische Braunbär Takis und die 31-jährige Bärin Laila aufeinander. Alle Versuche, die beiden Bären voneinander zu trennen, scheiterten. Laila wurde aufgrund ihrer Verletzungen euthanasiert. Der Vorfall ereignete sich hinter den Kulissen und war somit nicht für die Tierpark-Besuchenden sichtbar.

Das Verhalten des männlichen Bären Takis ist natürlich. Denn in der Natur wird eine alte Bärin, die nicht mehr fortpflanzungsfähig ist und damit der Arterhaltung nicht mehr dient, von ihren Artgenossen angegriffen, um jüngeren Tieren Platz zu machen. Laila war mit 31 Jahren bereits sehr alt und musste letzten Herbst aufgrund eines Tumors operiert werden. Dies hat das Verhalten von Takis gefördert – für ihn wird dieser Vorfall keine Konsequenzen haben. Der tote Braunbär wird pathologisch untersucht, um Erkenntnisse zum allgemeinen Gesundheitszustand der Bärin zu erhalten.

Der Natur- und Tierpark Goldau bedauert diesen unglücklichen Vorfall. Bei allen Vorkehrungen besteht bei der Arbeit mit Tieren immer ein gewisses Restrisiko.

Positiver Corona-Test bei Bundesrätin Simonetta Sommaruga

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Die Bundesrätin – Simonetta Sommaruga – wurde aktuell positiv auf das Coronavirus getestet und äussert leichte Symptome.

Bundesrätin Simonetta Sommaruga wurde im Verlauf der Woche positiv auf das Coronavirus getestet.

In dieser Woche fand keine Sitzung des Bundesrats statt.

Die Vorsteherin des Eidgenössischen Departements für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation hat leichte Symptome und arbeitet gegenwärtig von zuhause aus.

“Radar” mobili sul territorio, arriva una settimana da Armageddon

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Lunedì 25 aprile, festa della Liberazione in Italia, probabile afflusso supplementare sulle strade del Ticino; domenica 1.o maggio, festa dei Lavoratori, idem. Sentite e lette le lamentazioni a mezzo stampa di quanti trovano spiacevole un “radar” piazzato nelle scorse settimane a circa 200 metri da un valico verso il Comasco, raccomandiamo ai confinitimi di prestare attenzione al presente elenco circa i controlli con apparecchi mobili nella settimana per l’appunto compresa tra lunedì prossimo e la successiva domenica. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Sant’Antonino, Lumino, Castione, Bellinzona, Gudo e Monte Carasso; nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Riviera, Iragna e Biasca; nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Locarno, San Nazzaro, Porto Ronco, Vogorno, Tenero, Minusio, Vira Gambarogno, Losone, Gordola, Arcegno ed Ascona; nel Distretto di ValleMaggia, Avegno; nel Distretto di Lugano, Pianroncate, Vico Morcote, Carnago, Pazzallo, Barbengo. Pambio-Noranco, Cureglia, Sureggio, Melano, Grancia, Paradiso, Cantonetto, Massagno, Agno, Canobbio, Gravesano, Vezia, Bioggio, Miglieglia, Pura e Magliaso; nel Distretto di Mendrisio, Mezzana, Novazzano, Riva San Vitale, Mendrisio, Balerna e Chiasso. Due infine, a Dongio ed a Gandria, i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Sui denari non c’è accordo: Boas Erez silurato dalla guida dell’Usi

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Quando l’uomo con la pistola della conoscenza si trova ad affrontare l’uomo con il fucile dei quattrini, l’uomo con la pistola della conoscenza non muore ma almeno soccombe. Lugano come la Tombstone di Wyatt Earp e dei suoi fratelli contro John Peters Ringo, e viceversa, nell’odierno atto ultimo; e se non vi piace l’idea del duello, perché qui non vi è un John Henry “Doc” Holliday che spara e non vi è in effetti spargimento di sangue, riportiamo la scena almeno all’immagine di un incendio che per settimane e mesi ha covato sotto la cenere, via via esplodendo in qualche focolaio e stavolta arrivando al rogo vero e proprio. Rogo che spazza e che nulla lascia all’attico del palazzo: difatti, finisce qui l’esperienza di Boas Erez quale rettore dell’“Università della Svizzera italiana-Usi”, qui cioè alla prima data utile per un avvicendamento che appaia quanto più prossimo alla “normalità”, e si parla del “Dies academicus” in calendario per sabato 7 maggio. Ci può anche andare bene che nella nota ufficiale dai vertici dell’ateneo si parli di decisione assunta “di comune accordo”: il nodo gordiano viene sempre tagliato in modalità condivisa, una volta che sia stata acclarata la totale, inevitabile, inconciliabile, insanabile divergenza di pensiero su punti di prima forza. E i denari, ci si creda o no, in un sistema universitario contano.

Al giro di Boas – A stupire, nell’informativa diffusa questo pomeriggio per la firma di Monica Duca-Widmer presidente del Consiglio Usi, è l’immediato spostamento di orizzonte dal fatto in sé (la sussistenza di “divergenze di vedute sulla gestione amministrativa”) all’immediato domani ed panegirico ad esaltazione di Boas Erez – che resta in quota come docente ordinario, cela va sans dire – per tutto quel che egli ha fatto ed ha saputo fare di persona e come capo di uno “staff” altamente da lui motivato. Lodi lodi lodi sperticate, e non si può non essere sfiorati dal malevolo pensiero dei ponti d’oro costruiti al nemico che fugge, o che si defila, o che arretra perché disarmato o nella posizione filosofica del “Nolo contendere”; in alternativa si sarebbe portati a credere che, prima di soccombere su una questione strategica e non più negoziabile, l’ormai ex-rettore abbia preteso che venisse messa nero su bianco tutta la riconoscenza che egli sente a sé dovuta e che altri erano sommariamente disposti a concedergli.

Vogliamo leggere insieme? 1) “Con la sua squadra, Boas Erez ha portato l’Usi ad ottenere ottimi risultati in campo accademico”; 2) “Durante il rettorato di Boas Erez sono stati ottenuti risultati nel consolidamento dopo la fase espansiva dei primi 20 anni di esistenza dell’Usi, (e ciò) con l’incremento della coesione del polo accademico della Svizzera italiana, con l’istituzione di una strategia comune Usi-Eoc per la ricerca in medicina umana, con l’affiliazione all’Usi dell’Irsol e della facoltà di Teologia, nonché con la maggior integrazione accademica degli istituti già affiliati”; 3) ascritto a Boas Erez “anche il rafforzamento del servizio che l’Università offre al suo territorio di riferimento, che ha portato ad esempio al rafforzamento del polo legato all’innovazione ed alle “start-up”, a tutte le attività di apertura sul territorio che hanno caratterizzato il recente 25.o compleanno dell’Usi”, ed ancora alla costituzione “della nuova sede dell’“Archivio del moderno” ed al progetto della “Casa della sostenibilità” ad Airolo”; 4) è stata rafforzata inoltre l’internazionalizzazione dell’ateneo, “con un sistematico lavoro per lo sviluppo di accordi di partenariato in àmbito formativo e di ricerca”, e per di più l’ex-rettore “ha lavorato per il rafforzamento delle strutture accademiche ed organizzative, ad esempio proponendo l’istituzione dei prorettorati, e per l’aumento della democrazia universitaria, ad esempio proponendo la creazione del Senato accademico e della Corporazione degli studenti”. Lusinghiero, come certificato di lavoro; davanti a simili referenze nessuno si sentirebbe di negare un posto di lavoro al candidato.

Erez rector in aeternum? – Dalle parti di via Giuseppe Buffi a Lugano, in verità, vi è chi opina essere tale divorzio anche prodotto di altri fatterelli collaterali; insomma, Boas Erez si porterebbe cucito addosso un carattere adamantino e ben si sa che l’adamantino, per propria natura, è latore di spigoli taglienti e di qualche asprezza nel mettere al muro l’interlocutore con argomenti di logicas, da cui il soprannome di “Boas constrictor”; dalla schiera dei fedelissimi giungerebbe immediata la replica a tema secco, e cioè che non puoi fare il rettore di un’università emergente – per di più, con il livello della concorrenza che sta all’intorno – se non sai dire “no” quando bisogna dire “no”. Fra quanti non hanno mai amato Boas Erez in soverchia misura, ecco, in lingua simigliante al latino qualcuno gli attribuiva un’ambizione alla “Erez rector in aeternum” (“Boas Erez rettore nei secoli dei secoli) in analogia all’“Eris sacerdos in aeternum” (“Sarai sacerdote in eterno”) che è tema della vocazione agli ordini e che qualcuno ricorderà, se non dalle Scritture, almeno dalle pagine del “Nome della rosa”. Pensiero transeunte: la semplice idea di un simile impegno al timone di una realtà accademica, per quanto smisurato possa essere l’“ego”, porta diretta verso Mendrisio, padiglione “Quadrifoglio numero Ics”. Per buona memoria: in casa Usi, meno di quattro settimane addietro, fu prefigurata l’introduzione di un’altra figura apicale; sarebbe stato un ostacolo al ruolo del rettore, tale soggetto, sì o no?

Domani, domani, ti faccio un regalo – Sul passo d’addio del futuro ex-rettore le cifre sono splendide e, come rovescio della medaglia, esse hanno l’aspetto della polpetta avvelenata: al picco il numero degli iscritti (3’923), l’entità dei fondi di ricerca competitiva (oltre 28 milioni di franchi) e la posizione nelle graduatorie internazionali. Qualcosa su cui dovranno ragionare “in primis” i gestori della fase di transizione, vale a dire Lorenzo Cantoni prorettore (che diventa prorettore vicario) e gli altri prorettori più un prorettore aggiunto nella figura di Giorgio Margaritondo, e di più ancora sarà costretto a prendere atto il rettore che verrà sull’esito di un normale concorso pubblico e con nomina da prevedersi fra qualche mese, agosto basterebbe, tra l’altro.

Ticino covidiano, ogni giorno ancora più di 200 contagi “freschi”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.06) Situazione sostanzialmente stabile, nel transito da ieri all’alba di oggi, sul versante della pandemia covidiana in Ticino: nessun altro decesso (1’177 nel complesso, 48 nel quadro della quinta ondata), 76 degenti in strutture ospedaliere ovvero 73 pazienti in reparti ordinari e tre pazienti in reparti di terapie intensive, 202 i nuovi contagiati nel volgere delle 24 ore come dire 146’190 casi dall’inizio del computo e 30’487 nel contesto della fase corrente. Non incoraggiante il riscontro dal sistema delle case per anziani: due le guarigioni dichiarate, otto i nuovi positivi, totale 22 ospiti infetti in cinque strutture tuttora colpite dal “Coronavirus”; in ascesa il numero dei ricoverati in ospedale, uno in più per un totale di 172; nessuna vittima per Covid-19, contestuali altri tre decessi )1’928 nel complesso) per cause dichiarate essere non covidiane. In assenza di aggiornamenti, campagna vaccinale sempre sulla stasi: trattamento di base per il 72.3 per cento degli aventi diritto, quota di “booster” (richiamo) al 46.6 per cento del totale.

“Spring fest”, per tre giorni Losone sarà capitale del folk puro

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A rigore di definizione il programma della “Spring fest” 2022, in quel di Losone, sotto egida di “LocarnoFolk” e con sviluppo su tre giorni ovvero da giovedì 5 a sabato 7 maggio. Cinque i concerti, di cui uno ad entrata libera (“sponsor” e finanziatore il Comune di Losone); inoltre, uno “stage” di danze greche ed un film-documentario sul liuto anatolico. In sintesi: giovedì 5 maggio, quartetto vocale femminile “La mal coiffée” (repertorio occitano); venerdì 6 maggio, proiezione del film-documentario “Saz-The key of trust”, protagonista la suonatrice Petra Nachtmanova; venerdì 6 maggio, a seguire, quartetto “Zakouska” (musiche dei porti di mare, da Marsiglia ad Istanbul; violini, fisarmoniche e chitarra; ingresso gratis); sabato 7 maggio, “stage” di danze greche con Panagiotis Pateritsas (ballerino e suonatore di bouzuki) e con il gruppo multiculturale “Safar mazì”; al termine, il ritorno dei ticinesi “Greensleeves” capitanati da Paolo Tomamichel ed il gruppo “Djelem do mar” in un’escursione etnolinguistica tra 10 diversi idiomi. Tranne il concerto dei “Greensleeves”, per il quale sono stati riservati gli ambienti della chiesa titolata a san Lorenzo, tutti gli appuntamenti avranno luogo al “Centro La torre”. In immagine, il gruppo della “Mal coiffée”.

Borse sotto pressione: Zurigo flette e cede, New York arretra di netto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.01) Sotto condizionamento delle politiche e dei prossimi passi in casa “Federal reserve” statunitense si sono trovate oggi le piazze borsistiche europee, con linea di tendenza al ribasso sia pure tra cedimenti dalla differente entità. Sotto misura lo “Swiss market index” a Zurigo, sul saldo a 12’258.33 punti ossia con perdita pari allo 0.35 per cento rispetto alla chiusura di ieri; “Holcim limited” (più 3.73 per cento) il capofila su ottima trimestrale, apprezzato “Nestlé Sa” (più 1.86); forte pressione su “Logitech Sa” (meno 6.41). Lenta ma costante, nell’allargato, l’ascesa del titolo “Kudelski group Ag” (più 1.33). Stato dell’arte sulle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 2.48 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 2.12; Ftse-100 a Londra, meno 1.39; Cac-40 a Parigi, meno 1.99; Ibex-35 a Madrid, meno 1.84. Sullo stesso tenore New York, con cedimenti attorno all’1.92 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 103.31 centesimi di franco per un euro, 95.79 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’652.13 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Muzzano: semifrontale prima dell’alba, uomo finisce in ospedale

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Un ferito nel semifrontale occorso stamane, mezz’ora prima dell’alba, in territorio comunale di Muzzano ovvero lungo via Piodella, a collisione una “Jeep” con targhe italiane ed una “Smart” con targhe ticinesi. L’uomo è stato assistito da operatori della “Croce verde” Lugano e da effettivi dei Pompieri Lugano. Inevitabili le ripercussioni sulla viabilità.

Lugano, il mondo di Marina Bindella in mostra alla Salita dei Frati

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Da domani, sabato 23 aprile, e sino a venerdì 10 giugno, la mostra “Sguardi a rilievo” nel porticato della “Biblioteca Salita dei frati” in Lugano (salita Dei Frati 4a). Lavori di Marina Bindella, artista perugina specializzatasi in xilografie. Taglio virtuale del nastro alle ore 17.00, presente l’artista. Apertura dal mercoledì al sabato, tra le ore 14.00 e le ore 18.00, ed il sabato anche dalle ore 9.00 alle ore 12.00. In immagine, Marina Bindella.

Calcio / Coppa, Zan Celar miracolistico manda il Lugano in finale

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Fategli un monumento da vivo, stanotte, davanti a Cornaredo. Fate un monumento a Zan Celar sloveno a noi giunto da Kranj via Roma, salvifico giovanotto torreggiante e che sa di giocarsi il presente ed il futuro pedatorio in questi scampoli di carriera a Lugano, ché difficilmente lo si tratterrà a lungo sotto l’ombra di san Lorenzo: a lui si devono tre goal nella serata della semifinale di Coppa Svizzera, uno per fase cioè uno nei regolamentari, uno nei supplementari ed uno – l’ultimo, quello decisivo – nella serie dei rigori; dal che avrete compreso che i bianconeri sono passati all’atto conclusivo, stasera, ed a Berna si troveranno di fronte un San Gallo comodo nell’uscire vittorioso (2-0, reti di Jérémy Guillemenot al 54.o e di Jordi Quintillà Guasch al 60.o) dal confronto con l’Yverdon. Per mettere il trofeo in bacheca ci vorrà tuttavia ben di più di quanto gli uomini di Mattia Croci-Torti hanno offerto contro il Lucerna, non foss’altro che per l’aver rischiato di buttar via tutto dopo aver già considerato vinta la sfida per due volte.

Esatto: per due volte avanti, per due volte raggiunti ad un minuto dallo scadere, i luganesi. Goal di Zan Celar al 72.o, pubblico già in clima da festeggiamenti, ed invece arriva la doccia scozzese all’89.o (di Silvan Sidler l’1-1). Ripartenza, prolungamenti necessari, minuto 93, rigore per i padroni di casa, Zan Celar sul dischetto e Zan Celar è spietato per il nuovo vantaggio; di nuovo l’ambiente da “slogan” stile “La città vuole questa finale”, un giro di lancette al triplice fischio, ed invece spunta quell’Asumah Abubakar che dalle rive del Ceresio, cioè in maglia bianconera, avrebbe dovuto frantumare l’orbe terracqueo ed invece finì tra i cedibili a gennaio, per l’appunto sull’asse Lugano-Lucerna, vedi un po’ ‘sto figlio ingrato che fa 2-2 al 119.o. Rigori, partono gli ospiti: segna Marvin Schultz, fallisce Mijat Maric, 2-3; in firma Samuele Campo per il provvisorio 2-4 e sullo stadio aleggiano stormi di corvi, risponde Sandi Lovric, 3-4; errore di Filip Ugrinic, la mette dentro Yuri Antonio Costa Da Silva, partita di nuovo sui binari dell’equilibrio; va al tiro Pascal Schürpf, storica sicurezza in qualunque centimetro quadrato della metà campo d’attacco, ed invece Pascal Schürpf viene ipnotizzato e non timbra; urlo apotroipaico sul sorpasso, Reto Ziegler per il 5-4. Per sperare, i lucernesi sono costretti a piazzarla di giustezza tra i pali ed a confidare nel panico altrui; 5-5 di Varol Salman Tasar, riecco l’ondeggiare di Zan Celar nell’approccio agli 11 metri, sguardo alla Andrij Shevchenko quando si trattava di chiudere una pendenza, vediamo di sbrogliarla qui ed ora, palla in rete. Lugano in finale, Zan Celar potrebbe anche trasformare l’acqua in vino e moltiplicare i pani ed i pesci distribuendoli sotto il Monte Bré, a questo punto, e nessuno dei 6’390 di Cornaredo si sorprenderebbe.

Ci si vede a metà maggio nella capitale, gente; e certo, anche con tutti gli altri che non abbiamo menzionato in cronaca, e che hanno fatto chi più chi meno bene, ma sapranno capire che la vetrina era tutta da riservarsi ad un loro compagno.

Tödlicher Unfall Triengen (Kanton Luzern): Mann von Traktor überrollt

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In Triengen (Kanton Luzern) ereignete sich am Mittwoch, den 20. April ein tödlicher Unfall. Ein Traktorfahrer wurde von seinem Fahrzeug überrollt und starb.

Am Mittwoch, 20. April 2022, ca. 15:00 Uhr wurde der Polizei gemeldet, dass sich in Triengen ein tödlicher Unfall mit einem Traktor ereignet habe. Gemäss ersten Erkenntnissen war der 67-jährige Mann mit dem Traktor unterwegs.

Er dürfte aufgrund einer medizinischen Ursache über den linken Einstieg vom Traktor gefallen sein und wurde anschliessend vom Hinterrad überrollt. Der Mann verstarb auf der Unfallstelle.

Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Monthey: Mann stirbt bei Arbeitsunfall noch an Ort und Stelle

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In Monthey (Kanton Wallis) kam es am Mittwoch, den 20.04.22, zu einem tödlichen Arbeitsunfall. Ein Mann (50) verstarb noch vor Ort.

Der Unfall ereignete sich gegen 16:30 Uhr auf einer Wiese bei Monthey.

Zu diesem Zeitpunkt war der Mann damit beschäftigt, einen Ast von einem Baumstamm abzutrennen, wobei sich der Baum teils auf den Gabelzinken eines Gabelstaplers befand. Dabei geriet der Baumstamm in Bewegung und einer der Äste traf den Arbeiter.

Trotz des raschen Eingreifens der Rettungskräfte und eingeleiteter Reanimation verstarb der Mann noch an der Unfallstelle. Beim Opfer handelt es sich um einen 50-jährigen Mann aus Aserbaidschan mit Wohnsitz im Unterwallis.

Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei eine Untersuchung eingeleitet.

Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, Stadtpolizei Monthey, Kantonale Walliser Rettungsorganisation (KWRO 144), Air Glaciers (1 Helikopter), Notarzt,
Sanitätsdienst «Clerc» sowie Stützpunktfeuerwehr «Chablais-VS».

Horgen: Verkehrsunfall fordert Todesopfer

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Bei einem Verkehrsunfall zwischen zwei Lastwagen und einem Motorrad ist am Mittwochabend (20.04.2022) in Horgen der Zweiradfahrer noch auf der Unfallstelle seinen Verletzungen erlegen, wie die Kantonspolizei Zürich mitteilt.

Kurz nach 21.30 Uhr fuhr ein 37 Jahre alter Motorradlenker auf der Zugerstrasse Richtung Hirzel. In einer scharfen Rechtskurve, der sogenannten Änderliholzkurve, geriet sein Motorrad aus bislang nicht bekannten Gründen auf die Gegenfahrbahn.

Dort streifte es ein entgegen fahrendes Universallöschfahrzeug der Stützpunktfeuerwehr Horgen. Durch diesen Anprall stürzte der Zweiradlenker und schlidderte frontal gegen das nachfolgende Pionierfahrzeug der gleichen Stützpunktfeuerwehr.

Trotz der unverzüglich eingeleiteten Rettungsmassnahmen verstarb der Motorradlenker noch auf der Unfallstelle. Die Angehörigen der Feuerwehr blieben unverletzt.Die genaue Unfallursache sei noch nicht bekannt.

Sie werde durch die Kantonspolizei Zürich in Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis untersucht.Wegen des Unfalls musste die Zugerstrasse zwischen Hanegg und Hirzel beidseitig für mehrere Stunden für den gesamten Verkehr gesperrt werden. Die Feuerwehr richtete eine Umleitung ein..

Oberriet (Kanton Sankt Gallen): 44 Smartphones bei Zollkontrolle in Waschpulver entdeckt

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In Oberriet (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: dito) kontrollierte der Zoll (BAZG) einen rumänischen Kleinbus. Fünf Waschmittelkartons bargen 44 gestohlene Smartphones.

Eine mobile Equipe des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) kontrollierte kürzlich einen in Rumänien immatrikulierten Kleinbus mit Anhänger kurz vor der Ausreise über den Grenzübergang Oberriet.

Bei der nachfolgend durchgeführten eingehenden Gepäckkontrolle stiessen die BAZG-Mitarbeitenden mithilfe eines Röntgengeräts auf fünf Waschmittel-Kartons mit ungewöhnlichem Inhalt: Im Waschpulver versteckt waren 44 mutmasslich gestohlene Smartphones.

Darüber hinaus fanden sich zwei weitere Geräte zwischen den Rücksitzen des Fahrzeuges sowie mehrere Tausend Franken, die in den Schuhen des Fahrers verborgen waren. Der Fahrer, ein Beifahrer und das mutmassliche Diebesgut wurden der Kantonspolizei Sankt Gallen übergeben.

Die Eidgenössische Zollverwaltung heisst seit dem 1. Januar 2022 Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG). Es gehört zum Auftrag des BAZG, Waren, Personen und Transportmittel lage- und risikoabhängig zu kontrollieren.

Der Namenswechsel ist Teil des Transformationsprogramms DaziT, mit welchem die Digitalisierung vorangetrieben und die Ausbildung in den drei Kontrollbereichen vereinheitlicht wird.

So wird das BAZG in Zukunft noch besser in der Lage sein, an der Grenze für eine umfassende Sicherheit von Bevölkerung, Wirtschaft und Staat zu sorgen.

Quelle der Meldung: Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG)

“Settimane musicali” di Ascona, Maria-João Pires superospite dell’apertura

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Prime anticipazioni per le “Settimane musicali di Ascona”, 77.a edizione, programma a settembre con annuncio ufficiale della programmazione fra otto giorni: ad inaugurare l’evento, venerdì 2 settembre, sarà la leggendaria pianista Maria-João Pires, con la “Kammerorchester” di Basilea e sotto la direzione del britannico Trevor Pinnock, chiesa titolata a san Francesco in Locarno la sede. Un colpo magistrale, quello dell’organizzazione: avantutto perché Maria-João Pires si affianca a Martha Argerich fra le più celebri esecutrici dei giorni nostri; in seconda istanza, perché assai poche e selezionatissime sono le città in cui la pianista si esibisce, avendo tra l’altro annunciato già nel 2017 il ritiro dalle scene internazionali (di fatto, i concerti offerti da quella data in poi sono vere e proprie eccezioni); in terza battuta perché all’appuntamento locarnese sarà proposto il “Concerto numero 23 Kv488” di Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, capolavoro e cavallo di battaglia della stessa Maria-João Pires. Da non trascurarsi il fatto che la pianista è quasi un emblema per le “Settimane musicali”: la prima presenza risale al 1985, l’ultima fu del 2005 (con la “Hr-Radio-Sinfonieorchester” di Francoforte e sotto la conduzione di Heinz Holliger). Nel programma della serata figurano inoltre “Le tombeau de Couperin” di Maurice Ravel e la “Sinfonia numero 2” di Charles Gounod. In immagine, Maria-João Pires.

Aiutare chi vuole aiutare: un incontro con la “Croce rossa svizzera”

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Come dare effettivo sostegno alle persone che d’improvviso si trovano sbalzate da un contesto ad un altro, il nostro, provenendo da contesti, culture, àmbiti linguistici e percorsi personali indubbiamente diversi da quelli che costituiscono la nostra quotidianità? E come farlo dando una mano anche a chi accoglie in prima persona? Tali ed altri afferenti i temi dell’incontro gratuito che i responsabili del Settore corsi alla “Croce rossa svizzera-Associazione cantonale Ticino” propongono per martedì 3 maggio, con collegamento alle ore 20.00 sulla piattaforma “Zoom”. Principali destinatari: famiglie ospitanti, insegnanti ed operatori sociali. Per ragioni organizzative è necessaria la conferma della presenza all’indirizzo “e-mail” www.crs-corsiti.ch.

Lugano: fumetti e musica, la contaminazione è servita (in mostra)

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La correlazione e le contaminazioni tra fumetti e musica quali chiavi di lettura della mostra “Bipol-art” che sul talento di due soggetti dall’indiscutibile notorietà, al secolo il disegnatore Simone Bianchi ed il cantante Paolo “Pau” Bruni voce dei “Negrita”, è in fase di lancio alla “Marco Lucchetti art gallery” in Lugano (via Cattedrale 3), sottotitolo “Artwork & comics vision”. 18 le opere in esposizione, garantito l’impatto visivo e concettuale. “Vernissage”, in presenza degli autori, venerdì 6 e sabato 7 maggio, dalle ore 10.30 alle ore 18.30; mostra sino a tutto sabato 4 giugno, apertura dal martedì al venerdì nella fascia dalle ore 10.30 alle ore 18.30 ed il sabato dalle ore 10.30 alle ore 17.00. In immagine, Simone Bianchi e Paolo Bruni.

Sorico (Como): baita in fiamme, muore carbonizzato il proprietario

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Il proprietario di una baita in territorio comunale di Sorico (provincia di Como, area dell’Alto Lario) è morto carbonizzato fra le pareti dell’edificio andato a fuoco fra il tardo pomeriggio e la prima serata di ieri. Il decesso dell’uomo, 68 anni l’età, è conseguenza o dell’incendio stesso o della successiva esplosione di una bombola contenente gas. Letteralmente sventrati gli ambienti della baita sita in frazione Albonico, lungo via Spadole. Inutili i tentativi di soccorso portati alla vittima.

Calcio / Coppa Svizzera, Lugano all’ultimo bivio della stagione

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In difficoltà nel campionato di massima serie, pur occupando tuttora il quarto posto e ad una lunghezza dallo Youngboys, il Lugano si proietta questa sera sull’unico obiettivo realistico nella stagione pedatoria 2021-2022: gara secca di semifinale, avversario il Lucerna che, pur viaggiando maluccio nel torneo di Dna, è da trattarsi con doveroso riguardo. Previsti problemi di viabilità e di accesso allo stadio di Cornaredo, idem dicasi nell’allestimento di una formazione che sia priva di smagliature; palla nel cerchio di centrocampo alle ore 19.45. Nell’altro confronto di semifinale, Yverdon-San Gallo pare essere sfida dal pronostico chiuso a favore degli ospiti; qui l’inizio è anticipato alle ore 19.00.

La tregua si interrompe: altre due vittime per Covid-19 in Ticino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.03) Due decessi nell’arco delle 24 ore sino all’alba di oggi aggiungono un’altra pagina al tragico elenco delle vittime da “Coronavirus” nel Ticino che da quasi 26 mesi resta sotto scacco a causa della pandemia; 1’177 sono ora i nomi delle vittime, 48 quelli iscritti solo nel contesto della quinta ondata vale a dire nel volgere di un mese e mezzo. Calano i nuovi contagi, 196 nel transito ultimo: dopo rettifiche dei dati complessivi, riscontro a quota 145’988 casi complessivi ovvero 30’285 nella fase corrente. Sempre alta la presenza di degenti in strutture nosocomiali: 88 i ricoverati, quattro dei quali in reparti di terapie intensive. In risalita le infezioni nel sistema delle residenze per anziani: due i guariti, sei i nuovi positivi, 17 dunque gli ospiti contagiati, quattro in tutto le realtà colpite; nessun altro decesso per Covid-19, tre quelli riscontrati per cause asseritamente diverse dal Covid-19. Invariata la disponibilità di dati pertinenti alla campagna vaccinale: all’altr’ieri l’ultimo riscontro utile, sempre sulla quota del 72.3 per cento di trattamenti completi (doppia somministrazione) e del 46.6 per cento di trattamenti comprensivi del “booster” (richiamo).

“Swiss market index”, slancio e poi afflosciamento. New York al ribasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.13) Listino primario diviso a metà al termine delle odierne contrattazioni sulla piazza borsistica di Zurigo; “Abb limited” in funzione trainante (più 4.92 per cento), ancora apprezzato il valore “Holcim limited” (più 2.37), in posizioni di retroguardia “Lonza group Ag” e “Roche holding Ag” (meno 1.22 e meno 2.14 per cento rispettivamente); “Swiss market index” al saldo sui 12’301.33 punti, con limatura pari allo 0.07 per cento. Pochi gli spunti di interesse nell’allargato; notevole, ad ogni modo, la ripresa di “Interroll holding Ag” (più 5.08). Così nelle altre sedi: Dax a Francoforte, più 0.98 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.29; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, più 1.36; Ibex-35 a Madrid, più 0.51. Decisamente al ribasso New York: “Dow Jones”, meno 0.40; Nasdaq, meno 1.50. Cambi: 103.41 centesimi di franco per un euro, 95.37 centesimi di franco per un euro; di nuovo in prossimità dei 40’000 franchi (39’566.41 al riscontro) il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Nl / Finale per il titolo: Zsc Lions esultanti, lo Zugo non sa più vincere

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Prende una piega inattesa la serie finale di “play-off” nell’hockey svizzero di massima serie: al 3-2 dell’altr’ieri in trasferta, gli Zsc Lions hanno aggiunto stasera un 2-1 che basta per mettere lo Zugo all’angolo in una teorica serie al meglio delle sette partite. In cronaca, Zugo avanti al 22.02 grazie a Yannick Zehnder su assist di Fabrice Herzog; da un “power-play” (29.42) il pareggio siglato da Sven Andrighetto. Netta, ancora all’ultima pausa, la prevalenza degli ospiti nelle conclusioni (12-9, 16-9). La svolta al 56.57, fulmineo Denis Malgin per il sorpasso; insufficiente il ricorso al “rover” per gli ultimi 85 secondi. Sabato nuovo appuntamento a Zugo.

Gewaltätige Bande aus Bosnien-Herzegowina, Irak, Kosovo, Kroatien, Portugal, Syrien Schweiz angezeigt

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In Buchrain (Kanton Luzern) kam es Ende November 2021 zu einer Gewalttat. Die Verantwortlichen wurden nun ermittelt. 16 Jugendliche wurden angezeigt.

Ende November wurden in Buchrain drei Jugendliche von mehreren jugendlichen Tätern angegriffen und bestohlen. Zwei Opfer wurden verletzt. Die Luzerner Polizei konnte die Täter ermitteln.

Der Vorfall ereignete sich Ende November (20. November 2021) beim Bahnhof in Buchrain. Drei Jugendliche (17 Jahre alt) wurden von einer Personengruppe angegriffen. Zwei der Opfer erlitten Verletzungen im Gesicht. Die Täter erbeuteten einzelne Gegenstände und flüchteten.

Sie konnten von der Luzerner Polizei Dank guten Signalementsangaben ermittelt werden. Die mutmasslichen Täter sind zwischen 14 und 16 Jahren alt und stammen aus Bosnien-Herzegowina, Irak, Kosovo, Kroatien, Portugal, Syrien und der Schweiz. Insgesamt wurden 16 Jugendliche angezeigt.

Die Untersuchungen führt die Jugendanwaltschaft Luzern.

Arbeitsunfall Trun (Kanton Graubünden): Mann stürzt 120 Meter tief und stirbt

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In Trun (Kanton Graubünden) kam es am Dienstag, den 19.04.22, zu einem tödlichen Arbeitsunfall. Ein Mann stürzte rund 120 Meter einen Abhang hinunter.

Gemäss ersten Erkenntnissen war der 81-Jährige am Dienstag bei seinem Maiensäss mit Unterhaltsarbeiten an einem schmalen Bergweg beschäftigt. Bei dieser Arbeit muss er vom diesem abgekommen und rund 120 Meter einen steilen Abhang hinuntergestürzt sein.

Da Angehörige ihn am Abend nicht erreichen konnten, wurden kurz nach 21.00 Uhr Rettungskräfte über die Einsatzleitzentrale der Kantonspolizei Graubünden alarmiert. Mitglieder der SAC Sektion Piz Terri konnten den Abgestürzten orten.

Ein Rega-Arzt konnte jedoch nur noch den Tod des Mannes feststellen. Die Kantonspolizei Graubünden klärt die genauen Umstände, die zu diesem Todesfall geführt haben, ab.

Dringend: Jacqueline Niedermann aus Schaffhausen wird vermisst

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In Schaffhausen wird seit Dienstag, den 12. April die 57-jährige Jacqueline Niedermann vermisst. Es fehlt jede Spur.

Jacqueline Niedermann, Jahrgang 1964, ist zirka 158 Zentimeter gross und von schlanker Statur.

Sie hat grau melierte kurze Haare. Über die zum Zeitpunkt ihres Verschwindens getragene Kleidung ist nichts bekannt. Am 12.04.2022 entfernte sich die Vermisste von ihrem Wohnort in Schaffhausen. Seither fehlt von ihr jede Spur.

Hinweise über den Aufenthaltsort der Vermissten sind zu richten an das Polizeikommando Schaffhausen, Telefon 052 624 24 24, oder an jede andere Polizeidienststelle.

Quelle der Meldung: Kapo Schaffhausen (Photoquelle: dito)

Hockey Sl / Basta la quinta: il Kloten vince e torna nella massima serie

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A 35 anni dal primo di cinque titoli nazionali ed a cinque dall’unica Coppa Svizzera messa in bacheca, ma soprattutto a 10 dal fallimento finanziario evitato all’ultimo minuto ed a quattro dalla retrocessione che giunse ad interrompere una serie di 56 stagioni nell’“élite” dell’hockey svizzero, il Kloten torna nella massima serie. Lo fa in modo perentorio, 4-1 nel ciclo di finale del “play-off”, 1-0 all’Olten nel confronto odierno dopo due successi per 4-1 sia in casa sia fuori, poderoso lo scatto dopo la tensione delle prime due sfide andate entrambe al supplementare; basta questa volta un goal di Niki Altorfer, “power-play” convertito al 28.07; nel finale solita strategia del sesto uomo di movimento nelle file dei solettesi, Simon Rytz rientrerà a sette secondi dalla sirena sul canonico sbaglio da frenesia ossia la presenza di troppi uomini in pista. Legittimata dai numeri la promozione del Kloten, certo, come attesta anche stasera la preponderanza nei tiri (42 a 24, addirittura 23 contro cinque nel periodo inaugurale) e come ci raccontano le statistiche di una stagione dominata (41 vinte contro nove perse in fase regolare, per un “record” di 126 punti in 50 partite; 4-0 sui Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht nei quarti di finale, 4-2 sul Turgovia in semifinale, ora 4-1 sull’Olten). Onore al merito dell’Olten, che in un contesto ordinario di eventuale riforma delle serie professionistiche avrebbe diritto alla “wild card” per il salto di categoria.

Granatieri ticinesi, uniti (e associati) in eterno. E chi voglia aderire…

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Circa 40 fra membri e sostenitori già in… aliquota per l’“Associazione granatieri ticinesi-Agt”, formalmente costituitasi a fine ottobre 2021 – presidente Geoffrey Heitz – e la cui prima assemblea generale ha avuto luogo a fine marzo in quel di Isone. Obiettivi semplici, come confermato durante l’incontro: rafforzare lo spirito di amicizia tra i soci e mantenere solidi i legami anche con chi ha già terminato i giorni di servizio, oltre a contribuire a mantenere ed a tramandare le tradizioni ed i valori del corpo, con l’organizzazione di attività e di eventi. Chi intenda aderire è invitato ad inviare una “e-mail” all’indirizzo associazione_granatieri_ticinesi@protonmail.com, indicando nel testo l’incorporazione, il grado, la funzione e l’anno di servizio. In immagine, il gruppo alla prima assemblea.

Dai libri l’accento sulla tutela delle risorse: incontro pubblico a Lugano

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“Leitmotiv” lo sfruttamento delle risorse naturali – dalle rocce ai minerali al carbone – per l’evento “Miniere e libri fotografici: una selezione dalla biblioteca Artphilein”, proposta sotto egida della Città di Lugano nel contesto della rassegna “Agorateca incontri”. Mercoledì 27 aprile, inizio ore 18.30, ambienti dello “Studio Foce” in Lugano, con intervento di Caterina De Pietri a nome della “Artphilein foundation”. Prevista anche la proiezione di un video, per la firma di Alan Koprivec e dedicato ai libri della biblioteca pubblica “Artphilein”.

Bellinzona, sabato mercatino delle bici con la “Pro velo Ticino” (annullato)

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(ATTENZIONE: MANIFESTAZIONE ANNULLATA ALL’ULTIMO MOMENTO) Appuntamento con la “Pro velo Ticino”, nella giornata di sabato 23 aprile, in piazza Del Sole a Bellinzona, dove sarà organizzato un mercatino delle biciclette. Inizio ore 9.00, conclusione ore 15.00; proposta in collaborazione con i responsabili del “Progetto ri-cicletta” (“Soccorso operaio svizzero-Sos”); saranno accettati per la vendita solo gli articoli puliti ed in buono stato. Sarà presente anche un meccanico per eventuali piccole riparazioni da effettuarsi.

Ticino covidiano, 30’000 i positivi nella sola quinta ondata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.41) Numeri stabili cioè progressione costante dei contagi, sul fronte del Covid-19, anche nel transito da ieri all’alba di oggi: 241 i nuovi casi, superata dunque quota 30’000 positivi nella sola quinta ondata (30’047, per la precisione, da sabato 5 marzo 2022) che da sé “pesa” per oltre un quinto sul totale dei colpiti dal “Coronavirus” (145’750). Nessuna variazione per quanto riguarda i decessi attribuiti al morbo, 46 nella fase corrente e 1’175 nel complesso; restano 89 i degenti in ospedale, ovvero 86 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. In chiaroscuro le evidenze dal sistema delle case per anziani: scendono a sei le realtà colpite, un solo nuovo caso contro sei guarigioni e quindi a quota 13 gli ospiti tuttora alle prese con il Covid-19; nessun’altra vittima per “Coronavirus” (412 in tutto), un decesso per cause non attribuite al Covid-19 (1’921 nel complesso e contestualmente allo sviluppo della pandemia); per un residente, tuttavia, si è reso necessario il ricovero in struttura nosocomiale.

Aggiornamento da… stasi, infine, in materia di campagna vaccinale: sempre al 72.3 per cento la quota dei soggetti sottopostisi al trattamento di base, sempre al 46.6 per cento la quota di coloro che hanno scelto di accedere al “booster” (richiamo); 674’132 le dosi utilizzate in totale.

Tempesta placata nelle Borse europee. Nasdaq crivellato dal “caso-Netflix”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.57) Con l’eccezione del titolo “Credit Suisse group Ag”, il cui “meno 1.48” per cento è da considerarsi specchio di nuove perdite annunciate con accantonamento di 700 milioni di franchi sul versante “Rischi”, in marginale ma non disprezzabile risalita oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, in ascesa nella misura dello 0.23 per cento a 12’310.17 punti e con spinta primaria da “Alcon incorporated” (più 3.02 per cento) e “Partners group Ag” (più 1.99); in limatura anche i farmaceutici (“Roche holding Ag”, meno 0.78; “Novartis Ag”, meno 0.84). Nulla di esaltante nell’allargato. Dalle altre piazze europee: Dax a Francoforte, più 1.47; Ftse-Mib a Milano, più 1.03; Ftse-100 a Londra, più 0.37; Cac-40 a Parigi, più 1.38; Ibex-35 a Madrid, più 0.87. A New York, “Dow Jones” in progresso pari all’1.06 per cento, mentre accusa una flessione (meno 0.66) il Nasdaq sul quale pesa il crollo del titolo “Netflix” (al momento, meno 35.75 per cento) sull’evidenza dell’abbandono da parte di 200’000 utenti. Cambi: 102.91 centesimi di franco per un euro, 94.85 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno ai 39’164.84 franchi per unità il controvalore teorico di un bitcoin.

Cinema muto, colonna sonora dal vivo: serata-“show” ad Orselina

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Sullo schermo, il film muto. Che non sul rullo ma… fuori dalla cabina di proiezione un accompagnamento trova: quello musicale, improvvisato, sul momento, nel solco delle sensazioni e delle emozioni che la pellicola suscita. Torna ad Orselina, su iniziativa dei responsabili della Pro loco, la “Musica da vedere” secondo proposta del duo composto da Felix Meyer e da Oliviero Giovannoni; appuntamento per venerdì 22 aprile, ore 20.30, alla “Sala multiuso” di via Al Parco 18. Ingresso libero. In immagine, Oliviero Giovannoni.

Chiasso, in mostra (ed in didattica) le fotoidee di Jean-Marc Yersin

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Sino a venerdì 29 aprile, negli spazi della “Consarc-galleria” di Chiasso (via Francesco Borromini 2, ingresso da via Gruetli), la mostra “Vestiges” con immagini realizzate da Jean-Marc Yersin. Ingresso libero, apertura nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, inoltre il sabato su appuntamento. Ad esposizione conclusa, Jean-Marc Yersin terrà un seminario in due date – cioè sabato 30 aprile e sabato 7 maggio – al “Centro ovale” di Chiasso, con iscrizioni aperte sia a fotografi professionisti sia a fotografi non professionisti ma con buona dimestichezza nell’uso della macchina. Per informazioni sul seminario contattare la “Galleria-Consarc” (indirizzo “e-mail” galleria@consarc.ch).

Grono, sarà rimessa a nuovo la strada da e per Verdabbio

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Approvato oggi a Coira il progetto di esposizione per la sistemazione della strada che da Grono porta alla frazione Verdabbio, percorso di collegamento cantonale in diramazione dalla “Strada italiana” ed il cui impianto risale agli Anni ’60. Investimento ipotizzato: circa tre milioni di franchi. Progetto: posa di nuove condotte, risanamento e/o ricostruzioni dei muri, realizzazione di nuovi percorsi pedonali carrabili, il tutto su uno sviluppo di 635 metri lineari. Prevista inoltre la correzione dello sbocco sulla “Strada italiana” a fini di maggior sicurezza dei pedoni e degli automobilisti. Particolare attenzione sarà dedicata al tratto Grono-Fontanèl, il cui stato di manutenzione appare problematico.

Linescio: Canyoning-Unfall endet für 27-jährigen tödlich

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Wie die Tessiner Kantonspolizei mitteilt, ereignete sich am Freitag, kurz vor 17.30 Uhr, ein Sportunfall in Linescio.

Nach einer ersten Rekonstruktion war ein 27-jähriger Niederländer, der im Kanton Graubünden lebt, mit einem Begleiter beim Canyoning im Rovana-Bach. Aus noch zu klärenden Gründen blieb der junge Mann beim Abseilen in einem Pool stecken. Der 27-Jährige wurde von seinem Kletterpartner gerettet, der ihn ans Ufer brachte und die Rettungsdienste alarmierte.

Neben den Beamten der Kantonspolizei und des SAC Locarno griffen die Retter der REGA ein und brachten den 27-Jährigen nach einer Herz-Lungen-Wiederbelebung ins Spital.

Junger Mann verstorben

Mittlerweile ist der 27-jährige niederländische Staatsangehörige mit Wohnsitz im Kanton Graubünden, der am 15. April kurz vor 17.30 Uhr in Linescio einen Sportunfall erlitten hatte, an seinen schweren Verletzungen gestorben.

Quelle: Kantonspolizei Tessin

Drama in Wichtrach (Kanton Bern): Beim überqueren der Geleise von Zug erfasst und getötet

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Am Ostermontagvormittag hat die Kantonspolizei Bern die Meldung erreicht, wonach es im Bahnhof Wichtrach zu einem Personenunfall gekommen sei. Die Einsatzkräfte fanden eine verstorbene Person im Gleisbereich vor. Zur Klärung der Hintergründe und des Unfallhergangs wurden Ermittlungen eingeleitet.

Am gestrigenOstermontag, 18. April 2022, kurz nach 11 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass sich ein Personenunfall im Bahnhof Wichtrach ereignet habe. Die sofort ausgerückten Einsatzkräfte fanden vor Ort eine Person vor, die von einem Zug erfasst worden war. Ein Notarzt stellte schliesslich deren Tod fest.

Gemäss ersten Erkenntnissen beabsichtigte die Person die Geleise zu überqueren, als sie von einem Zug erfasst wurde, der von Bern herkommend in den Bahnhof einfuhr. Trotz Warnsignalen und eingeleiteter Vollbremsung konnte der Unfall nicht mehr verhindert werden.

Infolge des Unfalles kam es zu Wartezeiten und der Bahnverkehr wurde teilweise durch Linienbusse ersetzt. Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Bern die Transportpolizei der SBB, ein Ambulanzteam, ein Notarzt sowie die Betriebsfeuerwehr der SBB mit einem Lösch- und Rettungszug.

Die Kantonspolizei Bern hat Ermittlungen zu den Hintergründen und dem Hergang des Unfalls aufgenommen. Die formelle Identifikation der verstorbenen Person ist noch ausstehend.

Drama in Bern: Sturz von der Kirchenfeldbrücke, 25-jähriger tot

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Am Ostermontagabend ist ein Mann von der Kirchenfeldbrücke in Bern gestürzt und noch vor Ort verstorben. Nach aktuellem Kenntnisstand steht ein Unfallgeschehen im Vordergrund. Die Kantonspolizei Bern hat umfangreiche Ermittlungen aufgenommen.

Am gestrigen Ostermontag, 18. April 2022, kurz vor 17.20 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass ein Mann von der Kirchenfeldbrücke in Bern gestürzt sei.

Die alarmierten Einsatzkräfte rückten umgehend aus und fanden einen schwerverletzten Mann auf dem Rasen unterhalb der Brücke vor. Er war von Drittpersonen betreut worden, bis ein Ambulanzteam eintraf und die lebenserhaltenden Massnahmen fortsetzte. Trotz diesen verstarb der 25-jährige Deutsche aus dem Kanton Bern noch auf der Unfallstelle.

Ein Unfallgeschehen steht aktuell im Vordergrund der Ermittlungen. Es muss davon ausgegangen werden, dass sich der Verstorbene vor dem Sturz auf der Unterkonstruktion der Kirchenfeldbrücke befunden hatte und von dort aus unbekannten Gründen in die Tiefe stürzte.

Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland sind Ermittlungen zu den Umständen und dem Hergang des Sturzes im Gang.

Mendrisio, prende forma la ciclopedonale alla Campagna Adorna

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Al via in questi giorni, sul territorio comunale di Mendrisio, il cantiere per la pista ciclopedonale di via Campagna Adorna, nel tratto compreso fra il sottopassaggio autostradale Mendrisio-Genestrerio e l’incrocio con via Agostino Maspoli. L’intervento, nella concomitanza del quale sono previsto anche un adeguamento dell’accesso al posteggio dell’“Ospedale sociopsichiatrico cantonale” e la rielaborazione delle due fermate per i bus lungo via Agostino Maspoli – rientra nel pacchetto di provvedimenti a favore della mobilità ciclabile così come formulato nel testo del “Programma di agglomerato di seconda generazione” per Mendrisiotto e Basso Ceresio e si sviluppa sulla lunghezza di circa 500 metri, con traccia rialzata e separata a collegamento dell’abitato di Mendrisio con i percorsi già realizzati nella zona della Campagna Adorna verso Coldrerio, Novazzano ed il quartiere Genestrerio. Costo preventivato: 1’050’000 franchi, con quota suddivisa tra Cantone (65 per cento) e Comuni coinvolti (35 per cento), più 300’000 franchi a solo carico del Cantone per quanto riguarda l’adeguamento dell’accesso al posteggio Osc; fine lavori entro l’estate 2023.

Buco finanziario nell’immobiliare, doppia condanna ai vertici “M&A”

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Truffa per mestiere, no. Riciclaggio, addebito in verità mosso a solo uno dei due, nemmeno. L’aver causato un buco stimabile in 24-25 milioni di franchi con operazioni finanziarie incastratesi in un “cul-de-sac” nel ramo immobiliare costa in ogni caso condanne non lievi sia al già amministratore della “M&A property investors Sa” in Lugano sia ad un suo stretto collaboratore: come da sentenza uscita nelle scorse ore dalle Assise criminali in Lugano (Francesca Verda-Chiocchetti presidente della corte). Innegabile la ripetuta appropriazione indebita ergo condanne proporzionali: 56 mesi – dedotti i periodi di carcere preventivo e di pena espiata in anticipo, ché si era alla prese con una mezza ammissione delle responsabilità – al quasi 69enne cittadino italiano che deteneva le leve della struttura e 36 mesi al dipendente, quest’ultimo con beneficio di soli 14 mesi da espiarsi essendo gli altri 22 sottoposti a regime di sospensione. Considerandosi tutti i reati posti in ipotesi, la procuratrice pubblica Chiara Borelli aveva chiesto condanne dai cinque anni e mezzo ai sei anni e mezzo. L’ex-amministratore, in ogni caso, eviterà di essere espulso dalla Svizzera.

Covid-19, quasi una tregua pasquale. Vaccinazioni ferme al palo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.15) Situazione cristallizzata, nel fine-settimana prolungato di Pasqua, sul fronte Covid-19 in Ticino: in 96 ore effettive non constano altri decessi (1’175 totali, 46 quelli pertinenti alla quinta ondata) e vengono rilevati 657 nuovi contagiati, per complessivi 145’509 dall’inizio della pandemia e 29’806 nella fase corrente. Ancora 93 i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 90 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. Numeri alti, ma soprattutto in uscita, per quanto riguarda il sistema delle case anziani: ancora 10 le strutture colpite dal “Coronavirus”, 30 gli ospiti di cui è stata dichiarata la guarigione, 14 i nuovi casi, 19 i positivi, nessun ricovero, nessuna vittima. Fermi ad una settimana fa i dati pertinenti alla campagna vaccinale, pertanto sempre sui numeri noti (trattamento di base, 72.3 per cento della popolazione avente diritto; “booster”, 46.6 per cento).

Mercatino con il “Gruppo genitori Locarnese”. E torna il film in piazza

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A scadenza venerdì 22 aprile le iscrizioni (“e-mail” all’indirizzo mercatino@ggl.ch) per il “Mercatino delle pulci” che troverà spazio sabato 14 maggio in piazza Grande a Locarno, su iniziativa dei membri del “Gruppo genitori Locarnese”; nell’occasione, fra le ore 10.00 e le ore 17.00, ai ragazzi sarà offerta la possibilità di vendere giocattoli, libri, attrezzature sportive, vestiti ed altro. Nel frattempo, l’annuncio di un felice ritorno: dopo un’assenza prolungatasi per due anni a causa della pandemia da Covid-19, la vigilia di Ferragosto sarà ripresa in piazza Grande la tradizione del “Film per famiglie”, come sempre sulla coda del “Festival del film”. In immagine, uno scorcio del “Mercatino delle pulci”.

Borse europee, brusco rientro. Zurigo stenta, non basta la spinta di Wall Street

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.21) Riscaldamenti spenti accolsero stamane gli operatori sulle piazze borsistiche europee: ribasso all’avvio, tendenze calanti, più preoccupazioni che aspettative, eccesso anziché carenza di informazioni e, da questo, la difficoltà di una gestione omogenea e “indirizzata” dei flussi, tanto da risultare quasi irrisoria l’incidenza finale di una New York votata invece al segno positivo. Lo “Swiss market index” a Zurigo se n’andiede al saldo in calo nella misura dell’1.55 per cento a quota 12’281.42 punti, con pochi valori sopra la linea (“Abb limited”, più 1.46 per cento, il migliore; discreti i bancari); “Geberit Ag”, “Lonza group Ag” e “Roche holding Ag” in flessione superiore al tre per cento; fortemente penalizzato “Swiss Re Ag” (meno 7.58). Interessi sull’allargato: spinge “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 4.69), arretra “Adecco Sa” (meno 3.14). Andamento nelle altre sedi di contrattazione: Dax a Francoforte, meno 0.07; Ftse-Mib a Milano, meno 0.96; Ftse-100 a Londra, meno 0.20; Cac-40 a Parigi, meno 0.83; Ibex-35 a Madrid, meno 0.06. Positiva New York, con margini utili fra l’1.11 e l’1.88 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 102.53 centesimi di franco per un euro, 94.93 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 39’215.66 franchi per unità.

Mendrisio, “Processioni” da primato: 25’000 e più presenze in due giorni

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Oltre 25’000 presenze alle due rappresentazioni, giovedì 14 e venerdì 15 aprile. Migliaia di ospiti affluiti per visitare le chiese titolate a san Giovanni, a santa Maria ed ai santi Cosma e Damiano. Un flusso interminabile davanti agli allestimenti pasquali, alla statua della Sindone (recente la sua donazione alla parrocchia) e soprattutto all’“Ancona dell’Addolorata”, opera risalente al 1794 per mano del pittore Giovanni Battista Bagutti da Rovio e del quadraturista Giovanni Battista Brenni da Mendrisio quartiere Salorino, capolavoro restaurato ed esposto per la prima volta dopo gli interventi. Decisamente coronata da successo la 224.a edizione delle “Processioni della Settimana santa” a Mendrisio, per la prima volta dopo il riconoscimento (anno 2019) venuto dai vertici dell’Unesco. I riscontri positivi sono completati dal “tutto esaurito” alle visite guidate (anche qui, primo anno; oltre 120 i partecipanti), dall’attenzione rinnovata verso il “Museo del trasparente” (storia sempre affascinante, tra l’altro nella sua unicità), dalla partecipazione organizzata di intere classi (scuola dell’infanzia e scuole elementari) e, non ultime, dalle foto esposte nei negozi del centro storico.

Locarnese in forma d’arte, tutto in un “dépliant” a misura di ospite

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Alla seconda edizione, già riveduta ed ampliata, il fascicolo-prospetto dal titolo “Luoghi d’arte nel Locarnese”, esperienza collettiva in forma di vero e proprio “Baedeker” nel quale viene raccolta la proposta di spazi espositivi in una regione via via arricchitasi di sedi sia pubbliche sia private. Aderenti: “Fondazione museo Mecrì” (Minusio), “Centro culturale e museo Elisarion” (Minusio), “Fondazione Ghisla” (Locarno), “Fondazione Remo Rossi” (Locarno), “Museo Casa Rusca” e “Museo Casorella” (Locarno), “Fondazione Marguerite Arp” (Locarno quartiere Solduno), “Museo castello san Materno” e “Museo comunale d’arte moderna” (Ascona), “Fondazione Rolf Gérard” (Ascona, nuova), “Fondazione Ignaz e Mischa Epper” (Ascona, nuova), “Fondazione Monte Verità” (Ascona), “Museo Centovalli e Pedemonte” (Centovalli frazione Intragna) e “Centro internazionale di scultura Peccia” (Lavizzara frazione Peccia, nuovo).

Sintesi: un progetto “che si fonda su un sentimento di coesione e di collaborazione, valori indispensabili ad uno sviluppo propositivo e costruttivo di un’iniziativa di tale respiro”; una proposta “volta a turisti ed indigeni, basata su un progetto agile ed al passo con i tempi”; un’iniziativa “di respiro regionale” e che “mette in risalto il nostro territorio”. Sviluppo: mappa del Locarnese (implementata con riferimenti geografici) più 14 schede descrittive tradotte in quattro lingue. Distribuzione: alberghi, punti informativi, uffici turistici, biblioteche, luoghi culturali e musei coinvolti, per un totale di 20’000 copie da distribuirsi. A fianco, un nuovo sito InterNet in cui il “dépliant” viene mantenuto quanto a veste grafica mentre i suoi contenuti risultano indicizzati e dotati di reindirizzamento ai portali dei singoli musei.

“Festival park” a Bellinzona, sette date di fila. Ai “Nomadi” l’apertura

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La mano di Marco Albertella con la sua “Music & movement solutions” dietro al “Festival park” che irrompe sulla scena ticinese facendo polo al parco urbano di Bellinzona, zona di via Mirasole, con sette date senza soluzione di continuità ovvero da giovedì 9 a mercoledì 15 giugno. Esordio con un colpo di alta cultura, e meglio con un’offerta di ascolto che non può mancare, una volta almeno, nell’esperienza personale: di scena i “Nomadi”, gruppo che è quintessenza del pop rock e del rock progressivo in intensità dei testi, rappresentando allo stesso tempo un percorso dipanatosi per quasi 60 anni (del 1963 la fondazione su idea del modenese Giuseppe “Beppe” Carletti e del reggiano Augusto Daolio) e che tuttora gode di una formazione ben sperimentata (oltre al citato Giuseppe “Beppe” Carletti a tastiere, fisarmonica e cori, dal 1990 sono presenti Calogero “Cico” Falzone alle chitarre e ai cori e Daniele Campani alla batteria, e del 1998 fu l’ingresso sia di Massimo Vecchi per basso e voce sia di Sergio Reggioli violino; di fatto, l’unica acquisizione recente riguarda Yuri Cilloni, da cinque anni voce del gruppo).

Già certi poi, nel cartellone, altri tre tasselli: i “Modena city Ramblers”, specialisti del “combat folk”, oggi ancorati sugli storici Franco D’Aniello e Massimo Ghiacci che trainano un progetto trentennale e che fu frequentato da soggetti talentuosi come il polistrumentista Roberto Zeno (per 26 anni, sino al 2020), l’originalissimo Luciano Gaetani e l’indimenticato Luca Giacometti, morto in un incidente stradale nell’ottobre 2007; “The Vad vuc” (presentazione superflua, nel territorio); Cristina D’Avena insieme con i “Gem boy” specialisti nel rock demenziale. Dominante l’Emilia, dunque, nelle scelte di programma sino ad ora compiute (i “Gem boy” giungono dall’area di Bologna). Copertura gastronomica assicurata con vari punti organizzati nel villaggio del “festival”, dove ogni giorno, già dal pomeriggio, saranno offerti vari “deejay set”. Evento a svolgimento garantito grazie ad una gigantesca tensostruttura. Nella foto, i “Nomadi”.

Stradón a Mesocco, da oggi (e per cinque settimane) altro blocco

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Riparte stamane, in territorio comunale di Mesocco, il cantiere “a fasi” che per cinque settimane – vale a dire sino a venerdì 20 maggio fatte salve le procrastinazioni a causa dell’eventuale maltempo – impegnerà il sedime dello Stradón, stante la necessità del completo rifacimento del medesimo; fra Casa di circolo e Casa comunale la prima sezione di interesse. Conseguenti alcune deviazioni d’obbligo per quanto riguarda il traffico veicolare, ovvero lungo strada Néva-Casería-strada De la Stazión per i veicoli diretti da nord a sud e lungo strada De la Stazión-strada De san Róch dall’accesso in corrispondenza del “Bar Geni”, con successiva ascesa sullla strada Néva per i veicoli diretti da sud a nord; impregiudicato rimane il diritto di accesso veicolare sino al punto-vendita “Coop”. Le disposizioni pertinenti alle altre fasi del cantiere saranno rese note di volta in volta. Previsto un servizio di sicurezza.

Lavori sugli impianti, chiusure notturne al “tunnel” del San Bernardino

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Chiusura al traffico in fascia serale-notturna, a partire da lunedì 2 maggio e sino a venerdì 15 luglio con esclusione del sabato e della domenica, per quanto riguarda la galleria autostradale (A13) del San Bernardino. Il blocco alla circolazione sarà imposto, per quanto riguarda la carreggiata in direzione nord ovvero dal territorio comunale di Mesocco, tra le ore 20.00 e le ore 5.00; in programma interventi di rinnovamento degli impianti e delle opere di genio civile. Il flusso veicolare sarà reindirizzato su strada normale.

Calcio Dna / Lugano inguardabile, sbandata sul campo dell’ultima

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Sì, vero, il Losanna si era risvegliato qualche turno fa, quando ormai non v’era più nulla da perdersi; altro paio di maniche, però, è un 4-1 che lo stesso Losanna, oggi come ieri e come l’altr’ieri in ruolo di lanterna rossa, rifila al Lugano stroncandone il possibile sorpasso sullo Youngboys per il terzo posto in graduatoria, con tutte le conseguenze possibili. Oggettivamente inqualificabile la prestazione dei bianconeri, alle prese con varie assenze (Reto Ziegler e Sandi Lovric per squalifica; Noam Baumann, Mijat Maric, Mickaël Facchinetti, Samuele Guidotti e Mattia Bottani per infortunio) e da questo si conferma che non tutti i sostituti sono all’altezza dei titolari (sai quale scoperta…), ma propostisi con la miseria di tre tiri nello specchio della porta avversaria; e, tra l’altro, a segno solo su autorete, sincero ringraziamento a Maxime Poundjé per il contributo al minuto 73, 1-3 privo di gloria. In precedenza, Losanna in goal al 23.o (Adrien Trébel), nel recupero del primo tempo (Zeki Amdouni) ed allo scadere giusto giusto dell’ora (Brahima Ouattara); distanze ristabilite proprio al 90.o su rigore convertito ancora da Zeki Amdouni. Il Lugano resta ad una lunghezza dallo Youngboys, unico concorrente sul quale si possa ancora far corsa; finché San Gallo e Servette non recuperano margine alle spalle…

I risultati – Zurigo-Youngboys 2-1 (sabato); Servette-Grasshoppers Zurigo 0-1 (sabato); Lucerna-San Gallo 3-2 (oggi); Losanna-Lugano 4-1 (oggi); Sion-Basilea 0-0 (oggi).

La classifica – Zurigo 66 punti; Basilea 53; Youngboys 47; Lugano 46; San Gallo, Servette 41; Sion 34; Grasshoppers Zurigo 32; Lucerna 27; Losanna 20.

Hockey Nl / Finale per il titolo, sorpasso sulla sirena: avanti gli Zsc Lions

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Sorpresa delle sorprese nell’atto inaugurale delle finali di “play-off” per l’hockey di massima serie: sotto per 0-2 a meno di 13 minuti dall’ultima sirena ed ancora sull’1-2 a 90 secondi dalla fine, gli Zsc Lions sono riusciti a ribaltare la situazione e persino ad imporsi sullo Zugo ancora entro lo scadere dei tempi regolamentari, con un goal assassino di Justin Azevedo al 59.58 a massima estrazione di valore dalla superiorità numerica generatasi al 58.31 su penalità minore inflitta alla panchina dei padroni di casa. Nodo che tira nodo nella catena: l’esplosione di ira degli zugani era coincisa con il 2-2 firmato da Chris Baltisberger in riaggancio, “rover” in pista essendo stato richiamato il portiere Jakub Kovar appena 19 secondi prima, proteste reiterate e vibranti, inflessibili tuttavia gli arbitri Daniel Stricker e Michael Tscherrig. La rimonta degli Zsc Lions aveva avuto inizio al 47.47 su “power-play” convertito da Maxim Noreau con assist di Sven Andrighetto; in precedenza, Zugo arrivato al doppio margine di vantaggio grazie a Grégory Hofmann (33.55, assist di Dario Simion) ed a Fabrice Herzog (36.44, contributo di Yannick Zehnder). Equilibrio dunque già rotto, 1-0 a favore degli Zsc Lions, mercoledì secondo confronto.

Frau beim Tanken mit Luftgewehr getroffen: Polizei sucht Zeugen

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An einer Tankstelle in Kirchdorf wurde eine Frau letzte Nacht vom Projektil eines Luftgewehrs getroffen und leicht verletzt.

Der Vorfall ereignete sich am Ostermontag, 18. April, kurz nach Mitternacht bei der Argovia-Tankstelle an der Landstrasse in Kirchdorf. Eine Automobilistin war gerade am Tanken, als sie plötzlich einen brennenden Schmerz an der Hüfte verspürte.

Dazu zischte es an ihrem Kopf vorbei, und auch das Auto wurde von etwas getroffen. Bis auf einen kleinen Bluterguss am Bein blieb die Frau unverletzt.

Die Kantonspolizei Aargau fand in der Folge drei Projektile, die von einem Luftgewehr stammen müssen. Obwohl die Polizisten noch die Umgebung kontrollierten, ist unklar, wer geschossen hatte.

Weitere Ermittlungen sind eingeleitet. Die Kantonspolizei in Brugg (Telefon 062 835 85 00) sucht den Schützen und Augenzeugen.

Würenlos (Kanton Aargau): Asylbewerber beim Diebstahl festgenommen

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Zwei zunächst unbekannte Männer wurden gestern, 17.04.2022, beobachtet, als sie sich in Würenlos an parkierten Autos zu schaffen machten.

Ein Anwohner beobachtete am Ostersonntag, 17. April 2022, gegen 18 Uhr, wie in einem Wohnquartier in Würenlos zwei Männer verdächtig um parkierte Autos schlichen. Dabei prüften die Unbekannten, ob die Wagen unverschlossen waren.

Richtigerweise wählte der Beobachter sofort den Polizeinotruf 117.Auf der Fahndung sichtete eine Patrouille der Regionalpolizei Wettingen-Limmattal wenig später zwei Verdächtige, auf welche die Beschreibung zutraf.

Die Polizisten kontrollierten die beiden näher und fanden Diebesgut, das schon bald einem Diebstahl aus einem Auto zugeordnet werden konnte. Die Kantonspolizei Aargau nahm die beiden algerischen Asylbewerber im Alter von 21 und 25 Jahren für weitere Ermittlungen fest.

Kapo AG

Seltisberg (Kanton Basel-Landschaft): Schafe unternehmen Osterausflug

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In Seltisberg (Kanton Basel Landschaft) büxten am heuigen Morgen Schafe aus einer Herde aus und unternahmen einen Feiertags-Spaziergang.

Heute Vormittag büxte in Seltisberg eine Schafherde aus und wollte gemütlich ihren Ostermontags-Spaziergang auf der Strasse in Richtung Orismühle «absolvieren».

Die Polizei war jedoch der Meinung, dass dies auf einer Strasse zu gefährlich sei und brachte Sie wieder auf die Weide zurück.

Quelle der Meldung: Kapo BL, Photoquelle: KaPo Basel-Landschaft

Controesodo post-pasquale, di sana pazienza si armi l’amico vetturale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.39) Suggerimento di messaggio promopubblicitario agli amici di “TicinoTurismo”: la misura di quanto valga ai giorni nostri un “week-end” in Ticino è data dal tempo che un vetturale con famiglia è disposto a sacrificare in colonna lungo la via del ritorno. In tal senso, possiamo già esaltarci e gloriarci: dopo il prodigio dei 22 chilometri in calata sul portale nord qualche giorno fa lungo la A2, con picco di ingressi a partire dallo svincolo per Buochs, oggi si è viaggiato e si continua a viaggiare maluccio nella direzione opposta. Stato dell’arte: sulla A2, al momento, coda per nove chilometri (erano 11 alle ore 20.30, il massimo sui 15 chilometri nel tardo pomeriggio) e con tempi di transito nell’ordine di 100 buoni minuti fra punto estremo e portale sud della galleria del San Gottardo; chiuso lo svincolo di Airolo in immissione verso nord, chiuso anche quello di Faido fatta eccezione per i residenti in zona (e bisogna dimostrarlo, a richiesta, documenti alla mano). Raccomandata l’opzione via A13 cioè dall’intersezione di Bellinzona-nord direzione San Bernardino; non trascurabile tuttavia la mezz’ora buona che si impone sul passaggio dall’uscita per Lostallo a quella di Mesocco-sud, tra l’altro con riflessi di pari serietà sulla Cantonale. In immagine, uno scorcio a Faido intorno all’ora di cena.

Tra Maggia e Melezza, in mostra a Locarno la “land art” di Michel Kehl

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“Just black” è il suo marchio di fabbrica e di azienda, cioè di studio, trattandosi d’un architetto; “Just black” è anche lo pseudonimo con cui firma opere stabili o occasionali, nel senso che di esse è manifesta la permanenza relativamente breve. Proprio al tema dell’“Arte effimera”, quella che prende forma in riva ad un fiume o in una radura o all’ingresso in un bosco grazie ai materiali raccolti sul posto e che è destinata ad “illuminare” un breve periodo di tempo, è dedicata la mostra – una prima assoluta – dell’architetto Michel Kehl, in proposta sino a fine giugno negli ambienti del “Ristorante ValleMaggia” a Locarno (via Bartolomeo Varenna 1). Rappresentate, in particolare, varie opere che Michel Kehl – 49 anni, formazione quale disegnatore edile, laurea in architettura nel 2000, esperienze professionali tra Madrid, Basilea e Ticino dal 2006 – ha ideato lungo i corsi della Maggia e della Melezza, avvertendo “un forte legame con i travolgenti paesaggi fluviali che ci invitano a rinfrescarci in estate, a ricaricare le batterie, a rallentare ed a meditare”. Pura “land art”, insomma, che si completa grazie al contesto. Per giorni ed orari di visita contattare la sede della mostra. In immagine, Michel Kehl.

Hockey Sl / “Play-off” nel segno del Kloten: 60 minuti al trionfo?

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Pende con netta evidenza dalla parte del Kloten la bilancia delle finali di “play-off” per l’hockey cadetto: con un 4-1 in replica di quello ottenuto sabato, ma stavolta in trasferta, gli zurighesi si sono portati sul 3-1 nella serie con l’Olten e si trovano pertanto ad un solo successo dalla promozione in massima serie. Troppo nervosi, i solettesi, che pure chiuderanno con un apparente dominio al tiro (39 conclusioni contro 22): suicidio sulle penalità minori, costate due goal nel solo primo periodo (5.37, Roman Knellwolf; 18.28, Marc Marchon) con l’intervallo di Robin Figren (17.33); appena dopo metà confronto, parziale sullo 0-4 (Dario Meyer) e situazione compromessa pur stante la quasi immediata risposta (33.48) di Janis Elsener. Senza esito i vari cinque-contro-quattro a seguire; il resto nelle mani di Tim Wolf, 38 parate su 39 tiri, e di Matteo Nodari, difensore da “record” nelle interdizioni di tiro, e successo in ghiacciaia. Mercoledì rientro a Kloten; per l’Olten la prima di tre ultime spiagge.