Home CULTURA Fascino e segni della capsula del tempo: l’“Etnorama” parte in “tour”

Fascino e segni della capsula del tempo: l’“Etnorama” parte in “tour”

Primo “week-end” utile per l’incontro tra il pubblico e l’“Etnorama”, progetto promosso dai responsabili degli 11 musei etnografici del Canton Ticino con il sostegno dei vertici del “Centro cantonale dialettologia-etnografia”: nei giorni scorsi è scattato infatti il “Tour 2022”, primo obiettivo il comunicare un’immagine “nuova e sorprendente” – parole di Lorenzo Sonognini, presidente della “Amet” che è poi l’associazione corporativa fra i musei medesimi – e di interesse tanto per la popolazione residente quanto per i turisti. Acquartieramenti dell’installazione, già presente nel 2021 a Bellinzona, a Locarno area “Festival del film”, a Faido ed a Mendrisio e che “racconta” il museo come una capsula del tempo capace di mettere in connessione il passato (cioè la collezione del museo) con il presente (cioè il museo in quanto entità fruita; in pratica, gli odierni visitatori): sino a lunedì 16 maggio, stazione di Locarno-Muralto; da lunedì 16 maggio a martedì 7 giugno, stazione di Bellinzona; da martedì 7 giugno a lunedì 4 luglio, stazione di Mendrisio; a seguire, viaggio verso il Passo del san Gottardo per la celebrazione della riapertura del “Museo nazionale del san Gottardo”.

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