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Tre Continenti, un’idea: a Lugano la mostra-progetto “Quilombo”

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In proposta sino a fine maggio, negli ambienti dello stabile “Lago mio” di Lugano, la mostra-progetto itinerante “Quilombo”, esito di residenze artistiche – due alla stessa “Lago mio” di Lugano, una al “Salts-Atelier mondial” di Basilea – svolte nell’estate 2021. Curatori: Samuel Leuenberger, Benedikt Wyss e Patrick Mudekereza. Autori: Carolina Brunelli (Svizzera-Brasile),Joseph Kasau & Stéphane Kabila (Congo), Paulo Nazareth (Brasile), Maya Quilolo (Brasile) e Wisrah Villefort (Brasile), più contributi di Denise Bertschi (Svizzera) ed Orakle Ngoy (Congo). Chiave di… ascolto dell’esposizione che, di fatto, poggia su tre Continenti: la voce collettiva contro ingiustizia sociale e sfruttamento abnorme delle risorse naturali e del lavoro umano. Dopo Lugano, la mostra sarà trasferita e si svilupperà – nel senso che continuerà a crescere – a Lumumbashi (Congo) ed a San Paolo (Brasile); il risultato dell’esperienza sarà riassunto in un catalogo con edizione a Natale 2023. In immagine, la residenza “Lago mio”.

Neoespressionismo, impronte germaniche alla “Art… on paper” di Paradiso

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Neoespressionismo germanico in collettiva dal titolo “Orizzonti ritrovati” alla “Art… on paper” di Paradiso (viale Giuseppe Cattori 5a-via San Salvatore 2). Ancora quattro settimane – “finissage” previsto per domenica 15 maggio – per un colpo d’occhio normalmente improbabile su opere di artisti della corrente “Neue Wilde”, oltre 20 i pezzi proposti, tutti dal grande formato e con utilizzo di tecniche e materiali fra i più vari (olio, acrilico, acquerello soprattutto); firme di primario interesse sono Helmut Middendorf, Bernd Zimmer, Siegfried Anzinger e Bernd Koberling; la carta come supporto attraverso il quale – come indicano i promotori dell’evento – “veicolare riflessioni ed emozioni con intense sfumature di luce e ombra”. Il tutto per un “Leitmotiv” antitetico a sé stesso: stile non omogeneo, stile non consapevole, niente programma, niente teoria, nessun dogma esplicativo. Apertura dal mercoledì al sabato, tra le ore 15.00 e le ore 19.00.

Colpo gobbo del “Jazz cat club”: Monty Alexander ad Ascona

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Era leggenda già nel secolo scorso; oggi è un nome capace di spostare le masse. In tappa al “Teatro del gatto” di Ascona nella serata di mercoledì 20 aprile, su aggancio riuscito grazie alla regìa del “Jazz cat club”, sarà Montgomery Bernard “Monty” Alexander, 78 anni, giamaicano di Kingston e naturalizzato statunitense, uno fra i pianisti più acclamati nella storia del jazz. Acclamato e, si dica, non privo di fortuna: quando era al “Jilly’s night club” di New York, l’amicizia con Ray Brown, Milt Jackson e Miles Davis e l’indubbio piacere di accompagnare Frank Sinatra; a 20 anni l’incisione del primo disco; sodalizio con Jeff Hamilton alla batteria e John Clayton al basso; 23 presenze al “Montreux jazz festival”; collaborazioni con nomi che dicono tutto, da John Birks “Dizzy” Gillespie a Frank Morgan a Benny Golson, più varie formazioni. Sulla piazza di Ascona, due apparizioni (2006 e 2019); stavolta, in trio, con Luke Sellick (basso) e Jason Brown (percussioni). Diretta sulla Retedue Rsi; inizio ore 20.30.

Hockey / Chiasso, a Gianluca Tomasello la guida delle giovanili

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È Gianluca Tomasello, 44 anni ad agosto, italiano nato a Cremona, già agonista per oltre 20 stagioni coronate da due titoli tricolori ed anche con esperienze nelle varie Nazionali azzurre, il nuovo responsabile tecnico delle giovanili all’Hockey club Chiasso. Già con le maglie di Milano Devils, Varese, CourmAosta, Valpellice, Milano, Torino, Brest, Asiago, Fassa, di nuovo Valpellice, indi Pontebba, Milano rossoblù ed in ultimo Diavoli rossoneri, 318 punti in 428 partite al massimo livello peninsulare più 14 punti in 34 partite della defunta Alpenliga, l’ex-attaccante gode di indiscussa stima anche quale istruttore ed allenatore oltre che organizzatore, con sviluppo concreto soprattutto nell’“inline”. Gianluca Tomasello subentra al partente Stefano Battistini, 29 anni, da sempre in rossoblù (giocatore, allenatore ed infine, cioè dal marzo 2018, responsabile dell’area giovanile) e diretto verso un nuovo progetto. In immagine, Gianluca Tomasello.

Paradiso, una residenza per anziani ancor di più a misura di ospite

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Quattro nuove camere, servizi, spazi comuni, ed in più un accesso diretto a via Franco Zorzi, il nuovo laboratorio per invalidi (215 metri quadrati circa, con varie strutture tecniche) con corridoio e posteggio dedicati; infine, un pergolato esterno a lamelle orientabili, un giardino, il nuovo parcheggio. Questi i principali interventi previsti nel quadro dei lavori di ampliamento appena avviati sull’area e sull’immobile della “Residenza Paradiso”, casa medicalizzata per persone anziane non autosufficienti, sede in territorio comunale di Paradiso e funzionale ad esigenze provenienti da Paradiso e dai Comuni limitrofi; nel complesso, progettato dall’architetto Giuseppe Brazzola ed inaugurato nel giugno 1994; ai fini dell’implementazione – sino ad ora sono offerti 76 posti-letto per persone anziane e 10 posti-letto per pazienti adulti invalidi lungodegenti – è stato concesso un credito di costruzione complessivo pari a 3.4 miliioni di franchi, Iva inclusa, con “via libera” del Legislativo comunale nel dicembre 2020.

Lugano, alla “Folini arte” in mostra la… struttura da forma autonoma

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Sino a sabato 28 maggio, negli spazi della “Folini arte” di Lugano quartiere Pregassona (via Del Sole 13) e con facoltà di accesso dal mercoledì al sabato (ore 16.00-19.00), l’esposizione dal titolo “Natura-struttura. Secondo tempo: struttura”, con opere di Italo Valenti, Giuliano Collina, Marco Grimaldi, Luca Mengoni e Jaime Poblete. Roberto Borghi il curatore; “fil rouge” il rapporto tra le categorie estetiche; tesi, l’idea della struttura libera dal “dispotismo della geometria da cui un certo astrattismo è stato caratterizzato”. In immagine, un interno della galleria in occasione della prima sezione di “Natura-struttura”, nel 2021.

Drama in Vals (Kanton Graubünden): Zwei vermisste Skitourengänger tot aufgefunden

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Am Karsamstagnachmittag wurden im Gebiet Tomülpass im Safiental zwei Skitourengänger vermisst. Die beiden Wintersportler konnten am Abend nur noch tot aus einem Lawinenkegel geborgen werden.

Ein 34-jähriger Alpinist und seine 22-jährige Begleiterin waren am Freitagmorgen um 05.00 Uhr vom Berggasthof Turrahus in Safien Thalkirch gestartet und bestiegen mit den Skiern den Piz Tomül. Um die Mittagszeit wurden die beiden von anderen Skitourengängern auf dem Gipfel gesehen. Als am Samstag von den beiden keine weiteren Meldungen eintrafen, wurden durch Angehörige um 16.00 Uhr die Rega und die Kapo Graubünden alarmiert. Bei einem Suchflug konnten im Gebiet “Riedboda” auf der Valserseite mittels LVS, Signale empfangen werden.

Gegen Abend konnten die beiden Vermissten geortet, jedoch nur noch tot aus einem Lawinenkegel in besagtem Gebiet, auf einer Höhe von 2’050 m ü. M. geborgen werden. An der Suchaktion waren eine Rega-Crew, die Alpine Rettung Graubünden mit elf Einsatzkräften, eine Crew der Swiss Helicopters AG, und mehrere Mitarbeiter der Kapo Graubünden beteiligt. Zusammen mit der Staatsanwaltschaft klärt die Kantonspolizei Graubünden die genauen Umstände dieses Lawinenunfalls ab.

Quelle: Kapo GR

Umorismo di alta classe, al “Dimitri” va in scena un vero… disastro

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A ritmo incalzante l’impegno di Nina Dimitri Müller e di Silvana Gargiulo che tornano in scena domani, lunedì 18 aprile, con “Il disastro”, vera e propria “pièce” tragicomica tra battute, ruoli che si confondono, scambi di identità, verità che lascia il posto alla finzione e viceversa… Un prodotto di alta classe e che sul palco del “Teatro Dimitri” a Terre di Pedemonte, frazione Verscio, viene esaltato dal contesto in cui il rapporto tra le due attrici è maturato e si è consolidato nel corso degli anni. 90 minuti, inizio ore 20.30.

100 presenze alla Pasqua solidale degli “Amici del Gròtt mòbil”

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Piova o ci sia il sole, grandini o tiri vento, il loro impegno è costante e si rinnova, e senza bisogno di pubblicità. “Amici del Gròtt mòbil” di Lugano in campo anche quest’anno per un pranzo pasquale gratuito che è stato offerto ad un centinaio di persone, 50 circa alla “Centro Bethlehem” della “Fondazione Francesco” di fra Martino Dotta a Porza (zona “Resega”) e 50 nella formula del “take away”. In dono anche un sacchetto con generi alimentari ed una colomba prodotta in Val Colla, frazione Scareglia. Operazione condotta sui soliti ritmi e senza sbavature, anche a dimostrazione dell’affiatamento che regna nel gruppo diretto da Samuele Degli Antoni. Nella foto, la brigata di cucina; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

In vetta al Generoso la virtualità in opere secondo Yuri Catania

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La tecnologia già proiettata al domani, all’interno di un contesto modellatosi nell’arco di milioni di anni, con il timbro visibile dell’esperienza dell’oggi: tale il progetto artistico “MyGeneroso: una montagna per amico” che l’artista Yuri Catania ha portato al “Fiore di pietra” del Monte Generoso con la mostra virtuale di oltre 100 opere fotografiche digitali, esposizione realizzata in un esclusivo spazio tridimensionale. Tutti i lavori sono realizzati in formato gigante (140 per 100 centimetri), stampati su carta-cotone da 310 grammi il metro quadrato, montati su un lastra grezza in alluminio, custoditi sotto teche in metacrilato e – fatto rilevante – “caratterizzati” in “non fungible token” a certificazione delle opere medesime. Apertura sino a fine giugno (per gli orari consultare il sito InterNet www.montegeneroso.ch). Nella foto. Yuri Catania.

Tradizioni folcloriche da ogni angolo del mondo al palco del “Dimitri”

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L’incontro di musiche folcloriche tra America latina, Svizzera, Ticino, Italia e… patrimonio proprio nel concerto che Nina Dimitri Müller (voce, charango e chitarra), Silvana Gargiulo (voce e percussioni), Thomas Aeschbacher (organetti svizzeri e voce) e Geri Zumbrunn (contrabbasso) si apprestano a portare sulla scena del “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio. Appuntamento fissato a sabato 23 aprile, inizio ore 20.30; garantiti 90 minuti in forma di esperienze musicali.

Locarno, allo “SpazioElle” il teatro fisico di “I ran and got tired”

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Teatro fisico dallo straordinario impatto quello che “I Patom theatre”, al secolo la 30enne francese Aude Lorrillard e la 36enne lettone Vita Malahova, portano oggi, domenica 17 aprile, negli ambienti dello “SpazioElle” di Locarno (piazza Giovanni Pedrazzini 12) con la rappresentazione “I ran and got tired”, testo ispirato alle opere del surrealista russo Daniil Kharms. 50 minuti in multi-lingua, regia di Magnus Errboe, musiche di Aure Lorillard e di Alberto Barberis, tema la lotta dell’artista che combatte per le proprie idee. Inizio ore 19.30, incasso a favore dell’organizzazione “Amnesty international”.

Ceresio, più sicurezza grazie a risorse dalla Regione Lombardia

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Ammonta a 20’000 euro il contributo determinato nei giorni scorsi in sede di Regione Lombardia, a Milano, per interventi su sicurezza dei naviganti, servizi di pronto intervento e di pronto soccorso oltre che di vigilanza nell’area del Ceresio in sponde italiane. Lo stanziamento è destinato all’“Autorità di bacino Ceresio-Piano-Ghirla”, cui compartecipano nove Comuni ossia quattro del Varesotto (Brusimpiano, Lavena-Ponte Tresa, Porto Ceresio e Valganna) e cinque del Comasco (Carlazzo, Claino con Osteno, Porlezza, Bene Lario e Valsolda); i vertici dell’autorità medesima provvederanno al trasferimento dei fonti agli enti di vigilanza, di sicurezza e di salvataggio preposti per ciascun bacino idrico. In immagine, uno scorcio di Lavena-Ponte Tresa.

A9 italiana, incidente nella notte: muore un 49enne, cinque feriti

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Un morto e cinque feriti nell’incidente avvenuto intorno alle ore 0.22 di oggi, domenica 17 aprile, lungo la A9 italiana, sezione compresa tra gli svincoli per Turate (provincia di Como) e per Saronno (provincia di Varese), carreggiata in direzione sud, progressivo al chilometro 17 da Milano. Ancora frammentarie le notizie sulla dinamica del tamponamento, tre i veicoli coinvolti; la vittima è un 49enne, in ospedale due uomini (38 e 25 anni), due donne (41 e 25 anni) ed una bambina (quattro anni). Soccorsi portati da Vigili del fuoco sede di Varese, Polstrada, Polizia di Stato sede di Como, effettivi di vari servizi di ambulanza tra cui quelli di Saronno e di Cantù e personale della Direzione secondo tronco Milano della società “Autostrade per l’Italia”.

Onsernone frazione Loco, prende fuoco un rustico: situazione risolta

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In collaborazione tra effettivi dei Pompieri Onsernone e dei Pompieri Locarno lo spegnimento di un incendio, ieri pomeriggio, in territorio comunale di Onsernone. A prendere fuoco un rustico in zona Colmo, sopra l’abitato della frazione Loco; intorno alle ore 16.48 l’allarme pervenuto alle unità di soccorso; i pompieri del corpo onsernonese sono stati condotti in quota con un elicottero civile poi utilizzato come vettore per il trasporto di materiale ed acqua.

Minusio, rogo all’esterno di una casa: distrutti deposito ed auto

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Due auto ed il deposito per attrezzi in territorio comunale di Minusio, zona di via Cadogno ovvero a monte della dorsale di via San Gottardo, hanno subito danni rilevantissimi, la notte scorsa, causa incendio divampato all’esterno di un edificio residenziale. Intorno alle ore 3.00 la chiamata ai Pompieri Locarno, i cui effettivi di picchetto sono intervenuti con apparecchi di protezione della respirazione. Nessun ferito, nessun intossicato, rogo circoscritto prima che le fiamme riuscissero ad intaccare l’edificio. In immagine, una fase dell’intervento dei Pompieri.

Brenta (Varese): schianto sulla Statale numero 394, un morto e due feriti

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Un 37enne ha perso la vita sul colpo, questo pomeriggio, nel frontale avvenuto lungo la Strada statale numero 394 “del Verbano orientale” che congiunge Varese con il punto di valico a Dirinella-Zenna sul Gambarogno. L’impatto, nel quale è rimasta ferita in modo piuttosto serio anche una coppia di 30enni abitante a Laveno Mombello (Varese), intorno alle ore 18.24 sul tratto in fregio all’abitato di Brenta; secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ad innescare l’incidente è stato il 37enne, la cui vettura in movimento verso nord avrebbe ripetutamente sbandato da un lato all’altro della carreggiata prima di centrare l’auto proveniente dalla direzione opposta. Sul posto unità di Vigili del fuoco, Carabinieri ed operatori dell’elisoccorso; del 37enne è stato rilevato il decesso, i due feriti sono stati invece trasportati all’“Ospedale di Circolo” di Varese.

Kosovare auf Autobahn von VW Golf erfasst: tot

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Fussgänger auf Autobahn wird von VW Golf erfasst
Fussgänger auf Autobahn wird von VW Golf erfasst (Bildquelle: Kantonspolizei Aargau)

Der in der Nacht auf der A1 von einem Auto erfasste Fussgänger ist heute Morgen im Spital verstorben. Der 34-jährige Kosovare erlag am Freitagmorgen, 15. April 2022, im Kantonsspital Aarau seinen schweren Verletzungen.

Der Unfall ereignete sich am Karfreitag, 15. April 2022, um 2:30 Uhr auf der A1 bei Baden. In Richtung Zürich fahrend wollte eine 32-jährige Automobilistin die Autobahn bei der Ausfahrt Baden-West verlassen. Auf dem Ausfahrtsstreifen erfasste der VW Golf dabei einen Fussgänger, der dort unterwegs war. Rettungsdienst und Polizei fanden den Mann nicht ansprechbar und schwer verletzt vor.

Eine Ambulanz brachte ihn ins Spital. Die Autofahrerin kam mit dem Schrecken davon. Die genauen Umstände sind noch nicht geklärt. Die Ermittlungen der Kantonspolizei Aargau sind im Gange.

Die genauen Umstände sind noch nicht geklärt. Die Ermittlungen der Kantonspolizei Aargau sind im Gange. Die Staatsanwaltschaft Baden hat eine Untersuchung eröffnet. Die Kantonspolizei Aargau konnte den Verletzten als einen 34-jährigen Kosovaren ohne festen Wohnsitz in der Schweiz identifizieren. Er ist im Fahndungsregister zur Verhaftung ausgeschrieben und mit Einreisesperre belegt.

Eine halbe Stunde vor dem Unfall war der 34-Jährige bei einer nahen Tankstelle wegen einer Auseinandersetzung negativ aufgefallen. Als die gerufene Polizei erschien, rannte der Mann weg und blieb zunächst verschwunden. Nach ersten Erkenntnissen hatte er inzwischen jemanden angerufen, der ihn abholen sollte. Für die Tatbestandsaufnahme blieb der betroffene Fahrstreifen bis um 7:30 Uhr gesperrt.

[Nachtrag] 17:30
Der in der Nacht auf der A1 von einem Auto erfasste Fussgänger ist heute Morgen im Spital verstorben. Der 34-jährige Kosovare erlag am Freitagmorgen, 15. April 2022, im Kantonsspital Aarau seinen schweren Verletzungen. Diese hatte er bei der Kollision mit einem Auto erlitten, als er mitten in der Nacht die Autobahn betreten hatte.

Quelle: Kapo AG

A9 Chardonne (Kanton Waadt): Fahrer stirbt nach schwerem Unfall auf der Autobahn

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Am Donnerstag, dem 14. April, gegen 11.30 Uhr, verlor ein Fahrer auf der Autobahn A9 die Kontrolle über sein Auto und fuhr unter den Anhänger eines Lastzuges, der aufgrund von Verkehrsüberlastung zum Stillstand gekommen war. Trotz des schnellen Eingreifens der Rettungskräfte verstarb der Fahrer des Autos im CHUV an seinen Verletzungen.

Am Donnerstag, 14. April, gegen 11.30 Uhr, meldeten Zeugen einen Verkehrsunfall auf der Autobahn A9, Bergfahrbahn zwischen Montreux und Chexbres. Auf der Höhe der Verbindungsspur von der A12 kommend wurde der Fahrer eines in Richtung Lausanne fahrenden Autos von einer starken Verlangsamung des Verkehrs überrascht. Aus einem Grund, den die Ermittlungen klären müssen, konnte der Fahrer sein Fahrzeug nicht mehr unter Kontrolle halten und prallte auf das Heck des Anhängers eines Lastzuges, der aufgrund eines Staus zum Stehen gekommen war. Durch den Aufprall wurde der Autofahrer, ein 54-jähriger englischer Staatsbürger, der in der Region wohnhaft ist, im Innenraum seines Fahrzeugs eingeklemmt. Er wurde schwer verletzt und mit dem Hubschrauber ins CHUV geflogen. Trotz des schnellen Eingreifens der Rettungskräfte verstarb er dort an den Folgen seiner Verletzungen.

Die Staatsanwaltschaft des östlichen Waadtlandes leitete eine Untersuchung ein und die Gendarmen der Verkehrseinheit der Waadtländer Gendarmerie wurden mit den Ermittlungen betraut. Die Autobahn war für die Unfallaufnahme bis ca. 16.30 Uhr gesperrt.

Der Unfall erforderte den Einsatz eines Krankenwagens der ASR, einer SMUR-Crew Riviera-Chablais, eines REGA-Helikopters, von sechs Patrouillen der Gendarmerie und der Verkehrseinheit, des SPSL, der Feuerwehr des SDIS Riviera und der DGMR / SIERA.

Drama in Fieschertal (Kanton Wallis): Spaltenunfall fordert ein Todesopfer und zwei Verletzte

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Am Samstagvormittag, den 16. April stürzten im Aletschgebiet drei Skitourengänger in eine Gletscherspalte. Eine Person kam dabei ums Leben. Zwei zogen sich Verletzungen zu, darunter ein Schwerverletzter.

Der Unfall ereignete sich kurz vor 11.00 Uhr. Fünf Personen befanden sich auf einer Skitour im Aletschgebiet. Die Tourengänger bildeten dabei zwei Seilschaften aus einer Dreier- und Zweiergruppe. Die Tour war nicht von einem Bergführer begleitet. Oberhalb des «Ewigschneefelds» – auf einer Höhe von 3’600 Meter über Meer – machten die beiden Seilschaften Halt, als plötzlich die Schneedecke unter ihnen einbrach. Dabei stürzte die Zweiergruppe rund 25 Meter tief in eine Gletscherspalte. Ein Skitourengänger aus der Dreiergruppe fiel ebenfalls in die Spalte. Seine Begleiter konnten den Sturz noch auffangen.

Die Einsatzkräfte der Air-Zermatt und der Bergrettung Goms konnten die Skitourengänger aus der Spalte bergen. Eine Person konnte dabei nur noch tot geborgen werden. Ein Skitourengänger wurde in kritischem Zustand ins Inselspital Bern überfolgen. Die Person, welche beim Sturz von den Kollegen aufgefangen worden war, wurde verletzt mit dem Helikopter ins Spital Interlaken eingeliefert.

Bei der Verstorbenen handelt es sich um eine 28-jährige Bernerin mit Wohnsitz im Kanton Bern. Beim Schwerverletzten handelt es sich um einen 28-jährigen Berner und beim Verletzten um einen 27-jährigen Berner. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Quelle: Kapo VS

Niederuzwil: Drei junge Männer sterben bei Verkehrsunfall

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Am Karfreitagabend, den 15. April, um 23.30 Uhr, ist auf der Bahnhofstrasse in Niederuzwil (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: Kapo Sank Gallen) ein Auto verunfallt. Beim Eintreffen der Rettungskräfte waren zwei junge Männer tot. Ein dritter verstarb kurze Zeit später. Eine Frau wurde unbestimmt und eine weitere schwer verletzt. Die Unfallhergang ist unklar. Ein Grossaufgebot an Rettungskräften rückte aus.

Ein Auto fuhr vom Bahnhof her in Richtung Augarten. Auf der Höhe des Parkplatzes ‘Töbeli’ kam es von der Fahrbahn ab. Es überquerte rechtsseitig das Trottoir. Dort prallte es in eine Leitplanke und hob ab. Es flog mehrere Meter durch die Luft und schlug an einem Bachbord auf. Anschliessend überschlug es das Auto und schlidderte dem Parkplatz entlang. Schliesslich kam es auf dem Dach liegend zum Stillstand. Beim Eintreffen der Rettungskräfte waren zwei Männer bereits tot. Die sofortige Reanimation bei einem dritten Mann musste später leider abgebrochen werden. Der Notarzt stellte den Tod des Mannes fest. Eine verletzte 20-jährige Frau wurde vom Rettungsdienst mit unbestimmten Verletzungen ins Spital überführt. Eine 16-jährige Frau wurde vom Rettungsdienst erstversorgt und anschliessend von der Rega ins Spital geflogen.

Die drei verstorbenen Schweizer waren zwischen 19 und 22 Jahre alt und wohnten im Kanton St.Gallen. Es ist nicht klar, ob alle Unfallbeteiligten sich im Auto oder ob sie sich im Bereich des Parkplatzes befanden. Durch die Staatsanwaltschaft sind verschiedenste Fachspezialisten der Kantonspolizei St.Gallen mit Spurenauswertungen und Ermittlungen beauftragt worden. Sie klären die Umstände des Unfalls ab.

Nebst mehreren Patrouillen der Kantonspolizei St.Gallen standen zwei Helikopter der Rega mit je einem Notarzt, zwei weiteren Notärzten, vier Rettungswagen, ein Sanitätseinsatzleiter, die Feuerwehr Region Uzwil sowie eine Staatsanwältin im Einsatz. Die Bahnhofstrasse war mehrere Stunden gesperrt. Die Feuerwehr organisierte eine Umleitung.

Zeugen gesucht

Es werden Zeugen gesucht. Personen, welche Angaben zur Fahrweise des Unfallautos, einem weissen Audi A1, mit Zürcher-Kontrollschildern, machen können, werden gebeten, sich mit dem Polizeistützpunkt Oberbüren, 058 229 81 00, in Verbindung zu setzen.

Grazie al “Lions club Alto Ticino” una borsa di studio per “master” all’Usi

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È destinata a studenti che si dedicheranno a ricerche e ad approfondimenti sulle Tre valli la borsa di studio annunciata giovedì 14 aprile dai vertici del “Lions club Alto Ticino” (presidente Michele Guerra) durante la cerimonia di premiazione dei migliori apprendisti della regione, evento svoltosi a Giornico. La novità riguarda candidati al “master” in “public management” dell’Università della Svizzera italiana e si colloca nella lunga tradizione di sostegno, da parte dei membri del “club” di servizio, ai giovani in formazione. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Paolo Colombo (direttore della Divisione formazione professionale in seno al Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport) e Christian Vitta (consigliere di Stato); da Christian Vitta il richiamo ai principi del “fare impresa” quale strategia adottata per generare posti di lavoro “di qualità ed orientati al futuro”. In immagine, ospiti e relatori all’incontro.

Due rapine a cavallo della frontiera, preso anche il secondo uomo

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Conterraneo del primo arrestato, cioè siciliano con residenza a Catania, e quasi suo coetaneo, 33 anni contro 28; identica l’attitudine professionale, ramo rapine senza esclusione del ricorso all’intimidazione ed alla violenza, e specialista nell’assalto a forza soverchiante. In manette nelle scorse ore, sugli sviluppi dei vari filoni di indagine che erano stati aperti in coincidenza con il primo colpo messo a segno, anche il secondo dei malviventi che nello spazio di quattro giorni, fra sabato 5 e mercoledì 9 febbraio, avevano colpito dapprima alla filiale “Lidl” di via Voldomino 33 a Luino e poi ad una stazione di servizio di Tresa frazione Monteggio località Fornasette, prelievi indebiti rispettivamente per 4’300 euro e per circa 2’000 franchi; all’individuazione del soggetto gli effettivi della stazione Carabinieri di Luino sono giunti incrociando una serie di informazioni e quanto emerso da materiali filmati (in immagine, una fase della rapina alla “Lidl” d’oltrefrontiera).

A differenza del primo delinquente, che vive a Luino e che quale ultimo domicilio effettivo risultava associato al carcere dei “Miogni” in Varese (mercoledì 16 febbraio l’arresto), il 33enne era ripartito verso sud appena dopo il colpo alla stazione di servizio e non a caso proprio alla porta della sua abitazione in Catania, nelle scorse ore, si sono presentati uomini dell’Arma dei Carabinieri con il foglio degli addebiti: le due rapine, per l’appunto, ed anche il concorso in furto con riferimento ai veicoli utilizzati (uno “scooter” ed una “Alfa Romeo 156”). Manette, trasferimento alla casa circondariale di Gela (provincia di Caltanissetta), prossimo l’interrogatorio.

Tragico esito, morto il canyonista olandese infortunatosi a Linescio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.22) Drammatico l’esito dell’infortunio occorso intorno alle ore 17.30 di ieri nelle acque dela Rovana a Linescio: come indicato in tarda serata dal portavoce della Polcantonale in una breve nota, è morto questo pomeriggio l’appassionato di canyoning che era rimasto bloccato in un pozzone durante la fase di calata. L’uomo, 27 anni, cittadino olandese con residenza nel Canton Grigioni, era stato recuperato e trainato a riva dal collega di escursione, collega che ha poi provveduto a chiamare i soccorsi. La situazione del giovane era apparsa disperata sin da sùbito, nonostante la rapidità dell’intervento di esperti del “Club alpino svizzero” da Locarno e di una squadra della “Rega” i cui sanitari avevano praticato un tentativo di rianimazione al giovane; in ospedale la formalizzazione del decesso.

Campione d’Italia: schianto in piena notte, feriti due giovani

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Cause in corso di accertamento, a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, per l’incidente stradale occorso intorno alle ore 4.42 di oggi a Campione d’Italia (Como), lungo la dorsale di viale Marco da Campione che corre quasi parallela a corso Italia, in uscita verso Bissone, ed in séguito al quale due giovani sono stati assistiti da personale medico e trasferiti in ospedale. Cinque le persone a bordo della vettura, una “Mercedes Benz” con targhe ticinesi, che è andata a collidere quasi frontalmente con un muro. Prime cure da parte di operatori della “Croce verde” Lugano; tratto stradale chiuso a lungo; per i feriti si è reso necessario il trasporto al “Beata Vergine” di Mendrisio.

Code al San Gottardo: ieri 22 chilometri, oggi due. Sì, era il caso di scaglionare…

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 10.38) Su numeri decisamente meno ansiogeni ovvero più abbordabili, il che ci dice anche quanto opportuno sarebbe stato uno scaglionamento delle partenze, i flussi di traffico da e per il Ticino lungo i principali assi viari, quello del San Gottardo “in primis”. Al minimo edittale dei pedaggi temporali da pagarsi è ad esempio la coda in sviluppo su due chilometri al portale nord della galleria lungo la A2, cioè tra Wassen e Göschenen-Casinotta, con tempi di transito nell’ordine dei 20 minuti; si consideri fortunello chi scelse l’oggi anziché l’ieri per spostarsi ed ora si trova ingolfato, ché nel pomeriggio del Venerdì Santo la virtuale lanterna rossa della colonna era semiancorata in corrispondenza dello svincolo per Buochs, vista su Beckenried e su parte della planizie del Canton Nidvaldo, a distanza di 22 chilometri dal punto di accesso al “tunnel”; fatto curioso, con analoghi due chilometri sono costretti a ragionare coloro che viaggiano nella direzione opposta, tra l’uscita per Quinto e quella per Airolo, e qui serve invece una mezz’ora. A sud, nulla di che sul fronte di Chiasso-Brogeda, davanti alla cui dogana si soggiorna al massimo per una diecina di minuti sul chilometro in progressiva riduzione. Immagine, senza bisogno di troppe didascalie, che a noi giunge quale imperitura testimonianza alle ore 10.22.

“Terra insubre” al traguardo dei 100 numeri. E molto altro da dire…

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Sotto lo striscione della tripla cifra, 100 numeri esatti con quello in corso di distribuzione e tanto altro materiale da esaminarsi e da proporsi, la rivista “Terra insubre” edita sotto egida dell’omonima associazione e che con cadenza trimestrale entra nelle case sia degli iscritti – in origine, or fa più d’un quarto di secolo, la pubblicazione era stata intesa come bollettino sociale – sia di centinaia di appassionati alla cultura ed alle identità del territorio, area di interesse primario a cavallo fra Canton Ticino e province intere o in parte di Piemonte (Verbano-Cusio-Ossola e Novara) e Lombardia (Varese, Como, Lecco, Milano, Pavia, Monza-Brianza, Lodi, Sondrio e Cremona), in più con diretta connessione ad altra associazione culturale (“Terra orobica”) operante sulla provincia di Bergamo. Temi principali del numero 100: l’indagine sulle civiltà palafitticole dei laghi insubri (Isolino Virginia a Varese, Lagone di Mercurago ad Arona); lo stato degli studi in un progetto interdisciplinare grazie al quale è stato rigenerato il “karnyx”, strumento musicale dei Celti; un “focus” sulla figura del federalista Gianfranco Miglio; l’esame delle variazioni climatiche occorse nelle aree insubri in due distinte epoche quali l’Età del Ferro e l’Alto Medioevo.

Non mancano infine la consueta rubrica culinaria “dalla tradizione”, per le cure di Vanessa Prat, ed un curioso recupero culturale dal mondo dei fumetti: per mano del disegnatore Guido Martina, nel 1947 un notissimo personaggio disneyano sbarcò sulle rive del… Ticino, nella storia dal titolo “Paperino e il Terrore di Golasecca”. Per le richieste di copie è sufficiente una “e-mail” all’indirizzo segreteria@terrainsubre.org.

“Radar” e controlli semifissi, arriva Pasqua ma si resta in… Quaresima

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Massiccia anche la presenza di controlli della velocità con apparecchiature semistazionarie, sulle strade del Ticino, così come annunciato per la settimana compresa tra lunedì 18 e domenica 24 aprile: ben sei gli appostamenti indicati nel consueto bollettino di fonte Polcantonale, e meglio a Cadenazzo, Contone, Losone, Rivera, Canobbio e Morbio Inferiore. Sei Distretti su otto, invece, nel mirino dei “radar” mobili, e così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Gorduno, Giubiasco, Gudo, Bellinzona, Camorino, Cadenazzo e Castione; nel Distretto di Leventina, Giornico e Pollegio; nel Distretto di Riviera, Iragna e Biasca; nel Distretto di Blenio, Aquila e Dongio; nel Distretto di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Locarno e Gerra Piano; nel Distretto di Lugano, Lugano-centro, Ponte Tresa, Sorengo, Rivera, Barbengo, Paradiso, Cadempino, Taverne, Mezzovico, Maroggia, Brusino Arsizio, Pambio-Noranco, Carona, Barbengo, Loreto ed Agno.

Caslano, cadavere di una 76enne emerge dalle acque del Ceresio

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Accertamenti a tutto campo sono in corso dall’altr’ieri, mercoledì 13 aprile, sulle cause e sul contesto del decesso di una 76enne il cui cadavere è stato individuato nella stessa giornata, e meglio poco prima delle ore 9.30, nelle acque del Ceresio dirimpetto all’abitato di Caslano, in corrispondenza della riva di via Meriggi. La notizia della morte dell’anziana è stata data oggi da un portavoce della Polcantonale, con sollecitazione dell’eventuale contributo informativo da parte di chi abbia informazioni sui movimenti della donna nei giorni precedenti il ritrovamento. Pochi i fatti sino ad ora acclarati, a parte il domicilio della donna nella zona e la sua significativa integrazione nella comunità. Contatto alla “Centrale comune di allarme” al numero 0848.255555.

Rintocchi a lutto da “Coronavirus”, in Ticino altri due decessi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.08) Due vittime anche nel transito da ieri all’alba di oggi, in Ticino, da pandemia coronavirale; 1’175 diventano i decessi nell’elenco dall’inizio del computo, e 46 quelli pertinenti alla sola quinta ondata, con media quotidiana in ascesa. Risale anche il numero dei degenti (ora cinque) accolti in reparti di terapie intensive; 86 in totale i ricoverati. Sulla linea dell’intera settimana i nuovi contagi, 309 nelle 24 ore, per effettivi 144’852 positivi dalla terza decade di febbraio 2020 e di 29’149 positivi nella fase corrente. Scendono a 35 gli infetti nel sistema delle case per anziani, sul saldo fra due ingressi ed otto guarigioni; sempre 13 le strutture colpite. Fermi a martedì, infine, i dati in materia di campagna vaccinale: al 72.3 per cento la quota degli aventi diritto sottopostisi al trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto interessato); in ascesa al 46.6 per cento sul totale i “richiamati” (trattamento con terza dose ovvero “booster”), con balzo al 79.1 per cento tra gli “Over 65”; 673’810 le dosi somministrate in modo proficuo.

Venerdì prepasquale, sull’asse della A2 il viaggio è quasi… campeggio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.47) Nulla che non fosse prevedibile, e tuttavia quanto basta per indurre qualche vetturale a mutar d’accento e di pensiero ossia a rinviare la partenza oppure a sospendere il tragitto, nel Venerdì santo della viabilità da e per il Ticino. I maggiori disagi, e ciò senza soluzione di continuità almeno dal primo pomeriggio di ieri nel senso che le colonne sono rimaste anche durante la notte, lungo l’asse della A2 in provenienza dalla Svizzera interna: in massima dilatazione a 22 chilometri è la coda al portale nord della galleria del San Gottardo, luci di frenata accese già a Buochs e tempi di percorrenza stimabili in 250 minuti, con blocco dello svincolo in ingresso a Göschenen-Casinotta nel senso di marcia verso sud e significativi rallentamenti anche nella viabilità ordinaria corrispondente almeno da Erstfeld-Primocampo. Da rosso fuoco la situazione a sud di Mendrisio direzione frontiere, sia pure con miglior condizione per quanti transitino verso il Varesotto via Stabio-Gaggiolo o altri valichi; sotto pressione sia Chiasso-Brogeda sia Chiasso-Ponte Chiasso su strada normale. Solite raccomandazioni: non perdere il controllo, evitare di inventarsi soluzioni a ciclo forzoso, restare in buona presenza di spirito. Immagine da Wassen sulla A2, ore 10.37, quale segno di ordinaria manifestazione dell’esodo di vacanzieri.

Hockey Nl / Doppia “sweep” e ciao, Zugo e Zsc Lions in finale

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Non sempre vince chi ha maggior qualità, ma di sicuro a portarla a casa sono sempre quelli che dispongono dei migliori argomenti nel momento del bisogno. Lettura semplice, fors’anche semplicistica ma a noi va bene così di quel che accadde stasera a chiusura di una settimana frenetica ed inequivocabile: Zugo e Zsc Lions sono in finale nell’hockey di National league, 4-0 l’uno nella serie con il Davos, 4-0 gli altri nella serie con il FriborgoGottéron. Grégory Hofmann, attaccante che secondo taluni è fuggito dalla Nhl – sponda Columbus Blue Jackets – per questioni di ambientamento ma che a Zugo pare essersi riacclimatato senza ansie, in ruolo decisivo nel successo dei suoi su pista grigionese: goal al 59.41, con il “rover” sul ghiaccio, per l’1-1 in risposta al goal di Thomas Wellinger (37.55); strada spianata per Dario Simion vallerano, che dopo 45 secondi di supplementare servirà l’assist a Jan Kovar per il sorpasso che vale la qualificazione.

Dopo tre incontri vinti sempre per 3-2 e sempre nei prolungamenti, senza patemi gli Zsc Lions nel cogliere un quarto successo: 1-1 nella prima frazione (5.34, Marc Aeschlimann; 6.06, David Desharnais), indi periodo da cavalcata degli ussari (4-0, doppiette di Marcus Krüger e di Simon Bodenmann) con 15 tiri contro uno solo dei burgundi costretti nel frattempo a rinunciare a Christopher DiDomenico (penalità di partita) e che tenteranno di proiettarsi sul tutto per tutto durante gli ultimi 20 minuti, pressione a flusso opposto (due conclusioni contro 17…), minimo riavvicinamento grazie a Daniel Brodin (46.34, 5-2), richiamo del portiere Reto Berra al 55.30, altri 23 secondi ed ecco il 6-2 stroncagambe (a bersaglio ancora Marc Aeschlimann). Niente più appello, niente più domani; Zugo e Zsc Lions avranno invece facoltà di anticipare l’avvio delle ostilità per l’ultimo atto.

Balerna-Morbio Inferiore, è l’ora delle corsie preferenziali per i bus

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Il tracciamento e la formazione di corsie preferenziali per i bus, con riorganizzazione dei punti di fermata, al centro delle opere di sottostruttura e di pavimentazione in programma a partire da martedì 19 aprile nei territori comunali di Balerna e di Morbio Inferiore, segnatamente tra la rotatoria in località Bisio (Balerna), la rotatoria “Luera” in prossimità del “Centro Breggia” e la rotatoria “Polenta” davanti al Centro commerciale “Serfontana” (Morbio Inferiore). Pazienza invocata e da trovarsi: trattandosi di ampliamento del campo stradale, di adeguamento dei marciapiedi, di riconfigurazione delle fermate esistenti e della formazione delle corsie preferenziali in quanto tali, i lavori avranno durata di circa un anno e mezzo, per concludersi dunque nell’autunno 2023, con esecuzione in fascia diurna ma dovendosi prevedere anche alcuni interventi puntuali in fascia notturna, qui con chiusura dello svincolo autostradale a Balerna (direzione nord). La viabilità sarà di massima garantita a doppia corsia di marcia, laddove necessario con l’ausilio di agenti di sicurezza.

Lugano, con gli storici dell’arte in visita al “Museo Wilhelm Schmid”

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Visita al nuovo allestimento del “Museo Wilhelm Schmid” in Lugano quartiere Brè, domenica 1.o maggio, sotto egida dell’“Associazione storici dell’arte della Svizzera italiana-Asasi” e con la conduzione di Maria Fazioli Foletti, curatrice dell’allestimento medesimo. La struttura è accolta nell’abitazione in cui visse a lungo il pittore argoviese, già esponente di punta nel movimento “Nuova oggettività”, edificio donato alla Città di Lugano da Maria Schmid – moglie dell’artista – e che giusto 40 anni or sono fu al centro di un notevolissimo intervento di restauro. Il percorso è stato ripensato nel 2021, in coincidenza con il 50.o anniversario dalla morte di Wilhelm Schmid, quale viaggio nell’universo figurativo ed intimo e con reiterate connessioni da indagarsi tra arte, musica, letteratura ed architettura. Ritrovo ed inizio visita alle ore 14.30; iscrizioni entro mercoledì 27 aprile via “e-mail” (indirizzi: info@asasi.ch e/o lauradamiani@sunrise.ch); conferme saranno inviate ai partecipanti entro venerdì 29 aprile (per ragioni logistiche, limite fisico al numero degli iscritti, con precedenza agli associati Asasi per il 2022). In immagine, uno scorcio degli allestimenti in seno al museo.

Grigioni, in rampa di lancio il voto per corrispondenza: paga tutto Coira

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“Via libera” ufficiale, oggi in Consiglio di Stato a Coira, al voto per corrispondenza senza spese di porto, come da effetto della revisione parziale alla Legge sui diritti politici. La norma ha effetto dall’inizio di giugno e di fatto sarà applicabile da partire dalle votazioni di settembre; il costo del porto (affrancatura) sarà a carico dell’Amministrazione cantonale. Obiettivo primario dell’innovazione, secondo propositi espressi: incrementare il livello della partecipazione a votazioni ed elezioni.

Vieni a Thusis, c’è una capanna nel bosco. Per convegni, eventi ed altro

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Contributo cantonale “una tantum” da 30’000 franchi per il progetto “Crappasusta”, vale a dire una capanna nel bosco del Consorzio patriziale di Thusis. La struttura, da realizzarsi esclusivamente in legno, sarà destinata in prevalenza a scopi di relazioni pubbliche in àmbito forestale, ossia quale centro di formazione e di perfezionamento per professioni forestali, scuole, associazioni, organizzazioni ed altre persone che abbiano interessi legati al bosco; idem dicasi per autorità, aziende, società e privati quale luogo per convegni e per eventi sociali e culturali. Il complesso sarà articolato con un grande locale centrale (ampliabile grazie ad una terrazza coperta), più cucina, magazzino, servizi igienici, locale tecnici e deposito per il “pellet” necessario al riscaldamento. In legname indigeno i rivestimenti esterni. Nell’immagine, il progetto della capanna.

Rapinò l’ufficio postale di Dumenza, condannato a quasi cinque anni

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Condanna a quasi cinque anni da espiarsi, oggi in tribunale a Varese, per l’autore materiale della rapina perpetrata lunedì 14 febbraio all’ufficio postale di Dumenza, Comune dell’Alto Varesotto sul confine con il Canton Ticino al valico del Palone-Cassinone di Tresa frazione Monteggio. L’uomo, 34 anni, in verità già destinatario di ordine restrittivo per altro reato penale, ha avuto accesso al rito abbreviato avendo tra l’altro ammesso le responsabilità nell’atto predatorio, peraltro aggravato dalle minacce e dalla violenza esercitata sulla gerente l’ufficio; il tutto per un bottino sul controvalore di 900 franchi circa, cifra per due terzi recuperata al momento dell’arresto del rapinatore ovvero sull’arrivo di effettivi dell’Arma dei Carabinieri nell’abitazione della compagna (e complice) del 34enne che fu trovato nascosto sotto un letto, triste capolinea di un crimine sballato.

Bregaglia: rogo in una serra a Castasegna, dubbi sulle cause

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L’impegno di 25 effettivi del Corpo pompieri Bregaglia ha permesso di scongiurare danni e conseguenze ben maggiori dall’incendio divampato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 13 aprile, in una serra della frazione Castasegna, a breve distanza da un edificio religioso. Intorno alle ore 15.24 l’allarme alla centrale di polizia; rogo domato in breve tempo, tuttavia non prima che le fiamme aggredissero una casetta nel giardino. I danni alle strutture sono valutate ad oltre 10’000 franchi; in corso accertamenti sulle cause dell’incendio.

Brutale Tierquälerei in Sins (Kanton Aargau): Katze durch Unbekannten mit Pfeil erschossen

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Vermutlich absichtlich schoss jemand mit einem Pfeilbogen auf eine Katze und verletzte sie so schwer, dass sie erlöst werden musste. Wem die Katze gehört, ist unklar. Ebenso unbekannt ist die Täterschaft. Die Polizei sucht Augenzeugen.

Die Bewohner eines Landwirtschaftsbetriebs auf der Kantonsgrenze zwischen Sins und Ballwil (Kanton Luzern) fanden die schwarze Katze am Freitagmorgen, den 14. April. In ihrem Körper steckte ein Pfeil, und wie es schien, hatte sich das schwer verletzte Tier zum Bauernhof geschleppt. Der beigezogenen Tierärztin blieb nichts Anderes übrig, als die Katze von ihren Leiden zu erlösen. Gleichzeitig wurde auch die Polizei verständigt (Photoquelle: KaPo Aargau).

Alles deutet darauf hin, dass jemand mit einem Pfeilbogen oder einer Armbrust gezielt auf die Katze geschossen hatte. Wer dies war, ist jedoch bis jetzt unbekannt. Unklar ist auch, wohin die schwarz-weisse Katze gehört.

Die Kantonspolizei in Muri (Telefon 056 675 76 20) sucht Augenzeugen, die Angaben zum Schützen machen können. Zudem wird die Besitzerin oder der Besitzer der Katze gesucht.

Ethylenoxid in Bio-Knusperscheiben, Bio-Quinoa glutenfrei, verkauft bei Aldi-Suisse

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Aldi Suisse hat das Amt für Verbraucherschutz Sankt Gallen sowie das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (Blv) darüber informiert, dass das Produkt Bio-Knusperscheiben glutenfrei, Sorte: Bio-Quinoa einen zu hohen Gehalt an Ethylenoxid aufweist. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren. Aldi Suisse hat das betroffene Produkt umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Welche Gefahr geht von diesem Produkt aus?
Bei einer langfristigen, wiederholte Aufnahme von Ethylenoxid-belasteten Lebensmitteln kann eine Gesundheitsgefährdung nicht ausgeschlossen werden.

Welches Produkt ist betroffen?
Bio Knusperscheiben glutenfrei, Sorte: Bio-Quinoa, Mindesthaltbarkeitsdatum: ab 27.12.2022 bis 21.08.2023

Produkt, Marke: Nature Active

Verpackung: Kartonverpackung

Mindesthaltbarkeitsdatum/Verbrauchsdatum: 27.12.2022 bis 21.08.2023

Verkaufsstellen: alle Filialen von Aldi Suisse

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?
Das Blv empfiehlt, das betroffene Produkt nicht zu konsumieren.

Covid-19, altre due vittime in Ticino. Risalgono i contagi nelle case anziani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 12.42) Due morti in 24 ore, lieve rialzo nel numero dei ricoverati e conferma sulla linea per quanto riguarda i nuovi contagi: tutto qui, nella sua drammatica realtà perché i numeri non mentono, il quadro odierno delle pandemia coronavirale in Ticino, 1’173 in tutto i decessi attribuiti al “Coronavirus”, 44 quelli registrati nel contesto della quinta ondata ovvero da sabato 5 marzo 2022. 91 i degenti in strutture nosocomiali, 88 nei reparti ordinari e tre nei reparti di terapie intensive. Riscontrati altri 317 positivi; 144’543 dunque i casi dall’inizio, 28’840 – cioè un quinto del complesso – rientrano nella fase corrente. Cattive nuove dal sistema delle case per anziani: non solo riprende il flusso dei ricoveri (uno in più, e fanno 170), ma salgono ancora i contagiati (quattro guarigioni, 10 nuovi infetti, ergo 40 ospiti colpiti dal “Coronavirus”) e sale anche il numero delle strutture colpite (ora 13, su 69 complessive); quattro inoltre i decessi per cause asseritamente non dipendenti dal Covid-19. Fermi all’altr’ieri, infine, i dati in materia di campagna vaccinale: al 72.3 per cento la quota degli aventi diritto sottopostisi al trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto interessato); in ascesa al 46.6 per cento sul totale i “richiamati” (trattamento con terza dose ovvero “booster”), con balzo al 79.1 per cento tra gli “Over 65”; 673’810 le dosi somministrate in modo proficuo.

Lo “Swiss market index” si fa coraggio, a New York incertezze e nervi tesi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.44) In significativo rialzo (più 0.78 per cento su quota 12’475.08 punti) oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, il cui listino primario è stato capitanato da “Holcim limited” e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 3.45 e più 3.42 per cento) in compresenza di pochi valori sotto la linea (“Partners group Ag”, meno 0.70, in coda). Nell’allargato, giorno di stacco dei dividendi per il titolo “Julius Bär Gruppe Ag” (meno 3.38 per cento); fra le realtà a media capitalizzazione, in chiara ascesa (più 3.18) il valore “The Swatch group Ag”. Dalle altre sedi principali di contrattazione: Dax a Francoforte, più 0.62 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.57; Ftse-100 a Londra, più 0.47; Cac-40 a Parigi, più 0.72; Ibex-35 a Madrid, più 0.94. Incertezza a New York: Nasdaq, meno 1.72 per cento; “Dow Jones”, meno 0.07. Cambi: 101.84 centesimi di franco per un euro, 94.12 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’522.05 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Nl / Semifinali di “play-off”, per due squadre è un ultimo appello

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A meno di imprese che dalla cronaca si trasferirebbero direttamente nella leggenda, e ciò varrebbe in particolare per il Davos già autore di una “remuntada” dallo 0-3 al 4-3 nella serie dei quarti di finale del “play-off” medesimo, saranno Zugo e Zsc Lions i finalisti per il titolo nell’hockey di massima serie elvetica, stagione 2021-2022: stasera quarto appuntamento su un ipotetico ciclo sino al settimo incontro, sul 3-0 lo Zugo a danno del citato Davos, sul 3-0 gli Zsc Lions a danno del FriborgoGottéron. 3-0, 2-1, 3-0 (sempre nei soli regolamentari) e 3-2, 3-2, 3-2 (sempre nei soli supplementari) gli esiti dei precedenti confronti; squadre in pista a Davos ed a Zurigo con primo ingaggio alle ore 20.00.

Hockey Sl / Lukas Lhotak mette d’accordo tutti: Olten-Kloten sul pari

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Situazione di equilibrio ristabilita, iersera, nella serie finale del “play-off” per l’hockey cadetto: con un guizzo in superiorità numerica al 66.02, su assist di Garry Nunn e di Dion Knelsen, Lukas Lhotak già in lunga filiera all’AmbrìPiotta ha firmato l’1-0 in grado di riazzerare la corsa al titolo ed alla promozione, in risposta cioè all’1-2 subito lunedì, sempre al supplementare e lì erano stati necessari 20 minuti e 48 secondi, per mano di Dario Meyer. Singolare l’andamento del confronto: dopo aver mostrato la consueta superiorità nel controllo del ghiaccio durante i 60 minuti regolamentari, tra l’altro con un parziale di 12 tiri contro tre nel terzo periodo, il Kloten si è improvvisamente bloccato non riuscendo ad andare mai alla conclusione durante il prolungamento (sei, invece, le opportunità che i padroni di casa sono riusciti a costruirsi, con l’esito descritto). Per Lukas Lhotak, nella stagione corrente, si tratta del 28.o goal in 63 partite di campionato messe agli archivi; a corredo anche 14 assist. Prossima tappa di nuovo a Kloten, sabato 16 aprile, nel percorso al meglio delle sette partite. In immagine, Lukas Lhotak.

Due decessi in 24 ore, Ticino ancora avvolto tra le spire del Covid-19

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 16.14) Altri due decessi per Covid-19 in 24 ore, purtroppo con linea di continuità mantenuta e che anzi si ingrossa, raccontano anche oggi di un Ticino lontanissimo dalla sospirata normalità e ci spiegano che, per quanto di natura diversa rispetto a quella da cui si fu attaccati due anni or sono, le varianti di “Coronavirus” circolanti sul territorio non sono né meno diffuse né meno contagiose, e quanto a tasso di letalità la distanza non è poi chiara: in numeri, 1’171 vittime nel complesso, e ben 42 nel quadro della quinta ondata come dire cinque settimane e mezzo, più di un morto ogni giorno. Morbo debellato, per nulla: 339 erano stati i nuovi positivi nello spazio tra l’altr’ieri e ieri, 337 sono quelli che si iscrivono sul transito da ieri ad oggi, ergo 28’523 nella fase corrente e 144’226 – ben oltre il 40 per cento della popolazione residente – in totale. Calano, questo sì, i degenti in strutture nosocomiali: tre quelli ricoverati in reparti di terapie intensive, 86 quelli che versano in reparti ordinari, 89 in tutto i pazienti. In risalita – dato non facilmente spiegabile, almeno alla luce di quello che si presume essere un cordone sanitario rafforzato in tale contesto – i contagi nel sistema delle case per anziani: sette le guarigioni, 12 i nuovi positivi, 35 in tutto i residenti colpiti, 12 le strutture perforate dal “Coronavirus”. Microaggiornamento dalla campagna vaccinale: al 72.3 per cento la quota degli aventi diritto sottopostisi al trattamento di base (doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto interessato); in ascesa al 46.6 per cento sul totale i “richiamati” (trattamento con terza dose ovvero “booster”), con balzo al 79.1 per cento tra gli “Over 65”; 673’810 le dosi somministrate in modo proficuo.

Wattwil: Brand im Dorfzentrum, Tote Person identifiziert

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In der Nacht auf Dienstag (12.04.2022), kurz vor 1.00 Uhr, ist der kantonalen Notrufzentrale der Kantonspolizei Sankt Gallen ein Brand am Dorfplatz gemeldet worden, wie die Kantonspolizei Sankt Gallen meldet.

Eine Person wurde nach rund 90 Minuten tot in einer Wohnung aufgefunden. Die Kantonspolizei St.Gallen berichtete darüber.

Die Identifikation der toten Person konnte abgeschlossen werden. Es handelt sich um eine 63-jährige Schweizerin, welche alleine in einer Wohnung am Dorfplatz 7 wohnte..

Brompton ruft E-Bikes wegen Sturzgefahr zurück

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft Brompton alle E-Bikes der Marke «Brompton» zurück, die noch nicht nachgerüstet wurden. Es gibt eine Sturzgefahr. Die betroffenen E-Bikes werden kostenlos nachgerüstet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Es kann nicht ausgeschlossen werden, dass bei den betroffenen, noch nicht nachgerüsteten E-Bikes der Fahrradreifen blockiert, wenn ein Gegenstand zwischen Fahrradreifen und Schutzblech gerät. Dies ist mit eine Sturz- und Unfallgefahr verbunden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind alle E-Bikes der Marke «Brompton», die seit Ende 2021 noch nicht nachgerüstet wurden.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die ein E-Bikes der Marke «Brompton» besitzen, sind aufgefordert, auf https://de.brompton.com/electric-upgrades zu überprüfen, ob ihr E-Bike von dem Produktrückruf betroffen ist. Wenn dies der Fall ist, müssen sie ihr E-Bike bei einem akkreditierten Brompton-Händler nachrüsten lassen. Für die Umstände erhalten sie eine Gutschrift von 24 Euro pro betroffenem E-Bike.

Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.

Grigioni, certificazione a tutto tondo per 15 operatori bibliotecari

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15 i bibliotecari giunti nei giorni scorsi, ed è una prima assoluta, al traguardo del corso di certificazione grigionese per l’attestato dell’associazione professionale “BiblioSuisse”, ciclo di formazione generato a sostituzione del corso di base Clp di cui sono stati rielaborati e adeguati i contenuti in funzione delle accresciute esigenze per quanto riguarda la competenza da riversarsi sul pubblico (più di 50’000 gli utenti regolari delle oltre 60 biblioteche site nel Canton Grigioni). Il certificato è stato rilasciato a Janine Bartelt (“Leihbibliothek Davos”), Jutta Bonifazi (“Gemeinde- und Schulbibliothek Arosa”), Christine Burlet (“Mediothek Lachen”), Karin Cajöri (“Gemeindebibliothek Domat-Ems”), Sandra Elsener (“Schul- und Gemeindebibliothek Untervaz”, Gabriela Goll (“Kirchliche Mediothek Coira”), Sandra Gubser (“Gemeindebibliothek Bad Ragaz”, Fabian Kindle (“Bibliothek des Liechtensteinischen Gymnasiums Vaduz”, Reta Luzzi (“Biblioteca populara Valsot”), Magdalen Pfister (“Schul- und Gemeindebibliothek Ilanz-Glion”), Sandra Pircher (“Schul- und Gemeindebibliothek Obervaz-Lenzerheide”), Karin Schlatter (“Schul- und Gemeindebibliothek Ilanz-Glion”), Melanie Schmid (“Gemeindebibliothek Klosters”), Stefanie Senn (“Leihbibliothek Davos), Manuela Tschupp Müller (“Schul- und Gemeindebibliothek Untervaz”), Barbara Zweifel (“Bibliothek Kerenzen”). In immagine, i bibliotecari neocertificati.

Lugano, a “Jazz in Bess” la qualità immaginifica del “Nolan Quinn trio”

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Di casa a Lugano, ma discreto nelle presenze in pubblico per il gran tempo dedicato alla composizione ed al lavoro di ricerca e di perfezionamento dello stile, il “Nolan Quinn trio” che torna questo pomeriggio nella bomboniera di “Jazz in Bess” a Lugano (via Besso 42a) per un “aperitivo in jazz” godibile e nello stesso tempo denso di sonorità e di accostamenti non comuni. Di scena Nolan Quinn (tromba e flicorno), Slawek Plizga (chitarra; dalla Polonia a Berna con ottime frequentazioni) e Simon Quinn (contrabbasso); inizio ore 18.00. Ingresso gratuito per i soci dell’associazione “Jazzy-jams” ed a prezzo popolare (comprensivo di prima consumazione) per i non soci. Posti in numero limitato; preannuncio via “e-mail” all’indirizzo prenotazioni@jazzinbess.ch o via Sms al numero 079.3370059. In immagine, Nolan Quinn.

Borsa svizzera al pari, qualche sussulto nell’allargato. Wall Street, bel rimbalzo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.31) Seduta anodina, oggi, alla Borsa di Zurigo tra sovrabbondanza di notizie marginali, liquidazione di partite e – non si dimentichi il lato positivo – distacco e pagamento di dividendi. Lo “Swiss market index”, dopo ondeggiamenti da piedi sulla mattonella, è andato al saldo in perfetta parità a 12’378.68 punti, con segni di recupero da parte dei farmaceutici (“Roche holding Ag”, più 0.39 per cento) e difficoltà ancora tra i bancari (“Ubs group Ag”, meno 1.04); sul fondo, ed unico aberrante rispetto agli altri componenti il listino primario, “Alcon incorporated” (meno 2.82). Nell’allargato, interrotta l’emorragia sul valore “Blackstone resources Ag”, giunto a perdere un altro sette per cento circa dopo il “meno 18” accusato al saldo di ieri sulle notizie di turbativa del mercato per aggiotaggio, vale a dire un’azione – tentata o portata a compimento, anche per tramite di terzi – tale da influenzare in modo significativo il corso azionario, e poi risalito quasi ai livelli della chiusura precedente; da solo distacco del dividendo il “meno 3.16” per cento del valore “Mobilezone holding Ag”. Così sulle altre piazze europee: Dax a Francoforte, meno 0.34; Ftse-Mib a Milano, più 0.22; Ftse-100 a Londra, più 0.05; Cac-40 a Parigi, più 0.07; Ibex-35 a Madrid, più 0.46. In poderosa riemersione gli indici a New York, con incrementi fra l’1.01 ed il 2.03 per cento. Cambi: 101.76 centesimi di franco per un euro, 93.40 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 38’432.19 franchi per unità.

Cocaina in quantità, albanese arrestato al valico di Chiasso-Brogeda

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Destinazione ignota per la rilevante quantità di droga intercettata giorni or sono, al valico di Chiasso-Brogeda, nelle disponibilità di un cittadino albanese. L’uomo, età e residenza non note, in transito dal Ticino verso l’Italia, si trovava alla guida di una vettura sulla quale era stato ricavato un doppiofondo; da tale recesso, una volta che il mezzo è stato sottoposto a controllo accurato da effettivi della Guardia italiana di finanza e di operatori dell’“Agenzia dogane-monopoli”, è emersa una busta in plastica contenente quattro sacchetti per alimenti in cui era stata suddivisa cocaina per 850 grammi. Conseguenze: manette ai polsi del “cavallo”, che con sé aveva anche una somma intorno ai 2’000 euro e che è stato trasferito in struttura penitenziaria nell’attesa del primo interrogatorio, e sequestro sia degli stupefacenti sia della vettura. A condizioni ordinarie, in spaccio minuto, gli stupefacenti avrebbero fruttato una cifra equivalente a circa 70’000 franchi.

Ersl, Matteo Oleggini va in pensione. Il timone a Jacopo Klaus

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Saluta Matteo Oleggini, 66 anni ad ottobre, per pensionamento; per i temi istituzionali, competenze a Jacopo Klaus. Avvicendamento compiuto, nelle scorse ore, ai vertici dell’“Ente regionale per lo sviluppo del Luganese-Ersl”, agenzia in cui lo stesso Matteo Oleggini ha operato per 10 anni – come indica una nota diffusa nelle scorse ore – garantendo “ai Comuni soci un importante supporto, soprattutto in materia di consultazioni e nella facilitazione dei rapporti Cantone-Comuni”. Nella foto, da sinistra a destra: Giona Pifferi (vicepresidente), Michele Foletti, Roberta Angotti Pellegatta (direttrice), Matteo Oleggini, Franco Voci (presidente), Piero Marchesi e Franco Citterio.

Cugliate Fabiasco, “scooter” contro cinghiale: uomo ferito, ungulato morto

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Il conducente 59enne di uno “scooter” è rimasto ferito in modo non grave ed una femmina di cinghiale dalle ragguardevoli dimensioni è morto stamane, intorno alle 7.00, nella collisione tra dueruote ed ungulato sul tratto stradale fra Marchirolo e Cugliate Fabiasco, provincia di Varese, a distanza di una decina di chilometri dal confine su Tresa-Lavena Ponte Tresa. Stando alla ricostruzione più probabile dell’accaduto, l’animale si è immesso all’improvviso sulla carreggiata andando a sbattere contro la parte anteriore del mezzo; l’uomo alla guida è stato sbalzato sull’asfalto, fortunatamente senza finire travolto da altri veicoli. Nell’immagine, il dueruote e l’animale senza vita.

Polcantonale, “focus” su Samedan ma Castasegna resta polo sicuro

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L’attivazione del posto di polizia Alta Engadina-Bregaglia a Samedan, dall’inizio di aprile, è chiaro segno strategico nell’oggi e nel domani della Polcantonale Grigioni; per quanto in forma modificata, tuttavia, il ruolo dell’unità dislocata in Comune di Bregaglia frazione Castasegna rimane primario al pari di quello sito in Sankt Moritz; destinata a scomparire, invece, è l’unità operativa a Silvaplana. Come ribadito in una nota-stampa diffusa oggi da Coira, tra l’altro con annuncio di una giornata di porte aperte per sabato 23 aprile proprio a Samedan, i vertici della Polcantonale considerano indispensabile il puntare su “ubicazioni dimostratesi adeguate”. Per la cronaca, in futuro anche la Polstrada Engiadina sarà alloggiata alla “Porta Samedan”, realtà dall’alto “standard” di efficienza sia per le dotazioni sia per le facoltà di esercizio della strategia mobile di intervento, senza che gli operatori siano costretti a dipendere dalle strutture fisse.

Hockey Nl / “Play-off”, semifinali: Zugo e Zsc Lions lanciati sul 3-0

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A tutto si sarebbe potuto credere, sul finire della stagione regolare, fuorché ad una doppia possibile “sweep” nelle semifinali del “play-off”; ed invece a questo siamo, 3-0 dello Zugo sul Davos, 3-0 degli Zsc Lions sul FriborgoGottéron. Stasera, da parte dei vincitori della prima fase, un 3-0 sul tabellone in fotocopia con il 3-0 dell’incontro di esordio nella serie, venerdì scorso: a favore dello Zugo la concretezza di Dario Allenspach (5.11), Yannick Zehnder (44.15) e del ticinese Dario Simion (59.59, a porta vuota); grigionesi sulle ginocchia, ma grande merito va a Leonardo Genoni per lo “shut-out” imposto. Per la terza volta con un 3-2, e per la terza volta al supplementare, il successo degli Zsc Lions: vantaggio con Justin Azevedo (6.33), replica del FriborgoGottéron con Christopher DiDomenico (13.23), lunghissimo periodo di soccombenza fisica da parte degli ospiti con varie penalità minori al passivo, al 57.19 il goal di Daniel Brodin per il sorpasso dei burgundi; disco in mezzo, situazione propizia, fuori il portiere Ludovic Waeber al 58.09 ed immediato (58.10) il 2-2 di Denis Malgin; il quale si ripeterà, dopo 18 minuti e 47 secondi del supplementare, con la firma che spalanca la via verso la finale. Giovedì il quarto confronto nella serie al meglio delle sette partite; su un fronte la si vede chiusa, sull’altro – memori come si è dei “comeback” in stile Davos – non ancora. Nella foto, Dario Simion, marcatore per il 3-0 dello Zugo.

Mepha Pharma AG ruft die Charge X15124F von Atenolol-Mepha® 25mg Lactab® OP 100 zurück

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In Zusammenarbeit mit Swissmedic, dem Schweizerischen Heilmittelinstitut, ruft Mepha Pharma AG die Charge X15124F von Atenolol-Mepha® 25mg Lactab® OP 100 zurück. Der Gehalt an Atenolol liegt geringfügig unter der genehmigten Spezifikation. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Durch den geringfügig reduzierten Gehalt des Wirkstoffs Atenolol, kann eine verminderte therapeutische Arzneimittelwirkung nicht ausgeschlossen werden.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen ist die Produktionscharge X15124F von Atenolol-Mepha® 25mg Lactab® OP 100 mit Verfallsdatum 07/2026.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die eine der betroffenen Charge besitzen, sind aufgefordert, diese ab sofort nicht mehr zu verwenden und umgehend dem Arzt oder Apotheker zurückzubringen. Betroffene Kunden erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Winterthur: Neulenker beherrscht sein Auto nicht und muss es stehen lassen

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Am späten Montagabend, 11.04.2022, zog die Stadtpolizei Winterthur einen Neulenker aus dem Verkehr, der sein Fahrzeug nicht beherrschte.

Kurz vor Mitternacht nahm eine Patrouille der Verkehrspolizei in Oberwinterthur lauten Motorenlärm wahr. Kurz darauf bog ein Auto in rasanter Fahrweise vor dem zivilen Polizeifahrzeug in die Stadlerstrasse ein.

Dabei verlor der Lenker kurzzeitig die Kontrolle über seinen leistungsstarken Sportwagen und geriet auf die Gegenfahrbahn. Er beschleunigte stark und fuhr mit übersetzter Geschwindigkeit stadteinwärts. Dabei verursachte er massiven Lärm.

Auf Grund dieser rücksichtslosen Fahrweise stoppten die Polizisten das Fahrzeug. Bei der Kontrolle stellte sich heraus, dass ein nicht zugelassenes Anbauteil verbaut war und ausserdem zwei Pneus bis auf die Karkasse abgefahren waren.

Der 20-jährige Neulenker musste sein Fahrzeug unweit der Kontrollstelle stehen lassen. Ihn erwartet ein Verfahren wegen Nichtbeherrschens des Fahrzeugs, Verursachens von vermeidbarem Lärm sowie Lenkens eines nichtbetriebssicheren Fahrzeugs.

Locarno, al “Museo casa Rusca” il… ritrovarsi secondo Gabriela Spector

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Investimenti cospicui in denaro, conoscenza della materia ed interesse specifico sono richiesti dalla mostra “Abbracci e abbandoni-L’arte di Gabriela Spector” che da domenica ultima scorsa e sino a metà luglio è e sarà accessibile negli ambienti del “Museo casa Rusca” in Locarno, ingresso dalla piazza della Collegiata sant’Antonio. Soprattutto, occorre una predisposizione a concepire ed a considerare il tempo sospeso come distanza fisica, qualcosa che abbiamo sperimentato di certo nella fase acuta della pandemia da Covid-19 ma sulla cui natura non molti hanno indagato, e qui a provarci è per l’appunto l’artista di origini argentine e ben nota alle nostre latitudini da almeno un quarto di secolo. Sculture, dipinti, disegni, tutto concorre alla gestione del linguaggio di cui Gabriela Spector, ora 54enne e con “atelier” a Riva San Vitale, ha inteso lasciare un segno di dialogo; emblema della mostra è la scultura “Ritrovarci-Abbraccio”, opera elaborata nel 2020 ed ora posta nel giardino di “Casa Rusca”. Apertura tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00; ingresso con biglietto singolo (gratis per scuole e giovani sino ai 18 anni) o con biglietto combinato per il sistema museale di Locarno. In immagine, da sinistra: Nancy Lunghi (titolare del Dicastero cultura a Locarno), Gabriela Spector, Graziano Martignoni (autore del testo nel catalogo della mostra), Alessia Bottaro (curatrice dell’evento) e Rodolfo Huber (direttore dei “Musei civici”).

Archivio storico e “Infopoint”, in Calanca il «via» alla stagione 2022

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Sabato 16 aprile, in Comune di Calanca frazione Cauco, avvio ufficiale della stagione turistico-culturale 2022 con apertura dell’“Archivio regionale”, della “Bottega Vecchia posta” (con “bistrot” annesso) e del punto informativo per il “Parco Val Calanca”. Fra le proposte disponibili in un primo… assaggio dalle ore 14.00 alle ore 17.00: rinfresco offerto, accompagnamento musicale, presentazione di filmati storici, accesso al pannello informativo del “Parco Val Calanca” (nella sala dell’“Archivio regionale”); nella circostanza, grazie alla collaborazione dei membri del gruppo “I pom da tera” operante nel recupero dei campi di patate in àmbito alpino e nella valorizzazione delle varietà antiche, sarà anche possibile il ritiro delle patate da semina prenotate e verranno raccolte adesioni dei volontari interessati a contribuire alla gestione dei campi nel contesto del progetto di coltivazione dei terrazzamenti della Scatta-Calvari in frazione Rossa.

Niente paura, sono solo… pericoli: “Compagnia Due” in scena al “Dimitri”

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Di ritorno al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte, frazione Verscio, lo spettacolo clownesco “Danger” con la “Compagnia Due”, coppia formata da Andreas Manz e Bernard Stöckli, attori e coautori sotto la regìa di Dieter “Didi” Sommer. 70 minuti senza parole, quasi un invito a concentrarsi su immagini e suoni che in unione diventano fonte di umorismo e motore di emozioni. Spettacolo godibile e fruibile su più livelli, ergo adatto ad ogni fascia di età e consigliato alle famiglie. Appuntamento: giovedì 21 aprile, ore 20.30.

Ticino covidiano in istantanea: 24 ore, una vittima, contagi in ascesa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.58) Un decesso in più, e fanno 40 in 38 giorni cioè dalla cesura posta fra quarta e quinta ondata pandemica, fotografa il Ticino del Covid-19 assai meglio della narrazione da “necessaria” convivenza con il virus; convivenza cui nulla si obietterebbe, se tuttavia venissero mantenuti – il che semplicemente non è – determinati comportamenti propri non già di un’emergenza sanitaria ma almeno dell’appartenenza al civile consorzio. Le vittime accertate dall’inizio del computo salgono a quota 1’169; in ascesa anche i nuovi contagi sull’arco delle 24 ore, ben 339 i casi, totale 143’889 di cui 28’186 nella fase corrente. Stabile a 111 posti-letto occupati l’evidenza sui degenti ospedalieri per “Coronavirus”; 108 i pazienti in reparti ordinari, tre quelli sottoposti a terapie intensive. Si riducono ad 11 (su 69) le case per anziani colpite, tuttavia senza miglioramento per quanto riguarda il numero degli ospiti ammalatisi (nove guarigioni, nove nuovi positivi, 30 pertanto i residenti infetti); nessun altro morto per Covid-19 (412 in tutto), sei invece i decessi registrati contestualmente (totale: 1’909) per cause asseritamente “non Covid-19”.

Statica la campagna di vaccinazioni, campagna circa la quale non vengono in realtà fornite cifre da una settimana a questa parte; sul riscontro di martedì 5 aprile, ultimo bollettino pubblicato sul sito InterNet dell’Amministrazione cantonale, sempre meno di tre su quattro (72.3 per cento sull’universo degli aventi diritto) i residenti che hanno scelto di aderire all’opportunità del trattamento di base e sempre a meno della metà (46.4 per cento) quelli che hanno aderito alla proposta del richiamo (“booster”).

Borse: Zurigo depressa dai bancari, Wall Street parte bene ma chiude male

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.41) Canonica seduta borsistica da superarsi ad occhi chiusi, chi proprio non avesse denaro o intenzione di agire in mediazione sui titoli più esposti nel proprio “asset”, quella odierna a Zurigo, con sole tracce di contributi positivi dall’extrafinanziario per una almeno parziale attenuazione del rosso intenso rilevato sullo “Swiss market index” (meno 1.20 per cento su quota 12’378.87 punti) e nell’allargato. Pesante il bancario (“Ubs group Ag”, meno 3.50 per cento, sul fondo; “Credit Suisse group Ag”, meno 2.03); contraccolpo sull’assicurativo, ieri splendente ed oggi colpito nelle opere vive da sciami di vendite; sofferente il comparto farmaceutico; in salute solo “Partners group Ag” (più 1.89 per cento) e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.35). Fuori dal giro delle “blue chip”, notizia del giorno è l’accusa giunta dai vertici della “Finma”, vale a dire l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari, a proposito di presunte manovre di aggiotaggio ovvero manipolazione del mercato che sarebbero state condotte “in materia illecita” e “con modalità reiterata” da soggetti sia interni sia esterni alla “Blackstone resources Ag” con sede a Baar, nel Canton Zugo; il valore, già sospeso dalle contrattazioni, si è salvato su una perdita pari al 18.35 per cento ad 1.21 franchi per azione dopo aver toccato un minimo ad 1.05 franchi il pezzo. Sicuro vincitore è invece il titolo “Bossard group Ag”, più 7.19 per cento su riscontro di ottima prova data nel 2021 e con risultati superiori alle aspettative degli analisti.

Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax a Francoforte, meno 0.48 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.33; Ftse-100 a Londra, meno 0.55; Cac-40 a Parigi, meno 0.28; Ibex-35 a Madrid, meno 0.08. Flessioni contenute a New York, tuttavia sul punto di massimo declino delle linee: “Dow Jones”, meno 0.26; Nasdaq, meno 0.30. Cambi: 100.98 centesimi di franco per un euro, 93.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 36’976.25 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Sl / Finale “play-off”, al Kloten un tiratissimo primo atto

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Ci sono voluti 20 minuti e 48 secondi di supplementari per attribuire al Kloten il primo successo nella serie di finale del “play-off” per l’hockey di Swiss league, sfida sulla distanza massima di sette partite dalla quale uscirà l’unica titolare del diritto alla promozione. In pista amica, gli zurighesi si sono imposti per 2-1 sull’Olten che, pur da soccombente in ciascuno dei periodi per quanto riguarda la produzione offensiva (11 contro nove, 13 contro nove, 12 contro sette, 12 contro sette, tre contro uno i tiri, totale 51 contro 33), ha incredibilmente retto all’onda d’urto concedendo al Kloten un minimo vantaggio (9.39, Andri Spiller) ma riportandosi sùbito sul pari (14.45, Garry Nunn in superiorità numerica). Da lì in poi, equilibrio esaltato dalle prestazioni di Tim Wolf e di Simon Rytz davanti alle gabbie. Di Dario Meyer il 2-1. Mercoledì secondo confronto. In immagine, Matteo Nodari da Lugano, giunto in rinforzo al Kloten a metà stagione.

Gewaltverbrechen in Avegno: Tote Frau in Haus gefunden, tatverdächtiger in Haft

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Wie die Kantonspolizei mitteilt, ging heute kurz nach 6.30 Uhr in der gemeinsamen Alarmzentrale in Avegno ein Hilferuf ein.

Die Leiche einer Frau wurde in einem Haus gefunden. Beamte der Kantonspolizei und zur Unterstützung der Stadtpolizei Locarno sowie die Rettungsdienste von Salva wurden zum Tatort gerufen, konnten aber nur noch den Tod der Frau feststellen. Derzeit wird untersucht, wie und aus welchem Grund. Zum jetzigen Zeitpunkt hat die Polizei keine weiteren Informationen veröffentlicht.

Wie das Staatsministerium und die Kantonspolizei mitteilen, handelt es sich bei der Frau, die heute kurz nach 6.30 Uhr leblos in einem Haus in Avegno aufgefunden wurde, um eine 61-jährige Schweizerin aus Avegno. Die bisher durchgeführten Untersuchungen lassen es nicht zu, das Eingreifen Dritter auszuschließen. Aus diesem Grund wurde zwischenzeitlich ein junger Mann festgenommen, dessen Lage derzeit von Ermittlern geprüft wird.

L’editoriale / Aveva paura. Ma il sistema non ha saputo proteggerla

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Dovreste dire “femicidio”, in luogo di femminicidio; ma non è questo il luogo per sottilizzare. Giustamente urlate, urlate il ribrezzo che un femicidio vi dà; giustamente, a fianco dell’orrore che un simile delitto scatena, cercate e magari trovate sponda in qualche associazione, in qualche politico, in qualche voce eclatante nelle istituzioni. Siate cortesi, siate chiari, però: al di là delle vostre parole, delle vostre prese di posizione, del vostro scendere in piazza, del vostro brandire cartelli e striscioni, quale garanzia di sicurezza sussiste per chi, a causa di precedenti concreti o almeno di minacce o almeno di un sentore, sappia di essere nel mirino, sappia di essere vittima potenziale, sappia di trovarsi in condizione di pericolo? Quale garanzia? Abbiamo una risposta, purtroppo: nessuna.

Questo è il generico canovaccio della generica storia di una generica signora N., e di quali fossero le sue paure per la propria incolumità, e di quanto quei timori fossero legittimi. Questo è il canovaccio di un qualcosa che forse non è mai avvenuto, ma probabilmente è avvenuto, e magari non lontano dalla nostra quotidianità. Questo è il canovaccio di ciò che, nell’ipotesi secondo cui ai timori sia corrisposta la realtà in qualsivoglia forma, chiameremmo dramma e tragedia. Poniamo dunque l’ipotesi secondo cui la signora N., ed abbiamo scelto proprio l’iniziale propria del “Nomen nescio” per quanto ben sapremmo qualora i fatti fossero accaduti, abiti nella periferia di una città o in un borgo di una valle. Ha lavorato sempre, la signora N.; è stata segretaria in importanti studi di avvocatura, per esempio; e continua a lavorare, non ha un marito o un compagno (non più, per ragionata scelta) ma vive tutt’altro che in solitudine, anzi, è persona conosciuta e ricca di amicizie e di solide relazioni sociali; un paio di relazioni importanti nella sua vita, due figli, per contiguità nell’alfabeto indichiamoli come L. e M., uno che sarebbe l’orgoglio di ogni madre e l’altro che, purtroppo, sin da giovanissimo si è infilato su sentieri laterali all’ordinario convivere. Sentieri frequentati talvolta a fianco di amicizie che restano vincoli a corso forzoso, anche con la caduta e con le ricadute nella droga; consumatore, poi consumatore con qualche cessione di stupefacenti a terzi, giro “pesante” perché il piccolo spacciatore che sia anche schiavo di coca ed affini rischia di non riuscire ad essere padrone delle proprie finanze e, quindi, finisce con l’indebitarsi. E i debiti con certi sodali, quasi sempre, sono gabbia priva dello sportello per l’uscita.

Così, mentre L. è fonte di felicità e di serenità, per M. non resta che sperare in un cambio di rotta. Con un sostegno costante, le lacrime sempre in tasca, nei momenti di difficoltà: il giovane evade dalla prospettiva di un’occupazione (sì, la madre si è prodigata per trovargli un apprendistato, ma all’appuntamento con il datore di lavoro non si presenta nessuno) e bussa sempre più di frequente a denari, è nervoso nei periodi di forzata astinenza, in un’occasione almeno finisce all’interno di una struttura protetta (per la droga quale causa di scompenso, e non viceversa, s’intenda), purtroppo la tentazione del ritorno alla sniffata prevale ogni volta sulla volontà di procedere alla disintossicazione in modo serio e risolutivo e non solo per gettare fumo negli occhi altrui. Uscito senza benefici reali da un periodo di riabilitazione, il ragazzo diventato adolescente e già induritosi per le frequentazioni si trasforma in pericolo per l’incolumità della madre: nel senso che ricompare all’improvviso dopo giorni di silenzio, vuole soldi, non posso dartene, li pretendo tirali fuori o spacco tutto, no, devi curarti, ti prego ti scongiuro, ed il figlio invece fa a pezzi le suppellettili che gli càpitano a tiro ed il mobilio ed infine se ne va avendo sottratto quel che gli è stato possibile, sì, con la forza.

Quanti, quanti si ritroveranno in una narrazione come questa. Ma una madre ci spera sempre, e ci crede con tutte le sue forze nel giorno in cui il ragazzo accetta controvoglia di entrare finalmente in una comunità solida, lontana dai contatti usuali e dalle possibili tentazioni conseguenti, metti 200 e più chilometri ed una frontiera fra te e la scaturigine del tuo disagio ed avrai mosso le gambe nella direzione giusta e con un passo decisivo; per di più la tua presenza lì sarà sorvegliata con discrezione, e rimarrai ospite sino alla maggiore età, e disporrai del tempo necessario per maturare e per indirizzarti su una linea ben diversa da quella cui sei stato abituato, e magari ci sarà anche modo per ricostruire un rapporto interfamiliare – almeno con la madre, ché l’ultima traccia del padre porta verso Londra ed oltre e non è fresca – in cui l’unica pretesa possibile si chiama amore. L’amore di cui quella donna resta latrice, combattuta tra la sua natura di persona generosa ed i rischi cui ella si espone. Perché sì: emerge – e qui l’attestazione viene dai racconti delle amiche e degli amici – che sullo sfondo rimane la paura, paura del “dopo”, paura del tempo in cui di nuovo non vi sarà una barriera a difendere la donna dal figlio, se ancora violento, e/o da quanti appaiono al suo fianco. Così penseremmo: quella donna teme per sé, e teme perché immagina che la scaturigine della sua ansia sia lì, in un punto preciso, in una persona precisa.

Sarebbe tutto raccontato, a questo punto, qualora vi fosse un epilogo funesto; tutto sarebbe scritto, spiegato, persino in rispondenza ad una dimensione cronistica laddove il “come” più il “perché” ci dà in equazione il “chi”. Ma la storia, accanto ai milioni di Caino e di Abele dai connotati e dalle pulsioni stozzati con l’accetta, è in qualche caso da leggersi a pagine inverse; pensate ad un Abele che ad un tratto incominci ad andare alla deriva e d’improvviso si imbeva del fiele che abbiamo sempre visto nel solo animo di Caino, ed in immediata coincidenza pensate ad un Caino che sì, l’amaro in sé conserva, ma nell’occorrenza della tragedia nulla abbia a che vedere con il fatto di sangue, e che l’esito del delitto egli soltanto scopra o apprenda. Ci si sorprenderebbe, per l’aberranza di tale vicenda dal solco della “normalità” criminologica; ci si stupirebbe, ma si avrebbe anche contezza di quanto sia importante il non saltare mai alle conclusioni nemmeno quand’esse si manifestino come inevitabili.

Un giorno, forse e senza forse, in cronaca dovremo ancora leggere del ritrovamento di un cadavere, e dell’esservi lì, oltre al corpo della vittima, un giovane dal passato burrascoso e dall’oggi pervaso di tenebre. Quel giovane, già. Oh no, signore: l’altro.

Kriens (Kanton Luzern): Radfahrer auf Trail verunglückt und vor Ort verstorben

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Am Sonntagnachmittag stürzte ein Mann bei einem Unfall mit seinem Bike auf einem Trail in Kriens und zog sich tödliche Kopfverletzungen zu.

Am Sonntag, 10. April 2022, kurz vor 18:30 Uhr wurde der Polizei gemeldet, dass ein Mann auf einem Biketrail in Kriens gefunden worden sei. Beim Eintreffen der Rettungskräfte war der 48-jährige Mann bereits verstorben.

Gemäss ersten Erkenntnissen war der Mann mit seinem Bike auf dem Biketrail im Gigeliwald unterwegs. Er stürzte und zog sich dabei derart schwere Kopfverletzungen zu, dass er noch auf der Unfallstelle verstarb.

Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Emmen.

Cadavere ad Avegno-Gordevio, pista calda il matricidio. Fermato un giovane

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 20.17) Come anticipato dal “Giornale del Ticino” nell’immediatezza della notizia, con il passare delle ore prende sempre più consistenza l’ipotesi di un atto delittuoso commesso da terzi nel caso del cadavere scoperto intorno alle ore 6.45 di oggi in un’abitazione del Comune di Avegno-Gordevio, nucleo storico di Avegno di Fuori, sul fondo della salitella denominata Carà di Risc: qui agenti della Polcantonale, su chiamata pervenuta alla “Centrale comune di allarme” alle ore 6.34 circa, hanno trovato il corpo senza vita di una donna, facilmente identificata in quanto residente nell’abitazione e che poi fonti investigative hanno confermato essere una 61enne cittadina svizzera. Nell’immediatezza dell’arrivo dei poliziotti è stato fermato un uomo la cui posizione è al vaglio degli inquirenti; si tratta di persona strettamente legata alla vittima per relazione parentale, e meglio il maggiore dei due figli, ed a quest’ultimo – età di poco superiore ai 20 anni, identità nota alla redazione – sarebbe da ricondursi la responsabilità per la morte della donna (e le evidenze, come qui sottolineato sin dal primo momento, inducono ad escludere l’atto suicidario). Pare invece che determinante per l’intervento delle forze dell’ordine, a ciò sollecitate dai vicini di casa che erano stati messi in allarme dalle urla che si stavano levando dalla corte antistante l’abitazione, sia stato l’altro figlio della vittima.

Gli operatori del “Salva” Locarno, giunti “in uno” con le forze dell’ordine (in appoggio anche effettivi della Polcom Locarno), altro non hanno potuto fare se non il constatare l’avvenuto decesso della 61enne; secondo formula canonica nella prima nota-stampa diffusa tra i paletti del massimo riserbo, “sono in corso accertamenti di inchiesta” finalizzati a “stabilire le modalità ed eventuali responsabilità di quanto avvenuto”; in un’informativa del tardo pomeriggio è stato richiamato il massimo riserbo “considerato lo stadio preliminare dell’indagine e data la delicatezza del caso”. Fatto certo: a differenza di quanto riportato da altri organi di stampa, la vittima era tutt’altro che instabile dal punto di vista psicologico, ed anzi restava solidamente partecipe – certo, con un atteggiamento molto “zen”, lo stesso che le aveva permesso di superare innumerevoli traversie fra cui le sofferenze per quel figlio dalle reiterate cadute nella tossicodipendenza – della vita quotidiana nel territorio; ancora nel fine-settimana precedente era stata fra le presenze vivificanti l’annuale gara di casse di sapone ad Avegno, così come era nota la sua attività in più gruppi.

La corte antistante l’abitazione della 61enne è stata isolata ed interdetta a terze persone; ancora intorno alle ore 19.00 erano sul posto gli specialisti della Polscientifica insieme con due agenti e con un ispettore della Polcantonale. Il giovane risulta essere stato trasferito provvisoriamente in struttura idonea stante la temporanea alterazione dell’umore da lui manifestata. Sostegno psicologico è stato assicurato per tramite del “CareTeam Ticino”. L’inchiesta è affidata alla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis.

Quinto, operaio 45enne si infortuna sul cantiere delle Ffs a Piotta

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Serie le lesioni riportate all’avambraccio destro dall’operaio 45enne – trattasi di un cittadino svizzero con domicilio in Valle di Blenio – infortunatosi intorno alle ore 10.34 di oggi, mentre sul cantiere Ffs di Quinto frazione Piotta stava procedendo al taglio di un tubo con la smerigliatrice. L’allarme è stato lanciato da alcuni colleghi dell’uomo; sul posto agenti di Polcantonale e Polintercom Tre valli oltre ai sanitari della “Tre valli soccorso”. Il 45enne è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza in ospedale per i trattamenti del caso.

Montegrino Valtravaglia: rogo in via Cascine, distrutte due abitazioni

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Gravi i danni a due abitazioni, in territorio comunale di Montegrino Valtravaglia (provincia di Varese, a distanza di sette chilometri dal confine su Tresa frazione Monteggio), andate a fuoco nella serata di ieri per cause ancora in corso di accertamento. L’allarme è stato dato intorno alle ore 21.30 da alcuni residenti nella zona di via Cascine; il rogo, per estinguere il quale sono intervenuti circa 20 effettivi dei Vigili del fuoco da Varese e da Luino, si è sviluppato nella zona del sottotetto andando a divorare rapidamente le infrastrutture in legno. Non constano né feriti né intossicati. Fiamme estinte nella notte, dichiarata l’inagibilità degli ambienti.

Frontale nella Mappo-Morettina: un ferito, traffico bloccato per tre ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.00) La galleria Mappo-Morettina, tratto della A13 fra Minusio e l’intersezione Locarno-Ascona, è rimasta chiusa oggi, tra le ore 10.00 circa e le ore 13.00, a causa di un frontale occorso all’interno del “tunnel”, episodio in séguito al quale il conducente di uno dei veicoli coinvolti è rimasto ferito. L’uomo, età e nazionalità non ancora note, è stato assistito da operatori del “Salva” Locarno e trasportato al Pronto soccorso della “Carità” di Locarno per le cure del caso; le condizioni del soggetto sarebbero non gravi. Pur nella rapidità dell’intervento di effettivi della Polcantonale, ed in loro appoggio anche da parte di colleghi delle Polcom interessate, lunghe colonne si sono formate sui due versanti della galleria e sino alla rotatoria per Ascona da una parte ed a quella su Riazzino dall’altra; traffico a rilento anche sui percorsi alternativi (Cantonale “vecchia” e viabilità secondaria di mezza collina). Nella foto, uno dei punti di deviazione imposti; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Ticino covidiano: altre quattro vittime, ricoverati ancora in tripla cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.42) Cifre crude dai fronti covidiani che bruciano il Ticino dall’interno lasciando cicatrici e dolore, due anni ed un mese or sono l’inizio del computo delle vittime, ed ancora non abbiamo finito, ed ancora non vi è soluzione di un’indesiderabile continuità: nel solo ultimo fine-settimana, quattro le vittime aggiuntesi alla lista, per un totale di 1’168 dall’inizio della pandemia e di 39 nel contesto della quinta ondata (“terminus a quo”: sabato 5 marzo); per doveroso riscontro a questo proposito, erano stati 37 in tutto i decessi nella terza fase, sviluppatasi dalla medesima data dello scorso anno – cioè venerdì 5 marzo 2021 – su 144 giorni anziché 37, come è nella situazione odierna. 702 in 72 ore i nuovi contagi, linea tendenziale discendente, ovvero 143’550 in tutto e 27’847 nella fase corrente.

Restano purtroppo in tripla cifra i degenti, 108 in reparti ordinari e tre in reparti di terapie intensive. Riscontro dal sistema delle case anziani: un decesso per Covid-19 (412 nel complesso), tre decessi contestuali per asserite “altre cause” (1’903), nessun altro trasferimento in struttura nosocomiale; 22 le guarigioni dichiarate, totale 2’392, ma 12 i nuovi casi, per effettivi 30 contagiati a tutt’oggi; 15 le residenze in cui il “Coronavirus” è ancora presente. Ad evidenze statiche la campagna vaccinale: coperto (trattamento di base, doppia somministrazione) il 72.3 per cento della popolazione avente diritto, mentre si fissa al 46.4 per cento la quota di coloro che hanno scelto di accedere alla terza dose (richiamo ovvero “booster”); 673’304 le dosi utilizzate in modo proficuo.

Borse poco brillanti: Zurigo si salva, New York accusa due colpi sotto la cintura

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Pur con qualche sbavatura, non si è proiettata sulle Borse europee l’ondata di preoccupazioni per il “Coronavirus” che in nuova diffusione ha inchiodato indici quali l’“Hang-Seng” ad Hong Kong (meno 3.03 per cento): “Swiss market index” al saldo sopra la linea, con margine utile pari allo 0.17 per cento su quota 12’528.61 punti; ottima giornata per gli assicurativi, tre dei quali nelle prime quattro posizioni del listino primario; “Zürich insurance group Ag” (più 2.80 per cento) al vertice; “Abb limited” e “Logitech Sa” (meno 2.36 e meno 2.28 per cento rispettivamente) sulla coda. Non particolarmente significativi gli scostamenti nell’allargato. Sulle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 0.64; Ftse-Mib a Milano, meno 0.28; Ftse-100 a Londra, meno 0.67; Cac-40 a Parigi, più 0.12; Ibex-35 a Madrid, meno 0.25. Indiscutibile pesantezza a New York: “Dow Jones”, meno 0.60; Nasdaq, meno 1.61. Cambi: 101.32 centesimi di franco per un euro, 93.15 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 37’608.25 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Nl / Semifinali di “play-off”, Zugo e Zsc Lions in allungo

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Sul 2-0 a favore di Zugo e Zsc Lions, stasera, le semifinali del “play-off” nell’hockey di massima serie. Nel 2-1 dello Zugo a Davos, dominio ospite al tiro (41 conclusioni contro 23) ma primo vantaggio per i grigionesi con Enzo Corvi (1.03); Gregory Hofmann a guidare la riscossa, due suoi assist per aggancio (25.22, autore Christian Djoos) e successo (59.45, per Marco Müller, in “power-play”) su vibranti proteste dalla panchina di casa. Necessario il supplementare per il 3-2 degli Zsc Lions sul FriborgoGottéron: doppio vantaggio (14.45, Sven Andrighetto a cinque-contro-quattro; 24.34, Chris Baltisberger) e rapida riemersione degli avversari (33.27, Andrej Bykov; 37.17, Killian Mottet in superiorità numerica); di Marcus Krüger, al 64.31, la firma sul successo. Martedì il ritorno in pista per la prosecuzione della serie al meglio delle sette partite

Calcio Dna / Il Lugano che non ti aspetti: sconfitta interna, morale a terra

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Per stare con le migliori, come dimostra l’esperienza, due soli sono i modi: o vinci contro le migliori, ed allora puoi permetterti anche qualche scivolone quando sfidi qualcuno che con te se la gioca alla morte, o perdi contro le migliori ma fai sempre bottino contro le non migliori; una terza via non esiste, facendosi astrazione da certe nazioni totalitarie in cui la squadra del dittatore di turno gode del diritto assoluto di trionfo, quale che sia la sua forza. Se perdi con le migliori ed incominci a buttar via punti contro le peggiori, invece, hai scarso presente e nullo futuro: cosa che non si vorrebbe dover dire circa il Lugano pedatorio, oggi alla “prova del nove” e caduto al cospetto del Sion in partita mai sotto controllo al di là di quel che figura in alcune statistiche purtroppo fuorvianti rispetto al vento spirato dal primo all’ultimo minuto. L’essenziale: sconfitta per 1-3, effettivi due soli tiri nello specchio della porta avversaria (contro quattro), qualche conclusione a distanza ragionevole dai pali; sul conto degli ospiti, al 13.o, la prima vera occasione con palo colto da Kevin Bua; in un “amen”, fra il 42.o ed il 44.o, il transito dallo 0-0 allo 0-2 (a segno Baltazar Costa e Dimitri Cavaré), rientro parziale al 72.o grazie a Sandi Lovric, terza rete al passivo per soluzione trovata da Gaëtan Karlen all’84.o. Tutto qui il condensato, quanto alla delusione si aspetterà.

I risultati – Youngboys-Losanna 2-2 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Lucerna 2-2 (ieri); Servette-Zurigo 1-0 (oggi); Lugano-Sion 1-3 (oggi); San Gallo-Basilea 2-2 (oggi).

La classifica – Zurigo 63 punti; Basilea 52; Youngboys 47; Lugano 46; San Gallo, Servette 41; Sion 33; Grasshoppers Zurigo 29; Lucerna 24; Losanna 17.

Calcio Dnb / Ribaltone in vetta, riemerge lo Sciaffusa, Wil in crisi

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Tre successi esterni, tra cui quello – clamoroso per proporzioni – del Winterthur ad Aarau, hanno ridisegnato nel “week-end” le gerarchie nel calcio cadetto elvetico. Thun bastonato e, a questo punto, quasi fuori dai giochi per la promozione. I risultati: NeuchâtelXamaxSerrières-Thun 4-1; Aarau-Winterthur 0-3; Kriens-Wil 2-1; StadeLosannaOuchy-Yverdon 0-1; Vaduz-Sciaffusa 2-3. La classifica: Winterthur 52 punti; Aarau 50; Sciaffusa 49; Vaduz 47; Thun 43; StadeLosannaOuchy, NeuchâtelXamaxSerrières 40; Yverdon 38; Wil 36; Kriens 10.

Verkehrsinformation: Radarkontrollen in der Woche 14 im Kanton Tessin

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Die Tessiner Kantonspolizei hat angekündigt, dass in der Woche 14 vom 04.04.2022 bis zum 10.04.2022 an folgenden Standorten mobile und teilstationäre Geschwindigkeitskontrollen durchgeführt werden.

Aktueller Raser- und Bussenkatalog der SchweizMehr erfahren

Raser– und Schnellfahrer aufgepasst:

Mobile Geschwindigkeitskontrollen im Kanton Tessin

Distretto di Bellinzona

  • Giubiasco
  • Sant’Antonino
  • Bellinzona
  • Sementina
  • Preonzo
  • Lumino

Distretto di Locarno

  • Losone
  • Tegna
  • Locarno
  • Ascona

Distretto di Lugano

  • Curio
  • Molinazzo di Monteggio
  • Caslano
  • Origlio
  • Massagno
  • Pambio-Noranco
  • Centro
  • Montagnola
  • Melide
  • Paradiso
  • Carnago
  • Molino Nuovo
  • Breganzona
  • Cantonetto
  • Gravesano
  • Manno
  • Agno
  • Bironico

Distretto di Mendrisio

  • Novazzano
  • Chiasso
  • Pedrinate

Distretto di Vallemaggia

  • Ronchini
  • Coglio
  • Gordevio

Teilstationäre Geschwindigkeitskontrollen

  • Cadenazzo
  • Lavorgo
  • Contone
  • Rivera
  • Morbio Inferiore

Hinweise

In Anbetracht der Tatsache, dass hohe Geschwindigkeit nach wie vor eine der Hauptursachen für Unfälle ist, mit teils schwerwiegenden und/oder tödlichen Folgen ist, erneuern wir die Aufforderung an die Fahrer, die Grenzwerte zum Schutz ihrer eigenen Sicherheit und der ihrer Mitfahrer einzuhalten.

Die Liste ist offiziell und wird von der Kantonspolizei Tessin für die Medien veröffentlicht.

Zug: Mofa-​Dieb beobachtet und festgenommen

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Ein junger Mann hat für seinen Heimweg ein Mofa entwendet. Dank einem aufmerksamen Bürger konnte er angehalten und festgenommen werden. 

In der Nacht auf Sonntag (10. April 2022) meldete ein aufmerksamer Bürger der Einsatzleitzentrale der Zuger Polizei, dass sich an der Guthirtstrasse in der Stadt Zug, ein junger Mann mit einem sogenannten Winkelschleifer an einem Mofa zu schaffen macht.

Der signalisierte Mann konnte wenig später durch eine Polizeipatrouille ganz in der Nähe angehalten und kontrolliert werden. Zu diesem Zeitpunkt schob er das Mofa neben sich her.

Die Abklärungen ergaben, dass der 18-​Jährige die Diebstahlsicherung beim Mofa mit dem mitgeführten Werkzeug durchtrennt hatte und mit dem entwendeten Zweirad nach Hause fahren wollte. Dieses Vorhaben misslang jedoch, weil das Mofa ein Zündschloss hatte und der Motor ohne Schlüssel nicht gestartet werden konnte.

Der junge Mann wurde vorübergehend festgenommen. Nach der polizeilichen Einvernahme wurde er am Sonntagmittag aus der Haft entlassen. Er wird zur Anzeige gebracht und muss sich bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug verantworten.

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Bild Legende: Mitgeführtes Werkzeug

18-jähriger Somalier nach tödlichem Streit in Bern verhaftet

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Im Kontext des Tötungsdeliktes von Freitagabend in Bern hat sich der Tatverdacht gegen einen im Zuge der ersten Fahndungsmassnahmen angehaltenen Mann erhärtet. Das Opfer erlitt bei der Auseinandersetzung tödliche Stichverletzungen. Der Verstorbene konnte identifiziert werden. Die Ermittlungen dauern an.

Im Zuge der ersten Ermittlungs- und Fahndungsmassnahmen nach der Auseinandersetzung vom Freitagabend, 8. April 2022, in Bern, bei der ein Mann tödlich verletzt worden war, waren noch in der Nacht auf Samstag mehrere mutmasslich involvierte Personen, drei Männer und eine Frau, angehalten worden. Nach den ersten Befragungen und Auswertungen von Hinweisen erhärtete sich der Tatverdacht gegen einen 18-Jährigen mit somalischer Nationalität. Er befindet sich in Haft. Die weiteren Personen wurden im Laufe des Samstags entlassen.

Den derzeitigen Ermittlungen zufolge gerieten der Tatverdächtige und sein späteres Opfer bei der Bushaltestelle Statthalterstrasse in eine Auseinandersetzung. Dabei erlitt das Opfer mehrere Stichverletzungen, denen es trotz der sofortigen ersten Hilfe durch Passanten später im Spital erlag. Der Verstorbene konnte inzwischen identifiziert werden. Es handelt sich um einen im Kanton Bern wohnhaften 20-jährigen Somalier.

Durch die Kantonspolizei Bern sind unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland – insbesondere zu den Hintergründen der Auseinandersetzung sowie zur Tatwaffe – weitere umfassende Ermittlungen im Gang.

Hockey Nl / Armadietti vuoti, Mikkel Boedker e Tim Traber via da Lugano

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Prime dismissioni, in casa Hockey club Lugano, dopo l’infelice stagione agonistica 2021-2022 in National league (mero piazzamento nel pre-“play-off”, unico guizzo il superamento del turno, indi 0-4 nella serie contro lo Zugo ai quarti di finale): niente conferma di contratto per Mikkel Boedker, 32 anni compiuti a dicembre, danese di Broendby, soggetto di cui non si discutono le qualità umane ma che alla causa bianconera ha portato soli 22 goal e 37 assist in 99 partite, all’incirca la media offerta in 12 annate di Nhl quand’invece il parametro Ahl (che, qualora si preveda l’ingaggio di un giocatore, viene preso in considerazione alla pari) è significativamente superiore. Casa nuova si troverà anche Tim Traber, 29 anni compiuti a gennaio, doppio passaporto svizzero e canadese e nascita a Quesnel nella British Columbia: nell’ottava stagione in terra rossocrociata, è vero, l’attaccante è stato in grado di fissare il “record” personale per numero di punti messi a segno, ma stiamo in ogni caso parlando di cinque goal e di due assist in 58 partite, contributo insufficiente o come tale considerato.

Bern: Mann nach Auseinandersetzung im Spital verstorben

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Am späten Freitagabend ist es in Bern zu einer Auseinandersetzung gekommen. Dabei wurde ein Mann schwer verletzt. Trotz umgehender erster Hilfe erlag er im Spital seinen Verletzungen. Zu Umständen und Hergang der Auseinandersetzung sowie zur Täterschaft sind Ermittlungen im Gang. Mehrere Personen wurden angehalten und für Abklärungen auf eine Polizeiwache gebracht.
Am Freitag, 8. April 2022, kurz nach 21.50 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, dass sich bei der Bushaltestelle Statthalterstrasse in Bern eine Auseinandersetzung zwischen zwei Beteiligten zugetragen habe und eine Person verletzt worden sei.

Die umgehend ausgerückten Einsatzkräfte trafen im Bereich der Bushaltestelle auf einen schwer verletzten Mann, dem anwesende Personen erste Hilfe leisteten. Ein Ambulanzteam übernahm die medizinische Versorgung und brachte den Mann ins Spital. Trotz der sofortigen Hilfe erlag der Mann schliesslich seinen Verletzungen. Zur Identität des Verstorbenen bestehen konkrete Hinweise, die formelle Identifikation steht indes noch aus.

Der mutmassliche Täter entfernte sich von der Örtlichkeit. Es wurden entsprechende Fahndungsmassnahmen eingeleitet und mehrere Personen für Befragungen auf eine Wache gebracht. Für deren Betreuung wurde das Care Team des Kantons Bern hinzugezogen. Im Zuge der ersten Ermittlungen wurden anschliessend mehrere mutmasslich involvierte Personen angehalten und für weitere Abklärungen auf eine Polizeiwache mitgenommen.

Zur Auseinandersetzung, deren Hergang und den Rollen der angehaltenen Personen sowie zum Tod des Mannes sind durch die Kantonspolizei Bern unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland umfangreiche Ermittlungen im Gang. In diesem Zusammenhang stehen verschiedene Spezialdienste im Einsatz. Die Bushaltestelle Statthalterestrasse konnte aufgrund der polizeilichen Arbeiten vor Ort während mehrerer Stunden nicht angefahren werden.

Im Rahmen der Ermittlungen werden Zeugen gesucht. Personen, die sachdienliche Angaben zur Auseinandersetzung kurz vor 21.50 Uhr bei der Bushaltestelle Statthalterstrasse machen können oder in dem Zusammenhang verdächtige Beobachtungen gemacht haben, werden gebeten, sich unter der Telefonnummer +41 31 638 81 11 zu melden.

Unfälle A1: Autobahn für mehr als zwei Stunden gesperrt

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Auf der A1 bei Goldach (Kanton Sankt Gallen, Photoquelle: dito) ereigneten sich am Samstag mehrere Unfälle. Die Autobahn war für mehr als zwei Stunden gesperrt.

Um 12.25 Uhr erhielt die Kantonale Notrufzentrale die Meldung eines Verkehrsunfalles mit mehreren involvierten Autos. Daraufhin begaben sich mehrere Patrouillen der Kantonspolizei St.Gallen vor Ort. Durch die ausgerückten Polizistinnen und Polizisten konnten insgesamt acht beschädigte Fahrzeuge auf der Fahrbahn angetroffen werden.

Nach ersten Erkenntnissen fuhr eine 26-jährige Frau mit ihrem Auto auf der Autobahn A1 in Fahrtrichtung Chur. Kurz nach dem Rastplatz Sulzberg prallte ihr Auto aufgrund der kurzzeitig prekären Strassenverhältnisse in die rechtsseitige Leitschranke. In der Folge kollidierte das Auto einer 29-jährigen Frau, welche hinter der 26-Jährigen fuhr, ebenfalls mit der Leitschranke.

Hinter den beiden Unfallautos ereignete sich sodann eine Auffahrkollision zwischen zwei Autos, wobei das Auto eines 29-jährigen Fahrers in das eines 34-Jährigen prallte. Hinter diesem Zusammenprall ereignete sich sodann ein vierter Unfall, wobei vier Autos miteinander kollidierten.

Bei den vier Unfällen wurden zehn Personen verletzt, zwei davon erlitten unbestimmte Verletzungen. Die anderen acht Personen wurden leicht verletzt. Insgesamt mussten drei Verletzte mit dem Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Sechs Personen blieben unverletzt.

An allen acht beteiligten Autos entstand Sachschaden von gesamthaft über CHF 100’000.00. Sie mussten mit dem Abschleppdienst von der Unfallstelle entfernt werden. Aufgrund der Unfallaufnahme musste die Autobahn für mehr als zwei Stunden gesperrt werden. Der Verkehr wurde bei der Autobahnverzweigung Meggenhuus abgeleitet.

In der Folge kam es zu einem grossen Rückstau. Im Einsatz standen nebst mehreren Patrouillen der Kantonspolizei St.Gallen rund 30 Angehörige der Feuerwehr Goldach, sowie rund 20 Angehörige des Rettungsdienstes, zwei Notärzte sowie eine Patrouille des Bundesamtes für Zoll- und Grenzsicherheit.

Vento insistente, Pompieri all’opera sopra l’abitato di Giornico

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.05) Sabato contrassegnato da numerosi interventi di forze dell’ordine e Pompieri, in ispecie nel Sopraceneri, per danni e problemi causati dal vento. La situazione più critica, al momento, data da un incendio rilevato nella zona boschiva sopra l’abitato di Giornico ovvero in territorio comunale di Faido, frazione Sobrio e sotto la medesima: causa propagazione delle fiamme anche a causa della presenza di vegetazione disseccatasi e quindi facile esca per il rogo, nella zona hanno operato sino a tarda sera numerosi effettivi dei Pompieri Faido e dei Pompieri Biasca, primo obiettivo il circoscrivere focolai e fronte del rogo divampato intorno alle ore 15.20. Lanci di acqua sono stati effettuati dagli equipaggi di due elicotteri utilizzati in supporto. Al momento non constano né feriti né intossicati; le persone che si trovavano in una cascina sono state fatte sgomberare a titolo precauzionale. Ai residenti nell’area interessata è fatta raccomandazione di tenere chiuse porte e finestre sino a nuovo avviso.

Hockey Nl / “Play-off”, semifinali: Zugo avanti, colpo degli Zsc Lions

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Parere sciolto e buttato lì all’impronta: non sarà una passeggiata per nessuno, questa serie di semifinali per il “play-off” dell’hockey di National league. A preconizzarcelo è stato il turno d’esordio, stasera, già con la sorpresa del successo esterno degli Zsc Lions a Friborgo sul FriborgoGottéron, 21 minuti e 18 di tempi supplementari per il 3-2 firmato da Denis Malgin andato a tabellino anche come uomo-assist nell’1-0 di Denis Hollenstein (4.38) e nel 2-1 di Sven Andrighetto (40.50); ai burgundi il rammarico dell’aver inutilmente raddrizzato la nave per due volte (5.06, Christopher DiDomenico; 48.56, Samuel Walser). Comodo solo in apparenza il 3-0 dello Zugo sul Davos: vantaggio con Christian Djoos a cinque-contro-tre (24.29), indi Jan Kovar (49.27, assist del ticinese Dario Simion) ed ultima firma in “power-play” ed a porta vuota (59.26, Sven Senteler). Domenica il secondo appuntamento nella serie al meglio delle cinque partite.

Altro che Pasqua di perdono: arriva una settimana di “radar” a pioggia

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Piuttosto intensa l’attività annunciata per la prossima settimana (periodo da lunedì 11 a domenica 17 aprile) in materia di controlli mobili della velocità. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Giubiasco, Sant’Antonino, Bellinzona, Sementina, Preonzo e Lumino; nel Distretto di Locarno, Losone, Tegna, Locarno ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Curio, Monteggio frazione Molinazzo, Caslano, Origlio, Massagno, Pambio-Noranco, Lugano-centro, Montagnola, Melide, Paradiso, Carnago, Molino Nuovo, Breganzona, Cantonetto, Gravesano, Manno, Agno e Bironico; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, Chiasso e Pedrinate; nel Distretto di ValleMaggia, Ronchini, Coglio e Gordevio. Cinque infine – a Cadenazzo, a Lavorgo, a Contone, a Rivera ed a Morbio Inferiore – i controlli con apparecchiatura semistazionaria.

Hockey donne / AmbrìGirls, “try-out” per prima e seconda squadra

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Tempo di… lavoro, e non si sta scherzando, nel mondo delle AmbrìGirls (hockey femminile): appena alle spalle l’apprezzabile stagione della squadra “D” (a metà classifica in quarta serie) ed il clamoroso balzo della squadra “B” dalla cadetteria alla Women’s league, per il prossimo fine-settimana sono fissati i “try-out” per atlete che intendano mettersi o rimettersi in gioco per la prossima stagione agonistica. Sessioni di approccio e di prima verifica su attitudini, condizione e qualità tecniche saranno svolte nella serata di venerdì 15 aprile (ore 20.15-21.30) e nella mattinata di sabato 16 aprile (ore 10.30-11.30); sussiste la facoltà di prenotarsi per entrambe le date. Iscrizioni entro martedì 12 aprile; sul sito InterNet delle AmbrìGirls (www.hcapgirls.ch), sezione “Tryouts”, è disponibile un formulario elettronico per le prenotazioni; le aspiranti giocatrici riceveranno conferma anche circa il luogo delle sessioni.

Covid-19 in Ticino: costanti i nuovi contagi, risalgono le terapie intensive

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.55) In linea costante i nuovi contagi negli ultimi tre giorni, 379 nel transito da ieri all’alba di oggi, in materia di diffusione del Covid-19 sul territorio cantonale; 142’848 i positivi dall’inizio della pandemia, 27’145 quelli computati nel contesto della quinta ondata. Non constano altri decessi (1’164 in tutto, 35 nella fase corrente), salgono a quattro i degenti ricoverati in reparti di terapie intensive ed a 107, per un totale di 111, quelli ospiti di reparti ordinari in strutture nosocomiali. Stabile la situazione epidemiologica nel sistema delle residenze per anziani: sei guarigioni dichiarate, cinque i nuovi casi, 13 le strutture tuttora colpite, nessuna vittima per “Coronavirus” (411 in tutto) ma tre morti per “altre cause” (1’900 nel periodo corrispondente). Nessun aggiornamento disponibile da martedì sul fronte della campagna vaccinale: trattamento completo (cioè di base: doppia somministrazione o singola somministrazione ad avvenuta guarigione del soggetto) per il 72.3 per cento della popolazione avente diritto; al 46.4 per cento del totale i “booster”; 673’304 le dosi somministrate.

Borse europee al rimbalzo, Zurigo “spinge” sui bancari. New York, o della volubilità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.58) Per una volta i finanziari in linea frontale (“Ubs group Ag”, più 1.87 per cento; “Credit Suisse group Ag”, più 2.16) nel listino primario della Borsa di Zurigo che almeno è riuscito a chiudere la settimana con una cifra verde sullo “Swiss market index”, al saldo in progresso pari all’1.09 per cento su quota 12’507.69 punti. Interesse anche per “Swiss life holding Ag”, più 2.43 per cento e capofila; bene (più 1.15) anche “Holcim limited” nel giorno del preavviso di un dividendo in incremento a 2.20 franchi per azione; “Zürich insurance group Ag” in coda (meno 2.05 per cento) sul distacco del dividendo. Allargato senza temi realmente sensibili. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, più 1.46; Ftse-Mib a Milano, più 2.13; Ftse-100 a Londra, più 1.56; Cac-40 a Parigi, più 1.34; Ibex-35 a Madrid, più 1.64. Incertezza a New York: “Dow Jones”, più 0.67; Nasdaq, meno 0.86. Cambi: 101.51 centesimi di franco per un euro, 93.39 centesimi di franco per un dollaro Usa; in tuffo il bitcoin, ora al controvalore teorico di 39’814.52 franchi per unità.

Gewalt von Jugendlichen und Jugendbanden in Sankt Gallen: vermehrt mit Messern

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Die Kapo Sankt Gallen hat vermehrt festgestellt, dass Jugendliche und junge Erwachsene im Nachtleben Messer und gefährliche Gegenstände mitführen.

Bei Jugendlichen und jungen Erwachsenen werden seit einiger Zeit immer häufiger verschiedene Arten von Messern und gefährlichen Gegenständen festgestellt, welche im Nachtleben mitgeführt werden. Auf Nachfrage geben viele betroffene Personen an, dass sie diesen Gegenstand zur Verteidigung mit sich führen oder sich damit schlicht sicherer fühlen.

Die Vorstellung, dass ein Messer im Ereignisfall zur Verteidigung eingesetzt werden könnte, ist jedoch trügerisch. Messer müssen grundsätzlich für die Verteidigung als nicht tauglich eingestuft werden, insbesondere, wenn beide Parteien ein Messer auf sich tragen.

Kommt es zu Auseinandersetzungen mit Messern, ist das Verletzungsrisiko für das Gegenüber sowie für sich selber enorm hoch. Zudem geht man bei einer Auseinandersetzung mit Messern auch das Risiko von schweren Verletzungen oder gar der Tötung eines Menschen ein.

Die Kantonspolizei St.Gallen reagiert auf diese Entwicklung. Sie wird im Hinblick auf die kommende wärmere Jahreszeit vermehrte Personenkontrollen im Nachtleben durchführen und dabei verbotene Waffen, Messer und andere gefährliche Gegenstände konsequent einziehen.

Die eingezogenen Gegenstände werden vernichtet. Beim Mitführen von Waffen jeglicher Art erfolgt eine Anzeige an die Jugendanwaltschaft oder die Staatsanwaltschaft.

Flüelen (Kanton Uri): Töfffahrer stirbt bei schwerem Unfall

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Gestern Donnerstag (7. April 2022, kurz vor 16.45 Uhr) ist es in Flüelen (Kanton Uri) zu einem tödlichen Unfall gekommen.

Kurz nach der Einfahrt in den Flüelertunnel, in einer leichten Rechtskurve, geriet ein Fahrzeug aus derzeit nicht geklärten Gründen über die doppelte Sicherheitslinie auf die Gegenfahrbahn.

In der Folge kam es zur Kollision mit einem entgegenkommenden Personenwagen, einem weiteren Personenwagen und einem Motorrad mit St. Galler Kontrollschild, das in Richtung Süden fuhr. Der 69-jährige Motorradfahrer erlitt dabei schwerste Verletzungen.

Er verstarb noch auf der Unfallstelle. Bei der Kollision wurden zudem zwei Personen verletzt und durch die Rettungsdienste Schwyz und Uri ins Kantonsspital Uri sowie in ein ausserkantonales Spital gebracht.

Der genaue Unfallhergang ist Gegenstand der laufenden Ermittlungen, welche durch die Kantonspolizei Uri, unter der Leitung der Staatsanwaltschaft Uri, erfolgen.

Der Flüelertunnel war für rund drei Stunden gesperrt. Die Axenstrasse war jederzeit befahrbar. Der Verkehr wurde örtlich umgeleitet.

Im Einsatz standen die Rettungsdienste Schwyz und Uri, die Rega, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, das Care Team Uri, ein Bestattungsunternehmen, ein Abschleppdienst sowie die Staatsanwaltschaft Uri, die Kantonspolizei Schwyz und die Kantonspolizei Uri.

Halb Wolf, halb Hund: Bündner schiessen möglichen Wolfshybriden

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Ende vergangener Woche wurde in Graubünden im Churer Rheintal ein mutmasslicher Wolfshybride durch die Wildhut erlegt.

Verschiedene Hinweise deuten darauf hin, dass das männliche Tier mit sehr auffälliger, beigefarbener Fellfärbung aus dem Piemont über das Tessin nach Graubünden eingewandert sein könnte. Die genetische Untersuchung wurde eingeleitet. Sie wird voraussichtlich im Mai weitere Erkenntnisse bieten.

Ende Dezember 2021 wurde der Kanton über Nachweise eines beigefarbenen Wolf‑Hund‑Hybriden bei Domodossola informiert. Laut den Informationen aus Italien deutete das aussergewöhnlich helle Erscheinungsbild und die räumliche Abfolge der Nachweise dieses Tieres stark darauf hin, dass es sich um einen abwandernden Nachkommen aus einer bekannten Wolf‑Hund‑Verpaarung in der Region Alessandria im Piemont handeln dürfte.

Nachdem es im Verlauf des Januars einzelne Nachweise des vermeintlichen Hybriden zuerst in der Nähe von Domodossola und später im Tessin gab, traten in den vergangenen Wochen Hinweise auf, dass sich das Tier im Churer Rheintal aufhielt.

Jagdgesetzgebung des Bundes sieht bei Hybridverdacht die Entnahme vor
Aus der Sicht des Artenschutzes ist es wichtig, dass Hybridtiere erlegt werden, damit sie sich nicht reproduzieren können. Anderenfalls könnte dies zu langfristigen negativen Folgen für die Wolfspopulation führen. Nach eidgenössischer Jagdgesetzgebung sind deshalb mutmassliche Hybriden in begründeten Verdachtsfällen durch die kantonalen Vollzugsbehörden zu erlegen.

Beim Tier, das Ende vergangener Woche erlegt wurde, handelt es sich um ein Rüden noch unbekannten Alters. Eine DNA‑Probe des Tieres wird nun am Laboratoire de biologie de la conservation der Universität Lausanne genetisch untersucht. Der Abschuss des mutmasslichen Hybriden durch die Wildhut erfolgte in Absprache mit dem Bundesamt für Umwelt.

Auskunftsperson:
Arno Puorger, akademischer Mitarbeiter Bereich Grossraubtiere, Amt für Jagd und Fischerei, Tel. +41 81 257 87 67 (erreichbar von 09.00 bis 10.30 Uhr), E-Mail Arno.Puorger@ajf.gr.ch

Amt für Jagd und Fischerei

Hockey Sl / Sesto turno decisivo, in finale approdano Kloten e Olten

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Spetta a Kloten e Olten, rispettivamente primo e secondo nella stagione regolare, il diritto di sfidarsi nella finale per il titolo della cadetteria hockeystica e per la conseguente ascesa in massima serie: stasera, al sesto turno delle semifinali di “play-off”, doppio successo nelle rispettive trasferte a Weinfelden contro il Turgovia (3-2) ed alla ChauxdeFonds contro LaChauxdeFonds (4-3). Nell’affermazione degli zurighesi, esito di fatto costruito durante il solo primo periodo e con secondo goal firmato dal ticinese Matteo Nodari, messosi a contratto con il Kloten per complessivi 19 incontri sino ad ora dopo lo scioglimento dell’accordo con il Lugano e già autore di cinque goal più quattro assist. Nella vittoria dell’Olten, doppietta di Garry Nunn e 46 tiri degli ospiti contro 28. Da lunedì la serie di finale al meglio delle sette partite; eventuale spareggio nel pomeriggio di domenica 24 aprile.

Pandemia covidiana in Ticino: un’altra vittima, e i nuovi contagi non calano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.20) Un altro decesso su suolo cantonale, nel transito da ieri all’alba di oggi, giunge ad aggravare il quadro epidemiologico di un “Coronavirus” passato in secondo o in terzo piano nella gerarchia delle notizie ma non per questo meno pericoloso o meno presente nella nostra quotidianità: prova di ciò sia la media di circa una vittima il giorno (35 in tutto) da sabato 5 marzo ad ora, cioè nel periodo della quinta ondata, ovvero 1’164 dall’inizio del computo (seconda decade di marzo 2020, media 1.54 il giorno). A questo aggiungansi gli ancora 110 degenti in ospedale per Covid-19, fortunatamente con minor incidenza (tre casi) dei ricoverati in reparti di terapie intensive. Quasi invariato il numero dei nuovi contagiati, 377, per complessivi 26’766 positivi nella fase corrente e 142’469 positivi dall’inizio delle registrazioni, ovvero durante la terza decade di febbraio 2020. Si riduce il peso della pandemia nel sistema delle case per anziani: 20 guarigioni riscontrate, tre nuovi casi, 42 in tutto i residenti ora colpiti; 14 le strutture in cui il virus resta presente, niente vittime, niente ricoveri. Statica la campagna di vaccinazioni, ormai sulle cristallizzatissime quote del 72.3 per cento sull’universo degli aventi diritto per quanto riguarda il trattamento di base e del 46.4 per cento per ciò che concerne il richiamo (“booster”).

Colpo di stiletto / No, collega: sono cretini, ma almeno non picchiano

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Forse per la fretta di buttare in pagina una vicenda oggettivamente incommentabile a parole ordinarie (a parolacce, invece, ci venne voglia di rispolverare l’armamentario del periodo liceale), un collega del “Teletext” Rsi andò lungo, questo pomeriggio, incappando in un curiosissimo falso cambio di genere. Pro bona memoria: due tizi sono sì stati fermati ed interrogati per i fatti occorsi una diecina di giorni addietro dalle parti di Mendrisio, ma i fatti oggetto di indagine furono botti nel senso di esplosioni, non botte nel senso di aggressioni…

Esplosioni notturne nel Mendrisiotto, due imbecilli adulti i colpevoli

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Non adolescenti annoiatissimi ed in vena di bravate, non ragazzini inventatisi apprendisti stregoni dopo aver scopiazzato da un “tutorial” su InterNet, e nemmeno tizi che, volendo replicare a casa gli esperimenti dell’ora di chimica a scuola, abbiano ecceduto per diligenza. No: a causare esplosioni e conseguenti danni materiali in tre località del Mendrisiotto (Mendrisio quartiere Rancate, Mendrisio quartiere Capolago e Riva San Vitale), nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo, furono due adulti semplicemente imbecilli. Adulti, quantomeno per l’anagrafe ché sul cervello s’avrebbe da discutere assaissimo: giusto ieri furono infatti fermati ed interrogati un 40enne con passaporto portoghese ed un 50enne con passaporto italiano, palesi autori – certezza granitica, quella che viene espressa dai portavoce di ministero pubblico e Polcantonale – degli atti di cui trattasi.

All’identificazione di entrambi i soggetti, che sono residenti nel Mendrisiotto, gli inquirenti per la Polcantonale sono giunti “grazie ad un articolato lavoro di approfondimento avviato sùbito dopo i fatti”. E sentite un po’ la metodologia operativa del fraterno duo di fracazzoni: giterella automotiva a tarda ora, uno al volante e l’altro a lanciare materiale pirotecnico dal finestrino dell’auto. Quando c’è l’intelligenza, del resto, a che mai servono altri strumenti? A proposito: il “dossier” è aperto sulla scrivania del procuratore pubblico Roberto Ruggeri, ed in carico sia al 50enne sia al 40enne stanno contestazioni quali danneggiamento ed uso delittuoso (in subordine, uso colposo) di materie esplosive. A questo punto, proprio curiosi si è un po’ tutti di sentire le spiegazioni e le scuse che arriveranno…

Filo di nota / Sapessi com’è strano fare il pieno a Vedano. Bernesi, svegliarsi…

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In Italia, e dunque anche nelle fasce prossimali a confine di Comasco-Varesotto-VerbanoCusioOssola, prorogato oggi sino a lunedì 2 maggio il “taglio” temporaneo delle accise sui carburanti; ciò significa che, per effetto del minor prelievo fiscale, il prezzo della benzina alla pompa risulterà nettamente inferiore rispetto al miglior prezzo praticato al di qua della frontiera, quali che siano gli sforzi dell’operatore locale (per dire, visto iersera un commovente ritorno sotto i due franchi il litro – nella misura di un centesimo, cioè a 199 centesimi per la “95 verde” – dalle parti di Tenero-Contra frazione Tenero). Per altre quattro settimane almeno si assisterà al pendolarismo del pieno in direzione inversa rispetto a quella storicamente nota; per altre quattro settimane quelli di Scudellate e di Bissone andranno in pellegrinaggio fino a Vedano Olona, o a Gazzada-Schianno, o a Buguggiate, o a Mustunate rione di Varese. Il tutto nel silenzio di Berna, dove un intervento (almeno a mo’ di tampone, almeno “pro tempore”) nemmeno hanno concepito, a tutela sia degli utenti della strada sia, soprattutto, degli operatori nelle stazioni di servizio ormai ridotte a deserto. Si vuol far morire chi già aveva dovuto soffrire l’iniqua concorrenza data dagli sconti con la “carta benzina”, in Regione Lombardia, dove evidentemente sanno fare gli interessi degli amministrati? La formula è scritta, basterebbe il copiare.

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In Italia, e dunque anche nelle fasce prossimali a confine di Comasco-Varesotto-VerbanoCusioOssola, prorogato oggi sino a lunedì 2 maggio il “taglio” temporaneo delle accise sui carburanti; ciò significa che, per effetto del minor prelievo fiscale, il prezzo della benzina alla pompa risulterà nettamente inferiore rispetto al miglior prezzo praticato al di qua della frontiera, quali che siano gli sforzi dell'operatore locale (per dire, visto iersera un commovente ritorno sotto i due franchi il litro - nella misura di un centesimo, cioè a 199 centesimi per la “95 verde” - dalle parti di Tenero-Contra frazione Tenero). Per altre quattro settimane almeno si assisterà al pendolarismo del pieno in direzione inversa rispetto a quella storicamente nota; per altre quattro settimane quelli di Scudellate e di Bissone andranno in pellegrinaggio fino a Vedano Olona, o a Gazzada-Schianno, o a Buguggiate, o a Mustunate rione di Varese. Il tutto nel silenzio di Berna, dove un intervento (almeno a mo' di tampone, almeno “pro tempore”) nemmeno hanno concepito, a tutela sia degli utenti della strada sia, soprattutto, degli operatori nelle stazioni di servizio ormai ridotte a deserto. Si vuol far morire chi già aveva dovuto soffrire l'iniqua concorrenza data dagli sconti con la “carta benzina”, in Regione Lombardia, dove evidentemente sanno fare gli interessi degli amministrati? La formula è scritta, basterebbe il copiare.

Mann und Frau nach Schüssen in Wallisellen getötet

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Ein Unbekannter entführte am Donnerstagabend (31.03.2022) einen Mann im Kanton Zürich und bedrohte ihn mit Schusswaffen. Noch in der gleichen Nacht liess der Entführer sein Opfer gehen. Die Kantonspolizei Zürich nahm umgehend die Ermittlungen auf. Diese führten zu einem 38-jährigen Deutschen.

Weil die umfangreichen Ermittlungen nahelegten, dass der Verdächtige über Schusswaffen verfügte, wurden für die anstehende Verhaftung die Spezialisten der Interventionseinheit beigezogen. Als diese am Mittwochabend, den 6. April in Wallisellen kurz vor 20.00 Uhr zur Verhaftung geschritten sind, zog der Deutsche unvermittelt eine Schusswaffe und setzte diese sogleich ein, wodurch mutmasslich seine Begleiterin getroffen wurde. Darauf kam es zu einem Schusswaffeneinsatz der Polizei. Trotz sofort eingeleiteter Rettungsmassnahmen verstarben der Mann und die Frau noch vor Ort.

Der mutmassliche Entführer war zuvor im Kanton Zürich kriminalpolizeilich nicht bekannt.

Die weiteren Ermittlungen werden unter der Leitung der Staatsanwaltschaft I des Kantons Zürich und durch die Kriminalpolizei sowie die Spezialisten für Amtsdelikte der Kantonspolizei Zürich geführt.

Im Einsatz standen zudem die Stadtpolizei Dübendorf, das Forensische Institut Zürich, das rechtsmedizinische Institut Zürich, Schutz und Rettung Zürich, der Rettungsdienst Bülach und der Rettungsdienst Uster.

Quelle: Kantonspolizei Zürich

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Escholzmatt (Kanton Luzern): Vermissten 81-jährigen Senior tot aufgefunden

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Seit vergangenem Sonntag wurde in Escholzmatt ein 81-jähriger Mann vermisst. Gestern Nachmittag wurde der Vermisste in seinem Auto in unwegsamen Gelände tot aufgefunden. Gemäss ersten Erkenntnissen ist er mit seinem Wagen von der Strasse abgekommen und in einem steilen Waldstück verunfallt.

Seit Sonntag, 3. April 2022, wurde in Escholzmatt ein 81-jähriger Mann vermisst. Er hat seinen Wohnort um ca. 13:00 Uhr mit seinem Auto verlassen und galt seither als vermisst (siehe Vermisstmeldung vom 4. April 2022).

Gestern Nachmittag (Mittwoch, 6. April 2022) wurde der Vermisste in seinem Auto auf dem Gemeindegebiet Escholzmatt-Marbach in einem Bachtobel aufgefunden. Der Mann befand sich tot im Fahrzeug. Gemäss ersten Erkenntnissen ist er mit seinem Wagen von einer Waldstrasse abgekommen. Das Auto überschlug sich und kam nach rund 40 Metern in einem Bach zum Stillstand. Der Fahrzeuglenker verstarb auf der Unfallstelle.

Für die Bergungsarbeiten stand die Feuerwehr Escholzmatt-Marbach im Einsatz. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Di nervi e d’istinto, minirecupero alla Borsa di Zurigo. New York incerta

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.06) Più di nervi che sui fondamentali la reazione odierna della Borsa di Zurigo dopo seduta greve tanto nel listino primario quanto nell’allargato. Dopo aver provato ad issarsi in margine utile superiore alla figura intera, lo “Swiss market index” è andato al saldo sui 12’372.46 punti, con progresso pari allo 0.42 per cento, spuntando ancora interesse nel comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, più 1.05 per cento) e con “Alcon incorporated” al vertice (più 2.01); massima sofferenza sui finanziari, “Ubs group Ag” in coda (meno 1.27). Nessun orientamento preciso sui valori collaterali, pur in presenza di qualche buona opportunità sia per i cassettisti sia per gli speculatori di medio-breve periodo. Così sulle altre piazze europee: Dax a Francoforte, meno 0.52 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.59; Ftse-100 a Londra, meno 0.47; Cac-40 a Parigi, meno 0.57; Ibex-35 a Madrid, meno 0.17. Incertezza a New York: Nasdaq, meno 0.42; “Dow Jones”, parità. Cambi: 101.60 centesimi di franco per un euro; 93.38 centesimi di franco per un euro; sui 40’777.73 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Lugano, con l’“Amicizia ebraico-cristiana” un ponte tra Pesach e Pasqua

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Concerto del coro “Col Hakolot” (“Tutte le voci”) di Milano, domenica 10 aprile, nella sala di via Landriani 10 a Lugano e quale evento interreligioso che sarà proposto sotto egida dell’associazione “Amicizia ebraico-cristiana” in prossimità della festività di Pesach e della Pasqua, i cui periodi quest’anno coincidono quasi per intero. Conduzione affidata a Carlos Verduga Rivera; nel programma vari brani in diverse lingue e provenienti da profonde tradizioni. Inizio ore 16.00; raccomandato l’uso della mascherina; al termine, aperitivo. In immagine, una formazione del coro “Col Hakolot”.

Hockey Nl / Incredibile Davos: quattro vittorie di fila, eliminato il Rappi

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Da psicodramma, stasera, l’esito dell’ultima serie dei quarti di finale nel “play-off” dell’hockey di National league: il Davos, finito sotto per 0-3 (3-4, 1-4, 0-4 i risultati) e di fatto ad un passo dall’eliminazione, è riuscito ad infilare il quarto successo consecutivo sui RapperswilJona Lakers che di conseguenza escono ad occhi sbarrati dalla corsa al titolo. Ribaltamento avviato e completato nel volgere di soli otto giorni: stasera, in landa sangallese, il 3-1 con soli 17 tiri contro 33, tra l’altro con difesa del fortino alla baionetta nell’ultimo periodo quando il Rappi ci ha provato per 19 volte contro quattro, tuttavia rimediando solo il goal dell’illusione con Zack Mitchell, in “power-play”, al 57.31 e quando il portiere Melvin Nyffeler era già stato richiamato in panca da due minuti e mezzo. In precedenza, vantaggio dei gialloblù con Matej Stransky (24.47), indi doppietta di Simon Knak (33.27 e 52.21). Lakers in ginocchio, Davos sull’onda dell’entusiasmo ed in semifinale con Zugo, FriborgoGottéron e Zsc Lions, ma da unica squadra capace di sovvertire la gerarchia stabilitasi al termine della stagione regolare. Da venerdì 8 aprile le semifinali, sempre al meglio delle sette partite, con Zugo-Davos e FriborgoGottéron-Zsc Lions.

Filo di nota / Cantiere da gimkana, ed un “radar” messo lì a sbalzo

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Non semplice è il lavoro di quanti operino sui cantieri stradali: per gli interventi in sé, per gli orari, e per il fatto che gli spazi di azione e di manovra sono spesso ristretti al limite dell’accettabile anche e soprattutto per quanto riguarda l’incolumità degli addetti. Caso di specie, come rilevato ieri in… transeunte riscontro sul campo, quanto accade lungo la dorsale del Ceneri causa note opere di risanamento della pavimentazione: per quanto gli automobilisti possano transitare a velocità ridotta, in almeno due punti sussistono criticità tali da mettere in pericolo gli addetti. Non meglio va ai vetturali: oltre ad una serie di limiti di velocità che variano a distanza di poche decine di metri l’uno dall’altro, alcuni tratti contrassegnati con i soli paletti provvisori sono ormai vere e proprie “chicane” in grado di confondere chi sia alla guida; la larghezza di corsia concessa risulta inoltre al di sotto del minimo vitale, come riscontrato visivamente sull’incastro di un camioncino tra due paletti (situazione da paradosso: gli operai sono stati costretti ad agire spostando fisicamente i paletti stessi). A ciò, e per ultimo, si aggiunge l’improvvida apparecchiatura semistazionaria nota come “radar” e collocata a mezza costa, proprio in corrispondenza di una fra le cinque o sei deviazioni principali: un elemento di chiaro disturbo per la concentrazione di quanti si trovino al volante e stiano già cercando, per parte loro, di evitare tamponamenti e collisioni frontali oltre che di restare in qualche modo al centro della corsia. Occhio: esiste un limite anche alla pazienza.

Besucher von Escort Anzeigeseiten bedroht

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Die Masche

Klickt ein Nutzer mit dem Smartphone auf einen Link, so schickt sein Smartphone eine automatische WhatsApp Nachricht an das Portal. Zunächst geschieht nichts. Allerdings wird dadurch die Handynummer des Nutzers an den Erpresser übermittelt. 

In der Folge erhält der Nutzer eine üble Drohnachricht über WhatsApp sowohl in Textform, wie auch als Video: 

“Gruß Tio spricht mit ihm von der Proxaneta des Servicehauses und dem Zuständigen der Auftragsmörder und der Mädchenagentur hier haben wir mehrere Berichte von mehreren Mädchen, die Sie einfach immer wieder belästigen und nach Informationen fragen.

Das Mädchen arbeitet, um seine Zeit zu verschwenden, da wir in der Agentur Regeln haben.

Sie haben Geld verloren, weil die Mädels ihren Dienst abgesagt haben und mit Ihnen gesprochen haben, Sie wissen, wie es in der Mafia hier in ZUIZA funktioniert, wenn Sie nicht möchten, dass dies bei Ihnen und Ihrer Familie zu einem persönlichen Problem wird, wäre es am besten, wenn wir eine Einigung erzielen, da ich 8 meiner besten Männer in der Nähe des Gebiets deiner Stadt aufgehalten habe, die darauf warten, dass du mir eine Antwort gibst, denn wenn du mir nicht antwortest oder mich blockierst, gebe ich dir den Befehl, ihn zu exekutieren und zu bringen ihn hierher auf unsere Ranch zu bringen, damit er ihnen eine Geldstrafe für den bösen Bruder zahlt oder dass sie mich sofort erschießen.

Ich will und werde Ihre FAMILIE nicht einbeziehen. ICH WARTE AUF IHRE ANTWORT, WENN SIE DIES ZUM GUTEN TUN WOLLEN ODER WIR ZUM SCHLECHTEN VORGEHEN?”

Drohvideo Escort Seiten Erpresser

Was muss ich tun

  • Klicken Sie auf keinen Link
  • Melden Sie den Erpresser bei WhatsApp
  • Bezahlen Sie auf keinen Fall
  • Sperren Sie die Rufnummer des Erpressers
  • Kommunizieren Sie nicht mit dem Erpresser

Quelle:Cybercrime.ch

Betrug: Verdächtige SMS mit komischen Abständen verteilt die Android Schadsoftware FluBot

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Seit dem 22.3.2022 werden wieder viele Sms von existierenden Schweizer Handynummern aus versendet, die einen Link enthalten, der zu einer gehackten Webseite führt. Speziell auffällig ist, dass die Texte komische Abstände enthalten.

(Bildquelle: Cybercrimepolice)

Beispieltexte im Sms mit komischen Abständen Ha ben Sie Zei t, f ur Ihr Paket zu unterschreiben? Ab gele hn ter Versuch – wir hab en versucht, Ihr Paket zuzustell en, aber … Achtu ng! Ihr personliches Paket ist unter wegs Benachrichtig unge n: Ble ib infor miert D i e neue st en Nachrichten vo n uns im Web: Die heutige Mail enthalt ein Update zu folgendem Thema: Du hast e ine neue Na c hricht Ein e ne ue Be nachrich t i gung Eine neue Nachr icht fur Sie Eine neue N achricht fur S ie Entschuldigung fur den Liefe rfehler… Es gibt eine neue Nachricht i n Ihrem Pos tei ng a ng! Es gibt eine neue Nachricht fur Sie auf der Website! Ha ben Sie Zei t, f ur Ihr Paket zu unterschreiben? Ih r Paket ist fas t da – Lieferung schon planen! Ihr Pa ket ist m it DHL E xpres s unterwegs Ihr Paket ist mit DHL Express un terw egs zu Ihnen Ihr Paket wurde bereits ver sendet Ihre Lieferung ist unterwegs – verpacken Sie sie b eim nach sten Mal besser! Irgen dwas is t a uf d em Weg zu dir L iefe run g f ur m orgen gep lant Lieferung: Ihr Paket ist auf d em Weg zu Ihnen Lieferverzogerung: Teilen Sie uns mit, wenn Sie das Paket berei ts erhalten haben Moch test du ein Paket? Neu e Be nac hrichtigu ng Neue B enachrichtigun g Neue Benach richtigung von.
Neue B enac hricht igung Pa k et versend e t Planen Sie Ih re Paketzustellun g m it D PD ! Push-Ben achrichtig ungen: Ich muss dir etwas sagen Push-Ben achrichtigungen: Ich mu s s d ir etwas sage n Rechnungshinweis: Ihr Paket ist un terwegs Sc hauen Sie sich unsere neue Nachricht an: Sehr wichtige Informat ion en Sie hab e n ein Produkt bei uns bestellt – warten Sie einfach, bis Ihr P aket ankom mt Sie haben eine neue Nachrich t Sie kon nte n k ei n Pa ket erhalte n – was t un? Sie erhalten Ihr Pak et h eute! Sie habe n eine neue Ben achrichtigu n g erha lten Sie haben ein Paket zur A b holung be reit Sie haben eine neue Benachric htigung er hal ten Sie konn en s ich jederze it mit nur ein em Klick wied er abm eld en! Tracking -Nummer fur Ih r e Bestellu ng: Tracking-In for mationen f ur Ihre Bestellung – jetzt verfugbar Tracking-Informationen zu Ihrer Bestellung hinz ug efu gt Unser Kurier ko nnte Ihre Bestellung nicht zuste llen, was werden Sie jetzt tun ? Wicht ig: neue B enach richtig ung Wichtiger Hi n w eis : Wichtiges Paket fur S i e! Wir bena chri chtigen Sie, weil… Wir benachricht igen Sie, weil…
Wir entschuldi gen uns f ur die Unannehmlichkeiten, aber wir konnten Ihr Paket nicht zustellen. Wir haben ein Paket fur Sie, planen Si e die Lieferung Wir haben Ihnen eine Benachricht igung mi t einem Update zu dem T he ma gesende t, d as Sie inter essiert Wir haben Ihnen eine Benachrichtigung mi t einem Update zu dem Thema gesendet, d as Sie interessiert Wir haben Ihnen eine Benachrichtigung mit einem Upda te zu dem Thema gesendet, das Sie interessiert Wir konnten I h r Paket n ic ht zustellen und ha be n einen neuen Liefertermin vereinbart Wir konnten Ihr Paket nic ht zustel le n Wir konnten Ihr Paket nicht zus tellen – lassen Sie es uns wissen, wenn Sie es bereits erhalten haben.

Die Sms werden von real existierenden Schweizer Handys verschickt. Was deren Besitzer leider nicht wissen, ist, dass Ihr Handy mit der Schadsoftware FluBot infiziert wurde. Die Handys werden von Betrügern ferngesteuert und verschicken Sms an weitere Schweizer Handynummern mit dem Ziel, weitere Handys zu infizieren. Klickt man auf den Link, so wird eine Webseite angezeigt, die scheinbar von DHL stammt.

(Bildquelle: Cybercrimepolice)

Die Betrugsmasche

Auf der Fake Webseite wird man aufgefordert, eine angebliche DHL App auf dem Android Handy zu installieren.

(Bildquelle: Cybercrimepolice)

Die Betrugsmasche

Hat man die App heruntergeladen und installiert sie auf dem Handy, so ersetzt die angebliche DHL App die originale SMS App.

(Bildquelle: Cybercrimepolice)

Die Betrugsmasche

Über die angebliche DHL App können die Betrüger nun SMS in grosser Anzahl auf Kosten des Opfers verschicken.

(Bildquelle: Cybercrimepolice)

Die Betrugsmasche

FluBot infizierte Android Handy phishen Kryptowährungs App Eingaben des Nutzers ab. Betroffen sind:

  • Bitpanda
  • Coinbase
  • Binance
  • u.a.m
  • Die Betrüger haben so die Möglichkeit, Kryptowährungsguthaben des Opfers zu transferieren.

Was muss ich tun

  • Klicken Sie auf keinen Fall auf den Link im SMS
  • Laden Sie sich keine App auf Ihr Handy
  • Löschen Sie die SMS

Ich habe die App Installiert

  • Setzen Sie das Handy auf Werkseinstellungen zurück
  • Informieren Sie Ihren Mobilanbieter
  • Erstatten Sie nach telefonischer Terminvereinbarung eine Strafanzeige bei Ihrer lokalen Polizeistation

Walterswil (Kanton Bern): 74-jährige Frau nach Brand verstorben

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Eine Frau, die am vergangenen Samstag bei einem Brand eines Stöcklis in Walterswil schwer verletzt worden war, ist verstorben. Sie war in kritischem Zustand ins Spital gebracht worden. Die Ermittlungen zum Brand dauern an.

Am Samstag, 2. April 2022, rückten diverse Einsatzkräfte an einen Brand eines Stöcklis in Gründen in Walterswil aus geflogen. Dort verstarb sie am Dienstagabend, 5. April 2022. Bei der Verstorbenen handelt es sich um eine 74-jährige Schweizerin aus dem Kanton Bern.

Die Ermittlungen zur Ursache und den Umständen des Brandes unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau dauern noch an.

Hockey Nl / O Rappi o Davos, oggi spareggio con vista sulle semifinali

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Ultimo verdetto da pronunciarsi, stasera, per i quarti di finale nel “play-off” di National league: a RapperswilJona, nel ciclo al meglio delle sette partite, lo spareggio tra RapperswilJona Lakers e Davos, confronto resosi necessario dopo la clamorosa risalita dei grigionesi (dallo 0-3 al 3-3). Pronostico impossibile, per quanto il morale in casa sangallese non sia più quello di cinque giorni or sono, quando pareva ormai scritta una “sweep” ai danni degli uomini guidati da Christian Wohlwend alla transenna. Già qualificati alle semifinali, com’è noto, sono Zugo (4-0 sul Lugano), FriborgoGottéron (4-1 sul Losanna) e Zsc Lions (4-3 sul BielBienne).

Tregua sul fronte ticinese del Covid-19. Ma i degenti restano in tripla cifra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.29) Lieve miglioramento della situazione epidemiologica in Ticino, nelle ultime 24 ore, sul fronte del “Coronavirus”. Sintesi: nessun’altra vittima, 34 decessi nell’ultimo mese che coincide con la quinta ondata pandemica, 1’163 morti dall’inizio del computo; sostanzialmente stabili i nuovi contagi, come dire che altri 378 positivi si sono aggiunti portando il totale a quota 142’092 ed il riscontro della fase corrente a quota 26’389; 116 restano i degenti in strutture nosocomiali, ovvero 110 in reparti ordinari e sei in reparti di terapie intensive. Quadro sempre complesso nel sistema delle residenze per anziani: 18 le guarigioni, sei i nuovi casi, 59 pertanto gli ospiti tuttora contagiati, e ciò all’interno di 17 delle 69 realtà considerate; restano 411 i decessi da Covid-19, salgono a 1’897 i morti contestuali per asserite “altre cause”. Sempre al palo la campagna vaccinale: trattamento di base acquisito dal 72.3 per cento della popolazione avente diritto, accesso al “booster” solo da parte del 46.4 per cento del totale (ma al 79.0 per cento del totale considerato fra gli “Over 65”). Restano sempre in funzione i servizi di contatto a livello cantonale (“hotline” per informazioni generali e per la prenotazione di un “test” in caso di sintomi: 0800.144144) ed a livello federale (“hotline” per informazioni generali: 058.4630000; “hotline” per informazioni sulle vaccinazioni: 058.3778892).

Vento avverso da Usa e Cina, arretrano gli indici di Borsa. Male il Nasdaq

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Soprattutto a causa dei timori da rallentamento dell’economia in Cina e da scelte prossime in casa “Federal reserve” statunitense, poco o nulla risplende oggi sotto il cielo di Zurigo, zona listino primario della Borsa, pur limitandosi la perdita effettiva allo 0.46 per cento su quota 12.320.10 punti per quanto riguarda lo “Swiss market index”. Farmaceutici trainanti (“Roche holding Ag”, più 1.41 per cento; “Novartis Ag”, più 2.38, capofila); “Compagnie financière Richemont Sa” a chiudere la retroguardia (meno 5.72). Nell’allargato, per ora senza séguito le forti aspettative su “Kardex holding Ag” (sottovalutato, ragionevole un “target” di medio termine in incremento sul 15-18 per cento rispetto al prezzo negoziato oggi a 199.80 franchi il pezzo ovvero in calo pari al 3.94 per cento), “Inficon holding Ag” (meno 1.93, ma alle condizioni di base il valore dell’azione è stimabile sui 1’080 franchi per unità anziché i 968 franchi dell’oggi – ed “Obseva Sa” (meno 6.95 per cento, ma con altra e ben superiore prospettiva); assai sotto pressione il titolo “Zur Rose group Ag” (meno 8.37 sull’istanza di un nuovo aumento di capitale). Dalle altre piazze europee: Dax a Francoforte, meno 1.89 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 2.09; Ftse-100 a Londra, meno 0.34; Cac-40 a Parigi, meno 2.21; Ibex-35 a Madrid, meno 1.64. Male New York, per quanto con marginale recupero dallo sprofondo di metà seduta: Nasdaq, meno 2.03; “Dow Jones”, meno 0.50. Cambi: 101.72 centesimi di franco per un euro, 93.27 centesimi di franco per un euro; a 40’934.78 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Hockey Sl / Olten e Kloten, all’apparir del vero tutto vien… rinviato

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Rinviati almeno al sesto incontro i verdetti per le due semifinali nel “play-off” dell’hockey cadetto: al momento di sferrare il colpo del “kappaò”, ovvero trovandosi sul 3-1 nelle rispettive serie e disponendo del quinto incontro a domicilio, sia Kloten sia Olten sono incappati stasera in sconfitte che, per rimanere al minimo tra le minime valutazioni, contribuiscono ad alimentare l’alea e le incertezze. In Olten-LaChauxdeFonds 1-3, soli 17 tiri per gli ospiti contro 36 ma solido controllo delle operazioni, tra l’altro su doppio vantaggio maturato già al 38.28 grazie a Daniel Carbis. Dopo 14 minuti e 43 secondi del periodo supplementare la decisione sull’altro fronte, goal di Dominic Hobi in “power-play” per il 3-2 del Turgovia sulla pista del Kloten, confronto anche aspro (fuori Jeffrey Fuglister e Misha Moor al 25.06 dopo scambio di colpi proibiti) e momento di massima tensione fra il 55.27 (2-1 per il Turgovia con Jonathan Ang) ed il 56.13 (2-2 per il Kloten con Marc Marchon). Situazione ora sul 3-2, giovedì nuovo appuntamento sul ghiaccio.

Luganese, fiduciario farlocco e recidivo: perquisiti e sigillati gli uffici

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Può accadere che un tizio operi alla luce del sole, o quasi, sotto l’ombrello di una società fiduciaria e disponendo di clientela pur non avendo titoli per l’esercizio della professione? Eh, risponderete: può succedere, è già accaduto, del resto c’è gente che butta lì sul “web” una paginetta statica e può vendersi anche come “guru” che ti guarisce da ogni afflizione del cuore e dell’anima. E può accadere che una fiduciaria venga chiusa su intervento di superna potestate, proprio a cagione dell’accertato riscontro circa la carenza o l’assenza di titoli da parte del sedicente fiduciario? Eh, direte: caragrazia che c’è chi controlla, bene così. E se saltasse fuori che il tizio è recidivo, per condanna risalente appena a tre anni or sono e sempre a causa dell’esercizio abusivo della professione? Beh, allora qualcosa non torna.

Molto sarà chiamato a spiegare davanti al magistrato competente per l’inchiesta, e trattasi del procuratore pubblico Daniele Galliano, il 57enne il cui ufficio venne ieri giudicato meritevole di una cortese visita e di una altrettanto cortese blindatura da parte di agenti della Polcantonale e con il supporto di operatori in nome dell’“Autorità di vigilanza sull’esercizio delle professioni di fiduciario”. Sede della società, area del Luganese, diciamo; autorizzazioni ricevute dal 57enne, nessuna, secondo quanto riferiscono dal ministero pubblico; per di più, si profila una sorta di continuità fra quanto l’uomo faceva prima della condanna e quanto oggetto di esercizio fra il 2019 ed il 2022. Bocche cucite sui volumi di attività del 57enne; nel contesto di varie perquisizioni condotte, consta l’essere stata oggetto di sequestro una quantità di documenti destinati a passare al vaglio degli inquirenti. Ah, giusto: a sensazione, si direbbe che la clientela non era propriamente al corrente dello stato dell’arte.

Russe und Georgier ohne Wohnsitz in der Schweiz nach Diebstahl festgenommen

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Gestern Nachmittag konnten nach einem verdächtigen Verhalten zwei männliche Personen kontrolliert werden, wovon eine für diverse Ladendiebstähle verantwortlich sein dürfte.

Einer Drittperson fielen gestern Nachmittag, 04.04.2022, kurz vor halb vier Uhr, zwei Personen im Volg Villnachern verdächtig auf.

Die alarmierte Polizei konnte in der Folge zwei männliche Personen betreffen, auf welche die Beschreibung passte, und unterzog diese einer Kontrolle.

Bei den Personen handelte es sich um einen 41-jährigen Russen und einen 37-jährigen Georgier ohne Wohnsitz in der Schweiz. Anlässlich Kontrolle wurde festgestellt, dass das Fahrzeug, mit welchem die beiden Personen unterwegs waren, weder über den notwendigen Versicherungsschutz noch über ein gültiges Kontrollschild verfügte.

Aufgrund des Verdachts auf Ladendiebstahl wurden weitere Ermittlungen getätigt. Im Zuge derer wurde festgestellt, dass der 37-jährige Mann für vier Ladendiebstähle im Kanton Aargau und weitere Delikte in anderen Kantonen verantwortlich sein dürfte.

Ticino covidiano, contagi in ascesa. Case anziani, netto miglioramento

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.51) Nessun altro decesso (1’163 in totale; 34 nell’ultimo mese, periodo coincidente con la quinta ondata della pandemia) ma nuovi contagi in netta risalita secondo il riscontro sulla situazione epidemiologica da “Coronavirus” in Ticino, transito da ieri all’alba di oggi: 403 constano infatti essere i positivi nell’arco delle 24 ore, per effettivi 141’714 casi dall’inizio del computo e 26’011 casi nella fase corrente. Priva di elementi incoraggianti l’evidenza che giunge dal mondo ospedaliero: ancora 125 i degenti in strutture nosocomiali, vale a dire 117 in reparti ordinari ed otto in reparti di terapie intensive. Cala invece, ed in misura netta, il livello dei contagi all’interno del sistema delle case anziani: 19 ora le unità colpite, soli otto nuovi positivi a fronte di 42 guarigioni dichiarate, 71 i residenti infetti al momento; né vittime né ricoveri per Covid-19, mentre constano sei morti per “altre cause”. Fermi ancora a fine marzo i riscontri sulla campagna vaccinale, di fatto paralizzata al 72.3 per cento degli aventi diritto e, fatto sorprendente, solo al 46.3 per cento per quanto riguarda le somministrazioni del “booster”.

Borsa di Zurigo, minimo margine utile. Ma New York si infossa sul Nasdaq

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.06) In minimo margine utile (più 0.29 per cento a quota 12’376.97 punti), pur nella manifesta distanza tra i rebbi della forchetta, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in giornata leggibile solo in chiave di prudente attesa da parte degli operatori. “Givaudan Sa” e “Compagnie financière Richemont Sa” in vetta (più 2.10 e più 1.70 per cento rispettivamente), “Holcim limited” in retrovia (meno 2.32), sotto pressione una volta ancora i finanziari (“Ubs group Ag”, meno 3.99; “Credit Suisse group Ag”, meno 2.21). Nell’allargato, prosegue la risalita del titolo “Zur Rose group Ag”, oggi in progresso pari al 2.78 per cento dopo escursione più che doppia ed al guadagno nella misura del 18 per cento circa nel volgere delle ultime due settimane; interesse su “Relief therapeutics holding Ag” (più 5.23) stante una prima ipotesi di risoluzione della controversia in atto con un’azienda-“partner” negli Stati Uniti. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 0.65; Ftse-Mib a Milano, meno 0.86; Ftse-100 a Londra, più 0.72; Cac-40 a Parigi, meno 1.28; Ibex-35 a Madrid, più 1.20. Male New York: Nasdaq, meno 1.96 per cento; “Dow Jones”, meno 0.42. Sempre più in difficoltà l’euro, che ad onta di vari interventi di sostegno frana al cambio di 101.42 centesimi di franco; 92.94 centesimi di franco per un euro; attorno ai 42’671.52 franchi il controvalore teorico di un bitcoin.

Escholzmatt (Kanton Luzern): 81-jähriger Senior seit Sonntag vermisst

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Seit Sonntag, 3. April 2022, wird der in Escholzmatt wohnende, 81-jährige Johannes Eggenberger vermisst.

Johannes Eggenberger verliess am Sontag, 3. April 2022, zirka 13.00 Uhr, seinen Wohnort im Alters- und Pflegezentrum “Sunnematte” in Escholzmatt. Er dürfte mit seinem Auto (dunkelblauer Suzuki Grand Vitara) weggefahren sein. Seither ist sein Aufenthaltsort unbekannt.

Signalement

Johannes Eggenberger ist 172 Zentimeter gross und hat eine feste Statur. Er hat kurze, weisse Haare.

Capriasca, cantiere di lavori per un’altra notte su via Pietro Fontana

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Disagi da prevedersi ancora nella fascia serale-notturna tra domani, mercoledì 6 aprile, e dopodomani, giovedì 7 aprile, lungo via Pietro Fontana – tratto della Cantonale da Lugano a Capriasca frazione Tesserete – in Comune di Capriasca, e ciò a causa di un cantiere per la posa della nuova pavimentazione stradale. Le attività saranno svolte tra le ore 20.00 e le ore 5.30 con gestione del traffico a cura di agenti di sicurezza.

Divisione costruzioni, nuovo capo all’Area supporto-coordinamento

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Sarà Jonathan De Bernardi, 51 anni, domicilio a Camorino, il nuovo titolare dell’Area supporto-coordinamento alla Divisione costruzioni (Dipartimento cantonale territorio) in subentro a Carlo Celpi cui si prospetta il pensionamento a partire da mercoledì 1.o giugno dopo 30 anni alle dipendenze del Cantone ovvero 20 quale capo dello “staff” e capo dell’Area stessa. Diploma al “Poli” di Zurigo quale ingegnere civile, esperienze nel privato a Losanna ed a Zurigo, Jonathan De Bernardi è al servizio dell’Amministrazione cantonale dal 1999, con vari passaggi di ruolo (2000, capo dell’Ufficio servizi centrali nell’allora Sezione esercizio-manutenzione; 2008, capo dell’Ufficio tracciato dell’Area supporto-coordinamento); una “solida esperienza tecnica applicata alla gestione del patrimonio cantonale” che è risultata decisiva al momento delle decisioni di nomina da parte dell’autorità politica.

UnInsubria, sabato l’“Openday” a doppia sede (e in presenza)

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“Open day” con ritorno alla presenza fisica e dunque al contatto diretto, sabato 9 aprile, all’UnInsubria nelle due sedi di Varese (“campus” nel rione Bizzozero) e di Como (chiostro di sant’Abbondio e “Polo scientifico” di via Valleggio), con proposta complessiva dell’offerta di formazione ovvero 22 corsi di laurea triennale e tre corsi di laurea magistrale a ciclo unico, ventaglio dal giuridico-economico alle scienze umane e sociali, dall’area sportiva a quella sanitaria e, ancora, a quella scientifico-tecnologica. Presentazioni a partire dalle ore 9.00 e sino alle ore 13.00, con l’eccezione del corso di Scienze motorie per il quale è in programma un incontro al “Palazzetto Cus” a partire dalle ore 15.00; saranno proposti anche momenti informativi sui servizi offerti nell’ateneo oltre a laboratori ed a “test” di verifica delle conoscenze iniziali (per inciso, l’eventuale superamento del “test” stesso sarà considerato valido all’atto dell’iscrizione); obbligo di preregistrazione, entro giovedì 7 aprile, sul sito InterNet www.uninsubria.it, sezione “openday”. I numeri “aggregati” dell’UnInsubria: 12’662 studenti, 33’281 laureati nell’arco di quasi un quarto di secolo, 93 professori ordinari, 190 associati, 121 ricercatori, 326 fra tecnici ed amministrativi.

Hockey Nl / “Play-off”: Zsc Lions avanti, BielBienne fuori, Davos prodigio

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Dopo Lugano (al primo giro, 0-4 nella serie con lo Zugo) e Losanna (al secondo giro, 1-4 nella serie con il FriborgoGottéron), contro sua volontà anche il BielBienne si accomiata dai quarti di finale del “play-off” causa eliminazione ad opera degli Zsc Lions: 3-1 stasera nella “bella” del ciclo al meglio delle sette partite, padroni di casa sino al 2-0 con Sven Andrighetto (21.52) e Denis Malgin (47.27, “shorthanded”); sussulto dei bernesi con Luca Cunti (50.44), finale da batticuore con richiamo del portiere ospite e sigillo di Justin Azevedo, a porta vuota, sul secondo assist di Marco Pedretti nella serata (59.46). Per la cronaca, nel ciclo il BielBienne si era trovato avanti per 2-0 e poi per 3-2 e, ancora, a meno di sette minuti dal 4-2 nel confronto dell’altr’ieri. Situazione ancora non decisa, invece, sull’ultimo lembo del tabellone: da squadra sull’orlo dell’eliminazione, appena martedì della scorsa settimana, sullo 0-3 nel ciclo (3-4, 1-4, 0-4 i risultati), il Davos ha completato stasera una rimonta imprevedibile sino all’aggancio dei RapperswilJona Lakers, 7-3 il punteggio dopo il 2-0 di giovedì ed il miracolistico 3-2 (dallo 0-2 al 2-2 fra il 57.57 ed il 58.36, indi rete dopo supplementari per 23 minuti e 21 secondi) di sabato, 3-2 nel primo periodo con otto tiri contro nove, 4-2 in avvio di frazione centrale con 11 tiri contro 10, in totale 22 le conclusioni dei grigionesi sospinti da Andrés Ambühl (doppietta più un assist) ed Enzo Corvi (tre assist); a Leandro Profico l’onore di limare la statistica (59.57). Mercoledì, di nuovo a RapperswilJona, lo spareggio.

Rete dello spaccio, altri arresti: 39enne in manette a Lugano

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Sempre più grama l’aria per trafficanti e spacciatori in campo ticinese: per quanto nelle sue disponibilità siano stati trovati pochi grammi di droga e giusto giusto una quantità congrua di sostanze da taglio, è sospettato di coinvolgimento in un rilevante traffico di cocaina il 39enne messo in stato di fermo mercoledì 30 marzo (di questo pomeriggio la nota da ministero pubblico e Polcantonale) a Lugano, nel contesto di un’inchiesta condotta a doppio filo da effettivi della Polcantonale e della Polcom Lugano e sui cui sviluppi, dal dicembre dello scorso anno ad oggi, è finita in carcere una decina di persone. All’uomo, indicato come cittadino svizzero con domicilio nel Bellinzonese, sono mossi addebiti quali infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti.

Pony drei Kilometer lang mitgeschleift! Brutalste Tierquälerei auf Sizilien

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Ein vermutlich gestohlenes Pony wurde etwa drei Kilometer weit geschleift und am Straßenrand ausgesetzt, wo es qualvoll verendete.
An den Flanken fehlt die Haut, die Seite ist entblößt, auch der Schädel ist sichtbar, und überall sind Frakturen zu sehen.

Der Vorfall ereignete sich heute Morgen in Acate in der Gegend von Ragusa. Nach Angaben des Provinzleiters von Ragusa des Tierschutzvereins Oipa, Riccardo Zingaro, wird er bei den Carabinieri Anzeige gegen Unbekannt erstatten. Die grausamen Bilder erzählen von der Grausamkeit, die dem armen Tier angetan wurde.

“Eine lange Blutspur, sie haben sie kilometerweit geschleppt, es ist eine Schande, die Täter sind Abschaum, der Abschaum der Menschheit”, sagt Zingaro und folgt den frischen Blutspuren auf dem Asphalt. Es war nicht möglich, das Tier zu retten.

In all meinen Jahren habe ich noch nie eine solche Grausamkeit gesehen”, sagt Zingaro und weint: “Wie kann man dieses Tier kilometerweit schleppen? Sie sind verflucht. Vor Ort waren sowohl die Tierärzte der Asp, die das Tier einschläfern mussten, als auch die Militärs der Carabinieri, die bereits die Ermittlungen aufgenommen haben.

Galgenen (Kanton Schwyz): 15 Tiere sterben bei Stallbrand

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Am Sonntag, 3. April 2022, ging kurz nach 22 Uhr bei der Kantonspolizei Schwyz die Meldung ein, wonach im Gfell in Galgenen ein Stall brenne.

Beim Eintreffen von Polizei und Feuerwehr befand sich das Gebäude bereits im Vollbrand. Für die sich im Stall befindenden zehn Rinder und fünf Geissen kam jede Hilfe zu spät. Ein vollständiges Abbrennen konnte nicht mehr verhindert werden. Im Einsatz standen die Feuerwehren Galgenen, Vorderthal und Innerthal, das Sanitätsdienstliche Ersteinsatzelement Siebnen sowie die Kantonspolizei Schwyz. Die Brandursache steht zurzeit nicht fest.

Quelle: Kapo SZ

Vertici dell’Ufficio beni culturali, Endrio Ruggiero prossimo al subentro

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Avvicendamento in vista anche al vertice dell’Ufficio beni culturali del Cantone (Dipartimento cantonale territorio): sull’ormai prossimo passaggio (fine maggio) di Simonetta Biaggio-Simona al beneficio della pensione, nuovo responsabile sarà Endrio Ruggiero, 53 anni, in Rovio, dal 2000 collaboratore scientifico dell’ufficio stesso e dal 2014 nelle funzioni di capo del Servizio monumenti. Studi al “Poli” di Losanna, varie esperienze lavorative sia in Svizzera sia all’estero, Endrio Ruggiero sarà chiamato a sviluppare progetti nell’interazione tra pianificazione, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio. In immagine, Endrio Ruggiero.

Covid-19 in Ticino: meno nuovi casi, più ricoveri, tre vittime in tre giorni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.22) Tre morti nel “week-end”, 34 in un mese esatto vale a dire nella fase corrente che corrisponde alla quinta ondata, ci raccontano molto circa l’effettivo stato dell’arte della pandemia da “Coronavirus” in Ticino; perché l’elenco delle vittime si allunga – ora ne riscontriamo 1’163 dall’inizio del computo, come se fosse stata spazzata via la popolazione delle Centovalli -, e perché resta alto, inspiegabilmente alto il numero dei ricoverati, ora 131 di cui 123 in reparti ordinari ed otto in reparti di terapie intensive. Calano, è vero, i nuovi contagi, 787 nello spazio di 72 ore per un totale di 25’608 casi da sabato 5 marzo 2022 – ultimo punto di cesura adottato – e di 141’311 positivi “ufficiali” dalla terza decade di febbraio 2020; nei fatti, e sia pure a spanne considerandosi nel novero anche una quota di reinfezioni, sono stati contagiati due residenti su cinque nel territorio cantonale.

Non induce a particolare sollievo nemmeno il quadro generale nel sistema delle case per anziani: gli ospiti tuttora positivi sono 105, essendosi registrate 37 guarigioni a fronte di 27 nuove infezioni; 21 (su 69) le strutture in cui il “Coronavirus” è tuttora presente; nessun nuovo ricovero, nessun altro morto per Covid-19, constando per contro sette decessi “per altre cause”; durante il periodo pandemico, dunque, nelle case anziani sono venute a mancare 411 persone per Covid-19 e 1’890 per ragioni non Covid-19. Ferme a fine marzo le evidenze circa la stasi della campagna vaccinale: trattamento di base per il 72.3 per cento degli aventi diritto, “booster” solo per il 46.3 per cento, 672’875 le dosi somministrate in totale.

Timidi sorrisi nelle Borse europee, Zurigo scommette su sé stessa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.12) Passo ben sostenuto, soprattutto nel finale della giornata di contrattazioni, sul listino primario della Borsa di Zurigo il cui “Swiss market index” ha stampato un margine utile pari all’1.33 per cento a quota 12’340.87 punti con sostanziale identificazione per comparti: positivi i farmaceutici (“Roche holding Ag”, più 3.13 per cento; “Novartis Ag”, più 1.40), affaticati gli assicurativi (“Swiss Re Ag”, meno 0.32; “Zürich insurance group Ag”, meno 2.13 in avvio di settimana da grandi affari). Nell’allargato, in flessione secca (meno 5.55) il titolo “Landis+Gyr group Ag” sull’uscita – in perdita – da una “joint-venture”; ancora in spinta “Schlatter industries Ag” (più 7.69 per cento); ripresa di interesse per “Kudelski group Sa”, riclassificabile almeno all’“hold” se non all’“outperform”; occhio alle brevi su “Softwareone holding Ag”, oggi in guadagno pari al 2.85 per cento ed il cui prezzo-obiettivo si situa tre franchi sopra la quotazione del momento. Dalle altre sedi primarie: Dax a Francoforte, più 0.50 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.05; Ftse-100 a Londra, più 0.28; Cac-40 a Parigi, più 0.70; Ibex-35 a Madrid, più 0.20. Orientata al verde anche New York: Nasdaq, più 1.66; “Dow Jones”, più 0.08. Cambi: 101.76 centesimi di franco per un euro; 92.58 centesimi di franco per un dollaro Usa; intorno a 42’370.90 franchi il controvalore teorico per un bitcoin.

Mann verletzt 33-jährigen schwer und nimmt sich anschliessend das Leben

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Ein 33-jähriger Mann wurde am Sonntagmorgen in Kreuzlingen von einem 29-jährigen schwer verletzt. Der Täter nahm sich nach der Tat das Leben.

Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Kantonspolizei Thurgau griff kurz vor 10.00 Uhr ein 29-jähriger in einer Wohnung an der Rigistrasse einen Mann an. Der 33-Jährige wurde durch den Angriff schwer verletzt und musste durch den Rettungsdienst ins Spital gebracht werden. Der Täter stürzte sich nach der Tat aus dem Fenster, dort erlag er seinen Verletzungen.

Die Hintergründe der Tat sind noch unklar und Gegenstand der laufenden Ermittlungen der Kantonspolizei Thurgau. Die Staatsanwaltschaft Kreuzlingen hat eine Untersuchung eröffnet.

Hockey Sl / “Play-off”: Kloten in allungo, sussulto LaChauxdeFonds

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Servirà almeno un quinto turno per conoscere le finaliste del “play-off” nell’hockey cadetto. In allungo, sul lato forte del tabellone, il Kloten passato stasera per 3-2 a Weinfelden sul Turgovia e dunque sul 3-1 nella serie al meglio dei sette incontri. Sul 3-1 anche l’Olten in margine di sicurezza sulla ChauxdeFonds che tuttavia, proprio alla quarta partita, si è preso la soddisfazione di timbrare il ciclo con un successo per 5-4 pur a chiara sproporzione nei tiri (31 contro 49); punteggio sul 5-1 all’ultima pausa, rimonta ospite con doppietta di Garry Nunn e Joel Scheidegger, aggancio non riuscito. Martedì 5 aprile il prossimo appuntamento.

Calcio Dna / Lugano: due punti al vento, qualcuno reciti il «Mea culpa»

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I bicchieristi dell’ottimismo diranno che bon, si è portato a casa il terzo risultato utile consecutivo, e per di più da una trasferta; i bicchieristi del dubbio perenne replicheranno che sì, un punto è messo in cascina ma eravamo avanti e ci siamo fatti riprendere, e stavamo vincendo dove hanno vinto quasi tutti, e qui abbiamo sprecato un’altra occasione. Necessariamente prevalente la seconda tesi, nel pensiero comune, qualora s’abbia a valutare il 2-2 colto oggi dal Lugano a Lucerna quale esito del 28.o turno nel calcio di massima serie: confronto in chiaro controllo per quasi un’ora, doppietta di Zan Celar (38.o 56.o, con assist di Kevin Rüegg e di Mattia Bottani rispettivamente), a chilate i tentativi da parte dei padroni di casa ma mira spesso sballata, poi il sussulto per l’1-2 (59.o, Filip Ugrinic); finale governabile, palla concessa, 2-2 all’86.o per la firma di Marko Kvasina. Terzo posto conservato stante l’egual risultato conseguito dallo Youngboys a Basilea nel “big match” della giornata; in riavvicinamento, tuttavia, il San Gallo reduce dal successo a Sion.

I risultati – Zurigo-Grasshoppers Zurigo 1-1 (ieri); Sion-San Gallo 0-3 (ieri); Lucerna-Lugano 2-2 (oggi); Basilea-Youngboys 2-2 (oggi); Losanna-Servette 4-1 (oggi).

La classifica – Zurigo 63 punti; Basilea 51; Youngboys, Lugano 46; San Gallo 40; Servette 38; Sion 30; Grasshoppers Zurigo 28; Lucerna 23; Losanna 16.

Luino-Dirinella, fine delle sofferenze: in chiusura il cantiere stradale

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Di fatto portato a termine nelle scorse ore il lungo cantiere (durata: oltre due anni; investimento, l’equivalente di circa 10 milioni di franchi al tempo della firma dell’appalto; in origine, durata contrattuale pari a 400 giorni con decorrenza da giovedì 17 ottobre 2019…) grazie al quale è stata effettuata la riqualificazione di un lungo tratto della Strada statale numero 394 “del Verbano orientale” che da Varese quartiere Masnago porta al valico di Dirinella sul Gambarogno. Gli interventi, conseguenti ad una notevole campagna di indagini sulle condizioni dei manufatti, sono stati condotti in tempi distinti su più sezioni di viadotti (quattro), carreggiata ed infrastrutture tra Luino e Maccagno con Pino e Veddasca, con sensibile allargamento del sedime utilizzabile anche mediante recupero di spazio sul lato opposto rispetto al lago; di fatto, la soletta esistente è stata demolita – e ricostruita con calcestruzzo ad alta resistenza – su complessivi 1’200 metri lineari pertinenti ai viadotti; inserito negli impalcati un rinforzo con strutture in fibra di carbonio; ripristinate le superfici di rivestimento delle fondazioni e delle pile, con ciò potendosi garantire da ora in poi il transito di veicoli anche dal peso superiore alle 32 tonnellate.

Quasi un miracolo, agli occhi degli automobilisti, la scomparsa dei semafori temporizzati ed il ritorno alla disponibilità del doppio senso di marcia, con evidente riduzione dei tempi di percorrenza. Allo stato dell’arte riscontrato nel pomeriggio di ieri, sabato 2 aprile, mancano solo alcuni passaggi di asfaltatura, la demarcazione della segnaletica orizzontale, varie rettifiche in prossimità dei sedimi utilizzati come depositi di materiale ed aree di manovra e lo sgombero degli ultimi accumuli di detriti a margine della strada. Nella foto GdT, la carreggiata finalmente libera dal cantiere.

Calcio Dnb / Vincono tutte le migliori, si rafforza la posizione dell’Aarau

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Distanze immutate nelle posizioni di vertice del calcio di Divisione nazionale B dopo la disputa della 28.a giornata: a bersaglio pieno Aarau (4-3 a Wil), Winterthur (2-1 sullo StadeLosannaOuchy), Vaduz (4-1 ad Yverdon) e Sciaffusa (2-1 sul NeuchâtelXamaxSerrières); idem dicasi anche per il Thun (3-1 sul Kriens) in quinta moneta ancorché meno accreditabile per la corsa alla promozione. La classifica: Aarau 50 punti; Winterthur 49; Vaduz 47; Sciaffusa 46; Thun 43; StadeLosannaOuchy 40; NeuchâtelXamaxSerrières 37; Wil 36; Yverdon 35; Kriens 7.

Mendrisio: folle fuga con l’auto “drogata”, preso. In manette anche i complici

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Quando uno “brucia” il posto di controllo scappando con l’auto, o è pazzo o ha qualcosa da nascondere: nel caso di un 23enne marocchino intercettato giovedì 31 marzo – di questo pomeriggio l’informativa – con due compari a Mendrisio quartiere Rancate, si trattava di evitare che un quintale abbondante di hascisc finisse sotto gli occhi di alcuni operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini per l’appunto temporaneamente collocatisi nella zona degli svincoli A2-A394. Gli è che i due sodali – 24enne francese e 33enne algerino, residenze ufficiali in Francia ed in Spagna – erano a bordo di una seconda vettura e sono rimasti lì impalati, avendo probabilmente compreso che la piacevole escursione aveva preso una piega indesiderata ma questi sono gli incerti del mestiere, mentre l’altro tizio si è messo in mente di cercare una via di fuga, chissà mai che riuscisse a seminare le forze dell’ordine; ergo, via il piede sinistro dalla frizione, giù il piede destro sull’acceleratore, sganciamento e via a velocità da circuito. Prima direzione: Arzo via Besazio, con “sorpassi rischiosi” e tratti percorsi in contromano, forse nella speranza di passare il confine su Saltrio in provincia di Varese; già a Besazio, abbandono del veicolo e tentativo di eclissamento a piedi, pensate un po’ a quali fenomeni si affidano oggidì i trafficanti di droga.

All’intorno, in quel momento, effettivi del citato Ufficio federale dogana-sicurezza confini e pattuglie di Polcantonale, Polcom Mendrisio e Polcom Chiasso; tempo cinque minuti con i piedi per terra et voilà, altro veicolo ma stavolta con spazio ristretto sul sedile posteriore, e non più a mani libere, nell’attesa del ricongiungimento familiare con gli altri due “cavalli” della stupefacente trasferta. Che di droga si trattasse, nessun dubitava; difficile tuttavia l’immaginare che tale vettura si rivelasse essere una specie di grotta di Aladino per via della quintalata abbondante di droga emersa da ogni tipo di recesso umanamente immaginabile, tocca lì ed ecco tre pacchetti, svita là ed aggiungi cinque confezioni imbustate. Ad informazioni raccolte ed aggregate, sintesi da affidarsi al “dossier” di cui si sta ora occupando la procuratrice pubblica Marisa Alfier: per tutti, grave infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti; per il solo 23enne, anche grave infrazione alle norme della circolazione stradale, esposizione della vita altrui a pericolo ed impedimento di atti dell’autorità per stare ai minimi sindacali.

Ukraine: Sonderstab Asyl setzt weitere Arbeitsgruppen ein

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Der Sonderstab Asyl (SONAS) traf sich am Freitag, 1. April, zum zweiten Mal. Im Zentrum der Diskussionen stand die Frage, wie Bund und Kantone in den nächsten Wochen genügend Unterbringungsplätze und personelle Ressourcen für die Betreuung der Geflüchteten zur Verfügung stellen können. Zudem soll die Zuweisung der registrierten Personen auf die Kantone optimiert werden. Es sind mehrere Arbeitsgruppen eingesetzt worden, welche die Vorbereitungen und Arbeiten in allen Bereichen vorantreiben und koordinieren.

Es treffen zurzeit rund 1000 Menschen pro Tag in der Schweiz ein, die vor dem Krieg in der Ukraine geflüchtet sind. Bund, Kantone und Gemeinden arbeiten mit aller Kraft daran, zusätzliche Unterbringungsplätze zu schaffen. Die dafür notwendigen Arbeiten werden in Arbeitsgruppen koordiniert, in denen alle involvierten Behörden des Bundes und der Kantone vertreten sind. Im Vordergrund steht seitens des Bundes die Bereitstellung von Unterkünften und Mehrzweckhallen der Armee; allenfalls müssen auch Anlagen des Zivilschutzes bereitgestellt werden. Für die Betreuung der Geflüchteten und den Betrieb der wachsenden Zahl von Unterkünften des Bundes und der Kantone wird es je nach Entwicklung auch den Einsatz von Zivilschützern brauchen. Die dafür notwendigen Vorbereitungsarbeiten laufen. In den Unterkünften des Bundes sind bereits unterstützende Kräfte des Zivildienstes im Einsatz. Ebenso in Unterkünften der Kantone; dort sind auch Angehörige des Zivilschutzes im Einsatz.

Die Massnahmen im Sicherheitsbereich werden ebenfalls von einer Arbeitsgruppe des Bundes und der Kantone koordiniert. Hier geht es insbesondere darum, sicherzustellen, dass jederzeit genügend Spezialistinnen und Spezialisten des Bundes und der Kantone zur Verfügung stehen, welche die sicherheitsrelevanten Abklärungen bei der Registrierung und Erteilung des Schutzstatus S vornehmen können. Das Staatssekretariat für Migration (SEM) hat zudem in den Bundesasylzentren eine Informationskampagne zum Thema Menschenhandel lanciert, die auch die Mitarbeitenden und Geflüchteten in den kantonalen Unterkünften sensibilisieren soll.

Zuweisung an die Kantone optimieren

Eine Herausforderung ist die möglichst gleichmässige Zuweisung der Geflüchteten mit Status S auf die Kantone. Der zwischen den Kantonen vereinbarte Verteilschlüssel kann zurzeit nicht eingehalten werden, weil zunächst sehr viele Geflüchtete eine private Unterkunft bei Verwandten oder Bekannten gefunden haben und auch dort bleiben können. Das Ziel von Bund und Kantonen ist es, den Verteilschlüssel mittelfristig so weit als möglich einzuhalten und bestehende Ungleichgewichte zwischen den Kantonen auszugleichen. Um dieses Ziel zu erreichen, wurde ebenfalls eine Arbeitsgruppe mit Vertreterinnen und Vertretern des Bundes und der Kantone eingesetzt.

Zwei Personen musste aus dem Auto im San Bernardino Tunnel befreit werden

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Im San Bernardinotunnel ist am Samstagmittag ein Auto mit Bordsteinen und einer Tunnelwand kollidiert. Der Fahrer und seine Mitfahrerin zogen sich dabei Verletzungen zu.

Der 74-jährige Autolenker fuhr um 12.20 Uhr auf der Autostrasse A13 im San Bernardinotunnel in Richtung Süden. Rund einen halben Kilometer vor dem Südportal geriet sein Audi auf die Gegenfahrspur und kollidierte dort mit dem Bordstein. Danach fuhr das Auto über beide Fahrspuren nach rechts, kollidierte dort wiederum mit dem Bordstein und danach nochmals nach links, wo es heftig mit der Tunnelwand kollidierte.

Der Fahrzeuglenker sowie seine 70-jährige Mitfahrerin mussten von der Stützpunktfeuerwehr San Bernardino mit Brechwerkzeug aus dem Auto befreit werden.

Verletzungen und Tunnelsperrung

Je ein Ambulanzteam der Rettung Mittelbünden und der Ambulanza del Moesano betreuten gemeinsam mit einer Rega-Crew die beiden Verunfallten notfallmedizinisch. Die mittelschwer verletzte Frau wurde zum Südportal transportiert und von dort ins Spital nach Bellinzona geflogen. Der leicht verletzte Mann wurde mit einer Ambulanz ebenfalls ins Spital nach Bellinzona transportiert. Um den Tunnel um 16.40 Uhr wieder für den Verkehr freigeben zu können, tauschte das Tiefbauamt Graubünden beschädigte Befestigungselemente der Tunnelwand aus. Die Kantonspolizei Graubünden ermittelt die genauen Umstände, die zu diesem Verkehrsunfall führten.

Auto contro parete nella galleria del San Bernardino: due feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, DOMENICA 3 APRILE, ORE 11.06) Il conducente e la passeggera di una vettura con targhe del Canton Argovia sono rimasti feriti intorno alle ore 12.21 di ieri, sabato 2 aprile, in un incidente occorso all’interno della galleria del San Bernardino lungo la A13, senso di marcia verso il Grigioni di lingua italiana, a circa 500 metri dal portale sud su Mesocco e oltre ed in séguito al quale il “tunnel” è rimasto chiuso al traffico per quattro ore e 19 minuti. A rigore di ricostruzione dell’episodio, il veicolo è andato ad invadere la corsia di marcia opposta collidendo dapprima contro un cordolo sul punto terminale di una nicchia di sicurezza e da lì, ormai privo di controllo, urtando più volte la parete salvo arrestarsi a distanza di parecchi metri dal primo punto di impatto. Per pura casualità nessun altro mezzo è rimasto coinvolto.

I due occupanti, 74 e 70 anni rispettivamente, sono stati estratti dall’abitacolo da specialisti dei Pompieri del “Centro interventi San Bernardino” mediante l’utilizzo di strumenti meccanici taglialamiere; a seguire, soccorsi a cura di personale sanitario del “Servizio ambulanza Moesano” e dell’Ospedale regionale Thusis oltre che della “Rega”: per la 70enne, cui sono stati riscontrati traumi dall’entità piuttosto grave, si è reso necessario l’eligtrasporto al “San Giovanni” di Bellinzona; il 74enne, le cui lesioni sono apparse lievi, è stato invece trasferito in ambulanza alla medesima struttura nosocomiale. Il blocco alla circolazione nei due sensi di marcia è stato rimosso alle ore 16.40 previe ripulitura della carreggiata e messa in sicurezza delle infrastrutture da parte di operatori dell’Ufficio tecnico Grigioni. In corso accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: deraglia anche il Losanna

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Scendono a sei le concorrenti residue per il titolo svizzero nell’hockey maschile di massima serie, corsa ora allo stadio dei quarti di finale: dopo il Lugano, eliminato giovedì in sole quattro partite dallo Zugo, se ne va stasera anche il Losanna, coriaceo per ben 78 minuti e 12 secondi ma infine sconfitto a Friborgo dal FriborgoGottéron ed estromesso in serie da 4-1. Uomini del giorno, per i burgundi, Killian Mottet e Christopher DiDomenico, due goal e due assist a testa; 5-4 il risultato. Altro ribaltamento della tendenza, invece, in Zsc Lions-BielBienne, ciclo in disputa con anticipo di un turno e pertanto giunto oggi al sesto confronto: 3-1 per gli zurighesi in trasferta con rimonta dallo 0-1 a partire dal 53.08 con doppietta di Denis Hollenstein e singola firma di Reto Schäppi; 3-3 dunque nella serie.

In linea con l’imprevedibilità del gruppo, infine, la ribellione del Davos ad un esito che pareva già scritto: a RapperswilJona, sotto per 1-3 nel ciclo, i grigionesi precipitano sino allo 0-2 del 48.08 e subendo tra l’altro un assedio memorabile nella frazione centrale (20 tiri contro), salvo inventarsi la rimonta del millennio sul richiamo del portiere Sandro Aeschlimann al 56.35 e con rete di Matej Stransky (57.57); rientro dell’estremo davanti alla gabbia, nuovo richiamo in panca, pareggio di “Mister Provvidenza” al secolo Andrés Ambühl (58.36); supplementare, 20 minuti senza soluzione, ancora una pausa, secondo supplementare e qui rottura dell’equilibrio con il 3-2 di Kristian Pospisil per il 2-3 nella serie. Lunedì, dunque, spareggio tra Zsc Lions e BielBienne e sesto confronto tra Davos e RapperswilJona Lakers.

Saas (Kanton Graubünden): Bei Unfall auf die Gegenfahrspur geschleudert

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Bei einem Unfall auf der A28 in Saas schleuderte ein Lenker am Samstag auf die Gegenfahrspur und kollidierte mit einem Auto. Ein 19-jähriger Automobilist fuhr am Samstag um 7.20 Uhr auf der Prättigauerstrasse A28 talwärts in Richtung Küblis. In der Rechtskurve vor dem Ostportal des Umfahrungstunnels Saas schleuderte sein Fahrzeug auf der winterlichen Fahrbahn und kollidierte frontal-seitlich mit einem Auto eines 52-jährigen Belgiers aus der Gegenrichtung.

Ein hinter diesem fahrender 35-Jähriger prallte mit seinem Auto in das Heck des belgischen Fahrzeugs. Sämtliche in den Unfall involvierten Personen wurden von einem örtlichen Notarzt sowie einem Ambulanzteam des Spitals Schiers medizinisch begutachtet. Der 19-Jährige wurde zu weiteren medizinischen Abklärungen mit der Ambulanz ins Spital transportiert.

Die beiden frontal-seitlich miteinander kollidierten Autos wurden total beschädigt und abtransportiert. Am auffahrenden Auto entstand geringer Sachschaden. Während der Arbeiten auf der Unfallstelle leitete die Kantonspolizei Graubünden den Verkehr bis kurz vor 09.30 Uhr über die Kantonsstrasse um.

Trogen (Kanton Appenzell Ausserrhoden: Bei Unfall Bachbord hinuntergestürzt

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Bei einem Unfall am 2.04.2022 in Trogen stürzte ein Personenwagen ein steiles Bachbord hinunter und landete im Bachbett.

Ein 20-jähriger Mann fuhr um 12.40 Uhr mit seinem Personenwagen von Trogen kommend in Richtung Landmark. Bei der Linkskurve eingangs der Bruderbachbrücke verlor er die Herrschaft über sein Fahrzeug. Um eine Kollision mit dem Brückengeländer zu vermeiden machte er eine Gegenlenkbewegung nach rechts.

In der Folge fuhr er über den Strassenrand hinaus und stürzte das steile Bachbord hinunter. Nach einem Überschlag landete das Fahrzeug auf den Rädern im Bachbett. Der Lenker konnte selbständig und unverletzt aus dem Wagen steigen. Am Personenwagen entstand Totalschaden.

Schrecklicher Fund in Basel: Mann tot in Mehrfamilienhaus aufgefunden

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Heute Morgen, nach 10.30 Uhr, wurde in der Belforterstrasse nahe der Haltestelle Bachgraben in einem Mehrfamilienhaus ein 55-jähriger Mann tot aufgefunden.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass eine Anwohnerin bei der Liegenschaft Blutspuren gesehen hatte. Sie verständigte darauf die Polizei. Zusammen mit der Sanität der Rettung Basel-Stadt konnte in einer Wohnung ein 55-jähriger verstorbener Mann festgestellt werden. Aufgrund der unklaren Fundsituation wurden die Forensik der Kriminalpolizei sowie das Institut der Rechtsmedizin beigezogen. Diese klären die Todesursache ab.

Zeugenaufruf

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Registro fondiario, avvicendamenti a catena nei ruoli apicali

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Avvicendamenti a catena ai vertici delle strutture cantonali del Registro fondiario: con effetto da lunedì 1.o agosto, Ornella Nicoli enterà nel ruolo di ufficiale per i Distretti di Lugano e di Mendrisio, in subentro ad Elisa Quadri Parravicini che passerà alla funzione di ispettrice del Registro fondiario e di commercio stante il pensionamento di Riccardo Maria Varini. Ornella Nicoli, licenza in diritto all’Uni Ginevra, ha operato per 30 anni quale avvocata e notaia con studio in Lugano. Nelle foto, da sinistra, Ornella Nicoli ed Elisa Quadri Parravicini.

Traffico e spaccio di alto calibro, 23enne albanese arrestato a Lugano

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Eroina per 700 grammi circa, cocaina per 150 grammi circa e contanti per circa 5’000 franchi dovrebbero costituire prova bastevole per il sostegno agli addebiti di cui è chiamato a rispondere un 23enne albanese tratto in arresto a Lugano nella giornata di mercoledì 30 marzo. Il giovane, formalmente residente in Albania ma con disponibilità di un appartamento nel territorio, era seguito da specialisti dei Servizi antidroga in seno alla Polcom Lugano e dunque oggetto di attenzione nel quadro di un’inchiesta coordinata con i vertici della Polcantonale, avendo egli intrapreso anche un’attività diretta di spaccio a clienti locali, e ciò almeno dall’inizio di marzo; consolidati i sospetti circa la partecipazione del soggetto ad un traffico di sostanze stupefacenti, contestabili pertanto l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti (in subordine, l’infrazione semplice) e l’infrazione alla Legge federale sugli stranieri. La carcerazione è stata nel frattempo convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. “Dossier” nelle mani della procuratrice pubblica Marisa Alfier.

Hockey / “Under 20-Elit”, Lugano coriaceo ma il titolo va allo Zugo

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Ieri, prima squadra fuori ai quarti del “play-off” in massima serie; oggi, seconda squadra fuori nella finale del “play-off” di categoria. Nello spazio di 24 ore, fine stagione per il Lugano in National league e fine stagione, per di più con il rammarico per un trionfo accarezzato e sfumato, anche per gli “Under 20-Elit”; avversario, nell’uno e nell’altro caso, lo Zugo. Che stasera festeggia, con la giovanile di grado più elevato e condotta alla transenna da Corsin Camichel (13 stagioni da agonista ai vertici e tanto Ambrì nel “curriculum”), avendo colto il terzo successo nel ciclo ultimo al meglio delle cinque partite; dopo 2.27 del supplementare il 2-1 dal bastone di Louis Betschmann, visto anche in cadetteria con l’AccademiaZugo, e si potrà immaginare il gelo sulla panca dei bianconeri che, sotto per 1-2 nella serie, nella trasferta odierna erano arrivati a meno di quattro minuti dalla “bella”, vantaggio con Roberts Cjunskis al 15.39 su assist di Federico Comploj, splendida difesa e massima disciplina (zero penalità sia nel secondo sia nel terzo periodo) con un brillante Gabriel Crivelli a difesa della gabbia; al minuto 56.12, disco tuttavia a bersaglio, marcatore Tim Muggli. Del finale si è detto: terzo incontro di fila al supplementare (nel primo confronto, il Lugano si era imposto per 3-0) e terza sconfitta. Onore in ogni caso al gruppo di Luca Gianinazzi; chissà come sarebbero andate, le cose, ad organico completo.

Hockey Sl / “Play-off”, semifinali: Olten dirompente, Kloten avanti

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Chiara tendenza in un caso, vantaggio significativo nell’altro. Squadre di casa a bersaglio, stasera, nelle semifinali di “play-off” dell’hockey cadetto, a prima definizione di un possibile scenario della finale cui, a rigore di quel che si sta vedendo, accederebbero la seconda e la prima della stagione regolare; discorso tutt’altro che chiuso, certo, in serie al meglio delle sette partite, ma di massima i valori vengono rispettati, sul lungo periodo, e questo sta accadendo. I risultati: Olten-LaChauxdeFonds 4-1 (strappo nel finale, Cedric Hüsler in goal al 57.39 per il 3-1, indi – 59.06 – sigillo di Dominic Weder a porta vuota; serie sul 3-0); Kloten-Turgovia 6-2 (doppiette di Robin Figren per gli zurighesi e di Jonathan Ang per gli ospiti, confronto dall’esito mai in discussione come attestano i parziali di 3-0 dopo 14.34 e di 6-1 dopo 29.16; del ticinese Matteo Nodari il provvisorio 5-1; serie sul 2-1).

Hünenberg (Kanton Zug): Polizeihündin “Hailey” findet gestohlene Tresore

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In einem Industriequartier ist es in den letzten Tagen zu mehreren Einbrüchen gekommen. Dabei wurden zwei Tresore sowie ein Fahrzeug gestohlen.

In der Nacht auf Donnerstag (31. März 2022) verschaffte sich eine unbekannte Täterschaft gewaltsam Zutritt in ein Gewerbegebäude im Industriequartier Bösch in der Gemeinde Hünenberg. Im Innern durchsuchte sie die Räumlichkeiten und entwendete einen Tresor.

Dieser wurde zu Fuss mit einem Logistikwagen einige Hundert Meter durch das Quartier zu einem weiteren Gewerbegebäude geschoben. Dort verschaffte sich die unbekannte Täterschaft erneut gewaltsam Zutritt in ein Gebäude, entwendete einen Fahrzeugschlüssel eines Lieferwagens und transportierte damit den zuvor gestohlenen Tresor ab.

Der verwendete Lieferwagen wurde rund eine halbe Stunde später an den Ursprungsort zurückgebracht. Unterstützt von Polizeihündin «Hailey» suchten Einsatzkräfte in der Folge das Industriegebiet sowie die nähere Umgebung ab.

Dabei fanden sie den gestohlenen Tresor bei einer nahegelegenen Waldhütte. An der gleichen Örtlichkeit stiessen sie zudem auf einen weiteren Tresor sowie einen Lieferwagen. Die Ermittlungen ergaben, dass dieses Deliktsgut in der Nacht auf Montag (28. März 2022) bei einem Einbruch in ein weiteres Gewerbegebäude im Industriequartier Bösch gestohlen worden war. Die beiden Tresore waren bei der Waldhütte aufgebrochen und durchsucht worden. Das sich darin befindende Bargeld in der Höhe von mehreren Tausend Franken hatte die Täterschaft mitgenommen.

“Radar” a pioggia, controlli in vista per sei Distretti su otto

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Due soli Distretti, al secolo ValleMaggia e Blenio, fuori dai premi nella prossima settimana – ovvero tra lunedì 4 e domenica 10 aprile – di controlli-“radar” sulle strade ticinesi. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Castione, Gorduno, Preonzo, Giubiasco, Gudo, Camorino e Sementina; nel Distretto di Leventina, Pasquerio ed Airolo; nel Distretto di Riviera, Iragna; nel Distretto di Locarno, Minusio, Ascona, Piazzogna, San Nazzaro, Riazzino, Magadino, Losone, Quartino e Brissago; nel Distretto di Lugano, Pregassona, Cassarate, Molino Nuovo, Pianroncate, Cantonetto, Taverne, Bedano, Agno, Carnago, Lamone, Carabbia, Lugano-centro, Mezzovico, Sureggio, Pezzolo, Comano, Roveredo Capriasca, Tesserete, Pazzallo e Grancia; nel Distretto di Mendrisio, Arzo, Riva San Vitale, Ligornetto, Pedrinate, Balerna, Morbio Inferiore, Genestrerio e Novazzano. Tre infine – a Cadenazzo, a Contone ed a Taverne – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Todesopfer bei tragischem Unfall in Engelberg (Kanton Obwalden)

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In Engelberg (Kanton Obwalden) kam es heute am frühen Morgen, den 1. April zu einem tragischen Unfall. Die Fahrzeuglenkerin verlor dabei ihr Leben.

Am Freitag, 1.04.2022, kurz vor 7.00 Uhr, wurde der Kantonspolizei Obwalden ein Unfall im Bereich Oertigen gemeldet. Aufgrund der bisherigen Ermittlungen geriet die 64-jährige Fahrzeuglenkerin aus noch ungeklärten Gründen von der Strasse ab und stürzte samt Fahrzeug den steilen Abhang hinunter.

Das Fahrzeug überschlug sich dabei und kam auf dem Dach liegend zum Stillstand. Beim Eintreffen der Einsatzkräfte konnte nur noch der Tod der Lenkerin festgestellt werden.

Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Obwalden, der Rettungsdienst Nidwalden, das Care Team Nidwalden sowie die Stützpunktfeuerwehr Engelberg. Die Untersuchung zur Unfallursache führt die Staatsanwaltschaft Obwalden in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei.

Holderbank: Autofahrer stirbt nach schwerem Unfall

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Auf der Hauptstrasse zwischen Holderbank und Langenbruck hat sich gestern ein tödlicher Unfall mit einem Personenwagen ereignet.

Am Donnerstag, den 31. März, gegen 19.15 Uhr, war ein 79-jähriger Automobilist von Holderbank herkommend auf der Hauptstrasse in Richtung Langenbruck unterwegs.

Ausserorts, im Bereich einer Linkskurve, kam er aus noch zu klärenden Gründen rechts von der Strasse ab und fuhr geradeaus über einen Ausstellplatz. Am Ende dieses Platzes flog das Fahrzeug über die steil abfallende Böschung ins angrenzende Wiesland, wo es schliesslich zum Stillstand kam.

Trotz rascher ärztlicher Hilfe verstarb der Fahrzeuglenker noch am Unfallort. Die Polizei und die Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn haben umgehend Ermittlungen zum Unfallhergang aufgenommen. Aufgrund dieses Ereignisses musste die Hauptstrasse zwischen Balsthal und Langenbruck zeitweise komplett gesperrt werden.


Nebst mehreren Polizeipatrouillen, der Staatsanwaltschaft Kanton Solothurn, einer Ambulanzbesatzung, einem Rettungshelikopter der REGA und einem Abschleppdienst standen Angehörige der Feuerwehren Holderbank und Balsthal im Einsatz.

Zur Klärung des Unfallhergangs und der Umstände sucht die Polizei Zeugen

Personen, die sachdienliche Angaben zu diesem Ereignis machen können, werden gebeten, sich bei der Kantonspolizei Solothurn in Egerkingen zu melden, Telefon 062 311 94 00.

Hockey / “Under 20-Elit”, Lugano spalle al muro nelle finali di “play-off”

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Resta ancora aperta una serie di “play-off” da hockey di vertice, tra Lugano e Zugo, ed è quella degli “Under 20-Elit” per il titolo nazionale. Decisamente meglio rispetto ai colleghi della massima serie – eliminati iersera ai quarti in chiusura jdi uno 0-4 nel ciclo al meglio delle sette partite – hanno fatto sino ad ora i giovani bianconeri, tuttavia soccombenti per 1-2 dopo la sconfitta subita mercoledì alla “Resega” di Porza (2-3 al supplementare) e pertanto costretti a giocarsi il tutto per tutto stasera in pista avversa. Le squadre hanno dimostrato di equivalersi, non è pertanto da escludersi la necessità della “bella” in Ticino, domenica pomeriggio.

24 ore covidiane in Ticino: due vittime, più degenti in cure intense

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.01) Nel giorno in cui scatta vengono a cadere altre restrizioni (niente più isolamento) per le persone contagiate, numeri più gravi in Ticino per quanto riguarda la pandemia covidiana. Due in più nelle 24 ore, innanzi tutto, le vittime da “Coronavirus”, per un totale di 1’160 dall’inizio del computo e di 31 nella quinta ondata; 440, inoltre, i nuovi positivi, ovvero 24’821 nella fase corrente e 140’524 in totale. Risalgono i ricoveri in reparti di terapie intensive, sette sui 112 degenti nelle strutture nosocomiali. Variazioni modeste nel sistema delle case per anziani: 20 guarigioni dichiarate, 15 i nuovi positivi, 115 gli ospiti colpiti; un decesso per cause non covidiane, nessun decesso per cause covidiane; 23 su 69 le strutture in cui il morbo resta presente. Dalla scarsa rilevanza gli aggiornamenti circa il passo della campagna vaccinale: al 72.3 per cento sul totale degli aventi diritto la quota di coloro che hanno ricevuto il trattamento di base, al 46.3 per cento i “richiamati” con “booster”, 672’875 le dosi somministrate.

Pochi spunti di interesse, “Swiss market index” in tenue cifra verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.22) Magrolino, pur senza scossoni, lo “Swiss market index” nella seduta di svolta dal primo al secondo trimestre 2022: parità riconquistata dopo minimo che sembrava confermare la tendenza manifestata ieri dal listino primario, evidenza finale a “più 0.14” per cento su quota 12’179.08 punti. Nelle posizioni di vertice “Credit Suisse group Ag” (più 1.25 per centoI e “Roche holding Ag” (più 1.28); fuori squadra, sul fronte opposto, “Logitech Sa” (meno 3.44 per cento) e “Swisscom Ag” (meno 3.06, ma quale elemento tecnico per distacco del dividendo da pagarsi martedì prossimo). Nell’allargato, in flessione controllata (meno 8.52 per cento) il titolo “Bobst group Sa” dopo stacco di un dividendo ordinario e di un maxidividendo straordinario. Dalle altre piazze europee: Dax a Francoforte, più 0.22; Ftse-Mib a Milano, più 0.57; Ftse-100 a Londra, più 0.30; Cac-40 a Parigi, più 0.37; Ibex-35 a Madrid, più 0.69. New York incoraggiante: Nasdaq, più 0.07 per cento; “Dow Jones”, più 0.40. Cambi: 102.18 centesimi di franco per un euro, 92.58 centesimi di franco per un dollaro Usa; in recupero il bitcoin, ora sul controvalore teorico di 42’931.02 franchi per unità.

Hockey Nl / Lugano, disastro servito: la corsetta nel “play-off” finisce qui

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Niente scuse, signori: con una rimonta come la si deve intendere, e come era d’uopo contro lo Zugo che ci saluta perché promosso alle semifinali, le tre reti messe lì nell’ultimo periodo hanno avuto poco a che fare, lodevole sì lo sforzino ma ormai l’esito era scritto, sotto il peso di tre goal subiti fra il 4.48 (Jan Kovar) ed il 17.06 (Marco Müller, oggi avversario e domani compagno di squadra) passando cronologicamente per la tappa del 16.44 (Niklas Hansson) e di altri due maturati nel periodo centrale (26.18, Sven Senteler; 31.06, Fabrice Herzog). Sconfitta figlia di tante sconfitte e di una conduzione tattica orripilante (Chris McSorley, il mago? Ma chi, e di che cosa?), la quarta di fila nella stessa serie di “play-off” e ciò significa che il Lugano, all’ultim’ora del primo trimestre 2022, è fuori dalla corsa per il titolo svizzero nell’hockey di massima serie. Fuori per eliminazione in “sweep”, due kappaò a Zugo e due kappaò alla “Resega” di Porza, dove parte del pubblico ha ad ogni modo provato a farsi forza con gli applausi da giù il sipario; e più d’uno ha pensato che a salvare allenatore e dirigenza dai fischi sia stata la mozione degli affetti nel doveroso tributo ad Alessandro Chiesa, anni 35 e due mesi, da Biasca, ruolo difensore, oggi ultima partita almeno per quanto riguarda i “profi” e così se ne va il vivo racconto di 19 stagioni in massima serie, quasi 900 incontri, 45 goal e 106 assist cui dovremmo aggiungere sei punti in cadetteria (comparsate con Coira e BiascaTicino Rockets) e le escursioni giovanili in una Prima lega che era terza serie, maglia GdT1 Bellinzona. A Chiesa Alessandro uomo dai “time-out” in dialetto s’avrà però modo di innalzare peana nel tempo del “poi”; del Lugano, invece, l’“hic et nunc” è raccontabile come un autoaffondamento a bandiera già ammainata, proprio nella sera preannunciata come madre di tutte le battaglie e scaturigine dell’immancabile “remuntada”, ché dallo 0-3 si sarebbe giunti di sicuro allo spareggio e poi a vincerlo ed a passare il turno.

“Remuntada”, ma dai: essendosi predicata disciplina, prima penalità e primo goal subito, secondo giro di penalità (nel senso che ne vennero due in rapida successione) e secondo goal al passivo in condizione di tre-contro-cinque, rientro in pista a quattro-contro-cinque ed altro disco alle spalle di Niklas Schlegel. Pausa, e qual è il colpo da genio della lampada? Fuori Niklas Schlegel e dentro Thibault Fatton, cioè togliere uno che aveva solo bisogno di essere rincuorato per dare spazio al FutureBoy per l’impresa delle imprese, roba alla Igor Lucchinetti quando con l’Ambrì dovette esordire in prima squadra subentrando a Nolan Schaefer espulso e fece mirabilia nella serie dei rigori; al solo pensiero che il tagliando per uno straniero fu speso nel nome di Leland Irving, “record” di due vinte contro cinque perse nelle apparizioni in bianconero quale santo protettore della gabbia, il sangue ribolle e le bolle sanguinano, se si intende il senso dell’apofonia. Due reti subite e 0-5, situazione che allo “SportTip” avrebbero quotato a sette volte la posta, centesimo più centesimo meno. Perso tutto fuorché l’onore, in casa bianconera hanno tirato fuori almeno quanto avrebbe trasformato la “débâcle” in sconfitta appena meno che indigeribile. Nel “bailamme” delle linee rimescolate non ci si meravigli di trovare i nomi di Bernd Wolf (48.00: zero goal nelle precedenti 56 partite con il Lugano e zero in quattro presenze con i BiascaTicino Rockets in cadetteria, e qui invece sì), Luca Fazzini (50.16, conversione di un “power-play”) e Santeri Alatalo (52.10); non ci si meravigli, si intendeva dire, per sottrazione, mancando affatto dal tabellino i Troy Josephs, i Daniel Carr, i Justin Abdelkader, persino i Mark Arcobello. L’ultimo è scusabile, sugli altri un punto interrogativo.

Amen: chi deve decidere lo faccia, magari alla luce del sole, sempre se vuole e se può. Nel frattempo: Zugo avanti; FriborgoGottéron sul 3-1 ai danni del Losanna (oggi 4-1 in trasferta); BielBienne sul 3-2 dopo sarabanda corsara nella tana degli Zsc Lions (3-1 il punteggio); RapperswilJona Lakers sul 3-1 con il Davos affrancatosi almeno stavolta dalla schiavitù della sconfitta (2-0 in landa grigionese, ma è un’altra scalata senza piccozza e senza chiodi).

Gambarogno: auto si schianta su un muro, 52enne in gravi condizioni

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Lesioni di una certa gravità per l’automobilista 52enne il cui veicolo, intorno alle ore 13.24 di oggi, è andato a schiantarsi sul muraglione a lato della carreggiata lungo via Monte Ceneri in territorio comunale di Gambarogno, frazione Quartino ed in direzione della frazione Contone. Stando alla ricostruzione fornita, l’uomo – trattasi di un cittadino svizzero con domicilio nel Locarnese – non è riuscito a mantenere il controllo del mezzo sull’uscita dalla rotatoria. Nessun’altra auto è rimasta coinvolta. Soccorsi a cura di operatori del “Salva” Locarno; sul posto anche effettivi dei Pompieri Gambarogno ed agenti di Polcantonale e Polintercom del Piano. Il 52enne è stato stabilizzato e trasferito in ospedale.

Vigilia del «Liberi tutti», ma in Ticino il “Coronavirus” uccide ancora

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.58) Va in scena una tragica contraddizione, in Ticino, quando mancano poche ore al ritorno alla cosiddetta “normalità”: l’ingresso nel tempo post-pandemico, a distanza di 25 mesi ed una settimana dal primo caso conclamato di “Coronavirus” sul territorio ed a 24 mesi e due settimane dalla constatazione della prima vittima, ha luogo in presenza di una piena ondata (la quinta) e di un’altra vittima registrata per cause covidiane, la 29.a da sabato 5 marzo (punto di origine fissato per la fase corrente) e la 1’158.a dall’inizio delle registrazioni dei decessi. Non solo: per quanto i nuovi contagi quotidiani appaiano in calo (547 nelle 24 ore, ovvero 24’381 nel quadro della quinta ondata; superata la soglia dei 140’000 casi – ora 140’084 – dall’inizio del computo dei dati), rimane elevato il numero dei degenti, 113, di cui 108 in reparti ordinari e cinque in reparti di terapie intensive.

Elevato e preoccupante, essendo manifesto il differente grado di letalità tra la variante del “Coronavirus” ora prevalente e quella della fase più acuta della pandemia. Da un controllo incrociato sulle invero non molte fonti statistiche disponibili emerge inoltre che l’ultima vittima è stata registrata nell’àmbito del sistema delle case anziani, 411 i morti qui in due anni per sole cause covidiane, ed inoltre 1’882 morti (con tre decessi tra ieri e l’alba di oggi) in pari periodo ma per cause definite “altre”. Rilevasi inoltre l’avvenuta necessità di un altro ricovero (169), mentre è in discesa il numero dei contagiati, ora 120 per effetto di 33 guarigioni e di soli quattro nuovi positivi; le strutture colpite sono ancora 23, ossia un terzo esatto delle realtà operanti nel territorio. Nessuna variazione, per assenza di altri dati, dalla campagna vaccinale, di fatto da considerarsi al palo sull’ormai noto 72.3 per cento di vaccinati “completi” (trattamento a doppia dose) tra gli aventi diritto e sull’egualmente noto 46.3 per cento di “richiamati” (dose “booster”).

30-jähriger schrottet Porsche “911 GT3” bei Probefahrt

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In der Nacht auf Mittwoch verursachte ein Automobilist einen Selbstunfall. Er wollte im Boowald einen Porsche Probefahren und verlor dabei die Herrschaft. Verletzt wurde niemand.

Ein Anwohner meldete am Mittwoch, 30. März 2022, kurz vor 1.00 Uhr der Notrufzentrale, dass er soeben Motorengeräusche aus dem Boowald wahrgenommen habe. Kurze Zeit später hätten Bremsgeräusche ertönt und nun sei es plötzlich still. Er vermute, dass jemand verunfallt sei.

Die Regionalpolizei Zofingen konnte sodann im Boowald ein verunfallten Porsche 911 GT3 feststellen.

Wie sich herausstellte, führte ein 30-jähriger Automobilist im Boowald eine Probefahrt durch. Dabei verlor dieser die Herrschaft über sein Auto, kam von der Ideallinie ab und rutschte einen Abhang hinunter.

Der Lenker sowie dessen 26-jähriger Beifahrer konnten das Fahrzeug unverletzt verlassen. Am Fahrzeug entstand grosser Sachschaden.

“Swiss market index”, resistenza infranta. Stenta anche New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.22) Maluccio al saldo una giornata borsistica zurighese apertasi sotto discreti auspici: azzerato il buon progresso collettivo che era stato rilevato nelle prime due ore di contrattazioni, lo “Swiss market index” è andato alla chiusura timbrando una flessione pari allo 0.67 per cento su quota 12’161.53 punti, in spinta con pochi titoli fra i quaii “Partners group Ag” (più 1.01 per cento) ed “Ubs group Ag” (più 0.67). Sotto misura per oltre due punti percentuali, per contro, “Credit Suisse group Ag”, “Compagnie financière Richemont Sa” e “Logitech Sa”; largamente sottovalutato, peraltro in coincidenza tecnica (pagamento del dividendo 2021) anche “Sgs Sa” (meno 4.73). Nell’allargato, su evidenza qui preannunciata, saliscendi sino al verde in doppia cifra percentuale per il solitamente poco mosso “Schlatter industries Ag”, che già ieri aveva incassato un progresso superiore al nove per cento prima di essere sospeso dalle contrattazioni, a metà pomeriggio, avendo alcuni azionisti ricevuto in anticipo sul previsto le evidenze dei risultati economici per il 2021. Interessante anche il comportamento del valore “Poenina holding Ag”, infine in guadagno pari al 2.39 per cento, anche qui su valido esito dell’esercizio ultimo ed a rigore delle conferme su una fusione con il gruppo “Burkhalter holding Ag”. Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, meno 1.31; Ftse-Mib a Milano, meno 1.10; Ftse-100 a Londra, meno 0.83; Cac-40 a Parigi, meno 121; Ibex-35 a Madrid, meno 1.23. Non molto migliore il clima a New York: Nasdaq, meno 0.62; “Dow Jones”, meno 0.67. Cambi: euro in tuffo ed ora sui 102.15 centesimi di franco; 92.18 centesimi di franco per un euro; ridimensionamento per il bitcoin, ora sui 42’322.06 franchi in controvalore teorico.

Visti & rivisti / “Bunker” antiatomici, quando il Ticino fa scuola all’Italia

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Servizio giornalisticamente valido e ben costruito, iersera alle “Iene” su Italia1, in materia di “bunker” antiatomici: tema sul quale, diciamo e che nessuno si offenda, la Svizzera è avanti di un paio di lunghezze sull’Italia, benché qualche esempio ben figuri anche in landa di Tricoloria. Per l’illustrazione pratica di un ambiente funzionale e funzionante, intervistatore e squadra in trasferta a Gordola, dove l’occhio della telecamera ha potuto indagare negli spazi della Protezione civile, anfitrione René Grossi vicesindaco; il quale, in tre minuti tre, ha introdotto il pubblico a strumenti, attrezzi, apparecchiature, dinamiche e persino ad uno scenario possibile in caso di allarme nucleare-biologico-chimico. Didattica in sintesi, categoria “Speriamo che non serva mai ma nel caso qui ci abbiamo già pensato… da sempre”.

Hockey Sl / “Play-off”, semifinali: Olten volante, riemerge il Kloten

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Doppio successo in trasferta, stasera, al secondo turno delle semifinali di “play-off” per l’hockey di Swiss league. Sul 2-0 nella serie con LaChauxdeFonds si trova l’Olten, impostosi per 5-2 con doppietta più un assist di Simon Sterchi. Dopo essere stato battuto a domicilio nella gara di esordio, l’altr’ieri, Kloten corsaro oggi a Weinfelden sul Turgovia: doppio vantaggio con Michael Loosli e Patrick Obrist, parziale rimonta dei padroni di casa nel terzo periodo (44.40) con Dominic Hobi, finale senza fortuna e risultato sul 2-1 per il pareggio nella serie. Venerdì terzo appuntamento nel ciclo al meglio delle sette partite.

Balerna, incontro-confronto sulla “summa” di Raffaele Cavadini

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Un incontro ed un confronto, sul percorso d’un’intera vita spesa nella ricerca e nell’espressione: è l’opportunità data dalla conferenza “Architetture” con cui domani, giovedì 31 marzo, Raffaele Cavadini presenterà a Balerna la “summa” dell’attività svolta in Ticino. Mendrisiense per nascita, classe 1954, Raffaele Cavadini si è formato tra il “Poli” di Zurigo e l’“Istituto universitario di architettura” di Venezia; pratica nello studio di Aurelio Galfetti a Bellinzona, indi collaborazione con Luigi Snozzi a Locarno, e ciò sino al 1985 anno dell’apertura di ditta in proprio. Varie le esperienze didattiche in sedi universitarie (Zurigo, Losanna, Mendrisio e Monaco di Baviera soprattutto), significativo l’impegno più che trentennale in commissioni a livello cantonale e locale. Sala della Nunziatura, via Carlo Silva, inizio ore 20.00. Nella foto, Raffaele Cavadini.

Filo di nota / Collega d’Oltrefrontiera, non scrivere se non sai leggere

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Se metti gasolio nel serbatoio per la benzina verde, trattasi certamente di carburante ma non ci sarà modo di rimettere l’auto in moto; per analogia, se parti da un dato sbagliato, è largamente improbabile – unica eccezione: una coincidenza dettata dalla fortuità – che la tua analisi risulti giusta. Sufficiente a far inorridire qualunque allievo di quarta media al di qua della ramina è quanto comparso nei giorni scorsi su un paio di quotidiani “online” d’Oltreconfine, dicasi in un caso a Varese e nell’altro a Como, spunto le rilevazioni di fonte bernese sugli stipendi in Svizzera: titoloni cubitali circa i guadagni mostruosi, cifre da iperbole, commenti conseguenti su “bonus” e privilegi, et similia. Peccato che costoro abbiano scritto di “salario medio” – e da lì tracciando ragionamenti siderali – laddove i dati erano chiaramente pertinenti al “salario mediano”, che in aritmetica è proprio un’altra cosa. Dobbiamo dirlo: una cosa del genere, dagli autoreferenziali profeti del “fact checking” quale mantra quotidiano, proprio non ci aspettavamo. O forse sì, quando la conoscenza del Ticino e della Svizzera – come dimostrato dagli anonimi estensori di cotali sciocchezze – si limita all’occasionale visita ad un paio di stazioni di servizio tra Ligornetto e Càsima. Ad ogni modo, vale sempre una raccomandazione: prima di scrivere, saper leggere; prima di leggere, studiare.

Ein Mann bei Raub verletzt: eine Person aus Mali und eine aus Sierra Leone festgenommen

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Am 29.03.2022 fand an der Bäumlihofstrasse ein Raub in einem Lebensmittelgeschäft statt. Ein 51-jähriger Mann wurde dabei leicht verletzt.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft ergaben, dass zwei Männer am 29. März 2022, gegen 22.00 Uhr den Laden betreten hatten. Unvermittelt forderte einer der Männer den Verkäufer auf, dass Geld aus der Ladenkasse zu geben.

In der Folge kam es zu einer Auseinandersetzung, wobei das Opfer leicht verletzt wurde. Die Täter behändigten das Bargeld aus der Ladenkasse sowie das Portemonnaie des Opfers und flüchteten in Richtung Innerstadt.

Aufgrund der guten Signalementsangaben des Opfers konnten im Zuge der anschliessenden Fahndung die beiden mutmasslichen Täter festgenommen werden. Es handelt sich um einen 39- jährigen Mann aus Sierra Leone und einen 28-jährigen Mann aus Mali.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Covid-19 in Ticino, qualcosa non torna: tre morti e contagi in aumento

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.42) Cruda è e resta la realtà di un Covid-19 che per mille ragioni vorremmo essere questione superata e che invece continua a perseguitarci, e ben oltre la nostra percezione, al di là delle narrazioni abituali su una situazione epidemiologica che si starebbe evolvendo in modo favorevole: ciò è di certo possibile, ma nel frattempo si spendono ancora lacrime per tre altre vittime su suolo ticinese nell’arco delle ultime 24 ore ovvero 1’157 dall’inizio del computo e 28 nel contesto della quinta ondata ossia nel volgere di 25 giorni, e ci si allarma per il significativo rialzo il numero dei nuovi contagi, 825 da ieri all’alba di oggi, 139’537 in tutto, e di questi ben 23’834 nella fase corrente. 112 i degenti in ospedale, vale a dire 108 in reparti ordinari e quattro in reparti di terapie intensive. In peggioramento è inoltre lo satto dell’arte nel sistema delle case per anziani: 23 guarigioni ma 31 altri positivi, per effettivi 151 ospiti infetti su un massimo teorico di 4’743 posti-letto occupati (3.18 per cento, circa uno ogni 30); il “Coronavirus” è ora presente in un terzo esatto (23 su 69) delle strutture operanti in Ticino; necessario un altro ricovero (168 in tutto), nessun altro morto attribuito al Covid-19 (410 dall’inizio della pandemia) ma sei decessi rilevati per “altre cause” (1’879 nel periodo contestuale).

Privo di fascino e di sostanza l’aggiornamento – riscontri a ieri pomeriggio – sul passo incretato della campagna vaccinale: ciclo completo (cioè di base, doppia somministrazione o singola somministrazione dopo guarigione del soggetto) per il 72.3 per cento della popolazione avente diritto; solo al 46.3 per cento il “booster”, con risposta significativa solo tra gli “Over 65” (al richiamo hanno scelto di accedere quasi quattro persone su cinque fra quelle già trattate, e meglio il 79.0 per cento); 672’793 le dosi utilizzate con esito positivo.

Baden: Polizei nimmt marokkanische Diebesbande fest

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In Baden brachen Diebe in der Nacht ein Auto auf und entwendeten ein Laptop. Wenig später nahm die Stadtpolizei Zürich zwei Marokkaner fest.

Der Smart war in der Innenstadt von Baden abgestellt. Als der Besitzer am Mittwoch, 30. März 2022, gegen zwei Uhr zum Wagen zurückkehrte, fand er diesen aufgebrochen vor. Der auf dem Beifahrersitz deponierte Laptop fehlte. Die verständigte Polizei nahm sogleich Ermittlungen auf.

Etwa zur gleichen Zeit kontrollierte die Stadtpolizei Zürich im Zürcher Kreis 4 zwei Männer und fand bei Ihnen einen verdächtigen Laptop.

Das Gerät konnte in der Folge dem Diebstahl in Baden zugeordnet werden. Die Polizisten nahmen die beiden Marokkaner im Alter von 19 und 27 Jahren unter dringendem Tatverdacht fest.

Die Kantonspolizei Aargau mahnt vor nächtlichen Dieben, welche es auf parkierte Autos abgesehen haben. Einmal mehr mahnt sie, keine Wertsachen im Fahrzeug zu lassen.

Drama in Grindelwald (Kanton Bern): Speedflyer beim Mönch tödlich verunglückt

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Am Montagvormittag ist ein Berggänger bei einer Speedflyer-Tour tödlich verunglückt. Der Mann war alleine zum Mönch aufgestiegen und von der Tour nicht zurückgekehrt. Im Rahmen einer Suchaktion mittels Helikopter konnte er schliesslich lokalisiert werden. Die Rettungskräfte konnten jedoch nur noch seinen Tod feststellen.

Der Kantonspolizei Bern wurde am Montag, 28. März 2022, um zirka 18.15 Uhr gemeldet, dass ein Bergänger von einer Tour am Mönch nicht zurückgekehrt sei. Ein für einen Suchflug aufgebotenes Team der AirGlaciers konnte den Speedflyer schliesslich auf dem westlichen Eigergletscher lokalisieren. Durch die Rettungskräfte konnte jedoch nur noch der Tod des Mannes festgestellt werden.

Ersten Erkenntnissen zufolge war der Tourengänger am Vormittag alleine zum Mönch aufgestiegen, von wo er mit seinem grün-weissen Speedflying-Schirm startete und schliesslich aus noch zu klärenden Gründen im westlichen Eigergletscher verunfallte. Zur Identität des Verstorbenen bestehen konkrete Hinweise, die formelle Identifikation steht indes noch aus.

Zeugenaufruf

Durch die Kantonspolizei Bern sind unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Oberland Ermittlungen zur Klärung des Unfalls im Gange. Es werden Zeugen gesucht. Personen, die im Laufe des Montagvormittags im Gebiet Mönch/Eigergletscher einen Speedflyer mit einem grün-weissen Schirm beobachtet haben, werden gebeten, sich unter der Telefonnummer +41 33 227 61 11 zu melden.

Borse, dopo il “rally” una sosta forzata in officina. Frena New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.38) Sotto misura quasi per l’intera seduta, oggi, il listino primario della Borsa di Zurigo in seduta nella quale da una parte si sono fatte sentire prese di beneficio dopo i vigorosi guadagni riscontrati ieri e, dall’altra, ha prevalso l’incertezza in forza sia dell’evolversi del conflitto russo-ucraino sia dell’evidenza di azioni inflattive per cifre superiori al previsto (dati odierni dalla Spagna: atteso un “più 8.0” per cento, riscontro effettivo sul “più 9.8” per cento). Numeri: “Swiss market index”, meno 0.66 per cento a 12’243.73 punti; locomotore il titolo “Givaudan Sa” (più 0.71); bancari in retroguardia (“Credit Suisse group Ag”, meno 1.95), “Abb limited” sulla coda (meno 3.94). Forchetta appena più ampia nell’allargato, dove ha continuato a macinare terreno il valore “Zur Rose group Ag” (più 6.70) e qualche motivo di attesa è stato generato (più 9.09) da “Schlatter industries Ag”, nell’imminenza dell’annuncio dei risultati 2021. Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax a Francoforte, meno 1.45 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.03; Ftse-100 a Londra, più 0.55; Cac-40 a Parigi, meno 0.74; Ibex-35 a Madrid, meno 0.74. In frenata Wall Street: Nasdaq, meno 0.45; “Dow Jones”, meno 0.11. Cambi: 103.09 centesimi di franco per un euro, 92.34 centesimi di franco per un dollaro Usa; interrotta la striscia positiva del bitcoin, ora in ribasso al controvalore teorico di 43’642.70 franchi per unità.

Hockey Nl / “Play-off”, quarti di finale: per il Lugano si fa durissima

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, MERCOLEDÌ 30 MARZO, ORE 1.14) Non c’è modo gentile per dire una verità scomoda: l’intera stagione del Lugano hockeystico è su una corda tesa tra due campanili e che sta bruciando, lentamente ma inesorabilmente. Al terzo confronto di quarti di finale nel “play-off” per il titolo, bianconeri ancora sconfitti ed ora sullo 0-3 nella serie al meglio delle sette partite, che è come dire che bisogna vincerle sempre, da qui ad una diecina di giorni, quattro su quattro altrimenti ciaociao con la manina e sberleffo superno in forma di pirito. Improbabile, neh, ma non impossibile: servirebbe la squadra vista stasera fra il 21.45 ed il 22.43, in goal Alessio Bertaggia e Giovanni Morini sino al 2-0 sul ghiaccio dello Zugo. Servirebbe, ma forse non c’è.

Non che, nel “play-off”, un 3-6 sia granché diverso da un 7-9 e da uno 0-1: giochi, perdi, ti fermi allo stesso modo. La sconfitta subita stasera dagli uomini di Chris McSorley, tuttavia, fa accendere sul cruscotto ogni possibile spia, quasi che le risorse si siano esaurite e che adesso si stia in pista per mera forza di volontà; per passare dallo 0-2 al 2-2 bastano quattro minuti e frattaglie, Fabrice Herzog in superiorità numerica (29.11) e Luca De Nisco (33.34); sull’avvio della terza frazione il sorpasso (44.05, Dario Allenspach); con rapido passaggio nella fase discendente del periodo, totale 66 secondi, in goal Jan Kovar e Jérôme Bachofner (51.14 e 52.20); a completare il disastro, penalità pesante ed espulsione per Mark Arcobello al 53.39. Nonostante ciò, intuizione improvvisa di Troy Josephs per uno “shorthanded” al 56.14 e residuo sussulto; di nuovo in inferiorità, tuttavia, compagine in ansia, Sven Senteler approfitta (58.57, a cinque-contro-quattro). Non consolerà, a fine incontro, il sapere che le due squadre si sono equivalse per numero di tiri, 45 per gli ospiti e 41 per i padroni di casa.

I risultati – Zugo-Lugano 6-3 (serie sul 3-0); Zsc Lions-BielBienne 1-0 (Maxim Noreau unico marcatore, in superiorità numerica semplice, al 39.01; serie sul 2-2); RapperswilJona Lakers-Davos 4-0 (doppietta di Nando Eggenberger; serie sul 3-0); FriborgoGottéron-Losanna 3-2 (al terzo supplementare; soluzione trovata da Philippe Furrer dopo prolungamento da 44.58 minuti).

Hund angefahren und geflüchtet: Border Collie muss eingeschläfert werden

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Am Samstag (26.03.2022), um 19:45 Uhr, ist es an der Hauptstrasse zu einer Kollision zwischen einem Hund und einem Auto gekommen. Der Hund wurde dabei schwer verletzt und musste eingeschläfert werden. Die verursachende Person entfernte sich im Auto von der Unfallstelle, ohne sich um den Hund zu kümmern. Eine unbekannte Person fuhr mit ihrem Auto auf der Hauptstrasse, von Degersheim herkommend in Richtung Flawil. Dabei kam es zu einer Kollision zwischen dem unbekannten Fahrzeug und dem Hund.

Der Bordercollie-Mischling wurde von der rechten Fahrzeugfront erfasst und mehrere Meter mitgeschleift. Anschliessend blieb der Hund schwer verletzt am Strassenrand liegen. Die unbekannte Person entfernte sich im Auto von der Unfallstelle. Bei dem Auto dürfte es sich um einen Opel Meriva Facelift 2006 bis 2009 handeln. Der Hund wurde von einem Passanten angetroffen.Die aufgebotene Tierärztin musste das Tier aufgrund der Schwere der Verletzungen einschläfern. Die Kantonspolizei Sankt Gallen sucht Zeugen. Personen, die Angaben zum unbekannten Fahrzeug und/oder der lenkenden Person machen können, werden gebeten, sich bei der Polizeistützpunkt Oberbüren, 058 229 81 00, zu melden.

Chiasso, asilante causa un incendio: quattro persone in ospedale

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Quattro persone accolte al “Centro registrazione per richiedenti l’asilo” in via Giuseppe Motta a Chiasso sono state sottoposte a controlli sanitari in ospedale, causa sospetta e poi confermata intossicazione da fumo, per le conseguenze dell’incendio causato da un richiedente l’asilo algerino, 30 anni l’età, all’interno della struttura. L’episodio intorno alle ore 13.00; sulla scorta della ricostruzione dell’accaduto è emerso che l’uomo ha agito deliberatamente dando fuoco ad un materasso e ad alcuni capi di abbigliamento e con ciò mettendo in pericolo sé stesso ed altri ospiti oltre al personale di servizio. A causa del rogo è stato mobilitato un imponente dispositivo di sicurezza e di assistenza: sul posto agenti di Polcantonale e Polcom Chiasso, effettivi dei Pompieri Mendrisiotto ed operatori del “Servizio ambulanza Mendrisiotto”. La situazione è stata ricondotta alla normalità nel volgere di circa tre ore.

Ticino covidiano, già 23’000 i contagi nella sola quinta ondata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.26) Nessun decesso nelle ultime 24 ore (erano stati quattro nelle 71 precedenti), per cause covidiane, sul territorio cantonale, risultando pertanto 25 i decessi nel contesto della quinta ondata e 1’154 quelli registrati dall’inizio della pandemia. Sempre preoccupante il grado di occupazione dei posti-letto nelle strutture nosocomiali: 123 i degenti in reparti ordinari, quattro quelli in reparti di terapie intensive. 656 nuovi contagi si aggiungono all’elenco, per effettivi 23’009 casi durante la sola quinta ondata (cesura: sabato 5 marzo 2022) e 138’712 casi computati in totale. In nessun modo spiegabile il nuovo incremento di positivi nel sistema delle residenze per anziani: 12 le guarigioni ma 18 i nuovi positivi, totale 144 contagiati ovvero il 3.04 per cento sull’ipotizzata occupazione totale di posti (4’743 quelli offerti nelle 69 strutture su suolo ticinese, 22 delle quali colpite dal “Coronavirus”); per un altro ospite, inoltre, si è reso necessario il ricovero in ospedale; due i decessi rilevati ed attribuiti a cause non covidiane. Comunicazioni assenti dalla peraltro statica campagna vaccinale: ciclo completo (ovvero trattamento di base) per il 72.3 per cento degli aventi diritto, “booster” al solo 46.2 per cento.

Stadt Bern: Tote Frau bei Brand in Wohnung entdeckt

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In Bern hat es am Montagmorgen in einer Wohnung eines Wohnblocks beim Bahnhof Wankdorf gebrannt. Im Zuge der Löscharbeiten fanden die Einsatzkräfte in der Wohnung eine leblose Frau auf. Eine weitere Frau wurde mit Verdacht auf Rauchgasvergiftung ins Spital gebracht. Ermittlungen zu den Umständen und der Ursache des Brandes wurden aufgenommen.

Am Montag, 28. März 2022, wurde der Kantonspolizei Bern kurz nach 7.00 Uhr gemeldet, dass es an der Wankdorffeldstrasse in Bern in einem Wohnblock brenne. Als die Einsatzkräfte vor Ort eintrafen, war im Bereich der obersten Stockwerke starker Rauch sichtbar. Umgehend begaben sich die ausgerückten Angehörigen der Berufsfeuerwehr von Schutz und Rettung Bern ins Gebäude und nahmen die Löscharbeiten auf.

Im Zuge der Arbeiten fanden die Einsatzkräfte im Innern der Wohnung, in der gemäss aktuellen Erkenntnissen der Brand ausgebrochen war, eine leblose Frau auf. Es konnte nur noch deren Tod festgestellt werden. Die Verstorbene ist formell noch nicht identifiziert, es bestehen aber konkrete Hinweise zu ihrer Identität. Es dürfte sich demnach um eine Bewohnerin der Wohnung handeln. Eine zweite Frau, die ebenfalls in der Wohnung wohnhaft war, hatte die Wohnung selbständig vor dem Eintreffen der Rettungskräfte verlassen können. Sie wurde mit Verdacht auf eine Rauchgasvergiftung durch ein Ambulanzteam ins Spital gebracht.

Für die Dauer der Arbeiten war die Wankdorffeldstrasse im Bereich des betreffenden Wohnblocks gesperrt. Durch die Kantonspolizei Bern wurden unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland Ermittlungen zu den Umständen und der Ursache des Brandes aufgenommen.

Alpnach Dorf (Kanton Obwalden): Drei Gebäude in Vollbrand

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Die Kantonspolizei Obwalden informiert über einen Feuerwehreinsatz wegen eines Grossbrandes im Bereich Baumgarten.

Am Montagabend gerieten drei Gebäude in Vollbrand. Beim Brand wurden drei Personen leicht verletzt. Der Brand ist derzeit unter Kontrolle.

Am Montag, den 28. März, kurz nach 19:30 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Obwalden die Meldung über einen Grossbrand in Alpnach Dorf, Gebiet Baumgarten, ein. Insgesamt standen drei Gebäude in Vollbrand (ein Wohnhaus, sowie zwei Nebengebäude). Die übrigen umliegenden Gebäude konnten durch die Feuerwehr erfolgreich geschützt werden.

Das Feuer ist derzeit unter Kontrolle. Im Einsatz stehen die Feuerwehren Alpnach, Sarnen, Kerns und Stans sowie der Rettungsdienst und die Kantonspolizei mit einem Grossaufgebot.

Zwei Personen wurden durch Passanten aus dem Wohnhaus evakuiert, wobei sich eine Person leicht verletzt hat. Ebenso haben sich bei den Löscharbeiten bislang zwei Feuerwehrleute leicht verletzt.

Im Raum Alpnach kam es zu einer starken Rauchentwicklung, weswegen die Bevölkerung angewiesen wird, Fenster und Türen geschlossen zu halten und sich in den Gebäuden aufzuhalten. Das Gebiet ist weiträumig zu umfahren.

Ersten Erkenntnissen zur Folge entstand mutmasslich an allen Gebäuden Totalschaden. Die Brandursache wird derzeit durch die Kantonspolizei Obwalden, in Zusammenarbeit mit dem Forensischen Institut Zürich, ermittelt.

Si stemperano le tensioni, Borse a passo di trotto. Brilla anche Zurigo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.28) Niente pazzie ma solido movimento di blocco all’insù, con parziale eccezione nel comparto farmaceutico (“Roche holding Ag”, meno 0.27 per cento) e su “Swisscom Ag” ormai prossimo allo stacco del dividendo (meno 0.42), sul listino primario della Borsa di Zurigo, accreditata in ultimo per un progresso pari all’1.40 per cento ovvero con chiusura a 12’325.58 punti. Interesse concentrato su “Compagnie financière Richemont Sa” e su “Alcon incorporated” (più 6.85 e più 4.00 per cento rispettivamente). Nell’allargato, in forte recupero “Zur Rose group Ag” (più 8.39) su raccomandazioni di acquisto che confermano quanto qui indicato nei giorni scorsi pur a quotazione calante; attenzione marcata su “Bachem holding Ag” (più 6.39). Dalle altre piazze: Dax a Francoforte, più 2.79; Ftse-Mib a Milano, più 2.41; Ftse-100 a Londra, più 0.86; Cac-40 a Parigi, più 3.08; Ibex-35 a Madrid, più 2.98. Largamente positiva anche New York: Nasdaq, più 1.84; “Dow Jones”, più 0.97. Cambi: 103.22 centesimi di franco per un euro, 93.07 centesimi di franco per un dollaro Usa; ancora in ascesa il bitcoin, ora al controvalore teorico di 44’001.29 franchi per unità.

Hockey / “Under 20-elit”, finale “play-off”: Lugano e Zugo sul pari

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Si dovrà giungere almeno alla quarta partita, nella serie di finale del “play-off” per l’hockey di categoria “Under 20-elit”, tra Lugano e Zugo: dopo un 3-0 interno, i bianconeri sono stati sconfitti di misura (3-4) al secondo turno andato in scena domenica e si trovano pertanto sull’1-1. Ferale il supplementare, in goal Tim Muggli al 74.54; una doccia gelata per il gruppo guidato alla transenna da Luca Gianinazzi ed autore, tra l’altro, di una rimonta clamorosa durante l’ultimo mezzo giro di lancette, ovvero dall’1-3 al 3-3 nello spazio di sette secondi fra il 59.33 (“power-play” convertito con sesto uomo di movimento) ed il 59.40 (solo sesto uomo di movimento), doppietta di Emils Veckaktins sempre con assist di Gianluca Cortiana. In precedenza, vantaggio con Tobias Knörr (2.25), aggancio e sorpasso da parte dei padroni di casa (2.42, Leandro Hausheer; 7.13, Tim Muggli) ed allungo con Jan Schwitter (48.27). Nella foto, Emils Veckatins, autore di una doppietta.

Hockey Sl / Semifinali di “play-off”, Turgovia di potenza a Kloten

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Colpo gobbo del Turgovia all’esordio delle semifinali di “play-off” per l’hockey di Swiss league: sul ghiaccio del Kloten, chiaro dominatore della stagione regolare e liberatosi dei Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht con una serie chiusa sul 4-0, vittoria per 3-2 al supplementare ed 1-0 nel ciclo al meglio delle sette partite, ma ora con fattore-pista che pende su Weinfelden. Risolutore, tra l’altro con uno “shorthanded” blitzaiolo ed ispirato da Jonathan Ang, il 22enne Mischa Bleiker, cinque anni or sono nei quadri della Nazionale rossocrociata “Under 18”, indi in massima serie (“record” memorabile, un goal in maglia Davos nell’unica presenza durante la fase di qualificazione), ma in ultimo rifluito in Msl (terzo livello) e “ripescato” dai vertici del Turgovia per gli scampoli della cadetteria; a statistiche, un assist a testa per i ticinesi Matteo Nodari (Kloten) e Misha Moor (Turgovia). Sull’1-0, in questo caso con rispetto delle previsioni, la serie tra Olten e LaChauxdeFonds: 3-1 nel primo confronto, un goal ed un assist per Dion Knelsen, due assist per Eliot Antonietti.

Mendrisio crocevia del traffico di droga: fermato un 21enne albanese

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Un 21enne albanese con residenza ufficiale in Albania è stato fermato mercoledì scorso (di questo pomeriggio l’informativa dai portavoce di ministero pubblico e Polcantonale) in quanto sospettato di ruoli rilevanti in un significativo traffico di sostanze stupefacenti in transito e/o in distribuzione nel Mendrisiotto. Nelle disponibilità del soggetto, come accertato da agenti di Polcantonale e loro colleghi delle Polcom Mendrisio, Stabio e Chiasso, cocaina per varie decine di grammi ed alcune migliaia di franchi in contanti, il tutto reperito tra perquisizione personale e visita all’abitazione in cui il 21enne era ospitato da terzi. Ipotesi di reato iscritte nel “dossier” della procuratrice pubblica Chiara Buzzi: infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, ed ancora infrazione alla Legge federale sugli stranieri.

Drama in Avully (Kanton Genf): Vater erschiesst Kleinkind und dann sich selbst

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Am Montag, dem 28.03.2022, hat die Polizei in Avully im Kanton Genf ein vierjähriges Kind und dessen Vater tot aufgefunden. Nach ersten Erkenntnissen hat sich ein Familiendrama ereignet.

Am Montagmittag teilte die Genfer Kantonspolizei mit, dass sich am frühen Morgen eine Tragödie ereignete. So soll der 46-jährige Vater erst sein 4-jähriges Kind und dann sich selbst in seiner Wohnung erschossen haben, dies zeigen die ersten Erkenntnisse.

Derzeit will die Polizei keine weiteren Angaben zum Fall machen. Die Staatsanwaltschaft hat die Ermittlungen aufgenommen.

Hockey Wl / “Barrage” impietoso: Langenthal promosso, Reinach giù

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Sarà a sette squadre (fatte salve eventuali scelte tecniche ad implementazione; ipotesi che qui si butta sul ghiaccio, confidandosi nella valutazione del beneficio che conseguirebbe) la stagione 2022-2023 dell’hockey femminile di massima serie, alias Women’s league. E sarà ad assetto notevolmente modificato, con due promosse dalla cadetteria mentre mancherà uno fra gli attori più interessanti degli ultimi campionati, quel Reinach la cui dirigenza, proprio in questi giorni di due lustri addietro, era nel pieno dei festeggiamenti per il secondo di tre titoli nazionali consecutivi: le argoviesi, precipitate nel baratro del “barrage” contro il Langenthal giunto secondo in Wlb causa sconfitta nella serie finale del “play-off” ad opera delle AmbrìGirls “B”, sono state infatti battute anche nel secondo confronto diretto con il Langenthal, ieri, 1-3 il punteggio dopo l’1-2 subito nella sfida di apertura (serie al meglio dei tre incontri). Sconcertante la resa del Reinach, che sia nelle ultime battute della stagione regolare sia nel “play-out” contro le Turgovia IndienLadies era parso in ripresa almeno di quel tanto che sarebbe bastato per la difesa della categoria; dopo vantaggio con Luisa Waser (26.43), la pattuglia guidata alla transenna da Peter Küng è stata trafitta da Magdalena Hess (28.34) e Natascha Brunner (34.54); nel finale, richiamo del portiere Jade Dübi al 59.00, e due secondi dopo ecco il 3-1 poi esito della sfida, a segno Aneta Cornova.

Covid-19 in Ticino, quattro morti in 71 ore. E il “booster” resta a… secco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.03) Quanto sia effettivamente grave lo stato dell’arte in materia di pandemia covidiana su suolo ticinese, a distanza ormai di 25 mesi dal primo caso conclamato di contagio, ci dice e ci spiega il bollettino di giornata – valenza sulle ultime 71 ore, essendone mancata una per cause esogene – dal Dipartimento cantonale sanità-socialità: quattro in più le vittime, per un totale di 1’154 dall’inizio del computo e di 25 nel contesto della quinta ondata (“terminus a quo”: sabato 5 marzo); 1’556 i nuovi positivi, per un totale di 22’353 nella fase corrente e, dopo rettifiche dei dati complessivi, 138’056 quelli registrati dalla terza decade di febbraio 2020. Sempre in tripla cifra i posti-letto occupati in strutture nosocomiali, risultando 120 i degenti (114 in reparti ordinari, sei in reparti di terapie intensive); invariata nella sostanza, il che costituisce motivo di allerta, la situazione nelle case per anziani, constando 39 nuovi casi a fronte di 44 guarigioni; 22 le strutture colpite dal “Coronavirus”, nessun altro decesso per Covid-19 (410 quelli elencati), nove i morti per cause asseritamente non covidiane. Novità assenti dal fronte vaccinale: ferma al 72.3 per cento la quota di coloro che si sono sottoposti al trattamento di base, sorprende l’ormai cristallizzatasi bassa adesione al “booster” (richiamo: 46.2 per cento sul totale).

Movimenti al rialzo in Borsa, buono il “sentiment” anche a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.28) Lunedì borsistico incoraggiante, sulla piazza di Zurigo, stanti soprattutto le notizie giunte da ambienti extrafinanziari. Per quanto in calo rispetto ai picchi della seduta, “Swiss market index” a proporsi in guadagno pari allo 0.28 per cento su quota 12’155.95 punti, traendo sostegno da “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.22 per cento) e da “Alcon incorporated” quale capofila (più 2.58) ed in sostanziale spinta dagli assicurativi; inverso il discorso per ciò che riguarda il comparto bancario, partito di slancio e poi retrocesso ben sotto la linea. Sulla coda, non rilevanti le flessioni tecniche – per stacco dei dividendi – di “Abb limited” (meno 2.11) e “Givaudan Sa” (meno 1.56). Poche nuove dall’allargato: motivi di interesse per “The Swatch group Ag” (più 2.42 per cento, anche in funzione dell’ottimo andamento di un prodotto appena lanciato) e “Meier Tobler group Ag” (più 6.15 ed in conferma sui massimi del periodo). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax a Francoforte, più 0.78; Ftse-Mib a Milano, più 0.63; Ftse-100 a Londra, meno 0.14; Cac-40 a Parigi, più 0.54; Ibex-35 a Madrid, più 0.42. Discreto anche il passo a New York: Nasdaq, più 1.31; “Dow Jones”, più 0.27. Cambi: 102.72 centesimi di franco per un euro, 93.48 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 44’668.94 franchi per unità il controvalore teorico del bitcoin.

Cadegliano Viconago: rogo nel nucleo di Arbizzo, sgombero senza feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 3.38) Pare essere sotto controllo, ovvero a perimetro isolato e stante il progressivo spegnimento dei focolai residui con messa in sicurezza delle aree interessate, l’incendio divampato a metà serata di ieri in territorio comunale di Cadegliano Viconago (provincia di Varese), e meglio nel nucleo storico della frazione Arbizzo distante circa quattro chilometri dal confine a Tresa-Lavena Ponte Tresa. Almeno cinque le abitazioni, tutte site lungo via Risorgimento ed anzi parte del medesimo complesso di corte, devastate dal rogo le cui cause sono in corso di accertamento; impegnati 25 elementi dei Vigili del fuoco da Varese, Ispra, Luino e Tradate; a titolo precauzionale, il dispositivo di soccorso è stato esteso al servizio di ambulanza. Non risultano né feriti né intossicati; gli inquilini, fatti sgomberare con rapida operazione, hanno trovato alloggio da conoscenti e parenti ed in strutture messe a disposizione.

Hockey Nl / “Play-off”: disciplina al macero, il Lugano fa “harakiri”

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Vediamo di capire: contro lo Zugo, mettersi a fare gara sul fisico? Contro lo Zugo, perdere la lucidità e dimenticarsi della disciplina in pista quale norma di comportamento? Contro lo Zugo, ad hockey, nei quarti di finale di un “play-off” della National league e stante l’obbligo di ribaltare la tendenza della serie? Eh, bon: come esercitazione, esito infame; come esperimento, buco nell’acqua. Perché stasera, con un terzo periodo martellante da 13 tiri per cinque goal di cui due a cinque-contro-quattro e due a cinque-contro-tre (com’era il discorso sul peso delle penalità? Ecco, quello), lo Zugo è riuscito a passare il Lugano nel tritacarne, si è preso una vittoria larghissima (6-2) ed è volato sul 2-0 nella serie. Già l’assalto alla migliore della stagione regolare, dalla posizione dei bianconeri, era come un mettersi in competizione diretta per la scalata all’Everest non sapendosi bene quanto ossigeno vi fosse nelle bombole; ora c’è un gruppo che fa cena sui 7’000 metri (oh ben chiaro, ancora lontanuccio dalla vetta) e c’è un altro gruppo che si trova respinto al campo-base, sì, ma quello dove arrivano i turisti.

Guai a veder tutto nero, guai a veder tutto grigio, ma guai ad illudersi: da ora in poi, sempre che sussista interesse al superamento del turno, ogni minuto sarà sofferenza. Non che non fossero mancate, le sofferenze, nei primi 40 minuti di stasera alla “Resega” di Porza: di riffa o di raffa, e tra l’altro dimostrando una prevalenza nelle occasioni costruite (26 contro 20), al goal di Yannick Zehnder (16.03) il Lugano aveva risposto con un sempre provvidenziale Giovanni Morini, finalizzatore di un “power-play” con Santeri Alatalo e Mark Arcobello (36.50); ed una volta che la partita è raddrizzata, di solito, non resta che il trovare un bandolo della matassa per girarla sino all’inevitabile trionfo. Invece: rientro sul ghiaccio in doppia inferiorità numerica, 1-2 da Christian Djoos (40.35); prosecuzione ad inferiorità numerica semplice, 1-3 da Fabrice Herzog (41.34, qui con assist di Dario Simion figlio nostro); riallineamento ed ordine ricostituito, ed ecco l’1-4 ancora da Yannick Zehnder.

Penalità ad Alessandro Chiesa, penalità a Justin Abdelkader, penalità a Mirco Müller, lo Zugo di nuovo a cinque-contro-tre, dovresti essere Vladislav Aleksandrovic Tretjak all’acme della Sbornaja e del Cska per salvare la gabbia – inciso: lo faceva, e come lo faceva in modo quasi irridente, a doppia inferiorità numerica – ed oggettivamente Niklas Schlegel non è ancora a quel livello. Conseguenza: 1-5 da Fabrice Herzog (50.06), contributo da Grégory Hofmann altro piezz’e core, giù la serranda e amen. Anzi, no: solo per un sussulto di illusione il 2-5 di Mark Arcobello (55.40, guarda caso a cinque-contro-quattro), a 13 secondi dalla sirena il 2-6 di Dario Allenspach (provate a dire? Superiorità numerica, claro que sí, amigos). E adesso, zero chiacchiere e rimboccarsi le maniche.

I risultati – Lugano-Zugo 2-6 (serie sullo 0-2); Zsc Lions-BielBienne 1-0 (al secondo supplementare: in goal Chris Baltisberger all’88.27, serie sull’1-2); Losanna-FriborgoGottéron 5-4 (al supplementare; pareggio agganciato dai padroni di casa al 59.28, sorpasso e chiusura dei conti al 71.05 grazie a Francis Paré; serie sull’1-1); Davos-RapperswilJona Lakers 1-4 (parziale di 0-3 nel terzo periodo con soli cinque tiri dei sangallesi; computo totale, 39 opportunità per i grigionesi contro 16; doppietta di Roman Cervenka, un goal più un assist per Gian-Marco Wetter; serie sullo 0-2).

Collina d’Oro, motociclista sbanda in curva e cade: è grave

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Gravi, stando ad una prima valutazione medica, le lesioni riportate da un motociclista 41enne il cui dueruote alle ore 16.42, mentre stava transitando lungo via Sant’Abbondio in territorio comunale di Collina d’Oro, frazione Gentilino, ha sbandato nell’attacco ad una curva con piega a sinistra, direzione Sorengo, sbalzando al suolo il conducente. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Assistenza medica a cura di operatori della “Croce verde” Lugano; sul posto effettivi di Polcantonale e colleghi della Polintercom Ceresio-sud.

Castellanza (Varese): incidente in A8, almeno quattro feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.18) Almeno quattro le persone rimaste ferite nell’incidente avvenuto alle ore 17.38 circa sull’autostrada A8 Milano-Varese, direzione Milano, nella sezione compresa tra lo svincolo per Busto Arsizio e quello per Castellanza, in provincia di Varese. Non ancora chiara la dinamica del tamponamento né vi è certezza sul numero di veicoli coinvolti; delle persone trasportate in ospedale si conoscono sesso ed età, ovvero una 37enne, una bambina di cinque anni, un 23enne ed un 40enne. Colonne nel senso di marcia verso sud sino alla lunghezza di sette chilometri, e dunque con interessamento della sezione tra Gallarate e Busto Arsizio.

Como, cadavere riaffiora dalle acque del Lario: suicidio?

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Forse un atto volontario all’origine della tragedia occorsa intorno alle ore 17.10 di ieri, sabato, nella zona della diga foranea di Como: qui un uomo di 56 anni è scomparso nelle acque del Lario, tra l’altro in presenza di non pochi testimoni involontari dell’episodio, ed è stato individuato e riportato a riva dai soccorritori quando ormai per la sua vita non c’era più nulla da fare. Il recupero del cadavere ha avuto luogo da parte di effettivi dei Vigili del fuoco. In immagine, un momento delle operazioni di soccorso.

Detonazioni in serie a tarda serata, indagini nel Mendrisiotto

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Indagini a campo vasto sulle almeno tre violente detonazioni che intorno alle ore 22.30 di ieri, come riferito dai colleghi della “Regione”, sono state avvertite a distanza di secondi o di minuti (a tale proposito, ancora frammentaria la ricostruzione dell’accaduto) in varie zone del Mendrisiotto, segnatamente a Stabio, a Mendrisio quartiere Rancate ed a Riva San Vitale. Confermata la rottura dei vetri di alcune finestre. Accertamenti sono in corso sulla dinamica dell’accaduto ed allo scopo di identificare il responsabile o i responsabili dell’atto.

Irakischer Mann bedroht und beschimpft Polizei: festgenommen

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Ein 33-jähriger Iraker wurde in der Nacht auf Sonntag in Arbon festgenommen, nachdem er sich gegenüber Polizisten äusserst aggressiv verhielt und Drohungen ausgesprochen hatte.

Kurz vor 1.00 Uhr kontrollierten Einsatzkräfte der Kantonspolizei Thurgau an der Metzgergasse einen Mann. Während der Personenkontrolle verhielt sich der 33-Jährige äusserst aggressiv und unkooperativ. Er beleidigte die Einsatzkräfte auf übelste Weise und sprach massivste Drohungen gegen die Polizisten aus. Der Iraker wurde festgenommen und inhaftiert. Er wird bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht.

Tragischer Unfall: Brüder sterben in Gülleloch in Oberkirch

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Bei einem Unfall in Oberkirch (Kanton Luzern) sind am Samstag zwei Brüder in eine Jauchegrube gefallen. Sie konnten nur noch tot geborgen werden.

Ein 31-jähriger Mann hat am Samstag auf einem Bauernhof in Oberkirch bei einem Güllenloch gearbeitet. Aus noch ungeklärten Gründen fiel er dabei in die Jauchegrube, wie die Luzerner Polizei mitteilt.

Sein 32-jähriger herbeigeeilter Bruder wollte dem ihm helfen und stürzte selbst auch in die Grube. Die beiden Männer konnten von den Einsatzkräften nur noch tot geborgen werden, nachdem zuerst die Gülle hatte abgepumpt werden müssen.

Verbier (Kanton Wallis): Nach Suchaktion Person leblos aufgefunden

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Am 26. März 2022 besuchte eine Gruppe von Freunden als Zuschauer einen Freeride-Wettbewerb in Verbier. Plötzlich war einer von ihnen verschwunden. Bei der Suche nach ihm wurde er leblos am Fusse einer Felswand entdeckt.

Am frühen Abend wurde die Kantonspolizei über das Verschwinden eines Mannes in der Gegend des Mont-Fort oberhalb von Verbier informiert. Sofort wurden verschiedene Massnahmen eingeleitet und eine Suchgruppe aufgeboten. Am Sonntagmorgen, 27. März 2022, um 8:00 wurde der Vermisste leblos am Fusse einer Felswand aufgefunden.

Beim Opfer handelt es sich um einen 27-jährigen Franzosen, der im Département Haute-Savoie/Frankreich wohnhaft war. Die Staatsanwaltschaft hat eine Untersuchung eingeleitet.

Hockey Wl / Ladies Lugano fior di coraggio, ma il titolo va a Zurigo

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Per due volte avanti, per due volte riprese; e, sull’unico sorpasso subito, tante occasioni mancate per l’aggancio che avrebbe quantomeno potuto rinviare ogni decisione al supplementare. Si inchinano alle Zsc Lionesses Zurigo, nuove campionesse nazionali, le Ladies Lugano cui non riesce la doppietta con la Coppa nazionale conquistata tre settimane addietro: all’“Heuried”, questa sera, davanti a 311 spettatori, la sconfitta (3-4) che fissa sullo 0-3 la serie al meglio delle cinque partite, verdetto pesante considerata la minima differenza di qualità fra le due squadre soprattutto nella seconda parte del torneo. La storia sta in realtà dicendo che in Svizzera ci sono alcuni poli di attrazione e che il Ticino ha ripreso a salire, perché vince e perché costruisce, al suo interno, percorsi di filiera tali da poter garantire ad ogni atleta una valida collocazione, dalla quarta serie (con le AmbrìGirls “D”, terze nel loro girone con “record” sopra la parità e giunte ad un passo dalla qualificazione al “play-off”) alla cadetteria (con le AmbrìGirls “B”, vincitrici del “play-off” e promosse) alle consolidate Ladies Lugano; un bel ritorno di fiamma per il movimento, dovendosi ricordare su suolo ticinese anche vari altri momenti esperienziali, uno per tutti le meravigliose Leonesse Chiasso ideate da Michela Cristinelli e che per sette stagioni, sino al 2015, fecero fuoco e fiamme da un lato all’altro della Svizzera con brillanti tornei in cadetteria.

A Zurigo, semplicemente, il valore non è bastato. Nella serata in cui Ronja Mogren (tre assist) si è trovata a produrre anche quel che di solito giunge dal bastone di Sidney Morin, singolarmente rimasta a secco dopo essere stata autrice di 25 goal e 41 assist in 29 partite, doppio vantaggio bianconero in avvio (4.21, Andrea Odermatt; 13.11, Lena Lutz) e formidabile risposta di Sinja Leemann (15.00 e 16.03, sempre in combinazione con Dominique Rüegg e con Jessica Schlegel). Laura Desboeufs (25.02) per il 3-2, Lisa Rüedi (39.18) per il 3-3; e così all’ultima pausa. Minuto 47.09, sorpasso, firma di Alessia Baechler. Finale con possibilità di utilizzo del “rover”, ma ad Aurora Abatangelo viene fischiata (58.09) una penalità minore e l’occasione nemmeno si manifesta perché le zurighesi si limitano al controllo della pista ed a far girare il disco. Giù il sipario. In immagine, le Zsc Lionesses Zurigo campionesse.

Hockey Wl / Altra sorpresa servita: Langenthal avanti nel “barrage”

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Giunge ancora dal “giro” della cadetteria femminile uno tra i numeri da circo meglio riusciti nella stagione hockeystica 2021-2022: dopo la promozione a sorpresa delle AmbrìGirls “B”, seconde nella fase regolare ma impostesi sul Langenthal nella serie finale di “play-off”, è stato oggi lo stesso Langenthal a fare sensazione nel primo turno del “barrage”, ovvero andando a vincere a Zugo sul Reinach ultimo classificato della Women’s league dopo sconfitta nella serie del “play-out” ma pur sempre favorito anche per la disponibilità di due straniere (l’italiana Nadia Maier e la slovacca Viktoria Maskalova). Confronto intenso, singolarmente privo di penalità sia nel primo sia nel terzo ma animatissimo in quello centrale; Reinach avanti grazie a Vanessa Kleeb (4.25) su assist della capitana Nadine Hofstetter, secondo tempo di rado ad organici completi, e qui la panchina del Langenthal capisce non solo di avere una Caroline Spies portiere in stato di grazia ma anche di potersela giocare sino in fondo. La firma di Tess Allemann, quest’anno già in rinforzo temporaneo alle Ladies Lugano, per l’1-1 del 42.54; su assist della 17enne Natasha Kozuh, che proprio nelle file del Reinach aveva disputato quattro incontri nell’annata corrente, ancora a bersaglio Tess Allemann (57.13). Domani replica a piste invertite: sul Reinach, a questo punto, tutta la pressione.

Zürich-Flughafen: Drogenkurier mit zwei Kilogramm Kokain verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Freitagmorgen im Flughafen Zürich einen Mann festgenommen. Er führte rund zwei Kilogramm Kokain mit sich.

Der Passagier reiste von Sao Paulo nach Zürich. Bei einer Routinekontrolle durch die Kantonspolizei und Angehörige des BAZG kam der Verdacht auf, dass es sich beim 28-Jährigen um einen Betäubungsmittelschmuggler handeln könnte. Die weiteren Abklärungen zeigten, dass der Brasilianer rund 2000 Gramm Kokain mit sich führte.

Einen Teil davon transportierte er in Form von sogenannten Fingerlingen im Darm. Den Rest hatte er unter seiner Hose an seinen Beinen festgebunden. Zur genauen Bestimmung ist das Kokain dem Forensischen Institut Zürich (FOR) überbracht worden.

Im Anschluss an die polizeilichen Befragungen wurde der Verhaftete der Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland zugeführt.

Centovalli, sconfitte le fiamme ma per ora da Verdasio non si passa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.39) È ormai da considerarsi sconfitto, sulla scorta di quanto riferiscono i portavoce delle forze disposte sul terreno e che per oltre due giorni hanno goduto di crescente appoggio dall’aria con lanci di acqua dagli elicotteri, l’incendio divampato nel primo pomeriggio di mercoledì 23 marzo in territorio comunale di Centovalli, sopra l’abitato di Verdasio, e per combattere il quale hanno concorso effettivi dei Pompieri Locarno, Melezza, Pizzo Leone e Maggia. Le fiamme hanno devastato un’ampia area sino alla località Comino; nessun ferito, nessun intossicato, constando invece la distruzione di due casolari e, a quanto pare, di qualche piccolo ricovero sparso per legname ed attrezzi. Com’è noto, a titolo precauzionale si era reso necessario lo sgombero della frazione Verdasio, dove resta in vigore il divieto di utilizzo dell’acqua da fontane e rubinetti causa sospetta non potabilità; in fase di ripristino gli altri servizi; la Cantonale da e per il valico in frazione Camedo rimane chiusa al traffico nella sezione corrispondente alla zona del rogo, temendosi sia scoscendimenti sia situazioni di pericolo qualora il vento riprendesse forza.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria “Centovallina”, il servizio regionale è offerto su rotaia solo tra il capolinea a Locarno-Muralto e la stazione di Verdasio e con copertura di tutte le fermate intermedie (Locarno Sant’Antonio, Locarno quartiere Solduno, Locarno San Martino, Ponte Brolla, Tegna, Verscio, Cavigliano, Intragna e Corcapolo); collegamento Locarno-Domodossola solo con vettori su gomma, dunque via lago, con orari pubblicati sul sito InterNet delle “Fart”. La sospensione del servizio internazionale su rotaia, a quanto risulta dai tabelloni pubblicati, durerà sino a tutto lunedì 28 marzo.

Busto Arsizio (Varese): rogo alla casa circondariale, intossicati 15 ospiti

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L’atto volontario di un detenuto che ha dato fuoco al materasso della sua cella all’origine dell’intossicazione da fumo da cui, tra iersera e la notte scorsa, sono stati colpiti 15 ospiti della casa circondariale di Busto Arsizio (provincia di Varese), in via Per Cassano Magnago. Per tre degli ospiti della struttura carceraria è stata stilata una prognosi superiore ai 10 giorni, mentre gli altri se la caveranno alle brevi. Come da ricostruzione dell’accaduto, sulla scia del primo rogo divampato intorno alle ore 21.30 altri detenuti hanno dato fuoco a materiali in loro uso; a quanto consta, l’intervento di agenti della Polizia penitenziaria è valso a scongiurare conseguenze più gravi per due dei reclusi, estratti a viva forza dalle “toilette” in cui rischiavano di rimanere bloccati. I vari focolai dell’incendio sono stati estinti grazie all’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento Busto Arsizio-Gallarate.

Hockey Wl / Finali “play-off”, Ladies Lugano in trasferta senza appello

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60 minuti sicuri, più eventuali supplementari, per le residue speranze delle Ladies Lugano di riaprire la serie di finale del “play-off” nell’hockey femminile di Women’s league: sullo 0-2 nel ciclo al meglio delle cinque partite contro le Zsc Lionesses Zurigo, le bianconere sono costrette a trovare un successo oggi all’“Heuried” di Zurigo per riportare la sfida domani alla “Resega” di Porza, ed eventualmente andare di nuovo all’assalto su pista avversa (spareggio in programma per mercoledì). La stagione continua anche su un altro fronte: il Reinach, ultimo nella fase di qualificazione e sconfitto (0-2) nella serie di “play-out” ad opera delle Turgovia IndienLadies, riceve a Zugo un Langenthal uscito male dalla finale di “play-off” della cadetteria con le AmbrìGirls “B”, campionesse del torneo e promosse direttamente nella massima serie; si tratta ad ogni effetto di un “barrage”, massimo tre incontri, in palio per l’appunto un posto tra le migliori. In immagine, le Ladies Lugano vincitrici della Coppa nazionale appena due settimane or sono.

Diese Nacht beginnt die Sommerzeit

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Zweimal im Jahr stellen wir in der Schweiz unsere Uhren um: Einmal im März und einmal im Oktober. Doch wann genau erfolgt die Zeitumstellung auf die Sommerzeit im Jahr 2022? Und stellen wir die Uhr vor oder zurück?

Von Ende Oktober bis Ende März herrscht hierzulande die Normal- beziehungsweise Winterzeit. Dann, jeweils am letzten Sonntag im März werden die Uhren wieder umgestellt, denn es folgt die Sommerzeit. Die nächste Zeitumstellung erfolgt also am 27. März 2022. Die Uhren werden in der Nacht von 2.00 Uhr auf 3.00 Uhr vorgestellt. Das heisst, eine Stunde Schlaf geht uns verloren (Bildquelle: MoonSwatch Omega).

S-chanf (Kanton Graubünden): Landwirt tödlich verunfallt

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Am Freitagnachmittag ist es in S-chanf (Kanton Graubünden, Photoquelle: dito) zu einem Arbeitsunfall gekommen. Beim Entladen von Heuballen von einem Lastwagen zog sich ein 72-jähriger Traktorlenker tödliche Verletzungen zu.

Ein Landwirt benutzte am Freitag um 14.40 Uhr einen Frontlader-Traktor um damit von einem Lastwagen die darauf beladenen Heuballen zu entladen. Jeweils mit der Frontgabel des landwirtschaftlichen Fahrzeuges stach er in die rund 430 Kg schweren Heuballen, hob diese an und entlud nacheinander die Ballen vom Lastwagen. Als der Lenker die hintere Ballenreihe entlud, hob er gleichzeitig deren Zwei an. Aus noch ungeklärten Gründen geriet der obere ungesicherte Ballen in Bewegung und überschlug sich über den Frontlader in Richtung des Fahrersitzes, wo der Landwirt folgend von der schweren Last getroffen wurde. Ein Notfallarzt der Rega konnte nur noch den Tod des 72-Jährigen feststellen. Das Care-Team des Kantons Graubünden wurde aufgeboten, um die Betroffen zu betreuen. Zusammen mit der Staatsanwaltschaft klärt die Kantonspolizei Graubünden den genauen Unfallhergang ab. (kapo)


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Hockey / “Under 20-Elit”, al Lugano il primo atto della finale di “play-off”

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Coincidenza singolare, l’essere di fronte Lugano e Zugo nei quarti di finale del “play-off” nell’hockey di National league e, di fatto in contemporanea, Lugano e Zugo all’atto finale del campionato “Under 20-Elit”, massima espressione in serie giovanile. Almeno qui, iersera, buone note per i colori bianconeri: all’esordio nel ciclo al meglio delle cinque partite, i ragazzi guidati alla transenna da Luca Gianinazzi si sono imposti per 3-0 con reti di Grégory Bedolla (33.42), Alessandro Lurati (57.10) e Marco Zanetti (59.23, a porta vuota). “Shut-out” per Gabriel Crivelli. Alla fase per il titolo il Lugano è giunto a percorso netto, ovvero con un 3-0 nella serie con il Kloten (quarti di finale: 4-1, 3-1, 3-1) e con un 3-0 nella serie con il Davos (semifinali: 3-2 al supplementare, 3-2, 3-2); più faticoso il cammino dello Zugo, impostosi solo allo spareggio nei quarti di finale con il BernaFuture ed ancora per 3-1 nelle semifinali con il BielBienne Spirit. Nella foto, Luca Gianinazzi.

Hockey Nl / “Play-off”: Lugano, un colpo a vuoto ma la stoffa c’è

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Nessun esordio con il botto, stasera, per il Lugano hockeystico affacciatosi ai quarti di finale del “play-off” in massima serie dopo aver risolto a proprio vantaggio (2-1, 4-3 i punteggi; 2-0 nella serie al meglio delle tre partite) il ciclo del pre-“play-off” con il ServetteGinevra: da noni in fase regolare e “nuovi” ottavi sulla griglia dei concorrenti al titolo, gli uomini di Chris McSorley sono riusciti a tenere sotto scacco lo Zugo, al domicilio di quest’ultimo, soccombendo solo dopo 5.07 del supplementare su firma – come dire? Una nemesi, stante la storia agonistica del giocatore, che fu bianconero dal tempo dei Novizi “élite” sino al termine della quarta stagione nell’odierna National league – di Dario Simion. Nel nome di un altro soggetto ben noto a sud del San Gottardo e che a Lugano si legò dal 2015 al 2019, vale a dire Grégory Hofmann, e con assist dello stesso Dario Simion, il provvisorio vantaggio dello Zugo al 38.38, in “power-play”; da Justin Abdelkader al 56.58, con il contributo di Santeri Alatalo, l’1-1 nel miglior momento della squadra (terzo periodo, 13 tiri del Lugano contro tre).

I risultati – Zugo-Lugano 2-1 (al supplementare; serie sull’1-0); FriborgoGottéron-Losanna 2-0 (22 tiri contro 35, a bersaglio Killian Mottet in superiorità numerica ed Andrej Bykov in “shorthanded”; serie sull’1-0); BielBienne-Zsc Lions 4-3 (al supplementare; rimonta dallo 0-3, pareggio raggiunto al 59.25 per merito di Fabio Hofer; risolutore Toni Rajala al 63.06 sul terzo assist di serata per Viktor Lööv; serie sul 2-0); RapperswilJona Lakers-Davos 4-3 (doppietta di Gian-Marco Wetter per i sangallesi, massimo margine sul 4-1 al 44.35, rimonta incompiuta).

Hockey Sl / “Play-off”, in semifinale le migliori quattro della prima fase

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Saranno dunque Kloten-Turgovia ed Olten-LaChauxdeFonds le semifinali del “play-off” nell’hockey cadetto, a partire da lunedì 28 marzo, con sviluppo massimo sul ciclo di sette incontri ed in tal senso entrambi gli spareggi avrebbero luogo sabato 9 aprile. A chiudere il cerchio dei quarti di finale è stato iersera il successo della ChauxdeFonds in trasferta a Visp, 4-3 il risultato al supplementare con goal (60.21) di Patrick Petrini, ala 20enne di scuola ValleVerzasca e percorso giovanile sotto bandiera dell’AmbrìPiotta sino alla “Under 17”, poi in quota Scl Tigers sino alla massima serie e solo in temporaneo prestito al livello inferiore; si ferma invece il percorso di un collettivo che, sulla spinta di elementi quali Linus Klasen ed Evgenij Chiraev e con l’affermazione del capitano Raphaël Kuonen ritrovatosi fromboliere come ai tempi sia degli Scl Tigers sia dei RapperswilJona Lakers e sempre in Swiss league, pareva destinato a miglior obiettivo. Kloten, Olten, LaChauxdeFonds e Turgovia avevano chiuso la stagione regolare in quest’ordine, tuttavia con scarto di 0.800 punti in media per partita tra prima e quarta (secondo graduatoria canonica, 126 punti contro 86; Olten e LaChauxdeFonds erano transitati sotto lo striscione di arrivo rispettivamente a quota 112 ed a quota 102 punti); 4-0 per il Kloten la serie contro i Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, sul 4-1 invece i cicli dell’Olten (sul Sierre) e del Turgovia (sul Langenthal).

Drama in Adelboden (Kanton Bern): Skifahrer nach Unfall verstorben

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Ein Skifahrer verstarb am Freitagmorgen in Adelboden nach einem Selbstunfall. Trotz sofortigen Rettungsmassnahmen verstarb er noch vor Ort. Eine Untersuchung wurde eingeleitet.

Am Freitag, 25. März 2022, kurz vor 9.00 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass ein Skifahrer auf einer markierten Skipiste in Adelboden im Gebiet Geils verunfallt sei. Gemäss ersten Erkenntnissen der Gebirgsspezialisten der Kantonspolizei Bern fuhr der Skifahrer auf einer roten Skipiste mit Geschwindigkeitsmessung hinunter, als er aus noch ungeklärten Gründen zu Fall kam und in der Folge mit dem sich dort befindenden Zielpfosten kollidierte.

Der Skifahrer wurde durch den Aufprall schwer verletzt und zunächst von Drittpersonen betreut, bevor der Rettungsdienst der Bergbahn eintraf und ihn notfallmedizinisch versorgte. Ein vor Ort entsandtes Rega-Team setzte anschliessend die lebenserhaltenden Massnahmen fort. Trotz diesen verstarb der 20-jährige Schweizer, der im Kanton Solothurn wohnhaft war, noch auf der Unfallstelle.

Das Care Team des Kantons Bern wurde aufgeboten, um die Betroffenen zu betreuen. Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Berner Oberland hat die Kantonspolizei Bern eine Untersuchung eingeleitet, um die genaue Ursache und die Umstände des Unfalls zu ermitteln.

Controlli-“radar”, per una settimana niente apparecchi semistazionari

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Molto, molto Luganese nelle preferenze dei controlli mobili della velocità nella settimana compresa fra lunedì 28 marzo e domenica 3 aprile, come indicato nella nota-stampa diffusa oggi dal portavoce della Polcantonale. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Lumino, Gnosca, Cadenazzo, Monte Carasso, Sementina, Arbedo, Bellinzona-città e Claro; nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Riviera, Cresciano, Iragna e Biasca; nel Distretto di Locarno, Ponte Brolla, Losone, Minusio, Cugnasco e Riazzino: nel Distretto di Lugano, Gentilino, Grancia, Paradiso, Ponte Tresa, Monteggio, Muzzano, Vaglio, Astano, Lugano-centro, Cassarate, Molino Nuovo, Besso, Breganzona, Bioggio, Agno, Gravesano, Rivera e Novaggio; nel Distretto di Mendrisio, Vacallo, Capolago, Ligornetto, Rancate, Chiasso, Mendrisio e Coldrerio. Per una volta, invece, assenti i controlli con apparecchiature semistazionarie.

Cadorago (Como): droga a bordo, 36enne fermato ed arrestato sulla A9

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Era forse passato da un valico secondario, in ingresso su territorio italiano: si dice “forse” e si pensa “probabilmente”, stanti le sue condizioni di sostanziale inattitudine alla guida e cioè uno stato dell’arte tale da richiamare l’attenzione altrui; condizioni, ad ogni modo, che sono state riscontrate dagli agenti della Polstrada al momento del primo contatto in prossimità dell’area di servizio “Lario ovest” sulla A9 italiana, da Chiasso direzione Milano, in territorio comunale di Cadorago (Como). Non per ebbrezza o per abuso di qualche sostanza – aspetti che semmai potrebbero concorrere in più ampio quadro di indagine – è tuttavia finito in carcere, nelle scorse ore, un 36enne statunitense individuato e fermato mentre si trovava al volante di una “Bmw” con targhe elvetiche e che è poi risultato titolare di una carta d’identità portoghese: nelle disponibilità immediate dell’uomo c’erano una confezione contenente polveri bianche in forma cristallina, e classificabili come mefedrone cioè una droga di sintesi, oltre ad un bilancino di precisione, ed inoltre denaro contante per quasi 2’000 euro: dal controllo dell’auto sono poi emersi anfetamine (oltre 100 grammi), ketamina (una pastiglia) ed hascisc (10 bustine). Il 36enne è stato messo in manette e trasferito alla casa circondariale “Bassone” di Como, con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.

Hockey Msl / “Play-off”, Basilea dall’abisso al titolo nazionale

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È del Basilea il titolo 2021-2022 nell’hockey di Msl (terza serie): a chiusura di una rimonta dallo 0-2 nella serie al meglio delle cinque partite. i renani si sono imposti iersera sull’Huttwil nello spareggio, 4-3 il risultato, tra l’altro per due volte trovandosi a dover inseguire e riuscendo a ribaltare la situazione in modo chiaro soltanto nel terzo periodo (parziale 2-0); goal decisivo dal bastone del 39enne Eric Himelfarb, già in “draft” Nhl nel 2001 da parte degli “scout” dei Montreal Canadiens, 110 punti in 241 incontri di Ahl e poi lunga carriera professionistica tra Svizzera e Svezia, passaporto rossocrociato (per matrimonio) dal 2019. Il Basilea, media 2.156 punti per partita nella stagione regolare con “record” di 25 vinte contro sette perse e primato ad ampio margine sull’Huttwil in piazza d’onore (sette lunghezze, “record” di 20 vinte contro 12 perse, media 1.938 punti per partita), si era trovato ad un passo dall’eliminazione avendo perso i primi due confronti (2-5, 3-4) e sotto per 0-1 dopo un quarto d’ora del terzo incontro salvo rimontare e chiudere sul 4-1; in trasferta, martedì, un 5-3 per il pareggio nel ciclo; infine il successo che legittima l’ascesa in Swiss league.

Ticino covidiano, il volto della quinta ondata: ancora una vittima

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 12.42) Una vittima in più e ricoverati ancora in tripla cifra, purtroppo con evidenza di degenti in reparti di terapia intensiva, nel Ticino che è dunque fuori dalla quarta e nel mezzo della quinta ondata da “Coronavirus”, come qui teorizzato da oltre una settimana a questa parte sulla scorta delle mere evidenze della situazione epidemiologica, e come confermarono ieri, in conferenza-stampa, Giorgio Merlani medico cantonale e Raffaele De Rosa consigliere di Stato; se di tale quinta ondata si possa rilevare già la fase discendente cioè essendosi superato da una settimana – come taluni affermano con granitica certezza – il picco dei contagi, meglio non dire, essendo i numeri oltremodo alti su ogni versante. Riscontri di giornata in materia di Covid-19 inducono anzi a prudenza magari non soverchia ma almeno proporzionale allo storico cumulatosi in quasi tre settimane: oltre al singolo decesso, e fanno 1’150 dall’inizio del computo nella seconda decade di marzo 2020, constano infatti 656 altri positivi e la conferma di 114 pazienti, di cui 107 in situazione ordinaria e sette sotto cure intense, all’interno degli ospedali.

La cesura effettivamente intervenuta fra quarta e quinta ondata impone a questo punto un riallineamento dei dati secondo nuova scansione con “terminus a quo” da situarsi sul passaggio da venerdì 4 marzo a lunedì 7 marzo, purtroppo con accuratezza dal grado solo presumibile stante nel fine-settimana la pubblicazione di dati solo aggregati (venerdì-sabato-domenica, cioè sulle 72 ore) anziché, come sarebbe logico, con periodicità ordinaria alle 24 ore; elemento dominante, nell’assunzione di questo parametro alle ore 0.00 di lunedì 7 marzo, il balzo nel numero di posti-letto occupati in strutture nosocomiali (dai 61 di venerdì 4 marzo agli 86 di lunedì 7 marzo stesso), tra l’altro in contestuale incremento repentino del numero di degenti in reparti di terapie intensive (da sei ad 11). In quel passaggio del fine-settimana furono rilevati quattro decessi, per complessivi 138 nella fase e 1’133 dall’inizio della pandemia, ed i contagi complessivi salirono a 117’922 (più 2’219 nel fine-settimana stesso, media 740 circa ogni giorno), di cui 84’141 nel contesto della quarta ondata medesima; alla quinta ondata, considerate le cifre odierne, sono dunque da ascriversi 21 vittime e 20’839 (20’183 più 656) nuovi contagiati, per un totale di 136’522 dall’inizio della pandemia. Sin da lunedì 14 marzo i ricoverati restano in tripla cifra, tre giorni or sono il massimo a quota 132; l’entità dei nuovi positivi acquisiti oggi è superiore alla media dei tre giorni dell’ultimo fine-settimana. In peggioramento, sia pure marginale, lo stato dell’arte nel sistema delle case per anziani: 23 su 69, ossia una su tre, le residenze tuttora permeate dal “Coronavirus”, 15 le guarigioni ma 17 i positivi in più, totale 145 ospiti infetti; nessun altro decesso (410 dall’inizio della pandemia), nessun altro ricovero (166), due i morti per cause diverse dal Covid-19 (1’862 nel periodo contestuale).

Panoramica, infine, sull’andamento della campagna vaccinale: il trattamento “completo” (ovvero di base, doppia somministrazione o singola somministrazione ad avvenuta guarigione del soggetto) si situa al 72.3 per cento degli aventi diritto; “booster” utilizzato dal 46.1 per cento dell’universo considerato, quota gradiente al 78.8 per cento nel caso degli “Over 65”; 672’119 le dosi somministrate. Sufficiente un confronto con i valori attestati a venerdì 4 marzo per la verifica sull’effettivo avanzamento della campagna di cui trattasi: tre settimane or sono, gli aventi diritto vaccinati di base corrispondevano al 72.2 per cento del totale, ed al 45.7 per cento si situavano i soggetti già sottopostisi al “booster”, con quota in ascesa al 78.6 per cento fra gli “Over 65”; 670’078 in tutto le dosi somministrate.