Home CRONACA Enti non sanitari di primo intervento, un 2023 da impegno intenso

Enti non sanitari di primo intervento, un 2023 da impegno intenso

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Agli archivi la tradizionale giornata degli enti non sanitari di primo intervento in àmbito di rianimazione cardiopolmonare, appuntamento a cadenza semestrale questa volta accolto negli ambienti del “Collegio Bartolomeo Papio” in Ascona. Una quarantina i partecipanti tra Polcantonale Ticino, “Fondazione Ticino cuore”, Polcom e Polintercom, Poltrasporti, Polmilitare, Polcantonale Grigioni, Polizia locale di Campione d’Italia, corpi Pompieri ed Ufficio federale dogana-sicurezza confini. Sotto analisi i dati pertinenti al 2023: 354 (più 19 per cento rispetto a quanto riscontrato nel 2022) gli interventi di effettivi della Polcantonale; 154 (più 13 per cento) quelli di agenti delle Polcom e delle Polintercom; 48 (meno quatto per cento) quelli degli operatori di altri enti. Introduzione a cura di Christian Brusa, comandante la Polcom Ascona e prossimo vicecomandante la Polcom Locarno; al direttore Claudio Benvenuti, per conto della “Fondazione Ticino cuore”, il compito di presentare un “kit” di allenamento grazie al quale è possibile l’aggiornamento delle conoscenze teorico-pratiche e con rinnovo del brevetto Bls-Dae. A seguire, varie relazioni (Ruggero Cresta sulla qualità delle rianimazioni effettuate, Gioacchino Hernandez sulla struttura del “Salva” Locarno-valli, Mattia Leoni sull’allarme di rianimazione dalla “Centrale comune di allarme”); al termine, presentazione e consegna del libro “Con la mano sul cuore”, vero e proprio compendio di fatti, testimonianze, aneddoti ed altro ih materia di rianimazione cardiocircolatoria, autori Claudia Lafranchi e Claudio Benvenuti. Nella foto, un momento dell’incontro; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.