Home POLITICA Candidature socialiste alle Federali: Bang, uno sparo nel buio

Candidature socialiste alle Federali: Bang, uno sparo nel buio

Marina Carobbio Guscetti sia per il Nazionale sia per gli Stati, e sette nomi rimasti (basi piene ma senza più obiezioni) per il solo Nazionale. Si risolve “d’emblée”, prima ancora che giunga l’estate, il dilemma insorto in casa Partito socialista sul versante delle candidature per le Federali di ottobre: Henrik “Bingo” Bang, 47 anni compiuti ad aprile, rieletto puntualmente in Gran Consiglio nell’ultima tornata ma non preso in considerazione nell’elenco finale della “Commissione cerca”, ha comunicato oggi di rinunciare a correre per Berna, ipotesi che invece al Comitato cantonale di metà maggio era stata “suggerita” con determinazione dal fronte bellinzonese. Dichiarazione ecumenica del non più candidato: “Sono e rimango innanzi tutto un uomo di squadra… Ho maturato e preso questa decisione per favorire una lista nel pieno rispetto della parità e delle candidature dei giovani”. Giovani, in verità, a compagine assai ridotta nel gruppo formato da Marina Carobbio Guscetti, Davide Dosi, Andrea Ghisletta, Martina Malacrida, Chiara Orelli Vassere, Igor Righini, Bruno Storni e Cristina Maria Zanini, ma amen. Solo un quesito: hanno idea, in casa Ps, della massa di consensi anche trasversali che un Henrik Bang riesce a muovere? Curiosità, null’altro, che si spera almeno una voce voglia esporre al Congresso cantonale di metà giugno.