Home ESTERI Colpo di stiletto / “Cinquestelle”, da albergo di lusso a pensioncine

Colpo di stiletto / “Cinquestelle”, da albergo di lusso a pensioncine

Dopo il muro-contro-muro fra Beppe Grillo, fondatore del movimento, e Giuseppe Conte, già presidente del Consiglio ed autore di un tentativo di “takeover” del movimento politico, i “Cinquestelle” italiani viaggiano spediti verso quella che a tutti gli effetti si profila come scissione in due blocchi non più omologabili (distinte anime erano già presenti, ma in coesistenza sommariamente pacifica) e che potrebbero ritrovarsi persino contrapposti su scelte strategiche quali il sostegno al Governo. La domanda, nell’eventualità del frazionamento, è una sola: quanti parlamentari andranno da una parte, e quanti andranno dall’altra. In caso di 50 e 50, due stelle e mezzo su un fronte e due stelle e mezzo sull’altro. Come categoria, roba da pensioncina in terza schiera e senza pretese su qualche riviera adriatica o tirrenica; come voto, mediocrità conclamata.

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