Home CRONACA Fiume caldo, fiume freddo: da oggi lo scopriamo con l’Oasi

Fiume caldo, fiume freddo: da oggi lo scopriamo con l’Oasi

Quanto serve il conoscere la temperatura delle acque di un fiume? Se ci si sta per immergere, parecchio. Se si vuole capire un po’ la natura e la fisica, anche di più. Ed all’opportunità-necessità di far conoscere i fenomeni in atto, oltre alle ripercussioni sull’ecosistema e sulla gestione del ripopolamento ittico in acque pubbliche, si lega la diffusione sul sito InterNet dell’“Osservatorio ambientale della Svizzera italiana-Oasi” – proprio a partire da oggi – delle temperature dei fiumi ticinesi, con aggiornamento ogni ora, in esecuzione di un progetto generato in seno al Dipartimento cantonale territorio. La raccolta dei dati, come sino ad oggi, dipende alla rete di misurazione idrologica in Ticino e nell’intera Confederazione; da singoli enti varie altre misurazioni della temperatura per le acque di superficie. Le temperature sono da intendersi come indicative, dipendendo essa dal punto di rilevamento, dalla profondità e dal grado di soleggiamento, ed anche con escursioni significative da zona a zona per la presenza, ad esempio, di autentici “mosaici microciclimatici”.