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Calcio Dna / Stavolta Losanna è matrigna, Lugano castigato nel finale

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Quanto possono cambiare le cose nello spazio di tre giorni: dal “poker” servito appena mercoledì scorso in Coppa Svizzera, con prova d’autorità valsa il transito ai quarti di finale dove dovrà vedersela con il Basilea, il Lugano passa alla sconfitta secca (1-3) contro lo stesso Losanna, stavolta nel campionato di massima serie, compromettendo tutto nel finale. E sì che il pari, persino ad occhiali, sembrava scritto dopo l’intera prima ora di gioco, checché i padroni di casa ci provino con maggior assiduità, le squadre restano al confronto da sparacchianti e con un solo tiro piazzato tra i pali in compresenza di egual controllo-palla. Risveglio dall’una e dall’altra parte intorno al 65.o: tre tentativi di fila (Uran Bislimi, Martim Marques ed Albian Hajdari) sul conto degli ospiti, due per il Losanna con Alvyn Sanches e Samuel Kalu. Minuto 70, ecco la svolta: Martim Marquest espulso per seconda ammonizione (gioco pericoloso), punizione, Samuel Kalu centra l’angolino a destra e beffa Steven Deana oggi titolare (71.o). Replica immediata del Lugano, dal nulla offensivo si passa alla gragnuola di colpi, palla da Renato Steffen a Jonathan Sabbatini ed è 1-1 (75.o). Losanna di nuovo avanti all’80.o, stavolta con Samuel Kalu ispiratore per la testa di Brighton Lebeau.

Girandola di cambi, due da una parte e tre dall’altra, Hicham Mahou colto in fuorigioco su passaggio filtrante di Kreshnik Hajrizi (86.o); sfida ormai a schemi saltati, sballato un sinistro di Stjepan Kukuruzovic al 90.o. Sullo sbilanciamento da assalto alla baionetta, traversa colta da Toichi Suzuki (93.o), palla che palla, e Dominik Schwizer timbra il 3-1 della condanna (94.o).

I risultati – Losanna-Lugano 3-1 (oggi); Winterthur-Youngboys 1-4 (oggi); Zurigo-Servette (oggi); Lucerna-Grasshoppers Zurigo (domani); Basilea-Yverdon (domani); StadeLosannaOuchy-San Gallo (domani).

La classifica – Youngboys 25 punti; Zurigo 24; San Gallo 21; Servette 19; Lucerna 18; Lugano, Winterthur, Yverdon 16; Losanna 15; Grasshoppers Zurigo 11; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 5 (Winterthur, Losanna 13 partite disputate); Youngboys, Zurigo, San Gallo, Servette, Lucerna, Lugano, Yverdon, Grasshoppers Zurigo 12; StadeLosannaOuchy, Basilea 11).

Locarno, fiamme in un “bed&breakfast” del centro. Nessun ferito

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Squadre dei Pompieri Locarno all’opera, questo pomeriggio, causa principio di incendio in un “bed&breakfast” sulla porzione terminale di via Cittadella, in Città vecchia, oltre lo slargo di piazzetta dei Riformati. L’allarme è stato lanciato poco prima delle ore 14.00, stante la presenza di fumo che stava invadendo alcuni locali; l’intero stabile è stato fatto sgomberare, sul posto a titolo preventivo anche unità del “Salva” Locarno. Non constano conseguenze per le persone.

“Uffa”, fate pasticcione sul palco dell’oratorio di Tenero-Contra

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Francesca Cecala, Miriam Gotti ed Ilaria Pezzera le autrici e le interpreti di “Uffa-Pillole di noia contro la follia del tempo”, spettacolo tra musica e teatro realizzato nell’identità della “Compagnia Piccolo canto” e che sarà proposto domani, domenica 5 novembre, all’oratorio di Tenero-Contra (via Contra 2). La chiave: sul palco, tre fate pasticcione ma simpatiche raccontano storie e le intervallano con canti a cappella. Stagione 2023-2024 dell’“Organico scena artistica-Osa”, ingresso gratuito, inizio ore 17.00. In immagine, Miriam Gotti.

Mercato del lavoro, a Lugano un incontro con “Coscienza svizzera”

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Il racconto dei sei giovani ticinesi in materia di esperienze per quanto riguarda il mondo del lavoro, e con particolare riferimento alla difficoltà di rientro in Ticino dopo studi ed attività in regioni d’Oltresangottardo, sarà al centro dell’incontro pubblico in programma per sabato 11 novembre, con inizio alle ore 10.00, all’“Hôtel Dante” di Lugano (piazza Cioccaro 5), sotto egida dell’organizzazione “Coscienza svizzera”. A seguire, brevi approfondimenti a cura di Ivano Dandrea, Remigio Ratti, Edoardo Slerca ed Alessandro Di Nallo. Ingresso libero. In immagine, Remigio Ratti.

Lugano: truffe agli anziani, con “Besso pulita” si parla di prevenzione

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Incontro pubblico sulla prevenzione delle truffe agli anziani, lunedì 6 novembre a Lugano, su iniziativa dei responsabili di “Besso pulita” e con la collaborazione di vari enti territoriali. Ospite e relatore sarà Patrick Cruchon, addetto alla prevenzione in seno alla Polcantonale. Sala multiuso della scuola elementare di Lugano quartiere Besso (via Besso 13)ù inizio ore 17.00. A seguire, rinfresco offerto.

Logica, quo vadis? / Se è così, potete anche regalare la merce

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Curiosa promozione a tempo determinato in nota struttura della distribuzione moderna: con la carta-fedeltà, o quel che sia, c’è modo di ottenere sconti anche notevoli su vari prodotti. Peccato che il periodo sia… inesistente, in quanto proposto a ritroso, da fine ottobre a fine maggio dello stesso anno. Eh, quando si dispone del privilegio dell’esclusività…

Banda di sinti colpiva dal Comasco al Vco: otto arresti, ingenti sequestri

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Almeno sei rapine e 27 furti sono addebitati alla banda di “nomadi stanziali”, tutti di etnia sinti, sgominata nelle scorse ore con otto arresti legati ad atti criminali di vario genere perpetrati tra l’altro in province italiane di confine, Como e Verbano-Cusio-Ossola in particolare. Un centinaio gli effettivi delle forze dell’ordine che hanno operato a chiusura delle indagini; sequestrati proventi illeciti per equivalenti stimati in oltre 130’000 euro di cui 30’000 in contanti, significativa la presenza di oggetti in oro ed in argento che erano destinati alla fusione. Altri quattro soggetti risultano indagati.

Strada del Bernina, frane su frane: “sine die” la chiusura al traffico

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Prima di lunedì pomeriggio, zero novità; ergo, prima di lunedì pomeriggio – e sarebbe questo già un orizzonte temporale assai ottimistico – niente ripresa dei flussi veicolari. Si protrae “sine die” la chiusura della Strada del Bernina H29, interrotta in territorio comunale di Poschiavo località Pisciadèll da giovedì 26 ottobre: per quanto le operazioni di sgombero dei detriti siano proseguite a ritmo serrato sin dal giorno della prima ricognizione (ma sulla carreggiata resta uno strato alto oltre due metri), i responsabili dell’Ufficio tecnico del Canton Grigioni hanno rilevato un “persistente rischio per la sicurezza”, sicché non è nemmeno ipotizzabile una riapertura completa e, a questa stregua, una percorrenza secondo singole e limitate finestre nell’arco della giornata. “Terreno troppo instabile”, e per di più con il manifestarsi di “continue nuove erosioni” nella zona in cui ebbe luogo il distacco dei materiali; un fenomeno da riferirsi principalmente sia a pioggia e neve sia alla saturazione del terreno. Verifiche saranno effettuate ancora nel corso del fine-settimana. Quanto ai percorsi alternativi: ancora praticabile la via della Forcola di Livigno, vale ovviamente l’opzione del Passo del Maloja per passare in Engadina.

Hockey Nl / Lugano trè(s) Joly, ma la felicità è tutta dell’Ambrì

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Di nuovo a braccetto nella classifica della massima serie hockeystica, ancorché con lieve prevalenza per l’una a cagione del minor numero di incontri disputati, AmbrìPiotta e Lugano reduci stasera dal “derby” in landa leventinese e con successo dei biancoblù – quarta affermazione in serie – con minimo scarto (5-4) sui sottocenerini al terzo kappaò consecutivo. Fuoco di fila (24 tiri complessivi, lieve prevalenza dei padroni di casa) nel periodo d’apertura: quarto blocco in evidenza per l’AmbrìPiotta, vantaggio (2.33) con il francese Floran Douay al primo goal in biancoblù dopo 18 turni conditi da soli tre assist, e sarà ancora Floran Douay a firmare la collaborazione a Nando Eggenbenger (17.58) per il 2-2; in mezzo, doppietta di Michael Joly, nel primo caso (12.50) con apporto di Daniel Carr e nel secondo (17.23) in solitaria. Ospiti a ritmo rafforzato ma soccombenti nel tempo centrale: a piazzare undisco alle spalle di Niklas Schlegel (36.05) è Tommaso De Luca, allineato in spalla di Michael Spacek e di Dominic Zwerger nel primo blocco. Nuovo riaggancio bianconero in avvio di terzo periodo (41.46, Arttu Ruotsalainen), ma stavolta sorpasso non vi è; Nando Eggenberger ancora ispiratore, il timbro è di Tim Heed (46.20) e sul 4-3 si giunge alla fase discendente della frazione. Lugano a forzare il tutto per tutto, fuori (57.12) il portiere per far spazio al “rover” ma Laurent Dauphin (57.21) va a bersaglio per il 5-3. Discorso chiuso? Non per tutti: Michael Joly, ancora con sei uomini di movimento contro cinque, va alla tripletta personale (58.59) e rianima una fiammella di speranza. Ancora senza portiere, gli ospiti, dal 59.12; nulla cambia tuttavia, chi vuol essere lieto sia, gran Lugano assai Joly, ma festeggia solo l’Ambrì.

I risultati – AmbrìPiotta-Lugano 5-4; Berna-Ajoie 4-3 (al supplementare); Kloten-Zsc Lions 4-2; Scl Tigers-BielBienne 3-2; RapperswilJona Lakers-ServetteGinevra 2-4.

La classifica – FriborgoGottéron 43 punti; Zsc Lions 42; Zugo 39; Berna 34; Davos 31; ServetteGinevra, Losanna 30; AmbrìPiotta, Lugano 29; Scl Tigers 26; RapperswilJona Lakers 24; BielBienne, Kloten 20; Ajoie 14 (Ajoie due partite in meno; Zugo, ServetteGinevra, AmbrìPiotta, BielBIenne una).

Bellinzona, oggetto si sgancia nel cantiere dell’ospedale: operaio ferito

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Un operaio – età e nazionalità non rese note – è rimasto ferito questo pomeriggio sul cantiere dell’“Ospedale San Giovanni” di Bellinzona causa sganciamento di un oggetto durante le operazioni di carico-scarico dal cassone di un camion. L’incidente attorno alle ore 14.45; soccorsi a cura di operatori della “Croce verde”; l’uomo è stato preso in carico all’interno dello stesso nosocomio. Le condizioni dell’operaio non sono al momento note.

Controlli-“radar”, per il Sottoceneri arriva una settimana da tregenda

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Luganese e Mendrisiotto sotto bella stretta dei “radar” mobili, la prossima settimana ovvero a partire da lunedì 6 e sino a domenica 12 novembre, secondo programma operativo diffuso oggi e dal quale risulta invece una assai più discreta distribuzione dei punti di controllo per quanto riguarda il Sopraceneri. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Castione, Bellinzona, Sementina, Claro, Cadenazzo, Gudo e Giubiasco; nel Distretto di Blenio, Corzoneso; nel Distretto di Leventina, Bodio; nel Distretto di Riviera, Cresciano; nel Distretto di Locarno, Ascona e Brissago; nel Distretto di Lugano, Poiana, Sonvico, Cassarate, Morcote, Carabietta, Taverne, Paradiso, Bedano, Mezzovico, Brusino Arsizio, Lugano-centro, Cadepiano, Melano, Breganzona, Viganello, Curio, Origlio, Piandera, Lamone, Pregassona, Massagno, Gravesano, Bioggio, Agno, Rivera e Gandria; nel Distretto di Mendrisio, Coldrerio, Riva San Vitale, Castel San Pietro, Capolago, Novazzano, Genestrerio, Balerna, Ligornetto, Morbio Superiore, Stabio e Pedrinate. Tre infine – a Malvaglia, ad Arzo e ad Iragna – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Lupacchiotti fra Tamaro e Gradiccioli, forse è nato un nuovo branco

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Sono due, avevano tre-quattro mesi alla data di lunedì 11 settembre quando furono inquadrati da una fototrappola, e da ieri – cioè dal momento in cui l’immagine è passata sotto gli occhi dei responsabili dell’Ufficio cantonale caccia-pesca – sono ufficialmente “riconosciuti” come esemplari sul territorio. Due i lupacchiotti individuati nella zona compresa fra Tamaro e Gradiccioli, due; considerandosi il fatto che domenica 11 settembre era passato davanti alla stessa fototrappola un individuo adulto, è da ipotizzarsi la presenza di un nuovo branco per trasferimento di soggetti fors’anche la formazione “naturale” di una grande famiglia. Di massima, il gruppo – che è stato denominato “branco Carvina” – sembra occupare il territorio a sud del Piano di Magadino tra il Lago Maggiore e la sponda orografica destra rispetto all’asse della A2, con spostamenti anche in territorio italiano ossia sul Varesotto. Le attività di controllo e di ricerca di indizi proseguiranno al fine di garantire una miglior comprensione dello stato dell’arte e delle possibili evoluzioni. Il “branco Carvina”, se così esso verrà confermato, si aggiungerà alle due presenze acclarate ed entrambe transfrontaliere, ovvero il “branco Onsernone” (Val Rovana ed Alta Valle Vergeletto) ed il “branco Valcolla” (Valcolla-Capriasca e zone adiacenti).

Origgio (Varese): incendio in un magazzino, sei persone coinvolte

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Trattamento ambulatoriale con visita sul posto per sei uomini – età compresa fra i 52 ed i 34 anni – in séguito al rogo divampato alle ore 15.15 circa di ieri in zona industriale ad Origgio (Varese) e, meglio, nell’area di un magazzino lungo via Stravazza. Dal rogo è stato interessato un sito in cui vengono stoccate batterie al litio. Soccorsi portati da equipaggi della “Sos” di Uboldo e della “Croce azzurra” di Caronno Pertusella. Fiamme domate da squadre dei Vigili del fuoco da Saronno.

Venegono Inferiore (Varese): schianto nella notte, due feriti, uno è grave

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Due uomini feriti, uno dei quali in pericolo di morte, nell’incidente avvenuto alle ore 23.50 circa di ieri a Venegono Inferiore (Varese), lungo il tratto della Strada provinciale ex-Strada statale numero 233 “Varesina”, in corrispondenza dell’intersezione con via Galizia. Secondo ricostruzione sommaria dell’accaduto, l’auto a bordo della quale si trovavano i due soggetti – 36 e 26 anni rispettivamente – ha sbandato sulla rotatoria finendo fuori dalla carreggiata, a distanza di circa 200 metri dal punto di impatto. Soccorsi in codice rosso, con ricoveri l’uno all’“Ospedale nuovo” di Legnano (Milano) e l’altro al “Circolo” di Varese. Rilevamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri da Saronno (Varese).

Oggebbio (Vco): incendio, nessun ferito, edificio dichiarato inagibile

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Non vi sono conseguenze per le persone in séguito all’incendio di uno stabile, ieri, in territorio comunale di Oggebbio (Verbano-Cusio-Ossola), località Mozzola a monte della frazione Quarcino. Seri i danni; l’edificio è stato dichiarato inagibile. Problematico, causa percorso accidentato, l’intervento di soccorso da parte dei Vigili del fuoco da Verbania e dal Distaccamento in Gravellona.

“Swiss market index”, picco poi prese di beneficio. New York ancora in slancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.01) Va al saldo appena sotto la parità (meno 0.12 per cento a 10’579.67 punti: da metà pomeriggio in poi, solita strategia di liquidazione delle partite da parte degli abituali fruitori di prese di beneficio sul breve) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo dopo seduta ancora a lungo in slancio, picco a 10’642.52 punti. Nel primario, apprezzati soprattutto “Lonza group Ag” ed a “Compagnie financière Richemont Sa” (più 2.84 e più 2.60 per cento); qualche limatura nell’assicurativo (“Swiss Re Ag” il peggiore, meno 1.14); sulla coda “Kühne+Nagel international Ag” (meno 2.84). Fibrillante l’allargato, anche con scostamenti di un certo peso ma a quantità negoziate non rilevanti. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.30; Ftse-Mib a Milano, più 0.69; Ftse-100 a Londra, meno 0.39; Cac-40 a Parigi, meno 0.19; Ibex-35 a Madrid, più 0.36. New York in spinta su tutti e tre gli indici di consueto riferimento: “Dow Jones”, più 0.80 per cento; S&P-500, più 1.12; Nasdaq, più 1.49. Cambi: 96.42 centesimi di franco per un euro, 89.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in riflessione al controvalore teorico di 30’914 franchi circa per unità.

Hockey Sl / Rockets colpiti e affondati, a festeggiare è il Winterthur

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Porta una firma rispettabile ma non nobilissima, per blasone a questi livelli, l’odierna 16.a sconfitta su 19 partite dei Bellinzona Rockets nella stagione 2023-2024 dell’hockey cadetto: a calare sul Sopraceneri per far bottino pieno fu questa volta il Winterthur, in tal modo issatosi sul lato sinistro della graduatoria a “record” appena superiore alla parità, “manita” servita ossia 5-0 che agli zurighesi, tra l’altro, serve anche per portare a zero il saldo tra goal realizzati e goal subiti. “Shut-out” sul conto di Michal Chmel, formatosi e cresciuto da noi e troppo presto sbolognato; 40 parate su 45 tiri per Davide Fadani, trafitto tre volte nel primo periodo (4.23, Robin Lekic; 10.23, Henrik Eriksson a cinque-contro-quattro; 17.11, Luca Capaul) e due nella frazione centrale (21.34, Robin Lekic; 35.16, Yanick Gil Antenen. Serata-no su tutto, insomma, dopo che la squadra aveva dato prova di sapersi risollevare inanellando due vittorie e subendo una sconfitta solo dopo i 60 minuti; due 0-5 di fila (l’altr’ieri era accaduto alla Chaux-de-Fonds).

La classifica – Olten 41 punti; LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; Martigny, Winterthur 28; Basilea 26; Sierre 21; Turgovia, Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (Bellinzona Rockets 19 partite disputate; LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Winterthur, Visp 18; Olten, Martigny, Turgovia 17; Basilea, Sierre 16).

Acquarossa: auto si ribalta nel prato, donna trasferita in ospedale

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Trasferita al “San Giovanni” di Bellinzona per una serie di accertamenti la guidatrice della vettura che alle ore 9.50 circa di oggi, giovedì 2 novembre, è finita fuori strada ad Acquarossa frazione Corzoneso Piano, slittando sull’asfalto e poi ribaltandosi nel prato sottostante. Il veicolo si è arrestato sul tettuccio; la conducente, benché ferita e scossa, è uscita con proprie forze dall’abitacolo dell’auto. Assistenza medica portata da operatori della “Tre valli soccorso” e da effettivi dei Pompieri Acquarossa.

San Gottardo, galleria di base semimorta per altri 10 mesi (almeno)

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Macché novembre 2023 (condita da un filo di ottimismo, era un’ipotesi credibile); macché fine inverno cioè marzo 2024 (senza bisogno di troppi giri di parole, era l’ipotesi-“standard”); macché metà primavera ovvero maggio 2024 (e d’accordo, già oltre il limite dell’umano grado di sopportazione, ma era l’ipotesi estrema). Macché tutto: se va bene, ed a questo punto deve proprio andare bene, il ritorno alla normalità nei trasporti su rotaia via galleria di base del San Gottardo avrà luogo nel settembre 2024, e facciamola quadrata, già nell’ultima decade cioè in autunno. Esatto, “quell’autunno”, 10 mesi da adesso: sta scritto in un’informativa di fonte Ferrovie federali svizzere, contenuti semplicemente lunari, eh, purtroppo i danni si sarebbero rivelati “più importanti” rispetto a quanto stimato in un primo tempo. Come dire che da giovedì 10 agosto 2023 a martedì 2 novembre 2023 sono trascorsi 83 giorni e nel frattempo il periodo necessario per il ripristino è passato da 90-100 giorni – di massima, ancora due o tre settimane a partire da oggi – ad oltre 400; per ora, anzi, il limite si fissa a 416, ma s’ha già da temere una procrastinazione supplementare in forza della scadenza “naturale” degli orari cioè del cambio annuale di tabellone.

Dei problemi che tale decisione comporta non occorre nemmeno che si dia qui l’elenco: fatta eccezione per quello striminzito numero di convogli passeggeri tornati a circolare dalla fine di settembre, chi voglia varcare le Alpi o attraverso le Alpi scendere in Ticino su strada ferrata deve contentarsi della linea “vecchia” e dei tempi di percorrenza conseguenti, a men che abbia la ventura di poter far quadrare le proprie esigenze con il transito dei precitati e rari vettori indirizzati lungo la galleria di base e su quelli che dalle Ffs sono promessi oggi con decorrenza da domenica 10 dicembre 2023 ovvero in concidenza con il cambio di orario. Quali, quanti, quando? Non si sa: “Previsto (…) un numero significativamente maggiore (…) ed a velocità più sostenuta”. Per stare all’aritmetica, fatta base due, già quattro sarebbe cifra “significativamente maggiore”; ed a due siamo, il venerdì da Zurigo-centrale ore 17.33 a Lugano ore 19.58, la domenica da Locarno ore 17.50 a Lucerna ore 20.10, tra questo e niente a cena vien voglia di scegliere il niente a cena. E preoccupante è sempre quell’insistenza unilaterale sul verbo “prevedere”, semanticamente paradossale perché è un ottativo persino nell’uso all’infinito, valendo sempre lo zero alla voce “garantito”; per trovare la formuletta magica ad autoesenzione dei vertici Ffs da qualsivoglia responsabilità bisogna scavare tra le notule dei vari comunicati, ma alla fine ecco emergere che l’offerta della menzionata cifra “significativamente maggiore” di treni è un mero “obiettivo” (come abbiamo visto, uno dopo l’altro sono già andati a ramengo tutti gli obiettivi dichiarati), e per di più la “pianificazione esatta” – altro ossimoro: quando mai, in regime di orari ferroviari, può esservi una pianificazione “sommaria”? – è “in fase di elaborazione”. In casa Ffs, dunque, alla data di giovedì 2 novembre non sanno quel che sarà necessariamente stato attuato già domenica 10 dicembre; non solo, dacché per quanto posto ad obiettivo è richiesta “l’approvazione di sicurezza” da parte dei responsabili dell’Ufficio federale dei trasporti, i quali si guarderanno bene dal timbrare ad occhi chiusi, se è bastato il guasto ad una ruota di un vagone di un singolo treno merci per portare la galleria al tempo in cui la galleria… non c’era.

Buona fortuna: a chi sta mettendo una pezza, ed a noi in quanto utenti.

Binario “azzoppato”. Per colpa della ruota più cara nella storia del Ticino

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Quanto ci costa, quanto ci sta costando, quanto ci costerà il deragliamento di quel giorno d’agosto, sulle prime un episodio che sembrava poter comportare qualche disagio, sicuro, ma nel breve, e poi si scoprì invece che era stata spazzata via una fetta dell’infrastruttura ferroviaria, e difatti siamo nel mezzo del guado ma senza alcuno che ci rassicuri sull’uscita dal guano? Quanto in costi materiali ed afferenti, ora sappiamo ma anche non sappiamo: il caso micragnoso occorso sulle linee rotabili della galleria di base, manufatto che in sostanza era appena uscito dal rodaggio (il “tunnel” in sé non ha colpe, sia chiaro), comporta per certo un investimento fra i 100 ed i 130 milioni di franchi “in base alle conoscenze” del momento; ciò non esclude che altro possa emergere, ergo si considerino 130 milioni di franchi più “ics” imponderato (per inciso: dai piani alti delle Ffs affermano sommariamente che vi è copertura da polizze assicurative; lecita la domanda sull’essere tali assicurazioni valide e corrispondenti in tutto e per tutto). Voci da spuntarsi: sostituire i binari sullo sviluppo di sette chilometri lineari “perché il limitarsi a riparare i numerosi punti danneggiati equivarrebbe ad un lavoro di rattoppo” (si fa peccato a sospettare, ma chissà che questa sia la premessa per qualsivoglia altro intervento futuro cagionato da un problema tecnico); demolire e posare “ex novo” l’intero strato di calcestruzzo a supporto delle traversine monoblocco, 20’000 e più delle quali sono egualmente da sostituirsi (media: tre traversine ogni metro lineare di binari); rimuovere e sostituire anche il portone di cambio binario, idem dicasi per due scambi di gestione dei flussi ad alta velocità e per “molte altre parti dell’impianto”, parti “rilevanti per la sicurezza e per l’esercizio”.

Sul campo sono impegnati, a detta di un portavoce Ffs, sino ad 80 collaboratori del gruppo e di aziende esterne, e ciò sui tre turni; le attività di ripristino procedono al ritmo di 300 metri ogni settimana, ma parecchio tempo richiederà anche il montaggio del portone di cambio binario e dei due scambi ad alta velocità nella stazione multifunzionale in territorio comunale di Faido. Non solo: ad avvenuto completamento dei “lavori di riparazione” – che in realtà, come ammesso, vanno oltre il mero intervento – sarà infine necessaria “un’intensa fase di messa in esercizio con ampi lavori di collaudo e di controllo” e corse di prova, storia già udita e che non pare aver prodotto gli esiti sperati, o ci si sta sbagliando? No, come non ci si sta sbagliando circa il danno – non materiale, forse non computabile – che stanno subendo e che continueranno a subire il Ticino, i ticinesi e le loro attività; ben chiara resta infatti la ridicolaggine delle compensazioni all’utenza. Una per tutte: solo fino al 30 novembre, cioè per altre quattro settimane, i viaggiatori godono di uno sconto del 50 per cento sul trasporto di bagagli e di biciclette da e verso il Ticino; non constano proroghe, al momento, né consta un ripristino del sia pur parzialissimo beneficio a decorrere dalla primavera 2024 e, ragionevolmente, sino alla completa riattivazione della linea.

Brusino Arsizio, tegola sui cittadini: non potabile l’acqua del rubinetto

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Cattive nuove dal servizio idrico pubblico per gli abitanti di Brusino Arsizio: con effetto da oggi, e sino a nuova indicazione, l’acqua erogata è da considerarsi non potabile. Le cause della decisione non sono state rese note. Entrano quindi in ordine di considerazione le consuete raccomandazioni, compreso l’uso solo previa bollitura per almeno cinque minuti e sempre che non siano riscontrati odori o colorazioni inconsueti.

Borse europee sull’onda delle conferme, New York spara altissimo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.12) Pur senza l’entusiasmo da cui erano state accolte ieri alcune notizie sia dall’interno sia dall’esterno del sistema finanziario, piazze borsistiche europee in solida conferma positiva nelle odierne sedute di contrattazioni. Zurigo, fresca di risalita sopra la linea dei 10’500 punti secondo lo “Swiss market index”, è giunta ad un passo da quota 10’600 chiudendo sui 10’591.98 punti con margine utile pari allo 0.84 per cento; in spicco “Geberit Ag” (più 9.47, trimestrale soddisfacente per quanto riguarda gli utili), generale apprezzamento, solo “Swisscom Ag” (meno 6.40) in controtendenza. Nell’allargato, brillante “Adecco Sa” in guadagno a doppia cifra (più 13.88), in rimbalzo “Gurit holding Ag” (più 4.82). Così nelle altre sedi primarie: Dax-40 a Francoforte, più 1.48 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.77; Ftse-100 a Londra, più 1.42; Cac-40 a Parigi, più 1.85; Ibex-35 a Madrid, più 2.04. New York lanciatissima, con progressi fra l’1.70 e l’1.84 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 96.22 centesimi di franco per un euro, 90.61 centesimi di franco per un dollaro Usa; dopo rincorsa tumultuosa, bitcoin in assestamento al controvalore teorico di 31’697 franchi per unità.

Calcio / Coppa Svizzera, “poker” servito e il Lugano vola ai quarti

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Sul velluto l’odierna qualificazione del Lugano ai quarti di finale della Coppa Svizzera di calcio: a Losanna, contro avversario letteralmente mai entrato in partita, quattro reti di cui un paio, volendosi considerare anche l’elemento estetico, dalla pregevole fattura. In cronaca, Yanis Cimignani titolare sin dal primo minuto a chiudere un tridente con Renato Steffen e Shkelqim Vladi; bianconeri in superiorità numerica dal 5.o (rosso “diretto” a Raoul Giger), losannesi costretti ad un cambio già dopo otto minuti (fuori Fousseni Diabaté); di Shkelqim Vladi (22.o) la firma sul vantaggio degli ospiti, in allungo (32.o) grazie al rigore trasformato da Renato Steffen. All’intervallo, Mattia Croci-Torti allenatore sceglie di insistere sino al colpo del “kappaò”, evita di coprirsi ed anzi innesta Zan Celar per Shqelkim Vladi; il 3-0 si annuncia nel nome di Uran Bislimi (56.o). Giro di cambi – due per parte – dopo un’ora di gioco; indi spremitura in rapida successione delle residue risorse dalla panchina losannese, puntuali le contromisure, Hicham Mahou l’ultimo innesto (80.o) mentre il tabellone si appresta a dar contezza del successo del Lugano; il quale, al 93.o, viene premiato anche dall’autogoal di Stjepan Kukuruzovic. Poker servito, prossimo avversario il Basilea, bianconeri unica ticinese avanti; ieri, infatti, la dolorosa eliminazione (goal subito nei minuti di recupero) del Bellinzona ad opera dello Zurigo.

I risultati – Bellinzona-Zurigo 0-1 (ieri, ai supplementari); Onex-Sion 1-6 (ieri); RapperswilJona-Youngboys 0-2 (ieri); Servette-StadeLosannaOuchy 4-1 (oggi, ai rigori); Blackstars Basilea-Winterthur 2-6 (oggi); Delémont-Lucerna 1-0 (oggi); Kriens-Basilea 0-1 (oggi); Losanna-Lugano 0-4 (oggi).

Hockey Ml / Disfatta GdT1, il Seewen passa a rullo compressore

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121 spettatori, stasera a Bellinzona, per assistere all’inspiegabile “débâcle” dei GdT1 Bellinzona al cospetto del Seewen, turno numero 11 di Mhl ovvero Ml (terza serie nazionale), sopracenerini tuttora ultimi al pari del Bülach. 0-5, 0-3, 0-1 i parziali per uno 0-9 che in gran parte grava sul portiere Aidan Hughes, rilevato da Mattia Canepa al termine della prima frazione. Le reti: 5.14, Aron Welter; 12.22, Ramon Schnüriger; 15.36, Dean Schnüriger; 16.47, Francesco Gärtner (a cinque-contro-quattro); 19.02, Sandro Steiner; 26.19, Ramon Schnüriger; 37.33, Adrian Steiner; 38.21, Yannick Capaul; 53.52, Luca Langenegger.

I risultati – Bülach-Coira 2-10; Frauenfeld-Arosa 3-1; GdT1 Bellinzona-Seewen 0-9; Huttwil-Langenthal 5-0; Lyss-DüdingenBulls 3-0; Thun-FranchesMontagnes 3-2.

La classifica – Coira 27 punti; Huttwil 26; Arosa 23; Huttwil 22; Thun 21; Frauenfeld 19; FranchesMontagnes 18; Lyss, DüdingenBulls 13; Langenthal 6; GdT1 Bellinzona, Bülach 5.

Serravalle: frana sulla Cantonale, nessun ferito, deviazioni obbligatorie

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Non vi sono feriti in séguito alla frana abbattutasi stamane sulla Cantonale a collegamento fra i Comuni di Serravalle e di Acquarossa, tratto Malvaglia-Motto. Vari massi e quantità non ancora stimate di detriti si sono staccati dal costone causando danni in corso di accertamento e l’ovvia interruzione del transito; la valle è percorribile, in territorio comunale di Serravalle, con passaggio via Semione-Ludiano. In corso la prima ricognizione sul luogo, anche con l’ausilio dell’equipaggio di un elicottero.

Santi sogni, sante ambizioni: lo “Swiss market index” si riprende un punto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.33) Ispirata al recupero di posizioni la seduta odierna alla Borsa di Zurigo, il cui “Swiss market index” ha spunta al saldo un margine utile pari all’1.08 per cento su quota 10’503.89 punti e con due soli titoli effettivamente sotto misura (“Kühne+Nagel international Ag”, meno 1.10 per cento; “Sika group Ag”, meno 0.78). Dominanti “Ubs group Ag” ed “Holcim limited”, entrambi in guadagno superiore alle due figure intere. Nell’allargato, interessante rimbalzo (più 4.87) per “Barry Callebaut Ag” sull’annuncio di nuove strategie d’azienda. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.76; Ftse-Mib a Milano, più 0.88; Ftse-100 a Londra, più 0.28; Cac-40 a Parigi, più 0.68; Ibex-35 a Madrid, più 0.51. Guadagni fra lo 0.25 e lo 0.70 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 95.87 centesimi di franco per un euro, 90.91 centesimi di franco per un dollaro Usa; in deciso movimento ascendente ancora il bitcoin, ora al controvalore di 31’418 franchi circa per unità.

Bastardi inside / Ad Enrico VIII la tutela della coppia tradizionale

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L’Iran è nazione in cui le minoranze vengono assalite ogni giorno e nella quale un’altra ragazza – si chiamava Armita Garawand, aveva 16 anni – è stata massacrata in questi giorni per le norme sul modo di portare il velo islamico. All’Iran è stata assegnata la presidenza del “forum” sociale 2023 del Consiglio dei diritti umani in seno all’Organizzazione nazioni unite (sissignori, l’Onu), incontro in programma per domani a Ginevra. A regola, come se alla guida di un’ipotetica Commissione Onu per la tutela della coppia tradizionale fosse stato chiamato Enrico VIII, monarca dalle sei consorti di cui almeno cinque da lui considerate “di troppo”.

Locarno, a “Casa Rusca” domenica da “finissage” con visita guidata

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Confermata per domenica 5 novembre, con inizio alle ore 14.00, la visita guidata alle mostre di “Casa Rusca” a Locarno, proposta in coincidenza con il “finissage” delle tre esposizioni in corso ovvero “Xanti Schawinsky. Pittura processuale”, “Una Szeemann. Continuiamo a tornare in quel luogo” e “Martín Soto Climént. La danza del fiume”. Nessun sovrapprezzo al biglietto d’ingresso. Per ragioni di natura organizzativa, richiesta la prenotazione all’indirizzo “e-mail” iscrizione.eventoculturale@locarno.ch.

Mariano Comense (Como): frontale su via Per Arosio, tre persone ferite

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Chiarita la dinamica – di fatto, e come da prima impressione: uno dei due veicoli aveva “allargato” in eccesso rispetto all’ordinaria direzione di marcia – del frontale occorso alle ore 18.35 circa di lunedì lungo la Strada provinciale numero 32 “di Novedrate” a Mariano Comense (Como), tratto localmente noto come via Per Arosio. Nello scontro sono rimaste ferite tre persone, per due delle quali si è resa necessaria l’estrazione dall’abitacolo di un’auto su intervento di effettivi dei Vigili del fuoco, Distaccamento di Cantù (Como).

Domodossola (Vco): in casa la centrale dello spaccio, coppia in manette

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Pensavano di essere scaltri: e, difatti, nelle trasferte per esigenze di approvvigionamento sino a Brovello-Carpugnino e magari oltre, si muovevano in “taxi” in modo da non dare nell’occhio. Aquile propriamente non sono, in realtà: per l’attività di spaccio avevano scelto di far perno sul… proprio appartamento a Domodossola, per di più all’interno di un condominio in via Giuseppe Verdi, ed alla lunga la cosa non poteva non destare sospetto. Una 44enne è finita ai domiciliari ed un 39enne è stato associato direttamente al carcere di Verbania (Vco) per l’attività di spaccio cui è stata messa fine venerdì scorso con doppio arresto in flagranza di reato, in azione effettivi dell’Arma dei Carabinieri dopo accertamenti e riscontri dal sistema comunale di videosorveglianza. Piuttosto patetico il tentativo della donna di disfarsi della droga mediante l’utilizzo del “water”: otto bustine contenenti cocaina sono state recuperate direttamente dal bagno dell’abitazione, altre due erano in possesso dell’uomo; sequestrati infine strumenti e materiali per il confezionamento della droga e circa 3’250 euro dalla provenienza presumibilmente illecita.

Dramma a Milano, 84enne comasca travolta e uccisa da una moto

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Saranno celebrate a Sala Comacina (Como), Comune del quale era originaria, le esequie di Angela Fasoli, morta all’età di 84 anni per le conseguenze di un incidente stradale occorsole lunedì 23 ottobre a Milano, nella zona di corso 22 Marzo: lì, durante l’attraversamento della strada, l’anziana era stata investita da un dueruote in transito. Nonostante le cure prestate dai sanitari del “Niguarda”, dove l’84enne era stata trasportata d’urgenza, a distanza di un giorno era stato dichiarato il decesso. Nell’incidente aveva riportato lesioni meno gravi anche il 22enne che era alla guida della moto.

“Blitz” antidroga dal Varesotto alla Brianza: cocaina a pacchi, due arresti

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Notevoli le risultanze del “Blitz” compiuto da effettivi della Polizia di Stato in Busto Arsizio (provincia di Varese) a chiusura di un’operazione finalizzata a stroncare il traffico di sostanze stupefacenti dal Nordeuropa all’Italia: sabato 28 ottobre, su intervento conclusosi in una zona industriale del territorio di Agrate Brianza (provincia di Monza-Brianza), intercettata e sequestrata una partita di cocaina per il peso effettivo di 20 chilogrammi, una dozzina dei quali ancora in possesso del trafficante – un 49enne germanico, che all’attività di autotrasportatore aveva evidentemente aggiunto quella di “corriere” della droga – mentre otto panetti per il peso di un chilogrammo ciascuno erano già passati nelle mani di un marocchino 44enne. Proprio dalla ricostruzione delle attività del nordafricano, abitante in un Comune dell’“Hinterland” milanese ma operante soprattutto tra Busto Arsizio e località minori del Basso Varesotto, erano partite le indagini grazie alle quali era stata ricostruita almeno parte della rete di spaccio; agli inquirenti mancava solo la certezza della fonte di approvvigionamento, essendo stato per l’appunto ipotizzata un’acquisizione della merce da canali “robusti”. Entrambi i soggetti sono stati messi in manette ed associati a struttura carceraria della zona.

Hockey Nl / Lugano, altro inceppamento. Ambrì, punti che fanno morale

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Serata dai contorni almeno in parte inattesi per quanto riguarda le ticinesi dell’hockey di National league. Seconda sconfitta di fila in casa Lugano, pessimo l’approccio alla sfida con lo Zugo (20 minuti, due soli tiri all’attivo), inevitabilmente destinata allo zero la squadra crivellata in successione da Andreas Wingerli (0.56), Dario Allenspach (17.31), Niklas Hansson (27.41; qui un assist per Attilio Biasca) e Lino Martschini (48.08); per i bianconeri, a giochi chiusi (56.13) il segno lasciato da Matthew Verboon. Incredibile per dinamiche l’affermazione dell’AmbrìPiotta a Losanna: 14 tiri contro 44 nei regolamentari eppure vantaggio – rete di Jesse Virtanen al 16.08 – difeso strenuamente sino a 95 secondi dall’ultima sirena, capitolazione a quattro-contro-sei per avvenuto richiamo del portiere Kevin Pasche, formale “power-play” chiuso da Damien Riat; supplementare, ingaggio, tocchi di André Heim (già a tabellino in occasione dell’1-0) e di Tim Heed nello spazio di 10 secondi; sull’undecimo, a bersaglio Dario Bürgler per il 2-1 definitivo.

I risultati – Ajoie-Kloten 5-2 (oggi); BielBienne-FriborgoGottéron 2-1 (oggi, al supplementare); Scl Tigers-RapperswilJona Lakers 2-1 (oggi); Losanna-AmbrìPiotta 1-2 (oggi, al supplementare); Lugano-Zugo 1-4 (oggi); Zsc Lions-Berna 4-1 (oggi); ServetteGinevra-Davos (domani).

La classifica – FriborgoGottéron 43 punti; Zsc Lions 42; Zugo 39; Berna 32; Lugano 29; Davos 28; ServetteGinevra, Losanna 27; AmbrìPiotta 26; RapperswilJona Lakers 24; Scl Tigers 23; BielBienne 20; Kloten 17; Ajoie 13 (FriborgoGottéron 20 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Berna, Lugano, Losanna, RapperswilJona Lakers, Scl Tigers, Kloten 19; Davos, AmbrìPiotta, BielBienne 18; ServetteGinevra, Ajoie 17).

Hockey Sl / Rockets un passo indietro, alla Chaux è notte Fonds

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Due vittorie ed una sconfitta al supplementare avevano forse illuso, e più sofferto è dunque il ritorno sulla terra dei Bellinzona Rockets cascati malissimo stasera alla Chaux-de-Fonds nel 18.o turno dell’hockey cadetto: 0-5 con cedimento secco (quattro goal al passivo) nel periodo centrale, 22 tiri contro 55, insomma un chiaro ritorno al passato. Serataccia per Joel Messerli piazzato a difesa della gabbia; partita ancora aperta al primo intervallo, sullo 0-1 firmato da Anthony Huguenin (6.21), poi via via scivolata lontano dal controllo degli ospiti trafitti in serie da Yves Stoffel (23.13), Kyle Olson (29.59, a cinque-contro-quattro), di nuovo Yves Stoffel (31.34) ed in ultimo Arno Nussbaumer (37.10, a cinque-contro-quattro). A cose fatte, anche la notizia del successo del Sierre e del conseguente dilatarsi della distanza dal penultimo posto; no, non la migliore tra le serate nella storia della squadra…

I risultati – Basilea-Winterthur 6-1; LaChauxdeFonds-Bellinzona Rockets 5-0; Olten-Turgovia 3-0; Martigny-Visp 2-1; Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 6-5.

La classifica – Olten 41 punti; LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; Martigny 28; Basilea 26; Winterthur 25; Sierre 21; Turgovia, Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (LaChauxdeFonds, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, Visp, Bellinzona Rockets 18 partite disputate; Olten, Martigny, Winterthur, Turgovia 17; Basilea, Sierre 16).

Bellinzona, grave una 74enne speronata in centro dal trenino turistico

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Versa in gravi condizioni al “San Giovanni” di Bellinzona una 74enne che intorno alle ore 16.53, mentre stava attraversando a piedi un tratto di piazza Collegiata a Bellinzona, è stata speronata e stesa al suolo da un trenino turistico alla cui guida si trovava un 46enne italiano con residenza nel Bellinzonese. L’anziana, risultata essere cittadina svizzera con domicilio nella zona, è stata soccorsa da operatori della “Croce verde” Bellinzona; preoccupante il primo responso dei medici; accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale.

Marionette, cinque date a… raffica per il gran finale del “Festival”

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Volata finale per una brillante edizione – la 41.a in ordine di tempo – del “Festival internazionale delle marionette” in Lugano. Domani, mercoledì 1.o novembre, al “Museo delle marionette” di viale Cassarate 4, visite “animate” (ore 15.00 ed ore 16.30); giovedì 2 novembre, al “Teatro Foce” nell’omonima via, spettacolo dal titolo “Varietà mutanda” (ore 16.00) con le marionette a fili di Alessandro Sanzone alias “Signor Formicola”; venerdì 3 novembre, per i più piccoli, pura tradizione dei burattini della “Commedia dell’arte” con “Il segreto di Arlecchino e Pulcinella” (ore 16.00); sabato 4 novembre, spettacolo “Personaggi misteriosi” (ore 15.00) con Roberto White e con le sue sette storie tra lirismo ed allegria; domenica 5 novembre, a chiusura, un autentico evento con il “Circus” (ore 16.00) che Jordi Bertran porterà in scena con richiami ai grandi comici del secolo scorso. In immagine, Jordi Bertran.

Laveno Mombello (Varese): 55enne investita, ricovero necessario

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Sotto trattamento al “Causa Pia Luvini” di Cittiglio (Varese) una 55enne che alle ore 7.22 circa di oggi, martedì 31 ottobre, è stata investita da un’auto lungo via Labiena a Laveno Mombello (Varese). Soccorsi portati da operatori locali dei servizi di ambulanza; la donna ha riportato traumi e lesioni dalla media entità; accertamenti in competenza di effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Luino.

“Osi al Lac”, pagine inconsuete per un concerto a doppio solista

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Contributi solistici di prima forza, Robert Kowalski (nella circostanza in uscita dal ruolo di spalla) al violino e Nils Mönkemeyer alla viola, per il concerto dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” in calendario per giovedì 9 novembre a Lugano, terzo appuntamento stagionale di “Osi al Lac”. Direzione di Markus Poschner, cartellone ricco e con pagine non frequentissime nelle programmazioni: insieme con una invero nota “Sinfonia numero 2 in do minore” di Anton Bruckner (proposta qui a rigore della seconda versione edita nel 1877), ecco infatti la “Anahit” per violino e 18 strumenti da Giacinto Scelsi e la “Fantasia scozzese” per viola ed orchestra da Walter Braunfels. Diretta sulla Retedue Rsi. Inizio ore 20.30. In immagine, Nils Mönkemeyer.

Borse: Europa in ordine sparso, Zurigo salva la faccia, New York prende fiducia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.15) Ultima seduta di ottobre e del quinto bimestre con saldo marginalmente positivo sulla piazza borsistica zurighese, fronte listino primario, ad onta delle pesanti vendite su “Roche holding Ag” (meno 3.09 per cento). Lo “Swiss market index” si salva con margine utile pari allo 0.09 per cento a quota 10’391.16 punti, traendo spunti di incoraggiamento da “Sonova holding Ag” e da “Alcon incorporated” (più 2.68 e più 2.63 per cento); nell’allargato, in rilancio “Medartis group Ag” (più 2.57). Così sulle altre piazze europee: Dax-40 a Francoforte, più 0.64; Ftse-Mib a Milano, più 1.47; Ftse-100 a Londra, meno 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.89; Ibex-35 a Madrid, meno 0.02. New York fiduciosa con progressi fra lo 0.35 e lo 0.63 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 96.19 centesimi di franco per un euro, 90.90 centesimi di franco per un dollaro Usa; in guadagno a 31’357 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Hockey / Coppa nazionale 2024-2025, otto italofone già al cimento

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Sette ticinesi ed una grigionese di lingua italiana ad impegno agonistico, tra venerdì 10 e domenica 12 novembre, nelle prequalificazioni alla Coppa nazionale maschile di hockey edizione 2024-2025, secondo turno. Gli incontri: venerdì 10 novembre, Nivo-Zugo2 (a Faido); sabato 11 novembre, Glarner-GdT2 Bellinzona (a Glarona); sabato 11 novembre, Frauenfeld2-ValleMaggia Rivers (a Frauenfeld); sabato 11 novembre, Wildhogs Arosa-Ascona Rivers (ad Arosa); sabato 11 novembre, Poschiavo-Wallisellen (a Poschiavo); domenica 12 novembre, Weinfelden-Cramosina (a Weinfelden); domenica 12 novembre, ValleVerzasca Rivers-Chiasso (a Verzasca frazione Sonogno).

Hockey / Coppa nazionale 2023-2024, sole svizzero-tedesche nei quarti

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Basilea-Winterthur, Olten-Turgovia, Arosa-Seewen e Thun-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht gli accoppiamenti fissati per i quarti di finale della Coppa nazionale maschile di hockey edizione 2023-2024, appuntamento fissato per tutti a mercoledì 15 novembre. I Bellinzona Rockets, unica rappresentativa ticinese in lizza, erano usciti dalla competizione allo stadio degli ottavi di finale, sconfitti per 2-4 dal Thun.

Como, clandestino molesta una 15enne sull’autobus: denunciato

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Due, pur partecipando alla prima fase dell’azione, si sarebbero astenuti dal mettere le mani addosso alla ragazza; il terzo, invece, è passato direttamente ai palpeggiamenti ed agli appoggi espliciti. Dalla denuncia di una 15enne, terrorizzata ed in lacrime e tuttavia riuscita a sfuggire alle “attenzioni” di un uomo a bordo di un bus urbano a Como, zona Albate, ieri pomeriggio l’individuazione di un molestatore sessuale che era effettivamente rimasto a bordo del mezzo di trasporto pubblico; veicolo bloccato dall’autista lungo via Acquanera, qui l’arrivo del padre della ragazza chiamato tempestivamente al telefono, e qui anche l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato. Il viscido allungamani viene riconosciuto e identificato con certezza: si tratta di un sedicente 24enne, sedicente tunisino, clandestino su suolo italiano, privo di fissa dimora; a seguire, denuncia per atti sessuali su minore.

Cunardo (Varese), frontale sul rettilineo per Ghirla: grave un bambino

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Un bimbo di sei anni versa in gravi condizioni al “Circolo” di Varese sull’esito del frontale occorso alle ore 20.18 circa di ieri, domenica 29 ottobre, lungo il rettilineo della Strada provinciale numero 43 “della Margorabbia” tra Cunardo e Valganna frazione Ghirla (Varese). Assistenza portata da operatori sanitari della “Croce rossa italiana” da Luino e da Varese e della “Sos Tre valli” da Cunardo. Nella stessa struttura nosocomiale, con fratture e traumi al corpo, è stata ricoverata la madre del piccolo. Dalla minore entità le lesioni subite dal conducente dell’altra vettura; per lui trattamento al Pronto soccorso del “Luini Confalonieri” di Luino.

Clivio (Varese), cinese fermato sul valico con gli orologi non dichiarati

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Da landa ticinese veniva il cinese abitante nel Milanese e che nelle scorse ore, di certo colto da improvvisa amnesia, si scordò di dichiarare tre “Patek Philippe” appena acquistati a Lugano, poi lasciati (ops: nascosti, sostiene una fonte attendibile) nel bagagliaio della sua “Mercedes”; per sua fortuna, ché c’è sempre un benefattore pronto a rimediare alle altrui dimenticanze, della presenza dei tre oggetti si accorsero alcuni operatori della Guardia italiana di finanza al valico di Stabio frazione San Pietro su Clivio frazione omonima. 250’000 franchi, centesimo più centesimo meno, il controvalore dei pezzi ora sottoposti a sequestro. Insieme con gli orologi, a comprova dell’acquisto, il corredo documentale. L’uomo alla guida dell’auto non avrebbe fornito indicazioni convincenti circa l’origine della merce, ora sottoposta a sequestro in attesa della definizione della sanzione amministrativa conseguente alla mancata dichiarazione dei beni.

Höri (Kanton Zürich): Löwenkopfkanichen ausgesetzt

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Unbekannte haben am Montagmorgen bei einer Feuerstelle beim Parkplatz Höriberg, westlich von Höri, zwei Löwenkopfkanichen ausgesetzt. Die Tiere wurden vom Tierrettungsdienst eingefangen und befinden sich in Obhut. Beobachtungen bitte an die Kantonspolizei Zürich, Telefon 058 648 48

Buon lunedì nelle Borse: l’Europa spera, Wall Street si fa guerriera

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.32) Inizio di settimana con prevalenti tracce di speranza sul listino primario della Borsa di Zurigo, laddove lo “Swiss market index” ha spuntato un margine utile pari allo 0.57 per cento su quota 10’382.19 punti e facendo leva sui progressi di “Roche holding Ag” e “Novartis Ag” in coppia per primato e piazza d’onore (più 1.49 e più 1.04 per cento rispettivamente). Sofferente in misura superiore alla figura intera il solo titolo “Givaudan Sa” (meno 1.26). Indicazioni poco precise dall’allargato, soprattutto in forza delle non signfiicative quantità negoziate. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.20 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.19; Ftse-100 a Londra, più 0.50; Cac-40 a Parigi, più 0.44; Ibex-35 a Madrid, più 1.07. Vigorosa New York, con progressi fra l’1.12 e l’1.58 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 95.73 centesimi di franco per un euro, 90.18 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve calo al controvalore teorico di 30’954 franchi circa per unità.

Ex-convento dei Frati di Lugano, il rogo fu intenzionale: un arresto

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Una mano ed una volontà precisa, dicono gli inquirenti, dietro all’incendio scoppiato venerdì pomeriggio, intorno alle ore 16.45, e che devastò un locale e causando danni collaterali ad altri ambienti dell’ex-convento dei Frati nell’omonima salita a Lugano: responsabile dell’atto, come da prime evidenze di indagine, è una persona – sesso, identità, nazionalità, età non resi noti da fonte ufficiale – che “soggiornava nell’edificio” ossia, con ristretto grado di approssimazione, uno tra i soggetti ospiti del complesso in cui erano stati alloggiati vari nuclei di sedicenti rifugiati. In un momento imprecisabile del fine-settimana (l’informativa è stata distribuita alla stampa nelle forme di due righe e mezzo, come rilevabile dal sito InterNet della Polcantonale), ai polsi della persona di cui trattasi sono scattate le manette. Ipotesi di reato: incendio intenzionale. In séguito al rogo furono necessari lo sgombero forzato del complesso ed il trasferimento di quattro persone in idonea struttura nosocomiale causa intossicazione da fumo; una ventina di altri alloggiati fu parimenti sottoposta a trattamento – in questo caso, solo ambulatoriale – per sospetta inalazione di sostanze tossiche.

Como: studente investito in zona università, ricovero d’urgenza

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Sarebbe fuori pericolo, ad onta dell’intervento dei soccorritori sotto codice rosso, lo studente 19enne investito stamane da un’auto all’incrocio tra via Valleggio e via Francesco Anzani a Como, zona UnInusbria. Assistenza portata da operatori della “Croce rossa italiana” e da una squadra dei Vigili del fuoco; trattamento e ricovero al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como).

San Siro (Como): auto si ribalta, salvi conducente e passeggero

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Contusioni ed escoriazioni guaribili in pochi giorni, stando ad un primo riscontro, per conducente e passeggero di una vettura di piccola cilindrata che poco prima delle ore 18.00 di ieri, nel transito lungo via Ai Monti in territorio comunale di San Siro (Como), si è ribaltata fuori dalla carreggiata ed è slittata per alcuni metri sino ad arrestarsi contro una macchia di alberi. Operativi sul campo, per il primo intervento di soccorso, effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e sanitari con un’ambulanza fatta giungere a titolo preventivo.

Chiasso, dal Belgio alla frontiera con le anfetamine: arrestata

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Viso sorridente ed atteggiamento all’apparenza collaborativo non hanno salvato una donna belga, giorni addietro, dall’arresto in frontiera a Chiasso-Brogeda, sull’uscita dal territorio ticinese verso Como, ad opera di effettivi della Guardia italiana di finanza: a bordo della vettura, e nemmeno granché ben occultati, vari pacchi contenenti metanfetamine per il peso complessivo di quasi 55 chilogrammi. In fase di ricostruzione il percorso seguito dalla vettura; da accertarsi l’identità dei complici della conducente ed il punto di arrivo previsto per la consegna della merce. Stupefacenti, auto ed altri materiali sono stati posti sotto sequestro.

Furti con scasso, oggi “gazebo” e punti informativi in tutto il Cantone

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Sotto doppio coordinamento della Polcantonale Ticino (“in proprio” da una parte, quale membro del “Concordato Rbt” – con i corpi della Romandia e del Canton Berna – dall’altra) l’odierna “Giornata nazionale prevenzione furti con scasso”, nona edizione, tema autoesplicantesi trattandosi di un rischio (elevato) cui s’ha da rispondere con adeguati provvedimenti di primo contrasto, confidandosi nelle forze dell’ordine per una piena repressione e nella magistratura per un’applicazione rapida e drastica del Codice penale. A livello federale, dopo un decennio con tendenza al calo, i reati di base – furti e violazioni di domicilio – sono tornati a salire e con un netto incremento, attorno al 14 per cento nel raffronto 2022 su 2021, con immediato ritorno alle cifre precedenti il periodo Covid-19. Ai cittadini, dunque, viene rinnovato il pacchetto delle raccomandazioni, riassunte in un “flyer” scaricabile dal sito InterNet del Cantone; nel corso della giornata, inoltre, materiale informativo sarà distribuito in postazioni allestite a ridosso di vari centri commerciali ed in numerose piazze.

Hockey Sl / Terza impresa sfiorata, i Rockets si contentano di un punto

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Un punto al supplementare cioè sette in tre turni, e di quest’ultimo aspetto è da tenersi principalmente conto, nel carniere dei Bellinzona Rockets (hockey, Swiss league) che alle vittorie di martedì a Weinfelden sul Turgovia (3-1) e di ieri in casa sul Winterthur (2-1) aggiunge oggi una battuta d’arresto “morbida” a Visp, 3-4 nel supplementare, insostenibile il “power-play” causato da una penalità minore contro Olmo Albis dopo che per due volte, nei 60 minuti regolamentari, gli uomini di Raffaele Sannitz erano riusciti a rimettersi sulla coda degli avversari. Padroni di casa al doppio vantaggio (11.35, Garry Nunn; 33.03, Raphael Kuonen a cinque-contro-quattro); nello spazio di 26 secondi la risposta dei bellinzonesi grazie a Simon Jan Marha (36.29, “power-play”) ed a Marco Cavalleri (36.55), pur evidenziandosi sino all’ultima pausa una netta supremazia offensiva da parte del Visp (30 tiri contro 13). Occasione al 41.41, rigore fallito; nemesi sul bastone di Timo Haussener, tra il 2018 ed il 2022 in quota Rockets sotto la bandiera biaschese ed ora e purtroppo con i vallesani, 3-2 al 43.10. Da Valentin Hofer (54.44) l’ultimo aggancio; punto preso sulla sirena, supplementare, Garry Nunn giustiziere (63.45).

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Basilea 2-1 (ai rigori); Turgovia-Sierre 1-2 (ai rigori); Winterthur-LaChauxdeFonds 3-2 (al supplementare); Martigny-Olten 1-9 (un goal ed un assist del ticinese Giacomo Dal Pian per i solettesi, martellanti con 28 tiri nel solo terzo periodo); Visp-Bellinzona Rockets 4-3 (al supplementare).

La classifica – Olten 38 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 33; LaChauxdeFonds 30; Martigny, Winterthur 25; Basilea 23; Turgovia, Visp 20; Sierre 18; Bellinzona Rockets 11 (Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Visp, Bellinzona Rockets 17 partite disputate; Olten, Martigny, Winterthur, Turgovia 16; Basilea, Sierre 15).

Luino (Varese): tragedia familiare a Colmegna, morta coppia di anziani

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L’avvenuta ingestione di medicinali in misura abnorme – ma perché, in quale circostanza, e soprattutto come mai sia l’una sia l’altro? – quale presumibile causa del decesso di una 84enne e di un 89enne, oggi, al “Circolo” di Varese, struttura nosocomiale in cui entrambe le persone erano state elitrasportate da Luino. L’uomo e la donna, per quanto consta da una prima ricostruzione dei fatti, erano stati individuati in stato di incoscienza dalla figlia – preoccupatasi per l’assenza di notizie dai congiunti – intorno alle ore 15.30 di ieri nell’appartamento in frazione Colmegna; alla prima assistenza sul posto aveva fatto séguito il ricovero sotto terapia intensiva, tuttavia senza soverchie speranze da parte dei medici. Accertamenti sono in corso da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Poschiavo, troppi rischi: Strada del Bernina chiusa per altri tre giorni

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Per ora nulla; per ora, e sino a mercoledì, si resta pertanto allo “status quo”. Niente riapertura della Strada del Bernina H29, nelle prossime ore, benché questo fosse sino a stamane l’orientamento delle autorità; da ispezioni e ricognizioni sul luogo della frana caduta giovedì sera in territorio comunale di Poschiavo, sotto l’abitato di Sfazù in località Pisciadèll, sono emersi oggi altri fattori di instabilità lungo il costone, dal che il rischio di altri distacchi di detriti e di terra. Per quanto le operazioni di ripulitura del sedime stradale siano state nel frattempo condotte con celerità e puntualità e per quanto gran parte della massa sganciatasi dalla montagna sia stata contenuta dalle reti paramassi, dunque, le probabilità di altri fenomeni problematici restano elevate, per di più in presenza di condizioni meteorologiche non favorevoli (e, secondo previsioni, altre piogge sono da mettersi in conto sino alla serata di martedì).

Calcio Dna / Youngboys macinatore di aria, il Lugano recupera un pari

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Dettosi da tempo dell’essere Yanis Cimignani l’innesto più sorprendente – aspettative 10, rendimento almeno 80 – dell’annata agonistica nel Lugano pedatorio in massima serie, raccontasi ora dell’avere Yanis Cimignani recuperato per i bianconeri una situazione largamente problematica per fissare l’odierno 1-1 interno con lo Youngboys, goal al minuto 78, diagonale imparabile su palla invero servita con precisione chirurgica da Renato Steffen; la giusta risposta al fortunoso vantaggio dei bernesi, Filip Ugrinic a bersaglio (58.o) avendo colto l’interno di un palo a beffa di Amir Saipi, purtroppo non impeccabile nella circostanza e sì che lo sviluppo dell’azione – controllo della sfera da parte di Jean-Pierre Nsame in posizione tale da richiedere lo sganciamento di un compagno – andava esattamente da quella parte. Il punto messo a tabella non è ovviamente quanto soddisfi il palato, ma ha due pregi: interrompe la serie negativa tra campionato e Conference league, e nel frattempo ha garantito un po’ di respiro a più titolari dal minutaggio esorbitante. Ospiti invero non straordinari: lunghi e ripetuti traccheggiamenti nella costruzione del gioco, possesso-palla al 64 per cento e con 488 passaggi riusciti contro 280, eppure due sole conclusioni nello specchio della porta avversaria. Tra i più positivi, il citato Yanis Cimignani (purtroppo perso per infortunio all’85.o) e Zan Celar autore di un paio di conclusioni.

I risultati – San Gallo-Grasshoppers Zurigo 3-1; Yverdon-Winterthur 1-1; Zurigo-StadeLosannaOuchy 1-1; Losanna-Basilea 3-0; Lugano-Youngboys 1-1; Servette-Lucerna 4-2.

La classifica – Zurigo 24 punti; Youngboys 22; San Gallo 21; Servette 19; Lucerna 18; Lugano, Winterthur, Yverdon 16; Losanna 12; Grasshoppers Zurigo 11; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 5 (Youngboys, Lugano, StadeLosannaOuchy, Basilea una partita in meno.

Basel-Stadt: Rumänische Einbrecher dank Anwohnerin erwischt

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In Basel-Stadt wurden am Donnerstag, den 26. Oktober dank Anwohnerin drei Einbrecher auf frischer Tat ertappt und verhaftet.

Am Donnerstag, 26. Oktober 2023, kurz vor 00.30 Uhr, hat die Kantonspolizei Basel-Stadt dank einer aufmerksamen Anwohnerin in der Maulbeerstrasse drei mutmassliche Einbrecher angehalten.

Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft zufolge hatte eine Anwohnerin der Polizei gemeldet, dass mehrere Personen dabei seien, in ein Ladenlokal an der Maulbeerstrasse einzubrechen.

Die Polizei konnte die drei Tatverdächtigen, die bei ihrem Eintreffen Fersengeld geben wollten, stellen. Es handelt sich um rumänische Staatsbürger im Alter zwischen vierzig und fünfzig Jahren. Die Staatsanwaltschaft wird dem Zwangsmassnahmengericht Untersuchungshaft beantragen.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu
setzen.

Quelle der Meldung: Staatsanwaltschaft BS

Lausen: Ein minderjähriger algerischer Dieb wurde festgenommen

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In Lausen (Kanton Basel Landschaft) wurde am Samstagmorgen, den 28. Oktober, ein Einbrecher dank aufmerksamer Drittpersonen verhaftet.

Eine unbeteiligte Drittperson meldete der Polizei Basel-Landschaft ein verdächtiges Benehmen im Gebiet St. Niklausstrasse in Lausen BL. Die umgehend angerückten Patrouillen der Polizei Basel-Landschaft konnten in der Folge einen mutmasslichen Einbrecher anhalten und festnehmen. Es handelt sich um einen 16-jährigen algerischen Staatsangehörigen. Die beschuldigte Person befindet
sich derzeit in Haft.

Erste Ermittlungen und Abklärungen der Polizei Basel-Landschaft ergaben, dass der Jugendliche mutmasslich mehrere Einbruchsversuche, Fahrraddiebstähle und eine Sachbeschädigung in dem besagten Gebiet begangen hat. Die Jugendanwaltschaft Basel-Landschaft hat entsprechende Verfahren eröffnet.

Verdächtige Wahrnehmungen umgehend der Polizei Basel-Landschaft melden

Guten Kontakte zur Nachbarschaft sind bei der Einbruchsprävention wertvoll. Es ist empfehlenswert, die Nachbarn über längere Abwesenheiten zu informieren und sie darum zu bitten, den Briefkasten zu leeren und ein Auge auf die Wohnung oder das Haus zu haben. Falls verdächtige Geräusche, auffällige Personen oder Fahrzeuge festgestellt werden, sollte umgehend die Polizei via Notruf 112 verständigt werden.

Haldenstein (Kanton Graubünden): Polizei befreit Kind aus misslicher Lage

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Bei Haldenstein (Kanton Graubünden) hat sich am Sonntag, den 29. Oktober ein Kind verirrt und wurde von der Polizei aufgegriffen.

Bei der Kantonspolizei Graubünden und der Stadtpolizei Chur sind um zirka 13.40 Uhr mehrere Meldungen über ein Kind, welches gegenüber des Kieswerks Calanda am Rheinufer sitzt, eingegangen.

Beim Eintreffen der Stadtpolizei Chur hat sich das Kind bereits im felsigen Gelände verstiegen. Durch einen Polizisten und einen Passanten konnte es mit einem Seil gesichert und aus der misslichen Lage befreit werden. Nach ersten Erkenntnissen hatte sich der Knabe beim Spielen von zu Hause entfernt.

Über Facetime telefonierte er bereits mit seiner Schwester und konnte kurz darauf den herbeigeeilten Eltern übergeben werden.

Photoquelle: Stapo Chur

Brusio, elezioni senza storia: Pietro Della Cà sindaco a mani basse

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Bastava una maggioranza a 201 voti, perché su 799 aventi diritto al voto hanno scelto di esprimersi meno di due cittadini su tre (521 le schede rientrate, 65.21 per cento) e perché 120 schede sono risultate o nulle o bianche, segno chiaro di una certa insofferenza; sta di fatto che Pietro Della Cà, nella sfida “a tre” per il ruolo di presidente comunale cioè sindaco nella legislatura 2024-2027, ha vinto oggi a mani basse chiudendo a quota 357 consensi e risultando pertanto eletto quale successore di Arturo Plozza (due mandati). Alle spalle di Pietro Della Cà, 75 anni, esponente dell’Unione democratica di Centro, lunga storia professionale tra Svizzera interna, Ticino, Italia e Stati Uniti, i piazzamenti di Lucio Zala e Sarah Zala, rispettivamente con 32 e con 12 consensi.

Erba (Como): collisione sulla Strada provinciale 40, feriti due giovani

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Un 28enne ed una 25enne sono stati ricoverati al “Fatebenefratelli” di Erba (Como), causa lesioni fortunatamente non gravi stando ad un primo riscontro da parte dei sanitari, sull’esito dell’incidente stradale avvenuto alle ore 12.24 circa nel territorio comunale e meglio lungo un tratto della Strada provinciale numero 40 “Arosio-Canzo”. Violentissimo lo scontro, tanto che uno dei due mezzi è stato scaraventato fuori dalla carreggiata ed è rimasto sospeso sopra la scarpata. Risolutivo l’intervento di una squadra dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Erba; il tratto è rimasto intransitabile per circa un’ora stanti le esigenze di soccorso e di rilevamento.

Valbrona (Como): auto ruote all’aria in un boschetto, 83enne ferito

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Per quanto il ricovero sia avvenuto in codice giallo anziché rosso all’“Alessandro Manzoni” di Lecco, preoccupano le condizioni di salute di un 83enne che alle ore 15.48 circa di ieri, sabato 28 ottobre, è stato recuperato dal declivio su cui era finito con l’auto in territorio comunale di Valbrona (Como), frazione Campospino. Assistenza medica portata da operatori del “118” a bordo di un’eliambulanza e da specialisti dei Vigili del fuoco.

Poschiavo, frontale in zona La Motta: tre feriti, strada chiusa per due ore

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Tre feriti, intorno alle ore 9.24 di ieri ovvero sabato 28 ottobre, in un incidente stradale avvenuto a Poschiavo frazione La Motta, zona punto di valico doganale, per collisione frontale occorsa tra un’auto proveniente da Livigno via Forcola (Sondrio, Italia) ed un veicolo in movimento da Poschiavo. Alla guida dei mezzi si trovavano una 24enne svizzera ed un 68enne svizzero. Lesioni di media gravità per due persone, entrambe assistite da operatori di un equipaggio della “Rega” ed elitrasportate all’“Ospedale cantonale” in Coira; un terzo soggetto si è presentato autonomamente in Pronto soccorso. Il tratto stradale è rimasto chiuso per circa due ore. Accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale Grigioni.

Tavernerio (Como): “scooter” contro spartitraffico, 56enne in ospedale

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Sarebbe fuori pericolo, dopo primo soccorso portato in codice rosso e con intervento sia di ambulanze sia dell’elicottero dalla base di Villa Guardia (Como), lo scooterista 56enne andato iersera a schiantarsi contro uno spartitraffico in territorio comunale di Tavernerio (Como), lungo la Strada statale numero 342 “Briantea”. L’episodio alle ore 19.57 circa, senza coinvolgimento apparente di altri mezzi (accertamenti sono tuttavia in corso da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri); l’uomo è stato trasferito e trattato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como).

Lurago d’Erba (Como): furto d’auto con carro attrezzi, due denunciati

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L’auto era sparita, ma pareva proprio che nessuno si fosse messo al volante per portarla via. Vero: per rubarla non c’era stato bisogno di un guidatore, ma di un rimorchiatore, nel senso che il veicolo (una “Bmw X1”, prezzo sull’equivalente di quasi 40’000 franchi) era stato semplicemente prelevato ossia caricato su un carro attrezzi, ed in tal modo trasferito. Su intervento di effettivi dell’Arma dei Carabinieri a Lurago d’Erba (Como), sotto denuncia rispettivamente per furto e per ricettazione un 53enne ed un 58enne, quest’ultimo ideatore dell’atto mentre consta che l’altro uomo, proprietario del carro attrezzi e pregiudicato per furto aggravato, abbia avuto solo il ruolo del braccio pur essendo a conoscenza della natura criminale dell’operazione. Il rintracciamento del veicolo ha avuto luogo grazie a controlli incrociati sulle telecamere pubbliche in tre Comuni (Lurago d’Erba, Lambrugo ed Arosio); mezzo infine individuato nel territorio comunale di Mariano Comense (Como); ignota la destinazione prevista.

Hockey Nl / Lugano, striscia interrotta. Ambrì, prodigio da ribaltone

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Serata hockeystica di massima serie con esultanza di sola sponda biancoblù: per quanto da soli due punti, prodigioso il successo interno sugli Scl Tigers, raggiunti al 59.59 sull’1-1 grazie a Jesse Virtanen (su assist di Tim Heed e con il sesto uomo di movimento in pista) e sconfitti nel supplementare (62.02) per timbro di Johnny Kneubuehler; sul conto degli ospiti, trovatisi ridotti nel beneficio da tre punti ad uno, l’illusorio vantaggio (32.17) di Patrick Petrini, filiera ValleVerzasca indi AmbrìPiotta; per la cronaca, leventinesi martellanti con 48 tiri contro 30. Si ferma invece a quota sei la striscia vincente del Lugano: alla “Resega” di Porza passa il Losanna, margine risicatissimo come del resto in tutti gli incontri della serata (cinque incontri con scarto di un goal, il sesto a distanza di due lunghezze), 3-4 sul tabellone dopo frequenti cambi di conduzione del confronto. Sollecitato e ben produttivo il primo blocco offensivo dei bianconeri, a bersaglio con Daniel Carr (14.03) in situazione di cinque-contro-tre per l’1-1 e con Calvin Thürkauf (19.50) per il 2-2; ancora con Daniel Carr realizzatore sul secondo assist di Michael Joly e con il contributo di Calvin Thürkauf il provvisorio 3-2 (31.42); purtroppo presenti sul ghiaccio anche gli avversari, per due volte in incursione (7.08, Jiri Sekac; 19.37, Ken Jäger) e poi capaci di piazzare l’uno-due sul finire del periodo centrale (34.26, Damien Riat; 37.08, Tim Bozon). Terzo tempo con brivido per rigore causato da Bernd Wolf al 56.33 (esito nullo); bianconeri con il “rover” dal 58.04 e addirittura in sei-contro-quattro dal 58.58, ma senza esito.

I risultati – AmbrìPiotta-Scl Tigers 2-1 (al supplementare); Lugano-Losanna 3-4; FriborgoGottéron-Zsc Lions 1-3; Berna-Zugo 1-2 (ai rigori); Davos-BielBienne 3-2; Kloten-RapperswilJona Lakers 2-1.

La classifica – FriborgoGottéron 42 punti; Zsc Lions 39; Zugo 36; Berna 32; Lugano 29; Davos 28; ServetteGinevra 27; Losanna 26; AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 24; Scl Tigers 20; BielBienne 18; Kloten 17; Ajoie 10 (FriborgoGottéron 19 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Berna, Lugano, Davos, Losanna, RapperswilJona Lakers, Scl Tigers, Kloten 18; ServetteGinevra, AmbrìPiotta, BielBienne 17; Ajoie 16).

Bastardi inside / Non sanno fare le addizioni. Male ma non malissimo

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Dunque. Sbagliato (e di grosso) l’annuncio dei bernesi sui risultati percentuali complessivi alle Federali: gli ex-pipidini sono stati dati davanti ai liberali-radicali, ed invece il sorpasso non c’era stato; errore di o nella comunicazione. Sbagliato poi, in Ticino, il primo computo complessivo dei voti per le stesse Federali, sicché si è imposta una correzione sui personali di vari candidati di punta; errore di o nella comunicazione, emendato sul “Foglio ufficiale” ultimo… ah no, anche quei dati sono erronei, ergo vi sarà una seconda correzione, altro errore di o nella comunicazione. Sbagliato infine ieri, a Bellinzona, quanto riferito circa una decisione municipale sui prezzi di biglietti ed abbonamenti al “Rabadan” 2024: annunciata infatti la riduzione di alcune tariffe, stamane la smentita, dichiarato anche qui un errore di o nella comunicazione. Almeno ci si può consolare: se sbagliano così le addizioni, non si faranno mai prendere dalla fregola delle sottrazioni.

Poschiavo, piove sul bagnato: frana anche sulla “Ferrovia retica”

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Decisamente problematico il fine-settimana per quanti vogliano muoversi nel territorio comunale di Poschiavo: dopo la frana da cui è stata interrotta la Strada del Bernina H29 sotto l’abitato di Sfazù (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”; ripristino non prima di domani) con blocco del transito veicolare a partire dalla frazione San Carlo, a causa di un altro scoscendimento è chiusa alla circolazione anche la “Ferrovia retica” tra la stazione di Poschiavo e quella di Alp Grüm; stante per l’appunto la situazione di “impasse” sull’asse viario, non risulta al momento possibile una copertura della tratta con servizi sostitutivi su gomma. I residenti in zona possono disporre di un collegamento straordinario in bus – offerta valida in entrambe le direzioni – da Poschiavo alla località Cavaglia e di un servizio di navetta su rotaia dalla località Cavaglia alla stazione di Alp Grüm. L’offerta vale nelle due direzioni, quindi anche dall’Alp Grüm a Poschiavo. Non sono al momento noti i tempi di ripristino. I treni della linea del Bernina sono regolarmente in servizio da Sankt Moritz alla stazione di Alp Grüm e da Poschiavo a Tirano (Sondrio, Italia).

Poschiavo, forse già domani la riapertura della Strada del Bernina

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Ancora nessuna certezza, ma un elevato tasso di probabilità, circa i tempi di riapertura del tratto della Strada del Bernina H29 rimasta interrotta nella serata di giovedì causa frana occorsa in territorio comunale di Poschiavo, sotto il nucleo di Sfazù, località Pisciadèll: geologi, tecnici e addetti di un’impresa esterna sono tuttora all’opera per lo sgombero e per la messa in sicurezza dell’arteria nel tratto sino alla frazione San Carlo, ipotizzandosi a questo punto il ritorno alla normalità nel corso della giornata di domani, domenica 29 ottobre, o al più tardi lunedì mattina. L’entità della massa distaccatasi e scesa a valle – tra l’altro, in prossimità dell’area di cantiere per l’ampliamento della Strada del Bernina – è stata stimata in circa 1’000 metri cubici: in gran parte i detriti sono stati trattenuti dai dispositivi di premunizione installati provvisoriamente sopra il cantiere stesso, mentre detriti e massi per circa cinque metri cubici hanno raggiunto la carreggiata; fra i provvedimenti adottati figurano pertanto anche l’istallazione di palizzate protettive e l’abbattimento di alberi che incombono sul tratto interessato.

Federali, in distribuzione il materiale per il ballottaggio agli Stati

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Stante la rinuncia (prevista, nel rispetto dell’accordo di area rosso-verde) da parte del socialista Bruno Storni ed essendo ovviamente esclusi quanti non hanno raggiunto la soglia del cinque per cento al primo turno, come da conferma venuta dalla Cancelleria dello Stato cinque restano in Ticino i candidati ai due seggi in Consiglio degli Stati, nuovo scrutinio domenica 19 novembre con il sistema della maggioranza relativa. In lizza pertanto Marco Chiesa (Udc-Lega dei Ticinesi), Fabio Regazzi (“Il Centro”, ex-Ppd), Alex Farinelli (Partito liberale-radicale), Greta Gysin (“Verdi del Ticino”) ed Amalia Mirante (“Avanti con Ticino&lavoro”); entro giovedì 9 novembre la distribuzione del materiale di voto con busta ufficiale contenente carta di legittimazione, scheda ufficiale, busta per il compiego della scheda votata, istruzioni di voto. Massimo due voti con la solita crocetta sulla casella con il nome della persona che si intende eleggere; modalità per corrispondenza o con deposito nelle cassette comunali a ciò deputate o per posta.

Hockey Sl / Sei punti in due partite, i Rockets sono davvero risorti

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A Weinfelden contro il Turgovia, beh, poteva essere anche il tipico sparo nel buio. Il 2-1 di stasera contro il Martigny, invece, proprio no, e sta a dire – al di là dei sei punti conquistati in 120 minuti, cioè tre quinti dell’intero bottino raccolto in 16 incontri – che i Bellinzona Rockets della cadetteria hockeystica sono finalmente competitivi, in emersione (sarà ad ogni modo dura) e risorti; tanto di più per la dinamica del successo, minimo scarto ma da rimonta e sorpasso, 47 tiri contro 43 al che forse qualcosa è da revisionarsi nelle scelte difensive o magari è questa una filosofia adottabile quando altre formule hanno pagato poco. In cronaca, ospiti avanti con Robin Lekic (16.21), risposta grazie ad una superiorità numerica semplice (46.42) con 1-1 firmato da Auguste Impose, soluzione trovata da Aaro Törmänen al 54.08 su assist del capitano Michael Pastori suo compagno nel primo blocco difensivo.

I risultati – LaChauxdeFonds-Turgovia 2-1 (oggi, al supplementare); Olten-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 2-3 (oggi, ai rigori); Visp-Basilea 1-0 (oggi); Bellinzona Rockets-Winterthur 2-1 (oggi); Sierre-Martigny (domani).

La classifica – Olten 35 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 31; LaChauxdeFonds 29; Winterthur 23; Basilea, Martigny 22; Turgovia 19; Visp 18; Sierre 16; Bellinzona Rockets 10 (Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Visp, Bellinzona Rockets 16 partite disputate; Olten, Winterthur, Turgovia 15; Basilea, Martigny 14; Sierre 16).

Hockey Nl / Ticino trionfale: doppia trasferta, doppia vittoria secca

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Sei punti in carniere per le ticinesi nel venerdì dell’hockey di National league. Alla sesta vittoria consecutiva, e pertanto rafforzato nel quinto posto ora in solitaria, il Lugano passato d’autorità (3-1) a Zurigo sugli Zsc Lions in piazza d’onore: Calvin Thürkauf (34.36) e Julian Walker (37.35) per ribaltare la tendenza imposta da Sven Andrighetto con il goal di apertura (9.53) per i padroni di casa; chiusura del discorso grazie a Daniel Carr (46.08) in “power-play” propiziato da Santeri Alatalo; Niklas Schlegel al limite della perfezione davanti alla gabbia (26 parate su 27 tiri). Di pari importanza il 3-2 colto dall’AmbrìPiotta sul ghiaccio dello Zugo, terza forza del torneo: dai due ultimi arrivati in casa biancoblù il doppio vantaggio (5.01, Alex Formenton, prima rete nella nuova stagione; 10.21, André Heim); a Tommaso De Luca, 18enne aostano con doppio passaporto e rientrato da una brillante stagione in “junior A” con gli Spokane Chiefs della Whl (65 partite, 16 goal e 33 assist), l’onore del primo timbro in massima serie elvetica (28.26) per quello che risulterà essere il goal decisivo; dall’altra parte, doppia firma di un ticinese che vive ormai lontano, e trattasi ovviamente di Dario Simion autore dell’1-2 al 21.28 e del 2-3 al 49.33; senza esito gli ultimi 102 secondi con innesto del “rover” da parte dei padroni di casa.

I risultati – BielBienne-Ajoie 4-3 (ai rigori); ServetteGinevra-FriborgoGottéron 3-4 (ai rigori); Losanna-Kloten 3-0; Zugo-AmbrìPiotta 2-3; Zsc Lions-Lugano 1-3; RapperswilJona Lakers-Davos 3-2 (al supplementare).

La classifica – FriborgoGottéron 42 punti; Zsc Lions 36; Zugo 34; Berna 31; Lugano 29; ServetteGinevra 27; Davos 25; RapperswilJona Lakers 24; Losanna 23; AmbrìPiotta 22; Scl Tigers 19; BielBienne 18; Kloten 14; Ajoie 10 (FriborgoGottéron 18 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Berna, Lugano, ServetteGinevra, Davos, RapperswilJona Lakers, Losanna, Scl Tigers, Kloten 17; AmbrìPiotta, BielBienne, Ajoie 16).

Calcio Dnb / Bellinzona tumultuoso, la vittoria è da “thriller”

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Minuto 95, rigore contro, rigore trasformato da Franck Koré per lo StadeNyonnais, 2-2. Tre punti sfumati? Non per il folle Bellinzona di questi tempi: in fondo, con l’Hellzapoppin’ vissuto nelle ultime settimane tra i quadri tecnici, tutto può essere ed ecco che Matteo Tosetti viene innescato da palla ferma – un calcio d’angolo di quelli in cui per solito nessuno è disposto più a credere – per piazzare sulla testa di Ilan Benjamin Sauter la palla del 3-2, minuto 96. Tutto vero, stasera, nel calcio cadetto, anticipi della 12.a giornata: vittoria in trasferta, aggancio allo stesso StadeNyonnais (purtroppo, in compagnia del Baden passato a Wil), sempre penultimo posto ma in misura assai meglio sopportabile. In precedenza: primo tempo ad occhiali, granata avanti al 49.o con Thomás Chacón, risposta di Quentin Gaillard (66.o), nuovo vantaggio degli ospiti con Tresor Samba al 78.o. Del finale si è detto, non del fatto che a rigor di logica lo StadeNyonnais avrebbe meritato qualcosa di più. Il Bellinzona era tuttavia in credito con la fortuna ed è andato a riscuotere; semplice, non lineare, ma semplice.

I risultati – StadeNyonnais-Bellinzona 2-3 (oggi); Wil-Baden 0-1 (oggi); Aarau-Sciaffusa 1-1 (oggi); Sion-NeuchâtelXamaxSerrières 1-0 (oggi); Thun-Vaduz (domenica).

La classifica – Sion 27 punti; Thun 24; Wil 16; Vaduz, Aarau 15; NeuchâtelXamaxSerrières 14; StadeNyonnais, Bellinzona, Baden 13; Sciaffusa 9 (Thun, Vaduz una partita in meno).

Lugano, rogo all’ex-convento: 20 intossicati, quattro in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.30) Quattro persone sono sotto cure in sede ospedaliera per intossicazione da fumo ed altre 20 hanno riportato conseguenze meno gravi – per loro, visita sul posto con riserva di successivo trattamento nosocomiale – in séguito all’incendio divampato poco prima delle ore 17.00 in ambienti dell’ex-convento dei Cappuccini su salita Dei Frati a Lugano. Le fiamme, originatesi da una camera della struttura in cui sono al momento accolte ed alloggiate varie decine di persone provenienti dall’Ucraina, hanno attaccato strutture ed infrastrutture devastando la sala ed intaccando affreschi ed altre porzioni dello stabile. Sotto gestione di effettivi dei Pompieri Lugano e di agenti della Polcantonale e della Polcom Lugano, tutti gli ospiti sono stati fatti sgomberare alla rapida ed in buon ordine, non potendosi di principio rilevare il focolaio dell’incendio. Assistenza medica prestata da operatori della “Croce verde” Lugano con il supporto di colleghi del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”; il rogo è stato domato in tempi brevi. Da accertarsi le cause dell’episodio; non è da escludersi l’incuria.

Poschiavo: auto contro “guard-rail”, 33enne ferito e ricoverato

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Tutt’altro che semplici, iersera a Poschiavo località La Rösa, le operazioni di soccorso e di ricovero per un automobilista che lungo la Strada del Bernina H29, direzione passo, è rimasto ferito causa collisione della vettura con un “guard-rail” sul lato sinistro della carreggiata: a causa della frana abbattutasi a valle della località Sfazù, l’uomo è stato sì trasportato al “Centro sanitario” di Poschiavo ma lungo un percorso tortuoso su strade di montagna e con l’accompagnamento da parte di agenti della Polcantonale. La dinamica dell’episodio, occorso alle ore 19.30 circa, è oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

Ausländerkriminalität: Tunesischer Dieb festgenommen

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In der Nacht auf Dienstag, den 24.10.2023, hat die Kantonspolizei Nidwalden nach einem Diebstahl eine Person festgenommen.

Am Montag, den 23.10.2023, kurz vor Mitternacht meldete ein aufmerksamer Bürger der Kantonspolizei Nidwalden, wonach er im Wohnquartier Zielmatte in Stansstad (Kanton Nidwalden) eine männliche Person festgestellt habe, die sich verdächtig verhalte.

Aufgrund dieser Meldung begaben sich Einsatzkräfte der Kantonspolizei Nidwalden nach Stansstad. Im Rahmen der Nahbereichsfahndung konnte eine dem Signalement entsprechende Person angehalten und kontrolliert werden.

Dabei zeigte sich, dass die angehaltene Person mutmassliches Deliktsgut auf sich trug, weshalb der Mann vorläufig festgenommen wurde. Am
Dienstagmorgen, den 24.10.2023, meldete sich dann die geschädigte Person, welcher das Deliktsgut zugeordnet werden konnte.

Die geschädigte Person gab an, die Gegenstände im Fahrzeug aufbewahrt zu haben.

Beim Festgenommenen handelte es sich um einen 24-jährigen Tunesier. Das Deliktsgut hatte einen Wert von rund hundert Schweizerfranken.

Die Kantonspolizei Nidwalden ruft in diesem Zusammenhang in Erinnerung:

– Keine Wertsachen und/oder Bargeld im Fahrzeug zurücklassen;
– Keine Gegenstände, von aussen einsehbar, im Fahrzeug liegen zu lassen;
– Das Fahrzeug auch zuhause abzuschliessen und manuell zu überprüfen, ob es abgeschlossen ist;
– Darauf zu achten, dass auch Fenster, Schiebedächer etc. geschlossen sind;
– Fahrzeuge, wenn möglich in abschliessbaren Garagenboxen oder Parkhäuser mit Videoüberwachung abzustellen.

Die Kantonspolizei Nidwalden ist über die Telefonnummer 117 für die Bürgerinnen und Bürger immer da. In diesem Sinne dürfen verdächtige Fahrzeuge und/oder Personen jederzeit der Einsatzzentrale der Polizei gemeldet werden. Möglichst genaue Angaben sind dabei hilfreich.

Aktionsplan mit Frankreich zur Migration

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Die Schweiz und Frankreich wollen stärker zusammenarbeiten, um gegen irreguläre Migration vorzugehen. Bundesrätin Elisabeth Baume-Schneider und der französische Innenminister Gerald Darmanin haben einen Aktionsplan unterzeichnet.
Damit sollen sich die beiden Länder besser absprechen können, um effektiver gegen organisierte Schlepper vorzugehen, sagte Baume-Schneider vor Medien in Genf. Zu den konkreten Massnahmen zählen etwa gemeinsame Einsätze der respektiven Behörden gegen das Schlepperwesen sowie gemeinsame Kontrollen in grenzüberschreitenden Zügen.
Mit Deutschland und Österreich hat die Schweiz bereits einen Aktionsplan vereinbart.

Öffentliche Warnung: Verschluckungs- und Erstickungsgefahr bei Cocco Candy Rolling Candy

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Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) warnt vor den Süssigkeiten mit Spielzeug “Cocco Candy Rolling Candy” des Herstellers Cocco Candy. Es besteht die Verschluckungs- und Erstickungsgefahr durch den abnehmbaren Spieldeckel in Form eines Balls. Pala Food GmbH hat die betroffenen Produkte aus dem Verkauf genommen. Das BLV empfiehlt, das betroffene Produkt nicht mehr zu verwenden.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Die Süssigkeit mit Spielzeug “Cocco Candy Rolling Candy” hat einen abnehmbaren Spieldeckel in der Form eines Balls. Aufgrund der Grösse kann dieser leicht verschluckt werden und es besteht Erstickungsgefahr.

Welche Produkte sind betroffen?

  • Rolling Candy der Geschmacksrichtungen Tutti Frutti, Mix, Cola und Strawberry
  • Auslieferung als Packet (12er Einheit) in Folie verpackt. Abgabe an die Konsumentinnen und Konsumenten als Einzelstück.
  • Lot-Nummer: alle
  • Verkaufsstellen: Webstar (Dielsdorf) und Epicuria (Carouge), schweizweit diverse Einzelhändler (Kioske & Läden) und Onlinehändler

Anche i “radar” si fanno santi: arriva una settimana leggera

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In rarefazione persino impressionante – sarà effetto della festività per Ognissanti – l’annunciata presenza dei “radar” mobili sulle strade del Ticino nella settimana compresa tra lunedì 30 ottobre e domenica 5 novembre. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Arbedo, Gnosca, Sementina e Cadenazzo; nel Distretto di Locarno, Contone e Cugnasco; nel Distretto di Lugano, Pambio-Noranco, Casaccia, Breganzona, Ponte Cremenaga e Lugano; nel Distretto di Mendrisio, Morbio Inferiore, Mezzana, Novazzano e Chiasso. Due infine – a Gerra Gambarogno e ad Iragna – i controlli con apparecchiature semistazionarie.

“Jazz cat club”, nel programma 2023-2024 il ritorno di Ray Gelato

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Ben definita la prima parte della stagione 2023-2024 nel segno del “Jazz cat club” in Ascona, “Teatro del gatto” il punto di convergenza dai quattro angoli del mondo. Dopo l’eccellente “In concerto con Enzo” proposto sabato scorso da Paolo Jannacci, ripresa lunedì 6 novembre con il “Joey Calderazzo trio” accompagnato dal sassofonista Miguel Zenon; a seguire, lunedì 20 novembre “The Baylor project” e lunedì 4 dicembre il “Judith Owen Christmas show”. Inizio sempre alle ore 20.30. Il ciclo si chiuderà lunedì 19 febbraio con l’impagabile Ray Keith Irwin meglio noto come Ray Gelato – un “aficionado” del territorio, dove fu osannato ad esempio durante “JazzAscona” edizione 2015 – in formazione con i “Giants”. Inizio sempre alle ore 20.30. In immagine, Ray Keith Irwin ed i “Giants”.

Balerna, giovani criminali asilanti mandano tre agenti all’ospedale

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Uno, in forza alla Polcom Chiasso: mano destra fratturata. Un altro, in forza alla Polcantonale: lesioni non gravi ad entrambe le braccia. Un altro ancora, sempre in forza alla Polcantonale: contusioni alla testa. Tutto ciò, per che cosa? Per la reazione di due delinquenti, 16 anni le età dichiarate, l’uno tunisino e l’altro marocchino, entrambi ospiti del “Centro federale asilo” a Balerna località Pasture: sgradito, a quanto pare, un ordinario controllo con perquisizioni delle camere, compresa quella in cui albergavano i due, minorenni (o sedicenti tali) per l’anagrafe ma adulti – sul lato sbagliato dell’adultità – per attitudine alla violenza “nonostante la richiesta di mantenere la calma”, come precisano in una nota-stampa i portavoce di Polcantonale e magistratura competente. Fatti constatati: il 16enne tunisino non ha esitato ad estrarre dalla tasca un lamierino ed a brandirlo nella direzione di un agente, sicché si è resa necessaria l’azione di due poliziotti per disarmare il giovane criminale e per ridurlo a più miti consigli, manette e via; in questo preciso momento, il 16enne tunisino non ha esitato a piantare una gomitata sulla carotide del secondo poliziotto, al che altro ammanettamento ed altra necessaria restrizione della libertà. Ipotesi di reato, facile a riferirsi: per entrambi, violenza o minaccia contro le autorità e contro i funzionari, impedimento di atti dell’autorità e lesioni semplici; a carico del 16enne tunisino, ché un motivo per le perquisizioni al “Centro asilanti” era dato, anche il furto o in subordine la ricettazione. “Dossier” di pertinenza della magistratura dei minorenni.

Merone (Como): spaccio itinerante dall’auto, arrestato marocchino

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Non che tenesse tempi da “record”, sugli 11 chilometri e mezzo da Canzo a Merone, provincia di Como; anzi, viaggiava a scatti brevi, 100, a volte 200 metri, a volte mezzo chilometro, poi una sosta, poi una ripartenza, poi un’altra pausa, sempre a bordo della “Volkswagen Golf” che tra i due centri faceva la spola. Né più né meno che uno spacciatore itinerante, l’auto come sportello e deposito, era il soggetto che nel pomeriggio dell’altr’ieri è stato intercettato ed arrestato a Merone da uomini della Polizia di Stato: marocchino per nazionalità, 47 anni e precedenti curriculari, descrizione finita; nelle disponibilità ancora cocaina per 14 dosi, contanti per 2’150 euro, l’evidenza di alcune dosi appena cedute a clienti. Il tizio è stato processato per direttissima con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti; conseguente la condanna al carcere per un anno (con la condizionale).

Lomazzo (Como): atti persecutori, polacco rintracciato ed arrestato

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In esecuzione della condanna inflittagli per reati afferenti ad atti persecutori è da ieri, giovedì 26 ottobre, un 48enne polacco con residenza a Lomazzo in provincia di Como. L’uomo, che era stato riconosciuto colpevole in sede di Corte d’appello a Milano per episodi occorsi tra il maggio 2018 ed il gennaio 2021, è stato individuato da effettivi della Polizia di Stato in Como ed associato al “Bassone”, dove dovrebbe scontare una pena di 24 mesi.

Fiduciaria farlocca, ma da anni sulla piazza. Sigilli, e due indagati

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Come fossero riusciti a sfuggire alle maglie dei controlli non si sa: nel senso che esercitavano puntualmente l’attività di fiduciari, che la società esisteva e stava sulla piazza – e poi: nel Luganese, non in un borghetto disabitato e rintracciabile solo sulle mappe dell’Esercito – con tanto di targa e di biglietti da visita, che le persone erano conosciute e riconosciute. Beh: si scopre ora che il castello era farlocco e che i due soggetti avevano titoli per palleggiare la professione quanto noi e voi, con rarissime e lodevoli eccezioni, possiamo dire di avere a che fare con la gestione del sistema aeroportuale ad Auckland, Nuova Zelanda. “Abusivi”, sentenzia l’autorità di vigilanza; “Abusivi”, confermano dal ministero pubblico in base “alle risultanze ed alle verifiche effettuate”. E che cosa hanno detto le risultanze e le verifiche? Che sotto gli occhi di tanti, per anni, è andata in scena una pantomima in cui un uomo ed una donna hanno esercitato l’attività senza poterlo fare cioè senza autorizzazione, e – dicono dal palazzo – “realizzando una considerevole cifra d’affari”. Bocche cucite sulla nome e sede della società, anche se tra gli operatori la voce è circolata e, a quanto consta, con giusta dose di stupore; delle persone ora sotto indagine per l’esercizio abusivo della professione di fiduciario, in via ufficiale, si sa soltanto trattarsi di cittadini svizzeri; l’intervento degli agenti della Polcantonale, come confermano al ministero pubblico, è avvenuto nella giornata di venerdì 20 ottobre con la chiusura degli uffici. Ingente risulta infine essere la documentazione sequestrata ed ora a disposizione del procuratore pubblico Daniele Galliano, titolare del “dossier”.

“Swiss market index”, venerdì in perdita. New York, soffre il “Dow Jones”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.19) Chiusura di settimana in sofferenza per il listino primario della Borsa di Zurigo, identificato da uno “Swiss market index” sotto misura per lo 0.42 per cento a quota 10’323.71 punti; “Givaudan Sa” (più 3.99 per cento) capolista e “Logitech Sa” di rimbalzo (più 2.28) a guidare il drappello; in retroguardia “Nestlé Sa” e “Novartis Ag” (meno 1.44 e meno 1.56 per cento rispettivamente). Poco di interesse nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.30; Ftse-Mib a Milano, meno 0.80; Ftse-100 a Londra, meno 0.86; Cac-40 a Parigi, meno 1.36; Ibex-35 a Madrid, meno 0,51. New York sofferente sul “Dow Jones” (meno 1.00), pur con risposta positiva dal Nasdaq (più 0.27). Cambi: 95.32 centesimi di franco per un euro, 90.19 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore di 30’277 franchi circa per unità.

Poschiavo: frana sulla Strada del Bernina, transito bloccato

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Una frana abbattutasi sulla carreggiata a sud del nucleo di Sfazù, in territorio comunale di Poschiavo, all’origine del blocco della circolazione su un lungo tratto della Strada del Bernina H29, indicativamente tra la frazione San Carlo e la località Lagalb. L’entità del dissesto, avvenuto dopo il tramonto e senza coinvolgimento di persone, è in corso di prima valutazione ma solo con la luce del giorno sarà possibile un rilevamento d’insieme. Sul posto stanno operando agenti della Polcantonale e specialisti della sicurezza.

Calcio / Conference league, al falò delle vanità il Lugano si… Bruges

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Va decisamente di traverso, al Lugano pedatorio proiettatosi in campo europeo, qualunque cosa abbia la targa del Belgio: contro la Royale Union Saint-Gilloise, due mesi addietro, l’eliminazione dalla Coppa Uefa; contro il Bruges, stasera, la prima sconfitta nella fase a gironi della Conference league. “Letzigrund” di Zurigo il campo, terzo appuntamento per il gruppo “D”, sconfitta per 1-3 con reti di Éder Fabián Álvarez Balanta (15.o), Andreas Skov Olsen (50.o) ed Hans Vanaken (87.o) per gli ospiti; illusorio l’1-2 di Shkelqim Vladi (74.o, sei minuti dopo il subentro a Jonathan Sabbatini). Difesa bianconera oggettivamente ballerina, insicurezza dell’uno che diventa insicurezza di tutti; una svista sulle marcature all’origine del primo goal subito, circa il secondo non è stato esente da colpe il portiere Amir Saipi. Mattia Croci-Torti, dalla panchina, costretto anche a cambi non programmati: in particolare, perso nel corso del primo tempo (ma ha resistito sino all’intervallo) l’attaccante Mattia Bottani, nella ripresa sostituto da Yann Cimignani; rammarico per il palo colto da Uran Bislimi al 61.o e per il rigore concesso al 79.o su caduta di Zan Celar in area, salvo controllo con il Var e decisione invertita. Nell’altro confronto della serata, successo per 3-1 del Bodo Glimt sul Besiktas. La classifica: Bruges 7 punti; Lugano, Bodo Glimt 4; Besiktas 1.

“Jazz in Bess”, una “Latin connection” per la sessione aperta a tutti

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Poderosa formazione-base, sabato 28 ottobre, per la tradizionale “jam session” di fine mese al “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a): Francesco Rezzonico, cui è affidata la direzione artistica in questo periodo, va direttamente sul palco con il basso elettrico nella “Latin connection” cui compartecipano Mario Alonso al sassofono, Manon Mullener al pianoforte e Daniel Bagutti alla batteria. Cena su prenotazione dalle ore 19.45; sessione aperta a tutti i musicisti dalle ore 21.00 circa. Prenotazioni ed informazioni secondo i consueti canali dell’ associazione “Jazzy jams”. Nella foto, Daniel Bagutti.

Lugano, ombre cinesi e marionette per il fine-settimana al “Foce”

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Drew Colby con le ombre cinesi di “My shadow and me” ad inaugurare il prossimo fine-settimana – è il terzo – del “Festival internazionale delle marionette” edizione 2023, Lugano il fulcro, “Teatro Foce” nell’omonima via il luogo; inizio spettacolo ore 15.00. A seguire (ore 16.30), lo stesso Drew Colby terrà un seminario introduttivo alla tecnica delle ombre a mano. Straordinaria poi l’opportunità di incontro con la “Compagnie Blin”, una delle due sole realtà che in Europa ha tra le… mani la competenza e la capacità di presentare spettacoli con marionette a fili secondo la tradizione ottocentesca; in cartellone (inizio ore 16.00) lo spettacolo “La chatte blanche”, dalla favola di Marie-Catherine Le Jumel de Barneville e meglio nota come “Madame d’Aulnoy”, anno 1695, vero e proprio capolavoro del genere e che viene proposto sì in lingua francese, ma con uno specifico adattamento della narrazione in lingua italiana.

Locarno, al “CambusaTeatro” l’“indie” di Henry Beckett e Camila Koller

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Quinto ed ultimo appuntamento sabato 11 novembre, al “CambusaTeatro” in Locarno (sede: “SpazioElle” di piazza Giovanni Pedrazzini 12), per il “CambusIndie music festival”. Di scena Raffaele Volpi, milanese, conosciuto in àmbito musicale come Henry Beckett, e Camila Koller, losonese, cofondatrice tra l’altro della compagnia “Teatro Caléa”. Ore 20.30, prezzi popolari. In immagine, Raffaele Volpi.

Mauro Poretti e Giampiero Reverberi, incrocio artistico a Balerna

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L’originalità di un incontro espositivo tra due artisti dalle strade espressive rimaste sempre distinte – pur nella reciproca conoscenza, pur nell’amicizia, pur nelle frequentazioni comuni – è quanto caratterizza “D’arte e vita”, mostra ospitata alla “Sala del torchio” di Balerna e che viaggia verso il “finissage” di domenica 29 ottobre avendo raccolto ampio consenso di pubblico e di critica. Gli artisti: Mauro Poretti, luganese abitante a Comano, anno di nascita 1970, e Giampiero Reverberi, reggiano di città ed a Ponte Capriasca da una vita, anno di nascita 1961. L’idea: una “summa” che è confronto del vissuto. Apertura: domani, venerdì 27 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 17.00; sabato 28 e domenica 29 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 18.00. In immagine, Giampiero Reverberi.

Stabio, pronta per il taglio del nastro la struttura del “Centro giovani”

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Ad inaugurazione sabato 28 ottobre il nuovo “Centro giovani” di Stabio, struttura posta in via Giulia 27. Programma dell’appuntamento: saluto di Simone Castelletti, sindaco; interventi di tecnici e altre autorità; presentazione del complesso e dialogo con il pubblico; aperitivo offerto e distribuzione di castagne. Inizio ore 16.30.

“Blitz” a Cermenate (Como): nel capannone una distesa di canapa

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Uno straniero, età e nazionalità ancora non note, è finito in manette stamane durante il “Blitz” condotto da effettivi dell’Arma dei Carabinieri in territorio comunale di Cermenate (Como), dove è stata scoperta una piantagione di canapa con circa 600 piante alloggiate in un capannone dismesso da sei anni e che pure, dopo accertamenti esperiti, risultava non infrequentato. La struttura, che si trova a breve distanza dalla chiesa titolata alla Madonna del Suffragio, è stata transennata; immediato il sequestro delle piante. All’intervento hanno cooperato effettivi della Compagnia di Seregno (Monza-Brianza) e della locale stazione.

Urbanizzazione nell’immagine, a Mendrisio conferenza di Daniel Kötter

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Nel contesto del ciclo di conferenze sul tema “The emotional power of space”, programma a cura degli artisti e cineasti Ila Bêka e Louise Lemoine, oggi al “Teatro dell’architettura” in Mendrisio – via Alfonso Turconi 25 – la conferenza del cineasta Daniel Kötter. Argomento di analisi: “How to address rapid urbanisation in film”, materia di cui lo stesso Daniel Kötter è specialista avendo realizzato da quasi 20 anni a questa parte una serie di ricerche visive sui fenomeni urbani e sui cosiddetti “paesaggi politici” di Africa e Vicino-Medio oriente. Inizio ore 19.30, ingresso libero sino ad esaurimento dei posti; diretta anche sul sito InterNet www.arch.usi.ch e sul profilo “Facebook” dell’ateneo. In immagine, Daniel Kötter.

Corto il respiro, “Swiss market index” in sofferenza. E New York arretra

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.08) Con la sola eccezione del titolo “Givaudan Sa” (più 2.03 per cento) in discreta evidenza, listino primario della Borsa di Zurigo poco sensibile alle attenzioni degli investitori con “Swiss market index” in arretramento nella misura dello 0.32 per cento a 10’367.69 punti; in retroguardia “Alcon incorporated” (meno 3.00 per cento) e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 2.38). Pioggia di vendite su “Straumann group Ag” (meno 9.98) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.08 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.29; Ftse-100 a Londra, meno 0.81; Cac-40 a Parigi, meno 0.38; Ibex-35 a Madrid, meno 0.28. New York sofferente su tutti i listini di consueto riferimento e, in particolare, sul Nasdaq che lascia sul campo l’1.76 per cento. Cambi: 94.96 centesimi di franco per un euro, 89.95 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in attestazione al controvalore teorico di 30’657 franchi circa per unità.

Da Verbania in trasferta per far incetta di droga: marocchino nei guai

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Non per ammirare la statua di Alberto da Giussano in piazza Monumento né per una visita alla chiesa titolata a san Magno era in trasferta il 28enne di nazionalità marocchina intercettato nelle scorse ore da agenti della Polizia di Stato a Legnano (Milano), in provenienza da Verbania (Verbano-Cusio-Ossola) dove risiede, su avvenuto acquisto di hascisc per il peso di 100 grammi ed in panetto singolo. La presenza del soggetto era stata rilevata già con un primo controllo dal quale era emersa la disponibilità di una discreta cifra nelle tasche del giovane. A carico del 28enne, che ha affermato essere la droga per solo uso personale, è scattata una denuncia a piede libero.

Spacciatore evade da Vicenza: preso al controllo su un treno a Chiasso

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I documenti c’erano, ma c’erano anche motivi per dubitare del portatore; il quale, pur in viaggio a lunga percorrenza, non disponeva di bagaglio ed al controllo da parte di effettivi della Guardia di finanza avrebbe fornito informazioni fumose e contraddittorie circa la destinazione. Era difatti in fuga da Vicenza, distanza di chilometri 250 e un po’, il 31enne tunisino individuato giorni addietro al transito nella stazione ferroviaria di Chiasso, da entrante su suolo svizzero, ad orario inconsueto e con atteggiamento giudicato nervoso: come emerso dalla consultazione delle banche-dati, il soggetto era ristretto agli arresti domiciliari per questioni legate allo spaccio di droga; in due tappe l’allontanamento, dapprima Vicenza-Milano e poi Milano-Locarno, almeno a rigore del biglietto acquistato. Il 31enne è stato pertanto arrestato e trasferito al “Bassone” di Como.

Cuasso al Monte (Varese), anziano uccide la moglie e si toglie la vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.50) Sul colpo, morto lui, che ha rivolto contro di sé la canna dell’arma – una pistola di piccolo calibro – appena dopo aver telefonato alle forze dell’ordine; a distanza di alcune ore, al “Circolo” di Varese dove era stata ricoverata in condizioni disperate, morta anche lei, cui l’uomo aveva sparato prima della chiamata. In una villetta di Cuasso al Monte frazione Cavagnano, stamane, un omicidio-suicidio di coppia dai contorni ancora inspiegabili: a far fuoco Pierluigi Lacchi, 84 anni, pensionato, lunga carriera professionale nell’oreficeria ed anche da frontaliere; la sua vittima, Pinuccia Anselmino, 80 anni, lunghissimo il matrimonio, tragica la fine. Dei fatti non vi sarebbero testimoni: due congiunti della coppia, ed abitanti nell’altro appartamento dello stabile, erano fuori casa. Le indagini sono condotte da effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

San Gottardo: frontale in galleria lato Uri, tre feriti, uno è grave

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Tre feriti, uno grave e due lievi, nel frontale avvenuto alle ore 8.57 circa di oggi nella galleria autostradale del San Gottardo, a qualche centinaio di metri dal portale nord ovvero in territorio di Göschenen-Casinotta nel Canton Uri. A causare la collisione è stato il conducente di un veicolo con targhe zurighesi, in marcia verso il Ticino; la peggio è toccata al conducente dell’auto immatricolata in Italia e che stava ovviamente procedendo nella direzione opposta; l’uomo ed il suo passeggero, i cui traumi sono risultati per l’appunto di entità minore, sono stati assistiti da operatori della “Tre valli soccorso” e trasferiti in struttura nosocomiale ticinese; all’“Ospedale cantonale” di Altdorf (Canton Uri) il guidatore della prima auto. Constatazioni a cura di agenti della Polcantonale Uri; i danni materiali sono stati stimati in circa 70’000 franchi. Inevitabili i disagi: per esigenze legate all’assistenza medica, ai rilevamenti ed al ripristino del sedime si è reso necessario il blocco della circolazione in ambo i sensi per circa due ore.

Raubüberfall in Zug: Zwei Tarverdächtige Rumäne wurden in Italien gefasst

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Im Januar 2023 ist ein Mann in seinem Haus überfallen worden. Dank einer umfangreichen Spurensicherung sowie intensiven Ermittlungen konnten die mutmasslichen Täter identifiziert werden. Zwei der drei Männer wurden festgenommen.

In der Nacht auf Samstag, den 21. Januar 2023, wurde ein 63-jähriger Mann in seinem Haus am Chamer Fussweg überfallen. Dabei wurde das Opfer verletzt und musste ins Spital eingeliefert werden.

Durch den Kriminaltechnischen Dienst der Zuger Polizei wurde am Tatort sowie in der näheren Umgebung eine umfangreiche Spurensicherung vorgenommen. Weiter hat die Kriminalpolizei in enger Zusammenarbeit mit der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug intensive Ermittlungen getätigt.

Nach Auswertung der Spuren sowie umfangreichen Hintergrundsabklärungen gelangten drei Tatverdächtige in den Fokus der Ermittler. Die drei Männer wurden daraufhin international zur Festnahme ausgeschrieben. Dies führte dazu, dass zwei von ihnen in Italien festgenommen werden konnten. Dabei handelt es sich um zwei Rumänen im Alter von 25 und 40 Jahren. Auf Antrag der Staatsanwaltschat des Kantons Zug, wurde der Ältere der beiden in der Zwischenzeit nach Zug ausgeliefert. Der 40-Jährige befindet sich in Untersuchungshaft.

Der ebenfalls in Italien verhaftete 25-jährige Rumäne wurde indes von Italien nach Deutschland ausgeliefert, wo ebenfalls ein Strafverfahren gegen ihn geführt wurde. Aktuell befindet er sich in Deutschland in Auslieferungshaft und wird in den nächsten Tagen in die Schweiz ausgeliefert.

Beim dritten Tatverdächtigen handelt es sich um einen 44-jährigen rumänischen Staatsangehörigen. Der Mann ist weiterhin international zur Festnahme ausgeschrieben.

Bis zum Abschluss des Verfahrens gilt für die Beschuldigten die Unschuldsvermutung.

Quelle der Polizeinachricht für Polizeiticker: Zuger Polizei

Lugano: lite in appartamento, uomo accoltellato, donna fermata

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.14) Un uomo è sottoposto stamane a trattamento medico in sede nosocomiale, causa lesioni da lama di coltello, sugli sviluppi di una lite scoppiata intorno alle ore 9.45 in un appartamento di Lugano quartiere Pregassona. Il soggetto, citadino italiano con residenza in Italia, è fuori pericolo; fermata e sotto interrogatorio la donna – nazionalità non nota e domicilio nel Luganese – che ha inferto più fendenti al corpo dell’altra persona. Non è noto se dei fatti vi siano stati testimoni esterni, così come non sono forniti elementi utili all’inquadramento della vicenda. I soccorsi sono stati portati da operatori della “Croce verde” Lugano; sul posto agenti di Polcantonale e Polcom Lugano; massimo riserbo da parte degli inquirenti.

Droga e farmaci, nuovo metodo per scoprire chi guida da “alterato”

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Novità all’attenzione soprattutto di quanti si mettano al volante sotto influsso di droghe e farmaci: con effetto da novembre, ed analogamente a quanto già in essere sul territorio di altri Cantoni, l’accertamento dell’eventuale inabilità alla guida sarà condotto con una nuova procedura preliminare a sostituzione dell’odierno “test” chimico rapido noto come “Drugwipe”. Come indicano fonti della Polcantonale, il metodo di prossima adozione consente di identificare un ampio spettro di sostanze stupefacenti e di medicinali “in modo affidabile, rapido e poco costoso”; un atto preliminare funzionale all’identificazione dei sintomi di inabilità alla guida, “indipendentemente dalla sostanza” che tale inabilità provoca. Tra gli indicatori, in particolare, l’analisi delle pupille, essendo possibile in pochi secondi la valutazione della dimensione delle pupille stesse e la loro reazione alla luce; in caso di responso positivo, soliti riscontri con analisi di sangue ed urine.

Faloppio (Como): lavanderia industriale a fuoco, gravi i danni materiali

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Un’area di circa 400 metri quadrati in territorio comunale di Faloppio (Como) è andata a fuoco intorno alle ore 3.00 di oggi, mercoledì 25 ottobre, per cause ancora sconosciute ma presumibilmente legate ad un cortocircuito nella lavanderia industriale che in tale complesso si trova. Non vi sono né feriti né intossicati. Massiccio il dispiegamento di forze dell’ordine e di effettivi dei Vigili del fuoco; otto in totale le squadre provenienti dai Distaccamenti di Lomazzo, di Appiano Gentile e di Cantù oltre che dal Comando provinciale in Como.

Alto Lario: percepiva un bel sussidio ma faceva il frontaliere

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In un tempo nel quale l’incrocio delle informazioni sulle banche-dati è pane quotidiano per gli inquirenti, da folli o da stupidi è il pensare di scansarla sui contributi pubblici per dichiarata indigenza quando magari si svolge un’attività a tempo parziale “in proprio” o, addirittura, si è dipendenti con regolare contratto. Piuttosto sorprendenti gli 11 casi scoperti durante i controlli effettuati da operatori della Guardia di finanza in vari Comuni dell’Alto Lario ed afferenti alla percezione del cosiddetto “reddito di cittadinanza”: un titolare di partita Iva si era “dimenticato” di riportare correttamente i ricavi, riuscendo pertanto ad infilarsi nella fascia di coloro che potevano accedere al beneficio; vari soggetti avevano evitato di indicare i redditi di parenti conviventi, in questo modo facendo emergere una situazione di ristrettezze economiche per l’intero nucleo famigliare. Al limite dell’incredibile l’impudenza di due altri uomini: a rigore di accertamenti esperiti, entrambi i sedicenti disoccupati erano invece occupatissimi, l’uno in Francia e l’altro addirittura frontaliere in Svizzera. L’entità delle somme percepite si situa attorno ai 135’000 euro.

Tresa: frana a Monteggio, nessun ferito, strada invasa dai detriti

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Dramma sfiorato iersera a Tresa frazione Monteggio, zona di via Buseno, dove massi e detriti in volume di vari metri cubici si sono abbattuti dal costone sulla carreggiata ed hanno sfiorato alcune abitazioni. Parte del materiale è ricaduto nel sottostante riale; precipitazioni e conseguenti infiltrazioni di acqua nel suolo le probabili cause dell’episodio. Intervento sul luogo da parte di effettivi dei Pompieri Lugano e della Polcantonale. Il tratto stradale, in distacco dalla Cantonale a breve distanza dal valico e con aggancio a monte in corrispondenza delle cascate della Pevereggia, è interdetto al transito sino a nuova indicazione. In corso valutazioni sullo stato dell’arte e sui tempi necessari per un primo consolidamento del costone.

Borse, trimestrali nebbiose ma lo “Swiss market index” torna a quota 10’400

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.29) Sotto il pelo dell’acqua per quasi tutto l’arco delle contrattazioni odierne, lo “Swiss market index” ha trovato modo di riportarsi nel finale non solo su cifra verde ma anche alla soglia psicologica dei 10’400 punti, con saldo effettivo a quota 10’400.93 (più 0.23 per cento), pur restando compresso fra un altro scatto del titolo “Logitech Sa” (ieri lanciatissimo, oggi in guadagno supplementare pari al 2.38 per cento) ed i soliti umori ondivaghi per “Lonza group Ag” (meno 4.81) e “Kühne+Nagel international Ag” (meno 4.60). Idee scarse per l’allargato, dove buoni messaggi giungono da “Temenos group Ag” (più 4.16) su un rafforzamento di utili e di prospettive. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.08 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.52; Ftse-100 a Londra, più 0.33; Cac-40 a Parigi, più 0.31; Ibex-35 a Madrid, più 0.13. Situazione non facilmente comprensibile a New York: “Dow Jones”, meno 0.05 per cento; S&P-500, meno 0.55; Nasdaq, meno 1.99 sulla sbandata – meno 9.03 – del titolo “Alphabet” che rappresenta l’universo googleista. Cambi: 94.83 centesimi di franco per un euro, 89.60 centesimi di franco per un dollaro Usa; costante l’interesse sul bitcoin, ora al controvalore teorico di 31’007 franchi circa per unità.

Hockey Nl / Lugano, quinto successo di fila. Ambrì, altra frenata

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Serata dagli accenti opposti per le ticinesi dell’hockey di National league. Al supplementare il successo del Lugano a Porrentruy contro l’Ajoie: 2-1 grazie a Joey LaLeggia ed a Michael Joly, quest’ultimo nel supplementare (63.31); di Jonathan Hazen il provvisorio pareggio al 6.32; in casa bianconera, quinta affermazione consecutiva. Travolto per 4-7, con il gravame di cinque goal subiti nel solo periodo centrale dopo doppio vantaggio, l’AmbrìPiotta a Friborgo: illusorio lo strappo firmato da Jacob Lilja (5.39) e Manix Éric Landry (13.50), ospiti raggiunti per due volte sul 3-3 e sul 4-4 (dopo firme di Tim Heed al 24.31 e di Inti Pestoni al 30.29); prima dell’ultima pausa il sorpasso subito (38.26, Chris DiDomenico); Benjamin Conz a quel punto in protezione della gabbia biancoblù al posto di Janne Juvonen, miglioramento non percepibile, padroni di casa a chiudere i conti con margine sin troppo generoso.

I risultati – Ajoie-Lugano 1-2 (al supplementare); BielBienne-Zsc Lions 2-3 (al supplementare); Davos-Scl Tigers 3-1; FriborgoGottéron-AmbrìPiotta 7-4; ServetteGinevra-Losanna 3-2; Kloten-Berna 1-2; RapperswilJona Lakers-Zugo 2-5.

La classifica – FriborgoGottéron 40 punti; Zsc Lions 36; Zugo 34; Berna 31; Lugano, ServetteGinevra 26; Davos 24; RapperswilJona Lakers 22; Losanna 20; AmbrìPiotta, Scl Tigers 19; BielBienne 16; Kloten 14; Ajoie 9 (FriborgoGottéron, Berna, Scl Tigers 17 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Lugano, ServetteGienevra, Davos, RapperswilJona Lakers, Losanna, Kloten 16; AmbrìPiotta, BielBienne, Ajoie 15).

Hockey Sl / Miracolo Rockets, in Turgovia il primo successo pieno

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Colpo a sorpresa dei Bellinzona Rockets, stasera al primo successo pieno – valore tre punti; e chi li aveva mai visti, da quando la società e la squadra si sono trasferite nella capitale – nella cadetteria hockeystica svizzera, e per di più sul ghiaccio di Weinfelden, avversario il Turgovia. Marco Cavalleri (15.47) e due volte Valentin Hofer (39.26 e 59.32, seconda rete a porta vuota) i marcatori nel 3-1 con cui è stata ufficialmente aperta la crisi della compagine svizzero-tedesca, ormai stabilmente sul lato destro della graduatoria. Alle statistiche, 21 tiri degli ospiti contro 40 (39 parate di Joel Messerli) dei padroni di casa.

I risultati – Martigny-Basilea 2-4; Sierre-Olten 1-6; Turgovia-Bellinzona Rockets 1-3; Winterthur-Visp 1-4; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-LaChauxdeFonds 1-3.

La classifica – Olten 34 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; LaChauxdeFonds 27; Winterthur 23; Basilea, Martigny 22; Turgovia 18; Sierre 16; Visp 15; Bellinzona Rockets 7 (Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Visp, Bellinzona Rockets 15 partite disputate; Olten, Winterthur, Martigny, Turgovia 14; Basilea, Sierre 13).

Montano Lucino (Como): banda di rumeni predava i negozi, sei arresti

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Età fra i 19 ed i 42 anni, tutti pregiudicati, due le donne e quattro gli uomini, tutti rumeni i malviventi tratti in arresto nelle scorse ore da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Lurate Caccivio (Como), in territorio comunale della vicina Montano Lucino: a bordo delle due vetture con cui i sei soggetti si stavano dileguando sono stati infatti trovati articoli di vario genere, sia alimentari sia non alimentari, risultati essere provento di azione criminosa nelle piattaforme distributive “Eurospin” e “Bennet” della zona. A carico di tutti è scattata dunque la denuncia per furto aggravato in concorso.

Gambarogno, da qui a maggio 2025 l’ultimo cantiere sulla Cantonale

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Ultima tappa, ma dal cantiere lunghetto assai, per i lavori sulla Cantonale 405 del Gambarogno: costruzione del segmento della pista ciclopedonale e rifacimento della pavimentazione costituiranno infatti impegno per gli operai – e disagio per automobilisti ed altri vetturali – a partire da lunedì 30 ottobre e sino a fine maggio 2025 nel tratto compreso tra il nucleo in vicolo Forte Olimpo e l’area antistante il “Cantiere nautico Züllig”, per l’appunto in territorio comunale di Gambarogno, frazione Magadino. Le attività saranno svolte dal lunedì al venerdì, fra le ore 7.00 e le ore 17.30, con gestione del traffico a senso unico alternato su una sola corsia di marcia; semafori sempre, personale di sicurezza privata nelle fasce di maggior flusso veicolare. Coraggio: alla fine dei lavori, tutto sommato, mancano 19 mesi e briciole.

Filo di nota / Insulti da stadio all’Udc. Eh, alla Giso l’hanno presa male…

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Una cosa intelligente – e da persona assennata qual è – disse sul finire del mese scorso Peter Peyer, presidente del Governo grigionese, fede politica socialista: “Nella campagna elettorale non c’è spazio per minacce ed insulti”. Parlava del suo Cantone, Peter Peyer, ma il concetto dovrebbe valere per tutti. In casa socialista ancor di più: cosa che evidentemente non sa il bamboccio o la bamboccia della “Giso” (chiamasi per l’appunto “Gioventù socialista”) che via “Instagram” ha pubblicato oggi un “meme” con il messaggio “Fuck Udc”, laddove si dubita dell’esistenza di interpretazioni alternative circa l’espressione “Fuck”. Servito su un piatto d’argento l’assist agli udicini: “Agli insulti noi rispondiamo da signori con un incoraggiamento. Forza Giso, prima o poi vincerete qualcosa anche voi…”. Una chiosa circa il rispetto: con simili espressioni si macchia il valore del proprio credo politico, non di quello altrui.

Fahnder beobachten Drogendeal: Portugiese im Kreis 5 festgenommen

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Am Montag, 23. Oktober 2023, nahm die Stadtpolizei Zürich im Kreis 5 einen mutmasslichen Drogenhändler fest und stellte Drogen und Bargeld sicher.

Kurz nach 17.00 Uhr, beobachteten Betäubungsmittelfahnder der Stadtpolizei Zürich an der Limmatstrasse eine mutmassliche Drogenübergabe. Anlässlich der Personenkontrolle konnte beim mutmasslichen Dealer eine geringe Menge Kokain sichergestellt werden.

Die weiteren Ermittlungen führten die Fahnder zu einer Wohnung im Kreis 5. Bei der anschliessenden Hausdurchsuchung wurden rund 250 g Kokain, 2’800 Franken und 160 Euro sichergestellt. In diesem Zusammenhang nahm die Stadtpolizei Zürich eine Person fest. Der mutmassliche Betäubungsmittelhändler, ein 53-jähriger Portugiese, wurde der Staatsanwaltschaft zugeführt.

Carne e pesce avariati, chiuso d’autorità un “minimarket” a Como

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Carne mal conservata, pesce idem; già sarebbe cosa grave – per i rischi di intossicazione alimentare – nel caso di un’economia domestica, figurarsi nel caso di un’attività commerciale sotto insegna di “minimarket” quale è quella oggetto di ispezione, nel fine-settimana, da parte di agenti della Polizia locale in Como, zona piazza San Rocco. Era merce destinata alla clientela, infatti, e per il peso di circa un quintale; immediato il sequestro. Al negozio sono stati apposti i sigilli; la ripresa dell’attività avrà luogo solo dopo risanamento degli ambienti e comprova dell’avvenuto ripristino delle corrette condizioni di igiene.

Espulso dall’Italia, asilante in Ticino, taccheggiatore a Como: preso

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In stato di arresto da ieri, su intervento di agenti della Polizia di Stato in Como, un sedicente 20enne e sedicente algerino sorpreso a rubare al punto-vendita “Ovs store” di viale Giulio Cesare 11-13 nel capoluogo lariano. Singolare la posizione giuridica del soggetto in questione: nel 2019 era stato espulso dal territorio italiano per ordine del questore di Cagliari; nello stesso anno, a quanto pare, era passato in Svizzera trovando accoglienza in un centro asilanti assai prossimo al confine; qui la concessione del “pass” di uscita, sicché un clandestino che in Italia non poteva stare si trovava in Italia regolarmente secondo l’autorità competente in Svizzera ed irregolarmente secondo l’autorità competente in Italia. Singolare anche la dinamica dei furti tentati: ore 11.00 circa, tizio sorpreso da un addetto alla sicurezza durante l’operazione di sganciamento delle placchette antifurto da alcuni capi di vestiario, pantaloni “jeans” in particolare; merce mollata sul posto e rapida esfiltrazione, poi rientro nello stesso grande magazzino, rapido arraffamento di pantaloni e di altra merce, corsa lungo la corsia della cassa e fuga. I poliziotti, una volta giunti sul posto, hanno acquisito informazioni bastevoli all’individuazione del soggetto in prossimità dell’ufficio postale di via Milano. Prova delle prove, un paio di “jeans” occultati nello zainetto e provenienti dal negozio.

Borsa di Zurigo, questione di… Logitech e torna la cifra verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.19) Al saldo con margine utile, ed il fatto è prodigioso dopo due settimane all’insegna delle tristezze, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che riprende fiato spuntando un guadagno pari allo 0.43 per cento su quota 10’376.81 punti, tuttavia con argine effimero perché dettato da un titolo in particolare ovvero “Logitech Sa” (più 10.15 per cento e ruolo da capofila); sulla coda “Abb limited” (meno 0.94). Allargato di nuovo nel segno di “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 14.78); reazione da “DocMorris Ag” (più 3.67). Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.54; Ftse-Mib a Milano, più 0.05; Ftse-100 a Londra, più 0.20; Cac-40 a Parigi, più 0.63; Ibex-35 a Madrid, meno 0.28. Progressi fra lo 0.28 e lo 0.36 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 94.65 centesimi di franco per un euro, 89.32 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in balzo al controvalore teorico di 30’215 franchi circa per unità.

Brusio: cede di schianto il muraglione, camion sprofonda e si ribalta

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Avrebbe potuto comportare conseguenze tragiche, ieri mattina in territorio comunale di Brusio, il crollo di un muraglione di sostegno della strada che attraversa la zona Golbia-Sur, episodio occorso alle ore 10.26 circa: a cedere, presumibilmente causa infiltrazioni di acqua, una lunga sezione della carreggiata e proprio nel momento in cui stava transitando un mezzo pesante per lo spurgo dei condotti fognari. Il veicolo, al cui volante si trovava un 47enne, è sprofondato sul lato destro rispetto al senso di marcia, sbilanciandosi e ribaltandosi su una fiancata; l’uomo ha riportato solo qualche contusione ed è uscito dall’abitacolo con le proprie forze (a titolo prudenziale, controllo poi svolto al “San Sisto” di Poschiavo). Essendo l’incidente occorso in una zona di protezione delle acque, le operazioni di recupero del veicolo sono state effettuate sotto supervisione di un professionista dell’Ufficio natura-ambiente. Come confermano fonti della Polcantonale Grigioni, l strada rimarrà chiusa fino al completamento degli interventi di consolidamento.

Pala & piccone / Ticino turistico, «dove si parla anche italiano»…

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Sempre grasso che cola, quando si raccoglie notorietà sulla stampa estera; e questo vale doppio nel caso del turismo, ché con tutta la concorrenza circolante – belle destinazioni trovansi difatti in vari luoghi – ogni riga pubblicata è oro. Ecco, magari al Ticino piacerebbe una rappresentazione che non costringa il potenziale ospite a grattarsi la testa per raccapezzarsi; già ci pensano gli amici d’Oltresangottardo, a volte, con traduzioni fantasiose e che riducono la Svizzera di lingua italiana ad un caravanserraglio; peggio e peggio ancora se, per esempio, le notizie sono propinate un tanto il chilo o con approssimazione che sconfina nel sorprendente. Caso ultimo, fresco di lettura, da “2morrow.it”, periodico “online” edito in Milano ed articolato come rivista ma con cifra di racconto da ospite occasionale: bella idea, tra l’altro, magari ve la rubiamo per un altro progetto editoriale, ma evitando di clonarvi il metodo giornalistico, se quella riscontrata è davvero la vostra cifra.

E difatti: fresco fresco l’articolo “Bellinzona: natura, cultura, gastronomia e castelli” che, purtroppo, si scopre via via essere un arzigogolato copia-e-incolla da pezzi altrui e da pagine InterNet di vari enti di promozione turistica (fonti identificate in sindrome plagiaria: www.myswitzerland.com, www.ticino.ch e www.ritom.ch, magari ce n’è una quarta ed anzi c’è ma qui si rientra nel campo del “preso a prestito” da una persona fisica ed allora se la vedranno tra loro, gli autori, non potendosi sapere di preciso chi abbia pescato dall’altro). Comunque la si veda, gran dubbio si nutre sull’esser ‘sto “travel blogger” mai capitato dalle nostre parti; e se non vieni qui vuol dire che hai pensato di potertela cavare con un lavoretto da “patchwork” a tavolino; peccato che, nel prelevare e ripubblicare “tout court”, ai fatti reali restino frammiste anche informazioni datate e superate e non più valide. Avete presente il ponte tibetano “Carasc” a monte tra Sementina e Monte Carasso? Certo che l’avete presente; beh, qui ti dicono che è “l’unico ponte tibetano in Ticino”; roba vecchia, quello sopra il Riàsc cioè Riascio in Valle di Blenio è di certo più corto ma esiste eccome ed è motivo di appagante esperienza, ergo la sbandierata unicità va a farsi benedire.

Forse si stupirà l’estensore del servizio, tradito dalla sua stessa brama di replicare sotto proprio nome quel che è prodotto altrui; ma bisogna anche riconoscere l’impegno nella giustapposizione di un paio di frasi “originali”, cioè non rubacchiate, insomma, uno sforzino c’è stato. Due sforzini, anzi; peccato, entrambi mal ricompensati entrambi dalla realtà. Perché già: Bellinzona è in una valle costeggiante vari passi alpini (vero), ma si dubita fortemente della propinquità con il… San Bernardo; grande o piccolo non sappiamo, il Gran San Bernardo ci risulta ancora stare tra Martigny ed Aosta (Svizzera fronte vallesano su Italia) e viceversa, e circa il Piccolo San Bernardo lo si trova tra Séez ed Aosta (Francia su Italia) e viceversa; ah, volevano dire “San Bernardino”, a Milano diventa già la stessa merce, o almeno così pare. E questo sta nelle prime righe del testo; sulla coda, proprio come chiosa, scopriamo che Bellinzona è “un angolo vicino all’Italia, dove si parla anche italiano”. Beh, ma allora è tutt’altra cosa, se tra piazza Governo e piazza Del Sole e Daro e Artore si può addirittura incontrare qualcuno che possa interloquire con il visitatore in arrivo da Viterbo o da Como o da Lunamatrona.”2morrow”, what a sorrow…

Colpo di stiletto / Bene, adesso diteci che è il nipote di Tewanna Ray…

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Pare dunque che l’iberico Mario Alberto Rosas Montero meglio noto come Mario Rosas, condotto in pompa magna alla guida del Bellinzona – calcio, Dnb – dopo congelamento e chiusura del (pessimo) rapporto con l’italiano Sandro Chieffo, non sia propriamente nelle condizioni di svolgere tale attività. Nel senso: prima è stato appreso che il tecnico non dispone del patentino Uefa versione “pro”, necessario al fine di svolgere la professione di allenatore in Svizzera; poi è emerso – ne parlano i colleghi del “Corriere del Ticino”, sicuramente andati a scandagliare tra le poco segrete carte – che lo stesso tecnico non è nemmeno titolare del patentino Uefa tipologia “A”; nel senso, per di più, che ad un tempo egli l’avrebbe conseguito e che poi l’avrebbe perso per intervenuta revoca. Splendida “pochade”; ora manca soltanto che si scopra che sotto le mentite spoglie del vero Mario Alberto Rosas Montero, in realtà, si celi il nipote di Edgar Laplante, in arte Tewanna Ray.

Mann aus der Elfenbeinküste und Schweizer mit Migrationshintergrund wurden verhaftet

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Am Freitagabend fiel einer zivilen Patrouille in Grenchen ein Mann verdächtig auf. Zwei Personen wurden festgenommen.

In Grenchen war am Freitagabend, 20. Oktober 2023, eine zivile Patrouille der Kantonspolizei Solothurn zu Fuss unterwegs.

Dabei fiel den Polizisten im Bereich des Stadtzentrums ein Mann bei einem Fahrradunterstand verdächtig auf. Bei der Kontrolle erhärtete sich der Verdacht, dass der Mann mit Diebstählen in Zusammenhang stehen könnte.

An seinem Wohnort fand die Polizei später mutmassliches Deliktsgut, Drogen und Bargeld. Zwei Personen wurden vorläufig festgenommen.

Es handelt sich um einen Schweizer und einen Mann von der Elfenbeinküste, der sich illegal in der Schweiz aufhält.

Weitere Ermittlungen durch die Polizei und die Staatsanwaltschaft sind im Gang.

SVP holt Stimmen aus ganzem Spektrum

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Bei den Wahlen hat die SVP Wählende aus dem ganzen Parteienspektrum gewonnen und auch neue mobilisiert. Das zeigt eine Umfrage des Instituts Sotomo.
Die SP hat von den Grünen zwei Prozentpunkte gewonnen, allerdings verlor sie 0.4 Prozentpunkte an die Mitte und 0,5 Prozentpunkte an die SVP. Die Mitte hat linke und liberale Stimmen gewonnen, allerdings auch 0.7 Prozentpunkte an die SVP verloren. Mehr als die Hälfte der Verluste der Grünen ging an die SP.
Die Umfrage wurde im Auftrag der SRG durchgeführt und fand zwischen dem 21. und 23. Oktober statt. 23 207 Wahlberechtigte haben teilgenommen. Der Stichprobenfehler beträgt plus/minus 1,2 Prozentpunkte.

Bellinzona, acqua di nuovo potabile a Preonzo ed a Moleno

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Dopo un intero “week-end” lungo all’insegna delle restrizioni nell’uso, da oggi il ritorno alla fruizione completa dei servizi idrici nelle frazioni Moleno e Preonzo in territorio di Bellinzona. Dopo le verifiche esperite al fine di neutralizzare eventuali infiltrazioni microbiologiche, il “via libera” è giunto dal portavoce dell’“Azienda multiservizi Bellinzona”; valgono le consuete raccomandazioni in caso di prima riapertura dei rubinetti.

Muralto, cinque incontri per prendere confidenza con il cajón

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Sonorità “alte” e ricche nel cajón, strumento alla cui conoscenza i responsabili della “Scuola di musica Sam” di Minusio invitano con cinque appuntamenti a cadenza settimanale, a partire da mercoledì 8 novembre, nella sede associativa a Muralto (edificio del “Cinema Rialto”). Corso di gruppo per principianti (non è richiesta alcuna conoscenza musicale); 120 minuti ogni volta da condividersi (ore 20.00-22.00), presentazione e conduzione a cura di Sergio La Cava; a ciascun partecipante sarà consegnato un cajón per l’immediata presa di contatto con lo strumento che, a fine corso, ciascun partecipante potrà portarsi a casa. Termine ultimo per le iscrizioni: sabato 4 novembre. Contatti via “e-mail” all’indirizzo info@scuolasam.ch. In immagine, Sergio La Cava, direttore della “Scuola di musica Sam”.

Vermisster 42-Jähriger konnte gefunden werden

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Der seit Sonntag (22.10.2023) vermisste Mann konnte aufgefunden werden.

Aufgrund von diversen Hinweisen aus der Bevölkerung konnte der Vermisste im Zuge einer intensiven Suchaktion der Kantonspolizei Zürich, der Feuerwehr Bauma, des Jagdreviers Fischenthal, den Jagdgesellschafen Fischenthal-Hörnli und Bauma II am Montagnachmittag in unwegsamem Gelände bei Lipperschwendi aufgefunden werden.

Er erlitt unbestimmte Verletzungen und war unterkühlt. Für die Bergung wurde ein Rettungshelikopter der Rega aufgeboten, welcher den Mann in ein Spital flog.

Wir danken den Medien und der Bevölkerung für die wertvolle Unterstützung bei der Suche nach dem Vermissten.

Colpo di stiletto / Diego Fasolis, o del come guidare alla cieca anche un’astronave

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Nessuna discussione: ieri il Ticino ha vissuto un evento, ed è giusto che di esso si parli a lungo. Non nelle urne, ma alla chiesa titolata a san Francesco in Locarno, per il concerto dei “Barocchisti” con Duilio Massimiliano Galfetti solista (ed era già questa una garanzia) e Diego Fasolis direttore. Magistrali tutti, sulle pagine delle “Quattro stagioni” vivaldiane; semplicemente brillante Lucia Cirillo interprete di brani dall’“Orlando” (meglio noto come “Orlando furioso”) con voce di timbro mezzosopranile. Aneddotino marginale: si è avuta la riprova del fatto che Diego Fasolis può guidare alla cieca un’orchestra, un’azienda o anche un’astronave; ad inizio concerto, dimenticati gli occhiali eppure conduzione trionfale.

Paradiso, serata di gala con il concerto della “Società filarmonica”

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Pagine da Gustav Holst e da Aurélien Darbelley nella prima parte, e da autori quali Andrew Lloyd Webber, Michele Mangani, Mario Bürki, Antonio Petrillo ed Ennio Morricone nella seconda, per la tradizionale eppure sempre straordinaria serata di gala della “Società filarmonica Paradiso”, domenica 5 novembre, alla “Sala multiuso” in Paradiso (via Delle Scuole 21). Direzione di Daniele Giovannini, Maria Grazia Scorza nel ruolo di presentatrice; durante l’intervallo, consegna di riconoscimenti ad alcuni soci per la fedeltà plurilustrale. Ingresso gratuito; a fine concerto, aperitivo.

“Swiss market index”, tuffo e riemersione. New York, incertezze con spiragli

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.34) Dopo cedimento oltremodo preoccupante ed in apparenza inarrestabile sin verso mezzogiorno, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo almeno in grado di riprendersi nella seconda parte della seduta e di chiudere non distante dalla linea della parità, ovvero in perdita pari allo 0.16 per cento su quota 10’331.92 punti. Forse i soli “stock picker” a cavare qualcosa di utile. “Kühne+Nagel international Ag” (più 1.74 per cento) alla guida del drappello dei resistenti; sul fronte opposto, cedimenti netti per “Lonza group Ag” e “Givaudan Sa” (meno 1.59 e meno 0.98 per cento); ancora penalizzati i pesi massimi difensivi. Note in prevalenza negative dall’allargato. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.01; Ftse-Mib a Milano, più 0.74; Ftse-100 a Londra, meno 0.37; Cac-40 a Parigi, più 0.50; Ibex-35 a Madrid, meno 0.37. Sussultoria New York: “Dow Jones”, meno 0.58 per cento; S&P-500, meno 0.17; Nasdaq, più 0.27. Cambi: 95.09 centesimi di franco per un euro, 89.12 centesimi di franco per un euro; bitcoin in slancio al controvalore teorico di 28’169 franchi circa per unità.

Cuveglio (Varese): motociclista cade, grande paura ma lesioni non gravi

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Un 46enne è stato trattato in struttura ospedaliera questo pomeriggio per l’incidente occorsogli alle ore 13.38 circa sulla Strada statale 394 “del Verbano orientale”, in territorio comunale di Cuveglio (Varese), sull’incrocio tra l’arteria principale e via Delle Acquette ovvero sull’angolo di una grande struttura di vendita ramo cicli. Non ancora chiari i motivi della caduta dalla moto con cui l’uomo stava procedendo in direzione sud; in codice rosso la chiamata ai soccorritori, al cui arrivo il 46enne è invece risultato sì ferito, ma in condizioni tali da poter consentire il declassamento dell’urgenza e della gravità delle lesioni.

Poschiavo: auto si ribalta alla Rösa, lievi ferite per la conducente

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Trattamento ospedaliero al “Centro sanitario Valposchiavo” per la 70enne che intorno alle ore 12.49 di sabato, nel transito sulla direttrice dal Passo del Bernina verso Poschiavo, è finita con l’auto in un prato a lato della carreggiata con ripetuti ribaltamenti. L’incidente in località La Rösa, su una curva con piega a sinistra rispetto al senso di marcia; il mezzo si è arrestato infine a distanza di qualche metro dal sedime stradale. La conducente, un’italiana, è uscita con le sue forze dall’abitacolo della vettura. Rilevamenti a cura di agenti della Polcantonale Grigioni.

Effrazioni a mansalva nel Luganese, prese due ladre in… trasferta

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Tutto di loro si può dire, ma non che non restassero con le mani in mano e che non fossero ligie al dovere; e, difatti, sono state fermate sul posto di lavoro, o per meglio dire uno dei vari posti di lavoro che si erano scelte quali operatrici itineranti. Stavano infatti per introdursi in un’abitazione a Caslano, in verità non disponendo delle chiavi ma per quello si riesce sempre trovare un rimedio, le due ladre fermate ed arrestate qualche giorno fa – di questo pomeriggio l’informativa dai portavoce di forze dell’ordine e magistratura competente – grazie anche alla fattiva collaborazione di privati cittadini che avevano visto e fatto due più due; intervento di agenti della Polintercom Malcantone-ovest, riscontrate le generalità o almeno quelle che le due ragazzine hanno voluto fornire, sostenendo di essere minorenni, di nazionalità croata (etnia non precisata ancorché deducibile) e residenti in Italia; quanto alla presenza su suolo ticinese, probabile – anche per ragioni di comodità – l’ingresso da uno dei valichi sul Varesotto. Dalla perquisizione personale e da accertamenti è stata anche acquisita la certezza della corresponsabilità delle due delinquenti in vari furti con scasso, tentati o consumati, tutti nelle ultime settimane e tutti nel Luganese. Fra le ipotesi di reato figurano furto, violazione di domicilio, danneggiamento ed ancora entrata, partenza o soggiorno illegale.

Vergiate (Varese): auto contro barriera, 25enne finisce in ospedale

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Ricovero in ospedale per un 25enne, poco prima delle ore 6.00 di oggi, causa incidente stradale avvenuto lungo la Strada provinciale numero 18 “dell’Isolino Virginia” a Vergiate (Varese), tratto noto localmente come via Corgeno: qui la vettura guidata dal giovane ha colliso contro un ostacolo, tra l’altro riportando notevoli danni. Soccorsi portati da operatori della “Croce rossa italiana” dalla vicina Gallarate; riscontrate lesioni dalla media gravità; in conseguente codice giallo il trasferimento del 25enne ad idonea struttura nosocomiale.

Achtung: Reto Wild und sein Hund Nora sind vermisst

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Vermisst wird seit Sonntagnachmittag (22.10.2023) ab seinem Wohnort in Saland (Gemeindegebiet Bauma) der 42-jährige Reto Wild.

Der Vermisste verliess am Sonntag, 22.10.2023, zirka um 13.00 Uhr, zusammen mit dem Familienhund «Nora», zu Fuss seinen Wohnort in Saland.
Seither wird er vermisst.

Signalement:

Der Vermisste ist zirka 170 Zentimeter gross, hat grau/braune, kurz geschnittene Haare, grüne Augen und trägt eine Brille. Er ist bekleidet mit einer schwarzen Trainerhose, einem blauen Pullover, einer grauen Jacke und grauen Turnschuhen.

Beim Hund handelt es sich um einen «Appenzeller Schilt» (weiss mit schwarzen Flecken).

Der Vermisste ist leicht beeinträchtigt und auf Medikamente angewiesen. Es wird um schonendes Anhalten gebeten.

Zeugenaufruf:

Personen, die Angaben über den Aufenthalt des Vermissten machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Telefon 058 648 48 48, in Verbindung zu setzen.

Photoquelle: KaPo Zürich

Como: utilitaria prende fuoco, in salvo conducente e passeggeri

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A fuoco iersera, in zona centrale a Como, una “Fiat 500L” da collezione che stava transitando lungo via Tommaso Grossi, ormai sull’angolo con via Dante. In salvo conducente e passeggeri; fiamme domate da effettivi dei Vigili del fuoco; seri i danni materiali al veicolo; accertamenti a cura di agenti della Polizia locale.

Stresa (Vco): tragedia sui binari, donna investita e uccisa da un treno

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Da ipotizzarsi un atto volontario all’origine della tragedia avvenuta intorno alle ore 20.00 di ieri, domenica 22 ottobre, sulla linea ferroviaria Domodossola-Arona-Gallarate-Milano, in prossimità della stazione di Stresa (Verbano-Cusio-Ossola), dove una donna di mezz’età è stata investita ed uccisa dal treno-merci in transito. Inutili i tentativi di soccorso. La circolazione dei convogli sulla linea è rimasta interrotta a lungo. Accertamenti condotti da agenti della Polizia ferroviaria ed effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Trarego Viggiona (Vco): auto si ribalta, ferita una 45enne svizzera

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È una 45enne cittadina svizzera la donna rimasta ferita attorno alle ore 19.36 di ieri, domenica 22 ottobre, nell’incidente stradale occorso in territorio comunale di Trarego Viggiona (Verbano-Cusio-Ossola), lungo la Strada provinciale numero 64 “Cannero-Trarego”, tratto in discesa verso la sponda del Verbano, appena a valle della frazione Viggiona. Secondo prima e sommaria ricostruzione dei fatti, prima di ribaltarsi la vettura guidata dalla 45enne avrebbe colliso contro lo spigolo del costone roccioso. Ricovero in codice giallo al “Giuseppe Castelli” di Verbania.

Hockey Nl / Capolista stesa e “poker” servito, Lugano in risalita

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Imperiosa la risalita del Lugano che, liquidando oggi in casa la pendenza con il FriborgoGottéron capolista nell’hockey di massima serie, infila una quarta perla di fila nella collanina delle vittorie e si issa al quinto posto in graduatoria. Dalle retrovie l’“input” del successo: a segno Marco Zanetti per l’1-0 (14.55) e Matthew Verboon per il 2-1 (36.07), svolta sullo scollinamento del terzo periodo su doppio assist di Calvin Thürkauf (49.30 e 51.41) rispettivamente per Michael Joly e per Joey LaLeggia; doppietta di Marcus Sörensen (33.45 a cinque-contro-quattro, 57.16 in situazione ordinaria) e siluretto di Jacob De La Rose (57.48) quali risposte degli ospiti. Finale con prevedibile “forcing” del FriborgoGottéron; disco intercettato da Arttu Ruotsalainen, gabbia vuota, conclusione precisa, messaggio non equivocabile (59.00).

I risultati – Lugano-FriborgoGottéron 5-3; Zsc Lions-ServetteGinevra 5-3; Losanna-Berna 4-5 (al supplementare).

La classifica – FriborgoGottéron 37 punti; Zsc Lions 34; Zugo 31; Berna 28; Lugano 24; ServetteGinevra 23; RapperswilJona Lakers 22; Davos 21; Losanna 20; AmbrìPiotta, Scl Tigers 19; BielBienne 15; Kloten 14; Ajoie 8 (FriborgoGottéron, Berna, Scl Tigers 16 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Lugano, ServetteGinevra, RapperswilJona Lakers, Davos, Losanna, Kloten 15; AmbrìPiotta, BielBienne, Ajoie 14).

Hockey Sl / Rockets, l’impegno non basta: altro kappaò interno

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Spiacevole passo falso interno, oggi, per i Bellinzona Rockets lasciato a zero dal Martigny nel 14.o turno dell’hockey cadetto. Pur in confronto oggettivamente equilibrato (27 tiri contro 33), 0-4 generato dalle situazioni speciali (uno “shorthanded” di Kaj Suter al 14.00, due “power-play” convertiti da David Lundquist al 18.14 e da Matthias Mémeteau al 35.53; sigillo di Kai Lukas Münger al 55.43. Davide Fadani ancora poco fortunato in protezione della gabbia; squadra sempre ultima e sempre a distanza di otto lunghezze dalla penultima. In immagine, Davide Fadani.

I risultati – Bellinzona Rockets-Martigny 0-4; LaChauxdeFonds-Olten 4-3 (al supplementare); Winterthur-Turgovia 3-4 (al supplementare); Visp-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 1-8.

La classifica – Olten 31 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 29; LaChauxdeFonds 24; Winterthur 23; Martigny 22; Basilea 19; Turgovia 18; Sierre 16; Visp 12; Bellinzona Rockets 4 (Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Visp, Bellinzona Rockets 14 partite disputate; Olten, Winterthur, Martigny, Turgovia 13; Basilea, Sierre 12).

Calcio Dnb / Un punto che delude. Bellinzona, occasione sprecata

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Non che, in una stagione partita malissimo e che ad un certo punto sembrava intorcinarsi attorno alle polemiche ed alle “non decisioni”, un punto incamerato sia merce disprezzabile; ma possono e devono rammaricarsi assaissimo, in casa Bellinzona pedatorio con militanza nella cadetteria, per l’odierno 0-0 interno contro lo Sciaffusa. Primo nemico dei granata, i… granata stessi: su un totale di 14 conclusioni, due soltanto – e con esito desumibile dal risultato – piazzate almeno tra i pali della squadra avversaria; sterile la prevalenza nel controllo del gioco (possesso-palla al 58 per cento); forse di Matteo Tosetti al 72.o la migliore opportunità. Graduatoria sempre asfittica; effettuato perlomeno il riaggancio sul Baden, ed invariate le distanze rispetto sia al NeuchâtelXamaxSerrières sia allo StadeNyonnais.ù

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-StadeNyonnais 1-1; Wil-Thun 0-3; Baden-Sion 0-4; Bellinzona-Sciaffusa 0-0; Vaduz-Aarau 2-2.

La classifica – Thun, Sion 24 punti; Wil 16; Vaduz 15; Aarau, NeuchâtelXamaxSerrières 14; StadeNyonnais 13; Bellinzona, Baden 10; Sciaffusa 8.

Calcio Dna / Pari in cassaforte ma giunse la malasorte: Lugano beffato

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Sconfitta torcibudella, per rammarico e per constatazione di una nota legge attribuita a tale ingegnere Edoardo Luigi Murphy, quella rimediata oggi dal Lugano del calcio di massima serie, giornata numero 11 uguale giornata da sventura: a Zurigo, avversario il Grasshoppers, sconfitta per 1-2 con goal subito al 93.o, sinistro di Tsiy Ndenge per l’1-2 a quel punto non rimediabile. Un cerotto sulla partita, peraltro gestita con sapienza pur contro l’evidenza del tabellone, aveva messo in precedenza (83-o) Albian Hajdari in risposta alla prima rete degli ospiti (71.o) per la firma di Pascal Schurpf, autentica iradiddio ogni volta che si trovi ad affrontare una ticinese. Due legni colpiti nella stessa azione a completare il quadro delle disdette.

I risultati – StadeLosannaOuchy-Losanna 2-2; Youngboys-Zurigo 0-0; Basilea-Servette 0-1; Winterthur-San Gallo 2-1; Grasshoppers Zurigo-Lugano 2-1; Lucerna-Yverdon 2-1.

La classifica – Zurigo 23 punti; Youngboys 21; San Gallo, Lucerna 18; Servette 16; Lugano, Winterthur, Yverdon 15; Grasshoppers Zurigo 11; Losanna, StadeLosannaOuchy 9; Basilea 5 (Youngboys, Lugano, StadeLosannaOuchy, Basilea una partita in meno).

Federali in Ticino / Nazionale da psicodramma: Udc-Lega a quota tre, fuori un ex-Ppd

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.53) Si consuma sullo spoglio delle ultime schede nell’ultimo seggio lo psicodramma della domenica elettorale, appuntamento con le Federali 2023, estenuante “battage” con pochi temi e con pochissimi argomenti: pur in giornata che non resterà senza strascichi nella gestione delle alleanze, l’accoppiata Udc-Lega dei Ticinesi strappa un terzo seggio a Berna per il Consiglio nazionale, conferendo nuovamente al Centrodestra un primato virtuale per rappresentanza e mandando al tappeto quanti, nella transizione al nuovo “Centro”, erano convinti di aver trovato la chiave per una risalita nel consenso popolare. Nessuno, tra i già pipidini, rimpiazzerà Marco Romano chiamatosi fuori dalla tenzone dopo tre mandati; boccone amaro, anzi amarissimo dal momento che, dopo lo scrutinio delle schede da 106 Comuni su 108, pareva ormai consolidato lo “status quo” (certo, con due nomi nuovi dovendosi trovare chi succedesse al citato Marco Romano quale esponente dei neocentristi ed a Rocco Cattaneo quale esponente dei lib-rad); per meglio dire, erano i numeri a confliggere con le proiezioni, a quel punto ancora tali da dare a leghisti e udicini un refolo di speranza. Refolo diventato tempesta sulla certificazione da parte della Cancelleria dello Stato, ore 18.15 per un timbro che è verdetto. Per quanto, e ci si perdoni il margine di incertezza che lasciamo sin da ora sul terreno, a questa stregua chiunque tra gli sconfitti chiederebbe quantomeno una rivalutazione sulle scorie: 108’329 i votanti su 225’843 aventi diritto, quota di partecipazione al 47.97 per cento ed anche qui è da aspettarsi l’ondata di coloro che si rammaricano per la bassa adesione; 102’159 i voti espressi per corrispondenza (94.30 per cento), e questo è un dato accessorio; primario resta invece il computo delle schede valide, 105’017 ovvero il 96.64 per cento sul totale; ben 1’798 le bianche e soprattutto 1’514 le nulle, fanno 1.66 ed 1.40 per cento rispettivamente, di quell’1.40 per cento bisogna in ogni caso rispondere davanti all’autorità di controllo ed anche davanti ai cittadini. Tanto di più in un contesto da votazione serrata, ecco.

Lacrime e stupore – Restiamo tuttavia all’enormità della vicenda: così giù nella rappresentanza, i Conservatori, forse solo ai tempi in cui erano di fatto… esclusi dalla vita politica, ed è merce d’ormai uno straabbondante secolo addietro; questo, si noti, pur nel riscontro di un lieve miglioramento percentuale. Uno su otto alla Camera bassa, cioè Fabio Regazzi (24’651 personali), per di più nel momento in cui sul fronte degli Stati le cose non sembrano essere andate così male. Ma poi: seggio perso non per ritorno del medesimo alla Lega dei Ticinesi, il cui rinculo – per di più dopo infelici Cantonali ad aprile – molti consideravano inevitabile; no, a far bottino con l’ultima scorreria sono proprio gli udicini, soverchianti nella corsa alla Camera alta con un sontuoso Marco Chiesa (candidato peraltro unico di area) e stavolta al sorpasso sulla storica compagnia luganese albergante dalle parti di via Monte Boglia. L’Udc, per dirla semplice, è dentro con Piero Marchesi presidente cantonale (20’977) ed anche con Paolo Pamini (14’347), mite e gentile uomo dei numeri e delle strategie, chi l’abbia incrociato a Palazzo delle Orsoline conoscendolo o direttamente sulla tolda udicina o già nell’esperienza con “Area liberale”, per l’appunto prima dell’abbraccio all’Udc et cetera. Non granché dev’essere stasera l’umore in casa leghista: Lorenzo Quadri (17’983) resta una sicurezza, ma da ora in poi si dovrà parlare di Udc appoggiata dalla Lega e non viceversa, due ad uno che non vogliono dire due contro uno, per carità, ma un significato hanno. Solo per l’evidenza: Udc più Lega uguale 28.55 per cento, ma Lega in autoaffossamento nella misura del 3.45 per cento, e nessuno si azzarderà a sostenere che si è trattato di un effetto della dispersione sulle varie liste (altro paio di maniche – che peraltro indossiamo senza timore – è il discorso secondo cui 33 formazioni “ufficiali” costituirebbero un insulto all’intelligenza. Lo sono).

Gianquesto o Gianquella, vince Gianquesto – Mai in discussione i due seggi Plr, si trattava di vedere chi avrebbe fatto da spalla ad Alex Farinelli (27’868); ed anche qui il finale di partita è andato in scena sullo scarto di qualche decina di preferenziali (diciamo “preferenziali” alla vecchia maniera, prendo Tizio e rigo Caio, o viceversa), con Simone Gianini a vincere (20’800) per corta incollatura su Alessandra Gianella (19’622, ma a due Comuni dal termine lo scarto era sui 50 voti: quando si dice dei colpi di coda). Nei corridoi era stata definita come la sfida tra Gianquesto e Gianquella, di mezzo un nulla ma ci si domandi anche come mai altri in lista abbiano avuto sorte decisamente meno favorevole: pur battendosi da par suo, Natalia Ferrara ha chiuso a distanza di quasi 1’700 consensi da Alessandra Gianella e dunque a quasi 2’900 – lo spazio fisico di un’anabasi – dal seggio. Sul resto del gruppo si dirà a tempo debito, nutrendosi tuttavia un sospetto. Sì, che a qualcuno la storia sia stata raccontata un po’ diversa dal vero. E, occhio: il Plr, a percentuali nude, avrebbe anche guadagnato qualcosa cioè lo 0.62 per cento a quota 21.15 per cento…

Vedo rosso, vedo verde, vedo nulla – Se al “Centro” i musi sono lunghi, a sinistra, o meglio in quella Sinistra che al reale contrappone non l’ideale ma l’ideologia, i sorrisi sono stirati come il viso di una vecchia “vamp” passata sotto il bisturi d’un sedicente chirurgo estetico che tuttavia, per guadagnarsi la pagnotta, ricicla gomma da pneumatici usati. Totale tra Partito socialista e “Verdi del Ticino”, questi ultimi sostenuti anche dal “Forum alternativo”: 21.57 per cento. Anche qui i socialisti avrebbero dovuto beneficiare – così come pare abbiano fatto agli Stati – di qualche rientro parziale da voti andati “in libertà” nel 2019, direzione ecologistambientalistica, ordinarie dinamiche di flusso; ed invece, meno 1.62 per cento. Di loro, i “Verdi del Ticino” accusano un calo triplo (4.82 per cento); totale di area, meno 6.38. Bruno Storni per il Ps, 19’780 consensi; Greta Gysin per gli alleati, 14’165. Greta Gysin sarà peraltro candidata unica al ballottaggio per gli Stati: situazione fluida, per così dire.

Mehr als 1200 Migranten erreichen am Wochenende die Küsten der Kanarischen Inseln

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Mehr als 1200 Migrantinnen und Migranten haben am Samstag an einem einzigen Tag die kanarischen Inseln vor der Küste Afrikas erreicht.
Auf der Insel Hierro sei ein Holzboot mit 783 Menschen an Bord angekommen. Laut dem Roten Kreuz stellt dies einen neuen Rekord für die Anzahl Menschen auf einem einzelnen Flüchtlingsboot dar, wie spanische Medien und die Nachrichtenagentur Reuters berichten.
Seit Anfang des Jahres sind über 23’000 Migrant innen und Migranten auf den zu Spanien gehörenden Kanaren angekommen. Das entspricht einer Zunahme von über 80 Prozent im Vergleich zum Vorjahr

Die Schweiz erlebt einen Rechtsrutsch

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Die SVP dürfte bei den Nationalratswahlen acht Sitze dazugewinnen und auf 61 Mandate kommen. Das zeigt die zweite Hochrechnung des Forschungsinstituts GFS Bern. Zweitstärkste Kraft dürfte die SP mit 40 Sitzen (+1) werden.
Die Grünen könnten laut der Hochrechnung am meisten Sitze verlieren. Sie kämen neu auf 22 Sitze (-6). Die GLP hätte 11 Mandate (-5) im Nationalrat.
Die Mitte gewinnt laut Hochrechnung zwei Sitze dazu und kommt auf 30 Mandate. Damit könnte die Partei die FDP überholen, die wohl bei 29 Mandaten bleibt. Die EVP könnte einen ihrer bei- den Sitze verlieren. EDU und Lega würden ihren jeweiligen Sitz behalten.

Tragischer Unfall in Uitikon Waldegg: 14-jähriger Motorradfahrer tot

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Der bei einem Unfall in Uitikon Waldegg (Kanton Zürich) Schwerverletzte (14 Jahre) verstarb im Laufe des Sonntags (22.10.23) im Spital.

Bei einem Selbstunfall mit einem Motorrad in Uitikon Waldegg sind am Sonntagmorgen (22.10.2023) der Lenker und seine Mitfahrerin schwer verletzt worden.

Der junge Mann ist an seinen schweren Verletzungen erlegen.

Nach dem Unfall wurde der 14-Jährige mit einem Rettungswagen umgehend in ein Spital gebracht. Dort erlag er im Laufe des Sonntags seinen schweren Verletzungen.

Giudici di pace, Marzio Caccia la spunta nel Circolo di Sant’Antonino

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Marzio Caccia, 64 anni da compiersi ad inizio dicembre, da Sant’Antonino, è il nuovo giudice di pace del Circolo di Sant’Antonino (Comuni di Isone, Sant’Antonino e Cadenazzo). Come da odierno responso alle urne, il candidato proposto in quota Plr l’ha spuntata con 719 schede contro 677 nella sfida “a due” con il 61enne Lorenzo Stornetta, suo concittadino, indipendente, già municipale. La maggioranza era fissata a 699 schede.

Federali in Ticino / Stati, Marco Chiesa il più amato. Tanti al ballottaggio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.11) Indicazione piuttosto precisa dalle urne, per quanto riguarda il Ticino, nella corsa ai due seggi al Consiglio degli Stati: ad avvenuto scrutinio delle schede di 104 Comuni su 106, avanti Marco Chiesa candidato unico di Lega dei Ticinesi e Udc, con il 36.90 per cento dei consensi; seguono Fabio Regazzi (“Il Centro”, già Ppd, 28.60) ed Alex Farinelli (lib-rad, 26.26), mentre sulla sinistra è Greta Gysin (“Verdi del Ticino”) a sopravanzare Bruno Storni (Partito socialista) con margine di due punti (21.42 contro 19.23 per cento). Da considerarsi sicura al ballottaggio, qualora ovviamente non vi sia atto di rinunzia, anche Amalia Mirante per i colori di “Avanti con Ticino&lavoro”, 13.48). Soglia di sbarramento al cinque per cento; pur in esiti assai positivi per quanto riguarda i consensi raccolti, ormai lontano da tale barriera è il migliore tra gli inseguitori ovvero Massimiliano Arif Ay con il Partito comunista (lista “No Ue-No Nato”,. 4.08). In immagine, lo stato dell’arte secondo tabella dei Servizi cantonali (cliccare sull’immagine per una migliore lettura).

Federali: Udc pigliatutto, borghesi sul posto, Sinistra affondata dai Verdi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 14.59) Da una parte la prevedibile avanzata dell’Udc, dall’altra le frane ricorrenti negli àmbiti ecologisti (Verdi e “Verdi liberali”) con il conseguente affossamento dell’area rosso-verde quali elementi distintivi tra proiezioni e primi risultati delle Federali giunte al verdetto delle urne a mezzogiorno di oggi. A confermare lo spostamento di barra verso destra è in particolare un Cantone come Argovia, solitamente indicato a rappresentazione in sedicesimo dell’intera Confederazione: ad avvenuto spoglio delle schede nel 75 per cento dei Comuni, nella corsa al Nazionale l’Udc è gratificata di oltre il 40 per cento delle schede, indicazione che induce a valutare come possibile l’obiettivo non dichiarato – ma auspicato – di una collocazione attorno al 30 per cento quale media nazionale. In sostanziale stallo, sul dato complessivo, il Plr ed i centristi già pipidini; ondivaghi i socialisti, che sembrano ricevere oggi (ma non nella misura attesa) un flusso di consensi messo in libertà quattro anni addietro a favore dei Verdi. Poco, pochissimo lo spazio per le formazioni collaterali: in particolare, soffrono gli Evangelici e navigano a vista le compagini della Sinistra reale; solite eccezioni dai Cantoni periferici, vedansi Ginevra (dove il “Mouvement citoyens genevois” vola nel nome di Mauro Poggia per gli Stati, pur non cogliendo la maggioranza assoluta necessaria per il colpo al primo turno) e Ticino (al Nazionale possibile terzo seggio per l’alleanza Lega-Udc).

Ad un primo riscontro delle ore 14.59, per il Consiglio degli Stati sono certe le attribuzioni di 15 seggi su 46, ovvero sette lib-rad (da 12), sei neocentristi (da 14), un udicino (da sette) ed un Verde (da cinque); ancora al palo, sempre parlandosi di conferme, socialisti (da sette) ed Altri (da uno).

Bassa ValleMaggia, una Confermazione “vissuta” e partecipata

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Ben partecipata (chiesa gremita, almeno 30 persone rimaste a seguire l’evento dal sagrato) l’odierna amministrazione del sacramento della Cresima ovvero Confermazione, per le parrocchie dell’intera Bassa ValleMaggia, alla chiesa di Maggia frazione Moghegno. Cerimonia presieduta da monsignor Nicola Zanini e concelebrata dai parroci don Fabrizio Sgariglia e don Giuseppe Quargnali; una quindicina le ragazze ed i ragazzi giunti al traguardo del percorso di catechesi. In immagine, un momento della celebrazione.

Canzo (Como), andavano a spacciare con il Suv. Arrestati entrambi

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Cocaina, hascisc, vari cellulari e contanti per un totale di 495 euro erano nelle disponibilità di due uomini – risultati poi essere di cittadinanza marocchina e clandestini su territorio italiano – che agenti della Polizia di Stato in Como, durante un servizio svolto venerdì sera nella zona di Canzo (Como), hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, attività comprovata da non breve pedinamento. I due nordafricani, 27 e 25 anni rispettivamente, si muovevano a bordo di un Suv intestato a terze persone e sono balzati fuori dall’abitacolo, tentando poi una fuga a piedi, una volta accortisi della presenza delle forze dell’ordine. Concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale gli addebiti mossi.

Brissago Valtravaglia (Varese): auto sfonda siepe, 74enne in ospedale

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Lesioni lievi, e tuttavia necessari maggiori controlli, per l’automobilista 74enne ricorso ieri alle cure dei sanitari del “Luini Confalonieri” in Luino (Varese) sugli esiti di un incidente sulla Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, in territorio comunale di Brissago Valtravaglia, poco prima delle ore 10.00, con impatto del veicolo contro una siepe in fregio alla direttrice di marcia e posta protezione di una proprietà privata oltre il vialetto pedonale parallelo alla carreggiata. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Soccorsi portati da operatori della “Padana emergenza” da Luino.

Hockey Nl / Missione compiuta, l’Ambrì fa “shutout” e ritrova André Heim

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Serata a punteggi stretti nell’hockey di National league e buon messaggio quello giunto dalla “NuoValascia” di Quinto: chiamato a darsi una raddrizzata, l’AmbrìPiotta ha svolto con diligenza un compitino di quelli che valgono tre punti e mezzo perché risultato colto contro squadra – il Kloten – accreditato più o meno quanto i leventinesi, e dunque avversario diretto. André Heim – in rapida integrazione nei meccanismi della squadra dopo il rientro dagli Stati Uniti – e Dario Bürgler a scambiarsi i favori per goal ed assist, rispettivamente al 29.30 ed al 48.02, qui a cinque-contro-quattro. 36 contro 31 il computo dei tiri; nervosetti anziché no gli ospiti, tra i quali si è distinto Dario Meyer finito anticipatamente negli spogliatoi (36.45). A margine, da prefigurarsi una lunga assenza per Dario Kostner, nemmeno in pista causa constatata commozione cerebrale.

I risultati – AmbrìPiotta-Kloten 2-0; Berna-RapperswilJona Lakers 2-1 (al supplementare); Davos-Ajoie 1-2; Scl Tigers-Losanna 4-3; Zugo-BielBienne 5-2.

La classifica – FriborgoGottéron 37 punti; Zsc Lions, Zugo 31; Berna 26; ServetteGinevra 23; RapperswilJona Lakers 22; Lugano, Davos 21; AmbrìPiotta, Scl Tigers, Losanna 19; BielBienne 15; Kloten 14; Ajoie 8 (Scl Tigers 16 partite disputate; FriborgoGottéron, Zugo, Berna, RapperswilJona Lakers, Davos, Kloten 15; Zsc Lions, ServetteGinevra, Lugano, AmbrìPiotta, Losanna, BielBienne, Ajoie 14).

Asilanti in Ticino ma ladri a Como: due marocchini presi e denunciati

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Il fatto singolare è che, una volta buscata la denuncia per furto (aggravato), non sono finiti in carcere al “Bassone” di Como ma sono stati restituiti alla Confederella, sotto la cui protezione – da discutersi, essendo la procedura “in itinere” – si trovano a cagione dell’esser giunti in Ticino annunciandosi come asilanti e trovando vitto ed alloggio in quel del Centro federale a Chiasso. Circa la legittimità dell’aspirazione a tale qualifica s’avrà a vedere, mentre sul titolo di ladri patentati non vi è dubbio: lui, 25 anni, e lei, 37, entrambi marocchini, al “Carrefour” di via Fratelli Recchi nel capoluogo lariano hanno predato un cellulare, ieri pomeriggio, approfittando del momento in cui l’autista di un camioncino per le consegne era uscito dall’abitacolo lasciando l’apparecchio nella cabina. Una volta giunti sul posto, gli agenti di una pattuglia della Polizia di Stato hanno provveduto sia all’identificazione di alcuni extracomunitari che stazionavano senza motivo nella zona sull’angolo tra via Fratelli Recchi e viale Fratelli Rosselli sia alla visione dei filmati delle telecamere di sicurezza; proprio nel gruppo bivaccante sono stati individuati l’uomo e la donna autori del furto. Il cellulare è stato recuperato; a seguire, controlli in Questura e riconsegna dei due delinquenti alle autorità elvetiche.

Torricella-Taverne: carrozzeria a fuoco, nessun ferito, ingenti i danni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.29) Servirà un sopralluogo in piena luce del giorno per la prima valutazione sulla tipologia dei danni – ad ogni modo, ingenti – subiti da strutture ed infrastrutture di uno stabile nel territorio comunale di Torricella-Taverne frazione Taverne e che è andato a fuoco poco prima delle ore 13.00 di oggi. Non sono lamentati né feriti né intossicati. All’interno dell’immobile, sito lungo via San Gottardo lato sinistro in carreggiata ascendente, si trova una carrozzeria al cui interno hanno operato effettivi dei Pompieri Lugano, qui riscontrando l’origine del rogo. Sul posto, a titolo prudenziale, anche un equipaggio della “Croce verde” Lugano. Qualche disagio anche per la circolazione stante l’esigenza di allargare la zona di intervento al sedime stradale, con la conseguente riduzione dell’ampiezza della carreggiata.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: Redfox all’assalto del WunderCramo

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Tre appuntamenti oggi ed uno domani per il turno completo in calendario nell’hockey di Terza lega, gruppo 1-est, torneo capitanato a punteggio pieno dal Cramosina sino ad ora intrattabile (39 goal all’attivo in 120 minuti, soli sei al passivo) e che, da vincitore della stagione regolare 2022-2023, riceve a Faido un PregassonaCeresio Redfox dal potenziale sempre clamoroso e reduce da ancora inspiegabile retrocessione. “Derby” vallerano in casa Rivers, cioè tra realtà associate nel progetto del Sopraceneri centrooccidentale in ancoraggio sugli Ascona Rivers; senza bisogno di presentazioni è Blenio-Nivo; in TheSharks Faido-Lodrino, da verificarsi i progressi della squadra di casa che, in quanto “novum” effettivo per la categoria e con organico per ora piuttosto compresso, faticherà un po’ per prendere le misure. Classifica marcatori al momento dominata dal Cramosina con 10 uomini nelle prime 11 posizioni, unico inserimento esterno da Nathan Saglini per il Lodrino; in vetta Giuseppe “Joey” Isabella con 12 punti, appena sotto Damiano Luraschi con 11; sempre del Cramosina la miglior difesa, con Aaron Zryd imbattuto nei 60 minuti disputati.

I risultati – Cramosina-TheSharks Faido 25-0 (sabato 7 ottobre); ValleVerzasca Rivers-PregassonaCeresio Redfox 5-4 (sabato 7 ottobre, ai rigori); Blenio-Lodrino 5-8 (sabato 7 ottobre); ValleMaggia Rivers-Nivo 2-4 (domenica 8 ottobre); Nivo-ValleVerzasca Rivers 3-5 (venerdì 13 ottobre); TheSharks Faido-ValleMaggia Rivers 1-11 (sabato 14 ottobre); Lodrino-Cramosina 6-14 (domenica 15 ottobre); ValleMaggia Rivers-ValleVerzasca Rivers (oggi); Cramosina-PregassonaCeresio Redfox (oggi); TheSharks Faido-Lodrino (oggi); Blenio-Nivo (domani).

La classifica – Cramosina 6 punti; ValleVerzasca Rivers 5; Nivo, ValleMaggia Rivers, Lodrino 3; PregassonaCeresio Redfox 1; Blenio, TheSharks Faido 0 (PregassonaCeresio Redfox, TheSharks Faido una partita in meno).

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, rinvio per Ascona Rivers-Sursee

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Come prefigurato già iersera dal “Giornale del Ticino” in sede di presentazione del confronto, l’incontro di hockey Ascona Rivers-Sursee per il campionato di Seconda lega, gruppo 1-est, è stato rinviato a data da destinarsi. Impraticabile, causa forti precipitazioni delle ultime ore, è infatti la pista della “Siberia” di Ascona, dove i biancoblù avrebbero esordito finalmente stante la disponibilità del ghiaccio (l’unica partita interna precedente era stata disputata nell’impianto di Lavizzara frazione Prato Sornico). La conferma del rinvio è stata data intorno alle ore 13.00 da Paolo Monotti, presidente degli Ascona Rivers, con una nota sulla pagina “Facebook” della società.

Lugano, rissa nel cuore della notte: arrestati italiano e marocchino

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Un 18enne italiano con residenza nel Luganese ed un 19enne marocchino con residenza nel Mendrisiotto sono stati tratti in arresto da agenti della Polcantonale nel corso di accertamenti legati ad una rissa scoppiata in piena notte nel centro di Lugano, numerosi i partecipanti, ignote al momento le cause. Ai due soggetti, in via principale ma non necessariamente conclusiva, sono mossi addebiti che vanno dalla rissa al furto e dall’aggressione alle lesioni gravi (in subordine, lesioni semplici); non è stato dato riscontro circa interventi di operatori sanitari. Sul campo anche agenti della Polcom Lugano e della Polintercom Ceresio-nord. Inchiesta nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri.

Fino Mornasco (Como): rogo in un’abitazione, due persone intossicate

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Due inquilini di uno stabile di via Adda a Fino Mornasco (Como) sono stati trattati in sede nosocomiale, nella prima serata di ieri ovvero venerdì 20 ottobre, causa intossicazione da fumo presumibilmente sprigionatosi per il cortocircuito di un’apparecchiatura elettrica e per il conseguente incendio. Le fiamme sono state rapidamente domate da effettivi dei Vigili del fuoco giunti dal Comando provinciale nel capoluogo; danni materiali contenuti per quanto riguarda le strutture, da verificarsi tuttavia l’agibilità di parte dell’immobile.

Castello Cabiaglio (Varese), blocco per frana sulla Strada provinciale 45

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Una frana dalle non magre dimensioni si è abbattuta nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 ottobre, sulla Strada provinciale numero 45 “del Campo dei Fiori” in territorio provinciale di Varese, tra i Comuni di Orino e di Castello Cabiaglio, causando l’interruzione dei flussi veicolari nell’una e nell’altra direzione. La situazione non è ancora stata sanata, pur stante il tempestivo intervento di operatori della Protezione civile e di specialisti del soccorso, a causa dei problemi tecnici legati alla rimozione di detriti e fango ed al consolidamento delle protezioni su un lato della carreggiata.

Hockey Wlb / Zugo da favola: quinta vittoria, gabbia sempre inviolata

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Non vi era dubbio alcuno, alla vigilia, circa l’esito del confronto; più che altro, interessava il poter vedere se una volta ancora la gabbia sarebbe rimasta inviolata. E così è stato: al quinto appuntamento stagionale nell’hockey di Wlb (cadetteria femminile), il neonato Zugo si è imposto iersera per 16-0 sul Sursee, ovviamente confermandosi in vetta a punteggio pieno e portando il saldo ad 84 goal realizzati (media 16.8 reti per incontro) contro zero subiti; ampia distribuzione delle opportunità offensive, la solita Lara Stalder dominatrice delle statistiche con doppietta più quattro assist per un totale di 39 punti totalizzati sino ad ora, più o meno sugli stessi “standard” la compagna Luisa Waser rientrata alle competizioni dopo un anno di sosta (militava in precedenza nelle file del Reinach, da cui sono confluite nello Zugo anche Vanessa Kleeb e Nadine Hofstetter oltre a Sandra Thalmann, ai tempi giocatrice ed ora allenatrice). Per la cronaca, alla difesa della gabbia zugana si sono sino ad ora alternate tre atlete: la 15enne Valentina Camenzind, nel 14-0 di esordio contro lo ZunzgenSissach; la 28enne Eveline Mäkinen (conosciuta anche come Eveline Suonpää: straordinaria carriera tra Finlandia – di cui è anche nazionale – e Svezia e Stati Uniti a livello accademico con le Bulldogs della University of Minnesota-Duluth in Ncaa-1 e, ancora lo scorso anno, Stati Uniti a livello professionistico con le Metropolitan Riveters nella già Premier hockey federation), nel 17-0 contro le BrandisIuniors Ladies e nel 16-0 del secondo confronto con lo ZunzgenSissach; infine la 25enne Chiara Noëmi Pfosi (certo, nipote del leggendario – e tuttora vivente – Hans Pfosi che vinse sette titoli con l’Arosa; la ragazza, reduce da una stagione di inattività dopo quinquennio con le Aurora university Spartans in Ncaa-3, scende in pista anche con le FriborgoLadies in massima serie) nel 21-0 contro le Turgovia Ladies e nel 16-0 di ieri contro il Sursee. Nella foto, Chiara Noëmi Pfosi.

La classifica – Zugo 15 punti; Bassersdorf Ladies 9; ZunzgenSissach 6; Sursee 5; RapperswilJona LadyLakers 4; BrandisIuniors Ladies, Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Turgovia Ladies 3; Lyss 0 (Zugo cinque partite disputate; ZunzgenSissach, Turgovia Ladies quattro; Bassersdorf Ladies, Sursee, RapperswilJona LadyLakers, BrandisIuniors Ladies, Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Lyss tre).

Bellinzona, maltempo uguale disagi: acqua non potabile in due frazioni

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Problemi alla rete distributiva dell’acqua potabile sono annunciati stamane in territorio comunale di Bellinzona causa sospette infiltrazioni di materiali estranei nel sistema di pompaggio. Per immediata conseguenza dell’inquinamento microbiologico, i residenti nelle frazioni Moleno e Preonzo sono tenuti a non bere l’acqua del rubinetto ed a non utilizzare tale acqua per l’igiene orale, per la preparazione di cibi freddi e di bevande, per il lavaggio di alimenti e per il risciacquo di utensili da cucina e di stoviglie. Nessuna limitazione, per contro, qualora l’acqua sia fatta bollire per almeno cinque minuti e sempre qualora essa non rilasci odori e/o non abbia colorazioni anormali.

Lugano, aggressione sessuale in pieno giorno: caccia ai due infami

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Come riferito da fonti Rsi, un’aggressione a scopo sessuale è stata perpetrata in piena luce nel centro di Lugano, alcuni giorni addietro, ai danni di una minorenne. Il fatto è stato confermato a grandi linee, ma senza informativa ufficiale, dal portavoce della Polcantonale. Sfumatissimi, anche per il comprensibile riserbo da cui sono avvolte le indagini, i termini della vicenda: sulla scorta di quanto riferito dalla giovane i due risulterebbero essere stranieri e l’episodio è avvenuto attorno alle ore 17.30, in luogo non precisabile al momento, con dinamica da avvicinamento trasformatosi in accerchiamento e poi in ripetuti palpeggiamenti nonostante la ragazza avesse manifestato un’assoluta mancanza di interesse verso i due soggetti; solo in un secondo tempo la vittima designata sarebbe riuscita a divincolarsi e ad allontanarsi, costringendo i due a desistere. Accertamenti sono in corso sull’identità degli autori dell’aggressione.

Hockey Wlc / Gruppo 2, AmbrìGirls2 a caccia del primo successo

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Alla ricerca dei primi punti nella stagione 2023-2024, domani sulla pista dello Sciaffusa1, le AmbrìGirls2 militanti nella Wlc (terza serie) di hockey femminile, gruppo 2, e che stanno logicamente faticando un po’ dopo il salto di categoria dalla Wld. Tre gli incontri disputati e tre le sconfitte, vero, ma con margini non gravi: sabato 30 settembre lo 0-2 sul ghiaccio delle Eisbären San Gallo Queens; domenica 1.o ottobre un 4-7 a Wallisellen nel Canton Zurigo, avversarie le Wallisellen Lionesses in cui milita ad esempio Monika Waidacher, già capitana delle Zsc Lionesses Zurigo in massima serie, tre titoli nazionali ed anche un quadriennio con le College of saint Scholastica Saints in Ncaa-3, e non a caso Monika Waidacher risultò decisiva in quella circostanza con un “poker” personale; domenica scorsa l’1-4 interno contro le Zsc Lionesses Girls Zurigo, nella circostanza con il rientro sul ghiaccio della veterana Maruska Piccoli. Nella foto, Leah Hunke, capitana delle AmbrìGirls2.

I risultati – Eisbären San Gallo Queens-Chicas Engiadina 1-4; Sciaffusa1-Zsc Lionesses Girls Zurigo 1-0 (al supplementare); Eisbären San Gallo Queens-AmbrìGirls2 2-0; Wallisellen-AmbrìGirls 7-4; Zsc Lionesses Girls Zurigo-Chicas Engiadina 7-2; Eisbären San Gallo Queens-Wallisellen 0-9; AmbrìGirls2-Zsc Lionesses Girls Zurigo 1-4; Chicas Engiadina-Sciaffusa1 4-3; Wallisellen-Celerina 4-6.

La classifica – Zsc Lionesses Girls Zurigo 7 punti; Wallisellen, Chicas Engiadina 6; Celerina, Eisbären San Gallo Queens 3; Sciaffusa1 2; AmbrìGirls 0 (Celerina due partite in meno; Sciaffusa1 una partita in meno).

Hockey Seconda lega / Gruppo 1-est, ticinesi cariche di speranza

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Nove punti tutti alla portata delle tre ticinesi, domani ovvero sabato 21 ottobre, nel quarto turno dell’hockey di Seconda lega, gruppo 1-est. In evidenza le speranze dei GdT2 Bellinzona, manzonianamente più sventurati che colpevoli sino ad ora come attestano tre sconfitte di cui due con scarto ridotto (3-4 a Sursee con goal decisivo subito a sei secondi dall’ultima sirena e dopo rimonta dallo 0-3 al 3-3; 1-4 a Küsnacht in confronto frammentato da 25 penalità di cui 24 da due minuti) ed una soltanto piuttosto netta (il 2-7 di domenica scorsa contro lo Zugo2): di fronte sarà il Bassersdorf, con cui i GdT2 stanno condividendo un innaturale ultimo posto in graduatoria per l’appunto a quota zero. A Zugo, contro lo Zugo2 che è seconda forza del torneo, salirà invece il Chiasso nel cui percorso figurano solo partite con beneficio minimo o massimo, ovvero un successo e due sconfitte dopo i regolamentari; nell’ultimo caso, ossia sabato scorso, in modo quasi incredibile, essendosi trovati i rossoblù a guidare dapprima per 4-1 dopo 14.33 e poi per 7-2 al 26.59, avversario l’Urdorf; tabellone ancora sul 7-2 all’ultima pausa, poi caduta verticale con cinque proiettili nel cuore ed aggancio subito sul 7-7 al 56.04, ai rigori la delusione.

Fonti interne – valga la parola del presidente Paolo Monotti via “Facebook”; non vi è tuttavia riscontro sul portale InterNet della Federazione – confermano infine per domani anche l’esordio effettivamente casalingo, ovvero alla storica “Siberia”, per gli Ascona Rivers reduci da due successi esterni (a Kloten sul Bassersdorf con doppietta di Marco Rossi ed a Küsnacht con tripletta di Simone Capella) e da un infelice finale (goal del 2-3 subito al 59.52) contro il Wallisellen sulla pista di Lavizzara frazione Prato-Sornico causa temporanea indisponibilità del ghiaccio; avversario, nella circostanza, sarà il Sursee, compagine abituata ai margini stretti. A completare il turno saranno gli incontri Urdorf-Küsnacht e Wallisellen-KüssnachtAmRigi1.

I risultati – Bassersdorf-Ascona Rivers 2-4; Küsnacht-Chiasso 5-4 (al supplementare); Wallisellen-Urdorf 5-1; Sursee-GdT2 Bellinzona 4-3; KüssnachtAmRigi1-Zugo2 1-3; Küsnacht-GdT2 Bellinzona 4-1; Urdorf-KüssnachtAmRigi1 2-5; Chiasso-Bassersdorf 5-2; Ascona Rivers-Wallisellen 2-3; Zugo2-Sursee 4-3 (al supplementare); Chiasso-Urdorf 7-8 (ai rigori); Küsnacht-Ascona Rivers 7-9; Sursee-Wallisellen 1-3; Bassersdorf-KüssnachtAmRigi1 2-5; GdT2 Bellinzona-Zugo2 2-7.

La classifica – Wallisellen 9 punti; Zugo2 8; KüssnachtAmRigi1, Ascona Rivers 6; Küsnacht, Chiasso 5; Sursee 4; Urdorf 2; Bassersdorf, GdT2 Bellinzona 0.

Hockey Nl / Lugano, colpo a Bienne. Ambrì, sogno spezzato nel finale

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Finali agli antipodi per i colori ticinesi nella serata hockeystica di National league. Vince il Lugano a Bienne scavando un divario incolmabile con due goal a porta vuota (58.38, Giovanni Morini; 59.09, Joey LaLeggia) per il 5-2 effettivamente costruito in allungo nel terzo periodo (42.38, Michael Joly) dopo un allungo generato da Daniel Carr (assist per Calvin Thürkhauf al 19.22, timbro personale al 30.00) e ricucito da Jesper Olofsson (30.47) e da Jere Sallinen (38.39, a cinque-contro-quattro); padroni di casa in piena crisi di coerenza offensiva, 40 tiri e due soli goal contro 25 conclusioni con l’esito noto; Niklas Schlegel portiere vincente per i bianconeri; mostruoso dato positivo nel “plus-minus” (quattro punti) sul conto di Daniel Carr e di Calvin Thürkhauf. Diametralmente opposta la volata in RapperswilJona Lakers-AmbrìPiotta: leventinesi avanti al 42.33 grazie a Jesse Virtanen, padroni di casa costretti al “forcing” ed al pareggio grazie al già luganese Brett Connolly (53.29); sorpasso subito al 57.18 sull’assist di Dominic Lammer per Tyler Moy; a gabbia sguarnita (richiamato Benjamin Conz) l’1-3, qui ancora Dominic Lammer suggeritore ma Roman Cervenka nel ruolo di giustiziere.

I risultati – Ajoie-Zsc Lions 2-4 BielBienne-Lugano 2-5; FriborgoGottéron-Davos 2-1; Kloten-Zugo 1-4; RapperswilJona Lakers-AmbrìPiotta 3-1; ServetteGinevra-Scl Tigers 4-3 (al supplementare).

La classifica – FriborgoGottéron 37 punti; Zsc Lions 31; Zugo 28; Berna 24; ServetteGinevra 23; Davos, RapperswilJona Lakers, Lugano 21; Losanna 19; AmbrìPiotta, Scl Tigers 16; BielBienne 15; Kloten 14; Ajoie 5 (FriborgoGottéron, Scl Tigers 15 partite disputate; Zsc Lions, Zugo, Berna, ServetteGinevra, Davos, RapperswilJona Lakers, Lugano, Kloten 14; Losanna, AmbrìPiotta, BielBienne, Ajoie 13).

Hockey Sl / Rockets poco… rock, “manita” al passivo e via così

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Meno di sei minuti nella fase discendente del periodo centrale, dopo buoni 31 minuti di resistenza in trincea, hanno chiuso stasera ai Bellinzona Rockets la via verso un potenziale secondo successo nella stagione dell’hockey cadetto: da Küsnacht, dov’erano ospiti dei Grasshoppers Lions, i sopracenerini tornano invece sotto il gravame di uno 0-5 che non rende giustizia allo sforzo del gruppo, pur dovendosi far conto di una frazione centrale vissuta con il fiato corto (cinque tiri contro 23, in aggiunta ai quattro contro nove dei primi 20 minuti). I passaggi: Noah Böhler al 31.33, Kyen Sopa al 33.17 ed al 37.28; stroncante poi l’uno-due di Jarno Kärki al 52.26 e di Robin Leone, in “shorthanded”, al 53.13. Stante la contestuale sconfitta del Visp ad Olten, invariate le distanze dal penultimo posto.

I risultati – Olten-Visp 4-1; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Bellinzona Rockets 5-0; Martigny-Winterthur 3-1; Sierre-LaChauxdeFonds 2-6; Turgovia-Basilea 2-3 (ai rigori).

La classifica – Olten 30 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 26; Winterthur, LaChauxdeFonds 22; Martigny, Basilea 19; Sierre, Turgovia 16; Visp 12; Bellinzona Rockets 4 (Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Visp, Bellinzona Rockets una partita in più).

Warenrückruf: Die Kletterseile der Marke Simond von Decathlon

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In Zusammenarbeit mit der BFU, Beratungsstelle für Unfallverhütung, ruft Decathlon die Kletterseile der Marke SIMOND «SEIL EDGE 9mm x 80m» und «SEIL EDGE 9mm x 100m» zurück. Es besteht eine Sturz- und Unfallgefahr. Betroffene Konsumentinnen und Konsumenten erhalten den Kaufpreis rückerstattet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Bei den betroffenen Kletterseilen kann sich der Mantel des Seils beim Stürzen plötzlich abnutzen, wodurch die Schutzfunktion für den Kern des Seils nicht mehr gewährleistet wird, was für Verwenderinnen und Verwender mit einer Sturz- und Unfallgefahr verbunden ist.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Produktrückruf betroffen sind die Kletterseile der Marke SIMOND «SEIL EDGE 9mm x 80m» mit dem Artikelcode 4196528 und «Seil EDGE 9mm x 100m» mit dem Artikelcode 4196529.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Konsumentinnen und Konsumenten, die Kletterseile der Marke SIMOND «SEIL EDGE 9mm x 80m» und «Seil EDGE 9mm x 100m» besitzen, sind aufgefordert, diese nicht mehr zu verwenden und die Produkte zwecks Rückerstattung des Kaufpreises zur nächstgelegenen Decathlon-Filiale zurückzubringen.

Umwetter im Tessin: Windböen mit 122 Stundenkilometer und starker Regen

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Gemäß den Vorhersagen wurde das Tessin von schlechtem Wetter getroffen. Der starke Regen führte zu einigen Problemen auf den Straßen, während die heftigen Windböen Unannehmlichkeiten verursachten. Auf dem Foto ist ein Auto in Biasca zu sehen, das aufgrund eines auf der Straße liegenden Trampolins nicht weiterfahren kann.

Siehe Video

In Slowenien steigende Versuche unregelmäßiger Einreisen von Migranten

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Die slowenische Polizei hat in den ersten neun Monaten des Jahres 2023 mehr als 44’750 Versuche unregelmäßiger Einreisen von Migranten und Flüchtlingen ins Land erfasst, was im Vergleich zu den 18’430 im gleichen Zeitraum des Vorjahres einen signifikanten Anstieg darstellt.

Dies geht aus offiziellen Daten der Behörden in Ljubljana hervor, die heute von der slowenischen Nachrichtenagentur Sta berichtet wurden. Fast 14’000 Einreisen betreffen irreguläre Migranten aus Afghanistan (2’900 in den ersten neun Monaten des letzten Jahres), fast 7’000 aus Marokko (170 zwischen Januar und September 2022) und knapp weniger als 4’600 aus Pakistan (es waren 1’700 Ende September 2022).

“Radar”, facciamo un po’ per uno: controlli mobili in tutti i Distretti

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Sotto l’occhio dei “radar” mobili, la prossima settimana ovvero tra lunedì 23 e domenica 29 ottobre, otto Distretti su otto sia pure con accenti più grevi nelle aree urbane. Così secondo programmazione fornita: nel Distretto di Blenio, Motto; nel Distretto di Leventina, Giornico e Faido; nel Distretto di Riviera, Cresciano e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Galbisio, Cadenazzo e Lumino; nel Distretto di Locarno, Muralto, Locarno, Quartino, Brione sopra Minusio, Losone, Gordola, Brissago, Minusio ed Ascona; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Molino Nuovo, Besso, Breganzona, Maroggia, Ponte Capriasca, Bissone, Vaglio, Cureglia, Melano, Pura, Caslano, Canobbio, Melide, Orino, Mezzovico, Taverne, Camignolo, Cadro, Viganello, Ruvigliana, Roncaccio, Biogno, Curio, Gravesano, Manno ed Agno; nel Distretto di Mendrisio, Arzo, Mendrisio, Morbio Inferiore, San Pietro di Stabio, Vacallo e Chiasso. Tre infine – a Gerra Piano, a Gerra Gambarogno ed a Genestrerio – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Bregnano (Como): salta un altro bivacco, fermato il “titolare”

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Non solo spacciano: sono anche pericolosi, e non necessariamente per i soli loro clienti, i soggetti della “nuova malavita” che alberga tra i bivacchi del Comasco e del Varesotto soprattutto, in zone boschive ma a ridosso di arterie stradali di primario collegamento. Aveva in disponibilità un coltello, e non di quelli che sono d’uso per pranzo e cena, l’ennesimo straniero clandestino che effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Cermenate (Como), hanno stanato nelle scorse ore nel territorio comunale della limitrofa Bregnano, frazione Puginate; il soggetto, risultato inoltre essere pregiudicato e senza fissa dimora, aveva con sé qualche residuo di cocaina, denaro, telefoni cellulari e per l’appunto un’arma bianca; nel suo rifugio, a distanza di poche decine di metri dal punto in cui ha avuto luogo il fermo, sono stati trovati materiali per il confezionamento delle dosi di droga ed una “mountain bike” di probabile provenienza furtiva.

Colpo di stiletto / Ben valida l’esercitazione, ma quel nome…

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Nel caso delle esercitazioni primarie, come è logico, vengono scelti un nome (reale, ma di massima slegato da contesti specifici) ed un numero (che corrisponde con l’anno di svolgimento); a titolo di esempio, fu “Odescalchi 22” quella condotta lo scorso anno, d’intesa tra Esercito svizzero e forze armate italiane, su simulazione di un contesto catastrofico transfrontaliero. Di sicuro coronata da successo – come si può leggere in altra parte del “Giornale del Ticino” – sarà stata l’operazione nel complesso, e di ciò ci si compiace. Ma era proprio il caso di usare la denominazione “Legione 23”, che richiama ad un corpo costituito ai tempi di Giulio Cesare e scomparso nel nulla cinque o sei anni più tardi, e poi riformato e rapidamente sciolto all’epoca di Marco Antonio, che ebbe sorte non migliore di Giulio Cesare, costui ammazzato e l’altro suicida?

Valli Pesta e Riarena, soldi sull’unghia per la salvaguardia del territorio

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Pertinente ad una superficie forestale da 180 ettari, in Valle Pesta ed in Valle Riarena amendue nel territorio del Comune di Cugnasco-Gerra, il progetto selvicolturale cui è dedicato il messaggio sottoscritto nelle scorse ore a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Esecutivo. Progettualità sull’arco di 10 anni (2024-2033), investimento complessivo da 2’950’000 franchi, benefici indiscutibili per la sicurezza degli abitati e delle vie di comunicazione sulle conoidi dei torrenti Pesta e Riarena e dunque con riverbero anche su territori pertinenti al Comune di Lavertezzo ed alla Città di Locarno; a metodo, tagli di rinnovamento e diradamenti in funzione della migliore stabilità possibile. Finanziamento garantito nella misura dell’80 per cento da Confederazione e Cantone; la quota restante sarà a carico del “Consorzio forestale Valli Pesta e Riarena”, cui spetta anche il diritto di rivendita del legname.

Tiro sportivo / Fucile gruppi a 50 metri, in trionfo i… “tavernicoli”

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Successo del gruppo di Taverne, sabato scorso, ai Campionati ticinesi di tiro sportivo per gruppi, specialità fucile su bersagli alla distanza di 50 metri, Bellinzona quartiere Giubiasco il teatro della sfida (ultima competizione federativa della stagione 2023, tra l’altro, per questa disciplina). Nove le compagini in lizza, condizioni meteorologiche non gradevoli con forte vento irregolare soprattutto nel corso della seconda serie (erano previsti due turni da 20 colpi per ogni membro del singolo gruppo, a sua volta formato da due agonisti nella posizione “in ginocchio” e da tre agonisti nella posizione “a terra”). “Tavernicoli” in fuga già dopo il primo giro, bissato per la conferma nel titolo già detenuto: onore dunque a Marco Zimmermann, Daniela Pandiscia, Mauro Nesa, Mauro Baracchi e Federico Sormani. Bellinzona in piazza d’onore con Gianpaolo Mossi, Tomas Rovati, Gianluca Cassina, Marco Colombo e Fulvio Piccardi; bronzo alla rappresentativa di Chiasso con Jan Britt, Giorgio Agustoni, Elia Ceriali, Luca Vavassori e Matilde Volpi. Di Giorgio Agustoni da Morbio Inferiore e di Mauro Baracchi da Bellinzona quartiere Giubiasco, rispettivamente nella posizione “in ginocchio” e nella posizione “a terra”, i migliori individuali. In immagine, i gruppi premiati (da sinistra: secondo, primo, terzo).

Italiano, quo vadis? / Contro la buona lingua lotta l’otto al Lotto

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Cartellone pubblicitario “Swisslos”, locandina finalizzata ad invitare alle scommesse sui soliti numeri che potrebbero cambiare la vita di qualcuno. Proposta speciale per un periodo limitato: che dovrebbe andare dal giorno 8 di un certo mese, dunque “dall’otto”, ed invece sbuca come “dal 8”. Malattia condivisa, si scopre con rapida ricerca via “Google”, in almeno 2’200’000 citazioni di vario genere, persino nell’amministrazione pubblica italiana; ma non quel mal comune da cui si possa trarre un mezzo gaudio, proprio no.

72 ore su scenari da allerta, conclusa l’esercitazione della Polcantonale

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Agenti e personale di tutte le aree della Polcantonale all’opera nei giorni scorsi, con sviluppo delle attività sull’arco di 72 ore, nell’esercitazione denominata “Legione 23” ed articolata su più scenari ad ampia concatenazione. Sotto direzione del sostituto comandante Lorenzo Hutter e dal capitano Athos Solcà, le attività sono state finalizzate ad affinare le procedure e la collaborazione con la Fedpol nel contesto di un allarme per rapimento, ad esercitare le strutture di condotta in caso di situazioni particolari e complesse in àmbito cantonale ed a verificare il ritmo della condotta del corpo e dei quadri ad ogni livello. Coinvolti anche vari figuranti per la simulazione degli scenari; la valutazione dei risultati avrà luogo nelle prossime settimane; un altro programma dello stesso genere è da prefigurarsi per l’anno 2025. Nella foto, un momento delle operazioni; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Borsa svizzera, altra flessione. Idem New York. Euro ai minimi sul franco

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.01) Al minimo del 2023, al minimo da 52 settimane, ed ancora in calo nel contesto di quella che si profila essere la peggior fase borsistica dal periodo covidiano: in quasi nulla, facendosi astrazione dal modesto rimbalzo di due pesi massimi difensivi (“Roche holding Ag”, più 0.23 per cento; “Novartis Ag”, più 0.06) ieri sacrificatissimi, ha trovatooggi motivi di fiducia il listino primario a Zurigo, come denuncia a numeri crudi lo “Swiss market index” infine su quota 10’348.60 punti ovvero in perdita pari allo 0.95 per cento. Vendite persino sugli assicurativi, cioè in un comparto che negli ultimi giorni era riuscito a tenersi al riparo dalle procelle; “Swiss life holding Ag” (meno 3.03) in coda. Sussulti nell’allargato, dove hanno prevalso le prese di beneficio. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.64 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.40; Ftse-100 a Londra, meno 1.30; Cac-40 a Parigi, meno 1.52; Ibex-35 a Madrid, meno 1.21. Male New York, con perdite fra lo 0.86 e l’1.53 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 94.49 centesimi di franco per un euro, dopo minimo storico a 94.17; 89.21 centesimi di franco per un dollaro Usa; di slancio il bitcoin, ora al controvalore teorico di 26’473 franchi per unità.

Interruzioni sulla rete “Swisscom”, disagi in Bassa ValleMaggia

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Disagi conseguenti ad una “panne” tecnica hanno interessato stamane la rete “Swisscom” in Bassa ValleMaggia, con “black-out” in particolare nella zona di Maggia frazioni Moghegno ed Aurigeno a partire dalle ore 9.46. Indisponibili la rete InterNet, i collegamenti telefonici in rete fissa ed i servizi “Blue tv”. Le cause del problema non sono state rese note, pur potendosi ipotizzare una relazione con le proibitive condizioni atmosferiche. A partire dalle ore 11.25 circa, la situazione è in fase di progressivo ritorno alla normalità.

Rancio Valcuvia (Varese): bivacco scoperto, spacciatore arrestato

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Rancio Valcuvia (Varese): bivacco individuato, spacciatore arrestatoClientela dall’Alto e dal Medio Varesotto, ma anche dal Ticino, gestiva il giovane spacciatore individuato e fermato nella serata di martedì da effettivi dello Squadrone “Cacciatori Sardegna” in territorio comunale di Rancio Valcuvia (Varese), piena flagranza di reato, consistenti la disponibilità e l’assortimento della merce tra hascisc, cocaina ed eroina per il peso complessivo di oltre 100 grammi; sequestrato anche denaro contante. L’operazione era stata preceduta da attività di indagine condotta in seno all’Arma dei Carabinieri; il criminale, colto in flagranza ovvero nel mezzo di uno dei suoi spostamenti tra il bivacco all’interno della macchia boschiva ed un punto di contatto con i tossicodipendenti lungo la Strada provinciale sottostante al citato bivacco, ha dichiarato di avere 20 anni ed è risultato sconosciuto alle forze dell’ordine oltre che clandestino su suolo italiano. Nelle disponibilità del giovane è stato trovato anche un “machete”. Dopo gli accertamenti del caso, il sedicente 20enne è stato associato al carcere “Miogni” di Varese.

Hockey Wlb / Zugo, da non crederci: capolista, e zero goal subiti

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Nuovo nuovo per costituzione, e sùbito protagonista tra le cadette cioè nella categoria per la quale era stato negoziato l’ingresso in questa stagione, lo Zugo dell’hockey femminile: quattro partite disputate, capofila a punteggio pieno, e clamoroso per risultati stante sia la perentorietà dei successi sia il fatto che a tutt’oggi la gabbia è rimasta inviolata, saldo 68 goal realizzati contro zero subiti (14-0 sullo ZunzgenSissach, 17-0 sulle BrandisIuniors Ladies, 21-0 sulle Turgovia Ladies e 16-0 di nuovo sullo ZunzgenSissach). Non di un caso, ovviamente, si tratta: il gruppo è da categoria superiore, perno sulla nazionale Lara Stalder dal “curriculum” impressionante e tornata in un campionato svizzero dopo quadriennio in Ncaa-1 con le University of Minnesota-Duluth Bulldogs e sei stagioni in Svezia tra Linköping e Brynas; a questo livello, in collettivo già votato all’alta produzione in attacco, già 19 goal e 14 assist, il che è come dire una compartecipazione al finale di circa il 50 per cento delle azioni da goal. Il computo da 68 a zero è ad ogni modo tale da far impallidire le parimenti imbattute Bassersdorf Ladies, tre incontri in archivio ma solo uno “shut-out” nel 5-0 sulle Turgovia Ladies; e, fatti salvi eventi impronosticabili, fra Zugo e Bassersdorf Ladies – con preferenza spendibile per lo Zugo – sarà da cercarsi la compagine vincitrice del torneo.

La classifica – Zugo 12 punti; Bassersdorf Ladies 9 ZunzgenSissach 6; Sursee 5; RapperswilJona LadyLakers 4; BrandisIuniors Ladies, Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Turgovia Ladies 3; Lyss 0 (Zugo, ZunzgenSissach, Turgovia Ladies quattro partite disputate; Bassersdorf Ladies, RapperswilJona LadyLakers, BrandisIuniors Ladies, Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, Lyss tre; Sursee due).

Logica, quo vadis? / Maltempo su tutta la Penisola. E anche oltre

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Non recentissima, ma spendibile in coincidenza con l’ondata di maltempo che ci ha fatti precipitare nel pieno autunno dopo i supplementari dell’estate, una schermata delle previsioni meteo sull’emittente televisiva italiana “Canale cinque”. Nel sottopancia, l’annuncio di condizioni atmosferiche problematiche in ben 21 regioni del solo Nord della Penisola, e per “Nord” è necessariamente da intendersi la fascia da Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta all’ultimo valico del Friuli-Venezia-Giulia verso est; si immagina pertanto che il Tricolore sventoli ora su qualche territorio oltre i confini noti, chissà, magari con nuova istituzione delle colonie d’Africa. Le regioni in quanto realtà definite, difatti, 20 sono e 20 restano tra le Alpi e Pantelleria, almeno sino ad una invero assai ipotetica revisione della Costituzione…

Hockey Wl / Trasferta a ufo, Ladies Lugano sbiancate a Zurigo

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Netta la sconfitta subita stasera dalle Ladies Lugano all’ottavo appuntamento della stagione 2023-2024 nell’hockey femminile di massima serie: nessuna benevolenza da parte delle Zsc Lionesses Zurigo nello 0-8 inflitto alle bianconere con quaterna di Alina Müller (14.21, 19.45, 42.33 e 48.53, nell’ultimo caso in “shorthanded”) e singole firme di Sinja Leemann (16.19), Sara Bachmann (23.49), Lisa Rüedi (36.36) e Alina Marti (37.16). Oltremodo pesante la punizione, pur sapendosi già alla vigilia dell’assenza di reali prospettive per sproporzione sia di risorse (tre blocchi contro quattro) sia di esperienza (in difesa una 15enne ed una 17enne) sia di assetto (tra le ospiti, la non ancora 18enne Tamara Wegmann utilizzata in attacco anziché in retroguardia). Nell’altro confronto della serata, affermazione comoda (7-1) del Berna sull’AccademiaNeuchâtel, con due goal e due assist di Estelle Duvin.

La classifica – Berna 22 punti; AmbrìGirls1, Zsc Lionesses Zurigo 18; Davos Ladies 11; AccademiaNeuchâtel 9; Ladies Lugano 6; Langenthal, FriborgoGottéron 3 (Berna nove partite disputate; Davos Ladies, AccademiaNeuchâtel, Ladies Lugano otto; Zsc Lionesses Zurigo, Langenthal, FriborgoGottéron sette; AmbrìGirls1 sei).

Hockey Prima lega / Gruppo est, una coppia in fuga a punteggio pieno

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Dübendorf e PrettigoviaHerrschaft ancora a braccetto, dopo la disputa del quarto turno nell’hockey di Prima lega gruppo est, ed a punteggio pieno avendo superato nell’ultimo turno i RedlionsReinach (5-0) e gli ArgoviaStars (7-2) rispettivamente. Resistono alle spalle Wetzikon (7-2 all’Herisau1) e Burgdorf (4-1 in trasferta a Romanshorn sui Pikes Oberturgovia). La classifica: Dübendorf, PrettigoviaHerrschaft 12 punti; Wetzikon, Burgdorf 9; Wil 7; Lucerna 6; Rheintal 4; DelémontVallée, Redlions Reinach, Herisau1 3; Pikes Oberturgovia 1; ArgoviaStars 0 (DelémontVallée, Pikes Oberturgovia una partita in meno). In immagine, il gruppo del Dübendorf.

Hockey Prima lega / Gruppo ovest, Blackpanthers solitari in vetta

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Tre turni agli archivi e solo una squadra ancora a punteggio pieno nel gruppo ovest dell’hockey di Prima lega: a bottino completo i Prilly Blackpanthers, reduci dal 5-2 sul ghiaccio dell’UniNeuchâtel. Imbattuo ancora il WikiMünsingen, in difficoltà lo storico Adelboden, ultimo in solitaria. La classifica: Prilly Blackpanthers 9 punti; WikiMünsingen 8; ValléedeJoux, Saastal 7; UnterseenInterlaken 6; Sion 5; SarineFriborgo, Tramelan, Fleurier, UniNeuchâtel 3; ForwardMorges 2; Adelboden 1. In immagine, il gruppo dei Prilly Blackpanthers.

Zürich: Zwei Diebe aus Marokko verhaftet

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In Zürich wurden am Mittwochnachmittag (18.10.23) Streitende unterbrochen und ein 17-jähriger Dieb verhaftet.

Am Mittwochnachmittag, kurz nach 16 Uhr, wurde eine Patrouille der Stadtpolizei Zürich auf zwei sich streitende Männer aufmerksam. Bei der Sachverhaltsklärung stellte sich heraus, dass der junge Mann die Halskette des anderen entrissen hatte. Er kam jedoch nicht weit, da er durch den Geschädigten gestellt und an der Flucht gehindert wurde. Der mutmassliche Dieb, ein 17-jähriger Marokkaner, wurde festgenommen und dem Ermittlungsdienst der Kriminalabteilung zugeführt.

Am frühen Donnerstagmorgen, kurz vor 1.00 Uhr, ging bei der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Zürich die Meldung ein, wonach ein Mann sein gestohlenes Mobiltelefon orten könne.

Dieses wurde ihm kurz zuvor von einer Person entrissen, die ihm Schuhe verkaufen wollte. Nach kurzer Fahndung trafen die Polizist*innen am Ort des Signals auf den mutmasslichen Dieb und stellten das entwendete Mobiltelefon sicher. Der 18-jährige Marokkaner wurde festgenommen und dem Ermittlungsdienst der Kriminalabteilung zugeführt.

Die mutmasslichen Täter gingen in beiden Fällen ähnlich vor. Sie sprachen ihre Opfer an, lenkten diese ab und entrissen ihnen anschliessend das Deliktsgut.

Im Zusammenhang mit Entreissediebstählen weist die Stadtpolizei Zürich auf Folgendes hin:

Verstauen Sie Ihre Wertgegenstände in Innentaschen.

Seien Sie besonders wachsam bei ungebetenen Hilfeleistungen von Fremden oder wenn Sie angerempelt werden.

Halten Sie Abstand zu aufdringlichen Personen.

Thusis (Kanton Graubünden): 20-jähriger Libyer mit Diebesgut erwischt

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In Thusis (Kanton Graubünden) wurde in der Nacht auf Mittwoch (18.10.23) ein Mann festgenommen der Diebesgut bei sich hatte.

Am Dienstagabend wurden der Kantonspolizei Graubünden zwei Diebstähle aus Fahrzeugen in Domat/Ems gemeldet. Eine Polizeipatrouille stellte am Mittwoch nach 03.30 Uhr in Thusis einen Tatverdächtigen fest. Dieser, ein 20-jähriger Libyer, trug das Deliktsgut der Diebstähle auf sich, was ihn zu einem Geständnis bewegte.

Dabei stellte sich heraus, dass zwei Diebstähle in Cazis von den Geschädigten noch gar nicht bemerkt wurden. Gemeinsam mit der Staatsanwaltschaft Graubünden klärt die Kantonspolizei ab, ob der Mann sich für weitere Delikte vor der Justiz zu verantworten hat.

Die Kantonspolizei Graubünden weist auf Folgendes hin:

Fahrzeuge müssen gegen die Verwendung durch Unbefugte gesichert werden; somit sind sie abzuschliessen.

Wertsachen, Computer, Mobiltelefone, Debitkarten etc. nicht sichtbar im Auto lassen.

Um den polizeilichen Spurenschutz und die Ermittlungshandlungen aktiv zu unterstützen, ist bei Feststellung eines Diebstahls das Fahrzeug bis zum Eintreffen der Polizei unberührt zu lassen.

Verdächtige Feststellungen sind der Polizei über die Notrufnummer 117 mitzuteilen.

Hockey Wl / Ladies Lugano, uscita proibitiva. AmbrìGirls1 alla finestra

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Turno infrasettimanale di “aggiustamento”, oggi, per l’hockey di Women’s league (massima serie femminile). Trasferta con qualche patema – il pronostico è avverso, sarebbe manna un punto strappato al supplementare o ai rigori – per le Ladies Lugano che, ritrovatesi in ambasce societarie per le note vicende giudiziarie riguardanti il già presidente Cezar Ovidiu “Cesare” Badila, grazie anche all’apporto di alcuni nuovi “sponsor” hanno saputo reagire e rimettersi in carreggiata e manifestare un dignitoso livello di competività per quanto un paio di tacche sotto quel che la tradizione societaria imporrebbe; oggi a Zurigo, avversarie le Zsc Lionesses Zuirigo in terza moneta nel torneo, divario prevedibile ma anche la consapevolezza del non essere questo il ghiaccio su cui pretendere di costruire il percorso nella stagione 2023-2024. Sul conto delle bianconere, al momento, due vittorie (entrambe per 2-1: la prima a Friborgo e la seconda in casa contro il Langenthal, sempre con ribaltamento della tendenza nel corso del terzo periodo) e cinque sconfitte, compreso un “derby” ticinese alla “NuoValascia” contro le AmbrìGirls1 (1-7). In calendario oggi anche Berna-AccademiaNeuchâtel, confronto al quale presteranno particolare attenzione proprio le AmbrìGirls1 che sono unica realtà a punteggio pieno, sei vittorie entro i 60 minuti regolamentari su sei cartellini timbrati.

La classifica – Berna 19 punti; AmbrìGirls1 18; Zsc Lionesses Zurigo 15; Davos Ladies 11; AccademiaNeuchâtel 9; Ladies Lugano 6; Langenthal, FriborgoGottéron 3 (Berna, Davos Ladies otto partite disputate; AccademiaNeuchâtel, Ladies Lugano, Langenthal, FriborgoGottéron sette; AmbrìGirls, Zsc Lionesses Zurigo sei).

Massagno: irrompe alle scuole elementari, placcato dai poliziotti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.55) In potenza, un rischio; nei fatti, standosi alla definizione fornita dal portavoce della Polcantonale, non vi è stata alcuna “messa in pericolo delle persone presenti”. Un’ombra resta tuttavia sull’episodio occorso alle ore 11.25 circa di oggi alla scuola elementare “Nosedo” di via Battista Foletti 16 in Massagno, istituto nei cui locali ha fatto irruzione un uomo, età e nazionalità non rese note, unica indicazione il presunto “stato confusionale”. Il soggetto, le cui intenzioni non sono state sino ad ora rivelate, è stato bloccato e preso in carico da agenti della Polintercom Ceresio-nord che si trovavano già all’interno dell’edificio per alcune lezioni di educazione stradale; non si ha notizia di colluttazioni e di conseguenze fisiche per gli operatori della sicurezza e per terze persone; all’intervento hanno cooperato membri della direzione scolastica e, in supporto ai colleghi, anche agenti della Polcom Lugano. In un secondo tempo, stante la particolare situazione determinatasi, sul luogo sono giunti specialisti del “Gruppo minori” in quota alla Polcantonale. Per l’uomo è stato disposto il trasferimento in ospedale.

Busto Arsizio (Varese): hascisc in borsa, cocaina addosso, arrestato

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Per la cocaina aveva scelto un parcheggio “comodo”, pieno inguine, negli “slip” (in fondo, quei 51 grammi costano tanto ma occupano poco spazio); l’hascisc, peso effettivo 976 grammi con suddivisione in 10 panetti, stava invece nello zainetto probabilmente perché a contatto con le pudenda esso avrebbe dato nell’occhio. Doppio nascondiglio uguale solo doppio lavoro per gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che intorno alle ore 18.00 di lunedì 16 ottobre, in territorio comunale di Busto Arsizio (Varese), hanno intercettato e fermato un 48enne residente in provincia e che alla vista di una pattuglia aveva accelerato il passo dandosi poi alla fuga, ma con scarsissimo esito fors’anche perché impedito nei movimenti dal carico “pendente”. Controllo, riscontro anche di alcuni precedenti di polizia, arresto; a pratiche concluse, il 49enne è stato trasferito alla casa circondariale di Busto Arsizio.

Italiano, quo vadis? / Se impegno vuoi, almeno chiedilo con grazia

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Affascinante, chi abbia l’attitudine da archivista proattivo e sia ben disposto ad un impegno quasi a tempo pieno in quel di Berna, l’offerta di lavoro che giunge dalla Confederella per l’attività di digitalizzazione delle immagini alla Biblioteca nazionale; dove, a quanto pare, ci conoscono talmente bene da voler ricevere candidature ad un posto da “spezialista”. E chi avrebbe mai pensato che il tanto bistrattato romancio sarebbe un giorno giunto a prevalere sull’italiano…

Trimestrali infauste e tassi incerti, sbanda lo “Swiss market index”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.49) Anche oggi piombato dai pesi massimi difensivi, afflitto dalle tensioni internazionali, messo in allarme da una probabile nuova e vigorosa stretta sui tassi da parte dei vertici della “Federal reserve” statunitense e pressato da problemi ambientali il listino primario della Borsa di Zurigo, affossatosi sino a quota 10’426.05 punti alle ore 17.00 e andato al saldo su quota 10’448.23 punti con perdita pari al 2.13 per cento, ovvero una fra le peggiori prove nell’intero 2023. “Roche holding Ag”, causa mancato raggiungimento degli obiettivi trimestrali secondo la valutazione dei principali osservatori, sulla coda (meno 4.41 per cento); male “Nestlé Sa” (meno 3.43); sul fronte opposto, rimbalzino per “Sika group Ag” (più 0.88) e piccola ripresa per “Compagnie financière Richemont Sa” (più 0.90, con ruolo da capofila). Allargato tempestoso: “DocMorris Ag” in calo pari al 17.23 per cento sempre in forza di una trimestrale insoddisfacente e di prospettive valutate in modo non univoco dagli operatori; “Santhera pharmaceuticals holding Ag” all’ennesimo rilancio (più 7.73 per cento) a 13.10 franchi per azione dopo picco a 13.98 franchi alle ore 13.10 e, si ricordi, avendo aperto a 7.35 franchi giusto una settimana fa. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.33 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.38; Ftse-100 a Londra, meno 1.17; Cac-40 a Parigi, meno 0.64; Ibex-35 a Madrid, meno 0.66. Limature ai centesimi sui principali indici a New York. Cambi: 94.78 centesimi di franco per un euro, 89.37 centesimi di franco per un dollaro Usa; al rilancio sui 25’674 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Cantù (Como): ricatti e vessazioni, pregiudicato torna in carcere

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.29) Un pluripregiudicato 49enne è stato tratto in arresto nelle scorse ore, su intervento di effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Cantù (Como), dopo attività di indagine che aveva permesso di accertare i comportamenti illeciti dell’uomo verso una terza persona da lui sottoposta a ricatti e vessazioni. Il fermo ha avuto luogo sugli sviluppi di una denuncia presentata il mese scorso dalla vittima, un 59enne residente nel territorio e con qualche problema psichiatrico; ai maltrattamenti non sarebbe stata estranea la compagna del 49enne. Nei fatti, il 59enne sarebbe stato convinto in qualche modo a dare alloggio al pregiudicato, tra l’altro tossicodipendente, ed alla sua amica; quest’ultima, una volta insediatasi, avrebbe fatto uso dell’abitazione come luogo per l’esercizio domestico della prostituzione, in ciò spalleggiata dal compagno; l’uomo e la donna, infine, avrebbero “regolarizzato” la posizione presentandosi in Comune per ottenere la residenza e, dunque, essere in tutto e per tutto legittimati a vivere in casa del 59enne.

Besnate (Varese): hascisc in auto e 15’000 euro nel borsello, arrestato

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Forse un nuovo trucco, quello della vettura a noleggio, sulla filiera del trasporto di droga a medio ed a lungo raggio; il che, dal punto di vista della legge, nulla sposta. Ed è infatti finito diretto in carcere, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, il soggetto che agenti della Polstrada hanno individiuato e fermato martedì alla barriera autostradale nel tratto di raccordo tra A26 ed A8 italiane, zona di Besnate (Varese): a bordo del mezzo è stata infatti rilevata la presenza di hascisc in panetti per il peso complessivo di 900 grammi. Ad aggravare la posizione dell’uomo anche una disponibilità di 15’000 euro, cifra di cui il trasportatore della droga non avrebbe saputo spiegare l’origine.

Hockey Nl / Berna corsaro, Scl Tigers sconfitti al supplementare

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Successo del Berna sul ghiaccio degli Scl Tigers, stasera, nell’unico confronto in calendario per l’hockey di massima serie, turno numero 14: 5-4 il punteggio al supplementare, di Dominik Kahun la rete decisiva al 63.55. La classifica: FriborgoGottéron 34 punti; Zsc Lions 28; Zugo 25; Berna 24; Davos, ServetteGinevra 21; Losanna 19; RapperswilJona Lakers, Lugano 18; AmbrìPiotta 16; BielBienne, Scl Tigers 15; Kloten 14; Ajoie 5 (FriborgoGottéron, Berna, Scl Tigers 14 partite disputate; Zsc Lions, Losanna, Zugo, Davos, ServetteGinevra, RapperswilJona Lakers, Lugano, Kloten 13; BielBienne, AmbrìPiotta, Ajoie 12).

Hockey / Coppa nazionale, s’inchioda agli ottavi la corsa dei Rockets

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Quattro proiettili nel cuore in meno di sette minuti, sulla fase discendente del periodo centrale, hanno estromesso stasera i Bellinzona Rockets dal “giro” della Coppa nazionale di hockey maschile, il tutto a beneficio del Thun pur mililtante in categoria inferiore. 2-4 il risultato, pur dopo doppio vantaggio costruito dai sopracenerini con Josselin Dufey (11.38) e Nadir Scilacci (30.21); da quel momento, tempesta scatenata da Marc Luca Scheuner (31.53) e portata a dominio della pista dai vari Nico Schertenleib (34.48), Dominik Gyger (37.39) e Mathys Mojonnier (38.13). Pur con il massimo sforzo, ed anche forzando la mano negli ultimi due minuti e mezzo con ripetuti ricorsi al sesto uomo di movimento, Bellinzona Rockets incapaci di tornare in corsa. Ai quarti di finale accedono dunque Thun, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht (4-1 al Sierre), Olten (4-1 al Coira), Turgovia (4-2 al Visp), Winterthur (4-3 all’Huttwil), Basilea (8-0 all’Oberlangenegg1), Arosa (5-1 al Rheintal) e Seewen (6-2 al Langenthal).

Budget 2024 Kanton Tessin: Eine Katastrophe

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Der Finanzplan des Tessins für das Jahr 2024, der heute, am Mittwoch, vorgestellt wurde, enthält Zahlen, die die ernste finanzielle Lage des Kantons verdeutlichen. Das Betriebsdefizit beläuft sich auf 95,7 Millionen Schweizer Franken. Aber ein erstes Maßnahmenpaket zur finanziellen Wiederherstellung, das zusammen mit dem Haushaltsentwurf vorgestellt wurde, sieht Ausgabenkürzungen in Höhe von fast 134 Millionen Schweizer Franken vor. Die Regierung des Kantons begründet diese Richtlinien vor dem Hintergrund einer Vielzahl von Faktoren, angefangen bei wirtschaftlichen Unsicherheiten bis hin zur Wiederaufnahme der Inflation und dem Fehlen einer Gewinnbeteiligung.

Denner: Hersteller ruft Alnatura Kichererbsen im Glas zurück

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Medienmitteilung
Hersteller ruft Alnatura Kichererbsen im Glas zurück
Bei einer internen Kontrolle des Herstellers Alnatura wurden Glasscherben im
Produkt Alnatura Kichererbsen im Glas entdeckt. Eine Verletzungsgefahr kann
nicht ausgeschlossen werden. Die Kundschaft ist gebeten, das Produkt nicht zu
konsumieren. Das Produkt kann in jede Denner Verkaufsstelle zurückgebracht
werden. Der Verkaufspreis wird erstattet.
Betroffener Artikel: Alnatura Kichererbsen im Glas, 330 g, CHF 1.60
Art der Gefahr: Potenzielle Verletzungsgefahr durch Glasscherben
Verbrauchsdatum: Charge L0322 mit der Endziffer 14 (L0322/ 14)
Verkaufsstellen: Ausgewählte Denner Verkaufsstellen
Massnahmen: Die Kundschaft ist gebeten, das Produkt nicht zu konsumieren
Für weitere Auskünfte können sich Kundinnen und Kunden an den Denner
Konsumentendienst wenden. Telefonnummer 0848 99 66 33 und info@denner.ch.
Medienanfragen:
Denner Unternehmenskommunikation
044 455 11 56 oder medien@denner.ch

Hockey Ml / GdT1, scotto del noviziato. Ma quanta folla nei quartieri alti

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Punto fermo in Mhl – torneo di terza serie, girone unico – dove sette turni della stagione regolare propongono un quadro sorprendente nei quartieri alti della graduatoria: ben sei (su 12) le squadre con media pari o superiore a due punti per incontro, e per di più risultando contenuta in tre lunghezze la distanza tra prima e sesta. Prevedibilmente in retrovia i GdT1 Bellinzona, provenienti dalla categoria inferiore e terz’ultimi (ma davanti a due realtà storiche quali il Langenthal autorelegatosi ed il Bülach): una vittoria contro sei sconfitte, di cui due tra supplementare e rigori, nel ruolino di marcia; non pessima la differenza-reti a “meno nove”, purtroppo non ancora efficiente la produzione offensiva (18 goal realizzati); motivo di rammarico i tre “kappaò” con scarto di una sola lunghezza e sempre per 2-3. Uomo del momento, in casa bellinzonese, il capitano Samuele Guidotti, che – a parte l’essere anche stato schierato in cadetteria – viaggia alla media di un goal per incontro cioè su livelli ben superiori a quelli tenuti nei cinque campionati precedenti in Prima lega. Per la cronaca, già andato a bersaglio – tra l’altro in occasione dell’unica vittoria, il 5-1 di due settimane addietro sul ghiaccio del Bülach – il veteranissimo Pietro Juri, 42 anni compiuti in agosto, 24.a stagione consecutiva tra cinque categorie dall’odierna National league (tre partite con l’AmbrìPiotta nel torneo 2000-2001) e Seconda lega. Nella foto, Samuele Guidotti.

La classifica – Coira 17 punti; FranchesMontagnes, Huttwil, Arosa, Seewen 15; Thun 14; DüdingenBulls 10; Frauenfeld 9; Lyss 8; GdT1 Bellinzona 5; Langenthal 3; Bülach 0.

Die Migros ruft Alnatura Kichererbsen im Glas zurück

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Im Produkt «Alnatura Kichererbsen im Glas» können
möglicherweise Glasstücke enthalten sein. Kundinnen und Kunden werden
gebeten, das Produkt nicht zu konsumieren und es zurückzubringen. Der
Verkaufspreis wird erstattet.
Vom Rückruf betroffen ist folgender Artikel:
Name: Alnatura Kichererbsen im Glas
Chargennummer (am Deckelrand ersichtlich): L0322/ 14 (Mindestens haltbar bis:
31.12.2026)
Gewicht: 330g (Abtropfgewicht 220g)
Verkaufspreis: Fr. 1.80
Das betroffene Produkt war ebenfalls bei Migros Online, sowie bei Alnatura- und VOI-Filialen
erhältlich.

Massagno: “congelamento” accettato, Municipio senza Giovanni Bruschetti

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La presunzione di innocenza avantutto; in ogni caso, non si tratta di una sanzione “in senso stretto” ma di un provvedimento “essenzialmente cautleare” e con lo scopo di “proteggere gli interessi del Comune e la dignità della carica dai pregiudizi” che possono conseguire dall’apertura e dalla pendenza di procedimenti penali. Con tutte le premesse peraltro già date da fonti di stampa, accolta oggi in sede di Consiglio di Stato la richiesta di sospensione dalla carica per Giovanni Bruschetti, sindaco di Massagno che tale istanza aveva presentato quasi contestualmente ad un’informativa indirizzata al Governo dal sostituto procuratore generale, perno della questione un procedimento penale aperto per l’ormai noto acquisto di due quadri da un privato; ipotesi di massima, l’infedeltà nella gestione pubblica ex-articolo 314 del Codice penale, ed in alternativa addebiti per amministrazione infedele aggravata (ex-articolo 158 cifra 1 capoverso 3 del Codice penale) o per truffa (ex-articolo 146 capoverso 1 del Codice penale). Il danno economico subito dal Comune di Massagno è stato quantificato in 400 franchi che Giovanni Bruschetti, sempre standosi al teorema di inchiesta, avrebbe chiesto di “spostare” dal prezzo del secondo quadro (in acquisto privato, cioè per casa sua) al prezzo del primo quadro (in acquisto per conto dell’ente pubblico, trattandosi di opera da regalarsi ad un alto funzionario in coincidenza con il pensionamento).

Come precisano da Palazzo delle Orsoline, una volta offerta la ricostruzione dei fatti per somma sintesi, le ipotesi di reato “si riferiscono a fatti direttamente attinenti allo svolgimento della carica pubblica”; pertanto, “come richiesto dall’interessato”, la sospensione dal ruolo di sindaco e di membro del Municipio di Massagno è stata giudicata “appropriata” e tale rimarrà sino “al chiarimento definitivo della situazione a livello penale. In seno al Municipio è a questo punto previsto il subentro di un supplente; la conduzione del collegio passa a Fabio Nicoli, odierno vicesindaco, titolare del Dicastero pianificazione-territorio con competenze su Piano regolatore, edilizia privata e edilizia pubblica. Stante il significativo cumulo di funzioni associate alla figura di Giovanni Bruschetti, che era al timone del Dicastero amministrazione generale-cultura-finanze-azienda elettrica, da non escludersi una parziale riassegnazione dei compiti.

Cittiglio (Varese): auto ruote all’aria, una persona finisce in ospedale

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Ambulanza ed elicottero in uscita su doppio codice rosso, ma situazione fortunatamente assai meno grave al riscontro, in séguito al ribaltamento di un’auto, attorno a mezzogiorno, in territorio comunale di Cittiglio (Varese), lungo la Strada statale numero 394 “del Verbano orientale”, tratto noto localmente come via Provinciale. Per una delle due persone coinvolte – un 24enne ed una 50enne – si è reso necessario il trasferimento al “Causa Pia Luvini”. Sul posto anche un’unità dei Vigili del fuoco da Luino. Accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Hockey / Coppa nazionale, Rockets alla porta del salto nei quarti

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Ottavi di finale a gara secca, stasera, nella Coppa nazionale di hockey maschile e con buone prospettive per i Bellinzona Rockets, ieri al primo successo nel campionato cadetto con la prodigiosa rimonta (e con il goal risolutore nel supplementare) contro il Sierre: a Thun, contro la sesta forza di Mhl (terza serie nazionale), l’opportunità di dare continuità alla rincorsa inauguratasi sabato 30 settembre con il secco 7-0 sul Küsnacht a Küsnacht (nell’occasione, quaterna del lettone Darels Dukurs in prestito dagli Scl Tigers) e, pertanto, di mettere alle spalle anche gli ottavi di finale. Per parte sua, il Thun è giunto a questo stadio del torneo grazie al 6-3 a Le Chenit frazione Le Sentier contro il ValléeduJoux, tra l’altro in confronto dal finale oltremodo burrascoso.

I risultati dei 16.i di finale – Küsnacht-Bellinzona Rockets 0-7; Lyss-Olten 2-10; WikiMünsingen-Basilea 0-5; Wetzikon-Winterthur 1-8; ValléeduJoux-Thun 3-6; Prilly Blackpanthers-Visp 0-13; Bülach-Arosa 2-3 (al supplementare); DüdingenBulls-Sierre 1-8; Martigny-Turgovia 0-1; Oberlangenegg1-Bürgdorf 2-1 (al supplementare); Saastal-Seewen 0-7; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-LaChauxdeFonds 5-0; Meyrin-Langenthal 1-9; Mühlethurner-Rheintal 2-7; Sion-Coira 1-4; Belp-Huttwil 0-19.

Il programma – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre; Coira-Olten; Thun-Bellinzona Rockets; Turgovia-Visp; Huttwil-Winterthur; Oberlangenegg1-Basilea; Rheintal-Arosa; Seewen-Langenthal.

Berna, pacchi sospetti in piazza Federale: un mero falso allarme

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La presenza di due oggetti sospetti, ma che già ad un primo controllo si sono rivelati inoffensivi, quale causa del blocco imposto alle ore 11.30 circa di oggi all’intera piazza Federale e ad all’ala ovest di Palazzo federale in Berna. Il perimetro è stato rapidamente isolato dalle forze dell’ordine; specialisti sono intervenuti con la necessaria prudenza per rilevare la situazione, dando poi il segnale del “cessato allarme”. Nel frattempo, alcuni gruppi di collaboratori dell’Amministrazione federale erano stati già fatti sgomberare in buon ordine dalla citata ala ovest. Non è noto se la presenza dei pacchi sia stata preceduta da comunicazioni di terzi. Il presidio è stato rimosso intorno alle ore 14.45.