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Due intossicati nel rogo di Lumino. Fiamme domate, cause cercansi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.01) Vi sono effettivamente due intossicati da fumo, come anticipato iersera dal “Giornale del Ticino” nell’ultimo aggiornamento, in séguito all’incendio divampato intorno alle ore 13.20 di ieri in territorio comunale di Lumino, zona di via Quatorta, e finalmente domato sino all’ultimo focolaio alle ore 6.30 circa di oggi. Per le due persone che hanno subito conseguenze fisiche si sono resi necessari un primo accertamento sul posto ed il trasferimento al “San Giovanni” di Bellinzona. Come indicano fonti della Polcantonale, l’origine del rogo è stata individuata in uno dei depositi della struttura industriale; l’unità era utilizzata come magazzino “self-storage”; dopo una prima fase in cui le fiamme erano state messe sotto controllo, l’incendio ha ripreso vigore anche a causa del vento a tratti impetuoso e si è propagato all’edificio adiacente, investendo alcuni manufatti pertinenti al complesso, un ristorante, un appartamento ed una porzione di posteggio. L’entità dei danni materiali è in corso di prima valutazione. Alle operazioni di soccorso hanno contributo squadre dei Pompieri da Bellinzona, operatori sanitari della “Croce verde” Bellinzona, agenti di Polcom Bellinzona e Polcantonale e tecnici delle aziende erogatrici di servizi (in tarda serata, tra l’altro, era stato registrato un “black-out” con interessamento di una significativa zona del Comune di Lumino). Ancora nessuna indicazione circa le cause del rogo.

Hockey Nl / “Week-end” di sventura, le ticinesi chiudono a punti zero

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Zero punti su 12 nel fine-settimana, per le ticinesi dell’hockey di National league, stante il 3-5 subito stasera dall’AmbrìPiotta sul ghiaccio degli Zsc Lions. Leventinesi a lungo in corsa nonostante un massacrante periodo centrale (otto conclusioni contro 25; al saldo finale, 25 contro 40) in cui Janne Juvonen, titolare davanti alla gabbia biancoblù, si è dovuto chinare a raccogliere il disco alle sue spalle per quattro volte nello spazio di 366 secondi (30.22, Rudolfs Balcers; 30.54, Willy Riedi; 35.40, Rudolfs Balcers a cinque-contro-quattro; 36.28, Sven Andrighetto) dopo vantaggio siglato da Diego Kostner per gli ospiti (20.53, in “power-play”, su rimbalzo dopo conclusione di Michael Spacek; in prima battuta, goal attribuito a Jakob Lilja); AmbrìPiotta al rientro in quota fra fine del secondo periodo (“shorthanded” di Alex Formenton, 39.18) e metà della terza frazione (50.22, Michael Spacek, già a tabellino come uomo-assist in occasione dell’1-0). Da una sciagurata inferiorità numerica il 3-5 (52.48, Derek Grant); senza esito l’assalto finale degli ospiti anche con utilizzo del “rover”. Conseguenza: sconfitta, entrambe le ticinesi al sesto posto, con lieve preferenza data all’AmbrìPiotta dalla media-punti (24 incontri disputati contro 25).

I risultati – Zsc Lions-AmbrìPiotta 5-3; Ajoie-Zugo 2-4; BielBienne-Losanna 1-2; Davos-Kloten 4-3 (al supplementare); ServetteGinevra-Berna 2-3; FriborgoGottéron-RapperswilJona Lakers 3-1.

La classifica – Zugo 52 punti; FriborgoGottéron 50; Zsc Lions 49; Berna 43; Losanna 41; AmbrìPiotta, Lugano 38; ServetteGinevra 37; Davos 36; Scl Tigers 35; BielBienne 28; RapperswilJona Lakers 27; Kloten 25; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 27 partite disputate; Zugo, Berna, Losanna, Lugano, Davos, Scl Tigers, Kloten 25; Zsc Lions, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers 24; Ajoie 22).

Lumino, danni collaterali da incendio: “black-out” in parte del Comune

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Finisce malissimo il sabato degli abitanti di Lumino, già sotto pressione a causa dell’incendio divampato in via Quatorta (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”): intorno alle ore 23.30 l’intera area prossima alla zona industriale è stata colpita da un “black-out” presumibilmente da ricondursi al rogo nel frattempo allargatosi ad altri edifici. Ignoti i tempi di ripristino dell’erogazione del servizio.

Calcio Dna / Al Lugano vengono i cinque minuti: spazzato l’Yverdon

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Cinque minuti da uragano, versione madre “d’antan” che abbia appena attivato la macchina delle sberle, consegnano al Lugano un trionfale successo nel 15.o turno del calcio elvetico di massima serie; successo, sia detto, che all’intervallo era tutto fuorché prevedibile, stanti sia lo 0-0 sul tabellone del “Municipale” di Yverdon sia la disposizione difensivistica data ai vodesi dal tecnico Alessandro Mangiarratti fresco di subentro a Marco Schällibaum sulla panchina. Ed invece, approssimandosi l’ora di gioco, fulmini e saette: tre goal per l’appunto fra il 57.o (sinistro velenifero di Albian Hajdari) ed il 62.o (colpo di testa di Zan Celar in ripresa di sfera respinta dal palo destro su conclusione di Allan Arrigoni), nel mezzo il 2-0 del 59.o (sinistro di Zan Celar). Yverdon a questo punto più stordito, giro di cambi spesi in due passaggi fra il 63.o ed il 71.o, ma la tendenza quella è e quella resta sicché il Lugano passa comodo al 4-0 con un colpo di testa di Kreshnik Hajrizi su suggerimento di Renato Steffen a sviluppo d’un’azione da palla ferma (74.o). Ci sarà ancora il tempo per chiudere in manita con Boris Babic di destro (91.o) a saldo di una prestazione i cui numeri essenziali dicono tutto: Yverdon, un tiro in porta, zero goal; Lugano, otto tiri in porta, cinque goal. E si guardi il beneficio: sorpasso sul diretto avversario, rientro sul lato sinistro della graduatoria, riportato in positivo il saldo tra goal realizzati e goal subiti. Ah, ci fosse una Yverdon come questa ogni paio di settimane…

I risultati – Lucerna-Winterthur 3-1 (oggi); Zurigo-Youngboys 3-1 (oggi); Yverdon-Lugano 0-5 (oggi); Losanna-StadeLosannaOuchy (domani); Basilea-San Gallo (domani); Servette-Grasshoppers Zurigo (domani).

La classifica – Zurigo 30 punti; Youngboys 28; San Gallo 27; Servette 25; Lucerna 24; Lugano 19; Yverdon 17; Losanna, Winterthur 16; Grasshoppers Zurigo 14; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 8 (Zurigo, Lucerna, Yverdon, Winterthur 15 partite disputate; Youngboys, San Gallo, Servette, Lugano, Losanna, Grasshoppers Zurigo 14; StadeLosannaOuchy, Basilea 13).

Calcio Dnb / C’è Bellinzona-Baden, vittoria uguale scatto salvifico

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Vigilia di Bellinzona-Baden, confronto importante nelle parti basse della classifica per il calcio cadetto, con buone premesse ossia benefici indiretti dai risultati degli incontri già disputati per la 15.a giornata; apprezzabili, in particolare, il 2-2 di Sciaffusa-NeuchâtelXamaxSerrières ed il 2-2 di Vaduz-Wil; un po’ meno soddisfacente, sempre nei termini della sfida a distanza, il 3-2 ottenuto dallo StadeNyonnais ai danni del Thun. Domani anche Aarau-Sion. La classifica: Sion 31 punti; Thun 30; StadeNyonnais 20; NeuchâtelXamaxSerrières, Wil 19; Aarau 18; Vaduz 17; Baden 16; Bellinzona 14; Sciaffusa 11 (Sion, Aarau, Baden, Bellinzona una partita in meno).

Teatro che si trasforma, alla “Lombardi” approdano “Le camaleontesse”

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In forma di narrazione animata lo spettacolo “Le camaleontesse” che sarà portato in scena domenica 3 dicembre alla “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano quartiere Figino località Càsoro. Produzione del pluripremiato “Teatro Pan” di Lugano, surreale la storia da cui la protagonista giunge in ultimo a scoprire di essere qualcosa di assai diverso da ciò che ha sempre pensato di essere. Proposta raccomandata a bambini e… non bambini a partire dall’età di cinque anni; inizio ore 16.00; al termine, merenda e panettone offerti.

Lumino: a fuoco una carrozzeria: danni consistenti, il rogo si allarga

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.41) Vi sarebbero due persone trattate da personale sanitario – dell’assenza di feriti e di intossicati parlava invero una nota-stampa diffusa a metà pomeriggio dal portavoce della Polcantonale – in séguito all’incendio per il quale varie unità dei Pompieri di Bellinzona e di Cadenazzo sono state fatte intervenire, questo pomeriggio, nella zona di via Quatorta a Lumino. L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 13.24; in fiamme uno stabile a carattere industriale adibito a carrozzeria. La propagazione del rogo è stata favorita dal vento, particolarmente insistente nella zona. Sul posto anche agenti di Polcom Bellinzona, sanitari della “Croce verde” Bellinzona e specialisti della Sezione protezione aria-acqua-suolo. Operazioni tuttora in corso; l’incendio, in un primo tempo circoscritto alla sola area della carrozzeria, si è poi ravvivato andando ad intaccare un secondo immobile e solo in serata è stato nuovamente circoscritto; i residenti nella zona sono stati invitati a non avvicinarsi all’area ed a tenere chiuse le finestre di casa. Chiuso il tratto della Cantonale ed isolata un’ampia area; previste deviazioni con la posa di segnaletica e presenza di addetti. A prima impressione, rilevante l’entità dei danni. Nella foto GdT, l’incendio; altre immagini e filmati sulla nostra pagina “Facebook”.

Vergiate (Varese): abitazione a fuoco, gli inquilini scappano in tempo

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Tutti in salvo, ieri pomeriggio in via Armando Diaz a Vergiate (Varese), gli inquilini di una palazzina di tre piani andata a fuoco per cause ancora in corso di accertamento: una volta resisi conto della situazione e dell’impossibilità di domare le fiamme con mezzi propri, i residenti nello stabile sono fuggiti portandosi all’esterno dell’edificio e lasciando spazio agli operatori della sicurezza. Non constano né feriti né intossicati; a titolo preventivo è intervenuto sul luogo un equipaggio della “Sos laghi”. Il rogo è stato domato con azione congiunta di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese e dai Distaccamenti di Busto Arsizio-Gallarate, Ispra e Saronno.

Varese, auto finisce ruote all’aria: 63enne ricoverato in codice giallo

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Codice rosso declassato a codice giallo, dunque con riferimento a lesioni dalla media gravità ma non tali da costituire pregiudizio per la vita dell’interessato, nel caso dell’automobilista 63enne feritosi alle ore 19.18 circa di ieri, venerdì 24 novembre, sul transito lungo viale Belforte a Varese. Il mezzo guidato dall’uomo è finito ruote all’aria, a quanto pare senza collisione con altri veicoli in movimento; soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale di via Stefano Legnani e da operatori del servizio di ambulanza “Areu”; a seguire, stabilizzazione del soggetto e suo trasferimento al “Circolo”.

Lugano, sessione “jam” a “Jazz in Bess” con omaggio a Tom Harrell

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Sonja Ott alla tromba, Gabriele Pezzoli al pianoforte, Francesco Rezzonico al basso elettrico e Xavier Almeida alla batteria nella formazione-base “Looking for Tom Harrell” che si presenta stasera a “Jazz in Bess” (Lugano, via Besso 42a) per la “jam session” mensile in cui, per la terza volta di fila, viene proposto l’incontro fra musicisti ticinesi e colleghi d’Oltralpe; in questo caso, ad accogliere l’invito di Francesco Rezzonico – designato direttore artistico per la prima parte della stagione 2023-2024 – è stata per l’appunto Sonja Ott, figura di spicco della “Swiss jazz orchestra”, attiva anche con il quartetto che da lei e da Philip Leibendgut prende il nome e già vista qui nel gruppo “Tie Drei”. Dalle ore 19.45, cena su prenotazione; dalle ore 21.00 circa, “jam session” aperta a tutti. In immagine, Sonja Ott.

Hockey Nl / Brusco ritorno ai tempi duri: Ambrì e Lugano, zero punti

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Cattive nuove stasera sui due fronti delle ticinesi nell’hockey di National league. Va alla replica della sconfitta subita ieri il Lugano, battuto per 2-4 a Berna: dopo vantaggio da iniziativa di Joey LaLeggia (12.57), bianconeri trafitti per tre volte di fila (27.48, Dominik Kahun; 28.46, Benjamin Baumgartner; 39.11, Benjamin Baumgartner a cinque-contro-quattro) ed avanti in piena sicurezza sino al “forcing” finale degli ospiti; a 23 secondi dalla sirena l’ultimo riavvicinamento del Lugano con Calvin Thürkhauf, indi tentativo di giocarsela con il “rover”, quasi inevitabile il contrappasso per firma di Simon Moser tra gli “Orsi” (59.59). Al cospetto del ServetteGinevra si interrompe la serie positiva dell’AmbrìPiotta: leventinesi sempre costretti ad inseguire (2.59, Vincent Praplan, 0-1; 5.05, Marc-Antoine Pouliot, 0-2), parziale rientro grazie a Tommaso De Luca (17.18), distanze tuttavia ristabilite da Simon Le Coultre (29.44) e discorso chiuso con il timbro di Sakari Manninen (53.45); di orgoglio e di nervi il 2-4 di Dario Bürgler (58.47), indi sesto uomo di movimento con richiamo di Benjamin Conz portiere in modo che non si possa dire che non è stato tentato il tutto per tutto, quasi immediata punizione dal bastone di Tanner Richard per il 2-5 finale (59.28).

I risultati – AmbrìPiotta-ServetteGinevra 2-5; Berna-Lugano 4-2; Kloten-FriborgoGottéron 5-3; Scl Tigers-Zsc Lions 1-2; RapperswilJona Lakers-BielBienne 0-3; Zugo-Davos 3-1.

La classifica – Zugo 49 punti; FriborgoGottéron 47; Zsc Lions 46; Berna 40; AmbrìPiotta, Losanna, Lugano 38; ServetteGinevra 37; Scl Tigers 35; Davos 34; BielBienne 28; RapperswilJona Lakers 27; Kloten 24; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 26 partite disputate; Lugano, Scl Tigers 25; Zugo, Berna, Losanna, Davos, Kloten 24; Zsc Lions, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers 23; Ajoie 21).

Gotthardtunnel nach Fahrzeugbrand wieder offen

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Wegen eines Fahrzeugbrandes war der Gotthard-Strassentunnel am Freitagvormittag während rund vier Stunden in beiden Richtungen gesperrt. Kurz nach dem Mittag gab die Polizei den Tunnel wieder für den Verkehr frei.
Gegen 8.30 Uhr sei ein Auto in Brand geraten, teilt die Urner Kantonspolizei mit. Der 47-jährige Lenker wurde mit leichten Verletzungen ins Spital gebracht.
Die Einsatzkräfte konnten das Feuer schnell löschen. Der entstandene Sachschaden könne derzeit noch nicht beziffert werden, so die Polizei. Die genaue Brandursache sei Gegenstand der polizeilichen Ermittlungen. Der Autofahrer war in Fahrtrichtung Norden unterwegs.

Più che la disciplina potrà il “radar”: in arrivo una settimana grama

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A pioggia, la prossima settimana ovvero tra lunedì 27 novembre e domenica 3 dicembre, la distribuzione dei controlli mobili della velocità sul territorio cantonale. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Camorino, Bellinzona-città, Galbisio, Claro, Arbedo, Giubiasco, Carasso e Sementina; nel Distretto di Leventina, Pollegio; nel Distretto di Locarno, Losone, Gerra Gambarogno, Minusio, Brione sopra Minusio, Losone, Tenero, Arcegno, Muralto, Locarno ed Ascona; nel Distretto di Lugano, Viganello, Cassarate, Castagnola, Cureglia, Sala Capriasca, Pregassona, Viganello, Cadro, Paradiso, Agno, Cantonetto, Manno, Grancia, Caslano, Croglio, Magliaso e Melano; nel Distretto di Mendrisio, Genestrerio. Quattro infine i punti di controllo con apparecchiature fisse: occhi aperti dunque a Ponte Brolla, a Porto Ronco, a Taverne ed a San Pietro di Stabio.

Roveredo: a fuoco nella notte un “container”, probabile guasto tecnico

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Un difetto tecnico, stando a prime evidenze, sarebbe all’origine del rogo da cui, nelle prime ore di ieri ovvero giovedì 23 novembre, è stato devastato un “container” sito nella zona industriale di Roveredo (Canton Grigioni). L’allarme era giunto intorno alle ore 1.15 alla centrale operativa della Polcantonale Grigioni; sul posto 10 effettivi dei Pompieri Bassa Mesolcina. Ad onta della tempestività e dell’efficacia dell’intervento – le fiamme non hanno raggiunto altri oggetti o manufatti nell’area -, del “container” e degli strumenti in esso contenuti non è rimasto nulla di utilizzabile; i danni materiali sono valutati nell’ordine di varie centinaia di migliaia di franchi. Aperta un’inchiesta sulla dinamica dell’episodio.

Luino (Varese), macabra scoperta: cadavere nell’area della stazione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.23) Nessuna ipotesi è al momento da escludersi circa le cause del decesso di un uomo il cui cadavere è stato individuato intorno alle ore 22.10 di ieri, giovedì 23 novembre, in una zona non presidiata del sedime pertinente allo scalo ferroviario di Luino (Varese). L’uomo, un 45enne rapidamente identificato e per i cui soccorsi sono stati chiamati sul posto sia operatori sanitari sia effettivi dei Vigili del fuoco dal locale Distaccamento, era già morto all’arrivo delle forze dell’ordine. La zona è stata isolata in funzione delle esigenze di accertamento a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Busto Arsizio (Varese): 20enne sparisce, cellulare muto, gravi timori

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.10) Gravi i timori sulla sorte di Kimberly Bonvissuto, 20 anni, da Busto Arsizio (Varese), di cui non vi sono notizie sin da lunedì 20 novembre. 155 centimetri, capelli rossi, tuta grigia, scarpe da ginnastica, giubbotto nero: tutti qui gli elementi potenzialmente utili per individuare la giovane, per le cui ricerche sono state attivate le forze di polizia per interessamento di alcuni congiunti della 20enne stessa. Allarmante il fatto che non vi siano più stati contatti dopo una telefonata nel pomeriggio di lunedì: in quella circostanza Kimberly Bonvissuto aveva riferito alla madre circa l’intenzione di cenare fuori casa e di rientrare attorno alle ore 22.00. Da quel momento, tuttavia, muto anche il telefono cellulare. Eventuali informazioni utili sono da riportarsi alle forze dell’ordine.

Der verschwundene Junge ist in Mendrisio wieder aufgetaucht

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Update: Der verschwundene Junge ist in Mendrisio wieder aufgetaucht

Originalnachricht: Die Tessiner Kantonspolizei bittet die Bevölkerung um Hinweise in einem Vermisstenfall.

Der 15-jähriger Damiano Carlo Bertolazzi geboren am 9.Oktober 2008, aus Mendrisio ist unauffindbar.

Damiano ist am 20. November verschwunden um zirka 15.30 Uhr in Mendrisio. Der dunkelhäutige Junge hat schlanke Statur, 175 Zentimeter gross, scheinbares Alter 15 Jahre, Gewicht 65 Kilogramm, dunkelbraune Augen, rechteckiges Gesicht, fleischiger Mund/Lippen, normale Nase, normale Ohren, lockiges, mittellanges, dunkles Haar.

Der Teenager spricht italienisch.

Kleidung zum Zeitpunkt der Entführung unbekannt.

Trägt gewöhnlich einen kleinen braunen Rucksack bei sich.

Im Falle einer Fahndung informieren Sie bitte die Kantonspolizeileitstelle unter 0848 25 55 55

Como, poco in gamba lo spacciatore dal Gambia: preso e riespulso

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All’avvicinarsi di una pattuglia della Polizia di Stato ha tentato di dileguarsi dall’area dei giardini a lago; fuga senza senso, da tre lati arrivavano tre agenti e sul quarto, nella migliore delle ipotesi, lo aspettava un tuffo nelle acque del Lario. Motivi vari per svignarsela aveva tuttavia il soggetto finito tra le braccia delle forze dell’ordine nella mattinata dell’altr’ieri in quel di Como: non solo il possesso di hascisc (nove grammi, suddivisi in cinque dosi) a fini di spaccio, non solo alcuni precedenti, ma anche – e soprattutto – un ordine di uscita dal territorio italiano che era stato intimato in aprile. L’uomo, un sedicente 29enne sedicente di nazionalità gambiana, è stato pertanto denunciato, multato e trasferito al “Centro permanenza-rimpatrio” in Potenza per la successiva espulsione.

Avviso di ricerca per un 15enne. Tempo due ore, ed il ragazzo ritorna

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.13) È durato lo spazio di un pranzo, oggi, l’allarme per la scomparsa di un 15enne dal Mendrisiotto, in evidente allontanamento volontario – e tale era sin dal primo momento l’ipotesi principale pertinente al caso – da una struttura comunitaria: il tempo della pubblicazione dell’avviso di ricerca ed ecco che il ragazzo, sparito dalle ore 15.30 circa di lunedì 20 novembre, si è messo in contatto ed è rientrato al domicilio. Il 15enne, come rendono noto fonti della Polcantonale, gode di buona salute.

“Concerto di san Silvestro”, al “Lac” il talento di Kian Soltani

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Prevendite aperte da oggi per il “Concerto di san Silvestro” in programma domenica 31 dicembre, inizio ore 18.00, al “Lac” di Lugano, sul palco l’“Orchestra della Svizzera italiana” – nella circostanza, sotto direzione di Krzysztof Urbanski (che replica dunque l’esperienza vissuta e fatta vivere nel 2019) e con Kian Soltani solista al violoncello. Pagine da Friedrich Gulda (“Concerto per violoncello e orchestra a fiati”) e da Antonín Dvorák (“Danze slave per orchestra numerl 1-4 e numeri 5-8 opera 46). A fine concerto, brindisi con gli orchestrali. In immagine, Kian Soltani.

Borse europee a passo lento, Zurigo spunta un’altra cifra verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.13) Orientato sin dall’avvio a tenue rialzo, peraltro muovendosi su sole sue gambe e cioè difettando i riferimenti da New York (ieri piazza chiusa per il “Giorno del ringraziamento”), in cifra verde chiuse oggi lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo a solida difesa delle posizioni con incremento pari allo 0.26 per cento su quota 10’879.52 punti. “Kühne+Nagel international Ag” (più 1.28 per cento) a spuntarla in dirittura d’arrivo su “Swiss life holding Ag”, a lungo capofila ed infine alla piazza d’onore (più 1.04 per cento); il solo titolo “Compagnie financière Richemont Sa” in flessione superiore alla figura intera (meno 1.28 per cento). Privo di sussulti l’allargato. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.67; Ftse-100 a Londra, più 0.06; Cac-40 a Parigi, più 0.20; Ibex-35 a Madrid, più 0.42. A New York, “Dow Jones” in guadagno (più 0.33), in limatura gli altri indici di riferimento (S&P-500, meno 0.06; Nasdaq, meno 0.11). Cambi: 96.50 centesimi di franco per un euro, 88.14 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in ascesa al controvalore teorico di 33’278 franchi circa per unità.

Hockey Nl / “Stop” alla rincorsa, Lugano sorpreso dagli Scl Tigers

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Tre vittorie di fila non fanno primavera; ciò ben sanno stasera dalle parti del Lugano hockeystico, caduto a domicilio nel 24.o impegno di massima serie subendo un 2-3 ad opera degli Scl Tigers. Insufficienti, per i colori bianconeri, il goal numero 13 di Daniel Carr (in risposta ai timbri di Saku Mäenalenen all’11.30 e di Harri Pesonen al 28.07) ed il goal parimenti numero 13 di Calvin Thürkauf, minuti 36.39 e 41.04 rispettivamente, sempre in “power-play”; appena 13 secondi dopo il pareggio, disco a Julian Schmutz e firma che chiude i conti (41.17). Ci sarebbe ancora il tempo per recuperare, in effetti, ed i padroni di casa esercitano effettivamente una certa qual pressione capitalizzata al saldo in 16 tiri contro otto nell’ultimo periodo ovvero in 30 contro 25 nell’intero incontro; Santeri Alatalo trova al 58.30 uno spiraglio per battere Stéphane Charlin, ma sulla “challenge” lanciata dalla panchina degli Scl Tigers viene ravvisata una carica sul portiere, ergo come se nulla fosse accaduto. Speranza finita, inatteso passaggio a vuoto, amen.

La classifica – FriborgoGottéron 47 punti; Zugo 46; Zsc Lions 43; AmbrìPiotta, Losanna, Lugano 38; Berna 37; Scl Tigers 35; ServetteGinevra, Davos 34; RappperswilJona Lakers 27; BielBienne 25; Kloten 21; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 25 partite disputate; Losanna, Lugano, Scl Tigers 24; Zugo, Berna, Davos, Kloten 23; Zsc Lions, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, RapperswilJona Lakers, BielBienne 22; Ajoie 21).

Balerna: rogo in un appartamento, panico ma soli danni materiali

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Risolto con soli danni materiali, grazie al tempestivo intervento di effettivi dei Pompieri Mendrisiotto, il rogo divampato nel pomeriggio in un edificio di due piani a Balerna, zona di via Delle Fornaci. L’origine del rogo è stato individuato nel locale cucina dell’appartamento da cui gli inquilini, per quanto spaventati stante il rapido propagarsi delle fiamme, si sono allontanati tempestivamente. Il tratto stradale è rimasto chiuso a lungo per esigenze operative e di rilevamento.

Bregaglia, «via libera» da Coira: l’autosilo a Soglio diventa realtà

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Soglio, frazione del Comune di Bregaglia, avrà un autosilo in zona Clüs: è questo l’effetto primario del “via libera” giunto oggi da Coira, sponda Esecutivo, essendo stata approvata la revisione parziale della pianificazione locale così come da decisione assunta in sede di Esecutivo a Bregaglia nella terza decade di febbraio. Sono pertanto dati i presupposti per la costruzione dell’autosilo, che godrà tra l’altro di una fermata del bus in piena adiacenza; sarà inoltre garantito l’ampliamento del posteggio esistente in zona Piazzüra. In funzione degli interventi previsti saranno effettuate inoltre alcune piccole correzioni al territorio interessato.

Noia nelle Borse, Zurigo chiude sopra la linea. Bitcoin sotto i 33’000 franchi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.35) Ritrova nel finale il passo della seduta precedente, confermandosi pertanto sopra quota 10’850 punti (10’851.62 punti al saldo) ossia 600 punti sopra il minimo delle 52 settimane fatto registrare lunedì 23 ottobre, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che chiude con margine utile pari allo 0.18 per cento. “Swisscom Ag” al vertice (più 0.79 per cento); “Sonova holding Ag”, titolo ieri particolarmente sollecitato, al saldo con margine utile pari allo 0.52 per cento; in retroguardia “Swiss life holding Ag” (meno 1.83, spia delle preoccupazioni circolanti nel comparto assicurativo circa i crescenti esborsi a copertura di danni da fenomeni atmosferici). Varie le fibrillazioni nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.23 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.28; Ftse-100 a Londra, più 0.19; Cac-40 a Parigi, più 0.24; Ibex-35 a Madrid, più 0.30. Chiusa New York per il “Giorno del ringraziamento”. Cambi: 96.37 centesimi di franco per un euro, 88.37 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in flessione sotto la soglia dei 33’000 franchi ed al controvalore teorico di 32’933 franchi circa per unità.

Albizzate (Varese): serra in casa per la marijuana, arrestato 40enne

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In auto, al momento del controllo da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, aveva una quantità non rilevantissima di marijuana; a casa, invece, deteneva hascisc per 15 grammi e marijuana per 150, dal che il suo profilo sarebbe già risultato un po’ diverso rispetto alla mera detenzione per uso personale. Ma per lui, un 40enne residente nella zona di Albizzate (Varese), il peggio è venuto dall’ispezione del domicilio: in una sala è stata infatti scoperta una serra con 17 piante di marijuana e regolare impianto completo per la gestione della coltivazione, dall’allacciamento alla rete elettrica alla ventilazione al riscaldamento. Manette, e via. Prodotto finito e piante sono stati sequestrati.

Brunate (Como): incendio nel nucleo storico, tutti in salvo

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Sgombero forzato sino a tarda sera ma nessuna conseguenza per le persone e danni limitati in séguito all’incendio divampato poco prima delle ore 19.30 nel nucleo di Brunate (Como). Non semplicissimo l’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como causa ridotti spazi di manovra tra le vie del centro storico. A riscontri conclusi sui tre piani dell’edificio colpito dal rogo, le cui cause sono in corso di accertamento, risultano problemi a parte del sottotetto ed ai vani toccati dalla canna fumaria.

Hockey Nl / Losanna spietato nel finale, agganciato il quarto posto

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Successo del Losanna sul FriborgoGottéron, stasera, nell’unico incontro in programma per l’hockey di National league: 6-3 il risultato, svolta solo nel terzo periodo con parziale di 4-1 (due goal in realtà a gabbia vuota, 57.59 e 59.23) e con finale tumultuoso (scazzottata tra Igor Jelovac per i padroni di casa e Simon Seiler per gli ospiti ad 11 secondi dall’ultima sirena, spogliatoi anticipati per entrambi); per conseguenza, Losanna all’aggancio della coppia ticinese sul quarto gradino. Domani Lugano-Scl Tigers. La classifica: FriborgoGottéron 47 punti; Zugo 46; Zsc Lions 43; AmbrìPiotta, Lugano, Losanna 38; Berna 37; ServetteGinevra, Davos 34; Scl Tigers 32; RapperswilJona Lakers 27; BielBienne 25; Kloten 21; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 25 partite disputate; Losanna 24; Zugo, Lugano, Berna, Davos, Scl Tigers, Kloten 23; Zsc Lions, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, RapperswilJona Lakers, BielBienne 22; Ajoie 21).

Bellinzona, statali e affini in piazza contro il freno ai (loro) privilegi

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Circa 3’000 persone (quasi 6’000 secondo gli organizzatori, 5’000 secondo fonti di stampa “amiche”) all’odierna manifestazione indetta in Bellinzona quale atto di protesta contro i prospettati interventi sui salari dei dipendenti pubblici, materia oggetto del Preventivo cantonale 2024 la cui discussione in Gran Consiglio non ha avuto luogo nel corso della sessione di questa settimana, con rinvio all’inizio dell’anno prossimo. Le informazioni nel frattempo pervenute dalle sponde del Governo (“Preservata la progressione prevista all’interno della scala salariale”; nessuna penalizzazione per “i dipendenti in carriera” cioè “l’82 per cento del totale” dei collaboratori; al “77 per cento circa dei dipendenti”, nel 2024, arriverà “un salario pari o superiore a quello del 2023”) non sono state in sostanza recepite dai vertici delle organizzazioni sindacali, in campo Vpod, Ocst, Unia e persino lo storicamente liberal-radicale Sit. Al di là di “slogan” ed attacchi monodirezionali a specifici soggetti sia nell’Esecutivo sia nel Legislativo, il raduno ha avuto luogo in ottime condizioni di ordine – unica pecca: la presenza di qualche bandiera di partito: c’è sempre chi cerca di mettere il cappello sul lavoro altrui – ed è sfociato nella promessa di altre azioni, non esclusa l’ipotesi di uno sciopero.

San Siro (Como): violenta collisione, due persone finiscono in ospedale

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Ricovero in strutture nosocomiali distinte, il “Moriggia Pelascini” di Gravedona ed Uniti (provincia di Como) ed il “San Gerardo” di Monza (provincia di Monza-Brianza), per una 76enne e per un 61enne rimasti feriti nella collisione occorsa alle ore 14.39 tra due veicoli in territorio comunale di San Siro (provincia di Como), lungo la Strada statale numero 340 “Regina”. Intervenuti un’eliambulanza dalla base di VillaGuardia, effettivi dell’Arma dei Carabinieri dalla stazione di Menaggio e squadre dei Vigili del fuoco. Entrambe le persone ricoverate sono sotto trattamento per lesioni dalla media gravità.

Bellinzona, scoppia la rissa in un bar: quattro coinvolti, due contusi

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Come riferito da più fonti di stampa, almeno due persone hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del “San Giovanni” di Bellinzona in séguito ad un diverbio sfociato in rissa, nella tarda serata di sabato, al “Bar Viale” lungo viale Stazione a Bellinzona. Coinvolte almeno quattro persone; dell’accaduto, come indicano i colleghi della “Regione”, vi sarebbe anche un filmato. Accertamenti a cura di effettivi della Polcantonale.

Ein Kuss und das “Boboli” ist vorbei: Jetzt ist es Wissenschaft!

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Wie oft behandeln wir den kleinen und großen “Schmerz” unserer Kinder mit einem Pflaster, vor allem aber mit einem Kuss. Dieser Kuss beruhigt die Tränen oft mehr als jede andere Medizin.

Heute bestätigt es die Wissenschaft: Eine Resonanz zeigt, wie ein einfacher Kuss der forschenden Mutter auf ihr Kind eine symmetrische emotionale Reaktion auslöst, die für beide positive Effekte erzeugt.

Der Kuss wirkt wie eine emotionale Brücke zwischen ihren Gehirnen, die Empfindungen sind die gleichen, als würden sie gemeinsam die gleiche einfühlsame Musik spielen.

Es hat sich schließlich gezeigt, dass das Küssen unserer Kinder nicht nur für ihre psychische und emotionale Entwicklung wichtig ist, sondern auch die Wahrscheinlichkeit des Auftretens bestimmter Krankheiten wie Kopfschmerzen, unter denen viele Erwachsene leiden, verringern kann.

Marokkanischer Asylantragsteller und minderjährig wegen Diebstahls verhaftet

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Zwei Unbekannte fielen in der Nacht in Sisseln dadurch auf, dass sie zwei Velos entwendeten und sich an parkierten Autos zu schaffen machten. Auf der Fahndung wurde ein Jugendlicher unter dringendem Tatverdacht festgenommen.

Mittwoch, 22. November 2023, gegen 3.30 Uhr in einem Wohnquartier in Sisseln: Eine Anwohnerin beobachtete zwei junge Burschen, die herumstreiften und die Türgriffe parkierter Autos betätigten. Weiter sah die Augenzeugin, wie einer bei einem Nachbarhaus ein Fahrrad entwendete. Sie machte sich lautstark bemerkbar, worauf beide auf je einem Velo wegfuhren.

Patrouillen der Kantonspolizei Aargau und des Bundesamtes für Zoll und Grenzsicherheit fahndeten nach den Dieben. Dabei sichtete die Patrouille des Zolls etwas später am Bahnhof Stein zwei Verdächtige, auf die das gemeldete Signalement zutraf. Beim Anblick der Beamten rannten sie davon und blieben zunächst verschwunden. Gegen fünf Uhr gelang es dann, einen von ihnen in der Nähe des Bahnhofs aufzuspüren und festzunehmen. Die weitere Fahndung nach dem Komplizen blieb indes erfolglos. Dafür fanden sich am Bahnhof die beiden Velos.

Beim Festgenommenen handelt es sich um einen 17-jährigen Marokkaner, der als Asylbewerber im Kanton Basel-Stadt lebt. Die Kantonspolizei Aargau hat ihre Ermittlungen gegen ihn aufgenommen.

Quelle der Meldung Kapo AG

Brione Verzasca: 50-jähriger Mann während Baumarbeiten gestorben

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Wie die Kantonspolizei mitteilt, kam es heute kurz nach 11.30 Uhr in Brione Verzasca bei einem Privathaus zu einem tödlichen Unfall.

Ein 50-jähriger Schweizer aus dem Raum Locarno war dabei, mit einer Motorsäge in einem erhöhten Bereich einen Baum zu fällen. Gemäss ersten Ermittlungen und aus Gründen, die die polizeilichen Abklärungen noch klären müssen, wurde er zuerst vom Baum getroffen und stürzte anschliessend aus einer Höhe von rund vier Metern ab. Beamte der Kantonspolizei, Gemeindepolizei Piano sowie der Rettungsdienste Salva und Rega waren vor Ort und konnten trotz Wiederbelebungsversuchen nur noch den Tod des 50-jährigen Mannes feststellen.

Pistola rubata, e il “Rolex” chissà: balcanico in manette a Varese

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Un cittadino albanese è stato tratto in arresto iersera a Varese, durante ordinario pattugliamento svolto da agenti della Polizia di Stato, su rilevata doppia evidenza: da una parte, la detenzione di una pistola semiautomatica senza che il soggetto fosse autorizzato al porto; dall’altra, il risultare tale arma da fuoco essere provento di furto perpetrato sei giorni addietro in una residenza nel territorio provinciale di Varese. La pistola è stata trovata nell’auto del balcanico, e non si è trattato dell’unica scoperta destinata a suscitare l’interesse e la curiosità dei poliziotti: insieme con un’ingente somma in contanti, tutta a banconote di piccolo taglio, anche un “Rolex” dalla dubbia provenienza. A domanda sottoposto, l’albanese non ha saputo fornire spiegazioni convincenti circa la presenza dell’orologio e del denaro; conseguenti il trasferimento in Questura e la traduzione al carcere “Miogni”.

Paradiso, maxitorta e tanti fiori per la neocentenaria Heidi Schaad

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A Paradiso era già un’istituzione da titolare di un negozio di “souvenir”, attività di cui è stata orgoglioso perno sino al 2005 circa; in precedenza, lunga attività come cuoca e governante. Al traguardo del secolo di vita, e per tale motivo festeggiata dalle autorità comunali nel suo domicilio alla “Residenza Paradiso”, la cittadina svizzera Heidi Schaad, ospite della struttura. I saluti, le congratulazioni ed un mazzo di fiori sono stati portati da Renata Foglia, municipale e vicesindaca di Paradiso; dalle dimensioni notevoli la torta preparata per l’occasione.

Verzasca: cade travolto da un ramo, 50enne perde la vita

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.23) Dramma poco dopo le ore 11.30 di oggi in Comune di Verzasca, frazione Brione: qui un 50enne, impegnato in opere di selvicoltura con l’utilizzo di una motosega, ha perso la vita sull’esito di una caduta dall’altezza di quattro metri e dopo essere stato colpito da un grosso ramo dell’albero di cui era in corso il taglio. Il decesso dell’uomo, risultato essere cittadino svizzero con domicilio nel Locarnese, è avvenuto sul colpo o nell’immediatezza dell’urto con una superficie dura sottostante; inutili i tentativi di soccorso poratti da operatori del “Salva” Locarno-valli e della “Rega”. Sul posto, per gli accertamenti di rito, agenti di Polcantonale e Polintercom del Piano.

Lugano, ecco l’albero. E fra una settimana arriva il “Natale in piazza”

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Non pochi i luganesi con il naso all’insù, stamane, sull’arrivo – via aerea – dell’albero di Natale destinato alla tradizionale ubicazione in piazza Della Riforma. Da venerdì 1.o dicembre e sino a domenica 7 gennaio, sotto la denominazione “Natale in piazza”, ampio programma di attività tra mercatini, musica dal vivo, animazione, gastronomia ed ovviamente il veglione di Capodanno; altri appuntamenti saranno “distaccati” al “Parco Ciani”.

Vco: saltano i freni del treno merci, macchinista si lancia e resta ferito

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Tragedia sfiorata stamane a Crevoladossola (Verbano-Cusio-Ossola), dove il macchinista di un convoglio merci, in transito sulla linea da Briga a Domodossola (destinazione la piattaforma di smistamento “Domo2”), si è trovato nella necessità di abbandonare la cabina con il treno in pieno movimento causa constatato guasto al sistema frenante. L’episodio è occorso poco prima delle ore 6.45 in corrispondenza della stazione di Crevoladossola frazione Preglia; una volta compresa l’impossibilità di risolvere il problema in altro modo, il conduttore ha scelto di lanciarsi fuori dal locomotore previo indirizzamento del medesimo su un tronco morto ed ovviamente provvisto di respingenti. Le condizioni di salute del macchinista, che ha riportato alcune lesioni e che per tale motivo è stato trasferito in sede nosocomiale, sono al momento non note.

Bastardi inside / Ffs, quando la pubblicità ti insulta senza pudore

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Notoria l’entità dei disservizi che si sono ripercossi sull’utenza ferroviaria da e per il Ticino, e senza compensazione alcuna (cioè: “Tenetevi il problema e sono affaracci vostri”) in séguito al deragliamento di un convoglio merci nella galleria di base del San Gottardo. Ebbene: con campagna pubblicitaria a pagamento via “Facebook”, i vertici Ffs ci rendono edotti del fatto che, “a partire dal cambiamento di orario” prossimo venturo e cioè da domenica 10 dicembre, nel fine-settimana “le Ffs mettono a disposizione dei viaggiatori 31 treni veloci che attraversano la galleria di base del San Gottardo”. Straordinari, vero, nel piazzarci come una novità la merce che abbiamo già pagato e che non ci viene consegnata da cinque mesi a questa parte? E per tutto questo spendono anche soldi in comunicazione, in qualche modo ricaricando il costo sui viaggiatori. Altro che sabbia venduta ai beduini…

“Swiss market index”, cifra verde oltre i 10’800. E New York replica

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.55) Numeri incoraggianti anche oggi dal listino primario della Borsa di Zurigo, pochi – ed in misura sensibile solo per “Givaudan Sa” (meno 1.42 per cento) – i titoli sotto la linea, “Alcon incorporated” a trainare il gruppo con margine utile pari al 2.23 per cento; nel complesso, “Swiss market index” al saldo su quota 10’832.39 punti con guadagno nella misura dello 0.47 per cento. Nell’allargato, crollo verticale per “Ams-Osram Ag” (meno 48.09, effetto in realtà dell’aumento di capitale). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.36 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.01; Ftse-100 a Londra, meno 0.17; Cac-40 a Parigi, più 0.43; Ibex-35 a Madrid, più 0.66. Progressi fra lo 0.39 e lo 0.56 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 96.25 centesimi di franco per un euro, 88.47 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 32’373 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Colpo di stiletto / Varese, strisce pedonali fatte per Willy il Coyote

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Curiose sperimentazioni, in quel di Varese città, nel tracciamento delle strisce pedonali alla corrispondenza del semaforo di viale Belforte – è la direttrice in immissione dalla Folla di Malnate – con via Ledro: il tratto zebrato scorre infatti verso via Livenza, tra l’altro strada a doppio senso di marcia veicolare, e si blocca nel nulla, cioè parte da un lato ma si perde nel mezzo dell’asfalto. Un po’ come nelle animazioni di Willy il Coyote che insegue Beep Beep e che, sullo slancio, si ritrova appeso al… vuoto ed invariabilmente destinato allo schianto. Per fare la figura del coyote, del resto, basta poco.

Hockey Sl / Rockets, vittoria inattesa. Ma con beneficio pari a zero

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Come tornare a vincere e nemmeno poter gioire più di quel tanto: domandare, per info, a quelli dei Bellinzona Rockets saliti stasera a Winterthur per cogliere la quarta vittoria stagionale nell’hockey di Swiss league, salvo scoprire che i benefici di quel meritato 4-1 esterno sono stati contestualmente vanificati dal 4-0 del Visp sul Sierre, sicché la distanza dal penultimo posto – questa la prima boa cui agganciarsi; il resto è discorso del posdomani – resta immutata a nove lunghezze, e non è che sul gruppo guidato alla transenna da Raffaele Sannitz stia spirando il vento che aleggiava sugli Oakland Athletics dei tempi di Billy Beane nel ruolo di “general manager”, ecco. Dalla cronaca, tuttavia, un paio di motivi di soddisfazione: primo, per il vantaggio difeso dal 9.46 (a segno Josselin Dufey) sino al 44.33 (riaggancio per la firma di Joshua Lawrence, 21enne fresco di arrivo dalla “Iunior A” con 150 punti messi a segno in 90 partite dell’ultima stagione); secondo, per la determinazione a puntare all’obiettivo pieno ripartendo da zero nel mezzo del terzo periodo, nuovo vantaggio grazie a Valentin Hofer in superiorità numerica (45.44), colpo della quasi sicurezza grazie al difensore Nadir Scilacci, 19 anni, nazionale “Under 18” ed ancora in quota con gli “Under 20-elit” dell’AmbrìPiotta ma stasera al primo goal tra i professionisti (55.11). Conti chiusi a gabbia avversaria vuota, minuto 56.59, ancora per merito di Josselin Dufey sul secondo assist di Valentin Hofer nella serata.

I risultati – LaChauxdeFonds-Olten 2-3; Visp-Sierre 4-0; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Basilea 3-2; Turgovia-Martigny 5-2; Winterthur-Bellinzona Rockets 1-4.

La classifica – Olten 54 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 44; Basilea, LaChauxdeFonds 38; Winterthur 34; Turgovia, Martigny 33; Sierre 26; Visp 23; Bellinzona Rockets 14 (Olten, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Winterthur, Visp, Bellinzona Rockets 23 partite disputate; Turgovia, Martigny 22; Basilea, Sierre 21).

Alan Christopher Schneider seit dem 17. November vermisst

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Vermisst wird seit Freitag, 17. November 2023, ein 47-jähriger Mann. Seitdem ist er für seine Angehörigen nicht mehr erreichbar. Der Vermisste Alan Christopher Schneider wurde am Freitag gegen 01.00 Uhr zuletzt an seinem Wohnort in Basel gesehen. Der Vermisste ist zirka 172 Zentimeter gross, hat eine mittlere Statur und eine rasierte Glatze. Er hat gute Sprachkenntnisse in einigen Sprachen. Am linken Handgelenk hat er Spuren eines zwischenzeitlich weggelaserten Tattoos «DIOS». Auffallend ist sein spezieller Gang infolge einer Nervenkrankheit am Bein.

Bei Betreffen wird um schonende Anhaltung und Abklärung des Gesundheitszustandes sowie um Berichtgabe an die Kantonspolizei Basel-Stadt, Fahndungsdienst oder an jede andere Polizeidienststelle gebeten.

Zeugenaufruf:

Personen, die Angaben über den Aufenthaltsort und Verbleib des Vermissten machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Basel-Stadt in Verbindung zu setzen (Telefon: +41 61 267 71 11).

Horgen (Kanton Zürich): Fussgänger bei Unfall tödlich verletzt, Zeugen gesucht

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Ein Fussgänger wurde heute in Horgen nach einer Kollision tödlich verletzt.

Kurz vor Mittag ging bei der Verkehrsleitzentrale der Kantonspolizei Zürich die Meldung ein, dass ein Fussgänger von einem Fahrzeug frontal erfasst und mehrere Meter weggeschleudert worden sei. Die sofort ausgerückten Rettungskräfte konnten nur noch den Tod des 83-jährigen Mannes feststellen. Nach bisherigen Erkenntnissen fuhr ein 51-jähriger Mann mit seinem Personenwagen auf der Einsiedlerstrasse in Richtung Horgen Zentrum. Auf Höhe der Mühlebachstrasse kam es zur Kollision mit dem Fussgänger, der die Fahrbahn überquerte.

Der genaue Unfallhergang wird durch Spezialisten der Kantonspolizei Zürich und der Staatsanwaltschaft untersucht.

Wegen des Unfalls musste die Einsiedlerstrasse für mehrere Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde durch die Feuerwehr signalisiert. Die Angehörigen des Verstorbenen wurden von Notfallseelsorgern betreut.

Neben der Kantonspolizei Zürich standen die Gemeindepolizei Horgen, die Staatsanwaltschaft Limmattal/Albis, die Stützpunktfeuerwehr Horgen sowie ein Team und ein Notarzt des Rettungsdienstes des Seespitals Horgen im Einsatz.

Zeugenaufruf:
Personen, die Angaben zum Unfallhergang machen können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Zürich, Verkehrszug Neubüel, Telefon 058 648 67 90, in Verbindung zu setzen.

Kapo ZH

Wetzikon (Kanton Zürich): Fussgänger nach Unfall verstorben

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Ein Fussgänger ist nach einem Verkehrsunfall in Wetzikon am Dienstag im Spital verstorben.

Bei einem Verkehrsunfall mit einem Personenwagen ist am Montagabend, den 20. November in Wetzikon ein Fussgänger schwer verletzt worden. Am Dienstag ist der Mann im Spital seinen Verletzungen erlegen.

Nach der Kollision wurde der 71-jährige Mann mit einem Rettungshelikopter in ein Spital geflogen. Dort erlag er im Laufe des Dienstags seinen schweren Verletzungen.

Erba (Como), nordafricano sfregia la “ex” con l’acido. Era recidivo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.22) In agosto, mercoledì 23 sta scritto sul taccuino, fermato per i comportamenti ossessivi da “stalker”, processato e, sull’apparente pentimento manifestato davanti al giudice, colpito dal provvedimento del solo obbligo di firma. Non è bastata, l’attenzione delle forze dell’ordine su di lui, per farlo desistere; ed oggi, in pieno giorno, con ferrea determinazione ha colpito, gettando acido muriatico sul volto della “ex” e causandole ustioni che i sanitari del “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) stanno valutando e trattando. L’autore del gesto è un 25enne marocchino, all’anagrafe Said Cherrah, residente in Italia da parecchio tempo – abita a Broni, in provincia di Pavia – ed ora ristretto nella libertà; vittima una sua connazionale 23enne, raggiunta ed aggredita in territorio comunale di Erba (Como), lungo via Pontida, alle ore 13.50 l’atto brutale. Ferito anche un 47enne che, accortosi della situazione, si era precipitato sul posto nel tentativo di strappare la donna dalle mani del criminale. Assistenza medica portata da operatori della “Croce rossa italiana” da Montorfano e della “Lariosoccorso” da Erba.

Balerna, un concerto interattivo per lanciare il periodo natalizio

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Concerto interattivo con il coinvolgimento di bambini e famiglie nel canto, nei ritmi e nell’ascolto di brani evocativi del Natale, sabato 2 dicembre, alla “Sala del torchio” in Balerna (via Carlo Silva 2). Esecuzioni a cura di Chiara Bottelli (violino e voce), Maria Chiara Cavinato (viola e voce), Caterina Cantoni (violoncello e voce) ed Anna Pedrazzini (pianoforte e voce); pagine da pop, jazz, musica classica e musica da ricorrenza. Proposta sotto l’egida del Dicastero cultura, collaborazione da membri e responsabili dell’associazione “Sgüra fest”; inizio ore 18.00; a seguire (ore 19.30), accensione dell’albero di Natale. Nella foto, Chiara Bottelli.

Primo intervento da enti non sanitari, 20 vite salvate in un anno

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A dati del 2022: 297 interventi per la Polcantonale, 136 per Polcom e Polintercom, 60 per le altre realtà interessate, per un totale di 493 il che significa una media prossima ad un intervento e mezzo il giorno. Di più, ed è quel che conta, con l’esito del salvataggio di una ventina di persone: tautologico quanto si voglia, ma si sta parlando di 20 cristiani tenuti da questa parte anziché lasciati andare all’altro mondo, e questo basterebbe per l’istanza di rafforzamento – inespressa, ma che sta nelle cose – del servizio, la rianimazione cardiopolmonare quale contesto, compartecipi vari enti non sanitari di primo intervento i cui responsabili si sono dati appuntamento la scorsa settimana per il consueto “summit” in Bellinzona quartiere Giubiasco. Al “Centro formazione polizia” il confronto a fini sia formativi sia informativi; fra le novità illustrate, qui per voce di Claudio Benvenuti direttore della “Fondazione Ticino cuore”, il “kit” di allenamento denominato “ReVitae” e grazie al quale è possibile l’aggiornamento delle conoscenze teorico-pratiche, anche con facoltà di rinnovo del brevetto specifico.

Fra i temi trattati, di peso particolare la presentazione del trasporto di neonati con un’ambulanza appositamente attrezzata e disponibile nel parco-veicoli della “Croce verde” Bellinzona. In immagine, i partecipanti alla giornata di formazione.

Lugano, lunedì pranzo di Natale e momenti conviviali con “Il Centro”

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Pranzo di Natale con “Il Centro” sezione di Lugano, domenica 3 dicembre, al “Palacongressi” (sala “B”). Programma: ore 11.00, visita agli ambienti dell’ex-“Asilo Ciani”; ore 12.00, pranzo; a seguire, animazione per i bambini, intrattenimento musicale e lotteria. Prezzo: adulti, 40 franchi; bambini, 15 franchi. Iscrizione obbligatoria entro lunedì 27 novembre alla segreteria (telefono 091.9249966; “e-mail” all’indirizzo info@ilcentro-lugano.ch).

Borsa di Zurigo, lieve progresso. “Evolva” e “Sonova” i casi del giorno

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.34) Per quanto sofferente negli assicurativi (“Zürich insurance group Ag”, meno 0.69 per cento; “Swiss life holding Ag” egualmente in zona rossa del listino primario, meno 0.67), Borsa di Zurigo animata da notizie frammentarie e con “Swiss market index” in progresso pari allo 0.39 per cento al saldo su quota 10’782.23 punti. In vetta “Sonova holding Ag”, che va al guadagno secco (più 5.39 per cento) nel giorno stesso in cui è annunciato un chiaro ridimensionamento degli obiettivi di breve e di medio termine (ipotesi: gli investitori temevano comunicazioni dal tono peggiore). Scossoni nell’allargato, secondo dinamiche in prima battuta non spiegabilissime: “Evolva holding Ag” frana al prezzo di 88 centesimi di franco (meno 77.38 per cento rispetto alla chiusura di ieri su quota 3.84 franchi, ma era a 2.00 franchi il pezzo al saldo di venerdì 6 settembre) stante l’annuncio della della cessione delle attività al gruppo canadese “Lallemand” per il controvalore di 20 milioni di franchi, operazione ormai solo da ratificarsi e dalla quale deriverebbe la liquidazione dei titoli ad un dividendo – da azzeramento – nella forbice tra 2.40 e 0.70 franchi. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, parità; Ftse-Mib a Milano, meno 1.31; Ftse-100 a Londra, meno 0.19; Cac-40 a Parigi, meno 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.12. Flessioni non marcatissime a New York: Nasdaq, meno 0.64 per cento; “Dow Jones”, meno 0.18; S&P-500, meno 0.19. Cambi: 96.51 centesimi di franco per un euro, 88.36 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 32’748 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Svincolo nel Vedeggio, si fa. Primo transito, 2027 se tutto va bene

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Avremo uno svincolo in più nel tratto ticinese della A2, ed a doppio servizio cioè in entrata ed in uscita e su ambo le carreggiate, nel Vedeggio; a differenza di quanto taluni avevano ventilato, tuttavia, dal punto di vista finanziario l’operazione sarà tutt’altro che neutra. Buoni 26 milioni di franchi e per la precisione 26’240’000 franchi in termini di spesa autorizzata, a cifre d’oggi, saranno infatti sul piatto secondo il credito approvato nelle scorse ore in sede granconsiliare, prima seduta dopo la conclusione della tornata di elezioni federali; ovviamente non servirà un cantiere nuovo di pacca su sedime da consumarsi ad erosione di territorio vergine, dal momento che le opere andranno a ricalcare in parte quanto realizzato nel contesto di altro e più consistente cantiere, ovvero quello dell’“AlpTransit” con perno su Monteceneri frazione Sigirino. Al voto, 57 i favorevoli, 24 i contrari, tre gli astenuti.

Per disporre dell’uscita provvisoriamente classificabile come “48a”, a rigore di messaggio presentato nove mesi addietro da Claudio Zali quale titolare del Dipartimento cantonale territorio, è da prevedersi un investimento complessivo pari a 32’800’000 franchi, il 20 per cento dei quali offerto “toto corde” dal tenitor di casse confederali e l’80 per cento dei quali a carico del Cantone; il credito netto situasi a 15’220’000 franchi. Al “via libera” si giunge dopo percorso lineare ma estenuante: prima valutazione sulla possibilità di sfruttare “a ricalco” quel cantiere, anno 2011; iniziativa cantonale per firma di Lara Filippini ed altri, aprile 2012; trasmissione del “dossier” a Berna, 2016; approvazione del progetto in sede di Consiglio federale, maggio 2020; messaggio da Palazzo delle Orsoline, rapporti ed “okay” dalla maggioranza del Legislativo, tra febbraio 2023 e novembre 2023. A seguire: palla di nuovo nel campo bernese, prevista entro il 2024 l’approvazione dei piani; inizio lavori, ottobre 2025; conclusione lavori, dicembre 2027.

Pala & piccone / Vignetta più cara? Okay. Purché allo stesso prezzo

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Di principio, nel rispetto cioè delle regole, non si può essere contrari ad un aumento del prezzo della vignetta autostradale: i 40 franchi del 1995, anno in cui ebbe luogo il rialzo dai 30 franchi fissati 10 anni prima, sono cosa appena appena differente dai 40 franchi d’oggidì; nessuna meraviglia, dunque, se a Palazzo federale c’è chi tira fuori il coniglio dal cilindro e prova di bel nuovo a rilanciare l’ipotesi (leggasi alla voce: pretesa) di un incremento, obiettivo formale 100 franchi il colpo, poi chissà. Agli inquilini di Palazzo federale s’ha tuttavia da ricordare un’evidenza della quale essi sembrano dimenticarsi persino nelle premesse, e cioè che l’utilizzo della rete autostradale (o ad essa assimilabile: alcuni tratti litigano con il concetto stesso di ciò che è autostrada) è mera necessità per quanti vivono tra questi confini. Ora, ben conoscendosi le tariffe praticate ad esempio su suolo italiano sicché con l’equivalente di 40 franchi non si copre nemmeno un percorso da Milano a Roma in sola andata, logica vuole che il carico impositivo sia distribuito con una formula che nella sostanza non costi un centesimo in più al contribuente sul territorio, pur riuscendo Berna a ricavare in tal modo una cifra più consistente rispetto ad ora.

Esiste un sistema per fare ciò? Ma certo. Esiste un sistema che – oh per carità oh per carità – l’autorità politica federale possa adottare senza che la voce diventi tremebonda al momento di comunicare tale modifica a quanti stanno fuori dalla Svizzera? Ma certo ancora. Ed è un sistema legale? Ma certo ancora di più. Ed è un sistema praticabile nell’immediato? Solo che lo si voglia, addirittura a più declinazioni, eppure basterebbe l’opzione principale e fondamentale. Ribadiamo: per chi vive in Svizzera il costo reale della vignetta rimarrebbe fisso a 40 franchi eppure nessuno, da fuori, potrebbe gridare alla sperequazione ovvero alla disparità di trattamento, e ci pare che a questo punto l’indizio sia più che sufficiente. Nel caso interessi, possiamo anche fornire un disegnino. Tutto aggratisse, onorevoli consiglieri federali.

“Gangs of Luino”, aggrediti la titolare e i dipendenti di un ristorante

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Prima le minacce, poi la comparsa di forbici e di un coltello alla mano, poi il tentativo di lancio di un bancale che era addossato al tronco di un albero. Di un’aggressione corredata dalla presenza di armi improprie sono stati vittime questo pomeriggio un dipendente 19enne e la titolare di un ristorante in via 25 Aprile a Luino (Varese), autori dell’assalto quattro giovanissimi che nel frattempo sarebbero stati identificati dalle forze dell’ordine – sul caso indagano effettivi dell’Arma dei Carabinieri – ma non ancora fermati. Anche altri collaboratori dell’attività sono stati bersaglio di contumelie e di minacce. Il gruppetto, secondo fonti locali, è ospite permanente di una struttura nel territorio. I motivi del diverbio e dell’aggressione non sono noti.

Spaccio nel Saronnese, bivacco sventrato e marocchino in manette

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Un uomo, originario del Marocco, è stato tratto in arresto nel corso dell’ennesima operaziokne condotta da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, con l’apporto dello Squadrone “Cacciatori di Sardegna”, in aree boschive del Basso Varesotto, qui in ispecie al confine tra i Comuni di Gerenzano e di Cislago (area Saronnese). Il soggetto operava da un bivacco, nel frattempo individuato ed abbattuto, disponendo di significative quantità di sostanze stupefacenti: sotto sequestro hascisc per circa 500 grammi e cocaina per pari peso. Nel corso delle operazioni, il criminale ha tentato anche di aggredire un carabiniere estraendo una pistola ed usandola come una clava. Fermato anche un suo collaboratore occasionale, nella persona di un tossicodipendente italiano cui era stato deputato il ruolo di “cavallo” della droga dal bivacco al punto di incontro con i clienti all’esterno della macchia boschiva.

Faloppio (Como): auto ruote all’aria, conducente trasferita in ospedale

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Una 55enne è rimasta ferita alle ore 14.47 circa di oggi causa ribaltamento della “Mercedes” con cui stava viaggiando sulla Strada provinciale numero 23 “Lomazzo-Bizzarone”, direzione valico italo-svizzero, a ridosso della rotatoria nel Comune di Faloppio (Como). Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Soccorsi portati da operatori sanitari della “Croce rossa italiana”; per la donna è stato deciso il trasferimento al “Luigi Galmarini” di Tradate (Varese); sul posto anche agenti della Polizia locale Terre di frontiera e squadre dei Vigili del fuoco. Da codice giallo le lesioni riscontrate; significativo l’impatto sulla circolazione, anche in forza dell’avvenuta chiusura temporanea di una corsia di marcia stanti le esigenze di assistenza medica e di ricognizione sulla carreggiata.

Tanti i distratti in tutti i Distretti: cellulare alla guida, 15 multe il giorno

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1’262 multe disciplinari, 163 contravvenzioni intimate con procedura ordinaria per tramite dell’Ufficio giuridico della Sezione circolazione: tale l’esito, in termini repressivi, della campagna di sensibilizzazione “Distratti mai” condotta a partire da luglio e sino a tutto settembre sotto egida della Polcantonale Ticino. Al computo, sulla scorta dei numeri forniti oggi dal portavoce dell’ente, si hanno 1’425 sanzioni nell’arco di 92 giorni, media 15 e mezzo ogni 24 ore, e tutte in funzione di riscontrato utilizzo del cellulare durante la guida di un veicolo. Due casi-limite: un conducente con l’occhio fisso sul video del canale preferito su “YouTube” ed un altro che, forse tenendo una mano sul volante o forse regolando la direzione con le ginocchia, stava filmando il tramonto. Il che sarà poetico e lirico, e lo è anzi di sicuro, ma anche un modo comodo per far salire le probabilità di uno schianto. “Distratti mai”, operazione con cui è stato coperto l’intero territorio cantonale, sarà replicata anche nei prossimi mesi, identico il concetto, da non escludersi altre declinazioni.

Pistola-“laser” batte pistola al volante: 113 su 50 e la patente se ne va

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Tutto ma proprio tutto avrebbe dovuto raccomandargli prudenza: ad esempio i cartelli stradali, curiosamente monotoni nel ripetere “50”, “50”, “50” e non erano le misure per un plinto in monoblocco marmoreo da piazzarsi sotto il portico di casa o per un cubo alla Jaya Schürch (avete presente quell’opera all’Alpe Foppa?); ancora, il fatto che si trovasse tra due catene non interrotte di edificati fronti; e persino il nome della strada, vivaddio, era una raccomandazione implicita, ché a non far piano si casca facile. Ed invece spinse pesante sul gas, giorni addietro, il vetturale transitante su via Cadepiano a Lugano, quartiere Barbengo, in una sfida all’incerto come dalle parti di una qualunque Tombstone: da una parte, pistola-“laser” in dotazione ad agenti della Polcom Lugano, dall’altra, pistola al volante pericolo costante, sopra i 50 è tutta roccia scivolosa e vediam vediamo che cosa spunta il signore, tripla cifra nientemeno, 113 chilometri orari, hai voglia a cianciare di soglia di tolleranza. Finalino con il botto: soggetto identificato in un 57enne con passaporto svizzero e domicilio nel Luganese, confermati i 113 su 50 e siamo quindi sul livello della pirateria stradale, conseguente la denuncia al ministero pubblico per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale. Cosucce accessorie: auto sotto sequestro, licenza di condurre vaporizzata. E magari, a casa, anche l’ira legittima di una moglie.

Riviera, prende a mazzate un “radar” fisso: identificato e denunciato

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È di certo l’identità muliebre meno amata in Ticino, codesta Irina, nome convenzionale sotto il quale celasi ciascheduna fra le apparecchiature semistazionarie per la rilevazione degli eccessi di velocità; e puro odio costei scatenò ad inizio novembre – data precisa: venerdì 3 novembre – in un soggetto che la prese letteralmente a mazzate, causando danni quantificati sommariamente in 7’000 franchi. Capitolo aperto, capitolo chiuso oggi con l’identificazione del soggetto che colpì in Comune di Riviera frazione Iragna, lungo via Della Pietra, forse perché colto in fallo, forse perché proteso a difendere l’umano prossimo vetturale, chissà; il soggetto ha 69 anni, è cittadino svizzero, ha domicilio in Leventina ed in verità non sarebbe riuscito a giungere al cuore della macchina infernale, pur avendo pestato come un macellaio con il batticarne. Ipotesi di reato: danneggiamento. In più, obbligo di risarcimento del danno e delle spese per la riparazione.

Roveredo: frontale nella notte, ferito un giovane. Di mezzo l’alcool

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Non era in condizioni di guidare, causa eccesso di alcool come rilevato da agenti della Polcantonale Grigioni mediante il “test” dell’alito, il 20enne conducente di una vettura che alle ore 4.19 circa di ieri è venuta a collisione con un’altra auto in territorio comunale di Roveredo, tratto compreso tra Pianezz e Caraa de Neer. Insieme con il 20enne si trovavano quattro passeggeri, uno dei quali ha riportato lesioni dalla modesta entità ed è stato per tale motivo trasportato al “Centro medico” di Roveredo su intervento di un equipaggio del “Servizio ambulanza Moesano”; illesa, e risultata negativa ai controlli per l’alcool, la 24enne che era al volante dell’altro mezzo coinvolto. Accertamenti in corso sulla dinamica dell’episodio.

Fino Mornasco (Como): vettura si ribalta sulla Statale, uomo ferito

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Dalla media entità le lesioni subite dal conducente di un’auto finita ruote all’aria intorno alle ore 3.25 di ieri, domenica 19 novembre, lungo la Strada statale numero 35 “dei Giovi” in territorio comunale di Fino Mornasco (Como), località Grillo. A rigore di logica ricostruzione dell’episodio, nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Assistenza medica portata da operatori locali; sul posto unità dei Vigili del fuoco per quanto di competenza. Il guidatore è stato trasferito in idonea struttura nosocomiale sotto codice giallo.

Villa Guardia (Como), caduta fatale: anziano muore dopo tre giorni

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Aveva battuto la testa, mercoledì 15 novembre, dopo essere stato sbalzato dal sellino della bicicletta, e non si era più ripreso. Deceduto sabato al “Circolo” di Varese, dove era stato elitrasportato con un velivolo in quota “Agenzia regionale emergenze-urgenze”, l’anziano che era stato soccorso e raccolto da operatori sanitari della “Croce rossa italiana” da Lurate Caccivio (Como) sull’asfalto di via Giuseppe Mazzini a Villa Guardia (Como). La vittima è stata identificata in Eugenio Bernasconi, 74 anni. Già fissate a domani le esequie.

Alzate Brianza (Como): schianto, quattro feriti, cercasi una terza auto

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Dinamica ancora in corso di accertamento circa l’incidente occorso alle ore 15.00 circa di ieri, domenica 19 novembre, lungo la Strada provinciale numero 38 “Cantù-Alserio” ad Alzate Brianza (Como): quattro i feriti, e tutti di una certa gravità, in séguito alla collisione, e meglio trattasi di una 27enne, di una 26enne, di un 29enne e di un 24enne. Contusa una quinta persona; semidistrutte le vetture; sul posto unità dei Vigili del fuoco oltre agli operatori del soccorso. Effettivi dell’Arma dei Carabinieri, sulla scorta di informazioni acquisite, risultano essere alla ricerca di un terzo veicolo che potrebbe aver avuto parte nella collisione.

Borse, Zurigo si salva sul pari. “Julius Bär”, tonfo nell’allargato

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.40) Incapace di riprendere fiato, e di andare oltre la mera sussistenza, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in un lunedì dettato da movimenti laterali, almeno per quanto riguarda il listino primario, come rivelano il picco di “Compagnie financière Richemont Sa” a “più 1.07” per cento (unico titolo in guadagno a figura intera, tra l’altro) e la coda occupata da “Swiss life holding Ag” (meno 1.11); quanto al valore di riferimento, saldo su quota 10’740.27 punti con guadagno pari allo 0.03 per cento. Dall’allargato, tuffo (meno 12.01) per “Julius Bär Gruppe Ag” dopo preavviso negativo sui profitti; “DocMorris Ag” sui 54.10 franchi per azione con guadagno in misura del 5.05 per cento; sorprendente il “meno 6.75” sul conto di “Mobilezone Ag”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.11; Ftse-Mib a Milano, più 0.15; Ftse-100 a Londra, meno 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.18; Ibex-35 a Madrid, più 0.79. Progressi fra lo 0.55 e l’1.04 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 96.81 centesimi di franco per euro; 88.41 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 33’264 franchi circa per unità.

Hockey Sl / Sforzo finale senza esito, Rockets sconfitti a domicilio

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Ancora sulla scia degli avversari a due minuti dall’ultima sirena, e sostanzialmente avendo dimostrato un livello di resistenza superiore al consueto nonostante uno sciagurato primo periodo (tre tiri contro 19), cadono di nuovo i Bellinzona Rockets della cadetteria hockeystica, in questa domenica contro gli strali della ChauxdeFonds. Il 2-6 finale, che era un 2-3 all’ultima pausa grazie ai goal di Josselin Dufey (20.38) per l’1-2 e di Stephan Deluca (38.04) appunto per il 2-3 strappato a cinque-contro-tre, grava sin troppo sulla coscienza dei sopracenerini trafitti in avvio da Kyle Olson (0.54) e poi da Julien Privet in superiorità numerica semplice (17.31) e sospinti al largo ancora da un “penalty-killing” fallito (30.13, Toms Andersons). Poco spiegabile il nervosismo nelle file degli ospiti, caso emblematico la penalità di partita inflitta a Gianluca Barbei al 34.07; ultimo goal secondo spirito di competizione, il 2-4 firmato da Yves Stoffel; semplici riempitivi, con i Rockets ormai proiettati al “forcing”, il 2-5 di Toms Andersons (58.42, a gabbia vuota) e l’ultimo sigillo dal bastone di Christophe Cavalleri (59.49).

I risultati – Bellinzona Rockets-LaChauxdeFonds 2-6; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Turgovia 0-2; Basilea-Visp 3-2; Martigny-Olten 2-3; Sierre-Winterthur 4-0.

La classifica – Olten 50 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 41; Basilea, LaChauxdeFonds 38; Winterthur 34; Martigny 33; Turgovia 30; Sierre 26; Visp 20; Bellinzona Rockets 11.

Bellinzona, tentano la spaccata ad un negozio. Fermato un uomo

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Spaccata con soli danni materiali alla porta d’ingresso, nel tardo pomeriggio di oggi, ad un negozio di articoli ottici lungo viale Stazione a Bellinzona. Da prima rilevazione, l’autore o gli autori dell’azione avrebbero fatto uso di una mazza o di un attrezzo simile, arrendendosi tuttavia per la resistenza opposta dal vetro di protezione. Accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale, con l’apporto di colleghi della Polcom Bellinzona, hanno permesso di individuare una persona che è stata fermata e sottoposta ad interrogatorio.

Federali, sai quale sorpresa: Marco Chiesa e Fabio Regazzi agli Stati

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Saranno Marco Chiesa e Fabio Regazzi, 49 e 61 anni rispettivamente, espressione di Lega dei Ticinesi-Udc il primo e del “Centro” (già Ppd) il secondo, gli interpreti della volontà ticinese agli Stati nel quadriennio prossimo venturo. Disco rosso, quindi, per Alex Farinelli che rimane eletto al Nazionale e che non sblocca la poltrona per Alessandra Gianella alla Camera bassa stessa (a proposito: nel Nazionale vedremo il volto di Giorgio Fonio, cui Fabio Regazzi già eletto lascia il posto. Piccola consolazione in casa neocentrista, si compensa da un lato quel seggio che era stato bruciato al primo turno sull’altro versante). Palla nera in giornata sciaguratissima tra i resti della Sinistra, dove alla perdita del posto già detenuto da Marina Carobbio Guscetti – ricordate? Si dimise per correre verso la quasi automatica elezione in Governo cantonale, a raccolta della comoda eredità di Manuele Bertoli – si associa la constatazione dell’emorragia di consensi verso Amalia Mirante, quinta sì nell’autocratico “Avanti con Ticino&lavoro” ma con un appoggio effettivo che dovrebbe condurre a drastica analisi – “in primis”, con presentazione delle dimissioni – il residuale “management” sia dei “Verdi del Ticino” sia del Partito socialista. Volete che cinque o seimila tra quelle preferenze andate su Amalia Mirante non provengano dai delusi e dagli irritati nell’area della Sinistra? Ma certo che lo sono. Ebbene: 4’357 dei 19’527 voti andati alla Giamburrasca, che qui chiude con un 19.40 per cento equivalente al 9.70 per cento in seggio singolo, sarebbero stati sufficienti per spingere Greta Gysin alla piazza d’onore, cioè davanti a Fabio Regazzi. Tout dit.

Era tutto (più o meno) scritto – Ma questi sono discorsi dell’aritmetica potenziale, quand’invece le urne sono leggendarie perché offrono un responso crudo (beh, quasi sempre: serbiamo memoria del pari all’ultimo consenso alla prima elezione di Marco Romano al Nazionale, quando Monica Duca-Widmer fu beffata dal lancio della monetina per il sorteggio). Sorprese zero ed emozioni zero ha difatti riservato il ballottaggio andato in scena oggi nel solito clima di finta attesa, ché ormai i giochi erano fatti e palesi sin dall’“Embrassons-nous” andato in scena al capannone di Pregassona in Lugano, sul lancio della volata per l’esponente democentroleghista, quando Fabio Regazzi in visita pastorale era stato accolto tra gli applausi. E poi, sia detto: se non identità, almeno affinità nella cultura politica possono rivendicare i due eletti; onore all’uno per l’aver riconquistato un seggio frantumatosi quattr’anni addietro – e fu un bel dramma, tra i pipidini – sotto le terga di Filippo Lombardi. Tra i due, a gongolare, sarà tuttavia e soprattutto Marco Chiesa, doppiamente vincitore: per l’aver avuto ragione nel correre su un solo lato, senza paracadute, per quanto nessuno – e chi mai? Il presidente nazionale dell’Udc, cioè egli stesso? – avrebbe mai osato negargli la candidatura anche al Nazionale, ergo una prova di coraggio e di consapevolezza del sostegno che gli sarebbe venuto dall’elettorato; e per l’aver spostato nuovamente verso destra l’asse politico “testimoniato” del Cantone, almeno. Perché la notizia, per paradosso, non sta nel ritorno di un ticinese ex-pipidino ossia neocentrista tra i 46 della Camera alta; la notizia sta nell’estromissione della Sinistra “tout court”, suicidaria la strategia di affidarsi a Greta Gysin nel secondo turno quand’invece il profilo politico di Bruno Storni – al di là degli accordi di coalizione tra “Verdi del Ticino” e Partito socialista – avrebbe capitalizzato un’attenzione politicamente sensibile. Non ci sono santi: per Berna servono calibri, non calibretti.

Onore al terzo – In una gara per due posti, dice la logica, chi arriva terzo non si gode il podio ma patisce un’estromissione secca. A distanza di 2’406 consensi da Fabio Regazzi è finito Alex Farinelli, cui sono mancati un giro di accordi e, boh, forse un po’ di quella che i partenopei chiamano “cazzimma”; piaciuti assaissimo, però, i pensieri espressi dopo la proclamazione del risultato, a riprova di una serenità compiuta ancorché non ostentata. A sensazione, qualcuno dei “supporter” ha pensato di essersi trovato a camminare sulle uova e qualcuno ha tirato indietro la manina; ma capirete, a parte gli udicini in quanto tali – ed Amalia Mirante di suo: m’avete scaricata? E mo’ recitatevi il “De profundis” – non vi è nessuno che esca bencontento come un mirtillo da questa tornata elettorale. Non i leghisti, non i socialisti, non i “Verdi del Ticino”, tutti crivellati o nei numeri o nella rappresentanza; non i liberali-radicali, salvatisi per il rotto della cuffia ma mai stati in condizione di andare al contrattacco per un obiettivo tangibile; non i pipidini (e dagli: si chiamano neocentristi) che insomma, con una mano hanno ripreso solo oggi quel che dall’altra avevano perso settimane addietro. Agli altri, se gradiscono, applausi per l’amichevole partecipazione.

I numeri – Sol perché una chiusa e una chiosa s’impongono, ecco le cifre finali: seggio a Marco Chiesa, 40’549 voti, 40.29 per cento; seggio a Fabio Regazzi, 31’962 voti, 31.76 per cento; non seggio ad Alex Farinelli, 29’556 voti, 29.37 per cento; non seggio a Greta Gysin, 27’606 voti, 27.43 per cento; non seggio ad Amalia Mirante, 19’527 voti, 19.40 per cento.

Hockey Ml / Huttwil vera macchina da guerra, i GdT1 ne buscano otto

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L’onore del goal di apertura (2.07, Brenno Rigo su assist di Filippo Franzoni), certo. Ma poca corsa c’è poi stata, tra GdT1 Bellinzona ultimi ed Huttwil capofila, nel confronto diretto d’iersera quale turno numero 14 dell’hockey di Mhl ovvero Ml (terza serie nazionale): sfida su binari paralleli, scarto rappresentato forse in modo eccessivo dal 3-8 finale, senso della partita tuttavia già dichiarato sull’1-5 del 23.42 cioè appena prima che Brenno Rigo ricambiasse il favore a Filippo Franzoni (24.13); nel mezzo le firme di Sandro Hain, Timo Braus (che si ripeterà al 56.05), Yannick Lerch, Michael Ruch e Marius Schwegler; a seguire Fabian Haldimann, il citato Timo Braus e Noel Waber, per dire della formidabile disponibilità di bocche da fuoco nelle file dei bernesi. Un motivo di speranza in più, ecco, dal risveglio realizzativo di Giona Bionda, sceso di categoria dopo stagione non felicissima tra BiascaTicino Rockets in cadetteria ed AmbrìPiotta in massima serie (23 presenze in tutto, due goal e zero assist; ma l’anno precedente aveva stampato 11 goal e 14 assist da capitano degli stessi BiascaTicino Rockets…) e finalmente a bersaglio in occasione del provvisorio 3-6 (52.29). In immagine, Giona Bionda.

I risultati – Lyss-Bülach 4-1; Thun-Arosa 5-2; Huttwil-GdT1 Bellinzona 8-3; Düdingen-Coira 1-4; Langenthal-Seewen 1-5; Frauenfeld-FranchesMontagnes 3-1.

La classifica – Huttwil 34 punti; Coira 33; Arosa 29; Seewen 28; Thun 27; Frauenfeld 25; FranchesMontagnes 24; Lyss, DüdingenBulls 16; Langenthal 10; GdT1 Bellinzona, Bülach 5.

“Skatepark” a Mendrisio, responso alle urne: la maggioranza dice «sì»

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1’749, che per essere Mendrisio la Mendrisio che conosciamo formano un bel pacchetto, erano state le firme raccolte contro la costruzione dello “skatepark” in quel luogo (la rotatoria dell’ex-“Macello comunale”) ed a quel costo (in ballo 2’600’000 franchi, ma soli 100’000 da spendersi effettivamente, una volta che fossero stati defalcati i contributi: così nella formulazione dell’autorità politica comunale); sicché, avanti avanti, pronto il “referendum” e di “referendum” volle andare un gruppo eterogeneo. Standosi oggi – oggi perché era la data di fine corsa – ai conti della serva, le 1’749 firme hanno trovato riscontro alle urne e ad esse si sono aggiunti altri 489 cittadini per un totale di 2’238 voti; alla grossa, due cittadini su cinque tra quelli espressisi con scheda utile, sicché lo “skatepark” sarà realizzato così com’era previsto. Nei numeri: 10’350 gli aventi diritto al voto secondo catalogo elettorale, 5’327 le schede valide per un tasso di partecipazione pari al 52.22 per cento; 3’089 i “sì” al progetto, per l’appunto 2’238 i “no”, saldo sul 58 a 42 in arrotondamento d’un centesimo. Insieme con lo “skatepark” saranno eseguite opere per il “parkour” e per le attività ginniche all’aperto. Decadono per conseguenza le ipotesi alternative, una delle quali in zona Adorna.

Inverigo (Como): rapina al supermercato, bandito spara, nessun ferito

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.39) Rapina con messa in pericolo di terze persone, intorno alle ore 19.00 di ieri, al supermercato “In’s” di via Fugazza 19 ad Inverigo (Como), in prossimità della rotatoria lungo la Strada provinciale numero 41 “Vallassina”: qui uno dei due malviventi, sulla reazione di un cliente – un carabiniere in pensione, come risulta al “Giornale del Ticino” – dell’esercizio commerciale, non ha esitato a mostrare una pistola ed a sparare un colpo scaricatosi sul pavimento. Dalle casse è stata prelevata una cifra di 700 euro. Lo stesso punto-vendita era stato oggetto di una rapina in solitaria ed all’arma bianca nella mattinata di venerdì 6 ottobre; grazie al rapido intervento di alcune pattuglie dei Carabinieri, il criminale – un 46enne con significativi precedenti – era stato intercettato e fermato a distanza di pochi minuti.

Hockey Sl / Avversario “non impossibile”, Rockets chiamati alla riscossa

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Turno pieno, questo pomeriggio, nell’hockey cadetto elvetico. Ad impegno interno (ore 16.45) sono chiamati i Bellinzona Rockets, ultimi in graduatoria con un “record” di tre vinte contro 18 perse e “meno 60” nel saldo tra goal realizzati (38) e goal subiti (98), avversari in arrivo dalla Chaux-de-Fonds (“record” 11-10, “più 11” nel saldo ovvero 62 reti realizzate e 51 subite). Gli altri incontri: Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Turgovia, Basilea-Visp, Martigny-Olten, Sierre-Winterthur. La classifica: Olten 47 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 41; Basilea, LaChauxdeFonds 35; Winterthur 34; Martigny 33; Turgovia 27; Sierre 23; Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (Olten, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Winterthur, Visp, Bellinzona Rockets 21 partite disputate; Martigny, Turgovia 20; Basilea, Sierre 19).

Azzate (Varese): fuori strada nella notte su una rotatoria, 34enne ferito

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Avrebbe fatto tutto da sé il conducente 34enne di una vettura che poco prima delle ore 2.00 di oggi, domenica 19 novembre, è finita fuori dalla carreggiata ad Azzate (Varese), in corrispondenza dell’intersezione in rotatoria di via Maccana con la Strada provinciale numero 36 “della Val Bossa”. A prestar soccorso gli operatori di unità sanitarie e di un’autopompa dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Varese; il conducente del mezzo è stato estratto dall’abitacolo, stabilizzato e trasferito al “Circolo” di Varese; le lesioni riscontrate sono di media entità. Accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

“Back to school”, e il concerto “partecipato” diventa spettacolo

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Secondo appuntamento, giovedì scorso all’“Auditorio Stelio Molo” in Lugano, nella stagione 2023-2024 del ciclo di concerti “Back to school”, proposta formulata con l’intento di offrire ai più giovani un contatto diretto con la musica classica e con i suoi interpreti. In compartecipazione sul palco, dunque, i professionisti dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi” ed un numero consistente di allievi della “Scuola cantonale di commercio” in Bellinzona, questi ultimi chiamati a proporre riflessioni e pensieri fra un’esecuzione e l’altra; dietro le quinte, con funzioni di organizzazione e di gestione delle attrezzature, altri studenti, qui in provenienza dal “Centro professionale tecnico” in Lugano-Trevano. Per tutti un ruolo ed un impegno, dalla produzione di testi allo sviluppo dei giochi di luci, mentre si dipanavano le pagine scelte dal direttore Gerald Karni sul “Leitmotiv” dell’evento, ovvero il ruolo della donna nella storia della musica: passaggi dunque da Fanny Hensel Mendelssohn e Clara Wieck Schumann accanto ai più noti Felix Mendelssohn Bartholdy (fratello di Fanny) e Robert Schumann (marito di Clara); solisti la pianista Allegra Ciancio, allieva del “Conservatorio della Svizzera italiana”, e Vasyl Zatsikha, violino prima parte dell’Osi. Una parola, infine, per la drammaturgia ideaata da Marco Schiavon (primo oboe dell’Osi) e da Massimo Zicari (docente al “Conservatorio della Svizzera italiana”), Nella foto, un momento del concerto-spettacolo; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

In funivia dalla ValleMaggia alla Lavizzara: soldi pronti per il progetto

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Tracciato diretto, senza fermate intermedie, con stazione trainante a Lavizzara frazione Fusio e stazione di valle a Quinto frazione Ambrì; percorso in sviluppo per 8’100 metri circa (“Un “unicum” a livello mondiale per le funivie del tipo vai-e-vieni”, precisano fonti di Palazzo delle Orsoline in Bellinzona), con tempo di percorrenza stimato in 18 minuti; sette i piloni, dislivelli sommati pari a 1’600 metri; due cabine, ciascuna per con 12 posti a sedere e 48 in piedi oppure 60 in piedi più 12 biciclette oppure altre combinazioni di trasporto passeggeri-materiali), dal che risulterebbe un potenziale utilizzo da 200 passeggeri per ora e direzione, su disponibilità del servizio per circa 340 giorni l’anno; velocità massima pari a 10 metri il secondo. Questi i numeri dell’ipotizzata funivia Fusio-Ambrì, traccia progettuale a collegamento diretto tra Alta ValleMaggia e Leventina e per il cui progetto di massima – ora che lo studio di fattibilità tecnica e di opportunità socioeconomica è stato portato a termine e con approvazione nelle sedi istituzionali preposte – è stato licenziato negli scorsi giorni il messaggio governativo con stanziamento della somma di 800’000 franchi.

Oltre allo stimolo ad una mobilità in caso contrario compressa “ad U” per ovvi motivi, quale tema principale per il sostegno al progetto vengono citati gli impulsi allo sviluppo economico di regioni necessariamente periferiche ed i cui collegamenti alle reti di trasporto pubblico sono di fatto a direzione unica: aspetti, questi, che in un certo modo erano stati presi in considerazione sin dalle prime soluzioni progettuali avanzate a vario titolo (nel 1963, proposta di una galleria stradale lunga 2’700 metri tra la località Campo Sotto in Val Sambuco e la località Pian Taiou all’Alpe di Prato, dunque a scavo sotto il Passo del Sassello; nel 2016, “tunnel” stradale lungo 7’800 metri tra Lavizzara frazione Fusio e Prato Leventina frazione Rodi; nel 2017, varie raccomandazioni per l’indagine su quanto già citato ed anche su possibili alternative, e ciò nel contesto del “Masterplan” per l’Alta ValleMaggia). I costi di costruzione, a valuta odierna, sono da prendersi in misura solo orientativa: 33 milioni di franchi la base stimata, ma con margini di oscillazione addirittura nell’ordine del 30 per cento in più o in meno.

Archivi degli artisti, storie per… sempre: incontro pubblico con l’Asasi

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Tre ospiti di primario riguardo -. al secolo Michael Schmid, responsabile dell’“Archivio svizzero d’arte” all’“Istituto svizzero studi d’arte” in Zurigo; Alessandra Donati, docente associata di diritto comparato all’Uni Milano-Bicocca; Filippo Tibertelli de Pisis, fondatore e presidente dell’“Associazione per Filippo de Pisis” – all’incontro che i vertici dell’“Associazione storici dell’arte della Svizzera italiana-Asasi” propongono per sabato 25 novembre all’“Archivio di Stato” in Bellinzona (viale Stefano Franscini 30a). Il tema: “L’eredità degli artisti, gli archivi e la loro gestione”. Introduzione a cura di Carlo Agliati, collaboratore scientifico dello stesso Archivio; conduzione di Dario Jucker, avvocato specializzato in diritto dell’arte e membro del Comitato direttivo Asasi. Inizio ore 15.00.

Veniano (Como), in pericolo di morte 33enne investito da un’auto

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Un 33enne è ricoverato al “Niguarda” di Milano, dopo trasferimento in eliambulanza decollata dalla base di Villa Guardia (Como), sulle conseguenze dell’incidente occorsogli alle ore 16.13 circa di ieri, sabato 18 novembre, lungo viale Dello Sport a Veniano (Como). A prima valutazione dei sanitari non sono da escludersi conseguenze esiziali. Accertamenti eseguiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Cantù.

Hockey Nl / Ticino trionfale: “week-end” da 12 punti, la rimonta continua

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Filotto e superfilotto nel nome delle ticinesi, autentiche dominatrici del fine-settimana nell’hockey di massima serie con doppia vittoria piena tra ieri ed oggi e rafforzamento del quarto posto condiviso. Impressionante la marcia dell’AmbrìPiotta, che con il 6-2 a Porrentruy sull’Ajoie va al settimo successo di fila capitalizzando al meglio i 29 tiri (contro 30); avanti sino al 3-0 (4.23, Rocco Pezzullo; 9.29, Laurent Dauphin; 22.46, Dario Bürgler a cinque-contro-quattro), i leventinesi hanno subito un parziale rientro dei giurassiani su due “power-play” convertiti da Jonathan Hazen (29.33) e Thibault Frossard (49.31); a 2.23 dall’ultima sirena l’azzardo della panchina di casa con il richiamo di Damiano Ciaccio portiere per far posto al “rover”, e quasi sùbito il 4-2 firmato da Jakob Lilja (58.10); nuovo esperimento a gabbia libera, un tocco ed ecco (58.25) il 5-2 di Nando Eggenberger che si ripeterà, qui con squadre ad organico ordinario, al 59.40 sul secondo assist consecutivo di Michael Spacek. Luca Fazzini imperiale (due goal ed un assist con tre tiri in tutto…) nel 6-4 del Lugano sul Davos: timbro in apertura (7.09), cooperazione nel 2-0 di Daniel Carr a cinque-contro-quattro (8.09), fonte di ispirazione e di incitamento per la ripartenza dopo il riaggancio dei grigionesi sul 2-2 (doppietta di Matej Stransky, 18.50 in superiorità numerica e 21.21), marcatore della sicurezza su iniziativa individuale del 53.26 per il 6-2; nel mezzo le reti di Bernd Wolf (30.15), Santeri Alatalo a cinque-contro-quattro (32.46) e Mark Arcobello (52.18); finale su onda dell’assalto alla baionetta da parte dei grigionesi, almeno capaci di limare il disavanzo con la prima rete stagionale del bellinzonese Michael Fora (55.40) e con una soluzione di Kristian Näkyvä; tutto bello, ma tardivo ed inefficace ai fini che contano.

I risultati – Ajoie-AmbrìPiotta 2-6 (oggi); BielBienne-ServetteGinevra 1-5 (oggi); Scl Tigers-Kloten 5-2 (oggi); Losanna-Zugo 4-1 (oggi); Lugano-Davos 6-4 (oggi); Davos-Zsc Lions (domani); Berna-FriborgoGottéron (domani).

La classifica – FriborgoGottéron 47 punti; Zugo 46; Zsc Lions 43; AmbrìPiotta, Lugano 38; Losanna 35; ServetteGinevra, Berna 34; Scl Tigers 32; Davos 31; RapperswilJona Lakers 27; BielBienne 25; Kloten 21; Ajoie 17 (FriborgoGottéron, Zugo, Lugano, Losanna, Scl Tigers, Kloten 23 partite disputate; AmbrìPiotta, ServetteGinevra, Berna, Davos, RapperswilJona Lakers, BielBienne 22; Zsc Lions, Ajoie 21).

Rückgang der Bewerbungen aus Italien

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Die Bewerbungen von Personen aus Italien sind in der Tessiner Gastronomie und Industrie um bis zu 50 Prozent zurückgegangen. Das ist die Bilanz, vier Monate nach dem Inkrafttreten des neuen Grenzgängerabkommens zwischen der Schweiz und Italien. Die Schweiz behält seit dem Inkrafttreten des neuen Abkommens Mitte Juli 80 Prozent der Quellensteuern, die auf das Einkommen von italienischen Grenzgängern erhoben werden. Die neuen Grenzgängerinnen werden auch in Italien ordentlich besteuert.

Tragische Gewissheit in Italien: Leiche von Giulia Cecchettin gefunden

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Der leblose Körper von Giulia Cecchettin (Photoquelle: Facebook) wurde in einem Graben entlang der Straße nach Barcis gefunden. Die 22-jährige ist die 105. Frau, die seit Jahresbeginn in Italien getötet wurde.

Der Körper von Giulia Cecchettin wurde in einem Graben entlang der Straße von Pian Cavallo in der Provinz Pordenone nach Barcis, in der Nähe des Sees der Stadt Valcellina, gefunden. Nicht weit entfernt wurde auch ein schwarzer Fiat Grande Punto entdeckt, der möglicherweise dem Ex-Freund von Giulia, Filippo Turetta, gehört. Der Freund wird von einem europäischen Haftbefehl der Staatsanwaltschaft von Venedig gesucht.

Die Straße zwischen Pian Cavallo und Barcis wurde für den Verkehr gesperrt, um neugierige Zuschauer fernzuhalten. Auch die leitenden Staatsanwälte von Venedig waren am Fundort. Die Entdeckung erfolgte um 12 Uhr am 18. November 2023. In den letzten Tagen hatten sich die Suchen genau in diesem Bereich intensiviert. Dies geschah, weil laut Rekonstruktion basierend auf den Handydaten des Ex-Freunds zwei Stunden Zeitlücke vorhanden waren.

Automobilismo storico, Lugano fulcro di un progetto a lungo respiro

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Al battesimo mercoledì scorso, nel contesto di Villa Ciani a Lugano, un nuovo sodalizio dedicato al mondo dell’automobilismo storico: trattasi dell’“Automobile club Lugano classic”, identità concepita sulla scia di un’idea di Nunzia Del Gaudio, Marco Poltera ed Ermanno De Angelis e che è finalizzata ad associare la passione per il motorismo con finalità benefiche e solidali e con l’organizzazione di eventi legati al turismo sostenibile ed alla promozione del territorio. Le nomine: Commissione eventi, Massimo Albertini; Commissione club, Alessandro Ducci; Commissione motorsport, Alex Fontana; Commissione costruttori, Stefano Picasso; Commissione giovani, Edoardo Zublin; Commissione certificazioni, Roberto Bernasconi; Commissione donne, Nunzia Del Gaudio; Commissione auto moderne, Pasquale Ciccone; Commissione motocicli, Gianvirgilio Cugini; Commissione legale, Gianvirgilio Cugini; Commissione arte, Jo Fabbri.

Fra gli appuntamenti prossimi venturi: in fiera a Milano per “Milano autoclassica” con patrocinio al “Team desert endurance motorsport” per la “Dakar classic 2024”; organizzazione di “Donne e motori”, con Antoinette Petruccelli, a metà marzo; convegno “Il motorismo dal 1927 ad oggi”, in aprile; evento “Motor Valley incontra Lugano”, a cura di Davide Zaccarelli, ad inizio maggio; evento “Passion assets annuario centauri”, a cura di Gianvirgilio Cugini, in maggio; evento “Tour della Svizzera gourmet”, a cavallo tra maggio e giugno; evento “Lugano classic”, in ottobre; evento “Ticino motor awards”, in novembre. Nella foto, un momento della manifestazione a Villa Ciani di Lugano; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Corsi nuovi alla Corsi, in mani muliebri la presidenza e il Comitato

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Giovanna Masoni Brenni, 60 anni fra tre settimane, avvocata e con lunga esperienza politica per quota Plr, è la nuova timoniera del “Consiglio regionale della Ssr Svizzera italiana” – ente storicamente declinato al femminile nella sigla (Corsi) – con incarico per il quadriennio 2024-2027 e dunque ad ingresso nel ruolo in data di lunedì 1.o gennaio 2024, a subentro di Luigi Pedrazzini, esponente in quota “Il Centro” (già Ppd), da 12 anni nella funzione. Per la prima volta una donna alla presidenza, e per la prima volta a maggioranza femminile anche il Comitato direttivo in cui, sull’esito delle nomine espresse dai 25 membri nell’odierna riunione allo “Studio radio” in Lugano quartiere Besso, si ritrovano Natalia Ferrara, Pelin Kandemir Bordoli (vicepresidente, riconfermata all’unanimità), Valentina Rossi, la citata Giovanna Masoni Brenni (eletta all’unanimità) Ilario Bondolfi, Giampaolo Cereghetti e Fabrizio Marcon, quest’ultimo per cooptazione. Delegati all’assemblea Srg-Ssr, oltre a Giovanna Masoni Brenni (d’ufficio), sono Simonetta Biaggio-Simona, Pierfranco Longo, Francesco Moghini, Valentina Rossi e Nenad Stojanovic; tre i supplenti, nelle persone di Niccolò Mazzi-Damotti, Daniele Raffa ed Andrea Togni. Delegate nel Consiglio del pubblico sono Christine Conconi-Müller e Morena Ferrari Gamba.

Gallarate (Varese), muratore cala la bara e cade nella tomba: è grave

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In codice rosso – massima gravità – il ricovero dell’operaio 58enne che stamane, durante i lavori di chiusura di una tomba di famiglia dopo che era stata calata la bara al termine di un funerale, è precipitato nella botola della tomba stessa dall’altezza di circa quattro metri riportando gravi lesioni. L’episodio al camposanto di Gallarate (Varese) frazione Caiello, lungo via Piave; a portare i soccorsi sono stati specialisti dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate ed operatori sanitari. Il 58enne è stato recuperato con ogni cautela ed affidato agli specialisti dell’eliambulanza giunta nel frattempo dalla base di Villa Guardia (Como).

Somma Lombardo (Varese), torna a casa la 17enne scomparsa martedì

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Si risolve per il meglio la vicenda della scomparsa di una 17enne della quale non si avevano più tracce dalle ore 14.00 circa di martedì, sull’uscita dalla normale sede di frequenza scolastica alla “Fondazione Daimon” di Saronno (Varese): la ragazza, per le cui ricerche era stato lanciato un appello ad ampio raggio, è rientrata nelle scorse ore ed autonomamente al domicilio in Somma Lombardo (Varese). L’allontanamento sarebbe pertanto da classificarsi alla voce “Scelte personali”; nessuna informazione è stata invero fornita a tale proposito.

Albavilla (Como): tragica caduta nel dirupo, 43enne perde la vita

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All’arrivo del medico, insieme con specialisti del “Soccorso alpino” civile da terra, il dramma era già compiuto. Un 43enne ha perso la vita, presumibilmente intorno alle ore 0.30 ossia sul colpo, in séguito alla caduta nel dirupo fiancheggiante il sentiero dall’Alpe del Vicerè alla “Baita dei patrizi” in territorio comunale di Albavilla (Como); il corpo dell’uomo è stato trovato dopo circa un’ora dall’avvio delle ricerche, cui hanno preso parte anche effettivi dei Vigili del fuoco e l’equipaggio di un’eliambulanza Areu, ad un dislivello di circa 80 metri dal punto in cui il 43enne aveva perso contatto con il terreno. Complesse le operazioni di recupero del cadavere.

Cantù (Como), cadavere in uno stabile. Unica certezza: la gola squarciata

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Il corpo senza vita di una donna, età e nazionalità non note per via ufficiale ma identificazione già certa, è stato trovato poco dopo le ore 14.30 di ieri, venerdì 17 novembre, all’interno di uno stabile residenziale di Cantù (Como), lungo via Milano. A dare l’allarme alcuni inquilini, resisi conto della presenza di una sagoma inanimata e di alcune macchie di sangue; al momento dei soccorsi, portati da operatori della “Croce rossa italiana” sezione cittadina, sul corpo della donna i sanitari hanno trovato uno squarcio all’altezza della gola; in prossimità del cadavere anche un coltello con cui, secondo prime e sommarie indicazioni, la donna si sarebbe inflitta una o più ferite. Nessuna ipotesi è tuttavia tralasciata.

Laveno Mombello (Varese); scomparve durante una gita, trovato morto

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Purtroppo nei termini da tempo temuti, a distanza di quasi cinque mesi dai fatti si scioglie il mistero sulla scomparsa di un anziano in territorio comunale di Laveno Mombello (Varese): sono infatti del 79enne Antonio Altobelli, cittadino italiano con residenza a San Genesio ed Uniti in provincia di Pavia, i resti mortali individuati ieri pomeriggio nell’area di un ex-vivaio lungo via Labiena. Antonio Altobelli non aveva dato più notizie di sé da domenica 25 giugno, trovandosi a Laveno Mombello per una gita con numerosi concittadini. In attesa di riscontri da parte delle autorità di polizia, da presumersi un decesso per cause naturali: forse l’uomo, che si era staccato dal gruppo per entrare in un bar, ha avuto un malore ed è caduto nell’area prossima sì all’arteria stradale di grande scorrimento, ma in stato di abbandono e pertanto non oggetto di particolari attenzioni nemmeno durante le ricerche che erano state avviate immediatamente. Il riconoscimento formale del cadavere avrà luogo nelle prossime ore; chiare sin da ora le corrispondenze per quanto riguarda contenuto del borsello-marsupio e capi di abbigliamento indossati. Della chiusura delle indagini si stanno occupando effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Luino.

Grono, l’ala del parapendio si piega in volo: pilota cade su un vigneto

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Non precisate da fonte ufficiale le condizioni di salute del parapendista – un allievo pilota, riferisce il portavoce della Polcantonale Grigioni – che intorno alle ore 14.28 di giovedì, in territorio comunale di Grono frazione Leggia, è caduto su un vigneto dopo aver incontrato problemi nella gestione dell’ala. L’uomo, un 33enne con più voli alle spalle, era assistito visivamente e via radio da un istruttore a terra sin dal decollo in territorio comunale di Santa Maria in Calanca. Per lo sfortunato aspirante pilota è stato disposto il trasferimento in elicottero al “Civico” di Lugano su collaborazione di un equipaggio della “Rega”. Primi accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale Grigioni su incarico della Procura pubblica federale, competente su tali incidenti in forza della Legge federale sulla navigazione aerea.

Poschiavo, “dumper” contro treno fermo sul binario: grave un 54enne

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Gravi lesioni agli arti inferiori ha subito il conducente di un “dumper” che intorno alle ore 4.19 di ieri, venerdì 17 novembre, durante manovre di trasferimento di materiali in un’area di lavori della galleria “Val Varuna” a Poschiavo (Canton Grigioni), è andato a schiantarsi contro un treno da cantiere che era fermo sulle rotaie. L’operatore – trattasi di un 54enne di nazionalità portoghese – è stato assistito da alcuni colleghi, trattato e stabilizzato a cura dei membri di una squadra del servizio di soccorso in Poschiavo, indi condotto al “Civico” di Lugano con un’eliambulanza della “Rega”. Sul posto agenti della Polcantonale Grigioni, specialisti del “Servizio svizzero di inchiesta sulla sicurezza” e funzionari della “Ferrovia retica”.

Hockey Nl / Serata da sei punti, ticinesi a braccetto sul quarto gradino

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Fuori dal podio ed ancora lontane dal podio, eppure affiancate in quarta moneta – ed in condizione di salute per nulla spiacevole, il che non guasta – le ticinesi dell’hockey di National league uscite dal turno di stasera con sei punti su sei e sulle misure di squadre dal calibro almeno pari. Al sesto successo di fila l’AmbrìPiotta, 5-2 al Berna su doppiette di Alex Formenton (1.22 e 31.38) e di Inti Pestoni (6.17 e 26.24) e singolo contributo di Nando Eggenberger (4.37); ospiti in ambasce dopo lo 0-3 (fuori Adam Reideborn, dentro Daniel Manzato per evitare il tracollo difensivo), solo nella parte discendente della frazione centrale un ritorno di fiamma con Thierry Schild (34.06) e Simon Moser (39.12); prova dignitosissima di Benjamin Conz davanti alla gabbia biancoblù (24 parate su 26 conclusioni). In sofferenza solo nel primo periodo il Lugano passato per 3-2 a Ginevra: “power-play” convertito da Josh Jooris all’11.36 per i romandi, risposta di Luca Fazzini a cinque-contro-tre (21.48), poi 62 secondi di fuoco per l’allungo sino al 3-1 (49.34, Giovanni Morini; 50.36, Calvin Thürkhauf sul secondo assist di Michael Joly nella serata); da Sakari Manninen (52.56) l’ultimo assalto fruttifero dei padroni di casa. Domani si repllica: leventinesi in trasferta a Porrentruy contro l’Ajoie, Lugano alle prese con il Davos.

I risultati – AmbrìPiotta-Berna 5-2; FriborgoGottéron-Ajoie 8-4; ServetteGinevra-Lugano 2-3; Kloten-BielBienne 2-3 (al supplementare); RapperswilJona Lakers-Losanna 3-1; Zugo-Scl Tigers 4-3 (al supplementare).

La classifica – FriborgoGottéron 47 punti; Zugo 46; Zsc Lions 43; AmbrìPiotta, Lugano 35; Berna 34; Losanna 32; Davos, ServetteGinevra 31; Scl Tigers 29; RapperswilJona Lakers 27; BielBienne 25; Kloten 21; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 23 partite disputate; Zugo, Lugano, Berna, Losanna, Scl Tigers, RapperswilJona Lakers, Kloten 22; Zsc Lions, AmbrìPiotta, Davos, ServetteGinevra, BielBienne 21; Ajoie 20).

Hockey Sl / Pessimo l’avvio, il resto vien da sé: Rockets ancora kappaò

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In un turno hockeystico cadetto caratterizzato da scarti minimi (due incontri conclusisi oltre i 60 minuti regolamentari, un altro al singolo goal, un altro ancora sulla distanza delle due reti), i soli Bellinzona Rockets si trovano a formare eccezione, e purtroppo dal lato degli sconfitti: pesante l’1-6 subito stasera ad opera del Turgovia sul ghiaccio di Weinfelden, pesante ed irritante perché, quando si è liberato dall’assillo del risultato cioè essendo ormai compromesso l’esito dell’incontro, il gruppo guidato alla transenna da Raffaele Sannitz ha incominciato a macinare gioco ed a mettere pressione sugli avversari, chiudendo il periodo finale con un parziale di 15 tiri contro cinque, facendosi tra l’altro preferire Aidan Hughes – subentrato nell’ultimo intervallo – al collega Joel Messerli. Quanto la situazione fosse cristallizzata in senso favorevole ai padroni di casa, peraltro, oltre ai 1’411 spettatori avevano capito anche l’addetto al botteghino ed il custode del palaghiaccio sin dalla fase ascendente della frazione inaugurale: 0.59, Devin Stehli, 0-1; 8.15, Gian Janett, 0-2; alla prima superiorità numerica anche lo 0-3 (12.37, Matthew Kellenberger); fra il 33.46 (Andreas Döpfner) ed il 39.23 (Kevin Etter) il sigillo. Nel volgere di 70 secondi, infine, il messaggio lasciato da Ashton Stockie (50.48) per i bellinzonesi e la ripresa delle distanze (51.58) per la firma di Kevin Nicolet. Ai Rockets non resta che il prendere atto: 21 giocate, tre vinte, 18 perse, peggior attacco, peggior difesa.

I risultati – Basilea-Sierre 3-2; LaChauxdeFonds-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 3-4 (ai rigori); Olten-Visp 2-0; Turgovia-Bellinzona Rockets 6-1; Winterthur-Martigny 2-3 (al supplementare).

La classifica – Olten 47 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 41; Basilea, LaChauxdeFonds 35; Winterthur 34; Martigny 33; Turgovia 27; Sierre 23; Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (Basilea, Sierre due partite in meno; Martigny, Turgovia una partita in meno).

Lugano: auto carambola sui mezzi fermi, ferite due donne, una è grave

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Una 67enne, cittadina italiana residente nel Luganese, versa in gravi condizioni al “Civico” di Lugano essendo stata investita stamane da una vettura in transito lungo via Bioggio a Lugano quartiere Breganzona (tratto della Crespera). L’episodio intorno alle ore 10.51: stando alla ricostruzione fornita dal portavoce della Polcantonale, la donna si trovava sul lato destro di via Bioggio quando un’auto in movimento verso Agno è piombata su altri due mezzi fermi sul lato della strada e sulla 67enne stessa, che a quanto pare era in piedi nello spazio tra lato posteriore del primo veicolo e lato anteriore del secondo e che si stava accingendo ad appoggiare sull’asfalto il triangolo per indicare la presenza dei mezzi. In séguito al tamponamento ha riportato lesioni di entità lieve anche la 78enne che era alla guida dell’auto da cui è stato causato l’incidente. Soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Lugano; accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale con il supporto di colleghi della Polintercom Ceresio-nord.

Escholzmatt (Kanton Luzern): E-Scooter-Fahrerin nach Unfall verstorben

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Am Sonntag verunfallte in der Gemeinde Escholzmatt-Marbach, Ortsteil Escholzmatt, eine E-Scooter-Fahrerin. Heute Freitag ist die 38-Jährige verstorben.

Am Sonntag, 12. November 2023, ca. 15.10 Uhr kollidierte eine E-Scooter-Fahrerin in Escholzmatt-Marbach, Ortsteil Escholzmatt, aus ungeklärten Gründen mit einem Geländer. Die 38-Jährige wurde dabei erheblich verletzt und durch einen Rettungshelikopter in ein Spital geflogen, wo sie heute kurz nach Mitternacht verstarb.

Näfels (Kanton Glarus): Frau wird von Auto überfahren und dabei tödlich verletzt

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Am Freitagnachtmittag, 17.11.2023, ereignete sich in Näfels ein tödlicher Verkehrsunfall mit einem Personenwagen und einer Fussgängerin.

Am Freitag, den 17. November um zirka 15.00 Uhr, ereignete sich in Näfels ein tödlicher Verkehrsunfall mit einem Personenwagen und einer Fussgängerin. Ein 87-jähriger Fahrzeuglenker fuhr rückwärts aus seiner Garage auf die Quartierstrasse.

Dabei übersah er beim Einbiegen eine 83-jährige Fussgängerin. Diese wurde vom Fahrzeug erfasst und erlitt tödliche Verletzungen.

Die Umstände des Unfalls werden durch die Staatsanwaltschaft des Kantons Glarus in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei Glarus untersucht.

Strassensperrung in Gurzelen: Baum stürzt auf Auto, eine Person stirbt

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Am Donnerstagabend stürzte in einem Waldstück bei Gurzelen ein Baum auf ein Auto. Der Lenker verstarb noch auf der Unfallstelle. Die Strasse musste für mehrere Stunden gesperrt werden. Ermittlungen zum Unfall sind im Gang. Bei der Kantonspolizei Bern ging am Donnerstag, 16. November 2023, kurz vor 21.10 Uhr, ein automatischer Notruf eines Mobiltelefons zu einem Unfall in Gurzelen ein. Die sofort ausgerückte Patrouille fand im Grub in Gurzelen ein Auto vor, das von einem umgestürzten Baum getroffen worden war. Nach ersten Erkenntnissen war das Auto von Grub herkommend in Richtung Gurzelen Dorfzentrum unterwegs. Auf Höhe eines Waldstückes wurde das Fahrzeug von einem umstürzenden Baum getroffen. Der Autolenker wurde im Fahrzeug eingeklemmt und dabei schwer verletzt. Die umgehend ausgerückten Rettungskräfte konnten vor Ort nur noch den Tod des Mannes feststellen. Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 72-jährigen Schweizer, wohnhaft im Kanton Bern.

Im Einsatz standen neben verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern auch die Feuerwehr Uetendorf Plus, die Feuerwehr von Schutz und Rettung Thun und ein Ambulanzteam. Der Neuweg musste infolge des Unfalls bis am Folgetag gesperrt werden. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Oberland Ermittlungen zum Unfall aufgenommen.

Rund um die Unwetter gingen bei den Einsatzzentralen der Kantonspolizei Bern seit Donnerstagabend rund 90 Meldungen ein. Besonders betroffen waren die Regionen Mittelland, Emmental-Oberaargau und Bern. Es kam unter anderem zu zahlreichen Verkehrseinschränkungen aufgrund umgestürzter Bäume und umgefallenen Baustellenabschrankungen.

Radi e rari rodono i “radar”, ma “on the road” a Rodi non riderai

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Settimana a bassa diffusione di controlli mobili della velocità, quella che si annuncia sul periodo compreso tra lunedì 20 e domenica 26 novembre, secondo programma diffuso questo pomeriggio. Così per aree e località: nel Distretto di Blenio, Motto; nel Distretto di Leventina, Rodi-Fiesso; nel Distretto di Riviera, Iragna e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Gnosca, Claro, Bellinzona, Monte Carasso, Lumino e Giubiasco; nel Distretto di Locarno, Gordola, Ascona, Golino e Brissago; nel Distretto di Lugano, Agra, Piodella, Vico Morcote, Castagnola, Cassarate, Molino Nuovo, Origlio, Vezia, Melano, Mezzovico, Bironico, Taverne, Cadro, Pregassona, Ruvigliana, Loreto e Barbengo; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Ligornetto, Morbio Inferiore e Balerna. Quattro infine – a Tenero, a Ponte Brolla, a Coldrerio ed a San Pietro di Stabio – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Furti seriali in Mesolcina, merce ritrovata a Balerna: arrestati tre asilanti

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Treno e bus per andare a rubare, treno e bus per tornare con la refurtiva. Pendolari in trasferta da Balerna alla Mesolcina, Roveredo e Cama le destinazioni distinte anche per evitare che l’uno si trovasse a pestare i piedi all’altro o all’altro ancora, erano i tre asilanti – due minorenni ed un maggiorenne – che tra martedì e mercoledì sono finiti sotto custodia su azione congiunta di agenti della Polcantonale Grigioni e della Polcantonale Ticino; a parte la confessione resa da ciascuno dei soggetti, parte della refurtiva è stata per l’appunto trovata durante una perquisizione all’interno della struttura balernitana. Tutti i furti risalgono alla scorsa settimana; un sedicente 30enne sedicente algerino a dettare strategie e ritmi delle operazioni, un sedicente 16enne sedicente siriano ed un sedicente 16enne sedicente algerino i complici; pianificazione dei colpi, si suppone con logica certezza, direttamente a bordo dei mezzi pubblici di trasporto, per la serie “Anche il viaggio è tempo di lavoro”; due dei malviventi hanno preso di mira un’abitazione e nove veicoli a Roveredo, il terzo si è diretto invece a Cama e qui si è appropriato di beni in due vetture.

Entità complessiva del bottino: oltre 8’000 franchi, sulla somma tra contanti, telefoni cellulari, capi di abbigliamento ed altri oggetti. I due sedicenti algerini ed il sedicente siriano risponderanno degli atti compiuti rispettivamente alla Procura pubblica ed alla Procura pubblica minorile; non è noto se uno o più membri abbiano preso parte ad altre spedizioni criminali.

Profumi a chilate in valigia, rumena fermata su un “Tilo” in frontiera

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Certezze sull’origine della merce, nessuna; non volendosi dubitare di quanto è invero dubitevole, si resta per ora ad affermare che un acquisto vi fu, dove e come non si sa. In ogni caso, merce che una donna ha tentato di contrabbandare dal Ticino all’Italia, ad evasione dei tributi doganali che non sarebbero di poco conto, considerandosi la presenza di 36 confezioni di profumi d’alta marca nel bagaglio intercettato giorni addietro da operatori della Guardia italiana di finanza in servizio alla stazione internazionale di Chiasso. La merce era nella disponibilità di una rumena, età e domicilio non resi noti, in viaggio a bordo di un “Tilo” proveniente da Lugano e diretto a Milano; assente qualsivoglia fattura di supporto, al che il temporaneo sequestro dei prodotti (in linguaggio burocratico dicesi “sospensione dello svincolo”) sino all’inoltro della documentazione, così come garantito dalla viaggiatrice. E qui la sorpresa: fattura arrivata a distanza di alcuni giorni, germanica la società emittente, immediati i dubbi sulla veridicità di tale supporto cartaceo che in effetti, già ad un primo controllo con la società indicata, è risultato falso. Conseguenze: profumi sotto sequestro probatorio e denuncia, a carico della cittadina rumena, per evasione dell’Iva all’importazione, uso di atto falso e contrabbando aggravato.

Folata di entusiasmo, lo “Swiss market index” chiude in slancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.21) Venerdì a vele spiegate per il listino primario della Borsa di Zurigo: avanzata a blocco quasi completo in cifra verde (“Swiss market index” su quota 10’737.37 punti, più 0.89 per cento), “Ubs group Ag” capofila con margine utile pari al 2.98 per cento, sul podio anche “Compagnie financière Richemont Sa” e “Zürich insurance group Ag” (più 2.41 e più 1.58 per cento rispettivamente); in retroguardia “Kühne+Nagel international Ag” (meno 0.16). Medesimo clima sull’allargato, dove la partita è disputata in verità dal solito manipolo di titoli a discreta volatilità. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.84; Ftse-Mib a Milano, più 0.82; Ftse-100 a Londra, più 1.26; Cac-40 a Parigi, più 0.91; Ibex-35 a Madrid, più 0.97. Attorno alla parità gli indici di riferimento a New York. Cambi: 96.54 centesimi di franco per un euro; 88.64 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile al controvalore teorico di 32’271 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: Redfox facile, Cramo allo spasimo

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Serata memorabile nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega. Resta imbattuto il Cramosina, costretto tuttavia – e per la prima volta – al supplementare contro un Blenio presentatosi sul ghiaccio di Biasca con batterie cariche di grossi calibri; cinque i cambi di conduzione durante il confronto, e 5-4 il punteggio con soluzione trovata, quando si dice il caso, da Damiano Piccoli al 63.12. Sul velluto, invece, il PregassonaCeresio Redfox capace di salire a Faido per trarre dividendi altissimi dai suoi due blocchi: messo sotto (13-0) un Lodrino in realtà stordito da cinque goal subiti nello spazio di poco più di sette minuti del primo periodo; al computo finale, cinque reti più tre assist sul conto di Thierry Gotti e quattro reti più tre assist nel carniere di Gundars Berkis.

La classifica – Cramosina 17 punti; ValleMaggia Rivers 12; PregassonaCeresio 10; Lodrino, Nivo 6; ValleVerzasca Rivers 5; Blenio 4; TheSharks Faido 0 (Cramosina sei partite disputate; ValleMaggia Rivers, PregassonaCeresio Redfox, Lodrino, Nivo, Blenio, TheSharks Faido cinque; ValleVerzasca Rivers quattro).

Hockey Wl / Cuore ed intensità, ma le AmbrìGirls1 devono arrendersi

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Battagliano sino all’ultimo, almeno prendendosi una soddisfazione con il pareggio (due reti per parte) nell’ultimo periodo, ma devono arrendersi all’evidenza le AmbrìGirls1 che stasera, nel “big match” dell’hockey femminile di massima serie ovvero Women’s league, cedono per 2-5 alle Zsc Lionesses Zurigo. Dai due volti il confronto alla “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì: ospiti avanti sino allo 0-4 (12.39, Sinja Leemann; 26.39, Alina Marti; 34.13, Kristina Kontny a cinque-contro-quattro; 42.27, Jana Peter) prima di una veemente reazione nel nome della finlandese Jenna Kaila, 1-4 in firma personale su assist di Nicole Bullo (44.46) e 2-4 in forma di assist per Theresa Knutson (46.22). Sul finale, sfiorato il 3-4 e massimo sforzo nell’ultimo minuto, dopo richiamo dell’estrema Sofia Decristophoris in funzione dell’innesto del “rover”; purtroppo, su disco intercettato, disco messo in gabbia da Skylar Fontaine (59.06) e fine delle speranze. Nell’altro confronto della serata, successo delle FriborgoLadies sul Langenthal (4-1; per le burgunde una tripletta della capitana Amélie Jobin).

La classifica – Zsc Lionesses Zurigo 36 punti; Berna 28; AmbrìGirls1 24; Davos Ladies 20; AccademiaNeuchâtel 14; FriborgoLadies 9; Ladies Lugano 7; Langenthal 3 (Zsc Lionesses Zurigo, Davos Ladies 13 partite disputate; Berna, AccademiaNeuchâtel, Ladies Lugano 12; AmbrìGirls1 11; FriborgoLadies 10).

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, il Cramo va a cinque su cinque

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Grazie invero ad un non linearissimo 3-1 spuntato iersera nel catino d’“In Bòla” a Faido sui tonici e tenaci ValleVerzasca Rivers, ribadisce il primato sul passo del punteggio pieno un Cramosina doverosamente ambizioso nel gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega. Carichissimi gli ospiti, quest’anno rinforzati da arrivi di peso (valga per tutti il nome di Corrado Knecht, 32 anni e 14 stagioni con la maglia degli odierni Ascona Rivers più esperienze al Röthenbach nel Canton Berna ed un prestito al “quasi fu” Locarno); sostanziali tre blocchi per parte, Rivers per buona disposizione orientati al “forechecking” con disturbo organizzato sulla costruzione del gioco avversario. In cronaca, equilibrio rotto da Damiano “Dem” Piccoli al 21.33, assist da Damiano Luraschi destinato a ripetersi nel corso del confronto; risposta da Cedric Titocci (34.17) proprio su assist di Corrado Knecht; quasi immediato il nuovo allungo dei padroni di casa grazie a Claudio Isabella (36.31). Ultimo sigillo dall’altro Isabella, Giuseppe ovvero “Joey”, minuto 48.13; inutile, da parte di Moreno Della Santa tecnico dei ValleVerzasca Rivers, il richiamo del portiere Alessandro Bellati (59.09) per far posto al sesto uomo di movimento. Cramosina a punteggio pieno, ValleVerzasca Rivers confinati sul lato destro della graduatoria e con riscontro per ora non proporzionale ai valori espressi.

Teatro dialettale, “Comediànt da Minüs” sul palco del “Dimitri”

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Il gusto del teatro popolare e dialettale, in un contesto e su un palco solitamente riservati ai professionisti qual è il “Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio, nello spettacolo “Una figlia da maritare” che sabato 25 novembre sarà portato al pubblico dai “Comediànt da Minüs”. Nuova produzione; idea di Stefano Palmucci, libero adattamento di Marco Allemann. 120 minuti in due atti (con pausa), inizio ore 20.00.

“Federlegno”, cambio nei vertici: ad Henrik Bang il… manico dell’ascia

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Un ritorno al contesto per lui più naturale, dopo il quadriennio da direttore del Parco Val Calanca da lui portato sia alla nascita vera e propria sia al riconoscimento con il marchio ufficiale della Confederazione, per Henrik Bang annunciato oggi come futuro direttore della “Federlegno” (“Federlegno.ch” secondo l’identità ufficiale). 51 anni, ingegnere forestale, identità stranota sia per la discendenza da Herluf Bang calciatore tra Bellinzona e Chiasso sia per la militanza politica (già in Gran Consiglio, ora da municipale a Bellinzona), Henrik “Bingo” Bang subentrerà a Danilo Piccioli che così si appresta a concludere un percorso durato 12 anni; nel “curriculum” anche la presidenza dell’“Associazione BoscoTicino” dal 2006 al 2020, la titolarità dell’organizzazione del “Pentathlon del boscaiolo” da oltre un decennio ed il ruolo di membro del Comitato centrale di “BoscoSvizzero”, che opera anche quale centro di competenza nella formazione di base e nella formazione continua. L’ingresso nella funzione avrà luogo in modalità graduale a decorrere dal febbraio 2024.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est: Cramo vola, ValleMaggia Rivers in spinta

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Cramosina ancora a punteggio pieno, ValleMaggia Rivers mordenti a distanza di una vittoria: quando si sono consumati cinque turni della stagione 2023-2024 (ma stasera si continua: vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”), una certa qual fisionomia sembra assumere il gruppo 1-est dell’hockey di Terza lega, torneo ad esclusiva presenza di compagini ticinesi e caratterizzato da un rinnovato interesse sia per il ritorno del PregassonaCeresio Redfox (autoretrocessosi dalla Seconda lega: ha compensato la perdita del Chiasso, salito di categoria) sia per l’ingresso dei neo(ri)costituiti TheSharks Faido, ovviamente ancora alla ricerca di un’identità e del passo per stare a questo livello ma da tutti apprezzati per lo sforzo e per il desiderio di esprimere una progettualità di medio e di lungo termine. Per riaffermare il primato, ieri, Cramosina vincente per 3-1 sui ValleVerzasca Rivers, e ciò in risposta al successo spuntato 24 ore prima dai ValleMaggia Rivers sul Blenio (4-2). Alle statistiche, Cramosina con il miglior attacco (59 goal realizzati, media 11.8 reti per incontro) e ValleMaggia Rivers con la miglior difesa (13 goal subiti, media 2.6 reti per incontro); al momento non attendibili i numeri per quanto riguarda TheSharks Faido, andati a segno due sole volte e con il gravame di 99 dischi al passivo (ma, si ripete, questo è un discorso del domani; purtroppo il Ticino non dispone più di un livello da Quarta lega, la cui reintroduzione sarebbe invece auspicabile anche quale forma di coinvolgimento di agonisti dispersisi nei tornei amatoriali). Una nota per quanto riguarda i marcatori: al vertice Giuseppe “Joey” Isabella, 21 punti in quota Cramosina, ed in piazza d’onore – al pari di Damiano Luraschi – il fratello Claudio granconsigliere. Nella foto, il gruppo del Cramosina.

I risultati – Cramosina-TheSharks Faido 25-0 (sabato 7 ottobre); ValleVerzasca Rivers-PregassonaCeresio Redfox 5-4 (ai rigori, sabato 7 ottobre); Blenio-Lodrino 5-9 (sabato 7 ottobre); ValleMaggia Rivers-Nivo 2-4 (domenica 8 ottobre); Nivo-ValleVerzasca Rivers 3-5 (venerdì 13 ottobre); TheSharks Faido-ValleMaggia Rivers 1-11 (sabato 14 ottobre); Lodrino-Cramosina 6-14 (domenica 15 ottobre); ValleMaggia Rivers-ValleVerzasca Rivers 5-3 (sabato 21 ottobre); Cramosina-PregassonaCeresio Redfox 8-4 (sabato 21 ottobre); TheSharks Faido-Lodrino 1-15 (sabato 21 ottobre); Blenio-Nivo (domenica 22 ottobre); Nivo-Cramosina 6-9 (giovedì 2 novembre); Lodrino-ValleMaggia Rivers 3-5 (sabato 4 novembre); PregassonaCeresio Redfox-TheSharks Faido 25-0 (domenica 5 novembre); PregassonaCeresio Redfox-Blenio 8-6 (sabato 11 novembre); TheSharks Faido-Nivo 0-23 (martedì 14 novembre); ValleMaggia Rivers-Blenio 4-2 (martedì 14 novembre); Cramosina-ValleVerzasca Rivers 3-1 (mercoledì 15 novembre).

La classifica – Cramosina 15 punti; ValleMaggia Rivers 12; PregassonaCeresio Redfox 7; Lodrino, Nivo 6; ValleVerzasca Rivers 5; Blenio 3; TheSharks Faido 0 (Cramosina, ValleMaggia Rivers, Nivo, TheSharks Faido cinque partite disputate; PregassonaCeresio Redfox, Lodrino, ValleVerzasca Rivers, Blenio quattro).

Ein Schweizer mit Migrationshintergrund ein Afghane ein Brasilianer und ein Mazedonier festgenommen

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Am 11. Oktober 2023 nahm die Kantonspolizei mit Unterstützung der Stadtpolizei Martinach vier Personen fest, die unmittelbar zuvor Diebstähle in einem Wohnviertel in Martinach begangen
hatten.

Am Nachmittag des 11. Oktober 2023 kontaktierte eine Einwohnerin von Martinach die Notrufnummer 117 der Kantonspolizei, nachdem sie eine fremde Person in ihrem Wohnzimmer festgestellt hatte. Der Unbekannte ergriff sofort die Flucht. Einige Minuten später meldete eine Drittperson, wonach sich drei Personen in einem Privatgarten eines anderen Hauses aufhielten.

Die Kantonspolizei stellte mit Unterstützung der Stadtpolizei Martinach ein Dispositiv auf, das zur Festnahme von vier Personen führte. Die Ermittlungen ergaben, dass die Täter Diebstähle in verschiedenen Häusern begangen hatten. Aus einem Haus wurde Bargeld und aus einem anderen eine Pistole entwendet. Es handelt sich um vier Minderjährige im Alter zwischen 13 und 15 Jahren. Sie
stammen aus dem Wallis, Afghanistan, Brasilien und Mazedonien und haben ihren Wohnsitz im Wallis bzw. in den Kantonen Waadt und Genf. Sie wurden beim Jugendgericht angezeigt.

Ufficio pianificazione locale, Manuele Comazzi chiamato al timone

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Con effetto da lunedì 1.o gennaio 2024, la conduzione dell’Ufficio pianificazione locale in seno al Dipartimento cantonale territorio sarà affidata a Manuele Comazzi, dal 2020 ed ancora al momento nel ruolo di collaboratore scientifico dell medesimo ufficio. 34 anni, laurea all’Uni Losanna e qui anche il “master” in geografia prima di qualche esperienza nel privato, Manuele Comazzi si troverà al timone di un gruppo di lavoro operante su vari fronti, dal coordinamento degli esami delle proposte di modifica dei Piani regolatori comunali alla preparazione delle decisioni di competenza delle autorità politiche, ed inoltre dal proporre modifiche delle pianificazioni cantonali alla gestione di attività correlate alle modifiche sia dei Piani regolati sia dei Piani di utilizzazione cantonale.

Betrügerischer Bettler festgenommen: Es ist ein 19-jähriger Rumäne

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Die Kantonspolizei Thurgau hat am Mittwoch in Diessenhofen einen Klemmbrett-Betrüger festgenommen und bittet um Vorsicht.

Kurz vor 14.30 Uhr meldete ein aufmerksamer Passant, dass vor einem Verkaufsgeschäft an der Bahnhofstrasse ein Bettler unterwegs sei. Eine Patrouille der Regionalpolizei war rasch vor Ort und konnte einen 19-jährigen Rumänen festnehmen. Dieser führte unter anderem ein Klemmbrett und gefälschte Spendenformulare mit sich. Der Mann wird bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht.

Immer wieder gehen bei der Kantonspolizei Thurgau Meldungen über betrügerische Spendensammler ein. Diese verwenden angebliche Spendenformulare mit Logos von Hilfsorganisationen und geben vor, in deren Namen für Bedürftige zu sammeln. Das ist gelogen, die Bettler nutzen die Hilfsbereitschaft der Spender aus und bereichern sich selbst.

Die Kantonspolizei Thurgau rät, kein Geld an solche dubiosen Personen zu spenden und die Polizei via Notruf 117 zu informieren.

Der Bettler nutzte solche Formulare. Die angeblichen Spenden sind selbst eingetragen, um andere Personen zur Spende zu animieren.

Quelle der Meldung: Kapo TG

Clinica psichiatrica cantonale, in entrata il nuovo direttore medico

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All’ingresso in servizio nel mese corrente – sul sito InterNet dell’ente, tuttavia, il ruolo risulta ancora coperto da altra figura in modalità interinale – il nuovo direttore medico della “Clinica psichiatrica cantonale” con sede a Mendrisio, come da nomina giunta nelle scorse settimane da Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, sponda Esecutivo: nella funzione che fu di Raffaella Ada Colombo, 53 anni, nel frattempo transitata all’incarico di direttrice settoriale dell’“Organizzazione sociopsichiatrica cantonale”, subentra Benedetto Zefiro Mellacqua, 40 anni, originario di Andrano (Lecce) frazione Castiglione d’Otranto, laurea all’Università di Catania, indi dirigente medico per il servizio di “home treatment” a Londra quartiere Lambeth e ricercatore sotto identità del “King’s college” nella stessa capitale britannica. Operativo in seno all’“Organizzazione sociopsichiatrica cantonale” dal 2015, Benedetto Zefiro Mellacqua è dal 2021 titolare della posizione di caposervizio delle unità di “home treatment” per Bellinzona-valli oltre che di psichiatria asservita territoriale e di “housing” per Sopraceneri e Sottoceneri. In immagine, Benedetto Zefiro Mellacqua.

Warenrückruf: Jele Vitamin Jelly wegen möglicher Erstickungsgefahr

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In Zusammenarbeit mit der zuständigen kantonalen Vollzugsbehörde ruft Ly Thanh Sarl das Produkt Jele Vitamin Jelly wegen möglicher Erstickungsgefahr, aufgrund der Form des Produkts und des Gehalts an Zusatzstoffen, zurück.

Warenrückruf: Tofu Basilico 200 Gramm Taifun wegen Kunststoff-Fremdkörpern

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In Zusammenarbeit mit der zuständigen kantonalen Vollzugsbehörde ruft Bio Partner Schweiz AG das Produkt Tofu Basilico 200 Gramm Taifun wegen Kunststoff-Fremdkörper zurück.

Die Rückrufe und Sicherheitsinformationen bestehen aus teilweise oder ganz übernommenen Pressemitteilungen der entsprechenden Unternehmen oder Institutionen und werden mit deren Einverständnis publiziert.

Hockey Wlb / Zugo schiacciasassi: sette su sette. E zero goal subiti

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Dell’essere questa una forza primaria si parlava alla vigilia del torneo, indicando nella squadra la potenziale primattrice. È tuttavia quasi imbarazzante, ora che sono stati messi agli archivi sei turni ed un pezzo (sabato il completamento del settimo), lo strapotere dello Zugo compagine neocostituitasi ed inserita in cadetteria nazionale: capolista, d’accordo, ma con sette vinte su sette incontri disputati, ultimo successo per 11-0 a Losanna in conferma della costante doppia cifra proposta contro ogni avversaria (14 e 16 goal in due confronti con lo ZunzgenSissach, 16 contro il Sursee, 17 contro le BrandisIuniors Ladies, idem contro le Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht, ovviamente 11 contro il Losanna e addirittura 21 contro le TurgoviaLadies); di più, il clamoroso zero alla casella dei goal subiti sulla staffetta fra Eveliina Mäkinen, Chiara Pfosi e Valentina Camenzind a protezione della gabbia. Per quanto riguarda la graduatoria delle marcatrici interne, impressionante Lara Stalder che, di rientro da 10 stagioni all’estero (quattro in Ncaa-1 con le Bulldogs dell’Università di Minnesota-Duluth con 54 goal e 94 assist in 134 presenze, sei al massimo livello in Svezia con 199 goal e 257 assist in 229 presenze, ha sino ad ora totalizzato 24 goal e 25 assist ad una media di sette punti per partita. In immagine, Lara Stalder.

I risultati – ZunzgenSissach-BrandisIuniors Ladies 2-1 (sabato 11 novembre); Lyss-Sursee 2-1 (domenica 12 novembre); Turgovia Ladies-Losanna 1-5 (domenica 12 novembre); Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht- RapperswilJona LadyLakers 6-2 (domenica 12 novembre); BrandisIuniors Ladies-Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht (sabato 18 novembre); Losanna-Lyss (sabato 18 novembre); Sursee-ZunzgenSissach (domenica 19 novembre).

La classifica – Zugo 21 punti; ZunzgenSissach 15; Bassersdorf Ladies 12; Sursee 11; BrandisIuniors Ladies 9; RapperswilJona LadyLakers 7; Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht 6; Lyss, Turgovia Ladies 3 (Zugo, ZunzgenSissach, Turgovia Ladies sette partite disputate; Sursee, BrandisIuniors Ladies, RapperswilJona LadyLakers, Losanna, Grasshoppers Lionesses ZurigoKüsnacht sei; Bassersdorf Ladies cinque).

Hockey Wl / AmbrìGirls1, con le Zsc Lionesses una prova del fuoco

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Ritorno all’hockey giocato, stasera, in Women’s league (massima serie femminile). Alla “NuoValascia” di Quinto frazione Ambrì il “big match” del turno con AmbrìGirls1-Zsc Lionesses Zurigo, squadre che viaggiano rispettivamente su “record” da 8-2 ed 11-1 e che vantano in media la seconda e la prima difesa del torneo; in programma anche FriborgoLadies-Langenthal, sfida di retroguardia. Nella foto, Sofia Decristophoris, estrema delle AmbrìGirls1. La classifica: Zsc Lionesses Zurigo 33 punti; Berna 28; AmbrìGirls1 24; Davos 20; AccademiaNeuchâtel 14; Ladies Lugano 7; FriborgoLadies 6; Langenthal 3 (Davos 13 partite disputate; Zsc Lionesses Zurigo, Berna, AccademiaNeuchâtel, Ladies Lugano 12; AmbrìGirls1, Langenthal 10; FriborgoLadies 9).

Entusiasmi frenati, lo “Swiss market index” chiude sottotono

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.44) Seduta sotto misura, e dettata da prese di beneficio, oggi alla Borsa di Zurigo. Al saldo delle contrattazioni, “Swiss market index” in perdita nella misura dello 0.61 per cento su quota 10’643.07 punti; “Swisscom Ag” unico titolo in evidenza per guadagno prossimo alla figura intera (più 0.83 per cento); in difficoltà “Compagnie financière Richemont Sa” e “Alcon incorporated” (meno 1.83 e meno 1.77 per cento rispettivamente). Nell’allargato, poderoso rilancio (più 17.47) per “Crealogix holding Ag” su notizie di un’offerta pubblica di acquisto che potrebbe chiudersi sui 60 franchi per azione. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.24 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.71; Ftse-100 a Londra, meno 1.01; Cac-40 a Parigi, meno 0.57; Ibex-35 a Madrid, più 0.28. Movimenti laterali e sul posto per quanto riguarda gli indici di riferimento a New York. Cambi: 96.44 centesimi di franco per un euro, 88.89 centesimi di franco per un dollaro Usa; frenata brusca per il bitcoin, ora al controvalore teorico di 32’018 franchi circa per unità.

Fuga con il carico di hascisc, 33enne del Varesotto arrestato a Novara

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Un 33enne italiano residente in provincia di Varese è stato tratto in arresto da effettivi della Polizia di Stato in Novara, nella serata di lunedì 13 novembre, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, droga trovata a bordo del veicolo con cui lo stesso 33enne ed un 45enne, quest’ultimo cittadino italiano con residenza in provincia di Vibo Valentia, avevano tentato di sottrarsi ad un ordinario controllo in corrispondenza dell’uscita autostradale “Novara est” lungo l’autostrada italiana A4. I due soggetti, durante la fuga ad alta velocità, non hanno esitato a porre in atto manovre pericolose compreso uno speronamento (mancato) della vettura delle forze dell’ordine, con messa in pericolo della vita di tre agenti; al momento del fermo, avvenuto grazie anche all’apporto di una seconda pattuglia, scoperti un’arma tipo sfollagente in metallo ed una borsa contenente hascisc per il peso di 16 chilogrammi; in flagranza di reato l’arresto, addebito esteso alla resistenza a pubbllico ufficiale; a seguire, traduzione in carcere a Novara.

Saronno (Varese), studentessa scompare dopo l’uscita da scuola

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Nessuna ipotesi, pur considerandosi al momento come prioritaria la scelta dell’allontanamento volontario (ma in quale direzione? Milano, il Ticino, dove?), è da escludersi circa la sorte di una 17enne residente a Somma Lombardo (Varese) e che non dà più notizie di sé dal primo pomeriggio dell’altr’ieri, martedì 14 novembre, sull’uscita dalla porta della “Fondazione Daimon” da lei frequentata a Saronno (Varese). Elementi utili per l’identificazione: statura media, capelli colorati di verde e portati a lunghezza media oltre che caratterizzati da treccine tipo “rasta”. Abbigliamento: pantaloni tipo “jeans” scuri, giubbotto blu, scarpe bianche con suola alta e marchio “Hello Kitty”. Chi abbia notizie utili è pregato di mettersi in contatto con le forze dell’ordine.

Guanzate (Como): incendio in una zincheria, contenuti i danni

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Né feriti né intossicati nell’incendio divampato alle ore 22.45 circa di ieri, mercoledì 15 novembre, all’interno della “Ital leghe srl” in Guanzate (Como), stabilimento sito in via Galileo Galilei 15. L’origine del rogo è stato individuato sulla linea di trattamento dello zinco. All’opera, sin oltre la mezzanotte, varie squadre dei Vigili del fuoco dai Distaccamenti di Lomazzo e di Appiano Gentile oltre che dal Comando provinciale in Como. I danni sono limitati.

Villa Guardia (Como): 74enne cade dalla bici, interviene l’elisoccorso

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Condizioni di salute piuttosto gravi, e trasferimento al “Circolo” di Varese con eliambulanza in codice rosso, per il 74enne infortunatosi poco prima delle ore 13.30 di ieri in via Giuseppe Mazzini a Villa Guardia (Como) causa caduta dalla bicicletta. Accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Hockey Nl / Dario Simion colpisce ancora, lo Zugo vola al comando

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Decisivo un goal del ticinese Dario Simion, al minuto 10.58, per dare stasera allo Zugo il successo sul FriborgoGottéron ed il primato – formalmente condiviso con gli stessi burgundi, che hanno tuttavia disputato un incontro in più – nell’unica partita in calendario per l’hockey di National league. 5-1 il risultato, 3-0 1-0 1-1 i parziali, ospiti di fatto con i remi in barca già all’ultimo tè. La classifica: Zugo, FriborgoGottéron 44 punti; Zsc Lions 43; Berna 34; AmbrìPiotta, Losanna, Lugano 32; ServetteGinevra, Davos 31; Scl Tigers 28; RapperswilJona Lakers 24; BielBienne 23; Kloten 20; Ajoie 17 (FriborgoGottéron 22 partite disputate; Zugo, Zsc Lions, Berna, Losanna, Lugano, Davos, Scl Tigers, RapperswilJona Lakers, Kloten 21; AmbrìPiotta, ServetteGinevra, BielBienne 20; Ajoie 19). In immagine, Dario Simion.

Hockey / Coppa nazionale: avanti Basilea, Olten, Thun e Seewen

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Tre successi interni ed uno esterno negli odierni quarti di finale della Coppa nazionale di hockey, edizione 2023-2024. Turno superato con il favore del tifo di casa da Basilea (4-0 al Winterthur), Olten (1-0 al Turgovia) e Thun (5-4 ai Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht); in trasferta, e tra l’altro con rete decisiva al 59.58 per il 3-2 finale, l’affermazione del Seewen sull’Arosa. In immagine, un ingaggio di Arosa-Seewen.

Sospette violenze sessuali, 40enne luganese in detenzione preventiva

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Come riferito dai colleghi del “Corriere del Ticino” sulla scorta di informazioni verificate in sede di ministero pubblico, un 40enne con domicilio nel Luganese è stato tratto in arresto e resta ristretto in regime di carcerazione preventiva per reati di vario genere ed anche afferenti alla sfera sessuale “in àmbito privato”, potendosi pertanto profilare il sospetto di una violenza carnale perpetrata in contesti di diretto interesse dell’uomo. L’intervento delle forze dell’ordine risale ad un periodo compreso fra cinque e nove settimane addietro, e più probabilmente a metà settembre. Ambienti lavorativi e residenza del soggetto, di cui è ignota la nazionalità, sono stati nel frattempo perquisiti a fine di acquisizione di elementi di comprova. Stretto il riserbo da parte dell’autorità inquirente.

Hohe Pegelstände in Rhein und Arve

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Die Pegel von Flüssen und Seen in der Schweiz sinken nach dem Regen der letzten Tage langsam wieder. Dennoch bleibt die Lage angespannt.
Die Pegelstände des Rheins waren am Mittwochmorgen so hoch, dass die Behörden die Rheinschifffahrt von Rheinfel- den über Basel bis ins französische Kembs eingestellt haben. Aktuell herrscht dort erhebliche Hochwassergefahr.
Dasselbe gilt für die Arve in Genf. Fünf Brücken mussten am Mittwochmorgen gesperrt werden. Auch da herrscht weiterhin erhebliche Hochwassergefahr. So auch am Thunersee, an der Aare, der Emme und dem Bielersee. Dort sollten vorsorglich die Keller geräumt werden

Lugano quartiere Barbengo, bici sotto camion: grave un 12enne

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Dinamica ancora poco chiara circa l’incidente occorso alle ore 16.53 circa di oggi, mercoledì 15 novembre, a Lugano quartiere Barbengo e meglio sull’intersezione fra via Cadepiano e via Da Rel: qui la collisione tra un camion in movimento e la bici su cui stava viaggiando un 12enne cittadino svizzero e con domicilio nel Luganese. Nonostante la frenata (“pronta”, indica il portavoce della Polcantonale) da parte dell’autista del mezzo pesante, il ragazzino è stato urtato ed è ricaduto sull’asfalto; per lui trattamento di stabilizzazione indi ricovero al “Civico” di Lugano, dove sono state riscontrate lesioni di una certa gravità. Illeso il 44enne – un cittadino italiano residente in provincia di Varese – che si trovava alla guida del camion. Accertamenti a cura di agenti di Polcantonale e Polcom Lugano; soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Lugano.

Maxirissa a Lugano, terzo arresto. Addebito principale: tentato omicidio

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All’appello ne mancava uno, dileguatosi prima che sul luogo potessero intervenire le forze dell’ordine; tempo tre settimane, ed anch’egli è finito al gabbio sotto un bel carico di addebiti. Un asilante sedicente marocchino e sedicente 24enne, soggiornante quale ospite del Canton Ticino e della Confederazione in una struttura del Mendrisiotto, è stato tratto in arresto sugli esiti delle indagini scaturite dall’alterco a più voci (ed a più mani) occorso nella notte di sabato 21 ottobre in centro a Lugano; a carico del soggetto sono da registrarsi ipotesi di reato quali tentate lesioni gravi (in subordine, lesioni semplici qualificate), rissa e soprattutto tentato omicidio, stando sempre alle contestazioni principali secondo il “dossier” di cui è titolare il procuratore pubblico Roberto Ruggeri. Per il medesimo episodio erano finiti in carcere un 18enne italiano con residenza nel Luganese ed un sedicente 19enne sedicente marocchino parimenti al beneficio dell’accoglienza nel Mendrisiotto quale richiedente asilo.

Progressione a freddo, adeguata al rialzo la prima fascia di reddito

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Adeguamenti in arrivo, con il transito all’anno fiscale 2024, per quanto riguarda la compensazione degli effetti della progressione a freddo in materia di imposta cantonale sul reddito delle persone fisiche. Sulla scorta di un rincaro maturato complessivamente nella misura del 2.5 per cento (per la cronaca, l’ultima compensazione risaliva al periodo fiscale 2012), e con riferimento alle tariffe, la prima fascia di reddito imponibile su cui applicare l’aliquota minima dell’imposta passerà da 12’000 franchi a 12’300 franchi per le persone sole e da 19’600 franchi a 20’100 franchi per i coniugati; l’aliquota massima sarà raggiunta per le persone sole a partire da un reddito imponibile di 374’500 franchi (fino ad ora, 365’400 franchi) e per i coniugi a partire da un reddito imponibile di 749’100 franchi (fino ad ora, 730’800 franchi). Saranno inoltre indicizzate le deduzioni: a titolo di esempio, le deduzioni per oneri assicurativi (Cassa malati) passeranno da un massimo di 5’200 franchi a 5’400 franchi per le persone sole, da 10’500 franchi a 10’700 franchi per i coniugati, da 11’100 a 11’300 franchi per figli e persone bisognose a carico; da 7’700 a 7’900 franchi sarà aumentata la deduzione per il doppio reddito dei coniugi. Oggetto di adeguamento, dagli odierni 400’000 franchi a 429’000 franchi, sarà anche il reddito imponibile minimo ai fini dell’imposta globale sul dispendio.

Ciclabile sull’ex-“Retica”, lungo cantiere tra Arbedo-Castione e Lumino

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Cantieri di lavori per infrastrutture del teleriscaldamento (Teris) e dei sottoservizi di energia-acqua-telecomunicazioni (Amb), a decorrere da lunedì 20 novembre, in coincidenza con le opere per la costruzione della ciclabile tra Arbedo-Castione frazione Castione (zona scuole) e Lumino sino al confine con il territorio cantonale grigionese, di fatto sul sedime già pertinente alla “Ferrovia retica”. Dalle attività, in svolgimento di regola tra lunedì ed il venerdì dalle ore 7.00 alle ore 17.30, saranno primariamente interessate la Strada cantonale P13 e due strade (via Carrale di Bergamo e via Quatorta) a Lumino; da prevedersi traslazioni di corsie, restringimenti di carreggiata, utilizzo di impianti semaforici e presenza di agenti preposti alla gestione del traffico. Conclusione dei lavori: fine luglio 2025.

“Osi al Lac”, tempo di Hector Berlioz (e di sconti da “Black Friday”)

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La voce del mezzosoprano Justina Gringyté e la direzione di Robert Treviño per l’“Orchestra della Svizzera italiana” di ritorno giovedì 23 novembre al “Lac” di Lugano su pagine da Hector Berlioz (“Les nuits d’été”). La seconda parte del concerto sarà invece dedicata alla “Quinta sinfonia in re maggiore” di Ralph Vaughan Williams, merce rara nelle programmazioni. Inizio ore 20.30; diffusione in diretta sulla Retedue Rsi. Opzione particolare: in ossequio al “Black Friday”, sconto speciale pari al 10 per cento sul prezzo del biglietto di ingresso (codici reperibili in rete). In immagine, Robert Treviño.

Borsa di Zurigo, entusiasmo spento: “Swiss market index” sotto il pari

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.01) Si spegne nel pomeriggio la spinta positiva da cui il listino primario della Borsa di Zurigo, quantomeno in prevalenza, era stato animato anche all’avvio delle odierne contrattazioni: dopo picco sui 10’764.83 punti alle ore 10.05, lo “Swiss market index” ha azzardato una resistenza in cifra verde salvo subire l’inversione di tendenza ed andare al saldo su quota 10’708.19 punti, in limatura pari allo 0.07 per cento. Fra i titoli in evidenza, “Givaudan Sa” ed “Ubs group Ag”, più 2.38 e più 2.26 per cento rispettivamente, oltre a “Compagnie financière Richemont Sa” la cui reazione sembra finalmente congrua al reale valore dell’azione; in retroguardia “Sonova holding Ag” (meno 1.65) e soprattutto “Alcon incorporated” gravata da una trimestrale infelice (meno 5.35). Nell’allargato, interesse sul comparto chimico; ritrova slancio “Interroll holding Ag”, più 1.42 per cento per il riallineamento sui 2’500 franchi il pezzo. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.86 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.42; Ftse-100 a Londra, più 0.62; Cac-40 a Parigi, più 0.33; Ibex-35 a Madrid, più 0.18. Progressi fra lo 0.19 e lo 0.31 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. Cambi: 96.31 centesimi di franco per un euro, 88.75 centesimi di franco per un dollaro Usa; in rimbalzo sui 32’219 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Dizzasco (Como), tragico schianto: muore un 85enne, grave la moglie

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Un uomo di 85 anni, all’anagrafe Alfredo Maglia, pensionato residente a Colonno (Como) e figura assai nota per la pluridecennale attività come panettiere, ha perso la vita ieri mattina in séguito al semifrontale occorso lungo la Strada provinciale numero 13 “della Valle d’Intelvi” in territorio comunale di Dizzasco (Como), in frazione Muronico, sull’intersezione con via Dei Fiori. Intorno alle ore 9.20 l’intervento dei soccorritori, trovatisi di fronte ad una scena drammatica: semidistrutte la “Fiat 500 Abarth” guidata da un 28enne e la “Fiat Panda” su cui viaggiavano l’85enne, la moglie 79enne e la figlia 52enne; morto sul colpo l’85enne, in condizioni gravissime – e per tale motivo trasferita d’urgenza al “Circolo” di Varese – la 79enne; necessari i trattamenti sia ambulatoriali sia in idonea struttura per le altre due persone. Sul posto unità dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco oltre ad operatori dei servizi di autoambulanza.

Taccheggiatori seriali in trasferta dalla Romania: cinque arrestati

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Colpivano in modo indiscriminato: per loro, ogni negozio ed ogni chiosco erano bersagli, ed ogni centro commerciale diventava una Mecca del divertimento criminale. Cinque taccheggiatori, tutti di nazionalità rumena e tutti residenti formalmente in Romania, sono stati individuati e tratti in arresto nel tardo pomeriggio dell’altr’ieri, lunedì 13 novembre, nella zona di Arbedo-Castione frazione Castione; decisiva l’occhiata “lunga” di un agente della Polcantonale che era fuori servizio e che si era accorto di strani traffici attorno ad un furgone con targhe straniere. L’intervento è stato effettuato da operatori dell’Ufficio dogana-sicurezza confini. Età dichiarate dai soggetti, risultati peraltro essere già oggetto di ricerca: uomini, 18 e 34 anni; donne, 23, 30 e 34 anni. Durante la perquisizione del veicolo sono stati trovati attrezzi da lavoro, superalcoolici, capi di abbigliamento, occhiali da sole, cosmetici e pacchi di caffè; il controvalore della refurtiva è stimato a varie migliaia di franchi. Dell’incarto è titolare il procuratore pubblico Simone Barca.

Carico di cocaina viaggiava verso il Ticino: sequestro e un arresto

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Cocaina per un peso effettivo di 115 chilogrammi è stata sequestrata da effettivi della Guardia italiana di finanza, Comando compagnia al Gaggiolo in territorio comunale di Cantello (Varese), nel corso di un’operazione condotta martedì 7 novembre e di cui è stata data notizia oggi. Gli stupefacenti, suddivisi in 220 panetti, erano occultati a bordo di un furgone preso a noleggio ed utilizzato per il trasporto di mobili da un 62enne ora in carcere e che, per quanto consta, era stato ingaggiato da alcuni trafficanti in cambio di un compenso nell’ordine dei 3’000 euro per il singolo viaggio; destinazione della merce, secondo fonti italiane, proprio la Svizzera via Canton Ticino. Il veicolo era stato “agganciato” dagli operatori della Guardia di finanza lungo l’autostrada italiana A4, ad Agrate Brianza (provincia di Monza-Brianza), con un primo controllo; a Cantello la chiusura del cerchio. Il 62enne avrebbe ammesso di aver già effettuato in precedenza un trasporto di cocaina tra Veneto e Lombardia, trattandosi in quell’occasione di quantità senza dubbio rilevante ma assai più modesta (un chilogrammo).

“Schema Ponzi” e denaro facile, capolinea a Lugano: 32enne in manette

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Guai a banalizzare, ma santa pace: possibile che ai giorni nostri si dia credito ad un tizio che dice di palleggiare un “tot” di strumenti finanziari in modo tale da garantirti un margine utile annuo al 14 per cento secco, se proprio va male, e più probabilmente il 20, ma che diciamo 20, facciamo 23, meglio 25, e su questo prodotto arriviamo al 30, e qui anche al 35, tre anni e vai al raddoppio del capitale, pulito pulito? E chi davvero conosceva questo soggetto, cioè chi aveva chiesto notizie sulla sua formazione e sulle sue competenze, ché quanto asserito sui risultati sicuri e sulle strategie avrebbe dovuto indurre perlomeno ad una sana diffidenza, a men che tra di noi vi fosse il cugino di Warren Buffett (il cugino più intelligente, tra l’altro) ed allora stupidi noi a non averlo incontrato prima? Risposta uno: possibile sì, ed infatti parecchi gli avevano messo in mano soldi ballanti e sonanti. Risposta due: al “curriculum”, ecco, pare che nessuno avesse fatto caso, e poi un po’ di discrezione, suvvia, non si domanda l’età ad una signora e non si dubita del consulente che è così cristallino nel presentarsi persino sul “web”, no?

Ecco, su di lui un dubbio era invece legittimo. Lo dicono al ministero pubblico, nel dare oggi notizia dell’arresto – è storia risalente a qualche giorno addietro – di un 32enne italiano residente nel Luganese: reati finanziari, in serie, si ipotizza chiamando in causa qualche chilata di pagine del Codice penale, dall’appropriazione indebita alla truffa, dall’amministrazione infedele al riciclaggio di denaro per restare ai fondamentali e la lista potrebbe arricchirsi – l’unico arricchimento nell’intera vicenda, dunque – di altro già sul breve o sul medio termine. “Ingenti”, ed il virgolettato giunge dalla magistratura, “ingenti” le somme di denaro raccolte facendosi perno su un portale InterNet con dominio “.ch” e che fungeva da trampolino verso una normale società anonima di riferimento. Uffici nel Luganese, la risultanza prima; e okay. La sede legale? Esistente, sì: nel Canton Zugo, pardon, sùbito dopo in trasferimento nel Canton Grigioni, pardon, altro passaggio di frontiera interna e ricapitolazione sul Canton Ticino. Il che, si precisa, illecito non è. La cosa potrebbe tuttavia deporre non benissimo agli occhi degli investitori, cui ancor meno piacerà una seconda parte della storia: “I valori patrimoniali via via ottenuti sarebbero in realtà serviti a finanziare uno stile di vita costoso o a remunerare gli interessi di precedenti creditori”, riferiscono in sintesi gli inquirenti sulla scorta delle prime evidenze di indagine. Oh, il vecchio trucco dello “schema Ponzi”; oh, la vecchia storia della toppa ritagliata oggi da un altro vestito su cui bisognerà mettere domani una toppa ritagliata et cetera et cetera.

Nelle mani degli inquirenti è già finita una quantità di documenti sequestrati; per l’esame completo dei materiali sotto coordinamento del procuratore pubblico Nicola Borga servono tempo e pazienza. Unica certezza, al momento, dall’essere il 32enne in carcere dopo conferma della restrizione della libertà da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi. L’entità delle presunte malversazioni non è nota.

Ubriaco perso ma alla guida del Tir: fermato, denunciato, appiedato

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Motrice, sovraccarica. Asse di trazione, sovraccarico. Conducente, non importa se sovraccarico per la bilancia (problemi semmai suoi e del suo dietista) ma ciocco andato, come s’usava dire ad un tempo, secondo il responso dell’etilometro probatorio fissatosi a 0.67 milligrammi per litro, una di quelle situazioni in cui sul lato della strada c’è un palo ma tu ne vedi due e cerchi di passarci in mezzo, portando il Tir dietro di te, per dare l’idea. Da denuncia, ed in effetti è stato denunciato sia per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale sia per guida in stato di ebbrezza, il 42enne bielorusso che era al volante di un autoarticolato sottoposto ad ordinaria verifica, poco dopo le ore 16.30 di ieri ovvero lunedì 13 novembre, al “Centro controllo veicoli pesanti” in Giornico: regolari i documenti, risultando immatricolato tale mezzo in Lituania e con transito dall’Italia alla Francia via Svizzera, assai meno regolare la situazione complessiva. Talmente poco regolare che, oltre a quanto descritto sul profilo penale prossimo venturo, l’autista è stato appiedato ed al suo posto è stato fatto giungere un altro conducente abilitato e… a zero alcool consumato. Il veicolo, una volta scaricato degli eccessi, è infine ripartito.

Linea verde confermata, “Swiss market index” sopra quota 10’700

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.08) In conferma anche oggi, e nel pomeriggio con atteggiamento serio e propositivo, la tendenza al rialzo sul listino primario della Borsa di Zurigo, come rilevasi da uno “Swiss market index” attestatosi al saldo su quota 10’715.73 punti (più 1.18 per cento) sul traino di “Compagnie financière Richemont Sa” (più 5.54) a contraltare della flessione di pochi titoli (“Swisscom Ag” il peggiore, meno 0.67). “DocMorris Ag” titolo-guida nell’allargato (più 16.56); finale esplosivo per “Kudelski group Ag” (più 14.23, progresso realizzato quasi per intero nell’ultima mezz’ora di contrattazioni). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.76 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.45; Ftse-100 a Londra, più 0.20; Cac-40 a Parigi, più 1.39; Ibex-35 a Madrid, più 1.72. Volante New York, con progressi fra l’1.72 ed il 2.55 per cento sugli indidi consueto riferimento. Cambi: 96.73 centesimi di franco per un euro, 88.91 centesimi di franco per un dollaro Usa; in secco calo il bitcoin, registrato al controvalore teorico di 31’462 franchi circa per unità.

Poschiavo, carambola tra muraglione e “guard-rail”: auto danneggiata

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Soli ancorché consistenti danni materiali per l’auto di grossa cilindrata che nel pomeriggio di domenica, lungo la Strada del Bernina H29 in territorio comunale di Poschiavo, sulla chiusura di un sorpasso è andata dapprima a sbattere contro un muraglione di contenimento a destra della carreggiata e poi a collidere con il “guard-rail” di protezione sul lato opposto del sedime, arrestandosi causa rottura di organi meccanici. L’episodio alle ore 14.20 circa, direzione passo, appena oltre il nucleo di San Carlo. Illeso il conducente. Accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale.

Lugano, lavori a blocco unico sulla Cantonale della Capriasca

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Disagi prevedonsi nella giornata di sabato 18 novembre, tra le ore 8.00 e le ore 17.00, per i lavori di pavimentazione in territorio comunale di Lugano frazione Bogno, lungo la Cantonale “diretta” della Capriasca dalla frazione Tesserete via Bidogno: causa cantiere, infatti, l’intero tratto sarà interdetto al traffico lungo l’intero periodo. L’accesso a Bogno sarà garantito lungo l’altra Cantonale della Capriasca, ovvero da Tesserete a Bogno via Roveredo e Scareglia.

Cocaina nel bagaglio e nello stomaco, nigeriano arrestato in frontiera

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Lungo, davvero lungo il suo viaggio in pullman da Amsterdam a Milano; e, difatti, aveva già espulso una parte del carico da ordinario orifizio, occultando un totale di 25 ovuli nel bagaglio. Di altri 49 ovuli si è dovuto disfare, stavolta sotto controllo medico al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como), il cavallo della droga intercettato qualche giorno fa – di stamane l’informativa – al valico di Chiasso-Brogeda: ad intervenire sono stati operatori della Guardia italiana di finanza, determinante l’apporto di un cane addestrato, sicché il soggetto è stato fatto scendere per gli accertamenti necessari ed opportuni. Al controllo è emerso trattarsi di un nigeriano, documenti da verificarsi, età non nota e del resto non è detto che quella anagraficamente dichiarata corrisponda al vero. Peso complessivo della cocaina: 821.44 grammi. Per il “bodypacker” si sono aperte le porte del “Bassone” a Como.

Importava hascisc dalla Spagna via Malpensa: trafficante in manette

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Un trafficante con gestione “privata” dello spaccio ad ampia clientela, cittadino italiano di origini e di età non precisate, domicilio a Sesto San Giovanni (Milano), è stato tratto in arresto nelle scorse ore sugli sviluppi di un’indagine con perno sull’aeroporto di Malpensa, in provincia di Varese, e condotta da effettivi della Guardia italiana di finanza. Al soggetto sono contestate l’importazione di hascisc (panetti per il peso di un chilogrammo erano stati individuati in una spedizione dalla Spagna ed in transito proprio alla Malpensa; analoghe sostanze stupefacenti, per peso almeno equivalente, sono state oggetto di sequestro al domicilio) e la gestione di una rete di spaccio che si articolava su confezionamento “in proprio” e spedizioni anche per tramite di corrieri. Notevole anche la disponibilità economica rilevata. L’uomo è stato già associato al sistema penitenziario in Monza (provincia di Monza-Brianza).

Ponna (Como): rogo in un’abitazione, tutti in salvo, stabile inagibile

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Ha causato danni significativi, e da qui la dichiarazione di inagibilità dopo l’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dai Distaccamenti di Centro Valle Intelvi e di Menaggio, l’incendio divampato alle ore 0.40 circa di oggi, lunedì 13 novembre, in uno stabile di via Loggio a Ponna (Como). Tutti in salvo gli inquilini, costretti ad uscire rapidamente dai locali; interessati dalle fiamme il tetto (distrutta una superficie di circa 80 metri quadrati) e vari ambienti.

“Swiss market index”, passi piccoli ma graditi. New York marcia sul posto

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.48) Impennata no, riattestazione in cifra verde sì per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo all’esordio nella settimana con ultima fotografia a quota 10’590.39 punti, margine utile pari allo 0.33 per cento e tutto da guadagno dell’ultim’ora di contrattazioni. Trainanti “Holcim limited” (più 0.90) e “Swiss Re Ag” (più 1.27) per dirsi del movimento in blocco; di conto modesto anche le perdite in retroguardia, “Compagnie financière Richemont Sa” il titolo peggiore (meno 1.97). Spunti vari dall’allargato, dove trovano spazio “Interroll holding Ag” (più 4.17) e “Comet holding Ag” (più 5.95). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.73; Ftse-Mib a Milano, più 1.48; Ftse-100 a Londra, più 0.89; Cac-40 a Parigi, più 0.60; Ibex-35 a Madrid, più 0.96. Sostanzialmente stabile New York. Cambi: 96.46 centesimi di franco per un euro, 90.20 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve calo sul controvalore teorico di 33’122 franchi circa per unità.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: “derby” ticinese al Chiasso

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Va al Chiasso l’unica sfida intracantonale del fine-settimana per le prequalificazioni alla Coppa nazionale di hockey, secondo turno: alla “Lovàld” di Verzasca frazione Sonogno, davanti a 63 spettatori e sotto direzione arbitrale di Willem Orlandini e di Aris Biaggi, successo dei rossoblù per 4-2 sui coraggiosi ValleVerzasca Rivers rimasti in scia sino all’ultimo istante nonostante la differenza di una categoria (Terza contro Seconda lega) e pur dovendo scontare lo scarto di un intero blocco difensivo. Ed anzi: vallerani avanti con Pablo De Gottardi (4.09), indi sotto aggancio e sorpasso (14.09, Andrea Gaeta; 17.29, Stefano Spinedi in “power-play”) ma al recupero delle posizioni con il 2-2 di Cedric Titocci (30.16). Ancora Stefano Spinedi per il nuovo allungo degli ospiti (38.13, in “shorthanded”); di Davide Praderio il 2-4 definitivo (58.25). Menzione d’onore per entrambi i portieri, Alessandro Bellati in quota Rivers ed il 17enne Enea Sangiorgio sul fronte Chiasso. Nella foto, Alessandro Bellati.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: Cramosina a mani basse

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Si chiude in gloria, per i colori del Ticino, l’intenso fine-settimana della Coppa nazionale di hockey, fase delle prequalificazioni, secondo turno: dominante financo oltre le aspettative si rivela il Cramosina, che passa a Weinfelden sul Weinfelden2 mettendo a tabellino un 12-1 ad alto tasso di cooperazione nella pattuglia guidata alla transenna da Massimo Solari. Uomo del giorno, per l’evidenza, l’attaccante Damiano Luraschi, tre goal (34.07, 8-1; 44.44, 9-1; 52.07, 11-1 in superiorità numerica) e quattro assist (7.42, per Francesco Nicora; 13.36, per Michele Clerici a cinque-contro-quattro; 14.52, ancora per Francesco Nicora; 17.07, per Damiano Marzoli a cinque-contro-quattro); doppiette di Thomas Cavargna (0.39 e 22.10) e di Damiano Marzoli (goal citato e 55.20), in più uno “shorthanded” di Giuseppe “Joey” Isabella (28.08) e la clamorosa firma (48.19) di Paolo Calanca, intera carriera da portiere ma qui schierato all’ala destra nel primo blocco con Filippo Cairoli e con Giuseppe “Joey” Isabella. Ad onore del Weinfelden2 la rete… sindacale di Pascal Scheu (1-7 al 31.55) e l’innesto della 19enne Gianna Madella – già con tre stagioni, l’ultima al Wil, in cadetteria femminile – a difesa della gabbia dal 30.51. Nella foto, Damiano Luraschi.

Calcio Dna / Viene lo Zurigo e passa facile. Lugano, comprati un portiere

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Tre semplici considerazioni danno contezza della sconfitta subita oggi dal Lugano per mano dello Zurigo, calato su Cornaredo con chiara intenzione di approfittare del momento di difficoltà dei bianconeri causa sia gli infortuni sia la stanchezza dopo impegni in contesto europeo. Primo punto: rotto che sia Amir Saipi, non un mostro di affidabilità ma elemento meglio integrato nel dialogo con i compagni di reparto, le alternative a difesa della porta sono al momento inadeguate; non per sfiducia ma per bisogno, un’alternativa è da trovarsi, e alla svelta. Secondo aspetto: bello il predicare l’intercambiabilità tra giocatori, ma taluni fra i cambi sono da panca perenne e sempiterna e sì, nel loro stesso interesse sarebbe da dir loro che a questi livelli stenteranno quale che sia la squadra e quale che sia l’allenatore; già è andata di stralusso, quest’anno, la scoperta di uno Yanis Cimignani. Terza questione: non si può sempre sperare nello stellone e nella fortuità per articolare l’ormai troppo ricorrente necessità di una “remuntada”, non foss’altro che per la capacità degli avversari di documentarsi e quindi di prendere misure e contromisure.

Ciò detto, lo 0-3 incassato fa male perché corroborato da alcuni dati. Esempio: se non tiri in porta, o se tiri poco (oggi, da parte del Lugano, tre sole conclusioni indirizzate tra i pali nello spazio di 98 minuti), non vincerai mai. Esempio-bis: se perdi secco gestendo la palla per il 61 per cento del tempo e con 497 passaggi contro 307, il tuo fraseggio è apprezzabile ma infruttifero. Alle cronache, difatti, contano i palloni andati a gonfiare le reti: minuto 14, Jonathan Okita su passaggio di Adrián Guerrero; minuto 33, Lindrit Kamberi di testa da palla inattiva; e questo è stato il confronto. Nulla volendosi togliere ad Antonio Marchesano, sempre nel nostro cuore, ché il suo timbro al minuto 88 giunse con un Lugano ormai sulle ginocchia; da qui alla fine solo una conclusione (toh, Yanis Cimignani, toujours toi) che al 97.o avrebbe generato il mero goal della bandiera, roba da “garbage time” come si direbbe in altro sport. Pardon, cambiata idea: riconosciamo ad Antonio Marchesano quel che gli spetta, due righe due almeno, essend’egli entrato in campo appena quattro minuti prima della rete; quel che si suol dire un cambio azzeccato, alla Mattia Croci-Torti quand’è in vena. O quando ha materiale umano spendibile, ecco.

I risultati – San Gallo-Winterthur 4-2 (ieri); Yverdon-Losanna 2-2 (ieri); Youngboys-Lucerna 6-1 (ieri); Grasshoppers Zurigo-StadeLosannaOuchy 5-2 (oggi); Lugano-Zurigo 0-3 (oggi); Servette-Basilea 4-1 (oggi).

La classifica – Youngboys 28 punti; Zurigo, San Gallo 27; Servette 25; Lucerna 21; Yverdon 17; Losanna, Lugano, Winterthur 16; Grasshoppers Zurigo 14; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 8 (Zurigo, San Gallo, Servette, Lucerna, Yverdon, Losanna, Winterthur, Grasshoppers Zurigo 14 partite disputate; Youngboys, Lugano, StadeLosannaOuchy, Basilea 13).

Addio al “Mago Fantasios”. E no, questa volta non c’è il trucco

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Non ci regalerà un altro colpo con la sua stecca (sette titoli nazionali nel biliardo), non ci mostrerà un altro dei suoi numeri. Da questo mondo, senza rumore perché il fragore non gli si addiceva, si è congedato ieri Alfonso Paganetti, locarnese, 78 anni, per tutti il “Mago Fantasios”, personaggio dalle mille vite e dalle mille esperienze ed autentico artista del palcoscenico; il decesso a Tenero-Contra frazione Tenero, in una struttura residenziale per anziani che era diventata da tempo la casa di un personaggio poliedrico, mai banale, raramente visto in stato di irritazione, spesso sottovalutato benché i titoli parlassero per lui e per la sua compagna Sylvie, presenza essenziale sul palcoscenico.

Appassionatosi alla prestidigitazione, Alfonso Paganetti fu allievo di Henk Vermeyden in Olanda ed a quella scuola comprese che la magìa – anziché la professione di tornitore meccanico, titolo di studio peraltro rivendicato anche con orgoglio – sarebbe stata fonte di soddisfazioni e di reddito; nell’arco di almeno 40 anni una carriera solida e fatta di apparizioni tanto in Svizzera quanto all’estero, soprattutto negli Stati Uniti. Un mazzo di carte e via; di molti giochi che oggi vediamo in tv egli fu, se non ideatore, almeno fra i primi interpreti. La notorietà internazionale era venuta con il successo ai “Mondiali dei prestigiatori con animali”, nel 1979, a Bruxelles; questo non privava Alfonso Paganetti del piacere di condividere un paio di minuti (“Dai, ti faccio una cosina così”) con gli amici a tavola, per esempio, ed a volte il paio di minuti diventava una sessione di abilità sciorinata sotto gli occhi di chi, pur a conoscenza delle capacità dell’artista, non poteva non stupirsi. Niente “allure”, niente supponenza, niente ostentazione; e forse questo, proprio in Ticino, costò ad Alfonso Paganetti qualche grado di considerazione. Fra le esperienze, anche la direzione del “Variété” ad Ascona, una trentina d’anni addietro.

Lugano, alla “Lombardi” il viaggio del gufo che aveva paura del buio

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Adatto a bambini dai cinque anni in su lo spettacolo “Buiobù” che Alessia Candido e Giulia Nicolosi porteranno domenica 19 novembre alla “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano quartiere Figino località Càsoro. Narrazione curiosa per genesi: soggetto della storia è infatti il gufetto Bubu che, al contrario di quanto l’etologia impone, nel buio non si orienta e del buio ha anzi paura; nel corso della rappresentazione, anche grazie all’incontro con vari personaggi, Bubu imparerà a scoprire la sua vocazione di uccello notturno e ad apprezzare ogni momento della notte. Inizio ore 16.00; al termine dello spettacolo, merenda offerta a tutti i bambini. Per contatti e prenotazioni, “e-mail” all’indirizzo info@fondazioneteatro.ch.

Calcio Dnb / L’Aarau tracolla a Nyon, Bellinzona penultimo in solitaria

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Inattesa – soprattutto nelle proporzioni – la vittoria odierna dello StadeNyonnais sull’Aarau nel posticipo del 14.o turno per il calcio cadetto: quaterna secca, peraltro maturata nello spazio di 27 minuti fra il 41.o ed il 68.o. Padroni di casa in sganciamento dalle posizioni di retrovia (lasciato il Bellinzona al penultimo posto); argoviesi inchiodati nel gruppone degli inseguitori alla coppia di testa, tuttavia con distacco ormai siderale da Sion (13 lunghezze) e Thun (12).

I risultati – Wil-Bellinzona 0-0 (venerdì); Baden-NeuchâtelXamaxSerrières 0-4 (venerdì); Sion-Vaduz 3-3 (venerdì); Thun-Sciaffusa 1-0 (ieri); StadeNyonnais-Aarau 4-0 (oggi).

La classifica – Sion 31 punti; Thun 30; Aarau, Wil, NeuchâtelXamaxSerrières 18; StadeNyonnais 17; Vaduz, Baden 16; Bellinzona 14; Sciaffusa 10.

Muralto, una “Momo” destinata all’eternità con la “PerpetuoMobile teatro”

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Parlava di tempo che viene rubato agli uomini, lo scrittore Michael Ende, identificando nella bimba Momo la salvatrice dalla dittatura dei Signori Grigi; non poteva che passare dai gesti e dalla sceneggiatura del “PerpetuoMobile teatro”, dunque, un testo destinato all’eternità e che non in modo casuale entra nella rassegna “La donna crea”, quest’anno dedicata ai “Colori del tempo”, sempre sotto egida dell’“Organico scena artistica” che fa capo a Santuzza Oberholzer. Domenica 19 novembre, ore 17.00, alla Sala congressi di via Municipio 2 in Muralto, ecco dunque “Momo” nella sperimentata reinterpretazione per un pubblico di età dagli otto anni in su; regìa e drammaturgia a cura di Marco Cupellari, interpreti – e attenzione: è uno spettacolo visuale e non verbale – Sara Bocchini, Kenneth Philip George, Julian Murer e Martina Sosio; di Brita Kleindienst e Sara Bocchini le maschere, originali le musiche firmate da Dario Miranda. Appuntamento in coincidenza con la “Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia”. Prenotazioni via “e-mail” all’indirizzo info@organicoscenaartistica.ch o per telefono al numero 076.2809690.

“Suoni al buio” 2.0, Sandro Schneebeli si… rinnova al “Dimitri”

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Un progetto partito da lontano (Sandro Schneebeli trasse il primo spunto dalle “cene a luci spente” in un ristorante di Zurigo, anno 2012) e che dopo la pausa forzata nel periodo covidiano ritrova forza con una formula nuova e caratterizzata – così spera l’autore – da un’originalità percepibile a primo contatto: è il senso di “Suoni al buio”, viaggio musicale che lo stesso Sandro Schneebeli si appresta a portare sul palco del “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio, formazione con la musicista italiana Sara Calvanelli e con l’attore-regista sangallese Oliver Kühn. Le regole sono identiche a quelle sperimentate in oltre 280 date tra il 2012 ed il 2020 (Svizzera, Germania, India, Egitto e Svezia le nazioni frequentate): sedersi e lasciarsi sorprendere da suoni, rumori e melodie di volta in volta provenienti da oggetti o elementi naturali o strumenti musicali, insieme con profumi e sensazioni che saranno trasmesse nel silenzio. In un concetto, esperienza immersiva. Venerdì 17 novembre, inizio ore 20.00, durata 60 minuti.

Varese: parapendista precipita alla Rasa, ricovero in codice giallo

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Potrà classificare questa esperienza alla categoria “Incerti del mestiere” il parapendista 43enne che intorno alle ore 15.15 di ieri, sabato 11 novembre, è precipitato al suolo in territorio comunale di Varese, frazione La Rasa, a breve distanza dalla Provinciale numero 62 “del Sasso Marée”. L’uomo è stato soccorso e trasferito al “Circolo” di Varese previo primo riscontro di vari traumi dalla media gravità. L’incidente, a rigore di prima ricostruzione, è da attribuirsi ad un’improvvisa difficoltà nella gestione del deltaplano causa correnti d’aria.

Cantù (Como): incidente, auto si ribalta, ferite conducente e passeggera

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Due donne, 59 e 47 anni rispettivamente, passeggera e conducente, sono rimaste ferite ieri mattina a Cantù (Como) in séguito al ribaltamento della vettura su cui stavano viaggiando lungo via Dell’Artigianato e che è venuta a collisione con un altro mezzo. L’episodio alle ore 9.54 circa; illeso il guidatore del secondo veicolo coinvolto. Le condizioni delle due donne, come accertato dai sanitari giunti in primo soccorso e poi dai medici in ospedale, sono non gravi. Sul posto anche unità delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco dal Distaccamento locale.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: Poschiavo senza scampo

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Un solo messaggio consolatorio, nel nome di Tiziano Crameri su assist di Alex Crameri al 31.08 per il provvisorio 1-4, all’interno della sconfitta patita oggi dal Poschiavo nel secondo turno delle prequalificazioni nella Coppa nazionale di hockey, avversario il Wallisellen che è compagine militante nella serie superiore e reduce dall’aver vinto il torneo di Seconda lega regione Est. 1-9 il risultato; 0-2, 1-3, 0-4 i parziali; otto diversi marcatori fra gli ospiti, il solo Joshua Berni in doppietta personale. Citazione di merito per il locarnese Geremia Capelli, tra l’altro a segno con firma personale al 40.49 (6-1); il solo Joshua Berni in doppietta personale.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: Nivo fuori con onore

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Inveritiero iersera lo scarto di sette lunghezze nella sconfitta del Nivo ad opera dello Zugo2, compagine che vive una categoria sopra quella dei vallerani (Seconda lega contro Terza lega), nel confronto diretto per il secondo turno delle prequalificazioni alla Coppa nazionale di hockey: sotto la spinta di un’ottantina abbondante di spettatori alla “Bombobòla” di Faido, la pattuglia guidata alla transenna da Massimo Jamusci si è ritrovata avanti al 18.27 (in goal Nico Jacocagni) ed ha difeso tale vantaggio sino al 26.27, subendo il pareggio in situazione di inferiorità numerica (a bersaglio Rohan Steiger direttamente su assist del portiere Raphael Dörig); cedimento secco sulla fase discendente del periodo centrale, cinque proiettili nel cuore fra il 30.58 ed il 37.33. Da Michel Grazioli, in collaborazione con Manuele Guscio e con Simone Nicoli, l’ultimo sussulto (52.02) prima dei timbri di Leandro Blaser (52.35), Tobias Vonarburg (56.30) e Fabio Balestra in “shorthanded” (58.29).

Calcio Dna / Youngboys e San Gallo battistrada a suon di goal

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Di poco inferiore ai sei goal per incontro il ciclo degli odierni anticipi per il 14.o turno del calcio elvetico di massima serie. Devastante la prova dello Youngboys che rifila sei goal al Lucerna confermandosi capolista sul San Gallo a sua volta uscito vittorioso dal confronto con il Winterthur (tutte le reti fra il 13.o ed il 51.o). Sfida in Romandia con ancoraggio sul pari; due goal per parte nei primi 45 minuti, ripresa per contro a porte inviolate. Domani un menomatissimo Lugano – perso “pro tempore” anche il portiere Amir Saipi per infortunio – all’impegno interno con lo Zurigo.

I risultati – San Gallo-Winterthur 4-2 (oggi); Yverdon-Losanna 2-2 (oggi); Youngboys-Lucerna 6-1 (oggi); Grasshoppers Zurigo-StadeLosannaOuchy (domani); Lugano-Zurigo (domani); Servette-Basilea (domani).

La classifica – Youngboys 28 punti; San Gallo 27; Zurigo 24; Servette 22; Lucerna 21; Yverdon 17; Losanna, Lugano, Winterthur 16; Grasshoppers Zurigo 11; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 8 (San Gallo, Lucerna, Yverdon, Losanna, Winterthur 14 partite disputate; Youngboys, Zurigo, Servette, Grasshoppers Zurigo 13; Lugano, StadeLosannaOuchy, Basilea 12).

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: GdT2 in scioltezza

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Senza storia l’affermazione odierna – 11-4 sul tabellone – dei GdT2 Bellinzona a Glarona in Coppa nazionale di hockey edizione 2024-2025, secondo turno dei preliminari. Per il gruppo allenato da Fabio Laveder solo la necessità di un aggiustamento delle misure in avvio (1-0 di Joël Golay al 2.50, risposta di Jeret Anderegg per i padroni di casa all’8.15) prima della galoppata verso un’agevole qualificazione. Mezza partita a testa per Nathan Biaggi-Biotelli e Damien Soleto a difesa della gabbia, discorso già chiuso al 22.22 sul parziale di 7-1; doppiette per Sacha Montorfani (14.28 e 22.22 per l’appunto), Nicolas Pezzali (21.06 e 37.42), Nicola Mozzini (17.06 e 49.58), Misha Ghezzi (9.15 e 56.29) e Joël Neuenschwander (9.30 e 57.35). Praticamente infallibile il “power-play” dei bellinzonesi.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: colpo ValleMaggia Rivers

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Un terzo periodo da rullo compressore, dopo due tempi conclusisi inaspettatamente a gabbie inviolate, manda in orbita i ValleMaggia Rivers che passano di forza oltre il secondo turno delle prequalificazioni nella Coppa nazionale di hockey: 3-0 in trasferta a Frauenfeld, oggi, con firme di Gabriele Donati (42.33), Samuele Consonni (46.25) e Raffaello Rothen a porta vuota (56.27). Sfida affrontata tra l’altro ad organico ridotto, due soli blocchi completi sia davanti sia dietro, contro organico a tre linee in difesa ed a quattro in attacco. Formidabile Damiano Domenighetti autore di uno “shut-out” personale.

Hockey / Coppa nazionale, prequalificazioni: fuori gli Ascona Rivers

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Amara sorpresa da Arosa, stasera, nel secondo turno delle prequalificazioni della Coppa nazionale di hockey: al cospetto dei Wildhogs Arosa escono di scena gli Ascona Rivers, battuti per 3-6 dopo essere rimasti a lungo in scia agli avversari. Dominante, nelle file dei grigionesi, il 32enne ceco Martin Vasek, già nazionale “Under 16”, visto in terza serie nel suo Paese ed in cadetteria svedese ed oggettivamente illegale a questi livelli: assist per l’1-1 di Nando Gerber (26.35) in risposta al vantaggio dei verbanesi con Thomas Haas (22.33), doppietta personale (33.26 e 35.27) sino al 3-1, assist per il 5-2 di Kevin Schmid al 52.52 e per il 6-3 di Nando Jeyabalan (altro elemento con trascorsi sino alla terza serie nazionale elvetica) al 59.52, gabbia lasciata vuota da Andrea Laudicina subentrato al titolare Alan Mignami con meno di cinque minuti e mezzo ancora sul tabellone; nel mezzo l’orgoglio di Thomas Haas con doppio assist per Fabiano “Mister Garanzia” Adami (45.57) e, di concerto con lo stesso Fabiano Adami, per Simone Pelloni nel “power-play” del provvisorio 3-5 (57.19); sull’esito di una superiorità numerica sfruttata anche il 4-2 dei padroni di casa grazie a Paul Holzheuer (50.14).

Calcio Dnb / Thun da minimo scarto, piazza d’onore rafforzata

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Chiara e fruttifera, oggi, la prova del Thun che battendo per 1-0 lo Sciaffusa si è rafforzato al secondo posto della cadetteria pedatoria recuperando due lunghezze al Sion capolista ma ieri fermato sul pari dal Vaduz. Nell’attesa dell’esito di StadeNyonnais-Aarau, salito a 12 lunghezze il margine sulla terza in graduatoria.

I risultati – Wil-Bellinzona 0-0 (ieri); Baden-NeuchâtelXamaxSerrières 0-4 (ieri); Sion-Vaduz 3-3 (ieri); Thun-Sciaffusa 1-0 (oggi); StadeNyonnais-Aarau (domani).

La classifica – Sion 31 punti; Thun 30; Aarau, Wil, NeuchâtelXamaxSerrières 18; Vaduz, Baden 16; StadeNyonnais, Bellinzona 14; Sciaffusa 10 (Aarau, StadeNyonnais una partita in meno).

Hockey Sl / Sorpresa Basilea, stavolta l’Olten capolista s’inceppa

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Sconfitta a sorpresa per l’Olten, capolista in cadetteria hockeystica elvetica, nell’unico confronto in calendario oggi: a far bottino pieno è stato il Basilea, impostosi per 6-4 (parziali: 1-0, 2-2, 3-2) con doppiette di Jens Nater e di Vincenzo Küng, quest’ultimo a bersaglio in entrambi i casi a gabbia sguarnita e nell’arco di soli 27 secondi (59.32 e 59.59). Per la cronaca, gli ospiti si erano riportati a distanza di una sola lunghezza ad otto secondi dall’ultima sirena, Gianluca Burger l’autore del 4-5.

I risultati – Basilea-Olten 6-4 (oggi); Visp-Turgovia (martedì); Martigny-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht (martedì); Sierre-LaChauxdeFonds (martedì); Winterthur-Olten (martedì).

La classifica – Olten 44 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 36; LaChauxdeFonds 33; Basilea 32; Martigny 31; Winterthur 30; Sierre, Turgovia 21; Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (Bellinzona Rockets 20 partite disputate; Olten, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Winterthur, Visp 19; Basilea, Martigny, Turgovia 18; Sierre 17).

Lugano, a “Jazz in Bess” le trombe dai mille richiami ancestrali

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Densa di originalità l’odierna proposta musicale a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a): di scena Shems Bendali con il gruppo-progetto “Big Tusk”, articolato su richiami ancestrali alla figura di un tricheco che, secondo antiche tradizioni, incarnerebbe le energie vitali del mondo. Tromba e percussioni con il citato Shems Bendali, tastiere con Andrew Audiger, chitarra con Théo Duboule, batteria con Nathan Vandenbulcke. Inizio ore 21.00, prezzi popolari.

Lomazzo (Como): causa danni alla stazione, clandestino denunciato

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In quale ordine non si sa, ma le ha sfondate: una vetrata all’ingresso dello stabile, ed una protezione a scorrimento all’interno dell’edificio. Causa danneggiamenti alla stazione ferroviaria di Lomazzo (Como) nella giornata di lunedì 6 novembre, previe indagini condotte sul territorio è finito nei guai un 35enne intercettato da effettivi dell’Arma dei Carabinieri nel Comune di Cermenate (Como); ad accertamenti esperiti è risultato inoltre che il soggetto era pregiudicato e clandestino su suolo italiano, dal che un supplemento di denuncia per ingresso e per soggiorno illegale in Italia.

Castelveccana (Varese): frontale nella notte, ferite due persone

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Una 76enne ed un 33enne sono stati trasferiti d’urgenza in strutture nosocomiali, rispettivamente al “Circolo” di Varese ed al “Causa Pia Luvini” di Cittiglio (Varese), in séguito alla collisione frontale avvenuta intorno alle ore 0.54 di oggi sulla Strada provinciale numero 69 “di santa Caterina”, in territorio comunale di Castelveccana (Varese). Sul posto unità di Vigili del fuoco dal Distaccamento di Laveno Mombello, ambulanze e forze dell’ordine. Il tratto stradale è rimasto chiuso al traffico per il tempo necessario ai soccorsi ed ai rilevamenti di rito.

Como: ruba per due volte, per due volte fermato. Clandestino nei guai

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Se l’era cavata con la denuncia, la notte precedente, quando era stato intercettato a bordo di una bicicletta rubata all’esterno della stazione Fnm di Luisago; ma avrà pensato che un reato in più un reato in meno chissenefrega, e meno di 24 ore dopo ha rubato uno “scooter”, sempre in prossimità di una stazione, stavolta a Como frazione Camerlata. Preso la prima volta e preso la seconda, stavolta con arresto, il giovane criminale con la fissa per i dueruote altrui; intorno alle ore 0.15 di oggi l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato, su chiamata della proprietaria dello “scooter” stesso. Il ladro, nel frattempo disfattosi del mezzo che a quanto pare non era riuscito a mettere su strada, è stato bloccato in un sottopassaggio. Da accertamenti sono emerse l’identità del soggetto (18 anni, sedicente tunisino) ed alcune questioni essenziali (clandestinità su suolo italiano, assenza di una fissa dimora, precedenti per varie violazioni della legge). Inevitabili le manette.

Calcio Dnb / Stavolta il Bellinzona bada al sodo, pari “pulito” a Wil

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Anticipo ad occhiali – buon impegno, massimo risultato con ordinaria evidenza di sforzo – per un Bellinzona tutto sostanza, stasera, nel 14.o turno del calcio cadetto, Wil il campo e l’avversario. Tema dominante, il vuoto davanti alle due porte: due soli tiri tra i pali sul conto dei granata, addirittura zero da parte dei sangallesi, in confronto controllato dagli ospiti anche nel possesso-palla (56 per cento) e nelle statistiche generali; per paradosso, del Wil l’unica vera occasione con un palo scheggiato al 78.o dalla conclusione di Mergim Brahimi. I risultati: Wil-Bellinzona 0-0 (oggi); Baden-NeuchâtelXamaxSerrières 0-4 (oggi); Sion-Vaduz 3-3 (oggi); Thun-Sciaffusa (domani); StadeNyonnais-Aarau (domenica). La classifica: Sion 31 punti; Thun 27; Aarau, Wil, NeuchâtelXamaxSerrières 18; Vaduz, Baden 16; StadeNyonnais, Bellinzona 14; Sciaffusa 10 (Thun, Aarau, StadeNyonnais, Sciaffusa una partita in meno).

Luganese e Mendrisiotto, se qui pesti sul gas il “radar” fa filotto

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Prevalente concentrazione di “radar” nel Sottoceneri, la prossima settimana ovvero tra lunedì 13 e domenica 19 novembre, secondo programmazione diffusa oggi a cura dei vertici della Polcantonale. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Giubiasco, Bellinzona, Gnosca, Gudo e Cadenazzo; nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Riviera, Lodrino; nel Distretto di Locarno, Losone, Riazzino, Minusio, Vira Gambarogno, Orselina e Cavigliano; nel Distretto di Lugano, Muzzano, Molino Nuovo, Albonago, Magliaso, Sessa, Monteggio, Agra, Vico Morcote, Paradiso, Agno, Sorengo, Arogno, Loreto, Bissone, Vezia e Porza; nel Distretto di Mendrisio, Coldrerio, Riva San Vitale, Castel San Pietro, Capolago, Novazzano, Genestrerio, Balerna, Ligornetto, Morbio Superiore, Stabio e Pedrinate. Tre infine – a Malvaglia, a Tenero ed a Coldrerio – i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

Erba (Como), coca e hascisc in stazione: spacciatori colti sul fatto

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Arresto “volante” per due spacciatori, 29 e 24 anni rispettivamente, entrambi di nazionalità marocchina, bloccati iersera da agenti della Polizia di Stato alla stazione ferroviaria di Erba (Como) e trovati in possesso di cocaina ed hascisc oltre che di cellulari per mezzo dei quali veniva gestita la rete dei clienti. I due soggetti sono risultati clandestini su territorio italiano. Le sostanze stupefacenti sono state sequestrate; accertamenti in corso circa eventuali altre attività illecite svolte.

Biodiversità da tutelarsi, Bellinzona capitale mette soldi e… rilancio

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Da Palazzo delle Orsoline fronte Esecutivo, nelle scorse ore, un credito-quadro da due milioni di franchi – con autorizzazione alla spesa di 2.8 milioni di franchi – per investimenti nel contesto della “Strategia biodiversità svizzera” per il 2024. L’investimento complessivo ammonterà a 4.2 milioni di franchi, di cui 1.8 a carico della Confederazione e 0.4 da partecipazioni di terzi, e costituisce elemento di continuità con gli interventi intrapresi in àmbiti quali l’infrastruttura ecologica, la valorizzazione di aree protette, il sostegno a specie animali ed a varietà vegetali prioritarie ed altro, comprese la formazione e la comunicazione. Nel corso del 2024 avranno inizio i colloqui per la programmazione sul periodo 2025-2028.

Spettro inflazione negli Usa e sussulti interni, Borsa svizzera al ribasso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.55) Venerdì grigio e solo nel finale con sprazzi di luce sulla piazza borsistica di Zurigo, cause primarie le ansie scatenate da Jerome Powell presidente della “Federal reserve” statunitense (tesi sostenuta: possibili altri rialzi dei tassi non essendovi certezza di successo nel contenimento dell’inflazione. Tante grazie), una replica in fotocopia da parte di Christine Lagarde per conto della “Banca centrale europea”, un parziale declassamento della Cina ed il tuffo (meno 5.20 per cento) del titolo “Compagnie financière Richemont Sa” su esiti infelici della semestrale. Lo “Swiss market index” è ripiegato al saldo sui 10’555.35 punti con perdita pari allo 0.84 per cento; “Givaudan Sa” (più 2.25) al vertice del listino. Flessioni prevalenti nell’allargato; pagano dazio, in particolare, “The Swatch group Ag” (meno 5.17) e “Ams-Osram Ag” (meno 4.02). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.77 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.49; Ftse-100 a Londra, meno 1.28; Cac-40 a Parigi, meno 0.96; Ibex-35 a Madrid, meno 0.36. New York lanciatissimo e con incrementi fra l’1.15 ed il 2.05 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 96.42 centesimi di franco per un euro, 90.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in ascesa ed ora al controvalore teorico di 33’662 franchi circa per unità.

Poschiavo, frana sotto controllo: Strada del Bernina praticabile da oggi

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Alla riapertura questo pomeriggio, ore 16.00 precise, la Strada del BerninaA H29 sulla quale da ormai due settimane il traffico era vietato a partire dalla località Pisciadèll, in territorio comunale di Poschiavo, causa frana abbattutasi sulla carreggiata. Il transito sarà consentito a senso unico alternato ma senza limitazioni temporali; gestione per mezzo di impianti semaforici. Palizzate e sistemi di contenimento con tronchi sono stati posti a presidio dell’area “sensibile”; da ieri ed ancora oggi, posa di reti di protezione sul costone, a sviluppo lineare per circa 40 metri ovvero in corrispondenza dei punti di franamento; altri interventi saranno eseguiti nei prossimi giorni, in questo caso senza conseguenze sulla viabilità.

Calcio / Conference league, Lugano d’orgoglio ma un rigore lo stende

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Si complica il cammino del Lugano pedatorio in campo europeo: al quarto turno della fase a gironi di Conference league, stasera, i bianconeri sono stati battuti per 0-2 sul campo del Cercle Brugge, che grazie a tale affermazione è effettivamente qualificato alla fase successiva. Decisivo un assai dubbio rigore (62.o); a segno Igor Thiago Nascimento Rodrigues; nei recuperi (96.o), con gli ospiti necessariamente protesi alla ricerca del pareggio, il raddoppio firmato da Hans Vanaken. Nell’altro confronto della serata per il gruppo D, sconfitta interna del Besiktas Istanbul (1-2) contro il BodoGlimt che a questo punto è l’unico e vero avversario del Lugano nel girone. La classifica: Brugge 10 punti; BodoGlimt 7; Lugano 4; Besiktas Istanbul 1.

Lugano, scandalo in una scuola: direttore silurato per malversazioni

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Amministrazione infedele, appropriazione indebita, falsità in documenti e truffa: carico oneroso e convergente sulla testa di una sola persona, il 41enne direttore di un istituto scolastico privato in Lugano, che come riferito in serata da fonti Rsi è dalle scorse ore sotto inchiesta quale esito di un’informativa partita dalla stesso stesso istituto. L’uomo, un cittadino italiano, nel frattempo destituito da ogni incarico (al suo posto un’altra figura professionale scelta all’interno dell’ente), avrebbe operato ad ampio spettro prima di incappare in una serie di controlli incrociati; le famiglie degli allievi, che a quanto consta appartengono a diverse fasce di età ed a differenti livelli di formazione, sono state informate per lettera.

Frontale nella Vedeggio-Cassarate, quattro feriti. Traffico in “tilt” per ore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.09) Quattro persone sono rimaste ferite – una in modo grave – ed altre due hanno subito contusioni ed escoriazioni nell’incidente della circolazione occorso alle ore 12.54 circa di oggi, giovedì 9 novembre, all’interno della galleria Vedeggio-Cassarate. Quattro i veicoli coinvolti, di fatto tutti danneggiati in modo serio. Dinamica secondo prima ricostruzione: a) veicolo-1 in movimento dal portale Vezia-Manno direzione Lugano, alla guida un 49enne italiano abitante nel Canton Grigioni; b) veicolo-2 in viaggio nel senso di marcia opposto, alla guida un 66enne svizzero con domicilio nel Bellinzonese, al suo fianco una passeggera svizzera e coetanea; c) ad un terzo circa della galleria lato Vezia-Manno, veicolo-1 ad invadere la corsia di marcia opposta con immediato schianto contro il veicolo-2; d) quasi immediato coinvolgimento di altri due mezzi, il primo dei quali guidato da un 46enne svizzero domiciliato nel Luganese mentre a bordo del secondo si trovavano un 86enne svizzero domiciliato in Leventina e la sua passeggera 80enne, anch’ella svizzera ed anch’ella domiciliata in Leventina.

Conseguenze: in condizioni preoccupanti l’80enne; dalla media entità le lesioni subite dall’86enne; feriti in misura tale da richiedere il trasferimento ed il trattamento nosocomiale anche il 49enne ed il 66enne; quasi indenni, in proporzione, gli altri soggetti coinvolti. Massiccio il dispiegamento dei soccorsi: sul posto unità della “Croce verde” Lugano e dei Pompieri Lugano, bloccati gli accessi ai due portali, operativi agenti di Polcantonale, Polintercom Ceresio-nord e Polcom Lugano. Le operazioni di assistenza ed i rilevamenti si sono protratti sin oltre le ore 17.00, con blocco del transito nella galleria ai due portali.

Cazzago Brabbia (Varese): vetrina sfondata, farmacia derubata

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Furto di farmaci e di contanti (il fondocassa lasciato per l’avvio dell’ordinaria attività di oggi), la notte scorsa, alla “Farmacia Stefini” di via Papa Giovanni XXIII in Cazzago Brabbia (Varese). In azione, attorno alle ore 4.00, una banda composta da quattro uomini, tre dei quali hanno sfondato la vetrata in prossimità dell’ingresso all’edificio, per tale opera utilizzando un tombino in ghisa; “Blitz” della durata di tre minuti, secondo quanto rilevato anche dalle riprese delle videocamere di sorveglianza. Indagini a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri. In immagine, un ambiente interno della farmacia.

Tresa, bel fiume ma quanti problemi: Ticino e Lombardia fanno il punto

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Interventi effettuati: uno, sulla rampa dinamica funzionale a stabilizzare il greto della Tresa; due, sulla scogliera in sponda svizzera, nel tratto di competenza dell’“Agenzia interregionale per il fiume Po”, in sigla “AlPo”. Interventi in essere: sulla rampa dinamica a monte di quella già citata, nel tratto di competenza dell’Ufficio corsi d’acqua, e sulla relativa scogliera e sul braccio secondario – da riattivarsi – nella zona golenale a valle del punto di confluenza con il torrente Lisora, oltre che in materia lavori di compensazione ambientale lungo il torrente stesso. Tale il punto formulato nel corso dell’odierno lancio – a Lavena Ponte Tresa, provincia di Varese – del programma operativo “A cavallo del fiume Tresa. Prevenzione e gestione comune delle emergenze”, progetto Interreg condiviso fra Ticino e Varesotto e con il coinvolgimento di vari enti su territorio tricolore, presenti vari sindaci e vicesindaci oltre che dirigenti di enti istituzionali (Regione Lombardia e Canton Ticino in particolare). Una volta preso atto dei progressi, le autorità ed i rappresentanti degli enti coinvolti saranno in giornata al cantiere in località Madonna del Piano e corrispondente ai pozzi di captaziokne del “Consorzio approvvigionamento idrico del Malcantone”.

Borsa di Zurigo, conferma al rialzo. New York in stasi, volante il bitcoin

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.28) Trova sponde di resistenza e di conferma in cifra verde, al saldo delle odierne contrattazioni, il listino primario della Borsa di Zurigo che viene rappresentato dallo “Swiss market index” su quota 10’644.99 punti (più 0.47 per cento) con “Abb limited” capofila (più 3.71). Buon podio provvisorio per “Partners group Ag” e “Geberit Ag”, più 2.24 e più 2.13 rispettivamente; “Novartis Ag” in coda (meno 0.68); incertezze sugli assicurativi. Nell’allargato, brillanti “Comet holding Ag” (più 12.44) e “DocMorris Ag” (più 13.05). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.81; Ftse-Mib a Milano, più 0.74; Ftse-100 a Londra, più 0.73; Cac-40 a Parigi, più 1.13; Ibex-35 a Madrid, più 1.31. In limatura attorno ai due decimi di figura gli indici di riferimento a New York. Cambi: 96.32 centesimi di franco per un euro, 90.12 centesimi di franco per un dollaro Usa; ancora in pieno slancio il bitcoin, ora al controvalore teorico di 32’747 franchi per unità con guadagno superiore al due per cento.

Como: rogo nella notte all’ex-“Ticosa”, senzatetto salvato dalle fiamme

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Tragedia sfiorata nella notte sull’area “ex-Ticosa” di via Achille Grandi a Como, dove un “clochard” che qui aveva trovato l’alloggio di fortuna è stato salvato da effettivi dei Vigili del fuoco intervenuti per domare un incendio scoppiato poco prima delle ore 2.30. L’uomo, sottoposto a controllo medico sull’intervento degli operatori del servizio di ambulanza del “118”, è stato poi trasferito al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per riscontrate esigenze terapeutiche. A rogo estinto, l’intero immobile è stato controllato piano dopo piano e messo in condizione di sommaria sicurezza con l’interdizione dell’accesso. I danni sono limitati a mobili, imballaggi e parti di infrastruttura. Accertamenti esperiti da agenti della Polizia di Stato.

Hockey Ml / L’Arosa entra veloce in materia, GdT1 costretti alla resa

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12.a sconfitta su 13 incontri nella stagione 2023-2024 dell’hockey di Mhl ovvero Ml, stasera, per i GdT1 Belllinzona ancora alla ricerca di una linea di resistenza nel torneo; resistenza, nella circostanza, piegata dall’Arosa che per contro viaggia nei quartieri alti e con media superiore ai due punti per incontro. Confronto compromesso nel periodo inaugurale, 0-3 il parziale per le firme di Nino Russo (6.24), Patrick Bandiera (12.08) e Reto Amstutz (19.19) alla prima superiorità numerica; cambio della guardia (Aidan Hughes al posto di Mattia Canepa) davanti alla gabbia dei sopracenerini durante l’intervallo, divario tuttavia in allargamento al 22.07 con lo 0-4 di Serge Weber. Sull’assist dello svizzerocanadese Ashton Stockie, 24enne visto lo scorso anno anche tra i cadetti con la maglia del Langenthal, il timbro salvaimmagine di Samuele Guidotti, all’ottavo centro (47.29). Squadra sempre ultima in compagnia del Bülach ma con distacco ora pari a cinque lunghezze rispetto al Langenthal.

I risultati – Langenthal-Lyss 7-2; Bülach-Seewen 0-7; Coira-Frauenfeld 5-4 (al supplementare); Huttwil-Thun 4-2 FranchesMontagnes-DüdingenBulls 8-1; GdT1 Bellinzona-Arosa 1-4.

La classifica – Huttwil 31 punti; Coira 30; Arosa 29; Seewen 25; Thun, FranchesMontagnes 24; Frauenfeld 22; DüdingenBulls 16; Lyss 13; Langenthal 10; GdT1 Bellinzona, Bülach 5.

Rapina, scappa, lo prendono, evade e fugge da noi: riconsegnato a Chiasso

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Riconsegnato alle autorità italiane giovedì 2 novembre, sul punto di valico a Chiasso-Como frazione Ponte Chiasso, un criminale 32enne legittimato da passaporto dell’Autorità nazionale palestinese e resosi responsabile in agosto di una rapina nel centro di Milano: qui l’uomo, in compagnia di un altro delinquente, si era appropriato un “Rolex Daytona” dopo aggressione al proprietario, dileguandosi salvo essere intercettato ed arrestato qualche giorno dopo vicino alla stazione di Milano-Lambrate; dopo l’arresto, breve soggiorno al carcere di San Vittore, indi ricovero al “San Paolo” per le lesioni riportate nella lite con un altro detenuto, evasione dal nosocomio e… scomparsa dai “radar”. Sino al nuovo arresto, avvenuto per l’appunto al di qua del confine; dopo identificazione, ancora manette e presa di contatto per la restituzione dello sgraditissimo pacco. Operazione conclusa: il 32enne è ora ospite del “Bassone” di Como.

Como, rogo al “camping” di via Cecilio. Sgombero forzato, nessun ferito

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Non vi sono feriti in séguito al rogo divampato attorno alle ore 23.20 di ieri, martedì 7 novembre, al “Camping No stress” di Como, lungo via Cecilio. Cause dell’incendio ancora in corso di accertamento; a fuoco due “bungalow” posti all’ingresso dell’area, una vettura, una struttura adibita a deposito per la legna; sgombero forzato sotto cure di forze dell’ordine ed effettivi dei Vigili del fuoco giunti dal Comando provinciale.

A2 a Mendrisio, vettura centra un “guard-rail”. Donna in ospedale

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Ancora non note le condizioni di salute della conducente di una vettura che alle ore 10.30 circa di oggi, mercoledì 8 novembre, nel transito sulla carreggiata nord della A2, è andata a collidere in modo violento con il guidovia centrale e si è infine arrestata ostruendo una corsia di marcia in corrispondenza degli svincoli da e per Mendrisio. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto; significative le ripercussioni sulla viabilità. La donna, cittadina italiana alla guida di un veicolo immatricolato in Italia, è stata trasferita al “Beata Vergine” di Mendrisio.

Castel San Pietro, operaio comasco si infortuna su un cantiere

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Dalla media entità, stando ad un primo riscontro di fonte sanitaria, le lesioni subite da un operaio che alle ore 8.36 circa è stato soccorso da alcuni colleghi su un cantiere di via Campagna a Castel San Pietro. L’uomo, 34 anni, cittadino italiano residente nel Comasco, si è ferito ad una gamba durante un intervento di riparazione agli impianti idraulici. Assistenza medica a cura di specialisti del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”; sul posto anche agenti della Polcantonale per quanto di competenza. Una volta stabilizzato, l’operaio è stato trasportato in ospedale e sottoposto a trattamento d’urgenza.

Blenio: frana sulla Cantonale, strada interrotta in frazione Aquila

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Uno scoscendimento dal costone della montagna, senza conseguenze per le persone, all’origine del blocco della circolazione stradale lungo la Cantonale in territorio comunale di Blenio, tra Dangio ed Aquila, a partire dalle ore 3.00 circa di oggi. A rigore di prima stima, dal distacco è stata interessata una massa di circa cinque metri cubici, perlopiù in frammenti dalla media e dalla piccola dimensione. In corso una serie di valutazioni sia sulla tenuta del fronte incombente sia sui danni eventualmente subiti dal sedime stradale. Prediposta una deviazione in sponda destra della vallata su Acquarossa frazione Ponto Valentino. La riapertura del tratto è da ipotizzarsi non prima del pomeriggio.

Borsa di Zurigo, soffre l’assicurativo. Ma alla fine spunta la cifra verde

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) L’eccezione data al ribasso da “Swiss life holding Ag” (meno 5.90 per cento) a gravare oggi su uno “Swiss market index” risalito lentamente dal minimo di apertura (10’530.51 punti alle ore 9.04) e, dopo picco delle ore 16.00 a 10’645.22 punti, attestatosi a quota 10’595.06 punti ovvero in progresso pari allo 0.23 per cento. In generale, sotto misura gli assicurativi. “Partners group Ag” capofila (più 1.33). Nell’allargato, ancora interesse su “Medartis group Ag” (più 2.36); tonfo per “Spexis Ag”, che lascia sul campo il 61.82 per cento sull’improvvisa richiesta di moratoria per la ristrutturazione del debito. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.51 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.13; Ftse-100 a Londra, meno 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.69; Ibex-35 a Madrid, più 0.52. Attorno alla parità gli indici a New York. Cambi: 96.32 centesimi di franco per un euro, 89.93 centesimi di franco per un dollaro Usa; in ascesa a 32’120 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

È morto Werner Carobbio, interpretò e sconvolse la Sinistra ticinese

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Lutto nel mondo della politica ticinese “d’antan”: a tre giorni da quello che sarebbe stato il suo 87.o compleanno è mancato Werner Carobbio, storico esponente della Sinistra, attinenza da Mendrisio ma sempre attestato su Lumino e con una forte traccia su Biasca (qui lavorava il padre, dipendente della “Gotthardwerk”). Formazione quale docente, primo incarico professionale da non ancora 19enne alle elementari di Sant’Antonio in Valle Morobbia, poi anche con attività sindacale alla presidenza del Sindacato insegnanti; già in quota “Gioventù socialista” e poi iscritto al Partito socialista svizzero (del cui Comitato direttivo era anche diventato membro); vari gli incarichi tra Esecutivi e Legislativi (un ruolo e l’altro a Lumino, a partire dal 1964; Consiglio nazionale dal 1975 al 1999; Gran Consiglio dal 1999 al 2011, con il ruolo di primo cittadino dal maggio 2005 all’aprile 2006). Nel periodo della frammentazione della Sinistra, Werner Carobbio fu fra i promotori della scissione in seno al Partito socialista ticinese (Pst), da cui era stato espulso insieme con Pietro Martinelli, Basilio Scacchi ed Elio Galli, e che già alle Cantonali 1981 venne sventrato dal nuovo “Partito socialista autonomo” (Psa) di cui egli fu primo segretario politico e rappresentante eletto al Nazionale (1975, in verità con ingresso per immediata staffetta a Pietro Martinelli) e che arrivò al picco con l’accesso di Pietro Martinelli al Consiglio di Stato (1987, qui in congiunzione con il già “Partito del lavoro” – ora Partito comunista – e con la allora terza gamba dei socialisti, nelle forme della “Comunità socialisti ticinesi-Cst”; a perdere il seggio fu Fulvio Caccia in quota Ppd). Fu ancora Werner Carobbio, tra l’altro padre di Marina Carobbio Guscetti – odierno membro del Governo cantonale ticinese – e di Katia, a causare altri sommovimenti strappando una quota di soggetti in alveo Pst per andare a formare il “Partito socialista unitario-Psu” (1988); quattro anni più tardi il rientro nell’alveo del Partito socialista, pur con “distinguo” personali da parte di alcuni membri.

Numerosi i messaggi di cordoglio che giungono in queste ore alla famiglia del defunto. Data ed orari delle esequie non sono ancora stati resi noti.

Donazione straordinaria di sangue, due date per un impegno collettivo

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Due date consecutive, lunedì 20 e martedì 21 novembre, per il programma straordinario di donazione del sangue in Ticino, proposta che sarà articolata sui tre centri trasfusionali della “Croce rossa svizzera” in Bellinzona, Lugano e Locarno oltre che a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona, essendo l’autorità politica cantonale compartecipe del progetto. Date e luoghi: per tutti, Bellinzona, via Ospedale 12 (“San Giovanni”), in entrambi i giorni dalle ore 11.00 alle ore 15.00; Locarno, palazzo della “Corporazione borghese” (vis-à-vis “La Carità”), lunedì 20 dalle ore 7.30 alle ore 15.00 e martedì 21 dalle ore 11.00 alle ore 19.30; Lugano, via Tesserete 50 (“Civico”), lunedì 20 dalle ore 13.30 alle ore 19.30 e martedì 21 dalle ore 7.30 alle ore 14.00. A Palazzo delle Orsoline, infine, in entrambi i giorni saranno organizzate postazioni per i membri del Consiglio di Stato, del Gran Consiglio ed ai dipendenti dell’Amministrazione cantonale che abbiano sede di lavoro a Bellinzona (i collaboratori dello Stato godranno di un congedo speciale). In ogni caso, raccomandato l’appuntamento o via InterNet (sito di riferimento: www.donatori.ch) o per telefono (numero 091.9602606).

Borse, Zurigo vola a quota 10’600. Ma è un fuoco di paglia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.06) Dopo volata sin oltre la soglia dei 10’600 punti, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in rientro sulla parità al saldo di una seduta oggettivamente priva di nerbo (in numeri, meno 0.05 per cento su quota 10’571.03). Due soli i titoli in guadagno superiore alla figura intera; dietro a “Logitech Sa” capofila (più 2.06 per cento) ecco comparire “Ubs group Ag”, più 1.83 nonostante una terza trimestrale effettivamente risultata in perdita quasi doppia (785 milioni di dollari) rispetto alle previsioni da molti formulate appena ieri, ma con gravami dettati dai costi per l’incorporazione del “Credit Suisse”. “Sonova holding” (meno 1.82) sulla coda. Nell’allargato, immediate prese di beneficio su “Idorsia limited” (meno 10.04 per cento dopo balzo prossimo al 30 per cento nella seduta precedente); in ascesa “DocMorris Ag” (più 2.85); vari titoli in dirittura finale di “delisting”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.11 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0,69; Ftse-100 a Londra, meno 0.10; Cac-40 a Parigi, meno 0.39; Ibex-35 a Madrid, meno 0.12. Fuor di confitto New York, con incrementi fra lo 0.21 per cento del “Dow Jones” e l’1.04 per cento del Nasdaq. Cambi: 96.23 centesimi di franco per un euro, 90.04 centesimi di franco per un dollaro Usa; in rialzo a 31’838 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Porlezza (Como): operaio colpito da una lastra, traumi a braccio e spalla

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Frattura ad un braccio e dislocazione di una spalla per l’operaio 36enne che nel pomeriggio di ieri, durante opere di sistemazione in via Del Ciclamino a Porlezza frazione Cima località Cini, e meglio all’interno del complesso turistico “Parco san Marco”, è stato colpito da una delle lastre di marmo in fase di allocazione. Assistenza portata dall’equipaggio dell’eliambulanza decollata dalla base di Villa Guardia (Como); ricovero al “Circolo” di Varese, con declassamento dell’intervento da codice rosso a codice giallo; accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Menaggio (Como).

Strada del Bernina, domani la riapertura: due “finestre” da due ore

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Tornerà praticabile nella giornata di domani, martedì 6 novembre, ma con sole “finestre” di due ore l’una, la Strada del Bernina ancora interrotta dopo la frana abbattutasi in territorio comunale di Poschiavo, località Pisciadèll, sotto l’abitato di Sfazù. Grazie al lavoro svolto dagli operai ed anche stanti le buone condizioni meteo (tempo asciutto), previste due aperture entrambe per la durata di 120 minuti, ovvero tra le ore 7.00 e le ore 9.00 e tra le ore 16.00 e le ore 18.00, sotto supervisione di personale che sarà collocato in varie postazioni di controllo. Le “finestre” temporali saranno confermate sino alla completa riapertura della strada, ma con riserva legata alle situazioni ambientali e al sistematico controllo sulle condizioni della zona maggiormente esposta al rischio di smottamenti. Un aggiornamento sarà in ogni caso dato nel pomeriggio di giovedì 9 novembre.

“Ars medica” e “Sant’Anna”, doppio riconoscimento per la formazione

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Importante riconoscimento per le cliniche “Ars medica” e “Sant’Anna”: ad entrambe le strutture, che fanno parte dello “Swiss medical network”, è stata conferita in questi giorni la titolarità come centri di formazione. Nello specifico: riconoscimento come centro di formazione “post laurea” in neurochirurgia al “Centro colonna vertebrale” della “Ars medica”, con attività nelle sedi di Manno e di Muralto; idem dicasi, con riferimento alla chirurgia, per il “Centro competenza” della “Sant’Anna” in Sorengo, realtà in cui è già da tempo in essere la formazione per quanto concerne la medicina interna ambulatoriale.

Ponte Lambro (Como), si perdono nel bosco: salvati dai Vigili del fuoco

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Vigili del fuoco ed effettivi del “Soccorso alpino” civile all’opera, nel tardo pomeriggio di ieri, per il recupero di una famigliola persasi nei boschi in territorio comunale di Ponte Lambro (Como), area del Sass Tavarac, durante un’escursione. Il gruppetto era stato sorpreso dall’oscurità prima di ritrovare la via verso il punto di partenza. Le operazioni sono state portate a termine nel volgere di un’ora e mezzo.

Natale casca… male, tre sole aperture domenicali per i negozi

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In un anno da Natale che sul calendario si fissa il lunedì, tre soltanto saranno le aperture straordinarie domenicali per i negozi di ogni genere nel periodo “forte” di dicembre. Come confermato stamane in sede di Dipartimento cantonale finanze-economia in ripresa di precedente informativa, facoltà data di esercizio delle attività nei seguenti giorni: domenica 17 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00; domenica 24 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00; domenica 31 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Lugano, a “Jazz in Bess” tempo di ironia in musica con la “Cocoband”

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Un giro d’orizzonte in musica tra brani ironici, sbeffeggianti, grotteschi, demenziali ma anche romantici ed appassionati nell’“apérijazz” che sarà proposto mercoledì 8 novembre quale appuntamento mensile di “Jazz in Bess” a Lugano (via Besso 42a). Sul palco la “Cocoband”, al secolo Costanza Sansoni Baratella (voce) ed Oskar Boldre (accompagnamento vocale, canto difonico, elettronica). Non mancheranno pagine originali del duo. Ingresso a partire dalle ore 18.00.

Lunedì incerto nelle Borse, Zurigo si salva all’ultimo. Allargato, vola “Idorsia”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.51) Inquinato da qualche presa di beneficio, oltre che da atteggiamenti attendistici in funzione di prossimi riallineamenti degli “asset”, il listino primario della Borsa di Zurigo in seduta apertasi senza slanci e conclusasi sullo stesso passo. Lo “Swiss market index” è andato al saldo con limatura pari allo 0.03 per cento a 10’576.75 punti; battistrada “Novartis Ag” e “Lonza group Ag”, in ascesa rispettivamente per l’1.08 e per lo 0.70 per cento; sulla coda “Geberit Ag” (meno 2.54), con perdita superiore alla figura intera anche “Sika group Ag” e “Kühne+Nagel international Sa”. Brillante (più 27.39) “Idorsia limited” nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.35; Ftse-Mib a Milano, meno 0.29; Ftse-100 a Londra, parità; Cac-40 a Parigi, meno 0.48; Ibex-35 a Madrid, meno 0.56. Progressi contenuti, fra lo 0.10 e lo 0.25 per cento, sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 96.35 centesimi di franco per un euro, 89.88 centesimi di franco per un dollaro Usa; stabile sui 31’436 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Lugano, giovane scompare da casa: avviso di ricerca diffuso e revocato

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.28) Revocato nel pomeriggio l’avviso di ricerca diffuso stamane per il cittadino svizzero Carlo Max Adam Marquardt, 21 anni fra sette settimane, che risultava scomparso da Lugano quartiere Cadro intorno alle ore 2.00 di lunedì 30 ottobre. Sino a questa mattina, per quanto era dato sapere, erano rimasti senza esito gli accertamenti esperiti.

Calcio Dna / Zurigo detronizzato, Youngboys in vetta. E il Basilea risorge

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Denso di notizie il 13.o turno del calcio di Divisione nazionale A. Fatto principale, la caduta dello Zurigo che, in forza dello 0-2 interno contro il Servette, viene scavalcato dallo Youngboys (toh, chi si rivede) passato di forza sul Winterthur (4-1). Emergente il San Gallo impostosi con una manita (5-2) sullo StadeLosannaOuchy; Lucerna sulla coda del trenino di testa grazie al 2-0 sul Grasshoppers Zurigo. Resurrezione del Basilea, dal cui 2-1 sull’Yverdon risulta ora un assai più problematico lato destro della graduatoria. Rivedibile la situazione del Lugano (1-3 a Losanna, vedasi in altra parte del giornale). La classifica: Youngboys 25 punti; Zurigo, San Gallo 24; Servette 22; Lucerna 21; Lugano, Winterthur, Yverdon 16; Losanna 15; Grasshoppers Zurigo 11; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 8.

Calcio Dnb / Bellinzona, rimonta fallita. E il Sion riparte da capolista

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Si ferma al turno numero 13 la serie positiva del Bellinzona pedatorio in cadetteria: sul terreno del “Comunale” resta incompiuta la rimonta contro il Sion, goal di Rodrigo Pollero al 78.o in risposta alle firme di Ilyas Chouaref (20.o) e di Joël Schmied (58.o); molti i motivi di rammarico, stante l’effettivo equilibrio fra le due compagini (11 conclusioni per parte, cinque tiri effettivi tra i pali). Privo di effetto, peraltro, il prevalente controllo-palla da parte dei granata (62 per cento); vallesani capofila solitari, Bellinzona confinato al penultimo posto. I risultati: NeuchâtelXamaxSerrières-Wil 2-2; Sciaffusa-StadeNyonnais 1-1; Aarau-Thun 5-2; Bellinzona-Sion 1-2; Vaduz-Baden 1-2. La classifica: Sion 30 punti; Thun 27; Aarau 18; Wil 17; Baden 16; Vaduz, NeuchâtelXamaxSerrières 15; StadeNyonnais 14; Bellinzona 13; Sciaffusa 10.

Sorengo, cerimonia e mostra per ricordare Johannes Julius Busolini

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Caratteristiche dell’estemporaneità, pur giungendo essa in precisa data cioè ricorrendo il secondo anniversario dalla morte dell’artista, ha la proposta culturale in calendario per giovedì 9 novembre a Sorengo frazione Cortivallo, ambienti del “Centro incontri” di via Laghetto 5, ore 18.00-22.00: in tale luogo ed in tale circostanza avrà luogo una commemorazione – il titolo: “Forza della natura” – di Johannes Julius Busolini, pittore di origini familiari italiane, nato a Zurigo nel 1950, formazione in Ticino dapprima allo Csia di Lugano e poi quale autodidatta. Quasi ovvia la scelta di Sorengo quale sede dell’appuntamento, avendo qui Johannes Julius Busolini vissuto ed operato anche come scultore, incisore ed orafo. In “Forza della natura”, insieme con una cerimonia a doveroso carattere celebrativo, sarà proposta un’esposizione di opere; un’occasione, dunque, anche per andare alla scoperta dell’artista i cui lavori sono presenti solo nelle collezioni private. In immagine, Johannes Julius Busolini.

Lutto a Cassano Magnago (Varese), 38enne muore in un incidente

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Un 38enne residente a Cassano Magnago (Varese) ha perso la vita iersera, poco prima delle ore 20.00, causa incidente stradale occorsogli in territorio comunale di Trecate (Novara), sullo svincolo della tangenziale di Novara. La vettura guidata dall’uomo, identificato nella persona di Alessandro Occhiato, è stata trovata dai soccorritori a distanza di varie decine di metri dal limite della carreggiata direzione Verbano; secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il mezzo avrebbe sfondato una sezione di guard-rail ribaltandosi poi nel prato. Sul colpo il decesso. In immagine, la vittima.

Gravedona e Uniti (Como): brucia una mansarda, inquilini in salvo

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Non vi sono né feriti né intossicati in séguito al rogo da cui è stata devastata nella notte una mansarda di via Molo Vecchio a Gravedona e Uniti (Como). Benché tempestive nel giungere sul luogo dell’incendio, intorno alle ore 0.15, le squadre dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Dongo non hanno potuto evitare che le fiamme si propagassero in parte ad altri ambienti del medesimo immobile, ora dichiarato inagibile. Accertamenti a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri; a titolo preventivo, sul posto anche un’unità di soccorso sanitario.

Hockey Nl / Ticino trionfale, tre goal (e punti) per uno non fan male a nessuno

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Tre goal sull’un fronte, tre goal sull’altro, tre punti Lugano, tre punti Ambrì, difficile il far meglio di così. E dunque letizia e gioia siano con noi, stasera, per le vittorie stampate contro il Kloten ed a Davos rispettivamente: non è cosa dappoco quando ci si ritrova a braccetto sul lato sinistro della classifica e, nello stesso tempo, con “record” positivo; per i discorsi filosofici c’è sempre modo, ma domani. In Davos-AmbrìPiotta 0-3, massime emozioni del primo periodo dal vantaggio ospite (14.03, primo timbro stagionale di Tobias Fohrler) e dalla discussione da cui esce vincitore Floran Douay, due più due in panca per lui ma penalità di partita a carico dell’avversario di turno, al secolo Yannick Frehner; danno che per i grigionesi si propaga sul periodo centrale, sicché a cinque-contro-quattro mette in gabbia anche Inti Pestoni (21.19), assist di Alex Formenton. Il Davos continua a bussare dalle parti di Benjamin Conz, 31 i tiri contro 21 quando Gilles Senn viene richiamato per far posto al “rover” (57.37); tutto inutile, ed anzi, Inti Pestoni coglie il momento per conquistare la gloria della doppietta personale a porta vuota (59.31). Straordinariamente cinico, per parte sua, il Lugano: sole sette conclusioni nel primo periodo contro il Kloten ma triplo vantaggio maturato grazie a Stéphane Patry (2.29), Giovanni Morini (9.02) e Mirco Müller in chiusura di tempo (19.58); zurighesi in riavvicinamento al 28.46 grazie a Michael Loosli, ma tutto finirà lì; al resto provvederà Niklas Schlegel, 27 parate su 28 conclusioni, altro passo verso quella che statisticamente potrebbe risultare la miglior annata agonistica personale.

I risultati – Ajoie-RapperswilJona Lakers 4-1; BielBienne-Berna 2-1; Davos-AmbrìPiotta 0-3; FriborgoGottéron-Scl Tigers 2-3 (ai rigori); ServetteGinevra-Zugo 2-3 (al supplementare); Lugano-Kloten 3-1; Zsc Lions-Losanna 2-3 (ai rigori).

La classifica – FriborgoGottéron 44 punti; Zsc Lions 43; Zugo 41; Berna 34; AmbrìPiotta, Losanna, Lugano 32; ServetteGinevra, Davos 31; Scl Tigers 28; RapperswilJona Lakers 24; BielBienne 23; Kloten 20; Ajoie 17 (FriborgoGottéron, Zsc Lions, Berna, Losanna, Lugano, Davos, Scl Tigers, RapperswilJona Lakers, Kloten 21 partite disputate; Zugo, AmbrìPiotta, ServetteGinevra, BielBienne 20; Ajoie 19).

Hockey Sl / Rockets grande rimonta, ma il finale dice Martigny

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Le firme di Gaëtan Jobin (53.55) e di Erik Ullman a gabbia vuota (59.29), in entrambi i casi su assist di Sami El-Assaoui, a sancire l’odierno successo del Martigny a Bellinzona sui Bellinzona Rockets, in ripresa dopo due “kappaò” da manita secca ma tuttora ultimi nella graduatoria dell’hockey cadetto. Partita dai due volti: ospiti avanti sino allo 0-3 (8.08 e 12.17, Léonardo Fuhrer, nel secondo caso in superiorità numerica; 27.13, Lilian Garessus) ma sorprendentemente riagganciati proprio durante il periodo meno produttivo in casa Rockets (sette tiri nello spazio dei 20 minuti centrali, eppure 3-3 grazie a William Hedlund in “power-play”, a Marco Cavalleri ed a Simon Jan Marha, rispettivamente al 34.22, al 35.06 ed al 39.55). Del finale si è detto, delle conseguenze si dice ora: tre vinte contro 17 perse, peggior difesa, peggior attacco, distanza di 10 lunghezze dal terz’ultimo posto; se da qualche punto bisogna costruire, ecco, diciamo che siamo arrivati alla roccia viva.

I risultati – Bellinzona Rockets-Martigny 3-5; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Visp 2-1; Olten-Sierre 5-2; Turgovia-Winterthur 2-3 (ai rigori); LaChauxdeFonds-Basilea 2-5.

La classifica – Olten 44 punti; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 36; LaChauxdeFonds 33; Martigny 31; Winterthur 30; Basilea 29; Sierre, Turgovia 21; Visp 20; Bellinzona Rockets 11 (Bellinzona Rockets 20 partite disputate; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, LaChauxdeFonds, Winterthur, Visp 19; Olten, Martigny, Turgovia 18; Basilea, Sierre 17).

Calcio Dna / Stavolta Losanna è matrigna, Lugano castigato nel finale

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Quanto possono cambiare le cose nello spazio di tre giorni: dal “poker” servito appena mercoledì scorso in Coppa Svizzera, con prova d’autorità valsa il transito ai quarti di finale dove dovrà vedersela con il Basilea, il Lugano passa alla sconfitta secca (1-3) contro lo stesso Losanna, stavolta nel campionato di massima serie, compromettendo tutto nel finale. E sì che il pari, persino ad occhiali, sembrava scritto dopo l’intera prima ora di gioco, checché i padroni di casa ci provino con maggior assiduità, le squadre restano al confronto da sparacchianti e con un solo tiro piazzato tra i pali in compresenza di egual controllo-palla. Risveglio dall’una e dall’altra parte intorno al 65.o: tre tentativi di fila (Uran Bislimi, Martim Marques ed Albian Hajdari) sul conto degli ospiti, due per il Losanna con Alvyn Sanches e Samuel Kalu. Minuto 70, ecco la svolta: Martim Marquest espulso per seconda ammonizione (gioco pericoloso), punizione, Samuel Kalu centra l’angolino a destra e beffa Steven Deana oggi titolare (71.o). Replica immediata del Lugano, dal nulla offensivo si passa alla gragnuola di colpi, palla da Renato Steffen a Jonathan Sabbatini ed è 1-1 (75.o). Losanna di nuovo avanti all’80.o, stavolta con Samuel Kalu ispiratore per la testa di Brighton Lebeau.

Girandola di cambi, due da una parte e tre dall’altra, Hicham Mahou colto in fuorigioco su passaggio filtrante di Kreshnik Hajrizi (86.o); sfida ormai a schemi saltati, sballato un sinistro di Stjepan Kukuruzovic al 90.o. Sullo sbilanciamento da assalto alla baionetta, traversa colta da Toichi Suzuki (93.o), palla che palla, e Dominik Schwizer timbra il 3-1 della condanna (94.o).

I risultati – Losanna-Lugano 3-1 (oggi); Winterthur-Youngboys 1-4 (oggi); Zurigo-Servette (oggi); Lucerna-Grasshoppers Zurigo (domani); Basilea-Yverdon (domani); StadeLosannaOuchy-San Gallo (domani).

La classifica – Youngboys 25 punti; Zurigo 24; San Gallo 21; Servette 19; Lucerna 18; Lugano, Winterthur, Yverdon 16; Losanna 15; Grasshoppers Zurigo 11; StadeLosannaOuchy 10; Basilea 5 (Winterthur, Losanna 13 partite disputate); Youngboys, Zurigo, San Gallo, Servette, Lucerna, Lugano, Yverdon, Grasshoppers Zurigo 12; StadeLosannaOuchy, Basilea 11).