Home CRONACA Bibliocabine ed affini, in Ticino fiorisce l’interesse: ora sono 122

Bibliocabine ed affini, in Ticino fiorisce l’interesse: ora sono 122

Un censimento serviva, un censimento è stato realizzato: grazie ai collaboratori della pagina “Instagram” dal titolo “Cultura a spasso Ticino”, finalmente nota la consistenza della rete di bibliocabine e di bibliocasette sul territorio cantonale, per un effettivo contingente di 122 postazioni funzionanti sia come biblioteca permanente sia come piattaforma per il “bookcrossing”. L’elenco completo è ora pubblicato sul sito InterNet della “Fondazione Bibliomedia”, realtà giunta al secolo di vita. Come indica Martina Gamboni, sociologa e coordinatrice del “blog” connesso alla pagina “Cultura a spasso Ticino”, dall’esigenza di “agevolare una migliore conoscenza del territorio e di invitare gli utenti a beneficiare di questa tipologia di offerta” era nata l’idea di costruire, in forma partecipativa, una cartografia fotografica delle postazioni libere per lo scambio dei libri usati. Ora, con l’elenco corredato da indirizzi ed altri riferimenti geografici, l’opportunità di far compiere un salto all’esperienza degli utenti, avendosi da una parte “la vista d’insieme del fenomeno” e dall’altra un contributo all’“attività delle bibliocabine” che mettono a disposizione una letteratura sicuramente ampia ma, per ovvi motivi, a macchia di leopardo rispetto all’ordinaria offerta culturale che è propria di una biblioteca “tradizionale” ed organizzata. In immagine, la bibliocabina di Vezia.