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Hockey Nl / Vittoria sudata, Ambrì in risalita: il “play-in” è più vicino

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Migliori prospettive di vedere la “post-season” dal lato delle squadre con qualche ambizione – oh, s’intenda: primo obiettivo resta l’accesso al “play-in” – si profilano da stasera davanti agli occhi di giocatori e dirigenza dell’AmbrìPiotta, chiamato a spendere oggi – ed era anche l’unico appuntamento in calendario nell’hockey di National league – il “jolly” contro l’Ajoie ultimo in graduatoria: in confronto peraltro brutterello (43 tiri fra tutte e due le squadre), i biancoblù si sono imposti per 3-2, partendo sotto misura (13.29, Jesse Zgraggen su assist del ticinese Gregory Sciaroni) e risalendo pian piano la china (22.45, Daniele Grassi al primo goal della stagione in massima serie, 1-1; 28.19, Michael Spacek, 2-1). Qualche problema dalla penalità di partita inflitta “d’emblée” a Tobias Fohrler (37.28, cazzotto partito durante un alterco con Éric Gelinas ma stampatosi su un arbitro); a metà dell’ultimo periodo il 10. sigillo stagionale per Tommaso De Luca (49.33, 3-1); in superiorità numerica l’ultimo riavvicinamento dei giurassiani (56.06, Frédérik Gauthier). Sul conto degli ospiti un palo colto dal menzionato Éric Gelinas.

La classifica – Zsc Lions 99 punti; FriborgoGottéron 94; Zugo 85; Losanna 82; Lugano, Berna 74; Davos 71; ServetteGinevra 68; BielBienne. AmbrìPiotta 67; Scl Tigers 65; RapperswilJona Lakers 56; Kloten 47; Ajoie 35 (Scl Tigers 48 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Zugo, Losanna, Lugano, Berna, BielBienne, AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers, Kloten 47; Davos, ServetteGinevra, Ajoie 46).

Lugano, rogo sopra Sonvico: fiamme domate, giovane in ospedale

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Un giovane ha accusato sintomi di intossicazione da fumo per conseguenza dell’incendio divampato (e nel frattempo domato) questo pomeriggio in zona prossima alla “Fattoria del faggio” di via Petrolz a Lugano quartiere Sonvico. L’allarme ai Pompieri Lugano ed ai soccorritori sanitari è stato lanciato attorno alle ore 17.30; dalla rapidità di intervento sono dipese la salvaguardia della macchia boschiva e la messa in salvo di un gruppo di ragazzi, tutti sottoposti a visita di controllo da parte di operatori della “Croce verde” Lugano; raccomandato il ricovero del giovane citato. In corso accertamenti sulla dinamica e sulle cause del rogo.

L’ala non si apre, 62enne del Varesotto precipita nel vuoto e muore

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In aria aveva vissuto tanti capitoli della vita professionale, da pilota di linee commerciali con compagnie quali “AirItaly” e “Meridiana”; dall’aria è andato incontro alla morte, stamane, non essendoglisi aperta la vela da discesa (fonti locali hanno in prima battuta accreditato l’utilizzo di una tuta alare) con cui si era staccato da quota significativa del Monte Forcellino, tra le province di Sondrio e di Lecco, versante su Abbadia Lariana (Lecco). Deceduto sul colpo, intorno alle ore 11.30 di oggi, causa impatto sulle rocce dopo una caduta di forse 300 metri, il 62enne Alessandro Fiorito, residente a Gallarate in provincia di Varese, appassionato di “base jumping” e paracadutista dall’indubbia esperienza. I soccorritori – in campo effettivi dei Vigili del fuoco e sanitari sotto codice rosso, con l’appoggio di un’eliambulanza decollata dalla base di Villa Guardia (Como) – hanno potuto soltanto procedere al recupero del corpo.

Pigra (Como): auto finisce ruote all’aria, feriti conducente e passeggera

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 17.40) Due persone ferite stamane, lungo la Strada provinciale numero 13 “della Valle d’Intelvi” e meglio in territorio comunale di Pigra (Como), causa ribaltamento della vettura su cui stavano viaggiando, alla guida un 54enne, passeggera una 67enne. L’incidente intorno alle ore 9.50; trattamento sanitario su intervento di operatori della “Croce rossa italiana”; assistenza tecnica da parte di effettivi dei Vigili del fuoco, rilevazioni a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Menaggio (Como).

Verbano, Benaco e ora il Lario: prende forza il servizio di Guardia costiera

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Con nota giunta dal ministero delle Infrastrutture in Roma, decretata oggi l’istituzione di una base della Guardia costiera anche sulle acque del Lago di Como, primo contingente da sei effettivi, progettualità a 18 elementi come forza completa. La decisione è funzionale a garantire risposte puntuali al crescente traffico di imbarcazioni e, di conseguenza, all’aumento dei livelli di rischio durante la navigazione. Il presidio, formato da uomini in arrivo da Genova, si aggiunge a quelli già realizzati sul Garda e sul Verbano; in corso di definizione la dotazione dei mezzi di servizio, considerandosi quale priorità lo svolgimento delle attività di soccorso.

“Swiss market index” sotto la linea, New York incerta sui tassi “freddi”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.35) Incapace di sollevarsi sino alla parità lo “Swiss market index” in seduta borsistica oggettivamente priva di elementi decisivi e che, per quanto riguarda il listino primario a Zurigo, si è strutturata nello spettro fra “Holcim limited” (più 1.41 per cento) e “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 1.29); riscontro sugli 11’428.74 punti al saldo delle contrattazioni, con perdita pari allo 0.25 per cento. Nell’allargato, poderoso rilancio (più 19.18 per cento) per “Hochdorf holding Ag”; vendite su “Kudelski group Ag” (meno 14.91), presumibilmente per sblocco di “asset”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.29; Ftse-Mib a Milano, più 1.00; Ftse-100 a Londra, meno 0.73; Cac-40 a Parigi, più 0.22; Ibex-35 a Madrid, più 0.69. New York in sostanziale incertezza (indici a ridosso della linea, ma con margine utile pari allo 0.13 per cento su “Dow Jones” e S&P-500; in perdita sullo 0.32 per cento il Nasdaq) stante l’approssimarsi di informazioni complete circa gli orientamenti in àmbito “Federal reserve” statunitense circa i tempi di taglio dei tassi; a mercati chiusi l’annuncio di risultati economici sopra le attese per quanto riguarda il titolo “Nvidia corporation”, parametro della salute collettiva nel comparto tecnologico. Cambi: 95.15 centesimi di franco per un euro, 87.94 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin gelato al controvalore teorico di 44’757 franchi circa ovvero con flessione superiore al due per cento.

Hockey Sl / ”Play-off”, il Basilea resta vivo. Ma a Visp finisce in rissa

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Tre sconfitte di fila, tutte con lo scarto minimo, avevano messo il Basilea alle strette nei quarti di finale del “play-off” per l’hockey cadetto. A Visp, stasera, un successo che almeno evita la “sweep” (clamorosa, trattandosi della seconda classificata nella prima fase contro una settima in graduatoria) ai renani invero ripresentatisi senza timori e con martellante attitudine offensiva: 7-2 in trasferta dopo provvisorio doppio vantaggio dei padroni di casa, rimonta e sorpasso ancora nel primo periodo, doppietta di Jakob Stukel per l’allungo sino al 5-2 nella frazione centrale, uno “shorthanded” di Cedric Hüsler per chiudere i conti già al 45.05; ultimi otto secondi con rissa e penalità di partita a carico di Raphael Kuonen, Riccardo Werder e Finn Fuchs nel Visp e di Laurin Liniger, Ueli Huber e Santiago Näf tra gli ospiti, penalità per 79 minuti su un fronte e per 77 sull’altro. I risultati: Visp-Basilea 2-7 (serie sul 3-1); Winterthur-LaChauxdeFonds 4-0 (goal del 3-0 dal bastone del ticinese Nicolò Ugazzi in superiorità numerica al 56.00; serie sul 2-2); Turgovia-Olten 2-1 (goal dell’1-1 in rimonta, per i padroni di casa, per la firma del ticinese Alessandro Villa; serie sul 2-2); Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 5-6 (al supplementare; fuga dei padroni di casa sino al 3-0, indi reazione degli zurighesi a bersaglio per cinque volte fra il 49.06 ed il 57.15; Sierre senza portiere dal 58.28, 4-5 di Maxime Montandon al 59.16, pareggio di Eric Castonguay al 59.59; decisivo Yannick Blaser per gli zurighesi dopo 15.50 del supplementare; serie sul 2-2).

Hockey Seconda lega / Gruppo est, “play-off”: Wallisellen in semifinale

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Ultimo responso stasera dai quarti di finale nel “play-off” dell’hockey di Seconda lega, gruppo 2-est, con la qualificazione del Wallisellen alla “bella” sul Weinfelden. 3-2 al supplementare con rimonta dallo 0-2 e soluzione trovata da Sebastian Bardh al 69.36; nel ciclo al meglio delle cinque partite, Wallisellen in “comeback” dallo 0-2. Chiuse in tre incontri le altre tre serie: promossi DielsdorfNiederhasli (sul LenzerheideValbella), Uzwil (sul KüssnachtAmRigi1) ed IllnauEffretikon (sugli Ascona Rivers). Negli ottavi di finale erano uscite le altre due ticinesi qualificatesi per il “play-off”, ovvero GdT2 Bellinzona (ad opera del DielsdorfNiederhasli, 0-2 in ciclo al meglio delle tre partite) e Chiasso (ad opera dell’Uzwil, idem).

Warenrückruf: Dabigatran Hartkapseln der Sandoz Pharmaceuticals AG

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In Absprache mit dem Schweizerischen Heilmittelinstitut Swissmedic ruft Sandoz Pharmaceuticals AG alle Chargen von Dabigatran Sandoz® Hartkapseln vorsorglich bis auf Stufe Patient vom Markt zurück. Der Rückruf erfolgt, weil nicht ausgeschlossen werden kann, dass vereinzelte Blister nicht ordnungsgemäss versiegelt sind. Produkte der betroffenen Chargen-Nummern sollen umgehend an den Arzt oder Apotheker zurückgegeben werden.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?

Dieser Rückruf wird als Vorsichtsmassnahme durchgeführt, da nicht vollständig ausgeschlossen werden kann, dass vereinzelte Blister nicht ordnungsgemäss versiegelt sind.

Welche Produkte sind betroffen?

Vom Rückruf betroffen sind alle in der Schweiz ausgelieferten Chargen von Dabigatran Sandoz®, Hartkapseln (siehe Tabelle).

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?

Sollten Sie eine Packung Dabigatran Sandoz® Hartkapseln mit der oben genannten Chargennummer verwenden, bringen Sie diese bitte zu Ihrem Bezugsort (Apotheke oder Arztpraxis) zurück und kontaktieren Sie umgehend Ihren Arzt/Ärztin für therapeutische Alternativen, um die Fortsetzung Ihrer Behandlung zu gewährleisten.

Adresse für Rückfragen

Sollten Sie noch Fragen haben, wenden Sie sich bitte an unseren Kundendienst:

Telefon: 0800 858 885

E-Mail: customer.service_ch@sandoz.com

URL: https://www.swissmedic.ch/swissmedic/de/home/humanarzneimittel/marktueberwachung/qualitaetsmaengel-und-chargenrueckrufe/chargenrueckrufe/chargenrueckruf-dabigatran-sandoz-hartkapseln.html

Basel-Stadt: Mädchen nach Angriff eines Tunesier auf Notfallstation

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Am Montag, den 19.02.24, wurde in Basel-Stadt eine 15-Jährige tätlich angegangen und beim Vorfall verletzt.

Am 19.02.2024, um 21.30 Uhr, wurde an der Eisengasse / Tanzgässlein ein 15-jähriges Mädchen angegriffen und verletzt. Der mutmassliche Täter konnte festgenommen werden.

Die bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft und der Jugendanwaltschaft ergaben, dass sich die Jugendliche in der Eisengasse befand. Unvermittelt schlug ihr ein Unbekannter von hinten mit einer Flasche auf den Kopf und flüchtete in Richtung Marktplatz. Das Mädchen musste mit der Sanität der Rettung Basel-Stadt in die Notfallstation verbracht werden.

Ein Passant folgte dem Täter. Aufgrund seiner Meldungen konnte der mutmassliche Täter, ein angeblich 16-jähriger Tunesier, kurz darauf durch die Kantonspolizei in der Gerbergasse angehalten und festgenommen werden.

Gemäss ersten Ermittlungen hatte der angebliche Jugendliche bereits kurz vor 21.00 Uhr in der Ochsengasse junge Frauen gewalttätig angegangen. Der genaue Tathergang und der Grund des Angriffs sind noch nicht geklärt und Gegenstand der Ermittlungen der Kriminalpolizei und der Jugendanwaltschaft.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, insbesondere auch zu den Vorfällen, welche sich in der Umgebung Ochsengasse ereignet hatten, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft oder der Jugendanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Autoeinbrecher von Polizei gefasst: ein 32-jähriger Marokkaner

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In Zofingen wurde in der Nacht auf Dienstag (20.02.2024) ein Mann von der Polizei beim versuchten Diebstahl aus einem Auto überführt.

Dank der Alarmanlage, die er bei einem Auto ausgelöst hat, konnte er in der Nähe des Tatortes angehalten werden. Der Mann versuchte Deliktsgut aus einem Fahrzeug zu entwenden.

Montagnacht um 02.00 Uhr, 20. Februar 2024, meldete ein Anwohner aus Zofingen, dass soeben die Alarmanlage seines Fahrzeuges losgegangen sei. Kurz danach konnte er beobachten, wie ein Mann davonrannte. Polizeiangehörige der Regionalpolizei Zofingen und der Kantonspolizei Aargau rückten vor Ort aus, um nach der signalisierten Täterschaft Nachschau zu halten.

Gemäss dem Melder habe die mutmassliche Täterschaft eine karierte Jacke getragen und einen orangen Regenschirm mit sich geführt. Während der Fahndung konnte die signalisierte Person durch die Patrouille der Regionalpolizei Zofingen angehalten werden. Bei dem 32-jährigen Marokkaner wurde Hartgeld, Schmuck, ein iPad sowie eine Taschenlampe gefunden. Er wurde vorläufig festgenommen.

Der mutmassliche Täter befindet sich aktuell im Asylverfahren und muss sich nun vor der zuständigen Staatsanwaltschaft verantworten.

Quelle der Meldung: Kapo AG

A 147 orari su 80 in zona Manno: licenza ritirata, denuncia partita

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Denuncia al ministero pubblico per pirateria stradale e licenza di condurre già ritirata con prospettive da triturazione per il 21enne portoghese colto sabato in transito sullo svincolo della A2 a Manno nella condizione d’un potenziale pericolo per sé e per il prossimo, essendo stata rilevata la velocità della sua vettura a 147 chilometri orari in un punto nel quale era imposto invece il limite ad 80, e ciò per via della compresenza d’un cantiere stradale. Il giovane, che risulta essere domiciliato nel Bellinzonese, è incappato nel controllo ordinario di agenti della Polcantonale nel tratto in direzione sud.

Incidente stradale a Biasca, ferito l’hockeysta Dominic Zwerger

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.00) Contusioni e lesioni superficiali per i conducenti delle due auto venute a collisione ieri pomeriggio in territorio comunale di Biasca, sul punto di intersezione tra un’arteria principale ed una strada laterale. Semifrontale l’impatto tra i veicoli. La peggio è toccata ad un 27enne austriaco con domicilio in Leventina, noto atleta professionista (come riferito in un secondo tempo dal portavoce dell’Hockey club Ambrì-Piotta, trattasi dell’attaccante Dominic Zwerger): le conseguenze fisiche sarebbero per l’appunto dalla scarsa entità, da prevedersi tuttavia una pausa dall’attività agonistica (le valutazioni dei medici avranno luogo con cadenza quotidiana sino al momento del “via libera” al rientro in pista).

“Swiss market index”, bella conferma sopra quota 11’400. New York perplessa

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.31) In concreto affacciarsi oltre la soglia dei 10’400 punti (ultima rilevazione a quota 11’456.96 punti, più 0.51 per cento) lo “Swiss market index” in seduta poco mossa e nella quale gli operatori borsistici sono parsi più che altro orientati ad aspettare notizie dalle cosiddette “minute” della “Federal reserve” statunitense, sotto la lente sia le prospettive economiche sia i tempi per l’attuazione dei tagli (se ci saranno) ai tassi. Sul primario a Zurigo, forbice dai rebbi piuttosto vicini, con “Swiss Re Ag” capofila (più 2.60 per cento) e “Sika group Ag” sulla coda (meno 1.01); nell’allargato, sofferente “Sandoz group Ag” (meno 3.11) in fase di sostanziale ridefinizione dei quadri; ancora denaro su “Kudelski group Ag”, in “rally” ormai dalla metà della scorsa settimana e giunto al prezzo di 1.99 franchi quale picco delle ore 9.13, salvo riordino delle file ad 1.84 franchi come ultima rilevazione (più 2.50); apprezzamento per “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 5.50). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.14; Ftse-Mib a Milano, più 0.08; Ftse-100 a Londra, meno 0.12; Cac-40 a Parigi, più 0.34; Ibex-35 a Madrid, più 0.94. Sotto misura New York: Nasdaq, meno 1.16; S&P-500, meno 0.71; “Dow Jones”, meno 0.23. Cambi: 95.29 centesimi di franco per un euro, 88.14 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in rialzo marginale al controvalore teorico di 45’978 franchi circa.

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: Basilea già spalle al muro

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Incredibilmente già all’ultima spiaggia, allo stadio dei quarti di finale del “play-off” della cadetteria hockeystica, si presenta stasera il Basilea codominatore della stagione regolare (31-14 il “record”, miglior attacco con 178 goal realizzati, seconda miglior difesa con 111 goal subiti) e che tuttavia, sulla pista del Visp qualificatosi di fatto all’ultimo dei 45 turni in concorrenza con Winterthur e Martigny (20-25 la statistica, peggior attacco a parte quello dei Bellinzona Rockets ultimi nel torneo), entrerà stasera sotto il peso di uno 0-3 – 1-2, 3-4, 2-3 i risultati – nella serie al meglio delle sette partite, distante dunque soli 60 minuti il rischio di eliminazione. Nel programma della serata anche Winterthur-LaChauxdeFonds (serie sull’1-2), Turgovia-Olten (serie sull’1-2) e Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht (serie sul 2-1).

Coca per spaccio, altre droghe in casa: 47enne arrestato a Minusio

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Su di lui sospetti per attività di vendita a consumatori locali, cocaina il prodotto, entità significative ad avviso degli inquirenti; in più, al domicilio cioè nell’appartamento in cui è stata effettuata una doverosa perquisizione, presenti e disponibili un “consistente quantitativo di sostanze stupefacenti” (dunque, altre tipologie a pacchetto) e denaro contante. In manette nelle scorse ore, a Minusio, uno spacciatore 47enne, cittadino svizzero con domicilio nella zona, soggetto al centro di indagini condotte da effettivi della Polcantonale con il supporto di colleghi della Polintercom del Piano. Ipotesi di reato: infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. “Dossier” nelle mani del procuratore pubblico Roberto Ruggeri.

“Swiss market index” a passo deciso. Allargato, interesse su “Kudelski”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.10) Sulla spinta di due pesi massimi difensivi, al secolo “Roche holding Ag” (più 1.67 per cento) e “Nestlé Sa” (più 1.50), seduta positiva con progressivo consolidamento della cifra verde per quanto riguarda il listino primario della Borsa di Zurigo, a margine utile nella misura dello 0.78 per cento sugli 11’398.44 punti; “Compagnie financière Richemont Sa” a chiudere la fila (meno 0.84). Fiammeggiante “Kudelski group Ag” (più 22.45 per cento ad 1.80 franchi il pezzo; era ad 1.11 franchi quattro settimane or sono) nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.15 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.18; Ftse-100 a Londra, più 0.22; Cac-40 a Parigi, parità; Ibex-35 a Madrid, più 0.59. Niente contrattazioni a New York. Cambi: 95.14 centesimi di franco per un euro, 88.27 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve calo sul controvalore teorico di 45’725 franchi circa per unità.

Hockey Terza lega / Gruppo 1-est, spareggio: titolo al Cramo, plauso ai “Camoss”

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Non poteva chiudersi in modo diverso dallo… spareggio degli spareggi, ieri, il “play-off” dell’hockey di Terza lega gruppo 1-est, in quel di Faido l’ultimo atto per uno dei due soli titoli da “maiagiàzz” esclusivamente cantonali, impressionanti la presenza e la partecipazione del pubblico (buoni 350 spettatori a stima di spannometro). Al Cramosina di Massimo Solari, in 60 minuti dal livello tecnico e dai ritmi meritevoli di nota (si ricordi: parliamo di squadre che in pista hanno modo di allenarsi una volta la settimana, raramente di più), il successo sui ValleVerzasca Rivers, giunti ad un passo dal compiere l’impresa: vittoria in trasferta e nel supplementare (6-5) sabato 10 febbraio, sconfitta interna (3-5) mercoledì 14 febbraio, avanti per 2-1 (4.09, Joe Scolari; 23.55, Sebastiano Ghiggi; in apertura, Cramosina in vantaggio al 2.27) e margine conservato sin verso la metà del periodo centrale, snodo del confronto e del campionato intero (21 partite disputate complessivamente dagli stellati della Bassa Leventina, 22 gli impegni sostenuti dai “Camóss”) quando Benny-Ben Beneventi, già autore del goal frangitabellino, ha piazzato due dischi in gabbia dapprima sfruttando un “power-play” (27.13, assist di Claudio Isabella) e poi a parità di effettivi (28.21, collaborazione da Giuseppe “Joey” Isabella e da Riccardo Sartori – sissignori, il Riccardo Sartori dalle circa 300 presenze nelle Leghe nazionali, rientrato alle competizioni dopo un paio di anni a riposo – che erano poi stati i suggeritori anche nella circostanza della prima rete). Finale di seconda frazione con superiorità numeriche in serie ma non sfruttate dagli ospiti; sulla prima penalità contestata nel terzo periodo, Rivers trafitti da Damiano Marzoli (53.49). Verzaschesi alla baionetta, fuori Aaron Terzi portiere per l’assalto con il “rover”; spietato Giuseppe “Joey” Isabella, che in materia di goal da spareggio qualcosa può insegnare (anno 2011, AmbrìPiotta-Visp: c’era da salvare il posto in Lega nazionale A…), a sfruttare l’imbeccata di Benny-Ben Beneventi per il 5-2.

Al “play-off” le contendenti erano giunte grazie a percorso d’avanguardia in stagione regolare (Cramosina primo con 33 punti, 11-3 il “record”; ValleVerzasca Rivers secondi con 30 punti, 10-4 nel ruolino di marcia, al pari del PregassonaCeresio Redfox) ma su traccia diversa nel prosieguo: serie nette per il Cramo (25-0, 21-2 su TheSkarks Faido nei quarti di finale; 9-3, 3-1 sul Blenio in semifinale), sofferto invece il transito degli avversari trovatisi a battaglia stretta con i cugini ValleMaggia Rivers (3-0, 4-5, 3-1; indi 7-2, 3-1 sul PregassonaCeresio Redfox in semifinale). A proposito del PregassonaCeresio Redfox, terzo del gruppone di prima fase, grande premio il successo nella finale di Coppa Ticino, 7-1 secco proprio sul Cramosina. Un titolo a sud del Ceneri, un titolo a nord: tutti contenti.

Calcio Dna / Ribaltone finale, il Lugano resta con un pugno di mosche

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Torna a mani vuote da Ginevra, sponda Servette, il Lugano pedatorio giunto oggi a sfiorare un successo contro la seconda forza del torneo ed invece rimpiombato al suolo per effetto di sei pessimi minuti nel finale: di Miroslav Stevanovic all’83.o l’1-1 in risposta al vantaggio ospite firmato da Mohamed Belhadj Mahmoud all’11.o, merito di Bendegúz Bence Bolla (89.o) il 2-1. Bianconeri ridotti a 10 effettivi dal 75.o (cartellino rosso ad Anto Grgic); doveroso il riconoscimento della superiorità territoriale da parte dei padroni di casa (possesso-palla al 59 per cento, 26 tiri contro otto in generale, reali occasioni otto contro due); occasione ad ogni modo persa, pur in turno non del tutto sfavorevole al Lugano.

I risultati – Losanna-Yverdon 3-1 (ieri); San Gallo-Winterthur 2-2 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Basilea 2-1 (ieri); Servette-Lugano 2-1 (oggi); Youngboys-StadeLosannaOuchy 1-0 (oggi); Lucerna-Zurigo 0-1 (oggi).

La classifica – Youngboys 51 punti; Servette 44; Zurigo 39; San Gallo 37; Lugano, Lucerna 34; Winterthur 33; Yverdon 30; Grasshoppers Zurigo, Basilea 28; Losanna 25; StadeLosannaOuchy 15.

Hockey Nl / Losanna inarrestabile: successo a Davos, Zugo nel mirino

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Domenica favorevole al Losanna nell’hockey di National league: trasferta a Davos, successo per 2-1 con goal decisivo di Lukas Frick (primo timbro stagionale del difensore) al 55.41; rafforzata la quarta posizione in graduatoria e Zugo ormai nel mirino. Davos, per contro, sempre nel gruppone delle squadre che ambiscono a chiudere la prima fase sul lato sinistro della graduatoria. La classifica: Zsc Lions 99 punti; FriborgoGottéron 94; Zugo 85; Losanna 82; Lugano, Berna 74; Davos 71; ServetteGinevra 68; BielBienne 67; Scl Tigers 65; AmbrìPiotta 64; RapperswilJona Lakers 56; Kloten 47; Ajoie 35 (Scl Tigers 48 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Zugo, Losanna, Lugano, Berna, BielBienne, RapperswilJona Lakers, Kloten 47; Davos, ServetteGinevra, AmbrìPiotta 46; Ajoie 45).

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: Visp corsaro, Basilea alle corde

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Ancora un colpo a sorpresa nei quarti di finale del “play-off” per l’hockey cadetto, allo stadio dei quarti di finale: il Visp, settimo in stagione regolare, è ora sul 3-0 nella serie al meglio delle sette partite con il Basilea, compagine in piazza d’onore al termine della prima fase: ancora minimo lo scarto, 3-2 dopo il 2-1 in trasferta dell’esordio ed il 4-3 di venerdì in casa, di nuovo un goal nel finale per spaccare il confronto (56.09, a segno Finn Fuchs), ancora una prestazione d’ordine del ticinese Christian Pinana rivelatosi autentico perno per la difesa degli ospiti soprattutto nel terzo periodo, quando i renani hanno scaricato 24 tiri (su un totale di 45) all’indirizzo della gabbia difesa da Stefan Müller. Gli altri risultati: LaChauxdeFonds-Winterthur 8-0 (4-1, 2-4 i precedenti; 49 tiri contro 15; serie sul 2-1); Olten-Turgovia 4-3 (al supplementare, risolutivo Andri Spiller su rigore al 67.39; 6-1, 2-3 i precedenti; 46 tiri contro 20; tre assist di Stanislav Horansky nelle file dei solettesi; serie sul 2-1); Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre 2-4 (7-5, 3-6 i precedenti; 56 tiri contro 27; nelle file dei vallesani, un goal per Lukas Lhotak e due assist di Ashton Stockie, fresco di prestito dai Bellinzona Rockets; serie sull’1-2).

Update Sorens (Kanton Freiburg): Vermisst und gefunden

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Die Frau, die am Sonntag, den 18. Februar 2024, als vermisst gemeldet wurde, wurde am frühen Abend von der Polizei bei guter Gesundheit aufgefunden.

Um die Privatsphäre der Familie zu respektieren, bittet die Kantonspolizei Freiburg die Medien, das bei der Vermisstmeldung übermittelte Foto nicht mehr zu verwenden.

Seit dem 17. Februar 2024 wird eine 35-jährige Frau vermisst.

Die Familie von Karine S., geboren am 27.07.1988, hat seit diesem Samstag, dem 17. Februar 2024, gegen 10:10 Uhr nichts mehr von ihr gehört.

Sie entspricht der folgenden Bescheibung:

Frau, 35 Jahre alt, 163 Zentimeter, durchschnittliche Statur, kurze braune Haare, braune Augen. Sie ist mit dunkler Kleidung im Camouflage-Stil bekleidet. Sie drückt sich auf Französisch aus.

**Zeugenaufruf: **

Allfällige Zeugen, die Auskunft über die vermisste Person geben können, werden gebeten, sich mit der Kantonspolizei Freiburg, Tel. 026 347 01 17, in Verbindung zu setzen.

Schianto tra furgoni in Brianza, ex-sindaco di Roveredo in carcere

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.50) È detenuto in via preventiva alla casa circondariale di via Alessandro Sanquirico a Monza il 58enne cittadino svizzero – trattasi del direttore di una società titolare di “garage” a Roveredo e di carrozzeria a Cama – che nella notte tra sabato 10 e domenica 11 febbraio, lungo un tratto della Strada provinciale numero 13 Monza-Melzo pertinente al territorio comunale di Agrate Brianza (provincia di Monza-Brianza), mentre si trovava alla guida di un veicolo commerciale era venuto a violenta collisione con un altro furgone il cui conducente, all’anagrafe Domenico “Miky” Olzer, 62enne italiano residente a Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola), era deceduto poco dopo il ricovero in regime di codice rosso al “San Gerardo” di Monza. Stando alla prima ricostruzione dell’accaduto da parte di effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Vimercate (Monza-Brianza), il mezzo guidato da Domenico Olzer stava procedendo nel senso normale di marcia e, in corrispondenza del “Centro direzionale Colleoni”, sarebbe pertanto stato centrato dall’altro veicolo in invasione della corsia opposta. Anche l’altro guidatore era rimasto ferito, ma in modo assai meno grave (trasferimento in sede nosocomiale al “San Raffaele” di Milano sotto codice giallo). Il fermo del roveredano, 58 anni, figura assai nota anche per via delle cariche istituzionali ricoperte a Roveredo (dove è stato municipale ed anche sindaco quale capo di una lista civica prima delle elezioni dell’ottobre 2022), è conseguente ad addebiti che potrebbero sfociare in un’accusa di omicidio stradale o di omicidio colposo.

Logica, quo vadis? / Yann Sommer, per la “Gazza” un figlio di Marianna

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Paginate su paginate dedicano in questo periodo i colleghi d’oltreconfine sud alle gesta di Yann Sommer ch’è uomo inteso alle arti pedatorie nel ruolo di portiere e che s’affacciò sul proscenio di Tricoloria in età quasi sinodale a miracol mostrare, sicché una Supercoppa italiana in maglia Inter già si aggiunse al ricco “palmarès” (quattro titoli svizzeri con il Basilea, una Coppa Svizzera sempre con i renani, una Coppa del Liechtenstein con il Vaduz, un titolo germanico con il Bayern Monaco) ed uno scudetto potrebbe giungere fra qualche mese. Con tutto ciò, su un quotidiano che va per la maggiore, il noto elvetico da 12 anni alla difesa della porta della Rossocrociazia maggiore dopo averne trascorsi quattro in pari funzione davanti alla porta della Rossocrociazia “Under 21” si ritrova pubblicato quale cittadino di Marianna, cioè con la nazionalità francese. Pubblicato, si ripete; e non sull’“Araldo di Strangolagalli”, ma sulla specializzatissima “Gazza”. Servono commenti? (thx Cri per la delazione).

Lugano, tragico esito: morto il 60enne travolto da uno “scooter” in via Zurigo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.53) Emblematica e tale da lasciare poco spazio alla speranza era l’immagine che avevamo scelto di non pubblicare, ieri ovvero sabato 17 febbraio, nell’immediatezza dell’accaduto: un corpo disteso sull’asfalto, sulla doppia linea continua a mezzeria della carreggiata, a distanza di forse 20, forse 30 metri dagli impianti semaforici di via Zurigo a Lugano. Poche ed anzi quasi nulle speranze c’erano ieri – e non a caso si disse sùbito dell’impossibilità di escludere un esito letale, tra l’altro riscontrandosi la disponibilità degli specialisti del “CareTeam Ticino” per l’assistenza psicologica alle persone coinvolte -, e nulla è giunto a dar forza a quella flebile fiammella: da una nota di fonte Polcantonale si apprende stamane il decesso dell’uomo che alle ore 8.37 circa era stato investito da uno “scooter” in transito e sbalzato sull’asfalto; una vittima sul lavoro, all’età di 60 anni, durante l’attività di servizio in qualità di addetto alla regolazione del traffico per conto di una società privata cioè durante il presidio di un tratto stradale in cui la carreggiata era ristretta per esigenze legate a lavori. Come indicato, alla guida del dueruote si trovava un 41enne italiano – e dunque, connazionale del deceduto – abitante in provincia di Como. A complemento: soccorsi portati da operatori della “Croce verde” Lugano, rilevamenti a cura di agenti della Polcom Lugano e della Polcantonale.

Bellinzona, lutto al “Carnevale clarese”: luci giù, annullati gli ultimi eventi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.29) Fine anticipata e nella tristezza, ieri pomeriggio, al 59.o “Carnevale clarese” di Bellinzona quartiere Claro, causa decesso di un anziano nel corso dei festeggiamenti del pomeriggio. La vittima era particolarmente conosciuta nel borgo e contribuiva regolarmente e con grande impegno alle attività dell’associazione sotto cui il “Carnevale clarese” viene proposto. Il dramma, le cui cause sono al momento ignote così come formalmente non è stata comunicata l’identità del deceduto, si è consumato in pochi secondi all’interno del capannone sul sedime antistante l’istituto scolastico; benché soccorso, l’uomo non ha ripreso conoscenza. La notizia è corsa rapidamente; per parte loro, i promotori della manifestazione apertasi mercoledì (Claro segue il rito ambrosiano anziché quello romano) hanno fornito un rapido e stringato avviso ai partecipanti sospendendo le attività in corso ed annunciando l’annullamento della festa di chiusura in programma per la serata. Via reti sociali e con contatti personali, cordoglio è stato espresso dalle autorità locali e dai delegati di altri Carnevali ticinesi. Il sito InterNet della “Società Carnevale Claro” è stato temporaneamente disattivato. In immagine, un momento della fase di allestimento del “Carnevale clarese”.

Castello Cabiaglio (Varese): cadavere in un’abitazione, Scientifica all’opera

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Il cadavere di una persona dell’apparente età di 60-65 anni è stato trovato nel pomeriggio di ieri, sabato 17 febbraio, all’interno di un appartamento di Castello Cabiaglio (Varese). Sul corpo del soggetto deceduto, che fonti locali identificano come proprietario o inquilino dei locali stessi e che pertanto sarebbe stato identificato – ma manca una conferma ufficiale da forze dell’ordine e/o autorità inquirente – nella persona di un uomo di 62enne, erano presenti lesioni da arma da taglio. Il corpo è stato trovato nel soggiorno dell’abitazione; a breve distanza, un coltello. Nessuna ipotesi, compresa quella dell’atto volontario, viene al momento esclusa. Primi accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri da Varese (reparto operativo) e da Luino; sul posto anche gli esperti della Polscientifica.

Hockey Nl / Lugano e Ambrì, fuochi d’artificio e doppia impresa

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Ci sono le sere in cui vai a sbattere male in qualunque modo tu ti muova (un tizio ti dà buca all’ultimo momento, ti dici: “Esco lo stesso”, scendi in strada e trovi due gomme bucate, provi a chiamare il Tcs ma hai il Natel scarico, tenti di rientrare in casa ma le chiavi ti cascano e finiscono nel tombino) e ci sono le sere in cui, per disperazione, fissi l’appuntamento con il tizio pescato su “Tinder” e dalla foto mezza sbiadita (“Alla peggio, un mojito in centro e poi lo pianto lì come un naso in mezzo alla faccia”) ed invece scopri un fico da invidia e gentile e che per di più, in due ore, ti porta a ridere quanto il tuo “ex” non era riuscito a fare in tre anni. Ci sono cioè sere in cui – vedasi AmbrìPiotta iersera contro il “Rappi” – perdi tirando tre volte e prendendo quattro pali e ci sono sere in cui tutto gira dalla tua parte e, quando per un attimo il meccanismo si inceppa, tu trovi la forza ed il modo per risolverla a tuo vantaggio, e poi scopri che anche altri, lavorando per sé, hanno fatto qualcosa per te. Prologo lungo, fin troppo, d’accordo; ma per un turno hockeystico di National league uscito com’è uscito quello di stasera, alla vigilia, il Ticino avrebbe firmato ad occhi chiusi, senza distinzione di colori.

Lugano alla “Veni vidi vici” – Qui la si risolve facile e lineare, tanto netto e devastante è stato l’allungo con cui i bianconeri si sono imposti a Zugo: mezz’ora abbondante a gabbie inviolate, poi botta-e-risposta tra Michael Joly in “power-play” (32.54) e Livio Stadler (34.06, primo goal negli ultimi due campionati), indi accelerazione per arrivare al 3-1 sulla pausa (34.47, Luca Fazzini; 38.49, Calvin Thürkauf in “shorthanded”); ripartenza così come il periodo centrale era stato concluso, Bernd Wolf per il 4-1 (42.08) e Mark Arcobello per il 5-1 (44.25); kappaò senza remissione. 34 tiri degli ospiti contro 24 (23 parate di Mikko Koskinen); vari giocatori con doppio saldo positivo sul “plus-minus”; Mark Arcobello dominante negli ingaggi.

Ambrì, questo è carattere… – Spesa qui come si spende una previsione da Nhl per Tommaso De Luca, non a caso passato lo scorso anno in Whl con gli Spokane Chiefs con 16 goal e 33 assist in 65 partite e da quelle parti stava circolando una concorrenza con tizi alla Connor Bedard, s’ha da dire che l’odierna tripletta personale del 19enne aostano (27.35, 2-1; 39.49, 3-3; 44.15, 4-3) non sarebbe bastata per risolvere positivamente la trasferta a Berna; gli “Orsi” possono difatti avvalersi di tale Dominik Kahun, prima due assist (21.36 per Joël Vermin, 1-1, e 32.11 per Joona Luoto, 2-2) e poi due timbri personali (32.46, 2-3, e 57.53, 4-4) sicché dopo 60 minuti le squadre si sono trovate sul pari e costrette al supplementare e, in apparenza, con buon vento nelle vele dei padroni di casa; all’archivio passerà dunque Tim Heed, seconda iniziativa della serata e goal del 5-4 al 60.23. Gloria e peana ai biancoblù, corroborati dalla firma di Manix Éric Landry in apertura (3.44, 1-0; gran merito di Dominic Zwerger con gioco di bastone tale da mettere il compagno davanti alla gabbia) e da due assist di Michael Spacek tra l’altro. Di transenna la citazione d’un goal annullato a Joël Vermin al 25.05 dopo controllo al video, sia lode anche alla facoltà di accesso al video, l’invasione dell’area di porta c’era tutta; tra i bernesi, fuori a metà incontro (31.11) un Romain Loeffel prodottosi malamente e scioccamente nella pratica del calcio al pattino altrui, per di più sotto gli occhi degli arbitri. Buone cose da fuori – BielBienne caduto a Porrentruy contro l’Ajoie: merce buona per entrambe le ticinesi; Ambrì scivolato dal 10.o all’11.o posto in graduatoria: non è dramma, gli Scl Tigers sono avanti di una lunghezza ma hanno disputato due incontri in più, e nel frattempo stiamo parlando di quattro squadre (ServetteGinevra, 46 partite giocate; BielBienne, 47; Scl Tigers, 48; AmbrìPiotta, 46) nella finestra di quattro punti e ben difficilmente attaccabili dal basso. Notevole il primo impiego del neoingaggiato Jared McIsaac, terzo blocco difensivo, 16 minuti e rotti l’utilizzo, anche due tiri tentati, “plus-minus” negativo.

I risultati – Ajoie-BielBienne 4-2; Berna-AmbrìPiotta 4-5 (al supplementare); FriborgoGottéron-Scl Tigers 3-5; Kloten-Losanna 0-5; RapperswilJona Lakers-Zsc Lions 4-2; Zugo-Lugano 1-5.

La classifica – Zsc Lions 99 punti; FriborgoGottéron 94; Zugo 85; Losanna 79; Lugano, Berna 74; Davos 71; ServetteGinevra 68; BielBienne 67; Scl Tigers 65; AmbrìPiotta 64; RapperswilJona Lakers 56; Kloten 47; Ajoie 35 (Scl Tigers 48 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Zugo, Lugano, Berna, BielBienne, RapperswilJona Lakers, Kloten 47; Losanna, ServetteGinevra, AmbrìPiotta 46; Davos, Ajoie 45).

Calcio Dna / Si bloccano San Gallo e Yverdon. Lugano, buone speranze

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Non pessimo, nell’ottica di un Lugano cui domani tocca la trasferta a Ginevra contro il Servette seconda forza del calcio di massima serie, il prodromo offerto dagli odierni anticipi della 24.a giornata: fermato sul pari interno (2-2) il San Gallo, boa di riferimento raggiungibile all’impronta ovvero in caso di “exploit” in Romandia; bloccata dal Losanna (3-1) la risalita dell’Yverdon; inchiodato anche il risorgente Basilea (1-2 a Zurigo contro il Grasshoppers). Domani anche Youngboys-StadeLosannaOuchy e Lucerna-Zurigo; punti in ballo, dunque, per cinque delle prime sei. La classifica: Youngboys 48 punti; Servette 41; San Gallo 37; Zurigo 36; Lugano, Lucerna 34; Winterthur 33; Yverdon 30; Grasshoppers Zurigo, Basilea 28; Losanna 25; StadeLosannaOuchy 15 (Youngboys, Servette, San Gallo, Zurigo, Lugano, StadeLosannaOuchy una partita in meno).

Calcio Dnb / Bellinzona, un punticino arriva ma due sono mal persi

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Mero 0-0 e con scarse emozioni in Bellinzona-Wil, confronto a odierna chiusura del 22.o turno nel calcio cadetto; granata pertanto costretti a rammaricarsi per il mancato aggancio alla terza piazza, di fatto la prima nel campionato degli “altri” dietro agli apparentemente imprendibili Sion e Thun. Contestuale successo, peraltro “in extremis” (1-0 siglato al 90.o), per lo Sciaffusa sul campo del Baden; il nastro dall’ultimo posto del podio alla coda della graduatoria si allunga pertanto a 10 punti. Gli altri risultati: StadeNyonnais-NeuchâtelXamaxSerrières 0-2 (ieri); Thun-Aarau 1-0 (ieri); Vaduz-Sion 1-2 (ieri). La classifica: Sion 49 punti; Thun 45; Wil 30; Aarau 29; Bellinzona 28; NeuchâtelXamaxSerrières 27; StadeNyonnais, Sciaffusa 24; Vaduz 21; Baden 20.

Hockey Wl / Ladies travolte, AmbrìGirls1 battute. Ed ora viene il bello

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Quart’ultimo atto della stagione regolare, oggi, nell’hockey di Women’s league (massima serie femminile), e con evidenze ben distinte per quanto riguarda le due ticinesi in pista. Amaro l’esito del confronto tra le Ladies Lugano e le FriborgoLadies che, in graduatoria, si situano solo una posizione sopra le bianconere: ad organico ridottissimo – 11 soli elementi disponibili – e con l’innesto della 14enne Arianna Novati da Cantù (Como) nel primo blocco difensivo, le ragazze guidate alla transenna da Massimo Fedrizzi hanno pagato dazio nella misura di un greve 0-10 che sembra anche segno di una certa frustrazione qui scaricata dalle ospiti, 18 giocatrici schierate comprese le statunitensi Eleri MacKay e Tanner Gates (entrambe ex-Colgate university, la prima anche con le Nittany Lion Icers di Penn State university) e la cecostatunitense Georgia Kraus dal Dartmouth college), l’hockey è hockey per tutti ma certe esibizioni di strapotere sono fini a sé stesse; 0-4, 0-5, 0-1 i parziali, tre goal e tre assist per Norina Müller, doppietta di Eleri MacKay, “shut-out” condiviso da Jade Dübi (una “ex” dei campionati 2018-2019 e 2019-2020) e Selina Steiner, 32.26 minuti per la prima ed il resto sul conto della seconda. Gran battaglia in quel di Biasca, invece, tra AmbrìGirls1 e Zsc Lionesses Zurigo: ospiti avanti (21.04) con Christine Deaudelin, difensore già alle Montréal Force nella fu Premier hockey federation, risposta di Jenna Kaila (23.50) per l’1-1 con assist di Elisa Dalessi, sorpasso in “shorthanded” grazie all’inesauribile Romy Eggimann (28.18), 2-2 di Sinja Leemann al 55.34; squadre al supplementare, spiraglio trovato da Aurela Thalmann al 64.26, tra l’altro con il primo goal personale nel torneo. Nella foto, Jenna Kaila.

La classifica – Berna 64 punti; Zsc Lionesses Zurigo 59; AmbrìGirls1 54; AccademiaNeuchâtel 36; DavosLadies 35; FriborgoLadies 26; Ladies Lugano 17; Langenthal 9.

Brand in Oberhelfenschwil (Kanton Sankt Gallen): Tote Person in Scheune aufgefunden

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Bei einem Brand in Oberhelfenschwil (Kanton Sankt Gallen)  wurde am Samstag, den 17. Februar 2024, eine tote Person festgestellt. 

Am Samstag (17.02.2024), kurz nach 7.00 Uhr, hat die Kantonale Notrufzentrale St.Gallen die Meldung von einer brennenden Scheune am Sonnenberg erhalten. Die ausgerückten Rettungskräfte stellten bei ihrer Ankunft eine in Vollbrand stehende, zweistöckige und alleinstehende Scheune fest. Der Brand konnte durch über 50 Angehörige der Feuerwehr gelöscht werden. Kurz nach 11 Uhr wurde bei der Begutachtung der Brandruine durch die Kantonspolizei Sankt Gallen eine tote Person gefunden.

Die Identität der toten Person ist noch nicht bekannt und wird abgeklärt. Die Brandursache sowie die Umstände, welche zum Tod der Person geführt haben, werden durch das Kompetenzzentrum Forensik der Kantonspolizei Sankt Gallen sowie das Institut für Rechtsmedizin Sankt Gallen abgeklärt. Die Scheune brannte vollständig nieder. Im Einsatz standen die Feuerwehr Neckertal, die Rettung St.Gallen mit einem Einsatzleiter sowie mehrere Patrouillen und Spezialisten der Kantonspolizei Sankt Gallen.

Warenrückruf: Einige Krücken der Firma Ossenberg GmbH wegen Verletzungsgefahr

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In Zusammenarbeit mit Swissmedic ruft die Ossenberg GmbH bestimmte Modelle der « Unterarmgehilfen KLASSIKER Art. 220 und BIG XXL Art. 230 » mit einem anatomischen Griff wegen Sturz- und Verletzungsgefahr zurück. Betroffene Kundinnen und Kunden erhalten einen kostenlosen Ersatz.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?
Die betroffenen Unterarmgehhilfen können von einem technischen Defekt betroffen sein, der zu einem plötzlichen Bruch führen kann. Dieser Defekt kann zu schweren Stürzen und ernsthaften Verletzungen führen.

Welche Produkte sind betroffen?
Vom Produkterückruf betroffen sind bestimmte Modelle der «Unterarmgehilfen KLASSIKER Art. 220 und BIG XXL Art. 230» mit einem anatomischen Griff. Die Unterarmgehhilfen wurden in der Schweiz ab Mai 2022 in den Farben blau, grau, schwarz und türkis ausgegeben. Diese sind identifizierbar, anhand der LOT-Nummer auf dem MDR-Etikett welches auf dem Rohr der Unterarmgehhilfe angebracht ist, siehe Informationsschreiben der Ossenberg GmbH.

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?
Konsumentinnen und Konsumenten die eine der betroffenen Unterarmgehilfen besitzen, werden gebeten, diese ab sofort nicht mehr zu verwenden und sich beim Händler für ein kostenloses Ersatzprodukt zu melden.

Adresse für Rückfragen
Bei Fragen können Konsumentinnen und Konsumenten Ossenberg GmbH kontaktieren:
Telefon: +49 5971-980460

E-Mail: qm-service@ossenberg.com

URL: https://shop.ossenberg.com/.

Castellanza (Varese), sequestrata la discoteca che nessuno “vedeva”

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Proprio vero che più grande è il difetto e meno lo si disconosce, così come più grande è l’abuso sotto gli occhi di tutti e meno lo si vede. Sotto sequestro, nelle scorse ore a Castellanza (Varese), un intero villaggio-discoteca con edifici e tensostrutture nei quali, oltre a proposte musicali e ricreative parimenti legate alla musica, erano stati posti in essere anche punti di smercio di bevande non esclusi gli alcoolici; sotto sequestro, si noti, perché i promotori dell’attività – quattro persone; per loro sanzioni amministrative nell’ordine dei 30’000 euro – erano privi di qualsiasi licenza, persino del titolo abilitativo in materia di prevenzione degli incendi e persino l’autorizzazione di pubblica sicurezza. Non solo: come accertato da operatori della Guardia di finanza e da specialisti dei Vigili del fuoco, tra baristi e addetti alla “consolle” e gestori degli spazi almeno 11 persone stavano lavorando in nero e prive di tutele assicurative; insieme con loro, nell’area trasformata in discoteca abusiva, all’incirca 200 persone.

Bellagio (Como): “scooter” nella scarpata, feriti conducente e passeggera

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Un 29enne ed una 23enne, conducente e passeggera di uno “scooter”, sono stati trattati nel primo pomeriggio di oggi in sede nosocomiale al “Sacra famiglia” di Erba (Como) dopo essere stati recuperati sul mezzogiorno dalla scarpata sottostante la strada che attraversa la frazione San Primo in territorio comunale di Bellagio (Como). Nell’incidente, dovuto di massima ad un errore di guida, non sono rimasti coinvolti altri mezzi. Intervenuta ma rientrata a vuoto anche una squadra con l’eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como). Le condizioni dei due feriti sono tali da non destare soverchie preoccupazioni.

Lugano, “scooter” transita e lo investe: gravissimo un addetto al traffico

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(VEDASI NUOVO ARTICOLO. ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.36) Versa in gravi condizioni al “Civico” di Lugano, non potendosi al momento escludere l’esito letale, il 60enne che alle ore 8.37 circa di oggi, sabato 17 febbraio, è stato investito da uno “scooter” in transito lungo via Zurigo a Lugano, a breve distanza dagli impianti semaforici. L’uomo, cittadino italiano con domicilio nel Luganese, in qualità di addetto alla regolazione del traffico per conto di una società privata stava presidiando un punto in cui la carreggiata era ristretta per lavori ed è rimasto steso sull’asfalto lungo la doppia linea di mezzeria. Di fatto illeso il 41enne – un cittadino italiano abitante in provincia di Como – che era alla guida del dueruote, La gravità della situazione è apparsa sin da sùbito agli occhi dei soccorritori (sul posto agenti della Polcantonale e della Polcom Lugano oltre ai sanitari della “Croce verde” Lugano); sostegno psicologico è stato garantito grazie alla collaborazione di specialisti del “CareTeam Ticino”.

Cantù (Como): fuori strada nella notte, 31enne ferito e ricoverato

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Fuori pericolo il 31enne rimasto ferito nell’incidente avvenuto alle ore 2.26 circa di oggi, sabato 17 febbraio, lungo corso Europa a Cantù (Como), tratto antistante la piattaforma commerciale “Bennet”: qui la vettura guidata dal giovane, per cause ancora in corso di accertamento ma a quanto pare senza collisione con altri veicoli, è andata a ribaltarsi fuori dalle carreggiata, arrestandosi a qualche metro dal sedime stradale. Soccorsi portati da operatori sanitari della “Croce rossa italiana” e da effettivi dei Vigili del fuoco dal locale Distaccamento; l’uomo è stato poi trasportato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per i trattamenti del caso.

Hockey Nl / Ambrì, palo più palo uguale doppio regalo. Alla concorrenza

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Sciagurato ritorno alla “NuoValascia”, stasera, per l’AmbrìPiotta che nel volgere di 30 secondi di una partita già tristanzuola di suo (22 tiri contro 20, se si cala di una tacca si passa direttamente alle boccette sott’acqua) brucia una rimonta faticosamente costruita riuscendo nel contempo a complicarsi atrocemente la corsa all’ultimo vagone sul treno della “post-season” nella direzione del titolo in National league; ai RapperswilJona Lakers (che stavano dietro e dietro restano) i tre punti per effetto del 3-1 maturato nelle battute conclusive, peggio ancora il dover apprendere che nel frattempo gli Scl Tigers, a lungo in sofferenza contro un Ajoie combattivo, hanno chiuso sul 3-2 al supplementare (minuto 64.59, giusto per dire delle dinamiche) e pertanto si ritrovano ora sullo stesso gradino dei leventinesi, pur con miglior media-partita per questi ultimi (45 incontri disputati contro 47). Contando in cronaca soltanto le reti, Janne Juvonen portiere trafitto al 12.50 (da Petr Cajka, un “ex”, nevvero?) per lo 0-1, AmbrìPiotta al recupero grazie a Michael Spacek (57.23) e parrebbe che la sfortuna sia alle spalle, essendosi nel contempo fatti annotare sul taccuino ben quattro dicansi quattro pali colpiti; purtroppo, al primo ingaggio successivo, ospiti lesti a provarci ed ecco Emil Djuse, già uomo-assist nello 0-1 e già a segno al 34.25 (goal annullato su “coach challenge”; riconosciuta la carica sul portiere), nel ruolo del giustiziere (57.53, 1-2). A gabbia vuota, con due secondi solo sul tabellone, l’1-3 di Sandro Zangger.

I risultati – AmbrìPiotta-RapperswilJona Lakers 1-3; BielBienne-Kloten 5-1 (di Leandro Profico, al primo goal stagionale, l’unico timbro degli zurighesi a giochi peraltro fatti); ServetteGinevra-Davos 1-6 (soli 22 tiri per gli ospiti); Scl Tigers-Ajoie 3-2; Zsc Lions-Berna 4-1.

La classifica – Zsc Lions 99 punti; FriborgoGottéron 94; Zugo 85; Losanna 76; Berna 73; Davos, Lugano 71; ServetteGinevra 68; BielBienne 67; AmbrìPiotta, Scl Tigers 62; RapperswilJona Lakers 53; Kloten 47; Ajoie 32 (Scl Tigers 47 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Zugo, Berna, Lugano, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers, Kloten 46; Losanna, Davos, AmbrìPiotta 45; Ajoie 44).

Hockey Sl / Basilea di nuovo al tappeto. Sierre, un’iradiddio sui Lions

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Tutt’altro che priva di motivi di interesse la seconda serata del “play-off” nell’hockey di Swiss league, stadio dei quarti di finale. Prima notizia è la nuova caduta del Basilea, di nuovo battuto dal Visp (3-4) dopo essersi trovato avanti per 3-0 al 27.35; sulla spinta di Evgenij Chiraev (doppietta) la risalita, propiziata anche da un assist del gordolese Christian Pinana; a 2.01 dall’ultima sirena il ribaltamento per firma di Dario Burgener. Clamorosa per dinamiche l’affermazione del Sierre sui Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht: 6-3 il punteggio, ma anche 6-3 il parziale dell’ultimo periodo, due goal ed un assist per Lukas Lhotak tra i padroni di casa, punteggio sull’1-3 ancora al 55.12 e poi cinque proiettili con ampio contributo di Arnaud Montandon ed assist a pioggia da Cory Emmerton; situazione sull’1-1 nella serie. Gli altri risultati: Winterthur-LaChauxdeFonds 4-2 (serie sull’1-1, due assist del luganese Nicolò Ugazzi in quota zurighesi); Turgovia-Olten 3-2 (serie sull’1-1, 25 tiri contro 40, assist del luganese Alessandro Villa in occasione del provvisorio 2-1).

Calcio Dnb / Sion-Thun coppia in fuga. Bellinzona, sfrutta l’occasione…

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Due successi delle battistrada, ovvero Sion e Thun facenti da tempo corsa a sé per traguardi solidamente orientati alla categoria superiore, a rendere stasera ancor più complessa la situazione nel resto della classifica del calcio cadetto, laddove restano inchiodati Aarau (0-1 a Thun) e Vaduz (1-2 contro i vallesani) a discreto ancorché indiretto beneficio del Bellinzona, in campo domani al “Comunale” contro il Wil per un possibile balzo al terzo posto in solitaria. Nessuna minaccia immediata dallo StadeNyonnais, sconfitto a domicilio (0-2) dal NeuchâtelXamaxSerrières temporaneo coinquilino dei granata ticinesi al quinto rango. Sempre domani, sfida in cantina tra Baden ultimo e Sciaffusa penultimo.

La classifica – Sion 49 punti; Thun 45; Aarau, Wil 29; NeuchâtelXamaxSerrières, Bellinzona 27; StadeNyonnais 24; Vaduz, Sciaffusa 21; Baden 20 (Wil, Bellinzona, Sciaffusa, Baden una partita in meno).

Canzo (Como): escursionista si infortuna, recuperato dai Vigili del fuoco

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Effettivi dei Vigili del fuoco e volontari del “Soccorso alpino” civile chiamati ad un intervento di qualche impegno su un sentiero del territorio comunale di Canzo (Como), fuori dalla zona San Miro, poco prima delle ore 11.00. Assistenza sanitaria, nel caso di specie, è stata portata ad un escursionista infortunatosi per una rovinosa caduta e nell’impossibilità di proseguire. Dalla media entità le lesioni riscontrate.

Hockey Wlc / AmbrìGirls2, tre tappe alla fine ma l’ultimo posto resterà

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Per quanto possano fare, e sicuramente faranno, sopra l’ultimo posto nel girone non andranno. A spiacevole destino – oh, nulla di drammatico: è, questa, un’annata di transizione e di consolidamento – sono avviate le AmbrìGirls2 nell’hockey femminile di Wlc (terza serie nazionale, gruppo 2): anche nell’eventualità di un bottino pieno nei tre incontri ancora da disputarsi (domani a Sciaffusa, indi in casa contro le Chicas Engiadina e domenica 25 febbraio a Celerina) nella stagione regolare, le biancoblù non riuscirebbero ad agganciare né il Celerina né le Zsc Lionesses-2 Zurigo, compagini che navigano appaiate al piano superiore. Nulla di definito, per contro, per le prime due posizioni che valgono una speranza di promozione: dopo l’incursione di martedì scorso (6-5 al supplementare) del Wallisellen a Sciaffusa, nemmeno lo Sciaffusa1 capolista può considerarsi al riparo dalle mire delle Eisbären Queens San Gallo (le Chicas Engiadina sono aritmeticamente tagliate fuori dall’aggancio al primo posto ma possono ancora puntare alla piazza d’onore, parimenti utile). Nel gruppo 1, Worb Ladies già sicure di proseguire (16 vittorie contro una sconfitta) e lo stesso si può dire delle Dragon Queens Wichtrach, che con tre incontri ancora in calendario si trovano a difendere un margine pari a nove lunghezze sull’AccademiaNeuchâtel2.

Il programma (gruppo 2) – Sciaffusa1-AmbrìGirls2 (domani); Zsc Lionesses2 Zurigo-Wallisellen (domenica); Celerina-Eisbären Queens San Gallo (domenica).

Le classifiche – Gruppo 1: Worb Ladies 48 punti; Dragon Queens Wichtrach 41; AccademiaNeuchâtel2 32; ServetteGinevra 24; Basilea Ladies 21; SaintImier 16; PostaBerna, Sierre 14 (Worb Ladies, ServetteGinevra, SaintImier, PostaBerna una partita in meno). Gruppo 2: Sciaffusa1 33 punti; Wallisellen 30; Eisbären Queens San Gallo, Chicas Engiadina 26; Celerina, Zsc Lionesses-2 Zurigo 21; AmbrìGirls2 5 (Sciaffusa1, Wallisellen, Eisbären Queens San Gallo, AmbrìGirls2 una partita in meno).

Brand in Seengen (Kanton Aargau): Verstorbene Person in Gebäude gefunden

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Feuerwehrkräfte rückten am früh am Morgen an einen Brand in Seengen aus. Im Gebäude konnte eine tote Person gefunden werden. Am Freitag, 16. Februar 2024, um 06.00 Uhr ging bei der Kantonalen Notrufzentrale die Meldung über Feuer in einem Haus in Seengen ein. Die Feuerwehr war schnell vor Ort und begann mit den Lösch- und Rettungsarbeiten. Leider traf man dann im Objekt auf eine Person, welche bereits verstorben war. Das Feuer konnte schnell gelöscht werden.

Die Kantonspolizei Aargau nahm die Ermittlungen auf und klärt mit Brandermittlern vor Ort die Brandursache. Gemäss ersten Erkenntnissen geht die Polizei derzeit jedoch nicht von einem Delikt aus. Die Staatsanwaltschaft eröffnete eine Untersuchung zum Brandereignis und dem Todesfall. Für die Brandbekämpfung und Arbeiten vor Ort war die Boniswilerstrasse bis um 10.30 gesperrt. Im Einsatz standen die Feuerwehren aus Seengen, Boniswil-Hallwil und eine Autodrehleiter der Feuerwehr Lenzburg.

Bulle: Zwei georgische Diebe wurden verhaftet

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Gegen 17.30 Uhr fiel einer Polizeipatrouille während ihrer Tätigkeit das verdächtige Verhalten von zwei Personen auf, die Geschäfte im Einkaufszentrum Pôle Sud in Bulle besuchten.

Anschliessend begaben sie sich zu einem Auto, wo ein Fahrer auf sie wartete. Als die Patrouille das gleiche Verhalten in einem anderen Einkaufszentrum feststellte, hielt sie das Fahrzeug und die Insassen an.

Bei der Kontrolle wurden mehrere gestohlene Kleidungsstücke im Fahrzeug gefunden. Bei den drei mutmasslichen Tätern handelt es sich um Staatsangehörige aus Georgien im Alter von 30 bis 33 Jahren.

Die mutmasslichen Täter werden bei der Staatsanwaltschaft angezeigt. Ein Zusammenhang zwischen den beiden Gruppen wurde nicht festgestellt.

Illegal in der Schweiz: zwei Algerier beim stehlen von Luxusparfüms erwischt

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Am Donnerstag, den 15. Februar 2024, im Laufe des Tages wurden zwei Gruppen mutmasslicher Diebe von der Polizei festgenommen.

Am Donnerstag, 15. Februar 2024, gegen 11.30 Uhr, wurde die Kantonspolizei wegen eines Ladendiebstahls in Bulle, in einem Geschäft an der Rue de l’Europe, alarmiert.

Die Täter befänden sich auf der Flucht. Bei der Suche in der Stadt hielt eine Polizeipatrouille zwei verdächtige Personen an, die zugaben, Parfüms und Kosmetikprodukte, die bei ihnen gefunden wurden, gestohlen zu haben.

Bei den mutmasslichen Tätern handelt es sich um zwei Staatsangehörige aus Algerien im Alter von 23 und 29 Jahren, die sich illegal in der Schweiz aufhalten.

Quaresima per tutti, “radar” dilaganti: controlli in otto Distretti su otto

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Otto Distretti su otto sotto l’occhio elettronico dei “radar”, primariamente con apparecchi mobili ma anche con quattro “Irine” che saranno piazzate a Giubiasco, a Lodrino, a Carnago ed a Brusino Arsizio, nella prima settimana di piena Quaresima in Ticino, rito ambrosiano o rito romano che sia. Così dunque, nel periodo compreso tra lunedì 19 e domenica 25 febbraio, per aree e località: nel Distretto di Blenio, Malvaglia e Torre; nel Distretto di Leventina, Giornico; nel Distretto di Riviera, Prosito e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Monte Carasso, Giubiasco, Sant’Antonino, Cadenazzo, Ravecchia, Bellinzona-città, Claro e Castione; nel Distretto di Locarno, Ascona, Golino, Losone, Arcegno e Brissago; nel Distretto di ValleMaggia, Avegno e Someo; nel Distretto di Lugano, Tesserete, Carabbia, Viganello, Grancia, Gandria, Ponte Capriasca, Vaglio, Lugaggia, Agno, Banco, Biogno, Origlio, Astano, Massagno, Sorengo e Loreto; nel Distretto di Mendrisio, Chiasso, Mendrisio, Novazzano, Stabio e Capolago.

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: Basilea costretto a risalire

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Secondo turno dei quarti di finale per il “play-off” dell’hockey cadetto, stasera, e già un primo momento della verità per il Basilea che, in piazza d’onore al termine della stagione regolare ed a pari punti con LaChauxdeFonds vincitrice della fase di qualificazioni, martedì all’esordio è stato sconfitto dal Visp, entrato nella seconda fase da settimo ed avendo rischiato l’esclusione sino all’ultima giornata. Il programma di stasera: Visp-Basilea (1-0 nella serie), Turgovia-Olten (0-1 nella serie), Sierre-Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht (0-1 nella serie), Winterthur-LaChauxdeFonds (0-1 nella serie).

Hockey Ml / Ultimo turno da “thriller”, DüdingenBulls fuori dai giochi

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Tempo di pre-“play-off”, da domani ovvero sabato 17 febbraio e sulla distanza massima di tre incontri (passa cioè chi porta a casa due vittorie), nell’hockey di Ml ovvero Mhl (terza serie nazionale), torneo chiuso dai GdT1 Bellinzona all’ultimo posto con “record” di 2-30, media 0.281 punti per incontro, ininfluente la sconfitta (0-5) all’ultimo turno proprio con il Coira vincitore della stagione regolare (24-8 il ruolino di marcia). Necessaria invece la 32.a ed ultima giornata, mercoledì, per definire metà del pacchetto delle qualificate dirette al “play-off”: Coira, Huttwil e Seewen erano già al sicuro da tempo, tre biglietti d’ingresso erano rimasti disponibili ma con quattro pretendenti; Frauenfeld (partenza da 52 punti) avanti grazie al 4-2 esterno sul ghiaccio del Bülach, Thun (partenza da 51 punti) di forza con un 6-0 nella trasferta a Lyss; questione da dirimersi dunque tra Arosa e FranchesMontagnes, grigionesi (partenza da 54 punti) incapaci di recuperare dallo 0-1 in casa del Seewen, giurassiani (partenza da 53 punti) al corrente della situazione e, nel confronto con l’Huttwil a Saignelegier, con un piede tra le “elette” all’1.30 di gioco (1-0), e di nuovo al 14.51 (2-1), e di nuovo al 26.31 (3-2) ed ancora in corsa a poco più di otto minuti dalla fine del terzo periodo (4-4, profilo di rinvio al supplementare con facoltà di conquista di un punto supplementare che sarebbe stato quanto mai gradito); al contrario, subito il 4-5 al 51.41, squadra presa dal nervosismo, raffica di penalità minori subite e tre goal al passivo nello spazio di 45 secondi (57.28 a tre-contro-cinque, 57.52 a quattro-contro-cinque, 58.13 ad effettivi equipollenti) sino al 4-8 da cui la squadra è stata condannata alla disputa del pre-“play-off”. Caso non dissimile nel secondo gruppo, dalla settima alla 10.a posizione: questione da risolversi tra Langenthal e DüdingenBulls, entrambi in partenza da quota 29 punti, posti sicuri invece per una formazione proveniente dal primo blocco, per il Lyss (42) e per il Bülach che, anche in caso di sconfitta come poi è stato, nulla rischiava; a passare il Langenthal, già sul 3-0 dopo 9.39 del primo periodo e capace di mantenere un margine pari a due lunghezze dal 19.19 (3-1) al 59.47 (3-2), con il solo obbligo – obiettivo raggiunto – di difendersi nell’ultimo scampolo della partita.

La classifica finale – Coira 76 punti; Huttwil 72; Seewen 69; Frauenfeld 55; Thun, Arosa 54; FranchesMontagnes 53; Lyss 42; Langenthal 32; Bülach 31; DüdingenBulls 29; GdT1 Bellinzona 9. Coira, Huttwil, Seewen, Frauenfeld, Thun e Arosa qualificati direttamente al “play-off”; FranchesMontagnes, Lyss, Langenthal e Bülach al pre-“play-off”; fuori DüdingenBulls e GdT1 Bellinzona.

Il programma del pre-“play-off” – FranchesMontagnes-Bülach, Lyss-Langenthal. Date: sabato 17 febbraio, martedì 20 febbraio, eventuale spareggio giovedì 22 febbraio. In immagine, il Coira vincitore della fase regolare.

Cairate (Varese), spacciatore tenta la fuga: corsa breve, manette pronte

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Nell’ultima ora di gestione dei suoi traffici, incasso attorno ai 1’000 euro; e, quando gli uomini dell’Arma dei Carabinieri gli si sono avvicinati, ha tentato di svignarsela al pari di due soggetti che forse erano solo suoi clienti o forse erano suoi clienti e sentinelle al margine della macchia boschiva. Preso e denunciato, con remissione provvisoria in libertà nell’attesa del processo, un criminale marocchino 28enne che in territorio comunale di Cairate frazione Peveranza (Varese) aveva organizzato il personalissimo supermercato con offerta di hascisc ed eroina di sicuro, come dimostra la merce sequestrata sui due piedi, non potendosi tuttavia escludere la disponibilità di altre tipologie di prodotto, purché si chiedesse per tempo. Il delinquente, fermato l’altr’ieri dopo un breve ed infruttuoso tentativo di fuga, era in possesso anche di coltelli e coltellacci. Intervento di effettivi dalla stazione di Fagnano Olona (Varese).

Montegrino Valtravaglia (Varese): casa in fiamme, inquilini in salvo

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Un’abitazione in territorio comunale di Montegrino Valtravaglia (Varese) è andata a fuoco, presumibilmente per cause accidentali, poco prima delle ore 4.00 di oggi. Il tempestivo intervento di operatori dei Vigili del fuoco dai Distaccamenti di Laveno Mombello e di Luino è valso a limitare i danni alla falda del tetto ed alle infrastrutture sopra il primo piano. Nessuno ha riportato lesioni o intossicazioni; a titolo prudenziale è stata fatta intervenire anche un’ambulanza della “Padana emergenza” da Luino; accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Turate (Como): con l’auto a noleggio per spacciare, presi due clandestini

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Due clandestini, entrambi sedicenti originari del Marocco ed entrambi senza fissa dimora e di età dichiarata a 36 ed a 27 anni rispettivamente, sono sotto denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo essere stati fermati per un ordinario controllo da effettivi dell’Arma dei Carabinieri nel territorio comunale di Turate (Como), l’altr’ieri ovvero mercoledì 14 febbraio. Nelle disponibilità dei due soggetti è stato infatti trovato hascisc in un panetto per il peso di 88 grammi circa; in perfetto ordine il veicolo, risultato tuttavia ottenuto a noleggio. A carico di entrambi anche l’addebito per soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

“Swiss market index” sopra quota 11’300. New York senza nerbo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.43) S’innalza e resiste sino all’ultimo sopra la linea degli 11’300 punti, infine in attestazione a quota 11’310.61 punti (più 0.23 per cento) dopo impennata sino a quota 11’358 punti circa, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo sullo slancio di “Sika group Ag” (più 2.83 per cento) e di “Holcim limited” (più 1.68); il solo titolo “Swiss Re Ag” in perdita oltre le due figure intere (meno 2.56). Nell’allargato, esplosivo “Aluflexpack Ag” stante il “takeover” in corso da parte dell’austriaca “Constantia flexibles GmbH”, con offerta fra i 15.00 ed i 18.75 franchi per azione; chiusura a 14.12 franchi il pezzo, con guadagno di 5.41 franchi rispetto alla chiusura di ieri e dunque con progresso pari al 62.11 per cento; volante anche “Kudelski group Ag” (più 13.08 per cento ad 1.47 franchi il pezzo); si accentua per contro lo sprofondo di “Temenos group Ag”, meno 4.60 per cento a 60.62 franchi (minimo di seduta a 57.50 franchi) dagli 88.66 franchi dell’altr’ieri. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.42 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.12; Ftse-100 a Londra, più 1.50; Cac-40 a Parigi, più 0.32; Ibex-35 a Madrid, meno 0.41. Movimenti sul posto, con margini centesimali, a New York. Cambi: 94.95 centesimi di franco per un euro, 88.20 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sempre sui picchi del periodo al controvalore teorico di 45’814 franchi circa per unità.

Hockey Wl / Vincono le Zsc Lionesses, punto fermo sulla stagione regolare

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Tre goal ed un assist di Sinja Leemann, in risposta ad un provvisorio e sorprendente vantaggio della formazione ospite, hanno dato iersera il successo alle Zsc Lionesses Zurigo sul Langenthal nel primo dei tre incontri di chiusura della stagione regolare nell’hockey femminile di Women’s league (massima serie elvetica). 4-1 il risultato, tutto deciso all’ultima pausa, e per conseguenza tutto deciso anche per le due partite ancora da disputarsi dal momento che i risultati non saranno in grado di intervenire sui piazzamenti della prima fase: da disputarsi sabato sono infatti Ladies Lugano-FriborgoLadies (settima contro sesta) AmbrìGirls1-Zsc Lionesses Zurigo (terza contro seconda), risultando ad ogni modo irrecuperabile il divario tra le due coppie di squadre in pista (“meno sei” e “meno quattro” rispettivamente). La classifica: Berna 64 punti; Zsc Lionesses Zurigo 57; AmbrìGirls1 53; AccademiaNeuchâtel 36; Davos Ladies 35; FriborgoLadies 23; Ladies Lugano 17; Langenthal 9 (Zsc Lionesses Zurigo, AmbrìGirls1, FriborgoLadies, Ladies Lugano una partita in meno).

Hockey Nl / FriborgoGottéron, espugnata Zugo. Domani Ambrì in pista

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Anticipo di turno semicompleto, stasera, nell’hockey di National league, con successo del FriborgoGottéron a Zugo per 4-3 ai rigori (un goal di Mauro Jörg nelle file degli ospiti, un assist di Dario Simion nello Zugo che ha perso Gregory Hofmann per il resto della stagione causa infortunio). Domani AmbrìPiotta-RapperswilJona Lakers, BielBienne-Kloten, ServetteGinevra-Davos, Scl Tigers-Ajoie, Zsc Lions-Berna, La classifica: Zsc Lions 96 punti; FriborgoGottéron 94; Zugo 85; Losanna 76; Berna 73; Lugano 71; Davos, ServetteGinevra 68; BielBienne 64; AmbrìPiotta 60; RapperswilJona Lakers 50; Kloten 47; Ajoie 31 (FriborgoGottéron, Zugo, Lugano, Scl Tigers 46 partite disputate; Zsc Lions, Losanna, Berna, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers 45; Davos, AmbrìPiotta 44; Ajoie 43).

Lugano, con “Amélie” un 2024 di proposte e di condivisione del tempo

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Ad ampio spettro il programma delle attività che i membri dell’“Associazione Amélie” in Lugano quartiere Pregassona confermano per il 2024 dedicando attenzione in ispecie a famiglie, bambini, anziani, persone bisognose residenti nella zona ed asilanti. Nuove proposte nella sede principale di via Ceresio 43: “Un’ora per te” (assistenza personalizzata per anziani, foss’anche per l’accompagnamento in una passeggiata o per quattro chiacchiere o per fare la spesa. Su prenotazione) e “Body and mind” (esercizi motori, “stretching” e rilassamento, coordinazione, flessibilità muscolare et cetera. Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 10.00). Inoltre, “Il mondo di Amélie” (spazio di socializzazione per bimbi da 12 a 36 mesi), lo “Spazio giovani” (attività divertenti e di svago per bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie), l’allenamento di calcio, il “Caffè Amélie” (spazio di convivialità aperto a tutte le persone adulte, terza età compresa), la “Casetta Amélie” (luogo di ritrovo e di incontro per chi frequenta il parco giochi di Pregassona), lo “Sportello aiuto” (servizio di consulenza destinato a tutta la popolazione). Inoltre, la formazione gratuita, dai corsi di italino per stranieri e per persone provenienti da altri Cantoni alle nozioni di base sull’utilizzo dello “Smartphone” e del “tablet”, dall’informatica (accesso a Windows e simili) allo yoga per adulti. Vari gli appuntamenti ormai canonici e che troveranno collocazione nel calendario della bella stagione: il “Cult Amélie festival” (cultura creativa ed urbana, da maggio a settembre) e la colonia estiva diurna (per bambini e ragazzi dai quattro ai 10 anni, nel mese di agosto. In immagine, alcuni membri dell’associazione.

Drama in Solothurn: Mann bei Arbeitsunfall tödlich verletzt

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In der Solothurner Weststadt ist am Donnerstagmorgen ein Mann bei einem Arbeitsunfall tödlich verunfallt. Zur Klärung des genauen Hergangs wurde eine Untersuchung eingeleitet.

Am Donnerstag, 15. Februar 2024, kurz nach 10 Uhr, ging bei der Kantonalen Alarmzentrale die Meldung ein, dass sich auf einer Baustelle an der Wildbachstrasse in Solothurn ein Arbeitsunfall ereignet habe. Nach ersten Erkennntissen waren Bauarbeiter mit Aushubarbeiten beschäftigt, als ein 49-jähriger Bauarbeiter aus noch zu klärenden Gründen verunfallte. Dabei erlitt er schwere Verletzungen und verstarb trotz eingeleiteter Reanimationsmassnahmen noch auf der Unfallstelle. Zur Klärung des genauen Unfallhergangs und der Umstände haben Polizei und Staatsanwaltschaft eine Untersuchung eingeleitet. Die Wildbachstrasse musste aufgrund dieses Ereignisses im Bereich des Unfallortes gesperrt werden. Der Verkehr wurde umgeleitet.

Nebst mehreren Patrouillen der Stadt- und Kantonspolizei Solothurn standen der Rettungsdienst, die Feuerwehr Solothurn, die Suva, ein Care Team sowie die Staatsanwaltschaft und ein Bestattungsunternehmen im Einsatz.

Diebe wurden verhaftet: es handelt sich um zwei minderjährige marokkanische Staatsangehörige

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In der Nacht auf Donnerstag (15.02.2024) hat ein Anwohner in Stans beobachtet, wie mehrere Personen in ein Geschäftslokal eingebrochen sind. Nach einer weiteren Meldung eines Bürgers konnte die Polizei im Verlauf des Vormittags zwei tatverdächtige Personen festnehmen.
Am Donnerstag, den 15. Februar 2024, kurz nach 4.00 Uhr, hat ein aufmerksamer Anwohner der Kantonspolizei gemeldet, dass er mehrere Personen beobachtet hat, welche in ein Geschäftsgebäude im Dorfzentrum von Stans eingebrochen sind.
Noch vor dem Eintreffen der ersten Polizeipatrouille entfernten sich die gemeldeten Personen
vom Tatort in eine unbekannte Richtung. Trotz einer umfangreichen Fahndung, unter anderem
auch mit Beizug eines Polizeihundes, konnten die tatverdächtigen Personen vorerst nicht lokalisiert werden. Im Nachgang wurden der Polizei zudem noch drei weitere Einbruchdiebstähle in Geschäftslokale im Zentrum von Stans gemeldet.
Im Verlauf des Vormittags meldete sich ein weiterer Anwohner aus Stans, dass er zwei verdächtige Personen festgestellt hat, welche sich an unverschlossenen Fahrzeugen zu schaffen gemacht haben. In der Folge konnten die beiden Personen, zwei marokkanische Staatsangehörige im Alter von 16 respektive 17 Jahren, festgenommen werden. Sie stehen in dringendem Tatverdacht, die vier Einbrüche begangen zu haben. Die beiden Beschuldigten wurden der Staatsanwaltschaft Nidwalden zugeführt. Es gilt die Unschuldsvermutung.
An den Einbruchobjekten entstand Sachschaden von mehreren Zehntausend Franken. Der Deliktsbetrag ist ebenfalls erheblich.
Im Einsatz standen nebst der Kantonspolizei Nidwalden, Patrouillen der Luzerner Polizei sowie
der Kantonspolizei Obwalden.
Wer sachdienliche Hinweise oder Beobachtungen im Zusammenhang mit den Einbrüchen gemacht hat, wird gebeten sich bei der Kantonspolizei Nidwalden unter der Telefonnummer

Lachen (Kanton Schwyz): Frau stirbt bei Unfall mit Motorkarren

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In Lachen (Kanton Schwyz) kam es am Donnerstag, den 15. Februar 2024, zu einem heftigen Unfall. Eine Frau ist verstorben.

Am Donnerstagnachmittag, 15. Februar 2024, kam es in Lachen zu einer Kollision zwischen einem Baustellenfahrzeug und zwei Fussgängern. Eine 34–jährige Frau und ein 62–jähriger Mann überquerten um 13.30 Uhr bei der Verzweigung Seestrasse / Äussere Haab die Strasse. Dabei wurden sie von einem Motorkarren erfasst.

Die Frau erlag noch auf der Unfallstelle ihren Verletzungen. Der Mann wurde mit unbestimmten Verletzungen ins Spital gebracht. Der 17–jährige Lenker des Baustellenfahrzeugs blieb unverletzt.

Die Kantonspolizei Schwyz und die Staatsanwaltschaft des Kantons Schwyz haben die Ermittlungen zur Unfallursache aufgenommen. Im Einsatz standen zudem die Rettungsflugwacht, der Rettungsdienst und das Care Team.

“Consiglio cantonale giovani”, tempo di informarsi e di… aderire

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Al lancio in questi giorni la campagna di iscrizioni al “Consiglio cantonale giovani”, organizzazione sostenuta dal Cantone e finalizzata a far avvicinare i giovani ai processi democratici ed alle istituzioni. Facoltà di partecipazione riservata ai residenti nel territorio ticinese e in fascia di età 15-19 anni; la campagna viene condotta per mezzo di cartoline postali che saranno recapitate a domicilio (di tale opera si fanno carico le autorità dei singoli Comuni); il destinatario potrà esporre quindi un’idea per iscritto ed iscriversi al Consiglio (quale alternativa vale il sito InterNet all’indirizzo ccg-ti.ch/myccg/home). A quanti prenderanno parte ai lavori saranno rimborsati pasto e costo della trasferta; garantita la dispensa dall’attività lavorativa e/o scolastica. Ad ogni ciclo di attività, il lavoro del “Consiglio cantonale giovani” – al momento presieduto da Adriano Conte – si articola in tre tempi distinti: primo, proposta di temi giudicati degni di interesse e scambio preliminare di informazioni sulla piattaforma “Agorà”; secondo, discussione e votazione della risoluzione da inviarsi al Consiglio di Stato; terzo, sulla risposta dall’Esecutivo cantonale, discussione e confronto con i rappresentanti dei Dipartimenti in seno all’Amministrazione cantonale.

Como: altra truffa all’esame per la patente, altro stupido in ospedale

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Non gli si perdona la tentata truffa all’esame per la licenza di condurre: perché un incapace al volante e sulla strada è pericolo per sé e per il prossimo, innanzi tutto, e poi perché non è vietato il mettersi sui libri o davanti allo schermo del “personal computer” per imparare che cosa siano strisce segnali luci e semafori, e poi ancora perché, qualora non siano scoperte per tempo, le furberie comportano un costo anche in termini di credibilità degli esaminatori e del sistema. Di ben altro che la prova teorica non superata – trucco tentato, e che gli costa ad ogni modo una denuncia – ha dovuto tuttavia preoccuparsi un cittadino straniero per il quale si è reso necessario stamane un trattamento chirurgico al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como): l’uomo, sorpreso a barare durante il “test” con domande a risposta multipla, ha rischiato infatti di subire una grave lesione all’apparato uditivo dal momento che l’auricolare, collegato con un ricevitore a sua volta in frequenza con un suggeritore esterno, si era incastrato in fondo all’orecchio destro con potenziale pregiudizio per la salute del soggetto medesimo; i sanitari sono dovuti pertanto intervenire per una delicata estrazione dell’oggetto, tra l’altro prova supplementare della truffa che era in corso. Si tratta, per la cronaca, del secondo caso dello stesso genere nel volgere di pochi giorni, e sempre alla “Motorizzazione civile” in Como. A quanto pare, il taroccatore di esami aveva pagato una somma piuttosto ingente per farsi “prestare” il “kit” tecnico – microvideocamera compresa – e per godere dell’assistenza vocale da un dettatore “esperto”.

Malnate (Varese), malnato tenta il furto a scuola: preso in flagranza

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Tempestivo intervento di agenti della sicurezza privata della società “Sicuritalia”, e di un congruo numero di forze dell’ordine sùbito dopo, per sventare intorno alle ore 0.30 di oggi il furto in corso ai danni di una scuola secondaria di Malnate (Varese). Il ladro, risultato essere un maggiorenne di cittadinanza italiana e d’origine non precisata, si era presumibilmente introdotto nell’area dell’istituto scavalcando un cancello ed è stato prelevato prima che la sua incursione potesse causare danni.

Portò il mondo a scoprire il mondo. Sergio Mantegazza, ultimo viaggio

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Ad esequie avvenute, nel segno di una tradizionale riservatezza nel contesto familiare, è stato dato oggi l’annuncio della morte di Sergio Mantegazza, imprenditore, luganese con ascendenze “momò”, noto per l’impegno professionale nel mondo del turismo, nel ramo immobiliare e nelle attività benefiche. Sergio Mantegazza, il cui decesso è avvenuto l’altr’ieri, era di dinastia con origini lombarde e stanziatasi in Ticino tre secoli addietro; 96 le primavere festeggiate alla fine di ottobre; un fratello minore- per distanza di un anno e 12 giorni – nel nome di Geo Mantegazza, “dominus” storico dell’Hockey club Lugano; “storico” il matrimonio (1955) con Sebastiana Aristela Hernandez, spagnola delle Isole Canarie e figlia di un funzionario pubblico a Tenerife; tre i figli (Fabio, 1955; Maria Dolores, 1956; Paolo Sergio, 1969, deceduto tragicamente a fine gennaio 2004 nella Contea di Arapahoe, Colorado, Stati Uniti).

La fortuna economica di Sergio Mantegazza, valutata attorno ai 2.4 miliardi di dollari secondo la rivista “Forbes” (dati 2023), si era formata con l’espansione degli investimenti nelle attività turistiche sulla scorta delle intuizioni di Antonio Mantegazza, padre di Sergio e di Geo nel matrimonio con l’insegnante Angela “Angelina” Ribolzi, che già nel 1928 offriva servizi passeggeri e merci via acqua sul Ceresio; un lungo percorso sino ad arrivare alla flotta dei pullman di linea (33 veicoli nel 1950), indi il lancio dei “pacchetti vacanze” per l’estero (inizio Anni ’60), l’ingresso in una compagnia aerea – la “Monarch airlines”, con base a Luton, nel Regno Unito – quale finanziatore di due professionisti messisi in proprio dopo esperienze alla “British eagle international airlines” (operazione condotta quasi contestualmente alla nascita della società; nel 2014 la dismissione dell’“asset” con vendita della compagnia stessa ad un fondo di investimenti); del 1975 la costituzione formale di un’identità che avrebbe spopolato in Europa e nel mondo, al secolo il marchio “Globus viaggi” già concepito da Antonio Mantegazza per l’appunto come “Globus”. Il tutto, e sempre, sulla scorta di un concetto: far viaggiare per far scoprire, far scoprire per far godere delle meraviglie del mondo.

Poderosa poi l’espressione della “Immobiliare Mantegazza Sa” (tra le proprietà, sotto direzione della nipote Vicky Mantegazza figlia di Geo, figurano il palazzo su cui campeggia il marchio familiare, l’“Aristorama” ed il “Palace” ovvero l’area residenziale e commerciale nel complesso del “Lac”). Per quanto da anni avesse trasferito il domicilio fuori dal Cantone, stretto fu il legame di Sergio Mantegazza con l’“Università della Svizzera italiana”, cui furono destinate significative risorse; rilevante anche l’attività della fondazione di famiglia. Fra le passioni personali, il mare e la navigazione.

“Festival Voci audaci” a Losone, sei seminari e due concerti: iscrizioni aperte

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Sei seminari nell’arco di quattro giorni, con facoltà di combinazione delle proposte secondo programma personalizzato cioè scegliendo l’allievo quale sia per lui il miglior percorso didattico, nel seminario – il 21.o in ordine di tempo – del “Festival Voci audaci”, ormai consueta sede alla “Fabbrica” in Losone (via Locarno 43), periodo da giovedì 27 a domenica 30 giugno, formazione ed insegnamento con figure di calibro internazionale, accesso a studenti di ogni livello. Organizzazione, come sempre, sotto egida dell’“Organico scena artistica-Osa” (Oskar Boldre, Santuzza Oberholzer, Patricia Barbetti, Eloisa Vacchini, Martin Bartelt); lezioni in italiano ed in inglese (“Con poche parole e molta musica”, come tiene a precisare il direttore Oskar Boldre). Le proposte: “Canzoni groovy da Haiti” (novità dell’edizione 2024”), con Sten e Sanna Källman (Svezia); “Abc impro” (arte dell’improvvisazione nel canto collettivo), con Costanza Sansoni (Italia); “Condurre circlesong” (improvvisazioni corali guidate secondo le proposte del conduttore), con Oskar Boldre (Italia); “Plastik impro e New solo” (pratiche per eseguire gli assolo), con Oskar Boldre (Italia); “Body music” (canto e gestualità delle danze brasiliane), con Charles Raszl (Brasile). Vi è anche la possibilità di assistere alle lezioni come uditori.

Il programma sarà completato da due concerti, sempre alla “Fabbrica” in Losone: venerdì 28 giugno, ore 21.00, “Opencirclesongs” con Oskar Boldre, Charles Raszl, Costanza Sansoni, Sanna Källman e Sten Källman; sabato 29 giugno, ore 21.00, “Tributo alla musica di Haiti” con i cori “Goccia di voci” del Ticino, di Berna e di Zurigo. Contatto per informazioni ed iscrizioni: “e-mail” all’indirizzo info@organicosceaartistica.ch. In immagine, Sten e Sanna Källman.

Speranze nelle Borse, Zurigo si conferma. Tempesta su “Temenos group Ag”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.53) “Givaudan Sa” e “Lonza group Ag”, nelle posizioni di coda – meno 0.35 e meno 0.91 per cento rispettivamente – del listino primario alla Borsa di Zurigo e distonici rispetto al sentimento prevalente affiorato oggi in guadagni superiori alla figura intera per “Compagnie financière Richemont Sa”, “Swiss life holding Ag” e “Nestlé Sa” per uno “Swiss market index” al saldo sugli 11’284.18 punti ovvero in progresso pari allo 0.63 per cento. Rari gli spunti fuori squadra per l’allargato, dove è semmai motivo di interesse il “più 4.12” per cento del titolo “Julius Bär Gruppe Ag” che in tal modo si afferma in cifra verde nel corso del 2024 (ma resta attorno al 20 per cento lo scarto negativo di prezzo secco sulle 52 settimane); in tuffo “Temenos group Ag” (meno 28.19 per cento) su vendite massicce determinate dai sospetti su pratiche illegali. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.60 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.17; Ftse-100 a Londra, più 0.38; Cac-40 a Parigi, più 0.86; Ibex-35 a Madrid, più 0.11. Progressi sussultori a New York: Nasdaq, più 0.16 per cento; “Dow Jones”, più 0.69; S&P-500, più 0.48; Russell-2000, più 2.04. Cambi: 94.73 centesimi di franco per un euro, 88.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sulle creste al controvalore teorico di 45’744 franchi circa per unità.

Casorate Sempione (Varese): 56enne investita e ferita, se la caverà

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Lesioni e traumi da regime di codice giallo (media gravità) per la 56enne che alle ore 6.51 di oggi, in prossimità della stazione ferroviaria di Casorate Sempione (Varese) e meglio lungo via Sempione, è stata investita da un veicolo in transito. La donna è stata assistita da personale sanitario e trasportata in ospedale. Accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Gallarate (Varese).

Grave in ospedale a Monza il “bluesman”-viaggiatore scomparso da Cadenazzo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.28) Damion Alan Puluse, 52 anni, cittadino italoamericano per il quale i vertici della Polcantonale ticinese avevano diffuso l’altr’ieri un avviso di ricerca, è vivo ma versa in serie condizioni di salute al “San Gerardo” di Monza (provincia di Monza-Brianza), a quanto consta avendo subito un incidente dalla natura per ora imprecisata ed essendo stato lì ricoverato d’urgenza alcuni giorni addietro. La conferma in tempo reale è giunta intorno alle ore 23.30 di ieri al “Giornale del Ticino” direttamente da Vanessa Puluse Nienhouse, sorella dello scomparso, un appello della quale era stato raccolto dall’Italia poco dopo un secondo articolo dedicato alla vicenda da questa testata e quasi in concomitanza con la pubblicazione di una scheda sul sito InterNet del programma televisivo “Chi l’ha visto?” (Rai3). Per quanto è dato sapere, Damion Alan Puluse – ultimo avvistamento in Ticino alle ore 7.45 di martedì 6 febbraio, stazione Ffs di Cadenazzo, luogo dove era giunto accompagnato in auto da un amico dopo breve soggiorno in Ticino – sarebbe effettivamente salito su un treno in direzione Italia e, in un momento imprecisato della sua permanenza oltreconfine, avrebbe avuto un incidente tale da comportare il suo trasferimento d’urgenza in una struttura nosocomiale, nella fattispecie l’ospedale monzese che funge in realtà da riferimento per un’ampia area territoriale nell’ordinario e quale unità “acuta” in situazioni di alta emergenza.

Il trattamento sanitario avrebbe avuto luogo per l’appunto in condizioni di particolare urgenza, con stabilizzazione e quasi immediato intervento chirurgico; comprensibile pertanto l’assenza di altri contatti con la famiglia (l’uomo, noto musicista con la passione del viaggio esperienziale come raccontano del resto alcuni suoi “reportage” ai quattro angoli del mondo, non esclusa la Svizzera), non ha con sé un telefono cellulare e dialoga solo via “personal computer”), spiegabile anche il vuoto di comunicazione da parte di terzi perché sul corpo di Damion Alan Puluse non sono stati trovati documenti di identità; il riconoscimento, pertanto, ha avuto luogo solo per tramite del raffronto sulle poche fotografie disponibili “online” e su immagini diffuse a corredo degli avvisi di ricerca. Risulta inoltre che, ancora nella serata di ieri ovvero mercoledì 14 febbraio, Damion Alan Puluse era ancora sotto sedazione o in coma farmacologico stante la gravità delle lesioni riscontrate e trattate. Edit delle ore 14.26: a distanza di 12 ore dall’avvenuto rintracciamento dell’uomo, l’avviso di ricerca è stato revocato ed eliminato dalla pagina InterNet della Polcantonale Ticino (i precedenti articoli sulla vicenda: https://ilgiornaledelticino.ch/ultimo-contatto-a-cadenazzo-cercasi-il-bluesman-viaggiatore e https://ilgiornaledelticino.ch/scomparso-da-cadenazzo-silenzio-inquietante-si-muove-anche-chi-lha-visto).

Somma Lombardo (Varese), coltello in mano rapina il panificio e fugge

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Rapina a mano armata, stamane, al “Panificio Baviello” in corso Europa a Somma Lombardo (Varese), dove le due commesse sono state minacciate e costrette ad aprire la cassa sull’azione solitaria di un malvivente presentatosi a volto coperto da un passamontagna e con un coltello impugnato. Secondo quanto riferito in sede di ricostruzione, il provento dell’azione criminale ammonta a poche centinaia di euro. Né le addette alla vendita né i clienti hanno subito conseguenze fisiche. Primi accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Gallarate; indagini ad ampio raggio.

Bissone-Morcote-Vico Morcote, tre cuori nella scuola dell’infanzia che verrà

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Una sola entità, a Bissone, per accogliere 17 bimbi dai Comuni di Vico Morcote, Morcote e Bissone per l’appunto: tale la natura della scuola dell’infanzia ormai sulla rampa di lancio (a fine estate l’apertura dei cancelli) e la cui presentazione ha avuto luogo giorni addietro alla sala multiuso di Melide, presenti i familiari dei futuri iscritti insieme con Giacomo Caratti, Giona Pifferi ed Andrea Incerti – sindaci dei tre Comuni interessati – e con rappresentanti dell’istituzione (Elena Casellini direttrice, Patrizia Bettello ispettrice). L’edificio è dotato di refettorio, palestra, aree per le attività ludico-didattiche e spazi esterni con giardino. Tra i servizi: mensa con cuoca interna, trasporti con minibus da/a Vico Morcote e Morcote, accoglienza extrascolastica a partire dalle ore 7.00 e nelle fasce orarie non coperte dalla scuola; prevista anche l’organizzazione di un doposcuola (collaborazione garantita dai membri dell’“Associazione famiglie diurne” del Mendrisiotto). Per quanto riguarda Morcote e Vico Morcote, i bimbi di età dai sette anni in su continueranno a frequentare l’istituto scolastico di Morcote, struttura nella quale potrebbero confluire, in tempi successivi, anche gli allievi nella sede di Bissone.

Leiche in Binningen gefunden: Tatverdächtiger festgenommen

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Am Dienstag, 13. Februar 2024, ist es am Allschwilerweg in Binningen BL mutmasslich zu einem Gewaltdelikt gekommen. Dabei kam eine Person zu Tode. Die Polizei Basel-Landschaft konnte eine tatverdächtige Person festgenommen.

Gestern Abend, kurz nach 20.30 Uhr, erhielt die Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft die telefonische Meldung, dass in einer Liegenschaft am Allschwilerweg eine Person tot aufgefunden wurde.

An besagter Örtlichkeit konnten die Einsatzkräfte eine leblose Person feststellen. Nach ersten Erkenntnissen wurde die bisweilen noch nicht identifizierte Person Opfer eines Gewaltverbrechens. Eine der Tat verdächtigte Person konnte von der Polizei Basel-Landschaft noch vor Ort festgenommen werden.

Der genaue Tathergang und die genaue Tatzeit sind zur Stunde noch offen und Gegenstand von laufenden Ermittlungen durch die Polizei und die Staatsanwaltschaft Basel-Landschaft. Die Staatsanwaltschaft hat eine Strafuntersuchung eröffnet und wird am Zwangsmassnahmengericht die Untersuchungshaft gegen die mutmassliche Tatperson beantragen. Weitere Auskünfte können zum jetzigen Zeitpunkt nicht erteilt werden.

Zeugenaufruf:

Personen, welche im Bereich des Allschwilerweges ungewöhnliche Feststellungen oder allfällige Beobachtungen gemacht haben, werden gebeten, sich bei der Einsatzleitzentrale der Polizei Basel-Landschaft in Liestal, Tel. 061 553 35 35, zu melden.

Sankt Gallen: E-Biker stirbt bei Unfall mit Lastwagen

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In St.Gallen kam es am Mittwoch, den 14.02.24, zu einem tödlichen Unfall. Ein E-Biker verstarb nach Kollision mit LKW.

Am Mittwoch um 15 Uhr fuhren ein 56-jähriger Lastwagenchauffeur und ein Mann mit seinem E-Bike auf der Fürstenlandstrasse stadteinwärts.

Auf Höhe der Erlachstrasse kam es aus noch unbekannten Gründen zur Kollision zwischen dem Lastwagen und dem E-Bike-Fahrer. Der Zweiradfahrer wurde beim Vorfall tödlich verletzt. Beim E-Bike-Fahrer handelt es sich mutmasslich um einen 84-jährigen Mann. Die definitive Identifikation ist noch ausstehend.

Der Unfallhergang ist noch unklar, weshalb Zeugen gesucht werden. Personen, welche Angaben machen können, werden gebeten, sich bei der Stadtpolizei St.Gallen zu melden. Hinweise werden unter 071 224 60 00 entgegengenommen.

Aufgrund des Unfalls musste die Fürstenlandstrasse zwischen der Haggenstrasse und Erlachstrasse für mehrere Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde eingerichtet.

Nebst der Stadtpolizei St.Gallen standen die Berufsfeuerwehr St.Gallen, die Rettung St.Gallen, Spezialisten der Kantonspolizei St.Gallen, das Institut für Rechtsmedizin sowie die Staatsanwaltschaft im Einsatz. Die genauen Hintergründe des Unfalls sind noch unklar und werden unter der Leitung der Staatsanwaltschaft durch die Stadtpolizei St.Gallen geklärt.

Quelle der Meldung: Stapo SG

Scomparso da Cadenazzo, silenzio inquietante: si muove anche “Chi l’ha visto?”

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Sono ore di crescente apprensione per la sorte di Damion Alan Puluse, il 52enne “bluesman”-viaggiatore della cui scomparsa il “Giornale del Ticino” ha dato notizia ieri: per quanto alcuni indizi sembrino dimostrare un suo transito dal Ticino al territorio italiano, non vi sono tracce di utilizzo della carta di credito in data recente e non è probabile che l’uomo portasse con sé contanti in quantità significativa. L’ultimo avvistamento utile dell’uomo, cittadinanza italiana e statunitense, risale dunque ed ancora alle ore 7.45 di martedì 6 febbraio alla stazione ferroviaria di Cadenazzo; possibile dunque un passaggio verso il Varesotto (treno delle ore 8.04 direzione Luino, indi Gallarate) o verso il Comasco (treno delle ore 8.09 direzione Chiasso); ed in effetti, come riferisce Vanessa Puluse Nienhouse – è la sorella di Damion Alan Puluse; suoi alcuni appelli per tramite dei “network” sociali – in una nota su “Facebook”, in un’ultima conversazione telefonica risalente a venerdì 2 febbraio lo stesso Damion Alan Puluse, trovandosi presumibilmente alla stazione Ffs di Locarno in Muralto, aveva riferito ai familiari di “voler andare in Italia”. Il contatto successivo era stato fissato alla giornata di domenica, tuttavia senza esito.

Un’informazione utile giunge nel frattempo dall’utilizzo della carta di credito, lunedì 5 febbraio, ore 14.45, alla cassa della “Coop” sull’angolo tra via Del Passetto e via Valle Maggia a Locarno quartiere Solduno; secondo la sorella dello scomparso, una conferma è stata trovata anche per tramite dell’esame delle immagini della videosorveglianza all’interno della struttura commerciale. Poi, a parte l’attestazione della presenza alla stazione Ffs di Cadenazzo la mattina successiva (qui essendo giunto in auto, portato da un amico), il vuoto: “Non abbiamo sue notizie, (Damion) non ha usato la carta di credito e non abbiamo prove circa l’eventuale acquisto di un biglietto del treno”. Nessun messaggio consta dall’applicazione che il viaggiatore – per sua scelta, non possessore di telefono cellulare – aveva installato sul “personal computer” e che gli serviva per interloquire con parenti e conoscenti; non risulta nemmeno che Damion Alan Puluse, noto in àmbito musicale per una lunga carriera (è stato voce e chitarra degli “Australian Bee Gees”, ha all’attivo partecipazioni a concerti in vari Paesi), avesse fissato un programma di appuntamenti legati alla professione.

Denunzie di scomparsa sono state presentate sia alla Polcantonale, sia all’ambasciata italiana, sia all’ambasciata svizzera. Una scheda sul caso è stata pubblicata nelle scorse ore anche sul sito InterNet del programma “Chi l’ha visto?” (Rai). Nell’immagine, Damion Alan Puluse alla vigilia di un concerto tenuto a New York.

Saronno (Varese): brucia palazzina, due ustionati, cinque intossicati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.10) Restano gravi, anche in ragione dell’età avanzata, le condizioni di un 81enne ustionatosi al volto, alle braccia, alle mani ed al collo nell’incendio divampato attorno alle ore 10.52 di oggi in un edificio su più livelli (tre i piani agibili) in via Padre Luigi Monti a Saronno (Varese). L’uomo è al momento sotto le cure dei medici al “Niguarda” di Milano. Per la stessa tipologia di lesioni, in questo caso al volto, è stato ricoverato all’“Ospedale nuovo” di Legnano (Milano) un uomo di 49 anni. Elitrasporto sotto regime di codice giallo al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per una 90enne che ha accusato significativi sintomi di intossicazione da fumo; di minor rilevanza l’intossicazione riscontrata ad altre quattro persone che, dopo primo trattamento sul posto, sono state indirizzate al nosocomio cittadino. Massiccio il dispiegamento di forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia locale, Polizia di Stato) e di soccorritori (elicottero dalla base di Villa Guardia in provincia di Como, quattro ambulanze, due automediche), Le fiamme, stando a prima osservazione e dovendosi considerare ancora frammentaria la ricostruzione dei fatti per sostanziale indisponibilità di testimonianze attendibili, si sono sprigionate in un appartamento o al primo o al secondo piano. Gravi i danni alla struttura.

Verso le Comunali / “Verdi liberali” e affini, a Minusio obiettivi ponderati

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Modestia nelle ambizioni e fermezza nelle convinzioni i criteri con cui la compagine “Verdi liberali più Indipendenti”, realtà dalla recente formazione (atto costitutivo ufficiale: lunedì 13 novembre 2023), va a doppia lista per le Comunali di aprile in quel di Minusio. “Nuova energia per Minusio” lo “slogan” scelto, ed in tal senso è interpretabile lo scenario scelto per la foto da destinarsi ai mezzi di comunicazione (gruppo ritratto alla nuova stazione Ffs del borgo: c’est symbolique, ça); tre i nomi per il Municipio, nove quelli per il Consiglio comunale, dichiarazione d’intenti è tuttavia il “portare rappresentanti nel Legislativo”. In immagine, da sinistra: Andrea Diggelmann, Massimo Mobiglia (granconsigliere e consigliere comunale uscente), Martin Markovic (candidato al Municipio), Claudine Giovannoni, Faredin Tairi, Sophia Von Ballmoos, Paolo Kaehr (già municipale in quota “Unione socialisti e indipendenti-Usi”), Emanuele Mobiglia (consigliere comunale uscente e candidato al Municipio) e Casif Sabani.

Mariano Comense (Como), entra al bar con un “taser” in tasca: denunciato

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Non propriamente intuibili d’acchito le intenzioni del 21enne che nelle scorse ore alcuni effettivi dell’Arma dei Carabinieri, giunti in un bar di Mariano Comense durante ordinaria attività di servizio, hanno sorpreso in possesso di un “taser” occultato nella tasca destra. Il soggetto, cittadino del Marocco, pregiudicato per reati connessi con lo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato denunciato per porto di un’arma senza autorizzazione. Il “taser” è stato sequestrato.

Lonate Ceppino (Varese): rogo nell’edificio disabitato, mistero sulle cause

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Non semplice sarà l’accertamento circa le cause dell’incendio scoppiato la notte scorsa in uno stabile di via Thomas Alva Edison 12 a Lonate Ceppino (Varese): la struttura, tra l’altro dalla superficie non esigua, risultava infatti non occupato da inquilini, ed in effetti pare che gli operatori del soccorso, una volta giunti sul posto, non abbiano incontrato anima viva. Impegnativa l’azione dei Vigili del fuoco giunti dalla vicina Tradate. Le fiamme sono state infine domate e l’area è stata posta in sicurezza.

Hockey Nl / Ambrì, eccoti Jared McIsaac: se ha voglia, farà il suo (e di più)

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Parlandosi di sferoide prolato, l’altr’ieri in coincidenza con il SuperBowl numero 58 vinto dai Kansas City Chiefs sui San Francisco 49ers, si fece qui notare che in un nulla – quei tre secondi ultimi del supplementare, momento dell’ultimo e definitivo sorpasso – consisteva la differenza fra un quarterback scelto fra i primi alla “draft” dei professionisti Nfl (Patrick Mahomes, numero 10 nel 2017; e pensate, in pari ruolo aveva avuto miglior chiamata Mitchell Trubisky, numero otto, nel frattempo già visto con le maglie di tre squadre diverse e l’altr’ieri messo alla porta dai Pittsburgh Steelers) e l’ultimo degli ultimi della pista, Brock Purdy numero 262 su 262 nella lista del 2022, avversario dirimpettaio nella finale. Non ci si meravigli allora se da oggi è nelle disponibilità dell’Hockey club Ambrì-Piotta, per la volata nella stagione regolare con ambizione di “play-in” (e per ora i leventinesi sono lì lì sul bordo), uno che alla “draft” 2018 della Nhl fu numero 36 assoluto e con biglietto d’ingresso già al secondo giro in nome dei Detroit Red Wings, in quella tornata nella quale gli “scout” della franchigia michiganiana potevano rifarsi squadra spogliatoi tribunetta dei “vip” e persino l’arredamento negli spogliatoi tanti erano i diritti nel portafogli, primo giro con numero sei per Filip Zadina ala e numero 30 per Joseph “Joe” Veleno ala, secondo giro con numero 33 per Jonatan Berggren ala e poi, appunto, numero 36 nel nome di Jared McIsaac difensore, anni 24 da compiersi alla fine del mese prossimo, 186 centimetri per 87 chilogrammi, canadese da Truro nella Nova Scotia che è anche il posto in cui nacque Art Dorrington, primo hockeysta di colore a sottoscrivere un contratto nella Nhl (con i New York Rangers, 1950, otto anni prima di William “Willie” Eldon O’Ree cui viene per solito attribuito il merito di aver frantumato la barriera bianchi-neri nel professionismo hockeystico, fine dell’“excursus”).

Da Truro, insomma, vengono parecchie cose buone – vi dice nulla il nome di Portia May White, prima canadese di colore a cantare (era un contralto) in carriera professionale a livello internazionale? Altra truroniana – e la menzione di Art Dorrington è utile anche per dire che, al pari di cotanto personaggio e nonostante il posto di rilievo nella citata “draft” e nonostante la firma sul contratto, Jared McIsaac non è mai riuscito ad esordire al massimo livello, così come – benché selezionata con il numero 17 nella “draft” 2021 della Nwhl (poi Premier, poi sciolta per far posto alla Professional) – non è approdata ai professionisti l’ora 25enne Julia Scammell, fidanzata di lungo corso del sullodato neobiancoblù, anch’ella da Truro, quadriennio universitario con le Wildcats dell’Università del New Hampshire, storia personale commovente e forse capiterà l’occasione per entrare in argomento. Circa Jared McIsaac, invece, il “palmarès” avrebbe dovuto parlare: un oro con la “Foglia d’acero” allo storico “Memorial Ivan Hlinka” (categoria “Under 18”) in Repubblica ceca, anno 2017; un oro con la “Foglia d’acero” ai Mondiali “Under 20”, anno 2020; vari riconoscimenti a livello “Iunior A”; 180 punti in 241 partite di Quebec major junior hockey league, prima con gli Halifax Mooseheads e poi con i Moncton Wildcats; in American hockey league, nove goal e 43 assist con la maglia dei Grand Rapids Griffins; dei 156 incontri disputati, tuttavia, solo 15 sono da ascriversi alla stagione corrente causa concorrenza spietata (figure di spicco giunte fresche fresche nell’organizzazione: gli svedesi Simon Edvinsson ed Albert Johansson ed il finlandese Antti Tuomisto, citandosi fonti locali). Ergo, porta girevole per Jared McIsaac, spiace ragazzo ma da Detroit hanno deciso così, consolati, non resti a spasso, siamo d’accordo con il tuo agente e ti abbiamo trovato una squadra da sùbito. Oh grazie, avrà risposto il giovanotto, magari mi avvicino anche a casa, capirete che 2’300 chilometri da Truro sono una bella distanza, dove mi mandate di bello? Ad Ambrì, Svizzera, caro Jared, ti vogliono là, guarda che per tanti è stato un toccasana, nel caso prova a domandare ad Alex Forment… ah no, forse non è il momento. Ad ogni modo, non ti accorgerai nemmeno della differenza: qui hai fatto comunella con Lombardi (Amadeus, attaccante, classe 2023), e là troverai un altro Lombardi (Filippo, presidente, classe 1956).

Rapida valutazione a chiusura: a) il giocatore deve trovare rapidamente ritmi ed attitudine alle piste europee (unica sua esperienza al di qua dell’Atlantico, un timbro all’Hpk di Hämeenlinna ai tempi del Covid-19); b) si amplia lo spettro delle rotazioni nei blocchi difensivi, al che si può pensare che Luca Cereda allenatore abbia espresso una preferenza per il “coprirsi” anziché per l’aggiungere potenza di fuoco là davanti; c) non può non costituire motivo di perplessità il raro utilizzo nell’annata presente, ma la dirigenza dei Grand Rapids Griffins non si sarebbero liberati di Jared McIsaac se quest’ultimo fosse stato sui livelli dei tre tornei precedenti.

Maxidiscarica abusiva nella cintura di Como: due sotto denuncia

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A rigore, trattasi di area sottoposta a tutela paesaggistica con restrizioni significative e vincolanti; cosa cui avevano vagamente mostrato disinteresse sia il proprietario del terreno sia il gestore dell’agriturismo che su parte del sedime insiste, sicché entrambi sono stati denunciati dopo che effettivi della Guardia di finanza, lì a Grandate nell’immediato “Hinterland” di Como, avevano individuato un maxideposito abusivo di rifiuti, nulla che fosse sotto controllo, spazio complessivo da 17’000 metri quadrati cioè tre campi per ill calcio all’incirca. Nel contesto dell’operazione, condotta d’intesa con funzionari degli enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e sviluppata anche con vari sorvoli in elicottero, sono stati rilevati rifiuti sia ordinari sia speciali (bombole per il gas, elettrodomestici, ferro, alluminio, materiali elettrici, detriti, materiali di risulta da demolizioni); discarica a tutti gli effetti, zero controllo ma di sicuro una fonte di guadagno per qualcuno che chiudeva volentieri un occhio ed anche due. Scoperto anche un allevamento abusivo – stalla, se così la si può definire, su superficie intorno ai 300 metri quadrati – dove circa 20 maiali e sei cavalli erano detenuti “in precarie condizioni igienico-sanitarie”. L’area è stata posta sotto sequestro.

Tranquillo, tanto ti si becca: “Sfondabancomat” preso dopo quattro anni

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Come e quanto sono diverse le percezioni, nevvero?, circa le cose avvenute: c’è chi si dimentica di ripagare un debito, per esempio, e càpita che il creditore sia costretto ad inseguirlo. Probabile che nemmeno si ricordasse più d’esser stato a Comano, intorno alle ore 3.24 di martedì 22 ottobre 2019 e non si trattava propriamente d’una gita di piacere, il tizio tratto in arresto nei giorni scorsi a Basilea sull’asse di una “fattiva collaborazione” – così nella nota ufficiale – tra Polcantonale Ticino e Polcantonale renana; trattasi difatti di uno degli autori del furto con scasso che con fragore fu tentato, giust’appunto nella citata data, ai danni di un apparecchio “Bancomat”. Uomo, 30 anni, passaporto moldavo, residenza in Moldavia, delinquente abituale per quel che si sa ormai; aveva con sé qualche complice, si dileguò dopo che a gran botto non corrispose nemmeno un ghello, il mandato di cattura era stato spiccato dopo “complesso lavoro di indagine”, che cosa il soggetto facesse a Basilea poco interessa ma si è propensi a valutare un suo interesse verso altre ovvero contigue attività criminali. Ipotesi di reato già messe nero su bianco nel “dossier” di cui è titolare la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis: furto aggravato con scasso e commesso in banda e per mestiere, danneggiamento, esplosione, uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi, fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi ed esposizione della vita altrui a pericolo.

Ieri tempesta, oggi mezza festa: “Swiss market index” al recupero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.15) Per quanto non ancora siano stati smaltiti gli effetti del semicupio d’ieri pomeriggio, quando i dati sull’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti mandarono al tappeto metà dei mercati borsistici in Europa mentre l’altra metà si era già avviata di suo sulla strada del segno negativo, qualche traccia di reazione è stata avvertita oggi sulla piazza di Zurigo, due soli – ed entrambi pesi massimi difensivi dal farmaceutico – i titoli sotto la linea (“Roche holding Ag”, meno 0.57 per cento; “Novartis Ag”, meno 0.27); “Lonza group Ag” battistrada sin dall’avvio (più 4.66); in progresso nella misura dello 0.64 per cento lo “Swiss market index” a quota 11’213.64 punti. Non esaltante ma nemmeno deprimente gli animi quanto offerto dall’allargato, dove ha trovato estimatori (più 2.32 per cento) “Interroll holding Ag”. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 0.38; Ftse-Mib a Milano, più 0.63; Ftse-100 a Londra, più 0.75; Cac-40 a Parigi, più 0.68; Ibex-35 a Madrid, meno 0.09. New York al pari sul “Dow Jones” ed in guadagno su S&P-500 (più 0.32) e Nasdaq (più 0.51) Cambi: 95.01 centesimi di franco per un euro, 88.55 centesimi di franco per un dollaro Usa; lanciatissimo il bitcoin, ora al controvalore teorico di 45’697 franchi circa per unità.

Hockey Nl / Rientro senza sorprese, buoni affari per Davos e Losanna

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Risultati tutto sommato in linea con il pronosticabile, con una sola incertezza circa i sei goal subiti dallo Zugo – media precedente su 44 partite disputate: 2.27 – a Davos, nel mezzo turno con cui l’hockey di National league si è ripresentato stasera al pubblico dopo l’ennesima, infausta navigazione della Nazionale arrivata ad 11 sconfitte di fila (ma Patrick Fischer, alla transenna, se la ride egualmente: contratto prorogato oggi sino al 2026). Nella logica delle ticinesi, forse non proprio utili i rafforzamenti di Losanna (in classifica, ora, a “più cinque” sul Lugano ed a “più 14” sull’AmbrìPiotta) e ServetteGienvra (“meno tre” rispetto al Lugano e “più sei” sull’AmbrìPiotta). I risultati: Ajoie-ServetteGinevra 1-3; Davos-Zugo 6-3; Losanna-BielBienne 5-2. La classifica: Zsc Lions 96 punti; FriborgoGottéron 92; Zugo 84; Losanna 76; Berna 73; Lugano 71; Davos, ServetteGinevra 68; BielBienne 64; AmbrìPiotta 62; Scl Tigers 60; RapperswilJona Lakers 50; Kloten 47; Ajoie 31 (Lugano, Scl Tigers 46 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Zugo, Losanna, Berna, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers, Kloten 45; Davos, AmbrìPiotta 44; Ajoie 43).

Hockey Sl / “Play-off”, quarti di finale: sorpresa Visp passa a Basilea

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Di grosso calibro l’unica sorpresa nell’odierno primo turno del “play-off” nella cadetteria hockeystica, stadio dei quarti di finale, fuori dai giochi solo Bellinzona Rockets e Martigny per mancata qualificazione, ventaglio delle squadre elette tra i 92 ed i 60 punti cioè essendovi quattro compagini su otto al di sotto della parità nel ruolino di marcia della fase regolare: sconfitto in casa il Basilea (secondo, 31-14 il “record”) ad opera del Visp (settimo, 20-25), 1-2 il punteggio, assist del ticinese Christian Pinana per lo 0-1, renani scornati nonostante una produzione di 40 tiri contro 16. In linea gli altri risultati: LaChauxdeFonds-Winterthur 4-1; Olten-Turgovia 6-1; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre 7-5 (in goal Lukas Lhotak per i vallesani). Venerdì secondo turno della serie al meglio di sette partite.

Autosospensione accettata, ora a Cerentino il sindaco è… supplito

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Conferma da Bellinzona sponda Esecutivo, oggi, circa l’invero inevitabile accettazione dell’autosospensione di Silvano Leoni dal ruolo di sindaco a Cerentino, autosospensione che è conseguenza di un’inchiesta penale – vedasi quanto pubblicato nei giorni scorsi sul “Giornale del Ticino” – legata a reati finanziari commessi in contesto ad ogni modo non pertinente all’amministrazione pubblica. Nelle funzioni proprie della carica, Silvano Leoni sarà sostituito “pro tempore”, in forma di supplenza, dal vicesindaco Claudio Degiovannini; supplenza anche per quanto riguarda l’Ufficio patriziale del Patriziato di Cerentino. Nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la sospensione è da intendersi – così nei testi della Legge organica comunale e della Legge organica patriziale – non come “sanzione in senso stretto” ma quale provvedimento avente “natura essenzialmente cautelare” e finalizzata a “proteggere gli interessi pubblici e la dignità della carica dai pregiudizi che possono derivare dall’apertura e dalla pendenza di procedimenti penali”. Dello stato dell’inchiesta e di alcuni sviluppi si dirà fra qualche ora.

Ultimo contatto a Cadenazzo: cercasi Damion Puluse, il “bluesman”-viaggiatore

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Da una settimana, e meglio dalle ore 7.45 di martedì 6 febbraio quando risulta essersi trovato all’interno della stazione Ffs di Cadenazzo, non si hanno notizie di Damion Alan Puluse, cittadino statunitense ed italiano da Marblehead nel Massachusetts, personaggio eclettico, 52 anni da compiersi a fine maggio ed età apparente congrua con quella anagrafica, personaggio non ignoto sulla scena artistica in quanto musicista uscito dal “Berklee college” e dalle esperienze sul palco in varie nazioni (il suo mantra: “Ogni tanto suono la chitarra”; il blues come prima passione; è stato anche chitarrista e voce del progetto “The australian Bee Gees show” con Mario Basner, David Inamine e Pete Sprague) ma prima di tutto, come egli stesso ha ribadito in più circostanze, viaggiatore “in proprio” per finalità esperienziali, dalla Bosnia al Vietnam, da Tolosa alla ValleMaggia, oltre che con varie tappe e residenze negli States (Boston nel Massachusetts ed Austin nel Texas in particolare).

Secondo l’avviso di ricerca diramato nel pomeriggio dal portavoce della Polcantonale, questi i connotati della persona scomparsa: carnagione bianca, corporatura robusta, altezza 175 centimetri, peso 80 chilogrammi, viso ovale-rotondo, occhi di colore azzurro, labbra relativamente fini, capelli di colore grigio-bianco. Damion Alan Puluse si esprime in lingua inglese e “con difficoltà” in italiano. Abbigliamento: pantaloni tipo jeans lunghi e di colore blu, scarpe da ginnastica di color marrone, giacca (tipo “pile”) di color verde e grigio, berretto di colore nero. Tra gli effetti personali: zaino di colore marrone chiaro, un piccolo sacco a tracolla di colore grigio, una custodia per chitarra di colore marroncino ed una custodia per mandolino di colore marroncino. Valgono i consueti riferimenti in caso di rintracciamento o di contatto.

“Osi al Lac”, con Kzysztof Urbanski un concerto che mette tutti d’… accordeon

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Ksenija Sidorova solista all’accordeon nel concerto che Krzysztof Urbanski dirigerà giovedì 22 febbraio al “Lac” di Lugano quale nuovo appuntamento della stagione “Osi al Lac” con l’“Orchestra della Svizzera italiana”. Nel programma, ampiamente godibile e culturalmente “strutturato”, pagine da Guillaume Connesson (“Adams variations” per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte), Astor Piazzolla (“Aconcagua”, concerto per accordeon, orchestra d’archi e percussione) ed Antonín Dvorák (“Sinfonia numero 7 in re minore opera 70”). Inizio ore 20.30, diretta sulla Retedue Rsi. In immagine, Kzysztof Urbanski.

Funicolare Monte Brè alla ripartenza. Con lo sconto nel primo “week-end”

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Sconto del 50 per cento sulla tariffa adulti andata-ritorno, sabato 17 e domenica 18 febbraio, in occasione della riapertura della Funicolare Monte Brè a Lugano dopo una pausa di sole sei settimane per puntuali interventi di manutenzione degli impianti. Lo sconto sarà praticato direttamente alla biglietteria della stazione in località Suvigliana; corse giornaliere ogni 30 minuti a partire dalle ore 9.00. In fase di lancio, a beneficio di una clientela da 165’000 passeggeri (dato stabile dal 2022) tra “aficionados” e visitatori occasionali, anche un fitto programma di attività, dalle sessioni con musica da “consolle” alle degustazioni a tema, dai momenti olistici allo svago puro e semplice, con particolare attenzione ai bambini.

Mariano Comense (Como), due feriti in un incidente stradale

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Due feriti, sull’esito dell’incidente stradale avvenuto in via Papa Giovanni XXIII a Mariano Comense (Como) poco prima delle ore 23.00 di ieri, con lesioni dalla differente entità; la peggio è toccata ad un 21enne per il quale si è reso necessario il trasferimento al “San Gerardo” di Monza (Monza-Brianza) sotto regime di codice giallo. Accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, soccorsi portati da operatori sanitari e da squadre dei Vigili del fuoco.

Olten (Kanton Solothurn): Passanten halten 18-jährigen algerischen Dieb fest

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In Olten (Kanton Solothurn) wurde ein Mann am Montagabend, den 12. Februar 2024, Opfer eines Entreissdiebstahls in der Bahnhofunterführung. 

Am Montagabend, 12. Februar 2024, kurz vor 21.00 Uhr, wurde in der Bahnhofunterführung in Olten einem Mann dessen Halskette entrissen.

Der Geschädigte, welcher beim Vorfall unverletzt blieb, nahm unverzüglich die Verfolgung des Täters auf und konnte diesen kurz darauf einholen. Mit der Unterstützung von Passanten gelang es, den Dieb bis zum Eintreffen der Polizei zurückzuhalten. Der 18–jährige Algerier wurde für weitere Ermittlungen vorläufig festgenommen.

Unfall A3 Heiligkreuz (Kanton Sankt Gallen): Fahrunfähig in Wildschutzzaun geprallt

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Auf der A3 bei Heiligkreuz (Kanton Sankt Gallen) kam es am Montagabend, den 12.02.24, zu einem Unfall wegen Fahrunfähigkeit. 

Ein 44-jähriger Mann fuhr mit seinem Auto auf der Autobahn A3 von Sargans in Richtung Zürich. Aus unbekannten Gründen prallte sein Auto links in die Mittelleitplanke. Der 44-Jährige brachte sein Auto anschliessend nicht mehr unter Kontrolle und es kam rechts von der Fahrbahn ab.

Dabei durchbrach es den angrenzenden Wildschutzzaun und kam auf dem Wiesland schliesslich zum Stillstand. Der 44-jährige Autofahrer wurde als fahrunfähig eingestuft und musste auf Verfügung der Kantonspolizei St.Gallen eine Blut- und Urinprobe abgeben.

Ihm wurde der Führerausweis auf der Stelle abgenommen. Am Auto und der Umgebung entstand Sachschaden von mehreren zehntausend Franken.

Neuenkirch (Kanton Luzern): Satte 80’000 Franken Schaden nach Unfall zweier BMWs

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In Neuenkirch (Ortsteil Hellbühl) kam es am Dienstagmorgen, den 13.02.24, zu einem Unfall zwischen zwei BMWs. 

Am Dienstag (13. Februar 2024, ca. 07:15 Uhr) fuhr ein Autofahrer auf der Neuenkirchstrasse in Richtung Hellbühl. Vor der Einmündung in die Luzernstrasse hielt er sein Fahrzeug an.

Zur selben Zeit fuhr ein anderer Autofahrer von Emmenbrücke her in Richtung Hellbühl. Aus noch ungeklärten Gründen geriet das Auto nach rechts und prallte gegen das noch auf der Neuenkirchstrasse stehende Fahrzeug. Beim Unfall wurde eine Person leicht verletzt.

Beide Autos waren nicht mehr fahrbar und mussten abtransportiert werden. Beim Unfall entstand ein Sachschaden von ca. 80’ 000 Franken.

Quelle der Meldung: Kapo LU

Incendio in abitazione a Bedano: un intossicato, danni contenuti

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Controlli medici causa riscontrata intossicazione da fumo, sia pure in forma lieve, per una delle due persone fatte sgomberare d’urgenza stamane da un edificio di via Al Chioso in Bedano, stabile in cui era scoppiato un incendio. Intorno alle ore 10.10 la chiamata alle forze dell’ordine ed ai servizi di soccorso; sul posto agenti della Polcantonale, effettivi dei Pompieri Lugano ed operatori della “Croce verde” Lugano. Ignota ma presumibilmente accidentale l’origine del rogo il cui focolaio è stato individuato in una cucina al piano seminterrato dell’edificio; il locale ha subito gravi danni. Le due persone presenti nell’immobile sono state fatte sgomberare a titolo precauzionale.

“Raid” predatorio notturno in centro a Como: arrestati due giovani

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Manette nella notte ai polsi di un 18enne italiano abitante a Morbegno (Sondrio) e di un sedicente 19enne sedicente marocchino e sicuro clandestino sul territorio italiano, parimenti con dimora in provincia di Sondrio, per il “Raid” predatorio compiuto in centro a Como con atti di vandalismo inframmezzati da furti e tentati furti. Bersagli, in ordine di tempo e con riserva di precisazioni essendo gli elementi ancora al vaglio delle forze dell’ordine: un punto-vendita in via Armando Diaz (porta d’ingresso semiscardinata), un chiosco in piazza Vittoria (prelievo della cassa, contenuto modestissimo), un chiosco di nuovo in via Armando Diaz (fotocopia di quanto detto nel caso del chiosco di via Armando Diaz), infine un monopattino elettrico rubato poco prima e con il quale la coppia dei ladri si stava allontanando. Il fermo in via Tolomeo Gallio.

Inflazione Usa sopra le attese, bastonata sulle Borse. Zurigo salva il salvabile

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.51) Poco è durato oggi, sulla piazza borsistica di Zurigo che coraggiosamente stava contrastando tendenze demoralizzanti nel resto dell’Europa, il vento favorevole alimentato anche da buone notizie in materia di tasso di inflazione interno (calo all’1.3 per cento su base annua): nel pomeriggio una brusca inversione di tendenza, anche qui a causa di un tasso di inflazione – quello degli Stati Uniti – collocatosi sopra i livelli prefigurati, dal che il timore di una nuova procrastinazione di provvedimenti quali la riduzione del costo del denaro in prima battuta. Esito, peraltro già non sul peggio della seduta: “Swiss market index” a quota 11’142.79 punti ovvero in perdita pari allo 0.33 per cento; “Swiss Re Ag” unico titolo a spuntare un guadagno superiore alla figura intera (più 1.49 per cento); discreta difesa per gli altri assicurativi; sulla coda “Geberit Ag” e “Sika group Ag” (meno 1.89 e meno 1.87 per cento rispettivamente). Nell’allargato, brillante rilancio per “Basilea pharmaceutica limited” (più 8.79 per cento su eccellenti risultati nell’esercizio 2023; ora positivo nella misura del 3.40 per cento il saldo nell’anno 2024, scarto sotto parità per il 26.34 per cento nel periodo delle 52 settimane). Così sulle altre piazze europee: Dax-40 a Francoforte, meno 0.92 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.81; Cac-40 a Parigi, meno 0.84; Ibex-35 a Madrid, meno 0.59. New York sofferente con flessioni fra l’1.35 e l’1.80 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 95.01 centesimi di franco per un euro, 88.71 centesimi di franco per un dollaro Usa; ancora in rafforzamento il bitcoin, ora al controvalore teorico di 43’985 franchi circa per unità.

Alto Varesotto, smottamento tra Luino e Cremenaga: problema risolto

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Al ripristino sin dal pomeriggio di ieri la carreggiata della Strada statale numero 61 “della Valle della Tresa” (Alto Varesotto, tra Cremenaga e Luino) su un tratto della quale, intorno alle ore 14.45, si era abbattuta una frana dalle modeste dimensioni ma tale da invadere la carreggiata e da rendere problematico il transito veicolare. Detriti e massi sono stati rimossi per intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Luino. Il sedime stradale, a rigore di prime constatazioni, non avrebbe subito danni sensibili.

Bassa Comasca, schianto sulla “Novedratese” a Fenegrò: quattro feriti

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.29) Sarebbero tutte fuori pericolo le quattro persone coinvolte nell’incidente occorso alle ore 17.55 circa in territorio comunale di Fenegrò (Como), lungo la Strada provinciale numero 32 “Novedratese”, tre i mezzi a collisione con dinamica che si sta precisando agli occhi delle forze dell’ordine. I feriti hanno 15, 62, 54 e 47 anni e, su intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e di operatori sanitari con più ambulanze, sono stati trasferiti in parte al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como), in parte all’“Ospedale di circolo” in Saronno (Varese) ed in parte alla “Mater Domini” di Castellanza (Varese). Gli accertamenti sono di competenza dell’Arma dei Carabinieri in Cantù (Como).

Die SVP Maggia kandidiert mit vier erfahrenen Persönlichkeiten für den Gemeinderat

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von Links nach Rechts Piero Marchesi, Simone Franceschini, Aram Berta, Alessandro Berta, Marco Chiesa

In den letzten Tagen wurden die Listen für die kommenden Gemeindewahlen endgültig. Der SVP wurde die Nummer vier für das Gemeindepräsidium und die Nummer sechs für den Gemeinderat zugewiesen. Die SVP Maggia will im Gemeinderat weiterhin Verantwortung übernehmen. Das erklärte Ziel ist es, die Präsenz im Gemeindepräsidium von Maggia zu bestätigen und zu festigen. Die SVP hat beschlossen, ihr Ass-Poker zu spielen, bestehend aus dem amtierenden Gemeindepräsident Simone Franceschini, dem Sektionspräsidenten Ermes Agostini, unterstützt vom Gemeinderat Aram Berta und Nadja Lotti. Die Liste wird durch den Vertreter der Lega dei Ticinesi, Joel Quattrini, vervollständigt.

Für den Gemeinderat setzt die Partei hingegen auf zwölf Kandidaten: Um den vier bereits auf der Liste für das Gemeindepräsidium stehenden Kandidaten beizustehen, werden die amtierenden Mitglieder Stipo Rastegorac und Lodovico Tomasini unterstützt, ergänzt durch Alea Agostini, Sandro Bizzozzero, Massimo Giugni, Alessandro Berta, Boris Schuster und Christian Agostini. “Diese Kandidaten”, so schließt die SVP von Maggia, “repräsentieren das gesamte Gebiet, gestützt auf die konstruktive Arbeit, die in der letzten Legislaturperiode geleistet wurde, mit dem Ziel, die Gruppe im Gemeinderat zu bestätigen, um einen wertvollen Beitrag zur Entwicklung der Gemeinde zu leisten, Präsenz und Interesse an öffentlichen Angelegenheiten zu zeigen und den Bürgern zuzuhören und ihr Wort zu sein”.

Portugiesischer LKW-Chauffeur fährt 21 Stunden am Stück

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Die Verkehrspolizei in Tägerwilen (Kanton Thurgau) konnte am Montag, den 12.01.24, einen LKW-Fahrer anhalten, der die Lenk- und Ruhezeiten missachtete. 

Spezialisten der Verkehrspolizei der Kantonspolizei Thurgau kontrollierten gegen 7.45 Uhr bei der Gemeinschaftszollanlage der Autobahn A7 einen Lastwagenfahrer. Der 49-jährige Chauffeur beging in der Kontrollperiode von 24 Tagen insgesamt zehn Widerhandlungen gegen die Arbeitszeit – und Ruhezeitverordnung.

Der Chauffeur lenkte in einem Fall sein Fahrzeug während rund 21 Stunden. Die Tageslenkzeit von maximal zehn Stunden wurde somit massiv überschritten. Der Fahrer lenkte in dieser Periode sein Fahrzeug bis zu neun Stunden ohne Fahrerkarte. Weiter wurde festgestellt, dass er eine 2-Wochenlenkzeit von 108 Stunden hatte, erlaubt wären bis 90 Stunden gewesen.

Der Portugiese musste ein Bussen- und Kostendepositum leisten und wird bei der Staatsanwaltschaft zur Anzeige gebracht. Er darf nach dem Absolvieren einer Ruhezeit von 45 Stunden die Fahrt fortsetzen.

Sigarette elettroniche illegali via Malpensa, denunciati tre cinesi

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Tre cittadini cinesi sono sotto denuncia penale quali responsabili di un ampio ed articolato traffico di sigarette elettroniche contrabbandate via aeroporto della Malpensa (Varese) e, previa allocazione in magazzini, poste in vendita su una nota piattaforma “online”. Su disposizioni dell’autorità giudiziaria in Busto Arsizio (Varese), effettivi della Guardia di finanza hanno effettuato accertamenti in serie, giungendo infine ad un deposito “occultato” (diversa era la ragione sociale) in provincia di Monza-Brianza e qui sequestrando 140’000 pezzi contenenti cartucce di liquidi per il fumo “vaporoso” da cinque, da otto, da 10, da 18, da 20 e da 22 millilitri secondo i casi, per un peso totale di 12 tonnellate; non solo, ma all’analisi sono emerse concentrazioni pericolose di varie sostanze chimiche, dal cadmio all’arsenico, dal nichel allo zinco al piombo, in totale assenza di note sulle confezioni dei prodotti; notevoli anche le discrepanze rispetto al massimo consentito per quanto riguarda il tasso di nicotina. I tre referenti sono stati denunciati per contrabbando aggravato dalla transnazionalità e di immissione di prodotti pericolosi in consumo. Rischiano sanzioni anche i circa 1’500 acquirenti la cui identità è emersa dal “database” delle vendite.

Como, dal furto all’espulsione: 20enne marocchino verso il rimpatrio

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L’ultimo colpo, quello tentato nelle scorse ore con il prelevamento di buste e di valori da un veicolo, ha messo fine su suolo italiano – si spera, in via definitiva – alla carriera delinquenziale di un 20enne marocchino intercettato da agenti della Polizia postale in prossimità di un mezzo di servizio delle “Poste italiane” stesse a Como: tentato furto a parte, il soggetto è risultato clandestino e gravato da precedenti criminali impressionanti se rapportati alla giovane età, in ispecie con riferimento a violenza sessuale, estorsioni, rapina, furto e resistenza a pubblico ufficiale. Conseguente l’espulsione, prima tappa ad un “Centro permanenza rimpatri” in provincia di Gorizia.

Como, egiziano clandestino fa man bassa al “Coin”: arrestato

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D’accordo circa il fatto che certi capi di vestiario possono anche avere prezzi da capogiro; difficile però che, in un grande magazzino qual è il “Coin”, per esempio in via Pietro Boldoni a Como e non è un caso se si cita tale punto-vendita, uno possa occultare su di sé merce per un controvalore di buoni 1’000 euro, avendo nel frattempo staccato le placche antitaccheggio. Ci era riuscito, almeno sino al momento in cui è stato sorpreso in flagranza – cioè ancora nel camerino-prove – da agenti della Polizia di Stato, un 46enne insinuatosi furbescamente nel negozio precitato e che, al momento della verifica, era gonfio come un otre per via di jeans giubbetto felpa sommati all’abbigliamento con cui l’uomo era arrivato fingendo di essere un cliente. Constatazioni: a) merce recuperata sul “pronti”; b) soggetto – un egiziano, clandestino su suolo italiano, nessuna fissa dimora, precedenti per porto abusivo di armi, precedenti per questioni in materia di droga – in manette per tentato furto aggravato. Alle commesse del “Coin” anche la noia di dover rimettere a posto le targhette rimosse…

Falsi i documenti, vera la droga in auto: presi a Stabio con il carico

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Cocaina per oltre due chilogrammi, controvalore all’ingrosso sui 35-40 franchi il grammo e per difetto calcoliamo il doppio nello spaccio a minuto, è stata individuata e sequestrata con puntuale intervento di effettivi dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini in quel di Stabio e meglio sull’uscita dalla superstrada, cinque giorni addietro ossia mercoledì 7 febbraio. Gli stupefacenti, individuati con gran lavorio di cacciaviti da parte di operatori del “Gruppo specialisti visite”, erano occultati discretamente ma non a prova di bomba; conducente e passeggero dell’auto, entrambi già inguaiati dai documenti (quelli che c’erano: ad esempio, il guidatore non disponeva della licenza di condurre, che volete mai che sia?), sono stati pertanto accolti dalle vigorose braccia degli agenti della Polcantonale e traslati in sede opportuna prima della collocazione in cella, e qui si pone quale addebito principale l’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti.

Non si trascuri tuttavia il resto, che aiuta ad arrotondare. Vediamo: al primo tizio, sedicente 50enne sedicente cittadino algerino con residenza in Francia, guida senza autorizzazione e guida in stato di inattitudine e, state un po’ a sentire, falsità in certificati per via del fatto che l’unico foglio presentato a gentile richiesta era un passaporto francese, ma taroccato o tarocco sin dalla stampa; quanto al giovanotto lì di fianco, rilevasi l’essere costui un 31enne o un 32enne (non è divagazione del cronista: ciò riferiscono e scrivono dal ministero pubblico), cittadino brasiliano, residente in Italia e tuttavia trovato con il permesso di soggiorno (italiano) già scaduto e con una carta di identità utilizzabile solo su territorio tricolore, cioè non valida per l’espatrio, e su questo la palla passa alla prima Questura d’oltreconfine. A somme fatte, pare che solo l’auto fosse in regola: sempre che le targhe (italiane) non portino ad altre considerazioni, sulla scorta degli accertamenti in corso, s’intenda…

9’000 chilometri per vendere due “Rolex” a Como: fregati con il “rip deal”

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Hanno perso l’equivalente di buoni 120’000 franchi, controvalore di due “Rolex” per vendere i quali si erano sciroppati un viaggio di 9’000 chilometri all’incirca da Seul a Como, i due sudcoreani incappati nella classica truffa da “rip deal”, beni preziosi in cambio di contanti che stanno dentro la valigetta poi escono dalla valigetta poi tornano nella valigetta, e durante le operazioni di conta del “cumquibus” scatta il solito trucco dell’unica banconota vera sopra una mazzetta di banconote false, L’episodio, di cui hanno riferito i colleghi del quotidiano “La Provincia di Como”, alcuni giorni addietro in un albergo a breve distanza dal centro: distinti i venditori, distintissimi i compratori, trattative condotte via InterNet dopo annunci pubblicati su siti specializzati per collezionisti, transazione ovviamente al riparo da occhi indiscreti. Una volta completato il pagamento, ed a far tanto saranno stati 13 pezzi veri da 100 euro sopra 99 foglietti nemmeno buoni per la gabbia del canarino, “Rolex” intascati e truffatori involati. Per tipologia di orologi e per “modus operandi”, da non trascurarsi l’ipotesi di connessioni con altri colpi perpetrati al di qua del confine.

Borsa di Zurigo in slancio. New York da verde pallido, bitcoin tumultuoso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.02) Sprazzi di luce oggi, in avvio di settimana borsistica a Zurigo, sul listino primario che con l’eccezione sostanziale di “Novartis Ag” e di “Kühne+Nagel international Sa” (meno 0.71 e meno 0.81 per cento rispettivamente) ha navigato a larga maggioranza con vele verdi e spuntando discreti picchi cin “Sika group Ag” (più 3.06) e “Geberit Ag” (più 3.31), conferendo allo “Swiss market index” un guadagno pari allo 0.79 per cento su quota 11’179.30 punti. Allargato a colpi di aggiustamento: male “Molecular partners Ag”, ora sui 4.00 franchi per azione (meno 1.23 per cento in giornata, dopo tuffo sino a 3.86 franchi il pezzo) quand’invece era a 6.30 franchi nel maggio dello scorso anno ed a 28.90 franchi nel gennaio 2022; “Santhera pharmaceuticals holding Ag” a ridosso dei 10 franchi il pezzo (chiusura sui 9.80 franchi, più 4.14 per cento); nota al merito del seguitissimo “DocMorris Ag” giunto anche ad infrangere la barriera dei 100 franchi per azione e qui con vendite per “stop gain”, dal che il saldo a 98.15 franchi (più 0.15 per cento) con prospettiva di ripartire domani da un prezzo sui 99.00 franchi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.65; Ftse-Mib a Milano, più 0.97; Ftse-100, più 0.01; Cac-40 a Parigi, più 0.55; Ibex-35 a Madrid, più 0.89. Non brillantissima New York: Nasdaq, meno 0.02 per cento; S&P-500, più 0.18; “Dow Jones”, più 0.53. Cambi: 94.37 centesimi di franco per un euro; 87.54 centesimi di franco per un dollaro Usa; in volata attorno ai 43’563 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

A margine / L’ultimo degli ultimi ed un trionfo che forse è solo rinviato

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Tutto diceva contro di lui. Tutto. Ed ora credeteci quando affermiamo che nel football americano, anche al massimo dei massimi livelli, può passare alla storia un ragazzo per nulla scarso ma venuto dal nulla. L’ha fatto, qualche ora fa, il 24enne Brock Purdy giunto ad un passo, anzi, a tre secondi dal firmare il ritorno dei San Francisco 49ers sul tetto del mondo; a tre secondi perché proprio in quel batter di ciglio che separava i californiani dalla conquista del SuperBowl numero 58, nel catino dell’“Allegiant stadium” di Paradise che è poi come dire Las Vegas, si è consumato il dramma di un sorpasso subito, sicché a gioire sono stati i Kansas City Chiefs in replica del successo colto lo scorso anno, Patrick Mahomes dirimpettaio di Brock Purdy per ruolo non era stato impeccabile ma al momento del bisogno si è messo nella condizione di chiudere i conti a modo suo. Eppure non di Patrick Mahomes dominante (ha vinto tre SuperBowl, forse non arriverà a metterne sette in bacheca come riuscì a Tom Brady ma altri obiettivi non gli sono di certo preclusi) si vuole parlare qui; qui si vuol rendere merito allo sconfitto, al Davide il cui salario annuo è un trentesimo di quello dell’antagonista. Brock Purdy, sì, con la maglia dei Cyclones di Iowa State si era distinto eccome a livello universitario, ma alla “draft” Nfl del 2022 era finito 262.o su 262, ultimo degli ultimi. All’ultimo degli ultimi, per tradizione inaugurata nel 1976, va il premio come “Mister Irrelevant”, traduzione non necessaria; la cosa potrebbe suonare anche simpatica come un riconoscimento all’ultimo del gruppo dei corridori, in fondo ce l’hai fatta anche tu, figliolo. Ed invece, nella notte del Nevada, un nulla mancò a che si dovesse riscrivere la voce sui vocabolari.

Il mondo alla rovescia. Anzi, no – 32 franchigie a 53 giocatori l’una fanno 1’696 elementi la cui carriera è in media superiore alle sei stagioni; sul passo dello zero virgola zero per cento sono le probabilità di ingresso di uno che venga da così lontano. Ogni tanto succede, per la precisione 26 volte in tutto nella storia, ma di solito in ruoli da specialisti o di linea. Andare a conquistare l’anello è un altro paio di maniche: ci era riuscito il linebacker Marty Moore nel 2001 con i New England Patriots, ci era riuscito il kicker Ryan Succop nel 2021 con i Tampa Bay Buccaneers, perché il football americano – unico tra i quattro grandi sport professionistici negli Usa a definire il vincitore dell’anno in partita secca – è fondato sulla dottrina del “Non succede, ma se succede…”, cioè mai sottovalutare chi ti porta un “curriculum” scritto a mano e con le macchie di caffè su due angoli del foglio. Ma per un quarterback l’impresa è non solo più difficile; per un quarterback l’impresa è al limite dell’impossibile. Ora sappiamo almeno quale è la dimensione di questo limite: tre secondi. Potenza dell’intesa – Il singolo, vero, non basta; Brock Purdy, che all’arrivo in squadra – anno 2022 – era solo un terzo quarterback alle spalle dell’inamovibile titolare Jimmy Garoppolo e di un “back-up” altrettanto garantito, si è trovato a calarsi in dimensioni che erano state costruite per altri; buona testimone di tale attitudine all’adattamento, per stare al SuperBowl appena andato agli archivi, è stata la collaborazione con il runningback tuttofare Christian McCaffrey, alto come lui e di peso simile al suo ed ai 49ers dal 2022 come lui, un dialogo alla Joe Montana con Jerry Rice sempre per stare in casa dei californiani, ma parliamo di quattro decenni addietro. E giusto, il nome menzionato richiama una riflessione: in materia di quarterback, San Francisco ebbe gente come Yelberton Abraham Tittle e John Brodie e Jim Plunkett e Joe Montana e Steve Young ed Alex Smith, e tra questi l’unico a non essere stato pescato al primo giro della “draft” Nfl fu Joe Montana arrivato solo al numero 82 nel 1979 roba da pazzi se si pensa alla carriera (quattro titoli, per tre volte miglior giocatore delle finali) del geniale “Comeback kid”. Chissà che valga come buon viatico per il novello eroe, chissà: Joe Montana era lì, in tribuna, a guardarlo con tanto d’occhi.

La morale – Brock Purdy avrà una notte infame, come tutti quelli di cuore e che passano attraverso le Forche caudine della sconfitta acida. Per quanto visto, in termini di qualità la distanza da Patrick Mahomes esiste ma non si avverte; e questo, nel football, conta parecchio. Peccato per l’occasione perduta, ma non è detto che un’opportunità non si ripresenti presto: del resto, l’ardimento è sempre da premiarsi. Ci vorrà un po’ di tempo, ecco, in materia di salario: sino a dopo la stagione prossima, per una norma legata al fatto che ha già un lavoro come dire che il suo contratto è vigente, Brock Purdy non avrà modo di rinegoziare gli accordi economici con la dirigenza della franchigia.

Football americano / Tre secondi da storia, ai Chiefs il SuperBowl numero 58

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Va ai Kansas City Chiefs il SuperBowl numero 58: nella notte di Paradise, Las Vegas, Nevada, la soluzione (25-22) con sorpasso sui San Francisco 49ers a tre secondi dalla fine del supplementare, passaggio decisivo da Patrick Mahomes a Mecole Hardman dalle 13 yarde. Le squadre si erano lasciate sul 19-19 nei regolamentari, con aggancio da parte degli stessi Chiefs in situazione estrema ovvero con soli sei secondi sul tabellone (field-goal e tre punti), dopo continua altalena nel possesso dello scettro del comando. Con il senno del “poi”, in casa 49ers non mancheranno le recriminazioni per una trasformazione (calcio da un punto dopo touchdown) mancata al 47.38, e dunque già nel quarto dei quattro periodi di gioco, dopo il sorpasso sul 16-13; il punto in più avrebbe sparigliato conti e strategie. Per Kansas City si tratta del terzo titolo nell’arco di cinque anni, secondo consecutivo; tre i SuperBowl vinti dal quarterback Patrick Mahomes, che chiuderà con 34 passaggi completati su 46 per 333 yarde. Delusione per il coraggiosissimo Brock Purdy, trascinatore dei 49ers sino all’ultimo vantaggio ancora nel supplementare.

Primo tempo – Nessuno si offenda se, riconoscendosi per automatismo i meriti delle difese, parleremo soprattutto di attacco: gli specializzati, nel seguire l’incontro in tv, avranno rilevato tutto il rilevabile in materia. Dunque partenza notevollssima dei 49ers, fumble. Risposta Chiefs, quarto tentativo, punt. 0-0 al primo cambio di campo; a loro volta costretti al quarto tentativo, 49ers per il field-goal e 3-0 con prodezza di Jake Moody dalle 55 (il personale del kicker è a 57). Risposta San Francisco con bomba di Patrick Mahomes ben ricevuta sulle ultime otto yarde; sulla prima corsa, fumble. Nel frattempo, aggressione con contatto fisico del wide-receiver Travis Kelce (è il fidanzato di Taylor Swift, capitolo a parte) sull’allenatore Andy Reid causa scelte contestate, non entriamo in materia ma ci sa che il rapporto tra i due è arrivato al capolinea. Ripartenza 49ers, coraggioso Brock Purdy con una corsa per chiudere il down; sul terzo tentativo, placcaggio e punt necessario; Patrick Mahomes non riesce tuttavia a ripartire, primo tentativo ed “intentional grounding” (che è un buttar via la palla nel vuoto per evitare di perderla: non si può), seconda con corsetta inefficace, terza con uscita pasticciata, altro punt quando mancano 7.49 all’intervallo. Sul “drive” successivo, grandi rischi ma anche un numero da alta scuola in materia di “trick play”; passaggio di Brock Purdy per Jauan Jennings, passaggio di Jauan Jennings per Christian McCaffrey in ricezione larga sul lato destro, cioè due laterali prima dello sganciamento dritto per dritto con touchdown dalle 21, più l’addizionale dal piede di Jake Moody. Gran movimento di aria dei Chiefs, Travis Kelce totalmente ignorato negli schemi (una ricezione per una yarda in mezz’ora di gioco), chiusura con un field-goal per mettere tre punti sul tabellone a 20 secondi dalla pausa cui i due quarterback si presentano con statistiche personali quasi identiche, 10 passaggi completati su 15 per 137 yarde nel caso di Brock Purdy, 11 passaggi completati su 13 per 137 yarde nel caso di Patrick Mahomes, zero intercetti subiti, ma dalla parte dei 49ers c’è un touchdown all’attivo.

Secondo tempo – Sùbito un bel guaio in cui si cacciano i Kansas City Chiefs: Patrick Mahomes, dopo aver rischiato il fumble su un “hand-off” azzardato all’oratoriana, si fa intercettare su quello che pare essere un lancio all’indirizzo di Travis Kelce (ed allora è lungo) o di Marques Valdes-Scantling (ed allora è corto). Tocca ai 49ers, che sbavano su tre tentativi infruttuosi ma vanno di punt e lo piazzano ad una yarda dalla “goal-line” avversaria, lasciando di nuovo gli avversari in ambasce. Già 4.15 consumati nel terzo periodo quando San Francisco si trova a ripartire dalle 40 dopo ennesimo punt. Linee non straordinariamente in forma, a tratti con eccessi di fragilità; ne fa le spese proprio Brock Purdy che, con una serie da due completati su tre, nemmeno arriva a chiudere il down. Travis Kelce (miracolo) diventa bersaglio per un passaggio utile dopo 36 minuti e rotti. Atto di coraggio da Patrick Mahomes che chiude un down correndo di persona e replica sùbito facendo in modo che la difesa avversaria abbocchi ad un trucco; Kansas City va al field-goal dalle 57 e imbrocca di nuovo con quello che diventa il nuovo “record” per un SuperBowl, sicché il primato stabilito da Jake Moody risulterà aver retto per soli 24 minuti e 47 secondi effettivi, scarto ridotto a quattro lunghezze con 5.01 da giocarsi nella terza frazione. Si abbassa la quota di buoni risultati per Brock Purdy, che infila una serie di incompleti slittando a due su sette con zero guadagno di yarde nel periodo; altro punt, ma idem dall’altra parte, tranne che sul calcio di allontanamento la difesa dei 49ers incappa in un fumble da infarto e, sul possesso successivo, subisce il sorpasso. Alla ripresa, costruzione solo discreta; su un quarto e tre, i 49ers se la giocano e prendono un down per via laterale. Poi invenzione al centro, ricezione completata, risorpasso. Patrick Mahomes risponde con serie su Travis Kelce, poi lungo e completato a 22 yarde dalla linea; quarto down e field-goal dalle 24, parità a 5.46 dalla fine.

E qui, Brock Purdy per Brock Purdy: lancio medio, completato e down; finta di lancio, corsa che inganna più buco centrale, altro down; pitch per un altro buco centrale e tempo che scorre a favore di chi attacca, poi un completo da scarso guadagno con 150 secondi ancora sul tabellone, terzo tentativo e quattro yarde da prendersi agli ultimi 120 secondi. A Jake Moody il compito di tentare un field-goal dalle 53 yarde, e di nuovo lo sferoide prolato si piazza tra i pali, 19-16. I Chiefs possono ripartire dalle 25 yarde, Patrick Mahomes lancia e poi corre e ferma il cronometro a 92 secondi, indi lancio e down preso; altro lancio completato, 60 secondi e metà campo da coprire, incompleto a 48 secondi, altro completo a meno 37 sulle 40 yarde avversarie; poi lancio fuori, terzo e sette con 16 secondi, completato per Travis Kelce a 10 secondi. Due opzioni: tentare la via del touchdown e vincere, andare per il field-goal e pareggiare e passare ai supplementari. Patrick Mahomes decide di giocarla, incompleto e sei secondi; field-goal piazzato, parità, supplementare.

Supplementare – Sorteggio pro-49ers per quanto riguarda il possesso-palla, Brock Purdy cincischia, una penalità lo aiuta, poi prese brevi di campo con le corse di Christian McCaffrey che causa danni peggio di Attila in guerra, indi passaggio per chiudere il down; idem su una “sweep”, poi lancio e di nuovo corsa. Dentro di nuovo il kicker, margine di “più tre” ed ora tocca a Patrick Mahomes; sul quarto tentativo con una yarda da conquistarsi, corsa personale del quarterback e down preso; poi down su lancio a 243 secondi dalla fine. Percussione personale di Patrick Mahomes per arrivare nella zona rossa; ultimi tre secondi, la scelta del coraggio, largo Mecole Hardman che riceve ad un passo dalla linea della gloria, e la attraversa.

San Francisco 49ers-Kansas City Chiefs 22-25 (0-0; 10-3; 0-10; 9-6; 3-6). Il tabellino: 15.12, FG Jake Moody 55 yarde, 3-0; 25.37, TD Christian McCaffrey 21 yarde pass da Brock Purdy via Jauan Jennings, 9-0, più addizionale da Jake Moody pat, 10-0; 29.40, FG Harrison Butker 28 yarde, 10-3; 39.59, FG Harrison Butker 57 yarde, 10-6; 42.32, TD Marques Valdes-Scantling 16 yarde pass da Patrick Mahomes, 10-12, più addizionale da Harrison Butker pat, 10-13; 47.38, TD Jauan Jennings 10 yarde pass da Brock Purdy, 16-13, addizionale pat bloccato, 16-13; 54.14, FG Harrison Butker 24 yarde, 16-16; 58.07, FG Jake Moody 53 yarde, 19-16; 59.54, FG Harrison Butker 29 yarde, 19-19; 67.38, FG Jake Moody 29 yarde, 22-19; 74.57, TD Mecole Hardman 10 yarde pass da Patrick Mahomes, 22-25.

Riaperta la Strada della Calanca. Contro Coira l’ira delle autorità locali

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A distanza di 42 ore dal blocco imposto – con scarso preavviso – nel tratto compreso fra il bivio per Castaneda ed il bivio per Buseno, a mezzogiorno di oggi è stata ripristinata la circolazione lungo la Strada della Calanca, dove secondo gli esperti dell’Ufficio tecnico cantonale si era rimanifestato il rischio di frane e caduta massi. Non si placa nel frattempo – ed anzi, per quanto possibile, si accentua – la serie di polemiche indirizzate a Coira: in prima battuta (vedasi in altra parte del giornale) ad esprimersi era stata Rosanna Spagnolatti, vicesindaca di Buseno e membro del Gran Consiglio, irritata per lo scarso ovvero quasi nullo preavviso sicché non poche persone sono rimaste di fatto isolate o non hanno avuto facoltà di rientrare a domicilio o non sono potute uscire dalla valle in assenza di percorsi praticabili, mentre in giornata ad alzare la voce è stato Graziano Zanardi, sindaco di Rossa, furente per il procrastinarsi sistematico dei necessari interventi risolutivi e pronto a portare sulla pubblica piazza le istanze proprie e di altri. Fra le possibili forme di protesta: un blocco della A13 e l’invito a votare in bianco alla prossima tornata elettorale.

L’enigma del volto di Gesù, una “due giorni” alla Facoltà di teologia

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Convegno sul tema “Il volto di Cristo fra teologia e storia dell’arte”, mercoledì 21 e giovedì 22 febbraio, alla sede della Facoltà di teologia (Università della Svizzera italiana) in Lugano. Fra i relatori: Giorgio Paximadi, Franco Manzi, Ezio Prato, André-Marie Jerumanis, Emanuela Fogliadini e Claudio Premoli. Atto introduttivo sarà la santa Messa di mercoledì 21 febbraio, inizio ore 8.30, nella chiesa titolata al Sacro Cuore di Gesù (via Carlo Maderno); celebrante monsignor Alain de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi di Lugano. Tra gli appuntamenti di spicco, nella giornata di giovedì 22 febbraio, il seminario sull’iconografia di cui si faranno carico Maria Zilioli e Pietro Paolo Cavallini. Per richieste pertinenti al programma: “e-mail” all’indirizzo info@teologialugano.ch. In immagine, un particolare del “Volto di Cristo” secondo il pittore Antonio Allegri detto “il Correggio”.

Calcio Dna / “Harakiri” in serie nella concorrenza, il Lugano festeggia

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Straordinariamente favorevole al Lugano la domenica calcistica di massima serie a chiusura del 23.o turno in cui i bianconeri, ieri sul terreno di Cornaredo, erano riusciti a strappare un 3-3 allo Youngboys capolista con tripla rimonta (dallo 0-1 all’1-1, dall’1-2 al 2-2, dal 2-3 al 3-3 appunto): sconfitte tutte e tre le concorrenti dirette nella fascia alta della graduatoria, ergo difeso il quinto posto a distanza di due sole lunghezze dalla coppia Zurigo-San Gallo, sempre affiancato invece il Lucerna dal “record” identico a quello del Lugano stesso (10 vinte, quattro pareggiate e nove perse). Gli altri risultati: StadeLosannaOuchy-Losanna 1-1 (ieri); Zurigo-Grasshoppers Zurigo 1-0 (ieri); Winterthur-Lucerna 2-1 (oggi); Basilea-San Gallo 1-0 (oggi); Yverdon-Servette 2-1 (oggi). La classifica: Youngboys 48 punti; Servette 41; Zurigo, San Gallo 36; Lugano, Lucerna 34; Winterthur 32; Yverdon 30; Basilea 28; Grasshoppers Zurigo 25; Losanna 22; StadeLosannaOuchy 15.

Lugano, al “Museo delle marionette” 30… ospiti antichi dal Rajasthan

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Visita guidata alla mostra di marionette indiane, tutte di grande pregio per fattura e qualità e provenienti dal Rajasthan (India), che il “Museo delle marionette” in Lugano ospita in questi giorni quale evento speciale nel contesto della già amplissima proposta di pezzi storici e rari in esposizione permanente: nell’occasione, domenica 18 febbraio, gli occhi del pubblico avranno modo di cogliere forme e colori che formano la sostanza del “Kathputli”, un genere teatrale peculiare e gioioso, in origine parte del vissuto quotidiano nella comunità etnica nota come “Bhat”. La presenza di questi materiali a Lugano è da ricondursi alla fortunata attitudine collezionistica di Michel Perret-Gentil e di Tina Perret-Gentil, marionettisti l’uno ginevrino e l’altra grigionese, che in coppia artistica e nella vita scelsero di dedicare attenzione al “pupazzo ligneo danzante” (tale è la traduzione letterale di “Kathputli”) con una lunga permanenza in India, impregnandosi di cultura locale, andando a raccogliere pezzi originali e conservandoli con cura maniacale. Per Lugano si tratta di una “prima” assoluta; per scelta di Michel Poletti direttore artistico e di Lucia Bassetti curatrice del museo, la visita guidata sarà estesa anche alle altre e numerose meraviglie ospitate nella struttura di viale Cassarate 4. Accesso all’esposizione dalle ore 14.30 alle ore 17.30; ingresso a pagamento (prezzi popolari).

Bregnano (Como): auto carambola e si ribalta, ferita la conducente

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Lesioni dall’entità in corso di accertamento per la 77enne il cui veicolo, nel transito oggi lungo via Libero Grassi a Bregnano (Como), ha iniziato a sbandare finendo fuori dalla carreggiata e, secondo quanto ricostruito da effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Cantù, ribaltatasi a più riprese prima di arrestarsi nel prato. Soccorsi portati sotto regime di codice rosso; l’anziana, che era sola a bordo del mezzo, è stata trasferita in idonea struttura nosocomiale. Ridotta a carcassa l’auto.

Dal Ticino in pellegrinaggio al santuario di Lourdes, iscrizioni aperte

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Iscrizioni aperte all’annuale pellegrinaggio da Lugano e Diocesi al santuario di Lourdes, in Francia, da domenica 18 a sabato 24 agosto. A guidare il gruppo in un intenso programma di appuntamenti e di esperienze condivise sarà monsignor Alain de Raemy, amministratore apostolico; i malati godranno del conforto spirituale e dell’assistenza medica sotto egida dell’“Ospitalità diocesana ticinese”, organo di servizio deputato alla puntuale compresenza con le persone sofferenti grazie all’abnegazione di barellieri ed infermiere. Numerosi inoltre i sacerdoti che si renderanno disponibili per l’accompagnamento e per la presenza durante l’intero periodo del pellegrinaggio.

Orsenigo (Como): sversamento di sostanze chimiche, problema risolto

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Allarme rientrato tra Alserio ed Orsenigo (Como), ieri pomeriggio, dopo che per circa tre ore ovvero sin verso mezzogiorno era stata riscontrata la presenza di schiume e di colorazioni innaturali nelle acque di una roggia discendente proprio da Orsenigo verso il Lago di Alserio. Su intervento di specialisti dell’ “Agenzia regionale protezione ambientale-Arpa” e di una squadra dei Vigili del fuoco, oltre che di privati cui spetta la gestione delle condotte, il problema è stato identificato in uno sversamento di sostanze chimiche presumibilmente in fregio ad una strada, non si sa ancora se per incuria o come conseguenza di atto volontario. A primo riscontro da analisi, le sostanze sarebbero non pericolose per l’uomo.

Frana tra Riva San Vitale e Brusino Arsizio, transito a carreggiata ridotta

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In entità contenuta grazie anche alla resistenza del sistema di reti paramassi, ma pur sempre tale da imporre una serie di immediati interventi per la tutela della sicurezza di pedoni ed automobilisti, la frana abbattutasi ieri mattina sul tratto della Cantonale compreso fra gli abitati di Brusino Arsizio e di Riva San Vitale, con invasione di una parte della carreggiata e conseguente chiusura di una corsia di marcia. Il traffico è stato ridirezionato sulla restante sezione di carreggiata, con transito garantito a senso unico alternato e regolazione mediante utilizzo di apparecchi semaforici. In corso le operazioni di ripulitura di fango e detriti del campo stradale; stante anche la prosecuzione delle piogge senza soluzione di continuità, la situazione è controllata a vista.

Tradate (Varese): olio brucia in cucina, rogo nella villetta. Tutti in salvo

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Senza conseguenze per le persone l’incendio divampato nella serata di ieri in una villetta a schiera di via Enrico Mattei a Tradate (Varese). All’origine del rogo il rovesciamento di olio da frittura bollente e che si è sparso sul piano di cottura della cucina. Soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento locale; sul posto, a titolo prudenziale, anche operatori sanitari con un’ambulanza. Le fiamme sono state domate in breve. Significativi i danni alle infrastrutture ed ai servizi.

Sanremo 2024, trionfa Angelina Mango. Ai veterani soltanto premiucci

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 2.49) Angelina Mango, con il brano “La noia”, ha vinto l’edizione numero 74 del “Festival della canzone italiana” di Sanremo. La proclamazione ha avuto luogo alle ore 2.29 dal palco dell’“Ariston”, dove 30 tra cantanti e gruppi si erano affrontati da martedì a ieri. Nella “top five” si erano ritrovati Irama (Filippo Maria Fanti), Ghali (Ghali Amdouni), Angelina Mango, Geolier (Emanuele Palumbo) ed Annalisa (Annalisa Scarrone). Dietro alla vincitrice, che si era aggiudicata anche il “Premio sala stampa Lucio Dalla” ed il “Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale” e che nell’ultima tornata di votazioni ha ottenuto un dominante 40.3 per cento dei consensi, seconda piazza a Geolier (giunto alla serata finale con i favori del pronostico, ma fermatosi al 25.2 per cento), indi Annalisa (17.1 per cento), Ghali (10.5 per cento) ed Irama (6.9 per cento). Gli altri piazzamenti, in ordine dalla sesta alla 30.a posizione (in questo caso erano validi i risultati di una precedente tornata di votazioni): 6) Mahmood; 7) Loredana Bertè (vincitrice del “Premio della critica Mia Martini”); 8) Il Volo; 9) Alessandra Amoroso; 10) Alfa; 11) Gazzelle; 12) Il Tre; 13) Diodato; 14) Emma; 15) Fiorella Mannoia (cui è andato il “Premio Sergio Bardotti” per il miglior testo); 16) The Kolors; 17) Mr. Rain; 18) Santi francesi; 19) Negramaro; 20) Dargen D’Amico; 21) Ricchi e poveri; 22) BigMama; 23) Rose Villain; 24) Clara; 25) Renga-Nek; 26) Maninni; 27) La Sad; 28) Bnkr44; 29) Sangiovanni; 30) Fred De Palma.

Calcio Dna / Lugano da tripla rimonta, Youngboys inchiodato al pari

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Una volta sotto, recuperata. Un’altra volta sotto, recuperata. Un’altra volta ancora sotto, recuperata. Eddai, Mattia Croci-Torti che fai i bambini con i baffi e nozze con i fichi secchi, dicci come fai a cavar fuori partite come questa di stasera a Cornaredo, arriva lo Youngboys capolista dall’attacco atomico (2.14 goal per incontro prima di oggi) e dalla difesa alla generale George Patton (media 0.86, alle condizioni predette) e tu imponi ai bernesi un 3-3 con triplice rimonta? Aggiungiamo: un 3-3 con quel che hai tra le mani, tre parate e tre goal concessi, sì, ma anche un’efficienza offensiva da frombolieri di Ibiza al servizio dei Cartaginesi, quattro tiri nello specchio della porta avversaria e tre palloni dentro in contesto di generale equilibrio, dal possesso-palla (48 per cento contro 52) ai passaggi riusciti (390 contro 410)? Questo ha detto la serata, e c’erano 2’824 testi attestati, ed i bianconeri partivano privi di Renato Steffen, Yanis Cimignani, Ousmane Doumbia ed Ignacio Aliseda per dire di nomi che pesano, oltre ad Allan Arigoni ceduto nel mercato invernale, e con Mattia Bottani spendibile secondo criteri di prudenza dell’artificiere che stia maneggiando esplosivi instabii nel senso che, a situazione d’organico diversa, un altro turno di pausa-convalescenza sarebbe stato riconosciuto “d’emblée”. Invece: vai a scaldarti, e stai pronto alla chiamata, figliolo, il Crüs è come lo zio Sam ed avrà bisogno di te, foss’anche nel finale per quei quattro minuti più rimpolpamento a discrezione del direttore di gara.

Della partita, per esigenze di sintesi, si racconterà in versione tic e toc: primi 40 minuti da mezzo incubo, impossibile il prendere le misure agli ospiti che non lesinano su aviazione fanteria e marina e non per attività di ricognizione. Insomma, il secondario difensivo dei bianconeri fa metà di quel che può perché con l’altra metà si impegna mica male nel disfare la tela, ed al primo buco davvero buco – fuori il nome del colpevole, trovato il nome del colpevole: Mohamed Belhadj Mahmoud – spunta Ebrima Colley a sfruttare il passaggio filtrante di Filip Ugrinic, minuto otto, 0-1. Segue tutt’un tempo in cui i padroni di casa cercano corsie, non premiati due arabeschi di Anto Grgic dalle intuizioni alla Pico della Mirandola, mentre lo Youngboys è un’idrovora e risucchia ogni energia dai vari Lukas Mai e Albian Hajdari mandandoli – sia detto senza offesa – in oca ma con il fegato grosso così; quando ci si è ormai rassegnati al rientro negli spogliatoi con la mannaia sulla nuca, ecco il numero (45.o, anzi, già sull’eccedenza) di Uran Bislimi con il destro, pari e ciao.

Ripresa, e chi di destro ferisce di destro subisce: sull’1-2 (52.o) la firma di Joel Mvuka sul terreno di gioco da soli sette minuti, avend’egli sostituito Ebrima Colley; càpita allora che Anto Grgic, dopo tanto buon provare, ci azzecchi sugli sviluppi da palla ferma (calcio d’angolo, nulla di che) e la ceselli all’indirizzo della crapa di Kreshnik Hajrizi per il 2-2 (56.o). Due già citati che si mettono in ditta, ed è il 2-3 sull’asse da Joel Mvuka a Filip Ugrinic (62.o). Si arriva al 73.o: segna Zan Celar, la Var dice che non vale, il Crüs prende cappello, a sensazione è un altro furto – il secondo nello spazio di 12 giorni: era capitato anche nel confronto con il Grasshoppers Zurigo – ai danni dell’attaccante sloveno. 79.o: sino a quel punto voce solista e crucifero, Anto Grgic ci prova di suo; com’è come non è, la palla sbatte sulla barriera, l’arbitro manco vede che nella selva di corpi e di teste spunta anche una mano malandrina, stavolta la Var rende giustizia e dopo buoni 80 secondi si va sul dischetto; cioè, sul dischetto va Zan Celar, indisponibile a negoziati di pace senza che gli sia stato restituito il maltolto. 3-3, Youngboys scornato, onore preservato. E, volendosi eccedere in fiducia, invariata dal distanza dal primo posto in graduatoria…

I risultati – StadeLosannaOuchy-Losanna 1-1 (oggi); Lugano-Youngboys 3-3 (oggi); Zurigo-Grasshoppers Zurigo 1-0 (oggi); Winterthur-Lucerna (domani); Basilea-San Gallo (domani); Yverdon-Servette (domani).

La classifica – Youngboys 48 punti; Servette 41; Zurigo, San Gallo 36; Lugano, Lucerna 34; Winterthur 29; Yverdon 27; Grasshoppers Zurigo, Basilea 25; Losanna 22; StadeLosannaOuchy 15 (Youngboys, Zurigo, Lugano, Grasshoppers Zurigo, Losanna, StadeLosannaOuchy una partita in più).

Calcio Dnb / Vincono Wil e Aarau, il Bellinzona arretra ma va bene così

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Era terzo iersera dopo l’anticipo con strepitante successo (1-0) sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières, si ritrova quinto oggi sull’esito dei due incontri a completamento della 21.a giornata nel calcio di Divisione nazionale B; ma in nulla può lamentarsi chi stia sedendo sulla panca del Bellinzona, avantutto perché i successi dell’Aarau (5-2 sullo StadeNyonnais) e del Wil (1-0 sul Vaduz) erano nell’ordine del pronosticabile, in seconda battuta perché la vera sorpresa del turno è venuta proprio dai granata, che con l’“exploit” diretto erano riusciti a parare i previsti colpi altrui. Fatto più importante è l’allungarsi della classifica “degli altri”: escludendosi Sion (ieri, 4-1 al Baden) e Thun (uscito invero da Sciaffusa con uno striminzito 1-1), entrambi in corsa per il successo finale, dal terzo al 10.o posto corrono ora nove lunghezze e nel mezzo sta il Bellinzona con sette vinte, sei pareggiate ed otto perse pur dovendosi denunciare un incredibile “meno otto” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti. La classifica: Sion 46 punti; Thun 42; Aarau, Wil 29; Bellinzona 27; NeuchâtelXamaxSerrières, StadeNyonnais 24; Vaduz, Sciaffusa 21; Baden 20.

Vermisste Frau tot aus Fluss geborgen: 32-jähriger Mann verhaftet

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Am Freitagnachmittag (9.2.2024) ist die seit dem 31.01.2024 vermisste 27-jährige Frau im Rhein bei Laufen-Uhwiesen (Kanton Zürich) tot aufgefunden worden. Ein Drittverschulden kann aktuell nicht ausgeschlossen werden. Ein tatverdächtiger Mann wurde im Kanton Schaffhausen verhaftet.

Im Zusammenhang mit der Vermisstmeldung vom Montag (05.02.2024) suchten die Schaffhauser Polizei und die Kantonspolizei Zürich am Freitag (09.02.2024) im Rhein nach der vermissten Frau (wir berichteten). Am Nachmittag stiess die Polizei am Rheinufer bei Laufen-Uhwiesen ZH auf den leblosen Körper der Frau. Bei der Bergung standen die Schaffhauser Polizei und die Kantonspolizei Zürich im Einsatz.

Die genauen Umstände des Todes der vermissten Frau sind Gegenstand der laufenden Ermittlungen. In diesem Zusammenhang wurde am Freitagabend (09.02.2024) im Kanton Schaffhausen ein tatverdächtiger 32-jähriger Mann verhaftet.

Neben der Schaffhauser Polizei und der Kantonspolizei Zürich standen die Staatsanwaltschaften der beiden Kantone, das Institut für Rechtsmedizin der Universität Zürich, das Forensische Institut Zürich und die Feuerwehr Neuhausen am Rheinfall im Einsatz.

Chiusa per emergenza la Strada della Calanca. Polemica sui disagi

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Non prima di mezzogiorno di domani, domenica 11 febbraio, la riapertura della “Strada della Calanca” nel tratto compreso tra il bivio per Castaneda ed il bivio per Buseno, decisione comunicata nel pomeriggio di ieri con decorrenza dalle ore 18.00 stante il rischio causato dal maltempo e dunque in presenza – così gli specialisti dell’Ufficio tecnico cantonale – della possibilità di caduta massi e di frane (come è noto, su tale percorso viene svolta una sistematica rilevazione geologica per mezzo di “radar”). In assenza di deviazioni, tutte le località a nord del bivio per Castaneda restano isolate, fatto che ha tra l’altro scatenato varie reazioni negative – tra queste, una “lettera aperta” di Rosanna Spagnolatti, vicesindaca di Buseno e membro del Gran Consiglio retico – per lo scarso preavviso da cui derivano seri problemi per lavoratori, studenti ed operatori dei servizi sanitari e dei servizi di emergenza. Un’attenuazione delle piogge è prevista a partire dalla notte tra sabato e domenica.

Brusio, chiesa “italiana” su suolo grigionese: Coira cofinanzia il restauro

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Il contributo finanziario per il risanamento di un bene culturale parte dal Governo del Canton Grigioni; l’oggetto delle attenzioni si trova su suolo elvetico; destinatario delle risorse è tuttavia, secondo la decisione appena annunciata da Coira, un ente pubblico italiano. Possibile? Possibile ed anche logico, nel caso assai particolare – probabilmente unico, anzi – della chiesa titolata a san Romerio e che si trova sull’omonima Alp in Brusio: storico edificio (documentazione acclarata dal 1106), nota anche la questione pertinente al nome, non così immediata invece la percezione dell’essere tale complesso sì pertinente alla parrocchia di Brusio ed alla Diocesi di Coira, ma di proprietà del Comune di Tirano per avvenuta incorporazione dei beni e dei diritti – fu decisione di papa Leone X, ovvero Giovanni figlio di Lorenzo de’ Medici, nel settembre 1517 – al santuario della Madonna di Tirano (Sondrio, Italia). In funzione del necessario risanamento generale dell’immobile, che nel corso dei secoli ebbe anche funzione di xenodochio cioè di luogo di ospitalità per i pellegrini, la concessione di un contributo da 108’000 franchi da utilizzarsi secondo le priorità: da una parte la stabilizzazione (chiesa sul margine di un dirupo soggetto a ripetuti fenomeni di franamento), dall’altra la riparazione dei danni subiti dal contrafforte che era stato aggiunto durante l’ultimo intervento sulle strutture, ad inizio Anni ’50 del secolo scorso.

Per parte loro, alcuni anni addietro ovvero sull’avvio dei lavori di consolidamento, le autorità comunali di Tirano avevano già stanziato una somma di 200’000 euro (188’000 franchi circa al cambio odierno). In termini operativi, dovendosi eseguire opere in Svizzera su appalto necessariamente in carico ad un ente pubblico d’oltrefrontiera e non essendo mai stata posta agli atti – perlomeno, in Italia – una procedura di tal genere, le risorse finanziarie da Coira saranno presumibilmente convogliate sulla “Fondazione san Romerio”, costituita nella primavera dello scorso anno con il concorso sia del Comune di Brusio sia del Comune di Tirano.

Calcio Dnb / “Exploit” in casa Xamax, Bellinzona vincente e sul podio

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Come sia che il Bellinzona riesce a mettere avanti la testa nell’incontro più difficile tra quelli proposti dal calendario per l’intero febbraio, mistero; come sia che il NeuchâtelXamaxSerrières caschi in casa contro i granata, suoi avversari diretti nella cadetteria pedatoria come del resto accade anche ad altre sei squadre (i soli Sion e Thun sono fuori dai giochi, disputando di fatto un campionato a sé stante tra primo e secondo posto), doppio mistero, Sta di fatto che sono bastati stasera un tiro di Thomás Chacón e la puntuale attenzione di Alessandro Iacobucci tra i pali per risolvere a favore dei sopracenerini l’anticipo del 21.o turno, tre punti di quelli che nelle dinamiche del torneo valgono quattro, salendo il Bellinzona sull’ultimo gradino del podio, ed in solitaria; dalla difesa le migliori risposte, per quanto su un totale di 17 conclusioni i padroni di casa ne abbiano piazzate sì e no cinque nello specchio della porta avversaria, e per cinque volte la sfera sia stata oggetto delle felici attenzioni dell’estremo difensore in altrui casacca. Sostanziale equilibrio nel possesso-palla, 45 per cento per gli ospiti; un profluvio di cartellini gialli contro entrambe le squadre, quattro da una parte e sei dall’altra; per Uli Forte, tecnico dello Xamax, un bel campanello d’allarme.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-Bellinzona 0-1 (oggi); Sciaffusa-Thun 1-1 (oggi); Sion-Baden 4-1 (oggi); Aarau-StadeNyonnais (domani); Wil-Vaduz (domani).

La classifica – Sion 46 punti; Thun 42; Bellinzona 27; Wil, Aarau 26; StadeNyonnais, NeuchâtelXamaxSerrières 24; Vaduz, Sciaffusa 21; Baden 20 (Wil, Aarau, StadeNyonnais, Vaduz una partita in meno).

Ein von einem Polen gesteuertes Auto überfährt und tötet einen Jungen Mann

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Am Donnerstagnachmittag ist in Matzingen ein Fussgänger von einem Auto erfasst worden. Der Mann wurde dabei so schwer verletzt, dass er noch auf der Unfallstelle verstarb.

Kurz vor 17.00 Uhr fuhr ein 32-jähriger Autofahrer von der Ristenbühlstrasse kommend auf einer Nebenstrasse in Richtung Schützenhaus. Gemäss den bisherigen Erkenntnissen der Kantonspolizei Thurgau stand zur selben Zeit ein landwirtschaftliches Fahrzeug auf der Nebenstrasse und links daneben ein 25-jähriger Mann. Als der Autofahrer links am Traktor vorbeifahren wollte, wurde der 25-jährige Mann vom Auto erfasst und weggeschleudert.

Der 25-jährige Mann wurde beim Zusammenstoss so schwer verletzt, dass er trotz der Erstversorgung durch den Rettungsdienst und eine Rega-Besatzung noch auf der Unfallstelle verstarb. Der Autofahrer blieb unverletzt.

Zur Spurensicherung und Klärung der Unfallursache kam der Kriminaltechnische Dienst der Kantonspolizei Thurgau vor Ort. Die Staatsanwaltschaft Frauenfeld ordnete beim Autofahrer eine Blutentnahme und Urinprobe an. Gegen den 32-jährigen Polen wurde eine Strafuntersuchung eröffnet. Sein Führerausweis wurde zuhanden des Strassenverkehrsamtes abgenommen.

Quelle der Polizeinachricht: Kapo TG

Albese con Cassano (Como): schianto sotto la pioggia, ferite due persone

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Due uomini, 67 e 66 anni rispettivamente, hanno avuto la peggio nell’incidente avvenuto alle ore 18.25 circa di oggi in territorio comunale di Albese con Cassano (Como), lungo il tratto della Strada statale numero 342 in prosecuzione da Como verso est. Nella zona, in quel momento, cadeva una fitta pioggia. Sul posto unità dell’Arma dei Carabinieri, squadre dei Vigili del fuoco e soccorritori della “Croce rossa italiana” da Lipomo (Como), questi ultimi usciti sotto regime di codice rosso. Le condizioni dei feriti sono al momento ignote.

Lavena Ponte Tresa (Varese): auto a collisione, conducenti feriti

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Doppio trasferimento in sede nosocomiale, a cura di operatori della “Padana emergenza”, per il 62enne e per il 58enne rimasti feriti sul mezzogiorno di oggi in territorio comunale di Lavena Ponte Tresa (Varese), tratto di connessione sulla Strada statale numero 344dir “Porto Ceresio-Luino”, causa collisione tra due veicoli. Le condizioni delle persone coinvolte sono non preoccupanti. Dinamica dell’incidente al vaglio di effettivi della Polizia locale.

Sia Carnevale o sia Quaresima, con i “radar” sempre la medesima

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Mal disposti a chiudere un occhio, pur nel tempo che dal Carnevale mena a Quaresima e qui ben precisi tra lunedì 12 e domenica 18 febbraio, i “radar” dei controlli fissi e mobili della velocità sul territorio cantonale. Postazioni con “Irina” ben visibile nella sua stazza e nel suo sembiante da “matrioska”: a Carnago, a Novazzano ed a Lodrino. Postazioni mobili, secondo aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona, Gudo e Giubiasco; nel Distretto di Locarno, Locarno, Magadino, Minusio, Tenero e Riazzino; nel Distretto di Lugano, Melano, Bedigliora, Viganello, Breganzona, Bironico, Castagnola, Davesco-Soragno, Lugano-centro, Loreto, Gravesano, Bioggio, Agno, Cantonetto, Melide, Paradiso, Sigirino, Bedano, Rivera, Ponte Cremenaga e Caslano; nel Distretto di Mendrisio, Castel San Pietro, San Pietro di Stabio, Genestrerio, Capolago, Balerna, Morbio Inferiore e Chiasso.

97 Comuni, 81 Esecutivi, 80 Legislativi: Comunali 2024, si entra nel vivo

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A numeri ora certi al 100 per cento, motori accesi in tutto il Cantone per le Comunali da cui, nel fine-settimana culminante su domenica 14 aprile, 97 realtà (su un totale di 106) saranno interessate dal rinnovo dei poteri: nella stragrande maggioranza dei casi per entrambi i versanti, ossia Esecutivo e Legislativo, ma con significative eccezioni e sempre considerandosi il “pacchetto” dei Comuni in cui le nomine sono tacite. Nove invece le procrastinazioni, presumibilmente e di massima a domenica 6 aprile 2025 (decisione riservata agli onorevoli membri del Gran Consiglio, e sempre in subordine ad eventuali ricorsi o istanze di “referendum”), laddove sono in corso procedure legate a progetti aggregativi tra Comuni. In proroga a domenica 9 giugno, invece, le elezioni nei Comuni in cui non è stato raggiunto il numero minimo di candidature. Sulla scadenza più immediata, nove settimane e briciole da oggi, circa 217’000 i cittadini iscritti in catalogo. In numeri “depurati”: Municipi, 81 realtà ad elezione contesa, 14 realtà ad elezione tacita, due realtà (Aranno e Mergoscia) ad elezione prorogata; Consigli comunali, 80 realtà ad elezione contesa, sette realtà ad elezione tacita, una realtà (Lavizzara) ad elezione prorogata.

Qui di séguito, come da informativa di fonte Cancelleria dello Stato, i particolari delle combinazioni per i singoli Comuni:

elezione contesa sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale: 78 Comuni, ovvero Acquarossa, Agno, Airolo, Alto Malcantone, Arbedo-Castione, Arogno, Ascona, Avegno-Gordevio, Balerna, Bedano, Bellinzona, Biasca, Bioggio, Bissone, Blenio, Breggia, Brione sopra Minusio, Brissago, Brusino Arsizio, Cadempino, Cadenazzo, Canobbio, Capriasca, Caslano, Castel San Pietro, Centovalli, Cevio, Chiasso, Coldrerio, Collina d’Oro, Comano, Cugnasco-Gerra, Cureglia, Faido, Gambarogno, Gordola, Gravesano, Lamone, Lavertezzo, Locarno, Losone, Lugano, Lumino, Maggia, Magliaso, Manno, Massagno, Melide, Mendrisio, Mezzovico-Vira, Minusio, Monteceneri, Morbio Inferiore, Muralto, Novazzano, Origlio, Paradiso, Pollegio, Ponte Capriasca, Porza, Pura, Riva San Vitale, Riviera, Ronco sopra Ascona, Sant’Antonino, Savosa, Serravalle, Sorengo, Stabio, Tenero-Contra, Terre di Pedemonte, Torricella-Taverne, Tresa, Vacallo, Val Mara, Vernate, Verzasca e Vezia;

elezione contesa per il Municipio e tacita per il Consiglio comunale: due Comuni, ovvero Grancia ed Onsernone;

elezione contesa per il Municipio e presenza dell’Assemblea comunale: un Comune, ovvero Vico Morcote;

elezione tacita per il Municipio ed elezione contesa del Consiglio comunale: due Comuni, ovvero Muzzano e Personico;

elezione tacita sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale: cinque Comuni, ovvero Cademario, Isone, Morcote, Neggio ed Orselina;

elezione tacita per il Municipio ed elezione prorogata per il Consiglio comunale: un Comune, ovvero Lavizzara;

elezione tacita per il Municipio e presenza dell’Assemblea comunale: sei Comuni, ovvero Bedretto, Bosco-Gurin, Campo ValleMaggia, Cerentino, Dalpe e Linescio;

elezione prorogata per il Municipio e presenza dell’Assemblea comunale: due Comuni, ovvero Aranno e Mergoscia;

elezioni differite al 2025: nove Comuni, ovvero Astano, Bedigliora, Bodio, Curio, Giornico, Miglieglia, Novaggio, Prato Leventina e Quinto.

Como: auricolare all’esame per la patente, pakistano finisce sotto i ferri

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Era già capitato di recente, standosi proprio a queste latitudini ma in altra regione d’Italia, all’Ufficio motorizzazione di Domodossola (Vco); ma in quella circostanza, per estrarre gli auricolari dalle orecchie di un paio di candidati truffaldini all’esame teorico per la licenza di condurre – cioè di due tizi che si erano dotati dei “kit” per ricevere – era bastato un paio di pinzette. Di un vero e proprio intervento chirurgico al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) ha invece avuto bisogno il sedicente 25enne sedicente pakistano che, giunto a tentare di lucrare una patente nascondendo la solita attrezzatura – microvideocamera, connettore, batteria, trasmettitore e ricevitore – occultata in buona parte nella giacchetta, era stato individuato da un commissario e fatto uscire dalla sala e, con cortese fermezza, invitato a non fare il pesce in barile; l’auricolare, difatti, era stato fissato talmente in fondo da risultare irraggiungibile dall’esterno e fonte di rischio per la salute dell’incauto soggetto. Il quale, in ultimo, è stato restituito a piena salute; inevitabili, per lui, alcune conseguenze in funzione della denuncia. Circa il complice dall’esterno, ancora nessuna nuova ma le indagini – coinvolta la Guardia di finanza – sarebbero già indirizzate su precisi obiettivi.

Cossogno (Vco): frana sul sentiero, blocco tra Cicogna e l’Alpe Pogallo

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Niente escursioni lungo il sentiero che da Cicogna (frazione di Cossogno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola) porta all’Alpe Pogallo, e ciò a tempo indeterminato, causa frana abbattutasi nella zona e che costituisce pericolo per quanti frequentano il percorso. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino sono state già avviate; pur in presenza di una tabella di marcia a ritmi sostenuti, da prevedersi qualche ritardo a causa delle condizioni meteo non propizie. Nell’immagine, una sezione del sentiero.

32-jähriger iranischer Asylwerber nimmt Zug-Passagiere als Geisel: erschossen

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Gestern, nahm ein Mann die Passagiere eines Zuges auf der Strecke zwischen Baulmes und Yverdon-les-Bains als Geiseln. Es soll sich um einen 32-jährigen Asylsuchenden iranischer Nationalität gehandelt haben. Rund 15 Personen wurden in dem Zug festgehalten, darunter auch der Lokführer. Der Zug war auf Höhe des Bahnhofs Essert-sous-Champvent zum Stehen gekommen.

Am Donnerstag, den 8. Februar, gegen 18.35 Uhr, nahm ein Mann die Passagiere eines Zuges auf der Strecke zwischen Baulmes und Yverdon-les-Bains als Geiseln. Bei dem 32-jährigen Mann soll es sich um einen iranischen Asylsuchenden handeln, der dem Kanton Neuchâtel zugewiesen wurde. Er sprach Farsi und Englisch. Er war mit einer Axt und einem Messer bewaffnet. Er zwang den Lokführer, seinen Platz zu verlassen und sich zu den anderen Passagieren zu begeben. Insgesamt waren es 15 Personen. Der Zug war an der Haltestelle Essert-sous-Champvent mit geschlossenen Türen zum Stehen gekommen.

Die von den im Zug eingeschlossenen Personen alarmierten Ordnungskräfte trafen vor Ort ein und riegelten die Umgebung ab. Die Verhandlungsspezialisten der Kantonspolizei stellten den Kontakt mit dem Geiselnehmer her. Zu diesem Zweck wurde ein Farsi-sprechender Dolmetscher eingesetzt.

Die Emergency Support Teams (ESU) begaben sich an den Ort des Geschehens, um die anwesenden Familien und Angehörigen zu betreuen.

Die Einsatzkräfte bezogen Stellung um den stehengebliebenen Zug herum. Gegen 22.15 Uhr wurde der Zug gestürmt und alle Geiseln konnten unversehrt befreit werden. Der Geiselnehmer wurde während des Einsatzes tödlich verletzt. Die Staatsanwaltschaft erhielt einen Hinweis und leitete eine Strafuntersuchung ein. Der Generalstaatsanwalt und der diensthabende Staatsanwalt begaben sich an den Tatort. In diesem Stadium der Ermittlungen sind die Motive des Täters nicht geklärt.

Die Familien und die Geiseln wurden in das CGM in Yverdon gebracht und von Mitgliedern der ESU und der psychologischen Zelle der öffentlichen Gesundheit betreut.

Dieses Ereignis erforderte den Einsatz von mehr als 60 Polizisten, darunter zehn Patrouillen der Gendarmerie und der PNV. Die Rettungskräfte waren mit 31 Personen der Ambulanzen STAR, CSU NVB und ASV, des DPMA, des Chefarztes der Rettungskräfte und des Chefsanitäters der Rettungskräfte (MCS – ACS), sowie 3 Mitgliedern der ESU, der psychologischen Zelle des Gesundheitswesens des Kantons Waadt und Verhandlungsspezialisten der Kantonspolizei Waadt anwesend. Es wurde ein Ermittlungsdispositiv mit Inspektoren der Sicherheitspolizei eingesetzt. Die Einsatzgruppen der Kantonspolizei und der Stadtpolizei Lausanne (DARD und GIPL) wurden durch Elemente der Genfer Kantonspolizei (Scharfschützen) ergänz

Messerstecherei: Ein Kosovare wurde festgenommen, ein Streitteilnehmer wurde verletzt

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Am Freitag, 9. Februar 2024, circa 5.00 Uhr, hat ein Mann am Steinenberg eine Person während einer Auseinandersetzung verletzt.

Den bisherigen Ermittlungen der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft Basel-Stadt zufolge war es am Steinenberg zu einem zunächst verbalen Streit zwischen mehreren Personen gekommen.

Dieser entwickelte sich zu einer tätlichen Auseinandersetzung, in deren Verlauf der mutmassliche Täter einen 23-jährigen Mann mit einer Stichwaffe verletzte und einen 31-Jährigen zu verletzen versuchte.

Der Geschädigte begab sich anschliessend selbständig in die Notfallstation des Universitätsspitals. Die Sanität der Rettung Basel-Stadt brachte den ebenfalls verletzten Tatverdächtigen – einen 39-jährigen kosovarischen Staatsbürger – ins Spital. Die Kriminalpolizei ermittelt nun den genauen Tathergang.

Personen, die sachdienliche Hinweise geben können, werden gebeten, sich mit der Kriminalpolizei der Staatsanwaltschaft, Tel. 061 267 71 11, oder mit der nächsten Polizeiwache in Verbindung zu setzen.

Venerdì grigio in clima mogio, saldo negativo sullo “Swiss market index”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO ORE 18.34) In apparenza per disinteresse, in realtà per atteggiamento attendistico cui sono sottesi i movimenti dietro le linee (e c’è chi approfitta della situazione per un riposizionamento legato anche all’inconsueto incremento di aggregazioni, fusioni e scorpori), venerdì ancora in ribasso alla Borsa di Zurigo sul cuore del listino primario: “Swiss market index” riallineato ad 11’091.28 punti (meno 0.42 per cento; settimana chiusa con perdita pari all’1.32 per cento, saldo sotto misura per l’1.20 per cento sul periodo delle quattro settimane); “Alcon incorporated” capofila con progresso pari all’1.85 per cento, un peso massimo difensivo in coda (“Nestlé Sa”, meno 2.98). Cavallo dalla corsa irrefrenabile anche oggi, nell’allargato, il titolo “DocMorris Ag” che pur nel clima incerto aggrega un altro 8.11 per cento stampando l’uscita a 98.00 franchi per azione, picco delle ultime 52 settimane (raddoppio pieno del valore: più 100.33 per cento). Così sulle altre piazze europee: Dax-40 a Francoforte, meno 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.30; Ftse-100 a Londra, meno 0.30; Cac-40 a Parigi, meno 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.09. A fronte di un “Dow Jones” incerto (meno 0.26), di slancio a New York il Nasdaq (più 0.98). Cambi: 94.32 centesimi di franco per un euro, 87.50 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di slancio oltre la soglia psicologica dei 40’000 franchi, ed ora stimato sul controvalore teorico a quota 41’567 franchi circa con incremento superiore al cinque per cento nell’arco delle 24 ore.

Farmaceutici giù, lo “Swiss market index” si intristisce nel finale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.49) Farmaceutici (“Roche holding Ag”, meno 1.45 per cento; “Novartis Ag”, meno 3.04) al ribasso ed assicurativi (“Zürich insurance group Ag”, meno 1.97; “Swiss Re Ag”, meno 2.20) a far loro compagnia in seduta chiusasi tristemente per il listino primario della Borsa di Zurigo, come del resto è evidenza – ma trattasi di effetto delle contrattazioni nelle ultime due ore della seduta – dello “Swiss market index” in calo pari allo 0.64 per cento su quota 11’138.55 punti. “Compagnie financière Richemont Sa” e “Partners group Ag” in vetta (più 3.33 e più 2.43 per cento rispettivamente). Nell’allargato, altra sontuosa avanzata di “DocMorris Ag” che aggiunge un 3.30 per cento superando la soglia dei 90 franchi per azione. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.25 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.29; Ftse-100 a Londra, meno 0.44; Cac-40 a Parigi, più 0.71; Ibex-35 a Madrid, più 0.17. New York con passo sul posto nei tre listini di riferimento. Cambi: 94.20 centesimi di franco per un euro, 87.45 centesimi di franco per un euro, bitcoin in progresso secco e di nuovo alle porte del controvalore di 40’000 franchi per unità (riscontro ultimo: 39’652 franchi circa).

Parlamentari ticinesi a Berna, contatto informativo con l’“AlpTransit”

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Trasferta dei membri della Deputazione ticinese alle Camere federali, nei giorni scorsi, al cantiere della galleria ferroviaria di base del San Gottardo. La visita di cortesia, ma anche finalizzata ad acquisire informazioni sullo stato dell’arte circa i lavori in corso, ha costituito occasione anche per un confronto con i vertici delle Ferrovie federali svizzere circa i progressi compiuti al fine di ripristinare la piena normalità nei trasporti merci e passeggeri dopo l’incidente ferroviario (deragliamento di un convoglio in percorrenza) avvenuto nell’agosto 2023, Nessuna indicazione è stata resa formalmente pubblica circa il ritorno alla piena efficienza del sistema.

Bassa Comasca, 15enne rapinato da due coetanei: indagini ad una svolta

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15enne più qualche mese la vittima, 15enni più qualche mese i due rapinatori. Nemmeno sconcerta più l’atto di violenza perpetrato nel pomeriggio di lunedì 5 febbraio in territorio comunale di Bulgarograsso, nella Bassa Comasca, dove un ragazzo è stato invitato dagli altri due soggetti a raggiungerli in zona sull’esterno del nucleo abitato e sostanzialmente condotto in una trappola; a quel punto sono partiti gli schiaffi ed i pugni, a due contro uno e senza soluzione di continuità, ed infine un colpo violento allo stomaco con utilizzo di una chiave inglese, scopo ultimo la predazione del borsello che il ragazzo aggredito aveva con sé. Rapide e già parzialmente fruttuose le indagini condotte da uomini dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Appiano Gentile (Como): l’identità di uno dei due giovani malviventi è stata infatti scoperta, conseguente la denuncia. Gli accertamenti in essere dovrebbero condurre entro breve all’individuazione del secondo delinquentello. Il borsello è stato nel frattempo recuperato.

Agatha Christie scànsati, a Manno c’è il dialetto per un delitto (teatrale)

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Commedia dialettale in salsa “noir” (ed è un bel genere, che si presta bene all’interpretazione vernacolare, con volti espressivi e voci giuste com’è in questo caso), domenica 25 febbraio, alla “Sala Aragonite” di Manno grazie all’impegno della filodrammatica “Giand da rugula” e sotto egida dei Municipi di Agno, Bioggio e Manno. Trama: castello noto come “Grocery house”, padrona di casa la Contessa di Artichoke, convocati parenti ed amici stretti che in effetti giungono; tra di loro Lady Cauliflower, malmaritata con Lord Gooseberry; Mister Cabbage, notaio di famiglia; Miss Beets, enigmatica turista da Oltreatlantico; poi l’inevitabile omicidio (da qui il titolo “Delitto a Grocery house”), un ispettore chiamato ad indagare, et cetera. Il testo è di Gionas Calderari, i personaggi inducono al sorriso sin dal nome (“artichoke” è il carciofo, “cabbage” il cavolo, “cauliflower” è ovviamente il cavolfiore e “beets” sono le barbabietole), l’impalcatura sta un po’ in quota Agatha Christie ed un po’ s’appoggia ad Arthur Conan Doyle (hai detto nulla) e poi diventa spiazzante sui canoni della lingua avita e familiare, tra discorsi che s’incrociano ed espressioni lapidarie ed inchiodanti. Inizio ore 16.30, prezzi popolari per gli adulti, ingresso gratuito per ragazzi e giovani sino ai 18 anni.

Caccia al cinghiale, torna la stagione estiva: iscrizioni entro fine febbraio

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Due i periodi a condizioni distinte, in giugno sui prati (all’alba ed al tramonto) ed in luglio da postazione fissa (la notte); facoltà di una sola iscrizione, o per giugno o per luglio; partecipazione gratuita, ma vincolata a chi abbia staccato (cioè acquistato) un’autorizzazione per la fase invernale 2023; territorio libero in tutti ed otto i Distretti del Cantone, con limitazione altimetrica (a quota 1’200 metri) per i soli Distretti di Lugano e di Mendrisio. Tali i parametri per la stagione 2024 di caccia estiva al cinghiale, come da indicazioni dei vertici dell’Ufficio cantonale caccia-pesca sulla scorta del buon esito dell’esperienza condotta nell’estate 2023; per l’iscrizione c’è tempo sino a mercoledì 28 febbraio, riferimento il sito InterNet www.ti.ch/caccia, con tutte le prescrizioni e con tutte le informazioni particolareggiate. L’annuncio della postazione per la caccia in luglio è obbligatorio anche per quanti vorrebbero far uso della postazione annunciata nel 2023.

Sanità-infrastrutture-trasporti, in sintonia Governo e parlamentari a Berna

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Problemi di natura transfrontaliera e bilaterale con l’Italia, a titolo di esempio sulla situazione pertinente al flusso di clandestini dal territorio tricolore a quello elvetico, fra i temi trattati ieri a Palazzo delle Orsoline in Bellinzona durante l’incontro tra membri della rinnovata Deputazione ticinese alle Camere federali e componenti il Consiglio di Stato ticinese, in vista della prossima sessione parlamentare. A iosa gli spunti su singoli “dossier”: infrastrutture e trasporti (si chiede 100, si spera almeno di ricevere 30), costi della sanità e correlazione con l’evoluzione demografica, ricerca-innovazione-educazione (qui con un’anticipazione dei tempi: il messaggio pertinente al quadriennio 2025-2028 andrà in discussione nell’autunno); definiti i contorni di un campo di interventi su cui sussiste sintonia piena tra i rappresentanti dei due livelli istituzionali. Dopo l’incontro, i parlamentari ticinesi a Berna hanno tenuto una prima riunione ordinaria, sotto presidenza del consigliere nazionale Piero Marchesi.

Cantù (Como), territorio al pettine: scoperto un deposito di veicoli rubati

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, LUNEDÍ 12 FEBBRAIO, ORE 19.50) Quando si passa a tappeto il territorio, come si suol dire, da ogni tana esce un coniglio: ben sanno ciò gli effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Cantù (Como) che, nel corso di una perlustrazione compiuta nelle scorse ore tra gli edifici commerciali ed industriali dismessi, hanno concentrato attenzione e risorse sul comparto compreso tra via Per Vighizzolo e la Strada provinciale numero 36 “del Lago di Como e dello Spluga” e, grazie al prezioso contributo informativo da parte di professionisti della “Vigilanza vedetta 2 Mondialpol SpA” autori della scoperta, hanno trovato una sorta di deposito adibito all’alloggiamento di mezzi rubati. La struttura era stata “adattata” all’interno di un già supermercato in via Vitruvio a Cantù (Como), direzione frazione Vighizzolo, ed ospitava una moto “Kawasaki Zr-750”, uno “scooter” ed un veicolo commerciale “Fiat Ducato”, proventi di furti perpetrati rispettivamente sabato 3 febbraio, lunedì 5 febbraio e sabato 13 gennaio. Non è da escludersi l’ipotesi secondo cui tali veicoli sarebbero in un secondo tempo stati utilizzati per azioni predatorie.

Carnevale a Paradiso, atmosfere da “revival” con un tuffo negli Anni ’60

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In un tempo di Carnevali senza né capo né coda per banalità dei temi scelti (vale anche per Venezia, quest’anno ancorato al tema del “viaggio” che è già stato speso in ogni salsa nelle forme d’arte non volendosi dire della pubblicità), vien fatto di credere che il Ticino sia in grado di costituire quest’anno una solida eccezione per levità di proposte. Sul “revival” da Anni ’60 ed immediati seguenti, venerdì e sabato scorsi, il programma in cui sono stati coinvolti volontari, artisti, pubblico adulto e bambini: costumi e maschere ispirate al “Flower power” sono stati messi a punto e proposti dai membri dell’“Associazione Carnevale Paradiso”, tra l’altro nel segno di un’attenta ricerca dei simboli culturali dell’epoca. Oltre 230, venerdì, i bambini che hanno poi sfilato verso il lungolago e rientrando infine sul piazzale Delle Scuole, dove ha avuto luogo anche la consegna simbolica delle chiavi del paese ai regnanti; fulcro della giornata di sabato, invece, il corteo in maschera con accompagnamento della Guggen “S”band’ati”. In immagine, un momento del Carnevale di Paradiso edizione 2024.

Castiglione Olona (Varese): collisione auto-moto, 58enne in ospedale

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Lesioni dal medio calibro e traumi all’apparenza non gravi, e tuttavia ricovero in codice giallo, per il motociclista 58enne sbalzato stamane dal sellino e ricaduto pesantemente sull’asfalto in séguito alla collisione con un’auto sulla Strada statale numero 233 “Varesina” a Castiglione Olona (Varese). L’episodio attorno alle ore 6.35; tratto bloccato a lungo per le esigenze legate ai soccorsi; l’uomo è stato infine trasferito ad idonea struttura nosocomiale; uomini dell’Arma dei Carabinieri sul campo per i rilevamenti del caso.

Luino (Varese): rogo in un edificio, allarme ma l’inquilino era fuori casa

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Nessuna conseguenza per le persone (l’inquilino dell’appartamento interessato era assente) a causa dell’incendio divampato nella serata di ieri in uno stabile di via Giuseppe Verdi a Luino (Varese). Il rogo, come da accertamento esperito a cura di effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento locale, si è originato al primo piano dell’edificio; stante la situazione di incertezza, l’area è stata isolata ed è stata fatta intervenire anche un’autoambulanza della “Croce rossa italiana”, comitato Luino-valli. L’opera di spegnimento si è svolta senza particolari problemi; solo stamane, tuttavia, la prima ricognizione sulle strutture. Di massima, la causa dell’incendio è da imputarsi ad un problema tecnico nella rete elettrica.

Cadavere in Collina d’Oro, prima svolta nell’inchiesta: fermato un 56enne

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Un cittadino svizzero, 56 anni, residenza in un Cantone d’OltresanGottardo, è stato fermato e si trova nel mirino degli inquirenti per l’“eventuale concorso” – ovvero per responsabilità dirette o indirette, al minimo nei termini propri dell’omissione di soccorso – nella morte della persona il cui cadavere, come riferito nella circostanza dal “Giornale del Ticino”, era stato trovato giusto una settimana fa negli spazi comuni di una palazzina in Comune di Collina d’Oro, quartiere Montagnola, lungo via Collina d’Oro. Il soggetto, che a quanto constava sin dal primo momento non era domiciliato nell’edificio, è stato identificato quale uomo, cittadino italiano, 35 anni l’età, abitazione nel Luganese; la scoperta del corpo aveva avuto luogo un’ora prima dell’alba dopo informativa giunta alla “Centrale comune di allarme-Cecal”.

L’individuazione del 56enne, contro il quale non risulta essere ancora stata formalizzata alcuna accusa, ha avuto luogo sull’esito dei primi accertamenti e dunque a distanza di breve tempo dalla scoperta del cadavere; quale traccia di ricostruzione attendibile, è da ipotizzarsi che il 35enne sia deceduto per un’intossicazione (da che cosa, al momento, non è il caso nemmeno di arguire) e che il 56enne, forse con intenzione o più probabilmente preso dal panico, abbia spostato tale corpo inanimato dall’appartamento nelle sue disponibilità all’ingresso dello stabile. Come agli atti del “dossier” di inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, l’autopsia sul corpo del 35enne è già stata eseguita; in corso le analisi tossicologiche ed altri esami per i cui responsi è da prevedersi un significativo lasso di tempo al fine di garantire il “consolidamento dal profilo scientifico” dei risultati. Proseguono nel frattempo la raccolta di testimonianze, la ricerca di tracce forensi e, per tramite di rilevamenti tecnici, gli approfondimenti sia sulle cause della morte sia sulla dinamica di quanto accaduto.

Giro di droga in zona confine, 46enne arrestato (con la coca) a Chiasso

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In parte su di sé, in parte all’interno di ambienti che erano a sua disposizione e dunque parliamo di un “garage” o di un magazzino anziché del domicilio vero e proprio, aveva cocaina per alcune decine di grammi: una goccia nel mare, se è vero che ad un ruolo rilevante nel contesto di un grosso traffico di sostanze stupefacenti vien fatto riferimento dagli inquirenti circa un soggetto tratto in arresto martedì 30 gennaio, come da nota-stampa diffusa nel primo pomeriggio di oggi, dalle parti di Chiasso. Inchiodato alle sue responsabilità – inchiodato, si direbbe e si sottolinea, ché presunzione di innocenza non può qui sussistere: semmai si tratta di classificare i reati – un 46enne italiano abitante nel Mendrisiotto; l’uomo è al momento ristretto per intervenuto arresto, grevi i sospetti, nome e cognome ben stampati nella testa degli inquirenti stante anche il concorso di risultanze nel quadro dell’inchiesta condotta in compartecipazione tra operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, agenti della Polcantonale e loro colleghi della Polcom Chiasso e della Polcom Mendrisio. Infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti l’addebito acquisito e messo nero su bianco dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.

Formazione nell’immobiliare, da “Villa Negroni” un ventaglio di scenari

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La formazione in àmbito immobiliare ed i possibili scenari a vari livelli (non escluso quello territoriale) è stata al centro di una tavola rotonda ospitata negli ambienti del “Centro studi villa Negroni” a Vezia su iniziativa dei responsabili della struttura, compartecipi i rappresentanti delle principali realtà operative nel comparto (tra queste, “Associazione svizzera economia immobiliare-Svit Ticino”, “Camera ticinese economia fondiaria-Catef”, “Associazione valutazione immobiliare.-Siv”, “Associazione proprietari fondiari sezione Ticino-Apf/Hev”, “Collegio svizzero periti architettura-Csea”, “Società svizzera impresari costruttori-Ssic Ticino”). Nel corso dell’incontro, introdotto da Nadir Rodoni nel ruolo di vicedirettore della struttura, sono state inoltre presentate alcune fra le offerte del “Centro studi villa Negroni”, dalla fiscalità immobiliare alle prassi consigliate alla gestione del patrimonio immobiliare. In immagine, un momento della tavola rotonda.

Gambarogno, grave ragazza travolta da una moto sulle strisce pedonali

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.40) Timori per la vita di una 15enne che alle ore 7.07 circa di oggi, giovedì 8 febbraio, è stata travolta da una moto in transito sulla Cantonale a Gambarogno frazione Quartino, e meglio in prossimità del complesso “Tira Sa” nel tratto noto localmente come via Monteceneri. La ragazza, che risulta domiciliata nella zona, stava attraversando sulle strisce secondo quanto riferiscono fonti della Polcantonale. Ferito, ma in modo lieve, anche il 19enne che era alla guida del dueruote in provenienza da Bellinzona direzione Locarno. Soccorsi portati da operatori del “Salva” Locarno; sul posto unità di Polcantonale e Polintercom del Piano. Stanti le esigenze legate all’assistenza medica ed ai rilevamenti tecnici, il tratto di via Monteceneri è stato chiuso al traffico per circa un’ora, con deviazione dei flussi veicolari su un percorso alternativo.

Jerago con Orago (Varese): 55enne in bici si accascia sull’asfalto e muore

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Ancora da definirsi, prevalendo al momento l’ipotesi di un infarto, le cause del decesso di una 55enne che alle ore 13.54 circa di ieri, mercoledì 7 febbraio, mentre era in transito lungo via Milano a Jerago con Orago (Varese) in sella alla bicicletta, si è schiantata sull’asfalto restando inanimata al suolo. Benché soccorsa nell’immediato da operatori sanitari giunti in regime di codice rosso e trasferita con criterio di massima urgenza al “Sant’Antonio abate”, la 55enne è deceduta. Accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Marzio (Varese): operaio si infortuna in cantiere, ricovero in codice rosso

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Grave infortunio, ieri mattina nel cantiere edile di uno stabile privato a Marzio (Varese), per un muratore 55enne precipitato all’interno dell’edificio dall’altezza di due metri e che, nell’impatto con il suolo compatto, ha riportato una lesione alla testa e traumi al torace ed alla schiena. Della prima assistenza medica, in coincidenza con l’intervento di uomini dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco in Varese, si è occupato il personale della “Sos Tre valli” da Cunardo; a seguire, trasporto al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) con un’eliambulanza decollata dalla base di Villa Guardia (Como).

Previsioni meteo inclementi, annullato il corteo dei bambini al “Rabadan”

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Cattive nuove per uno tra gli appuntamenti più attesi nella breve ma intensa stagione del “Rabadan” bellinzonese: in forza delle previste condizioni meteo avverse, e cioè essendo certe le precipitazioni anche intense, il classico corteo dei bambini in programma per venerdì 9 febbraio è stato annullato. Rammarico tra gli organizzatori, che avevano raccolto l’adesione di 197 classi del ciclo dell’infanzia e del ciclo delle elementari per effettivi circa 3’500 bambini e che puntavano dunque ad un primato “con numeri mai visti prima”; ma “la presenza di acqua costituisce un vero problema per le peculiarità e per le caratteristiche dei lavori realizzati dagli allievi, ad esempio con carta seta e con carta crespa”; per ragioni sia organizzative sia logistiche, sempre stando ai vertici del “Carnevale Rabadan”, sarebbe stato impossibile il trovare un’alternativa al fine di permettere lo svolgimento del corteo; a parziale consolazione, in un numero peraltro ristretto di plessi scolastici, venerdì saranno proposte le musiche delle “Guggen”. Ai più piccoli resta dunque l’opportunità della sola “Città dei bambini” in piazza Del Sole, lunedì 12 febbraio (inizio ore 14.00), con giochi e merenda.

“Foulard” al… quadrato per il doppio espositivo di Luca “Yety” Battaglia

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Opere di Luca “Yety” Battaglia, qui in connubio identitario tra materiali finiti e contesto espositivo primario (gli spazi della “Filanda” in Mendrisio per i “foulard” in forma quadrata a colori) nella mostra “Oracolo” in proposta da sabato 24 febbraio a domenica 24 marzo sotto egida dell’associazione culturale “Creattivati” diretta da Matteo Morigi e sotto cure di Annalisa d’Apice. I pezzi dell’artista italiano domiciliatosi a Manno, 41 anni, trovano accoglienza anche nelle agenzie di Mendrisio-città e di Mendrisio quartiere Rancate della “Raiffeisen”, negli ordinari orari di apertura al pubblico, mentre alla “Filanda” di via Industria 5 l’accesso sarà garantito sette giorni su sette tra le ore 9.00 e le ore 21.00. Inaugurazione sabato 24 febbraio, ore 17.00, alla “Filanda”.

“Triangolo lariano”, giovani escursionisti recuperati dal “Soccorso alpino”

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Salvataggio complicato ma felicemente riuscito, oggi, per un 22enne e per un 19enne ritrovatisi nell’impossibilità di risalire verso un sentiero sicuro, nell’area boschiva sopra l’abitato di Canzo (Como, zona del “Triangolo lariano”), dopo deviazione compiuta non per azzardo o per incompetenza ma in forza del tentativo di recuperare il cane da compagnia nel frattempo sfuggito al controllo. Le operazioni di assistenza sono state svolte da effettivi del “Soccorso alpino” civile in concorso con operatori dei Vigili del fuoco (nucleo speleoalpinofluviale); individuazione e recupero in zona Ceppo Rosso.

Warenrückruf: Getrocknete Tomaten und andere Lebensmittel der Ceposa AG

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Bei einer internen Kontrolle der Ceposa AG wurden Rückstände des Pflanzenschutzmittel-Wirkstoffs Chlorpyrifos-Ethyl in getrockneten Tomaten nachgewiesen. Die betroffenen Tomaten gelangten als solche wie auch als Zutat in diversen Apéro-Produkten in den Verkauf. Eine Gesundheitsgefährdung kann nicht ausgeschlossen werden. Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) empfiehlt, die betroffenen Produkte nicht zu konsumieren. Ceposa AG hat sie umgehend aus dem Verkauf genommen und einen Rückruf gestartet.

Welche Gefahr geht von den betroffenen Produkten aus?
Der Wirkstoff Chlorpyrifos ist genotoxisch und steht daher im Verdacht, die Krebsbildung zu begünstigen.

Welche Produkte sind betroffen?
Wo werden die Produkte verkauft: Engros-Märkte, Metzgereien, Gastronomie.

Produkt 1: Getrocknete Tomaten
Verpackung: 750 Gramm
Lot-Nummer: 195712, 195667, 195626, 195524, 195343, 195285, 195245, 195116, 194855, 194644, 194540, 194387
Mindesthaltbarkeitsdatum: 31.03.2024, 26.03.2024, 29.03.2024, 24.03.2024, 17.03.2024, 12.03.2024, 15.03.2024, 10.03.2024, 27.02.2024, 18.02.2024, 16.02.2024, 11.02.2024

Produkt 2: Getrocknete Tomaten
Verpackung: 130 Gramm
Lot-Nummer: 195852, 195651, 195464, 195271, 195155, 194971, 194808
Mindesthaltbarkeitsdatum: 20.03.2024, 13.03.2024, 06.03.2024, 28.02.2024, 24.02.2024, 17.02.2024, 10.02.2024

Produkt 3: Piatto Misto Classico
Verpackung: 300 Gramm
Lot-Nummer: 195860, 195787, 195663, 195600, 195431, 195058 194990, 194818
Mindesthaltbarkeitsdatum: 16.03.2024, 12.03.2024, 09.03.2024, 05.03.2024, 27.02.2024, 17.02.2024, 13.02.2024, 06.02.2024

Produkt 4: Snack Kalimera
Verpackung: 120 Gramm
Lot-Nummer: 195859, 195659, 195580, 195580, 195504, 195278, 194974
Mindesthaltbarkeitsdatum: 11.03.2024, 04.03.2024, 29.02.2024, 27.02.2024, 19.02.2024, 08.02.2024

Produkt 5: Quartetto d’antipasti
Verpackung: 190 Gramm
Lot-Nummer: 195862, 195790, 195790, 195665, 195539, 195281 195184, 195103, 195103, 194821
Mindesthaltbarkeitsdatum: 16.03.2024, 11.03.2024, 11.03.2024, 09.03.2024, 04.03.2024, 24.02.2024, 20.02.2024, 17.02.2024, 18.02.2024, 06.02.2024

Produkt 6: Quartetto vegano
Verpackung: 215 Gramm
Lot-Nummer: 195791, 195666, 195540, 195470, 195104
Mindesthaltbarkeitsdatum: 11.03.2024, 09.03.2024, 04.03.2024, 02.03.2024, 18.02.2024, 06.02.2024

Produkt 7: Gemüsepaste «vegan»
Verpackung: 1,0 Kilogramm
Lot-Nummer: 195557, 195351, 194868, 194652, 194395, 194165, 193778
Mindesthaltbarkeitsdatum: 15.04.2024, 07.04.2024, 18.03.2024, 09.03.2024, 02.03.2024, 24.02.2024, 11.02.2024

Produkt 8: Gemüsetatar «vegan»
Verpackung: 100 Gramm
Lot-Nummer: 195889, 195660, 195607, 195542, 195358, 195288
Mindesthaltbarkeitsdatum: 10.03.2024, 03.03.2024, 27.02.2024, 26.02.2024, 20.02.2024, 18.02.2024

Produkt 9: Chimichurri
Verpackung: 1,0 Kilogramm
Lot-Nummer: 195781, 195597, 195378, 194754, 194332
Mindesthaltbarkeitsdatum: 02.04.2024, 25.03.2024, 17.03.2024, 20.02.2024, 09.02.2024

Produkt 10: Chimichurri
Verpackung: 100 Gramm
Lot-Nummer: 195782, 195179, 194755
Mindesthaltbarkeitsdatum: 02.04.2024, 11.03.2024, 20.02.2024

Produkt 11: Rondini Zucchini
Verpackung: 750 Gramm
Lot-Nummer: 195840, 195730, 195635, 195255, 194952
Mindesthaltbarkeitsdatum: 11.03.2024, 07.03.2024, 04.03.2024, 19.02.2024, 08.02.2024

Was sollen betroffene Konsumentinnen und Konsumenten tun?
Das BLV empfiehlt, die betroffenen Produkte nicht zu konsumieren.

Zuständige Marktaufsichtsbehörde
Konsumentinnen und Konsumenten: Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) Kundenkommunikation Tel. +41 58 463 30 33 info@blv.admin.ch Journalistinnen und Journalisten: Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) Medienstelle Tel. +41 58 463 78 98 media@blv.admin.ch
Telefon: 058 463 78 98

E-Mail: media@blv.admin.ch

URL: https://www.blv.admin.ch/blv/de/home/lebensmittel-und-ernaehrung/rueckrufe-und-oeffentliche-warnungen.html

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Griechischer Dieb festgenommen: Er zeigt sich aggressiv, indem er die Polizei anspuckt und bedroht

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Am Dienstag verhaftete die Stadtpolizei Winterthur einen Mann, der zuvor in eine Geschäftsliegenschaft eingebrochen war.

Kurz nach 22:30 Uhr meldete ein Anwohner der Paulstrasse bei der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Winterthur, dass soeben ein Mann in eine Nachbarsliegenschaft einsteige.

Die sofort ausgerückte Patrouille der Stadtpolizei Winterthur konnte noch im Gebäude einen 21-jährigen Griechen festnehmen. Bei der anschliessenden Hausdurchsuchung am Wohnort des Beschuldigten verhielt dieser sich äusserst unkooperativ und bedrohte, trat und bespuckte mehrere Polizeifunktionäre.

Die Sachbearbeitung bezüglich Gewalt und Drohung gegen Beamte sowie weitere Ermittlungen betreffend den Einbruch werden durch die Kantonspolizei Zürich geführt.

Nachdem die Stadtpolizei Winterthur bereits letzte Woche und gestern je einen mutmasslichen Einbrecher festnahm, ist das bereits der Dritte. Seien Sie wachsam und melden Sie verdächtige Feststellungen auf die Telefonnummer 117.

Tipps der Schweizerischen Kriminalprävention gegen Einbruch:

– Schliessen Sie Türen ab.

– Schliessen Sie alle Fenster.

– Pflegen Sie eine gute Nachbarschaft.

– Täuschen Sie Ihre Anwesenheit vor.

– Lassen Sie sich beraten

Stadtpolizei Winterthur

Bée (Vco): rogo nel locale tecnico, in salvo gli inquilini dello stabile

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Impegnate per oltre due ore le squadre dei Vigili del fuoco giunte da Verbania a Bée (provincia del Verbano-Cusio-Ossola), nel pomeriggio di ieri ovvero martedì 6 febbraio, causa rogo divampato in un edificio residenziale sito in via Trento. L’origine dell’incendio è stata individuata nel locale tecnico dell’abitazione; evitata la propagazione delle fiamme ad un vicino deposito con legnaia. Nessuna conseguenza per le persone; parzialmente inagibile l’edificio. In immagine, una fase dell’intervento condotto dai Vigili del fuoco.

Borsa: mordente assente, valsente carente, si campa il presente, saldo perdente

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.36) “Swiss market index” incapace oggi di sollevarsi dalla parità per carenza di propensione degli investitori, ed al saldo in perdita pari allo 0.31 per cento a quota 11’210.25 punti, con un solo titolo in progresso sopra la figura intera (“Givaudan Sa”, più 1.77 per cento) e difficoltà estese per “Lonza group Ag” (meno 2.41), “Logitech Sa” (meno 1.85) ed “Ubs group Ag” soprattutto (meno 2.69), con appesantimento improvviso nelle ultime due ore di contrattazione. Nell’allargato, volante “Adval tech holding Ag” (più 11.00) ed apprezzato “The Swatch group Ag” (più 1.67); sussultorio il titolo “Perrot Duval holding Sa”, in temporaneo cedimento a doppia cifra e poi risalito al pari. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.65 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.45; Ftse-100 a Londra, meno 0.68; Cac-40 a Parigi, meno 0.36; Ibex-35 a Madrid, meno 1.15. Progressi fra lo 0.42 e lo 0.70 per cento sugli indici di riferimento a New York. Cambi: 93.99 centesimi di franco per un euro, 87.34 centesimi di franco per un dollaro Usa; in ascesa a 37’928 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Prova annuale delle sirene, oggi sotto “stress” oltre 500 impianti in Ticino

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Annuale prova delle sirene per l’intera Svizzera, e dunque anche per il Ticino, oggi ovvero mercoledì 7 febbraio. Nel territorio cantonale, allarme generale da 414 impianti alle ore 13.30, alle ore 13.45 ed alle ore 13.55 per la durata di 60 secondi ogni volta ed allarme acqua da 128 dispositivi – nelle zone designate, a valle degli impianti di accumulazione – alle ore 14.20 ed alle ore 15.10. L’allarme acqua, riconoscibile dal tono regolare e basso con interruzioni, si svilupperà su un totale di 360 secondi ogni volta con 12 sequenze da 20 secondi l’una ad intervalli di 10 secondi. Vale la solita regola: sono solo prove di funzionamento del sistema, non vi è di che preoccuparsi, non vi è di che prendere decisioni…

A margine / Dal mal comunicare doppio danno (e sindaco defenestrato)

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Non diremo che in materia di pubbliche relazioni, all’Hockey club Ambrì-Piotta, è il caso che Filippo Lombardi presidente – Filippo Lombardi dal momento che ha vasta esperienza in materia di comunicazione, ecco – prenda in mano le cose ed incominci a spiegare quel che è da dirsi e quel che è da farsi, soprattutto in contesti emergenziali quali sono il “Tormenton Formenton” e la vicenda del tizio che marcia maluccio davanti all’autorità giudiziaria per un paio di questioni che vanno dall’amministrazione infedele all’appropriazione indebita. Circa quest’ultimo avevamo scritto trattarsi di figura compresente nei due organici (cioè in ancoraggio sia al “Gruppo di sostegno” sia al Consiglio di amministrazione della società biancoblù) e che egli aveva un ruolo in àmbito politico locale; esercitammo cioè l’ordinario diritto di cronaca nel rispetto tuttavia della persona, di cui evitammo di menzionare direttamente l’identità che era peraltro nelle orecchie di tutti gli interessati sin dal momento in cui fonti Rsi avevano fatto capire che c’era un po’ di marcio in Danimarca.

E che succede? Succede che, pur essendo il soggetto stato defenestrato cioè allontanato (formalmente: dimissioni rassegnate. E non ieri, come risulta al “Giornale del Ticino”) da entrambe le realtà coinvolte, nessuno ha pensato di cancellare il nome dagli elenchi pubblicati sul sito InterNet ufficiale dello stesso Hockey club Ambrì-Piotta; sicché anche i solitamente non informati, con il sistema del confronto sulla “stele di Rosetta”, hanno impiegato 35 secondi alla grossa per individuare la figura del 62enne Silvano Leoni, riconducendolo anche al suo ruolo di sindaco a Cerentino. Ora, ben non si capisce quali e quanti siano stati i cortocircuiti: di sicuro uno nella strategia di comunicazione dall’interno della società al pubblico (tifosi “in primis”), con tutt’una serie di arzigogoli che, a furia di procedere per esclusioni (non è coinvolto Tizio, non è coinvolto Caio, non è coinvolto Sempronio, ma il “mister X” era nell’uno e nell’altro comitato), ha condotto ad una quasi immediata individuazione di Silvano Leoni, in ciò non tutelato pur essendo stata teorizzata la mera presunzione di reati finanziari e pur essendo stata asserita la mera eventualità di un ammanco; un altro nelle comunicazioni interne ai comitati medesimi, se è vero che alcuni hanno saputo prima ed altri hanno saputo dopo; un altro ancora nel rapporto con le istituzioni (non tanto verso il ministero pubblico, cui si immagina sia stato anzi fornito ogni supporto e fors’anche l’“input” dell’inchiesta, quanto verso la Sezione enti locali, non foss’altro per una questione di diligenza almeno sul passo del “Guardate, sta accadendo questo, la persona è di vostro interesse e vi diamo allora un preavviso in forma riservata, ben consci come siamo dell’eco che la vicenda avrà e delle ripercussioni che si generano quando è in ballo una figura ai vertici di un’amministrazione pubblica”).

La reattività di quanti sono impegnati alla Sezione enti locali, in contestuale consultazione con l’autorità politica cantonale che del caso è investita quale parte informata, è stata notevole: a Silvano Leoni è stato chiesto di valutare per bene lo stato dell’arte ed i passi da compiersi, senza pressione ma anche rendendosi manifesta la “sensibilità” del caso, e Silvano Leoni ha preso atto ed ha agito di conseguenza, dimettendosi dal ruolo in cui, con la lista “Nuovi orizzonti”, si era riconfermato alle ultime Comunali e che avrebbe lasciato in ogni caso ad aprile, dopo 16 anni al timone e 40 effettivi di impegno politico. Due mesi ancora, e sarebbe stato percorso netto. Ora, ed invece, di quel sindaco sarà ricordata solo la fragorosa ed amara caduta, quale che sia l’esito effettivo dell’inchiesta; e ciò, sia detto con il cuore cioè oltre l’ipotizzata evidenza cronistica, fa un po’ male. Di più: ciò è persino un po’ ingiusto.

Sanità e sicurezza, da Bregaglia un “cahier de doléances” al Governo

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Costruttivo ed all’insegna della fiducia, come indica il portavoce del Governo cantonale grigionese, l’incontro avuto nei giorni scorsi da una delegazione del Consiglio di Stato – in nome di Coira, Carmelia Maissen, Peter Peyer e Martin Bühler – con le autorità del Comune di Bregaglia, appuntamento dato e svoltosi in frazione Maloja-Maloggia. Temi sul tappeto e sottoposti dai rappresentanti dell’amministrazione locale: forza idrica, presenza della Polcantonale, assistenza sanitaria e collegamento stradale tra Sils e Maloja. In immagine, i partecipanti all’incontro.

Colpo di stiletto / Sorpresa, Joe Biden presidente può parlare con gli spiriti

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Fresco dell’essersi gloriato di aver vinto le Primarie dei Democratici nel South Carolina, primo appuntamento che era una specie di passerella costruitagli sotto i piedi (gli avversari Marianne Williamson e Dean Phillips si sono fermati rispettivamente al 2.1 ed all’1.7 per cento), Joe Biden presidente degli Stati Uniti ed in corsa per un nuovo mandato ha tenuto ieri uno straordinario discorso elettorale a Las Vegas, affermando di aver avuto un franco e sincero confronto con François Mitterrand nel 2021; cosa dal sicuro interesse per uno spiritista che raccolga a cerchio intorno a sé adepti per evocare qualcuno dall’Aldilà, essendo il già presidente della Repubblica francese deceduto nel 1999. Ma forse si trattava di un mero omonimo, avendo Joe Biden sùbito precisato di aver incontrato tale François Mitterrand “della Germania” anziché, come avvenne, Emmanuel Macron in nome di Marianna. Lucido ed affidabile, Joe Biden: speriamo che gli Usa non abbiano mai a che ridire con la Slovenia o con la Svezia, ché la Svizzera, per mezza assonanza, si ritroverebbe in un bel guaio.

Junger Mann wird bei einem versuchten Raubüberfall am Kopf verletzt: Täter geflüchtet

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Gestern, kurz nach 23.10 Uhr, ist ein 19-jähriger Mann auf der Nordstrasse bei einem Raubversuch von einem unbekannten Mann mit einem Gegenstand geschlagen worden. Der 19-Jährige wurde unbestimmt verletzt. Der Unbekannte flüchtete. Eine Drittperson brachte den 19-Jährigen ins Spital.

Mehrere Auskunftspersonen meldeten gestern der Stadtpolizei St.Gallen eine Auseinandersetzung zwischen männlichen Personen an der Nordstrasse. Beim Eintreffen der Rettungskräfte am Ereignisort befanden sich bereits keine Personen mehr vor Ort. Die ausgerückten Patrouillen der Stadt- und Kantonspolizei St.Gallen konnten aufgrund der Aussagen der Auskunftsperson einen 19-jährigen Mann ausfindig machen, der mithilfe einer Drittperson bereits ein Spital aufgesucht hatte.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen wurde der 19-jährige Mann von einem unbekannten maskierten Mann angegangen, welcher von ihm die Herausgabe von Geld forderte. Der 19-Jährige gab an, keines zu haben. Daraufhin schlug der Unbekannte ihm mit einem Gegenstand gegen den Kopf und den Körper. Dadurch wurde er unbestimmt verletzt. Der 19-jährige Mann wurde von einer Drittperson in ein Spital gebracht. Die Kantonspolizei St.Gallen hat die Ermittlungen aufgenommen.

Salvan (Kanton Wallis): Basler Skitourenfahrer stirbt nach Unfall

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In Salvan (Kanton Wallis) ist am Montag, den 5. Februar 2024, ein Skitourenfahrer in der Region Van d’en Haut tödlich verunglückt.

Am Sonntag, 4. Februar 2024, begab sich ein Skitourenfahrer von Les Marécottes über den Col de la Golette zur Dents du Midi-Hütte.

Von dort aus startete er am nächsten Tag in Richtung Van d’en-Haut. Kurz nach dem sogenannten “Fontaine à Moïse”, rutschte der Tourengänger aus bisher ungeklärten Gründen in einer vereisten Passage aus und stürzte anschliessend über eine Felswand mehrere Meter in die Tiefe.

Schwerverletzt wurde das Opfer vor Ort medizinisch versorgt und anschliessend mit einem Helikopter der Air-Glaciers ins Spital von Sitten geflogen, wo es am Abend seinen Verletzungen erlag.

Beim Opfer handelt es sich um einen 39-jährigen Basler (BS), mit Wohnsitz im Unterwallis. Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei eine Untersuchung eingeleitet, um die Umstände des Unfalls zu ermitteln.

Die Kantonspolizei rät:

Ein starker Wärmeanstieg, Plusgrade in höheren Lagen und klare Nächte sorgten in der letzten Zeit für spezielle Bedingungen abseits der Pisten und in den Bergen. Je nach Tageszeit und Ausrichtung des Hanges kann der Schnee sehr hart oder vereist sein.

In den letzten Wochen ereigneten sich zahlreiche Unfälle, weil Personen die Kontrolle über ihre Skier verloren haben und sich dabei schwere Verletzungen zuzogen oder es sogar zu Todesfällen kam.

Wir empfehlen Ihnen:

– Ihre Ausrüstung zu überprüfen (Skier, Helm, LVS, Schaufel, Sonde…Messer und/oder Steigeisen für Skitouren).

– Immer ein aufgeladenes Mobiltelefon bei sich zu haben und ein externes Ladegerät mit sich zu haben.

– Lassen Sie sich von einer professionellen Person begleiten.

Überschätzen Sie sich nicht. Passen Sie Ihre Ausflüge den Bedingungen an und seien Sie vorsichtig. Zögern Sie nicht, vor einer zu steilen oder vereisten Passage abzusehen, wenn Sie sich Ihrer Fähigkeiten nicht sicher sind. Alarmieren Sie im Notfall die Rettungsdienste (144 – 117 – 112).

Quelle der Meldung: Kapo VS

Bulgarischer Dieb nach fehlgeschlagenem Versuch, im Keller zu stehlen, erwischt

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In Seen verhaftete die Stadtpolizei Winterthur (Kanton Zürich) am heutigen Mittag einen mutmasslichen Kellerdieb.

Kurz nach 12:00 Uhr meldete eine Anwohnerin bei der Einsatzzentrale der Stadtpolizei Winterthur, dass soeben ein Mann versucht habe, in Kellerabteile eines Mehrfamilienhauses einzubrechen.

Sie habe den Mann noch flüchten sehen. Aufgrund der guten Beschreibung des Mannes konnte ein Fahnder der Stadtpolizei Winterthur den Tatverdächtigen, einen 29-jähriger Bulgaren, in der Nähe des Tatortes widerstandslos festnehmen. Offensichtlich wurde er gestört und verliess den Tatort ohne Deliktsgut.

Die weiteren Ermittlungen in diesem Fall werden durch die Kantonspolizei Zürich geführt.

Alto Varesotto, sacerdote 83enne precipita in un dirupo e muore sul colpo

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Tragedia stamane lungo la Strada provinciale numero 6 “della Val Dumentina” in territorio provinciale di Varese, tratto a congiunzione tra i Comuni di Agra e di Curiglia con Monteviasco: qui un 83enne ha perso la vita precipitando per un centinaio di metri nel dirupo sottostante la carreggiata, con ogni probabilità a causa di un malore o di un piede messo in fallo. La vittima è stata identificata nella persona di don Giorgio Ferrario, sacerdote da 58 anni, originario di Gazzada Schianno (Varese), già parroco a Dumenza e poi a Curiglia, docente dapprima al seminario di Arcore e poi al Liceo scientifico “Vittorio Sereni” in Luino. Le ricerche sono scattate soltanto dopo che don Giorgio Ferrario non si era presentato all’appuntamento con altri confratelli; una prima traccia è stata trovata da volontari che hanno percorso a ritroso la strada sin verso l’abitato di Curiglia, individuando la vettura con cui il sacerdote era solito muoversi. Inutili i soccorsi portati da personale paramedico e medico da Luino, volontari, effettivi del Distaccamento luinese dei Vigili del fuoco e squadra in eliambulanza dalla base di Villa Guardia (Como).

Bici sempre a disposizione, Ascona si regala un “box” in pieno centro

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Sale la… popolazione di infrastrutture al servizio dei cittadini nel cuore di Ascona: sull’area del piazzale Autosilo, per iniziativa assunta in seno al Municipio, finalmente disponibile un “box” biciclette dall’ampia dimensione e dall’indiscutibile fruibilità nelle forme dell’affitto o trimestrale o annuale. La struttura è dotata di un sistema di chiusura antiintrusione. Per l’accesso al servizio, ovvero per la prenotazione di uno stallo, è da compilarsi il formulario inserito sul sito InterNet del Comune di Ascona alla sezione “Sportello/formulari/Polizia”; una volta compilato, il modulo è da stamparsi, da firmarsi e da inviarsi per posta elettronica all’indirizzo polizia@ascona.ch; i funzionari competenti prenderanno contatto con il cittadino e provvederanno a fissare un appuntamento per la consegna delle chiavi.

Paradiso abbraccia Giuliana Tacconi, centenaria con l’argento vivo addosso

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Traguardo del secolo di vita, e conseguenti festeggiamenti nelle scorse ore, per Giuliana Tacconi in Crivelli, il cui transito sotto lo striscione a tripla cifra è stato celebrato nelle scorse ore alla “Residenza Paradiso”, casa medicalizzata per anziani nell’omonimo Comune. Milanese per nascita, trasferitasi in giovane età prima a Merano e poi nel Tirolo austriaco con vari periodi estivi nella Svizzera romanda per l’apprendimento del francese, Giuliana Tacconi seguì la famiglia durante il periodo della Seconda guerra mondiale, stabilendosi sul Lago di Como. Dopo il matrimonio, nascita dei due figli – un maschio ed una femmina – ed attività quale casalinga; nel 1991 la scelta di prender casa in Svizzera quale domicilio, del 2009 l’acquisizione della cittadinanza svizzera con attinenza a Paradiso. Alla cerimonia, letteralmente dominati dalla figura della festeggiata che si è prodotta nella rievocazione di squarci della sua vita con aneddoti conditi di ironia, hanno partecipato un nipote (con moglie e figlioletto) e gran parte del personale della “Residenza Paradiso”; emozionante il momento del collegamento “online” con i figli, entrambi all’estero.

Lugano, schianto sul “dehors” di un ristorante: sette feriti, uno è grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.41) Un cittadino italiano 65enne con residenza in provincia di Sassari versa in gravi condizioni al “Civico” di Lugano sull’esito dell’impatto tra il suo “Range rover” e la veranda esterna dello “Spaghetti store” di riva Vincenzo Vela a Lugano, questo pomeriggio, intorno alle ore 14.55. In séguito all’impatto altri sei individui, che si trovavano per l’appunto sulla superficie del “dehors” o nelle sue immediate vicinanze, hanno riportato lesioni e traumi; nel complesso gli operatori dei servizi di soccorso – mobilitati vari equipaggi della “Croce verde” Lugano – hanno potuto medicare sul posto una sola tra le persone coinvolte, dovendo procedere invece al trasferimento in ospedale delle altre cinque oltre al guidatore del Suv che è stato trattato sotto regime di massima urgenza. Le cause dell’incidente sono da presumersi legate ad un malore del 65enne. Sul posto anche agenti di Polcantonale e Polcom Lugano. L’attività commerciale dello “Spaghetti store” è stata sospesa; in corso di valutazione anche i danni materiali subiti dalla struttura.

Soldi sottratti al “Gruppo di sostegno Ambrì”, altri rivoli di inchiesta?

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Sembra possa allargarsi oltre i confini del “Gruppo di sostegno” all’Hockey club Ambrì-Piotta l’inchiesta legata alla sottrazione di denaro, a fini di utilizzo personale, da parte di un componente il “Gruppo di sostegno” medesimo ma non avente diritto di firma in nome della società sportiva: come indica una nota odierna dei portavoce di Polcantonale e ministero pubblico, le verifiche in corso a carico del soggetto – indagato ma senza che sia stato disposto un provvedimento restrittivo della libertà – sono svolte sulla traccia di “eventuali fattispecie finanziarie riconducibili all’attività” dell’uomo “in alcuni” tra “enti, società o associazioni”. Essendo confermato nell’intierezza quanto pubblicato ieri dal “Giornale del Ticino” tra gli altri, dalla nota-stampa si evince pertanto che sotto accertamento sono anche le possibili fonti di accesso al denaro contante in realtà estranee al mondo dell’hockey; non a caso viene precisato che al vaglio sono “anche” – dunque, soltanto “anche” – alcune movimentazioni effettuate nel contesto del citato “Gruppo di sostegno”.

Circa l’uomo, ad indiretta conferma dell’identità ormai mormorata e nota nell’ambiente, le fonti ufficiali aggiungono trattarsi di un cittadino svizzero, età 62 anni, domicilio nel Distretto della ValleMaggia. Procedimento ormai alla terza tappa, essendovi già stata una prima serie di interrogatori ed avendo avuto luogo l’acquisizione di documentazione bancaria e contabile. Il tutto, presto o tardi, finirà sulla scrivania del procuratore pubblico Andrea Gianini.

Borsa di Zurigo, navigazione a vista: sulle idee prevalgono i timori

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.58) Atteso in rialzo sulla scia del passo tenuto ieri, il listino primario della Borsa di Zurigo scelse oggi di tradire invece le aspettative degli operatori timbrando in cifra rossa già dopo mezz’ora dall’avvio e fissando le perdite allo 0.26 per cento (ovvero ad 11’245.03 punti) al saldo sullo “Swiss market index”. “Swiss Re Ag” capofila con guadagno pari al 2.15 per cento, in retroguardia “Ubs group Ag” (meno 4.44 per cento dopo annuncio di perdite nel quarto trimestre 2023; sarà tuttavia proposto un dividendo superiore al previsto). Allargato con estremità occupate da “penny stock” e volatilità connesse; fra i titoli sostanziosi, in secco calo (meno 10.06 per cento) resta “Landys+Gyr group Ag” dopo piazzamento di un consistente pacchetto di azioni sul mercato da parte dell’azionista di riferimento; generico clima grigiastro, “DocMorris Ag” al picco di 87.00 franchi il pezzo (più 3.20 per cento), sofferente “Julius Bär Gruppe Ag” (meno 4.88).

Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.76; Ftse-Mib a Milano, più 0.53; Ftse-100 a Londra, più 0.90; Cac-40 a Parigi, più 0.65; Ibex-35 a Madrid, più 0.62. New York incerta: Nasdaq, meno 0.32 per cento; S&P-500, più 0.01; “Dow Jones”, più 0.27. Cambi: 93.55 centesimi di franco per un euro, 87.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; in rialzo attorno ai 37’596 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Maxioperazione antidroga in tutt’Italia, quattro arresti nel Comasco

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Quattro arresti e sei perquisizioni domiciliari a Monguzzo (Como) nel contesto della maxioperazione antidroga partita da Firenze e che nelle scorse ore si è articolata in 70 ordini di custodia cautelare sull’intera Penisola italiana. In manette, per quanto riguarda il territorio lariano, due membri della stessa famiglia (64 e 35 anni, padre e figlio, nazionalità albanese), un 57enne ed un 34enne. L’organizzazione operava a ciclo completo, in particolare nel traffico di hascisc e di marijuana dall’Albania e con trasporto su gommoni sino alle coste della Puglia, indi instradamento verso il Nordeuropa – il perno, appunto, a Firenze – e con dispersione in rivoli tra Spagna, Paesi Bassi e Francia. Sui 70 arrestati, due gli italiani e dunque 68 gli stranieri, di cui 28 abitanti nel capoluogo toscano o nel suo “Hinterland”, 36 in altre regioni italiane, 16 tra Albania ed altre nazioni europee; 83 in tutto gli indagati, con provvedimenti restrittivi più tenui – ad esempio, il mero obbligo quotidiano di firma – per coloro che non sono stati incarcerati. Per quanto riguarda le operazioni condotte nel Comasco, uno degli indagati è stato sorpreso in possesso di marijuana per 350 grammi; inoltre, il destinatario di un provvedimento con soli arresti domiciliari si è rivelato essere anche un… coltivatore diretto disponendo egli di una serra contenente 16 piante di canapa indiana. Sotto sequestro risorse per oltre cinque milioni di euro.

Auto contro recinzione e palo sul Ceneri stradale: uomo in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.23) Ancora non precisate da fonte ufficiale, ma piuttosto serie a prima apparenza, le condizioni del conducente di una “Audi” andata a sfondare una recinzione ed arrestatasi solo dopo lo schianto contro un palo, intorno alle ore 19.20, sulla Cantonale del Ceneri, senso di marcia verso Monteceneri frazione Rivera. Soccorsi portati da effettivi dei Pompieri Cadenazzo “in uno” con operatori sanitari della “Croce verde” Bellinzona, che dopo aver stabilizzato il guidatore hanno provveduto al trasferimento dello stesso al “San Giovanni” nella capitale; rilevamenti a cura di agenti della Polcantonale.

Hockey Ambrì, spariti soldi dal “Gruppo di sostegno”: uomo indagato

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A volte, quando piove, s’ha solo da sperare che continui a piovere e che non venga a grandinare; ma con gli auspici, dalle parti dell’Hockey club Ambrì-Piotta, in queste ore sembra proprio che si vada poco lontano. Sono infatti giorni tesi ed anzi tesissimi, in alta landa leventinese, ben al di là di valutazioni e prospettive nel corrente campionato di National league: come se non bastasse la vicenda pertinente all’attaccante canadese Alex Formenton (vedasi in altra parte del “Giornale del Ticino”), giocatore a questo punto scaricato dalla dirigenza biancoblù (“Abbiamo deciso congiuntamente che è meglio per Alex il rimanere in Canada, in questo momento, per organizzare al meglio la sua difesa”), nelle scorse ore è emersa l’avvenuta apertura di un’inchiesta penale a carico di soggetto che, in qualità di membro del cosiddetto “Gruppo di sostegno”, si è intascato varie centinaia di migliaia di franchi raccolti con varie attività in forma di contributi che alimentano anche il settore giovanile. L’uomo, la cui identità è ormai nota all’intero Cantone (anche per via di un ruolo ricoperto in àmbito di politica comunale) e che ha preferito non commentare nonostante lo spazio offertogli dai colleghi della Rsi, è accusato di appropriazione indebita e di amministrazione infedele, avendo in sostanza stornato le risorse a proprio beneficio.

L’inchiesta è nelle mani del procuratore pubblico Andrea Gianini; non si sa in quali termini, in quali tempi e con quali modalità, l’accusato avrebbe già proceduto a rimborsare parte delle somme. Le dimissioni del soggetto dai ruoli ricoperti nel “Gruppo di sostegno”, nel frattempo costituitosi come accusatore privato a garanzia dei propri interessi ed affidatosi all’avvocato Elio Brunetti quale rappresentante legale, sono già state inoltrate. Con la seconda, anodina e stucchevole nota-stampa diffusa in giornata, nel precisare che sono estranei alla vicenda tanto la società sportiva (del cui Consiglio di amministrazione, tuttavia, l’indagato è stato membro) quanto Floriano Taddei in qualità di presidente del citato “Gruppo di sostegno” quanto Marco Togni in qualità di tesoriere del medesimo “Gruppo di sostegno”, la dirigenza dell’Hockey club Ambrì-Piotta ed i vertici del “Gruppo di sostegno” riferiscono che non vi saranno commenti sul caso. L’uomo resta a piede libero, non essendo stati ravvisati gli estremi per l’arresto.

Violenza sessuale, a processo Alex Formenton (Ambrì): rischia 10 anni

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Alex Formenton, 24 anni compiuti a settembre, da Barrie (Ontario, Canada), negli ultimi due campionati in parziale disponibilità dell’Hockey club AmbrìPiotta quale attaccante della prima squadra in National league (22 incontri con 13 punti nella stagione 2022-2023, 24 incontri con 16 punti nel torneo corrente), andrà a processo martedì 30 aprile al pari di altri quattro giocatori – tutti militanti nella National hockey league – quale accusato della violenza sessuale di gruppo che sarebbe stata perpetrata lunedì 18 giugno 2018, durante il “gala” per la raccolta di fondi a London (Ontario, Canada), in una camera d’albergo e ai danni di una sola ragazza. La medesima ipotesi di reato è stata confermata oggi dai responsabili delle forze di polizia di London, durante la conferenza-stampa indetta per le ore 20.00 in Svizzera, a carico di Carter Hart (Philadelphia Flyers), Cal Foote (New Jersey Devils), Michael McLeod (New Jersey Devils) e Dillon Dubé (Calgary Flames). Particolarmente grave è la posizione di Michael McLeod, contro il quale è stata mossa un’accusa supplementare legata all’istigazione dei compagni; in generale, gli inquirenti hanno affermato di poter produrre un pacchetto di nuove prove attestanti l’avvenuto stupro. Nel caso sia riconosciuto colpevole, Alex Formenton rischia una condanna al carcere sino a 10 anni.

La vicenda – Poche le parole necessarie al fine di inquadrare il caso: querela presentata da una donna contro l’organizzazione “Hockey Canada” per il fatto descritto, novero dei sospetti rapidamente ridottosi dall’intera squadra – uscita vincitrice dei Mondiali iuniores disputatisi a cavallo tra l’ultima settimana del dicembre 2017 e la prima settimana del gennaio 2018 – ad un totale di otto nomi, tre dei quali non più considerati dopo una prima serie di accertamenti, Qui, tra nebbie e contraddizioni, una serie di passaggi non propriamente cristallini: indagini articolate su documenti acquisiti portarono a stabilire che a disposizione della “Hockey Canada” esistevano due fondi segreti per eventuali utilizzi in casi del genere. Ombra greve e tale da suscitare non poche perplessità sia sui soggetti potenzialmente coinvolti sia su quanti erano al corrente sia dell’inchiesta sia di pratiche omissive ed occultatorie; militando nel frattempo vari giocatori al massimo livello professionistico, a metà 2022 un’inchiesta fu aperta anche dai vertici della Nhl e lo stesso avvenne, in forma interna, da parte del comandante le forze di polizia di London (il precedente filone di indagine era stato archiviato nel 2019).

Lo sviluppo – Cal Foote, Carter Hart, Dillon Dubé e Michael McLeod, sulla notizia dell’imminente conclusione delle indagini, erano stati lasciati “liberi” dalle dirigenze delle franchigie Nhl cioè messi fuori squadra; idem dicasi per Alex Formenton, la cui posizione di indagato era nota alla presidenza ed alla dirigenza dell’Hockey club Ambrì-Piotta e che dall’oggi al domani, mercoledì 24 gennaio, era ripartito per il Canada con un “congedo a tempo indeterminato per ragioni personali”. Gary Bettman, “commissioner” della Nhl, aveva per parte sua dichiarato di voler aspettare un pronunciamento ufficiale delle autorità di polizia prima di procedere all’eventuale definizione di interventi a carico degli agonisti sotto contratto nella Lega (tra questi, dunque, non Alex Formenton che non aveva raggiunto un accordo per rientrare nei ranghi degli Ottawa Senators, titolari dei suoi diritti). Con l’assistenza di una nutrita pattuglia di legali (per quanto riguarda Alex Formenton, Daniel Brown e Lindsay Board, due dei sette soci dello studio “Daniel Brown law llp” con sedi a Toronto ed a Vaughan), tutti e cinque i giocatori si erano dichiarati “non colpevoli”, presentandosi via via durante la scorsa settimana e consegnandosi alle autorità di polizia a London, nello Stato dell’Ontario. Stasera la svolta, fra meno di tre mesi una prima parola in sede giudiziaria (stamane, cioè prima della conferenza-stampa, in videoconferenza gli accusati erano stati resi edotti del prosieguo dell’azione a loro carico).

Uboldo (Varese): monossido di carbonio, intossicati padre e figlio

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Due uomini, padre e figlio, entrambi nordafricani (a quanto pare, di nazionalità tunisina), sono rimasti intossicati da monossido di carbonio durante la notte tra ieri ed oggi nell’appartamento occupato ad Uboldo (Varese). Intorno alle ore 0.15 la chiamata ai soccorritori, intervenuti da Saronno e da Caronno Pertusella con unità dei Vigili del fuoco e con ambulanze della “Croce rossa italiana” e della “Croce azzurra”. All’origine del problema sarebbe stato l’utilizzo di un braciere quale fonte per il riscaldamento. Non note le condizioni dei due ricoverati.

Val-de-Ruz (Kanton Neuenburg): Schwerer Unfall fordert Todesopfer

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Ein tödlicher Verkehrsunfall ereignete sich am Sonntagnachmittag, den 4. Februar im Val-de-Ruz auf der Kantonsstrasse 2170.

Ein 75-jähriger Mann ist nach einem Verkehrsunfall zwischen Fenin und Saules auf der Kantonsstrasse 2170 verstorben. Aus ungeklärten Gründen durchquerte er mit seinem Fahrzeug den Kreisverkehr der Côtière und kam östlich davon auf der Fahrbahn zum Stehen.

Der Fahrer wurde bewusstlos von vorbeifahrenden Autofahrern gefunden, von den Einsatzkräften geborgen und per REGA ins Berner Inselhospital gebracht, wo er seinen Verletzungen erlag.

An der Unfallstelle waren ein Ambulanzdienst, ein SMUR, die REGA, zwei Notfallpolizeipatrouillen und eine Verkehrspolizeipatrouille im Einsatz. Die Strasse war für die technische Unfalluntersuchung von 18:30 bis 23:45 Uhr gesperrt.

Die Staatsanwaltschaft hat zur Klärung der Unfallursachen und -umstände eine Strafuntersuchung eingeleitet.

Quelle der Meldung: KaPo NE

   Redaktion Polizei-Schweiz        5 Februar, 2024 16:49

Mariam Magdi Ahmed Eltofaili wird vermisst: sie spricht Arabisch und nur gebrochen Deutsch

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Seit dem 31. Januar wird in Schaffhausen eine 27-jährige vermisst.

Mariam Magdi Ahmed Eltofaili, Jahrgang 1996, ist zirka 168 Zentimeter gross und von mittlerer Statur. Sie hat dunkelbraune Haare und trägt evtl. ein weisses Kopftuch. Zum Zeitpunkt ihres Verschwindens trug die Vermisste, einen braunen Daunenmantel, graue Turnhosen, eine graue Strickmütze sowie beige Sneakers. Sie benötigt täglich Medikamente. Sie spricht Arabisch, Englisch und gebrochen Deutsch.

Am 31.01.2024 entfernte sich die Vermisste von ihrem Wohnort in Schaffhausen. Seither fehlt von ihr jede Spur.

Zeugenaufruf:

Hinweise über den Aufenthaltsort der Vermissten sind zu richten an das Polizeikommando Schaffhausen, Telefon 052 624 24 24, oder an jede andere Polizeidienststelle.

Quelle der Polizeinachricht: SHPOL

Pramagnon – Grône (Kanton Wallis): 62-Jährige stirbt bei Frontalkollision

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Am 5. Februar 2024, gegen 08:15 Uhr, hat sich auf der Route de Poutafontâna in Grône ein Verkehrsunfall ereignet. Dabei kam eine Person ums Leben.

Eine Walliser Automobilistin fuhr mit ihrem Personenwagen auf der Route de Poutafontâna in Grône von Brämis in Richtung Siders. Aus noch ungeklärten Gründen geriet ihr Fahrzeug auf die Gegenfahrbahn, woraufhin es zu einer Frontalkollision mit einem korrekt entgegenkommenden Personenwagen kam. Die Lenkerin, eine 62-jährige Walliserin mit Wohnsitz im Mittelwallis, erlag noch auf der Unfallstelle ihren Verletzungen. Die beiden Insassen des anderen Fahrzeugs wurden verletzt und mittels Ambulanz ins Spital von Sitten transportiert.

Die Strasse war für die Dauer des Einsatzes für jeglichen Verkehr gesperrt. Eine Umleitung wurde eingerichtet. Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei eine Untersuchung eingeleitet.

Eingesetzte Mittel: Im Rahmen der Intervention standen neben der Kantonspolizei verschiedene Partner-Blaulichtorganisationen im Einsatz.

Quelle der Polizeinachricht: Kapo VS

Como: rubano e poi aggrediscono gli agenti. Presi rumeno e pakistano

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In forma di manette ai polsi, la notte scorsa, il capitolo finale del breve libro scritto da due delinquenti che la scorsa notte hanno fatto visita al supermercato “Carrefour” di via Fratelli Recchi in Como, si sono impadroniti di champagne e beni alimentari senza pagare alla cassa, sono stati individuati ed affrontati da un operatore della sicurezza e, per aprirsi la strada, hanno aggredito l’addetto stesso; sùbito dopo, nel tentativo di nascondersi agli agenti della Polizia di Stato giunti in zona, hanno tentato di occultarsi sotto i ponteggi di un edificio in ristrutturazione, finendo tuttavia tra le braccia delle forze dell’ordine. Addebiti: al primo, un 25enne pakistano senza fissa dimora ed abituato a fornire generalità false, furto aggravato; al secondo, un 24enne rumeno abitante a Como, rapina; ad entrambi, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, avendo sia l’uno sia l’altro aggredito i poliziotti una volta giunti alla sede della Questura.

Lomazzo (Como): televisore esplode, rogo in un edificio, salvi gli inquilini

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Necessario l’intervento di ben tre squadre dei Vigili del fuoco – una dal Comando provinciale in Como, le altre due rispettivamente dal Distaccamento in Appiano Gentile e dal Distaccamento di Lomazzo, stessa provincia – per affrontare, contenere e domare l’incendio partito ieri pomeriggio da un appartamento in via Monte Bianco a Lomazzo. Operazioni avviate poco prima delle ore 16.00; causa individuata nell’esplosione di un apparecchio di ricezione tv. Nessuno tra gli inquilini dello stabile ha riportato danni fisici.

Crevoladossola (Vco): incappa in un controllo, spacciatore denunciato

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Non ha potuto accampare la pretesa della “modica quantità” per uso personale: l’entità era di qualche consistenza, e per di più trattavasi di cocaina già suddivisa in varie dosi. Dello spaccio di sostanze stupefacenti, dunque, dovrà rispondere un 49enne intercettato nelle scorse ore in territorio comunale di Crevoladossola (Verbano-Cusio-Ossola) da effettivi dell’Arma dei Carabinieri e che era risultato avere alcuni precedenti; dalla perquisizione personale e da quella domiciliare è emersa infatti la disponibilità di cocaina e di materiale per il confezionamento. Inevitabile la denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

Borse, Zurigo si difende in verde. New York non trova la via

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.33) Sostanzialmente credibile il rialzo marginale – ma non per questo da disprezzarsi – dello “Swiss market index” nella giornata inaugurale di una settimana borsistica zurighese in cui, per ragioni dalla varia e non necessariamente interdipendente natura, il guadagno complessivo di una figura sarebbe salutato come “exploit”; primo mattone con l’odierno “più 0.31” per cento a quota 11’274.47 punti, “Lonza group Ag” il battistrada con progresso pari al 3.23 per cento, di nuovo sopra i 100 franchi per azione il titolo “Nestlé Sa” (più 1.51); in retroguardia “Abb limited” (meno 1.24) e “Roche holding Ag” (meno 1.54). Allargato: nuova sortita di “DocMorris Ag” (più 6.10), in reazione “SoftwareOne holding Ag” (più 9.81) sulla notizia dell’avvenuta convocazione dell’assemblea generale straordinaria (c’è chi, invocando l’interpretabile delle norme statutarie, vorrebbe ridiscutere il “no” all’offerta di inglobamento – per acquisizione – nel fondo statunitense “Bain capital”); in altalena “Shl telemedicine limited”, giunto a perdere un nove per cento abbondante (prezzo sui 5.05 franchi il pezzo; era a 13.70 franchi per unità, lo scorso anno, in questi stessi giorni) salvo risalire nel pomeriggio a ridosso della parità (meno 0.90 per cento). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.08 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.77; Ftse-100 a Londra, meno 0.03; Cac-40 a Parigi, meno 0.03; Ibex-35 a Madrid, meno 1.20. New York senza mordente: Nasdaq, meno 0.10; S&P-500, meno 0.28; “Dow Jones”, meno 0.68. Cambi: 93.49 centesimi di franco per un euro, 87.03 centesimi di franco per un dollaro Usa; in guadagno il bitcoin, ultimo controvalore rilevato a 37’141 franchi circa.

Varese: tre coltellate alla schiena della docente, arrestato un 17enne

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.04) È stata colta e sorpresa alle spalle, sul momento dell’ingresso nell’edificio, e poi una due tre coltellate nella schiena, in rapida successione. Sara Campigli, una docente 57enne alla sede varesina dell’Enaip, istituto di formazione in àmbito professionale, è ricoverata al “Circolo” di Varese e sotto trattamento sanitario d’urgenza sulle conseguenze dell’aggressione perpetrata stamane ai suoi danni da uno studente 17enne, nazionalità e residenza non note, presente e provvisoria dimora in Varese sotto stretta sorveglianza di agenti della Polizia di Stato che sono rapidamente intervenuti ad arrestare l’autore dell’aggressione (secondo una nota diffusa in tarda mattinata dai vertici della scuola, il giovane è da tempo sotto “diagnosi funzionale” e sarebbe stato “sempre seguito con competenza e professionalità”). Soccorsi usciti sotto regime di codice rosso e giunti alla sede nosocomiale in codice giallo; standosi ad una prima impressione, la donna è fuori pericolo.

Intorno alle ore 8.08 il fatto di sangue, avvenuto tra l’altro in presenza di numerosi altri allievi nella storica sede di via Giulio Uberti 44 a Varese, a metà strada tra la dorsale di viale Europa e via Carlo Goldoni che nel primo tratto corre parallela alla “bretella” di accesso all’autostrada A8. Nessun segno premonitore, così pare di poter capire, per un’azione che il 17enne ha condotto in modo determinato e feroce, portandosi l’arma da casa ed avendo scelto un coltello a serramanico dall’efficacia potenzialmente letale. In corso di accertamento le modalità dell’azione; da stabilirsi anche se l’autore abbia agito di concerto con altri soggetti interni o esterni alla scuola, in ispecie per quanto riguarda la disponibilità dell’arma. Sulla scorta delle prime evidenze, tuttavia, l’ipotesi di reato è formulata nei termini del tentato omicidio ed il ragazzo è stato trasferito all’istituto penale “Cesare Beccaria” in Milano. In immagine, l’atrio della sede Enaip di via Giulio Uberti a Varese.

Alto Varesotto, imprenditore di Astano travolto ed ucciso dal trattore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.33) Abitava nelle propaggini del Malcantone verso la frontiera il 52enne Carlo Piero Petrolo noto come Carlo, cittadino italiano vittima ieri pomeriggio di un letale infortunio in Comune di Porto Valtravaglia (Varese), frazione Ligurno, e meglio su un’area agricola in fregio a via Del Torchio. Stando alla prima ricostruzione dell’accaduto, ricostruzione peraltro confermata nella sostanza dalla fidanzata dell’uomo, Carlo Petrolo era alla guida di un trattore e stava svolgendo lavori di aratura e livellamento di un terreno in pendenza; d’improvviso il mezzo ha perso aderenza e si è ribaltato, travolgendo e schiacciando il conducente stesso. L’intervento di operatori sanitari con un’ambulanza (da Luino, servizio della “Croce rossa italiana”) e con un elicottero (dalla base di Bresso, provincia di Milano), oltre che di soccorritori volontari e di effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Luino, è valso sì a prestare assistenza medica al 52enne ed a garantirgli il trasferimento sotto regime di codice rosso in sede nosocomiale (al “Luini Confalonieri” di Luino); qui, purtroppo, i medici si sono dovuti all’arrendere già in serata.

Carlo Petrolo, tra l’altro figlio di Giacomo Filippo Petrolo (già sindaco di Brezzo di Bedero) e di Barbara Annunziata Barassi (già consigliera comunale proprio a Porto Valtravaglia tra il 2009 ed il 2014), era personaggio oltremodo noto a cavallo del confine: da informatico per formazione, e con elevate competenze ai quattro angoli del mondo come dimostra il “curriculum”, intorno al 2013 scelse di inventarsi un percorso professionale parallelo realizzando una “segheria mobile” funzionale al taglio di alberi al fine di trasformare in risorsa quel che rischierebbe di diventare mero rifiuto, come raccontò nel luglio 2017 in un’intervista a “GreeNews.info”. Da qui lo sviluppo in due aziende parallele, la “Boratt Petrolo Sagl” in via Ai Sceré in Astano e la “Boratt Italia” in via 20 Settembre a Porto Valtravaglia, con ampliamento dell’offerta dal servizio di segheria mobile all’affilatura di lame alla vendita di strumenti alla consulenza e di assistenza tecnica.

Medio Varesotto, tamponamento sulla A8: un ferito, traffico in “tilt”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.25) Non gravi le condizioni di salute del 49enne che, al volante di una vettura in transito stamane sull’autostrada italiana A8 fra gli svincoli per Solbiate Arno e per Cavaria con Premezzo, in provincia di Varese, è rimasto coinvolto in un tamponamento tra più mezzi nella direzione di marcia verso Gallarate e Milano. Soccorsi con ambulanza, uomo trasferito in ospedale stanti le lesioni riscontrate, inevitabili ripercussioni sulla viabilità con formazione di lunghe colonne.

Hockey Nl / Lugano e Ambrì, destini opposti: una rimonta sì, l’altra no

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Domenica dai percorsi simili ma dagli esiti opposti per le ticinesi dell’hockey maschile di National league: in un caso, rimonta compiuta e con esito felice; nell’altro, risalita con le unghie aggrappate al vetro ma aggancio non riuscito. Festeggia il Lugano, passato a Porrentruy sull’Ajoie dopo aver tremato sullo 0-1 (0.53, Daniel Audette) e sull’1-2 (45.33, riecco Matteo Romanenghi) ma capace di ribaltare la tendenza, a sostanziale parità di opportunità costruite (41 contro 38), con Calle Andersson (46.46), Luca Fazzini (52.48), Mark Arcobello (55.05; dell’attaccante statunitense anche lo “shorthanded” del 22.32) e Calvin Thürkauf a gabbia vuota (59.29). Doppia illusione sul fronte AmbrìPiotta: sul ghiaccio degli Zsc Lions: dapprima la doppietta di Michael Spacek (11.44 e 18.07, qui a superiorità numerica) in risposta a Sven Andrighetto (9.27); situazione a precipizio sino al 2-5 (19.32, Denis Hollenstein; 25.31, Juha Lammikko; 31.10 e 37.46, Jesper Frödén, nel secondo caso a cinque-contro-quattro). Discorso chiuso? Non per Laurent Dauphin, già per due volte uomo-assist e suggeritore anche per Tim Heed (39.08); ultimo periodo con assalto a produzione doppia rispetto agli avversari, con il “rover” in pista la rete del 4-5 proprio per mano di Laurent Dauphin. Ultimi 40 secondi a sei-contro-quattro; mancato d’un soffio il goal dell’aggancio, e tanto fu,

Hockey Nl / Davos dominatore del “week-end”, liquidati anche i Lakers

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Spetta al Davos il primato di benefici incamerati nel fine-settimana dell’hockey di National league: ieri il raggelante 1-0 sul Lugano trafitto al 59.01, oggi un comodo 4-0 con soli 17 tiri concessi agli avversari ed apprezzato “shut-out” di Sandro Aeschlimann; ancora in goal Matej Stransky, ieri giustiziere alla “Resega” di Porza. Gli altri risultati: Zsc Lions-AmbrìPiotta 5-4 (vedasi in altra parte del giornale); Ajoie-Lugano 2-5 (vedasi in altra parte del giornale). La classifica: Zsc Lions 96 punti; FriborgoGottéron 92; Zugo 84; Losanna, Berna 73; Lugano 71; Davos, ServetteGinevra 65; BielBienne 64; AmbrìPiotta 62; Scl Tigers 60; RapperswilJona Lakers 50; Kloten 47; Ajoie 31 (Lugano, Scl Tigers 46 partite disputate; Zsc Lions, FriborgoGottéron, Berna, RapperswilJona Lakers, Kloten 45; Zugo, Losanna, ServetteGinevra, BielBienne, AmbrìPiotta 44; Davos 43; Ajoie 42).

Calcio Dnb / Tanta schiuma e poca concretezza, il Bellinzona s’inguaia

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Tre vittorie delle squadre sul fondo della graduatoria, e purtroppo in un caso a detrimento del Bellinzona, tornano a rendere indecifrabile il quadro nella cadetteria pedatoria elvetica nell’intera sezione dal terzo all’ultimo posto, dandosi per scontato quel che è scontato ossia l’essere riservata a Sion e Thun – in questo turno vittoriosi rispettivamente su Aarau (2-0) e StadeNyonnais (4-1) – la lotta per il successo finale: sole nove lunghezze separano ora la coppia Wil-Aarau dallo Sciaffusa ultimo ma a bersaglio pieno (2-0) proprio sul Wil e, tra l’altro, con un incontro da recuperarsi contro lo StadeNyonnais. Insieme con il Vaduz (5-3 al NeuchâtelXamaxSerrières) e con lo stesso Sciaffusa, fra le compagini da fondo classifica è in ascesa anche il Baden, impostosi oggi per 2-1 sul citato Bellinzona: illusorio il vantaggio dei granata grazie ad un destro di Rodrigo Pollero (20.o, ultimo passaggio da Thomás Chacón), azione non dissimile per l’1-1 di Guillaume Furrer (45.o, anzi, in pieno recupero); su un’azione innescata da Rajmond Laski quale sviluppo da palla ferma il sinistro di Mats Hanke (54.o). Granata vittime, in sostanza, della propria incapacità di collimare il mirino: 18 i tiri (contro 15 da parte dei padroni di casa), ma due sole le conclusioni nello specchio della porta avversaria; forse eccessivo il carico di cartellini gialli (quattro contro uno) sventolati sotto gli occhi dei bellinzonesi. D’altro, poco o nulla.

I risultati – Sciaffusa-Wil 2-0; Sion-Aarau 2-0; Thun-StadeNyonnais 4-1; Baden-Bellinzona 2-1; Vaduz-NeuchâtelXamaxSerrières 5-3.

La classifica – Sion 43 punti; Thun 41; Wil, Aarau 26; NeuchâtelXamaxSerrières, StadeNyonnais, Bellinzona 24; Vaduz 21; Baden 20; Sciaffusa 17 (StadeNyonnais, Sciaffusa una partita in meno).

Troistorrents (Kanton Wallis): Nach Verfolgungsjagd wird ein 17-jähriger Franzose angehalten

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frontiera

Am Sonntagmorgen endete eine Verfolgungsjagd zwischen Sicherheitskräften und dem Fahrer eines Fahrzeugs mit der Festnahme des Fahrers.

Am Sonntag, kurz vor zwei Uhr morgens, wurde die Walliser Kantonspolizei von Mitarbeitenden des Bundesamts für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) des Postens St-Gingolph über ein verdächtiges aus Frankreich kommendes Fahrzeug informiert.

Die BAZG-Mitarbeitenden richteteneinen Anhalteposten in Le Bouveret ein Nachdem der Fahrer zunächst den Anschein machte, den Anweisungen der BAZG- Mitarbeitenden zu folgen, setzte er plötzlich seine Fahrt in Richtung Monthey fort.

Es kam zu einer Verfolgungsjagd zwischen den verschiedenen Einsatzkräften, die sich aus der Kantonspolizei, den Stadtpolizeien von Haut-Lac und Monthey sowie Mitarbeitenden des BAZG zusammensetzten.

Nach mehreren vergeblichen Anhalteversuchen durch die Polizeiwurde der Fahrer schliesslich von der Kantonspolizei auf der Strasse von Morgins nach Troistorrents festgenommen.

Es handelte sich um einen 17-jährigen französischen Staatsangehörigen mit Wohnsitz in Frankreich.

Bei dem Einsatz wurde niemand verletzt, jedoch entstand an mehreren Einsatzfahrzeugen der Polizeikräfte leichter Sachschaden.

Es wurde eine Untersuchung eingeleitet und der Täter wird bei beim Jugendgericht angezeigt.

Calcio Dna / Lucerna a bersaglio, Lugano dal quarto al quinto posto

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Non il peggio tra le possibili combinazioni di risultati, nell’ottica delle aspettative dei tifosi del Lugano, dalla domenica agonistica con cui si è chiuso il turno numero 22 nel calcio di massima serie elvetica: i bianconeri, ieri passati d’autorità (un tiro, un goal, 1-0) a Basilea, slittano sì dal quarto al quinto posto in classifica dacché scavalcati dal Lucerna ma per automatismo – era in calendario lo scontro diretto – si ritrovano a sole tre lunghezze dal San Gallo (0-1 esterno proprio contro il Lucerna) e per di più ancora appaiati allo Zurigo, caduto oggi in modo fragoroso (0-3) sul campo dell’Yverdon. Da sei a nove e di nuovo a sei punti il distacco tra Youngboys battistrada (ieri, successo per 1-0 a Losanna) e Servette (oggi, 3-1 sullo StadeLosannaOuchy). Nelle retrovie, scatto del Winterthur ora in settimo rango grazie all’1-0 in casa del Grasshoppers Zurigo. Rapido sguardo alle statistiche: tutte e sei le squadre nella parte alta della graduatoria viaggiano ora alla media di almeno un punto e mezzo per incontro; dello Youngboys il miglior attacco (47 goal realizzati) e la miglior difesa (19 goal subiti); fra le sei squadre sul lato sinistro della classifica, già cinque quelle giunte alla doppia cifra nella casella delle vittorie.

La classifica – Youngboys 47 punti; Servette 41; San Gallo 36; Lucerna 34; Zurigo, Lugano 33; Winterthur 29; Yverdon 27; Grasshoppers Zurigo, Basilea 25; Losanna 21; StadeLosannaOuchy 14.

Carbonate (Como): sospetta fuga di gas, due ustionati in un cascinale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.31) Un ricovero in codice rosso ed un altro in codice giallo, nell’uno e nell’altro caso causa riscontro di ustioni e di ferite, in séguito all’esplosione avvenuta intorno alle ore 20.55 di ieri in via Damiano Chiesa 5 a Carbonate (Como), presumibilmente a causa di una fuga di gas da cui è stato parzialmente sventrato un cascinale in corso di ristrutturazione. Massiccio il dispiegamento di effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale in Como e da quello in Varese stante anche l’esigenza di circoscrivere le fiamme del rogo rapidamente divampato. Non è noto se le due persone coinvolte, e che sono state individuate a distanza di qualche centinaio di metri dal luogo dell’incendio, si trovassero all’interno dell’edificio quali occupanti abusivi.

Dongo (Como): schianto nella notte, “Fiat Panda” demolisce un distributore

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Incredibilmente quasi illesi il conducente ed il passeggero di una “Fiat Panda” andata la notte scorsa a schiantarsi contro gli impianti di distribuzione di carburante “Eurogas” di Dongo (Como), al numero civico 212 di via Statale (tratto della Strada statale numero 340dir “Regina”), e rimbalzando sui cordoli in fregio alla carreggiata, sempre sul lato della stazione di servizio, e lì arrestandosi senza collisioni con altri veicoli. L’episodio intorno alle ore 4.00; sull’impatto, dai tubi che collegano pompe e cisterna interrata si è dispersa una significativa quantità di carburante per il cui recupero sono stati fatti intervenire alcuni equipaggi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento locale. Sul posto anche effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Como: rapina alla “Vago”, si aggrava la posizione di uno dei malviventi

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Una pistola tipo “taser” e marijuana per il peso di circa un chilogrammo sono stati sequestrati durante la perquisizione domiciliare a carico di uno dei tre indagati – e già sotto denuncia – per la tentata rapina del luglio 2022 ai danni della “Pasticceria-caffetteria Vago” in viale Giulio Cesare a Como. A rigore di riscontri, è probabile che quello stesso “taser” sia stato utilizzato durante il colpo, quando due dipendenti della struttura furono minacciati – anche con un’arma da fuoco – e messi nelle condizioni di non potersi muovere; l’assalto banditesco era peraltro fallito a causa della presenza di un’… inattesa porta blindata; al termine di lunghe indagini, cerchio chiuso con l’individuazione di due basisti e di un esecutore materiale. Tutti e tre i malviventi saranno chiamati a rispondere di addeebiti quali la tentata rapina aggravata, la detenzione ed il porto abusivo di armi ed il sequestro di persona; ad uno solo, in aggiunta, verrà contestato il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

Grono: schianto sul “guard-rail”, automobilista illeso ma patente saltata

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Licenza di guida saltata sul posto, auto bloccata perché nell’impossibilità di proseguire e sanzione amministrativa in arrivo (salve altre eventuali evidenze): prezzo salato assaissimo quel che si è trovato e che si troverà in parte a dover ancora pagare il giovane conducente di una vettura che alle ore 4.15 di ieri, sabato 3 febbraio, nel percorrere la A13 in direzione nord, sullo svincolo per Grono è andata a sbattere frontalmente contro il “guard-rail” dopo aver attraversato la carreggiata di collegamento. L’uomo, 29 anni, presumibilmente di ritorno da una nottata a significativo tasso alcoolico, pur avendo lasciato una chiara traccia sia sull’asfalto sia sulla guidovia medesima ha evitato di mettersi in contatto con le forze dell’ordine per far rilevare l’incidente ed in qualche modo è riuscito a rimettersi in carreggiata, proseguendo sino all’area di sosta “Campagnola” dove è incappato in un controllo della Polcantonale Grigioni; gli agenti hanno constatato che il 29enne era sì rimasto illeso ma con chiara inidoneità a rimettersi al volante, positivo il “test” dell’alito, inevitabili le conseguenze. Il mezzo è stato posteggiato e fatto recuperare da operatori specializzati con un carro attrezzi.

Hockey Nl / Doccia scozzese sul Lugano, fatale stavolta l’ultimo minuto

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Da un lampo nell’ultimo giro di lancette durante l’ultimo periodo, e cioè quando ormai tutti o quasi consideravano acquisito un punto con la prospettiva di rimediare il secondo o nel supplementare o ai rigori, la dolorosa sconfitta odierna del Lugano al cospetto del Davos nel 45.o impegno dei bianconeri per l’hockey di National league: in goal Matej Stransky su assist assegnati a Chris Egli ed a Dennis Rasmussen, 59.01 il tempo di gioco, Mikko Koskinen portiere sostanzialmente incolpevole sul disco concesso (contro 22 parate). Zero esito dai 28 tiri dei padroni di casa, tuttavia con un clamoroso palo colto proprio negli attimi finali e con l’uomo di movimento in più; in precedenza, quattro penalità minori da una parte e tre dall’altra; rammarico per le superiorità non sfruttate proprio nel corso dell’ultima frazione. Lugano sempre sesto in classifica ma ora in ritardo di cinque lunghezze da Berna e Losanna e con margine utile di soli tre punti sul ServetteGinevra.

I risultati – BielBienne-Losanna 2-1 (al supplementare); ServetteGinevra Ajoie 5-2; Kloten-FriborgoGottéron 0-4; Scl Tigers-Berna 2-1; Lugano-Davos 0-1; RapperswilJona Lakers-Zugo 3-1.

La classifica – Zsc Lions 93 punti; FriborgoGottéron 92; Zugo 84; Losanna, Berna 73; Lugano 68; ServetteGinevra 65; BielBienne 64; Davos, AmbrìPiotta 62; Scl Tigers 60; RapperswilJona Lakers 50; Kloten 47; Ajoie 31 (Scl Tigers 46 partite disputate; FriborgoGottéron, Berna, Lugano, Kloten 45; Zsc Lions, Zugo, Losanna, ServetteGinevra, BielBienne, RapperswilJona Lakers 44; AmbrìPiotta 43; Davos 42; Ajoie 41).

Calcio Dna / Impresa a Basilea, il Lugano spara un solo tiro in porta e vince

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Tre vittorie esterne su tre, oggi, nella prima parte del 22.o turno per il calcio di Divisione nazionale A; tutte e tre con il minimo scarto, tutte e tre anzi con la minima tacca. Tra di esse, tuttavia, suona clamorosa quella del Lugano di Mattia Croci-Torti, andato d’autorità a prendersi i tre punti al “Sankt Jakob-Park” sul Basilea che, per quanto ancora in convalescenza, è già cosa ben diversa da quell’ameba vista muoversi senza meta per buona parte della stagione. Oggettivamente capaci di uno scippo, i bianconeri, con l’unico tiro piazzato tra i pali della porta avversaria in effettivi 97 minuti del confronto: di Renato Steffen, in ciò ispirato da Jonathan Sabbatini uomo-assist sugli sviluppi di un calcio di punizione procurato da Zan Celar, il sinistro destinato a fissare l’esito della partita. Amir Saipi, in porta, sollecitato in almeno cinque circostanze e per cinque volte dimostratosi attento, vigile e reattivo; nella realtà, alla lieve prevalenza del Basilea nel possesso-palla (54 per cento) i sottocenerini hanno opposto una vigorosa supremazia nei contrasti, 70 duelli vinti contro 49, con ciò tenendo i padroni di casa in quasi costante allarme nella fase di costruzione del gioco.

I risultati – Grasshoppers Zurigo-Winterthur 0-1 (oggi); Losanna-Youngboys 0-1 (oggi); Basilea-Lugano 0-1 (oggi); Yverdon-Zurigo (domani); Lucerna-San Gallo (domani); Servette-StadeLosannaOuchy (domani).

La classifica – Youngboys 47 punti; Servette 38; San Gallo 36; Zurigo, Lugano 33; Lucerna 31; Winterthur 29; Grasshoppers Zurigo, Basilea 25; Yverdon 24; Losanna 21; StadeLosannaOuchy 14 (Youngboys, Lugano, Winterthur, Grasshoppers Zurigo, Basilea, Losanna una partita in più).

Hockey donne / Coppa nazionale, Ladies Lugano bruciate in semifinale

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Si chiude allo stadio delle semifinali – già un eccellente risultato, considerandosi il quadro complicato in cui era nata la stagione 2023-2024, a sua volta preceduta da un annuncio di cessazione dell’attività – la rincorsa delle Ladies Lugano verso il successo nella Coppa nazionale di hockey: alle “Final four” quest’anno ospitate da Lucerna, nel pomeriggio, greve ma non inattesa sconfitta (0-7) ad opera del Berna, che nel campionato di Women’s league è capolista con 21 vinte contro quattro perse mentre le ticinesi navigano attorno a cinque vittorie contro 19 sconfitte. Non priva di problemi anche la trasferta delle Ladies, presentatesi con due soli blocchi sia davanti sia dietro e cioè dovendo pagare la differenza di una linea oltre che senza disponibilità di una seconda portiera; risultato ad ogni modo troppo penalizzante, dovendosi considerare una linea di resistenza sullo 0-4 sino a terzo periodo ben inoltrato; a quel momento il calo fisico per stanchezza ed altri tre proiettili nel cuore (47.06, Maija Otamo già andata a segno al 10.13; 49.27, Estelle Duvin già in goal al 24.05; 51.48, Tess Allemann). Di Stefanie Marty in superiorità numerica (9.12) ed Emma Ingold (17.12) le altre firme.

Al Berna, in finale, si opporrà una squadra della cadetteria: sorpresa solo a metà, trattandosi dello Zugo tritatutto in campionato (16 vittorie piene su 16 incontri disputati, 286 goal realizzati, cinque subiti, margine pari a 12 lunghezze sulla seconda in graduatoria): abbattuta l’AccademiaNeuchâtel, anche in questo caso con un 7-0 nel quale, tra l’altro, alcune agoniste nel gruppo guidato da Daniela Diaz alla transenna sono parse nascondersi cioè risparmiare energie per l’atto conclusivo del torneo. In immagine, un momento delle semifinali.

Hockey Sl / “Play-off”, fra 10 giorni il «via». Rockets e Martigny alla finestra

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Accoppiamenti automatici nel pieno rispetto del regolamento, ma forse non così immediati a chi facesse conto sul sembiante della classifica finale, in funzione del “play-off” nell’hockey cadetto, torneo giunto invece al capolinea per quanto riguarda i Bellinzona Rockets (ultimi) ed il Martigny (trascinato fuori da una qualificazione già data per certa proprio per atto di forza compiuto iersera dai sopracenerini). Per i criteri adottati circa l’attribuzione dei piazzamenti in caso di parità fra due o più squadre, in particolare, primo posto alla ChauxdeFonds sul Basilea – 92 punti per entrambe le formazioni – pur avendo i renani conquistato un maggior numero di vittorie (31 contro 29) e disponendo di una migliore differenza-reti (“più 67” contro “più 54”) oltre che di una maggior produzione offensiva (178 goal contro 157). Ancora, nella sfida per il quinto posto è risultato irrilevante il “meno 20” del Sierre nella differenza-reti a fronte del “più cinque” del Turgovia. Notevole inoltre il fatto che quattro delle otto qualificate, dopo la disputa di 45 incontri ovvero con un monte di 135 punti disponibili per ciascuna squadra, hanno concluso la prima fase nella forchetta di soli tre punti, dai 63 di Sierre e Turgovia ai 61 del Visp ai 60 del Winterthur, tra l’altro restando escluso il Martigny in situazione di previsto successo da tre o da due punti; allo stesso modo, al “play-off” passano ben quattro compagini dal ruolino di marcia inferiore al 50 per cento di successi; due sole squadre, infine, hanno chiuso con media superiore ai due punti per incontro.

Gli accoppiamenti (inizio martedì 13 febbraio, quarti di finale al meglio delle sette partite con eventuale “bella” nella serata di martedì 27 febbraio): LaChauxdeFonds-Winterthur, Basilea-Visp, Olten-Turgovia, Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-Sierre.

Schweiz: Hans Eichenberger ist mit 97 gestorben

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Hans Eichenberger mit 97 gestorben Der bedeutende Schweizer Designer Hans Eichenberger ist tot.
Der Schöpfer zahlreicher Einrichtungen für Banken, Restaurants, Verkaufsläden und SBB-Wagons sowie einer Ski-Bindung starb im Alter von 97 Jahren. Eichenberger lebte zuletzt in einem Altersheim in Bremgarten bei Bern. Seine Tochter bestätigte einen Online-Bericht der Tamedia-Zeitungen.
Der 1926 in Grosshöchstetten/BE gebore- ne Schreiner und Zeichner mit eigenem Atelier prägte die Schweizer Wohnkultur vor allem in den 1950er- bis 1960er- Jahren. Nach seinen Entwürfen entstan- den Einrichtungen und Möbel in geradli- nigem, modernem Stil.

Migros verkauft Geschäftsbereiche und baut 1500 Stellen ab

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Die Migros-Gruppe will sich neu aufstellen. Sie möchte die Reisetochter Hotelplan, Melectronics, Sport und den Kosmetik- und Hygieneprodukthersteller Mibelle verkaufen.
Diese Fokussierung werde bei der Migros-Gruppe zu einem Abbau von bis zu 1500 Vollzeitstellen führen, heisst es in einer Mitteilung. Es sei das Ziel, Kündigungen möglichst zu vermeiden. Allein in der Migros-Gruppe gebe es aktuell rund 1400 offene Stellen.
Was mit den anderen Fachmärkten Bike World, Do it + Garden, Micasa und Obi geschieht, ist noch offen. Sie würden einer eingehenden Überprüfung unterzogen, heisst es weiter.

Besozzo (Varese): motozappa si ribalta, 69enne muore schiacciato

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.00) Un 69enne, Carlo Turconi, pensionato con la passione dell’agricoltura, ha perso la vita stamane sulle conseguenze dell’infortunio occorsogli attorno alle ore 8.54 nel territorio comunale di Besozzo (Varese), frazione Cardana, sulla superficie agricola in fregio a via Cascina Selva, strada che si sviluppa a diramazione verso nord-ovest da via Geltrude Beolchi. L’uomo, residente da una quindicina di anni a Besozzo dove era giunto dall’altro capo della provincia (Gerenzano, nell’appendice saronnese a sud-sud-ovest) stava effettuando lavori di rastrematura in un appezzamento e, secondo logica ricostruzione, d’improvviso non sarebbe più riuscito a controllare il movimento del mezzo. Rapido l’intervento di sanitari del servizio “118”, con l’appoggio via via di effettivi dei Vigili del fuoco e dell’equipaggio di un’eliambulanza fatta decollare dalla base di Villa Guardia (Como); all’arrivo dei soccorritori, tuttavia, non è rimasto altro che il constatare l’avvenuto decesso del 69enne.

Gimkana dal Ceneri a Paradiso, fine corsa e manette per tutta la banda

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.35) Il primo, un 35enne, era stato bloccato pochi minuti dopo lo schianto dell’auto contro il manufatto di sostegno su un lato della strada, a ridosso del passaggio sotto il cavalcavia ferroviario di Paradiso, e di ciò era stata data notizia qui nell’immediatezza dell’accaduto; gli altri due, risultati essere un 38enne ed un 65enne, sono stati inseguiti a piedi su tratto stradale e poi sino alla zona boschiva attorno a Capo San Martino, e qui individuati ed interrogati e messi in manette. Cerchio chiuso attorno ai tre malviventi, tutti cittadini italiani con residenza in Italia e dalle origini e/o dall’etnia che le fonti ufficiali non riescono a precisare, che iersera tennero impegnate le forze dell’ordine a partire dalle ore 20.06 circa di ieri e sino a notte inoltrata trattandosi in buona sostanza di ladri in fuga e di poliziotti in proiezione all’inseguimento. Di ripetuto furto, danneggiamento, violazione di domicilio, impedimento di atti dell’autorità, violazione del bando e grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale, quali primi addebiti, dovrà infatti rispondere l’intero terzetto, essendo stati trovati attrezzi per lo scasso – oltre ad oggetti provenienti da predazione in proprietà private – nel corso delle perquisizioni personali ed all’interno del veicolo utilizzato per le scorribande criminali.

Della dinamica dell’accaduto si sapeva, sia pur in termini di ricostruzione sommaria, sin da iersera; si definisce ora anche il quadro complessivo della vicenda, originatasi non già nel Luganese – come era parso in prima battuta – ma al Ceneri, sulla A2 direzione sud, per transito della vettura a velocità sostenuta giust’appunto appena dopo le ore 20.00; passaggio bastevole per generare un sospetto ed ecco scattare infatti il dispositivo con posti di controllo piazzati sulle principali intersezioni, di concerto l’operatività di Polcantonale, Polintercom e Polcom. Nel frattempo, inseguimento con marginale vantaggio per le forze dell’ordine, di sicuro in grado di miglior conoscenza del territorio e del percorso; allo svincolo di Lugano-sud, l’uomo alla guida dell’auto in fuga ha puntato secco sulla pattuglia posta a presidio del posto di blocco, passaggio in forzatura (non consta al momento che sia stata messa in pericolo la vita degli agenti) e volata in direzione di Paradiso. Dalla padella alla brace: qui snodo cardano con nodo gordiano in presenza di effettivi della Polintercom Ceresio-sud a supporto dei colleghi della Polcantonale, proprio nella sezione di via Carona che dà sul cavalcavia ferroviario, e qui l’impatto della vettura contro il muraglione. Circa la fase finale si è detto: preso quasi sùbito il primo delinquente, alle ore 22.30 circa la rilevazione “vis-à-vis” degli altri due, un po’ più di tempo per le esigenze di accertamento ma diciamo che sulla mezzanotte la questione era da considerarsi risolta, carte da compilarsi a parte.

Richiamato un po’ l’intero accadimento, e sottolineato a margine il fatto che anche il mezzo di trasporto era diversamente riconducibile al guidatore (insomma: auto rubata), risulta che sul campo si sono ritrovati agenti di Polcantonale, Polintercom Ceresio-sud e Polcom Lugano oltre a specialisti dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini. Alla procuratrice pubblica Valentina Tuoni il compito di mettere in fila sia gli accadimenti sia i reati di cui il terzetto si è reso responsabile: potrebb’anch’esser che, con tali arresti, giunga al pettine una serie di effrazioni messe a segno nelle scorse settimane su suolo cantonale.

Marnate (Varese): ero coca hascisc, smantellato un bivacco dello spaccio

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Una serie di involucri a mo’ di cassaforti della droga – eroina, cocaina ed hascisc secondo necessità della clientela, peso complessivo attorno al chilogrammo – è stata individuata e sequestrata da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, compagnia di Saronno (Varese), durante un servizio straordinario di controllo condotto giovedì nella zona boschiva del territorio comunale di Marnate frazione Nizzolina (Varese). Operazione ad alto tasso di… pazienza, quella svolta, con appostamento nell’attesa di consumatori che uscissero dall’area dello spaccio dopo l’acquisto; intercettata infine una donna, che al momento della perquisizione è risultata in possesso di hascisc per tre grammi circa e di eroina per otto grammi circa, i carabinieri – con l’apporto di colleghi dello Squadrone eliportato cacciatori “Calabria” – hanno puntato con decisione verso l’area in cui si presumeva trovarsi la “centrale” dello spaccio, individuando un bivacco a quel momento impresenziato ma nelle cui immediate vicinanze era stata occultata la droga.

Fuga con l’auto rubata, schianto a Paradiso: uno preso, due si dileguano

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) Un malvivente in stato di fermo ed altri due ancora in fuga, stando ad informazioni frammentarie oltre che suscettibili di aggiornamenti a breve o ancora nel corso della notte, quale primo esito dell’inseguimento condotto da agenti di Polcantonale e Polcom Lugano nella serata di oggi, venerdì 2 febbraio, sulle strade da Lugano in direzione Paradiso, bersaglio una vettura che risultava provento di furto. A bordo del veicolo, sempre a rigore della prima ricostruzione dei fatti, per l’appunto guidatore e due passeggeri: il soggetto al volante, appena scorta – erano le ore 21.00 circa – una pattuglia della Polcantonale, ha dato gas tentando di infilarsi su arterie secondarie e producendosi in gimkane a tratti pericolose; la corsa è tuttavia finita bruscamente a Paradiso, dove in prossimità del sottopasso della linea ferroviaria la vettura inseguita è andata a sbattere contro un manufatto e lì si è arrestata. All’arrivo degli agenti, una delle persone coinvolte si è consegnata; le altre due si sono allontanate invece a piedi o forse trovando mezzi di fortuna. Dispositivi di ricerca sono stati attivati nel Luganese ed in parte del Sottoceneri.