Home SPORT Hockey Wl / Finale oltre il “thrilling”, titolo ancora in mani zurighesi

Hockey Wl / Finale oltre il “thrilling”, titolo ancora in mani zurighesi

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Un altro trofeo entra nella bacheca delle Zsc Lionesses Zurigo; ed è quello previsto alla vigilia della stagione 2022-2023, il titolo in Women’s league, dal che la doppietta con la Coppa nazionale conquistata domenica 5 febbraio a spese del Langenthal. Ma dal previsto alla realtà può correre un fiume, ed a dimostrarlo è stata la serie finale al meglio delle cinque partite, avversario il BomoThun prossimo a trasferirsi sotto le insegne del Berna: sabato 11 marzo, sofferta vittoria (4-3) in casa; domenica 12 marzo, sconfitta per 2-4 in trasferta; mercoledì 15 marzo, rottura dell’equilibrio e dei flussi con affermazione (4-2) del BomoThun fuori casa. Iersera, “match- point” per le bernesi su ghiaccio amico: Alina Marti mattatrice, doppietta più assist per Sinja Leemann, Zsc Lionesses alla riscossa e capaci di chiudere sul 3-0 per portare il ciclo sul 2-2; “shut-out” sul conto di Sandra “Sandy” Heim, che è poi la sorella dell’Andy Heim militante nell’AmbrìPiotta e che su suolo svizzero – cioè fatto salvo il quadriennio con la maglia delle Grant MacEwan university Griffins nella Acac guarda caso – era sempre stata in maglia BomoThun sino allo scorso anno.

Tutto rinviato alla “bella”, oggi, ore 13.00: affluiscono 835 spettatori, la partenza è tutta nel segno delle ospiti, 0-1 al 14.34 su firma della temutissima Maija Otamo; le Zsc Lionesses collezionano soltanto penalità minori e per tre volte rischiano di capitolare nel periodo centrale, ma lo 0-2 è nell’aria ed a colpire è Cindy Joray, 40.25; indi, resistenza, cifre che scorrono sul cronometro, un lampo di Lisa R?edi /48.31) per riaprire la sfida. Troppa è la frenesia, e le padrone di casa si ritrovano anche a dover superare una fase a doppia inferiorità numerica; ad organici nuovamente completi, assist di Sinja Leemann ed Alina Marti salva capra e cavoli con il 2-2 (58.12). 52 secondi alla sirena, penalità minore contro Cindy Joray; fine dei regolamentari, inizio del supplementare, e dopo 47 secondi tutto si ribalta sulla conclusione di Skylar Fontaine. Giocatrici del BomoThun nel baratro, Zsc Lionesses quasi incredule dell’esser riuscite a rovesciare un destino già scritto per metà.

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