Home ECONOMIA “Swiss market index”, lieve rialzo. Wall Street stordita dal taglio dei tassi

“Swiss market index”, lieve rialzo. Wall Street stordita dal taglio dei tassi

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.52) Condizionata da poche notizie e da molte attese – prima fra tutte quella sul taglio dei tassi negli Stati Uniti da parte dei vertici della “Federal reserve” – la giornata borsistica ai quattro angoli del mondo. Nel finale il piccolo strappo positivo (più 0.29 per cento a quota 9’919.27) sullo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, primariamente grazie al sussulto del titolo “Credit Suisse group Ag” arrivato a guadagnare anche un notevole cinque per cento – ed infine rifluito su un progresso pari al 2.38 per cento – dopo annuncio di una seconda trimestrale ad utile rilevante, più 45 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2018. Effimero tuttavia l’effetto di trascinamento sul comparto (“Ubs group Ag”, al saldo, addirittura in perdita pari allo 0.58 per cento); sofferente il lusso; sulla coda “Sgs Sa” (meno 1.01). Andamento sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.34; Ftse-Mib a Milano, più 0.56; Ftse-100 a Londra, meno 0.78. Impressioni largamente negative a New York, per l’appunto sulla riduzione dei tassi (0.25 per cento, prima volta dal 2008; vari operatori si aspettavano una riduzione in misura doppia) annunciata peraltro a mercato aperto: Nasdaq, meno 1.19 per cento:; S&P-500, meno 1.09; “Dow Jones”, meno 1.23. In tuffo a 110 centesimi di franco il cambio per un euro.