Home POLITICA Pensioni dei consiglieri di Stato, «Il “referendum” è riuscito»

Pensioni dei consiglieri di Stato, «Il “referendum” è riuscito»

Una fiammata illumina l’esordio del 2021 sul versante politico cantonale: come indica il granconsigliere Matteo Pronzini a nome del “Movimento per il socialismo-Mps”, è da considerarsi riuscito il “referendum” lanciato in novembre contro il testo del progetto in forza del quale – così nell’approvazione giunta dall’aula del Legislativo cantonale – vengono rimodulati i salari ed i trattamenti pensionistici di quanti abbiano avuto accesso ad una poltrona in Consiglio di Stato. Oltre 7’000, secondo informazione diffusa oggi, le firme già vidimate nelle Cancellerie comunali; altre 1’000, più probabilmente 1’500, sarebbero in viaggio. L’atto formale di consegna dei faldoni agli uffici della Cancelleria dello Stato in quel di Bellinzona avrà luogo già lunedì 4 gennaio, ore 14.30. Nella foto, Matteo Pronzini.