Quando si dice l’irriconoscenza: messo in salvo da da due agenti della Polizia di Stato, contro gli agenti stessi ha prima scagliato un sasso e poi scaricato calci, sputi e pugni; lo stesso trattamento di “riguardo” egli ha poi riservato al personale sanitario da cui era stato preso in carico; una volta trasportato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per accertamenti medici e trattamento terapeutico, si è scagliato di nuovo contro medici ed infermieri e poliziotti; ad avvenute dimissioni, ha devastato la sala di attesa del nosocomio. Sotto denuncia per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento, a Como, un 49enne indicato da fonte ufficiale come cittadino italiano e senza fissa dimora, responsabile di una serie di episodi il primo dei quali gli sarebbe potuto costare la pelle: attorno alle ore 20.00 di giovedì, infatti, gli operatori di una pattuglia erano dovuti intervenire in via Cristoforo Colombo dopo che più persone avevano rilevato la presenza di un soggetto che camminava fra le auto in transito, a rischio della sua stessa pelle e dell’altrui incolumità. Delle successive fasi si è data sommaria contezza, manca invece quanto acquisito in sede di identificazione ovvero i precedenti per porto abusivo d’armi, resistenza a pubblico ufficiale, procurato allarme e minacce.






















































































