Definizione: “Processo creativo, cioè quando ci si trova in una sorta di “trance” mentre si compone, un po’ come sognare ad occhi aperti”. Parole ed opere di Marco Santilli (clarinetto e clarinetto basso soprattutto) e Karolina Öhman (violoncello) per il concerto che sarà proposto sabato 11 luglio alla chiesa dei Cappuccini in Faido: un vero e proprio dialogo sonoro tra due artisti dal “curriculum” sviluppato a lungo su percorsi distinti ma attingendo l’una e l’altro sia dalla musica classica, sia dal jazz, sia dalla “world music” sia ancora dalla “minimal music”. Il titolo del concerto: “Karmar”, che in svedese – Karolina Öhman è per l’appunto originaria di Umeå, nel centro del Paese delle “Tre corone” – sta per “Cornici”; “Cornici che ospitano paesaggi sonori – dice Marco Santilli -, nel senso che poi le composizioni si rifanno sempre ad immagini evocative ed a storie avvincenti”. Inizio ore 20.30, ingresso ad offerta libera.























































































